Corso di laurea

Tecniche Di Assistenza Veterinaria

Università degli Studi di Torino · 73 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Allevamento E Alimentazione Del Cane E Del Gatto 1° anno · 8 CFU · AGR/18 · 0 file

L'insegnamento "Allevamento e alimentazione del cane e del gatto" rientra nelle aree di apprendimento "Organizzazione morfo funzionale del cane e del gatto", “Assistenza medica veterinaria”, “Assistenza chirurgica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento "Allevamento e alimentazione del cane e del gatto" rientra nelle aree di apprendimento "Organizzazione morfo funzionale del cane e del gatto", “Assistenza medica veterinaria”, “Assistenza chirurgica veterinaria” e "Competenze trasversali". L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi in TAVET fornendo le conoscenze dall’area formativa della struttura, funzionamento, gestione e benessere del cane e del gatto nell’ambito dell’allevamento e dell’alimentazione animale. La conoscenza delle caratteristiche morfo-funzionali del cane e del gatto così come la capacità di gestione della salute e del benessere animale in condizioni di allevamento permette allo studente di applicare le proprie conoscenze e competenze nella gestione degli animali da compagnia in diversi ambiti, quali ambulatori veterinari, rifugi e centri di ricerca, oltre agli allevamenti.
Si dovranno apprendere i principi di un corretto razionamento degli animali d’ affezione attraverso esempi di razionamenti computerizzati ed esercizi manuali di razionamento in esercitazioni specifiche; si dovranno, altresì, apprendere le principali caratteristiche dei mangimi semplici e composti per animali d’affezione, anche qui attraverso lezioni ed esercitazioni. Si dovrà apprendere il funzionamento dei singoli macchinari utilizzati per la fabbricazione dei mangimi e il funzionamento dello stabilimento mangimistico nel suo complesso.

Si dovranno conoscere le principali caratteristiche morfo-funzionali degli animali da compagnia, così come le caratteristiche degli allevamenti di cani e gatti, strutturali, ambientali, inquadramento fiscale e legale, economico. Le conoscenze concorrono alla capacità di saper prospettare strutture di allevamento di cani e di gatti, che garantiscano la salute ed il benessere degli animali. Si dovrà essere in grado di fornire consulenza sulla gestione tecnica, economica ed amministrativa di allevamenti di cani e gatti, tutelando la salute ed il benessere degli animali.

Oltre ad aver acquisito le conoscenze proprie dell'insegnamento, lo studente/studentessa dovrà:

  • Saper individuare e dovrà conoscere le tecniche di alimentazione degli animali da compagnia (cane e gatto),
  • Saper valutare adeguatamente gli alimenti semplici, i mangimi composti e complementari (integratori)
  • Saper allestire razioni (sia commerciali che casalinghe) per animali da compagnia
  • Saper reperire fonti bibliografiche scientifiche nel settore della nutrizione degli animali d'affezione
  • Saper interagire con le altre figure professionali nell’assistenza ai medici professionisti veterinari
  • Saper gestire le condizioni di allevamento atte a garantire la salute ed il benessere animale
  • Saper valutare le condizioni di salute e benessere del cane e del gatto in allevamento
  • Essere in grado di formulare proposte di miglioramento delle condizioni in allevamento
  • Saper gestire l'alimentazione non solo nelle condizioni fisiologiche, ma anche in alcuni disturbi che colpiscono i diversi apparati dell'organismo del cane e del gatto

L'acquisizione di tali competenze sarà valutata sia nel corso delle esercitazioni pratiche, sia in sede di esame.

Conoscenza e capacità di comprensione

Oltre ad aver acquisito le conoscenze proprie dell'insegnamento, lo studente/studentessa dovrà

  • Saper individuare e dovrà conoscere le tecniche di alimentazione ed allevamento degli animali da compagnia (cane e gatto),
  • Saper valutare adeguatamente gli alimenti semplici, i mangimi composti e complementari (integratori)
  • Saper allestire razioni (sia commerciali che casalinghe) per animali da compagnia
  • Riconoscere differenti soluzioni nella gestione dell’allevamento di cani e di gatti
  • Conoscere le principali nozioni di biosicurezza all’interno di un allevamento
  • Riconoscere segnali di salute e benessere degli animali in allevamento
  • Saper interagire con le altre figure professionali nell’assistenza ai medici professionisti veterinari, anche attraverso appropriate tecniche di comunicazione
  • Saper gestire la nutrizione nei vari stadi fisiologici e in alcuni disturbi che colpiscono i diversi apparati dell'organismo del cane e del gatto

L'acquisizione di tali competenze sarà valutata sia nel corso delle esercitazioni pratiche, sia in sede di esame.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Alla fine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno:

  • essere in grado di valutare gli alimenti e le razioni,
  • saper valutare le caratteristiche dei mangimi e di razionare animali d’ affezione.
  • saper valutare le corrette tecniche di produzione dei mangimi e i requisiti di idoneità del contesto produttivo dello stabilimento mangimistico
  • essere in grado di prospettare soluzioni funzionali in allevamento con l’obiettivo di garantire la salute ed il benessere degli animali.

Autonomia di giudizio

Saranno forniti a studenti e studentesse strumenti per l'analisi degli aspetti legati all’alimentazione e alla nutrizione. Si dovrà, infatti, essere in grado di giudicare i fabbisogni di specie animali d’affezione (cane e gatto) a partire dallo stadio fisiologico e nei diversi disturbi degli apparati dell'organismo del cane e del gatto e di proporre un razionamento in modo autonomo. Si dovrà saper giudicare la qualità delle materie prime e dei mangimi proposti dall’industria mangimistica per gli animali d’affezione, inoltre si dovrà essere in grado di giudicare lo stato di conservazione delle materie prime al fine di evitarne possibili alterazioni.

L’applicazione di competenze tecniche in campo, con l’obiettivo di saper prospettare soluzioni che garantiscano la salute ed il benessere del cane e del gatto in allevamento, verrà sviluppata durante le attività pratiche in allevamento.

Abilità comunicative

Alla fine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno saper utilizzare un linguaggio tecnico proprio della zootecnia e dell’alimentazione degli animali d’affezione per comunicare con le figure del settore (medici veterinari, amministrazione, cliente, fornitori, tecnici cinofili).

Programma

Alimentazione e nutrizione del cane e del gatto - Parte teorica (36 ore)

  • Principi di alimentazione del cane e del gatto nelle condizioni di: mantenimento, crescita, vecchiaia.
  • Calcolo dei fabbisogni energetici
  • Individuazione dei fabbisogni dei principali principi nutritivi nel cane e nel gatto
  • Descrizione delle materie prime utilizzate nel pet food: standard di controllo
  • Nutraceutici nell’alimentazione del cane e del gatto
  • Allestimento pratico di un piano nutrizionale e formulazione di diete casalinghe ed industriali per cani e gatti
  • Approccio pratico alla visita nutrizionale
  • Organizzazione e funzionamento dello stabilimento mangimistico: ricezione, trasporto, dosaggio dei componenti, miscelazione, pellettatura, sbriciolatura, melassatura, sgrassatura, estrusione, fioccatura, micronizzazione, fabbricazione degli alimenti umidi
  • Principali Additivi tecnologici utilizzati nei mangimi
  • Principali alterazioni, adulterazioni, sofisticazioni, contaminazioni dei mangimi e loro prevenzione.
  • Materie prime destinate alla produzione di mangimi. Prodotti finiti: confezionamento e trasporto.
  • Cenni sulle principali patologie a sfondo nutrizionale e sulle strategie per il supporto nutrizionale
  • Comunicazione legata al petfood
  • Reperimento di fonti bibliografiche scientifiche su argomenti di petfood

Alimentazione e nutrizione del cane e del gatto - Parte esercitativa (24 ore)

  • Razionamento casalingo
  • Razionamento utilizzando mangimi completi e complementari industriali
  • Utilizzo di un software di razionamento
  • Calcoli manuali di razionamento

Allevamento e benessere del cane e del gatto – Parte teorica

L’animale:

  • Caratterizzazione delle razze
  • Salute dei riproduttori (mantello, BCS, Fecal score, …)
  • Salute e sviluppo dei cuccioli (accrescimento, morbilità e mortalità,…)
  • Controlli periodici: salute e benessere (pesate, comportamenti maladattativi, controllo calori)
  • Profilassi vaccinale
  • Trattamenti antiparassitari
  • Attività fisica

Le infrastrutture:

  • Principi di biosicurezza
  • Struttura di allevamento per cani e gatti
  • Materiali ed arricchimento ambientale
  • Nocività (roditori, rumore, odore, fughe, igiene e disinfezione)

Gestione Tecnica:

  • Performance produttiva (produzione annua animali per la vendita)
  • Registro allevamento
  • Gestione economica

Gestione amministrativa:

  • Legislazione allevamento di cani e gatti
  • Trasporto
  • Inquadramento fiscale

Allevamento e benessere del cane e del gatto – Parte esercitativa

Attività in allevamento: valutazione condizioni allevamento, valutazione condizioni di benessere degli animali, applicazione delle conoscenze acquisite durante il corso.

Attività pratiche in aula.

Modalità d'esame

L’esame finale dell’insegnamento prevede una prova scritta ed una prova orale da sostenersi nella stessa sessione di esami. Per superare l’esame occorre ottenere la sufficienza (18/30) in entrambe le prove. Il voto finale corrisponde alla media ponderata dei due moduli che compongono il corso integrato.

Alimentazione e nutrizione del cane e del gatto (5/8 valutazione finale)
La verifica dell'apprendimento viene effettuata tramite una prova scritta con domande a risposta multipla a 3-4 opzioni di risposta. Orale facoltativo per coloro che volessero migliorare il voto dello scritto.

Allevamento e benessere del cane e del gatto (3/8 valutazione finale)

E' prevista la possibilità di sostenere l'esame su forma di esonero calendarizzata alla fine dell'insegnamento. L'esonero consiste in una presentazione orale come segue:

  • Contenuto: progettazione di un allevamento o proposta di risoluzione di un problema tecnico in allevamento (indicazioni specifiche sui contenuti verranno pubblicati sulla piataforma moodle)
  • Presentazione di gruppo di 4 studenti/gruppo con durata della presentazione di massimo 10 minuti

Nel caso l'esonero non venga sostenuto o superato, la prova di esame deve essere sostenuta durante l'appello di esame e consisterà nella preparazione di una relazione scritta individuale come segue:

  • Contenuto: progettazione di un allevamento o proposta di risoluzione di un problema tecnico in allevamento (indicazioni specifiche sui contenuti verranno pubblicati sulla piataforma moodle)
  • Massimo 10 pagine
  • Inviare relazione tecnica alle docenti del corso entro 15 giorni prima la data dell’appello di esame
  • Colloquio orale in data di appello (domande relative alla relazione presentata)

Testi di riferimento

La bibliografia di approfondimento del corso di Allevamento e benessere del cane e del gatto viene riportata nel materiale didattico fornito dalla docente.

Codice insegnamento SVE0198

CORSO FORMAZIONE SICUREZZA (16 ore) 1° anno · 1 CFU · 0 file

Il percorso formativo rientra nelle aree formative della “Biosicurezza veterinaria” e delle “Competenze trasversali”. Esso si prefigge di fornire le conoscenze fondamentali in materia di prevenzione, sicurezza e salute…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il percorso formativo rientra nelle aree formative della “Biosicurezza veterinaria” e delle “Competenze trasversali”. Esso si prefigge di fornire le conoscenze fondamentali in materia di prevenzione, sicurezza e salute nel settore della Medicina Veterinaria e costituisce adempimento agli obblighi di formazione previsti per gli allievi equiparati ai lavoratori dall'art. 37, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, con riferimento all'Accordo del 21 dicembre 2011 sancito in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano
Acquisizione dei concetti fondamentali della sicurezza occupazionale; capacità di interpretare e applicare correttamente le disposizioni normative, organizzative e di buona prassi per la tutela della salute e della sicurezza rilevanti nel settore della Medicina Veterinaria; capacità di impiegare gli strumenti informativi disponibili per attuare le misure di sicurezza necessarie; conoscenza delle modalità d'uso dei dispositivi di protezione collettiva e individuale; conoscenza del comportamento da tenere in caso di incidenti o situazioni di emergenza peculiari del settore e delle tecniche di primo intervento

Programma

Sicurezza sul luogo di lavoro (2 ore)

  • Ambiente di lavoro: requisiti minimi, microclima e illuminazione, prevenzione incendi.
  • Segnaletica di sicurezza nei laboratori.

-Procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico procedure di esodo e incendi procedure di emergenza e organizzative per il primo soccorso

  • I videoterminali.
  • Rischi infortunistici.
  • Strumenti informativi: etichettatura e schede di sicurezza.

-Dispositivi di protezione individuale: caratteristiche, criteri per l'individuazione e l'uso

Prevenzione e protezione da agenti fisici (2 ore)

  • Radiazioni ottiche artificiali
  • campi elettromagnetici
  • Radiazioni ottiche naturali e artificiali

Prevenzione e protezione nelle aziende zootecniche (1.5 ore)

  • Norme di comportamento specifiche
  • rischio biologico: zoonosi ed allergie
  • rischio chimico: farmaci, detergenti e disinfettanti

-rischi presenti nei mangimifici: gestione in sicurezza

  • Dispositivi di prevenzione e protezione specifici

Prevenzione e protezione nelle attività cliniche (1.5 ore)

-Rischi presenti e misure di prevenzione e protezione da adottare nei:

-ricoveri

-reparti di terapia intensiva

-pronto soccorso

-centro di accoglienza terapeutica

-ambulatori

-diagnostica radiologica (rx e tac)

-diagnostica ecografica

-sale chirurgiche

-sala chemioterapie

-laboratori di clinica medica

Prevenzione e protezione in allevamenti zootecnici (1.5 ore)

-Gli agenti di zoonosi pericoli per la salute nel corso di visite in allevamento

  • rischio di esposizione in allevamento
  • Misure per la prevenzione e riduzione del rischio

Prevenzione e protezione in sala settoria di anatomia normale ed in sala settoria di anatomia patologica (1.5 ore)

-norme di biosicurezza

-rischio chimico

-rischio fisico

Prevenzione e protezione nelle Produzioni Alimentari (2 ore)

-Rischi nell'industria alimentare

-Rischi fisici

-Dispositivi di prevenzione e protezione specifici

-Norme comportamentali durante le visite ad industrie alimentari

Modalità d'esame

Test di valutazione dell'apprendimento con domande a risposta multipla al termine del corso.

Testi di riferimento

Dispense delle lezioni e ulteriori materiali didattici sono disponibili e scaricabili direttamente dalla apposita sezione nella pagina web del corso.

Codice insegnamento INT1247

Chimica E Fisica 1° anno · 10 CFU · CHIM/03 · 0 file

L'insegnamento "Chimica e Fisica" rientra nelle aree di apprendimento "Comprensione dei fenomeni biologici" e "Competenze trasversali". L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento "Chimica e Fisica" rientra nelle aree di apprendimento "Comprensione dei fenomeni biologici" e "Competenze trasversali". L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi in TAVet fornendo le conoscenze chimiche e fisiche di base necessarie alla comprensione e interpretazione dei processi chimici, fisici e biologici su cui si fondano i meccanismi di mantenimento della vita. Nello specifico, il modulo di Fondamenti di Chimica si propone di fornire le conoscenze teoriche necessarie a capire e descrivere le molecole organiche di interesse biologico, a capire le proprietà della materia e a prevederne il comportamento. Il modulo comprende una sessione di laboratorio che mira a fornire competenze pratiche quali la preparazione di soluzioni a concentrazione nota, la misura del pH di una soluzione e l’uso di semplice strumentazione di laboratorio. Il modulo di Fisica è finalizzato all’apprendimento delle competenze necessarie alla comprensione dei fenomeni fisici che si presenteranno negli insegnamenti successivi del Corso di Studio e nella futura attività professionale.
Conoscenze e capacità di comprensione

Alla fine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno:

  • saper leggere la tavola periodica
  • conoscere le proprietà chimiche degli elementi e le principali reazioni a cui possono dare luogo
  • conoscere i principi che regolano gli equilibri chimici
  • avere le nozioni teoriche di base per descrivere la struttura dei principali composti inorganici e per comprendere quella dei principali composti organici di interesse biologico
  • conoscere le formule, le procedure di calcolo, la simbologia e le unità di misura necessarie per descrivere e quantificare un fenomeno fisico.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Alla fine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di:

  • riconoscere i vari composti inorganici e scrivere le formule di composti ionici e molecolari
  • prevedere e misurare il pH di una soluzione
  • applicare a casi concreti le conoscenze relative allo stato di equilibrio chimico e prevedere lo spostamento dell’equilibrio di una reazione
  • prevedere le proprietà delle soluzioni acquose, calcolare la concentrazione di una soluzione ed effettuare una diluizione
  • bilanciare le reazioni chimiche, applicando i concetti di numero di ossidazione, e i principi di conservazione della massa e della carica
  • risolvere semplici problemi stechiometrici
  • scegliere e applicare le formule, le tecniche e le procedure di calcolo appropriate per risolvere un problema/esercizio di Fisica e descrivere le strategie adottate

L'acquisizione di tali competenze sarà valutata in sede di esame

Al termine delle esercitazioni in laboratorio, inoltre, dovranno aver sviluppato una discreta abilità nell'utilizzare alcuni dei principali strumenti di base di un laboratorio chimico (es. pipette graduate, agitatori magnetici, bilance analitiche) e nell’effettuare misurazioni di pH e preparazione di soluzioni seguendo procedure scientifiche ben definite

Autonomia di giudizio.

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno avere acquisito un buon grado di autonomia

  • nell’impostare analiticamente semplici problemi stechiometrici, es., la preparazione di soluzioni a concentrazione nota, necessari per supportare le competenze pratiche acquisite;
  • valutare gli strumenti più idonei per compiere semplici manipolazioni chimiche;
  • impostare analiticamente la soluzione di un problema/esercizio di Fisica e rappresentare graficamente il fenomeno/esercizio in analisi. Descrivere le strategie adottate. Ciò contribuisce allo sviluppo delle competenze trasversali e quindi alla crescita personale e professionale dello/a studente/studentessa

Abilità comunicative

Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno saper utilizzare correttamente la terminologia scientifica ed esporre in modo sintetico e chiaro le informazioni acquisite.

Programma

MD Fondamenti di Chimica

  • L’atomo, gli orbitali atomici e i numeri quantici
  • Le proprietà periodiche degli elementi
  • La nomenclatura dei composti inorganici
  • Le reazioni chimiche e la spontaneità delle reazioni
  • Il legame chimico, l'elettronegatività e la polarità dei legami.
  • La struttura delle molecole (approccio di Lewis e teoria del legame di valenza), la geometria molecolare (teoria VSEPR), la risonanza e l’ibridazione
  • Le forze intermolecolari
  • Gli stati di aggregazione della materia e le loro proprietà
  • Le soluzioni:proprietà e misura della concentrazione
  • L’equilibrio chimico
  • Acidi e basi
  • Equilibri di solubilità

Esercitazioni di stechiometria: nomenclatura, bilanciamento delle reazioni e relazioni ponderali, preparazione e proprietà delle soluzioni, calcolo del pH

Esercitazioni di laboratorio: uso di micropipette e pHmetri

MD Fondamenti di Fisica

  • Ripasso di matematica
  • Metodo scientifico e grandezze fisiche
  • Analisi dimensionale e cifre significative
  • Calcolo vettoriale e grandezze scalari
  • Dinamica
  • Lavoro ed energia
  • Leggi di conservazione
  • Fluidodinamica
  • Equazione di stato dei gas
  • Termodinamica
  • Fenomeni molecolari
  • Diffusione e osmosi
  • Fenomeni elettrici

Tutti gli argomenti trattati durante le lezioni teoriche saranno integrati da esempi e esercitazioni.

Modalità d'esame

L'esame del Corso Integrato di CHIMICA e FISICA prevede due prove scritte relative ai singoli moduli. Qualora le prove fossero calendarizzate in giorni diversi, sarà necessario sostenerle e superarle all'interno dello stesso appello. Il punteggio totale del corso integrato si ottiene facendo la media matematica dei punteggi ottenuti nei due moduli. Nel caso di non superamento di una delle prove sarà necessario risostenere l’intero esame. Il punteggio minimo per il superamento di ciascuna prova è pari a 18/30. Il voto finale del CI risulta dalla media matematica dei punteggi ottenuti nelle due prove scritte relative ai due MD.

Le conoscenze acquisite nel modulo di Chimica saranno verificate mediante 10 tra domande ed esercizi di stechiometria. Una delle domande sarà aperta o semiaperta, le altre saranno a risposta chiusa (es. domande a scelta multipla, domande a risposta multipla, domande a completamento, domande vero/falso, domande tipo corrispondenza). L’esame del modulo di Chimica si svolgerà nei laboratori informatici del dipartimento utilizzando la piattaforma Moodle. Lo scritto di Fisica sarà composto da 4 esercizi. Ogni esercizio conterrà due domande, e dovrà essere svolto per esteso, includendo una rappresentazione grafica, quando richiesto, e motivando le strategie adottate. Ad ogni domanda/esercizio è assegnato un punteggio legato al grado di difficoltà. Il punteggio totale, fino a un massimo di 30 punti, è ottenuto sommando il punteggio ottenuto in ogni domanda/esercizio.

È previsto per entrambi i moduli un esonero dopo circa 20 ore di lezione con le stesse modalità elencate precedentemente. Superando l’esonero sarà possibile accedere agli appelli in qualsiasi sessione d'esame dell'anno accademico e si sarà valutati solo sulla parte del programma non compresa nell’esonero stesso. La validità dell'esonero è un anno accademico (fino all'appello verbalizzante della sessione autunnale). Il voto per ciascun modulo, in caso di superamento dell'esonero, sarà dato dalla media pesata dei punteggi ottenuti per l'esonero e per la prova sulla restante parte del programma.

Testi di riferimento

MD Fondamenti di Chimica

  • Bertoldi M, Colombo D., Magni F., Marin O., Palestini P. - Chimica e Biochimica - EdiSES
  • Whitten K.W., Davis R.E., Peck M.L., Stanley G.G. - Chimica- Piccin
  • Bertini I., Luchinat C., Mani F. Chimica, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione Zanichelli
  • Michelin Lausarot P., Vaglio G.A.- Stechiometria per la chimica generale- Piccin

Codice insegnamento SVE0192

Chimica E Fisica-Online 1° anno · 10 CFU · CHIM/03 · 0 file

L'insegnamento "Chimica e Fisica-online" rientra nelle aree di apprendimento "Comprensione dei fenomeni biologici" e "Competenze trasversali". L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento "Chimica e Fisica-online" rientra nelle aree di apprendimento "Comprensione dei fenomeni biologici" e "Competenze trasversali". L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi in TAVet fornendo le conoscenze chimiche e fisiche di base necessarie alla comprensione e interpretazione dei processi chimici, fisici e biologici su cui si fondano i meccanismi di mantenimento della vita. Nello specifico, il modulo di Fondamenti di Chimica si propone di fornire le conoscenze teoriche necessarie a capire e descrivere le molecole organiche di interesse biologico, a capire le proprietà della materia e a prevederne il comportamento. Il modulo di Fisica è finalizzato all’apprendimento delle competenze necessarie alla comprensione dei fenomeni fisici che si presenteranno negli insegnamenti successivi del Corso di Studio e nella futura attività professionale.
Conoscenze e capacità di comprensione

Alla fine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno:

  • saper leggere la tavola periodica
  • conoscere le proprietà chimiche degli elementi e le principali reazioni a cui possono dare luogo
  • conoscere i principi che regolano gli equilibri chimici
  • avere le nozioni teoriche di base per descrivere la struttura dei principali composti inorganici e per comprendere quella dei principali composti organici di interesse biologico
  • conoscere le formule, le procedure di calcolo, la simbologia e le unità di misura necessarie per descrivere e quantificare un fenomeno fisico.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Alla fine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di:

  • riconoscere i vari composti inorganici e scrivere le formule di composti ionici e molecolari
  • prevedere e misurare il pH di una soluzione
  • prevedere lo spostamento dell’equilibrio di una reazione
  • calcolare la concentrazione di una soluzione ed effettuare una diluizione
  • bilanciare le reazioni chimiche e utilizzarle nei calcoli stechiometrici
  • scegliere e applicare le formule, le tecniche e le procedure di calcolo appropriate per risolvere un problema/esercizio di Fisica e descrivere le strategie adottate

L'acquisizione di tali competenze sarà valutata in sede di esame

Al termine delle esercitazioni in laboratorio, inoltre, dovranno aver sviluppato una discreta abilità nell'utilizzare alcuni dei principali strumenti di base di un laboratorio chimico (es. pipette graduate, agitatori magnetici, bilance analitiche) e nell’effettuare misurazioni di pH e preparazione di soluzioni seguendo procedure scientifiche ben definite

Autonomia di giudizio.

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno avere acquisito un buon grado di autonomia nell'impostare analiticamente la soluzione di problemi/esercizi di chimica e fisica e nel rappresentare graficamente il fenomeno fisico o l’esercizio in analisi.

Abilità comunicative

Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno saper utilizzare correttamente la terminologia scientifica ed esporre in modo sintetico e chiaro le informazioni acquisite.

Programma

MD Fondamenti di Chimica

  • L’atomo
  • Le proprietà periodiche degli elementi
  • La nomenclatura dei composti inorganici
  • Il legame chimico
  • Le forze intermolecolari
  • Gli stati di aggregazione della materia e le loro proprietà
  • Le soluzioni
  • L’equilibrio chimico
  • Acidi e basi
  • Equilibri di solubilità

Esercitazioni di stechiometria: nomenclatura, bilanciamento delle reazioni e relazioni ponderali, preparazione e proprietà delle soluzioni, calcolo del pH

Esercitazioni di laboratorio: uso di micropipette, bilance analitiche, pHmetri

MD Fondamenti di Fisica

  • Ripasso di matematica
  • Metodo scientifico e grandezze fisiche
  • Analisi dimensionale e cifre significative
  • Calcolo vettoriale e grandezze scalari
  • Dinamica
  • Lavoro ed energia
  • Leggi di conservazione
  • Fluidodinamica
  • Termodinamica
  • Fenomeni molecolari
  • Diffusione e osmosi
  • Fenomeni elettrici

Tutti gli argomenti trattati durante le lezioni teoriche saranno integrati da esempi e esercitazioni.

Modalità d'esame

L'esame del Corso Integrato si svolge in forma scritta.

Nell’ambito della stessa sessione d’esame, si terrà una prova scritta relativa al MD Fondamenti di Chimica e una prova scritta relativa al MD Fisica. Nel caso di non superamento di una delle due prove, si dovrà risostenere l’intero esame (cioè sia la prova scritta relativa al MD di Fondamenti di Chimica, sia la prova scritta relativa al MD di Fisica Online). La valutazione viene fatta in trentesimi, l’esame si ritiene superato se viene raggiunta la sufficienza (18/30) in ognuna delle due prove scritte, il voto finale del CI risulta dalla media matematica dei punteggi ottenuti nelle due prove scritte relative ai due MD.

Prova scritta relativa al MD di Fondamenti di Chimica. Le conoscenze acquisite sono verificate mediante una prova scritta che include dieci domande ed esercizi (ad es., formule di struttura, semplici problemi stechiometrici, bilanciamento di reazioni e domande a risposta aperta, semi-aperta o chiusa). Ad ogni domanda/esercizio è assegnato un punteggio legato al grado di difficoltà.

La prova scritta relativa al Modulo Didattico di Fisica Online può essere sostenuta in un pre-appello dedicato, che precede la prima sessione d’esame ufficiale, oppure in tutti gli appelli standard del primo anno di corso. Per accedere alla prova scritta è necessario non avere OFA e aver superato la prova di autovalutazione alla fine del corso http://start.unito.it/enrol/index.php?id=33open_in_new. L’attestato di superamento della prova di autovalutazione deve essere presentato il giorno della prova scritta di fisica online.

La prova scritta di Fisica Online richiede lo svolgimento di 4 esercizi. Ogni esercizio pone due quesiti a cui si risponde attraverso svolgimento per esteso, rappresentando graficamente la situazione proposta quando richiesto e motivando le strategie adottate. Il voto della prova scritta di fisica, qualora superato nel pre-appello dedicato, rimane valido per tutta la prima sessione d’esame.

La verifica di alcune competenze (saper impostare analiticamente alcuni semplici problemi stechiometrici quali la preparazione di soluzioni a concentrazione nota e valutare correttamente gli strumenti più idonei per compiere le manipolazioni chimiche richieste) avviene al termine dell’attività esercitativa di laboratorio chimico.

Per stimolare uno studio progressivo e continuativo nel corso del semestre, il CI prevede la possibilità di sostenere, verso la metà dell’insegnamento, un esonero relativo ad una porzione del programma per il modulo didattico di Chimica. La prova viene somministrata e valutata con le stesse modalità della prova d’esame standard. Superando l'esonero, si può sostenere l'esame unicamente sulla parte restante del programma nella prima data utile della sessione d'esami invernale. Il voto finale del MD sarà pari alla media matematica dei voti delle due prove. Chi non dovesse completare l’esonero, dovrà sostenere l'esame del CI negli appelli ordinari, secondo le modalità descritte sopra.

Testi di riferimento

MD Fondamenti di Chimica

  • Bertoldi M, Colombo D., Magni F., Marin O., Palestini P. - Chimica e Biochimica - EdiSES
  • Whitten K.W., Davis R.E., Peck M.L., Stanley G.G. - Chimica- Piccin
  • Bertini I., Luchinat C., Mani F. Chimica, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione Zanichelli
  • Michelin Lausarot P., Vaglio G.A.- Stechiometria per la chimica generale- Piccin

Codice insegnamento SVE0238

Elementi Di Anatomia Veterinaria I 1° anno · 5 CFU · VET/01 · 0 file

Gli obbiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero l’Assistente tecnico veterinario. Conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obbiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero l’Assistente tecnico veterinario. Conoscenze di base sull'organizzazione anatomica del cane e del gatto risultano infatti strumenti imprescindibili per coadiuvare il Medico Veterinario nella gestione degli animali da compagnia.

L’insegnamento si colloca nelle aree di apprendimento Organizzazione morfofunzionale del cane e del gatto, Assistenza medica e chirurgica veterinaria, definite negli obbiettivi formativi del CdS. Contribuisce inoltre all’erogazione di competenze trasversali.

Per quanto riguarda l'area di apprendimento Organizzazione morfofunzionale del cane e del gatto, l’insegnamento fornisce conoscenze e competenze relative all’organizzazione anatomica degli animali d'affezione (cane e gatto) a livello istologico, osteologico, anatomico micro- e macroscopico.

Per quanto riguarda le aree di Assistenza medica e chirurgica, l’insegnamento fornisce conoscenze e competenze relativamente ai principali accessi venosi, linfonodi di interesse clinico e chirurgico, ed elementi anatomici utili alla somministrazione di farmaci. Tali nozioni risultano fondamentali per supportare in modo responsabile e consapevole il Medico Veterinario nell’espletamento delle prestazioni cliniche. Queste ultime capacità concorrono anche al conseguimento di obbiettivi trasversali che riguardano la corretta gestione e manipolazione degli animali.
Conoscenza e comprensione

Sono attese la conoscenza e la comprensione dei concetti fondamentali dell'anatomia e delle principali caratteristiche anatomiche del cane e del gatto. Tali conoscenze dovranno essere applicate all'osservazione di singole ossa e/o scheletri, all'analisi di preparati istologici e al riconoscimento di organi e apparati trattati nell’insegnamento. Le conoscenze riguarderanno altresì la correlazione di aspetti anatomici microscopici con quelli macroscopici.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono l'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dell'insegnamento. In modo particolare:

  • la capacità di descrivere organi e/o apparati degli animali studiati nell'insegnamento
  • la capacità di utilizzare una corretta terminologia anatomica per interpretazione di referti e comunicazione con il Medico Veterinario
  • la capacità di usare un microscopio ottico per l'osservazione di preparati istologici.

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di procedere in autonomia:

  • a riconoscere e saper descrivere le principali caratteristiche anatomiche del cane e del gatto
  • a capire ed illustrare le differenze e/o somiglianze anatomiche tra cane e gatto
  • a utilizzare la corretta terminologia anatomica necessaria per comunicare i risultati di una osservazione anatomica.

Abilità comunicative

Sarà sviluppata ed accertata in sede di esame la capacità di comunicare le conoscenze acquisite con una terminologia anatomica corretta e coerente con le discipline dell’insegnamento, integrando criticamente le nozioni teoriche e quelle pratiche.

Capacità di apprendimento

Oltre all’acquisizione delle conoscenze anatomiche, lo studio dei rapporti tra gli organi potenzia le capacità dello studente di visualizzare gli oggetti nello spazio e di interpretare correttamente immagini bidimensionali di oggetti tridimensionali.

Programma

Gli argomenti trattati nell'insegnamento verteranno in modo specifico sul cane e sul gatto. In particolare verranno trattati i seguenti argomenti:

  • Generalità e caratteristiche dei tessuti epiteliale, connettivo, muscolare.
  • Terminologia anatomica, concetti generali di anatomia topografica e sistematica relativa ai principali apparati.
  • Osteologia, artrologia e miologia: generalità sulle ossa (architettura e classificazione); descrizione dello scheletro, delle singole ossa e delle articolazioni; descrizione dei principali gruppi muscolari.

Apparato urinario: reni, ureteri, vescica, uretra.

  • Apparato genitale maschile: testicolo, gametogenesi, epididimo, dotto deferente, uretra, pene, ghiandole annesse all'apparato genitale.
  • Apparato genitale femminile: ovaio, oogenesi e follicologenesi, salpinge, utero, cervice, vagina, vulva.
  • Apparato digerente: bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso, fegato e pancreas.
  • Apparato circolatorio sanguigno: cuore, arterie, vene e capillari, grande e piccola circolazione.
  • Apparato circolatorio linfatico: capillari e dotti linfatici, linfonodi, milza, timo.
  • Apparato respiratorio: naso, cavità nasali, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi, polmoni.
  • Apparato tegumentario: pelle e annessi cutanei, peli, ghiandola mammaria.

Modalità d'esame

Coerentemente con la necessità di accertare conoscenze e competenze, l'esame del Corso monodisciplinare consiste in una prova scritta ed un colloquio orale che vengono svolte nella medesima sessione d'esame. La prova scritta è relativa alla parte di programma di istologia, osteologia, artrologia e terminologia anatomica. Se superata dà accesso ad una prova orale relativa alla restante parte di programma. La validità della prova scritta è limitata alla sola sessione d'esame in cui è stata sostenuta. La valutazione è in trentesimi e il voto finale dell'insegnamento corrisponde alla media ponderata delle votazioni conseguite nelle due prove.

Le prove di esame (scritto e orale) sono finalizzate alla verifica delle conoscenze e competenze descritte nei risultati attesi, ivi compresa la capacità di esprimersi con una terminologia anatomica appropriata che rientra quindi tra i parametri oggetto di valutazione.

Prova scritta:

La prova scritta è sotto forma di quiz con domande di tipo diverso (a risposta multipla, a risposta breve, a corrispondenza, vero/falso, a risposta aperta), viene erogata sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento e sostenuta nel laboratorio informatico del Dipartimento. Il quiz consiste di 20 domande con una durata di 30 minuti. Le domande possono valere 1 o 2 punti. Nelle domande con risposta multipla possono essere presenti penalità in caso di risposta errata. La valutazione consiste in un voto in trentesimi.

Colloquio orale:

Il colloquio orale prevede una o più domande sui seguenti argomenti del programma: miologia, apparati digerente, respiratorio, circolatorio sanguigno e linfatico, urinario, genitale maschile e femminile, tegumentario. Sono previste ulteriori domande di carattere trasversale volte ad evidenziare capacità di collegamento tra i vari argomenti del corso. La valutazione è espressa in trentesimi. Costituiscono criteri di valutazione: la capacità espositiva e l’utilizzo di una corretta terminologia anatomica, la capacità di ragionamento ed il pensiero critico.

Esonero:

È prevista la possibilità di sostenere un esonero con le stesse caratteristiche descritte per la prova scritta. L'esonero è di norma calendarizzato al termine della parte di programma relativo (istologia, osteologia, artrologia e terminologia anatomica). L'esonero è riservato ai soli studenti e alle sole studentesse della coorte in corso, non può essere ripetuto ed il voto conseguito ha validità biennale. Il superamento dell’esonero esime dal sostenere la prova scritta dell'esame calendarizzato nelle varie sessioni. La valutazione consiste in un voto in trentesimi.

Per eventuali disturbi dell'apprendimento o disabilità sono previste modalità d'esame personalizzate, da concordare con la docente (tempo aggiuntivo, utilizzo di mappe concettuali, valutazione del contenuto più che della forma). Informazioni utili sono inoltre disponibili al seguente link:

https://www.veterinaria.unito.it/do/home.pl/View?doc=/didattica/disabilita_e_disturbi_specifici_apprendimento.html

Testi di riferimento

Tutto il materiale didattico verrà caricato sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento SVE0196

Elementi Di Propedeutica Alla Biochimica E Biochimica 1° anno · 5 CFU · BIO/10 · 0 file

L’insegnamento “Elementi di propedeutica alla Biochimica e Biochimica” rientra nelle aree di apprendimento “Comprensione dei fenomeni biologici” e “Competenze trasversali”. L’insegnamento contribuisce alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento “Elementi di propedeutica alla Biochimica e Biochimica” rientra nelle aree di apprendimento “Comprensione dei fenomeni biologici” e “Competenze trasversali”. L’insegnamento contribuisce alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Studi in TAVet fornendo le nozioni basilari riguardanti la chimica dei composti del carbonio, le caratteristiche strutturali delle più importanti molecole organiche di interesse biologico e il loro ruolo all’interno dei principali processi metabolici preposti alla produzione, conservazione e utilizzo di energia da parte degli organismi animali.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Al termine dell’insegnamento si dovrà dimostrare di:

  • conoscere le caratteristiche e le proprietà chimiche dei composti organici di interesse biologico (glicidi, lipidi, proteine, nucleotidi)
  • gestire i concetti fondamentali della stereochimica, aiutati nelle esercitazioni pratiche dall'utilizzo di modellini molecolari
  • comprendere i concetti essenziali relativi ai vari cicli metabolici trattati a lezione, avendo ben chiara una visione globale del metabolismo intermedio e dei meccanismi molecolari preposti alla produzione di energia da parte degli organismi viventi, comprendendone la relazione con le altre discipline curricolari.
  • aver compreso i principi e le nozioni fondamentali relativi alla struttura e al funzionamento delle proteine ed essere in grado di valutarne le conseguenze sulla regolazione di alcuni importanti processi metabolici

Durante le esercitazioni, svolte a piccoli gruppi in laboratorio, si prenderà confidenza con i principali strumenti di un laboratorio chimico (es. pipette graduate automatiche e manuali, agitatori magnetici, bilance analitiche e tecniche, spettrofotometro) e si dovranno acquisire manualità, coordinamento e consapevolezza nelle varie operazioni richieste dalla situazione sperimentale.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZE E COMPRENSIONE

Al termine dell’insegnamento si dovrà dimostrare di avere acquisito conoscenze e capacità di comprensione tali da saper collegare il ruolo delle principali macromolecole di importanza biologica alla loro funzione metabolica e di regolazione, anche in relazione alle altre discipline curricolari.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell’insegnamento si dovrà aver acquisito la capacità di correlare tra loro i vari cicli metabolici e le regolazioni dei loro processi all’interno degli organismi viventi in una visione di insieme che permetterà in seguito di interpretare dati sperimentali e lavori scientifici di argomento biochimico. Durante le esercitazioni di laboratorio si dovrà essere in grado di risolvere semplici esercizi proposti, dimostrando di avere capacità di ragionamento logico.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell’insegnamento si dovrà aver acquisito una terminologia scientifica adeguata. Le competenze relative alla capacità di lavorare e comunicare in gruppo saranno acquisite essenzialmente con le esercitazioni di laboratorio.

Programma

Ø Idrocarburi

Ø Alcoli, fenoli, tioli, eteri ed epossidi.

Ø Aldeidi e chetoni.

Ø Ammine.

Ø Acidi carbossilici e derivati: esteri, anidridi, ammidi.

Ø Isomeria costituzionale e stereoisomeria.

Ø Cenni sulle principali reazioni dei diversi gruppi funzionali.

Ø Glicidi: monosaccaridi e principali derivati, disaccaridi, polisaccaridi.

Ø Lipidi: acidi grassi, lipidi semplici e complessi. Steroidi.

Ø Protidi: principali aminoacidi e loro classificazione.Peptidi e legame peptidico.

Ø Basi azotate, nucleosidi e nucleotidi.

Ø Concetti generali di catalisi enzimatica.

Ø Ossidazioni biologiche.

Ø Digestione ed assorbimento carboidrati.

Ø Glicolisi anaerobica.

Ø Gluconeogenesi.

Ø Metabolismo del glicogeno.

Ø Ciclo di Krebs.

Ø Fosforilazione ossidativa.

Ø Metabolismo lipidico.

Ø Metabolismo degli aminoacidi.

Argomenti delle esercitazioni

Costruzione di alcune strutture organiche mediante l'ausilio di modellini molecolari e determinazione dei piani e dei centri di simmetria. Reazioni sul potere riducente dei monosaccaridi.

Modalità d'esame

L'esame del Corso si svolge, in presenza, presso i laboratori informatici del Dipartimento.

La verifica dell'apprendimento viene effettuata tramite un test basato su 30 domande a risposta multipla (4 risposte alternative per domanda, delle quali una sola è quella corretta).

Il voto finale viene espresso in trentesimi, il punteggio minimo per superare l'esame è 18/30.

La prova d'esame mira a verificare l’acquisizione dei concetti essenziali relativi alle principali molecole organiche di interesse biologico trattate a lezione e ai loro cicli metabolici. Verrà, inoltre, verificata la capacità di saper mettere in relazione i vari argomenti, dimostrando di saper ragionare, avendo ben chiara la valenza interdisciplinare della materia.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Chimica e Biochimica
Anno pubblicazione:
2015
Editore:
EdiSES
Autore:
M. Bertoldi, D.Colombo,F.Magni,O.Marin, P.Palestini
ISBN
97888879598781
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Chimica, biochimica e biologia applicata
Anno pubblicazione:
2015
Editore:
Zanichelli
Autore:
Massimo Stefani, Niccolò Taddei
ISBN
9788808152275
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0193

Fisiologia, Comportamento E Benessere Del Cane E Del Gatto 1° anno · 5 CFU · VET/02 · 0 file

L’insegnamento si colloca all’interno delle aree di apprendimento definite negli obiettivi formativi specifici del Corso di Studi TAVET: Organizzazione morfo funzionale del cane e del gatto Assistenza medica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si colloca all’interno delle aree di apprendimento definite negli obiettivi formativi specifici del Corso di Studi TAVET:

  • Organizzazione morfo funzionale del cane e del gatto
  • Assistenza medica veterinaria
  • Assistenza chirurgica veterinaria
  • Competenze trasversali

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi fornendo conoscenze mirate alla comprensione dei meccanismi di regolazione dell’omeostasi del cane e del gatto in condizione di gestione durante le attività clinico-veterinarie.

Per la prima area di apprendimento, questo insegnamento fornisce conoscenze fisiologiche relative alla funzione dei principali organi e apparati nella specie canina e felina. Tale formazione è propedeutica alla comprensione delle patologie nelle medesime specie.

Per quanto riguarda la seconda e la terza area di apprendimento, l’insegnamento fornirà conoscenze sulla fisiologia dello stress e sui principali moduli comportamentali, sulle fasi di sviluppo comportamentale e le modalità di comunicazione nel cane e nel gatto. Inoltre, verranno erogate conoscenze relative all’arricchimento ambientale dei locali di stabulazione per migliorare le condizioni di vita degli animali confinati. Tali conoscenze forniranno a studenti e studentesse gli strumenti per una valutazione critica dello stato di benessere.
Oltre ad aver acquisito le conoscenze proprie dell'insegnamento, lo studente/studentessa dovrà essere in grado di:

  • DESCRIVERE nel cane e nel gatto i processi biologici e funzionali legati a:
  • meccanismi di digestione delle componenti degli alimenti
  • funzionamento dell’apparato respiratorio e cardiocircolatorio
  • funzionamento del rene
  • attivazione della cascata fisiologica dello stress
  • moduli comportamentali e segnali di comunicazione
  • IDENTIFICARE le relazioni causa-effetto nei processi differenziando in maniera appropriata i concetti esposti per far emergere quali sono le informazioni chiave e quali le secondarie.
  • APPLICARE dette conoscenze al contesto di attività clinica individuando i meccanismi fisiologici che devono essere monitorati e mantenuti durante le procedure gestionali e cliniche nel cane e nel gatto

Conoscenza e capacità di comprensione

Alla fine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno saper:

  • elencare e descrivere i meccanismi di trasporto cellulare
  • descrivere le principali caratteristiche del Sistema Nervoso Autonomo
  • conoscere e descrivere i meccanismi riproduttivi legati alla regolazione endocrina del ciclo estrale e all’attività riproduttiva maschile
  • conoscere e comprendere i meccanismi di digestione dei monogastrici onnivori e carnivori
  • conoscere le basi della funzione cardiaca
  • conoscere le funzioni dell'apparato respiratorio
  • conoscere le basi della funzione renale
  • conoscere gli attori dei principali assi endocrini dell'organismo
  • conoscere i repertori comportamentali e le fasi di sviluppo del comportamento
  • conoscere i principali indicatori fisiologici e comportamentali di benessere animale

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Alla fine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di:

  • abbinare l’osservazione di segni clinici a possibili organi o apparati coinvolti
  • applicare ai pazienti dispositivi per il monitoraggio di alcune funzioni d’organo (verificato durante lo svolgimento di attività esercitative)
  • riconoscere repertori comportamentali anomali (Competenza da Portfolio: 2.1)
  • arricchire l’ambiente di stabulazione durante la degenza

Autonomia di giudizio

Saranno forniti a studenti e studentesse strumenti quali test di autovalutazione e presentazione di casi studio per far sviluppare la capacità di identificare correttamente le relazioni causa-effetto nei processi e le loro possibili conseguenze.

Abilità comunicative

Alla fine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno saper utilizzare un linguaggio scientifico proprio della fisiologia ed etologia, per comunicare con i propri pari e con i docenti attraverso presentazioni individuali o di gruppo preparate su argomenti trattati in pubblicazioni scientifiche inerenti agli argomenti del corso.

Capacità di apprendimento

Alla fine di questo insegnamento lo studente/la studentessa sarà in grado di reperire e comprendere le informazioni contenute in articoli scientifici/testi relativi alla fisiologia e allo studio/valutazione del comportamento e/o benessere animale. Dovrà inoltre possedere gli strumenti per auto-valutare e correggere il proprio processo di apprendimento.

Programma

Nel corso dell' insegnamento verranno trattati i seguenti argomenti:

Parte teorica (40 ore)

Basi di Fisiologia della cellula (2h): cenni sui meccanismi di trasporto attivi e passivi che avvengono alla membrana cellulare.

Basi di Fisiologia del Sistema Nervoso (2h): informazioni di base sull’organizzazione del Sistema Nervoso e le principali caratteristiche del Sistema Nervoso Autonomo.

Basi di Fisiologia dei compartimenti liquidi (2h): il sangue componenti e principali funzioni

Basi di Fisiologia renale (2h): principali meccanismi regolatore del rene che portano all’escrezione urinaria delle sostanze: filtrazione, riassorbimento e secrezione.

Basi di Endocrinologia (2h): informazioni di base sui principali assi endocrini dell'organismo, sui meccanismi d’azione degli ormoni secreti e sugli effetti che esercitano sugli organi bersaglio

Fisiologia della riproduzione (4h) Apparato genitale femminile: regolazione endocrina del ciclo estrale in cane e gatto. Apparato genitale maschile: regolazione endocrina delle gonadi maschili.

Fisiologia della digestione in onnivori e carnivori (4h): Funzioni, regolazione nervosa ed endocrina. Masticazione e deglutizione. Ghiandole salivari e stomaco.

Fisiologia dell’apparato respiratorio (4h): funzioni dell’apparato respiratorio, la ventilazione polmonare, parametri che descrivono l’attività respiratoria, gli scambi gassosi alveolari e il trasporto dei gas respiratori nel sangue.

Fisiologia dello stress (2h): definizione di stress e stressors, basi endocrinologiche dello stress (ormoni surrenalici, asse ipotalamo-ipofisi-surrene).

Etologia applicata (16h): comportamenti normali e anomali della specie canina e felina. Differenze tra Istinto e apprendimento. Modalità di apprendimento. Fasi di sviluppo (periodi sensibili). Comunicazione. Benessere animale: parametri animal-based. Arricchimento ambientale.

Parte esercitativa (20 ore)

E' obbligatoria la frequenza di almeno il 50% delle esercitazioni. Le docenti verificheranno la presenza attraverso appello a inizio esercitazione.

Le ore esercitative verranno svolte:

  • in laboratorio chimico per determinare alcuni parametri del sangue (4h)
  • in laboratorio chimico per determinare grandezze respiratorie, saturazione emoglobina e punti di repere per la rilevazione di pressione arteriosa e attività cardiaca (2h)
  • in laboratorio chimico per valutare degli effetti dello stress osmotico sulle cellule del sangue (2h)
  • in aula una esercitazione collettiva per la visione, analisi e discussione di audiovisivi inerenti al repertorio comportamentale normale con l’interpretazione delle posture/linguaggio del corpo nelle due specie (2h).
  • In aula con la presentazione di articoli scientifici secondo le modalità indicate nella sezione sulle modalità di verifica dell’apprendimento (4h)
  • in uscita didattica presso strutture come gattili e canili rifugio nonché se possibile in realtà clinico-veterinarie per osservazione contenimento previo manipolazioni, gestione dell’ambiente (sala d’aspetto, sala visita) (6h)

Modalità d'esame

L’acquisizione di conoscenze e competenze avverrà attraverso una prova orale per la verifica di autonomia di giudizio, sviluppo capacità critiche ed espositive, e due prove scritte per la verifica delle conoscenze e delle relazioni causa-effetto.

La prova orale prevede la preparazione e discussione di una breve presentazione della durata di 10 minuti che potrà essere sviluppata singolarmente o in coppia avente ad oggetto un articolo scientifico recente. Gli studenti e le studentesse dovranno mostrare autonomia nell’individuare un articolo che tratti un argomento coerente con il programma dell’insegnamento, capacità di comprendere e sintetizzare la pubblicazione scientifica selezionata e comunicare i risultati riportati dagli autori con proprietà di linguaggio ed efficacia.

Lo svolgimento della presentazione orale costituisce requisito obbligatorio per l’accesso alle prove scritte in sede di appello. La presentazione che rispetti requisiti minimi di chiarezza e correttezza scientifica (valutati dai docenti) non porterà alla definizione di un punteggio, ma solo a un giudizio di approvato/non approvato.

Durante ogni appello d’esame, gli studenti e le studentesse dovranno sostenere due prove scritte. Una prova della durata di 25 minuti su argomenti di Comportamento e Benessere sarà costituita da una combinazione di domande a risposta multipla (MCQ) e domande aperte a risposta breve, per un massimo di 30 domande. La seconda prova scritta verterà sulla Fisiologia ed avrà durata di 50 minuti per 40 domande con risposta a scelta multipla. In entrambe le prove ogni quesito potrà avere da 4 a 6 possibilità di risposta con una o più risposte corrette. Per ogni domanda a cui si risponderà correttamente verrà attribuito 1 punto per le MCQ e 2 punti per le domande a riposta breve, mentre la sola selezione di risposte scorrette o il quesito lasciato in bianco comporterà un punteggio pari a 0. Nel caso in cui oltre alla risposta/e corretta/e vengano selezionate risposte errate, la penalizzazione è calcolata in modo proporzionale al numero di opzioni errate presenti nel quesito e non determina mai un punteggio inferiore a zero.

Il voto finale verrà espresso in trentesimi e ciascuna prova verrà considerata superata con una votazione pari a 18/30. Il voto finale verrà calcolato come media ponderata delle due prove scritte (2 CFU Comportamento e Benessere; 3 CFU Fisiologia).

Nel periodo delle lezioni verrà data la possibilità di svolgere una prova scritta che esonera interamente il programma relativo alla Etologia Applicata. L'accesso all’esonero è consentito solo alle studentesse e agli studenti iscritti al primo anno di corso. Il risultato dell’esonero potrà essere rifiutato tramite comunicazione e-mail entro due settimane dalla pubblicazione dei risultati. L'esonero verrà svolto secondo le stesse modalità descritte per la prova scritta d'esame e il risultato avrà validità di due anni, come stabilito dal Regolamento del Corso di Studi.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Fisiologia degli Animali Domestici
Anno pubblicazione:
2013
Editore:
Casa Editrice Ambrosiana
Autore:
Sjaastad O.V., Sand O., Hove K.
ISBN
9788808182937
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Domestic Animal Behaviour for Veterinarians and Animal Scientists
Anno pubblicazione:
2011
Editore:
Blakwell Publishing
Autore:
Houpt K.A.
ISBN
9780813816760
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Educazione e comportamento del cane e del gatto. Manuale teorico-pratico.
Anno pubblicazione:
2016
Editore:
Casa Editrice Ambrosiana
Autore:
Julie K. Shaw, Debbie Martin
ISBN
8808184277
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0197

Genetica Animale E Principi Di Gestione Degli Animali Da Compagnia 1° anno · 9 CFU · INFO-01/A · 0 file

Gli obbiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero l’Assistente tecnico veterinario. Le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obbiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero l’Assistente tecnico veterinario.

Le conoscenze fornite nell’ambito dell’insegnamento, ovvero la conoscenza delle basi di genetica necessarie per la comprensione e il controllo delle patologie ereditarie e per la gestione dei riproduttori in funzione del contenimento dell'inbreeding, nonché delle caratteristiche morfologiche, funzionali e gestionali delle principali razze delle specie animali d'affezione (cani, gatti e equidi) risultano strumenti imprescindibili per coadiuvare il Medico Veterinario nella gestione e nel contenimento in sicurezza delle sopracitate specie animali nel rispetto delle relative fisiologie ed etologie e per la gestione e la descrizione grafica e statistica di dati che potranno risultare utili in diversi ambiti della pratica professionale, quali la gestione di una struttura medico-veterinaria o l'utilizzo di banche di dati in sanità pubblica.

L’insegnamento si colloca nell’aree di apprendimento Comprensione dei fenomeni biologici, definita negli obbiettivi formativi del CdS come funzionale all’acquisizione delle conoscenze di base necessarie alla progressione verso i fenomeni complessi quali l’animale e le sue interazioni con l’ambiente. Contribuisce inoltre all’erogazione di competenze trasversali.
Conoscenza e comprensione

Sono attese la conoscenza e la comprensione dei principi della genetica mendeliana, dei meccanismi di trasmissione ereditaria e delle caratteristiche morfologiche delle specie canina, felina ed equina e delle loro razze principali. Tali conoscenze dovranno essere applicate per lo studio e la comprensione dei principali caratteri legati alla genetica degli animali in oggetto (es. patologie genetiche) e al riconoscimento delle più comuni razze di animali da compagnia che si possono incontrare in una struttura medico-veterinaria. Le conoscenze riguarderanno altresì l’identificazione degli strumenti informatici necessari per gestire in modo logico e funzionale dati di interesse veterinario. Rientrano infine tra le conoscenze attese l'acquisizione di nozioni fondamentali di statistica e informatica necessarie per la gestione di dati e la loro analisi statistica nel campo della Medicina Veterinaria, nel quadro dell'applicazione del metodo scientifico sperimentale.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono, oltre all'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento, l'acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita ed elencate nel Portfolio. In modo particolare:

  • Saper risolvere problemi di genetica mendeliana e di determinare genotipi e fenotipi a seguito di accoppiamenti
  • Saper riconoscere e descrivere le caratteristiche tipiche di razze di cani, gatti e cavalli
  • Saper riconoscere i bisogni dell’animale sano e malato, in modo tale da riportare al medico veterinario referente le informazioni necessarie per garantirne il benessere (Portfolio 2.1)
  • Saper manipolare gli animali (sia sani che malati) garantendone il benessere e la sicurezza degli operatori coinvolti (Portfolio 2.4)
  • Saper manipolare i pazienti chirurgici garantendone il benessere e la sicurezza degli operatori coinvolti (Portfolio 3.4)
  • Saper identificare ed utilizzare gli strumenti informatici necessari per gestire in modo logico e funzionale dati veterinari (Portfolio 1.1)
  • Saper descrivere da un punto di vista grafico e statistico un campione di dati

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di procedere in autonomia:

  • a comprendere i meccanismi di trasmissione ereditaria di patologie animali a base genetica
  • a riconoscere e descrivere le caratteristiche tipiche di razze di cani, gatti e cavalli
  • ad esercitare le funzioni associate al profilo professionale in collaborazione con altri
    professionisti nel rispetto della normativa vigente, della salute e del benessere degli animali, della sicurezza per gli operatori e per l’ambiente
  • a discriminare gli strumenti di gestione e analisi dati più idonei per il caso in studio
  • a discutere i risultati ottenuti dall'analisi statistica di dati elaborati

Abilità comunicative

Sarà sviluppata ed accertata in sede di esame la capacità di comunicare le conoscenze acquisite con una terminologia tecnico-scientifica coerente con le discipline dell’insegnamento

Capacità di apprendimento

Alcune metodologie didattiche utilizzate favoriranno l’acquisizione non solo delle conoscenze attese ma anche del metodo per accedere a fonti bibliografiche che risultano imprescindibili per il proseguito degli studi e per l’aggiornamento continuo post-laurea.

Programma

MD Principi di Genetica Animale ed Etnografia

  • Concetti base di genetica: definizione di genetica. DNA, trascrizione e traduzione, mitosi, meiosi. Organizzazione in cromosomi e loro aberrazioni. Mutazioni genetiche. Genetica molecolare e applicazioni pratiche.
  • Genetica mendeliana: Gregor Mendel e i suoi esperimenti, dominanza e recessività, quadrato di Punnet, leggi di Mendel, eredità legata al sesso, estensioni delle leggi di Mendel, codominanza e dominanza incompleta, epistasi, geni essenziali e alleli letali, espressione genica e ambiente.
  • Concetti base di etnografia: definizioni dell’etnografia veterinaria.
  • Cinognostica: domesticazione e concetto di razza. Libri genealogici e standard di razza. Regioni zoognostiche e terminologia. Taglia e classificazione morfologica. Andature. Classificazione delle razze.
  • Equini: domesticazione ed evoluzione. Classificazione delle razze. Mantelli e dati segnaletici.
  • Felini: domesticazione. Classificazione delle razze. Libri genealogici e standard di razza.
  • Cenni di altre specie di animali da affezione (conigli, criceti, specie acquatiche).

Esercitazioni: Estrazione del DNA, amplificazione mediante PCR, controllo elettroforetico, uscite didattiche a mostre ed esposizioni di razza.

MD Gestione Informatizzata dei Dati Veterinari

  • Introduzione alla statistica e all'informatica: ambiti e breve storia delle due discipline, dati e variabili, elaborazione di dati mediante sistemi informatici e informativi. Creazione e utilizzo di basi di dati: organizzazione logica di dati, basi di dati piatte. Nozioni di statistica descrittiva: campioni e popolazioni, rappresentazione grafica di dati, indici di posizione (media, moda e mediana) e dispersione (range, varianza, deviazione standard, percentili), forme di una distribuzione, distribuzione normale, asimmetria. Cenni di probabilità: eventi e probabilità, probabilità di eventi indipendenti e di eventi mutualmente esclusivi, distribuzioni di probabilità.

Esercitazioni: Utilizzo di app per valutare la statistica descrittiva e le distribuzioni di probabilità più comuni.

MD Gestione degli Animali da Compagnia

  • Apprendimento dell'approccio corretto e in sicurezza del cane, gatto e cavallo nel rispetto delle caratteristiche etologiche e fisiologiche. Conoscenza dei mezzi di contenimento, di conduzione e degli strumenti di pulizia. Pratica delle operazioni di base di governo e grooming.

Esercitazioni: Pratica in skill lab e sull'animale vivo delle operazioni di base di governo e contenimento.

Modalità d'esame

Coerentemente con la necessità di accertare conoscenze e competenze, l'esame del Corso Integrato consiste in una prova pratica preliminare relativa al MD Gestione degli animali da compagnia svolta in skill lab. A seguire si terrà un unico scritto verbalizzante relativo ai MD Principi di Genetica Animale ed Etnografia e MD Gestione Informatizzata dei Dati Veterinari.

La valutazione è in trentesimi e il voto finale corrisponde alla media ponderata delle votazioni conseguite nelle singole prove pesata per il numero di CFU relativi.

Le prove di esame sono finalizzate alla verifica delle conoscenze e competenze descritte nei risultati attesi, ivi compresa la capacità di esprimersi con una terminologia tecnico-scientifica appropriata che rientra quindi tra i parametri oggetto di valutazione.

Prova pratica:

La prova pratica riguarda il MD Gestione degli Animali da Compagnia e consiste nell’esecuzione delle pratiche viste e provate dagli studenti durante le ore di esercitazioni e riguardanti il corretto avvicinamento, contenimento o gestione dell’animale in sicurezza. La prova pratica vedrà gli studenti affrontare una prova sui piccoli animali (ovvero cane o gatto) e una sugli equidi e verrà valutata secondo uno schema di tipo OSCE (Objective Structured Clinical Examination) con votazione complessiva finale espressa in trentesimi.

Prova scritta verbalizzante:

La prova scritta consiste in 14 domande a risposta multipla e/o a completamento della frase relative al programma trattato a lezione più un esercizio di genetica mendeliana da svolgere (relativamente al MD Principi di Genetica Animale ed Etnografia) ed in 10 domande a risposta multipla sulla statistica descrittiva, le distribuzioni di probabilità e i database management system visti a lezione (relativamente al MD Gestione Informatizzata dei Dati Veterinari).

Costituiscono criteri di valutazione: la conoscenza dei temi inerenti gli argomenti trattati durante il modulo, la capacità espositiva e l’utilizzo di una corretta terminologia, la capacità di ragionamento ed il pensiero critico. Non sono previste penalità in caso di risposta sbagliata.

La prova scritta verbalizzante deve essere completata nel tempo limite di 90 minuti (è prevista la possibilità di tempi aggiuntivi e di utilizzo di strumenti compensativi per soggetti certificati).

Esoneri:

E’ prevista la possibilità di sostenere un esonero relativo al MD Gestione degli Animali da Compagnia. Gli esoneri sono di norma calendarizzati durante le lezioni del modulo a cui si riferiscono.

Il superamento dell’esonero del MD Gestione degli Animali da Compagnia esime dal sostenere la prova pratica finale.

L’esonero del MD Gestione degli Animali da Compagnia si svolge analogamente alla relativa prova di esame. Il voto è espresso in trentesimi.

N.B. L’esonero è riservato agli/lle iscritti/e rispetto all’aa di riferimento e ha validità di un anno.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Introduction to veterinary genetics
Anno pubblicazione:
2009
Editore:
Blackwell Publishing
Autore:
F.W. Nicholas
ISBN
9781405168328
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Manual of Clinical Procedures in the Horse
Anno pubblicazione:
2017
Editore:
John Wiley and Sons, Inc.
Autore:
Lais R.R. Costa, Mary Rose Paradis
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Equine Behavior: A Guide for Veterinarians and Equine Scientist
Anno pubblicazione:
2004
Editore:
Saunders Ltd.: Nottingham, UK
Autore:
Paul McGreevy
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Biostatistica - tutto quello che avreste voluto sapere, 2° edizione
Anno pubblicazione:
2015
Editore:
Casa Editrice Ambrosiana
Autore:
G. Norman, D. Streiner
ISBN
9788808182517
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0194

Lingua Inglese (Laboratorio) 1° anno · 3 CFU · L-LIN/12 · 0 file

Il laboratorio di lingua inglese rientra nell’area formativa delle competenze trasversali. Il laboratorio concorre a determinare gli obiettivi del Corso di studi fornendo allo studente/alla studentessa gli strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio di lingua inglese rientra nell’area formativa delle competenze trasversali. Il laboratorio concorre a determinare gli obiettivi del Corso di studi fornendo allo studente/alla studentessa gli strumenti per leggere e comprendere (reading comprehension) testi in inglese quali brevi articoli scientifici e/o divulgativi, capitoli di libro, ect. relativi al contesto delle scienze veterinarie. Ulteriori obiettivi sono rappresentati:

  • dallo sviluppo dell'abilità di ascolto di brevi testi audio/video sulle medesime tematiche;
  • dall'analisi grammaticale e stilistica dei testi;
  • dall'apprendimento lessicale
    CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: ci si attende la conoscenza e comprensione di contenuti linguistici (lettura, comprensione ed analisi di testi scientifici) almeno di livello QCER B1 o di analoghi livelli.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: lo studente/la studentessa dovrà saper applicare le conoscenze acquisite alla comprensione dei contenuti didattici. Tale abilità sarà verificata durante la prova finale (approvato/pass).

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: lo studente/la studentessa dovrà dimostrare di saper analizzare in modo critico ed in autonomia il materiale didattico disponibile anche attraverso attività di autoapprendimento.

ABILITÀ COMUNICATIVE: il possesso di sufficienti abilità comunicative che saranno stimolate durante la frequenza del corso/laboratorio.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: lo studente/la studentessa dovrà dimostrare una capacità di apprendere i contenuti didattici di un livello almeno pari a QCER B1 o meglio ancora B1+, come descritto tra gli obiettivi formativi.

Programma

Analisi di diverse tipologie di testo scientifico e soluzione dei relativi quesiti di comprensione. Rinforzo grammaticale rivolto in particolare all'approfondimento della comprensione dei quesiti, alla concordanza dei tempi, alla voce passiva, alla sintassi della frase principale e subordinata, in particolare alle proposizioni relative, ai connettivi logici e alle espressioni di tempo e luogo.

Il programma del corso corrisponde ai contenuti presenti nella dispensa realizzata appositamente per gli studenti di TAVET e SIZOS e verrà caricato sulla piattaforma di e-learning.

Modalità d'esame

L’esame del corso VET0050 si svolge in forma di prova scritta finalizzata all’ accertamento dei risultati attesi sopra descritti. Più nel dettaglio, la prova comprende una parte di reading comprehension, in cui gli studenti/le studentesse devono fornire risposte legate ai contenuti di alcuni testi su vari argomenti di biologia, scienze veterinarie e scienze zootecniche, una parte di verifica del lessico (gap-fill) e delle strutture grammaticali (Cloze Test e Use of English con domande a scelta multipla), ed una parte finale di listening-comprehension (ascolto di un breve file audio). Si ricorda che NON é ammesso l'uso del dizionario di nessun tipo.

Si ricorda che l’esame finale non può essere sostenuto prima della finestra esami del semestre in cui è previsto il corso.

La prova viene effettuata on-line (sui PC delle aule informatiche) utilizzando la piattaforma e-learning del corso.

Per gli studenti/studentesse che frequentano almeno il 70% delle attività didattiche è prevista la possibilità di sostenere una prova preliminare che consiste in una presentazione di uno o due testi/argomenti proposti dal docente durante il corso. Se 'approvato' questo conferirà 3 punti in più in sede di esame finale.

Nota: la prova è superata con la sola dicitura "approvato" senza l'indicazione del voto in 30esimi. Gli studenti/le studentesse in possesso di certificazione linguistica equivalente/superiore al livello QCER B1 possono fare richiesta di riconoscimento del titolo, compilando apposita domanda presso la segretaria studenti e presentando originale del certificato; tale certificato sarà ritenuto valido su delibera della Commissione Carriere Studenti.

Testi di riferimento

Materiali/Dispensa forniti dalla docente-esercitatrice scaricabile dalla pagina Moodle del corso.

Codice insegnamento VET0050

Ofa - Chimica, Fisica, Biologia 1° anno · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento INT1471

Ofa - Matematica 1° anno · SECS-S/06 · 0 file

L'insegnamento si propone di presentare gli strumenti matematici preliminari necessari per seguire i corsi di carattere quantitativo del Corso di Laurea. L'insegnamento consente di acquisire la capacità di utilizzare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di presentare gli strumenti matematici preliminari necessari per seguire i corsi di carattere quantitativo del Corso di Laurea.
L'insegnamento consente di acquisire la capacità di utilizzare le tecniche matematiche preliminari per seguire i corsi di carattere quantitativo del Corso di Laurea. In particolare, al termine dell'insegnamento, lo/a studente/ssa deve essere in grado di:

  • riconoscere le tecniche e gli strumenti matematici preliminari utilizzati comunemente nei corsi di carattere quantitativo;
  • utilizzare tali tecniche e strumenti per la formalizzazione di semplici problemi e la loro soluzione;
  • interpretare i risultati ottenuti e riconoscerne la corretta formulazione nel linguaggio matematico.

Programma

  • Insiemi e operazioni tra insiemi
  • Polinomi
  • Equazioni e disequazioni
  • Sistemi di equazioni e di disequazioni
  • Piano cartesiano
  • Funzioni lineari, quadratiche, esponenziali e logaritmiche

Modalità d'esame

L'esame è costituito da un quiz erogato a distanza attraverso la piattaforma Moodle, della durata di 45 minuti, costituito da 10 domande a risposta multipla. Per assolvere agli OFA occorre rispondere correttamente ad almeno 6 domande. Non è previsto un limite al numero di tentativi di esame, ma se questo non viene superato entro il termine dell'anno accademico non è possibile compilare il piano carriera del secondo anno. Durante l'esame è ammesso l'uso di una calcolatrice non programmabile. Gli esiti vengono comunicati attraverso la piattaforma Esse3.

Codice insegnamento INT1475

Principi Di Microbiologia E Parassitologia Veterinaria 1° anno · 6 CFU · VET/05 · 0 file

L’insegnamento concorre alla realizzazione dell’obiettivo formativo del corso di studi in TAVet fornendo allo studente/ssa conoscenze relative alla microbiologia (batteriologia, virologia, immunologia) e alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione dell’obiettivo formativo del corso di studi in TAVet fornendo allo studente/ssa conoscenze relative alla microbiologia (batteriologia, virologia, immunologia) e alla parassitologia veterinaria, introducendo i tecnici veterinari nel complesso mondo dei microorganismi (es. modalità di trasmissione e azione patogena dei più diffusi agenti biologici responsabili di malattie infettive e parassitarie negli animali da compagnia, nel cavallo, in animali non convenzionali e da laboratorio, incluse le zoonosi maggiori; il ruolo del sistema immunitario nelle malattie infettive). Si ritiene che ulteriori obiettivi formativi siano quelli di fornire agli studenti/esse le capacità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato, le competenze tecniche per la gestione dei campioni di laboratorio (prelievo, confezionamento, invio al laboratorio) e per l’identificazione di microorganismi responsabili di problematiche infettive e parassitologiche. Tali obiettivi verranno perseguiti attraverso le lezioni frontali e le esercitazioni.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

  • Lo studente deve dimostrare di conoscere le caratteristiche strutturali e metaboliche di batteri, virus, parassiti, in modo da correlare la presenza di microrganismi in determinati habitat.
  • Il percorso formativo intende fornire agli/alle studenti/esse le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per isolare microrganismi da ambiente e animali, valutarne caratteristiche fisiologiche e patologiche, analizzare l’evoluzione microbica e conoscere le modalità di controllo della crescita mediante i principali metodi di sterilizzazione.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

  • Lo/la studente/ssa dovrà essere in grado di definire ed inquadrare correttamente le problematiche legate ai principali agenti infettivi e parassitari cui sono esposti gli animali da compagnia, il cavallo, gli animali non convenzionali e da laboratorio e a mettere in atto e seguire protocolli di biosicurezza.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

  • Lo/la studente/ssa acquisirà le conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento, necessarie a compilare in modo autonomo le schede anamnestiche dei pazienti, ad eseguire in modo corretto le attività di campionamento (disinfezione, prelievo) e la compilazione dei fogli di accompagnamento campioni.

ABILITÀ COMUNICATIVE

  • Utilizzo di un linguaggio scientifico pertinente

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

  • Integrazione delle conoscenze pregresse e quelle acquisite durante il corso, nei diversi moduli.

Programma

MD Microbiologia veterinaria

Elementi di batteriologia e virologia (morfologia, struttura, ciclo biologico e classificazione dei batteri e virus; meccanismi di difesa delle cellule) e di immunologia (organizzazione del sistema immunitario, sistemi difensivi specifici e non specifici, immunità umorale e cellulo-mediata, profilassi vaccinale). Alcuni esempi di batteriologia e virologia speciale legati principalmente a patologie in animali da compagnia compreso il cavallo, animali da laboratorio e animali non convenzionali. Modalità di campionamento, conservazione e processazione dei campioni biologici. Tecniche diagnostiche dirette e indirette. Esecuzione di Test di sensibilità agli antibiotici e concetti di antibiotico-resistenza. Sterilizzazione e disinfezione.

MD Parassitologia veterinaria

Parassitismo, principi di classificazione e ciclo evolutivo dei principali endo ed ectoparassiti degli animali da compagnia, del cavallo e delle specie non convenzionali. Attenzione particolare verrà prestata alle tecniche diagnostiche, alle modalità terapeutiche, di controllo e di prevenzione di Protozoi, Elminti ed Artropodi responsabili di infestazioni del tratto gastrointestinale, dell’apparato respiratorio, del sangue e del sistema cardio-circolatorio, dell'apparato muscolo scheletrico, della cute e degli annessi cutanei nelle specie target. Conoscenze di base necessarie all’adozione di misure di controllo e prevenzione delle principali zoonosi parassitarie.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento viene effettuata tramite una prova scritta in aula informatica seguita (ove superata) da una prova orale da sostenersi nello stesso giorno o, eventualmente, nei giorni a seguire.

La prova scritta, volta all'accertamento di conoscenze, consiste in 30 domande a risposta multipla, di cui 15 inerenti la Microbiologia (5 domande di batteriologia, 5 di virologia, 5 di immunologia) e 15 inerenti la Parassitologia (5 domande relative alla Parassitologia generale e tecniche diagnostiche, 10 sulla parte speciale relativamente a Nematodi, Cestodi, Protozoi ed ectoparassiti). Ogni risposta corretta vale 1 punto ed è prevista una penalizzazione di 0.15 punti per ogni risposta errata. Il voto viene espresso in trentesimi ed è necessario aver conseguito un punteggio pari o superiore a 18/30 per sostenere la seconda prova. In ogni caso, lo studente è tenuto a rispondere correttamente ad almeno la metà delle domande pertinenti ciascuna delle due discipline. Il tempo del quiz è di 30 minuti; sono previsti tempi aggiuntivi e/o utilizzo di mappe concettuali a seguito di opportuna certificazione.

IMPORTANTE: Tali modalità di esame, a partire dagli appelli di Gennaio 2025, saranno valide per tutte le coorti

La prova orale, volta all'accertamento di competenze e dell'attitudine al problem solving, consiste in una serie di domande su tematiche della Microbiologia e della Parassitologia. I docenti possono avvalersi di slides/materiale fotografico e/o di preparati macro/microscopici volti ad appurare le competenze tecniche degli studenti. Costituiscono criteri di valutazione: la conoscenza dei temi inerenti gli argomenti trattati durante i moduli, il possesso delle competenze da accertarsi durante l’esame di profitto, la capacità espositiva e l’utilizzo di una corretta terminologia, la capacità di ragionamento ed il pensiero critico. NB Per coloro che siano risultati/e assenti durante le attività pratiche per le quali è prevista l’erogazione di competenze, queste ultime saranno accertate durante l’esame finale di profitto che, pertanto, prevederà un numero aggiuntivo di domande in base alle competenze da accertare.

La sufficienza nella prova orale si raggiunge con 18/30. Il voto finale dell'esame corrisponde alla media aritmetica delle due prove. L'esame va sostenuto e superato in un'unica soluzione.

Non sono previsti esoneri.

Testi di riferimento

Appunti e materiale pubblicato sul sito dai docenti costituiscono il materiale didattico principale, compresi i siti consigliati.

Codice insegnamento SVE0195

Riproduzione E Neonatologia Del Cane E Del Gatto 1° anno · 5 CFU · VET/10 · 0 file

L’insegnamento rientra nelle aree di apprendimento dell’Organizzazione morfo-funzionale del Cane e del Gatto, delle aree relative all’assistenza medica e chirurgica veterinaria nonché dell’area relativa alle competenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento rientra nelle aree di apprendimento dell’Organizzazione morfo-funzionale del Cane e del Gatto, delle aree relative all’assistenza medica e chirurgica veterinaria nonché dell’area relativa alle competenze trasversali.

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso fornendo le nozioni di base relative alla riproduzione del cane e del gatto, alla gestione dell’accoppiamento e della gravidanza. Gli/Le studenti/esse verranno istruiti sulle tecniche di riproduzione assistita e di conservazione del seme, sull’andamento del parto naturale, sulle esigenze degli animali al momento del parto e sulle corrette caratteristiche ambientali. Dovranno inoltre acquisire nozioni sulle caratteristiche dei neonati delle due specie, sulla corretta assistenza al veterinario nelle visite ostetriche/ginecologiche/andrologiche e neonatali relative alle due specie animali, sull’ esecuzione degli eventuali esami collaterali e sulla cura dello strumentario specifico. Dovranno infine acquisire competenze trasversali sulle modalità di interagire correttamente con medici veterinari, allevatori, proprietari degli animali e colleghi.
Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso ci si attende che: gli/le studenti/esse abbiano acquisito le conoscenze adeguate ad assicurare l’adozione di metodi corretti nella riproduzione del cane e del gatto.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione ed Autonomia di giudizio

Gli studenti e le studentesse dovranno sviluppare le capacità di prendere in carico i bisogni del soggetto da riproduzione sano, anche predisponendo un ambiente idoneo a gravidanza e parto, e dovranno essere in grado di riconoscere situazioni di criticità che suggeriscano l’intervento del veterinario (Competenza da Portfolio: 2.1). Ci si attende infine che grazie alle conoscenze di base siano in grado di assistere in modo appropriato e consapevole il veterinario nella gestione della riproduzione e del parto del cane e del gatto, o nella cura di patologie riproduttive o neonatali delle due specie.

Abilità comunicative

Alla fine dell’insegnamento gli/le studenti/esse dovranno aver sviluppato una buone capacità di relazionarsi con le figure professionali e non, presenti nell’ ambito lavorativo.

Programma

Il ciclo riproduttivo del cane e del gatto

La monta naturale e la riproduzione assistita del cane e del gatto

La gestione dei riproduttori

L’ENCI e l’ANFI normativa (denuncia della cucciolata, microchip…)

Caratteristiche seminali, prelievo del seme, esame seminale, diluizione, refrigerazione, congelamento

Caratteristiche della gravidanza e del parto nel cane e nel gatto

L’ambiente per il parto: igiene e benessere di fattrici e cuccioli

Le caratteristiche dei neonati, riconoscimento di segni di malattia, allattamento artificiale del cane e del gatto

L’aiuto al veterinario nella visita ai soggetti riproduttori o a pazienti con patologie riproduttive: contenimento dell’animale, riconoscimento dello stato di malessere, assistenza negli esami collaterali compresa l’ecografia ginecologica e andrologica

Modalità d'esame

Prova orale.

Vi è una prima prova (facoltativa, punto 4 delle esercitazioni) che prevede la preparazione e la discussione di una breve presentazione della durata di 5 minuti per studente/studentessa singolarmente o a gruppi (durata multipli di 5 minuti) e che avrà come oggetto un lavoro scientifico di recente pubblicazione/testo che tratti e approfondisca gli argomenti illustrati nel corso.

La valutazione della presentazione considererà le capacità di comprensione e sintesi del testo, di esposizione, di autonomia nel lavoro nonché la proprietà di linguaggio. e Gli altri studenti e studentesse parteciperanno attivamente alla discussione delle singole presentazioni. La valutazione sarà in trentesimi.

La seconda prova (obbligatoria, calendarizzata come seduta d’esame) è volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi dell'apprendimento e verte sul programma del corso, con una o più domande relative alle due specie animali trattate. Si valutano le conoscenze acquisite, la consapevolezza del ruolo di tecnico, la proprietà di linguaggio.

La valutazione è con voto in trentesimi e risulterà da una media ponderata con l’eventuale precedente valutazione.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Canine Reproduction and Whelping – A Dog Breeder’s Guide
Anno pubblicazione:
2006
Editore:
Dogwise Publishing
Autore:
Myra Savant-Harris
ISBN
1929242379
Note testo:
Per la specie CANINA
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Advanced Canine Reproduction and Puppy Care – The Seminar
Anno pubblicazione:
2010
Editore:
Dogwise Publishing
Autore:
Myra Savant-Harris
ISBN
1929242751
Note testo:
Per la specie CANINA
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
RESPONSIBLE CAT BREEDING GUIDELINES
Descrizione:
Linee guida
Note testo:
Per la specie FELINA
URL:
https://food.ec.europa.eu/system/files/2020-11/aw_platform_plat-conc_guide_cat-breeding.pdf
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0199

Tirocinio I 1° anno · 3 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SVE0200

Allevamento E Gestione Del Cavallo, Delle Specie Non Convenzionali E Degli Animali Da Laboratorio 2° anno · 8 CFU · AGR/18 · 0 file

L'insegnamento si inserisce nell'obiettivo generale del Corso di Laurea in Corso di Laurea in Tecniche di assistenza veterinaria (TAVet), e mira a fornire una conoscenza approfondita relativamente alle tecniche di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si inserisce nell'obiettivo generale del Corso di Laurea in Corso di Laurea in Tecniche di assistenza veterinaria (TAVet), e mira a fornire una conoscenza approfondita relativamente alle tecniche di allevamento e di gestione del cavallo, delle specie non convenzionali e degli animali da laboratorio.

L’insegnamento si colloca nelle aree di apprendimento Organizzazione morfo-funzionale del cavallo, degli animali non convenzionali e da laboratorio, nonché assistenza medica e chirurgica veterinaria, definite negli obiettivi formativi del CdS. Contribuisce inoltre all’erogazione di competenze trasversali.

Nello specifico, l’insegnamento ricade nell’area di apprendimento relativa all’anatomia, alla fisiologia, all’etologia, all’allevamento e alimentazione del cavallo, degli animali non convenzionali e da laboratorio, fornendo competenze circa la capacità di conoscere e riconoscere i bisogni degli animali e gli aspetti legati alla loro manipolazione e gestione, al fine di garantire il benessere animale e la sicurezza dell’operatore.
Conoscenza e comprensione

Sono attese la conoscenza e la comprensione delle adeguate modalità di allevamento, gestione e i principi base di nutrizione del cavallo, degli animali non convenzionali e da laboratorio.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono, oltre all'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento, l'acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita alcune delle quali elencate nel Portfolio (2.1). Nello specifico:

  • Raccogliere, valutare, analizzare in modo critico le informazioni relative alla gestione, alimentazione e benessere del cavallo, degli animali non convenzionali e da laboratorio.
  • Capacità di valutare e analizzare in modo critico la gestione delle specie oggetto dei MD di insegnamento (cavallo, animali non convenzionali e da laboratorio) e fornire indicazioni relative al loro corretto mantenimento.
  • La capacità di formulare e fornire indicazioni circa la corretta alimentazione da seguire relativamente alle specie oggetto dei MD di insegnamento (cavallo, animali non convenzionali e da laboratorio).

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di procedere in autonomia nella pratica professionale.
L'insegnamento permetterà quindi allo/a studente/ssa di interpretare e comprendere lo stato di benessere del cavallo, delle specie non convenzionali e da laboratorio, nonché del loro stato nutrizionale, proponendo soluzioni idonee per risolvere eventuali problematiche gestionali e di salute.

Abilità comunicative

Sarà accertata in sede di esame la capacità di comunicare le conoscenze acquisite con una terminologia tecnico-scientifica coerente con le discipline dell’insegnamento.

Capacità di apprendimento

Le metodologie didattiche adottate non solo faciliteranno l'acquisizione delle conoscenze previste, ma forniranno anche gli strumenti necessari per accedere a fonti legislative e bibliografiche. Queste competenze sono fondamentali per il proseguimento degli studi e per un costante aggiornamento professionale post-laurea.

Programma

MD Allevamento, igiene, alimentazione e benessere delle specie non convenzionali e degli animali da laboratorio

Classificazione e morfologia, allevamento, gestione, nutrizione, benessere e riproduzione delle principali specie animali non convenzionali e da laboratorio:

  • Piccoli mammiferi (Lagomorfi, Roditori, Mustelidi)
  • Uccelli (Galliformi, Anseriformi, Psittaciformi, Passeriformi)
  • Rettili
  • Anfibi
  • Pesci

MD Gestione, alimentazione e benessere del cavallo

  • Nutrizione del cavallo nelle diverse categorie produttive con accenni di fisiologia applicata alla corretta impostazione dei piani nutrizionali.
  • Comprensione dei fabbisogni nutrizionali e di benessere in funzione della natura dell’animale.
  • Animal handling nelle varie fasi dell’allevamento e organizzazione della corretta gestione in scuderia.

Modalità d'esame

Al termine del corso, sono previsti due esoneri, uno per ciascun modulo, composti da 20 domande a risposta multipla da completare in 30 minuti. Ogni domanda vale 1,5 punti e la valutazione sarà espressa in trentesimi. Per superare il test è necessario ottenere un punteggio minimo di 18/30, rispondendo correttamente ad almeno il 60% delle domande. Chi non partecipa all'esonero dovrà sostenere l'esame scritto, che seguirà le stesse modalità.

La valutazione è in trentesimi e il voto finale corrisponde alla media ponderata delle votazioni conseguite nelle singole prove.

Le prove di esame sono finalizzate alla verifica delle conoscenze e competenze descritte nei risultati attesi, ivi compresa la capacità di comprendere e conoscere la terminologia tecnico-scientifica appropriata che rientra quindi tra i parametri oggetto di valutazione.

Certificazione delle competenze previste a Portfolio: le competenze acquisite da certificare a Portfolio saranno firmate da un/una docente del modulo didattico di riferimento in seguito a superamento dell’esame. Ciò vale anche per le competenze che si acquisiscono durante le esercitazioni pratiche.

Testi di riferimento

I collegamenti alle pagine di MOODLE su cui viene caricato il materiale didattico sono riportati nelle schede dei singoli Moduli Didattici.

Codice insegnamento SVE0203

Elementi Di Anatomia Veterinaria Ii 2° anno · 5 CFU · VET/01 · 0 file

Gli obbiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero l’Assistente tecnico veterinario. Conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obbiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero l’Assistente tecnico veterinario. Conoscenze di base sull'organizzazione anatomica di cavallo, specie non convenzionali ed animali da laboratorio risultano infatti strumenti imprescindibili per coadiuvare il Medico Veterinario nella gestione degli animali in condizioni non fisiologiche.

L’insegnamento si colloca nelle aree di apprendimento organizzazione morfofunzionale del cavallo, degli animali non convenzionali, degli animali da laboratorio, assistenza medica e chirurgica veterinaria, definite negli obbiettivi formativi del CdS. Contribuisce inoltre all’erogazione di competenze trasversali.

Per quanto riguarda le aree di apprendimento, l’insegnamento fornisce conoscenze e competenze relative all’organizzazione anatomica, con particolare riferimento alle differenze di specie più rilevanti.

Per quanto riguarda le aree di assistenza medica e chirurgica, l’insegnamento fornisce conoscenze e competenze relativamente ai principali accessi venosi, linfonodi di interesse clinico e chirurgico, ed elementi anatomici utili alla somministrazione di farmaci. Tali nozioni risultano fondamentali per supportare in modo responsabile e consapevole il Medico Veterinario nell’espletamento delle prestazioni cliniche. Queste ultime capacità concorrono anche al conseguimento di obbiettivi trasversali che riguardano la corretta gestione e manipolazione delle varie specie animali.
Conoscenza e comprensione

Sono attese la conoscenza e la comprensione delle principali caratteristiche anatomiche di cavallo, animali non convenzionali e specie di laboratorio. Tali conoscenze dovranno essere applicate all'osservazione e al riconoscimento di organi e apparati trattati nell’insegnamento. Le conoscenze riguarderanno altresì la correlazione di aspetti anatomici microscopici con quelli macroscopici.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono l'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento. In modo particolare:

  • la capacità di descrivere organi e/o apparati delle specie studiate nell'insegnamento
  • la capacità di utilizzare una corretta terminologia anatomica per interpretazione di referti e comunicazione con il Medico Veterinario.

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di procedere in autonomia:

  • a riconoscere e saper descrivere le principali caratteristiche anatomiche di cavallo, specie non convenzionali, animali da laboratorio
  • a capire ed illustrare le differenze e/o somiglianze anatomiche tra le diverse specie trattate nell’insegnamento
  • a utilizzare la corretta terminologia anatomica necessaria per comunicare i risultati di una osservazione anatomica.

Abilità comunicative

Sarà sviluppata ed accertata in sede di esame l’acquisizione di una corretta terminologia anatomica coerente con le discipline dell’insegnamento, integrando criticamente le nozioni teoriche e quelle pratiche.

Capacità di apprendimento

Oltre all’acquisizione delle conoscenze anatomiche, lo studio dei rapporti tra gli organi potenzia le capacità dello studente/studentessa di visualizzare gli oggetti nello spazio e di interpretare correttamente immagini bidimensionali di oggetti tridimensionali.

Programma

MD Anatomia del Cavallo

Studio delle principali caratteristiche anatomiche del cavallo con particolare riferimento alla loro applicazione nelle attività di assistenza al Medico Veterinario.

Gli aspetti anatomici che caratterizzano il cavallo saranno studiati in riferimento alle principali regioni anatomiche, e in particolare:

  • Testa: elementi di anatomia topografica, richiami di osteologia, vasi e linfonodi rilevanti dal punto di vista pratico, le cavità nasali e paranasali, la cavità buccale, le tasche gutturali.
  • Collo: elementi di anatomia topografica e di osteologia, accessi venosi, topografia degli organi dello spazio viscerale del collo.
  • Torace: elementi di anatomia topografica e di osteologia, topografia degli organi toracici e rapporto con il diaframma.
  • Addome/cavità pelvica: elementi di anatomia topografica e di osteologia, topografia degli organi addomino-pelvici, peculiarità relative all’apparato gastroenterico e urogenitale.
  • Gli arti: elementi di anatomia topografica e di osteologia, appiombi e angoli articolari, principali tendini, legamenti e annessi muscolari, principali vasi e nervi di interesse pratico, lo zoccolo.

MD Anatomia delle specie non convenzionali

Studio delle principali caratteristiche anatomiche e funzionali di alcune specie non convenzionali delle classi di Anfibi, Rettili, Uccelli. In particolare verranno trattati i seguenti argomenti:

  • Osteologia, artrologia e miologia: descrizione di scheletro, articolazioni e principali muscoli.
  • Apparati: circolatorio; respiratorio; digerente; urinario; genitale; tegumentario.
  • Sistema nervoso e organi di senso; termoregolazione.

-Cenni di classificazione.

MD Anatomia degli animali da laboratorio

  • Studio delle principali caratteristiche anatomiche e istologiche di Roditori, Lagomorfi, suino e furetto.
  • Organizzazione dello scheletro, caratteristiche anatomiche degli apparati digerente, respiratorio, endocrino, urinario, genitale, tegumentario, nervoso, organi di senso di topo, ratto, criceto, cavia, gerbillo, coniglio, suino e furetto.
  • Aspetti legati alla riproduzione, condizioni ideali per la stabulazione, per la manipolazione, per il benessere animale, riconoscimento del dolore.

Modalità d'esame

Coerentemente con la necessità di accertare le conoscenze acquisite e descritte nei risultati attesi, l'esame del Corso Integrato consiste in una prova scritta sotto forma di quiz con domande di tipo diverso (a risposta multipla con e senza immagini, a risposta breve, a corrispondenza, vero/falso, a risposta aperta), erogate sulla pagina Moodle dell'insegnamento e sostenute nel laboratorio informatico del Dipartimento.

Il quiz consiste di 31 domande con una durata di 40 minuti. Le domande sono suddivise in base al numero di crediti dei tre moduli:

MD Anatomia del cavallo: 7 domande

MD Anatomia delle specie non convenzionali: 12 domande

MD Anatomia degli animali da laboratorio: 12 domande

Sono previste penalità in caso di risposta sbagliata nelle domande a scelta multipla. Il voto finale dell'insegnamento è dato dal punteggio totale ottenuto nel quiz. L'esame si considera superato con un punteggio minimo di 18/30.

Non sono previsti esoneri.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Anatomia applicata e topografia regionale veterinaria
Anno pubblicazione:
2021
Editore:
Piccin
Autore:
Merighi Adalberto
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Anatomia degli animali domestici. Testo-atlante a colori
Anno pubblicazione:
2020
Editore:
Piccin
Autore:
Konig, Liebich
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Roditori e piccoli mammiferi
Anno pubblicazione:
2002
Editore:
Utet
Autore:
Gabrisch, Zwart
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0201

Farmacologia E Analisi Dei Dati 2° anno · 10 CFU · VET/07 · 0 file

Gli obbiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero l’Assistente tecnico veterinario. I principi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obbiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero l’Assistente tecnico veterinario. I principi di Farmacologia e Tossicologia Veterinaria, l’uso prudente e la gestione del farmaco, limitatamente agli aspetti di pertinenza dell’assistente tecnico, risultano infatti strumenti imprescindibili per coadiuvare il Medico Veterinario nella gestione degli animali in condizioni fisiologiche e patologiche.

L’insegnamento si colloca nelle aree di apprendimento Biosicurezza veterinaria, Assistenza medica e chirurgica veterinaria e Comprensione di fenomeni biologici, definite negli obbiettivi formativi del CdS. Contribuisce inoltre all’erogazione di competenze trasversali.

Per quanto riguarda l’area di apprendimento della Biosicurezza Veterinaria, l’insegnamento concorre a fornire conoscenze circa l’azione di composti ad azione biocida utilizzabili per la sanificazione degli ambienti, i fattori di rischio associati allo sviluppo e diffusione dell’antibiotico-resistenza in ambiente nosocomiale e competenze per la corretta gestione e detenzione del farmaco nell’ambito delle strutture adibite all’allevamento e cura degli animali

Relativamente all’area medica e chirurgica, l’insegnamento fornisce conoscenze e competenze relativamente alle principali classi di farmaci utilizzati nella clinica degli animali da affezione, il calcolo del dosaggio e la somministrazione dei farmaci. Vengono inoltre forniti elementi conoscitivi circa le sostanze che più frequentemente sono all’origine di avvelenamenti accidentali o dolosi negli animali da compagnia. Tali nozioni risultano fondamentali per supportare in modo responsabile e consapevole il Medico Veterinario nell’espletamento delle prestazioni cliniche.

Con riferimento all’area di comprensione dei fenomeni biologici, l’insegnamento fornisce conoscenze e competenze sia nell’organizzazione e gestione di dati, da quelli di ambito clinico a quelli relativi alla gestione di una struttura medico-veterinaria, sia nella loro analisi mediante l’applicazione di approcci statistici. Queste ultime capacità concorrono anche al conseguimento di obbiettivi trasversali che riguardano il corretto utilizzo e interpretazione del metodo scientifico sperimentale.
Conoscenza e comprensione

Sono attese la conoscenza e la comprensione dei principi di Farmacologia e Tossicologia generale che regolano la cinetica e la dinamica dei farmaci e delle sostanze tossiche di interesse per le specie di riferimento. Tali conoscenze dovranno essere applicate per lo studio e la comprensione delle caratteristiche delle principali classi di farmaci e xenobiotici trattati nell’insegnamento. Le conoscenze riguarderanno altresì la normativa vigente inerente il farmaco veterinario. Rientrano infine tra le conoscenze attese l'acquisizione di nozioni fondamentali di statistica e informatica necessarie per la gestione di dati e la loro analisi statistica nel campo della Medicina Veterinaria, nel quadro dell'applicazione del metodo scientifico sperimentale.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono, oltre all'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento, l'acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita alcune delle quali elencate nel Portfolio (1.1, 2.3 e 3.2). In modo particolare:

  • la capacità di eseguire il calcolo per il dosaggio dei medicinali veterinari (acquisita in seguito ad esercitazione pratica)
  • la capacità di somministrare i farmaci nel rispetto del benessere animale (acquisita in seguito ad esercitazione pratica negli skill labs)
  • la capacità di applicare le conoscenze relative all’antibiotico-resistenza nella gestione degli animali e dei farmaci per prevenire il fenomeno (acquisita in seguito ad esercitazione pratica)
  • la capacità di gestire (approvvigionamento, utilizzo e detenzione) i medicinali veterinari negli stabilimenti di detenzione e cura degli animali da affezione in base a quanto previsto dalla normativa vigente (acquisita in seguito a superamento dell’esame finale di profitto)
  • la capacità di redigere ed inviare una segnalazione di farmacovigilanza
  • la capacità di identificazione degli strumenti informatici necessari per gestire in modo logico e funzionale dati clinici e gestionali
  • la capacità di descrivere il disegno sperimentale e il quadro statistico delineato da uno studio in esame, scegliendo e applicando il test statistico più adatto per l'analisi inferenziale scelta

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di procedere in autonomia:

  • a leggere, capire e valutare criticamente i foglietti illustrativi dei medicinali veterinari
  • ad accedere alle fonti legislative inerenti il farmaco veterinario
  • ad esercitare le funzioni associate al profilo professionale in collaborazione con altri professionisti nel rispetto della normativa vigente, della salute e del benessere degli animali, della sicurezza per gli operatori e per l’ambiente
  • a discriminare gli strumenti di gestione e analisi dati più idonei per il caso in studio
  • a discutere i risultati ottenuti dall'analisi statistica di dati elaborati

Abilità comunicative

Sarà sviluppata ed accertata in sede di esame la capacità di comunicare le conoscenze acquisite con una terminologia tecnico-scientifica coerente con le discipline dell’insegnamento

Capacità di apprendimento

Alcune metodologie didattiche utilizzate (vedi oltre) favoriranno l’acquisizione non solo delle conoscenze attese ma anche del metodo per accedere a fonti legislative/bibliografiche che risultano imprescindibili per il proseguito degli studi e per l’aggiornamento continuo post-laurea.

Programma

MD Elementi di Farmacologia e Tossicologia Veterinaria: 40 h di lezione teorica + 20 h di esercitazioni pratiche

Parte generale: definizione di Farmacologia, farmaco, medicinale, farmacocinetica, farmacodinamica, farmacognosia, farmacia, farmacoterapia, chemioterapia. Vie di somministrazione di farmaci. Assorbimento e passaggio di membrana dei farmaci: filtrazione, diffusione semplice, diffusione facilitata, trasporto attivo, pinocitosi, fagocitosi. Legame farmaco-proteico, distribuzione tissutale, ridistribuzione. Circoli di riassorbimento. Biotrasformazioni dei farmaci, induzione ed inibizione enzimatica. Meccanismi di eliminazione dei farmaci. Farmacodinamica: interazione farmaco-recettore, meccanismi d'azione dei farmaci. Interazione tra farmaci: antagonismo, sinergismo antidotismo, interazioni farmacocinetiche. Abnorme risposta ai farmaci: farmacoallergia, idiosincrasia, farmacotolleranza (tachifilassi e bradi filassi). Principi di farmaco resistenza ed antibiotico resistenza. Principali formulazioni farmaceutiche utilizzate per la somministrazione di farmaci negli animali da affezione. Principi di tossicologia generale (tossicità acuta e cronica, dose letale) e fonti di intossicazione.

Parte speciale: Riferimenti legislativi inerenti il farmaco veterinario. Caratteristiche delle principali famiglie di farmaci utilizzati nella clinica degli animali da affezione. Biocidi usati per la sanificazione ambientale. Fonti di intossicazione, tossicocinetica e tossicodinamica di alcuni xenobiotici e piante tossiche di particolare interesse per gli animali da affezione.

MD Metodi di analisi dei dati veterinari: 20 h di lezione teorica + 10 h di lezione teorica con applicazioni pratiche + 10 h di esercitazioni pratiche

Creazione e utilizzo di basi di dati relazionali. Statistica inferenziale: teorema del limite centrale e test a confutazione di ipotesi, errore standard, intervalli di confidenza, disegni sperimentali, metodi di campionamento, test per differenze tra medie di due gruppi indipendenti (t-test, Wilcoxon) e dipendenti (t-test e Wilcoxon per dati appaiati), test per differenze tra medie di più di due gruppi (analisi della varianza ad un fattore, test ANOVA), correlazione di Pearson e Spearman. Cenni a modelli a rete di fenomeni biologici e introduzione all'apprendimento automatico e al problem solving.

Modalità d'esame

Coerentemente con la necessità di accertare conoscenze e competenze, l' esame del Corso Integrato consiste in una prova pratica ed una prova scritta che vengono svolte nella medesima sessione d' esame. La prima è relativa al MD Metodi di analisi dei dati veterinari ed il superamento consente l'accesso alla prova scritta relativa al MD Elementi di Farmacologia e Tossicologia Veterinaria. Il superamento della prima prova resta valido fino alla fine della sessione d’esame (sessione invernale, estiva o autunnale). La valutazione è in trentesimi e il voto finale corrisponde alla media aritmetica delle votazioni conseguite nelle singole prove.
Le prove di esame (pratica e scritta) sono finalizzate alla verifica delle conoscenze e competenze descritte nei risultati attesi, ivi compresa la capacità di utilizzare una terminologia tecnico- scientifica appropriata che rientra quindi tra i parametri oggetto di valutazione.

Prova pratica:
La prova pratica consiste nella soluzione all' elaboratore di un problema di gestione e analisi statistica di dati simile a quelli svolti durante i laboratori del MD Metodi di analisi dei dati veterinari. La discussione con il docente della soluzione proposta dallo/a studente/studentessa viene ampliata ad altri argomenti del programma al fine di verificare l' acquisizione di tutte le competenze richieste e le abilità comunicative. La valutazione consiste in un voto in trentesimi. Costituiscono criteri di valutazione: la capacità di utilizzo degli strumenti informatici di gestione e analisi dati, la competenza e autonomia nel descrivere e discutere uno studio statistico all’interno del metodo scientifico sperimentale.

Prova scritta:
La prova scritta relativa al MD Elementi di Farmacologia e Tossicologia Veterinaria prevede
ventidue domande che riguardano l’intero programma così strutturate: 19 domande a risposta
multipla (di cui solo 1 corretta) e 3 domande a risposta aperta.

La valutazione risulta così strutturata:

-15 domande a risposta multipla di cui una sola corretta (1 punto)
-4 domande a risposta multipla di cui una sola corretta (2 punti)
-1 domanda aperta (da zero 0 a 4 punti)
-2 domande aperte (da 0 a 2 punti)

Criteri di valutazione:
Per le domande a risposta aperta la valutazione si basa sulla coerenza della risposta con il quesito, sulla completezza delle informazioni, sull’uso appropriato della terminologia e sulla chiarezza e fluidità dell’esposizione. Le domande (a risposta chiusa e aperta) non sono finalizzate al solo accertamento delle conoscenze ma anche della capacità di applicarle (es formula problem solving, interpretazione di immagini ecc) Non sono previste penalità in caso di risposta errata. La valutazione è espressa in trentesimi. Durante lo svolgimento del corso è prevista una valutazione formativa (quiz di autovalutazione) che non concorre alla determinazione del voto finale, ma consente allo studente di verificare il proprio livello di preparazione e di individuare eventuali lacune da colmare.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Understanding Pharmacology in Nursing Practice
Anno pubblicazione:
2020
Editore:
Springer
Autore:
Pauline Hood, Ehsan Khan
ISBN
9783030320034
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Applied Pharmacology for Veterinary Technicians
Anno pubblicazione:
2020
Editore:
Elsevier
Autore:
Lisa Martini-Johnson
ISBN
9780323680684
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Tecniche Infermieristiche
Anno pubblicazione:
2022
Editore:
Poletto
Autore:
Paola Rueca, Matteo Tommasini Degna
ISBN
9788895033983
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0206

Fisiologia, Comportamento E Benessere Del Cavallo, Delle Specie Non Convenzionali E Degli Animali Da Laboratorio 2° anno · 5 CFU · VET/02 · 0 file

L’insegnamento si colloca all’interno delle aree di apprendimento definite negli obiettivi formativi specifici del Corso di Studi TAVET: Organizzazione morfo funzionale del cavallo, delle specie non convenzionali e degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si colloca all’interno delle aree di apprendimento definite negli obiettivi formativi specifici del Corso di Studi TAVET:

  • Organizzazione morfo funzionale del cavallo, delle specie non convenzionali e degli animali da laboratorio
  • Assistenza medica veterinaria
  • Assistenza chirurgica veterinaria
  • Competenze trasversali

L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi fornendo conoscenze mirate alla comprensione dei meccanismi di regolazione dell’omeostasi del cavallo e delle specie non convenzionali in condizione di gestione durante le attività clinico-veterinarie e degli animali da laboratorio durante la gestione ordinaria dell’allevamento e le attività sperimentali.

Per la prima area di apprendimento, questo insegnamento fornisce conoscenze fisiologiche relative alla funzione dei principali organi e apparati nelle diverse specie. Tale formazione è propedeutica alla comprensione delle patologie nelle medesime specie.

Per quanto riguarda la seconda e la terza area di apprendimento, l’insegnamento fornirà conoscenze sulla percezione degli stimoli ambientali, sui bisogni comportamentali, sui principali moduli comportamentali e le modalità di comunicazione di cavallo, specie non convenzionali e animali da laboratorio. Inoltre, verranno erogate conoscenze relative all’arricchimento ambientale dei locali/gabbie di stabulazione per migliorare le condizioni di vita degli animali quando confinati anche a fini di degenza. Tali conoscenze forniranno a studenti e studentesse gli strumenti per una valutazione critica dello stato di benessere.

La comunicazione con i docenti e gli altri studenti e studentesse, riguardo le valutazioni richieste per entrambe le aree di apprendimento, contribuirà inoltre allo sviluppo delle competenze trasversali (comunicazione e interazione).
Oltre ad aver acquisito le conoscenze proprie dell'insegnamento, lo studente/studentessa dovrà essere in grado di:

  • DESCRIVERE nelle diverse specie i processi biologici e funzionali legati a:
  • meccanismi di digestione delle componenti degli alimenti
  • Particolarità degli aspetti riproduttivi
  • funzionamento dell’apparato cardiocircolatorio
  • funzionamento del muscolo
  • meccanismi di percezione dell’ambiente circostante (organi di senso)
  • moduli comportamentali e segnali di comunicazione
  • IDENTIFICARE le relazioni causa-effetto nei processi differenziando in maniera appropriata i concetti esposti per far emergere quali sono le informazioni chiave e quali le secondarie.
  • APPLICARE dette conoscenze al contesto di attività clinica individuando i meccanismi fisiologici che devono essere monitorati e mantenuti durante le procedure gestionali, cliniche e sperimentali

Conoscenza e capacità di comprensione

Alla fine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno saper:

  • conoscere e descrivere i meccanismi riproduttivi legati alla regolazione endocrina del ciclo estrale e all’attività riproduttiva maschile
  • conoscere e comprendere i meccanismi di digestione dei fermentatori caudali, delle specie non convenzionali e degli animali da laboratorio
  • conoscere le basi della funzione cardiaca e della rilevazione dei parametri associati.
  • conoscere il meccanismo di funzionamento del tessuto muscolare
  • conoscere le modalità di percezione dell’ambiente circostante attraverso la descrizione del funzionamento degli organi di senso
  • conoscere i bisogni etologici e i principali repertori comportamentali
  • conoscere i principali indicatori fisiologici e comportamentali di benessere animale

Le conoscenze indicate contribuiscono allo sviluppo della competenza 2.1 "Saper riconoscere i bisogni dell'animale sano e malato, in modo tale da riportare alo medico veterinario referente le informazioni necessarie per garantirne il benessere"

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Alla fine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di:

  • abbinare l’osservazione di segni clinici a possibili organi o apparati coinvolti
  • riconoscere repertori comportamentali anomali
  • arricchire l’ambiente domestico, quello di stabulazione durante la degenza e durante l’allevamento delle colonie sperimentali
  • saper rilevare parametri fisiologici di base (frequenza cardiaca e respiratoria) nel cavallo (capacità acquisita in seguot ad attività esercitativa)
  • determinare la concentrazione di ormoni attraverso metodiche immunoenzimatiche e integrarne il risultato nella valutazione dello stato riproduttivo o dello stato di benessere, in generale dello stato di salute dell'animale (capacità acquisita in seguito ad attività esercitativa)

Autonomia di giudizio

Saranno forniti a studenti e studentesse strumenti quali presentazione di casi studio per far sviluppare la capacità di identificare correttamente le relazioni causa-effetto nei processi e le loro possibili conseguenze. Inoltre le conoscenze acquisite contribuiranno alla capacità di decidere interventi per gestire e migliorare il benessere nell'animale sano e malato in ambiente clinico, di allevamento o durante lo svolgimento di attività sperimentali.

Abilità comunicative

Alla fine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno saper utilizzare un linguaggio scientifico proprio della fisiologia ed etologia, per comunicare con i docenti attraverso brevi colloqui orali.

Capacità di apprendimento

Alla fine di questo insegnamento lo studente/la studentessa sarà in grado di reperire e comprendere le informazioni contenute in articoli scientifici/testi relativi alla fisiologia e allo studio/valutazione del comportamento e/o benessere animale. Dovrà inoltre possedere gli strumenti per auto-valutare e correggere il proprio processo di apprendimento.

La rielaborazione delle informazioni e conoscenze necessarie per sostenere il colloquio orale favorisce l'apprendimento di un metodo per la strutturazione rigorosa delle conoscenze secondo logiche di causa-effetto. Queste sono necessarie per l'approccio scientifico richiesto non solo alla figura professiona che questo Corso di Studi intende formare, ma anche per una eventuale prosecuzione in percorsi di studio di secondo livello.

Programma

Nel corso di insegnamento verranno trattati i seguenti argomenti:

  • Fisiologia della digestione in fermentatori caudali, specie non convenzionali e animali da laboratorio (4h): particolarità dei processi digestivi, fase intestinale della digestione, enzimi coinvolti e processi di assorbimento
  • Fisiologia della riproduzione (3h) di cavallo, specie non convenzionali e animali da laboratorio
  • Fisiologia renale (1h): meccanismi di filtrazione, riassorbimento e secrezione renale; particolarità della funzionalità renale nel cavallo, specie non convenzionai e animali da laboratorio.
  • Fisiologia dell’apparato cardiocircolatorio (6h): meccanismi di generazione e regolazione dell’attività elettrica del cuore, attività meccanica e particolarità di specie. Descrizione dei principi su cui si basa la rilevazione elettrocardiografica. Caratteristiche dei vasi arteriosi e venosi e della circolazione sanguigna.
  • Fisiologia del muscolo (6h): tipologie di cellule muscolari e i meccanismi della contrazione muscolare. Eventi elettrici e meccanici.
  • Cenni di Fisiologia degli organi di senso (4h): vista, udito e olfatto.
  • Etologia applicata (16h): comportamenti normali e anomali di cavallo, specie non convenzionali e animali da laboratorio. Fasi di sviluppo (periodi sensibili). Comunicazione. Benessere animale: parametri animal-based. Arricchimento ambientale.

Modalità d'esame

L’acquisizione di conoscenze e competenze avverrà attraverso due prove scritte per la verifica delle conoscenze e delle relazioni causa-effetto e di una prova orale per la verifica dello sviluppo di capacità critiche ed espositive.

  • Durante ogni appello d’esame, gli studenti e le studentesse dovranno sostenere due prove scritte. Una prova della durata di 25 minuti su argomenti di Etologia Applicata sarà costituita da una combinazione di domande a risposta multipla e domande aperte a risposta breve, per un massimo di 30 domande. La seconda prova scritta verterà sulla Fisiologia ed avrà durata di 50 minuti per 40 domande con risposta a scelta multipla. In entrambe le prove ogni quesito potrà avere da 4 a 10 possibilità di risposta con una o più risposte corrette. Per ogni domanda a cui si risponderà correttamente verrà attribuito 1 punto, mentre la sola selezione di risposte scorrette o il quesito lasciato in bianco comporterà un punteggio pari a 0. Verrà penalizzato l'errore nel caso in cui oltre alla/e risposte corrette vengano selezionate anche risposte errate. La frazione del punteggio tolta per ogni risposta sbagliata sarà ponderata a seconda del numero di risposte possibili all'interno del quesito. Il voto verrà espresso in trentesimi e ciascuna prova verrà considerata superata con un voto pari a 18/30. Verrà poi calcolata la media ponderata delle due prove scritte.
  • La prova orale avrà luogo immediatamente dopo il termine delle prove scritte e consisterà in un’unica domanda su argomenti di Fisiologia a cui studenti e studentesse dovranno rispondere in un tempo massimo di 5 minuti, costruendo una sintetica ma organica trattazione che dimostri conoscenza delle relazioni causa-effetto, del lessico specialistico e chiarezza espositiva. Alla prova orale verrà attribuito un punteggio compreso tra -2 e +3. Tale punteggio verrà applicato alla media ponderata delle due prove scritte precedentemente svolte.

Nel periodo delle lezioni verrà data la possibilità di svolgere una prova scritta che esonera interamente il programma relativo alla Etologia. L'accesso all’esonero è consentito solo alle studentesse e agli studenti iscritti al secondo anno di corso. Il risultato dell’esonero potrà essere rifiutato tramite comunicazione e-mail entro due settimane dalla pubblicazione dei risultati. L'esonero verrà svolto secondo le stesse modalità descritte per la prova scritta d'esame e avrà validità di due anni, come previsto dal Regolamento del Corso di Studi.

Certificazione delle competenze previste a Portfolio

La competenza da certificare a Portfolio sarà acquisita in seguito a superamento dell'esame

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Fisiologia degli Animali Domestici
Anno pubblicazione:
2013
Editore:
Casa Editrice Ambrosiana
Autore:
Sjaastad O.V., Sand O., Hove K.
ISBN
9788808182937
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Domestic Animal Behaviour for Veterinarians and Animal Scientists
Anno pubblicazione:
2011
Editore:
Blakwell Publishing
Autore:
Houpt K.A.
ISBN
9780813816760
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0202

Parassitosi E Sicurezza Delle Materie Prime Di O.A. 2° anno · 8 CFU · VET/04 · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero l’Assistente Tecnico Veterinario. Conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero l’Assistente Tecnico Veterinario. Conoscenze nell'ambito della sicurezza delle materie prime di origine animale e del controllo e della gestione delle parassitosi, risultano strumenti essenziali per coadiuvare il Medico Veterinario e per l'assistenza degli animali in condizioni fisiologiche e patologiche.

L’insegnamento si colloca nelle aree di apprendimento della Biosicurezza veterinaria, dell'Assistenza medica veterinaria, definite negli obiettivi formativi del CdS e contribuisce all’erogazione di competenze trasversali.

Con riferimento all’area della Biosicurezza, l'insegnamento fornisce conoscenze e competenze relative ai fattori di rischio legati alle principali parassitosi di interesse zoonotico e veterinario, così come fornisce conoscenze e competenze relative alla gestione sanitaria (microbiologica e parassitaria) della dieta con particolare riferimento alle materie origine di origine animale.

Con riferimento all'area dell'Assistenza medica veterinaria, l’insegnamento fornisce conoscenze e competenze relative ai fattori di rischio per la trasmissione di parassitosi di interesse veterinario, le relative misure di controllo e prevenzione. Inoltre vengono fornite conoscenze e competenze necessarie al corretto e responsabile uso del farmaco antiparassitario.
Al termine dell’insegnamento, le/gli studentesse/studenti saranno in grado di:

Conoscenza e comprensione

-individuare le modalità di trasmissione delle principali parassitosi di interesse veterinario

-comprendere i metodi di gestione e controllo delle parassitosi applicabili a livello individuale e ambientale

-conoscere i meccanismi d’azione dei farmaci antiparassitari e le rispettive modalità di utilizzo a supporto tecnico alla prescrizione del Medico veterinario.

-conoscere i principali agenti zoonotici (microbici e parassitari) che possono essere veicolati dalle materie prime di O.A.

-comprendere i fattori che possono ostacolare o favorire lo sviluppo di agenti patogeni nell'alimento di O.A.destinato all’alimentazione animale.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

-Utilizzare competenze teoriche e pratiche volte a comprendere e identificare le fonti di rischio e i punti critici di controllo delle principali parassitosi delle specie di interesse veterinario con particolare riferimento al cane, gatto, cavallo, animali esotici e non convenzionali, ed animali da laboratorio.

-Applicare metodologie di analisi al fine di eseguire i più comuni esami parassitologici di routine

-Utilizzare competenze teoriche e pratiche volte a gestire il rischio microbiologico e parassitario dell'alimento di origine animale destinato all’alimentazione animale con particolare riferimento alle corrette prassi igieniche nella manipolazione, stoccaggio e conservazione dell’alimento e delle ciotole.

Alcune competenze saranno certificabili a portfolio, nello specifico:

  • capacità operative nel riconoscimento di endoparassiti
  • capacità operative nel riconoscimento di ectoparassiti
  • capacità operative nel riconoscimento di funghi agenti di infezione

Autonomia di giudizio

-interpretare i risultati di test diagnostici al fine di supportare il medico veterinario nella gestione clinica e preventiva delle parassitosi a maggior diffusione

  • interpretare i foglietti illustrativi dei farmaci ad attività antiparassitataria al fine di supportare il medico veterinario nella gestione e somministrazione dei farmaci ad attività antiparassitaria
  • valutare criticamente le misure di biosicurezza più appropriate nei confronti di animali con sintomatologia compatibile e/o suggestiva di malattia parassitaria trasmissibile e/o zoonotica.
  • valutare criticamente le condizioni di benessere animale

-valutare criticamente i metodi più idonei per ridurre il rischio microbiologico e parassitario negli alimenti destinati agli animali

Abilità comunicative

-utilizzare in modo corretto i termini specifichi della parassitologia e della microbiologia in ambito clinico e alimentare

-saper lavorare in gruppo

-saper interagire con le controparti coinvolte nell'attività professionale (proprietà, proprietario dell’animale, medico veterinario)

-tali abilità verranno sviluppate mediante il coinvolgimento attivo degli/delle studenti/studentesse attraverso discussioni orali in aula ed in laboratorio.

Capacità di apprendimento

-sviluppare capacità autonome di apprendimento e di autovalutazione della propria preparazione, atte ad intraprendere i percorsi successivi con un grado di autonomia.

Programma

MD Sicurezza delle materie prime di origine animale

  • Fattori intrinseci ed estrinseci nella corsevazione delle materie prime di o.a.; fasi della macellazione; gestione dei sottoprodotti; carni separate meccanicamente; sicurezza igienico sanitaria della dieta BARF; uova e microbiologia; trattamenti con il freddo; stabilizzazione con il calore; stabilizzazione mediante riduzione dell'Aw

MD Controllo e gestione delle parassitosi

  • Aspetti diagnostici, gestionali, profilattici e di biosicurezza in relazione ai principali patogeni parassitari (elminti, protozoi, artropodi, funghi) con particoalre riferimento alle parassitosi di cane, gatto, cavallo, animali esotici e non convenzionali, ed animali da laboratorio

Modalità d'esame

Coerentemente con la necessità di accertare conoscenze e competenze, l'esame del Corso Integrato consiste in un test scritto a risposta multipla ed un colloquio orale.

La prova scritta verrà effettuata sottoforma di test a risposta multipla e sarà inerente ai contenuti del MD Controllo e gestione delle parassitosi. Contestualmente, chi avrà riportato una votazione di almeno 18/30, potrà sostenere la prova orale inerente ai contenuti del MD Sicurezza delle materie prime di origine animale e a quelli dell’MD Controllo e gestione delle parassitosi

E’ prevista la possibilità di sostenere un esonero relativo al MD Controllo e gestione delle parassitosi. L'esonero sarà volto sotto forma di test scritto volto a verificare le conoscenze e competenze applicative nell'ambito della diagnostica parassitologica ed è riservato agli iscritti frequentanti l'anno di riferimento. Il voto dell'esonero ha validità di due anni e concorrerà al voto finale sottoforma di media ponderata. Per chi non ha sostenuto l'esonero, le competenze verranno valutate in sede diesame orale.

In tutte le prove la valutazione consiste in un voto in trentesimi calcolato come media ponderata tra i due moduli (3 CFU per il MD Sicurezza delle materie prime di origine animale - prova orale; 2 CFU per il MD Controllo e gestione delle parassitosi - esonero pratico o esame orale; 3 CFU per il MD Controllo e gestione delle parassitosi - test scritto).

Testi di riferimento

I docenti forniranno copia delle slide utilizzate durante le lezioni frontali e che potranno servire da guida per l'inquadramento generale degli argomenti trattati a lezione.

Codice insegnamento SVE0208

Principi Di Patologia Generale Veterinaria E Delle Malattie Infettive 2° anno · 10 CFU · MVET-02/A · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero l’Assistente tecnico veterinario. Le conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero l’Assistente tecnico veterinario. Le conoscenze dei Principi di patologia generale veterinaria, delle malattie infettive e di anatomia patologica veterinaria, limitatamente agli aspetti di pertinenza dell’assistente tecnico, risultano infatti strumenti imprescindibili per coadiuvare il Medico Veterinario nella gestione degli animali in condizioni fisiologiche e patologiche.

L’insegnamento si colloca nelle aree di apprendimento della comprensione dei fenomeni biologici, di biosicurezza veterinaria, assistenza medica veterinaria, assistenza chirurgica veterinaria, definite negli obiettivi formativi del CdS. Contribuisce inoltre all’erogazione di competenze trasversali.

Gli obiettivi del corso sono quelli di fornire allo studente e/o alla studentessa le conoscenze relative ad eziologia, patogenesi e meccanismi di insorgenza, sviluppo e lesioni anatomo-patologiche delle principali malattie degli animali d’affezione, del cavallo, degli animali non convenzionali e di laboratorio. Inoltre, verranno fornite le basi per riconoscere le principali alterazioni della struttura e della funzionalità dei diversi organi e apparati e le conoscenze di base sull'igiene, la prevenzione ed il controllo delle malattie infettive degli animali. Si ritiene che un ulteriore obiettivo formativo sia rappresentato dal fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti culturali ed il linguaggio necessari per la comprensione delle più comuni patologie. Tale obiettivo viene perseguito attraverso le lezioni frontali e le esercitazioni.

Con riferimento all’Area di comprensione della biosicurezza veterinaria, l’insegnamento fornisce conoscenze e competenze relative alla profilassi e il controllo delle più importanti malattie infettive e non degli animali d’affezione, del cavallo, degli animali non convenzionali e di laboratorio, incluse le principali zoonosi.

Per quanto riguarda l’ Area di apprendimento Assistenza medica veterinaria, l’insegnamento concorre a fornire conoscenze circa la corretta presa in carico dell’animale potenzialmente infetto, per garantirne il benessere e garantire la sicurezza degli operatori durante le procedure di assistenza previste nelle diverse strutture e realtà lavorative.

Relativamente all’Area medica e chirurgica, l’insegnamento fornisce conoscenze e competenze relativamente alla corretta applicazione delle attività di campionamento e di gestione dei campioni biologici, di diagnostica e di controllo degli agenti infettivi negli animali. Tali nozioni risultano fondamentali per supportare in modo responsabile e consapevole il Medico Veterinario nell’espletamento delle prestazioni cliniche.
Conoscenza e comprensione

Sono attese la conoscenza e la comprensione dei principali meccanismi e dei principi di adattamento cellulare agli stimoli esterni (infettivi, meccanici, fisici) e le basi patogenetiche e morfologiche delle malattie dei diversi organi e apparati, saper comunicare le conoscenze acquisite e i quadri patologici osservati utilizzando un linguaggio scientifico corretto, supportare il Medico Veterinario per: la programmazione delle misure di biosicurezza e il controllo della loro efficacia; la diagnosi delle malattie infettive; la gestione sanitaria degli animali positivi ai test diagnostici e/o con sintomatologia clinica; la gestione degli interventi di profilassi diretta e indiretta.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Lo studente/studentessa dovrà dimostrare di essere in grado di identificare i principali sintomi delle malattie infettive trattate durante il corso, saper applicare le norme di biosicurezza per la prevenzione di tali malattie, eseguire il prelievo di campioni biologici, in vivo e post mortem, di registrare, etichettare e conservare campioni biologici in funzione del loro invio ad un laboratorio diagnostico. Inoltre dovrà essere in grado di eseguire correttamente le principali tecniche necroscopiche e distinguere l'aspetto macroscopico di un organo sano rispetto a uno patologico.

I risultati attesi comprendono, oltre all'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento, l'acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita, alcune delle quali elencate nel Portfolio (Competenza 1.2). In modo particolare:

  • la capacità di gestire il paziente applicando approcci e metodi per la prevenzione delle principali malattie;
  • la capacità di sapersi proteggere in modo adeguato dalle più importanti zoonosi (applicazione di norme di biosicurezza e sicurezza nell'ambiente di lavoro);
  • la capacità di supportare in modo responsabile e consapevole il Medico Veterinario nell’espletamento delle prestazioni cliniche, con particolare riferimento alla raccolta e gestione di campioni biologici, all’impiego di test diagnostici, alla gestione di misure di profilassi per le malattie infettive.
  • La capacità di saper eseguire correttamente le tecniche necroscopiche appropriate negli animali d’affezione, del cavallo, degli animali non convenzionali e di laboratorio

Autonomia di giudizio

Gli studenti/le studentesse saranno in grado di integrare le conoscenze acquisite e di rielaborare il materiale di studio (diapositive, appunti presi a lezione, testi consigliati) allo scopo di identificare i concetti chiave dei processi patologici. Gli studenti/le studentesse saranno in grado, inoltre, di formulare giudizi personali, elaborare ipotesi, raccogliere e valutare in maniera critica i dati per risolvere i problemi (problem solving). Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di:

  • procedere in autonomia a leggere e comprendere un referto anatomopatologico di una necroscopia
  • conoscere e applicare le norme di biosicurezza all’interno di una sala necroscopica e di strutture dedicate all’isolamento di animali affetti da malattie trasmissibili.
  • accedere alle fonti legislative inerenti la prevenzione ed il controllo delle malattie infettive;
  • discriminare la tipologia di campione biologico e gli strumenti diagnostici più idonei per il caso in studio; leggere, capire e valutare criticamente i foglietti illustrativi dei test diagnostici e discutere i risultati ottenuti dai test diagnostici;
  • esercitare le funzioni associate al profilo professionale in collaborazione con altri professionisti nel rispetto della normativa vigente, della salute e del benessere degli animali, della sicurezza per gli operatori e per l’ambiente.

Abilità comunicative

Lo studente/la studentessa dovrà saper comunicare in maniera efficace, sia oralmente che in forma scritta, le conoscenze acquisite utilizzando un corretto linguaggio scientifico e specialistico.

Capacità di apprendimento

Gli studenti/le studentesse dovranno saper studiare in modo autonomo utilizzando, oltre ai materiali didattici forniti dal corso, anche libri di testo, articoli scientifici, video didattici e altre risorse online per approfondire la comprensione dei concetti e fornire prospettive diverse; sviluppare abilità di studio efficaci, come prendere appunti, creare schemi concettuali, fare riassunti e individuare il proprio metodo per consolidare la conoscenza e prepararsi per gli esami, adottare un approccio multidisciplinare nello studio, sviluppando una visione ampia e interconnessa dei concetti. Sarà sviluppata ed accertata in sede di esame la capacità di comunicare le conoscenze acquisite con una terminologia tecnico-scientifica coerente con le discipline dell’insegnamento.

Alcune metodologie didattiche utilizzate favoriranno l’acquisizione non solo delle conoscenze attese ma anche del metodo per accedere a fonti legislative/bibliografiche/banche dati relative alla diffusione delle malattie infettive (es. manuali di riferimento WOAH su test diagnostici, mappe di diffusione delle malattie infettive), necessarie per il proseguimento degli studi e per l’aggiornamento continuo post-laurea.

Programma

Modulo Didattico PATOLOGIA GENERALE VETERINARIA (5 CFU)

Parte di Patologia Veterinaria:

1) Definizione e scopi della patologia veterinaria.

2) Concetto di omeostasi, di adattamento cellulare e di malattia.

3) Cause biologiche, chimiche e genetiche nel danno cellulare.

4) Necrosi e apoptosi.

5) Infiammazione acuta e cronica e processi riparativi.

6) Alterazioni emodinamiche. Crescita cellulare e neoplasie.

Parte di Morfopatologia e Fisiopatologia:

1) Esame necroscopico (principali metodiche).

2) Corretto campionamento degli organi patologici.

3) Invio dei campioni in laboratorio, tecniche di conservazione e fissazione.

4) Tanatologia.

5) Principali patologie degli apparati respiratorio, digerente, cutaneo, urogenitale, muscolo-scheletrico e del fegato.

5) Patologie specifiche della fauna domestica.

Modulo Didattico di IGIENE E PROFILASSI DELLE MALATTIE INFETTIVE (5 CFU)

Parte generale:

1) Principi di malattie infettive (concetti di infezione, malattia infettiva, malattia infettiva contagiosa, zoonosi), modalità di trasmissione delle malattie infettive, profilassi, eradicazione e controllo delle malattie infettive, biosicurezza.

2) Caratteristiche dei test diagnostici.

3) Presa in carico dei bisogni dell’animale potenzialmente infetto/infetto. Pratiche di corretta manipolazione dell’animale potenzialmente infetto/infetto, al fine di evitare la trasmissione di patogeni ad altri animali e all’uomo.

4) Norme di sicurezza e igienico-sanitarie per la gestione dell’animale infetto/potenzialmente infetto. Pratiche di corretto campionamento e gestione dei campioni biologici (confezionamento, trasporto, conservazione, processazione) ai fini della diagnosi delle malattie infettive.

5) Principi base di utilizzo dei test diagnostici per le malattie infettive. Pratiche di corretta gestione dei medicinali biologici (vaccini) per le malattie infettive.

Parte speciale: Principali malattie infettive del cane e gatto, cavallo, animali non convenzionali, animali da laboratorio

Modalità d'esame

Coerentemente con la necessità di accertare conoscenze e competenze, l'esame del Corso Integrato consiste in una prova scritta.

La verifica relativa al MD di Patologia generale veterinaria e dell’MD di Igiene e profilassi delle malattie infettive consisterà in una prova scritta. La prova è suddivisa in due parti, una per MD, da sostenere assieme. La prova scritta si svolge su piattaforma Moodle in aula informatica. La durata dell’esame sarà di 90 minuti e sarà costituita, per ogni MD da 15 domande a risposta multipla del valore ciascuna di 1 punto (non vengono assegnate penalità per le risposte errate) e 5 domande a risposta aperta del valore di 3 punti. Per superare l’esame è necessario avere superato entrambi i moduli didattici con almeno 18/30.

Verrà valutata la conoscenza dei temi inerenti agli argomenti trattati durante i moduli, il possesso delle competenze da accertarsi durante l’esame di profitto, la capacità espositiva e l’utilizzo di una corretta terminologia, la capacità di ragionamento ed il pensiero critico. NB Per coloro che siano risultati/e assenti durante le attività pratiche per le quali è prevista l’erogazione di competenze, queste ultime saranno accertate durante l’esame finale di profitto che, pertanto, prevederà un numero aggiuntivo di domande in base alle competenze da accertare.

Il voto finale dell'esame corrisponde alla media aritmetica dei voti conseguiti nelle singole prove.

Esoneri:

Per gli/le studenti/studentesse in corso è prevista la possibilità di sostenere l’esonero scritto composto da domande a risposta chiusa e a risposta aperta della parte di Patologia Veterinaria del MD Patologia Generale Veterinaria calendarizzato verso la fine del semestre di erogazione del corso integrato. Il superamento dell’esonero di Patologia Veterinaria esime dal sostenere la parte relativa al MD di Patologia Generale Veterinaria durante la prova scritta dell'esame calendarizzato nelle varie sessioni.

Certificazione delle competenze previste a Portfolio:

Le competenze acquisite da certificare a Portfolio saranno firmate da un/una docente del modulo didattico di riferimento in seguito a superamento dell’esame. Ciò vale anche per le competenze che si acquisiscono durante le esercitazioni pratiche. Farà fede la firma di frequenza rilevata durante le esercitazioni.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
PATOLOGIA GENERALE VETERINARIA
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
Elsevier - Masson EDIZIONI
Autore:
M. DONALD McGavin
ISBN
9788821447716
Capitoli:
1-2-3-4-6
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
TRATTATO DI ANATOMIA PATOLOGICA VETERINARIA
Anno pubblicazione:
Editore:
UTET
Autore:
Guarda F., Mandelli G.
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
MICROBIOLOGIA E IMMUNOLOGIA VETERINARIA
Anno pubblicazione:
2017
Editore:
Edra
Autore:
Poli - Dall' Ara - Martino - Rosati – AAVV
ISBN
9788821442278
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
MALATTIE INFETTIVE DEGLI ANIMALI
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
Le Point Veterinaire
Autore:
Fadda - Cuteri - Dall’Ara
ISBN
9788899211844
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
EPIDEMIOLOGIA - Teoria ed esempi di medicina veterinaria
Anno pubblicazione:
2011
Editore:
Edagricole
Autore:
Bottarelli – Ostanello
ISBN
9788850653478
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0207

Riproduzione E Neonatologia Del Cavallo, Delle Specie Non Convenzionali E Degli Animali Da Laboratorio 2° anno · 5 CFU · MVET-05/B · 0 file

L’insegnamento rientra nelle aree di apprendimento dell’Organizzazione morfo-funzionale del cavallo e delle specie non convenzionali e da laboratorio, delle aree relative all’assistenza medica e chirurgica veterinaria…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento rientra nelle aree di apprendimento dell’Organizzazione morfo-funzionale del cavallo e delle specie non convenzionali e da laboratorio, delle aree relative all’assistenza medica e chirurgica veterinaria nonché dell’area relativa alle competenze trasversali.

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso fornendo le nozioni di base relative alla riproduzione del cavallo, delle specie non convenzionali e da laboratorio, alla corretta identificazione del sesso, alla gestione dell’accoppiamento e della gravidanza. La componente studentesca sarà istruita sulle tecniche di riproduzione assistita e di prelievo e conservazione del materiale seminale (in particolare dello stallone), sull’andamento del parto naturale, sulle esigenze degli animali al momento del parto e sulle corrette caratteristiche ambientali.

La componente studentesca, inoltre, acquisirà nozioni sulle caratteristiche dei neonati delle diverse specie, sulla corretta assistenza al veterinario nelle visite ostetriche, ginecologiche, andrologiche e neonatali, sull’esecuzione degli eventuali esami collaterali e sulla cura dello strumentario specifico. Acquisirà infine competenze trasversali sulle modalità di interazione corretta con medici veterinari, allevatori, proprietari degli animali e colleghi.
Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso ci si attende che la componente studentesca:

  • abbia acquisito le conoscenze adeguate ad assicurare l’adozione di metodi corretti nella riproduzione del cavallo, delle specie non convenzionali e degli animali da laboratorio.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione ed autonomia di giudizio

Al termine del corso ci si attende che la componente studentesca:

  • sia in grado di applicare correttamente conoscenza e comprensione ed autonomia di giudizio nell’ambito delle proprie competenze;
  • abbia sviluppato le capacità di prendere in carico i bisogni del soggetto da riproduzione sano, anche predisponendo un ambiente idoneo al ricovero ordinario o durante le fasi finali della gravidanza e del parto, e dovrà essere in grado di riconoscere situazioni di criticità che suggeriscano l’intervento del veterinario (Competenza da Portfolio: 2.1);
  • sia in grado, grazie alle conoscenze di base acquisite, di assistere in modo appropriato e consapevole il veterinario nella gestione del riproduttore maschio equino e del materiale seminale del cavallo e di specie non convenzionali, nonché della riproduzione e del parto del cavallo, così come della corretta gestione riproduttiva delle specie non convenzionali e da laboratorio, o nella cura di patologie riproduttive o neonatali specifiche.

Abilità comunicative

Alla fine dell’insegnamento la componente studentesca dovrà aver sviluppato una buone capacità di relazionarsi con le figure professionali e non, presenti nell’ambito lavorativo specifico.

Capacità di apprendimento

Il metodo di insegnamento favorirà l'acquisiozione non solo delle conoscenze attese ma anche del metodo per accedere a fonti bibliografiche che risultino imprescindibili per il proseguio degli studi e per l'aggiornamento continuo post-laurea.

Programma

  • Il ciclo riproduttivo del cavallo, delle specie non convenzionali e da laboratorio.
  • La monta naturale e la riproduzione assistita del cavallo.
  • La gestione del riproduttore maschio.
  • La normativa specifica (denuncia di nascita del puledro, microchip, regolamentazione dei centri di produzione del materiale seminale equino, ecc).
  • Caratteristiche seminali, prelievo del seme, esame seminale, diluizione, refrigerazione, congelamento.
  • Caratteristiche della gravidanza e del parto del cavallo, dei mammiferi di specie non convenzionali e da laboratorio. Ovo-deposizione ed incubazione delle uova fecondate di uccelli ornamentali e rettili.
  • L’ambiente per il parto: igiene e benessere di fattrici e neonati.
  • Le caratteristiche dei neonati, riconoscimento di segni di malattia, allattamento artificiale ed alimentazione forzata nelle diverse specie, l’allevamento “alla mano” dei rapaci e delle specie ornamentali.
  • Applicazione delle normative CITES e Habitat nell’allevamento degli animali non convenzionali.
  • L’assistenza al veterinario nella visita ai riproduttori o a pazienti con patologie riproduttive: contenimento dell’animale, riconoscimento dello stato di malessere, assistenza negli esami collaterali compresa l’ecografia ginecologica e andrologica.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta preliminare a quiz il cui superamento è necessario per accedere al colloquio orale. Si tratta di un quiz a risposte multiple (risposta esatta: 1,5 punti; risposta errata: -0,5 punti; risposta non data: 0 punti), la cui valutazione prevede un voto in trentesimi. Solo raggiungendo la votazione di 18/30 si accede alla prova orale, la cui valutazione prevede anch’essa un voto in trentesimi.

Entrambe le prove sono volte ad accertare il raggiungimento degli obiettivi dell'apprendimento, vertono sul programma del corso, con più domande relative alle diverse specie animali trattate. Si valutano le conoscenze acquisite, la consapevolezza del ruolo di tecnico, la proprietà di linguaggio. La valutazione finale è con voto in trentesimi ottenuto dalla media aritmetica delle due prove.

Se la prova orale non viene superata, è necessario ripetere anche la prova scritta.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Equine Reproductive Physiology, Breeding and Stud Management
Anno pubblicazione:
2020
Editore:
CABI Publishing
Autore:
Mina C G Davies Morel
ISBN
0851993729
Note testo:
Per la specie EQUINA
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
The Complete Book of Foaling: An Illustrated Guide for the Foaling Attendant
Anno pubblicazione:
1993
Editore:
Hardcover
Autore:
Karen E.N. Hayes
ISBN
0876059515
Note testo:
Per la specie EQUINA
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0204

Tirocinio Ii 2° anno · 10 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SVE0205

Aps1- Attivita' Pratica A Scelta 3° anno · 6 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.

Codice insegnamento SVE0361

Comunicazione E Relazioni Aziendali 3° anno · 8 CFU · AGRI-01/A · 0 file

MD Marketing dell' impresa L'insegnamento intende fornire una preparazione specifica nel campo del marketing, sviluppando i principali strumenti applicabili in campo veterinario. Inoltre intende fornire alla compagine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MD Marketing dell' impresa

L'insegnamento intende fornire una preparazione specifica nel campo del marketing, sviluppando i principali strumenti applicabili in campo veterinario. Inoltre intende fornire alla compagine studentesca gli strumenti terminologici e di analisi necessari per comprendere e valutare le principali scelte aziendali in termini di valorizzazione dei prodotti e servizi e relativo posizionamento di mercato.

I contenuti dell'insegnamento rientrano nelle aree di apprendimento economica, assistenza
medica veterinaria, assistenza chirurgica veterinaria e tra le competenze trasversali.

MD Comunicazione

Gli obiettivi formativi del modulo mirano a fornire competenze essenziali per il profilo di Assistente tecnico veterinario. Le competenze di digital marketing, customer experience management, personal branding e comunicazione digitale rappresentano strumenti sempre più rilevanti per la gestione delle relazioni con la clientela, valorizzare la propria identità professionale e contribuire al funzionamento ottimale delle strutture veterinarie.

Il modulo didattico si colloca nell'area di apprendimento delle Competenze trasversali del CdS, con particolare riferimento alle tecniche di comunicazione, ai principi di marketing di impresa e alle capacità relazionali. Contribuisce inoltre allo sviluppo di competenze utili alla costruzione dell’identità professionale, alla comunicazione assertiva e alla presenza digitale strategica, funzionali sia alla promozione delle proprie competenze sia alla valorizzazione dell’immagine della struttura veterinaria.

Il modulo didattico fornisce competenze relative alla comunicazione digitale integrata, alla gestione dei dati dei clienti, all'analisi dei principali indicatori di performance (KPI) e alla costruzione di strategie omnicanali. Relativamente alle capacità gestionali, approfondisce i sistemi CRM (Customer Relationship Management), la segmentazione e profilazione della clientela e l'automazione dei processi di relazione. Tali nozioni risultano fondamentali per un’interazione funzionale e positiva con tutti i soggetti coinvolti nelle strutture veterinarie e per una gestione amministrativa e relazionale responsabile, contribuendo all'efficienza operativa e alla soddisfazione della clientela.
Conoscenza e comprensione

Alla fine dell'insegnamento la compagine studentesca dovrà dimostrare una buona conoscenza delle nozioni e degli strumenti per analizzare e redigere un business plan e relativo piano di marketing di strutture veterinarie e sanitarie, strutture per la gestione e il benessere degli animali, centri di recupero e tutela della fauna. Inoltre, saranno approfonditi i temi delle scelte e dei principali modelli interpretativi di analisi del consumatore per il settore commerciale e vendita di prodotti per animali.

Relativamente al md in Comunicazione, sono attese la conoscenza e la comprensione dei principi di digital marketing e di personal branding applicati al contesto veterinario. Ciò include la logica del funnel digitale (awareness, consideration, conversion, loyalty), i principali indicatori di performance (CPC, CTR, CPA, ROI, LTV), la definizione dell’identità professionale, la value proposition individuale e le strategie di valorizzazione della struttura di appartenenza.

Rientrano tra le conoscenze attese l’acquisizione di nozioni fondamentali relative ai sistemi CRM, alle loro funzioni e tipologie (operativo, analitico, collaborativo), ai principi di data collection e segmentazione della clientela, nonché alla comprensione delle logiche delle principali piattaforme social media (LinkedIn, Instagram, TikTok, X, YouTube), dei relativi algoritmi di visibilità e degli strumenti per la pianificazione e l’analisi dei contenuti digitali.

Le conoscenze riguarderanno inoltre le strategie integrate di comunicazione digitale, il customer journey mapping applicato alla fidelizzazione dei clienti nelle strutture veterinarie e le dinamiche di costruzione di una presenza digitale professionale coerente ed efficace.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono, oltre all'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dei MD
dell'insegnamento, l'acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo
professionale in uscita alcune delle quali elencate nel Portfolio e in particolare la competenza 1.4.

Alla fine dell'insegnamento la compagine studentesca dovrà sapere:

  • riconoscere ed analizzare i comportamenti delle imprese nel settore veterinario;
  • analizzare il comportamento del consumatore in particolare nel settore veterinario;
  • analizzare le possibili scelte dell'impresa per quanto riguarda il consumatore e il prodotto/servizio;
  • descrivere le principali scelte dell'impresa rispetto al posizionamento di mercato e alla propria offerta;
  • analizzare le caratteristiche fondamentali dei propri concorrenti;
  • formulare un business plan e un piano di marketing.

Relativamente al md in Comunicazione, ci si attende lo sviluppo di competenze applicative coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita.

In modo particolare, la capacità di:

  • identificare e utilizzare i principali canali digitali per la comunicazione con i clienti della struttura veterinaria
  • collaborare nella gestione di un sistema CRM per la raccolta e organizzazione dei dati della clientela
  • contribuire alla segmentazione e profilazione dei clienti per personalizzare la comunicazione
  • partecipare alla costruzione di strategie di digital marketing nell'ambito di una struttura veterinaria
  • applicare i principi del customer journey mapping per migliorare l'esperienza del cliente
  • definire e comunicare la propria identità professionale in modo coerente con i valori della struttura veterinaria
  • costruire una strategia di contenuti per valorizzare competenze personali e servizi della struttura
  • gestire la propria presenza digitale attraverso la pianificazione strategica sui social media
  • comunicare in modo assertivo ed empatico con diverse tipologie di interlocutori

Autonomia di giudizio

Alla fine dell'insegnamento la compagine studentesca saprà:

  • effettuare valutazioni relative agli aspetti di marketing dell'impresa;
  • interpretare i dati di mercato.

Per il md in Comunicazione, le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di:

  • valutare criticamente l'efficacia dei diversi canali di comunicazione digitale in relazione agli obiettivi della struttura
  • valutare le performance delle attività di comunicazione digitale attraverso l’interpretazione dei principali KPI
  • esercitare le funzioni associate al profilo professionale in collaborazione con altri professionisti, contribuendo al miglioramento della customer experience nella struttura veterinaria
  • scegliere strategie di comunicazione adatte al target di riferimento
  • costruire piani di comunicazione personalizzati per diversi contesti professionali

Abilità comunicative

Alla fine dell'insegnamento lo studente/la studentessa dovrà utilizzare in modo corretto il linguaggio tecnico del marketing, e utilizzare i principali strumenti di comunicazione d'impresa.

Sarà accertata la capacità di comunicare le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia tecnico-scientifica appropriata al settore del digital marketing e della customer experience, così come la capacità di comunicare in modo chiaro, assertivo ed empatico, adattando il proprio stile comunicativo ai diversi interlocutori e contesti.

Capacità di apprendimento

Le metodologie didattiche utilizzate (vedi oltre) favoriranno oltre all’acquisizione delle conoscenze attese anche gli strumenti per accedere a fonti di dati e bibliografiche che risultano imprescindibili per il proseguito degli studi e per l’aggiornamento continuo post-laurea.

Relativamente al md in Comunicazione, le metodologie didattiche utilizzate favoriranno l'acquisizione delle conoscenze e dei metodi di aggiornamento sulle evoluzioni del digital marketing, degli strumenti di gestione della clientela e delle pratiche di personal branding, al fine di sviluppare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie competenze comunicative indispensabili per il continuo aggiornamento post-laurea in un settore in rapida evoluzione tecnologica.

Programma

MD Marketing dell'impresa

L'insegnamento mira ad illustrare i principi di marketing e di gestione aziendale.

Saranno trattati, in particolare:

  • Concetti fondamentali di economia dell'impresa.
  • Fattori della produzione (lavoro, beni mobili e immobili, credito)
  • Produzione e le scelte dell'imprenditore
  • Aspetti fiscali e contributivi
  • Funzioni dell'impresa
  • Impresa e imprenditore
  • Business plan – Aspetti generali
  • Business plan – Fattibilità di Marketing
  • Business plan – Fattibilità Tecnologica
  • Business plan – Fattibilità Economico finanziaria
  • Valutazione dei progetti investimento (payback period, VAN, TIR)
  • Analisi di sensitività - What if analysis
  • Break-Even-Point
  • SWOT analysis
  • Mercato e il Marketing: concetti preliminari ed evoluzione.
  • Piano di ricerca di marketing e la pianificazione strategica d’impresa
  • Domanda di mercato: segmentazione, criteri di segmentazione e requisiti di una segmentazione efficace
  • Scelta del target: marketing indifferenziato/differenziato/concentrato/micromarketing
  • Marketing Mix o le 4 P del Marketing
  • Prodotto: il concetto di prodotto, il ciclo di vita, la marca, le strategie di prodotto, linea vs. gamma di prodotto
  • Focus su la P di Packaging nel Pet Food
  • Prezzo: le modalità di fissazione dei prezzi basi, la differenziazione dei prezzi.
  • Distribuzione: funzioni e tipologie
  • Cenni di comunicazione e promozione
  • Mercato: il modello di comportamento del consumatore all'acquisto, il comportamento delle organizzazioni.
  • Analisi della concorrenza.
  • Marketing digitale
  • Nuove frontiere del marketing: il marketing esperienziale e il neuromarketing.

MD Comunicazione

Il programma del md in Comunicazione verterà principalmente su queste due tematiche:

1) Customer Experience e Digital Marketing (docente: dott. Marco Losito, 12 ore)

Parte 1 – Digital Marketing nella comunicazione (3h)

  • Panoramica del digital marketing: canali, logiche e obiettivi.
  • Funnel digitale: awareness → consideration → conversion → loyalty.
  • Ruolo dei dati e degli insight.
  • KPI principali (CPC, CTR, CPA, ROI, LTV)

Parte 2 – Strumenti e Canali Digitali (3h)

  • I canali della comunicazione digitale
  • Come i canali interagiscono tra loro
  • Come definire lo spending per canale

Parte 3 – CRM e Customer Data (3h)

  • Cos’è un CRM: funzioni e vantaggi.
  • Tipologie di CRM (operativo, analitico, collaborativo).
  • Data collection: anagrafiche, comportamenti, touchpoint
  • Segmentazione clienti e profilazione.
  • Automazione dei processi di relazione (lead nurturing, follow-up)
  • Integrazione dei canali: logica omnicanale

Parte 4 – Strategie Integrate e Project Work (3h)

  • Creare un piano di digital marketing integrato con CRM.
  • Customer Journey Mapping: dall’acquisizione alla fidelizzazione.
  • Logiche di personalizzazione e customer experience.
  • Esercitazione: disegnare una mini-strategia digitale + CRM su un caso pratico (azienda reale o simulata).
  • Conclusione e checklist operativa per l’implementazione.

2) Personal Branding, Social Media e Comunicazione Efficace (docente: dott. Walter Rolfo, 24 ore)

Parte 1 – Introduzione al Personal Branding (3h teoria + 1h pratica)

  • Cos’è il personal branding e perché è strategico
  • Identità personale vs. professionale
  • Trovare la propria “value proposition”
  • Esercitazione: autovalutazione guidata → definizione di punti di forza, valori e competenze distintive

Parte 2 – Raccontarsi in modo autentico e coerente (2h teoria + 2h pratica)

  • Tecniche di storytelling personale e professionale
  • Il concetto di “narrazione identitaria”
  • Esercitazione: scrittura del proprio “elevator pitch” + prima bozza di bio professionale (LinkedIn/Instagram/TikTok a seconda del target)

Parte 3 – Posizionamento e contenuti (3h teoria + 1h pratica)

  • Definizione del proprio target di riferimento
  • Tone of voice e stile di comunicazione
  • Tipologie di contenuti (educativi, ispirazionali, di intrattenimento, proof of expertise)
  • Esercitazione: costruzione della propria matrice di contenuti (content map 3x3)

Parte 4 – Comunicazione efficace (3h teoria + 1h pratica)

  • Principi base di comunicazione assertiva
  • Tecniche di public speaking e presenza digitale
  • Gestione delle emozioni e dell’ascolto attivo
  • Esercitazione: role play → presentazione di sé in pubblico o davanti alla videocamera

Parte 5 – Social Media Strategy (3h teoria + 2h pratica)

  • Panoramica piattaforme (LinkedIn, Instagram, TikTok, X, YouTube)
  • Algoritmi e logiche di visibilità
  • Strumenti e tool per pianificazione e analisi
  • Esercitazione: creazione di un piano editoriale mensile per il proprio personal brand

Parte 6 – Project Work Finale (2h teoria + 1h pratica)

  • Consolidamento dei concetti
  • Esempi di best practice e casi reali di personal branding riuscito
  • Esercitazione finale: ogni partecipante presenta il proprio piano di personal branding (posizionamento, bio, matrice di contenuti e piano social) → con feedback dal docente

Modalità d'esame

MD Marketing dell'impresa (5 CFU)

L'esame finale è scritto della durata di 1 ora e non è prevista una prova orale. L'esame sarà composto da dieci tra domande aperte ed esercizi. Ogni domanda/esercizio vale da 2 a 6 punti e la valutazione sarà espressa in trentesimi. Per superare il test è necessario ottenere un punteggio minimo di 18/30.

Il voto tiene conto della capacità complessivamente dimostrata dallo studente/dalla studentessa, nel rispondere alle domande proposte, di esposizione sintetica, con lessico adeguato e ragionamento critico, degli argomenti oggetti di studio. Le domande prevedono elementi descrittivi ma anche critici in modo da verificare sia la conoscenza che la comprensione degli argomenti trattati.

Gli argomenti d'esame sono quelli previsti dal programma

La prova finale sarà uguale per i frequentanti e i non frequentanti.

MD Comunicazione (3 CFU)

L'esame relativo al modulo prevede attività finalizzate a verificare la comprensione dei concetti e l'applicazione delle competenze acquisite; sono previsti una prova pratica e un esonero, così organizzati:

1) Prova pratica Gli studenti devono realizzare una mini strategia di marketing multicanale per la promozione di una clinica veterinaria, uno studio, un laboratorio, un centro di ricerca, etc. ll compito può essere presentato in forma di testo scritto in word max 5 pagine e ppt max 10 pag..

I criteri di valutazione sono:

  • Analisi e comprensione del brief
  • Strategia e coerenza logica
  • Creatività e originalità
  • Applicazione operativa
  • Presentazione e chiarezza espositiva
  • Identificazione dei Corretti KPI per misurare l'efficacia del piano

2) Esonero congiunto scritto L'esonero verrà calendarizzato verso la fine del periodo di erogazione del modulo didattico e si svolgerà in forma di esonero congiunto scritto, articolato come segue:

  • 10 domande a risposta multipla (1 punto ciascuna) + 1 domanda aperta (5 punti) punteggio massimo: 15 punti (parte del prof. Rolfo)
  • prova scritta con creazione di un piano marketing - punteggio massimo: 15 punti (parte prof. Losito)

La prova integra le attività svolte durante le lezioni: nel corso del modulo, gli studenti acquisiranno informazioni e svolgeranno esercitazioni progressive che andranno a costituire un progetto finale completo.

L'obiettivo è verificare:

  • La comprensione dei concetti teorici del personal branding e della comunicazione digitale
  • La capacità di applicare le strategie apprese al contesto professionale veterinario
  • L'uso pratico degli strumenti delle piattaforme social media
  • La capacità di pianificare e creare contenuti
  • La capacità di creare un piano operativo di comunicazione ed esperienza cliente

Il punteggio complessivo dell'esonero congiunto (max 30 punti) sarà espresso in trentesimi come media delle due parti.

Certificazione delle competenze previste a Portfolio

Le capacità di applicare conoscenze previste dall'insegnamento sono:

analizzare le scelte strategiche dell’impresa in relazione al consumatore, al posizionamento di mercato e alla propria offerta;

condurre analisi degli investimenti e valutazioni di scenario;

  • applicare le principali strategie di marketing e di indagine di mercato per la formulazione di un piano di marketing (semplificato)

Le competenze acquisite da certificare a Portfolio saranno firmate da una/un docente in seguito al superamento dell’esame.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Nuovo corso di Economia, Estimo, Marketing e legislazione
Anno pubblicazione:
2021
Editore:
Hoepli
Autore:
Stefano Amicbile
ISBN
9788836003822
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Business planning. Dall'idea al progetto imprenditoriale
Anno pubblicazione:
2020
Editore:
Pearson
Autore:
Cinzia Parolini
ISBN
9788891906151
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Principi di Marketing
Anno pubblicazione:
2019
Editore:
Pearson
Autore:
Kotler, P.; Armstrong, G.; Ancarani, F.; Costabile, M.
ISBN
9788891905321
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0212

Gestione Dell' Area Medica Veterinaria 3° anno · 10 CFU · MVET-04/B · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali ed altamente professionalizzanti per la figura dell’Assistente tecnico veterinario, perché possa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali ed altamente professionalizzanti per la figura dell’Assistente tecnico veterinario, perché possa coadiuvare al meglio il Medico Veterinario nella gestione di pazienti sani e affetti da patologie.

L’insegnamento si colloca nelle aree di apprendimento Biosicurezza Veterinaria, Assistenza medica veterinaria definite negli obiettivi formativi del CdS. Contribuisce inoltre all’erogazione di competenze trasversali.

Con riferimento all’area dell’assistenza medica veterinaria, l’insegnamento fornisce conoscenze e competenze per la pianificazione e la gestione corretta ed efficace delle risorse al fine di garantire un ambiente di lavoro salubre ed efficiente per colleghi e medici veterinari, prestando contestualmente adeguata attenzione a richieste e necessità di pazienti e proprietari. Durante lo svolgimento del corso, saranno affrontate le necessità legate alla gestione dei principali ambienti di lavoro caratterizzanti le attività clinico-diagnostiche relative alle specie oggetto di studio. In quest’ottica, l’insegnamento concorre in maniera sostanziale anche al conseguimento di obiettivi trasversali che riguardano lo sviluppo di capacità comunicative e relazionali.

Relativamente all’area della biosicurezza veterinaria, l’insegnamento fornisce conoscenze e competenze per l’identificazione e la gestione dei rischi (biologici e non) connessi con le attività clinico-diagnostiche e gli ambienti di lavoro relativi alle specie oggetto di studio. Vengono inoltre forniti elementi conoscitivi sulla corretta gestione dei campioni biologici e dei rifiuti speciali. Tali nozioni risultano fondamentali per supportare in modo responsabile e consapevole il Medico Veterinario nell’espletamento delle prestazioni cliniche e nella gestione degli ambienti in cui le prestazioni vengono erogate.
Conoscenza e comprensione

Sono attese la conoscenza e la comprensione delle procedure, delle norme e dei rischi legati alla movimentazione, contenimento, monitoraggio e gestione delle specie di riferimento (cani, gatti, equidi, non convenzionali). Tali principi saranno la base per l’acquisizione delle conoscenze relative all’organizzazione e gestione efficace di un ambulatorio veterinario a supporto dell’operato del Medico Veterinario, nell’accoglienza del cliente, gestione del paziente, dei locali e delle attrezzature/strumentazioni ivi presenti. Le conoscenze riguarderanno altresì la normativa inerente i principi di sicurezza e biosicurezza vigenti. Rientrano infine tra le conoscenze attese l'acquisizione di nozioni fondamentali di assistenza clinica al paziente veterinario e di corretta processazione dei campioni biologici di maggiore interesse clinico.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono, oltre all'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento, l'acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita, alcune delle quali sono elencate nel Portfolio. In modo particolare:

  • la capacità di applicare protocolli standard per l’accoglienza, il triage, il contenimento del paziente durante le procedure mediche più comuni, anche ad elevato impatto emotivo
  • la capacità di rilevare correttamente i principali parametri vitali del paziente ricoverato e di coadiuvare il veterinario nel monitoraggio e gestione terapeutica del paziente
  • la capacità di aderire e far rispettare i protocolli di sicurezza e biosicurezza in vigore nei locali frequentati
  • la capacità di supportare il/la veterinario/a nella gestione dei locali, delle attrezzature, del materiale sanitario e nella preparazione dello stesso a fine dell’esecuzione di indagini cliniche e diagnostiche

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di procedere in autonomia nelle seguenti procedure:

  • saper valutare e riconoscere i principali segni clinici che richiedono l’intervento veterinario immediato o differito
  • valutare la necessità di adottare misure assistenziali per la sicurezza ed il miglioramento del benessere dei pazienti e del personale coinvolto
  • riportare al medico veterinario le informazioni cliniche in modo corretto e consapevole
  • saper comunicare con il proprietario durante tutte le fasi di programmazione e gestione della visita clinica, anche riportando le informazioni cliniche precedentemente concordate con il Medico Veterinario
  • valutare l’ambiente clinico in cui si opera e identificare la necessità di attuare delle misure di prevenzione della trasmissione di patologie

Abilità comunicative

Sarà sviluppata ed accertata in sede di esame la capacità di:

  • comunicare in modo chiaro ed efficace con il/la proprietario/a del paziente, nel rispetto del ruolo professionale.
  • riferire in modo strutturato al/alla medico/a veterinario/a le informazioni rilevate durante il monitoraggio del paziente.
  • comunicare le conoscenze acquisite con una terminologia tecnico-scientifica coerente con le discipline dell’insegnamento.

Capacità di apprendimento

Alcune metodologie didattiche utilizzate (vedi oltre) favoriranno l’acquisizione non solo delle conoscenze attese ma anche del metodo per accedere a fonti legislative/bibliografiche che risultano importanti per la pratica clinica quotidiana e per l’aggiornamento continuo post-laurea. L’insegnamento aiuta lo studente/la studentessa ad integrare teoria e pratica nell’ambito dell’assistenza clinica, applicando le nozioni acquisite in contesto operativo.

Programma

Il corso consiste in 2 moduli didattici, ciascuno di 5 CFU.

1) MD Gestione dell'ambulatorio clinico veterinario (5 CFU)

  • Conoscenza degli ambienti lavorativi (ospedale, clinica, ambulatorio, laboratorio analisi, visite a domicilio, etc.) e locali specifici (sala visita, degenze, pronto soccorso e terapia intensiva, isolamento) per la gestione delle diverse specie oggetto di studio.
  • Conoscenza dell’ utilizzo, pulizia e manutenzione degli ambienti di lavoro, attrezzatura e strumentazioni in uso negli stessi. Gestione dei rifiuti.
  • Conoscenza delle basi per una programmazione del lavoro efficace e sicura. Approvvigionamento materiale e gestione scorte. Organizzazione degli spazi e flussi di lavoro. Cultura delle check-list.
  • Conoscenza dei concetti di base per una adeguata raccolta, conservazione e processazione dei campioni biologici per la diagnostica di laboratorio.
  • Accoglienza del cliente e gestione degli appuntamenti, comunicazione efficace con colleghi e Medici Veterinari, compilazione e conservazione della documentazione clinica.

2) MD Gestione del paziente medico veterinario (5 CFU)

  • Segnalamento, anamnesi, triage e comunicazioni telefoniche col proprietario. Riconoscimento segni clinici di malattia. Valutazione del dolore.
  • Contenimento e movimentazione del paziente nei vari contesti clinici.
  • Accessi venosi e modalità di somministrazione farmaci (OS, IM, SC, per inalazione, IR).
  • Principali modalità di raffreddamento e riscaldamento del paziente.
  • Metodi di valutazione della glicemia (monitoraggio intermittente o continuo), del lattato e delle proteine totali. Misurazione della pressione sistemica, preparazione del paziente per ECG ed esami ecografici, prelievo di urine.
  • Gestione del paziente costipato, idrocolonterapia (piccoli animali).
  • Gestione e monitoraggio del paziente in degenza o in terapia intensiva.
  • Supporto all'esecuzione dell'eutanasia.
  • Gestione del paziente in canile/gattile.
  • Profilassi annuali: vaccini, pareggi (equini), ecto ed endoparassiti.

Modalità d'esame

Coerentemente con la necessità di accertare conoscenze e competenze, l'esame del Corso Integrato consiste in una prova scritta, un colloquio orale ed una prova pratica che vengono svolte nella medesima sessione d'esame. Le prove di esame sono finalizzate alla verifica delle conoscenze e competenze descritte nei risultati attesi, ivi compresa la capacità di esprimersi con una terminologia tecnico-scientifica appropriata che rientra quindi tra i parametri oggetto di valutazione. Si ritiene di cruciale importanza che il/la candidato/a dimostri conoscenze sufficienti degli argomenti trattati in entrambi i MD, pertanto il mancato superamento della prova pratica (OSCE, nella forma anche di prove laboratoriali o prestazionali in situazione, prove sul campo, prove di simulazione), o l’aver ottenuto una valutazione inferiore a 18/30 al colloquio orale esiteranno nel mancato superamento dell’esame. La valutazione finale è in trentesimi e corrisponde alla media aritmetica delle votazioni conseguite nelle singole prove (prova scritta e colloquio orale).

Prova scritta

La prova scritta è relativa all’intero insegnamento, prevede domande a risposta multipla o a completamento (1 o 2 parole) e valutazione espressa in trentesimi. Sarà attribuito un punteggio positivo per ogni risposta corretta (+1), una penalità (-0.2) per ogni risposta errata e nessun punteggio per mancata risposta. La prova è considerata superata con un punteggio uguale o superiore a 18/30. Il superamento della prova scritta consente l'accesso alle prove successive, nei termini di una prova pratica per il MD Gestione dell'ambulatorio clinico veterinario, ed una prova orale per il MD Gestione del paziente medico veterinario.

Prova pratica

La prova pratica (MD Gestione dell'ambulatorio clinico veterinario) consiste in una prova OSCE che lo studente/la studentessa dovrà affrontare, entro limiti temporali definiti, dimostrando di avere acquisito le competenze necessarie al conseguimento degli obiettivi formativi del MD. La prova pratica avrà una valutazione di SUPERATA o NON SUPERATA.

Colloquio orale

Il colloquio orale relativo al MD Gestione del paziente medico veterinario prevede una o due domande riguardo i temi trattati nel MD e sarà valutata in trentesimi. La valutazione è espressa in trentesimi. Costituiscono criteri di valutazione: la conoscenza dei temi inerenti gli argomenti trattati durante il modulo, il possesso delle competenze da accertarsi durante l’esame di profitto, la capacità espositiva e l’utilizzo di una corretta terminologia, la capacità di ragionamento ed il pensiero critico.

NB Per coloro che siano risultati/e assenti durante le attività pratiche per le quali è prevista l’erogazione di competenze, queste ultime saranno accertate durante l’esame finale di profitto che, pertanto, potrà prevedere un numero aggiuntivo di domande/prove OSCE in base alle competenze da accertare.

Esoneri:

Non è prevista la possibilità di sostenere esoneri.

Certificazione delle competenze previste a Portfolio:

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Textbook of Equine Veterinary Nursing
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Wiley-Blackwell
Autore:
Lillywhite, R. and Rippingale, M.
ISBN
9781119861966
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Equine Veterinary Nursing (2nd ed.)
Anno pubblicazione:
2016
Editore:
Wiley-Blackwell
Autore:
Coumbe K.N.
ISBN
9781118336267
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Laboratory Procedures for Veterinary Technicians (7th ed.)
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
Mosby
Autore:
Sirois, M.
ISBN
9780323595384
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0209

Gestione Dell'Area Chirurgica Veterinaria 3° anno · 10 CFU · MVET-05/A · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero l’Assistente tecnico veterinario. I principi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del CdS fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero l’Assistente tecnico veterinario. I principi di gestione del blocco operatorio veterinario e del paziente chirurgico veterinario, limitatamente agli aspetti di pertinenza dell’assistente tecnico, risultano infatti strumenti imprescindibili per coadiuvare il Medico Veterinario nella gestione degli animali portatori di patologie chirurgiche o sottoposti ad interventi a scopo gestionale.

L’insegnamento si colloca nelle aree di apprendimento Biosicurezza veterinaria e Assistenza chirurgica veterinaria, definite negli obiettivi formativi del CdS. Contribuisce inoltre all’erogazione di competenze trasversali.

Con riferimento all’area di apprendimento della Biosicurezza Veterinaria, l’insegnamento fornisce conoscenze e competenze circa l’applicazione dei corretti concetti di sterilità, asepsi e antisepsi nell’ambito del blocco operatorio (ambiente, strumentario, personale) e nella gestione peri-operatoria del paziente chirurgico.

Relativamente all’area chirurgica, l’insegnamento fornisce conoscenze e competenze relativamente allo strumentario di sala chirurgica sia di uso trasversale sulle differenti specie trattate nell’ambito del CdS, sia di uso specifico su determinate Classi o specie animali o in quanto destinato a particolari manualità chirurgiche. Vengono altresì fornite conoscenze relativamente al materiale sanitario da utilizzare nel periodo peri-operatorio e alle modalità gestionali del ricovero del paziente in rapporto alla situazione clinico-chirurgica e alla specie di appartenenza. L’insegnamento fornisce inoltre conoscenze e competenze sulla gestione di strumentario e paziente in corso di indagini diagnostiche per immagini, a supporto dell’attività clinico-chirurgica e sulla capacità di individuare e segnalare un evento avverso discriminandolo da un normale decorso peri-operatorio.

Tutte le nozioni risultano fondamentali per supportare in modo responsabile e consapevole il Medico Veterinario nell’espletamento delle prestazioni clinico-chirugiche.
Conoscenza e comprensione

Sono attese la conoscenza e la comprensione dei principi di gestione dell’area chirurgica veterinaria intesa come blocco operatorio in tutte le sue parti (sala preanestesia e tricotomia, sala vestizione chirurgo, sala operatoria propriamente detta, sala pulizia e sterilizzazione strumentario, magazzino scorte, ecc), declinati in base alle peculiarità delle specie animali trattate nel CdS e con particolare attenzione alla biosicurezza. Per quanto concerne il paziente veterinario, sempre nello specifico ambito delle specie di interesse di questo CdS, sono attese la conoscenza e la comprensione delle esigenze del paziente chirurgico in tutto il periodo peri-operatorio, compreso durante le indagini diagnostiche per immagini, al fine di effettuare esami utili a fini clinici. Viene altresì attesa la conoscenza e la comprensione dei normali decorsi peri-operatori e delle specifiche necessità del paziente chirurgico in relazione alla specie di appartenenza, alla patologia chirurgica di cui è portatore e al protocollo anestesiologico cui è stato sottoposto.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono, oltre all'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento, l'acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita alcune delle quali elencate nel Portfolio (1.2, 3.1, 3.2, 3.3, 3.4). In modo particolare:

  • la capacità di trattare correttamente e in biosicurezza lo strumentario del blocco operatorio.
  • la capacità di riconoscere precocemente una situazione di emergenza o di non corretto decorso peri-operatorio nelle specie trattate nel CdS
  • la capacità di gestire correttamente un paziente chirurgico delle specie trattate nel CdS in tutto il periodo peri-operatorio.

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di procedere in autonomia:

  • a preparare un paziente per l’intervento chirurgico;
  • ad allestire una sala operatoria per le varie specie animali trattate nel CdS e in base alle manualità da compiere;
  • a preparare lo strumentario anestesiologico necessario alle manualità da compiere;
  • a identificare, discriminandola dal normale decorso peri-operatorio, un' emergenza o un evento avverso per segnalarlo tempestivamente al Medico Veterinario;
  • a gestire correttamente il ricovero peri-operatorio del paziente chirurgico delle varie specie trattate nel CdS;
  • a posizionare correttamente un paziente da sottoporre ad esami di diagnostica per immagini ed a valutarne il risultato in termini di qualità delle immagini;
  • a gestire un magazzino di materiale chirurgico;
  • a spostare in sicurezza e biosicurezza pazienti chirurgici delle specie animali trattate nel CdS.

Abilità comunicative

Sarà sviluppata ed accertata in sede di esame la capacità di comunicare le conoscenze acquisite con una terminologia tecnico-scientifica coerente con le discipline dell’insegnamento.

Capacità di apprendimento

La necessità di fare sintesi delle numerose e varie nozioni fornite nei precedenti anni per riuscire a comprendere ed applicare quanto erogato in questo CI, non solo consente l’acquisizione delle conoscenze attese, ma indirizza verso un metodo di elaborazione mentale e mnemonica delle conoscenze molto utile per il proseguimento degli studi e per l’aggiornamento continuo post-laurea.

Programma

MD A- Gestione del blocco operatorio veterinario

  • La sala chirurgica: allestimento e riordino in biosicurezza di arredi e strumentario di sala con le precipue differenze per le varie specie animali trattate nel CdS.
  • I ferri chirurgici: riconoscimento e loro utilizzo in base al tipo di chirurgia (tessuti duri o tessuti molli); ferri o strumenti specifici per le varie specie animali trattate nel CdS; allestimento del carrello ferri; trattamento dei ferri in biosicurezza.
  • La vestizione del chirurgo e la preparazione del materiale necessario.
  • La gestione del magazzino ferri e le check-list
  • I fili chirurgici e il loro utilizzo in base a intervento e nelle varie specie animali trattate nel CdS.
  • Il materiale da anestesia: apparecchi, circuiti, materiale per intubazione; pompe da infusione, strumentario da monitoraggio; gestione di tutto lo strumentario e materiale (preparazione, pulizia, riordino) per le varie specie e classi animali trattate nel CdS e in rapporto al tipo di manualità chirurgica da compiere.

MD B Gestione del paziente chirurgico veterinario

  • Preparazione del paziente chirurgico: gestione preoperatoria, tricotomia, scrubb, posizionamento sul tavolo operatorio, corretta manipolazione. Differenze nelle varie specie animali trattate nel CdS;
  • Monitoraggio peri-operatorio: utilizzo e controllo nelle varie specie animali trattate nel CdS e in relazione alla situazione clinico-chirurgica del paziente;
  • Emergenza e gestione di eventi avversi: riconoscimento precoce della comparsa di emergenza o evento avverso discriminandoli da risposta a farmaci anestetico/analgesici somministrati; prime manualità gestionali (BLS) in attesa dell’intervento del Medico Veterinario nelle per le varie specie animali trattate nel CdS;
  • Strumentario per la diagnostica per immagini, corretti posizionamenti del paziente, in sicurezza anche per l’operatore, e utilizzo peri-operatorio di tali mezzi diagnostici;
  • Preparazione materiale per medicazioni e bendaggi in base alla patologia chirurgica presente e nelle varie specie animali trattate nel CdS;
  • Gestione peri-operatoria del paziente con convenzionale in base alla Classe animale, alla specie e alla situazione clinico-chirurgica;
  • Gestione di drenaggi, via di accesso per fluidoterapia e alimentazione forzata nelle varie specie animali trattate nel CdS.

Modalità d'esame

Coerentemente con la necessità di accertare conoscenze e competenze descritte nei risultati di apprendimento attesi, l'esame del Corso Integrato consiste in una unica prova di esame scritta di seguito dettagliata.

Prova scritta

La prova scritta è relativa all’intero insegnamento, prevede 60 domande a risposta multipla di cui solamente una è quella corretta e valutazione espressa in trentesimi. Sarà attribuito un punteggio positivo (+0,5) per ogni risposta corretta, una penalità (-0,15) per ogni risposta errata e nessun punteggio (0) per mancata risposta. La prova è considerata superata con un punteggio uguale o superiore a 18/30. Ci saranno alcune domande (n. 10) vincolanti la certificazione dell’acquisizione delle competenze previste a Portfolio: il mancato superamento di tali domande comporterà automaticamente il mancato superamento dell’intero esame , che dovrà essere ripetuto integralmente.

Esoneri:

Non è prevista la possibilità di sostenere esoneri.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Veterinary Nursing of Exotic Pets and Wildlife, 3rd Edition
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Wiley-Blackwell
Autore:
Simon J. Girling
ISBN
9781119868644
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
The veterinary nurse's practical guide to small animal anesthesia
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
Wiley Blackwell
Autore:
Niamh Clancy
ISBN
9781119716921
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Textbook of Equine Veterinary Nursing
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
John Wiley and Sons Ltd
Autore:
Rosina Lillywhite, Marie Rippingale
ISBN
9781119861942
Capitoli:
1-6
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Lavin's Radiography for Veterinary Technicians
Anno pubblicazione:
2021
Editore:
Elsevier - Health Sciences Division
Autore:
Marg Brown & Lois Brown
ISBN
9780323763707
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0210

Gestione Nutrizionale E Del Benessere Del Cavallo Nelle Discipline Equestri 3° anno · 6 CFU · AGR/19 · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del Corso di Laurea in “Tecniche di assistenza veterinaria”, fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento risultano coerenti con quelli del Corso di Laurea in “Tecniche di assistenza veterinaria”, fornendo conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale in uscita, ovvero l’Assistente tecnico veterinario. Le competenze acquisite nell’ambito della nutrizione, della gestione e della manipolazione del cavallo nelle diverse fasi della vita e nel contesto delle discipline equestri rappresentano strumenti imprescindibili per coadiuvare il Medico Veterinario nella salvaguardia del benessere animale, sia in condizioni fisiologiche che patologiche.

L’insegnamento si colloca nelle aree di apprendimento Benessere e gestione dell’animale, Assistenza medica veterinaria, Assistenza chirurgica veterinaria e Competenze trasversali, così come definite negli obiettivi formativi del CdS. Contribuisce in particolare alla preparazione pratica e all’acquisizione di abilità tecniche legate alla gestione dell’animale sportivo e in accrescimento, alla nutrizione e alla gestione delle principali problematiche alimentari del cavallo, e al contenimento low stress in ambito clinico e sportivo.
Lo/a studente/studentessa dovrà dimostrare di possedere conoscenze e capacità di comprensione relative ai principi fondamentali della nutrizione del cavallo e alla gestione del benessere nelle diverse fasi della vita (dal puledro al cavallo sportivo), con particolare riferimento alle pratiche evidence-based di Low Stress Handling (LSH), alle tecniche di contenimento e alla gestione quotidiana in contesti clinici e sportivi. Le conoscenze richieste comprendono anche aspetti normativi (passaporto, Modello 4), principi di biosicurezza e requisiti di benessere animale secondo l’approccio One Welfare.

Competenze (da Portfolio: 4.1, 4.2, 4.3)

Manipolare e contenere in sicurezza il cavallo adulto e il puledro, sia in stazione che in decubito, secondo i principi del Low Stress Handling

Applicare protocolli di gestione del cavallo sportivo (bardatura, protezioni, imboccatura, impacchi, pareggio del piede, utilizzo del cardiofrequenzimetro)

Predisporre e gestire materiali per manovre cliniche di base (impacchi, sondino nasogastrico, clistere, disinfezione del cordone ombelicale)

Compilare correttamente la documentazione identificativa (passaporto, Modello 4) e utilizzare strumenti di uso comune

Osservare e riconoscere le andature del cavallo e applicare check-list standardizzate per il monitoraggio del benessere

Riconoscere segnali comportamentali indicativi di disagio o alterazioni del benessere

Valutare l’adeguatezza delle pratiche nutrizionali e gestionali in funzione dell’età e dell’attività del cavallo

Individuare situazioni a rischio per la salute dell’animale o dell’operatore e applicare tecniche sicure

Collaborare con il Medico Veterinario e con il team nel rispetto delle normative vigenti, della sicurezza e del benessere animale

Abilità comunicative
Durante l’esame verrà accertata la capacità di utilizzare una terminologia tecnico-scientifica appropriata nella descrizione delle procedure di gestione e nutrizione del cavallo, nonché nella comunicazione con il Medico Veterinario, i colleghi e i proprietari.

Capacità di apprendimento
Le metodologie didattiche adottate (lezioni teorico-pratiche, uscite didattiche, video, check-list, esercitazioni in skill lab) favoriranno lo sviluppo di un metodo di lavoro efficace per affrontare situazioni nuove, accedere a fonti aggiornate e intraprendere percorsi di aggiornamento continuo dopo la laurea.

Programma

Modulo Didattico: Low Stress Handling e Gestione del Cavallo

Principi generali del Low Stress Handling: definizioni, finalità, applicazioni in ambito clinico e sportivo

Tecniche di contenimento e manipolazione del puledro e del cavallo adulto

Tecnica di Madigan (Madigan’s squeeze) e contenimento neonatale

Gestione del cavallo sportivo: bardatura (monta inglese e americana), imboccatura, protezioni, allenamento e valutazione dello sforzo

Lettura del passaporto equino

Trasporto e mod 4

Utilizzo di check-list standardizzate per la valutazione del benessere equino

Comunicazione efficace con il proprietario e il team veterinario

Social Licence to Operate: accettabilità sociale nella gestione e nell’impiego del cavallo

Precision Livestock Farming (PLF) applicata alla specie equina

Modulo Didattico: Nutrizione del Cavallo

Fabbisogni nutrizionali nelle diverse fasi della vita: neonato, puledro, adulto, cavallo sportivo

Preparazione e somministrazione di latte artificiale con biberon

Nutrizione del cavallo sportivo: timing alimentare, adattamenti metabolici, principali disordini nutrizionali

Nutrizione del cavallo ricoverato: strategie alimentari e integrazione

Tecniche di preparazione e somministrazione della razione

Gestione e stoccaggio degli alimenti

Modulo Didattico: Gestione del Puledro dalla Nascita allo Svezzamento

Cura del neonato: disinfezione del cordone ombelicale, somministrazione del colostro, assistenza al puledro sano, patologico e orfano

Svezzamento fisiologico e low-stress

Igiene del puledro

Preparazione del materiale per le procedure neonatali di base (es. sondino nasogastrico, clistere, catetere urinario e venoso, ecc.)

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell’apprendimento

Le prove d’esame sono finalizzate alla verifica delle conoscenze e competenze indicate nei risultati attesi del corso, incluse le abilità manuali, l’autonomia operativa e la capacità di comunicazione scientifica.

L’esame si articola in due parti:

Prova pratica (OSCE – Objective Structured Clinical Examination):
Valutazione attraverso l’esecuzione di una o più manovre tecnico-pratiche (es. contenimento, bardatura, compilazione di documenti, utilizzo di strumenti).Criteri di valutazione: correttezza tecnica, autonomia operativa, rispetto del benessere animale e della sicurezza.

Prova scritta:
Composta da 30 domande a risposta multipla e a risposta aperta. Quest'ultime sono volte a verificare le conoscenze teoriche e la capacità di argomentazione, con attenzione all’identificazione delle parole chiave.
In alternativa, è previsto un esonero, valido per due anni, con le stesse caratteristiche della prova scritta (30 domande miste a risposta multipla e aperta). Il voto finale sarà calcolato come media tra le valutazioni ottenute nella prova scritta (o esonero) e nella prova pratica (OSCE).

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Equine Welfare in Clinical Practice
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Academic Press
Autore:
Virginia Wensley Koch
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0358

Prova Finale 3° anno · 4 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SVE0213

Tecniche Di Laboratorio In Diagnostica Veterinaria 3° anno · 6 CFU · MVET-04/B · 0 file

Il corso si propone di fornire conoscenze teorico-pratiche relative alla diagnostica di laboratorio applicata in ambito veterinario, con attenzione alle buone pratiche di laboratorio, alla gestione del campione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire conoscenze teorico-pratiche relative alla diagnostica di laboratorio applicata in ambito veterinario, con attenzione alle buone pratiche di laboratorio, alla gestione del campione, all’uso appropriato delle tecniche e all’interpretazione dei risultati.

L’insegnamento si colloca nelle aree di apprendimento Biosicurezza veterinaria, Assistenza medica e chirurgica veterinaria, definite negli obiettivi formativi del CdS. Contribuisce inoltre all’erogazione di competenze trasversali.

Per quanto riguarda le aree di apprendimento sopra indicate l’insegnamento fornisce conoscenze e competenze relative alle diagnostica di laboratorio (patologia clinica, microbiologia veterinaria, micologia, anatomia patologica), con particolare attenzione alla gestione del campione biologico, all’utilizzo delle principali tecniche di laboratorio e all’interpretazione dei risultati nel contesto clinico. Tali nozioni risultano fondamentali per supportare in modo responsabile e consapevole il Medico Veterinario nell’espletamento delle prestazioni clinico-diagnostiche.
Conoscenza e comprensione. Sono attese la conoscenza e la comprensione di metodiche di laboratorio di base e avanzate, in particolare l’uso delle strumentazioni e il loro corretto impiego, dei manuali e dei protocolli operativi standardizzati (SOP) per la corretta processazione dei campioni biologici di maggiore interesse clinico. Tali conoscenze dovranno essere applicate all’organizzazione e alla gestione efficace di un laboratorio veterinario a supporto dell’operato del Medico Veterinario. Le conoscenze riguarderanno altresì la normativa inerente i principi di sicurezza e biosicurezza da adottare nei laboratori di patologia clinica, microbiologia, parassitologia e micologia e anatomia patologica.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione.

I risultati attesi comprendono l'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento (competenze da Portfolio: 4.4, 4.5 e 4.6) e in particolare:

  • la capacità di utilizzare in modo appropriato la strumentazione e i materiali di laboratorio (cappe biologiche, incubatori, piastre, spettrofotometri, centrifughe, microscopi, ecc.).
  • la capacità di applicare protocolli diagnostici standardizzati, anche tramite riferimento a manuali ufficiali, in patologia clinica, microbiologia, micologia, anatomia patologica.
  • la capacità di applicare in modo sistematico le regole di biosicurezza durante tutte le fasi della manipolazione dei campioni e degli agenti biologici.
  • la capacità di supportare il/la veterinario/a nella gestione dei campioni biologici e nella preparazione di indagini diagnostiche

Autonomia di giudizio

Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di procedere in autonomia

  • nell’identificare eventuali fattori di interferenza o non conformità nelle fasi analitiche e post-analitiche.
  • nella gestione dei campioni e loro processazione
  • nel valutare in modo corretto l’esito delle tecniche di laboratorio

Abilità comunicative

Sarà sviluppata ed accertata in sede di esame la capacità di :

  • Comunicare efficacemente con il laboratorio e con il/la clinico/a, utilizzando terminologia tecnico-scientifica appropriata

Redigere una breve relazione tecnico-diagnostica comprensibile anche a figure professionali non specialistiche.

Capacità di apprendimento

Alcune metodologie didattiche utilizzate (vedi oltre) favoriranno l’acquisizione non solo delle conoscenze attese (consultazione e comprensione di manuali e protocolli ufficiali), ma anche del metodo per accedere a fonti legislative/bibliografiche che risultano importanti per la pratica clinica quotidiana e per l’aggiornamento continuo post-laurea.

Programma

MD Tecniche di laboratorio in patologia clinica (SVE0360A, 2 CFU)

  • Tecniche diagnostiche ematologiche nella clinica degli animali non convenzionali
  • Microscopia ematologica: riconoscimento delle cellule normali nel sangue di mammiferi e di specie non convenzionali
  • Microscopia ematologica: riconoscimento delle principali alterazioni morfologiche
  • Analisi delle urine e dei sedimenti urinari
  • Analisi di liquidi biologici: versamenti, liquor, liquidi sinoviali e liquidi di lavaggio (bronchiale, vescicale,ecc)
  • Tecniche di allestimento di strisci da citologia solida e midollare
  • Test di agglutinazione in soluzione fisiologica, test di Coombs e cross-match
  • Principi di diagnostica citofluorimetrica

MD Tecniche di laboratorio in parassitologia e micologia (SVE0360B, 1 CFU)

  • introduzione alla diagnostica parassitologica con particolare focus sulla diagnosi delle malattie fungine
  • il ruolo della diagnostica micologica in medicina veterinaria
  • organizzazione di un laboratorio di micologia applicato alle malattie animali
  • attrezzatura, strumentazione e protocolli di un laboratorio di micologia
  • cenni di biosicurezza e contenimento biologico applicati a patogeni micotici
  • protocolli operativi per l’isolamento e l’identificazione (inclusa la valutazione della sensibilità in vitro a principi attivi antimicotici) dei principali patogeni fungini di interesse veterinario (dermatofiti, lieviti, muffe opportuniste), con cenni a patogeni fungini di più raro riscontro (funghi dimorfi)
  • attività esercitative: identificazione morfologica e molecolare dei principali patogeni fungini veterinari

MD Tecniche di laboratorio in microbiologia (SVE0360C, 1 CFU)

  • Introduzione alla diagnostica microbiologica e organizzazione dei laboratori
  • Il ruolo della diagnostica microbiologica in medicina veterinaria.
  • Classificazione dei laboratori per contenimento biologico: Laboratorio BSL-1, BSL-2, BSL-3, BSL-4 (cenni), Requisiti strutturali, organizzativi e procedurali per ciascun livello.
  • Biosicurezza e biocontenimento: concetti di biosicurezza (Biosafety e biosecurity)
  • Strumentazione e protocolli in un laboratorio microbiologico
  • Agenti microbici di classe 2, 3 e 4
  • Agenti zoonosici emergenti (es. MRSA di interesse veterinario, zoonosi da ambiente ospedaliero).
  • Protocolli operativi ed esempi di linee guida (test di sensibilità agli antibiotici)
  • attività esercitativa: applicazione di protocolli operativi per identificazione patogeni e per esecuzione/lettura di antibiogrammi

MD Tecniche di laboratorio in anatomia patologica (SVE0360D, 2 CFU)

  • Gestione di diversi tipo di campione per esame istologico (biopsie, necroscopie): modalità di prelievo corretto e conservazione, tempi di fissazione e uso della formalina, identificazione e tracciabilità del campione, la cartella anatomo-patologica
  • gestione di campionamenti a scopo forense: conservazione, tempistiche, documentazione del caso
  • tecniche di istotecnica: sezionamento del campione, corretta identificazione dei margini chirurgici, colorazioni routinarie e speciali, tecnica immunoistochimica, interpretazione degli artefatti
  • tecniche ancillari applicate a campioni istologici (RNAscope, PCR..)

Non sono previsti esoneri.

Modalità d'esame

Coerentemente con la necessità di accertare conoscenze e competenze, l'esame del Corso Integrato consiste in una prova pratica ed una prova scritta, svolte nella medesima sessione d'esame. Le prove di esame sono finalizzate alla verifica delle conoscenze e competenze descritte nei risultati attesi, ivi compresa la capacità di esprimersi con una terminologia tecnico-scientifica appropriata che rientra quindi tra i parametri oggetto di valutazione. La valutazione finale è in trentesimi e corrisponde alla media aritmetica delle votazioni conseguite nella prova scritta.

Prova pratica

La prova pratica riguarderà il solo MD “Tecniche di laboratorio in patologia clinica“ e consisterà in una o più prove OSCE che lo studente/la studentessa dovrà affrontare entro limiti temporali definiti, dimostrando di avere acquisito le competenze necessarie al conseguimento degli obiettivi formativi del MD. La prova pratica avrà una valutazione di SUPERATA o NON SUPERATA.

Prova scritta:

Per coloro che avranno superato la prova pratica e’ prevista una prova scritta suddivisa in 3 parti/test che corrispondono ai seguenti moduli:

1) MD Tecniche di laboratorio in patologia clinica (2 CFU);

2) MD Tecniche di laboratorio in anatomia patologica (2 CFU);

3) MD Tecniche di laboratorio in microbiologia (1 CFU) più MD Tecniche di laboratorio in parassitologia e micologia (1 CFU).

Per ciascuno di questi test (1., 2., 3.) è prevista la somministrazione di dieci domande a risposta multipla (una risposta corretta e tre distrattori) e domande aperte, con valutazione in trentesimi. Sarà attribuito un punteggio positivo per ogni risposta corretta, una penalità per ogni risposta errata (-0.10 punti) e nessun punteggio per mancata risposta. La prova è considerata superata solo con un punteggio uguale o superiore a 18/30 in ciascuna delle 3 parti.

La valutazione finale complessiva dell’esame sarà calcolata come media aritmetica delle tre prove.

In caso di insufficienza ad uno o più moduli sia la prova pratica che la prova scritta sono da ripetere.

Testi di riferimento

Materiale didattico di riferimento:

  • Materiale didattico pubblicato su Moodle, nelle schede dei singoli moduli didattici

Codice insegnamento SVE0360

Tecniche Di Riabilitazione Animale 3° anno · 6 CFU · MVET-05/A · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento, coerenti con quelli del CdS, forniscono conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale dello studente, ovvero l’Assistente Tecnico Veterinario. Le conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento, coerenti con quelli del CdS, forniscono conoscenze e competenze essenziali per il profilo professionale dello studente, ovvero l’Assistente Tecnico Veterinario. Le conoscenze delle tecniche di riabilitazione animale, l’applicazione delle terapie manuali e delle terapie complementari per il recupero motorio e funzionale degli animali da compagnia, il reinserimento dell’animale selvatico nel proprio ambiente naturale, limitatamente agli aspetti di pertinenza dell’Assistente Tecnico, risultano strumenti essenziali per coadiuvare il Medico Veterinario nella gestione degli animali in condizioni fisiologiche e patologiche.

L’insegnamento si colloca nelle seguenti aree di apprendimento: comprensione dei fenomeni biologici, biosicurezza veterinaria, assistenza medica veterinaria, assistenza chirurgica veterinaria, definite negli obiettivi formativi del CdS. Esso contribuisce inoltre all’erogazione di competenze trasversali strettamente legate al mondo professionale ed al lavoro di gruppo.

Con riferimento all’area di comprensione dei fenomeni biologici, gli obiettivi dell’insegnamento sono: fornire le conoscenze di fisiopatologia delle principali lesioni muscolo-scheletriche e neurologiche nelle specie di interesse (principalmente piccoli animali e cavallo), illustrando le basi per la valutazione del dolore e la valutazione del deficit motorio negli animali. Inoltre, verranno fornite conoscenze relative all’interazione tra le modalità terapeutiche strumentali e l’organismo animale, sia a livello cellulare che di tessuti, in modo da fornire conoscenze sull’effetto biologico delle modalità strumentali che si impiegano più comunemente in riabilitazione animale.

Relativamente all’area medica e chirurgica veterinaria, l’insegnamento vuole fornire conoscenze pratiche relativamente alle tecniche di riabilitazione che si utilizzano in ambito clinico in riabilitazione veterinaria, e competenze relative alla gestione delle attrezzature in una struttura medico-veterinaria. Queste capacità concorrono anche al conseguimento di alcuni obiettivi trasversali tra cui: la corretta interpretazione di un piano di intervento riabilitativo nelle specie animali di interesse. Vengono inoltre forniti elementi conoscitivi sui protocolli terapeutici e riabilitativi connessi alle principali patologie muscolo-scheletriche e neurologiche nelle specie animali oggetto del CdS. Tali nozioni risultano fondamentali per supportare in modo responsabile e consapevole il Medico Veterinario nell’espletamento delle proprie prestazioni cliniche.
Conoscenza e comprensione

Lo studente/studentessa dovrà dimostrare di essere in grado di comprendere e saper riconoscere la presentazione clinica delle diverse patologie neurologiche ed ortopediche che beneficiano di un trattamento riabilitativo negli animali, saper leggere ed interpretare un piano terapeutico e comprendere se tale piano terapeutico risulta compatibile con la specie animale e gli obiettivi della riabilitazione. Lo studente/studentessa dovrà dimostrare di conoscere gli effetti biologici delle modalità terapeutiche manuali e strumentali, delle relative applicazioni in riabilitazione veterinaria, e gli aspetti di biosicurezza connessi all’impiego delle modalità terapeutiche.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I risultati attesi comprendono, oltre all'acquisizione delle conoscenze erogate nell'ambito dei MD dell'insegnamento, l'acquisizione di competenze coerenti con quelle associate al profilo professionale in uscita, alcune delle quali elencate nel Portfolio (4.4, 4.5, 4.6).

In modo particolare:

  • Capacità di impiegare scale di valutazione del dolore, scale di gravità della zoppia e metodi per classificare il deficit neurologico in ambito clinico veterinario (acquisite in seguito ad esercitazioni pratiche).
  • Capacità di coadiuvare il Medico Veterinario durante una visita fisiatrica utilizzando appropriati ausili e tecnologie innovative (acquisita in seguito ad esercitazione pratica).
  • Redigere una checklist di tipo clinico per supportare il lavoro del Medico Veterinario nell’ambito di una struttura clinica.
  • Capacità di gestire lo strumentario dedicato alla riabilitazione negli stabilimenti di detenzione e cura degli animali (approvvigionamento, utilizzo e manutenzione degli strumenti).
  • Capacità di effettuare valutazioni iniziali e continue dello stato del paziente, redigere report quotidiani sui progressi, collaborare con l’équipe riabilitativa nella pianificazione di obiettivi realistici ed interventi riabilitativi personalizzati.
  • Capacità di utilizzare strumenti informatici necessari per gestire in modo funzionale dati clinici e gestionali.
  • Illustrare al Medico Veterinario il decorso clinico dei pazienti e comunicare in modo efficace con i proprietari, fornire supporto educativo e contribuire a garantire continuità della cura al momento delle dimissioni del paziente.

Autonomia di giudizio

Gli studenti/studentesse saranno in grado di integrare le conoscenze acquisite e rielaborare il materiale di studio (presentazioni, appunti di lezione, testi consigliati) allo scopo di identificare gli aspetti fondamentali dei processi patologici discussi nel corso dell’insegnamento. Inoltre, gli studenti/studentesse saranno in grado di formulare giudizi personali, elaborare ipotesi, raccogliere e valutare in maniera critica i dati clinici. Le competenze acquisite consentiranno loro di:

  • Leggere e capire in autonomia le indicazioni terapeutiche date dal veterinario.
  • Leggere e capire in autonomia un piano terapeutico riabilitativo.
  • Valutare in modo critico i test diagnostici eseguiti su di un paziente e le modalità riabilitative proposte, nell’ambito delle funzioni associate al profilo professionale specifico, in collaborazione con altri professionisti, sotto indicazione e supervisione di un veterinario.
  • Discutere nell’ambito lavorativo e di équipe i risultati ottenuti sul paziente.
  • Valutare i risultati ottenuti alla luce della letteratura scientifica recente.

Abilità comunicative

Sarà sviluppata ed accertata in sede di esame la capacità di comunicare le conoscenze acquisite con una terminologia tecnico-scientifica coerente con le discipline dell’insegnamento.

Capacità di apprendimento

Alcune metodologie didattiche utilizzate (vedi oltre) favoriranno l’acquisizione non solo delle conoscenze attese ma anche del metodo per accedere a fonti bibliografiche che risultano imprescindibili per il proseguito degli studi e per l’aggiornamento professionale post-laurea.

Programma

MD Riabilitazione nelle diverse specie animali (3 CFU)

  • Ortopedia: Principi di biomeccanica applicata al movimento negli animali di interesse; Fisiopatologia del trauma e del dolore ortopedico nelle diverse specie animali; Lesioni ortopediche di tendini e legamenti; Lesioni ortopediche dell’osso; Lesioni ortopediche delle articolazioni; Caratteristiche delle andature, cinematica applicata al movimento; Principi di analisi del movimento e interpretazione dei dati; Metodi semiquantitativi per classificare la zoppia.
  • Principi di riabilitazione: Caratteristiche della visita fisiatrica in veterinaria; Metodi per valutare il dolore (grimace scale, algometria); Effetti biologici dell’immobilità; Mobilizzazione articolare precoce; Massaggi; Ausili fisici per la riabilitazione veterinaria ed interazione con i tessuti viventi: Ultrasuoni terapeutici, Stimolazione elettrica percutanea (TENS e PENS), Onde d’urto, Laserterapia, TECAR, Taping neuro-muscolare; Impiego dell’idroterapia in riabilitazione; Terapie rigenerative; Tutori ed altri ausili per la riabilitazione in veterinaria.
  • Neurologia: Richiami di anatomia funzionale del sistema nervoso; Stato mentale e principali alterazioni; Postura e principali alterazioni con particolare riferimento alle manifestazioni di dolore; Andatura e principali alterazioni; Monitoraggio/gestione del paziente neurologico con particolare riferimento al paziente con localizzazione spinale (Piccoli Animali); Monitoraggio/gestione del paziente neurologico, con particolare riferimento al paziente con localizzazione spinale (Equini);

MD Tecniche riabilitative ed approccio al paziente veterinario (3 CFU)

  • Specie non convenzionali: Limiti e problematiche delle procedure riabilitative nelle specie non convenzionali; Limiti e problematiche delle procedure riabilitative nei selvatici; Fisiologia del volo e dell’ala; Principi di fisioterapia in ortopedia degli Uccelli; Riabilitazione alla vita libera degli Uccelli; Riabilitazione alla vita libera dei Mammiferi; Bendaggi funzionali e strumenti correttivi; Riabilitazione al volo e alla caccia nei rapaci.
  • Piccoli animali: Anatomia applicata dell’apparato locomotore del cane e del gatto; Applicazione pratica degli ausili per la riabilitazione nei piccoli animali; Tecniche di massaggio e terapie manuali applicate al cane e al gatto; Modalità ed utilizzo degli esercizi terapeutici e propriocettivi; Utilizzo e gestione del paziente in under-water treadmill; Tipologie e utilizzo di ausili per la deambulazione; Gestione del paziente fisiatrico.
  • Cavallo: Anatomia applicata dell’apparato locomotore del cavallo; Come utilizzare i diversi ausili terapeutici in riabilitazione equina; Come integrare le diverse terapie manuali in un programma di riabilitazione equina; Gestione e manipolazione del paziente equino in riabilitazione per problemi ortopedici (esercizio fisico controllato e problemi comportamentali del cavallo a riposo); Gestione e manipolazione del paziente equino neurologico in riabilitazione (esercizio fisico controllato e rischi da valutare).

Modalità d'esame

Coerentemente con la necessità di accertare conoscenze e competenze, l'esame del Corso Integrato consiste in un colloquio orale collegiale sui due moduli. La commissione desidera accertare le competenze teorico-pratiche sulle diverse specie animali che vengono trattate nel corso attraverso il commento di un caso-studio. La valutazione dei commissari, espressa in trentesimi, determinerà il voto finale, che corrisponde alla media aritmetica dei singoli voti espressi dai commissari.

Le prove di esame (teorico-pratiche) sono finalizzate alla verifica delle conoscenze e competenze descritte nei risultati attesi, ivi compresa la capacità di esprimersi con una terminologia tecnico-scientifica appropriata, che rientra quindi tra i parametri oggetto di valutazione.

Svolgimento esame teorico-pratico unico sulle diverse specie animali oggetto del corso:

La prova teorico-pratica consiste nella discussione di uno o più casi clinici, presentato dal docente in modo da essere corredato dei dati utili a poter verificare l'acquisizione di tutte le competenze richieste dall’insegnamento e le abilità comunicative dello studente/studentessa. Costituiscono criteri di valutazione: la conoscenza dei temi inerenti agli argomenti trattati durante i moduli, il possesso delle competenze da accertarsi, la capacità espositiva e l’utilizzo di una corretta terminologia, la capacità di ragionamento ed il pensiero critico. La valutazione consiste in un voto in trentesimi.

Esoneri

Non sono previsti

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Animal Physical Rehabilitation for veterinary technicians and nurses
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
John Wiley & Sons
Autore:
Goldberg/Tomlison
ISBN
9781119892410
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Wildlife Medicine and Rehabilitation
Anno pubblicazione:
2011
Editore:
Manson Publishing
Autore:
Anna L.M. & Kleebe E.
ISBN
9781840761467
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Animal Physiotherapy: Assessment, Treatment and Rehabilitation of Animals
Anno pubblicazione:
2016
Editore:
John Wiley & Sons Ltd
Autore:
McGowan C., Goff L.
ISBN
9781118852323
Obbligatorio:

Codice insegnamento SVE0359

Tirocinio Iii 3° anno · 15 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SVE0211

Blended Intensive Programme (1 Cfu) 1 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (2 Cfu) 2 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (3 Cfu) 3 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (4 Cfu) 4 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (5 Cfu) 5 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (6 Cfu) 6 CFU · 0 file
Elementi Di Intercomprensione (On-Line) 3 CFU · GLOT-01/B · 0 file

Teaching aims to develop linguistic and metalinguistic skills that facilitate multilingual and intercultural communication and enable interaction in situations and contexts in which the language of use is potentially…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Teaching aims to develop linguistic and metalinguistic skills that facilitate multilingual and intercultural communication and enable interaction in situations and contexts in which the language of use is potentially different from that mastered by the student.
KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: to know the principles governing multilingual communication and to identify linguistic elements common to Romance languages by relating metalinguistic knowledge to reading and comprehension of texts, simplification of opaque elements, and written and oral interpordination

COMMUNICATIVE SKILLS: choose transparent expressions and be able to decode messages using strategies precipitated by intercomprehension practices

LEARNING SKILLS: use one's linguistic biography to draw connections and maximize communicative competence

Programma

  • Theoretical framework of intercomprehension;
  • Discovery of the main strategies of written and oral intercomprehension;
  • Reading and listening to documents (national and international news, disciplinary texts) in different Romance languages

Modalità d'esame

Computerized in-person exam with thirtieths grade, facsimile of exam is uploaded on Start@united platform.

The teacher of the course is prof. Elisa Corino ([email protected])

The correct code of the course delivered at START@UNITO is MAN0709

Codice insegnamento MAN0709

Flexibility Window (1 Cfu) 1 CFU · 0 file
Flexibility Window (2 Cfu) 2 CFU · 0 file
Flexibility Window (3 Cfu) 3 CFU · 0 file
Flexibility Window (4 Cfu) 4 CFU · 0 file
Flexibility Window (5 Cfu) 5 CFU · 0 file
Flexibility Window (6 Cfu) 6 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (1 CFU) 1 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (2 CFU) 2 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (3 CFU) 3 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (4 CFU) 4 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (5 CFU) 5 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (6 CFU) 6 CFU · 0 file
Unita - Advanced French Course - B2 3 CFU · 0 file
Unita - Beginner French Course - A2 3 CFU · 0 file
Unita - Bioetica Y Derechos Humanos - Universidad Del Rosario 3 CFU · 0 file
Unita - Business French - B1 3 CFU · 0 file
Unita - European Citizenship And Identity 3 CFU · 0 file
Unita - European Citizenship And Identity - Advanced 3 CFU · 0 file
Unita - Food Carbohydrates And Bioactive Compounds - Universidade Federal De Vicosa 7 CFU · 0 file
Unita - Insect Farming - Universidad Publica De Navarra 3 CFU · 0 file
Unita - Intercomprehension - A1 - I Sem 2 CFU · 0 file
Unita - Intermediate French Course - B1- I Sem 3 CFU · 0 file
Unita - Introduction To Data Analysis - Instituto Politecnico Da Guarda 3 CFU · 0 file
Unita - Molecular Farming: Plants As Biofactories - Universidad Publica De Navarra 3 CFU · 0 file
Unita - Podcast Lab: Journalism, Storytelling And The Power Of Podcasting - Instituto Politecnico Da Guarda 1 CFU · 0 file
Unita - Romanian - I Sem 2 CFU · 0 file
Unita - Romanian Language For Foreign Student - A1 2 CFU · 0 file
Unita - Spanish - A1 - Ii Sem 6 CFU · 0 file
Unita - Spanish - A2 6 CFU · 0 file
Unita - Spanish - B1 6 CFU · 0 file
Unita - Spanish - B2 6 CFU · 0 file
Unita-Business French-Haute Ecole Specialisee De Suisse Occidentale-C1 3 CFU · 0 file
Unita-Portuguese Course-Universidad Federal De Minas Gerais-A1 3 CFU · 0 file
Unita-Spanish-Universidad Publica De Navarra-A2 6 CFU · 0 file
Unita-Spanish-Universidad Publica De Navarra-B1 6 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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