Corso di laurea

Scienze Archeologiche

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 183 materie · 7 file condivisi

La denominazione del Corso di Laurea invia allo studente un messaggio diretto che risulta caratterizzante nell'ambito degli altri corsi di studio della classe di appartenenza (L-1 BENI CULTURALI). Il corso di laurea, pur aprendosi ai rapporti interdisciplinari con altri ambiti di studio, intende avere una connotazione fortemente archeologica, consentendo agli studenti di conoscere in modo articolato i diversi aspetti connessi con tale campo di attività di ricerca. L'offerta formativa mira al conseguimento di una preparazione archeologica di base, all'acquisizione dei fondamenti metodologici delle discipline archeologiche, alla capacità di classificazione, comprensione e interpretazione dei materiali archeologici, all'inquadramento critico di base dei grandi complessi culturali, alla comprensione dei processi di sviluppo e di cambiamento dei sistemi e delle tradizioni culturali. Nel percorso formativo del corso di laurea si possono riconoscere due gradi. Nel primo si intende dare allo studente una solida preparazione di base, attribuendo adeguato peso non solo a tradizionali tematiche storiche ed archeologiche, ma anche a discipline di carattere generale. La formazione nelle discipline comuni lascia allo studente la possibilità dell'individuazione dei passi successivi consapevole delle proprie attitudini e preferenze; la scelta trova ampie possibilità di applicazione nella ricchezza scientifica e nel ventaglio tematico, unico nel campo archeologico accademico italiano, del corpo docente. Il passo successivo consente l'acquisizione di metodologie specifiche associate a fasi applicative (dalla ricerca sul terreno alle esercitazioni di laboratorio) e si caratterizza per l'ampiezza delle aree geografiche in cui queste possono essere applicate. Il quadro geografico interessa infatti l'intero globo terrestre, associando a discipline di vecchia tradizione insegnamenti nuovi nell'ambito dell'offerta formativa nazionale. La presenza di due curricula, rispettivamente di "archeologia preistorica, classica e medievale" e di "archeologia orientale", consente allo studente la possibilità di un primo approfondimento organico, e di esplorare la gamma delle competenze necessarie nei diversi ambiti cronologici geografici. Tale secondo passo formativo è rivolto anche al potenziamento delle competenze per il mondo del lavoro. L'offerta formativa, particolarmente ampia ed articolata, mira quindi ad una preparazione metodologica che induca familiarità con i problemi archeologici e storico-artistici e con i metodi adeguati per affrontarli, fino a pervenire ad una visione ampia sotto ogni riguardo, comparativa e diacronica, delle civiltà e culture dalla preistoria al Medioevo. Nell'ambito di tutto il percorso formativo, il tessuto connettivo delle discipline specificamente archeologiche è rappresentato dalle altre attività formative che consentono l'applicazione pratica costante delle capacità e competenze acquisite e contestualmente la verifica dell'efficacia dell'iter formativo (dalla raccolta dei dati attraverso gli scavi e le prospezioni di superficie alle attività di laboratorio sui reperti archeologici all'utilizzo di sistemi tradizionali e di tecnologie avanzate nel campo del rilievo, etc.).

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Materie del corso

ARCHEOLOGIA AFRICANA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA AFRICANA, con il supporto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA AFRICANA, con il supporto di libri di testo aggiornati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi. Il corso combina la prospettiva storica a quella propriamente antropologica e intende fornire elementi teorici, metodologici e culturali relativi alle principali tematiche dell’Archeologia Africana, quali l’origine di Homo sapiens, la transizione tra società di caccia-raccolta alle prime forme di allevamento e agricoltura, l’origine del simbolismo e le manifestazioni di arte rupestre, la formazione di società complesse e statali. Il corso analizza diverse regioni del continente africano, con una particolare attenzione all'Africa settentrionale e ai rapporti di questa con il bacino del Mediterraneo.

Codice insegnamento 10627109

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

Introduzione ai metodi, agli obiettivi e ai contenuti dell’archeologia greca. Conoscenza di base delle manifestazioni rituali; dello sviluppo della scienza del costruire e della pianificazione urbana; della produzione artistica e materiale; della dimensione economica e commerciale. Studio di contesti, monumenti e materiali come documenti per una lettura degli aspetti antropologici e sociali. Analisi degli elementi utili alla ricostruzione dei fenomeni di trasformazione culturale, del rapporto tra i Greci e le altre società coeve, dei fenomeni di colonizzazione, acculturazione e formazione di culture miste e ibride; tema dell’identità e delle definizione etnica.Introduzione ai metodi, agli obiettivi e ai contenuti dell’archeologia romana.

Coerentemente con le finalità didattiche dell'intero insegnamento, l'obiettivo dell'unità didattica è quello di fornire agli studenti una conoscenza di base e capacità di comprensione nel campo dell'archeologia greca e romana con l'ausilio di manuali avanzati. Inoltre, renderà lo studente capace di applicare le conoscenze acquisite in modo esperto e riflessivo, esprimendo giudizi autonomi, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando le conoscenze necessarie per proseguire negli studi.

Il modulo fornisce un'analisi critica dei dibattiti e delle conoscenze moderne nella cultura, nell'arte e nell'archeologia romana e greca dall'età del bronzo al periodo imperiale.

L'esposizione dei principali documenti relativi alla civiltà romana e greca (tra cui arte, architettura e urbanistica) comprenderà le principali opere ei principali monumenti della Regio IX - Circus Flaminius del potere politico attraverso i secoli a cui queste espressioni culturali erano strutturalmente correlate. Considereremo il carattere delle componenti funzionali della città antica, discutendo forme, funzioni e significati di vari tipi di documenti, edifici e monumenti della sfera pubblica e privata; si analizzeranno temi, messaggi, e il linguaggio figurativo delle diverse espressioni artistiche. L'analisi includerà l'analisi dei contenuti ideologici, culturali e sociali espressi dalla civiltà romana e greca dalla sua "origine" alla sua "dissoluzione".

Programma

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.

Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative.

In particolare il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area del Campo Marzio, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

Prima settimana

Si presenteranno le caratteristiche generali della Regio IX, i suoi limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essa presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

Seconda settimana

Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di due specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della Regio IX dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della regione, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana

La narrazione della storia dei paesaggi urbani della Regio IX continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana

Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani della Regio IX. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana

Il racconto della storia del paesaggio della Regio proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana

Saranno considerati in dettaglio settori specifici della Regio IX, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al suo interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’area e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

Settima settimana

Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti trattati così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

  • Intorduzione
  • Metodi e procedure
  • Luoghi e monumenti della Regio IX

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

M.T. D'Alessio, "Regio IX. Circus Flaminius" in A. Carandini, P. Carafa (a cura di), Atlas of Ancient Rome, Princeton University Press 2017, pp. 493-541.

Per il tema generale dell’insegnamento:

M.T. D'Alessio, "Regio IX. Circus Flaminius" in A. Carandini, P. Carafa (a cura di), Atlas of Ancient Rome, Princeton University Press 2017, pp. 493-541.

Durante il corso sarà indicata ulteriore bibliografia specifica.

Codice insegnamento P049348850

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

Introduzione ai metodi, agli obiettivi e ai contenuti dell’archeologia greca. Conoscenza di base delle manifestazioni rituali; dello sviluppo della scienza del costruire e della pianificazione urbana; della produzione artistica e materiale; della dimensione economica e commerciale. Studio di contesti, monumenti e materiali come documenti per una lettura degli aspetti antropologici e sociali. Analisi degli elementi utili alla ricostruzione dei fenomeni di trasformazione culturale, del rapporto tra i Greci e le altre società coeve, dei fenomeni di colonizzazione, acculturazione e formazione di culture miste e ibride; tema dell’identità e delle definizione etnica.Introduzione ai metodi, agli obiettivi e ai contenuti dell’archeologia romana.

Coerentemente con le finalità didattiche dell'intero insegnamento, l'obiettivo dell'unità didattica è quello di fornire agli studenti una conoscenza di base e capacità di comprensione nel campo dell'archeologia greca e romana con l'ausilio di manuali avanzati. Inoltre, renderà lo studente capace di applicare le conoscenze acquisite in modo esperto e riflessivo, esprimendo giudizi autonomi, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando le conoscenze necessarie per proseguire negli studi.

Il modulo fornisce un'analisi critica dei dibattiti e delle conoscenze moderne nella cultura, nell'arte e nell'archeologia romana e greca dall'età del bronzo al periodo imperiale.

L'esposizione dei principali documenti relativi alla civiltà romana e greca (tra cui arte, architettura e urbanistica) comprenderà le principali opere ei principali monumenti della Regio IX - Circus Flaminius del potere politico attraverso i secoli a cui queste espressioni culturali erano strutturalmente correlate. Considereremo il carattere delle componenti funzionali della città antica, discutendo forme, funzioni e significati di vari tipi di documenti, edifici e monumenti della sfera pubblica e privata; si analizzeranno temi, messaggi, e il linguaggio figurativo delle diverse espressioni artistiche. L'analisi includerà l'analisi dei contenuti ideologici, culturali e sociali espressi dalla civiltà romana e greca dalla sua "origine" alla sua "dissoluzione".

Programma

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.

Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative.

In particolare il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area del Campo Marzio, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

Prima settimana

Si presenteranno le caratteristiche generali della Regio IX, i suoi limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essa presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

Seconda settimana

Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di due specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della Regio IX dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della regione, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana

La narrazione della storia dei paesaggi urbani della Regio IX continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana

Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani della Regio IX. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana

Il racconto della storia del paesaggio della Regio proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana

Saranno considerati in dettaglio settori specifici della Regio IX, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al suo interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’area e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

Settima settimana

Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti trattati così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

  • Intorduzione
  • Metodi e procedure
  • Luoghi e monumenti della Regio IX

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

M.T. D'Alessio, "Regio IX. Circus Flaminius" in A. Carandini, P. Carafa (a cura di), Atlas of Ancient Rome, Princeton University Press 2017, pp. 493-541.

Per il tema generale dell’insegnamento:

M.T. D'Alessio, "Regio IX. Circus Flaminius" in A. Carandini, P. Carafa (a cura di), Atlas of Ancient Rome, Princeton University Press 2017, pp. 493-541.

Durante il corso sarà indicata ulteriore bibliografia specifica.

Codice insegnamento P011597781

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Introduzione ai metodi, agli obiettivi e ai contenuti dell’archeologia greca. Conoscenza di base delle manifestazioni rituali; dello sviluppo della scienza del costruire e della pianificazione urbana; della produzione artistica e materiale; della dimensione economica e commerciale. Studio di contesti, monumenti e materiali come documenti per una lettura degli aspetti antropologici e sociali. Analisi degli elementi utili alla ricostruzione dei fenomeni di trasformazione culturale, del rapporto tra i Greci e le altre società coeve, dei fenomeni di colonizzazione, acculturazione e formazione di culture miste e ibride; tema dell’identità e delle definizione etnica.Introduzione ai metodi, agli obiettivi e ai contenuti dell’archeologia romana.

Programma

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA
Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.

Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative.

In particolare il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area del Campo Marzio, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

Prima settimana

Si presenteranno le caratteristiche generali della Regio IX, i suoi limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essa presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

Seconda settimana

Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di due specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della Regio IX dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della regione, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana

La narrazione della storia dei paesaggi urbani della Regio IX continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana

Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani della Regio IX. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana

Il racconto della storia del paesaggio della Regio proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana

Saranno considerati in dettaglio settori specifici della Regio IX, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al suo interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’area e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

Settima settimana

Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti trattati così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

  • Intorduzione
  • Metodi e procedure
  • Luoghi e monumenti della Regio IX

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ROMANA
Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.

Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative.

In particolare il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area del Campo Marzio, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

Prima settimana

Si presenteranno le caratteristiche generali della Regio IX, i suoi limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essa presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

Seconda settimana

Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di due specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della Regio IX dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della regione, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana

La narrazione della storia dei paesaggi urbani della Regio IX continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana

Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani della Regio IX. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana

Il racconto della storia del paesaggio della Regio proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana

Saranno considerati in dettaglio settori specifici della Regio IX, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al suo interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’area e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

Settima settimana

Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti trattati così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

  • Intorduzione
  • Metodi e procedure
  • Luoghi e monumenti della Regio IX

Modalità d'esame

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA
Esame orale

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ROMANA
Esame orale

Testi di riferimento

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA
M.T. D'Alessio, "Regio IX. Circus Flaminius" in A. Carandini, P. Carafa (a cura di), Atlas of Ancient Rome, Princeton University Press 2017, pp. 493-541.

Per il tema generale dell’insegnamento:

M.T. D'Alessio, "Regio IX. Circus Flaminius" in A. Carandini, P. Carafa (a cura di), Atlas of Ancient Rome, Princeton University Press 2017, pp. 493-541.

Durante il corso sarà indicata ulteriore bibliografia specifica.

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ROMANA
M.T. D'Alessio, "Regio IX. Circus Flaminius" in A. Carandini, P. Carafa (a cura di), Atlas of Ancient Rome, Princeton University Press 2017, pp. 493-541.

Per il tema generale dell’insegnamento:

M.T. D'Alessio, "Regio IX. Circus Flaminius" in A. Carandini, P. Carafa (a cura di), Atlas of Ancient Rome, Princeton University Press 2017, pp. 493-541.

Durante il corso sarà indicata ulteriore bibliografia specifica.

Codice insegnamento P153160816

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ROMANA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 1 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

Introduzione ai metodi, agli obiettivi e ai contenuti dell’archeologia greca. Conoscenza di base delle manifestazioni rituali; dello sviluppo della scienza del costruire e della pianificazione urbana; della produzione artistica e materiale; della dimensione economica e commerciale. Studio di contesti, monumenti e materiali come documenti per una lettura degli aspetti antropologici e sociali. Analisi degli elementi utili alla ricostruzione dei fenomeni di trasformazione culturale, del rapporto tra i Greci e le altre società coeve, dei fenomeni di colonizzazione, acculturazione e formazione di culture miste e ibride; tema dell’identità e delle definizione etnica.Introduzione ai metodi, agli obiettivi e ai contenuti dell’archeologia romana.

Coerentemente con le finalità didattiche dell'intero insegnamento, l'obiettivo dell'unità didattica è quello di fornire agli studenti una conoscenza di base e capacità di comprensione nel campo dell'archeologia greca e romana con l'ausilio di manuali avanzati. Inoltre, renderà lo studente capace di applicare le conoscenze acquisite in modo esperto e riflessivo, esprimendo giudizi autonomi, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando le conoscenze necessarie per proseguire negli studi.

Il modulo fornisce un'analisi critica dei dibattiti e delle conoscenze moderne nella cultura, nell'arte e nell'archeologia romana e greca dall'età del bronzo al periodo imperiale.

L'esposizione dei principali documenti relativi alla civiltà romana e greca (tra cui arte, architettura e urbanistica) comprenderà le principali opere ei principali monumenti della Regio IX - Circus Flaminius del potere politico attraverso i secoli a cui queste espressioni culturali erano strutturalmente correlate. Considereremo il carattere delle componenti funzionali della città antica, discutendo forme, funzioni e significati di vari tipi di documenti, edifici e monumenti della sfera pubblica e privata; si analizzeranno temi, messaggi, e il linguaggio figurativo delle diverse espressioni artistiche. L'analisi includerà l'analisi dei contenuti ideologici, culturali e sociali espressi dalla civiltà romana e greca dalla sua "origine" alla sua "dissoluzione".

Programma

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.

Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative.

In particolare il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area del Campo Marzio, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

Prima settimana

Si presenteranno le caratteristiche generali della Regio IX, i suoi limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essa presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

Seconda settimana

Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di due specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della Regio IX dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della regione, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana

La narrazione della storia dei paesaggi urbani della Regio IX continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana

Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani della Regio IX. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana

Il racconto della storia del paesaggio della Regio proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana

Saranno considerati in dettaglio settori specifici della Regio IX, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al suo interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’area e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

Settima settimana

Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti trattati così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

  • Intorduzione
  • Metodi e procedure
  • Luoghi e monumenti della Regio IX

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

M.T. D'Alessio, "Regio IX. Circus Flaminius" in A. Carandini, P. Carafa (a cura di), Atlas of Ancient Rome, Princeton University Press 2017, pp. 493-541.

Per il tema generale dell’insegnamento:

M.T. D'Alessio, "Regio IX. Circus Flaminius" in A. Carandini, P. Carafa (a cura di), Atlas of Ancient Rome, Princeton University Press 2017, pp. 493-541.

Durante il corso sarà indicata ulteriore bibliografia specifica.

Codice insegnamento P161945782

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ROMANA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

Introduzione ai metodi, agli obiettivi e ai contenuti dell’archeologia greca. Conoscenza di base delle manifestazioni rituali; dello sviluppo della scienza del costruire e della pianificazione urbana; della produzione artistica e materiale; della dimensione economica e commerciale. Studio di contesti, monumenti e materiali come documenti per una lettura degli aspetti antropologici e sociali. Analisi degli elementi utili alla ricostruzione dei fenomeni di trasformazione culturale, del rapporto tra i Greci e le altre società coeve, dei fenomeni di colonizzazione, acculturazione e formazione di culture miste e ibride; tema dell’identità e delle definizione etnica.Introduzione ai metodi, agli obiettivi e ai contenuti dell’archeologia romana.

Coerentemente con le finalità didattiche dell'intero insegnamento, l'obiettivo dell'unità didattica è quello di fornire agli studenti una conoscenza di base e capacità di comprensione nel campo dell'archeologia greca e romana con l'ausilio di manuali avanzati. Inoltre, renderà lo studente capace di applicare le conoscenze acquisite in modo esperto e riflessivo, esprimendo giudizi autonomi, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando le conoscenze necessarie per proseguire negli studi.

Il modulo fornisce un'analisi critica dei dibattiti e delle conoscenze moderne nella cultura, nell'arte e nell'archeologia romana e greca dall'età del bronzo al periodo imperiale.

L'esposizione dei principali documenti relativi alla civiltà romana e greca (tra cui arte, architettura e urbanistica) comprenderà le principali opere ei principali monumenti della Regio IX - Circus Flaminius del potere politico attraverso i secoli a cui queste espressioni culturali erano strutturalmente correlate. Considereremo il carattere delle componenti funzionali della città antica, discutendo forme, funzioni e significati di vari tipi di documenti, edifici e monumenti della sfera pubblica e privata; si analizzeranno temi, messaggi, e il linguaggio figurativo delle diverse espressioni artistiche. L'analisi includerà l'analisi dei contenuti ideologici, culturali e sociali espressi dalla civiltà romana e greca dalla sua "origine" alla sua "dissoluzione".

Programma

Il corso intende approfondire la preparazione di base circa l'archeologia e la storia dell'arte romana affrontando il tema della città, dei paesaggi e delle architetture urbane con riferimento alla storia delle ricerche e a problemi metodologici.

Si procederà ad analisi approfondite di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Saranno considerati i sistemi di classificazione e dell’analisi filologica; problemi del metodo; analisi archeologiche quantitative e analisi qualitative.

In particolare il modulo esaminerà la successione dei paesaggi urbani nell’area del Campo Marzio, approfondendo la conoscenza di reperti, opere d’arte e architetture di Roma dalla nascita della città alla fine dell’età imperiale. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla conoscenza e all’utilizzo di sistemi informatici di classificazione e analisi, all’analisi filologica delle testimonianze e alla considerazione di problemi metodologici.

Prima settimana

Si presenteranno le caratteristiche generali della Regio IX, i suoi limiti, la geomorfologia dei luoghi e si definirà un quadro complessivo dei contesti monumentali in essa presenti a partire dagli elenchi contenuti nei Cataloghi Regionari. Saranno, poi, illustrate le metodologie per l’analisi e ricomposizione dei paesaggi urbani antichi, a partire dai sistemi di classificazione e dall’analisi filologica delle testimonianze relative ai contesti architettonici e topografici e alla loro integrazione all’interno di un sistema informativo.

Seconda settimana

Saranno approfondite le metodologie di analisi e ricostruzione dei paesaggi antichi, attraverso l’esame di due specifici casi si studio. Attraverso la disamina delle fonti letterarie e l’analisi dei dati archeologici si ricostruirà la storia della Regio IX dall’età protourbana alla seconda epoca regia. Saranno così approfondite le caratteristiche dei differenti settori della regione, la loro natura e destinazione funzionale e le eventuali trasformazioni documentabili nel corso dei segmenti cronologici considerati, attraverso l’esame dei singoli contesti e i monumenti in essi presenti. Per ognuno di questi si presenterà il dossier informativo disponibile, composto dalle testimonianze letterarie, archeologiche e iconografiche (antiche e moderne).

Terza settimana

La narrazione della storia dei paesaggi urbani della Regio IX continuerà affrontando la fase cronologica compresa tra la fine dell’epoca regia e la tarda età repubblicana. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quarta settimana

Si continuerà la narrazione dell’evoluzione dei paesaggi urbani della Regio IX. Dalla fine della tarda età repubblicana si giungerà fino all’età degli Antonini. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Quinta settimana

Il racconto della storia del paesaggio della Regio proseguirà fino a concludersi con l’età costantiniana e l’epoca tardo-antica. Il metodo di presentazione e analisi dei dati archeologici e delle fonti letterarie sarà il medesimo utilizzato nelle precedenti lezioni. Dopo una generale introduzione al periodo storico, saranno analizzati i corpora documentari relativi ai singoli monumenti e complessi per giungere a una proposta di ricostruzione delle architetture e dei contesti in cui erano inserite.

Sesta settimana

Saranno considerati in dettaglio settori specifici della Regio IX, in particolare approfondendo la metodologia di analisi e ricostruzione dei monumenti sorti al suo interno. Sarà valutata la natura e la valenza informativa delle fonti letterarie sull’area e le relative problematiche interpretative. Saranno poi esaminate le evidenze archeologiche relative ai singoli contesti, anche alla luce delle modalità della loro edizione, e le restanti testimonianze utili all’integrazione delle architetture e alla comprensione delle implicazioni culturali, politiche e sociali a esse connesse.

Settima settimana

Il corso terminerà con due visite guidate di durata di circa 5 ore ciascuna nella quale gli studenti saranno guidati attraverso i contesti trattati così da riscontrare, carte alla mano, le evidenze materiali prese in considerazione durante le lezioni frontali.

  • Intorduzione
  • Metodi e procedure
  • Luoghi e monumenti della Regio IX

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

M.T. D'Alessio, "Regio IX. Circus Flaminius" in A. Carandini, P. Carafa (a cura di), Atlas of Ancient Rome, Princeton University Press 2017, pp. 493-541.

Per il tema generale dell’insegnamento:

M.T. D'Alessio, "Regio IX. Circus Flaminius" in A. Carandini, P. Carafa (a cura di), Atlas of Ancient Rome, Princeton University Press 2017, pp. 493-541.

Durante il corso sarà indicata ulteriore bibliografia specifica.

Codice insegnamento P533589784

ARCHEOLOGIA PREISTORICA E PROTOSTORICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell' ARCHEOLOGIA PREISTORICA E PROTOSTORICA,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell' ARCHEOLOGIA PREISTORICA E PROTOSTORICA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso si propone di fornire agli studenti un'informazione di base sulle società della preistoria e protostoria e sulle principali metodologie di analisi dell' archeologia preistorica e protostorica.

Programma

Dai dati all’interpretazione in Archeologia preistorica e protostorica

Il corso è suddiviso in due parti. La prima parte, di carattere metodologico, introduce ai problemi e ai concetti di base che caratterizzano lo studio delle società preistoriche e protostoriche. La seconda parte è costituita da una trattazione dei principali fenomeni della preistoria recente italiana, dal Neolitico all’età del Bronzo: i temi trattati nella parte metodologica sono ripresi in esame da un punto di vista applicativo.

  • - Testi di riferimento: Prima parte:Cazzella A., Manuale di Archeologia. Le società della Preistoria, Laterza, Bari, 1989, pp. 69-281;Renfrew C., L’Europa della Preistoria, Laterza, Bari 1987, pp. 109-262.Seconda parte:Cazzella A., Recchia G. 2021, Alle origini della disuguaglianza. Dall’affermazione dell’economia produttiva alle prime forme di stratificazione in Italia e nelle isole adiacenti (6000-1000 a.C.), Edizioni di Storia e Studi Sociali, Ragusa.

Modalità d'esame

Due prove scritte di 2 ore ciascuna a stimolo chiuso con risposta aperta, una dopo la prima parte e una dopo la seconda parte e la visita al Museo. Le prove scritte servono a verificare le conoscenze acquisite e il grado di comprensione dei processi interpretativi.

E’ previsto anche un esame orale.

Testi di riferimento

Prima parte:

Cazzella A., Manuale di Archeologia. Le società della Preistoria, Laterza, Bari, 1989, pp. 69-281;

Renfrew C., L’Europa della Preistoria, Laterza, Bari 1987, pp. 109-262.

Seconda parte:

Cazzella A., Recchia G. 2021, Alle origini della disuguaglianza. Dall’affermazione dell’economia produttiva alle prime forme di stratificazione in Italia e nelle isole adiacenti (6000-1000 a.C.), Edizioni di Storia e Studi Sociali, Ragusa.

Codice insegnamento P648399128

CIVILTA' DELL'ITALIA PREROMANA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/C · 1 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della CIVILTA' DELL'ITALIA PREROMANA, con il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della CIVILTA' DELL'ITALIA PREROMANA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso si propone di fornire una base di conoscenza della situazione dell’Italia preromana definendone la complessità e lo sviluppo sotto il profilo archeologico e culturale. Si cercherà di delineare un preciso quadro storico degli eventi verificatisi nel Mediterraneo antico che abbiano inciso nello sviluppo delle popolazioni dell’Italia preromana.

Programma

Il corso illustra, attraverso l’analisi critica delle fonti archeologiche e storiche, il popolamento dell’Italia preromana e il suo sviluppo nel corso del I millennio a.C., tra l’Età del Ferro e la cosiddetta “romanizzazione”.

Le lezioni in aula saranno integrate da visite didattiche a siti e Musei archeologici.

La frequenza è vivamente consigliata.

La valutazione consiste in una prova orale finale.

Al corso sono collegate una serie di Altre Attività Formative utili all’acquisizione dei cfu (laboratorio di schedatura di materiali archeologici provenienti da indagini di abitato delle antiche città di Falerii e di Veio, laboratorio di analisi di documentazione archivistica legata al territorio fallisco, laboratorio incentrato sullo studio della piccola votiva bronzea di area italica,...).

Programma dettagliato:

Lezione 1: Introduzione al corso:

Introduzione al corso nei suoi dettagli pratici di fruizione

Introduzione alla disciplina “Civiltà dell’Italia preromana” (definizione nello spazio e nel tempo)

Per una breve storia degli studi della Disciplina

Lezione 2: Le fonti e i rapporti tra i diversi set di fonti (fonti archeologiche, fonti epigrafiche, fonti storiche)

Lezione 3: Questione di dove e di quando - Appunti per una cronologia dell’Italia preromana

Lezione 4: L’Italia a due velocità: Un modello teorico utile per leggere l’Italia preromana?

Lezione 5: L’impatto della colonizzazione greca sull’Italia preromana (1) - Sicilia e Calabria: una breve overview

Lezione 6: L’impatto della colonizzazione greca sull’Italia preromana (2) - La Campania (tra colonizzazione greca, popoli “indigeni” e “colonizzazione etrusca”)

Lezione 7: L’area adriatica meridionale (Dauni, Peucezi e Messapi)

Lezione 8: Il Lazio antico: un’introduzione

Lezione 9: Un “popolo liquido”: il problema dei Volsci

Lezione 10: L’Etruria - A very short introduction

Lezione 11: Le “culture cuscinetto” tra mondo etrusco e mondo italico: Agro Falisco

Lezione 12: Le “culture cuscinetto” tra mondo etrusco e mondo italico: Agro Falisco

Lezione 13: Le "culture cuscinetto" tra mondo etrusco e mondo italico: Capena

Lezione 14: I Sabini della valle del Tevere e i Sabini dell’interno

Lezione 15: Gli Umbri della Valle del Tevere

Lezione 16: Il "mosaico abruzzese"

Lezione 17: I Sanniti

Lezione 18: I Piceni

Lezione 19: I Piceni: un caso studio

Lezione 20: I Veneti

Lezione 21: La pianura padana tra Etruschi, Greci e Celti

  • 01_Introduzione al corso
  • 02_Storia della Disciplina e le sue fonti
  • 03_Appunti per una cronologia dell'Italia preromana
  • 04_L'Italia a due velocità: un modello teorico utile?
  • 05_L’impatto della colonizzazione greca sull’Italia preromana (1) Sicilia e Calabria: una breve overview
  • 06_L’impatto della colonizzazione greca sull’Italia preromana (2)
  • 07_Il caso dei Volsci e la questione del V sec. a.C.
  • 08_Visita al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia (sezioni capenate e falisca)
  • 09_Le “culture cuscinetto" tra mondo etrusco e mondo italico: Falerii
  • 10_Le “culture cuscinetto" tra mondo etrusco e mondo italico: Capena
  • 11_Il Lazio antico: un'introduzione
  • 12_I Sabini
  • 13_L'Etruria: a very short introduction
  • 14_Gli Umbri
  • 15_Gli Umbri e i Latini al Museo di Villa Poniatowski
  • 16_Il "mosaico abruzzese"
  • 17_I Sanniti
  • 18_Dauni, Peucezi, Messapi: appunti sull'area adriatica meridionale
  • 19_I Piceni
  • 20_La pianura padana tra Etruschi, Greci, Celti e Veneti (i)
  • 21_La pianura padana tra Etruschi, Greci, Celti e Veneti (ii)

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado anche di adottare una prospettica critica nei confronti delle tematiche di ordine storico-archeologico affrontate.

Testi di riferimento

1. M. Pallottino, Storia della prima Italia, Milano 1984.

M. Torelli, Le popolazioni dell’Italia antica: società e forme del potere, in Storia di Roma, 1, Torino 1988: 53-76.

2. D. Briquel, Falisques et Capénates: les témoignages littéraires et leur limites, in M. Aberson, M.C. Biella, M. Di Fazio, M. Wullschleger (eds.), Entre Archéologie et Histoire : Dialogues sur divers peuples de l'Italie préromaine, EPU 1, Bern 2014: 51-64.

M.C. Biella, I Falisci e i Capenati: una prospettiva archeologica, in M. Aberson, M.C. Biella, M. Di Fazio, M. Wullschleger (eds.), Entre Archéologie et Histoire : Dialogues sur divers peuples de l'Italie préromaine, EPU 1, Bern 2014: 65-78.

3. Appunti delle lezioni e delle visite guidate a musei e aree archeologiche.

I non frequentanti dovranno aggiungere:

F. Pesando, L’Italia antica, Culture e forme del popolamento nel I millennio a.C., Roma 2005 (in particolare pp. 9-201; 267-274).

A.M. Bietti Sestieri, L’Italia nell’età del bronzo e del ferro, Dalle palafitte a Romolo (2200 – 700 a.C.), Roma 2010: 243-358.

Codice insegnamento P852115305

DALLA NEOLITIZZAZIONE ALLA NASCITA DELLO STATO IN ASIA OCCIDENTALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Il Corso tratterà tematiche della preistoria e protostoria delle regioni dell'Asia Occidentale, quella che generalmente viene chiamato il Vicino Oriente e che comprende la Mesopotamia e la Mezza Luna Fertile. Si inizierà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso tratterà tematiche della preistoria e protostoria delle regioni dell'Asia Occidentale, quella che generalmente viene chiamato il Vicino Oriente e che comprende la Mesopotamia e la Mezza Luna Fertile. Si inizierà con il passaggio delle società umane da gruppi di cacciatori e raccoglitori ad un organizzazione agricola e pastorale - il cosiddetto Neolitico - facendo attenzione a comprendere questa grande trasformazione, i suoi tempi e modi e le motivazioni che hanno spinto le società umane a questo grande cambiamento. Verranno analizzate la domesticazione di animali e piante, le caratteristiche delle società neolitiche, l'organizzazione sociale ed economica delle stesse. Si ragionerà su come le nuove conoscenze vengono trasmesse tra le diverse comunità e come la domesticazione verrà quindi adottata da gruppi sempre più ampi. Attenzione verrà posta sulla cultura materiale per comprendere le conoscenze tecnologiche e le relazioni culturali tra le comunità delle diverse regioni. Il corso procederà in senso cronologico, passando poi ad analizzare società via via più complesse dal punto di vista organizzativo, tecnologico ed economico, ragionando sulla nascita delle diseguaglianze, l'origine delle elite, la comparsa di centri di potere e, più avanti nel tempo, di città e forme di stato primitive. Si porrà particolare attenzione sui luoghi e modi di queste trasformazioni e su come queste ultime società costituiscano la base, di fatto, delle grandi civiltà mesopotamiche e più in generale vicino orientali più comunemente conosciute (sumer, accad, babilonesi, ecc.).

Codice insegnamento 10629967

ECOLOGIA PREISTORICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ECOLOGIA PREISTORICA, con il supporto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ECOLOGIA PREISTORICA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Scopo del corso è quello di fornire una formazione di base e un appropriato spettro di competenze e di conoscenze dei metodi d’indagine relativi alla ricostruzione del rapporto uomo-ambiente nel passato. Alla fine del corso lo studente acquisirà una generale conoscenza delle attuali metodologie nell’ambito della geoarcheologia e della bioarcheologia (es. paleobotanica, archeozoologia, antropologia fisica), conoscerà i principali problemi relativi ai processi di formazione dei depositi, alla conservazione dei materiali, alla datazione dei contesti archeologici.

Codice insegnamento P894563892

GEOGRAFIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file
Archivio Globale

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della GEOGRAFIA, con il supporto di libri di testo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della GEOGRAFIA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso è finalizzato allo studio e all’analisi critica delle principali linee teoriche e metodologiche della disciplina con particolare riferimento all’interpretazione della nascita, della forma e dei caratteri funzionali dei contesti urbani alle diverse scale di analisi territoriale. Particolare attenzione verrà prestata alle relazioni che la geografia urbana intrattiene con altri contesti formativi quali l’antropologia e la storia urbana, l’urbanistica, la sociologia in un’ottica di tipo interdisciplinare e transcalare. In questo senso, si indagheranno i cambiamenti dello spazio urbano da situazioni circoscritte ad articolazioni complesse (conurbazioni, aree metropolitane, megalopoli, sprawl urbano), la predisposizione di modelli interpretativi dei sistemi insediativi, i sistemi di classificazione, le città storico-culturali, le città tempio e quelle fortificate, la polis greca, la città borghese, la città pianificata, la dialettica centro-periferia, le nuove configurazioni spaziali e territoriali dell’espansione urbana: caratteristiche, principi organizzativi, modelli insediativi

Codice insegnamento P375861883

LETTERATURA ITALIANA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 1 file
Archivio Globale

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della LETTERATURA ITALIANA, con il supporto di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della LETTERATURA ITALIANA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Conoscere il quadro complessivo dello sviluppo della letteratura italiana; conoscere alcuni aspetti della relazione tra cultura italiana e europea; riflettere sui rapporti tra la narrazione di carattere letterario e la narrazione antropologica.

Programma

Lettura dell'Inamoramento de Orlando di Matteo Maria Boiardo

Il corso si propone di avviare gli studenti alla lettura e alla comprensione del poema cavalleresco Inamoramento de Orlando di Matteo Maria Boiardo, prestando particolare attenzione alla genesi e alla struttura dell'opera, al contesto storico-culturale e alla tradizione letteraria in cui si iscrive, ai rapporti con altre opere dello stesso autore (in particolare gli Amorum libri tres) e alla sua ricezione.

Il corso prevede 42 ore di lezione (per un totale di 6 CFU) e prevede un'analisi dei seguenti argomenti:

  • introduzione alla poesia cavalleresca;
  • vita e opere di Matteo Maria Boiardo;
  • lettura e analisi dell'Inamoramento de Orlando.
  • Introduzione alla storia della letteratura cavalleresca (6 ore)
  • Testi di riferimento: - Marco Villoresi, La letteratura cavalleresca. Dai cicli medievali all'Ariosto, Roma, Carocci, 2000;- Antologia di testi allestita dal docente e disponibile su Moodle (Letteratura italiana. Forme e percorsi - Matteo Maria Boiardo - Francesco Lucioli).
  • Introduzione a Boiardo, vita e opere (4 ore)
  • Testi di riferimento: - T. Zanato, Boiardo, Roma, Salerno editrice, 2015;- Antologia di testi allestita dal docente e disponibile su Moodle (Letteratura italiana. Forme e percorsi - Matteo Maria Boiardo - Francesco Lucioli).
  • Lettura e commento dell'Inamoramento de Orlando (32 ore)
  • Testi di riferimento: - M.M. Boiardo, Orlando innamorato/L'inamoramento de Orlando, a cura di A. Canova, Milano, BUR: canti da leggere, parafrasare e analizzare: libro I, 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 12, 13, 17, 18, 19, 21, 22, 24, 25, 27, 29; libro II, 1, 2, 4, 5, 8, 9, 11, 13, 15, 16, 17, 20, 25, 26, 27, 31; libro III, 1, 2, 5, 7, 8, 9

Modalità d'esame

Al termine del corso gli studenti e le studentesse dovranno sostenere una prova orale che consisterà nella verifica degli argomenti e dei testi in programma secondo gli obiettivi indicati. Per superare l’esame è necessario conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Testi di riferimento

  • M.M. Boiardo, Orlando innamorato/L'inamoramento de Orlando, a cura di A. Canova, Milano, BUR: canti da leggere, parafrasare e analizzare: libro I, 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 12, 13, 17, 18, 19, 21, 22, 24, 25, 27, 29; libro II, 1, 2, 4, 5, 8, 9, 11, 13, 15, 16, 17, 20, 25, 26, 27, 31; libro III, 1, 2, 5, 7, 8, 9.
  • A. Tissoni Benvenuti, Introduzione, in M.M. Boiardo, Opere, I. L'inamoramento de Orlando, I, a cura di A. Tissoni Benvenuti e C. Montagnani, Milano-Napoli, Ricciardi, 1999, pp. X-XXXIII.
  • T. Zanato, Boiardo, Roma, Salerno editrice, 2015, pp. 145-277.
  • Boiardo, a cura di J.A. Cavallo e C. Confalonieri, Milano, Unicopli, pp. 43-52.
  • R. Galbiati, Il romanzo e la corte. L'inamoramento de Orlando di Boiardo, Roma, Carocci, 2018, pp. 33-77.

Tutti i testi, a parte l'edizione dell'Inamoramento de Orlando, verranno forniti dal docente nell'antologia disponibile su Moodle (Letteratura italiana. Forme e percorsi - Matteo Maria Boiardo - Francesco Lucioli).

  • C. Dionisotti, Boiardo e altri studi cavallereschi, a cura di G. Anceschi e A. Tissoni Benvenuti, Novara, Interlinea, 2003;
  • Gli Amorum libri e la lirica del Quattrocento, con altri studi boiardeschi, a cura di A. Tissoni Benvenuti, Novara, Interlinea, 2003;
  • R. Alhaique Pettinelli, Forme e percorsi dei romanzi di cavalleria da Boiardo a Brusantino, Roma, Bulzoni, 2004;
  • M. Santagata, I due cominciamenti della lirica italiana, Pisa, ETS, 2006;
  • M. Praloran, Le lingue del racconto. Studi su Boiardo e Ariosto, Roma, Bulzoni, 2009;
  • M. Santagata, Pastorale modenese. Boiardo, i poeti e la lotta politica, Bologna, Il mulino, 2016;
  • J.A. Cavallo, Il mondo oltre l'Europa nei poemi di Boiardo e Ariosto, traduzione di C. Confalonieri, Milano, Bruno Mondadori, 2017 (ed. orig. The World beyond Europe in the Romance Epics of Boiardo and Ariosto, Toronto, Toronto University Press, 2013);
  • R. Galbiati, Il romanzo e la corte. L'Inamoramento de Orlando di Boiardo, Roma, Carocci, 2018;
  • Boiardo, a cura di Jo Ann Cavallo e Corrado Confalonieri, Milano, Unicopli, 2018;
  • G. Rizzarelli, Per figuras. Strategie narrative e rappresentative nei poemi di Boiardo e Ariosto, Lucca, Pacini Fazzi, 2022;
  • R. Galbiati, Inventarsi Ruggiero. Genealogie estensi, Roma, Carocci, 2024.
  • Lettura dell'Inamoramento de Orlando, libro I, a cura di E. Brilli, E. Menetti, G. Rizzarelli, Novara, Interlinea, 2026.

Codice insegnamento P645243989

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

verifica della conoscenza della lingua straniera

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

verifica della conoscenza della lingua straniera

Programma

Guida alle AAF di Lingua (Inglese, Francese, Spagnolo)

Questo canale è dedicato alle attività formative (AAF) per le lingue Inglese, Francese e Spagnolo. Il percorso prevede la possibilità di fruire di corsi e il superamento della relativa prova di idoneità presso il Centro Linguistico di Ateneo (CLA).

N.B. In questo canale non sono previsti riconoscimenti di certificazioni linguistiche esterne. Per il riconoscimento gli studenti possono rivolgersi agli altri canali AAF o alle segreterie didattiche dei Dipartimenti a cui afferiscono i loro Corsi di Studio.

I corsi e gli esami AAF sono organizzati dai seguenti Collaboratori ed Esperti Linguistici (CEL):

lingua referente e-mail sito

Inglese Dott. Luigi Baker [email protected] https://cla.web.uniroma1.it/it/baker-luigi

Francese Dott.ssa Anna-Lisa Chiarello [email protected] https://cla.web.uniroma1.it/it/chiarello-anna-lisa

Spagnolo Dott.ssa Nuria Nicolau [email protected] https://cla.web.uniroma1.it/it/nicolau-calafat-nuria

Gli studenti possono rivolgersi ai CEL per informazioni su corsi e prove di idoneità.

Informazioni Utili e Link Correlati

Per consultare calendari, programmi e modalità delle prove, si prega di fare riferimento ai seguenti link ufficiali:

Corsi e lezioni: https://cla.web.uniroma1.it/it/corsi-af-lingue

Per le AAF ogni CdS prevede un preciso numero di CFU, da 2 fino a 6. I relativi corsi di preparazione sono organizzati nel corso dell’anno accademico da un livello principiante, nel I semestre, per l'ottenimento di 3 CFU e nel II semestre per l'ottenimento dei 4 e 6 CFU. Si pregano gli studenti di consultare le pagine del CLA dedicate alle AAF per informazioni aggiornate.

Prove di idoneità: https://cla.web.uniroma1.it/it/esami-af-lingue

Procedura di Iscrizione Obbligatoria

Poiché i codici AAF su Infostud sono identici per ogni lingua, una volta effettuata la prenotazione sul portale è essenziale inviare una conferma scritta se si intendono sostenere le prove per Francese e Spagnolo):

Per Francese: Scrivere una e-mail alla Dott.ssa Chiarello.

Per Spagnolo: Scrivere una e-mail alla Dott.ssa Nicolau.

Oggetto: Conferma iscrizione all'appello AAF di [Lingua].

Questa comunicazione è necessaria per la corretta gestione della capienza delle aule e delle tempistiche.

Importante: Per eventuali avvisi dell'ultimo minuto, variazioni di orario o aule, è fondamentale consultare regolarmente sia la pagina del CLA dedicata alle AAF (https://cla.web.uniroma1.it/it/esami-af-lingue), sia le pagine personali dei singoli docenti/CEL sopra indicate.

Modalità di Svolgimento delle Prove

Le prove possono svolgersi in modalità cartacea (inglese) o sulla piattaforma e-learning (Moodle) di Sapienza (francese e spagnolo).

Per sostenere le prove è obbligatorio presentarsi muniti di:

1. Documento di Identità in corso di validità;

2. Ricevuta di prenotazione Infostud;

3. Credenziali di Ateneo (o SPID) attive.

Promemoria: Se le prove sono previste su Moodle, si chiede cortesemente agli studenti di effettuare l'accesso alla piattaforma il giorno prima dell'esame per verificare che non vi siano problemi di autenticazione.

Verbalizzazione dei risultati

La verbalizzazione dei risultati delle prove sarà disponibile su Infostud non prima di 2 settimane dallo svolgimento delle stesse.

Codice insegnamento AAF1185

STORIA GRECA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA ROMANA, con il supporto di libri di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA ROMANA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

L'insegnamento mira a fornire agli studenti i concetti fondamentali necessari allo studio della storia romana, con un taglio antropologico-politico.

Modulo: STORIA GRECA
Gli studenti acquisiranno la conoscenza delle tappe principali della storia e della cultura dei Greci, aumentando il loro livello di comprensione attraverso lo studio della documentazione, in particolare delle fonti letterarie ed epigrafiche. Attraverso lo studio e la discussione di questi testi, saranno capaci di interpretare e mettere in relazione fra loro le narrazioni storiche. Il corso affronterà problemi storici applicando la conoscenza e la comprensione delle fonti antiche e condurrà gli studenti a formarsi un giudizio critico su tali questioni. Mostreranno anche le capacità acquisite nel leggere e interpretare i dati, sia durante le lezioni, sia nella prova finale, mettendo al tempo stesso in luce le capacità di apprendimento e comunicazione attraverso il commento di fonti letterarie ed epigrafiche.

Modulo: STORIA ROMANA
N/D

Programma

Modulo: STORIA GRECA
Si seguiranno le principali tappe della storia greca con attenzione agli sviluppi istituzionali, sociali, economici e culturali delle diverse forme di aggregazione e di comunità attestate nel mondo greco, dal secondo millennio avanti Cristo all'ellenismo.

Modulo: STORIA ROMANA
Introduzione allo studio della Storia Romana

Profilo di storia politico-istituzionale, economico-sociale e culturale di Roma e del mondo Romano dalle origini al Tardo Antico.

Il corso prevede un’articolazione scandita orientativamente nei seguenti temi:

Introduzione alla Storia romana: metodi, fonti, storiografia (6 ore)

Le origini sino alla guerra con Veio (4 ore)

La Repubblica Imperiale (390-133) (4 ore)

La tarda repubblica (133-31) (6 ore)

L'impero in equilibrio (31 a.C. - 235 d.C.) (6 ore)

L'Impero in trasformazione (235-337) (4 ore)

I molteplici destini dell'Impero (337-476) (2 ore)

Modulo: STORIA GRECA

  • - Testi di riferimento: L. Breglia, F.Raviola, F.Guizzi, Storia Greca, Napoli (EdiSES) 2015.
  • - Testi di riferimento: L.Braccesi, Guida allo studio della storia greca, Roma-Bari (Laterza) 2005.

Modulo: STORIA ROMANA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: STORIA GRECA
Breve commento a una fonte antica, domande su temi di Storia greca arcaica, classica ed ellenistica.

Modulo: STORIA ROMANA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: STORIA GRECA
1) Testi di autori antichi scaricabili dal drive del docente.

2) L. Breglia, F.Raviola, F.Guizzi, Storia Greca, Napoli (EdiSES) 2015.

3) L.Braccesi, Guida allo studio della storia greca, Roma-Bari (Laterza) 2005.

Modulo: STORIA ROMANA
1) R. Arcuri - E. Caliri - C. Giuffrida - A. Lewin - R. Marino - A. Mastrocinque - L. Mecella - C. Molè - D. Motta - A. Pinzone - U. Roberto - R. Sassu - J. Thornton (coordinamento di M. Mazza), Storia di Roma dalle origini alla tarda antichità, Testi e studi di storia antica 26, Catania, Edizioni Del Prisma, 2013

o in alternativa, un altro manuale universitario di Storia romana, per esempio

Giovanni Geraci - Arnaldo Marcone, Storia romana, edito maior, Le Monnier Università

2) G. Geraci – A. Marcone, Fonti per la storia romana, con la collaborazione di A. Cristofori, C. Salvaterra (non obbligatorio; consigliato per tutti, in particolare per gli studenti non frequentanti).

Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.

Modulo: STORIA GRECA
D.Musti, Storia greca, Roma-Bari (Laterza) 2006 (3.ed.)

Modulo: STORIA ROMANA
N/D

Codice insegnamento P025141134

STORIA GRECA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA ROMANA, con il supporto di libri di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA ROMANA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

L'insegnamento mira a fornire agli studenti i concetti fondamentali necessari allo studio della storia romana, con un taglio antropologico-politico.

Conoscenza da parte degli studenti delle principali tappe della storia greca e romana e comprensione dei contesti in cui avvengono i fatti e dei principali fenomeni politici , sociali ed economici che interessano il periodo. Capacità di ricordare e di porre in una sequenza cronologica tali conoscenze. Analisi critica delle fonti attraverso un giudizio autonomo e capacità di comunicare le conoscenze acquisite.

Programma

Modulo: STORIA GRECA
Si seguiranno le principali tappe della storia greca con attenzione agli sviluppi istituzionali, sociali, economici e culturali delle diverse forme di aggregazione e di comunità attestate nel mondo greco, dal secondo millennio avanti Cristo all'ellenismo.

Modulo: STORIA ROMANA
Introduzione allo studio della Storia Romana

Profilo di storia politico-istituzionale, economico-sociale e culturale di Roma e del mondo Romano dalle origini al Tardo Antico.

Il corso prevede un’articolazione scandita orientativamente nei seguenti temi:

Introduzione alla Storia romana: metodi, fonti, storiografia (6 ore)

Le origini sino alla guerra con Veio (4 ore)

La Repubblica Imperiale (390-133) (4 ore)

La tarda repubblica (133-31) (6 ore)

L'impero in equilibrio (31 a.C. - 235 d.C.) (6 ore)

L'Impero in trasformazione (235-337) (4 ore)

I molteplici destini dell'Impero (337-476) (2 ore)

Modulo: STORIA GRECA

  • - Testi di riferimento: L. Breglia, F.Raviola, F.Guizzi, Storia Greca, Napoli (EdiSES) 2015.
  • - Testi di riferimento: L.Braccesi, Guida allo studio della storia greca, Roma-Bari (Laterza) 2005.

Modulo: STORIA ROMANA
N/D

Modalità d'esame

Domande sulle fasi e i fenomeni principali della Storia greca (arcaica, classica ellenistica).

Testi di riferimento

Modulo: STORIA GRECA
1) Testi di autori antichi scaricabili dal drive del docente.

2) L. Breglia, F.Raviola, F.Guizzi, Storia Greca, Napoli (EdiSES) 2015.

3) L.Braccesi, Guida allo studio della storia greca, Roma-Bari (Laterza) 2005.

Modulo: STORIA ROMANA
1) R. Arcuri - E. Caliri - C. Giuffrida - A. Lewin - R. Marino - A. Mastrocinque - L. Mecella - C. Molè - D. Motta - A. Pinzone - U. Roberto - R. Sassu - J. Thornton (coordinamento di M. Mazza), Storia di Roma dalle origini alla tarda antichità, Testi e studi di storia antica 26, Catania, Edizioni Del Prisma, 2013

o in alternativa, un altro manuale universitario di Storia romana, per esempio

Giovanni Geraci - Arnaldo Marcone, Storia romana, edito maior, Le Monnier Università

2) G. Geraci – A. Marcone, Fonti per la storia romana, con la collaborazione di A. Cristofori, C. Salvaterra (non obbligatorio; consigliato per tutti, in particolare per gli studenti non frequentanti).

Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.

Modulo: STORIA GRECA
D.Musti, Storia greca, Roma-Bari (Laterza) 2006 (3.ed.)

Modulo: STORIA ROMANA
N/D

Codice insegnamento P952583762

STORIA GRECA E ROMANA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · STAN-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA ROMANA, con il supporto di libri di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA ROMANA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
L'insegnamento mira a fornire agli studenti i concetti fondamentali necessari allo studio della storia romana, con un taglio antropologico-politico.

Programma

STORIA GRECA
Modulo: STORIA GRECA
Si seguiranno le principali tappe della storia greca con attenzione agli sviluppi istituzionali, sociali, economici e culturali delle diverse forme di aggregazione e di comunità attestate nel mondo greco, dal secondo millennio avanti Cristo all'ellenismo.

Modulo: STORIA ROMANA
Introduzione allo studio della Storia Romana

Profilo di storia politico-istituzionale, economico-sociale e culturale di Roma e del mondo Romano dalle origini al Tardo Antico.

Il corso prevede un’articolazione scandita orientativamente nei seguenti temi:

Introduzione alla Storia romana: metodi, fonti, storiografia (6 ore)

Le origini sino alla guerra con Veio (4 ore)

La Repubblica Imperiale (390-133) (4 ore)

La tarda repubblica (133-31) (6 ore)

L'impero in equilibrio (31 a.C. - 235 d.C.) (6 ore)

L'Impero in trasformazione (235-337) (4 ore)

I molteplici destini dell'Impero (337-476) (2 ore)

Modulo: STORIA GRECA

  • - Testi di riferimento: L. Breglia, F.Raviola, F.Guizzi, Storia Greca, Napoli (EdiSES) 2015.
  • - Testi di riferimento: L.Braccesi, Guida allo studio della storia greca, Roma-Bari (Laterza) 2005.

Modulo: STORIA ROMANA
N/D

STORIA ROMANA
Modulo: STORIA GRECA
Si seguiranno le principali tappe della storia greca con attenzione agli sviluppi istituzionali, sociali, economici e culturali delle diverse forme di aggregazione e di comunità attestate nel mondo greco, dal secondo millennio avanti Cristo all'ellenismo.

Modulo: STORIA ROMANA
Introduzione allo studio della Storia Romana

Profilo di storia politico-istituzionale, economico-sociale e culturale di Roma e del mondo Romano dalle origini al Tardo Antico.

Il corso prevede un’articolazione scandita orientativamente nei seguenti temi:

Introduzione alla Storia romana: metodi, fonti, storiografia (6 ore)

Le origini sino alla guerra con Veio (4 ore)

La Repubblica Imperiale (390-133) (4 ore)

La tarda repubblica (133-31) (6 ore)

L'impero in equilibrio (31 a.C. - 235 d.C.) (6 ore)

L'Impero in trasformazione (235-337) (4 ore)

I molteplici destini dell'Impero (337-476) (2 ore)

Modulo: STORIA GRECA

  • - Testi di riferimento: L. Breglia, F.Raviola, F.Guizzi, Storia Greca, Napoli (EdiSES) 2015.
  • - Testi di riferimento: L.Braccesi, Guida allo studio della storia greca, Roma-Bari (Laterza) 2005.

Modulo: STORIA ROMANA
N/D

Modalità d'esame

STORIA GRECA
Modulo: STORIA GRECA
Breve commento a una fonte antica, domande su temi di Storia greca arcaica, classica ed ellenistica.

Modulo: STORIA ROMANA
N/D

STORIA ROMANA
Modulo: STORIA GRECA
Breve commento a una fonte antica, domande su temi di Storia greca arcaica, classica ed ellenistica.

Modulo: STORIA ROMANA
N/D

Testi di riferimento

STORIA GRECA
Modulo: STORIA GRECA
1) Testi di autori antichi scaricabili dal drive del docente.

2) L. Breglia, F.Raviola, F.Guizzi, Storia Greca, Napoli (EdiSES) 2015.

3) L.Braccesi, Guida allo studio della storia greca, Roma-Bari (Laterza) 2005.

Modulo: STORIA ROMANA
1) R. Arcuri - E. Caliri - C. Giuffrida - A. Lewin - R. Marino - A. Mastrocinque - L. Mecella - C. Molè - D. Motta - A. Pinzone - U. Roberto - R. Sassu - J. Thornton (coordinamento di M. Mazza), Storia di Roma dalle origini alla tarda antichità, Testi e studi di storia antica 26, Catania, Edizioni Del Prisma, 2013

o in alternativa, un altro manuale universitario di Storia romana, per esempio

Giovanni Geraci - Arnaldo Marcone, Storia romana, edito maior, Le Monnier Università

2) G. Geraci – A. Marcone, Fonti per la storia romana, con la collaborazione di A. Cristofori, C. Salvaterra (non obbligatorio; consigliato per tutti, in particolare per gli studenti non frequentanti).

Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.

Modulo: STORIA GRECA
D.Musti, Storia greca, Roma-Bari (Laterza) 2006 (3.ed.)

Modulo: STORIA ROMANA
N/D

STORIA ROMANA
Modulo: STORIA GRECA
1) Testi di autori antichi scaricabili dal drive del docente.

2) L. Breglia, F.Raviola, F.Guizzi, Storia Greca, Napoli (EdiSES) 2015.

3) L.Braccesi, Guida allo studio della storia greca, Roma-Bari (Laterza) 2005.

Modulo: STORIA ROMANA
1) R. Arcuri - E. Caliri - C. Giuffrida - A. Lewin - R. Marino - A. Mastrocinque - L. Mecella - C. Molè - D. Motta - A. Pinzone - U. Roberto - R. Sassu - J. Thornton (coordinamento di M. Mazza), Storia di Roma dalle origini alla tarda antichità, Testi e studi di storia antica 26, Catania, Edizioni Del Prisma, 2013

o in alternativa, un altro manuale universitario di Storia romana, per esempio

Giovanni Geraci - Arnaldo Marcone, Storia romana, edito maior, Le Monnier Università

2) G. Geraci – A. Marcone, Fonti per la storia romana, con la collaborazione di A. Cristofori, C. Salvaterra (non obbligatorio; consigliato per tutti, in particolare per gli studenti non frequentanti).

Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.

Modulo: STORIA GRECA
D.Musti, Storia greca, Roma-Bari (Laterza) 2006 (3.ed.)

Modulo: STORIA ROMANA
N/D

Codice insegnamento P776665884

STORIA ROMANA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/B · 2 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA ROMANA, con il supporto di libri di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA ROMANA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

L'insegnamento mira a fornire agli studenti i concetti fondamentali necessari allo studio della storia romana, con un taglio antropologico-politico.

Modulo: STORIA GRECA
Gli studenti acquisiranno la conoscenza delle tappe principali della storia e della cultura dei Greci, aumentando il loro livello di comprensione attraverso lo studio della documentazione, in particolare delle fonti letterarie ed epigrafiche. Attraverso lo studio e la discussione di questi testi, saranno capaci di interpretare e mettere in relazione fra loro le narrazioni storiche. Il corso affronterà problemi storici applicando la conoscenza e la comprensione delle fonti antiche e condurrà gli studenti a formarsi un giudizio critico su tali questioni. Mostreranno anche le capacità acquisite nel leggere e interpretare i dati, sia durante le lezioni, sia nella prova finale, mettendo al tempo stesso in luce le capacità di apprendimento e comunicazione attraverso il commento di fonti letterarie ed epigrafiche.

Modulo: STORIA ROMANA
N/D

Programma

Modulo: STORIA GRECA
Si seguiranno le principali tappe della storia greca con attenzione agli sviluppi istituzionali, sociali, economici e culturali delle diverse forme di aggregazione e di comunità attestate nel mondo greco, dal secondo millennio avanti Cristo all'ellenismo.

Modulo: STORIA ROMANA
Introduzione allo studio della Storia Romana

Profilo di storia politico-istituzionale, economico-sociale e culturale di Roma e del mondo Romano dalle origini al Tardo Antico.

Il corso prevede un’articolazione scandita orientativamente nei seguenti temi:

Introduzione alla Storia romana: metodi, fonti, storiografia (6 ore)

Le origini sino alla guerra con Veio (4 ore)

La Repubblica Imperiale (390-133) (4 ore)

La tarda repubblica (133-31) (6 ore)

L'impero in equilibrio (31 a.C. - 235 d.C.) (6 ore)

L'Impero in trasformazione (235-337) (4 ore)

I molteplici destini dell'Impero (337-476) (2 ore)

Modulo: STORIA GRECA

  • - Testi di riferimento: L. Breglia, F.Raviola, F.Guizzi, Storia Greca, Napoli (EdiSES) 2015.
  • - Testi di riferimento: L.Braccesi, Guida allo studio della storia greca, Roma-Bari (Laterza) 2005.

Modulo: STORIA ROMANA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: STORIA GRECA
Breve commento a una fonte antica, domande su temi di Storia greca arcaica, classica ed ellenistica.

Modulo: STORIA ROMANA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: STORIA GRECA
1) Testi di autori antichi scaricabili dal drive del docente.

2) L. Breglia, F.Raviola, F.Guizzi, Storia Greca, Napoli (EdiSES) 2015.

3) L.Braccesi, Guida allo studio della storia greca, Roma-Bari (Laterza) 2005.

Modulo: STORIA ROMANA
1) R. Arcuri - E. Caliri - C. Giuffrida - A. Lewin - R. Marino - A. Mastrocinque - L. Mecella - C. Molè - D. Motta - A. Pinzone - U. Roberto - R. Sassu - J. Thornton (coordinamento di M. Mazza), Storia di Roma dalle origini alla tarda antichità, Testi e studi di storia antica 26, Catania, Edizioni Del Prisma, 2013

o in alternativa, un altro manuale universitario di Storia romana, per esempio

Giovanni Geraci - Arnaldo Marcone, Storia romana, edito maior, Le Monnier Università

2) G. Geraci – A. Marcone, Fonti per la storia romana, con la collaborazione di A. Cristofori, C. Salvaterra (non obbligatorio; consigliato per tutti, in particolare per gli studenti non frequentanti).

Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.

Modulo: STORIA GRECA
D.Musti, Storia greca, Roma-Bari (Laterza) 2006 (3.ed.)

Modulo: STORIA ROMANA
N/D

Codice insegnamento P414825981

STORIA ROMANA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA ROMANA, con il supporto di libri di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA ROMANA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

L'insegnamento mira a fornire agli studenti i concetti fondamentali necessari allo studio della storia romana, con un taglio antropologico-politico.

Conoscenza da parte degli studenti delle principali tappe della storia greca e romana e comprensione dei contesti in cui avvengono i fatti e dei principali fenomeni politici , sociali ed economici che interessano il periodo. Capacità di ricordare e di porre in una sequenza cronologica tali conoscenze. Analisi critica delle fonti attraverso un giudizio autonomo e capacità di comunicare le conoscenze acquisite.

Programma

Modulo: STORIA GRECA
Si seguiranno le principali tappe della storia greca con attenzione agli sviluppi istituzionali, sociali, economici e culturali delle diverse forme di aggregazione e di comunità attestate nel mondo greco, dal secondo millennio avanti Cristo all'ellenismo.

Modulo: STORIA ROMANA
Introduzione allo studio della Storia Romana

Profilo di storia politico-istituzionale, economico-sociale e culturale di Roma e del mondo Romano dalle origini al Tardo Antico.

Il corso prevede un’articolazione scandita orientativamente nei seguenti temi:

Introduzione alla Storia romana: metodi, fonti, storiografia (6 ore)

Le origini sino alla guerra con Veio (4 ore)

La Repubblica Imperiale (390-133) (4 ore)

La tarda repubblica (133-31) (6 ore)

L'impero in equilibrio (31 a.C. - 235 d.C.) (6 ore)

L'Impero in trasformazione (235-337) (4 ore)

I molteplici destini dell'Impero (337-476) (2 ore)

Modulo: STORIA GRECA

  • - Testi di riferimento: L. Breglia, F.Raviola, F.Guizzi, Storia Greca, Napoli (EdiSES) 2015.
  • - Testi di riferimento: L.Braccesi, Guida allo studio della storia greca, Roma-Bari (Laterza) 2005.

Modulo: STORIA ROMANA
N/D

Modalità d'esame

Domande sulle fasi e i fenomeni principali della Storia greca (arcaica, classica ellenistica).

Testi di riferimento

Modulo: STORIA GRECA
1) Testi di autori antichi scaricabili dal drive del docente.

2) L. Breglia, F.Raviola, F.Guizzi, Storia Greca, Napoli (EdiSES) 2015.

3) L.Braccesi, Guida allo studio della storia greca, Roma-Bari (Laterza) 2005.

Modulo: STORIA ROMANA
1) R. Arcuri - E. Caliri - C. Giuffrida - A. Lewin - R. Marino - A. Mastrocinque - L. Mecella - C. Molè - D. Motta - A. Pinzone - U. Roberto - R. Sassu - J. Thornton (coordinamento di M. Mazza), Storia di Roma dalle origini alla tarda antichità, Testi e studi di storia antica 26, Catania, Edizioni Del Prisma, 2013

o in alternativa, un altro manuale universitario di Storia romana, per esempio

Giovanni Geraci - Arnaldo Marcone, Storia romana, edito maior, Le Monnier Università

2) G. Geraci – A. Marcone, Fonti per la storia romana, con la collaborazione di A. Cristofori, C. Salvaterra (non obbligatorio; consigliato per tutti, in particolare per gli studenti non frequentanti).

Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.

Modulo: STORIA GRECA
D.Musti, Storia greca, Roma-Bari (Laterza) 2006 (3.ed.)

Modulo: STORIA ROMANA
N/D

Codice insegnamento P225895651

TIROCINIO 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Consente agli studenti di partecipare a laboratori, escursioni o altre attività didattiche organizzate dal Corso di Studi in Scienze Archeologiche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Consente agli studenti di partecipare a laboratori, escursioni o altre attività didattiche organizzate dal Corso di Studi in Scienze Archeologiche.

Programma

La partecipazione al tirocinio consente di ottenere una prima conoscenza di materiali archeologici relativi alla Preistoria recente e di metodi e tecniche di documentazione manuale e digitale.

  • - Testi di riferimento: Non sono previsti testi. Specifica bibliografia di approfondimento potrà essere concordata durante il tirocinio

Modalità d'esame

Valutazione in itinere e giudizio complessivo

Testi di riferimento

Non sono previsti testi. Specifica bibliografia di approfondimento potrà essere concordata durante il tirocinio

Codice insegnamento AAF1040

ARCHEOLOGIA CRISTIANA E TOPOGRAFIA MEDIEVALE 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA CRISTIANA E TOPOGRAFIA MEDIEVALE 2° anno · 0 file
ARCHEOLOGIA DELLA TARDA ANTICHITA' 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/E · 0 file
ARCHEOLOGIA DELLA TARDA ANTICHITA' E TOPOGRAFIA DEL MEDIOEVO 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARCH-01/E · 0 file

Il corso intende fornire, nel quadro delle competenze generali delle scienze archeologiche, gli strumenti di orientamento fondamentali per la conoscenza delle produzioni artigianali e industriali del mondo tardoantico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire, nel quadro delle competenze generali delle scienze archeologiche, gli strumenti di orientamento fondamentali per la conoscenza delle produzioni artigianali e industriali del mondo tardoantico, con particolare riguardo alle dinamiche storiche, agli scambi commerciali e agli intrecci culturali. Inoltre, il corso intende fornire le basi teoriche e metodologiche dell’Archeologia dei paesaggi tra alto e basso medioevo.

Codice insegnamento 10631078

ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE, con il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Obiettivo del corso è quello di fornire allo studente, attraverso casi significativi dell'archeologia provinciale, un'ampia visione della cultura dell'impero romano, delle problematiche fra centro e periferia, un quadro delle principali dinamiche storiche, culturali e religiose delle province occidentali e orientali. Il corso approfondirà l'amministrazione dell’impero, la cultura urbana e domestica, lo spazio sacro e funerario.

Codice insegnamento P419288824

ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE A 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file
ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE B 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file
ARCHEOLOGIA E CULTURE DEL PALEOLITICO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell' ARCHEOLOGIA E CULTURE DEL PALEOLITICO, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell' ARCHEOLOGIA E CULTURE DEL PALEOLITICO, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso permetterà agli studenti di inserire in una corretta prospettiva lo sviluppo dell’umanità durante il Paleolitico, a partire dalle origini in Africa fino al progressivo popolamento dei vari continenti. Verranno presi in considerazione i resti archeologici e antropologici, i cambiamenti climatici, lo sviluppo tecnologico e quello della sfera simbolica, con le più antiche sepolture e le prime forme d’arte.

Codice insegnamento P042737787

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · STAA-01/E · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
L'insegnamento intende formare agli studenti della Laurea Triennale in Scienze archeologiche alle teorie, alle metodologie e alle tecniche moderne d'analisi dei dati archeologici, artistici e letterari delle maggiori culture antico orientali della Mesopotamia. Lo studente riceverà inoltre una preparazione di base sulla nascita e lo sviluppo delle culture urbane secondarie nella Siria preclassica del II millennio a.C.

Programma

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II
Le città del Levante nel III e II millennio a.C.

Il corso è dedicato alla definizione del primo fenomeno urbano del Levante, del concetto di città durante l’Età del Bronzo.

Una prima parte del corso sarà di carattere introduttivo, dedicata alla definizione del concetto di città, dei suoi caratteri topografici ed elementi architettonici fondamentali, quali fortificazioni, palazzi, templi, necropoli; evidenziando i caratteri “rivoluzionari” dell’urbanizzazione e della sue implicazioni economico-tecnologiche.

Successivamente sarà affrontata la questione della cronologia, dei contatti, dei commerci e del sincronismo con le civiltà limitrofe coeve.

Nella seconda parte del corso saranno esaminate e illustrate le testimonianze archeologiche relative ai maggiori centri del Levante, alla luce delle più recenti scoperte archeologiche in Siria, Ugarit, e in Libano, con particolare riferimento al sito di Biblo, in Israele, Hazor, Khirbet Kerak, Megiddo e Arad, in Palestina, Gerusalemme, Sichem e Gerico, e Khirbet al-Batrawy in Giordania.

Nella terza parte del corso saranno evidenziati i fattori che portarono alla fine della prima citta alla fine del Bronzo Antico e la ripresa del sistema urbano durante il Bronzo Medio, evidenziando gli elementi di continuità e discontinuità, con particolare riferimento alla cultura materiale.

Nel corso delle lezioni saranno organizzati dei seminari interdisciplinari.

La partecipazione alla visita del Museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo della Sapienza è necessaria per poter sostenere l’esame.

Al corso sono collegate una serie di Altre Attività Formative utili all’acquisizione dei CFU (laboratorio di schedatura di materiali archeologici, laboratorio di documentazione grafica dei materiali archeologici, laboratorio di documentazione fotografica dei materiali archeologici, scavo nei siti di Tell es-Sultan/Gerico – Palestina -, e Khirbet al-Batrawy - Giordania).

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I
N/D

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II

  • Prima parte: Presentazione e Introduzione storica.La prima parte del corso ( tot. 20 ore) sarà dedicata alla presentazione della materia, dell'area geografica e dei periodi cronologici di riferiemento (4 ore), con un excursus sulla storia della disciplina, sull'archeologia biblica e sulla storia delgi studi (8 ore), infine si concluderà con l'analisi dei periodi storici interessati, delle relazione internazionali e degli scambi che hanno caratterizzato il III e il II millennio a.C. e delle fonti scritte (8 ore).
  • Seconda parte: approfondimenti e casi studio. Nella seconda parte del corso (tot. 20 ore) saranno analizzati i caratteri distintivi del fenomeno urbano, quali le fortificazioni, gli impianti toporgafici dei siti, i palazzi e i templi, e i relativi moduli planimetrici, nonchè la cultura materiale dei vari periodi archeologici con particolare riferimento alle produzioni specializzate (10 ore). Successivamente saranno presentati alcuni siti, come Biblo, Gerico, Khirbet al Batrawy, Megiddo, Hazor, quali casi studio (10 ore).
  • Il corso si conluderà con un sommario finale dei temi affrontati nel corso (2 ore)

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I

  • Fare archeologia nelle aree dell'Asia occidentale
  • Testi di riferimento: Paolo Matthiae, Prima lezione di archeologia orientale, Laterza, Roma-Bari (2005).
  • Introduzione: la Siria e l'archeologia orientale
  • Testi di riferimento: Paolo Matthiae, Prima lezione di archeologia orientale, Laterza, Roma-Bari (2005).
  • Introduzione alla Siria: storia e geografia
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 2.
  • Introduzione: la cronologia
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 4.
  • Introduzione: la Siria e le regioni limitrofe
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), capp. 5-9.
  • Metodologia: lo scavo dei tell
  • Testi di riferimento: Dispense a lezione
  • Metodologia: il recupero
  • Testi di riferimento: Dispense a lezione
  • Esonero
  • Testi di riferimento: Prova in aula sugli argomenti trattati.
  • La Siria: il paesaggio archeologico
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), capp. 2, 5-9.
  • La città antica
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021).
  • Architettura palatina
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 11.
  • L'amministrazione
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 16.
  • Architettura templare
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 12.
  • Archeologia delle immagini
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 15.
  • Architettura funeraria
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 14.
  • Riepilogo
  • Testi di riferimento: Riepilogo degli argomenti trattati.
  • Esonero
  • Testi di riferimento: Prova in aula sugli argomenti trattati.

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II
Le città del Levante nel III e II millennio a.C.

Il corso è dedicato alla definizione del primo fenomeno urbano del Levante, del concetto di città durante l’Età del Bronzo.

Una prima parte del corso sarà di carattere introduttivo, dedicata alla definizione del concetto di città, dei suoi caratteri topografici ed elementi architettonici fondamentali, quali fortificazioni, palazzi, templi, necropoli; evidenziando i caratteri “rivoluzionari” dell’urbanizzazione e della sue implicazioni economico-tecnologiche.

Successivamente sarà affrontata la questione della cronologia, dei contatti, dei commerci e del sincronismo con le civiltà limitrofe coeve.

Nella seconda parte del corso saranno esaminate e illustrate le testimonianze archeologiche relative ai maggiori centri del Levante, alla luce delle più recenti scoperte archeologiche in Siria, Ugarit, e in Libano, con particolare riferimento al sito di Biblo, in Israele, Hazor, Khirbet Kerak, Megiddo e Arad, in Palestina, Gerusalemme, Sichem e Gerico, e Khirbet al-Batrawy in Giordania.

Nella terza parte del corso saranno evidenziati i fattori che portarono alla fine della prima citta alla fine del Bronzo Antico e la ripresa del sistema urbano durante il Bronzo Medio, evidenziando gli elementi di continuità e discontinuità, con particolare riferimento alla cultura materiale.

Nel corso delle lezioni saranno organizzati dei seminari interdisciplinari.

La partecipazione alla visita del Museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo della Sapienza è necessaria per poter sostenere l’esame.

Al corso sono collegate una serie di Altre Attività Formative utili all’acquisizione dei CFU (laboratorio di schedatura di materiali archeologici, laboratorio di documentazione grafica dei materiali archeologici, laboratorio di documentazione fotografica dei materiali archeologici, scavo nei siti di Tell es-Sultan/Gerico – Palestina -, e Khirbet al-Batrawy - Giordania).

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I
N/D

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II

  • Prima parte: Presentazione e Introduzione storica.La prima parte del corso ( tot. 20 ore) sarà dedicata alla presentazione della materia, dell'area geografica e dei periodi cronologici di riferiemento (4 ore), con un excursus sulla storia della disciplina, sull'archeologia biblica e sulla storia delgi studi (8 ore), infine si concluderà con l'analisi dei periodi storici interessati, delle relazione internazionali e degli scambi che hanno caratterizzato il III e il II millennio a.C. e delle fonti scritte (8 ore).
  • Seconda parte: approfondimenti e casi studio. Nella seconda parte del corso (tot. 20 ore) saranno analizzati i caratteri distintivi del fenomeno urbano, quali le fortificazioni, gli impianti toporgafici dei siti, i palazzi e i templi, e i relativi moduli planimetrici, nonchè la cultura materiale dei vari periodi archeologici con particolare riferimento alle produzioni specializzate (10 ore). Successivamente saranno presentati alcuni siti, come Biblo, Gerico, Khirbet al Batrawy, Megiddo, Hazor, quali casi studio (10 ore).
  • Il corso si conluderà con un sommario finale dei temi affrontati nel corso (2 ore)

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I

  • Fare archeologia nelle aree dell'Asia occidentale
  • Testi di riferimento: Paolo Matthiae, Prima lezione di archeologia orientale, Laterza, Roma-Bari (2005).
  • Introduzione: la Siria e l'archeologia orientale
  • Testi di riferimento: Paolo Matthiae, Prima lezione di archeologia orientale, Laterza, Roma-Bari (2005).
  • Introduzione alla Siria: storia e geografia
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 2.
  • Introduzione: la cronologia
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 4.
  • Introduzione: la Siria e le regioni limitrofe
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), capp. 5-9.
  • Metodologia: lo scavo dei tell
  • Testi di riferimento: Dispense a lezione
  • Metodologia: il recupero
  • Testi di riferimento: Dispense a lezione
  • Esonero
  • Testi di riferimento: Prova in aula sugli argomenti trattati.
  • La Siria: il paesaggio archeologico
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), capp. 2, 5-9.
  • La città antica
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021).
  • Architettura palatina
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 11.
  • L'amministrazione
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 16.
  • Architettura templare
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 12.
  • Archeologia delle immagini
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 15.
  • Architettura funeraria
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 14.
  • Riepilogo
  • Testi di riferimento: Riepilogo degli argomenti trattati.
  • Esonero
  • Testi di riferimento: Prova in aula sugli argomenti trattati.

Modalità d'esame

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II
La valutazione finale consiste in un esame orale durante il quale verranno proposti quesiti sui temi affrontati durante le lezioni e trattati nella bibliografia di riferimento. Alla valutazione del rendimento del candidato concorreranno la terminologia usata, la capacità di esporre i concetti e di inquadramento nel contesto storico-geografico.

La frequenza alle lezioni e ai seminari, la partecipazione attiva in classe, la conoscenza della bibliografia indicata sono elementi fondamentali per il superamento della prova, sono invece elementi utili capacità di ragionamento e studio autonomo.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di esprimersi con un linguaggio appropriato, di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di base esposti durante le lezioni e di essere in grado di orientarsi negli aspetti di base della disciplina.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, nonché capacità di ragionamento e studio autonomo.

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I
La valutazione finale consiste in un esame orale durante il quale verranno proposti quesiti sui temi affrontati durante le lezioni e trattati nella bibliografia di riferimento. Alla valutazione del rendimento del candidato concorreranno la terminologia usata, la capacità di esporre i concetti e di inquadramento nel contesto storico-geografico.

La frequenza alle lezioni e ai seminari, la partecipazione attiva in classe, la conoscenza della bibliografia indicata sono elementi fondamentali per il superamento della prova, sono invece elementi utili capacità di ragionamento e studio autonomo.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di esprimersi con un linguaggio appropriato, di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di base esposti durante le lezioni e di essere in grado di orientarsi negli aspetti di base della disciplina.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, nonché capacità di ragionamento e studio autonomo.

Testi di riferimento

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II
I testi in bibliografia sono disponibili in formato pdf. Gli articoli del Prof. L. Nigro sono scaricabili sulla sua pagina di academia.

A. Mazar, Archaeology of the Land of the Bible. 10,000-586 B.C.E., New York 1990, pp. 91-231.

Near Eastern Archaeology 73 (2010)

L. Nigro, “Byblos, an ancient capital of the Levant”, La Revue Phénicienne 100 (2020), pp. 61-74.

L. Nigro, “Paths towards Urbanism in Early Bronze Age Jordan”: S. KERNER - O. AL-GHUL - H. HAYAJNEH (eds.), Excavations, Surveys and Heritage Essays on Southwest Asian Archaeology in Honour of Zeidan Kafafi (Studien zur Vorderasiatischen Archäologie, 7), Münster 2023, pp. 161-196.

L. Nigro, “Jericho. From the Neolithic to the Bronze and Iron Ages: The Urban Diversity”: N. MARCHETTI - F. CAVALIERE - E. CIRELLI - C. D’ORAZIO - G. GIACOSA - M. GUIDETTI - E. MARIANI (eds.), Proceedings of the 12th International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East, 06-09 April 2021, Bologna, Volume 2, Harrassowitz Verlag, Wiesbaden 2023, pp. 399-414.

L. Nigro, “Beheaded Ancestors. Of skulls and statues in Pre-Pottery Neolithic Jericho”: Scienze dell’Antichità 23.3 (2017), pp. 3-30.

L. Nigro, “Jericho”, in D.M. Master (ed.), The Oxford Encyclopedia of the Bible and Archaeology, vol. II. Oxford: Oxford University Press 2013, pp. 1-8.

L. Nigro, “Jericho and the Dead Sea. Life and Resilience”: M. PEILSTÖCKER - S. WOLFRAM (eds.), Life at the Dead Sea. Proceedings of the International Conference held at the State Museum of Archaeology Chemnitz (SMAC), February 21–24, 2018, Chemnitz (Ägypten und Altes Testament 96), Münster 2019, pp. 139-156, pls. 6-7.

L. Nigro, “Tell es-Sultan 2015. A Pilot Project for Archaeology in Palestine”: Near Eastern Archaeology 79:1 (2016), pp. 4-17.

L. Nigro, “Gerico: le origini della città in Palestina. Caratteri originali, sviluppo e crisi della prima urbanizzazione palestinese nel III millennio a.C.: il caso di Tell es-Sultan”, in Atti della Pontificia Accademia Romana di Archeologia. Serie III, Rendiconti LXIX (1999), pp. 187-218.

L. Nigro, “Tell es-Sultan/ancient Jericho in the Early Bronze Age II-III”: E. GALLO (ed.), Conceptualizing Urban Experiences: Tell es-Sultan and Tall al-Hammām Early Bronze cities across the Jordan. Proceedings of a workshop held in Palermo, G. Whitaker Foundation, Villa Malfitano, June 19th 2017 (Rome «La Sapienza» Studies on the Archaeology of Palestine & Transjordan, 13), Rome 2019, pp. 79-108.

L. Nigro, “Sulle mura di Gerico. Le fortificazioni di Tell es-Sultan come indicatori della nascita e dello sviluppo della prima città di Gerico nel III millennio a.C.”, in F. Baffi, R. Dolce, S. Mazzoni, F. Pinnock (edd.), Ina Kibrāt Erbetti. Studi di Archeologi orientale dedicati a Paolo Matthiae, Roma: Università La Sapienza, 2006, pp. 349-397.

L. Nigro, “Alle origini della prima urbanizzazione palestinese: il caso dell’Edificio 7102 di Tell el-‘Areini”: Vicino Oriente 13 (2007), pp. 25-38.

E. Gallo, R. Gharib, L. De Vito, G. Cecconi, M. De Marco, L. Nigro, “Khirbet Al-Batrawy in North-Central Jordan: New Discoveries in the Early Bronze Age Palace, 2018-2020”: N. MARCHETTI - F. CAVALIERE - E. CIRELLI - C. D’ORAZIO - G. GIACOSA - M. GUIDETTI - E. MARIANI (eds.), Proceedings of the 12th International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East, 06-09 April 2021, Bologna, Volume 2, Harrassowitz Verlag, Wiesbaden 2023, pp. 229-242.

L. Nigro - E. Gallo, “Khirbat al-Batrawy 2015-2019: The Four-Lines Defensive System and the Entrance Hall of the "Palace of the Copper Axes”: F. BALAAWI - P.P. CREASMAN (eds.) Studies in the History and Archaeology of Jordan XI, Amman 2022, pp. 161-177.

L. Nigro, “Khirbet al-Batrawy: Rise, Flourish and Collapse of an Early Bronze Age City in Jordan”, in R. Matthews, J. Curtis (eds.), Proceedings of the 7th International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East. 12 April – 16 April 2010, the British Museum and UCL, London, Volume 1. WiesbadeN Harrassowitz, 2012, pp. 609-628.

L. Nigro, “The Copper Routes and the Egyptian Connection in 3rd millennium BC Jordan seen from the caravan city of Khirbet al-Batrawy”: Vicino Oriente XVIII (2014), pp. 39-64.

L. Nigro, “Water and Power. Early cities in Jordan and water control in the 3rd millennium BC: the case of Batrawy”: L. NIGRO - M. NUCCIOTTI - E. GALLO (eds.), Precious Waters. Paths of Jordanian Civilizations as seen in the Italian Archaeological Excavations. Proceedings of an International Conference held in Amman, October 18th 2016 (Rome La Sapienza Studies on the Archaeology of Palestine & Transjordan, vol. 12), Rome 2017, pp. 1-14.

L. Nigro, “The EB IV/Intermediate Bronze Age at Batrawy and Jericho: Post-urban vs. Proto-urban”: J.C. LONG - JR.W.G. DEVER (eds.), Transitions, Urbanism, and Collapse in the Bronze Age. Eassys in Honor of Suzanne Richard, Shieffield - Bristol 2021, pp. 293-308.

L. Nigro, “The end of the Early Bronze Age in the Southern Levant. Urban Crisis and Collapse seen from two 3rd Millennium BC-Cities: Tell es-Sultan/Jericho and Khirbet al-Batrawy“, in T. Cunninghm, J. Driessen (eds.), Crisis to Collapse. The Archaeology of Social Breakdown (AEGIS 11), Louvain 2016, pp. 149-172.

L. Nigro, “Le tombe costruite sulla “Spring Hill” e i Signori di Gerico nel II millennio a.C.”, in G. Bartoloni, G. Benedettini (edd.), Sepolti tra i vivi. Evidenza ed interpretazione di contesti funerari in abitato. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, 26-29 Aprile 2006 (Scienze dell’Antichità 14/1), Roma 2007-2008, pp. 277-307.

L. Nigro, “The Eighteenth Century BC Princes of Byblos and Ebla and the Chronology of the Middle Bronze Age”, in Interconnections in the Eastern Mediterranean. Lebanon in the Bronze and Iron Ages. Proceedings of the International Symposium – Beirut 2008 (BAAL Hors-Série VI), Beirut 2009, pp. 159-175.

L. Nigro, “Hotepibra at Jericho. Interconnections between Egypt and Syria-Palestine during the 13th dynasty”: A. VACCA - S. PIZZIMENTI - M.G. MICALE (a cura di), A Oriente del Delta Scritti sull’Egitto ed il Vicino Oriente antico in onore di Gabriella Scandone Matthiae (Contributi e Materiali di Archeologia Orientale XVIII), Roma: Scienze e Lettere 2018, pp. 437-446.

L. Nigro, “A Turtle Dove Rhyton from the “Hyksos Palace” at Tell es-Sultan, Ancient Jericho”: M. D’ANDREA - M.G. MICALE - D. NADALI - S. PIZZIMENTI - A. VACCA (eds.), Pearls of the Past. Studies on Near Eastern Art and Archaeology in Honour of Frances Pinnock (Marru. Studien zur Vorderasiatischen Archäologie/Studies in Near and Middle Eastern Archaeology 8), Münster 2019, pp. 677-690.

The Temples of Canaanite Hazor. Pp. 99-125. In: Kamlah, J. (ed.) Temple Building and Temple Cult: Architecture and Cultic Paraphernalia of Temples in the Levant (2.-1. Mill. B.C.E.). Abhandlungen des Deutchen Palastina-Vereins. Harrassowitz

https://www.academia.edu/40507766/The_Temples_of_Canaanite_Hazor

Weinblatt-Krauz D., 2013. The Favissa of the Southern Temple in Area A. Near Eastern Archaeology 76(2): 76-81

https://www.jstor.org/stable/10.5615/neareastarch.76.2.0076?seq=6

Bonfil, R. and Zarzecki-Peleg, A. 2007. The Palace in the Upper City of Hazor as an Expression of a Syrian Architectural Paradigm. Bulletin of the American Schools of Oriental Research 348: 25–47.

https://www.jstor.org/stable/25067036?seq=21

Ayala Amir, Rachel Kalisher, Melissa S. Cradic, Matthew J. Adams, Mario A. S. Martin, Ronny Neumann, Yuval Gadot, Israel Finkelstein 2023, Burial offerings in intramural tombs at Middle Bronze Age Megiddo: Archaeometry.2023;65:1353–1373

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.1111/arcm.12877

Melissa Cradic, Residential Burial and Social Memory in the Middle Bronze Age Levant: NEAR EASTERN ARCHAEOLOGY 81.3 (2018), pp. 191-201.

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I
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Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II
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ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II
I testi in bibliografia sono disponibili in formato pdf. Gli articoli del Prof. L. Nigro sono scaricabili sulla sua pagina di academia.

A. Mazar, Archaeology of the Land of the Bible. 10,000-586 B.C.E., New York 1990, pp. 91-231.

Near Eastern Archaeology 73 (2010)

L. Nigro, “Byblos, an ancient capital of the Levant”, La Revue Phénicienne 100 (2020), pp. 61-74.

L. Nigro, “Paths towards Urbanism in Early Bronze Age Jordan”: S. KERNER - O. AL-GHUL - H. HAYAJNEH (eds.), Excavations, Surveys and Heritage Essays on Southwest Asian Archaeology in Honour of Zeidan Kafafi (Studien zur Vorderasiatischen Archäologie, 7), Münster 2023, pp. 161-196.

L. Nigro, “Jericho. From the Neolithic to the Bronze and Iron Ages: The Urban Diversity”: N. MARCHETTI - F. CAVALIERE - E. CIRELLI - C. D’ORAZIO - G. GIACOSA - M. GUIDETTI - E. MARIANI (eds.), Proceedings of the 12th International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East, 06-09 April 2021, Bologna, Volume 2, Harrassowitz Verlag, Wiesbaden 2023, pp. 399-414.

L. Nigro, “Beheaded Ancestors. Of skulls and statues in Pre-Pottery Neolithic Jericho”: Scienze dell’Antichità 23.3 (2017), pp. 3-30.

L. Nigro, “Jericho”, in D.M. Master (ed.), The Oxford Encyclopedia of the Bible and Archaeology, vol. II. Oxford: Oxford University Press 2013, pp. 1-8.

L. Nigro, “Jericho and the Dead Sea. Life and Resilience”: M. PEILSTÖCKER - S. WOLFRAM (eds.), Life at the Dead Sea. Proceedings of the International Conference held at the State Museum of Archaeology Chemnitz (SMAC), February 21–24, 2018, Chemnitz (Ägypten und Altes Testament 96), Münster 2019, pp. 139-156, pls. 6-7.

L. Nigro, “Tell es-Sultan 2015. A Pilot Project for Archaeology in Palestine”: Near Eastern Archaeology 79:1 (2016), pp. 4-17.

L. Nigro, “Gerico: le origini della città in Palestina. Caratteri originali, sviluppo e crisi della prima urbanizzazione palestinese nel III millennio a.C.: il caso di Tell es-Sultan”, in Atti della Pontificia Accademia Romana di Archeologia. Serie III, Rendiconti LXIX (1999), pp. 187-218.

L. Nigro, “Tell es-Sultan/ancient Jericho in the Early Bronze Age II-III”: E. GALLO (ed.), Conceptualizing Urban Experiences: Tell es-Sultan and Tall al-Hammām Early Bronze cities across the Jordan. Proceedings of a workshop held in Palermo, G. Whitaker Foundation, Villa Malfitano, June 19th 2017 (Rome «La Sapienza» Studies on the Archaeology of Palestine & Transjordan, 13), Rome 2019, pp. 79-108.

L. Nigro, “Sulle mura di Gerico. Le fortificazioni di Tell es-Sultan come indicatori della nascita e dello sviluppo della prima città di Gerico nel III millennio a.C.”, in F. Baffi, R. Dolce, S. Mazzoni, F. Pinnock (edd.), Ina Kibrāt Erbetti. Studi di Archeologi orientale dedicati a Paolo Matthiae, Roma: Università La Sapienza, 2006, pp. 349-397.

L. Nigro, “Alle origini della prima urbanizzazione palestinese: il caso dell’Edificio 7102 di Tell el-‘Areini”: Vicino Oriente 13 (2007), pp. 25-38.

E. Gallo, R. Gharib, L. De Vito, G. Cecconi, M. De Marco, L. Nigro, “Khirbet Al-Batrawy in North-Central Jordan: New Discoveries in the Early Bronze Age Palace, 2018-2020”: N. MARCHETTI - F. CAVALIERE - E. CIRELLI - C. D’ORAZIO - G. GIACOSA - M. GUIDETTI - E. MARIANI (eds.), Proceedings of the 12th International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East, 06-09 April 2021, Bologna, Volume 2, Harrassowitz Verlag, Wiesbaden 2023, pp. 229-242.

L. Nigro - E. Gallo, “Khirbat al-Batrawy 2015-2019: The Four-Lines Defensive System and the Entrance Hall of the "Palace of the Copper Axes”: F. BALAAWI - P.P. CREASMAN (eds.) Studies in the History and Archaeology of Jordan XI, Amman 2022, pp. 161-177.

L. Nigro, “Khirbet al-Batrawy: Rise, Flourish and Collapse of an Early Bronze Age City in Jordan”, in R. Matthews, J. Curtis (eds.), Proceedings of the 7th International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East. 12 April – 16 April 2010, the British Museum and UCL, London, Volume 1. WiesbadeN Harrassowitz, 2012, pp. 609-628.

L. Nigro, “The Copper Routes and the Egyptian Connection in 3rd millennium BC Jordan seen from the caravan city of Khirbet al-Batrawy”: Vicino Oriente XVIII (2014), pp. 39-64.

L. Nigro, “Water and Power. Early cities in Jordan and water control in the 3rd millennium BC: the case of Batrawy”: L. NIGRO - M. NUCCIOTTI - E. GALLO (eds.), Precious Waters. Paths of Jordanian Civilizations as seen in the Italian Archaeological Excavations. Proceedings of an International Conference held in Amman, October 18th 2016 (Rome La Sapienza Studies on the Archaeology of Palestine & Transjordan, vol. 12), Rome 2017, pp. 1-14.

L. Nigro, “The EB IV/Intermediate Bronze Age at Batrawy and Jericho: Post-urban vs. Proto-urban”: J.C. LONG - JR.W.G. DEVER (eds.), Transitions, Urbanism, and Collapse in the Bronze Age. Eassys in Honor of Suzanne Richard, Shieffield - Bristol 2021, pp. 293-308.

L. Nigro, “The end of the Early Bronze Age in the Southern Levant. Urban Crisis and Collapse seen from two 3rd Millennium BC-Cities: Tell es-Sultan/Jericho and Khirbet al-Batrawy“, in T. Cunninghm, J. Driessen (eds.), Crisis to Collapse. The Archaeology of Social Breakdown (AEGIS 11), Louvain 2016, pp. 149-172.

L. Nigro, “Le tombe costruite sulla “Spring Hill” e i Signori di Gerico nel II millennio a.C.”, in G. Bartoloni, G. Benedettini (edd.), Sepolti tra i vivi. Evidenza ed interpretazione di contesti funerari in abitato. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, 26-29 Aprile 2006 (Scienze dell’Antichità 14/1), Roma 2007-2008, pp. 277-307.

L. Nigro, “The Eighteenth Century BC Princes of Byblos and Ebla and the Chronology of the Middle Bronze Age”, in Interconnections in the Eastern Mediterranean. Lebanon in the Bronze and Iron Ages. Proceedings of the International Symposium – Beirut 2008 (BAAL Hors-Série VI), Beirut 2009, pp. 159-175.

L. Nigro, “Hotepibra at Jericho. Interconnections between Egypt and Syria-Palestine during the 13th dynasty”: A. VACCA - S. PIZZIMENTI - M.G. MICALE (a cura di), A Oriente del Delta Scritti sull’Egitto ed il Vicino Oriente antico in onore di Gabriella Scandone Matthiae (Contributi e Materiali di Archeologia Orientale XVIII), Roma: Scienze e Lettere 2018, pp. 437-446.

L. Nigro, “A Turtle Dove Rhyton from the “Hyksos Palace” at Tell es-Sultan, Ancient Jericho”: M. D’ANDREA - M.G. MICALE - D. NADALI - S. PIZZIMENTI - A. VACCA (eds.), Pearls of the Past. Studies on Near Eastern Art and Archaeology in Honour of Frances Pinnock (Marru. Studien zur Vorderasiatischen Archäologie/Studies in Near and Middle Eastern Archaeology 8), Münster 2019, pp. 677-690.

The Temples of Canaanite Hazor. Pp. 99-125. In: Kamlah, J. (ed.) Temple Building and Temple Cult: Architecture and Cultic Paraphernalia of Temples in the Levant (2.-1. Mill. B.C.E.). Abhandlungen des Deutchen Palastina-Vereins. Harrassowitz

https://www.academia.edu/40507766/The_Temples_of_Canaanite_Hazor

Weinblatt-Krauz D., 2013. The Favissa of the Southern Temple in Area A. Near Eastern Archaeology 76(2): 76-81

https://www.jstor.org/stable/10.5615/neareastarch.76.2.0076?seq=6

Bonfil, R. and Zarzecki-Peleg, A. 2007. The Palace in the Upper City of Hazor as an Expression of a Syrian Architectural Paradigm. Bulletin of the American Schools of Oriental Research 348: 25–47.

https://www.jstor.org/stable/25067036?seq=21

Ayala Amir, Rachel Kalisher, Melissa S. Cradic, Matthew J. Adams, Mario A. S. Martin, Ronny Neumann, Yuval Gadot, Israel Finkelstein 2023, Burial offerings in intramural tombs at Middle Bronze Age Megiddo: Archaeometry.2023;65:1353–1373

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.1111/arcm.12877

Melissa Cradic, Residential Burial and Social Memory in the Middle Bronze Age Levant: NEAR EASTERN ARCHAEOLOGY 81.3 (2018), pp. 191-201.

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I
N/D

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II
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Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I
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Codice insegnamento P608362843

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/E · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

L'insegnamento intende formare agli studenti della Laurea Triennale in Scienze archeologiche alle teorie, alle metodologie e alle tecniche moderne d'analisi dei dati archeologici, artistici e letterari delle maggiori culture antico orientali della Mesopotamia. Lo studente riceverà inoltre una preparazione di base sulla nascita e lo sviluppo delle culture urbane secondarie nella Siria preclassica del II millennio a.C.

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

Lo studente riceverà una preparazione di base sulla nascita e lo sviluppo delle culture urbane secondarie nella Siria preclassica del II millennio a.C.

Programma

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II
Le città del Levante nel III e II millennio a.C.

Il corso è dedicato alla definizione del primo fenomeno urbano del Levante, del concetto di città durante l’Età del Bronzo.

Una prima parte del corso sarà di carattere introduttivo, dedicata alla definizione del concetto di città, dei suoi caratteri topografici ed elementi architettonici fondamentali, quali fortificazioni, palazzi, templi, necropoli; evidenziando i caratteri “rivoluzionari” dell’urbanizzazione e della sue implicazioni economico-tecnologiche.

Successivamente sarà affrontata la questione della cronologia, dei contatti, dei commerci e del sincronismo con le civiltà limitrofe coeve.

Nella seconda parte del corso saranno esaminate e illustrate le testimonianze archeologiche relative ai maggiori centri del Levante, alla luce delle più recenti scoperte archeologiche in Siria, Ugarit, e in Libano, con particolare riferimento al sito di Biblo, in Israele, Hazor, Khirbet Kerak, Megiddo e Arad, in Palestina, Gerusalemme, Sichem e Gerico, e Khirbet al-Batrawy in Giordania.

Nella terza parte del corso saranno evidenziati i fattori che portarono alla fine della prima citta alla fine del Bronzo Antico e la ripresa del sistema urbano durante il Bronzo Medio, evidenziando gli elementi di continuità e discontinuità, con particolare riferimento alla cultura materiale.

Nel corso delle lezioni saranno organizzati dei seminari interdisciplinari.

La partecipazione alla visita del Museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo della Sapienza è necessaria per poter sostenere l’esame.

Al corso sono collegate una serie di Altre Attività Formative utili all’acquisizione dei CFU (laboratorio di schedatura di materiali archeologici, laboratorio di documentazione grafica dei materiali archeologici, laboratorio di documentazione fotografica dei materiali archeologici, scavo nei siti di Tell es-Sultan/Gerico – Palestina -, e Khirbet al-Batrawy - Giordania).

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I
N/D

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II

  • Prima parte: Presentazione e Introduzione storica.La prima parte del corso ( tot. 20 ore) sarà dedicata alla presentazione della materia, dell'area geografica e dei periodi cronologici di riferiemento (4 ore), con un excursus sulla storia della disciplina, sull'archeologia biblica e sulla storia delgi studi (8 ore), infine si concluderà con l'analisi dei periodi storici interessati, delle relazione internazionali e degli scambi che hanno caratterizzato il III e il II millennio a.C. e delle fonti scritte (8 ore).
  • Seconda parte: approfondimenti e casi studio. Nella seconda parte del corso (tot. 20 ore) saranno analizzati i caratteri distintivi del fenomeno urbano, quali le fortificazioni, gli impianti toporgafici dei siti, i palazzi e i templi, e i relativi moduli planimetrici, nonchè la cultura materiale dei vari periodi archeologici con particolare riferimento alle produzioni specializzate (10 ore). Successivamente saranno presentati alcuni siti, come Biblo, Gerico, Khirbet al Batrawy, Megiddo, Hazor, quali casi studio (10 ore).
  • Il corso si conluderà con un sommario finale dei temi affrontati nel corso (2 ore)

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I

  • Fare archeologia nelle aree dell'Asia occidentale
  • Testi di riferimento: Paolo Matthiae, Prima lezione di archeologia orientale, Laterza, Roma-Bari (2005).
  • Introduzione: la Siria e l'archeologia orientale
  • Testi di riferimento: Paolo Matthiae, Prima lezione di archeologia orientale, Laterza, Roma-Bari (2005).
  • Introduzione alla Siria: storia e geografia
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 2.
  • Introduzione: la cronologia
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 4.
  • Introduzione: la Siria e le regioni limitrofe
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), capp. 5-9.
  • Metodologia: lo scavo dei tell
  • Testi di riferimento: Dispense a lezione
  • Metodologia: il recupero
  • Testi di riferimento: Dispense a lezione
  • Esonero
  • Testi di riferimento: Prova in aula sugli argomenti trattati.
  • La Siria: il paesaggio archeologico
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), capp. 2, 5-9.
  • La città antica
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021).
  • Architettura palatina
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 11.
  • L'amministrazione
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 16.
  • Architettura templare
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 12.
  • Archeologia delle immagini
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 15.
  • Architettura funeraria
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 14.
  • Riepilogo
  • Testi di riferimento: Riepilogo degli argomenti trattati.
  • Esonero
  • Testi di riferimento: Prova in aula sugli argomenti trattati.

Modalità d'esame

La valutazione finale consiste in un esame orale durante il quale verranno proposti quesiti sui temi affrontati durante le lezioni e trattati nella bibliografia di riferimento. Alla valutazione del rendimento del candidato concorreranno la terminologia usata, la capacità di esporre i concetti e di inquadramento nel contesto storico-geografico.

La frequenza alle lezioni e ai seminari, la partecipazione attiva in classe, la conoscenza della bibliografia indicata sono elementi fondamentali per il superamento della prova, sono invece elementi utili capacità di ragionamento e studio autonomo.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di esprimersi con un linguaggio appropriato, di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di base esposti durante le lezioni e di essere in grado di orientarsi negli aspetti di base della disciplina.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, nonché capacità di ragionamento e studio autonomo.

Testi di riferimento

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II
I testi in bibliografia sono disponibili in formato pdf. Gli articoli del Prof. L. Nigro sono scaricabili sulla sua pagina di academia.

A. Mazar, Archaeology of the Land of the Bible. 10,000-586 B.C.E., New York 1990, pp. 91-231.

Near Eastern Archaeology 73 (2010)

L. Nigro, “Byblos, an ancient capital of the Levant”, La Revue Phénicienne 100 (2020), pp. 61-74.

L. Nigro, “Paths towards Urbanism in Early Bronze Age Jordan”: S. KERNER - O. AL-GHUL - H. HAYAJNEH (eds.), Excavations, Surveys and Heritage Essays on Southwest Asian Archaeology in Honour of Zeidan Kafafi (Studien zur Vorderasiatischen Archäologie, 7), Münster 2023, pp. 161-196.

L. Nigro, “Jericho. From the Neolithic to the Bronze and Iron Ages: The Urban Diversity”: N. MARCHETTI - F. CAVALIERE - E. CIRELLI - C. D’ORAZIO - G. GIACOSA - M. GUIDETTI - E. MARIANI (eds.), Proceedings of the 12th International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East, 06-09 April 2021, Bologna, Volume 2, Harrassowitz Verlag, Wiesbaden 2023, pp. 399-414.

L. Nigro, “Beheaded Ancestors. Of skulls and statues in Pre-Pottery Neolithic Jericho”: Scienze dell’Antichità 23.3 (2017), pp. 3-30.

L. Nigro, “Jericho”, in D.M. Master (ed.), The Oxford Encyclopedia of the Bible and Archaeology, vol. II. Oxford: Oxford University Press 2013, pp. 1-8.

L. Nigro, “Jericho and the Dead Sea. Life and Resilience”: M. PEILSTÖCKER - S. WOLFRAM (eds.), Life at the Dead Sea. Proceedings of the International Conference held at the State Museum of Archaeology Chemnitz (SMAC), February 21–24, 2018, Chemnitz (Ägypten und Altes Testament 96), Münster 2019, pp. 139-156, pls. 6-7.

L. Nigro, “Tell es-Sultan 2015. A Pilot Project for Archaeology in Palestine”: Near Eastern Archaeology 79:1 (2016), pp. 4-17.

L. Nigro, “Gerico: le origini della città in Palestina. Caratteri originali, sviluppo e crisi della prima urbanizzazione palestinese nel III millennio a.C.: il caso di Tell es-Sultan”, in Atti della Pontificia Accademia Romana di Archeologia. Serie III, Rendiconti LXIX (1999), pp. 187-218.

L. Nigro, “Tell es-Sultan/ancient Jericho in the Early Bronze Age II-III”: E. GALLO (ed.), Conceptualizing Urban Experiences: Tell es-Sultan and Tall al-Hammām Early Bronze cities across the Jordan. Proceedings of a workshop held in Palermo, G. Whitaker Foundation, Villa Malfitano, June 19th 2017 (Rome «La Sapienza» Studies on the Archaeology of Palestine & Transjordan, 13), Rome 2019, pp. 79-108.

L. Nigro, “Sulle mura di Gerico. Le fortificazioni di Tell es-Sultan come indicatori della nascita e dello sviluppo della prima città di Gerico nel III millennio a.C.”, in F. Baffi, R. Dolce, S. Mazzoni, F. Pinnock (edd.), Ina Kibrāt Erbetti. Studi di Archeologi orientale dedicati a Paolo Matthiae, Roma: Università La Sapienza, 2006, pp. 349-397.

L. Nigro, “Alle origini della prima urbanizzazione palestinese: il caso dell’Edificio 7102 di Tell el-‘Areini”: Vicino Oriente 13 (2007), pp. 25-38.

E. Gallo, R. Gharib, L. De Vito, G. Cecconi, M. De Marco, L. Nigro, “Khirbet Al-Batrawy in North-Central Jordan: New Discoveries in the Early Bronze Age Palace, 2018-2020”: N. MARCHETTI - F. CAVALIERE - E. CIRELLI - C. D’ORAZIO - G. GIACOSA - M. GUIDETTI - E. MARIANI (eds.), Proceedings of the 12th International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East, 06-09 April 2021, Bologna, Volume 2, Harrassowitz Verlag, Wiesbaden 2023, pp. 229-242.

L. Nigro - E. Gallo, “Khirbat al-Batrawy 2015-2019: The Four-Lines Defensive System and the Entrance Hall of the "Palace of the Copper Axes”: F. BALAAWI - P.P. CREASMAN (eds.) Studies in the History and Archaeology of Jordan XI, Amman 2022, pp. 161-177.

L. Nigro, “Khirbet al-Batrawy: Rise, Flourish and Collapse of an Early Bronze Age City in Jordan”, in R. Matthews, J. Curtis (eds.), Proceedings of the 7th International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East. 12 April – 16 April 2010, the British Museum and UCL, London, Volume 1. WiesbadeN Harrassowitz, 2012, pp. 609-628.

L. Nigro, “The Copper Routes and the Egyptian Connection in 3rd millennium BC Jordan seen from the caravan city of Khirbet al-Batrawy”: Vicino Oriente XVIII (2014), pp. 39-64.

L. Nigro, “Water and Power. Early cities in Jordan and water control in the 3rd millennium BC: the case of Batrawy”: L. NIGRO - M. NUCCIOTTI - E. GALLO (eds.), Precious Waters. Paths of Jordanian Civilizations as seen in the Italian Archaeological Excavations. Proceedings of an International Conference held in Amman, October 18th 2016 (Rome La Sapienza Studies on the Archaeology of Palestine & Transjordan, vol. 12), Rome 2017, pp. 1-14.

L. Nigro, “The EB IV/Intermediate Bronze Age at Batrawy and Jericho: Post-urban vs. Proto-urban”: J.C. LONG - JR.W.G. DEVER (eds.), Transitions, Urbanism, and Collapse in the Bronze Age. Eassys in Honor of Suzanne Richard, Shieffield - Bristol 2021, pp. 293-308.

L. Nigro, “The end of the Early Bronze Age in the Southern Levant. Urban Crisis and Collapse seen from two 3rd Millennium BC-Cities: Tell es-Sultan/Jericho and Khirbet al-Batrawy“, in T. Cunninghm, J. Driessen (eds.), Crisis to Collapse. The Archaeology of Social Breakdown (AEGIS 11), Louvain 2016, pp. 149-172.

L. Nigro, “Le tombe costruite sulla “Spring Hill” e i Signori di Gerico nel II millennio a.C.”, in G. Bartoloni, G. Benedettini (edd.), Sepolti tra i vivi. Evidenza ed interpretazione di contesti funerari in abitato. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, 26-29 Aprile 2006 (Scienze dell’Antichità 14/1), Roma 2007-2008, pp. 277-307.

L. Nigro, “The Eighteenth Century BC Princes of Byblos and Ebla and the Chronology of the Middle Bronze Age”, in Interconnections in the Eastern Mediterranean. Lebanon in the Bronze and Iron Ages. Proceedings of the International Symposium – Beirut 2008 (BAAL Hors-Série VI), Beirut 2009, pp. 159-175.

L. Nigro, “Hotepibra at Jericho. Interconnections between Egypt and Syria-Palestine during the 13th dynasty”: A. VACCA - S. PIZZIMENTI - M.G. MICALE (a cura di), A Oriente del Delta Scritti sull’Egitto ed il Vicino Oriente antico in onore di Gabriella Scandone Matthiae (Contributi e Materiali di Archeologia Orientale XVIII), Roma: Scienze e Lettere 2018, pp. 437-446.

L. Nigro, “A Turtle Dove Rhyton from the “Hyksos Palace” at Tell es-Sultan, Ancient Jericho”: M. D’ANDREA - M.G. MICALE - D. NADALI - S. PIZZIMENTI - A. VACCA (eds.), Pearls of the Past. Studies on Near Eastern Art and Archaeology in Honour of Frances Pinnock (Marru. Studien zur Vorderasiatischen Archäologie/Studies in Near and Middle Eastern Archaeology 8), Münster 2019, pp. 677-690.

The Temples of Canaanite Hazor. Pp. 99-125. In: Kamlah, J. (ed.) Temple Building and Temple Cult: Architecture and Cultic Paraphernalia of Temples in the Levant (2.-1. Mill. B.C.E.). Abhandlungen des Deutchen Palastina-Vereins. Harrassowitz

https://www.academia.edu/40507766/The_Temples_of_Canaanite_Hazor

Weinblatt-Krauz D., 2013. The Favissa of the Southern Temple in Area A. Near Eastern Archaeology 76(2): 76-81

https://www.jstor.org/stable/10.5615/neareastarch.76.2.0076?seq=6

Bonfil, R. and Zarzecki-Peleg, A. 2007. The Palace in the Upper City of Hazor as an Expression of a Syrian Architectural Paradigm. Bulletin of the American Schools of Oriental Research 348: 25–47.

https://www.jstor.org/stable/25067036?seq=21

Ayala Amir, Rachel Kalisher, Melissa S. Cradic, Matthew J. Adams, Mario A. S. Martin, Ronny Neumann, Yuval Gadot, Israel Finkelstein 2023, Burial offerings in intramural tombs at Middle Bronze Age Megiddo: Archaeometry.2023;65:1353–1373

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.1111/arcm.12877

Melissa Cradic, Residential Burial and Social Memory in the Middle Bronze Age Levant: NEAR EASTERN ARCHAEOLOGY 81.3 (2018), pp. 191-201.

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I
N/D

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I
N/D

Codice insegnamento P689754461

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/E · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

L'insegnamento intende formare agli studenti della Laurea Triennale in Scienze archeologiche alle teorie, alle metodologie e alle tecniche moderne d'analisi dei dati archeologici, artistici e letterari delle maggiori culture antico orientali della Mesopotamia. Lo studente riceverà inoltre una preparazione di base sulla nascita e lo sviluppo delle culture urbane secondarie nella Siria preclassica del II millennio a.C.

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

Lo studente riceverà una preparazione di base sulla nascita e lo sviluppo delle culture urbane secondarie nella Siria preclassica del II millennio a.C.

Programma

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II
Le città del Levante nel III e II millennio a.C.

Il corso è dedicato alla definizione del primo fenomeno urbano del Levante, del concetto di città durante l’Età del Bronzo.

Una prima parte del corso sarà di carattere introduttivo, dedicata alla definizione del concetto di città, dei suoi caratteri topografici ed elementi architettonici fondamentali, quali fortificazioni, palazzi, templi, necropoli; evidenziando i caratteri “rivoluzionari” dell’urbanizzazione e della sue implicazioni economico-tecnologiche.

Successivamente sarà affrontata la questione della cronologia, dei contatti, dei commerci e del sincronismo con le civiltà limitrofe coeve.

Nella seconda parte del corso saranno esaminate e illustrate le testimonianze archeologiche relative ai maggiori centri del Levante, alla luce delle più recenti scoperte archeologiche in Siria, Ugarit, e in Libano, con particolare riferimento al sito di Biblo, in Israele, Hazor, Khirbet Kerak, Megiddo e Arad, in Palestina, Gerusalemme, Sichem e Gerico, e Khirbet al-Batrawy in Giordania.

Nella terza parte del corso saranno evidenziati i fattori che portarono alla fine della prima citta alla fine del Bronzo Antico e la ripresa del sistema urbano durante il Bronzo Medio, evidenziando gli elementi di continuità e discontinuità, con particolare riferimento alla cultura materiale.

Nel corso delle lezioni saranno organizzati dei seminari interdisciplinari.

La partecipazione alla visita del Museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo della Sapienza è necessaria per poter sostenere l’esame.

Al corso sono collegate una serie di Altre Attività Formative utili all’acquisizione dei CFU (laboratorio di schedatura di materiali archeologici, laboratorio di documentazione grafica dei materiali archeologici, laboratorio di documentazione fotografica dei materiali archeologici, scavo nei siti di Tell es-Sultan/Gerico – Palestina -, e Khirbet al-Batrawy - Giordania).

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I
N/D

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II

  • Prima parte: Presentazione e Introduzione storica.La prima parte del corso ( tot. 20 ore) sarà dedicata alla presentazione della materia, dell'area geografica e dei periodi cronologici di riferiemento (4 ore), con un excursus sulla storia della disciplina, sull'archeologia biblica e sulla storia delgi studi (8 ore), infine si concluderà con l'analisi dei periodi storici interessati, delle relazione internazionali e degli scambi che hanno caratterizzato il III e il II millennio a.C. e delle fonti scritte (8 ore).
  • Seconda parte: approfondimenti e casi studio. Nella seconda parte del corso (tot. 20 ore) saranno analizzati i caratteri distintivi del fenomeno urbano, quali le fortificazioni, gli impianti toporgafici dei siti, i palazzi e i templi, e i relativi moduli planimetrici, nonchè la cultura materiale dei vari periodi archeologici con particolare riferimento alle produzioni specializzate (10 ore). Successivamente saranno presentati alcuni siti, come Biblo, Gerico, Khirbet al Batrawy, Megiddo, Hazor, quali casi studio (10 ore).
  • Il corso si conluderà con un sommario finale dei temi affrontati nel corso (2 ore)

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I

  • Fare archeologia nelle aree dell'Asia occidentale
  • Testi di riferimento: Paolo Matthiae, Prima lezione di archeologia orientale, Laterza, Roma-Bari (2005).
  • Introduzione: la Siria e l'archeologia orientale
  • Testi di riferimento: Paolo Matthiae, Prima lezione di archeologia orientale, Laterza, Roma-Bari (2005).
  • Introduzione alla Siria: storia e geografia
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 2.
  • Introduzione: la cronologia
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 4.
  • Introduzione: la Siria e le regioni limitrofe
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), capp. 5-9.
  • Metodologia: lo scavo dei tell
  • Testi di riferimento: Dispense a lezione
  • Metodologia: il recupero
  • Testi di riferimento: Dispense a lezione
  • Esonero
  • Testi di riferimento: Prova in aula sugli argomenti trattati.
  • La Siria: il paesaggio archeologico
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), capp. 2, 5-9.
  • La città antica
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021).
  • Architettura palatina
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 11.
  • L'amministrazione
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 16.
  • Architettura templare
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 12.
  • Archeologia delle immagini
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 15.
  • Architettura funeraria
  • Testi di riferimento: Davide Nadali e Frances Pinnock (a cura di), Archeologia della Siria antica, Carocci, Roma (2021), cap. 14.
  • Riepilogo
  • Testi di riferimento: Riepilogo degli argomenti trattati.
  • Esonero
  • Testi di riferimento: Prova in aula sugli argomenti trattati.

Modalità d'esame

La valutazione finale consiste in un esame orale durante il quale verranno proposti quesiti sui temi affrontati durante le lezioni e trattati nella bibliografia di riferimento. Alla valutazione del rendimento del candidato concorreranno la terminologia usata, la capacità di esporre i concetti e di inquadramento nel contesto storico-geografico.

La frequenza alle lezioni e ai seminari, la partecipazione attiva in classe, la conoscenza della bibliografia indicata sono elementi fondamentali per il superamento della prova, sono invece elementi utili capacità di ragionamento e studio autonomo.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di esprimersi con un linguaggio appropriato, di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di base esposti durante le lezioni e di essere in grado di orientarsi negli aspetti di base della disciplina.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, nonché capacità di ragionamento e studio autonomo.

Testi di riferimento

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II
I testi in bibliografia sono disponibili in formato pdf. Gli articoli del Prof. L. Nigro sono scaricabili sulla sua pagina di academia.

A. Mazar, Archaeology of the Land of the Bible. 10,000-586 B.C.E., New York 1990, pp. 91-231.

Near Eastern Archaeology 73 (2010)

L. Nigro, “Byblos, an ancient capital of the Levant”, La Revue Phénicienne 100 (2020), pp. 61-74.

L. Nigro, “Paths towards Urbanism in Early Bronze Age Jordan”: S. KERNER - O. AL-GHUL - H. HAYAJNEH (eds.), Excavations, Surveys and Heritage Essays on Southwest Asian Archaeology in Honour of Zeidan Kafafi (Studien zur Vorderasiatischen Archäologie, 7), Münster 2023, pp. 161-196.

L. Nigro, “Jericho. From the Neolithic to the Bronze and Iron Ages: The Urban Diversity”: N. MARCHETTI - F. CAVALIERE - E. CIRELLI - C. D’ORAZIO - G. GIACOSA - M. GUIDETTI - E. MARIANI (eds.), Proceedings of the 12th International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East, 06-09 April 2021, Bologna, Volume 2, Harrassowitz Verlag, Wiesbaden 2023, pp. 399-414.

L. Nigro, “Beheaded Ancestors. Of skulls and statues in Pre-Pottery Neolithic Jericho”: Scienze dell’Antichità 23.3 (2017), pp. 3-30.

L. Nigro, “Jericho”, in D.M. Master (ed.), The Oxford Encyclopedia of the Bible and Archaeology, vol. II. Oxford: Oxford University Press 2013, pp. 1-8.

L. Nigro, “Jericho and the Dead Sea. Life and Resilience”: M. PEILSTÖCKER - S. WOLFRAM (eds.), Life at the Dead Sea. Proceedings of the International Conference held at the State Museum of Archaeology Chemnitz (SMAC), February 21–24, 2018, Chemnitz (Ägypten und Altes Testament 96), Münster 2019, pp. 139-156, pls. 6-7.

L. Nigro, “Tell es-Sultan 2015. A Pilot Project for Archaeology in Palestine”: Near Eastern Archaeology 79:1 (2016), pp. 4-17.

L. Nigro, “Gerico: le origini della città in Palestina. Caratteri originali, sviluppo e crisi della prima urbanizzazione palestinese nel III millennio a.C.: il caso di Tell es-Sultan”, in Atti della Pontificia Accademia Romana di Archeologia. Serie III, Rendiconti LXIX (1999), pp. 187-218.

L. Nigro, “Tell es-Sultan/ancient Jericho in the Early Bronze Age II-III”: E. GALLO (ed.), Conceptualizing Urban Experiences: Tell es-Sultan and Tall al-Hammām Early Bronze cities across the Jordan. Proceedings of a workshop held in Palermo, G. Whitaker Foundation, Villa Malfitano, June 19th 2017 (Rome «La Sapienza» Studies on the Archaeology of Palestine & Transjordan, 13), Rome 2019, pp. 79-108.

L. Nigro, “Sulle mura di Gerico. Le fortificazioni di Tell es-Sultan come indicatori della nascita e dello sviluppo della prima città di Gerico nel III millennio a.C.”, in F. Baffi, R. Dolce, S. Mazzoni, F. Pinnock (edd.), Ina Kibrāt Erbetti. Studi di Archeologi orientale dedicati a Paolo Matthiae, Roma: Università La Sapienza, 2006, pp. 349-397.

L. Nigro, “Alle origini della prima urbanizzazione palestinese: il caso dell’Edificio 7102 di Tell el-‘Areini”: Vicino Oriente 13 (2007), pp. 25-38.

E. Gallo, R. Gharib, L. De Vito, G. Cecconi, M. De Marco, L. Nigro, “Khirbet Al-Batrawy in North-Central Jordan: New Discoveries in the Early Bronze Age Palace, 2018-2020”: N. MARCHETTI - F. CAVALIERE - E. CIRELLI - C. D’ORAZIO - G. GIACOSA - M. GUIDETTI - E. MARIANI (eds.), Proceedings of the 12th International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East, 06-09 April 2021, Bologna, Volume 2, Harrassowitz Verlag, Wiesbaden 2023, pp. 229-242.

L. Nigro - E. Gallo, “Khirbat al-Batrawy 2015-2019: The Four-Lines Defensive System and the Entrance Hall of the "Palace of the Copper Axes”: F. BALAAWI - P.P. CREASMAN (eds.) Studies in the History and Archaeology of Jordan XI, Amman 2022, pp. 161-177.

L. Nigro, “Khirbet al-Batrawy: Rise, Flourish and Collapse of an Early Bronze Age City in Jordan”, in R. Matthews, J. Curtis (eds.), Proceedings of the 7th International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East. 12 April – 16 April 2010, the British Museum and UCL, London, Volume 1. WiesbadeN Harrassowitz, 2012, pp. 609-628.

L. Nigro, “The Copper Routes and the Egyptian Connection in 3rd millennium BC Jordan seen from the caravan city of Khirbet al-Batrawy”: Vicino Oriente XVIII (2014), pp. 39-64.

L. Nigro, “Water and Power. Early cities in Jordan and water control in the 3rd millennium BC: the case of Batrawy”: L. NIGRO - M. NUCCIOTTI - E. GALLO (eds.), Precious Waters. Paths of Jordanian Civilizations as seen in the Italian Archaeological Excavations. Proceedings of an International Conference held in Amman, October 18th 2016 (Rome La Sapienza Studies on the Archaeology of Palestine & Transjordan, vol. 12), Rome 2017, pp. 1-14.

L. Nigro, “The EB IV/Intermediate Bronze Age at Batrawy and Jericho: Post-urban vs. Proto-urban”: J.C. LONG - JR.W.G. DEVER (eds.), Transitions, Urbanism, and Collapse in the Bronze Age. Eassys in Honor of Suzanne Richard, Shieffield - Bristol 2021, pp. 293-308.

L. Nigro, “The end of the Early Bronze Age in the Southern Levant. Urban Crisis and Collapse seen from two 3rd Millennium BC-Cities: Tell es-Sultan/Jericho and Khirbet al-Batrawy“, in T. Cunninghm, J. Driessen (eds.), Crisis to Collapse. The Archaeology of Social Breakdown (AEGIS 11), Louvain 2016, pp. 149-172.

L. Nigro, “Le tombe costruite sulla “Spring Hill” e i Signori di Gerico nel II millennio a.C.”, in G. Bartoloni, G. Benedettini (edd.), Sepolti tra i vivi. Evidenza ed interpretazione di contesti funerari in abitato. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, 26-29 Aprile 2006 (Scienze dell’Antichità 14/1), Roma 2007-2008, pp. 277-307.

L. Nigro, “The Eighteenth Century BC Princes of Byblos and Ebla and the Chronology of the Middle Bronze Age”, in Interconnections in the Eastern Mediterranean. Lebanon in the Bronze and Iron Ages. Proceedings of the International Symposium – Beirut 2008 (BAAL Hors-Série VI), Beirut 2009, pp. 159-175.

L. Nigro, “Hotepibra at Jericho. Interconnections between Egypt and Syria-Palestine during the 13th dynasty”: A. VACCA - S. PIZZIMENTI - M.G. MICALE (a cura di), A Oriente del Delta Scritti sull’Egitto ed il Vicino Oriente antico in onore di Gabriella Scandone Matthiae (Contributi e Materiali di Archeologia Orientale XVIII), Roma: Scienze e Lettere 2018, pp. 437-446.

L. Nigro, “A Turtle Dove Rhyton from the “Hyksos Palace” at Tell es-Sultan, Ancient Jericho”: M. D’ANDREA - M.G. MICALE - D. NADALI - S. PIZZIMENTI - A. VACCA (eds.), Pearls of the Past. Studies on Near Eastern Art and Archaeology in Honour of Frances Pinnock (Marru. Studien zur Vorderasiatischen Archäologie/Studies in Near and Middle Eastern Archaeology 8), Münster 2019, pp. 677-690.

The Temples of Canaanite Hazor. Pp. 99-125. In: Kamlah, J. (ed.) Temple Building and Temple Cult: Architecture and Cultic Paraphernalia of Temples in the Levant (2.-1. Mill. B.C.E.). Abhandlungen des Deutchen Palastina-Vereins. Harrassowitz

https://www.academia.edu/40507766/The_Temples_of_Canaanite_Hazor

Weinblatt-Krauz D., 2013. The Favissa of the Southern Temple in Area A. Near Eastern Archaeology 76(2): 76-81

https://www.jstor.org/stable/10.5615/neareastarch.76.2.0076?seq=6

Bonfil, R. and Zarzecki-Peleg, A. 2007. The Palace in the Upper City of Hazor as an Expression of a Syrian Architectural Paradigm. Bulletin of the American Schools of Oriental Research 348: 25–47.

https://www.jstor.org/stable/25067036?seq=21

Ayala Amir, Rachel Kalisher, Melissa S. Cradic, Matthew J. Adams, Mario A. S. Martin, Ronny Neumann, Yuval Gadot, Israel Finkelstein 2023, Burial offerings in intramural tombs at Middle Bronze Age Megiddo: Archaeometry.2023;65:1353–1373

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.1111/arcm.12877

Melissa Cradic, Residential Burial and Social Memory in the Middle Bronze Age Levant: NEAR EASTERN ARCHAEOLOGY 81.3 (2018), pp. 191-201.

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I
N/D

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I
N/D

Codice insegnamento P753344903

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · STAA-01/K · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Obiettivo del corso è una conoscenza di base dell’origine e della formazione della cultura materiale e dell’espressione artistica islamica, approfondendo sia il passaggio dal tardo-antico e dalla civiltà iranica preislamica compiuto nel corso dei primi anni di espansione dalla Penisola Arabica, sia i conseguenti apporti di elementi specifici, dalle planimetrie all’iconografia ai simboli. Lo studente sarà inoltre informato sulla storia degli studi dell’archeologia islamica e dei rapporti fra le due culture mediterranee (cristiana e islamica) nel Medioevo.

Programma

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Il corso illustrerà le tipologie architettoniche e le forme artistiche sviluppate nella dar al-Islam tra il VII e il X secolo attraverso l’analisi di alcuni siti e monumenti significativi.

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I

  • Introduzione all'Islam
  • Testi di riferimento: Appunti presi durante le lezioni
  • Panorama

storico e culturale

  • Testi di riferimento: Capezzone; Appunti presi durante le lezioni
  • Arte e architettura al tempo del Profeta Muhammad
  • Testi di riferimento: Monneret de Villard; Appunti presi durante le lezioni
  • Prime fondazioni islamiche
  • Testi di riferimento: Monneret de Villard; Scerrato; Appunti presi durante le lezioni
  • La cultura materiale nel periodo omayyade
  • Testi di riferimento: Monneret de Villard; Scerrato; Grabar; Appunti presi durante le lezioni
  • La cultura materiale nel primo periodo abbaside
  • Testi di riferimento: Scerrato; Grabar; Appunti presi durante le lezioni

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Il corso illustrerà le tipologie architettoniche e le forme artistiche sviluppate nella dar al-Islam tra il VII e il X secolo attraverso l’analisi di alcuni siti e monumenti significativi.

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I

  • Introduzione all'Islam
  • Testi di riferimento: Appunti presi durante le lezioni
  • Panorama

storico e culturale

  • Testi di riferimento: Capezzone; Appunti presi durante le lezioni
  • Arte e architettura al tempo del Profeta Muhammad
  • Testi di riferimento: Monneret de Villard; Appunti presi durante le lezioni
  • Prime fondazioni islamiche
  • Testi di riferimento: Monneret de Villard; Scerrato; Appunti presi durante le lezioni
  • La cultura materiale nel periodo omayyade
  • Testi di riferimento: Monneret de Villard; Scerrato; Grabar; Appunti presi durante le lezioni
  • La cultura materiale nel primo periodo abbaside
  • Testi di riferimento: Scerrato; Grabar; Appunti presi durante le lezioni

Modalità d'esame

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Studenti frequentanti: 40% partecipazione alle lezioni; 60% esame orale

Si intende per frequentante chi abbia partecipato almeno al 75% delle lezioni.

Non frequentanti: 100% esame orale.

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Studenti frequentanti: 40% partecipazione alle lezioni; 60% esame orale

Si intende per frequentante chi abbia partecipato almeno al 75% delle lezioni.

Non frequentanti: 100% esame orale.

Testi di riferimento

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Umberto Scerrato, Grandi Civiltà. Islam, Milano, Mondadori, 1972, pp. 8-42 e 45-46 (ultimo paragrafo escluso);

Oleg Grabar, Arte islamica. La formazione di una civiltà, Milano, Electa, 1989, pp. 1-234;

Ugo Monneret de Villard, Introduzione allo studio dell’archeologia islamica, Venezia-Roma, Olschki, 1968, pp. 1-136 (testo aggiuntivo per i non frequentanti).

Lettura consigliata: Leonardo Capezzone, Medioevo arabo. Una storia dell’Islam medievale (VII-XV secolo), Milano 2016.

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Umberto Scerrato, Grandi Civiltà. Islam, Milano, Mondadori, 1972

Oleg Grabar, Arte islamica. La formazione di una civiltà, Milano, Electa, 1989

Ugo Monneret de Villard, Introduzione allo studio dell’archeologia islamica, Venezia-Roma, Olschki, 1968

Leonardo Capezzone, Medioevo arabo. Una storia dell’Islam medievale (VII-XV secolo), Milano 2016.

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Umberto Scerrato, Grandi Civiltà. Islam, Milano, Mondadori, 1972, pp. 8-42 e 45-46 (ultimo paragrafo escluso);

Oleg Grabar, Arte islamica. La formazione di una civiltà, Milano, Electa, 1989, pp. 1-234;

Ugo Monneret de Villard, Introduzione allo studio dell’archeologia islamica, Venezia-Roma, Olschki, 1968, pp. 1-136 (testo aggiuntivo per i non frequentanti).

Lettura consigliata: Leonardo Capezzone, Medioevo arabo. Una storia dell’Islam medievale (VII-XV secolo), Milano 2016.

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Umberto Scerrato, Grandi Civiltà. Islam, Milano, Mondadori, 1972

Oleg Grabar, Arte islamica. La formazione di una civiltà, Milano, Electa, 1989

Ugo Monneret de Villard, Introduzione allo studio dell’archeologia islamica, Venezia-Roma, Olschki, 1968

Leonardo Capezzone, Medioevo arabo. Una storia dell’Islam medievale (VII-XV secolo), Milano 2016.

Codice insegnamento P537637048

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/K · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

Obiettivo del corso è una conoscenza di base dell’origine e della formazione della cultura materiale e dell’espressione artistica islamica, approfondendo sia il passaggio dal tardo-antico e dalla civiltà iranica preislamica compiuto nel corso dei primi anni di espansione dalla Penisola Arabica, sia i conseguenti apporti di elementi specifici, dalle planimetrie all’iconografia ai simboli. Lo studente sarà inoltre informato sulla storia degli studi dell’archeologia islamica e dei rapporti fra le due culture mediterranee (cristiana e islamica) nel Medioevo.

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito la conoscenza delle principali problematiche e delle prospettive di studio relative all’urbanistica, all’architettura e alle forme artistiche del periodo proto-islamico; la capacità di analizzare siti, edifici e manufatti risalenti a questo periodo e di contestualizzarli cronologicamente, geograficamente e culturalmente; la facoltà di compiere ricerche nell'ambito disciplinare dell'Archeologia islamica e comunicarne i risultati.

Programma

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Il corso illustrerà le tipologie architettoniche e le forme artistiche sviluppate nella dar al-Islam tra il VII e il X secolo attraverso l’analisi di alcuni siti e monumenti significativi.

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I

  • Introduzione all'Islam
  • Testi di riferimento: Appunti presi durante le lezioni
  • Panorama

storico e culturale

  • Testi di riferimento: Capezzone; Appunti presi durante le lezioni
  • Arte e architettura al tempo del Profeta Muhammad
  • Testi di riferimento: Monneret de Villard; Appunti presi durante le lezioni
  • Prime fondazioni islamiche
  • Testi di riferimento: Monneret de Villard; Scerrato; Appunti presi durante le lezioni
  • La cultura materiale nel periodo omayyade
  • Testi di riferimento: Monneret de Villard; Scerrato; Grabar; Appunti presi durante le lezioni
  • La cultura materiale nel primo periodo abbaside
  • Testi di riferimento: Scerrato; Grabar; Appunti presi durante le lezioni

Modalità d'esame

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Studenti frequentanti: 40% partecipazione alle lezioni; 60% esame orale

Si intende per frequentante chi abbia partecipato almeno al 75% delle lezioni.

Non frequentanti: 100% esame orale.

Testi di riferimento

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Umberto Scerrato, Grandi Civiltà. Islam, Milano, Mondadori, 1972, pp. 8-42 e 45-46 (ultimo paragrafo escluso);

Oleg Grabar, Arte islamica. La formazione di una civiltà, Milano, Electa, 1989, pp. 1-234;

Ugo Monneret de Villard, Introduzione allo studio dell’archeologia islamica, Venezia-Roma, Olschki, 1968, pp. 1-136 (testo aggiuntivo per i non frequentanti).

Lettura consigliata: Leonardo Capezzone, Medioevo arabo. Una storia dell’Islam medievale (VII-XV secolo), Milano 2016.

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Umberto Scerrato, Grandi Civiltà. Islam, Milano, Mondadori, 1972

Oleg Grabar, Arte islamica. La formazione di una civiltà, Milano, Electa, 1989

Ugo Monneret de Villard, Introduzione allo studio dell’archeologia islamica, Venezia-Roma, Olschki, 1968

Leonardo Capezzone, Medioevo arabo. Una storia dell’Islam medievale (VII-XV secolo), Milano 2016.

Codice insegnamento P555638904

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/K · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

Obiettivo del corso è una conoscenza di base dell’origine e della formazione della cultura materiale e dell’espressione artistica islamica, approfondendo sia il passaggio dal tardo-antico e dalla civiltà iranica preislamica compiuto nel corso dei primi anni di espansione dalla Penisola Arabica, sia i conseguenti apporti di elementi specifici, dalle planimetrie all’iconografia ai simboli. Lo studente sarà inoltre informato sulla storia degli studi dell’archeologia islamica e dei rapporti fra le due culture mediterranee (cristiana e islamica) nel Medioevo.

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito la conoscenza delle principali problematiche e delle prospettive di studio relative all’urbanistica, all’architettura e alle forme artistiche del periodo proto-islamico; la capacità di analizzare siti, edifici e manufatti risalenti a questo periodo e di contestualizzarli cronologicamente, geograficamente e culturalmente; la facoltà di compiere ricerche nell'ambito disciplinare dell'Archeologia islamica e comunicarne i risultati.

Programma

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Il corso illustrerà le tipologie architettoniche e le forme artistiche sviluppate nella dar al-Islam tra il VII e il X secolo attraverso l’analisi di alcuni siti e monumenti significativi.

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I

  • Introduzione all'Islam
  • Testi di riferimento: Appunti presi durante le lezioni
  • Panorama

storico e culturale

  • Testi di riferimento: Capezzone; Appunti presi durante le lezioni
  • Arte e architettura al tempo del Profeta Muhammad
  • Testi di riferimento: Monneret de Villard; Appunti presi durante le lezioni
  • Prime fondazioni islamiche
  • Testi di riferimento: Monneret de Villard; Scerrato; Appunti presi durante le lezioni
  • La cultura materiale nel periodo omayyade
  • Testi di riferimento: Monneret de Villard; Scerrato; Grabar; Appunti presi durante le lezioni
  • La cultura materiale nel primo periodo abbaside
  • Testi di riferimento: Scerrato; Grabar; Appunti presi durante le lezioni

Modalità d'esame

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Studenti frequentanti: 40% partecipazione alle lezioni; 60% esame orale

Si intende per frequentante chi abbia partecipato almeno al 75% delle lezioni.

Non frequentanti: 100% esame orale.

Testi di riferimento

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Umberto Scerrato, Grandi Civiltà. Islam, Milano, Mondadori, 1972, pp. 8-42 e 45-46 (ultimo paragrafo escluso);

Oleg Grabar, Arte islamica. La formazione di una civiltà, Milano, Electa, 1989, pp. 1-234;

Ugo Monneret de Villard, Introduzione allo studio dell’archeologia islamica, Venezia-Roma, Olschki, 1968, pp. 1-136 (testo aggiuntivo per i non frequentanti).

Lettura consigliata: Leonardo Capezzone, Medioevo arabo. Una storia dell’Islam medievale (VII-XV secolo), Milano 2016.

Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA II
N/D
Modulo: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I
Umberto Scerrato, Grandi Civiltà. Islam, Milano, Mondadori, 1972

Oleg Grabar, Arte islamica. La formazione di una civiltà, Milano, Electa, 1989

Ugo Monneret de Villard, Introduzione allo studio dell’archeologia islamica, Venezia-Roma, Olschki, 1968

Leonardo Capezzone, Medioevo arabo. Una storia dell’Islam medievale (VII-XV secolo), Milano 2016.

Codice insegnamento P488964635

ARCHEOLOGIA MEDIEVALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/E · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA MEDIEVALE, con il supporto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA MEDIEVALE, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Attraverso l’analisi dei manufatti restituiti dalla ricerca archeologica, il corso si propone di dar comprendere i modelli di interazione culturale ricostruibili per il Medioevo e di suscitare spunti di ricerca autonomi.

Programma

Il corso mira ad offrire un panorama sul medioevo euro-mediterraneo letto attraverso le fonti materiali. Verrà seguito un percorso cronologico e verranno presentati casi studio per temi e problemi fondamentali per l'archeologia medievale. Particolare attenzione verrà prestata ai temi maggiormente discussi dalla storiografia attuale. Visite guidate a musei e siti archeologici integreranno le lezioni in aula.

  • la bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel corso, una conoscenza di base dei problemi dell'archeologia medievale e di essere in grado di esporli in modo adeguato, con proprietà di linguaggio.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

Testi di riferimento

F.R. Stasolla, Archeologia del Medioevo, Roma 2023.

Codice insegnamento P312163677

ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
EPIGRAFIA GRECA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/A · 0 file
EPIGRAFIA GRECA E LATINA 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · STAN-01/B · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti il possesso di competenze scientifiche, teoriche, metodologiche ed operative nel settore dell’epigrafia latina

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti il possesso di competenze scientifiche, teoriche, metodologiche ed operative nel settore dell’epigrafia latina

Codice insegnamento P119452593

EPIGRAFIA LATINA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file
ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARCH-01/C · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'etruscologia e del mondo dell’Italia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'etruscologia e del mondo dell’Italia preromana, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi. L'insegnamento intende offrire un quadro della storia e della civiltà degli Etruschi dall’età del Ferro (IX-VIII sec. a.C.) fino all’epoca della romanizzazione (III-II sec. a.C.), con particolare riguardo agli aspetti relativi alla cultura materiale, all’arte e all’artigianato.

Codice insegnamento 10630348

ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE I 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/C · 0 file
ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/C · 0 file
ETRUSCOLOGIA E ARCHEOLOGIA ITALICA 2° anno · 0 file
ETRUSCOLOGIA E ARCHEOLOGIA ITALICA 2° anno · 0 file
ETRUSCOLOGIA E ARCHEOLOGIA ITALICA I 2° anno · 0 file
ETRUSCOLOGIA E ARCHEOLOGIA ITALICA I 2° anno · 0 file
ETRUSCOLOGIA E ARCHEOLOGIA ITALICA II 2° anno · 0 file
ETRUSCOLOGIA E ARCHEOLOGIA ITALICA II 2° anno · 0 file
LA LETTURA CRITICA DEI MONUMENTI ANTICHI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/F · 0 file
LETTERATURA LATINA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della LETTERATURA LATINA, con il supporto di libri…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della LETTERATURA LATINA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Obiettivo del corso è consentire allo studente di acquisire una buona conoscenza della letteratura di tarda età repubblicana e del riflesso che questa ha avuto nei secoli successivi, dal Medioevo fino al Romanticismo.

Programma

Il corso intende fornire un’introduzione generale alla lingua e alla letteratura latina attraverso lo studio approfondito dei maggiori generi letterari in prospettiva diacronica e sincronica, dall’età arcaica fino al II secolo d.C. In particolare, saranno analizzati gli aspetti più significativi della poesia teatrale latina. Gli studenti dovranno acquisire gli strumenti essenziali per affrontare un’analisi letteraria, che coinvolga anche le proprietà linguistiche e stilistiche dei testi. Il corso monografico è incentrato sulla lettura metrica, la traduzione e il commento di passi scelti dello Pseudolus di Plauto.

Modalità d'esame

Il voto sarà assegnato sulla base dei seguenti criteri: capacità critiche manifestate nella descrizione di autori, generi e periodi della storia della letteratura latina (con particolare riguardo all’epica virgiliana e ai generi teatrali); grado di conoscenza delle strutture fondamentali della lingua latina; capacità di lettura, traduzione e commento di passi scelti dello Pseudolus di Plauto; correttezza delle informazioni; proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

Da prepare in latino: Plauto, Pseudolus. Edizione di riferimento: Plauto, Pseudolo, introduzione di C. Questa, traduzione di M. Scàndola, Milano, BUR, 1983 e successive ristampe. La selezione dei versi sarà comunicata a lezione. Si raccomanda la lettura dell’intera commedia in italiano.

Lettura integrale, in italiano, dell’Eneide di Virgilio. Si può utilizzare un’edizione qualsiasi con testo a fronte (ad es. la traduzione di L. Canali per gli Oscar Mondadori, o quella di A. Fo per Einaudi, oppure quella di R. Scarcia per la BUR).

Studi

A. Cucchiarelli, F. Ursini, Studiare latino all’università, Roma, Carocci 2024.

Per lo studio della storia della letteratura latina è possibile utilizzare un manuale qualsiasi. Si consiglia quello di P. Fedeli, E. Malaspina, L. Antonelli, Le parole di Roma. Storia della letteratura latina, Torino, UTET, 2023.

Codice insegnamento P011400948

METODOLOGIA DELLO SCAVO E DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/G · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito delle METODOLOGIE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito delle METODOLOGIE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA. Conoscenza base delle procedure di documentazione, analisi di monumenti, materiali e contesti del mondo romano partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni rituali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Apprendimento base dei sistemi di classificazione e dell’analisi filologica di contesti antichi con particolare riguardo ad aspetti metodologici.

Programma

Il corso intende fornire agli studenti strumenti, procedure e tecniche di base per avvicinarsi alla ricerca archeologica e acquisire le competenze necessarie allo svolgimento delle attività sul campo. Dall’analisi e documentazione di sequenze, reperti e documenti antichi si procederà verso l’apprendimento dei sistemi di classificazione, lo studio integrale di architetture e contesti e la loro integrazione con i paesaggi circostanti. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla presentazione di sequenze esemplari per la comprensione delle dinamiche archeologiche.

  • Parte I: Introduzione alla disciplina e storia degli studi.
  • Parte II: Archeologia stratigrafica.
  • Parte III: Cronologia e tipologia dei reperti.
  • Parte IV: Archeologia dei paesaggi.
  • - E. C. Harris, Principi di stratigrafia archeologica, Roma 1983 (2012).
  • - A. Carandini, Storie dalla terra. Manuale di scavo archeologico, Torino 1991 (2010).
  • - D. Manacorda, L ezioni di archeologia, Laterza 2008.

Modalità d'esame

Ai fini della valutazione saranno presi in esame la conoscenza acquisita sull’argomento(30%); la partecipazione attiva (20%); la capacità di ragionamento e di valutazione autonoma (30%); la capacità di comunicazione (20%). Si consiglia di sostenere l'esame dopo aver sostenuto almeno una esperienza di scavo (AAF).

Testi di riferimento

  • E. C. Harris, Principi di stratigrafia archeologica, Roma 1983 (2012).
  • A. Carandini, Storie dalla terra. Manuale di scavo archeologico, Torino 1991 (2010).
  • D. Manacorda, L ezioni di archeologia, Laterza 2008.

Per gli argomenti affrontati a lezione sarà indicata bibliografia specifica durante il corso.

In aggiunta per i non frequentanti:

1. Dizionario di Archeologia, (a cura di R. Francovich e D. Manacorda), Editori Laterza, Roma-Bari 2000, in particolare le voci:

  • Architetture, archeologia della
  • Cartografia archeologica
  • Classificazione e tipologia
  • Contesto
  • Cronologia, periodizzazione
  • Cultura materiale
  • Diagnostica archeologica
  • Disegno ricostruttivo
  • Geografia, archeologia e
  • Modelli insediativi
  • New Archaeology
  • Postprocessuale, archeologia
  • Produzione, archeologia della
  • Residuo
  • Ricognizione archeologica
  • Scavo archeologico
  • Scavo, pratica e documentazione
  • Storia, archeologia e
  • Urbana, archeologia

2. M. Ceci, R. Santangeli Valenziani, La ceramica nello scavo archeologico. Analisi, quantificazione e interpretazione, Roma 2016.

Codice insegnamento P188401055

METODOLOGIE DI RILIEVO DEI MONUMENTI E RILEVAMENTO TERRITORIALE 2° anno · 0 file
METODOLOGIE DI RILIEVO DEI MONUMENTI E RILEVAMENTO TERRITORIALE 2° anno · 0 file
METODOLOGIE DI RILIEVO DEI MONUMENTI E RILEVAMENTO TERRITORIALE I 2° anno · 0 file
METODOLOGIE DI RILIEVO DEI MONUMENTI E RILEVAMENTO TERRITORIALE I 2° anno · 0 file
METODOLOGIE DI RILIEVO DEI MONUMENTI E RILEVAMENTO TERRITORIALE II 2° anno · 0 file
METODOLOGIE DI RILIEVO DEI MONUMENTI E RILEVAMENTO TERRITORIALE II 2° anno · 0 file
PALETNOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
PALETNOLOGIA E ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della PALETNOLOGIA E ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della PALETNOLOGIA E ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
La prima parte del corso affronta il tema dell’interpretazione storica dell’organizzazione economica e sociale di specifici contesti preistorici a partire dai dati archeologici.La seconda parte è dedicata a presentare metodi e applicazioni concrete dell’Archeologia sperimentale, intesa come strumento per risolvere particolari problemi interpreta

Codice insegnamento P866271157

PROTOSTORIA EUROPEA 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Fornire agli studenti un quadro critico di teorie e metodi di ricerca sulle società protostoriche, come pure alcuni strumenti pratici per lo studio della ceramica protostorica (descrizione, disegno, classificazione)…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti un quadro critico di teorie e metodi di ricerca sulle società protostoriche, come pure alcuni strumenti pratici per lo studio della ceramica protostorica (descrizione, disegno, classificazione) all'interno degli insediamenti;suscitare un'acquisizione responsabile e consapevole.

Codice insegnamento P586553706

PROTOSTORIA EUROPEA I 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
PROTOSTORIA EUROPEA II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
RILIEVO E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI ANTICHI 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARCH-01/F · 0 file

Principi di statica delle strutture: schemi ossaturali e loro variabili in rapporto ai sistemi spingenti e non spingenti. Dal progetto all’esecuzione: i materiali da costruzione, dal reperimento alla messa in opera; le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Principi di statica delle strutture: schemi ossaturali e loro variabili in rapporto ai sistemi spingenti e non spingenti. Dal progetto all’esecuzione: i materiali da costruzione, dal reperimento alla messa in opera; le tecniche edilizie e i condizionamenti imposti dalla natura geomorfologica dei siti. Dal cantiere alla fruizione: allestimenti infrastrutturali ed evoluzione del processo costruttivo, vincoli progettuali ed espedienti tecnici. La documentazione grafica per lo studio delle architetture archeologiche.

Codice insegnamento 10630595

RILIEVO E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI ANTICHI I 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/F · 0 file
STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO, con il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso intende fornire agli studenti una panoramica delle principali problematiche inerenti gli studi storico-religiosi del Vicino Oriente antico, con approfondimenti di argomenti specifici attraverso l’analisi delle fonti documentarie disponibili.

Codice insegnamento P554861759

STORIA DELL'ARCHEOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA DELL'ARCHEOLOGIA, con il supporto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA DELL'ARCHEOLOGIA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
L’obiettivo è fornire un’informazione di base sulla storia dell’archeologia, in particolare sui diversi modi di approccio alle antichità nei diversi contesti storici e culturali e sul costituirsi dell’archeologia classica come disciplina scientifica autonoma.

Codice insegnamento P287515049

STORIA DELLE CIVILTA' DELL'IRAN ANTICO II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/N · 0 file

Obiettivo del corso è offrire allo studente un quadro più approfondito su sviluppo diacronico e culturale dell’Iran storico, individuando tematiche, eventi o periodi specifici che ebbero un impatto significativo sulla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è offrire allo studente un quadro più approfondito su sviluppo diacronico e culturale dell’Iran storico, individuando tematiche, eventi o periodi specifici che ebbero un impatto significativo sulla civiltà iranica. Seguendo una metodologia di analisi storica lo studente acquisirà competenze specialistiche affinando le proprie capacità critiche in ambito storico e maturando una conoscenza approfondita delle problematiche relative alla tradizione storiografica sull’Iran antico.

Codice insegnamento P916012946

STORIA MEDIEVALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA MEDIEVALE, con il supporto di libri…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA MEDIEVALE, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il modulo è finalizzato all'acquisizione di una conoscenza di base della storia dell'arte medievale dal periodo paleocristiano all'età gotica. Verranno affrontate la periodizzazione e le problematiche fondamentali della produzione artistica italiana dal IV al XIV secolo. Oltre alle lezioni in aula si terranno una serie di visite guidate su alcuni monumenti interessati dal corso.

Programma

Il corso fornisce un’introduzione ai principali snodi problematici della storia del millennio medievale, con particolare attenzione allo sviluppo delle relazioni politiche, economiche e culturali, facendo riferimento alle fonti e al dibattito storiografico

  • Introduzione al Medioevo
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • Concetti Generali
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • Il Tardo Antico
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • I Regni romano-barbarici
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • Bisanzio
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • Islam
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • I Carolingi
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • Il mondo post-carolingio
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • Cristianesimo e monachesimo
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • La Riforma
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • Cistercensi, Mendicanti, Eresie
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • La rinascita dell'anno Mille
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • Crociate e Reconquista
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • Le monarchie feudali
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • Comuni
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • Innocenzo III e Federico II
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • La crisi del Trecento
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • Bonifacio VIII, il papato di Avignone, il Grande Scisma
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • Stati nazionali e guerra dei Cent'anni
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • Italia nel Tardo Medioevo
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.
  • Umanesimo e scoperte geografiche
  • Testi di riferimento: Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.

Modalità d'esame

Gli studenti frequentanti dovranno relazionare non soltanto sui testi obbligatori, ma anche su tutti i materiali letti, discussi, analizzati, distribuiti a lezione o eventualmente caricati sulla piattaforma informatica istituzionale prescelta. Gli studenti non frequentanti riferiranno esclusivamente sulla bibliografia indicata.

Testi di riferimento

TESTI OBBLIGATORI:

Andrea ZORZI, Manuale di storia medievale. Seconda edizione, Milano, Utet, 2021.

Francesco SENATORE, Medioevo. Istruzioni per l'uso. Terza edizione Pearson, 2022.

Codice insegnamento P249018116

TIROCINIO I 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Consentire agli studenti di partecipare a uno scavo archeologico per due settimane.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Consentire agli studenti di partecipare a uno scavo archeologico per due settimane.

Programma

Gli studenti saranno coinvolti in un'ampia gamma di scavi e laboratori. Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

  • Attività

Modalità d'esame

Ai fini della valutazione saranno presi in esame gli elementi seguenti: la conoscenza specifica, la partecipazione attiva, la capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Testi di riferimento

Nessuna bibliografia richiesta.

Codice insegnamento AAF1421

TIROCINIO II 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Consentire agli studenti di partecipare a uno scavo archeologico per due settimane.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Consentire agli studenti di partecipare a uno scavo archeologico per due settimane.

Programma

Gli studenti saranno coinvolti in un'ampia gamma di scavi e laboratori. Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

  • Attività

Modalità d'esame

Ai fini della valutazione saranno presi in esame gli elementi seguenti: la conoscenza specifica, la partecipazione attiva, la capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Testi di riferimento

Nessuna bibliografia richiesta.

Codice insegnamento AAF1422

TOPOGRAFIA ANTICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/F · 1 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della TOPOGRAFIA ANTICA, con il supporto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della TOPOGRAFIA ANTICA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Metodi e strumenti di ricerca. Uso delle fonti letterarie, archeologiche, archivistiche, bibliografiche. Cartografia. Viabilità. Organizzazione, divisione, insediamenti nel territorio nel periodo romano.

Programma

Metodi e strumenti di ricerca. Uso delle fonti letterarie, archeologiche, archivistiche, bibliografiche. Cartografia. Viabilità. Divisioni agrarie e insediamenti.

  • - Testi di riferimento: I testi per sostenere l'esame saranno indicati nel corso

delle lezioni

Modalità d'esame

Esame orale con domande relative agli argomenti trattati nel corso, anche in riferimento alla manualistica di riferimento della disciplina.

Testi di riferimento

La bibliografia di riferimento sarà fornita durante lo svolgimento del corso

Codice insegnamento P725930898

TOPOGRAFIA DEL MEDIOEVO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/E · 0 file
TOPOGRAFIA MEDIEVALE 2° anno · 0 file
TOPOGRAFIA MEDIEVALE 2° anno · 0 file
A SCELTA DELLO STUDENTE 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file

Esami a scelta dello studente

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Esami a scelta dello studente

Codice insegnamento AID-3ded58db-112

A SCELTA DELLO STUDENTE 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file

Esami a scelta dello studente

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Esami a scelta dello studente

Codice insegnamento AID-079c3d72-bb5

ABILITA' INFORMATICHE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

La prova è volta a verificare la conoscenza da parte degli studenti dei concetti fondamentali dell’informatica e la capacità di base di utilizzo del computer : Internet, Word, Excel, Power Point.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

La prova è volta a verificare la conoscenza da parte degli studenti dei concetti fondamentali dell’informatica e la capacità di base di utilizzo del computer : Internet, Word, Excel, Power Point.

Programma

Gli studenti già in possesso di certificazione dovranno limitarsi a far verbalizzare i CFU ai docenti incaricati (Faraoni e Giammona).

Le AAF devono essere verbalizzate come qualsiasi altro esame, prenotandosi ad uno degli appelli disponibili, di norma previsti a ridosso della data fissata come termine per conseguire i CFU necessari per ogni sessione di laurea.

Le AAF possono essere verbalizzate solo unitariamente (non è possibile cioè verbalizzare solo parte dei crediti).

Alla scadenza delle prenotazioni invierò il collegamento a un modulo google che permetterà di caricare i documenti per la verbalizzazione.

Non inviare certificati in modi o periodi diversi.

Per distinguere i documenti - che vengono raccolti in una stessa cartella da me e dal prof. Faraoni - Vi prego di rinominare i file seguendo il formato "GIAMMONA_COGNOME STUDENTE_MATRICOLA" (per es. Giammona_Rossi_12334567, ecc.); se i file sono più di uno, aggiungete uno spazio e un numero progressivo.

Gli studenti che non possiedono alcuna certificazione potranno frequentare il corso organizzato dal CdL. Maggiori informazioni si leggeranno sul sito del CdL nei mesi di settembre/ottobre.

Modalità d'esame

Per la verbalizzazione si dovranno presentare certificati che attestino il possesso di abilità informatiche. Ulteriori informazioni si leggono sulla pagina del docente che terrà il corso e sulla pagina del docente incaricato della verbalizzazione.

Testi di riferimento

Nessuno. Varrà la certificazione consegnata dallo studente.

Codice insegnamento AAF1136

ANTICHITA' E ISTITUZIONI ROMANE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito delle ANTICHITA' E ISTITUZIONI ROMANE, con il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito delle ANTICHITA' E ISTITUZIONI ROMANE, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Conoscenze essenziali di alcuni aspetti della vita privata e delle istituzioni pubbliche d'età romana.

Codice insegnamento P655505651

ANTROPOLOGIA E STORIA NATURALE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-03/B · 0 file

Con riferimento alla specie umana e alla sua storia naturale, ossia in un quadro di "antropologia fisica", la proposta formativa del corso è orientata a fornire le basi bio-naturalistiche indispensabili per lo studio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Con riferimento alla specie umana e alla sua storia naturale, ossia in un quadro di "antropologia fisica", la proposta formativa del corso è orientata a fornire le basi bio-naturalistiche indispensabili per lo studio dell'evoluzione e della biodiversità umana, non mancando accenni alla bioarcheologia dei resti umani.

Codice insegnamento 10626406

ANTROPOLOGIA FISICA 3° anno · 0 file
ANTROPOLOGIA FISICA 3° anno · 0 file
ANTROPOLOGIA FISICA 3° anno · 0 file
ANTROPOLOGIA FISICA 3° anno · 0 file
ANTROPOLOGIA SOCIALE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ANTROPOLOGIA SOCIALE, con il supporto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ANTROPOLOGIA SOCIALE, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso mira a fornire agli studenti una preparazione essenziale sulle principali metodologie d’indagine e prospettive analitiche dell’antropologia sociale, per la loro eventuale applicazione alla ricerca e all’analisi dei dati in ambito preistorico e archeologico.

Codice insegnamento P143421081

ARCHEOLOGIA CRISTIANA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/E · 0 file
ARCHEOLOGIA DELLA TARDA ANTICHITA' 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/E · 0 file
ARCHEOLOGIA DELLE PRODUZIONI MEDIEVALI 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/E · 0 file

Il modulo intende affrontare l'ampio campo dei cicli produttivi di et` medievale e dei prodotti in uso ed in circolazione. Tra tarda antichit` e pieno medioevo l'organizzazione del lavoro, i luoghi di produzione, i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo intende affrontare l'ampio campo dei cicli produttivi di et` medievale e dei prodotti in uso ed in circolazione. Tra tarda antichit` e pieno medioevo l'organizzazione del lavoro, i luoghi di produzione, i flussi commerciali e la domanda di manufatti cambiano profondamente. Verranno presi in esame i principali cicli di produzione e le piy importanti produzioni in ceramica, in metallo, in vetro, in osso e in materiali minori, allo scopo di restituire la complessit` del mondo del lavoro e di comprendere gli elementi utile alla comprensione delle sfere d'uso e dell'articolazione sociale che tali materiali testimoniano.

Codice insegnamento P528396322

ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell' ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE, con il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell' ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Obiettivo del corso è quello di fornire allo studente, attraverso elementi esemplari di archeologia provinciale, la conoscenza della documentazione archeologica essenziale sul mondo romano, sulle problematiche fra centro e periferia, sulle relazioni storiche e gli scambi culturali. Saranno presi in considerazione anche i problemi relativi all’amministrazione dell’impero e saranno forniti gli strumenti metodologici e bibliografici necessari. Il corso offre un´ introduzione alla produzione artistica delle province orientali: Grecia, Asia Minore, Siria e Egitto dalla fine dell´eta´ repubblicana ai primi due secoli dell´ impero, focalizzando l´interesse sui nuovi metodi e sugli approcci volti all´interpretazione delle immagini e dell´ architettura nel contesto urbano e nello spazio sacro.

Codice insegnamento P735037177

ARCHEOLOGIA E ANTICHITA' POMPEIANE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E ANTICHITA' POMPEIANE, con il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E ANTICHITA' POMPEIANE, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
L'insegnamento sarà focalizzato sulla cultura artistica e materiale della città di Pompei e dell'area circostante.

Codice insegnamento P249305314

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/E · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell' ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell' ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
L'insegnamento intende formare gli studenti della Laurea Triennale in Scienze archeologiche alle teorie, alle metodologie e alle tecniche moderne d'analisi dei dati archeologici, artistici e letterari delle maggiori culture antico orientali della Mesopotamia.

Programma

L'insegnamento intende formare gli studenti alle metodologie e alle tecniche moderne d'analisi dei dati archeologici, artistici e letterari delle maggiori culture antico orientali della Mesopotamia. Gli studenti conosceranno le risorse artistiche e il patrimonio culturale corrispondenti all'area e al periodo studiato, di interesse turistico, adatte ad un uso professionale. Queste conoscenze potranno applicarsi allo studio della promozione e alla pedagogia del patrimonio storico artistico e archeologico, sviluppando le capacità di formulare giudizi coordinando e contestualizzando professionalmente gli argomenti, facendo un corretto uso della bibliografia disponibile, e potendo svolgere delle ricerche degli aspetti propri del settore disciplinare vincolati agli studi turistici.

Testi di riferimento

Bibliografia

Ramazzotti M., Archeologia, arte e paesaggio tra Asia occidentale e Mediterraneo orientale ca. 4500-323 a.C., Mondadori Università, Milano 2025.

  • Testi di approfondimento verranno forniti nel corso delle lezioni.

Bibliografia

Ramazzotti M., Archeologia, arte e paesaggio tra Asia occidentale e Mediterraneo orientale ca. 4500-323 a.C., Mondadori Università, Milano 2025.

  • Testi di approfondimento verranno forniti nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento P257652331

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DELL'INDIA E DELL'ASIA CENTRALE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/A · 0 file

Obiettivo di questo insegnamento è di fornire lo studente delle conoscenze di base sia sui metodi della ricerca in queste discipline sia sui risultati più importanti a cui queste discipline sono pervenuti dal punto vista…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo di questo insegnamento è di fornire lo studente delle conoscenze di base sia sui metodi della ricerca in queste discipline sia sui risultati più importanti a cui queste discipline sono pervenuti dal punto vista archeologico e storico artistico.

Programma

L'archeologia in Asia centrale orientale (Xinjiang, Cina)

Il corso offrirà una panoramica sulla ricerca archeologica nel Xinjiang, dalla fine del XIX secolo al presente.

Età del Bronzo e del Ferro: pratiche funerarie, cultura materiale, rapporti con le culture eurasiatiche.

Periodo storico: storia della ricerca archeologica; culture delle oasi nel Xinjiang meridionale e settentrionale; i dati delle fonti cinesi a fronte delle testimonianze archeologiche; l’impatto dei commerci internazionali.

Il buddhismo in Asia centrale: modalità di diffusione; maestri e traduttori centroasiatici; i modelli architettonici e figurativi.

Centri urbani e fondazioni buddhiste nelle oasi lungo il margine meridionale e settentrionale del Takla Makan: Loulan, Miran, Khotan, Kashgar, Tumshuq, Kucha, Karashahr e Turfan

Architettura, arti figurative, cultura materiale.

  • Introduzione al corso. Nozioni geografiche, storiche e linguistiche sulla regione studiata. Le esplorazioni archeologiche.
  • Protostoria: caratteristiche generali dell'età del Bronzo. Archeologia funeraria. Nozioni sull'età del Ferro.
  • La diffusione del buddhismo nel Bacino del Tarim: nozioni di architettura buddhista.
  • Nozioni di iconografia buddhista.
  • Panoramica archeologica sul regno di Kroraina (Shan Shan): estensione territoriale; centri principali; la documentazione testuale. I siti dell'area di Loulan.
  • Miran: generalità. Topografia e strutture principali. La pittura.
  • Pittura e scultura a Miran. Il rapporto con l'arte del Gandhara. Siti di Endere e Niya.
  • Repertorio della pittura khotanese. Dandan Oiliq: i santuari, i pannelli

lignei dipinti.

  • Divinità hindu nell'arte buddhista khotanese: pitture murali nei templi D13, CD4 e CD10.
  • Il sito di Rawak: architettura, pittura, cronologia.
  • Le pitture murali nel tempio di Yalangan.
  • I siti di Karadong, Kashgar e Tumshuq.
  • L'oasi di Kucha: panoramica storica e archeologica. L'architettura rupestre.
  • L'oasi di Kucha: pittura murale a Kizil e in altri siti.
  • Kucha: la pittura di Secondo Stile. La scultura.
  • Kucha: le grotte di Qumtura e i siti nella piana (Duldur Aqur e Subashi).
  • Sulla pittura nel Gandhara e regioni limitrofe.
  • Oasi di Karashahr: l'insediamento buddhista di Shorchuq.
  • L'oasi di Turfan. Gli Uiguri: storia politica; cultura e religione.

Manicheismo.

  • La pittura a Qocho. Scene di pranidhi e altri soggetti.
  • Riepilogo degli argomenti trattati.

Modalità d'esame

L'accertamento delle competenze maturate avverrà tramite una prova orale, supportata dall'analisi di materiale iconografico inerente al programma didattico.

Il candidato dovrà dimostrare la capacità di inquadrare i diversi temi analizzati all'interno delle cornici teoriche di riferimento, in autonomia di giudizio e con padronanza del lessico proprio dell'archeologia e della storia dell'arte.

Il punteggio finale sarà attribuito sulla base di una scala in trentesimi, secondo i seguenti parametri:

Eccellente (28-30 e lode): piena comprensione d'insieme degli argomenti, spiccata attitudine critica, fluidità espositiva e uso impeccabile della terminologia settoriale;

Discreto / Buono (21-27): apprendimento basato in parte sulla memoria o non del tutto rielaborato; proprietà di linguaggio e coerenza logica soddisfacenti, ma non costanti;

Sufficiente (18-20): preparazione basilare che presenta lacune nei contenuti o incertezze nell'uso del registro linguistico e nelle argomentazioni;

Insufficiente (<18): mancanza dei requisiti conoscitivi minimi, gravi carenze formative e deficit nelle capacità logiche ed espressive.

Testi di riferimento

GENERALE

Lo Muzio, Ciro. Archeologia dell'Asia Centrale preislamica, Mondadori Università – Milano 2017, Introduzione e capitoli 7, 9, 10 e 11.

APPROFONDIMENTI

Età del Bronzo

Sulla necropoli di Xiaohe (alias Ördek Necropolis; Small River n. 5):

Mair, Victor H. The Rediscovery and Complete Excavation of Ördek’s Necropolis. The Journal of Indo-European Studies, 34/3-4, 2006, pp. 273-318

Miran

Filigenzi, Anna “From Saidu Sharif to Miran”, Indologica Taurinensia, XXXII, 2006, pp. 67-89

Karadong

Keriya, mémoires d’un fleuve. Archéologie et civilization des oasis du Taklamakan, sous la direction de C. Debaine-Francfort et Abduressul Idris, Paris – Editions Findakly, 2000, pp. 82-105

Lo Muzio, Ciro “Buddhist Painting in the South of the Tarim Basin: a Chronological Conundrum”

Rawak Lo Muzio, Ciro “Some Remarks on Rawak (Khotan Oasis, Xinjiang): The Stūpa, Clay Sculptures and Wall Painting” […],

Oasi di Kucha

Santoro, Arcangela, “Dalla Nascita all'Illuminazione: su quattro scene della vita del Buddha storico nella Grotta dei Pavoni (Kizil, Xinjiang)”, Rivista degli studi orientali 2001, Vol. 75, Fasc. 1/4 (2001), pp. 205-238

Turfan

Konczak, Ines. “Origin, Development and Meaning of the Praṇidhi Paintings on the Northern Silk Road”. Buddhism and Art in Turfan: From the Perspective of Uyghur Buddhism. Buddhist Culture along the Silk Road: Gandhāra, Kucha, and Turfan. Section II, Ryukoku University, 2012, pp. 43-55, 71-75

Schede iconografiche (pittura e scultura a Tumshuq, Kucha, Shorchuk, Turfan), limitatamente ai manufatti esaminati nel corso delle lezioni, e presenti nei Powerpoint: Härtel, Herbert – Yaldiz, Marianne. Along the Ancient Silk Routes. Central Asian Art from the West Berlin State Museums, New York – The Metropolitan Museum of Art 1982

Codice insegnamento P085384489

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DELL'IRAN PRE-ISLAMICO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/A · 0 file

Obiettivo di questo insegnamento è di fornire lo studente delle conoscenze di base sia sui metodi della ricerca in queste discipline sia sui risultati più importanti a cui queste discipline sono pervenuti dal punto vista…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo di questo insegnamento è di fornire lo studente delle conoscenze di base sia sui metodi della ricerca in queste discipline sia sui risultati più importanti a cui queste discipline sono pervenuti dal punto vista archeologico e storico artistico.

Codice insegnamento 10628418

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'IRAN 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/A · 0 file

Il corso Archeologia e storia dell’Iran intende fornire allo studente gli strumenti per la comprensione diacronica dello sviluppo del mondo iranico dall’arrivo delle genti indoeuropee sull’altipiano sino alla caduta…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso Archeologia e storia dell’Iran intende fornire allo studente gli strumenti per la comprensione diacronica dello sviluppo del mondo iranico dall’arrivo delle genti indoeuropee sull’altipiano sino alla caduta dell’Impero Sasanide. L’apprendimento avverrà a partire dai dati della cultura materiale, illustrati, laddove possibile, dalle notizie pervenuteci attraverso le fonti primarie e secondarie. Al termine del corso di studi lo studente avrà appreso, attraverso lo studio dei maggiori insediamenti e monumenti, le principali linee di sviluppo della cultura materiale di area iranica.

Codice insegnamento P077761647

ARCHEOLOGIA E STORIA URBANA A ROMA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA URBANA A ROMA, con il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA URBANA A ROMA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso si propone di approfondire plurimi aspetti relativi all’archeologia e alla cultura urbana romana (monumenti e opere d’arte nei contesti, con attenzione anche alle antiche fonti scritte ed epigrafiche) e consentirà agli studenti di acquisire un controllo della bibliografia sui soggetti trattati anche in lingua straniera, necessario in vista della stesura della laurea triennale.

Codice insegnamento P063123393

ARCHEOLOGIA E STORIA URBANA IN GRECIA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA URBANA IN GRECIA, con il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA URBANA IN GRECIA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso si propone di approfondire plurimi aspetti relativi all’archeologia e alla cultura urbana greca (monumenti e opere d’arte nei contesti, con attenzione anche alle antiche fonti scritte ed epigrafiche) e consentirà agli studenti di acquisire un controllo della bibliografia sui soggetti trattati anche in lingua straniera, necessario in vista della stesura della laurea triennale.

Codice insegnamento P598725377

ARCHEOLOGIA FENICIO-PUNICA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/F · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA FENICIO-PUNICA, con il supporto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA FENICIO-PUNICA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Lo studente verrà introdotto alle recenti scoperte archeologiche in Fenicia (Sidone, Beirut, Biblo, Tell ‘Arqa, Tell Fadous, Tiro): le radici culturali della civiltà fenicia.

Codice insegnamento P562954581

ARCHEOLOGIA FENICIO-PUNICA II 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/F · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA FENICIO-PUNICA, con il supporto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA FENICIO-PUNICA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Lo studente verrà introdotto alle recenti scoperte archeologiche in Fenicia (Sidone, Beirut, Biblo, Tell ‘Arqa, Tell Fadous, Tiro): le radici culturali della civiltà fenicia.

Codice insegnamento P218880102

ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Il corso è dedicato a presentare metodi e applicazioni concrete dell’Archeologia sperimentale, intesa come strumento per risolvere particolari problemi interpretativi.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è dedicato a presentare metodi e applicazioni concrete dell’Archeologia sperimentale, intesa come strumento per risolvere particolari problemi interpretativi.

Codice insegnamento P685180814

ARCHEOZOOLOGIA: TEORIA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/G · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'Archeozoologia grazie al supporto di manuali,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'Archeozoologia grazie al supporto di manuali, atlanti di comparazione, schede didattiche e collezione di confronto. Scopo del corso teorico-pratico è quello di fornire competenze di base per il trattamento sul campo e in laboratorio e per lo studio dei reperti archeologico faunistici provenienti da diversi siti archeologici indipendentemente dal contesto cronologico e geografico. Alla fine del corso lo studente acquisirà una generale conoscenza di base dell’anatomia comparata e della metodologia di indagine più utilizzata per lo studio dele ossa animali al fine di comprendere il significato della loro presenza all’interno dei depositi archeologici. Saranno infine presentati casi studio utili alla comprensione dei processi che portano all’interpretazione del dato faunistico.

Codice insegnamento 10629489

CIVILTA' BIZANTINA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · HELL-01/C · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della CIVILTA' BIZANTINA, con il supporto di libri…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della CIVILTA' BIZANTINA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Acquisizione di una basilare cognizione dei principali aspetti della civiltà bizantina e della periodizzazione della storia e della letteratura di Bisanzio. Informazione di base sulle moderne metodologie della ricerca storica, filologica e critico-letteraria caratteristiche della bizantinistica. Apprendimento, attraverso la lettura diretta e il commento di opere di autori bizantini, dei principali fenomeni pertinenti alla fonetica, alla morfologia, alla sintassi e alle peculiarità lessicali del greco medievale.

Programma

CANALE 1

A. Elementi fondanti della civiltà bizantina. Periodizzazione della storia e della letteratura bizantine. La lingua greca attraverso i secoli: pronuncia e principali caratteristiche morfologiche, sintattiche e lessicali del greco medievale.

B. Lettura con traduzione e commento filologico di passi scelti di opere letterarie di epoca bizantina.

N.B.: le lezioni del CANALE 2 del modulo saranno tenute nel secondo semestre dalla professoressa Francesca Potenza, alla quale gli studenti afferenti a CdL DIVERSI DA “Lettere classiche” potranno fare riferimento nel caso optino per la scelta di tale canale (cf. Prerequisiti).

  • Fare riferimento alle sezioni precedenti

Modalità d'esame

Verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite a lezione e con lo studio a casa relativamente a quanto indicato nella programmazione. In particolare, lo studente sarà chiamato a dimostrare: conoscenza e comprensione degli argomenti trattati durante il corso; capacità di contestualizzare e commentare i passi – fonti e testi letterari – letti e analizzati a lezione; conoscenza e comprensione degli argomenti trattati nei libri di testo indicati nella sezione «TESTI»; capacità di sintesi; capacità espositive. La soglia di superamento dell’esame è fissata in 18/30. Le votazioni inferiori a 18 equivarranno ad una valutazione insufficiente dell’apprendimento.

Testi di riferimento

CANALE 1

A. 1) C. Mango, La civiltà bizantina, Roma-Bari 1991, capitolo XIII 'Letteratura'.

2) Un manuale di storia bizantina per il periodo compreso tra la fondazione di Costantinopoli e la conquista

latina del 1204 [si consiglia: G. Ostrogorsky, Storia dell’impero bizantino, Torino 1968, capitoli I-VI].

B. 3) Riproduzioni in pdf del testo greco dell’antologia delle opere letterarie di epoca bizantina che saranno

presentate nelle lezioni (la relativa dispensa in PDF potrà essere scaricata dall'aula virtuale Google

Classroom all'uopo predisposta).

N.B.: per il CANALE 2 si faccia riferimento alla prof.ssa Francesca Potenza.

Codice insegnamento P564378618

CIVILTA' EGEE I 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · HELL-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito delle CIVILTA' EGEE, con il supporto di libri di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito delle CIVILTA' EGEE, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso si incentra su studi di carattere archeologico e filologico che hanno per oggetto la civiltà minoico-micenea. Dopo la decifrazione della scrittura lineare B (1952), utilizzata nel II millennio a.C. per scrivere la lingua greca, gli studi relativi al mondo minoico-miceneo si sviluppano su due filoni principali, quello archeologico da una parte e quello filologico dall’altra. I due filoni si servono di metodologie diverse e sono ambedue essenziali per la ricostruzione della civiltà minoico-micenea.

Codice insegnamento P617470330

DINAMICHE CULTURALI E INSEDIATIVE NELLA PREISTORIA DELL'ASIA SUD-OCCIDENTALE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
EGITTOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/B · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'EGITTOLOGIA, con il supporto di libri di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'EGITTOLOGIA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Introduzione alla lingua e alla cultura dell’antico Egitto.

Codice insegnamento P608376853

EPIGRAFIA LATINA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della EPIGRAFIA LATINA, con il supporto di libri…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della EPIGRAFIA LATINA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Studio e lettura di epigrafi latine.

Codice insegnamento P613600883

EPIGRAFIA SEMITICA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/G · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell' EPIGRAFIA SEMITICA, con il supporto di libri…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell' EPIGRAFIA SEMITICA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso si propone di fornire una conoscenza di base dell'Epigrafia semitica

Codice insegnamento P315571935

ETNOGRAFIA PREISTORICA DELL'AFRICA 3° anno · 0 file
ETNOGRAFIA PREISTORICA DELL'AFRICA 3° anno · 0 file
ETNOGRAFIA PREISTORICA DELL'AFRICA 3° anno · 0 file
ETNOGRAFIA PREISTORICA DELL'AFRICA 3° anno · 0 file
ETRUSCOLOGIA E ANTICHITA' ITALICHE A 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/C · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'etruscologia e del mondo dell’Italia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'etruscologia e del mondo dell’Italia preromana, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi. L'insegnamento intende offrire un quadro della storia e della civiltà degli Etruschi dall’età del Ferro (IX-VIII sec. a.C.) fino all’epoca della romanizzazione (III-II sec. a.C.), con particolare riguardo agli aspetti relativi alla cultura materiale, all’arte e all’artigianato.

Codice insegnamento 10629936

FILOLOGIA CLASSICA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · FICP-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della FILOLOGIA CLASSICA, con il supporto di libri…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della FILOLOGIA CLASSICA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso si propone di fornire una conoscenza di base della Filologia Classica.

Codice insegnamento P760167994

FISICA APPLICATA AI BENI CULTURALI 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-03/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della FISICA APPLICATA AI BENI CULTURALI, con il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della FISICA APPLICATA AI BENI CULTURALI, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

Codice insegnamento P753016477

FONTI E TERRITORIO TRA IRAN E ASIA CENTRALE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/N · 0 file

Obiettivo del corso è offrire allo studente un quadro approfondito e puntuale sullo sviluppo storico, linguistico e culturale dell’Iran e dell’Asia Centrale fra epoca antica e medioevo. Attraverso un approccio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è offrire allo studente un quadro approfondito e puntuale sullo sviluppo storico, linguistico e culturale dell’Iran e dell’Asia Centrale fra epoca antica e medioevo. Attraverso un approccio metodologico di carattere storico e filologico, e la presentazione delle problematiche interpretative relative alle fonti, si forniranno agli studenti gli strumenti critici necessari alla comprensione di dinamiche complesse legate all’interazione fra cultura e territorio. A tale scopo l’indagine di specifici casi studio sarà affiancata dall'analisi testuale di evidenze letterarie, documentarie, epigrafiche e di altre forme di espressione della civiltà iranica.

Codice insegnamento 10629047

INFORMATICA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · INFO-01/A · 0 file
Archivio Globale

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'INFORMATICA, con il supporto di libri di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'INFORMATICA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Al termine del corso gli studenti conoscono le principali tecniche di ottimizzazione delle interrogazioni su basi di dati relazionali, le tecniche per la gestione della concorrenza e l’ottimizzazione delle interrogazioni nei sistemi di basi di dati distribuiti.

Codice insegnamento P140706267

INTRODUZIONE ALLA LINGUA ACCADICA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/C · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'INTRODUZIONE ALLA LINGUA ACCADICA, con il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'INTRODUZIONE ALLA LINGUA ACCADICA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso ha l’obiettivo di fornire i rudimenti della grammatica e della sintassi della lingua accadica sufficienti alla lettura ed interpretazione di un testo in trascrizione.

Programma

Il corso offre un'introduzione allo studio della lingua accadica, con particolare riferimento al dialetto paleo-babilonese, e intende fornire agli studenti le competenze necessarie per affrontare in modo consapevole l'analisi linguistica di testi originali.

Il percorso didattico si articola in tre sezioni principali:

1) Scrittura cuneiforme e tecniche di traslitterazione: verranno introdotti i principi fondamentali della scrittura cuneiforme, la storia della sua decifrazione e le convenzioni di traslitterazione, trascrizione e traduzione oggi in uso;

2) Grammatica accadica di base: saranno analizzati i principali aspetti fonologici, morfologici e sintattici della lingua accadica, con particolare attenzione alla struttura nominale e verbale;

3) Lettura e analisi linguistica di testi accadici: lungo tutto il corso, lo studio teorico sarà affiancato da esercitazioni pratiche su testi in traslitterazione (semplici frasi, contratti, lettere, clausole giuridiche). Gli studenti saranno guidati nella lettura, traduzione e analisi grammaticale e sintattica dei testi.

Il corso adotta una progressione graduale e intende integrare l'apprendimento linguistico con l'inquadramento storico e culturale dei materiali, incoraggiando una partecipazione attiva e riflessiva.

  • Introduzione alla lingua e alla scrittura (settimana 1) – Origine e decifrazione della scrittura cuneiforme; principi di traslitterazione e trascrizione; cenni di fonetica.
  • Testi di riferimento: Slides. L. Verderame, Introduzione alle culture dell'antica Mesopotamia, Milano: Mondadori Education, 2017 (cap. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 2.1, 2.2).
  • Strutture nominali e pronominali (settimane 2–3) – Morfologia del nome e dell'aggettivo; pronomi personali e possessivi; numerali; costruzioni genitivali.
  • Testi di riferimento: Slides. F. D'Agostino, M. S. Cingolo, G. Spada, La lingua di Babilonia, Milano: Hoepli, 2016 (cap. 3.1, 3.2, 3.3, 3.4.)
  • Strutture verbali e sintassi (settimane 4–9) – Aspetti fondamentali della morfologia verbale; costruzioni modali; elementi di sintassi di base.
  • Testi di riferimento: Slides. F. D'Agostino, M. S. Cingolo, G. Spada, La lingua di Babilonia, Milano: Hoepli, 2016 (cap. 3.5, 3.6, 4).
  • Esercizi in classe (dalla settimana 2) – Esercitazioni su nomi e pronomi; brevi frasi da tradurre.
  • Testi di riferimento: Slides; PDF su Moodle; glossario e lista di segni estratti da J. Huehnergard, A Grammar of Akkadian, Winona Lake, Indiana: Eisenbrauns, 2011.
  • Introduzione e lettura del Codice di Hammurabi (dalla settimana 5) – Introduzione al Codice; lettura e traduzione in classe di paragrafi scelti; commento linguistico e giuridico.
  • Testi di riferimento: Slides; testi PDF su Moodle; glossario e lista di segni estratti da J. Huehnergard, A Grammar of Akkadian, Winona Lake, Indiana: Eisenbrauns, 2011.
  • Lettura, analisi e traduzione di testi in accadico (settimane 10–11) – Lettura in classe di contratti (prestito, adozione, matrimonio) e lettere paleo-babilonesi.
  • Testi di riferimento: Slides; testi PDF su Moodle; glossario e lista di segni estratti da J. Huehnergard, A Grammar of Akkadian, Winona Lake, Indiana: Eisenbrauns, 2011.

Modalità d'esame

La valutazione finale consiste in un esame orale volto a verificare l’acquisizione delle competenze grammaticali e di traduzione sviluppate durante il corso.

Durante la prova verranno proposte:

  • Domande teoriche sui principali aspetti della grammatica accadica (fonologia, morfologia, sintassi);
  • Esercizi pratici di analisi linguistica: lettura, traduzione e commento grammaticale e sintattico di frasi e testi in traslitterazione, tratti da materiali discussi durante le lezioni.

Tutti i materiali e gli esercizi oggetto della prova d’esame saranno previamente affrontati in classe e resi disponibili sulla piattaforma Moodle, completi di traduzioni e analisi. L’esame non prevede contenuti nuovi o non trattati. Anche gli studenti non frequentanti potranno prepararsi in autonomia grazie al materiale fornito.

L’esame mira a valutare:

  • la conoscenza dei fondamenti grammaticali della lingua accadica;
  • la capacità di applicare tali conoscenze all’analisi linguistica di testi;
  • l’accuratezza nella traduzione e nell’identificazione delle strutture morfosintattiche;
  • la chiarezza espositiva e l’uso appropriato della terminologia linguistica.

Testi di riferimento

Introduzione generale:

L. Verderame, Introduzione alle culture dell’antica Mesopotamia, Milano: Mondadori Education, 2017 (primi 2 capitoli).

Manuale di riferimento:

F. D’Agostino – M. S. Cingolo – G. Spada, La lingua di Babilonia, Milano: Hoepli, 2016.

Liste di segni e glossari verranno forniti in versione PDF nel corso delle lezioni.

Paradigmi, lista di segni e glossario verranno estrapolati anche da:

J. Huehnergard, A Grammar of Akkadian (Third Edition), Winona Lake, Indiana: Eisenbrauns, 2011.

(verranno forniti agli studenti i PDF delle parti utili alle lezioni).

Codice insegnamento P739503616

INTRODUZIONE ALLA LINGUA SUMERICA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/C · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'INTRODUZIONE ALLA LINGUA SUMERICA, con il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'INTRODUZIONE ALLA LINGUA SUMERICA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso intende introdurre lo studente alla grammatica di base della lingua sumerica, con cenni sulla fonologia e la sintassi.

Programma

Il corso si articola in una parte generale in cui saranno affrontati gli aspetti e le problematiche della lingua sumerica e della sua ricostruzione e un modulo di approfondimento con l'analisi di una composizione o un gruppo di testi.

Nella parte generale si studieranno i seguenti argomenti:

0. Introduzione:

0.1 panoramica della lingua sumerica

0.2 fonti

0.3 scoperta e decifrazione della scrittura cuneiforme e dei documenti in lingua sumerica

0.4 la scrittura cuneiforme

1. Fonetica:

1.1 sistema vocalico

1.2 sistema consonantico

1.3 mutamenti vocalici e consonantici

2. Morfologia:

2.1 Catena nominale

  • aspetti generali
  • il nome
  • formazione nominale e nomi composti
  • l'aggettivo
  • il rapporto di dipendenza o "genitivo"
  • il possessivo
  • il plurale
  • i casi

2.2 Catena verbale

  • la radice verbale
  • gruppi verbali
  • coniugazione a 1 partecipante
  • coniugazione a 2 partecipanti hamtu
  • coniugazione a 2 partecipanti marû
  • prefissi di coniugazione
  • infissi pronominali
  • infissi dimensionali
  • prefissi modali

Sintassi:

  • coordinazione
  • proposizioni secondarie
  • altri aspetti sintattici

Aspetti della lingua sumerica:

  • dialetti
  • il contatto con le lingue semitiche
  • morfografemica

Parallelamente si studierà la scrittura cuneiforme e si analizzeranno testi in lingua sumerica (in trascrizione o in originale), ricercando e discutendo gli aspetti della grammatica studiati.

Modalità d'esame

Il livello di apprendimento dello studente sarà valutato di lezione in lezione mediante discussioni, domande e lavoro in piccoli gruppi.

L'esame finale è di tipo orale e consiste in un colloquio in cui il docente valuterà le capacità maturate dallo studente mediante due domande su aspetti grammaticali e la lettura, traduzione e analisi di un testo precedentemente studiato a lezione.

Testi di riferimento

Tutto il materiale del corso (PPT/PDF delle lezioni, dispense, esercizi, etc.) è reso disponibile sul sito eLearning (elearning2.uniroma1.it) nella pagina del corso "introduzione al sumerico" (per la password contattare il docente).

1) M.L. Thomsen, The Sumerian Language, Copenhagen: Akademisk Forlag, 1984

2) D'Agostino et al., La lingua dei Sumeri, Milano: Hoepli, 2019

3) B. Jagersma, A Descriptive Grammar of Sumerian, Leiden: Universiteit Leiden, 2010

Portali web

a) ePSD: http://psd.museum.upenn.edu/epsd/nepsd-frame.html

b) eTCSL: http://etcsl.orinst.ox.ac.uk/

c) ETCSRI: http://oracc.museum.upenn.edu/etcsri/

d) CDLI: http://cdli.ucla.edu/

Codice insegnamento P168853880

ITTITOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/D · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell' ITTITOLOGIA, con il supporto di libri di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell' ITTITOLOGIA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso intende fornire una presentazione della cultura anatolica del II millennio a.C., esemplificando in particolare gli aspetti dell’esperienza ritualistica e magica di una cultura antica. Attraverso la presentazione della lingua ittita, lo studente riceverà l’esperienza di una lingua arcaica del gruppo indoeuropeo.

Codice insegnamento P330639247

LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI, con il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso si prefigge l’obiettivo di fornire agli studenti le nozioni istituzionali e le categorie giuridiche fondamentali relative alla normativa in tema di beni culturali.

Programma

Il corso di legislazione dei beni culturali si articola in cinque parti. Una prima parte avrà ad oggetto le origini e l’evoluzione del diritto del patrimonio culturale e sarà incentrata sulla svolta rappresentata per questa materia dalla Costituzione italiana, che ha inserito tra i principi fondamentali dell’ordinamento repubblicano lo sviluppo della cultura, la tutela del paesaggio e del patrimonio storico ed artistico. Una seconda parte sarà dedicata alle nozioni di bene e di patrimonio culturale e all’esame delle tipologie dei beni culturali, alla loro individuazione, alla loro struttura e alla loro condizione giuridica. Nella terza parte saranno esaminati l’organizzazione e i soggetti del sistema del patrimonio culturale a partire dai principi costituzionali che caratterizzano la materia e alle scelte compiute dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. Una quarta e una quinta parte saranno infine dedicate alle funzioni di tutela, di valorizzazione e di gestione dei beni culturali. L’attenzione sarà rivolta in particolare alla molteplicità degli interessi pubblici e privati coinvolti, al riparto di competenze tra i pubblici poteri e al ruolo dei privati.

  • Primo Modulo :avrà ad oggetto le origini e l’evoluzione del diritto del patrimonio culturale e sarà incentrata sulla svolta rappresentata per questa materia dalla Costituzione italiana, che ha inserito tra i principi fondamentali dell’ordinamento repubblicano lo sviluppo della cultura, la tutela del paesaggio e del patrimonio storico ed artistico.(8 ore)
  • Secondo Modulo dedicato alle nozioni di bene e di patrimonio culturale e all’esame delle tipologie dei beni culturali, alla loro individuazione, alla loro struttura e alla loro condizione giuridica (10 ore)
  • Terzo Modulo:saranno esaminati l’organizzazione e i soggetti del sistema del patrimonio culturale a partire dai principi costituzionali che caratterizzano la materia e alle scelte compiute dal Codice dei beni culturali e del paesaggio(8 ore)
  • Quarto Modulo:dedicata alle funzione di tutela che le amministrazioni pubbliche espletano in ordine ai beni culturali. (8 ore)
  • Quinto Modulo:dedicato alle funzioni di valorizzazione e di gestione dei beni culturali. L’attenzione sarà rivolta in particolare alla molteplicità degli interessi pubblici e privati coinvolti, al riparto di competenze tra i pubblici poteri e al ruolo dei privati.(8 ore)

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di carattere generale, una conoscenza di base degli argomenti di carattere specialistico e di essere in grado di dimostrare la capacità di trattarne con disinvoltura e competenza con particolare attenzione alla terminologia giuridica.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve altresì dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente e di essere padroni del linguaggio e della terminologia giuridica.

Testi di riferimento

Testi adottati:

Uno dei seguenti testi a scelta dello studente:

M. AINIS, M. FIORILLO, L’ordinamento della cultura. Manuale di legislazione dei beni culturali, IV ed., Giuffrè, Milano, 2022.

C. BARBATI, M. CAMMELLI, L. CASINI, G. PIPERATA, G. SCIULLO, Diritto del patrimonio culturale, Il Mulino, Bologna 2025;

A. CROSETTI, D. VAIANO, Beni culturali e paesaggistici, Giappichelli, 2023.

Un “Codice dei beni culturali” a scelta dello studente tra le edizioni aggiornate al 2025.

Tra questi si segnala in particolare il Codice dei beni culturali ragionato, a cura di G. FAMIGLIETTI, A. LO CALZO, N. PIGNATELLI, 3a edizione 2024, Neldiritto Editore, con commenti agli articoli e schemi a lettura guidata.

Codice insegnamento P328478344

LETTERATURA CRISTIANA ANTICA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · FICP-01/B · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della LETTERATURA CRISTIANA ANTICA, con il…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della LETTERATURA CRISTIANA ANTICA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso si propone di fornire una conoscenza di base della letteratura cristiana antica.

Programma

Il corso presenterà la principale produzione letteraria cristiana antica di lingua greca e latina dei primi tre secoli nel proprio contesto storico e letterario. Tra i temi e testi che verranno analizzati: la letteratura protocristiana, il canone neotestamentario e la letteratura apocrifa, la letteratura "eretica" ed eresiologica, l'esegesi e la storiografia cristiana

  • Modulo 1: La Storia ecclesiastica di Eusebio e le tradizioni che veicola
  • Testi di riferimento: dispense distribuite a lezione
  • Modulo 2: La definizione del canone neotestamentario
  • Testi di riferimento: dispense distribuite a lezione
  • Modulo 3: Fonti testuali dell'iconografia cristiana tradizionale
  • Testi di riferimento: dispense distribuite a lezione
  • Modulo 4: I testi della letteratura cristiana antica: letture di testi esegetici e filologici della tradizione greca e latina
  • Testi di riferimento: dispense distribuite a lezione

Testi di riferimento

Due i testi da preparare (frequentanti e non frequentanti):

1) Il manuale seguente: C. Moreschini - E. Norelli, Storia della letteratura cristiana antica greca e latina, vol. I. Da Paolo all'età costantiniana, Morcelliana, Brescia 2019 (N.B., chi biennalizza l'esame, preparerà una scelta dai volumi II.-III. Dal concilio di Nicea al Medioevo, ibid., 2020-2021 e, in questo secondo caso, dovrà concordare col docente le parti di manuale da preparare)

2) uno dei seguenti testi a scelta (in traduzione):

a) Origene, I principi, a c. di M. Simonetti, UTET, Torino 1968, Libro IV

b) Eusebio di Cesarea, Storia ecclesiastica, Volume I, a c. di F. Migliore - S. Borzì, Città Nuova, Roma 2001, Libro III

Codice insegnamento P540995854

LETTERATURA GRECA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · HELL-01/B · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della LETTERATURA GRECA, con il supporto di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della LETTERATURA GRECA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Studio dei diversi generi letterari della Letteratura Greca antica con i loro principali rappresentanti da Omero all'età di Giustiniano.

Programma

Il corso si terrà nel II semestre

Il processo a Socrate:

Il corso ha carattere monografico e tratta un evento centrale della storia greca antica, intorno a cui vertono testi fondamentali della letteratura di età classica: il processo contro il filosofo Socrate, che si concluse con la sua condanna a morte nel 399 a.C. La figura di Socrate segna uno spartiacque nella storia non solo della filosofia ma anche della letteratura antica: Socrate è uno dei protagonisti della commedia Le nuvole di Aristofane, rappresentata per la prima volta nel 423 a.C.; sul processo e sulla sua condanna sono incentrati l’Apologia di Socrate e il Critone platonici; anche lo storico Senofonte, allievo di Socrate, dedica alla figura del maestro la raccolta di detti “degni di memoria” (i Memorabili). Tutte queste fonti, appartenenti a generi letterari diversi, saranno lette integralmente (in traduzione italiana) e commentate criticamente durante il corso, ponendo a confronto le diverse – a volte complementari e a volte contrastanti – testimonianze.

Modalità d'esame

Saranno valutate la capacità critica di leggere una fonte letteraria antica e la conoscenza del contesto storico-culturale in cui collocare le singole opere.

Testi di riferimento

Bibliografia:

Si prevede la lettura integrale, in traduzione italiana, dei seguenti testi:

  • Aristofane, Le nuvole (si consiglia l’edizione a cura di A. Grilli, Aristofane, Le nuvole, Milano, BUR 2001 oppure quella a cura di L. Fiorentini, Aristofane, Le nuvole, Milano, Rusconi, 2024);
  • Platone, Apologia di Socrate (si consiglia l’edizione a cura di M.M. Sassi, Platone, Apologia di Socrate e Critone, Milano, BUR, 1993);
  • Platone, Critone (si consiglia l’edizione a cura di M.M. Sassi, Platone, Apologia di Socrate e Critone, Milano, BUR, 1993);
  • Senofonte, Memorabili (si consiglia l’edizione a cura di F. Bevilacqua, Memorabili di Senofonte, Torino, UTET, 2010 oppure quella a cura di A. Santoni, Senofonte, Memorabili, Milano, BUR, 1989).

Si richiede la lettura della seguente monografia:

  • M. Bonazzi, Processo a Socrate, Bari – Roma 2018.

Codice insegnamento P235666804

LETTERATURA ITALIANA II 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della LETTERATURA ITALIANA, con il supporto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della LETTERATURA ITALIANA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

Codice insegnamento P881193001

LINGUA E LETTERATURA EBRAICA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/H · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della LINGUA E LETTERATURA EBRAICA, con il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della LINGUA E LETTERATURA EBRAICA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Per quanto concerne la lingua: nozioni di grammatica e sintassi della lingua ebraica con lettura di testi. Il corso è articolato, a scelta dello studente, in un indirizzo di ebraico classico, con lettura di testi narrativi biblici; oppure in un indirizzo di ebraico moderno. Per quanto riguarda la letteratura si affronteranno questioni di letteratura e storia.

Programma

Introduzione alla lingua ebraica biblica e contemporanea. L’alfabeto; elementi di morfologia; rudimenti di sintassi.

Lettura e traduzione di selezioni di brani ebraici vocalizzati.

Esercizi di conversazione in ebraico israeliano standard.

Che cos’è l’ebraismo.

Aspetti caratterizzanti della cultura ebraica.

Storia della cultura ebraica a confronto con altre culture.

Cenni di letteratura ebraica dall'antichità ad oggi.

  • 1) La sezione introduttiva (lezioni 1-6) prevede un’introduzione alla cultura e alla lingua ebraica.2) La sezione centrale (lezioni 7-18) riguarderè un approfondimento sulla letteratura ebraica moderna.3) La sezione conclusiva (lezioni 19-21) ricapitolerà i principali argomenti trattati nel corso.

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Carrozzini, A. 1966. Grammatica della lingua ebraica. Casale Monferrato: Marietti (varie ristampe).

Filoramo, G. (a cura di) 1999. Ebraismo, Roma-Bari: Laterza.

Mittler, D. 2000. Grammatica ebraica. Bologna: Zanichelli.

Durand, O. 2001. La lingua ebraica. Profilo storico-strutturale. Brescia: Paideia.

Michelini Tocci, F. 2007 (ristampa). La letteratura ebraica. Milano: Accademia.

Shaked, G. 2011. Narrativa ebraica moderna. Una letteratura nonostante tutto. Milano: Edizioni Terra Santa.

Altri materiali saranno distribuiti in classe o resi accessibili su Classroom.

Carrozzini, A. 1966. Grammatica della lingua ebraica. Casale Monferrato: Marietti (varie ristampe).

Filoramo, G. (a cura di) 1999. Ebraismo, Roma-Bari: Laterza.

Mittler, D. 2000. Grammatica ebraica. Bologna: Zanichelli.

Durand, O. 2001. La lingua ebraica. Profilo storico-strutturale. Brescia: Paideia.

Michelini Tocci, F. 2007 (ristampa). La letteratura ebraica. Milano: Accademia.

Shaked, G. 2011. Narrativa ebraica moderna. Una letteratura nonostante tutto. Milano: Edizioni Terra Santa.

Altri materiali saranno distribuiti in classe o resi accessibili su Classroom.

Codice insegnamento P351432924

LINGUA E LETTERATURA LATINA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della LETTERATURA LATINA, con il supporto di libri…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della LETTERATURA LATINA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Obiettivo del corso è consentire allo studente di acquisire una buona conoscenza della letteratura di tarda età repubblicana e del riflesso che questa ha avuto nei secoli successivi, dal Medioevo fino al Romanticismo.

Programma

Lettura, traduzione e commento filologico e linguistico di Quintiliano, Institutio oratoria, libro 10; studio della storia letteraria latina dalle origini fino al II secolo d.C. (ultimi autori in programma: Frontone, Gellio, Apuleio).

  • Introduzione al corso
  • Testi di riferimento: /
  • Modulo 1 (lezioni 2-19): letture da Quint. inst. 10 (traduzione e commento)
  • Testi di riferimento: M. Winterbottom (ed.), M. Fabi Quintiliani Institutionis oratoriae libri duodecim, II: Libri VII - XII, Oxonii, Clarendon Press, 1970 (libro 10, 1-5) / saggi disponibili su Classroom
  • Modulo 2 (lezioni 20-21): introduzione al Thesaurus linguae Latinae
  • Testi di riferimento: Thesaurus linguae Latinae, Praemonenda, 1990

Modalità d'esame

La prova d’esame è volta ad accertare:

  • la capacità di leggere, tradurre e commentare uno o più passi tratti dai brani inseriti in programma;
  • la conoscenza della grammatica e della sintassi latine, verificate a partire dai passi su cui si è svolta la prima parte dell’esame;
  • la conoscenza della storia letteraria latina.

Per i testi poetici è richiesta la lettura metrica.

Testi di riferimento

TESTI LATINI

1) M. Winterbottom (ed.), M. Fabi Quintiliani Institutionis oratoriae libri duodecim, II: Libri VII - XII, Oxonii, Clarendon Press, 1970 (libro 10)

TRADUZIONI

2) C. M. Calcante (a c. di), Quintiliano. La formazione dell'oratore, III: Libri IX-XII, Milano, BUR, 1997

STORIA DELLA LETTERATURA

3) G. B. Conte, Profilo storico della letteratura latina. Dalle origini alla tarda età imperiale, Firenze, Mondadori-Le Monnier, 2019 (2° ed.)

SAGGI

4) M. Winterbottom, Quintilian. Institutio oratoria, in L. D. Reynolds, Texts and Transmission, Oxford, Clarendon Press, 1983, pp. 332-334

5) G. F. Gianotti, I testi nella scuola, in G. Cavallo - P. Fedeli - A. Giardina (dir.), Lo spazio letterario di Roma antica, II: La circolazione del testo, Roma, Salerno Editrice, 1989, pp. 421-466

6) M. Citroni, Finalità e struttura della rassegna degli scrittori greci e latini in Quintiliano, in F. Gasti - G. Mazzoli (a c. di), Modelli letterari e ideologia nell'età flavia. Atti della III Giornata Ghisleriana di Filologia Classica (Pavia, 30 - 31 ottobre 2003), Como, Ibis, 2003, pp. 15-38

TESTI LATINI

1) M. Winterbottom (ed.), M. Fabi Quintiliani Institutionis oratoriae libri duodecim, II: Libri VII - XII, Oxonii, Clarendon Press, 1970 (libro 10)

TRADUZIONI

2) C. M. Calcante (a c. di), Quintiliano. La formazione dell'oratore, III: Libri IX-XII, Milano, BUR, 1997

STORIA DELLA LETTERATURA

3) G. B. Conte, Profilo storico della letteratura latina. Dalle origini alla tarda età imperiale, Firenze, Mondadori-Le Monnier, 2019 (2° ed.)

SAGGI

4) M. Winterbottom, Quintilian. Institutio oratoria, in L. D. Reynolds, Texts and Transmission, Oxford, Clarendon Press, 1983, pp. 332-334

5) G. F. Gianotti, I testi nella scuola, in G. Cavallo - P. Fedeli - A. Giardina (dir.), Lo spazio letterario di Roma antica, II: La circolazione del testo, Roma, Salerno Editrice, 1989, pp. 421-466

6) M. Citroni, Finalità e struttura della rassegna degli scrittori greci e latini in Quintiliano, in F. Gasti - G. Mazzoli (a c. di), Modelli letterari e ideologia nell'età flavia. Atti della III Giornata Ghisleriana di Filologia Classica (Pavia, 30 - 31 ottobre 2003), Como, Ibis, 2003, pp. 15-38

Codice insegnamento P909007374

LINGUISTICA ITALIANA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file
Archivio Globale

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della LINGUISTICA ITALIANA, con il supporto di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della LINGUISTICA ITALIANA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

Programma

Il corso coincide con il modulo A del corso di Istituzioni di Storia della Lingua Italiana (codice 1023178) per Mediazione Linguistica e Interculturale.

Il corso, che si terrà nel primo semestre, è dedicato a un'introduzione alla storia della lingua italiana, attraverso una panoramica storica degli eventi che l'hanno influenzata e dei dibattiti che l'hanno riguardata, così come delle evoluzioni interne delle sue varietà. Il corso mira anche a fornire le competenze di base per l'analisi linguistica dei testi letterari.

Moodle del corso: moodle: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=20325

  • Introduzione
  • Fondamenti di linguistica storica
  • Storia esterna dell'italiano: da Dante a Pasolini
  • Analisi linguistica di testi dalle Origini al Novecento

Modalità d'esame

Il corso prevede un esame scritto finale; la partecipazione in classe, specialmente in occasione delle esercitazioni di analisi linguistica, è fortemente consigliata e apprezzata.

Testi di riferimento

Il corso si fonda sul seguente manuale:

  • Storia dell'italiano. La lingua, i testi, a cura di G. Frosini, Salerno, 2020.

Ulteriore bibliografia sarà fornita in classe.

Codice insegnamento P126312475

METODOLOGIE DI RILIEVO DEI MONUMENTI E RILEVAMENTO TERRITORIALE I 3° anno · 0 file
METODOLOGIE DI RILIEVO DEI MONUMENTI E RILEVAMENTO TERRITORIALE I 3° anno · 0 file
METODOLOGIE DI RILIEVO DEI MONUMENTI E RILEVAMENTO TERRITORIALE I 3° anno · 0 file
METODOLOGIE DI RILIEVO DEI MONUMENTI E RILEVAMENTO TERRITORIALE I 3° anno · 0 file
METODOLOGIE E STRUMENTI DELLA RICERCA TERRITORIALE I 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/F · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito delle METODOLOGIE E STRUMENTI DELLA RICERCA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito delle METODOLOGIE E STRUMENTI DELLA RICERCA TERRITORIALE, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Lo studio dell’architettura antica condotto attraverso l’analisi diretta dei resti e la loro documentazione grafica. Le metodologie del rilievo: dalla documentazione tradizionale al rilievo con stazione totale e acquisizione vettoriale.Acquisizione del metodo di ricerca topografico in ambito territoriale, nozioni di base di fotointerpretazione aerea, gestione ed analisi dei dati mediante sistemi informativi territoriali.

Codice insegnamento 10628162

NUMISMATICA ANTICA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/B · 0 file

Obiettivo del corso è fornire allo studente le conoscenze di base e gli strumenti metodologici necessari per lo studio della nascita e dello sviluppo della moneta nel mondo antico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è fornire allo studente le conoscenze di base e gli strumenti metodologici necessari per lo studio della nascita e dello sviluppo della moneta nel mondo antico.

Codice insegnamento P473189296

PALETNOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della PALETNOLOGIA, con il supporto di libri di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della PALETNOLOGIA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso affronta il tema dell’interpretazione storica dell’organizzazione economica e sociale di specifici contesti preistorici a partire dai dati archeologici.

Codice insegnamento P055137396

PREISTORIA DELL'ARTE - CORSO BASE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della PREISTORIA DELL’ARTE - CORSO DI BASE, con il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della PREISTORIA DELL’ARTE - CORSO DI BASE, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi. Obbiettivo specifico del corso è l’introduzione alla teoria, ai metodi e modelli interpretativi per lo studio dell’arte preistorica, dalle prime forme simboliche alle diverse manifestazioni artistiche che hanno caratterizzato la storia profonda delle culture del passato. Particolare attenzione sarà dedicata all’arte rupestre nei diversi continenti.

Codice insegnamento 10629787

PREISTORIA E PROTOSTORIA DEL VICINO E MEDIO ORIENTE II 3° anno · 0 file
PREISTORIA E PROTOSTORIA DEL VICINO E MEDIO ORIENTE II 3° anno · 0 file
PREISTORIA E PROTOSTORIA DEL VICINO E MEDIO ORIENTE II 3° anno · 0 file
PREISTORIA E PROTOSTORIA DEL VICINO E MEDIO ORIENTE II 3° anno · 0 file
PREISTORIA E PROTOSTORIA DEL VICINO E MEDIO ORIENTE II 3° anno · 0 file
PREISTORIA E PROTOSTORIA DEL VICINO E MEDIO ORIENTE II 3° anno · 0 file
PREISTORIA E PROTOSTORIA DEL VICINO E MEDIO ORIENTE II 3° anno · 0 file
PREISTORIA E PROTOSTORIA DEL VICINO E MEDIO ORIENTE II 3° anno · 0 file
PROBLEMI DI LINGUISTICA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dei PROBLEMI DI LINGUISTICA GENERALE, con il…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dei PROBLEMI DI LINGUISTICA GENERALE, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

Programma

Il corso propone un’introduzione alla storia linguistica delle lingue iraniche, con particolare attenzione al processo di ricostruzione dell’indo-iranico e del proto-iranico, e un approfondimento monografico dedicato al khotanese, lingua medioiranica orientale. Nella prima parte del corso saranno presentati il panorama delle lingue iraniche antiche e medie, con un focus specifico sulle varietà orientali, e verranno illustrati i metodi della linguistica storica applicati alla ricostruzione dell’indo-iranico. Particolare rilievo sarà dato all’individuazione e alla discussione delle isoglosse differenziali del proto-iranico. La seconda parte del corso offrirà un’introduzione alla grammatica storica del khotanese, con analisi della fonologia e della morfologia storica. L’obiettivo complessivo è fornire agli studenti strumenti teorici e pratici per orientarsi nello studio delle lingue iraniche e per analizzare criticamente i dati linguistici, con particolare attenzione all’area orientale e alla documentazione medioiranica.

Modalità d'esame

L'esame si ritiene superato se il candidato dimostra di conoscere e saper esporre con sufficiente chiarezza le nozioni apprese durante il corso o nello studio individuale.

Testi di riferimento

(1) R. Schmitt, Die iranischen Sprachen in Geschichte und Gegenwart, Wiesbaden, Reichert, 2000, capitoli 0, 1, 2 3 (trad. it. in preparazione distribuita dal docente).

(2) A. Del Tomba, An Introduction to the Historical Grammar of Khotanese (testo non pubblicato distribuito dal docente).

(3) Articoli distribuiti dal docente.

La bibliografia del corso sarà distribuita dal docente sulla pagina Classroom del corso.

Ulteriore bibliografia verrà fornita con le sopra ricordate dispense del corso.

Codice insegnamento P637145273

PROTOSTORIA EUROPEA I 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della PROTOSTORIA EUROPEA con il supporto di libri…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della PROTOSTORIA EUROPEA con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Fornire agli studenti un quadro critico di teorie e metodi di ricerca sulle società protostoriche, come pure alcuni strumenti pratici per lo studio della ceramica protostorica descrizione, disegno, classificazione) all'interno degli insediamenti;suscitare un'acquisizione responsabile e consapevole.

Codice insegnamento P173178824

PROVA FINALE 3° anno · 1° semestre · 11 CFU · 0 file

La prova finale (12 crediti), rispetto alla quale è propedeutica una prova di lingua straniera (2 crediti), consiste nella discussione di un elaborato scritto su un tema approvato dal docente di una disciplina compresa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prova finale (12 crediti), rispetto alla quale è propedeutica una prova di lingua straniera (2 crediti), consiste nella discussione di un elaborato scritto su un tema approvato dal docente di una disciplina compresa nel piano di studi, secondo modalità definite nel regolamento del Corso di studio. La prova finale deve mostrare l'avvenuta acquisizione di competenze e metodi di ricerca, di un giudizio critico in rapporto agli studi specifici e la capacità di analisi dei dati con successiva sintesi conclusiva.

Codice insegnamento AAF1009

RILIEVO E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI ANTICHI 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/F · 0 file

Principi di statica delle strutture: schemi ossaturali e loro variabili in rapporto ai sistemi spingenti e non spingenti. Dal progetto all’esecuzione: i materiali da costruzione, dal reperimento alla messa in opera; le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Principi di statica delle strutture: schemi ossaturali e loro variabili in rapporto ai sistemi spingenti e non spingenti. Dal progetto all’esecuzione: i materiali da costruzione, dal reperimento alla messa in opera; le tecniche edilizie e i condizionamenti imposti dalla natura geomorfologica dei siti. Dal cantiere alla fruizione: allestimenti infrastrutturali ed evoluzione del processo costruttivo, vincoli progettuali ed espedienti tecnici. La documentazione grafica per lo studio delle architetture archeologiche.

Codice insegnamento 10629432

STORIA DEI PAESI ISLAMICI 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/J · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA DEI PAESI ISLAMICI, con il supporto…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA DEI PAESI ISLAMICI, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso intende introdurre alle problematiche storico-critiche che lo studio delle origini dell’Islam comporta e ai tratti fondamentali che caratterizzano questa tradizione religiosa nella sua forma così detta classica. L’obiettivo primario di questo corso è mostrare come lo studio delle origini della religione islamica possa essere inserito nel più ampio quadro degli studi sulla tradizione monoteistica giudaico-cristiana.

Programma

Il corso intende introdurre a) alle problematiche storico-critiche che lo studio delle origini dell’Islam comporta e ai tratti fondamentali che caratterizzano questa tradizione religiosa nella sua forma così detta classica; b) individuare i principali assi tematici lungo i quali la storia medievale, moderna e contemporanea del mondo musulmano si è dispiegata sia in consonanza con le comuni radici (religiose, economiche, strutturali, culturali) condivise con l’Occidente, sia in autonomia e – nel periodo più recente – in subalternità col mondo occidentale. I temi affrontati in questo corso intendono mostrare – a partire dalle sue origini, perfettamente comprensibili se inserite nel più ampio quadro dell’evoluzione della tradizione monoteistica giudaico-cristiana nella Tarda Antichità – come lo studio della storia dell’Islam debba essere avviato, in ogni suo periodo, all’interno di una chiave di comprensione globale dei fenomeni che hanno caratterizzato il divenire storico del Mediterraneo e dell’Eurasia.

Il corso è cronologicamente diviso in tre parti:

  • età formativa (VII-IX secolo): verranno forniti strumenti di comprensione per la nascita della religione islamica, delle conquiste arabe nel Vicino e Medio Oriente e in Nordafrica, fenomeni inquadrati in un più ampio paesaggio storico quale la Tarda Antichità; si tratteggeranno i caratteri della formazione delle prime divisioni interne, di ordine politico e successivamente di ordinamente religiose, e della fondazione delle due prime dinastie califfali, entro cui troveranno spazio approfondimenti sulla società arabo-islamica dei primi secoli, la formazione dello sciismo, le condizioni giuridiche di compresenza e di autonomia delle minoranze religiosi (cristianesimo ed ebraismo), la definizione stabilmente multietnica dell'impero musulmano, l'universo femminile, le varianti regionali che hanno innervato la storia dei primi secoli del mondo musulmano.
  • età media (X-XIV secolo): verrano forniti strumenti di comprensione del del divenire storico delle società islamiche durante il periodo cosiddetto classico, con approfondimenti sulle continuità - i fenomeni transregionali - ma soprattutto sulle fratture che hanno caratterizzato l'evoluzione politica, giuridica e culturale delle società musulmane, passando dall'ideale dell'impero universale alla realtà degli imperi regionali.
  • età moderna e contemporanea (XV-XX secolo): più che mai nella trattazione di questo periodo studenti e studentesse avranno modo di confrontare le competenze acquisite negli altri insegnamenti del Corso di laurea e di sviluppare capacità di connessione e di collegamento con le pratiche discorsive di materie quali l'antropologia ponendosi di fronte alle tematiche che segnano la storia dei paesi islamici di questo periodo: lo scontro con l'Occidente, il colonialismo, il nazionalismo, l'elaborazione di nuove ideologie e pratiche di contrasto all'egemonia occidentale.
  • Presentazione del corso: temi, testi, obiettivi
  • Il contesto

storico-religioso tardo antico del Vicino Oriente

  • Testi di riferimento: L. Capezzone, Medioevo arabo, Milano, 2016, cap. 1
  • La predicazione di Muhammad a Mecca
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 1
  • La predicazione di Muhammad a Medina e la prima comunità di

credenti. La Costituzione di Medina

  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 1.
  • Le conquiste arabe: le fonti non islamiche e le fonti arabe
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 2.
  • L’impatto delle conquiste arabe
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap, 3.
  • Il califfato di Ali e la prima guerra civile
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 3
  • Il califfato omayyade e la seconda guerra civile
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 3
  • La battaglia di Kerbela’ e la nascita di un sentimento

religioso protosciita.

  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 3.
  • L’età omayyade
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 3
  • L’età abbaside e l’età formativa

della cultura urbana islamica

  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo, cap. 3, pp. 59-63; cap. 4.
  • Ortodossia e dissenso nell’ìIslam.
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 4.
  • L’Andalusia musulmana
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 3, pp. 52-55; cap. 5, pp. 111-115.
  • L’islam sciita. Capezzone, Medioevo arabo, cap. 3, pp. 64-69.
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 3, pp. 64-69.
  • I cambiamenti epocali dell’XI secolo in Maghreb e in

Mashreq

  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 5, pp. 92-111.
  • Lo spazio culturale e scientifico dell’Islam premoderno
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, capp. 6-7.
  • Le crociate viste dagli Arabi .
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 8
  • L’invasione mongola, la fine del califfato e la nuova realtà geopolitica
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 5, pp. 120-127; B. Scarcia Amoretti, Il mondo musulmano, Roma, 2013, pp. 91-107.
  • 19. L’impero ottomano
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 5, pp. 127-132; Scarcia Amoretti, Mondo musulmano, pp. 131-142.
  • Il XX secolo: la spartizione dell’ex Impero ottomano, i colonialismi, i nazionalismi e la questione palestinese: narrazioni coloniali e approcci storiografici.
  • Testi di riferimento: Scarcia Amoretti, Mondo musulmano, pp. 163-204; ; 192-199; 218-226; L. Guazzone, Storia contemporanea del mondo arabo, MIlano, 2016, cap. 1.
  • L’Iran: dalla dinastia

safavide (XV secolo) alla rivoluzione islamica del 1979.

  • Testi di riferimento: Scarcia Amoretti, Mondo musulmano, pp. 142-149; 226-235.

Modalità d'esame

I criteri di valutazione delle conoscenze acquisite sono in conformità con i risultati di apprendimento attesi. Va però aggiunto che, benché non obbligatoria, la frequenza al corso costituisce un ulteriore criterio di positiva valutazione, data l’importanza attribuita dal docente alla partecipazione attiva dell’audience alle discussioni che caratterizzano l’andamento delle lezioni.

Testi di riferimento

L. Capezzone, Medioevo arabo. Una storia dell'islam medievale (VII-XV secolo), Milano, Mondadori, 2016.

B. Scarcia Amoretti, Il mondo musulmano. Quindici secoli di storia, Roma, Carocci, 1998.

Laura Guazzone, Storia contemporanea del mondo arabo. I paesi arabi dall'impero ottomano ad ogg, Milano, Mondadori, 2016, cap. I.

Qualsiasi approfondimento su un argomento di personale interesse sia del periodo medievale sia di quello moderno e contemporaneo, con letture che si affiancano al programma di base, oltre che auspicabile, deve essere concordato col docente.

Ulteriore bibliografia è data a mano a mano che il corso procede, ad è in funzione degli approfondimenti richiesti direttamente da studenti e studentesse.

Codice insegnamento P927168156

STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO I 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/A · 1 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO, con il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso intende fornire le basi metodologiche e concettuali della disciplina e affrontarne lo sviluppo generale, dai periodi formativi alla conquista persiana achemenide, al fine di offrire una solida struttura cronologica e geografica di riferimento.

Codice insegnamento P231259696

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARTE-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE, con il…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Obiettivo del corso è di consentire allo studente di acquisire una approfondita conoscenza della storia dell’arte medievale italiana.

Programma

Temi di storia dell’arte medievale dal IV al XIV secolo.

Il corso si propone di fornire le conoscenze disciplinari di base della storia dell’arte dal periodo tardoantico all’età gotica. Nel corso si tratteranno la periodizzazione e le più rilevanti problematiche riguardo alla produzione artistica medievale con specifico riguardo all’Italia. Sono previste nel programma formativo visite a monumenti e musei di Roma.

  • I Parte IV-VI/VII secolo Tardoantico e paleocristiano

Le

capitali dell’Impero e i loro monumenti

  • Roma
  • Milano
  • Ravenna
  • Arte longobarda e

carolingia

  • Oreficeria

longobarda

  • Rinascenza

Liutprandea

  • Roma

carolingia

  • Italia

e Europa carolingia

  • Arte romanica in Italia
  • Italia

settentrionale (cantieri architettonici e scultorei)

  • Firenze,

Pisa, Roma, Montecassino

•

Italia meridionale e Sicilia (fondazioni

normanne)

  • IV

Parte Gotico XIII-XIV secolo

Arte gotica in Italia

  • Introduzione

e architettura

  • Scultura:

Nicola e Giovanni Pisano, Arnolfo di Cambio

  • Pittura

in Toscana e Italia centrale

•

Cantiere di Assisi e Giotto

  • V PARTE (Filippo Rusuti)
  • S.

Maria Maggiore, facciata

Icona di S. Maria del

Popolo

  • VI Parte (Il territorio)
  • Abbazia

delle Tre Fontane, cicli pittorici

  • Vescovio

ciclo neo e vetero testamentario

  • Sacro

Speco, chiesa inferiore (Consolo e altre maestranze)

  • VII Parte (Assisi, S.

Francesco, basilica inferiore e superiore, cantieri pittorici (dalla metà del

Duecento al primo decennio del XIV s.) • Maestro

di S. Francesco• Maestro

Oltramontano • Cimabue• Iacopo

Torriti e altri maestri romani• Maestro

di Isacco• Pietro

Cavallini• Giotto

Modalità d'esame

La prova d'esame è svolta in forma orale e prevede una valutazione in trentesimi. Il docente sottoporrà allo/a studente/essa una serie di immagini tratte dai testi in programma o dalle lezioni in aula. Ci si aspetta che l'esaminato/a le riconosca sapendo collocarle nell'ambito cronologico, geografico e storico di riferimento.

Testi di riferimento

P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo. Il Medioevo, Milano 1991, vol. I, I tomo, pp. 241-299 (capp. 4-5/parte II); vol. I, II tomo (parte III) pp. 302-382 (capp. 1-2); pp. 383-391, 418-425 (tratti dal cap. 3), 434-489 (cap. 4); pp. 492-651 (capp. 1-4/parteIV).

In alternativa

G. CRICCO, F.P. DI TEODORO, Itinerario nell’arte, vol. 2, Dall’arte paleocristiana a Giotto, versione gialla (non quella compatta), Zanichelli (diverse edizioni).

(pagine da non includere: pp. 456-479; 569-575; 580-588; 594-597; 628-635; 668-680; 703-707; 824-850; 858-859; 862-864).

Codice insegnamento P748766766

STORIA DELLE CIVILTA' DELL'IRAN ANTICO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/N · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA DELLE CIVILTA' DELL'IRAN ANTICO,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA DELLE CIVILTA' DELL'IRAN ANTICO, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso offrirà una ricostruzione generale della storia dell’Iran dal periodo achemenide a quello sasanide. A tale scopo si farà l’uso più ampio delle documentazione disponibile con particolare attenzione alle fonti primarie.

Codice insegnamento P501248732

STORIA GRECA II 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA GRECA II, con il supporto di libri di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA GRECA II, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Approfondimenti di storia greca.

Codice insegnamento P078148383

STORIA ROMANA II 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA ROMANA II, con il supporto di libri…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della STORIA ROMANA II, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.

Codice insegnamento P270215823

TIROCINIO III 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Consente agli studenti di partecipare a uno scavo archeologico, a una ricognizione di superficie, ad attività di laboratorio o ad altre attività didattiche organizzate dal Corso di Studi in Scienze Archeologiche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Consente agli studenti di partecipare a uno scavo archeologico, a una ricognizione di superficie, ad attività di laboratorio o ad altre attività didattiche organizzate dal Corso di Studi in Scienze Archeologiche.

Programma

scavi, laboratori, tirocini.

Vedi pagina dedicata nel sito del Dipartimento di Scienze dell'Antichità.

Modalità d'esame

secondo l'attività prevista

Testi di riferimento

Nessuna bibliografia

Codice insegnamento AAF1423

TIROCINIO IV 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Consente agli studenti di partecipare a uno scavo archeologico, a una ricognizione di superficie, ad attività di laboratorio o ad altre attività didattiche organizzate dal Corso di Studi in Scienze Archeologiche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Consente agli studenti di partecipare a uno scavo archeologico, a una ricognizione di superficie, ad attività di laboratorio o ad altre attività didattiche organizzate dal Corso di Studi in Scienze Archeologiche.

Programma

Gli studenti saranno coinvolti in un'ampia gamma di scavi e laboratori. Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

  • Attività

Modalità d'esame

Ai fini della valutazione saranno presi in esame gli elementi seguenti: la conoscenza specifica, la partecipazione attiva, la capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Testi di riferimento

Nessuna bibliografia richiesta.

Codice insegnamento AAF1424

TOPOGRAFIA ANTICA E CARTOGRAFIA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/F · 0 file

Conoscenze di base, metodologiche e operative, necessarie alla lettura della cartografica tecnica e tematica del territorio e della città alle differenti scale. Conoscenza dello sviluppo della cartografia nell’antichità.…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Conoscenze di base, metodologiche e operative, necessarie alla lettura della cartografica tecnica e tematica del territorio e della città alle differenti scale. Conoscenza dello sviluppo della cartografia nell’antichità. Applicazione delle conoscenze degli elementi di base per sviluppare un’autonomia critica nell’analisi delle cartografie. Sviluppo di uno studio tematico e presentazione dei risultati.

Programma

Caratteri e obiettivi generali della ricerca topografica: storia della disciplina; indirizzo di ricerca e metodo scientifico, obiettivi, fonti e strumenti (fonti letterarie, epigrafiche, cartografiche e itinerarie). Si affronterà in maniera ampia la questione relativa alla cartografia archeologica con specifico interesse per la ricognizione sul campo, l'uso della fotografia aerea e il telerilevamento satellitare e di prossimità. Saranno inoltre presi in esame i metodi geofisici applicabili in campo archeologico.

Con la finalità di mettere in evidenza l'aspetto multidisciplinare della ricerca topografica saranno analizzati sistemi i GIS e le banche dati.

  • - Testi di riferimento: Il programma di studio sarà fornito durante il corso

Modalità d'esame

La prova di valutazione prevede un colloquio orale della durata di 25 minuti circa, durante il quale si discuteranno gli argomenti trattati nel corso delle lezioni, opportunamente approfonditi sui testi consigliati. Il colloquio valutativo servirà ad accertare la conoscenza della disciplina e le capacità di comprensione e di argomentazione dello studente.

Testi di riferimento

La bibliografia verrà indicata dal docente nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento P327459408

TOPOGRAFIA DEL MEDIOEVO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/E · 0 file
ETNOGRAFIA PREISTORICA DELL'AFRICA 0 file
ETNOGRAFIA PREISTORICA DELL'AFRICA 0 file
ETNOGRAFIA PREISTORICA DELL'AFRICA 0 file
ETNOGRAFIA PREISTORICA DELL'AFRICA 0 file
ETNOGRAFIA PREISTORICA DELL'AFRICA 0 file
ETNOGRAFIA PREISTORICA DELL'AFRICA 0 file
ETRUSCOLOGIA E ARCHEOLOGIA ITALICA I 0 file
ETRUSCOLOGIA E ARCHEOLOGIA ITALICA I 0 file
ETRUSCOLOGIA E ARCHEOLOGIA ITALICA I 0 file
ETRUSCOLOGIA E ARCHEOLOGIA ITALICA I 0 file
ETRUSCOLOGIA E ARCHEOLOGIA ITALICA I 0 file
ETRUSCOLOGIA E ARCHEOLOGIA ITALICA I 0 file
ETRUSCOLOGIA E ARCHEOLOGIA ITALICA I 0 file
ETRUSCOLOGIA E ARCHEOLOGIA ITALICA I 0 file
METODOLOGIE DI RILIEVO DEI MONUMENTI E RILEVAMENTO TERRITORIALE I 0 file
METODOLOGIE DI RILIEVO DEI MONUMENTI E RILEVAMENTO TERRITORIALE I 0 file
METODOLOGIE DI RILIEVO DEI MONUMENTI E RILEVAMENTO TERRITORIALE I 0 file
METODOLOGIE DI RILIEVO DEI MONUMENTI E RILEVAMENTO TERRITORIALE I 0 file
PREISTORIA E PROTOSTORIA DEL VICINO E MEDIO ORIENTE I 0 file
PREISTORIA E PROTOSTORIA DEL VICINO E MEDIO ORIENTE I 0 file
PREISTORIA E PROTOSTORIA DEL VICINO E MEDIO ORIENTE I 0 file
PREISTORIA E PROTOSTORIA DEL VICINO E MEDIO ORIENTE I 0 file
TOPOGRAFIA MEDIEVALE 0 file
TOPOGRAFIA MEDIEVALE 0 file
TOPOGRAFIA MEDIEVALE 0 file
TOPOGRAFIA MEDIEVALE 0 file

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