1° lezione di psicologia clinica dell'aggressività e della violenza di genere
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Di cosa parla
- La violenza di genere è definita dalla Conferenza mondiale delle Nazioni Unite del 1993 come qualsiasi atto che causi danno fisico, sessuale o psicologico alle donne, includendo minacce e privazione della libertà in ambito pubblico e privato.
- L'evoluzione normativa italiana ha trasformato il matrimonio da istituzione basata sulla subordinazione femminile (Codice Civile 1942) a una relazione fondata sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi grazie alla riforma del diritto di famiglia del 1975.
- In ambito penale, gli strumenti di tutela includono le misure contro la violenza nelle relazioni familiari che ordinano l'allontanamento del maltrattatore, distinguendo tra reati perseguibili d'ufficio come i maltrattamenti abituali e quelli a querela come la violenza sessuale.
- Il decreto legge sul femminicidio del 2013 e il Codice Rosso del 2019 hanno introdotto aggravanti specifiche per le relazioni affettive, esteso i termini per la querela in caso di violenza sessuale e creato nuovi reati come la diffusione di immagini sessualmente esplicite senza consenso.
- Le sanzioni penali sono state significativamente aumentate per reati quali stalking, maltrattamenti contro familiari e violenza sessuale, mentre vengono previste misure cautelari più efficaci come il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima.
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