GEOMETRIA DESCRITTIVA
Modulo: GEOMETRIA DESCRITTIVA
Il corso mira a guidare all’apprendimento della Geometria Descrittiva al fine di formare negli studenti la capacità di descrivere/comunicare le configurazioni spaziali e di porre in relazione/analogia i caratteri geometrici e metrici delle forme con le corrispondenti immagini (sia in via sintetica che esaustiva e complessa). Secondo tale intendimento il corso si propone in generale di contribuire alla formazione della capacità di controllare il modello mentale dello spazio, reale o immaginato, ovvero di favorire e stimolare la costruzione di un modello conoscitivo in grado di fornire risultati non solo in senso geometrico e metrico-dimensionale, ma anche logico-analitico. L’attribuzione di tale prerogativa conoscitiva significa non limitarsi ad un interpretazione ‘meccanica’ strumentale della pratica dei metodi di rappresentazione ma piuttosto comprendere e orientare le suddette funzioni verso quel significato più profondo di una strumentalità che è sempre partecipe del fine.
Attraverso lo studio dei metodi delle proiezioni ortogonali, assonometriche e centrali (prospettiva), degli enti fondamentali (e loro relazioni) che costituiscono i modelli interpretativi del reale, il corso mira ad educare ad un linguaggio grafico che consenta di leggere, comprendere, controllare e rappresentare sul piano (lo spazio bidimensionale del foglio) la tridimensionalità dello spazio e viceversa rendendo esplicite le relazioni che sussistono fra i modelli grafici e fisico-materici (rappresentazione mista). Inoltre, lo studio degli effetti della luce (ombre), di differenti strumenti e tecniche del disegno, delle normative grafiche e dei rapporti di scala in relazione al concetto ‘dall’insieme al dettaglio’ costituiscono altri dispositivi di costruzione, controllo e descrizione di forme, reali o immaginate, sia semplici che complesse.
Il corso mira a permettere l’esercizio e soprattutto il riconoscimento della pertinenza ed efficacia di ogni metodo di rappresentazione per la comunicazione di diversificati contenuti ma altresì a stimolare riflessioni sulla modalità di esplicazione (presentazione) dei propri disegni. Ciò assume una particolare importanza per uno studente del primo anno che, oltre ad affrontare e risolvere la questione di una corretta rappresentazione di forme nello spazio è chiamato a sviluppare un affinamento del proprio disegnare e della propria capacità di articolare un ‘racconto’ grafico.
Le eserictazioni prevederanno quindi un adeguato e differenziato utilizzo dei metodi di rappresentazione ovvero l’individuazione di diversificati modelli grafici di descrizione, analisi e comunicazione: disegni tecnici bidimensianali quotati e con molteplicità di viste, disegni di indagine geometrica bi-tridimensionali , disegni di sviluppo e/o scomposizione della forma e di esplicitazione di aspetti di montaggio permetteranno l’intelligenza della struttura di base e il riconoscimento/esplicitazione delle categorie logico-geometriche, delle regole di conformazione e degli elementi funzionali che governano uno o più oggetti di design.
Inoltre ogni studente, come importante educazione al metodo intuitivo di rappresentare lo spazio, dovrà tenere un proprio personale taccuino/album contenente tutto quel corredo di appunti grafici (a mano libera) che via via andrà sviluppando col procedere e per tutta la durata del corso.
Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti per frequentare il corso e sostenere l’esame se non quello di una partecipazione interessata ed attiva alle diverse attività.
Frequenza
In presenza, nei giorni ed orari fissati per il corso dal calendario didattico del primo semestre. Date le caratteristiche del corso, che concatenano basi teoriche con applicazioni tecnico-pratiche, si consiglia caldamente una quanto più possibile costante frequenza in aula alle diverse attività (lezione teoriche, esercitazioni, revisioni) in quanto tutte strettamente correlate tra loro e finalizzate a favorire una adeguata preparazione teorica e un progressivo e proficuo svolgimento delle esercitazioni d’anno per il superamento della prova finale.
Modalità di esame
Il rispetto delle consegne delle esercitazioni assegnate durante il corso e il conseguente livello raggiunto nelle corrispondenti elaborazioni grafiche richieste saranno valutati sia nei loro esiti in itinere sia nella loro stesura finale costituendo parte integrante del materiale da presentare ai fini del sostenimento dell’esame.
L’esame verrà svolto in seduta unica su entrambi i moduli che configurano il Corso di Fondamenti del Disegno per il quale, in quanto struttura didattica a carattere teorico-applicativo che lavora in un’ottica di integrazione tra i due moduli, è prevista l’assegnazione di un voto unico complessivo relativo ad entrambe i moduli da intendersi come sintesi della preparazione maturata dallo studente in entrambe le materie.
Attraverso un colloquio sarà verificata l’effettiva conoscenza acquisita, la padronanza e l’approfondimento dei contenuti teorici affrontati nel corso. Parallelamente, attraverso un’opportuna presentazione degli elaborati grafici prodotti durante il corso, sarà valutato il livello qualitativo raggiunto nello svolgimento complessivo delle esercitazioni sui temi assegnati (applicazione dei contenuti teorici acquisiti), ovvero la capacità di una consapevole applicazione dei metodi di rappresentazione e di un appropriato utilizzo degli strumenti digitali trattati.
In particolare gli elaborati grafici da produrre per l’esame atti a dimostrare le conoscenze complessive acquisite nei due moduli saranno costituiti da:
- un certo numero di Tavole formato A3 sui temi assegnati la cui opportuna impaginazione sarà impostata durante il corso;
- un Taccuino contenente appunti e schizzi via via prodotti dallo studente durante il semestre;
- dei modelli materici di varia natura e scala;
- un fac-simile di catalogo ad oggetto formato 20x20 cm oppure 10x10 cm;
- tre ricerche ad oggetto da impaginate in formato A4.
Pertanto la valutazione finale sarà data dalla somma degli esiti raggiunti relativamente a:
- rispetto delle consegne settimanali,
- esercitazioni svolte in aula/a casa
- colloquio e discussione degli elaborati finali richiesti e sopra elencati.
Modalità di svolgimento
L’attività didattica è suddivisa in lezioni teoriche, esercitazioni da svolgersi sia in aula sia a casa con cadenzate consegne e opportuni momenti di revisioni in itinere. Pertanto, i metodi didattici saranno quelli di una alternanza e correlazione tra lezioni frontali ed esercitazioni prevedendo un approccio secondo il quale i contenuti delle comunicazioni del corso verranno costantemente verificati nella loro legittimità attraverso una parte applicativa (esercitazioni) su temi assegnati in cui concetti e procedimenti troveranno riscontro. In relazione a ciò il ruolo della docenza sarà quello di impostazione programmatica, di supporto tecnico/informativo e di riferimento dialettico in ogni fase di svolgimento.
Modulo: DISEGNO DIGITALE
In relazione alla organizzazione correlata di contenuti teorico-pratici nei due moduli con cui è strutturato il Corso di Fondamenti di disegno, lo specifico modulo di Disegno digitale mira a fornire agli studenti quelle conoscenze di base teorico-metodologiche e applicativo-pratiche per la rappresentazione digitale orientata al Design attraverso i mezzi propri del linguaggio informatico iniziando a sperimentare diversi software di grafica sia vettoriale che raster con cui poter operare cercando, al contempo, di permettere agli studenti uno sviluppo delle proprie capacità ‘creative’ in termini di produzione di opportuni ed efficaci prodotti grafici (di rappresentazione e comunicazione) applicati al design.
In tal senso il corso aspira ad orientare verso un uso consapevole di programmi di disegno digitale, ovvero ad educare lo studente alla osservazione delle opportune correlazioni, interazioni e raffronti tra disegno digitale e analogico (inteso come fondamentale momento di ragionamento/dialogo grafico con se stessi) mirando quindi a indirizzare lo studente ad un uso del Disegno come irrinunciabile dispositivo di conoscenza e verifica per definire e comunicare diversi aspetti di un oggetto/progetto di design.
La parte teorica, che prevede l’introduzione progressiva all’utilizzo di software come Autocad e Adobe Photoshop/Illustrator, mira a far comprendere come attraverso strumenti e tecniche e relative integrazioni tra questi si possano riprodurre, risolvere e gestire entità (linee) e figure geometriche (superfici e volumi), ma anche i concetti di scala, di dettagli e rappresentazione plurima per l’espressione e la comunicazione grafica di oggetti anche compositi e complessi.
La parte applicativa di esercitazioni pratiche su temi prefissati, permetteranno di mettere alla prova la capacità di utilizzo dei software, ovvero l’acquisizione delle differenti tecniche di rappresentazione/comunicazione grafica sui temi assegnati. Le esercitazioni saranno da svolgersi in parte in aula con il supporto del docente e in parte autonomamente (con relative scadenze di consegne), prevederanno una serie di verifiche intermedie degli stati di avanzamento del lavoro ovvero appositi momenti di correzione (revisione) in aula di confronto docente/studente e si concretizzeranno nella redazione di un certo numero di Tavole, opportunamente impaginate, su temi assegnati.
Inoltre, considerando importanti e dovute opportune osservazioni di correlazione, interazione e raffronto tra disegno digitale e disegno analogico, il corso prevede l’utilizzo e la progressiva redazione di un Taccuino sul quale, procedendo dal concept e passando per i concetti di rapporto tra scala grafica e dettaglio, viste plurime, rappresentazioni grafiche complesse e molteplici, lo studente ‘appunti’ via via, con strumenti tradizionali ogni tipo, di ragionamento grafico.
Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti per frequentare il corso e sostenere l’esame se non quello di una partecipazione interessata ed attiva alle diverse attività.
Frequenza
In presenza, nei giorni ed orari fissati per il corso dal calendario didattico del primo semestre. Date le caratteristiche del corso, che concatenano basi teoriche con applicazioni tecnico-pratiche, si consiglia caldamente una quanto più possibile costante frequenza in aula alle diverse attività (lezione teoriche, esercitazioni, revisioni) in quanto tutte strettamente correlate tra loro e finalizzate a favorire una adeguata preparazione teorica e un progressivo e proficuo svolgimento delle esercitazioni d’anno per il superamento della prova finale.
Modalità di esame
Il rispetto delle consegne delle esercitazioni assegnate durante il corso e il conseguente livello raggiunto nelle corrispondenti elaborazioni grafiche richieste saranno valutati sia nei loro esiti in itinere sia nella loro stesura finale costituendo parte integrante del materiale da presentare ai fini del sostenimento dell’esame.
L’esame verrà svolto in seduta unica su entrambi i moduli che configurano il Corso di Fondamenti del Disegno per il quale, in quanto struttura didattica a carattere teorico-applicativo che lavora in un’ottica di integrazione tra i due moduli, è prevista l’assegnazione di un voto unico complessivo relativo ad entrambe i moduli da intendersi come sintesi della preparazione maturata dallo studente in entrambe le materie.
Attraverso un colloquio sarà verificata l’effettiva conoscenza acquisita, la padronanza e l’approfondimento dei contenuti teorici affrontati nel corso. Parallelamente, attraverso un’opportuna presentazione degli elaborati grafici prodotti durante il corso, sarà valutato il livello qualitativo raggiunto nello svolgimento complessivo delle esercitazioni sui temi assegnati (applicazione dei contenuti teorici acquisiti), ovvero la capacità di una consapevole applicazione dei metodi di rappresentazione e di un appropriato utilizzo degli strumenti digitali trattati.
In particolare gli elaborati grafici da produrre per l’esame atti a dimostrare le conoscenze complessive acquisite nei due moduli saranno costituiti da:
- un certo numero di Tavole formato A3 sui temi assegnati la cui opportuna impaginazione sarà impostata durante il corso;
- un Taccuino contenente appunti e schizzi via via prodotti dallo studente durante il semestre;
- dei modelli materici di varia natura e scala;
- un fac-simile di catalogo ad oggetto formato 20x20 cm oppure 10x10 cm;
- tre ricerche ad oggetto da impaginate in formato A4.
Pertanto la valutazione finale sarà data dalla somma degli esiti raggiunti relativamente a:
- rispetto delle consegne settimanali,
- esercitazioni svolte in aula/a casa
- colloquio e discussione degli elaborati finali richiesti e sopra elencati.
Modalità di svolgimento
Il modulo, che procederà in appropriata correlazione con l’altra attività formativa (Geometria Descrittiva) del Corso di Fondamenti del Disegno, si articolerà in due fasi strettamente connesse, una teorica ed una applicativa, e secondo un percorso di crescente complessità.
La parte teorica prevede una serie di lezioni frontali che affrontano i diversi argomenti del programma didattico che, introducendo progressivamente all’utilizzo di software come Autocad e Adobe Photoshop/Illustrator, mirano a far comprendere come attraverso strumenti e tecniche e relative integrazioni tra questi si possano riprodurre, risolvere e gestire entità (linee) e figure geometriche (superfici e volumi), ma anche i concetti di scala, di dettaglio (in relazione al concetto ‘dal generale al particolare’) e rappresentazione plurima per l’espressione e la comunicazione grafica di oggetti anche compositi e complessi.
La parte applicativa di esercitazioni pratiche su temi prefissati, permetteranno di sperimentare le nozioni acquisite e mettere alla prova la capacità di utilizzo dei software, ovvero l’acquisizione delle differenti tecniche di rappresentazione/comunicazione grafica digitale sui temi assegnati.
Modulo: GEOMETRIA DESCRITTIVA
- Prolusione e Presentazione del corso. Rapporto CFU/ore lezione. Lettura Programma
modulo: Obiettivi, Strutturazione e Organizzazione, Argomenti teorici, temi ed
esercitazioni, Modalità di svolgimento (n. giornate, tempistiche, consegne e
scadenze), Modalità esami.
- Principi di Teoria della Forma.
Analisi della struttura morfologica di un volume; I tre tipi base: volume
pieno, volume cavo scatolare e volume reticolare; poerazioni elementari per
generare forme; volume pieno: operazioni sezione, scavo, sottrazione; volume
cavo scatolare: operazioni di ritaglio, intersezione, piega, volume reticolare:
operazioni di incastro, inserimento. Esempi su oggetti reali.
- Modelli di comprensione e comunicazione: i Disegni Tecnici.
Codici comunicativi; concetti di: riconoscere, selezionare, interpretare
e discretizzare; I modelli comunicativi di una forma/oggetto: piano concettuale
e piano rappresentativo; Tipi di disegni tecnici: disegni analitici, disegni di
progetto, disegni costruttivi/di montaggio; relazione tra scelta
rappresentativa e interlocutore cui è destinata.
- Norme, codici e convenzioni grafiche della rappresentazione.
Oggetto e obiettivi della rappresentazione; modalità comunicative dei
contenuti: segno e immagine (iconico e simbolico); livelli di approfondimento e
articolazione (caratteristiche quantitative e qualitavive); processi di
codificazione/riduzione di contenuti (tipi e spessori delle linee, campiture,
legende); tipi di rappresentazioni convenzionali al tratto e tematiche, non
convenzionali); le scale grafiche di rappresentazione (di riduzione, di
ingrandimento); la quotatura (di massima e di dettaglio); organizzazione e
redazione di un impaginato grafico.
- Introduzione al disegno CAD 2D.
Concetti generali e interfaccia; Selezione dei comandi (da icona, da tendina),
Sistema di coordinate e UCS; strumenti Zoom e Pan (da mouse e da comandi); comandi di disegno (linea e polilinea, cerchi, archi, figure base e libere);
organizzazione del disegno per layer (impostazioni di suddivisione, proprietà
linee, colori, spessori), strumenti di trasformazione entità grafiche (copia, taglio,
estensione, divisione, esplosione, scalatura, altri); strumento di campitura
regioni geometriche.
- Disegno CAD: testi e quote.
Inserimento di stringhe di testo; impostazioni e modifiche delle proprietà
dei testi; inserimento di quote, impostazioni e modifiche delle proprietà delle
quote; le quote in relazione alla scal del layout di stampa.
- Disegno CAD: impostazioni di impaginato e di stampa.
Spazio modello e spazio layout; Impostazioni impaginato e stampa da
layout, Impostazioni di stampa: formato/orientam foglio, pennini; impostazioni
su layout di differenti scale di stampa; file ctb.
- Introduzione al disegno CAD 3D e Rendering.
Toolbar di modellazione; Rappresentazione di solidi base (cubo,
cilindro, cono, parallelepipedi, ecc.): operazioni per la generazione forme 3D:
estrusione, swip, loft, tranciamento; operazioni booleane tra solidi (addizione
e sottrazione); coordinate WCS; stili di visualizzazione; Ambiente e finestra di
rendering; impostazione parametri di rendering; scelta
e resa di materiali e colori.
- Modelli di comprensione e comunicazione: i Disegni Illustrativi.
Definizione e tipi di disegni illustrativi; Tipi di disegni
illustrativi; Disegni di comunicazione; Disegni di Catalogo; relazione tra scelta
rappresentativa e interlocutore cui è destinata; il Colore: modelli e sistemi cromatici (sintesi addittiva RGB e sintesi
sottrattiva CMYK); effetti percettivi del colore e contrasti; concetti di
pattern e di texture (visiva, tattile).
- Fondamenti di Grafica Raster e Vettoriale.
Definizione di immagine Raster; Proprietà e Formati di immagini raster;
Definizione di immagine Vettoriale; Proprietà e Formati di immagini vettoriali;
Rudimenti di Photoshop (interfaccia software, principali comandi, uso di
pennelli e matite, impostazione dei livelli di una immagine); Fotocomposizioni
in Photoshop; Rudimenti di Illustrator ((interfaccia software, principali tools,
tracciamento e manipolazione di forme vettoriali, colore di riempimento, funzionamento
e gerarchie dei livelli di lavoro); Rudimenti di Indesign per impaginati.
Modulo: DISEGNO DIGITALE
e Presentazione del corso. Rapporto
CFU/ore lezione.Lettura Programma modulo: Obiettivi, Strutturazione e
Organizzazione, Argomenti teorici, temi ed esercitazioni, Modalità di
svolgimento (n. giornate, tempistiche, consegne e scadenze), Modalità esami.
- Il Disegno a Mano Libera per la comprensione e l’analisi di
forme/oggetti:tipi e obiettivi.
Disegni 2D/3D per il Concept-Sketch; Disegni 2D per lo studio-controllo
dimensionale; Disegni 2D/3D di studio della geometria sottesa; Disegni 3D
investigativi della genesi formale; Disegni 3D di analisi compositiva delle
parti; Disegni 2D/3D di analisi funzionale e di dettaglio; Disegni 2D/3D di studio
ergonomico; Disegni 2D/3D di studio materico-colorimetrico; Disegni 3D di collocazione
ambientale (interno o esterno).
- Premesse alla Geometria Descrittiva. Finalità della Geometria Descrittiva. Enti fondamentali: punto, retta,
piano; condizioni di appartenenza, parallelismo, perpendicolarità; Principio
proiezione e sezione; Proiezione cilindrica e proiezione conica; Proprietà di
appartenenza, allineamento, incidenza; Le sezioni coniche: non degeneri e
degeneri; Le sezioni cilindriche.
- Il metodo delle Proiezioni Ortogonali. Il modello geometrico del metodo; Rappresentazione in proiezioni ortogonali
degli enti fondamentali; Rette e piani particolari; Vera grandezza di segmenti;
vera forma di angoli e figure di sezione; rappresentazione di figure piane e
solide.
- Le forme istituzionali della rappresentazione. I concetti di pianta, sezione e prospetto; numero di viste in relazione alla complessità della forma/oggetto; sezioni/viste parziali per rappresentazioni multiple; sezioni speculari e successive.
- Il metodo delle proiezioni assonometriche: Assonometria Ortogonale. Il modello assonometrico; il concetto di triangolo delle tracce;
rappresentazione degli enti fondamentali; le la deformazione delle unità di
misura: assonometria isometrica, dimetrica, trimetrica; rapporti di
deformazione e di affinità omologica ortogonale tra vera forma e proiezione
assonometrica; operazioni di ribaltamento per la ricerca della vera forma di
segmenti e figure; rappresentazione di solidi interi, spaccati, esplosi.
- Il metodo delle proiezioni assonometriche: Assonometria Obliqua.
Quali differenze rispetto all’assonometria ortogonale; Assonometria
obliqua caso generale e relativa deformazione delle unità di misura: assonometria
isometrica, dimetrica, trimetrica; rapporti di affinità omologica obliqua tra
vera forma e proiezione assonometrica; operazioni di ribaltamento per la
ricerca della vera forma di segmenti e figure; Assonometre oblique particolari:
cavaliera militare e cavaliera frontale; ribaltamento degli assi per la definizione
della vera forma di segmenti.
- Il metodo delle proiezioni centrali: La Prospettiva.
Modello spaziale del metodo; elementi del modello spaziale e sua
trasposizione bidimensionale; i diversi modelli prospettici: quadro verticale,
quadro inclinato, quadro orizzonale; differenza tra prospettiva accidentale e
centrale; Rappresentazione degli enti fondamentali (punto, retta, piano)
generici e particolari; I concetti di punto traccia e di punto di fuga; Metodo
dei punti di misura per la rappresentazione di figure piane e solide.
Definizioni di sorgente luminosa (propria, impropria); concetto di
separatrice d’ombra; ombre in proiezioni ortogonali (punti, rette, figure
piane, solidi); ombre in proiezioni assonometriche (punti, rette, figure piane,
solidi); definizione del piano di luce in prospettiva; ombre in prospettiva
(punti, rette, figure piane, solidi).
DISEGNO DIGITALE
Modulo: GEOMETRIA DESCRITTIVA
Il corso mira a guidare all’apprendimento della Geometria Descrittiva al fine di formare negli studenti la capacità di descrivere/comunicare le configurazioni spaziali e di porre in relazione/analogia i caratteri geometrici e metrici delle forme con le corrispondenti immagini (sia in via sintetica che esaustiva e complessa). Secondo tale intendimento il corso si propone in generale di contribuire alla formazione della capacità di controllare il modello mentale dello spazio, reale o immaginato, ovvero di favorire e stimolare la costruzione di un modello conoscitivo in grado di fornire risultati non solo in senso geometrico e metrico-dimensionale, ma anche logico-analitico. L’attribuzione di tale prerogativa conoscitiva significa non limitarsi ad un interpretazione ‘meccanica’ strumentale della pratica dei metodi di rappresentazione ma piuttosto comprendere e orientare le suddette funzioni verso quel significato più profondo di una strumentalità che è sempre partecipe del fine.
Attraverso lo studio dei metodi delle proiezioni ortogonali, assonometriche e centrali (prospettiva), degli enti fondamentali (e loro relazioni) che costituiscono i modelli interpretativi del reale, il corso mira ad educare ad un linguaggio grafico che consenta di leggere, comprendere, controllare e rappresentare sul piano (lo spazio bidimensionale del foglio) la tridimensionalità dello spazio e viceversa rendendo esplicite le relazioni che sussistono fra i modelli grafici e fisico-materici (rappresentazione mista). Inoltre, lo studio degli effetti della luce (ombre), di differenti strumenti e tecniche del disegno, delle normative grafiche e dei rapporti di scala in relazione al concetto ‘dall’insieme al dettaglio’ costituiscono altri dispositivi di costruzione, controllo e descrizione di forme, reali o immaginate, sia semplici che complesse.
Il corso mira a permettere l’esercizio e soprattutto il riconoscimento della pertinenza ed efficacia di ogni metodo di rappresentazione per la comunicazione di diversificati contenuti ma altresì a stimolare riflessioni sulla modalità di esplicazione (presentazione) dei propri disegni. Ciò assume una particolare importanza per uno studente del primo anno che, oltre ad affrontare e risolvere la questione di una corretta rappresentazione di forme nello spazio è chiamato a sviluppare un affinamento del proprio disegnare e della propria capacità di articolare un ‘racconto’ grafico.
Le eserictazioni prevederanno quindi un adeguato e differenziato utilizzo dei metodi di rappresentazione ovvero l’individuazione di diversificati modelli grafici di descrizione, analisi e comunicazione: disegni tecnici bidimensianali quotati e con molteplicità di viste, disegni di indagine geometrica bi-tridimensionali , disegni di sviluppo e/o scomposizione della forma e di esplicitazione di aspetti di montaggio permetteranno l’intelligenza della struttura di base e il riconoscimento/esplicitazione delle categorie logico-geometriche, delle regole di conformazione e degli elementi funzionali che governano uno o più oggetti di design.
Inoltre ogni studente, come importante educazione al metodo intuitivo di rappresentare lo spazio, dovrà tenere un proprio personale taccuino/album contenente tutto quel corredo di appunti grafici (a mano libera) che via via andrà sviluppando col procedere e per tutta la durata del corso.
Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti per frequentare il corso e sostenere l’esame se non quello di una partecipazione interessata ed attiva alle diverse attività.
Frequenza
In presenza, nei giorni ed orari fissati per il corso dal calendario didattico del primo semestre. Date le caratteristiche del corso, che concatenano basi teoriche con applicazioni tecnico-pratiche, si consiglia caldamente una quanto più possibile costante frequenza in aula alle diverse attività (lezione teoriche, esercitazioni, revisioni) in quanto tutte strettamente correlate tra loro e finalizzate a favorire una adeguata preparazione teorica e un progressivo e proficuo svolgimento delle esercitazioni d’anno per il superamento della prova finale.
Modalità di esame
Il rispetto delle consegne delle esercitazioni assegnate durante il corso e il conseguente livello raggiunto nelle corrispondenti elaborazioni grafiche richieste saranno valutati sia nei loro esiti in itinere sia nella loro stesura finale costituendo parte integrante del materiale da presentare ai fini del sostenimento dell’esame.
L’esame verrà svolto in seduta unica su entrambi i moduli che configurano il Corso di Fondamenti del Disegno per il quale, in quanto struttura didattica a carattere teorico-applicativo che lavora in un’ottica di integrazione tra i due moduli, è prevista l’assegnazione di un voto unico complessivo relativo ad entrambe i moduli da intendersi come sintesi della preparazione maturata dallo studente in entrambe le materie.
Attraverso un colloquio sarà verificata l’effettiva conoscenza acquisita, la padronanza e l’approfondimento dei contenuti teorici affrontati nel corso. Parallelamente, attraverso un’opportuna presentazione degli elaborati grafici prodotti durante il corso, sarà valutato il livello qualitativo raggiunto nello svolgimento complessivo delle esercitazioni sui temi assegnati (applicazione dei contenuti teorici acquisiti), ovvero la capacità di una consapevole applicazione dei metodi di rappresentazione e di un appropriato utilizzo degli strumenti digitali trattati.
In particolare gli elaborati grafici da produrre per l’esame atti a dimostrare le conoscenze complessive acquisite nei due moduli saranno costituiti da:
- un certo numero di Tavole formato A3 sui temi assegnati la cui opportuna impaginazione sarà impostata durante il corso;
- un Taccuino contenente appunti e schizzi via via prodotti dallo studente durante il semestre;
- dei modelli materici di varia natura e scala;
- un fac-simile di catalogo ad oggetto formato 20x20 cm oppure 10x10 cm;
- tre ricerche ad oggetto da impaginate in formato A4.
Pertanto la valutazione finale sarà data dalla somma degli esiti raggiunti relativamente a:
- rispetto delle consegne settimanali,
- esercitazioni svolte in aula/a casa
- colloquio e discussione degli elaborati finali richiesti e sopra elencati.
Modalità di svolgimento
L’attività didattica è suddivisa in lezioni teoriche, esercitazioni da svolgersi sia in aula sia a casa con cadenzate consegne e opportuni momenti di revisioni in itinere. Pertanto, i metodi didattici saranno quelli di una alternanza e correlazione tra lezioni frontali ed esercitazioni prevedendo un approccio secondo il quale i contenuti delle comunicazioni del corso verranno costantemente verificati nella loro legittimità attraverso una parte applicativa (esercitazioni) su temi assegnati in cui concetti e procedimenti troveranno riscontro. In relazione a ciò il ruolo della docenza sarà quello di impostazione programmatica, di supporto tecnico/informativo e di riferimento dialettico in ogni fase di svolgimento.
Modulo: DISEGNO DIGITALE
In relazione alla organizzazione correlata di contenuti teorico-pratici nei due moduli con cui è strutturato il Corso di Fondamenti di disegno, lo specifico modulo di Disegno digitale mira a fornire agli studenti quelle conoscenze di base teorico-metodologiche e applicativo-pratiche per la rappresentazione digitale orientata al Design attraverso i mezzi propri del linguaggio informatico iniziando a sperimentare diversi software di grafica sia vettoriale che raster con cui poter operare cercando, al contempo, di permettere agli studenti uno sviluppo delle proprie capacità ‘creative’ in termini di produzione di opportuni ed efficaci prodotti grafici (di rappresentazione e comunicazione) applicati al design.
In tal senso il corso aspira ad orientare verso un uso consapevole di programmi di disegno digitale, ovvero ad educare lo studente alla osservazione delle opportune correlazioni, interazioni e raffronti tra disegno digitale e analogico (inteso come fondamentale momento di ragionamento/dialogo grafico con se stessi) mirando quindi a indirizzare lo studente ad un uso del Disegno come irrinunciabile dispositivo di conoscenza e verifica per definire e comunicare diversi aspetti di un oggetto/progetto di design.
La parte teorica, che prevede l’introduzione progressiva all’utilizzo di software come Autocad e Adobe Photoshop/Illustrator, mira a far comprendere come attraverso strumenti e tecniche e relative integrazioni tra questi si possano riprodurre, risolvere e gestire entità (linee) e figure geometriche (superfici e volumi), ma anche i concetti di scala, di dettagli e rappresentazione plurima per l’espressione e la comunicazione grafica di oggetti anche compositi e complessi.
La parte applicativa di esercitazioni pratiche su temi prefissati, permetteranno di mettere alla prova la capacità di utilizzo dei software, ovvero l’acquisizione delle differenti tecniche di rappresentazione/comunicazione grafica sui temi assegnati. Le esercitazioni saranno da svolgersi in parte in aula con il supporto del docente e in parte autonomamente (con relative scadenze di consegne), prevederanno una serie di verifiche intermedie degli stati di avanzamento del lavoro ovvero appositi momenti di correzione (revisione) in aula di confronto docente/studente e si concretizzeranno nella redazione di un certo numero di Tavole, opportunamente impaginate, su temi assegnati.
Inoltre, considerando importanti e dovute opportune osservazioni di correlazione, interazione e raffronto tra disegno digitale e disegno analogico, il corso prevede l’utilizzo e la progressiva redazione di un Taccuino sul quale, procedendo dal concept e passando per i concetti di rapporto tra scala grafica e dettaglio, viste plurime, rappresentazioni grafiche complesse e molteplici, lo studente ‘appunti’ via via, con strumenti tradizionali ogni tipo, di ragionamento grafico.
Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti per frequentare il corso e sostenere l’esame se non quello di una partecipazione interessata ed attiva alle diverse attività.
Frequenza
In presenza, nei giorni ed orari fissati per il corso dal calendario didattico del primo semestre. Date le caratteristiche del corso, che concatenano basi teoriche con applicazioni tecnico-pratiche, si consiglia caldamente una quanto più possibile costante frequenza in aula alle diverse attività (lezione teoriche, esercitazioni, revisioni) in quanto tutte strettamente correlate tra loro e finalizzate a favorire una adeguata preparazione teorica e un progressivo e proficuo svolgimento delle esercitazioni d’anno per il superamento della prova finale.
Modalità di esame
Il rispetto delle consegne delle esercitazioni assegnate durante il corso e il conseguente livello raggiunto nelle corrispondenti elaborazioni grafiche richieste saranno valutati sia nei loro esiti in itinere sia nella loro stesura finale costituendo parte integrante del materiale da presentare ai fini del sostenimento dell’esame.
L’esame verrà svolto in seduta unica su entrambi i moduli che configurano il Corso di Fondamenti del Disegno per il quale, in quanto struttura didattica a carattere teorico-applicativo che lavora in un’ottica di integrazione tra i due moduli, è prevista l’assegnazione di un voto unico complessivo relativo ad entrambe i moduli da intendersi come sintesi della preparazione maturata dallo studente in entrambe le materie.
Attraverso un colloquio sarà verificata l’effettiva conoscenza acquisita, la padronanza e l’approfondimento dei contenuti teorici affrontati nel corso. Parallelamente, attraverso un’opportuna presentazione degli elaborati grafici prodotti durante il corso, sarà valutato il livello qualitativo raggiunto nello svolgimento complessivo delle esercitazioni sui temi assegnati (applicazione dei contenuti teorici acquisiti), ovvero la capacità di una consapevole applicazione dei metodi di rappresentazione e di un appropriato utilizzo degli strumenti digitali trattati.
In particolare gli elaborati grafici da produrre per l’esame atti a dimostrare le conoscenze complessive acquisite nei due moduli saranno costituiti da:
- un certo numero di Tavole formato A3 sui temi assegnati la cui opportuna impaginazione sarà impostata durante il corso;
- un Taccuino contenente appunti e schizzi via via prodotti dallo studente durante il semestre;
- dei modelli materici di varia natura e scala;
- un fac-simile di catalogo ad oggetto formato 20x20 cm oppure 10x10 cm;
- tre ricerche ad oggetto da impaginate in formato A4.
Pertanto la valutazione finale sarà data dalla somma degli esiti raggiunti relativamente a:
- rispetto delle consegne settimanali,
- esercitazioni svolte in aula/a casa
- colloquio e discussione degli elaborati finali richiesti e sopra elencati.
Modalità di svolgimento
Il modulo, che procederà in appropriata correlazione con l’altra attività formativa (Geometria Descrittiva) del Corso di Fondamenti del Disegno, si articolerà in due fasi strettamente connesse, una teorica ed una applicativa, e secondo un percorso di crescente complessità.
La parte teorica prevede una serie di lezioni frontali che affrontano i diversi argomenti del programma didattico che, introducendo progressivamente all’utilizzo di software come Autocad e Adobe Photoshop/Illustrator, mirano a far comprendere come attraverso strumenti e tecniche e relative integrazioni tra questi si possano riprodurre, risolvere e gestire entità (linee) e figure geometriche (superfici e volumi), ma anche i concetti di scala, di dettaglio (in relazione al concetto ‘dal generale al particolare’) e rappresentazione plurima per l’espressione e la comunicazione grafica di oggetti anche compositi e complessi.
La parte applicativa di esercitazioni pratiche su temi prefissati, permetteranno di sperimentare le nozioni acquisite e mettere alla prova la capacità di utilizzo dei software, ovvero l’acquisizione delle differenti tecniche di rappresentazione/comunicazione grafica digitale sui temi assegnati.
Modulo: GEOMETRIA DESCRITTIVA
- Prolusione e Presentazione del corso. Rapporto CFU/ore lezione. Lettura Programma
modulo: Obiettivi, Strutturazione e Organizzazione, Argomenti teorici, temi ed
esercitazioni, Modalità di svolgimento (n. giornate, tempistiche, consegne e
scadenze), Modalità esami.
- Principi di Teoria della Forma.
Analisi della struttura morfologica di un volume; I tre tipi base: volume
pieno, volume cavo scatolare e volume reticolare; poerazioni elementari per
generare forme; volume pieno: operazioni sezione, scavo, sottrazione; volume
cavo scatolare: operazioni di ritaglio, intersezione, piega, volume reticolare:
operazioni di incastro, inserimento. Esempi su oggetti reali.
- Modelli di comprensione e comunicazione: i Disegni Tecnici.
Codici comunicativi; concetti di: riconoscere, selezionare, interpretare
e discretizzare; I modelli comunicativi di una forma/oggetto: piano concettuale
e piano rappresentativo; Tipi di disegni tecnici: disegni analitici, disegni di
progetto, disegni costruttivi/di montaggio; relazione tra scelta
rappresentativa e interlocutore cui è destinata.
- Norme, codici e convenzioni grafiche della rappresentazione.
Oggetto e obiettivi della rappresentazione; modalità comunicative dei
contenuti: segno e immagine (iconico e simbolico); livelli di approfondimento e
articolazione (caratteristiche quantitative e qualitavive); processi di
codificazione/riduzione di contenuti (tipi e spessori delle linee, campiture,
legende); tipi di rappresentazioni convenzionali al tratto e tematiche, non
convenzionali); le scale grafiche di rappresentazione (di riduzione, di
ingrandimento); la quotatura (di massima e di dettaglio); organizzazione e
redazione di un impaginato grafico.
- Introduzione al disegno CAD 2D.
Concetti generali e interfaccia; Selezione dei comandi (da icona, da tendina),
Sistema di coordinate e UCS; strumenti Zoom e Pan (da mouse e da comandi); comandi di disegno (linea e polilinea, cerchi, archi, figure base e libere);
organizzazione del disegno per layer (impostazioni di suddivisione, proprietà
linee, colori, spessori), strumenti di trasformazione entità grafiche (copia, taglio,
estensione, divisione, esplosione, scalatura, altri); strumento di campitura
regioni geometriche.
- Disegno CAD: testi e quote.
Inserimento di stringhe di testo; impostazioni e modifiche delle proprietà
dei testi; inserimento di quote, impostazioni e modifiche delle proprietà delle
quote; le quote in relazione alla scal del layout di stampa.
- Disegno CAD: impostazioni di impaginato e di stampa.
Spazio modello e spazio layout; Impostazioni impaginato e stampa da
layout, Impostazioni di stampa: formato/orientam foglio, pennini; impostazioni
su layout di differenti scale di stampa; file ctb.
- Introduzione al disegno CAD 3D e Rendering.
Toolbar di modellazione; Rappresentazione di solidi base (cubo,
cilindro, cono, parallelepipedi, ecc.): operazioni per la generazione forme 3D:
estrusione, swip, loft, tranciamento; operazioni booleane tra solidi (addizione
e sottrazione); coordinate WCS; stili di visualizzazione; Ambiente e finestra di
rendering; impostazione parametri di rendering; scelta
e resa di materiali e colori.
- Modelli di comprensione e comunicazione: i Disegni Illustrativi.
Definizione e tipi di disegni illustrativi; Tipi di disegni
illustrativi; Disegni di comunicazione; Disegni di Catalogo; relazione tra scelta
rappresentativa e interlocutore cui è destinata; il Colore: modelli e sistemi cromatici (sintesi addittiva RGB e sintesi
sottrattiva CMYK); effetti percettivi del colore e contrasti; concetti di
pattern e di texture (visiva, tattile).
- Fondamenti di Grafica Raster e Vettoriale.
Definizione di immagine Raster; Proprietà e Formati di immagini raster;
Definizione di immagine Vettoriale; Proprietà e Formati di immagini vettoriali;
Rudimenti di Photoshop (interfaccia software, principali comandi, uso di
pennelli e matite, impostazione dei livelli di una immagine); Fotocomposizioni
in Photoshop; Rudimenti di Illustrator ((interfaccia software, principali tools,
tracciamento e manipolazione di forme vettoriali, colore di riempimento, funzionamento
e gerarchie dei livelli di lavoro); Rudimenti di Indesign per impaginati.
Modulo: DISEGNO DIGITALE
e Presentazione del corso. Rapporto
CFU/ore lezione.Lettura Programma modulo: Obiettivi, Strutturazione e
Organizzazione, Argomenti teorici, temi ed esercitazioni, Modalità di
svolgimento (n. giornate, tempistiche, consegne e scadenze), Modalità esami.
- Il Disegno a Mano Libera per la comprensione e l’analisi di
forme/oggetti:tipi e obiettivi.
Disegni 2D/3D per il Concept-Sketch; Disegni 2D per lo studio-controllo
dimensionale; Disegni 2D/3D di studio della geometria sottesa; Disegni 3D
investigativi della genesi formale; Disegni 3D di analisi compositiva delle
parti; Disegni 2D/3D di analisi funzionale e di dettaglio; Disegni 2D/3D di studio
ergonomico; Disegni 2D/3D di studio materico-colorimetrico; Disegni 3D di collocazione
ambientale (interno o esterno).
- Premesse alla Geometria Descrittiva. Finalità della Geometria Descrittiva. Enti fondamentali: punto, retta,
piano; condizioni di appartenenza, parallelismo, perpendicolarità; Principio
proiezione e sezione; Proiezione cilindrica e proiezione conica; Proprietà di
appartenenza, allineamento, incidenza; Le sezioni coniche: non degeneri e
degeneri; Le sezioni cilindriche.
- Il metodo delle Proiezioni Ortogonali. Il modello geometrico del metodo; Rappresentazione in proiezioni ortogonali
degli enti fondamentali; Rette e piani particolari; Vera grandezza di segmenti;
vera forma di angoli e figure di sezione; rappresentazione di figure piane e
solide.
- Le forme istituzionali della rappresentazione. I concetti di pianta, sezione e prospetto; numero di viste in relazione alla complessità della forma/oggetto; sezioni/viste parziali per rappresentazioni multiple; sezioni speculari e successive.
- Il metodo delle proiezioni assonometriche: Assonometria Ortogonale. Il modello assonometrico; il concetto di triangolo delle tracce;
rappresentazione degli enti fondamentali; le la deformazione delle unità di
misura: assonometria isometrica, dimetrica, trimetrica; rapporti di
deformazione e di affinità omologica ortogonale tra vera forma e proiezione
assonometrica; operazioni di ribaltamento per la ricerca della vera forma di
segmenti e figure; rappresentazione di solidi interi, spaccati, esplosi.
- Il metodo delle proiezioni assonometriche: Assonometria Obliqua.
Quali differenze rispetto all’assonometria ortogonale; Assonometria
obliqua caso generale e relativa deformazione delle unità di misura: assonometria
isometrica, dimetrica, trimetrica; rapporti di affinità omologica obliqua tra
vera forma e proiezione assonometrica; operazioni di ribaltamento per la
ricerca della vera forma di segmenti e figure; Assonometre oblique particolari:
cavaliera militare e cavaliera frontale; ribaltamento degli assi per la definizione
della vera forma di segmenti.
- Il metodo delle proiezioni centrali: La Prospettiva.
Modello spaziale del metodo; elementi del modello spaziale e sua
trasposizione bidimensionale; i diversi modelli prospettici: quadro verticale,
quadro inclinato, quadro orizzonale; differenza tra prospettiva accidentale e
centrale; Rappresentazione degli enti fondamentali (punto, retta, piano)
generici e particolari; I concetti di punto traccia e di punto di fuga; Metodo
dei punti di misura per la rappresentazione di figure piane e solide.
Definizioni di sorgente luminosa (propria, impropria); concetto di
separatrice d’ombra; ombre in proiezioni ortogonali (punti, rette, figure
piane, solidi); ombre in proiezioni assonometriche (punti, rette, figure piane,
solidi); definizione del piano di luce in prospettiva; ombre in prospettiva
(punti, rette, figure piane, solidi).