Corso di laurea

tecnologie per l'industria manifatturiera

Politecnico di Torino · 55 materie · 5 file condivisi

Con l'introduzione del nuovo paradigma "Industria 4.0", le aziende hanno maturato la consapevolezza che per essere competitivi è prioritario rivedere le proprie strategie produttive adottando soluzioni automatizzate ed interconnesse. Oltre alla necessità di poter disporre di tecnologie abilitanti la rivoluzione 4.0 può essere attuata solo potendo disporre di profili professionali altamente specializzati in grado di rivedere i processi produttivi secondo logiche "lean", e quindi di profili in possesso di conoscenze legate ai processi produttivi flessibili, alla pianificazione e gestione della produzione snella, ma anche alla logistica ed ai modelli di business di filiera, oltre ai fondamenti relativi alla meccanica, elettronica ed informatica necessari per poter gestire la fase implementativa dell'intero progetto. L'integrazione di competenze manageriali con conoscenze di tipo tecnico rappresenta l'elemento necessario per garantire l'attuazione della filosofia 4.0 all'interno delle aziende manifatturiere.
Il progetto didattico ha come obiettivo la formazione di professionisti tecnici laureati con uno spiccato indirizzo professionale, che attualmente manca nel quadro della formazione universitaria italiana e che è tuttavia sempre più richiesto per gli ordini professionali e le professioni.
Il corso di Laurea Professionalizzante in Tecnologie per l'industria manifatturiera fornisce le competenze necessarie per la formazione di tecnici laureati ad alto profilo professionale, che possano essere rapidamente inseriti negli uffici tecnici di aziende. In particolare, nel primo anno vengono fornite le competenze di base relative alle materie caratterizzanti dell'ingegneria, con sviluppo teorico delle tecniche e delle metodologie, formando la necessaria competenza multidisciplinare per il tecnico laureato progettista, con una prima esperienza aziendale, ossia di tirocinio, con l'obiettivo di permettere allo studente di inserirsi fin da subito nell'ambiente lavorativo. Nel secondo anno, le tecniche e metodologie ingegneristiche vengono approfondite e declinate in chiave applicativa, con la prosecuzione del tirocinio, al fine di completare il percorso di contestualizzazione che lo studente realizza, comprendendo il contesto aziendale, i prodotti e/o servizi che l'azienda realizza e il contesto di mercato in cui l'azienda opera e dei relativi competitors. Durante il secondo anno il percorso formativo si focalizza su domini manifatturieri più specifici, con la presenza di un esame a scelta che lo studente può decidere all'interno di un ambito di specializzazione (tessile, materie plastiche, meccatronica, agroalimentare,…). Il terzo anno, proprio per fornire allo studente quelle competenze necessarie per lo specifico dominio applicativo che ha scelto, lo studente svolgerà un laboratorio di progetto ("Project Work") nel quale, in una logica di gruppo, dovrà affrontare la progettazione di un processo produttivo a partire da uno specifico particolare industriale assegnato ed apprendendo anche quelle competenze, tipiche dei soft-skill, che sono alla base del saper lavorare in gruppo, saper comunicare e del saper adottare strategie di problem solving e decision making. A tale laboratorio si aggiunge poi una materia a scelta tra un menù offerto. Questo laboratorio risulta essere propedeutico all'ultima fase di tirocinio, in cui lo studente, avendo potuto comprendere il contesto industriale nelle esperienze precedenti, dovrà invece proporre una soluzione innovativa ad un problema specifico che gli sarà assegnato all'interno del contesto aziendale in cui verrà inserito. Questa attività sarà poi la base per la realizzazione dell'elaborato finale relativo alla prova finale. La presenza sul territorio di numerose aziende che già adottano un approccio 4.0 e che quindi necessitano di tecnici altamente qualificati in grado di gestirla, ma che hanno necessità di una professionalità in grado di attuare questa riconversione, assicurano un notevole sbocco occupazionale per i laureati del corso di Laurea Professionalizzante in Tecnologie per l'industria manifatturiera.

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Materie del corso

Elementi di Disegno Industriale, Materiali e Tecnologie per l'industria manifatturiera 1° anno · 2° semestre · 10 CFU · ING-IND/15 · 0 file

Le lezioni e le esercitazioni relative al disegno tecnico consentiranno allo studente di: • Conoscere e comprendere i fondamenti teorici, le tecniche applicative di base e del linguaggio grafico e normativo del disegno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le lezioni e le esercitazioni relative al disegno tecnico consentiranno allo studente di: • Conoscere e comprendere i fondamenti teorici, le tecniche applicative di base e del linguaggio grafico e normativo del disegno tecnico industriale; gli elementi geometrici e le convenzioni di rappresentazione; le tecniche proiettive e di sezionamento per la rappresentazione tecnica grafica; i principi e le tecniche di quotatura e di attribuzione delle tolleranze dimensionali; gli elementi e i principi tecnologici di base necessari alla corretta interpretazione di disegni di fabbricazione in ambito industriale. • Conoscere e comprendere le caratteristiche funzionali e costruttive dei principali componenti meccanici, le normative dei principali componenti meccanici, i principali organi filettati e collegamenti fissi e i principali organi di collegamento albero-mozzo, smontabili e fissi. • Interpretare disegni tecnici di macchine, impianti e sottogruppi; capacità di predisporre e analizzare disegni tecnici di semplici sottogruppi di macchine e componenti. La conoscenza dei principali materiali e processi produttivi utilizzati dall’industria manifatturiera è necessaria per consentire allo studente di avere delle mansioni esecutive e di supporto alle prestazioni più complesse inerenti alla valutazione e alla gestione dei processi di produzione, anche collaborando alla loro progettazione, alla stesura dei cicli di lavorazione dei singoli componenti, nonché all’esecuzione di test tecnologici e meccanici per la valutazione dell’influenza dei processi manifatturieri sulla qualità del prodotto. Altresì, lo studente deve essere in grado di interpretare e redigere una documentazione tecnica relativa ai processi di produzione e ai materiali di interesse per l’industria manifatturiera. I risultati di apprendimento atteso sono di seguito descritti In relazione ai descrittori di Dublino. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): 1. acquisire le competenze di base per affrontare le problematiche di ricerca e selezione delle materie prime necessarie nell’industria manufatturiera 2. imparare a caratterizzare, collaudare e certificare un materiale idoneo a uno specifico processo/prodotto. 3. acquisire una conoscenza e una comprensione dei principali processi produttivi dell'industria manifatturiera e le loro peculiarità (tipologia di macchine, utensili/stampi, materiali processabili, ecc…); 4. conoscere e comprendere le relazioni fondamentali tra materiali, processi di fabbricazione e requisiti del manufatto (finiture superficiali, tolleranze geometriche, ecc…); 5. identificare i vantaggi e le limitazioni dei processi di produzione industriale. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): 6. comprendere le schede tecniche dei materiali in ingresso. 7. selezionare materiali e classi di materiali idonei alle applicazioni di fabbrica. 8. interpretare una documentazione tecnica relativa ai processi di produzione e ai materiali di interesse per l’industria manifatturiera; 9. condurre i principali test tecnologici e meccanici per la caratterizzazione dei materiali di interesse per l’industria manifatturiera secondo le normative vigenti; 10. redigere un ciclo di lavorazione di un processo manifatturiero; Autonomia di giudizio (making judgements): 11. essere in grado di valutare l’idoneità di un materiale ad per la produzione di uno specifico manufatto industriale. 12. Essere in grado di descrivere un processo di analisi materiale al fine di certificare un prodotto per il mercato. 13. essere in grado di identificare e selezionare criticamente le informazioni necessarie a supporto di una corretta selezione, pianificazione e/o gestione di un processo manifatturiero; 14. sapere scegliere le prove tecnologiche e meccaniche più adeguate per la caratterizzazione di un materiale; 15. utilizzare la letteratura tecnica appropriata a supporto delle attività ingegneristiche. Abilità comunicative (communication skills): 16. capacità di interloquire in modo critico con i fornitori di materia prima. 17. capacità di redigere una documentazione tecnica relativa ai processi di produzione e ai materiali di interesse per l’industria manifatturiera; 18. capacità di presentare, comunicare, discutere gli argomenti trattati nel corso. Capacità di apprendere (learning skills): 19. capacità di interfacciarsi con le banche dati web per l’acquisizione di documentazione tecnica legata a materiali e processi 20. Lo studente svilupperà le capacità di apprendimento attraverso lo studio individuale degli argomenti trattati durante il corso. Inoltre, l'analisi delle diverse problematiche che si possono presentare in un processo di produzione potrà essere affrontata con discussioni di gruppo; 21. lo studente avrà l'opportunità di approfondire la conoscenza dei processi di produzione consultando i testi specializzati e gli standard tecnici, sia nazionali che internazionali, che il docente potrà fornire durante il corso.

Programma

L’insegnamento è integrato e si propone di sviluppare le conoscenze relative al disegno tecnico, ai principali materiali metallici e polimerici e ai relativi processi di fabbricazione utilizzati nell’industria manifatturiera. Il disegno è uno strumento insostituibile e sintetico per trasmettere un’informazione in tutti i settori tecnici. E’ un linguaggio simbolico universale che si presta a essere utilizzato nello stesso modo e con gli stessi criteri nei vari settori produttivi del mondo industrializzato. Se le regole di base sono rispettate, questo linguaggio risulta perfettamente comprensibile e non dà luogo a equivoci. Nell’ambito del disegno meccanico, il disegno tecnico è uno strumento che permette, attraverso un insieme convenzionale di linee, simboli ed altre indicazioni, di fornire delle informazioni sulla funzione, sulla forma, sulle dimensioni, sulla lavorazione e sul materiale relativi ad un determinato oggetto. L'insegnamento propone di fornire agli studenti la conoscenza dei principi del disegno tecnico e le normative che regolano la produzione di questo tipo di documenti. Tali conoscenze risultano essenziali per una figura aziendale come quella del tecnico manifatturiero, che ha la necessità di interpretare e realizzare della documentazione tecnica a supporto del processo di sviluppo dei prodotti industriali. Saranno, inoltre, descritte le principali classi di materiali polimerici e metallici con particolare riferimento alle caratteristiche che li rendono di interesse in ambito industriale manufatturiero. Verranno descritte le caratteristiche fondamentali che determinano le proprietà materiale con particolare riferimento alle ricadute in ambito produttivo in termini di processabilità ed applicabilità . Verranno descritti i principali processi di deformazione plastica dei metalli, le lavorazioni con asportazione di materiale, i processi di giunzione e alcune tecnologie di fabbricazione dei manufatti in materiale polimerico termoplastico. Si evidenzieranno le principali caratteristiche di questi processi e le loro relazioni con i materiali e requisiti di prodotto, in termini di qualità , prestazioni e costi. Infine, l’insegnamento si propone di dare allo studente gli elementi di base per la stesura di un ciclo di fabbricazione.

Disegno tecnico (40 ore) INTRODUZIONE AL DISEGNO TECNICO - Il ruolo del disegno tecnico nel ciclo di vita del prodotto. - Normazione ed unificazione nell'ambito del disegno tecnico: scale, formati dei fogli, linee e simbologia grafica. PROIEZIONI ORTOGONALI E SEZIONI - Proiezioni ortografiche di solidi e loro compenetrazione. - Sezioni e relative norme di rappresentazione. QUOTATURA - Disposizione delle quote. - Sistemi di quotatura. - Quotatura funzionale e tecnologica. ORGANI E COLLEGAMENTI MECCANICI: - Organi filettati: definizioni. - Sistemi di filettature e relative norme di rappresentazione e quotatura. Materiali e ai relativi processi di fabbricazione per l’industria manifatturiera (60 ore) 1. Introduzione ai Materiali metallici: - Principi di funzionamento dei materiali metallici; - Relazione microstruttura proprietà con particolare riferimento ai risvolti sulle tecnologie produttive; - Trattamenti termici sui materiali metallici: principi ed effetti; - Principali classi di materiali metallici per l’industria: Acciai, Leghe di Alluminio e Leghe di Rame. 2. Introduzione ai materiali polimerici: - Principi di funzionamento dei materiali polimerici; - Relazione microstruttura proprietà con particolare riferimento ai risvolti sulle tecnologie produttive; - Processi di modifica e funzionalizzazione dei materiali polimerici; - Principali classi di materiali polimerici: Termoplastici e Termoindurenti. 3. Metodi di selezione dei materiali 4. Principali prove tecnologiche e meccaniche sui materiali: prova di trazione, prova di compressione, prova di durezza, prova di resilienza. 5. Introduzione alle lavorazioni e cenno sui processi fusori 6. Lavorazioni per deformazione plastica: - Lavorazioni di forgiatura, stampaggio, estrusione e trafilatura; - Lavorazioni sulle lamiere: tranciatura, piegatura, imbutitura. 7. Lavorazioni per asportazione di truciolo: - l controllo numerico delle macchine utensili: - Definizioni e schema di principio di una M.U. a C.N.C. - Componenti della MU a CNC; - Lavorazioni di tornitura, foratura, fresatura, rettifica; - Formazione del truciolo; - Meccanismi di usura degli utensili; - Definizione dei cicli di lavorazione; - Linguaggio ISO. 8. Processi di trasformazione dei componenti in materiale termoplastico: - Stampaggio ad iniezione e a rotazione

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula);
Exam: Written test;
... L'esame finale è volto ad accertare l'acquisizione delle conoscenze relative alla rappresentazione grafica, ai materiali e alle tecnologie di produzione di componenti meccanici. E’ argomento d’esame tutto quanto illustrato durante le lezioni e le esercitazioni. La prova scritta consiste in quesiti che riguarderanno sia la teoria che la soluzione di esercizi. Per ogni quesito sarà indicato il punteggio massimo che potrà essere attribuito, definito in funzione della complessità del quesito stesso. La valutazione si ottiene come somma dei punti ottenuti per ogni quesito. Per la prova scritta, l'allievo avrà a disposizione 2 ore, potendosi ritirare in qualsiasi momento prima della conclusione dello scritto. Al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, e quindi l’acquisizione delle conoscenze e delle capacità di applicarle, la prova scritta si articola in due parti: - la prima parte, che tende a verificare l’acquisizione dei fondamenti di materiali e tecnologie, verte sulla teoria svolta a lezione per una durata di 1 ora. Voto massimo 24/30; - la seconda parte tende a verificare il livello di apprendimento nel risolvere problemi di natura tecnologica e consiste nello svolgimento di alcuni esercizi di calcolo, simili a quelli presentati nelle esercitazioni. La prova ha una durata di 1 ora. Voto massimo 6/30. L'allievo non potrà utilizzare alcun testo o appunto se non espressamente indicato dal docente. E' necessario portare una calcolatrice scientifica. La consegna dell'elaborato scritto comporta l'avvio della procedura di valutazione che si concluderà in ogni caso con un voto, sufficiente o insufficiente, e con la sua registrazione sul registro degli esami. L’eventuale lode sarà assegnata dal docente in base all'esito delle domande teoriche e dello svolgimento degli esercizi.

Testi di riferimento

Le slide in formato .pdf utilizzate a lezione sono messe a disposizione agli studenti iscritti all’insegnamento sul Portale della Didattica. Il docente potrà fornire del materiale didattico aggiuntivo relativo alla svolgimento delle esercitazioni. Testi consigliati per approfondimenti: - E. Chirone, S. Tornincasa, Disegno Tecnico Industriale, vol. I e II, ed. Il Capitello, Torino - S. Tornincasa, A. Zompì, E. Vezzetti, S. Moos: Quotatura funzionale degli organi di macchine, Edizioni CLUT, Torin - William F. Smith, “Scienza e Tecnologia dei Materiali�, McGraw-Hill Italia, Milano - W. Kurz, J.P. Mercier, G. Zimbelli, “Introduzione alla Scienza dei Materiali� Hoepli, Milano - S. Kalpakjian, S.R. Schmid, "Tecnologia meccanica", 5a edizione, ed. Pearson Education Italia - M. Santochi, F. Giusti, "Tecnologia meccanica e studi di fabbricazione", 2a edizione, ed. CEA – Casa Editrice Ambrosiana

Codice insegnamento 01VTRYV

Elementi di Materiali e Tecnologie per l'industria manifatturiera 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ING-IND/16 · 0 file

La conoscenza dei principali materiali e processi produttivi utilizzati dall’industria manifatturiera è necessaria per consentire allo studente di avere delle mansioni esecutive e di supporto alle prestazioni più…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La conoscenza dei principali materiali e processi produttivi utilizzati dall’industria manifatturiera è necessaria per consentire allo studente di avere delle mansioni esecutive e di supporto alle prestazioni più complesse inerenti alla valutazione e alla gestione dei processi di produzione, anche collaborando alla loro progettazione, alla stesura dei cicli di lavorazione dei singoli componenti, nonché all’esecuzione di test tecnologici e meccanici per la valutazione dell’influenza dei processi manifatturieri sulla qualità del prodotto. Altresì, lo studente deve essere in grado di interpretare e redigere una documentazione tecnica relativa ai processi di produzione e ai materiali di interesse per l’industria manifatturiera. I risultati di apprendimento atteso sono di seguito descritti In relazione ai descrittori di Dublino. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): • acquisire le competenze di base per affrontare le problematiche di ricerca e selezione delle materie prime necessarie nell’industria manufatturiera; • imparare a caratterizzare, collaudare e certificare un materiale idoneo a uno specifico processo/prodotto; • acquisire una conoscenza e una comprensione dei principali processi produttivi dell'industria manifatturiera e le loro peculiarità (tipologia di macchine, utensili/stampi, materiali processabili, ecc…); • conoscere e comprendere le relazioni fondamentali tra materiali, processi di fabbricazione e requisiti del manufatto (finiture superficiali, tolleranze geometriche, ecc…); • identificare i vantaggi e le limitazioni dei processi di produzione industriale. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): • comprendere le schede tecniche dei materiali in ingresso; • selezionare materiali e classi di materiali idonei alle applicazioni di fabbrica; • interpretare una documentazione tecnica relativa ai processi di produzione e ai materiali di interesse per l’industria manifatturiera; • condurre i principali test tecnologici e meccanici per la caratterizzazione dei materiali di interesse per l’industria manifatturiera secondo le normative vigenti; • selezione gli utensili idonei per la lavorazione di asportazione di truciolo, il materiale da lavorare e le tolleranze geometriche richieste; • redigere un ciclo di lavorazione di un processo manifatturiero; • simulare il processo di lavorazione tramite software CAD/CAM. Autonomia di giudizio (making judgements): • essere in grado di valutare l’idoneità di un materiale per la produzione di uno specifico manufatto industriale; • essere in grado di descrivere un processo di analisi materiale al fine di certificare un prodotto per il mercato; • essere in grado di identificare e selezionare criticamente le informazioni necessarie a supporto di una corretta selezione, pianificazione e/o gestione di un processo manifatturiero; • sapere scegliere le prove tecnologiche e meccaniche più adeguate per la caratterizzazione di un materiale; • utilizzare la letteratura tecnica appropriata a supporto delle attività ingegneristiche. Abilità comunicative (communication skills): • capacità di interloquire in modo critico con i fornitori di materia prima; • capacità di redigere una documentazione tecnica relativa ai processi di produzione e ai materiali di interesse per l’industria manifatturiera; • capacità di presentare, comunicare, discutere gli argomenti trattati nel corso. Capacità di apprendere (learning skills): • capacità di interfacciarsi con le banche dati web per l’acquisizione di documentazione tecnica legata a materiali e processi; • capacità di apprendimento attraverso lo studio individuale degli argomenti trattati durante il corso. Inoltre, l'analisi delle diverse problematiche che si possono presentare in un processo di produzione potrà essere affrontata con discussioni di gruppo; • opportunità di approfondire la conoscenza dei processi di produzione consultando i testi specializzati e gli standard tecnici, sia nazionali che internazionali, che il docente potrà fornire durante il corso.

Programma

L’insegnamento si propone di sviluppare le conoscenze dei principali materiali metallici e polimerici e dei relativi processi di fabbricazione utilizzati nell’industria manifatturiera. Saranno descritte le principali classi di materiali polimerici e metallici con particolare riferimento alle caratteristiche che li rendono di interesse in ambito industriale manufatturiero. Verranno descritte le caratteristiche fondamentali che determinano le proprietà materiale con particolare riferimento alle ricadute in ambito produttivo in termini di processabilità ed applicabilità . Per quanto concerne i processi di fabbricazione, saranno forniti cenni sui sistemi di produzioni e descritte le lavorazioni per asportazione di truciolo, i principali processi di deformazione plastica dei metalli e alcune tecnologie di fabbricazione dei manufatti in materiale polimerico termoplastico. Si evidenzieranno le principali caratteristiche di questi processi e le loro relazioni con i materiali e requisiti di prodotto, in termini di qualità , prestazioni e costi. Infine, l’insegnamento si propone di dare allo studente gli elementi di base per la stesura di un ciclo di fabbricazione e programmazione CAD/CAM.

Introduzione ai materiali metallici: - Principi di funzionamento dei materiali metallici; - Relazione microstruttura proprietà con particolare riferimento ai risvolti sulle tecnologie produttive; - Trattamenti termici sui materiali metallici: principi ed effetti; - Principali classi di materiali metallici per l’industria Introduzione ai materiali polimerici: - Principi di funzionamento dei materiali polimerici; - Relazione microstruttura proprietà con particolare riferimento ai risvolti sulle tecnologie produttive; - Processi di modifica e funzionalizzazione dei materiali polimerici; - Principali classi di materiali polimerici: termoplastici e termoindurenti. Metodi di selezione dei materiali Principali prove tecnologiche e meccaniche sui materiali: - prova di trazione, - prova di compressione, - prova di durezza, - prova di resilienza. Introduzione si sistemi di produzione Cenni sui processi fusori Lavorazioni per asportazione di truciolo: - l controllo numerico delle macchine utensili: - Definizioni e schema di principio di una M.U. a C.N.C. - Componenti della MU a CNC; - Formazione del truciolo; - Meccanismi di usura degli utensili; - Lavorazioni di tornitura, foratura, fresatura, rettifica; - Definizione dei cicli di lavorazione; - Programmazione CAD/CAM. Lavorazioni per deformazione plastica: - Lavorazioni di forgiatura, stampaggio, estrusione e trafilatura; - Lavorazioni sulle lamiere: tranciatura, piegatura, imbutitura. Processi di trasformazione dei componenti in materiale termoplastico: - Stampaggio ad iniezione e a rotazione.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula); Elaborato progettuale in gruppo;
Exam: Written test; Group project;
... L'esame finale è volto ad accertare l'acquisizione delle conoscenze sui materiali e sulle tecnologie di produzione di componenti meccanici. E’ argomento d’esame tutto quanto illustrato durante le lezioni e le esercitazioni. L'esame finale si compone di due parti: - una prova scritta sugli argomenti trattati a lezione ed esercitazione; - la valutazione della relazione tecnica sviluppata in gruppo. La prova scritta consiste in quesiti a risposta aperta e possono includere l’esecuzione di schemi/disegni, risoluzione di problemi di natura tecnologica o definizione di stringhe di programmazione. Per ogni quesito sarà indicato il punteggio massimo che potrà essere attribuito, definito in funzione della complessità del quesito stesso. La valutazione si ottiene come somma dei punti ottenuti per ogni quesito. Non si potrà utilizzare alcun testo o appunto se non espressamente indicato dal docente. E' necessario portare una calcolatrice scientifica. Il tempo assegnato per la prova scritta è pari a 1 ora. Il docente si riserva la possibilità di applicare modalità alternative di esame, ove necessario, oppure di svolgere un colloquio orale integrativo nel caso in cui emergano dubbi sulla validità della preparazione dimostrata dallo studente. La relazione tecnica sul progetto sviluppato in gruppo durante le ore di esercitazione è obbligatoria e deve essere consegnata entro la fine dell'insegnamento. La relazione tecnica è finalizzata alla valutazione delle competenze degli studenti attraverso il lavoro di gruppo nella progettazione e ottimizzazione di un ciclo di lavoro e simulazione CAM per la produzione di un componente. I criteri di valutazione della prova scritta comprendono: pertinenza al quesito, conoscenza degli argomenti, correttezza della soluzione nel caso di esercizi, uso appropriato del linguaggio tecnico e correttezza formale. I criteri di valutazione della relazione tecnica comprendono: accuratezza del procedimento, correttezza della soluzione, uso appropriato del linguaggio tecnico, correttezza formale e contributo individuale con la capacità di collaborazione del gruppo. Gli studenti devono dimostrare non solo la loro competenza tecnica, ma anche abilità di comunicazione, gestione del tempo e problem-solving collaborativo, utilizzando strumenti come le griglie di autovalutazione (misurano il raggiungimento degli obiettivi di gruppo e individuali) e feedback continuo con il docente durante le ore di esercitazione. La prova scritta contribuisce alla definizione del voto finale per un massimo di 24 punti su 30. Il voto è integrato dalla valutazione della relazione tecnica per un massimo di 6 punti aggiuntivi. In caso di voto massimo (30 su 30), la lode viene attribuita a discrezione del docente.

Testi di riferimento

Le slide in formato .pdf utilizzate a lezione sono messe a disposizione agli studenti iscritti all’insegnamento sul Portale della Didattica. Il docente potrà fornire del materiale didattico aggiuntivo relativo alla svolgimento delle esercitazioni. Testi consigliati per approfondimenti: - B. Del Curto, C. Marano, M.P. Pedeferri, "Materiali per il Design", Casa Editrice Ambrosiana - W. D. Callister, D. G. Rethwisch, "Scienza ed Ingegneria dei Materiali", Editore EdiSES - M. Santochi, F. Giusti, "Tecnologia meccanica e studi di fabbricazione", 2a edizione, Ed. CEA – Casa Editrice Ambrosiana

Codice insegnamento 01VISYV

Elementi di economia e organizzazione aziendale 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · ING-IND/35 · 0 file

Vi sono una serie di risultati di apprendimento attesi al termine dell'Insegnamento per lo studente. 1. La capacità di comprendere la struttura del Bilancio di Esercizio ed il suo contenuto e di valutare sulla base delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Vi sono una serie di risultati di apprendimento attesi al termine dell'Insegnamento per lo studente. 1. La capacità di comprendere la struttura del Bilancio di Esercizio ed il suo contenuto e di valutare sulla base delle informazioni in esso contenute alcuni aspetti chiave dell’andamento aziendale; 2. Comprendere la strutturare e le regole alla base della redazione del Bilancio d'Esercizio (metodo della partita doppia); 3. Comprendere i concetti di costo e di struttura di costo e saperli utilizzare in un contesto produttivo e per analizzare i costi di un prodotto concreto (es. distinguere tra costi fissi e variabili, industriali e aziendali, etc.); 4. Valutare le scelte alternative relative ai metodi di pianificazione e controllo al fine di proporre la soluzione alternativa più adatta per un’impresa e valutare l’andamento produttività aziendale;. 5. Effettuare analisi di Cost Competitive Benchmarking (smontaggio, catalogazione, costificazione ed analisi tecnico-qualitativa di prodotto) per Saper definire azioni di miglioramento della struttura di costo di un prodotto attraverso la comprensione delle relazioni esistenti tra fattori di costo, il processo che li genera e i vari tipi di sprechi e perdite. Quantificare i benefici economici potenziali e attesi da tali azioni e definire delle priorità nei piani di miglioramento in base ad un’oggettiva analisi costi/benefici.

Programma

L'insegnamento “Elementi di Economia e Organizzazione Aziendale� rappresenta un esempio di didattica innovativa erogata al Politecnico di Torino agli studenti del primo anno della Laurea Professionalizzante in “Tecnologie per l’industria Manifatturiera�. L'insegnamento, rispetto al quello di “Economia e Organizzazione Aziendale� erogato agli studenti di Ingegneria, si differenzia per una attenta selezione degli argomenti teorici più in linea con il mondo e le necessità industriali, e per una applicazione concreta dei concetti trattati attraverso attività pratiche di lavoro sperimentale svolte in gruppo in laboratorio per favorirne un apprendimento più efficace. Nello specifico, l’insegnamento intende fornire allo studente concetti economici e manageriali di base necessari per la comprensione e la misurazione di grandezze fondamentali nel controllo dei processi manifatturieri. L'insegnamento è articolato in tre parti, svolte in modo integrato. Partendo da una introduzione sulla natura e gli obiettivi di un’impresa, la prima parte è incentrata attorno al tema dei principi generali del Bilancio di esercizio. In tale parte, necessaria per definire in modo robusto alcuni concetti fondamentali della vita delle imprese (costo, cassa e competenza, ecc.), verranno discusse finalità e struttura del Bilancio al fine di illustrare le principali operazioni che caratterizzano il funzionamento di un’impresa e le modalità attraverso cui queste vengono recepite dal bilancio (es. acquisto di materiali e di servizi, vendita di prodotti e/o servizi, investimenti in impianti, gestione del magazzino). A completamento di tale parte, verranno discusse le modalità attraverso cui le informazioni di bilancio possono essere utilizzate per poter analizzare l’andamento economico-finanziario di un’impresa e per comprendere l’effetto delle proprie scelte sui risultati economici dell’impresa. La seconda parte mira ad approfondire i principali metodi di misurazione dei costi nell'ambito della contabilità analitica-direzionale, al fine di illustrare come essi possano essere utilizzati per pianificare e valutare decisioni di breve periodo legate ai processi produttivi (es. calcolare in modo corretto i costi di prodotto tenendo conto delle caratteristiche del sistema produttivo, gestire la capacità produttiva degli impianti nel breve termine, ampliare la capacità produttiva, variare la gamma di prodotti valutandone la redditività , esternalizzare attività della catena del valore a terzi). In questa parte lo studente comprenderà quindi come viene progettato e impiegato un sistema di contabilità chiamato a gestire le informazioni di costo associato a prodotti/servizi, legando tali decisioni all’uso dei sistemi informativi di fabbrica. In questa parte lo studente imparerà inoltre a comprendere quali siano i sistemi di determinazione dei costi di prodotto quali ad esempio i sistemi a costi pieni ed i sistemi a costi variabili, e quali i diversi impatti sui costi di periodo e sulla valorizzazione delle rimanenze. La terza parte prevede l'applicazione di quanto appreso nelle due parti ad un caso concreto di calcolo del costo di un prodotto, attraverso metodologie strutturate da applicare per mezzo di lavoro di gruppo. Agli studenti saranno messi a disposizione dei prodotti (es. macchine per la produzione del caffè, parti di auto-elettriche di micromobilità ) di cui sarà richiesto di determinare la distinta base (legandone la valorizzazione agli aspetti di stato patrimoniale discussi nella prima parte del corso), di stimare il costo di produzione di tale prodotto (distinguendone tutte le relative componenti) e di proporre delle soluzioni per l'ottimizzazione di tale costo. L’obiettivo di tali attività è quello di effettuare una analisi di Cost Competitive Benchmarking (smontaggio, catalogazione, costificazione ed analisi tecnico-qualitativa di prodotto) dei prodotti presenti sul mercato e comprendere le soluzioni tecniche della concorrenza, effettuare l’analisi qualitativa di prodotto comparandolo con la concorrenza, al fine di migliorarne le scelte tecniche.

La prima parte dell'insegnamento prevede la discussione dei seguenti argomenti: • Il Bilancio e la Contabilità Civilistica: introduzione ed obiettivi della contabilità civilistica; i criteri contabili; la partita doppia; gli schemi e le voci di bilancio; le principali operazioni di scrittura. • Analisi di bilancio: obiettivi e metodi della riclassificazione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico. Indici di redditività , solidità patrimoniale, liquidità , produttività e ciclo monetario. La seconda parte del corso prevedere la discussione dei seguenti argomenti: • Contabilità analitico-direzionale: natura e obiettivi della contabilità analitico-direzionale; natura dei costi dell’impresa e teoria della produzione secondo la teoria micro-economica. • Modalità di classificazione dei costi e configurazioni di costo. I centri di costo. L’allocazione dei costi indiretti dai centri di servizio ai prodotti. I principali sistemi di rilevazione dei costi: la contabilità per commessa e per processo. I sistemi di determinazione dei costi di prodotto: sistemi a costi pieni e sistemi a costi variabili. • Usare le configurazioni di costo per le decisioni di breve periodo: analisi di break even point, scelta dei mix produttivi ottimali, decisioni di “make or buy�. La terza parte del corso prevede esercitazioni in laboratorio attraverso lo studio di un caso di un prodotto reale. Tale attività viene svolta in gruppi di cinque studenti e richiede vari passi applicativi che vanno dalla definizione della distinta base, alla classificazione dei componenti e dei loro processi di produzione, alla stima delle loro componenti di costo anche attraverso l’utilizzo di specifiche applicazioni software.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula); Elaborato progettuale in gruppo;
Exam: Written test; Group project;
... L'esame finale mira a verificare l'acquisizione delle conoscenze e delle capacità obiettivo dell'insegnamento (descritte nel campo Risultati di apprendimento attesi) tramite una prova scritta costituita da esercizi numerici e domande a risposta aperta o chiusa, relative a tutti gli argomenti delle lezioni. La prova scritta contribuisce per 20/30 al voto finale. La valutazione delle domande della prova scritta è quindi espressa in ventesimi e viene fatta considerando: a) la correttezza delle risposte, b) il procedimento logico utilizzato per risolvere esercizi numerici, c) la capacità di rispondere in modo chiaro, preciso e razionale, motivando adeguatamente le argomentazioni prodotte. Il tempo a disposizione dello studente per la prova scritta è di 50 minuti e non è possibile consultare materiale didattico né appunti o altri testi. Gli studenti, in gruppi da cinque, devono inoltre realizzare un elaborato relativo al calcolo dei costi di produzione di un prodotto, così come da contenuti della terza parte del corso e ai relativi obiettivi formativi (il progetto costituisce un ulteriore elemento per valutare le abilità dello studente nel risolvere problemi in contesti nuovi e più ampi rispetto ai casi specifici analizzati nel corso dell'insegnamento, e verificarne l'autonomia nell'apprendere le nuove conoscenze necessarie) e presentarlo davanti ad esperti del settore. La valutazione di tale progetto si aggiunge a quella dell’esame scritto con una votazione massimo di dieci trentesimi (in modo da avere un totale di 30/30)., L’elaborato deve essere consegnato e discusso con il docente entro il primo appello d'esame. Il voto ottenuto per la tesina e la relativa presentazione non è soggetto a scadenza. Il voto finale è quindi composto dalla valutazione dello scritto e dell’elaborato. È possibile essere eleggibili per la lode se entrambe le prove (esame scritto e tesina) saranno svolte in modo completamente corretto, ovvero se la valutazione complessiva raggiungerà e supererà i 30/30.

Testi di riferimento

Agli studenti verranno forniti i seguenti materiali attraverso l’opportuna sezione dell’insegnamento sul Portale della Didattica: - slide delle lezioni - esercizi con relative soluzioni - esempi di temi d’esame per favorire la preparazione Gli studenti potranno inoltre svolgere gli esercizi alla fine dei capitoli della collana Create McGraw-Hill Italia, che comprende i capitoli dei seguenti libri e forniti agli studenti sotto forma di e-book: - Il bilancio 14/ed - Analisi economiche per le decisioni e la comunicazione della performance di: Robert N. Anthony, David F. Hawkins, Diego M. Macrì, Kenneth A. Merchant (per Parte 1). - Programmazione e controllo 3/ed. Ray H. Garrison, Eric W. Noreen, Peter C. Brewer (per Parte 2).

Codice insegnamento P482497977

Elementi di economia e organizzazione aziendale 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ING-IND/35 · 0 file

Vi sono una serie di risultati di apprendimento attesi al termine dell'Insegnamento per lo studente. 1. La capacità di comprendere la struttura del Bilancio di Esercizio ed il suo contenuto e di valutare sulla base delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Vi sono una serie di risultati di apprendimento attesi al termine dell'Insegnamento per lo studente. 1. La capacità di comprendere la struttura del Bilancio di Esercizio ed il suo contenuto e di valutare sulla base delle informazioni in esso contenute alcuni aspetti chiave dell’andamento aziendale; 2. Comprendere la strutturare e le regole alla base della redazione del Bilancio d'Esercizio (metodo della partita doppia); 3. Comprendere i concetti di costo e di struttura di costo e saperli utilizzare in un contesto produttivo e per analizzare i costi di un prodotto concreto (es. distinguere tra costi fissi e variabili, industriali e aziendali, etc.); 4. Valutare le scelte alternative relative ai metodi di pianificazione e controllo al fine di proporre la soluzione alternativa più adatta per un’impresa e valutare l’andamento produttività aziendale;. 5. Effettuare analisi di Cost Competitive Benchmarking (smontaggio, catalogazione, costificazione ed analisi tecnico-qualitativa di prodotto) per Saper definire azioni di miglioramento della struttura di costo di un prodotto attraverso la comprensione delle relazioni esistenti tra fattori di costo, il processo che li genera e i vari tipi di sprechi e perdite. Quantificare i benefici economici potenziali e attesi da tali azioni e definire delle priorità nei piani di miglioramento in base ad un’oggettiva analisi costi/benefici.

Programma

L'insegnamento “Elementi di Economia e Organizzazione Aziendale� rappresenta un esempio di didattica innovativa erogata al Politecnico di Torino agli studenti del primo anno della Laurea Professionalizzante in “Tecnologie per l’industria Manifatturiera�. L'insegnamento, rispetto al quello di “Economia e Organizzazione Aziendale� erogato agli studenti di Ingegneria, si differenzia per una attenta selezione degli argomenti teorici più in linea con il mondo e le necessità industriali, e per una applicazione concreta dei concetti trattati attraverso attività pratiche di lavoro sperimentale svolte in gruppo in laboratorio per favorirne un apprendimento più efficace. Nello specifico, l’insegnamento intende fornire allo studente concetti economici e manageriali di base necessari per la comprensione e la misurazione di grandezze fondamentali nel controllo dei processi manifatturieri. L'insegnamento è articolato in tre parti, svolte in modo integrato. Partendo da una introduzione sulla natura e gli obiettivi di un’impresa, la prima parte è incentrata attorno al tema dei principi generali del Bilancio di esercizio. In tale parte, necessaria per definire in modo robusto alcuni concetti fondamentali della vita delle imprese (costo, cassa e competenza, ecc.), verranno discusse finalità e struttura del Bilancio al fine di illustrare le principali operazioni che caratterizzano il funzionamento di un’impresa e le modalità attraverso cui queste vengono recepite dal bilancio (es. acquisto di materiali e di servizi, vendita di prodotti e/o servizi, investimenti in impianti, gestione del magazzino). A completamento di tale parte, verranno discusse le modalità attraverso cui le informazioni di bilancio possono essere utilizzate per poter analizzare l’andamento economico-finanziario di un’impresa e per comprendere l’effetto delle proprie scelte sui risultati economici dell’impresa. La seconda parte mira ad approfondire i principali metodi di misurazione dei costi nell'ambito della contabilità analitica-direzionale, al fine di illustrare come essi possano essere utilizzati per pianificare e valutare decisioni di breve periodo legate ai processi produttivi (es. calcolare in modo corretto i costi di prodotto tenendo conto delle caratteristiche del sistema produttivo, gestire la capacità produttiva degli impianti nel breve termine, ampliare la capacità produttiva, variare la gamma di prodotti valutandone la redditività , esternalizzare attività della catena del valore a terzi). In questa parte lo studente comprenderà quindi come viene progettato e impiegato un sistema di contabilità chiamato a gestire le informazioni di costo associato a prodotti/servizi, legando tali decisioni all’uso dei sistemi informativi di fabbrica. In questa parte lo studente imparerà inoltre a comprendere quali siano i sistemi di determinazione dei costi di prodotto quali ad esempio i sistemi a costi pieni ed i sistemi a costi variabili, e quali i diversi impatti sui costi di periodo e sulla valorizzazione delle rimanenze. La terza parte prevede l'applicazione di quanto appreso nelle due parti ad un caso concreto di calcolo del costo di un prodotto, attraverso metodologie strutturate da applicare per mezzo di lavoro di gruppo. Agli studenti saranno messi a disposizione dei prodotti (es. macchine per la produzione del caffè, parti di auto-elettriche di micromobilità ) di cui sarà richiesto di determinare la distinta base (legandone la valorizzazione agli aspetti di stato patrimoniale discussi nella prima parte del corso), di stimare il costo di produzione di tale prodotto (distinguendone tutte le relative componenti) e di proporre delle soluzioni per l'ottimizzazione di tale costo. L’obiettivo di tali attività è quello di effettuare una analisi di Cost Competitive Benchmarking (smontaggio, catalogazione, costificazione ed analisi tecnico-qualitativa di prodotto) dei prodotti presenti sul mercato e comprendere le soluzioni tecniche della concorrenza, effettuare l’analisi qualitativa di prodotto comparandolo con la concorrenza, al fine di migliorarne le scelte tecniche.

La prima parte dell'insegnamento prevede la discussione dei seguenti argomenti: • Il Bilancio e la Contabilità Civilistica: introduzione ed obiettivi della contabilità civilistica; i criteri contabili; la partita doppia; gli schemi e le voci di bilancio; le principali operazioni di scrittura. • Analisi di bilancio: obiettivi e metodi della riclassificazione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico. Indici di redditività , solidità patrimoniale, liquidità , produttività e ciclo monetario. La seconda parte del corso prevedere la discussione dei seguenti argomenti: • Contabilità analitico-direzionale: natura e obiettivi della contabilità analitico-direzionale; natura dei costi dell’impresa e teoria della produzione secondo la teoria micro-economica. • Modalità di classificazione dei costi e configurazioni di costo. I centri di costo. L’allocazione dei costi indiretti dai centri di servizio ai prodotti. I principali sistemi di rilevazione dei costi: la contabilità per commessa e per processo. I sistemi di determinazione dei costi di prodotto: sistemi a costi pieni e sistemi a costi variabili. • Usare le configurazioni di costo per le decisioni di breve periodo: analisi di break even point, scelta dei mix produttivi ottimali, decisioni di “make or buy�. La terza parte del corso prevede esercitazioni in laboratorio attraverso lo studio di un caso di un prodotto reale. Tale attività viene svolta in gruppi di cinque studenti e richiede vari passi applicativi che vanno dalla definizione della distinta base, alla classificazione dei componenti e dei loro processi di produzione, alla stima delle loro componenti di costo anche attraverso l’utilizzo di specifiche applicazioni software.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula); Elaborato progettuale in gruppo;
Exam: Written test; Group project;
... L'esame finale mira a verificare l'acquisizione delle conoscenze e delle capacità obiettivo dell'insegnamento (descritte nel campo Risultati di apprendimento attesi) tramite una prova scritta costituita da esercizi numerici e domande a risposta aperta o chiusa, relative a tutti gli argomenti delle lezioni. La prova scritta contribuisce per 20/30 al voto finale. La valutazione delle domande della prova scritta è quindi espressa in ventesimi e viene fatta considerando: a) la correttezza delle risposte, b) il procedimento logico utilizzato per risolvere esercizi numerici, c) la capacità di rispondere in modo chiaro, preciso e razionale, motivando adeguatamente le argomentazioni prodotte. Il tempo a disposizione dello studente per la prova scritta è di 50 minuti e non è possibile consultare materiale didattico né appunti o altri testi. Gli studenti, in gruppi da cinque, devono inoltre realizzare un elaborato relativo al calcolo dei costi di produzione di un prodotto, così come da contenuti della terza parte del corso e ai relativi obiettivi formativi (il progetto costituisce un ulteriore elemento per valutare le abilità dello studente nel risolvere problemi in contesti nuovi e più ampi rispetto ai casi specifici analizzati nel corso dell'insegnamento, e verificarne l'autonomia nell'apprendere le nuove conoscenze necessarie) e presentarlo davanti ad esperti del settore. La valutazione di tale progetto si aggiunge a quella dell’esame scritto con una votazione massimo di dieci trentesimi (in modo da avere un totale di 30/30)., L’elaborato deve essere consegnato e discusso con il docente entro il primo appello d'esame. Il voto ottenuto per la tesina e la relativa presentazione non è soggetto a scadenza. Il voto finale è quindi composto dalla valutazione dello scritto e dell’elaborato. È possibile essere eleggibili per la lode se entrambe le prove (esame scritto e tesina) saranno svolte in modo completamente corretto, ovvero se la valutazione complessiva raggiungerà e supererà i 30/30.

Testi di riferimento

Agli studenti verranno forniti i seguenti materiali attraverso l’opportuna sezione dell’insegnamento sul Portale della Didattica: - slide delle lezioni - esercizi con relative soluzioni - esempi di temi d’esame per favorire la preparazione Gli studenti potranno inoltre svolgere gli esercizi alla fine dei capitoli della collana Create McGraw-Hill Italia, che comprende i capitoli dei seguenti libri e forniti agli studenti sotto forma di e-book: - Il bilancio 14/ed - Analisi economiche per le decisioni e la comunicazione della performance di: Robert N. Anthony, David F. Hawkins, Diego M. Macrì, Kenneth A. Merchant (per Parte 1). - Programmazione e controllo 3/ed. Ray H. Garrison, Eric W. Noreen, Peter C. Brewer (per Parte 2).

Codice insegnamento 03ELJYV

Elementi di meccanica (Dimensionamento, Meccanica delle macchine) 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ING-IND/13 · 0 file

L'obiettivo è quello di sviluppare nell'allievo l'abilità di identificare i problemi di natura funzionale e strutturale relativi alla meccanica dei corpi rigidi ad alla trasmissione della potenza meccanica, in modo da…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo è quello di sviluppare nell'allievo l'abilità di identificare i problemi di natura funzionale e strutturale relativi alla meccanica dei corpi rigidi ad alla trasmissione della potenza meccanica, in modo da poterli interpretare e risolvere. In particolare, al termine delle lezioni, l’allievo avrà acquisito la conoscenza: - delle caratteristiche cinematiche di sistemi meccanici; - della configurazione generale di un sistema di trasmissione di potenza e della tipologia dei principali componenti impiegati; - delle caratteristiche dinamiche dei sistemi di trasmissione della potenza; - del principio di funzionamento dei componenti meccanici utilizzati per la trasmissione del moto; - dei fenomeni dissipativi presenti nei sistemi meccanici; - delle caratteristiche meccaniche e di resistenza dei materiali sotto carichi statici e ciclici; - dei metodi per la descrizione dello stato di tensione e di deformazione in campo lineare elastico; - dei criteri di cedimento statici e del concetto di coefficiente di sicurezza; - dei metodi per la valutazione dello stato di deformazione, di tensione e degli spostamenti in elementi monodimensionali. Pertanto, l’allievo sarà in grado di: - produrre un modello funzionale di meccanismi articolati piani reali, al fine di determinarne le caratteristiche cinematiche mediante soluzione grafica (triangoli di velocità e poligoni di accelerazioni) di equazioni vettoriali; - realizzare diagrammi di corpo libero di sistemi meccanici o di porzioni di sistemi meccanici, al fine di determinarne, in funzione dei carichi esterni, l’equilibrio statico e dinamico; - identificare le caratteristiche principali dei sistemi di trasmissione della potenza meccanica, valutando le forze/coppie scambiate negli organi meccanici; - scegliere il sistema di azionamento idoneo alla movimentazione di un dato utilizzatore; - calcolare le caratteristiche di sollecitazione in elementi monodimensionali, noti i carichi applicati; - valutare le tensioni e le deformazioni nelle sezioni di elementi monodimensionali con e senza intagli o cricche, note le caratteristiche di sollecitazione applicate alla sezione; - effettuare semplici verifiche statiche e a fatica.

Programma

L'insegnamento ha l'obiettivo di fornire gli elementi di base necessari all’analisi dei sistemi meccanici e dei principali organi di macchine, sia in termini di prestazioni cinematiche, statiche e dinamiche, sia in termini di dimensionamento e verifica strutturale a fronte di carichi statici e ciclici. Partendo dalle conoscenze di base acquisite dagli allievi nell'insegnamento di Fondamenti di Fisica, l’insegnamento si propone di: - fornire le conoscenze necessarie a impostare la soluzione dei problemi ingegneristici relativi alla meccanica dei sistemi di corpi rigidi; - presentare le caratteristiche principali dei sistemi di trasmissione della potenza meccanica e dei relativi componenti; - fornire le conoscenze sulle principali modalità di cedimento e gli strumenti di base per il dimensionamento e l’analisi strutturale sotto carichi statici e ciclici dei componenti meccanici. L'insegnamento unisce la trattazione di fenomeni fisici alla presentazione delle metodologie di soluzione dei problemi relativi ai sistemi di trasmissione della potenza e alla descrizione dei componenti, in modo che al termine dell'insegnamento gli allievi siano in grado di riconoscere in un sistema meccanico le sue caratteristiche fondamentali e possano impostare e risolvere i principali problemi associabili ad esso.

Meccanica delle macchine (40 ore): • Cinematica dei sistemi meccanici: cinematica piana dei corpi rigidi, analisi dei gradi di libertà e dei vincoli cinematici, analisi in posizione, velocità e accelerazione. • Forze e coppie agenti nei sistemi meccanici: forze elastiche, fenomeni di aderenza e attrito, resistenza al rotolamento, forze viscose, analisi statica e dinamica di comuni sistemi meccanici (meccanismi, trasmissioni, veicoli) sottoposti a un sistema di forze. • Componenti dei sistemi di trasmissione della potenza meccanica: freni ad attrito, frizioni, trasmissioni mediante flessibili, trasmissioni mediante ingranaggi, rotismi ordinari e rotismi epicicloidali. • Caratteristiche generali di un sistema di trasmissione del moto: tipologie di accoppiamento motore-utilizzatore, rapporto di trasmissione, rendimento, condizioni di transitorio e regime, riduzione dell'inerzia e delle forze/coppie ad un dato asse. • Cenni su vibrazioni a un grado di libertà . Dimensionamento (20 ore): • Basi di calcolo delle sollecitazioni: equilibrio statico dei corpi. La prova di trazione. Definizione dello stato di tensione e dello stato di deformazione. Tensioni equivalenti e coefficienti di sicurezza. Sollecitazioni in elementi monodimensionali semplici. Effetti di intaglio. • Cenni sugli spostamenti locali, sulla instabilità elastica e sul creep. • Cenni di Meccanica della frattura. • Cenni di fatica ad alto numero di cicli.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula);
Exam: Written test;
... Risultati di apprendimento attesi: - Comprensione degli argomenti trattati e abilità di calcolo nell’utilizzo dei relativi strumenti matematici introdotti. - Capacità di riconoscere ed utilizzare adeguati strumenti matematici per la soluzione di problemi ingegneristici. - Capacità di risolvere graficamente le equazioni cinematiche vettoriali mediante triangoli di velocità e poligoni di accelerazioni. - Capacità di applicare i diagrammi di corpo libero ai fini di ricavare le equazioni dinamiche di un sistema meccanico. Criteri, regole e procedure per l'esame: L’esame è volto ad accertare la conoscenza degli argomenti elencati nel programma ufficiale dell'insegnamento e la capacità di applicare la teoria ed i relativi metodi di calcolo alla soluzione di esercizi. Le valutazioni sono espresse in trentesimi e l’esame è superato se la votazione riportata è di almeno 18/30. L'esame consiste in una prova scritta in cui vengono proposti 3 diversi problemi di meccanica, 2 relativi al modulo "Meccanica delle Macchine", 1 relativo al modulo "Dimensionamento". L’obiettivo è verificare le competenze di cui sopra (cfr Risultati dell’apprendimento attesi): l'esame, infatti, comprende esercizi di calcolo che richiedono la necessità di scegliere ed applicare lo strumento matematico più adeguato per la sua risoluzione, ma anche quesiti di tipo teorico. La durata della prova scritta è di 115 minuti. I due esercizi relativi al modulo "Meccanica delle Macchine" valgono 21 punti. Il problema relativo al modulo "Dimensionamento" vale 11 punti. Lo svolgimento pienamente corretto dei due esercizi proposti per il modulo "Meccanica delle Macchine" e, al tempo stesso, una risposta esaustiva al problema relativo al modulo "Dimensionamento" permettono di ottenere la massima votazione corrispondente a 32, ovvero al 30 e lode. Durante lo svolgimento dell'esame non è consentito tenere e consultare quaderni, libri, fogli con esercizi, formulari. È necessario l'uso della calcolatrice. I risultati dell’esame vengono comunicati sul portale della didattica, insieme alla data in cui gli studenti possono visionare il compito e chiedere chiarimenti. Dettagli ulteriori sulle regole d'esame sono forniti attraverso il portale dell'insegnamento.

Testi di riferimento

  • Dispense fornite dal docente - C. Ferraresi, T. Raparelli: "Meccanica applicata", 3a edizione, 2007, CLUT I testi e lo svolgimento di tutti gli esercizi proposti nelle esercitazioni sono disponibili nella pagina del portale della didattica.

Codice insegnamento P240725674

Fondamenti di Sistemi Informativi Aziendali e IoT 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ING-INF/05 · 0 file

Alla fine dell'insegnamento lo studente avrà maturato conoscenze nei seguenti ambiti: - programmazione in Python - funzionamento di reti di calcolatori, Internet, paradigmi e protocolli di comunicazione - requisiti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine dell'insegnamento lo studente avrà maturato conoscenze nei seguenti ambiti: - programmazione in Python - funzionamento di reti di calcolatori, Internet, paradigmi e protocolli di comunicazione - requisiti fondamentali per la progettazione, implementazione e gestione di ecosistemi IoT (Internet-of-Things) - scambio di dati in contesi e applicazioni IoT - tecniche di elaborazione dati raccolti da reti IoT.

Programma

L'insegnamento intende fornire allo studente i fondamenti architetturali e metodologici alla base della disciplina Internet of Things (IoT) attraverso lezioni teoriche e pratiche. Lo studente svilupperà competenze avanzate di protocolli di comunicazione in rete, integrazioni di dispositivi embedded, sensori, attuatori e piattaforme middleware per la realizzazione di sistemi IoT. Durante le lezioni pratiche saranno sperimentati diversi scenari applicativi, quali ad esempio quelli di home e manufacturing automation.

Introduzione alla digitalizzazione e all'Internet-of-Things Introduzione alla programmazione in python IoT nel contesto dell'Industry 4.0 e dei sistemi informative aziendali Dataformat per lo scambio di dati nell'IoT (es. XML, JSON) Paradigmi di comunicazione request/response e publish/subscribe Metodi di analisi dei dati Esempi di applicazioni industriali e analisi di casi di studio

Modalità d'esame

Modalita di esame: Elaborato progettuale individuale; Prova scritta in aula tramite PC con l'utilizzo della piattaforma di ateneo;
Exam: Individual project; Computer-based written test in class using POLITO platform;
... L'esame mira a valutare le capacità e le conoscenze sopra descritte mediante una valutazione in due parti: - La prima parte consiste in una prova scritta a libro chiuso che include sia esercitazioni che domande a risposta aperta. Il tempo consentito per il test è di 1.5 ore e il punteggio massimo è di 24 punti. - La seconda parte consiste nella valutazione delle relazioni sulle due esercitazioni di laboratorio. Il punteggio massimo totale per i report di laboratorio è 8 punti. La somma del punteggio del test e delle valutazioni di laboratorio produrrà il punteggio finale (massimo 32 punti corrispondenti a 30 e lode).

Testi di riferimento

Non è previsto un libro di testo ufficiale. Le dispense utilizzate a lezione e la documentazione necessaria per lo svolgimento delle esercitazioni saranno rese disponibili sulla pagina web dell'insegnamento. Materiale aggiuntivo come documenti, articoli scientifici, collegamenti a siti Web, software e manuali, sarà reso disponibile anche sulla pagina web dell'insegnamento.

Codice insegnamento 01VILYV

Fondamenti di automazione industriale (PLC, Sensori) 1° anno · 0 file
Fondamenti di chimica e materiali 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CHIM/07 · 1 file

Conoscenza delle proprietà chimiche elementari di liquidi, gas e soluzioni, delle leggi che regolano le reazioni chimiche, della struttura dei solidi cristallini, molecolari e delle principali classi di materiali di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle proprietà chimiche elementari di liquidi, gas e soluzioni, delle leggi che regolano le reazioni chimiche, della struttura dei solidi cristallini, molecolari e delle principali classi di materiali di interesse tecnologico. Conoscenza e comprensione delle proprietà chimico-fisiche e ingegneristiche fondamentali (meccaniche, termiche, elettriche, ecc.) delle principali classi di materiali di interesse tecnologico (metalli, polimeri, ceramici, compositi, ecc.).

Programma

Lo scopo di questo insegnamento è di fornire le basi necessarie per l'interpretazione di fenomeni chimici, per la conoscenza generale degli stati della materia, con particolare enfasi alla struttura e proprietà dei materiali di interesse tecnologico

1. Atomo, struttura elettronica e tavola periodica degli elementi 2. Legame chimico 3. Interazioni intermolecolari 4. Grandezze chimiche 5. Reazioni chimiche 6. Equilibrio chimico 7. Stato gassoso 8. Stato liquido 9. Stato solido 10. Struttura dei materiali 11. Soluzioni solide e diffusione 12. Diagrammi di stato 13. Proprietà meccaniche dei materiali 14. Proprietà termiche dei materiali 15. Properietà elettriche dei materiali 16. Materiali metallici 17. Materiali ceramici 18. Materiali polimerici 19. Materiali compositi 20. Semiconduttori 21. Materiali naturali e altri tipi di materiali 22. Criteri di scelta dei materiali

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula);
Exam: Written test;
... L’esame consisterà in una prova scritta (voto massimo 30/30 e lode), che comprenderà domande a scelta multipla, domande a risposta aperta ed esercizi (problemi di chimica e scienza dei materiali di base) atti ad accertare il grado di conoscenza della materia da parte dello studente. In particolare, verranno accertate le conoscenze generali e la capacità di risoluzione di esercizi (corerenti con quanto spiegato e svolto in classe) per quanto riguarda la chimica di base e la scienza dei materiali. Il tempo disponibile per lo svolgimento della prova scritta d’esame sarà di circa 2h. Durante l’esame scritto non sarà ammesso l’uso di materiale didattico quale riassunti, appunti, libri, ecc., o l’uso di strumenti elettronici come smarphone, cellulari, ecc. Il solo materiale permesso durante l’esame sarà quello necessario alla scrittura e disegno di grafici (penne, matite, righello, ecc.), e al calcolo (calcolatrice scientifica non programmabile).

Testi di riferimento

Saranno fornite agli studenti le slides usate a lezione, da non considerarsi però come strettamente sufficienti per la preparazione all’esame. I testi di riferimento saranno: o P. Atkins, L. Jones, Principi di Chimica, Zanichelli o W. D. Callister "Scienza e Ingegneria dei Materiali: una Introduzione" – EdiSES

Codice insegnamento P856301447

Fondamenti di chimica e materiali 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CHIM/07 · 0 file

Conoscenza delle proprietà chimiche elementari di liquidi, gas e soluzioni, delle leggi che regolano le reazioni chimiche, della struttura dei solidi cristallini, molecolari e delle principali classi di materiali di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle proprietà chimiche elementari di liquidi, gas e soluzioni, delle leggi che regolano le reazioni chimiche, della struttura dei solidi cristallini, molecolari e delle principali classi di materiali di interesse tecnologico. Conoscenza e comprensione delle proprietà chimico-fisiche e ingegneristiche fondamentali (meccaniche, termiche, elettriche, ecc.) delle principali classi di materiali di interesse tecnologico (metalli, polimeri, ceramici, compositi, ecc.).

Programma

Lo scopo di questo insegnamento è di fornire le basi necessarie per l'interpretazione di fenomeni chimici, per la conoscenza generale degli stati della materia, con particolare enfasi alla struttura e proprietà dei materiali di interesse tecnologico

1. Atomo, struttura elettronica e tavola periodica degli elementi 2. Legame chimico 3. Interazioni intermolecolari 4. Grandezze chimiche 5. Reazioni chimiche 6. Equilibrio chimico 7. Stato gassoso 8. Stato liquido 9. Stato solido 10. Struttura dei materiali 11. Soluzioni solide e diffusione 12. Diagrammi di stato 13. Proprietà meccaniche dei materiali 14. Proprietà termiche dei materiali 15. Properietà elettriche dei materiali 16. Materiali metallici 17. Materiali ceramici 18. Materiali polimerici 19. Materiali compositi 20. Semiconduttori 21. Materiali naturali e altri tipi di materiali 22. Criteri di scelta dei materiali

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula);
Exam: Written test;
... L’esame consisterà in una prova scritta (voto massimo 30/30 e lode), che comprenderà domande a scelta multipla, domande a risposta aperta ed esercizi (problemi di chimica e scienza dei materiali di base) atti ad accertare il grado di conoscenza della materia da parte dello studente. In particolare, verranno accertate le conoscenze generali e la capacità di risoluzione di esercizi (corerenti con quanto spiegato e svolto in classe) per quanto riguarda la chimica di base e la scienza dei materiali. Il tempo disponibile per lo svolgimento della prova scritta d’esame sarà di circa 2h. Durante l’esame scritto non sarà ammesso l’uso di materiale didattico quale riassunti, appunti, libri, ecc., o l’uso di strumenti elettronici come smarphone, cellulari, ecc. Il solo materiale permesso durante l’esame sarà quello necessario alla scrittura e disegno di grafici (penne, matite, righello, ecc.), e al calcolo (calcolatrice scientifica non programmabile).

Testi di riferimento

Saranno fornite agli studenti le slides usate a lezione, da non considerarsi però come strettamente sufficienti per la preparazione all’esame. I testi di riferimento saranno: o P. Atkins, L. Jones, Principi di Chimica, Zanichelli o W. D. Callister "Scienza e Ingegneria dei Materiali: una Introduzione" – EdiSES

Codice insegnamento 02TGVYV

Fondamenti di disegno tecnico industriale e CAD 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ING-IND/15 · 0 file

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: • Conoscere i principi del disegno tecnico industriale, le norme di riferimento e i metodi di rappresentazione della geometria • Leggere e interpretare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: • Conoscere i principi del disegno tecnico industriale, le norme di riferimento e i metodi di rappresentazione della geometria • Leggere e interpretare disegni tecnici di componenti e semplici assiemi • Realizzare elaborati grafici corretti e standardizzati, applicando convenzioni e regole di quotatura • Utilizzare strumenti CAD per la modellazione di base e la produzione della documentazione tecnica • Comunicare informazioni tecniche in modo chiaro ed efficace attraverso il disegno • Valutare la qualità e la completezza di un elaborato tecnico e scegliere modalità di rappresentazione adeguate • Sviluppare autonomia nell’uso di strumenti e metodi per la rappresentazione tecnica

Programma

L’insegnamento di Fondamenti di disegno tecnico industriale e CAD fornisce le basi metodologiche e operative della rappresentazione grafica in ambito industriale, intesa come linguaggio tecnico fondamentale per la progettazione, la produzione e la comunicazione del prodotto. Fornisce inoltre gli elementi di base per comprendere il ruolo del disegno all’interno del processo di sviluppo del prodotto, dalla definizione delle specifiche alla comunicazione tra progettazione e produzione. Il corso introduce i principi del disegno tecnico e della normativa di riferimento, sviluppando la capacità di leggere, interpretare e realizzare elaborati grafici in modo corretto e standardizzato. Sono affrontati i metodi di rappresentazione della geometria, le convenzioni grafiche e le regole di quotatura, con l’obiettivo di consentire una descrizione chiara e univoca dei componenti e dei sistemi tecnici. Particolare attenzione è dedicata all’integrazione tra strumenti tradizionali e sistemi CAD, utilizzati per la modellazione geometrica e la produzione della documentazione tecnica. In questa prospettiva, il modello digitale è introdotto come elemento centrale nella rappresentazione del prodotto, anticipando il concetto di digital twin quale riferimento per la gestione e la condivisione delle informazioni lungo il ciclo di vita. L’insegnamento contribuisce alla formazione di figure tecniche in grado di rappresentare e comunicare soluzioni progettuali, comprendere la geometria dei prodotti industriali e gestire elaborati tecnici nei diversi contesti della filiera manifatturiera, operando con un adeguato livello di precisione, coerenza e consapevolezza degli standard tecnici.

Il corso è articolato nei seguenti contenuti, sviluppati con il supporto continuo di strumenti di disegno assistito da calcolatore (CAD) per la modellazione geometrica e la produzione della documentazione tecnica. Le attività teoriche sono affiancate da esercitazioni applicative, svolte sia a mano sia in ambiente CAD, finalizzate alla realizzazione progressiva di elaborati tecnici completi. Introduzione al disegno tecnico e al ciclo di vita del prodotto: • Ruolo del disegno tecnico nella progettazione, produzione e gestione del prodotto • Introduzione al modello digitale e al prototipo digitale Normativa e linguaggio del disegno tecnico: • Disegno tecnico come linguaggio codificato • Normazione, unificazione e standard tecnici • Formati, scale, tipi di linea e regole di rappresentazione Rappresentazione della geometria: • Proiezioni ortogonali e metodi di rappresentazione • Scelta e disposizione delle viste • Assonometrie e viste ausiliarie Sezioni: • Principi e normativa • Tipologie di sezioni e criteri di scelta • Regole di rappresentazione e errori tipici Quotatura: • Principi e regole di quotatura • Quotatura funzionale, tecnologica e di collaudo • Sistemi e convenzioni di quotatura Processi di lavorazione e loro influenza sul disegno: • Principali processi produttivi • Relazione tra progettazione, lavorazione e quotatura Collegamenti meccanici: • Filettature e loro rappresentazione • Collegamenti filettati (viti, bulloni, dadi) • Collegamenti non filettati (linguette, spine, anelli elastici) Tolleranze dimensionali: • Errori di lavorazione e concetto di tolleranza • Sistemi ISO e accoppiamenti albero-foro • Indicazione delle tolleranze nei disegni Finitura superficiale: • Rugosità e qualità delle superfici • Indicazioni a disegno e implicazioni funzionali

Modalità d'esame

Modalita di esame: Test informatizzato in laboratorio;
Exam: Computer lab-based test;
... La verifica dell’apprendimento si basa su una prova finale individuale e su attività svolte durante il corso. La prova finale consiste in una prova di laboratorio al calcolatore articolata in tre parti: • Modellazione 3D di una parte di un assieme (fino a 9 punti) • Messa in tavola del componente modellato (fino a 9 punti) • Domanda di teoria relativa agli argomenti trattati nel corso (fino a 3 punti) Durante il corso sono previste esercitazioni valutate, svolte sia a mano sia in ambiente CAD, che concorrono alla valutazione finale sotto forma di bonus. Le esercitazioni devono essere consegnate entro le scadenze stabilite e contribuiscono alla valutazione solo se svolte in modo completo nelle loro componenti. I punti bonus relativi alle esercitazioni non possono essere acquisiti mediante altre modalità e sono attribuiti esclusivamente sulla base delle consegne effettuate durante il corso. Ciascuna esercitazione prevede: • Una parte di disegno a mano (massimo complessivo 5 punti) • Una parte di modellazione e messa in tavola su CAD (massimo complessivo 5 punti) Il punteggio finale è determinato dalla somma di: • Esame finale (fino a 21 punti) • Bonus derivante dalle esercitazioni (fino a 10 punti complessivi)

Testi di riferimento

Il materiale didattico fornito dal docente (slide delle lezioni, esercitazioni e file CAD), reso disponibile attraverso il portale della didattica, costituisce il riferimento principale per il corso. Testi di approfondimento: • E. Chirone, S. Tornincasa, Disegno Tecnico Industriale, voll. I e II, Il Capitello, Torino. • S. Tornincasa, A. Zompì, E. Vezzetti, S. Moos, Quotatura funzionale degli organi di macchine, Edizioni CLUT, Torino.

Codice insegnamento P429479288

Fondamenti di fisica 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · FIS/01 · 0 file

La frequenza e la partecipazione alle attività formative (lezioni e esercitazioni in aula/casa) e lo studio individuale consetiranno allo studente di raggiungere: - comprensione dei principi e delle leggi fondamentali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La frequenza e la partecipazione alle attività formative (lezioni e esercitazioni in aula/casa) e lo studio individuale consetiranno allo studente di raggiungere: - comprensione dei principi e delle leggi fondamentali della meccanica newtoniana, della termodinamica e dell’elettricità - applicazione pratica delle conoscenze acquisite (capacità di identificazione dei dati essenziali di un problema, schematizzazione e visualizzazione della situazione fisica, capacità di riconoscere la natura vettoriale o scalare delle grandezze coinvolte, di avvalersi dell’analisi dimensionale, capacità di risoluzione del problema) - capacità di sintesi dei contenuti teorici del corso

Programma

L’insegnamento ha lo scopo di dotare gli studenti di una presentazione chiara dei concetti di base della meccanica newtoniana, della termodinamica e dell’elettricità . Accanto agli approfondimenti teorici, si dedica spazio ad esempi illustrativi che consentano allo studente di applicare i concetti appresi nella risoluzione di problemi.

Introduzione: sintesi del metodo scientifico, procedure operative di misura, analisi dimensionale, grandezze scalari e vettoriali, operazioni tra vettori e scomposizione di vettori. Cinematica del punto materiale in una dimensione e in due dimensioni. Dinamica del punto materiale: Leggi del moto: sistemi inerziali, massa, quantità di moto, forza, principi della dinamica di un punto materiale e applicazioni, esempi di forze (peso, forza elastica, forze vincolari, forze d’attrito). Energia e lavoro: Energia e sua conservazione, lavoro, potenza, energia cinetica e teorema delle forze vive, forze conservative e energia potenziale, energia meccanica, forza come gradiente dell’energia potenziale. Dinamica dei sistemi di N punti materiali: centro di massa e teorema del centro di massa, teorema impulso-quantità di moto per un sistema, urto – esempio di sistema a due corpi, momento risultante delle forze agenti sul sistema e scelta de polo, energia cinetica del sistema, seconda equazione cardinale e momento angolare, conservazione del momento angolare, energia e lavoro e teorema delle forze vive per un sistema. Corpo rigido: cinematica del corpo rigido, momento d’inerzia, dinamica del corpo rigido, teorema degli assi paralleli, energia cinetica di rotazione, lavoro e energia, rotolamento, equilibrio statico di un corpo rigido con esempi ed applicazioni. Termodinamica: Introduzione: Sistemi termodinamici, grandezze termodinamiche, stato termodinamico. Equilibrio termodinamico e trasformazioni: equilibrio termodinamico, variabili di stato e equazioni di stato, legge dei gas perfetti, trasformazioni termodinamiche (reversibili, irreversibili, quasi-statiche), lavoro termodinamico, calore, capacità termica, calore specifico e calore molare Primo principio della termodinamica: lavoro adiabatico, energia interna, calore, primo principio, primo principio in forma differenziale, sistema idrostatico, primo principio per un gas ideale, relazione di Mayer, esempi di trasformazione quasi-statiche di un gas ideale (isoterma, isocora, isobara e adiabatica), trasformazioni cicliche, macchine termiche, ciclo di Carnot di un gas ideale, macchine frigorifere. Secondo principio della termodinamica: il secondo principio (Kelvin-Planck), secondo principio (Clausius) Elementi di elettricità : Forze elettriche e campi elettrici: proprietà delle cariche elettriche, isolanti e conduttori, la legge di Coulomb, campi elettrici e linee di campo, moto di particelle cariche in un campo elettrico uniforme. Lavoro elettrico, potenziale elettrico e differenza di potenziale, differenza di potenziale in un campo elettrico uniforme, potenziale elettrico e energia potenziale elettrica di cariche puntiformi. Corrente elettrica, resistenza e leggi di Ohm, energia e potenza

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula); Prova orale obbligatoria;
Exam: Written test; Compulsory oral exam;
... La prova scritta è volta a verificare se lo studente abbia acquisito la capacità di applicare le leggi fisiche alla soluzione di problemi. La prova scritta è articolata nel seguente modo: a) quesiti con domande a risposta multipla b) soluzione di due o più esercizi Il tempo a disposizione dello studente per la prova scritta è di 2 ore. Lo studente può utilizzare soltanto fogli forniti dal docente. Il risultato dello scritto sarà in trentesimi. E' necessario ottenere almeno 16/30 nella parte scritta per poter accedere alla prova orale. Non è ammesso portare in aula dispositivi multimediali con accesso al web (ad esempio, smartphone, smartwatch e tablet). E’ ammesso l’utilizzo della calcolatrice. L’esito della prova sarà comunicato agli studenti tramite un avviso sul portale della didattica, tipicamente entro tre giorni dallo svolgimento della prova scritta. La prova orale è volta a verificare se lo studente abbia acquisito familiarità con i contenuti dell'insegnamento e abbia acquisito la capacità di riassumere i principi e le leggi della dinamica, termodinamica e dell'elettricità dimostrando un'adeguata comprensione e capacità di elaborazione di procedimenti dimostrativi. Il risultato finale, in trentesimi, viene assegnato al termine della prova orale tenendo conto anche dell'esito della prova scritta. L’attribuzione della lode richiede che lo studente abbia svolto correttamente ogni parte dello scritto e risposto in modo esauriente all’orale. Griglia di valutazione: Conoscenze e comprensione: esame scritto: 60%; esame orale: 40% Competenze: esame scritto: 70%; esame orale: 30% Capacità di comunicazione: esame scritto: 30%; esame orale: 70% Sviluppo approccio risolutivo: esame scritto: 60%; esame orale: 40% Elaborazione di mappe mentali di sintesi dell'insegnamento: esame scritto: 50%; esame orale: 50% The written test is designed to test whether the student has acquired the ability to apply physical laws to problem-solving. The written test is structured as follows: (a) questions with multiple-choice questions (b) solution of two or more exercises. The time available to the student for the written test is 2 hours. The student may use only the sheets provided by the teacher. The result of the written will be in thirtieths. It is necessary to get at least 16/30 in the written part to be eligible for the oral test. It is not allowed to bring multimedia devices with web access (e.g., smartphones, smartwatches, and tablets) into the classroom. The use of a calculator is allowed. The outcome of the test will be communicated to students via a notice on the teaching portal, typically within three days of the written test taking place. The oral test is designed to test whether the student has become familiar with the content of the teaching and has acquired the ability to summarize the principles and laws of dynamics, thermodynamics, and electricity by demonstrating adequate understanding and ability to develop demonstrative procedures. The final result, in thirtieths, is awarded at the end of the oral examination, also taking into account the outcome of the written examination. Evaluation grid: Knowledge and comprehension: written exam: 60%; oral exam: 40% Skills: written exam: 70%; oral exam: 30% Communication: written exam: 30%; oral exam: 70% Development of problem-solving approach: written exam: 60%; oral exam: 40% Development of mind maps: written exam: 50%; oral exam: 50% The awarding of honors requires that the student has correctly performed each part of the written paper and answered the oral paper thoroughly.

Testi di riferimento

Principi di Fisica. R.A. Serway, J. W. Jewett Jr Fondamenti di fisica. D. Halliday, R. Resnick, J. Walker

Codice insegnamento P056579989

Fondamenti di fisica 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · FIS/01 · 0 file

La frequenza e la partecipazione alle attività formative (lezioni e esercitazioni in aula/casa) e lo studio individuale consetiranno allo studente di raggiungere: - comprensione dei principi e delle leggi fondamentali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La frequenza e la partecipazione alle attività formative (lezioni e esercitazioni in aula/casa) e lo studio individuale consetiranno allo studente di raggiungere: - comprensione dei principi e delle leggi fondamentali della meccanica newtoniana, della termodinamica e dell’elettricità - applicazione pratica delle conoscenze acquisite (capacità di identificazione dei dati essenziali di un problema, schematizzazione e visualizzazione della situazione fisica, capacità di riconoscere la natura vettoriale o scalare delle grandezze coinvolte, di avvalersi dell’analisi dimensionale, capacità di risoluzione del problema) - capacità di sintesi dei contenuti teorici del corso

Programma

L’insegnamento ha lo scopo di dotare gli studenti di una presentazione chiara dei concetti di base della meccanica newtoniana, della termodinamica e dell’elettricità . Accanto agli approfondimenti teorici, si dedica spazio ad esempi illustrativi che consentano allo studente di applicare i concetti appresi nella risoluzione di problemi.

Introduzione: sintesi del metodo scientifico, procedure operative di misura, analisi dimensionale, grandezze scalari e vettoriali, operazioni tra vettori e scomposizione di vettori. Cinematica del punto materiale in una dimensione e in due dimensioni. Dinamica del punto materiale: Leggi del moto: sistemi inerziali, massa, quantità di moto, forza, principi della dinamica di un punto materiale e applicazioni, esempi di forze (peso, forza elastica, forze vincolari, forze d’attrito). Energia e lavoro: Energia e sua conservazione, lavoro, potenza, energia cinetica e teorema delle forze vive, forze conservative e energia potenziale, energia meccanica, forza come gradiente dell’energia potenziale. Dinamica dei sistemi di N punti materiali: centro di massa e teorema del centro di massa, teorema impulso-quantità di moto per un sistema, urto – esempio di sistema a due corpi, momento risultante delle forze agenti sul sistema e scelta de polo, energia cinetica del sistema, seconda equazione cardinale e momento angolare, conservazione del momento angolare, energia e lavoro e teorema delle forze vive per un sistema. Corpo rigido: cinematica del corpo rigido, momento d’inerzia, dinamica del corpo rigido, teorema degli assi paralleli, energia cinetica di rotazione, lavoro e energia, rotolamento, equilibrio statico di un corpo rigido con esempi ed applicazioni. Termodinamica: Introduzione: Sistemi termodinamici, grandezze termodinamiche, stato termodinamico. Equilibrio termodinamico e trasformazioni: equilibrio termodinamico, variabili di stato e equazioni di stato, legge dei gas perfetti, trasformazioni termodinamiche (reversibili, irreversibili, quasi-statiche), lavoro termodinamico, calore, capacità termica, calore specifico e calore molare Primo principio della termodinamica: lavoro adiabatico, energia interna, calore, primo principio, primo principio in forma differenziale, sistema idrostatico, primo principio per un gas ideale, relazione di Mayer, esempi di trasformazione quasi-statiche di un gas ideale (isoterma, isocora, isobara e adiabatica), trasformazioni cicliche, macchine termiche, ciclo di Carnot di un gas ideale, macchine frigorifere. Secondo principio della termodinamica: il secondo principio (Kelvin-Planck), secondo principio (Clausius) Elementi di elettricità : Forze elettriche e campi elettrici: proprietà delle cariche elettriche, isolanti e conduttori, la legge di Coulomb, campi elettrici e linee di campo, moto di particelle cariche in un campo elettrico uniforme. Lavoro elettrico, potenziale elettrico e differenza di potenziale, differenza di potenziale in un campo elettrico uniforme, potenziale elettrico e energia potenziale elettrica di cariche puntiformi. Corrente elettrica, resistenza e leggi di Ohm, energia e potenza

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula); Prova orale obbligatoria;
Exam: Written test; Compulsory oral exam;
... La prova scritta è volta a verificare se lo studente abbia acquisito la capacità di applicare le leggi fisiche alla soluzione di problemi. La prova scritta è articolata nel seguente modo: a) quesiti con domande a risposta multipla b) soluzione di due o più esercizi Il tempo a disposizione dello studente per la prova scritta è di 2 ore. Lo studente può utilizzare soltanto fogli forniti dal docente. Il risultato dello scritto sarà in trentesimi. E' necessario ottenere almeno 16/30 nella parte scritta per poter accedere alla prova orale. Non è ammesso portare in aula dispositivi multimediali con accesso al web (ad esempio, smartphone, smartwatch e tablet). E’ ammesso l’utilizzo della calcolatrice. L’esito della prova sarà comunicato agli studenti tramite un avviso sul portale della didattica, tipicamente entro tre giorni dallo svolgimento della prova scritta. La prova orale è volta a verificare se lo studente abbia acquisito familiarità con i contenuti dell'insegnamento e abbia acquisito la capacità di riassumere i principi e le leggi della dinamica, termodinamica e dell'elettricità dimostrando un'adeguata comprensione e capacità di elaborazione di procedimenti dimostrativi. Il risultato finale, in trentesimi, viene assegnato al termine della prova orale tenendo conto anche dell'esito della prova scritta. L’attribuzione della lode richiede che lo studente abbia svolto correttamente ogni parte dello scritto e risposto in modo esauriente all’orale. Griglia di valutazione: Conoscenze e comprensione: esame scritto: 60%; esame orale: 40% Competenze: esame scritto: 70%; esame orale: 30% Capacità di comunicazione: esame scritto: 30%; esame orale: 70% Sviluppo approccio risolutivo: esame scritto: 60%; esame orale: 40% Elaborazione di mappe mentali di sintesi dell'insegnamento: esame scritto: 50%; esame orale: 50% The written test is designed to test whether the student has acquired the ability to apply physical laws to problem-solving. The written test is structured as follows: (a) questions with multiple-choice questions (b) solution of two or more exercises. The time available to the student for the written test is 2 hours. The student may use only the sheets provided by the teacher. The result of the written will be in thirtieths. It is necessary to get at least 16/30 in the written part to be eligible for the oral test. It is not allowed to bring multimedia devices with web access (e.g., smartphones, smartwatches, and tablets) into the classroom. The use of a calculator is allowed. The outcome of the test will be communicated to students via a notice on the teaching portal, typically within three days of the written test taking place. The oral test is designed to test whether the student has become familiar with the content of the teaching and has acquired the ability to summarize the principles and laws of dynamics, thermodynamics, and electricity by demonstrating adequate understanding and ability to develop demonstrative procedures. The final result, in thirtieths, is awarded at the end of the oral examination, also taking into account the outcome of the written examination. Evaluation grid: Knowledge and comprehension: written exam: 60%; oral exam: 40% Skills: written exam: 70%; oral exam: 30% Communication: written exam: 30%; oral exam: 70% Development of problem-solving approach: written exam: 60%; oral exam: 40% Development of mind maps: written exam: 50%; oral exam: 50% The awarding of honors requires that the student has correctly performed each part of the written paper and answered the oral paper thoroughly.

Testi di riferimento

Principi di Fisica. R.A. Serway, J. W. Jewett Jr Fondamenti di fisica. D. Halliday, R. Resnick, J. Walker

Codice insegnamento 02TGUYV

Fondamenti di gestione della produzione 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ING-IND/16 · 0 file

L’obiettivo principale dell'insegnamento, in termini di risultati attesi, è l'acquisizione delle conoscenze e delle competenze sugli argomenti affrontati nel programma. A partire dalla descrizione di problemi reali, lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale dell'insegnamento, in termini di risultati attesi, è l'acquisizione delle conoscenze e delle competenze sugli argomenti affrontati nel programma. A partire dalla descrizione di problemi reali, lo studente dovrà essere in grado di individuare il contesto e selezionare gli strumenti/tecniche/approcci più opportuni da utilizzare per la sua risoluzione.. Specificatamente, in termini di conoscenze, lo studente dovrà aver compreso gli strumenti gestionali oggetto dell'insegnamento ed essere in grado di istanziare ed utilizzare correttamente le formule e gli eventuali software applicativi. In termini di competenze, invece, lo studente dovrà saper applicare la teoria ed i metodi appresi in riferimento all’ambito specifico. In particolare, dato un sistema di complessità reale, descritto in una condizione di funzionamento contingente, lo studente dovrà riconoscere quale problema affligge il sistema produttivo ed identificare le possibili soluzioni operative, ovvero, selezionare l’approccio e/o il metodo più adeguato per la soluzione del problema identificato, individuando altresì i dati/parametri necessari ed il loro possibile reperimento in ambito aziendale.

Programma

L'obiettivo dell'insegnamento è familiarizzare l'allievo con le problematiche connesse alla gestione operativa dei sistemi produttivi, con particolare riferimento agli ambienti manifatturieri, ed ai principali metodi operativi utilizzati in tale contesto. Premessa alle problematiche di gestione è la comprensione del funzionamento del sistema produttivo, con particolare attenzione alla definizione dei KPI ed alla valutazione delle prestazioni. Descritto il sistema produttivo attraverso le misure di prestazione ed i corrispondenti strumenti di controllo, le problematiche di gestione della produzione vengono affrontate con specifico riferimento alle logiche più diffuse in ambito aziendale a livello di pianificazione di medio e breve termine.

Introduzione ai processi produttivi. Definizione, analisi e determinazione della capacità di un processo. Elementi di bilanciamento di linee e stima e riduzione dei costi del lavoro. (1.5 crediti) Gestione dei magazzini in condizioni di certezza: dimensionamento lotti e modello EOQ. (1 crediti) Pianificazione aggregata della produzione. (0.5 crediti) Pianificazione a medio termine con sistema ERP: Master production schedule (MPS), Material requirements planning (MRP), Rough Cut capacity Planning (RCCP). (1.5 crediti) Introduzione alla variabilità . Analisi delle performance delle linee di produzione in condizioni di variabilità : manutenzione e guasti, riattrezzaggio e rilavorazioni. (1.5 crediti)

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula); Elaborato scritto individuale;
Exam: Written test; Individual essay;
... L'esame ha l'obiettivo di valutare le conoscenze e le abilità acquisite dallo studente, proponendo domande su argomenti teorici, esercizi pratici e relazioni di laboratorio relativi agli argomenti del programma dell'insegnamento. In particolare, la presentazione di problemi di carattere industriale, che lo studente deve risolvere utilizzando l'esperienza fornita dall'insegnamento, vuole verificare le competenze effettivamente sviluppate. L’esame finale è composto da una prova scritta, che concorre alla definizione del voto per un massimo di 24 punti su 30. Il voto è integrato dalla valutazione della raccolta delle esercitazioni per un massimo di 6 ulteriori punti. La prova scritta, della durata di circa 90 minuti è composta da 6 domande a risposta multipla, 2 domande aperte (definizioni) e 4 esercizi di calcolo. Ogni domanda a risposta multipla corretta vale 1 punto, ogni definizione corretta vale 2 punti mentre gli esercizi possono valere 3 o 4 punti a seconda della loro complessità .

Testi di riferimento

Le slide relative alle lezioni e le dispense relative alle esercitazioni saranno distribuite agli studenti tramite il portale della didattica. I casi di studio aziendali saranno forniti agli studenti all’inizio del corso. Eventuali libri di testo saranno comunicati agli studenti all’inizio del corso. Gli studenti possono fare riferimento a molti testi disponibili presso la Biblioteca Centrale di Ingegneria, tra questi a titolo di esempio: Alberto F. De Toni, Roberto Panizzolo, Agostino Villa; Gestione della produzione; 2013 ISEDI Novara

Codice insegnamento 02THDYV

Fondamenti di informatica 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ING-INF/05 · 0 file
Archivio Globale

Lo studente deve sviluppare due competenze principali: la prima riguarda la capacità di affrontare problemi concreti attraverso la scrittura e l’esecuzione di programmi in un linguaggio di programmazione su un sistema di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve sviluppare due competenze principali: la prima riguarda la capacità di affrontare problemi concreti attraverso la scrittura e l’esecuzione di programmi in un linguaggio di programmazione su un sistema di calcolo; la seconda consiste nella comprensione degli aspetti quantitativi fondamentali dell’informatica, come le prestazioni dei sistemi, le capacità computazionali, la rappresentazione dei dati e l’architettura di base degli elaboratori. Queste competenze saranno messe in pratica nella risoluzione di problemi applicativi, combinando conoscenze teoriche e abilità pratiche nel campo della programmazione e dell’organizzazione dei sistemi informatici.

Programma

Il corso fornisce una solida introduzione ai fondamenti dell’informatica, includendo concetti chiave dell’architettura dei calcolatori come i componenti essenziali di un sistema hardware e le loro interconnessioni. Vengono inoltre trattate le basi delle reti di calcolatori, con particolare attenzione ai protocolli di comunicazione fondamentali come TCP/IP. Per quanto riguarda il linguaggio di programmazione, l’obiettivo è quello di sviluppare competenze pratiche nell’uso di un linguaggio moderno e diffuso, attraverso cui gli studenti imparano a progettare, scrivere, testare e ottimizzare programmi. Il corso si focalizza su concetti fondamentali quali la gestione delle variabili, il controllo del flusso, le strutture dati di base e la modularità del codice. Inoltre, viene posto un particolare accento sull’applicazione della programmazione come strumento per risolvere problemi reali, favorendo un approccio metodico e rigoroso che combina teoria e pratica. Questo permette agli studenti di acquisire una solida base per affrontare successivamente argomenti più complessi e per sviluppare soluzioni efficaci in contesti tecnologici diversificati.

Fondamenti teorici Introduzione alla rappresentazione dell’informazione, architetture di sistemi di elaborazione e basi di organizzazione software. Nozioni essenziali sulle reti di calcolatori, con particolare attenzione ai protocolli TCP/IP e ai principi di comunicazione in rete. Problem solving e algoritmi Tecniche di analisi e risoluzione di problemi tramite diagrammi di flusso e pseudocodice, con approccio modulare e scelta delle strutture dati più efficaci per problemi complessi. Programmazione in Python Fondamenti del linguaggio Python: tipi primitivi, variabili, operatori, strutture di controllo, funzioni e parametri. Gestione di liste, insiemi, dizionari e strutture dati composite. Introduzione alla manipolazione di file di testo e gestione delle eccezioni.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula); Prova orale facoltativa; Prova scritta in aula tramite PC con l'utilizzo della piattaforma di ateneo;
Exam: Written test; Optional oral exam; Computer-based written test in class using POLITO platform;
... L’esame si svolge in aula al computer. La prova scritta ha l’obiettivo di verificare le competenze dello studente sia sugli aspetti teorici, attraverso esercizi numerici e domande a risposta aperta, sia sulle capacità pratiche di programmazione, richiedendo la scrittura di uno o più programmi in Python per risolvere problemi concreti. Il punteggio massimo ottenibile è 30 e lode. Al termine della prova scritta, su richiesta del docente, può essere prevista una discussione orale per approfondire e valutare in modo più dettagliato le conoscenze acquisite.

Testi di riferimento

Dispense del corso a cura del docente Python - Introduzione alla programmazione, Cay Horstmann Rance D. Necaise, Maggioli Editore, ISBN 8891663979 https://www.maggiolieditore.it/python-introduzione-alla-programmazione.html

Codice insegnamento 10AZNYV

Fondamenti di matematica 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MAT/05 · 1 file

Conoscenza degli strumenti matematici essenziali per poter comprendere ed affrontare problemi di calcolo differenziale, integrale e di algebra lineare. Ci si aspetta in generale che lo studente acquisisca sufficiente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza degli strumenti matematici essenziali per poter comprendere ed affrontare problemi di calcolo differenziale, integrale e di algebra lineare. Ci si aspetta in generale che lo studente acquisisca sufficiente dimestichezza con le tecniche matematiche più importanti volte all'inquadramento di problemi tipici del corso di laurea professionalizzante.

Programma

L'insegnamento si propone di completare ed approfondire la formazione matematica di base, con particolare riferimento alle tecniche elementari dell'algebra lineare e dell'analisi matematica per funzioni reali di variabile reale, unitamente ad alcune nozioni introduttive alle funzioni reali di più variabili reali. Verrà privilegiato un approccio pratico e diretto alla risoluzione di problemi di interesse per il corso di laurea professionalizzante stesso, finalizzato ad impartire l'apprendimento in modo uniforme a studenti provenienti da differenti esperienze didattiche.

Algebra lineare e geometria: vettori e matrici, piani e rette, sistemi algebrici. (2 crediti) Calcolo differenziale: le funzioni e la loro rappresentazione grafica; funzioni elementari (funzioni razionali ed irrazionali, funzioni esponenziali e logaritmiche; funzioni trigonometriche ed iperboliche); limiti di funzioni e loro calcolo nei casi immediati; continuità e teoremi relativi; calcolo delle derivate e relative applicazioni; regola di De L'Hopital; teoremi fondamentali per la determinazione degli intervalli di monotonia e di concavità /convessità ; comportamento agli estremi del dominio; grafico qualitativo di una funzione; polinomio di Taylor. (2 crediti) Calcolo integrale: concetti preliminari e calcolo di integrali definiti ed indefiniti. (1 credito) Funzioni in due variabili: rappresentazione, calcolo delle derivate parziali, classificazione dei punti critici, piano tangente, polinomio di Taylor (del secondo ordine). (1 credito)

Modalità d'esame

E' possibile sostenere l?esame in anticipo rispetto all?acquisizione della frequenza

Testi di riferimento

I testi qui elencati NON vanno intesi come manuali dell'insegnamento, dato che non sono seguiti dal docente, ma esclusivamente come materiale di supporto allo studio e/o per eventuali approfondimenti. Raccolte di esercizi e testi di prove d'esame degli anni precedenti saranno disponibili sulla pagina del Portale della Didattica dedicata all'insegnamento. R.A. Adams, Calcolo Differenziale 1, Zanichelli G. Crasta, A. Malusa, Elementi di analisi matematica e geometria con prerequisiti ed esercizi svolti, LaDotta G. Gentili, V. Villani, Matematica 6/ed con connect, McGraw-Hill L. Lussardi, Fondamenti di matematica per corsi professionalizzanti, McGraw-Hill P. Marcellini, C. Sbordone, Calcolo, Liguori P. Monaco, A. Repaci, Algebra Lineare, CELID E. Serra, Calcolo Integrale per le Scienze Applicate, CELID

Codice insegnamento P795918072

Fondamenti di matematica 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MAT/05 · 0 file

Comprensione delle nozioni basilari sui sistemi lineari, delle proprietà essenziali del calcolo infinitesimale per funzioni di una variabile reale e delle nozioni fondamentali di statistica, acquisizione di una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione delle nozioni basilari sui sistemi lineari, delle proprietà essenziali del calcolo infinitesimale per funzioni di una variabile reale e delle nozioni fondamentali di statistica, acquisizione di una capacità di interpretazione qualitativa di semplici modelli matematici. Ci si aspetta in generale che lo studente acquisisca sufficiente dimestichezza con le tecniche matematiche più importanti volte all'inquadramento di problemi tipici del corso di laurea professionalizzante.

Programma

L'insegnamento si propone di completare e approfondire la formazione matematica di base che lo studente deve acquisire con particolare riferimento alle tecniche elementari di algebra lineare, ad alcuni elementi di analisi matematica per funzioni reali di variabile reale, e ad alcune nozioni di statistica descrittiva. Verrà privilegiato un approccio pratico e diretto alla risoluzione di problemi di interesse per il corso di laurea professionalizzante stesso, mettendo in evidenza anche il legame con gli altri insegnamenti.

Insiemi e numeri reali: richiami di teoria degli insiemi, numeri reali, naturali, interi e razionali. (3 ore) Matrici: matrici a coefficienti reali e proprietà elementari, determinante e rango. (9 ore: 6 di lezione e 3 di esercizi) Sistemi lineari: risoluzione di sistemi lineari, Teorema di Rouchè-Capelli e Teorema di Cramer. (9 ore: 6 di lezione e 3 di esercizi) Funzioni reali di variabile reale: richiami sulle funzioni elementari, limiti e continuità , limiti notevoli, derivata e retta tangente, regole di derivazione, test di monotonia, derivata seconda, massimi e minimi locali e assoluti, integrale definito e teorema fondamentale del calcolo integrale, primitive (30 ore: 20 di lezione e 10 di esercizi) Cenni di statistica descrittiva: rappresentazioni numeriche e grafiche di dati statistici, media aritmetica, media geometrica, mediana, varianza e scarto quadratico medio, distribuzione normale. (9 ore: 6 di lezione e 3 di esercizi)

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula); Prova orale facoltativa;
Exam: Written test; Optional oral exam;
... L’esame è volto ad accertare la conoscenza degli argomenti elencati nel programma ufficiale dell'insegnamento e la capacità di applicare la teoria ed i relativi metodi di calcolo alla soluzione di esercizi. L'esame consiste in una prova scritta e le valutazioni sono espresse in trentesimi. L’esame è superato se la votazione riportata dalla prova scritta è di almeno 18/30. La prova scritta è costituita da dieci esercizi a risposta chiusa e da due esercizi a risposta aperta sugli argomenti contenuti nel programma dell'insegnamento ed ha lo scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione degli argomenti trattati. L’esame scritto si pone l’obiettivo di verificare le competenze di cui sopra (cfr Risultati dell’apprendimento attesi): l'esame, infatti, comprende esercizi di calcolo che richiedono la necessità di scegliere ed applicare lo strumento matematico più adeguato per la sua risoluzione, ma anche quesiti di tipo teorico, che richiedono la capacità , da parte dello studente, di costruire un concatenamento logico applicando in sequenza risultati teorici visti a lezione. La durata della prova scritta è di 2 ore. Ciascun esercizio a risposta chiusa vale: 1,5 punti se giusto, 0 punti se senza risposta o se sbagliato. Gli esercizi a risposta aperta valgono 8 punti ciascuno. La lode potrà essere data solo a seguito di prova orale richiesta dallo studente. Ogni studente potrà comunque richiedere una prova orale integrativa allo scopo di incrementare il proprio punteggio. La prova orale verte sull'intero programma svolto a lezione, con particolare riferimento alla parte di teoria: per incrementare il punteggio ottenuto nella prova scritta il candidato dovrà dimostrare una buona padronanza degli argomenti illustrati nell'insegnamento. Durante lo svolgimento dell'esame è consentita la consultazione di testi e/o dei propri appunti. E' consentito altresì l'uso di una calcolatrice scientifica ma non programmabile. I risultati dell’esame vengono comunicati sul portale della didattica, insieme alla data in cui gli studenti possono visionare il compito e chiedere chiarimenti.

Testi di riferimento

Il testo di riferimento è "Fondamenti di matematica per corsi professionalizzanti" di L. Lussardi (ed. McGraw-Hill). Altri testi utili possono essere: "Matematica 6/ed con connect" di G. Gentili e V. Villani (ed. McGraw-Hill). "Elementi di analisi matematica e geometria con prerequisiti ed esercizi svolti" di G. Crasta e A. Malusa (ed. LaDotta);

Codice insegnamento 03EGVYV

Inglese tecnico 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · L-LIN/12 · 0 file

The course aims to develop: - written and oral comprehension skills in dealing with texts and articles on common topics in engineering; - ability to reflect on the text and article content on topics regarding…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims to develop: - written and oral comprehension skills in dealing with texts and articles on common topics in engineering; - ability to reflect on the text and article content on topics regarding engineering; - awareness of features typical of technical English in the field of engineering; - aquisition of specialist terms which allow students to communicate successfully in an international environment.

Programma

The course aims to develop the English language skills providing linguistic tools useful in the technical field, with a particular reference to the context of engineering. During the lessons written and oral communication skills are developed in the context of various disciplines and specialistsectors like civil, electrical and mechanical engineering as well as the linguistic functions common to all the sectors such as procedures and precautions; monitoring and control; and engineering design.

1. Technology in Use: describing technical functions and applications, explaining how technology works, emphasising technical advantages, simplifying and illustrating technical explanations. 2. Materials and Technology: describing specific materials, categorising materials, specifying and describing properties, discussing quality issues. 3. Engineering Design: working with drawings, discussing dimentions and precission, describing design phases and procedures, resolving design problems. 4. Breaking Point: describing types of technical problems, assessing and interpreting faults, describing the causes of faults, describing repairs and maintanance. 5. Technical development: discussing technical requirements, suggesting ideas and solutions, assessing feasibility, describing improvements and redesigns. 6. Monitoring and Control: discussing automated systems, referring to measurable parameters, discussing readings and trends, giving approximate figures.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula);
Exam: Written test;
... Exam: Written exam - (not computer-based) the exam will consist of: 1) Cloze test -based on a scientific text of the type covered during the course (tests linguistic/structural preparation) 2) Reorder sentences - where they will have to reconstruct the sentence using the words provided (tests linguistic/structural preparation) 2) Gap-fill exercise - based on a scientific English text (tests knowledge of the appropriate vocabulary) 3) Sentence matching, where they will have to match sentence endings (tests the ability to scan for key words, identify synonyms and paraphrasing, recognise grammatical structures). Esame scritto - (non informatizzato) l'esame consisterà in: 1) Cloze test su un testo scientifico del tipo di quelli trattati durante il corso (verifica la preparazione linguistico/strutturale) 2) Reorder sentences dove dovranno ricostruire la frase in base alle parole fornite (verifica la preparazione linguistico/strutturale) 2) Gap-fill sempre su un testo di inglese scientifico a tema del corso (verifica la conoscenza del lessico appropriato) 3) Sentence matching dove dovranno accoppiare inizio e fine della frase (verifica la comprensione del testo scientifico, la capacità di identificare le parole chiave, i sinonimi e riconoscere le strutture grammaticali)

Testi di riferimento

Ibbotson, M. "Cambridge English for Engineering", Cambridge University Press, 2008. Ibbotson, M. “Professional English in Use Engineering�, Cambridge University Press, 2009.

Codice insegnamento 03CYZYV

Inglese tecnico 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · L-LIN/12 · 0 file

The course aims to develop: - written and oral comprehension skills in dealing with texts and articles on common topics in engineering; - ability to reflect on the text and article content on topics regarding…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course aims to develop: - written and oral comprehension skills in dealing with texts and articles on common topics in engineering; - ability to reflect on the text and article content on topics regarding engineering; - awareness of features typical of technical English in the field of engineering; - aquisition of specialist terms which allow students to communicate successfully in an international environment.

Programma

The course aims to develop the English language skills providing linguistic tools useful in the technical field, with a particular reference to the context of engineering. During the lessons written and oral communication skills are developed in the context of various disciplines and specialistsectors like civil, electrical and mechanical engineering as well as the linguistic functions common to all the sectors such as procedures and precautions; monitoring and control; and engineering design.

1. Technology in Use: describing technical functions and applications, explaining how technology works, emphasising technical advantages, simplifying and illustrating technical explanations. 2. Materials and Technology: describing specific materials, categorising materials, specifying and describing properties, discussing quality issues. 3. Engineering Design: working with drawings, discussing dimentions and precission, describing design phases and procedures, resolving design problems. 4. Breaking Point: describing types of technical problems, assessing and interpreting faults, describing the causes of faults, describing repairs and maintanance. 5. Technical development: discussing technical requirements, suggesting ideas and solutions, assessing feasibility, describing improvements and redesigns. 6. Monitoring and Control: discussing automated systems, referring to measurable parameters, discussing readings and trends, giving approximate figures. 7. Material types, Concrete, Wood, Mechanical fasteners 1, Mechanical fasteners 2, Material formats, Numbers and decimals.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula);
Exam: Written test;
... Exam: Written exam - (not computer-based) the exam will consist of: 1) Cloze test -based on a scientific text of the type covered during the course (tests linguistic/structural preparation) 2) Reorder sentences - where they will have to reconstruct the sentence using the words provided (tests linguistic/structural preparation) 2) Gap-fill exercise - based on a scientific English text (tests knowledge of the appropriate vocabulary) 3) Sentence matching, where they will have to match sentence endings (tests the ability to scan for key words, identify synonyms and paraphrasing, recognise grammatical structures). Total score expressed in a mark out of 30. Pass mark 18/30. Esame scritto - (non informatizzato) l'esame consisterà in: 1) Cloze test su un testo scientifico del tipo di quelli trattati durante il corso (verifica la preparazione linguistico/strutturale) 2) Reorder sentences dove dovranno ricostruire la frase in base alle parole fornite (verifica la preparazione linguistico/strutturale) 2) Gap-fill sempre su un testo di inglese scientifico a tema del corso (verifica la conoscenza del lessico appropriato) 3) Sentence matching dove dovranno accoppiare inizio e fine della frase (verifica la comprensione del testo scientifico, la capacità di identificare le parole chiave, i sinonimi e riconoscere le strutture grammaticali) Il totale del punteggio del test sarà calcolato in 30esimi, ed il minimo per superare il test sarà 18/30.

Testi di riferimento

Ibbotson, M. "Cambridge English for Engineering", Cambridge University Press, 2008. Ibbotson, M. “Professional English in Use Engineering�, Cambridge University Press, 2009.

Codice insegnamento 04CYZYV

Laboratorio di tecnologie informatiche per l'industria 4.0 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ING-INF/05 · 0 file

L’obiettivo principale dell’insegnamento è fornire agli studenti le conoscenze necessarie per progettare e implementare soluzioni in un contesto di Industria 4.0. Ciò richiede di sviluppare abilità per: - Comprendere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale dell’insegnamento è fornire agli studenti le conoscenze necessarie per progettare e implementare soluzioni in un contesto di Industria 4.0. Ciò richiede di sviluppare abilità per: - Comprendere i principi fondamentali dell'Industria 4.0 e il ruolo dell'IoT. - Conoscere i principali dispositivi IoT e le loro architetture, incluse le tecnologie di comunicazione. - Comprendere i vincoli di progettazione in termini di prestazioni e consumo energetico. - Saper progettare e implementare applicazioni su piattaforme IoT. - Gestire ecosistemi software distribuiti e interfacciarsi con servizi cloud.

Programma

L'insegnamento ha come obiettivo quello di introdurre le caratteristiche principali delle tecnologie necessarie per la realizzazione del paradigma dell'Industria 4.0, con particolare attenzione all'IoT e agli ecosistemi software distribuiti.

Parte I - Industry 4.0: - Introduzione al concetto di Industria 4.0: caratteristiche e sfide. - Impatti delle tecnologie digitali sui processi produttivi. - Integrazione dei sistemi e automazione avanzata. Parte II - Introduzione all'IoT: - Fondamenti dell'Internet of Things: definizioni e componenti. - Architettura dei sistemi IoT: dispositivi, sensori e attuatori. - Tecnologie di comunicazione IoT: protocolli e standard. Parte III - Industrial IoT: - Applicazioni dell'IoT nel contesto industriale: casi studio e best practices. - Sicurezza e privacy nei sistemi IoT industriali. - Gestione dei dati e analisi predittiva nelle operazioni industriali. Parte IV - Ecosistemi software distribuiti per IoT: - Progettazione e implementazione di applicazioni IoT distribuite. - Interfacciamento con servizi cloud. Laboratorio – Sviluppo di una infrastruttura IoT per l'Industria 4.0: - Creazione e implementazione di un’infrastruttura IoT per l’Industria 4.0. - Sviluppo di un dispositivo IoT per il monitoraggio e la gestione di un macchinario in tempo reale. - Sviluppo di un sistema cloud per ottimizzare il processo produttivo e gestire l’interazione tra il dispositivo IoT e il cloud.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Elaborato scritto individuale; Prova scritta in aula tramite PC con l'utilizzo della piattaforma di ateneo;
Exam: Individual essay; Computer-based written test in class using POLITO platform;
... L'esame mira a valutare le capacità e le conoscenze sopra descritte mediante una valutazione in due parti: La prima parte consiste in una prova scritta a libro chiuso che include sia esercitazioni numeriche che domande a risposta aperta. Il tempo consentito per il test è di 2 ore e il punteggio massimo è di 26 punti. La seconda parte consiste nella valutazione delle relazioni sulle due esercitazioni di laboratorio. Il punteggio massimo totale per i rapporti di laboratorio è 7 punti. La somma del punteggio del test e delle valutazioni di laboratorio produrrà il punteggio finale (massimo 33 punti corrispondenti a 30 e lode).

Testi di riferimento

Non è previsto un libro di testo ufficiale. Le dispense utilizzate a lezione e la documentazione necessaria per lo svolgimento delle esercitazioni saranno rese disponibili sulla pagina web del corso. Materiale aggiuntivo come documenti, collegamenti a siti Web, software e manuali, sarà reso disponibile anche sulla pagina web del corso.

Codice insegnamento 01VTSYV

Tirocinio Pratico Valutativo I 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · 0 file

Le informazioni dettagliate sull’insegnamento tirocinio sono consultabili sulla GUIDA STUDENTI, sezione TIROCINIO, dell’anno accademico in corso.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Le informazioni dettagliate sull’insegnamento tirocinio sono consultabili sulla GUIDA STUDENTI, sezione TIROCINIO, dell’anno accademico in corso.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Accertamento (esame senza voto);
Exam: Check;

Codice insegnamento 01HQQYV

Elementi di Meccanica applicata alle macchine e di Costruzione di macchine 2° anno · 2° semestre · 8 CFU · ING-IND/13 · 0 file

L’insegnamento si propone di sviluppare nelle/negli studenti la capacità di interpretare e risolvere problemi di natura funzionale e strutturale legati allo studio di semplici sistemi meccanici. Al termine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di sviluppare nelle/negli studenti la capacità di interpretare e risolvere problemi di natura funzionale e strutturale legati allo studio di semplici sistemi meccanici. Al termine dell'insegnamento, la/lo studente avrà acquisito conoscenze riguardanti: - le caratteristiche cinematiche dei sistemi meccanici; - il comportamento dinamico di comuni sistemi meccanici, in presenza e in assenza di attrito; - l'analisi di sistemi vibranti ad un grado di libertà ; - le proprietà meccaniche e la resistenza dei materiali soggetti a carichi statici e ciclici; - i metodi di descrizione dello stato tensionale e deformativo nel campo dell’elasticità lineare; - i criteri di cedimento statico e il concetto di coefficiente di sicurezza. Di conseguenza, la/lo studente sarà in grado di: - sviluppare modelli funzionali di meccanismi articolati piani; - costruire diagrammi di corpo libero di sistemi meccanici, o di loro parti, per analizzarne l’equilibrio statico e dinamico in funzione dei carichi applicati; - determinare lo stato di sollecitazione in elementi monodimensionali a partire dai carichi assegnati; - valutare tensioni e deformazioni nelle sezioni di elementi monodimensionali, sia in presenza sia in assenza di intagli o cricche, sulla base delle sollecitazioni applicate; - eseguire semplici verifiche strutturali in condizioni statiche e a fatica.

Programma

L’insegnamento mira a fornire le conoscenze fondamentali per l’analisi di sistemi meccanici semplici, considerando sia gli aspetti funzionali (cinematica e dinamica), sia il dimensionamento e la verifica strutturale. A partire dalle competenze di base acquisite nell'insegnamento di Fondamenti di fisica, l'insegnamento si propone di: - sviluppare le conoscenze necessarie per affrontare e risolvere problemi ingegneristici relativi alla meccanica dei sistemi di corpi rigidi; - fornire gli strumenti essenziali per l’analisi strutturale e il dimensionamento dei componenti meccanici, con particolare attenzione alle principali modalità di cedimento sotto carichi statici e ciclici. Al termine dell'insegnamento, gli/le studenti saranno in grado di identificare le caratteristiche fondamentali di un sistema meccanico e di impostare e risolvere i principali problemi ingegneristici ad esso associati. Verrà privilegiato un approccio pratico e diretto alla risoluzione di problemi nel rispetto dell'impostazione del Corso di Laurea professionalizzante.

Elementi di Meccanica applicata alle macchine (40 ore) - Cinematica dei corpi rigidi: moto di un corpo rigido, vincoli e gradi di libertà in un sistema di corpi rigidi, moto di traslazione e di rotolamento, moti relativi; - Dinamica: proprietà d'inerzia dei corpi, equilibrio statico e dinamico dei sistemi di corpi rigidi, forze di inerzia, energia nei sistemi di corpi rigidi, quantità di moto, momento della quantità di moto; - Forze agenti negli organi di macchine: forze elastiche, fenomeni di aderenza e attrito, resistenza al rotolamento, forze viscose, analisi dinamica di comuni sistemi meccanici; - Vibrazioni a un grado di libertà : vibrazioni libere e smorzate, nozioni di base per un modello a parametri concentrati. Elementi di Costruzione di macchine (40 ore) - Introduzione alle principali problematiche della progettazione strutturale meccanica; - Analisi delle caratteristiche meccaniche e di resistenza dei materiali; - Metodi per la descrizione dello stato di tensione e di deformazione in campo lineare elastico; - Criteri di cedimento statici e a fatica, concetto di coefficiente di sicurezza; - Meccanica del continuo e studio delle caratteristiche di sollecitazioni in un corpo monodimensionale.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova orale obbligatoria;
Exam: Compulsory oral exam;
... La prova d'esame è orale, ed è volta a verificare sia la conoscenza degli argomenti previsti dal programma dell’insegnamento sia la capacità di applicare i contenuti teorici e le metodologie di calcolo alla risoluzione di esercizi. Durante lo svolgimento della prova, vengono accertate le conoscenze e le abilità acquisite in modo coerente a quanto dichiarato nella sezione "Risultati di apprendimento attesi". In particolare, si intende verificare la capacità delle/degli studenti di impostare l'analisi funzionale di sistemi meccanici semplici, e di trattare problemi di dimensionamento e di verifica strutturale mediante metodologie appropriate. La valutazione viene fatta distintamente per i due moduli, dando luogo ad una votazione espressa in trentesimi per ognuno di essi. La valutazione complessiva è ottenuta ricavando la media aritmetica delle due votazioni, e sommando il punteggio (fino ad un massimo di 3 punti) ottenuto per lo svolgimento delle esercitazioni su piattaforma Moodle. Il superamento dell’esame richiede una votazione minima di 18/30 per ognuno dei moduli. La lode viene assegnata nei casi in cui si evidenzino particolari meriti (chiarezza espositiva, utilizzo della notazione corretta e rigorosa). Durante l’esame non è consentita la consultazione di libri, quaderni, formulari, fogli di esercizi o altro materiale didattico. È consentito l’utilizzo della calcolatrice.

Testi di riferimento

  • Dispense fornite dai docenti Per quanto riguarda il modulo di "Elementi di Meccanica applicata alle macchine": - C. Ferraresi, T. Raparelli: "Meccanica applicata", 4a edizione, 2024, CLUT Per quanto riguarda il modulo di "Elementi di Costruzione di macchine": - A. Somà : "Fondamenti di Meccanica Strutturale", 2019, Quine

Codice insegnamento 01VTTYV

Fondamenti di gestione della produzione 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ING-IND/16 · 0 file

L’obiettivo principale dell'insegnamento, in termini di risultati attesi, è l'acquisizione delle conoscenze e delle competenze sugli argomenti affrontati nel programma. A partire dalla descrizione di problemi reali, lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale dell'insegnamento, in termini di risultati attesi, è l'acquisizione delle conoscenze e delle competenze sugli argomenti affrontati nel programma. A partire dalla descrizione di problemi reali, lo studente dovrà essere in grado di individuare il contesto e selezionare gli strumenti/tecniche/approcci più opportuni da utilizzare per la sua risoluzione.. Specificatamente, in termini di conoscenze, lo studente dovrà aver compreso gli strumenti gestionali oggetto dell'insegnamento ed essere in grado di istanziare ed utilizzare correttamente le formule e gli eventuali software applicativi. In termini di competenze, invece, lo studente dovrà saper applicare la teoria ed i metodi appresi in riferimento all’ambito specifico. In particolare, dato un sistema di complessità reale, descritto in una condizione di funzionamento contingente, lo studente dovrà riconoscere quale problema affligge il sistema produttivo ed identificare le possibili soluzioni operative, ovvero, selezionare l’approccio e/o il metodo più adeguato per la soluzione del problema identificato, individuando altresì i dati/parametri necessari ed il loro possibile reperimento in ambito aziendale.

Programma

L'obiettivo dell'insegnamento è familiarizzare l'allievo con le problematiche connesse alla gestione operativa dei sistemi produttivi, con particolare riferimento agli ambienti manifatturieri, ed ai principali metodi operativi utilizzati in tale contesto. Premessa alle problematiche di gestione è la comprensione del funzionamento del sistema produttivo, con particolare attenzione alla definizione dei KPI ed alla valutazione delle prestazioni. Descritto il sistema produttivo attraverso le misure di prestazione ed i corrispondenti strumenti di controllo, le problematiche di gestione della produzione vengono affrontate con specifico riferimento alle logiche più diffuse in ambito aziendale a livello di pianificazione di medio e breve termine.

Introduzione ai processi produttivi. Definizione, analisi e determinazione della capacità di un processo. Elementi di bilanciamento di linee e stima e riduzione dei costi del lavoro. (0.5 crediti) Gestione dei magazzini in condizioni di certezza: dimensionamento lotti e modello EOQ. (1 crediti) Pianificazione aggregata della produzione tramite tableau e metodi grafici. (0.5 crediti) Pianificazione a medio termine con sistema ERP: Master production schedule (MPS), Material requirements planning (MRP), Rough Cut capacity Planning (RCCP). (1.5 crediti) Pianificazione a breve termine: schedulazione di dettaglio con regole di priorità statica e dinamica. (1 crediti) Elementi di Lean manufacturing e principi JIT. Elementi di World Class Manufacturing. (1.5 crediti)

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula); Prova orale facoltativa;
Exam: Written test; Optional oral exam;
... L'esame ha l'obiettivo di valutare le conoscenze e le competenze apprese, proponendo domande su argomenti teorici, esercizi pratici e relazioni di laboratorio relativi agli argomenti del programma dell'insegnamento. L'esame consiste in una prova scritta della durata approssimativa di 90 minuti. La prova scritta comprende uno o più esercizi da svolgere con il solo ausilio di una calcolatrice e del formulario eventualmente reso disponibile dal docente e alcune domande a risposta aperta o chiusa sugli argomenti del programma. La valutazione massima della prova scritta è 30/30. Su richiesta del docente puo' essere effettuata una prova orale che sara' integrata con la valutazione della prova scritta. La prova orale consiste in una o più domande sugli argomenti teorici, gli esercizi pratici e le attività di laboratorio a cui lo studente deve rispondere illustrando propriamente l'argomento e giustificando le proprie scelte. La valutazione massima della prova orale è 30L/30.

Testi di riferimento

Le slide relative alle lezioni e le dispense relative alle esercitazioni saranno distribuite agli studenti tramite il portale della didattica. I casi di studio aziendali saranno forniti agli studenti all’inizio del corso. Eventuali libri di testo saranno comunicati agli studenti all’inizio del corso. Gli studenti possono fare riferimento a molti testi disponibili presso la Biblioteca Centrale di Ingegneria, tra questi a titolo di esempio: Alberto F. De Toni, Roberto Panizzolo, Agostino Villa; Gestione della produzione; 2013 ISEDI Novara

Codice insegnamento P625773630

Fondamenti di impianti industriali e sicurezza sul lavoro 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · ING-IND/17 · 0 file

Il corso si pone l’obiettivo generale di mettere in grado gli studenti di definire i livelli di prestazione attesi dello stabilimento industriale, specialmente sotto i profili produttivo, tecnologico e di efficienza,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone l’obiettivo generale di mettere in grado gli studenti di definire i livelli di prestazione attesi dello stabilimento industriale, specialmente sotto i profili produttivo, tecnologico e di efficienza, nonché sapersi interfacciare e discutere le alternative implementative con i progettisti che eseguono il disegno di dettaglio dell’impianto e le altre professionalità che ne curano lo sviluppo. Pertanto, dal punto di vista della conoscenza e capacità di comprensione, gli studenti dovranno dimostrare di: • conoscere le problematiche connesse con la realizzazione di un impianto industriale; • comprendere il layout di uno stabilimento e conoscerne le diverse tipologie; • conoscere i principali sistemi e tecnologie attualmente disponibili per la movimentazione interna e lo stoccaggio dei materiali; • conoscere le questioni connesse con la sicurezza negli stabilimenti e sui posti di lavoro. Per quanto concerne invece l’applicazione pratica delle conoscenze acquisite, gli studenti dovranno essere in grado di: • scegliere la migliore soluzione di layout in base a vincoli tecnologici, logistici, normativi ed economici esistenti; • quantificare la dotazione di attrezzature di produzione necessarie per far fronte alla capacità produttiva richiesta; • valutare l’efficienza di layout esistenti e suggerire proposte di miglioramento; • definire i sistemi di movimentazione e di stoccaggio più opportuni in base al contesto ed effettuare loro semplici dimensionamenti; • eseguire il dimensionamento delle aree produttive, dei magazzini e delle aree di servizio all’interno di uno stabilimento.

Programma

Questo corso fornisce conoscenze di base relative agli aspetti applicativi e gestionali connessi con la realizzazione di uno stabilimento industriale. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere e comparare le diverse tipologie di layout di stabilimento, identificare, classificare e analizzare i sistemi di movimentazione e di stoccaggio, individuare le caratteristiche fondamentali dei servizi e degli impianti generali di stabilimento, conoscere le questioni normative e procedurali essenziali inerenti alla sicurezza del lavoro. Infine, gli studenti saranno in grado di proporre soluzioni qualitative e quantitative per la valutazione di massima di un impianto per la produzione di beni. Il corso non solo fornirà i fondamenti teorici di ciascun argomento trattato, ma porrà particolare attenzione anche agli aspetti implementativi e pratici, in modo da preparare gli studenti a reali situazioni che potrebbero incontrare durante il loro percorso professionale.

  • Introduzione al corso, principi e definizioni di base (3 ore) • Ubicazione di un impianto industriale, logiche produttive e studio del plant layout (6 ore) • La Lean Production e la sua applicazione allo studio del plant layout (4 ore) • Fabbricati industriali e servizi di stabilimento. Progettazione Building Information Modelling (2 ore) • Mezzi di movimentazione interna: unità di carico, sistemi di trasporto tradizionali, sistemi di trasporto automatici (5 ore) • Magazzini industriali: sistemi di stoccaggio tradizionali e magazzini serviti da trasloelevatori. Calcolo del numero di carrelli. Principali approcci e tecnologie di picking (5 ore) • Impianti generali di stabilimento: cenni su impianti di distribuzione dell’acqua, impianti elettrici, impianti di produzione e distribuzione dell’aria compressa (2 ore) • Gestione della sicurezza sul lavoro: approccio metodologico, rifermenti normativi essenziali e applicazioni (10 ore) • Approfondimento con esperti aziendali di una delle tematiche trattate durante il corso (3 ore)

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula); Prova orale facoltativa; Elaborato progettuale in gruppo;
Exam: Written test; Optional oral exam; Group project;
... Il voto d’esame finale, che accerta il livello di conoscenze maturato al termine del corso, è composto da: - Valutazione dell’elaborato di esercitazione svolto in gruppo, come risultato del progetto di un impianto industriale: - Valutazione del test scritto con n. 20 domande a risposta multipla. In casi specifici, valutati dal docente e in modo condiviso con lo studente, è possibile svolgere un esame orale facoltativo per l’eventuale correzione del voto finale. La valutazione del progetto derivato dall’esercitazione può far maturare allo studente fino a 11 punti, che sommati ai 20 punti del test a riposta multipla, consentono di raggiungere il voto di 30 e lode. La valutazione del progetto di esercitazione è identica per tutti i membri del gruppo.

Testi di riferimento

Slide delle lezioni rese disponibili dal docente sul Portale della Didattica. A. Pareschi (2007), “Impianti Industriali. Criteri di scelta, progettazione e realizzazione�. Seconda Edizione. Società Editrice Esculapio, Bologna. A. Pareschi, E. Ferrari, A. Persona, A. Regattieri (2011), “Logistica integrata e flessibile.� Seconda Edizione. Società Editrice Esculapio, Bologna. A. Monte (2009), “Elementi di Impianti Industriali�. Vol. 1. Edizioni Libreria Cortina, Torino.

Codice insegnamento P380379566

Fondamenti di impianti industriali e sicurezza sul lavoro 2° anno · 2° semestre · 8 CFU · ING-IND/17 · 0 file

Il corso si pone l’obiettivo generale di mettere in grado gli studenti di definire i livelli di prestazione attesi dello stabilimento industriale, specialmente sotto i profili produttivo, tecnologico e di efficienza,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso si pone l’obiettivo generale di mettere in grado gli studenti di definire i livelli di prestazione attesi dello stabilimento industriale, specialmente sotto i profili produttivo, tecnologico e di efficienza, nonché sapersi interfacciare e discutere le alternative implementative con i progettisti che eseguono il disegno di dettaglio dell’impianto e le altre professionalità che ne curano lo sviluppo. Pertanto, dal punto di vista della conoscenza e capacità di comprensione, gli studenti dovranno dimostrare di: • conoscere le problematiche connesse con la realizzazione di un impianto industriale; • comprendere il layout di uno stabilimento e conoscerne le diverse tipologie; • conoscere i principali sistemi e tecnologie attualmente disponibili per la movimentazione interna e lo stoccaggio dei materiali; • conoscere le questioni connesse con la sicurezza negli stabilimenti e sui posti di lavoro. Per quanto concerne invece l’applicazione pratica delle conoscenze acquisite, gli studenti dovranno essere in grado di: • scegliere la migliore soluzione di layout in base a vincoli tecnologici, logistici, normativi ed economici esistenti; • quantificare la dotazione di attrezzature di produzione necessarie per far fronte alla capacità produttiva richiesta; • valutare l’efficienza di layout esistenti e suggerire proposte di miglioramento; • definire i sistemi di movimentazione e di stoccaggio più opportuni in base al contesto ed effettuare loro semplici dimensionamenti; • eseguire il dimensionamento delle aree produttive, dei magazzini e delle aree di servizio all’interno di uno stabilimento.

Programma

Questo corso fornisce conoscenze di base relative agli aspetti applicativi e gestionali connessi con la realizzazione di uno stabilimento industriale. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere e comparare le diverse tipologie di layout di stabilimento, identificare, classificare e analizzare i sistemi di movimentazione e di stoccaggio, individuare le caratteristiche fondamentali dei servizi e degli impianti generali di stabilimento, conoscere le questioni normative e procedurali essenziali inerenti alla sicurezza del lavoro. Infine, gli studenti saranno in grado di proporre soluzioni qualitative e quantitative per la valutazione di massima di un impianto per la produzione di beni. Il corso non solo fornirà i fondamenti teorici di ciascun argomento trattato, ma porrà particolare attenzione anche agli aspetti implementativi e pratici, in modo da preparare gli studenti a reali situazioni che potrebbero incontrare durante il loro percorso professionale. • Introduzione al corso, principi e definizioni di base (3 ore) • Ubicazione di un impianto industriale, logiche produttive e studio del plant layout (6 ore) • La Lean Production e la sua applicazione allo studio del plant layout (4 ore) • Fabbricati industriali e servizi di stabilimento. Progettazione Building Information Modelling (2 ore) • Mezzi di movimentazione interna: unità di carico, sistemi di trasporto tradizionali, sistemi di trasporto automatici (5 ore) • Magazzini industriali: sistemi di stoccaggio tradizionali e magazzini serviti da trasloelevatori. Calcolo del numero di carrelli. Principali approcci e tecnologie di picking (5 ore) • Impianti generali di stabilimento: cenni su impianti di distribuzione dell’acqua, impianti elettrici, impianti di produzione e distribuzione dell’aria compressa (2 ore) • Gestione della sicurezza sul lavoro: approccio metodologico, rifermenti normativi essenziali e applicazioni (10 ore) • Approfondimento con esperti aziendali di una delle tematiche trattate durante il corso (3 ore)

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula); Prova orale facoltativa; Elaborato progettuale in gruppo; Exam: Written test; Optional oral exam; Group project; ... Il voto d’esame finale, che accerta il livello di conoscenze maturato al termine del corso, è composto da: - Valutazione dell’elaborato di esercitazione svolto in gruppo, come risultato del progetto di un impianto industriale: - Valutazione del test scritto con n. 20 domande a risposta multipla. In casi specifici, valutati dal docente e in modo condiviso con lo studente, è possibile svolgere un esame orale facoltativo per l’eventuale correzione del voto finale. La valutazione del progetto derivato dall’esercitazione può far maturare allo studente fino a 11 punti, che sommati ai 20 punti del test a riposta multipla, consentono di raggiungere il voto di 30 e lode. La valutazione del progetto di esercitazione è identica per tutti i membri del gruppo.

Testi di riferimento

Slide delle lezioni rese disponibili dal docente sul Portale della Didattica. A. Pareschi (2007), “Impianti Industriali. Criteri di scelta, progettazione e realizzazione”. Seconda Edizione. Società Editrice Esculapio, Bologna. A. Pareschi, E. Ferrari, A. Persona, A. Regattieri (2011), “Logistica integrata e flessibile.” Seconda Edizione. Società Editrice Esculapio, Bologna. A. Monte (2009), “Elementi di Impianti Industriali”. Vol. 1. Edizioni Libreria Cortina, Torino.

Codice insegnamento 02THCYV

Laboratorio di Automazione industriale 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ING-INF/04 · 0 file

Introduzione al corso: i differenti livelli gerarchici dell’automazione. - Conoscenza di base delle macchine CNC, PLC, dei sistemi robotici industriali e di movimentazione di beni e materiali. - Il problema del controllo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Introduzione al corso: i differenti livelli gerarchici dell’automazione. - Conoscenza di base delle macchine CNC, PLC, dei sistemi robotici industriali e di movimentazione di beni e materiali. - Il problema del controllo automatico - Metodi matematici e algoritmi di controllo (PID) - Conoscenza delle metodologie e degli algoritmi per la simulazione ed analisi numerica delle code di attesa dei lavori da eseguire (catene di Markov, teoria delle code). - Conoscenza delle tecniche e degli algoritmi per la gestione della schedulazione della produzione. - Conoscenza delle tecniche e degli algoritmi per l'ottimizzazione (per esempio: allocazione di risorse, assegnamento, distribuzione) - Conoscenza di Matlab come strumento per risolvere problemi di automazione industriale

Programma

L'insegnamento intende fornire i principi e le metodologie di base per affrontare i problemi legati alla gestione ed automazione dei processi produttivi. Inizialmente, vengono descritti i principali elementi dell’automazione di fabbrica. Successivamente vengono introdotti gli strumenti matematici fondamentali per lo sviluppo dei principali algoritmi di controllo automatico (ad esempio il controllore PID). Infine vengono introdotti i modelli di simulazione di processi produttivi e logistici (catene di Markov, teoria delle code), ed i metodi per la loro ottimizzazione (algoritmi di scheduling, modelli di programmazione lineare).

Introduzione: la struttura CIM ed i vari livelli dell’automazione: azienda, stabilimento, area, cella, macchina, campo. Introduzione a Matlab. (0.5 crediti) Le macchine a controllo numerico, i PLC e la loro programmazione, i sistemi di movimentazione, la robotica industriale. (0.5 crediti) Il controllo automatico e gli algoritmi di controllo. (1.5 crediti) I concetti ed i risultati fondamentali della simulazione e della teoria delle code. Programmi di calcolo ed esempi numerici. (2 crediti) Il problema dell'ottimizzazione della schedulazione per i sistemi di produzione automatica. (1 credito) Modelli di programmazione lineare ed ed algoritmi di ottimizzazione combinatoria (ad es. problemi di allocazione di risorse, assegnamento e distribuzione) (0.5 crediti)

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula); Elaborato progettuale individuale;
Exam: Written test; Individual project;
... Gli allievi sono esaminati attraverso un esame scritto formato da 6 domande a risposta multipla (2 punti per ciascuna) e da 2 domande a risposta aperta (valide fino a un massimo di 9 punti). E' possibile consultare un formulario preparato dallo studente (su un singolo foglio A4). Non è ammesso portare in aula dispositivi multimediali con accesso al web (ad esempio, smartphone, smartwatch e tablet). La durata della prova è 1h30m. Gli studenti possono ottenere fino a 5 punti aggiuntivi attraverso la preparazione di elaborati individuali. La lode verrà assegnata se la votazione è uguale o superiore a 31. L’esito della prova sarà comunicato agli studenti tramite un avviso sul portale della didattica.

Testi di riferimento

Slides/note di tutte le lezioni ed esercitazioni ed esempi di prova per programmi di calcolo saranno forniti agli allievi durante l'insegnamento. Saranno segnalate anche letture complementari per alcuni argomenti trattati.

Codice insegnamento 01VIPYV

Laboratorio di Programmazione Industriale 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ING-IND/16 · 0 file

Lo studente acquisirà conoscenze specifiche sulla programmazione di macchine per le lavorazioni a 5 assi, le stampanti 3d open source, i robot industriali e la programmazione della produzione. Lo studente dovrà essere in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà conoscenze specifiche sulla programmazione di macchine per le lavorazioni a 5 assi, le stampanti 3d open source, i robot industriali e la programmazione della produzione. Lo studente dovrà essere in grado di identificare le principali istruzioni del codice di programmazione delle macchine e di modificare il codice in funzione delle necessità . Lo studente dovrà essere in grado di utilizzare software CAM per la programmazione delle macchine e la generazione del codice per il controllo numerico e l’integrazione con software ERP per la programmazione della produzione. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): 1. acquisire le competenze di base relative alle tecnologie di fabbricazione additiva con un focus sulle tecniche per i materiali polimerici; 2 . acquisire le competenze di base relative alle tipologie di robot e delle loro cinematica; 3. acquisire le competenze di base per affrontare le problematiche di programmazione di controlli industriali per macchine utensili, stampanti 3d e robot; 4. acquisire una conoscenza e una comprensione dei principali strumenti di simulazione delle operazioni che possono essere svolte da macchine utensili, stampanti 3d e robot industriali. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): 1. comprendere la struttura del codice ISO per la programmazione delle macchine a controllo numerico e delle stampanti 3d di tipo “open�; 2. imparare generare e modificare all’occorrenza il codice ISO di programmazione dei controlli numerici e delle stampanti 3d di tipo “open�; 3. comprendere la struttura del linguaggio di programmazione dei robot industriali; 4. imparare a modificare all’occorrenza il codice di programmazione dei controlli numerici; 5. conoscere l’utilizzo di strumenti di simulazione di tipo CAM per la virtualizzazione delle operazioni compiute dai controlli numerici e la generazione del codice di controllo delle macchine; 6. utilizzare gli strumenti di programmazione e di simulazione dei robot all’interno di un processo produttivo. Autonomia di giudizio (making judgements): 1. essere in grado di valutare la correttezza del codice di programmazione di una macchina utensile, una stampante 3d o un robot industriale; 2. essere in grado di valutare la correttezza delle traiettorie e delle operazioni generate dalla programmazione di un controllo numerico; 3. essere in grado di valutare la rispondenza della pianificazione ERP con l’attività delle risorse produttive; 4. utilizzare la letteratura tecnica appropriata a supporto delle attività ingegneristiche. Abilità comunicative (communication skills): 1. capacità di interloquire in modo critico con gli operatori macchina; 2. capacità di redigere una documentazione tecnica relativa alla programmazione di controlli numerici; 3. capacità di presentare, comunicare, discutere gli argomenti trattati nel corso. Capacità di apprendere (learning skills): 1. capacità di consultare la documentazione tecnica relativa a differenti linguaggi di programmazione dei controlli numerici per comprendere come programmare ed eseguire operazioni simili; 2. Lo studente svilupperà le capacità di apprendimento attraverso lo studio individuale degli argomenti trattati durante il corso. Inoltre, l'analisi delle diverse problematiche che si possono presentare nella programmazione dei controlli numerici e della produzione potrà essere affrontata con discussioni di gruppo; 3. lo studente avrà l'opportunità di approfondire conoscenze relative a specifici linguaggi e software per la programmazione dei controlli numerici e della produzione consultando i testi specializzati e il materiale che il docente potrà fornire durante il corso.

Programma

La programmazione industriale comprende la programmazione dei dispositivi di controllo, governo e acquisizione nei processi industriali, ovvero la programmazione della logica di controllo in linea e fuori linea, delle macchine a controllo numerico e dei sistemi robotici. Il laboratorio di programmazione industriale si focalizza sulle tecniche e sui codici di programmazione di sistemi di produzione controllati dal calcolatore. L'insegnamento intende fornire le competenze di base per la programmazione delle lavorazioni a 5 assi, delle stampanti 3d e dei robot, comprendendo le varianti di collaborative robot e mobile robot.

La prima parte del programma (30 ore) prevede i seguenti argomenti: 1. Controllo numerico di stampanti 3d di tipo “open� - Introduzione alle tecniche di fabbricazione additiva - Il processo di estrusione da filamento termoplastico; - La configurazione di una stampante 3D e i principali parametri di processo; - Il codice ISO di programmazione di una stampante 3D di tipo "open". 2. Controllo numerico di macchine utensili - Richiami relativi al linguaggio ISO di programmazione delle macchine utensili; - Programmazione CAM delle lavorazioni a 5 assi. La seconda parte del programma (30 ore) prevede i seguenti argomenti: 3. Introduzione alla Robotica e Cinematica Diretta - Definizione di robot, tipologie di robot (manipolatori, mobili, collaborativi); - Sistemi di coordinate e trasformazioni omogenee (rotazioni e traslazioni); - Catene cinematiche, giunti e gradi di libertà ; - Esempi di applicazione della cinematica diretta. 4. Cinematica Inversa e Problemi di Traiettoria - Determinazione delle configurazioni dei giunti per una data posa dell'end-effector; - Pluralità delle soluzioni e singolarità ; - Metodi numerici e analitici per la cinematica inversa; - Generazione di traiettorie: traiettorie punto-punto e continue nello spazio dei giunti e nello spazio cartesiano; - Interpolazione di traiettorie (polinomi cubici, quintici). 5. Dinamica del Robot e Concetti di Controllo - Fondamenti di Dinamica e Controllo Base; - Concetti di base della dinamica del robot: massa, inerzia, forza, coppia; - Concetti base di controllo: controllo in anello aperto e anello chiuso; - Controllori PID (Proportional-Integral-Derivative) per il controllo dei giunti. 6. Architetture di Controllo e Astrazioni Comportamentali - Introduzione agli automi a stati finiti (FSM): stati, transizioni, eventi; - Modellazione di compiti robotici semplici tramite FSM; - Esempi di FSM per navigazione semplice, manipolazione di oggetti; - Vantaggi e limitazioni degli FSM; - Introduzione ai Behavior Tree (BT): nodi (sequenze, selettori, paralleli, decoratori, foglie); - Principi di esecuzione e tick; - Progettazione di comportamenti complessi tramite BT; - Vantaggi dei BT rispetto agli FSM per compiti complessi e dinamici;

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula); Elaborato scritto individuale;
Exam: Written test; Individual essay;
... L'esame finale è volto ad accertare l'acquisizione delle conoscenze sulla programmazione dei controlli numerici e dei robot. L'esame finale si compone di due parti: - una prova scritta sugli argomenti trattati a lezione; - una discussione con valutazione della relazione tecnica relativa alle esercitazioni di laboratorio. La prova scritta si compone di 5 o 6 domande aperte e 4 o 5 domande a risposta multipla o semplici esercizi di programmazione della produzione. La prova scritta ha una durata di circa 2 ore. La valutazione della prova scritta si ottiene come somma dei punteggi ottenuti per ogni esercizio e quesito. Durante la prova scritta, lo studente non potrà utilizzare libri di testo o appunti, se non espressamente indicato dal docente. La relazione tecnica sulla programmazione dei controlli numerici svolta durante le esercitazioni di laboratorio deve essere consegnata almeno una settimana prima dell'inizio della sessione d'esame. La relazione tecnica è finalizzata alla valutazione delle competenze degli studenti attraverso il lavoro di gruppo nella programmazione di macchine utensili, stampanti 3d e nelle attività di programmazione dei robot industriali. La prova scritta concorre alla definizione del voto finale per un massimo di 24 punti su 30. Il voto è integrato dalla valutazione della relazione tecnica per un massimo di 6 ulteriori punti. In caso di voto massimo (30 su 30), la lode è attribuita a discrezione del docente.

Testi di riferimento

Le slide in formato .pdf utilizzate a lezione sono messe a disposizione agli studenti iscritti all’insegnamento sul Portale della Didattica. Il docente potrà fornire materiale didattico aggiuntivo. Testi consigliati per approfondimenti: F. Grimaldi, Manuale delle Macchine Utensili a CNC, Hoepli, 2007. H. B. Kief, H. A. Roschiwal, K. Schwarz, The CNC Handbook: Digital Manufacturing and Automation from CNC to Industry 4.0, Industrial Press Inc, 2021. S. Jeschke, Industrial Internet of Things Cybermanufacturing Systems, Springer, 2017. M. Ben-Ari, F. Mondada, Elements of Robotics, Springer Nature, 2017.

Codice insegnamento 01VIRYV

Laboratorio di gestione della qualità e misure 2° anno · 0 file
Laboratorio di gestione della qualità 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ING-IND/16 · 0 file

Si prevede che lo studente acquisisca le seguenti conoscenze: • normativa per la gestione dei sistemi qualità ; • statistica descrittiva di base; • caratteristiche degli strumenti di misura; • metodi per la valutazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Si prevede che lo studente acquisisca le seguenti conoscenze: • normativa per la gestione dei sistemi qualità ; • statistica descrittiva di base; • caratteristiche degli strumenti di misura; • metodi per la valutazione dell'incertezza di misura nelle attività sperimentali; • principali tecniche di Controllo Statistico di Processo. Si prevede che lo studente acquisisca le seguenti abilità : • implementare metodi di gestione e controllo della qualità per casi studio industriali secondo le indicazioni della normativa di riferimento; • impostare le attività sperimentali scegliendo gli opportuni strumenti di misura; • effettuare analisi di dati sperimentali utilizzando tecniche statistiche di base; • presentare i risultati delle attività sperimentali secondo le indicazioni della normativa di riferimento.

Programma

L'insegnamento ha lo scopo di presentare: 1. la normativa di riferimento nel campo della gestione della qualità nei contesti industriali; 2. i concetti base di statistica per l’analisi e l’elaborazione dei dati nel campo del controllo qualità ; 3. le proprietà degli strumenti di misura; 4. il concetto di incertezza di misura e la relativa valutazione sperimentale; 5. i principali metodi di gestione e controllo della qualità utilizzati nei contesti industriali.

1. Concetti preliminari e normativa di riferimento. Cenni storici sull’introduzione delle tecniche di gestione della qualità in ambito industriale. Qualità nella produzione. La normativa ISO 9000. L’informazione contenuta nei dati di misura. La gestione delle attività di misura e prova secondo le norme sulla qualità . La normativa ISO 17025. Il Sistema Internazionale di unità di misura (SI). 2. Statistica di base. Media e varianza. Le principali distribuzioni statistiche (binomiale, ipergeometrica, normale, di Student, chi-quadro). Livello di fiducia e rischio d’errore. Gli intervalli di fiducia. La descrizione dei dati sperimentali (box-plot, dot plot, istogramma). I principi di esclusione. Controllo della normalità di una distribuzione sperimentale. 3. Le proprietà degli strumenti di misura utilizzati in ambito industriale. La risoluzione di lettura. La sensibilità . La stabilità . La ripetibilità e la riproducibilità . L’accuratezza. Gli errori (sistematici, casuali e incidenti di misura). 4. Valutazione dell’incertezza di misura. Valutazione dell’incertezza di categoria A e di categoria B. Calcolo dell’incertezza composta. Calcolo dell’incertezza estesa. 5. Controllo Statistico di Processo (SPC). Variabilità e tolleranza naturale di un processo. Cenni sulle carte di controllo per variabili e sugli indici di capacità di processo.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula);
Exam: Written test;
... L'esame si svolge in forma scritta in aula. L'esame ha una durata di due ore ed è finalizzato a verificare la comprensione dei concetti trattati nell'insegnamento e la loro applicazione a specifici casi studio reali. Per affrontare l’esame, lo studente può utilizzare carta, penna, calcolatrice e le tavole fornite durante l’insegnamento, ma non appunti o libri. La prova è costituita da 6 macro-domande articolate in più sotto-punti, riguardanti argomenti tratti dall’intero programma. Ogni macro-domanda consente di ottenere un massimo di 5 punti. È possibile, inoltre, predisporre una relazione facoltativa sulle esercitazioni con l’utilizzo di strumenti di misura, che permette di ottenere fino a 3 punti aggiuntivi sul voto d’esame.

Testi di riferimento

I testi consigliati per l’insegnamento sono: • D.C. Montgomery, “Controllo statistico della qualità �, II edizione, McGraw-Hill, Milano, 2005. • G. Barbato, A. Germak, G. Genta, "Misurare per decidere", IV edizione, Società Editrice Esculapio, Bologna, 2019. • F. Franceschini, M. Galetto, D.A. Maisano, L. Mastrogiacomo, “Ingegneria della qualità - Applicazioni ed esercizi�, IV edizione, CLUT, Torino, 2019.

Codice insegnamento 01VTNYV

Laboratorio di gestione della qualità 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ING-IND/16 · 0 file

Si prevede che lo studente acquisisca le seguenti conoscenze: • normativa per la gestione dei sistemi qualità ; • statistica descrittiva di base; • caratteristiche degli strumenti di misura; • metodi per la valutazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Si prevede che lo studente acquisisca le seguenti conoscenze: • normativa per la gestione dei sistemi qualità ; • statistica descrittiva di base; • caratteristiche degli strumenti di misura; • metodi per la valutazione dell'incertezza di misura nelle attività sperimentali; • principali tecniche di Controllo Statistico di Processo. Si prevede che lo studente acquisisca le seguenti abilità : • implementare metodi di gestione e controllo della qualità per casi studio industriali secondo le indicazioni della normativa di riferimento; • impostare le attività sperimentali scegliendo gli opportuni strumenti di misura; • effettuare analisi di dati sperimentali utilizzando tecniche statistiche di base; • presentare i risultati delle attività sperimentali secondo le indicazioni della normativa di riferimento.

Programma

L'insegnamento ha lo scopo di presentare: 1. la normativa di riferimento nel campo della gestione della qualità nei contesti industriali; 2. i concetti base di statistica per l’analisi e l’elaborazione dei dati nel campo del controllo qualità ; 3. le proprietà degli strumenti di misura; 4. il concetto di incertezza di misura e la relativa valutazione sperimentale; 5. i principali metodi di gestione e controllo della qualità utilizzati nei contesti industriali.

1. Concetti preliminari e normativa di riferimento. Cenni storici sull’introduzione delle tecniche di gestione della qualità in ambito industriale. Qualità nella produzione. La normativa ISO 9000. L’informazione contenuta nei dati di misura. La gestione delle attività di misura e prova secondo le norme sulla qualità . La normativa ISO 17025. Il Sistema Internazionale di unità di misura (SI). 2. Statistica di base. Media e varianza. Le principali distribuzioni statistiche (binomiale, ipergeometrica, normale, di Student, chi-quadro). Livello di fiducia e rischio d’errore. Gli intervalli di fiducia. La descrizione dei dati sperimentali (box-plot, dot plot, istogramma). I principi di esclusione. Controllo della normalità di una distribuzione sperimentale. 3. Le proprietà degli strumenti di misura utilizzati in ambito industriale. La risoluzione di lettura. La sensibilità . La stabilità . La ripetibilità e la riproducibilità . L’accuratezza. Gli errori (sistematici, casuali e incidenti di misura). 4. Valutazione dell’incertezza di misura. Valutazione dell’incertezza di categoria A e di categoria B. Calcolo dell’incertezza composta. Calcolo dell’incertezza estesa. 5. Controllo Statistico di Processo (SPC). Variabilità e tolleranza naturale di un processo. Cenni sulle carte di controllo per variabili e sugli indici di capacità di processo.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula);
Exam: Written test;
... L'esame si svolge in forma scritta in aula. L'esame ha una durata di due ore ed è finalizzato a verificare la comprensione dei concetti trattati nell'insegnamento e la loro applicazione a specifici casi studio reali. Per affrontare l’esame, lo studente può utilizzare carta, penna, calcolatrice e le tavole fornite durante l’insegnamento, ma non appunti o libri. La prova è costituita da 6 macro-domande articolate in più sotto-punti, riguardanti argomenti tratti dall’intero programma. Ogni macro-domanda consente di ottenere un massimo di 5 punti. È possibile, inoltre, predisporre una relazione facoltativa sulle esercitazioni con l’utilizzo di strumenti di misura, che permette di ottenere fino a 3 punti aggiuntivi sul voto d’esame.

Testi di riferimento

I testi consigliati per l’insegnamento sono: • D.C. Montgomery, “Controllo statistico della qualità �, II edizione, McGraw-Hill, Milano, 2005. • G. Barbato, A. Germak, G. Genta, "Misurare per decidere", IV edizione, Società Editrice Esculapio, Bologna, 2019. • F. Franceschini, M. Galetto, D.A. Maisano, L. Mastrogiacomo, “Ingegneria della qualità - Applicazioni ed esercizi�, IV edizione, CLUT, Torino, 2019.

Codice insegnamento 02VTNYV

Laboratorio di sistemi avanzati di produzione I 2° anno · Annuale · 8 CFU · ING-IND/16 · 0 file
Laboratorio di sistemi informativi aziendali e IOT 2° anno · 2 file
Laboratorio di tecnologie digitali per l'industria 4. 0 2° anno · 0 file
Laboratorio di tecnologie digitali per l'industria 4.0 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ING-INF/05 · 0 file

L’obiettivo atteso del corso è la conoscenza delle tecnologie fondanti ed abilitanti per l’industria 4.0. Cio’ fornirà allo studente la capacità di operare in scenari aziendali progettati secondo il paradigma…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo atteso del corso è la conoscenza delle tecnologie fondanti ed abilitanti per l’industria 4.0. Cio’ fornirà allo studente la capacità di operare in scenari aziendali progettati secondo il paradigma dell’Industria 4.0 e di supportare l’impiego di tecnologie digitali in ambito industriale attraverso l’analisi critica delle soluzioni tecnologiche disponibili. Inoltre, altra importante abilita acquisita nel corso, sarà la capacità di sostenere autonomamente il proprio aggiornamento tecnico mantenendo un opportuno processo di Life Long Learning.

Programma

Il corso propone un’approfondita panoramica delle tecnologie informatiche che sono alla base del paradigma Industria 4.0 per fornire allo studente le competenze necessarie a gestire i processi di digitalizzazione delle imprese e a favorire i percorsi di innovazione sostenuti dalla proposta Industria 4.0. Il corso focalizza l’attenzione sul dato come fattore produttivo dell’impresa competitiva e sulle tecnologie e strumenti che contribuiscono ad una gestione efficace e profittevole di questa importante risorsa.

Il paradigma Industria 4.0 Le origini della proposta, i fabbisogni industriali, gli strumenti e le tecnologie Le tecnologie abilitanti di I4.0 e il loro rapporto con il paradigma Lean manufacturing Cloud e Cybersecurity Big data analytics

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula);
Exam: Written test;
... La prova scritta prevede domande aperte ed esercizi riguardanti gli argomenti del corso. Lo scritto consente di conseguire massimo 24 punti. Il progetto (obbligatorio) vale fino a 9 punti, e resta valido fino all'inizio del medesimo corso nell'anno accademico successivo (settembre 2026).

Testi di riferimento

Le slide relative alle lezioni e le dispense relative alle esercitazioni saranno distribuite agli studenti tramite il portale della didattica. Eventuali libri di testo saranno comunicati agli studenti all’inizio del corso. Testi di riferimento: - Michael Grieves, Product Lifecycle Management: Driving the Next Generation of Lean Thinking, 2005, McGraw-Hill Education - Mohd Javaid1, Abid Haleem, Rajiv Suman, Digital Twin applications toward Industry 4.0: A Review - Luana Sposito Valamede, Alessandra Cristina Santos Akkari, Lean 4.0: A New Holistic Approach for the Integration of Lean Manufacturing Tools and Digital Technologies

Codice insegnamento 01THAYV

Laboratorio di tecnologie per la meccatronica 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ING-IND/14 · 0 file

L’attività didattica si articola in lezioni ed esercitazioni in laboratorio volte all’acquisizione delle seguenti competenze: - capacità di analisi di sistemi meccatronici. - conoscenza dei principi di funzionamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività didattica si articola in lezioni ed esercitazioni in laboratorio volte all’acquisizione delle seguenti competenze: - capacità di analisi di sistemi meccatronici. - conoscenza dei principi di funzionamento dei più comuni sistemi di attuazione e di misura. - capacità di modellistica di prima approssimazione e scelta a catalogo di attuatori e sensori. - capacità di sintonizzazione di semplici controlli per sistemi meccatronici.

Programma

L’obiettivo del corso è fornire una panoramica dei sistemi di attuazione, misura e controllo per sistemi meccatronici, con particolare attenzione agli aspetti applicativi. Un approfondimento dedicato è rivolto ai sistemi di attuazione elettromeccanica ed elettromagnetica. E’ previsto lo sviluppo di progetti di controllo di sistemi meccatronici tramite attività di laboratorio focalizzati sull’attuazione elettromagnetica e sul pilotaggio di motori elettrici in corrente continua.

1. Introduzione ai sistemi dinamici Equazioni costitutive e basi di modellistica nel dominio elettrico, meccanico e termico Definizione di funzione di trasferimento Algebra degli schemi a blocchi 2. Fondamenti di sistemi meccatronici Schemi di riferimento Casi di studio industriali 3. Sensori per sistemi meccatronici Classificazione e funzioni. Sensori di posizione, corrente, accelerazione, forza, pressione 4. Sistemi di attuazione per sistemi meccatronici Classificazione e funzioni. Attuazione elettromagnetica Attuazione elettromeccanica: motore a corrente continua. 5. Logiche di controllo Classificazione e funzioni. PID Logica Fuzzy per sistemi meccatronici Casi di studio industriali 6. Attività di laboratorio: Controllo di un sistema meccanico tramite attuazione elettromagnetica.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula); Prova orale facoltativa; Elaborato scritto prodotto in gruppo;
Exam: Written test; Optional oral exam; Group essay;
... Prova scritta - punteggio massimo: 25/30 2 esercizi 2 domande aperte 4 domande a risposta multipla Discussione obbligatoria degli elaborati relativi all'attività di laboratorio - punteggio massimo: 8/30 Totale: 33/30 La prova orale sulla parte di teoria è facoltativa. Se si scegliesse di sostenere l'esame orale, il risultato finale sarebbe dato dalla media pesata dei risultati ottenuti nella prova scritta, nella discussione degli elaborati e nella prova orale. Durante la prova scritta non sarà ammesso l’utilizzo di appunti, libri o note né di sistemi elettronici di calcolo (computer, tablet, telefoni cellulari) ad eccezione di calcolatrici non programmabili La durata della prova scritta è di 2h

Testi di riferimento

"Elementi di macchine e meccatronica. Progettazione dei sistemi tecnici", Rainer Nordmann - Herbert Birkhofer, McGraw Hill Education, 2006

Codice insegnamento 02THNYV

Laboratorio tecnologie digitali per lo sviluppo prodotto 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ING-IND/15 · 0 file

Le lezioni e le esercitazioni di laboratorio consentiranno allo studente di acquisire i metodi e le tecniche di modellazione più avanzata messe a disposizione dalle soluzioni CAD 3D di ultima generazione. Attraverso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le lezioni e le esercitazioni di laboratorio consentiranno allo studente di acquisire i metodi e le tecniche di modellazione più avanzata messe a disposizione dalle soluzioni CAD 3D di ultima generazione. Attraverso poi lo sviluppo di progetti di gruppo lo studente potrà anche sperimentare quelle competenze necessarie a rendere efficiente/efficace il lavoro del singolo in un contesto collaborativo e concorrente. Lo studente dovrà aver acquisito la capacità di definire schizzi completamente definiti, utilizzare tutte le funzioni di modellazione standard e avanzate indicate nel programma e la capacità di produrre elaborati grafici completi, di parti e di assiemi.

Programma

Il corso si pone l’obiettivo di completare le conoscenze sugli strumenti di modellazione 3D con una particolare attenzione al loro utilizzo per la realizzazione di attrezzature di produzione customizzate a partire da specifici componenti industriali operando con metodiche di modellazione virtuale avanzata sfruttando la modellazione funzionale, solida, feature-based, per superfici ed il Model Based Design. Gli argomenti proposti sono alla base di molti aspetti del lavoro aziendale di design e produzione dove venga richiesta la gestione della geometria 3D del prodotto e la formalizzazione delle sue specifiche dimensionali e geometriche.

Le soluzioni CAD 3D, la modellazione Parametrica Feature-Based Metodologie di modellazione avanzate: sweep, loft e loro parametri di controllo. Svuotamento di forme, nervature, ripetizione lineare e circolare, specchio di funzioni 3D. Inserimento di curve generate all'esterno del sistema CAD. Modellazione booleana: operazioni di addizione, sottrazione e intersezione tra solidi. Geometria di riferimento (piani, assi e sistemi di coordinate). Solidi sottili, gusci, tagli sottili. Funzioni e comandi di ausilio alla progettazione: colori e texture superficiali, misura, equazioni, creazione guidata fori, Assiemi: Accoppiamenti avanzati (camma, ingranaggio, larghezza …), modellazione contestuale all'assieme (top-down). Libreria di progetto personalizzata, libreria di funzioni (cava linguetta, cave anelli elastici, …). Validazione degli assiemi: ricerca di incongruenze geometriche (interferenza). Configurazioni: configurazioni di parti ed assiemi, tabelle di configurazione. La modellazione per superfici. Modellazione di stampi, ingranaggi, lamiere e strutture saldate. Model Based Design e Data Exchange

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova pratica di laboratorio; Elaborato progettuale in gruppo;
Exam: Practical lab skills test; Group project;
... Si prevede una prova grafica, comprensiva di domande di teoria, con valutazione 25/30 della durata massima di 2h. E` possibile utilizzare il materiale didattico. Al voto della prova scritta si somma la valutazione del progetto di gruppo, pari a 6/30. La valutazione 31/30 verrà registrata come 30L.

Testi di riferimento

1) E. Chirone, S. Tornincasa, Disegno Tecnico Industriale, vol. I e II, ed. Il Capitello, Torino 2) S. Tornincasa, A. Zompì, E. Vezzetti, S. Moos: Quotatura funzionale degli organi di macchine, Edizioni CLUT, Torino 3) Tutorials forniti durante il corso

Codice insegnamento 02THIYV

Meccatronica 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ING-IND/13 · 0 file

Al termine dell'insegnamento, dal punto di vista della conoscenza e della capacità di comprensione, le studentesse e gli studenti saranno in grado di: - Comprendere l'integrazione tra sottosistemi meccanici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento, dal punto di vista della conoscenza e della capacità di comprensione, le studentesse e gli studenti saranno in grado di: - Comprendere l'integrazione tra sottosistemi meccanici, elettronici e di controllo all'interno di un sistema meccatronico reale. - Conoscere i principi di modellazione fisica per diversi domini e la loro rappresentazione tramite schemi a blocchi e funzioni di trasferimento. - Descrivere la dinamica dei sistemi del primo e del secondo ordine, comprendendo l'effetto dei parametri fisici sulla risposta nel tempo. - Conoscere le leggi fondamentali dei circuiti in corrente continua e alternata. - Comprendere il funzionamento di dispositivi elettronici di base, come diodi e amplificatori operazionali, e dei circuiti di filtraggio analogico. - Conoscere le caratteristiche degli strumenti di misura, i principi della taratura e le metodologie di identificazione dei parametri partendo da dati sperimentali. - Descrivere la logica di controllo in retroazione e l'influenza delle azioni proporzionale, integrale e derivativa (PID) sulle prestazioni di un sistema. Per quanto attiene invece all'applicazione pratica delle conoscenze acquisite (abilità ), le studentesse e gli studenti saranno in grado di: - Modellare sistemi fisici semplici utilizzando lo strumento della trasformata di Laplace per ricavare funzioni di trasferimento. - Utilizzare l'ambiente Matlab per creare script di simulazione, eseguire modelli dinamici e analizzare criticamente i risultati ottenuti. - Assemblare circuiti elettronici su breadboard, interpretare correttamente schemi circuitali in DC e AC e i risultati delle relative misure sperimentali. - Impiegare strumentazione di laboratorio, come multimetri, oscilloscopi e generatori di segnali, per la misura e l'analisi di segnali elettrici. - Analizzare sistemi nel dominio della frequenza tramite i diagrammi di Bode per individuare frequenze critiche e fenomeni di risonanza. - Eseguire l'identificazione sperimentale di un modello e la taratura di un sensore, valutando l'errore complessivo del sistema di misura. - Progettare e tarare un controllore PID su un sistema elettromeccanico, ottimizzando i parametri per raggiungere specifiche metriche di prestazione.

Programma

L'insegnamento di Meccatronica si inserisce nel percorso della laurea professionalizzante in Tecnologie per l’Industria Manifatturiera con l'obiettivo di fornire alle studentesse e agli studenti una visione integrata e multidisciplinare dei sistemi industriali moderni, affrontando in modo sinergico i domini della meccanica e dell'elettronica. Attraverso lo studio dell'interazione tra componenti fisici, circuiti elettronici e sistemi di controllo, l'insegnamento mira a sviluppare la capacità di analizzare e gestire apparati complessi tipici delle linee di produzione automatizzate. In piena coerenza con l'approccio "learning by doing" del Corso di Studio, l'insegnamento è strutturato affinché le basi teoriche relative alla modellazione dei sistemi dinamici e ai principi dell'elettronica siano immediatamente messe in pratica in sessioni di laboratorio. Questo metodo didattico permette di consolidare la comprensione dei fenomeni fisici attraverso attività laboratoriali. Lo studente impara così a tradurre i modelli matematici in soluzioni operative. L'insegnamento si propone di formare una figura professionale versatile, capace di operare con competenza tecnica nei contesti della manifattura avanzata e sostenibile. La preparazione acquisita consente di affrontare le sfide legate all'ottimizzazione e alla manutenzione di sistemi meccatronici, garantendo l'efficienza e la stabilità dei processi produttivi. Al termine del percorso, le studentesse e gli studenti avranno sviluppato la sensibilità necessaria per integrare tecnologie diverse, requisito essenziale per i futuri professionisti chiamati a governare l'innovazione tecnologica nell'industria moderna

L'insegnamento (60 ore totali) è suddiviso nei seguenti moduli: 1. Introduzione alla modellazione e strumenti di simulazione (6h): Definizione di sistema meccatronico e rappresentazione a blocchi. Modellazione fisica tramite equazioni di equilibrio in diversi domini (meccanico, elettrico, termico). Utilizzo operativo della trasformata di Laplace e della funzione di trasferimento. Introduzione guidata all'ambiente Matlab per la creazione di script e la simulazione della risposta di sistemi reali. 2. Dinamica dei sistemi del secondo ordine (6h): Studio del sistema massa-molla-smorzatore come modello guida. Analisi della risposta temporale (comportamento sottosmorzato, critico e sovrasmorzato) al variare dei parametri fisici. Osservazione intuitiva della risposta a sollecitazioni periodiche. 3. Analisi in frequenza e sistemi complessi (6h): Formalizzazione del comportamento in frequenza e costruzione dei diagrammi di Bode. Applicazione alla modellazione e simulazione della sospensione di un veicolo (modello 1/4 car) per l'analisi di frequenze critiche e fenomeni di risonanza. 4. Sensoristica, misure e identificazione dei parametri (6h): Caratteristiche degli strumenti di misura e procedure di taratura. Tecniche di identificazione sperimentale: passaggio dai dati reali al modello dinamico attraverso test al gradino e sinusoidali. Valutazione dell'errore complessivo del sistema di misura. 5. Attuatori e controllo in retroazione (6h): Modellazione del motore in corrente continua (DC) come sistema elettromeccanico. Logica del controllo ad anello chiuso e azione dei regolatori PID (Proporzionale, Integrale, Derivativo). Progetto e taratura del controllore per l'ottimizzazione delle prestazioni (tempo di salita, sovraelongazione). 6. Circuiti in corrente continua (DC) (12h): Studio delle grandezze elettriche fondamentali e della legge di Ohm. Analisi di circuiti resistivi in serie e parallelo. Attività pratica di montaggio componenti su breadboard e tecniche di misura della tensione, corrente e resistenza tramite multimetro. 7. Circuiti in corrente alternata (AC) (6h): Principi della corrente alternata: frequenza, periodo, ampiezza e fase. Comportamento di condensatori e induttori; analisi di circuiti RC, RL e RLC. Uso della strumentazione di laboratorio: generatore di segnali e oscilloscopio per l'osservazione dei segnali nel tempo e in frequenza. 8. Dispositivi elettronici e amplificatori operazionali (12h): Funzionamento dei diodi e applicazioni nei circuiti di protezione e raddrizzamento. Studio degli amplificatori operazionali nelle configurazioni fondamentali: follower, sommatore, invertente e sottrattore. Analisi e realizzazione sperimentale di filtri attivi del primo ordine per l'elaborazione dei segnali analogici.

Modalità d'esame

E' possibile sostenere l?esame in anticipo rispetto all?acquisizione della frequenza

Testi di riferimento

Laboratorio virtuale di meccatronica. Analisi e controllo di un sistema pneumatico, G. Quaglia, W. Franco, CLUT, 2008

Codice insegnamento 06BPZYV

Principi di economia circolare e sostenibilità di prodotti e processi 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ICAR/02 · 0 file
Tirocinio Pratico Valutativo I 2° anno · 1° semestre · 24 CFU · 0 file

Le informazioni dettagliate sull’insegnamento tirocinio sono consultabili sulla GUIDA STUDENTI, sezione TIROCINIO, dell’anno accademico in corso.

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Programma

Le informazioni dettagliate sull’insegnamento tirocinio sono consultabili sulla GUIDA STUDENTI, sezione TIROCINIO, dell’anno accademico in corso.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Accertamento (esame senza voto); Exam: Check;

Codice insegnamento 02HQQYV

Tirocinio Pratico Valutativo II 2° anno · Annuale · 16 CFU · 0 file

Il tirocinio è un’attività formativa prevista dalla legge che consente di entrare in un ambiente di lavoro, sperimentare le logiche e le dinamiche aziendali, comprendere i processi che si sviluppano nelle…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il tirocinio è un’attività formativa prevista dalla legge che consente di entrare in un ambiente di lavoro, sperimentare le logiche e le dinamiche aziendali, comprendere i processi che si sviluppano nelle organizzazioni produttive, sviluppare un’esperienza operativa e, attraverso l’addestramento pratico, acquisire nuove competenze e professionalità . A ogni tirocinio è infatti associato un progetto formativo individuale, definito nel quadro della convenzione che l'azienda sottoscrive con il Politecnico. Durante il progetto il o la tirocinante è seguito da un o una Tutor Aziendale e da un o una Tutor Accademica. Il rapporto che si costituisce tra azienda e tirocinante non è un rapporto di lavoro subordinato, non comporta pertanto il sorgere di obblighi retributivi e previdenziali e non obbliga l'azienda ad assumere il tirocinante al termine dell'esperienza. La copertura assicurativa durante il tirocinio è garantita dal Politecnico. A discrezione dell'azienda può essere previsto il rimborso spese, buoni pasto, utilizzo della mensa aziendale o altro.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Accertamento (esame senza voto);
Exam: Check;

Codice insegnamento 01HQRYV

Deontologia della Professione di Perito Industriale Laureato 3° anno · Annuale · 3 CFU · 0 file
Esame finale 3° anno · Annuale · 3 CFU · 0 file
Esame finale 3° anno · Annuale · 3 CFU · 0 file
Laboratorio di gestione dell'innovazione 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file

Gli studenti svilupperanno la capacità di valutare e valorizzare idee e tecnologie dal punto di vista imprenditoriale. Da un lato avranno compreso i concetti di base e avranno visto una serie di esempi e strategie di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti svilupperanno la capacità di valutare e valorizzare idee e tecnologie dal punto di vista imprenditoriale. Da un lato avranno compreso i concetti di base e avranno visto una serie di esempi e strategie di valutazione e valorizzazione, dall’altro avranno sperimentato concretamente questi concetti in un caso applicativo. In particolare, gli studenti avranno appreso gli elementi fondamentali per la gestione dell’innovazione e dei progetti e per l’identificazione dei modelli di business e modelli di sostenibilità economica di nuove iniziative imprenditoriali.

Programma

Il Laboratorio di gestione dell'innovazione ha l’obiettivo di presentare i concetti fondamentali della gestione dei progetti di innovazione e imprenditorialità . Gli studenti saranno portati a studiare e applicare il processo necessario per rendere un’idea concreta e di successo sia nel contesto di organizzazioni esistenti (imprenditorialità interna) sia creando nuove organizzazioni (imprenditorialità esterna). Il corso prevede una parte teorica e una parte di lavori di gruppo per l’applicazione dei concetti appresi. I lavori di gruppo (business case) saranno volti allo sviluppo di un’idea imprenditoriale.

  • Innovazione e imprenditorialità : concetti di base e relazioni. • La gestione dell’innovazione e dei progetti, lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi. • Che cosa è una startup e il lean startup method. • L’innovazione e l’imprenditorialità sociale: le organizzazioni non-profit, profit e hybrid. • Customer discovery e Minimum Viable Products. • Dall’idea all’impresa: il Business plan e il Sustainability plan. • Imprenditorialità e strategia: Business model canvas. • Imprenditorialità e marketing: la stima dei potenziali utenti/clienti e delle opportunità . • Cenni agli aspetti finanziari fondamentali: la valutazione e il finanziamento delle start-up.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato progettuale in gruppo;
Exam: Compulsory oral exam; Group project;
... Gli studenti saranno valutati sia singolarmente sia come team. Ogni team dovrà gestire un progetto imprenditoriale con scadenze ogni 2-3 settimane. Dopo circa 6 settimane i team dovranno presentare i propri risultati intermedi. La prima parte del voto dipenderà dalla qualità del lavoro di gruppo. Saranno valutati sia i risultati intermedi sia il risultato finale (un documento di circa 25 pagine) sia la presentazione finale del lavoro (in una mezza giornata ad hoc subito dopo la fine del corso). Gli studenti saranno valutati anche in termini di partecipazione ai lavori del proprio team e di partecipazione in aula. La partecipazione alle discussioni in aula e ai progetti è obbligatoria: i professori verificheranno questa partecipazione sia direttamente sia chiedendo ai team di autovalutarsi. Data la sua natura altamente interattiva, il corso è sconsigliato agli studenti che non sono in grado di frequentare le lezioni e non sono in grado di partecipare pienamente al lavoro di team di persona.

Testi di riferimento

Sul portale della didattica saranno disponibili dispense e altro materiale a cura del docente. Testi consigliati ma non obbligatori: 1. “The startup Owner’s Manual. The step by step guide for building a great company “, by Steve Blank, B. Dorf,. (2012), K&S Ranch Press 2. “Business Model Generation�, by Alexander Osterwalder & Yves Pigneur, John Wiley and Sons, Inc. 2010, ISBN 978-0470-87641-1, paperback.

Codice insegnamento 02THQYV

Laboratorio di progetto (Project Work) 3° anno · 1° semestre · 20 CFU · 0 file

Scopo del "Project Work" è consentire allo studente di sperimentare le proprie capacità affrontando un problema di opportuna complessità proveniente dal mondo industriale o da quello accademico. Lo studente dovrà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo del "Project Work" è consentire allo studente di sperimentare le proprie capacità affrontando un problema di opportuna complessità proveniente dal mondo industriale o da quello accademico. Lo studente dovrà applicare le proprie capacità di analisi per descrivere il problema proposto ed individuarne gli elementi salienti sui quali costruirà la sintesi che porterà allo sviluppo di una soluzione che sia soddisfacente sotto l’aspetto tecnico, economico, ambientale e sociale. L’attività di Project work verrà sviluppata da gruppi di studenti con il supporto dei esperti del mondo industriale ed accademico. Ciò consentirà allo studente di sperimentare le proprie capacità di collaborazione ed organizzazione tra pari, nonché di interrelazione con superiori ed esterni. Il Project work sarà quindi il banco di prova per sperimentare la maturità dello studente identificando eventuali criticità tecniche, comportamentali o caratteriali che potranno essere risolte per consentire un sereno sviluppo della futura carriera professionale.

Programma

Il laboratorio di progetto "Project Work" è finalizzato a fornire agli studenti quell'abilità di integrazione, decision making e problem solving, delle competenze e conoscenze acquisite durante il percorso formativo su casi studio concreti. Questi casi di studio sono specifici dei diversi comparti produttivi, in funzione dei progetti proposti dai docenti che possono avvalersi della collaborazione di aziende interessate alle tematiche di Industria 4.0.

Il programma si articola come indicato qui di seguito: - Introduzione al corso e presentazione dei diversi progetti proposti dai docenti, che operano come supervisori e coordinatori eventualmente in collaborazione con aziende esterne (3 h); - Presentazione del ciclo di lezioni volto a fornire conoscenze integrative di base utili allo svolgimento delle attività progettuali (60h); - Definizione dei gruppi di lavoro e abbinamento con i progetti proposti (3 h); - Presentazione di dettaglio del problema del singolo "Project Work" (6 h); - Analisi e descrizione del problema del singolo "Project Work" (24 h); - Studio delle possibili soluzioni del singolo "Project Work" (80 h); - Validazione tecnica, economica e sociale del singolo "Project Work" (24 h); - Presentazione della soluzione del singolo "Project Work" (6 h).

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula); Prova orale obbligatoria; Elaborato progettuale in gruppo;
Exam: Written test; Compulsory oral exam; Group project;
... La valutazione finale del "Project Work" sarà assegnata al singolo studente (sono possibili differenze all'interno dei gruppi, in funzione dell'effettiva partecipazione e collaborazione del singolo alle attività progettuali) e si compone di tre elementi: 1) Esame scritto Lo scritto sarà composto da 5 domande da 2 punti ciascuna. Lo scritto avrà una durata di massimo un'ora e concorre al voto finale per massimo 10 punti. Le domande sono volte a coprire e valutare l'apprendimento degli argomenti di base delle lezioni del corso comuni a tutti gli studenti e non specifiche del singolo "Project Work". 2) Autovalutazione e relazione del "Project Work" L'autovalutazione relativa alla partecipazione e al contributo dei componenti dei gruppi verrà effettuata attraverso la piattaforma Teammates. Ogni gruppo dovrà redigere una relazione tecnica relativa alle attività svolte nel proprio "Project Work" con una sintesi dei risultati ottenuti. La relazione va redatta in formato Word e deve avere una lunghezza indicativa di circa 25-30 pagine. La relazione andrà consegnata prima dello svolgimento della prova orale. Autovalutazione e relazione scritta concorrono al voto finale per massimo 14 punti. 3) Orale con presentazione e discussione del "Project Work" La presentazione, di fronte ad una commissione di docenti, avverrà in un’unica data al termine della sessione d’esame. La presentazione del "Project Work", omogenea e completa, può durare massimo 15 minuti e ogni componente del gruppo deve presentarne una parte. Al termine della presentazione, seguirà una discussione a cui devono poter rispondere tutti i componenti del gruppo, indipendentemente dalla parte presentata da ognuno di essi. La presentazione e successiva discussione del "Project Work" concorrono al voto finale per massimo 6 punti.

Testi di riferimento

Nessun testo specifico consigliato. Il materiale utile per fornire agli studenti le conoscenze integrative di base e quelle specifiche del singolo "Project Work" sarà reso disponibile dai docenti e caricato nella sezione del materiale didattico.

Codice insegnamento 01HQTYV

Laboratorio di progetto (Project Work) 3° anno · 1° semestre · 18 CFU · 0 file

Scopo del "Project Work" è consentire allo studente di sperimentare le proprie capacità affrontando un problema di opportuna complessità proveniente dal mondo industriale o da quello accademico. Lo studente dovrà…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Scopo del "Project Work" è consentire allo studente di sperimentare le proprie capacità affrontando un problema di opportuna complessità proveniente dal mondo industriale o da quello accademico. Lo studente dovrà applicare le proprie capacità di analisi per descrivere il problema proposto ed individuarne gli elementi salienti sui quali costruirà la sintesi che porterà allo sviluppo di una soluzione che sia soddisfacente sotto l’aspetto tecnico, economico, ambientale e sociale. L’attività di Project work verrà sviluppata da gruppi di studenti con il supporto dei esperti del mondo industriale ed accademico. Ciò consentirà allo studente di sperimentare le proprie capacità di collaborazione ed organizzazione tra pari, nonché di interrelazione con superiori ed esterni. Il Project work sarà quindi il banco di prova per sperimentare la maturità dello studente identificando eventuali criticità tecniche, comportamentali o caratteriali che potranno essere risolte per consentire un sereno sviluppo della futura carriera professionale.

Programma

Il laboratorio di progetto "Project Work" è finalizzato a fornire agli studenti quell'abilità di integrazione, decision making e problem solving, delle competenze e conoscenze acquisite durante il percorso formativo su casi studio concreti. Questi casi di studio sono specifici dei diversi comparti produttivi, in funzione dei progetti proposti dai docenti che possono avvalersi della collaborazione di aziende interessate alle tematiche di Industria 4.0. Il programma si articola come indicato qui di seguito: - Introduzione al corso e presentazione dei diversi progetti proposti dai docenti, che operano come supervisori e coordinatori eventualmente in collaborazione con aziende esterne (3 h); - Presentazione del ciclo di lezioni volto a fornire conoscenze integrative di base utili allo svolgimento delle attività progettuali (60h); - Definizione dei gruppi di lavoro e abbinamento con i progetti proposti (3 h); - Presentazione di dettaglio del problema del singolo "Project Work" (6 h); - Analisi e descrizione del problema del singolo "Project Work" (24 h); - Studio delle possibili soluzioni del singolo "Project Work" (80 h); - Validazione tecnica, economica e sociale del singolo "Project Work" (24 h); - Presentazione della soluzione del singolo "Project Work" (6 h).

Modalità d'esame

Modalita di esame: Prova scritta (in aula); Prova orale obbligatoria; Elaborato progettuale in gruppo; Exam: Written test; Compulsory oral exam; Group project; ... La valutazione finale del "Project Work" sarà assegnata al singolo studente (sono possibili differenze all'interno dei gruppi, in funzione dell'effettiva partecipazione e collaborazione del singolo alle attività progettuali) e si compone di tre elementi: 1) Esame scritto Lo scritto sarà composto da 5 domande da 2 punti ciascuna. Lo scritto avrà una durata di massimo un'ora e concorre al voto finale per massimo 10 punti. Le domande sono volte a coprire e valutare l'apprendimento degli argomenti di base delle lezioni del corso comuni a tutti gli studenti e non specifiche del singolo "Project Work". 2) Autovalutazione e relazione del "Project Work" L'autovalutazione relativa alla partecipazione e al contributo dei componenti dei gruppi verrà effettuata attraverso la piattaforma Teammates. Ogni gruppo dovrà redigere una relazione tecnica relativa alle attività svolte nel proprio "Project Work" con una sintesi dei risultati ottenuti. La relazione va redatta in formato Word e deve avere una lunghezza indicativa di circa 25-30 pagine. La relazione andrà consegnata prima dello svolgimento della prova orale. Autovalutazione e relazione scritta concorrono al voto finale per massimo 14 punti. 3) Orale con presentazione e discussione del "Project Work" La presentazione, di fronte ad una commissione di docenti, avverrà in un’unica data al termine della sessione d’esame. La presentazione del "Project Work", omogenea e completa, può durare massimo 15 minuti e ogni componente del gruppo deve presentarne una parte. Al termine della presentazione, seguirà una discussione a cui devono poter rispondere tutti i componenti del gruppo, indipendentemente dalla parte presentata da ognuno di essi. La presentazione e successiva discussione del "Project Work" concorrono al voto finale per massimo 6 punti.

Testi di riferimento

Nessun testo specifico consigliato. Il materiale utile per fornire agli studenti le conoscenze integrative di base e quelle specifiche del singolo "Project Work" sarà reso disponibile dai docenti e caricato nella sezione del materiale didattico.

Codice insegnamento 02HQTYV

Laboratorio di sistemi avanzati di produzione II 3° anno · 1° semestre · 8 CFU · 0 file
Laboratorio di tecnologie per le materie plastiche 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
Project work 3° anno · 0 file
Project work 3° anno · 0 file
Project work 3° anno · 0 file
Project work 3° anno · 0 file
Tirocinio Pratico Valutativo II 3° anno · Annuale · 30 CFU · 0 file

Il tirocinio è un’attività formativa prevista dalla legge che consente di entrare in un ambiente di lavoro, sperimentare le logiche e le dinamiche aziendali, comprendere i processi che si sviluppano nelle…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Programma

Il tirocinio è un’attività formativa prevista dalla legge che consente di entrare in un ambiente di lavoro, sperimentare le logiche e le dinamiche aziendali, comprendere i processi che si sviluppano nelle organizzazioni produttive, sviluppare un’esperienza operativa e, attraverso l’addestramento pratico, acquisire nuove competenze e professionalità. A ogni tirocinio è infatti associato un progetto formativo individuale, definito nel quadro della convenzione che l'azienda sottoscrive con il Politecnico. Durante il progetto il o la tirocinante è seguito da un o una Tutor Aziendale e da un o una Tutor Accademica. Il rapporto che si costituisce tra azienda e tirocinante non è un rapporto di lavoro subordinato, non comporta pertanto il sorgere di obblighi retributivi e previdenziali e non obbliga l'azienda ad assumere il tirocinante al termine dell'esperienza. La copertura assicurativa durante il tirocinio è garantita dal Politecnico. A discrezione dell'azienda può essere previsto il rimborso spese, buoni pasto, utilizzo della mensa aziendale o altro.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Accertamento (esame senza voto); Exam: Check;

Codice insegnamento 02HQRYV

Tirocinio Pratico Valutativo III 3° anno · Annuale · 30 CFU · 0 file

Il tirocinio è un’attività formativa prevista dalla legge che consente di entrare in un ambiente di lavoro, sperimentare le logiche e le dinamiche aziendali, comprendere i processi che si sviluppano nelle…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il tirocinio è un’attività formativa prevista dalla legge che consente di entrare in un ambiente di lavoro, sperimentare le logiche e le dinamiche aziendali, comprendere i processi che si sviluppano nelle organizzazioni produttive, sviluppare un’esperienza operativa e, attraverso l’addestramento pratico, acquisire nuove competenze e professionalità . A ogni tirocinio è infatti associato un progetto formativo individuale, definito nel quadro della convenzione che l'azienda sottoscrive con il Politecnico. Durante il progetto il o la tirocinante è seguito da un o una Tutor Aziendale e da un o una Tutor Accademica. Il rapporto che si costituisce tra azienda e tirocinante non è un rapporto di lavoro subordinato, non comporta pertanto il sorgere di obblighi retributivi e previdenziali e non obbliga l'azienda ad assumere il tirocinante al termine dell'esperienza. La copertura assicurativa durante il tirocinio è garantita dal Politecnico. A discrezione dell'azienda può essere previsto il rimborso spese, buoni pasto, utilizzo della mensa aziendale o altro.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Accertamento (esame senza voto);
Exam: Check;

Codice insegnamento 01HQSYV

Tirocinio Pratico Valutativo III 3° anno · Annuale · 27 CFU · 0 file

Il tirocinio è un’attività formativa prevista dalla legge che consente di entrare in un ambiente di lavoro, sperimentare le logiche e le dinamiche aziendali, comprendere i processi che si sviluppano nelle…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Programma

Il tirocinio è un’attività formativa prevista dalla legge che consente di entrare in un ambiente di lavoro, sperimentare le logiche e le dinamiche aziendali, comprendere i processi che si sviluppano nelle organizzazioni produttive, sviluppare un’esperienza operativa e, attraverso l’addestramento pratico, acquisire nuove competenze e professionalità. A ogni tirocinio è infatti associato un progetto formativo individuale, definito nel quadro della convenzione che l'azienda sottoscrive con il Politecnico. Durante il progetto il o la tirocinante è seguito da un o una Tutor Aziendale e da un o una Tutor Accademica. Il rapporto che si costituisce tra azienda e tirocinante non è un rapporto di lavoro subordinato, non comporta pertanto il sorgere di obblighi retributivi e previdenziali e non obbliga l'azienda ad assumere il tirocinante al termine dell'esperienza. La copertura assicurativa durante il tirocinio è garantita dal Politecnico. A discrezione dell'azienda può essere previsto il rimborso spese, buoni pasto, utilizzo della mensa aziendale o altro.

Modalità d'esame

Modalita di esame: Accertamento (esame senza voto); Exam: Check;

Codice insegnamento 05HQSYV

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