L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in S Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in S
Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattate fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di comprensione dell’ambito della materia.
Conoscere le fasi dello sviluppo e i cambiamenti a livello fisico e psicologico che avvengono con il progredire dell’età, le principali disabilità (fisiche, sensoriali, intellettive) e le discipline sportive adattate. Saper progettare, condurre e gestire programmi di attività fisica/sportiva specifici per l’età evolutiva e/o per persone con disabilità.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno possedere conoscenze circa:
- conoscere e comprendere i paradigmi di riferimento che sottostanno alla costruzione di servizi e sostegni per le persone con disabilità sensoriale, intellettiva, fisico-motoria, complessa.
- avere conoscenza e capacità di comprensione delle tipologie d’intervento in funzione delle diverse abilità caratterizzate da una situazione di disabilità.
- conoscere le differenti metodologie e tecniche educative e motorie utili alla progettazione delle attività motorie e sportive per persone con disabilità
- e con sviluppo tipico.
- conoscere le fasi dello sviluppo e i cambiamenti a livello fisico e psicologico che avvengono con il progredire dell’età.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno conoscere circa:
- orientarsi relativamente ai temi della progettazione partecipata e all’inclusione scolastica e sociale di persone con disabilità.
- progettare e condurre programmi di attività motoria e sportiva finalizzati al raggiungimento del benessere psicofisico, delle persone con disabilità in relazione alle risorse e ai vincoli presenti.
- condurre attività motorie e sportive all’interno del contesto scolastico con gli eventuali adattamenti necessari per le allieve gli allievi con disabilità e con sviluppo tipico.
- saper progettare, condurre e gestire programmi di attività fisica/sportiva specifici per l’età evolutiva in un contesto scolastico.
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
- essere in grado di riconoscere le differenti tipologie di intervento motorio e sportivo inclusivo in relazione alla libertà e al sostegno alla partecipazione delle persone con disabilità.
- valutare gli opportuni programmi di attività fisica/sportiva da utilizzare in base all’età, al genere e allo sviluppo motorio.
Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
- essere in grado di utilizzare un linguaggio e una terminologia adeguati nel descrivere i termini relative alle persone con disabilità.
- utilizzare un linguaggio e una terminologia adeguati alle scienze motorie sportive.
Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno dovranno:
- essere in grado di connettere le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale.
Programma
Modulo 1
Stili e strategie di insegnamento
Attività motoria e attività sportiva, differenze e analogie
Conduzione di programmi di attività motoria e sportiva dai 3 ai 5 anni
Conduzione di programmi di attività motoria e sportiva dai 5 ai 10 anni
Analisi delle Indicazioni Nazionali, 2025 presenti nella scuola dell’infanzia
Analisi delle Indicazioni Nazionali, 2025 presenti nella scuola primaria
Progettazione di Unità di apprendimento inerenti all’attività motoria e sportiva per bambini dai 3 ai 10 anni in ambito scolastico
Modulo 2
Salute, attività fisica e sport per le persone con disabilità.
L’attività fisica adattata per le persone con disabilità: un percorso di crescita lungo tutto il ciclo di vita. Attività motoria e sportiva, tempo libero e qualità della vita.
Attività motoria e sportiva per una vita indipendente: in movimento verso l’autonomia. Dall’attività adattata all’attività inclusiva.
Attività motoria e sportiva per persone con disabilità motoria: osservazione, valutazione del funzionamento motorio e proposte di intervento.
Attività motoria e sportiva per persone con disabilità sensoriale: proposte pratiche, metodologiche e didattiche.
Attività motoria e sportiva per persone con disabilità intellettiva: proposte pratiche, metodologiche e didattiche. L’attività di Special Olympics International.
Le Scienze Motorie e Sportive scolastiche come palestra di inclusione.
Attività motoria e sportiva adattata nel contesto scolastico: il ruolo del movimento nella vita delle allieve e degli allievi con disabilità.
Modalità d'esame
Il processo d'apprendimento degli studenti e delle studentesse sarà verificato e valutato attraverso
un lavoro di gruppo con presentazione orale, in itinere e una prova scritta.
- Il lavoro di gruppo (4-5 studenti/esse) consisterà nella progettazione di un'Unità d'Apprendimento
per l'implementazione dell'Educazione Fisica nelle Scuole dell’Infanzia e Primaria e relativo
adattamento per alunni e alunne con disabilità, dovrà essere presentato su power point e inviato a
entrambe le docenti 24 ore prima della data del colloquio. - La prova scritta sarà composta da 32 domande a risposta multipla, sui contenuti dei due moduli,
da svolgere in 20 minuti su piattaforma moodle, (punteggio finale: massimo 32 punti = 30 e lode).
Le prove saranno superate con un minimo di votazione di 18/30 ciascuna.
Il voto finale sarà dato dalla media dei due voti.
Testi di riferimento
Sono oggetto d’esame tutti i video e i materiali caricati su Moodle.
Modulo 1
Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione (2012).
Carraro, A., Lanza M. (2004). Insegnare/apprendere in educazione fisica. Problemi e prospettive. Roma: Armando Editore.
Pesce, C., Marchetti, R., Motta, A., Bellucci, M. (2015). Joy of moving. Perugia. Calzetti Mariucci Editore.
Modulo 2
Kasser S.L., Lytle R.K. (2013) Inclusive Physical Activity. Promoting Health for a Lifetime. Campaign, Human Kinetics.
Marin L., Ottobrini S. (2015). Abili si diventa. Manuale di attività fisica adatta alla mielolesione. Ponte San Giovanni, Ferriera di Torgiano, Calzetti e Mariucci.
O.M.S., (2007) ICF-CY Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute. Trento, Erickson.
Biasi S. (2021). Volevo solo giocare a pallavolo. Portogruaro, Ediciclo.
Bisacco F. (2019). Il cavallo nella relazione che cura. Trento, Erickson.
Cavedon L. (2017). Interventi assistiti con l’animale. Trento, Erickson.
Fedrizzi E. (2009). I disordini dello sviluppo motorio. Padova, Piccin.
Gollin M. (2020). Allenare le capacità motorie residue. Cesena, Elika.
Marin L., Ottobrini S. (2015). Abili si diventa. Manuale di attività fisica adatta alla mielolesione. Ponte San Giovanni, Ferriera di Torgiano, Calzetti e Mariucci.
O.M.S., (2007) ICF-CY Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute. Gtrento, Erickson.
Riccardi R. (2021). Un cuore da campione. Storia di Ludwig Guttman inventore delle Paralimpiadi. Firenze, Giuntina.
Codice insegnamento SME1197