Appunti VERIFICATO

Laboratorio Deficit Cognitivi

Università degli Studi di Roma - La Sapienza neuroscienze cognitive e riabilitazione psicologica Curriculum b (percorso formativo valido anche ai fini del rilascio del doppio titolo italo-colombiano) 2020
33 visualizzazioni
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — Laboratorio Deficit Cognitivi Anteprima pagina 2 — Laboratorio Deficit Cognitivi Anteprima pagina 3 — Laboratorio Deficit Cognitivi

Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Registrati per sbloccare le pagine restanti.

Di cosa parla

  • La neuropsicologia cognitiva studia gli effetti delle lesioni cerebrali per decifrare il funzionamento normale basandosi su assunti teorici come la modularità dei processi cognitivi e l'isomorfismo tra organizzazione cerebrale fisica e mente, distinguendosi dalla clinica applicata che si focalizza sulla diagnosi e riabilitazione.
  • Lezak definisce il comportamento attraverso tre sistemi funzionali interconnessi: cognizione (flusso di informazioni input-processo-output), funzioni esecutive necessarie per operare con successo ed emozionalità, dove i danni cerebrali spesso causano appiattimento affettivo e disinibizione.
  • Per valutare la gravità del Traumatic Brain Injury (TBI) si utilizza la Scala di Glasgow Coma Scale basata sulla responsività clinica e l'amnesia post-traumatica misurata con il GOAT, mentre le tecniche di imaging come TAC nella fase acuta ed RM in quella cronica permettono di identificare emorragie, contusioni e danni assonali diffusi.
  • Il meccanismo del trauma cranico chiuso comporta spesso un effetto contraccolpo che danneggia prevalentemente i lobi frontali e temporali oltre al corpo calloso tramite lesioni da strappo delle fibre (danno Waleriano), portando a deficit multifocali correlati positivamente all'estensione degli ematomi.
  • Il recupero post-traumatico avviene dopo la fase acuta di degenerazione assonale e morte cellulare grazie alla proliferazione delle cellule staminali che innescano processi metabolici spontanei, mentre l'analisi del rapporto massa piena/vuota tramite VBR evidenzia significative perdite di massa cerebrale nel lungo termine.
  • La valutazione clinica moderna segue protocolli della SINP che integrano anamnesi completa con familiari ed esami strumentali per distinguere tra sintomi soggettivi e segni obiettivi, classificando le sindromi in base alla presenza simultanea di specifici deficit cognitivi ed emozionali derivanti da lesioni cerebrali.

Registrati e sblocca subito 3 appunti gratis, questo incluso.

Altri appunti di DEFICIT COGNITIVI NEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram