Corso di laurea

chimica e tecnologia farmaceutiche

Università degli studi di Bari · 59 materie · 7 file condivisi

Il Corso di Laurea magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF) a ciclo unico di durata quinquennale è attivato presso il Dipartimento di Farmacia-Scienze del Farmaco, afferisce all'ordinamento didattico di cui al D.M. 270 del 22 ottobre 2004 ed appartiene alla classe LM-13 "Farmacia e farmacia industriale". Il CdS in CTF della classe LM-13 deriva, con alcune modifiche di aggiornamento, dal preesistente Corso di Laurea in CTF della classe 14-S del D.M. 509 di cui ha mantenuto obiettivi formativi, numero di insegnamenti e distinzione in semestri. Ne consegue che non sono state alterate le competenze professionali e le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro dei nuovi laureati rispetto a quelli laureati secondo l'ordinamento 509. Il nuovo ordinamento D.M. 270 è andato a regime con l'a.a. 2012-2013.
Nel frattempo, in virtù del costante aggiornamento del settore farmaceutico, le strutture didattiche e di AQ sono costantemente attente a che il percorso formativo del CdS della Classe LM-13 sia adeguato alle richieste delle professioni e del mondo del lavoro. Ne consegue che il Dipartimento di Farmacia - Scienze del Farmaco dell'Università di Bari, dipartimento di riferimento per il CdS in CTF, ha deliberato una modifica del piano di studi, con l'attivazione del primo anno a partire dall'a.a. 2014-15, consistente in una ridistribuzione dei CFU nei settori SSD caratterizzanti; ciò al fine di aggiornare i contenuti professionalizzanti, così come richiesto dalle organizzazioni professionali, e migliorarne l'erogazione sempre nell'ambito del vigente ordinamento didattico. Questa modifica è stata approvata dal consiglio di Dipartimento di Farmacia-Scienze del Farmaco in data 28-04-2014. A ciò si è aggiunto un aggiornamento del tirocinio professionale curriculare approvato dal Consiglio di Dipartimento di Farmacia-Scienze del Farmaco del 25-03-2014.

L'accesso è a numero programmato a livello locale per un totale di 100 posti così ripartiti:

N° 98 posti riservati a studenti comunitari e non comunitari residenti in Italia
N° 1 posto riservato a studenti non comunitari residenti all'estero
N° 1 posto riservato a studenti cinesi (progetto Marco Polo)

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA, PATOLOGIA GENERALE E TERMINOLOGIA MEDICA 1° anno · 6 file
Riassunti Immunologia — 2021 L'immunità innata difende dall'infezione attraverso cellule e proteine sempre presenti nell'organismo, come le barriere epiteliali, i fagociti (neutrofili e macrofagi), le cellule dendritiche e NK. La risposta adattativa coinvolge linfociti T e B che riconoscono antigeni specifici, prodotto anticorpi per l'immunità umorale e citotossici CTL per la cellulo-mediata. Entrambe le risposte sono cruciali per combattere infezioni e creare memoria immunitaria. Dispense Danno cellulare — 2020 pillola free La patologia generale studia le cause delle malattie e le alterazioni cellulari, tissutali e sistemiche. Le cellule rispondono allo stress attraverso adattamenti (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia) o subendo danni reversibili/irreversibili che possono portare a morte cellulare. Le due principali forme di morte cellulare sono la necrosi (morte accidentale, con infiammazione) e l'apoptosi (morte programmata, senza infiammazione). I meccanismi biochimici chiave del danno cellulare includono disfunzioni mitocondriali (produzione di ATP e ROS), alterazioni del DNA e delle proteine (misfolding, stress ossidativo) e accumuli intracellulari. L'invecchiamento cellulare è un processo complesso legato a danno del DNA, senescenza replicativa e alterazioni dell'omeostasi proteica. Riassunti Anatomia Umana — 2020 pillola free prima e seconda lezione Riassunti Patologia 1 — 2020 pillola free lezione 1 Riassunti Infiammazione — 2021 pillola free L'infiammazione è una risposta protettiva dell'organismo a danni cellulari, causata da leucociti e proteine plasmatiche. Divide si in acuta (rapida, breve, con neutrofili) e cronica (lunga durata, con linfociti e macrofagi). Indotta da PAMP e DAMP riconosciuti dai recettori TLR e inflammasoma. La risposta vascolare include vasodilatazione e aumento della permeabilità. Leucociti, soprattutto neutrofili, si accumulano nel sito di danno attraverso marginazione e rotolamento. Riassunti Oncologia — 2021 pillola free Il cancro è causato da mutazioni genetiche che alterano processi cellulari fondamentali, con selezione darwiniana delle cellule trasformate. Le neoplasie, o tumori, acquisiscono proprietà caratteristiche come crescita autonoma e invasività. I tumori benigni sono localizzati, mentre i maligni (cancerosi) possono metastatizzare. Le neoplasie dipendono dallo stroma per nutrimento e vascolarizzazione. Le cellule staminali, sia embrionali che adulte, sono chiave nella crescita dei tumori; le neoplastiche potrebbero derivare da cellule staminali o differenziate. I tumori maligni mostrano anaplasia, rapida crescita e invasività, mentre i benigni sono ben diff
ANATOMIA UMANA, PATOLOGIA GENERALE E TERMINOLOGIA MEDICA 1° anno · 0 file
BIOLOGIA ANIMALE E MICROBIOLOGIA 1° anno · 0 file
BIOLOGIA ANIMALE E MICROBIOLOGIA 1° anno · 0 file
Biologia Cellulare Animale e Anatomia Umana 1° anno · 2° semestre · 11 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Acquisizione dei principi e delle metodologie scientifiche nello studio delle molecole biologiche, della biologia delle cellule eucariotiche animali e della genetica di base. Fornire le conoscenze di base per la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione dei principi e delle metodologie scientifiche nello studio delle molecole biologiche, della biologia delle cellule eucariotiche animali e della genetica di base.

Fornire le conoscenze di base per la descrizione dei principi costitutivi generali del corpo umano, dell'organizzazione degli apparati e della struttura microscopica e macroscopica degli organi fornendo gli opportuni riferimenti morfo-funzionali utili alla comprensione della complessità dei sistemi e degli apparati del corpo umano con particolare riferimento all’apparato locomotore.

Programma

INTRODUZIONE

  • Metodo scientifico galileiano in biologia: definizione ed esempi
  • Macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici (verifica delle conoscenze acquisite nel precorso ed eventuale integrazione)
  • Sintesi delle macromolecole: Replicazione del DNA, Struttura del gene, Trascrizione e Traduzione
    CELLULA ANIMALE (struttura, funzione e processi):
  • Nucleo
  • Reticolo endoplasmatico liscio e rugoso
  • Apparato di Golgi
  • Esocitosi ed Endocitosi
  • Mitocondri
  • Citoscheletro: filamenti intermedi, microtubuli e microfilamenti
  • Ciclo cellulare: fasi e regolazione
  • Cariotipo e ciclo della riproduzione sessuata negli animali
  • Fasi e funzioni della meiosi nelle cellule animali
    ELEMENTI DI GENETICA
  • Mutazioni del DNA: classificazione per tipo di cellula, dimensione, funzione, fitness, alterazione sequenza proteica
  • Esperimenti di Mendel: piano sperimentale, risultati e leggi

Organizzazione del corpo umano - Principi generali dell’anatomia; assi e piani di orientamento spaziale del corpo; termini di posizione e di movimento. Terminologia anatomica. Parti e regioni del corpo, cavità corporee.
Generalità sulle caratteristiche istologiche dei tessuti (epiteliali, connettivi, muscolare e nervoso) e sulla struttura di organi cavi e pieni.
Organizzazione generale e funzione degli organi e degli apparati.
Apparato locomotore: Caratteristiche morfo-funzionali del tessuto osseo compatto e spugnoso. Accrescimento e rimodellamento dell’osso. Generalità sull’ossificazione membranosa ed endocondrale. Caratteristiche morfologiche delle ossa e loro classificazione. Organizzazione strutturale dello scheletro assile e appendicolare. Le articolazioni: sinartrosi e diartrosi; classificazione morfologica e tipi di movimento delle diartrosi.
Scheletro della testa: ossa del neurocranio e dello splancnocranio.
Colonna vertebrale: vertebre cervicali, toraciche, lombari, osso sacro e coccige.
Scheletro dell’arto superiore: cingolo scapolare, braccio, avanbraccio e mano.
Scheletro dell’arto inferiore: cingolo pelvico, coscia, gamba e piede.
Sistema nervoso: organizzazione strutturale del sistema nervoso centrale (encefalo e midollo spinale) e periferico. Principi di neuroanatomia. Tipi di sensibilità. Cenni sulle vie sensitive e motorie. Ventricoli cerebrali e liquido cerebrospinale. Le meningi.

Testi di riferimento

  • Diapositive delle lezioni fornite dal docente
  • Reece et al. Campbell – Biologia e Genetica, Pearson
  • Sadava, Hillis et al. Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli

Saladin K.S.- Anatomia Umana – Piccin
McKinley – Anatomia Umana- Piccin
Seeley, Stephens, Tate- Anatomia Umana- Idelson-Gnocchi
Tortora G.J. – Principi di Anatomia Umana – Ambrosiana
Martini – Anatomia Umana – EdiSES

Codice insegnamento 66928

Biologia vegetale con elementi di botanica farmaceutica 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-01/D · 0 file

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire conoscenze dettagliate dei processi biologici delle cellule vegetali e dell'aspetto botanico di droghe vegetali di interesse farmacologico, terapeutico e tossicologico, e di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire conoscenze dettagliate dei processi
biologici delle cellule vegetali e dell'aspetto botanico di droghe vegetali di
interesse farmacologico, terapeutico e tossicologico, e di far acquisire
competenze caratterizzanti per lo svolgimento della futura professione.

Programma

Definizione e scopi della Biologia Vegetale e Botanica Farmaceutica. Differenza
tra le piante e gli animali. Utilità delle piante per l’uomo. Piante come fonte di
sostanze di interesse farmaceutico. - La cellula. Differenze fra cellula animale e
cellula vegetale. La parete cellulare: funzioni, composizione chimica e
meccanismo di formazione. Il vacuolo: morfologia e funzioni; costituenti del succo
vacuolare e loro significato fisiologico e farmacognostico. I plastidi: struttura e
funzioni. Tessuti vegetali: tessuti meristematici o embrionali primari e secondari e
adulti. Organografia: fusto, foglie, radici, fiori e frutti.
Sistematica: definizione e scopi. Criteri di classificazione del regno vegetale.
Principali gruppi tassonomici. Caratteristiche botaniche utili per il riconoscimento
delle piante medicinali: morfologia di fusto, radici, foglie, fiori e frutti.
Tallophyta: caratteristiche morfologiche delle alghe di interesse farmaceutico.
Rhodophyta, Pheophyta, Chlorophyta.
Cormophyta: descrizione delle principali caratteristiche morfologiche:
Spermatophyta: Angiospermea e Gymnospermae.
Definizione di droga. Rapporto tra pianta e principi attivi. Metaboliti generali e
metaboliti specializzati. Fattori endogeni ed esogeni che influenzano la
produzione di principi attivi nelle piante di interesse farmaceutico. Cenni sull'uso
delle biotecnologie vegetali nella produzione di principi attivi.
Principali generi di interesse farmaceutico. Studio di circa 50 specie vegetali di
importante interesse medicinale e farmaceutico: descrizione botanica,
distribuzione geografica, parte della pianta utilizzata, principi attivi di interesse
farmaceutico.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale
farmacia-scienze d el farmaco

Testi di riferimento

  • Maugini E. et al., Manuale di Botanica Farmaceutica, Piccin editore, IX edizione
  • A. Bruni, Biologia Farmaceutica, ed. Pearson
  • Rapisarda A. Biologia delle piante medicinali, UTET editore

Codice insegnamento UC230378

CHIMICA ANALITICA E COMPLEMENTI DI CHIMICA 1° anno · 0 file
CHIMICA ANALITICA E COMPLEMENTI DI CHIMICA 1° anno · 0 file
CHIMICA GENERALE ED INORGANICA 1° anno · 1° semestre · 10 CFU · CHEM-03/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti le conoscenze di base della chimica generale ed inorganica necessarie per affrontare gli insegnamenti successivi del corso di laurea a carattere chimico, chimico-biologico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti le conoscenze di base della chimica
generale ed inorganica necessarie per affrontare gli insegnamenti successivi del
corso di laurea a carattere chimico, chimico-biologico e chimico-farmaceutico.
Alla fine del corso lo studente conoscerà le leggi fondamentali della chimica e la
struttura e le proprietà chimiche degli elementi e dei loro composti inorganici, di
origine naturale e sintetica, nei loro aspetti teorici e applicativi, comunicando le
corrispondenti informazioni con una terminologia adeguata ed in maniera
rigorosamente scientifica. Obiettivo è che lo studente possa avere gli strumenti
sia qualitativi che quantitativi per risolvere problemi di stechiometria, di
interesse applicativo, per la successiva pratica di laboratorio, per analizzare la
materia con i suoi composti, le sue proprietà e le sue trasformazioni chimiche,
prestando anche attenzione agli aspetti di particolare significato biologico e/o
farmacologico.

Programma

Proprietà della materia e misure: Unità di misura. Sistema SI. Conoscenze
essenziali di matematica. Stati di aggregazione e cambiamenti di stato. Sistemi
omogenei ed eterogenei. Separazione dei componenti di un sistema.
Leggi fondamentali della chimica e Teoria Atomica. Peso atomico e molecolare.
Sostanze, composti, elementi. Atomi, molecole, simboli atomici e formule
chimiche.
La struttura dell'atomo: protoni, neutroni, elettroni. Difetto di massa. Numero
atomico. Numero di massa. Isotopi. Numero di ossidazione. Nomenclatura
chimica (Stock, IUPAC, comune). Definizione di mole. Numero di Avogadro.
Massa molare. Composizione percentuale. Formula empirica. Classificazione delle
farmacia-scienze d el farmaco
reazioni chimiche. Elettroliti forti e deboli. Acidi e basi. Forza degli acidi e delle
basi. Reazioni acido-base. Coppie coniugate acido-base. Reazioni di ossido-
riduzione. Reazioni di precipitazione. Equazioni chimiche e loro bilanciamento.
Modelli atomici e sistema periodico: modello atomico di Rutherford. Esperienze
fondamentali sulla costituzione della materia. La luce e le onde
elettromagnetiche. Interferenza e diffrazione. Il modello di Bohr. Le proprietà
ondulatorie delle particelle. Principio di indeterminazione. Principi base della
meccanica quantistica. Equazione di Schrödinger. Numeri quantici. Orbitali
atomici dell'idrogeno. Atomi polielettronici. Principio dell’Aufbau. Principio di
esclusione di Pauli. Regola di Hund. Configurazione elettronica. Proprietà
periodiche, raggi atomici e ionici. Energia di ionizzazione. Affinità elettronica.
Elettronegatività.
Legame chimico: Legame covalente. Energia di legame. Regola dell'ottetto.
Legami singoli e multipli. Strutture di Lewis. Molecole e ioni poliatomici. Strutture
di risonanza. Geometria delle molecole. Teoria V.S.E.P.R. Orbitali ibridi (Teoria
VB). Teoria dell'Orbitale Molecolare (L.C.A.O.). Legami sigma e pi-greco. Molecole
biatomiche omonucleari ed eteronucleari. Orbitali molecolari delocalizzati.
Ordine di legame. Distanza di legame. Polarità di un legame. Molecole polari.
Legame ionico. Energia reticolare. Il legame metallico. Conduttori e isolanti.
Semiconduttori. Superconduttori. Forze intermolecolari. Forze di van der Waals.
Legame a idrogeno.
Lo stato aeriforme: Composizione dell'aria. Legge di Boyle. Legge di Charles.
Condizioni normali e STP. Teoria cinetico-molecolare dei gas. Equazione di stato
dei gas ideali. Legge di Avogadro. Densità dei gas. Legge di Dalton delle pressioni
parziali. Diffusione ed effusione. Velocità molecolari. Legge di Graham. Equazione
di van der Waals.
Lo Stato solido: Solidi cristallini e solidi amorfi. Relazione tra struttura e
proprietà. Allotropi.
Principi di termodinamica: calore e reazioni chimiche. Entalpia. Legge di Hess.
Leggi della termodinamica. Entropia. Energia libera (spontaneità delle reazioni).
Principi di cinetica chimica: Velocità di reazione, equazioni cinetiche e ordine di
reazione. Influenza della concentrazione e della temperatura sulla velocità di
reazione. Energia di attivazione. Catalisi omogenea ed eterogenea.
Sistemi ad un componente: Equilibrio liquido-vapore. Dipendenza della tensione
di vapore dalla temperatura. Equilibrio liquido-solido. Diagrammi di stato ad un
componente.
Proprietà delle soluzioni: Unità di misura delle concentrazioni. Solubilità e
temperatura. Criteri miscibilità. Legge di Henry. Soluzioni ideali. Proprietà
colligative. Tensione di vapore delle soluzioni. Legge di Raoult. Equilibri liquido-
vapore nei sistemi a due componenti. Miscele reali (azeotropi). Crioscopia ed
ebullioscopia. Pressione osmotica.
Equilibrio chimico: Costanti di equilibrio. Grado di avanzamento e resa delle
reazioni chimiche. Influenza delle variabili intensive sull'equilibrio chimico.
Principio di Le Chatelier.
Elettroliti in soluzione acquosa: definizioni di acido e di base (Arrhenius,
Brønsted-Lowry, Lewis). Prodotto ionico dell'acqua, pH, pOH, pKw. Calcolo del pH
di acidi e basi forti in soluzione acquosa (anche diluita). Costante di dissociazione
e forza degli acidi e delle basi. Grado di dissociazione. Calcolo del pH di acidi e
basi deboli e di ioni a carattere acido o basico. Calcolo del pH di acidi poliprotici
ed anfoliti. Titolazioni. Indicatori di pH. Soluzioni tampone. Equilibri eterogenei.
Prodotto di solubilità. Effetto ione comune. Influenza del pH e delle reazioni di
complessazione sulla solubilità.
Elettrochimica: Celle galvaniche. Misura della forza elettromotrice di una pila.
Equazione di Nernst. Potenziali redox. Forza degli ossidanti e dei riducenti.
farmacia-scienze d el farmaco
Elettrodo normale a idrogeno. Pile a secco e accumulatori. Elettrolisi.
Sovratensione. Leggi di Faraday e processi elettrodici nella elettrolisi. Corrosione,
passivazione e raffinazione dei metalli.
Elementi di chimica inorganica: elementi principali ed elementi di transizione.
Complessi di coordinazione. Cenni sulla preparazione dei principali prodotti
inorganici industriali (soda e cloro, ammoniaca, acido nitrico, acido solforico,
fosforo, alluminio, soda Solvay).
Cenni di Chimica Nucleare: Instabilità nucleare. Radioattività naturale e misura.
Reazioni nucleari. Uso medico di isotopi radioattivi.

Modalità d'esame

L’esame consiste di due parti: una prova scritta propedeutica ad un successivo
colloquio orale. La prova scritta consta generalmente di sei domande a risposta
aperta che richiedono lo svolgimento di calcoli per la risoluzione di esercizi e
problemi di chimica generale. La durata della prova scritta è di 3,5 ore. Allo
studente verrà fornita una tavola periodica degli elementi mentre la calcolatrice
dovrà essere di proprietà e non programmabile. Non è consentito l’utilizzo di PC,
Tablet, Cellulari e Smartwatch collegati ad internet. La prova scritta, il cui
risultato viene comunicato tramite la piattaforma Esse3, è propedeutica alla
prova orale, che si svolge in genere qualche giorno dopo. La valutazione finale è
basata sui risultati ottenuti nelle due prove. Una eventuale prova intermedia
(esonero scritto), svolta durante il corso, sarà effettuata compatibilmente con il
regolare svolgimento del corso. In caso di superamento della prova di esonero lo
studente potrà accedere alla prima sessione di esame scritto utile, dove sarà
esonerato dallo svolgimento degli esercizi e problemi relativi alla prova parziale
mentre, per la prova orale, sarà valutato su tutto il programma di esame. Il voto
finale sarà ottenuto dalla media riportata in tutte le prove sostenute.

Testi di riferimento

  • Chimica (VII Edizione). Kotz, Treichel, Townsend, Treichel. Casa Editrice: EdiSES.
  • Fondamenti di Chimica Generale (III Edizione). Chang, Overby. Casa Editrice: Mc
    Graw Hill.
  • Esercizi risolti (e non) di Stechiometria. C. Pacifico, N. Margiotta. Casa Editrice:
    EdiSES.

Codice insegnamento P183048126

Chimica analitica con elementi di chemiometria 1° anno · 2° semestre · 7 CFU · CHEM-01/A · 0 file

Acquisizione delle conoscenze di chimica analitica e degli equilibri chimici in soluzione necessarie per risolvere problematiche come Calcolo del pH Calcolo del potere tampone Condizioni per la formazione di complessi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione delle conoscenze di chimica analitica e degli equilibri chimici in
soluzione necessarie per risolvere problematiche come

  • Calcolo del pH
  • Calcolo del potere tampone
  • Condizioni per la formazione di complessi
  • Condizioni per la formazione di precipitati
    Sono necessarie nozioni basilari di statistica con approccio chemiometrico per il
    trattamento dati dei dati analitici sperimentali

Programma

1. INTRODUZIONE
1.1. LA CHIMICA ANALITICA: ruolo della disciplina
1.2. Richiami e generalità sugli equilibri in soluzione
2. EQUILIBRI ACIDO-BASE
2.1. TEORIE ACIDO-BASE
2.2. L'EQUILIBRIO DI DISSOCIAZIONE DELL'ACQUA
2.3. APPROCCIO SISTEMATICO ALLA RISOLUZIONE DI EQUILIBRI ACIDO-BASE IN
SOLUZIONE
2.4. BILANCI DI MASSA, PROTONICO, ELETTRONICO E DI CARICA
2.5. IMPOSTAZIONE DEL SISTEMA DI n EQUAZIONI IN n INCOGNITE
2.6. ATTIVITÀ E CONCENTRAZIONE
2.7. CALCOLO DEL pH DELL'ACQUA
2.8. CALCOLO DEL pH DI SOLUZIONI DI ACIDI FORTI E ACIDI DEBOLI (monoprotici e
poliprotici)
2.9. CALCOLO DEL pH DI SOLUZIONI DI BASI FORTI E BASI DEBOLI
2.10. CALCOLO DEL pH DI SOLUZIONI CONTENENTI UN SALE DI ACIDO DEBOLE E
farmacia-scie nze del farmaco
BASE DEBOLE
2.11. CALCOLO DEL pH DI SOLUZIONI CONTENETI SALI CON ANIONI ANFOTERI
2.12. SOLUZIONI TAMPONE: definizione e calcolo del pH
3. EQUILIBRI DI PRECIPITAZIONE
3.1 GENERALITÀ
3.2 SOLUBILITÀ E PRODOTTO DI SOLUBILITÀ
3.3 PRECIPITAZIONE FRAZIONATA DA SOLUZIONI CONTENENTI MISCELE DI IONI
3.4 SOVRASATURAZIONE
4. EQUILIBRI DI COMPLESSAZIONE
4.1 GENERALITÀ
4.2 CHELATI
5. CHEMIOMETRIA
6. LABORATORIO
6.1 MISURA DELLA pKa IN SOLUZIONE E IN SUPERFICIE
6.2 SVILUPPO DI UN BIOSENSORE ENZIMATICO

Modalità d'esame

Esame scritto e orale
Relazioni di Laboratorio

Testi di riferimento

1)Skoog, West, Holler, Crouch "Fondamenti di Chimica Analitica"
EdiSes,
2) E.Desimoni - “Chimica Analitica. Equilibri Ionici e Fondamenti
di Analisi Chimica Quantitativa”; CLUEB

Codice insegnamento UC230375

Conoscenze Linguistiche 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file
Fisica con laboratorio computazionale 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · PHYS-01/A · 0 file

Fornire le conoscenze fondamentali della fisica classica al fine di sviluppare una solida preparazione e metodologia scientifica necessaria alla comprensione ed all'approfondimento delle discipline caratterizzanti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le conoscenze fondamentali della fisica classica al fine di sviluppare una
solida preparazione e metodologia scientifica necessaria alla comprensione ed
all'approfondimento delle discipline caratterizzanti anche con metodi
computazionali.

Programma

Grandezze fisiche e unità di misura; vettori; cinematica; dinamica; forze,
lavoro e energia; sistemi di particelle; corpo rigido; meccanica dei fluidi;
termologia e termodinamica; gas perfetti; teoria cinetica dei gas; cariche
elettriche; campo elettrico; condensatori; lavoro e potenziale elettrico;
elettrodinamica; campo magnetico; equazioni d’onda e onde
elettromagnetiche (cenni); Esempi ed applicazioni a sistemi biologici.
Il foglio elettronico Excel: la scrivania, definizione e formattazione di
righe colonne e celle, gestione di più fogli, connessione tra fogli e file,
definizione tabella e uso dei filtri, funzioni predefinite e non, grafici,
grafici lineari e istogrammi, linee di tendenza.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta

Testi di riferimento

Fisica per le scienze della vita. A Alessandrini. CEA.

Codice insegnamento UC230374

MATEMATICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MATH-01/B · 0 file
Archivio Globale

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire un'introduzione al metodo ipotetico deduttivo, rafforzando le conoscenze matematiche di base riguardanti sistemi numerici, equazioni e disequazioni, rappresentazione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire un'introduzione al metodo ipotetico
deduttivo, rafforzando le conoscenze matematiche di base riguardanti sistemi
numerici, equazioni e disequazioni, rappresentazione di curve nel piano
cartesiano e principali argomenti dell’analisi matematica, e favorire l’acquisizione
di competenze propedeutiche per lo studio di discipline caratterizzanti il corso di
studio.

Programma

FUNZIONI REALI
Introduzione ai numeri reali, estremo superiore, retta reale e piano cartesiano,
funzioni reali, proprietà e disequazioni. Intervalli, valore assoluto e distanza,
continuità, limite, estensione continua e asintoti, limite della composizione,
teoremi di confronto, limite della somma e del prodotto, teoremi di Bolzano e di
Weierstrass, regolarità delle funzioni monotone, continuità della funzione inversa,
funzioni elementari e loro proprietà, limiti notevoli.
CALCOLO DIFFERENZIALE E INTEGRALE
Derivata e interpretazione geometrica e fisica, derivata della somma, del
prodotto, della composizione e dell’inversa, derivata delle funzioni elementari,
teoremi di Fermat, Rolle, Cauchy e Lagrange, criterio di monotonia, funzioni
derivabili convesse, teorema di de L'Hôpital, confronto fra infiniti e infinitesimi.
Integrale indefinito e sue proprietà, tecniche di integrazione per parti, per
sostituzione, di funzioni razionali. Integrali definiti e media integrale per funzioni
continue.
Esercizi sullo studio di funzioni. Esercizi sul calcolo di integrali.
EQUAZIONI DIFFERENZIALI DEL PRIMO ORDINE
Equazioni differenziali lineari, esistenza e unicità della soluzione per il problema di
Cauchy; equazione di Bernoulli, funzione logistica; equazioni a variabili separabili,
dinamica di una popolazione, diffusione di una infezione, modello per la sintesi
proteica e le reazioni chimiche, cenni a modelli riconducibili a una equazione
differenziale, cinetica di Michaelis-Menten, equazione di Hill, modello SIR.
Esercizi su problemi di Cauchy per equazioni differenziali.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta a risposte aperte.
La valutazione della prova può essere integrata dalla partecipazione attiva in aula
alle esercitazioni alla lavagna.

Testi di riferimento

“Calcolo, un approccio semplificato”, Marcello D’Abbicco, Kindle Direct
Publishing, edizione anno 2025. ISBN: 9798329387100

Codice insegnamento P024108711

ANALISI CHIMICO FARMACEUTICHE E TOSSICOLOGICHE 1 2° anno · 0 file
Analisi chimico farmaceutiche e tossicologiche I 2° anno · 8 CFU · CHIM/08 · 0 file

Obiettivo del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti per comprendere i principi dell’analisi chimica qualitativa con particolare riferimento alle sostanze inorganiche di interesse farmaceutico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti per
comprendere i principi dell’analisi chimica qualitativa con particolare riferimento
alle sostanze inorganiche di interesse farmaceutico e tossicologico. Le
esercitazioni di laboratorio a posto singolo hanno come obiettivo quello di
accostare lo studente alla pratica sperimentale chimico-analitica e consentire
l’apprendimento del modo di operare corretto, accurato e consapevole
nell’applicazione di semplici metodiche analitiche.

Programma

Introduzione all’analisi chimica qualitativa. Definizione di analisi chimica e suoi
settori di applicazione. Stadi di un procedimento analitico. Analisi chimica
qualitativa inorganica, terminologia, scala delle operazioni analitiche.
Generalità sulle operazioni di laboratorio. Il lavoro di laboratorio. Vetreria e
attrezzature di laboratorio.
Analisi preliminare. Esame organolettico di un campione. La teoria del colore. Il
colore delle sostanze. Analisi per via secca: riconoscimento dei metalli alcalini e
alcalino-terrosi. Reazioni allo stato fuso.
Spettroscopia atomica. Assorbimento ed emissione atomica. Origine degli spettri
atomici. Strumentazione per la spettroscopia di assorbimento atomico.
Strumentazione per la spettroscopia di emissione atomica. Applicazioni delle
tecniche di spettroscopia atomica.
Analisi per via umida.
Operazioni analitiche fondamentali: precipitazione, digestione del precipitato,
legge di Stokes, centrifugazione, filtrazione, fenomeni di coprecipitazione e
postprecipitazione, teoria del lavaggio dei precipitati, calcinazione, estrazione.
Le soluzioni e la solubilità: l’acqua come solvente, processo di dissoluzione di un
composto ionico, aspetti termodinamici del processo di dissoluzione, solubilità
dei principali composti inorganici (alogenuri, solfuri, solfati, carbonati, idrossidi),
le soluzioni (vari modi di esprimere la concentrazione).
Equilibri eterogenei e solubilità: derivazione cinetica della costante di equilibrio,
relazione tra Kps e solubilità, fattori che influenzano l’equilibrio di solubilità
(effetto dello ione a comune, effetto sale, effetto della complessazione, effetto
del pH, effetto della temperatura, effetto delle dimensioni delle particelle di
precipitato).
Solubilità degli idrossidi e pH, diagramma di precipitazione degli idrossidi di ferro.
Anfoterismo degli idrossidi e dipendenza della solubilità dal pH, calcolo del punto
isoelettrico. Solubilità degli alogenuri di argento in ammoniaca.
Equilibri contemporanei in soluzione e calcolo della costante di equilibrio.
Precipitazione frazionata. Soluzione alcalina e interconversione.
Analisi sistematica dei cationi.
Procedura analitica per la separazione e il riconoscimento dei cationi.
Analisi degli anioni.
Riconoscimento degli anioni per via secca. Riconoscimento degli anioni per via
umida: preparazione della soluzione alcalina, eliminazione delle interferenze
dalla soluzione alcalina, saggi di riconoscimento. Ridissoluzione selettiva degli
alogenuri di argento; ossidazione selettiva. Applicazione della cromatografia su
carta alla separazione e all’identificazione degli alogenuri.
Parte pratica: esercitazioni a posto singolo.
I esercitazione: preparazione di soluzioni a titolo noto di reattivi da utilizzare
nella pratica di laboratorio. Diluizioni. II esercitazione: saggi della via secca. III
esercitazione: riconoscimento dei cationi del I° gruppo analitico. IV esercitazione:
riconoscimento dei cationi del II° gruppo analitico. V esercitazione:
riconoscimento dei cationi del III° gruppo analitico. VI esercitazione:
riconoscimento dei cationi del IV° gruppo analitico. VII esercitazione:
riconoscimento degli anioni per via secca e per via umida. VIII esercitazione:
riconoscimento degli alogenuri per via umida. IX e X esercitazione: analisi di un
campione di composizione incognita.
Aspetti farmaceutici e tossicologici dei metalli.
Cenni sulle proprietà, usi, attività farmacologica e tossicologica di alcune specie
cationiche identificate nella pratica di laboratorio.
Concetti di sicurezza.
Norme di sicurezza in un laboratorio chimico.
Classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche pericolose secondo il
nuovo regolamento: pittogrammi di pericolo, frasi H, frasi P.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale

Testi di riferimento

Caliendo: Manuale di Analisi Qualitativa, Edises Università, Napoli.
Araneo: Chimica Analitica Qualitativa, Casa Editrice Ambrosiana, Milano.
Harris: Fondamenti di chimica analitica quantitativa, Zanichelli, Bologna.
Cavrini, Andrisano: Principi di Analisi Farmaceutica, Società Editrice Esculapio,
Bologna.
Marzano, Medina: Chimica Tossicologica, Piccin, Padova

Codice insegnamento UC230379

BIOCHIMICA 2° anno · 9 CFU · BIO/10 · 0 file
Archivio Globale

Conoscenza delle principali molecole biologiche: lipidi, zuccheri, proteine, acidi nucleici. Conoscenza degli enzimi e del metabolismo. Conoscenza dei principali processi biochimici a carico degli acidi nucleici.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle principali molecole biologiche: lipidi, zuccheri, proteine, acidi
nucleici. Conoscenza degli enzimi e del metabolismo. Conoscenza dei principali
processi biochimici a carico degli acidi nucleici.

Programma

La cellula ed i suoi compartimenti. L’acqua ed i suoi effetti sulle molecole
biologiche. Zuccheri: monosaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi. Lipidi neutri,
polari, steroli e membrane biologiche. Amminoacidi: struttura e proprietà.
Legame peptidico e peptidi.
Proteine: proprietà e funzioni. La struttura primaria delle proteine. La struttura
tridimensionale delle proteine: secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine
fibrose e globulari. Denaturazione e rinaturazione delle proteine. Relazioni tra
struttura tridimensionale e attività biologica delle proteine. Glicoproteine,
proteoglicani e peptidoglicani. Proteine di trasporto delle membrane biologiche.
Proteine trasportatrici di ossigeno: mioglobina ed emoglobina. Curve di
saturazione.
Enzimi: struttura, funzione, classificazione e specificità. Cinetica enzimatica.
Inibizione enzimatica: reversibile ed irreversibile. Isoenzimi e ribozimi. Meccanismi
catalitici. Serina proteasi. Effettori allosterici. Regolazione enzimatica allosterica,
covalente reversibile e mediante proteolisi. Recettori ormonali e meccanismi di
trasduzione dei segnali. Vitamine idrosolubili. Coenzimi: struttura e meccanismi
d’azione. Concetti generali del metabolismo. L’energia libera. Reazioni eso- ed
endoergoniche. Composti “ad alta energia”. Ruolo dell’ATP. Processi accoppiati.
Le vie metaboliche. Correlazioni tra le vie metaboliche.
Metabolismo degli zuccheri. Glicolisi. Metabolismo di esosi diversi dal glucosio.
Metabolismo dei disaccaridi. Fermentazione alcolica e fermentazione lattica.
Gluconeogenesi. Regolazione della glicolisi e della gluconeogenesi. Metabolismo
del glicogeno: degradazione, sintesi e loro regolazione. Via dei pentoso fosfati.
Degradazione dei triglicerdi e dei glicerofosfolipidi, β-ossidazione degli acidi
grassi. Piruvato deidrogenasi. Ciclo di Krebs. Reazioni anaplerotiche del ciclo di
Krebs. Ciclo dell’acido gliossilico. Corpi chetonici. Catena di trasporto degli
elettroni. Fosforilazione ossidativa. Degradazione delle proteine e degli
amminoacidi. Ciclo dell’urea. Biosintesi degli acidi grassi. Biosintesi dei trigliceridi.
Metabolismo dei nucleotidi purinici e pirimidinici. Metabolismo dell’eme. Ammine
biologiche.
Acidi nucleici. DNA: struttura e proprietà. Replicazione del DNA. DNA polimerasi.
Struttura e funzione dell’RNA messaggero, dell’RNA ribosomiale, dell’RNA
transfer e delle snRNA. Sintesi dell’RNA DNA-dipendente (trascrizione). RNA
polimerasi. Modificazioni dell’ RNA posttrascrizionali. Codice genetico. Ribosomi:
struttura e funzione. Attivazione degli amminoacidi. Sintesi proteica.
farmacia-scie nze del farmaco
Modificazioni post-traduzionali. Degradazione delle proteine.

Modalità d'esame

Esame orale. Nella fase iniziale dell'esame è richiesto che lo studente sia in grado
di illustrare per iscritto le principali molecole, le principali vie metaboliche, e le
equazioni cinetiche.

Testi di riferimento

Nelson, Cox. I principi di biochimica di Lehninger.
Devlin. Biochimica con aspetti clinico-farmaceutici

Codice insegnamento P311960553

BIOLOGIA VEGETALE E FARMACOGNOSIA 2° anno · 0 file
BIOLOGIA VEGETALE E FARMACOGNOSIA 2° anno · 0 file
CHIMICA FISICA 2° anno · 6 CFU · CHIM/02 · 0 file
Archivio Globale

Il corso intende fornire agli studenti i fondamenti della termodinamica, della cinetica chimica e della spettroscopia molecolare con lo scopo di trasmettere le conoscenze e gli strumenti necessari per affrontare e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire agli studenti i fondamenti della termodinamica, della cinetica chimica e della spettroscopia molecolare con lo scopo di trasmettere le conoscenze e gli strumenti necessari per affrontare e risolvere problematiche inerenti alla chimica fisica.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito i concetti fondamentali della termodinamica, cinetica chimica e spettroscopia per raggiungere le competenze necessarie per lo studio delle discipline previste dal corso di laurea.

Lo studente deve essere in grado di applicare le conoscenze chimico fisiche nella soluzione degli esercizi proposti.

  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Lo studente deve essere in grado di applicare le conoscenze chimico fisiche nella soluzione degli esercizi proposti.
  • Autonomia di giudizio:
    Lo studente dovrà dimostrare di padroneggiare i principi chimico fisici di base
  • Abilità comunicative:
    Lo studente deve sapersi esprimere in forma scritta e orale, in modo chiaro e rigoroso.
  • Capacità di apprendere:
    Lo studente deve dimostrare di aver acquisito in maniera critica le nozioni fondamentali e di essere in grado di individuare interconnessioni ed applicazioni dei concetti acquisiti a contesti reali

Programma

1.0 Le proprietà dei gas.
1.1 Equazione di stato dei gas perfetti.
1.2 Teoria cinetica dei gas:
1.3 Gas reali. Legge di Van der Waals.
2.0 Termodinamica chimica.
2.1 Introduzione. Definizione di sistema, ambiente, variabili o funzioni termodinamiche. Stati di equilibrio e trasformazioni termodinamiche. Calore e Lavoro. Calorimetria.
2.2 Il primo principio. Energia interna. Capacità termica e calore specifico.
2.3 Entalpia. Entalpia delle trasformazioni fisiche, atomiche e molecolari. Termochimica. Legge di Hess. Entalpia standard di formazione. Variazione dell’entalpia con la temperatura: legge di Kirchhoff.
2.4 Secondo principio. Enunciati. Trasformazioni spontanee. Reversibilità e irreversibilità.
2.5 Entropia. Definizione termodinamica. Disuguaglianza di Clausius. Trasformazioni adiabatiche. Cicli termodinamici. Teorema e ciclo di Carnot. Cicli refrigeranti. Entropia di una transizione di stato. Variazione dell’entropia con la temperatura. Entropia assoluta.
2.6 Terzo principio. Teorema di Nernst. Relazione di Boltzmann.
2.7 Energia di Helmholtz ed energia di Gibbs. Funzione lavoro massimo. Energia libera di reazione. Equazione fondamentale della termodinamica. Relazioni di Maxwell. Equazione di stato termodinamica. Variazione dell’energia di Gibbs con la pressione e con la temperatura. Equazione di Gibbs-Helmholtz. Grandezze molari parziali. Potenziale chimico. Criterio termodinamico dell’equilibrio. Equazione di Clapeyron. Energia di Gibbs di mescolamento. Quoziente di reazione e costante di equilibrio. Principio di Le Chatelier. Equazione di Van’t Hoff.
3.0 Equilibri di fase.
3.1 Diagrammi di stato di sistemi a singolo componente e a due componenti. diagrammi temperatura-composizione. Sistemi solido-liquido: diagrammi con eutettico; soluzioni solide. Diagrammi di stato liquido-liquido per sistemi a due componenti parzialmente miscibili. Diagrammi di stato liquido-vapore per miscele di liquidi volatili: distillazione semplice e frazionata; azeotropi; distillazione di liquidi immiscibili.
4.0 Proprietà delle soluzioni.
4.1 Soluzioni ideali e reali
4.2 Proprietà colligative
5.0 Sistemi dispersi: Colloidi e tensioattivi.
5.1 Forze di coesione. Interazioni molecolari. Tensione superficiale.
5.2 Colloidi: definizione e proprietà. Effetto Tyndall. Colloidi: classificazione. Coagulazione e flocculazione.
5.4 Tensioattivi: classificazione. Micelle e liposomi. Interazione idrofoba. Membrane biologiche. Cristalli liquidi.
6.0 Cinetica chimica.
6.1 Velocità di reazione, costanti di velocità e leggi cinetiche. Metodi per la determinazione delle leggi cinetiche: metodo dell’isolamento, metodo delle velocità iniziali. Ordine di reazione. Leggi cinetiche in forma integrata. Reazioni di ordine 0, del I, II e n ordine. Pseudo-ordine. Tempo di dimezzamento. Molecolarità delle reazioni. Reazioni elementari e non elementari. Cinetiche delle reazioni di equilibrio, delle reazioni consecutive e competitive.
6.2 Dipendenza della velocità di reazione dalla temperatura. Equazione di Arrhenius.. Teoria delle collisioni. Teoria del complesso attivato e dello stato di transizione. La catalisi. Catalizzatori omogenei ed eterogenei. Gli enzimi e la catalisi enzimatica.
7.0 Spettroscopia molecolare.
7.1 Introduzione alla teoria quantistica. Equazione di Schrödinger. Interpretazione di Born. Principio di indeterminazione di Heisenberg
7.2 Aspetti generali della spettroscopia rotazionale, vibrazionale ed elettronica. Fluorescenza e fosforescenza. Principi della Risonanza Magnetica Nucleare.

Modalità d'esame

Esame scritto e orale su tutti gli argomenti del programma

Testi di riferimento

P.W. Atkins, J.De Paula. Elementi di Chimica Fisica , Zanichelli, Bologna
P.W. Atkins Chimica Fisica (terza edizione italiana) Zanichelli

Codice insegnamento P459340613

Chimica organica I 2° anno · 9 CFU · CHIM/06 · 0 file

Lo scopo del corso è fornire allo studente una solida preparazione di base in Chimica Organica, mettendo in evidenza i fondamenti teorici, le applicazioni pratiche e le connessioni con la vita quotidiana e con i processi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo del corso è fornire allo studente una solida preparazione di base in
Chimica Organica, mettendo in evidenza i fondamenti teorici, le applicazioni
pratiche e le connessioni con la vita quotidiana e con i processi biologici.
Particolare enfasi è posta sulla comprensione delle relazioni tra struttura,
proprietà (stereo)elettroniche e reattività dei composti organici. Un’attenzione
specifica è rivolta alla sintesi organica e all’analisi critica dei meccanismi di
reazione, con l’obiettivo di mostrare come gli effetti (stereo)elettronici guidino la
selettività e l’efficienza dei processi sintetici.

Programma

Credito 1. Struttura molecolare e geometrie dei composti organici: ibridazioni del
carbonio. Risonanza. Proprietà chimico-fisiche delle principali classi di composti
organici.
Credito 2. Nomenclatura tradizionale e IUPAC, gruppi funzionali e classificazione
dei composti organici. Composti aromatici e antiaromatici.
Credito 3. Chiralità e stereoisomeria.
Credito 4. Acidità e basicità in Chimica Organica. Cinetica e termodinamica delle
reazioni organiche. Ossidazioni e riduzioni in Chimica Organica. Reazioni
radicaliche e relativi meccanismi.
Crediti 5–7. Nucleofili e elettrofili. Sintesi e reattività delle principali classi di
composti organici (alcani e cicloalcani, alogenuri alchilici, alcheni, alchini, alcoli e
tioli, eteri e tioeteri, ammine e aniline, aldeidi e chetoni) e descrizione dei
principali meccanismi di reazione (reazioni di addizione e di sostituzione nucleofila
ed elettrofila, reazioni di eliminazione). Sintesi e reattività di enolati e di composti
carbonilici a,b-insaturi.
Credito 8. Reagenti organometallici, acidi carbossilici e loro derivati: sintesi e
reattività (sostituzione nucleofila acilica)
Credito 9. Composti aromatici: struttura, nomenclatura, meccanismi S Ar e S Ar e
E N
loro applicazioni alla sintesi organica. Sali di diazonio: sintesi e applicazioni.
Chimic a dei carboidrati.

Modalità d'esame

L’esame si articola in una prova scritta (circa 2 ore, con possibilità di utilizzo della
calcolatrice; domande con risposta chiusa e/o aperta), seguita da una discussione
orale, volta ad approfondire gli esiti della prova scritta. I risultati della prova
scritta vengono pubblicati sulla piattaforma Esse3. La valutazione finale è
espressa in trentesimi, con eventuale lode.
Per gli studenti frequentanti è prevista la possibilità di sostenere due prove
parziali: la prima a metà corso, la seconda alla conclusione del semestre.
Ciascuna prova attribuisce un voto espresso in trentesimi; la media aritmetica dei
due voti costituisce il punteggio di ammissione alla prova orale, finalizzata ad
approfondire i risultati delle prove scritte. L’intero esame deve essere
completato entro due mesi dalla conclusione del corso. Assegnazione di un bonus
di 3 punti aggiuntivi a quegli studenti frequentanti che sostengano e superino
entrambi gli esoneri di metà e fine corso.

Testi di riferimento

1) T. W. GRAHAM SOLOMONS, CRAIG B. FRYHLE Chimica Organica, Zanichelli,
2008; 2) M. LOUDON Chimica Organica, EdiSES, 2010; 3) B. BOTTA Chimica
Organica, Edi-Ermes, seconda edizione, 2016; 4) PAULA YURKANIS BRUICE,
Chimica Organica, EdiSES s.r.l., terza edizione, 2017; 5) J. McMURRY, Chimica
Organica, Piccin, nona edizione, 2017; 6) W. H. BROWN, B. L. IVERSON, E. V.
ANSLIN, C. S. FOOTE, Chimica Organica, EdiSES, Napoli, sesta edizione, 2019.

Codice insegnamento UC230380

FISIOLOGIA GENERALE 2° anno · 9 CFU · BIO/09 · 0 file
Archivio Globale

Il corso si propone di fornire allo studente la capacità di comprendere e acquisire i principi di funzionamento del corpo umano attraverso la conoscenza dei meccanismi molecolari e cellulari alla base del funzionamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente la capacità di comprendere e acquisire
i principi di funzionamento del corpo umano attraverso la conoscenza dei
meccanismi molecolari e cellulari alla base del funzionamento di tessuti, organi e
apparati , dei parametri quantitativi delle funzioni corporee e delle loro variazioni
nelle diverse condizioni dinamiche. Lo studente acquisirà la capacità di
identificare in che modo la compromissione di una funzione cellulare/tissutale
possa interferire con il normale mantenimento di uno stato di omeostasi dando
luogo a una patologia. Il corso si prefigge, inoltre, di fornire allo studente gli
strumenti per un’analisi critica dei problemi teorici sulle funzioni cellulari e
d'organo e sviluppare i) capacità di analisi e rielaborazione autonoma di grafici e
dati tratti da articoli scientifici pubblicati su riviste internazionali , ii) capacità di
individuare i bersagli e gli effetti di agonisti fisiologici e farmaci. Verranno,
inoltre, forniti allo studente esempi di metodiche avanzate utilizzate nella ricerca
biomedica e in biomedicina.

Programma

FISIOLOGIA CELLULARE
Modelli interpretativi della struttura di membrana. Membrane cellulari.
Membrane epiteliali: ruolo dei vari tipi di giunzioni. Diffusione: Legge di Fick.
Diffusione semplice di molecole attraverso membrane biologiche. Trasporto netto
e flussi unidirezionali. Osmosi. Trasporto facilitato. Trasporto attivo primario.
Trasporto attivo secondario. Potenziale di equilibrio: Legge di Nernst. Potenziale
di diffusione: Legge di Goldman- Hodgkin-Katz. Potenziale di membrana e sua
genesi ionica. Trasporto attraverso canali. Canali ionici di membrana. Selettività
dei canali membranari. Proprietà e caratteristiche dei neuroni.
Comunicazione elettrica: Potenziali locali. Potenziali d'azione. Potenziale di azione
o impulso nervoso: genesi ionica. Proprietà passive della fibra nervosa: costante
di spazio e costante di tempo. Conduzione ortodromica dell'impulso nervoso nelle
fibre mieliniche e amieliniche. Refrattarietà assoluta e relativa.
Meccanismi generali di trasduzione del segnale: secondi messaggeri e vie di
trasduzione.
Sinapsi elettriche. Sinapsi chimiche: classificazione. Sinapsi eccitatorie. Sinapsi
inibitorie. Inibizione presinaptica. La sinapsi neuromuscolare. Basi ioniche della
genesi del potenziale post-sinaptico eccitatorio ed inibitorio.
Trasmissione sinaptica. Neurotrasmettitori e meccanismi di trasduzione a livello
post sinaptico. Neuromodulatori. Neuroni centrali: sommazione spaziale e
temporale degli input sinaptici e codificazione. L’encoder
RECETTORI SENSORIALI. Tipi di recettori e loro funzioni. Classificazione e proprietà
generali. Stimolo adeguato. Processo di trasduzione. Fattori che influenzano
l'ampiezza e la durata del potenziale di recettore. Codificazione della
informazione sensoriale. Adattamento recettoriale. Recettori cutanei: corpuscoli
del Pacini.
Recettori labirintici. Recettori cocleari. Funzione dell'orecchio medio. Orecchio
interno: organo del Corti. Trasduzione meccano elettrica. Analisi della frequenza
nella coclea. Fotorecettori: anatomia dell'occhio. Retina, coni e bastoncelli.
Visione crepuscolare e diurna. Visione dei colori. Adattamento alla luce e
adattamento al buio. Termocettori e nocicettori.
SISTEMA NERVOSO AUTONOMO Organizzazione anatomo-funzionale del sistema
nervoso autonomo. Mediatori chimici pre e post-gangliari. Recettori adrenergici e
colinergici. Effetti della stimolazione orto e parasimpatica. Tono simpatico e
parasimpatico.
MUSCOLO STRIATO Struttura del muscolo e citologia della fibra muscolare. Basi
molecolari della contrazione muscolare. Accoppiamento eccitazione-contrazione.
Unità motorie e reclutamento. Contrazione isotonica e isometrica. Tetano. Tono
muscolare.
MUSCOLO LISCIO Struttura della cellula muscolare liscia. Basi molecolari della
contrazione. Caratteristiche del muscolo liscio unitario e multi-unitario. Basi
molecolari della contrazione e suo controllo. Contrazione tonica del muscolo liscio
e fattori che la influenzano.
MUSCOLO CARDIACO E CUORE Struttura anatomica. Innervazione cardiaca.
Citologia delle cellule cardiache. Manifestazioni elettriche del cuore: potenziale
d'azione del miocardio comune e delle cellule ad attività spontanea, origine del
battito cardiaco, propagazione dell'eccitamento. Elettrocardiogramma. Proprietà
meccaniche: basi molecolari della contrazione, accoppiamento eccitazione-
contrazione. Ciclo cardiaco. Regolazione della attività cardiaca: Intrinseca ed
estrinseca.
APPARATO CIRCOLATORIO Caratteristiche e funzioni delle arterie, arteriole,
capillari, vene e vasi linfatici. Emodinamica. Fattori che influenzano gli scambi di
sostanze a livello capillare. Formazione e riassorbimento del liquido
extracellulare. Ritorno venoso del sangue al cuore e fattori che lo influenzano.
Caratteristiche del piccolo e del grande circolo. Pressione sanguigna e sua
misurazione. Meccanismi di controllo della pressione arteriosa a breve, medio e
lungo termine.
APPARATO RESPIRATORIO Caratteristiche e funzioni delle vie aeree e del tessuto
alveolare. Volumi e capacità polmonari. Spazio morto anatomico e fisiologico.
Meccanica della ventilazione polmonare. Funzione del tensioattivo. Modificazioni
della pressione intrapolmonare ed intrapleurica durante il ciclo respiratorio.
Composizione dell'aria atmosferica e dell'aria alveolare. Ultrastruttura della
barriera alveolo-capillare. Diffusione dei gas respiratori. Gradienti pressori
dell'ossigeno e dell'anidride carbonica. Fattori che influenzano gli scambi dei gas
respiratori. Curva di dissociazione dell'ossiemoglobina. Fattori che ne influenzano
la dissociazione. Aspetti quantitativi del trasporto dell'ossigeno nel sangue.
Trasporto dell'anidride carbonica nel sangue. Centri respiratori: controllo nervoso
della ventilazione polmonare. Regolazione chimica della respirazione.
SISTEMA RENALE Struttura del rene e del sistema urinario. Filtrazione
glomerulare. Portata di filtrazione. Autoregolazione del flusso ematico renale e
della filtrazione glomerulare. Riassorbimento tubulare. Secrezione tubulare.
Clearance e suo significato. Trasporto massimo. Soglia renale di escrezione.
Compartimenti idrici dell'organismo. Processi renali fondamentali a carico
dell'acqua. Meccanismo renale di concentrazione e diluizione dell'urina. Fattori
che regolano la diuresi. Ruolo del sistema renina-angiotensina-aldosterone nella
regolazione del volume e della composizione del liquido extracellulare. Equilibrio
acido base dell'organismo. Sistemi tampone biologici. Regolazione respiratoria
dell'equilibrio acido-base.
Esercitazioni IN AULA: proiezione di video, esercizi interattivi e consultazione di
banche dati.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale. Qualora il numero degli studenti
interessati fosse superiore a dieci, è prevista la possibilità di sostenere un
esonero scritto (domande a risposta multipla e aperte).

Testi di riferimento

1. “Fisiologia e biofisica delle cellule”, V. Taglietti, Edises.
2. “Fisiologia: dalle molecole ai sistemi integrati”, E. Carbone, G. Aicardi, R.
Maggi, Edises.
3. Fisiologia. Stanfield, Edises
4. “Fisiologia umana. Un approccio Integrato”, D.U. Silverthorn, Pearson.

Codice insegnamento P020551287

Microbiologia e Patologia Generale e Fisiopatologia 2° anno · 12 CFU · MED/07 · 0 file

Patologia: Conoscenza delle cause, dei meccanismi e delle alterazioni molecolari e cellulari alla base dei processi patologici. MIcrobiologia: Conoscenza di base dei principali meccanismi biologici relativi al codice…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Patologia:
Conoscenza delle cause, dei meccanismi e delle alterazioni molecolari e cellulari alla base dei processi patologici.
MIcrobiologia:
Conoscenza di base dei principali meccanismi biologici relativi al codice genetico e alla struttura della materia

Patologia:
Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di comprendere come gli eventi lesivi di maggior rilievo possono alterare l’omeostasi cellulare e le funzioni dei tessuti.
Microbiologia: Alla fine del corso gli studenti di comprendere i fenomeni fondamentali del mondo microbico.

Patologia:
Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di comprendere le basi patologiche del trattamento farmacologico.

Patologia:
Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di utilizzare le conoscenze di eziopatogenesi nella propria attività professionale, in particolare per quanto concerne l’interazione con il cliente/paziente e con altri operatori sanitari.

Programma

Patologia:
Il corso è costituito dai cinque principali capitoli della Patologia Generale, nei quali si studiano i processi patologici fondamentali, come di seguito descritto.
INTRODUZIONE. Patologia generale: ambito della disciplina e finalità specifiche nel corso di laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche.
1. PATOLOGIA CELLULARE. Le cellule rispondono agli eventi lesivi attraverso varie modalità, rappresentate da specifiche tipologie di modificazioni morfologiche e funzionali. In questa unità, sono descritti gli eventi lesivi di maggior rilievo epidemiologico, le principali modalità di risposta cellulare, e la morte cellulare.
Argomenti trattati. Il danno cellulare e i suoi principali meccanismi (danno mitocondriale, danno di membrana, stress ossidativo, stress del reticolo endoplasmatico, disomeostasi del Calcio, danno del DNA). La morte cellulare (necrosi, apoptosi, autofagia). Adattamento cellulare (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia). Le patologie da accumulo intracellulare. L’Invecchiamento cellulare.
2. LA RISPOSTA AL DANNO: INFIAMMAZIONE. Le modificazioni del microambiente associate agli eventi lesivi sono riconosciute da specifici sistemi cellulari e molecolari (immunità innata), e questi avviano la risposta al danno chiamata infiammazione e testimoniata da modificazioni morfologiche e funzionali del tessuto connettivo vascolarizzato.
Argomenti trattati. Definizioni e caratteristiche generali. Infiammazione acuta: modificazioni vascolari, reclutamento e attivazione leucocitaria. Mediatori dell’infiammazione: amine vasoattive, metaboliti dell’acido arachidonico, citochine e chemochine, sistemi del complemento e delle chinine, ossido nitrico. Danno tessutale associato all’infiammazione Caratteristiche morfologiche dell’infiammazione acuta. Esiti dell’infiammazione acuta. Infiammazione cronica: cause e meccanismi, caratteristiche morfologiche. Effetti sistemici dell’infiammazione: febbre, proteine della fase acuta, leucocitosi. Panoramica della riparazione tessutale.
3. IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA. Il sistema immunitario è fondamentale per la sopravvivenza, proteggendo l’organismo dall’azione degli agenti infettivi e dallo sviluppo delle neoplasie. Lo stesso sistema immunitario, tuttavia, può essere coinvolto in processi patologici dovuti ad una risposta insufficiente o, al contrario, inappropriata o eccessiva.
Argomenti trattati. La risposta immunitaria: introduzione e caratteristiche generali. Immunità innata: cellule e funzioni cellulari, mediatori solubili. Immunità adattativa: cellule e funzioni cellulari, i recettori per l’antigene: introduzione e caratteristiche generali. Attivazione delle cellule B e immunità umorale; struttura e funzione degli anticorpi. Attivazione delle cellule T e immunità cellulare. Processazione, presentazione e riconoscimento dell’antigene; sistema MHC; risposta delle cellule Th (Th1, Th2, Th17) e Tc. Memoria immunitaria. Tolleranza immunitaria. Il danno immuno-mediato e le reazioni di ipersensibilità (tipi I-IV). Meccanismi patogenetici dell’autoimmunità. Generalità sulle malattie autoimmunitarie e sulle immunodeficienze.
4. IL SISTEMA DELL’EMOSTASI E LE SUE ALTERAZIONI. Il sistema dell’emostasi provvede al mantenimento dell’integrità strutturale dei vasi sanguigni, e previene un sanguinamento eccessivo associato a lesioni della parete vascolare. Un sistema emostatico inadeguato può produrre emorragie e, al contrario, una sua attivazione inappropriata (trombosi) può ostacolare il flusso ematico.
Argomenti trattati. L’emostasi fisiologica: componenti cellulari e molecolari, processo di formazione del tappo emostatico e meccanismi di regolazione (meccanismi antitrombotici, fibrinolisi). La bilancia emostatica e il ruolo delle cellule endoteliali. Aspetti generali dei disordini emorragici e delle malattie trombotiche. Aterosclerosi.
5. ONCOLOGIA. Seconda principale causa di mortalità dopo le malattie cardiovascolari, i tumori includono numerose condizioni patologiche distinte per patogenesi, storia naturale e prognosi.
Argomenti trattati. Nomenclatura, definizioni e natura del processo di tumorigenesi. Principi di classificazione dei tumori (tumori benigni e maligni, classificazione istogenetica e molecolare). Le basi cellulari e molecolari della cancerogenesi. Il fenotipo cellulare tumorale: caratteristiche fondamentali e abilitanti. Le basi genetiche del fenotipo tumorale: mutazioni driver e passenger; oncogeni e geni oncosoppressori; principali tipologie di alterazioni genetiche; alterazioni epigenetiche. Le cause dei tumori: cancerogenesi da agenti chimici, fisici e biologici.
Microbiologia: il corso è fondamentalmente basato dei meccanismi infettivi che regolano il rapporto tra microrganismo e ospite alle strutture di virulenza decisive per la sopravvivenza del microorganismo all'interno dell'ospite

Modalità d'esame

Patologia:
Esame orale.
Criteri di valutazione:
1) Conoscenza e capacità di comprensione:

  • Corretta individuazione ed esposizione del tema del quesito.
    2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
  • Organizzazione e aderenza degli argomenti sviluppati nella risposta.
  • Capacità di operare collegamenti logico-deduttivi.
  • Appropriatezza terminologica e di linguaggio.
    Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale: il voto finale è attribuito in trentesimi, come di seguito specificato:
    18-20: conoscenza di base senza gravi lacune; esposizione dei concetti e terminologia accettabili.
    21-25: conoscenza di base sufficiente: capacità di analisi in parziale autonomia; discreta capacità espositiva e di linguaggio.
    26-29: preparazione buona/molto buona, ma con imprecisioni che compromettono il conseguimento della votazione piena; capacità di analisi autonoma e buona competenza del linguaggio.
    30-30L: preparazione completa, senza imprecisioni; capacità di analisi autonoma; padronanza del linguaggio.
    Microbiologia:• Conoscenza dei meccanismi infettivi che dirigono il rapporto del mondo microbico con gli organismi superiori. Concetti espressi soprattutto nella capacità virulenta dei microrganismi patogeni. Alla fine del modulo lo studente deve conoscere l’aspetto sia patogeno dei microbi che la loro interazione utile con gli organismi superiori e avere capacità di riferimento in modo adeguato del mondo microbico, e conoscenza dei principali meccanismi di sviluppo delle malattie infettive.

Testi di riferimento

Patologia:
Robbins Basic Pathology 11th edition, Elsevier 2023.
Microbiologia. Carlone 3^ edizione. EDISES 2023

Codice insegnamento 68702

ANALISI CHIMICO FARMACEUTICHE E TOSSICOLOGICHE 2 3° anno · 0 file
Analisi chimico farmaceutiche e tossicologiche II 3° anno · 8 CFU · CHEM-07/A · 0 file

L’insegnamento ha come obiettivo la formazione di studenti dotati di conoscenze e competenze teoriche e sperimentali chimiche e analitiche utili ad operare in tutti i settori pubblici e privati direttamente o…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha come obiettivo la formazione di studenti dotati di conoscenze e competenze teoriche e sperimentali chimiche e analitiche utili ad operare in tutti i settori pubblici e privati direttamente o indirettamente collegati alla progettazione, allo sviluppo, alla produzione, al controllo ed alla commercializzazione dei medicinali e dei prodotti della salute.

  • Capacità di scelta di un metodo analitico.
  • Conoscenza teorica e pratica di alcune tecniche strumentali (potenziometria, conduttimetria, spettroscopia UV-visibile, fluorimetria).
  • Capacità di elaborazione dei dati mediante metodi statistici.
  • Applicazione del metodo idoneo per l’effettuazione di un’analisi quantitativa di sostanze ad uso farmaceutico.
  • Capacità di analizzare e risolvere problemi legati alla quantificazione di miscele e/o forme farmaceutiche.
  • Autonomia di giudizio:
  • al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di avere consapevolezza delle proprie responsabilità professionali ed etiche.
  • Abilità comunicative
  • al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le conoscenze riguardanti le competenze acquisite.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
  • al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di intraprendere con un alto grado di autonomia studi più avanzati orientati ad un ulteriore sviluppo professionale nel settore della ricerca, dello sviluppo e del controllo di qualità.

Programma

Principali norme di sicurezza e scheda di valutazione del rischio in un laboratorio chimico. Dispositivi di protezione individuale e collettiva. Bilancia analitica elettronica. Incertezze nelle misure strumentali e analisi degli errori. Analisi statistica dei risultati e rappresentazione dei dati. Espressioni di concentrazione: Molarità, Normalità, Concentrazioni percentuali, parti per milione. Volumetrica di neutralizzazione. Teoria dell’indicatore. Curve di titolazione: acido forte/base forte, acido debole/base forte e specie inverse. Titolazioni di miscele di acidi e di basi. Errore associato all’indicatore nelle titolazioni. Volumetrica di precipitazione. Indicatori nelle titolazioni di precipitazione. Metodiche di Mohr, Volhard, Fajans. Curve di titolazione, calcoli relativi. Volumetrica di complessazione. Indicatori nelle titolazioni complessometriche. Curve di titolazione, calcoli relativi. Importanza del pH nelle titolazioni complessometriche. Costante condizionale. Titolazioni dirette, indirette e di spostamento. Volumetrica di ossido/riduzione. Indicatori. Curve di titolazione, calcoli relativi. Uso di titolanti ossidanti e riducenti. Potenziometria. Elettrodi di riferimento. Elettrodi indicatori: metallici, a membrana liquida, a membrana cristallina, a vetro. Misure potenziometriche dirette e indirette. Conduttimetria. Misure conduttimetriche dirette. Titolazioni conduttimetriche. Spettrofotometria. Trasmittanza e Assorbanza. Legge di Lambert-Beer. Misure spettrofotometriche dirette. Analisi di miscele. Analisi in derivata. Titolazioni spettrofotometriche. Spettrofotometri a singolo e doppio raggio. Fluorimetria. Principi. Strumentazione. Studio quantitativo dell’interazione farmaco-recettore. Affinità recettoriale. Saggi di binding con radioligandi e con traccianti fluorescenti. Valutazione dell’attività di agonisti ed antagonisti.

Modalità d'esame

Prova scritta preliminare consistente in esercizi con calcoli numerici e successiva prova orale.

Testi di riferimento

  • Fondamenti di chimica analitica
    D.A. Skoog, D.M. West, F.J. Holler, S. Crouch, EdiSes
  • Analisi chimica strumentale
    R. Cozzi, P. Protti, T. Ruaro, Ed. Zanichelli
  • Chimica analitica quantitativa
    D.C. Harris, Ed. Zanichelli

Codice insegnamento UC230386

BIOCHIMICA APPLICATA E TECNOLOGIA DEL DNA RICOMBINANTE 3° anno · 10 CFU · BIOS-07/A · 0 file
CHIMICA FARMACEUTICA E TOSSICOLOGICA 1 3° anno · 10 CFU · CHEM-07/A · 0 file

Il programma è suddiviso in due parti: una parte generale che tratta le diverse strategie per ottenere un farmaco, la nomenclatura dei farmaci, le fasi di sviluppo di un farmaco, aspetti farmacocinetici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il programma è suddiviso in due parti: una parte generale che tratta le diverse
strategie per ottenere un farmaco, la nomenclatura dei farmaci, le fasi di sviluppo
di un farmaco, aspetti farmacocinetici e farmacodinamici, tossicità; una parte
sistematica che illustra nel dettaglio i farmaci del sistema nervoso centrale e
periferico. L'obiettivo è quello di rendere lo studente competente ad affrontare
tutte le problematiche connesse con lo sviluppo di un nuovo farmaco sia in
termini di efficacia che di selettività d'azione riconducendo il tutto alla struttura
chimica del composto.

Programma

Bersagli molecolari dei farmaci: definizione, esempi e ruolo nell’azione
terapeutica. Interazione tra farmaco e bersaglio: legami reversibili, legame
ionico, legame covalente. Proprietà dei farmaci: ionizzazione, solubilità e lipofilia.
Le proprietà chimico-fisiche nell’azione dei farmaci. Proprietà strutturali dei
farmaci: isomeria configurazionale e conformazionale, conformazione bioattiva e
atropoisomeria. Fase farmacocinetica. Membrane biologiche e loro
attraversamento. Proprietà chimico-fisiche e assorbimento dei farmaci.
Distribuzione. Metabolismo dei farmaci: reazioni della fase I e della fase II.
Profarmaci. Eliminazione. Tossicità indiretta dei farmaci. Interazione farmaco-
recettore: trasduzione del segnale. Curve dose-risposta. Definizione di agonista
pieno e antagonista competitivo; antagonismo non competitivo e allosterico;
agonismo inverso. Cinetica enzimatica: inibizione competitiva e non competitiva.
Progettazione e scoperta di nuovi farmaci: identificazione di hit and lead
compounds. Ottimizzazione di un farmaco: semplificazione strutturale ed
identificazione del farmacoforo. Complicazione strutturale. Isosteria e
bioisosteria. Ibridazione. Classificazione dei farmaci in base a: origine, modalità di
azione, natura della malattia, struttura, classificazione ATC. Nomenclatura dei
farmaci. Farmaci del sistema colinergico: la trasmissione colinergica. Acetilcolina:
struttura, relazioni struttura-attività e legame al recettore. Agonisti e antagonisti
dei recettori muscarinici. Agonisti ed antagonisti dei recettori nicotinici. Inibitori
dell’acetilcolinesterasi. Farmaci del sistema adrenergico: biosintesi e
metabolismo delle catecolamine. Relazioni struttura-attività delle catecolamine.
Agonisti e antagonisti alfa e beta adrenergici. Adrenergici indiretti. Farmaci del
sistema dopaminergica. Biosintesi della dopamina e recettori dopaminergici.
Agonisti dopaminergici per il trattamento del morbo di Parkinson. Agonisti
dopaminergici indiretti: inibitori MAO e COMT. Antagonisti dopaminergici:
neurolettici di prima generazione e neurolettici atipici. Farmaci del sistema
serotoninergico: agonisti 5-HT1A, agonisti 5-HT1B/D (triptani e congeneri),
antagonisti 5-HT2A, agonisti 5-HT2C, antagonisti 5-HT3 (setrons), agonisti 5-HT4.
Farmaci del sistema istaminergico. Proprietà chimiche dell’istamina, modifiche
strutturali dell’istamina, recettori istaminergici. Antagonisti H1, H2 e H3. Inibitori
della pompa protonica. Farmaci analgesici oppoidi. Relazioni struttura-attività
della morfina e bersagli molecolari della morfina. Analoghi della morfina:
semplificazione della struttura, rigidificazione. Agonisti ed antagonisti oppoidi.
Peptidi oppiodi e oppiodi endogeni. Teoria di legame delle encefaline. Farmaci
dei sistemi glutamatergico e GABAergico. Farmaci sedativi-ipnotici: alcoli, aldeidi,
barbiturici, benzodiazepine, farmaci “zeta”. Bersagli terapeutici dei farmaci
anticonvulsivanti. Barbiturici, idantoine, ossazolidindioni, succinimmidi,
imminostilbeni, benzodiazepine, piracetami. Farmaci antidepressivi. Inibitori
delle MAO, antidepressivi triciclici, inibitori della ricaptazione delle ammine
biogene. Farmaci anestetici. Anestetici generali per via inalatoria e iniettabili.
Anestetici locali: i canali ionici del sodio voltaggio-dipendenti. Meccanismo
d’azione degli anestetici locali, relazioni struttura-attività, proprietà
farmacocinetiche. Farmaci antipertensivi e cardiaci. Antiaritmici di classe I, II, III e
IV; farmaci antianginosi. Farmaci calcio-antagonisti. Farmaci che agiscono sul
sistema renina-angiotensina (ACE inibitori, antagonisti del recettore
dell’angiotensina II, inibitori della renina). Farmaci antinfiammatori. Cascata
dell’acido arachidonico. Farmaci antinfiammatori non steroidei. Meccanismo
d’azione: inibizione delle ciclossigenasi (COX), classi di farmaci (salicilati,
antranilati, pirazoloni e pirazolidindioni, ossicami, acidi aril- ed eteroaril-
alcanoici). Inibitori selettivi COX-2.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale

Testi di riferimento

1. G. Costantino, G. Sbardella. Chimica Farmaceutica. EdiSES edizioni, I/2024
2. Gasco, A.; Gualtieri, F.; Melchiorre, C. Chimica Farmaceutica. CEA,
Milano, 2020 (2^ ed.)

Codice insegnamento P563071979

CHIMICA ORGANICA 2 3° anno · 0 file
Chimica Organica Fisica 3° anno · 6 CFU · CHEM-05/A · 0 file

Fornire conoscenze sullo studio dei meccanismi di reazione e sullo sviluppo metodologico sintetico moderno. Conoscenza dei criteri per la scelta e l’applicazione delle principali strategie e tecniche spettroscopiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire conoscenze sullo studio dei meccanismi di reazione e sullo sviluppo metodologico sintetico moderno.

Conoscenza dei criteri per la scelta e l’applicazione delle principali strategie e tecniche spettroscopiche e analitiche per la comprensione dei meccanismi di reazione.

Comprensione di fenomeni complessi e valutazione razionale degli stessi.
Capacità di selezionare e utilizzare le tecniche analitiche più appropriate per lo studio dei meccanismi di reazione.

Capacità di formulare ipotesi finalizzate alla validazione di meccanismi di reazioni organiche.
Capacità comunicative nella descrizione dei metodi adottati per lo studio di reazioni organiche.
Capacità di apprendimento autonomo.
Capacità di aggiornare le proprie conoscenze sulle moderne tecniche strumentali per l’indagine chimica.

Programma

Argomenti del corso
Introduzione allo studio dei meccanismi di reazione
Principi generali dell’analisi meccanicistica
Intermedi di reazione e stati di transizione
Metodi sperimentali per la formulazione e validazione di un meccanismo
Cinetica chimica applicata ai meccanismi di reazione
Leggi cinetiche, ordine di reazione e determinazione delle costanti cinetiche
Dipendenza della velocità dalla concentrazione e dalla temperatura
Interpretazione meccanicistica dei dati cinetici
Aspetti termodinamici e parametri di attivazione
Equazione di Eyring
Diagrammi di Eyring
Determinazione e interpretazione di ΔG‡, ΔH‡ e ΔS‡
Relazione tra controllo cinetico e termodinamico
Relazioni lineari di energia libera e modelli di reattività
Equazione di Hammett
Costanti dei sostituenti σ e parametro di reazione ρ
Correlazioni struttura–reattività
Modello di Klopman–Salem
Teoria degli orbitali molecolari di frontiera (FMO)
Teoria HSAB (Hard and Soft Acids and Bases)
Tecniche spettroscopiche per lo studio dei meccanismi
Applicazioni della spettroscopia NMR agli studi meccanicistici
Tecniche NMR bidimensionali (2D NMR)
NMR dinamico (DNMR)
Identificazione e caratterizzazione di intermedi di reazione
Metodi isotopici negli studi meccanicistici
Marcatura isotopica
Effetti isotopici cinetici (KIE)
Esperimenti di scambio H/D
Applicazione degli isotopi alla discriminazione tra meccanismi alternativi
Reattività, controllo orbitalico ed attivazione delle reazioni
Controllo orbitalico della reattività
Reazioni termiche, fotochimiche ed elettrochimiche
Trasferimento mono-elettronico e processi radicalici
Fotocatalisi e chimica radicalica
Principi fondamentali della fotocatalisi
Generazione e controllo selettivo di specie radicaliche mediante irradiazione
Processi di Electron Transfer (ET)
Hydrogen Atom Transfer (HAT)
Halogen Atom Transfer (XAT)
Meccanismi fotoredox e cicli catalitici
Tecniche per lo studio delle reazioni fotochimiche e fotocatalitiche
Spettroscopia UV–Vis
Misure di resa quantica
Analisi di Stern–Volmer e studi di quenching
Voltammetria ciclica (CV) e potenziali redox
Integrazione di dati spettroscopici ed elettrochimici nell’interpretazione dei meccanismi
Controllo cinetico e termodinamico della selettività
Principi di risoluzione cinetica e processi dinamici
Dynamic Kinetic Resolution (DKR)
Dynamic Thermodynamic Resolution (DTR)
Dynamic Resolution (DR)
Implicazioni cinetiche e termodinamiche nella stereoselettività delle reazioni organiche

Modalità d'esame

Esame orale con domande e risposte

Testi di riferimento

Aslyn, Physical Organic Chemistry
Molteni, Elementi di Chimica Organica Fisica
Clayden, Chimica Organica

Codice insegnamento 1319

Chimica organica II 3° anno · 6 CFU · CHEM-05/A · 0 file

Lo scopo del corso è quello di offrire allo studente conoscenze avanzate di chimica organica. Particolare importanza viene data ai metodi di sintesi e alo studio dei meccanismi di reazione

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo del corso è quello di offrire allo studente conoscenze avanzate di
chimica organica. Particolare importanza viene data ai metodi di sintesi e alo
studio dei meccanismi di reazione

Programma

Credito 1. Analisi retrosintetica via approcci di disconnessione e trasformazione
di gruppi funzionali. Gruppi protettori. Chemo-, regio- e stereoselettività. Sintesi
asimmetrica.
Credito 2. Reazioni radicaliche. Sintesi e reazioni dei carbeni.
Credito 3. Reazioni pericicliche: reazioni elettrocicliche, di cicloaddizione e
sigmatropiche. Reazioni di trasposizione molecolare.
Credito 4. Chimica dei composti contenenti zolfo, fosforo e silicio.
Credito 5. Composti eteroaromatici: classificazione, proprietà, sintesi e reattività.
Eterocicli saturi e stereoelettronica.
Credito 6. Chimica dei metalli di transizione. Reazioni di formazione di legami C–C
e C–N catalizzate da metalli di transizione. Organocatalisi.

Modalità d'esame

L'esame può essere svolto a scelta secondo due modalità:
a) Due prove parziali scritte durante lo svolgimento del corso + colloquio orale
finale. La prova parziale verte sugli argomenti trattati a lezione fino alla prova
(l'elenco dettagliato degli argomenti viene descritto dal docente). Ogni prova
parziale assegna una votazione in 30esimi. La media aritmetica delle votazioni
fornisce il voto di ammissione alla prova orale, che consiste in un colloquio
focalizzato sulle carenze presentate a livello delle prove parziali scritte. Questa
procedura è ammessa solo per gli studenti che seguono il corso e sostengono
l’esame finale entro tre mesi dalla fine del corso. Le date delle prove parziali
scritte vengono comunicate con largo anticipo sia in aula che nella pagina e-
learning dell'insegnamento. La prima prova parziale si svolge indicativamente a
metà del corso. La seconda prova alla fine del semestre.
b) Esame scritto e discussione del compito, può essere svolto in uno qualsiasi
degli appelli durante l'anno. L’esame verte in alcune domande a copertura di tutti
gli argomenti trattati nel corso. Il tempo per svolgere l’esame scritto è di circa 2
ore.
Le prove parziali scritte e l’esame finale (comprendente parte scritta e colloquio
sul compito svolto) è volta a verificare: il livello delle conoscenze acquisite;
l’autonomia di analisi e giudizio; le capacità espositive dello studente; la
correttezza e chiarezza di esposizione e descrizione dei concetti e delle
conoscenze sia per via orale che per iscritto.

Testi di riferimento

1) CLAYDEN, GREEVES, WARREN, Chimica Organica, Edizione italiana sulla
seconda in ligua inglese, PICCIN,2023 Chemistry, 2nd Edition, Oxford, 2012; 2)
WYATT, WARREN, Organic Chemistry –Strategy and Control, Wiley, 2007; 3) J. A.
JOULE, K. MILLS Heterocyclic Chemistry, 5th Edition, Wiley, 2010; 4) G. BROGGINI,
G. ZECCHI, Chimica dei Composti Eterociclici, Zanichelli, 2017.

Codice insegnamento UC230387

FARMACOLOGIA GENERALE E FARMACOTERAPIA 1 3° anno · 0 file
Farmacologia generale e farmacoterapia 1 e principi di farmacognosia 3° anno · 10 CFU · BIOS-11/A · 0 file

L'insegnamento ha lo scopo di fornire le conoscenze dettagliate dei processi farmacodinamici molecolari, cellulari e di sistema nonché dei processi farmacocinetici alla base della farmacologia generale. Inoltre, è…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento ha lo scopo di fornire le conoscenze dettagliate dei processi
farmacodinamici molecolari, cellulari e di sistema nonché dei processi
farmacocinetici alla base della farmacologia generale. Inoltre, è finalità
dell’insegnamento fornire le conoscenze critiche dei meccanismi d’azione di
farmaci che agiscono sul sistema nervoso autonomo e centrale, sui sistemi
cardiovascolare, renale, polmonare e gastrointestinale, nonché il relativo uso
terapeutico e profilo di sicurezza. Particolare attenzione è data a fornire le
competenze per la valutazione critica dell’azione dei farmaci già in uso ed alle
prospettive terapeutiche relative allo sviluppo di farmaci innovativi di origine
sintetica, naturale e biotecnologica. Inoltre, il corso si propone di fornire
conoscenze fondamentali sulla origine, struttura e attività biologica dei principi
attivi naturali di interesse farmaceutico, approfondire lo studio di piante
medicinali, prodotti naturali e fitocomplessi, con riferimento alla loro
identificazione, estrazione, e standardizzazione, comprendere i meccanismi
d'azione, gli impieghi terapeutici e le potenziali interazioni dei farmaci di origine
naturale, preparare lo studente a un utilizzo consapevole e scientifico dei
prodotti naturali in ambito farmaceutico e fitoterapico. Le competenze acquisite
relative alle azioni farmacologiche generali e specifiche degli xenobiotici sono
caratterizzanti per lo svolgimento delle professioni a cui può accedere il laureato
in CTF.

Programma

I° PARTE: FARMACOLOGIA GENERALE
INTRODUZIONE ALLA FARMACOLOGIA: Principi generali e definizioni di
farmaco (chimico, biotecnologico e naturale), di integratore e di alimento
funzionale (nutraceutica).
BERSAGLI DELL’AZIONE DEI FARMACI: recettori di membrana e
intracellulari e i sistemi di trasduzione ad essi associati; canali ionici;
enzimi; trasportatori e pompe; acidi nucleici; proteine del citoscheletro;
patogeni; Nuovi bersagli e nuovi farmaci (anticorpi monoclonali;
farmacologia degli RNA e della trascrizione genica, etc). Modificazioni
della risposta ai farmaci: down e up-regulation, desensitizzazione,
tolleranza, dipendenza, tachifilassi.
DEFINIZIONE E QUANTIFICAZIONE DELL’AZIONE DEI FARMACI:
Sperimentazione farmacologica in vitro e in vivo. Dose e dose-risposta,
agonismo, antagonismo, agonismo parziale, agonismo inverso,
modulazione recettoriale, affinità, efficacia, potenza, tolleranza,
dipendenza, tachifilassi. Ricerca preclinica e sviluppo di nuovi farmaci.
Cenni di sperimentazione clinica.
FARMACOCINETICA E METABOLISMO: Le diverse vie di somministrazione
dei farmaci. Assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione dei
farmaci. Il calcolo della dose. Induzione e inibizione enzimatica.
Interazione tra farmaci. Interazioni farmaci-alimenti.
FARMACOGENETICA E PERSONALIZZAZIONE DELLA TERAPIA: Variabilità
individuali nella risposta ai farmaci e medicina personalizzata;
Polimorfismi genetici di tipo farmacocinetico e farmacodinamico.
CENNI DEGLI ASPETTI REGOLATORI INERENTI ALLA REGISTRAZIONE E
ALL’USO DEI FARMACI: La definizione di specialità farmaceutica, farmaco
generico, farmaco biosimilare, OTC, preparati galenici officinali e
magistrali. Le classi dei farmaci secondo il sistema sanitario nazionale. Le
modalità di prescrizione. Le agenzie regolatorie (FDA, EMA, AIFA) e la loro
attività.
Introduzione alla FARMACOGNOSIA: Definizioni di pianta officinale,
medicinale, fitofarmaco e altri prodotti a base di piante medicinali;
autorizzazione all’immissione in commercio di medicinali di origine
vegetale; principio attivo; droga; Preparati totali e principi puri,
definizione di fitocomplesso. Principi generali sul riconoscimento,
preparazione e conservazione delle droghe. Principali fattori di variabilità
del contenuto di principi attivi nelle droghe. Cenni sui costituenti chimici
delle droghe in relazione alla loro attività biologica (terpeni, fenoli e
alcaloidi)
II° PARTE: FARMACOTERAPIA I
TRASMISSIONE CHIMICA E SISTEMA NERVOSO AUTONOMO E
CENTRALE: Organizzazione anatomo-funzionale del sistema nervoso
centrale e periferico.
Controllo farmacologico della funzione sinaptica: trasmissione colinergica,
noradrenergica, dopaminergica, serotoninergica, istaminergica,
gabaergica, glutamatergica, purinergica, peptidergica, cannabinoidi, ed
ossido nitrico
FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NERVOSA PERIFERICA:
Classificazione dei recettori e farmaci agonisti ed antagonisti colinergici.
Curari, Anticolinesterasici, Anestetici locali.
FARMACI ATTIVI SU CUORE E CIRCOLO: Principi del controllo
dell’omeostasi cardiovascolare. Farmaci -bloccanti. Agonisti ed
antagonisti dei recettori α-adrenergici. Calcio-antagonisti. Farmaci attivi
sul sistema renina-angiotensina-aldosterone. Nitroderivati. Farmaci
antiaritmici. Inotropi positivi. Antiaggreganti. Anticoagulanti. Fibrinolitici.
DIURETICI: Le principali classi di diuretici e il loro meccanismo d’azione.
Piante che agiscono su sistema cardiovascolare (Aglio, Digitale)
FARMACOLOGIA DELLE DISLIPIDEMIE: Resine a scambio ionico. Statine.
Fibrati. Acido nicotinico. Nuovi farmaci. Principi di prevenzione e
trattamento delle dislipidemie.
Piante che agiscono su metabolismo glucidico e lipidico (Riso rosso
fermentato)
FARMACOLOGIA DELLE REAZIONI INFIAMMATORIE: mediatori e
neurotrasmettitori coinvolti. Farmaci antiinfiammatori non steroidei
(FANS).
FARMACI ATTIVI SULL’APPARATO RESPIRATORIO: Fattori che
influenzano il tono broncomotore. Farmaci broncodilatatori ( -agonisti,
antagonisti colinergici muscarinici, metilxantine). Farmaci attivi sul muco.
Trattamento dell’asma e della BPCO. Principi di terapia sintomatologia
della tosse.
Piante che agiscono su apparato respiratorio (Eucalipto, Timo, Grindelia)
PSICOFARMACOLOGIA: Cenni di patogenesi delle principali affezioni
psichiatriche. Le basi farmacodinamiche dell’azione degli psicofarmaci.
Antidepressivi. Ansiolitici. Neurolettici.
NEUROFARMACOLOGIA: Cenni di patogenesi delle principali malattie
neurodegenerative. Bersagli e farmaci per il trattamento di morbo di
Parkinson, malattia di Alzheimer, corea di Hungtington, Epilessie.
Piante che agiscono sul sistema nervoso centrale e periferico (Valeriana,
Camomilla, Iperico, Ginkgo, Caffè, Tè)
FARMACOLOGIA DELLE PATOLOGIE DEL MUSCOLO SCHELETRICO.
ANESTETICI GENERALI.
INTERVENTI FARMACOLOGICI SULLA MOTILITA’ UTERINA: Uterotonici e
uterolitici.
FARMACOLOGIA DEL SISTEMA GASTROENTERICO: Antiacidi. Antiulcera.
Antidiarroici. Antispastici. Lassativi. Antiemetici.
Piante che agiscono su apparato gastrointestinale e lassativi (Liquirizia,
Senna, Aloe)

Modalità d'esame

Modalità di svolgimento tramite Prova Orale

Testi di riferimento

1. FARMACOLOGIA PRINCIPI DI BASE E APPLICAZIONI TERAPEUTICHE: F. ROSSI, V. CUOMO,
C. RICCARDI (Edizioni Minerva Medica)
2. FARMACOLOGIA: RANG, DALE, RITTER (Edra Masson)
3. LE BASI FARMACOLOGICHE DELLA TERAPIA: GOODMAN & GILMAN (MCGRAWHILL)

Codice insegnamento UC230388

METODI FISICI IN CHIMICA ORGANICA 3° anno · 7 CFU · CHEM-05/A · 0 file

Analisi delle proprietà spettroscopiche delle molecole organiche (risonanza magnetica, spettroscopia Infrarossa, spettrometria di massa) finalizzate all'assegnazione della loro formula di struttura.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Analisi delle proprietà spettroscopiche delle molecole organiche (risonanza
magnetica, spettroscopia Infrarossa, spettrometria di massa) finalizzate
all'assegnazione della loro formula di struttura.

Programma

Principi generali sulle tecniche di indagine chimica strutturale.
Interazione energia radiante - materia. Lo spettro elettromagnetico, fenomeni di
assorbimento e di emissione, stato eccitato e stato fondamentale.
Spettroscopia di emissione e di assorbimento.
Spettroscopia Infrarossa (IR). Concetti teorici fondamentali. Energia e frequenza
vibrazionale in molecole biatomiche e poliatomiche. Vibrazioni di stiramento e di
piegamento. Classificazioni delle bande di assorbimento. Modello per
l'eccitazione vibrazionale del legame. Spettrofotometro IR a doppio raggio.
Spettrometro FT-IR. Preparazione dei campioni e registrazione degli spettri IR.
Interpretazione degli spettri IR delle principali classi di composti organici.
cSpettroscopia di Risonanza Magnetica Nucleare (NMR). Proprietà magnetiche
dei nuclei atomici. Transizioni di spin nucleare e loro energia. Precessione
nucleare e risonanza magnetica nucleare. Popolazione dei livelli energetici.
Spettrometro FT- NMR, definizione di impulso. Sistema di riferimento fisso e
sistema di riferimento ruotante. Tempi di rilassamento. Lo spostamento chimico.
Shielding diamagnetico e costante di schermo. Fattori che provocano la
variazione del chemical shift. Anisotropia diamagnetica. Molteplicità del segnale.
Origine dello splitting. Accoppiamento geminale e vicinale.
Accoppiamenti "long range": accoppiamenti meta e para in composti aromatici,
accoppiamento allilico e omoallilico, accoppiamento virtuale, accoppiamenti a W
in composti saturi. Fattori che infuenzano la costante di accoppiamento.
Spostamento chimico e accoppiamento di protoni legati all'ossigeno, all'azoto e
allo zolfo. Equivalenza chimica e magnetica. Protoni enantiotopici e
diastereotopici. Spettri di primo e di secondo ordine. Sistemi AX, AB, AMX, ABX ,
AA'XX' e AA'BB'.. Disaccoppiamento omonucleare. Fenomeni dinamici. Effetto
della chiralità, agenti solvatanti chirali. Correlazioni empiriche per calcolare i
chemical shift per gli alcani e per gli alcheni. Risonanza magnetica del 13C. Spettri
totalmente accoppiati, completamente disaccoppiati e "off resonance". Inverse
Gated decoupling e sequenze per il calcolo del T1. Effetto nucleare Overhauser.
Parametri di shift additivi in idrocarburi alifatici lineari e ramificati, negli alcheni e
nei composti aromatici. APT, DEPT.
Spettrometria di Massa (MS). Concetti teorici fondamentali. Spettrometro di
massa. Sorgente ionica a impatto elettronico. Sistemi di introduzione per
campioni solidi, liquidi e gassosi. Analizzatore magnetico e sua equazione
fondamentale. Potere risolutivo. Analizzatore quadrupolare e a tempo di volo.
Rivelatore e registratore. Picco molecolare, picchi isotopici, picco base, picchi
metastabili. Regola dell'azoto. Determinazione della composizione elementare
dello ione molecolare. Principali meccanismi di frammentazioni: scissioni semplici
omolitiche ed eterolitiche, scissioni con riarrangiamento. Fattori che regolano gli
schemi generali di frammentazione. Frammentazioni tipiche di alcani, alcheni,
alchini, cicloalcani, cicloalcheni, idrocarburi
aromatici, alcoli, fenoli, eteri, tioli, tiofenoli, tioeteri, aldeidi, chetoni, esteri, acidi,
anidridi, ammidi, ammine, nitrili, isocianati, nitrocomposti, composti alogenati.
Chemical Ionization. Fast Atom Bombardment. Gascromatografo e HPLC
accoppiati allo spettrometro di massa. Elettrospray. MALDI-TOF.
Esercitazioni in aula sull’interpretazione di spettri IR, UV, NMR e di Massa di
composti organici a struttura incognita.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova pratica a cui segue colloquio orale

Testi di riferimento

R. M. SILVERSTEIN, F. X. WEBSTER- Identificazione Spettroscopica di Composti
Organici- Casa Editrice Ambrosiana.
M. HESSE, H. MEIER, B. ZEEH - Metodi Spettroscopici nella Chimica Organica-
EdiSES
WHITTAKER D. - Interpretation of Organic Spectra - RSC.
E. PRETSCH, P. BUHLMANN, C. AFFOLTER - Structure Determination of Organic
Compounds Table of spectral data - Springer.
D. L. PAVIA, G. M. LAMPMAN E G. S. KRIZ - Introduction to Spectroscopy: a Guide
for Students of Organic Chemistry - Saunders Golden Sunburst Series - Saunders
College Publishing - Philadelphia. London - Toronto.

Codice insegnamento P780289471

TECNOLOGIA E LEGISLAZIONE FARMACEUTICHE 3° anno · 9 CFU · CHEM-08/A · 0 file

Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione; Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà aver acquisito conoscenze e competenze di tecnologia farmaceutica fondamentali ai fini dello sviluppo,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione;
  • Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà aver acquisito conoscenze e competenze di tecnologia farmaceutica fondamentali ai fini dello sviluppo, produzione e controllo in ambito industriale di forme farmaceutiche convenzionali. Dovrà, inoltre, conoscere le principali norme nazionali che regolamentano la professione del farmacista.
  • Conoscenza e capacità di comprensione
    o Abilità nell’esprimere le nozioni acquisite con padronanza del linguaggio scientifico, dimostrando capacità logiche e consequenziali nel raccordo degli argomenti proposti.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    o Attitudine alla sintesi mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma di formule, schemi, equazioni.
  • Autonomia di giudizio
    o Spirito critico nell’analisi degli argomenti proposti
    o capacità di suggerire In autonomia le risoluzioni alle problematiche presentate.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione;
    o Capacità di applicare autonomamente i concetti teorici acquisiti per risolvere alcune problematiche legate alle forme farmaceutiche studiate.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio.
    o Spirito critico nell’analisi degli argomenti proposti
    o capacità di suggerire In autonomia le risoluzioni alle problematiche presentate.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso.
  • Abilità comunicative
    o Capacità espressive
    o Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina
    o Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti
    o Capacità di collegare differenti argomenti studiati trovando i punti comuni
    o Organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo
    o Capacità di sintesi anche mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma di formule, schemi, equazioni.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
  • Capacità di utilizzare le conoscenze e le informazioni basilari per l’esercizio della professione di tecnologo farmaceutico.
  • Capacità di aggiornamento, con la consultazione dei codici e delle pubblicazioni scientifiche nell’ambito delle discipline farmaceutico-tecnologico-applicative.

Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione;

  • Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà aver acquisito conoscenze e competenze di tecnologia farmaceutica fondamentali ai fini dello sviluppo, produzione e controllo in ambito industriale di forme farmaceutiche convenzionali. Dovrà, inoltre, conoscere le principali norme nazionali che regolamentano la professione del farmacista.
  • Conoscenza e capacità di comprensione
    o Abilità nell’esprimere le nozioni acquisite con padronanza del linguaggio scientifico, dimostrando capacità logiche e consequenziali nel raccordo degli argomenti proposti.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    o Attitudine alla sintesi mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma di formule schemi, equazioni.
  • Autonomia di giudizio
    o Spirito critico nell’analisi degli argomenti proposti
    o capacità di suggerire In autonomia le risoluzioni alle problematiche presentate.

Programma

TECNOLOGIA FARMACEUTICA
Farmaci e forme farmaceutiche. Biodisponibilità e bioequivalenza delle forme
farmaceutiche e metodi di determinazione. Definizione, criteri di classificazione,
fonti e requisiti dei principali eccipienti. Polveri: caratteristiche dello stato solido,
metodi di preparazione. Analisi granulometrica. Densità della polvere. Porosità.
Fenomeni di adsorbimento. Miscelazione e granulazione delle polveri. Metodi di
valutazione di polveri e granulati. Compresse. Metodi di preparazione. Eccipienti.
Garanzia di qualità. Fenomeni di disgregazione e dissoluzione. Rivestimento:
scopo, materiali e strumentazione richiesti. Controlli su compresse rivestite.
Capsule rigide e molli, microcapsule. Caratteristiche tecnologiche e
biofarmaceutiche. Le caratteristiche dell'acqua come solvente: preparazione di
acqua deionizzata e distillata. Acqua e Farmacopea Italiana. Solubilità e
solubilizzazione solidi; velocità di dissoluzione, isotonia e isoidria. Proprietà
colligative delle soluzioni. Le soluzioni idroalcoliche. Lo stato colloidale: proprietà
dei colloidi. Sistemi colloidali di interesse farmaceutico. Potenziale Zeta.
Emulsioni. Stabilità delle emulsioni. Tensioattivi. Il sistema HLB e la
determinazione HLB. Caratteristiche chimiche e fisiche dei tensioattivi. Fenomeni
di superficie. Sospensioni farmaceutiche. Flocculazione di particelle sospese.
Stabilità delle sospensioni. Applicazione di sospensioni in campo farmaceutico.
Caratteristiche reologiche dei fluidi di interesse farmaceutico. Preparazioni
dermatologiche; Assorbimento percutaneo del farmaco. Strategie di
formulazione. Miglioratori della penetrazione. Caratteristiche principali dei
veicoli ed eccipienti. Suppositori: aspetti biofarmaceutici dell'assorbimento
rettale e vaginale. La scelta e il controllo degli eccipienti. Preparazione e controllo
delle supposte ed ovuli. Formulazioni parenterali. Veicoli; contenitori sterili e
garanzia di qualità; requisiti chimici, chimico-fisici e biologici delle formulazioni
parenterali. Polveri per iniezioni parenterali. Preparazioni nasali e polmonari:
aspetti anatomo-fisiologici, dispositivi di somministrazione. Preparazioni
pressurizzate, gas propellenti e formulazioni per aerosol.
LEGISLAZIONE
Farmacopee: F.U.I. XII edizione e Sovranazionali. Definizione di medicinale: DL.vo
n. 219/2006 e 193/2006 ed aggiornamenti. Classificazione amministrativa dei
medicinali. Dispensazione al pubblico dei medicinali. DPR n. 309/1990.
Professioni sanitarie ed esercizio della farmacia. Classificazione amministrativa
delle farmacie e sistema di territorializzazione.

Modalità d'esame

Per conseguire la votazione finale, espressa in trentesimi, lo studente dovrà
dimostrare di aver compreso ed essere in grado di applicare i concetti
fondamentali di ogni argomento trattato. In particolare, dovrà sostenere, nella
sessione d’esame, una prova scritta della durata di circa due ore, propedeutica al
colloquio, articolata in sei problemi di cui cinque a risposta numerica ed uno
inerente al commento di una forma farmaceutica. Per superare la prova ed
accedere al colloquio è necessario acquisire un punteggio minimo di 18 su 30.
Tale prova costituirà il 50% del voto finale. La prova orale consisterà nella
proposizione di tre domande su argomenti di tecnologia e legislazione in
programma. Il voto finale terrà conto di vari fattori quali: appropriatezza,
correttezza e congruenza delle conoscenze, abilità e competenze possedute e/o
manifestate.

Testi di riferimento

  • Paolo Caliceti, “Tecnologia Farmaceutica”; Casa Editrice Ambrosiana 2025
  • Paolo Colombo e coll. "Principi di Tecnologie Farmaceutiche" - Casa Editrice
    Ambrosiana
  • Howard C. Ansel, Shelly J. Stockton “Principi di Calcolo farmaceutico”, XV Ed
    Edra, 2017.
  • P. Minghetti e coll."Legislazione Farmaceutica"- Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmacopea Ufficiale Italiana in vigore
  • Martin, J. Swarbrick, A. Cammarata - Physical Pharmacy - Lea & Febiger, Phil.,
    USA.
  • M.E. Aulton «Tecnologie Farmaceutiche: Progettazione e allestimento dei
    medicinali». Edra Edizioni 2015.
    A.T. Florence, D. Atwood, “Le basi chimico fisiche della Tecnologia Farmaceutica”,
    Napoli, Edises, 2002.

Codice insegnamento P242223542

1/2 Tirocinio Pratico Valutativo 4° anno · 15 CFU · 0 file
CHIMICA FARMACEUTICA E TOSSICOLOGICA 2 4° anno · 10 CFU · CHEM-07/A · 0 file

Studio di classi rilevanti di farmaci. Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione; Al termine del corso lo studente/la studentessa dovrà aver acquisito conoscenze delle proprietà chimico-fisiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Studio di classi rilevanti di farmaci.

  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione;
    Al termine del corso lo studente/la studentessa dovrà aver acquisito conoscenze delle proprietà chimico-fisiche dei farmaci e delle basi molecolari della loro attività biologica, con capacità di raccordo interdisciplinare con la chimica organica, la biochimica, la farmacologia e la tecnologia farmaceutica.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione;
    Al termine del corso lo studente/la studentessa dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi delle relazioni struttura-attività e ai processi di scoperta e sviluppo dei farmaci, integrandole in una visione multidisciplinare delle scienze farmaceutiche.
  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione;
    Al termine del corso lo studente/la studentessa dovrà aver acquisito conoscenze delle proprietà chimico-fisiche dei farmaci e delle basi molecolari della loro attività biologica, con capacità di raccordo interdisciplinare con la chimica organica, la biochimica, la farmacologia e la tecnologia farmaceutica.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione;
    Al termine del corso lo studente/la studentessa dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi delle relazioni struttura-attività e ai processi di scoperta e sviluppo dei farmaci, integrandole in una visione multidisciplinare delle scienze farmaceutiche.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio.
    Al termine del corso lo studente/la studentessa dovrà aver conseguito la capacità di rielaborazione critica in funzione dell’acquisizione di competenze professionali.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso.
    Al termine del corso lo studente/la studentessa dovrà essere in grado di esporre chiaramente i concetti acquisiti dimostrando accuratezza concettuale, appropriatezza del lessico disciplinare, efficacia comunicativa e autonomia di giudizio.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
    Al termine corso lo studente dovrà essere in grado di approfondire in modo autonomo gli argomenti trattati nel corso, anche tramite la consultazione di testi di bibliografia specifica.

Programma

L’insegnamento affronta la chimica farmaceutica e tossicologica di principi attivi
di origine sintetica e naturale (vegetale e animale) usati nelle terapie ormonali e
di malattie infiammatorie croniche e nel trattamento di malattie infettive
(batteri, protozoi, funghi, virus). Per ogni classe di farmaci si studiano: la
biogenesi, i meccanismi molecolari d’azione, le strategie di drug design e le
relazioni struttura-attività, l’ottimizzazione delle proprietà ADME, la chimica
tossicologica, i processi sintetici ed estrattivi industriali. Lo studio delle fonti, la
nomenclatura e l’analisi delle proprietà chimico-fisiche dei farmaci studiati
integrano la didattica dell’insegnamento.
1. Ormoni e antiormoni
1.1. Ormoni ipotalamici: gonadorelina (GnRH), agonisti e antagonisti di GnRH;
ormone di rilascio della tireotropina (TRH); somatorelina, somatostatina e
analoghi della somatostatina.
1.2. Ormoni ipofisari. Ormoni dell’ipofisi posteriore: ossitocina e vasopressina.
1.3 Ormoni tiroidei, farmaci tireomimetici e antitiroidei.
1.4 Ormoni pancreatici e farmaci per il trattamento del diabete. Glucagone.
Insulina: struttura e stabilità chimica; insuline eterologhe e insuline umane
ricombinanti; formulazioni a base di insulina umana. Ipoglicemizzanti orali:
solfoniluree, glinidi, biguanidi, tiazolidindioni, inibitori dell’-glucosidasi, inibitori
del cotrasportatore renale sodio-glucosio SGLT2 (glifozine). Farmaci che agiscono
sul sistema incretinico: peptidi che mimano l’azione di GLP-1; inibitori della
dipeptidil peptidasi IV.
1.5 Ormoni del timo e farmaci immunomodulatori. Timopoietina e timopentina.
Pidotimod e citochine. Immunosoppressori: antinfiammatori steroidei, agenti
citotossici, antimetaboliti, inibitori della calcineurina (ciclosporina, tacrolimus).
Anticorpi monoclonali.
1.6 Ormoni steroidei e recettori nucleari. Biogenesi e meccanismi molecolari
d’azione. Recettori nucleari e basi molecolari dell’attività trascrizionale.
Androgeni ed anabolizzanti. Estrogeni e progestinici. Antiestrogeni e
antiandrogeni in terapia antitumorale. Modulatori selettivi del recettore degli
estrogeni (SERM). Inibitori dell’aromatasi. Corticosteroidi. Glucocorticoidi e
antinfiammatori steroidei. Mineralcorticoidi: aldosterone e anti-aldosteronici.
Inibitori dell’anidrasi carbonica. Diuretici high ceiling; diuretici risparmiatori di
potassio; uricosurici.
2. Colesterolo e farmaci ipolipidemizzanti
Dislipidemie e malattie cardiovascolari. Inibitori dell’HMG-CoA reduttasi: statine
di prima e seconda generazione. Sequestranti degli acidi biliari, ezetimibe,
agonisti del PPAR (fibrati).
3. Farmaci antitrombotici
3.1 Anticoagulanti. Antagonisti della vitamina K. Eparine. Inibitori diretti dei
fattori della coagulazione.
3.2 Antiaggreganti piastrinici. Inibitori della sintesi di trombossano TxA2 e acido
acetilsalicilico. Antagonisti dei recettori purinergici (tienopiridine). Altri
meccanismi.
3.3 Fibrinolitici. Attivatore del plasminogeno tissutale. Streptochinasi. Urochinasi.
4. Agenti antibatterici
4.1 Agenti che interferiscono con la sintesi della parete cellulare. Antibiotici -
lattamici: penicilline, cefalosporine, carbapenemi, monobattami; inibitori di -
lattamasi. Altri inibitori della sintesi del peptidoglicano: fosfomicina, cicloserina,
bacitracina.
4.2 Peptidi antimicrobici. Polimixine. Glicopeptidi e lipoglicopeptidi: vancomicina,
teicoplanina, oritavancina, telavancina, ramoplanina, daptomicina.
4.3 Agenti interferenti con la sintesi proteica. Amminoglicosidi, tetracicline,
macrolidi, lincosamidi, ossazolidinoni, cloramfenicolo e derivati.
4.4 Agenti che interferiscono con la trascrizione e replicazione degli acidi nucleici.
Rifamicine, chinoloni, antifolici (trimetoprim), sulfamidici.
5. Agenti antimicotici, antimicobatterici e antiprotozoari
5.1 Antimicotici. Inibitori della sintesi della parete fungina (echinocandine).
Inibitori delle funzioni della membrana fungina (macrolidi polienici). Inibitori
della sintesi dell’ergosterolo: azoli antifungini. Flucitosina e altri agenti
antifungini (allilammine e tiocarbamati).
5.2 Antimicobatterici. Antitubercolari: isoniazide, etambutolo, rifampicina,
streptomicina. Antilebbra: dapsone e analoghi, clofazimina.
5.3 Antiprotozoari. Antimalarici: alcaloidi della china, 4-amminochinoline, 8-
amminochinoline, antifolici (pirimetamina), artemisinina, altri antimalarici. Altre
infezioni protozoarie intestinali.
6. Farmaci antivirali
6.1 Farmaci attivi contro i virus a DNA
6.1.1. Farmaci attivi contro Herpes virus. Inibitori della DNA polimerasi virale:
aciclovir e profarmaci, ganciclovir, penciclovir, cidofovir.
6.1.2. Farmaci attivi contro HBV. Lamivudina e analoghi.
6.2 Farmaci attivi contro i virus a RNA
6.2.1. Farmaci antinfluenzali. Bloccanti della proteina M2: amantadina e analoghi.
Inibitori della sialidasi: zanamivir, oseltamivir.
6.2.2. Farmaci per il trattamento dell’infezione da HIV. Inibitori nucleosidici
(zidovudina, stavudina) e non nucleosidici (nevirapina, efavirenz) della trascrittasi
inversa. Inibitori della proteasi HIV (saquinavir e analoghi). Inibitori dell’integrasi
HIV (raltegravir e analoghi). Antagonisti del recettore CCR5 (maraviroc e
analoghi). Enfuvirtide.
6.2.3. Farmaci anti-HCV. Inibitori di proteasi HCV NS3-4A (boceprevir, telaprevir,
narlaprevir). Inibitori di polimerasi di RNA virale (sofosbuvir). Ribavirina.
Interferoni alfa.
6.2.4. Farmaci anti-SARS-CoV-2. Remdesivir, nirmatrelvir, ritonavir.

Modalità d'esame

Colloquio orale con voto espresso in trentesimi

Testi di riferimento

G. Costantino, G. Sbardella Ed. – Chimica Farmaceutica - Edises
G. L. Patrick – Chimica Farmaceutica – Edises
A. Gasco, F. Gualtieri, C. Melchiorre Ed. – Chimica farmaceutica – Zanichelli

Codice insegnamento P340426543

CHIMICA FARMACEUTICA E TOSSICOLOGICA 3 4° anno · 6 CFU · CHEM-07/A · 0 file

Il corso ha lo scopo di fornire allo Studentelle conoscenze riguardanti: il disegno razionale di molecole in grado di interagire con specifici target biologici le diverse classi di farmaci oncologici, e relativo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire allo Studentelle conoscenze riguardanti:

  • il disegno razionale di molecole in grado di interagire con specifici target biologici
  • le diverse classi di farmaci oncologici, e relativo meccanismo d’azione
  • radiofarmaci per uso diagnostico (radio-traccianti) e terapeutico

Modalità d'esame

  • Lo svolgimento della verifica è in modalità orale, con un colloquio a risposta chiusa.
    Al candidato sono poste tre domande riguardanti tre argomenti diversi del corso
    d’insegnamento.
    Non sono essere previste modalità di verifica differenziate per studenti frequentanti e
    non frequentanti.

Testi di riferimento

  • Chimica Farmaceutica, a cura di Alberto Gasco, Fulvio Gualtieri, Carlo Melchiorre – Casa
    Editrice Ambrosiana, 2015
  • Chimica Farmaceutica, G.L. Patrick – Edises
  • Medicinal Chemistry of Anticancer Drugs, Second Edition 2015 – Elsevier, Carmen
    Avendano and J. Carlos Menendez
    Appunti di lezione

Codice insegnamento P050410880

FARMACOLOGIA SPERIMENTALE E TOSSICOLOGIA 4° anno · 7 CFU · BIOS-11/A · 0 file

ll corso ha l’obiettivo di consentire allo studente di conoscere i concetti base della tossicologia, della tossicocinetica, le caratteristiche tossicologiche di xenobiotici/farmaci, i test tossicologici e di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ll corso ha l’obiettivo di consentire allo studente di conoscere i concetti base
della tossicologia, della tossicocinetica, le caratteristiche tossicologiche di
xenobiotici/farmaci, i test tossicologici e di cancerogenicità, e di fornire le basi
per la valutazione del rapporto rischio- beneficio nell’esposizione a xenobiotici e
farmaci rendendolo in grado di applicare le conoscenze acquisite nell’ambito
lavorativo. Ha inoltre l’obiettivo di permettere allo studente di conoscere le
tecniche e i test in vitro e in vivo utilizzati in farmacologia sperimentale per la
valutazione dell’efficacia e della tossicità di una molecola. Infine, il corso ha
l’obiettivo di portare lo studente al miglioramento delle abilità comunicative in
campo scientifico.

Programma

BASI DI TOSSICOLOGIA GENERALE: Classificazione agenti tossici, veleni e
definizioni. Curve dose-risposta graduale e quantale, parametri analizzabili.
TOSSICOCINETICA: assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione di
xenobiotici. Reazioni di biotrasformazione. Tossicogenetica.
TOSSICITA’ CELLULARE: Interazione tra tossico terminale e organo bersaglio,
danno necrotico e apoptotico. Meccanismi di danno cellulare: deplezione di ATP
e danno mitocondriale, aumento del calcio citoplasmatico, stress ossidativo,
stress del reticolo endoplasmico e autofagia, risposte adattative della cellula.
MUTAGENESI E CANCEROGENESI: mutazioni geniche e cromosomiche.
Trasformazione neoplastica, sviluppo e progressione cellulare del tumore.
Cancerogeni genotossici ed epigenetici: definizione, meccanismo d’azione ed
effetti tossici.
TOSSICITA’ D’ORGANO: effetto tossico di farmaci e xenobiotici su: sistema
nervoso centrale, fegato, reni, cuore, cute. Immunotossicità. Tossicità da
solventi. Tossicità da metalli pesanti.
farmacia-scienze de l farmaco
TERATOGENESI: Basi fisiologiche dello sviluppo embrionale e fetale.
Malformazioni congenite. Meccanismi d’azioni dei teratogeni. Classificazione
degli agenti farmacologici a rischio teratogenico.
AGENTI TOSSICI: Tossicologia del doping
FARMACOLOGIA SPERIMENTALE: Descrizione, definizione e applicazioni di
modelli in vitro e in vivo. Test tossicologici e saggi di cancerogenicità in vitro e in
vivo. Test di fototossicità.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale

Testi di riferimento

“Tossicologia” Casarett & Doull’s (EMSI);
Balduini, Costa Tossicologia generale e applicata ai farmaci (EDRA)

Codice insegnamento P397939352

FARMACOTERAPIA 2 E CHEMIOTERAPIA 4° anno · 0 file

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire conoscenze relative ai meccanismi d’azione, usi terapeutici e profilo di sicurezza di farmaci utilizzati per il trattamento di patologie endocrine, patologie su base…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire conoscenze relative ai meccanismi
d’azione, usi terapeutici e profilo di sicurezza di farmaci utilizzati per il
trattamento di patologie endocrine, patologie su base infiammatoria e
autoimmune, per la terapia del dolore e dei chemioterapici utilizzati per il
trattamento delle malattie infettive e neoplastiche. Il corso favorisce
l’acquisizione di competenze caratterizzanti per lo svolgimento della futura
professione e necessarie per la valutazione critica dell’azione di farmaci in uso
e/o in sviluppo.

Programma

FARMACI DEL DISMETABOLISMO GLUCIDICO: Basi farmacologiche del controllo
glicemico. Farmacodinamica, farmacocinetica, effetti collaterali e
controindicazioni dell’insulina e dei farmaci ipoglicemizzanti. Trattamento
dell’ipoglicemia. Farmacogenetica del diabete.
VITAMINE: Disvitaminosi e aspetti farmacologici delle vitamine.
FARMACOLOGIA DEL SISTEMA ENDOCRINO: Farmaci dell’asse ipotalamo-ipofisi-
gonadi. Ormone della crescita e secretagoghi. Farmaci della tiroide, farmaci per il
controllo della calcemia e del metabolismo osseo.
CONTROLLO FARMACOLOGICO DEL DOLORE: Basi farmacologiche del dolore
nocicettivo e neuropatico. Terapia analgesica con: farmaci antiinfiammatori non
steroidi (FANS), morfina e oppioidi, farmaci adiuvanti, cannabinoidi.
Farmacogenetica della terapia del dolore.
TERAPIA ANTINFIAMMATORIA E IMMUNOSOPRESSIVA: Mediatori della
reazione infiammatoria, allergica ed immunitaria; Farmacodinamica,
farmacocinetica, effetti collaterali e controindicazioni dei FANS; glucocorticoidi;
inibitori della lipoossigenasi ed antagonisti recettoriali dei leucotrieni; farmaci
immunosoppressori; farmaci anti-citochine.
CHEMIOTERAPIA ANTIMICROBICA E TERAPIA ANTITUMORALE: Principi di
chemioterapia: bersagli della chemioterapia; indice terapeutico; bersagli
esclusivi, selettivi, e condivisi; modalità di trattamento: farmaco batteriostatico o
battericida (MIC, MBC), farmacoterapia combinata; farmacoresistenza batterica e
tumorale. Farmacodinamica, farmacocinetica, effetti collaterali e
controindicazioni dei farmaci chemioterapici antimicrobici: farmaci antifolato;
inibitori delle topoisomerasi; inibitori della sintesi proteica; inibitori della parete
cellulare batterica; antifungini; antivirali; antiprotozoari con particolare
attenzione ai farmaci anti-malarici; antielminti. Farmacodinamica,
farmacocinetica, effetti collaterali e controindicazioni dei farmaci antineoplastici:
antinucleotidi; antimitotici; modulatori della sintesi proteica; terapia target:
anticorpi monoclonali e inibitori chinasici; terapia ormonale; immunoterapia.
Farmacogenetica dei farmaci antitumorali.

Modalità d'esame

Le modalità di verifica per accertare il raggiungimento dei risultati di
apprendimento attesi è tramite colloquio orale

Testi di riferimento

1. FARMACOLOGIA PRINCIPI DI BASE E APPLICAZIONI TERAPEUTICHE: F. ROSSI, V. CUOMO,
C. RICCARDI (Edizioni Minerva Medica)
2. FARMACOLOGIA: RANG, DALE, RITTER (Edra Masson)
3. LE BASI FARMACOLOGICHE DELLA TERAPIA: GOODMAN & GILMAN (MCGRAWHILL)

Codice insegnamento P508866675

Farmacoterapia 2, Chemioterapia e Farmacogenomica 4° anno · 9 CFU · BIOS-11/A · 0 file

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire conoscenze relative ai meccanismi d’azione, usi terapeutici e profilo di sicurezza di farmaci utilizzati per il trattamento di patologie endocrine, patologie su base…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire conoscenze relative ai meccanismi d’azione, usi terapeutici e profilo di sicurezza di farmaci utilizzati per il trattamento di patologie endocrine, patologie su base infiammatoria e autoimmune, per la terapia del dolore e dei chemioterapici utilizzati per il trattamento delle malattie infettive e neoplastiche. Il corso favorisce l’acquisizione di competenze caratterizzanti per lo svolgimento della futura professione e necessarie per la valutazione critica dell’azione di farmaci in uso e/o in sviluppo.

Lo/a studente/essa acquisirà conoscenze a livello avanzato relative a:

  • meccanismo d’azione dei farmaci in correlazione alla struttura molecolare
  • effetti collaterali e controindicazioni dei farmaci, interazione tra farmaci
  • principali caratteristiche farmacocinetiche dei farmaci

Lo/a studente/essa acquisirà competenze relative all’uso clinico delle principali categorie di farmaci

Descrittore di Dublino 3:
Lo/a studente/essa acquisirà autonomia nel giudizio. Al termine dell’insegnamento avrà acquisito la capacità di associare ciascun farmaco ad una terapia specifica
Descrittore di Dublino 4:
Lo/a studente/essa acquisirà adeguate competenze per esprimersi in modo chiaro ed efficace. Al termine dell’insegnamento avrà capacità di utilizzare un appropriato linguaggio per la corretta descrizione dei farmaci
Descrittore di Dublino 5:
Lo/a studente/essa acquisirà capacità di apprendimento che permetteranno di affrontare in autonomia studi successivi. L’uso, durante il corso di insegnamento, di testi e strumenti didattici in lingua inglese permetterà il raggiungimento di una autonomia più avanzata in questo ambito

Programma

FARMACI DEL DISMETABOLISMO GLUCIDICO: Basi farmacologiche del controllo glicemico. Farmacodinamica, farmacocinetica, effetti collaterali e controindicazioni dell’insulina e dei farmaci ipoglicemizzanti. Trattamento dell’ipoglicemia. Farmacogenetica del diabete.
VITAMINE: Disvitaminosi e aspetti farmacologici delle vitamine.
FARMACOLOGIA DEL SISTEMA ENDOCRINO: Farmaci dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi. Ormone della crescita e secretagoghi. Farmaci della tiroide, farmaci per il controllo della calcemia e del metabolismo osseo.
CONTROLLO FARMACOLOGICO DEL DOLORE: Basi farmacologiche del dolore nocicettivo e neuropatico. Terapia analgesica con: farmaci antiinfiammatori non steroidi (FANS), morfina e oppioidi, farmaci adiuvanti, cannabinoidi. Farmacogenetica della terapia del dolore.
TERAPIA ANTINFIAMMATORIA E IMMUNOSOPRESSIVA: Mediatori della reazione infiammatoria, allergica ed immunitaria; Farmacodinamica, farmacocinetica, effetti collaterali e controindicazioni dei FANS; glucocorticoidi; inibitori della lipoossigenasi ed antagonisti recettoriali dei leucotrieni; farmaci immunosoppressori; farmaci anti-citochine.
CHEMIOTERAPIA ANTIMICROBICA E TERAPIA ANTITUMORALE: Principi di chemioterapia: bersagli della chemioterapia; indice terapeutico; bersagli esclusivi, selettivi, e condivisi; modalità di trattamento: farmaco batteriostatico o battericida (MIC, MBC), farmacoterapia combinata; farmacoresistenza batterica e tumorale. Farmacodinamica, farmacocinetica, effetti collaterali e controindicazioni dei farmaci chemioterapici antimicrobici: farmaci antifolato; inibitori delle topoisomerasi; inibitori della sintesi proteica; inibitori della parete cellulare batterica; antifungini; antivirali; antiprotozoari con particolare attenzione ai farmaci anti-malarici; antielminti. Farmacodinamica, farmacocinetica, effetti collaterali e controindicazioni dei farmaci antineoplastici: antinucleotidi; antimitotici; modulatori della sintesi proteica; terapia target: anticorpi monoclonali e inibitori chinasici; terapia ormonale; immunoterapia. Farmacogenetica dei farmaci antitumorali.

Modalità d'esame

Le modalità di verifica per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi è tramite colloquio orale.
Il voto finale viene assegnato in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Il voto è determinato da una valutazione complessiva riguardante la chiarezza dell'esposizione, la completezza delle conoscenze acquisite, la proprietà del vocabolario specifico della materia, l'approfondimento conoscenza e capacità di analizzare domande e fornire risposte adeguate.
In particolare, la ripartizione dei voti è la seguente:
Insufficiente: 0-17
Mancanza, incompletezza e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, utilizzo di lessico non tecnico
Sufficiente: 18-20
Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma e adeguatezza complessiva del lessico tecnico utilizzato
Adeguato: 21-23
Adeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, adeguata capacità di argomentare e di fare collegamenti tra i vari argomenti, utilizzo di lessico tecnico adeguato
Buono: 24-26
Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di critica attraverso l'utilizzo di un lessico tecnico adeguato
Distinto: 27-28
Conoscenza più che buona degli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento più che buona, di collegamento tra i vari argomenti, di critica e padronanza del lessico tecnico
Eccellente: 29-30
Ottima conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento e collegamento tra i diversi argomenti, nonché critica e padronanza del vocabolario tecnico
Eccellente: 30 e lode
Ottima conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, spiccata capacità di approfondimento, di collegamento tra i vari argomenti, di critica e padronanza del lessico tecnico

Testi di riferimento

1. FARMACOLOGIA PRINCIPI DI BASE E APPLICAZIONI TERAPEUTICHE: F. ROSSI, V. CUOMO, C. RICCARDI (Edizioni Minerva Medica)
2. FARMACOLOGIA: RANG, DALE, RITTER (Edra Masson)
3. LE BASI FARMACOLOGICHE DELLA TERAPIA: GOODMAN & GILMAN (MCGRAWHILL)

Codice insegnamento 68703

Forme Farmaceutiche Innovative 4° anno · 9 CFU · CHEM-08/A · 0 file

Il corso ha lo scopo di fornire le basi teoriche necessarie per la preparazione di sistemi innovativi per la veicolazione di farmaci con limitate proprietà biofarmaceutiche (stabilità, solubilità, biodisponibilità) e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire le basi teoriche necessarie per la preparazione di sistemi innovativi per la veicolazione di farmaci con limitate proprietà biofarmaceutiche (stabilità, solubilità, biodisponibilità) e basso indice terapeutico.
Nonché approfondire le tematiche inerenti le formulazioni a rilascio controllato e direzionato, la veicolazione di farmaci biotecnologici e macromolecolari non biologici e gli aspetti formulativi e di stabilità delle terapie cellulari e terapie
geniche.

Abilità nell’esprimere le nozioni acquisite con
padronanza del linguaggio scientifico, dimostrando capacità logiche e consequenziali nel raccordo degli argomenti proposti.

Attitudine alla sintesi mediante l’uso del simbolismo
proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma di formule, schemi, equazioni

  • Descrittore di Dublino 3: Autonomia di giudizio
    o Spirito critico nell’analisi degli argomenti proposti
  • Descrittore di Dublino 4: Abilità comunicative
    o Capacità espressive.
    o Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina.
    o Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti.
    o Capacità di collegare differenti argomenti studiati trovando i punti comuni.
    o Organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo.
    o Capacità di sintesi anche mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma di formule, schemi, equazioni.
  • Descrittore di Dublino 5: Capacità di apprendere in modo autonomo
    o Capacità di utilizzare le conoscenze e le informazioni basilari per
    l’esercizio della professione di farmacista e/o tecnologo farmaceutico.
    o Capacità di aggiornamento, con la consultazione dei codici e delle
    pubblicazioni scientifiche nell’ambito delle discipline farmaceutiche tecnologico-applicative.

Programma

Preformulazione farmaceutica: Percorso di sviluppo di un nuovo farmaco dalla sua scoperta sino alla introduzione in commercio. Preformulazione farmaceutica: proprietà fondamentali; proprietà derivate; metodiche analitiche. Miglioramento della solubilità di un farmaco: interventi di tipo chimico, fisico e tecnologico; complessi d’inclusione farmaco-ciclodestrine, co-solvenza, solubilizzazione micellare. La Diffusione dei farmaci, leggi di Fick. La Dissoluzione dei farmaci, legge Noyes-Whitney. Coefficiente di ripartizione. Proprietà fisiche delle sostanze farmaceutiche solide, il polimorfismo in campo farmaceutico e sue implicazioni.
Stabilità e stabilizzazione dei farmaci: Principali meccanismi di degradazione dei principi attivi e cinetiche di alterazione. Periodo di validità della forma farmaceutica. Test di stabilità. Principi generali di biofarmaceutica: Studi in vitro e in vivo per la determinazione della permeabilità intestinale dei farmaci. Sistema di Classificazione Biofarmaceutica (BCS). Effetto terapeutico e biodisponibilità. Vie di somministrazione. Dissoluzione, assorbimento, distribuzione, biotrasformazione ed eliminazione dei farmaci. Meccanismi di assorbimento.
Andamento dei livelli ematici. Parametri farmacocinetici e loro determinazione.
Volume apparente di distribuzione. Interazione farmaci – proteine plasmatiche.Clearance.Forme farmaceutiche a rilascio modificato: Definizione. I Polimeri impiegati per
l’allestimento di forme farmaceutiche a rilascio modificato. Sistemi a matrice e a riserva. Forme farmaceutiche a rilascio modificato per uso dermatologico:Principi della diffusione attraverso le membrane. Trasporto attraverso la pelle.
Sistemi Terapeutici Transdermici (TTS). Eccipienti per uso dermatologico. Metodi per studiare l’assorbimento percutaneo. Forme farmaceutiche a rilascio
modificato per uso oftalmico: Sistemi gelificabili “in situ”. Inserti oftalmici. Forme farmaceutiche a rilascio modificato per via orale: sistemi a matrice (monolitica, rigonfiabile, erodibile), sistemi reservoir, sistemi osmotici, sistemi bioadesivi,
Geomatrix, Chronotopic® System. Forme farmaceutiche per il direzionamento specifico dei farmaci: I sistemi micro e nanoparticellari come trasportatori di farmaci. Metodiche di preparazione di microsfere e microcapsule. Metodiche di
preparazione di nanosfere e nanocapsule. I liposomi: generalità, caratteristiche, composizione, preparazione, interazioni in vitro ed in vivo, usi attuali in terapia.
Niosomi. Profarmaci polimerici e oligomerici; definizioni, caratteristiche e preparazione. Terapia genica.

Modalità d'esame

Per conseguire la votazione finale, espressa in trentesimi, lo studente dovrà dimostrare di aver compreso ed essere in grado di applicare i concetti fondamentali di ogni argomento trattato. In particolare, dovrà sostenere, nella sessione d’esame, una prova scritta della durata di circa due ore, propedeutica al colloquio, articolata in cinque problemi a risposta numerica ed inerenti al commento di strutture di polimeri farmaceutici. Per superare la prova ed accedere al colloquio è necessario acquisire un punteggio minimo di 18 su 30.
Tale prova costituirà il 50% del voto finale. La prova orale consisterà nella proposizione di tre domande su argomenti di preformulazione farmaceutica, polimeri e forme farmaceutiche innovative. Il voto finale terrà conto di vari fattori
quali: appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze, abilità e competenze possedute e/o manifestate.

Testi di riferimento

“ Tecnologia Farmaceutica” a cura di Paolo Caliceti Casa Editrice Ambrosiana (Cea) I Edizione (febbraio 2025)

  • A. T. Florence, D. Atwood
    Le basi chimico-fisiche della tecnologia farmaceutica, EdiSES. 2002.

Codice insegnamento 66937

LABORATORIO DI SINTESI, ESTRAZIONE ED ANALISI DEI FARMACI 4° anno · 9 CFU · CHEM-07/A · 0 file

Acquisizione delle principali tecniche di estrazione, purificazione e caratterizzazione di sostanze di interesse chimico farmaceutico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione delle principali tecniche di estrazione, purificazione e
caratterizzazione di sostanze di interesse chimico farmaceutico.

Programma

Programma del corso di insegnamento:
Identificazione di molecole allo stato puro e di sostanze organiche in miscela.
Saggi di valutazione della purezza. Aspetto esteriore della sostanza.
Determinazione della solubilità in acqua, acetato d’etile, soluzioni acquose acide
e basiche. Punto di fusione e metodo di determinazione. Studio di miscele solide
a due componenti. Sublimazione, cristallizzazione semplice e frazionata. Tensione
di vapore ed evaporazione, ebollizione, determinazione del punto di ebollizione.
Distillazione di sistemi a più componenti: distillazione semplice, frazionata e in
corrente di vapore. Estrazione con solvente, continua e discontinua; estrazione
con fluidi supercritici; estrazione con solvente accompagnata da sonificazione e
da microonde; estrazione in fase solida. Frazionamento di miscele organiche e
smistamento di miscele secondo Staudinger. Reazioni di identificazione di
sostanze riportate in Farmacopea.
Aspetti teorici della cromatografia: meccanismi di separazione e parametri
cromatografici (costante di distribuzione, fattore di capacità, selettività,
efficienza, risoluzione, capacità. Equazione e di van Deemter). Cromatografia di
adsorbimento: fasi stazionarie (tipologie e caratteristiche), fasi mobili (serie
eluotrope), modalità operative. Gel filtration chromatography: parametri della
GFC, curva di calibrazione, struttura dei gel, fasi mobili compatibili. Cromatografia
di scambio ionico: struttura chimico-fisica della matrice, scambiatori di anioni o
cationi, granulometria, capacità di rigonfiamento, capacità di scambio, fasi mobili
compatibili. Cromatografia su strato sottile: tecnica operativa e analisi qualitativa
(fattore di ritardo). Gascromatografia: principi teorici, strumentazione, fasi
stazionarie. Rivelatori TCD, FID, ECD, MS (sensibilità, selettività, stabilità, tempo
di risposta, rumore di fondo, deriva del segnale, limite di rivelabilità, intervallo di
linearità). Derivatizzazione in gas cromatografia. Analisi di combustione. Analisi
quali-quantitativa in gas-cromatografia. Cromatografia liquida ad elevate
prestazioni (HPLC): principi teorici, strumentazione, fasi stazionarie (fase
normale, fase inversa), rivelatori (UV, indice di rifrazione, fluorescenza,
interfaccia LC-MS). Analisi dei farmaci chirali: aspetti generali, polarimetria
(radiazione polarizzata, alfa-D, polarimetro, impieghi qualitativi e quantitativi),
fasi stazionarie chirali (Pirkle type; cellulosa, ciclodestrine, eteri corona, a
scambio di ligando, proteine, antibiotici macrociclici).
Sintesi e preparazione di farmaci: vetreria e apparecchiature. Procedure
sintetiche di reazioni in ambiente anidro, ad elevata pressione, a bassa
temperatura, con riscaldamento a riflusso. Esempi: reazione di Grignard,
esterificazioni, sostituzione nucleofila in ambiente anidro e non, riduzione con
farmacia-scienze d el farmaco
Nickel Raney, acilazione di Friedel-Crafts, reazione di Suzuki. Sintesi assistita da
microonde. Sintesi in solventi non convenzionali (DES).
Programma delle esercitazioni di laboratorio:
Solubilità; Determinazione del punto di fusione; Metodi di purificazione:
cristallizzazione, sublimazione, distillazione; Purificazione acido benzoico
mediante cristallizzazione; TLC con serie Eluotropa; Estrazione e separazione di
una miscela, riconoscimento delle sostanze separate attraverso TLC. Estrazione
della caffeina dalle foglie del the. Cromatografia su colonna gravitazionale di una
miscela di composti. Cromatografia liquida ad alta prestazione (HPLC). Sintesi in
laboratorio: reazione di riduzione di chetoni; esterificazione di acidi carbossilici,
sintesi assistita da microonde dell’aspirina, sintesi in solventi non convenzionali
(DES).

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale

Testi di riferimento

  • R. Cozzi, P. Protti, T. Ruaro. Elementi di Analisi Chimica Strumentale. Zanichelli
    Editore;
  • O. Bruno, F. Savelli. Analisi Chimico Farmaceutica. Piccin-Nuova Libraria;
  • V. Cavrini, V. Andrisano. Principi di Analisi Farmaceutica. Esculapio Editore;
  • G. Caliendo. Manuale di Analisi Quantitativa. EdiSES Università Editore;
  • Un qualunque testo di chimica organica.

Codice insegnamento P593695137

LABORATORIO DI TECNOLOGIA FARMACEUTICA E CONTROLLO DI QUALITA DI FORME FARMACEUTICHE 4° anno · 0 file
Laboratorio di Tecnologia Farmaceutica, Controllo e Normativa dei Medicinali 4° anno · 6 CFU · CHEM-08/A · 0 file

Il corso ha lo scopo di fornire le basi teorico-pratiche per un valido e moderno approccio all’allestimento, controllo e dispensazione dei prodotti galenici. Particolare riguardo sarà rivolto all’allestimento di forme…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire le basi teorico-pratiche per un valido e moderno approccio all’allestimento, controllo e dispensazione dei prodotti galenici. Particolare riguardo sarà rivolto all’allestimento di forme farmaceutiche realizzabili in farmacia e alla responsabilità professionale del farmacista in tale ambito.

Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà:

  • conoscere i principi fondamentali per la formulazione ed allestimento delle diverse forme convenzionali di dosaggio;
  • aver acquisito consapevolezza delle responsabilità del farmacista all’interno del laboratorio galenico;
  • comprendere le corrette modalità di compilazione della documentazione a corredo della spedizione di un galenico;
  • applicare la normativa vigente per la corretta tariffazione del galenico magistrale,
  • riconoscere gli aspetti formali obbligatori nella prescrizione magistrale ai fini della spedizione,
  • conoscere le metodiche più comunemente impiegate per la caratterizzazione del formulato finale;
  • valutare i controlli da effettuare sui formulati magistrali ed officinali,
  • saper allestire le principali forme farmaceutiche convenzionali e organizzare le attività all’interno del laboratorio galenico nel rispetto delle NBP.
  • Conoscenza e capacità di comprensione
    o Conoscenza degli eccipienti, dei metodi di produzione, dei controlli, delle proprietà tecnologiche delle forme farmaceutiche a rilascio immediato.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
  • Capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite per realizzare una data forma di dosaggio.
  • Autonomia di giudizio
    Capacità critica di affrontare le responsabilità professionali del farmacista preparatore.
  • Abilità comunicative
    o Capacità espressive con utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina
  • Capacità di apprendere
  • Capacità di utilizzare le conoscenze e le informazioni basilari per l’esercizio della professione di tecnologo farmaceutico. Capacità di aggiornamento, con la consultazione delle pubblicazioni scientifiche nell’ambito delle discipline farmaceutico-tecnologico-applicative.

Programma

I contenuti del corso sono riconducibili all’apprendimento della pratica per un corretto e moderno approccio alla dispensazione dei galenici. Particolare riguardo è rivolto all’allestimento e controllo delle forme farmaceutiche in farmacia e alla responsabilità professionale del farmacista in tale ambito.
Norme legislative riguardanti la preparazione, il confezionamento e la tariffazione di preparazioni galeniche

  • Metrologia
  • Allestimento e saggi secondo FU delle seguenti forme di dosaggio:
    o Polveri e granulati per uso orale
    o Polveri per applicazione topica
    o Compresse
    o Capsule opercolate
    o Preparazioni liquide per uso orale
    o Preparazioni liquide per applicazione cutanea
    o Preparazioni semisolide per applicazione cutanea
    o Preparazioni vaginali
    o Preparazioni rettali
    Controlli tecnologici su polveri, granulati, compresse. Misure reologiche su fluidi newtoniani, valutazione della tensione superficiale di soluzioni acquose, densità delle soluzioni idroalcoliche, grado di flocculazione di sospensioni.

Modalità d'esame

Per conseguire la votazione finale, espressa in trentesimi, lo studente dovrà dimostrare di aver compreso ed essere in grado di applicare i concetti fondamentali di ogni argomento trattato. In particolare, dovrà sostenere una prova pratica al termine del ciclo di esercitazioni a posto singolo, consistente nella spedizione di una ricetta galenica magistrale, ovvero nell’allestimento di una forma farmaceutica e nella compilazione dell’adeguata documentazione. La verifica orale consisterà nel preliminare esame della prova di spedizione della ricetta ricevuta, nonché, proposizione di almeno due domande su argomenti di laboratorio di tecnologia e controllo di qualità delle forme farmaceutiche oggetto del programma. Il voto finale terrà conto di vari fattori quali: appropriatezza, correttezza e congruenza delle conoscenze, capacità di organizzazione delle conoscenze, capacità di ragionamento critico sugli argomenti esposti, abilità e competenze possedute e/o manifestate, appropriatezza del lessico specialistico.

Testi di riferimento

  • P. Caliceti, “Tecnologia Farmaceutica” CEA Editrice 2025
  • P. Colombo e coll. "Principi di Tecnologie Farmaceutiche" - Casa Editrice Ambrosiana
  • Howard C. Ansel, Shelly J. Stockton “Principi di Calcolo farmaceutico”, XV Ed Edra, 2017.
  • Farmacopea Ufficiale Italiana in vigore
  • Autori vari “Tariffa Nazionale per la dispensazione dei medicinali” – Linee Guida SIFAP, Edra
  • Brusa P., et al. “Manuale di Galenica” Casa editrice Ambrosiana 2019.
  • Franco Bettiol “Manuale delle preparazioni galeniche” IV ed. Tecniche nuove 2016.Enrico Ragazzi “Galenica pratica” Edizioni Libreria Cortina Padova 2006.

Codice insegnamento 66933

PRODUZIONE INDUSTRIALE DI FORME FARMACEUTICHE 4° anno · 0 file
Produzione Industriale dei Medicinali e Affari Regolatori 4° anno · 8 CFU · CHEM-08/A · 0 file

Il corso ha lo scopo di fornire la conoscenza di base della produzione industriale delle forme farmaceutiche negli aspetti normativi e impiantistici. Abilità nell’esprimere le nozioni acquisite con padronanza del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire la conoscenza di base della produzione industriale delle forme farmaceutiche negli aspetti normativi e impiantistici.

  • Abilità nell’esprimere le nozioni acquisite con padronanza del linguaggio scientifico, dimostrando capacità logiche e consequenziali nel raccordo degli argomenti proposti.
  • Attitudine alla sintesi mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma di formule, schemi, equazioni.
  • Capacità di applicare autonomamente i concetti teorici acquisiti per risolvere alcune problematiche legate alle forme farmaceutiche studiate.

Autonomia di giudizio
o Spirito critico nell’analisi degli argomenti proposti
o capacità di suggerire In autonomia le risoluzioni alle problematiche presentate

  • Abilità comunicative
    o Capacità espressive
    o Utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina
    o Capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti
    o Capacità di collegare differenti argomenti studiati trovando i punti comuni
    o Organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo
    o Capacità di sintesi anche mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma di formule, schemi, equazioni.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    o Capacità di utilizzare le conoscenze e le informazioni basilari per l’esercizio della professione di tecnologo farmaceutico.
    o Capacità di aggiornamento, con la consultazione dei codici e delle pubblicazioni scientifiche nell’ambito delle discipline farmaceutico-tecnologico-applicative.

Programma

Nozioni generali inerenti l'Industria Farmaceutica: struttura ed organizzazione di uno stabilimento farmaceutico, organigrammi, personale qualificato, assicurazione della qualità, affari regolatori, controllo di qualità, ricerca e sviluppo, marketing, servizio scientifico e farmacovigilanza. Costi di produzione e budget aziendali. L’industria 4.0 e i sistemi informatici aziendali.
Norme relative a produzione e al commercio dei medicinali per uso umano. Classificazione amministrativa dei medicinali secondo il D.L.vo 219/06 e s.m. Le direttive CEE e altri riferimenti normativi. I medicinali di origine industriale. Autorizzazione alla produzione (AP). Autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) e relative procedure autorizzative e post-autorizzative. Dossier. Medicinali generici, orfani, omeopatici e fitoterapici tradizionali. I farmaci biologici e biosimilari. Le terapie avanzate e i farmaci ad uso compassionevole. I farmaci immunologici: i vaccini. Il commercio parallelo. Il brevetto industriale e nel settore farmaceutico, la domanda di brevetto nazionale, europeo e internazionale. I certificato di protezione supplementare (SPC). Prezzo dei farmaci. Enti regolatori: struttura e funzioni dell’EMA e dell’AIFA. Norme di Buona Fabbricazione nella produzione dei Medicinali per uso umano (GMP): linee guida comunitarie. Procedure di Convalida e qualificazione. Piano generale di convalida (VMP). Convalida delle attività di pulizia. Materiali impiegati nelle apparecchiature, negli impianti e nel confezionamento: Gli acciai, l’alluminio, le materie plastiche, gli elastomeri e i vetri. L'acqua per uso farmaceutico: monografie della FU, EuPh e confronto con le monografie USP per la produzione dell’acqua per preparazioni iniettabili. Tecnologie di produzione: le resine a scambio ionico, elettro-deionizzazione, distillazione, osmosi inversa e ultrafiltrazione.
I servizi tecnici centralizzati (utilities). Produzione del vapore industriale e alimentare e gli aspetti normativi. Gli impianti termici e le caldaie. Scambio termico, evaporatori e scambiatori di calore. Mezzi di trasporto e stoccaggio dei fluidi. Le macchine pneumofore. Trasporto di liquidi e le macchine idrovore. Principi di statica e dinamica dei fluidi.
I locali di lavoro nell'industria farmaceutica. Aree sterili e filtri assoluti.
Igrometria dell'aria. Metodi per rendere l'aria essiccativa o umida.
Flow-chart, schemi di processo ed a blocchi. Simbologia UNICHIM.
La preparazione di forme farmaceutiche liquide: Dissolutori, agitatori, omogenizzatori, glove box, procedure di lavaggio e sterilizzazione. I filtri.
La ripartizione di forme farmaceutiche liquide: apparecchiature per lavaggio, essiccamento, sterilizzazione e depirogenazione dei contenitori. Principi di riempimento, infilatrici e siringhe preriempite.
La liofilizzazione. Il circuito frigorifero ed i fluidi frigorigeni.
La sterilizzazione. Parametri e cinetiche di sterilizzazione. Sterilizzazione con vapore saturo in pressione e con calore umido in contropressione. Trattamenti di sterilizzazione e depirogenazione a calore secco. Sterilizzazione con ossido di etilene e con radiazioni ionizzanti.
La preparazione di forme farmaceutiche solide: macinazione, frantumatori, molini, e micronizzazione. Setacciatura. Miscelazione, miscelatori a corpo fisso, a corpo rotante, ad alta velocità e in continuo. Granulazione di polveri, granulazione a umido, impasto e granulazione in apparecchia a bassa e elevata forza di taglio, in letto fluido, miscelatori-granulatori-essiccatori a bassa e elevata forza di taglio. Granulazione per spray-drying. Granulazione in continuo, per fusione e pellettizzazione. Granulazione a secco: “slugging” e compattazione mediante rulli.
Essiccamento di materiali solidi. Sistemi a letto statico continui e discontinui. Essiccatori a letto fluido ed essiccatori pneumatici (Spray-drying).
La ripartizione di forme farmaceutiche solide. Compressione, le comprimitrici alternative (ad eccentrico) e rotative. Comprimitrice rotativa ad alimentazione centrifuga. Riempimento delle capsule. Metodi di riempimento diretto, indiretto e con altre forme farmaceutiche. Incapsulatrici per capsule molli.
Rivestimento delle forme farmaceutiche solide ad uso orale. Bassine a parete perforata e non perforata. Rivestimento a letto fluido. Rivestimento per fusione e per compressione.
La preparazione di forme farmaceutiche fluido-solide. Unguenti idrofobici, creme idrofile e idrofobe, gel idrofili, supposte e ovuli. Miscelazione, sistemi di agitazione, emulsionamento e omogenizzazione. Fusori, miscelatori, impastatrici e raffinatrici.
La ripartizione di forme farmaceutiche fluido solide. Riempitrici manuali, semiautomatiche e automatiche. Ripartizione di supposte.
Impianti pilota per la simulazione di alcuni processi di preparazione di forme farmaceutiche e per lo scale-up.
Il Packaging farmaceutico. Confezionamento primario e secondario.
La sicurezza negli ambienti di lavoro. Cenni sulla normativa antinfortunistica.
Trattamento degli inquinanti. Trattamento dell’acqua. Cenni sul trattamento emissioni in atmosfera.

Modalità d'esame

Lo studente al termine del corso dovrà aver acquisito conoscenze e competenze sulle tecnologie della produzione industriale ai fini dello sviluppo, produzione e controllo in ambito industriale di forme farmaceutiche. Dovrà, inoltre, conoscere le principali norme che regolamentano la produzione e la commercializzazione dei medicinali industriali.

Testi di riferimento

  • L. Fabris, A. Rigamonti “La fabbricazione industriale dei medicinali” Casa editrice Esculapio
  • P. Caliceti "Tecnologia Farmaceutica" - Casa Editrice Ambrosiana.
  • P. Minghetti, “Legislazione farmaceutica” Casa editrice CEA.
  • Farmacopea Ufficiale Italiana in vigore

Codice insegnamento 66934

TECNOLOGIA FARMACEUTICA 2 CON ELEMENTI DI SOCIOECONOMIA 4° anno · 0 file
1/2 Tirocinio Pratico Valutativo (2) 5° anno · 15 CFU · 0 file
Altre Conoscenze per Inserimento nel Mondo del Lavoro 5° anno · 2 CFU · 0 file
Corso Teorico-Pratico di Formazione Specialistica 5° anno · 6 CFU · 0 file
Tesi di Laurea 5° anno · 20 CFU · 0 file
Laboratorio di tecnologia farmaceutica e controllo di qualità delle forme farmaceutiche 0 file

Il corso ha lo scopo di fornire le basi teorico-pratiche per un valido e moderno approccio all’allestimento, controllo e dispensazione dei prodotti galenici. Particolare riguardo sarà rivolto all’allestimento di forme…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire le basi teorico-pratiche per un valido e moderno
approccio all’allestimento, controllo e dispensazione dei prodotti galenici.
Particolare riguardo sarà rivolto all’allestimento di forme farmaceutiche
realizzabili in farmacia e alla responsabilità professionale del farmacista in tale
.
ambito

Programma

I contenuti del corso sono riconducibili all’apprendimento della pratica per un
corretto e moderno approccio alla dispensazione dei galenici. Particolare
riguardo è rivolto all’allestimento e controllo delle forme farmaceutiche in
farmacia e alla responsabilità professionale del farmacista in tale ambito.
Norme legislative riguardanti la preparazione, il confezionamento e la tariffazione
di preparazioni galeniche

  • Metrologia
  • Allestimento e saggi secondo FU delle seguenti forme di dosaggio:
    o Polveri e granulati per uso orale
    o Polveri per applicazione topica
    o Compresse
    farmacia-scienze d el farmaco
    o Capsule opercolate
    o Preparazioni liquide per uso orale
    o Preparazioni liquide per applicazione cutanea
    o Preparazioni semisolide per applicazione cutanea
    o Preparazioni vaginali
    o Preparazioni rettali
    Controlli tecnologici su polveri, granulati, compresse. Misure reologiche su fluidi
    newtoniani, valutazione della tensione superficiale di soluzioni acquose, densità
    delle soluzioni idroalcoliche, grado di flocculazione di sospensioni.

Modalità d'esame

Per conseguire la votazione finale, espressa in trentesimi, lo studente dovrà
dimostrare di aver compreso ed essere in grado di applicare i concetti
fondamentali di ogni argomento trattato. In particolare, dovrà sostenere una
prova pratica al termine del ciclo di esercitazioni a posto singolo, consistente
nella spedizione di una ricetta galenica magistrale, ovvero nell’allestimento di
una forma farmaceutica e nella compilazione dell’adeguata documentazione. La
verifica orale consisterà nel preliminare esame della prova di spedizione della
ricetta ricevuta, nonché, proposizione di almeno due domande su argomenti di
laboratorio di tecnologia e controllo di qualità delle forme farmaceutiche oggetto
del programma.

Testi di riferimento

  • P. Caliceti, “Tecnologia Farmaceutica” CEA Editrice 2025
  • P. Colombo e coll. "Principi di Tecnologie Farmaceutiche" - Casa Editrice
    Ambrosiana
  • Howard C. Ansel, Shelly J. Stockton “Principi di Calcolo farmaceutico”, XV Ed
    Edra, 2017.
  • Farmacopea Ufficiale Italiana in vigore
  • Autori vari “Tariffa Nazionale per la dispensazione dei medicinali” – Linee
    Guida SIFAP, Edra
  • Brusa P., et al. “Manuale di Galenica” Casa editrice Ambrosiana 2019.
  • Franco Bettiol “Manuale delle preparazioni galeniche” IV ed. Tecniche nuove
    2016.Enrico Ragazzi “Galenica pratica” Edizioni Libreria Cortina Padova 2006.

Codice insegnamento UC230396

Modulo di Anatomia umana BIOS-12/A · 0 file

Il Corso di Studi (CdS) in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF) fornisce allo studente una formazione orientata all’acquisizione di conoscenze e competenze volte all’esercizio professionale in ambito farmaceutico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso di Studi (CdS) in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF) fornisce allo
studente una formazione orientata all’acquisizione di conoscenze e competenze
volte all’esercizio professionale in ambito farmaceutico industriale, dalla ricerca,
alla produzione, formulazione, analisi del farmaco e regolamentazione e gestione
della filiera distributiva.

Programma

Organizzazione del corpo umano. Le modalità di organizzazione dei tessuti:
epiteli di rivestimento e ghiandolari; tessuti connettivi propriamente detti e
tessuto adiposo; tessuti di sostegno, cartilagineo e osseo; sangue e linfa; tessuto
muscolare: scheletrico, cardiaco e liscio; tessuto nervoso. Terminologia
anatomica, membrane epiteliali e connettivali del corpo, cavità corporee,
struttura di organi cavi e pieni.
Apparato tegumentario: cute e annessi cutanei.
Apparato locomotore: Organizzazione e caratteristiche morfofunzionali di ossa,
articolazioni e muscoli dello scheletro assile e dello scheletro appendicolare.
Apparato cardiovascolare: sede, struttura e funzioni del cuore. Il pericardio.
Generalità sulla grande e piccola circolazione. L’aorta e suoi principali rami
arteriosi; principali vene della circolazione venosa; struttura dei vasi sanguiferi.
Sistema linfatico: struttura e funzione dei vasi linfatici e degli organi linfoidi.
Apparato respiratorio: sede, struttura e funzione delle vie aeree e dei polmoni.
Apparato digerente: sede, struttura e funzione del tubo digerente e delle
ghiandole annesse.
Apparato uropoietico: sede, struttura e funzione del rene e delle vie urinarie.
Apparato riproduttivo: organizzazione generale dell’apparato genitale maschile e
femminile.
Apparato endocrino: sede, struttura e funzione delle ghiandole endocrine.
Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso centrale (SNC) e periferico
(SNP). Organizzazione generale e funzione di midollo spinale, tronco encefalico,
cervelletto, diencefalo e telencefalo. Meningi, ventricoli cerebrali e liquor.
Generalità sui nervi spinali e cranici. Sistema nervoso vegetativo: cenni
sull’organizzazione del simpatico e del parasimpatico. Organi di senso: generalità
sull’organizzazione e la funzione dell’apparato visivo e uditivo.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale

Testi di riferimento

Bandiera - ANATOMIA UMANA con approfondimenti di Anatomia Funzionale-
PICCIN
Seeley – Anatomia Umana – IDELSON GNOCCHI -SORBONA

Codice insegnamento UC230377

Modulo di Biochimica applicata BIO/10 · 0 file

La Biochimica Applicata e Tecnologia del DNA Ricombinante è una materia per conferire conoscenze ed acquisire competenze relative ai fondamenti logici delle varie metodologie e tecniche strumentali coinvolte nelle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La Biochimica Applicata e Tecnologia del DNA Ricombinante è una materia per
conferire conoscenze ed acquisire competenze relative ai fondamenti logici delle
varie metodologie e tecniche strumentali coinvolte nelle sperimentazioni
biochimiche e di biologia molecolare contribuendo al carattere interdisciplinare
del corso.

Programma

Programma di Biochimica Applicata:
Metodi e Tecniche di analisi: Tecniche di Centrifugazione. Tipi di centrifugazione.
Tecniche elettroforetiche. Principio fisico della separazione. Supporti e SDS-PAGE.
Tecniche Spettroscopiche. Tecniche cromatografiche. Metabolomica.
Studi e saggi delle biomolecole: Purificazione di proteine. Metodi di precipitazione
delle proteine. Concentrazione delle proteine. Determinazione della struttura
primaria delle proteine. Proteine ricombinanti. Dosaggi enzimatici.
Colture cellulari: Curva di crescita delle colture cellulari. Crio-conservazione.
Modelli cellulari per lo studio della funzione delle proteine: lievito e iPSC
Proteine anticorpali e Tecniche immunochimiche. Antigeni. Anticorpi: struttura e
funzione. Anticorpi monoclonali. Immunoprecipitazione. Immunodiffusione.
Immunoelettroforesi. Determinazione della identità di epitopi in antigeni diversi.
Test di Immunoprecipitazione. Immunofluorescenza (marcatura di Ab). ELISA. RIA.
Utilizzo di anticorpi in terapie mediche. Ab ingegnerizzati.
Esercitazioni in aula. CRISPR/CAS9 per generare linee cellulari con delezioni
geniche e per correggere mutazioni patogeniche.
Programma di Tecnologia del DNA Ricombinante:
Tecniche di base della Biologia Molecolare. Estrazione e purificazione degli acidi
nucleici. Tecniche elettroforetiche e spettrofotometriche per l’analisi degli acidi
nucleici. Tecniche di ibridazione per l’identificazione e analisi di sequenze
nucleotidiche. Tecnologie di base per l’isolamento e la manipolazione di geni. PCR
e sue applicazioni. Clonaggio. Banche di DNA. Piattaforme di sequenziamento e
metodologie per il sequenziamento del DNA. Genome walking. Studio delle
interazioni tra macromolecole biologiche: DNA fingerprinting e DNA footprinting.
Cenni di Bioinformatica e tecniche per l’analisi funzionale dei geni.
Sequenziamento, confronto e analisi dei genomi. Dalla sequenza del genoma alla
funzione del gene: microarray, phage display, cDNA e analisi del trascrittoma.
Esercitazioni in aula. Consultazione banche dati. Allineamento e multiallineamento
di sequenze nucleotidiche. Disegno primers per esperimenti di amplificazione
sequenze.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di
lezione teoriche in aula.

Testi di riferimento

Stoppini – Bellotti, Biochimica applicata, Casa editrice Edises
Wilson & Walker. Biochimica e biologia molecolare. Principi e tecniche, Raffaello
Cortina Editore
Amaldi F, Benedetti P, Pesole G, Plevani P. Tecniche e Metodi per la Biologia
Molecolare. Casa Editrice Ambrosiana.
Slides powe r point proiettate a lezione.

Codice insegnamento UC230390

Modulo di Biologia cellulare animale 0 file

Acquisizione dei principi e delle metodologie scientifiche nello studio delle molecole biologiche, della biologia delle cellule eucariotiche animali e della genetica di base.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione dei principi e delle metodologie scientifiche nello studio delle
molecole biologiche, della biologia delle cellule eucariotiche animali e della
genetica di base.

Programma

INTRODUZIONE

  • Metodo scientifico galileiano in biologia: definizione ed esempi
  • Macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici (verifica
    delle conoscenze acquisite nel precorso ed eventuale integrazione)
  • Sintesi delle macromolecole: Replicazione del DNA, Struttura del gene,
    Trascrizione e Traduzione
    CELLULA ANIMALE (struttura, funzione e processi):
  • Nucleo
  • Reticolo endoplasmatico liscio e rugoso
  • Apparato di Golgi
  • Esocitosi ed Endocitosi
  • Mitocondri
  • Citoscheletro: filamenti intermedi, microtubuli e microfilamenti
  • Ciclo cellulare: fasi e regolazione
  • Cariotipo e ciclo della riproduzione sessuata negli animali
  • Fasi e funzioni della meiosi nelle cellule animali
    ELEMENTI DI GENETICA
  • Mutazioni del DNA: classificazione per tipo di cellula, dimensione, funzione,
    fitness, alterazione sequenza proteica
  • Esperimenti di Mendel: piano sperimentale, risultati e leggi
  • Applicazione della genetica mendeliana agli alberi genealogici

Modalità d'esame

Esame orale con voto in trentesimi. Possono essere previste prove intermedie
parziali e non obbligatorie (esoneri). Il requisito minimo per superare l’esame è
dato dalla dimostrazione di una conoscenza di base delle strutture e delle
funzioni biologiche descritte a lezione. La formulazione del voto complessivo
terrà conto del grado di approfondimento delle conoscenze acquisite, dell’utilizzo
della terminologia corretta per esprimerle e della capacità di integrazione ed
elaborazione delle stesse.

Testi di riferimento

  • Diapositive delle lezioni fornite dal docente
  • Reece et al. Campbell – Biologia e Genetica, Pearson
  • Sadava, Hillis et al. Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli

Codice insegnamento UC230376

Modulo di Microbiologia 0 file

Generalità sulla storia delle scoperte del ruolo dei microrganismi. Prove sperimentali di Luis Pasteur e Robert Kock. Morfologia, struttura e funzione della cellula batterica:. Appendici batteriche: mobilità e adesività,…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Generalità sulla storia delle scoperte del ruolo dei microrganismi. Prove
sperimentali di Luis Pasteur e Robert Kock. Morfologia, struttura e funzione della
cellula batterica:. Appendici batteriche: mobilità e adesività, strutture
intracitoplasmatiche. La spora batterica: sporulazione e germinazione.
Coltivazione ed esame dei microrganismi: Coltivazione dei microrganismi in
laboratorio Fattori ambientali che influenzano la crescita microbica: temperatura,
ossigeno, Ph, grado di umidità, pressione osmotica e concentrazione salina.
Riproduzione batterica in terreno solidificato, colonie batteriche e curva di
crescita in terreno liquido. Tecniche colturali. Tecniche di sterilizzazione e
distruzione dei microorganismi in laboratorio,. Genetica dei microrganismi:.
Agenti fisici e chimici nel controllo dei microrganismi:. Metodi di sterilizzazione
chimica, alchilanti e ossidanti. Applicazione della sterilizzazione in campo
farmaceutico, controllo chimico e microbiologico dell’avvenuta sterilizzazione.
Disinfezione:. Chemioterapia antimicrobica: principali classi di antibiotici, bersagli
dell’azione antibatterica e antivirale, meccanismo d’azione, produzione.
Resistenza microbica agli antibiotici. Valutazioni in vitro di agenti antimicrobici,
standardizzazione dell’inoculo, applicazione della tecnica di microdiluizione,
Minima Interazione ospite - parassita: il microbiota umano, mutui vantaggi, fonti
di infezione, trasmissibilità della malattia, recettività dell’ospite, contatto con
l’agente infettante, malattie riemergenti, vie di penetrazione e diffusione nella
relazione microrganismo-ospite. Proprietà patogene dei germi, fattori di
colonizzazione, di diffusione, che interferiscono con la fagocitosi, fattori tossici:
esotossine ed endotossine batteriche, test del Limulus (LAL test). Le difese
dell’ospite con sistemi difensivi non specifici: barriere chimico-fisiche, ruolo della
flora microbica dell’ospite. Probiotici e prebiotici.

Testi di riferimento

N. Carlone et al. (Rosato) – Microbiologia Farmaceutica – Edises –3^ edizione –
Napoli, 2020.

Codice insegnamento UC230382

Modulo di Patologia generale MEDS-02/A · 0 file

Conoscenza delle cause, dei meccanismi e delle alterazioni molecolari e cellulari alla base dei processi patologici.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle cause, dei meccanismi e delle alterazioni molecolari e cellulari
alla base dei processi patologici.

Programma

Il corso è costituito dai cinque principali capitoli della Patologia Generale, nei
quali si studiano i processi patologici fondamentali, come di seguito descritto.
INTRODUZIONE. Patologia generale: ambito della disciplina e finalità specifiche
nel corso di laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche.
1. PATOLOGIA CELLULARE. Le cellule rispondono agli eventi lesivi attraverso
varie modalità, rappresentate da specifiche tipologie di modificazioni
morfologiche e funzionali. In questa unità, sono descritti gli eventi lesivi di
maggior rilievo epidemiologico, le principali modalità di risposta cellulare, e la
morte cellulare.
Argomenti trattati. Il danno cellulare e i suoi principali meccanismi (danno
mitocondriale, danno di membrana, stress ossidativo, stress del reticolo
endoplasmatico, disomeostasi del Calcio, danno del DNA). La morte cellulare
(necrosi, apoptosi, autofagia). Adattamento cellulare (ipertrofia, iperplasia,
atrofia, metaplasia). Le patologie da accumulo intracellulare. L’Invecchiamento
cellulare.
2. LA RISPOSTA AL DANNO: INFIAMMAZIONE. Le modificazioni del
microambiente associate agli eventi lesivi sono riconosciute da specifici sistemi
cellulari e molecolari (immunità innata), e questi avviano la risposta al danno
chiamata infiammazione e testimoniata da modificazioni morfologiche e
funzionali del tessuto connettivo vascolarizzato.
Argomenti trattati. Definizioni e caratteristiche generali. Infiammazione acuta:
modificazioni vascolari, reclutamento e attivazione leucocitaria. Mediatori
dell’infiammazione: amine vasoattive, metaboliti dell’acido arachidonico,
citochine e chemochine, sistemi del complemento e delle chinine, ossido nitrico.
Danno tessutale associato all’infiammazione Caratteristiche morfologiche
dell’infiammazione acuta. Esiti dell’infiammazione acuta. Infiammazione cronica:
cause e meccanismi, caratteristiche morfologiche. Effetti sistemici
dell’infiammazione: febbre, proteine della fase acuta, leucocitosi. Panoramica
della riparazione tessutale.
3. IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA. Il sistema immunitario è
fondamentale per la sopravvivenza, proteggendo l’organismo dall’azione degli
agenti infettivi e dallo sviluppo delle neoplasie. Lo stesso sistema immunitario,
tuttavia, può essere coinvolto in processi patologici dovuti ad una risposta
insufficiente o, al contrario, inappropriata o eccessiva.
Argomenti trattati. La risposta immunitaria: introduzione e caratteristiche
generali. Immunità innata: cellule e funzioni cellulari, mediatori solubili.
Immunità adattativa: cellule e funzioni cellulari, i recettori per l’antigene:
introduzione e caratteristiche generali. Attivazione delle cellule B e immunità
umorale; struttura e funzione degli anticorpi. Attivazione delle cellule T e
immunità cellulare. Processazione, presentazione e riconoscimento dell’antigene;
sistema MHC; risposta delle cellule Th (Th1, Th2, Th17) e Tc. Memoria
immunitaria. Tolleranza immunitaria. Il danno immuno-mediato e le reazioni di
ipersensibilità (tipi I-IV). Meccanismi patogenetici dell’autoimmunità. Generalità
sulle malattie autoimmunitarie e sulle immunodeficienze.
4. IL SISTEMA DELL’EMOSTASI E LE SUE ALTERAZIONI. Il sistema dell’emostasi
provvede al mantenimento dell’integrità strutturale dei vasi sanguigni, e previene
un sanguinamento eccessivo associato a lesioni della parete vascolare. Un
sistema emostatico inadeguato può produrre emorragie e, al contrario, una sua
attivazione inappropriata (trombosi) può ostacolare il flusso ematico.
Argomenti trattati. L’emostasi fisiologica: componenti cellulari e molecolari,
processo di formazione del tappo emostatico e meccanismi di regolazione
(meccanismi antitrombotici, fibrinolisi). La bilancia emostatica e il ruolo delle
cellule endoteliali. Aspetti generali dei disordini emorragici e delle malattie
trombotiche. Aterosclerosi.
5. ONCOLOGIA. Seconda principale causa di mortalità dopo le malattie
cardiovascolari, i tumori includono numerose condizioni patologiche distinte per
patogenesi, storia naturale e prognosi.
Argomenti trattati. Nomenclatura, definizioni e natura del processo di
tumorigenesi. Principi di classificazione dei tumori (tumori benigni e maligni,
classificazione istogenetica e molecolare). Le basi cellulari e molecolari della
cancerogenesi. Il fenotipo cellulare tumorale: caratteristiche cellulari e
molecolari. Le basi genetiche del fenotipo tumorale: mutazioni driver e
passenger; oncogeni e geni oncosoppressori; principali tipologie di alterazioni
genetiche; alterazioni epigenetiche. Le cause dei tumori: cancerogenesi da agenti
chimici, fisici e biologici.

Testi di riferimento

Robbins Basic Pathology 11th edition, Elsevier 2023

Codice insegnamento UC230383

Modulo di Tecnologia del DNA ricombinante BIO/10 · 0 file

La Biochimica Applicata e Tecnologia del DNA Ricombinante è una materia per conferire conoscenze ed acquisire competenze relative ai fondamenti logici delle varie metodologie e tecniche strumentali coinvolte nelle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La Biochimica Applicata e Tecnologia del DNA Ricombinante è una materia per
conferire conoscenze ed acquisire competenze relative ai fondamenti logici delle
varie metodologie e tecniche strumentali coinvolte nelle sperimentazioni
biochimiche e di biologia molecolare contribuendo al carattere interdisciplinare
del corso.

Programma

Programma di Biochimica Applicata:
Metodi e Tecniche di analisi: Tecniche di Centrifugazione. Tipi di centrifugazione.
Tecniche elettroforetiche. Principio fisico della separazione. Supporti e SDS-PAGE.
Tecniche Spettroscopiche. Tecniche cromatografiche. Metabolomica.
Studi e saggi delle biomolecole: Purificazione di proteine. Metodi di precipitazione
delle proteine. Concentrazione delle proteine. Determinazione della struttura
primaria delle proteine. Proteine ricombinanti. Dosaggi enzimatici.
Colture cellulari: Curva di crescita delle colture cellulari. Crio-conservazione.
Modelli cellulari per lo studio della funzione delle proteine: lievito e iPSC
Proteine anticorpali e Tecniche immunochimiche. Antigeni. Anticorpi: struttura e
funzione. Anticorpi monoclonali. Immunoprecipitazione. Immunodiffusione.
Immunoelettroforesi. Determinazione della identità di epitopi in antigeni diversi.
Test di Immunoprecipitazione. Immunofluorescenza (marcatura di Ab). ELISA. RIA.
Utilizzo di anticorpi in terapie mediche. Ab ingegnerizzati.
Esercitazioni in aula. CRISPR/CAS9 per generare linee cellulari con delezioni
geniche e per correggere mutazioni patogeniche.
Programma di Tecnologia del DNA Ricombinante:
Tecniche di base della Biologia Molecolare. Estrazione e purificazione degli acidi
nucleici. Tecniche elettroforetiche e spettrofotometriche per l’analisi degli acidi
nucleici. Tecniche di ibridazione per l’identificazione e analisi di sequenze
nucleotidiche. Tecnologie di base per l’isolamento e la manipolazione di geni. PCR
e sue applicazioni. Clonaggio. Banche di DNA. Piattaforme di sequenziamento e
metodologie per il sequenziamento del DNA. Genome walking. Studio delle
interazioni tra macromolecole biologiche: DNA fingerprinting e DNA footprinting.
Cenni di Bioinformatica e tecniche per l’analisi funzionale dei geni.
Sequenziamento, confronto e analisi dei genomi. Dalla sequenza del genoma alla
funzione del gene: microarray, phage display, cDNA e analisi del trascrittoma.
Esercitazioni in aula. Consultazione banche dati. Allineamento e multiallineamento
di sequenze nucleotidiche. Disegno primers per esperimenti di amplificazione
sequenze.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di
lezione teoriche in aula.

Testi di riferimento

Stoppini – Bellotti, Biochimica applicata, Casa editrice Edises
Wilson & Walker. Biochimica e biologia molecolare. Principi e tecniche, Raffaello
Cortina Editore
Amaldi F, Benedetti P, Pesole G, Plevani P. Tecniche e Metodi per la Biologia
Molecolare. Casa Editrice Ambrosiana.
Slides powe r point proiettate a lezione.

Codice insegnamento UC230391

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