Corso di laurea

scienze e tecniche del servizio sociale

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 46 materie · 2 file condivisi

La laurea in Scienze e tecniche del servizio sociale si consegue attraverso il superamento di 20 esami più 18 cfu di tirocinio e 6 cfu per la prova finale. È obbligatoria la frequenza ad almeno l’80% delle ore di lezione in aula per gli insegnamenti specificatamente professionali di servizio sociale. La frequenza ad altri corsi può essere eventualmente disposta dai titolari d’insegnamento.

Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

DIRITTO AMMINISTRATIVO DEI SERVIZI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Conoscenza e comprensione Conoscere l’evoluzione storica, legislativa e istituzionale del sistema di servizi integrato nel quadro europeo ed italiano. - Conoscere e apprendere la nozione di servizio pubblico. -…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione

  • Conoscere l’evoluzione storica, legislativa e istituzionale del sistema di servizi integrato nel quadro europeo ed italiano. - Conoscere e apprendere la nozione di servizio pubblico. - Apprendere e comprendere le definizioni di servizio sociale e socio sanitario, nonché le categorie dei beneficiari. - Approfondire le coordinate fondamentali dell’attività amministrativa di erogazione del servizio, i soggetti competenti, le funzioni e gli strumenti.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • Saper individuare e applicare le norme di settore, a seconda del tipo di servizio. - Saper individuare i presupposti per l’accesso al servizio, requisiti e modalità di erogazione. - Saper individuare le amministrazioni competenti nelle diverse fasi di programmazione delle risorse e gestione del servizio. - Applicare le norme astratte al caso concreto, anche lo studio di giurisprudenza europea e italiana.
    Competenze comunicative - Sviluppare capacità argomentative e comunicative, sia in contesti formali (seminari, relazioni) sia informali (dibattiti in aula).
    Autonomia di giudizio - Acquisire autonomia di giudizio nell’interpretazione delle norme di settore a base dei servizi sociali. - Rafforzare le capacità critiche e riflessive attraverso il confronto con materiali multidisciplinari e fonti diverse.
    Capacità di apprendimento - Potenziare la capacità di apprendere in modo autonomo, attraverso l’uso di banche dati, leggi statali, leggi reginali, regolamenti, e precedenti giurisprudenziali, in vista di un possibile proseguimento degli studi magistrali o dell’ingresso nel mondo professionale.

Programma

Programma del corso

Il Diritto Amministrativo dei Servizi ha ad oggetto lo studio della legislazione vigente in materia di programmazione, gestione ed erogazione dei servizi sociali, ovvero l’insieme delle prestazioni di assistenza e cura destinate a tutela della persona umana e delle rispettive famiglie.

In larga parte, la disciplina del settore è quella dettata dalla legge n. 328/2000, adottata al fine di dare attuazione alla Costituzione e volta a promuovere interventi sociali, assistenziali e sociosanitari alle persone e alle famiglie in difficoltà, quale espressione del Welfare State.

Come si coglie dallo stesso titolo della citata legge n. 328, "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali", il modello di servizi in essa prefigurato, e confermato anche dalle successive riforme legislative, sia statali sia regionali, è quello di un “sistema integrato” volto a garantire una tutela complessiva e globale agli utenti, attraverso una effettiva combinazione di servizi sociali e servizi sanitari, favorita anche da una disciplina unitaria delle rispettive figure professionali.

Trattasi di servizi pubblici essenziali, che devono essere garantiti dall’Amministrazione pubblica, attraverso le regioni, i comuni e le aziende sanitarie, sia direttamente sia, e soprattutto, attraverso soggetti privati operanti in regime di accreditamento e convenzione.

Come si vedrà, l'avvicendamento pubblico-privato, emanazione del principio di sussidiarietà orizzontale, è un elemento centrale di cui si è servito il legislatore per garantire la effettività dei servizi sociali.

Di seguito il programma del corso:

Prima parte

La famiglia

I minori

Gli studenti

I disabili; studenti con disabilità, DSA e BES

Gli anziani

I tossicodipendenti.

Dipendenza da alcool e ludopatia

Gli indigenti

Le persone condannate a pene detentive

Gli stranieri

Seconda parte

Le politiche e i finanziamenti europei

L’ISEE

La carta dei servizi

Il piano di zona

La regolamentazione comunale

dell’accesso alle prestazioni sociali agevolate

Il welfare aziendale

Le professioni sociali

Protezione dei dati personali e servizi sociali

Modalità d'esame

L’esame è orale, sia la prova intermedia e sia la seconda parte.

Testi di riferimento

1) G.M. ESPOSITO, Il diritto amministrativo dei servizi, Giappichelli 2026 (in corso di pubblicazione).

In alternativa

2) CODINI- FOSSATI- FREGO LUPPI, Manuale di diritto dei servizi sociali, Giappichelli, Quinta Edizione, 2025

Codice insegnamento 10631606

FONDAMENTI E METODI DEL SERVIZIO SOCIALE 1° anno · 1° semestre · 15 CFU · GSPS-05/A · 0 file

L’insegnamento integrato si propone di fornire una preparazione solida e coerente sui principi fondamentali e sui metodi del Servizio Sociale. La parte teorica (principi del servizio sociale) offre un inquadramento dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento integrato si propone di fornire una preparazione solida e coerente sui principi fondamentali e sui metodi del Servizio Sociale.

  • La parte teorica (principi del servizio sociale) offre un inquadramento dei principali problemi affrontati dalla professione, analizzandone i riferimenti teorici essenziali e l’evoluzione storica. - La parte metodologica sviluppa la comprensione del ruolo del professionista del social work, delle competenze richieste e dell’importanza della relazione d’aiuto nei vari contesti operativi.
    Il corso integra lezioni teoriche e attività laboratoriali, promuovendo un apprendimento critico, esperienziale e riflessivo. Un'attenzione particolare è rivolta alla dimensione etica e interculturale della professione, anche in vista del tirocinio del secondo anno. Competenze attese: 1. Conoscenza e comprensione Lo studente sarà in grado di dimostrare conoscenza e comprensione dei fondamenti teorici del servizio sociale, dei problemi affrontati e dei principali modelli di intervento. 2. Capacità di applicare conoscenze Lo studente saprà applicare tali conoscenze per comprendere situazioni complesse e progettare interventi coerenti con l’attuale organizzazione dei servizi, utilizzando le tecniche del professionista del servizio sociale. 3. Autonomia di giudizio Sarà in grado di raccogliere e interpretare dati e situazioni per formulare giudizi professionali autonomi, con attenzione ai dilemmi etici e alla giustizia sociale. 4. Abilità comunicative Saprà comunicare in modo chiaro, pertinente ed efficace le proprie valutazioni professionali, rispettando la diversità culturale, sociale e di genere degli interlocutori. 5. Capacità di apprendimento Svilupperà capacità di apprendimento riflessivo ed esperienziale, fondamentali per la costruzione della propria identità professionale e per un inserimento attivo e consapevole nei tirocini formativi.

Programma

PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Modalità d'esame

PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Testi di riferimento

PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Codice insegnamento 10630689

LINGUA INGLESE 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

1. Conoscenza e comprensione: dopo aver sostenuto con successo l’esame lo studente avrà acquisito la conoscenza degli strumenti linguistici più comuni necessari per orientarsi nell'ambito della comunicazione in lingua…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione: dopo aver sostenuto con successo l’esame lo studente avrà acquisito la conoscenza degli strumenti linguistici più comuni necessari per orientarsi nell'ambito della comunicazione in lingua inglese, corrispondente al livello B1 del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: dopo aver sostenuto con successo l’esame lo studente dovrà avere capacità di comprendere i punti essenziali di messaggi chiari, in lingua inglese scritta e orale.
3. La capacità di comunicare quanto è appreso deve essere sviluppata attraverso esercitazioni scritte e orali.
4. La capacità di proseguire in modo autonomo lo studio della lingua deve essere favorita attraverso materiali di studio ed esercitazione corrispondenti al livello raggiunto

Programma

Il corso si concentra sulle competenze linguistiche richieste dal livello B1 del QCER. Gli studenti e le studentesse ripasseranno i tempi verbali principali (presente, passato e futuro), la forma passiva e i causativi, i condizionali di tipo 1-2-3, le proposizioni relative, i modali di deduzione e speculazione, le abitudini al presente e al passato (used to, be used, get used to, would). Un aspetto importante del corso è il lavoro sulla formazione delle parole: la formazione di nuove parole da quelle esistenti e l'identificazione di come le parole cambiano a seconda del contesto utilizzando prefissi, suffissi, nuove parole o modificando la categoria grammaticale di una parola. Questa pratica permette agli studenti e alle studentesse di ampliare il loro vocabolario e di comprendere meglio il concetto di famiglie di parole, ovvero come una singola radice possa avere molte forme diverse. Il vocabolario relativo all'argomento e i verbi frasali faranno anch'essi parte del programma. Conoscere i verbi frasali permette di esprimersi in modo più naturale, di parafrasare efficacemente e di esprimere concetti più complessi in modo conciso.

Modalità d'esame

L'esame è scritto e dura 45 minuti. Ci sono 30 domande. Gli studenti e le studentesse ottengono la sufficienza con un punteggio compreso tra 18 e 30. L'esame riflette il programma del corso con vari tipi di esercizi. Formazione delle parole: modificare le parole fornite in una serie di frasi. Verbi frasali e vocabolario: una serie di frasi con spazi vuoti che gli studenti devono riempire con un verbo, una particella o una parola a loro scelta. Formazione dei verbi: una serie di frasi in cui viene fornita la forma base del verbo e in cui gli studenti devono identificare e scrivere il tempo e la forma corretti del verbo.

Testi di riferimento

Tutto i materiale didattico è reperibile in Google Classroom

Non prevista

Codice insegnamento AAF1101

METODI DEL SERVIZIO SOCIALE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file

L’insegnamento integrato si propone di fornire una preparazione solida e coerente sui principi fondamentali e sui metodi del Servizio Sociale. La parte teorica (principi del servizio sociale) offre un inquadramento dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento integrato si propone di fornire una preparazione solida e coerente sui principi fondamentali e sui metodi del Servizio Sociale.

  • La parte teorica (principi del servizio sociale) offre un inquadramento dei principali problemi affrontati dalla professione, analizzandone i riferimenti teorici essenziali e l’evoluzione storica.
  • La parte metodologica sviluppa la comprensione del ruolo del professionista del social work, delle competenze richieste e dell’importanza della relazione d’aiuto nei vari contesti operativi.

Il corso integra lezioni teoriche e attività laboratoriali, promuovendo un apprendimento critico, esperienziale e riflessivo. Un'attenzione particolare è rivolta alla dimensione etica e interculturale della professione, anche in vista del tirocinio del secondo anno.

Competenze attese:

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di dimostrare conoscenza e comprensione dei fondamenti teorici del servizio sociale, dei problemi affrontati e dei principali modelli di intervento.

2. Capacità di applicare conoscenze

Lo studente saprà applicare tali conoscenze per comprendere situazioni complesse e progettare interventi coerenti con l’attuale organizzazione dei servizi, utilizzando le tecniche del professionista del servizio sociale.

3. Autonomia di giudizio

Sarà in grado di raccogliere e interpretare dati e situazioni per formulare giudizi professionali autonomi, con attenzione ai dilemmi etici e alla giustizia sociale.

4. Abilità comunicative

Saprà comunicare in modo chiaro, pertinente ed efficace le proprie valutazioni professionali, rispettando la diversità culturale, sociale e di genere degli interlocutori.

5. Capacità di apprendimento

Svilupperà capacità di apprendimento riflessivo ed esperienziale, fondamentali per la costruzione della propria identità professionale e per un inserimento attivo e consapevole nei tirocini formativi.

Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Programma

Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Codice insegnamento AID-2e9589ae-aff

POLITICA SOCIALE E DIRITTO PUBBLICO DEI SERVIZI 1° anno · 0 file
POLITICA SOCIALE E DIRITTO PUBBLICO DEI SERVIZI 1° anno · 0 file
PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

L’insegnamento integrato si propone di fornire una preparazione solida e coerente sui principi fondamentali e sui metodi del Servizio Sociale. La parte teorica (principi del servizio sociale) offre un inquadramento dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento integrato si propone di fornire una preparazione solida e coerente sui principi fondamentali e sui metodi del Servizio Sociale.

  • La parte teorica (principi del servizio sociale) offre un inquadramento dei principali problemi affrontati dalla professione, analizzandone i riferimenti teorici essenziali e l’evoluzione storica.
  • La parte metodologica sviluppa la comprensione del ruolo del professionista del social work, delle competenze richieste e dell’importanza della relazione d’aiuto nei vari contesti operativi.

Il corso integra lezioni teoriche e attività laboratoriali, promuovendo un apprendimento critico, esperienziale e riflessivo. Un'attenzione particolare è rivolta alla dimensione etica e interculturale della professione, anche in vista del tirocinio del secondo anno.

Competenze attese:

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di dimostrare conoscenza e comprensione dei fondamenti teorici del servizio sociale, dei problemi affrontati e dei principali modelli di intervento.

2. Capacità di applicare conoscenze

Lo studente saprà applicare tali conoscenze per comprendere situazioni complesse e progettare interventi coerenti con l’attuale organizzazione dei servizi, utilizzando le tecniche del professionista del servizio sociale.

3. Autonomia di giudizio

Sarà in grado di raccogliere e interpretare dati e situazioni per formulare giudizi professionali autonomi, con attenzione ai dilemmi etici e alla giustizia sociale.

4. Abilità comunicative

Saprà comunicare in modo chiaro, pertinente ed efficace le proprie valutazioni professionali, rispettando la diversità culturale, sociale e di genere degli interlocutori.

5. Capacità di apprendimento

Svilupperà capacità di apprendimento riflessivo ed esperienziale, fondamentali per la costruzione della propria identità professionale e per un inserimento attivo e consapevole nei tirocini formativi.

Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Programma

Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Modulo: PRINCIPI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D
Modulo: METODI DEL SERVIZIO SOCIALE
N/D

Codice insegnamento AID-56272557-1df

PSICOLOGIA SOCIALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-03/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso ha lo scopo di illustrare i principali aspetti teorici, concettuali e metodologici inerenti al ramo della psicologia che studia sia l’interazione tra le persone sia come i comportamenti, gli atteggiamenti e i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di illustrare i principali aspetti teorici, concettuali e metodologici inerenti al ramo della psicologia che studia sia l’interazione tra le persone sia come i comportamenti, gli atteggiamenti e i sentimenti siano influenzati dalla presenza degli altri. Conoscenza e comprensione - conoscenza dei principali modelli della psicologia sociale che negli anni hanno cercato di spiegare dal punto di vista psicologico le principali dinamiche di gruppo e i comportamenti sociali, con particolare riferimento all’approfondimento dell’influenza che il contesto sociale esercita sui processi cognitivi, sulla comunicazione – verbale e non verbale – sui comportamenti, e sullo sviluppo dell’individuo. - acquisire chiavi teoriche di lettura dei processi sociali in cui è inserito l’individuo ad un livello micro (famiglia, gruppo dei pari, ambito scolastico e/o lavorativo) e ad un livello macro (relazioni tra gruppi etnici diversi). - comprendere le dinamiche relative alla “relazione d’aiuto” e quali siano le sue finalità, illustrando dettagliatemene quali siano le abilità psicologiche e comunicative necessarie per mettere in atto progetti di intervento efficaci in ambito sanitario.
Capacità di applicarla Lo studio dei principali aspetti teorici, concettuali e metodologici della psicologia sociale sono finalizzate al conseguimento di una capacità critica e di analisi di una ampia gamma di fenomeni sociali sia individuali sia inseriti in dinamiche di gruppo. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di utilizzare i modelli della psicologia sociale appresi per interpretare e comprendere i diversi comportamenti sociali e per applicarli in modo selettivo in base al contesto di riferimento: sia in ambito strettamente sociale, sia ambito sanitario (per ciò che concerne le professioni d’aiuto)
Capacità critiche e di giudizio Le lezioni sono incentrate sulla presentazione delle tematiche centrali della psicologia sociale attraverso anche l’ausilio di proiezione di video esemplificativi che rappresentano un materiale importante per il confronto e la discussione in aula. Pertanto, gli studenti sono costantemente invitati a partecipare alle discussioni in aula, esponendo criticamente le proprie idee e assumendo posizioni argomentate dal punto di vista psicologico e sociale sulle le diverse tematiche proposte durante il corso. Inoltre, vengono affrontate discussioni di casi esplicativi al fine di comprendere come progettare interventi di prevenzione o riabilitativi in ambito sanitario al fine di aiutare le persone che sono in una condizione svantaggiata dal punto di vista mentale, fisico, economico o sociale.
Capacità di comunicare Durante le lezioni frontali viene incoraggiata la partecipazione a discussioni inerenti le differenti tematiche della psicologia sociale al fine di sviluppare capacità di analisi approfondita che tenga conto di tutti gli elementi che costituiscono l’oggetto di studio preso in esame e non solo di quelli più salienti (comportamento che genera errori sistematici quali il pregiudizio). Inoltre, gli studenti hanno l’occasione per esercitarsi nei processi di argomentazione, comunicazione e confronto. Gli studenti, pertanto, possono esibire la propria padronanza espressiva ed il livello di analisi concettuale durante la partecipazione alle discussioni in aula, sugli argomenti principali proposti durante il corso. Gli studenti, inoltre, devono dimostrare di aver acquisito specifiche competenze comunicative che il professionista d’aiuto deve possedere per compiere al meglio il suo lavoro in ambito sanitario.
Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo: - Capacità di usare riferimenti bibliografici di approfondimento delle tematiche affrontate nelle lezioni frontali, sia siti internet ove effettuare ricerche bibliografiche inerenti gli studi più recenti pubblicati nell’ambito del settore scientifico disciplinare. - utilizzare sia le conoscenze sia gli strumenti metodologici acquisiti, per progettare e realizzare autonomamente studi sperimentali nel campo della psicologia sociale utilizzando i paradigmi di ricerca oggetto di studio del corso. - continuare a tenersi aggiornati sulle linee di indagine più recenti concernenti la psicologia sociale, dimostrando di aver sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per proseguire autonomamente gli studi previsti dal corso di laurea e quelli successivi.

Programma

Durante il corso vengono trattate le seguenti tematiche: natura e modelli della psicologia sociale. Aspetti metodologici in psicologia sociale. Le basi biologiche del comportamento sociale, la psicologia sociale evoluzionistica e l'evoluzione della mente. Percezione, cognizione sociale e le dimensioni sociali del Sè. Le teorie implicite della personalità e la formazione delle impressioni. I processi attribuzionali. Gli atteggiamenti: formazione e cambiamento. Sviluppo sociale, sviluppo cognitivo e teoria dell’attaccamento. L’interazione nei gruppi: leadership e potere; l’identità sociale; i processi decisionali; il lavoro di gruppo; l’influenza sociale sulla prestazione. L’interazione tra i gruppi: dall’ingroup all’outgroup; stereotipi e pregiudizi; La discriminazione sociale. I processi di persuasione: l’influenza sociale e la comunicazione. Le comunicazioni di massa. Aggressività, altruismo e violenza sociale tra psicologia ed evoluzione: le teorie dell’aggressività; violenza e comunicazioni di massa; la costruzione dell’empatia. Vengono discussi gli aspetti metodologici della ricerca sull'attaccamento e i principali strumenti per la valutazione dei modelli operativi interni.

Vengono esaminate le problematiche che fanno da sfondo alle carenze di cure affettive e alle patologie dei sistemi sociali. Inoltre, viene posta particolare attenzione alle dinamiche relative alla “relazione d’aiuto” e quali siano le sue finalità, illustrando dettagliatamene le abilità psicologiche e comunicative necessarie per mettere in atto progetti di intervento efficaci in ambito sanitario.

Modalità d'esame

La valutazione del livello di apprendimento si basa su una prova orale.

Per superare la prova orale occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30, indicativo di una conoscenza sufficiente degli argomenti di base.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso e di essere in grado di analizzarli in modo critico.

Inoltre, al termine del corso è previsto un esonero.

Testi di riferimento

1) ATTILI, G. (2011) PSICOLOGIA SOCIALE TRA BASI INNATE E INFLUENZA DEGLI ALTRI, Bologna, Il Mulino

2) ATTILI, G. (2007), ATTACCAMENTO E COSTRUZIONE EVOLUZIONISTICA DELLA MENTE, Milano, Raffaello Cortina Editore (capp. 1,2,3,4,7,9,10)

3) TONI, A. (2012), PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE Tra informazione, persuasione e cambiamento, Milano, Led.

Codice insegnamento P025699630

SOCIOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file
Archivio Globale

Il Corso si propone di introdurre gli studenti alla specifica prospettiva teorica ed empirica con la quale la sociologia affronta lo studio della società. In particolare: - fornisce un inquadramento generale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di introdurre gli studenti alla specifica prospettiva teorica ed empirica con la quale la sociologia affronta lo studio della società. In particolare: - fornisce un inquadramento generale dell’approccio sociologico - introduce alle principali tradizioni teoriche - esamina l’evoluzione del dibattito teorico e delle ricerche empiriche su specifici temi di interesse della disciplina. Conoscenza e capacità di comprensione applicate. - Attraverso l’acquisizione di conoscenze di base relative al panorama delle teorie e delle ricerche su diversi problemi ed ambiti della vita sociale, lo studente acquisirà un bagaglio di competenze e strumenti di analisi per comprendere i sistemi sociali contemporanei e per agire con competenza professionale negli specifici contesti d’intervento. - Comprendere e sperimentare come teorie e concetti guidano l’osservazione dei fenomeni sociali attrverso l’approfondimento di temi e questioni di attualità e rilevanza sociale. Autonomia di giudizio. L’acquisizione delle principali categorie analitiche della sociologia intende contribuire a sviluppare consapevolezza e competenza per interpretare criticamente i fenomeni sociali, la loro origine e i processi di mutamento in corso. Il continuo confronto tra approcci teorici e casi concreti di ricerca è orientato a stimolare la discussione in aula e a favorire la capacità di argomentare e sostenere le proprie opinioni.
Abilità comunicative. Il corso intende favorire le capacità degli studenti di presentare e comunicare le conoscenze acquisite con competenza e precisione attrverso una partecipazione attiva alle discussioni in aula. Nelle prove di esame, la valutazione tiene conto non soltanto del livello di conoscenza degli argomenti trattati ma anche della competenza argomentativa e della capacità dello studente di interpretare in maniera analitica ed autonoma le conoscenze acquisite.
Capacità di apprendere. L'apprendimento dei principali concetti e categorie teoriche, nonché dei metodi, per comprendere, spiegare e intervenire in problemi sociali complessi sarà utile per approfondire le conoscenze e costruire le competenze previste nel percorso di studi. Fornirà inoltre spunti e concetti utili per coloro che intenderanno autonomamente proseguire negli studi sociologici e/o applicarli in contesti operativi.

Programma

Il Corso si propone di introdurre gli studenti alla specifica prospettiva teorica ed empirica con la quale la sociologia affronta lo studio della società.

L’acquisizione delle principali categorie analitiche della sociologia intende contribuire a sviluppare consapevolezza e competenza per interpretare criticamente i fenomeni sociali, la loro origine e i processi di mutamento in corso.

Attraverso un sintetico panorama delle teorie e delle ricerche su diversi problemi ed ambiti della vita sociale, si intende fornire un bagaglio di conoscenze di base e di strumenti di analisi per comprendere i sistemi sociali contemporanei e per agire con competenza professionale negli specifici contesti d’intervento.

Il Corso è articolato in due parti.

La parte generale fornisce un inquadramento generale dell’approccio sociologico, introduce alle principali tradizioni teoriche ed esamina l’evoluzione del dibattito teorico e delle ricerche empiriche su specifici temi, quali Interazione sociale e vita quotidiana, Stratificazione e disuguaglianze sociali, Etnie e migrazioni, Istruzione e capitale culturale, Famiglie, Religione, Criminalità e devianza, Economia, Reti e organizzazioni.

La seconda sezione privilegia la dimensione applicata, allo scopo di comprendere e sperimentare come teorie e concetti guidano l’osservazione dei fenomeni sociali. In particolare, sarà esaminato un problema di grande attualità, quale quello dell'immigrazione, con particolare riferimento alle sue implicazioni in termini di insicurezza.

  • La sociologia come scienza: obiettivi e metodi (8 ore)
  • Testi di riferimento: Giddens & Sutton (2021) Cap 1. + slides fornite dal docente
  • Tradizioni teoriche ed empiriche in sociologia (8 ore)
  • Testi di riferimento: Giddens & Sutton (2021) Cap 1. + slides fornite dal docente
  • Approfondiento di teorie e ricerche su specifici ambiti tematici (30 ore)
  • Testi di riferimento: Giddens & Sutton (2021) Cap II-XV
  • Flipped Lesson: presentazioni di lavori di ricerca (4 ore)
  • Testi di riferimento: Reports forniti dal docente
  • Approfondimento sulla società del rischio il caso delle migrazioni (12 ore)
  • Testi di riferimento: Battistelli "Italiani e stranieri" + slides fornite dal docente
  • Approfondiento sulla società del rischio il caso delle pandemie (10 ore)
  • Testi di riferimento: Battistelli & Galantino "Sociologia e politica del coronavirus" + slides fornite dal docente

Modalità d'esame

Le prove di esame verificano l’apprendimento sia dei principali approcci e concetti teorici sui diversi temi, sia delle ricerche empiriche su cui si fondano. Nell'esame orale, la valutazione tiene conto non soltanto del livello di conoscenza degli argomenti trattati ma anche della competenza argomentativa e della capacità dello studente di interpretare in maniera analitica ed autonoma le conoscenze acquisite.

Le modalità di esame sono le seguenti:

1) Due prove scritte facoltative, da effettuarsi entro la fine delle lezioni. Le prova verteranno, la prima, sulla parte generale (testo di riferimento: Giddens e Sutton, 2014) e la seconda sui temi di approfondimento (testi di riferimento: Battistelli & Galantino, 2020/Battistelli, 2021).

La prova durerà consisterà in domande aperte e/o a risposta chiusa.

2) Una prova orale (nelle date degli appelli d’esame) integrativa delle prove scritte (facoltativa) e/o sulle parti del programma non sottoposte a verifica con le prove scritte.

Per gli studenti che non partecipano all'attività d'aula la valutazione avverrà con una prova orale sui tre testi previsti, da effettuarsi nelle date degli appelli d’esame.

Per gli studenti in moblità internazionale sarà possibile sostenere l'esame orale in lingua inglese, concordando le modalità specifiche con la docente.

Testi di riferimento

Testi d'esame:

1) Giddens Anthony e Sutton Philip W. (2021), Fondamenti di Sociologia, Bologna, Il Mulino (esclusi capp. VIII e XIV).

2 e 3) Due libri a scelta tra i seguenti:

  • Battistelli F. e Galantino M.G. (2020), Sociologia e politica del coronavirus. Tra opinioni e paure, Franco Angeli, Milano. E' disponibile in open access e può essere scaricato qui http://ojs.francoangeli.it/_omp/index.php/oa/catalog/book/569
  • Battistelli F. (2021) Italiani e stranieri. La rabbia e l’imbroglio nella costruzione sociale dell’immigrazione, Franco Angeli, Milano.E' disponibile in open access e può essere scaricato qui http://ojs.francoangeli.it/_omp/index.php/oa/catalog/book/631
  • Becker Howard S., Outsiders. Saggi di sociologia della devianza, tr. it., Meltemi, 2017. (oppure precedenti traduzioni/edizioni in italiano).

Nessuna ulteriore lettura è richiesta.

Codice insegnamento P571369419

SOCIOLOGIA GIURIDICA E DELLA DEVIANZA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-07/B · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento si propone far raggiungere agli studenti la formazione di una robusta cultura di base fondata sulle prospettive teoriche della devianza e del controllo sociale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento si propone far raggiungere agli studenti la formazione di una robusta cultura di base fondata sulle prospettive teoriche della devianza e del controllo sociale e sulla loro funzione nelle società industriali e post-industriali. Inoltre il percorso prevede il raggiungimento della completa conoscenza delle principali linee di sviluppo storico dei sistemi penali e di controllo sociale nelle società occidentali moderne. • Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Il corso prevede viluppo di attitudini alla conoscenza e pronta comprensione dei messaggi istituzionali (le convenzioni internazionali, le leggi, i progetti di riforma, le politiche di assistenza, di recupero e di riparazione del danno). Obiettivo primario non sarà la formazione di una cultura della pura e semplice obbedienza ma lo sviluppo della capacità di comprensione critico/analitica delle politiche pubbliche, soprattutto in ambito della privazione della libertà, de jure (penitenziaria, delle forze dell’ordine, ecc) e de facto (Rsa, Rsd e case di riposo per anziani), al fine di favorire l’adeguamento professionale alla pluralità dei contesti nei quali opera il Servizio sociale. • Autonomia di giudizio: L’acquisizione delle diverse prospettive teoriche e della capacità di comprensione critico/analitica consentirà la crescita di attitudini professionali (ascolto, lettura e interpretazione del fenomeno deviante individuale e/o di gruppo) nell’approccio soggettivo al fenomeno della devianza e a persone etichettate come devianti. • Abilità comunicative: Il corso si propone di accrescere le capacità di comunicazione in forma orale e scritta sui temi principali della disciplina, l’utilizzo di modalità argomentative più opportune e l’impiego di terminologia tecnico-disciplinare più appropriata, attraverso modalità didattiche diversificate e interattive. La valutazione finale si baserà sulla completezza nella trattazione dell’argomento, l’originalità dei contenuti, la chiarezza dell’esposizione. • Capacità di apprendere: In generale il corso tenderà a favorire lo sviluppo delle conoscenze e delle capacità di comprensione applicate, la responsabilizzazione e l’autonomia di giudizio del futuro operatore sociale nella comprensione dei fenomeni devianti e nelle patologie che sarà chiamato a gestire con particolare attenzione alla cultura del controllo sociale.

Codice insegnamento P834688580

STATISTICA SOCIALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAT-03/B · 0 file

1. Conoscenza e capacità di comprensione Il corso si propone di introdurre gli studenti ai concetti fondamentali della statistica applicata alle scienze sociali, con particolare riferimento alla raccolta, organizzazione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione Il corso si propone di introdurre gli studenti ai concetti fondamentali della statistica applicata alle scienze sociali, con particolare riferimento alla raccolta, organizzazione, analisi e interpretazione dei dati. L’obiettivo è fornire le basi per comprendere i principali strumenti quantitativi utilizzati nello studio empirico dei fenomeni sociali.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo studente acquisirà le competenze necessarie per leggere dati statistici, interpretare le principali caratteristiche degli indicatori, in particolare sociali, e applicare tecniche descrittive in contesti relativi al servizio sociale. L’acquisizione di queste competenze permetterà di orientarsi nella lettura dei fenomeni sociali contemporanei anche in chiave professionale.
3. Autonomia di giudizio L’uso consapevole dei dati e degli strumenti statistici sarà orientato allo sviluppo di capacità critiche e riflessive nei confronti delle rappresentazioni numeriche dei problemi sociali. Il corso favorisce la valutazione autonoma della qualità dei dati, delle fonti e delle scelte metodologiche.
4. Abilità comunicative Il corso stimolerà la capacità degli studenti di presentare e comunicare i risultati di un’analisi statistica in modo chiaro, accurato e coerente, sia oralmente sia per iscritto. Verranno sviluppate abilità nell’uso di grafici, tabelle e sintesi quantitative, fondamentali per la comunicazione professionale in ambito sociale. La valutazione finale terrà conto anche della capacità di argomentare l’uso degli strumenti statistici adottati.
5. Capacità di apprendere L’acquisizione dei concetti chiave della statistica sociale e delle principali tecniche di analisi dei dati rappresenta una base utile per affrontare corsi avanzati e per utilizzare criticamente l’informazione quantitativa nella pratica professionale. Gli studenti saranno incentivati a sviluppare autonomia nell’apprendimento e nell’approfondimento delle metodologie statistiche, in relazione ai contesti operativi del servizio sociale.

Programma

Programma del corso

  • Introduzione alla statistica e all'analisi statistica dei dati

Cos’è e a cosa serve la statistica; definizione e obiettivi della statistica sociale. Concetto di complessità e di sistema complesso.

  • Le fonti della statistica ufficiale

Presentazione del Sistema Statistico Nazionale (SISTAN) e del ruolo dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat); presentazione delle principali fonti di dati sovra-nazionali (Eurostat; OECD, World Economic Forum; World Bank).

  • Misurazione e variabili statistiche

Concetto di misurazione; principali caratteristiche di uno strumento di misurazione; tipi di variabili statistiche e loro caratteristiche.

  • Progettazione e realizzazione di indagini statistiche

Il processo di ricerca: dalla teoria ai dati; i dati e la loro acquisizione; le fasi dell’indagine statistica; unità, popolazione e campione; tipi di indagine; raccolta e sistemazione di dati.

  • Distribuzioni di frequenza e rappresentazioni grafiche
  • Metodi statistici di analisi monovariata

Misure di tendenza centrale; misure di variabilità; rapporti statistici; numeri indice.

  • Metodi statistici di analisi bivariata

Misure di associazione, cograduazione e correlazione; regressione.

Modalità d'esame

La prova d’esame consiste in un esame scritto che include una parte teorica sugli argomenti trattati al corso (definizioni, terminologia, ecc.), e una parte pratica con alcuni esercizi. L’esame viene superato se si dimostra di avere una preparazione sufficiente su entrambe le parti che compongono lo scritto. Laddove lo ritenga necessario, il professore può permettere allo studente di effettuare l'esame orale.

Testi di riferimento

Enrica Ammaturo, Biagio Aragona, Maria Gabriella Grassia, Carlo Natale Lauro, Marina Marino. Statistica per le scienze sociali. UTET 2018.

oppure (in alternativa)

Giuseppe Cicchitelli, Pierpaolo D’Urso, Marco Minozzo. Statistica: principi e metodi. Pearson 2017.

Sarà cura del docente nel corso delle lezioni fornire materiale integrativo e esercitazioni.

Codice insegnamento P077354986

STORIA CONTEMPORANEA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · HIST-03/A · 0 file
Archivio Globale

L’insegnamento ha come obiettivo formativo la conoscenza di base della storia dell’età contemporanea, con particolare attenzione alle trasformazioni politiche, sociali e culturali. Il corso prevede l’approfondimento di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha come obiettivo formativo la conoscenza di base della storia dell’età contemporanea, con particolare attenzione alle trasformazioni politiche, sociali e culturali. Il corso prevede l’approfondimento di alcuni specifici temi: il nesso tra totalitarismi, democrazie e politiche sociali nella prima metà del ‘900; la costruzione dello Stato sociale nell’età contemporanea; il rapporto tra mobilitazione collettiva, politiche pubbliche e affermazione del Welfare State; la globalizzazione e la crisi delle politiche sociali. Conoscenza e capacità di comprensione Al termine del corso lo studente acquisterà la capacità di: 1. comprendere criticamente la complessità dei processi politici, sociali e culturali che segnano l’età contemporanea; 2. analizzare le connessioni tra i diversi fenomeni presentati nel corso 3. conoscere la pluralità d’interpretazioni che segnano la storiografia dell’età contemporanea 4. acquisire il lessico specifico della storia contemporanea, con particolare attenzione ai temi presentati nel corso Capacità di applicare conoscenza e comprensione Al termine del corso lo studente sarà in grado di leggere criticamente manuali, monografie e saggi, distinguendo tra le diverse tesi interpretative e le differenti metodologie di ricerca impiegate. In particolare, lo studente avrà assunto: capacità interpretativa, sapendo riconoscere i principali temi che segnano l’età contemporanea, con particolare attenzione agli approfondimenti proposti nel corso conoscenza critica, sviluppando autonomia di giudizio sui grandi temi così come sui confronti specifici offerti dal programma del corso capacità di apprendimento, acquisendo competenze specifiche e metodi di lavoro che gli permetteranno di sviluppare autonomia e indipendenza nello studio abilità comunicative, attraverso l’esposizione orale delle conoscenze e del proprio approccio critico ai temi offerti dal programma di studio

Programma

L’insegnamento ha come obiettivo formativo la conoscenza di base della storia dell’età contemporanea, con particolare attenzione alle trasformazioni politiche, sociali e culturali. Il corso prevede l’approfondimento di alcuni specifici temi: il nesso tra totalitarismi, democrazie e politiche sociali nella prima metà del ‘900; la costruzione dello Stato sociale nell’età contemporanea; il rapporto tra mobilitazione collettiva, politiche pubbliche e affermazione del Welfare State; la globalizzazione e la crisi delle politiche sociali.

  • A)1. L’eredità del lungo ‘8002. L’età degli imperialismi3. L’Europa e la violenza coloniale4. Il razzismo: una storia globale5. La crisi di fine secolo6. La guerra russo-giapponese
  • B) 1. Le origini della prima guerra mondiale2. Guerra di logoramento, guerra di posizione, guerra totale3. La rivoluzione d’Ottobre4. La guerra civile russa5. L’eredità della Grande guerra6. Rivoluzione e controrivoluzione
  • C) 1. La nascita del fascismo2. La conquista del potere3. Il fascismo come modello4. L’ascesa del movimento nazionalsocialista 5. La crisi della Repubblica di Weimar6. La democrazia sotto attacco
  • D)1. La grande crisi degli anni ‘302. Il consolidamento del regime nazista3. Il regime fascista in Italia4. Lo stalinismo5. L’imperialismo giapponese6. La guerra civile spagnola
  • E) 1. Lo scoppio della seconda guerra mondiale2. Il conflitto in Europa3. La Shoah4. La guerra globale 5. Il lungo dopoguerra e la nascita della guerra fredda6. La rivoluzione cinese e la guerra di Corea
  • F)1. Le fasi della guerra fredda2. La decolonizzazione e il Terzo Mondo3. I “Trenta Gloriosi”4. La crisi del comunismo e la caduta dell’Urss5. Un nuovo ordine internazionale6. I processi di globalizzazione

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale volto a verificare:

1) lo studio del manuale e dei testi monografici

2) la conoscenza dei contenuti affrontati nel corso

3) la capacità espositiva

4) l'abilità critica nell'interpretare e connettere i temi affrontati nel corso

Verrà considerata, inoltre, l'attiva partecipazione degli studenti alle attività in aula

Testi di riferimento

Letture generali obbligatorie:

1. G. Sabbatucci, V. Vidotto, Storia contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Laterza, Roma-Bari 2019.

2. C. Giorgi, I. Pavan, Storia dello Stato sociale in Italia, Il Mulino, Bologna 2021.

Letture di approfondimento, di cui 1 a scelta:

1. M. Colucci, Storia dell'emigrazione straniera in Italia. Dal 1945 ai nostri giorni, Carocci, Roma 2025.

2. A. Gissi, P. Stelliferi, L'aborto. Una storia, Carocci, Roma 2023

3. M. Aliberti, Il lavoro in Italia. Un profilo storico dall'Unità a oggi, Carocci, Roma 2025.

Codice insegnamento P059419198

ABILITA' INFORMATICHE 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione - acquisire la conoscenza di base dei sistemi informatici, cross-mediali e strumenti/sistemi di intelligenza artificiale. Conoscenza e comprensione applicate - acquisire conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione - acquisire la conoscenza di base dei sistemi informatici, cross-mediali e strumenti/sistemi di intelligenza artificiale. Conoscenza e comprensione applicate - acquisire conoscenza e comprensione delle principali problematiche relative all'uso delle tecnologie ICT in relazione alle normative in materia di tutela degli utenti, dei dati personali e dei diritti di proprietà intellettuale. Autonomia di giudizio - capacità di individuare l'evoluzione di criticità relative a profili etici nell'uso delle tecnologie ICT e strumenti/sistemi di intelligenza artificiale. In particolare capacità di applicare il sapere acquisito per osservare, comprendere le dinamiche relative alla società contemporanea (sociologia) e/o al ruolo delle scienze e tecniche del servizio sociale e così realizzare un uso responsabile e consapevole delle tecnologie ICT e dei sistemi di intelligenza artificiale nella propria vita privata e professionale per raggiungere una metodologia corretta e conforme alla normativa, ma anche adeguata e flessibile rispetto al contesto ed alle esigenze rilevate. Abilità comunicative - capacità di riuscire a trasmettere in modo chiaro e comprensibile a persone non esperte della materia le conoscenze acquisite in modo da far comprendere sia le varie prospettive di interesse e soprattutto le regole di base per un uso corretto, responsabile e consapevole. Capacità di apprendere - capacità di approfondire i contenuti di personale interesse in autonomia facendo ricorso a fonti autorevoli e sicure, nonché capacità di diffondere una cultura consapevole dell'uso delle tecnologie ICT e di strumenti e sistemi di intelligenza artificiale.

Programma

Per il programma si rinvia per le linee generali al corso di laboratorio di calcolo. Ulteriori approfondimenti tematici saranno specificati durante l'anno dai docenti.

Testi di riferimento

Il corso è svolto in parallelo a quello di Laboratorio di Calcolo. I docenti preparano esercitazioni pratiche in aula, corredate da opportune istruzioni.

Codice insegnamento AAF1137

ALTRE ESPERIENZE FORMATIVE E PROFESSIONALI EXTRA-UNIVERSITARIE 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

1. Conoscenza e comprensione. Dopo aver conseguito i crediti lo studente conoscerà saprà accrescere le conoscenze apprese nell’ambito delle attività formative di base e/o caratterizzanti del corso di studio attraverso la…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione. Dopo aver conseguito i crediti lo studente conoscerà saprà accrescere le conoscenze apprese nell’ambito delle attività formative di base e/o caratterizzanti del corso di studio attraverso la partecipazione ad attività formative e/o professionali extrauniversitarie 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Dopo aver conseguito i crediti lo studente saprà meglio applicare le conoscenze apprese nel corso di studio in specifici ambiti lavorativi. 3. Lo sviluppo di capacità critiche e di giudizio si realizza nella capacità di individuare e selezionare occasioni di formazione esterna finalizzate a completare la formazione universitaria 4. La capacità di comunicare quanto è appreso è sviluppata attraverso team working e public speaking 5. La capacità di proseguire in modo autonomo lo studio dei temi affrontati è favorita attraverso la conoscenza d’uso delle piattaforme per la ricerca di lavoro e la costruzione di progetti formativi ad hoc

Programma

Lo studente può partecipare ad una o più delle seguenti attività seguenti

 Esperienze lavorative pregresse all’iscrizione ad un corso di laurea ma ancora in corso

 Esperienze lavorative svolte durante il percorso formativo attinenti al proprio percorso di studio (almeno 120 ore)

 Esperienze di volontariato non inferiori a 12 mesi

 Convegni - Seminari - Workshop (min. 30 ore)

 Corsi di Formazione (min. 25 ore)

 Altro…………………………………………………………………………..

Modalità d'esame

Per verbalizzare i 3 cfu lo studente deve inviare allo Sportello Attività Formative Esterne ([email protected]) la certificazione di partecipazione ad una delle attività prima elencate.

Testi di riferimento

Testi adottati

Progetto formativo

Codice insegnamento AAF1223

AMBITI DI INTERVENTO DEI SERVIZI SOCIALI 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · GSPS-05/A · 0 file
LAVORO SOCIALE MIGRAZIONI E RELAZIONI INTERCULTURALI 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

L’insegnamento mira a fornire gli strumenti analitici necessari per inquadrare e comprendere i processi sociali relazionati alle migrazioni e alla crescente diversità culturale presente nella società contemporanea, e i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento mira a fornire gli strumenti analitici necessari per inquadrare e comprendere i processi sociali relazionati alle migrazioni e alla crescente diversità culturale presente nella società contemporanea, e i principali strumenti pratici e metodologici utili per il lavoro sociale in questo ambito. • Il primo modulo (Sociologia delle migrazioni e delle relazioni interculturali) offre un inquadramento dei processi migratori transnazionali, analizzandone la dimensione storica e normativa e approfondendo i riferimenti teorici essenziali, con particolare attenzione ai diversi modelli di inclusione dei migranti nelle società di residenza e a possibili forme di discriminazione. • Il secondo modulo (Lavoro sociale e migrazioni) sviluppa la comprensione del ruolo del professionista del lavoro sociale nel supporto a persone con background migratorio, con particolare attenzione alle competenze richieste per orientarsi in un quadro di policies stratificate e multilivello e per costruire una relazione d’aiuto basata sul rispetto della diversità culturale e dell’autonomia del soggetto. Il corso integra lezioni teoriche e attività laboratoriali, promuovendo un apprendimento multidisciplinare, esperienziale, critico e riflessivo.
Conoscenza e capacità di comprensione Gli studenti e le studentesse saranno in grado di: • Comprendere la dimensione storica dei fenomeni migratori in una prospettiva globale. • Familiarizzare con il quadro normativo che regola le politiche di e per l’immigrazione a livello italiano ed europeo. • Acquisire una conoscenza approfondita dei fondamenti teorici per lo studio dei fenomeni migratori, della diversità etnico-culturale, dei modelli che informano i diversi approcci di governo delle migrazioni. • Comprendere i principali bisogni e svantaggi che, a livello macro-sociale, caratterizzano l’esperienza delle persone con background migratorio. • Familiarizzare con i principali servizi e strumenti del lavoro sociale con i migranti. • Acquisire una conoscenza approfondita delle competenze pratiche, etiche, comunicative e relazionali del lavoro sociale con un’utenza con background migratorio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti e le studentesse saranno in grado di: • Analizzare e interpretare le politiche per l’immigrazione e per il rispetto della diversità etnico-culturale utilizzando strumenti concettuali e metodologici adeguati. • Integrare strumenti, servizi e risorse provenienti da diversi ambiti di policy per aumentare l’efficacia degli interventi a supporto di soggetti con background migratorio. • Utilizzare metodologie di intervento, relazionali e comunicative non-discriminatorie ed inclusive, rispettose della diversità culturale e dell’autonomia del soggetto.
Autonomia di giudizio Gli studenti e le studentesse saranno in grado di: • Valutare criticamente le politiche per l’immigrazione, la loro applicazione ed applicabilità in contesti concreti. • Sviluppare una prospettiva critica sulle implicazioni sociali più ampie delle politiche per l’immigrazione e per il rispetto della diversità. • Identificare autonomamente punti di forza, debolezza e margini di miglioramento nelle politiche e nei servizi esistenti, inclusi i meccanismi di erogazione di questi ultimi. • Identificare eventuali problematiche che limitano l’accesso delle persone con background migratorio ai servizi sociali nei diversi ambiti di intervento.
Abilità comunicative Gli studenti e le studentesse saranno in grado di: • Comunicare in modo chiaro ed efficace le proprie analisi e proposte utilizzando un linguaggio tecnico e professionale. • Adottare un linguaggio non-discriminatorio, inclusivo e rispettoso della diversità e dell’autonomia del soggetto.
Capacità di apprendimento Gli studenti e le studentesse saranno in grado di: • Dimostrare autonomia nell’affrontare studi successivi nell’ambito delle migrazioni, delle relazioni interculturali e del lavoro sociale con persone con background migratorio. • Sviluppare competenze meta-analitiche che favoriscano l’apprendimento professionale continuo e la capacità di adattamento a mutamenti nei servizi e nelle politiche per l’immigrazione. • Interrogarsi criticamente sull’efficacia degli strumenti per il rispetto della diversità etnico-culturale nei diversi ambiti di intervento e pianificare eventuali strategie per il loro miglioramento.

Codice insegnamento 10631172

LINGUA INGLESE II 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

1. Conoscenza e comprensione: dopo aver sostenuto con successo l’esame lo studente avrà acquisito la conoscenza degli strumenti linguistici più comuni necessari per orientarsi nell'ambito della comunicazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione: dopo aver sostenuto con successo l’esame lo studente avrà acquisito la conoscenza degli strumenti linguistici più comuni necessari per orientarsi nell'ambito della comunicazione scientifica scritta delle scienze sociali in lingua inglese corrispondente al livello B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: dopo aver sostenuto con successo l’esame lo studente dovrà avere capacità di comprendere la lingua inglese usata per scopi accademici corrispondente al livello B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).
3. La capacità di comunicare quanto è appreso deve essere sviluppata attraverso la lettura di testi accademici autentici
4. La capacità di proseguire in modo autonomo lo studio della lingua deve essere favorita attraverso materiali di studio ed esercitazione corrispondenti al livello raggiunto

Codice insegnamento AAF1217

LINGUA SPAGNOLA 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file
LINGUA SPAGNOLA II 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file
METODI E TECNICHE DEL SERVIZIO SOCIALE II 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti una base conoscitiva di secondo livello delle competenze specifiche del social worker professionista attraverso costrutti teorici di nuova generazione ed orientamenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti una base conoscitiva di secondo livello delle competenze specifiche del social worker professionista attraverso costrutti teorici di nuova generazione ed orientamenti metodologici innovativi di servizio sociale insieme alla capacità di comprendere le situazioni complesse e di elevata incertezza in cui opera il moderno servizio sociale nel quadro di una configurazione di welfare plurale e a matrice territoriale. In particolare intende: • focalizzare alcuni costrutti organizzatori che costituiscono la nuova grammatica dei servizi sociali insieme ad una rassegna critica dei più significativi orientamenti metodologici del realismo critico, del paradigma narrativistico-biografico, della prospettiva costruttivista-discorsiva, dell’approccio critico-riflessivo, del paradigma dialogico-relazionale, dell’orientamento radicale-trasformativo e antidiscriminatorio, del metodo del community work ( lavoro sociale di comunità) nelle sue molteplici configurazioni e del cosiddetto approccio “senza basi”; • tematizzare l’ottica della programmazione sociale e della sua implementazione negli attuali sistemi di welfare mediante lo strumento del piano sociale di zona e dei suoi dispositivi organizzativo-gestionali, concentrandosi in particolare sul ruolo che l’operatore sociale deve svolgere in uno scenario critico contrassegnato da un incerto quadro socio-istituzionale e da fragili assetti strutturali evidenziando, tra le altre, le funzioni e il profilo del social planner inteso come attivatore di rete, negoziatore di risorse, facilitatore di processo, community organizer.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Lo studente, a livello applicativo, dovrà essere in grado di padroneggiare i costrutti-chiave dei moduli didattici e di possedere sul piano operativo: • una capacità operazionale circa gli orientamenti metodologici più efficaci rispetto ai setting relazionali in modo da identificare gli approcci più adeguati alla decodifica della domanda di aiuto anche ricorrendo ad un eclettismo metodologico come esito di un sincretismo virtuoso di dosaggio creativo tra metodi complementari; • una competenza tecnica circa i dispositivi programmatori più coerenti in contesti diversificati a matrice multiattoriale ( design in ottica di co-creazione attiva) a partire da una ricognizione dei fabbisogni territoriali con particolare riferimento alla mobilitazione delle energie collettive per la costruzione di una comunità competente.
Autonomia di giudizio. Le lezioni sono concepite come un’occasione dove sperimentare, in modo laboratoriale, i contenuti principali che saranno affrontati, affinché l’apprendimento non veda soltanto l’acquisizione di concetti teorici, ma piuttosto una comprensione coinvolgente che tenga in considerazione la propria realtà soggettiva in relazione al ruolo professionale. Verrà data l’opportunità di riflettere su di sé e il proprio futuro professionale attraverso piccoli gruppi di lavoro in cui simulare alcune esperienze concrete mediante casi di studio e prefigurazione di scenari connessi al lavoro di comunità.
Abilità comunicative. Il corso intende promuovere e facilitare le capacità degli studenti di illustrare e comunicare le conoscenze acquisite attraverso una partecipazione attiva alle discussioni in aula in un’ottica interattiva e dialogica. Sarà, pertanto, concesso ampio spazio alla capacità di restituzione pubblica degli approfondimenti ed elaborazioni gruppali prestando attenzione soprattutto alla proprietà di linguaggio tecnico, alla padronanza concettuale degli approcci metodologici proposti e alle abilità espositive in termini di chiarezza e mentalizzazione personale dei contenuti.
Capacità di apprendere. La didattica erogata sarà impostata in modo da stimolare lo studente ad acquisire una capacità autonoma di approfondimento ed elaborazione dei contenuti proposti dotandosi di strumenti personali di reperimento di documentazione supplementare, di abilità di ricerca sui processi più innovativi e di dotazione di una strumentazione analitica e metodologica per comprendere e interpretare la crescente complessità dei bisogni sociali in un quadro sempre mutevole ed evolutivo. Il corso ha anche una valenza propedeutica per il tirocinio del secondo anno, producendo contenuti, stimoli e criteri fondamentali per la costruzione dell’esperienza professionale che gli studenti porteranno avanti negli anni successivi.

Codice insegnamento P073839532

METODI PARTECIPATIVI PER LA RICERCA E IL LAVORO SOCIALE 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Conoscenza e comprensione - Acquisire una conoscenza approfondita dei fondamenti epistemologici, teorici e metodologici della ricerca partecipativa e dei suoi principali approcci (Participatory Action Research,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione - Acquisire una conoscenza approfondita dei fondamenti epistemologici, teorici e metodologici della ricerca partecipativa e dei suoi principali approcci (Participatory Action Research, ricerca-azione, co-progettazione, ricerca partecipata di comunità). - Conoscere i principali strumenti e tecniche partecipative utilizzati nella ricerca sociale e nel lavoro sociale (focus group, world café, mappatura partecipata, laboratori di comunità, ecc.).
Conoscenza e comprensione applicate - Acquisire la capacità di progettare percorsi di ricerca e di intervento sociale che coinvolgano attivamente i destinatari e i portatori di interesse (utenti, comunità, operatori) come co-costruttori del processo conoscitivo e trasformativo. - Saper adattare le metodologie partecipative a specifici contesti e problemi del lavoro sociale, tenendo conto delle caratteristiche dei gruppi e delle comunità coinvolte.
Autonomia di giudizio - Sviluppare la capacità di valutare criticamente vantaggi, limiti e implicazioni etiche dell'uso di metodi partecipativi nella ricerca e nell'intervento sociale, con particolare attenzione alle relazioni di potere tra ricercatore/operatore e partecipanti. - Saper individuare la metodologia partecipativa più appropriata rispetto agli obiettivi conoscitivi e di intervento, al contesto e alle risorse disponibili.
Abilità comunicative - Acquisire competenze comunicative e relazionali necessarie per facilitare processi partecipativi, favorendo l'ascolto attivo, la mediazione e la costruzione di un linguaggio condiviso tra attori con background e competenze diverse. - Saper restituire e comunicare i risultati della ricerca partecipativa in forme accessibili e utilizzabili dai diversi destinatari (comunità, servizi, istituzioni).
Capacità di apprendere - Sviluppare autonomia nell'aggiornamento e nell'approfondimento delle metodologie partecipative, anche attraverso l'analisi critica di casi di studio e di ricerche pubblicate. - Acquisire un metodo di lavoro riflessivo, utile a rielaborare criticamente l'esperienza diretta di partecipazione a processi di ricerca e intervento sociale.

Codice insegnamento AAF2710

METODOLOGIA E TECNICA DELLA RICERCA SOCIALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Il corso si propone di fornire le basi teoriche e gli elementi pratici fondamentali per riconoscere e utilizzare in maniera adeguata alcune importanti tecniche di analisi dei dati. OBIETTIVI FORMATIVI: 1. Conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le basi teoriche e gli elementi pratici fondamentali per riconoscere e utilizzare in maniera adeguata alcune importanti tecniche di analisi dei dati. OBIETTIVI FORMATIVI: 1. Conoscenza e comprensione. Dopo aver sostenuto con successo l’esame lo studente avrà acquisito la conoscenza delle principali metodologie della ricerca utilizzate in ambito sociale, distinguendo orientamenti teorici e metodologici, in modo da saper predisporre adeguati strumenti applicativi di intervento nel lavoro sociale. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Dopo aver sostenuto con successo l’esame lo studente saprà applicare: procedure di tipo qualitativo e quantitativo per la rilevazione dei dati sociali; procedure e tecniche statistico-informatiche per l’organizzazione e l’analisi di dati sociali 3. Lo sviluppo di capacità critiche e di giudizio sarà favorito attraverso letture di testi e presentazione di opinioni argomentate. Gli studenti dovranno partecipare a lavori individuali e di gruppo dimostrando di poter comprendere, progettare, realizzare e divulgare lavori a carattere empirico nelle scienze sociali con senso critico. 4. La capacità di comunicare quanto è appreso deve essere sviluppata attraverso lavori di gruppo, simulazioni e conduzione di inchieste, presentazioni orali in aula. 5. Lo studente, al termine del corso, saprà acquisire in maniera autonoma le informazioni, valutare le fonti specifiche dell’analisi sociale e integrare le conoscenze complesse. Inoltre saprà orientarsi nella formulazione di un disegno della ricerca e nella scelta dei metodi adeguati al perseguimento degli obiettivi della ricerca stessa.

Programma

1. La logica della ricerca sociale: i paradigmi della ricerca sociale; ricerca quantitativa e qualitativa a confronto.

2. Le tecniche quantitative della ricerca sociale: teoria e ipotesi, concetti e variabili, indicatori e indici; causalità ed esperimento; l'indagine campionaria e la costruzione del questionario; la tecnica delle scale; il campionamento.

3. Accenno a tecniche qualitative della ricerca sociale e all’uso dei documenti

4. L’analisi dei dati con applicazioni in Excel.

5. Le nuove frontiere della ricerca sociale

Modalità d'esame

La modalità di valutazione consiste in una prova orale, durante la quale verranno poste domande su almeno 2 macro-argomenti oggetto del programma di studio.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Durante il colloquio lo/a studente/ssa deve dimostrare di aver acquisto una conoscenza al meno sufficiente degli argomenti chiesti e di aver acquisto una sufficiente proprietà di linguaggio specifico.

Testi di riferimento

Per frequentanti e non frequentanti

Manuale: Piergiorgio Corbetta, Metodologia e tecniche della ricerca sociale, il Mulino, Bologna, u.e.

Altri materiali: dispense fornite dalla docente.

Codice insegnamento P978214189

ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-08/A · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti analitici e pratici necessari per comprendere, comparare e valutare l’organizzazione dei servizi sociali in Italia. Offre una prospettiva multidisciplinare, fondata…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti analitici e pratici necessari per comprendere, comparare e valutare l’organizzazione dei servizi sociali in Italia. Offre una prospettiva multidisciplinare, fondata su quadri legislativi, sociali e istituzionali, con un focus sui diversi ambiti di policies e sulle articolazioni territoriali. Una parte di approfondimento è dedicata ai meccanismi di procurement pubblico e esternalizzazione dei servizi sociali, e sulle implicazioni di questo assetto organizzativo per lavoratori e utenti. Conoscenza e capacità di comprensione Gli studenti saranno in grado di: - Acquisire una conoscenza approfondita degli aspetti strutturali e operativi delle organizzazioni dei servizi sociali nei diversi ambiti del welfare. - Comprendere i fondamenti teorici e i modelli di organizzazione dei servizi pubblici, privati e del terzo settore. - Familiarizzare con il quadro normativo nazionale e regionale in materia di welfare e con le relative istituzioni. - Comprendere i meccanismi di integrazione e coordinamento tra differenti aree di policy (es. lavoro, salute, istruzione, famiglia, immigrazione). Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti saranno in grado di: - Condurre analisi organizzative dei servizi sociali utilizzando strumenti concettuali e metodologici adeguati. - Integrare risorse complementari provenienti da diversi ambiti di policy per aumentare l’efficacia dei servizi. - Analizzare i processi micro-organizzativi, inclusi flussi di lavoro, comunicazione e ruoli professionali all’interno delle strutture di servizio sociale. Autonomia di giudizio Gli studenti svilupperanno: - La capacità di valutare criticamente i vari modelli organizzativi e la loro applicabilità in contesti concreti. - Un’autonoma capacità di giudizio nell’individuare punti di forza, debolezze e margini di miglioramento nei servizi esistenti. - Una prospettiva critica sulle implicazioni delle politiche sociali e sui meccanismi di erogazione dei servizi nei diversi contesti di intervento. Abilità comunicative Gli studenti saranno in grado di: - Comunicare in modo chiaro ed efficace le proprie analisi e proposte utilizzando un linguaggio tecnico e professionale. Capacità di apprendimento Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: - Dimostrare autonomia nell’affrontare studi successivi nell’ambito del welfare e dell’organizzazione dei servizi sociali. - Sviluppare competenze meta-analitiche che favoriscano l’apprendimento professionale continuo e la capacità di adattamento alle nuove sfide della gestione dei servizi sociali.

Codice insegnamento P129933904

POLITICA SOCIALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file
POLITICHE E SERVIZI SOCIALI 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file

1. Conoscenza e comprensione. Dopo aver sostenuto con successo l’esame lo studente dovrà conoscere le definizioni di Welfare State, Politica Sociale, lo scopo della Politica Sociale, i modelli più importanti di Welfare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione. Dopo aver sostenuto con successo l’esame lo studente dovrà conoscere le definizioni di Welfare State, Politica Sociale, lo scopo della Politica Sociale, i modelli più importanti di Welfare State, le caratteristiche delle Politiche Sociali in Italia e caratteristiche del Welfare State all’italiana, delle politiche Previdenziali, del Lavoro, Sanitarie e Socio-assistenziali. Inoltre dovrà saper leggere un fenomeno sociale alla luce degli approcci sociologici dominanti: povertà; diseguaglianze d’età, di genere; prostituzione; dipendenze da sostanze; problematiche familiari; criminalità e devianza etc. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Dopo aver sostenuto con successo l’esame lo studente dovrà saper comprendere i provvedimenti politici nel settore del Welfare State, avere capacità critica di lettura delle decisioni politiche, riportandole all’interno dei modelli di Welfare State studiati e di decodificare i fenomeni sociali problematici alla luce degli approcci sociologici contemporanei. 3. Lo sviluppo di capacità critiche e di giudizio consistenti anche nel riconoscere il carattere volontario e culturalmente orientato delle scelte politiche, sarà favorito dall’abilità di analizzare l’evoluzione storica dei provvedimenti politico sociali alla luce dei principali mutamenti demografici, economici e sociologici avvenuti in Italia negli ultimi 40 anni alle quali si è risposto con definiti provvedimenti politici 4. La capacità di comunicare quanto è appreso deve essere sviluppata attraverso la partecipazione attiva degli studenti alle discussioni e alle riflessioni di gruppo sull’interpretazione dei fenomeni sociologici e dei conseguenti provvedimenti politici, presenti o passati, orientati al contrasto dei principali fenomeni politico sociali: povertà; emancipazione femminile; assetto del Welfare State; modifiche del Welfare, etc. 5. La capacità di proseguire in modo autonomo lo studio dei temi affrontati deve essere favorita attraverso l’indicazione di libri, riviste, istituzioni, siti internet presso i quali reperire ulteriori informazioni e conoscenze sulle tematiche oggetto del corso

Codice insegnamento 10631171

PORTFOLIO DELLE ESPERIENZE FORMATIVE UNIVERSITARIE 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

1. Conoscenza e comprensione. Lo studente avrà accresciuto le conoscenze apprese nell’ambito delle attività formative di base e/o caratterizzanti del corso di studio attraverso la partecipazione ad attività formative…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione. Lo studente avrà accresciuto le conoscenze apprese nell’ambito delle attività formative di base e/o caratterizzanti del corso di studio attraverso la partecipazione ad attività formative (seminari, workshop) e/o di ricerca (laboratori, progetti di ricerca) universitarie

2. Attraverso queste attività lo studente deve acquisire la capacità di applicare le conoscenze apprese nel corso di studio a specifici ambiti di analisi.

3. Lo sviluppo di capacità critiche e di giudizio si realizza nella capacità di individuare e selezionare occasioni di formazione interna all’università finalizzate a completare la formazione universitaria

4. La capacità di comunicare quanto è appreso è sviluppata attraverso team working e public speaking

5. La capacità di proseguire in modo autonomo lo studio dei temi affrontati è favorita attraverso la conoscenza dello specifico contesto di apprendimento e la pianificazione di progetti formativi ad hoc.

maturazione esperienze formative non collegate agli esami di profitto

Programma

Lo studente può partecipare ad una o più attività seguenti, organizzate dall’Università:

 Convegni - Seminari - Workshop (min. 30 ore)

 Corsi di Formazione (min. 25 ore)

 Laboratorio extracurriculare organizzato dal DiSSE (min. 20 ore)

 Borse di collaborazione presso Università “Sapienza” (150 ore)

 Partecipazione ad attività di ricerca (min. 75 ore)

 Erasmus (per studenti outgoing Sapienza)

 Altra attività concordata con un docente (min. 75 ore)

Modalità d'esame

Per verbalizzare i 3 cfu lo studente deve inviare allo Sportello Attività Formative Esterne ([email protected]) la certificazione di partecipazione ad una delle attività prima elencate.

Codice insegnamento AAF1224

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-02/A · 0 file

Obiettivo principale del corso è introdurre gli aspetti teorici, concettuali e metodologici rilevanti per lo studio dello sviluppo umano. Conoscenza e comprensione - dei principali modelli evolutivi che negli anni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo principale del corso è introdurre gli aspetti teorici, concettuali e metodologici rilevanti per lo studio dello sviluppo umano. Conoscenza e comprensione - dei principali modelli evolutivi che negli anni hanno cercato di spiegare lo sviluppo psico-fisico degli esseri umani. In particolare dei concetti fondamentali della psicologia dello sviluppo sottolineando gli aspetti teorici basilari che danno conto della crescita dell’individuo lungo tutto l’arco di vita: infanzia, adolescenza ed età adulta. - dei principali ambiti dello sviluppo umano: motorio, cognitivo, emotivo, morale e delle competenze sociali secondo le traiettorie di crescita che emergono dalla nascita fino all’età adolescenziale. - delle più importanti differenze inerenti lo sviluppo sano e quello patologico, con specifico riferimento ad alcune forme di disagio emotivo e comportamentale dell’infanzia e dell’adolescenza.
Capacità di applicarla - individuare il livello raggiunto nelle diverse tappe della crescita e discernere il raggiungimento di uno sviluppo idoneo rispetto alla presenza di deficit in specifiche aree. - adeguata comprensione dei profili di valutazione, in cui vengono messi in luce eventuali disagi emotivi e comportamentali. - elaborare progetti individualizzati di intervento volti a recuperare uno sviluppo idoneo e/o prevenire esiti disadattivi più gravi.
Capacità critiche e di giudizio Le lezioni in aula sono incentrate sulla presentazione della tematiche centrali dello sviluppo infantile ed adolescenziale mediante anche la proiezione di video, attraverso i quali vengono illustrati quegli indicatori comportamentali che dimostrano il raggiungimento di specifiche abilità nelle diverse tappe dello sviluppo. Inoltre vengono affrontate discussioni di casi al fine di trasmettere gli strumenti indispensabili per discernere traiettorie di sviluppo normale e patologico, nonché imparare a progettare interventi di cura e prevenzione che vengono attuati in accordo con gli altri professionisti della salute mentale.
Capacità di comunicare capacità di argomentazione, comunicazione e confronto riguardo lo sviluppo raggiunto, le abilità evidenziate dal soggetto ed eventuali difficoltà mostrate dal minore, nonché le possibilità di intervento che tengano conto dei fattori di rischio presenti, ma anche dei fattori di protezione, ovvero le risorse sulle quali puntare per un progetto di intervento.
Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo consentire allo studente di continuare a tenersi aggiornato sulle linee di indagine più recenti concernenti l’età evolutiva attraverso riferimenti bibliografici di approfondimento delle tematiche affrontate nelle lezioni frontali e sui siti internet ove effettuare ricerche bibliografiche inerenti gli studi più recenti pubblicati nell’ambito del settore scientifico disciplinare, nonché informazioni riguardanti i più importanti congressi nazionali e internazionali ove vengono presentate le ricerche più innovative relative alla psicologia dello sviluppo.

Programma

Il Programma comprende le seguenti aree tematiche:

1) lo studio dello sviluppo umano – cenni storici, teorie e metodi; 2) lo sviluppo fisico e motorio – prenatalità, sviluppo motorio, sessuale e nervoso; 3) lo sviluppo percettivo; 4) lo sviluppo cognitivo - teorie classiche dell’apprendimento, teoria di Piaget, approccio socioculturale di Vygotskij, prospettiva socio-costruttivista, teorie di Bruner e Gardner e la “Teoria della mente”; 5) lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione; 6) lo sviluppo delle emozioni e delle relazioni affettive; 7) l’adolescenza – il pensiero operatorio e lo sviluppo morale, famiglia e gruppo dei pari.

Vengono, inoltre, affrontate le dinamiche all’interno delle così dette ”famiglie a rischio”. Vengono illustrati i concetti di “rischio”, “protezione” e “resilienza” che sempre più frequentemente sono utilizzati nella psicologia dello sviluppo per dar conto dei molteplici percorsi di crescita possibili. Si forniscono le competenze per discriminare quali siano le esperienze e le situazioni avverse e negative che i bambini e le bambine possono sperimentare all’interno del nucleo familiare. Sono, inoltre, presentati gli strumenti concettuali e operativi atti a valutare e a far fronte alle condizioni di disagio che ostacolano il normale processo di sviluppo psico-fisico degli individui.

Modalità d'esame

La modalità di valutazione è basata su una prova orale, volta ad accertare l’acquisizione delle tematiche fondamentali inerenti lo sviluppo cognitivo, emotivo e comportamentale in infanzia e adolescenza. La prova orale è finalizzata anche all’accertamento delle competenze necessarie alla valutazione del rischio per i minori che vivono condizioni di disagio economico, familiare e sociale. Al termine del corso è previsto un esonero. Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30, indicativo di una conoscenza sufficiente degli argomenti. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Il calendario degli esami è disponibile su infostud.

Testi di riferimento

Libri di testo:

1. Camaioni L., Di Blasio P. (2007). Psicologia dello sviluppo. Bologna: il Mulino.

2. Attili, G. (2012). L'amore imperfetto. Perché i genitori non sono sempre come li vorremmo. Bologna: il Mulino.

3. Di Pentima, L. (2016). Percorsi di sviluppo normale e patologico in età evolutiva. Milano: Unicopli.

4. Miragoli, S., Camisasca, E., Milani, L. (2024). Maltrattamento e abuso in età evolutiva. Traiettorie di sviluppo e valutazione delle competenze genitoriali. Bologna: il Mulino.

Bibliografia di riferimento per gli studenti che desiderano un approfondimento:

1. Inguglia, C., Lo Coco, A. (2013). Resilienza e vulnerabilità psicologica nel corso dello sviluppo. Bologna: il Mulino.

2. Anolli L., (2002). Le emozioni. Milano: Unicopli.

3. Cesa-Bianchi M., Albanese O. (a cura di), (2004). Crescere e invecchiare. La prospettiva del ciclo di vita. Milano: Unicopli.

4. Gattico E., Orrù R. (2008). Costruire per conoscere. Epistemologia costruttivista nelle pratiche psicopedagogiche. Milano: Unicopli.

5. Bastianoni P., Taurino A. (2007). Famiglie e genitorialità oggi. Nuovi significati e prospettive. Milano: Unicopli.

6. Attili, G. (2001). Ansia da separazione e misura dell'attaccamento normale e patologico: versione modificata e adattamento italiano del Separation Anxiety Test (SAT) di Klagsbrun e Bowlby. Milano: Unicopli.

7. Camisasca, E., Di Blasio, P., Miragoli, S. ( 2022). Mamma e papà litigano ancora! Dinamiche familiari e processi di sviluppo in situazione di conflitto genitoriale. Milano: Unicopli.

Codice insegnamento P210950936

SERVIZIO SOCIALE E MIGRAZIONI 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · GSPS-05/A · 0 file
SOCIOLOGIA DELL'INCLUSIONE E DELLA SICUREZZA SOCIALE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Conoscenza e comprensione - Conoscere l’evoluzione storica e istituzionale dei sistemi di protezione sociale e civile, con particolare attenzione al contesto italiano ed europeo. - Comprendere i principali modelli di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione - Conoscere l’evoluzione storica e istituzionale dei sistemi di protezione sociale e civile, con particolare attenzione al contesto italiano ed europeo. - Comprendere i principali modelli di welfare e i fattori che ne determinano la crisi. - Conoscere e comprendere le definizioni e le dimensioni dell’esclusione sociale, nonché le categorie maggiormente a rischio. - Acquisire familiarità con le principali teorie sociologiche contemporanee sul rischio e l’insicurezza sociale. - Comprendere le connessioni tra esclusione sociale e insicurezza, in particolare nei contesti urbani e nell’ambito delle politiche di sicurezza urbana. Capacità di applicare conoscenza e comprensione - Saper leggere e interpretare dati statistici relativi a inclusione ed esclusione sociale (occupazione, reddito, istruzione, salute, sistema penale). - Saper individuare criticità e potenzialità nei contesti decisivi per l’inclusione sociale, con riferimento a specifici gruppi a rischio. - Saper riconoscere e analizzare le dimensioni economiche, culturali, demografiche e politiche che agiscono sull’insicurezza sociale. - Applicare categorie teoriche all’analisi di casi concreti, anche attraverso strumenti audiovisivi (film, documentari) e seminari tematici. Competenze comunicative - Sviluppare capacità argomentative e comunicative, sia in contesti formali (seminari, relazioni) sia informali (dibattiti in aula). Autonomia di giudizio - Acquisire autonomia di giudizio nell’interpretazione di fenomeni sociali complessi legati all’esclusione e all’insicurezza. - Rafforzare le capacità critiche e riflessive attraverso il confronto con materiali multidisciplinari e fonti diverse. Capacità di apprendimento - Potenziare la capacità di apprendere in modo autonomo, attraverso l’uso di banche dati, letteratura scientifica e fonti istituzionali, in vista di un possibile proseguimento degli studi magistrali o dell’ingresso nel mondo professionale.

Codice insegnamento P635070127

SOCIOLOGIA DELLA POVERTA' E DELLE DISUGUAGLIANZE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di condurre un’analisi articolata e approfondita dei fenomeni della povertà e della diseguaglianza nelle loro varie dimensioni e poliedricità. In particolare, appare sempre più chiaro che la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di condurre un’analisi articolata e approfondita dei fenomeni della povertà e della diseguaglianza nelle loro varie dimensioni e poliedricità. In particolare, appare sempre più chiaro che la complessità dei processi sociologici della contemporaneità hanno influito profondamente sulle dinamiche dei processi di impoverimento, determinando modelli di povertà diversi da contesto a contesto, con variabili diverse coinvolte in queste dinamiche. L’analisi delle disuguaglianze in Italia evidenzia un quadro di crescente complessità e l’urgenza di azioni più incisive, integrate con gli obiettivi di sviluppo sostenibile e dell’Agenda Onu 2030. Il corso si propone di analizzare le risposte di policy sviluppate nei diversi contesti territoriali, nazionali e/o locali, da assumere come buone prassi da proporre quali esempi paradigmatici a lezione. Si tratta di classificare e contestualizzare da un lato le caratteristiche sociologiche dei contesti nelle loro dinamiche di esclusione e, dall’altro lato, analizzare le risposte fornite per favorire i processi di inclusione sociale. L’idea è che la sperimentazione di nuove modalità di azione in questo settore possa generare impatti positivi capaci di apportare nel medio e lungo periodo cambiamenti sostenibili nelle comunità e nei territori in cui si realizzano.
Conoscenza e comprensione. - conoscere differenza e similarità tra i concetti di impoverimento, povertà e povero; - caratterizzare le forme della diseguaglianza nelle sue diverse sfaccettature e dimensioni; - analizzare gli indici sviluppati a livello nazionale e internazionale per misurare la povertà e contare i poveri; - approfondire i principali approcci analitici, metodi e strumenti delle analisi interpretative sviluppate per decodificare i processi di impoverimento, diseguaglianza economica e sociale e quelli di sviluppo sociale sostenibile; - conoscere le principali teorie esplicative dei processi di esclusione sociale e incremento delle diseguaglianze sociali e le più recenti teorizzazioni in materia di sviluppo sostenibile, contrasto delle diseguaglianze, politiche pubbliche inclusive.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. - tematizzare un problema di ricerca con specifico riferimento alle forme e ai contenuti dei processi e delle strutture che favoriscono o contrastano lo sviluppo sociale ed economico sostenibile e l’emergere o acuirsi delle diseguaglianze sociali ed economiche; - costruire un progetto di ricerca basato sulle categorie e gli strumenti degli approcci presentati nel corso, leggere e commentare testi su argomenti inerenti studi su: povertà e impoverimento; tipologizzazione delle condizioni di povero; dinamiche dei processi di esclusione sociale; - costruire un progetto di ricerca su un caso di studio, con particolare attenzione alla individuazione di problemi e domande di ricerca e alla definizione della metodologia di ricerca.
Capacità critiche e di giudizio - valutare i principali punti di forza e debolezza dei diversi approcci allo studio dei processi di sviluppo sostenibile, alla analisi dei fenomeni distributivi che favoriscono l’emergere o l’acuirsi delle diseguaglianze sociali e della povertà; - individuare e applicare con competenza e capacità critica i metodi e gli strumenti di ricerca maggiormente adeguati agli obiettivi conoscitivi dell’indagine. Capacità di comunicare - capacità di esporre il contenuto di testi complessi sui temi delle politiche di welfare e della sostenibilità, dell’esclusione sociale e della diseguaglianza, della povertà e delle politiche di inclusione; - capacità di presentare analisi svolte; di un progetto di ricerca e/o dei principali risultati di una ricerca realizzata.
Capacità di apprendere - imparare a condurre una ricerca bibliografica e scrivere una literature review.

Codice insegnamento 10627837

SOCIOLOGIA DELLE MIGRAZIONI E RELAZIONI INTERCULTURALI 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · GSPS-05/A · 0 file
TEORIE SOCIOLOGICHE CONTEMPORANEE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

1. Conoscenza e comprensione delle principali teorie sociologiche contemporanee. 2. Capacità di analizzare le questioni sociali contemporanee, in una prospettiva di scienza sociale globale, attraverso gli strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione delle principali teorie sociologiche contemporanee.
2. Capacità di analizzare le questioni sociali contemporanee, in una prospettiva di scienza sociale globale, attraverso gli strumenti interpretativi delle principali teorie sociologiche contemporanee.
3. Lo sviluppo di capacità critiche e di giudizio, che è favorito da dibattiti organizzati in aula, attraverso momenti specifici di utilizzo delle teorie sociologiche per l’analisi delle principali questioni sociali contemporanee.
4. La capacità di comunicare quanto appreso, che è favorita mediante domande, interventi preordinati, discussioni di gruppo.
5. La capacità di proseguire in modo autonomo lo studio dei temi affrontati, che è promossa attraverso l’abilità nella comprensione di testi complessi, così come in quella di sapersi esprimere a un livello altrettanto complesso nella forma verbale e scritta. A questo fine gli strumenti impiegati possono essere: ricerca autonoma di testi e altre fonti, costruzione di una bibliografia, analisi critica di libri e articoli.

Codice insegnamento 10629287

TIROCINIO 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · 0 file

I - Conoscenza e capacità di comprensione l tirocinio formativo nel primo anno di Servizio Sociale mira a fornire agli studenti una prima esperienza pratica in un contesto reale, sviluppando le competenze necessarie a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I - Conoscenza e capacità di comprensione l tirocinio formativo nel primo anno di Servizio Sociale mira a fornire agli studenti una prima esperienza pratica in un contesto reale, sviluppando le competenze necessarie a comprendere la multidimensionalità del servizio sociale. Questo significa familiarizzarsi con il lavoro con le persone, l'organizzazione dei servizi e il contesto territoriale Grazie al percorso gli studenti acquisiscono conoscenze e capacità di comprensione dei fenomeni complessi riconducibili al campo di studi del servizio sociale. Il percorso di tirocinio I grazie all’attività formativa previste concorre al conseguimento di tale scopo generale. II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione Grazie all’affiancamento e all’osservazione della pratica professionale di Supervisiori esperti, gli studenti iniziano a maturare la capacità di operare nelle realtà complesse di loro attinenza utilizzando le conoscenze teoriche e gli strumenti acquisiti grazie all’osservazione e all’affiancamento. L’esperienza di tirocinio professionalizzante favorisce l’attitudine ad integrare le conoscenze teoriche con le abilità pratiche e le tecniche specifiche, allenando lo studente a passare in maniera fluida dal livello astratto a quello concreto. III - Autonomia di giudizio Sempre attraverso l’affiancamento e l’osservazione del supervisore, lo studente inizia ad acquisire la capacità di raccogliere e interpretare i dati relativi al proprio campo di intervento sviluppando autonome valutazioni sul proprio lavoro e sugli schemi concettuali e metodologici in esso applicati, interiorizzando quanto appreso anche grazie al continuo confronto messo in atto con il supervisore, prima e dopo ogni attività. IV - Abilità comunicative Durante il tirocinio I gli studenti possono sperimentarsi nella capacità di trasmettere informazioni ed elaborare modalità comunicative adeguate ai diversi destinatari, ai diversi livelli e ai diversi campi del proprio intervento. Particolare attenzione è rivolta, nell’attività del supervisore e de tutor accademico, al facilitare l’acquisizione delle capacità di comunicare e di sviluppare una effettiva collaborazione all'interno di équipe multi professionali e multidisciplinari. V - Capacità di apprendimento Gli studenti, grazie all’attività di tirocinio I ed in forza di una robusta formazione metodologica e di un bagaglio multidisciplinare di conoscenze, si sperimenteranno nella pratica in maniera tale da acquisire le abilità necessarie per individuare in modo autonomo gli strumenti di approfondimento, ampliamento e aggiornamento delle proprie conoscenze su tematiche generali e specifiche relative al proprio ambito di formazione, anche nella prospettiva di un successivo approfondimento.

Codice insegnamento AAF1047

altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Programma

In funzione dell'attività scelta dallo studente

  • La programmazione del corso è gestita dal tutor dell’industria

(scelta su JobSoul) in collaborazione del docente guida scelto dallo studente

Modalità d'esame

Giudizio di idoneità Verbalizzazione eseguita solo dopo la conferma del docente guida

Codice insegnamento AAF1149

A SCELTA DELLO STUDENTE 3° anno · 2° semestre · 12 CFU · 0 file
LEGISLAZIONE A TUTELA DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCENZA 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Conoscenza e comprensione 1.Conoscere il sistema normativo multilivello (nazionale, dell'Unione europea e internazionale) che costituisce lo statuto giuridico del minore di età. 2. Conoscere gli strumenti di tutela del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione 1.Conoscere il sistema normativo multilivello (nazionale, dell'Unione europea e internazionale) che costituisce lo statuto giuridico del minore di età. 2. Conoscere gli strumenti di tutela del minore che versa in una situazione di vulnerabilità. 3 Comprendere il ruolo che tali tecniche e procedure di tutela svolgono nel governo dei rapporti relazionali che interessano il minore di età.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione 1. Saper inquadrare le diverse situazioni di disagio minorile all’interno del sistema normativo di riferimento. 2. Saper individuare la disciplina utile a porre rimedio alla situazione di disagio nella quale versa il minore di età nonché l’autorità giudiziaria competente a pronunciarsi al riguardo. 3. Distinguere, tra gli strumenti preposti a far fronte a situazioni di vulnerabilità del minore, quali di questi sono utili per la soluzione del singolo conflitto e/o la regolamentazione della singola relazione.
Capacità di giudizio 1. Interpretare i testi normativi. 2. Identificare, distinguere e mettere in relazione principi e regole afferenti alle varie fonti multilivello. 3. Dinanzi a situazioni di conflitto o rapporti che necessitano di essere regolamentati, saper individuare quali norme giuridiche possono essere utilizzate come parametri di giudizio e strumenti di prevenzione o gestione della crisi.

Programma

L’insegnamento ha ad oggetto la legislazione italo-europea a tutela dell’infanzia e dell’adolescenza. Più nello specifico, la materia involge i contenuti generali del diritto civile minorile, a partire dalla teoria delle fonti, i princípi, le categorie, le istituzioni preposte a proteggere il minore di età, ma anche profili più di dettaglio, riguardanti la disciplina della genitorialità, del rapporto di filiazione in tutte le sue dinamiche, finanche successorie, e delle relazioni sociali del minorenne.

  • Studio dei contenuti generali del diritto civile minorile, a partire dalla teoria delle fonti, i princípi, le categorie, le istituzioni preposte a proteggere il minore di età, ma anche profili più di dettaglio, riguardanti la disciplina della genitorialità, del rapporto di filiazione in tutte le sue dinamiche, finanche successorie, e delle relazioni sociali del minorenne.
  • Testi di riferimento: V. Cordiano e R. Senogaglia (a cura di), Manuale di Diritto civile minorile, 2a ed., Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2024

Modalità d'esame

Gli esami di profitto si svolgono in forma orale, con votazione compresa, in caso di esito positivo, tra 18/30 (sufficienza) e 30/30 (votazione massima, con possibilità di lode per i casi di eccellenza). Per superare l’esame con la votazione minima, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di esporli con proprietà di linguaggio e capacità di operare i collegamenti necessari.

Per superare l’esame con la votazione massima, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati, essendo in grado di raccordarli in modo logico, coerente e senza trascurare lo stretto legame tra tecniche e ideologie. Potrà essere prevista una valutazione in itinere. In tal caso l’eventuale prova, del cui svolgimento sarà dato adeguato preavviso, si svolgerà in modalità scritta e consisterà in domande a risposta aperta.

Testi di riferimento

  • A CORDIANO e R. SENIGAGLIA, Manuale di diritto civile minorile, 2a ed., Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2024
  • G. PERLINGIERI e M. ANGELONE (a cura di), Codice civile, corredato da leggi complementari, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2024

Codice insegnamento P445484512

MEDICINA SOCIALE E SALUTE PUBBLICA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione. Il Corso si propone di: ● introdurre gli studenti alle conoscenze di base relative a salute,malattia,sanità,salute pubblica e prevenzione nonché ai principali fattori e condizioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione. Il Corso si propone di: ● introdurre gli studenti alle conoscenze di base relative a salute,malattia,sanità,salute pubblica e prevenzione nonché ai principali fattori e condizioni di rischio capaci di determinare la salute individuale e collettiva; ● fornire gli elementi di conoscenza relativi alla trasformazione del quadro epidemiologico nella popolazione, le sue cause socio economiche e gli effetti di questa sul piano sociale, economico e sanitario anche con riferimento alla demografia e all'epidemiologia; ● creare le basi conoscitive dei principali determinanti della salute individuali e collettivi con particolare riferimento all'ambiente di vita e di lavoro anche relativamente all'ecologia e all'alimentazione; ● sviluppare le conoscenze relative allo sviluppo dei sistemi socio assistenziali in rapporto ai cambiamenti, economici,sociali e politici e all’organizzazione dei servizi socio sanitari e alle loro criticità con particolare riferimento al Servizio Sanitario Nazionale (SSN),alle disuguaglianze di salute e alle prospettive del SSN; ● contribuire alla formazione di competenze professionali e organizzative nella gestione, presa in carico e cura di specifiche problematiche sanitarie della persona e delle collettività in particolare nell'ambito del SSN. Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Attraverso l’acquisizione delle conoscenze di base relative all’igiene e medicina sociale lo studente acquisirà competenze e strumenti operativi di base per intervenire concretamente nei contesti sociosanitari propri dell'assistente sociale. La comprensione di storia,caratteristiche e modalità operative della sanità e del SSN darà la possibilità di mettere in atto le procedure di decodifica del bisogno sociosanitario e l'attivazione dei processi di presa in carico dell'assistito.
Autonomia di giudizio. La conoscenza teorica e pratica delle problematiche relative alla salute,alla salute e sanità pubbliche,nonché di storia,organizzazione e criticità del SSN, servirà a sviluppare la capacità del discente di saper individuare e interpretare,con modalità competenti e critiche, le contraddizioni tra salute,economia e intervento pubblico anche attraverso la discussione collettiva con il docente e gli altri studenti,in modo da saper valutare correttamente la situazione operativa,le propria attività e quella delle istituzioni preposte alla tutela della salute individuale e collettiva. Abilità comunicative. Il corso è indirizzato a sviluppare le abilità comunicative del discente favorendo forme di partecipazione attiva durante il corso di studi come preparazione alla successiva attività professionale e lavorativa,anche tramite lavori di gruppo,presentazioni del proprio lavoro e corretta esposizione delle tematiche oggetto dell’apprendimento.
Capacità di apprendere. Il corso è finalizzato altresì a fornire le conoscenze di base teorico-pratiche relative alla salute e sanità pubblica in rapporto alla futura attività professionale operativa in diversi contesti lavorativi della pubblica amministrazione, del privato e del privato sociale nella realtà nazionale,oggetto poi della valutazione in sede di esame.

Codice insegnamento 10627479

PROVA FINALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-03/B · 1 file

Il corso offre agli/alle studenti/esse un’approfondita panoramica sui contenuti e sulle principali linee di ricerca che definiscono la disciplina, sia a livello nazionale che internazionale. Attraverso un equilibrio…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso offre agli/alle studenti/esse un’approfondita panoramica sui contenuti e sulle principali linee di ricerca che definiscono la disciplina, sia a livello nazionale che internazionale. Attraverso un equilibrio tra lezioni frontali e attività pratiche in aula, gli studenti avranno l’opportunità di apprendere e applicare concretamente i concetti teorici, integrando conoscenze e competenze utili per affrontare le sfide dei contesti lavorativi contemporanei. Il programma si sviluppa intorno a due macro-aree tematiche principali: - L’individuo al lavoro: analisi delle caratteristiche personali che favoriscono l’adattamento, il successo professionale e l’integrazione nei sistemi organizzativi. - L’ambiente lavorativo: analisi dell’influenza delle caratteristiche ambientali e organizzative sul comportamento individuale e collettivo, con particolare attenzione alle relazioni interpersonali e ai fattori che promuovono un clima organizzativo positivo. Inoltre, per gli studenti interessati, sarà possibile partecipare a specifiche iniziative di ricerca, che offriranno un ulteriore approfondimento dei temi trattati e un’esperienza diretta nel campo della Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni.
Conoscenze e capacità di comprensione Al termine del corso, gli/le studenti/esse avranno acquisito le categorie concettuali fondamentali per comprendere e analizzare i contenuti disciplinari della Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, incluse le sue più recenti evoluzioni. Inoltre, saranno in grado di identificare e utilizzare le fonti più autorevoli per l’approfondimento dei saperi aggiornati della disciplina, dimostrando padronanza rispetto ai temi trattati nel corso. L’apprendimento dei modelli teorici proposti consentirà loro di elaborare ipotesi specifiche sulle cause di fenomeni organizzativi ricorrenti, come lo stress, l’insoddisfazione lavorativa, il raggiungimento del successo professionale o il desiderio di cambiare lavoro. Le esercitazioni pratiche offriranno un’opportunità per sviluppare una capacità critica nell’applicazione di metodologie di intervento tipiche della Psicologia del Lavoro e delle Organizzazione. Capacità di applicare conoscenze e comprensione Gli/le studenti/esse saranno in grado di riconoscere i modelli teorici sottesi ai principali costrutti della disciplina, valutandone la natura, i limiti e le possibilità di applicazione pratica negli interventi organizzativi. Autonomia di giudizio Il corso incoraggia una partecipazione attiva, stimolando la riflessione critica su temi rilevanti della disciplina. Attraverso interventi in aula e risposte a quesiti posti dal docente durante le lezioni, gli/le studenti/esse svilupperanno la capacità di analizzare criticamente i temi disciplinari, integrandoli in un quadro più ampio che considera implicazioni sociali, etiche e metodologiche. Grazie alla natura trasversale dei contenuti trattati, il corso promuove una sensibilità critica rispetto a tematiche quali l’uso appropriato degli strumenti metodologici, la gestione di dilemmi etici (ad esempio, selezionare senza discriminare) e la promozione della salute psicologica nei contesti lavorativi. Abilità comunicative Alla conclusione del percorso formativo, gli/le studenti/esse avranno acquisito competenze teoriche e tecniche, oltre a un lessico disciplinare adeguato, che consentirà loro di comunicare e collaborare efficacemente con colleghi e professionisti del settore. Capacità di apprendimento Partecipando attivamente alle lezioni e alle esercitazioni in aula, gli/le studenti/esse acquisiranno competenze teorico-pratiche essenziali per comprendere la Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni sia come disciplina teorica sia come ambito di ricerca applicata. L’approfondimento degli argomenti sarà orientato a sviluppare un approccio critico alla comprensione delle origini delle conoscenze disciplinari, spesso radicate in settori affini come la psicologia generale, della personalità e sociale. La riflessione critica e il coinvolgimento attivo durante le attività didattiche permetteranno di sviluppare un’autonomia nello studio avanzato di temi rilevanti per una formazione psicologica completa

Programma

Il programma dell'insegnamento si articola in 3 parti:

Prima parte: Introduzione alla materia

  • Psicologia del lavoro, delle organizzazioni e delle risorse umane
  • Principali obiettivi e metodi di ricerca
  • Ambiti professionali e livelli di intervento
  • La psicologia del lavoro nello scenario attuale

Seconda parte: Psicologia del lavoro

  • Le caratteristiche del lavoratore
  • La motivazione lavorativa
  • Lo stress lavorativo, i fattori di rischio psicosociale e il burnout
  • L’impegno nel lavoro (engagement e workhaolism) e gli atteggiamenti lavorativi
  • Le emozioni nel contesto di lavoro

Terza parte: Psicologia delle organizzazioni

  • Il contesto organizzativo: struttura, cultura e clima organizzativo
  • Il cambiamento organizzativo
  • La leadership
  • Il lavoro in team

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta costituita da domande a risposta aperta, finalizzata a verificare la padronanza dei principali costrutti e modelli teorici oggetto di studio.

Testi di riferimento

Di Stefano, Ashleigh, Mansi (2024). Psicologia del lavoro e delle organizzazioni, Pearson.

Materiali e dispense forniti dalle docenti.

Codice insegnamento P422791727

SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-06/A · 1 file

Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding): · Acquisire una solida conoscenza dei principali approcci teorici e concettuali nello studio sociologico della famiglia. · Comprendere le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding): · Acquisire una solida conoscenza dei principali approcci teorici e concettuali nello studio sociologico della famiglia. · Comprendere le trasformazioni storiche, culturali e sociali che hanno interessato le strutture familiari, con attenzione alla dimensione comparata e interculturale.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Applying knowledge and understanding): · Essere in grado di analizzare criticamente dati empirici, politiche sociali e fenomeni concreti relativi alla famiglia e alle relazioni familiari. · Applicare strumenti concettuali e metodologici della sociologia per comprendere le dinamiche familiari in relazione a fattori come genere, generazioni, etnia e classe sociale.
Autonomia di giudizio (Making judgements): · Sviluppare capacità critiche nell’interpretazione delle rappresentazioni sociali e dei discorsi pubblici sulla famiglia. · Formulare valutazioni autonome su problemi sociali contemporanei connessi alla famiglia (es. genitorialità, unioni civili, famiglie migranti, politiche di welfare).
Abilità comunicative (Communication skills): · Saper comunicare in modo chiaro e argomentato contenuti, riflessioni e risultati di analisi su tematiche familiari a interlocutori specialisti e non. · Utilizzare un linguaggio sociologico appropriato sia in forma scritta che orale, anche in contesti seminariali e di discussione.
Capacità di apprendimento (Learning skills): · Sviluppare capacità di apprendimento autonome e di aggiornamento continuo sui temi della famiglia, anche attraverso la lettura critica di testi scientifici e l’uso di fonti statistiche e documentarie. · Essere in grado di intraprendere studi successivi (es. laurea magistrale) con un buon grado di autonomia.

Programma

Il corso si propone di fornire gli strumenti analitici, concettuali e di ricerca per individuare, analizzare, comprendere e spiegare le principali forme, relazioni e strutture delle famiglie nella società contemporanea, anche attraverso confronti tra la società italiana e altri paesi europei ed occidentali.

Il programma di studio prevede un’introduzione con i cenni storici e antropologici sulle differenti forme di famiglia che hanno caratterizzato il passato europeo e italiano nel corso dei cambiamenti relativi alla dimensione culturale, economica, demografica, politica e tecnologica dell’Europa. In seguito il programma di studio si sviluppa attorno ai rapporti tra famiglie e parentela, include la trattazione dei processi di formazione della coppia – la transizione alla vita adulta, la convivenza e/o il matrimonio –, esamina i rapporti di genere e generazionali dentro e fuori l’aggregato domestico, il rapporto tra la famiglia (e i suoi componenti) l’economia e il lavoro, le concezioni e le norme del diritto di famiglia, il rapporto tra famiglie e politiche sociali, la riproduzione delle diseguaglianze di genere e generazionali oltre che quelle di classe.

  • Chiara Saraceno e Manuela Naldini, (2021), Sociologia della famiglia, Il Mulino, Bologna
  • Testi di riferimento: Chiara Saraceno e Manuela Naldini, (2021), Sociologia della famiglia, Il Mulino, Bologna
  • Simonetta Piccone Stella e Luca Salmieri, (2016), Convivere in Italia. La famiglia fuori dal matrimonio, Carocci, Roma.
  • Testi di riferimento: Simonetta Piccone Stella e Luca Salmieri, (2016), Convivere in Italia. La famiglia fuori dal matrimonio, Carocci, Roma.
  • Orazio Giancola e Luca Salmieri, (2020), Sociologia delle disuguaglianze Teorie, metodi, ambiti, Carocci, Roma. I capitoli 2, 3, 5, 7, 8, 9, 10.
  • Testi di riferimento: Orazio Giancola e Luca Salmieri, (2020), Sociologia delle disuguaglianze Teorie, metodi, ambiti, Carocci, Roma. I capitoli 2, 3, 5, 7, 8, 9, 10.

Modalità d'esame

L'esame finale è orale. Tuttavia, gli studenti frequentanti possono optare per la valutazione delle prove scritte in itinere come elementi inclusi della valutazione finale.

Testi di riferimento

PER STUDENTI FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI

1. Chiara Saraceno e Manuela Naldini, (2021), Sociologia della famiglia, Il Mulino, Bologna.

2. Simonetta Piccone Stella e Luca Salmieri, (2016), Convivere in Italia. La famiglia fuori dal matrimonio, Carocci, Roma.

3. Luca Salmieri, (2022), Servizi sociali e misure a contrasto della povertà. Teorie, pratiche e strumenti per gli assistenti sociali, Franco Angeli, Milano. I capitoli 1, 2, 4, 6.

Risorse aggiuntive per lo studio: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=8294

Codice insegnamento P705608039

TIROCINIO II 3° anno · 2° semestre · 9 CFU · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione La solida base teorica sulle politiche sociali, le metodologie di intervento e il quadro normativo del servizio sociale costruito attraverso gli insegnamenti del corso di studio (…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione La solida base teorica sulle politiche sociali, le metodologie di intervento e il quadro normativo del servizio sociale costruito attraverso gli insegnamenti del corso di studio ( leggi di riferimento, strumenti di lavoro e teorie sociologiche, psicologiche ed economiche che influenzano il settore) sarà affiancato dai seguenti obiettivi conoscitivi propri del Tirocinio: In concreto: - Acquisire conoscenze sui principi, metodi e strumenti dell'intervento sociale. - Acquisire conoscenze sulle leggi che regolano il servizio sociale, comprendendo diritti e doveri degli utenti e degli operatori. - Comprendere il funzionamento organizzativo e operativo di un servizio sociale territoriale o specialistico. - Studiare i principali modelli teorici che guidano l’intervento sociale, analizzando strumenti di lavoro come la cartella sociale e i protocolli operativi. - Approfondire la comprensione dei fenomeni sociali, con particolare attenzione alle dinamiche di esclusione, povertà e vulnerabilità. - Approfondire il ruolo dell'assistente sociale in relazione al contesto istituzionale e normativo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione La teoria deve essere tradotta in pratica attraverso l’esperienza diretta. Il tirocinante sviluppa competenze operative nella gestione di casi, nell’attuazione di interventi sociali e nell’uso di strumenti professionali come la cartella sociale, le relazioni e i colloqui con gli utenti. Il confronto con situazioni reali permette di affinare strategie di intervento e soluzioni pratiche. In particolare: - Saper applicare metodologie di intervento sociale, adottando strumenti appropriati per la presa in carico degli utenti. - Applicare conoscenze teoriche attraverso l'affiancamento in attività di front office. - Partecipare alla gestione di casi concreti, affiancando il tutor nell'analisi di problematiche e nella costruzione di percorsi di aiuto. - Osservare e descrivere in modo analitico le dinamiche operative e relazionali del servizio. - Sperimentare la redazione di relazioni sociali, acquisendo familiarità con la documentazione necessaria per il lavoro professionale. - Sperimentare in modo guidato l'approccio metodologico alla gestione del caso individuale.
Autonomia di giudizio Il tirocinante deve essere in grado di analizzare criticamente le situazioni, identificare i bisogni degli utenti e prendere decisioni basate su principi etici e deontologici. Questo implica la capacità di distinguere tra diversi approcci di intervento, valutare le implicazioni delle scelte adottate e garantire il rispetto dei diritti e delle normative in vigore. Cioè: - Valutare le esigenze degli utenti e formulare risposte adeguate nel rispetto dei principi etici e deontologici. - Riflettere sulle implicazioni delle scelte professionali e sulle responsabilità connesse al ruolo di assistente sociale. - Sviluppare capacità critiche nell'osservazione di situazioni complesse e nella comprensione delle decisioni professionali. - Esaminare criticamente l’efficacia degli interventi, proponendo soluzioni innovative basate su dati ed esperienze concrete. - Formulare riflessioni autonome su processi di aiuto, strategie d’intervento e assetti organizzativi.
Abilità comunicative La comunicazione è essenziale per il servizio sociale. Il tirocinante deve sviluppare competenze comunicative efficaci sia verbali che scritte, imparando a gestire relazioni professionali con utenti, colleghi e istituzioni. Questo include la capacità di ascolto attivo, empatia e la gestione di conflitti, oltre alla produzione di documentazione chiara e dettagliata. Questo si concretizza con: - Apprendere tecniche di ascolto attivo e gestione della relazione d’aiuto, sviluppando empatia e sensibilità. - Apprendere modalità di comunicazione efficace nel colloquio e nella relazione d’aiuto. - Acquisire competenze nella comunicazione scritta e orale, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato per la produzione di documenti ufficiali. - Acquisire competenze nella capacità di interazione professionale con utenti, colleghi e altri attori istituzionali, gestendo situazioni di conflitto e mediazione.
Capacità di apprendimento Il percorso formativo non si esaurisce con il tirocinio. Lo studente deve dimostrare la capacità di aggiornarsi continuamente, riflettendo sulle esperienze acquisite e integrando nuove conoscenze. L’autoformazione, l’analisi critica delle esperienze e la partecipazione a momenti di supervisione sono fondamentali per affinare le competenze professionali. Pertanto, diventa fondamentale: - Saper riflettere criticamente sulle esperienze di tirocinio, individuando punti di forza e aspetti da migliorare. - Adottare strategie di autoformazione, approfondendo autonomamente tematiche di interesse. - Essere in grado di aggiornarsi su normative e metodologie emergenti, partecipando ad attività formative e di supervisione. - Rafforzare la capacità di apprendere dall’esperienza diretta e di rielaborare criticamente le situazioni vissute.

Codice insegnamento AAF1220

DIRITTO PUBBLICO DEI SERVIZI 0 file
IGIENE E MEDICINA SOCIALE 0 file
METODI E TECNICHE DEL SERVIZIO SOCIALE I 0 file
PRINCIPI E FONDAMENTI DEL SERVIZIO SOCIALE 0 file

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

★

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.