Obiettivi formativi
Conoscenza dei fondamenti della Chimica Organica, dei gruppi funzionali organici e delle loro interconversioni, della stereochimica e dei meccanismi di reazione.
DD1 Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza profonda della notazione chimica, della nomenclatura IUPAC e delle convenzioni per la rappresentazione grafica dei composti organici. Conoscenza completa dei principi teorici alla base delle reazioni oggetto di studio in Chimica Organica.
Conoscenza delle proprietà dei principali gruppi funzionali organici e il loro comportamento nelle reazioni chimiche. Conoscenza delle principali classi di reazioni organiche. Conoscenza delle principali famiglie di composti organici, le
fonti ed i metodi di sintesi.
capacità di applicare conoscenza e comprensione: piena padronanza nella scrittura e nella nomenclatura delle principali classi di composti organici; capacità di orientarsi nei meccanismi di reazione e prevedere i prodotti di ogni singola reazione organica.
DD3: Competenze trasversali: capacità di formulare giudizi autonomi ed ipotesi sulla reattività dei gruppi funzionali organici e sui meccanismi potenziata mediante
attività di raccordo tra le diverse aree culturali o scientifiche che compongono il CdS.
Autonomia di giudizio
Interpretare i dati a disposizione in modo coerente, critico e corretto, correlandoli alle teorie appropriate, formulare ipotesi e scartare quelle non corrette. Essere in grado di risolvere semplici problemi di chimica organica in modo indipendente.
Possedere la capacità di recuperare in modo autonomo le informazioni dalla letteratura, da banche dati ed internet, distinguendole per attendibilità. Avere consapevolezza delle nozioni apprese, del loro impatto ambientale e della loro
ricaduta tecnologica. Essere in grado di valutare in modo critico la possibilità di migliorare efficienza chimica e l'economia dei processi studiati.
DD4: Abilità comunicative: acquisizione del lessico e della terminologia della chimica organica utili per poter comprendere i concetti delle discipline ad essa correlate come la biochimica e la biologia molecolare ed approfondire gli argomenti tramite bibliografia specifica. Capacità di comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni, relative agli argomenti affrontati, ad interlocutori specialisti e non specialisti, anche avvalendosi di strumenti multimediali. Esprimersi in un linguaggio scientificamente e tecnicamente appropriato.
DD5 Capacità di apprendere in modo autonomo: capacità di affrontare un problema nuovo applicando le competenze maturate durante il corso, partendo dalla impostazione del problema, anche con la ricerca di informazioni nelle principali banche dati. Essere in grado di applicare i concetti appresi in modo autonomo, e, ove necessario, essere in grado di aggiornare in modo autonomo le proprie conoscenze.
Programma
Introduzione: Cenni di storia della chimica organica. Richiami sulle teorie del legame chimico: Valence Bond e Molecular Orbital. Strutture di Lewis. Regola dell’ottetto. Carica formale. Risonanza. Ibridazione degli orbitali all’atomo di carbonio. Rassegna delle strutture dei principali gruppi funzionali delle molecole organiche con C, O, N, alogeni ed alcuni composti dello S. Proprietà fisiche e struttura molecolare. Polarità di legami e molecole. Interazioni intermolecolari.
Solventi polari ed apolari, protici ed aprotici.
Alcani: Nomenclatura. Alcani lineari e ramificati. Isomeria costituzionale e conformazionale. Formule di Newman. Tensione di eclisse e sterica. Angolo diedro.
Origine: il petrolio. Reazioni di alogenazione e combustione. Meccanismo dell’alogenazione radicalica. Cicloalcani. Teoria di Baeyer della tensione angolare. Isomeria geometrica nei cicloalcani. Struttura ed isomeria conformazionale nei
cicloalcani. Cicloesano a sedia e a barca.
Le reazioni organiche e i loro meccanismi. Il concetto di reazione chimica. Energia di attivazione. Relazione tra costante di equilibrio e G di reazione. I meccanismi di
reazione. Il concetto di elettrofilo e nucleofilo. Carbocationi e carbanioni. Acidi e basi secondo Brønsted e secondo Lewis. Scala dei pKa. Previsione del decorso delle reazioni acido-base. Alcheni, dieni ed alchini: Struttura e nomenclatura. Isomeria geometrica. Stabilità degli alcheni. Cicloalcheni. Preparazioni: deidroalogenazione e disidratazione.
Reazioni di addizione elettrofila e loro andamento stereochimico: addizione di alogeni, idracidi, acqua ed idroborazione. Formazione di aloidrine. Stabilità e
trasposizione dei carbocationi. I concetti di regio- e stereoselettività: la regola di Markovnikov. Addizione radicalica anti-Markovnikov. Idrogenazione ad alcani.
Ossidazione con peracidi, permanganato ed ozono. Stereochimica delle reazioni di ossidazione. Idrossilazione sin ad anti. Cenni sulle reazioni di polimerizzazione degli
alcheni. Cenni sui carbeni. Sintesi e reattività degli alchini.
Idrocarburi Aromatici. Il benzene: struttura, aromaticità ed energia di stabilizzazione. Naftalene ed antracene. Nomenclatura. Meccanismo delle reazioni di sostituzione elettrofila aromatica (SEAr). Alogenazione, nitrazione, alchilazioni ed acilazioni di Friedel-Crafts e loro limitazioni. Polisostituzione: effetto dei sostituenti su reattività ed orientazione. Alchenil benzeni: radicali benzilici.
Isomeria Ottica: Chiralità ed elementi di simmetria. Attività ottica, luce polarizzata e potere ottico rotatorio. Enantiomeri, racemi e diastereoisomeri. Mesocomposti ed epimeri. Configurazione assoluta e regole di CIP. Formule di Fisher. Risoluzione di un racemo.
Alogenuri Alchilici: Nomenclatura. Sintesi. Reazioni di sostituzione nucleofila alifatica SN1 ed SN2: Stereochimica. Reazioni di eliminazione E1 ed E2. Competizione tra meccanismi di sostituzione ed eliminazione. Effetto del solvente e della temperatura. I composti organometallici derivati: i reattivi di Grignard e gli organolitio.
Alcoli: Nomenclatura e proprietà fisiche. Sintesi degli alcoli dagli alcheni e dagli alogenuri alchilici. Riduzione dei composti carbonilici con NaBH4 e LiAlH4. Proprietà
acido-base degli alcoli. Alcolati. Disidratazione degli alcoli ad alcheni. Conversione in alogenuri alchilici per reazione con HX, SOCl2 e PBr3. Ossidazione di alcoli a composti carbonilici. Eteri, epossidi e tioli: Nomenclatura. Sintesi di Williamson degli eteri. Scissione degli eteri. Sintesi degli epossidi. Meccanismo dell’epossidazione ed apertura in
ambiente acido e basico. Sintesi dei tioli. Aldeidi e Chetoni: Nomenclatura. Struttura del carbonile. Riduzione ad alcoli ed
ossidazione ad acidi carbossilici. Reazioni di addizione nucleofila al carbonile: Acetali, emiacetali, immine, ossime ed idrazoni. Addizione di cianuro. Addizione di ilidi: la reazione di Wittig. Addizione di organometalli: sintesi di alcoli. Stereochimica delle addizioni nucleofile al carbonile. Acidità del protone in alfa. Enoli ed enolati e loro reattività. Condensazione aldolica semplice ed incrociata. Acidi Carbossilici e derivati: Nomenclatura. Struttura del carbossile. Acidità. Metodi di sintesi. Derivati degli acidi carbossilici. Esteri, ammidi, alogenuri acilici, nitrili ed anidridi. La sostituzione nucleofila acilica (SNAc). Esterificazione di Fisher. Reazioni di Claisen. Proprietà di esteri ed ammidi.
Ammine: Nomenclatura. Basicità delle ammine. Sintesi di ammine: ammonolisi di alogenuri alchilici. Amminazione riduttiva e riduzione dei nitrili. Ammine aromatiche. Sali di diazonio e loro impiego nella sintesi. Fenoli ed alogenuri arilici: Proprietà fisiche dei fenoli. Sintesi di laboratorio via sali
di diazonio e sintesi industriale (processo Dow). Acidità. Alogenuri arilici e sostituzione nucleofila aromatica (meccanismo via benzino). Sintesi organica. Il concetto di sintesi organica. La pianificazione di una sintesi.
Identificazione dei precursori. Analisi retrosintetica. Sintesi di semplici molecole polifunzionali.
Modalità d'esame
Prova scritta, costituita da esercizi sugli argomenti del corso, seguita da una prova orale. Gli esami si svolgono nell’arco del calendario didattico e per ogni appello lo/a studente/essa che intenda sostenerlo dovrà iscriversi utilizzando la Piattaforma
Esse3. La prova orale si svolge con l’impiego della lavagna tradizionale.
Criteri di valutazione
Conoscenza e capacità di comprensione:
o Viene valutata la conoscenza e la capacità di comprendere da parte dello studente dei fondamenti della chimica organica, dei gruppi funzionali della loro interconversione, della nomenclatura dei composti organici e dei principali meccanismi di reazione.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
o Si valuta la capacità dello studente di applicare le suddette conoscenze ai casi di studio e più in generale al problem solving proposto in sede di esame.
Autonomia di giudizio:
o Lo studente formula spiegazioni e modelli
o Lo studente individua strategie di soluzione per il caso specifico
Abilità comunicative:
o Tecniche di giustificazione utilizzate con argomenti logici
Capacità di apprendere:
o Lo studente fa proprie le nozioni presentate nella pratica.
Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale
Lo studente deve saper applicare i metodi proposti, prevedendo le trasformazioni
delle molecole organiche sulla base dei meccanismi studiati, discutere la
stereochimica e la struttura delle biomolecole.
Gli elementi di valutazione che concorrono all’attribuzione del voto sono:
✓ la conoscenza e la capacità di comprensione (25%),
✓ la capacità di applicare le conoscenze (30%),
✓ l’autonomia di giudizio, ovvero la capacità di senso critico e formulazione
di ipotesi e soluzioni (30%),
✓ la capacità di comunicazione (15%).
Nella valutazione dell’esame e nell’attribuzione del voto si farà riferimento alla seguente scala di valutazione dell’apprendimento.
Voto
< 18 insufficiente
Conoscenze frammentarie e superficiali dei contenuti, errori nell’applicare i concetti, esposizione carente
18 - 20
Conoscenze dei contenuti sufficienti ma generali, esposizione semplice, incertezze nell’applicazione di concetti teorici
21 - 23
Conoscenze dei contenuti appropriate ma non approfondite, capacità di applicare i concetti teorici, capacità di presentare i contenuti in modo semplice
24 - 25
Conoscenze dei contenuti appropriate ed ampie, discreta capacità di applicazione delle conoscenze, capacità di presentare i contenuti in modo articolato.
26 - 28
Conoscenze dei contenuti precise e complete, buona capacità di applicare le conoscenze, capacità di analisi, esposizione chiara e corretta
28 – 30
Conoscenze dei contenuti ampie, complete ed approfondite, buona applicazione dei contenuti, buona capacità di analisi e di sintesi, esposizione sicura e corretta,
30 e lode
Conoscenze dei contenuti molto ampie, complete ed approfondite, capacità ben consolidata di applicare i contenuti, ottima capacità di analisi, di sintesi e di
collegamenti interdisciplinari, padronanza di esposizione.
Testi di riferimento
1) ‘’CHIMICA ORGANICA’’ W. H. Brown, B. L. Iverson, E. V. Anysil, C. S. Foote – Ed. EDISES.
2) “CHIMICA ORGANICA”, T W Graham Solomons e Craig B Fryhle, Ed. Zanichelli.
Codice insegnamento laurea/chimica::CHIMICA ORGANICA (II CORSO)