Corso di laurea
assistenza sanitaria (abilitante alla professione sanitaria di assistente sanitario)
Università degli studi di Bari · 61 materie · 2 file condivisi
Il corso di laurea in Assistenza Sanitaria rientra nell'ambito della Classe delle Professioni Sanitarie della Prevenzione e offre un numero massimo di iscrivibili pari a 20. Ha un'unica sede sita presso il Policlinico di Bari e si articola in semestri.
Il corso di laurea in Assistenza Sanitaria prepara operatori sanitari con le conoscenze scientifiche e tecniche necessarie a svolgere in piena autonomia professionale attività di prevenzione, promozione e educazione per la salute.
L'attività è rivolta alla persona nel suo ciclo evolutivo, alla famiglia e alla collettività e si concretizza nella individuazione dei bisogni di salute e delle priorità di intervento preventivo, educativo e di recupero.
Il percorso formativo comprende sia attività didattica teorica frontale, sia attività pratica di tirocinio. Particolare rilievo, nella formazione, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali, afferenti all'Azienda che ospita il CdL e a quelle convenzionate, con il coordinamento di un docente appartenente al più elevato livello formativo del profilo professionale.
Si allega il Piano di Studi.
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Descrizione Pdf: Ordinamento Didattico 2018/2019 NodTer
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Materie del corso
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire gli elementi: di statistica descrittiva, con la finalità di sintetizzare i risultati dei dati provenienti da indagini campionarie o altra fonte (sistematica e/o continua) di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire gli elementi:
- di statistica descrittiva, con la finalità di sintetizzare i risultati dei dati provenienti da indagini campionarie o altra fonte (sistematica e/o continua)
- di statistica inferenziale di base, al fine di tradurre le ipotesi di ricerca in ipotesi statistiche ed individuarne e applicare gli appropriati metodi statistici di analisi
- per l’interpretazione dei risultati degli studi clinici
- per l’uso di software di analisi statistica disponibili on line o con i più comuni pacchetti commerciali (Excel, Google fogli, etc…)
Lo studente deve conoscere e comprendere i principali metodi di sintesi dei dati ed i principi dell’inferenza statistica applicata agli studi del settore medico e biologico
Lo studente deve essere in grado di calcolare e commentare i principali indici descrittivi (media, deviazione standard, misure di rischio, misure di correlazione). E’ inoltre richiesto che sia in grado di applicare i metodi basilari della statistica inferenziale.
Autonomia di giudizio
Lo studente deve essere in grado di riconoscere le modalità di analisi da applicare ai diversi contesti della ricerca biomedica.
Abilità comunicative
Lo studente deve essere in grado di commentare i risultati delle proprie analisi.
Capacità di apprendere
Lo studente deve essere in grado di utilizzare le informazioni acquisite per sviluppare l’approfondimento delle tematiche di interesse.
Programma
Fasi di una indagine statistica.
Tecniche di campionamento
La presentazione dei risultati: tabelle e metodi grafici. Distribuzioni di frequenza
Misure di tendenza centrale (media, mediana, moda)
Misure di dispersione (varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, range)
Cenni di calcolo delle probabilità.
Distribuzioni di probabilità. Distribuzione di Gauss. Distribuzione binomiale (cenni).
Statistica inferenziale
Stime di intervallo (intervalli di confidenza): intervallo di confidenza per una media con varianza della popolazione nota, intervallo di confidenza con varianza della popolazione non nota, intervallo di confidenza per una percentuale.
Verifica delle ipotesi: ipotesi di ricerca e ipotesi nulla; errore di I tipo e livello di significatività; errore di tipo II e potenza del test.
Verifica di ipotesi sulle medie:
test t-student per il confronto tra due medie per campioni indipendenti;
test t-student per il confronto tra due medie per campioni appaiati;
test F per l’Analisi della Varianza ad una via (ONE-WAY ANOVA);
test non parametrici: Wilcoxon, per campioni indipendenti e per campioni appaiati.
Verifica di ipotesi sulle proporzioni:
test z per il confronto tra due proporzioni;
test chi-quadro, tabelle 2 x 2.
Associazioni tra variabili.
Test chi-quadro per il legame tra variabili qualitative (tabelle r x c).
Correlazione per l’associazione tra variabili quantitative: coefficiente di Pearson, verifica di ipotesi sul coefficiente di Pearson;
coefficiente di Spearman (metodo non parametrico).
regressione lineare semplice per l’associazione tra variabili con rapporto causa-effetto; equazione della retta stima dei parametri a e b; ANOVA per la significatività della regressione; coefficiente di determinazione;
cenni alla regressione logistica;
cenni alla valutazione dell’accuratezza diagnostica: sensibilità, specificità; curve ROC e area sotto la curva (AUC).
Modalità d'esame
Test scritto di argomenti di Statistica Medica composto da una sequenza di domande a risposta multipla oppure vero/falso e da un esercizio con interpretazione di output da software (Excel, SAS, R) a risposta aperta.
Lo studente deve saper:
distinguere le variabili, tra quantitative e qualitative (nominali e/o ordinali);
calcolare media, deviazione standard, mediana, quartili, minimo e massimo di una serie di dati, percentuali e conteggi, misure di rischio;
scegliere quale tipo di strumento grafico utilizzare per la descrizione (istogramma, pie-chart, box-plot, scatter plot);
costruire un grafico tra quelli sopra indicati;
riconoscere il disegno dello studio e il modello probabilistico appropriato per i dati in analisi;
formulare le ipotesi statistiche, scegliere e applicare i principali metodi inferenziali (test z, test t-student, test F, test chi-quadro), trarre conclusioni dal test statistico;
descrivere sinteticamente il significato pratico dei risultati ottenuti.
Testi di riferimento
Swinscow - Campbell – Cavallo, Le basi della statistica per scienze bio-mediche, Minerva Medica.
Jim Fowler, Phil Jarvis, Mel Chevannes, Statistica per le professioni sanitarie, Edises.
W. Daniel, Biostatistica, Edises
Codice insegnamento P789497791
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire gli elementi: di statistica descrittiva, con la finalità di sintetizzare i risultati dei dati provenienti da indagini campionarie o altra fonte (sistematica e/o continua) di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire gli elementi:
- di statistica descrittiva, con la finalità di sintetizzare i risultati dei dati provenienti da indagini campionarie o altra fonte (sistematica e/o continua)
- di statistica inferenziale di base, al fine di tradurre le ipotesi di ricerca in ipotesi statistiche ed individuarne e applicare gli appropriati metodi statistici di analisi
- per l’interpretazione dei risultati degli studi clinici
- per l’uso di software di analisi statistica disponibili on line o con i più comuni pacchetti commerciali (Excel, Google fogli, etc…)
Lo studente deve conoscere e comprendere i principali metodi di sintesi dei dati ed i principi dell’inferenza statistica applicata agli studi del settore medico e biologico
Lo studente deve essere in grado di calcolare e commentare i principali indici descrittivi (media, deviazione standard, misure di rischio, misure di correlazione). E’ inoltre richiesto che sia in grado di applicare i metodi basilari della statistica inferenziale.
Autonomia di giudizio
Lo studente deve essere in grado di riconoscere le modalità di analisi da applicare ai diversi contesti della ricerca biomedica.
Abilità comunicative
Lo studente deve essere in grado di commentare i risultati delle proprie analisi.
Capacità di apprendere
Lo studente deve essere in grado di utilizzare le informazioni acquisite per sviluppare l’approfondimento delle tematiche di interesse.
Programma
Fasi di una indagine statistica.
Tecniche di campionamento
La presentazione dei risultati: tabelle e metodi grafici. Distribuzioni di frequenza
Misure di tendenza centrale (media, mediana, moda)
Misure di dispersione (varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, range)
Cenni di calcolo delle probabilità.
Distribuzioni di probabilità. Distribuzione di Gauss. Distribuzione binomiale (cenni).
Statistica inferenziale
Stime di intervallo (intervalli di confidenza): intervallo di confidenza per una media con varianza della popolazione nota, intervallo di confidenza con varianza della popolazione non nota, intervallo di confidenza per una percentuale.
Verifica delle ipotesi: ipotesi di ricerca e ipotesi nulla; errore di I tipo e livello di significatività; errore di tipo II e potenza del test.
Verifica di ipotesi sulle medie:
test t-student per il confronto tra due medie per campioni indipendenti;
test t-student per il confronto tra due medie per campioni appaiati;
test F per l’Analisi della Varianza ad una via (ONE-WAY ANOVA);
test non parametrici: Wilcoxon, per campioni indipendenti e per campioni appaiati.
Verifica di ipotesi sulle proporzioni:
test z per il confronto tra due proporzioni;
test chi-quadro, tabelle 2 x 2.
Associazioni tra variabili.
Test chi-quadro per il legame tra variabili qualitative (tabelle r x c).
Correlazione per l’associazione tra variabili quantitative: coefficiente di Pearson, verifica di ipotesi sul coefficiente di Pearson;
coefficiente di Spearman (metodo non parametrico).
regressione lineare semplice per l’associazione tra variabili con rapporto causa-effetto; equazione della retta stima dei parametri a e b; ANOVA per la significatività della regressione; coefficiente di determinazione;
cenni alla regressione logistica;
cenni alla valutazione dell’accuratezza diagnostica: sensibilità, specificità; curve ROC e area sotto la curva (AUC).
Modalità d'esame
Test scritto di argomenti di Statistica Medica composto da una sequenza di domande a risposta multipla oppure vero/falso e da un esercizio con interpretazione di output da software (Excel, SAS, R) a risposta aperta.
Lo studente deve saper:
distinguere le variabili, tra quantitative e qualitative (nominali e/o ordinali);
calcolare media, deviazione standard, mediana, quartili, minimo e massimo di una serie di dati, percentuali e conteggi, misure di rischio;
scegliere quale tipo di strumento grafico utilizzare per la descrizione (istogramma, pie-chart, box-plot, scatter plot);
costruire un grafico tra quelli sopra indicati;
riconoscere il disegno dello studio e il modello probabilistico appropriato per i dati in analisi;
formulare le ipotesi statistiche, scegliere e applicare i principali metodi inferenziali (test z, test t-student, test F, test chi-quadro), trarre conclusioni dal test statistico;
descrivere sinteticamente il significato pratico dei risultati ottenuti.
Testi di riferimento
Swinscow - Campbell – Cavallo, Le basi della statistica per scienze bio-mediche, Minerva Medica.
Jim Fowler, Phil Jarvis, Mel Chevannes, Statistica per le professioni sanitarie, Edises.
W. Daniel, Biostatistica, Edises
Codice insegnamento UC418060
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire gli elementi: di statistica descrittiva, con la finalità di sintetizzare i risultati dei dati provenienti da indagini campionarie o altra fonte (sistematica e/o continua) di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire gli elementi:
- di statistica descrittiva, con la finalità di sintetizzare i risultati dei dati provenienti da indagini campionarie o altra fonte (sistematica e/o continua)
- di statistica inferenziale di base, al fine di tradurre le ipotesi di ricerca in ipotesi statistiche ed individuarne e applicare gli appropriati metodi statistici di analisi
- per l’interpretazione dei risultati degli studi clinici
- per l’uso di software di analisi statistica disponibili on line o con i più comuni pacchetti commerciali (Excel, Google fogli, etc…)
Programma
Fasi di una indagine statistica.
Tecniche di campionamento
La presentazione dei risultati: tabelle e metodi grafici. Distribuzioni di frequenza
Misure di tendenza centrale (media, mediana, moda)
Misure di dispersione (varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, range)
Cenni di calcolo delle probabilità.
Distribuzioni di probabilità. Distribuzione di Gauss. Distribuzione binomiale (cenni).
Statistica inferenziale
Stime di intervallo (intervalli di confidenza): intervallo di confidenza per una media con varianza della popolazione nota, intervallo di confidenza con varianza della popolazione non nota, intervallo di confidenza per una percentuale.
Verifica delle ipotesi: ipotesi di ricerca e ipotesi nulla; errore di I tipo e livello di significatività; errore di tipo II e potenza del test.
Verifica di ipotesi sulle medie:
test t-student per il confronto tra due medie per campioni indipendenti;
test t-student per il confronto tra due medie per campioni appaiati;
test F per l’Analisi della Varianza ad una via (ONE-WAY ANOVA);
test non parametrici: Wilcoxon, per campioni indipendenti e per campioni appaiati.
Verifica di ipotesi sulle proporzioni:
test z per il confronto tra due proporzioni;
test chi-quadro, tabelle 2 x 2.
Associazioni tra variabili.
Test chi-quadro per il legame tra variabili qualitative (tabelle r x c).
Correlazione per l’associazione tra variabili quantitative: coefficiente di Pearson, verifica di ipotesi sul coefficiente di Pearson;
coefficiente di Spearman (metodo non parametrico).
regressione lineare semplice per l’associazione tra variabili con rapporto causa-effetto; equazione della retta stima dei parametri a e b; ANOVA per la significatività della regressione; coefficiente di determinazione;
cenni alla regressione logistica;
cenni alla valutazione dell’accuratezza diagnostica: sensibilità, specificità; curve ROC e area sotto la curva (AUC).
Modalità d'esame
Test scritto di argomenti di Statistica Medica composto da una sequenza di domande a risposta multipla oppure vero/falso e da un esercizio con interpretazione di output da software (Excel, SAS, R) a risposta aperta.
Lo studente deve saper:
distinguere le variabili, tra quantitative e qualitative (nominali e/o ordinali);
calcolare media, deviazione standard, mediana, quartili, minimo e massimo di una serie di dati, percentuali e conteggi, misure di rischio;
scegliere quale tipo di strumento grafico utilizzare per la descrizione (istogramma, pie-chart, box-plot, scatter plot);
costruire un grafico tra quelli sopra indicati;
riconoscere il disegno dello studio e il modello probabilistico appropriato per i dati in analisi;
formulare le ipotesi statistiche, scegliere e applicare i principali metodi inferenziali (test z, test t-student, test F, test chi-quadro), trarre conclusioni dal test statistico;
descrivere sinteticamente il significato pratico dei risultati ottenuti.
Testi di riferimento
Swinscow - Campbell – Cavallo, Le basi della statistica per scienze bio-mediche, Minerva Medica.
Jim Fowler, Phil Jarvis, Mel Chevannes, Statistica per le professioni sanitarie, Edises.
W. Daniel, Biostatistica, Edises.
Codice insegnamento P209693966
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Test scritto di argomenti di Statistica Medica composto da una sequenza di domande a risposta multipla oppure vero/falso e da un esercizio con interpretazione di output da software (Excel, SAS, R) a risposta aperta.
Lo studente deve saper:
distinguere le variabili, tra quantitative e qualitative (nominali e/o ordinali);
calcolare media, deviazione standard, mediana, quartili, minimo e massimo di una serie di dati, percentuali e conteggi, misure di rischio;
scegliere quale tipo di strumento grafico utilizzare per la descrizione (istogramma, pie-chart, box-plot, scatter plot);
costruire un grafico tra quelli sopra indicati;
riconoscere il disegno dello studio e il modello probabilistico appropriato per i dati in analisi;
formulare le ipotesi statistiche, scegliere e applicare i principali metodi inferenziali (test z, test t-student, test F, test chi-quadro), trarre conclusioni dal test statistico;
descrivere sinteticamente il significato pratico dei risultati ottenuti.
Codice insegnamento P978362329
L'insegnamento fornisce le conoscenze fondamentali di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica necessarie per comprendere i determinanti della salute e della malattia e per operare nell'ambito della prevenzione,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento fornisce le conoscenze fondamentali di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica necessarie per comprendere i determinanti della salute e della malattia e per operare nell'ambito della prevenzione, della promozione della salute e dell'educazione sanitaria. Particolare attenzione è dedicata all'epidemiologia, alla prevenzione delle malattie infettive e croniche, ai programmi vaccinali, agli screening, alla sorveglianza epidemiologica e alla progettazione di interventi preventivi.
Programma
1. Fondamenti di Igiene e Sanità Pubblica.
2. Demografia e cenni di epidemiologia.
3. Metodologia della prevenzione.
4. Epidemiologia generale delle malattie infettive.
5. Sorveglianza epidemiologica, notifica, isolamento, disinfezione e sterilizzazione.
6. Vaccinologia, calendario vaccinale e immunoprofilassi.
7. Epidemiologia delle malattie cronico-degenerative e screening.
8. Educazione sanitaria e promozione della salute.
9. Ruolo dell'Assistente Sanitario nella prevenzione e nei servizi territoriali.
Testi di riferimento
Barbuti S., Fara G.M., Giammanco G. Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, EdiSES, ultima edizione. Documenti ISS, Ministero della Salute, OMS, ECDC.
Codice insegnamento 64042
L'Insegnamento ha lo scopo di fornire allo Studente le conoscenze delle basi della farmacologia e delle applicazioni cliniche dei farmaci. Al termine dell’Insegnamento, lo Studente dovrà essere in grado di valutare e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'Insegnamento ha lo scopo di fornire allo Studente le conoscenze delle basi della farmacologia e delle applicazioni cliniche dei farmaci. Al termine dell’Insegnamento, lo Studente dovrà essere in grado di valutare e descrivere le proprietà generali di un farmaco e di prospettarne le possibili utilizzazioni terapeutiche, tenendo conto del meccanismo di azione, delle modalità di somministrazione e dei principi della farmacocinetica nonché del rapporto tra effetti farmacologici ed effetti tossicologici
Programma
Definizione di Farmacologia, farmaco, medicamento, veleno. Principio attivo ed eccipienti. Specialità medicinali. Provenienza e natura dei farmaci. Farmaci generici (equivalenti). Classificazione dei farmaci: origine, uso clinico e azione farmacologica. Utilizzazione clinica e azione dei farmaci (sito, meccanismo d’azione e durata d’azione).
FARMACOCINETICA
Assorbimento: Il passaggio attraverso le membrane (diffusione acquosa, diffusione facilitata, lipidica, trasporto attivo e pinocitosi). Coefficiente di ripartizione lipidi/acqua. Equazione di Henderson Hasselbach. Rapporto tra pKa del farmaco e pH dell’ambiente. Biodisponibilità.
Vie di somministrazione di farmaci: naturali e artificiali. Vantaggi e svantaggi.
Distribuzione : flusso ematico, permeabilità capillare e legame farmaco-proteico. Concetto di affinità e spiazzamento. Effetto della riduzione delle proteine plasmatiche. Farmaco libero e farmaco legato. Barriere: barriera ematoencefalica e placentare.
Metabolismo: Trasformazione dei farmaci nell’organismo. Reazioni di fase I (funzionalizzazione) e fase II (coniugazione). Concetto di profarmaco. Inibizione e induzione farmacometabolica. Eliminazione presistemica.
Escrezione: eliminazione dei farmaci attraverso i reni ed escrezione biliare. Meccanismi di ricircolo. Effetto del pH sull’eliminazione. Emivita.
FARMACODINAMICA: Meccanismo di azione dei farmaci; interazione farmaco-recettore. Bersagli molecolari dei farmaci. Recettori: intracellulari e di membrana. Curva dose-effetto: Potenza ed Efficacia di un farmaco DL50. Indice terapeutico. Agonisti e antagonisti. Antagonismo competitivo e non competitivo. Antagonismo funzionale. Interazione tra farmaci: interferenza chimico-fisica, interferenza farmacodinamica, sinergismo, interferenza farmacocinetica.
EFFETTI DEI FARMACI: Effetti terapeutici(influenza di fattori individuali: peso e massa corporea, sesso, età, caratteristiche genetiche, stato generale di salute). Variazioni di sensibilità dell’organismo ai farmaci: abitudine, idiosincrasia, allergia, risposte abnormi ai farmaci. Effetti tossici: tossicità acuta e cronica. Effetti collaterali, controindicazioni, tolleranza e tachifilassi. L’abuso dei farmaci e le tossicomanie
FARMACOTERAPIA: Farmaci d’abuso, farmaci per il trattamento delle emergenze, antiinfiammatori, antibiotici.
Modalità d'esame
Lo apprendimento sarà verificato sul intero programma alla fine di tutto il corso. La prova orale, svolta in presenza, sarà strutturata su domande relative alle tematiche svolte durante il corso di lezioni. I parametri di valutazione della prova orale terranno conto della capacità di organizzare logicamente le conoscenze, di sviluppare un ragionamento critico sugli argomenti, di utilizzare un vocabolario appropriato e di possedere corrette capacità espressive.Il giudizio finale è espresso in un intervallo compreso tra sufficienza (18/30) e ottimo (30/30 e LODE). Il Presidente,propone la possibilità di attribuire la LODE, basandosi anche sulla qualità della presentazione in termini di utilizzo di un linguaggio scientifico appropriato e autonomia di ragionamento e di giudizio dimostrata dal candidato.
Testi di riferimento
Karen Whalen “Le basi della farmacologia” ed Zanichelli
M. Collino, C. Cicala, Ialenti A. "Farmacologia Generale", ed UTET
Codice insegnamento P576364028
L'insegnamento fornisce le conoscenze fondamentali di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica necessarie per comprendere i determinanti della salute e della malattia e per operare nell'ambito della prevenzione,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento fornisce le conoscenze fondamentali di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica necessarie per comprendere i determinanti della salute e della malattia e per operare nell'ambito della prevenzione, della promozione della salute e dell'educazione sanitaria. Particolare attenzione è dedicata all'epidemiologia, alla prevenzione delle malattie infettive e croniche, ai programmi vaccinali, agli screening, alla sorveglianza epidemiologica e alla progettazione di interventi preventivi.
Programma
1. Fondamenti di Igiene e Sanità Pubblica.
2. Demografia e cenni di epidemiologia.
3. Metodologia della prevenzione.
4. Epidemiologia generale delle malattie infettive.
5. Sorveglianza epidemiologica, notifica, isolamento, disinfezione e sterilizzazione.
6. Vaccinologia, calendario vaccinale e immunoprofilassi.
7. Epidemiologia delle malattie cronico-degenerative e screening.
8. Educazione sanitaria e promozione della salute.
9. Ruolo dell'Assistente Sanitario nella prevenzione e nei servizi territoriali.
Testi di riferimento
Barbuti S., Fara G.M., Giammanco G. Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, EdiSES, ultima edizione. Documenti ISS, Ministero della Salute, OMS, ECDC.
Codice insegnamento P316397311
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Lo apprendimento sarà verificato sul intero programma alla fine di tutto il corso. La prova orale, svolta in presenza, sarà strutturata su domande relative alle tematiche svolte durante il corso di lezioni. I parametri di valutazione della prova orale terranno conto della capacità di organizzare logicamente le conoscenze, di sviluppare un ragionamento critico sugli argomenti, di utilizzare un vocabolario appropriato e di possedere corrette capacità espressive.Il giudizio finale è espresso in un intervallo compreso tra sufficienza (18/30) e ottimo (30/30 e LODE). Il Presidente,propone la possibilità di attribuire la LODE, basandosi anche sulla qualità della presentazione in termini di utilizzo di un linguaggio scientifico appropriato e autonomia di ragionamento e di giudizio dimostrata dal candidato.
Codice insegnamento P899527939
Il Corso integrato di Scienze di base II deve fornire agli studenti una adeguata preparazione nelle discipline di Patologia Generale e Farmacologia. Ciò consentirà loro di interpretare e comprendere gli elementi alla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Corso integrato di Scienze di base II deve fornire agli studenti una adeguata preparazione nelle discipline di Patologia Generale e Farmacologia. Ciò consentirà loro di interpretare e comprendere gli elementi alla base dei processi patologici in età evolutiva, adulta e geriatrica, che costituiscono il focus dei loro interventi preventivi e/o riabilitativi.
Gli studenti dovranno essere in grado di elaborare quanto appreso durante le lezioni di Farmacologia e Patologia generale e studiato autonomamente, trasformando le conoscenze acquisite in una riflessione che presenti tratti di originalità.
Gli studenti dovranno avere la capacità di applicare le conoscenze acquisite nell ore di lezione frontale per svolgere le proprie attività pratiche in qualità di assistenti sanitari.
Attraverso lo studio indipendente dei concetti appresi e in accordo con i principi etici di riferimento, gli studenti dovranno essere in grado di sviluppare una buona autonomia di giudizio e di analisi critica delle problematiche relative alle patologie analizzate e all'uso dei farmaci per prevenirle o contrastarle.Gli studenti dovranno acquisire la capacità di trasmettere le conoscenze apprese in modo chiaro e comprensibile, tenendo presente l'importanza di adeguate competenze comunicativo-relazionali e di idonee abilità linguistiche nella costruzione delle relazioni tra i diversi interlocutori.
Programma
FARMACOLOGIA: Il corso si propone di fornire conoscenze sui principi generali della farmacologia, sui principali farmaci utilizzati in ambito clinico e sulle implicazioni educative e sanitarie correlate ai trattamenti terapeutici.
PATOLOGIA GENERALE: Il corso si propone di studiare i meccanismi fondamentali delle malattie, analizzando le cause (eziologia) e i processi attraverso cui si sviluppano (patogenesi) a livello cellulare, tissutale e sistemico. I contenuti del programma si suddividono nei seguenti moduli principali: Introduzione ed Eziologia Generale, Patologia Cellulare e Fisiopatologia, Infiammazione e Riparazione Tissutale e cenni di Immunologia e Oncologia Generale.
Modalità d'esame
Lo apprendimento sarà verificato sul intero programma alla fine di tutto il corso. La prova orale, svolta in presenza, sarà strutturata su domande relative alle tematiche svolte durante il corso di lezioni. I parametri di valutazione della prova orale terranno conto della capacità di organizzare logicamente le conoscenze, di sviluppare un ragionamento critico sugli argomenti, di utilizzare un vocabolario appropriato e di possedere corrette capacità espressive.Il giudizio finale è espresso in un intervallo compreso tra sufficienza (18/30) e ottimo (30/30 e LODE). Il Presidente,propone la possibilità di attribuire la LODE, basandosi anche sulla qualità della presentazione in termini di utilizzo di un linguaggio scientifico appropriato e autonomia di ragionamento e di giudizio dimostrata dal candidato.
Testi di riferimento
“ELEMENTI di PATOLOGIA GENERALE”; G.M. Pontieri -Editore PICCIN
ELEMENTI di PATOLOGIA e di FISOPATOLOGIA”; ROBBINS- V.Kumar, A. Abbbas, J. Aster, A. T. Deyrup- Editore EDRA.
Karen Whalen “Le basi della farmacologia” ed Zanichelli
M. Collino, C. Cicala, Ialenti A. "Farmacologia Generale", ed UTET
Codice insegnamento laurea/assistenza-sanitaria::SCIENZE DI BASE 2
L’attività formativa ha lo scopo di fornire ai futuri assistenti sanitari gli elementi culturali, di metodo e di approccio alla prevenzione e al controllo delle malattie infettive e alla pratica vaccinale, attività che…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa ha lo scopo di fornire ai futuri assistenti sanitari gli elementi culturali, di metodo e di approccio alla prevenzione e al controllo delle malattie infettive e alla pratica vaccinale, attività che sono proprie della professione dell’assistente sanitario.
Lo studente deve saper fornire le principali definizioni dei termini propri della sanità pubblica e della disciplina igienistica, con particolare riferimento all’ambito della prevenzione delle malattie infettive
Lo studente deve dimostrare di conoscere gli strumenti della vaccinologia e di applicarli a casi concreti, che riguardino sia il soggetto sano che il soggetto a rischio
Autonomia di giudizio: lo studente deve dimostrare di saper utilizzare criteri standardizzati per la prioritizzazione
Abilità comunicative: lo studente deve usare appropriatamente i termini propri della disciplina; lo studente deve dimostrare di usare un ordine logico per l’inquadramento e la presentazione dei problemi (definizione, contesto epidemiologico di riferimento, burden, approcci alla prevenzione e al controllo)
Capacità di apprendere: lo studente deve dimostrare di saper identificare le fonti informative di rilievo per la sanità pubblica e di saperne discuterne criticamente il contenuto
Programma
Igiene
- Generalità sulle vaccinazioni
- Storia del vaccino jenneriano
- Generalità sulla risposta immunitaria; immunizzazione passiva; immunizzazione attiva
- Classificazione e composizione dei vaccini
- Vie di somministrazione dei vaccini
- Durata della protezione vaccinale
- Conservazione dei vaccini
- Eventi avversi ai vaccini
- Verse e false controindicazioni ai vaccini
- Anamnesi prevaccinale, cosomministrazioni e intervalli tra le dosi
- Strategie vaccinali ed epidemiologia delle vaccinazioni
- Obbligo e comunicazione in ambito vaccinale
- Difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite b, HIB, pneumococco, meningococco, morbillo, parotite, rosolia, varicella, epatite A, rotavirus, influenza, HPV, zoster, tubercolosi, SARS-CoV-2
- Vaccinazione in medicina dei viaggi
- Vaccinazione degli operatori sanitari
- Vaccinazione dei soggetti affetti da patologia cronica
Scienze e tecniche mediche - Batteri e virus
- Rapporti tra microrganismi e individuo. La diffusione dell’infezione nell’organismo
- Il funzionamento del sistema immunitario
- Genetica di batteri e virus.
- Il ciclo replicativo dei virus negli eucarioti
- Disinfezione, disinfettanti e livello di attività dei disinfettanti
- Vaccini tecnologie e nuove tecnologie per la produzione di vaccini
- Tecniche e tecnologie per la diagnostica microbiologica.
- Tecniche e tecnologie per la diagnosi diretta.
- Tecniche e tecnologie per la diagnosi rapida.
- Tecniche e tecnologie per la diagnosi indiretta
- Tecniche e tecnologie per la diagnostica molecolare
- Tecnologie di nuova generazione per la diagnosi
Modalità d'esame
La prova d’esame consiste in un colloquio orale sui contenuti del corso, svolto innanzi ad almeno due dei docenti titolari.
Il colloquio orale comprende non meno di 5 domande, ovvero almeno una per ogni modulo del corso.
La Commissione formula la valutazione al termine del colloquio e la comunica a mezzo dell’applicativo ESSE3.
Testi di riferimento
S. Barbuti, G.M. Fara, G. Giammanco. Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica. Edises Università 2022
CDC. Epidemiology and Prevention of Vaccine-Preventable Diseases. https://www.cdc.gov/vaccines/pubs/pinkbook/index.html
Codice insegnamento 64043
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