Corso di laurea
odontoiatria e protesi dentaria
Università degli Studi di MILANO-BICOCCA · 157 materie · 2 file condivisi
Il Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria (abilitante alla professione sanitaria di Odontoiatra) appartiene alla Classe LM-46 (Classe delle Lauree in Magistrali in Odontoiatria e Protesi Dentaria), ha una durata di sei anni e comporta l'acquisizione di 360 crediti formativi universitari (CFU) per il conseguimento del titolo. Sono previsti 27 esami che prevedono l'acquisizione di 342 CFU. I restanti crediti saranno acquisiti attraverso altre attività formative quali stage, tirocini, attività elettive e la prova finale. Indicativamente, gli esami previsti sono 4 al primo anno, 8 al secondo anno, 6 al terzo anno, 4 al quarto anno, 5 al quinto anno, 0 al sesto anno.
Il corso di studio è ad accesso programmato nazionale: la graduatoria viene formulata in base all'esito di un test a scelta multipla ed eventuale valutazione dei titoli.
L'accesso prevede la verifica del possesso dei requisiti curriculari.
La lingua ufficiale del corso è l'italiano.
Alcuni insegnamenti del corso potranno essere tenuti in lingua inglese.
Al termine degli studi viene rilasciato il titolo di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria.
Il titolo consente l'accesso a Master di secondo livello, Dottorato di Ricerca o Scuole di specializzazione.
Il laureato magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria ha la possibilità di iscriversi all'albo professionale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, previo superamento dell'Esame di Stato.
Il Corso di Laurea intende fornire una solida preparazione culturale e metodologica nelle discipline odontoiatriche che consentirà ai laureati di inserirsi rapidamente nel mondo del lavoro esprimendo piena padronanza nel trattamento delle patologie odontoiatriche grazie anche all'ampio bagaglio professionale acquisito negli ultimi tre anni di corso, spesi a contatto dei pazienti afferenti alla Clinica Odontoiatrica. I laureati in Odontoiatria e Protesi Dentaria saranno altresì in grado alla fine del percorso curriculare di interagire con colleghi della altre discipline medico-chirurgiche nel trattamento di pazienti con problematiche sistemiche. Il percorso curriculare specifico garantisce inoltre la formazione utile al laureato ad iniziare sin dal suo esordio nel mondo del lavoro una attività professionale autonoma.
I laureati in corso nel 2016/2017 sono 73,1%. Il dato è in aumento rispetto allo scorso anno 66,7% (2015/2016). Se il dato viene integrato con L+1 (Laureati entro la durata normale + 1) si arriva alla quasi totalità degli iscritti. Buoni risultati mostrati su Almalaurea con un apprezzamento complessivo da parte degli studenti per il corso, per l'organizzazione dello stesso e per l'ambiente di formazione. Lusinghieri i risultati mostrati sull'occupazione a tre anni dalla Laurea (100% contro il 89,1% della media della stessa classe sul totale degli Atenei italiani).
Stessa valutazione (100% del nostro Corso rispetto alla media dell'85% del complesso dei corsi offerto dall'Ateneo Milano-Bicocca. I tempi di immissione nel mondo del lavoro risibili (2,4 mesi a 5 anni contro gli 8,7 mesi di media dell'Ateneo) sono dovuti per lo più all'attesa per l'abilitazione professionale.
The Master's Degree in Dentistry and Dental Prosthetics, qualify for the dental profession of dentist - School of Medicine and Surgery - of the University of Milano-Bicocca. The Master's Degree has a duration of six years and involves the acquisition of 360 universitary credits (CFU) for the achievement of the degree. There are 27 examinations related with the acquisition of 342 CFU. The remaining credits will be obtained through other training activities such as internships, traineeships, elective activities and the final examination. Indicatively, the exams are scheduled 4 for the first year, 8 for the second year, 6 for the third year, 4 for the fourth year, 5 for the fifth year. Sixth year is full in practice.
The course of study is entered with a national access test (25 places): the ranking is formulated based on the outcome of a multiple choice test and possible assessment of the qualifications.
Access is obtained after verification of the possession of the curricular requirements.
The official language of the course is Italian.
Some course lessons may be held in English.
At the end of the studies, the Master's Degree in Dentistry and Dental Prosthetics is issued.
The title allows access to Second Level Masters, PhD or Specialization Schools.
Graduates in Dentistry and Dental Prosthetics have the opportunity to enroll in the professional register of Physicians Surgeons and Dentists, after passing the State Examination.
The Degree Course aims to provide a solid cultural and methodological preparation in the dental disciplines that will allow graduates to quickly enter the world of work expressing full mastery in the treatment of dental diseases thanks to the extensive professional background acquired in the last three years of the course, spent in contact with patients belonging to the Dental Clinic. Graduates in Dentistry and Dental Prosthetics will also be able at the end of the curriculum to interact with colleagues in other medical-surgical disciplines in the treatment of patients with systemic problems. The specific curricular path also guarantees the training of the graduate to start an autonomous professional activity right from the outset in the world of work.
There are 73.1% of current graduates in 2016/2017. This is an increase from last year 66.7% (2015/2016).
If the figure is supplemented with L-1 (Graduates within the normal duration of 1) almost all members are added. Good results shown on Almalaurea with an overall appreciation from students for the course, for the organization of the course and for the training environment. The results shown on employment three years after graduation were flattering (100% vs. 89.1% of the average of the same class out of the total number of Italian Universities).
Same rating (100% of our Course compared to the average of 85% of the course complex offered by the University of Milan-Bicocca. The time to enter the world of work laughable (2.4 months to 5 years compared to the 8.7 months average of the University) are mostly due to waiting for professional qualification.
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Materie del corso
Il corso fornisce conoscenze teoriche sui processi biomolecolari, metabolici e diagnostici.1 Conoscenza e capacità di comprensioneGli studenti apprenderanno la struttura e la funzione delle macromolecole, la cinetica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce conoscenze teoriche sui processi biomolecolari, metabolici e diagnostici.1 Conoscenza e capacità di comprensioneGli studenti apprenderanno la struttura e la funzione delle macromolecole, la cinetica enzimatica (inclusi coenzimi e vitamine), il dettaglio delle vie metaboliche e la loro integrazione ormonale. Approfondiranno il metabolismo dei principali tessuti, con particolare attenzione alla composizione e alla mineralizzazione dei tessuti duri e alla biochimica salivare. In ambito clinico, acquisiranno conoscenze relative al processo diagnostico, ai biomarcatori e alla corretta interpretazione dei test di laboratorio per la gestione del paziente.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensioneGli studenti sapranno collegare i concetti biochimici alla fisiologia d’organo, alla fisiopatologia clinica e alla diagnostica di laboratorio. Saranno in grado di interpretare le interazioni biochimiche tra i diversi organi e di correlare i meccanismi molecolari sistemici e d'organo alle patologie di interesse odontoiatrico. Dal punto di vista clinico-diagnostico, gli studenti sapranno inoltre individuare e applicare i test di laboratorio più adeguati nei differenti contesti fisiopatologici.3 Autonomia di giudizioIl percorso sviluppa la capacità di valutare in modo critico e indipendente i dati scientifici, i nessi biologici e i referti di laboratorio. Gli studenti sapranno interpretare i risultati analitici integrandoli nel contesto clinico odontoiatrico, formulando giudizi clinici autonomi. Saranno inoltre in grado di stimare criticamente l'appropriatezza, il significato diagnostico e i limiti delle diverse indagini biochimico-cliniche in funzione delle specifiche esigenze del paziente.4 Abilità comunicativeGli studenti acquisiranno la proprietà di linguaggio necessaria per interfacciarsi efficacemente sia in contesti professionali che clinici. Sapranno utilizzare una terminologia specialistica – sia in ambito molecolare che biochimico-clinico – per descrivere correttamente meccanismi d'azione e profili diagnostici. Contemporaneamente, svilupperanno la capacità di tradurre concetti scientifici complessi in un linguaggio chiaro e accessibile al paziente.5. Capacità di apprendimentoIl corso fornisce gli strumenti metodologici per l'apprendimento permanente. Gli studenti svilupperanno l'autonomia necessaria per consultare libri di testo avanzati e articoli scientifici nell'ambito della biochimica medica, odontoiatrica, clinica e della diagnostica molecolare. Saranno così in grado di assimilare autonomamente le future scoperte scientifiche, le nuove tecnologie diagnostiche di laboratorio e le innovazioni biotecnologiche applicate all'odontoiatria.
Programma
BIOCHIMICA GENERALEEnzimologia: Catalisi e cinetica enzimatica. Significato della Vmax e della Km. Fattori che influenzano l’attività enzimatica. Inibitori. Enzimi allosterici. Isoenzimi. Uso diagnostico degli enzimi e degli isoenzimiBioenergetica: Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Molecole ad alto contenuto energetico. La produzione di ATP. Inibitori e disaccoppianti della fosforilazione ossidativa.Metabolismo Glucidico: Digestione, assorbimento e trasporto dei glucidi. Glicolisi aerobica e anaerobica. Regolazione metabolica e ormonale della glicolisi. Sintesi del glicogeno e glicogenolisi. Regolazione metabolica e ormonale del metabolismo del glicogeno. Interconversione degli zuccheri. Metabolismo del galattosio e del fruttosio.Metabolismo lipidico: Digestione e assorbimento dei lipidi. Catabolismo dei lipidi. betaossidazione degli acidi grassi. Ruolo della carnitina. Ciclo dell’acido citrico.Lipogenesi: biosintesi degli acidi grassi; biosintesi dei trigliceridi. Regolazione della lipolisi e lipogenesi. Metabolismo del colesterolo e dei suoi derivati. Conversione del colesterolo in ormoni steroidei e in sali biliari. Metabolismo dei corpi chetonici. Lipoproteine plasmatiche. Metabolismo delle lipoproteine. Recettori delle lipoproteine.Metabolismo proteico: Digestione delle proteine, assorbimento e trasporto degli amminoacidi. Metabolismo generale degli amminoacidi. Gluconeogenesie sua regolazione. Metabolismo dei nucleotidi purinici e pirimidinici:Biosintesi delle purine e delle pirimidine. Vie di recupero dei nucleotidi purinici. BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANARegolazione metabolica della glicemia: Glicogeno epatico e muscolare. Regolazione ormonale della glicemia. Ormoni gastroenteropancreatici: insulina, glucagone.Ormoni: Ormoni ipotalamici e ipofisari. Ormoni di rilascio. GH. Prolattina. ACTH. Vasopressina. Ossitocina. Ormoni della tiroide. Ormoni della corticale del surrene. Ormoni sessuali. Ormoni della regolazione senso fame/sazietà.Biochimica del tessuto nervoso: Biosintesi e catabolismo dei neurotrasmettitori. Neurotossine. Biochimica del sangue e della coagulazione: Elementi figurati del sangue e proteine plasmatiche. Emoglobina mioglobina e trasporto dell’ossigeno. La cascata della coagulazione del sangue. Anticoagulanti e fibrinolisi.Biochimica delegato: Ruolo del fegato nella gluconeogenesi. Ciclo dell'urea e meccanismi extra-epatici di eliminazione dell'ammoniaca. Reazioni del ciclo dell’urea. Eliminazione extra epatica di ammoniaca. Glutammato e glutammina. Meccanismi epatici di detossificazione. Degradazione dell’emoglobina. Metabolismo dell’etanolo. Stress ossidativo e radicali liberi.Biochimica del tessuto muscolare scheletrico e del miocardio: Struttura e proteine muscolari. Meccanismo della contrazione.Metabolismo energetico muscolare.Biochimica del tessuto connettivo: proteoglicani, glicoproteine, collagene, elastina.Omeostasi e ruolo regolatore del Calcio e del Fosforo: Calcitonina, Vitamina D, Paratormone.Biochimica dell’osso e del dente: Macromolecole della matrice organica. Mineralizzazione dellosso e del dente. Riassorbimento osseo. Fattori di crescita e ormoni che agiscono sulle cellule dellosso. Biochimica della saliva.Biochimica della nutrizione: Aspetti biochimici dei processi digestivi e dell’assorbimento dei nutrienti. Metabolismo basale. Principi di alimentazione. Vitamine idrosolubili e liposolubili. Omeostasi dei carboidrati, dei lipidi e delle proteine. Il ciclo alimentazione-digiuno. BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICALa Biochimica clinica: ruolo limiti e finalità. Variabilità biologica, variabilità analitica e pre-analitica in Biochimica clinica. Traguardi analitici e controllo di qualità in Biochimica clinica.I termini di confronto dei dati biochimico-clinici: intervalli di riferimento, livelli desiderabili, livelli decisionali. Sensibilità, specificità e valore predittivo delle indagini biochimico-cliniche. Esplorazione del metabolismo glucidico. Biochimica clinica delle proteine plasmatiche e delle coagulopatie. Biochimica clinica dei lipidi e delle lipoproteine plasmatiche. Biochimica clinica delle emoglobinopatie. Biochimica clinica dell’osso e metabolismo minerale. Enzimi e altri marcatori macromolecolari di funzionalità e di lesione. Marcatori biochimici di neoplasia.
Modalità d'esame
Tutti gli studenti accedono ad una prova scritta seguita da colloquio orale. La prova scritta è composta da 27 test a risposta chiusa, (20 a risposta singola ed i restanti a risposta multipla).20 quesiti valutano la preparazione dello studente sugli argomenti di BIOCHIMICA GENERALE e di BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA, i restanti 7 vertono su argomenti di BIOCHIMICA CLINICA .Per lo svolgimento della prova scritta viene assegnato un tempo di un'ora.Lo studente viene ammesso a sostenere l'orale se il punteggio delle risposte raggiunge un minimo di 18.L’orale viene effettuato lo stesso giorno, dopo la correzione dello scritto e dura circa 20-30 minuti per ogni candidato. Le domande proposte nella prova scritta sono volte a valutare la comprensione degli argomenti trattati a lezione, con particolare riferimento all’acquisizione di conoscenze relative al metabolismo cellulare e d’organo ed al corretto utilizzo dei test di laboratorio nei vari ambiti diagnostici.Nella prova orale, prendendo spunto dai quesiti dello scritto, si richiede allo studente di spiegare/approfondire alcune delle risposte fornite (sia tra quelle fornite sbagliate che corrette), allo scopo di verificare la corretta interpretazione della domanda ed il ragionamento che ha portato alla risposta. Viene inoltre valutata la conoscenza delle principali vie metaboliche, e delle interazioni biochimiche fra le cellule o nei diversi organi/tessuti e delle disfunzioni biochimiche che determinano alterazioni dei principali parametri ematochimici.
Testi di riferimento
TESTO UNICO PER BIOCHIMICA GENERALE E SISTEMATICA UMANA:Siliprandi/Tettamanti: Biochimica Medica. PiccinDevlin T.M.: Biochimica (con aspetti clinici). Idelson-GnocchiFerrier D.: Le basi della biochimica. ZanichelliNelson D.L. et al.: Introduzione alla biochimica di Lehninger. ZanichelliFerguson D.B.: Biologia del cavo orale. Zanichelli/CEAMaccarrone M.: Fondamenti di Biochimica Umana ed Zanichelli TESTO UNICO PER BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA:Federici G., Medicina di laboratorio, McGraw-Hill
Codice insegnamento 2627-1-H4602D005
Il corso si propone di fornire allo studente una comprensione approfondita delle interconnessioni tra biologia cellulare, biologia molecolare e genetica, e le scienze biomediche. L’obiettivo è di consolidare conoscenze…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire allo studente una comprensione approfondita delle interconnessioni tra biologia cellulare, biologia molecolare e genetica, e le scienze biomediche. L’obiettivo è di consolidare conoscenze avanzate e stimolare una visione integrata dei meccanismi molecolari alla base delle patologie genetiche. Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente acquisirà conoscenze riguardanti:• Le interrelazioni tra biologia cellulare, molecolare e genetica in ambito biomedico.• I meccanismi molecolari responsabili delle malattie mendeliane e complesse.• Le metodiche di diagnosi genetica, incluse tecnologie avanzate di analisi e approcci terapeutici innovativi. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Il corso fornisce le basi per comprendere come alterazioni nei meccanismi molecolari regolativi della vita cellulare possano influire su aspetti fisiopatologici ereditari. Autonomia di giudizioLo studente sarà in grado di valutare criticamente il ruolo dei processi molecolari nella determinazione del fenotipo e nell’insorgenza di patologie genetiche. Abilità comunicativeLo studente imparerà a riconoscere e descrivere, mediante un linguaggio tecnico-scientifico appropriato, i concetti affrontati nel corso, anche attraverso l’analisi di immagini e testi. Capacità di apprendimentoLa comprensione degli argomenti sarà supportata anche dalla discussione di articoli scientifici selezionati, per favorire l’acquisizione di competenze critiche e aggiornate.
Programma
- Esempi di patologie con trasmissione mendeliana (autosomiche, legate al cromosoma X o Y, mitocondriali e multifattoriali)• Strategie diagnostiche delle malattie genetiche (analisi diretta e indiretta)• Immunogenetica e diversità anticorpale• Genetica del cancro• Terapia genica delle malattie monogeniche: nuove metodiche, approcci e casi studio• Cellule staminali, terapia cellulare e medicina rigenerativa
Modalità d'esame
Esame scritto (durata: 1 ora )• 15–20 domande a risposta multipla• 1 domanda aperte su qualsiasi argomento del corso, per verificare la preparazione complessiva.
Testi di riferimento
Testi consigliati• G. De Leo, E. Ginelli, S. Fasano. Biologia e Genetica, EdiSES, 2020• H. Lodish et al., Molecular Cell Biology, 9ª ed., Freeman, 2021• G. Karp, Biologia Cellulare e Molecolare, 3ª ed., EdiSES, 2021• T. Strachan, Genetica Molecolare Umana, Zanichelli, 2021• P. J. Russell, Elementi di Genetica, 2ª ed., EdiSES, 2016• B. A. Pierce, Genetica, 2ª ed., Zanichelli, 2016 • Diapositive fornite a lezione
Codice insegnamento 2627-1-H4602D006
Lo studente deve avere una conoscenza generale della struttura cellulare e dei tessuti ed una conoscenza dettagliata dell'anatomia normale di tutti gli organi e strutture che costituiscono gli apparati e i sistemi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studente deve avere una conoscenza generale della struttura cellulare e dei tessuti ed una conoscenza dettagliata dell'anatomia normale di tutti gli organi e strutture che costituiscono gli apparati e i sistemi dell'organismo umano.
Programma
Vedere i singoli moduli
Modalità d'esame
La valutazione delle competenze acquisite prevede lo svolgimento di un esame al termine del semestre, per valutare estensivamente le conoscenze dello studente relative a Istologia, Anatomia generale (ad eccezione del Sistema Nervoso Periferico).L'esame si compone di 45 domande a risposta multipla, e di una domanda aperta relativa al sistema nervoso centrale. La domanda aperta vale fino a 5 punti; per le domande a risposta multipla, ogni risposta corretta vale 0,6 punti, mentre la mancata risposta o la risposta errata valgono 0. Solo nel caso della domanda relativa all'istologia del dente, la riposta omessa o errata vale -1. La prova si intende superata a partire dalla votazione 18/30. Coloro che risultano sufficienti saranno poi esaminati per il riconoscimento di un preparato istologico, che potrà aggiungere o togliere fino 2 punti.
Testi di riferimento
Istologia:-Ross M.H. e Pawlina W. Istologia Testo e atlante. Casa Editrice Ambrosiana-Di Primio et al., Istologia Umana, Casa Editrice Idelson-Gnocchi-S. Adamo et al. Istologia di Monesi. Piccin. V Istologia ed Embriologia del dente:-Ten Cate. Istologia Orale. Piccin Embriologia:-Bertini et al., Embriologia umana. Casa Editrice Idelson-Gnocchi-Moore, Perseaud, Torchia. Embriologia. L'essenziale. Piccin-De Felici et al., Embriologia Umana, Piccin Anatomia microscopica:Wheather. Istologia e anatomia microscopica. Ed. MassonMescher AL. Junqueira, istologia di base: Testo e atlante. PiccinRoss M.H, Pawlina W. Atlante di Anatomia microscopica. Casa editrice ambrosianaOvalle W.K, Nahimey P.C. Anatomia microscopica del Netter. CIC Edizioni InternazionaliRezzani R, Rodella LF. Anatomia microscopica e diagnosi differenziale d'organo. EdiSES AnatomiaG. Barbatelli e altri autori. Anatomia Umana. Fondamenti. Con istituzioni di istologia. Edi-ErmesG. Anastasi e altri autori. Trattato di Anatomia Umana (3 volumi). Edi-Ermes (ed)“Prometheus” testo-atlante di Anatomia, II edizione, 3volumiStandring S.. Anatomia del Gray – Le basi anatomiche per la pratica clinica – EDRAEllis H, Mahadevan V. Anatomia Clinica - Edizione italiana a cura di F. Cappello - Idelson-Gnocchi per approfondimento sul Sistema Nervoso:Vercelli A. Boido M. Neuroanatomia funzionale - Idelson-Gnocchi - II edizione Atlanti:Netter. Atlante di anatomia umana, Frank H. Netter, Editore: EdraAnatomia umana. Atlante. Curatori: G. Anastasi, C. Tacchetti, Editore: Edi. Ermes
Codice insegnamento 2627-1-H4602D001
Il corso si propone di fornire ai partecipanti le conoscenze di base e le competenze operativeessenziali per l’utilizzo corretto della fotografia in ambito odontoiatrico, con particolare attenzionealla documentazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire ai partecipanti le conoscenze di base e le competenze operativeessenziali per l’utilizzo corretto della fotografia in ambito odontoiatrico, con particolare attenzionealla documentazione clinica, alla comunicazione con il paziente, alla pianificazione terapeutica, alconfronto interdisciplinare e agli aspetti medico-legali.Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di comprendere i principi fondamentali dellafotografia digitale applicata all’odontoiatria, riconoscere le principali attrezzature fotograficheutilizzabili in ambito clinico, eseguire una documentazione fotografica intraorale ed extraorale dibase, utilizzare correttamente specchi, divaricatori e sistemi di illuminazione, conoscere lepotenzialità e i limiti dell’utilizzo dello smartphone e comprendere il valore della standardizzazionedell’immagine nella cartella clinica odontoiatrica.
Programma
Il corso è articolato in una parte teorica e in una parte pratica.Nella parte teorica verranno presentati i fondamenti della fotografia digitale: esposizione,diaframma, tempo di scatto, sensibilità ISO, profondità di campo, messa a fuoco, bilanciamento delbianco, formato dell’immagine e principi di composizione. Tali elementi saranno applicati alcontesto odontoiatrico, con particolare riferimento alla necessità di ottenere immagini nitide,riproducibili, confrontabili nel tempo e clinicamente significative.Verranno successivamente illustrate le attrezzature più frequentemente utilizzate in odontoiatria:fotocamere reflex o mirrorless, obiettivi macro, flash anulare, flash laterali, sistemi di illuminazione,specchi intraorali, divaricatori labiali e accessori per la fotografia del sorriso e del volto. Sarannospiegate le differenze operative tra fotografia extraorale, fotografia intraorale, fotografia del sorriso,fotografia delle arcate, fotografia occlusale e fotografia di dettaglio.Una parte specifica sarà dedicata alla fotografia con smartphone, evidenziandone vantaggi, limiti,condizioni minime di utilizzo, criticità legate alla distorsione, all’illuminazione, alla messa a fuoco ealla gestione dei file. Verranno fornite indicazioni pratiche per un uso clinico ragionato dellosmartphone, soprattutto in situazioni nelle quali non sia disponibile una fotocamera dedicata.Saranno inoltre affrontati gli aspetti di documentazione clinica e medico-legale: consenso eriservatezza, inserimento delle immagini nella cartella clinica, tracciabilità, archiviazione, confrontopre- e post-trattamento, comunicazione con il paziente, con il laboratorio odontotecnico e con altriprofessionisti sanitari. Particolare attenzione sarà posta al concetto di fotografia come documentoclinico e non come semplice immagine estetica.La parte pratica prevede la visione e l’utilizzo guidato delle fotocamere, dei flash, degli specchiintraorali e dei divaricatori labiali, con dimostrazione delle principali inquadrature odontoiatrichestandard. Verranno mostrati errori frequenti e modalità di correzione: immagini mosse,sovraesposte, sottoesposte, non centrate, non confrontabili, non correttamente illuminate o nonadeguatamente archiviate.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avverrà mediante partecipazione attiva alla parte pratica,discussione guidata degli esempi clinici e valutazione della comprensione dei principifondamentali di standardizzazione, corretta acquisizione e corretto utilizzo della fotografiaodontoiatrica. Potrà essere prevista una breve prova finale con domande a risposta multipla odiscussione di immagini cliniche.
Testi di riferimento
Presentazione in formato PowerPoint, esempi fotografici clinici, schemi riassuntivi delleprincipali inquadrature odontoiatriche, indicazioni operative per la fotografia intraorale edextraorale, dimostrazione pratica dell’attrezzatura fotografica e degli accessori odontoiatrici.
Codice insegnamento 2627-2-H4602D041
Lo studente deve dimostrare di comprendere, scrivere e commentare brani di vario genere su argomenti biomedici, applicando correttamente le regole grammaticali e sintattiche e utilizzando i termini tecnici opportuni.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studente deve dimostrare di comprendere, scrivere e commentare brani di vario genere su argomenti biomedici, applicando correttamente le regole grammaticali e sintattiche e utilizzando i termini tecnici opportuni.
Programma
Le unità didattiche presentano dialoghi in ambito medico; ogni dialogo è preceduto da un glossario specifico e dalle istruzioni per la comprensione dei dettagli più importanti. Il corso è strutturato in modo che lo studente: -abbia a disposizione un dizionario medico scientifico e un glossario di termini medici -possa comprendere dialoghi tra medico e paziente, tra colleghi medici, tra medico e infermiere (su anamnesi, diagnosi, prognosi, cura, ecc) -sia in grado di scrivere in modo grammaticalmente corretto report semplici di vario genere su argomenti biomedici -sappia utilizzare motori di ricerca e banche dati in lingua inglese -possa comprendere e discutere con capacità critica articoli di ricerca medica in lingua inglese -sia in grado di organizzare nella sua impostazione generale un testo scientifico in inglese su un argomento biomedico.
Modalità d'esame
Test on-line costituito da diverse sezioni: ascolto e comprensione grammatica lessico lettura e compresioneLa valutazione è idoneo/non idoneo. L'idoneità si ottiene con un punteggio uguale o superiore a 6/10.
Testi di riferimento
Corso online di Medical and Scientific English
Codice insegnamento 2627-2-H4602D008
Gli studenti acquisiranno una conoscenza generale delle principali metodiche di laboratorio, con particolare riferimento alle tecniche di analisi di acidi nucleici e di proteine, colture cellulari, metodiche di PCR e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli studenti acquisiranno una conoscenza generale delle principali metodiche di laboratorio, con particolare riferimento alle tecniche di analisi di acidi nucleici e di proteine, colture cellulari, metodiche di PCR e citofluorimetria, analisi istologica. Acquisiranno inoltre le competenze pratiche per svolgere alcune attività di base in laboratorio. Scopo del corso è fornire agli studenti le competenze necessarie per: comprendere in autonomia la parte sperimentale di un articolo scientifico di ricerca di base inerente le metodiche trattate capire e applicare dei protocolli di laboratorio di base contestualizzare e applicare e tecniche apprese in situazioni realistiche tramite delle simulazioni virtuali discutere i risultati ottenuti nelle esercitazioni pratiche e trarre delle conclusioni lavorare in gruppo collaborando allo stesso protocollo sperimentale
Programma
come lavorare in sicurezza in un laboratorio colture cellulari: cosa sono, principali tipologie e applicazioni con un particolare focus sulle cellule staminali e sull'ingegneria tissutale analisi di proteine: estrazione e metodiche di separazione elettroforetica e immunoblotting analisi di acidi nucleici: estrazione e metodiche di separazione elettroforetica metodiche di PCR citofluorimetria: principi e applicazioni istologia: processamento del tessuto, colorazioni istologiche e immunoistochimica. Tecniche di microscopia Lo studente avrà la possibilità di mettere in pratica alcune metodiche di base tra quelle affrontate.
Modalità d'esame
è richiesta la presenza a almeno il 70% delle ore di tirocinio. La valutazione del profitto verrà effettuata tramite la piattaforma Labster utilizzata per le simulazioni di laboratorio. Durante le esercitazioni virtuali agli student vengono sottoposte delle domande su contenuti sia teorici sia pratici. e vengono assegnati dei punteggi. Per considerare superata la simulazione, gli studenti dovranno raggingere almeno il 70% del punteggio massimo ottenible in ciascuna simulazione. La valutazione finale consisterà in idoneo/non idoneo.
Testi di riferimento
Agli studenti verranno fornite copie delle presentazioni delle lezioni tenute dai docenti sule diverse metodiche di laboratorio.
Codice insegnamento 2627-2-H4602D015
Obiettivo del Corso è conoscere la scienza dei Biomateriali dalla composizione chimica alle caratteristiche fisico meccaniche e le diverse applicazioni dei materiali dentari nella pratica dell'Odontoiatria.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del Corso è conoscere la scienza dei Biomateriali dalla composizione chimica alle caratteristiche fisico meccaniche e le diverse applicazioni dei materiali dentari nella pratica dell'Odontoiatria.
Programma
Applicazioni di materiali in campo dentale: biocompatibilità dei materiali dentari; proprietà fisiche dei materiali dentari; proprietà chimiche. Morfologia e classificazione degli elementi dentari: struttura e morfologia degli elementi dentari; cenni di istochimica degli elementi dentari; caratteristiche fisico-meccaniche degli elementi dentari; classificazione identificazione degli elementi dentari. Gessi per uso odontoiatrico: caratteristiche chimico-fisiche; manipolazione e proprietà; applicazioni. Cere per uso odontoiatrico: caratteristiche delle cere per modellazione; composizione e proprietà delle cere; applicazione in campo odontoiatrico: Rivestimenti e materiali refrattari: tipi di materiale di rivestimento e loro caratteristiche; materiali a legante siliceo; materiali a legante fosfatico; materiali a legante gessoso: Oro e leghe auree: struttura e proprietà delle leghe; leghe auree per manufatti protesici. Leghe di metalli di base e acciai: composizione; proprietà fisiche e meccaniche; fusioni per resina e porcellana. Materiali ceramici per odontoiatria: ceramica dentale e caratteristiche chimico-fisiche; classificazione, tipi di corone ceramiche; polimeri per protesi odontoiatriche; utilizzo delle resine acriliche: Materiali e strumenti per implantologia:titanio come materiali d’impianto; materiali per procedure implantologiche. Materiali e strumenti per ortodonzia: fili metallici per ortodontia; bande e racket; strumenti ortodontici. Materiali e strumenti per prevenzione ed igiene orale: materiali e strumenti per la prevenzione della carie; materiali e strumenti per l’igiene orale. Materiali e strumenti per la parodontologia. Materiali e strumenti per l’odontoiatria conservativa: materiali protettivi di sottofondo; cementi da sottofondo e per otturazioni; cementi all’ossido di zinco e eugenolo (ZOE); cementi all’acido orto-etossibenzoico (EBA); cementi a base di acido fosforico, cementi a base di acidi polialchnoici; resine composite; classificazione delle resine composite; meccanismi chimico-fisici delle resine composite; resine composite fotopolimerizzabili; caratteristiche chimico-fisiche dei compositi; utilzzo dei compositi e strumenti per la conservativa. Adesivi per uso odontoiatrico: adesione allo smalto; adesione alla dentina. Materiali e strumenti per la terapia endodontica. Materiali da impronta: caratteristiche e requisiti dei materiali d’impronta; classificazione dei materiali d’impronta.
Modalità d'esame
La prova d'esame sarà orale e verterà sugli argomenti del programma e sugli argomenti svolti a lezioneSaranno valutate le conoscenze e delle competenze acquisite.Sono assenti prove in itinere
Testi di riferimento
Anastasia M. Calderai G. Materiali dentari. Antonio Delfino EditoreBaldoni M. Elementi di clinica Odontoiatrica per il corso di laurea in Odontoiatria e Protesi DentariaPubblicazioni della più recente letteratura inerenti i materiali dentari usati in Odontoiatria
Codice insegnamento 2627-2-H4602D011
L’obiettivo del corso è descrivere l’anatomia cranio-cervicale e dell'apparato stomatognatico analizzando dettagliatamente l'importanza dei diversi elementi nell'espletamento delle funzioni stomatognatiche, ovvero…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo del corso è descrivere l’anatomia cranio-cervicale e dell'apparato stomatognatico analizzando dettagliatamente l'importanza dei diversi elementi nell'espletamento delle funzioni stomatognatiche, ovvero nella deglutizione, nella masticazione, nella fonazione e in misura secondaria nella respirazione. Viene altresì descritta la componente funzionale nella morfogenesi dello splancnocranio e infine viene descritta l'importanza dell'apparato stomatognatico nell'ambito del sistema posturale.
Programma
Analisi del movimento della mandibola, dell’osso joide e del rachide cervicale durante i movimenti mandibolari, la deglutizione, la masticazione e la fonazione: Attivazione muscolare Movimento dei capi ossei articolari dell’ATM Rapporto forma funzione dei diversi elementi dentali Funzione morfogenetica del complesso oro-glosso-faringeo sulla sviluppo dello splancnocranioAnalisi delle forze endogene neurocraniche nello sviluppo dello splancnocranio e nella morfogenesi dell'articolato dentale.Definizione di postura corporea e di equilibrio statico e dinamico del corpo. Descrizione dei rapporti anatomo-funzionali che stanno alla base delle correlazioni tra occlusione dentale e postura corporea.
Modalità d'esame
costante e partecipativa frequenza al corso
Testi di riferimento
A. PapiniOrigini, forma e (dis)funzioni dell’apparato masticatorio in Homo sapiensFUP - Firenze I.A. KapandjiAnatomia funzionale. Testa e collo.Maloine - Monduzzi Editoriale L. FonziAnatomia funzionale e clinica dello splancnocranioEdi.Ermes M. Legal - J.F. LauretOcclusione e funzioneMasson L. BusquetLe catene muscolariMarrapese editore - Roma
Codice insegnamento 2627-2-H4602D038
Lo studente dovrà apprendere: i principi fisici del danno da radiazione ionizzante sulla materia biologica; il significato delle grandezze dosimetriche e radioprotezionistiche; i principi generali della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studente dovrà apprendere: i principi fisici del danno da radiazione ionizzante sulla materia biologica; il significato delle grandezze dosimetriche e radioprotezionistiche; i principi generali della radioprotezione, la relativa legislazione e i principi operativi per la radioprotezione degli operatori sanitari e dei pazienti; i principi fisici e di esecuzione delle varie metodiche di imaging; i criteri di correttezza e appropriatezza delle varie metodiche di imaging; le principali indicazioni cliniche alle varie metodiche di imaging e i limiti di ciascuna di esse; l’iter diagnostico per le varie patologie: flogistica, focale benigna e maligna; le principali manifestazioni radiologiche dei più diffusi quadri patologici;Lo studente dovrà imparare a interpretare autonomamente immagini radiologiche endorali ed extraorali e di ortopantomografie.
Programma
RADIOPROTEZIONE Introduzione alla fisica delle radiazioni ionizzanti: radiazioni elettromagnetiche, radioattività, sorgenti naturali ed artificiali di radiazioni ionizzanti, interazione della radiazione con la materia. Definizione ed evoluzione storica della radioprotezione. Meccanismi di induzione del danno da radiazione sulla materia biologica Le grandezze dosimetriche e radioprotezionistiche: dose assorbita, Linear Energy Transfer, dose equivalente, dose efficace Classificazione degli effetti biologici indotti dalle radiazioni ionizzanti: somatici/genetici, deterministici/stocastici I principi della radioprotezione: giustificazione, ottimizzazione, limitazione delle dosi Legislazione in materia di radioprotezione (D.Lgs. 101 del 2020): tipologie di esposizione, adempimenti e responsabilità, formazione, classificazione dei lavoratori, limiti di dose, classificazione degli ambienti di lavoro, sorveglianza fisica e sorveglianza sanitaria, obblighi del datore di lavoro e dei lavoratori. Principi e tecniche radiografiche di base: tubo a raggi X; caratteristiche dello spettro di emissione dei raggi X in funzione di tensione, corrente, filtrazione, materiale dell’anodo, forma d’onda rendimento di un tubo a raggi X, spessore emivalente, energia equivalente formazione dell’immagine radiografica principio di funzionamento della Tomografia Computerizzata (TC) caratteristiche del campo di radiazione (primaria, residua, diffusa, di fuga) Principi operativi per la radioprotezione degli operatori sanitari: attività a rischio di esposizione in ambito sanitario principi operativi generali per ridurre il rischio da irradiazione: tempo, distanza, schermature, modalità operative utilizzo di raggi X a scopo diagnostico in ambito sanitario e in odontoiatria (radiografia endorale, Cone Beam CT e Ortopantomografia) norme di radioprotezione in odontoiatria Principi operativi per la radioprotezione dei pazienti: esposizioni mediche, responsabilità clinica, esami non giustificati, ottimizzazione, livelli diagnostici di riferimento, controlli di qualità, esposizioni in gravidanza e in età pediatrica radioprotezione del paziente in odontoiatria dosi al paziente in imaging odontoiatrico giustificazione degli esami Cone Beam CT RADIOLOGIA GENERALE E SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA Principi e tecniche di imaging: pellicole a raggi X, geometria delle proiezioni, controllo di qualità radiografica; Esami radiografici endorali ed extraorali; radiografia panoramica; anatomia radiografica normale; Sistemi digitali e Tomografia; tecniche radiografiche, TC; TC spirale; Dentascan; TC multistrato; TC Cone-Beam; RM: principi fisici, generalità cliniche, cenni di radiobiologia; Interpretazione radiografica della patologia: carie dentale; patologia del parodonto; Cisti mascellari:(Cisti odontogene: caratteristiche generali, cisti radicolare, cisti dentigera, cheratocisti odontogene). Patologia infiammatoria dei processi alveolari mascellari (lesioni periapicali, pericoroniti, osteomieliti acute e croniche, osteonecrosi). Neoplasie benigne dei mascellari (toro palatino e mandibolare, esostosi ed enostosi, ameloblastoma e varianti, odontoma, fibroma ameloblastico e altri tumori odontogeni, tumori non odontogeni). Neoplasie maligne dei mascellari primitive e secondarie; Patologia pediatrica:OPT (accrescimento, numero e classificazione elementi decidui e definitivi); esami teleradiografici del cranio: indicazioni e finalità; requisiti; età scheletrica: metodi e finalità; cenni di linee guida e radioprotezione; Patologie ossee: Displasia Fibrosa – Displasia Cementizia Periapicale (PCD) – Displasia Ossea Florida – Fibroma Cemento-ossificante – Granuloma Gigantocellulare Centrale – Cisti Ossea Aneurismatica – (Cherubinismo) – Paget – Istiocitosi X. Patologie Sistemiche: Iperparatiroidismo, Acromegalia, Diabete Mellito.Osteoporosi. Rachitismo. Osteodistrofia renale. Disturbi dello sviluppo: Displasia Cleido-Cranica – Disostosi Cranio-Facciale di Crouzon – Ipoplasia Emifacciale di Goldenhaar (Ipotrofia emifacciale) – Difetto di Sviluppo delle ghiandole Salivari di Stafne – Palatoschisi – Midollo Osseo Osteoporotico Focale. Patologia Calcificante e Ossificante dei Tessuti Molli e delle Ghiandole Salivari: Linfonodi calcificati - Calcificazioni Distrofiche delle Tonsille – Vasi Sanguigni Calcificati - Scialoliti – Fleboliti – Ossa Eterotopiche: Ossificazione del Legamento Stilo-Ioideo – Miosite Ossificante; Impianti: Tipologia (a lama, sottoperiostei, root-form). Tecniche di Imaging: Rx endorale apicale e occlusale – TLL – OPT – Tomografia Convenzionale Scanora – TC Dentascan e Cone-Beam – Simplant. Valutazione Osso Residuo. Innesto Osseo e Rialzo del Seno. Programmazione Preoperatoria . Follow-Up. Segni di Insuccesso. Altri Mezzi di Sintesi. Seni Mascellari: Sviluppo Normale e Variazioni. Tecniche di Imaging. Alterazioni infiammatorie: Ispessimento Mucoso della Membrana, Periostite, Sinusite, Empiema, Polipi, Ritenzioni Pseudocistiche, Mucocele; Articolazioni:Temporo-Mandibolari: Anatomia Radiografica e Funzionale; Diagnostica per Immagini: OPT, Proiezioni Transcranica – Transfaringea – Transorbitaria – Transmascellare – Fronto- Condiloidea – Assiale Submentovertice; Tomografia Convenzionale; TC; RM; (Artrografia). Anomalie dello Sviluppo: Iperplasia Condiloidea Ipoplasia Condiloidea; Artrosi Giovanile; Iperplasia Coronoidea; Condilo Bifido. Anomalie dei Tessuti Molli e Lesioni Interne: Dislocazione del Disco con/senza Riduzione; Perforazione e Deformità del Disco; Aderenze Fibrose e Versamento. Rimodellamento e Patologie Artritiche: Rimodellamento; Malattia Articolare Degenerativa; Artrite Reumatoide; Artrite Reumatoide Giovanile; Artropatia Psoriasica e Spondilite Anchilosante; Artrite Settica. Corpi Liberi Articolari: Condromatosi Sinoviale; Condrocalcinosi; Traumi: Lesioni Traumatiche dei Denti: Concussione, Lussazione, Avulsione, Fratture Coronali, Fratture Radicolari, Fratture della Corona- Radice, Fratture Verticali della Radice, Lesioni Traumatiche delle Ossa Facciali
Modalità d'esame
Prova scritta con domande a risposta multipla e domande aperte. Gli esami si svolgeranno in presenza presso uno dei laboratori informatici dell'università sulla piattaforma EsamiOnline. La prova scritta finale verificherà l'apprendimento dei concetti fondamentali di radioprotezione e di radiologia generale e speciale odontostomatologica, incluse alcune domande sulla visione e riconoscimento di immagini diagnostiche La prova scritta finale verrà valutata nel modo seguente: 1 punto per ogni quesito a risposta multipla corretto; -0.2 punti per ogni quesito a risposta multipla errato; 0 punti per ogni quesito a risposta multipla lasciato in bianco; da 0 a 3 punti per ogni domanda aperta, in base alla completezza, alla correttezza e alla sinteticità della risposta fornita.Il punteggio totale ottenuto sarà rinormalizzato su una scala da 0 a 30 e lode e approssimato all'intero più vicino per determinare il voto finale. Non sono previste prove in itinere.
Testi di riferimento
L. De Florio, G. Ghigi: Compendio di Radiologia Odontostomatologica (2a ed.) Idelson-Gnocchi S.C. White, M. Phqroah: Radiologia odontoiatrica (4a ed.) A.Delfino editore Verrà inoltre fornito materiale didattico da parte dei docenti
Codice insegnamento 2627-2-H4602D013
Comprensione delle procedure e dei vantaggi del trapianto di organi interumano
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Comprensione delle procedure e dei vantaggi del trapianto di organi interumano
Programma
Espressione dellavolontà di donare i propri organi Procedura dettagliata per arrivare all'espianto Procedura di espianto
Modalità d'esame
costante e partecipativa frequenza al corso
Testi di riferimento
Slides
Codice insegnamento 2627-2-H4602D039
Il corso fornisce allo studente le nozioni indispensabili inerenti le funzioni vitali dell'uomo, con particolare riferimento alle funzioni di cui l’Odontoiatra è tenuto ad avere una specifica conoscenza.Analizza i…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce allo studente le nozioni indispensabili inerenti le funzioni vitali dell'uomo, con particolare riferimento alle funzioni di cui l’Odontoiatra è tenuto ad avere una specifica conoscenza.Analizza i meccanismi inerenti l’eccitabilità cellulare, l’interazione tra cellule eccitabili, e la motilità cellulare. Analizza la fisiologia dei sistemi sensoriali e di controllo motorio. Analizza il funzionamento integrato dei diversi organi, apparati e sistemi di controllo mediante i quali l'organismo vivente ottiene e mantiene l'omeostasi. Un particolare approfondimento delle nozioni inerenti l’apparato stomatognatico è finalizzato alla comprensione delle conoscenze fisiopatologiche e cliniche necessarie all’esercizio della professione. Il Corso, organizzato in un unico semestre, si articola in lezioni frontali, esercitazioni e in attività seminariale.
Programma
Fisiologia della cellula nervosa e muscolare Eccitabilità cellulare, membrana plasmatica, eccitazione e conduzione. Permeabilità, diffusione, osmosi, trasporti attivi e passivi attraverso la membrana. Canali ionici. Equilibrio elettrochimico ed equazione di Nernst. Potenziale di membrana a riposo. La pompa Na+/K+. Proprietà elettriche passive della membrana. Potenziale d’azione: genesi, basi ioniche e proprietà. Conduzione del potenziale d'azione nelle fibre nervose amieliniche e mieliniche. Classificazione delle fibre nervose. Interazioni elementari tra cellule eccitabili. La sinapsi. Concetti generali sulla trasmissione sinaptica. La giunzione neuromuscolare. La sinapsi centrale. Eventi elettrici nei neuroni post sinaptici. Integrazione neuronale degli input sinaptici: sommazione spaziale e temporale. Neurotrasmettitori, agonisti e antagonisti nel Sistema Nervoso Centrale. Fisiologia del muscolo Il muscolo striato. Struttura dell’apparato contrattile. Il sarcomero: proteine contrattili e proteine regolatrici. Accoppiamento eccitazione contrazione:ruolo dello ione Ca2+. Basi molecolari della contrazione. Meccanica della contrazione. Scossa e tetano. Contrazione isotonica ed isometrica. Relazioni tensione-lunghezza e forza-velocità.Classificazione delle fibre muscolari scheletriche. Caratteristiche biochimiche, metaboliche ed istologiche dei diversi tipi di fibre muscolari. Definizione e classificazione delle unità motorie. Regolazione della produzione di forza mediante variazione della frequenza di scarica e reclutamento delle unità motorie. Il muscolo liscio. Accoppiamento tra cellule muscolari lisce: muscolo unitario e multi unitario. Livello di approfondimento:Elevato. In questa parte del programma verranno acquisite nozioni di base perla comprensione di argomenti di rilevanza odontoiatrica. Il sistema nervoso - Sistemi sensoriali. Organizzazione e meccanismi generali. I recettori sensoriali: definizione e classificazione dei recettori. Trasduzione e codificazione del segnale. Stimolo adeguato. Adattamento. Campi recettivi. Dimensioni della sensazione: modalità, localizzazione, intensità, durata. Sensibilità somatica: tatto, propriocezione, termocezione, dolore. Vie ascendenti della sensibilità somatica: sistema colonne dorsali lemnisco mediale; sistema antero-laterale (tratto spino-talamico). Corteccia somatosensoriale. Il dolore. Nocicettori:distribuzione anatomica, meccanismi di attivazione e sensibilizzazione, Nocicettori somatici, profondi e viscerali. Vie centrali della sensibilità dolorifica. Sistemi antinocicettivi endogeni: meccanismi spinali di modulazione; sistemi inibitori discendenti e sovraspinali. Oppioidi. Organi di senso speciali: vista, udito, olfatto, gusto, equilibrio. Controllo motorio. Caratteristiche generali: Circuiti neuronali. Vari tipi di movimenti: risposte riflesse, attività ritmiche e movimenti volontari.Organizzazione del sistema motorio: livello spinale, tronco dell'encefalo e corteccia cerebrale. Cervelletto e Nuclei della base. I sistemi mediale e laterale nel controllo motorio. Funzioni motorie del midollo spinale:riflessi spinali; fuso neuromuscolare e riflesso miotatico; riflesso miotatico inverso; riflessi flessori; il preparato spinale. Funzioni motorie del tronco dell'encefalo e della corteccia: il preparato decerebrato;controllo sovraspinale del riflesso miotatico; postura e suo mantenimento. Riflessi vestibolari e cervicali. Controllo corticale del movimento.Aree motorie della corteccia e loro ruolo funzionale. Cervelletto e Nuclei della base: generalità sull’organizzazione funzionale e ruolo nel controllo motorio. Sistema nervoso autonomo Organizzazione anatomo-funzionale del sistema ortosimpatico e parasimpatico. Mediatori chimici. Organizzazione dei riflessi vegetativi. Funzioni vegetative del tronco encefalico. Centri nervosi di controllo delle funzioni viscerali. Termoregolazione: meccanismi fisiologici per la regolazione della produzione di calore. Livello di approfondimento: Elevato o intermedio a seconda della rilevanza odontoiatrica degli argomenti. Fisiologia del sistema cardiovascolare Il sangue con particolare riferimento ad emostasi e coagulazione. Attività elettrica del cuore ed elettrocardiogramma. Potenziali d’azione cardiaci. Auto ritmicità e gerarchia nella generazione del ritmo. Sequenza della propagazione dell’eccitamento. Registrazione del segnale elettrocardiografico. Relazione tra tracciato ECG ed eventi elettrici cardiaci. Attività meccanica del cuore - Muscolo cardiaco. Proprietà meccaniche. La pompa cardiaca. Ciclo cardiaco. Il controllo del cuore - Regolazione intrinseca della funzionalità cardiaca. Relazione lunghezza-tensione e legge del cuore di Starling. Regolazione estrinseca (nervosa ed umorale) della contrattilità cardiaca. Accoppiamento ecitazione-contrazione.Contrattilità (inotropismo). Emodinamica e organizzazione della circolazione sistemica - Forze pressorie che agiscono sul sistema circolatorio (pressione di riempimento, pressione idrostatica, pressione propulsoria). Flusso laminare. Relazione tra pressione, flusso e resistenza: equazione di Poiseuille. Flusso turbolento. Tensione parietale e raggio del vaso. Distribuzione del volume ematico nel sistema vasale.Il sistema arterioso e arteriolare. Pressione arteriosa sistolica, diastolica e media. Fattori determinanti della pressione arteriosa. Il polso pressorio arterioso. Misura della pressione arteriosa nell’uomo. Ruolo delle arteriole nel controllo delle resistenze al flusso. Vene e ritorno venoso:fattori determinanti il ritorno venoso, influenza della gravità sulle pressioni del sistema vasale, fattori favorenti il ritorno venoso. La micro circolazione e i linfatici: diffusione dei soluti; filtrazione e riassorbimento capillare; ipotesi di Starling. Struttura e flusso nei vasi linfatici.Meccanismi regolatori cardio-vascolari - Regolazione del flusso ematico regionale. Regolazione sistemica della pressione arteriosa: centri cardiovascolari bulbari, riflessi barocettivi, meccanismi di regolazione a lungo-termine. Livello di approfondimento: Elevato o intermedio a seconda della rilevanza degli argomenti. Fisiologia della respirazione Il polmone come scambiatore di gas. Spirometria: volumi e capacità polmonari. Ventilazione. Spazio morto. Meccanica polmonare - Accoppiamento meccanico torace-polmone; origine della pressione pleurica negativa; Pneumotorace. Relazione volume-pressione a rilasciamento del torace, del polmone e del sistema torace-polmone. Ruolo della tensione superficiale. Surfactant. Ventilazione e perfusione - Circolazione polmonare. Fattori che determinano la non uniformità della perfusione sanguigna nel polmone. Rapporto ventilazione-perfusione. Diffusione e trasporto dei gas respiratori nel sangue - Scambi gassosialveolo-capillari. Capacità di diffusione del polmone. Capacità del sangue per l’O2. Emoglobina. Curva di dissociazione dell’emoglobina per l’O2.Influenze di PCO2, pH e temperatura su detta curva. Trasporto della CO2nel sangue. Capacità del sangue per la CO2. Regolazione della ventilazione - Localizzazione dei centri respiratori. Riflesso di Hering-Breuer. Risposta respiratoria alla CO2, pH, O2. Chemocettori periferici e centrali. Regolazione respiratoria dell’equilibrio acido-base - Tamponi del sangue: bicarbonati, fosfati, proteine. Diagramma di Davemport. Acidosi ed alcalosi metabolica e respiratoria e loro compensi. Livello di approfondimento: Elevato o intermedio a seconda della rilevanza degli argomenti. Fisiologia del sistema gastrointestinale Digestione enzimatica degli alimenti. Funzioni generali del canale digerente: secrezione, motilità, assorbimento. Controllo nervoso e ormonale della funzione digestiva. Secrezione salivare*. Masticazione e deglutizione*. Digestione gastrica - Motilità gastrica. Controllo della motilità. Riempimento gastrico. Mescolamento e svuotamento del contenuto gastrico. Secrezione gastrica. Secrezione dell’acido cloridrico. Secrezione enzimatica. Fasi della secrezione gastrica (cefalica, gastrica ed intestinale). Controllo nervoso e ormonale della secrezione gastrica. Digestione e assorbimento intestinale - I movimenti dell’intestino tenue e il loro controllo nervoso e ormonale. Motilità del colon.Secrezioni enteriche, pancreatiche ed epatiche. Composizione del succo enterico e controllo nervoso e ormonale della secrezione. Composizione succo pancreatico e controllo nervoso e ormonale della secrezione.Funzioni del fegato e della colecisti. Composizione della bile e controllo della secrezione. Generalità su digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi e protidi. Assorbimento del Calcio. Livello di approfondimento: intermedio, elevato sugli argomenti trattati nella parte speciale. La funzione renale - Il nefrone. Flusso ematico renale e sua regolazione. Filtrazione glomerulare - La barriera di filtrazione; pressione di filtrazione; velocità di filtrazione. Funzioni tubulari - Riassorbimento e secrezione.Riassorbimento e secrezione nei diversi tratti dei tubuli. Clearence renale: clearance renale e suo calcolo; clearance dell'inulina e velocità di filtrazione glomerulare (VFG); clearance del PAI e flusso plasmatico renale; clearance dell'urea e della creatinina. Controllo dell'osmolarità e del volume extracellulare - Riassorbimento dell'acqua (obbligatorio e facoltativo) e concentrazione dell’urina. Controllo ormonale dell’escrezione idro-salina.Regolazione renale dell'equilibrio acido-base - Trattamento del bicarbonato. Riserva alcalina. Escrezione di acidi. Regolazione dell'escrezione di ioni H+. Risposte alle alterazioni dell’equilibrio acido-base.Livello di approfondimento: Intermedio. Su questo argomento è richiesta la conoscenza degli aspetti generali. Sistema endocrino Generalità su ghiandole endocrine, ormoni e loro azione. Cenni sul sistema ipotalamoipofisario e ghiandole endocrine controllate. Livello di approfondimento: Minimo. E’ richiesta la conoscenza dell’organizzazione generale e degli aspetti implicati nei meccanismi di regolazione citati appunti precedenti. Durata: argomenti svolti mediante autoapprendimento eventualmente guidato con metodi tutoriali. PARTE SPECIALE:FISIOLOGIA DELL’APPARATO STOMATOGNATICO - Salivazione Composizione ionica della saliva. Secrezione d’acqua ed elettroliti. Meccanismi ionici della secrezione salivare. Secrezione enzimatica. Meccanismi cellulari di controllo della secrezione salivare. Controllo nervoso dell’attività delle ghiandole salivari. Sensibilità del territorio oro-faciale - Innervazione sensitiva del territorio oro-faciale: recettori ditatto-pressione, recettori termici, nocicettori, recettori dell’articolazione temporo-mandibolare. Recettori muscolari e tendinei. Innervazione sensitiva del dente: innervazione intradentale; innervazione del legamento periodontale Il territorio trigeminale - Organizzazione anatomo-funzionale del complesso nucleare trigeminale. Il dolore trigeminale. Il gusto: recettori gustativi, distribuzione e innervazione, vie centrali. - Biomeccanica della masticazione Articolazione temporo-mandibolare - I movimenti articolari. Movimenti di abbassamento e di elevazione della mandibola. Movimenti di proiezione. Movimenti di lateralità. Strutture osteo-dentali: l’articolazione dento-alveolare (gonfosi) e l’occlusione dentale. I muscoli masticatori: tipologia delle fibre muscolari e delle unità motorie dei muscoli elevatori e abbassatori della mandibola; relazione tensione lunghezza. Movimenti della mandibola e attività muscolare durante la masticazione. - Integrazione centrale della sensibilità e della motilità dell’apparato masticatorio. Il tronco dell’encefalo (nuclei dei nervi cranici, formazione reticolare e sistemi monoaminergici). I riflessi dei muscoli masticatori: eccitazione e inibizione riflessa dei motoneuroni dei muscoli masticatori: effetti sinaptici delle afferenze propriocettive muscolari, delle afferente non fusali, delle afferente articolari, delle afferenze del cavo orale. Azioni riflesse iniziate dai propriocettori muscolari. Specializzazione dei riflessi mandibolari: loro ruolo durante la locomozione e durante la masticazione. Regolazione e sensibilità del riflesso miotatico durante la masticazione La funzione masticatoria - Ciclo masticatorio:fase di apertura, fase di chiusura, fase occlusale (fase di potenza di lavoro). Controllo della masticazione: controllo periferico: riflesso di compensazione di carico e scarico masticatorio; controllo centrale: generatore sottocorticale del ritmo; circuiti tronco-encefalici e influenze cerebellari; ruolo della corteccia cerebrale. - DeglutizioneFasi volontarie e involontarie della deglutizione. Influenza della fase faringea sul respiro. Controllo nervoso della deglutizione. Motilità dell’esofago e funzione dello sfintere esofageo inferiore. - Omeostasi del calcio Introduzione del calcio con la dieta e suo assorbimento; contenuto di calcio nel sangue; depositi di calcio nell’organismo; escrezione del calcio; controllo del bilancio del calcio. - Fonazione: generalità Livello di approfondimento: Elevato
Modalità d'esame
Prova scritta: domande aperte tese a valutare la comprensione degli argomenti trattati, in un contesto di valutazione clinica dei principali parametri fisiologici con particolare riferimento alle relazioni e alle interazioni fra le funzioni degli organi, apparati e sistemi.
Testi di riferimento
Belfiore et al., FISIOLOGIA UMANA - FONDAMENTI, edi-ermes, A.C. GUYTON & J.E. HALL, Trattato di Fisiologia medica,Piccin W.J. GERMAN & C.L. STANFIELD, Fisiologia Umana, EdiSES D.U.SILVERTHORN, Fisiologia, Un approccio integrato, Casa Editrice AmbrosianaM. BERNE & M. N. LEVY, Fisiologia, Sesta edizione, Casa EditriceAmbrosiana D. BALDISSERA, Fisiologia e biofisica medica, Poletto EditoreD.B. FERGUSON, Biologia del cavo orale, Casa Editrice AmbrosianaT. MANZONI, Fisiologia dell’apparato stomatognatico, UTET
Codice insegnamento 2627-2-H4602D009
Apprendere le competenze di base per approcciare lo sportivo in modo interdisciplinare, con particolare riguardo agli aspetti funzionali, traumatologici, di gestione dell’ ecosistema orale e della performance.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendere le competenze di base per approcciare lo sportivo in modo interdisciplinare, con particolare riguardo agli aspetti funzionali, traumatologici, di gestione dell’ ecosistema orale e della performance.
Programma
Anamnesi sportiva, visita clinica, funzione stomatognatica, patologia articolare, disarmonia muscolare, interferenze discendenti ed extrastomatognatiche, valutazioni strumentali, paradenti, bite, gestione dell’ ecosistema orale, idratazione ed alimentazione, aspetti relativi alla performance, riabilitazione del paziente con trauma dentale.
Modalità d'esame
Costante e partecipativa frequentazione del corso.
Testi di riferimento
Odontoiatria e Sport, E. Spinas et al. , Edi Ermes
Codice insegnamento 2627-2-H4602D042
L'insegnamento è composto da due moduli didattici, con i seguenti obiettivi formativi: ODONTOIATRIA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ Il corso si prefigge di fornire allo studente gli strumenti necessari per arrivare ad una…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento è composto da due moduli didattici, con i seguenti obiettivi formativi: ODONTOIATRIA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ Il corso si prefigge di fornire allo studente gli strumenti necessari per arrivare ad una efficace prevenzione della carie e delle principali patologie parodontali. PATOLOGIA SPECIALE CHIRURGICA E PROPEDEUTICA CLINICA Il corso si prefigge di fornire le conoscenze basilari di chirurgia generale e delle procedure chirurgiche più comuni nella pratica clinica odontoiatrica
Programma
Il programma esteso del corso è dettagliato nei singoli moduli che lo compongono
Modalità d'esame
E' prevista una prova finale al termine del corso, non sono previste prove in itinere. Verrà utilizzata la modalità di esame orale, attraverso un colloquio sugli argomenti trattati a lezione. L’esame è inteso a testare le conoscenze e le competenze acquisite nei diversi moduli che compongono l’insegnamento, la capacità dello studente di rielaborare i concetti acquisiti ed applicarli a scenari clinici. Lo studente verrà valutato dai docenti di entrambi i moduli che compongono l'insegnamento.
Testi di riferimento
Fornito dai docenti su piattaforma elettronica
Codice insegnamento 2627-2-H4602D010
L'obiettivo del corso è fornire agli studenti le informazioni di base sull'epidemiologia, i sintomi e la classificazione dei principali disturbi mentali.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso è fornire agli studenti le informazioni di base sull'epidemiologia, i sintomi e la classificazione dei principali disturbi mentali.
Programma
PSICHIATRIA: Segni e sintomi dei disturbi mentali Classificazione dei disturbi mentali Schizofrenia Depressione Personalità e disturbi di personalità Abuso di alcol e sostanze Reazioni a esperienze stressanti Interventi psicologici e psicosociali nei disturbi mentali gravi Disturbi della nutrizione e dell'alimentazione Gestione clinica e valutazione della schizofrenia Gestione clinica e valutazione della depressione Gestione clinica e valutazione dei disturbi bipolari Gestione clinica e valutazione dei disturbi d’ansia e ossessivo-compulsivi Gestione clinica e valutazione delle emergenze in psichiatria Sistemi di erogazione delle cure per la salute mentale Disturbi del neurosviluppo Psichiatria forense, legislazione e organizzazione dei servizi Psichiatria nell’anziano
Modalità d'esame
Esame scritto (domande a risposta multipla e una domanda aperta)
Testi di riferimento
Maina - Albert - Rosso. Elementi di psichiatria. Minerva Medica, Volume Unico, Edizione IV 2023. ISBN:9788855321990 Slide fornite
Codice insegnamento 2627-2-H4602D014
Conoscenza dettagliata del sistema nervoso centrale (SNC).
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza dettagliata del sistema nervoso centrale (SNC).
Programma
SISTEMA NERVOSO CENTRALE Organizzazione morfologica e funzionale generale. Sinapsi, neurotrasmettitori e base anatomica dell’arco riflesso. Nozioni generali sullo sviluppo del sistema nervoso. Sede, rapporti, caratteristiche morfologiche esterne ed interne, organizzazione della sostanza bianca e grigia, suddivisione interna, cenni di anatomia microscopica e principali funzioni delle seguenti strutture: midollo spinale; tronco encefalico (bulbo, ponte, mesencefalo); cervelletto; diencefalo; telencefalo, con particolare riferimento alle aree corticali cerebrali e loro funzioni Sistema limbico: caratteristiche morfologiche, sede e principali funzioni della formazione del'ippocampo, amigdala, nuclei del setto, striato ventrale. Generalià sulle vie che coinvolgono il sistema limbico. Sistema ventricolare: ventricoli cerebrali, sede e rapporti, comunicazione con lo spazio subaracnoideo. Liquido cefalorachidiano: composizione, circolazione e funzioni. Meningi: architettura e funzioni. Vascolarizzazione dell'encefalo e del midollo spinale. Nozioni di base sulle principali vie nervose sensitive e motorie: vie della sensibilità esterocettiva e propriocettiva, i fasci corticospinale e corticonucleare, circuiti di controllo motorio cerebellare e dei nuclei della base. Vie ottiche, vie acustiche, via olfattiva e gustativa.
Modalità d'esame
Per la modalità di verifica e la valutazione finale vedere il syllabus generale di "Anatomia, Istologia ed Embriologia Generali e dell'Apparato Stomatognatico".
Testi di riferimento
Si veda il syllabus geenrale di "Anatomia, Istologia ed Embriologia Generali e dell'Apparato Stomatognatico"
Codice insegnamento 2627-2-H4602D067
Tale attività didattica viene proposta al neo-Odontoiatra che, all'indomani dell'abilitazione e della successiva iscrizione al corrispondente Albo nel proprio Ordine, si trova davanti ad un complesso percorso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Tale attività didattica viene proposta al neo-Odontoiatra che, all'indomani dell'abilitazione e della successiva iscrizione al corrispondente Albo nel proprio Ordine, si trova davanti ad un complesso percorso professionale, con obblighi etico-deontologici oltre che di organizzazione della propria attività. Scopo dell'insegnamento pertanto è quello di fare chiarezza in questi ambiti coinvolgendo gli studenti del V e VI anno di corso in una serie di lezioni frontali (o altra metodica utile) mirate ad impartire le necessarie competenze su tali tematiche, fornendo informazioni utili all'ingresso nel mondo del lavoro, nel rispetto della correttezza professionale.
Programma
Il programma del corso comprende: 1. L'Ordine professionale: compiti e funzioni (cenni storici, organizzazione, finalità) 2. Il codice deontologico e l'Etica professionale (in particolar modo per quegli articoli peculiari per l’odontoiatra) 3. Obblighi e doveri dell’iscritto (generali, di formazione continua, di decoro, professionalità, competenza, prudenza, di corretto rapporto col paziente, di ottemperanza alle norme civili connesse alla professione, ecc.) 4. Il mondo del lavoro (apertura, organizzazione e gestione dello studio professionale, la responsabilità sanitaria, abusivismo e prestanomismo, la pubblicità informativa sanitaria, ecc.) 5. Il contenzioso e la tutela assicurativa professionale 6. L’ente previdenziale (ENPAM) e la previdenza integrativa 7. Approfondimenti per specificità emergenti
Modalità d'esame
Discussione interattiva al termine delle lezioni.
Testi di riferimento
Slides Materiale documentale fornito dal docente.
Codice insegnamento 2627-2-H4602D040
utilizzare articolatori vituali simulati ed in formato digitale per ottenere riproduzioni protesiche ottimali nei contatti occlusali e studiare la dinamica masticatoria
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
utilizzare articolatori vituali simulati ed in formato digitale per ottenere riproduzioni protesiche ottimali nei contatti occlusali e studiare la dinamica masticatoria
Programma
Utilizzare articolatori vrituali simulati ed in formato digitale per ottenere riproduzioni protesiche ottimali nei contatti occlusali e studiare la dinamica masticatoria per familiarizzare gli studenti con queste metodiche
Modalità d'esame
Frequenza
Testi di riferimento
Slides
Codice insegnamento 2627-2-H4602D043
Il Corso di SCIENZE MEDICHE AFFINI si prefigge lo scopo di fornire allo studente di Odontoiatria del III Anno gli strumenti necessari alla conoscenza delle principali Patologie Neurologiche e Dermatologiche, con…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Corso di SCIENZE MEDICHE AFFINI si prefigge lo scopo di fornire allo studente di Odontoiatria del III Anno gli strumenti necessari alla conoscenza delle principali Patologie Neurologiche e Dermatologiche, con particolare riferimento alla comprensione dei corrispondenti Risvolti Odontoiatrici.
Programma
Vedasi quanto riportato nei corrispondenti Moduli di Neurologia e DermatologiaVerrà posta attenzione alle differenze di genere.
Modalità d'esame
Esame orale . Verrà utilizzata la modalità di esame orale delle conoscenze e delle competenze acquisite nei due Moduli che compongono l’insegnamento. La valutazione finale terrà conto dei risultati ottenuti nei singoli Moduli
Testi di riferimento
Vedasi quanto riportato nei corrispondenti Moduli di Neurologia e Dermatologia
Codice insegnamento 2627-3-H4601D016
IDENTIFICARE ED ILLUSTRARE LE MIGLIORI METODICHE DI APPLICAZIONE DEI FILLERS IN ODONTOSTOMATOLOGIA
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
IDENTIFICARE ED ILLUSTRARE LE MIGLIORI METODICHE DI APPLICAZIONE DEI FILLERS IN ODONTOSTOMATOLOGIA
Programma
IDENTIFICARE ED ILLUSTRARE LE MIGLIORI METODICHE DI APPLICAZIONE DEI FILLERS IN ODONTOSTOMATOLOGIAFILLERS UTILIZZABILI E CASE SELECTIONCOMPLICANZE
Modalità d'esame
FREQUENZA
Testi di riferimento
SLIDES
Codice insegnamento 2627-3-H4601D078
Individuare e categorizzare le tecniche oggi disponibili per la rigenerazione ossea nei vari distretti orali
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Individuare e categorizzare le tecniche oggi disponibili per la rigenerazione ossea nei vari distretti orali
Programma
Individuare e categorizzare le tecniche oggi disponibili per la rigenerazione ossea nei vari distretti orali con l'utilizzo di membrane ed osso autologo ed eterologo
Modalità d'esame
Frequenza
Testi di riferimento
Slides
Codice insegnamento 2627-3-H4601D077
Saper prendere contatto con il paziente protesico Saper prendere una impronta in alginato
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Saper prendere contatto con il paziente protesico Saper prendere una impronta in alginato
Programma
Saper prendere contatto con il paziente protesico Saper prendere una impronta in alginato
Modalità d'esame
Frequenza
Codice insegnamento 2627-3-H4601D055
Il corso si propone di contribuire alla formazione degli studenti in odontoiatria e protesi dentaria fornendo le necessarie conoscenze di chirurgia orale. Assistere gli studenti nell' affrontare gli interventi di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di contribuire alla formazione degli studenti in odontoiatria e protesi dentaria fornendo le necessarie conoscenze di chirurgia orale. Assistere gli studenti nell' affrontare gli interventi di chirurgia di base e le varie problematiche con particolare attenzione alle complicanze che possano insorgere.
Programma
Inquadramento anamnestico diagnostico del paziente Radiologia dentale: ortopantomografia e tac Farmacologia Principi di chirurgia orale: preparazione della zona operativa, dello strumentario, del paziente e degli operatori. Tecniche anestesiologiche Tecniche chirurgiche di base sia su paziente sano che con problemi sistemici. Chirurgia exodontica con riferimento allo strumentario necessario per eseguire gli interventi di chirugia orale Chirurgia pre-protesica minore e maggiore. Traumatologia dentale e alveolare. Aspetti medico legali nella chirurgia orale legate alla stesura del consenso informato di specifico interesse chirurgico
Modalità d'esame
Presenza ed esame orale
Testi di riferimento
MANUALE ILLUSTRATO DI CHIRURGIA ORALE DI MATTEO CHIAPASCO
Codice insegnamento 2627-3-H4601D057
Creare una opportunità di approfondimento agli studenti interessati all'Endodonzia
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Creare una opportunità di approfondimento agli studenti interessati all'Endodonzia
Programma
Trattamento di casi endodontici come secondo o primo operatore
Modalità d'esame
verifica della frequenza
Testi di riferimento
lezioni di endodonzia
Codice insegnamento 2627-3-H4601D060
Apprendere le competenze di base per approcciare lo sportivo in modo interdisciplinare, con particolare riguardo agli aspetti funzionali, traumatologici, di gestione dell’ ecosistema orale e della performance.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendere le competenze di base per approcciare lo sportivo in modo interdisciplinare, con particolare riguardo agli aspetti funzionali, traumatologici, di gestione dell’ ecosistema orale e della performance.
Programma
Anamnesi sportiva, visita clinica, funzione stomatognatica, patologia articolare, disarmonia muscolare, interferenze discendenti ed extrastomatognatiche, valutazioni strumentali, paradenti, bite, gestione dell’ ecosistema orale, idratazione ed alimentazione, aspetti relativi alla performance, riabilitazione del paziente con trauma dentale.
Modalità d'esame
Costante e partecipativa frequentazione del corso.
Testi di riferimento
Odontoiatria e Sport, E. Spinas et al. , Edi Ermes
Codice insegnamento 2627-3-H4601D062
Frequenza nel reparto di Patologia Orale
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Frequenza nel reparto di Patologia Orale
Programma
Prima visitaValutazione correlazioni odontoiatriche di eventuali patologie sistemicheValutazioni delle lesioni del cavo orale del pazienteBiopsie/esami istologiciImpostazione eventuale piano di trattamentoFollow-up dei pazienti
Modalità d'esame
Valutazione della frequenza e dell'attività svolta
Testi di riferimento
slides delle lezioni
Codice insegnamento 2627-3-H4601D061
Avvicinare lo studente al trattamento dei pazienti ortodontici
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Avvicinare lo studente al trattamento dei pazienti ortodontici
Programma
Partecipazione al trattamento di pazienti ortodontici con particolare riguardo alla motivazione del paziente adolescente ed al mantenimento di una corretta igiene orale
Modalità d'esame
frequenza
Testi di riferimento
lezioni
Codice insegnamento 2627-3-H4601D058
Avvicinare lo studente al trattamento dei pazienti ortodontici permettendo agli studenti di partecipare alle attività di reparto per prendere contatto con metodologie di trattamento e redigire la cartella clinica
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Avvicinare lo studente al trattamento dei pazienti ortodontici permettendo agli studenti di partecipare alle attività di reparto per prendere contatto con metodologie di trattamento e redigire la cartella clinica
Programma
Partecipazione al trattamento di pazienti ortodontici.Compilazione delle cartelle cliniche
Modalità d'esame
frequenza
Testi di riferimento
lezioni
Codice insegnamento 2627-3-H4601D059
Avvicinare lo studente al trattamento dei pazienti parodontali, con particolare riguardo alle correlazioni con le malattie sistemiche ad alto indice epidemiologico
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Avvicinare lo studente al trattamento dei pazienti parodontali, con particolare riguardo alle correlazioni con le malattie sistemiche ad alto indice epidemiologico
Programma
Riconoscere l'anatomia fisiologica del parodonto, valutare i segni della malattia parodontale (gengiviti, aumenti di volume gengivale, parodontiti aggressive, parodontite cronica dell’adulto, parodontite necrotizzante, parodontiti in corso di malattie sistemiche). Saper riconoscere i fattori eziologici locali (placca dentale e tartaro) della malattia parodontale, le condizioni favorenti l’accumulo dei fattori eziologici locali.Saper classificare le manifestazioni cliniche della parodontite ( tasche, recessioni gengivali, lesioni delle forcazioni, mobilità, migrazioni, ascessi), parodontiti ad esordio precoce ed aggressive, parodontite cronica, parodontite necrotizzante ,parodontite in corso di patologie sistemiche. Rapporti tra parodontologia ed endodonzia: saper riconoscere lesioni endodontiche primarie, lesioni endo-parodontali, lesioni endodontiche secondarie a malattia e/o trattamento parodontale. Saper riconoscere i rapporti tra malattia parodontale e patologie sistemiche . Saper effettuare diagnosi parodontale di base ed avanzata: anamnesi, esame clinico, sondaggio, esame Rx, esami di laboratorio immunologici e biochimici, test microbiologici, test genetici.Saper redigere un piano di trattamento preliminare. Saper impostare ed effettuare la terapia parodontale eziologica: saper usare gli antisettici in terapia parodontale, effettuare il controllo chimico della placca sopragengivale, Saper eseguire la terapia eziologica, con corretta gestione dello strumentario per la terapia eziologica, capacità di dare Informazione al paziente delle tecniche di igiene orale. Saper eseguire scaling e root planing. Saper eseguire la terapia laser non chirurgica della malattia parodontale.. Saper prescrivere gli antibiotici nella terapia parodontale. Saper effettuare la rivalutazione dopo terapia eziologica e saper redigere il piano di trattamento definitivo. Saper riconoscere gli obiettivi del trattamento chirurgico con le indicazioni e controindicazioni della chirurgia parodontale. Saper effettuare anestesia. Saper effettuare il lembo di accesso. Saper effettuare la terapia chirurgica resettiva: esecuzione di casi clinici di gengivectomia, lembo a riposizione apicale, Ostectomia, Emisezione, Rizectomia. Saper eseguire la terapia delle lesioni delle forcazioni: Saper effettuare il lembo di accesso e odontoplastica, Saper effettuare la terapia chirurgica mucogengivale, sulla base della conoscenza della classificazione delle recessioni, delle indicazioni per l’aumento della gengiva aderente e per la ricopertura radicolare, Saper eseguire tecniche chirurgiche di aumento della gengiva aderente, Saper eseguire terapia chirurgica rigenerativa: Saper effettuare la terapia parodontale di supporto, con le tecniche di motivazione e rinforzo periodico motivazionale. Saper utilizzare il laser a diodi e la terapia fotodinamica con laser ad alta frequenza e soluzione ossigenata non colorata (OHLLT without Dye) nel trattamento non chirurgico della malattia parodontale. Saper usare il laser a diodi e la terapia fotodinamica con laser ad alta frequenza e soluzione ossigenata (OHLLT without Dye) nel trattamento chirurgico della malattia parodontale.Saper usare il laser ad erbio nel trattamento chirurgico della malattia parodontale.
Modalità d'esame
frequenza settimanale
Testi di riferimento
Quanto necessario per l'esecuzione pratica del trattamento chirurgico e non della malattia parodontale
Codice insegnamento 2627-3-H4601D056
Avvicinare lo studente al trattamento dei pazienti rischio
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Avvicinare lo studente al trattamento dei pazienti rischio
Programma
Partecipazione al trattamento di pazienti a rischio
Modalità d'esame
frequenza
Testi di riferimento
lezioni
Codice insegnamento 2627-3-H4601D063
Come si Prepara e si Pubblica un Articolo Medico Scientifico in Odontoiatria. Verranno affrontate diverse tematiche dalla stesura alla sua elaborazione finale: • I vari tipi di Studi;• Formulazione del Quesito di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Come si Prepara e si Pubblica un Articolo Medico Scientifico in Odontoiatria. Verranno affrontate diverse tematiche dalla stesura alla sua elaborazione finale: • I vari tipi di Studi;• Formulazione del Quesito di Ricerca;• Ricerca Bibliografica;• Struttura e Coordinazione delle varie parti dell'articolo medico scientifico:•Abstract;•Introduzione;•Obiettivi;• Materiale e Metodo;•Risultati;•Discussione e Conclusione;• Requisiti e Considerazioni Etiche e Legali;• Guide e Protocolli Internazionali per la stesura ed elaborazione dello studio scientifico.• Peer Review Know How;• Approfondimenti Tecnini e Raccomandazioni;• Extra: Preparazione Efficace e Comunicativa di un Poster Scientifico. Prof. Dr. Manfredi Gianní
Programma
9-17pausa pranzo 13-14
Modalità d'esame
Participazione in Presenza al Corso Elettivo.
Testi di riferimento
https://www.prisma-statement.org/https://www.prisma-statement.org/prisma-2020-checklisthttps://www.consort-spirit.org/https://www.strobe-statement.org/checklists/
Codice insegnamento 2627-3-H4601D083
Il corso ha l’obiettivo di permettere ai discenti di apprendere principi e concetti dell’epidemiologia e della prevenzione delle malattie trasmissibili e non-trasmissibili applicati alla sanità pubblica unitamente…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di permettere ai discenti di apprendere principi e concetti dell’epidemiologia e della prevenzione delle malattie trasmissibili e non-trasmissibili applicati alla sanità pubblica unitamente all'acquisizione dei concetti legati all'organizzazione del sistema sanitario ed alle attività di gestione dello stesso.Inoltre gli studenti acquisiranno gli elementi di base della Medicina del Lavoro e del sistema di prevenzione in ambito occupazionale, nonchè elementi di conoscenza realtivamente alle malattie infettive la loro diagnosi e cura.Infine, gli studenti conosceranno i principali fattori che influenzano la salute e le metodologie e gli interventi di prevenzione e tutela della salute, a livello del singolo, dei setting di cura (inclusi gli ambulatori) e della comunità. Conoscere i principi, le problematiche e i principali interventi relativi alla prevenzione delle malattie trasmissibili. Conoscere l’epidemiologia e la prevenzione delle malattie croniche e dei principali fattori di rischio.
Programma
Si rimanda al programma dei singoli moduli che compongono il corso
Modalità d'esame
L’esame è scritto e consiste in quesiti a scelta multipla, risoluzione di problemi, domande a risposta aperta. Successivamente saranno discussi i risultati dello scritto.
Testi di riferimento
Si rimanda ai singoli moduli che compongono il corso
Codice insegnamento 2627-3-H4601D017
Preparare lo studente ad affrontare e risolvere in autonomia le più comuni problematiche cliniche connesse con le terapie endodontiche.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Preparare lo studente ad affrontare e risolvere in autonomia le più comuni problematiche cliniche connesse con le terapie endodontiche.
Programma
Esecuzione di : -Diagnosi di 3 casi di patologia pulpare - Esecuzione di 2 pulpectomie -Impostazione terapeutica di 2 casi di traumatismo dentale -5 terapie canalari su monoradicolati -5 terapie canalari su pluriradicolati -5 ricostruzioni con monconi con tecnica diretta od indiretta. -Riepilogo delle più recenti tecniche e filosofie di trattamento utilizzate nella pratica clinica
Modalità d'esame
Controllo dei casi clinici
Testi di riferimento
Pathways of the pulp , Stephen Cohen, MA, DDS, FICD, FACD
Codice insegnamento 2627-4-H4601D030
L’insegnamento si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e cliniche relative all’impiego della medicina estetica nel distretto oro-facciale. Verranno approfondite le indicazioni, i limiti, gli aspetti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e cliniche relative all’impiego della medicina estetica nel distretto oro-facciale. Verranno approfondite le indicazioni, i limiti, gli aspetti anatomici, farmacologici e medico-legali delle principali procedure di medicina estetica di interesse odontoiatrico, con particolare attenzione alla sicurezza del paziente e all’integrazione multidisciplinare dei trattamenti.
Programma
Modulo 1 – Introduzione alla medicina estetica Evoluzione della medicina estetica.Ruolo dell’odontoiatra nel trattamento del distretto oro-facciale.Indicazioni cliniche e limiti operativi.Modulo 2 – Anatomia applicata Anatomia del volto.Compartimenti adiposi.Muscolatura mimica.Vascolarizzazione arteriosa e venosa.Zone anatomiche ad alto rischio.Modulo 3 – Invecchiamento facciale Alterazioni scheletriche.Alterazioni cutanee.Perdita dei volumi.Analisi del profilo facciale.Modulo 4 – Tossina botulinica Farmacologia.Meccanismo d’azione.Indicazioni estetiche.Bruxismo e ipertrofia masseterina.Tecniche infiltrative.Complicanze e gestione.Modulo 5 – Acido ialuronico e filler Caratteristiche dei filler.Reologia.Indicazioni cliniche.Tecniche infiltrative.Labbra.Solchi nasolabiali.Regione periorale.Mento e mandibola.Modulo 6 – Complicanze Edema.Ecchimosi.Noduli.Occlusioni vascolari.Diagnosi precoce.Gestione delle emergenze.Utilizzo dell’ialuronidasi.Modulo 7 – Approccio multidisciplinare Medicina estetica e ortodonzia.Medicina estetica e implantologia.Medicina estetica e protesi.Smile Design e armonizzazione facciale.Modulo 8 – Aspetti etici e medico-legali Consenso informato.Documentazione fotografica.Responsabilità professionale.Gestione delle aspettative del paziente.Discussione di casi clinici Analisi guidata di casi clinici reali con pianificazione diagnostica e terapeutica.
Modalità d'esame
Valutazione mediante colloquio orale finalizzato all’accertamento delle conoscenze teoriche, della capacità di ragionamento clinico e della corretta pianificazione terapeutica nei trattamenti di medicina estetica del distretto oro-facciale.
Testi di riferimento
Slide fornite dal docente.Articoli scientifici selezionati.Linee guida nazionali e internazionali.Materiale iconografico clinico.
Codice insegnamento 2627-4-H4601D084
Saper prendere contatto con il paziente protesico Saper prendere una impronta in alginato
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Saper prendere contatto con il paziente protesico Saper prendere una impronta in alginato
Programma
Saper prendere contatto con il paziente protesico Saper prendere una impronta in alginato
Modalità d'esame
Frequenza
Codice insegnamento 2627-4-H4601D055
Il corso si propone di contribuire alla formazione degli studenti in odontoiatria e protesi dentaria fornendo le necessarie conoscenze di chirurgia orale. Assistere gli studenti nell' affrontare gli interventi di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di contribuire alla formazione degli studenti in odontoiatria e protesi dentaria fornendo le necessarie conoscenze di chirurgia orale. Assistere gli studenti nell' affrontare gli interventi di chirurgia di base e le varie problematiche con particolare attenzione alle complicanze che possano insorgere.
Programma
Inquadramento anamnestico diagnostico del paziente Radiologia dentale: ortopantomografia e tac Farmacologia Principi di chirurgia orale: preparazione della zona operativa, dello strumentario, del paziente e degli operatori. Tecniche anestesiologiche Tecniche chirurgiche di base sia su paziente sano che con problemi sistemici. Chirurgia exodontica con riferimento allo strumentario necessario per eseguire gli interventi di chirugia orale Chirurgia pre-protesica minore e maggiore. Traumatologia dentale e alveolare. Aspetti medico legali nella chirurgia orale legate alla stesura del consenso informato di specifico interesse chirurgico
Modalità d'esame
Presenza ed esame orale
Testi di riferimento
MANUALE ILLUSTRATO DI CHIRURGIA ORALE DI MATTEO CHIAPASCO
Codice insegnamento 2627-4-H4601D057
Creare una opportunità di approfondimento agli studenti interessati all'Endodonzia
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Creare una opportunità di approfondimento agli studenti interessati all'Endodonzia
Programma
Trattamento di casi endodontici come secondo o primo operatore
Modalità d'esame
verifica della frequenza
Testi di riferimento
lezioni di endodonzia
Codice insegnamento 2627-4-H4601D060
Apprendere le competenze di base per approcciare lo sportivo in modo interdisciplinare, con particolare riguardo agli aspetti funzionali, traumatologici, di gestione dell’ ecosistema orale e della performance.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendere le competenze di base per approcciare lo sportivo in modo interdisciplinare, con particolare riguardo agli aspetti funzionali, traumatologici, di gestione dell’ ecosistema orale e della performance.
Programma
Anamnesi sportiva, visita clinica, funzione stomatognatica, patologia articolare, disarmonia muscolare, interferenze discendenti ed extrastomatognatiche, valutazioni strumentali, paradenti, bite, gestione dell’ ecosistema orale, idratazione ed alimentazione, aspetti relativi alla performance, riabilitazione del paziente con trauma dentale.
Modalità d'esame
Costante e partecipativa frequentazione del corso.
Testi di riferimento
Odontoiatria e Sport, E. Spinas et al. , Edi Ermes
Codice insegnamento 2627-4-H4601D062
Frequenza nel reparto di Patologia Orale
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Frequenza nel reparto di Patologia Orale
Programma
Prima visitaValutazione correlazioni odontoiatriche di eventuali patologie sistemicheValutazioni delle lesioni del cavo orale del pazienteBiopsie/esami istologiciImpostazione eventuale piano di trattamentoFollow-up dei pazienti
Modalità d'esame
Valutazione della frequenza e dell'attività svolta
Testi di riferimento
slides delle lezioni
Codice insegnamento 2627-4-H4601D061
Avvicinare lo studente al trattamento dei pazienti ortodontici
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Avvicinare lo studente al trattamento dei pazienti ortodontici
Programma
Partecipazione al trattamento di pazienti ortodontici con particolare riguardo alla motivazione del paziente adolescente ed al mantenimento di una corretta igiene orale
Modalità d'esame
frequenza
Testi di riferimento
lezioni
Codice insegnamento 2627-4-H4601D058
Avvicinare lo studente al trattamento dei pazienti ortodontici permettendo agli studenti di partecipare alle attività di reparto per prendere contatto con metodologie di trattamento e redigire la cartella clinica
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Avvicinare lo studente al trattamento dei pazienti ortodontici permettendo agli studenti di partecipare alle attività di reparto per prendere contatto con metodologie di trattamento e redigire la cartella clinica
Programma
Partecipazione al trattamento di pazienti ortodontici.Compilazione delle cartelle cliniche
Modalità d'esame
frequenza
Testi di riferimento
lezioni
Codice insegnamento 2627-4-H4601D059
Avvicinare lo studente al trattamento dei pazienti parodontali, con particolare riguardo alle correlazioni con le malattie sistemiche ad alto indice epidemiologico
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Avvicinare lo studente al trattamento dei pazienti parodontali, con particolare riguardo alle correlazioni con le malattie sistemiche ad alto indice epidemiologico
Programma
Riconoscere l'anatomia fisiologica del parodonto, valutare i segni della malattia parodontale (gengiviti, aumenti di volume gengivale, parodontiti aggressive, parodontite cronica dell’adulto, parodontite necrotizzante, parodontiti in corso di malattie sistemiche). Saper riconoscere i fattori eziologici locali (placca dentale e tartaro) della malattia parodontale, le condizioni favorenti l’accumulo dei fattori eziologici locali.Saper classificare le manifestazioni cliniche della parodontite ( tasche, recessioni gengivali, lesioni delle forcazioni, mobilità, migrazioni, ascessi), parodontiti ad esordio precoce ed aggressive, parodontite cronica, parodontite necrotizzante ,parodontite in corso di patologie sistemiche. Rapporti tra parodontologia ed endodonzia: saper riconoscere lesioni endodontiche primarie, lesioni endo-parodontali, lesioni endodontiche secondarie a malattia e/o trattamento parodontale. Saper riconoscere i rapporti tra malattia parodontale e patologie sistemiche . Saper effettuare diagnosi parodontale di base ed avanzata: anamnesi, esame clinico, sondaggio, esame Rx, esami di laboratorio immunologici e biochimici, test microbiologici, test genetici.Saper redigere un piano di trattamento preliminare. Saper impostare ed effettuare la terapia parodontale eziologica: saper usare gli antisettici in terapia parodontale, effettuare il controllo chimico della placca sopragengivale, Saper eseguire la terapia eziologica, con corretta gestione dello strumentario per la terapia eziologica, capacità di dare Informazione al paziente delle tecniche di igiene orale. Saper eseguire scaling e root planing. Saper eseguire la terapia laser non chirurgica della malattia parodontale.. Saper prescrivere gli antibiotici nella terapia parodontale. Saper effettuare la rivalutazione dopo terapia eziologica e saper redigere il piano di trattamento definitivo. Saper riconoscere gli obiettivi del trattamento chirurgico con le indicazioni e controindicazioni della chirurgia parodontale. Saper effettuare anestesia. Saper effettuare il lembo di accesso. Saper effettuare la terapia chirurgica resettiva: esecuzione di casi clinici di gengivectomia, lembo a riposizione apicale, Ostectomia, Emisezione, Rizectomia. Saper eseguire la terapia delle lesioni delle forcazioni: Saper effettuare il lembo di accesso e odontoplastica, Saper effettuare la terapia chirurgica mucogengivale, sulla base della conoscenza della classificazione delle recessioni, delle indicazioni per l’aumento della gengiva aderente e per la ricopertura radicolare, Saper eseguire tecniche chirurgiche di aumento della gengiva aderente, Saper eseguire terapia chirurgica rigenerativa: Saper effettuare la terapia parodontale di supporto, con le tecniche di motivazione e rinforzo periodico motivazionale. Saper utilizzare il laser a diodi e la terapia fotodinamica con laser ad alta frequenza e soluzione ossigenata non colorata (OHLLT without Dye) nel trattamento non chirurgico della malattia parodontale. Saper usare il laser a diodi e la terapia fotodinamica con laser ad alta frequenza e soluzione ossigenata (OHLLT without Dye) nel trattamento chirurgico della malattia parodontale.Saper usare il laser ad erbio nel trattamento chirurgico della malattia parodontale.
Modalità d'esame
frequenza settimanale
Testi di riferimento
Quanto necessario per l'esecuzione pratica del trattamento chirurgico e non della malattia parodontale
Codice insegnamento 2627-4-H4601D056
Avvicinare lo studente al trattamento dei pazienti rischio
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Avvicinare lo studente al trattamento dei pazienti rischio
Programma
Partecipazione al trattamento di pazienti a rischio
Modalità d'esame
frequenza
Testi di riferimento
lezioni
Codice insegnamento 2627-4-H4601D063
Conoscenza e Comprensione• Comprendere la metodologia della medicina legale e le normative di interesse per la professione dell’odontoiatra• Riconoscere la responsabilità professionale dell’odontoiatra e gli aspetti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e Comprensione• Comprendere la metodologia della medicina legale e le normative di interesse per la professione dell’odontoiatra• Riconoscere la responsabilità professionale dell’odontoiatra e gli aspetti tipici della medicina legale e delle prestazioni di natura medico-legale dell’odontoiatra• Conoscere gli aspetti culturali e sociali dell’odontoiatria moderna, attraverso l’analisi della sua evoluzione storica ed epistemologica• Comprendere il quadro normativo, organizzativo e deontologico della professione odontoiatricaApplicazione della Conoscenza e Comprensione• Applicare i principi e il ragionamento propri della medicina legale nelle attività documentali e di approccio al conflitto e al contenzioso nella pratica odontoiatrica• Integrare le conoscenze cliniche con capacità di argomentare le interpretazioni nelle diverse situazioniAutonomia di Giudizio• Valutare criticamente situazioni complesse nell’ambito organizzativo anche in equipe• Prendere decisioni informate nel rispetto delle norme legali ed etiche in sanità• Riconoscere situazioni di sospetto reato procedibile d’ufficioAbilità Comunicative• Comunicare in modo chiaro questioni odontoiatriche anche complesse al paziente, ai colleghi e in caso di contenzioso al proprio difensore/assicuratore/CTU• Presentare informazioni complesse in modo chiaro e professionaleCapacità di Apprendimento• Aggiornare autonomamente le conoscenze su legislazione sanitaria, etica e del contenzioso in ambito odontoiatrico e di gestione in particolare di uno studio professionale, di un ambulatorio o di un reparto• Riflettere criticamente sul contesto normativo e organizzativo in evoluzione della professione odontoiatrica
Programma
Disciplina medicina legale e metodo medico-legale e i suoi rapporti con l’ordinamento giudiziario.Doveri giuridici, deontologici ed etici dell’odontoiatra: consenso, segreto professionale, denunce e segnalazioni a diverse autorità.La documentazione clinica.Lesività, identificazione personale, morte e suoi accertamenti.La responsabilità professionale sanitaria e il risarcimento del danno; prevenzione del contenzioso. Medicina e odontoiatria nelle civiltà antiche e nel Mondo Greco-Romano.Lo sviluppo degli ospedali nel Medioevo, l'odontoiatria nel Rinascimento e nell'età barocca.La riscoperta del corpo umano. Le dissezioni cadaveriche.Il secolo della lumi e della medicina sociale. La nascita della clinica; Ospedali generalisti e specialistici.Le direttive europee e la riforma dell'insegnamento odontoiatrico. Nascita WHO e del NHS britannico.La rivoluzione genetica e lo sviluppo tecnologico e informatico della medicina.
Modalità d'esame
Non sono previste prove in itinere. Esame finale modulo di medicina legale in presenza composto da due parti obbligatorie scritta e orale:a) parte scritta con preparazione individuale in autonomia a casa di un elaborato tecnico su un argomento medico-legale con un caso inventato o reale di propria scelta (min 2000-max 3000 parole) e presentazione in aula con slide (20 minuti), per valutare la capacità di ragionamento con metodo medico-legale, la capacità di rielaborare aspetti normativi e interpretativi, la capacità di sintesi con estrazione dei punti rilevanti dell'argomento e del caso presentato e la capacità di uso di linguaggio tecnico e delle argomentazioni sia in forma scritta che oraleb) parte di esame orale con sorteggio di 2 domande (argomenti del programma) da rispondere in 7 min + 7 min per valutare l'apprendimento sul programma d'esame. Esame finale del modulo di Storia dell'Odontoiatria esame scritto con domande chiuse a scelta multipla (singola risposta esatta) e con una domanda aperta (15 domande complessive) per valutare le competenze conoscitive e interpretative.Ad ogni domanda chiusa a scelta multipla vengono assegnati 2 punti, ad ogni domanda aperta sintetica vengono assegnati 3 punti. La valutazione finale terrà conto dei risultati ottenuti nelle diverse prove, proporzionata ai crediti dei due moduli.
Testi di riferimento
Sentenze, linee guida e altro materiale didattico caricato sul sito e-learning Norelli GA, Pinchi W. “Odontologia Forense parte 1 e parte 2”. Piccin Editore, Padova, 2011Introna F., Santoro V., Fiandaca C. “La responsabilità professionale in Odontoiatria”,Piccin Editore, Padova, 2010Zagra M., Argo A. “Medicina legale orientata per problemi”. Edra Edizioni, 2^Ed., Milano 2018Scarpelli M.L., "L'Odontoiatra e la responsabilità professionale (dopo la legge Gelli/Bianco)". AriesDue srl. Milano 2018Cicognani A., Fallani M., Pelotti S. "Medicina Legale". Soc. Ed. Esculapio, Bologna 2019 (ebook) Zampetti P. Storia dell’Odontoiatria Roma: Aracne editrice, 2009Cesana G, Riva MA. Medicina e Società. Firenze: Società Editrice Fiorentina, 2017
Codice insegnamento 2627-4-H4601D019
Come si Prepara e si Pubblica un Articolo Medico Scientifico in Odontoiatria. Verranno affrontate diverse tematiche dalla stesura alla sua elaborazione finale: • I vari tipi di Studi;• Formulazione del Quesito di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Come si Prepara e si Pubblica un Articolo Medico Scientifico in Odontoiatria. Verranno affrontate diverse tematiche dalla stesura alla sua elaborazione finale: • I vari tipi di Studi;• Formulazione del Quesito di Ricerca;• Ricerca Bibliografica;• Struttura e Coordinazione delle varie parti dell'articolo medico scientifico:•Abstract;•Introduzione;•Obiettivi;• Materiale e Metodo;•Risultati;•Discussione e Conclusione;• Requisiti e Considerazioni Etiche e Legali;• Guide e Protocolli Internazionali per la stesura ed elaborazione dello studio scientifico.• Peer Review Know How;• Approfondimenti Tecnini e Raccomandazioni;• Extra: Preparazione Efficace e Comunicativa di un Poster Scientifico. Prof. Dr. Manfredi Gianní
Programma
9-17pausa pranzo 13-14
Modalità d'esame
Participazione in Presenza al Corso Elettivo.
Testi di riferimento
https://www.prisma-statement.org/https://www.prisma-statement.org/prisma-2020-checklisthttps://www.consort-spirit.org/https://www.strobe-statement.org/checklists/
Codice insegnamento 2627-4-H4601D083
Identificare le caratteristiche dei pazienti con bisogni speciali: disabilità fisiche,cognitive, sensoriali e psichiatriche.Adattare i protocolli clinici e le tecniche operative alle esigenze specifiche del paziente…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Identificare le caratteristiche dei pazienti con bisogni speciali: disabilità fisiche,cognitive, sensoriali e psichiatriche.Adattare i protocolli clinici e le tecniche operative alle esigenze specifiche del paziente con disabilità.Acquisire competenze nella comunicazione, nell’approccio relazionale e nella gestione comportamentale.Formulare piani di cura personalizzati anche tramite il coinvolgimento dei caregiver.Promuovere la prevenzione e l’educazione all’igiene orale nel contesto familiare o assistenziale.
Programma
Definizione e classificazione delle disabilità: motorie, cognitive, sensoriali, psichiatriche.Implicazioni cliniche e necessità specifiche dei pazienti con bisogni speciali.Supporto e formazione per il caregiver nella gestione delle manovre di igiene orale.Collaborazione multidisciplinare tra igienista dentale con medici, odontoiatri e caregiver.
Testi di riferimento
slide
Codice insegnamento 2627-4-H4601D085
Preparare lo studente ad affrontare in autonomia le più comuni problematiche cliniche connesse con l’implantologia di base
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Preparare lo studente ad affrontare in autonomia le più comuni problematiche cliniche connesse con l’implantologia di base
Programma
•Anatomia topografica del distretto cervico-maxillo-facciale •Fisiopatologia del distretto cervico-maxillo-facciale •Inquadramento anamnestico – diagnostico – clinico del paziente •Radiologia generale e tecniche delle indagini diagnostiche in campo stomatologico e maxillofacciale •Trattamento farmacologico pre-chirurgico •Preparazione della zona operativa •Preparazione del paziente •Preparazione degli operatori, •Tecniche anestesiologiche •Intervento chirurgico di chirurgia implantare di base •Intervento chirurgico di chirurgia pre-protesica •Modalità ricostruttive dello scheletro facciale •Intervento chirurgico di chirurgia implantare avanzata. •Trattamento farmacologico post-chirurgico, complicanze operatorie e post-operatorie.
Modalità d'esame
COLLOQUIO SUGLI ARGOMENTI SVOLTI A LEZIONE E SUI TESTI DI ESAME;
Testi di riferimento
ELEMENTI DI CLINICA ODONTOIATRICA PER IL CORSO DI LAUREA IN ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA Edizioni Lucisano
Codice insegnamento 2627-5-H4601D026
Conoscere le principali nozioni inerenti la patologia odontoiatrica nel paziente pediatrico, con particolare attenzione al trattamento dei pazienti con bisogni speciali.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscere le principali nozioni inerenti la patologia odontoiatrica nel paziente pediatrico, con particolare attenzione al trattamento dei pazienti con bisogni speciali.
Programma
La comunicazione medico – paziente in età pediatrica ed approccio pedodontico. Anatomia degli elementi deciduiEsame clinico odontostomatologico in odontoiatria infantile.Sviluppo e caratteristiche della dentizione decidua e permanente.L'importanza della prevenzione (tecniche di igiene orale, somministrazione sistemica e topica di fluoruri, sigillature).Cariologia ed alimentazione in età pediatrica.White spot.Endodonzia e conservativa su elementi decidui.Traumi dentali a carico degli elementi decidui e permanenti e utilizzo del paradenti.La gnatologia nel paziente pediatrico.Pazienti pediatrici con bisogni speciali.Le abitudini viziate. Ortopedodonzia: diagnosi e terapia intercettiva. La gestione dello spazio in dentizione mista: i mantenitori di spazio.Argomenti di pediatria.
Modalità d'esame
Esame orale su tutto il programma del corso (argomenti trattati a lezione e approfondimenti su argomenti specificati dal docente non trattati a lezione)
Testi di riferimento
Odontoiatria Pediatricadi A. Polimeni
Codice insegnamento 2627-5-H4601D025
Preparare lo studente ad affrontare in autonomia le più comuni problematiche cliniche connesse con la malattia parodontale, e le sue correlazioni con le altre branche odontoiatriche e le più importanti malattie…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Preparare lo studente ad affrontare in autonomia le più comuni problematiche cliniche connesse con la malattia parodontale, e le sue correlazioni con le altre branche odontoiatriche e le più importanti malattie sistemiche e metaboliche.
Programma
Anatomia funzionale del parodonto, del cavo orale e dell’apparato stomatognatico. Aspetti biologici del parodonto e del cavo orale. Definizione della, classificazione e storia naturale della malattia parodontale (gengiviti, aumenti di volume gengivale, parodontiti aggressive, parodontite cronica dell’adulto, parodontite necrotizzante, parodontiti in corso di malattie sistemiche). Cenni di Epidemiologia delle malattia parodontale: indici parodontali diagnostici e delle necessità di trattamento, prevalenza (età, stato sociale etc.), fattori di rischio per la malattia parodontale, malattia parodontale come fattore di rischio per altre malattie.Analisi dei fattori eziologici locali (placca dentale e tartaro): formazione, struttura e localizzazione della placca mucobatterica, mineralizzazione, composizione e struttura del tartaro, condizioni favorenti l’accumulo dei fattori eziologici locali.Elementi di Microbiologia della malattia parodontale: infezioni parodontali e loro peculiarità, determinazione delle specie patogene nelle varie forme di malattia parodontale, manifestazioni acute, gengiviti, parodontiti. Patogenesi: processi di difesa dell’ospite, risposta immunitaria aspecifica (PMN, macrofagi, flogosi), risposta immunitaria specifica (linfocitaria umorale e cellulare), istopatologia della lesione, lesione iniziale, precoce, stabilizzata, avanzata. Suscettibilità dell’ospite: risposta individuale, fattori di rischio. Clinica della malattia parodontale: gengiviti, aumenti di volume gengivale, manifestazioni cliniche della parodontite ( tasche, recessioni gengivali, lesioni delle forcazioni, mobilità, migrazioni, ascessi), parodontiti ad esordio precoce ed aggressive, parodontite cronica, parodontite necrotizzante ,parodontite in corso di patologie sistemiche. Trauma occlusale : definizione e terminologia, rapporti tra trauma occlusale e parodontite. Rapporti tra parodontologia ed endodonzia: lesioni endodontiche primarie, lesioni endo-parodontali , lesioni endodontiche secondarie a malattia e/o trattamento parodontale. Rapporti tra malattia parodontale e patologie sistemiche. Manifestazioni parodontali di patologie dermatologiche. Iperplasie reattive, cisti e neoplasie del parodonto. Diagnosi parodontale di base ed avanzata: anamnesi, esame clinico, sondaggio, esame Rx, esami di laboratorio immunologici e biochimici, test microbiologici, test genetici.Terapia parodontale: principi e finalità. Piano di trattamento preliminare. Terapia parodontale eziologica: Antisettici in terapia parodontale, Controllo chimico della placca sopragengivale, Valutazione degli agenti e dei prodotti chimici, Uso clinico della clorexidina, Obiettivi della terapia eziologica. Strumentario per la terapia eziologica Informazione del paziente e tecniche di igiene orale. Scaling Root planing. Approccio laser-assistito alla terapia parodontale. Eliminazione dei fattori favorenti l’accumulo di placca. Eliminazione e controllo delle patologie sistemiche e dei fattori di rischio. Controllo chimico della placca sottogengivale. Antibiotici nella terapia parodontale: Principi della terapia antibiotica, Scelta della via di somministrazione, Terapia antibiotica sistemica. Terapia antibiotica topica. Rivalutazione dopo terapia eziologica e piano di trattamento definitivo.
Modalità d'esame
Vi sarà solo una prova finale orale in cui verranno valutate oltre alle conoscenze acquisite tramite lo studio dei testi di riferimento e gli appunti, la capacità critica-riflessiva nonché di problem solving dello studente.
Testi di riferimento
Parodontologia Clinica e Implantologia Orale. Lindhe. Edi-Ermes.
Codice insegnamento 2627-5-H4601D023
FORNIRE AGLI STUDENTI UNA OVERVIEW DEGLI ADEMPIMENTI BUROCRATICI DA OTTEMPERARE IN CASO DI APERTURA DI UNA ATTIVITA' PROFESSIONALE
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
FORNIRE AGLI STUDENTI UNA OVERVIEW DEGLI ADEMPIMENTI BUROCRATICI DA OTTEMPERARE IN CASO DI APERTURA DI UNA ATTIVITA' PROFESSIONALE
Programma
LO STATUTO ORDINISTICO -GLI OBBLIGHI ETICO-PROFESSIONALI- LA LEGISLAZIONE CHE GOVERNA L'APERTURA DI UNA ATTIVITA' MEDICO-PROFESSIONALE -LE SANZIONI PER GLI INADEMPIENTI
Modalità d'esame
FREQUENZA
Testi di riferimento
SLIDES
Codice insegnamento 2627-5-H4601D079
FORNIRE AGLI STUDENTI UNA OVERVIEW DEGLI ADEMPIMENTI DA EFFETTUARE NELLE STRUTTURE OSPEDALIERE E SSN
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
FORNIRE AGLI STUDENTI UNA OVERVIEW DEGLI ADEMPIMENTI DA EFFETTUARE NELLE STRUTTURE OSPEDALIERE E SSN
Programma
LO STATUTO ORDINISTICO -GLI OBBLIGHI ETICO-PROFESSIONALI- LA LEGISLAZIONE CHE GOVERNA L'APERTURA DI UNA ATTIVITA' MEDICO-PROFESSIONALE -LE SANZIONI PER GLI INADEMPIENTI
Modalità d'esame
FREQUENZA
Testi di riferimento
SLIDES
Codice insegnamento 2627-5-H4601D086
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