Appunti di diritto amministrativo
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Di cosa parla
- La Costituzione italiana, nata nel 1946 come atto rivoluzionario antifascista, assume un duplice ruolo di testo normativo gerarchicamente superiore e di manifesto politico programmatico volto a sancire la vittoria di nuovi ideali sulla vecchia convivenza sociale.
- In quanto fonte rigida della produzione normativa, il testo costituzionale disciplina i procedimenti aggravati per le modifiche legislative e attribuisce alla Corte Costituzionale il compito di giudice delle leggi che valuta la conformità degli atti alle norme fondamentali.
- I principi informanti dell'azione amministrativa, quali legalità, buon andamento ed imparzialità sanciti dall'art. 97, impongono alla Pubblica Amministrazione un regime di eterodeterminazione in cui ogni potere deve essere esplicitamente previsto dalla legge a differenza del privato.
- L'ordinamento distribuisce il potere tra Stato e autonomie locali secondo l'art. 5 e Titolo V, garantendo al contempo la tutela giurisdizionale dei cittadini contro gli atti illegittimi della PA attraverso i Tribunali Amministrativi Regionali istituiti dal Titolo IV.
- I diritti fondamentali come la salute (art. 32), l'istruzione (artt. 33 e 34) e il risparmio (art. 47) richiedono un'apposita organizzazione amministrativa per essere resi effettivi, mentre norme precettive ed equilibri di bilancio assicurano la sostenibilità del debito pubblico.
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