Corso di laurea

ingegneria biomedica Curriculum tecnologie elettroniche (percorso valido anche ai fini del doppio titolo italo-venezuelano)

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 7 materie · 2 file condivisi

Il corso di laurea magistrale in Ingegneria Biomedica ha l'obiettivo di fornire allo studente conoscenze approfondite sia teorico-scientifiche che professionali con competenze specifiche di tipo ingegneristico che gli consentano di interpretare, descrivere e gestire i problemi complessi dell'Ingegneria Biomedica, problemi che richiedono un approccio interdisciplinare, utilizzando metodi, strumenti e tecniche spesso innovativi. La sua formazione, volta ad ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi tecnologici comunque complessi, è finalizzata ad interagire e ad operare con tecnologie di elevata complessità per mezzo di tutte le conoscenze di contesto e le capacità trasversali, anche inerenti il campo dell'organizzazione aziendale, attraverso l’acquisizione dei contenuti tipici della cultura d'impresa e della deontologia professionale. Si dà così modo al laureato di affrontare le problematiche più complesse della progettazione, dello sviluppo e della conduzione dei sistemi e degli apparati biomedici, nonché di contribuire fattivamente all'innovazione ed all'avanzamento scientifico e tecnologico del settore.

Gli obiettivi formativi specifici vengono completati attraverso una strutturazione del corso a curricula che aggiungono alcune competenze culturali specifiche e rendono la preparazione finale dello studente quanto più possibile vicina ai diversi ambiti professionali oggi esistenti nell’Ingegneria Biomedica. Questi obiettivi formativi sono incentrati sull'apprendimento di conoscenze (sapere) e di competenze (saper fare) specifiche per il settore.


Nel percorso formativo proposto a chi vuole conseguire la laurea magistrale in Ingegneria Biomedica è indispensabile una presenza importante di attività di formazione nelle materie caratterizzanti e affini dell’area culturale biomedica. Su questa base comune si innestano gli indirizzi che intendono fornire conoscenze avanzate in settori tradizionali e innovativi dell'ingegneria Biomedica, conoscenze che hanno un elevato grado di interdisciplinarità con le aree della meccanica, della scienza dei materiali, delle tecnologie industriali, dell'elettronica, dell'automatica, dell'informatica e della biologia. Il corso di studi si conclude con un’attività di progettazione e/o di modellazione teorica o sperimentale che comporta la stesura di un elaborato finale, dal quale si evidenzia la padronanza degli argomenti affrontati e la capacità di operare in modo autonomo.

L’impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale è definito nel Regolamento Didattico del corso di studio.

Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

BIOINGEGNERIA PER LA GENOMICA cod. P598676969 · 1° anno · 0 file
NEUROSCIENZE INDUSTRIALI cod. P694879982 · 1° anno · 0 file
ELABORAZIONE DATI E SEGNALI BIOMEDICI II cod. P682200392 · 2° anno · 0 file
INTERAZIONE BIOELETTROMAGNETICA I cod. P349126843 · NESSUNACANALIZZAZIONE1° anno · 0 file
Modelli di sistemi biologici cod. P005936059 · NESSUNACANALIZZAZIONE1° anno · 0 file
METODI AVANZATI DI ANALISI DEI DATI BIOMEDICI cod. P885568918 · NESSUNACANALIZZAZIONE2° anno · 0 file
STRUMENTAZIONE BIOMEDICA II cod. P964125547 · NESSUNACANALIZZAZIONE2° anno · 2 file
Appunti Strumentazione2 — 2012 Il documento illustra i principi fondamentali delle macchine tomografiche, concentrandosi sull'ecografia. Vengono trattati in dettaglio il funzionamento delle sonde piezoelettriche (PZT), la generazione e propagazione degli ultrasuoni, e le tecniche di elaborazione del segnale come la risoluzione assiale e laterale, il TGC e la compressione logaritmica. Ampio spazio è dedicato alle strategie di scansione (A-Mode, M-Mode, B-Mode, sonde multielemento, steering, focalizzazione elettronica) e alle indagini Doppler (CW, Pulsato, Color Flow Imaging) per l'analisi del flusso sanguigno, inclusi i compromessi tra risoluzione e tempo di acquisizione. Appunti Strumentazione2 — 2012 La Risonanza Magnetica Nucleare (NMR) sfrutta le proprietà magnetiche dello spin dei nuclei (principalmente protoni di idrogeno) immersi in un campo magnetico statico B0. Un impulso a radiofrequenza (B1) a frequenza di Larmor ribalta la magnetizzazione netta nel piano trasverso, generando un segnale di decadimento (FID). Il recupero della magnetizzazione avviene tramite rilassamento spin-reticolo (T1) e spin-spin (T2), che determinano il contrasto dell'immagine. Per la localizzazione spaziale, si applicano gradienti magnetici (Gz, Gy, Gx) che codificano la posizione in frequenza e fase. I dati grezzi vengono campionati e inseriti nello spazio K, poi trasformati con Fourier per ricostruire l'immagine, la cui qualità dipende da SNR e risoluzione. L'apparecchiatura include magneti superconduttivi che richiedono criogenia e sistemi di compensazione delle correnti parassite.

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.