Corso di laurea

Sistemi Zootecnici Sostenibili

Università degli Studi di Torino · 73 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

CORSO FORMAZIONE SICUREZZA (16 ore) 1° anno · 1 CFU · 0 file

Il percorso formativo rientra nelle aree formative della “Biosicurezza veterinaria” e delle “Competenze trasversali”. Esso si prefigge di fornire le conoscenze fondamentali in materia di prevenzione, sicurezza e salute…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il percorso formativo rientra nelle aree formative della “Biosicurezza veterinaria” e delle “Competenze trasversali”. Esso si prefigge di fornire le conoscenze fondamentali in materia di prevenzione, sicurezza e salute nel settore della Medicina Veterinaria e costituisce adempimento agli obblighi di formazione previsti per gli allievi equiparati ai lavoratori dall'art. 37, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, con riferimento all'Accordo del 21 dicembre 2011 sancito in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano
Acquisizione dei concetti fondamentali della sicurezza occupazionale; capacità di interpretare e applicare correttamente le disposizioni normative, organizzative e di buona prassi per la tutela della salute e della sicurezza rilevanti nel settore della Medicina Veterinaria; capacità di impiegare gli strumenti informativi disponibili per attuare le misure di sicurezza necessarie; conoscenza delle modalità d'uso dei dispositivi di protezione collettiva e individuale; conoscenza del comportamento da tenere in caso di incidenti o situazioni di emergenza peculiari del settore e delle tecniche di primo intervento

Programma

Sicurezza sul luogo di lavoro (2 ore)

  • Ambiente di lavoro: requisiti minimi, microclima e illuminazione, prevenzione incendi.
  • Segnaletica di sicurezza nei laboratori.

-Procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico procedure di esodo e incendi procedure di emergenza e organizzative per il primo soccorso

  • I videoterminali.
  • Rischi infortunistici.
  • Strumenti informativi: etichettatura e schede di sicurezza.

-Dispositivi di protezione individuale: caratteristiche, criteri per l'individuazione e l'uso

Prevenzione e protezione da agenti fisici (2 ore)

  • Radiazioni ottiche artificiali
  • campi elettromagnetici
  • Radiazioni ottiche naturali e artificiali

Prevenzione e protezione nelle aziende zootecniche (1.5 ore)

  • Norme di comportamento specifiche
  • rischio biologico: zoonosi ed allergie
  • rischio chimico: farmaci, detergenti e disinfettanti

-rischi presenti nei mangimifici: gestione in sicurezza

  • Dispositivi di prevenzione e protezione specifici

Prevenzione e protezione nelle attività cliniche (1.5 ore)

-Rischi presenti e misure di prevenzione e protezione da adottare nei:

-ricoveri

-reparti di terapia intensiva

-pronto soccorso

-centro di accoglienza terapeutica

-ambulatori

-diagnostica radiologica (rx e tac)

-diagnostica ecografica

-sale chirurgiche

-sala chemioterapie

-laboratori di clinica medica

Prevenzione e protezione in allevamenti zootecnici (1.5 ore)

-Gli agenti di zoonosi pericoli per la salute nel corso di visite in allevamento

  • rischio di esposizione in allevamento
  • Misure per la prevenzione e riduzione del rischio

Prevenzione e protezione in sala settoria di anatomia normale ed in sala settoria di anatomia patologica (1.5 ore)

-norme di biosicurezza

-rischio chimico

-rischio fisico

Prevenzione e protezione nelle Produzioni Alimentari (2 ore)

-Rischi nell'industria alimentare

-Rischi fisici

-Dispositivi di prevenzione e protezione specifici

-Norme comportamentali durante le visite ad industrie alimentari

Modalità d'esame

Test di valutazione dell'apprendimento con domande a risposta multipla al termine del corso.

Testi di riferimento

Dispense delle lezioni e ulteriori materiali didattici sono disponibili e scaricabili direttamente dalla apposita sezione nella pagina web del corso.

Codice insegnamento INT1247

Chimica E Fisica 1° anno · 10 CFU · CHIM/03 · 0 file

L’insegnamento rientra nell’area di apprendimento “comprensione dei fenomeni biologici”. L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del Corso di Studi in SiZoS fornendo allo/a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento rientra nell’area di apprendimento “comprensione dei fenomeni biologici”. L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del Corso di Studi in SiZoS fornendo allo/a studente/studentessa le conoscenze di base nei settori della chimica, della matematica e della fisica utili e sufficienti per affrontare gli insegnamenti successivi e per la formazione professionale specifica. Più nel dettaglio:

Modulo Didattico (MD) di Fondamenti di Chimica. Il modulo didattico si propone di fornire gli elementi terminologici e tecnici atti a descrivere, comprendere ed interpretare i fenomeni chimici, biologici e naturali indispensabili per affrontare insegnamenti successivi del Corso di Studio (es., biochimica e fisiologia cellulare) e nella futura attività professionale. Il MD comprende una sessione di laboratorio che mira a fornire competenze pratiche, concordate con le parti sociali interessate al progetto formativo, quali la preparazione di soluzioni a concentrazione nota, la misura del pH di una soluzione e l’uso di semplice strumentazione di laboratorio. Il MD si pone inoltre l'obiettivo di stimolare una riflessione autonoma sui fenomeni naturali e sulla loro spiegazione a livello molecolare.

Modulo Didattico (MD) di Fisica. Gli argomenti trattati e le abilità che si intendono formare sono finalizzati a contribuire a far maturare le competenze necessarie ad affrontare (descrivere, comprendere e risolvere) la complessità dei fenomeni, quali l’animale e le sue interazioni con l’ambiente, che si presenteranno negli insegnamenti successivi del Corso di Studio e nella futura attività professionale.

  • Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine dell’insegnamento si sarà in grado di:
  • comprendere la struttura atomica e molecolare dei composti nei diversi stati della materia necessaria ad una corretta comprensione delle proprietà di composti utilizzati nell’alimentazione e la cura degli animali;
  • leggere la tavola periodica, scrivere e leggere le formule di semplici composti di uso comune;
  • conoscere le formule, le procedure di calcolo, la simbologia e le unità di misura necessarie per descrivere e quantificare dal punto di vista fisico un fenomeno biologico.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine dell’insegnamento si saprà:
  • applicare le teorie atomico-molecolari acquisite alla descrizione strutturale dei composti prevedendone le principali proprietà chimiche e fisiche;
  • bilanciare semplici reazioni chimiche applicando i concetti di numero di ossidazione, e i principi di conservazione della massa e della carica;
  • risolvere semplici problemi stechiometrici;
  • prevedere le proprietà delle soluzioni acquose, incluse le soluzioni di acidi e basi;
  • applicare a casi concreti le conoscenze relative allo stato di equilibrio chimico;
  • scegliere e applicare le formule, le tecniche e le procedure di calcolo appropriate per risolvere un problema/esercizio di Fisica. Tale capacità è funzionale alla comprensione dei fenomeni complessi quali l’animale e le sue interazioni con l’ambiente.
  • Autonomia di giudizio. Al termine dell’insegnamento si sarà in grado di:
  • impostare analiticamente di semplici problemi stechiometrici, es., la preparazione di soluzioni a concentrazione nota, necessari per supportare le competenze pratiche acquisite;
  • valutare gli strumenti più idonei per compiere semplici manipolazioni chimiche;
  • impostare analiticamente la soluzione di un problema/esercizio di Fisica e rappresentare graficamente il fenomeno/esercizio in analisi. Descrivere le strategie adottate. Ciò contribuisce allo sviluppo delle competenze trasversali e quindi alla crescita personale e professionale dello/a studente/studentessa
  • Capacità di apprendimento
    Al termine dell’insegnamento si sarà approfondito l'approccio analitico alla risoluzione di problemi chimici e di Fisica e si saranno acquisiti strumenti di autovalutazione delle proprie conoscenze/competenze.

L'acquisizione di tali conoscenze/competenze sarà valutata in sede di esame.

Programma

Modulo Didattico di Fondamenti di Chimica. Atomo, orbitali atomici e numeri quantici. Proprietà periodiche degli elementi. Nomenclatura dei composti inorganici. Legame chimico. Elettronegatività e polarità dei legami. Struttura delle molecole (approccio di Lewis e teoria del legame di valenza), geometria molecolare (teoria VSEPR), risonanza e ibridazione. Forze intermolecolari. Stati di aggregazione della materia. Stechiometria e reazioni chimiche, bilanciamento di reazioni, calcolo della mole, quantità di reagenti e di prodotti; reagente limitante. Soluzioni: generalità, concentrazione, proprietà colligative. Equilibrio chimico. Acidi, basi e soluzioni tampone. Equilibri di solubilità.

Modulo Didattico di Fisica. Ripasso di matematica. Metodo scientifico e grandezze fisiche. Analisi dimensionale e cifre significative. Calcolo vettoriale e grandezze scalari. Cinematica. Dinamica. Lavoro ed energia. Leggi di conservazione. Fluidodinamica. Termodinamica. Fenomeni molecolari. Diffusione e osmosi. Fenomeni elettrici.

Tutti gli argomenti trattati durante le lezioni teoriche saranno integrati da esempi e esercitazioni.

Modalità d'esame

L'esame del Corso Integrato si svolge in forma scritta. Nell’ambito della stessa sessione d’esame, si terrà una prova scritta relativa al MD Fondamenti di Chimica (5 CFU) e una prova scritta relativa al MD Fisica (5 CFU). Nel caso di non superamento di una delle due prove, si dovrà risostenere l’intero esame (cioè sia la prova scritta relativa al MD di Fondamenti di Chimica, sia la prova scritta relativa al MD di Fisica). La valutazione viene fatta in trentesimi, l’esame si ritiene superato se viene raggiunta la sufficienza (18/30) in ognuna delle due prove scritte. il voto finale del CI risulta dalla media matematica dei punteggi ottenuti nelle due prove scritte relative ai due MD.

Le conoscenze acquisite nel modulo di Chimica saranno verificate mediante 10 tra domande ed esercizi di stechiometria. Una delle domande sarà aperta o semiaperta, le altre saranno a risposta chiusa (es. domande a scelta multipla, domande a risposta multipla, domande a completamento, domande vero/falso, domande tipo corrispondenza). L’esame del modulo di Chimica si svolgerà nei laboratori informatici del dipartimento utilizzando la piattaforma Moodle.

La prova scritta relativa al Modulo Didattico di Fisica richiede lo svolgimento di 4 esercizi. Ogni esercizio pone due quesiti a cui si risponde attraverso svolgimento per esteso, rappresentando graficamente la situazione proposta quando richiesto e motivando le strategie adottate.

È previsto per entrambi i moduli un esonero dopo circa 20 ore di lezione con le stesse modalità elencate precedentemente. Superando l’esonero sarà possibile accedere agli appelli in qualsiasi sessione d'esame dell'anno accademico e si sarà valutati solo sulla parte del programma non compresa nell’esonero stesso. La validità dell'esonero è un anno accademico (fino all'appello verbalizzante della sessione autunnale). Il voto per ciascun modulo, in caso di superamento dell'esonero, sarà dato dalla media pesata dei punteggi ottenuti per l'esonero e per la prova sulla restante parte del programma

Testi di riferimento

Modulo Didattico di Fondamenti di Chimica. Qualsiasi testo di Chimica Generale di livello universitario. Le slide verranno rese disponibili prima delle lezioni.

Modulo Didattico di Fisica. Verranno fornite le slides mostrate a lezione.

Codice insegnamento SVE0215

Chimica E Fisica-Online 1° anno · 10 CFU · FIS/07 · 0 file

L’insegnamento rientra nell’area di apprendimento “comprensione dei fenomeni biologici”. L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del Corso di Studi in SiZoS fornendo allo/a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento rientra nell’area di apprendimento “comprensione dei fenomeni biologici”. L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del Corso di Studi in SiZoS fornendo allo/a studente/studentessa le conoscenze di base nei settori della chimica, della matematica e della fisica utili e sufficienti per affrontare gli insegnamenti successivi e per la formazione professionale specifica. Più nel dettaglio:

Modulo Didattico (MD) di Fondamenti di Chimica. Il modulo didattico si propone di fornire gli elementi terminologici e tecnici atti a descrivere, comprendere ed interpretare i fenomeni chimici, biologici e naturali indispensabili per affrontare insegnamenti successivi del Corso di Studio (es., biochimica e fisiologia cellulare) e nella futura attività professionale. Il MD comprende una sessione di laboratorio che mira a fornire competenze pratiche, concordate con le parti sociali interessate al progetto formativo, quali la preparazione di soluzioni a concentrazione nota, la misura del pH di una soluzione e l’uso di semplice strumentazione di laboratorio. Il MD si pone inoltre l'obiettivo di stimolare una riflessione autonoma sui fenomeni naturali e sulla loro spiegazione a livello molecolare.

Modulo Didattico (MD) di Fisica. Gli argomenti trattati e le abilità che si intendono formare sono finalizzati a contribuire a far maturare le competenze necessarie ad affrontare (descrivere, comprendere e risolvere) la complessità dei fenomeni, quali l’animale e le sue interazioni con l’ambiente, che si presenteranno negli insegnamenti successivi del Corso di Studio e nella futura attività professionale.

  • Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine dell’insegnamento si sarà in grado di:
  • comprendere la struttura atomica e molecolare dei composti nei diversi stati della materia necessaria ad una corretta comprensione delle proprietà di composti utilizzati nell’alimentazione e la cura degli animali;
  • leggere la tavola periodica, scrivere e leggere le formule di semplici composti di uso comune;
  • conoscere le formule, le procedure di calcolo, la simbologia e le unità di misura necessarie per descrivere e quantificare dal punto di vista fisico un fenomeno biologico.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine dell’insegnamento si saprà:
  • applicare le teorie atomico-molecolari acquisite alla descrizione strutturale dei composti prevedendone le principali proprietà chimiche e fisiche;
  • bilanciare semplici reazioni chimiche applicando i concetti di numero di ossidazione, e i principi di conservazione della massa e della carica;
  • risolvere semplici problemi stechiometrici;
  • prevedere le proprietà delle soluzioni acquose, incluse le soluzioni di acidi e basi;
  • applicare a casi concreti le conoscenze relative allo stato di equilibrio chimico;
  • scegliere e applicare le formule, le tecniche e le procedure di calcolo appropriate per risolvere un problema/esercizio di Fisica. Tale capacità è funzionale alla comprensione dei fenomeni complessi quali l’animale e le sue interazioni con l’ambiente.
  • Autonomia di giudizio. Al termine dell’insegnamento si sarà in grado di:
  • impostare analiticamente di semplici problemi stechiometrici, es., la preparazione di soluzioni a concentrazione nota, necessari per supportare le competenze pratiche acquisite;
  • valutare gli strumenti più idonei per compiere semplici manipolazioni chimiche;
  • impostare analiticamente la soluzione di un problema/esercizio di Fisica e rappresentare graficamente il fenomeno/esercizio in analisi. Descrivere le strategie adottate. Ciò contribuisce allo sviluppo delle competenze trasversali e quindi alla crescita personale e professionale dello/a studente/studentessa
  • Capacità di apprendimento
    Al termine dell’insegnamento si sarà approfondito l'approccio analitico alla risoluzione di problemi chimici e di Fisica e si saranno acquisiti strumenti di autovalutazione delle proprie conoscenze/competenze.

L'acquisizione di tali conoscenze/competenze sarà valutata in sede di esame.

Programma

Modulo Didattico di Fondamenti di Chimica. Natura atomica della materia. Elementi di struttura dell'atomo. Funzione d'onda e densità di probabilità. Orbitali atomici e numeri quantici. Atomi polielettronici e proprietà periodiche degli elementi. Legame chimico. Elettronegatività e polarità dei legami. L'approccio di Lewis. Geometrie molecolari e teoria della minima repulsione (VSEPR). Teoria del legame di valenza. Risonanza, ibridazione. Forze intermolecolari. Stati di aggregazione della materia: stato gassoso, liquido e solido e loro caratteristiche. Passaggi di stato e diagrammi di stato. Stechiometria e reazioni chimiche, bilanciamento di reazioni, il calcolo della mole, quantità di reagenti e di prodotti; reagente limitante. Soluzioni: generalità, concentrazione, proprietà colligative. Acidi e basi forti e deboli, definizioni di acido-base secondo le teorie di Arrhenius, Brønsted-Lowry e Lewis. Equilibrio chimico, costanti di equilibrio e legge di azione di massa. Equilibri in soluzione acquosa, prodotto ionico dell'acqua, pH, pOH, acidi e basi forti e deboli, pH delle soluzioni saline, soluzioni tampone. Cenni di termochimica e cinetica chimica.

Modulo Didattico di Fisica. Ripasso di matematica. Metodo scientifico e grandezze fisiche. Analisi dimensionale e cifre significative. Calcolo vettoriale e grandezze scalari. Cinematica. Dinamica. Lavoro ed energia. Leggi di conservazione. Fluidodinamica. Termodinamica. Fenomeni molecolari. Diffusione e osmosi. Fenomeni elettrici.

Tutti gli argomenti trattati durante le lezioni teoriche saranno integrati da esempi e esercitazioni.

Modalità d'esame

L'esame del Corso Integrato si svolge in forma scritta.

Nell’ambito della stessa sessione d’esame, si terrà una prova scritta relativa al MD Fondamenti di Chimica e una prova scritta relativa al MD Fisica. Nel caso di non superamento di una delle due prove, si dovrà risostenere l’intero esame (cioè sia la prova scritta relativa al MD di Fondamenti di Chimica, sia la prova scritta relativa al MD di Fisica Online). La valutazione viene fatta in trentesimi, l’esame si ritiene superato se viene raggiunta la sufficienza (18/30) in ognuna delle due prove scritte, il voto finale del CI risulta dalla media matematica dei punteggi ottenuti nelle due prove scritte relative ai due MD.

Prova scritta relativa al MD di Fondamenti di Chimica. Le conoscenze acquisite sono verificate mediante una prova scritta che include dieci domande ed esercizi (ad es., formule di struttura, semplici problemi stechiometrici, bilanciamento di reazioni e domande a risposta aperta, semi-aperta o chiusa). Ad ogni domanda/esercizio è assegnato un punteggio legato al grado di difficoltà.

La prova scritta relativa al Modulo Didattico di Fisica Online può essere sostenuta in un pre-appello dedicato, che precede la prima sessione d’esame ufficiale, oppure in tutti gli appelli standard del primo anno di corso. Per accedere alla prova scritta è necessario non avere OFA e aver superato la prova di autovalutazione alla fine del corso http://start.unito.it/enrol/index.php?id=33open_in_new. L’attestato di superamento della prova di autovalutazione deve essere presentato il giorno della prova scritta di fisica online.

La prova scritta di Fisica Online richiede lo svolgimento di 4 esercizi. Ogni esercizio pone due quesiti a cui si risponde attraverso svolgimento per esteso, rappresentando graficamente la situazione proposta quando richiesto e motivando le strategie adottate. Il voto della prova scritta di fisica, qualora superato nel pre-appello dedicato, rimane valido per tutta la prima sessione d’esame.

La verifica di alcune competenze (saper impostare analiticamente alcuni semplici problemi stechiometrici quali la preparazione di soluzioni a concentrazione nota e valutare correttamente gli strumenti più idonei per compiere le manipolazioni chimiche richieste) avviene al termine dell’attività esercitativa di laboratorio chimico.

Per stimolare uno studio progressivo e continuativo nel corso del semestre, il CI prevede la possibilità di sostenere, verso la metà dell’insegnamento, un esonero relativo ad una porzione del programma per il modulo didattico di Chimica. La prova viene somministrata e valutata con le stesse modalità della prova d’esame standard. Superando l'esonero, si può sostenere l'esame unicamente sulla parte restante del programma nella prima data utile della sessione d'esami invernale. Il voto finale del MD sarà pari alla media matematica dei voti delle due prove. Chi non dovesse completare l’esonero, dovrà sostenere l'esame del CI negli appelli ordinari, secondo le modalità descritte sopra.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Principi di Fisica - Vol.1 Meccanica, Onde e Termodinamica
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
Pearson
Autore:
Hugh D. Young - Roger A. Freedman - Fabio Bruni
ISBN
9788891906038
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Principi di Fisica - Vol.2 Elettromagnetismo e Ottica
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
Pearson
Autore:
Hugh D. Young - Roger A. Freedman - Fabio Bruni
ISBN
9788891932341
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0237

Ecologia Generale Ed Applicata 1° anno · 7 CFU · AGR/20 · 0 file

L’insegnamento è compreso nelle seguenti aree formative: “comprensione dei fenomeni biologici”, “interazione dell’animale domestico con ambiente acquatico, terrestre e microbico” ,“gestione della biodiversità e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è compreso nelle seguenti aree formative: “comprensione dei fenomeni biologici”, “interazione dell’animale domestico con ambiente acquatico, terrestre e microbico” ,“gestione della biodiversità e sostenibilità” e “competenze trasversali”. L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del Corso di Studi fornendo allo/alla studente/studentessa una conoscenza generale dei concetti di base dell'ecologia. In particolare, fornisce conoscenze sull'ecologia degli ecosistemi terrestri ed acquatici, con particolare attenzione per l'impatto ambientale delle attività zootecniche.

Il modulo di ecologia applicata fornisce inoltre le basi concettuali dell'ecologia degli ecosistemi e, in particolare, quelle propedeutiche alla comprensione delle problematiche legate alla conservazione delle specie di interesse venatorio e delle specie degli ecosistemi delle acque dolci. Nel corso saranno quindi sviluppate le tematiche legate al funzionamento degli ecosistemi, alle interazioni tra specie, alla dinamica di popolazione, alla tutela della biodiversità e della gestione delle specie esotiche.

Il modulo di avvicinamento agli animali domestici si propone di fornire agli/alle studenti/studentesse una solida formazione pratica nella gestione degli animali da allevamento, inclusi bovini da latte e da carne, suini, pecore e capre. Attraverso esperienze pratiche condotte nel Clinical Skill Lab e presso l’azienda zootecnica del SDSV, gli/le studenti/studentesse acquisiranno competenze specifiche relative alle tecniche di avvicinamento, di contenimento e di gestione degli animali, sviluppando una comprensione delle caratteristiche distintive di ogni specie e delle corrette procedure operative nel rispetto del benessere animale e della sicurezza dell'operatore.
Oltre ad aver acquisito le conoscenze proprie dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di collegare le nozioni apprese ai fini di una corretta interpretazione delle interazioni fra le varie specie animali esaminate, in particolare dovrà sviluppare una capacità critica rispetto alle problematiche affrontate nel corso.

Lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di comunicare le considerazioni elaborate sia oralmente che con brevi scritti durante il corso, utilizzando al meglio i mezzi a disposizione a partire dalle tecniche di didattica multimediale utilizzate durante il corso.

Conoscenza e comprensione:

  • Dimostrare una solida conoscenza delle diverse specie di animali da allevamento, tra cui bovini da latte e da carne, suini, pecore e capre.
  • Dimostrare una conoscenza del funzionamento degli ecosistemi naturali.
  • Identificare le problematiche di impatto ambientale diretto ed indiretto delle produzioni animali e delle attività zootecniche (Competenza da Portfolio 1.3)
  • Identificare le principali differenze nella gestione e nell'approccio per ogni specie, considerando le loro caratteristiche comportamentali e di benessere.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

  • Utilizzare le conoscenze acquisite per poter partecipare attivamente a progetti di tutela della biodiversità terrestre e acquatica, prelievo venatorio, gestione sostenibile delle risorse alieutiche, gestione e contenimento delle specie invasive, pianificazione economica di interventi di gestione delle risorse naturali (Competenze da Portfolio: 3.1, 3.2)
  • Utilizzare le conoscenze acquisite per avvicinare, contenere e gestire gli animali da allevamento in modo sicuro ed efficace.
  • Applicare correttamente le tecniche di avvicinamento, contenimento, gestione e manipolazione degli animali, adattandole alle specifiche esigenze di ogni specie.
  • Essere in grado di applicare conoscenze dell'ecologia applicata per il monitoraggio.

delle condizioni ambientali e per la valutazione dell’impatto ambientale degli allevamenti, in particolare riferimento alla potenziale alterazione delle condizioni ambientali circostanti ed alla possibile diffusione di specie esotiche derivante da rilasci involontari.

Autonomia di giudizio:

  • Prendere decisioni appropriate riguardo alle procedure di avvicinamento, contenimento, gestione e interazione con gli animali, basandosi su considerazioni etologiche, di benessere animale e di sicurezza.
  • Prendere decisioni appropriate sulle problematiche di interesse ecologico relative alla gestione delle risorse animali in ambiente naturale e in ambienti controllati come parchi naturali e zone con attività venatorie e alieutiche controllate.

Abilità comunicative:

  • Comunicare in modo chiaro ed efficace, discutendo le tecniche di avvicinamento, contenimento e gestione degli animali e scambiando informazioni pertinenti.
  • Essere in grado di comunicare in maniera efficace con la cittadinanza, gli imprenditori agricoli e con le autorità pubbliche competenti nel caso di gestione di risorse naturali.
  • Essere in grado di trasmettere informazioni e spiegare in modo accurato e comprensibile le pratiche di gestione degli animali, incluse procedure e raccomandazioni.

Le abilità comunicative vengono sviluppate, nel modulo di Ecologia applicata, attraverso presentazioni svolte dagli studenti durante le esercitazioni e, nel modulo di Avvicinamento agli animali domestici, attraverso la discussione delle attività pratiche svolte nel Clinical Skill Lab e presso l'azienda zootecnica.

Capacità di apprendimento

  • Dimostrare di aver acquisito un metodo di studio efficace, inclusa la ricerca delle fonti bibliografiche ed organizzazione dei contenuti. La capacità di apprendimento viene valutata in sede di esame finale, ma anche durante il corso mediante la presentazione degli studenti di argomenti a piacere e durante le esercitazioni.

Dimostrare di aver acquisito un metodo di studio efficace, inclusa la ricerca delle fonti bibliografiche e l'organizzazione dei contenuti. La capacità di apprendimento viene sviluppata e valutata in sede di esame finale e, durante il corso, nel modulo di Ecologia applicata mediante la presentazione da parte degli studenti di argomenti a piacere e durante le esercitazioni, mentre nel modulo di Avvicinamento agli animali domestici attraverso le attività pratiche svolte nel Clinical Skill Lab e presso l'azienda zootecnica.

Le metodologie didattiche adottate non solo faciliteranno l'acquisizione delle conoscenze previste, ma forniranno anche gli strumenti necessari per accedere a fonti legislative e bibliografiche. Queste competenze sono fondamentali per il proseguimento degli studi e per un costante aggiornamento professionale post-laurea.

Programma

I punti salienti del modulo di ecologia applicata saranno i seguenti: definizione e storia dell'ecologia; l’ecosistema, componenti e tipi; i biomi; catene alimentari e livelli trofici; piramidi ecologiche; il concetto di comunità di specie; la dominanza di specie e l'abbondanza; successioni ecologiche; diversità biologica ed eterogeneità d’habitat; indici di diversità; la dinamica di popolazione; specie autoctone ed esotiche; biodiversità e conservazione; l'impatto ambientale delle principali produzioni zootecniche.

I punti salienti del modulo di avvicinamento agli animali domestici saranno i seguenti: acquisizione di concetti base sulle diverse specie di animali domestici, concentrandosi su bovini da latte e da carne, suini, ovi-caprini e avicoli; acquisizione della conoscenza delle caratteristiche distintive di ciascuna specie e delle loro esigenze specifiche; apprendimento delle tecniche di avvicinamento sicuro agli animali, rispettando il loro comportamento naturale e minimizzando lo stress; pratica delle procedure di gestione, come l'uso corretto di attrezzi e l'applicazione delle misure di sicurezza.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento del modulo di Ecologia applicata (5 CFU) viene effettuata tramite una prova scritta. La prova scritta è costituita da 31 domande vero/falso e a risposta multipla. La valutazione del modulo sarà ottenuta dal rapporto in trentesimi corrispondente alle risposte corrette. Se lo/la studente/studentessa ha raggiunto un voto lievemente insufficiente, può richiedere di sostenere un colloquio orale facoltativo per conseguire la sufficienza. Le risposte corrette valgono un punto, mentre le risposte errate o mancanti valgono 0.

La verifica dell'apprendimento del modulo di Avvicinamento agli animali domestici (2 CFU) consiste in una prova pratica di tipo OSCE (Objective Structured Clinical Examination), articolata in stazioni pratiche svolte nel Clinical Skill Lab, finalizzata alla valutazione delle competenze acquisite nelle tecniche di avvicinamento, contenimento e gestione degli animali. Al termine della prova pratica è previsto un breve colloquio orale. Il voto del modulo sarà espresso in trentesimi.

Il voto finale del corso integrato sarà espresso in trentesimi e sarà calcolato come media ponderata dei voti conseguiti nei due moduli, in base ai rispettivi crediti formativi (5 CFU per il modulo di Ecologia applicata e 2 CFU per il modulo di Avvicinamento agli animali domestici).

Testi di riferimento

Per il modulo di ecologia: Odum 1988. Basi di Ecologia. Piccin editore

Per il modulo di avvicinamento agli animali domestici: Richard A. Battaglia 2006. Handbook of livestock management practices. Pearson editore

Codice insegnamento SVE0217

Elementi Di Anatomia Degli Animali In Allevamento 1° anno · 5 CFU · VET/01 · 0 file

L'insegnamento "Elementi di anatomia degli animali in allevamento" rientra nelle aree di apprendimento "Organizzazione morfofunzionale degli animali domestici e selvatici" e "Competenze trasversali". Esso concorre alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento "Elementi di anatomia degli animali in allevamento" rientra nelle aree di apprendimento "Organizzazione morfofunzionale degli animali domestici e selvatici" e "Competenze trasversali". Esso concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in SiZoS fornendo allo/a studente/studentessa le conoscenze di base sull'organizzazione anatomica degli animali in allevamento a livello cellulare, istologico, anatomico micro- e macroscopico necessarie per affrontare materie quali fisiologia e zootecnia.

Un ulteriore obiettivo formativo dell'insegnamento, realizzato grazie alle esercitazioni, è fornire allo/a studente/studentessa gli strumenti necessari per descrivere le principali caratteristiche anatomiche e morfologiche degli animali in allevamento mediante un approccio diretto all'osservazione di preparati microscopici e osteologici, nonché fornire una conoscenza concreta dell'organizzazione esterna e interna dell'organismo animale, degli apparati e dei singoli organi.
Oltre ad aver acquisito le conoscenze proprie dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:

  • a) descrivere la struttura anatomica degli animali in allevamento con capacità di correlare gli aspetti microscopici con quelli macroscopici;
  • b) conoscere la struttura degli apparati che consentono il funzionamento normale dell’organismo animale e la sua corretta integrazione con l’ambiente;
  • c) utilizzare la corretta terminologia che gli permetta di comunicare oralmente e per scritto i risultati di una osservazione anatomica;
  • d) conoscere le tecniche di studio morfologiche con cui si possono ottenere le informazioni richieste;
  • e) conoscere le principali tecniche di colorazione istologica;
  • f) condurre una dissezione ed eseguire prelievi di organi.

Le competenze elencate ai punti a-d saranno accertate durante l'esame orale. La competenza menzionata in e) sarà valutata durante le esercitazioni pratiche in sala settoria.

Conoscenza e comprensione

Sarà necessario dimostrare la conoscenza degli argomenti trattati a lezione in modo particolare l’anatomia di organi ed apparati come da programma, la conoscenza delle tecniche di studio morfologiche con cui si possono ottenere le informazioni richieste, la conoscenza delle principali tecniche di colorazione istologica;

Applicazione delle conoscenze e comprensione

Ci si attende la capacità di applicare le conoscenze acquisite per descrivere la struttura anatomica degli animali in allevamento con capacità di correlare gli aspetti microscopici con quelli macroscopici, per condurre una dissezione ed eseguire prelievi di organi

Autonomia di giudizio

E’ richiesta la capacità di compiere scelte autonome nell’applicare le conoscenze, in modo particolare per condurre una dissezione ed utilizzare la tecnica più appropriata nell’eseguire campioni di organi/tessuti

Abilità comunicative:

Sarà necessario utilizzare la corretta terminologia per descrivere i risultati di un’osservazione anatomica.

Le conoscenze e competenze saranno valutate in sede di esame. La capacità di condurre una dissezione ed eseguire prelievi di organi sarà valutata durante le esercitazioni pratiche in sala settoria.

Programma

Organizzazione della cellula animale, i tessuti animali, generalità e nomenclatura anatomica.

Apparato locomotore nelle sue componenti osteologica e miologica: descrizione dello scheletro, delle singole ossa e delle articolazioni; descrizione dei principali gruppi muscolari.

Sistema nervoso centrale: organizzazione generale. Vie sensoriali ascendenti. Vie discendenti e controllo del movimento. Organizzazione del sistema nervoso periferico.

Apparato digerente: bocca, faringe, esofago, stomaco e prestomaci, intestino tenue e crasso, fegato e pancreas.

Apparato respiratorio: naso, faringe, laringe, trachea, bronchi, polmoni.

Apparato circolatorio sanguigno: grande e piccola circolazione, cuore, arterie, vene e capillari.

Apparato circolatorio linfatico: capillari, linfonodi, dotti linfatici, tonsille, milza, timo.

Apparato urinario: reni, ureteri, vescica, uretra.

Apparato genitale maschile: testicoli, scroto, epididimo, vasi deferenti, ghiandole annesse all’apparato genitale maschile, uretra, pene.

Apparato genitale femminile: ovaie, salpingi, utero, vagina, vulva.

Apparato tegumentario: pelle e annessi cutanei, peli, corna, zoccoli, ghiandola mammaria.

Apparato endocrino: caratteristiche delle ghiandole endocrine e loro classificazione; tiroide, paratiroidi, surrene, ipofisi, epifisi, cellule endocrine sparse, corpo luteo, pancreas endocrino.

Cenni di Anatomia aviaria e dei pesci.

Argomenti delle esercitazioni: Istologia e anatomia microscopica. Osteologia. Osservazione in sala settoria di organi degli apparati digerente, respiratorio, circolatorio, urinario, genitale di piccoli ruminanti. Dissezione del coniglio mirata a fornire una conoscenza diretta delle tecniche settorie.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento viene effettuata tramite una prova orale.

La prova orale prevede una o più domande sui seguenti argomenti del programma svolto durante le lezioni teoriche e pratiche: istologia e citologia, osteartrologia, miologia, neuroanatomia, apparati digerente, respiratorio, circolatorio sanguigno e linfatico, urinario, genitale maschile e femminile, tegumentario ed endocrino. Anatomia aviaria e dei pesci. Sono previste ulteriori domande di carattere trasversale volte ad evidenziare capacità di collegamento tra i vari argomenti del corso. La sufficienza si raggiunge con 18/30.

NOTA PER STUDENTI/STUDENTESSE PGAAS. A partire dal 2024 la verifica dell'apprendimento per studenti/studentesse del corso PGAAS sarà basata esclusivamente su un esame orale. Il programma rimane quello indicato nella scheda PGAAS 2022-2023.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Anatomia e Fisiologia degli Animali Domestici
Anno pubblicazione:
2009
Editore:
Edagricole
Autore:
Bortolami, Callegari, Beghelli
ISBN
8820626977
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Anatomia Veterinaria Sistematica e Comparata
Anno pubblicazione:
1999
Editore:
Edi Ermes
Autore:
Pelagalli, Botte
ISBN
9788870512168
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0216

Fisiologia Ed Etologia Applicata Alle Produzioni Animali 1° anno · 5 CFU · VET/02 · 0 file

L’insegnamento si colloca all’interno delle aree di apprendimento definite negli obiettivi formativi del Corso di Studi: Organizzazione morfo-funzionale degli animali domestici e selvatici Gestione e benessere degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si colloca all’interno delle aree di apprendimento definite negli obiettivi formativi del Corso di Studi:

  • Organizzazione morfo-funzionale degli animali domestici e selvatici
  • Gestione e benessere degli animali in allevamento
  • Competenze trasversali

Nell’ambito di queste aree di apprendimento, gli studenti e le studentesse dovranno acquisire conoscenze mirate alla comprensione dei meccanismi di regolazione dell’omeostasi in animali in allevamento.

Per quanto riguarda la prima area di apprendimento, il contributo alla formazione della figura di un tecnico zootecnico da parte di questo insegnamento è fornire conoscenze che consentiranno di applicare le basi fisiologiche della riproduzione, della lattazione, dei processi digestivi e del funzionamento del muscolo scheletrico ai processi di gestione tecnica e igienica dell’allevamento di animali di interesse zootecnico e di valutare l’effetto di pratiche gestionali sulla qualità del prodotto della produzione primaria.

Per quanto riguarda la seconda area di apprendimento, verranno fornite conoscenze sulla fisiologia dello stress e sui moduli comportamentali delle principali specie di interesse zootecnico per rendere autonomi studenti e studentesse nella valutazione critica dello stato di benessere degli stessi in condizione di stabulazione per scopi produttivi.

La comunicazione con i docenti e gli altri studenti e studentesse, riguardo le valutazioni richieste per entrambe le aree di apprendimento, contribuirà inoltre allo sviluppo delle competenze trasversali (comunicazione e interazione).
Nell’ottica di fornire competenze necessarie per la figura professionale del tecnico zootecnico, oltre ad aver acquisito le conoscenze proprie dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:

  • DESCRIVERE nelle principali specie zootecniche i processi biologici e funzionali legati a:
  • attività riproduttiva e lattazione
  • meccanismi di digestione delle componenti degli alimenti
  • muscolo scheletrico
  • attivazione dei principali assi endocrini dell'organismo
  • moduli comportamentali e segnali di comunicazione
  • IDENTIFICARE le relazioni causa-effetto nei processi differenziando in maniera appropriata i concetti esposti per far emergere quali sono le informazioni chiave e quali le secondarie.
  • APPLICARE dette conoscenze al contesto di attività zootecnica individuando i meccanismi fisiologici che devono essere monitorati negli animali stabulati.

Nell’ottica di fornire competenze necessarie per la figura professionale del tecnico zootecnico, l’insegnamento mira all’apprendimento di:

Conoscenza e capacità di comprensione

Conoscenze e capacità di comprensione di processi biologici e funzionali legati a caratteristiche e meccanismi riproduttivi, ai meccanismi di digestione delle componenti degli alimenti, al funzionamento del muscolo scheletrico, al processo di lattazione, alla Fisiologia dello stress, nonché all’Etologia applicata delle principali specie di interesse zootecnico per comprendere su quali basi si fonda l’interazione (percezione-risposta) animale-ambiente, e la relazione intra- ed inter-specie.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

In generale, acquisire la capacità di applicare dette conoscenze al contesto produttivo individuando i meccanismi fisiologici che devono essere monitorati e mantenuti in specie di interesse zootecnico.

Nello specifico:

  • La capacità di rilevare i parametri fisiologici di base (frequenza cardiaca e respiratoria) in specie di interesse zootecnico, acquisita in seguito ad esercitazione pratica
  • La capacità di effettuare una valutazione base delle caratteristiche del colostro, acquisita in seguito ad esercitazione pratica
  • La capacità di rilevare ed identificare la corretta motilità dei prestomaci (ruminazione), acquisita in seguito ad esercitazione pratica
  • La capacità di analizzare e valutare le caratteristiche chimico, fisiche e microbiologiche di base del succo ruminale, acquisita in seguito ad esercitazione pratica

Autonomia di giudizio

Mostrare autonomia di giudizio attraverso l’esposizione di argomenti trattati a lezione in chiave critica, avendo cura di identificare correttamente le relazioni causa-effetto nei processi e differenziando in maniera appropriata i concetti esposti per far emergere quali sono le informazioni chiave e quali le secondarie. Inoltre, le conoscenze acquisite contribuiranno alla capacità di decidere modalità operative, procedure ed interventi per garantire e migliorare il benessere animale in contesti produttivi, rispettando i bisogni etologici delle specie di interesse zootecnico (contribuendo alla competenza 1.4 "Saper valutare il benessere degli animali in tutte le fasi della filiera produttiva").

Abilità comunicative

Essere in grado di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite e discutere utilizzando un lessico specialistico con i docenti

Capacità di apprendimento

Acquisire capacità di organizzare autonomamente le conoscenze e di autovalutare il proprio livello di apprendimento. La rielaborazione delle informazioni e conoscenze necessarie per sostenere il colloquio orale favorisce l'apprendimento di un metodo per la strutturazione rigorosa delle conoscenze secondo logiche di causa-effetto. Queste sono necessarie per l'approccio scientifico richiesto non solo alla figura professionale che questo Corso di Studi intende formare, ma anche per una eventuale prosecuzione in percorsi di studio di secondo livello.

Programma

Nel corso di insegnamento verranno trattati i seguenti argomenti:

Basi di Fisiologia della cellula (2h): cenni sui meccanismi di trasporto che avvengono alla membrana cellulare. In particolar modo verranno trattati i trasporti attivi e passivi.

Basi di Fisiologia del Sistema Nervoso (2h): informazioni di base sull’organizzazione del Sistema Nervoso e le principali caratteristiche del Sistema Nervoso Autonomo.

Basi di Endocrinologia (2h): informazioni di base sui principali assi endocrini dell'organismo, sui meccanismi d’azione degli ormoni secreti e sugli effetti che esercitano sugli organi bersaglio

Fisiologia della riproduzione (6h): Apparato genitale femminile: regolazione endocrina del ciclo estrale nelle diverse specie di interesse zootecnico, fecondazione, gravidanza e parto. Apparato genitale maschile: regolazione endocrina delle gonadi maschili, spermatogenesi.

Fisiologia della digestione (6h): Funzioni, regolazione nervosa ed endocrina. Masticazione e deglutizione. ghiandole salivari. Fisiologia della ruminazione. Digestione intestinale. Fegato. Assorbimento intestinale

Fisiologia del muscolo scheletrico (4h): definizione di unità neuro-motoria; controllo della contrazione muscolare; organizzazione del sarcomero e meccanismo della contrazione muscolare; classificazione delle fibre muscolari; insorgenza, cause e risoluzione del rigor mortis;

Fisiologia della ghiandola mammaria e della lattazione (4h): fasi dello sviluppo della ghiandola mammaria, meccanismi di regolazione del ciclo mammario, lattogenesi, galattopoiesi e meccanismi di secrezione delle componenti del latte.

Fisiologia dell’apparato respiratorio (4h): funzioni dell’apparato respiratorio, la ventilazione polmonare e i fattori che la influenzano, parametri che descrivono l’attività respiratoria, gli scambi gassosi alveolari e il trasporto dei gas respiratori nel sangue.

Fisiologia dello stress (2h): definizione di stress e stressors, basi endocrinologiche dello stress (ormoni surrenalici, asse ipotalamo-ipofisi-surrene).

Etologia applicata (8h): definizione dei comportamenti normali e anomali della specie bovina, ovina, caprina e suina, propedeutica alla definizione di animal based parameters per la valutazione del benessere animale

Modalità d'esame

L’acquisizione di conoscenze e competenze avverrà attraverso due prove scritte per la verifica delle conoscenze e delle relazioni causa-effetto e di una breve prova orale per la verifica delle capacità critiche ed espositive.

  • Durante ogni appello d’esame, gli studenti e le studentesse dovranno sostenere due prove scritte. Una prova della durata di 25 minuti su argomenti di Etologia Applicata sarà costituita da una combinazione di domande a risposta multipla e domande aperte a risposta breve, per un massimo di 30 domande. La seconda prova scritta verterà sulla Fisiologia ed avrà durata di 50 minuti per 40 domande con risposta a scelta multipla. In entrambe le prove ogni quesito potrà avere da 4 a 10 possibilità di risposta con una o più risposte corrette. Per ogni domanda a cui si risponderà correttamente verrà attribuito 1 punto, mentre la sola selezione di risposte scorrette o il quesito lasciato in bianco comporterà un punteggio pari a 0. Nel caso in cui oltre alla risposta/e corretta/e vengano selezionate risposte errate, la frazione di punteggio tolta per ogni risposta sbagliata sarà ponderata a seconda del numero totale di risposte possibili all’interno del quesito e non porterà ad un punteggio negativo ma al massimo a un punteggio pari a 0. Il voto verrà espresso in trentesimi e ciascuna prova verrà considerata superata con un voto pari a 18/30. Verrà poi calcolata la media ponderata delle due prove scritte.
  • La prova orale avrà luogo immediatamente dopo il termine delle prove scritte e consisterà in un’unica domanda su argomenti di Fisiologia a cui studenti e studentesse dovranno rispondere in un tempo massimo di 5 minuti, costruendo una sintetica ma organica trattazione che dimostri conoscenza delle relazioni causa-effetto, del lessico specialistico e chiarezza espositiva. Alla prova orale verrà attribuito un punteggio compreso tra -2 e +3. Tale punteggio verrà applicato alla media ponderata delle due prove scritte precedentemente svolte. In caso di esito insufficiente anche di una sola delle due prove scritte o della prova orale ha come effetto il non superamento dell’intero esame.

Nel periodo delle lezioni verrà data la possibilità di svolgere una prova scritta che esonera interamente il programma relativo alla Etologia Applicata. L'accesso all’esonero è consentito solo alle studentesse e agli studenti iscritti al primo anno di corso. Il risultato dell’esonero potrà essere rifiutato tramite comunicazione e-mail entro due settimane dalla pubblicazione dei risultati. L'esonero verrà svolto secondo le stesse modalità descritte per la prova scritta d'esame e il risultato avrà validità di due anni, come stabilito dal Regolamento del Corso di Studi.

Certificazione delle competenze previste a Portfolio

La competenza da certificare a Portfolio sarà acquisita in seguito a superamento dell'esame.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Fisiologia degli Animali Domestici
Anno pubblicazione:
2013
Editore:
Casa Editrice Ambrosiana
Autore:
Sjaastad O.V., Sand O., Hove K.
ISBN
9788808182937
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Domestic Animal Behaviour for Veterinarians and Animal Scientists
Anno pubblicazione:
2011
Editore:
Blackwell Publishing
Autore:
Houpt K.A.
ISBN
9780813816760
Note testo:
5 edizione
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Cattle Behaviour and Welfare
Anno pubblicazione:
2002
Editore:
Blackwell Publishing
Autore:
Phillips C.
ISBN
9780632056453
Note testo:
Disponibile in formato e-book ad accesso illimitato con possibilità di scaricare l'intero volume attraverso il sito della Biblioteca AgroVet all'indirizzo: https://www.bibl-agrovet.unito.it/it/risorse-informative/ebook/dsv-0
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0220

Genetica Applicata 1° anno · 7 CFU · AGR/17 · 0 file

L'insegnamento rientra nelle aree di apprendimento "Interazione dell’animale domestico con ambiente acquatico terrestre e microbico", "Gestione e benessere degli animali in allevamento", "Gestione della biodiversità e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento rientra nelle aree di apprendimento "Interazione dell’animale domestico con ambiente acquatico terrestre e microbico", "Gestione e benessere degli animali in allevamento", "Gestione della biodiversità e della sostenibilità" e "Competenze trasversali"

L'insegnamento concorre alla realizzazione dell'obiettivo formativo del corso di studi in SiZoS fornendo le conoscenze di genetica di base utili nel campo delle produzioni animali e della gestione della Biodiversità, nonché la corretta conoscenza delle caratteristiche morfologiche e attitudinali delle principali razze appartenenti alle specie da reddito. Un ulteriore obiettivo formativo consiste nel fornire gli strumenti informatici e il linguaggio necessari per comprendere le interazioni tra la genetica, i sistemi di allevamento e la gestione della biodiversità. L'insegnamento mira inoltre a sviluppare autonomia di acquisizione delle conoscenze e pensiero critico nel campo della genetica.
Conoscenze e capacità di comprensione

Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno:

  • aver acquisito i concetti fondamentali della genetica di base, dell’ereditarietà e le correlazioni tra genotipo e fenotipo;
  • conoscere le tecniche di biologia molecolare finalizzate alla tipizzazione genetica degli individui;
  • conoscere i descrittori morfologici delle specie da reddito
  • conoscere le caratteristiche morfologiche e l'attitudine produttiva delle principali razze appartenenti alle specie da reddito;
  • aver sviluppato le conoscenze e capacità di identificazione degli strumenti informatici necessari per gestire, in modo logico e funzionale, i dati
  • aver sviluppato le conoscenze e capacità di descrizione, da un punto di vista grafico e statistico, di un campione di dati.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Alla fine dell’insegnamento si dovrà essere in grado di:

  • effettuare la tipizzazione genetica di un locus e identificare il genotipo (competenza 1)
  • gestire i dati fenotipici e genetici ed effettuare le elaborazioni statistiche e la rappresentazione grafica (competenza 2)
  • riconoscere l’attitudine produttiva di un animale in base alla morfologia (competenza 3)
  • indicare correttamente a quale razza appartiene un animale, le sue origini e la sua diffusione sul territorio (competenza 4)
  • utilizzare sistemi di gestione e organizzazione di basi di dati piatte (competenza 5)
  • discriminare gli strumenti statistici e grafici più idonei per descrivere un campione (competenza 6)

L' acquisizione di tali competenze sarà valutata sia nel corso delle esercitazioni pratiche, sia in sede di esame.

Autonomia di giudizio

Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di valutare il risultato di un test genetico, riconoscere le basi genetiche di un fenotipo, individuarne e comprenderne i meccanismi di ereditarietà, ragionare autonomamente sui principali argomenti genetici e di biodiversità e di capirne ed illustrarne le relazioni. Inoltre dovranno conoscere i descrittori morfologici delle principali specie da reddito e saperli utilizzare per indicare correttamente a quale razza appartiene un animale

Abilità comunicative

Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di esporre in modo sintetico e chiaro le informazioni acquisite utilizzando una corretta terminologia adeguata al corso di studi.

Capacità di apprendimento

Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di raccogliere informazioni e comprendere le basi genetiche delle caratteristiche fenotipiche negli animali da reddito e integrare criticamente le nozioni teoriche e l'osservazione diretta, valorizzando le competenze acquisite per affrontare proficuamente gli insegnamenti successivi.

Programma

Tutti gli argomenti del programma afferiscono all'area delle conoscenze propedeutiche.

MD Genetica e biodiversità(5CFU)

1-Genetica (3CFU-prof.ssa SOGLIA): Introduzione alla Genetica e alle tecniche di analisi molecolari.

  • Le basi fisiche dell'eredità(1CFU): DNA, replicazione, cromosomi e genomi. Geni, alleli, genotipi e regioni non codificanti. Espressione genica: RNA, codice genetico, regolazione genica, epigenetica. Mutazioni, Polimorfismi e mercatori genetici.

Esercitazioni pratiche: Tecniche di analisi molecolare dei marcatori: estrazione del DNA, PCR e sequenziamento, analisi del genotipo.

  • Genetica mendeliana(1CFU): Fenotipo, principio della segregazione, gli incroci, il re-incrocio, dominanza, allelia multipla, il principio dell’assortimento indipendente, penetranza, pleiotropia, espressività, epistasi, determinazione del sesso, caratteri legati/influenzati al/dal sesso, geni letali).

Esercitazioni pratiche: Raccolta dati fenotipici e genetici, gestione dati in Excel e rappresentazione grafica (frequenza, correlazioni…)

  • Variabilità genetica e biodiversità zootecnica (1 CFU): evoluzione, adattamento, biodiversità genetica, principi di genetica della conservazione.

Esercitazioni pratiche: gestione dati in Excel (descrizione statistica dei dati, analisi delle componenti principali, Analisi della varianza)

2-Biodiversità zootecnica (2CFU-prof. SARTORE):

  • Introduzione al concetto di biodiversità
  • Descrittori morfologici delle specie da reddito
  • Descrizione di attitudine, morfologia, origine e diffusione sul territorio e di animali appartenenti alle specie da reddito (ovvero bovini, ovini, caprini, asinini, suini e avicoli

MD Gestione e descrizione di dati(2 CFU-prof. GIACOBINI)

  • Introduzione alla statistica e all'informatica: ambiti e breve storia delle due discipline, dati e variabili, elaborazione di dati mediante sistemi informatici e informativi.
  • Creazione e utilizzo di basi di dati: organizzazione logica di dati, basi di dati piatte.
  • Nozioni di statistica descrittiva: campioni e popolazioni, rappresentazione grafica di dati, indici di posizione (media, moda e mediana) e dispersione (range, varianza, deviazione standard, percentili), forme di una distribuzione, distribuzione normale, asimmetria.
  • Cenni di probabilità: eventi e probabilità, probabilità di eventi indipendenti e di eventi mutualmente esclusivi, distribuzioni di probabilità.

Esercitazioni

  • Utilizzo del foglio elettronico: inserimento di dati, riferimenti relativi e assoluti, tabelle pivot, utilizzo di formule matematiche e statistiche, creazione di grafici per la descrizione di dati e statistica descrittiva. Gestione e descrizione di dati: il foglio elettronico.

Modalità d'esame

L’esame del corso integrato consiste in valutazioni scritte e orali:

1) relazione scritta individuale (Genetica):

Consegna (via mail a [email protected]) di un elaborato individuale di approfondimento degli aspetti genetici visti a lezione e mediante gli strumenti forniti nelle attività pratiche circoscritti ad una razza a scelta dello studente, maggiori informazioni sono reperibili sulla pagina Moodle del corso. L'elaborato va consegnato almeno 15 giorni prima della data dell'appello di esame. (peso del 20%=1,5CFU)

2)test a risposta multipla (Gestione Dati): teso a verificare l’acquisizione delle tecniche di organizzazione e di descrizione di dati. (peso del 30%=2CFU)

Le prove scritte peseranno per il 50% sul voto finale dell’esame.

La prova orale, volta all'accertamento delle competenze e al problem solving, si svolge sotto forma di colloquio inerente ai contenuti del Corso Integrato e consiste in:

1) presentazione orale individuale del lavoro svolto e 1 domanda riguardante il programma di Genetica (peso del 20%=1,5CFU)

2) 2 domande riguardante il programma di Biodiversità (peso del 30%=2 CFU)

La prova orale peserà per il 50% sul voto finale dell’esame.

La valutazione viene fatta in trentesimi. L’esame si ritiene superato se viene raggiunto un voto finale di almeno 18/30. Il voto finale risulta dalla media dei voti ottenuti nella prova scritta e orale. Necessario al superamento dell’esame è un corretto utilizzo della terminologia scientifica e la dimostrazione della acquisita capacità di ragionamento nell'ambito della genetica, della biodiversità e gestione dati.

Valutazioni in itinere

E' previsto 1 esonero per ogni modulo didattico:

1) MD Genetica e biodiversità

L'esonero consiste in un test a risposte multiple per la verifica delle conoscenze di base acquisite nell'ambito delle lezioni di Biodiversità Zootecnica.

Il superamento della prova in itinere (almeno 18/30) esonera lo studente dalla valutazione orale sulla parte di Biodiversità e avrà un peso del 30% sul voto finale.

2) MD Gestione e descrizione di dati.

L'esonero consiste in un test a risposte multiple per la verifica delle conoscenze di base. Il superamento della prova in itinere esonera lo studente dalla prova scritta del modulo durante l'esame e avrà un peso del 30% sul voto finale.

Gli esoneri rimangono validi 2 anni.

Testi di riferimento

  • Norman, D. Streiner. Biostatistica - tutto quello che avreste voluto sapere, 2° edizione .Casa Editrice Ambrosiana, 2015
  • Petrie, P. Watson, Statistics for Veterinary and Animal Science, Wiley Blackwell
  • Klaps, W. Lamberson, Biostatistics for animal science, CABI
  • A. Glantz, Statistica per discipline biomediche, 6° edizione, Ed. McGraw-Hill Companies
  • Avalle, F. Carmagnola, F. Cena, L. Console, M. Ribaudo. Introduzione all'informatica, UTET Libreria

Codice insegnamento SVE0218

Gestione Dei Sistemi Foraggeri 1° anno · 5 CFU · AGRI-02/A · 0 file

Gli obbiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS, fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita. I principi di corretta gestione della filiera di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obbiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS, fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita. I principi di corretta gestione della filiera di produzione degli alimenti zootecnici rappresentano infatti un fondamentale elemento della sostenibilità dell'allevamento. L'insegnamento fornisce le conoscenze di argomenti di base di gestione delle colture e dei sistemi colturali e foraggeri utilizzati in sistemi zootecnici intensivi ed estensivi.

L'insegnamento "Gestione dei sistemi foraggeri" rientra nelle aree di apprendimento "Interazione dell'animale domestico con l'ambiente acquatico, terrestre e microbico" e "Competenze trasversali". Per quanto riguarda l'area dell'interazione dell'animale con l'ambiente, l'insegnamento fornisce conoscenze e competenze legate alle diverse strategie di gestione di colture ad uso zootecnico e di piante foraggere all'interno dei sistemi zootecnico-foraggeri. Questo concorre anche al conseguimento degli obiettivi trasversali che riguardano la comprensione delle complesse interazioni ta le diverse componeneti del sistema di produzione zootecnica con quelle ambientali, gestionali e normative connesse alla produzione foraggera.
Conoscenza e comprensione

Sono attese la conoscenza e la comprensione dei principi di Agronomia che descrivono l'ambiente nel quale crescono le piante e le principali pratiche colturali. Tali conoscenze dovranno essere applicate per lo studio e la comprensione delle caratteristiche delle principali colture e specie foraggere trattate nell’insegnamento.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I risultati attesi comprendono, oltre all'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dell'insegnamento, l'acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita, alcune delle quali elencate nel Portfolio (1.2, 1.3), e in modo particolare le capacità di:

  • riconoscere le principali colture di interesse zootecnico tipiche del territorio, anche dai loro semi/frutti
  • riconoscere le principali specie foraggere prative a partire da caratteri vegetativi e riproduttivi
  • riconoscere lo stadio colturale e fenologico delle principali colture e foraggere
  • descrivere le principali pratiche di gestione delle colture al fine di ottenere prodotti di qualità
  • descrivere i metodi e le strutture per la conservazione dei foraggi
  • descrivere i principali sistemi foraggeri prato-pascolivi
  • comprendere i principali criteri di scelta della gestione del sistema foraggero
  • comprendere i principali criteri di valutazione della sostenibilità dei sistemi foraggeri
  • interpretare le modalità di gestione dei sistemi colturali e foraggeri dell’azienda zootecnica
  • interpretare le modalità di gestione dei sistemi pastorali
  • individuare i principali rischi di impatto ambientale connessi con le pratiche di gestione.

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno alla componente studentesca di procedere in autonomia a:

  • analizzare le relazioni tra fattori ambientali e strategie di gestione
  • interpretare le cause delle scelte tecniche operate in agricoltura e le loro possibili conseguenze
  • valutare la qualità dei foraggi aziendali
  • valutare aspetti legati all'impatto ambientale e in generale alla sostenibilità dei sistemi foraggeri
  • interagire con altre figure professionali nella pianificazione e gestione del sistema foraggero aziendale.

Abilità comunicative

Alla fine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno saper utilizzare un linguaggio tecnico proprio dell’agronomia, delle coltivazioni erbacee e della foraggicoltura per comunicare con esperti dei rispettivi settori.

Capacità di apprendimento

Nell'ambito dell'insegnamento verranno appresi anche metodi per accedere a fonti legislative/bibliografiche cnecessarie per il proseguimento degli studi e per l’aggiornamento continuo post-laurea.

Programma

Parte teorica (46 ore)

  • agroecologia e ecofisiologia delle piante
  • agrometeorologia
  • suolo
  • lavorazioni
  • fertilizzazione
  • irrigazione e difesa
  • ordinamenti colturali
  • colture e foraggere per l'alimentazione del bestiame
  • elementi di botanica
  • cereali vernini
  • cereali estivi e mais
  • proteoleaginose
  • foraggere
  • gestione dei prati
  • conservazione dei foraggi
  • gestione dei pascoli
  • sistemi aziendali foraggeri

Parte esercitativa (14 ore)

  • Suolo, strumenti per l’agrometeorologia
  • Cereali vernini ed estivi
  • Foraggere fresche e conservate
  • Analisi di sistemi foraggeri a differente gestione
  • Analisi di casi aziendali

Modalità d'esame

Coerentemente con la necessità di accertare conoscenze e competenze, la verifica dell'apprendimento viene effettuata tramite una prova orale e una pratica, nello stesso appello.

La prova orale, volta all'accertamento delle conoscenze acquisite, dell'autonomia di giudizio e delle abilità comunicative, consiste in domande relative ai contenuti tecnici più altre di confronto e ragionamento. Il voto parziale viene espresso in trentesimi.

La prova pratica è volta alla verifica delle capacità di riconoscimento delle principali colture e foraggere fresche o conservate, dei loro frutti/semi, del loro stadio fenologico, dello stress abiotico o biotico subito, dei macchinari e delle principali operazioni agricole. Il riconoscimento avviene nell'ambito dell'esame orale, tramite campioni di piante, parti di piante, semi/frutti, e tramite immagini fotografiche. Il voto parziale viene espresso in trentesimi.

Al voto finale concorrono con uguale peso le prove menzionate. Tutte le prove devono essere sostenute nel medesimo appello. Non sono previsti esoneri.

Certificazione delle competenze previste a Portfolio
Le competenze acquisite da certificare a Portfolio saranno considerate ottenute in seguito a superamento dell’esame.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Agronomia
Anno pubblicazione:
2017
Editore:
Edises
Autore:
P. Ceccon, D. Antichi, M. Fagnano, V. Giannini, C. Grignani, M. Monti, S. Orlandini, F. Vidotto, L. Zavattaro (curatori)
ISBN
9788836232444
Capitoli:
cap. 1-10
Note testo:
consultazione del testo per approfondimenti relativi alla parte di Agronomia
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Coltivazioni erbacee. vol. 1: Cereali e colture industriali
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
Edagricole - New Business Media
Autore:
Giuliano Mosca, Amedeo Reyneri
ISBN
9788850656219
Note testo:
consultazione del testo per approfondimenti relativi alla parte di Colture erbacee
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Coltivazioni erbacee. vol. 2: Aromatiche... e Forggere...
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Edagricole - New Business Media
Autore:
Giuliano Mosca, Amedeo Reyneri
ISBN
885065622X
Capitoli:
11-12
Note testo:
consultazione del testo per approfondimenti relativi alla parte di Foraggicoltura
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Foraggicoltura
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Edagricole - New Business Media
Autore:
G. Borreani, G. Peratoner, E. Tabacco, F. Ferrero, C. Porqueddu, G. Seddaiu
ISBN
9788850656738
Note testo:
consultazione del testo per approfondimenti relativi alla parte di Foraggicoltura
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0221

Lingua Inglese (Laboratorio) 1° anno · 3 CFU · L-LIN/12 · 0 file

Il laboratorio di lingua inglese rientra nell’area formativa delle competenze trasversali. Il laboratorio concorre a determinare gli obiettivi del Corso di studi fornendo allo studente/alla studentessa gli strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio di lingua inglese rientra nell’area formativa delle competenze trasversali. Il laboratorio concorre a determinare gli obiettivi del Corso di studi fornendo allo studente/alla studentessa gli strumenti per leggere e comprendere (reading-comprehension) testi in inglese quali brevi articoli scientifici e/o divulgativi, capitoli di libro, ect. relativi al contesto delle scienze veterinarie. Ulteriori obiettivi sono rappresentati:

  • dallo sviluppo dell'abilità di ascolto di brevi testi audio/video sulle medesime tematiche;
  • dall'analisi grammaticale e stilistica dei testi;
  • dall'apprendimento lessicale.
    CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: ci si attende la conoscenza e comprensione di contenuti linguistici (lettura, comprensione ed analisi di testi scientifici) almeno di livello QCER B1 o di analoghi livelli.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: lo studente/la studentessa dovrà saper applicare le conoscenze acquisite alla comprensione dei contenuti didattici. Tale abilità sarà verificata durante la prova finale (approvato/pass).

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: lo studente/la studentessa dovrà dimostrare di saper analizzare in modo critico ed in autonomia il materiale didattico disponibile anche attraverso attività di autoapprendimento.

ABILITÀ COMUNICATIVE: il possesso di sufficienti abilità comunicative che saranno stimolate durante la frequenza del corso/laboratorio.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: lo studente/la studentessa dovrà dimostrare una capacità di apprendere i contenuti didattici di un livello almeno pari a QCER B1 o meglio ancora B1+, come descritto tra gli obiettivi formativi.

Programma

Analisi di diverse tipologie di testo scientifico e soluzione dei relativi quesiti di comprensione. Rinforzo grammaticale rivolto in particolare all'approfondimento della comprensione dei quesiti, alla concordanza dei tempi, alla voce passiva, alla sintassi della frase principale e subordinata, in particolare alle proposizioni relative, ai connettivi logici e alle espressioni di tempo e luogo.

Il programma del corso corrisponde ai contenuti dell'English study pack (versione realizzata appositamente per gli studenti di SIZOS e TAVET) e verrà caricato sulla piattaforma di e-learning.

Modalità d'esame

L’esame del corso VET0050 si svolge in forma di prova scritta finalizzata all’ accertamento dei risultati attesi sopra descritti. Più nel dettaglio, la prova comprende una parte di reading-comprehension, in cui gli studenti/le studentesse devono fornire risposte legate ai contenuti di alcuni testi su vari argomenti di biologia, scienze veterinarie e scienze zootecniche, una parte di verifica del lessico (gap-fill) e delle strutture grammaticali (Cloze Test e Use of English con domande a scelta multipla), ed una parte finale di listening-comprehension (ascolto di un breve file audio). Si ricorda che NON é ammesso l'uso del dizionario di nessun tipo.

Si ricorda che l’esame finale non può essere sostenuto prima della finestra esami del semestre in cui è previsto il corso.

La prova viene effettuata on-line (sui PC delle aule informatiche) utilizzando la piattaforma e-learning Moodle.

Per gli studenti/studentesse che frequentano almeno il 70% delle attività didattiche è prevista la possibilità di sostenere una prova preliminare che consiste in una presentazione di uno o due testi/argomenti proposti dalla docente durante il corso. Se 'approvato' questo conferirà 3 punti in più in sede di esame finale.

Nota: la prova è superata con la sola dicitura "approvato" senza l'indicazione del voto in 30esimi. Gli studenti/le studentesse in possesso di certificazione linguistica equivalente/superiore al livello QCER B1 possono fare richiesta di riconoscimento del titolo, compilando apposita domanda presso la segretaria studenti e presentando originale del certificato; tale certificato sarà ritenuto valido su delibera della Commissione Carriere Studenti.

Testi di riferimento

Materiali/Dispensa forniti dalla docente-esercitatrice scaricabile dalla pagina Moodle del corso.

Codice insegnamento VET0050

Ofa - Chimica, Fisica, Biologia 1° anno · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento INT1471

Ofa - Matematica 1° anno · SECS-S/06 · 0 file

L'insegnamento si propone di presentare gli strumenti matematici preliminari necessari per seguire i corsi di carattere quantitativo del Corso di Laurea. L'insegnamento consente di acquisire la capacità di utilizzare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di presentare gli strumenti matematici preliminari necessari per seguire i corsi di carattere quantitativo del Corso di Laurea.
L'insegnamento consente di acquisire la capacità di utilizzare le tecniche matematiche preliminari per seguire i corsi di carattere quantitativo del Corso di Laurea. In particolare, al termine dell'insegnamento, lo/a studente/ssa deve essere in grado di:

  • riconoscere le tecniche e gli strumenti matematici preliminari utilizzati comunemente nei corsi di carattere quantitativo;
  • utilizzare tali tecniche e strumenti per la formalizzazione di semplici problemi e la loro soluzione;
  • interpretare i risultati ottenuti e riconoscerne la corretta formulazione nel linguaggio matematico.

Programma

  • Insiemi e operazioni tra insiemi
  • Polinomi
  • Equazioni e disequazioni
  • Sistemi di equazioni e di disequazioni
  • Piano cartesiano
  • Funzioni lineari, quadratiche, esponenziali e logaritmiche

Modalità d'esame

L'esame è costituito da un quiz erogato a distanza attraverso la piattaforma Moodle, della durata di 45 minuti, costituito da 10 domande a risposta multipla. Per assolvere agli OFA occorre rispondere correttamente ad almeno 6 domande. Non è previsto un limite al numero di tentativi di esame, ma se questo non viene superato entro il termine dell'anno accademico non è possibile compilare il piano carriera del secondo anno. Durante l'esame è ammesso l'uso di una calcolatrice non programmabile. Gli esiti vengono comunicati attraverso la piattaforma Esse3.

Codice insegnamento INT1475

Propedeutica Alla Biochimica E Biochimica Degli Animali Da Allevamento 1° anno · 5 CFU · BIO/10 · 0 file

L’insegnamento “Propedeutica alla Biochimica e Biochimica degli animali in allevamento” rientra nelle aree di apprendimento “Comprensione dei fenomeni biologici” e “Competenze trasversali”. L’insegnamento contribuisce…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento “Propedeutica alla Biochimica e Biochimica degli animali in allevamento” rientra nelle aree di apprendimento “Comprensione dei fenomeni biologici” e “Competenze trasversali”. L’insegnamento contribuisce alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in SiZoS fornendo le nozioni basilari riguardanti la chimica dei composti del carbonio, le caratteristiche strutturali delle più importanti molecole organiche di interesse biologico e il loro ruolo all’interno dei principali processi metabolici preposti alla produzione, conservazione e utilizzo di energia da parte degli organismi animali.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Al termine dell’insegnamento si dovrà dimostrare di:

  • conoscere le caratteristiche e le proprietà chimiche dei composti organici di interesse biologico (glicidi, lipidi, proteine, nucleotidi).
  • gestire i concetti fondamentali della stereochimica, aiutati nelle esercitazioni pratiche dall'utilizzo di modellini molecolari
  • comprendere i concetti essenziali relativi ai vari cicli metabolici trattati a lezione, avendo ben chiara una visione globale del metabolismo intermedio e dei meccanismi molecolari preposti alla produzione di energia da parte degli organismi viventi, comprendendone la relazione con le altre discipline curricolari.
  • aver compreso i principi e le nozioni fondamentali relativi alla struttura e al funzionamento delle proteine ed essere in grado di valutarne le conseguenze sulla regolazione di alcuni importanti processi metabolici

Durante le esercitazioni, svolte a piccoli gruppi in laboratorio, si prenderà confidenza con i principali strumenti di un laboratorio chimico (es. pipette graduate automatiche e manuali, agitatori magnetici, bilance analitiche e tecniche, spettrofotometro) e si dovranno acquisire manualità, coordinamento e consapevolezza nelle varie operazioni richieste dalla situazione sperimentale.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZE E COMPRENSIONE

Al termine dell’insegnamento si dovrà dimostrare di avere acquisito conoscenze e capacità di comprensione tali da saper collegare il ruolo delle principali macromolecole di importanza biologica alla loro funzione metabolica e di regolazione, anche in relazione alle altre discipline curricolari.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell’insegnamento si dovrà aver acquisito la capacità di correlare tra loro i vari cicli metabolici e le regolazioni dei loro processi all’interno degli organismi viventi in una visione di insieme che permetterà in seguito di interpretare dati sperimentali e lavori scientifici di argomento biochimico. Durante le esercitazioni di laboratorio si dovrà essere in grado di risolvere semplici esercizi proposti, dimostrando di avere capacità di ragionamento logico.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell’insegnamento si dovrà aver acquisito una terminologia scientifica adeguata. Le competenze relative alla capacità di lavorare e comunicare in gruppo saranno acquisite essenzialmente con le esercitazioni di laboratorio.

Programma

Ø Idrocarburi

Ø Alcoli, fenoli, tioli, eteri ed epossidi.

Ø Aldeidi e chetoni. Ammine.

Ø Acidi carbossilici e derivati: esteri, anidridi, ammidi.

Ø Isomeria costituzionale e stereoisomeria.

Ø Cenni sulle principali reazioni dei diversi gruppi funzionali.

Ø Glicidi: monosaccaridi e principali derivati, disaccaridi, polisaccaridi.

Ø Lipidi: acidi grassi, lipidi semplici e complessi. Steroidi.

Ø Protidi: principali aminoacidi e loro classificazione.Peptidi e legame peptidico.

Ø Basi azotate, nucleosidi e nucleotidi.

Ø Concetti generali di catalisi enzimatica.

Ø Ossidazioni biologiche.

Ø Digestione ed assorbimento carboidrati.

Ø Glicolisi anaerobica.

Ø Gluconeogenesi.

Ø Metabolismo del glicogeno.

Ø Ciclo di Krebs.

Ø Fosforilazione ossidativa.

Ø Metabolismo lipidico.

Ø Metabolismo degli aminoacidi.

Argomenti delle esercitazioni

Costruzione di alcune strutture organiche mediante l'ausilio di modellini molecolari e determinazione dei piani e dei centri di simmetria. Reazioni sul potere riducente dei monosaccaridi.

Modalità d'esame

L'esame del Corso si svolge, in presenza, presso i laboratori informatici del Dipartimento.

La verifica dell'apprendimento viene effettuata tramite un test basato su 30 domande a risposta multipla (4 risposte alternative per domanda, delle quali una sola è quella corretta).

Il voto finale viene espresso in trentesimi, il punteggio minimo per superare l'esame è 18/30.

La prova d'esame mira a verificare l’acquisizione dei concetti essenziali relativi alle principali molecole organiche di interesse biologico trattate a lezione e ai loro cicli metabolici. Verrà, inoltre, verificata la capacità di saper mettere in relazione i vari argomenti, dimostrando di saper ragionare, avendo ben chiara la valenza interdisciplinare della materia.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Chimica e Biochimica
Anno pubblicazione:
2015
Editore:
EdiSES
Autore:
M. Bertoldi, D.Colombo,F.Magni,O.Marin, P.Palestini
ISBN
97888879598781
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Chimica, biochimica e biologia applicata
Anno pubblicazione:
2015
Editore:
Zanichelli
Autore:
Massimo Stefani, Niccolò Taddei
ISBN
9788808152275
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0219

Tirocinio I Anno 1° anno · 3 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SVE0222

Alimentazione Animale E Tecnica Mangimistica 2° anno · 5 CFU · AGRI-09/B · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS, fornendo conoscenze e competenze essenziali e caratterizzanti per il profilo professionale in uscita, ovvero il Tecnico agronomo e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS, fornendo conoscenze e competenze essenziali e caratterizzanti per il profilo professionale in uscita, ovvero il Tecnico agronomo e zootecnico. La conoscenza dell’utilizzazione metabolica dei principi nutritivi, degli alimenti zootecnici (in termini di riconoscimento, aspetto e valore nutrizionale), la formulazione di diete bilanciate che soddisfino i fabbisogni nutrizionali degli animali da reddito in funzione delle diverse fasi fisiologico-produttive e la conoscenza del funzionamento di un mangimificio risultano, infatti, strumenti imprescindibili per la gestione tecnica delle imprese zootecniche ed agro-zootecniche, a livello sia intensivo che estensivo, nonché per operare consapevolmente all’interno dei siti di produzione mangimistica.

L’insegnamento si colloca nelle aree di apprendimento Gestione e benessere degli animali in allevamento e Gestione della biodiversità e della sostenibilità, definite negli obiettivi formativi del CdS. Contribuisce, inoltre, all’erogazione di competenze trasversali.

Con riferimento all’area di apprendimento di Gestione e benessere degli animali in allevamento, l’insegnamento fornisce conoscenze e competenze relative ad una corretta gestione dell’alimentazione degli animali da reddito (con riferimento a suini e ruminanti domestici), al fine di ottenere elevate performance produttive e riproduttive, garantendo al contempo elevati standard di salute e benessere animale.

Per quanto concerne l’area di apprendimento della Gestione della biodiversità e della sostenibilità, l’insegnamento concorre a fornire conoscenze circa la gestione nutrizionale e alimentare degli animali da reddito in funzione delle loro prestazioni produttive (es, differenze tra razze geneticamente selezionate e razze locali), nonché circa una gestione sostenibile dell’alimentazione degli animali da reddito, mediante l’impiego di materie prime non convenzionali a ridotto impatto ambientale e capaci di favorire modelli di economia circolare.

Tutte le conoscenze e competenze sopra elencate concorrono anche al conseguimento di obiettivi trasversali che riguardano la capacità di collegare tra loro gli argomenti di questo insegnamento con quelli degli insegnamenti ad esso propedeutici.
Conoscenza e comprensione

Sono attese la conoscenza e la comprensione dei principi di nutrizione e alimentazione animale che fanno riferimento ai meccanismi biochimici del metabolismo, delle caratteristiche chimico-fisiche degli alimenti e della loro modalità di preparazione/somministrazione. Tali conoscenze dovranno essere applicate per lo studio e la comprensione delle caratteristiche nutrizionali delle materie prime impiegate in ambito zootecnico, nonché dei fabbisogni e della formulazione di diete bilanciate per le specie di interesse zootecnico trattate nel presente insegnamento. Inoltre, rientrano tra le conoscenze attese, l’acquisizione delle nozioni fondamentali per comprendere il funzionamento dell’industria mangimistica e le tecniche mangimistiche utilizzate per la lavorazione delle materie prime.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono, oltre all’acquisizione delle conoscenze erogate nell’ambito dell’insegnamento, l’acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita, alcune delle quali elencate nel Portfolio (1.1, 1.2).

In modo particolare:

  • la capacità di riconoscere e descrivere da un punto di vista nutrizionale le principali materie prime convenzionali, nonché alcune materie prime innovative, utilizzate per l’alimentazione delle specie di interesse zootecnico trattate nel presente insegnamento (acquisita in seguito ad esercitazioni pratiche in laboratorio)
  • la capacità di valutare la qualità di fieni ed insilati, attraverso il loro colore, odore, consistenza e composizione floristica (acquisita in seguito ad esercitazioni pratiche in aula)
  • la capacità di descrivere le fasi riguardanti le metodiche analitiche più comunemente utilizzate per la determinazione della composizione chimico-bromatologica degli alimenti ad uso zootecnico (acquisita in seguito ad esercitazioni pratiche in laboratorio)
  • la capacità di formulare diete specifiche per le specie di interesse zootecnico trattate nel presente insegnamento, utilizzando fogli di calcolo (acquisita in seguito ad esercitazioni pratiche in aula informatica)
  • la capacità di somministrare correttamente gli alimenti in relazione alla specie zootecnica di destinazione (acquisita in seguito a superamento dell’esame finale di profitto)
  • la capacità di individuare e descrivere le varie fasi del funzionamento di un mangimificio (acquisita in seguito a superamento dell’esame finale di profitto).

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di procedere in autonomia:

  • a leggere, comprendere e valutare criticamente report di laboratorio riguardanti le analisi centesimali di materie prime e mangimi utilizzati nell’alimentazione delle specie di interesse zootecnico trattate nel presente insegnamento
  • a leggere, comprendere e valutare criticamente i cartellini di materie prime e mangimi utilizzati nell’alimentazione delle specie di interesse zootecnico trattate nel presente insegnamento
  • a scegliere correttamente le materie prime più adeguate, da un punto di vista nutrizionale e con un’ottica di circolarità e riduzione dell’impatto ambientale degli allevamenti, alla formulazione dietetica in accordo alla specie animale e al momento fisiologico-produttivo cui sono destinate
  • ad utilizzare la terminologia corretta nell’interfacciarsi con altri professionisti del settore come veterinari, allevatori, e addetti dell’industria mangimistica.

Abilità comunicative

Sarà sviluppata durante le esercitazioni pratiche, ed accertata in sede di esame, la capacità di comunicare le conoscenze acquisite con una terminologia tecnico-scientifica coerente con le discipline dell’insegnamento.

Capacità di apprendimento

Alcune metodologie didattiche utilizzate (lezioni frontali ed esercitazioni pratiche basate sul “problem-based learning”) favoriranno l’acquisizione delle conoscenze attese da parte degli studenti. Inoltre, tali metodologie favoriranno l’acquisizione del metodo per poter descrivere dal punto di vista nutrizionale e qualitativo, nonché utilizzare praticamente, alimenti non trattati nel presente insegnamento e per poter formulare diete specifiche in accordo a realtà zootecniche diverse che potranno essere oggetto del proseguito degli studi e/o della futura realtà lavorativa.

Programma

Alimentazione Animale

  • Parte generale (Nutrizione Animale): utilizzazione digestiva e metabolica delle sostanze alimentari: carboidrati, proteine, lipidi, minerali e vitamine. Valutazione della qualità nutrizionale degli alimenti ad uso zootecnico (analisi centesimale). Analisi e interpretazione dei report di laboratorio e delle etichette commerciali dei mangimi per animali da reddito. Metodi di espressione del valore energetico e proteico degli alimenti. Determinazione della digeribilità di alimenti e diete. Alimenti convenzionali e non convenzionali ad uso zootecnico: foraggi (verdi, affienati, insilati e disidratati), cereali e relativi sottoprodotti, concentrati proteici, radici, tuberi e relativi sottoprodotti, sottoprodotti dell'agro-industria, alghe, insetti, additivi. Valutazione della qualità di fieni ed insilati. Riconoscimento dei principali alimenti ad uso zootecnico.
  • Parte speciale (Alimentazione Animale): fabbisogni nutrizionali di suini e ruminanti domestici nelle differenti condizioni fisiologico-produttive: mantenimento, accrescimento, produzione e riproduzione. Razionamento di suini e ruminanti domestici. Aspetti relativi alla relazione tra alimentazione animale e qualità e salubrità dei prodotti di origine animale.

Tecnica Mangimistica

  • Parte unica: organizzazione e funzionamento di uno stabilimento mangimistico: ricezione delle materie prime, trasporto, dosaggio dei componenti, miscelazione, pellettatura, sbriciolatura, melassatura, grassatura, estrusione, fioccatura, micronizzazione, fabbricazione delle scatolette. Materie prime destinate alla produzione di mangimi: standard di controllo, contaminazioni, adulterazioni e sofisticazioni. Prodotti finiti: confezionamento e trasporto.

Modalità d'esame

Le prove di valutazione sono le medesime per studenti e studentesse frequentanti e non frequentanti. Coerentemente con la necessità di accertare conoscenze e competenze, l'esame del Corso Monodisciplinare consiste in una prova pratica e in una prova orale (comprendente la parte generale di Nutrizione animale (c.f.r. Programma), la parte speciale di Alimentazione animale (c.f.r. Programma) e la parte di Tecnica mangimistica (c.f.r. Programma)), che vengono svolte nella medesima sessione d'esame. Il superamento della parte generale di Nutrizione animale é requisito per sostenere l'esame orale della parte speciale di Alimentazione animale. La valutazione è espressa in trentesimi e il voto finale corrisponde alla media ponderata (in termini di ore da programma dell’insegnamento) delle votazioni conseguite nelle singole prove.

Le prove di esame (pratica e orale) sono finalizzate alla verifica delle conoscenze e delle competenze descritte nei risultati attesi, ivi compresa la capacità di esprimersi con una terminologia tecnico-scientifica appropriata, che rientra quindi tra i parametri oggetto di valutazione.

Prova pratica

La prova pratica consiste nel riconoscimento dei principali alimenti ad uso zootecnico (5 alimenti, il cui elenco è pubblicato sulla piattaforma Moodle) e alla formulazione di una dieta (tramite foglio di calcolo) simile ad uno dei casi studiati durante le attività pratiche esercitative in aula informatica; per la formulazione é previsto un tempo massimo pari ad un'ora (con possibilità di tempi aggiuntivi per studentesse e studenti certificati). La valutazione consiste in un voto in trentesimi, che concorre al voto finale dell’insegnamento in modo ponderato relativamente alle ore esercitative (1/3 del programma). Costituiscono criteri di valutazione: la capacità di riconoscere visivamente alcuni alimenti impiegati in ambito zootecnico, e la capacità di formulare una dieta bilanciata in funzione dei fabbisogni nutrizionali degli animali, utilizzando materie prime appropriate in funzione della specie animale e del momento fisiologico-produttivo, anche in un’ottica di circolarità dei modelli economici e di riduzione dell’impatto ambientale dell’allevamento.

Colloquio orale

Per coloro che non abbiano sostenuto l’esonero (vedi oltre), ma che abbiano acquisito le competenze previste nell’ambito delle attività didattiche esercitative, il colloquio orale parte dalla discussione con il/le docenti della soluzione proposta dallo/a studente/studentessa nell’ambito della prova pratica, che viene poi ampliata ad altri argomenti del programma al fine di verificare l'acquisizione di tutte le competenze e le abilità comunicative richieste. In particolare, vengono poste cinque domande: due domande relative agli argomenti della parte generale di Nutrizione animale (c.f.r. Programma), una domanda relativa alla parte speciale di Alimentazione animale (c.f.r. Programma), una domanda relativa alla parte di Tecnica mangimistica (c.f.r. Programma) e una domanda di carattere trasversale destinata a evidenziare capacità di collegamento tra gli argomenti dell’insegnamento e quelli ad esso propedeutici. La valutazione consiste in un voto in trentesimi, che concorre al voto finale dell’insegnamento in modo ponderato relativamente alle ore teoriche (3/4 del programma). Costituiscono criteri di valutazione: la conoscenza dei temi inerenti agli argomenti trattati nell’insegnamento, la capacità espositiva, l’utilizzo di una corretta terminologia tecnico-scientifica, la capacità di ragionamento ed il pensiero critico.

Per coloro che siano risultati/e assenti durante le attività pratiche per le quali è prevista l’erogazione di competenze, queste ultime saranno accertate durante l’esame finale di profitto che, pertanto, prevederà un numero aggiuntivo di domande in base alle competenze da accertare.

Esonero

Durante il periodo di erogazione dell'insegnamento è previsto, per gli studenti e le studentesse iscritti/e all’A.A. di riferimento, un esonero relativo alla parte generale (Nutrizione Animale; c.f.r. Programma), sotto forma di un test scritto a risposta multipla (il tempo indicativo di svolgimento di questa prova é pari a 40 minuti), nonché una esercitazione valutata analoga alla prova pratica precedentemente descritta (riconoscimento di 5 alimenti, formulazione di una dieta da realizzare con foglio di calcolo). Per coloro che avranno superato positivamente l'esonero (test scritto ed esercitazione valutata), l'esame finale consisterà in un colloquio orale relativo alle rimanenti parti dell’insegnamento: parte speciale di Alimentazione animale (una domanda), Tecnica mangimistica (una domanda) e una domanda di carattere trasversale destinata a evidenziare capacità di collegamento tra gli argomenti dell’insegnamento e quelli ad esso propedeutici. Il superamento dell’esonero resta valido due anni. Il voto dell’esonero, espresso in trentesimi, concorre a determinare il voto finale dell’insegnamento sotto forma di media ponderata (in termini di ore da programma dell’insegnamento).

Certificazione delle competenze previste a Portfolio

Le competenze acquisite da certificare a Portfolio saranno firmate da una docente del corso monodisciplinare in seguito a superamento dell’esame. Ciò vale anche per le competenze che si acquisiscono durante le esercitazioni pratiche.

Testi di riferimento

Per le lezioni frontali le docenti si avvalgono dell'utilizzo di presentazioni powerpoint. Tali presentazioni devono essere usate quali supporto di base per l'apprendimento degli argomenti trattati nell'insegnamento. Le docenti forniscono anche altro materiale (ad esempio, materiale audio-video) per lo studio individuale e l'approfondimento delle tematiche affrontate durante le lezioni teoriche e le attività didattiche esercitative. Tutto il materiale viene caricato sulla piattaforma MOODLE.

Codice insegnamento SVE0225

Allevamento E Riproduzione Degli Animali Da Reddito Nei Sistemi Convenzionali 2° anno · 8 CFU · AGR/19 · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita. L'insegnamento si inserisce nel corso di studi in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita. L'insegnamento si inserisce nel corso di studi in SiZoS con l'obiettivo di fornire allo/a studente/ssa le conoscenze fondamentali per comprendere i meccanismi che regolano le produzioni zootecniche. L’insegnamento si colloca nelle aree di apprendimento Gestione e benessere degli animali in allevamento, Gestione della biodiversità e della sostenibilità, Valorizzazione e caratterizzazione della qualità degli alimenti di O.A. e Gestione della riproduzione degli animali da reddito, definite negli obiettivi formativi del CdS. Contribuisce inoltre all’erogazione di competenze trasversali. L’insegnamento fornisce conoscenze teorico pratiche per valutare ed analizzare le modalità di gestione delle aziende zootecniche che allevano bovini, suini, piccoli ruminanti, conigli, avicoli, bufali e cavalli da carne e valutare il benessere degli animali allevati. L’insegnamento si propone di fornire una generale comprensione dell’importanza della tutela della biodiversità anche negli allevamenti convenzionali, approfondendo il possibile uso di razze autoctone. Scopo dell’insegnamento, inoltre, è quello di introdurre il tema della sostenibilità ambientale, con riferimento al miglioramento dello smaltimento delle deiezioni derivanti dalle diverse tipologie di allevamento. L’insegnamento concorre a fornire conoscenze sulla correlazione tra la gestione dell’allevamento e l’impatto sulla qualità dei prodotti che ne derivano. Per quanto inerente l’area di Gestione della riproduzione degli animali da reddito, l’insegnamento è inteso a fornire conoscenze e competenze essenziali e fondamentali nell’ambito della fisiologia applicativa della riproduzione delle specie in allevamento, con particolare riferimento alla gestione dell’efficienza riproduttiva.
Conoscenza e comprensione

Sono attese la conoscenza e la comprensione della corretta gestione di un allevamento tipo, riguardante diverse specie animali (elencate negli obiettivi). Le conoscenze riguarderanno altresì la normativa vigente inerente l’allevamento convenzionale.

I risultati attesi comprendono, oltre all'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento, l'acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita, alcune delle quali elencate nel Portfolio (1.2, 1.4, 1.5 e 2.2), in particolare:

  • la capacità di riconoscere i punti critici gestionali, strutturali e normativi dell’allevamento (acquisita in seguito ad esercitazione pratica), Gli studenti e le studentesse saranno, infatti, in grado di individuare, e valutare, eventuali criticità insite nell'allevamento.
  • la capacità di valutare lo stato di benessere animale (acquisita in seguito ad esercitazione pratica)
  • la capacità di applicare le conoscenze relative alla corretta gestione dell’allevamento per garantire una produzione costante e di qualità (acquisita in seguito ad esercitazione pratica)
  • la capacità di redigere una check-list sui requisiti delle diverse aree gestionali (acquisita in seguito ad esercitazione pratica)
  • possedere manualità dell'inseminazione artificiale; saper valutare correttamente i principali parametri cinetici del materiale seminale pre- e post-congelamento
  • saper gestire correttamente il materiale seminale per la conservazione a breve e lungo termine;
  • la capacità di saper valutare le performances riproduttive e le principali cause d’infertilità negli allevamenti zootecnici
  • l’acquisizione delle manualità tecnico-operative legate alla fertilità nelle aziende da latte
  • acquisire dimestichezza con la gestione del riproduttore maschio (con particolare riferimento alla specie bovina)
  • Fornisce competenze per il miglioramento quali/quantitativo delle produzioni animali e dei prodotti di origine animale.

COMPETENZE acquisibili da Portfolio:

1.2 saper applicare gli strumenti relativi alla corretta gestione aziendale degli allevamenti valorizzando l’efficienza produttiva, di qualità e sicurezza

1.4 saper valutare il benessere degli animali in tutte le fasi della filiera produttiva

1.5 saper predisporre ed applicare protocolli di biosicurezza degli allevamenti

2.2 saper promuovere la qualità delle produzioni primarie e dei prodotti di origine animale

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di procedere in autonomia:

  • a leggere, capire e valutare la normativa vigente
  • a valutare la corretta gestione di un allevamento
  • ad esercitare le funzioni associate al profilo professionale in collaborazione con altri professionisti nel rispetto della normativa vigente, della salute e del benessere degli animali, della sicurezza per gli operatori e per l’ambiente

Capacità di apprendimento

Alcune metodologie didattiche utilizzate favoriranno l’acquisizione non solo delle conoscenze attese ma anche del metodo per accedere a fonti legislative/bibliografiche che risultano imprescindibili per il proseguimento degli studi e per l’aggiornamento continuo post-laurea.

La capacità di apprendimento viene valutata durante discussioni collettive in aula, durante le esercitazioni pratiche e in sede di esame finale. Lo studente/studentessa deve dimostrare di aver acquisito un metodo di studio efficace anche in previsione di un'eventuale continuazione del percorso di studi.

Programma

MD Allevamento e gestione degli animali da reddito

  • Principi di produzioni animali

Concetti di base e definizioni. Composizione e distribuzione del patrimonio zootecnico mondiale con particolare riferimento alle seguenti specie: bovina, suina, ovina e caprina, bufali e cavalli da carne. I prodotti di origine animale in Italia e nella U.E.

Produzione della carne: il processo produttivo e la valutazione quali-quantitativa delle carcasse.

Produzione del latte: la scelta e l'allevamento della bovina da latte, impianti e tecniche di mungitura. La gestione della riproduzione.

Principi di bioclimatologia.

Elementi basilari del benessere degli animali in allevamento. Riferiti alla gestione con elementi di legislazione.

Metodiche d'allevamento non convenzionale, biodiversità e zootecnia di montagna.

Marchi di qualità e sistemi di valorizzazione dei prodotti.

Principi di impatto ambientale delle produzioni zootecniche.

  • Parte speciale

Bovini. Filogenesi e distribuzione della specie bovina su scala globale, continentale, nazionale e regionale. Concetti e definizioni di base

Principi di zoognostica: caratteristiche morfologiche della specie bovina: dentizione, tavola dentaria, le corna, gli unghioni, i mantelli, la mammella e principali regioni zoognostiche.

Cenni sull'edilizia zootecnica, e macchinari d'azienda.

Stabulazione e strutture: tipologia di stabulazioni, problematiche ed attrezzature, la mungitura: tecniche di funzionamento ed igiene degli impianti.

Produzione della carne: cenni di alimentazione, lo svezzamento del vitello, il vitellone da carne, il vitello a carne bianca. Accrescimento e valutazione qualitativa e quantitativa delle carcasse.

Produzione del latte e derivati: curva di lattazione, tecniche ed impianti di mungitura.

Lo svezzamento della manza: da latte e da carne, la pubertà, e l'entrata in produzione. Il ciclo riproduttivo della bovina: il ciclo estrale e cenni sulle biotecnologie.

La scelta del toro riproduttore su base morfo-funzionale, comportamentale e delle attitudini riproduttive. Il ciclo produttivo della vacca da latte e della linea vacca-vitello

Cenni sulle principali tecnopatie e la loro prevenzione con corrette pratiche gestionali.

Materiale e pratiche zootecniche: castrazione, decornazione, cura del piede, la marcatura. Cenni legislativi sulla movimentazione degli animali.

Elementi e controllo del benessere degli animali di interesse zootecnico: valutazione e legislazione.

Tipologie di allevamento, biodiversità e allevamenti non convenzionali, zootecnia in aree marginali

Cenni sulle produzioni in ambienti tropicali e sub-tropicali di bioclimatologia.

Alcuni principi di impatto ambientale delle produzioni zootecniche

Gli ovi-caprini. Filogenesi e distribuzione della specie ovina su scala mondiale, europea, nazionale e regionale.

Le principali razze di ovini e di caprini.

Principi di zoognostica: caratteristiche morfologiche della specie ovina e caprina, dentizione, tavole dentaria, le corna, il piede, i mantelli, la mammella e principali regioni zoognostiche.

Cenni di alimentazione. Stabulazione e strutture: tipologia di stabulazioni, e tipologie di allevamento. Problematiche delle attrezzature, la mungitura: tecniche ed igiene della mungitura. Materiale e pratiche zootecniche: castrazione, decornazione, cura del piede.

Il ciclo produttivo degli ovi-caprini. Gli ovi-caprini da latte e da carne. La pubertà, l'entrata in produzione, della pecora da latte e da carne: il ciclo riproduttivo, il ciclo estrale, le tecniche di riproduzione, cenni sulle biotecnologie.

Svezzamento e agnello e capretto da latte, l'agnellone, l'agnello pesante, il castrato: ciclo produttivo, rese alla macellazione, tecniche metodiche di macellazione, la valutazione delle carcasse.

Ariete e becco: selezione e valutazione dei riproduttori su base genetica e morfo-funzionale, cenni sull'utilizzo del Best Linear Umbiased Production (Animal Model).

La lana: caratteristiche, produttività, utilizzazione.

I suini. Filogenesi e distribuzione della specie suina su scala mondiale, europea, nazionale e regionale.

Le principali razza suine. Principi di zoognostica: caratteristiche morfologiche della specie suina.

Cenni di alimentazione. Le differenti tipologie dell'allevamento suino, l'allevamento del suino all'aperto.

Gli ambienti della porcilaia, edilizia e gestione, la demografia del nucleo produttivo.

Il ciclo produttivo del suino pesante e leggero, la macellazione e rese alla macellazione

Principi di sanità aziendale in porcilaia.

Cenni di alimentazione i vari stadi produttivi e gli alimenti loro scopo ed utilizzo

Materiale e pratiche zootecniche: castrazione, limatura dei denti, ecc.

La scrofetta: introduzione, entrata in produzione, e gestione della riproduzione.

La scrofa: il ciclo produttivo la gestione della riproduzione, il parto, la produzione del latte.

I suinetti: svezzamento, selezione, riapparentamento, balie.

Il verro selezione e gestione. Le biotecnologie nell'allevamento suino.

Bufali e cavalli da carne

Edilizia e gestione

Ciclo produttivo

Valutazione benessere

MD Gestione della riproduzione degli animali da reddito

Concetti di base relativi al ciclo sessuale (ciclo bifasico e monofasico; ovulazione spontanea e indotta, ciclo continuo e stagionale, modificazioni ormonali durante le diverse fasi) nelle principali specie di interesse zootecnico (bovini, ovicaprini, suini, conigli, avicoli).

Aspetti generali della gravidanza nei mammiferi e dell'ovodeposizione negli uccelli.

Metodi di controllo e manipolazione del ciclo sessuale (gestione dei calori; sincronizzazione dei cicli), con particolare riferimento alla specie bovina.

Effetti della gestione dell’allevamento sulle performances riproduttive e produttive degli animali.

Approccio alle basi relative alla gestione della fertilità nell'allevamento bovino.

Concetti di base riguardo la gestione del post-partum e delle principali problematiche del periodo.

Raccolta, valutazione e condizionamento del materiale seminale.

Inseminazione strumentale: finalità, strumentario e tecnica di esecuzione.

Concetti di base e principi generali inerenti le principali patologie della sfera riproduttiva dei Mammiferi (disfunzioni ovariche; metriti; aborti; gestosi).

Concetti di base e principi generali inerenti le principali patologie della sfera riproduttiva delle specie avicole (alterazioni nel ciclo di ovodeposizione).

Concetti di base circa la gestione del neonato e i principi generali inerenti eventuali problemi che possono emergere nelle prime ore di vita.

Modalità d'esame

Coerentemente con la necessità di accertare conoscenze e competenze, l'esame del Corso Integrato consiste in una prova scritta su entrambi i moduli ed un colloquio orale, se richiesto dallo/e studente/sse che vengono svolte nella medesima sessione d'esame. La valutazione è in trentesimi e il voto finale corrisponde alla media ponderata in base ai CFU delle votazioni conseguite nelle singole prove. Si dovrà ottenere di entrambi i moduli almeno la sufficienza (18/30) per superare l’esame.

Le prove di esame sono finalizzate alla verifica delle conoscenze e competenze descritte nei risultati attesi

MD Allevamento e gestione degli animali da reddito (5 CFU):

Prova scritta.

L'esame consiste in una prova scritta costituita da 30 domande a risposta multipla tese a verificare la conoscenza dei contenuti teorici e delle competenze previste da Portfolio. Il tempo a disposizione è di 60 minuti. Per le domande con risposta errata verrà sottratto 0.5 punto (-0.5) o 0.25 (-0.25) a seconda dell'importanza della domanda, mentre per le domande senza risposta non sarà assegnato alcun punteggio (0). Le domande con risposta corretta avranno 2 punti. La valutazione è espressa in trentesimi. La sufficienza è raggiunta se si ottiene 18/30.

Prova d'esonero.

Su base facoltativa è prevista una prova d'esonero - che copre una parte del programma. La prova d'esonero è scritta e sarà a metà del corso, se superata ha una validità di 2 anni. Il tempo a disposizione è di 20 minuti. La prova d'esonero è accessibile solo per gli studenti e alle studentesse della coorte in corso. L'esonero è costituito da 15 domande con risposta multipla (2 punti a domanda corretta). Per le domande con risposta errata verrà sottratto 0.5 punto (-0.5) o 0.25 (-0.25) a seconda dell'importanza della domanda, mentre per le domande senza risposta non sarà assegnato alcun punteggio (0).

La valutazione è espressa in trentesimi. Nel caso si sia superato l’esonero, con almeno 18/30 punti, al momento dell’appello si darà solo la restante parte del programma.

MD Gestione della riproduzione degli animali da reddito (3 CFU):

L’esame è suddiviso in una prova scritta preliminare ed un eventuale successivo colloquio orale su richiesta dei/delle candidati/e

La prova scritta costituita da 20 domande a risposta multipla tesa a verificare la conoscenza dei contenuti teorici di base, dell’andrologia e della gestione riproduttiva delle specie d'allevamento.

Il tempo a disposizione per la prova scritta è di 30 minuti. Per le domande con risposta errata verrà sottratto 0.5 punto (-0.5), mentre per le domande senza risposta non sarà assegnato alcun punteggio (0). Le domande con risposta corretta avranno 2 punti. La valutazione è espressa in trentesimi. La sufficienza è raggiunta se si ottiene 18/30.

Testi di riferimento

Articles from scientific texts and journals recommended by the teachers.

The teaching material used during the lessons and seminars is made available on the course page

Codice insegnamento SVE0226

Approcci Innovativi In Zootecnia 2° anno · 10 CFU · AGR/19 · 0 file

L'insegnamento si inserisce nell'obiettivo generale del Corso di Laurea in Sistemi Zootecnici Sostenibili (SiZoS), che mira a fornire una conoscenza approfondita sul funzionamento e sulla gestione degli allevamenti. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si inserisce nell'obiettivo generale del Corso di Laurea in Sistemi Zootecnici Sostenibili (SiZoS), che mira a fornire una conoscenza approfondita sul funzionamento e sulla gestione degli allevamenti. Il corso di Approcci innovativi in Zootecnia è specificamente progettato per sviluppare competenze avanzate nell'ambito delle tecnologie emergenti applicate alla zootecnia.

L’insegnamento si colloca nelle aree di apprendimento Gestione e benessere degli animali in allevamento e Gestione della biodiversità e della sostenibilità, definite negli obbiettivi formativi del CdS. Contribuisce inoltre all’erogazione di competenze trasversali.

Il corso fornirà conoscenze e competenze riguardanti le tecnologie avanzate nel settore zootecnico, noto come Precision Livestock Farming (PLF). Si esploreranno soluzioni ingegneristiche innovative come sensori GPS, accelerometri, sensori per il monitoraggio continuo del microclima, sensori di prossimità, sensori acustici, termocamere e videocamere, finalizzate a migliorare l'efficienza produttiva, la nutrizione e la salute degli animali, riducendo l'impatto ambientale della produzione animale.

Saranno esplorate le diverse tecnologie utilizzate nelle varie filiere produttive, inclusi l'allevamento di bovini da latte e da carne, l'allevamento ovi-caprino, bufalino, suinicolo, avicolo e acquacoltura. Sarà approfondita la differenza tra sensori ambientali e quelli montati sugli animali, con particolare attenzione alle applicazioni negli allevamenti estensivi e intensivi.

Inoltre, il corso fornirà competenze avanzate nella raccolta, nell'organizzazione e nell'analisi dei dati attraverso le tecnologie PLF, nonché nella loro interpretazione.
Conoscenza e comprensione

Sono attese la conoscenza approfondita e la comprensione avanzata dei diversi sistemi utilizzati nella zootecnia di precisione nelle diverse filiere produttive. In particolare, lo/a studente/ssa acquisirà le seguenti competenze:

● Capacità di gestire e utilizzare in modo efficace i vari sistemi avanzati impiegati nella zootecnia di precisione, sia dal punto di vista dell’hardware che del software, compresi sensori come GPS, accelerometri, sensori per il monitoraggio continuo del microclima, sensori di prossimità, sensori acustici, termocamere e videocamere.
● Competenza nello sviluppare strategie per la raccolta, la gestione e l'analisi dei dati provenienti dai sistemi ingegneristici adottati, al fine di ottimizzare la produzione animale, migliorare la qualità della nutrizione e monitorare lo stato di benessere e salute degli animali.

Queste competenze consentiranno agli studenti di applicare le conoscenze teoriche acquisite durante il corso per affrontare le sfide pratiche e migliorare la gestione degli allevamenti nelle varie filiere zootecniche.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono, oltre all'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento, l'acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita. Lo/a studente/ssa sarà in grado di analizzare in modo critico gli aspetti gestionali e di organizzare e applicare tecnologie per il monitoraggio della produzione, dell'alimentazione, dell’ambiente di allevamento e della salute animale, seguendo le esigenze dell’azienda. In particolare, sarà in grado di scegliere la tecnologia più adeguata per rispondere alle richieste e alle necessità dell'allevatore, tenendo conto della struttura e degli obiettivi produttivi dell'azienda. Sarà inoltre in grado di leggere, comprendere, organizzare e analizzare i dati ricavati mediante le diverse tecnologie. Sarà capace di presentare i risultati in modo chiaro e professionale e di interpretare i dati per fornire soluzioni pratiche e strategiche per migliorare la gestione degli allevamenti. Sarà in grado di applicare conoscenze e strumenti della zootecnia di precisione per il monitoraggio delle condizioni ambientali e per la valutazione dell’impatto ambientale degli allevamenti, con particolare riferimento alle emissioni di gas serra (CH₄, CO₂, NH₃) e alle strategie di mitigazione.

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di procedere in autonomia nella pratica professionale con strumenti innovativi. L'insegnamento permetterà quindi allo/a studente/ssa di interpretare la realtà aziendale e proporre tecnologie e strategie idonee per risolvere eventuali problemi in allevamento. Sarà in grado di analizzare i dati forniti dalla strumentazione, gestire i software e utilizzare correttamente l'hardware in modo adeguato agli obiettivi e alle esigenze dell'azienda.

Abilità comunicative

Sarà sviluppata ed accertata in sede di esame la capacità di comunicare le conoscenze acquisite con una terminologia tecnico-scientifica coerente con le discipline dell’insegnamento. Al termine dell'insegnamento, lo/a studente/ssa sarà in grado di utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico appropriato riguardo alle tecnologie impiegate, facilitando la comunicazione sia con gli operatori del settore che con altri professionisti. Sarà capace di redigere relazioni tecnico-scientifiche dettagliate e chiare, presentando in modo comprensibile e professionale i risultati delle analisi e delle applicazioni tecnologiche. Inoltre, sarà in grado di partecipare attivamente a discussioni e presentazioni su tematiche di zootecnia di precisione, dimostrando competenza nelle proprie conoscenze.

Capacità di apprendimento

Le metodologie didattiche adottate (vedi oltre) non solo faciliteranno l'acquisizione delle conoscenze previste, ma forniranno anche gli strumenti necessari per accedere a fonti legislative e bibliografiche. Queste competenze sono fondamentali per il proseguimento degli studi e per un costante aggiornamento professionale post-laurea.

Programma

MD Zootecnia di Precisione (5 CFU)

  • Introduzione alla zootecnia di precisione: definizione storia, benefici e limiti. Diffusione della zootecnia di precisione in Italia e nel mondo.
  • Zootecnia di precisione per l’individuazione degli stati patologici e per la valutazione e il miglioramento del benessere animale.
  • Zootecnia di precisione e strategie di mitigazione dell’impatto ambientale
  • Aspetti legali, normativi e tecnici relativi alla generazione e condivisione dei dati di zootecnia di precisione.
  • On-animal sensors: sensori applicati agli animali (GPS, accelerometri, sensori di prossimità, sensori fisiologici)
  • Off-animal sensors: sensori non applicati sugli animali (telecamere, termocamere, microfoni, sensori ambientali)
  • La zootecnia di precisione nella zootecnia speciale: nella filiera del bovino da latte e da carne, nell'allevamento bufalino, ovicaprino, suinicolo, avicolo e nell’acquacoltura.

MD Metodi di analisi dati di interesse zootecnico (5 CFU)

  • Creazione e utilizzo di basi di dati relazionali.
  • Statistica inferenziale: teorema del limite centrale e test a confutazione di ipotesi, errore standard, intervalli di confidenza, disegni sperimentali, metodi di campionamento, test per differenze tra medie di due gruppi indipendenti (t-test, Wilcoxon) e dipendenti (t-test e Wilcoxon per dati appaiati), test per differenze tra medie di più di due gruppi (analisi della varianza ad un fattore, test ANOVA), correlazione di Pearson e Spearman.
  • Cenni a modelli a rete di fenomeni biologici e introduzione all'apprendimento automatico e al problem solving.

Modalità d'esame

Coerentemente con la necessità di accertare conoscenze e competenze, l'esame del Corso Integrato consiste in una prova scritta ed un colloquio che vengono svolte nella medesima sessione d'esame. La prima è relativa al MD Zootecnia di Precisione ed il superamento consente l'accesso al colloquio orale relativo a tutto il Corso Integrato. La valutazione è in trentesimi e il voto finale corrisponde alla media aritmetica delle votazioni conseguite nelle singole prove.

Le prove di esame (scritto e orale) sono finalizzate alla verifica delle conoscenze e competenze descritte nei risultati attesi, ivi compresa la capacità di esprimersi con una terminologia tecnico-scientifica appropriata che rientra quindi tra i parametri oggetto di valutazione.

La prova scritta consiste in un test con domande a risposta multipla sul programma del MD Zootecnia di Precisione erogato mediante la piattaforma Moodle.

Il colloquio consiste nella presentazione di un caso studio di Zootecnia di Precisione proposto ed elaborato in precedenza in autonomia dallo/a studente/ssa. Nel colloquio lo/a studente/ssa dovrà prima introdurre il problema scelto con l’ausilio di una presentazione. Quindi, lo/a studente/ssa dovrà mostrare mediante l’utilizzo dei Software visti durante le esercitazioni come sono stati gestiti, organizzati e analizzati i dati raccolti (generati artificialmente dallo/a studente/ssa). In ultimo, lo/a studente/ssa dovrà discutere i risultati ottenuti nello studio presentato. Nel caso in cui non sia stata concordata con i docenti la definizione del caso di studio durante il semestre di erogazione del corso integrato, il colloquio consisterà nella discussione dei metodi di zootecnia di precisione e di analisi dati di un caso studio proposto dai docenti.

La valutazione consiste in un voto in trentesimi. Costituiscono criteri di valutazione: la capacità di presentazione e discussione del problema di Zootecnia di Precisione scelto, la capacità di utilizzo degli strumenti informatici di gestione e analisi dati, la competenza e autonomia nel descrivere e discutere uno studio statistico all’interno del metodo scientifico sperimentale.

Certificazione delle competenze previste a Portfolio: le competenze acquisite da certificare a Portfolio saranno firmate da un/una docente del modulo didattico di riferimento in seguito a superamento dell’esame. Ciò vale anche per le competenze che si acquisiscono durante le esercitazioni pratiche.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Zootecnia di precisione e tecnologie innovative in allevamento
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
Point Veterinaire Italie
Autore:
a cura di F. P. Albeni, E. Nannoni, A. Sandrucci
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Elementi di Statistica di base per le Scienze Zootecniche
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
EFG
Autore:
a cura di G. Conte, C. Dimauro, N. P. P. Macciotta
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0228

Principi Di Microbiologia E Parassitologia Veterinaria 2° anno · 6 CFU · VET/05 · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione dell’obiettivo formativo del corso di studi in SIZOS fornendo allo studente conoscenze relative alla microbiologia (batteriologia, virologia, immunologia) e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione dell’obiettivo formativo del corso di studi in SIZOS fornendo allo studente conoscenze relative alla microbiologia (batteriologia, virologia, immunologia) e alla parassitologia veterinaria introducendo i futuri professionisti nel complesso mondo dei microorganismi (es. modalità di trasmissione e azione patogena dei più diffusi agenti biologici responsabili di malattie infettive e parassitarie negli animali di interesse zootecnico, incluse le zoonosi maggiori; il ruolo del sistema immunitario nelle malattie infettive; la sensibilità ai più comuni chemioterapici in uso oggi). Si ritiene che ulteriori obiettivi formativi siano quelli di fornire agli studenti e alle studentesse le capacità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato, da applicare alle principali patologie infettive e parassitarie degli animali da reddito. Tali obiettivi verranno perseguiti attraverso le lezioni frontali e le esercitazioni.
I risultati attesi comprendono, oltre all'acquisizione delle conoscenze erogate nell';ambito dei MD dell'insegnamento, l'acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita alcune delle quali elencate nel Portfolio. In modo particolare:

  • saper predisporre ed applicare protocolli di biosicurezza degli allevamenti
  • saper applicare i protocolli di gestione della qualità nelle aziende di trasformazione degli
    alimenti di origine animale

-saper promuovere la qualità delle produzioni primarie e dei prodotti di origine animale,
anche attraverso attività di marketing

-saper promuovere la qualità delle produzioni primarie e dei prodotti di origine animale,
anche attraverso attività di marketing

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

  • Lo studente deve dimostrare di conoscere le caratteristiche strutturali e metaboliche di batteri, virus, parassiti, in modo da correlare la presenza di microrganismi in determinati scenari epidemiologici.
  • Il percorso formativo intende fornire agli/alle studenti/esse le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per isolare microrganismi da ambiente e animali, valutarne caratteristiche fisiologiche e patologiche, analizzare l’evoluzione microbica e conoscere le modalità di controllo della crescita mediante i principali metodi di sterilizzazione.
  • il percorso formativo intende fornire agli/alle studenti/esse le conoscenze e gli strumenti metodologici per diagnosticare l'infestazione con i principali endo ed ectoparassiti di interesse zootecnico, per la loro prevenzione e gestione.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

  • Lo/la studente/ssa dovrà essere in grado di definire ed inquadrare correttamente le problematiche legate ai principali agenti infettivi e parassitari cui sono esposti gli animali in allevamento zootecnico, mettere in atto e seguire protocolli di controllo e prevenzione.
  • Alcune competenze saranno certificabili a portfolio, nello specifico:
  • Capacità operative nel riconoscimento di endo ed ectoparassiti degli animali da reddito
  • Saper riconoscere batteri gram positivi e gram negativi mediante colorazione differenziale

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

  • Lo/la studente/ssa acquisirà le conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento, necessarie a compilare in modo autonomo le schede anamnestiche dei pazienti, ad eseguire in modo corretto le attività di campionamento (disinfezione, prelievo) e la compilazione dei fogli di accompagnamento campioni. Lo/la studente/ssa sarà in oltre in grado di approcciarsi autonomamente all'iter diagnostico e gestionale delle principali endo ed ectoparassitosi.

ABILITÀ COMUNICATIVE

  • Utilizzo di un linguaggio scientifico pertinente

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

  • Integrazione delle conoscenze pregresse e quelle acquisite durante il corso, nei diversi moduli.

Programma

MD Microbiologia veterinaria (3 CFU)

Elementi di batteriologia e virologia (morfologia, struttura, ciclo biologico e classificazione dei batteri e virus; meccanismi di difesa delle cellule) e di immunologia (organizzazione del sistema immunitario, sistemi difensivi specifici e non specifici, immunità umorale e cellulo-mediata, profilassi vaccinale). Alcuni esempi di batteriologia e virologia speciale legati principalmente a patologie in animali da reddito. Modalità di campionamento, conservazione e processazione dei campioni biologici. Tecniche diagnostiche dirette e indirette. Test di sensibilità agli antibiotici e antibiotico-resistenza. Sterilizzazione e disinfezione.

MD Parassitologia veterinaria (3 CFU)

Parassitismo, principi di classificazione e ciclo evolutivo dei principali endo ed ectoparassiti degli animali da reddito. Attenzione particolare verrà prestata alle tecniche diagnostiche, profilattiche e gestionali per i principali parassiti (Protozoi, Elminti ed Artropodi responsabili di infestazioni del tratto gastrointestinale, dell’apparato respiratorio, del sangue e del sistema cardio-circolatorio, dell'apparato muscolo scheletrico, della cute e degli annessi cutanei nelle specie target). Conoscenze di base necessarie all’adozione di misure di controllo e prevenzione delle principali zoonosi parassitarie.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento viene effettuata tramite una prova scritta in aula informatica seguita (ove superata) da una prova orale da sostenersi nello stesso giorno o, eventualmente, nei giorni a seguire.

La prova scritta, volta all'accertamento di conoscenze, consiste in 30 domande a risposta multipla, di cui 15 inerenti la Microbiologia (5 domande di batteriologia, 5 di virologia, 5 di immunologia) e 15 inerenti la Parassitologia (5 domande relative alla Parassitologia generale e tecniche diagnostiche, 10 sulla parte speciale relativamente a Nematodi, Cestodi, Protozoi ed ectoparassiti). Ogni risposta corretta vale 1 punto ed è prevista una penalizzazione di 0.15 punti per ogni risposta errata. Il voto viene espresso in trentesimi ed è necessario aver conseguito un punteggio pari o superiore a 18/30 per sostenere la seconda prova. In ogni caso, lo studente è tenuto a rispondere correttamente ad almeno la metà delle domande pertinenti ciascuna delle due discipline. Il tempo del quiz è di 30 minuti; sono previsti tempi aggiuntivi e/o utilizzo di mappe concettuali a seguito di opportuna certificazione.

La prova orale, volta all'accertamento di competenze e dell'attitudine al problem solving, consiste in una serie di domande su tematiche della Microbiologia e della Parassitologia. I docenti possono avvalersi di slides/materiale fotografico e/o di preparati macro/microscopici volti ad appurare le competenze tecniche degli studenti. Costituiscono criteri di valutazione: la conoscenza dei temi inerenti gli argomenti trattati durante i moduli, il possesso delle competenze da accertarsi durante l’esame di profitto, la capacità espositiva e l’utilizzo di una corretta terminologia, la capacità di ragionamento ed il pensiero critico. NB Per coloro che siano risultati/e assenti durante le attività pratiche per le quali è prevista l’erogazione di competenze, queste ultime saranno accertate durante l’esame finale di profitto che, pertanto, prevederà un numero aggiuntivo di domande in base alle competenze da accertare.

La sufficienza nella prova orale si raggiunge con 18/30. Il voto finale dell'esame corrisponde alla media aritmetica delle due prove. L'esame va sostenuto e superato in un'unica soluzione.

Non sono previsti esoneri.

Testi di riferimento

Appunti e materiale pubblicato sul sito dai docenti costituiscono il materiale didattico principale, compresi i siti consigliati.

I link al materiale didattico sono disponibili nelle pagine dei singoli moduli

Codice insegnamento SVE0223

Sistemi Zootecnici Alternativi 2° anno · 9 CFU · AGR/18 · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS, fornendo conoscenze e competenze essenziali e caratterizzanti per il profilo professionale in uscita, ovvero di Tecnico agronomo e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS, fornendo conoscenze e competenze essenziali e caratterizzanti per il profilo professionale in uscita, ovvero di Tecnico agronomo e Tecnico zootecnico. Nello specifico, l'insegnamento fornisce conoscenze ai diversi Sistemi zootecnici alternativi applicati alle varie categorie di animali da reddito.

L’insegnamento si colloca nelle aree di apprendimento: 1) Gestione e benessere degli animali in allevamento; 2) Gestione della biodiversità e della sostenibilità; 3) Valorizzazione e caratterizzazione della qualità degli alimenti di O.A. 4) Competenze trasversali.

Con riferimento all'area di gestione e benessere degli animali in allevamento, l'insegnamento fornisce conoscenze e competenze relative alle buone pratiche di allevamento alternativo delle diverse specie di interesse zootecnico, con particolare riferimento al benessere animale sia nel rispetto della normativa UE, sia tenendo conto dell'avanzamento del progresso tecnico-scientifico.

Per quanto riguarda l'area di gestione della biodiversità e della sostenibilità, l'insegnamento concorre a consolidare i concetti appresi in CM Alimentazione animale e tecnica mangimistica (SVE0225), CI Allevamento e riproduzione degli animali da reddito nei sistemi convenzionali (SVE0226), CM Zoocolture nelle filiere convenzionali (SVE0227), costituendo un ulteriore avanzamento delle conoscenze rispetto ai sistemi zootecnici sostenibili

Relativamente all'area di valorizzazione e caratterizzazione della qualità degli alimenti di O.A., l'insegnamento fornisce ulteriori basi conoscitive rispetto agli insegnamenti che precedono (in particolare SVE0226 e SVE0227) che verranno ulteriormente approfonditi nel MD Qualità e sicurezza delle materie prime di OA (SVE0231A) e nel CI CI Qualità e sicurezza dei prodotti trasformati di origine animale (SVE0234).

Tutte le conoscenze e competenze sopra elencate concorrono anche al conseguimento di obiettivi trasversali che riguardano la capacità di collegare tra loro gli argomenti di questo insegnamento con quelli degli insegnamenti ad esso propedeutici.

Per l’area di Valorizzazione e caratterizzazione della qualità degli alimenti di O.A. l'insegnamento concorre a consolidare i concetti appresi in CM Alimentazione animale e tecnica mangimistica (SVE0225), il corso tende ad accrescere la consapevolezza nell’ambito delle produzioni animali relativamente alla possibilità di alimentare gli animali in condizioni di sostenibilità, di diminuzione dell’impatto ambientale e di valorizzazione di coprodotti nell’ottica dell’economia agraria circolare. Quanto sopra anche nell’ottica di un primo approccio al mantenimento e valorizzazione delle produzioni tipiche, del loro inquadramento culturale e sociale.

Le Competenze trasversali acquisite tendono in particolare ad aumentare le conoscenze nel campo dell’economia aziendale; le capacità comunicative verranno a loro volta sviluppate.
Conoscenza e comprensione

Sono attese la conoscenza e la comprensione dei concetti base delle pratiche zootecniche alternative con particolare riferimento ai temi legati alla sostenibilità ambientale e al benessere animale. Tali conoscenze dovranno essere applicate per lo studio e la comprensione delle moderne tecniche di allevamento zootecnico alternativo, con l'obiettivo di migliorare e valorizzare gli aspetti relativi a sostenibilità e benessere animale. Le conoscenze riguarderanno altresì la normativa vigente in materia di benessere animale applicato ai sistemi zootecnici estensivi.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono, oltre all’acquisizione delle conoscenze erogate nell’ambito dell’insegnamento, l’acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita. In modo particolare:

  • la capacità di valutare lo stato di benessere animale nell'allevamento alternativo;
  • la capacità di valutare le condizioni igieniche e gestionale dell'allevamento alternativo;
  • la capacità di adattare diete per le diverse specie zootecniche nei sistemi alternativi;
  • la capacità di individuare le aree di miglioramento gestionale al fine di implementare la sostenibilità delle produzioni animali alternative;

Autonomia di giudizio

I risultati attesi comprendono, oltre all’acquisizione delle conoscenze erogate nell’ambito dell’insegnamento, l’acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita. In modo particolare:

  • la capacità di valutare lo stato di benessere animale nei sistemi di allevamento alternativo;
  • la capacità di valutare le condizioni igieniche e gestionale degli allevamenti zootecnici alternativi;
  • la capacità di adattare diete e razioni per le diverse specie zootecniche in contesto estensivo e semi-estensivo;
  • la capacità di individuare le aree di miglioramento gestionale al fine di implementare la sostenibilità delle produzioni animali in contesto estensivo e semi-estensivo;

Abilità comunicative

Le abilità comunicative saranno stimolate durante le esercitazioni pratiche, ed accertata in sede di esame, con particolare riferimento all'acquisizione di una terminologia tecnico-scientifica coerente con le discipline dell’insegnamento.

Capacità di apprendimento

Alcune metodologie didattiche utilizzate (ad es. esercitazioni pratiche basate sul “problem-based learning”) favoriranno l’acquisizione non solo delle conoscenze attese ma anche del metodo per accedere a fonti legislative/bibliografiche che risultano imprescindibili per il proseguito degli studi e per l’aggiornamento continuo post-laurea.

Programma

  • Zoocolture nelle filiere alternative (3 CFU, di cui 24 h frontali e 12 h di esercitazione):
  • il mercato alternativo delle produzioni avicunicole e ittiche;
  • tecniche di allevamento alternative in avicoltura, coniglicoltura, acquacoltura, apicoltura, lepri e palmipedi;
  • riferimenti normativi in materia di benessere animale per l'allevamento avicunicolo e ittico nei sistemi alternativi;
  • cenni di qualità dei prodotti avicunicoli e ittici da sistemi alternativi
  • esercitazioni pratiche: visita in allevamento; realizzazione di check-list di valutazione dei sistemi zootecnici alternativi applicati alle zoocolture.
  • Zootecnia nelle filiere alternative (3 CFU, di cui 24 h frontali e 12 h di esercitazione):
  • il mercato alternativo delle produzioni zootecniche (ruminanti e suini);
  • tecniche di allevamento alternative per suini, ruminanti e equini;
  • riferimenti normativi in materia di benessere animale per l'allevamento di suini e ruminanti nei sistemi alternativi;
  • alimentazione del pollo da carne, della gallina ovaiola e del coniglio;
  • cenni di qualità dei prodotti da suini e ruminanti provenienti da sistemi zootecnici alternativi;
  • esercitazioni pratiche: visita in allevamento; realizzazione di check-list di valutazione dei sistemi zootecnici alternativi applicati all’allevamento di suini e ruminanti.
  • Qualità degli alimenti zootecnici (3 CFU, di cui 24 h frontali e 12 h di esercitazione):
  • il mercato degli alimenti zootecnici alternativi;
  • tecniche di conservazione degli alimenti zootecnici nei sistemi zootecnici alternativi;
  • pratiche igienico-sanitarie per garantire la sicurezza e la qualità degli alimenti zootecnici alternativi in fase di stoccaggio e distribuzione;
  • piani nutrizionali per l’allevamento animale nei sistemi zootecnici alternativi

Modalità d'esame

L'esame consiste in un test scritto ed una prova pratica. Il test scritto consiste in 33 domande a risposta multipla e aperta (11 per ogni MD).

L'esame si intende superato se si ottiene la sufficienza nelle 3 parti, diversamente andrà ripetuto per intero.

Il test scritto potrà essere integrato con un colloquio orale nel caso di voto lievemente insufficiente (perché una delle 3 parti è insufficiente o la valutazione complessiva non è inferiore a 17/30), oppure nel caso si voglia migliorare il voto ottenuto.

La prova pratica consiste nella presentazione di un caso studio affrontato durante l’insegnamento, tale prova può essere svolta in maniera collettiva in gruppi di 3-5 persone.

Il voto finale deriva dal test scritto per il 60% e dalla prova pratica per il 40%.

E' prevista una prova in itinere per il modulo AGR/20.

Certificazione delle competenze previste a Portfolio

Le competenze acquisite da certificare a Portfolio saranno firmate da un/una docente del corso integrato in seguito a superamento dell’esame. Ciò vale anche per le competenze che si acquisiscono durante le esercitazioni pratiche. Farà fede la firma di frequenza rilevata dai/dalle docenti durante le attività esercitative.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Allevamento animale e sostenibilità ambientale. I principi
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
Franco Angeli
Autore:
G. Pulina, M. Mele, B. Stefanon
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Allevamento animale e sostenibilità ambientale. Le tecnologie (Vol. 2)
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
Franco Angeli
Autore:
G. Pulina, M. Mele, B. Stefanon
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0229

Tirocinio Ii Anno 2° anno · 10 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SVE0230

Zoocolture Nelle Filiere Convenzionali 2° anno · 5 CFU · AGR/20 · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS, fornendo conoscenze e competenze essenziali e caratterizzanti per il profilo professionale in uscita, ovvero di Tecnico agronomo e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS, fornendo conoscenze e competenze essenziali e caratterizzanti per il profilo professionale in uscita, ovvero di Tecnico agronomo e Tecnico zootecnico. Nello specifico, l'insegnamento fornisce conoscenze relative alle principali tecniche di allevamento utilizzate nelle Zoocolture (ossia in avicoltura, coniglicoltura e acquacoltura) utili nel campo dell'allevamento zootecnico.

L’insegnamento si colloca nelle aree di apprendimento: 1) Gestione e benessere degli animali in allevamento; 2) Gestione della biodiversità e della sostenibilità; 3) Valorizzazione e caratterizzazione della qualità degli alimenti di O.A.

Con riferimento all'area di gestione e benessere degli animali in allevamento, l'insegnamento fornisce conoscenze e competenze relative alle buone pratiche di allevamento delle specie avi-cnicole ed ittiche al fine di preservere il benessere animale sia nel rispetto della normativa UE, sia tenendo conto dell'avanzamento del progresso tecnico-scientifico.

Per quanto riguarda l'area di gestione della biodiversità e della sostenibilità, l'insegnamento concorre a consolidare i concetti appresi nel MD Ecologia applicata ai sistemi acquatici e terrestri (SVE0217A) e di fornire le basi per la valorizzazione della biodiversità e sostenibilità delle Zoocolture che verranno sviluppati nel MD Zoocolture nelle filiere alternative (SVE0229A).

Relativamente all'area di valorizzazione e caratterizzazione della qualità degli alimenti di O.A., l'insegnamento fornisce le basi conoscitive relative alla produzione di specie ittiche, carni avi-cunicole, nonché uova, la cui caratterizzazione qualitativa verrà approfondita nel MD Qualità e sicurezza delle materie prime di OA (SVE0231A) e nel CI CI Qualità e sicurezza dei prodotti trasformati di origine animale (SVE0234).
Conoscenza e comprensione

Sono attese la conoscenza e la comprensione dei concetti base delle Zoocolture con particolare riferimento alle tecniche di allevamento dei settori avicolo, cunicolo e ittico. Tali conoscenze dovranno essere applicate per lo studio e la comprensione delle moderne tecniche di allevamento zootecnico, con l'obiettivo di migliorare e valorizzare gli aspetti relativi a sostenibilità e benessere animale nelle zoocolture. Le conoscenze riguarderanno altresì la normativa vigente in materia di benessere nell'allevamento avicolo e cunicolo. Rientrano infine, tra le conoscenze attese, l'acquisizione di nozioni fondamentali alla predisposizione di data set per il calcolo dei dati produttivi nelle zoocolture e la successiva elaborazione statistica, che verrà affrontata nel CI Approcci Innovativi in Zootecnia (SVE0228), nel quadro dell'applicazione del metodo scientifico sperimentale.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono, oltre all’acquisizione delle conoscenze erogate nell’ambito dell’insegnamento, l’acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita. In modo particolare:

  • la capacità di valutare lo stato di benessere animale nell'allevamento avicolo, cunicolo e ittico;
  • la capacità di valutare le condizioni igieniche e gestionale dell'allevamento avicolo, cunicolo e ittico;
  • la capacità di formulare diete per specie avicole, cunicole e ittiche;
  • la capacità di calcolare i principali indici produttivi utilizzate nell'allevamento avicolo, cunicolo e ittico;
  • la capacità di individuare le aree di miglioramento gestionale al fine di implementare la sostenibilità delle produzioni avicole, cunicole e ittiche;
  • la capacità di predisporre un database di dati produttivi, relativo alle zoocolture, al fine della successiva elaborazione statistica.

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di procedere in autonomia:

  • a valutare lo stato di benessere di specie avicole, cunicole e ittiche;
  • ad accedere alle fonti legislative inerenti il benessere animale nelle zoocolture;
  • a valutare ciritcamente i principali dati produttivi riferiti alle zoocolture;
  • a valutare le tipologie di allevamento e l'idoneità delle tecniche utilizzate;
  • a leggere, comprendere e valutare criticamente i cartellini dei mangimi utilizzati nell’alimentazione delle specie di interesse zootecnico trattate nel presente insegnamento
  • a scegliere correttamente le materie prime più adeguate, da un punto di vista nutrizionale e con un’ottica di circolarità e riduzione dell’impatto ambientale degli allevamenti, alla formulazione dietetica in accordo alla specie animale cui sono destinate
  • ad utilizzare la terminologia corretta nell’interfacciarsi con altri professionisti del settore come esperti zootecnici, veterinari, allevatori, e addetti dell’industria mangimistica.

Abilità comunicative
Le abilità comunicative saranno stimolate durante le esercitazioni pratiche, ed accertata in sede di esame, con particolare riferimento all'acquisizione di una terminologia tecnico-scientifica coerente con le discipline dell’insegnamento. Le abilità comuncative verranno particolarmente stimolate con l'utilizzo di software di didattica interattiva multimediale durante le lezioni. Brevi seminari verranno organizzati dagli studenti, su argomenti scelti da loro.

Capacità di apprendimento
Alcune metodologie didattiche utilizzate (ad es. esercitazioni pratiche basate sul “problem-based learning”) favoriranno l’acquisizione non solo delle conoscenze attese ma anche del metodo per accedere a fonti legislative/bibliografiche che risultano imprescindibili per il proseguito degli studi e per l’aggiornamento continuo post-laurea.

Programma

L'insegnamento è organizzato in forma di CM di 5 CFU così suddivisi:

1) Avicoltura e coniglicoltura (3 CFU, di cui 24 h frontali e 12 h di esercitazione):

  • richiami di anatomia e fisiologia del pollo da carne, della gallina ovaiola e del coniglio;
  • il mercato delle produzioni avicunicole;
  • tecniche di allevamento del pollo da carne, della gallina ovaiola e del coniglio;
  • la riproduzione naturale e artificiale in avi-coniglicoltura;
  • riferimenti normativi in materia di benessere animale per l'allevamento del pollo da carne, della gallina ovaiola e del coniglio;
  • alimentazione del pollo da carne, della gallina ovaiola e del coniglio;
  • cenni di qualità dei prodotti avicunicoli;
  • esercitazione pratiche: visita in allevamento; formulazione di diete per specie avicunicole; organizzazione di database produttivi per speci avicunicole.

2) Acquacoltura (2 CFU, di cui 16 h frontali e 8 h di esercitazione):

  • le specie dell'acquacoltura;
  • impatto ambientale dell'acquacoltura;
  • tecniche moderne in acquacoltura;
  • allevamento della trota iridea;
  • allevamento della carpa;
  • allevamento della spigola e dell'orata;
  • allevamento delle specie ittiche minori;
  • cenni di molluschicoltura

Modalità d'esame

L'esame consiste in un test scritto ed una prova pratica.

Il test scritto consiste in 33 domande a risposta multipla e aperta (16 relative ad avicultura; 6 relative a coniglicoltura e 11 relative ad acquacoltura), l'esame si intende superato se si ottiene la sufficienza nelle 3 parti, diversamente andrà ripetuto per intero. Il test scritto potrà essere integrato con un colloquio orale nel caso di voto lievemente insufficiente (perché una delle 3 parti è insufficiente o la valutazione complessiva non è inferiore a 17/30), oppure nel caso si voglia migliorare il voto ottenuto.

La prova pratica consiste nel calcolo di indici produttivi e nella formulazione di una dieta per specie avicole, cunicole o ittiche.

Il test scritto (parte teorica) e la prova pratica contribuiscono ciascuno al 50% nella determinazione del voto finale.

E’ previsto un esonero relativo al programma di avi-coniglicoltura che consiste in un elaborato scritto composto da un esercizio relativo alla parte pratica (formulazione diete e calcolo indici produttivi) e 5 domande teoriche a risposta multipla.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
AVICOLTURA E CONIGLICOLTURA
Anno pubblicazione:
2008
Editore:
Point Veterinaire Italie
Autore:
Cerolini S, Marzoni M, Romboli I, Schiavone A, Zaniboni L
ISBN
889599549X
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Acquacoltura responsabile: verso le produzioni acquatiche del terzo millennio
Anno pubblicazione:
2001
Editore:
Rome (Italy) UNIMAR/UNIPROM
Autore:
Cataudella E Bronzi
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0227

Zootecnia Generale E Miglioramento Genetico 2° anno · 5 CFU · AGRI-09/A · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del CdS in SiZoS fornendo a studentesse e studenti le conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero tecnici di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del CdS in SiZoS fornendo a studentesse e studenti le conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero tecnici di filiera in grado di inserirsi a vari livelli della filiera alimentare ed in particolare nel settore della produzione primaria. I principi di genetica di popolazione sono alla base della comprensione di come vadano gestite le diverse tipologie di popolazioni animali, da quelle cosmopolite a quelle a limitata diffusione, risultando fondamentali per la formazione delle persone che si occuperanno del mantenimento della biodiversità animale. Al contempo le conoscenze fornite relativamente alla selezione genetica delle diverse specie zootecniche sono essenziali per comprendere come deve essere gestito un allevamento alla luce del miglioramento dell’efficienza produttiva degli animali, del benessere, della resistenza alle patologie e, conseguentemente, della sostenibilità dell’allevamento stesso.

L’insegnamento si colloca infatti nelle aree di apprendimento Gestione e benessere degli animali in allevamento e Gestione della biodiversità e della sostenibilità.

Si ritiene che un ulteriore obiettivo formativo consista nel fornire a studentesse e studenti gli strumenti culturali, il linguaggio e un’esposizione alla realtà di campo, necessari per comprendere e gestire le problematiche delle aziende zootecniche. Tali obiettivi sono perseguiti tramite lezioni frontali ed esercitazioni da svolgere sia in aula sia in campo.
L'insegnamento concorre all'acquisizione delle competenze di cui al portfolio del CdS, voci:

1.6 saper gestire e analizzare i dati aziendali anche in relazione alle strategie di marketing

1.8 saper impostare piani di miglioramento quali/quantitativo delle produzioni animali e dei prodotti di origine animale valorizzando la biodiversità

Nel dettaglio i risultati di apprendimento attesi per il corso di Zootecnica Generale e Miglioramento Genetico sono stati suddivisi come segue.

CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Sono attese la comprensione e la conoscenza proprie dell'insegnamento di Zootecnica Generale e Miglioramento Genetico. Grazie a tali conoscenze studentesse e studenti dovranno essere in grado di spiegare i concetti chiave del miglioramento genetico, inclusi i principi di ereditarietà, la gestione della numerosità delle popolazioni, la selezione genetica e le tecnologie moderne utilizzate per il miglioramento delle popolazioni animali. Dovranno ovvero essere in grado di definire e inquadrare correttamente le problematiche di gestione genetica di un'azienda zootecnica nell’ottica del miglioramento dell’efficienza animale, del benessere animale, della resistenza alle patologie, della base genetica della qualità dei prodotti di origine animale e, conseguentemente, della sostenibilità dell’allevamento stesso. Rientrano tra le conoscenze attese l'acquisizione di nozioni fondamentali di analisi e gestione dei dati necessarie per l’ottimizzazione delle risorse genetiche e il miglioramento genetico animale funzionali alle necessità di ogni specie indagata.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

  • interpretare le dinamiche della genetica di popolazione, i dati contenuti in un pedigree, le informazioni genealogiche, i coefficienti di consanguineità e i dati sul valore dei riproduttori;
  • porre le basi per progettare programmi di miglioramento genetico per diverse specie animali, utilizzando strumenti e tecniche appropriate per la selezione e l'incrocio;
  • applicare conoscenze teoriche per valutare e ottimizzare le condizioni di allevamento, con particolare attenzione all’ottimizzazione delle risorse animali, all’efficienza e alla salute e al benessere degli animali;
  • utilizzare metodologie statistiche di base per l’analisi dei dati genetici e per la valutazione delle performance produttive degli animali.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Le studentesse e gli studenti svilupperanno la capacità di valutare criticamente i diversi metodi di miglioramento genetico e di suggerire l'utilizzo dei riproduttori migliori sulla base degli obiettivi di selezione; saranno inoltre in grado di identificare problemi legati alla gestione zootecnica, considerando le diverse esigenze degli animali e gli obiettivi produttivi e proporre soluzioni adatte.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Le studentesse e gli studenti saranno in grado di comunicare in modo chiaro e preciso i concetti e le problematiche legate alla zootecnica generale e al miglioramento genetico delle principali razze da reddito; sarà sviluppata e verificata la capacità di argomentare e difendere le proprie opinioni in merito alle strategie selettive da adottare in relazione agli obiettivi che l’allevatore intende raggiungere.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Le studentesse e gli studenti svilupperanno la capacità di apprendere in modo autonomo, sapendo identificare e utilizzare le risorse più adeguate all’approfondimento delle conoscenze in ambito zootecnico e genetico e operando una sintesi tra le conoscenze teoriche e le applicazioni pratiche della genetica animale nel campo della zootecnia.

Saranno in grado di aggiornarsi continuamente sugli sviluppi scientifici e tecnologici nel campo della zootecnica e del miglioramento genetico e potranno intraprendere studi avanzati o attività professionali in ambito zootecnico, utilizzando le competenze acquisite per affrontare nuove sfide e contribuire al progresso del settore.

Programma

Il programma del corso di Zootecnica Generale e Miglioramento Genetico copre una vasta gamma di argomenti che trattano sia i fondamenti della genetica di popolazione che le tecniche avanzate di miglioramento genetico. Ed in particolare:

  • i principi della genetica di popolazione: frequenze alleliche e genotipiche, modello di Hardy-Weinberg;
  • fattori evolutivi e scostamento dall’equilibrio di Hardy-Weinberg: mutazione, migrazione, selezione (naturale e artificiale), dimensioni della popolazione, accoppiamento non casuale, parentela e consanguineità;
  • eredità dei caratteri quantitativi, valore genotipico, valore fenotipico e valore riproduttivo e parametri necessari per stimarli correttamente: ereditabilità, ripetibilità, correlazione;
  • fasi del processo selettivo, valutazione morfo-funzionale degli animali a fini selettivi; indici genetici single trait, multiple trait e aggregati; risposta alla selezione;
  • operatività della selezione in Italia dagli indici in uso e nuovi indici nelle principali specie e razze (Frisona Italiana, Bruna, Piemontese, Valdostana, Large White, Landrace, Duroc) all’applicazione di specifici schemi di selezione; obiettivi raggiunti e problematiche connesse; accenni di selezione genomica e di selezione nelle specie minori (e.g. api).

Modalità d'esame

L’esame dell'insegnamento sarà svolto in modalità orale e sarà finalizzato alla verifica delle conoscenze e competenze descritte nei risultati attesi, ivi compresa la capacità di esprimersi con una terminologia tecnico-scientifica appropriata che rientra quindi tra i parametri oggetto di valutazione.

La prova consisterà in 3 domande aperte e articolate riguardanti la genetica di popolazione (concetto di variabilità genetica e di razza, come si misura la variabilità genetica, equilibrio di Hardy-Weinberg, fattori che determinano un discostamento da tale equilibrio, relazioni di parentela, calcolo ed effetti della consanguineità) e gli aspetti teorici e applicativi del miglioramento genetico (genetica quantitativa, operatività della selezione, indici genetici specifici per razza, eccetera), compreso il problem solving. Costituiscono criteri di valutazione: la conoscenza dei temi trattati durante il corso, il possesso delle competenze da accertarsi durante l’esame di profitto, la capacità espositiva e l’utilizzo di una corretta terminologia, la capacità di ragionamento ed il pensiero critico. La valutazione è espressa in trentesimi e la sufficienza si raggiunge con 18/30.

Esoneri:

È prevista la possibilità di sostenere un esonero relativo alla parte di genetica di popolazione che verrà erogato una volta terminate le lezioni frontali relative a questa parte del programma e sarà pertanto calendarizzato verso la metà del semestre di erogazione.

L’esonero si svolge in modalità scritta e prevede un totale di 15 domande, di cui 14 chiuse a risposta multipla e completamento e un esercizio simile a quelli svolti durante le esercitazioni in aula.

La valutazione è in trentesimi e concorrerà al risultato della valutazione finale nella misura del 40%. Il superamento dell’esonero esime dal sostenere la relativa parte teorica dell'esame orale calendarizzato nelle varie sessioni.

N.B. L’esonero è riservato agli/lle iscritti/e frequentanti rispetto all’aa di riferimento.

Testi di riferimento

Appunti e materiale pubblicato sul sito dalla docente sono il materiale didattico principale; inoltre per approfondimenti si consiglia la consultazione dei testi seguenti:

F.B. Hutt, B.A. Rasmussen, Genetica Animale, Edi. Ermes, Milano, 1985.

F.W. Nicholas, Introduction to Veterinary Genetics, Wiley-Blackwell, Hoboken (NJ), 2010.

Codice insegnamento SVE0224

Aps 1, Attivita' Pratica A Scelta 3° anno · 6 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SVE0364

Ci Gestione Informatizzata Delle Produzioni Animali 3° anno · 6 CFU · AGRI-09/A · 0 file

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del CdS in SiZoS fornendo a studentesse e studenti le conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero tecnici di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del CdS in SiZoS fornendo a studentesse e studenti le conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero tecnici di filiera in grado di inserirsi a vari livelli della filiera alimentare ed in particolare nel settore della produzione primaria. L’insegnamento fornisce infatti le conoscenze necessarie per un servizio di consulenza e assistenza ad associazioni di allevatori e ad aziende agro-zootecniche nella gestione dei dati sanitari, riproduttivi, produttivi, genetici e gestionali al fine di identificare le aree e le strategie di miglioramento della gestione aziendale, limitare le tecnopatie, verificare l’andamento dell’applicazione di nuove tecnologie alla pratica zootecnica, nonché coadiuvare nella scelta dei riproduttori e nella programmazione degli accoppiamenti, attraverso la conoscenza e, ove possibile, l’utilizzo di software dedicati.

L’insegnamento si colloca nelle aree di apprendimento Gestione e benessere degli animali in allevamento e Gestione della biodiversità e della sostenibilità poiché il suo obiettivo generale è l'aumento della redditività attraverso la diminuzione dei problemi sanitari e riproduttivi, il miglioramento delle prestazioni riproduttive e produttive e il potenziamento di obiettivi di selezione che non puntino solo all’aumento del reddito, ma anche alla diminuzione dei costi, migliorando, ad esempio, la resistenza genetica alle malattie. Le conoscenze del corso, applicate alla pratica zootecnica, concorrono a ridurre la necessità dei trattamenti e a contenere il rischio dei residui.

Ulteriori obiettivi specifici sono il controllo della consanguineità e la riduzione dell'impatto ambientale.

L’insegnamento contribuisce inoltre all’erogazione di competenze trasversali e ricade fra le attività formative a libera scelta, che concorrono significativamente a completamento della formazione dello studente/studentessa e al potenziale inserimento del/la laureato/a nel contesto occupazionale e professionale, oltre a favorire ulteriormente l’autonomia responsabile dello/a studente/studentessa nella definizione di un percorso personalizzato.
L'insegnamento concorre all'acquisizione delle competenze di cui al portfolio del CdS, voci:

4.6 Saper analizzare i dati aziendali per individuare eventuali criticità e proporre interventi migliorativi

4.7 Saper effettuare la scelta dei riproduttori in funzione delle condizioni e delle caratteristiche aziendali

Oltre ad aver acquisito le conoscenze proprie dell'insegnamento, ci si attende che gli/le studenti/studentesse dimostrino di essere in grado di: impostare una raccolta routinaria e sistematica di dati produttivi, riproduttivi, sanitari e genetici; di saper utilizzare i dati raccolti e quelli provenienti dalle nuove tecnologie, al fine di ottenere i principali indici di monitoraggio sanitario e delle performance produttive, riproduttive e genetiche in allevamento.

Inoltre occorrerà dimostrare di possedere una conoscenza operativa dei principali software gestionali dell'azienda zootecnica, essere in grado di analizzare correttamente dati sanitari, produttivi, di fertilità e genetici e utilizzare le informazioni degli archivi digitali ai fini di gestire le problematiche sanitarie, riproduttive, produttive e del miglioramento genetico secondo gli obiettivi stabiliti.

Ci si attende quindi che i/le discenti dimostrino di comprendere e saper ricorrere all’utilizzo dei sistemi informatizzati di gestione aziendale (a titolo esemplificativo softwares per il monitoraggio dei parametri produttivi, sanitari e riproduttivi, la programmazione degli accoppiamenti, il razionamento computerizzato) per migliorare la gestione e la produttività delle aziende zootecniche, e di saper valutare criticamente l’andamento aziendale per formulare eventuali proposte di miglioramento.

CONOSCENZA E COMPRENSIONE

I risultati attesi includono:

  • l’acquisizione della conoscenza delle principali fonti e tipologie di dati produttivi, riproduttivi, sanitari e genetici rilevabili in allevamento;
  • la conoscenza degli indici utili al monitoraggio delle performance produttive e riproduttive, dello stato di salute degli animali, del livello genetico e di consanguineità in allevamento;
  • la conoscenza dei principi che stanno alla base del miglioramento genetico supportato dai sistemi molecolari e informatizzati;
  • la conoscenza dei principali software gestionali e del significato delle informazioni archiviate.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

I risultati attesi includono: la capacità di organizzare una raccolta sistematica dei dati produttivi, riproduttivi, sanitari e genetici e di utilizzare strumenti digitali per la loro gestione e il calcolo di indici epidemiologici; grazie a questi ci si aspetta che i discenti acquisiscano:

  • la capacità di analizzare le informazioni ottenute per monitorare l’andamento aziendale, supportare decisione tecniche, individuare criticità e proporre interventi correttivi efficaci a livello aziendale;
  • di suggerire la scelta dei riproduttori in funzione delle condizioni e delle caratteristiche delle singole aziende, dedotte dalle informazioni archiviate, secondo gli obiettivi stabiliti.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

I risultati attesi includono l’acquisizione di autonomia in: valutazione critica delle informazioni provenienti dai sistemi gestionali e dalle tecnologie applicate, al fine di individuare strategie di intervento mirate al miglioramento della gestione aziendale (produttiva, riproduttiva, sanitaria e genetica), della sostenibilità e del benessere animale; capacità di formulare giudizi motivati, basati sull’analisi dei dati registrati anche in contesti aziendali complessi, contribuendo in modo consapevole e responsabile alle scelte gestionali e selettive delle aziende agro-zootecniche.

ABILITÀ COMUNICATIVE

I risultati attesi includono l’acquisizione dell’abilità di: comunicare efficacemente con veterinari, tecnici, allevatori e consulenti, utilizzando un linguaggio adeguato, e di presentare in modo chiaro e sintetico i risultati delle analisi produttive, riproduttive, sanitarie e genetiche anche attraverso report digitali e grafici; esprimere in modo sintetico e convincente i vantaggi applicativi della gestione informatizzata e della applicazione di nuove tecnologie usando un linguaggio appropriato e comprensibile.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Ci si aspetta che gli/le studenti/studentesse siano in grado di: saper utilizzare in autonomia software, strumenti informatici e programmi gestionali anche differenti da quelli visti durante l’insegnamento; utilizzare tutte le informazioni archiviate, nonché nuove tecnologie per risolvere problemi specifici delle singole aziende; aggiornare e ampliare le proprie competenze nel settore della gestione produttiva, riproduttiva, sanitaria e genetica; adattarsi all’evoluzione tecnologica e normativa del settore, integrando nuove fonti informative nella propria pratica professionale.

Programma

MD Gestione informatizzata degli allevamenti e zootecnia di precisione

Gli argomenti trattati includono:

  • l’analisi delle nuove esigenze nel settore zootecnico con la necessità di migliorare il monitoraggio e la gestione aziendale;
  • il concetto di miglioramento genetico di precisione e il suo ruolo nell’aumento dell’efficienza animale e aziendale grazie ai nuovi obiettivi di selezione e alla raccolta informatizzata dei fenotipi;
  • gli strumenti molecolari e informatici a disposizione del miglioramento genetico di precisione per la selezione e la conservazione della biodiversità;
  • l’utilizzo di software per la raccolta dei dati produttivi e genetici, per la gestione aziendale, il miglioramento genetico e la scelta dei riproduttori (in particolare del bovino da latte, bovino da carne e suino).

MD Gestione informatizzata dei dati sanitari

Gli argomenti trattati includono:

  • la definizione di monitoraggio sanitario e l’importanza della registrazione ed analisi dei dati;
  • i principali indici di monitoraggio sanitario negli allevamenti (ruminanti e suini) e loro significato;
  • l’analisi del dato attraverso software di gestione aziendale ed interpretazione dei risultati ottenuti.

MD Gestione informatizzata dei dati riproduttivi

Gli argomenti trattati includono:

  • i principali indici di fertilità e il loro significato;
  • le basi della riproduzione e la gestione della riproduzione;
  • la registrazione e l’analisi dei dati riproduttivi aziendali e la gestione delle problematiche riproduttive;
  • l’utilizzo di software per la raccolta, gestione ed analisi dei dati riproduttivi.

Modalità d'esame

L'esame comprende una prova pratica (per i MD Gestione informatizzata dei dati riproduttivi, 1 CFU, e MD Gestione informatizzata dei dati sanitari, 2 CFU) e una prova orale (per il MD Gestione informatizzata degli allevamenti e zootecnia di precisione, 3 CFU). Le prove di esame (pratica e orale) sono finalizzate alla verifica delle conoscenze e competenze descritte nei risultati attesi, ivi compresa la capacità di esprimersi con una terminologia tecnico-scientifica appropriata che rientra quindi tra i parametri oggetto di valutazione.

Prova pratica:

La prova pratica consiste nell’utilizzo del software DairyComp per l’analisi dei dati riproduttivi e sanitari similmente a quanto svolto durante le esercitazioni dei MD Gestione informatizzata dei dati riproduttivi e MD Gestione informatizzata dei dati sanitari. Costituiscono criteri di valutazione la capacità di utilizzo di tale strumento informatico e la competenza e autonomia nell’utilizzare i dati riproduttivi e sanitari per comprendere rapidamente l’andamento e la gestione aziendale e di formulare ipotesi relativamente a eventuali problemi e proporre soluzioni.

Colloquio orale:

Il colloquio orale relativo al MD Gestione informatizzata degli allevamenti e zootecnia di precisione sarà svolto chiedendo di rispondere a una o due domande specifiche sui nuovi obiettivi di selezione e gli strumenti molecolari e informatici che hanno reso possibile l’avanzamento delle aziende nella gestione genetica e di commentare l’output di uno dei software illustrati durante le lezioni teoriche e pratiche. In questo modo sarà valutata la competenza e autonomia nell’utilizzare i dati produttivi, genetici e gestionali per comprendere rapidamente l’andamento e la gestione aziendale e di formulare ipotesi relativamente a eventuali problemi e proporre soluzioni.

Il voto sarà espresso in trentesimi e calcolato come media aritmetica dei voti relativi ai tre moduli didattici ponderata per i relativi CFU.

N.B. Per coloro che siano risultati/e assenti durante le attività pratiche per le quali è prevista l’erogazione di competenze, queste ultime saranno accertate durante l’esame finale di profitto che, pertanto, prevederà un numero aggiuntivo di domande in base alle competenze da accertare.

Esoneri:

È prevista la possibilità di sostenere due esoneri erogati simultaneamente e relativi ai MD Gestione informatizzata dei dati riproduttivi e MD Gestione informatizzata dei dati sanitari. Gli esoneri sono di norma calendarizzati verso la fine del semestre di erogazione del corso integrato, a conclusione delle lezioni teoriche e delle attività pratiche dei suddetti moduli. Il superamento di tale esonero esime dal sostenere la prova pratica stessa dell'esame calendarizzato nelle varie sessioni.

Il voto degli esoneri avrà validità di 1 anno e concorrerà a determinare il voto finale sotto forma di media aritmetica.

N.B. Gli esoneri sono riservati agli/lle iscritti/e rispetto all’aa di riferimento.

Certificazione delle competenze previste a Portfolio:

Le competenze acquisite da certificare a Portfolio saranno firmate da un/una docente del modulo didattico di riferimento in seguito a superamento dell’esame. Ciò vale anche per le competenze che si acquisiscono durante le esercitazioni pratiche.

Testi di riferimento

Il materiale didattico indispensabile per il superamento dell’esame è dato da slide, appunti e altro materiale pubblicati sul sito del corso dai docenti. Per approfondimenti fare riferimenti ai testi indicati.

Codice insegnamento SVE0164

Economia Dell'Azienda Agro-Zootecnica E Certificazioni Di Filiere 3° anno · 10 CFU · AGRI-01/A · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita per il profilo professionale in uscita, ovvero il Tecnico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita per il profilo professionale in uscita, ovvero il Tecnico di Filiera.

L’insegnamento si colloca nell’aree di apprendimento relative alla gestione della biodiversità e della sostenibilità, e alla valorizzazione e caratterizzazione della qualità degli alimenti di origine animale.

Per quanto riguarda l’area di apprendimento della valorizzazione e caratterizzazione della qualità degli alimenti di origine animale, l'insegnamento si prefigge l’obiettivo di fornire allo/a studente/essa le conoscenze e le competenze di base relative alla qualità igienico-sanitaria delle materie prime di origine animale.

Con riferimento all’area di apprendimento relativa alla gestione della biodiversità e della sostenibilità, l'insegnamento ha l'obiettivo di fornire alla componente studentesca la capacità di conoscere, comprendere e utilizzare gli elementi di base dei principi e degli strumenti della gestione aziendale e gli elementi di base della stima dei danni.

Tutti gli obiettivi concorreranno al conseguimento di competenze trasversali che riguardano il contesto operativo della produzione primaria.
Conoscenza e comprensione

Sono attese la conoscenza e la comprensione dei principi di igiene e sicurezza delle produzioni delle materie prime di origine animale (latte, uova, carne e miele), con particolare riferimento agli obblighi dell'OSA previsti dai regolamenti comunitari. Inoltre, la componente studentesca dovrà conoscere le buone pratiche di produzione legate alla filiera della carne e del latte.

Le conoscenze riguarderanno altresì i principali strumenti operativi della gestione aziendale, quali bilanci globali e parziali di imprese agro-zootecniche, nonché il business plan, con particolare riferimento alle imprese del comparto agro-zootecnico. Infine, rientrano tra le conoscenze attese il metodo estimativo, gli strumenti di matematica finanziaria e di stima dei danni.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono, oltre all'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento, l'acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita alcune delle quali elencate nel Portfolio (1.6, 1,7, 2.1, 2.2). In modo particolare la capacità di:

  • identificare i pericoli di natura fisica, chimica e microbiologica nella produzione primaria
  • valutare le possibili fonti di contaminazione e le eventuali azioni preventive e correttive a seconda dei contesti produttivi;
  • applicare la normativa vigente al fine di garantire l’igiene e la sicurezza delle produzioni delle materie prime di o.a.;
  • impostare la raccolta delle informazioni necessarie alla redazione di bilanci globali e parziali
  • elaborare e analizzare bilanci globali e parziali di imprese agro-zootecniche
  • impostare la raccolta dati e l’elaborazione di un business plan
  • impostare metodologicamente stime professionali e relazioni estimative
  • eseguire valutazioni dei danni
  • gestire in modo appropriato criticità aziendali ed estimative e proporre soluzioni migliorative;

L’acquisizione di tali competenze sarà verificata in sede dell’esame finale di profitto.

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di procedere in autonomia a:

  • reperire e organizzare fonti di informazione e bibliografia
  • accedere alle fonti legislative inerenti alla produzione primaria,
  • nel contesto delle produzioni primarie, formulare un giudizio di idoneità sulle buone pratiche di produzione
  • individuare i punti di intervento al fine di migliorare il profilo di sicurezza e qualità delle materie prime di origine animale
  • analizzare i risultati economici di imprese agro-zootecniche e proporre soluzioni migliorative
  • predisporre business plan per la previsione delle attività produttive e di mercato
  • risolvere quesiti estimativi

Abilità comunicative

Sarà sviluppata ed accertata in sede di esame la capacità di comunicare le conoscenze acquisite con una terminologia tecnico-scientifica coerente con le discipline dell’insegnamento.

Alla fine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di utilizzare il linguaggio tecnico dell'economia aziendale e dell’estimo, nonchè preparare e discutere con chiarezza espositiva presentazioni con Microsoft Office PowerPoint.

Capacità di apprendimento

Alcune metodologie didattiche utilizzate, incluse le esercitazioni, favoriranno l’acquisizione non solo delle conoscenze attese ma anche del metodo per consultare fonti legislative/bibliografiche, datasheets, manuali di natura tecnica e specialistica che risultano imprescindibili per il proseguito degli studi e per l’aggiornamento continuo post-laurea.

Inoltre, la studentessa/lo studente saprà interagire con un gruppo di lavoro, comunicare con differenti figure professionali che operano nel campo della filiera alimentare, relazionare e comunicare secondo standard e formati consueti nel mondo tecnico, analizzare e risolvere un problema con capacità critiche ed esprimersi con proprietà di linguaggio e capacità di sintesi.

Programma

Per il MD Qualità e sicurezza delle materie prime di origine animale (SVE0231A) 5CFU Prof.ssa Dalmasso:

  • Composizione e colore della carne
  • Caratteristiche fisico-chimiche del latte
  • Struttura e composizione delle uova
  • Miele
  • Igiene della macellazione
  • Igiene della mungitura
  • Regolamento CE 853/2004 che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale
  • Microbiologia alimenti di origine animale (Tipologia microrganismi, fattori che influenzano la crescita, fonti di contaminazioni)

Per il MD di Principi di economia applicati all'azienda agro-zootecnica (SVE0231B) 5 CFU Dott.ssa Merlino :

  • I fattori della produzione e la loro classificazione
  • La produzione e le scelte dell'imprenditore
  • I costi di produzione e la scelta dell'ottima dimensione produttiva
  • Il mercato
  • Classificazione delle imprese
  • La gestione ed i relativi strumenti
  • Il bilancio economico e la sua analisi
  • I bilanci parziali: costi di produzione, prezzo di trasformazione, costo d'uso di un macchinario
  • Aspetti fiscali e contributivi
  • Il business Plan
  • Strumenti e metodi dell'estimo
  • Ruolo delle assicurazioni
  • Stima dei danni

Modalità d'esame

L'esame del Corso Integrato consiste in una prova scritta ed in un colloquio orale che vengono svolte nella medesima sessione d'esame.

Per il MD Qualità e sicurezza delle materie prime di origine animale (SVE0231A, 5 CFU), la verifica dell'apprendimento viene effettuata tramite una prova orale. La prova orale riguarderà gli argomenti trattati durnate le lezioni frontali e le esercitazioni. Saranno valutate le conoscenze trasversali e la capacità di risolvere situazioni critiche nell’ambito della filiera agro-zootecnica.

Per il MD di Principi di economia applicati all'azienda agro-zootecnica (SVE0231B, 5 CFU), la verifica dell'apprendimento viene effettuata tramite una prova scritta della durata di un’ora e consiste in 10 domande aperte.

Per ciascuna delle 10 domande aperte, la valutazione sarà effettuata secondo i seguenti criteri:

  • Correttezza dei contenuti (fino a 1,5 punti): accuratezza delle informazioni fornite, aderenza ai concetti teorici e applicativi del programma.
  • Completezza della risposta (fino a 1 punto): capacità di sviluppare l’argomento richiesto includendo tutti gli elementi rilevanti.
  • Chiarezza espositiva e uso del linguaggio tecnico (fino a 0,5 punti): organizzazione logica della risposta, proprietà di linguaggio, terminologia corretta.

Il punteggio massimo attribuibile a ciascuna domanda è di 3 punti, per un totale di 30/30. La prova si intende superata con un punteggio minimo di 18/30.

Il voto finale dell'esame del Corso Integrato risulterà dalla media ponderata dei voti conseguiti nei diversi moduli. La sufficienza si raggiunge con il voto complessivo di 18/30 e deve essere raggiunta per entrambi i MD.

Esoneri

E’ prevista la possibilità di sostenere un esonero relativo a 5 CFU DEL MD di Principi di economia applicati all'azienda agro-zootecnica (SVE0231B). L’esonero, strutturato come l’esame, è di norma calendarizzato verso la fine del semestre di erogazione del corso integrato.

Il superamento dell’esonero del MD Principi di economia applicati all'azienda agro-zootecnica (SVE0231B) esime dal sostenere la prova scritta stessa dell'esame calendarizzato nelle varie sessioni. Il voto dell’esonero avrà validità di 2 anni e concorrerà a determinare il voto finale sotto forma di media aritmetica.

N.B. L’esonero è riservato agli/lle iscritti/e frequentanti rispetto all’aa di riferimento.

Certificazione delle competenze previste a Portfolio:

Le competenze acquisite da certificare a Portfolio saranno firmate da un/una docente del modulo didattico di riferimento in seguito a superamento dell’esame.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Introduzione all’economia ed elementi di economia agraria
Anno pubblicazione:
2021
Editore:
UTET Università
Autore:
Gregori
ISBN
9788860086600
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
NUOVO CORSO DI ECONOMIA, ESTIMO, MARKETING E LEGISLAZIONE
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
Hoepli
Autore:
Amicabile S.
ISBN
9788836003815
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Principi di chimica degli alimenti
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
zanichelli
Autore:
Patrizia Cappelli, Vanna Vannucchi
ISBN
9788808499691
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Microbiologia alimentare applicata
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
Zanichelli
Autore:
Luca Cocolin, Marco Gobetti, Erasmo Neviani
ISBN
9788808120076
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0231

Elementi Di Gestione Delle Malattie Trasmissibili E Biosicurezza 3° anno · 12 CFU · MVET-02/A · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita. L'insegnamento fornisce conoscenze relative all’anatomia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita. L'insegnamento fornisce conoscenze relative all’anatomia patologica, alle malattie infettive e parassitarie (incluse le infezioni fungine) e all’epidemiologia, utili alla profilassi, controllo e gestione delle malattie trasmissibili degli animali in produzione zootecnica, incluse le zoonosi. Il corso integrato fornirà conoscenze sulle interazioni sanitarie tra le specie allevate e la fauna selvatica, con particolare attenzione alle principali patologie in cui gli animali selvatici rivestono un ruolo epidemiologico. Saranno inoltre fornite le nozioni principali su legislazione veterinaria italiana ed internazionale, quali anagrafi zootecniche e BDN, codice zoo-sanitario WOAH, nuovo regolamento Europeo di Sanità Animale.

Un ulteriore obiettivo formativo è fornire gli strumenti culturali, il linguaggio tecnico appropriato ed una prima esposizione alla realtà di campo necessari per la comprensione, il monitoraggio e la futura gestione delle più comuni problematiche anatomo-patologiche, infettivistiche e parassitologiche nelle popolazioni animali, incluse i principi e le modalità operative di base per garantire la biosicurezza in allevamento. Tali obiettivi verranno perseguiti attraverso le lezioni frontali, seminari ad hoc a cura anche di esperti esterni, le esercitazioni, le uscite in aziende zootecniche e le attività di supporto su campo.

L’insegnamento si colloca nell’area di apprendimento della biosicurezza dell’allevamento animale, concorrendo a fornire conoscenze circa l’igiene e la gestione degli allevamenti, i fattori di rischio associati allo sviluppo e diffusione delle malattie trasmissibili e delle zoonosi. Contribuisce inoltre all’erogazione di competenze trasversali.
Conoscenza e comprensione

È attesa l'acquisizione di competenze tecnico-professionali finalizzate alla corretta applicazione di approcci e metodi per la prevenzione ed il controllo delle principali malattie infettive e parassitarie negli animali in allevamento zootecnico/a vita libera. Il/la studente/studentessa dovrà essere in grado di definire ed inquadrare correttamente le problematiche legate ai principali agenti infettivi e parassitari cui sono esposti gli animali in produzione zootecnica. Tra le conoscenze attese, rientrano l'acquisizione di nozioni fondamentali di epidemiologia veterinaria, necessarie per la comprensione dell’andamento e diffusione delle malattie trasmissibili nelle popolazioni, nel tempo e nello spazio, ed i principi di base e le modalità operative per garantire la biosicurezza in allevamento.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono oltre all'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento, l'acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita alcune delle quali elencate nel Portfolio (1.2, 1.5, 3.1 e 3.2). In modo particolare:

  • Identificare i principali processi patologici a carico degli organi ed apparati descritti durante le lezioni
  • Saper valutare il rischio parassitario e di malattie infettive e pianificare interventi di prevenzione e controllo
  • Saper applicare adeguate misure di biosicurezza in allevamento zootecnico e di protezione individuali contro le zoonosi (applicazione di norme di biosicurezza e sicurezza nell'ambiente di lavoro)

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di procedere in autonomia per:

  • capacità di consultare e interpretare le norme legislative inerenti la prevenzione ed il controllo delle malattie infettive
  • valutazione critica delle caratteristiche dei test diagnostici, capacità di interpretare i risultati in base al contesto epidemiologico
  • collaborazione efficace con altri professionisti nel rispetto della normativa vigente, della salute e del benessere degli animali, della sicurezza per gli operatori e per l’ambiente.

Abilità comunicative

Capacità di comunicare in modo efficace usando una terminologia tecnico-scientifica coerente con le discipline dell’insegnamento.

Capacità di esporre in modo chiaro e preciso.

Capacità di apprendimento

Autonomia nello studio e nell’aggiornamento.

Accesso pertinente a fonti legislative/bibliografiche.

Programma

MD Elementi di base di anatomia patologica veterinaria

  • Parte generale: basi dei processi patologici (infiammazione, degenerazione, adattamenti cellulari e disturbi emo-dinamici). L’attenzione sarà focalizzata in particolare sui processi infiammatori acuti e cronici, sul processo di riparazione e sulle degenerazioni cellulari
  • Parte speciale: basi di anatomia patologica di ruminanti, suino e coniglio con particolare riferimento alle principali patologie dell’apparato digerente, fegato e apparato respiratorio; cenni sulla patologia di specifiche malattie denunciabili con manifestazione sistemica, sulla patologia dell’apparato urinario, riproduttore e tegumentario; cenni sulle principali patologie degli avicoli da allevamento.

MD Malattie infettive ed epidemiologia veterinaria

  • Parte generale: Principi di malattie infettive (concetti di infezione, malattia infettiva, zoonosi), modalità di trasmissione, profilassi, eradicazione e controllo delle malattie infettive, biosicurezza. Principi di epidemiologia veterinaria: misure di frequenza delle malattie; campionamento e inferenza statistica; fattori di rischio di malattia; valutazione ed interpretazione dei test diagnostici. Norme di sicurezza e igienico-sanitarie per la gestione dell’animale infetto/potenzialmente infetto. Pratiche di corretta manipolazione dell’animale, al fine di evitare la trasmissione di patogeni ad altri animali e all’uomo. Lotta contro le malattie infettive nella legislazione italiana ed internazionale; anagrafi zootecniche e BDN
  • Parte speciale: profilassi e controllo di alcune malattie ad eziologia batterica e virale (sia a trasmissione diretta, sia indiretta); cenni su principali protocolli vaccinali in allevamenti di ruminanti, avicolo e suinicolo. Verranno proposti modelli di malattia, la cui trattazione sarà di volta in volta soggetta a specifica selezione ed approfondimento, anche in relazione all'evoluzione della situazione epidemiologica, a livello nazionale ed internazionale, delle singole malattie.

MD Profilassi, controllo e gestione delle parassitosi negli animali in produzione zootecnica e a vita libera

  • Il corso si propone di fornire agli studenti competenze applicative per la gestione integrata delle parassitosi negli animali da produzione zootecnica, con un focus pratico sulla prevenzione e il controllo delle infestazioni da endo- ed ectoparassiti (inclusi i funghi agenti di infezione) in diverse specie allevate, tra cui bovini, piccoli ruminanti, suini, avicoli e conigli. Non saranno trattati in dettaglio i cicli biologici dei parassiti, che si danno per acquisiti, bensì ci si concentrerà sull’applicazione di strumenti e strategie efficaci in ambito zootecnico. Il corso affronterà le problematiche specifiche delle diverse specie allevate, considerando le modalità di allevamento (intensivo, estensivo, semibrado) e i fattori di rischio ambientale, gestionale e stagionale. Verranno inoltre trattati gli aspetti di resistenza agli antiparassitari e le buone pratiche per limitarne l’insorgenza. Un’attenzione particolare sarà rivolta al ruolo epidemiologico della fauna selvatica come possibile serbatoio o vettore di parassiti d’interesse zootecnico, e alle relative strategie di prevenzione e mitigazione del rischio.
  • Per i funghi saranno incluse una parte generale, in cui verranno introdotti brevemente concetti di micologia (cenni di classificazione, biologia, riproduzione, cicli biologici, epidemiologia), e una parte speciale, dedicata ad aspetti di controllo, gestione e prevenzione di alcune rilevanti patologie micotiche di interesse zootecnico, quali le dermatofitosi di coniglio e bovino, le mastiti micotiche del bovino e dei piccoli ruminanti, le aspergillosi degli avicoli.

Modalità d'esame

L'esame del Corso Integrato consiste in un esame scritto con quiz a risposta multipla e domande aperte (per i MD ‘Elementi di base di anatomia patologica veterinaria’ 2 CFU e MD ‘Malattie infettive ed epidemiologia veterinaria’, 5 CFU), seguito da una prova orale per il MD ‘Profilassi, controllo e gestione delle parassitosi negli animali in produzione zootecnica e a vita libera’, 5 CFU.

La prova scritta è suddivisa in due parti, una per MD, da sostenere assieme, e si svolge su piattaforma Moodle in aula informatica, con una durata complessiva di 90 minuti. Sarà costituita, per ogni MD, da domande a risposta multipla (24 del valore ciascuna di 1 punto; non vengono assegnate penalità per le risposte errate) e domande a risposta aperta/foto con relativa domanda (3 domande del valore di 2 punti per il MD ‘Elementi di base di anatomia patologica veterinaria’, e 2 domande dal valore di 3 punti per il MD ‘Malattie infettive ed epidemiologia veterinaria). Per accedere all’orale è necessario avere ottenuto la sufficienza (18/30) in entrambi i MD.

L’orale si svolgerà nei giorni immediatamente successivi alla prova scritta, non appena saranno disponibili i risultati dello scritto.

Per superare l’esame del Corso Integrato è necessario avere superato i tre moduli didattici con almeno 18/30. Il voto finale sarà dato dalla media ponderata dei tre moduli.

Gli argomenti oggetto d’esame fanno riferimento al programma dell’ultimo anno accademico utile.

Le prove di esame sono finalizzate alla verifica delle conoscenze e competenze acquisite durante le lezioni teoriche e le parti pratiche/esercitative, descritte nei risultati attesi, ivi compresa la capacità di esprimersi con una terminologia tecnico-scientifica appropriata che rientra quindi tra i parametri oggetto di valutazione.

Esoneri:

Per gli studenti in corso, è prevista la possibilità di sostenere l’esonero scritto della parte generale del MD ‘Elementi di base di anatomia patologica veterinaria’, composto da 15 domande a risposta chiusa e della durata di 20 minuti. Il superamento dell’esonero esime dal sostenere la parte relativa durante la prova scritta dell'esame calendarizzato nelle varie sessioni, ed il voto farà media con la parte speciale valutata attraverso l’esame scritto.

Analogamente, sarà possibile sostenere l’esonero scritto composto da domande a risposta chiusa della parte di malattie fungine del MD ‘Profilassi, controllo e gestione delle parassitosi negli animali in produzione’, composto da 10 domande a risposta chiusa e della durata di 15 minuti. Il superamento dell’esonero esime dal sostenere la parte relativa durante la prova orale dell'esame calendarizzato nelle varie sessioni, ed il voto ottenuto farà media con quello dell’esame orale.

Gli esoneri hanno durata 1 anno.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Patologia generale veterinaria
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
EDRA
Autore:
James F. Zachary
ISBN
9788821447716
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Patologia veterinaria sistematica
Anno pubblicazione:
2010
Editore:
Elsevier - Masson
Autore:
McGavin - Zachary
ISBN
9788821431586
Note testo:
disponibile anche in formato Ebook in Biblioteca
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0233

Gestione Sanitaria Dell'Allevamento 3° anno · 8 CFU · VET/07 · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero il Tecnico di Filiera. I principi di Farmacologia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero il Tecnico di Filiera. I principi di Farmacologia e Tossicologia Veterinaria, l’uso prudente e la gestione del farmaco veterinario, la semeiotica e la diagnostica di laboratorio limitatamente agli aspetti di pertinenza del Tecnico, risultano infatti strumenti imprescindibili per coadiuvare il Medico Veterinario nella gestione degli animali in condizioni fisiologiche e patologiche.

L’insegnamento si colloca nelle aree di apprendimento della biosicurezza e dell’allevamento animale definite negli obbiettivi formativi del CdS. Contribuisce inoltre all’erogazione di competenze trasversali.

Nell’ambito dell’area di apprendimento della Biosicurezza Veterinaria, l’insegnamento fornisce conoscenze riguardanti l’azione dei composti a effetto biocida utilizzati per la sanificazione degli ambienti, i fattori di rischio associati allo sviluppo e alla diffusione dell’antibiotico-resistenza negli allevamenti, nonché competenze per una corretta gestione e detenzione del farmaco all'interno delle aziende zootecniche. Inoltre, promuove lo sviluppo della capacità di riconoscere precocemente lo stato di malattia, approfondendo i concetti di patologia di massa, intesa come risultato dell’interazione tra molteplici fattori di rischio, e i principi di biosicurezza e prevenzione finalizzati a limitarne l’insorgenza e la diffusione.

Per quanto riguarda l’area dell’allevamento animale, l’insegnamento si propone di fornire una preparazione teorico-pratica relativa alla gestione degli animali in allevamento, con particolare attenzione alla prevenzione delle patologie e all’impiego dei farmaci nelle produzioni zootecniche. L’insegnamento fornisce conoscenze riguardanti le principali classi di farmaci in ambito zootecnico e le modalità di utilizzo, le principali intossicazioni, nonché il quadro normativo vigente e gli obblighi previsti per il personale veterinario e non veterinario. L’insegnamento approfondisce inoltre le principali tecnopatie riscontrabili negli allevamenti e le strategie per la loro identificazione, attraverso un’attenta anamnesi ambientale e indagini collaterali, offrendo strumenti utili per comprendere i fattori predisponenti e i meccanismi che favoriscono l’insorgenza delle patologie a livello di popolazione animale.
Conoscenza e comprensione

Sono attese la conoscenza e la comprensione dei principi di Farmacologia e Tossicologia generale che regolano la cinetica e la dinamica dei farmaci e delle sostanze tossiche di interesse per le specie di riferimento. Tali conoscenze dovranno essere applicate per lo studio e la comprensione delle caratteristiche delle principali classi di farmaci e xenobiotici trattati nell’insegnamento. Le conoscenze riguarderanno altresì la normativa vigente inerente il farmaco veterinario.

Sono inoltre attese la conoscenza e la comprensione dei principi di semeiotica e di diagnostica di laboratorio, fondamentali per riconoscere lo stato patologico sia nel singolo animale sia a livello di mandria. Tali conoscenze dovranno essere applicate alle principali patologie degli animali, al fine di adottare misure efficaci di prevenzione e controllo, anche in relazione ai fattori di rischio individuati.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono, oltre all'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento, l'acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita alcune delle quali elencate nel Portfolio (1.1, 1.2, 1.4, 1.5 e 1.6) . In modo particolare:

  • la capacità di eseguire il calcolo per il dosaggio dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati
  • la capacità di gestire (approvvigionamento, utilizzo e detenzione) i medicinali veterinari negli stabilimenti di detenzione e cura degli animali da reddito in base a quanto previsto dalla normativa vigente
  • la capacità di redigere ed inviare una segnalazione di farmacovigilanza
  • La capacità di applicare i principi della semeiotica e della diagnostica di laboratorio per contribuire all’identificazione dello stato di salute o malattia dell’animale, anche in contesti di allevamento.
  • La capacità di individuare e descrivere i principali fattori di rischio per l’insorgenza di patologie negli animali da reddito e collaborare all’applicazione di protocolli di controllo e prevenzione, sotto supervisione veterinaria.

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di procedere in autonomia:

  • a leggere, capire e valutare criticamente i foglietti illustrativi dei medicinali veterinari
  • ad accedere alle fonti legislative inerenti il farmaco veterinario
  • ad esercitare le funzioni associate al profilo professionale in collaborazione con altri professionisti nel rispetto della normativa vigente, della salute e del benessere degli animali, della sicurezza per gli operatori e per l’ambiente
  • ad eseguire un esame obiettivo generale di base, al fine di identificare precocemente l’animale con sospetta patologia e riferire tempestivamente le osservazioni rilevanti;
  • ad interpretare criticamente i dati provenienti da indagini di laboratorio, in funzione del contesto clinico-gestionale e riferire tempestivamente le osservazioni rilevanti;
  • riconoscere i principali fattori di rischio per la salute degli animali e contribuire alla promozione e attuazione di misure di controllo e prevenzione in ambito aziendale

Abilità comunicative

Sarà sviluppata ed accertata in sede di esame la capacità di comunicare le conoscenze acquisite con una terminologia tecnico-scientifica coerente con le discipline dell’insegnamento

Capacità di apprendimento

Alcune metodologie didattiche utilizzate (vedi oltre) favoriranno l’acquisizione non solo delle conoscenze attese ma anche del metodo per accedere a fonti legislative/bibliografiche che risultano imprescindibili per il proseguito degli studi e per l’aggiornamento continuo post-laurea.

Programma

MD Principi di farmacologia e tossicologiaapplicati alle produzioni animali

  • Parte generale: definizione di Farmacologia, farmaco, medicinale, farmacocinetica, farmacodinamica, farmacognosia, farmacia, farmacoterapia, chemioterapia. Vie di somministrazione di farmaci. Assorbimento e passaggio di membrana dei farmaci: filtrazione, diffusione semplice, diffusione facilitata, trasporto attivo, pinocitosi, fagocitosi. Legame farmaco-proteico, distribuzione tissutale, ridistribuzione. Circoli di riassorbimento. Biotrasformazioni dei farmaci, induzione ed inibizione enzimatica. Meccanismi di eliminazione dei farmaci. Residui e limiti massimi residuali. Farmacodinamica: interazione farmaco-recettore, meccanismi d'azione dei farmaci. Interazione tra farmaci: antagonismo, sinergismo antidotismo, interazioni farmacocinetiche. Abnorme risposta ai farmaci: farmacoallergia, idiosincrasia, farmacotolleranza (tachifilassi e bradi filassi). Principi di farmaco resistenza ed antibiotico resistenza. Principali formulazioni farmaceutiche utilizzate per la somministrazione di farmaci negli animali da affezione. Principi di tossicologia generale (tossicità acuta e cronica, dose letale) e fonti di intossicazione.
  • Parte speciale: Riferimenti legislativi inerenti il farmaco veterinario. Caratteristiche delle principali famiglie di farmaci utilizzati nella clinica degli animali da affezione. Biocidi usati per la sanificazione ambientale. Fonti di intossicazione, tossico cinetica e tossico dinamica di alcuni xenobiotici di particolare interesse per gli animali da reddito.

MD Gestione delle patologie in allevamento

  • Prevenzione dei rischi presenti in allevamento
  • Segnalamento ed anamnesi
  • Principi di semeiotica e diagnostica di base applicata alle produzioni animali
  • Prevenzione e controllo dei principali problemi sanitari a carico di apparato gastroenterico, respiratorio e ghiandola mammaria
  • Indagini collaterali a supporto della gestione delle problematiche sanitarie di mandria

Modalità d'esame

Coerentemente con l’esigenza di verificare conoscenze e competenze, l’esame del Corso Integrato è di tipo teorico-pratico e si svolge in modalità scritta tramite piattaforma Moodle. L’esame prevede un quiz a risposta multipla, unico, progettato per valutare sia le conoscenze teoriche — attraverso domande specifiche — sia le competenze pratiche, mediante ad esempio l’interpretazione di indagini di laboratorio, video, fotografie di casi clinici e altri materiali correlati, esercizi per il calcolo del dosaggio. Il quiz è infine destinato ad accertare l’acquisizione di competenze comunicative, ovvero l’utilizzo di una terminologia corretta inerente alle materie dell’insegnamento.

La valutazione finale è espressa in trentesimi.

L’esame consiste in un quiz a risposta multipla composto da 40 domande, da completare entro 60 minuti, suddivise nei due moduli: 25 domande relative al modulo Principi di farmacologia e tossicologia applicati alle produzioni animali (5 CFU) e 15 al modulo Gestione delle patologie in allevamento (3 CFU). Per superare l’esame è necessario ottenere la sufficienza (votazione ≥ 18/30) in ciascun modulo. Per ogni risposta corretta verranno assegnati 0,75 punti; per ogni risposta non data il punteggio sarà 0; per ogni risposta errata saranno invece sottratti 0,15 punti. Il voto finale è calcolato in modo ponderato sulla base dei CFU di ciascun modulo.

Al voto ottenuto in seguito al superamento dell’esame finale potrà o meno essere aggiunto 1 punto in base in base alla valutazione di una breve presentazione PPT su tematiche assegnate dai/dalle docenti.

Esoneri:

L’insegnamento non prevede degli esoneri

Certificazione delle competenze previste a Portfolio:

Le competenze acquisite da certificare a Portfolio saranno firmate da un/una docente del modulo didattico di riferimento in seguito a superamento dell’esame. Ciò vale anche per le competenze che eventualmente si acquisiscono durante le esercitazioni pratiche.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Farmacologia Veterinaria
Anno pubblicazione:
Editore:
Idelson Gnocchi
Autore:
Belloni - Carli - Ormas - Re - Russo - Zonca - AA.VV
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Tossicologia Veterinaria
Anno pubblicazione:
Editore:
Idelson Gnocchi
Autore:
Intorre - Meucci – AAVV
ISBN
9788879477871
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Dairy herd health
Anno pubblicazione:
Editore:
CABI
Autore:
Martin J. Green e Andrew J. Bradley
ISBN
1845939972
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Semeiologia Clinica Veterinaria
Anno pubblicazione:
Editore:
Poletto Editore
Autore:
Paola Ciaramella
ISBN
9791281372061
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Laboratory Procedures for Veterinary Technicians
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
Mosby
Autore:
Sirois M.
ISBN
9780323595384
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0232

Impatto Ambientale Dell' Allevamento Animale 3° anno · 6 CFU · AGRI-02/A · 0 file

Gli obbiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze di notevole interesse per il profilo professionale in uscita. I concetti relativi all’impatto ambientale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obbiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze di notevole interesse per il profilo professionale in uscita. I concetti relativi all’impatto ambientale degli allevamenti, legati ai reflui zootecnici, ai farmaci e ai contaminanti dei comparti suolo, acqua e aria, rivestono notevole importanza per orientare una corretta gestione dell’allevamento che ne mitighi gli effetti negativi sull’ambiente.

L’insegnamento si colloca nelle aree di apprendimento Interazione dell’animale domestico con l'ambiente acquatico terrestre e microbico e a quella delle Competenze trasversali.

Per quanto riguarda l’area di apprendimento dell’Interazione dell’animale domestico con l'ambiente, l’insegnamento concorre a fornire conoscenze e competenze riguardo ai processi e alla valutazione della sostenibilità mediante indicatori di impatto basati su metodiche standardizzate e accreditate.

Relativamente all’area delle Competenze trasversali, l’insegnamento fornisce competenze inerenti i criteri di giudizio della sostenibilità ambientale derivanti dalle pratiche gestionali.
Conoscenza e comprensione

Sono attese la conoscenza e la comprensione dei principali processi dell’impatto ambientale sia riferiti ad azoto e fosforo, sia ai gas a effetto serra, sia ai farmaci usati in allevamento e ai contaminanti ambientali. Tali conoscenze dovranno essere applicate per lo studio e la comprensione delle misure di mitigazione dell’impatto trattate nell’insegnamento. Saranno inoltre fornite conoscenze riguardanti i vantaggi e i servizi ecosistemici legati all’allevamento e al corretto uso agronomico dei reflui. Le conoscenze riguarderanno inoltre la normativa vigente inerente l'uso agronomico degli effluenti zootecnici, le emissioni gassose, la gestione dei reflui, l’impatto ambientale del farmaco e la gestione dei contaminanti.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono, oltre all'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento, l'acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita alcune delle quali elencate nel Portfolio (4.1, 4.2, 4.3). In modo particolare:

  • la capacità di calcolare indicatori legati alle emissioni e all'uso delle risorse in allevamento
  • la capacità di calcolare indicatori legati allo stoccaggio e al riciclo di nutrienti in allevamento
  • la capacità di valutare la gestione dei contaminanti in allevamento
  • la capacità di valutare i principali servizi ecosistemici legati all’allevamento

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di procedere in autonomia:

  • a valutare le misure di gestione aziendale messe in atto al fine di mitigare i possibili impatti ambientali
  • a proporre l’adozione di nuove misure di mitigazione
  • a comprendere ed applicare i vincoli legislativi relativi alla gestione dei reflui e dei farmaci per mitigare il loro effetti negativi sull'ambiente
  • ad esercitare le funzioni associate al profilo professionale in collaborazione con altri professionisti nel rispetto della normativa vigente, della salute e del benessere degli animali, della sicurezza per gli operatori e per l’ambiente

Abilità comunicative

Sarà sviluppata ed accertata in sede di esame la capacità di comunicare mediante diversi strumenti comunicativi, utilizzando una terminologia tecnico-scientifica coerente con le discipline dell’insegnamento e tenendo conto dei fruitori.

Capacità di apprendimento

Verranno forniti strumenti per la ricerca e la comprensione delle principali normative e documentazione di riferimento relativa al tema dell’insegnamento che risultano fondamentali per l’aggiornamento continuo post-laurea.

Programma

MD Rischi e sfide ambientali dei sistemi zootecnici (2 CFU)

  • I sistemi zootecnici: classificazione ed elementi caratterizzanti;
  • Impatti ambientali dei diversi sistemi zootecnici e fattori da cui dipendono;
  • Metodi per la valutazione della sostenibilità: approcci operativi, punti di forza e limiti;
  • Principali metodi utilizzati per la valutazione dell’impatto ambientale e relativi indicatori di impatto ambientale, sociale, economico;
  • Cenno alle strategie di gestione sostenibile dell'allevamento;
  • Esercitazione pratica su un caso di studio aziendale

MD Gestione agronomica dei reflui zootecnici (3 CFU)

  • Processo di lisciviazione e metodi di mitigazione inclusi stoccaggi e spandimenti
  • Misura e stima della lisciviazione; Direttiva Nitrati
  • Metodi di mitigazione della lisciviazione inclusi stoccaggi e spandimenti
  • Processo di ruscellamento ed erosione di suolo e P
  • Misura e stima del ruscellamento; direttiva aria
  • Metodi di mitigazione inclusi stoccaggi e spandimenti
  • Processo di emissione di GHG
  • Bilancio di massa di campo e cenno al bilancio aziendale
  • Protocolli di gestione agronomica a basso impatto
  • Esercitazione pratica su un caso di studio aziendale

MD Impatto ambientale di farmaci e contaminanti (1 CFU)

  • Inquinamento da contaminanti: acqua e aria
  • Gli antibatterici e l'ambiente
  • Tossicocinetica e destino ambientale dei contaminanti
  • Tossicologia ambientale ed ecotossicologia
  • Esercitazione pratica su un caso di studio aziendale

Modalità d'esame

Coerentemente con la necessità di accertare conoscenze e competenze, l'esame del Corso Integrato consiste in una prova pratica ed un colloquio orale che vengono svolti nella medesima sessione d'esame. La prima è relativa alla presentazione dei risultati relativi al caso aziendale. Segue l’accertamento delle conoscenze mediante la risposta a domande teoriche, e delle capacità critiche mediante il commento ai dati presentati.

Le prove di esame sono finalizzate alla verifica delle conoscenze e competenze descritte nei risultati attesi, ivi compresa la capacità di esprimersi con una terminologia tecnico-scientifica appropriata che rientra quindi tra i parametri oggetto di valutazione.

Non sono previsti esoneri

Certificazione delle competenze previste a Portfolio:

Le competenze acquisite da certificare a Portfolio saranno considerate ottenute in seguito a superamento dell’esame.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Allevamento animale e sostenibilità ambientale : 1, I principi
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
Franco Angeli
Autore:
Stefanon B., Pulina G., Mele M.
ISBN
9788891765758
Note testo:
disponibile ebook in biblioteca. Versione cartacea (anche in biblioteca): ISBN 9788891761835
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Allevamento animale e sostenibilità ambientale : 2., Le tecnologie
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
Franco Angeli
Autore:
Stefanon B., Pulina G., Mele M.
ISBN
9788891775313
Note testo:
disponibile ebook in biblioteca. Versione cartacea (anche in biblioteca): ISBN 9788891771469
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0362

Principi Di Comunicazione E Marketing Applicati Alle Filiere Zootecniche 3° anno · 6 CFU · AGRI-01/A · 0 file

Per il modulo di Principi di marketing applicati alle filiere zootecniche Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Per il modulo di Principi di marketing applicati alle filiere zootecniche

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero il Tecnico di Filiera. L’insegnamento si colloca nell’aree di apprendimento relative alla valorizzazione e caratterizzazione della qualità degli alimenti di origine animale.

Per quanto riguarda l’area di apprendimento di riferimento, l'insegnamento si prefigge l’obiettivo di fornire allo/a studente/essa le conoscenze e le competenze di base relative al marketing agroalimentare, con particolare riferimento alle filiere zootecniche e ai mercati dei prodotti di origine animale. I temi trattati consentiranno alla componente studentesca di comprendere e sviluppare le principali strategie di marketing applicabili ai prodotti di origine animale; inoltre, l'insegnamento fornirà allo studente/alla studentessa gli strumenti terminologici e di analisi necessari per comprendere e valutare le principali scelte aziendali in termini di valorizzazione del prodotto e relativo posizionamento di mercato.

Tutti gli obiettivi concorreranno al conseguimento di competenze trasversali che riguardano il contesto operativo della produzione primaria.

Per il modulo di Comunicazione (mutuato con AD SVE0212, CL in TAVet)

Gli obiettivi formativi del modulo mirano a fornire competenze essenziali per il profilo di Assistente tecnico veterinario. Le competenze di digital marketing, customer experience management, personal branding e comunicazione digitale rappresentano strumenti sempre più rilevanti per la gestione delle relazioni con la clientela, valorizzare la propria identità professionale e contribuire al funzionamento ottimale delle strutture veterinarie.

Il modulo didattico si colloca nell'area di apprendimento delle Competenze trasversali del CdS, con particolare riferimento alle tecniche di comunicazione, ai principi di marketing di impresa e alle capacità relazionali. Contribuisce inoltre allo sviluppo di competenze utili alla costruzione dell’identità professionale, alla comunicazione assertiva e alla presenza digitale strategica, funzionali sia alla promozione delle proprie competenze sia alla valorizzazione dell’immagine della struttura veterinaria.

Il modulo didattico fornisce competenze relative alla comunicazione digitale integrata, alla gestione dei dati dei clienti, all'analisi dei principali indicatori di performance (KPI) e alla costruzione di strategie omnicanali. Relativamente alle capacità gestionali, approfondisce i sistemi CRM (Customer Relationship Management), la segmentazione e profilazione della clientela e l'automazione dei processi di relazione. Tali nozioni risultano fondamentali per un’interazione funzionale e positiva con tutti i soggetti coinvolti nelle strutture veterinarie e per una gestione amministrativa e relazionale responsabile, contribuendo all'efficienza operativa e alla soddisfazione della clientela.
Per il modulo di Principi di marketing applicati alle filiere zootecniche

  • Conoscenza e comprensione

L'insegnamento prevede di fornire agli studenti/alle studentesse le nozioni e gli strumenti per analizzare e redigere un piano di marketing e di approfondire le possibili scelte a disposizione dell'impresa nell'affrontare i mercati dei prodotti agroalimentari, con particolare riferimento a quelli di origine zootecnica. Inoltre, l'insegnamento permetterà di comprendere quali sono gli approcci conoscitivi relativi al consumatore di food e alle sue scelte nonchè i principlai modelli interpretativi di analisi del consumatore.

2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono, oltre all'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento, l'acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita alcune delle quali elencate nel Portfolio (4.4, 4.5). In modo particolare la capacità di:

  • riconoscere ed analizzare i comportamenti delle imprese nei diversi mercati;
  • analizzare il comportamento del consumatore in particolare nel settore food;
  • analizzare le possibili scelte dell'impresa per quanto riguarda il consumatore e il prodotto;
  • descrivere le principali scelte dell'impresa rispetto al posizionamento di mercato e alla propria offerta;
  • analizzare le caratteristiche fondamentali dei propri concorrenti;
  • formulare le singole parti di un piano di marketing.

L’acquisizione di tali competenze sarà verificata in sede dell’esame finale di profitto.

3. Autonomia di giudizio

Alla fine dell'insegnamento lo studente/la studentessa saprà:

  • effettuare valutazioni relative agli aspetti di marketing dell'impresa;
  • interpretare i dati di mercato.

4. Abilità comunicative

Alla fine dell'insegnamento lo studente/la studentessa dovrà utilizzare in modo corretto il linguaggio del marketing.

Inoltre, la studentessa/lo studente saprà interagire con un gruppo di lavoro, comunicare con differenti figure professionali che operano nel campo della filiera alimentare, relazionare e comunicare secondo standard e formati consueti nel mondo tecnico, analizzare e risolvere un problema con capacità critiche ed esprimersi con proprietà di linguaggio e capacità di sintesi.

5. Capacità di apprendimento

Alcune metodologie didattiche utilizzate, incluse le esercitazioni, favoriranno l’acquisizione non solo delle conoscenze attese ma anche del metodo per la ricerca e l'acquisizione di informazioni per la redazione di un piano di marketin che risultano imprescindibili per il proseguito degli studi e per l’aggiornamento continuo post-laurea.

Programma

Per il modulo di Principi di marketing applicati alle filiere zootecniche

  • Il marketing: concetti generali, storia ed evoluzione
  • Le variabili ambientali: le variabili del microambiente e del macroambiente e la loro influenza sulle decisioni dell'impresa
  • Il piano di marketing
  • Il mercato e il comportamento del consumatore (fattori influenzanti, il processo decisionale d'acquisto, variabili del consumatore)
  • Cenni sulle metodologie di analisi del comportamento del consumatore
  • La domanda di mercato. La segmentazione, criteri di segmentazione e requisiti di una segmentazione efficace.
  • Posizionamento e scelta del target: marketing di massa, la segmentazione multipla, il marketing di nicchia il relationship marketing.
  • Il prodotto: il concetto di prodotto, il ciclo di vita, la marca, il packaging, le strategie di prodotto, la linea di prodotti, lo sviluppo di nuovi prodotti.
  • Il prezzo: gli obiettivi di una politica dei prezzi, le modalità di fissazione dei prezzi base, la differenziazione dei prezzi
  • La distribuzione: i canali di vendita, le nuove forme di distribuzione

Per il modulo di Comunicazione (mutuato con AD SVE0212, CL in TAVet)

Il programma del md in Comunicazione verterà principalmente su queste due tematiche:

1) Customer Experience e Digital Marketing (docente: dott. Marco Losito, 12 ore)

Parte 1 – Digital Marketing nella comunicazione (3h)

  • Panoramica del digital marketing: canali, logiche e obiettivi.
  • Funnel digitale: awareness → consideration → conversion → loyalty.
  • Ruolo dei dati e degli insight.
  • KPI principali (CPC, CTR, CPA, ROI, LTV)

Parte 2 – Strumenti e Canali Digitali (3h)

  • I canali della comunicazione digitale
  • Come i canali interagiscono tra loro
  • Come definire lo spending per canale

Parte 3 – CRM e Customer Data (3h)

  • Cos’è un CRM: funzioni e vantaggi.
  • Tipologie di CRM (operativo, analitico, collaborativo).
  • Data collection: anagrafiche, comportamenti, touchpoint
  • Segmentazione clienti e profilazione.
  • Automazione dei processi di relazione (lead nurturing, follow-up)
  • Integrazione dei canali: logica omnicanale

Parte 4 – Strategie Integrate e Project Work (3h)

  • Creare un piano di digital marketing integrato con CRM.
  • Customer Journey Mapping: dall’acquisizione alla fidelizzazione.
  • Logiche di personalizzazione e customer experience.
  • Esercitazione: disegnare una mini-strategia digitale + CRM su un caso pratico (azienda reale o simulata).
  • Conclusione e checklist operativa per l’implementazione.

2) Personal Branding, Social Media e Comunicazione Efficace (docente: dott. Walter Rolfo, 24 ore)

Parte 1 – Introduzione al Personal Branding (3h teoria + 1h pratica)

  • Cos’è il personal branding e perché è strategico
  • Identità personale vs. professionale
  • Trovare la propria “value proposition”
  • Esercitazione: autovalutazione guidata → definizione di punti di forza, valori e competenze distintive

Parte 2 – Raccontarsi in modo autentico e coerente (2h teoria + 2h pratica)

  • Tecniche di storytelling personale e professionale
  • Il concetto di “narrazione identitaria”
  • Esercitazione: scrittura del proprio “elevator pitch” + prima bozza di bio professionale (LinkedIn/Instagram/TikTok a seconda del target)

Parte 3 – Posizionamento e contenuti (3h teoria + 1h pratica)

  • Definizione del proprio target di riferimento
  • Tone of voice e stile di comunicazione
  • Tipologie di contenuti (educativi, ispirazionali, di intrattenimento, proof of expertise)
  • Esercitazione: costruzione della propria matrice di contenuti (content map 3x3)

Parte 4 – Comunicazione efficace (3h teoria + 1h pratica)

  • Principi base di comunicazione assertiva
  • Tecniche di public speaking e presenza digitale
  • Gestione delle emozioni e dell’ascolto attivo
  • Esercitazione: role play → presentazione di sé in pubblico o davanti alla videocamera

Parte 5 – Social Media Strategy (3h teoria + 2h pratica)

  • Panoramica piattaforme (LinkedIn, Instagram, TikTok, X, YouTube)
  • Algoritmi e logiche di visibilità
  • Strumenti e tool per pianificazione e analisi
  • Esercitazione: creazione di un piano editoriale mensile per il proprio personal brand

Parte 6 – Project Work Finale (2h teoria + 1h pratica)

  • Consolidamento dei concetti
  • Esempi di best practice e casi reali di personal branding riuscito
  • Esercitazione finale: ogni partecipante presenta il proprio piano di personal branding (posizionamento, bio, matrice di contenuti e piano social) → con feedback dal docente

Modalità d'esame

Per il modulo di Principi di marketing applicati alle filiere zootecniche (3 CFU)

L'esame finale è scritto. L'esame sarà composto da tre domande aperte. Le domande prevedono elementi descrittivi, ma anche critici in modo da verificare sia la conoscenza, sia la comprensione degli argomenti trattati.

Non è prevista una prova orale, la durata dello scritto è di 1 ora.
Le domande a risposta aperta valgono 10 punti massimo l'una. Il voto è espresso in trentesimi e tiene conto della capacità complessivamente dimostrata dallo studente o dalla studentessa nel rispondere alle domande proposte, di esposizione sintetica, con lessico adeguato e ragionamento critico, degli argomenti oggetti di studio.
Gli argomenti d'esame sono quelli previsti dal programma.
La prova finale sarà uguale per i frequentanti e i non frequentanti.

È prevista la possibilità di sostenere un esonero relativo al 50% del programma, riguardante i seguenti argomenti: Introduzione al Marketing, Variabili Ambientali, Studio del Consumatore e Target. L'esonero, strutturato con le stesse modalità dell'esame finale, è di norma calendarizzato verso la fine del semestre di erogazione del corso integrato.

Chi supera l'esonero dovrà sostenere l'esame esclusivamente sulla parte relativa al Marketing Mix. Chi non supera l'esonero dovrà sostenere l'esame sull'intero programma.

Per il modulo di Comunicazione (mutuato con AD SVE0212, CL in TAVet, 3 CFU)

L’ esame relativo al md prevede attività finalizzate a verificare la comprensione dei concetti e l’applicazione delle competenze acquisite; sono previsti una prova pratica e un esonero, così organizzati:

1)Gli studenti devono realizzare una mini strategia di marketing digitale per un prodotto, servizio o iniziativa fornita dal docente. Il compito può essere presentato in forma di presentazione (max 10 slide) o report sintetico (max 5 pagine).

I criteri di valutazione sono:

  • Analisi e comprensione del brief
  • ⁠Strategia e coerenza logica
  • ⁠Creatività e originalità
  • ⁠Applicazione operativa
  • ⁠Presentazione e chiarezza espositiva

2) Esonero

L’esonero verrà calendarizzato verso la fine del periodo di erogazione del modulo didattico, verrà svolto in forma di project work continuativo, integrando le attività svolte durante le lezioni. Durante il corso, gli studenti acquisiranno informazioni e svolgeranno esercitazioni progressive che andranno a costituire un progetto finale completo.

L’obiettivo è verificare:

  • La comprensione dei concetti teorici del personal branding e della comunicazione digitale.
  • La capacità di applicare le strategie apprese al contesto professionale veterinario.
  • L’uso pratico degli strumenti delle piattaforme social media.
  • La capacità di pianificare e creare contenuti.

Il voto finale dell'esame di Principi di comunicazione e marketing applicati alle filiere zootecniche risulterà dalla media ponderata dei voti ottenuti nei diversi moduli.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Fondamenti di marketing, 6° edizione
Anno pubblicazione:
2017
Editore:
Pearson
Autore:
J.Blyte, E. Cedrola, J. Martin
ISBN
9788891902382
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0363

Prova Finale 3° anno · 4 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SVE0236

Qualita' E Sicurezza Dei Prodotti Trasformati Di Origine Animale 3° anno · 10 CFU · VET/04 · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero il Tecnico di Filiera. L’insegnamento si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero il Tecnico di Filiera.

L’insegnamento si colloca nell’area di apprendimento della valorizzazione e caratterizzazione della qualità degli alimenti di origine animale (o.a.): definita negli obiettivi formativi del CdS. Contribuisce inoltre all’erogazione di competenze trasversali.

Per quanto riguarda l’area di apprendimento specifica, l’insegnamento concorre a fornire conoscenze e competenze circa le tecnologie applicate alle materie prime di o.a., con particolare riferimento all’aspetto sanitario e alla prevenzione delle alterazioni dell’alimento. Vengono inoltre fornite conoscenze e competenze relative all'applicazione della normativa comunitaria (autocontrollo e HACCP) e delle certificazioni di qualità in ambito cogente e volontario.
Conoscenza e capacità di comprensione

Sono attese la conoscenza e la comprensione dei principi alla base della tecnologia degli alimenti. Le conoscenze riguardano altresì la normativa vigente in campo alimentare, i principi di autocontrollo nei sistemi alimentari e di certificazione in ambito cogente e volontario.

Tali conoscenze saranno utili allo studio e comprensione delle problematiche igienico-sanitarie nell’industria alimentare e nelle produzioni artigianali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I risultati attesi comprendono oltre all'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento, l'acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita alcune delle quali elencate nel Portfolio (2.1, 2.2). In modo particolare:

  • identificare i pericoli di natura fisica, chimica e microbiologica nei processi produttivi dei prodotti trasformati di o.a. (verificata in sede di esame finale di profitto)
  • gestire i rischi nelle produzioni industriali e artigianali (verificata in sede di esame finale di profitto)
  • contribuire, in diverse aree produttive, allo sviluppo di un piano di autocontrollo finalizzato alla gestione dei rischi nell’industria alimentare e alla valorizzazione dei prodotti di nicchia (acquisita mediante stesura di un piano di autocontrollo).

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di procedere in autonomia a:

  • valutare le buone pratiche di lavorazione e gestire le non conformità nelle produzioni di alimenti trasformati di origine animale;
  • applicare le fonti legislative rivolte all’operatore del settore alimentare;
  • ad esercitare le funzioni associate al profilo professionale in collaborazione con altri professionisti nel rispetto della normativa vigente;
  • reperire e organizzare fonti di informazione e bibliografiche.

Abilità comunicative

Sarà sviluppata ed accertata in sede di esame la capacità di comunicare le conoscenze acquisite con una terminologia corretta e coerente con le discipline dell’insegnamento.

Capacità di apprendimento

Le metodologie didattiche utilizzate, incluse le esercitazioni collettive, favoriranno l’acquisizione non solo delle conoscenze attese ma anche del metodo per accedere a fonti legislative e bibliografiche fondamentali per il prosieguo degli studi e/o per l’aggiornamento continuo post-laurea.

Programma

MD Principi di trasformazione degli alimenti (SVE0234A)

5 CFU Prof.ssa Bottero

Il programma del modulo didattico comprende i seguenti argomenti:

  • Conservazione con il calore
  • Conservazione con il freddo
  • Conservazione per disidratazione
  • Irraggiamento e altri metodi fisici di conservazione innovativi
  • Mezzi chimici e chimico-fisici di conservazione
  • Tecnologia dei salumi
  • Tecnologia dei prodotti lattiero-caseari

MD Basi normative applicate agli alimenti (SVE0234B)

3 CFU Dott.ssa Rubiola + 2 CFU Prof.ssa Dalmasso

Il programma del modulo didattico comprende i seguenti argomenti:

  • Normativa in materia di igiene dei prodotti alimentari (Regolamento (CE) N. 852/2004):
  • Sicurezza alimentare: strumenti utilizzabili per il suo ottenimento lungo tutta la filiera (dalla produzione primaria al consumatore): autocontrollo, manuali di corretta prassi operativa, sistema HACCP
  • Qualità e certificazione nell’industria alimentare: certificazioni cogenti e volontarie, Sistema di gestione per la qualità (UNI EN ISO 9001:2015), Sistema di gestione per la sicurezza alimentare (UNI EN ISO 22000:2018), Sistemi di gestione ambientale (UNI EN ISO 14001:2015), Certificazione volontaria di prodotto nel settore alimentare (IFS, BRCGS).
  • Concetti di valorizzazione, di tradizione e tipicità e individuazione del plusvalore che determinate caratteristiche forniscono ai prodotti tipici;
  • Esame dei marchi comunitari e altre forme di protezione, i processi per ottenere tali marchi e certificazioni e i rapporti costi/benefici, nell'ambito di tutela e valorizzazione di questi prodotti;
  • Valutazione della situazione della filiera agro-alimentare del Piemonte e dei suoi prodotti tipici alla luce delle nozioni apprese durante il corso;
  • Regolamento (CE) N. 2073/2005 e successive modifiche;
  • Criteri di igiene e sicurezza applicati ai prodotti trasformati di origine animale.

Modalità d'esame

L'esame del Corso Integrato consiste in una prova scritta ed in un colloquio orale che vengono svolte nella medesima sessione d'esame. La prova orale è relativa ai 5 CFU del MD Principi di trasformazione degli alimenti e a 2 CFU del MD Basi normative applicate agli alimenti. La prova scritta è relativa a 3 CFU del MD Basi normative applicate agli alimenti. La valutazione è in trentesimi e il voto finale corrisponde alla media ponderata delle votazioni conseguite nelle singole prove. La sufficienza si raggiunge con il voto complessivo di 18/30 e deve essere raggiunta per entrambi i MD.

Le prove di esame (scritta e orale) sono finalizzate alla verifica delle conoscenze e competenze descritte nei risultati attesi, ivi compresa la capacità di esprimersi con una terminologia scientifica appropriata che rientra quindi tra i parametri oggetto di valutazione.

Prova scritta:

La prova scritta sarà composto da 14 domande chiuse del valore di 2 punti ciascuna. Alla prova scritta seguirà la valutazione di un piano di autocontrollo che concorrerà alla certificazione delle competenze e che inciderà con un valore massimo di 3 sul voto finale dei 2 CFU della prova scritta.

Prova orale:

Con la prova orale, relativa ai 5 CFU del MD Principi di trasformazione degli alimenti e a 2 CFU del MD Basi normative applicate agli alimenti, saranno valutate le conoscenze trasversali relative all’intero CI e la capacità di risolvere situazioni critiche nell’ambito della filiera alimentare.

Esoneri:

E’ prevista la possibilità di sostenere un esonero relativo a 3 CFU del MD Basi normative applicate agli alimenti. L’esonero è di norma calendarizzato verso la fine del semestre di erogazione del corso integrato.

Il superamento dell’esonero del MD Basi normative applicate agli alimenti esime dal sostenere la prova scritta stessa dell'esame calendarizzato nelle varie sessioni. Il voto dell’esonero avrà validità di 2 anni e concorrerà a determinare il voto finale sotto forma di media aritmetica.

N.B. L’esonero è riservato agli/alle iscritti/e frequentanti rispetto all’anno accademico di riferimento.

Certificazione delle competenze previste a Portfolio:

Le competenze acquisite da certificare a Portfolio saranno firmate da un/una docente del modulo didattico di riferimento in seguito al superamento dell’esame.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Principi di chimica degli alimenti
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Zanichelli
Autore:
Patrizia Cappelli
ISBN
9788808499691
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Igiene nei processi alimentari
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
Hoepli
Autore:
Antonello Paparella; Maria Schirone; Pierina Visciano
ISBN
9788836009831
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Igiene e tecnologia degli alimenti di origine animale
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
Le Point Vétérinaire Italie
Autore:
Giampaolo Colavita (curatore)
ISBN
8895995473
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0234

Tirocinio Iii Anno 3° anno · 15 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SVE0235

Blended Intensive Programme (1 Cfu) 1 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (2 Cfu) 2 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (3 Cfu) 3 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (4 Cfu) 4 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (5 Cfu) 5 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (6 Cfu) 6 CFU · 0 file
Elementi Di Intercomprensione (On-Line) 3 CFU · GLOT-01/B · 0 file

Teaching aims to develop linguistic and metalinguistic skills that facilitate multilingual and intercultural communication and enable interaction in situations and contexts in which the language of use is potentially…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Teaching aims to develop linguistic and metalinguistic skills that facilitate multilingual and intercultural communication and enable interaction in situations and contexts in which the language of use is potentially different from that mastered by the student.
KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: to know the principles governing multilingual communication and to identify linguistic elements common to Romance languages by relating metalinguistic knowledge to reading and comprehension of texts, simplification of opaque elements, and written and oral interpordination

COMMUNICATIVE SKILLS: choose transparent expressions and be able to decode messages using strategies precipitated by intercomprehension practices

LEARNING SKILLS: use one's linguistic biography to draw connections and maximize communicative competence

Programma

  • Theoretical framework of intercomprehension;
  • Discovery of the main strategies of written and oral intercomprehension;
  • Reading and listening to documents (national and international news, disciplinary texts) in different Romance languages

Modalità d'esame

Computerized in-person exam with thirtieths grade, facsimile of exam is uploaded on Start@united platform.

The teacher of the course is prof. Elisa Corino ([email protected])

The correct code of the course delivered at START@UNITO is MAN0709

Codice insegnamento MAN0709

Flexibility Window (1 Cfu) 1 CFU · 0 file
Flexibility Window (2 Cfu) 2 CFU · 0 file
Flexibility Window (3 Cfu) 3 CFU · 0 file
Flexibility Window (4 Cfu) 4 CFU · 0 file
Flexibility Window (5 Cfu) 5 CFU · 0 file
Flexibility Window (6 Cfu) 6 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (1 CFU) 1 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (2 CFU) 2 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (3 CFU) 3 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (4 CFU) 4 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (5 CFU) 5 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (6 CFU) 6 CFU · 0 file
Unita - Advanced French Course - B2 3 CFU · 0 file
Unita - Beginner French Course - A2 3 CFU · 0 file
Unita - Bioetica Y Derechos Humanos - Universidad Del Rosario 3 CFU · 0 file
Unita - Business French - B1 3 CFU · 0 file
Unita - European Citizenship And Identity 3 CFU · 0 file
Unita - European Citizenship And Identity - Advanced 3 CFU · 0 file
Unita - Food Carbohydrates And Bioactive Compounds - Universidade Federal De Vicosa 7 CFU · 0 file
Unita - Insect Farming - Universidad Publica De Navarra 3 CFU · 0 file
Unita - Intercomprehension - A1 - I Sem 2 CFU · 0 file
Unita - Intermediate French Course - B1- I Sem 3 CFU · 0 file
Unita - Introduction To Data Analysis - Instituto Politecnico Da Guarda 3 CFU · 0 file
Unita - Molecular Farming: Plants As Biofactories - Universidad Publica De Navarra 3 CFU · 0 file
Unita - Podcast Lab: Journalism, Storytelling And The Power Of Podcasting - Instituto Politecnico Da Guarda 1 CFU · 0 file
Unita - Romanian - I Sem 2 CFU · 0 file
Unita - Romanian Language For Foreign Student - A1 2 CFU · 0 file
Unita - Spanish - A1 - Ii Sem 6 CFU · 0 file
Unita - Spanish - A2 6 CFU · 0 file
Unita - Spanish - B1 6 CFU · 0 file
Unita - Spanish - B2 6 CFU · 0 file
Unita-Business French-Haute Ecole Specialisee De Suisse Occidentale-C1 3 CFU · 0 file
Unita-Portuguese Course-Universidad Federal De Minas Gerais-A1 3 CFU · 0 file
Unita-Spanish-Universidad Publica De Navarra-A2 6 CFU · 0 file
Unita-Spanish-Universidad Publica De Navarra-B1 6 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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