Corso di laurea

Scienze Delle Attivita' Motorie Preventive E Adattate

Università degli Studi di Torino · 55 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Attività Motoria E Sportiva 1° anno · 10 CFU · M-EDF/01 · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in S Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in S

Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di comprensione dell’ambito della materia.

Conoscere le fasi dello sviluppo e i cambiamenti a livello fisico e psicologico che avvengono con il progredire dell’età, le principali disabilità (fisiche, sensoriali, intellettive) e le discipline sportive adattate. Saper progettare, condurre e gestire programmi di attività fisica/sportiva specifici per l’età evolutiva e/o per persone con disabilità.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno possedere conoscenze circa:

  • conoscere e comprendere i paradigmi di riferimento che sottostanno alla costruzione di servizi e sostegni per le persone con disabilità sensoriale, intellettiva, fisico-motoria, complessa.
  • avere conoscenza e capacità di comprensione delle tipologie d’intervento in funzione delle diverse abilità caratterizzate da una situazione di disabilità.
  • conoscere le differenti metodologie e tecniche educative e motorie utili alla progettazione delle attività motorie e sportive per persone con disabilità
  • e con sviluppo tipico.
  • conoscere le fasi dello sviluppo e i cambiamenti a livello fisico e psicologico che avvengono con il progredire dell’età.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno conoscere circa:

  • orientarsi relativamente ai temi della progettazione partecipata e all’inclusione scolastica e sociale di persone con disabilità.
  • progettare e condurre programmi di attività motoria e sportiva finalizzati al raggiungimento del benessere psicofisico, delle persone con disabilità in relazione alle risorse e ai vincoli presenti.
  • condurre attività motorie e sportive all’interno del contesto scolastico con gli eventuali adattamenti necessari per le allieve gli allievi con disabilità e con sviluppo tipico.
  • saper progettare, condurre e gestire programmi di attività fisica/sportiva specifici per l’età evolutiva in un contesto scolastico.

Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

  • essere in grado di riconoscere le differenti tipologie di intervento motorio e sportivo inclusivo in relazione alla libertà e al sostegno alla partecipazione delle persone con disabilità.
  • valutare gli opportuni programmi di attività fisica/sportiva da utilizzare in base all’età, al genere e allo sviluppo motorio.

Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

  • essere in grado di utilizzare un linguaggio e una terminologia adeguati nel descrivere i termini relative alle persone con disabilità.
  • utilizzare un linguaggio e una terminologia adeguati alle scienze motorie sportive.

Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno dovranno:

  • essere in grado di connettere le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale.

Programma

Modulo 1

Stili e strategie di insegnamento

Attività motoria e attività sportiva, differenze e analogie

Conduzione di programmi di attività motoria e sportiva dai 3 ai 5 anni

Conduzione di programmi di attività motoria e sportiva dai 5 ai 10 anni

Analisi delle Indicazioni Nazionali, 2025 presenti nella scuola dell’infanzia

Analisi delle Indicazioni Nazionali, 2025 presenti nella scuola primaria

Progettazione di Unità di apprendimento inerenti all’attività motoria e sportiva per bambini dai 3 ai 10 anni in ambito scolastico

Modulo 2

Salute, attività fisica e sport per le persone con disabilità.

L’attività fisica adattata per le persone con disabilità: un percorso di crescita lungo tutto il ciclo di vita. Attività motoria e sportiva, tempo libero e qualità della vita.

Attività motoria e sportiva per una vita indipendente: in movimento verso l’autonomia. Dall’attività adattata all’attività inclusiva.

Attività motoria e sportiva per persone con disabilità motoria: osservazione, valutazione del funzionamento motorio e proposte di intervento.

Attività motoria e sportiva per persone con disabilità sensoriale: proposte pratiche, metodologiche e didattiche.

Attività motoria e sportiva per persone con disabilità intellettiva: proposte pratiche, metodologiche e didattiche. L’attività di Special Olympics International.

Le Scienze Motorie e Sportive scolastiche come palestra di inclusione.

Attività motoria e sportiva adattata nel contesto scolastico: il ruolo del movimento nella vita delle allieve e degli allievi con disabilità.

Modalità d'esame

Il processo d'apprendimento degli studenti e delle studentesse sarà verificato e valutato attraverso
un lavoro di gruppo con presentazione orale, in itinere e una prova scritta.

  • Il lavoro di gruppo (4-5 studenti/esse) consisterà nella progettazione di un'Unità d'Apprendimento
    per l'implementazione dell'Educazione Fisica nelle Scuole dell’Infanzia e Primaria e relativo
    adattamento per alunni e alunne con disabilità, dovrà essere presentato su power point e inviato a
    entrambe le docenti 24 ore prima della data del colloquio.
  • La prova scritta sarà composta da 32 domande a risposta multipla, sui contenuti dei due moduli,
    da svolgere in 20 minuti su piattaforma moodle, (punteggio finale: massimo 32 punti = 30 e lode).

Le prove saranno superate con un minimo di votazione di 18/30 ciascuna.

Il voto finale sarà dato dalla media dei due voti.

Testi di riferimento

Sono oggetto d’esame tutti i video e i materiali caricati su Moodle.

Modulo 1

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione (2012).
Carraro, A., Lanza M. (2004). Insegnare/apprendere in educazione fisica. Problemi e prospettive. Roma: Armando Editore.
Pesce, C., Marchetti, R., Motta, A., Bellucci, M. (2015). Joy of moving. Perugia. Calzetti Mariucci Editore.

Modulo 2

Kasser S.L., Lytle R.K. (2013) Inclusive Physical Activity. Promoting Health for a Lifetime. Campaign, Human Kinetics.

Marin L., Ottobrini S. (2015). Abili si diventa. Manuale di attività fisica adatta alla mielolesione. Ponte San Giovanni, Ferriera di Torgiano, Calzetti e Mariucci.

O.M.S., (2007) ICF-CY Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute. Trento, Erickson.

Biasi S. (2021). Volevo solo giocare a pallavolo. Portogruaro, Ediciclo.

Bisacco F. (2019). Il cavallo nella relazione che cura. Trento, Erickson.

Cavedon L. (2017). Interventi assistiti con l’animale. Trento, Erickson.

Fedrizzi E. (2009). I disordini dello sviluppo motorio. Padova, Piccin.

Gollin M. (2020). Allenare le capacità motorie residue. Cesena, Elika.

Marin L., Ottobrini S. (2015). Abili si diventa. Manuale di attività fisica adatta alla mielolesione. Ponte San Giovanni, Ferriera di Torgiano, Calzetti e Mariucci.

O.M.S., (2007) ICF-CY Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute. Gtrento, Erickson.

Riccardi R. (2021). Un cuore da campione. Storia di Ludwig Guttman inventore delle Paralimpiadi. Firenze, Giuntina.

Codice insegnamento SME1197

Esercizio Fisico Nelle Patologie Cardiovascolari E Oncologiche 1° anno · 8 CFU · M-EDF/01 · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di comprensione dell’ambito della materia.

Conoscere e comprendere le basi eziologiche, fisiopatologiche e cliniche delle malattie cardiovascolari e oncologiche, saper strutturare e implementare programmi di esercizio fisico specifici per persone con malattie cardiovascolari e oncologiche, in base agli obiettivi, condizioni cliniche e capacità funzionali.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno possedere conoscenze circa:

■ La fisiopatologia del cuore, del sangue e dei vasi sanguigni.

■ L’oncologia

■ Lo stato dell'arte relativo all'attività fisica e alla strutturazione di programmi di esercizio fisico evidence-based, rivolti alla popolazione con patologie oncologiche e cardiovascolari, con particolare attenzione all'adattamento di tali programmi in base alla malattia di riferimento, al momento del continuum della patologia, nonché al livello di funzionalità fisica iniziale.

■ le strategie per strutturare programmi di esercizio fisico basati sulle evidenze scientifiche e quindi strutturati e standardizzati sulla base della popolazione di riferimento

■ le barriere all’attività fisica percepite dalle persone con patologie oncologiche o cardiovascolari

■ gli strumenti validati a disposizione per misurare i diversi outcomes presi in considerazione

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno conoscere circa:

■ Applicare le conoscenze acquisite per la strutturazione di programmi di attivita fisica e di esercizio fisico basati sulla letteratura scientifica tenendo in considerazione la popolazione di riferimento, il livello di funzionalità fisica di partenza della persona coinvolta al fine di fornire uno stimolo adeguato e realistico per ottenere gli adattamenti fisiologici ricercati

Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

■ Al termine dell'insegnamento lo studente deve essere in grado di integrare conoscenze e competenze specifiche, per utilizzarle in modo critico nella valutazione delle eventuali controindicazioni, delle barriere a cui i soggetti vanno incontro e dei potenziali effetti derivanti dalla partecipazione ad intervento di attività fisica o di esercizio fisico strutturato e basato sulle evidenze scientifiche

Abilità comunicative
Le abilità comunicative acquisite al termine dell'insegnamento saranno principalmente orientate verso l'uso efficace del linguaggio tecnico specifico relativo all'ambito di riferimento, al fine di interagire con i soggetti e i diversi professionisti coinvolti nel percorso di salute del soggetto.

Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno:

■ Possedere conoscenze che permettano loro di strutturare programmi di attività fisica e di esercizio fisico basati sulle evidenze scientifiche in una popolazione di persone con patologie oncologiche o cardiovascolari tenendo in considerazione le diverse barriere e le potenziali controindicazioni dei suddetti programmi.

Programma

■ Elementi di medicina applicati all’esercizio fisico:

1) Adattamenti cellulari fisiologici e patologici (Ipertrofia cardiaca, Iperplasia midollare, Metaplasia squamosa del fumatore, Esofago di Barrett)

2) Morte cellulare (meccanismi della necrosi ischemica, l’infarto del miocardio, l’ictus cerebrale, l’ischemia-riperfusione)

3) L’infiammazione acuta e cronica

4) Danni da variazione di pressione atmosferica (l’iperbaropatia e l’ipobaropatia e i loro effetti sul sistema cardiocircolatorio)

5) Danni da variazione di temperatura (colpo di calore, assideramento, ustioni e conseguenti danni al sistema cardiovascolare)

6) Doping e rischio cardiovascolare

7) Insufficienza cardiaca, ipertensione, infarto

8) Trombosi, embolia, aterosclerosi

9) Diabete (la macroangiopatia diabetica e il rischio di “piede diabetico”)

10) Tumori (differenze tra tumori benigni e maligni, eziologia, patogenesi e classificazione)

■ Scienze dell'esercizio fisico:

1) Evidenze scientifiche riguardo il ruolo dell'attività fisica e dell’esercizio fisico nella prevenzione e nel controllo nelle diverse fasi del continuum delle patologie oncologiche e cardiovascolari

2) Valutazione e prescrizione dell'esercizio fisico:

Metodi di valutazione fisica e funzionale dei pazienti oncologici e cardiovascolari

Principi di prescrizione dell'esercizio fisico personalizzato

3) Approcci pratici all’esercizio fisico:

Esempi di programmi di esercizio fisico adattati alle esigenze delle persone con patologie oncologiche o cardiovascolari

Considerazioni pratiche sull’implementazione di programmi di attività fisica/esercizio fisico in team multidisciplinari

Etica e linee guida per la sicurezza e l’efficacia dell’esercizio fisico in persone con patologie oncologiche e cardiovascolari

4) Casi studio:

Elaborazione di alcuni piani di intervento motorio personalizzato per soggetti con patologia oncologica o cardiovascolare integrando le competenze acquisite durante il corso.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento prevede una serie di esercitazioni e test in itinere per il modulo relativo alle scienze dell'esercizio fisico. Il voto finale del modulo sarà costituito dalla media delle singole valutazioni. Per il modulo di elementi di medicina applicati all'esercizio fisico è prevista una prova orale che potrà essere sostenuta solo da coloro che hanno raggiunto almeno la valutazione di 18/30 nel modulo relativo alle scienze dell'esercizio fisico. La valutazione finale è stabilita in funzione dell'esito delle due prove in relazione ai CFU dei rispettivi moduli.

Testi di riferimento

Titolo: Elementi di Patologia e di Fisiopatologia

Anno pubblicazione: 2024

Editore: Edra

Autore: Vinay Kumar,Abul K. Abbas,Jon C. Aster

Obbligatorio: No

Titolo: Compendio di Patologia Generale e Fisiopatologia

Anno pubblicazione: 2012

Editore: Minerva Medica

Autore: Giuseppe Poli, Amedeo Columbano

Obbligatorio: No

Titolo: ACSM’s Exercise Management for Person with Chronic Diseases and Disabilities -; Fourth Edition

Anno pubblicazione: 4th 2016

Editore: Human Kinetics, Inc., 2016

Autore: American College of Sports Medicine, Geoffrey E. Moore, J. Larry Durstine, Patricia L. Painter

Obbligatorio: No

Titolo: Exercise Oncology -; Prescribing Physical Activity Before and After a Cancer Diagnosis

Anno pubblicazione: 2020

Editore: Springer International Publishing

Autore: Kathryn H. Schimitz

Obbligatorio: No

Codice insegnamento SME1195

Misura E Analisi Del Movimento 1° anno · 10 CFU · M-EDF/01 · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate / Scienze dello Sport fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate / Scienze dello Sport fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di comprensione dell’ambito della materia.

Apprendere il corretto uso del metodo scientifico per progettare protocolli sperimentali, identificare e saper utilizzare strumenti di valutazione adeguati, acquisire, analizzare e interpretare correttamente i dati nell’ambito delle Scienze Motorie.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno possedere conoscenze circa:

  • l’esistenza di database internazionali della conoscenza scientifica in campo biomedico
  • dell’uso della statistica per il trattamento dei dati sperimentali come unico strumento per rispondere a domande sperimentali
  • elementi di base di analisi dei segnali
  • strumenti di misura della funzionalità fisica nelle differenti fasce di età e condizioni cliniche

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno conoscere circa:

  • la capacità di consultare database internazionali in campo biomedico e di estrarre informazioni per rispondere alle domande sperimentali
  • utilizzare software di statistica descrittiva e quantitativa per l’analisi dei loro dati sperimentali
  • avere a disposizione tutti gli strumenti per realizzare una tesi di ricerca o una review/metanalisi
  • essere in grado di scegliere e utilizzare gli strumenti di misura per la loro professione conoscendone le caratteristiche principali

Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

  • costituire una opinione rispetto a un problema non basata su pre-giudizi e credenze ma ottenuta dall’analisi della letteratura scientifica internazionale
  • utilizzare e interpretare dati empirici specifici per la loro professione

Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

  • produrre un report scritto usando la struttura e il linguaggio tecnico, massimizzando la capacità di sintesi e di esposizione dei risultati scientifici allo scopo di supportare la presa di decisione in questioni controverse
  • utilizzare una terminologia corretta e appropriata per descrivere i protocolli di valutazione nell’ambito del loro contesto professionale

Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno aver acquisito:

  • nozioni generali di statistica
  • nozioni generali di analisi dei segnali
  • nozioni generali di strumentazioni e sensori di interesse delle scienze dell'esercizio fisico e dello sport, e più in particolare nell’ambito dell’attività fisica adattata

Programma

  • Il metodo scientifico. Il ruolo della religione e della filosofia.
  • Il cambiamento del punto di vista, l'osservazione "dall'esterno".
  • Galilei e il metodo sperimentale.
  • Falsificazionismo popperiano.
  • Top-down; bottom-up, depth first. Sillogismo, Deduzione, Induzione, Abduzione
  • Technical writing. Le parti di un manoscritto scientifico
  • Ricerca bibliografica. L'uso di Internet e dei database tipo Pubmed, PEDRO, Researchgate
  • Come si costruisce e cita una reference list
  • Impact factor di una rivista e H index di un autore
  • Modelli fisico matematici (problema diretto e inverso)
  • Esempi di modelli
  • Come nasce una ipotesi sperimentale
  • Analisi e contromisure per la diminuzione dei "confounding factors" nella creazione di un protocollo sperimentale
  • Teoria della misura e dell'errore. Misure ripetitive e sensibili
  • Caratteristiche degli strumenti di misura
  • L'importanza delle analisi di ripetibilità per poter distinguere l'errore intrinseco della misura dall'evento significativo.
  • Tecniche di analisi statistica descrittiva
  • Regressione lineare e coefficienti di correlazione
  • Test di ipotesi e post hoc
  • Analisi dei segnali
  • Trasformata di Fourier e spettro di un segnale
  • Campionamento analogico/digitale
  • Trasduttori di interesse per le scienze motorie (esempi pratici)
  • Sensori inerziali e analisi del movimento con sensori a contatto (accelerometri e giroscopi) e non a contatto (video)
  • Laboratorio di misura e analisi della funzionalità fisica nelle differenti fasce di età e condizioni cliniche basata su misure di:
  • Analisi statistiche dei dati mediante il software JASP

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento prevede:

1) la preparazione di una ricerca bibliografica da consegnare almeno 15 giorni prima della data dell'appello su un tema scelto dal candidato: 30 punti

2) la prova scritta: 30 punti

  • 4 domande a risposta aperta (0-3 punti, massimo 12 punti)
  • 10 domande a risposta chiusa (0-1 punto, massimo 10 punti) relative alla parte teorica
  • 8 domande a risposta chiusa (0-1 punto, massimo 8 punti) relative al laboratorio di misura e analisi della funzionalità fisica

Lo scritto è superato con 18/30 e rispondendo correttamente ad almeno la metà (4/8) delle domande relative al laboratorio.

E' possibile ripetere entrambe le prove di cui viene conservato il risultato migliore.

Ci si può presentare a ogni appello di ciascuna sessione, ma viene corretta UNA sola prova scritta per sessione. Quindi al primo appello basta autovalutare il proprio elaborato e se si pensa di "averci provato" e che sia "andata male" ci si può ritirare. In questo modo la prova non viene corretta ed è possibile ripresentarsi all'appello successivo (generalmente due settimane dopo). Di conseguenza è possibile partecipare di fatto a tutti e sei gli appelli annuali.

CHIARIMENTI RELATIVI ALLA DETERMINAZIONE DEL VOTO FINALE.

Il voto finale nasce dalla media delle due prove, dando maggiore importanza allo scritto. In altre parole se la media finale per esempio fosse 23,5 essa sarà arrotondata a 23 se ottenuta da 19 di scritto e 28 della review, al contrario a 24.

Qualore lo studente abbia già sostenuto una delle due prove in un precedente appello deve informare il docente usando lo strumento delle note all'atto dell'iscrizione all'esame. Se deve ancora fare lo scritto potrà iscriversi, al contrario se attende solo l'esito della review basterà iscriversi, compilare la nota e riceverà la proposta di voto online che dovrà accettare o rifiutare. In tutti i casi deve riportare gli esiti delle prove già sostenute (il voto della review o il voto della prova scritta).

Come preparare la ricerca bibliografica

Preparare una ricerca bibliografica volta a rispondere ad una domanda dicotomica del tipo "per aumentare l'altezza al salto è meglio l'allenamento pliometrico o usare i pesi?". Lo scopo è cercare la risposta leggendo la letteratura scientifica (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmedopen_in_newopen_in_new) e non basandosi su convinzioni personali.

Per questo bisogna:

  • Indicare con chiarezza l'oggetto della ricerca e una breve descrizione del problema nella introduzione
  • leggere ALMENO dieci articoli (non review sistematiche!) e non serve tradurli
  • commentare ciascuno riportando (facendo copia incolla da Pubmed) l'abstract in inglese (comprensivo di TITOLO, AUTORI E RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO COMPLETO) e riportando in ITALIANO le informazioni importanti relative a Materiali e Metodi, Risultati, Statistica, commenti finali NON GIÀ' DISPONIBILI NELL'ABSTRACT
  • preparare una tabella tassonomica che riassuma tutte le informazioni in un colpo solo. Dedicare le colonne a informazioni utili (materiali e metodi, strumentazione, statistica, risultati,...) e non a info disponibili altrove (autore, titolo, nome della rivista, per esempio)
  • scrivere le conclusioni cercando di rispondere alla domanda iniziale mettendo in evidenza quali articoli sono pro o contro le due (o più) possibilità. Costruire una descrizione mettendo in evidenza ciò che gli articoli da voi selezionati hanno in comune e le differenze.
  • (facoltativo). Nel caso l’elaborato avesse le caratteristiche di una metanalisi, realizzare un Forest Plot basato sul confronto tra gli effect size
  • Riportare la bibliografia completa al fondo della relazione. Se nella Introduzione sono stati usati altri riferimenti bibliografici per presentare il problema, creare una bibliografia finale separata che permetta di distinguere questi riferimenti da quelli scelti per la review.
  • Spedire via mail la ricerca bibliografica salvata in PDF 15 gg prima dello scritto all'indirizzo [email protected]. A titolo di esempio e per evitare noiose discussioni specifico cosa si debba calcolare la scadenza. Immaginiamo che l'appello sia il 27 del mese, quindi 15 gg prima significa entro le 23:59 del giorno 12 dello stesso mese.
  • A causa di copiature negli anni passati è pubblicata una lista dei temi NON ammissibili per le review. Si prega di prendere visione della lista aggiornata regolarmente.

Come preparare l'esame scritto

L'esame sarà basato su domande di statistica e metodologia della ricerca (vedi elenco pubblicato in precedenza alla voce Programma), sui capitoli 6, 7, 8, 9, 10 e 11 del libro JR Thomas, JK Nelson, SJ Silverman, Research Methods in Physical Activity (Human Kinetics VI edizione, Traduzione italiana, Calzetti & Mariucci, 2011) e sugli appunti, slide delle lezioni.

Lista argomenti non accettabili

A seguito di un uso “improprio” delle review del passato mi vedo costretto a limitare il comunque vastissimo campo dei temi possibili. Ribadisco che potete inventarvi qualunque domanda dicotomica di cui non sapete la risposta e che decidete di cercare su PubMed.

Tuttavia non saranno considerati più utilizzabili i seguenti argomenti e le loro variazioni sul tema. In caso di dubbio (se vi pare che ci sia una qualche sovrapposizione con quelli dell’elenco pubblicato che proprio non potete evitare semplicemente cambiando tema!) scrivetemi pure e valuteremo il caso singolo (ma solo in questo caso per favore!)

  • Allenamento pliometrico vs resistenza, utilizzo dei pesi per il miglioramento del CMJ o della prestazione nel calcio
  • Stretching statico, dinamico e qualunque altra combinazione di stretching compreso il foam roll
  • Caffeina come integratore o per migliorare la prestazione di potenza (forza e/o velocità)
  • HIIT vs allenamento tradizionale in prestazioni di endurance
  • HIIT vs allenamento aerobico/anaerobico per diabete, obesità o altre patologie
  • Infortuni erba artificiale vs naturale
  • Tango, Tai Chi e parkinson
  • Ricostruzione LCA (da tendini diversi) e ritorno all’attività
  • Utilità del foam roller per DOMS e/o ROM
  • Allenamento aerobico o contro resistenza per Diabete di tipo 2
  • Sport e Esercizio fisico meditazione contro la depressione e lo stress
  • Instabilità di caviglia: rinforzo, equilibrio o tutoring?
  • Allenamento su superfici stabili vs allenamento su superfici instabili
  • Effetto della musica sull’allenamento e sulla prestazione
  • Small side games e Vo2max
  • Esercizio fisico e gravidanza
  • (in continuo aggiornamento....)

Testi di riferimento

JR Thomas, JK Nelson, SJ Silverman, Research Methods in Physical Activity, Human Kinetics VI edizione, Traduzione italiana, Calzetti & Mariucci, 2011, (capitoli 6, 7, 8, 9, 10 e 11)

ACSM (A cura di). (2021). Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell'esercizio fisico. Calzetti & Mariucci Editori.

Codice insegnamento SME1193

Palestre Della Salute 1° anno · 5 CFU · M-EDF/01 · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di comprensione dell’ambito della materia.

Conoscere e apprendere il processo di prescrizione dell’esercizio fisico, programmazione e organizzazione di programmi di esercizio fisico adattato nel contesto delle Palestre della Salute. Saper riconoscere e intervenire nelle situazioni cliniche di emergenza durante la pratica di attività fisica/sportiva (BLS e traumatologia in generale - ad es. traumi toraco-addominali, cranici, spinali, ecc).
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno possedere conoscenze circa:

  • il processo di invecchiamento, le malattie croniche e gli outcomes di salute
  • il contesto delle Palestre della salute in Piemonte e nelle altre regioni italiane
  • gli strumenti per valutare la pre-partecipazione a programmi di esercizio fisico, le controindicazioni/limitazioni alla pratica di esercizio fisico
  • il processo di prescrizione dell’esercizio fisico
  • i principi e la metodologia dell’esercizio fisico adattato
  • la gestione delle situazioni di emergenza durante la pratica di attività fisica
  • il rischio caduta nelle persone adulte/anziane e i fattori associati
  • le condizioni di frailty e sarcopenia e le loro conseguenze

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno conoscere circa:

  • saper leggere e comprendere appieno una prescrizione medica
  • intervenire prontamente nella gestione di situazioni di emergenza durante la pratica di attività fisica
  • programmare e implementare programmi di esercizio fisico nelle persone con patologie croniche all’interno del contesto delle “Palestre della salute”

Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

  • effettuare un’analisi critica della letteratura ed interpretare dati empirici sugli effetti dell’esercizio fisico nelle patologie croniche
  • pervenire a riflessioni/opinioni coerenti sul ruolo dell’esercizio fisico nelle patologie croniche
  • riconoscere tempestivamente situazioni di emergenza durante la pratica di attività fisica

Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

  • utilizzare una terminologia corretta e appropriata nell’ambito del proprio futuro contesto professionale
  • comunicare in modo efficace con le altre figure professionali coinvolte nel contesto delle Palestre della Salute
  • modificare e adattare la terminologia e i metodi comunicativi secondo la popolazione di riferimento

Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno dovranno possedere:

  • conoscenze avanzate che permettano loro di strutturare/implementare programmi di esercizio fisico adattato tenendo conto della prescrizione medica e sulla base delle evidenze scientifiche nel contesto delle Palestre della salute, individuando eventuali criticità del processo
  • conoscenze avanzate sulla gestione di situazioni di emergenza durante la pratica di attività fisica

Programma

  • Processo di invecchiamento, malattie croniche, stili di vita (e.g., attività fisica, sedentarietà, ecc) ed outcomes di salute (e.g., qualità di vita, autonomia, cadute, ecc)
  • Palestre della Salute: normativa della Regione Piemonte e confronto con altre Regioni
  • Attività fisica adattata, Esercizio fisico strutturato, Esercizio fisico adattato: terminologia, analisi delle differenze e applicazioni
  • Valutazione della salute pre-partecipazione a programmi di esercizio fisico, rischi associati alla pratica di attività fisica, storia clinica e fattori di rischio, anamnesi, controindicazioni/limitazioni alla pratica di esercizio fisico
  • Principi della prescrizione dell’esercizio fisico: definizioni, protocolli dei test (e.g., massimali/sub-massimali, treadmill/cicloergometro, ecc), considerazioni e raccomandazioni
  • Principi e metodologia dell’esercizio fisico adattato (contesto normativo/non normativo): progressioni didattiche, aree di intervento, tipologie di training, ecc… Esempi di programmi di esercizio fisico
  • Gestione delle situazioni cliniche di emergenza (e.g., traumi toraco-addominali, cranici, spinali, lesioni muscolari/tendinee, ecc)
  • Rischio caduta nelle persone adulte/anziane: caratteristiche della mobility e capacità di equilibrio statico/dinamico
  • Condizioni di frailty e sarcopenia: definizioni, modelli operativi, conseguenze ed effetti dell’esercizio fisico

Modalità d'esame

Le modalità di verifica dell’apprendimento verranno aggiornate prima dell’avvio del corso.

L’esame consiste in:

  • prova scritta con 30 domande a risposta multipla (su carta o su Moodle in presenza). Per ogni domanda sono presenti 4 possibili risposte di cui solamente 1 è corretta. Viene attribuito 1 punto per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta non data o errata. La prova ha una durata di 20 minuti. Si accede alla prova orale solo in caso di superamento della prova scritta (minimo 18/30)
  • prova orale

Testi di riferimento

ACSM (A cura di). (2021). Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell'esercizio fisico. Calzetti & Mariucci Editori.

Dias, G. N. F., & Couceiro, M. S. (2017). Active ageing and physical activity: Guidelines, functional exercises and recommendations. Springer.

Ehrman, J. K., Gordon, P. M., Visich, P. S., & Keteyian, S. J. (Eds.). (2023). Clinical exercise physiology: exercise management for chronic diseases and special populations. Human Kinetics.

Moore, G., Durstine, J. L., Painter, P., & American College of Sports Medicine. (2016). Acsm's exercise management for persons with chronic diseases and disabilities, 4E. Human Kinetics.

Saxton, J. (Ed.). (2011). Exercise and chronic disease: an evidence-based approach. Taylor & Francis.

Sullivan, G. M., & Pomidor, A. K. (Eds.). (2015). Exercise for aging adults: A guide for practitioners (No. 12211). Springer International Publishing.

Codice insegnamento SME1194

Psico-Pedagogia Applicata All'Attività Fisica 1° anno · 10 CFU · M-PED/03 · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di comprensione dell’ambito della materia.

Il corso è finalizzato a far conoscere ed applicare i concetti di psicopedagogia nel contesto dell’esercizio fisico e dell’attività fisica con specifico riferimento allo sviluppo nel ciclo di vita, dalla fanciullezza, adolescenza, giovane sino all’età adulta e anziana, considerando le transizioni normative e non normative ed il ruolo fattori di protezione e di rischio fisico e psicosociale. Saranno inoltre affrontati ed approfonditi temi della salute e del benessere psicofisico e sociorelazionale in una prospettiva psicologica e pedagogica indirizzati al cambiamento verso stili di vita attivi. Verrà posta attenzione agli elementi di contesto che possono costituire una barriera per la persona con disabilità motoria, sensoriale, intellettiva, complessa ed ai facilitatori utili per una progettazione inclusiva dell’attività fisica.
I risultati dell’apprendimento attesi saranno espressi tramite i Descrittori europei di Dublino e che comprendono:

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno possedere conoscenze circa:

  • La conoscenza e capacità di comprensione degli argomenti del programma del corso.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno conoscere circa:

  • La capacità di applicare conoscenza e comprensione nell’ambito del corso.

Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno possedere conoscenze circa:

  • L’autonomia di giudizio e di analisi specifico del corso.

Abilità comunicative

Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno possedere conoscenze circa:

  • Le abilità comunicative e proprietà di linguaggio in ambito didattico.

Capacità di apprendimento

Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno possedere conoscenze circa:

  • Le capacità di apprendimento funzionali in futuri ambiti istituzionali quali Master e/o dottorati di ricerca.

Si prevede pertanto che gli studenti e le studentesse acquisiscano conoscenze e competenze avanzate della Psicopedagogia finalizzate alla progettazione di attività adattate alle esigenze della persona durante il ciclo di vita ed alle loro caratteristiche di funzionamento motorio, sensoriale, intellettivo.

Nello specifico, il programma contempla che gli studenti e le studentesse abbiano maturato conoscenza e capacità di comprensione, oltre che capacità di apprendere, capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio, abilità comunicative nell'ambito:

  • della Psicologia e con particolare riguardo della Psicologia dello sviluppo nel ciclo di vita, finalizzate alla progettazione di attività adattate alle esigenze della persona e del contesto con riferimento al contributo delle attività motorie e sportive;
  • della Pedagogia e con particolare riguardo alla Pedagogia speciale, finalizzate alla progettazione di attività motorie e sportive atte a facilitare il benessere e la partecipazione di persone con disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, complessa.

Tutto questo finalizzato alla capacità:

  • di svolgere un'analisi critica, avvalendosi di strumenti adeguati, dei processi sottostanti le transazioni normative e non normative nel ciclo di vita, con particolare attenzione alla fanciullezza, all'adolescenza e giovane età adulta nonché all'età anziana;
  • di svolgere un’analisi critica dei fattori contestuali di barriera allo svolgimento di attività fisica per le persone con disabilità motoria, sensoriale, intellettiva e complessa;
  • di progettare e/o valutare programmi di intervento volti alla promozione del benessere e dello sviluppo ottimale degli individui nel ciclo di vita con un'attenzione al contributo delle attività motorie e sportive;
  • progettare facilitatori volti all’inclusione delle persone con disabilità attraverso le attività motorie e sportive.

Programma

Modulo di Psicologia

L'insegnamento, a partire dai fondamenti della Psicologia dello Sviluppo, intende fornire conoscenze di tipo psicologico che costituiranno la base della strutturazione di competenze indispensabili alla progettazione di attività adattate alle esigenze della persona in relazione alle risorse ed ai vincoli individuali e contestuali. In esso verrà sviluppato il tema delle principali transizioni normative e non normative nel ciclo di vita delle persone all'interno dell'attuale società contemporanea, con particolare attenzione a periodi come la fanciullezza, l'adolescenza e la giovane età adulta nonché l'età anziana, tenendo conto dei vari fattori, individuali, contestuali e sociali, che - specie durante tali transizioni - possono contribuire a trasformare profondamente i percorsi di sviluppo delle persone, in modo positivo o negativo, anche a seconda delle risorse su cui tali persone possono fare affidamento, tra queste il riferimento sarà al contributo delle attività motorie e sportive.

I contenuti del corso verteranno sui seguenti aspetti:

  • Concetti dello sviluppo;
  • Concezioni dello sviluppo: lo sviluppo nel ciclo di vita e cenni sui modelli teorici;
  • Le transizioni nel ciclo di vita tra il normativo ed il non normativo con attenzione ai principali disturbi psicopatologici e alla relazione educativa, tenendo conto dell’approccio centrato sulla persona e sui contesti sociali.

Modulo Pedagogia

L'insegnamento intende fornire le conoscenze pedagogiche sulle caratteristiche della disabilità motoria, sensoriale, intellettiva e complessa al fine di riconoscere le barriere contestuali e progettare attività accessibili, promuovendo la partecipazione delle persone con disabilità su base di uguaglianza alle attività motorie e sportive.

I contenuti del modulo verteranno sui seguenti aspetti:

  • Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, con particolare attenzione all’art. 30 (Partecipazione alla vita culturale e ricreativa, agli svaghi e allo sport);
  • Visioni della disabilità: modello medico, modello sociale, modello biopsicosociale;
  • Forme di abilismo;
  • Progettazione universale e accomodamento ragionevole;
  • Disabilità e sviluppo: comunicazione e linguaggio, autonomia e orientamento, relazione e sessualità, socializzazione;
  • Vita indipendente e disabilità: autodeterminazione, accessibilità, partecipazione, non discriminazione, libertà.

Modalità d'esame

L'esame complessivo si compone di due prove, relative sia al Modulo 1 (Psicologia dello sviluppo nel ciclo di vita) sia al Modulo 2 (Pedagogia). I candidati potranno sostenere le prove nello stesso appello o in due appelli differenti, nell'ordine che preferiscono. Entrambe le prove devono essere superate con una valutazione almeno pari a 18/30, nello stesso anno accademico.

L'esame è composto nel seguente modo per entrambi i moduli:

un esame scritto composto da 15 domande a risposta multipla, con 4 opzioni di risposta, e 2 domande aperte sui contenuti del testo di riferimento e del materiale fornito a lezione. La valutazione è in trentesimi (1 punto per ogni risposta chiusa corretta; 0 punti per ogni risposta errata o non data; e saranno assegnati da 0 a 8 punti per ognuna delle risposte aperte).

Per entrambi i singoli moduli (Psicologia dello sviluppo nel ciclo di vita e Pedagogia), l'esame scritto ha una durata di 30'.

Il voto finale dell'esame di Psico-pedagogia applicata all’attività fisica sarà costituito dalla media dei voti conseguiti nei due moduli (Psicologia dello sviluppo nel ciclo di vita e Pedagogia).

L'esame ha validità annuale riferita all'A.A. in corso.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Psicologia
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
McGraw - Hill
Autore:
Emanuela Rabaglietti
ISBN
9798219094606
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Nulla su di noi senza di noi
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
Franco Angeli
Autore:
Rosa Bellacicco, Silvia Dell'Anna, Ester Micalizzi, Tania Parisi
ISBN
9788835140597
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Manuale di Psicologia dello sviluppo
Anno pubblicazione:
2006
Editore:
Firenze: Giunti
Autore:
Firenze: Giunti
Capitoli:
I nodi teorici attuali (solo pp. 42-79)
Note testo:
Per Modulo di Psicologia (Lettura per approfondimento)
Obbligatorio:

Codice insegnamento SME1196

Tirocinio 1° anno · 15 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SME1204

Benessere Umano Dalla Molecola Al Corpo 2° anno · 8 CFU · BIO/08 · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di comprensione dell’ambito della materia.

In un’ottica di convergenza tra discipline che si occupano del corpo, nelle sue caratteristiche e nel suo funzionamento, l’insegnamento ha l’obiettivo di evidenziare indicatori di benessere e salute, oltre a strategie per raggiungerli e conservarli entrambi.

Il modulo di Ergonomia contribuisce fornendo la base culturale e le conoscenze scientifiche inerenti l’Ergonomia e le sue applicazioni in relazione al benessere in una progettazione orientata al rispetto della biodiversità umana e alla prevenzione primaria.

In particolare l'attenzione è indirizzata allo studio del rapporto persona-oggetti-ambiente finalizzato alla tutela della salute, del comfort e all’incremento della performance umana nei diversi contesti di vita e di lavoro. Particolare rilievo verrà dato all’analisi della variabilità umana con attenzione alle caratteristiche e alle esigenze degli estremi della popolazione. Verranno analizzati gli aspetti antropometrici e biomeccanici che occorre conoscere per contribuire alla progettazione di oggetti, servizi, ambienti e attività di vita e di lavoro che rispettino i limiti delle persone e ne potenzino le capacità operative, secondo i principi dello user centred design, al fine di perseguire e mantenere condizioni di benessere e salute a tutte le età.

Verrà evidenziato quale sia il potenziale contributo delle scienze motorie sia nei contesti lavorativi che in quelli di vita e attività quotidiane con riferimento anche a giovani e anziani, nell’ottica ergonomica di interventi di tipo preventivo e di miglioramento del benessere.

Il modulo di Basi biochimiche degli stati patologici e della nutrizione contribuisce all’obiettivo dell’insegnamento fornendo le conoscenze scientifiche necessarie per comprendere le basi molecolari e biologiche dell’invecchiamento e dei processi patologici che possono influenzare l’attività fisica e sportiva. In particolare, l’attenzione è indirizzata ad approfondire le conoscenze biochimiche sul metabolismo energetico e sullo stato di nutrizione delle persone in differenti condizioni cliniche (in condizioni fisiologiche a riposo, durante la pratica di attività fisica/sportiva, ecc). Verranno evidenziati gli aspetti biologici di base, fornendo le competenze necessarie per potersi correttamente documentare e aggiornare tramite la moderna letteratura scientifica di riferimento.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno possedere conoscenze circa:

■ Conoscere i principi della variabilità fisica e funzionale (antropometrica e biomeccanica) delle persone distinguendo per età e per sesso, con particolare attenzione ai soggetti che si trovano agli estremi anagrafici e agli estremi della variabilità umana.

■ Analizzare gli elementi della relazione tra persone e ambiente costruito.

■ Le proprietà dei nutrienti e le esigenze nutrizionali in condizioni fisiologiche e patologiche.

■ Le fonti di energia nelle diverse tipologie di esercizio fisico.

■ Le alterazioni del metabolismo energetico nell’invecchiamento e negli stati patologici.

■ I meccanismi molecolari alterati in alcune patologie che possono influire sulle attività fisico-motorie.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno:

■ Essere in grado di analizzare in modo critico dati biometrici nello studio della biodiversità umana.

■ Applicare le metodologie statistiche di base per l'interpretazione delle variabili antropometriche e funzionali e gestire dati quantitativi e qualitativi.

■ Essere capaci di suggerimenti progettuali user centred migliorativi delle condizioni di vita e attività, in linea con il design for all dell'Ergonomia, promuovendo e incrementando il benessere.

■ Applicare le conoscenze acquisite a specifiche attività di ricerca in ambito delle attività motorie

Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

■ Valutare e interpretare dati sperimentali di ricerca quantitativa e qualitativa su caratteristiche umane fisiche e funzionali, e valutarne le variazioni a fronte di variate condizioni.

■ Esaminare testi e pubblicazioni scientifiche riguardanti le basi biochimiche dell’invecchiamento e dei processi patologici che possono influenzare l’attività fisica e sportiva, interpretando dati sperimentali e contenuti.

Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

■ Comunicare in lingua italiana e straniera (inglese) scritta e orale.

■ Elaborare e presentare dati con proprietà di linguaggio inerente la disciplina.

■ Relazionarsi con altri professionisti in campo sanitario.

Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno:

■ Acquisire capacità di consultazione di fonti bibliografiche e banche dati e altre informazioni in rete, che gli permettano di approfondire tematiche utili nel proprio ambito di lavoro.

■ Saper accedere a strumenti conoscitivi di base per l'aggiornamento continuo delle conoscenze.

■ Aver sviluppato la capacità di apprendere concetti e di valutare autonomamente il livello della propria preparazione.

Programma

MODULO “Ergonomia”

  • Introduzione alla disciplina. Definizioni dell'Ergonomia - cenni storici - caratteristiche dell'approccio ergonomico: la progettazione user centred. Il Design for all.
  • Antropometria: standardizzazione dei rilevamenti, analisi della variabilità intra, inter individuale e secular trend. Analisi di indicatori ponderali e valori soglia di riferimento. Sovrappeso e Obesità.
  • Analisi della variabilità delle capacità biomeccaniche: movimenti dei segmenti corporei, attività muscolare statica e dinamica, postura e forza. Metodi di rilevamento della forza della mano e valori soglia di riferimento.
  • Analisi della variabilità umana dimensionale e funzionali per genere e per età (in particolare in relazione all’invecchiamento); elaborazione degli output e banche dati internazionali; uso dei percentili. Il rispetto della variabilità nella progettazione ergonomica, nel rispetto delle caratteristiche e dei limiti specifici di soggetti adulti, anziani e in età evolutiva. Esempi.
  • I disturbi muscolo-scheletrici nei contesti di lavoro e di vita. Il rischio da sovraccarico biomeccanico posturale, da movimentazione manuale dei carichi e da movimenti ripetuti.
  • Esempi applicati ai fini preventivi in ambito sportivo, lavorativo e delle attività quotidiane e del tempo libero. Esempi di contributo delle scienze motorie per il benessere lavorativo. Ergonomia delle postazioni al VDT.

MODULO “Basi biochimiche degli stati patologici e della nutrizione”

  • Introduzione alla nutrizione: macronutrienti, micronutrienti, digestione, assorbimento dei nutrienti, raccomandazioni nutrizionali. Fabbisogno energetico. Dispendio energetico.
  • Metabolismo energetico in condizioni fisiologiche: produzione di energia e regolazione metabolica a riposo e nelle diverse tipologie di esercizio fisico; fosforilazione a livello del substrato e fosforilazione ossidativa. Metabolismo dei carboidrati (glicolisi aerobica e anaerobica, metabolismo del glicogeno, gluconeogenesi). Metabolismo dei lipidi (beta-ossidazione, produzione dei corpi chetonici). Cenni al metabolismo delle proteine. Regolazione ormonale del metabolismo energetico (insulina, glucagone, adrenalina, cortisolo). Effetti dello stato nutrizionale.
  • Metabolismo energetico e invecchiamento: alterazioni del fabbisogno energetico e del metabolismo energetico legate all’età. Cenni di nutrizione.
  • Metabolismo energetico negli stati patologici: alterazioni del metabolismo in alcune patologie (ad esempio malattie neurodegenerative, malattie cardiovascolari, obesità, diabete, malattie autoimmuni, cancro). Metabolismo energetico durante l’esercizio in condizioni di diabete. Cenni di nutrizione per l’attività fisica adattata.
  • Meccanismi genici alla base della variabilità genetica: richiami di genetica mendeliana, meiosi. Pseudogeni: classificazione e funzione. Genetica del gusto. Elementi trasponibili.
  • Alimentazione e longevità: Analisi delle differenti teorie sull'invecchiamento, con particolare attenzione al ruolo delle varianti genetiche nei processi legati alla longevità. Nutrigenetica e nutrigenomica.
  • Suscettibilità genetica: analisi dei polimorfismi genici associati ad un maggiore o minore danno genomico e di quelli associati alla performance sportiva. Effetti epigenetici dell’attività fisica.
  • Attività sportiva e stress ossidativo: stress ossidativo e sistemi antiossidanti. Stress ossidativo nell’invecchiamento e nella malattia. Stress ossidativo nell’esercizio fisico. Stili di vita e danno genomico (alcol, fumo, ambiente).

Modalità d'esame

MODULO “Ergonomia”: verifica orale spaziando su tutto il programma. L’esame consiste di due domande. Ogni risposta viene valutata con un voto da 0 a 30 e la valutazione complessiva viene calcolata come media aritmetica.

Verranno considerati sia aspetti di conoscenza che di capacità di ragionamento e scelta metodologica rispetto all'ipotesi di applicazione esemplificative, insieme alla proprietà di linguaggio.

Le domande effettuate oralmente verificano la capacità di studenti e studentesse di capire e comunicare concetti sia generali della disciplina sia specifici, tra cui gli aspetti analitici e metodologici.

Nella determinazione del voto finale viene anche tenuto conto di eventuali prove in itinere sostenute da studenti e studentesse.

L'esame del modulo “Basi biochimiche degli stati patologici e della nutrizione” consiste in un test scritto della durata complessiva di 45 minuti, contenente 32 domande, tra cui domande a scelta multipla con una o più risposte corrette, domande che richiedono di dare una risposta breve oppure di completare un testo scegliendo tra diverse alternative, esercizi (1 punto a domanda; negli esercizi e nelle domande che prevedono più di una risposta corretta o con risposte brevi, il punteggio terrà conto del grado di correttezza della risposta). Laddove ci siano situazioni ambigue i candidati/le candidate potranno essere convocati per una verifica orale.

Per sostenere l’esame potrebbe essere richiesto l’utilizzo di un proprio dispositivo dotato di connessione internet.

Il voto finale sarà dato dalla media pesata tra i due moduli.

Testi di riferimento

MODULO “Ergonomia”

  • Ergonomia Antropologica vol.1. E. Fubini, 2009 Franco Angeli Editore
  • Il materiale didattico come slides ed eventuali approfondimenti di seminari, sarà disponibile sulla piattaforma Moodle con accesso anche da Campusnet.

E' consigliato l'utilizzo anche del seguente materiale per approfondimenti e integrazioni: articoli della letteratura scientifica internazionale forniti dal docente. Testi di approfondimento suggeriti durante il corso. Altri testi di approfondimento:

Sezione 7 Biologia Umana (a cura di E. Gualdi-Russo e M. Micheletti Cremasco) pg. 443-536 nel Volume: Manuale di Antropologia. Evoluzione e Biodiversità umana. (a cura di L. Sineo e J. Moggi Cecchi), 2022. Ed. UTET. Torino

Francesca Tosi. 2016. La professione dell'ergonomo. Nella progettazione dell'ambiente, dei prodotti e dell'organizzazione. Franco Angeli ed. Codice ISBN: 9788891742360

Infine sono di seguito indicati altri siti internet di interesse:

http://www.epicentro.iss.it/

http://www.societadiergonomia.it/

http://www.ergonomics.org.uk/

https://www.who.int/

http://www.iotf.org

http://www.iaso.org

MODULO “Basi biochimiche degli stati patologici e della nutrizione”

  • Alimentazione per lo sport e il benessere - Volume 1 Principi di nutrizione. Antonio Di Giulio, Antonello Lorenzini, Marco Malaguti. Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli 2024
  • Alimentazione per lo sport e il benessere - Volume 2 - Nutrizione applicata per lo sport e la salute. Antonio Di Giulio, Antonello Lorenzini, Marco Malaguti. Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli 2024
  • Biochimica metabolica dello sport e dell’esercizio fisico. Don MacLaren, James Morton. Edi-Ermes 2019.
  • Genetica delle popolazioni umane .John H. Relethford. Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli 2013.

Codice insegnamento SME1199

Esercizio Fisico Nelle Patologie Endocrino-Metaboliche 2° anno · 5 CFU · M-EDF/01 · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di comprensione dell’ambito della materia.

Conoscere e comprendere le basi eziologiche, fisiopatologiche e cliniche delle malattie endocrino-metaboliche, saper strutturare e implementare programmi di esercizio fisico specifici per persone con malattie endocrino-metaboliche, in base agli obiettivi, condizioni cliniche e capacità funzionali.
L'insegnamento prevede di completare la formazione degli studenti e delle studentesse con nozioni e strumenti utili ad approfondire alcuni comuni aspetti di fisiopatologia e metodologia dell’esercizio fisico delle malattie endocrino-metaboliche più comuni, con particolare riferimento a obesità, diabete mellito tipo 1 e tipo 2, sindrome metabolica e osteoporosi.

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno possedere conoscenze circa:

  • conoscere le basi essenziali, anatomiche e fisiologiche, del sistema endocrino-metabolico, le sue modificazioni in corso di patologie e in seguito all'esercizio fisico;
  • conoscere storia naturale e trattamenti delle principali malattie endocrino-metaboliche;
  • conoscere vantaggi e potenziali rischi dell'esercizio fisico nelle principali malattie endocrino-metaboliche;
  • conoscere vantaggi e limiti di differenti metodiche di valutazione della composizione corporea e i relativi ambiti di applicazione.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Alla fine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado, nel proprio contesto lavorativo, di strutturare e implementare specifici programmi di esercizio fisico per le persone con le più comuni malattie endocrino-metaboliche, in base a obiettivi, condizioni cliniche e capacità funzionali.

Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

  • sospettare la presenza delle principali malattie endocrino-metaboliche sulla base del quadro clinico-anamnestico e di eventuali accertamenti medici-specialistici;
  • impostare, in accordo con la controparte medica, un programma di esercizio fisico individualizzato al singolo soggetto, che tenga conto del rapporto rischi/benefici legati alla patologia di base, a eventuali comorbidità e all'eventuale terapia farmacologica concomitante;
  • pervenire a riflessioni/opinioni coerenti sul ruolo dell’esercizio fisico nelle patologie endocrino-metaboliche.

Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

  • utilizzare il linguaggio medico-scientifico appropriato nell'ambito del proprio futuro contesto professionale;
  • comunicare in modo efficace con le altre figure professionali coinvolte nel contesto delle Palestre della Salute;
  • modificare e adattare la terminologia e i metodi comunicativi secondo la popolazione di riferimento.

Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno possedere conoscenze avanzate che permettano loro di strutturare, gestire e implementare programmi di esercizio fisico a popolazioni di persone con patologie endocrino-metaboliche, tenendo conto della prescrizione medica, sulla base delle evidenze scientifiche e raccomandazioni, individuando eventuali criticità del processo.

Programma

Elementi essenziali di anatomia e fisiologia del sistema endocrino

Fisiopatologia, clinica e trattamento dell'obesità

Principi, prescrizione e metodologia dell’esercizio fisico nei soggetti obesi, con analisi delle controindicazioni e raccomandazioni

Fisiopatologia, clinica e trattamento del diabete mellito

Principi, prescrizione e metodologia dell’esercizio fisico nelle persone con diabete, con analisi delle controindicazioni e raccomandazioni

Fisiopatologia, clinica e trattamento della sindrome metabolica

Principi, prescrizione e metodologia dell’esercizio fisico nei soggetti con sindrome metabolica, con analisi delle controindicazioni e raccomandazioni

Fisiopatologia, clinica e trattamento dell'osteoporosi

Principi, prescrizione e metodologia dell’esercizio fisico nelle persone con osteoporosi, con analisi delle controindicazioni e raccomandazioni

Metodiche di misurazione della composizione corporea.

Modalità d'esame

L’esame consiste in:

  • prova scritta con 30 domande a risposta multipla (su carta o su Moodle in presenza). Per ogni domanda sono presenti 4 possibili risposte di cui solamente 1 è corretta. Viene attribuito 1 punto per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta non data o errata. La prova ha una durata di 20 minuti. Si accede alla prova orale solo in caso di superamento della prova scritta (minimo 18/30)
  • prova orale
  • prove tecnico-pratiche in itinere su casi studio

Testi di riferimento

ACSM (A cura di). (2021). Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell'esercizio fisico. Calzetti & Mariucci Editori.

Ehrman, J. K., Gordon, P. M., Visich, P. S., & Keteyian, S. J. (Eds.). (2023). Clinical exercise physiology: exercise management for chronic diseases and special populations. Human Kinetics.

Moore, G., Durstine, J. L., Painter, P., & American College of Sports Medicine. (2016). Acsm's exercise management for persons with chronic diseases and disabilities, 4E. Human Kinetics.

Saxton, J. (Ed.). (2011). Exercise and chronic disease: an evidence-based approach. Taylor & Francis.

Codice insegnamento SME1198

Esercizio Fisico Nelle Patologie Muscolo-Scheletriche 2° anno · 10 CFU · M-EDF/01 · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di comprensione dell’ambito della materia.

Conoscere e comprendere le basi eziologiche, fisiopatologiche e cliniche delle malattie e problematiche muscolo-scheletriche, saper strutturare e implementare programmi di esercizio fisico e percorsi rieducativi specifici per persone con malattie e/o problematiche muscolo-scheletriche, in base agli obiettivi, condizioni cliniche e capacità funzionali.
Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno possedere conoscenze circa:

Principali approcci farmacologici nell’ambito di patologie muscolo-scheletriche e relazione tra esercizio fisico e terapia farmacologica in soggetti con patologie muscolo-scheletriche

Concetti di riabilitazione e percorsi di continuità con l’attività fisica adattata e l’esercizio fisico strutturato

I principi e la metodologia dell’esercizio fisico adattato applicato alle patologie muscolo-scheletriche. I principi e la metodologia dei percorsi di esercizio fisico specifici per le problematiche muscolo-scheletriche con particolare attenzione al concetto di adattamento

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno conoscere:

i principali meccanismi d'azione delle classi farmacologiche più rilevanti nell’ambito delle patologie muscolo-scheletriche e l’impatto dell’esercizio fisico sulle loro proprietà farmacocinetiche (destino del farmaco nell'organismo) e farmacodinamiche (meccanismo d'azione ed effetti farmacologici)

Le basi teoriche della disabilità muscolo-scheletrica, l’interpretazione degli elementi disfunzionali e la scelta di specifiche proposte di esercizio terapeutico

le basi teoriche e metodologiche necessarie per la progettazione di programmi di esercizio fisico adattato e percorsi di esercizio fisico specifici per malattie e/o problematiche muscolo-scheletriche, basati sulle evidenze scientifiche. Tali interventi dovranno essere elaborati tenendo conto della popolazione di riferimento e del livello iniziale di funzionalità fisica della persona coinvolta, al fine di garantire uno stimolo adeguato, sostenibile e orientato al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Autonomia di giudizio

Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse:

Acquisiranno gli strumenti necessari allo sviluppo di un'autonomia di giudizio relativamente alle tematiche legate al rapporto tra terapia farmacologica ed esercizio fisico.

Avranno comprensione dello specifico patologico e potranno definire in autonomia un programma strutturato di esercizio terapeutico adattato alla persona

Saranno in grado di integrare conoscenze e competenze specifiche, applicandole in modo critico nella valutazione delle eventuali controindicazioni e dei potenziali effetti derivanti dai programmi di esercizio fisico adattato e specifici, strutturati e basati su evidenze scientifiche.

Abilità comunicative

Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

acquisire abilità comunicative appropriate per instaurare proficue collaborazioni nell'ambito di team multidisciplinari e per una corretta comunicazione a soggetti che svolgono attività fisica in presenza di trattamenti farmacologici

acquisire e utilizzare in modo appropriato ed efficace un linguaggio tecnico-specialistico pertinente all’ambito di riferimento, al fine di favorire un’interazione chiara e competente con i soggetti coinvolti e con i diversi professionisti coinvolti nei percorsi di esercizio fisico e di riabilitazione.

Capacità di apprendimento

Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno dovranno:

acquisire le competenze necessarie ad affrontare i vari aspetti legati agli approcci farmacologici per le patologie muscolo-scheletriche e alle interazioni tra farmaci e attività fisica.

identificare ostacoli e facilitazioni, soggettivi ed ambientali, per raggiungere il massimo funzionamento della persona tramite un programma di attività fisica specifica

possedere conoscenze che permettano loro di strutturare programmi di esercizio fisico specifici basati sulle evidenze scientifiche in una popolazione di persone con malattie e/o problematiche muscolo-scheletriche, tenendo in considerazione effetti e controindicazioni dei suddetti programmi.

Programma

  • Introduzione al farmaco
  • Principi di farmacocinetica (assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione dei farmaci) e di farmacodinamica
  • Farmaci ed esercizio fisico
  • Principali approcci farmacologici per le patologie muscolo-scheletriche (Farmaci attivi sull’infiammazione, farmaci analgesici, farmaci miorilassanti, ossigenoterapia)
  • Concetti di riabilitazione: l’articolazione ed il muscolo come organi di senso
  • Principi e metodologia dell’esercizio fisico e dei percorsi di attività fisica adattata
  • Artrosi, artrite, osteoporosi; sindrome da ipomobilità
  • Patologia degenerativa muscoloscheletrica: spalla, anca, ginocchio
  • La gestione della persona con patologia di anca e di ginocchio
  • La gestione della sindrome da conflitto scapolo-omerale e dell’instabilità di spalla
  • Patologia della colonna vertebrale
  • Disturbi muscolari da malattie neurologiche (paresi, plegia, spasticità, distonia)
  • Deficit muscolare conseguente ad Insufficienza cardiorespiratoria

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta con 32 domande a risposta multipla (su Moodle in presenza). Per ogni domanda sono presenti 4 possibili risposte di cui solamente 1 è corretta. Viene attribuito 1 punto per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta non data e vengono sottratti 0,25 punti per ogni risposta errata. La prova ha una durata di 30 minuti.

Testi di riferimento

Collino Cicala Ialenti, Farmacologia generale, UTET Università, 2023

Ehrman, J. K., Gordon, P. M., Visich, P. S., & Keteyian, S. J. Clinical exercise physiology: Exercise management for chronic diseases and special populations (5th ed.). Human Kinetics (2023)

Codice insegnamento SME1200

Esercizio Fisico Nelle Patologie Neurologiche 2° anno · 5 CFU · M-EDF/01 · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di comprensione dell’ambito della materia.

Conoscere e comprendere le basi eziologiche, fisiopatologiche e cliniche delle malattie neurologiche, saper strutturare e implementare programmi di esercizio fisico specifici per persone con malattie neurologiche, in base agli obiettivi, condizioni cliniche e capacità funzionali.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno possedere conoscenze circa:

  • conoscere le basi essenziali, anatomiche e fisiologiche del sistema nervoso, le sue modificazioni in corso di patologie e in seguito all'esercizio fisico;
  • conoscere storia naturale e trattamenti delle principali malattie neurologiche;
  • conoscere vantaggi e potenziali rischi dell'esercizio fisico nelle principali malattie neurologiche.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Alla fine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado, nel proprio contesto lavorativo, di strutturare e implementare specifici programmi di esercizio fisico per le persone con le più comuni malattie neurologiche, in base a obiettivi, condizioni cliniche e capacità funzionali.

Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

  • sospettare la presenza delle principali malattie neurologiche sulla base del quadro clinico-anamnestico e di eventuali accertamenti medici-specialistici;
  • impostare, in accordo con la controparte medica, un programma di esercizio fisico individualizzato al singolo soggetto, che tenga conto del rapporto rischi/benefici legati alla patologia di base, a eventuali comorbidità e all'eventuale terapia farmacologica concomitante;
  • pervenire a riflessioni/opinioni coerenti sul ruolo dell’esercizio fisico nelle patologie neurologiche.

Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

  • utilizzare il linguaggio medico-scientifico appropriato nell'ambito del proprio futuro contesto professionale;
  • comunicare in modo efficace con le altre figure professionali coinvolte nel contesto delle Palestre della Salute;
  • modificare e adattare la terminologia e i metodi comunicativi secondo la popolazione di riferimento.

Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno possedere conoscenze avanzate che permettano loro di strutturare, gestire e implementare programmi di esercizio fisico a popolazioni di persone con patologie neurologiche, tenendo conto della prescrizione medica, sulla base delle evidenze scientifiche e raccomandazioni, individuando eventuali criticità del processo.

Programma

  • Elementi essenziali di anatomia e fisiologia del sistema nervoso
  • Fisiopatologia, clinica e trattamento delle principali patologie neurologiche e neurochirurgiche: sclerosi multipla, malattie vascolari del SNC, cefalee, sindromi demenziali, Malattia di Parkinson,, patologie degenerative del rachide cervicale e del rachide lombo-sacrale, elementi di bilanio sagittale del rachide, traumi cranici e vertebro-midollari, tumori cranici/spinali ed emorragie intracraniche.
  • Principi, prescrizione e metodologia dell’esercizio fisico nei soggetti affetti dalle principali patologie neurologiche e neurochirurgiche con conseguente analisi delle controindicazioni e raccomandazioni.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta con 50 domande a risposta multipla (su carta o su Moodle in presenza). Per ogni domanda sono presenti 4 possibili risposte di cui solamente 1 è corretta. Viene attribuito 1 punto per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta non data o errata. La prova è superata rispondendo correttamente ad almeno 30 domande. La prova ha una durata di 60 minuti.

Testi di riferimento

ACSM (A cura di). (2021). Linee guida per la valutazione funzionale e la prescrizione dell'esercizio fisico. Calzetti & Mariucci Editori.

Ehrman, J. K., Gordon, P. M., Visich, P. S., & Keteyian, S. J. (Eds.). (2023). Clinical exercise physiology: exercise management for chronic diseases and special populations. Human Kinetics.

Ferrarese, C., Appollonio, I., Cavaletti, G., Sganzerla, E.P., Cortelli, P.,Federico, A., Marciani, M.G. et al. (2016). Core curriculum. Malattie del sistema nervoso

Lopiano, L., Mauro, A., Chiò, A., Mutani, R. (2020). Il Bergamini di Neurologia.

Codice insegnamento SME1203

Promozione Della Salute E Strumenti Per La Sua Progettazione 2° anno · 5 CFU · MED/42 · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e la base per la comprensione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e la base per la comprensione della materia. Tra gli obiettivi formativi: a) conoscere e saper attuare interventi di promozione della salute, della qualità della vita e del benessere psicofisico all’interno delle popolazioni, diverse per età, genere, condizioni di salute, stili di vita e di lavoro; b) conoscere e saper progettare le migliori strategie utili a contrastare inattività fisica e sedentarietà in ambiente urbano, con particolare attenzione alle caratteristiche del territorio che ne determinano la fruibilità e la mobilità attiva; c) conoscere i metodi per valutare lo stato di salute delle popolazioni, i metodi e gli approcci alla base dello studio epidemiologico dei determinanti di salute e di malattia (trasmissibili e non trasmissibili), i metodi e gli strumenti alla base delle attività di prevenzione primaria per la promozione della salute e il miglioramento della qualità della vita; d) Valutare le conoscenze relative alla comprensione del rapporto tra ambiente, stile di vita e salute delle popolazioni e per l’attuazione di interventi di prevenzione; conoscere le tecnica di base degli studi epidemiologici.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti/esse dovranno: conoscere i principali determinanti di salute delle popolazioni a livello locale, nazionale e internazionale e l'eziologia, la storia naturale e la prevenzione delle principali patologie trasmissibili e non trasmissibili, soprattutto quelle legate all’ambiente urbano. Imparare ad osservare e a misurare i determinanti di salute e di malattia in ambito urbano, in relazione con la mobilità attiva. Progettare e disegnare studi tesi a contrastare le malattie e a promuovere salute. Conoscere gli strumenti dell’epidemiologia alla base della progettazione delle strategie per le più idonee attività di prevenzione e di promozione della salute delle popolazioni.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno: saper attuare interventi di promozione della salute che richiedano stretta collaborazione con la popolazione aggregata nelle diverse forme attraverso un approccio multidisciplinare, che vede al centro i/le laureati/e magistrali in scienze motorie.

Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento gli studenti/esse saranno in grado di valutare ed interpretare, in modo autonomo ed in termini epidemiologici, i dati ambientali e biologici disponibili, al fine di progettare le migliori strategie preventive per promuovere salute.

Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento gli studenti/esse saranno in grado di comunicare in modo chiaro ai propri interlocutori, specialisti e non specialisti, le conoscenze acquisite e le conclusioni a cui sono giunti, attraverso le più adeguate tecniche comunicative.

Capacità di apprendimento
I risultati dell’apprendimento attesi saranno espressi tramite i Descrittori europei di Dublino che comprendono la capacità di raccogliere, organizzare ed interpretare correttamente l'informazione dalle diverse risorse e database disponibili in tema di salute.

Programma

Definizioni di Igiene, Prevenzione, Sanità Pubblica, Promozione della salute, in un'ottica “One Health”.

  • Evoluzione del significato del concetto di salute, patogenesi, salutogenesi e benessere.
  • L’Esposoma: le esposizioni ambientali non genetiche a cui un individuo è esposto dal concepimento. L’importanza nell’esposoma dell’attività fisica e dei sani stili di vita.
  • dall’Esposoma al fenotipo. Il dominio esterno generale, l’ambiente esterno specifico e l’ambiente interno all’individuo.
  • L’uso dell’esposomica come strumento per progettare la promozione della salute
  • La transizione demografica, epidemiologica e dei determinanti della salute.
  • Principali fattori di rischio comportamentali associati alle problematiche di salute più diffuse nella popolazione italiana: sovrappeso, obesità e sedentarietà. Epidemiologia e prevenzione primaria delle patologie trasmissibili e non trasmissibili.
  • Gli anni di vita aggiustati per disabilità (DALY). Il ruolo dei fattori ambientali nell’evoluzione dei livelli di rischio per la salute.
  • Analisi e classificazione dei determinanti della salute. L’approccio “One Health”. Il rapporto salute umana-ambiente-salute animale: L’attività fisica nel contesto “One Health” e nell’ottica “life course”. Modelli relativi ai determinanti di salute. L’esempio della progettazione della città che promuove salute.

ATTIVITÀ’ DI PROMOZIONE DELLA SALUTE

  • Educazione alla salute e promozione di stili di vita corretti: teorie e tecniche di ricerca.
  • La progettazione degli interventi di educazione alla salute in ambito urbano.
  • Programmi di educazione all’attività fisica, di prevenzione della sedentarietà e programmi per il miglioramento degli stili di vita: strategie di intervento a livello internazionale e nazionale.
  • La qualità degli spazi urbani (spazi verdi, mobilità attiva, qualità dell’aria, rumore) e la promozione dell’attività fisica.
  • Progetti nazionali ed internazionali volti alla promozione dell’attività fisica e degli stili di vita salutari.
  • Differenza tra patogenesi e salutogenesi. Health literacy e consapevolezza sanitaria. Empowerment nella promozione della salute.
  • L’attività motoria nel contesto lavorativo. Cenni di legislazione e promozione del benessere sul lavoro attraverso l’attività fisica.

EPIDEMIOLOGIA

  • Origini dell’epidemiologia con Ippocrate, John Snow e il colera di Londra, La nascita della vaccinazione con Edward Jenner, Semmelweis e il lavaggio delle mani
  • Definizione e significato dell’epidemiologia. Differenza tra epidemiologia e medicina clinica. Scopi principali dell’epidemiologia. Frequenza e distribuzione delle malattie. Determinanti e fattori di rischio di malattia.
  • Popolazione a rischio e fattori di rischio.
  • Misure epidemiologiche: rapporti, proporzioni e tassi. Tassi grezzi, specifici e standardizzati.
  • Prevalenza e incidenza delle malattie. Andamento delle malattie nelle popolazioni.
  • Associazione, causalità e casualità in epidemiologia. Procedimento logico verso la causalità. Significatività statistica e ipotesi nulla. Associazioni causali, spurie e non causali. Criteri per stabilire una relazione causale.
  • Misure di posizione: media, mediana e moda. Distribuzioni normali e asimmetriche. Misure di variabilità dei dati. Percentili e box plot.
  • Studi retrospettivi e studi prospettici. Tabella di contingenza in epidemiologia. Vantaggi e limiti degli studi retrospettivi. Rischio relativo e odds ratio. Interpretazione delle misure di associazione.
  • Screening e prevenzione secondaria. Differenza tra screening e diagnosi. Sensibilità e specificità dei test. Falsi positivi e falsi negativi.
  • Tipi di studi epidemiologici. Studi ecologici o descrittivi. Studi trasversali o di prevalenza. Studi longitudinali o di coorte. Studi caso-controllo.

Modalità d'esame

L’esame di “Promozione della salute e strumenti per la sua progettazione” si svolgerà tramite una prova scritta (quiz a scelta multipla) su moodle. Le domande somministrate saranno 30, ciascuna delle quali comprenderà 4 risposte, una giusta e 3 sbagliate. Sarà possibile “navigare” da una domanda all’altra, liberamente. Dopo aver dato la risposta non sarà possibile correggerla. Solitamente i minuti concessi sono 15 ma possono essere di più per specifiche situazioni quali presenza di studenti DSA o di studenti Erasmus. Alla fine della prova, gli studenti non avranno le informazioni sul numero di risposte esatte fornite, in quanto i docenti si riservano il diritto di valutare caso per caso il “peso”, degli errori fatti. Le prove si svolgeranno in aule informatizzate anche con plurimi turni, in dipendenza con la capienza delle aule stesse. Al proposito, si ricorda che ogni appello ha una data ed un orario di inizio, ma non un orario di fine. Quest’ultimo dipenderà dal numero di studenti iscritti e dalla capienza dell’aula informatizzata. Non sarà concesso l’uso di un proprio device, salvo casi eccezionali concessi dalla Commissione. Sarà vietato l’utilizzo di qualsiasi dispositivo audio (airpods, cuffiette, ecc.). Sarà impedita una duplice connessione e saranno effettuati controlli per evitare che gli studenti svolgano la prova tramite aiuti esterni. Non saranno ammesse iscrizioni oltre la scadenza stabilita per l'iscrizione all'esame.

Testi di riferimento

Il materiale didattico consigliato è riportato sul sito del corso. Si ricorda che le slide non sono materiale didattico sufficiente per la preparazione dell’esame. È necessario avere appunti aggiornati, seguire le lezioni e consultare, per ogni approfondimento, il sito web di Ateneo della Biblioteca Federata di Medicina (https://www.bfm.unito.it) per la consultazione della letteratura scientifica inerente il corso. Testi consigliati per approfondimenti:

Liguori G. "Il guadagno di salute attraverso la promozione dell'attività fisica. Evidenze scientifiche e attività in campo" Ed. Società Editrice Universo, 2014

Patrizia Lemma "Promuovere salute nell'era della globalizzazione" Edizioni UNICOPLI

Codice insegnamento SME1201

Prova Finale 2° anno · 10 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SME1205

Sociologia E Etica Della Cura 2° anno · 7 CFU · M-FIL/03 · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di comprensione dell’ambito della materia.

Conoscere e acquisire competenze per una comunicazione efficace nelle varie fasce di età e condizioni cliniche, prendendo in esame i mezzi di comunicazione digitali, modalità di comunicazione e relazione interpersonale. Conoscere e saper interpretare problemi di carattere etico-clinico.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno possedere conoscenze circa:

  • la sociologia (nozioni base)
  • la filosofia morale (nozioni base)
  • la sociologia e l’etica dello sport e delle attività motorie
  • la sociologia e l’etica della cura

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado:

  • di applicare gli strumenti teorico-concettuali appresi, tanto sociologici quanto filosofici, a concrete situazioni socio-sportive relative alla cura.

Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

  • valutare criticamente la relazione fra attività motorie, società e cura

Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

  • comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le nozioni apprese, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti
  • riflettere criticamente rispetto alle proprie strategie di comunicazione nei contesti di cura

Programma

PRIMO MODULO – SOCIOLOGIA DELLA CURA (5 cfu)

Il modulo è articolato in due parti. La prima parte ha una modalità frontale e ha l’obiettivo di fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti concettuali e teorici fondamentali relativi ai due ambiti che strutturano il corso: la sociologia della cura e la sociologia dello sport e delle attività motorie. Verranno presentate le principali teorie sociologiche applicate a entrambi i campi.

La seconda parte ha una modalità seminariale, con interventi in classe degli studenti e delle studentesse che dovranno applicare a casi studio specifici gli strumenti teorici acquisiti durante la prima parte. La partecipazione a queste attività seminariali definirà le modalità di verifica dell'apprendimento come riportato nella sezione sottostante.

È prevista una prova di esonero (facoltativa) a conclusione della prima parte per gli studenti e le studentesse frequentanti.

SECONDO MODULO – ETICA DELLA CURA (2 cfu)

Il secondo modulo del corso si propone di introdurre le principali prospettive etiche che hanno dato forma e valore al concetto di “cura” all’interno del pensiero contemporaneo. L’obiettivo è fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti teorici per comprendere l’etica della cura come paradigma alternativo rispetto all’etica della giustizia.

Modalità d'esame

L'esame complessivo si compone di due prove, l'una relativa al modulo 1, l'altra relativa al modulo 2.

Il calcolo del voto finale viene effettuato nella maniera seguente: (Voto Modulo 1 * 5 + Voto Modulo 2 * 2) / 7

Modulo 1:

La prova si svolge in forma scritta e ha una durata complessiva di 60 minuti. È composta da:

  • 9 domande a risposta multipla, relative ai testi indicati senza un asterisco nella sezione “Testi consigliati e bibliografia”;
  • 1 domanda a risposta aperta, differenziata in base alla partecipazione o meno alle attività seminariali.

Per gli studenti e le studentesse che hanno partecipato alle attività seminariali previste nella seconda parte del modulo, la domanda aperta verterà sul tema affrontato a lezione. In caso contrario, la domanda riguarderà i testi con asterisco nella sezione “Testi consigliati e bibliografia”.

Modulo 2:

La prova si svolge in forma scritta e ha una durata complessiva di 45 minuti.

Testi di riferimento

Modulo 1:Martelli S., Porro N. (2018). Nuovo Manuale di Sociologia dello Sport e dell’Attività Fisica (capitolo 1; capitolo 2; capitolo 3), 2ª edizione, FrancoAngeli.

Maturo A., Setiffi F. (2021). La società di oggi tra accelerazione, performance e medicalizzazione (pp. 9-28). In Maturo A., Setiffi F., Gli aspetti sociali del Wellness, Milano, FrancoAngeli.

Ingrosso M. (2018). Sviluppi del pensiero sociologico della cura (pp. 89-120). In Ingrosso M., La cura complessa e collaborativa. Ricerche e proposte di sociologia della cura IIed. Roma: Aracne.

  • Maturo, A., Esposito, M., e Tognetti, M. (2020) Medicalizzazione, biomedicalizzazione e farmacologizzazione (363-382). In Cardano M. et al. (a cura di), Sociologia della salute e della medicina, il Mulino, Bologna.
  • Lusardi, R., Manghi, S., (2013). I limiti del sapere tecnico: saperi sociali nella scena della cura. In Vicarelli, G. (a cura di) Cura e salute. Prospettive sociologiche. Roma: Carocci, pp. 145-174
  • Ghigi R. (2020) La costruzione sociale del corpo (pp. 63-83). In Cardano M. et al. (a cura di), Sociologia della salute e della medicina, il Mulino, Bologna.
  • Russo G. (2022) Sport, wellness, fitness: per una cultura del ben-essere (pp. 35 - 44). In Merico M. et al. (a cura di): Sport, pratiche culturali e processi educativi, Milano, Franco Angeli.
  • Russo G. (2023) Wearable device e ben-essere attivo: come le tecnologie digitali hanno trasformato la user experience sportiva e la cura del Sé (pp. 163-186). In Bifulco L. et al. (a cura di) Sport e Comunicazione nell'Era Digitale, Milano, FrancoAngeli.
  • Morrissey L.F., Serughetti G. (2024) Sopravvivere in un mondo incurante (pp. 5-16). In Morrissey L.F., Serughetti G. Utopie della cura, Castelvecchi.

Modulo 2:

-S. Tusino (2021), L'etica della cura. Un altro sguardo sulla filosofia morale, Franco Angeli, https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/view/646/473/3691

-L. Perfranceschi (2016), Relazionalità e fiducia. Per un'etica dei legami, Edizioni Universitarie Cortina

-L. Mortari (2022), La pratica dell'aver cura, Pearson

-"Cura e narrazione. Tra filosofia e medicina", Humanitas, a. LXXVIII, n. 2, marzo-aprile 2023

Codice insegnamento SME1202

Blended Intensive Programme (1 Cfu) 1 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (2 Cfu) 2 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (3 Cfu) 3 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (4 Cfu) 4 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (5 Cfu) 5 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (6 Cfu) 6 CFU · 0 file
Elementi Di Intercomprensione (On-Line) 3 CFU · GLOT-01/B · 0 file

Teaching aims to develop linguistic and metalinguistic skills that facilitate multilingual and intercultural communication and enable interaction in situations and contexts in which the language of use is potentially…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Teaching aims to develop linguistic and metalinguistic skills that facilitate multilingual and intercultural communication and enable interaction in situations and contexts in which the language of use is potentially different from that mastered by the student.
KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: to know the principles governing multilingual communication and to identify linguistic elements common to Romance languages by relating metalinguistic knowledge to reading and comprehension of texts, simplification of opaque elements, and written and oral interpordination

COMMUNICATIVE SKILLS: choose transparent expressions and be able to decode messages using strategies precipitated by intercomprehension practices

LEARNING SKILLS: use one's linguistic biography to draw connections and maximize communicative competence

Programma

  • Theoretical framework of intercomprehension;
  • Discovery of the main strategies of written and oral intercomprehension;
  • Reading and listening to documents (national and international news, disciplinary texts) in different Romance languages

Modalità d'esame

Computerized in-person exam with thirtieths grade, facsimile of exam is uploaded on Start@united platform.

The teacher of the course is prof. Elisa Corino ([email protected])

The correct code of the course delivered at START@UNITO is MAN0709

Codice insegnamento MAN0709

Flexibility Window (1 Cfu) 1 CFU · 0 file
Flexibility Window (2 Cfu) 2 CFU · 0 file
Flexibility Window (3 Cfu) 3 CFU · 0 file
Flexibility Window (4 Cfu) 4 CFU · 0 file
Flexibility Window (5 Cfu) 5 CFU · 0 file
Flexibility Window (6 Cfu) 6 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (1 CFU) 1 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (2 CFU) 2 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (3 CFU) 3 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (4 CFU) 4 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (5 CFU) 5 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (6 CFU) 6 CFU · 0 file
Unita - Advanced French Course - B2 3 CFU · 0 file
Unita - Beginner French Course - A2 3 CFU · 0 file
Unita - Bioetica Y Derechos Humanos - Universidad Del Rosario 3 CFU · 0 file
Unita - Business French - B1 3 CFU · 0 file
Unita - European Citizenship And Identity 3 CFU · 0 file
Unita - European Citizenship And Identity - Advanced 3 CFU · 0 file
Unita - Food Carbohydrates And Bioactive Compounds - Universidade Federal De Vicosa 7 CFU · 0 file
Unita - Insect Farming - Universidad Publica De Navarra 3 CFU · 0 file
Unita - Intercomprehension - A1 - I Sem 2 CFU · 0 file
Unita - Intermediate French Course - B1- I Sem 3 CFU · 0 file
Unita - Introduction To Data Analysis - Instituto Politecnico Da Guarda 3 CFU · 0 file
Unita - Molecular Farming: Plants As Biofactories - Universidad Publica De Navarra 3 CFU · 0 file
Unita - Podcast Lab: Journalism, Storytelling And The Power Of Podcasting - Instituto Politecnico Da Guarda 1 CFU · 0 file
Unita - Romanian - I Sem 2 CFU · 0 file
Unita - Romanian Language For Foreign Student - A1 2 CFU · 0 file
Unita - Spanish - A1 - Ii Sem 6 CFU · 0 file
Unita - Spanish - A2 6 CFU · 0 file
Unita - Spanish - B1 6 CFU · 0 file
Unita - Spanish - B2 6 CFU · 0 file
Unita-Business French-Haute Ecole Specialisee De Suisse Occidentale-C1 3 CFU · 0 file
Unita-Portuguese Course-Universidad Federal De Minas Gerais-A1 3 CFU · 0 file
Unita-Spanish-Universidad Publica De Navarra-A2 6 CFU · 0 file
Unita-Spanish-Universidad Publica De Navarra-B1 6 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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