Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0285
Corso di laurea
Università degli Studi di Torino · 118 materie · 0 file condivisi
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Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0285
L’insegnamento ha come obiettivo: a) approfondire conoscenze nel campo della comunicazione europea, pubblica e politica; b) creare consapevolezza sul funzionamento della sfera pubblica europea come spazio di…
L’insegnamento ha come obiettivo: a) approfondire conoscenze nel campo della comunicazione europea, pubblica e politica; b) creare consapevolezza sul funzionamento della sfera pubblica europea come spazio di partecipazione civica; c) accrescere competenze nel campo della progettazione europea come ambito professionale.
L’obiettivo specifico è di fornire conoscenze: a) sul funzionamento e l’analisi dell’ambiente della comunicazione europea; b) sugli strumenti di monitoraggio a di valutazione d’impatto della comunicazione europea; c) sugli strumenti di progettazione come forma di apprendimento delle opportunità europee.
Il corso rientra nell'offerta formativa di didattica avanzata che fa parte della Cattedra Jean Monnet Com4T.EU (Communicating for transition in Europe) che può far ottenere il Communicating European Integration Certificate (https://www.didattica-cps.unito.it/do/avvisi.pl/Show?_id=xuj0).
L’insegnamento mira a fornire le competenze e le conoscenze per comprendere limiti e opportunità del sistema di comunicazione europeo da una prospettiva teorica e applicata.
Conoscenze e capacità di comprensione L’insegnamento fornisce le coordinate teoriche e analitiche per comprendere l'architettura della comunicazione dell'Unione Europea. Consente l'acquisizione di competenze specifiche nell'analisi dei flussi informativi istituzionali e nella progettazione europea, intesa sia come strumento conoscitivo delle opportunità di finanziamento sia come competenza tecnica mirata ad ampliare il profilo professionale nel mercato del lavoro.
Autonomia di giudizio Il percorso formativo fornisce gli strumenti necessari a conseguire piena indipendenza di valutazione, mirando a sviluppare la capacità di a) valutare criticamente e rielaborare in modo autonomo i contenuti teorici e le dinamiche della comunicazione istituzionale europea; b) interpretare i mutamenti della sfera pubblica dell'Unione Europea, maturando una visione analitica rispetto alle opportunità informative e ai processi di transizione in atto; c) orientarsi con consapevolezza nell'evoluzione tecnica e tecnologica che ridefinisce le strategie di comunicazione, affrontando criticamente le sfide contemporanee dell'ecosistema digitale.
Abilità comunicative Il percorso formativo favorisce l'acquisizione del lessico specialistico e concettuale proprio della comunicazione europea, consolidando la capacità di strutturare e argomentare in modo rigoroso le problematiche analizzate.
L’insegnamento si articola nei seguenti ambiti tematici:
«Understanding Europe»: coordinate concettuali e strumenti analitici;
Informazione, comunicazione e partecipazione: evoluzione storica delle politiche comunicative dell'Unione Europea;
La costruzione mediatica dell'Europa: rappresentazioni risonanze e dinamiche informative;
La comunicazione pubblica dell'Unione Europea: flussi di informazione, gestione della conoscenza e processi di datification;
Lo spazio pubblico digitale europeo: configurazioni attuali, sfide tecnologiche e scenari futuri.
L’acquisizione di conoscenze e competenze sarà verificata attraverso una prova scritta articolata su domande a risposta chiusa e domande a risposta aperta (60 min).
Sono previste attività specifiche pensate per favorire l’autovalutazione durante la frequenza e consolidare progressivamente le conoscenze acquisite (es. relazione individuale, workshop di gruppo, prova scritta intermedia)
La partecipazione attiva a queste attività è fortemente raccomandata, poiché costituisce un’opportunità per monitorare il proprio percorso di apprendimento e rafforzare le competenze sviluppate durante il corso.
Durante il corso saranno resi disponibili materiali di lettura e approfondimento (es. slides, articoli o report) che possono essere utilizzati per la preparazione dell'esame. Si segnala che le slides e i contenuti discussi durante le lezioni si basano sui seguenti volumi:
1. Marinella Belluati, 2026, Comunicare l'Europa tra crisi e transizioni, Bologna, Il Mulino
2. Media, Democracy and Participation in the EU, Special Issue De Europa Journal Vol. 5 No. 2 (2022) (https://www.ojs.unito.it/index.php/deeuropa/issue/view/585)
Si raccomanda CHI NON FREQUENTA di prendere visione delle slides, dei testi indicati e dei materiali disponibili nella pagina del corso/pagina moodle.
Codice insegnamento CPS0686
Partendo da un concetto allargato di sicurezza, l'insegnamento è volto a fornire nozioni e strumenti analitici e critici idonei a comprendere, interpretare e valutare le relazioni intercorrenti tra conflittualità,…
Partendo da un concetto allargato di sicurezza, l'insegnamento è volto a fornire nozioni e strumenti analitici e critici idonei a comprendere, interpretare e valutare le relazioni intercorrenti tra conflittualità, sviluppo economico e robustezza delle istituzioni dello stato, nonché ad agevolare lo sviluppo delle competenze necessarie a rendere operative tali conoscenze nell'analisi e gestione di casi concreti.
Si tratta di patrimonio di conoscenze e competenze centrale nell'ambito del percorso in "peace and conflict sudies". Più in generale, nell'ambito del corso in Scienze Internazionali l'insegnamento è dunque volto a fornire alcuni rudimenti relativi ai metodi qualitativi e quantitativi e a collegare tra loro concetti economici, politici e sociali così come acquisiti nelle varie discipline che costituiscono il corso di laurea. La prospettiva adottata è quella dei peace and conflict studies, con particolare attenzione al taglio politologico.
In termini di conoscenza, è necessario acquisire confidenza con i seguenti fondamenti: 1) il modello di formazione dello stato in Europa occidentale, e con le sue peculiarità - e in particolare il nesso con la guerra; 2) distinzione e sovrapposizione tra i concetti di nazione, stato e regime politico; 3) le principali tradizioni di studio proprie dei peace and conflict studies; 4) la dimensione emprica della conflittualità post-bipolare e i maggiori dibattiti disciplinari in materia; 5) l'economia-politica del conflitto e della violenza organizzata, e l'evoluzione del dibattito (accademico e di policy) in materia; 6) i concetti di peacebuilding e di pace liberale, le prassi loro associate (modalità di intervento), gli attori e gli elementi ad essi collegati.
In termini di applicazione, ci si aspetta capacità di impiegare efficacemente i contenuti di cui sopra nell'analisi di casi reali e ipotetici, cogliendo e problematizzando i collegamenti esistenti tra le forme della conflittualità, i tentativi di stabilizzazione, le politiche di sviluppo e di consolidamento delle istituzioni dello stato. L'insegnamento intende inoltre incentivare l'autonomia di giudizio e il miglioramento autonomo di capacità trasversali (quali il problem solving e il teamwork) anche per mezzo dei seminari, degli esercizi e delle simulazioni svolte in classe.
Le capacità di apprendimento autonomo - ovvero la capacità di ampliare l'orizzonte sulla base dei contenuti appresi nell'ambito dell'insegnamento - e di efficace comunicazione sono oggetto di valutazione nelle prove di esame.
Le prime ore di lezione verranno dedicate a una breve introduzione all'insegnamento e alle sue modalità di svolgimento. Seguirà un approfondimento dei concetti chiave (sicurezza, sviluppo economico, statualità) e delle relazioni intercorrenti tra questi. Verranno poi richiamati, al fine di amalgamare la classe e fornire una base di partenza comune, i principali approcci delle relazioni internazionali applicati agli studi sulla sicurezza (security studies) e al conflitto (peace and conflict studies).
La parte centrale dell'insegnamento è volta ad approfondire in dettaglio aspetti specifici, seguendo la traccia tematica suggerita nei testi che costituiscono la bibliografia di riferimento. In particolare, si procederà a partire dal testo di Tilly, per poi passare agli articoli di Kaldor e Kalyvas, poi al testo di MacGinty e Williams e all'articolo di Keen, e infine al libro di Berdal. Viene dunque osservata l'influenza delle dinamiche conflittuali e di sviluppo (economico e sociale) sulle possibilità di stabilizzazione (o destabilizzazione) dello stato, a partire dai tratti costitutivi delle forme contemporanee della conflittualità (internalizzazione, civilizzazione, evanescenza del monopolio weberiano della forza, forme irregolari di confronto armato). Sono inoltre analizzati criticamente i modelli di intervento, militare e non, che nel mondo post-bipolare hanno cercato di produrre stabilizzazione e democratizzazione: dal regime change al peacebuilding.
A complemento del programma vengono richiamati i vari esempi concreti presenti nei testi di esame, nonché sviluppato in profondità un caso studio in particolare: la guerra civile in Sierra Leone.
Gli interventi tenuti da relatori terzi, distribuiti lungo l'intero insegnamento, sono volti ad ampliare la prospettiva fornita e a mostrare come gli strumenti disciplinari proposti nell'ambito dell'insegnamento possano poi essere variamente declinati nella pratica.
L'esame è costituito da due parti.
La prima consiste in uno scritto, costitutito per la maggior parte di domande a risposta multipla e in misura minore di domande a risposta aperta. Questa parte dell'esame è volta a verificare l'acquisizione dei contenuti fondamentali dell'insegnamento e la capacità di collegarli e applicarli correttamente. Questa parte dell'esame è valutata fino a un massimo di 25/30, ed è richiesto il raggiungimento di un punteggio pari ad almeno 15/30 per potere accedere all'orale.
La seconda parte dell'esame - a cui è possibile accedere soltanto dopo avere superato la prima - è orale e unisce i tratti della prova semi-strutturata (domande che fissano vincoli da rispettare nel rispondere) a quelli della prova non strutturata (domande a risposta aperta). I quesiti sono infatti volti non soltanto a verificare la padronanza delle tematiche trattate a vari livelli di approfondimento, ma anche e soprattutto a mettere alla prova la capacità di pensiero critico e la competenza nell'impiegare strumenti appresi e risorse personali al fine di risolvere problemi complessi, reali o ipotetici. Sono oggetto di valutazione anche le capacità di esposizione.
È necessario superare con successo anche la parte orale dell'esame. Questa seconda parte della prova consente un incremento massimo fino a 6 punti in più rispetto al voto dello scritto.
Tutte le attività complementari alle lezioni tenute nell'ambito dell'insegnamento sono da considerarsi un banco di prova informale, che consente - anche con l'ausilio del docente - una auto-valutazione progressiva e una pianificazione personalizzata del percorso di formazione. La maturità raggiunta nell'ambito della disciplina è riassunta nel voto di esame, che tiene dunque conto delle capacità di auto-valutazione e di adattamento in autonomia lungo l'intero iter formativo. Sulla base di questo presupposto, l'esame si tiene in forma identica per frequentanti e non frequentanti.
I testi di esame, per frequentanti e non frequentati sono:
Codice insegnamento CPS0004
L'insegnamento, caratterizzante del percorso di Studi europei, inserirà l'analisi dell'integrazione europea nel quadro più ampio dei processi di globalizzazione, focalizzando l'attenzione, in particolare, sulla…
L'insegnamento, caratterizzante del percorso di Studi europei, inserirà l'analisi dell'integrazione europea nel quadro più ampio dei processi di globalizzazione, focalizzando l'attenzione, in particolare, sulla costruzione dell'identità europea, sulla rappresentanza politica e sociale, sul sistema istituzionale dell'UE.
A partire dalla descrizione della struttura dell'UE, esaminando il ruolo delle sue istituzioni e l'attuazione di specifiche politiche, mira a far comprendere il funzionamento dell'Unione e ad approfondire il tema della rappresentanza politica e del deficit democratico dell'UE. In particolare verranno illustrate le caratteristiche principali del Parlamento europeo, delle elezioni e del nascente sistema dei partiti politici europei. Verrà inoltre esaminato il rapporto delle istituzioni europee con i gruppi di interesse, i movimenti e le organizzazioni della società civile.
L'obiettivo, anche attraverso i lavori di gruppo svolti ai fini delle presentazioni di temi di approfondimento in aula (per chi sceglierà questa opzione), è quello di sviluppare, oltre a competenze teoriche, analitiche e metodologiche, lo spirito d'iniziativa e le relazioni interpersonali, superando le eventuali differenze culturali, la capacità di gestire le situazioni di tensione e di stress interne al gruppo, di porsi obiettivi e di pianificare e gestire il tempo, anche in modo flessibile, di affrontare in maniera collaborativa i problemi, trovandovi una soluzione efficace e concordata.
Competenze queste di grande utilità nei principali contesti professionali in cui la/lo studentessa/studente andrà a inserirsi dopo la laurea: settore pubblico (internazionale, europeo, nazionale, regionale e locale), settore privato (industrie e servizi), quest'ultimo in particolare con una forte proiezione europea e internazionale, privato sociale, cooperazione allo sviluppo, centri studi e think tank.
Al termine dell’insegnamento le studentesse e gli studenti saranno in grado di:
La valutazione finale avverrà attraverso la verifica della conoscenza e della comprensione da parte della studentessa e dello studente dei temi trattati e dei libri di testo indicati, differenziati tra studentesse e studenti che effettueranno una presentazione di un tema di approfondimento, avvalendosi di strumenti ppt, e studentesse e studenti che non faranno questa scelta.
Gli esami sono orali e prevedono una serie di domande, alcune di carattere di più generale, per verificare la conoscenza degli argomenti esaminati, altre, invece, più specifiche e puntali anche per accertare il livello di approfondimento raggiunto dalla studentessa e dallo studente nello studio della materia e la capacità di analisi critica.
Le studentesse e gli studenti avranno la possibilità (non l'obbligo) di portare il programma suddiviso in due parti, in due differenti prove, di cui la prima sarà un esonero nel periodo successivo alla conclusione delle lezioni e la seconda un esame da sostenere durante gli appelli ordinari, entro un anno dalla prima prova. Le parti suddivise sono, schematicamente, le seguenti:
I risultati dei due esami peseranno per 1/3 ciascuno nella determinazione del voto finale, nel caso la/lo studentessa/studente scelga l'opzione della presentazione, che peserà per il restante 1/3.
Nel caso, invece, la/lo studentessa/studente scelga di non partecipare ai gruppi di lavoro per la presentazione, i risultati delle due prove d'esame peseranno per il 50% ciascuna nella determinazione del voto finale.
Per le studentesse e gli studenti, la partecipazione alle lezioni e al lavoro di gruppo costituisce occasione di auto-valutazione dell'apprendimento, in grado di contribuire al rafforzamento della conoscenza, della comprensione e dell'analisi critica, che la/lo studentessa/studente avrà la possibilità di dimostrare nello svolgimento della prova orale e della presentazione
Le studentesse e gli studenti non saranno obbligati, in ogni caso, a sostenere la prova d'esonero e potranno portare l'intero programma all'esame orale, nelle sessioni ordinarie degli appelli.
Il programma d'esame è differenziato per le studentesse e gli studenti che terranno la presentazione con strumenti ppt e le studentesse e gli studenti che non terranno la presentazione.
Per le studentesse e gli studenti che effettueranno la PRESENTAZIONE con strumenti ppt:
1) gli appunti presi a lezione
2) Per la parte relativa a istituzioni, sistema partitico europeo, elezioni europee, società civile, un testo a scelta tra:
oppure in Inglese:
oppure in Francese:
e, inoltre,
In alternativa al volume/i del punto 2, le studentesse e gli studenti potranno portare all'esame due testi a scelta tra:
Per le studentesse e gli studenti che NON effettueranno la PRESENTAZIONE con strumenti ppt:
1) gli appunti presi a lezione
2) Per la parte relativa a istituzioni, sistema partitico europeo, elezioni europee, società civile, un testo a scelta tra:
oppure in Inglese:
oppure in Francese:
e, inoltre,
3) Un testo a scelta tra:
Codice insegnamento CPS0670
Analisi critica dei processi di globalizzazione economico-finanziaria al fine di una migliore comprensione dei fenomeni economici nel contesto globale. A tale riguardo l'insegnamento partecipa alla realizzazione degli…
Analisi critica dei processi di globalizzazione economico-finanziaria al fine di una migliore comprensione dei fenomeni economici nel contesto globale. A tale riguardo l'insegnamento partecipa alla realizzazione degli obiettivi del corso di laurea.
Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti dovranno possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti.
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE
Comprendere le determinanti, le implicazioni e gli effetti macroeconomici del processo di globalizzazione dell'economia sia per quanto riguarda il settore reale che quello finanziario in una prospettiva internazionale.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Capacità di applicare le ipotesi teoriche ai singoli Paesi oggetto di studio, con particolare interesse verso le economie emergenti. Valutare le misure di policy in una prospettiva anche comparata.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Saper discutere criticamente ed autonomamente il processo di globalizzazione economico-finanziaria.
ABILITA' COMUNICATIVE
Capacità di scrivere una breve relazione in modo strutturato e sintetico.
CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
Capacità di elaborare in autonomia i contenuti e i metodi appresi, per applicarli in contesti lavorativi e scopi diversi.
1. Tassi di cambio nominali e reali;
2. Svalutazione competitiva effetti di breve e di lungo periodo;
3. Macroeconomia in un sistema aperto e tassi di cambio;
4. Parità scoperta nei tassi di interesse e movimenti dei capitali;
5. Integrazione monetaria completa: un'analisi costi/benefici;
6. Commercio internazionale e crescita;
7. Origini e sviluppo delle organizzazioni internazionali;
8. I problemi e il governo della globalizzazione economico-finanziaria: un'analisi critica.
Le modalità di verifica dell'apprendimento prevedono una prova scritta in aula. L' orale è facoltativo per poter migliorare il voto della prova scritta al max di 3 punti.
La verifica dell'apprendimento prevede - studenti con 9 cfu:
a) test a risposta multipla con motivazione della scelta
b) presentazione in aula di una breve ricerca (volendo anche in lingua inglese) che non concorre alla media del voto finale (utile per conseguire i 3 cfu che compongono i 9 cfu)
c) orale opzionale con valutazione massima di tre punti in più rispetto alla prova scritta.
Per gli studenti con un programma da soli 6 cfu:
a) test a risposta multipla con motivazione della scelta
c) orale opzionale con valutazione massima di tre punti in più rispetto alla prova scritta.
La valutazione della prova orale si baserà sulle capacità critiche dello studente e sulla chiarezza nell'esposizione dei contenuti.
Le studentesse e gli studenti non frequentati (NF) possono integrare il materiale presente su MOODLE con la lettura di uno dei testi aggiuntivi indicati in bibliografia.
Manuali per il corso: D. Salvatore "Economia Monetaria Internazionale", Ed. Carocci (Roma)capitoli: 1, 2, 7, 11, 14, 18, 20 ; e P. De Grauwe "Economia dell'unione monetaria", Il Mulino (Cap. 1-5); testi integrativi solo per chi intende sottoporsi all'orale integrativo: V. Valli "L'europa e l'economia mondiale", Carocci, Cap. 1, 2, 5. J. Stiglitz "La Globalizzazione e i suoi oppositori", Einaudi (qualsiasi edizione).
Codice insegnamento CPS0098
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0947
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0952
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento ECM0165
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0914
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0776
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS1112
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0484
L'insegnamento mira a fornire gli strumenti teorici e analitici per comprendere processi, dinamiche e questioni inerenti le migrazioni. Nello specifico, gli obiettivi del corso includono: l'apprendimento di conoscenze…
L'insegnamento mira a fornire gli strumenti teorici e analitici per comprendere processi, dinamiche e questioni inerenti le migrazioni. Nello specifico, gli obiettivi del corso includono:
Italiano
L'insegnamento si svilupperà attorno a una serie di questioni al centro del dibattito internazionale su migrazione e processi di integrazione, affrontando in chiave critica e comparata le questioni della gestione della presenza musulmana in diversi contesti nazionali.
Nello specifico, l'insegnamento si articola in due parti:
Il programma dettagliato dei temi per ogni settimana sarà presentato durante la prima lezione del corso.
L'esame sarà scritto. Le risposte verranno valutate tenendo conto dei seguenti criteri: esattezza, esaustività, completezza, capacità di richiamare - argomentando - altri temi al di là di quelli oggetto della domanda. Si terrà altresì conto della chiarezza espositiva e dell'utilizzo di un linguaggio sociologico.
Gli studenti e le studentesse ERASMUS potranno sostenere l'esame nelle seguenti lingue: inglese, francese o tedesco.
Le modalità d’esame sono 3:
PROVA INTERMEDIA
Dopo 6 settimane ci sarà una prova intermedia, strutturata in 3 domande aperte e volta a verificare la conoscenza dei concetti e la capacità di applicarli all'analisi di un articolo di quotidiano inerente la vita dei musulmani in Europa. L'esame, della durata massima di un'ora e mezza, è valutato in trentesimi. Ciascuna risposta dà diritto a un massimo di 10 punti. Per chi sarà particolarmente meritevole è prevista anche la lode.
Per la prova intermedia il testo di riferimento è “Ethnicity, Identity and Faith in the Current Migration Crisis” di Ricucci.
ESAME FINALE
Al termine delle 9 settimane di lezione, per chi avrà superato e accettato la prova intermedia, l'esame (sempre scritto) verterà sui casi studio presentati durante la seconda parte del corso e sul testo “Islam and Security in the West” di Bonino & Ricucci. In questo caso, l'esame durerà un'ora e mezza e sarà caratterizzato da 1 domanda aperta + il commento all’articolo.
Il voto finale sarà quindi dato dalla media del risultato della prova intermedia e della prova a fine corso. Per gli studenti e le studentesse particolarmente meritevoli è prevista anche la lode.
E' anche possibile sostenere l'esame completo a partire dalla prima sessione di appelli successiva all'erogazione dell'insegnamento (giugno 2027). In tale caso, ci saranno 4 domande sull'intera parte del programma (2 per ogni testo) e il commento di un articolo.
LAVORO DI GRUPPO E RELAZIONE
Per chi parteciperà al lavoro di gruppo, è possibile sostituire la seconda parte dell'esame con una relazione di 30.000 caratteri (spazi inclusi, esclusa bibliografia) da inviare alla docente alla fine del corso sulla base della presentazione di gruppo fatta a lezione attraverso un ppt.
Altri testi di approfondimento sono costituiti da brevi articoli scientifici o editoriali in lingua italiana, inglese o francese (di facile comprensione anche per coloro che possiedono solo un livello base di inglese e francese), che saranno comunicati dalla docente all'inizio dell'insegnamento e elencati sul sito e che costituiranno l'oggetto di discussione durante le settimane introduttive e quelle tematiche, diventando parte del programma di esame.
Codice insegnamento CPS0396
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0657
In linea con l'obiettivo formativo del Corso di Laurea Magistrale in Antropologia Culturale e del Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle Religioni, l'insegnamento intende favorire l'acquisizione di concetti utili…
In linea con l'obiettivo formativo del Corso di Laurea Magistrale in Antropologia Culturale e del Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle Religioni, l'insegnamento intende favorire l'acquisizione di concetti utili per l'analisi empirica dei fenomeni religiosi e di conoscenze per interpretarli nelle forme in cui essi si manifestano nelle società contemporanee, nonché di criteri utili a intraprendere propri percorsi di ricerca. Tali criteri saranno presentati e appresi nel corso delle lezioni in cui verranno proposti progetti di ricerca dedicati a organizzazioni religiose, quali chiese, monasteri, nuovi movimenti e spiritualità alternative. In linea con l'obiettivo formativo del Corso di Laurea in Scienze Internazionali, l'insegnamento fornisce altresì una mappa delle geografie religiose contemporanee concorrendo così a rafforzare la comprensione delle dinamiche socio-politiche internazionali.
Al termine dell'insegnamento occorrerà dimostrare:
Conoscenza e capacità di comprensione
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Autonomia di giudizio
Abilità comunicative
Dopo una prima parte dedicata ai principali apporti teorici che i classici hanno dato alla sociologia delle religioni, l'insegnamento prenderà in esame le trasformazioni che hanno dominato il paesaggio religioso contemporaneo (dalla secolarizzazione all'individualizzazione, dal fondamentalismo al pluralismo, dalla conversione ai nuovi movimenti religiosi alla spiritualità alternativa) e i modelli recenti che la disciplina ha prodotto per interpretarli (i paradigmi dell'economia religiosa e della scelta razionale). Nella seconda parte delle lezioni si presenteranno casi empirici di organizzazioni religiose, da chiese a monasteri, dai nuovi movimenti religiosi alle spiritualità alternative, avvalendosi anche della partecipazione di studiose/i accademiche/i o membri delle organizzazioni in esame. In questo ambito gli studenti e le studentesse che lo desiderano potranno impratichirsi con le metodologie di ricerca volte a studiare le organizzazioni religiose. A tale scopo si lavorerà su:
I risultati dell’apprendimento saranno oggetto di verifica attraverso una prova d'esame orale. La prova prevede tre domande che hanno l'obiettivo di verificare:
a) la conoscenza dei concetti fondamentali della sociologia della religione;
b) la capacità di comparare autori e concetti nonché problemi e processi sociali in differenti contesti religiosi.
c) la capacità di interpretare criticamente i fenomeni religiosi e le loro connessioni con fenomeni culturali, sociali, economici e politici;
I criteri per la valutazione della prova saranno i seguenti:
Per soggetti certificati sarà garantita la possibilità di tempi aggiuntivi per lo svolgimento della prova.
Gli studenti e le studentesse e con DSA o disabilità possono richiedere un adattamento delle modalità di verifica dell'apprendimento, mantenendo inalterati gli obiettivi formativi, come ad esempio la messa a disposizione di tempo aggiuntivo, la presa in considerazione del contenuto e non della forma, e l'utilizzo di mappe concettuali. Le mappe concettuali vanno consegnate alla docente per essere visionate almeno 7 giorni lavorativi prima dell'appello di esame e dovrebbero essere costituite, di norma, da parole chiave e connettori logici, non da schemi strutturati e dettagliati ("appunti"). Per maggiori dettagli, si invitano studenti e studentesse a consultare le pagine:
https://www.unito.it/servizi/lo-studio/studenti-e-studentesse-con-disturbi-specifici-di-apprendimento-dsa/supporto
https://www.unito.it/servizi/lo-studio/studenti-e-studentesse-con-disabilita/supporto-studenti-e-studentesse-
In accordo a quanto detto sopra, il programma per l’esame è costituito da quattro volumi, di cui obbligatorio:
F. Garelli & S. Palmisano, Le religioni nel mondo globale, Bologna, Il Mulino, 2025.
+ dispense fornite dalla docente
+ tre volumi a scelta nell’elenco seguente:
Chi frequenta potrà sostituire uno dei tre volumi a scelta con un lavoro di ricerca sul campo, secondo le indicazioni che saranno fornite dalla docente nelle lezioni laboratoriali.
Per chi deve sostenere l'esame da 6 CFU il programma è invariato, salvo avere 2 volumi a scelta (non 3).
Codice insegnamento SCP0046
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0298
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0299
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento SCP0301
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0034
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0230
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento LS020
L'insegnamento concorre alla realizzazione del progetto formativo del corso di laurea magistrale in Scienze internazionali offrendo alle studentesse e agli studenti la possibilità di acquisire competenze specialistiche…
L'insegnamento concorre alla realizzazione del progetto formativo del corso di laurea magistrale in Scienze internazionali offrendo alle studentesse e agli studenti la possibilità di acquisire competenze specialistiche sull'evoluzione del sistema internazionale, partendo dal presupposto che il passaggio di millennio, dopo la caduta dei regimi comunisti e la fine della Guerra fredda, abbia visto innescarsi una ristrutturazione globale dei tradizionali spazi sociali, destinata a generare una rete sempre più complessa di attori provenienti dalle società politica, economica e civile.
L'insegnamento propone un modello di analisi basato sull'ipotesi che il riemergere del clan – mai del tutto scomparso, del resto, nel corso del lungo processo di costruzione dello stato moderno – segni la fine dell'età dei diritti individuali e il conseguente ingresso in un'era nella quale l'indipendenza e la libertà degli individui viene subordinata agli interessi e alla volontà della "famiglia immaginata" di appartenenza.
L'insegnamento si propone di offrire a studentesse e studenti la possibilità di sviluppare le seguenti competenze:
Conoscenza e capacità di comprensione
Autonomia di giudizio
Abilità comunicative
Nella prima parte dell'insegnamento verrà analizzato il problema della rinascita del clan come modello di organizzazione sociale, approfondendone le singole componenti. Nella seconda, si presterà particolare attenzione alle conseguenze che ciò comporta sia nella sfera giuridica, sia dal punto di vista dell'evoluzione dei rapporti tra stato e capitalismo.
Più in dettaglio, verranno affrontati i seguenti argomenti:
Per studentesse e studenti frequentanti, le conoscenze acquisite nel corso delle lezioni verranno verificate attraverso la redazione di una relazione scritta che dovrà essere discussa in classe in bozza, per poi essere presentata a fine corso nella sua versione finale.
La valutazione del paper scritto (2000 parole) terrà conto: 1) della capacità di organizzare discorsivamente e in maniera critica le proprie conoscenze; 2) della capacità di applicare gli strumenti di analisi appresi durante la frequenza del corso in modo originale; 3) della qualità dell’esposizione (competenza nell’impiego del lessico specialistico, efficacia, linearità).
Il giudizio finale terrà conto anche della partecipazione alle discussioni guidate.
Una prova orale integrativa può essere sostenuta dalle studentesse e dagli studenti che vogliono migliorare il risultato ottenuto nelle scritto.
Per studentesse e studenti non frequentanti, l'esame consiste in un colloquio orale basato sui testi consigliati. La valutazione della prova orale avverrà sulla base della capacità di sviluppare un ragionamento autonomo e critico sugli argomenti trattati e di applicare gli strumenti di analisi acquisiti nel corso degli studi, oltre che sulla qualità dell’esposizione.
Studentesse e studenti non frequentanti, oltre al primo testo, devono portare all'esame:
Q. Slobodian, Il capitalismo della frammentazione. Gli integralisti del mercato e il sogno di un mondo senza democrazia, Einaudi, Torino 2023.
L. Ceccarini, Postpolitica. Cittadini, spazio pubblico, democrazia, il Mulino, Bologna 2022.
Codice insegnamento SCP0069
Da un punto di vista formativo l'insegnamento fornirà strumenti politologici specifici per l'analisi della regione medio orientale concentrandosi in particolare sull'epoca contemporanea. In linea con gli obiettivi…
Da un punto di vista formativo l'insegnamento fornirà strumenti politologici specifici per l'analisi della regione medio orientale concentrandosi in particolare sull'epoca contemporanea. In linea con gli obiettivi formativi del corso di Studi in Scienze Internazionali e dello specifico profilo MENA Politics, l'insegnamento ha l'obiettivo di:
1- Fornire le conoscenze necessarie alla comprensione delle principali dinamiche di carattere politico, sociale e culturale della regione, nonché di offrire conoscenze teoriche approfondite per orientarsi in tali dinamiche. Tali conoscenze saranno altresì necessarie per affrontare con strumenti critici adeguati il secondo anno del profilo MENA Politics. Tale obiettivo è perseguito attraverso le lezioni frontali.
2- Sviluppare capacità che aiutino lo/a studente/essa: a interpretare l'evoluzione della politica medio orientale contemporanea; a confrontarsi con i principali paradigmi di analisi proposti in un'ottica di studi di area; a orientarsi criticamente nel complesso sistema di relazioni internazionali di cui il Medio Oriente è al centro; ad acquisire, analizzare e interpretare fonti documentarie fornite dalla docente. Questo secondo obiettivo è perseguito attraverso il lavoro seminariale svolto durante la seconda parte del corso.
Al termine dell'insegnamento lo/a studente/essa sarà in grado di comprendere:
Lo/a studente/essa avrà inoltre acquisito conoscenze specifiche teoriche su alcuni dei principali paradigmi di analisi propri della scienza politica che potranno essere utilizzati con efficacia anche in contesti geografici diversi da quello medio orientale (conoscenza e capacità di comprensione applicata).
Inoltre, grazie alle diverse tecniche di insegnamento proposte (lezioni frontali, relazioni di gruppo, dibattito, ecc. - si rinvia alla sezione Modalità di insegnamento), lo/a studente/essa avrà anche acquisito alcune competenze trasversali (capacità di lavorare in gruppi-anche multiculturali, capacità di analisi e sintesi, capacità di leadership, proattività e innovazione, capacità relazionali) fondamentali per un inserimento attivo nel mondo del lavoro (autonomia di giudizio, abilità comunicative e di diversa natura).
L'insegnamento si prefigge di approfondire la comprensione della politica, delle istituzioni e delle società del Medio Oriente nonché del complesso sistema di relazioni internazionali di cui l'area è al centro. La prospettiva sarà quella politologica.
Il Medio Oriente e le sue trasformazioni saranno utilizzati per verificare come alcuni paradigmi e categorizzazioni proprie della scienza politica sono stati utilizzati per lo studio della regione e se e come questo ha avuto un impatto che ha prodotto conseguenze più ampie sullo studio dell'area.
L'evoluzione di tali dinamiche sarà analizzata a partire dalla seconda metà del secolo appena passato e fino alle recenti trasfromazioni delle cosiddette "primavere arabe". Se per troppo tempo la scienza politica ha trascurato lo studio del Medio Oriente, il presente corso si propone di indagarne le cause entrando direttamente nel merito delle questioni più pregnanti.
Una prima parte del corso (lezioni frontali, 6 CFU) renderà conto dei temi e della loro declinazione teorica per fornire un quadro esaustivo del dibattito in corso a livello accademico. Ciò sarà accompagnato da alcune indicazioni su come lo sviluppo degli studi di area ha influenzato l'andamento degli studi sul Medio Oriente da una prospettiva politologica.
Nella seconda parte, invece, (seminariale, 3 CFU) tali temi saranno approfonditi attraverso casi di studio specifici.
Alcuni dei temi trattati saranno:
Al fine di accertare i risultati dell'apprendimento sono previsti alcuni momenti di verifica differenziati a seconda che lo studente sia frequentante o non frequentante.
Frequentanti
Per quanto riguarda i/le frequentanti, si prevede una verifica scritta alla fine della prima parte dell'insegnamento, una serie di presentazioni orali per gruppi durante la parte seminariale dell'insegnamento e un esame orale alla fine dello stesso. Per questa parte, oltre agli appunti e alle slides delle lezioni si suggerisce la lettura del volume Di Peri, R. Mazzucotelli F., Guida alla politica Medio Orientale, Mondadori, Milano, 2021.
L'esonero scritto al termine della prima parte dell'insegnamento ha l'obiettivo di verificare se i concetti teorici esposti durante le lezioni frontali sono stati appresi correttamente. L'esonero è strutturato in tre domande aperte con risposta sintetica in uno spazio limitato (saggi brevi). Lo/a studente/essa dovrà rispondere a due delle domande in un'ora e mezza. L'esonero ha l'obiettivo di valutare la capacità acquisita di applicare alla regione medio orientale i principali concetti teorici appresi. L'esonero viene valutato in trentesimi e concorre per il 40% alla definizione del voto finale.
Per quanto riguarda le presentazioni orali, gli/le studenti/esse verranno suddivisi/e in n gruppi (a seconda della numerosità della classe) e a ciascun gruppo verranno assegnati una serie di articoli che tratteranno in maniera approfondita e da prospettive differenti alcuni casi studio. Tali articoli verranno presentati in classe e discussi con gli altri colleghi/e e con la docente. Ogni gruppo organizzerà in maniera autonoma il proprio lavoro: come strutturarlo e ripartirlo all'interno del gruppo; decidere chi opererà da discussant all'interno del gruppo ponendo all'attenzione della classe i principali nodi critici emersi; come predisporre la presentazione in classe; quale tipologia di supporto informatico utilizzare (ppt, prezi, ecc.); quali altri testi utilizzare, ecc. La docente valuterà il lavoro di ciascun gruppo attribuendo un punteggio che va da un minimo di 1 a un massimo di 6 e tale valutazione peserà per il 30% sul voto finale.
Al termine dell'insegnamento si procederà, infine, ad un colloquio orale in cui lo/a studente/essa sarà chiamato/a a discutere con la docente uno degli articoli affrontati in classe durante la seconda parte. Tale colloquio ha la finalità di accertare se è stato raggiunto un livello sufficiente di interazione tra strumenti teorici e casi di studio. La valutazione di questo colloquio avverrà in trentesimi e peserà il 30% sulla valutazione complessiva.
Il voto finale terrà dunque conto della votazione dell'esonero (40%), delle presentazioni orali e degli interventi in aula (30%), dell'esito del colloquio finale (30%). Tali differenti modalità di verifica consentiranno agli studenti di cimentarsi con una prova scritta (domande aperte ma a spazio limitato) e due prove orali, una delle quali volta a verificare le abilità dello studente al contradditorio e al dibattito.
Gli/le studenti/esse che lo richiedono potranno sostenere l'orale in lingua inglese e/o francese.
Non frequentanti
I seguenti testi e articoli sostituiscono gli appunti delle lezioni frontali e gli articoli della reading list che sono letti dai/dalle frequentanti. Per problemi relativi al reperimento dei testi legati al Covid 19 gli/le studenti/esse possono rivolgersi alla docente.
Volumi
Di Peri, R. Mazzucotelli F., Guida alla politica Medio Orientale, Mondadori, Milano, 2021.
Di Peri, P. Rivetti, Effetto società civile, Bonanno 2010
Di Peri, Il Libano contemporaneo, Carocci 2017
Articoli:
Valbjørn, M. (2020). "Beyond the beyond(s): On the (many) third way(s) beyond primordialism and instrumentalism in the study of sectarianism". Nations and Nationalism, vol. 26,1
Francesco Cavatorta (2010) The Convergence of Governance: Upgrading Authoritarianism in the Arab World and Downgrading Democracy Elsewhere?, Middle East Critique, 19:3, 217-232
Paola Rivetti (2015) Continuity and Change before and after the Uprisings in Tunisia, Egypt and Morocco: Regime Reconfiguration and Policymaking in North Africa, British Journal of Middle Eastern Studies, 42:1, 1-11
André Bank & Jan Busse (2021): MENA political science research a decade after the Arab uprisings: Facing the facts on tremulous grounds, Mediterranean Politics
La valutazione consiste in un esame orale (tre domande) la cui votazione è espressa in trentesimi.
Un manuale di scienza politica, soprattutto per coloro che non hanno conoscenze specifiche. Si consiglia: Clark W. R., Golder M., Golder S. N., Principi di scienza politica, Mc Graw Hill, 2011
Per coloro che non hanno mai sostenuto Storia del Medio Oriente o esami equiparabili si consiglia la lettura di M. Campanini, Storia del Medio Oriente, Il Mulino Bologna ultima edizione e L. Guazzone, Storia Contemporanea del mondo arabo. I paesi arabi dall'Impero Ottomano ad oggi, Mondadori Uniuversità, Milano, 2016.
Codice insegnamento SCP0402
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0398
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento SCP0410
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0693
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS1058
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento SCP0095
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento SCP0044
Il Corso fornirà una conoscenza approfondita della storia più recente delle relazioni internazionali (XX-XXI secolo) e delle principali elaborazioni teoriche e concettuali che essa ha suscitato negli ultimi 25 anni. Il…
Il Corso fornirà una conoscenza approfondita della storia più recente delle relazioni internazionali (XX-XXI secolo) e delle principali elaborazioni teoriche e concettuali che essa ha suscitato negli ultimi 25 anni. Il suo obiettivo formativo principale è quello di consolidare un approccio al tempo stesso storico e teorico alle tematiche più generali del Corso di laurea in Scienze internazionali, con particolare riferimento alle relazioni internazionali del tempo presente.
Al termine dell'insegnamento, studentesse e studenti dovranno:
1. acquisire il lessico della disciplina;
2. comprendere le dinamiche delle relazioni internazionali in una dimensione storico-teorica;
3. mettere a fuoco le grandi questioni della politica internazionale nell'era globale: i processi di democratizzazione, il riemergere dei nazionalismi e del sovranismo, lo "scontro delle civiltà", le nuove guerre, il terrorismo, il ritorno delle "grandi potenze".
Dovranno inoltre essere in grado di:
1. analizzare e interpretare le fonti e i testi della teoria politica internazionale;
2. orientarsi criticamente nella complessità dei dibattiti contemporanei sulle relazioni internazionali;
3. comprenderne l'evoluzione storica;
4. acquisire gli strumenti teorici necessari per prendere parte in modo fruttuoso a molteplici attività professionali, in contesti pubblici e privati;
5. sviluppare adeguate capacità comunicative sui temi in oggetto
Profezie rivali. Interpretare le relazioni internazionali dopo il 1989
Il corso presenterà i principali dibattiti sulle trasformazioni della politica internazionale dalla fine della guerra fredda a oggi. Si concentrerà poi sul tema - di grande attualità - della guerra e delle sue trasformazioni negli ultimi decenni, con un riferimento particolare alla guerra russo-ucraina, al conflitto israelo-palestinese e alla guerra in Medio Oriente, nonché alle crescenti tensioni tra USA e Cina.
L'accertamento dei risultati avverrà attraverso un esame orale. La prova è volta complessivamente a verificare: a) il livello di padronanza delle nozioni fondamentali; b) la capacità di applicare la conoscenza; c) la capacità di ragionamento critico; d) la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza.
Per gli studenti e le studentesse frequentanti è prevista la possibilità di concordare una relazione che sarà presentata oralmente alla classe e poi sottoposta al docente in forma scritta. Tale relazione sostituisce l'esame orale.
Gli studenti e le studentesse Erasmus potranno sostenere l'esame in inglese
Libro
Titolo:
Storia globale dell'età contemporanea
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Carocci
Autore:
Federico Romero
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Lo scontro delle civiltà e il nuovo ordine mondiale
Anno pubblicazione:
2001
Editore:
Garzanti
Autore:
S.P. Huntington
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Disordine mondiale. Perché viviamo in un'epoca di crescente caos
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Mondadori
Autore:
Manlio Graziano
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
L'Ucraina e Putin. Tra storia e ideologia
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
Laterza
Autore:
A. Graziosi
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Storia del conflitto israelo-palestinese
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Laterza
Autore:
C. Vercelli
Note testo:
Il testo è obbligatorio SOLO per gli studenti del Corso di laurea magistrale di Scienze internazionali, per i quali l'insegnamento vale 9 cfu
Obbligatorio:
Codice insegnamento CPS0078
A-La guerra, intesa come lotta armata fra duo o più nazioni, è praticamente assente nel XX secolo latinoamericano, che potrebbe sembrare un secolo di pace, tuttavia la violenza è un aspetto strutturale di una regione che…
A-La guerra, intesa come lotta armata fra duo o più nazioni, è praticamente assente nel XX secolo latinoamericano, che potrebbe sembrare un secolo di pace, tuttavia la violenza è un aspetto strutturale di una regione che XXI secolo è diventate la regione più violenta al mondo. Una violenza multidimensionale dove il crimine organizzato e la corruzione rappresentano una delle principali sfide che accompagnano processi di democratizzazione che sono oggi inconclusi. Gli stati sono caratterizzati da una debolezza istituzionale cronica e da una mancanza di un vero stato di diritto e percorsi da crisi e conflitti che trovano le loro radici nelle criticità insolute che caratterizzano la storia della regione.
Si tratta di un corso di storia del tempo presente che prende in esame il periodo storico iniziato con la cesura delle transizioni democratiche (avvenute durante gli anni ’80 e ’90 del secolo scorso) sino agli eventi attuali che, ricollocati nella durata del tempo storico, vengono trattati in una prospettiva processuale. Attraverso l’applicazione del metodo storico agli avvenimenti recenti, il corso si propone di offrire la conoscenza e gli strumenti indispensabili per interpretare l'America Latina contemporanea attraverso una lettura del presente arricchita da una ritrovata dimensione storica. Attraverso la ricerca delle radici più profonde dei principali i processi politici, economici, sociali e culturali con particolare attenzione alle crisi e ai conflitti che hanno caratterizzato la storia del XXI secolo latinoamericano e alle mutazioni in atto, si farà riferimento alle tensioni esistenti nelle dimensioni nazionali e nel nuovo scenario globale, restituendo al presente la complessità reale grazie a un costante dialogo fra presente e passato.
B-Sviluppare le capacità che aiutinino studenti e studentesse a :
-orientarsi nelle problematiche dell'America Latina contemporanea e capacità critica di interpretare gli avvenimenti attuali, intervenendo nel dibattito
-essere consapevole delle nuove sfide poste dalla globalizzazione e dal regionalismo per l'area latinoamericana
-reperire, saper interpretare e utilizzare le fonti storiche, cercandone relazioni causali e connessioni, per l'esposizione orale e la relazione scritta.
Al termine dell'insegnamento studenti e studentesse avranno acquisito la capacità di comprendere criticamente l'attuale scenario latinoamericano tanto nella sua dimensione interna che internazionale sviluppando una visione onnicomprensiva della storia occidentale.
Risultati dell’apprendimento
Al termine dell’insegnamento le studentesse e gli studenti saranno in grado di:
identificare le differenti interpretazioni dei principali cambiamenti politici economici ed internazionali –mutamento del quadro interno e partecipazione nel nuovo ordine globale – che la regione ha affrontato a partire dalle transizioni democratiche sino ad oggi in relazione alle principali scuole storiografiche e alle posizioni dei principali attori politici e sociali (conoscenza e capacità di comprensione);
individuare i nodi problematici che emergono dal dibattito accademico e pubblico sui cambiamenti in atto in America Latina (conoscenza e capacità di comprensione) e discuterne con competenza, articolando il proprio punto di vista (conoscenza e capacità di comprensione applicate);
elaborare un discorso autonomo sui processi di cambiamento interni e internazionali latinoamericani elaborando una riflessione critica che tenga conto di continuità e rotture.
far leva sulle differenti competenze trasversali sviluppate — in particolare capacità di analisi originale, autonomia di giudizio, , capacità di autovalutazione, scrittura argomentativa e comunicazione orale — per attivare le conoscenze acquisite in contesti professionali e per scopi diversi (abilità comunicative e di diversa natura; capacità di apprendere con un elevato grado di autonomia).
1 - Introduzione: i grandi processi politici, sociali ed economici del XX secolo; eredità e sfide per il nuovo millennio.
2 - Il processo di costruzione degli stati latinoamericani e le sue contraddizioni: Rivoluzioni d'Indipendenza, populismi, Dittature Militari e neo-populismi nel XXI.
3-I risultati di un decennio: fra crescita e sviluppo. I paradossi del neo - estrattivismo e i conflitti ambientali. La fine del ciclo economico virtuoso e la crescita della diseguaglianza.
4- Le transizioni democratiche inconcluse: crisi e conflitti nelle democrazie odierne. Le proteste del 2019
5-Istituzioni, riforme politiche e nuove sfide della rappresentanza. Il socialismo del XXI secolo al potere: Chavéz Maduro e la crisi del Venezuela . Ortega e la dittatura in Nicaragua.
6-Il ciclo elettorale del 2017-2018 le destre al potere e le sue reti internazionali. Il caso del Brasile di Bolsonaro, il Salvador di Bukele e l’Argentina di Milei.
7- Le nuove sinistre: il Messico la vittoria del Movimento di Rigenerazione Nazionale (Morena) e la crisi dei partiti tradizionali.
8-Le conseguenze e limiti della modernizzazione: le radici della violenza. Il narcotraffico, il crimine organizzato e desaparecidos. Le politiche di sicurezza.
9-Globalizzazione e nuovi regionalismi. La dimensione politica delle integrazioni regionali e l’eterno conflitto fra panamericanismoe panlatinismo. (MERCOSUR-UNASUR-ALBA-CELAC- ALIANZA DEL PACIFICO). Sovranità nazionale e risoluzione dei conflitti.
10- Le politiche estere latinoamericane e lo scenario internazionale. Antimperialismo e relazioni interamericane: crisi e conflitti dalla fine del bipolarismo ai governi Trump.
L'attacco di Trump al Venezuela
Le narrazioni woke in America Latina e le tensioni con l'Unione Europea.
L’emergere di nuovi attori: Cina, India e Russia.
11- Le Frontiere e le crisi migratorie: Le frontiere messicane e l'esodo venezuelano.
Parteciperanno proponendo alcuni approfondimenti docenti latinoamericani.- Quest'anno è prevista la partecipazione al Congresso Orizzonti Latinoamericani al Campus e la Conferenza per l'Anniversario dei 50 anni del Golpe in Argentina che vedrà la partecipazione di una testimone diretta esule in Italia.
Gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di aver acquisito la capacità di lettura critica dei principali processi che hanno caratterizzato la regione nel nuovo millennio.
Per i /le frequentanti :
La modalità di verifica prevede:
1- scrittura di un saggio finale valutato in base a : 1-originalità del tema 2-coerenza e articolazione del testo 3-scrittura del testo 4- apparato critico e bibliografia.
Gli studenti e le studentesse frequentanti saranno seguiti dal docente durante il percorso di stesura del saggio finale (scelta dell'argomento, ricerca delle fonti, struttura del saggio).
Per i/le non frequentanti (a cui la docente fornirà le dispense usate durante il corso) , si prevede un esame scritto a risposte aperte volto a verificare la conoscenza degli argomenti del corso, la capacità di argomentare, di esprimersi in modo adeguato alla disciplina e di sviluppare posizioni critiche rispetto agli argomenti trattati.
Sia frequentanti che non frequentanti possono sostenere l'esame in spagnol
1)Tiziana Bertaccini, Le Americhe Latine nel XX secolo, Feltrinelli, Milano, 2014.
2) Tiziana Bertaccini, Carlos Illades (a cura di) Erosione democratica e nuovi autoritarismi in America Latina, Novamericana, Otto, Torino, 2026. (in uscita)
3) Raffaele Nocera , Paolo Wulter (a cura di) L'America Latina nella politica internazionale, Carocci, edizione 2026 (in uscita) capitoli da indicare
Testi caricati nel moodle
Per i non frequentanti è consigliato contattare la docente .
I testi di Nova-americana posso essere acquistati sul sito , anche in versione pdf, https://www.nova-americana.it/it/; su Amazon e nelle librerie: Belgravia , via Vicoforte 14 d e Golem, via Rossini, 21/c
Codice insegnamento CPS1022
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS1061
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0885
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0377
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0300
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento SCP0043
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0943
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0930
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0934
L’insegnamento mira a fornire gli strumenti teorici, analitici e pratici per comprendere, analizzare e gestire i conflitti nei processi decisionali, in particolare i processi di costruzione e attuazione delle politiche…
L’insegnamento mira a fornire gli strumenti teorici, analitici e pratici per comprendere, analizzare e gestire i conflitti nei processi decisionali, in particolare i processi di costruzione e attuazione delle politiche pubbliche e nei processi decisionali in organizzazioni complesse. Nello specifico, il programma del corso mira a far comprendere agli studenti:
L’insegnamento affronta le seguenti domande:
Durante le lezioni saranno presentati e discussi esempi e casi di diversi tipi di conflitto.
Per chi sceglie la modalità interattiva, il giudizio individuale complessivo è calcolato come media fra i giudizi sulle esercitazioni in aula (50%) e il giudizio sull’esame finale individuale (50%). L’esame finale è scritto e consiste in due domande aperte (1 per 6 cfu) a sbarramento e nell’impostazione di un processo di gestione creativa di un conflitto a partire da un caso proposto dai docenti.
Per chi sceglie la modalità non interattiva, il giudizio individuale complessivo è calcolato come media fra il giudizio su due brevi relazioni individuali (50%) (1 per 6 cfu) e il giudizio sull’esame finale (50%).
Il voto finale è espresso in trentesimi.
Testi propedeutici su processi decisionali e gestione dei conflitti (leggere per comprendere gli altri testi):
Il conflict assessment:
Approcci, strumenti e metodi:
Dibattito scientifico:
Codice insegnamento CPS0451
L'insegnamento concorre alla realizzazione del progetto formativo del Corso di laurea magistrale in Scienze internazionali, mirando a fornire gli strumenti teorici e analitici della geografia urbana per permettere…
L'insegnamento concorre alla realizzazione del progetto formativo del Corso di laurea magistrale in Scienze internazionali, mirando a fornire gli strumenti teorici e analitici della geografia urbana per permettere l'elaborazione di interpretazioni critiche dei fenomeni sociali, economici e politici che prendono forma nelle città del mondo. Nello specifico, gli obiettivi dell'insegnamento includono:
Conoscenza e comprensione
Conoscere gli strumenti interpretativi degli studi urbani e della geografia urbana per l'analisi dei processi di sviluppo urbano nello scenario della globalizzazione, con particolare riferimento al rapporto fra città e forze globali: le città contemporanee in tutto il mondo sono infatti esposte, in maniera differente, a processi simili, ampiamente determinati da forze sovra-locali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper utilizzare le conoscenze e le sensibilità acquisite per elaborare analisi e interpretazioni spaziali dei fenomeni sociali che prendono forma nelle città, quali frammentazione sociale, conflitto, resistenza e governance dello sviluppo.
Autonomia di giudizio
Saper elaborare una visione critica autonoma del modo in cui le città riproducono, al proprio interno, le tensioni e le contraddizioni della globalizzazione.
Abilità comunicative
Saper argomentare e discutere in modo chiaro ed efficace le interpretazioni elaborate, anche attraverso la discussione di esempi e casi studio.
Capacità di apprendimento
Saper rivisitare in prospettiva spaziale i concetti delle scienze sociali acquisiti negli altri insegnamenti del percorso di studi, cogliendone le potenziali forme nello spazio geografico della città.
L'insegnamento si svilupperà attorno a una serie di questioni e dibattiti chiave degli studi urbani. Le prime lezioni presenteranno concetti chiave della geografia umana e urbana (per esempio i concetti di spazio, scala, attore, rappresentazione, sviluppo, dialettica socio-spaziale). Il cuore dell'insegnamento comprenderà i seguenti argomenti:
Saranno presentati e discussi esempi e casi studio riguardanti città di tutto il mondo.
L'esame consiste in una prova scritta in presenza, al Campus, della durata di un'ora, in una delle due seguenti forme (a scelta del docente, a seconda dell'appello):
In entrambe le forme il voto finale è espresso in trentesimi. Le domande saranno proposte in lingua inglese, ma si potrà scegliere se rispondere in inglese o in italiano.
La prova è tesa a verificare la conoscenza dei concetti e la capacità di elaborare analisi critiche dei fenomeni urbani. I criteri di valutazione sono i seguenti: 1) conoscenza dei concetti e degli approcci teorici trattati; 2) capacità di elaborare interpretazioni proprie e originali; 3) pertinenza ed efficacia degli esempi proposti; 4) qualità dell'argomentazione critica; 5) chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio.
Per chi frequenta è prevista una prova scritta di fine corso, con la medesima struttura, i medesimi criteri e la medesima modalità di calcolo del voto; ulteriori possibilità (per esempio sostenere una parte della prova attraverso la scrittura di un breve saggio) saranno discusse in aula, a seconda della numerosità di chi frequenta, e formalizzate sulla pagina Moodle dell'insegnamento.
Numerosi esempi di prove passate sono disponibili nella sezione Forum della pagina Moodle dell'insegnamento.
Il testo di primaria importanza per chi non frequenta, è:
Per chi frequenta saranno proposti ulteriori o differenti materiali di studio, in particolare articoli accademici da discutere in aula, resi disponibili attraverso la piattaforma Moodle; il libro di testo non è quindi indispensabile. Eventuali esigenze specifiche possono essere discusse con il docente.
Codice insegnamento SCP0500
L'insegnamento istituzionale mira, all'interno del Corso di Laurea, a permettere allɜ studentɜ di rafforzare e consolidare le capacità acquisite con la frequenza all'insegnamento triennale di Lingua Inglese, segnatamente…
L'insegnamento istituzionale mira, all'interno del Corso di Laurea, a permettere allɜ studentɜ di rafforzare e consolidare le capacità acquisite con la frequenza all'insegnamento triennale di Lingua Inglese, segnatamente di gestire gli strumenti della Linguistica Inglese che gli permetteranno di accedere alle fonti delle varie discipline che afferiscono al dipartimento in Lingua Inglese in modo critico e personale essendo poi in grado di elaborare contenuti propri. Per raggiungere questi obiettivi lə studentə, al termine del percorso formativo, deve essere in grado:
di comprendere, attraverso gli strumenti analitici e sintetici della linguistica inglese, le idee principali di testi complessi su argomenti, sia concreti sia astratti, comprese le discussioni tecniche sul suo campo di specializzazione. Acquisirà inoltre una padronanza dei mezzi comunicativi, linguistici e paralinguistici, per poter interagire con una sicurezza tale da rendere possibile uno scambio d'informazioni con i parlanti nativi in modo fluente e articolato. Acquisirà le conoscenze necessarie alla produzione di testi scritti e parlati, chiari e dettagliati, su un'ampia gamma di argomenti. L'allievo acquisirà anche le abilità linguistiche necessarie utili alla comprensione di discorsi economici, politici e sociali, e delle loro problematiche e possibili soluzioni, anche per considerare il loro effetto e le eventuali ricadute sul piano delle relazioni internazionali. Queste competenze gli forniranno gli strumenti necessari per contribuire positivamente a interventi in diversi contesti istituzionali, pubblici e privati, nazionali e internazionali, anche per la gestione di conflittualità politiche e sociali.
Lə studentə dovrà possedere una conoscenza precisa degli argomenti trattati durante l'insegnamento monografico ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti comunicativi su cui l'insegnamento verte.
Le conoscenze linguistiche acquisite, anche nelle aree affini con tematiche politologiche, geografiche, filosofiche e sociali, consentiranno allə studentə di poter svolgere successive ed articolate discussioni critiche muovendosi in uno spazio globale, coniugando il livello locale, quello regionale, transnazionale ed internazionale. In particolare sarà in grado di utilizzare i contenuti disciplinari e metodologici utili all'analisi del contesto linguistico ad ogni livello. Alla fine della percorso formativo lə studentə dovrà saper applicare i metodi e contenuti acquisiti al fine di realizzare strategie comunicative complesse a livello pubblico e privato nel mondo delle imprese e delle organizzazioni nazionali ed internazionali. Saprà inoltre partecipare alla stesura di documenti in diversi campi di conoscenza.
Who's Who in Online Extremism: Actors, Narratives, and Communication Strategies.
Cognitive Linguistics, and Political/Military Discourse in Contemporary English: the role of FIMI (Foreign Information Manipulations and Interference) and AI.
Insegnamento per studentɜ della Laurea Magistrale in Scienze Internazionali (Torino) (Classe LM-52).
I risultati dell'apprendimento saranno valutati in prima istanza con attività di valutazione formativa e saranno concordate con il docente. Queste consisteranno in presentazioni scritte e orali supportate da adeguate tecniche di presentazione. Queste attività concorreranno alla formazione del giudizio e del voto finale.
L'esame finale, in forma non strutturata, sarà orale e verterà sull'illustrazione di un caso di studio elaborato dai candidati secondo le abilità acquisite. Lo scopo di questa attività finale è verificare se l'allievə abbia raggiunto li suoi obiettivi in termini di autonomia di giudizio, abilità di comunicazione e capacità di apprendimento.
Il peso delle prove sarà concordato, al termine del corso, con lɜ studentɜ in base al programma svolto.
E' previsto l'uso di materiali ad hoc fornito dal docente. Lɜ studentɜ concorderanno con il docente la selezione di materiali autentici da analizzare.
Le allievə sono pregatə di contattare il docente prima dell'inizio delle lezioni e non oltre il 1° settembre 2026 per ricevere una lista di letture propedeutiche.
Lɜ studentɜ che non hanno modo di frequentare sono pregatɜ di contattare il docente per concordare un programma adatto allo studio individuale durante il ricevimento studentɜ.
Lɜ studentɜ che hanno diritto a un trattamento individualizzato sono pregatɜ di contattare il docente all’inizio delle lezioni per condividere le loro specifiche esigenze.
Codice insegnamento SCP0377
Obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire gli elementi analitici e critici di base sui temi della in/sostenibilità ecologica e sociale dell'attuale modello di sviluppo e di offrire al tempo stesso alcune proposte…
Obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire gli elementi analitici e critici di base sui temi della in/sostenibilità ecologica e sociale dell'attuale modello di sviluppo e di offrire al tempo stesso alcune proposte culturali ed economiche alternative, seguendo la moltiplicità di esperienze di Economia solidale e sostenibile che sono attualmente presenti nel nostro Paese e nel mondo.
Al termine del corso studentesse e studenti saranno in grado di valutare criticamente la sostenibilità ecologica e sociale delle politiche messe in atto da governi ed agenzie internazionali e di conoscere e valutare le principali attività messe in essere dal variegato mondo dell'economia solidale e della finanza etica in Italia e all'estero.
Prima parte: Sostenibilità. 1. Introduzione. Alcune premesse epistemologiche all'analisi transdisciplinare: la crisi del scienza classica e la complessità: 2. Entropia e feedback, 3. Scala, emergenza e autopoiesi. 4. Il grande racconto dell’evoluzione umana, 5. Rivoluzioni prometeiche e regimi socio-tecnici. 6. La "grande accelerazione": insostenibilità ecologica, cause ed indicatori. L'Insostenibilità sociale: disuguaglianze e dissoluzione dei legami sociali, 7. Rendimenti decrescenti: cosa sono e come si valutano: innovazione, energia, 8. DMR nei sistemi sociali. 9. Come reinterpretare la storia e le crisi recenti alla luce dei rendimenti decrescenti: Collasso URSS; Globalizzazione, Crisi del Welfare, 10. Disuguaglianze, Bullshit jobs e ritorno dei totalitarismi. 11. Scenari di futuro. 12. Le politiche possibili.
Parte seconda: Economia Solidale. 13. L'Homo oeconomicus, la critica di Graeber all'universalismo della scienza economica. 14. L'economia al plurale: Mauss e Polanyi: Reciprocità, Redistribuzione, Economia domestica e Mercato. 15. Esercitazione: I dilemmi dell'economia solidale. 16. Restituzione e discussione dell’esercitazione, 17. Target Classe e comunità; alcuni approfondimenti: Scala e mercato 18. Casi studio: I Gruppi di acquisto Solidale e i Distretti di Economia Solidale, 19. Reti alimentari contadine, il caso Campi Aperti, 20. Food Coop e CSA, 21. la Cooperativa Integral Catalana, 22. La finanza etica: Banca etica e MAG, 23. Il microcredito in India: il progetto Arbor, 24. L'Economia solidale in Europa e in America Latina: 25. E. Mance e le reti di economia solidale tra Nord e Sud globali. 26. Le comunità locali trasformative. 27. L’Economia solidale come Form of life.
Esame orale. Le studentesse e gli studenti frequentanti potranno basare la loro preparazione sugli appunti delle lezioni e, per ciascuna unità didattica, sui testi messi a disposizione nel materiale didattico. Ad alcuni studenti frequentanti particolarmente motivati verrà offerta la possibilità di svolgere una ricerca scritta (opzionale) sui temi del corso la cui valutazione si sommerà a quella dell'esame orale (fino a un max di 4-5 punti).
Eventuali student* non frequentanti sono invitati a preparare i testi e gli articoli consigliati nella sezione sottostante. Chi deve sostenere l'esame da 6 CFU dovrà portare i primi tre testi (Bonaiuti, Polanyi, Laville) e i due articoli indicati. Chi invece deve (sempre come non frequentante) sostenere l'esame da 9 CFU dovrà portare, oltre ai testi e agli articoli precedenti, anche il volume "I dialoghi dell'economia solidale". Eventuali studenti Erasmus potranno sostenere l'esame anche in lingua inglese.
Libro
Titolo:
La grande transizione. Il declino della civiltà industriale e la risposta della decrescita
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
Bollati Boringhieri
Autore:
Mauro Bonaiuti
Capitoli:
Tutti
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
L'Economia Solidale
Anno pubblicazione:
1998
Editore:
Bollati Boringhieri
Autore:
Jean Luis Laville
Capitoli:
Cap. 1
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
La grande trasformazione
Anno pubblicazione:
1974
Editore:
Einaudi
Autore:
Karl Polanyi
Capitoli:
Tutti
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
I dialoghi dell'economia solidale
Anno pubblicazione:
2016
Editore:
Asterios
Autore:
Autori Vari
Capitoli:
Tutti
Obbligatorio:
Articolo
Titolo:
L'economia solidale in italia. Uscire dalla nicchia rafforzando la strategia delle reti. Un approccio di complessità
Titolo rivista:
Culture della sostenibilità n. 23
Anno pubblicazione:
2019
Autore:
Mauro Bonaiuti
Note testo:
Articolo disponibile nel materiale didattico
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
Targhet, Classe e comunità
Descrizione:
Capitolo di libro
Note testo:
Capitolo disponibile nel materiale didattico
Obbligatorio:
Codice insegnamento CPS0684
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0067
L’insegnamento propone un percorso di approfondimento sull’idea di Europa, con particolare attenzione ai legami tra storia, memoria e tradizione. Lo sviluppo dell’idea di Europa e le dinamiche dell’appartenenza saranno…
L’insegnamento propone un percorso di approfondimento sull’idea di Europa, con particolare attenzione ai legami tra storia, memoria e tradizione.
Lo sviluppo dell’idea di Europa e le dinamiche dell’appartenenza saranno esplorate in una prospettiva prevalentemente storico-culturale, diacronica e comparativa, con attenzione ai temi dell’identità e alle sfide etnico-nazionali sottese al moderno processo di integrazione.
Le ultime quattro settimane di lezione saranno dedicate alle politiche culturali e della memoria promosse oggi dall’Unione Europea, e ad una valutazione della loro efficacia ai fini della costruzione di una "patria culturale comune".
Studentesse e studenti dovranno acquisire piena comprensione degli argomenti trattati e capacità di inquadramento storico e/o politico coerentemente con il curriculum del proprio CdL magistrale.
Saranno oggetto di valutazione finale le seguenti competenze:
a) capacità di esporre con una terminologia appropriata gli argomenti trattati a lezione
b) capacità di instaurare connessioni logiche tra i diversi argomenti trattati a lezione
c) capacità di contestualizzare gli argomenti trattati
d) capacità critiche e autonomia di giudizio
Tali risultati sono coerenti con gli obiettivi del CdS volti a fornire "competenze multidisciplinari avanzate, essenziali per comprendere le principali dinamiche socio-politiche ed economiche del mondo contemporaneo".
Ai fini di un pieno raggiungimento degli obiettivi, la frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.
Principali assi tematici dell'insegnamento:
Il materiale di studio discusso a lezione sarà reso disponibile sulla piattaforma Moodle.
L'esame finale è orale e consiste in una conversazione pubblica di circa 30 minuti su temi e casi di studio discussi a lezione, e sulle metodologie applicate.
Il voto è espresso in 30imi, con i seguenti criteri di gradazione del voto:
Testi d'esame
Inquadramento generale (per tutti: frequentanti e non frequentanti)
Approfondimenti e studi di caso (per chi frequenta con regolarità: 9 CFU o 6 CFU)
Approfondimenti e studi di caso (per chi non può frequentare: 9 CFU e 6 CFU)
Chi non può frequentare si presenterà a ricevimento della docente per concordare questa parte del programma d'esame.
Codice insegnamento SCP0059
La finalità dell'insegnamento è di fornire strumenti per un'interpretazione geografica delle tematiche attinenti l'assetto e le dinamiche dell'economia internazionale su scala globale. A questo scopo, dopo aver esaminato…
La finalità dell'insegnamento è di fornire strumenti per un'interpretazione geografica delle tematiche attinenti l'assetto e le dinamiche dell'economia internazionale su scala globale. A questo scopo, dopo aver esaminato il ruolo svolto dai diversi attori dell'economia globale, verranno incrociati fra loro criteri di indagine di natura settoriale (principali temi e problemi emergenti nei diversi comparti dell'economia e della società) e territoriale (macroregioni su scala mondiale).
Ulteriore obiettivo è fornire un quadro aggiornato della complessa situazione di trasformazione in atto nell'ambito dell'economia internazionale e globale nel terzo decennio del XXI secolo, caratterizzato dalla presenza e sovrapposizione di gravi crisi di natura strutturale, in particolare i conflitti armati in corso in Ucraina e in Medio Oriente, le conseguenze del cambiamento climatico globale e la crescente intensità dei flussi migratori internazionali.
Al termine di questo insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di:
Gli attori dell'economia globale
Le trasformazioni dell'economia e della società globale
Spazi regionali
Il terzo decennio del XXI secolo come crocevia di crisi globali
L'esame sarà costituito da una prova orale, realizzata proponendo agli/alle esaminandi/e tre domande di media ampiezza, ciascuna delle quali verrà approfondita con maggiore dettaglio nel corso dell'esame.
In particolare, le domande tenderanno ad accertare l'avvenuto apprendimento delle caratteristiche e dei processi in corso nella geografia dell'economia mondiale, con riferimento ai settori in cui si struttura, agli attori che vi operano, e alle regioni in cui si articola.
P. Dicken, Global Shift. Mapping the Changing Contours of the World Economy, Seventh Edition, Guilford Press/Sage Publications Ltd., New York/London, 2015, eccetto Parte 4
M. Deaglio (a cura di), Scegliere la rotta, Guerini e Associati, Milano, 2026, eccetto capitolo 4
Codice insegnamento INT1206
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS1020
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0569
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0570
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento CPS0915
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento SCP0062
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento SCP0265
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento SCP0194
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento SCP0295
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento SCP0378
l’insegnamento ha come obiettivo: a) acquisire conoscenza della metodologia di progettazione europea e delle parole chiave correlate b) acquisire la capacità di lettura e comprensione di un bando europeo collocandolo…
l’insegnamento ha come obiettivo:
L’obiettivo specifico è di fornire conoscenze:
CONOSCENZE E CAPACITA' DI RESTITUZIONE
Gli studenti e le studentesse impareranno i linguaggi del project management e a presentare pubblicamente il progetto oggetto del laboratorio.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
I frequentanti dovranno dimostrare a) di saper elaborare le conoscenze acquisite b) di acquisire una visione critica ed analitica
ABILITA' COMUNICATIVE
I frequentanti dovranno imparare ad esporre in maniera sintetica ed efficace i concetti appresi ed i risultati del laboratorio
L’insegnamento affronterà i seguenti argomenti:
La costruzione del progetto: concept note, analisi degli stakeholder, partenariato
Gli studenti e le studentesse dovranno partecipare attivamente agli incontri previsti ed è consentito un numero limitato di assenze.
Il conseguimento degli obiettivi formativi verrà verificato attraverso
a) la partecipazione attiva agli incontri (presenza regolare e partecipazione alla discussione);
b) la scrittura in gruppi strutturati di un progetto i cui contenuti verranno stabiliti durante il laboratorio.
Lo scopo è di verificare la capacità di apprendere e utilizzare le competenze, di applicarle collaborativamente e criticamente alla realizzazione di progetti coerenti con i temi trattati.
Le modalità di consegna e presentazione del progetto finale verranno concordate con la docente e i tutor di riferimento.
Gli studenti Erasmus possono sostenere la prova in inglese e/o francese, in accordo con il loro gruppo di lavoro con il quale lavoreranno per la simulazione
Il programma dettagliato laboratorio verrà fornito a lezione.
Gli studenti e le studentesse dovranno partecipare attivamente alle iniziative del laboratorio e seguire le indicazioni date a lezione.
Indicazioni di lettura e altre informazioni verranno fornite in aula e diffuse attraverso modalità definite a lezione.
Codice insegnamento CPS0685
L'insegnamento si propone di approfondire l'analisi del rapporto fra diritti universali e immigrazione, nell'intento di evidenziarne le potenzialità così come le criticità e le ambiguità. L'obiettivo è ragionare, con i…
L'insegnamento si propone di approfondire l'analisi del rapporto fra diritti universali e immigrazione, nell'intento di evidenziarne le potenzialità così come le criticità e le ambiguità. L'obiettivo è ragionare, con i parametri e gli strumenti del diritto costituzionale, intorno ai nodi problematici inerenti l'universalità dei diritti, in specie in relazione alla titolarità e al godimento dei diritti da parte delle persone migranti, in una prospettiva comparata, se pur con una particolare attenzione al contesto italiano.
Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza e comprensione degli argomenti trattati durante l'insegnamento ed essere in grado di inquadrare, con l'approccio del ragionamento critico e conseguendo una propria autonomia di giudizio, le questioni inerenti l'universalità dei diritti e la titolarità ed il godimento dei diritti da parte dei migranti.
La prima parte dell'insegnamento è dedicata ad una riflessione sull'universalità dei diritti: i diritti oggi sanciti come universali sono effettivamente tali o espressione di una forma di imperialismo culturale dell'Occidente? Il percorso si snoda mettendo a confronto la Dichiarazione universale del 1948 con i patti adottati a livello continentale, con dei brevi affondi nell'humus culturale nel quale essi nascono. Attenzione sarà data allo svuotamento del senso dell'universalità dei diritti attraverso la loro applicazione selettiva (doppi standard) e la loro strumentalizzazione. Si proseguirà quindi il discorso trattando di una delle più evidenti ambiguità che colpiscono i diritti universali: la sovranità degli Stati e la cittadinanza quali fattori di discriminazione ed esclusione dal godimento dei diritti da parte di chi non è che una nuda persona umana, quale è, emblematicamente, il migrante. Oggetto dell'insegnamento sarà dunque l'analisi della disciplina inerente lo status giuridico dei migranti, con particolare attenzione al contesto italiano. Si approfondiranno le discriminazioni nel riconoscimento e nel godimento dei diritti di libertà, sociali e politici, muovendosi fra costituzioni, legislazioni, giurisprudenza costituzionale ed europea. Un focus, infine, riguarderà il tema del controllo dei confini fra esternalizzazione delle frontiere e delocalizzazione del diritto di asilo.
Per gli studenti frequentanti sono previste relazioni intermedie, a carattere collegiale, da discutere in aula, nonché una esercitazione finale scritta e a risposte aperte (con voto). Per gli studenti non frequentanti l'esame si svolge in forma orale, con almeno due domande di carattere generale.
Codice insegnamento GIU0567
Obiettivo del corso è fornire alle/agli studenti chiavi di lettura utili alle comprensione dello sviluppo ed evoluzione del diritto cinese, in prospettiva diacronica e sincronica, attraverso l'analisi dei suoi…
Obiettivo del corso è fornire alle/agli studenti chiavi di lettura utili alle comprensione dello sviluppo ed evoluzione del diritto cinese, in prospettiva diacronica e sincronica, attraverso l'analisi dei suoi fondamenti, fonti e istituzioni.
Al termine del corso, le/gli studenti dovranno aver acquisito una conoscenza generale dell'evoluzione del diritto cinese, e la capacità di analizzare criticamente i suoi principali istituti e casi giurisprudenziali.
Il corso introduce allo studio del sistema giuridico della Cina contemporanea, con particolare attenzione al diritto civile e alla law in action.
Si articola in 4 parti, dedicate a:
1) Il rapporto fra diritto, lingua, cultura, tradizione e ideologia
2) Il sistema giuridico della RPC
3) Il diritto privato e commerciale della RPC
4) Cina e diritto/organizzazioni internazionali
L'esame sarà in forma orale. Le/gli studenti che lo desiderino potranno sostenere l'esame in lingua inglese. Il voto sarà espresso in trentesimi. L'esame valuterà le conoscenze acquisite dalla/dallo studente e la sua capacità di trattare gli argomenti in modo critico e logicamente organizzato e con proprietà di linguaggio; nel caso delle/degli studenti frequentanti, l'attiva partecipazione al corso peserà sul voto finale.
Il programma è articolato in due diverse modalità, per frequentanti e per non frequentanti.
Le/gli studenti frequentanti prepareranno il corso sui materiali, prevalentemente in lingua inglese, che saranno posti in Moodle.
Le/gli studenti non frequentanti prepareranno l'esame sul seguente testo:
Chen, Jianfu: "Chinese Law: Context and Transformation", Leiden, Martinus Nijnhoff Publishers, 2016 (escluse le pagg. 354-452 e 676-761.).
Codice insegnamento GIU0078
L'insegnamento si inserisce nel contesto della "Cattedra Jean Monnet CLOSER - Cross-border famiLies, family reunificatiOns and Successions mattERs", co-finanziata dal Programma Erasmus+ dell'Unione europea. I temi e…
L'insegnamento si inserisce nel contesto della "Cattedra Jean Monnet CLOSER - Cross-border famiLies, family reunificatiOns and Successions mattERs", co-finanziata dal Programma Erasmus+ dell'Unione europea.
I temi e gli argomenti trattati nonchè le competenze e abilità che si vogliono formare sono essenziali per l'acquisizione delle capacità di applicare gli istituti del diritto amministrativo dell'immigrazione.
Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti. Il possesso di tali competenze sarà oggetto di verifica secondo quanto indicato alla voce "Modalità di verifica dell'apprendimento".
In particolare lo studente al termine del corso deve acquisire:
L'insegnamento costituito da 6 cfu totali è suddiviso in due moduli da 3 cfu ciascuno come di seguito indicato.
Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso una prova orale preceduta da una prova scritta obbligatoria con domande a risposta multipla, su tutto il programma d'esame.
La prova scritta è superata con il punteggio minimo di 23.
Il superamento della prova scritta conserva validità per un anno accademico, cioè per due sessioni d'esame successive.
La prova orale può essere sostenuta entro l'anno accademico in cui è stata superata la prova scritta.
La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se lo studente dimostrerà capacità di esposizione, ricorrendo alla terminologia necessaria e se in modo autonomo proverà familiarità con gli istituti oggetto del programma.
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MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELL’ESAME –
ATTENZIONE!!!
L’esame di DIRITTO DELL’IMMIGRAZIONE è composto da un test di ammissione (SCRITTO), seguito da un colloquio ORALE.
Il test prevede l'erogazione - in un tempo massimo di 35 minuti - di n. 30 domande a risposta multipla, di cui una sola corretta.
Il punteggio per l’ammissione all’esame orale è di 23/30.
Il risultato del test è valido per l'intero anno accademico.
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PER I SOLI STUDENTI FREQUENTANTI: è previsto un esonero a termine insegnamento, in concomitanza con la prima sessione di appelli di dicembre come fissata dal Dipartimento di Giurisprudenza, da cui l'insegnamento è attivato, secondo le indicazioni appositamente pubblicate sulle pagine Moodle dedicate.
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NB: Le studentesse e gli studenti sono tenuti a informarsi circa le condizioni e le modalità poste dall'Ateneo per richiedere l'esame a distanza.
Per equità di trattamento verso tutti gli studenti e le studentesse non potranno essere prese in considerazione richieste che sono volte a introdurre eccezioni a fronte di esigenze individualizzate per motivi non previsti, dando apertura altrimenti a trattamenti differenziati non giustificabili.
L'esame verterà in ogni caso sugli argomenti corrispondenti a quanto indicato nella sezione "Programma".
ULTERIORI LETTURE UTILI -
Codice insegnamento GIU0707
I temi trattati nel corso e le competenze che verranno acquisite dagli studenti concorrono alla formazione di laureati capaci di affrontare criticamente le questioni giuridiche in una prospettiva globale e di operare…
I temi trattati nel corso e le competenze che verranno acquisite dagli studenti concorrono alla formazione di laureati capaci di affrontare criticamente le questioni giuridiche in una prospettiva globale e di operare in ambiti sempre più internazionalizzati nelle professioni legali, in organismi internazionali e ONG.
Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le seguenti conoscenze e competenze:
Introduzione storica: il diritto nell'India precoloniale e il modello giuridico hindu; il diritto in India nel periodo coloniale.
La Costituzione indiana: genesi, struttura, forma di stato, forma di governo, Corti e tutela dei diritti fondamentali.
Principio di uguaglianza e azioni positive.
Le fonti e la circolazione dei modelli: le lingue del diritto e l'influenza del common law.
Diritto statale, diritti religiosi e riforme del diritto di famiglia: il diritto hindu nell'India contemporanea, matrimonio e caste, la condizione giuridica delle donne.
Diritto, sviluppo e globalizzazione: il ruolo delle Corti nell'evoluzione del diritto dell'ambiente; TRIPS ed evoluzione del diritto della proprietà intellettuale.
Conoscenze e capacità saranno verificate attraverso un colloquio orale. Ai fini della valutazione (con votazione espressa in trentesimi) verranno considerati in particolare la precisione e analiticità delle conoscenze, la capacità di trattare le questioni in modo ampio e ben strutturato, la capacità di trattare questioni generali con riferimento a casi particolari e di riferire casi particolari a questioni generali.
L'esame può essere sostenuto in lingua inglese.
Gli studenti frequentanti sosterranno l'esame sui temi trattati durante le lezioni. Le parti più rilevanti del libro indicato ai fini della preparazione dell'esame (Il diritto nell'India contemporanea) verranno indicate dal docente agli studenti frequentanti durante il corso e su Moodle. Gli studenti frequentanti dovranno inoltre prepararsi su alcuni materiali resi disponibili dal docente su Moodle.
Gli studenti non frequentanti prepareranno l'esame attraverso lo studio dei due libri proposti (Il diritto nell'India contemporanea e India). Per gli studenti non frequentanti i materiali su Moodle sono facoltativi.
Il volume Il diritto nell'India contemporanea è disponibile in formato ebook a questo link
Codice insegnamento GIU0487
Studenti/esse frequentanti: L'insegnamento è incentrato sullo studio del rapporto tra integrazione economica e tutela dei diritti fondamentali nell'ordinamento dell'Unione europea. L'insegnamento intende approfondire…
Studenti/esse frequentanti:
L'insegnamento è incentrato sullo studio del rapporto tra integrazione economica e tutela dei diritti fondamentali nell'ordinamento dell'Unione europea.
L'insegnamento intende approfondire il tema della tutela dei diritti civili e politici e, soprattutto, dei diritti economici e sociali nell'ordinamento dell'UE nel loro rapporto con le norme in materia di mercato interno e Unione economica e monetaria. Lo studio di tale tema mira a chiarire alcuni aspetti fondamentali del modello socio-economico alla base del processo di integrazione europea.
L'insegnamento si propone altresì di avviare gli studenti all'analisi di casi giuridici concreti per svilupparne le capacità argomentative, nonchè alla produzione di brevi commenti delle sentenze. Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire a ciascun studente competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto, richieste dal mondo delle professioni.
Studenti/sse non frequentanti:
Il corso è incentrato sullo studio del mercato interno europeo e dell'Unione economica e monetaria. In particolare, l'obiettivo del corso è analizzare il quadro normativo che disciplina, da un lato, la libera circolazione di merci, persone, servizi e capitali e, dall'altro, i pilastri su cui si fonda la moneta comune.
L'insegnamento si propone di offrire agli/alle studenti/sse (frequentanti e non) gli strumenti necessari per comprendere e analizzare criticamente il processo di integrazione europea nell'attuale momento storico, prendendo in considerazione alcuni aspetti fondamentali a tale riguardo.
L'insegnamento mira, inoltre, a sviluppare una capacità di analisi e di soluzione di casi concreti, attraverso lo studio di documenti ufficiali dell'Unione europea e in particolare della giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea.
Studenti frequentanti
1. Valori e obiettivi dell'UE. La dimensione economica e la dimensione sociale
2. La tutela dei diritti fondamentali nell'UE: dal Trattato di Roma alla Carta dei diritti fondamentali.
3. Libera circolazione delle merci e tutela dei diritti fondamentali.
4. Libera circolazione dei servizi e tutela dei diritti sociali
5. Libera circolazione delle persone, cittadinanza europea, cittadini di Paesi terzi e accesso ai benefici sociali
6. Unione economica e monetaria e diritti fondamentali
Studenti non frequentanti:
1. Libera circolazione delle merci
2. Libera circolazione delle persone
3. Libertà di stabilimento
4. Libera prestazione dei servizi
5. Libera circolazione dei capitali e dei pagamenti
6. Unione economica e monetaria (principali aspetti istituzionali)
L'esame si svolgerà in forma scritta. Lo/a studente/ssa sarà chiamato/a a rispondere a 2 domande aperte, le quali potranno consistere nella risoluzione di un caso pratico o nel commento di alcuni passi di una sentenza della Corte di Giustizia. Lo/a studente/ssa potrà utilizzare, durante la prova, tutti i materiali sui quali si è preparato/a.
La preparazione dello studente sarà valutata (con votazione espressa in trentesimi) tenendo conto, in particolare, dei seguenti indicatori: conoscenza dell'argomento, completezza e chiarezza di esposizione, capacità di argomentazione e ricorso alla corretta terminologia giuridica.
Codice insegnamento GIU0408
L'insegnamento intende fornire gli strumenti critici per comprendere i principali modelli di intervento delle istituzioni pubbliche sul funzionamento del mercato, le interazioni tra i modelli giuridici e lo sviluppo…
L'insegnamento intende fornire gli strumenti critici per comprendere i principali modelli di intervento delle istituzioni pubbliche sul funzionamento del mercato, le interazioni tra i modelli giuridici e lo sviluppo dei sistemi economici, e le linee fondamentali della costituzione economica italiana, anche alla luce del processo di integrazione europeo.
Al termine dell'insegnamento, lo/a studente/ssa dovrà in primo luogo possedere una buona “conoscenza e capacità di comprensione” degli argomenti trattati e sviluppati nei testi adottati e a lezione. Dovrà altresì dimostrare di avere acquisito un lessico giuridico e tecnico qualificato.
Lo/a studente/ssa dovrà altresì essere in grado di “applicare le conoscenze acquisite” per ideare e sostenere un’argomentazione e/o risolvere problemi relativamente al diritto pubblico dell’economia che si potrebbero presentare loro in ambito professionale.
Lo/a studente/ssa dovrà poi sviluppare “autonomia di giudizio”, ovvero capacità di impiegare i materiali di studio e quelli sottoposti in sede d’esame per sviluppare una propria tesi e sostenerla.
Lo/a studente/ssa dovrà inoltre saper “comunicare” le proprie conoscenze e la propria tesi anche ad interlocutori non specialisti.
Infine, l'insegnamento mira a sviluppare nello/a studente/ssa la “capacità di apprendere” anche in modo autonomo, che risulterà fondamentale nel prosieguo dei suoi studi o in ogni caso in ambito professionale.
Il programma dell'insegnamento è disponibile nei materiali didattici su Campusnet e nella pagina dell'insegnamento sulla piattaforma Moodle (https://elearning.unito.it/scuolacle/course/view.php?id=2448).
La prima parte dell'insegnamento affronta in modo generale i concetti fondamentali del rapporto tra diritto ed economia, con particolare riferimento agli indirizzi nordamericani di “analisi economica del diritto”. In tale contesto, verrà in primo luogo approfondito il concetto di “costituzione economica”, che verrà preso in esame in riferimento alla situazione italiana ma anche alla luce della comparazione, soprattutto, tra il modello nazionale ed i principali modelli stranieri. Vengono poi analizzati i diversi modelli di approccio e strumenti di intervento nella regolamentazione del mercato, con particolare riferimento alle ipotesi di fallimento del mercato e di fallimento della regolazione. Centrale sarà l’analisi, anche in prospettiva diacronico-evolutiva, delle principali disposizioni contenute nella Carta costituzionale italiana costituenti la costituzione economica del nostro Paese.
La seconda parte dell'insegnamento si sofferma, anche sotto un profilo di diritto comparato ed europeo, sui principali modelli e strumenti di intervento dei poteri pubblici volti ad orientare, in chiave di effettività del rapporto mezzi/fini, i comportamenti dei diversi attori, istituzionali e non, del mercato. Questa seconda parte dell'insegnamento si concentra in particolare su alcuni ambiti settoriali, indicati in dettaglio nella tabella contenente il programma resa disponibile a partire da metà settembre nella pagina dell'insegnamento sulla piattaforma Moodle (https://elearning.unito.it/scuolacle/course/view.php?id=2448).
L’esame finale si svolge in forma scritta nelle aule informatiche del CLE, con due domande aperte che vertono sul programma d’esame, e viene somministrato tramite la piattaforma Moodle, alla pagina https://elearning.unito.it/scuolacle/enrol/index.php?id=1282 (vedi istruzioni pubblicate nella pagina Moodle dell'insegnamento e dell'esame). Il tempo complessivo a disposizione per la prova è 2 ore. Non è ammessa la consultazione di materiali durante lo svolgimento della prova.
Per gli/le studenti/esse frequentanti è prevista una forma di valutazione speciale durante lo svolgimento dell'insegnamento (preappello). Tale prova viene sempre somministrata tramite la piattaforma Moodle nelle aule informatiche del CLE e consiste nel commento di due brevi estratti di letteratura giuridica e/o sentenze e/o testi di legge e/o articoli di giornale, non inclusi tra i materiali didattici, alla luce di quanto appreso durante l'insegnamento. Indicazioni ulteriori sullo svolgimento di tale prova saranno date nel corso delle lezioni. La prova di valutazione speciale per frequentanti si svolge al termine dell'insegnamento, e se non superata o se il voto viene rifiutato non può essere ritentata: coloro che non possono sostenerla o non la superano o rifiutano il voto dovranno sostenere l'esame nell'unica altra modalità prevista, ovvero portando il programma completo per studenti non frequentanti, a partire dal primo appello disponibile.
La frequenza viene verificata tramite modulo firme giornaliero. Al termine delle lezioni, verrà indicato quali studenti/esse rientrano nell'elenco frequentanti. Si richiede la presenza a tutti gli incontri, senza assenze, salvo specifiche situazioni da esaminare volta per volta (in nessun caso comunque saranno ammesse più di 3 assenze).
Eventuali studenti/esse DSA o con esigenze speciali di apprendimento sono pregati/e di contattare i docenti già da prima dell’inizio dell'insegnamento per definire insieme le modalità d’esame più adatte alle loro necessità.
Per i/le non frequentanti
DI GASPARE, Diritto dell’economia e dinamiche istituzionali, Padova, Wolters Kluwer Cedam, 2017, 3^ ed., nella sua interezza.
Per i/le frequentanti
Il materiale da studiare consiste in una serie di documenti proposti con riferimento alle singole unità didattiche. I temi trattati sono oggetto di approfondimento (facoltativo) anche nei seguenti capitoli del libro di testo:
Parte I, capp. 1 e 2; Parte II, capp. 1, 2, 3; Parte III, cap. 5; Parte IV, cap. 1
Il libro di testo si deve intendere come facoltativo e soltanto a supporto dei materiali assegnati su Moodle.
Per tutti i dettagli, si veda la pagina dell'insegnamento sulla piattaforma Moodle (https://elearning.unito.it/scuolacle/course/view.php?id=2448).
Gli/Le studenti/esse degli anni scorsi sono pregati di contattare i docenti per concordare la modalità d'esame.
Codice insegnamento GIU0031
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti e alle studentesse un bagaglio di conoscenze interdisciplinari attraverso le quali poter condurre un'analisi delle politiche memoriali messe in atto dai singoli…
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti e alle studentesse un bagaglio di conoscenze interdisciplinari attraverso le quali poter condurre un'analisi delle politiche memoriali messe in atto dai singoli ordinamenti, con particolare attenzione al caso italiano. L'ottica comparata consente di valutare alcune best practise che possono aiutare i pubblici poteri a svolgere la loro funzione memoriale con consapevolezza, al di là di possibili abusi.
The course aims to provide students with an interdisciplinary knowledge base through which they can conduct an analysis of the memorial policies implemented by individual legal systems, with particular attention to the Italian case. The comparative perspective makes it possible to assess some best practices that can help public authorities perform their memorial function with awareness, beyond possible abuses.
Gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di saper ricorrere a un linguaggio tecnico preciso. Dovranno altresì dare prova di saper analizzare con perizia le singole attività memoriali messe in atto in ambito pubblico, mettendo in relazione l'attività memoriale con il contesto storico e politico dei casi di studio.
Students must demonstrate the ability to use technical language. They will also have to demonstrate the ability to expertly analyse individual memorial activities implemented in the public sphere, relating the memorial activity to the historical and political context of the case studies.
Che cos'è la memoria pubblica.
Lo sviluppo dei Memory Studies
Memoria pubblica e pubblici poteri
Stato come agente memoriale: i modelli
Memoria pubblica e Costituzione. Il caso italiano
Degenerazioni memoriali (paradigma vittimario, competizione, disneyficazione, confusione, balcanizzazione...)
La memoria nello spazio del costituzioalismo democratico
Forme della memoria: la performance come spazio democratico di partecipazione
Le dinamiche memoriali: Logos, Ludus, Mithos
La memoria come luogo del conflitto: cancellazione, memoria e spazio pubblico
Luoghi e memoria
Le immagini della memoria.
Post memoria, arte, prospettiva transgenerazionale. Come si trasmette la memoria
La deriva nazionalista
la memoria di cui abbiamo bisogno
What is Public Memory.
The Development of Memory Studies
Public Memory and Public Powers
State as memorial agent: the models
Public Memory and the Constitution. The Italian case
Memory degeneration (victim paradigm, competition, disneyfication, confusion,
balkanisation...)
Memory in the space of democratic constitutionalism
Forms of memory: performance as a democratic space of participation
Memorial dynamics: Logos, Ludus, Mithos
Memory as a site of conflict: erasure, memory and public space
Places and memory
Images of memory
Post-memory, art, transgenerational perspective. How memory is transmitted
The nationalist drift
The memory we need
L'esame si svolge in forma orale e comporta la verifica dell'apprendimento degli argomenti trattati a lezione attraverso lo studio del volume consigliato e del materiale che sarà stato via via fornito/caricato
The examination is oral and involves verifying the learning of the topics covered in class through the study of the recommended volume and the material provided/uploaded.
Libro
Titolo:
Stato e memoria. Studio di diritto comparato
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
FrancoAngeli
Autore:
Anna Mastromarino
ISBN
9788891761385
Obbligatorio:
Codice insegnamento GIU0980
Teaching aims to develop linguistic and metalinguistic skills that facilitate multilingual and intercultural communication and enable interaction in situations and contexts in which the language of use is potentially…
Teaching aims to develop linguistic and metalinguistic skills that facilitate multilingual and intercultural communication and enable interaction in situations and contexts in which the language of use is potentially different from that mastered by the student.
KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: to know the principles governing multilingual communication and to identify linguistic elements common to Romance languages by relating metalinguistic knowledge to reading and comprehension of texts, simplification of opaque elements, and written and oral interpordination
COMMUNICATIVE SKILLS: choose transparent expressions and be able to decode messages using strategies precipitated by intercomprehension practices
LEARNING SKILLS: use one's linguistic biography to draw connections and maximize communicative competence
Computerized in-person exam with thirtieths grade, facsimile of exam is uploaded on Start@united platform.
The teacher of the course is prof. Elisa Corino ([email protected])
The correct code of the course delivered at START@UNITO is MAN0709
Codice insegnamento MAN0709
The EU Mobility and Migration Law course is framed within the general objective of the Master Programme in European Legal Studies to provide students with advanced cultural and technical training and knowledge of legal…
The EU Mobility and Migration Law course is framed within the general objective of the Master Programme in European Legal Studies to provide students with advanced cultural and technical training and knowledge of legal phenomena on the European and international stages. In particular, the course aims to equip the students with in-depth knowledge of the legal regime of the freedom of movement of persons in the EU, as well as of EU migration law. This is a milestone of the students' cultural baggage and a strategic added value for their professional future.
In this context, the course is closely connected to other initiatives and learning opportunities offered by the Law Department and the Master Programme, such as the Diploma on Migration Studies, the Moot Courts project, the clinical programme and several complementary courses.
Lastly, the EU Mobility and Migration Law course builds on the dynamic approach to the acquisition of formal knowledge which characterizes the Master Programme as a whole. Therefore, the course aims to provide the students with the tools that are necessary to understand and critically analyze EU mobility law and the management of migration phenomena, even through the combination of both a theoretical approach and the practice-oriented analysis of cases.
At the end of the course, the student should achieve the following learning objectives:
Knowledge and comprehension
Ability to apply knowledge and comprehension
Autonomous intellectual approach and critical thinking
Students will take a written exam consisting of 2 questions. The possible types of questions are:
Limits to the length of the answers will be imposed.
The final exam lasts 1 hour.
The exam is open-book.
For the final evaluation, the following criteria will be taken into consideration:
"Incorrect" solutions to the cases will not automatically determine a negative evaluation, as long as the answer is based on coherent reasoning, consistent with the underlying theoretical background, and adequately motivated.
The compulsory study materials, relevant legal texts, and case law are uploaded to the Moodle e-learning page.
We strive to include all students in the course to provide them with full, easy access to the learning opportunities offered. Students with special learning disorders are kindly encouraged to contact the professors to disclose any difficulties they may experience in approaching the course, activities, and study materials. We will make the necessary adjustments.
Please check the relevant webpage of the Law Department website, which outlines the available institutional support and tools: https://www.giurisprudenza.unito.it/do/home.pl/View?doc=/Studiare/dsa.html
Codice insegnamento GIU0720
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento CPS0283
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento CPS1123
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento CPS0941
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento CPS0124
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento CPS0287
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento CPS0404
English Italiano The workshop aims to provide students with appropriate tools to understand how development policies work in the current political climate, which is seeing drastic cuts in funding for international…
Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.
English Italiano The workshop aims to provide students with appropriate tools to understand how development policies work in the current political climate, which is seeing drastic cuts in funding for international development cooperation. Starting with a press review, the main issues surrounding cuts in development cooperation funding in the US, France and the UK will be discussed. Working on the World Bank projects and operations database , students will gain the ability to identify the interventions promoted in a given country and trace their process of agenda setting, formulation and adoption, and implementation, recontextualizing that process within the national and international political context. Il laboratorio mira a fornire agli studenti strumenti adatti a comprendere il funzionamento delle politiche di sviluppo nell'attuale clima politico, caratterizzato da drastici tagli ai finanziamenti per la cooperazione internazionale allo sviluppo. Partendo da una rassegna stampa verranno discussi i principali argomenti che accompagnano il taglio dei finanziamenti per la cooperazione allo sviluppo in USA, Francia e GB. Lavorando sul World Bank projects and operations database , gli studenti acquisiranno la capacità di identificare gli interventi promossi in un determinato paese e di risalire al loro processo di agenda setting, formulazione, adozione, e messa in opera, ricontestualizzando tale processo all'interno del contesto politico nazionale e internazionale. English Italiano At the end of the workshop, students will be able to distinguish the different stages that characterize the development policy cycle, from agenda setting, to formulation and adoption, to implementation, to evaluation, and will acquire the basics tools for analyzing them. They will also be familiar with the profiles of the different donors and stakeholders that make up development policy networks, and with the main contentious dimensions that can accompany that process. Al termine del workshop gli studenti saranno in grado di distinguere le diverse fasi che caratterizzano il ciclo di policy di sviluppo, dall'agenda setting, alla formulazione e all'adozione, all'implementazione, alla valutazione, e acquisiranno gli strumenti di base per analizzare tali fasi. Acquisiranno inoltre familiarità con i profili dei diversi dorons e stakeholder che compongono i policy network dello sviluppo, e con le principali dimensioni conflittuali che possono accompagnare tale processo.
English Italiano The workshop is structured in three weekly modules of three lessons each. After introducing the the basic theoretical and methodological tools, in every module students will work in groups to apply these tools to a project from the World Bank Projects and Operations Database. The workshop will follow the following outline: Week 1 Basic theoretical and methodological tools: The World Bank projects and operations database: policy, politics, polity What's the relation between politics and development? Development policy networks Assignment: Choose a project from the World Bank Projects and Operations Database, discuss what it does imply shifting from policy, to politics, to polity, and identify the different stakeholders that made up the development policy network Week 2 Basic theoretical and methodological tools: From agenda setting to formulation of development policies The contentious politics of development policies Assignment Consider the project chosen from the World Bank Projects and Operations Database, identify the different players that are recognized as stakeholders and discuss if there are competitive ways of framing the issue at stake and of intervening in the same domain. Week 3 Basic theoretical and methodological tools: Adoption and implementation of development policies Evaluation of development policies Assignment Consider the project chosen from the World Bank Projects and Operations Database and discuss what kind of conflict might arise from its implementation, in relation with the organization of social life, the affirmation of sovereignty, the definition of social order. Il workshop è strutturato in tre moduli settimanali di tre lezioni ciascuno. Nella prima lezione di ogni modulo verranno introdotti gli strumenti teorici e metodologici di base. Nella seconda lezione, gli studenti lavoreranno in gruppo per applicare questi strumenti a un progetto tratto dal database dei progetti e delle operazioni della Banca Mondiale. Il workshop seguirà il seguente outline: Settimana 1 Strumenti teorici e metodologici di base: La banca dati dei progetti e delle operazioni della Banca Mondiale: policy, politics, polity Che cosa c'entra la politica con lo sviluppo? Policy network per lo sviluppo Compito: Scegliere un progetto dal database dei progetti e delle operazioni della Banca Mondiale, discutere cosa implica il passaggio dalla policy, alla politics, alla polity e identificare i diversi attori che compongono il policy network dello sviluppo. Settimana 2 Strumenti teorici e metodologici di base: Dalla definizione dell'agenda alla formulazione delle politiche di sviluppo La politica conflittuale delle politiche di sviluppo Compito: Considerate il progetto scelto dal database dei progetti e delle operazioni della Banca Mondiale, identificate i diversi attori riconosciuti come stakeholder e discutete se esistono modi competitivi di inquadrare la posta in gioco e di intervenire nello stesso ambito. Settimana 3 Strumenti teorici e metodologici di base: Adozione e attuazione delle politiche di sviluppo Valutazione delle politiche di sviluppo Compito: Considerate il progetto scelto dal database dei progetti e delle operazioni della Banca Mondiale e discutete quale tipo di conflitto potrebbe scaturire dalla sua attuazione, in relazione all'organizzazione della vita sociale, all'affermazione della sovranità, alla definizione dell'ordine sociale.
English Italiano At the end of the workshop, the students will submit a written report on the activity in which they will report and comment on the analysis work carried out in the group. Alla fine del workshop gli studenti consegneranno una relazione scritta sull'attività svolta in cui riporteranno e commenteranno il lavoro di analisi svolto in gruppo.
Codice insegnamento CPS0861
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento CPS0401
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento CPS0402
The course aims to provide students with a comprehensive understanding of the legal and philosophical foundations of fundamental rights in Europe and the practical implications and challenges ensuing from protecting…
The course aims to provide students with a comprehensive understanding of the legal and philosophical foundations of fundamental rights in Europe and the practical implications and challenges ensuing from protecting and enforcing these rights.
By the end of the course students will have a deeper knowledge of fundamental rights theoretical and historical foundations, their classification, and tools for balancing them. They will be able to analyse and understand relevant legal texts (statutes, case law, etc.) and will be aware of the implications of fundamental rights' impacts in everyday life as well as for their own future professional activities.
At the same time, students will be able to cope with complex reasoning and apply rules and schemes to a given case as well as to grasp their implications.
Since the course is structured on research paper readings, students will be able to organise the knowledge required and weigh its importance and relevance, discuss topical issues through the lenses of fundamental rights theory, and envisage solutions to concrete cases.
The first part of the course deals with historical and theoretical issues, while the second part focuses on practical aspects and case studies.
A written exam (only) will be conducted in English. You may bring a dictionary to the exam. The exam will focus, for both attending and non-attending students, on a specific court case that deals with the theoretical and practical questions discussed during classes. Attending students who have delivered their presentations in class will be awarded a "plus" on their final grade.
+ FOR ATTENDING STUDENTS Papers, slides and materials uploaded until the class end date.
+ FOR NON-ATTENDING STUDENTS ONLY:
1) Papers and materials uploaded online concerning the history and theory of fundamental rights, generations of rights, balancing methods and proportionality.
2) A. Facchi, S. Falcetta, N. Riva (eds.) An Introduction to Fundamental Rights in Europe: History, Theory, Cases, Edward Elgar Publishing, 2022, 1-91.
Codice insegnamento GIU1029
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento CPS0056
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento CPS0119
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