Corso di laurea

Neuroscienze Cognitive e Riabilitazione Psicologica

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 56 materie · 3 file condivisi

Il corso di Laurea Magistrale Neuroscienze Cognitive e Riabilitazione Psicologica mira a formare psicologi dotati di una solida conoscenza delle basi neurali dei processi mentali normali e patologici; della capacità di utilizzare autonomamente queste conoscenze per identificare e definire problemi clinici e/o di ricerca; dell’abilità di identificare, implementare e, eventualmente, sviluppare strategie efficaci per affrontare questi problemi in diversi contesti. A questo scopo il corso offre: a) un’avanzata preparazione negli ambiti teorici, progettuali e metodologici della ricerca di base e applicata in psicologia cognitiva, neuropsicologia, psicobiologia e psicologia fisiologica; b) una conoscenza specifica dei deficit cognitivi associati al neurosviluppo atipico, al danno neurologico di tipo traumatico o degenerativo e all’invecchiamento normale o patologico; c) una conoscenza specifica delle basi neurali della psicopatologia in relazione ai sintomi, alla patogenesi e ai profili cognitivi ed emozionali associati d) una conoscenza avanzata degli strumenti di diagnosi e riabilitazione cognitiva e dei processi di plasticità cerebrale che ne mediano l’efficacia terapeutica e) competenze specifiche e trasversali adatte a perseguire la professione dello psicologo in diversi ambiti o a superare con successo la selezione per il 3° livello di formazione universitaria (dottorato di ricerca, scuola di specializzazione).
Il CdLM ha inoltre un obbiettivo di internazionalizzazione che ha portato nel corso del AA 2017-2018 all'accordo con l'università San Buenaventura di Medellin, Colombia, per un titolo
congiunto.

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Materie del corso

A SCELTA DELLO STUDENTE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

I 12 CFU di attività a scelta dello studente rappresentano un'opportunità preziosa per personalizzare e arricchire il proprio percorso formativo, acquisendo competenze specifiche, interdisciplinari e trasversali,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I 12 CFU di attività a scelta dello studente rappresentano un'opportunità preziosa per personalizzare e arricchire il proprio percorso formativo, acquisendo competenze specifiche, interdisciplinari e trasversali, sviluppando le proprie attitudini e aspirazioni professionali, e promuovendo la propria consapevolezza interculturale. Obiettivo è di consentire agli studenti di sviluppare competenze specifiche anche in aree di interesse complementari al percorso formativo principale in neuroscienze, come ad esempio l'ambito giuridico, criminologico e forense, la psicologia clinica, le scienze dell'educazione, delle organizzazioni e dell'economia .

Codice insegnamento AID-4293b04b-c7d

A SCELTA DELLO STUDENTE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

I 12 CFU di attività a scelta dello studente rappresentano un'opportunità preziosa per personalizzare e arricchire il proprio percorso formativo, acquisendo competenze specifiche, interdisciplinari e trasversali,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I 12 CFU di attività a scelta dello studente rappresentano un'opportunità preziosa per personalizzare e arricchire il proprio percorso formativo, acquisendo competenze specifiche, interdisciplinari e trasversali, sviluppando le proprie attitudini e aspirazioni professionali, e promuovendo la propria consapevolezza interculturale. Obiettivo è di consentire agli studenti di sviluppare competenze specifiche anche in aree di interesse complementari al percorso formativo principale in neuroscienze, come ad esempio l'ambito giuridico, criminologico e forense, la psicologia clinica, le scienze dell'educazione, delle organizzazioni e dell'economia .

Codice insegnamento AID-5fda3ff8-303

ALTRE ATTIVITA' PROFESSIONALIZZANTI 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · 0 file

L'obiettivo delle AAF è di fornire agli studenti la possibilità di acquisire -- in contesti applicati -- una gamma di conoscenze e/o competenze specifiche alla professione che andranno a svolgere.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo delle AAF è di fornire agli studenti la possibilità di acquisire -- in contesti applicati -- una gamma di conoscenze e/o competenze specifiche alla professione che andranno a svolgere.

Programma

Le Altre Attività Formative (AAF) sono attività professionalizzanti coerenti per scopo e tematiche con le Neuroscienze Cognitive da svolgere sotto la supervisione di un docente del CdLM o di un professionista esperto in Neuroscienze Cognitive.

  • Attività di ricerca in laboratori di neuroscienze cognitive, neuropsicologia, neurofisiologia, o neuroimaging.
  • Partecipazione a studi sperimentali, inclusa la raccolta e analisi di dati comportamentali o neurofisiologici.
  • Collaborazione a progetti applicativi, come protocolli di valutazione o intervento cognitivo.
  • Attività seminariali e workshop su metodologie avanzate (EEG, fMRI, TMS, eyetracking, analisi computazionale).
  • Formazione professionalizzante in contesti clinici, educativi o tecnologici coerenti con le neuroscienze cognitive.

Modalità d'esame

Idoneità, non sono oggetto di valutazione

Testi di riferimento

Nessun testo

Codice insegnamento AAF2346

ANALISI DEI DATI E TESTING STATISTICO NELLE NEUROSCIENZE COGNITIVE 1° anno · 0 file
ANALISI DEI DATI E TESTING STATISTICO NELLE NEUROSCIENZE COGNITIVE 1° anno · 0 file
LO SVILUPPO DELLA CONOSCENZA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-02/A · 0 file

Obiettivi generali Il corso ha l’obiettivo di delineare il percorso evolutivo di come i bambini arrivano a comprendere il mondo che li circonda, partendo inizialmente dall’esperienza sensoriale e percettiva e in seguito,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali Il corso ha l’obiettivo di delineare il percorso evolutivo di come i bambini arrivano a comprendere il mondo che li circonda, partendo inizialmente dall’esperienza sensoriale e percettiva e in seguito, basandosi su meccanismi di elaborazione simbolica della realtà, considerando sia le diverse fasi di sviluppo sia le differenze individuali. I risultati dell’apprendimento riguardano la conoscenza e capacità di identificare le transi-zioni evolutive che caratterizzano lo sviluppo tipico di diverse abilità cognitive (emergenza vs consolidamento), riconoscere le differenze individuali, valutare la discrepanza tra competenza e prestazione dei bambini in diverse fasi dello sviluppo, rilevare il ruolo dei fattori sociali nello sviluppo cognitivo. Conoscenza e capacità di comprensione. Il superamento dell’esame garantisce allo studente di essere in grado di comprendere i meccanismi che sottostanno allo sviluppo delle diverse componenti della cognizione (rappresentazione, ragionamento, linguaggio, pianificazione dell’azione, teoria della mente) in relazione ai fattori intriseci ed estrinseci che pos-sono determinare le differenze individuali. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Il superamento dell’esame garantisce allo studente la capacità di saper identificare i cambiamenti qualitativi e quantitativi che caratterizzano il funzionamento cognitivo del bambino nei primi anni di vita e i fattori re-sponsabili di tali cambiamenti.

Programma

Gli argomenti trattati nel corso riguardano: quesiti principali nell’ambito dello sviluppo cognitivo in relazione agli approcci teorici; la natura delle prime rappresentazioni; evoluzione del pensiero e del ragionamento; il ruolo del linguaggio nello sviluppo mentale; lo sviluppo della teoria della mente; correlati cognitivi e sociali della teoria della mente; il ruolo dei fattori socioaffettivi nello sviluppo cognitivo; metodi di rilevazione e valu-tazione dello sviluppo cognitivo.

Le lezioni del corso (lezioni frontali) possono essere suddivise in tre parti che corrispondono ai nuclei didat-tici del programma: (a) come cambia il modo in cui i bambini conoscono la realtà che li circonda nei primi anni di vita relazione tra sicurezza del legame socioaffettivo e sviluppo cognitivo; sviluppo della capacità di mentalizzazione verbale e non verbale).

  • Introduzione al corso Lo sviluppo della conoscenza: approcci teorici; Base di partenza della capacità di rappresentare mentalmente la conoscenza e livelli più avanzati. Capitoli 1, 2, 3
  • Testi di riferimento: Lo sviluppo cognitivo
  • Sviluppo del pensiero e del ragionamento; ruolo del linguaggio nella formazione della conoscenza. Capitoli 4, 5
  • Testi di riferimento: Lo sviluppo cognitivo
  • La conoscenza degli stati mentali. Capitolo 7
  • Testi di riferimento: Lo sviluppo cognitivo
  • La socializzazione emotiva nella fase precoce dello sviluppo; Analisi di un intervento per favorire lo sviluppo della competenza emotiva. Capitoli 1-5
  • Testi di riferimento: La socializzazione emotiva nei contesti educativi
  • Lo sviluppo della comprensione sociale; Analisi di un intervento sui giochi linguistici nei bambini per promuovere le abilità di teoria della mente e la comprensione delle emozioni. Capitoli 1-2
  • Testi di riferimento: Lo sviluppo della comprensione sociale.
  • Il lessico psicologico e la teoria della mente; metodi di studio del lessico psicologico. Capitoli 1-5
  • Testi di riferimento: Il lessico psicologico
  • Come i bambini sviluppano la capacità di definire le parole ; organizzazione della conoscenza semantica; valutazione della competenza definitoria. Capitoli 1-6
  • Testi di riferimento: Il significato delle parole. La competenza definitoria nello sviluppo tipico e atipico.
  • Gli argomenti del programma vengono approfonditi anche attraverso la presentazione e discussione di articoli di ricerca durante le lezioni.
  • Testi di riferimento: Articoli di ricerca segnalati agli studenti/alle studentesse dal docente.

Modalità d'esame

La modalità di valutazione consiste in un esame scritto programmato a fine corso. La prova consiste in 3 domande aperte con una durata temporale di un’ora e mezza. Ogni domanda riguarda una parte del pro-gramma di esame corrispondente ai tre volumi indicati. Per superare l’esame è necessario ottenere un voto almeno pari a 18/30. A tale valutazione corrisponde una sufficiente acquisizione degli argomenti trattati nel corso. La valutazione di 30/30 (con lode) indica una eccellente conoscenza dei contenuti del corso.

Testi di riferimento

Il programma di esame prevede tre volumi:

1. Taylor L. (2007), Lo sviluppo cognitivo, Il Mulino, BO

Un libro a scelta tra i seguenti:

2a. Ornaghi V., Grazzani I. (2020), Lo sviluppo della comprensione sociale nei bambini. Junior Edizioni.

2b. Agliati A., Grazzani I., Ornaghi V. (2015) La socializzazione emotiva nei contesti educativi per l’infanzia. Conversare sulle emozioni al nido. Junior Edizioni

2c. Meins E. (1999) Sicurezza e sviluppo sociale della conoscenza, Cortina, MI (in alternativa al libro, gli articoli di E. Meins scaricabili dalla pagina moodle del corso)

Un libro a scelta tra i seguenti:

3a. Lecce S., Pagnin A. (2007) Il lessico psicologico, Il Mulino, BO

3b. Belacchi C., Benelli B. (2007) Il significato delle parole. La competenza definitoria nello sviluppo tipico e atipico, Il Mulino, BO

Codice insegnamento 10627058

METODI DI NEUROIMAGING IN NEUROSCIENZE COGNITIVE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-01/B · 0 file

Obiettivi generali Il corso ha l’obiettivo di fornire la conoscenza dei metodi di neuroimmagine utilizzati nelle neuroscienze cognitive, del relativo grado di evidenza causale e del contributo di ciascuna metodica alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali Il corso ha l’obiettivo di fornire la conoscenza dei metodi di neuroimmagine utilizzati nelle neuroscienze cognitive, del relativo grado di evidenza causale e del contributo di ciascuna metodica alla comprensione del rapporto mente-cervello (6 CFU di lezioni frontali). Si prevede l’acquisizione di competenze pratiche e metodologiche nel campo delle neuroimmagini attraverso le attività di laboratorio (3 CFU di laboratorio).
Obiettivi specifici Conoscenza e capacità di comprensione. Rendere lo studente capace di comprendere gli argomenti trattati durante il corso, dai modelli teorici ai metodi e alle strategie di analisi per lo studio del rapporto mente/cervello, sia nel funzionamento normale che in quello patologico, con riferimento ai diversi livelli di evidenza causale. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Sviluppare la capacità di analisi critica degli argomenti trattati durante le lezioni, individuando i punti di forza e i limiti delle diverse metodiche. Acquisire la conoscenza pratica dei metodi sperimentali, direttamente utilizzati dallo studente nel corso del laboratorio. Al completamento del corso, mediante l’esperienza pratica di Laboratorio, lo studente avrà acquisito competenze nell’ utilizzo di tecniche di lesion mapping e di tecniche morfologiche, morfometriche e funzionali. Autonomia di giudizio. Sviluppare la capacità di comprendere e analizzare criticamente le evidenze fornite dagli studi di neuroimmagine, riconoscendone punti di forza e limiti. Tali competenze verranno acquisite mediante l’analisi critica di articoli scientifici internazionali, che lo studente dovrà presentare discutendo i punti di forza, i limiti e le prospettive future, confrontandosi con gli altri studenti e con la docente. Sviluppare una capacità di ricerca autonoma di materiale di riferimento per la formulazione di una proposta progettuale Abilità comunicative. Capacità di presentare in modo chiaro e articolato una ricerca scientifica ideata in gruppo con altri studenti, attraverso l’utilizzo di un linguaggio tecnico. La capacità comunicativa dovrà riguardare le basi teoriche, le ipotesi, la struttura, il metodo e i risultati attesi della ricerca, che caratterizzano uno studio di neuroimaging. Capacità di apprendimento. Lo studente durante il corso avrà acquisito competenze teoriche, metodologiche e sperimentali, che lo renderanno capace di progettare e condurre studi di neuroimaging, analizzare i dati che ne derivano per la verifica di specifiche ipotesi sperimentali.

Programma

Le lezioni frontali tratteranno le principali metodologie di neuroimmagine nelle neuroscienze cognitive. Nello specifico, saranno trattati lo studio di lesione, le principali tecniche di neuroimaging funzionale e strutturale, anche in integrazione con le tecniche di stimolazione.

Programma per punti chiave, in ordine temporale di erogazione:

  • Le neuroimmagini nel contesto dell'open science e dei principi di trasparenza
  • Le neuroimmagini: fondamenti teorici ed epistemologici
  • L’analisi di lesione
  • Metodiche di risonanza magnetica: tecniche anatomiche
  • Metodiche di risonanza magnetica: tecniche funzionali
  • Tomografia ad emissione di Positroni
  • Spettroscopia funzionale nel vicino infrarosso
  • Tecniche di stimolazione negli studi di neuroimaging

Nel corso del laboratorio, gli studenti applicheranno le principali tecniche di analisi apprese durante il corso a dati forniti da database internazionali e discuteranno i risultati ottenuti. Più nello specifico condurranno un’analisi di lesione, analisi di Voxel e Surface Based Morphometry, e analisi di dati di risonanza magnetica funzionale acquisiti in condizioni di resting state. Sarà inoltre condotta un’analisi critica dei lavori precedenti. Infine, gli studenti svilupperanno un progetto di ricerca che integri le tecniche di neuroimmagine trattate durante il corso.

Alla fine del corso lo studente sarà in grado di comprendere ed utilizzare le metodiche trattate, avrà sviluppato la capacità di analisi critica che permetterà di analizzare la letteratura sull'argomento e integrare le varie tecniche, individuandone e massimizzandone i punti di forza. Lo studente durante il corso avrà acquisito competenze teoriche, metodologiche e sperimentali, che lo renderanno capace, sulla base di un’analisi critica della letteratura pertinente, di progettare una ricerca nell'ambito delle neuroscienze cognitive. Lo studente avrà altresì sviluppato un linguaggio tecnico adeguato, e sarà in grado di presentare in modo chiaro il metodo e i risultati di una ricerca scientifica.

  • Introduzione al corso: presentazione della struttura e delle modalità di svolgimento, illustrazione delle modalità d’esame. Panoramica dei materiali didattici e dei software utilizzati in laboratorio, con avvio delle procedure di installazione.
  • Testi di riferimento: MRICROgl https://www.nitrc.org/projects/mricrogl MatlabClinical Toolbox https://www.nitrc.org/projects/clinicaltbx/ SPM12 https://www.fil.ion.ucl.ac.uk/spm/software/spm12/CAT12 http://www.neuro.uni-jena.de/cat/Conn https://www.nitrc.org/projects/conn NiiStat https://www.nitrc.org/projects/niistatBCB Toolkit https://github.com/chrisfoulon/BCBToolKit GingerALE https://www.brainmap.org/ale/ Surf Ice https://www.nitrc.org/projects/surfice/
  • Principi dell’Open Science nelle neuroimmagini e Best Practices
  • Testi di riferimento: Slides e articoli selezionati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento (saranno disponibili su e-learning immediatamente dopo la lezione). Principali database online (e.g. Human Connectome Project; Open Science Framework; saranno forniti i link di riferimento).
  • Introduzione alle tecniche di visualizzazione e cenni storici
  • Testi di riferimento: Slides e articoli selezionati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento. Capitolo 1 di Neuroimaging per lo studio del cervello umano (Sacco) Capitolo 3 del Manuale di Neuropsicologia: Metodi di Neuroimaging in Neuropsicologia(Galati e Perani)Poldrack The New Mind Readers (capitoli 1 e 6)Poldrack, R.A., Farah, M.J., 2015. Progress and challenges in probing the human brain. Nature 526, 371–379.Ulteriori materiali derivati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento (saranno disponibili su e-learning immediatamente dopo la lezione).
  • Lesion mapping e assegnazione dei compiti a casa (mappaggio di lesione)
  • Testi di riferimento: Software and data
  • Voxel Lesion Symptom Mapping (VLSM)
  • Testi di riferimento: Slides e articoli selezionati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento.Capitolo 3 del Manuale di Neuropsicologia: Metodi di Neuroimaging in Neuropsicologia(Galati e Perani)Lesion mapping in neuropsychological research: Apractical and conceptual guide, Moorea et al. Cortex. 170 (2024) 38-52A hitchhiker's guide to lesion-behaviour mapping Bianca de Haan et al., Neuropsychologia 115 (2018) 5–16Ulteriori materiali derivati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento (saranno disponibili su e-learning immediatamente dopo la lezione).
  • VLSM – Bias e checklist
  • Testi di riferimento: Slides e articoli selezionati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento.Lesion mapping in neuropsychological research: Apractical and conceptual guide, Moorea et al. Cortex. 170 (2024) 38-52A Guide to using our Lesion Mapping Reviewer ChecklistReviewerChecklistExamplesUlteriori materiali derivati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento (saranno disponibili su e-learning immediatamente dopo la lezione)
  • Analisi di Lesione
  • Testi di riferimento: Revisione dei compiti a casa; procedure di preprocessing nell’analisi di lesione.
  • Flipped classroom sugli ultimi argomenti trattati a lezione
  • Testi di riferimento: Gli articoli saranno concordati con la docente nelle precedenti lezioni
  • Flipped classroom sugli ultimi argomenti trattati a lezione
  • Testi di riferimento: Gli articoli saranno concordati con la docente nelle precedenti lezioni
  • Normalizzazione, overlap, VLSM su dati reali
  • Testi di riferimento: Software and data
  • Diffusion tractography
  • Testi di riferimento: Slides e articoli selezionati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento.A hitchhiker’s guide to diffusion tensor imaging, José M. Soares, Frontiers in Neuroscience (2013) doi: 10.3389/fnins.2013.00031Atlasing location, asymmetry and inter-subject variability of white matter tracts in the human brain with MR diffusion tractography Michel Thiebaut de Schotten NeuroImage 54 (2011) 49–59Damage to White Matter Pathways in Subacute and Chronic Spatial Neglect: A Group Study and 2 Single-Case Studies with Complete Virtual“In Vivo” Tractography Dissection. Michel Thiebaut de Schotten Cerebral Cortex 2014;24:691–706 doi:10.1093/cercor/bhs351From Phineas Gage and Monsieur Leborgne to H.M.: Revisiting Disconnection Syndromes M. Thiebaut de Schotten, Cerebral Cortex, December 2015;25: 4812–4827A Diffusion Tensor Imaging Tractography Atlas for Virtual in Vivo Dissections M. Thiebaut de Schotten, Cortex 2008NEUROIMAGING per lo studio del cervello umano: Metodiche di risonanza magnetica: tecniche anatomiche (K. Sacco)Ulteriori eventuali altri materiali derivati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento (saranno disponibili su e-learning immediatamente dopo la lezione)
  • Analisi di disconnessione (approccio odologico e disconnessione basata su atlante)
  • Testi di riferimento: Slides e articoli selezionati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento.https://github.com/chrisfoulon/BCBToolKit Ulteriori eventuali altri materiali derivati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento (saranno disponibili su e-learning immediatamente dopo la lezione)
  • Atlas-based tractography e analisi dei principali indici di disconnessione
  • Testi di riferimento: Data and software
  • Voxel-Based Morphometry (VBM)
  • Testi di riferimento: Slides e articoli selezionati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento.NEUROIMAGING per lo studio del cervello umano: Metodiche di risonanza magnetica: tecniche anatomiche (K. Sacco)Ulteriori eventuali altri materiali derivati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento (saranno disponibili su e-learning immediatamente dopo la lezione)
  • Surface-Based Morphometry (SBM)
  • Testi di riferimento: Slides e articoli selezionati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento.NEUROIMAGING per lo studio del cervello umano: Metodiche di risonanza magnetica: tecniche anatomiche (K. Sacco)Ulteriori eventuali altri materiali derivati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento (saranno disponibili su e-learning immediatamente dopo la lezione)
  • Analisi di dati reali per VBM e SBM
  • Testi di riferimento: Data and software
  • Flipped classroom sugli ultimi argomenti trattati a lezione
  • Testi di riferimento: Gli articoli saranno concordati con la docente nelle precedenti lezioni
  • Flipped classroom sugli ultimi argomenti trattati a lezione
  • Testi di riferimento: Gli articoli saranno concordati con la docente nelle precedenti lezioni
  • Analisi di dati reali per VBM e SBM
  • Testi di riferimento: Data and software
  • Risonanza Magnetica Funzionale (fMRI) – Principi e design (task-based e resting-state)
  • Testi di riferimento: Slides e articoli selezionati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento.NEUROIMAGING per lo studio del cervello umano: Metodiche di risonanza magnetica: tecniche funzionali (K. Sacco)Ulteriori eventuali altri materiali derivati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento (saranno disponibili su e-learning immediatamente dopo la lezione)Soares et al.(2016) A Hitchhiker’s Guide to Functional Magnetic Resonance Imaging. Front.Neurosci.10:515. doi:10.3389/fnins.2016.00515CONN functional connectivity toolbox:RRID:SCR_009550, Version 22Nieto-Castanon, Alfonso, & Whitfield-Gabrieli, Susan (2022) e successive revisioniPoldrack The New Mind Readers (capitolo 3)Revealing representational content with pattern-information fMRIan introductory guide Marieke Mur doi:10.1093/scan/nsn044 SCAN (2009) 4,101– 109
  • fMRI – Esecuzione e analisi
  • Testi di riferimento: Slides e articoli selezionati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento.NEUROIMAGING per lo studio del cervello umano: Metodiche di risonanza magnetica: tecniche funzionali (K. Sacco)Ulteriori eventuali altri materiali derivati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento (saranno disponibili su e-learning immediatamente dopo la lezione)Soares et al.(2016) A Hitchhiker’s Guide to Functional Magnetic Resonance Imaging. Front.Neurosci.10:515. doi:10.3389/fnins.2016.00515CONN functional connectivity toolbox:RRID:SCR_009550, Version 22Nieto-Castanon, Alfonso, & Whitfield-Gabrieli, Susan (2022) e successive revisioniPoldrack The New Mind Readers (capitolo 3)Revealing representational content with pattern-information fMRIan introductory guide Marieke Mur doi:10.1093/scan/nsn044 SCAN (2009) 4,101– 109
  • Avvio del progetto di laboratorio
  • Testi di riferimento: Data and software
  • Analisi dei dati fMRI: primo e secondo livello; principali approcci univariati e multivariati del segnale fMRI
  • Testi di riferimento: Slides e articoli selezionati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento.NEUROIMAGING per lo studio del cervello umano: Metodiche di risonanza magnetica: tecniche funzionali (K. Sacco)Ulteriori eventuali altri materiali derivati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento (saranno disponibili su e-learning immediatamente dopo la lezione)Soares et al.(2016) A Hitchhiker’s Guide to Functional Magnetic Resonance Imaging. Front.Neurosci.10:515. doi:10.3389/fnins.2016.00515CONN functional connectivity toolbox:RRID:SCR_009550, Version 22Nieto-Castanon, Alfonso, & Whitfield-Gabrieli, Susan (2022) e successive revisioniPoldrack The New Mind Readers (capitolo 3)Revealing representational content with pattern-information fMRIan introductory guide Marieke Mur doi:10.1093/scan/nsn044 SCAN (2009) 4,101– 109
  • Meta-analisi: Activation Likelihood Estimation (ALE)
  • Testi di riferimento: Slides e articoli selezionati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento.Ten simple rules for neuroimaging meta-analysisVeronika I. Müller Neuroscience and Biobehavioral Reviews 84 (2018) 151–161Ulteriori eventuali altri materiali derivati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento (saranno disponibili su e-learning immediatamente dopo la lezione)
  • Lavoro di meta-analisi sul tema del progetto di laboratorio: ricerca bibliografica
  • Testi di riferimento: Data and software
  • Flipped classroom sugli ultimi argomenti trattati a lezione
  • Testi di riferimento: Gli articoli saranno concordati con la docente nelle precedenti lezioni
  • Flipped classroom sugli ultimi argomenti trattati a lezione
  • Testi di riferimento: Gli articoli saranno concordati con la docente nelle precedenti lezioni
  • 28) Lavoro di meta-analisi sul tema del progetto di laboratorio: inserimento delle coordinate
  • Testi di riferimento: Software and data
  • Panoramica degli argomenti trattati mediante la discussione critica della letteratura scientifica più recente e l’analisi di studi sperimentali originali.
  • Testi di riferimento: Slides e articoli selezionati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento.Ulteriori eventuali altri materiali derivati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento (saranno disponibili su e-learning immediatamente dopo la lezione)
  • Flipped classroom sullo stato di avanzamento dei progetti di fine laboratorio
  • Testi di riferimento: Gli articoli saranno concordati con la docente nelle precedenti lezioni
  • Lavoro di meta-analisi sul tema del progetto di laboratorio: analisi dei dati
  • Testi di riferimento: data and software
  • Integrazione e combinazione di tecniche
  • Testi di riferimento: Slides e articoli selezionati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento.Ulteriori eventuali altri materiali derivati dalla letteratura scientifica aggiornata sull’argomento (saranno disponibili su e-learning immediatamente dopo la lezione).NEUROIMAGING per lo studio del cervello umano: Metodiche neurofisiologiche (K. Sacco)NEUROIMAGING per lo studio del cervello umano: Metodiche di stimolazione negli studi di neuroimmagine (K. Sacco)
  • Gli studenti avranno la possibilità di sostenere una prova in itinere (pre-appello), che potrà sostituire esclusivamente la prova scritta a risposta multipla. L’esame orale finale rimane obbligatorio.
  • Lavoro di meta-analisi sul tema del progetto di laboratorio: discussione dei risultati
  • Testi di riferimento: Data and Software
  • Presentazione dei progetti di ricerca alla docente e ai pari
  • Presentazione dei progetti di ricerca alla docente e ai pari
  • Nota aggiuntiva
  • Testi di riferimento: Il programma delle lezioni potrà subire modifiche in risposta alle esigenze degli studenti, nonché a eventuali criticità riscontrate nell’installazione dei software o nell’analisi dei dati di laboratorio.

Modalità d'esame

L’esame è composto da una prima verifica scritta, seguita da una prova orale, alla quale si accede solo dopo aver superato la prova scritta.

La valutazione delle attività di laboratorio, in trentesimi, sarà effettuata sulla base dei risultati delle prove pratiche, delle discussioni con il docente e gli altri studenti e la presentazione di un progetto di ricerca originale, in itinere.

Testi di riferimento

  • Neuroimaging per lo studio del cervello umano, Seconda Edizione (Sacco)
  • The New Mind Readers (Poldrack; solo i capitoli trattati: 1, 3, 4, 6)
  • Capitoli 3 e 4 del Manuale di Neuropsicologia, Terza Edizione (a cura di Denes, Pizzamiglio, Guariglia, Cappa, Grossi, Luzzatti)
  • Capitolo 3 di Neuroscienze cognitive I metodi delle neuroscienze cognitive 2° edizione italiana (Gazzaniga)
  • Articoli scientifici elencati sulla pagina e-learning del corso

Codice insegnamento 10629702

METODI DI RICERCA IN PSICOLOGIA SPERIMENTALE 1° anno · 0 file
METODI DI RICERCA IN PSICOLOGIA SPERIMENTALE 1° anno · 0 file
NEUROANATOMIA FUNZIONALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-01/B · 0 file

L’obiettivo principale dell’insegnamento è acquisire conoscenze relative all’anatomia e agli aspetti funzionali del sistema nervoso centrale e periferico. L’acquisizione di tali è requisito fondamentale alla comprensione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale dell’insegnamento è acquisire conoscenze relative all’anatomia e agli aspetti funzionali del sistema nervoso centrale e periferico. L’acquisizione di tali è requisito fondamentale alla comprensione di diversi insegnamenti previsti dal corso e in generale in tutte le materie di ambito neuroscientifico, neuropsicologico e riabilitativo che prevedono un riferimento diretto all’organizzazione neuroanatomica e funzionale del cervello. Tale obiettivo sarà raggiunto mediante lezioni frontali svolte dal docente. Il corso prevede una parte teorica (6 crediti). Al completamento del corso ci si attende che lo studente abbia raggiunto i seguenti obiettivi specifici di apprendimento (indicatori di Dublino): I) Conoscenza e comprensione: Lo studente acquisirà competenze concernenti l’organizzazione neuroanatomica e funzionale del sistema nervoso centrale e periferico. Talune conoscenze e capacità aiuteranno lo studente a orientarsi all'interno delle parti costituenti il sistema nervoso, in modo da apprezzare appieno i potenziali e i limiti delle tecniche per l’acquisizione dei segnali cerebrali e delle immagini anatomiche del cervello. Questi ultimi sono strumenti indispensabili alla comprensione dell’architettura del sistema nervoso e dei moduli funzionali che lo compongono.
II) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente acquisirà competenze nell’individuare ed esaminare i circuiti che compongono i principali sistemi sensoriali e motori, mediante le più moderne tecniche di visualizzazione anatomica e in vivo del cervello. Inoltre, lo studente acquisirà competenze nell’interpretazione dei risultati presentati in articoli scientifici peer-review. L’applicazione di talune competenze e capacità è indispensabile in ambito clinico e di ricerca, in ambito neuroscientifico, neuropsicologico e riabilitativo, e in generale in tutti i campi che prevedono un riferimento diretto all’organizzazione neuroanatomica e funzionale del cervello.
III) Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado comprendere appieno le conoscenze esistenti nella letteratura neurofisiologica, cognitiva e di neuroimaging funzionale. Egli sarà inoltre in grado di valutare criticamente l’approccio metodologico e i risultati di ricerche scientifiche innovative, identificandone soprattutto il loro potenziale impatto sulla conoscenza dell’organizzazione anatomica e funzionale del cervello e sulle metodiche di riabilitazione neuropsicologica. Le lezioni frontali del docente concorreranno allo sviluppo delle capacità critiche e di giudizio.
IV) Abilità comunicative: Lo studente acquisirà competenze nella divulgazione delle conoscenze di base e avanzate relative all’organizzazione neuroanatomica del cervello, adatte sia a interlocutori esperti che non esperti.
V) Capacità di apprendimento: Lo studente svilupperà abilità strumentali e di studio, utili per l’acquisizione di nuove conoscenze in maniera autonoma e autogestita. Lo sviluppo di capacità di apprendimento autonomo sarà promosso dall’uso di articoli immagini derivate da atlanti o articoli scientifici originali in lingua inglese

Programma

Di seguito viene riportata una bozza dei contenuti, che tuttavia può subire variazioni durante il corso. Qualsiasi modifica sarà preventivamente comunicata agli studenti.

  • Organizzazione generale del sistema nervoso centrale
  • Il cervello e il suo ambiente: cranio e meningi
  • Il midollo spinale, tronco dell’encefalo e formazione reticolare
  • Nervi cranici
  • Vascolarizzazione cerebrale e ventricoli
  • Diencefalo (talamo e ipotalamo)
  • Strutture interne: nuclei della base e sostanza bianca
  • Tratti ascendenti

o Sistema sensoriale

o Sistema nocicettivo

o Sistemi discendenti

o Movimento e tratto corticospinale

  • Neocortex: suddivisione anatomica e funzionale con riferimento ai circuiti responsabili del controllo della mano e dello spostamento dello sguardo; circuiti per il controllo dell'attenzione
  • Organizzazione funzionale del cervello a riposo
  • Generalità sul Sistema Nervoso Centrale
  • Testi di riferimento: 1. Walter J. Hendelman- Neuroanatomia funzionale con considerazioni cliniche Sezione 1 - ---------------------------------------------------- 2. Werner Kahle, Michael Frotscher, Frank Schmitz "Atlante tascabile Anatomia umana" - Volume 3 - Capitolo 1.1: Generalità del sistema nervoso-----------------------------------------------------------3. materiale fornito dal docente
  • Organizzazione macroscopica del Sistema Nervoso
  • Testi di riferimento: Walter J. Hendelman- Neuroanatomia funzionale con considerazioni cliniche- 1.1-1.7
  • Cranio e Meningi
  • Testi di riferimento: Materiale fornito da docente
  • Midollo Spinale e Radici Spinali
  • Testi di riferimento: 1. Walter J. Hendelman- Neuroanatomia funzionale con considerazioni cliniche 1.10-1.12; 4.1; 7.3 ------------------------------------------2. Werner Kahle, Michael Frotscher, Frank Schmitz "Atlante tascabile Anatomia umana" - Volume 3. - Capitolo 3: Il Midollo Spinale e i Nervi Periferici---------------------------------------------------------3. Materiale fornito dal docente
  • Tronco dell’Encefalo e Formazione Reticolare
  • Testi di riferimento: 1. Walter J. Hendelman- Neuroanatomia funzionale con considerazioni cliniche 1.8-1.9; 4.2A-C- ----------------------------------------------------------- 2. Werner Kahle, Michael Frotscher, Frank Schmitz "Atlante tascabile Anatomia umana" - Volume 3. - da 4.1 a 4.4; 4.7; 4.10-------------------------------------3. Materiale fornito dal docente
  • Nervi Cranici
  • Testi di riferimento: 1. Walter J. Hendelman- Neuroanatomia funzionale con considerazioni cliniche 168, 169f - ----------------------------------------------------------- 2. Werner Kahle, Michael Frotscher, Frank Schmitz "Atlante tascabile Anatomia umana" - Volume 3. - Capitolo 4.5; 4.8; -----------------------------------------3. Materiale fornito dal docente
  • Ventricoli, liquido cerebrospinale e vasi sanguigni
  • Testi di riferimento: 1. Walter J. Hendelman- Neuroanatomia funzionale con considerazioni cliniche 2.1A-2.1B; 7.1; 7.4-7.8; Capitolo 8 ------------------------------------------------------ 2. Werner Kahle, Michael Frotscher, Frank Schmitz "Atlante tascabile Anatomia umana" - Volume 3. - Capitolo 8: Vasi e Sistema Liquorale---------------------------------------------3. Materiale fornito dal docente
  • Diencefalo e Talamo
  • Testi di riferimento: 1. Walter J. Hendelman- Neuroanatomia funzionale con considerazioni cliniche 2.6-2.7; 4.3; 5.5; 5.18; Capitolo 10.1 -------------------------------------------------2. Werner Kahle, Michael Frotscher, Frank Schmitz "Atlante tascabile Anatomia umana" - Volume 3. - Capitolo 6.1-6.2; 6.3; 6.4--------------------------------------------------------------------3. Materiale fornito dal docente
  • Strutture interne agli emisferi: Nuclei della Base e sostanza bianca
  • Testi di riferimento: 1. Walter J. Hendelman- Neuroanatomia funzionale con considerazioni cliniche 2.2-2.5B; 2.8-2.10B; 4.4; 5.14 ----------------------------------------------------------2. Werner Kahle, Michael Frotscher, Frank Schmitz "Atlante tascabile Anatomia umana" - Volume 3. - Capitolo 10 pp310-313 --------------------------------------------------------------- 3. Materiale fornito dal docente
  • Diencefalo e Ipotalamo
  • Testi di riferimento: 1. Walter J. Hendelman- Neuroanatomia funzionale con considerazioni cliniche Capitolo 10.2 ------------------------------------------------- 2. Werner Kahle, Michael Frotscher, Frank Schmitz "Atlante tascabile Anatomia umana" - Volume 3. - Capitolo 6.6-6.7;------------------------------------------3. Materiale fornito dal docente
  • Sistema sensoriali: tratti ascendenti
  • Testi di riferimento: 1. Walter J. Hendelman- Neuroanatomia funzionale con considerazioni cliniche - Capitolo 5-5.4;---------------------------------------------2. Materiale fornito dal docente
  • Sistema di elaborazione e modulazione del dolore
  • Testi di riferimento: 1. Walter J. Hendelman- Neuroanatomia funzionale con considerazioni cliniche -5.6-------------------------------------------------------------------2. Materiale fornito dal docente
  • Sistema motori: tratti discendenti
  • Testi di riferimento: 1. Walter J. Hendelman- Neuroanatomia funzionale con considerazioni cliniche Capitolo 5; 5.7-5.13; -------------------------------------- 2. Werner Kahle, Michael Frotscher, Frank Schmitz "Atlante tascabile Anatomia umana" - Volume 3. - Capitolo 10----------------------------------------------------3. Materiale fornito dal docente
  • Sistema ipotalamico e limbico
  • Testi di riferimento: 1. Walter J. Hendelman- Neuroanatomia funzionale con considerazioni cliniche Sezione 4- Capitolo 9-------------------------------------2. Materiale fornito dal docente
  • Il Telencefalo- Citoarchitettonica- organizzazione e significato funzionale
  • Testi di riferimento: 1. Walter J. Hendelman- Neuroanatomia funzionale con considerazioni cliniche 2.8-2.10; 4.5-4.6 ---------------------------------------------2. Werner Kahle, Michael Frotscher, Frank Schmitz "Atlante tascabile Anatomia umana" - Volume 3.Capitolo 7 (escluso 7.8)-------------------------------------------------------------------3. Materiale fornito dal docente
  • Lo studio del cervello a riposo: metodi di indagine (fMRI, EEG, MEG)
  • Testi di riferimento: Werner Kahle, Michael Frotscher, Frank Schmitz "Atlante tascabile Anatomia umana" - Volume 3.Capitolo 7: 7.8--------------------------------------------2. Materiale fornito dal docente

Modalità d'esame

L’esame consisterà in un esame scritto e orale obbligatorio.

L’obiettivo della prova è quello di accertare l’effettivo conseguimento da parte dello studente delle conoscenze teoriche relative allo studio dell’anatomia, degli aspetti funzionali del sistema nervoso centrale e periferico e delle competenze necessarie all'esame delle immagini del cervello.

Per poter passare l’esame è necessaria una valutazione di almeno 18/30. Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una sufficiente conoscenza degli argomenti trattati nelle lezioni frontali e una competenza pratica di base nel riconoscimento delle principali strutture che compongono il sistema nervoso centrale e periferico. Per raggiungere un punteggio di 30/30 con lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito un’eccellente conoscenza di tutti gli argomenti affrontati durante il corso, e di collegarli in modo coerente e logico.

Testi di riferimento

Sono consigliati i seguenti testi:

  • ATLANTI
  • Walter J. Hendelman »Neuroanatomia funzionale con considerazioni cliniche»
  • David L Felten –Anil N Shetty «Atlante di Neuroscience di Netter»
  • Werner Kahle, Michael Frotscher, Frank Schmitz "Atlante tascabile Anatomia umana" - Volume 3. Sistema nervoso e organi di senso Sesta edizione italiana
  • NEUROSCIENZE COGNITIVE
  • Michael S. Gazzaniga, Richard B. Ivry, George R. Mangun «Neuroscienze Cognitive» III ed.
  • Mark F. Bear Barry W. Connors Michael A. Paradiso «Esplorando il cervello»

Codice insegnamento P184610202

NEUROANATOMIA FUNZIONALE E NEUROIMAGING 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-01/B · 0 file

L’obiettivo principale dell’insegnamento è acquisire conoscenze relative all’organizzazione funzionale del sistema nervoso centrale umano in relazione ai processi sensoriali, motori e cognitivi superiori, con particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale dell’insegnamento è acquisire conoscenze relative all’organizzazione funzionale del sistema nervoso centrale umano in relazione ai processi sensoriali, motori e cognitivi superiori, con particolare riferimento alla corteccia cerebrale, e competenze relative allo studio della neuroanatomia funzionale umana tramite le tecniche di neuroimmagine.

Codice insegnamento 10629813

NEUROBIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-10/A · 1 file

Obiettivo del corso è lo sviluppo di conoscenze approfondite e specifiche nell’ambito della neuropsicologia clinica, con particolare riferimento ai principi neuroanatomici, funzionali e clinici. A tale scopo si farà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è lo sviluppo di conoscenze approfondite e specifiche nell’ambito della neuropsicologia clinica, con particolare riferimento ai principi neuroanatomici, funzionali e clinici. A tale scopo si farà riferimento ad un’analisi approfondita della letteratura scientifica attuale e delle linee guida disponibili. Durante il corso lo studente potrà acquisire competenze nella diagnostica differenziale delle principali patologie cognitive. Il corso permetterà, inoltre l’acquisizione di competenze nell’elaborazione, pianificazione e conduzione di progetti clinici evidence-based. Al completamento del corso ci si attende che lo studente abbia raggiunto i seguenti obiettivi specifici di apprendimento (indicatori di Dublino): I) Conoscenza e comprensione: attraverso l'analisi della letteratura scientifica e l’applicazione pratica nell’attività laboratoriale, gli studenti dovranno dimostrare approfondita conoscenza e comprensione della neuropsicologia clinica, e dei disturbi neuropsicologici presenti in individui in corso di patologie neuropsichiatriche. II) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti dovranno essere in grado di contestualizzare le conoscenze acquisite e di valutarne l’applicazione in contesti clinici e riabilitativi. III) Autonomia di giudizio: gli studenti acquisiranno la capacità di analizzare casi clinici, individuando punti di forza e di debolezza nei profili neuropsicologici; dovranno inoltre essere in grado di scegliere l’approccio teorico-metodologico adeguato a tipi diversi di casi (deficit acquisiti, neurodegenerativi, dello sviluppo e in corso di patologie non primariamente neurologiche); essere in grado di analizzare criticamente e valutare in modo accurato l’adeguatezza di metodologia riguardanti i diversi ambiti della psicofisiologia sperimentale. IV) Abilità comunicative: attraverso la discussione e il confronto di gruppo, gli studenti dovranno essere in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace i risultati delle proprie analisi cliniche. V) Capacità di apprendimento: alla fine del corso gli studenti saranno in grado di approfondire autonomamente le proprie conoscenze, utilizzando un approccio rigoroso, critico ed evidence-based.

Programma

Caratteristiche strutturali e funzionali dei neuroni e delle cellule gliali. Sistemi di neurotrasmissione: colinergico, glutammatergico, GABAergico, catecolaminergico, serotoninergico. Neuropeptidi e neurotrasmettitori non convenzionali. Endocannabinoid ed oppioidi. Neurogenesi, migrazione e differenziamento nenronale. Formazione ed eliminazione delle sinapsi. Plasticità sinaptica e fattori neurotrofici. Basi genetiche ed epigenetiche delle principali sindromi caratterizzate da ritardo mentale e delle malattie neurodegenerative. La trattazione di ognuno dei sistemi di neurotrasmissione e delle sindromi occuperà almeno 2-3 lezioni frontali, l’ultima delle quali sarà dedicata ad approfondimenti e discussione critica degli argomenti trattati.

  • Argomento 1. Introduzione ai contenuti del corso; generalita sui sistemi catecolamminergici. Recettori metabotropi e trasduzione del segnale, parte 1; recettori metabotropi e trasduzione del segnale, parte 2.
  • Testi di riferimento: - Neuroscienze; Purves D., Augustine G.J., Fitzpatrick D., et al., Ed. Zanichelli. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.- Elements of Molecular Neurobiology; C.U.M. Smith, Wiley. Diapositive delle lezioni. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.
  • Argomento 2. Il sistema catecolamminergico; metabolismo della dopamina. Recettori dopaminergici e clearance delle catecolammine. Dopamina tonica e fasica: implicazioni funzionali.
  • Testi di riferimento: - Neuroscienze; Purves D., Augustine G.J., Fitzpatrick D., et al., Ed. Zanichelli. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.- Elements of Molecular Neurobiology; C.U.M. Smith, Wiley. Diapositive delle lezioni. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.
  • Argomento 3. Il sistema noradrenergico. La regolazione della risposta allo stress; l'asse HPA.
  • Testi di riferimento: - Neuroscienze; Purves D., Augustine G.J., Fitzpatrick D., et al., Ed. Zanichelli. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.- Elements of Molecular Neurobiology; C.U.M. Smith, Wiley. Diapositive delle lezioni. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.
  • Argomento 4. l sistema serotoninergico; I recettori serotoninergici e meccanismi di ricaptazione. ll sistema glutammatergico; RNA editig dei recettori glutammatergici. Meccanismi molecolari della plasticita sinaptica.
  • Testi di riferimento: - Neuroscienze; Purves D., Augustine G.J., Fitzpatrick D., et al., Ed. Zanichelli. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.- Elements of Molecular Neurobiology; C.U.M. Smith, Wiley. Diapositive delle lezioni. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.
  • Argomento 5. Il sistema GABAergico. Il sistema colinergico; discussione critica sui sistemi di neurotrasmissione.
  • Testi di riferimento: - Neuroscienze; Purves D., Augustine G.J., Fitzpatrick D., et al., Ed. Zanichelli. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.- Elements of Molecular Neurobiology; C.U.M. Smith, Wiley. Diapositive delle lezioni. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.
  • Argomento 6. Il sistema endocannabinoide, parte I & II. Il sistema oppioide parte I & II. Approfondimento di articoli scientifici e discussione critica.
  • Testi di riferimento: - Neuroscienze; Purves D., Augustine G.J., Fitzpatrick D., et al., Ed. Zanichelli. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.- Elements of Molecular Neurobiology; C.U.M. Smith, Wiley. Diapositive delle lezioni. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.
  • Argomento 7. Introduzione al neurosviluppo; induzione neurale e morfogeni. Neuritogenesi e formazione delle sinapsi. Fattori neurotrofici; morte cellulare programmata.
  • Testi di riferimento: - Neuroscienze; Purves D., Augustine G.J., Fitzpatrick D., et al., Ed. Zanichelli. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.- Elements of Molecular Neurobiology; C.U.M. Smith, Wiley. Diapositive delle lezioni. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.
  • Argomento 8. Introduzione alla neurodegenerazione; la malattia di Alzheimer. Meccanismi patogenetici della demenza frontotemporale e del Parkinsonismo. Meccanismi epigenetici; alcuni esempi di interesse per le malattie psichiatriche.
  • Testi di riferimento: - Neuroscienze; Purves D., Augustine G.J., Fitzpatrick D., et al., Ed. Zanichelli. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.- Elements of Molecular Neurobiology; C.U.M. Smith, Wiley. Diapositive delle lezioni. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.
  • Argomento 9. Meccanismi epigenetici; alcuni esempi di interesse per le anomalie del neurosviluppo. Approfondimento sul ruolo degli endocannabinoidi nella neurodegenerazione. Approfondimento su dosaggio genico e alterazioni del neurosviluppo.
  • Testi di riferimento: - Neuroscienze; Purves D., Augustine G.J., Fitzpatrick D., et al., Ed. Zanichelli. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.- Elements of Molecular Neurobiology; C.U.M. Smith, Wiley. Diapositive delle lezioni. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.

Modalità d'esame

La prova d’esame valuta l’acquisizione da parte dello studente della conoscenza degli specifici argomenti trattati durante il corso, la comprensione dei meccanismi molecolari e cellulari sottostanti il funzionamento normale e patologico delle cellule neurali, l’analisi critica dei punti di forza e di debolezza dei vari studi scientifici e dei modelli sperimentali dei quadri sindromici analizzati.

E’ prevista una prova in itinere, a metà del corso circa. Le prove successive si svolgeranno con la stessa modalità e avranno luogo a conclusione del corso secondo il calendario degli appelli d’esame.

Testi di riferimento

  • Neuroscienze; Purves D., Augustine G.J., Fitzpatrick D., et al., Ed. Zanichelli. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.
  • Elements of Molecular Neurobiology; C.U.M. Smith, Wiley. Rassegne su argomenti specifici rese disponibili dal docente.

Codice insegnamento P397412921

NEUROLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-12/A · 0 file

Obiettivo del corso è lo sviluppo di conoscenze approfondite e specifiche nell’ambito della neuropsicologia clinica, con particolare riferimento ai principi neuroanatomici, funzionali e clinici. A tale scopo si farà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è lo sviluppo di conoscenze approfondite e specifiche nell’ambito della neuropsicologia clinica, con particolare riferimento ai principi neuroanatomici, funzionali e clinici. A tale scopo si farà riferimento ad un’analisi approfondita della letteratura scientifica attuale e delle linee guida disponibili. Durante il corso lo studente potrà acquisire competenze nella diagnostica differenziale delle principali patologie cognitive. Il corso permetterà, inoltre l’acquisizione di competenze nell’elaborazione, pianificazione e conduzione di progetti clinici evidence-based. Al completamento del corso ci si attende che lo studente abbia raggiunto i seguenti obiettivi specifici di apprendimento (indicatori di Dublino): I) Conoscenza e comprensione: attraverso l'analisi della letteratura scientifica e l’applicazione pratica nell’attività laboratoriale, gli studenti dovranno dimostrare approfondita conoscenza e comprensione della neuropsicologia clinica, e dei disturbi neuropsicologici presenti in individui in corso di patologie neuropsichiatriche. II) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti dovranno essere in grado di contestualizzare le conoscenze acquisite e di valutarne l’applicazione in contesti clinici e riabilitativi. III) Autonomia di giudizio: gli studenti acquisiranno la capacità di analizzare casi clinici, individuando punti di forza e di debolezza nei profili neuropsicologici; dovranno inoltre essere in grado di scegliere l’approccio teorico-metodologico adeguato a tipi diversi di casi (deficit acquisiti, neurodegenerativi, dello sviluppo e in corso di patologie non primariamente neurologiche); essere in grado di analizzare criticamente e valutare in modo accurato l’adeguatezza di metodologia riguardanti i diversi ambiti della psicofisiologia sperimentale. IV) Abilità comunicative: attraverso la discussione e il confronto di gruppo, gli studenti dovranno essere in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace i risultati delle proprie analisi cliniche. V) Capacità di apprendimento: alla fine del corso gli studenti saranno in grado di approfondire autonomamente le proprie conoscenze, utilizzando un approccio rigoroso, critico ed evidence-based.

Codice insegnamento 10629371

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Obiettivi generali L’obiettivo generale del corso è quello di dotare gli studenti della capacità di inquadrare correttamente e comprendere la funzione del Neuropsichiatra Infantile, le principali sindromi del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali L’obiettivo generale del corso è quello di dotare gli studenti della capacità di inquadrare correttamente e comprendere la funzione del Neuropsichiatra Infantile, le principali sindromi del Neurosviluppo, i più importanti criteri diagnostici e le funzioni terapeutiche. Obiettivi specifici Lo studente dovrà essere in grado di: 1) La Diagnosi psicologico-clinica in età evolutiva 2) L’Uso degli strumenti di diagnosi con il bambino e l’adolescente 3) Diagnosticare e comprendere le Sindromi dello Spettro Autistico e le patologie psichiatriche dagli uno ai tre anni 4) L’ADHD 5) L’Abuso Infantile 6) La problematica del Bullismo 7) Il DOC 8) Il DOP 9) La Depressione in età evolutiva 10) Le false credenze 11) Trauma e resilienza 12) Le Epilessie 13) Le Cefalee 14) Le Problematiche legate ai minori migranti Conoscenza e capacità di comprensione ­Il ruolo dello Psicologo nella diagnostica e nella terapia delle principali sindromi del Neurosviluppo, i modelli di ricerca clinica e sperimentale nella Neuropsichiatria Infantile Capacità di applicare conoscenza e comprensione La valutazione e la presa in carico di casi clinici complessi per evidenziare le capacità di orientamento autonomo dello stesso. Autonomia di giudizio Uso di relazioni scritte su casi proposti ed elaborati, successivamente, insieme. Abilità comunicative Abilità di esposizione corretta e consequenziale con particolare attenzione all’uso della Lingua sia scientifica che espositiva. Capacità di apprendimento Valutare la capacità di chiarezza e sintesi dei problemi proposti e supportare l’autonomia e le capacità di autonomia nell’apprendimento.

Codice insegnamento P962740529

NEUROPSICOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · PSIC-01/B · 0 file

Obiettivi Formativi. Lo scopo generale del corso è di fornire una conoscenza approfondita dei metodi di valutazione clinica, di classificazione diagnostica e dei correlati anatomici dei disturbi delle funzioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi Formativi. Lo scopo generale del corso è di fornire una conoscenza approfondita dei metodi di valutazione clinica, di classificazione diagnostica e dei correlati anatomici dei disturbi delle funzioni cognitive conseguenti a lesioni cerebrali localizzate o degenerative. Il corso guiderà lo studente nello studio dei problemi clinici, anatomo-funzionali e teorici affrontati dalla Neuropsicologia Clinica e Sperimentale e di illustrare come tali problemi siano adesso rivisitati attraverso metodi e paradigmi sviluppati più recentemente nell’ambito più ampio delle Neuroscienze Cognitive. Lo studente che abbia seguito il corso con profitto avrà acquisito tutto le conoscenze fondamentali per la comprensione delle problematiche neuropsicologiche che si presentano sia in ambito clinico sia sperimentale. La conoscenza dei temi neuropsicologici clinici e sperimentali acquisita con la frequenza del corso avrà quindi un rilevante valore traslazionale.
Il corso è articolato in una serie di lezioni frontali (9 crediti).
Al completamento del corso ci si attende che lo studente abbia raggiunto i seguenti obiettivi specifici di apprendimento (indicatori di Dublino):

  • Conoscenza e comprensione. (Knowledge and understanding). Attraverso le lezioni e lo studio del corso, gli studenti dovranno mostrare approfondita conoscenza e comprensione de: a) i metodi d’indagine clinica e sperimentale delle funzioni cognitive in pazienti con lesioni cerebrali acquisite; b) le modalità di classificazione e valutazione clinica dei disturbi neuropsicologici; c) i metodi e principi di diagnosi clinica differenziale; d) i metodi per lo studio dei correlati neurali dei disturbi neuropsicologici
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). Gli studenti saranno in grado di contestualizzare ed utilizzare le conoscenze acquisite per: a) comprendere ed assimilare gli sviluppi teorici ed empirici offerti da nuovi studi nell’ambito della Neuropsicologia e delle Neuroscienze Cognitive; b) interpretare i risultati ottenuti da valutazioni e screening clinico-neuropsicologici; c) saper interpretare i risultati delle indagini e referti anatomici/radiologici
  • Autonomia di giudizio (making judgements). Lo studente sarà capace di utilizzare le conoscenze acquisite per una efficace comprensione delle basi neurali delle funzioni cognitive in soggetti cerebrolesi e sani. Inoltre, lo studente avrà sviluppato la capacità di individuare e proporre suggerimenti per il miglioramento della valutazione e dello studio delle funzioni cognitive in pazienti neuropsicologici e soggetti sani
  • Abilità comunicative (communication skills). Lo studente saprà riportare in forma scritta e orale i contenuti convogliati dalle lezioni e dalla lettura di testi di studio ed approfondimento in italiano e/o inglese. Dovrà inoltre dimostrare abilità nel comunicare in forma non specialistica i contenuti del corso e capacità di riassumere il quadro neuropsicologico-clinico di pazienti con un linguaggio appropriato.
  • Capacità di apprendimento (learning skills). Gli studenti dovranno essere in grado mostrare: a) una buona prosecuzione formativa in ambito neuropsicologico clinico e sperimentale; b) acquisire e sviluppare in modo indipendente nuovi strumenti diagnostici o sperimentali.

Programma

Il corso si svolgera' sui seguenti argomenti: 1. Concetto di sindrome neuropsicologica, Dissociazione sintomatologiche, Metodi di studio di casi singoli e gruppi di pazienti, Metodi per lo studio delle correlazione anatomo-funzionali. 2. Basi neurali e disturbi del movimento: Neurofisiologia, Inccordinazione visuomotoria, Disturbi dell' afferramento (Grasping), Aprassie. 3. Percezione: a) percezione visiva: Disturbi del campo visivo, Dismetropsie, Agnosie; b) disturbi della percezione acustica; c) disturbi della percezione tattile. 4. Attenzione: Vigilanza, Attenzione selettiva, Attenzione spaziale e suoi disturbi, Sistema del rinforzo ed attenzione, Codifica predittiva ed attenzione. 5. Linguaggio: Afasia, Dislesia, Acalculia, Disturbi della cognizione numerica. 6. Memoria. 7. Emozioni. 8. Lobi frontalu: Anatomia e neurofisiologia, Sindrome disesecutiva, Comportamento predittivo, Neuroeconomia.

  • Lezioni mese ottobre1.

Introduzione

al corso con cenni di storia della Neuropsicologia: dal caso singolo, agli

studi su gruppi alla Neuropsicologia Cognitiva

2.

Metodi di

indagine clinica: concetto di sindrome, diagnosi differenziale, dissociazione

semplice, doppia dissociazione

3.

Metodi di

studio dei correlati anatomici: introduzione all'uso della mappe anatomiche per

la definizione e localizzazione delle lesioni cerebrali

4.

Metodi di

studio dei correlati anatomici: metodi per il paragone tra gruppi di pazienti,

Group Based e Voxel Based Symptom Mapping

5.

Percezione:

vie visive, disturbi del campo visivo, elaborazione corticale della

informazione visiva

6.

Percezione:

Agnosie visive apercettive ed associative: diagnosi differenziale e basi

anatomiche.

7.

Disturbi dell’immaginazione

visiva

8.

Attenzione:

Basi funzionali e neurali

9.

Attenzione:

Estinzione ed eminegligenza spaziale

10.

Attenzione:

Simultanagnosia, Sindrome di Balint

11.

Attenzione e

Coscienza

12.

Disturbi

della coscienza corporea

Lezioni mese novembre13.

Disturbi dell'

orientamento topografico

14.

Neuropsicologia

della percezione temporale

15.

Movimento: basi

neurali

16.

Movimento:

Aprassie

17.

Movimento:

Atassia Ottica e basi neurali dell' imitazione motoria

18.

Emozioni: basi

neurali e interpretazioni del comportamento emotivo

19.

Emozioni:

Disturbi del riconoscimento e della espressione delle emozioni. Disturbi del

vissuto emotivo

20.

Linguaggio –

Cenni di Psicolinguistica: dalle componenti fonemiche a quelle sintattiche

21.

Linguaggio:

Afasia - Storia - Classificazione clinica, diagnosi differenziale e correlati

anatomici (Prima parte)

22.

Linguaggio:

Afasia - Storia - Classificazione clinica, diagnosi differenziale e correlati

anatomici (Seconda parte)

23.

Linguaggio:

Disturbi della lettura e della scrittura : classificazione clinica- funzionale

24.

Linguaggio:

Disturbi del calcolo - Basi neurali della cognizione matematica

Lezioni mese Dicembre25.

Memoria: Basi neurali e

Funzionali

26.

Memoria: Disturbi della

memoria di lavoro, memoria a breve ed a lungo termine

27.

Memoria: Disturbi della

memoria episodica,autobiografica e prospettica

28.

Lobi frontali e sistema di

controllo: anatomia funzionale del lobi frontali

29.

Lobi frontali e sistema di

controllo: disinibizione e distraibilita'

30.

Lobi frontali e sistema di

controllo: disturbi della pianificazione e Sistema Attenzionale Supervisore

31.

Deterioramento mentale:

Alzheimer, Demenza Frontotemporale e Demenza a corpi di Lewy

32.

Neuropsicologia del trauma

encefalico

33.

Riabilitazione

Neuropsicologica e Plasticita' neurale - Metodi di apprendimento al

monitoraggio volontario

  • Testi di riferimento: Gianfranco Denes Luigi Pizzamiglio Cecilia Guariglia Stefano Cappa Dario Grossi Claudio Giuseppe LuzzattiManuale di neuropsicologia-Normalità e patologia dei processi cognitiviTerza edizione 2019

Modalità d'esame

Verranno poste 4 domande tematiche aperte

Testi di riferimento

Gianfranco Denes Luigi Pizzamiglio Cecilia Guariglia Stefano Cappa Dario Grossi Claudio Giuseppe Luzzatti

Manuale di neuropsicologia-Normalità e patologia dei processi cognitivi

Terza edizione 2019

Codice insegnamento P222082008

NEUROPSICOLOGIA CLINICA E PLASTICITA' CEREBRALE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-01/B · 0 file

Obiettivo del corso è lo sviluppo di conoscenze approfondite e specifiche nell’ambito della neuropsicologia clinica, con particolare riferimento ai principi teorico-metodologici che guidano le diverse forme di intervento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è lo sviluppo di conoscenze approfondite e specifiche nell’ambito della neuropsicologia clinica, con particolare riferimento ai principi teorico-metodologici che guidano le diverse forme di intervento neuropsicologico. A tale scopo si farà riferimento ad un’analisi approfondita della letteratura scientifica attuale e delle linee guida disponibili. Il corso permetterà l’acquisizione di competenze nell’elaborazione, pianificazione e conduzione di progetti clinici evidence-based. Al completamento del corso ci si attende che lo studente abbia raggiunto i seguenti obiettivi specifici di apprendimento (indicatori di Dublino): I) Conoscenza e comprensione: attraverso l'analisi della letteratura scientifica e l’applicazione pratica nell’attività laboratoriale, gli studenti dovranno dimostrare approfondita conoscenza e comprensione della neuropsicologia clinica, e dei disturbi neuropsicologici presenti in individui affetti da anomalie e patologie dello sviluppo, dei deficit neuropsicologici acquisiti in corso di patologie neurologiche, nonché dei correlati neuropsicologici nelle patologie psichiatriche e nel corso di patologie non primariamente neurologiche. II) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti dovranno essere in grado di contestualizzare le conoscenze acquisite e di valutarne l’applicazione in contesti clinici e riabilitativi dei diversi approcci teorico-metodolgici (razionale, olistico, restorativo, compensativo). III) Autonomia di giudizio: gli studenti acquisiranno la capacità di analizzare casi clinici, individuando punti di forza e di debolezza nei profili neuropsicologici; dovranno inoltre essere in grado di scegliere l’approccio teorico-metodologico adeguato a tipi diversi di casi (deficit acquisiti, neurodegenerativi, dello sviluppo e in corso di patologie non primariamente neurologiche) le anomalie neuropsicolgiche essere in grado di analizzare criticamente e valutare in modo accurato l’adeguatezza di metodologia eiguardanti i diversi ambiti della psicofisiologia sperimentale. IV) Abilità comunicative: attraverso la discussione e il confronto di gruppo, gli studenti dovranno essere in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace i risultati delle proprie analisi cliniche. V) Capacità di apprendimento: alla fine del corso gli studenti saranno in grado di approfondire autonomamente le proprie conoscenze, utilizzando un approccio rigoroso, critico ed evidence-based.

Codice insegnamento 10629756

NEUROPSICOLOGIA E RIABILITAZIONE DELLO SVILUPPO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-01/B · 0 file

Il corso di Neuropsicologia e Riabilitazione dello Sviluppo mira a fornire agli studenti una conoscenza completa e approfondita delle basi teoriche, di ricerca e delle metodologie di valutazione e riabilitazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Neuropsicologia e Riabilitazione dello Sviluppo mira a fornire agli studenti una conoscenza completa e approfondita delle basi teoriche, di ricerca e delle metodologie di valutazione e riabilitazione neuropsicologica nei bambini e negli adolescenti. La struttura del corso prevede una combinazione di crediti frontali e di laboratorio per garantire una formazione completa e pratica, che prepari gli studenti ad affrontare efficacemente i disturbi della neuropsicologia dello sviluppo e la riabilitazione neuropsicologica.
Nella prima parte del corso, gli studenti si concentreranno sull'esame dei correlati psicobiologici e neurali del sistema nervoso centrale, sulla plasticità cerebrale e sulle tecniche di indagine utilizzate nella valutazione e riabilitazione dei principali disturbi neuropsicologici. In particolare, verranno approfonditi quadri clinici complessi come il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, gli autismi e la disabilità intellettiva, nonché disturbi neuropsicologici come la comunicazione gestuale, il linguaggio, la lettura, la scrittura, il calcolo, le abilità visuospaziali e le funzioni esecutive.
I crediti di laboratorio consentiranno agli studenti di acquisire una comprensione pratica delle tecniche di valutazione neuropsicologica e di sviluppare le competenze necessarie per pianificare e implementare programmi di riabilitazione personalizzati per bambini e adolescenti. Durante questa fase, gli studenti avranno l'opportunità di lavorare con test e protocolli riabilitativi e di applicare le conoscenze e le competenze acquisite durante la parte teorica del corso.
I) Conoscenza e comprensione: Gli studenti del corso di Neuropsicologia e Riabilitazione dello Sviluppo acquisiranno una conoscenza approfondita dei processi e meccanismi di sviluppo cerebrale e delle principali teorie neuropsicologiche dello sviluppo. Inoltre, gli studenti comprenderanno i principali approcci teorici e metodologici utilizzati nella valutazione, nella ricerca e nella riabilitazione neuropsicologica.
Gli studenti applicheranno le conoscenze acquisite per comprendere e interpretare i dati provenienti dalle valutazioni neuropsicologiche. Inoltre, saranno in grado di individuare le necessità di interventi specifici per i diversi disturbi neuropsicologici nei bambini e negli adolescenti. Infine, gli studenti svilupperanno la capacità di comprendere l'importanza della collaborazione interdisciplinare nella valutazione e nella riabilitazione neuropsicologica, nonché di sviluppare competenze di comunicazione e collaborazione con altri professionisti del settore.
II) Abilità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti del corso utilizzeranno le tecniche e gli strumenti di valutazione neuropsicologica per valutare le funzioni cognitive, emotive e comportamentali nei bambini e negli adolescenti. Inoltre, svilupperanno programmi di riabilitazione personalizzati sulla base dei dati di valutazione e saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite nella gestione dei diversi disturbi neuropsicologici.
Gli studenti monitoreranno l'efficacia dei programmi di riabilitazione e apporteranno eventuali modifiche al fine di garantire il miglioramento delle funzioni neuropsicologiche dei loro pazienti. Infine, gli studenti collaboreranno con altri professionisti del settore sanitario per garantire un approccio integrato alla valutazione e alla riabilitazione neuropsicologica nei bambini e negli adolescenti.
III) Abilità comunicative:
Gli studenti del corso svilupperanno abilità comunicative efficaci e chiare e l’utilizzazione di strumenti rappresentativi appropriati, come diagrammi e grafici, per presentare dati di ricerca neuropsicologica a congressi e meeting. In particolare, gli studenti impareranno a comunicare in modo chiaro e semplice i risultati delle valutazioni neuropsicologiche e le modalità di intervento proposte ad individui con diversi livelli di conoscenza e comprensione. Infine, gli studenti dovrebbero essere in grado di utilizzare in modo appropriato e professionale i mezzi di comunicazione digitale, come i software di gestione di alcuni test.
IV) Abilità di apprendimento:
Gli studenti svilupperanno la capacità di apprendere in modo autonomo e continuo per mantenere costantemente le loro competenze e adattarsi alle nuove sfide nel campo della neuropsicologia e della riabilitazione neuropsicologica. Identificheranno le fonti di informazione rilevanti per il loro lavoro, valuteranno criticamente le informazioni disponibili e selezioneranno le migliori evidenze scientifiche per la valutazione e la riabilitazione neuropsicologica nei bambini e negli adolescenti. Inoltre, pianificheranno piani di apprendimento personalizzati, definendo gli obiettivi di apprendimento e le strategie di sviluppo delle abilità necessarie per colmare le loro lacune di conoscenza e competenza

Codice insegnamento 10626852

NEUROPSICOLOGIA SPERIMENTALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-01/B · 0 file

Il corso è mirato a fornire conoscenze avanzate circa i meccanismi neuropsicologici alla base delle funzioni cognitive superiori nell’Uomo, e in particolare su come l’architettura funzionale della corteccia cerebrale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è mirato a fornire conoscenze avanzate circa i meccanismi neuropsicologici alla base delle funzioni cognitive superiori nell’Uomo, e in particolare su come l’architettura funzionale della corteccia cerebrale e le interazioni neurali su larga scala supportano funzioni complesse come la rappresentazione dello stato fisiologico interno, la rappresentazione del corpo, la rappresentazione della dimensione temporale dell’esperienza, la navigazione spaziale, la memoria autobiografica e la simulazione e immaginazione di eventi futuri, integrando le evidenze classiche della neuropsicologia clinica con il corpus di conoscenze derivanti dall’applicazione delle moderne tecniche di neuroimmagine, dalla connettomica e dai modelli computazionali. Conoscenza e comprensione: gli studenti acquisiranno conoscenze avanzate sull’architettura funzionale della corteccia cerebrale umana, sui meccanismi neuropsicologici alla base delle funzioni cognitive superiori, e su metodi avanzati basati sulle neuroimmagini per studiare la struttura delle rappresentazioni mentali e la dinamica delle connessioni funzionali su larga scala. Acquisiranno inoltre conoscenze avanzate sui metodi di indagine in neuropsicologia sperimentale e sui presupposti metodologici della progettazione e implementazione di disegni sperimentali in questo ambito. Capacità di applicare conoscenze e comprensione: gli studenti saranno in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per analizzare e interpretare fenomeni neuropsicologici, valutare criticamente la ricerca in neuropsicologia sperimentale, progettare studi che facciano uso di tecniche avanzate di indagine. Autonomia di giudizio: gli studenti dovranno essere in grado di analizzare criticamente la ricerca in neuropsicologia sperimentale. Dovranno inoltre essere in grado di acquisire e gestire in modo autonomo le conoscenze e le competenze necessarie per raggiungere gli obiettivi formativi, sia attraverso lo studio individuale che attraverso la partecipazione a lezioni e seminari. Abilità di comunicazione: gli studenti dovranno sviluppare la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace i risultati delle ricerche in neuropsicologia sperimentale, e di discutere le implicazioni di queste ricerche usando termini appropriati. Capacità di apprendimento: gli studenti acquisiranno le competenze e le conoscenze necessarie per valutare e approfondire in modo autonomo la ricerca nel campo della neuropsicologia sperimentale.

Codice insegnamento 10629757

NEUROSCIENZE E DISTURBI MENTALI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-01/B · 0 file

Obiettivi formativi Obiettivi generali. Obiettivo del corso è quello di fornire le conoscenze teorico-metodologiche necessarie per orientarsi criticamente nel campo delle neuroscienze in relazione ai disturbi mentali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi Obiettivi generali. Obiettivo del corso è quello di fornire le conoscenze teorico-metodologiche necessarie per orientarsi criticamente nel campo delle neuroscienze in relazione ai disturbi mentali e al loro trattamento. Il principale obiettivo di apprendimento atteso è che lo studente impari a estrapolare dalla letteratura neuroscientifica i risultati rilevanti e utili per la pratica professionale dello psicologo. Obiettivi specifici. Gli obiettivi specifici del corso saranno quelli di favorire lo sviluppo di competenze idonee a calare in specifici contesti applicativi le conoscenze apprese. Alcuni dei temi affrontati saranno: Il modello eziologico diatesi-stress; interazione tra fattori di rischio genetici, epigenetici, ambientali e di sviluppo; Il modello biopsicosociale; Il modello evoluzionistico delle neuroscienze affettive. Limiti della ricerca preclinica basata sulla nosografia categoriale: il modello Research Domain Criteria (RDoC). Epidemiologia, fattori di rischio, correlati psicobiologici dei disturbi mentali più comuni: Disturbi psicotici, Disturbo bipolare; Disturbi depressivi; Disturbi d’ansia; Disturbo ossessivo-compulsivo. Sistemi fronto-limbici, salienza incentivante e autoregolazione del comportamento. Basi neurali e ruolo eziologico dell’apprendimento pavloviano e operante: rinforzo, evitamento e comportamenti protettivi; paura condizionata e sua estinzione. Modificazione del comportamento e sue basi neurali: cenni di analisi funzionale; rinforzo differenziale; contro-condizionamento; esposizione e prevenzione della risposta.

Codice insegnamento 10629811

NEUROSCIENZE SPERIMENTALI IN AMBITO CLINICO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-01/B · 0 file

Obiettivi generali L’apprendimento dei contenuti del corso fornirà allo studente i mezzi necessari per utilizzare le principali acquisizioni derivanti dalle Neuroscienze Sperimentali per un più avanzato approccio alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali L’apprendimento dei contenuti del corso fornirà allo studente i mezzi necessari per utilizzare le principali acquisizioni derivanti dalle Neuroscienze Sperimentali per un più avanzato approccio alle patologie neurologiche, neuropsichiatriche e del neurosviluppo. Il laboratorio si propone di far acquisire abilità applicative utili per l’inserimento nel modo del lavoro, Obiettivi specifici Conoscenza e capacità di comprensione Gli studenti dovranno acquisire la capacità di utilizzare i principali strumenti di conoscenza ed approfondimento delle tematiche caratterizzanti le Neuroscienze Sperimentali in ambito clinico Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti dovranno sviluppare le capacità di approfondire, anche autonomamente, le conoscenze inerenti gli argomenti trattati, con simulazioni su specifiche condizioni patologiche Autonomia di giudizio Parte integrante del corso è la necessaria partecipazione di tutti gli studenti alla discussione riguardante specifici argomenti introdotti dal docente. Questo approccio indurrà gli studenti a sviluppare la capacità di utilizzare le Neuroscienze Sperimentali per cercare spiegazioni ed interpretazioni alternative a quelle dominanti nell’approccio delle patologie neurologiche, neuropsichiatriche e del neurosviluppo. Abilità comunicative Il corso prevede discussioni collettive in aula di situazioni cliniche analizzate alla luce delle acquisizioni derivanti dalle Neuroscienze Sperimentali. Questo approccio porterà ciascuno studente a valutare gli effetti delle proprie abilità comunicative ed a migliorarle tramite lo scambio con i pari e con il supervisore Capacità di apprendimento Lo studente sarà in grado di leggere e discutere criticamente articoli scientifici di stampo specialistico (articoli specifici riguardanti un determinato tema). Verrà sviluppata la capacità di integrare diverse tecniche di indagine cognitiva e comportamentale per strutturare valutazioni cliniche adattate alle esigenze di casi specifici.

Codice insegnamento 10626648

PSICOBIOLOGIA CORSO AVANZATO 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · PSIC-01/B · 0 file

Obiettivi generali. Obiettivo del corso è quello di fornire conoscenze approfondite su alcuni dei più importanti temi della psicobiologia e sui principali metodi di ricerca utilizzati in ambito di ricerca scientifica. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali. Obiettivo del corso è quello di fornire conoscenze approfondite su alcuni dei più importanti temi della psicobiologia e sui principali metodi di ricerca utilizzati in ambito di ricerca scientifica. Il corso si propone di sviluppare abilità di comprensione e di analisi critica della letteratura scientifica. Obiettivi specifici. Gli obiettivi del corso saranno quelli di favorire lo sviluppo di competenze nel valutare gli aspetti teorici e metodologici dell’indagine dei meccanismi psicobiologici del comportamento normale e patologico.

Programma

PSICOBIOLOGIA CORSO AVANZATO: TOSSICOMANIA
Questo corso sarà costituito da 2 moduli integrati.

  • Il primo modulo (Prof.ssa Ventura; 6 cfu) si focalizzerà sulla presentazione di alcune tecniche di ricerca utilizzate in ambito psicobiologico. Inoltre, verranno trattati i meccanismi d’azione di alcune sostanze d’abuso e si discuterà delle similitudini tra “drug addiction” e “food addiction” (3 cfu). Infine, 3 cfu saranno dedicati all’attività pratica in laboratorio.
  • Il secondo (Prof.ssa Orsini; 3 cfu) si occuperà di definire a) le caratteristiche cliniche della dipendenza da sostanze d'abuso operazionalizzate nei modelli preclinici (lezione 1), b) i principali neuroadattamenti conseguenti l'uso cronico di sostanze d'abuso (lezioni 2-3) c) i principali paradigmi comportamentali utilizzati dalla ricerca preclinica in psicobiologia (lezione 4), d) le tre principali teorie sulla dipendenza da droghe d'abuso insieme alle principali evidenze sperimentali che le sostegno e le contrastano. Teoria edonica (lezioni 5-7), Teoria della sensibilizzazione (lezioni 8-11), Teoria dell'habit (lezioni 12-14)

Nello specifico:

  • Il primo modulo (Ventura) si focalizzerà sulla presentazione di alcune tecniche di ricerca utilizzate in ambito psicobiologico. Inoltre, verranno trattati i meccanismi d’azione di alcune sostanze d’abuso e si discuterà delle similitudini tra “drug addiction” e “food addiction” (3 cfu). Infine, 3 cfu saranno dedicati all’attività pratica in laboratorio.

Obiettivo del corso è quello di fornire conoscenze approfondite su alcuni dei più importanti temi della psicobiologia e sui principali metodi di ricerca utilizzati in ambito di ricerca scientifica. Inoltre, un altro obiettivo è sviluppare abilità di comprensione e di analisi critica della letteratura scientifica. Conoscenze e capacità di comprensione saranno acquisite attraverso analisi dei lavori scientifici. Gli obiettivi specifici del corso saranno quelli di favorire lo sviluppo di competenze nel valutare gli aspetti teorici e metodologici dell’indagine dei meccanismi psicobiologici del comportamento normale e patologico.

Alcuni dei temi trattati saranno: le basi psicobiologiche dei disturbi del comportamento alimentare, delle psicopatologie correlate ad esposizione ad eventi stressanti precoci (es. depressione e dipendenze), del legame di attaccamento e delle sue alterazioni; neuroplasticità e psicopatologia, interazione genotipo X ambiente ed epigenetica. Cenni di psicofarmacologia.

Gli obiettivi del laboratorio saranno quelli di fornire una panoramica dei principali metodi utilizzati nella ricerca in psicobiologia. Alcune delle tecniche affrontate saranno: Microdialisi intracerebrale in vivo, Optogenetica, DREADS, Fiber photometry….

Ampio spazio sarà dato inoltre ad attività pratiche in laboratorio al fine di favorire l'acquisizione di competenze relative ad alcune tecniche di laboratorio.

  • Il secondo modulo (Orsini) si occuperà di definire a) le caratteristiche cliniche della dipendenza da sostanze d'abuso operazionalizzate nei modelli preclinici (lezione 1), b) i principali neuroadattamenti conseguenti l'uso cronico di sostanze d'abuso (lezioni 2-3) c) i principali paradigmi comportamentali utilizzati dalla ricerca preclinica in psicobiologia (lezione 4), d) le tre principali teorie sulla dipendenza da droghe d'abuso insieme alle principali evidenze sperimentali che le sostegno e le contrastano. Teoria edonica (lezioni 5-7), Teoria della sensibilizzazione (lezioni 8-11), Teoria dell'habit (lezioni 12-14).
  • Orsini:

caratteristiche cliniche della dipendenza da sostanze

d'abuso operazionalizzate nei modelli preclinici (lezione 1)

  • Orsini:

principali neuroadattamenti conseguenti l'uso cronico

di sostanze d'abuso (lezioni 2-3)

  • Orsini:

i principali paradigmi comportamentali utilizzati dalla

ricerca preclinica in psicobiologia delle dipendenze (lezione 4)

  • Orsini:

le tre principali teorie sulla dipendenza da droghe d'abuso:

Teoria edonica (lezioni 5-7), Teoria della sensibilizzazione (lezioni 8-11),

Teoria dell'habit (lezioni 12-14)

  • Ventura: Lezioni 1-10: metodi di ricerca in psicobiologia.Lezioni 11-17: presentazione e discussione articoli scientificiLezioni 18-20: Drug e food addictionLezioni 21-25: attività pratica di laboratorio

PSICOBIOLOGIA CORSO AVANZATO: METODI DI RICERCA
Questo corso sarà costituito da 2 moduli integrati.

  • Il primo modulo (Prof.ssa Ventura; 6 cfu) si focalizzerà sulla presentazione di alcune tecniche di ricerca utilizzate in ambito psicobiologico. Inoltre, verranno trattati i meccanismi d’azione di alcune sostanze d’abuso e si discuterà delle similitudini tra “drug addiction” e “food addiction” (3 cfu). Infine, 3 cfu saranno dedicati all’attività pratica in laboratorio.
  • Il secondo (Prof.ssa Orsini; 3 cfu) si occuperà di definire a) le caratteristiche cliniche della dipendenza da sostanze d'abuso operazionalizzate nei modelli preclinici (lezione 1), b) i principali neuroadattamenti conseguenti l'uso cronico di sostanze d'abuso (lezioni 2-3) c) i principali paradigmi comportamentali utilizzati dalla ricerca preclinica in psicobiologia (lezione 4), d) le tre principali teorie sulla dipendenza da droghe d'abuso insieme alle principali evidenze sperimentali che le sostegno e le contrastano. Teoria edonica (lezioni 5-7), Teoria della sensibilizzazione (lezioni 8-11), Teoria dell'habit (lezioni 12-14)

Nello specifico:

  • Il primo modulo (Ventura) si focalizzerà sulla presentazione di alcune tecniche di ricerca utilizzate in ambito psicobiologico. Inoltre, verranno trattati i meccanismi d’azione di alcune sostanze d’abuso e si discuterà delle similitudini tra “drug addiction” e “food addiction” (3 cfu). Infine, 3 cfu saranno dedicati all’attività pratica in laboratorio.

Obiettivo del corso è quello di fornire conoscenze approfondite su alcuni dei più importanti temi della psicobiologia e sui principali metodi di ricerca utilizzati in ambito di ricerca scientifica. Inoltre, un altro obiettivo è sviluppare abilità di comprensione e di analisi critica della letteratura scientifica. Conoscenze e capacità di comprensione saranno acquisite attraverso analisi dei lavori scientifici. Gli obiettivi specifici del corso saranno quelli di favorire lo sviluppo di competenze nel valutare gli aspetti teorici e metodologici dell’indagine dei meccanismi psicobiologici del comportamento normale e patologico.

Alcuni dei temi trattati saranno: le basi psicobiologiche dei disturbi del comportamento alimentare, delle psicopatologie correlate ad esposizione ad eventi stressanti precoci (es. depressione e dipendenze), del legame di attaccamento e delle sue alterazioni; neuroplasticità e psicopatologia, interazione genotipo X ambiente ed epigenetica. Cenni di psicofarmacologia.

Gli obiettivi del laboratorio saranno quelli di fornire una panoramica dei principali metodi utilizzati nella ricerca in psicobiologia. Alcune delle tecniche affrontate saranno: Microdialisi intracerebrale in vivo, Optogenetica, DREADS, Fiber photometry….

Ampio spazio sarà dato inoltre ad attività pratiche in laboratorio al fine di favorire l'acquisizione di competenze relative ad alcune tecniche di laboratorio.

  • Il secondo modulo (Orsini) si occuperà di definire a) le caratteristiche cliniche della dipendenza da sostanze d'abuso operazionalizzate nei modelli preclinici (lezione 1), b) i principali neuroadattamenti conseguenti l'uso cronico di sostanze d'abuso (lezioni 2-3) c) i principali paradigmi comportamentali utilizzati dalla ricerca preclinica in psicobiologia (lezione 4), d) le tre principali teorie sulla dipendenza da droghe d'abuso insieme alle principali evidenze sperimentali che le sostegno e le contrastano. Teoria edonica (lezioni 5-7), Teoria della sensibilizzazione (lezioni 8-11), Teoria dell'habit (lezioni 12-14).
  • Orsini:

caratteristiche cliniche della dipendenza da sostanze

d'abuso operazionalizzate nei modelli preclinici (lezione 1)

  • Orsini:

principali neuroadattamenti conseguenti l'uso cronico

di sostanze d'abuso (lezioni 2-3)

  • Orsini:

i principali paradigmi comportamentali utilizzati dalla

ricerca preclinica in psicobiologia delle dipendenze (lezione 4)

  • Orsini:

le tre principali teorie sulla dipendenza da droghe d'abuso:

Teoria edonica (lezioni 5-7), Teoria della sensibilizzazione (lezioni 8-11),

Teoria dell'habit (lezioni 12-14)

  • Ventura: Lezioni 1-10: metodi di ricerca in psicobiologia.Lezioni 11-17: presentazione e discussione articoli scientificiLezioni 18-20: Drug e food addictionLezioni 21-25: attività pratica di laboratorio

Modalità d'esame

PSICOBIOLOGIA CORSO AVANZATO: TOSSICOMANIA
L'esame sarà scritto con domande aperte

PSICOBIOLOGIA CORSO AVANZATO: METODI DI RICERCA
L'esame sarà scritto con domande aperte

Testi di riferimento

PSICOBIOLOGIA CORSO AVANZATO: TOSSICOMANIA
Revisioni della letteratura (reviews) in lingua inglese, fornite dal docente

Articoli scientifici e reviews

PSICOBIOLOGIA CORSO AVANZATO: METODI DI RICERCA
Revisioni della letteratura (reviews) in lingua inglese, fornite dal docente

Articoli scientifici e reviews

Codice insegnamento 10630908

PSICOBIOLOGIA CORSO AVANZATO: METODI DI RICERCA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-01/B · 0 file

Obiettivi generali. Obiettivo del corso è quello di fornire conoscenze approfondite su alcuni dei più importanti temi della psicobiologia e sui principali metodi di ricerca utilizzati in ambito di ricerca scientifica. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali. Obiettivo del corso è quello di fornire conoscenze approfondite su alcuni dei più importanti temi della psicobiologia e sui principali metodi di ricerca utilizzati in

ambito di ricerca scientifica. Il corso si propone di sviluppare abilità di comprensione e di analisi critica della letteratura scientifica.

Obiettivi specifici. Gli obiettivi del corso saranno quelli di favorire lo sviluppo di competenze nel valutare gli aspetti teorici e metodologici dell’indagine dei meccanismi psicobiologici del comportamento normale e patologico.

Gli obiettivi del corso saranno quelli di favorire lo sviluppo di competenze nel valutare gli aspetti teorici e metodologici dell’indagine dei meccanismi psicobiologici del comportamento normale e patologico.

Programma

Questo corso sarà costituito da 2 moduli integrati.

  • Il primo modulo (Prof.ssa Ventura; 6 cfu) si focalizzerà sulla presentazione di alcune tecniche di ricerca utilizzate in ambito psicobiologico. Inoltre, verranno trattati i meccanismi d’azione di alcune sostanze d’abuso e si discuterà delle similitudini tra “drug addiction” e “food addiction” (3 cfu). Infine, 3 cfu saranno dedicati all’attività pratica in laboratorio.
  • Il secondo (Prof.ssa Orsini; 3 cfu) si occuperà di definire a) le caratteristiche cliniche della dipendenza da sostanze d'abuso operazionalizzate nei modelli preclinici (lezione 1), b) i principali neuroadattamenti conseguenti l'uso cronico di sostanze d'abuso (lezioni 2-3) c) i principali paradigmi comportamentali utilizzati dalla ricerca preclinica in psicobiologia (lezione 4), d) le tre principali teorie sulla dipendenza da droghe d'abuso insieme alle principali evidenze sperimentali che le sostegno e le contrastano. Teoria edonica (lezioni 5-7), Teoria della sensibilizzazione (lezioni 8-11), Teoria dell'habit (lezioni 12-14)

Nello specifico:

  • Il primo modulo (Ventura) si focalizzerà sulla presentazione di alcune tecniche di ricerca utilizzate in ambito psicobiologico. Inoltre, verranno trattati i meccanismi d’azione di alcune sostanze d’abuso e si discuterà delle similitudini tra “drug addiction” e “food addiction” (3 cfu). Infine, 3 cfu saranno dedicati all’attività pratica in laboratorio.

Obiettivo del corso è quello di fornire conoscenze approfondite su alcuni dei più importanti temi della psicobiologia e sui principali metodi di ricerca utilizzati in ambito di ricerca scientifica. Inoltre, un altro obiettivo è sviluppare abilità di comprensione e di analisi critica della letteratura scientifica. Conoscenze e capacità di comprensione saranno acquisite attraverso analisi dei lavori scientifici. Gli obiettivi specifici del corso saranno quelli di favorire lo sviluppo di competenze nel valutare gli aspetti teorici e metodologici dell’indagine dei meccanismi psicobiologici del comportamento normale e patologico.

Alcuni dei temi trattati saranno: le basi psicobiologiche dei disturbi del comportamento alimentare, delle psicopatologie correlate ad esposizione ad eventi stressanti precoci (es. depressione e dipendenze), del legame di attaccamento e delle sue alterazioni; neuroplasticità e psicopatologia, interazione genotipo X ambiente ed epigenetica. Cenni di psicofarmacologia.

Gli obiettivi del laboratorio saranno quelli di fornire una panoramica dei principali metodi utilizzati nella ricerca in psicobiologia. Alcune delle tecniche affrontate saranno: Microdialisi intracerebrale in vivo, Optogenetica, DREADS, Fiber photometry….

Ampio spazio sarà dato inoltre ad attività pratiche in laboratorio al fine di favorire l'acquisizione di competenze relative ad alcune tecniche di laboratorio.

  • Il secondo modulo (Orsini) si occuperà di definire a) le caratteristiche cliniche della dipendenza da sostanze d'abuso operazionalizzate nei modelli preclinici (lezione 1), b) i principali neuroadattamenti conseguenti l'uso cronico di sostanze d'abuso (lezioni 2-3) c) i principali paradigmi comportamentali utilizzati dalla ricerca preclinica in psicobiologia (lezione 4), d) le tre principali teorie sulla dipendenza da droghe d'abuso insieme alle principali evidenze sperimentali che le sostegno e le contrastano. Teoria edonica (lezioni 5-7), Teoria della sensibilizzazione (lezioni 8-11), Teoria dell'habit (lezioni 12-14).
  • Orsini:

caratteristiche cliniche della dipendenza da sostanze

d'abuso operazionalizzate nei modelli preclinici (lezione 1)

  • Orsini:

principali neuroadattamenti conseguenti l'uso cronico

di sostanze d'abuso (lezioni 2-3)

  • Orsini:

i principali paradigmi comportamentali utilizzati dalla

ricerca preclinica in psicobiologia delle dipendenze (lezione 4)

  • Orsini:

le tre principali teorie sulla dipendenza da droghe d'abuso:

Teoria edonica (lezioni 5-7), Teoria della sensibilizzazione (lezioni 8-11),

Teoria dell'habit (lezioni 12-14)

  • Ventura: Lezioni 1-10: metodi di ricerca in psicobiologia.Lezioni 11-17: presentazione e discussione articoli scientificiLezioni 18-20: Drug e food addictionLezioni 21-25: attività pratica di laboratorio

Modalità d'esame

L'esame sarà scritto con domande aperte

Testi di riferimento

Revisioni della letteratura (reviews) in lingua inglese, fornite dal docente

Articoli scientifici e reviews

Codice insegnamento AID-c8e58032-b21

PSICOBIOLOGIA CORSO AVANZATO: METODI DI RICERCA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-01/B · 0 file
PSICOBIOLOGIA CORSO AVANZATO: TOSSICOMANIA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · PSIC-01/B · 0 file

Obiettivi generali. Obiettivo del corso è quello di fornire conoscenze approfondite su alcuni dei più importanti temi della psicobiologia e sui principali metodi di ricerca utilizzati in ambito di ricerca scientifica. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali. Obiettivo del corso è quello di fornire conoscenze approfondite su alcuni dei più importanti temi della psicobiologia e sui principali metodi di ricerca utilizzati in

ambito di ricerca scientifica. Il corso si propone di sviluppare abilità di comprensione e di analisi critica della letteratura scientifica.

Obiettivi specifici. Gli obiettivi del corso saranno quelli di favorire lo sviluppo di competenze nel valutare gli aspetti teorici e metodologici dell’indagine dei meccanismi psicobiologici del comportamento normale e patologico.

Gli obiettivi del corso saranno quelli di favorire lo sviluppo di competenze nel valutare gli aspetti teorici e metodologici dell’indagine dei meccanismi psicobiologici del comportamento normale e patologico.

Programma

Questo corso sarà costituito da 2 moduli integrati.

  • Il primo modulo (Prof.ssa Ventura; 6 cfu) si focalizzerà sulla presentazione di alcune tecniche di ricerca utilizzate in ambito psicobiologico. Inoltre, verranno trattati i meccanismi d’azione di alcune sostanze d’abuso e si discuterà delle similitudini tra “drug addiction” e “food addiction” (3 cfu). Infine, 3 cfu saranno dedicati all’attività pratica in laboratorio.
  • Il secondo (Prof.ssa Orsini; 3 cfu) si occuperà di definire a) le caratteristiche cliniche della dipendenza da sostanze d'abuso operazionalizzate nei modelli preclinici (lezione 1), b) i principali neuroadattamenti conseguenti l'uso cronico di sostanze d'abuso (lezioni 2-3) c) i principali paradigmi comportamentali utilizzati dalla ricerca preclinica in psicobiologia (lezione 4), d) le tre principali teorie sulla dipendenza da droghe d'abuso insieme alle principali evidenze sperimentali che le sostegno e le contrastano. Teoria edonica (lezioni 5-7), Teoria della sensibilizzazione (lezioni 8-11), Teoria dell'habit (lezioni 12-14)

Nello specifico:

  • Il primo modulo (Ventura) si focalizzerà sulla presentazione di alcune tecniche di ricerca utilizzate in ambito psicobiologico. Inoltre, verranno trattati i meccanismi d’azione di alcune sostanze d’abuso e si discuterà delle similitudini tra “drug addiction” e “food addiction” (3 cfu). Infine, 3 cfu saranno dedicati all’attività pratica in laboratorio.

Obiettivo del corso è quello di fornire conoscenze approfondite su alcuni dei più importanti temi della psicobiologia e sui principali metodi di ricerca utilizzati in ambito di ricerca scientifica. Inoltre, un altro obiettivo è sviluppare abilità di comprensione e di analisi critica della letteratura scientifica. Conoscenze e capacità di comprensione saranno acquisite attraverso analisi dei lavori scientifici. Gli obiettivi specifici del corso saranno quelli di favorire lo sviluppo di competenze nel valutare gli aspetti teorici e metodologici dell’indagine dei meccanismi psicobiologici del comportamento normale e patologico.

Alcuni dei temi trattati saranno: le basi psicobiologiche dei disturbi del comportamento alimentare, delle psicopatologie correlate ad esposizione ad eventi stressanti precoci (es. depressione e dipendenze), del legame di attaccamento e delle sue alterazioni; neuroplasticità e psicopatologia, interazione genotipo X ambiente ed epigenetica. Cenni di psicofarmacologia.

Gli obiettivi del laboratorio saranno quelli di fornire una panoramica dei principali metodi utilizzati nella ricerca in psicobiologia. Alcune delle tecniche affrontate saranno: Microdialisi intracerebrale in vivo, Optogenetica, DREADS, Fiber photometry….

Ampio spazio sarà dato inoltre ad attività pratiche in laboratorio al fine di favorire l'acquisizione di competenze relative ad alcune tecniche di laboratorio.

  • Il secondo modulo (Orsini) si occuperà di definire a) le caratteristiche cliniche della dipendenza da sostanze d'abuso operazionalizzate nei modelli preclinici (lezione 1), b) i principali neuroadattamenti conseguenti l'uso cronico di sostanze d'abuso (lezioni 2-3) c) i principali paradigmi comportamentali utilizzati dalla ricerca preclinica in psicobiologia (lezione 4), d) le tre principali teorie sulla dipendenza da droghe d'abuso insieme alle principali evidenze sperimentali che le sostegno e le contrastano. Teoria edonica (lezioni 5-7), Teoria della sensibilizzazione (lezioni 8-11), Teoria dell'habit (lezioni 12-14).
  • Orsini:

caratteristiche cliniche della dipendenza da sostanze

d'abuso operazionalizzate nei modelli preclinici (lezione 1)

  • Orsini:

principali neuroadattamenti conseguenti l'uso cronico

di sostanze d'abuso (lezioni 2-3)

  • Orsini:

i principali paradigmi comportamentali utilizzati dalla

ricerca preclinica in psicobiologia delle dipendenze (lezione 4)

  • Orsini:

le tre principali teorie sulla dipendenza da droghe d'abuso:

Teoria edonica (lezioni 5-7), Teoria della sensibilizzazione (lezioni 8-11),

Teoria dell'habit (lezioni 12-14)

  • Ventura: Lezioni 1-10: metodi di ricerca in psicobiologia.Lezioni 11-17: presentazione e discussione articoli scientificiLezioni 18-20: Drug e food addictionLezioni 21-25: attività pratica di laboratorio

Modalità d'esame

L'esame sarà scritto con domande aperte

Testi di riferimento

Revisioni della letteratura (reviews) in lingua inglese, fornite dal docente

Articoli scientifici e reviews

Codice insegnamento AID-d656b05a-30f

PSICOBIOLOGIA CORSO AVANZATO: TOSSICOMANIA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · PSIC-01/B · 0 file
PSICOBIOLOGIA DELLO SVILUPPO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-01/B · 0 file

Il corso ha l’obiettivo generale di promuovere approfondite conoscenze sulle basi neurofisiologiche dello sviluppo cognitivo e affettivo, sui meccanismi e sui processi che sottendono la neuroplasticità tipica e atipica…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo generale di promuovere approfondite conoscenze sulle basi neurofisiologiche dello sviluppo cognitivo e affettivo, sui meccanismi e sui processi che sottendono la neuroplasticità tipica e atipica nell’arco di vita, e sul ruolo fondamentale che questi processi hanno nello sviluppo e nel mantenimento di stati psicopatologici. Queste conoscenze saranno offerte in un ciclo di lezioni frontali (3 CFU, 24 ore) e di attività di laboratorio (3 CFU, 36 ore) che tratteranno gli eventi maturativi che coinvolgono il sistema nervoso centrale in relazione allo sviluppo delle funzioni mentali nell’uomo e in altri mammiferi, ai processi neurobiologici che caratterizzano i periodi critici nello sviluppo e al ruolo dell'ambiente e dell'esperienza su struttura e funzione cerebrale. Ulteriore obiettivo del corso è quello di favorire lo sviluppo di conoscenze necessarie ad interpretare i risultati ottenuti dalla ricerca psicobiologica in termini comparati. A tale scopo, nelle attività di laboratorio verrà dato spazio agli aspetti applicativi delle metodiche di ricerca psicobiologica relative ai processi cognitivi ed emozionali e allo studio dei meccanismi di plasticità neuronale (tra cui l’osservazione del comportamento, le tecniche istologiche e di neuro-stimolazione).
Al completamento dell’insegnamento ci si attende che lo studente abbia raggiunto i seguenti obiettivi specifici di apprendimento: I) Conoscenza e comprensione: attraverso l'analisi della letteratura scientifica e l’applicazione pratica nell’attività laboratoriale, gli studenti dovranno dimostrare approfondita conoscenza e comprensione dei processi di sviluppo neurale coinvolti nelle funzioni cognitive e affettive e delle tecniche di ricerca in psicobiologia dello sviluppo. II) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti dovranno essere in grado di raccogliere dati dalla letteratura scientifica, contestualizzare le conoscenze acquisite e di valutarne l’applicazione sia in contesti sperimentali nell’uomo e in altri mammiferi che in ambito clinico e riabilitativo. Inoltre, utilizzando approcci sperimentali e metodologie di ricerca appropriate, dovranno essere in grado di perseguire l’obiettivo di una maggiore comprensione di rilevanti problemi scientifici in campo psicobiologico. III) Autonomia di giudizio: attraverso l’analisi della letteratura scientifica e di aspetti applicativi delle metodiche di ricerca psicobiologica, gli studenti dovranno essere in grado di sviluppare capacità di valutazione dell’adeguatezza della metodologia e dell’accuratezza dei risultati di studi scientifici riguardanti i diversi ambiti della psicobiologia dello sviluppo. In particolare, gli studenti dovranno mostrare capacità di analisi critica e sintesi in merito ai processi attraverso i quali un’interazione costante tra maturazione neurale ed esperienza determina lo sviluppo cognitivo e affettivo nell’arco di vita, ed essere in grado di applicare queste conoscenze a contesti nuovi o interdisciplinari. IV) Abilità comunicative: attraverso la discussione e il confronto di gruppo, gli studenti dovranno essere in grado di valutare con competenza e in maniera critica i risultati ottenuti dalla ricerca in psicobiologia dello sviluppo e di comunicarli in modo chiaro ed efficace, sia in forma scritta che orale, utilizzando un linguaggio appropriato. V) Capacità di apprendimento: gli studenti dovranno essere in grado saper ampliare in modo autonomo le proprie conoscenze e competenze in psicobiologia dello sviluppo, per poter implementare soluzioni efficaci e promuovere avanzamenti in tale ambito di ricerca, utilizzando un approccio rigoroso e basato sull'evidenza.

Programma

Durante il corso saranno affrontati gli aspetti neurali e cognitivi dello sviluppo postnatale, dando particolare rilievo al ruolo che l'esperienza ricopre nello sviluppo tipico (lezioni 1-4). Verrà descritto lo sviluppo delle principali caratteristiche delle funzioni senomotorie e cognitive (visione-lezione 5-8, acquisizione del linguaggio-lezione 9-10, memoria-lezione 11, connettività funzionale - lezioni 12-14, regolazione emozionale - lezioni 15-18 ) attraverso la presentazione degli aspetti metodologici utilizzati per l'indagine sperimentale (lezioni 19-20), in relazione ad alcune patologie evolutive come ad esempio l'autismo (lezioni 21-23) e la schizofrenia (lezione 24).

  • ruolo che l'esperienza ricopre nello sviluppo tipico

(lezioni 1-4)

  • sviluppo delle principali caratteristiche delle

funzioni sensomotorie e cognitive: visione (lezioni 5-8), acquisizione del

linguaggio (lezioni 9-10), memoria (lezione 11), connettività funzionale (lezioni

12-14), regolazione emozionale (lezioni 15-18)

  • aspetti metodologici utilizzati per l'indagine

sperimentale del neurosviluppo (lezioni 19-20)

  • neurosviluppo atipico: schizofrenia e autismo (lezioni

21-24)

Modalità d'esame

La conoscenza e comprensione dei contenuti trattati nel corso delle lezioni frontali saranno oggetto di valutazione attraverso un esame orale.

Testi di riferimento

il materiale didattico sarà fornito dal docente durante il corso

Codice insegnamento 10627730

PSICOFISIOLOGIA SPERIMENTALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-01/B · 0 file

L'obiettivo generale del corso è lo sviluppo di conoscenze approfondite e specifiche nell’ambito dello studio sperimentale dei correlati fisiologici dei processi psicologici e del comportamento umano, con particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo generale del corso è lo sviluppo di conoscenze approfondite e specifiche nell’ambito dello studio sperimentale dei correlati fisiologici dei processi psicologici e del comportamento umano, con particolare riferimento alle tecniche di elettrofisiologia, conduttanza cutanea, variazione di attività cardiaca, pupillometria e metodiche di stimolazione cerebrale non invasiva. A tale scopo si farà riferimento ad un’analisi approfondita della letteratura scientifica inerenti tali tematiche e si acquisiranno competenze nell’elaborazione, pianificazione e conduzione di progetti sperimentali che utilizzino tali tecniche di ricerca. Il corso è articolato in una parte teorica (3 crediti) ed una parte applicativa di laboratorio (3 crediti). Al completamento del corso ci si attende che lo studente abbia raggiunto i seguenti obiettivi specifici di apprendimento (indicatori di Dublino): I) Conoscenza e comprensione: attraverso l'analisi della letteratura scientifica e l’applicazione pratica nell’attività laboratoriale, gli studenti dovranno dimostrare approfondita conoscenza e comprensione delle basi teoriche della psicofisiologia e delle principali tecniche d’indagine utilizzate per studiare le relazioni tra processi fisiologici e stati psicologici. II) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti dovranno essere in grado di contestualizzare le conoscenze acquisite e di valutarne l’applicazione in contesti sperimentali, clinici e riabilitativi. Inoltre, utilizzando approcci sperimentali e metodologie di ricerca appropriate, dovranno essere in grado di perseguire l’obiettivo di una maggiore comprensione di rilevanti problemi scientifici in campo psicofisiologico. III) Autonomia di giudizio: attraverso l’analisi di articoli scientifici, la preparazione e la presentazione di progetti sperimentali, gli studenti dovranno essere in grado di analizzare criticamente e valutare in modo accurato l’adeguatezza di metodologia e risultati di studi scientifici riguardanti i diversi ambiti della psicofisiologia sperimentale. IV) Abilità comunicative: attraverso la discussione e il confronto di gruppo, gli studenti dovranno essere in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace i risultati della ricerca in psicofisiologia sperimentale, sia in forma scritta che orale, utilizzando un linguaggio appropriato. V) Capacità di apprendimento: gli studenti dovranno essere in grado saper proseguire autonomamente l'attività di ricerca, sviluppando ed implementando soluzioni efficaci per problemi e sfide in psicofisiologia sperimentale, utilizzando un approccio rigoroso e basato sull'evidenza.

Codice insegnamento 10629777

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO - TPV 1° anno · 2° semestre · 20 CFU · 0 file

Il corso si pone inoltre come obbiettivo formativo l’offerta di esperienze di tirocinio curricolare (18 CFU) presso enti pubblici o privati che saranno convenzionate ed enti con cui il Dipartimento ha già accordi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone inoltre come obbiettivo formativo l’offerta di esperienze di tirocinio curricolare (18 CFU) presso enti pubblici o privati che saranno convenzionate ed enti con cui il Dipartimento ha già accordi di collaborazione (Fondazione Santa Lucia IRCCS, Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione, San Raffaele di Roma). Due crediti di tirocinio curricolare (2 CFU) verranno acquisiti presso laboratori professionalizzanti del Dipartimento di Psicologia, dedicando ampio spazio all’attività pratica supervisionata. L'esperienza di tirocinio curricolare rappresenta un'opportunità unica per gli studenti di acquisire competenze specifiche e trasversali, di applicare le conoscenze teoriche acquisite in aula a contesti reali e di collaborare con altri professionisti del settore, favorendo così la loro crescita professionale e personale.
Alla fine del tirocinio curricolare, lo studente sarà in grado di:
Utilizzare in modo critico e creativo le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite in aula per affrontare situazioni innovative nel contesto professionale in cui si svolge il tirocinio Applicare in modo autonomo metodi e tecniche professionali specifiche per il contesto del tirocinio, dimostrando capacità di problem solving e di adattamento a nuove situazioni. Collaborare efficacemente con altri professionisti del settore, dimostrando capacità di team working e di comunicazione interpersonale Acquisire competenze avanzate in ambiti complementari al percorso formativo principale, come ad esempio la gestione del paziente, l'etica professionale, la ricerca scientifica, ecc. Dimostrare una comprensione avanzata della responsabilità professionale e delle conseguenze etiche e sociali delle proprie azioni durante il tirocinio.

Programma

Le attività di TPV sono svolte in contesti operativi, per un numero minimo di 18 CFU, presso qualificati enti esterni convenzionati con le università. Parte di tali attività è svolta presso strutture sanitarie pubbliche o private accreditate e contrattualizzate con il Servizio sanitario nazionale. Se tali strutture non possono assicurare l’adeguata ed effettiva disponibilità al loro interno di servizi di psicologia e dei relativi tutor, il predetto TPV può essere svolto interamente presso gli altri enti esterni convenzionati con le università.

Il TPV si sostanzia in attività pratiche contestualizzate e supervisionate da un Tutor interno all’Ente (psicologo iscritto all’Albo professionale degli Psicologi sez. A da almeno tre anni), che prevedono l’osservazione diretta e l’esecuzione di attività finalizzate a un apprendimento situato e allo sviluppo delle competenze e delle abilità procedurali e relazionali fondamentali per l’esercizio dell’attività professionale.

  • Le attività sono supervisionate da un Tutor interno all’Ente, psicologo iscritto all’Albo degli Psicologi (sez. A) da almeno tre anni.

Il tutor garantisce la guida, il monitoraggio e la valutazione delle competenze acquisite attraverso attività osservate e pratiche contestualizzate.

  • Testi di riferimento: Manuale di Legislazione e Deontologia professionale

Modalità d'esame

Una volta conseguito il giudizio di idoneità delle attività di TPV pari a 30 CFU di attività formative professionalizzanti nell’intero percorso formativo (triennale e/o magistrale), gli studenti sono ammessi a sostenere La prova pratica valutativa (PPV), che precede la discussione della tesi di laurea (Art. 1 comma 1 del D.Interm. n. 654 del 05/07/2022).. Essa è finalizzata all’accertamento delle capacità del candidato di riflettere criticamente sulla complessiva esperienza di tirocinio e sulle attività svolte, anche alla luce degli aspetti di legislazione e deontologia professionale, dimostrando di essere in grado di adottare un approccio professionale fondato su modelli teorici e sulle evidenze. La commissione giudicatrice della PPV ha composizione paritetica ed è composta da almeno quattro membri, almeno per la metà dei quali docenti universitari designati dal Dipartimento a cui afferisce il corso, e, per l’altra metà, membri designati dal Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi, iscritti da almeno cinque anni al relativo Albo professionale.

La PPV, in modalità orale dinanzi ad una commissione giudicatrice, è unica ed è superata con il conseguimento da parte dello studente di un giudizio di idoneità, cui succederà la discussione della tesi di laurea.

La valutazione ha ad oggetto l’acquisizione delle competenze di cui all’Art. 5, le capacità di mettere in evidenza i legami tra teorie/modelli e la pratica svolta durante il tirocinio, nonché la conoscenza del codice deontologico degli psicologi. La PPV è superata con il conseguimento da parte dello studente di un giudizio di idoneità, che consente di accedere alla discussione della tesi di laurea.

Chi consegua una valutazione negativa delle attività di tirocinio ripete il TPV, o parte di esso, fino ad acquisire il predetto giudizio d’idoneità ai fini della partecipazione all’esame finale abilitante.

Testi di riferimento

PROVA PRATICA VALUTATIVA (PPV) di Psicologia: Manuale di Legislazione e Deontologia professionale

Codice insegnamento AAF2364

VALUTAZIONE E RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-01/B · 0 file

Il corso si propone di fornire allo studente i fondamenti teorico-pratici necessari per poter inquadrare i principali deficit cognitivi conseguenti ad un danno cerebrale focale nel soggetto adulto. Nello specifico di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente i fondamenti teorico-pratici necessari per poter inquadrare i principali deficit cognitivi conseguenti ad un danno cerebrale focale nel soggetto adulto. Nello specifico di determinate categorie neuropsicologiche, riferibili a precisi domini cognitivi, lo studente sarà inoltre in grado di intervenire attivamente nella pianificazione di un trattamento riabilitativo mirato e nelle opportune verifiche da esso richieste durante il suo svolgimento. Conoscenza e capacità di comprensione. Al completamento del corso lo studente avrà acquisito un’ampia conoscenza relativa ai temi più attuali delle neuroscienze per quanto riguarda i processi cognitivi sia in termini di definizione anatomo-funzionale che della loro attuazione nel comportamento, normale e patologico. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al completamento del corso ci si attende che lo studente sia in grado di utilizzare in modo concreto competenze specialistiche nel contesto della disciplina neuropsicologica. Egli potrà affrontare problematiche specifiche adeguandosi alla prospettiva multidisciplinare che gli strumenti di valutazione e riabilitazione necessariamente richiedono.

Codice insegnamento P491064871

A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file

I 12 CFU di attività a scelta dello studente rappresentano un'opportunità preziosa per personalizzare e arricchire il proprio percorso formativo, acquisendo competenze specifiche, interdisciplinari e trasversali,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I 12 CFU di attività a scelta dello studente rappresentano un'opportunità preziosa per personalizzare e arricchire il proprio percorso formativo, acquisendo competenze specifiche, interdisciplinari e trasversali, sviluppando le proprie attitudini e aspirazioni professionali, e promuovendo la propria consapevolezza interculturale. Obiettivo è di consentire agli studenti di sviluppare competenze specifiche anche in aree di interesse complementari al percorso formativo principale in neuroscienze, come ad esempio l'ambito giuridico, criminologico e forense, la psicologia clinica, le scienze dell'educazione, delle organizzazioni e dell'economia .

Codice insegnamento AID-a18e1989-0c1

METODI DI ANALISI DEI DATI IN NEUROSCIENZE COGNITIVE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-01/C · 0 file

OBIETTIVI GENERALI: Il corso ha l’obiettivo primario di fornire conoscenze di base sulle tecniche di indagine e sulle analisi statistiche usate negli studi di neuroscienze affettive. L’obiettivo generale è di fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI: Il corso ha l’obiettivo primario di fornire conoscenze di base sulle tecniche di indagine e sulle analisi statistiche usate negli studi di neuroscienze affettive. L’obiettivo generale è di fornire agli studenti la possibilità di studiare i complessi processi sperimentali che caratterizzano gli studi sulle neuroscienze affettive.
OBIETTIVI SPECIFICI: Le diverse tecniche utilizzate in questo ambito (comportamentali, psicofisiche, elettrofisiologiche e di imaging) richiedono la formulazione di disegni sperimentali ad hoc per ogni ipotesi. A tal fine saranno presentati studi esemplificativi sui quali saranno approfondite le tematiche legate a: campionamento, validità, disegno sperimentale, formulazione ipotesi, analisi e stesura dei risultati. Sarà posta particolare attenzione al concetto di operazionalizzazione e misurazione delle variabili d’interesse.
CAPACITA’ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: lo studente dovrà mostrare di conoscere e saper comprendere analizzare e risolvere le dimensioni relative alla formulazione di un corretto disegno sperimentale nell’ambito delle neuroscienze affettive. Questo obiettivo sarà realizzato attraverso lezioni frontali, attività di laboratorio ed esercitazioni nelle quali sono previste simulazioni o discussione con partecipazione diretta degli studenti relativamente a problemi e all’analisi di disegni sperimentali. Saranno quindi poste le basi per l’acquisizione di abilità - nella comprensione e programmazione di un disegno sperimentale - nella scelta della tecnica adeguata all’ipotesi - nel definire le strategie psicometriche ad hoc - nell’interpretazione dei risultati - nella stesura critica della letteratura (ad esempio: introduzione e discussione di paper)
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente deve essere in grado di sapere valutare in maniera autonoma le possibili metodologie e/o tecniche da utilizzare per la soluzione delle problematiche con cui è chiamato a confrontarsi.
ABILITA COMUNICATIVE & CAPACITA DI APPRENDIMENTO: Lo studente deve dimostrare lo sviluppo delle proprie abilità comunicative sia mediante il confronto con il docente durante lo sviluppo di lavori progettuali, sia nella redazione di documenti da presentare durante il corso tramite slide. Deve dimostrare inoltre di saper impostare una relazione scientifica utilizzando terminologia e linguaggio appropriato
PREREQUISITI: Come per la maggior parte degli insegnamenti dei corsi magistrali, anche questo corso prevede il possesso delle competenze acquisite durante il corso di laurea triennale. Il concetto di “valutazione” presuppone la conoscenza dell’approccio allo studio dei test psicologici e le relative conoscenze di base proprie della psicometria.

Codice insegnamento 10628798

NEUROSCIENZE DEL SONNO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-01/B · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, l'insegnamento si propone di esaminare le caratteristiche del sonno umano da una prospettiva multidisciplinare, mostrando come questo stato di coscienza, a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, l'insegnamento si propone di esaminare le caratteristiche del sonno umano da una prospettiva multidisciplinare, mostrando come questo stato di coscienza, a differenza di quanto spesso ritenuto, sia caratterizzato da un'intensa attività neurofisiologica e cognitiva. Ci si propone inoltre di mostrare che il sonno è un processo locale uso-dipendente strettamente legato al comportamento in veglia, in particolare all'apprendimento e alla neuroplasticità. Saranno anche esaminati gli effetti deleteri della mancanza di sonno da un punto di vista cognitivo, comportamentale ed emotivo. Inoltre, sarà stimolata una riflessione sui metodi e le tecniche più importanti e recenti in questo ambito di ricerca.
Nella seconda parte del corso saranno trattati i disturbi del sonno (e relativi trattamenti), con riferimento alla classificazione internazionale (International Classification of Sleep Disorders, ICSD3): 1. Insonnie; 2. Disturbi della funzione respiratoria nel sonno; 3. Ipersonnie di origine centrale; 4. Disturbi del ritmo circadiano; 5. Disturbi del movimento in sonno; 6. Parasonnie.
Alla fine del corso, lo studente dovrebbe: - avere una conoscenza approfondita dell'elettrofisiologia e della psicofisiologia del sonno, dei suoi meccanismi neurofisiologici, della sua regolazione globale/locale, delle sue relazioni con i processi di apprendimento e consolidamento delle memorie, degli effetti della deprivazione di sonno e delle caratteristiche dell'attività mentale durante il sonno; inoltre, dovrà avere una conoscenza approfondita della classificazione dei disturbi del sonno e dei relativi trattamenti - avere conoscenza e comprensione di come le conoscenze acquisite possano essere applicate a contesti sperimentali e alla vita quotidiana e della pratica clinica; - dimostrare capacità di lettura e comprensione di altri testi e relazioni scientifiche su argomenti correlati.

Codice insegnamento 10628068

PROVA FINALE 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · 0 file

La prova finale ha l'obiettivo di permettere allo studente di progettare, realizzare, presentare e discutere l'elaborato di un lavoro di tesi di Laurea Magistrale di fronte alla Commissione nominata dal Corso di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prova finale ha l'obiettivo di permettere allo studente di progettare, realizzare, presentare e discutere l'elaborato di un lavoro di tesi di Laurea Magistrale di fronte alla Commissione nominata dal Corso di Laurea. L’attività descritta è svolta sotto la supervisione di un relatore scelto dallo studente e approvato dal CdLM. La tesi ha la forma di un resoconto scientifico ed ha l'obiettivo di documentare l'acquisizione delle necessarie conoscenze teoriche e delle competenze metodologiche nel corso delle attività formative, nonchè lo sviluppo di un’adeguata autonomia professionale e senso critico. Tali aspetti sono valutati alla luce dell'elaborato scritto, della prestazione orale e della discussione con il correlatore e i membri della commissione esaminatrice.

Codice insegnamento AAF1010

PSICOBIOLOGIA DELLO STRESS 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-01/B · 0 file

1. Conoscenza e capacità di comprensione. Gli studenti dovranno raggiungere una buona conoscenza del concetto di stress, delle principali strategie di coping che l’individuo mette in atto per far fronte alle situazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione. Gli studenti dovranno raggiungere una buona conoscenza del concetto di stress, delle principali strategie di coping che l’individuo mette in atto per far fronte alle situazioni di stress e dei suoi substrati neurobiologici, endocrini e fisiologici, del suo significato adattativo e maladattativo all’ambiente e delle possibili implicazioni fisiopatologiche in campo psichiatrico. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Gli studenti dovranno essere in grado di utilizzare i concetti appresi per: (i) disegnare i paradigmi sperimentali adeguati e appropriati per l’indagine della risposta da stress sia nel modello animale che nell’uomo (ii) individuare le strategie comportamentali e farmacologiche per la risoluzione e gestione dello stress. 3. Autonomia di giudizio. Gli studenti dovranno sviluppare capacità critica e autonomia di giudizio rispetto al concetto di stress, alla conoscenza dei marcatori (biologici e comportamentali) di vulnerabilità e suscettibilità individuale allo stress sia durante lo sviluppo che in età adulta. 4. Abilità comunicative. Gli studenti dovranno essere in grado di comunicare i concetti e i presupposti teorici così come i substrati neurobiologici, fisiologici e fisiopatologici che caratterizzano lo stress e le patologie ad esso collegate. 5. Capacità di apprendimento. Gli studenti dovranno essere in grado di apprendere le principali teorie, approcci e procedure sperimentali per lo studio della risposta di stress e delle sue implicazioni come fattore di rischio per lo sviluppo di patologie in campo psichiatrico.

Codice insegnamento 10626853

PSICOLOGIA CLINICA CORSO AVANZATO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Obiettivi generali Scopo del corso è quello di fornire le conoscenze, le competenze metodologiche e tecniche per la conduzione dell’esame psicodiagnostico e degli interventi psicologici previsti dalla legge sulla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali Scopo del corso è quello di fornire le conoscenze, le competenze metodologiche e tecniche per la conduzione dell’esame psicodiagnostico e degli interventi psicologici previsti dalla legge sulla professione di psicologo, con particolare riferimento alla prevenzione e al trattamento dei disturbi mentali nella prospettiva della evidence-based practice. Obiettivi specifici Conoscenza e capacità di comprensione Al completamento del corso lo studente avrà conoscenze riguardo: 1) le principali attività, procedure e funzioni della valutazione psicologica, nonché dei principali interventi psicologici nel campo della salute mentale; 2) i principali modelli di classificazione diagnostica dei disturbi mentali; 3) i principi della pratica evidence-based applicati alla valutazione psicologica e agli interventi psicologici; 5) modelli cognitivo-comportamentali della sofferenza emotiva; 6) i fattori relazionali che influiscono sull’efficacia di una valutazione e di un intervento psicologico; 7) tecniche di intervento psicologico; 6) teorie e interventi psicologici di promozione del benessere psicologico; 8) principi deontologici della professione di psicologo con particolare riferimento alla valutazione psicologico-clinica, alla prevenzione e al trattamento dei disturbi mentali. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Al completamento del corso lo studente avrà acquisito le seguenti competenze: 1) selezionare i migliori strumenti diagnostici (es. questionari, strumenti di automonitoraggio, interviste) in funzione delle specificità del caso clinico affrontato e delle caratteristiche gli strumenti stessi (ad es. indici di attendibilità statistica; costrutti indagati; popo-lazione di riferimento); 2) svolgere un colloquio o un’intervista psicodiagnostica in ambito psicopatologico; 3) somministrare, siglare e interpretare gli strumenti psicodiagnostici presentati durante il corso; 4) svolgere un esame psichico; 5) concettualizzare un caso clinico in base ai modelli cognitivo-comportamentali della sofferenza psichica; 6) progettazione e conduzione dei principali interventi psicologici nel campo della salute mentale; 7) capacità comunicative e relazionali necessarie alla buona conduzione di una valutazione e di un intervento psicologi-co; 8) utilizzo di tecniche di intervento nell’ambito della prevenzione, sostegno, abilitazione e riabilitazione psicologica; 9) condurre valutazioni e interventi psicologici coerentemente con i principi deontologici della professione. Autonomia di giudizio Attraverso la somministrazioni e scoring di questionari, esercitazioni su interviste strutturate, esperimenti comportamentali per dimostrare i processi di auto-regolazione nella psicopatologia; presentazione di casi clinici; gruppi di lavoro su problematiche specifiche e attività da svolgere a casa (es. compiti di automonitoraggio degli episodi emotivi) ed esercitazioni su specifiche tecniche di intervento psicologico lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze e gestire la complessità delle informazioni raccolte nel contesto del processo psicodiagnostico, formulare valutazioni cliniche anche in presenza di informazioni limitate o incomplete, progettare un intervento psicologico-clinico nell’ambito della prevenzione e del trattamento dei disturbi mentali, applicare specifiche tecniche di intervento psicologico, riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche in relazione alla professione psicologica. Abilità communicative Sulla base delle lezioni teoriche e di role playing e simulazione di colloqui clinici, al completamento del corso lo studente saprà: 1) redigere una relazione psicodiagnostica in ambito psicopatologico; 2) condurre colloqui di restituzione; 3) comunicare i profili psicodiagnostici essendo in grado di illustrare i processi che hanno condotto alla lo-ro acquisizione, sia a interlocutori specialisti sia non specialisti; 4) utilizzare gli stili comunicativi e relazionali che maggiormente favoriscono la buona riuscita di una valutazione e di un intervento psicologico in funzione anche delle problematiche presentate dal cliente/paziente. Capacità di apprendimento Al completamento del corso lo studente avrà acquisito conoscenze critiche sulle caratteristiche del processo psicodiagnostico e sull’intervento psicologico, sugli aspetti comunicativi e relazionali nel campo della psicologia clinica, che gli permetteranno di aggiornarsi in modo autonomo attraverso fonti attendibili o di accedere a corsi post-lauream con basi di conoscenza adeguate. Inoltre, lo studente sarà in grado di pianificare e organizzare un percorso di apprendimento in base alle proprie caratteristiche individuali e alle esigenze del momento.

Codice insegnamento 10629778

PSICOLOGIA DELLA PERSONALITA' E DELLE DIFFERENZE INDIVIDUALI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Gli obiettivi generali del corso consistono nel fornire agli studenti una conoscenza approfondita dei principali modelli teorici nell’ambito della Psicologia delle Personalità e delle Differenze Individuali, delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi generali del corso consistono nel fornire agli studenti una conoscenza approfondita dei principali modelli teorici nell’ambito della Psicologia delle Personalità e delle Differenze Individuali, delle tecniche di ricerca maggiormente utilizzate nello studio della Personalità nell’ambito delle neuroscienze e i principali strumenti di valutazione delle principali differenze individuali. Particolare rilevanza verrà data ai fattori che contribuiscono alla vulnerabilità individuale a sviluppare problemi comportamentali o emotivi e ai fattori che invece che contribuiscono al benessere individuale. Il corso è articolato in una parte teorica (3 crediti) ed una parte applicativa di laboratorio (3 crediti). Al completamento del corso ci si attende che lo studente abbia raggiunto i seguenti obiettivi specifici di apprendimento (indicatori di Dublino): I) Conoscenza e comprensione: Lezioni frontali: Lo studente acquisirà la conoscenza dei metodi di ricerca per studiare e valutare la capacità predittiva dei principali tratti di personalità sulla vulnerabilità alla psicopatologia. Lo studente svilupperà la capacità di comprensione dei modelli neuro-scientifici attuali esplicativi delle differenze individuali nei tratti di personalità in compiti che interessano i processi attentivi ed emozionali. Laboratorio: Lo studente acquisirà le conoscenze sugli strumenti per la valutazione delle dimensioni temperamentali e di personalità attraverso il loro diretto utilizzo in aula, svilupperà le conoscenze circa le relazioni tra le caratteristiche (temperamentali e di personalità) a livello di funzionamento psicologico individuale attraverso l’analisi di casi singoli e, infine, acquisirà conoscenze circa i meccanismi che contribuiscono alla stabilità delle differenze individuali. II) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lezioni frontali: Lo studente acquisirà le capacità critiche per valutare la bontà dei modelli teorici attuali nel predire i risultati sperimentali e le loro implicazioni in termini di programmi di intervento basati sull’evidenza scientifica; la capacità di discutere criticamente i modelli mettendo in evidenza contributi e limiti dei risultati sperimentali della corrente ricerca di psicologica cognitiva e della neuroscienza cognitiva. Laboratorio: Lo studente attraverso le attività laboratoriali svilupperà capacità applicative nell’ambito della valutazione e dell’intervento attraverso l’integrazione della teoria con l’utilizzo degli strumenti di valutazione, la lettura di profili di personalità e l’identificazione di strategie di intervento nell’ambito della promozione della prevenzione della salute. III) Autonomia di giudizio: Lezioni frontali: Lo studente sarà in grado di raccogliere e interpretare informazioni utili a formulare valutazioni e ipotesi scientifiche circa le teorie, i metodi e gli strumenti di valutazione nell’ambito dello studio della psicologia della personalità, tenendo conto delle implicazioni sociali ed etiche. Queste capacità sono acquisite durante l’insegnamento tramite l’esposizione di report scientifici. Laboratorio: Lo studente sarà in grado di valutare in modo critico il tipo di strumenti di valutazione della personalità da utilizzare in differenti contesti, saprà inoltre esaminare in modo analitico e mettere in relazioni caratteristiche differenti del funzionamento della personalità e formulare ipotesi su casi di studio. Attraverso l’esame di casi in sottogruppi in aula verrà promossa la riflessione critica. IV) Abilità comunicative: Lezioni frontali: Lo studente svilupperà le capacità di comunicare in forma orale e scritta circa le conoscenze acquisite attraverso presentazioni orali in classe su argomenti di ricerca derivanti da rassegne e meta-analisi della letteratura e da una selezione di studi empirici recenti. La discussione critica in aula di casi singoli e delle evidenze sperimentali a sostegno di ipotesi specifiche contribuirà a migliorare le loro abilità comunicative nel presentare e discutere dati sperimentali e clinici alla comunità scientifica di ricercatori e/o a professionisti clinici interessati alla psicologia della personalità. Laboratorio: Attraverso la condivisione delle analisi dei lavori individuali e in sottogruppi gli studenti svilupperanno le proprie capacità di comunicare in modo chiaro e di confrontarsi con altri studenti e il docente, rafforzando le proprie capacità argomentative. V) Capacità di apprendimento: Lezioni frontali: Lo studente acquisirà capacità di apprendimento, trasversali a diversi settori della psicologia, che gli consentiranno l’approfondimento nel corso della sua carriera accademica e professionale dei principali modelli teorici e applicativi in psicologica e dei programmi principali di intervento associati a tali modelli. Lo studente acquisirà altresì le capacità di ricercare e integrare informazioni attraverso fonti differenti (es., lezioni, articoli, seminari e data-base scientifici) per costruire conoscenze e competenze su specifici argomenti. Le capacità di apprendimento saranno acquisite durante l’insegnamento ponendo enfasi sulla discussione dei modelli teorici, proponendo modelli di stesura di programmi di promozione e prevenzione. Laboratorio: Le capacità di apprendimento saranno acquisite durante l’insegnamento ponendo enfasi sulla discussione dell’analisi dei casi effettuata autonomamente dagli studenti.

Codice insegnamento 10627151

PSICOLOGIA SPERIMENTALE DELLE EMOZIONI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Obiettivi Generali Il Corso fornisce le conoscenze su: a) teorie psicologiche e neuroscientifiche sulle emozioni e sui circuiti neurali coinvolti nell’apprendimento per minaccia e ricompensa, b) dei meccanismi neurali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi Generali Il Corso fornisce le conoscenze su: a) teorie psicologiche e neuroscientifiche sulle emozioni e sui circuiti neurali coinvolti nell’apprendimento per minaccia e ricompensa, b) dei meccanismi neurali che sottendono i cambiamenti nell’arco di vita, c) dei principali modelli psicologici e neuroscientifici dell’elaborazione dei volti. Lo studente che avrà completato con successo il corso avrà acquisito le conoscenze sulle a) teorie psi-cologiche e neuroscientifiche sull’elicitazione e regolazione delle emozioni, b) dei cambiamenti tipici ed ati-pici nell’elaborazione delle emozioni che si verificano nell’arco di vita, c) dei principali modelli psicologici e neuroscientifici dell’elaborazione dei volti. Gli obiettivi specifici sono: a) conoscere i modelli psicologici e neuroscientifici dei processi emozionali, dalla percezione, elicitazione, risposta, e regolazione; b) conoscere la relazione tra emozione ed attenzione, emo-zione e cognizione, emozione e memoria, emozione e funzioni cognitive superiori; c) conoscere i cambia-menti neurali e comportamentali che si verificano nell’arco di vita; d) conoscere l’elaborazione dei volti nell’arco dello sviluppo fino all’età avanzata. Le lezioni frontali hanno come obiettivo l’acquisizione di conoscenze avanzate a) sui modelli di emozioni e sull’approccio neuroscientifico alle emozioni; b) sugli strumenti utilizzati per misurare le risposte emozionali; c) sui processi di percezione ed elicitazione delle emozioni ed i circuiti neurali coinvolti nell’elaborazione di volti e corpi; d) sulle interazioni tra emozioni ed attenzione ed i circuiti neurali coinvolti nei meccanismi top-down e bottom-up; e) sui processi di regolazione emozionale ed i circuiti neurali coinvolti; f) il circuito neu-rale per la punizione, la paura appresa, e la teoria di Le Doux; g) il circuito neurale per la ricompensa; h) rela-zione tra emozioni e memoria; i) emozioni nell’arco di vita e cambiamenti neurali. Le attività di laboratorio hanno l’obiettivo di far applicare le conoscenze teoriche sui processi emozionali ai diversi contesti clinici e sperimentali. Gli studenti dovranno essere in grado di usare le conoscenze acquisite per esaminare l’utilizzo dei principali strumenti di elicitazione e misurazione delle emozioni ed il coinvolgi-mento dei circuiti neurali coinvolti; analizzare criticamente le evidenze cliniche e sperimentali. Pertanto, le attività di laboratorio hanno come obiettivo specifico lo sviluppo di abilità di problem solving, che permet-tono di analizzare, affrontare, e risolvere specifiche problematiche relative alla valutazione e misurazione dei processi emozionali nei contesti della riabilitazione neuropsicologica. La corretta applicazione delle cono-scenze acquisite dimostra l’efficacia dell’apprendimento. Conoscenza e capacità di comprensione. Aver completato con successo il corso richiede la conoscenza dei contenuti del corso, la capacità di ricorda-re e riconoscere precise affermazioni in risposta a specifiche domande. Oltre alla conoscenza dei contenuti teorici, l’aver completato con successo il corso richiede la comprensione dei contenuti ed il raggiungimento degli obiettivi specificati insieme al saper trasferire, interpretare, ed estrapolare le conoscenze teoriche acquisite ai diversi contesti di applicazione. Nello specifico, l’aver completato con successo il corso richiede a) l’acquisizione di conoscenze sui processi di percezione, elicitazione, risposta, e regolazione delle emozioni ed i circuiti neurali che li sottendono; b) comprendere la relazione tra circuiti neurali e processi emozionali; c) saper estrapolare e fare predizioni sulle conseguenze di lesioni cerebrali sui processi emozionali e sulla relazione tra emozione ed attenzione, emozione e cognizione, emozione e memoria, emozione e funzioni cognitive complesse, presa di decisioni e strategie di regolazione emozionale. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Attraverso le attività di laboratorio e compiti di approfondimento da svolgere autonomamente ed in piccoli gruppi, gli studenti dovranno, a) essere in grado di riutilizzare concetti appresi precedentemente per risolve-re un problema; b) saper applicare le conoscenze acquisite a contesti sia sperimentali che clinici; c) saper interpretare i dati empirici in relazione ai modelli teorici e saper estrapolare da essi per formulare ipotesi di valutazione, misurazione, ed intervento ai fini riabilitativi; d) saper implementare protocolli clinici e sperimentali per la valutazione dei processi emozionali e misurazione delle risposte emozionali; e) dimostrare ca-pacità di problem solving nell’analizzare, affrontare, e risolvere problemi di misurazione dei processi emo-zionali attraverso specifiche strategie cognitive e comportamentali. La corretta applicazione delle conoscenze acquisite dimostra l’efficacia dell’apprendimento. Autonomia di giudizio. L’aver completato il corso con successo richiede la conoscenza dei contenuti del corso e la corretta applica-zione delle conoscenze acquisite, anche il saper valutare, giudicare e scegliere in modo indipendente le stra-tegie e strumenti per misurare diversi aspetti dei processi emozionali, dalla percezione ed elicitazione delle emozioni ai processi attenzionali, ai processi di memoria, processi di regolazione e saprà argomentare i van-taggi e limitazioni. Abilità comunicative. Attraverso le attività di laboratorio, gli studenti dovranno dimostrare a) l’abilità di costruire un argomento scientifico, presentarlo, comunicarlo, argomentarlo, e spiegarlo ai loro pari; b) l’abilità di comunicare dati clinici e sperimentali a psicologi, psichiatri e professionisti della salute e spiegare le opzioni disponibili per misurare diversi aspetti dei processi emozionali. Capacità di apprendimento. L’aver completato il corso con successo richiede che gli studenti abbiano acquisito la capacità di apprendere in modo autonomo nuove conoscenze e saperle applicare a nuove problematiche, il saper cercare evidenze empiriche e cliniche per l’aggiornamento professionale, il saper analizzare e valutare criticamente le evidenze empiriche e cliniche, i metodi utilizzati, ed organizzare e strutturare le argomentazioni scientifiche a favore o contro una proposta.

Codice insegnamento 10628799

TECNICHE DEL COLLOQUIO CLINICO E COUNSELING PSICOLOGICO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Obiettivi generali: Conoscere i principali modelli teorici, e le tecniche del colloquio e del counseling e saperli applicare in un colloquio di counseling. Obbiettivo delle lezioni frontali è conoscere i modelli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: Conoscere i principali modelli teorici, e le tecniche del colloquio e del counseling e saperli applicare in un colloquio di counseling. Obbiettivo delle lezioni frontali è conoscere i modelli teorici e gli approcci al colloquio e al counseling e obiettivo del laborarorio è sperimentarsi nell' applicare all'interno di tali cornici teoriche, le counseling skills. Il corso è articolato in una parte teorica (3 crediti) e una parte applicativa di laboratorio (3 crediti). Al completamento dell’insegnamento ci si attende che lo studente abbia raggiunto i seguenti obiettivi specifici di apprendimento (indicatori di Dublino): I. Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti dovranno essere in grado di conoscere e comprendere le fasi e le modalità per svolgere un colloquio, dovranno conoscere e comprendere i principali approcci al counseling, essere consapevoli degli aspetti etici, riconoscere e distinguere fra loro abilità e microabilità del counselor. Conoscere i limiti del counseling e le differenze con la psicoterapia. II. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Saper applicare le conoscenze e la comprensione delle fasi del counseling e dei modelli teorici alla conduzione di un colloquio avente un obiettivo specifico, riconoscendo e utilizzando in modo appropriato le abilità e le microabilità del colloquio e del counseling e collegando gli interventi di un colloquio ad un modello teorico di riferimento. Saper applicare le proprie conoscenze per individuare un obiettivo specifico del colloquio ed essere in grado di argomentare la scelta di una determinata tecnica. Essere in grado di leggere, comprendere e valutare criticamente articoli scientifici. Mostrare di utilizzare in maniera critica i risultati di una o più ricerche. III. Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà essere in grado di valutare criticamente i dati in suo possesso in relazione al caso in esame e di formulare un giudizio sulla base dei dati a disposizione. Lo studente potrà raccogliere informazioni e acquisire una maggiore consapevolezza sul proprio stile di naturale di risposta come counselor in formazione, potrà comprendere le modalità comunicative e i principali errori comunicativi propri e dei clienti, e trovare modalità adeguate per modificarle. Svilupperà la capacità di saper fare un colloquio, stabilire criticamente un obiettivo del colloquio e prendere iniziativa, scegliendo intenzionalmente quali strategie e interventi adottare. Le attività che concorrono allo sviluppo di tali abilità sono: il lavoro su trascritti di stralci di colloqui, su colloqui svolti a casa, registrati e trascritti e analizzati in classe, role-playing e colloqui in vivo, l'analisi di video, analisi di articoli scientifici IV. Abilità comunicative: Lo studente dovrà saper utilizzare un linguaggio adatto al colloquio e al counseling, sapere scegliere la modalità e la forma più adeguata in relazione al cliente, sapere comunicare in maniera empatica, dovrà saper porre domande ad un possibile cliente, scegliendo la formulazione più adeguata rispetto all'interlocutore e al momento del colloquio, dovrà saper parafrasare, verbalizzare, riassumere, chiarificare, confrontare in maniera efficace a seconda del cliente e della fase del colloquio in cui si trova. Imparerà a riconoscere le generalizzazioni e le altre deformazioni presenti nel linguaggio di un possibile cliente, e imparerà a contestarle in modo rispettoso. Dovrà comunicare e scrivere in italiano in forma comprensibile e priva di errori grammaticali o sintattici. Lo studente svilupperà queste abilità attraverso esercitazioni in classe, visione di video, analisi di trascritti e svolgimento di colloqui dal vivo e role-playing. V. Capacità di apprendimento: Lo studente avrà le conoscenze per poter proseguire autonomamente l’apprendimento ai fini di un continuo aggiornamento. Potrà continuare ad applicare le tecniche apprese, integrandole in un proprio stile personale, acquisendo genuinità nel loro utilizzo. Lo studente avrà la capacità di attingere a diverse fonti bibliografiche in italiano e in lingua inglese e di valutarne la rilevanza, di consultare le principali riviste di counseling, e i siti delle associazioni scientifiche nazionali e internazionali ai fini di un continuo aggiornamento.

Codice insegnamento 10628403

ANALISI DEI DATI E TESTING STATISTICO NELLE NEUROSCIENZE COGNITIVE 0 file
COLLOQUIO CLINICO E COUNSELING PSICOLOGICO 1 file
DEFICIT COGNITIVI NEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO 1 file
LABORATORIO 0 file
LABORATORIO 0 file
LO SVILUPPO COGNITIVO 0 file
LO SVILUPPO COGNITIVO 0 file
METODI DI RICERCA IN PSICOLOGIA SPERIMENTALE 0 file
METODI IN NEUROSCIENZE COGNITIVE 0 file
PERSONALITA' E DIFFERENZE INDIVIDUALI 0 file
PSICOBIOLOGIA DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO 0 file
PSICOBIOLOGIA DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO 0 file
PSICOBIOLOGIA DELLE DIPENDENZE 0 file
PSICOBIOLOGIA DELLO SVILUPPO NELL'ARCO DI VITA 0 file
PSICODIAGNOSTICA 0 file
PSICODIAGNOSTICA 0 file
PSICOFISIOLOGIA CORSO AVANZATO 0 file
PSICOLOGIA DEI PROCESSI EMOZIONALI - CORSO AVANZATO 0 file

Recensioni del corso

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