Corso di laurea
fisioterapia (abilitante alla professione sanitaria di fisioterapista)
Università degli studi di Bari · 78 materie · 4 file condivisi
Al termine del percorso triennale il laureato in FISIOTERAPIA deve essere in grado di possedere
le seguenti abilità:
Formulare la diagnosi e la prognosi fisioterapica
- raccogliere i dati relativi all'anamnesi, funzioni, attività, partecipazione e ai fattori personali
ed ambientali;
- eseguire la valutazione a carico dei diversi sistemi funzionali utilizzando strumenti e misure
validate, linee guida, secondo i principi della Pratica Basata sulle prove di efficacia (EBP);
- analizzare e interpretare criticamente i dati rilevanti per individuare una diagnosi funzionale
fisioterapica e ipotesi prognostiche tenendo conto anche degli indici di recupero;
- individuare il livello di disabilità in riferimento all'ICF (menomazione, disabilità, partecipazione
sociale) (ICF);
- definire le possibili ipotesi alternative nell'interpretazione dei dati;
- esplicitare il ragionamento clinico utilizzato in riferimento alla diagnosi funzionale fisioterapica;
- confrontare i dati emersi dalla valutazione con gli eventuali approfondimenti bibliografici in
funzione della tutela della salute del paziente.
Definire e pianificare l'intervento fisioterapico
- coinvolgere il paziente richiedendo la sua partecipazione attiva e informarlo della sequenza
del percorso fisioterapico;
- definire i problemi fisioterapici e i relativi obiettivi da raggiungere progressivamente nel corso
del trattamento;
- identificare i possibili interventi di natura preventiva, educativa terapeutica e palliativa;
- scegliere le risorse utilizzabili all'interno del percorso riabilitativo;
- motivare le scelte della pianificazione in riferimento alle conoscenze teoriche, costruite sui
dati della valutazione e basate sulle migliori evidenze disponibili e le scelte/preferenze del paziente;
- formulare la propria proposta fisioterapica al team per la definizione degli obiettivi del progetto
riabilitativo del paziente;
- partecipare alla programmazione degli interventi di educazione-informazione e suggerire attività
rivolte alla gestione della persona e all'autocura ai pazienti ed ai familiari.
Gestire il proprio lavoro nell'ambito del Servizio
- pianificare il proprio lavoro tenendo conto degli obiettivi e delle priorità del servizio in conformità
alle esigenze organizzative e all'utilizzo ottimale delle risorse disponibili;
- valutare nella pianificazione del trattamento fisioterapico la durata e la frequenza dell'intervento
in relazione agli eventuali effetti collaterali dei farmaci che possono influenzare il trattamento
fisioterapico;
- pianificare la singola seduta riabilitativa secondo le priorità degli interventi, in relazione a
problemi e bisogni di ogni singolo paziente.
Effettuare il trattamento fisioterapico
- perseguire gli obiettivi fisioterapici secondo il percorso stabilito nella programmazione dell'intervento;
- scegliere le proposte fisioterapiche in relazione alla presenza di eventuali comorbilità;
- preparare il setting per attuare l'intervento fisioterapico;
- attuare interventi di natura preventiva;
- proporre alla persona assistita attività coerenti al programma predisposto, garantendo la sicurezzadel paziente e rispettando la normativa vigente;
- proporre e suggerire con creatività eventuali soluzioni alternative in relazione ai risultati ottenutidal paziente;
- utilizzare eventuali ausili/ortesi per facilitare le capacità funzionali;
- mantenere un crescente e continuo processo di collaborazione, nella presa in carico, con paziente
e/o famiglia e/o caregivers.
Verificare e valutare i risultati ottenuti
- analizzare criticamente in modo propositivo il piano di trattamento e le proposte riabilitative;
- verificare in itinere i risultati della proposta fisioterapica, in collaborazione con altri professionisti;
- valutare il raggiungimento degli obiettivi e misurare gli outcomes dell'intervento fisioterapico
utilizzando metodologie e strumenti validati;
- valutare l'intero processo fisioterapico elaborato in relazione all'efficacia e all'efficienza dei risultati ottenuti.
Documentare gli atti professionali
- documentare le attività svolte sul caso clinico rispettando la sequenza della metodologia del
percorso fisioterapico utilizzando la cartella fisioterapica didattica ispirata ai principi ICF per le competenze richieste;
- stendere report pertinenti all'area di tirocinio frequentata utilizzando la metodologia di stesura degli articoli scientifici.
Assumere atteggiamenti professionali nel rispetto del codice deontologico
- assicurare la riservatezza delle informazioni relative alla persona;
- rispettare l'individualità, le idee e le aspettative del paziente;
- operare con rigore metodologico applicando le continue acquisizioni scientifiche al campo di competenza;
- dimostrare consapevolezza dei propri limiti rispetto all'atteggiamento professionale, alle proprie
abilità e competenze autovalutandosi criticamente.
Instaurare una relazione efficace con la persona assistita, con i familiari e l'équipe
- instaurare una comunicazione efficace nell'ambito della relazione di aiuto attraverso la comprensione della comunicazione non verbale, l'espressività corporea e l'assunzione di un comportamento conforme alle caratteristiche della persona;
- illustrare alla persona come le proposte fisioterapiche possano influire e /o modificare l'attività funzionale;
- condividere il progetto fisioterapico con la persona e con i familiari.
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Materie del corso
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della Fisica, della Statistica e dell’Informatica necessarie per la comprensione dei fenomeni biologici, fisiologici e clinico-assistenziali di…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della Fisica, della Statistica e dell’Informatica necessarie per la comprensione dei fenomeni biologici, fisiologici e clinico-assistenziali di interesse sanitario. Al termine del corso lo studente sarà in grado di comprendere e applicare i principi fondamentali della fisica ai sistemi biologici, interpretare e analizzare dati mediante strumenti di statistica descrittiva e inferenziale, nonché utilizzare in modo consapevole le principali tecnologie informatiche e gli strumenti digitali per la gestione, l’elaborazione e la comunicazione delle informazioni in ambito sanitario. Il corso contribuisce inoltre allo sviluppo del ragionamento scientifico, delle capacità critiche e delle competenze trasversali necessarie per il percorso formativo e professionale del Dietista.
Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito le conoscenze fondamentali della Fisica, della Statistica e dell’Informatica applicate all’ambito sanitario. In particolare, conoscerà i principi fisici che governano i fenomeni biologici e fisiologici, i fondamenti della meccanica, della fluidodinamica, della termodinamica, dell’elettricità e delle radiazioni. Avrà inoltre acquisito la comprensione dei concetti fondamentali della statistica descrittiva e inferenziale, delle distribuzioni di probabilità, delle metodologie di campionamento e dei principali test statistici utilizzati nella ricerca biomedica. Per quanto riguarda l’Informatica, lo studente conoscerà i principi di funzionamento dei sistemi di elaborazione, dei software applicativi, delle reti di calcolatori e degli strumenti informatici impiegati per la gestione e l’analisi delle informazioni. Tali conoscenze costituiranno la base per la comprensione e l’interpretazione critica di problematiche scientifiche e professionali proprie dell’area della salute
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per analizzare e risolvere problemi di interesse sanitario e biomedico. In particolare, saprà utilizzare le principali leggi della fisica per interpretare fenomeni biologici e fisiologici, eseguire semplici calcoli e valutazioni quantitative, selezionare e applicare i metodi statistici più appropriati in funzione delle caratteristiche dei dati e degli obiettivi dell’analisi, nonché interpretare correttamente i risultati ottenuti. Lo studente sarà inoltre in grado di utilizzare strumenti informatici e applicativi per la gestione, l’elaborazione e la presentazione delle informazioni, sviluppando competenze operative utili per lo studio, la ricerca e la futura attività professionale in ambito sanitario.
Al termine dell’insegnamento lo studente avrà sviluppato la capacità di formulare giudizi autonomi nell’analisi di problemi scientifici, individuando le metodologie più appropriate per la loro interpretazione e soluzione. Sarà in grado di valutare criticamente dati, informazioni e risultati derivanti da misurazioni fisiche, analisi statistiche e procedure informatiche, riconoscendone limiti e potenzialità. Lo studente saprà comunicare in modo chiaro e rigoroso utilizzando la terminologia scientifica propria delle discipline trattate, presentando correttamente dati, risultati e argomentazioni sia in forma scritta sia orale. Avrà inoltre acquisito una sufficiente autonomia nell’approfondimento delle conoscenze, nella consultazione di fonti scientifiche e nell’utilizzo di strumenti metodologici e tecnologici utili all’aggiornamento continuo e alla formazione professionale permanente.
Programma
Il corso integrato è articolato in tre moduli: Fisica, Statistica e Informatica. Il modulo di Fisica affronta le grandezze fisiche e i sistemi di misura, la cinematica e la dinamica, la statica, il lavoro e l’energia, le proprietà dei fluidi e la loro applicazione ai sistemi biologici, i principi della termologia e della termodinamica, i fondamenti dell’elettricità e del magnetismo, i fenomeni ondulatori, l’acustica, l’ottica e le radiazioni ionizzanti. Il modulo di Statistica introduce i principi della statistica descrittiva e inferenziale, le tecniche di campionamento, le distribuzioni di probabilità, le stime intervallari, la verifica delle ipotesi, il confronto tra gruppi, lo studio delle associazioni tra variabili e i fondamenti della correlazione e della regressione lineare. Il modulo di Informatica tratta i concetti fondamentali dell’informatica, l’architettura hardware e software dei sistemi di elaborazione, i sistemi operativi, le reti di calcolatori, il cloud computing, gli elementi di base della programmazione e l’utilizzo di applicativi per la gestione, l’elaborazione e la presentazione dei dati. L’insegnamento è finalizzato all’acquisizione di strumenti metodologici e operativi utili alla comprensione, all’analisi e alla gestione delle informazioni in ambito biomedico e sanitario.
Modalità d'esame
L’apprendimento è verificato mediante una prova scritta finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti nei moduli di Fisica, Statistica e Informatica. La prova può comprendere quesiti a risposta multipla, domande a risposta aperta, esercizi numerici e problemi applicativi volti a valutare sia la conoscenza teorica degli argomenti trattati sia la capacità di applicare metodi, procedure e strumenti appresi durante il corso. La valutazione tiene conto della correttezza delle conoscenze, della capacità di ragionamento e problem solving, dell’appropriatezza del linguaggio scientifico utilizzato e della capacità di interpretare dati e risultati nell’ambito delle discipline oggetto dell’insegnamento.
Testi di riferimento
Fisica
D. Scannicchio, E. Giroletti, Elementi di Fisica Biomedica, EdiSES.
Statistica
Fowler, Jarvis, Chevannes, Statistica per le Professioni Sanitarie, EdiSES.
Materiale didattico e dispense fornite dal docente durante il corso.
Informatica
U.E. Moscato, Informatica Generale, McGraw-Hill.
Materiale didattico e dispense fornite dal docente durante il corso.
Codice insegnamento 60712
Consolidare, ampliare e sviluppare la conoscenza delle strutture morfosintattiche, grammaticali e lessicali della lingua inglese, fornendo agli studenti strumenti teorici e pratici per produrre e comprendere…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Consolidare, ampliare e sviluppare la conoscenza delle strutture morfosintattiche, grammaticali e lessicali della lingua inglese, fornendo agli studenti strumenti teorici e pratici per produrre e comprendere espressioni scritte e orali corrette relative al mondo del lavoro europeo e a contesti internazionali. Verrà fornita un'ampia gamma di risorse pratiche, per lo sviluppo professionale, attraverso le quattro abilità, parlare/leggere/ascoltare e scrivere, finalizzate all'acquisizione del lessico specialistico e alla corretta strutturazione delle performance accademiche.
Conoscenza e capacità di comprensione di una vasta gamma di strutture e lessico in modo accurato e coerente, per produrre ed espandere la lingua e i documenti autentici in lingua inglese.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate a nuovi contesti e a situazioni familiari per migliorare l'analisi e l'esecuzione del contenuto dell'inglese specialistico.
Saper effettuare autovalutazioni in merito alla correttezza grammaticale e all'accuratezza lessicale nella produzione linguistica; saper adottare strategie di comunicazione efficaci in contesti personali, accademici e professionali.
Avere il controllo delle strutture, rispondere con precisione per raggiungere e trasmettere sfumature di significato e idee originali e ricercate; dimostrare la capacità di espandere e sviluppare un tema e creare connessioni tra diversi argomenti, competenze e altre dimensioni.
Capacità di approfondire, aggiornare e selezionare le proprie conoscenze in visione di ulteriori studi al fine di sviluppare un apprendimento permanente in campo accademico e professionale.
Programma
Revisione delle strutture e funzioni linguistiche di base.
Uso e forma di
- Present simple/continuous/perfect (simple and
continuous) - Past simple/continuous/perfect (simple and
continuous) - Future simple/continuous/perfect (simple and
continuous) / be going to /altre forme di futuro - present, past e related modals
- 0, I, II, III conditionals + I wish
- Passives
- Quantifiers/articles/pronouns/adverbs
-Reported speech
-Relative clauses
Letture, ascolti e discussioni su argomenti afferenti il corso di studio.
Altri argomenti che scaturiscono dalle necessità degli studenti.
Modalità d'esame
L’esame, da svolgersi in lingua inglese, consiste in un colloquio orale relativo agli argomenti sviluppati durante le ore di didattica frontale e le attività pratiche, in cui gli studenti dimostreranno il raggiungimento del livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo delle lingue.
Testi di riferimento
Raymond Murphy – ‘English Grammar in Use’ – Fifth Edition Cambridge University Press
Oxford Learner’s Dictionary of Academic English - Oxford University Press ELT
https://www.macmillandictionary.com
https://dictionary.cambridge.org
https://learnenglish.britishcouncil.org/
Ulteriore materiale di studio sarà fornito durante il corso.
Codice insegnamento 4261
Gli obiettivi formativi riguardano: ì) La conoscenza dei gruppi funzionali delle principali molecole organiche e loro reattività nell’ottica dei meccanismi metabolici e della comprensione della funzione delle…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi riguardano: ì) La conoscenza dei gruppi funzionali delle principali molecole organiche e loro reattività nell’ottica dei meccanismi metabolici e della comprensione della funzione delle macromolecole del corpo umano. ii) La conoscenza delle principali classi di macromolecole energetiche (carboidrati, lipidi, proteine) presenti nel corpo umano. iii) La conoscenza delle caratteristiche generali dei catalizzatori biologici, con particolare attenzione al ruolo svolto dagli enzimi nella regolazione delle reazioni delle vie metaboliche. iv) La conoscenza delle principali vie cataboliche e anaboliche.
Programma
CHIMICA GENERALE
1. INTRODUZIONE, STRUTTURA ATOMICA E ORBITALI
Classificazione e composizione della materia. Elementi, composti e miscele. Atomi, molecole, ioni. Massa atomica. Il numero di Avogadro. Mole. Formule chimiche. Peso molecolare. Le particelle fondamentali dell’atomo. Il numero atomico. Il numero di massa atomica. Isotopi e radioisotopi. I modelli atomici. L’atomo secondo la meccanica ondulatoria. Numeri quantici e orbitali. Configurazione elettronica degli elementi. Elettronegatività.
2. LEGAMI CHIMICI
Simbolismo di Lewis. Classificazione dei legami chimici. Legame ionico. Legame covalente. Struttura di Lewis delle molecole. Polarità delle molecole. Forze intermolecolari. Stati di aggregazione della materia.
3. SOLUZIONI
Definizione di fase. Soluzioni. Composizione delle soluzioni. Effetto della temperatura sulla solubilizzazione. Concentrazione di una soluzione. Solubilità. Soluti ionici e soluti polari. Modi di esprimere la concentrazione di una soluzione o la composizione di un sistema. Legge di Henry. Legge della diluizione e concentrazione. Tipi di diluizioni. Proprietà colligative delle soluzioni: pressione osmotica.
4. ACIDI E BASI, CONCETTO DI pH, EQUILIBRIO CHIMICO, SOLUZIONI TAMPONE
Acidi e basi secondo Arrhenius. Acidi e basi secondo Bronsted-Lowry. Forza degli acidi e delle basi di Bronsted. Acidi e basi secondo Lewis. Forza degli acidi e basi di Lewis. Differenza acidi forti-acidi deboli. Il prodotto ionico dell’acqua. pH, pOH e pKw. Equilibrio chimico. Legge di azione di massa. Soluzioni tampone. Tampone ematico acido carbonico/bicarbonato.
5. TERMODINAMICA E REAZIONI REDOX
Funzioni di stato. Entalpia. Significato di entropia e spontaneità di una trasformazione chimica. Energia libera di Gibbs e lavoro utile. Reazioni di ossidoriduzione di interesse biochimico.
CHIMICA ORGANICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
6. LA CHIMICA DEL CARBONIO, PRINCIPALI COMPOSTI ORGANICI
Principali gruppi funzionali dei composti organici. Idrocarburi alifatici. Alcani normali, ramificati, ciclici. Conformazione delle molecole organiche. Isomeria costituzionale. Stereoisomeria: isomeria geometrica e isomeria ottica. Sistema D/L. Alcheni. Alcoli. Aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Ammine. Idrocarburi aromatici: Benzene. Risonanza del benzene. Aromaticità e regola di Hückel. Eterocicli aromatici. Basi azotate puriniche e pirimidiniche.
7. CARBOIDRATI
Classsificazione e funzione dei carboidrati. Monosaccaridi biologicamente importanti. Struttura ciclica e anomeri. Disaccaridi. Polisaccaridi: Amido, Glicogeno.
8. LIPIDI
Classificazione e funzione dei lipidi. Acidi grassi. Acilgliceroli. Glicerofosfolipidi. Sfingolipidi. Steroidi: Colesterolo. Composizione delle membrane biologiche.
9. AMMINOACIDI E PROTEINE
Struttura e classificazione degli amminoacidi. Legame peptidico. Funzione delle proteine. Livelli organizzativi delle proteine. Proteine fibrose e proteine globulari. Mioglobina ed emoglobina.
10. ACIDI NUCLEICI
Nucleosidi. Nucleotidi. Differenze DNA-RNA. Legame fosfodiestere. Struttura degli acidi nucleici. Forme strutturali A, B e Z del DNA. RNA: rRNA, mRNA e tRNA. ATP e sua idrolisi.
BIOCHIMICA
11. ENZIMI
Specificità e sito attivo. Cinetica enzimatica. Inibizione enzimatica. Isoenzimi. Vitamine. Coenzimi e gruppi prostetici: funzione.
12. LINEE GENERALI DEL METABOLISMO
Via anaboliche e cataboliche. Metabolismo intermedio e terminale. Regolazione del metabolismo. ATP come trasportatore intermedio di energia.
13. METABOLISMO DEI CARBOIDRATI
Glicolisi. Glicogenolisi. Gluconeogenesi. Glicogenosintesi. Fermentazione lattica e fermentazione alcolica. Via dei pentosi fosfati. Ciclo di Cori.
14. METABOLISMO TERMINALE E BIOENERGETICA
Complesso della piruvato deidrogenasi. Ciclo di Krebs. Catena respiratoria. Fosforilazione ossidativa. Carriers mitocondriali.
15. METABOLISMO DEI LIPIDI
Digestione e mobilizzazione dei lipidi. Cenni sulla sintesi del colesterolo. -ossidazione degli acidi grassi saturi. Biosintesi degli acidi grassi saturi. Chetogenesi.
16. CATABOLISMO DELLE PROTEINE
Zimogeni e loro attivazione. Degradazione lisosomiale. Degradazione non lisosomiale: proteasoma. Trasporto dell’ammoniaca nei vari distretti tissutali. Ciclo glucosio-alanina. Transaminazione. Deamminazione ossidativa. Ciclo dell’urea. Ammine biogene. Catabolismo dell’eme.
Testi di riferimento
- Nelson-Cox – Introduzione alla Biochimica di Lehninger (Ed. ZANICHELLI)
- Catani-Savini-Guerrieri-Avigliano – Appunti di Biochimica (Ed. PICCIN)
Codice insegnamento 62181
L'insegnamento di Pediatria si propone di fornire agli studenti del Corso di Laurea in Ortottica ed Assistenza Oftalmologica le conoscenze fondamentali relative all’accrescimento e allo sviluppo fisiologico e…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Pediatria si propone di fornire agli studenti del Corso di Laurea in Ortottica ed Assistenza Oftalmologica le conoscenze fondamentali relative all’accrescimento e allo sviluppo fisiologico e patologico del neonato, del bambino e dell’adolescente. Il corso mira a far comprendere i meccanismi di adattamento neonatale, lo sviluppo neuropsicomotorio e i quadri clinici delle principali patologie pediatriche (malattie genetiche, sindromi congenite, infezioni perinatali del complesso TORCH, screening neonatali, patologie infettive, immunologiche ed ematologiche), con particolare attenzione alle loro implicazioni sullo sviluppo visivo e alla gestione del piccolo paziente ipovedente.
Inoltre, l'insegnamento intende sviluppare nello studente le competenze comunicative ed empatiche necessarie per interagire efficacemente con il bambino e la famiglia, favorire l'autonomia di giudizio nelle decisioni diagnostico-riabilitative e promuovere un approccio collaborativo all'interno dell'équipe multidisciplinare.
Conoscere le tappe dello sviluppo fisiologico e patologico, auxologico e neuropsicomotorio del neonato, del bambino e dell’adolescente, nonché i meccanismi di adattamento neonatale;
Conoscere l’eziopatogenesi, il quadro clinico e i principi diagnostico-preventivi delle principali patologie dell’età pediatrica (complesso TORCH, patologie genetiche, fibrosi cistica, diabete mellito, artrite idiopatica giovanile, anemie, leucemie e malattie esantematiche);
Comprendere il ruolo degli screening neonatali e delle vaccinazioni nella tutela della salute dell'infanzia; Comprendere le correlazioni tra le patologie pediatriche sistemiche e il coinvolgimento dell'apparato visivo, con particolare riguardo alle condizioni che possono determinare ipovisione o disabilità visiva nel bambino.
Riconoscere precocemente segni e sintomi di allarme clinico delle principali patologie dell'età evolutiva, correlandoli alle alterazioni dello sviluppo visivo e psicomotorio;
Applicare i principi della prevenzione e dello screening neonatale e pediatrico (inclusi i controlli visivi) per l'identificazione precoce dei difetti sensoriali congeniti o acquisiti;
Adattare le procedure diagnostiche, di valutazione ortottica e riabilitative alle diverse fasce d'età pediatrica e alle specificità cliniche del piccolo paziente ipovedente o con patologie croniche/sindromiche; Riconoscere le manifestazioni oculari secondarie a malattie sistemiche (come l'uveite nell'artrite idiopatica giovanile o le lesioni da infezioni congenite) per un tempestivo inquadramento diagnostico-assistenziale.
Autonomia di giudizio: capacità di integrare le conoscenze clinico-pediatriche per formulare valutazioni assistenziali e riabilitative appropriate, stabilire priorità di intervento e personalizzare le scelte diagnostico-terapeutiche nel rispetto dei valori etici, deontologici e socio-culturali del bambino e della famiglia, con particolare attenzione alla gestione dell’ipovisione infantile e delle patologie complesse.
Abilità comunicative: capacità di comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato all’età con il piccolo paziente e con i genitori/caregiver, spiegando gli esiti delle valutazioni clinico-funzionali; capacità di interagire e collaborare efficacemente con l’équipe multidisciplinare (pediatra, oculista, altri specialisti e operatori sanitari).
Capacità di apprendere: sviluppo di abilità di autoapprendimento e studio critico indipendente; capacità di consultare e interpretare criticamente la letteratura scientifica e le linee guida pediatriche, mantenendo un costante aggiornamento professionale e individuando i propri bisogni formativi continui.
Programma
- Fasi dell'età evolutiva e neonatologia: accrescimento fisiologico e patologico, sviluppo neuropsicomotorio, adattamento neonatale e problematiche della prematurità.
- Screening e profilassi: screening neonatali (metabolici, sensoriali e oftalmologici) e calendario vaccinale. Infezioni perinatali ed esantematiche: complesso TORCH e relative sequele oculari/sistemiche; principali malattie esantematiche infantili.
- Genetica e patologie croniche pediatriche: principali sindromi genetiche con coinvolgimento oculare, fibrosi cistica, diabete mellito di tipo 1.
- Reumatologia ed emato-oncologia: artrite idiopatica giovanile e uveiti correlate, malattia reumatica, inquadramento delle anemie infantili e cenni sulle leucemie.
- Relazione assistenziale: comunicazione con il bambino e la famiglia; approccio al piccolo paziente ipovedente.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento si svolge mediante esame orale
Testi di riferimento
Pediatria IV edizione Bartolozzi
Codice insegnamento 41511
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