Corso di laurea

Filologia moderna

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 116 materie · 8 file condivisi

Il corso di laurea in Filologia moderna forma laureati competenti sulle più importanti questioni relative alla linguistica e alla letteratura. In prima istanza, esso mira a fornire un patrimonio di conoscenze (storiche, testuali e interpretative) coerente e di elevata qualità, su tutti gli aspetti della tradizione letteraria italiana: approfondita attraverso i più aggiornati metodi e strumenti linguistici e filologici, le più attuali correnti della critica letteraria, ma anche l'imprescindibile attenzione ai fondativi e perduranti apporti ricevuti dalla lingua e letteratura latina, come pure dalle letterature romanze d'età medievale. D'altra parte, oltre a promuovere il necessario inserimento degli studi propriamente letterari in un panorama più ampio di conoscenze storiche, filosofiche e storico-artistiche, il corso di laurea intende sollecitare i propri iscritti al conseguimento di competenze culturali avanzate dal punto di vista della comunicazione letteraria dell'Italia moderna e contemporanea, nei suoi profondi nessi europei e internazionali, dando ampio spazio alle lingue e letterature straniere e alla comparatistica. A tal fine è stato anche stipulato un accordo con l'Università Paris Sorbonne, per consentire a studenti italiani e francesi di conseguire un codiploma di Laurea magistrale italo-francese. I laureati in filologia moderna, compiutamente attrezzati per intraprendere l'attività di insegnanti nelle scuole secondarie e superiori (previo superamento dei previsti tirocini e concorsi), possono anche assumere funzioni di responsabilità in istituzioni culturali italiane e straniere (pubbliche e private), fondazioni e case editrici; intraprendere la professione giornalistica; svolgere funzioni di consulenza e di servizi per quanto attiene alla promozione e alla divulgazione di letterature, lingue, civiltà e culture moderne presso uffici, studi, centri di documentazione, radio, televisioni.

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Materie del corso

A SCELTA DELLO STUDENTE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Esame a scelta dello studente.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Esame a scelta dello studente.

Codice insegnamento AID-bb3cf63f-096

ANTROPOLOGIA CULTURALE CORSO AVANZATO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

conoscere e comprendere le linee generali dello sviluppo dell'antropologia culturale; - conoscere i problemi teorico-metodologici che la disciplina affronta nella sua pratica oggi, con particolare riferimento ai processi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • conoscere e comprendere le linee generali dello sviluppo dell'antropologia culturale; - conoscere i problemi teorico-metodologici che la disciplina affronta nella sua pratica oggi, con particolare riferimento ai processi e ai contesti educativi;
  • possedere buone competenze di analisi culturale dei contesti sociali e territoriali con particolare attenzione per i contesti multiculturali; - essere in grado di usare il sapere antropologico nei contesti della futura pratica; - sapere tradurre le conoscenze teoriche e metodologiche dell’antropologia nell’assunzione di un approccio critico e riflessivo;
  • sapere interpretare le informazioni emergenti dall'ambito professionale come dati da trattare secondo un modello etnografico; - essere in grado di comunicare la propria analisi dei contesti socioculturali in cui agisce;
  • essere capace di usare il metodo etnografico, per migliorare l’ascolto, l’osservazione e l’interpretazione dei processi comunicativi a cui partecipa;
  • essere capace di integrare le proprie conoscenze per ampliare autonomamente i propri strumenti analitici.
  • essere capaci di leggere testi 'sociali', individuando tessiture interne di significati.

Codice insegnamento P750421746

CRITICA TEORIA E COMPARATISTICA LETTERARIA 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · COMP-01/A · 1 file

L’obiettivo è portare lo studente ad approfondire le problematiche teoriche della letteratura e a ragionare sulla metodologia della letteratura comparata ad un livello avanzato. Il corso, erogato in lezioni frontali e in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo è portare lo studente ad approfondire le problematiche teoriche della letteratura e a ragionare sulla metodologia della letteratura comparata ad un livello avanzato. Il corso, erogato in lezioni frontali e in modalità a distanza (moodle-elearning), mette in grado lo studente di padroneggiare la materia (le conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego del linguaggio tecnico specifico (competenze). Obiettivi specifici dell'insegnamento: 1. fornire allo studente conoscenza e comprensione, ad un livello avanzato, dello studio comparato della letteratura e delle sue principali categorie critiche come il canone, la modernità, la mondialità (Weltliteratur), l'intertestualità, la transnazionalità; 2. svilupparne l'autonoma capacità di utilizzare ad un livello avanzato gli strumenti teorici e metodologici utili allo studio teorico e comparato della letteratura; 3-5. metterlo in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative).

Codice insegnamento P582365643

CRITICA TEORIA E COMPARATISTICA LETTERARIA I A 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · COMP-01/A · 0 file

L’obiettivo è portare lo studente ad approfondire le problematiche teoriche della letteratura e a ragionare sulla metodologia della letteratura comparata ad un livello avanzato. Il corso, erogato in lezioni frontali e in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo è portare lo studente ad approfondire le problematiche teoriche della letteratura e a ragionare sulla metodologia della letteratura comparata ad un livello avanzato. Il corso, erogato in lezioni frontali e in modalità a distanza (moodle-elearning), mette in grado lo studente di padroneggiare la materia (le conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego del linguaggio tecnico specifico (competenze). Obiettivi specifici dell'insegnamento: 1. fornire allo studente conoscenza e comprensione, ad un livello avanzato, dello studio comparato della letteratura e delle sue principali categorie critiche come il canone, la modernità, la mondialità (Weltliteratur), l'intertestualità, la transnazionalità; 2. svilupparne l'autonoma capacità di utilizzare ad un livello avanzato gli strumenti teorici e metodologici utili allo studio teorico e comparato della letteratura; 3-5. metterlo in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative).

Codice insegnamento P543612817

DIDATTICA DELL'ITALIANO E SOCIOLINGUISTICA 1° anno · 0 file
DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file

Obiettivi formativi generali Obiettivo generale del corso: presentare i temi centrali della linguistica con riferimento al repertorio linguistico italiano e nella prospettiva dell’insegnamento della lingua italiana in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi generali Obiettivo generale del corso: presentare i temi centrali della linguistica con riferimento al repertorio linguistico italiano e nella prospettiva dell’insegnamento della lingua italiana in tutti i livelli scolastici e di formazione.
Obiettivi specifici - Risultati di apprendimento atteso (secondo i descrittori di Dublino):
Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente dovrà dimostrare la conoscenza e la comprensione dei contenuti proposti dal corso, con attenzione anche alle relative applicazioni didattiche, secondo quanto previsto dagli studi teorici e dai documenti ministeriali; dovrà inoltre dimostrare la conoscenza della letteratura scientifica sugli argomenti trattati e la capacità di commentarla in modo critico.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo studente dovrà essere in grado di descrivere l’italiano contemporaneo nei suoi aspetti di variabilità, di formulare ipotesi nell’ambito della linguistica e glottodidattica italo-romanza sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti e di riconoscere, individuare e ideare strategie didattiche adeguate.
Autonomia di giudizio Lo studente sarà in grado di muoversi liberamente e autonomamente tra problemi e temi legati alla linguistica e all’educazione linguistica, e anche di ragionare criticamente sull’efficacia di concrete attività didattiche.
Abilità comunicative Lo studente dovrà saper comunicare con specialisti di studi linguistici e glottodidattici e non specialisti le conoscenze relative alle tematiche del corso, con chiarezza e proprietà di linguaggio e padroneggiando la terminologia tecnica della disciplina.
Capacità di apprendimento Lo studente dovrà saper utilizzare e reperire gli strumenti per arricchire ed aggiornare le proprie conoscenze e competenze in questa disciplina, costantemente ed in modo autonomo, in relazione ai propri interessi scientifici e alle esigenze della didattica in contesto reale.

Codice insegnamento 10628880

FILOLOGIA DEL TESTO 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · LIFI-01/B · 1 file

1. Conoscenze e capacità di comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione che rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo del percorso formativo e che permettono di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenze e capacità di comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione che rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo del percorso formativo e che permettono di elaborare idee originali nel campo della critica del testo. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve mostrare di essere in grado di risolvere nuove problematiche nell'ambito della critica del testo con riferimento a contesti interdisciplinari. 3. Autonomia di giudizio: Lo studente deve saper integrare le conoscenze acquisite e gestire la complessità dei problemi scientifici connessi al metodo di restituzione del testo, sapere formulare giudizi autonomi con attenzione alle problematiche sociali collegate all'edizione critica di un testo. 4. Abilità comunicative: Lo studente deve saper comunicare le informazioni acquisite e spiegare i procedimenti che ne hanno permesso l'acquisizione in modo che possano essere compresi in ambito specialistico e non specialistico. 5. Capacità di apprendimento: Lo studente deve mostrare di saper studiare in modo autonomo nel campo della filologia e critica dei testi della letteratura italiana.

Codice insegnamento P225492769

FILOLOGIA DEL TESTO I A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file

1. Conoscenze e capacità di comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione che rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo del percorso formativo e che permettono di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenze e capacità di comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione che rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo del percorso formativo e che permettono di elaborare idee originali nel campo della critica del testo. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve mostrare di essere in grado di risolvere nuove problematiche nell'ambito della critica del testo con riferimento a contesti interdisciplinari. 3. Autonomia di giudizio: Lo studente deve saper integrare le conoscenze acquisite e gestire la complessità dei problemi scientifici connessi al metodo di restituzione del testo, sapere formulare giudizi autonomi con attenzione alle problematiche sociali collegate all'edizione critica di un testo. 4. Abilità comunicative: Lo studente deve saper comunicare le informazioni acquisite e spiegare i procedimenti che ne hanno permesso l'acquisizione in modo che possano essere compresi in ambito specialistico e non specialistico. 5. Capacità di apprendimento: Lo studente deve mostrare di saper studiare in modo autonomo nel campo della filologia e critica dei testi della letteratura italiana.

Codice insegnamento P920475018

FILOLOGIA DEL TESTO I B 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file
FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà: saper leggere e tradurre correttamente i testi in programma e dovrà inoltre conoscere le principali questioni linguistiche, filologiche e letterarie che li riguardano (punto 1).…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà: saper leggere e tradurre correttamente i testi in programma e dovrà inoltre conoscere le principali questioni linguistiche, filologiche e letterarie che li riguardano (punto 1). Nell’applicazione di tali competenze dovrà mostrare capacità di argomentazione e di critica autonome (punto 2); dovrà inoltre essere in grado di comunicare in maniera chiara ed efficace per iscritto e oralmente i contenuti appresi (punto 3). Dovrà infine essere in grado di utilizzare gli strumenti (bibliografie, banche dati, etc.) utili alla prosecuzione autonoma dello studio (punto 4). Il punto 1 mira a soddisfare principalmente il primo descrittore di Dublino (comprendere le tematiche fondamentali della disciplina attraverso l'uso di bibliografia aggiornata). Il punto 2 mira a soddisfare principalmente il secondo descrittore (capacità di argomentare e organizzare le conoscenze). Il punto 3 mira a soddisfare il riconoscimento e la capacità di interpretare e utilizzare i dati proposti, secondo il terzo descrittore. Le conoscenze previste dall'insegnamento sono necessarie per l'autonomo proseguimento degli studi nel settore della filologia (descrittore 4 e 5). L'esame (prova orale) mira a valutare la capacità espositiva dello studente (descrittore 4).

Codice insegnamento 10630193

FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA I A 1° anno · 0 file
FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA I B 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file
LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · LICO-01/A · 0 file

Obiettivi principali dell’insegnamento sono la conoscenza della storia della letteratura italiana contemporanea e della sua evoluzione negli ultimi due secoli, lo sviluppo di una buona capacità di analisi di testi e di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivi principali dell’insegnamento sono la conoscenza della storia della letteratura italiana contemporanea e della sua evoluzione negli ultimi due secoli, lo sviluppo di una buona capacità di analisi di testi e di una adeguata conoscenza delle nuove tendenze e dei generi letterari degli anni Duemila. Obiettivi secondari sono lo sviluppo di competenze interdisciplinari (in particolare in rapporto alle arti visive e ai nuovi linguaggi) e l'acquisizione di adeguate competenze comunicazionali.

Programma

Nanni Balestrini, le parole che cercano (1961-2019)

Il corso si propone di contestualizzare, analizzare, interpretare e commentare l’opera letteraria di Nanni Balestrini (1935-2019) in prosa e in versi lungo l’intero arco della sua produzione, dalla seconda metà del Novecento ai primi due decenni degli anni Duemila. Le lezioni affronteranno sia il panorama letterario coevo, sia le altre attività di Balestrini, presente nei Novissimi, fondatore della Neoavanguardia, artista visivo, organizzatore culturale, creatore e promotore di edizioni, traduzioni, e di di numerose riviste, tra le quali «Quindici» e «Alfabeta», ma saranno dedicate principalmente alla lettura ravvicinata, al commento esegetico e filologico dei testi letterari di cui si evidenzieranno i tratti stilistici più rilevanti e nuovi, il rapporto dialettico con la tradizione pregressa, la forza politica. Fondamentali in questa prospettiva le sue opere di poesia, dagli esordi di «Come si agisce» (1963) a «Caosmogonia» (2010) e «L’esplosione» (2019), e le opere in prosa dal romanzo sperimentale «Tristano» (1966) e dal romanzo dedicato agli scioperi alla Fiat Mirafiori, «Vogliamo tutto» (1971) alla versione accresciuta della «Violenza illustrata» (2019), apparsa in origine nel 1976.

Poiché si tratta di un corso magistrale di approfondimento, si dà per scontata una buona conoscenza della storia letteraria del Novecento che potrà essere materia di colloquio e valutazione in sede d’esame.

  • PRIMO MESE DI LEZIONEIntroduzione al programma. Vita, formazione, opere di Montale e Sanguineti. Contestualizzazione storico-letteraria della «Bufera» e di «Laborintus»
  • Testi di riferimento: Manuale di Storia della letteratura italiana contemporanea. Scritti monografici di Casadei e Scaffai su Montale, di Lorenzini su Sanguineti (cfr. testi in programma)
  • SECONDO MESE DI LEZIONEStruttura delle due raccolte a confronto: architettura e temi. Lettura di testi poetici con analisi e commento ravvicinato.
  • Testi di riferimento: «La bufera» di Montale e «Laborintus» di Sanguineti.
  • TERZO MESE DI LEZIONELettura, analisi e commento di testi poetici della raccolta con funzione esemplare. Osservazioni stilistiche e metriche.
  • Testi di riferimento: «La bufera» di Montale e «Laborintus» di Sanguineti.Sostegno di manuali di stilistica e metrica suggeriti nel programma.Saggi critici in programma (cfr.)
  • ULTIME LEZIONIMontale e Sanguineti e la critica.Dichiarazioni d'autore attraverso interviste o saggi di poetica.Lettura, analisi e commento dei testi conclusivi delle due raccolte.Riepilogo.
  • Testi di riferimento: «La bufera» di Montale e «Laborintus» di Sanguineti.Interviste e dichiarazioni d'autore in programma (cfr.) per verifiche sui testi poetici letti.

Modalità d'esame

N.B. È indispensabile portare all'esame tutti i testi poetici letti in versione a stampa, poiché parte dell'esame sarà focalizzata sull'analisi dei testi.

L'esame orale, in unica prova a partire dalla fine delle lezioni, accerterà le conoscenze proposte nel corso monografico e verificherà la loro applicazione, ovvero le competenze acquisite nell'analisi del testo poetico.

La valutazione sarà idonea al livello del corso di laurea magistrale al quale l'insegnamento è dedicato.

Otterranno valutazione buona o eccellente (tra 28 e 30 e lode) gli studenti che abbiano appreso i contenuti del corso monografico e sappiano porre in relazione tra loro autori ed opere diverse, che sappiano esprimersi in lingua italiana con ampia proprietà di linguaggio e correttezza grammaticale e sintattica, che dimostrino di aver acquisito competenze di analisi del testo e sappiano discutere e confrontare traduzioni poetiche di autori diversi.

Otterranno valutazione media (tra 27/30 e 23/30) gli studenti che conoscano gli argomenti del corso ma che mostrino solo piccole lacune o non tengano sempre sotto controllo la correttezza e la fluidità dell'esposizione in lingua italiana.

Otterranno valutazione bassa (22/30- 19/30) gli studenti che mostrino una conoscenza limitata degli argomenti del corso, uno studio superficiale e una scarsa cura dell'esposizione. Otterranno una valutazione sufficiente (18/30) gli studenti che diano prova di essersi impegnati almeno a sufficienza nello studio, che conoscano gli argomenti del corso a un livello appena elementare, non approfondito, e che si esprimano tuttavia in modo banale o non sempre corretto.

Nota Bene: Si intende che il docente si riserva di integrare o di sostituire la prova orale con una prova scritta qualora condizioni di emergenza o di opportunità didattica rendessero indemandabile tale provvedimento.

Testi di riferimento

Tutti i punti in cui è articolato il programma, con relativa bibliografia e annotazioni, sono obbligatori.

1) Inquadramento storico-letterario indispensabile: la letteratura italiana degli anni Cinquanta (si richiede una conoscenza più approfondita di questo decennio, ma si dà per scontata la conoscenza della letteratura italiana del Novecento). Manuali e saggi critici di riferimento:

  • Romano Luperini, Pietro Cataldi, Marianna Marrucci, Storia della letteratura italiana contemporanea, Palermo, Palumbo, 2012, oppure
  • Giulio Ferroni, Storia della letteratura italiana. Il Novecento e il nuovo millennio, Milano, Mondadori Università, 2012;
  • eventuali saggi critici consigliati e/o messi a disposizione su Google Classroom durante il corso.

N.B. Si prevede naturalmente un’ottima conoscenza di tutta la produzione letteraria di Montale e Sanguineti, non soltanto delle due opere prese in esame.

2) Lettura integrale, analisi e commento delle opere in programma nelle edizioni commentate qui di seguito:

  • Eugenio Montale, La bufera e altro, edizione commentata da Ida Campeggiani e Niccolò Scaffai, con scritti di Guido Mazzoni, Gianfranco Contini e Franco Fortini, Milano, Mondadori, 2019;
  • Erminio Risso, Laborintus di Edoardo Sanguineti. Testo e commento, Lecce, Manni, 2020 (edizione integrata e completata alla luce di nuovi materiali).

N.B. Si intende che tutti gli apparati introduttivi e gli scritti presenti nelle due edizioni commentate sopra indicate sono parte integrante della preparazione all’esame.

3) Saggi critici obbligatori sulle opere in programma:

  • Marica Romolini, «La bufera e altro»: genesi e bilancio del terzo libro montaliano, in Ead., Commento a «La bufera e altro» di Montale, Firenze, Firenze University Press, 2012, pp. XIII-XXXVI, disponibile online (insieme a un commento alternativo a quello di Scaffari e Campeggiani in programma):

https://books.fupress.com/catalogue/commento-a-la-bufera-e-altro-di-montale/2414

N.B. Il commento disponibile in pdf non può sostituire l’edizione a stampa in programma in quanto non presenta i testi di Montale per mere e ovvie ragioni di diritto d’autore, ma può utilmente essere affiancato al commento di Campeggiani e Scaffai previsto da programma o eventualmente sostituirlo, nel caso l’esaminanda/o abbia a disposizione un’altra, qualsiasi, edizione a stampa della Bufera.

  • Pier Vincenzo Mengaldo, La poesia di Eugenio Montale, in Letteratura italiana. Le opere. IV. Il Novecento. I. L’età della crisi, diretta da Alberto Asor Rosa, Torino, Einaudi, 1995, pp. 635-668, ora disponibile online in pdf open access: https://www.padovauniversitypress.it/it/publications/9788869381591
  • Stefano Carrai, Montale e Dante, in Montale, a cura di Paolo Marini e Niccolò Scaffai, Roma, Carocci, 2019, pp. 193-210.
  • Niva Lorenzini, Triperuno di Edoardo Sanguineti, in Letteratura italiana. Vol. 17. L’età contemporanea. Le opere dal 1962 ai giorni nostri, diretta da Alberto Asor Rosa, Torino, Einaudi, 1995, pp.155-176.
  • Giuseppe Carrara, Ricostruire l’io, il corpo, la lingua. Ideologia e mitopoiesi in Laborintus, in «Enthymema», XV, 2016 [disponibile online open access, dunque tra i materiali forniti in Classroom].
  • Clara Allasia, Edoardo Sanguineti e la genesi di Laborintus nella «città cruciverba», treccani.it, 27 dicembre 2023, disponibile online: https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/articoli/percorsi/percorsi_521.html

Saggi critici facoltativi

  • Alberto Casadei, «L’esile punta di grimaldello»: Montale e la tradizione, in «Studi novecenteschi», XXXV, 76, lug.-dic. 2008, pp. 413-441.
  • Ida Campeggiani, John Donne e il Barocco ne La bufera e altro. Parte I, in «Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa». Classe di Lettere e Filosofia, serie 5, 2015, 7/1, pp. 37-69; Ead., John Donne e il Barocco ne La bufera e altro. Parte II, in «Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa». Classe di Lettere e Filosofia, serie 5, 2015, 7/2, pp. 473-491 [entrambi forniti in Classroom].
  • Giordano Rodda, Triperuno. Sanguineti e il plurilinguismo foleghiano, in Edoardo Sanguineti e il gioco paziente della critica, a cura di Gian Luca Picconi ed Erminio Risso, Milano, Edizioni del verri, 2017, pp. 20-29 [disponibile online in Academia, dunque fornito in Classroom]
  • Marco Berisso, Sanguineti, il Medioevo italiano e Dante (e una poesia d’occasione), e Nella biblioteca di Sanguineti: la sezione dantesca, in Id., Documenti sulla neoavanguardia. Balestrini Costa Sanguineti, Milano, edizioni del verri, 2024, rispettivamente pp. 163-176 e pp. 214-224.

4) Interviste e dichiarazioni d’autore:

  • Lorenzo Greco, Montale commenta Montale, Parma, Pratiche, 1980, solo i capitoli Dalle «Occasioni» alla «Bufera» e Nella bufera e dopo, rispettivamente pp. 108-129 e pp. 130-156.
  • Eugenio Montale, Sulla poesia, a cura di Ida Campeggiani, Milano, Mondadori, 2023 (non in lettura integrale, solo gli interventi e gli scritti consigliati a lezione e poi indicati in Classroom).
  • Edoardo Sanguineti, Come si diventa materialisti storici?, Lecce, Manni, 2006.

-Fabio Gambaro, Colloquio con Edoardo Sanguineti. Quarant’anni di cultura italiana attraverso i ricordi di un poeta intellettuale, Milano, Anabasi, 1993, i capitoli Il disordine atomico di Laborintus e Pasolini e i nodi del ’56, rispettivamente pp. 23-31 e pp. 33-42.

N.B. Tutti i testi scelti in lettura integrale dovranno essere portati all’esame in formato cartaceo; i soli testi non disponibili in commercio potranno essere presi in prestito in biblioteca e/o riprodotti a fini di studio.

Strumenti teorici e manuali facoltativi

  • Pietro G. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, il Mulino, 2012.
  • Paolo Giovannetti e Gianfranca Lavezzi, La metrica italiana contemporanea, Roma, Carocci, 2020.
  • Jurij Lotman, La struttura del testo poetico, a cura di Eridano Bazzarelli, traduzioni di Eridano Bazzarelli, Erika Klein, Gabriella Schiaffino, Milano, Mursia, 2019 – solo il capitolo 6. Elementi e livelli della paradigmatica del testo artistico, pp. 120-239.
  • Luigi Matt, Manuale di stilistica, Firenze, Vallecchi, 2024.
  • Bice Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2018.
  • Uberto Motta, «Lingua mortal non dice». Guida alla lettura del testo poetico, Roma, Carocci, 2020.
  • Francesco Muzzioli, L’analisi del testo letterario. Primi strumenti di metrica, retorica, tecnica narrativa e scritture alternative, Roma, Empirìa, 2012.

Codice insegnamento P852118008

LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA. TESTI E METODI 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · LICO-01/A · 0 file

Obiettivi generali: il corso, erogato in lezioni frontali, mette in grado lo studente di padroneggiare la materia (conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: il corso, erogato in lezioni frontali, mette in grado lo studente di padroneggiare la materia (conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego del linguaggio tecnico specifico (competenze). Obiettivi specifici: il corso a) fornisce allo studente conoscenza, comprensione, occasione di approfondimento, di specifici elementi del linguaggio, del pensiero teorico, e della storia della letteratura italiana dell'800 e del '900 (descrittore 1); b) ne sviluppa e rafforza l’autonoma capacità di porre in relazione quanto appreso con le altre discipline storico-culturali: teatro, arte, cinema, musica, politica (descrittore 2); c) lo mette in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P613159211

LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA. TESTI E METODI I A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · LICO-01/A · 0 file

Obiettivi generali: il corso, erogato in lezioni frontali, mette in grado lo studente di padroneggiare la materia (conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: il corso, erogato in lezioni frontali, mette in grado lo studente di padroneggiare la materia (conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego del linguaggio tecnico specifico (competenze). Obiettivi specifici: il corso a) fornisce allo studente conoscenza, comprensione, occasione di approfondimento, di specifici elementi del linguaggio, del pensiero teorico, e della storia della letteratura italiana dell' '800 e del '900 (descrittore 1); b) ne sviluppa e rafforza l’autonoma capacità di porre in relazione quanto appreso con le altre discipline storico-culturali: teatro, arte, cinema, musica, politica (descrittore 2); c) lo mette in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P299164383

LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA. TESTI E METODI I B 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · LICO-01/A · 0 file

Obiettivi generali: il corso, erogato in lezioni frontali, mette in grado lo studente di padroneggiare la materia (conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: il corso, erogato in lezioni frontali, mette in grado lo studente di padroneggiare la materia (conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego del linguaggio tecnico specifico (competenze). Obiettivi specifici: il corso a) fornisce allo studente conoscenza, comprensione, occasione di approfondimento, di specifici elementi del linguaggio, del pensiero teorico, e della storia della letteratura italiana dell' '800 e del '900 (descrittore 1); b) ne sviluppa e rafforza l’autonoma capacità di porre in relazione quanto appreso con le altre discipline storico-culturali: teatro, arte, cinema, musica, politica (descrittore 2); c) lo mette in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P315972928

LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ITAL-01/A · 1 file

Obiettivi generali: l’insegnamento si rivolge a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di conoscenze di base storico-letterarie, metriche, narratologiche, e intende presentare un tema esemplare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: l’insegnamento si rivolge a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di conoscenze di base storico-letterarie, metriche, narratologiche, e intende presentare un tema esemplare (un autore, un testo, un genere...) di particolare rilievo anche sul piano metodologico, inserendolo nelle discussioni attuali sulla materia, collocandolo nell’appropriato contesto storico-letterario, ed evidenziando i problemi filologici più rilevanti. Obiettivi formativi specifici sono: 1. acquisizione di competenze approfondite intorno a questioni nodali degli studi italianistici; 2. acquisizione di una sicura metodologia di lavoro (analisi critica della bibliografia corrente, capacità di lavoro diretto su testi antichi e moderni, capacità di porli in relazione con le altre discipline storico-culturali); 3. capacità di discussione della bibliografia critica a un livello avanzato; 4. capacità di comunicare le informazioni acquisite e spiegare i procedimenti che ne hanno permesso l'acquisizione; 5. sviluppo di nuove capacità di analisi dei testi attraverso i loro caratteri formali, e la comparazione tra oggetti affini.

Codice insegnamento P288699194

LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE I A 1° anno · 0 file
LETTERATURA ITALIANA. FORME E GENERI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 1 file

Obiettivi generali: l’insegnamento si rivolge a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di conoscenze di base storico-letterarie, metriche, narratologiche, e intende presentare un tema esemplare…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: l’insegnamento si rivolge a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di conoscenze di base storico-letterarie, metriche, narratologiche, e intende presentare un tema esemplare (un autore, un testo, un genere...) di particolare rilievo anche sul piano metodologico, inserendolo nelle discussioni attuali sulla materia, collocandolo nell’appropriato contesto storico-letterario, ed evidenziando i problemi filologici più rilevanti. Obiettivi formativi specifici sono: 1. acquisizione di competenze approfondite intorno a questioni nodali degli studi italianistici; 2. acquisizione di una sicura metodologia di lavoro (analisi critica della bibliografia corrente, capacità di lavoro diretto su testi antichi e moderni, capacità di porli in relazione con le altre discipline storico-culturali); 3. capacità di discussione della bibliografia critica a un livello avanzato; 4. capacità di comunicare le informazioni acquisite e spiegare i procedimenti che ne hanno permesso l'acquisizione; 5. sviluppo di nuove capacità di analisi dei testi attraverso i loro caratteri formali, e la comparazione tra oggetti affini.

Programma

Il corso presenterà agli studenti un affondo sul romanzo italiano del Settecento, a lungo trascurato dagli studi critici. In particolare, saranno analizzate diverse tipologie di romanzo sia in relazione all’affermazione europea del novel, sia in rapporto ai paralleli sviluppi del teatro italiano.

Dopo l’iniziale presentazione (2 ore), il corso si svilupperà secondo una scansione orientativamente così strutturata:

  • Il romanzo di consumo: Pietro Chiari fra romanzo e teatro (10 ore circa)
  • Fra Voltaire e Sterne: Francesco Gritti (10 ore circa)
  • Il romanzo erudito: Alessandro Verri e le riprese di Saffo (8 ore circa)
  • Altri autori e il dibattito sul romanzo (6 ore circa)
  • Esposizione dei lavori degli studenti su romanzi selezionati (4 ore circa)
  • Lezione introduttiva
  • Il romanzo italiano del Settecento: un problema critico (4 ore)
  • Il romanzo di

consumo: Pietro Chiari fra romanzo e teatro (10 ore circa)

  • Testi di riferimento: Pietro Chiari, La commediante in fortuna
  • Fra Voltaire e Sterne: Francesco Gritti (10 ore circa)
  • Testi di riferimento: Francesco Gritti, La mia istoria
  • Il romanzo erudito: Alessandro Verri e le riprese di

Saffo (10 ore circa)

  • Testi di riferimento: Alessandro Verri, Le avventure di Saffo
  • Esposizione dei lavori degli studenti su romanzi

selezionati (4 ore circa)

  • Lezione conclusiva

Modalità d'esame

Esame orale finale: oltre alla verifica delle conoscenze di autori e contesti, allo studente verrà chiesto di leggere e commentare brani scelti delle opere messe in programma.

Per i frequentanti, sarà parte integrante della valutazione la partecipazione attiva alle lezioni e l'eventuale esposizione dell'approfondimento critico su un testo concordato con la docente.

Testi di riferimento

Pietro Chiari, La commediante in fortuna, a cura di Valeria G.A. Tavazzi, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura 2012.

Francesco Gritti, La mia istoria ovvero Memorie del signor Tommasino scritte da lui medesimo, a cura di Barbara Kuhn, Roma-Padova, Editrice Antenore, 2010.

Alessandro Verri, Le avventure di Saffo poetessa di Mitilene (fornito in PDF dalla docente).

Bibliografia critica

Valeria Tavazzi, Il romanzo in gara. Echi delle polemiche teatrali nella narrativa di Pietro Chiari e Antonio Piazza, Roma, Bulzoni, 2010.

Daniela Mangione, Prima di Manzoni. Autore e lettore nel romanzo italiano del Settecento, Roma, Salerno editrice, 2012.

Un'ulteriore selezione di bibliografia critica sarà fornita dalla docente durante il corso.

I frequentanti saranno chiamati ad analizzare un altro romanzo settecentesco concordato con la docente, in forma scritta o con una presentazione orale alla classe.

In alternativa al lavoro supplementare svolto dai frequentanti, i non frequentanti dovranno studiare, oltre alla dispensa, due testi critici da un elenco che la docente fornirà all'inizio del corso e pubblicherà, insieme agli altri materiali, sulla piattaforma e-learning.

La bibliografia di riferimento verrà fornita durante il corso sulla piattaforma e-learning.

Codice insegnamento P221207641

LETTERATURA ITALIANA. FORME E PERCORSI 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · ITAL-01/A · 0 file

1) Conoscenze e capacità di comprensione: Il corso si propone di approfondire un argomento letterario, un tema, un autore, un periodo storico, attraverso la lettura diretta dei testi previsti e la conoscenza di diversi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1) Conoscenze e capacità di comprensione:
Il corso si propone di approfondire un argomento letterario, un tema, un autore, un periodo storico, attraverso la lettura diretta dei testi previsti e la conoscenza di diversi generi di scrittura.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente deve saper affrontare lo studio di un argomento letterario specifico, mettere in relazione i testi con il contesto culturale e storico, saper utilizzare il linguaggio critico e filologico, sapere costruire mappe intertestuali.
3) Capacità critiche e di giudizio:
L'analisi dei testi è strumento fondamentale per far acquisire allo studente la capacità di leggere e interpretare testi letterari in poesia e in prosa; nel corso delle lezioni saranno analizzati, anche con modalità di lavoro autonomo come relazioni scritte e laboratori di lettura, diversi testi per favorire lo spirito critico e l'autonomia di giudizio dello studente.
4) Capacità di comunicare quanto si è appreso:
Per favorire la comunicazione relativa alla comprensione di un testo letterario o all'analisi di un problema critico saranno favorite le relazioni individuali e di gruppo in forma scritta e orale, i commenti a lezione dei testi.
5) Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita:
La comprensione dei testi letterari, la consuetudine con la lettura e la capacità di organizzare in modo autonomo una riflessione critica sono pratiche utili anche oltre lo studio universitario.

Codice insegnamento P170755988

LETTERATURA ITALIANA. FORME E PERCORSI IA 1° anno · 0 file
LETTERATURA ITALIANA. METODI E PROBLEMI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (Descrittore di Dublino 1) Potenziamento e integrazione delle conoscenze acquisite nel primo ciclo formativo. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Descrittore di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (Descrittore di Dublino 1)
Potenziamento e integrazione delle conoscenze acquisite nel primo ciclo formativo.
B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Descrittore di Dublino 2)
Rafforzamento e affinamento delle competenze di analisi delle forme del testo letterario e dei suoi problemi. Capacità di inserire gli studi letterari, linguistici e critici in un panorama più ampio di conoscenze storiche, filosofiche e storico- artistiche. Capacità di analizzare l’opera letteraria nel suo contesto storico-culturale, italiano ed europeo.

Codice insegnamento P893091264

LETTERATURA ITALIANA. PERCORSI CRITICI 1° anno · 0 file
LETTERATURA ITALIANA. PERCORSI CRITICI I A 1° anno · 0 file
LETTERATURA ITALIANA. TESTI E METODI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

Obiettivi generali: l’insegnamento si rivolge a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di conoscenze di base storico-letterarie, metriche, narratologiche, e intende presentare un tema esemplare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: l’insegnamento si rivolge a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di conoscenze di base storico-letterarie, metriche, narratologiche, e intende presentare un tema esemplare (un autore, un testo, un genere...) di particolare rilievo anche sul piano metodologico, inserendolo nelle discussioni attuali sulla materia, collocandolo nell’appropriato contesto storico-letterario, ed evidenziando i problemi filologici più rilevanti. Obiettivi formativi specifici sono: 1. acquisizione di competenze approfondite intorno a questioni nodali degli studi italianistici; 2. acquisizione di una sicura metodologia di lavoro (analisi critica della bibliografia corrente, capacità di lavoro diretto su testi antichi e moderni, capacità di porli in relazione con le altre discipline storico-culturali); 3. capacità di discussione della bibliografia critica a un livello avanzato; 4. capacità di comunicare le informazioni acquisite e spiegare i procedimenti che ne hanno permesso l'acquisizione; 5. sviluppo di nuove capacità di analisi dei testi attraverso i loro caratteri formali, e la comparazione tra oggetti affini.

Codice insegnamento P487901250

LETTERATURA ITALIANA: STORIA E TESTI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

Obiettivi generali: l’insegnamento si rivolge a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di conoscenze di base storico-letterarie, metriche, narratologiche, e intende presentare un tema esemplare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: l’insegnamento si rivolge a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di conoscenze di base storico-letterarie, metriche, narratologiche, e intende presentare un tema esemplare (un autore, un testo, un genere...) di particolare rilievo anche sul piano metodologico, inserendolo nelle discussioni attuali sulla materia, collocandolo nell’appropriato contesto storico-letterario, ed evidenziando i problemi filologici più rilevanti. Obiettivi formativi specifici sono: 1. acquisizione di competenze approfondite intorno a questioni nodali degli studi italianistici; 2. acquisizione di una sicura metodologia di lavoro (analisi critica della bibliografia corrente, capacità di lavoro diretto su testi antichi e moderni, capacità di porli in relazione con le altre discipline storico-culturali); 3. capacità di discussione della bibliografia critica a un livello avanzato; 4. capacità di comunicare le informazioni acquisite e spiegare i procedimenti che ne hanno permesso l'acquisizione; 5. sviluppo di nuove capacità di analisi dei testi attraverso i loro caratteri formali, e la comparazione tra oggetti affini.

Codice insegnamento P361431689

LETTERATURA LATINA MAGISTRALE 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · LATI-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire, nell’ambito della Letteratura latina, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire, nell’ambito della Letteratura latina, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. In specifico, l'insegnamento si propone l'acquisizione di una approfondita conoscenza della lingua latina e della letteratura latina dal III sec. a.C. al VI sec. d.C; gli studenti devono altresì raggiungere una buona conoscenza dei modi in cui la lingua e la cultura latine vengono ereditate dalla cultura italiana ed europea, dal Medioevo in poi, ed acquisire una avanzata capacità di ricerca finalizzata all'analisi dei testi latini e inoltre una piena padronanza degli strumenti di ricerca specialistici sia di natura tradizionale sia di natura computerizzata e telematica nello specifico settore dei testi latini.

Codice insegnamento P615159404

LETTERATURA LATINA MAGISTRALE I A 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file
LETTERATURA LATINA MAGISTRALE I A 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire, nell’ambito della Letteratura latina, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire, nell’ambito della Letteratura latina, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. In specifico, l'insegnamento si propone l'acquisizione di una approfondita conoscenza della lingua latina e della letteratura latina dal III sec. a.C. al VI sec. d.C; gli studenti devono altresì raggiungere una buona conoscenza dei modi in cui la lingua e la cultura latine vengono ereditate dalla cultura italiana ed europea, dal Medioevo in poi, ed acquisire una avanzata capacità di ricerca finalizzata all'analisi dei testi latini e inoltre una piena padronanza degli strumenti di ricerca specialistici sia di natura tradizionale sia di natura computerizzata e telematica nello specifico settore dei testi latini.

Programma

Le Metamorfosi di Ovidio e la loro fortuna in età medievale, moderna e contemporanea.

Il modulo intende presentare la lettura di una scelta di alcuni degli episodi più significativi delle Metamorfosi di Ovidio e delle loro riprese nella letteratura medievale, moderna e contemporanea (dalla Commedia di Dante al romanzo Il mondo estremo di Christoph Ransmayr), preceduta e accompagnata da una panoramica dei principali aspetti del poema ovidiano e della sua ricezione critica. Il testo di ciascun episodio sarà analizzato in tutti i suoi aspetti (tematici, linguistici, stilistici, metrici e critico-testuali) e successivamente posto a confronto con una o più riscritture successive, con l’obiettivo di consentire agli studenti di acquisire una competenza approfondita e specialistica su una delle opere più importanti della cultura mondiale e sulla sua presenza nelle moderne letterature europee.

  • Lezioni 1-4: introduzione a Ovidio e alle Metamorfosi
  • Lezioni 5-21: lettura e commento dei testi in programma

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale nel quale gli studenti dovranno mostrare di saper leggere in metrica, tradurre, comprendere dal punto di vista grammaticale e sintattico, esaminare nei contenuti e nelle scelte formali, contestualizzare e interpretare dal punto di vista letterario uno o più passi tra quelli compresi nel programma. Agli studenti sarà chiesto altresì di discutere uno o più aspetti della ricezione di Ovidio, sulla scorta degli argomenti affrontati a lezione. Sono presupposte una conoscenza avanzata della lingua latina (verificata contestualmente alla traduzione e analisi del testo) e una conoscenza di base della storia della letteratura latina (verificata attraverso una o più domande specifiche).

Per superare l’esame, gli studenti dovranno ottenere una valutazione di almeno 18/30, dimostrando di aver acquisito una conoscenza adeguata dei contenuti esposti a lezione, nonché di padroneggiare le strutture linguistiche del testo oggetto d’esame. Per ottenere il punteggio massimo, 30/30 e lode, gli studenti devono dimostrare un’eccellente conoscenza degli argomenti e dei testi latini esposti a lezione, e una capacità di approfondimento personale e critico degli stessi.

Testi di riferimento

  • Il testo latino della selezione degli episodi delle Metamorfosi e delle loro riprese medievali, moderne e contemporanee, corredato da alcuni contributi critici, sarà interamente fornito nelle dispense;
  • sempre nelle dispense sarà fornita una selezione di brani in latino tratti dalle Metamorfosi di Apuleio;
  • A. Cucchiarelli, F. Ursini, Studiare latino all'università, Roma, Carocci, 2024.

Saggi consigliati:

  • H. Fränkel, Ovid. A Poet between Two Worlds, Berkeley-Los Angeles, University of California Press, 1945;
  • B. Otis, Ovid as an Epic Poet, Cambridge, At the University Press, 1966;
  • K. Galinsky, Ovid’s “Metamorphoses”. An Introduction to the Basic Aspects, Oxford, Basil Blackwell, 1975;
  • G. Rosati, Narciso e Pigmalione. Illusione e spettacolo nelle “Metamorfosi” di Ovidio, Firenze, Sansoni, 1983;
  • Ph. Hardie, Ovidʼs Poetics of Illusion, Cambridge, Cambridge University Press, 2002;
  • Th. Ziolkowski, Ovid and the Moderns, Ithaca-London, Cornell University Press, 2005;
  • F. Ursini, Ovidio e la cultura europea. Interpretazioni e riscritture dal secondo dopoguerra al bimillenario della morte (1945-2017), Roma, Istituto di Studi Politici “S. Pio V”-Editrice Apes, 2017;
  • F. Ursini, Una poetica della dissimulazione. Verità e finzione nelle “Metamorfosi” e nelle altre opere ovidiane, Quaderni della «Rivista di Cultura Classica e Medioevale» 22, Pisa-Roma, Fabrizio Serra, 2021.

Tutti i volumi qui elencati sono presenti e liberamente consultabili nella Sezione di Filologia Classica e Bizantina della Biblioteca di Scienze dell’Antichità o nella Biblioteca Universitaria Alessandrina, ad eccezione del libro di Ziolkowski, che sarà messo a disposizione degli studenti che ne facciano richiesta nello studio del docente.

Testi di riferimento:

  • per la conoscenza di base della lingua si consiglia l’uso di un buon manuale liceale (o, in alternativa, M. Fucecchi, L. Graverini, La lingua latina. Fondamenti di morfologia e di sintassi, 2a ed., Firenze, Le Monnier Università-Milano, Mondadori Education, 2016); per approfondimenti si raccomanda: A. Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, 6. ed. riv. e aggiornata, a cura di C. Marangoni, rist. a cura di A. Traina e B. Pieri, Bologna, Pàtron, 2007;
  • per la conoscenza della storia letteraria si consiglia ugualmente l’uso di un buon manuale liceale (ad es. F. Ursini, Tua vivit imago, Treccani-Giunti T.V.P.) o di una trattazione di sintesi (si raccomanda G. B. Conte, Profilo storico della letteratura latina: dalle origini alla tarda età imperiale, Firenze, Le Monnier Università, 2019);
  • per un'introduzione alla teoria della letteratura e agli studi di ricezione si consiglia S. Brugnolo, D. Colussi, S. Zatti, E. Zinato, La scrittura e il mondo. Teorie letterarie del Novecento, Roma, Carocci, 2016;
  • per approfondimenti sui brani delle Metamorfosi, oltre alle letture consigliate elencate sopra, si raccomandano: Ovidio, Opere, II, Le metamorfosi, traduzione di G. Paduano, introduzione di A. Perutelli, commento di L. Galasso, Torino 2000; Ovidio, Metamorfosi, 6 voll., a cura di vari, Milano, Fondazione Lorenzo Valla-Arnoldo Mondadori, 2005-2015.

Codice insegnamento P534437637

LETTERATURA LATINA MAGISTRALE I B 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file
LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · FLMR-01/A · 0 file

Consentire allo studente la conoscenza di generi letterari, di autori e di singoli testi attraverso l'impiego di metodologie della ricerca filologica, linguistica e critico-letteraria dedicata alla storia della…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Consentire allo studente la conoscenza di generi letterari, di autori e di singoli testi attraverso l'impiego di metodologie della ricerca filologica, linguistica e critico-letteraria dedicata alla storia della letteratura latina medievale, facendogli conseguire, in particolare, specifica abilità nella traduzione dei testi latini medievali e umanistici.

Programma

Nel corso delle lezioni saranno presentati i principali generi della letteratura latina medievale, con particolare riferimento a singoli autori e testi. Una sezione del corso sarà dedicata alla presentazione delle attuali metodologie di studio e analisi linguistico-letteraria della produzione mediolatina. Al termine delle lezioni gli studenti avranno acquisito sufficienti competenze per collegare al loro contesto storico gli autori e i testi della latinità medievale. Si prevede inoltre la presentazione dei principali strumenti bibliografici e digitali indispensabili per lo studio della lingua e letteratura mediolatina.

  • Introduzione allo studio della

lingua e della letteratura latina medievale (con particolare riferimento all’area

italiana)

  • Introduzione agli strumenti per

lo studio della lingua e della letteratura latina medievale (repertori, enciclopedie,

banche-dati, periodici specialistici)

  • Lineamenti di storia della

lingua mediolatina: “sermo vulgaris” e “sermo litterarius” (con lettura di

testi ed esemplificazioni)

  • Lineamenti di storia della

lingua mediolatina: latino dei cristiani - latino della Vulgata (con lettura

di testi ed esemplificazioni)

  • Latino dei cristiani: la scuola

di Nimega (Joseph Schrijnen e Christine Mohrmann)

  • Sermo vulgaris - Appendix Probi:

lettura e commento filologico

  • Sermo vulgaris - Appendix Probi:

lettura e commento filologico

  • Latino tardo: aspetti e problemi

(studi di Einar Loefstedt)

  • Influsso del greco sul latino

medievale (presentazione del volume di Einar Loefstedt: Il latino tardo)

  • Latinità insulare (aspetti,

problemi, autori – con letture commentate di autori e testi)

  • Latinità insulare (aspetti,

problemi, autori – con letture commentate di autori e testi)

  • Latinità iberica (aspetti,

problemi, autori – con letture commentate di autori e testi)

  • Latinità gallica (aspetti,

problemi, autori – con letture commentate di autori e testi)

  • Latinità gallica (aspetti,

problemi, autori – con letture commentate di autori e testi)

  • scripta latina rustica: analisi di

documenti (da Francesco Sabatini)

  • Riforma linguistica del sec. IX – con letture

commentate di autori e testi di area italiana)

  • Alcuino e Carlo Magno:

capitolari e riforma linguistica – con letture commentate di autori e testi)

  • Autori di epoca carolingia (con

letture commentate di testi)

  • Autori e testi della

storiografia mediolatina (sec. XIII) di area italiana – con letture

commentate di autori e testi)

  • Autori e testi della

storiografia mediolatina (sec. XIII) di area italiana – con letture

commentate di autori e testi)

  • Lessicografia: Liber Glossarum e

Isidoro di Siviglia

Modalità d'esame

L'esame verterà sulla verifica degli argomenti e dei testi trattati a lezione: storia della lingua latina medievale; storia della letteratura latina medievale. E' auspicabile che lo studente sia in grado di tradurre uno dei testi mediolatini distribuiti e spiegati in classe dal docente.

Testi di riferimento

In aggiunta agli appunti delle lezioni è richiesto lo studio di

-- D. Norberg, Manuale di latino medievale, a cura di M. Oldoni, Cava de’ Tirreni 1999, pp. 7-121

-- P. Chiesa, La letteratura latina del medioevo. Un profilo storico, Roma, Carocci Editore, 2017

Lettura, a scelta dello studente, di una delle seguenti opere:

-- EGINARDO, Vita di Carlo Magno (consigliata l'edizione con introduzione, testo latino e traduzione: Roma, Salerno Editrice, 1980)

-- LIUTPRANDO da CREMONA, De Iohanne papa et Ottone imperatore. Crimini, deposizione e morte di un pontefice maledetto, a cura di P. Chiesa, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2018 (Per verba. Testi mediolatini con traduzione, 33)

-- GIOVANNI di HILDESHEIM, Storia dei re Magi. Libro delle gesta e delle traslazioni dei Tre Re, a cura di M. Oldoni, Cassino, Francesco Ciolfi editore, 2009 (Collana di studi storici medioevali 15).

Agli studenti che non hanno frequentato le lezioni si consiglia di prendere visione di

(1) A. De Prisco Il latino tardoantico e altomedievale, Roma, Jouvence, 1991

(2) P. Stotz, Il latino nel Medioevo. Guida allo studio di un'identità linguistica europea. Edizione italiana a cura di Luigi G. G. Ricci. Traduzione di Serena Pirrotta e Luigi G. G. Ricci, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2013 (Galluzzo Paperbacks, 2), paragrafi 26-29 (alle pp. 93-139) e paragrafi 40-48 (alle pp. 141-154).

D. Norberg, Manuale di latino medievale, a cura di M. Oldoni, Cava de’ Tirreni 1999, pp. 7-121

P. Chiesa, La letteratura latina del medioevo. Un profilo storico, Roma, Carocci Editore, 2017

-- EGINARDO, Vita di Carlo Magno (trad. consigliata: Roma, Salerno Editrice, 1980)

-- LIUTPRANDO da CREMONA, De Iohanne papa et Ottone imperatore. Crimini, deposizione e morte di un pontefice maledetto, a cura di P. Chiesa, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2018(Per verba. Testi mediolatini con traduzione, 33)

-- ABELARDO ed ELOISA. Epistolario. Testo latino a fronte, Torino, UTET, 2008 (collana Classici latini)

-- GIOVANNI di HILDESHEIM, Storia dei re Magi. Libro delle gesta e delle traslazioni dei Tre Re, a cura di M. Oldoni, Cassino, Francesco Ciolfi editore, 2009 (Collana di studi storici medioevali 15)

Codice insegnamento P483974857

LETTERATURA NEOLATINA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file

1. Conoscenze e capacità di comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione che rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo del percorso formativo e che permettono di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenze e capacità di comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione che rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo del percorso formativo e che permettono di elaborare idee originali nel campo della critica del testo. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve mostrare di essere in grado di risolvere nuove problematiche nell'ambito della critica del testo con riferimento a contesti interdisciplinari. 3. Autonomia di giudizio: Lo studente deve saper integrare le conoscenze acquisite e gestire la complessità dei problemi scientifici connessi al metodo di restituzione del testo, sapere formulare giudizi autonomi con attenzione alle problematiche sociali collegate all'edizione critica di un testo. 4. Abilità comunicative: Lo studente deve saper comunicare le informazioni acquisite e spiegare i procedimenti che ne hanno permesso l'acquisizione in modo che possano essere compresi in ambito specialistico e non specialistico. 5. Capacità di apprendimento: Lo studente deve mostrare di saper studiare in modo autonomo nel campo della filologia e critica dei testi della letteratura italiana.

Codice insegnamento P838433545

LETTERATURE COMPARATE 1° anno · 0 file
LINGUISTICA ITALIANA AVANZATO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti; D) saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi linguistici e non specialisti. E) saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Codice insegnamento 10629078

LINGUISTICA MAGISTRALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti; D) saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi linguistici e non specialisti. E) saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Programma

Il corso consiste nell'analisi comparata delle grammatiche di alcune lingue tipologicamente distanti, dallo swahili al lituano, dal votico al coreano.

La parte generale consisterà nella definizione dei concetti base della moderna grammatica multi-strato, con i vari livelli di rappresentazione, dai livelli segmentali (fonologia, ortografia) a livelli più alti (lessicale, flessionale, sintattico, ecc.).

Nella parte pratica lo studente sarà portato alla lettura commentata di brevi testi in lingue diverse e alla loro analisi grammaticale.

  • Presentazione del corso
  • Testi di riferimento: Dispensa 1: Prologo
  • Il problema della verifica della correttezza in linguistica
  • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. I.1–I.2
  • Assiomatizzazione. Teoria dei modelli
  • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. I.3–I.4
  • Gerarchia dei ranghi lineari
  • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. II.1–II.2
  • Il sistema dei livelli di rappresentazione
  • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. II.3
  • Inventari segmentali. I criteri della correttezza della classificazione fonetica
  • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. III.1–III.2
  • Sintagmatica segmentale. Mappature segmentali
  • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. III.3–III.4
  • Costruzione della grammatica segmentale italiana
  • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. III.5
  • Costruzione della grammatica segmentale cinese
  • Testi di riferimento: Dispensa 3
  • Swahili: presentazione della grammatica
  • Testi di riferimento: Dispensa 4
  • Swahili: lettura dei testi
  • Testi di riferimento: Dispensa 4
  • Cenni di morfologia paradigmatica. Il concetto di grammaticalità
  • Testi di riferimento: Dispensa 2
  • Votico: morfologia nominale
  • Testi di riferimento: Dispensa 5
  • Votico: morfologia verbale
  • Testi di riferimento: Dispensa 5
  • Votico: lettura dei testi
  • Testi di riferimento: Dispensa 5
  • Lituano: grammatica segmentale
  • Testi di riferimento: Dispensa 6
  • Lituano: morfologia
  • Testi di riferimento: Dispensa 6
  • Lituano: lettura dei testi
  • Testi di riferimento: Dispensa 6
  • Coreano: grammatica
  • Testi di riferimento: Dispensa 7
  • Coreano: lettura dei testi
  • Testi di riferimento: Dispensa 7
  • Ripasso generale e simulazione d'esame
  • Testi di riferimento: Tutte le dispense

Modalità d'esame

L'esame consiste nel rispondere a delle domande che consistono nel commento grammaticale e traduzione di brevi brani in lingue analizzate durante il corso, nonché a semplici domande teoriche.

Testi di riferimento

Tutto il materiale didattico sarà distribuito dal docente durante il corso. I testi adottati sono i seguenti.

  • Una selezione di problemi delle Olimpiadi di Linguistica (https://ioling.org).
  • Dispensa 1: "Per una linguistica assiomatica" (di A. Keidan)
  • Dispensa 2: "Paradigmatica" (di A. Keidan)
  • Dispensa 3: "Axiomatization vs. empiricism in phonology: a case study from Modern Standard Chinese" (di A. Keidan & L. Tardino)
  • Dispensa 4: "Swahili, appunti grammaticali" (di A. Polivanova; trad. it. di A. Keidan)
  • Dispensa 5: "Votico, appunti grammaticali" (di A. Polivanova; trad. it. di A. Keidan)
  • Dispensa 6: "Lituano, appunti grammaticali" (di A. Polivanova; trad. it. di A. Keidan)
  • Dispensa 7: "Coreano, appunti grammaticali" (di A. Polivanova; trad. it. di A. Keidan)

Gli studenti interessati ad approfondire i concetti appresi durante il corso sono invitati a consultare la seguente bibliografia.

  • sul concetto di assiomatizzazione della linguistica: A. K. Polivanova, Old Church Slavic. Grammar. Dictionaries. Firenze: FUP, 2023.
  • sulle lingue analizzate durante il corso: si rimanda alle grammatiche di riferimento o accademiche.

Codice insegnamento P012959608

METODI E PROBLEMI DI FILOLOGIA ROMANZA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Il corso s’indirizza a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di nozioni basilari di filologia e linguistica romanza e intende presentare un caso esemplare (un autore, un testo o gruppo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso s’indirizza a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di nozioni basilari di filologia e linguistica romanza e intende presentare un caso esemplare (un autore, un testo o gruppo di testi, un genere, un problema, un tema...) e di grande rilevanza anche metodologica, collocandolo nell’appropriato contesto storico-letterario, evidenziando i problemi filologici più rilevanti, inserendolo nelle discussioni attuali sulla materia. Obiettivi formativi specifici sono: l’acquisizione di competenze approfondite e criticamente vagliate intorno a questioni nodali degli studi filologico-romanzi; acquisizione di una sicura metodologia di lavoro (analisi critica della bibliografia corrente, capacità di lavoro diretto su testi antichi), anche in rapporto ai più recenti indirizzi della ricerca; capacità di discussione della bibliografia critica ad un livello avanzato. Lo studente svilupperà nuove capacità critiche di analisi dei testi attraverso loro caratteri formali e di comparazione tra oggetti affini, soprattutto affinando le abilità di analisi contrastiva su testi, forme, generi, nuclei tematici.

Codice insegnamento P915977364

METODI E PROBLEMI DI FILOLOGIA ROMANZA 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà saper leggere e tradurre correttamente i testi in programma; dovrà inoltre conoscere le principali questioni linguistiche, filologiche e letterarie che li riguardano.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà saper leggere e tradurre correttamente i testi in programma; dovrà inoltre conoscere le principali questioni linguistiche, filologiche e letterarie che li riguardano. Nell’applicazione di tali competenze dovrà mostrare capacità critiche autonome; dovrà inoltre essere in grado di comunicare in maniera chiara ed efficace per iscritto e oralmente i contenuti appresi. Dovrà infine essere in grado di utilizzare gli strumenti (bibliografie, banche dati, etc.) utili alla prosecuzione autonoma dello studio.

Codice insegnamento 10630480

METODI E PROBLEMI DI FILOLOGIA ROMANZA II 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file
METODI E PROBLEMI DI LINGUISTICA ITALIANA 1° anno · 0 file
METODI E PROBLEMI DI LINGUISTICA ITALIANA I A 1° anno · 0 file
METODI E PROBLEMI DI LINGUISTICA ITALIANA I A 1° anno · 0 file
METODI E PROBLEMI DI LINGUISTICA ITALIANA I B 1° anno · 0 file
METODI E PROBLEMI DI LINGUISTICA ITALIANA I B 1° anno · 0 file
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE 1° anno · 0 file
QUESTIONI DI FILOLOGIA ROMANZA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà saper leggere e tradurre correttamente i testi in programma; dovrà inoltre conoscere le principali questioni linguistiche, filologiche e letterarie che li riguardano.…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà saper leggere e tradurre correttamente i testi in programma; dovrà inoltre conoscere le principali questioni linguistiche, filologiche e letterarie che li riguardano. Nell’applicazione di tali competenze dovrà mostrare capacità critiche autonome; dovrà inoltre essere in grado di comunicare in maniera chiara ed efficace per iscritto e oralmente i contenuti appresi. Dovrà infine essere in grado di utilizzare gli strumenti (bibliografie, banche dati, etc.) utili alla prosecuzione autonoma dello studio.

Programma

Il corso si propone di introdurre gli studenti allo studio del teatro medievale nell’area romanza (XII–XV secolo), con attenzione ai generi, alle lingue, alla musica e ai contesti culturali in cui i testi furono composti e rappresentati. Particolare rilievo sarà dato ai problemi filologici legati alla trasmissione dei testi, alla loro edizione critica e alla dimensione performativa.

Contenuti

Introduzione: definizioni e problemi del teatro medievale; oralità, scrittura e performance.

Il teatro religioso: drammi liturgici, rappresentazioni sacre, la Passione e il Mistero.

Il teatro profano: ludi drammatici, farses francesi, rappresentazioni allegoriche e moralità.

Lingue e tradizioni: dal latino ai volgari romanzi (francese, occitano, catalano, italiano).

Trasmissione dei testi: manoscritti, tradizione indiretta, problemi di edizione critica.

Analisi di testi esemplari:

Le Jeu d’Adam (francese)

Il Mistero di Sant'Agnese (occitano)

Sacre rappresentazioni italiane

Il rapporto con la musica: canto liturgico, inserti lirici e apparato scenico.

Aspetti comparativi: modelli comuni e specificità locali nelle tradizioni romanze.

  • Contenuti

Introduzione: definizioni e problemi del teatro medievale; oralità, scrittura e performance.

Il teatro religioso: drammi liturgici, rappresentazioni sacre, la Passione e il Mistero.

Il teatro profano: ludi drammatici, farses francesi, rappresentazioni allegoriche e moralità.

Lingue e tradizioni: dal latino ai volgari romanzi (francese, occitano, catalano, italiano).

Trasmissione dei testi: manoscritti, tradizione indiretta, problemi di edizione critica.

Analisi di testi esemplari:

Le Jeu d’Adam (francese)

Il Mistero di sant'Agnese (occitano)

Sacre rappresentazioni italiane

Il rapporto con la musica: canto liturgico, inserti lirici e accompagnamento scenico.

Aspetti comparativi: modelli comuni e specificità locali nelle tradizioni romanze.

Testi di riferimento

Testi

Allegri L., Teatro e Spettacolo nel Medioevo, Bari, Laterza, 2006

De Santis S., Il Mistero provenzale di Sant’Agnese, Edizione critica con traduzione e trascrizione delle melodie, Roma, Viella, 2016

Dispense fornite dalla docente e ulteriori testi indicati a lezione.

Codice insegnamento P092007418

QUESTIONI DI STORIA CONTEMPORANEA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-03/A · 1 file

Il corso mira ad approfondire una tematica complessa e di grande rilievo nella storia contemporanea attraverso la lettura diretta di fonti e di bibliografia specialistica, allo scopo di mettere lo studente in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira ad approfondire una tematica complessa e di grande rilievo nella storia contemporanea attraverso la lettura diretta di fonti e di bibliografia specialistica, allo scopo di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulare giudizi in forma più complessa e articolata, comunicare le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiare gli argomenti in modo autonomo.

Codice insegnamento P670790287

QUESTIONI DI STORIA MEDIEVALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso mira ad approfondire una tematica complessa e di grande rilievo nella storia medievale attraverso la lettura diretta di fonti e di bibliografia specialistica, allo scopo di mettere lo studente in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira ad approfondire una tematica complessa e di grande rilievo nella storia medievale attraverso la lettura diretta di fonti e di bibliografia specialistica, allo scopo di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulare giudizi in forma più complessa e articolata, comunicare le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiare gli argomenti in modo autonomo.

Codice insegnamento P845166251

QUESTIONI DI STORIA MODERNA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Il corso mira ad approfondire una tematica complessa e di grande rilievo nella storia medievale attraverso la lettura diretta di fonti e di bibliografia specialistica, allo scopo di mettere lo studente in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira ad approfondire una tematica complessa e di grande rilievo nella storia medievale attraverso la lettura diretta di fonti e di bibliografia specialistica, allo scopo di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulare giudizi in forma più complessa e articolata, comunicare le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiare gli argomenti in modo autonomo.

Codice insegnamento P985295069

Questioni di letteratura italiana contemporanea 1° anno · 1 file
SCIENZE DELL'EDIZIONE DI TESTI ROMANZI I A 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Obiettivo formativo è il possesso delle conoscenze teoriche e pratiche necessarie 1) a “leggere” un’edizione critica di testi romanzi (interpretare e decifrare le modalità e le formule scientifiche proprie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo formativo è il possesso delle conoscenze teoriche e pratiche necessarie 1) a “leggere” un’edizione critica di testi romanzi (interpretare e decifrare le modalità e le formule scientifiche proprie dell’ecdotica romanza), 2) a “produrre” un’edizione critica di testi romanzi (interpretare il testo nella storicità delle sue testimonianze, ricomporre queste ultime, secondo ragioni letterarie e linguistiche, nell’ “astrazione” del testo critico).

Codice insegnamento P656897650

STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA MAGISTRALE 1° anno · 0 file
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · LIFI-01/A · 0 file

Il modulo intende fornire una conoscenza dei principali metodi di indagine in storia della lingua italiana attraverso l'approfondimento di singoli temi di ricerca. Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo intende fornire una conoscenza dei principali metodi di indagine in storia della lingua italiana attraverso l'approfondimento di singoli temi di ricerca. Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di: a) aver sviluppato una prima capacità di ricerca autonoma in ambito storico-linguistico; b) far uso in modo appropriato e critico della bibliografia; c) saper trasmettere in modo adeguato i risultati delle proprie ricerche.

Programma

Modulo: STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A
Il modulo intende fornire una conoscenza dei principali metodi di indagine in storia della lingua italiana attraverso l'approfondimento di singoli temi di ricerca. Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di: a) aver sviluppato una prima capacità di ricerca autonoma in ambito storico-linguistico; b) far uso in modo appropriato e critico della bibliografia; c) saper trasmettere in modo adeguato i risultati delle proprie ricerche.

Nell'a.a. 2025-26, il corso sarà dedicato al rapporto tra autografia e storia della lingua italiana, con particolare riguardo al Rinascimento e all'età moderna.

Modulo: STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per il raggiungimento della sufficienza, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base dei contenuti del corso; per il conseguimento del voto massimo (30 e lode), lo studente deve dimostrare di esporre con sicurezza gli argomenti trattati, utilizzando una terminologia adeguata; deve dimostrare altresì di essere in grado di raccordare in modo coerente e logico parti diverse del programma.

Testi di riferimento

Modulo: STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A
Bibliografia per studenti frequentanti:

La bibliografia sarà fornita dal docente in dispensa all'inizio del corso.

***

N.B. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a preparare un programma alternativo. Il testo per i non frequentanti è il seguente:

G. Antonelli - M. Motolese - L. Tomasin (a cura di), Storia dell'italiano scritto. vol. VI. Pratiche di scrittura, Roma, Carocci, 2021.

Modulo: STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A
N/D

Codice insegnamento P056666616

STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file

Il modulo intende fornire una conoscenza dei principali metodi di indagine in storia della lingua italiana attraverso l'approfondimento di singoli temi di ricerca. Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo intende fornire una conoscenza dei principali metodi di indagine in storia della lingua italiana attraverso l'approfondimento di singoli temi di ricerca. Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di: a) aver sviluppato una prima capacità di ricerca autonoma in ambito storico-linguistico; b) far uso in modo appropriato e critico della bibliografia; c) saper trasmettere in modo adeguato i risultati delle proprie ricerche.

Programma

Modulo: STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A
Il modulo intende fornire una conoscenza dei principali metodi di indagine in storia della lingua italiana attraverso l'approfondimento di singoli temi di ricerca. Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di: a) aver sviluppato una prima capacità di ricerca autonoma in ambito storico-linguistico; b) far uso in modo appropriato e critico della bibliografia; c) saper trasmettere in modo adeguato i risultati delle proprie ricerche.

Nell'a.a. 2025-26, il corso sarà dedicato al rapporto tra autografia e storia della lingua italiana, con particolare riguardo al Rinascimento e all'età moderna.

Modulo: STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per il raggiungimento della sufficienza, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base dei contenuti del corso; per il conseguimento del voto massimo (30 e lode), lo studente deve dimostrare di esporre con sicurezza gli argomenti trattati, utilizzando una terminologia adeguata; deve dimostrare altresì di essere in grado di raccordare in modo coerente e logico parti diverse del programma.

Testi di riferimento

Modulo: STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A
Bibliografia per studenti frequentanti:

La bibliografia sarà fornita dal docente in dispensa all'inizio del corso.

***

N.B. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a preparare un programma alternativo. Il testo per i non frequentanti è il seguente:

G. Antonelli - M. Motolese - L. Tomasin (a cura di), Storia dell'italiano scritto. vol. VI. Pratiche di scrittura, Roma, Carocci, 2021.

Modulo: STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A
N/D

Codice insegnamento AID-9712c821-974

STORIA ROMANA MAGISTRALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

Il corso intende fornire allo/a studente le conoscenze relative alle trasformazioni economiche, sociali, culturali e religiose che hanno caratterizzato la storia di Roma antica, allo scopo di mettere lo studente in grado…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo/a studente le conoscenze relative alle trasformazioni economiche, sociali, culturali e religiose che hanno caratterizzato la storia di Roma antica, allo scopo di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. Ci si propone di fornire allo studente una padronanza degli strumenti di base per la ricerca nel campo dell’epigrafia, delle antichità e istituzioni romane e conoscenza dei principali indirizzi di ricerca nel settore con approfondimento delle competenze metodologiche.

Programma

Problemi di storia dell’economia antica

Il corso si propone di indagare lo stato dell’arte dell’attuale dibattito sull’economia antica, andando ad analizzare come, nei cinquanta anni seguiti alla pubblicazione di M.I. Finley, The Ancient Economy (1973), il dibattito scientifico abbia proposto nuovi paradigmi, si sia avvalso di nuova documentazione, sia giunto quindi a conclusioni diametralmente opposte a quelle di Finley. Il corso esplorerà alcuni parametri fondamentali di storia dell’economia (produzione, ricchezza, lavoro) e si soffermerà soprattutto sull’economia pubblica (produzione, tassazione, monetazione etc.).

Modalità d'esame

La valutazione si basa su una prova orale volta a verificare le conoscenze e competenze come da obiettivi formativi.

Essa si propone di verificare le conoscenze della tematica specifica proposta e di verificare la capacità dell’esaminato di sapersi orientare nella lettura critica e interpretazione storica delle fonti letterarie e documentarie discusse e analizzate in classe.

Nel complesso, lo studente dovrà saper comunicare le conoscenze acquisite con un linguaggio adeguato. Le prove sono previste durante le regolari sessioni di esame dopo la conclusione delle lezioni.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore ai 18/30. L’esaminato dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente o di livello più elevato degli argomenti trattati a lezione e dei temi presentati nelle letture suggerite come supporto all’apprendimento.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati nel corso e dei temi presentati nelle letture suggerite come supporto all’apprendimento, essendo in grado di raccordarle in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

1. Appunti delle lezioni e materiale didattico distribuito in formato cartaceo e/o digitale. Articoli distribuiti in classe e caricati sulla piattaforma digitale.

Gli studenti dovranno inoltre leggere:

2. K.Bowes, Surviving Rome. The Economy of 90% (2025) - selezione

Gli Studenti non frequentanti porteranno i materiali al punto 1 e l’intero volume 2.

Codice insegnamento P271108928

TEORIE DELLA CONOSCENZA MORALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

Fatta salva l’acquisizione di una serie di obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina, capacità di applicare conoscenza e comprensione, capacità critiche di giudizio, capacità di comunicare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fatta salva l’acquisizione di una serie di obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina, capacità di applicare conoscenza e comprensione, capacità critiche di giudizio, capacità di comunicare quanto si è appreso, capacità di proseguire lo studio in modo autonomo), il corso si propone di raggiungere più in dettaglio i seguenti obiettivi: conoscenza degli aspetti principali dell’approccio, dei metodi e dei contenuti del canone dell’etica analitica, con particolare attenzione al dibattito contemporaneo limiti e gli scopi della filosofia morale, e sviluppo delle capacità di apprendimento di testi filosofici e della loro esposizione orale.

Codice insegnamento P446875646

TESTI E QUESTIONI DI LETTERATURA PORTOGHESE E BRASILIANA 1° anno · 0 file
A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Esame a scelta dello studente.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Esame a scelta dello studente.

Codice insegnamento AID-6ba61100-4a1

ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Introdurre gli studenti alle attività attinenti gli obiettivi formativi del Corso di studio, attraverso laboratori e partecipazioni a convegni.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Introdurre gli studenti alle attività attinenti gli obiettivi formativi del Corso di studio, attraverso laboratori e partecipazioni a convegni.

Programma

I programmi sono vincolati alle singole attività

  • Le singole AAF
  • Testi di riferimento: nessuno

Modalità d'esame

Saranno valutate le singole attività

Testi di riferimento

Non ci sono testi in programmi d'esame

Non ci sono testi in programma d'esame

Codice insegnamento AAF1152

ARCHIVISTICA - CORSO MAGISTRALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

Il corso si propone di presentare i temi attinenti alla Scienza dell’informazione, relativi all’organizzazione, all’interpretazione e alla disseminazione della conoscenza registrata, al fine di permetterne la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di presentare i temi attinenti alla Scienza dell’informazione, relativi all’organizzazione, all’interpretazione e alla disseminazione della conoscenza registrata, al fine di permetterne la fruizione; le diverse metodologie per l'organizzazione della conoscenza; le strategie avanzate d'indicizzazione e le misure bibliometriche, oltre ai più recenti strumenti per l'organizzazione della conoscenza in rete e per la realizzazione del Semantic Web, come il data model RDF e le ontologie, privilegiando l'analisi teorico-critica degli argomenti proposti.

Codice insegnamento 10628250

BIBLIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di illustrare la produzione e la struttura del libro a stampa tipografico nonché la sua evoluzione dalle origini al Novecento. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di analizzare…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di illustrare la produzione e la struttura del libro a stampa tipografico nonché la sua evoluzione dalle origini al Novecento. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di analizzare criticamente ogni tipologia di libro a stampa tipografico e di descriverlo secondo i modelli della bibliografia analitica.

Programma

Nascita e sviluppo del libro manoscritto – Il sistema medioevale della ‘pecia’ – la fabbricazione della carta – il procedimento tipografico a caratteri mobili – Gutenberg e l’introduzione della stampa – il ruolo del compositore - formato tipografico, segnatura e registro – il frontespizio – la marca – miniatura, xilografia e calcografia – la legatura – edizione, impressione ed emissione – la descrizione bibliologica dell’esemplare

Modalità d'esame

Colloquio orale sugli argomenti trattati nei testi in programma. La valutazione terrà conto non solo delle conoscenze e delle capacità acquisite, ma anche dell’autonomia nello stabilire collegamenti tra i diversi argomenti, della capacità critica e interpretativa manifestata nell’esposizione, della proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

1) Lorenzo Baldacchini, Il libro antico. Storia, diffusione e descrizione, Terza edizione, Roma, Carocci, 2019;

2) Edoardo Barbieri, Guida al libro antico. Conoscere e descrivere il libro tipografico, Firenze, Le Monnier Università, 2006 (pp. 1-185);

3) Lotte Helinga, Compositori ed editori. Allestire un testo per la stampa nel XV secolo, in Lotte Hellinga, Fare un libro nel Quattrocento. Problemi tecnici e questioni metodologici, a cura di Elena Gatti. Postfazione di Edoardo Barbieri. Udine, Forum, 2015, pp. 101-116.

Codice insegnamento 10626969

CINEMA E SCRITTURA CRITICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file

Il corso intende introdurre gli studenti alla teoria e alla pratica della critica cinematografica, prese in esame come momenti fondamentale di costruzione del senso del film. Alla fine del corso gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso intende introdurre gli studenti alla teoria e alla pratica della critica cinematografica, prese in esame come momenti fondamentale di costruzione del senso del film. Alla fine del corso gli studenti apprenderanno, oltre alle conoscenze su che cosa sia la critica in generale, e la critica cinematografica in particolare, anche ad interpretare criticamente film ed autori.

Programma

Critica, estetica e poetica: il cinema di Wim Wenders

Il corso prenderà in analisi il rapporto tra cinema e scrittura critica, e sarà articolato in una prima parte dedicata all’analisi della specificità del discorso critico, collocato tra la singolarità dell’opera e la creazione di categorie interpretative generali; e una seconda parte dedicata al cinema di Wim Wenders e ai caratteri di una modernità riflessiva del cinema.

Testi di riferimento

Critica, estetica e poetica: il cinema di Wim Wenders

Il corso prenderà in analisi il rapporto tra cinema e scrittura critica, e sarà articolato in una prima parte dedicata all’analisi della specificità del discorso critico, collocato tra la singolarità dell’opera e la creazione di categorie interpretative generali; e una seconda parte dedicata al cinema di Wim Wenders e ai caratteri di una modernità riflessiva del cinema.

Bibliografia

Roberto De Gaetano, Critica del visuale, Orthotes, Napoli, 2022

Wim Wenders, L’atto di vedere, Meltemi, Roma, 2022

Filmografia di Wim Wenders (per il programma d’esame)

Alice nelle città (1973)

Lo stato delle cose (1982)

Paris, Texas (1984)

Il cielo sopra Berlino (1987)

Buena Vista Social Club (1999)

Perfect Days (2023)

Codice insegnamento 10626861

CODICOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

ll corso esplora la struttura fisica del libro manoscritto, analizzando la fascicolazione, la disposizione del testo sulla pagina e le modalità di legatura e rilegatura. Un aspetto fondamentale è l’acquisizione di strumenti metodologici per descrivere e catalogare i manoscritti, così da riconoscerne le peculiarità e comprendere il loro contesto storico di produzione e trasmissione. Vengono esaminate le diverse fasi della storia del libro, dal rotolo al codice, fino al passaggio alla stampa, evidenziando il ruolo dei monasteri, delle università e delle corti nella diffusione del sapere scritto.

L’insegnamento prevede anche esercitazioni pratiche, con l’analisi diretta di manoscritti e la visita a biblioteche.

  • Argomento 1: Storia della Codicologia (strumenti bibliografici)
  • Testi di riferimento: Maniaci, Archeologia del manoscritto
  • Argomento 2: Il libro nel mondo antico: testimonianze dirette e indirette
  • Testi di riferimento: Del Corso, Il libro nel mondo antico; Cursi, Le forme del libro
  • Argomento 3: Tavolette: tipi e funzioni
  • Testi di riferimento: Cursi, Le forme del libro
  • Argomento 4: Papiro: fonti e testimonianze
  • Testi di riferimento: Cursi, Le forme del libro
  • Argomento 5: Conservazione libraria nell'antichità
  • Argomento 6: Dal rotolo al codice
  • Testi di riferimento: Del Corso, Il libro nel mondo antico
  • Argomento 7: Pergamena
  • Testi di riferimento: Cursi, Le forme del libro; Agati, Il libro manoscritto da Oriente a Occidente
  • Argomento 8: Composizione e struttura del codice
  • Testi di riferimento: Agati, Il libro manoscritto da Oriente a Occidente
  • Argomento 9: Composizione e struttura del codice
  • Testi di riferimento: Agati, Il libro manoscritto da Oriente a Occidente
  • Argomento 10: Il libro tra età tardoantica e altomedioevo
  • Argomento 11: La carta
  • Testi di riferimento: Cursi, Le forme del libro; Agati, Il libro manoscritto da Oriente a Occidente
  • Argomento 12: Il manoscritto nello spazio urbano e nella produzione universitaria
  • Testi di riferimento: Cursi, Le forme del libro
  • Argomento 13: Il libro a stampa
  • Testi di riferimento: Cursi, Le forme del libro
  • Argomento 14: I libri degli umanisti
  • Testi di riferimento: Cursi, Le forme del libro

Modalità d'esame

Previsto esame orale per accertare l'acquisizione delle conoscenze.

Testi di riferimento

L. Del Corso, Il libro nel mondo antico. Archeologia e storia (secoli VII a. C. - VI d. C.), Roma, Carocci, 2022, pp. 213-248.

M. Maniaci, Archeologia del manoscritto. Metodi, problemi, bibliografia recente, Roma, Carocci, 2002, pp. 7-28.

M. Cursi, Le forme del libro. Dalla tavoletta cerata all'e-book, Bologna, Il Mulino, 2016.

M. L. Agati, Il libro manoscritto da Oriente a Occidente. Per una codicologia comparata, L'erma di Bretschneider, 2003 (argomenti indicati a lezione).

A. Petrucci, La descrizione del manoscritto. Storia, problemi, modelli, Carocci, Roma, 2001, pp. 57-136.

M. Maniaci, Archeologia del manoscritto. Metodi, problemi, bibliografia recente, Roma, Carocci, 2002, pp. 7-28.

L. Del Corso, Il libro nel mondo antico. Archeologia e storia (secoli VII a. C. - VI d. C.), Roma, Carocci, 2022, pp. 213-248.

M. Cursi, Le forme del libro. Dalla tavoletta cerata all'e-book, Bologna, Il Mulino, 2016.

M. L. Agati, Il libro manoscritto da Oriente a Occidente. Per una codicologia comparata, L'erma di Bretschneider, 2003 (argomenti indicati a lezione).

A. Petrucci, La descrizione del manoscritto. Storia, problemi, modelli, Carocci, Roma, 2001, pp. 57-136.

Codice insegnamento 10628524

DIALETTOLOGIA ITALIANA AVANZATO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi nell’ambito della dialettologia italo-romanza…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi nell’ambito della dialettologia italo-romanza sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti; D) saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi dialettologici e non specialisti. E) saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Programma

Il corso è diviso in due parti. Nella prima si presenteranno le peculiarità strutturali dei dialettali italo-romanzi. Nella seconda, grazie anche alla lettura di testi antichi e moderni, si approfondiranno le caratteristiche fonetiche, morfologiche e morfosintattiche di alcune aree specifiche; dei tratti più interessanti si mostreranno l''evoluzione diacronica e/o il funzionamento sincronico.

Modalità d'esame

L’esame consisterà in una prova orale della durata di circa 30 minuti. Nei primi 15-20 minuti gli studenti saranno interrogati sugli argomenti oggetto della prima parte del corso; nei restanti 10-15 minuti saranno interrogati sui testi e sulle questioni trattate in bibliografia e/o, quanto ai frequentanti, nella seconda parte del corso. Per superare l’esame occorre ricevere una valutazione non inferiore a 18/30. Per il raggiungimento della sufficienza, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base dei contenuti del corso. Per il conseguimento del risultato massimo (30 e lode), lo studente dovrà dimostrare di esporre con sicurezza gli argomenti trattati, utilizzando una terminologia adeguata; dovrà altresì dimostrare di essere in grado di raccordare in modo coerente e logico parti diverse del programma.

Testi di riferimento

STUDENTI FREQUENTANTI.

Oltre agli argomenti trattati a lezione si dovrà dimostrare di conoscere la seguente bibliografia:

1) M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.

STUDENTI NON FREQUENTANTI.

1) Loporcaro, Michele, 2013. Profilo linguistico dei dialetti italiani, II ed., Roma-Bari, Laterza.

2) I seguenti saggi, una cui versione digitale sarà messa a disposizione degli studenti sulla pagina dropbox del corso [se non si dispone del link, contattare il docente per mail o a ricevimento]:

  • M. Barbato, Possette, in «Lingua nostra», 73, 2012, pp. 85-88.
  • V. Faraoni, F. Gardani e M. Loporcaro, 2013. Manifestazioni del neutro nell’italoromanzo medievale, in Actes del 26é Congrés de Lingüística i Filologia Romàniques (València, 6-11 de setembre de 2010), a cura di E. Casanova Herrero e C. Calvo Rigual, 8 voll., Berlin-New York, de Gruyter, vol. II, pp. 171-182.
  • V. Formentin e M. Loporcaro, Sul quarto genere grammaticale del romanesco antico, in «Lingua e stile», 47, 2012, pp. 221-264.
  • M. Loporcaro, L’origine del raddoppiamento fonosintattico. Saggio di fonologia romanza, Tuebingen / Basel, Francke, 1997, pp. 133-141.
  • M. Loporcaro, Il futuro CANTARE-HABEO nell’Italia meridionale, in «Archivio glottologico italiano» 84, pp. 67-114.
  • M. Maiden, Il verbo italoromanzo: verso una storia autenticamente morfologica, in Il verbo italiano. Studi diacronici, sincronici, contrastivi, didattici, Atti del XXXV Congresso Internazionale della Società di Linguistica Italiana (Parigi, 20-22/9/2002), a cura di M. Giacomo-Marcellesi e A. Rocchetti, Roma, Bulzoni, 2003, pp. 3-21.

IMPORTANTE: gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) dovranno contattare il docente a ricevimento per concordare un programma personalizzato.

STUDENTI FREQUENTANTI.

Oltre agli argomenti trattati a lezione si dovrà dimostrare di conoscere la seguente bibliografia:

1) M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.

STUDENTI NON FREQUENTANTI.

1) Loporcaro, Michele, 2013. Profilo linguistico dei dialetti italiani, II ed., Roma-Bari, Laterza.

2) I seguenti saggi, una cui versione digitale sarà messa a disposizione degli studenti sulla pagina dropbox del corso [se non si dispone del link, contattare il docente per mail o a ricevimento]:

  • M. Barbato, Possette, in «Lingua nostra», 73, 2012, pp. 85-88.
  • V. Faraoni, F. Gardani e M. Loporcaro, 2013. Manifestazioni del neutro nell’italoromanzo medievale, in Actes del 26é Congrés de Lingüística i Filologia Romàniques (València, 6-11 de setembre de 2010), a cura di E. Casanova Herrero e C. Calvo Rigual, 8 voll., Berlin-New York, de Gruyter, vol. II, pp. 171-182.
  • V. Formentin e M. Loporcaro, Sul quarto genere grammaticale del romanesco antico, in «Lingua e stile», 47, 2012, pp. 221-264.
  • M. Loporcaro, L’origine del raddoppiamento fonosintattico. Saggio di fonologia romanza, Tuebingen / Basel, Francke, 1997, pp. 133-141.
  • M. Loporcaro, Il futuro CANTARE-HABEO nell’Italia meridionale, in «Archivio glottologico italiano» 84, pp. 67-114.
  • M. Maiden, Il verbo italoromanzo: verso una storia autenticamente morfologica, in Il verbo italiano. Studi diacronici, sincronici, contrastivi, didattici, Atti del XXXV Congresso Internazionale della Società di Linguistica Italiana (Parigi, 20-22/9/2002), a cura di M. Giacomo-Marcellesi e A. Rocchetti, Roma, Bulzoni, 2003, pp. 3-21.

IMPORTANTE: gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) dovranno contattare il docente a ricevimento per concordare un programma personalizzato.

Codice insegnamento 10626359

DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

Il corso di didattica della geografia, affrontando i principali temi riguardanti i processi di apprendimento/insegnamento della geografia, evidenzia le relazioni esistenti tra ricerca e didattica disciplinare e individua…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso di didattica della geografia, affrontando i principali temi riguardanti i processi di apprendimento/insegnamento della geografia, evidenzia le relazioni esistenti tra ricerca e didattica disciplinare e individua metodologie e strumenti didattici in grado di promuovere negli studenti un uso appropriato del lessico e delle categorie interpretative della disciplina al fine di saper comprendere e contestualizzare le caratteristiche ambientali e antropiche del territorio.
Temi del corso: le competenze geografiche e i presupposti del curricolo verticale di geografia; le unità di apprendimento; le prassi didattiche; l'osservazione diretta; l'osservazione indiretta e gli strumenti della geo-graficità (gli strumenti iconici, gli strumenti letterario-linguistici; gli strumenti ludiformi); spazio e tempo; le geotecnologie; i valori nell'educazione geografica.

Programma

Temi del corso: le competenze geografiche e i presupposti del curricolo verticale di geografia; le unità di apprendimento; le prassi didattiche; l'osservazione diretta; l'osservazione indiretta e gli strumenti della geo-graficità (gli strumenti iconici, gli strumenti letterario-linguistici; gli strumenti ludiformi); spazio e tempo; le geotecnologie; i valori nell'educazione geografica.

Modalità d'esame

Durante il corso alla/allo studente frequentante verrà richiesto di realizzare unità didattiche di apprendimento e/o di simulare lezioni (frontali, flipped classroom, circletime, ecc).

La prova finale consiste in un quiz con domande sia a risposta aperta sia a risposta chiusa, comprensivo di uno/due quesiti tesi ad accertare le conoscenze e le competenze di cartografia generale, da svolgere in 60 minuti.

Testi di riferimento

G. De Vecchis, D. Pasquinelli d'Allegra, C. Pesaresi, Didattica della geografia, Utet, 2020.

M. De Filpo, Un'introduzione alla cartografia, Roma, Nuova Cultura, 2017.

G. De Vecchis - R. Morri, Disegnare il mondo, Scuolafacendo Carocci, 2023.

R. Morri (a cura di), Viaggio nella scuola d’Italia. XV Rapporto annuale, Società Geografica Italiana, 2023.

R. Morri, Pratiche di public geography, Bologna, Pàtron, 2020.

In aggiunta, per le/gli studenti che sostengono l'esame come corso singolo o che non hanno sostenuto altri esami di geografia (ssd M-GGR/01):

Gino De Vecchis, Edoardo Boria, Manuale di geografia, Carocci, 2022

G. De Vecchis, C. Giorda (a cura di), La Carta Internazionale sull'Educazione Geografica, Carocci, Roma, 2018 (pp. 5-26 e pp. 71-118)

Studenti non frequentati: si consiglia di integrare i testi in programma di esame con i contenuti disponibili sulla piattaforma e-learning di Ateneo: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=10856

Codice insegnamento 10621503

DISCIPLINE DEA II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti una preparazione avanzata nell’ambito della metodologia d’indagine e dell’analisi in ambito antropologico-medico, sia relativamente al quadro teorico disciplinare, sia riguardo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti una preparazione avanzata nell’ambito della metodologia d’indagine e dell’analisi in ambito antropologico-medico, sia relativamente al quadro teorico disciplinare, sia riguardo alle eventuali applicazioni in ambito socio-sanitario, in Italia e all’estero. Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di organizzare un discorso critico intorno ai nodi problematici della disciplina nonché di approntare un programma scientifico di ricerca su temi ad essa attinenti.

Codice insegnamento 10627956

DRAMMATURGIA MUSICALE II 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PEMM-01/C · 0 file

Obiettivi generali: il corso, erogato in lezioni frontali e attività seminariali, mette in grado lo studente di approfondire la materia teoricamente e storicamente (conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: il corso, erogato in lezioni frontali e attività seminariali, mette in grado lo studente di approfondire la materia teoricamente e storicamente (conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego del linguaggio tecnico specifico letterario-musicale (competenze).
Obiettivi specifici: il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione di elementi approfonditi dei principali snodi nella storia della drammaturgia musicale, ponendola in relazione sia con la storia del teatro di prosa e coreutico, sia con la storia della cultura e della letteratura, sia infine con la storia politico-civile. - ne sviluppa l’autonoma capacità di porre in relazione quanto appreso con le altre discipline storico-culturali, storia del teatro, arte, contesti storico-politici; - lo mette in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative).

Codice insegnamento 10628823

ESTETICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file

Competenza analitica e logico-argomentativa in relazione alle forme di sapere e al linguaggio estetico. Capacità di analisi e discussione delle teorie e dei modelli di razionalità estetica.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Competenza analitica e logico-argomentativa in relazione alle forme di sapere e al linguaggio estetico. Capacità di analisi e discussione delle teorie e dei modelli di razionalità estetica.

Programma

Arte e politica: una prospettiva moderna e contemporanea.

Il corso intende approfondire i nessi esistenti tra arte e politica, per mostrare come l'esperienza estetica sia stato uno dei processi fondamentali di costruzione di un sentire comune e di un sentimento di appartenenza collettiva in epoca moderna. Parallelamente, l'arte, in particolare le immagini, ma anche le narrazioni, hanno giocato un ruolo decisivo nell'orientare l'opinione pubblica. Verranno considerate le ipotesi filosofiche in merito di alcuni pensatori moderni e contemporanei: da Friedrich Schiller a Walter Benjamin, fino a Giorgio Agamben, Umberto Eco, Vilém Flusser, Louis Marin e Bernard Stiegler. Verranno così considerati diverse prospettive teoriche e diversi modelli interpretativi (estetico, semiotico, ermeneutico, fenomenologico) di letture delle immagini come dispositivi politici. Questa riflessione sugli usi politici delle immagini sarà collocata sullo sfondo dell'emergenza di nuove forme di produzione e fruizione delle immagini digitali nell'epoca della IA.

Modalità d'esame

La valutazione consiste in un esame orale. Verranno valutate (anche durante il corso): 1. La conoscenza e la comprensione dei testi oggetti del corso, a partire dai loro aspetti più generali, sino ai dettagli; sarà valutata in particolare la capacità delle studentesse e degli studenti di confrontarsi con un testo filosofico e di analizzarne criticamente aspetti specifici (punti di valutazione 1-15); 2. Le capacità espressive e di dominio del lessico disciplinare (punti 1-10). 3. Le conoscenze del contesto storico (rispetto al pensiero degli autori oggetto del corso e rispetto alla storia della filosofia in generale) (punti 1-5).

Testi di riferimento

1) F. Schiller, L'educazione estetica (Aesthetica; in alternativa Bompiani)

2) W. Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica (Feltrinelli; in alternativa Einaudi)

3) un testi/scelta di testi tra:

a) L. Marin, Della rappresentazione (Mimesis)

b) V. Flusser, Per una filosofia della fotografia (Bruno Mondadori)

c) G. Agamben, Note sul gesto, in Mezzi senza fine (Bollati Boringhieri); B. Stiegler, L'immagine discreta, in J. Derrida e B. Stiegler, Ecografie della televisione (Raffaello Cortina); J.-F. Lyotard, Il sublime e l'avanguardia (qualsiasi edizione); U. Eco, Per una guerriglia semiologica (qualsiasi edizione)

d) P. Montani, Vita interactiva (Einaudi)

e) D. Cecchi, L'esperienza dell'altro (Quodlibet)

F. Schiller, L'educazione estetica (Aesthetica; in alternativa Bompiani)

W. Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica (Feltrinelli; in alternativa Einaudi)

L. Marin, Della rappresentazione (Mimesis, solo alcuni saggi)

V. Flusser, Per una filosofia della fotografia (Bruno Mondadori)

G. Agamben, Note sul gesto, in Mezzi senza fine (Bollati Boringhieri)

D. Cecchi, L'esperienza dell'altro (Quodlibet)

B. Stiegler, L'immagine discreta, in J. Derrida e B. Stiegler, Ecografie della televisione (Raffaello Cortina)

U. Eco, Per una guerriglia semiologica (qualsiasi edizione)

P. Montani, Vita interactiva (Einaudi)

J.-F. Lyotard, Îl sublime e l'avanguardia (qualsiasi edizione)

Codice insegnamento 10622339

FILOLOGIA DEL TESTO II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file

1. Conoscenze e capacità di comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione che rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo del percorso formativo e che permettono di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenze e capacità di comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione che rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo del percorso formativo e che permettono di elaborare idee originali nel campo della critica del testo. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve mostrare di essere in grado di risolvere nuove problematiche nell'ambito della critica del testo con riferimento a contesti interdisciplinari. 3. Autonomia di giudizio: Lo studente deve saper integrare le conoscenze acquisite e gestire la complessità dei problemi scientifici connessi al metodo di restituzione del testo, sapere formulare giudizi autonomi con attenzione alle problematiche sociali collegate all'edizione critica di un testo. 4. Abilità comunicative: Lo studente deve saper comunicare le informazioni acquisite e spiegare i procedimenti che ne hanno permesso l'acquisizione in modo che possano essere compresi in ambito specialistico e non specialistico. 5. Capacità di apprendimento: Lo studente deve mostrare di saper studiare in modo autonomo nel campo della filologia e critica dei testi della letteratura italiana.

Codice insegnamento 10626710

FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA II 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà: saper leggere e tradurre correttamente i testi in programma e dovrà inoltre conoscere le principali questioni linguistiche, filologiche e letterarie che li riguardano (punto 1).…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà: saper leggere e tradurre correttamente i testi in programma e dovrà inoltre conoscere le principali questioni linguistiche, filologiche e letterarie che li riguardano (punto 1). Nell’applicazione di tali competenze dovrà mostrare capacità di argomentazione e di critica autonome (punto 2); dovrà inoltre essere in grado di comunicare in maniera chiara ed efficace per iscritto e oralmente i contenuti appresi (punto 3). Dovrà infine essere in grado di utilizzare gli strumenti (bibliografie, banche dati, etc.) utili alla prosecuzione autonoma dello studio (punto 4). Il punto 1 mira a soddisfare principalmente il primo descrittore di Dublino (comprendere le tematiche fondamentali della disciplina attraverso l'uso di bibliografia aggiornata). Il punto 2 mira a soddisfare principalmente il secondo descrittore (capacità di argomentare e organizzare le conoscenze). Il punto 3 mira a soddisfare il riconoscimento e la capacità di interpretare e utilizzare i dati proposti, secondo il terzo descrittore. Le conoscenze previste dall'insegnamento sono necessarie per l'autonomo proseguimento degli studi nel settore della filologia (descrittore 4 e 5). L'esame (prova orale) mira a valutare la capacità espositiva dello studente (descrittore 4).

Codice insegnamento 10625796

FILOLOGIA E RESTAURO DEL CINEMA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PEMM-01/A · 0 file

Il corso intende introdurre gli studenti alla storia e alla teoria dell'archivistica e del restauro del film. Lo scopo finale è la conoscenza della dimensione pratica della conservazione e del restauro della pellicola…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende introdurre gli studenti alla storia e alla teoria dell'archivistica e del restauro del film. Lo scopo finale è la conoscenza della dimensione pratica della conservazione e del restauro della pellicola e delle problematiche della storia del cinema nell'era digitale.

Codice insegnamento 10628855

FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

Gli studenti saranno guidati a approfondire un tema storicamente e teoricamente rilevante della disciplina, confrontandosi con testi classici e col relativo dibattito critico. Dovranno inoltre redigere un elaborato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti saranno guidati a approfondire un tema storicamente e teoricamente rilevante della disciplina, confrontandosi con testi classici e col relativo dibattito critico. Dovranno inoltre redigere un elaborato scritto su un tema concordato col docente, comunque riferito al corso, facendo uso di una bibliografia specialistica.

Codice insegnamento 10626527

FONTI E TESTI DEL CINEMA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PEMM-01/A · 0 file

Il corso presenterà in maniera teorica e pratica la dimensione materiale dello studio del cinema. Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di orientarsi tra le fonti della storia del cinema e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso presenterà in maniera teorica e pratica la dimensione materiale dello studio del cinema. Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di orientarsi tra le fonti della storia del cinema e le metodologie del loro studio.

Codice insegnamento 10629523

LEGGERE LO SPETTACOLO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PEMM-01/A · 0 file

Il corso introduce all'analisi dello spettacolo teatrale attraverso lo studio delle diverse fonti documentarie (non solo testi scritti ma anche materiale iconografico e audiovisivo). Alla fine del corso gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso introduce all'analisi dello spettacolo teatrale attraverso lo studio delle diverse fonti documentarie (non solo testi scritti ma anche materiale iconografico e audiovisivo). Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di riflettere sulla nozione di testo spettacolare e di utilizzare correttamente le fonti per la ricostruzione dell'evento scenico.

Codice insegnamento 10626548

LETTERATURA FRANCESE - CORSO AVANZATO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · FRAN-01/A · 0 file

Approfondimento delle conoscenze della letteratura francese, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondimento delle conoscenze della letteratura francese, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale letteraria; acquisizione di capacità critiche ed espositive.

Programma

Le escluse, gli esclusi.

Marginalità, estraneità e inferiorità sociale nell’opera di scrittrici dall’Ottocento ai giorni nostri

Il corso esplora le rappresentazioni letterarie e i destini di personaggi situati ai margini dello spettro sociale, analizzando forme di esclusione legate a razza, genere e classe. Ourika di Claire de Duras, primo testo letterario francese a mettere in scena un’eroina nera, affronta la condizione dell’alterità razziale nella Francia post-rivoluzionaria. La Vagabonde di Colette mostra la ricerca di autonomia femminile nel contesto della Belle Époque. Une femme di Annie Ernaux offre invece una riflessione autosociobiografica sulle disuguaglianze di classe e sulle tensioni familiari legate alla mobilità sociale nella seconda metà del Novecento. Infine, Corniche Kennedy di Maylis de Kerangal porta l’attenzione sulla condizione giovanile nelle periferie contemporanee e sulle nuove forme di marginalità urbana. Il corso propone un percorso diacronico che mette in dialogo le diverse epoche storiche, mostrando come l’esclusione sia un tema persistente, ma continuamente reinventato dagli sguardi delle scrittrici.

Modalità d'esame

Dossier di ricerca all'orale nell'ambito del corso (facoltativo).

Esami orali negli appelli istituzionali, della durata di mezz’ora circa a candidato, con domande aperte relative all’argomento del corso e alle opere in programma.

Testi di riferimento

Testi in programma

Lettura dei testi ammessa in traduzione italiana per i non francesisti.

  • Claire de Duras, Ourika, 1824 (edizione francese consigliata : Œuvres romanesques, Folio Gallimard, 2023 ; edizione italiana : Ourika, a cura di B. Craveri, Adelphi, 2009).
  • Colette, La Vagabonde, 1910 (edizione francese Le livre de Poche ; edizione italiana : La Vagabonda, L’Orma, 2025, trad. di C. Diez).
  • Annie Ernaux, Une femme, 1988 (edizione francese Folio Gallimard ; edizione italiana : Una donna, L’Orma, 2017, trad. di L. Flabbi).
  • Maylis de Kerangal, Corniche Kennedy, 2008 (edizione francese Folio Gallimard ; edizione italiana : Corniche Kennedy, Feltrinelli, 2020, trad. di M. Baiocchi).

Una bibliografia critica sarà fornita all'inizio del corso sulla pagina elearning del corso Letteratura francese approfondimento.

Codice insegnamento 10627891

LETTERATURA INGLESE - CORSO AVANZATO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ANGL-01/A · 0 file

Approfondimento delle conoscenze della letteratura inglese, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale letteraria;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondimento delle conoscenze della letteratura inglese, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale letteraria; acquisizione di capacità critiche ed espositive.

Programma

Anche per quest'anno accademico 2025-2026, il corso di Letteratura Inglese Corso Avanzato per il CdS in Filologia Moderna sarà erogato in forma seminariale, nell’ambito delle attività di ricerca e disseminazione pubblica delle premesse e dei risultati del progetto Young Researchers PNRR ARmaME, di cui la Prof.ssa Perazzini è Principal Investigator.

Ricevimento: da concordare su appuntamento e, durante i corsi, il martedì alle 12.30 (edificio lettere, IV piano studio B)

Inizio Corsi a partire da Giovedì 2 Ottobre

LETTERATURA INGLESE corso avanzato

Monstru-memi: il Fascino del Male

Lun 8-10 (Aula Ernesto Bonaiuti...inizio lezioni 8.30)

Gio 8-10 (Aula Ernesto Bonaiuti...inizio lezioni 8.30)

Per avvisi, aggiornamenti, e materiali di studio vi prego di iscrivervi sulla Google Classroom: nctfeia4

NOTA PER I NON FREQUENTANTI

Trattandosi di seminari di disseminazione pubblica, non è prevista la partecipazione a questo corso in modalità non frequentante. Tuttavia, nel tentativo di venire incontro alle esigenze di tutte/i le/gli studenti, in questa classroom (codice mqxdscae) troverete tre programmi alternativi, ciascuno corredato dai relativi materiali. Scegliete pure il tema e il programma su cui impostare il vostro studio individuale come non frequentanti.

SESSIONI d'ESAME: (gli studenti sono pregati di rispettare la "finestra di prenotazione" onde evitare spiacevoli inconvenienti)

13 Gennaio; 20 Gennaio; 3 Febbraio 2026

4 Giugno; 18 Giugno; 9 Luglio 2026

24 Settembre 2026

!!! Nota bene!!! Per motivi inerenti al periodo di missione di ricerca all'estero previsto dal progetto durante il secondo semestre, date, modalità e orari degli esami potrebbero subire variazioni che saranno prontamente comunicate sia su questa pagina che su infostud.

Modalità d'esame

La valutazione prevede forme individualizzate di partecipazione al dialogo educativo tra cui progetti personali, di gruppo, scrittura di saggi, e colloquio orale.

SESSIONI d'ESAME (gli studenti sono pregati di rispettare la "finestra di prenotazione" onde evitare spiacevoli inconvenienti)

13 Gennaio; 20 Gennaio; 3 Febbraio 2026

4 Giugno; 18 Giugno; 9 Luglio 2026

24 Settembre 2026

!!! Nota bene!!! Per motivi inerenti al periodo di missione di ricerca all'estero previsto dal progetto durante il secondo semestre, date, modalità e orari degli esami potrebbero subire variazioni che saranno prontamente comunicate sia su questa pagina che su infostud.

Codice insegnamento 10628645

LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · LICO-01/A · 0 file

Obiettivi generali: il corso, erogato in lezioni frontali, mette in grado lo studente di padroneggiare la materia (conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: il corso, erogato in lezioni frontali, mette in grado lo studente di padroneggiare la materia (conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego del linguaggio tecnico specifico (competenze). Obiettivi specifici: il corso a) fornisce allo studente conoscenza, comprensione, occasione di approfondimento, di specifici elementi del linguaggio, del pensiero teorico, e della storia della letteratura italiana del '900 (descrittore 1); b) ne sviluppa e rafforza l’autonoma capacità di porre in relazione quanto appreso con le altre discipline storico-culturali: teatro, arte, cinema, musica, politica (descrittore 2); c) lo mette in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento 10629362

LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA MAGISTRALE II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · LICO-01/A · 0 file

Obiettivi generali: il corso, erogato in lezioni frontali, mette in grado lo studente di padroneggiare la materia (conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: il corso, erogato in lezioni frontali, mette in grado lo studente di padroneggiare la materia (conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego del linguaggio tecnico specifico (competenze). Obiettivi specifici: il corso a) fornisce allo studente conoscenza, comprensione, occasione di approfondimento, di specifici elementi del linguaggio, del pensiero teorico, e della storia della letteratura italiana del '900 (descrittore 1); b) ne sviluppa e rafforza l’autonoma capacità di porre in relazione quanto appreso con le altre discipline storico-culturali: teatro, arte, cinema, musica, politica (descrittore 2); c) lo mette in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento 10629540

LETTERATURA ITALIANA DEL XXI SECOLO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · LICO-01/A · 0 file

Obiettivi generali: il corso, erogato in lezioni frontali, mette in grado lo studente di padroneggiare la materia (conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: il corso, erogato in lezioni frontali, mette in grado lo studente di padroneggiare la materia (conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego del linguaggio tecnico specifico (competenze). Obiettivi specifici: il corso a) fornisce allo studente conoscenza, comprensione, occasione di approfondimento, di specifici elementi del linguaggio, del pensiero teorico, e della storia della letteratura italiana del XXI secolo (descrittore 1); b) ne sviluppa e rafforza l’autonoma capacità di porre in relazione quanto appreso con le altre discipline storico-culturali: teatro, arte, cinema, musica, politica (descrittore 2); c) lo mette in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento 10629054

LETTERATURA ITALIANA IN PROSPETTIVA DI GENERE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

LETTERATURA ITALIANA IN PROSPETTIVA DI GENERE Obiettivo dell’insegnamento è di fornire gli strumenti analitici in grado di ricostruire i quadri storiografici, di leggere e interpretare le opere letterarie, di valutare la…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

LETTERATURA ITALIANA IN PROSPETTIVA DI GENERE Obiettivo dell’insegnamento è di fornire gli strumenti analitici in grado di ricostruire i quadri storiografici, di leggere e interpretare le opere letterarie, di valutare la trasmissione della letteratura italiana considerando le prospettive provenienti dai Cultural studies, dai Women’s Studies e dai Gender Studies. Particolare attenzione sarà riservata alle modalità con cui si costruiscono gli stereotipi di genere, si rappresentano il maschile e il femminile, il materno e i ruoli di potere, i corpi e le identità nei diversi ambiti cronologici presi in esame. Infine, centro della riflessione saranno le forme con cui, all’interno dei testi, si intersecano, genere, classe sociale e formazione culturale, in una prospettiva intersezionale. Si terrà conto anche degli incroci fra letteratura, studi di genere e multimedialità.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, le/gli studenti saranno in grado di comprendere i modi con cui la letteratura italiana costruisce, riprende e trasmette gli stereotipi di genere, arrivando a conoscere metodologie e categorie interpretative utili per un’analisi gender oriented delle opere letterarie. avranno familiarità con gli strumenti teorico-concettuali propri dei gender and queer studies, con riferimento alla rappresentazione delle identità, delle soggettività, delle differenze. Comprenderanno l’importanza di concetti come fluidità, mobilità, dispositivo di potere, all’interno delle costruzioni letterarie. Un focus specifico sarà dedicato alle riflessioni SUgli aspetti e SUlle forme della scrittura femminile.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Le/gli studenti acquisiranno capacità di comprendere le dinamiche che caratterizzano le forme di rappresentazione, produzione e fruizione della Letteratura italiana da una prospettiva di genere. Saranno dunque in grado di applicare gli strumenti teorico-concettuali dei gender and queer studies all’interpretazione e comprensione di prodotti e contesti letterari, anche mediante processi digitali. In particolare, nel corso si applicheranno analisi di tipo informatico alle opere in esame, congiuntamente a un’ottica di genere, fornendo competenze analitiche di tipo operativo.
Autonomia di giudizio
Le/gli studenti acquisiranno gli strumenti teorico-concettuali e analitico-applicativi necessari per giudicare in modo autonomo le forme di rappresentazione, gli stereotipi e le costruzioni di genere prodotti dalla Letteratura italiana, non solo negli archi cronologici presi in esame, ma anche in temporalità differenti, con particolare attenzione alle forme di rappresentazione del femminile, del maschile e delle identità LGBTQI+.
Abilità comunicative
Le/gli studenti svilupperanno abilità comunicative gender-sensitive, con riferimento sia alla comunicazione verbale, sia alla comunicazione scritta, letteraria e no. Tali competenze saranno direttamente riferite ai contesti mediali (podcast e digitali).
Capacità di apprendere
Nel corso dell’intero insegnamento si svolgerà un’analisi critica della bibliografia metodologica che ha posto il gender al centro dell’analisi letteraria, in Italia e all’estero, seguita da un’applicazione delle categorie e dei metodi a exempla ricavati dalla Letteratura italiana. Grazie a tali strumenti, le/gli studenti acquisiranno le competenze necessarie ad approfondire in modo autonomo e ad aggiornare individualmente le proprie competenze relative al rapporto tra genere e letteratura.

Programma

Titolo del corso

Rappresentazioni dei legami fra donne nella scrittura femminile italiana del Novecento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di:

  • analizzare le modalità di rappresentazione dei legami fra donne nella scrittura femminile italiana del Novecento;
  • approfondire le dinamiche relazionali madre-figlia, suocera-nuora, i vincoli di amicizia e conflitto, nonché le relazioni omosessuali;
  • esaminare il contributo di tali rappresentazioni all’elaborazione dei temi dell’identità, del corpo e dei rapporti di potere;
  • riflettere sull’impatto di queste tematiche sulla costruzione, trasformazione e contaminazione dei generi letterari.

Contenuti

Attraverso l’analisi di un corpus selezionato di testi, il corso indagherà le strategie narrative, le forme e gli strumenti adottati dalle autrici del Novecento per rappresentare i legami fra donne. Una particolare attenzione sarà riservata ai processi di sovversione, ibridazione e ridefinizione dei generi letterari, storicamente associati alla scrittura femminile.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo/la studente/ssa sarà in grado di:

  • riconoscere e discutere criticamente le principali modalità di rappresentazione dei legami fra donne nella scrittura femminile del Novecento;
  • interpretare le opere analizzate alla luce delle categorie critiche relative a identità, corpo e potere;
  • valutare l’impatto delle scritture femminili sui processi di trasformazione dei generi letterari.
  • Lezioni 1-2: introduzione alla letteratura in prospettiva di genere
  • Testi di riferimento: M. C. Storini, Scritture femminili: teorie, narrazioni, ipotesi per

il terzo MillennioDispense 2

  • Lezioni 3-6: Analisi e interpretazione dei legami fra donne in "Canne al vento" di G. Deledda
  • Testi di riferimento: 1. G. Deledda, "Canne al vento"2.Dispense
  • Lezioni 7-12: Analisi e interpretazione dei legami fra donne in racconti e testi antologizzati
  • Testi di riferimento: Dispense 1 e 2
  • Lezioni 13-16: Analisi e interpretazione dei legami fra donne in "Artemisia" di A. Banti
  • Testi di riferimento: A. Banti, "Artemisia", Dispense 2
  • Lezioni 17-20: Analisi e interpretazione dei legami fra donne in "Benzina" di E. Stancanelli
  • Testi di riferimento: E. Stancanelli, "Benzina", Dispense 2
  • Lezione 21: Chiusura del corso

Modalità d'esame

Gli studenti frequentanti potranno svolgere sia una prova intermedia formativa, consistente in una breve tesina, sia una prova scritta finale sommativa che si terrà l’ultimo giorno di lezione, secondo l’orario e l’aula destinati regolarmente al corso. Tali prove sono opzionali e consentono di verificare anche il raggiungimento degli obiettivi specifici.

La valutazione finale sarà per tutti orale. Per gli studenti frequentanti che abbiano scelto di svolgere anche le prove scritte opzionali di cui sopra, una parte dell’esame orale consisterà nella discussione delle prove scritte medesime.

Testi di riferimento

1. Lettura e analisi approfondita delle seguenti opere letterarie:

a) G. Deledda, "Canne al vento", edizione Mondadori

b) A. Banti, "Artemisia", edizione Mondadori

c) E. Stancanelli, "Benzina", edizione Einaudi

2. Studio approfondito del seguente saggio critico: M. C. Storini, Scritture femminili: teorie, narrazioni, ipotesi per il terzo Millennio, Roma, Indipendent Publisher, 2021 (acquistabile sul web)

3. Lettura e analisi approfondita di una scelta di testi che verrà messa a disposizione sulla piattaforma Classroom: codice del corso: oetg755i

4. Studi approfondito di una scelta di saggi che verrà messa a disposizione sulla piattaforma Classroom: codice del corso: oetg755i

M. C. Storini, Scritture femminili: teorie, narrazioni, ipotesi per il terzo Millennio, Roma, Indipendent Publisher, 2021 (acquistabile sul web)

Codice insegnamento 10627123

LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE II 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

Obiettivi generali: l’insegnamento si rivolge a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di conoscenze di base storico-letterarie, metriche, narratologiche, e intende presentare un tema esemplare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: l’insegnamento si rivolge a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di conoscenze di base storico-letterarie, metriche, narratologiche, e intende presentare un tema esemplare (un autore, un testo, un genere...) di particolare rilievo anche sul piano metodologico, inserendolo nelle discussioni attuali sulla materia, collocandolo nell’appropriato contesto storico-letterario, ed evidenziando i problemi filologici più rilevanti. Obiettivi formativi specifici sono: 1. acquisizione di competenze approfondite intorno a questioni nodali degli studi italianistici; 2. acquisizione di una sicura metodologia di lavoro (analisi critica della bibliografia corrente, capacità di lavoro diretto su testi antichi e moderni, capacità di porli in relazione con le altre discipline storico-culturali); 3. capacità di discussione della bibliografia critica a un livello avanzato; 4. capacità di comunicare le informazioni acquisite e spiegare i procedimenti che ne hanno permesso l'acquisizione; 5. sviluppo di nuove capacità di analisi dei testi attraverso i loro caratteri formali, e la comparazione tra oggetti affini.

Codice insegnamento 10628339

LETTERATURA ITALIANA. FORME E GENERI II 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

Obiettivi generali: l’insegnamento si rivolge a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di conoscenze di base storico-letterarie, metriche, narratologiche, e intende presentare un tema esemplare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: l’insegnamento si rivolge a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di conoscenze di base storico-letterarie, metriche, narratologiche, e intende presentare un tema esemplare (un autore, un testo, un genere...) di particolare rilievo anche sul piano metodologico, inserendolo nelle discussioni attuali sulla materia, collocandolo nell’appropriato contesto storico-letterario, ed evidenziando i problemi filologici più rilevanti. Obiettivi formativi specifici sono: 1. acquisizione di competenze approfondite intorno a questioni nodali degli studi italianistici; 2. acquisizione di una sicura metodologia di lavoro (analisi critica della bibliografia corrente, capacità di lavoro diretto su testi antichi e moderni, capacità di porli in relazione con le altre discipline storico-culturali); 3. capacità di discussione della bibliografia critica a un livello avanzato; 4. capacità di comunicare le informazioni acquisite e spiegare i procedimenti che ne hanno permesso l'acquisizione; 5. sviluppo di nuove capacità di analisi dei testi attraverso i loro caratteri formali, e la comparazione tra oggetti affini.

Codice insegnamento 10628613

LETTERATURA LATINA MAGISTRALE II 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire, nell’ambito della Letteratura latina, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire, nell’ambito della Letteratura latina, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. In specifico, l'insegnamento si propone l'acquisizione di una approfondita conoscenza della lingua latina e della letteratura latina dal III sec. a.C. al VI sec. d.C; gli studenti devono altresì raggiungere una buona conoscenza dei modi in cui la lingua e la cultura latine vengono ereditate dalla cultura italiana ed europea, dal Medioevo in poi, ed acquisire una avanzata capacità di ricerca finalizzata all'analisi dei testi latini e inoltre una piena padronanza degli strumenti di ricerca specialistici sia di natura tradizionale sia di natura computerizzata e telematica nello specifico settore dei testi latini.

Codice insegnamento 10627187

LETTERATURA NEOLATINA II 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file

1. Conoscenze e capacità di comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione che rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo del percorso formativo e che permettono di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenze e capacità di comprensione: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione che rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo del percorso formativo e che permettono di elaborare idee originali nel campo della critica del testo. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente deve mostrare di essere in grado di risolvere nuove problematiche nell'ambito della critica del testo con riferimento a contesti interdisciplinari. 3. Autonomia di giudizio: Lo studente deve saper integrare le conoscenze acquisite e gestire la complessità dei problemi scientifici connessi al metodo di restituzione del testo, sapere formulare giudizi autonomi con attenzione alle problematiche sociali collegate all'edizione critica di un testo. 4. Abilità comunicative: Lo studente deve saper comunicare le informazioni acquisite e spiegare i procedimenti che ne hanno permesso l'acquisizione in modo che possano essere compresi in ambito specialistico e non specialistico. 5. Capacità di apprendimento: Lo studente deve mostrare di saper studiare in modo autonomo nel campo della filologia e critica dei testi della letteratura italiana.

Codice insegnamento 10628890

LETTERATURA PORTOGHESE E BRASILIANA - CORSO AVANZATO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · FLMR-01/C · 0 file

Approfondimento delle conoscenze della letteratura portoghese e brasiliana, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Approfondimento delle conoscenze della letteratura portoghese e brasiliana, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale letteraria; acquisizione di capacità critiche ed espositive.

Programma

Dal deserto alla selva. Luoghi del Brasile attraverso la letteratura (e un po' di cinema).

Verranno toccate diverse realtà geografiche/antropiche del Brasile attraverso opere di narrativa e poetiche (con qualche incursione nel cinema) prevalentemente del XIX e XX secolo: la città nelle sue sfaccettature, la selva, il sertão, il deserto, esaminando la varietà di approcci e di resa letteraria di grandi autori.

Modalità d'esame

L'esame sarà orale (durata circa 20-25 min), e si terrà a partire dalla fine del corso, con la possibilità di diversi appelli durante le sessioni previste dalla Facoltà.

L'intento dell’esame è quello di valutare la conoscenza dei principali autori del periodo in programma e dei relativi testi, di cui si richiede un esame seguendo le linee proposte durante il corso: dal punto di vista della loro importanza storico-culturale, tematico-concettuale e formale. I testi fondamentali da studiare saranno quelli inseriti su Moodle via via durante il corso.

Sarà apprezzata la capacità di creare collegamenti tra le diverse opere/periodi studiati, e di fornire un parere personale motivato, al di là di una enumerazione di dati che si considerano indispensabili per il superamento della prova, ma non sufficienti ad ottenere una valutazione di eccellenza.

Testi di riferimento

Dovranno essere portati all'esame 3 opere complete: Romanzi/raccolte di poesia a scelta tra (elenco indicativo e non esaustivo)

Amazzonia

G Rangel, Inferno Verde

M de Andrade, Macunaima

A Callado, Quarup

...

Città

J de Alencar, Luciola (RJ XIX secolo)

O de Andrade, Pau-brasil (SP XX secolo)

J Almino, As cinco estações do amor (Brasilia XXI secolo)

C Evaristo, Becos da memória (favela XXI secolo)

G Martins, O sol na cabeça (RJ XXI secolo)

...

Sertão

E da Cunha, Os sertões

JGuimarães Rosa, Grande sertão: veredas (o un insieme di racconti lunghi da Corpo de baile)

...

Verrà fornita un'antologia di testi brevi su Moodle

Storia brasiliana: Boris Fausto, Historia do Brasil (tr it di G Boni, ed.Fabula)

oppure

A Trento, il Basile. una grande terra fra progresso e tradizione

Storia letteraria del Brasile: L. Stegagno Picchio, La letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997

Codice insegnamento 10625898

LETTERATURA SPAGNOLA - CORSO AVANZATO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPAN-01/A · 0 file

Approfondimento delle conoscenze della letteratura spagnola, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondimento delle conoscenze della letteratura spagnola, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale letteraria; acquisizione di capacità critiche ed espositive.

Codice insegnamento 10628643

LETTERATURA TEATRALE ITALIANA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

Obiettivi generali: il corso, erogato in lezioni frontali, elaborati scritti, proiezioni, mette in grado lo studente di padroneggiare la materia (conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: il corso, erogato in lezioni frontali, elaborati scritti, proiezioni, mette in grado lo studente di padroneggiare la materia (conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego del linguaggio tecnico specifico (competenze). Obiettivi specifici: in applicazione dei descrittori di Dublino, il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli strumenti di base per l’analisi dei testi letterari e drammatici secondo una prospettiva tipologica e culturale (descrittore 1); - ne sviluppa l’autonoma capacità di porre in relazione quanto appreso con altri testi e ambiti, fra letteratura, teatro, arte, (descrittore 2); - lo mette in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento 10626764

LETTERATURA TEDESCA - CORSO AVANZATO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GERM-01/B · 0 file

Approfondimento delle conoscenze della letteratura tedesca, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale letteraria;…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Approfondimento delle conoscenze della letteratura tedesca, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale letteraria; acquisizione di capacità critiche ed espositive.

Programma

Ernst Jünger: uno scrittore nel secolo tedesco

Si intende ripercorrere l’itinerario intellettuale di Ernst Jünger (1895-1998), soffermandosi in particolare sul nesso in lui di letteratura e politica, per come si attua in due scritti profondamente diversi: un romanzo fantastico “a chiave” in chiave di critica nascosta al regime nazista, e una riflessione postbellica sul ruolo dell’intellettuale nel mutato panorama ideologico del Novecento.

Modalità d'esame

Oltre al consueto esame orale, si prevede di svolgere presentazioni in classe su singoli temi specifici a cura degli studenti, che daranno luogo a valutazioni determinate, con funzioni di esonero di parti dell'esame finale, da concordare con il docente.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

  • Ernst Jünger, Sulle scogliere di marmo, Guanda 2022;
  • Ernst Jünger, Il trattato del ribelle, Adelphi, 1990;
  • G. Guerra, Ernst Jünger. Una biografia letteraria e politica, Carocci, 2025;
  • F. MASINI E. Jünger: dall’«Arbeiter» all’‘anarca’, in “Il Mulino” XXXIV, 5 (1985), pp. 787-801 [PDF].
  • M. ROSSINI, I non luoghi dell’inumano. Maschera e catastrofe: sulle tracce di Ernst Jünger, ombre Corte, 2015 [PDF].

Codice insegnamento 10630077

LETTERATURE MIGRAZIONI DISUGUAGLIANZE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · COMP-01/A · 0 file

Acquisire la conoscenza, la metodologia, gli strumenti critici e le principali teorie degli studi sulle migrazioni, studi culturali, studi postcoloniali, e studi di genere, mostrando di conoscere le tematiche…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Acquisire la conoscenza, la metodologia, gli strumenti critici e le principali teorie degli studi sulle migrazioni, studi culturali, studi postcoloniali, e studi di genere, mostrando di conoscere le tematiche principali relative a questi campi del sapere, per poi comprendere in che modo tali studi cambiano il nostro approccio alla letteratura. Comprendere come tali teorie e tematiche siano rilevanti in ambito nazionale e internazionale e mettere queste in relazione con un contesto letterario, storico e culturale più ampio. Acquisire la capacità di creare un continuum fra i vari argomenti trattati nel corso, di strutturare un discorso critico autonomo, e di esporre con agio sulle tematiche affrontate (a tal fine, tra le attività del corso, saranno inserite presentazioni orali). Raggiungere una maturità scientifica che permetta di utilizzare in autonomia le conoscenze acquisite nell’ambito degli studi sulle migrazioni, postcoloniali e di genere come base per comprendere la contemporaneità e per ricollegare l’analisi dei contesti storici e sociali a quella più strettamente legata alle produzioni culturali.

Programma

Il presente corso si propone di analizzare diverse produzioni culturali (letteratura, film, video, podcast) focalizzando l’attenzione soprattutto sui sistemi di discriminazioni e disuguaglianze prodotte in epoca coloniale e riprodotte in epoca postcoloniale, soprattutto mediante l’analisi di categorie quali la razza, il colore, il genere e la loro intersezione. Ci concentreremo in primo luogo—ma non esclusivamente—sulla storia razziale dell’Italia e sui processi di razzializzazione messi in atto nelle colonie italiane e riprodotti nell’Italia contemporanea, con particolare attenzione sull’intersezione tra razza e genere e sul femminismo intersezionale. Leggeremo alcuni testi di teoria postcoloniale, studi di genere, e studi sulla razza, apprenderemo la metodologia degli studi culturali e dell’intersezionalità, intersecheremo diverse categorie di oppressione, in primis genere, colore e razza, in diversi contesti geopolitici. L’ultima parte del corso sarà dedicata alla climate fiction in prospettiva di genere e all’afrofuturismo femminista.

  • - Testi di riferimento: BIBLIOGRAFIA

DEFINITIVA

Testi da acquistare (o da prendere in biblioteca)

** Reni

Eddo-Lodge, Perché non parlo più di razzismo

con le persone bianche, Roma, e/o, 2021.

** Nadeesha

Uyangoda, L’unica persona nera nella stanza,

Roma, 66thand2nd, 2021.

Selezione di testi (caricati su Google Classroom o

disponibili online):

  • Raewyn Connell, La questione del genere, in Questioni di genere, Bologna, Il Mulino,

2011, pp. 33-48.

  • Adriana

Cavarero, Il pensiero femminista. Un

approccio teoretico, in Le filosofie femministe

(a cura di Adriana Cavarero e Franco Restaino), Milano, Mondadori, 2002, pp.

78-115.

*

Lorenzo Bernini, Le teorie queer. Un’introduzione,

Milano, Mimesis, 2017 (estratti).

  • Valentina Amenta e Claudia Fauzia, Femminismo terrone. Per un’alleanza di margini, Capitolo I, Roma, Edizioni Tlon, 2024, pp. 4-27.
  • Gaia Giuliani, Bianchezza, in Femministe a

parole (a cura di Sabrina Marchetti, Jamila H. M. Mascat e Vincenza

Perilli), Roma, Ediesse, 2012, pp. 32-36.

  • Valeria Ribeiro Corossacz, Colore e Razza, in Femministe a parole

(a cura di Sabrina Marchetti, Jamila H. M. Mascat e Vincenza Perilli), Roma,

Ediesse, 2012, pp. 59-63 e 237-241.

  • Tatiana Petrovich Njegosh, Che cos’è la

razza? Il caso dell’Italia, in «From the European South» 1 (2016) 83-93, http://europeansouth.postcolonialitalia.it

*

Stefania De Petris, Tra «agency» e differenze. Percorsi del femminismo

postcoloniale, in

«Studi Culturali» II,2 (Dicembre 2005), pp. 259-90.

  • Camilla Hawthorne, Prefazione, in Future, a

cura di Igiaba Scego, Firenze, Effequ, 2019, pp. 19-32.

  • Djarah Kan, “Non chiamatemi afroitaliana,” Latte riot, 1 Settembre 2020, https://latteriot.wordpress.com/2020/09/01/non-chiamatemi-afroitaliana/

*

Caterina Romeo, Intersezionalità

e critica letteraria: questioni di metodo, in Percorsi di teoria e comparatistica letteraria, a cura di Stefania

Sini e Franca Sinopoli, Milano, Pearson, 2021, pp. 433-456.

  • Elena Dell'Agnese, La Climate Fiction secondo

l'Ecocritical Geopolitics: un'agenda per la ricerca, in «Rivista geografica

italiana»,

CXXIX, Fasc. 2, giugno 2022, pp. 110-126.

  • Giulia Fabbri, Controvisualità e pratiche estetiche oltre i confini dello

spazio-tempo: l'afrofuturismo, in Sguardi (post)coloniali. Razza, genere

e politiche della visualità, Verona, ombre corte, 2021, pp 159-85.

** Tlotlo Tsamaase, Eco-umani, in Meteotopia. Futuri

di (in)giustizia climatica, a cura di Francesco Verso, Future Fiction,

Roma 2022, pp. 14-28.

** Lucia

Ghebreghiorges, Zeta, in Future, pp. 89-96.

**

Espérance Hakuzwimana Ripanti, Lamiere, in Future, pp. 187-207.

Conferenze online

  • Chimamanda

Ngozi Adichie, The Danger of a Single

Story, TED Talk, July 2009, https://www.ted.com/talks/chimamanda_ngozi_adichie_the_danger_of_a_single_story?language=en

  • Kimberle

Crenshaw, The Urgency of

Intersectionality, TED Talk, October 2016, https://www.ted.com/talks/kimberle_crenshaw_the_urgency_of_intersectionality

Podcast

  • Nadeesha Uyangoda, Natasha

Fernando, Maria Catena Mancuso, Sulla razza (episodi “Razza”, “Colorismo”,

“Razzismo sistemico”).

I libri da

acquistare sono reperibili nelle librerie online e offline. Gli altri materiali

sono stati caricati su Google Classroom o sono disponibili online.

Modalità d'esame

Durante il corso vengono spesso stimolate discussioni in classe ed è molto apprezzata la partecipazione attiva delle/degli studenti, di cui si tiene conto anche nel voto finale.

Ogni studente può decidere di sostenere l’esame in forma scritta oppure orale.

L’unica possibilità di sostenere l’esame scritto è il primo appello di gennaio. Tutti gli altri appelli sono orali.

ESAME SCRITTO:

Il tempo a disposizione per sostenere l’esame scritto è di due ore, durante le quali le/gli studenti dovranno rispondere a 6 domande: 2 domande che richiedono una risposta più breve (10 righe – 3 punti ognuna) e 4 domande che richiedono risposte più lunghe e articolate (20 righe-una pagina – 6 punti ognuna).

ESAME ORALE:

L’esame orale ha una durata di circa 40 minuti e si svolge in forma di colloquio. Di solito vengono poste 5-6 domande (tale numero può cambiare a seconda delle circostanze) ma naturalmente, essendo una conversazione, l’andamento dell’esame dipende molto dalle risposte delle/degli studenti.

Testi di riferimento

BIBLIOGRAFIA DEFINITIVA

Testi da acquistare (o da prendere in biblioteca)

** Reni Eddo-Lodge, Perché non parlo più di razzismo con le persone bianche, Roma, e/o, 2021.

** Nadeesha Uyangoda, L’unica persona nera nella stanza, Roma, 66thand2nd, 2021.

Selezione di testi (caricati su Google Classroom o disponibili online):

  • Raewyn Connell, La questione del genere, in Questioni di genere, Bologna, Il Mulino, 2011, pp. 33-48.
  • Adriana Cavarero, Il pensiero femminista. Un approccio teoretico, in Le filosofie femministe (a cura di Adriana Cavarero e Franco Restaino), Milano, Mondadori, 2002, pp. 78-115.
  • Lorenzo Bernini, Le teorie queer. Un’introduzione, Milano, Mimesis, 2017 (estratti).
  • Valentina Amenta e Claudia Fauzia, Femminismo terrone. Per un’alleanza di margini, Capitolo I, Roma, Edizioni Tlon, 2024, pp. 4-27.
  • Gaia Giuliani, Bianchezza, in Femministe a parole (a cura di Sabrina Marchetti, Jamila H. M. Mascat e Vincenza Perilli), Roma, Ediesse, 2012, pp. 32-36.
  • Valeria Ribeiro Corossacz, Colore e Razza, in Femministe a parole (a cura di Sabrina Marchetti, Jamila H. M. Mascat e Vincenza Perilli), Roma, Ediesse, 2012, pp. 59-63 e 237-241.
  • Tatiana Petrovich Njegosh, Che cos’è la razza? Il caso dell’Italia, in «From the European South» 1 (2016) 83-93, http://europeansouth.postcolonialitalia.it
  • Stefania De Petris, Tra «agency» e differenze. Percorsi del femminismo postcoloniale, in «Studi Culturali» II,2 (Dicembre 2005), pp. 259-90.
  • Camilla Hawthorne, Prefazione, in Future, a cura di Igiaba Scego, Firenze, Effequ, 2019, pp. 19-32.
  • Djarah Kan, “Non chiamatemi afroitaliana,” Latte riot, 1 Settembre 2020, https://latteriot.wordpress.com/2020/09/01/non-chiamatemi-afroitaliana/
  • Caterina Romeo, Intersezionalità e critica letteraria: questioni di metodo, in Percorsi di teoria e comparatistica letteraria, a cura di Stefania Sini e Franca Sinopoli, Milano, Pearson, 2021, pp. 433-456.
  • Elena Dell'Agnese, La Climate Fiction secondo l'Ecocritical Geopolitics: un'agenda per la ricerca, in «Rivista geografica italiana», CXXIX, Fasc. 2, giugno 2022, pp. 110-126.
  • Giulia Fabbri, Controvisualità e pratiche estetiche oltre i confini dello spazio-tempo: l'afrofuturismo, in Sguardi (post)coloniali. Razza, genere e politiche della visualità, Verona, ombre corte, 2021, pp 159-85.

** Tlotlo Tsamaase, Eco-umani, in Meteotopia. Futuri di (in)giustizia climatica, a cura di Francesco Verso, Future Fiction, Roma 2022, pp. 14-28.

** Lucia Ghebreghiorges, Zeta, in Future, pp. 89-96.

** Espérance Hakuzwimana Ripanti, Lamiere, in Future, pp. 187-207.

Conferenze online

  • Chimamanda Ngozi Adichie, The Danger of a Single Story, TED Talk, July 2009, https://www.ted.com/talks/chimamanda_ngozi_adichie_the_danger_of_a_single_story?language=en
  • Kimberle Crenshaw, The Urgency of Intersectionality, TED Talk, October 2016, https://www.ted.com/talks/kimberle_crenshaw_the_urgency_of_intersectionality

Podcast

  • Nadeesha Uyangoda, Natasha Fernando, Maria Catena Mancuso, Sulla razza (episodi “Razza”, “Colorismo”, “Razzismo sistemico”).

I libri da acquistare sono reperibili nelle librerie online e offline. Gli altri materiali sono stati caricati su Google Classroom o sono disponibili online.

Codice insegnamento 10625934

LIBRO EDITORIA LETTURA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

Tendenze dell’editoria, del mercato librario e della lettura: dal cartaceo al digitale. Il corso si propone di presentare i fondamenti della produzione e circolazione libraria, dell’industria editoriale, delle…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Tendenze dell’editoria, del mercato librario e della lettura: dal cartaceo al digitale. Il corso si propone di presentare i fondamenti della produzione e circolazione libraria, dell’industria editoriale, delle statistiche sui comportamenti di lettura, degli effetti della rivoluzione digitale e di fornire agli studenti gli strumenti di conoscenza e comprensione dei cambiamenti in atto in questo ambito.

Programma

Il corso si propone di presentare le caratteristiche fondamentali della produzione e circolazione libraria, dell’industria editoriale, dei comportamenti di lettura, degli effetti della rivoluzione digitale e di fornire agli studenti gli strumenti di conoscenza e comprensione dei cambiamenti in atto in questo ambito. Il corso si articola in lezioni, incontri seminariali, analisi di casi.

Il corso si articola in tre parti:

1) Tendenze dell’editoria, del mercato librario e della lettura: dal cartaceo al digitale. Si esamina in particolare il contesto italiano: dati statistici, impatto sociale e problematiche socio-economiche legate al settore editoriale. Le figure professionali nel processo editoriale. Tendenze attuali della produzione editoriale. La trasformazione dei comportamenti culturali al tempo della rete. L’ambiente digitale e le metamorfosi della scrittura/lettura.

2) La storia dell’editoria italiana con particolare attenzione al Novecento e gli anni del miracolo economico.

3) Approcci multidisciplinari allo studio della lettura: teorie della ricezione; neuroscienze e cognitivismo; il libro tra scrittura e lettura: l’opera, il testo e le sue manifestazioni fisiche.

Modalità d'esame

La valutazione prevede alla fine del corso una prova orale in cui vengono verificate le conoscenze acquisite durante il corso.

Ai fini della valutazione vengono presi in esame i seguenti elementi: la capacità di ragionamento e di studio autonomo, la capacità di fare collegamenti tra le tematiche presentate durante il corso.

Testi di riferimento

Giovanni Solimine, Cervelli anfibi, orecchie e digitale. Esercizi di lettura futura, Fano, Aras, 2023.

Roberto Cicala, I meccanismi dell’editoria. Il mondo del libro dall’autore al lettore, Bologna, IL Mulino, 2021.

Alberto Cadioli , Giuliano Vigini, Storia dell'editoria in Italia. Dall'Unità a oggi, Milano, Editrice Bibliografica, 2018.

Chiara Faggiolani, Libri insieme. Viaggio nelle nuove comunitàdella consocenza, Roma-Bari, Laterza, 2025.

UN TESTO A SCELTA TRA

Chiara Faggiolani, Come un ministro della cultura. Giulio Einaudi e le biblioteche nel sistema del libro, Firenze, FUP, 2020.

Chiara Faggiolani, Il problema del tempo umano. Le biblioteche di Adriano Olivetti. Storia di un'idea rivoluzionaria, Roma, Edizioni di COmunità, 2024.

Irene Piazzoni, ll Novecento dei libri. Una storia dell’editoria in Italia, Roma, Carocci, 2021.

Gian Arturo Ferrari, Storia confidenziale dell'editoria italiana, Venezia, Marsilio, 2022.

Roberto Casati, Contro il colonialismo digitale. Istruzioni per continuare a leggere, Roma-Bari, Laterza, 2013.

Robert Darnton, Il futuro del libro, Milano, Adelphi, 2011.

Walter J. Ong, Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola, nuova ediz., Bologna, il Mulino, 2014.

Gino Roncaglia, L’età della frammentazione. Cultura del libro e scuola digitale, Roma-Bari, Laterza, seconda edizione, 2020.

Maryanne Wolf, Proust e il calamaro. Storia e scienza del cervello che legge, Milano, Vita e Pensiero, 2009.

Maryanne Wolf, Lettore, vieni a casa. Il cervello che legge in un mondo digitale, Milano, Vita e Pensiero, 2018.

Naomi S. Baron, Come leggere. Carta, schermo o audio, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2022.

Il futuro del leggere. Giovani e lettura, una storia contemporanea a cura di Angelo Piero Cappello, Roma, Castelvecchi, 2023.

Beatrice Eleuteri, Educare e motivare alla lettura nella biblioteca scolastica. Uno strumento per docenti e bibliotecari, Milano, Editrice BIbliografica, 2023.

Carla Leonardi, La letteratura ci salverà dall'estinzione, Torino, Einaudi, 2022.

Giovanni Solimine, Leggere in biblioteca, Milano, Editrice Bibliografica, 2024.

Codice insegnamento 10628589

LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Partendo dalla base consolidata in Lingua 1, questo corso può affrontare i più diversi aspetti della pratica traduttiva. Elementi di teoria e storia della traduzione integrano un approccio più pragmatico e la lettura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Partendo dalla base consolidata in Lingua 1, questo corso può affrontare i più diversi aspetti della pratica traduttiva. Elementi di teoria e storia della traduzione integrano un approccio più pragmatico e la lettura ravvicinata di diversi tipi di testo, allo scopo di mettere a punto molteplici strategie di traduzione.

Codice insegnamento 10626271

LINGUA E TRADUZIONE INGLESE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il corso esplora la traduzione come strumento privilegiato per lo studio della trasmissione e della ricezione dei testi. I processi di trasmissione, circolazione, rielaborazione e integrazione delle opere in nuovi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso esplora la traduzione come strumento privilegiato per lo studio della trasmissione e della ricezione dei testi. I processi di trasmissione, circolazione, rielaborazione e integrazione delle opere in nuovi contesti culturali saranno analizzati e discussi in prospettiva diacronica e sincronica, su scala globale.
L’attività traduttiva sarà analizzata come pratica complessa, influenzata da fattori socio-economici, politici e ideologici. Questi aspetti saranno esaminati in relazione alla loro capacità di incidere sulla trasmissione, sulla circolazione, sulla sopravvivenza, sul prestigio e sulla funzione canonica dei testi nelle culture riceventi.
L’obiettivo primario del corso è fornire agli studenti un apparato teorico-metodologico rigoroso, finalizzato a:
analizzare il fenomeno traduttivo nelle sue dimensioni storiche e ideologiche; comprendere l’impatto delle scelte traduttive sui processi di trasmissione e ricezione dei testi, in prospettiva sincronica e diacronica. Il corso integrerà la teoria con l’analisi di casi studio interdisciplinari, tra cui:
il diritto d’autore e la manipolazione editoriale come forme di marginalizzazione istituzionale della traduzione; la riscrittura dei classici; le rappresentazioni di genere nella traduzione e nella pseudotraduzione.

Programma

Chapter 1: Main Issues of Translation Studies

Chapter 2: The Basic Concepts of Early Translation Theory

Chapter 3: Equivalence and Equivalent Effect

Chapter 4: Studying Translation Product and Process

Chapter 5: Functional Theories of Translation

Chapter 6: Discourse and Register Analysis Approaches

Chapter 7: Systems Theories

Chapter 8: Cultural and Ideological Turns

Chapter 9: The Role of the Translator: Visibility, Ethics and Sociology

Chapter 10: Philosophical Approaches to Translation

Chapter 11: New Directions from Audiovisual Translation and Digital Technology

Chapter 12: Research and Commentary Projects

Modalità d'esame

ESAME SCRITTO: TEST COMPUTERIZZATO

La durata dell'esame scritto è di 45 minuti. Il test include domande a scelta multipla e/o vero o falso sui contenuti teorici e terminologia del corso

Il punteggio minimo è 36/60.

Non è consentito l’utilizzo del dizionario.

Le prenotazioni per ogni appello si chiudono 3 giorni prima della data dell’esame e devono essere effettuate esclusivamente per via telematica tramite INFOSTUD.

Testi di riferimento

Libro di Testo Adottato:

Jeremy Munday, Sara Ramos Pinto and Jacob Blakesley (2022), (5th edition)- Introducing Translation Studies – Theories and Applications

ISBN 978-0-367-37051-0

Codice insegnamento 10626079

LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GERM-01/C · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla linguistica.
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con una certa autonomia.

Programma

L'insegnamento è articolato in due parti:

  • lezioni frontali della docente su argomenti di linguistica tedesca (Fonetica, fonologia e grafia; morfologia e lessico) che si terranno nel primo semestre per complessive 21 ore;
  • esercitazioni pratiche di lingua tenute dai lettori madrelingua volte al raggiungimento del livello A1/2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue che si svolgeranno in entrambi i semestri per complessive 80 ore (per chi ha pre-conoscenze del tedesco: 40 ore).

Il corso Linguistica tedesca tenuto dalla docente mira ad introdurre le basi fonetiche, fonologiche, morfologiche e lessicali della lingua tedesca.

Nella prima parte del corso verrà fornito un inquadramento generale della lingua e della cultura tedesca, verranno presentati, anche in forma di esercitazioni pratiche, l'inventario dei suoni del tedesco (vocalismo e consonantismo), le principali regole fonologiche, le regole di trascrizione delle parole, il rapporto tra grafia e pronuncia.

Nella seconda parte del corso si affronterà la struttura morfologica e lessicale del tedesco, nello specifico la classificazione dei morfemi (per posizione e per funzione), la descrizione dei processi morfologici principali (flessione, composizione, derivazione, conversione) e la stratificazione del lessico.

Gli argomenti linguistici verranno presentati sempre in chiave contrastiva tedesco-italiano per avviare una riflessione metalinguistica che aiuti lo studente ad acquisire le caratteristiche formali della lingua tedesca.

  • Cenni di storia linguistica e cultura tedesca
  • Testi di riferimento: Sabine E. Koesters Gensini, Fonetica e Fonologia del tedesco, Bari, Graphis.
  • Introduzione alla fonetica e fonologia del tedesco
  • Testi di riferimento: Sabine E. Koesters Gensini, Fonetica e Fonologia del tedesco, Bari, Graphis.
  • Esercitazioni di fonetica e fonologia del tedesco
  • Testi di riferimento: Sabine E. Koesters Gensini, Fonetica e Fonologia del tedesco, Bari, Graphis.
  • Introduzione ai processi di formazione della parola tedesca
  • Testi di riferimento: Sabine E. Koesters Gensini, Le parole del tedesco, Roma, Carocci.
  • Esercitazioni di scomposizione morfologica in tedesco
  • Testi di riferimento: Sabine E. Koesters Gensini, Le parole del tedesco, Roma, Carocci.
  • Ripasso

Modalità d'esame

Per chi frequenta le lezioni ci sarà un esonero alla fine del modulo che sostituisce l'esame. Inoltre per frequentanti e non frequentanti ci sarà una prova scritta e/o orale ad ogni appello in ogni sessione.

Testi di riferimento

Per il lettorato: testo da definire

Per i frequentanti:

1. Sabine E. Koesters Gensini, Fonetica e Fonologia del tedesco, Bari, Graphis. (Dato che il testo non è più in commercio, esso sarà fornito agli studenti gratuitamente in formato digitale.)

2. Sabine E. Koesters Gensini, Le parole del tedesco, Roma, Carocci.

Per i non frequentanti:

Due testi a scelta tra

1. Sabine E. Koesters Gensini, Fonetica e Fonologia del tedesco, Bari, Graphis. (Dato che il testo non è più in commercio, esso sarà fornito agli studenti gratuitamente in formato digitale.)

2. Sabine E. Koesters Gensini, Le parole del tedesco, Roma, Carocci.

3. Vanna Vannuccini; Francesca Predazzi, Piccolo viaggio nell'anima tedesca, Milano, Feltrinelli.

4. Di Meola, Claudio, La linguistica tedesca, Roma, Bulzoni, cap.0-3.

5. Paschke, Peter, Leggere il tedesco per gli studi umanistici. Principianti. Cafoscarina, 2007.

6. Di Meola, Claudio, La linguistica tedesca, Roma, Bulzoni, ch.0-3.

Codice insegnamento 10626776

LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ANGL-01/B · 0 file

Approfondimento delle conoscenze della letteratura anglo-americana, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Approfondimento delle conoscenze della letteratura anglo-americana, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale letteraria; acquisizione di capacità critiche ed espositive.

Programma

“Silence is the only voice”: percorsi nella letteratura americana dell’Ottocento

Il corso, che si svolge al secondo semestre, offre un’introduzione critica alla letteratura americana del XIX secolo, analizzando il tema del silenzio come luogo simbolico e come modalità narrativa attraverso una selezione di opere fondamentali. Partendo dalla riflessione sulla voce negata o repressa, gli studenti esploreranno testi di Irving, Hawthorne, Melville, Dickinson e Douglass, per comprendere come il silenzio emerga quale strategia narrativa, simbolo di resistenza o testimonianza di marginalizzazione sociale e culturale. Il percorso proposto consente di approfondire i rapporti tra individuo e società, libertà e repressione, identità e alterità, affrontando temi come la schiavitù, l’alienazione, la ribellione morale e la ricerca di una voce poetica originale. Comprendere questi aspetti della letteratura americana ottocentesca permetterà inoltre di acquisire una chiave di lettura fondamentale per interpretare la realtà contemporanea degli Stati Uniti. Il corso è concepito per gli studenti del secondo anno e mira a sviluppare strumenti critici e competenze interpretative indispensabili per comprendere e contestualizzare le opere letterarie nel panorama storico-culturale degli Stati Uniti dell’Ottocento.

Modalità d'esame

L’esame orale (in inglese e italiano, oppure esclusivamente in inglese) ha l’obiettivo di verificare la conoscenza degli autori e dei testi affrontati durante il corso, nonché delle nozioni acquisite relative al contesto storico e biografico. Particolare attenzione sarà riservata alla capacità degli studenti di sviluppare un discorso critico-analitico sui testi studiati, attraverso il close reading di passaggi significativi e l’individuazione di collegamenti intertestuali tra diversi autori e contesti.

La valutazione terrà conto della conoscenza dei contenuti e dei testi da parte dello studente, della sua capacità di analisi critica e stilistica, dell’abilità nell’eseguire close readings e della competenza nel mettere in relazione testi, autori e contesti diversi. Saranno inoltre oggetto di valutazione la padronanza della lingua inglese, sia nella comprensione sia nell’espressione orale, nonché la chiarezza, coerenza e organizzazione dell’esposizione. Il voto complessivo sarà valutato secondo una griglia di valutazione strutturata.

Testi di riferimento

Edgar Allan Poe, “William Wilson” (1839)

Nathaniel Hawthorne, "The Scarlet Letter" (1850)

Herman Melville, “Bartleby the Scrivener: A Story of Wall Street” (1853); “Benito Cereno” (1855)

Emily Dickinson, poesie scelte.

Frederick Douglass, "Narrative of the Life of Frederick Douglass, An American Slave" (1845).

Tutti i testi primari saranno forniti dal docente, tranne "Narrative of the Life of Frederick Douglass, An American Slave" (1845). Si consiglia l’edizione Marsilio con testo a fronte (Narrazione della vita di Frederick Douglass, Marsilio 2015), il cui saggio introduttivo di M. G. Fabi costituisce testo d’esame.

Per un inquadramento complessivo della letteratura americana si consiglia come riferimento principale: Giorgio Mariani (a cura di), "Il romanzo americano. Storia, forme, canoni", Carocci, Roma 2025. In particolare, ai fini del presente corso, è richiesto lo studio approfondito dei seguenti capitoli: cap. 1 “Dalle origini al Rinascimento americano”; cap. 8 “Il romanzo storico”; cap. 21 “Nathaniel Hawthorne, The Scarlet Letter”; cap. 22 “Herman Melville, Moby-Dick”.

IN ALTERNATIVA: Richard Gray, "A Brief History of American Literature", Wiley-Blackwell 2011, cap. 2: “Inventing Americas: The Making of American Literature 1800-1865”.

Mario Corona, “American Renaissance (1941): un’invenzione storiografica”, in Un Rinascimento impossibile. Letteratura, politica e sessualità nell’opera di Francis Otto Matthiessen, Ombre Corte.

Ugo Rubeo, “La scoperta della narrativa”, in Genio in bilico. Testo, contesto, intertesto in Edgar Allan Poe, Mimesis.

In alternativa: Nicholas Tyler Reich, “Bottom Terror in Poe’s ‘William Wilson’”, in The Edgar Allan Poe Review, vol. 21, n. 1, Spring 2020, pp. 86-108.

Valerio Massimo De Angelis, “In the Beginning…” + “An American Re-Naissance”, in La prima lettera. Miti dell’origine in The Scarlet Letter di Nathaniel Hawthorne, Lozzi & Rossi, Roma, pp. 9-42.

IN ALTERNATIVA: Sacvan Bercovitch, “The A-Politics of Ambiguity in The Scarlet Letter”, in New Literary History, vol. 19, n. 3, Spring 1988, pp. 629-654.

Paolo Simonetti, “‘Silence is the Only Voice’: Le Lettere a Hawthorne di Herman Melville e la scoperta di una nuova voce femminile”, in LEA – Lingue e letterature d’Oriente e d’Occidente, vol. 9, pp. 1-13.

Anna Scacchi, “Dal grigio al bianco e nero”, in A una voce sola. Il racconto della storia in “Benito Cereno” di Herman Melville, Lozzi & Rossi, Roma 2000.

Gilles Deleuze, “Bartleby; or, The Formula”, in Essays Critical and Clinical, University of Minnesota Press, Minneapolis 1997, pp. 68-90.

Marisa Bulgheroni, “Accendere una lampada e sparire”, in Emily Dickinson, Tutte le poesie, I Meridiani Mondadori, Milano, pp. ix-xxxiv.

IN ALTERNATIVA: Deirdre Fagan, “Emily Dickinson’s Unutterable Word”, in Emily Dickinson Journal, vol. 14, n. 2, Fall 2005, pp. 70-75.

Maria Giulia Fabi, “Introduzione” a Frederick Douglass, Narrazione della vita di Frederick Douglass, Marsilio, Venezia 2015, pp. 9-34.

IN ALTERNATIVA: Mark K. Burns, “‘A Slave in Form but Not in Fact’: Subversive Humor and the Rhetoric of Irony in Narrative of the Life of Frederick Douglass”, in Studies in American Humor, vol. 3, n. 12, 2005, pp. 83-96.

Codice insegnamento 10626076

LINGUISTICA EDUCATIVA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/B · 0 file

Il corso si propone di presentare le nozioni di base della didattica delle lingue con particolare riferimento alle implicazioni neuro-psicolinguistiche dell'acquisizione e dell'apprendimento linguistico, agli approcci…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di presentare le nozioni di base della didattica delle lingue con particolare riferimento alle implicazioni neuro-psicolinguistiche dell'acquisizione e dell'apprendimento linguistico, agli approcci e alle tecniche da usare in aula e al ruolo della grammatica nella didattica della lingua italiana come L1 e come L2.

Codice insegnamento 10632056

LINGUISTICA MAGISTRALE II 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti; D) saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi linguistici e non specialisti. E) saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Codice insegnamento 10629457

PALEOGRAFIA MAGISTRALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

Si prevede che lo studente acquisisca la conoscenza delle dinamiche culturali e sociali che segnano la storia della scrittura in alfabeto latino dall’antichità fino all’età moderna e la capacità di contestualizzare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Si prevede che lo studente acquisisca la conoscenza delle dinamiche culturali e sociali che segnano la storia della scrittura in alfabeto latino dall’antichità fino all’età moderna e la capacità di contestualizzare correttamente i diversi fenomeni grafici. Lo studente sarà in grado di indagare una fonte manoscritta anche nei complessi rapporti che intercorrono tra scrittura e trasmissione del testo, connettendo le specifiche conoscenze acquisite con quelle proprie di altri ambiti disciplinari. Grazie alle esercitazioni in aula lo studente imparerà inoltre a riconoscere, localizzare, datare e leggere le scritture a mano fino al XVI secolo.

Codice insegnamento 10627188

PROVA FINALE 2° anno · 2° semestre · 24 CFU · 0 file

Consentire allo studente l'elaborazione di un testo che costituisca la somma dei saperi specialistici raggiunta durante i due anni del corso.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Consentire allo studente l'elaborazione di un testo che costituisca la somma dei saperi specialistici raggiunta durante i due anni del corso.

Codice insegnamento AAF1022

QUESTIONI DI STORIA CONTEMPORANEA II 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il corso intende fornire allo/a studente le conoscenze relative alle trasformazioni politiche, economiche, sociali e culturali che hanno caratterizzato la storia umana dalla prima guerra mondiale alla globalizzazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo/a studente le conoscenze relative alle trasformazioni politiche, economiche, sociali e culturali che hanno caratterizzato la storia umana dalla prima guerra mondiale alla globalizzazione presente, in modo da permettergli/le di orientarsi agevolmente tra i diversi periodi storici e di contestualizzare opportunamente le conoscenze acquisite nelle altre discipline del corso di studi.

Codice insegnamento 10627608

QUESTIONI DI STORIA MEDIEVALE II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso mira ad approfondire una tematica complessa e di grande rilievo nella storia medievale attraverso la lettura diretta di fonti e di bibliografia specialistica, allo scopo di mettere lo studente in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira ad approfondire una tematica complessa e di grande rilievo nella storia medievale attraverso la lettura diretta di fonti e di bibliografia specialistica, allo scopo di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulare giudizi in forma più complessa e articolata, comunicare le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiare gli argomenti in modo autonomo.

Codice insegnamento 10626502

QUESTIONI DI STORIA MODERNA II 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Il corso mira ad approfondire una tematica complessa e di grande rilievo nella storia medievale attraverso la lettura diretta di fonti e di bibliografia specialistica, allo scopo di mettere lo studente in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira ad approfondire una tematica complessa e di grande rilievo nella storia medievale attraverso la lettura diretta di fonti e di bibliografia specialistica, allo scopo di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulare giudizi in forma più complessa e articolata, comunicare le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiare gli argomenti in modo autonomo.

Codice insegnamento 10630072

SCRITTURA ALFABETISMO E SOCIETA' 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

Il corso si propone di trattare il significato dello scrivere (o del non scrivere o dello scrivere delegato) nella realtà sociale, attraverso la comprensione storico-paleografica delle sue realizzazioni (siano esse…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di trattare il significato dello scrivere (o del non scrivere o dello scrivere delegato) nella realtà sociale, attraverso la comprensione storico-paleografica delle sue realizzazioni (siano esse testimonianze scritte residuali o testi strutturati, inquadrabili in sistemi di generi) e delle sue manifestazioni. L’obiettivo viene perseguito sia in diacronia e per momenti storici diversi sulla lunga durata, sia in sincronia con approfondimenti sulle pratiche dello scrivere (e anche del leggere) in una determinata società, con il fine di comprendere storicamente sia le ‘agenzie’ di alfabetizzazione (scuole, gruppi sociali) sia le discriminazioni (fra classi sociali e culture, generazioni e generi, luoghi e professioni) che la pratica dello scrivere ha da sempre implicato.

Programma

Il titolo del corso di quest'anno è "La scrittura delle donne nei Libri di famiglia".

Il corso è dedicato alle espressioni scritte non letterarie di memoria personale o di gruppo, riconducibili a un'ampia gamma di tipi di scritture denominate "libri di famiglia", "écrits du for privé", "ego-documents" etc., che saranno presentate nella prospettiva di una (relativa) lunga durata e in contesto europeo (dal tardo medioevo all'età moderna e contemporanea), attraverso l'analisi e la discussione di alcuni casi specifici che saranno focalizzati in particolare, quest'anno, sulla presenza o sull'assenza delle scritture femminili in questo tipo di espressioni scritte.

  • Lezione introduttiva sul tema del corso monografico, sulla struttura del corso, sulle modalità di studio e di valutazione finale.
  • I Parte generale dedicata ai “libri di famiglia”. Sulla definizione dei “libri di famiglia”:
  • I Parte generale dedicata ai “libri di famiglia”. Sulla definizione dei “libri di famiglia”: i 5 concetti chiave (memoriale, diaristico, plurale, plurigenerazionale, famiglia)
  • I Parte generale dedicata ai “libri di famiglia”. Ancora sulle principali caratteristiche dei “libri di famiglia” (perché si scrivono, fruizione, fine)
  • I Parte generale dedicata ai “libri di famiglia”. Prima presentazione del ruolo delle donne nei libri di famiglia: presenze come contenuto e come scrittura, assenze
  • I Parte generale dedicata ai “libri di famiglia”. Prima presentazione del ruolo delle donne nei libri di famiglia: presenze come contenuto e come scrittura, assenze (continuazione).
  • Alle origini dei “libri di famiglia”. Un approfondimento sui libri di ricordanze a Firenze, esemplificati attraverso l'esempio del "libro di ricordanze" dei Corsini; presentate e commentate in forma seminariale, le cc. 1r e 30r.
  • Ripresa della I parte generale dedicata alla guida allo studio e commento del volume di R. Mordenti. Per una geografia dei “libri di famiglia.
  • I Parte generale dedicata ai “libri di famiglia”. Per una storia dei “libri di famiglia”
  • Esame diretto, con conseguente discussione, del ms. Inv. 12416 della Bibliotea del Dipartimento SARAS, citato come testimonianza dell’uso di annotare notizie familiari
  • Presentazione della II Parte "Gli spazi della scrittura femminile del sé oltre i libri di famiglia" e sua articolazione: spazi di scritture del sé fuori dai libri ma dentro la famiglia (I), fuori dalla famiglia (II).
  • 1 Evento conferenza/ seminario: "Il diritto di contare". Antonella Ghignoli intervista Serena Galasso sul suo volume Le droit de compter. Les livres de gestion et de mémoires des femmes (Florence, XVe-XVIe siècles), Rome, École française de Rome, 2025
  • II Parte " Gli spazi della scrittura femminile del sé oltre i libri di famiglia": fuori dai libri ma dentro la famiglia: l'epistolarità (parte I).
  • II Parte " Gli spazi della scrittura femminile del sé oltre i libri di famiglia": fuori dai libri ma dentro la famiglia: l'epistolarità (parte II).
  • II Parte " Gli spazi della scrittura femminile del sé oltre i libri di famiglia ": fuori dai libri ma dentro la famiglia: la diaristica e la memoria di sé. Parte I.
  • II Parte " Gli spazi della scrittura femminile del sé oltre i libri di famiglia ": fuori dai libri ma dentro la famiglia: la diaristica e la memoria di sé. Parte II.
  • II Parte " Gli spazi della scrittura femminile del sé oltre i libri di famiglia ": fuori dai libri ma dentro la famiglia: la diaristica e la memoria di sé. Parte III
  • II Parte " Gli spazi della scrittura femminile del sé oltre i libri di famiglia". II Fuori dalla famiglia. Scrivere chiuse nei monasteri e conventi: copiste di libri e mistiche.
  • II Parte " Gli spazi della scrittura femminile del sé oltre i libri di famiglia". II Fuori dalla famiglia. Scrivere chiuse nei monasteri e conventi: scritture della memoria femminile
  • II Parte " Gli spazi della scrittura femminile del sé oltre i libri di famiglia". II Fuori dalla famiglia. Scrivere chiuse in carcere, scrivere per non morire: il memoriale autografo di una strega
  • Conclusione del corso. Esame diretto di documentazione manoscritta originale (libri di famiglia e scritture femminili) nell'Archivio di Stato di Roma.

Modalità d'esame

La prova finale consiste in una relazione scritta, assegnata durante il corso sui temi e la bibliografia del corso stesso, da consegnare una settimana prima della data dell'appello scelto dai candidati all'esame, e in una prova orale, che si tiene in occasione dell'appello stesso, che consiste in un colloquio a commento della relazione scritta e sui temi del corso in generale.

Testi di riferimento

Testi di base

1. Raul Mordenti, I libri di famiglia in Italia, II, Geografia e storia (In Appendice gli Atti del Seminario nazionale «I libri di famiglia in Italia: quindici anni di ricerche». Roma Tor Vergata, 27-28 giugno 1997), Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2001.

2. Tiziana Plebani, Le scritture delle donne in Europa. Pratiche quotidiane e ambizioni letterarie (secoli XIII-XX), Roma, Carocci, 2019

Avvertenza: durante le lezioni verranno indicati e discussi ulteriori saggi critici, che fanno parte del programma di preparazione.

1. Raul Mordenti, I libri di famiglia in Italia, II, Geografia e storia (In Appendice gli Atti del Seminario nazionale «I libri di famiglia in Italia: quindici anni di ricerche». Roma Tor Vergata, 27-28 giugno 1997), Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2001.

Codice insegnamento 10629897

STORIA DELLA CULTURA LIBRARIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

Scopo del corso è portare gli studenti ad una comprensione approfondita del rapporto libri-lettori nell’evoluzione temporale e nei conseguenti risvolti sociologici, attraverso la materialità dell’oggetto libro, declinata…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo del corso è portare gli studenti ad una comprensione approfondita del rapporto libri-lettori nell’evoluzione temporale e nei conseguenti risvolti sociologici, attraverso la materialità dell’oggetto libro, declinata in sinergia con gli aspetti immateriali dei differenti testi. Fondamentale la considerazione del fatto che differenti supporti e differenti forme di libro provochino tipologie di interazione e quindi tipologie di lettori molto variegate nel tempo e nello spazio.

Codice insegnamento 10629782

STORIA DELLA PEDAGOGIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PAED-01/B · 0 file

Il modulo è orientato a fornire una conoscenza approfondita delle principali figure della storia delle idee pedagogiche, con particolare riferimento all'età moderna. Risultati di apprendimento: adeguata conoscenza…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il modulo è orientato a fornire una conoscenza approfondita delle principali figure della storia delle idee pedagogiche, con particolare riferimento all'età moderna. Risultati di apprendimento: adeguata conoscenza della materia in vista dello sviluppo di ricerche personali su specifici temi e problemi. Competenze da acquisire: competenze interpretative, uso di alcuni metodi di ricerca, con particolare riferimento alle risorse multimediali.

Programma

I contenuti del corso riguardano lo studio dei classici della storia della pedagogia (con particolare riguardo all'età classica, medievale, umanesimo e rinascimento, naturalismo), fino al contemporaneo discorso sulla società globalizzata, postmoderna, liquida. Si presterà particolare attenzione ai costrutti principali della storia delle idee pedagogiche, e soprattutto all'idea di educazione “attiva”. Le lezioni frontali saranno integrate da diverse attività di approfondimento autonomo coordinate dal docente (elaborazione di schede e presentazioni sugli autori trattati).

Nella prima parte del corso (circa 20 ore) sarà introdotto il concetto di storia dell'educazione nella sua evoluzione storica e nei diversi orientamenti epistemologici e metodologici, in particolare con riferimento alla storia delle idee e delle mentalità. Le domande principali cui la storia della pedagogia, nelle sue varie forme, ha cercato e cerca di rispondere, nel più ampio contesto della storia del pensiero filosofico, della letteratura e delle arti, saranno affrontate, seguendo lo sviluppo nel tempo delle idee principali.

Nella seconda parte del corso (circa 24 ore) saranno descritti i principali movimenti culturali e pedagogici che si sono affermati nel corso della storia occidentale, prestando particolare attenzione ai principali elementi del lessico pedagogico (ad es.: maestro, allievo, fini e mezzi, eteronomia/autonomia, ecc.). Il corso affronterà, inoltre, le principali correnti della storia della cultura occidentale (dalle scuole filosofiche, agli orientamenti estetici e alle poetiche dei principali scrittori occidentali; in particolare (ad esempio): platonismo, aristotelismo, cristianesimo, razionalismo, empirismo, illuminismo, ecc. per la storia delle idee filosofiche; classicità, ellenismo, romanico, gotico, rinascimento, barocco, illuminismo, romanticismo, ecc. per la storia della letteratura e delle arti; il legame tra queste correnti e idee con la storia dell'educazione sarà oggetto di costante attenzione.

Nella terza parte del corso (circa 4 ore) saranno fornite indicazioni pratiche ai fini della stesura degli elaborati (schede e presentazioni) richiesti agli studenti per sostenere l'esame, anche attraverso l'addestramento all'uso e all'interazione con AI.

  • - Testi di riferimento: Nella prima parte del corso (circa 20 ore) sarà introdotto il concetto di storia dell'educazione nella sua evoluzione storica e nei diversi orientamenti epistemologici e metodologici, in particolare con riferimento alla storia delle idee e delle mentalità. Le domande principali cui la storia della pedagogia, nelle sue varie forme, ha cercato e cerca di rispondere, nel più ampio contesto della storia del pensiero filosofico, della letteratura e delle arti, saranno affrontate, seguendo lo sviluppo nel tempo delle idee principali. Nella seconda parte del corso (circa 24 ore) saranno descritti i principali movimenti culturali e pedagogici che si sono affermati nel corso della storia occidentale, prestando particolare attenzione ai principali elementi del lessico pedagogico (ad es.: maestro, allievo, fini e mezzi, eteronomia/autonomia, ecc.). Il corso affronterà, inoltre, le principali correnti della storia della cultura occidentale (dalle scuole filosofiche, agli orientamenti estetici e alle poetiche dei principali scrittori occidentali; in particolare (ad esempio): platonismo, aristotelismo, cristianesimo, razionalismo, empirismo, illuminismo, ecc. per la storia delle idee filosofiche; classicità, ellenismo, romanico, gotico, rinascimento, barocco, illuminismo, romanticismo, ecc. per la storia della letteratura e delle arti; il legame tra queste correnti e idee con la storia dell'educazione sarà oggetto di costante attenzione. Nella terza parte del corso (circa 4 ore) saranno fornite indicazioni pratiche ai fini della stesura degli elaborati (schede e presentazioni) richiesti agli studenti per sostenere l'esame, anche attraverso l'addestramento all'uso e all'interazione con AI.

Modalità d'esame

Gli studenti dovranno provvedere alla redazione di uno o più elaborati scritti nel corso del periodo delle lezioni; la verifica finale avverrà sulla base delle indicazioni fornite dal docente a ciascuno studente per il lavoro individuale. L'esame sarà condotto sulla base degli accordi stabiliti con i singoli studenti, a partire dagli elaborati presentati nel corso del semestre (la consegna ultima dovrà avvenire non meno di una settimana prima dell'appello), e sarà volto ad analizzare i principali elementi del corso e mostrare capacità di collegamento e giudizio critico. Gli argomenti di approfondimento individuale dovranno essere concordati con il docente soltanto durante il periodo di lezione relativo al corso inserito nel piano di studi; non saranno concordati argomenti in periodi diversi da quello delle lezioni.

Gli elaborati saranno valutati secondo questa “griglia” in stretta relazione con gli obiettivi attesi:

1) (ob. 4) adeguatezza formale (assenza di errori grammaticali e sintattici, ecc.): 8 punti

2) (ob. 1-2) adeguatezza dei testi relativamente all'informazione e ai contenuti: 10 punti

3) (ob. 3-4) rispetto dei formati indicati per le schede e le presentazioni: 7 punti

A questi punteggi si aggiungerà quello relativo alla

4) (ob. 3-5) conoscenza del manuale (nella verifica finale): 5 punti

Tale verifica si svolgerà nella forma di un colloquio orale o di una prova scritta (a scelta e a seconda del numero dei candidati) in presenza o nel corso di incontri sulla piattaforma Google Meet.

Testi di riferimento

F. Pesci, Breve storia delle idee pedagogiche, Milano, Mondadori Università, 2026;

G. Cives, Mediazione pedagogica e educazione attiva, Roma, Studium, 2022;

G. Chiosso, Novecento pedagogico e nuovo millennio, Milano, Mondadori Università, 2022;

M. Adler, Come leggere un libro, Roma, Armando, 1985

M. Adler, La proposta Paideia, Roma, Armando, 1983

Dizionario delle opere e dei personaggi, Milano, Bompiani, 2005 (edizione digitale)

Codice insegnamento 10625851

STORIA DELLE BIBLIOTECHE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

Introduzione all'approfondimento dei problemi relativi alla storia contemporanea delle biblioteche italiane attraverso una scelta di temi da affrontare nel confronto diretto con le fonti (pubbliche e private, testuali…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Introduzione all'approfondimento dei problemi relativi alla storia contemporanea delle biblioteche italiane attraverso una scelta di temi da affrontare nel confronto diretto con le fonti (pubbliche e private, testuali e iconografiche, ecc.). Al termine del corso lo studente dovrà: A) conoscere l'evoluzione delle biblioteche, soprattutto relativa all'età contemporanea e alle biblioteche italiane, B) essere in grado di discutere le principali questioni di politica bibliotecaria e organizzazione delle biblioteche considerate nel corso, C) essere in grado di confrontare e valutare interventi e soluzioni presi in considerazione durante il corso, D) essere in grado di comunicare correttamente le proprie conoscenze e riflessioni sugli argomenti considerati, E) sviluppare la capacità di apprendere dai testi, di conoscere i diversi tipi di fonti e di esaminare e interpretare le fonti utilizzate.

Programma

Il corso fornisce conoscenze sulla storia delle biblioteche tra età moderna e contemporanea, sulla storiografia delle biblioteche, sulla storia dei bibliotecari e la storia della lettura in biblioteca in età contemporanea.

Modalità d'esame

L’esame consisterà nell’esposizione di uno o più argomenti trattati nel corso. La valutazione terrà conto non solo delle conoscenze e delle capacità acquisite, ma anche dell’autonomia nello stabilire collegamenti tra i diversi argomenti, della capacità critica e interpretativa manifestata nell’esposizione, della proprietà di linguaggio

Testi di riferimento

1) Enrico Pio Ardolino, Storiografia delle biblioteche: genesi, stabilità e fratture di una tradizione di studi, Pesaro, Metauro, 2020, pp. 7-103

2) Paolo Traniello, Storia delle biblioteche in Italia: dall'Unità a oggi, nuova ed. rivista e aggiornata, Bologna, Il mulino, 2014.

3) Alberto Petrucciani, Libri e libertà: biblioteche e bibliotecari nell'Italia contemporanea, Manziana, Vecchiarelli, 2012, pp.47-246.

Per i non frequentanti, due saggi a scelta tra:

1) Armando Petrucci, Le biblioteche antiche, in: Letteratura italiana, 2: Produzione e consumo, Torino: Einaudi, 1983, p. 527-554, oppure in Scrivere e leggere nell'Italia medievale, Milano: Sylvestre Bonnard, 2007, p. 219-248.

2) Enrico Pio Ardolino, Le biblioteche delle corti italiane tra Medioevo e Rinascimento: una prospettiva storiografica, in: La grande galleria: spazio del sapere e rappresentazione del sapere nell'età di Carlo Emanuele I di Savoia, a cura di Franco Varallo e Maurizio Vivarelli. Roma: Carocci, 2019, p. 101-128.

3) Angela Nuovo, Le biblioteche private (sec. XVI-XVII): storia e teoria. In: La storia delle biblioteche: temi, esperienze di ricerca, problemi storiografici, a cura di Alberto Petrucciani e Paolo Traniello. Roma: Associazione italiana biblioteche, 2003, p. 27-46.

4) Enrico Pio Ardolino, Tra azione e contemplazione: le biblioteche dei foglianti a Roma, in: I cistercensi foglianti in Piemonte tra chiostro e corte (secoli XVI-XIX) a cura di Gianfranco Armando, Silvia Beltramo, Paolo Cozzo, Cristina Cuneo, Roma, Viella, 2020, pp. 341-353.

5) Enrico Pio Ardolino, Il giardino più delizioso: la donazione del cardinale Giovanni Maria Gabrielli e la biblioteca settecentesca del Monastero di San Sebastiano alle Catacombe di Roma, con una presentazione di Rosa Marisa Borraccini, Roma, C.N.R., Istituto di scienze del patrimonio culturale, 2020, pp. 31-54.

6) Simonetta Buttò, Le bibliotecarie. «Nuovi annali della Scuola speciale per archivisti e bibliotecari», 26 (2012), p. 124-155.

7) Enrico Pio Ardolino, Appunti su Benedetto Croce frequentatore di biblioteche tra Napoli e Roma, in: L’arte della ricerca: fonti, libri, biblioteche: studi offerti ad Alberto Petrucciani per i suoi 65 anni, a cura di Simonetta Buttò, Vittorio Ponzani, Simona Turbanti. con la collaborazione di Enrico Pio Ardolino, Roma, Associazione italiana biblioteche, 2021, pp. 83-93.

Codice insegnamento 10627944

STORIA ROMANA MAGISTRALE II 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

Il corso intende fornire allo/a studente le conoscenze relative alle trasformazioni istituzionali, socio-economiche, culturali e religiose che hanno caratterizzato la storia di Roma e dell’Italia antica (descrittore…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo/a studente le conoscenze relative alle trasformazioni istituzionali, socio-economiche, culturali e religiose che hanno caratterizzato la storia di Roma e dell’Italia antica (descrittore 1), allo scopo di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando, con linguaggio appropriato, le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo (descrittori 2-4). Ci si propone di fornire allo studente una padronanza degli strumenti di base per la ricerca nel campo della Storia Romana e conoscenza dei principali indirizzi di ricerca nel settore con approfondimento delle competenze metodologiche (descrittore 5).

Codice insegnamento 10626708

TEATRO E SPETTACOLO IN EUROPA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PEMM-01/A · 0 file

Obiettivi generali: Formare lo studente allo studio del teatro nel contesto storico-culturale del tempo Obiettivi specifici: il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione delle caratteristiche e delle…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: Formare lo studente allo studio del teatro nel contesto storico-culturale del tempo
Obiettivi specifici: il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione delle caratteristiche e delle diverse fasi di sviluppo dello spettacolo teatrale dalla metà del XVIII alla fine del XX secolo. - ne sviluppa l’autonoma capacità di porre in relazione quanto appreso con le altre discipline storico-culturali, letteratura, teatro, arte, politica; - lo mette in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative)

Programma

Il corso intende riconsiderare la rappresentazione della figura mitica di Salomè nel teatro, nella musica e nella danza europei fra Otto e Novecento come simbolo di una crisi e di una reazione critica; obiettivo del lavoro sarà perciò ricostruire i significati sociali e culturali di questa perturbante 'donna nuova' nel momento in cui le certezze idealistiche o positivistiche cedevano davanti a irrazionalismi, esistenzialismi di matrice nietzscheana, negazioni della civiltà in opposte direzioni futuriste o precivili. Il clima eterogeneo e contraddittorio in cui si prepara il Novecento è estremamente frammentato, è un campo di scontro da cui emerge il nuovo concetto di 'verità fuori della certezza logica' di Karl Jaspers. In questo contesto matura il superamento dell'estetica naturalistica: nuove poetiche, nuove estetiche, nuove drammaturgie segnano una delle grandi 'crisi' dell'uomo moderno. Il pensiero modernista europeo, nel ripensare la relazione fra vero e falso, bene e male, progresso e regressione, avvia anche un ripensamento delle polarità 'maschile' e 'femminile' e dei loro rapporti reciproci. Il nuovo mito di Salomè si colloca in questa relativizzazione di ogni valore. L'immagine nuova della donna che si viene delineando già dal secondo Ottocento (complici le nuove acquisizioni medico-scientifiche e i primi traguardi della psicologia del profondo), è uno dei sintomi del senso di paura, di disorientamento e di sgomento dell'uomo di fronte ai sovvertimenti del proprio mondo. In questa cornice emerge la femme fatale, che ha nutrito di sé la produzione artistica (e letteraria) fra i due secoli. Ed è in questo contesto che il progetto intende collocare il nuovo mito di Salome (e la connessa Salomania), intesa non solo nella sua valenza storico-artistica, ma anche come documento per la storia culturale.

  • Blocco didattico 1 – Durata: 3-4 settimane circa. Dall’introduzione al corso, precisandone e mostrandone la natura interdisciplinare, al debutto della Salomè di Wilde a Parigi nel 1896.Nelle prime lezioni, di carattere introduttivo, si approfondirà la costruzione del mito della femme fatale fra XIX e XX secolo e il retaggio del Romanticismo
  • Testi di riferimento: Testi: Mario Praz [1930], "La carne, la morte e il diavolo", Sansoni, Firenze 1986.Oscar Wilde, "Salomè", a cura di G. Servadio, Feltrinelli, Milano 2019
  • Blocco didattico 2 - Durata: 3-4 settimane circa.La Salomè di Wilde come base per il rinnovamento del linguaggio delle arti performative: dalle danze di Loïe Fuller, Maud Allan e Ida Rubinštein all’opera di Richard Strauß.
  • Testi di riferimento: Sonia Bellavia, Ilaria Lepore (a cura di), "Intorno a Salome. Arti performative e letteratura in Europa (1850-1950)", Carocci, Roma 2024. Nello specifico, si farà riferimento al saggio di Elena Randi (storica della Danza) e di Antonio Rostagno (musicologo) contenuti in volume
  • Blocco didattico 3 - Durata: 3-4 settimane circa.Dalle regie della Salomè di Max Reinhardt a Berlino (1902 e 1903) al successo italiano del testo di Wilde (con Lyda Borelli) fino al successo di Salomè sugli schermi cinematografici.Il corso si conclude con uno sguardo sulla lettura contemporanea della figura wildiana.
  • Testi di riferimento: Sonia Bellavia, Ilaria Lepore (a cura di), "Intorno a Salome. Arti performative e letteratura in Europa" (1850-1950), Carocci, Roma 2024. Nello specifico, si farà riferimento ai saggi di Sonia Bellavia (storica del teatro), di Chiara Tognolotti (storica del cinema) e di Alessandro Gebbia (anglista) contenuti in volume.Maurizio Grande [1994], "Dodici donne. Figure del destino nella letteratura drammatica", Bulzoni, Roma 2010

Modalità d'esame

Agli studenti frequentanti è data la possibilità di sostenere l'esame attraverso l'approfondimento di uno degli argomenti trattati durante il corso, o ad essi correlati, a partire dai propri interessi e dalle proprie competenze specifiche. In questo caso, l'esame avrà la fisionomia di un'esposizione orale della durata di 30 minuti circa, sostenuta all'occorrenza da materiale audio-video. Seguiranno domande (sempre relative all'argomento presentato) a cui gli studenti dovranno rispondere, mostrando di saper padroneggiare l'argomento.

Chi non vorrà utilizzare questa modalità d'esame, potrà sostenere un'interrogazione sui testi indicati nel programma d'esame.

Testi di riferimento

1. Oscar Wilde, Salomè, a cura di G. Servadio, Feltrinelli, Milano

2. Sonia Bellavia, Ilaria Lepore (a cura di), Intorno a Salome. Arti performative e letteratura in Europa (1850-1950), Carocci, Roma 2024

3. Mario Praz [1930], La carne, la morte e il diavolo, Sansoni, Firenze 1986

4. Maurizio Grande [1994], Dodici donne. Figure del destino nella letteratura drammatica, Bulzoni, Roma 2010

Codice insegnamento 10626461

TEMI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARTE-01/C · 0 file

Obiettivo del Corso è quello di far si che gli studenti si rapportino criticamente con le più importanti correnti dell’ Arte Contemporanea dalla fine del XVIII secolo ai giorni nostri. Saperi necessari per ottenere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del Corso è quello di far si che gli studenti si rapportino criticamente con le più importanti correnti dell’ Arte Contemporanea dalla fine del XVIII secolo ai giorni nostri. Saperi necessari per ottenere tale risultato saranno non solo la memorizzazione di un opportuno numero di immagini, ma anche nell’acquisizione dei più accreditati strumenti di lettura delle stesse selezionati e orientati verso la comprensione sia dei caratteri di continuità che di quelli discontinuità propri del materiale esaminato. Il tutto in un contino confronto con quanto accade in tutte le altre principali discipline del visivo.

Codice insegnamento 10629581

TEMI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARTE-01/B · 0 file

Il Corso si pone l’obiettivo di offrire agli studenti strumenti avanzati di analisi storico-critica dell’arte dal Quattrocento agli inizi dell’Ottocento – attraverso un taglio di carattere assieme tematico e cronologico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si pone l’obiettivo di offrire agli studenti strumenti avanzati di analisi storico-critica dell’arte dal Quattrocento agli inizi dell’Ottocento – attraverso un taglio di carattere assieme tematico e cronologico, che metta gli allievi in grado di orientarsi nelle fonti e nella bibliografia, per sviluppare – nel tempo – personali capacità di lettura, interpretazione, collegamento fra le opere e le vicende storico-artistiche.

Codice insegnamento 10626709

TESTI E QUESTIONI DI LETTERATURA FRANCESE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · FRAN-01/A · 0 file

Approfondimento delle conoscenze della letteratura francese, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondimento delle conoscenze della letteratura francese, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale letteraria; acquisizione di capacità critiche ed espositive.

Codice insegnamento P716831589

TESTI E QUESTIONI DI LETTERATURA GRECA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HELL-01/B · 0 file

Scopo del corso è l'approfondimento delle conoscenze della letteratura greca attraverso l'analisi dei testi e l'uso dei principali strumenti critici (linguistici, retorici, attinenti alla critica testuale). Il corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo del corso è l'approfondimento delle conoscenze della letteratura greca attraverso l'analisi dei testi e l'uso dei principali strumenti critici (linguistici, retorici, attinenti alla critica testuale). Il corso intende inoltre affinare negli studenti le capacità di ricerca autonoma.

Codice insegnamento 10629342

TESTI E QUESTIONI DI LETTERATURA INGLESE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ANGL-01/A · 2 file

Approfondimento delle conoscenze della letteratura inglese, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale letteraria;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondimento delle conoscenze della letteratura inglese, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale letteraria; acquisizione di capacità critiche ed espositive.

Programma

Anche per quest'anno accademico 2025-2026, il corso di Testi e Questioni di Letteratura Inglese per il CdS in Filologia Moderna sarà erogato in forma seminariale, nell’ambito delle attività di ricerca e disseminazione pubblica delle premesse e dei risultati del progetto Young Researchers PNRR ARmaME, di cui la Prof.ssa Perazzini è Principal Investigator.

Ricevimento: da concordare su appuntamento e, durante i corsi, il martedì alle 12.30 (edificio lettere, IV piano studio B)

Inizio Corsi a partire da Giovedì 2 Ottobre

Stati d'Eccezione: Memoria e Identità nelle Narrazioni Distopiche

Lun 10-12 (aula Pietro Toesca)

Mar 10-12 (aula D Egittologia)

Gio 10-12 (aula A ex-ISO)

Per avvisi, aggiornamenti, e materiali di studio vi prego di iscrivervi sulla Google Classroom: 7j5pnr4r

NOTA PER I NON FREQUENTANTI

Trattandosi di seminari di disseminazione pubblica, non è prevista la partecipazione a questo corso in modalità non frequentante. Tuttavia, nel tentativo di venire incontro alle esigenze di tutte/i le/gli studenti, in questa classroom (codice mqxdscae) troverete tre programmi alternativi, ciascuno corredato dai relativi materiali. Scegliete pure il tema e il programma su cui impostare il vostro studio individuale come non frequentanti.

SESSIONI d'ESAME: (gli studenti sono pregati di rispettare la "finestra di prenotazione" onde evitare spiacevoli inconvenienti)

13 Gennaio; 20 Gennaio; 3 Febbraio 2026

4 Giugno; 18 Giugno; 9 Luglio 2026

24 Settembre 2026

!!! Nota bene!!! Per motivi inerenti al periodo di missione di ricerca all'estero previsto dal progetto durante il secondo semestre, date, modalità e orari degli esami potrebbero subire variazioni che saranno prontamente comunicate sia su questa pagina che su infostud.

Modalità d'esame

La valutazione prevede forme individualizzate di partecipazione al dialogo educativo tra cui progetti personali, di gruppo, scrittura di saggi, e colloquio orale.

SESSIONI d'ESAME (gli studenti sono pregati di rispettare la "finestra di prenotazione" onde evitare spiacevoli inconvenienti)

13 Gennaio; 20 Gennaio; 3 Febbraio 2026

4 Giugno; 18 Giugno; 9 Luglio 2026

24 Settembre 2026

!!! Nota bene!!! Per motivi inerenti al periodo di missione di ricerca all'estero previsto dal progetto durante il secondo semestre, date, modalità e orari degli esami potrebbero subire variazioni che saranno prontamente comunicate sia su questa pagina che su infostud.

Codice insegnamento P372235368

TESTI E QUESTIONI DI LETTERATURA PORTOGHESE E BRASILIANA 2° anno · 0 file
TESTI E QUESTIONI DI LETTERATURA SPAGNOLA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPAN-01/A · 0 file

Approfondimento delle conoscenze della letteratura spagnola, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondimento delle conoscenze della letteratura spagnola, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale letteraria; acquisizione di capacità critiche ed espositive.

Codice insegnamento P572712056

TESTI E QUESTIONI DI LETTERATURA TEDESCA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GERM-01/B · 0 file

Approfondimento delle conoscenze della letteratura tedesca, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale letteraria;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondimento delle conoscenze della letteratura tedesca, attraverso lo studio di un testo / tema / autore nodale di questa tradizione letteraria e culturale. Approfondimenti specifici dell’analisi testuale letteraria; acquisizione di capacità critiche ed espositive.

Codice insegnamento P920747125

TIROCINIO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Avviare gli studenti a un primo contatto con il mondo del lavoro, attraverso tirocini con enti pubblici o privati, per complessive 150 ore di attività lavorativa, cui corrispondono sei crediti formativi universitari…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Avviare gli studenti a un primo contatto con il mondo del lavoro, attraverso tirocini con enti pubblici o privati, per complessive 150 ore di attività lavorativa, cui corrispondono sei crediti formativi universitari (CFU). L'attività dovrà essere ovviamente attinente alle finalità del Corso di studio, e svolgersi dunque presso Istituti scolastici, Redazioni editoriali, Biblioteche, Enti culturali.

Programma

I programmi sono vincolati alle singole attività

  • Le singole AAF
  • Testi di riferimento: nessuno

Modalità d'esame

Saranno valutate le singole attività

Testi di riferimento

Non ci sono testi in programmi d'esame

Non ci sono testi in programma d'esame

Codice insegnamento AAF1044

TRASMISSIONE DEI CLASSICI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · FICP-01/A · 0 file

Essere in grado, attraverso l'acquisizione di un metodo rigoroso, di indagare la genesi di un'opera letteraria e di studiare le modificazioni cui è stata sottoposta attraverso i secoli.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Essere in grado, attraverso l'acquisizione di un metodo rigoroso, di indagare la genesi di un'opera letteraria e di studiare le modificazioni cui è stata sottoposta attraverso i secoli.

Codice insegnamento 10626768

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