Trend, drivers della varietà di prodotto e terminologia
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Di cosa parla
- L'incremento della varietà dei prodotti osservato dagli anni '70 in poi si manifesta sia nei beni durevoli che nelle commodities, con un trend che vede la diminuzione delle vendite di prodotti a catalogo e l'aumento di quelle per articoli configurati o speciali.
- I principali driver che spingono verso una maggiore personalizzazione includono la deregolamentazione dei mercati, le normative locali specifiche, la crescente consapevolezza del consumatore e il consolidamento del potere contrattuale dei distributori.
- La terminologia tecnica distingue chiaramente tra variante di prodotto (differenze minime), modello di prodotto (design distintivo commerciale) e famiglia di prodotti (insieme di modelli simili realizzati in modo correlato).
- I grafici del ciclo di vita mostrano come la varietà statica sia misurata dal numero di modelli attivi in un dato istante, mentre la velocità di cambiamento dinamico riflette l'evoluzione nel tempo delle caratteristiche dei prodotti.
- L'evoluzione dei modelli segue quattro schemi distinti basati sulla tecnologia e sul mercato: commodity (bassa velocità), change-intensive (sostituzione frequente), variety intensive (aggiunta continua senza rimozione) e dynamic (ricambio continuo).
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