Corso di laurea
lingue e letterature moderne
Università degli studi di Bari · 37 materie · 14 file condivisi
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I laureati del CdS magistrale in "Lingue e letterature moderne" (classe LM-37) dovranno possedere competenze avanzate negli studi linguistici e letterari relativi a due lingue straniere. In particolare, dovranno possedere la piena padronanza, sia scritta sia orale, di due lingue straniere, dovranno essere dotati di una solida preparazione nelle metodologie di indagine linguistica, filologica e letteraria delle aree culturali a cui le lingue prescelte appartengono. I laureati del CdS in "Lingue e Letterature Moderne" dovranno avere maturato conoscenze e competenze nell'ambito della letteratura italiana; dovranno possedere gli strumenti teorici e applicativi per l'analisi linguistica e la didattica delle lingue o per lo studio dei testi nella prospettiva delle filologie germanica o romanza; dovranno altresì possedere conoscenze e competenze di carattere storico, artistico, filosofico, antropologico. A tutti questi fini un apporto essenziale è costituito dalla capacità di utilizzare i principali strumenti informatici negli specifici ambiti di competenza. Percorsi formativi nell'ambito della traduzione letteraria garantiranno inoltre elevate competenze teoriche ed applicative finalizzate alla resa traduttiva di testi letterari e saggistici, competenze coniugate con la conoscenza del mondo editoriale. Con la finalità di creare sbocchi professionali che rientrino nella figura dell'esperto linguistico ovvero traduttore di livello avanzato in ambito culturale oppure dell'esperto di livello avanzato in Lingue e letterature straniere nei settori della ricerca e della formazione, il CdS si traduce in un percorso formativo che prevede un'articolazione programmata e regolamentata della didattica e che si avvale di corsi frontali, seminari tematici, cicli di lezioni tenuti da esperti di diversi settori, esercitazioni di lingua, in aula e nei laboratori multimediali, lavori pratici individuali. L'organizzazione dei corsi frontali consente di affrontare un ampio ventaglio di argomenti; i seminari consentono l'integrazione di specifici linguaggi e dimensioni culturali con competenze più propriamente professionalizzanti; i cicli di lezione di esperti (anche stranieri) permettono l'apertura a conoscenze ed esperienze linguistiche-culturali più ampie; le esercitazioni articolano percorsi differenziati in sintonia con le crescenti abilità linguistiche ed espressive; i lavori pratici individuali, facoltativi o obbligatori e svolti anche con l'ausilio delle tecnologie informatiche, permettono una determinazione in itinere dei progressi. Le numerose convenzioni con università europee consentono lo svolgimento di importanti esperienze di studio all'estero, secondo le modalità previste dai bandi Erasmus.
I laureati nel CdS magistrale in "Lingue e letterature moderne" possono svolgere la professione di redattore di testi in lingua straniera per l'editoria o per l'ambito pubblicitario e artistico; di traduttore per enti, istituzioni o organismi pubblici e privati; di operatore linguistico nell'ambito della promozione culturale; di esperto linguistico in laboratori linguistici o società di traduzione; di docente formatore per aziende, enti, organismi privati.
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Materie del corso
Acquisire una conoscenza dei temi antropologici legati al patrimonio culturale, alla sua formazione, al suo valore, alle pratiche espositive. lo/la studente deve conoscere, almeno nelle linee essenziali, i principali…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Acquisire una conoscenza dei temi antropologici legati al patrimonio culturale, alla sua formazione, al suo valore, alle pratiche espositive.
lo/la studente deve conoscere, almeno nelle linee essenziali, i principali metodi, temi e concetti della disciplina, anche in relazione al loro sviluppo storico.
al termine del percorso di studi lo/la studente dovrà essere in grado di utilizzare in maniera critica e consapevole le conoscenze apprese.
Autonomia di giudizio
dall’elaborazione delle informazioni acquisite dalle fonti e dalla letteratura, lo/la studente maturerà capacità di giudizio critico personale rispetto alle questioni di cui si occupa la disciplina, estensibili anche a più ampi problemi e questioni.
Abilità comunicative
lo/la studente dovrà apprendere il linguaggio disciplinare della disciplina e imparare a servirsene in maniera appropriata nel relazionare, anche attraverso elaborati scritti, sulle materie oggetto del corso.
Capacità di apprendere in modo autonomo
le competenze disciplinari acquisite e le capacità di autonomo giudizio critico consentiranno allo/alla studente di affrontare da un punto di vista antropologico le questioni relative alle pratiche espositive e patrimoniali.
Programma
Il corso è suddiviso in tre parti.
La prima presenta alcuni elementi teorici e metodologici propedeutici allo studio dell’antropologia del patrimonio, in particolare per quanto concerne l’affermarsi nell’antropologia contemporanea delle tematiche “riflessive”, e cioè dell’analisi critica dei fondamenti teorici e metodologici dell’antropologia culturale.
La seconda parte tratta, attraverso il riferimento a specifici casi di studio, il tema monografico del rapporto tra antropologia, patrimonio culturale e politiche dell’identità. Una particolare attenzione è dedicata alla istituzionalizzazione delle identità e delle differenze culturali promossa da organizzazioni internazionali, quali l’UNESCO, e da altri enti e istituzioni legati agli stati nazionali o ad altre entità politico-amministrative.
La terza parte è invece dedicata alle politiche espositive messe in atto nel complesso degli spazi preposti alla esposizione e rappresentazione delle differenze culturali (musei, mostre, esposizioni, media).
L’analisi dei casi permetterà di delineare e affrontare alcune tra le principali questioni connesse alla produzione e riproduzione delle differenze culturali nel mondo contemporaneo: lo statuto ambiguo delle “tradizioni”, le controversie sulla loro proprietà, i dibattiti su autenticità e mercificazione, conservatività e innovazione, purezza e contaminazione, conoscenza ed emozione, il problema delle “multiple audiences” e delle “multiple voices” (chi ha il diritto di dire l’identità? per chi?), la dimensione politica della istituzionalizzazione delle differenze culturali, il rapporto tra politiche espositive, pratiche turistiche, produzione di conoscenze antropologiche.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento si svolge tramite un esame orale che ha per oggetto i testi indicati nel programma o quelli eventualmente concordati con il docente per un percorso personalizzato. Non sono previste prove intermedie.
Criteri di valutazione
1. Conoscenza e capacità di comprensione:
la/lo studente dovrà dimostrare di conoscere i principali metodi, temi e concetti dell’antropologia del patrimonio, anche in relazione al loro sviluppo storico.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
la/lo studente dovrà provare di saper utilizzare in maniera critica e consapevole i concetti appresi, in particolare nell’analisi delle pratiche patrimoniali ed espositive.
3. Autonomia di giudizio:
la/lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito capacità di giudizio critico personale rispetto ai temi oggetto della disciplina.
4. Abilità comunicative:
la/lo studente dovrà dimostrare di saper utilizzare con proprietà di linguaggio i concetti della disciplina, dimostrando la capacità di relazionare, anche attraverso elaborati scritti, sulle materie oggetto del corso.
5. Capacità di apprendere:
la/lo studente dovrà mostrare di possedere le competenze disciplinari e le capacità di giudizio critico che gli consentano di affrontare la lettura autonoma di testi antropologici.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Le domande d’esame vertono sui testi di riferimento compresi nel programma d’esame.
Per conseguire una valutazione elevata lo/la studente deve avere
sviluppato autonomia di giudizio e adeguata capacità di argomentazione ed esposizione.
Testi di riferimento
Satta, G. Antropologia del patrimonio e delle pratiche espositive, dispensa del corso 2026/2027.
Le/i frequentanti porteranno un testo aggiuntivo tra quelli compresi nella lista pubblicata durante il corso sul sito istituzionale del docente
I non frequentanti aggiungeranno un altro testo dalla stessa lista
Codice insegnamento P474202547
L’attività formativa si concentra sull’analisi delle rappresentazioni cinematografiche e dei contenuti culturali che veicolano, mettendole in relazione ai contesti sociali e ideologici di riferimento e alle costruzioni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa si concentra sull’analisi delle rappresentazioni cinematografiche e dei contenuti culturali che veicolano, mettendole in relazione ai contesti sociali e ideologici di riferimento e alle costruzioni di genere e razza.
Gli studenti e le studentesse avranno acquisito una conoscenza approfondita dei principali approcci teorici e metodologici attraverso cui il cinema e l’audiovisivo sono studiati nell’ambito degli studi culturali. Sapranno comprendere il film non solo come testo estetico e narrativo, ma come pratica culturale, forma di produzione simbolica e dispositivo sociale capace di partecipare alla costruzione di immaginari, identità, valori e rapporti di potere.
In particolare, avranno maturato la capacità di collocare opere, generi, autori, divi, pratiche spettatoriali e fenomeni audiovisivi all’interno dei rispettivi contesti storici, sociali, industriali e mediali. Sapranno riconoscere il ruolo del cinema nella rappresentazione e negoziazione di questioni legate a genere, classe, razza, sessualità, generazione, nazione, consumo e cultura popolare, comprendendo l’audiovisivo come spazio privilegiato di elaborazione delle trasformazioni culturali della modernità e della contemporaneità.
Gli studenti e le studentesse avranno sviluppato la capacità di applicare le categorie teoriche e metodologiche degli studi culturali all’analisi di testi, pratiche e fenomeni cinematografici e audiovisivi. Sapranno interpretare film e prodotti mediali mettendo in relazione forme narrative, scelte stilistiche, rappresentazioni, generi, modelli divistici e modalità di fruizione con i più ampi processi culturali, sociali e storici nei quali essi si inscrivono.
In particolare, saranno in grado di elaborare analisi critiche fondate sulla connessione tra dimensione testuale e dimensione contestuale, riconoscendo il cinema come luogo di produzione, circolazione e trasformazione dei discorsi sociali. Sapranno quindi applicare le conoscenze acquisite allo studio di rappresentazioni identitarie, dinamiche di inclusione ed esclusione, immaginari collettivi, culture del consumo, forme della cultura popolare e rapporti tra cinema, media e società.
Autonomia di giudizio
Gli studenti e le studentesse sapranno analizzare in modo autonomo e critico i testi audiovisivi, mettendoli in relazione ai contesti storici, sociali e culturali di produzione e ricezione, con attenzione alle modalità attraverso cui genere e razza vengono rappresentati, negoziati o naturalizzati.
Abilità comunicative
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di argomentare con chiarezza e rigore terminologico questioni relative ai processi di rappresentazione, alla costruzione culturale delle identità nei media e alle intersezioni tra genere, razza e altri assi di differenziazione sociale.
Capacità di apprendere in modo autonomo
Gli studenti e le studentesse svilupperanno la capacità di approfondire in modo indipendente i quadri teorici e metodologici degli studi culturali applicati al cinema e ai media audiovisivi, con particolare riferimento alle teorie critiche della rappresentazione, del genere e della razzializzazione.
Programma
L’insegnamento fornisce gli strumenti critici e metodologici necessari per analizzare il modo in cui il cinema e i media audiovisivi costruiscono e rappresentano le identità sessuali e di genere, nonché le differenze razziali. In questa prospettiva, particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra rappresentazioni mediali, processi culturali e pratiche di consumo, mettendo in relazione i testi audiovisivi con i contesti sociali e ideologici che ne orientano la produzione e la ricezione.
Più specificamente, l’insegnamento si concentrerà sui seguenti argomenti:
- Gli studi culturali: concetti chiave
- Lineamenti di psicoanalisi: da Sigmund Freud a Jacques Lacan
- Michel Foucault: storia della sessualità, dispositivi discorsivi e costruzione sociale delle identità
- Psicoanalisi e semiologia del cinema: paradigmi teorici e strumenti di analisi del testo audiovisivo
- La Feminist Film Theory e la sua evoluzione
- Laura Mulvey e il concetto di piacere visivo
- Il progressive text: musical e family melodrama
- Popular culture e genere slasher
- Studiare il divismo: fonti e metodi
- Etnografia del consumo cinematografico e audience studies
- La New Cinema History: pubblico, consumo e modelli di spettatorialità (Rodolfo Valentino e la new woman)
- Il cinema erotico italiano: unruliness femminile e inettitudine maschile
- Oltre l’inetto: mascolinità plurali nel cinema italiano
- La queer theory e la critica dell’eteronormatività
- Intersezionalità e black feminism
- La critical race theory: stereotipi, visibilità e politiche della rappresentazione
- Il postfemminismo e le nuove politiche dell’identità
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame si articolerà in un colloquio orale finalizzato a valutare: 1. la conoscenza acquisita dagli studenti e dalle studentesse delle questioni trattate durante il percorso formativo; 2. la capacità acquisita dagli studenti e dalle studentesse di rielaborare e attualizzare in senso critico gli argomenti indagati durante il percorso formativo.
Conoscenza e capacità di comprensione:
Si valuterà la conoscenza, da parte dello studente, delle principali questioni sviluppate nell’ambito degli studi culturali, con particolare attenzione alle teorie della rappresentazione e ai processi culturali di costruzione delle identità di genere e delle differenze razziali nei media.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Si valuterà la capacità, da parte dello studente, di applicare i principali strumenti teorici degli studi culturali all’analisi del cinema e dei media audiovisivi, esaminando criticamente le rappresentazioni di genere e razza e le dinamiche culturali e ideologiche che le attraversano.
Autonomia di giudizio:
Si valuterà la capacità, da parte dello studente, di articolare giudizi autonomi e di discutere in modo critico le questioni affrontate durante il percorso formativo, mettendo in relazione i testi audiovisivi con i contesti sociali e culturali di riferimento.
Abilità comunicative:
Si valuterà la capacità, da parte dello studente, di utilizzare in modo appropriato il linguaggio e la terminologia degli studi culturali e dei gender studies, argomentando con chiarezza e rigore questioni relative ai processi di rappresentazione e alla costruzione culturale delle identità nei media.
Capacità di apprendere:
Si valuterà la capacità dello studente di utilizzare in modo critico e autonomo gli strumenti bibliografici e le metodologie di analisi proprie degli studi culturali applicati al cinema e ai media audiovisivi, sviluppando percorsi di approfondimento indipendenti sui temi trattati durante il corso.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. La prova orale si articola in almeno due domande: una dedicata alle problematiche teoriche e concettuali affrontate durante il percorso formativo; l’altra focalizzata sui modi di rappresentazione cinematografica dei generi sessuali. Il colloquio mira ad accertare il livello di conoscenza degli argomenti, la comprensione dei contesti, la padronanza del linguaggio specifico, la capacità critico-interpretativa. Si intende insufficiente una prova in cui gli studenti e le studentesse si rapportano in modo approssimativo agli argomenti, non ne ricostruiscono i contesti, si esprimono con un linguaggio comune e non specifico e non sanno argomentare le ragioni di quanto sostengono; sarà valutata sufficiente (18-21) la prova in cui gli studenti o le studentesse descrivono in modo impreciso i concetti, i contesti e i protagonisti, per mezzo di un’esposizione corretta ma semplice, e con un linguaggio adeguato anche se limitato nell’uso di termini specifici; si intende discreta (22-24) la prova in cui gli studenti o le studentesse costruiscono con poche imprecisioni l’argomentazione con riferimento ai concetti, ai protagonisti e ai contesti culturali e sociali, attraverso un linguaggio corretto e con l’uso di termini specifici; si intende buona (25-27) la prova in cui gli studenti o le studentesse argomentano in modo circostanziato le risposte, citando protagonisti e riferimenti teorico-critici, con un linguaggio accurato e specifico, mostrando di orientarsi in modo trasversale negli argomenti affrontati durante il percorso formativo; si intende ottima (28-30) la prova in cui gli studenti o le studentesse discutono in modo sistematico gli argomenti affrontati durante il percorso formativo con riferimenti al contesto storico e teorico, con riferimenti puntuali, dimostrando padronanza nel linguaggio critico, disinvoltura nell’argomentare coerentemente le ragioni di quanto sostiene. La Lode viene assegnata quando gli studenti o le studentesse dimostrano di avere acquisito in modo eccellente le competenze trasversali previste nei risultati di apprendimento.
Testi di riferimento
Un testo a scelta tra:
- Chris Barker, Cultural Studies: Theory and Practice, 4th edition, Sage, London, 2012
- Studi culturali. Temi e prospettive a confronto, McGraw-Hill, Milano, 2008.
Un testo a scelta tra: - Stuart Hall (ed.), Representation. 3rd edition, Sage, London, 2025.
- John Storey, Teoria culturale e cultura popolare, Armando Editore, Roma, 2006.
Sono parte integrante dell’esame anche dispense e slide a cura del docente (reperibili nell’Aula Teams - codice: vmnsz2d).
Codice insegnamento 68337
Il corso fornisce i fondamenti teorici e gli strumenti operativi utili a comprendere le dinamiche relative alla trasmissione dei testi del Medioevo germanico e le principali strategie di analisi e ricostruzione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce i fondamenti teorici e gli strumenti operativi utili a comprendere le dinamiche relative alla trasmissione dei testi del Medioevo germanico e le principali strategie di analisi e ricostruzione scientifica del testo. Nello specifico, si porrà particolare attenzione alle testimonianze testuali nell’universo culturale anglosassone.
Lo studente conoscerà il profilo storico-letterario delle lingue germaniche, con particolare attenzione al contesto antico inglese; acquisirà conoscenze riguardanti i principali orientamenti teorici e metodologici dell’analisi e ricostruzione testuale e gli aspetti filologici e letterari legati all’edizione, interpretazione e
comparazione dei testi germanici; acquisirà, inoltre, consapevolezza dei processi di trasmissione dei testi letterari medievali e moderni.
Lo studente sarà capace di affrontare in modo critico l’analisi di un testo in inglese antico, alla luce delle competenze linguistiche e filologiche acquisite. Sarà, quindi, in grado di adoperare strumenti di critica testuale in relazione ad opere e autori del Medioevo germanico (e in particolare anglosassone) e strumenti di analisi linguistica.
- Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di interpretare un testo sotto il profilo metodologico, linguistico, storico-letterario in un’ottica culturale europea; e di vagliare e utilizzare autonomamente i principali strumenti critici in edizione cartacea e digitale. - Abilità comunicative
Saprà utilizzare con coerenza i termini del linguaggio filologico e linguistico tecnico di base; sarà capace di discutere con proprietà di linguaggio sulla trasmissione dei testi del Medioevo germanico e sull’evoluzione delle lingue germaniche, illustrandone aspetti fonologici, morfologici e lessicali, attraverso l’analisi delle testimonianze testuali. - Capacità di apprendere
Sarà in grado di utilizzare in modo critico e consapevole gli strumenti e i metodi appresi nell’interpretazione delle fonti per approfondimenti futuri o contesti professionali, consolidando competenze anche precedentemente acquisite.
Programma
Elementi di critica testuale: principi fondamentali di produzione e trasmissione del testo nel Medioevo germanico; tradizione manoscritta delle lingue germaniche antiche; questioni ecdotiche connesse all’edizione di testi germanici.
Profilo linguistico ed evoluzione dell’inglese antico; profilo storico letterario dell’Inghilterra anglosassone (V-XI secolo).
Analisi delle pratiche ecdotiche adottate e adottabili nella trasmissione di testi selezionati, accompagnata da un esame filologico-linguistico di brani scelti e forniti dalla docente.
Modalità d'esame
Ai fini della valutazione, a conclusione del percorso, gli studenti sosterranno un colloquio orale individuale, della durata indicativa di 15-20 minuti.
Lo studente sarà chiamato a rispondere a uno o due quesiti sui principi di critica testuale; una o due domande sui problemi ecdotici tipici dell'edizione dei testi del germanico occidentale; l'analisi e il commento filologico-linguistico di un passo scelto in inglese antico.
Testi di riferimento
Luiselli Fadda, A.M, Tradizioni manoscritte e critica del testo nel Medioevo germanico, Bari, Laterza, 1994;
Francini, Marusca, “La letteratura anglosassone”, in Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Roma, Carocci editore, 2017, pp. 137-239.
Ulteriore materiale bibliografico-didattico sarà distribuito dalla docente a lezione o sulla piattaforma fornita dall’ateneo (Teams). Per gli studenti con disabilità, la docente renderà disponibili materiali ad hoc in base alle diverse esigenze.
Codice insegnamento P574407231
Nozioni applicate di critica del testo e metodologia ecdotica; grammatica storica comparativa delle lingue romanze; nozioni di storia e critica della letteratura medievale romanza applicata all’analisi del testo. Lo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Nozioni applicate di critica del testo e metodologia ecdotica; grammatica storica comparativa delle lingue romanze; nozioni di storia e critica della letteratura medievale romanza applicata all’analisi del testo.
Lo studente deve dimostrare di conoscere: la metodologia di edizione dei testi medievali romanzi, la storia dei metodi, i principali casi di applicazione; la linguistica romanza in prospettiva diacronica e comparativa in merito alla fonetica, alla morfologia e alla sintassi; la storia dei generi letterari romanzi e della tradizione letteraria delle maggiori opere e degli autori del Medioevo romanzo.
Difronte a un testo in una lingua medievale letteraria, lo studente deve dimostrare: ottima capacità di tradurlo; di analizzarlo compiutamente dal punto di vista linguistico; di commentarlo dal punto di vista storico, culturale e letterario; di individuarne i problemi della tradizione manoscritta e della ricezione.
Autonomia di giudizio:
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la bibliografia scientifica e il metodo filologico nonché la conoscenza linguistica dell’àmbito romanzo, essendo in grado di applicare queste conoscenze a problemi filologici nuovi con percorsi personali.
Abilità comunicative:
Lo studente dovrà dimostrare di saper dare un’edizione critica d’un testo romanzo, con analisi storico-letteraria e linguistica, e di saperla esporre, attraverso uno studio seminariale in cui sono previsti momenti di relazione scientifica in classe.
Capacità di apprendere:
Lo studente dovrà dimostrare di saper mettere a profitto la bibliografia acquisita, adoperandola in modo critico in riferimento all’àmbito letterario medievale romanzo, dando prova di saper collegare i problemi e le tematiche della disciplina a quelle delle altre discipline studiate nel Corso di Studi.
Programma
Titolo del corso: Le dinamiche del desiderio nella più antica lirica europea
Principali argomenti della parte istituzionale:
1) Metodo filologico
2) Linguistica galloromanza
Principali argomenti della parte monografica
3) Trovatori e poesia lirica
Modalità d'esame
Esame orale; tesine scritte e loro discussione in classe in appositi momenti seminariali.
Testi di riferimento
—A. Studio di:
1) La lingua dei trovatori: profilo di grammatica storica del provenzale antico / Aurelio Roncaglia. - Roma : Edizioni dell Ateneo, 1965
2) Lino Leonardi, Filologia romanza. 1. Critica del testo, Le Monnier 2022 e ss.
—B. Dispensa a cura del docente e altri testi consigliati dal docente a lezione
—Letture consigliate:
-Canzoni / Bernart de Ventadorn ; a cura di Mario Mancini. Roma : Carocci, 2003
- L'amore di lontano / Jaufre Rudel, a cura di Giorgio Chiarini, Carocci 2003
-Thomas, Tristano e Isotta / revisione del testo, traduzione e note a cura di Francesca Gambino. - Modena : Mucchi Editore, c2014
-Lettere / Abelardo e Eloisa ; introduzione di Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri ; traduzione e note di Cecilia Scerbanenco. - 8. ed. - [Milano] : BUR Rizzoli, 2024
-Trattati d'amore cristiani del XII secolo / a cura di Francesco Zambon. [Roma] : Fondazione Valla ; [Milano] : Mondadori, 2007-2008
Codice insegnamento P958533941
Consolidare le conoscenze e le abilità già acquisite per sviluppare un’autentica sensibilità letteraria. Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione Consolidamento della conoscenza e della capacità di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Consolidare le conoscenze e le abilità già acquisite per sviluppare un’autentica sensibilità letteraria.
Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione
Consolidamento della conoscenza e della capacità di comprensione di alcuni classici della letteratura francese dal XVI al XXI secolo.
Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione
Chiarezza degli elementi per il riconoscimento di un canone letterario.
- Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio
Autonomia di giudizio rispetto alle più ovvie indicazioni della critica massmediologica. - Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso
Padronanza delle competenze comunicative nella presentazione dei testi letterari - Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
Acquisizione di un metodo consapevole di analisi del testo letterario
Formazione di una vera sensibilità letteraria
Programma
Riconoscere il tema del corso all’interno dei testi in programma per capire l’importanza di questi fenomeni.
Corso: La littérarité de l'absence
Avec ses nombreuses configurations, l'absence impose sa puissance créatrice paradoxale, défi qui relance les atouts et les limites de la question de l'indicible. Qu'en est-il alors de sa littérarité?
Storia letteraria : letteratura francese dal XVI al XXI secolo
Modalità d'esame
L’esame finale è un colloquio orale, in lingua francese, per verificare la padronanza degli argomenti oggetto di studio e le abilità raggiunte. Non sono previste prove intermedie e esonerative né prove differenziate per studenti frequentanti e non frequentanti.
Criteri di valutazione
- Conoscenza e capacità di comprensione:
Saper presentare un testo, tradurlo adeguatamente, evincere elementi di critica delle opere in programma;
Realizzare collegamenti critici tra opere di secoli diversi con spunti personali. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Riconoscimento della letterarietà di un testo - Autonomia di giudizio:
saper contestualizzare ed esprimere un giudizio critico sufficientemente motivato su un testo letterario commentato in lingua francese - Abilità comunicative:
sapersi esprimere correttamente in francese, utilizzando un’adeguata terminologia sugli argomenti in programma; mostrare dimestichezza nella gestione discorsiva degli elementi di bibliografia e dei supporti di vario tipo utilizzati - Capacità di apprendere
Sviluppo di processi di problematizzazione in percorsi letterari
Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale
Il voto finale è attribuito in trentesimi ed è formulato in base agli obiettivi e ai livelli di apprendimento raggiunti.
L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18/30.
Valutazione insufficiente: lo studente/la studentessa descrive in modo
approssimativo, senza puntuali riferimenti, gli argomenti; si esprime con un linguaggio comune e non specifico e non sa argomentare le ragioni di quanto sostiene.
18-21: lo studente/la studentessa dimostra una conoscenza basilare o talvolta lacunosa dei contenuti e li espone in un linguaggio non sempre adeguato. Le argomentazioni fornite non sempre sono soddisfacenti.
22-25: lo studente/la studentessa dimostra una conoscenza discreta dei contenuti e li espone in un linguaggio parzialmente adeguato. Le
argomentazioni fornite sono soddisfacenti anche se generiche o nozionistiche.
26-28: lo studente/la studentessa dimostra una buona conoscenza dei
contenuti e li espone in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti.
28-30: lo studente/la studentessa dimostra un’ottima conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono valide e consapevolmente fornite.
30 e lode: è riservato allo studente/alla studentessa che dimostra di avere acquisito in modo eccellente le competenze trasversali previste nei risultati di apprendimento.
Testi di riferimento
Jean Racine, Andromaque
Pierre de Marivaux, La vie de Marianne
Gustave Flaubert, Dictionnaire des idées reçues
Samuel Beckett, En attendant Godot
François Bon, L'enterrement
Romain Berry, Julie Champonnier, Les mouvements littéraires. Parcours de l’Humanisme au Nouveau Roman, Paris, Ellipses, 2019.
Bescherelle, Chronologie de la littérature française, Paris, Hatier, 2014.
Per approfondire la storia letteraria per secoli, consultare :
AA.VV., Histoire de la littérature française, 7 volumes, Rennes, PU Rennes, 2000-2008.
Codice insegnamento P349318401
Comprendere, identificare e analizzare una varietà di forme letterarie (e in particolare narrative e drammatiche) e di fenomeni artistici, storici, sociali, politici che hanno contributo alla definizione della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Comprendere, identificare e analizzare una varietà di forme letterarie (e in particolare narrative e drammatiche) e di fenomeni artistici, storici, sociali, politici che hanno contributo alla definizione della letteratura inglese nel contesto più ampio della cultura anglofona.
Saranno valutate:
- la capacità di contestualizzare specifici aspetti culturali legati ai testi analizzati. L'abilità dello studente di illustrare la rilevanza dei testi primari in rapporto a contesto e cultura di riferimento, identificando diversi aspetti della tipologia testuale,
- l'abilità dello studente di applicare diverse metodologie e strumenti critici nell' analisi dei testi primari.
- la capacità di utilizzare un linguaggio accurato e appropriato, ovvero specialistico. Sarà inoltre parte del criterio di valutazione la capacità dello studente di presentare i risultati della sua ricerca la capacità dello studente di applicare i metodi di analisi e gli strumenti critici acquisiti nello studio di altri testi e contesti
Saranno valutate le capacità di:
- Analizzare e sintetizzare un ampio ventaglio di fenomeni letterari, culturali e storici da una prospettiva interdisciplinare.
- Contestualizzare processi culturali a partire da tracce testuali in una varietà di tipologie di scrittura nell' ambito della letteratura inglese
Saranno valutate:
- Autonomia di giudizio
Sviluppo delle capacità di formulare giudizi consapevoli su fenomeni letterari, linguistici e culturali legati allo sviluppo di pratiche discorsive in diversi ambiti disciplinari. - Abilità comunicative
- Abilità avanzata di discutere argomenti complessi utilizzando un vocabolario specialistico in differenti aree di indagine letteraria e culturale.
- Comunicare in modo persuasivo e organizzare idee e informazioni su forme e temi specifici della letteratura inglese
- Capacità di apprendere in modo autonomo
- Valutare criticamente e applicare creativamente i migliori strumenti e metodi d'analisi a disposizione per indagare specifici processi letterari e socioculturali.
- Ricercare nuovi materiali critici per esplorare specifici aspetti dei problemi che possono emergere nell'ambito della Letteratura Inglese
Programma
"The Sea as a Literary Space. Transformation, Memory and Identity in English Literature: from Shakespeare to Brathwaite".
A partire da The Tempest di Shakespeare, il corso esplora il ruolo del mare nella letteratura inglese come luogo di passaggio, perdita, incontro con l’altro e trasformazione dell’identità. Il percorso attraverserà diverse forme della rappresentazione marina, dal teatro elisabettiano alla modernità, analizzando il mare come spazio simbolico, estetico e politico.
La prima parte sarà dedicata a The Tempest, dove il mare rappresenta una soglia tra mondi diversi, luogo di naufragio, magia e ridefinizione dei rapporti di potere. Seguirà The Fisherman and His Soul di Oscar Wilde, in cui il mare assume una dimensione mitica e fiabesca, legata al desiderio, alla perdita e alla tensione tra natura e cultura. Con The Waves di Virginia Woolf il mare diventa invece una struttura formale e ritmica capace di tradurre il movimento della coscienza e il rapporto tra tempo individuale e tempo naturale.
Il percorso si concluderà con The Arrivants: A New World Trilogy di Kamau Brathwaite, dove il mare è spazio della memoria della diaspora atlantica, della violenza coloniale e della ricostruzione di identità postcoloniali.
Attraverso testi letterari, saggi critici e materiali audiovisivi, il corso analizzerà il mare come uno dei grandi archivi simbolici della cultura anglofona: luogo di viaggio e naufragio, di dominio e resistenza, di memoria e trasformazione.
Modalità d'esame
La prova orale consiste nell’esposizione dei temi e contenuti del corso attraverso la lettura, la traduzione e l’analisi delle opere in programma. La prova di profitto orale prevede inoltre una presentazione in formato PowerPoint di 10 minuti nella quale viene approfondito un tema a scelta fra quelli inclusi nel programma. Il voto minimo finale è 18/30. Il voto massimo finale è 30/30.
Testi di riferimento
Testi Primari
Shakespeare, The Tempest
Oscar Wilde, The Fisherman and his Soul , 1891
Virginia Woolf, The Waves, 1931
Kamau Brathwaite, The Arrivants, 1967
Testi Secondari
Klein B. Fictions of the Sea. Critical Perspectives on the Ocean in British Literature and Culture, London, Routledge, 2002
Martino P. Mark the Music. The language of music in English literature, from Shakespeare to Salman Rushdie, Aracne, 2012
Martino, P. Wilde Now. Performance, celebrity and Intermediality in Oscar Wilde, London, Palgrave, 2023.
Codice insegnamento P001756270
Approfondimento critico e specialistico di un argomento della Letteratura di lingua tedesca dalle origini al XXI secolo. Capacità di comprensione e di utilizzo del lessico della storia letteraria di lingua tedesca e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Approfondimento critico e specialistico di un argomento della Letteratura di lingua tedesca dalle origini al XXI secolo.
Capacità di comprensione e di utilizzo del lessico della storia letteraria di lingua tedesca e dell’analisi del testo letterario. Avviamento a una matura conoscenza delle grandi linee di sviluppo nella storia letteraria dei paesi di lingua tedesca.
Sviluppo di solide abilità ermeneutiche nella lettura autonoma di testi letterari in lingua tedesca.
- Buone capacità di orientamento spazio-temporale all'interno dell'aria culturale-letteraria di lingua tedesca;
- Capacità di comunicare quanto si è appreso
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà aver sviluppato autonome capacità di organizzazione argomentativa sulle principali linee di sviluppo nella storia letteraria dei paesi di lingua tedesca e dei relativi contesti storico-culturali. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di adoperare in modo autonomo gli strumenti metodologici alla base della disciplina (analisi critica del testo letterario, conoscenza del lessico specifico in lingua) e di organizzare con trasparenza i principali dati di informazione nonché di comprendere le metodologie più indicate per una efficace organizzazione delle conoscenze specifiche (bibliografie, banca dati, ecc.).
Programma
Die deutschsprachige Kriminalerzählung von Schiller bis Dürrenmatt.
Modalità d'esame
Esame orale, in forma di colloquio individuale; l’esame orale si svolgerà in lingua tedesca
Testi di riferimento
Friedrich Schiller: Der Verbrecher aus verlorener Ehre;
E.T.A. Hoffmann: Das Fräulein von Scuderi;
Heinrich von Kleist: Der Zweikampf;
Annette von Droste-Hülshoff: Die Judenbuche;
Franz Grillparzer: Das Kloster von Sendomir;
Theodor Fontane: Unterm Birnbaum;
Alfred Döblin: Die beiden Freundinnen und ihr Giftmord;
Hermann Ungar: Knaben und Mörder (eine Novelle zur Auswahl);
Friedrich Dürrenmatt: Der Richter und sein Henker; Der Verdacht (zur Auswahl);
Ferdinand von Schirach: Verbrechen (eine Erzählung zur Auswahl)
Letteratura critica:
Winfried Freund: Die deutsche Kriminalnovelle von Schiller bis Hauptmann. 2. Aufl. Paderborn u.a.: Schöningh, 1980.
Codice insegnamento P378926102
Il corso prevede il raggiungimento di un livello C1 di competenza linguistica e prevede una conoscenza approfondita degli argomenti descritti nel Programma di insegnamento. Consolidamento del livello richiesto per…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso prevede il raggiungimento di un livello C1 di competenza linguistica e prevede una conoscenza approfondita degli argomenti descritti nel Programma di insegnamento.
- Consolidamento del livello richiesto per l’accesso al Corso in modo da garantire una sicura padronanza della lingua francese nelle sue espressioni orale e scritta.
- Ampliamento delle conoscenze relative alla lingua cosiddetta normativa - ed anche in relazione alla specificità della lingua letteraria - nei due sistemi di riferimento (italiano e francese), consolidando gli elementi fondamentali per identificare la letterarietà del testo preso in esame.
Autonomia di giudizio
- Consapevolezza della complessità del percorso traduttivo sul piano linguistico e culturale.
Abilità comunicative - Padronanza della lingua nella sua espressione scritta e orale
Capacità di apprendere in modo autonomo - Definizione del quadro teorico della traduzione e pratica traduttiva, in relazione alla specificità della traduzione letteraria e allo sviluppo di un atteggiamento critico.
Programma
Il corso sarà diviso in tre momenti:
A. L’histoire de la langue française : parcours
B. La langue française, entre traduction, écriture et texte.
C. Initiation à la didactique du français : modèles et supports.
Modalità d'esame
L’esame finale consta di una prova scritta propedeutica all’accesso all’esame orale.
La prova scritta di una durata di 5 ore è composta di tre momenti: la redazione di un “commentaire composé” relativo ad un testo letterario, da svolgere in lingua francese; la traduzione verso l’italiano di un brano tratto da un testo letterario nonché di un altro brano da tradurre dall’italiano verso il francese.
Per la prova orale si valuterà la competenza linguistica orale e la conoscenza critica e approfondita degli argomenti in programma.
Testi di riferimento
A.
- Le français de nos jours. Caractères, formes, aspects, sous la direction de Maria Teresa Zanola, Roma, Carocci, 2023.
- Henriette Walter, Le français dans tous les sens, Paris, Robert Laffont, 2010 [1988].
B. - R. Barthes, Le degré zéro de l’écriture, Paris, Seuil, 1953.
- D. Maingueneau, Les termes clés de l’analyse du discours, Paris, Points, 2009.
- Y. Bonnefoy, « La Communauté des traducteurs », in Id., La Communauté des traducteurs, Strasbourg, Presses Universitaires de Strasbourg, 2000.
- M. Grammont, Petit traité de versification française, Paris, A. Colin, 1965.
- Rivarol, L’Universalité de la langue française, Paris, Arléa, 1998.
C. - Muriel Grosbois, Didactique des langues et technologies. De l’EAO aux réseaux sociaux, Paris, PUPS, 2012.
Altri materiali saranno forniti dalla docente
D. (testi consigliati)
Preparazione alla prova scritta : - Johan Faerber et Christine Mercandier, Le commentaire composé et la dissertation, Paris, A. Colin, 2017.
- Laurent Fourcaut, Le commentaire composé, Paris, Hachette, 2010.
- Fabio Barbero, Entraînement au thème et à la version – Italien, Paris, Ellipses, 2017.
- Yves Reuter, L’analyse du récit, Paris, A. Colin, 2007.
Grammatiche - M. Riegel, Jean-Christophe Pellat, René Rioul, Grammaire méthodique de français, Paris, PUF, 2015.
- Florence Leca Mercier, 35 questions de grammaire française, Paris, A. Colin, 2015.
- Luca Serianni, Grammatica italiana, UTET, 1991.
- Bice Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Bompiani, 2003.
Dizionari e manuali di riferimento
Monolingui di lingua francese: - Trésor de la Langue Française, CNRS Editions,2004
- Le Grand Robert de la Langue Française, LR, 2001
- Le Nouveau Petit Robert de la Langue française
Monolingui di lingua italiana: - Devoto - Oli, Dizionario della Lingua Italiana, Mondadori, 2009.
Altri manuali consigliati: - Michel Jarrety, (Dir.), Lexique des termes littéraires, Paris, Librairie Générale Française, « Le Livre de poche »
- Paul Aron, Denis Saint-Jacques, Alain Viala Alain [dir.], Le Dictionnaire du littéraire, Paris, PUF, 2002
- C. Peyroutet, Style et rhétorique, Paris, Nathan « Repères pratiques », 2002.
Codice insegnamento P306938795
Competenze avanzate per l’analisi critica dei testi letterari (e non), anche a fini traduttivi. Introduzione alle principali risorse e strumenti digitali in uso nell’ambito degli studi umanistici (Digital Humanities)…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Competenze avanzate per l’analisi critica dei testi letterari (e non), anche a fini traduttivi. Introduzione alle principali risorse e strumenti digitali in uso nell’ambito degli studi umanistici (Digital Humanities)
Alla fine del corso, lo studente avrà sviluppato una conoscenza esaustiva del sistema linguistico inglese, come base per l’integrazione di una serie di competenze teoriche, metodologiche e procedurali per l’analisi critica (anche a fini traduttivi), di una varietà di testi, letterari e non. Avrà inoltre acquisito familiarità con strumenti e risorse di base per un approccio critico all’analisi testuale e alla traduzione orientato ai principi delle Digital Humanities.
Lo studente sarà in grado di analizzare una varietà di testi, avvalendosi anche si strumenti, risorse e metodi digitali in uso nell’ambito degli studi letterari e umanistici.
- Descrittore di Dublino 3: Autonomia di giudizio
Durante il primo anno di corso, gli studenti affineranno la propria capacità di analizzare in autonomia testi appartenenti a generi diversi, anche in vista della traduzione, integrando tutte le competenze operative acquisite. In particolare si svilupperà l’autonomia nel reperimento e nella valutazione delle informazioni e delle risorse necessarie, e l’uso critico delle stesse, ai fini dello svolgimento di un compito di analisi testuale o di traduzione.
Descrittore di Dublino 4: Abilità comunicative
A conclusione del primo anno, gli studenti avranno sviluppato abilità comunicative quali - la capacità di analizzare stilisticamente un testo, anche avvalendosi di risorse digitali;
- la capacità di produrre traduzioni, grammaticalmente e stilisticamente corrette ed efficaci;
- la capacità di discutere le strategie traduttive ovvero i principi di analisi testuale adottati in un determinato contesto
-
Descrittore di Dublino 5:
Lo studente avrà sviluppato un metodo di analisi stilistica, anche pre-traduttiva, sostenuta da solidi fondamenti teorici e dalla conoscenza di risorse e strumenti digitali.
Programma
Introduzione al sistema linguistico inglese come sistema complesso, quale basi per l’acquisizione di competenze avanzate per l’analisi stilistica e/o pre-traduttiva di una varietà di testi appartenenti a generi diversi.
Conoscenza di risorse e strumenti di base per un approccio orientato alle Digital Humanities.
Modalità d'esame
Prova scritta parziale ed esame orale come da regolamento.
La prova scritta parziale, della durata di 4 ore, consiste nell’analisi stilistica seguita da traduzione, dall’Inglese in Italiano di un testo letterario di circa 600 parole, con commento delle strategie adottate.
L’esame orale prevede la discussione di tutti gli argomenti previsti in programma, con possibilità di ulteriori approfondimenti svolti dallo studente in autonomia.
Saranno valutati i seguenti aspetti:
- nella prova scritta la capacità di eseguire l’analisi stilistica e pre-traduttiva di un testo letterario e di tradurre lo stesso testo dall’inglese all’italiano, giustificando le proprie scelte e le strategie adottate;
- nella prova orale la capacità di discutere i contenuti del programma ovvero di analizzare un testo anche con l’ausilio di strumenti digitali.
L’attribuzione del voto finale risulta dalla media fra il voto conseguito nell’esame orale e nella prova parziale scritta, propedeutica alla prova orale. Entrambe le prove vengono valutate in trentesimi. La prova scritta si intende superata se riporta una valutazione maggiore o uguale a 18/30. - Valutazione insufficiente
Esame scritto: la studentessa/lo studente commette errori molto gravi e ripetuti di grammatica, di coesione lessico-semantica e di coerenza
Esame orale: la studentessa/lo studente espone in modo approssimativo, senza puntuali riferimenti, gli argomenti di studio; si esprime con un linguaggio non corretto dal punto di vista lessico-grammaticale e adottando un registro non appropriato. - 18-21
Esame scritto: la studentessa/lo studente commette qualche errore a livello scelta lessicale ed errori di grammatica, di coesione lessico-semantica e di coerenza che non compromettono significativamente la comprensione del testo finale.
Esame orale: la studentessa/lo studente dimostra una conoscenza sufficiente dei contenuti e li espone in un linguaggio sufficientemente adeguato sul piano lessico-grammaticale e del registro. - 22-25
Esame scritto: la studentessa/lo studente non commette errori d’interpretazione del testo di partenza, ma commette qualche errore di scelta lessicale o di stile.
Esame orale: la studentessa/lo studente dimostra una discreta conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sostanzialmente adeguato adottando un registro prevalentemente appropriato. - 26-28
Esame scritto: la studentessa/lo studente non commette errori a livello grammaticale, lessicale o terminologico, ma solo qualche errore a livello stilistico.
Esame orale: la studentessa/lo studente dimostra una buona conoscenza dei contenuti e li espone con linguaggio specifico e adottando un registro appropriato. - 28-30
Esame scritto: la studentessa/lo studente commette solo qualche imprecisione sul piano della scelta stilistica.
Esame orale: la studentessa/lo studente dimostra un’ottima conoscenza di tutti i contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato adottando con sicurezza un registro formale e accademico. - 30 e lode
Esame scritto: la studentessa/lo studente fornisce una traduzione che non presenta errori e/o imprecisioni sul piano grammaticale, lessicale, terminologico, semantico, e stilistico.
Esame orale: è riservato allo studente/alla studentessa che dimostra di avere acquisito una padronanza eccellente ed esaustiva dei contenuti del corso, che espone in maniera fluente, adottando con sicurezza un registro accademico.
Testi di riferimento
1. English linguistics and translation: Language Use, Complexity, and Interaction
Burkette et al. Exploring Linguistic Science. Language Use, Complexity, and Interaction. Osford 2018
Downing, P. and P. Locke, P., A University Course in English Grammar, Routledge, 2008.
Hatim, Basil & Munday, Jeremy (2004) Translation. An Advanced Resource Book.London: Routledge.
Munday, J., Introducing Translation Studies: Theories and Applications, Routledge, 2012, Chaps. 1-6.
2. A Digital Humanities approach to contemporary stylistics. Methods, resources, and tools
Coronato, Rocco, and Gesuato, Sara, The Literature-Linguistics Interface. Bridging the Gap Between Qualitative and Quantitative Approaches to Literary Texts, Special Issue of Umanistica Digitale, No. 6, 2019, i-vii.
Gatto, Maristella, 2024, “To make the see. A Digital Humanities approach to the philological circle. Textus, 2024/3
Gatto, Maristella, 2021, “Vertical and distant reading of Shakespeare with digital natives. The case of "The Merchant of Venice", Lingue e Linguaggi, 45 (2021), 73-93.
Mahlberg, Michaela and Wiegand, Viola, 2020, “Literary Stylistics”, in Adolf, S. et al (eds.), The Routledge Handbook of English Language and Digital Humanities, Routledge, London, pp. 321-345
Mastropierro, Lorenzo, 2018, Corpus Stylistics in Heart of Darkness and its Italian Translations, Bloomsbury, London
Tools
AntConc, https://www.laurenceanthony.net/software/antconc/
CLiC, https://clic.bham.ac.uk/
Sketch Engine, https://www.sketchengine.eu/
Voyant Tools, https://voyant-tools.org/
Further information and/or details will be provided during the course.
All teaching material—including a folder of readings and passages for analysis and translation practice required to prepare for the written exam (by Dr. Eileen Mulligan)—will be made available in a photocopy shop and/or through MS Teams.
Codice insegnamento P071912195
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere agevolmente il livello culturale dei principali mezzi di comunicazione scritti e orali . Gli studenti saranno in condizione di produrre testi complessi,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
- Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere agevolmente il livello culturale dei principali mezzi di comunicazione scritti e orali .
- Gli studenti saranno in condizione di produrre testi complessi, scritti e orali di ambito culturale e accademico specifico dell'indirizzo prescelto.
- Avranno elementi sufficienti di valutazione e giudizio critico sulle specificità linguistiche a cui saranno esposti.
- Saranno in grado di comunicare in contesti comuni e particolari della lingua in situazioni di ambito reale e teorico di varia complessità.
- Avranno sviluppato capacità specifiche di apprendimento e approfondimento critico di ambito linguistico-letterario secondo una prospettiva diacronica e variazionale
Conoscenza e capacità di comprensione generali e metalinguistiche intermedio/avanzate.
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di leggere qualsiasi tipo di testo; di comprendere materiali audiovisivi culturali generalisti e specialistici adeguati all’indirizzo di studi prescelto.
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di esprimersi e riflettere in maniera attiva e critica, oltre che di stabilire relazioni proficue ai fini dell’apprendimento in aula.
Le studentesse e gli studenti dovranno conoscere le varietà sociali e diatopiche dello spagnolo a livello avanzato.
Le studentesse e gli studenti avranno sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per affrontare il mondo professionale con un alto grado di autonomia.
Programma
Contenuti teorici e pratici della lingua relativi al livello C1 così come descritti nel QCER.
L’ambito di interesse del corso è la storia della lingua del Novecento in una prospettiva specialmente orientata sulle trasformazioni culturali che confluiscono in una nozione ampia di Transizione democratica. Da una parte, si osserveranno le politiche del cambiamento istituzionale che culmineranno nell’abolizione graduale della censura e nell’ammissione di una Spagna plurilingue
Nella seconda parte del corso si osserveranno in primo luogo i diversi tipi di cambi linguistici che si verificarono nel passaggio dalla vecchia stampa franchista alla fondazione delle nuove testate della seconda metà degli anni settanta. Si affronteranno, per concludere, le caratteristiche di un linguaggio underground proprio della cultura urbana e camp che caratterizzò il periodo.
Modalità d'esame
Le studentesse e gli studenti saranno valutati complessivamente per la capacità di esprimere le competenze acquisite in maniera differenziata a seconda dei diversi ambiti trattati nel corso e sedimentate lungo il percorso formativo. La verifica finale in una prova parziale scritta, propedeutica, che si articola su contenuti grammaticali, funzionali e pragmatici, verrà affiancata e consiste, secondo il regolamento di corso di laurea, in una traduzione diretta, una inversa e un lavoro di produzione di diversa tipologia, a scelta. Seguirà quindi un esame orale in cui si partirà dalla osservazione della prova scritta, per passare successivamente all’esposizione dei materiali teorici.
Testi di riferimento
Manuali:
- Acquaroni et alii, C1. Curso de español de nivel superior, Barcelona, Difusión, ultima ed..
Manuali: - Acquaroni et alii, C1. Curso de español de nivel superior, Barcelona, Difusión, ultima ed..
Riflessione teorica - Aa. Vv. La lengua, compañera de la transición política española, Madrid, Editorial Fragua, 2006.
- Blas Arroyo, José Luis. 2008. «Variación lingüística e identidad en la España plurilingüe: una aproximación multidisciplinar». In Selected Proceedings of the 4th Workshop on Spanish Sociolinguistics, ed. Maurice Westmoreland and Juan Antonio Thomas, 1-16. Somerville, MA: Cascadilla Proceedings Project. www.lingref.com, document #1751.
- Angel López García, La lengua común en la España plurilingüe, Iberoamericana, Vervuert, 2009.
- Giulia Quaggio, La cultura en transición, Madrid, Alianza Editorial, 2014.
Letture a scelta: - Juan Marsé, El amante bilingüe, qualsiasi edizione.
- Pedro Almodovar, Patty Diphusa, qualsiasi edizione.
- Rafael Chirbes, La caída de Madrid, qualsiasi edizione.
- Marta Sanz, Daniela Astor y la caja negra, Madrid, qualsiasi edizione.
Materiali di consultazione:
Gramática descriptiva de la lengua española, dirigida por Ignacio Bosque y Violeta Demonte, RAE, 1999.
Gómez Torrego, Gramática didáctica del español, Madrid, SM, ultima ed.
F. Matte Bon, Gramática comunicativa del español, Madrid, Edelsa, ultima ed.
R. Lapesa (2005): Historia de la lengua española, Madrid, Gredos.
-Cano Aguilar, Rafael, El español a través de los tiempos, Madrid, Arco/Libros, ultima ed.
Vocabolari:
Clave. Diccionario de uso del español actual, Madrid, SM, 2006.
RAE. Diccionario de la lengua espanola, Madrid, Espasa-Calpe, 2 vóls.
Diccionario del español actual de Manuel Seco, Madrid, Aguilar, 2 vóls.
Codice insegnamento P479804017
o Conoscenza della Comunicazione Interculturale e di metodi dell’analisi del discorso o Capacità di riflessione metalinguistica o Conoscenza della lingua tedesca (scritto e orale) a livello C1 o Conoscenza delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
o Conoscenza della Comunicazione Interculturale e di metodi dell’analisi del discorso
o Capacità di riflessione metalinguistica
o Conoscenza della lingua tedesca (scritto e orale) a livello C1
o Conoscenza delle problematiche e della ricerca nel settore della comunicazione interculturale nel contesto europeo e mondiale
o Conoscenza della didattica del tedesco come lingua straniera
o Conoscenze teoriche sui processi di apprendimento della L1 e L2
o Conoscenza delle differenze specifiche linguistiche e culturali rilevanti per la redazione di testi a livello avanzato.
o Saper recepire, riflettere e discutere testi scientifici nell’ambito della linguistica tedesca e della didattica del tedesco come lingua straniera
o Saper presentare e discutere in pubblico i propri risultati di ricerca
o Saper applicare i contenuti e metodi della didattica del tedesco come lingua straniera in ambito scolastico
o Sapere gestire il transfer linguistico di testi complessi orali e scritti (L1/L2/L3).
Descrittore di Dublino 3:
- Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o Elevata capacità di autovalutazione delle conoscenze acquisite
o Saper valutare la rilevanza di aspetti scientifici inerenti ai temi della comunicazione interculturale, del plurilinguismo, della acquisizione linguistica (L1, L2), della didattica del tedesco come lingua straniera e del transfer linguistico (L1/L2/L1)
o Elevata capacità di riflessione metalinguistica e metaculturale - Descrittore di Dublino 4:
- Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o Saper interagire al livello C1/C2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue, in forma scritta e orale;
o Saper utilizzare il tedesco in ambito professionale, ad esempio come docente di tedesco come lingua - Descrittore di Dublino 5:
- Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o Saper approfondire in elevata autonomia gli argomenti oggetto di studio;
o Saper scegliere ed incorporare materiale scientifico nel proprio percorso di studio
o Saper lavorare in team;
o Saper elaborare e sperimentare progetti inerenti alla linguistica tedesca e alla didattica del tedesco come L2
Programma
I cambiamenti geopolitici e sociali rendono necessario sviluppare e rafforzare la competenza interculturale, in particolare nel mondo del lavoro. In tale contesto, anche il personale docente è chiamato ad affrontare nuove sfide, agendo in modo interculturalmente competente.
Nel primo semestre vengono analizzate e discusse le principali teorie della comunicazione interculturale. Tra gli argomenti affrontati figurano, in particolare, gli stili comunicativi, la comunicazione verbale, paraverbale e non-verbale, i fraintendimenti e i critical incidents, i pregiudizi e gli stereotipi, nonché l’applicazione di percorsi di formazione interculturale.
Nel secondo semestre tali teorie e modelli vengono approfonditi e applicati. L’attenzione si concentra sull’acquisizione di metodologie didattiche per l’insegnamento della lingua tedesca. Gli studenti e le studentesse hanno inoltre l’opportunità di mettere in pratica le conoscenze acquisite nell’ambito di un progetto didattico a carattere laboratoriale.
Modalità d'esame
In generale:
Vedi i risultati di apprendimento previsti di cui sopra.
In particolare:
Prova parziale (scritto) al livello C1/C2:
- Saper comprendere un testo scientifico
- Saper produrre un testo scritto ampio e articolato in modo coerente e strutturato dimostrando una capacità critica di riflessione sugli argomenti trattati ed un uso stilisticamente e grammaticalmente adeguato.
Esame orale: - Saper interagire in lingua tedesca al livello C1/C2
- Dimostrare profonda conoscenza degli argomenti trattati e capacità di riflessione critica.
Testi di riferimento
- Erll, Astrid & Gymnich, Marion (2007). Interkulturelle Kompetenzen: Erfolgreich kommunizieren zwischen den Kulturen. Stuttgart: Klett.
- Heringer, Hans Jürgen (2004). Interkulturelle Kommunikation. Tübingen/Basel: A. Francke.
- Lüsebrink, Hans-Jürgen (2005). Interkulturelle Kommunikation. Stuttgart: Metzler.
Codice insegnamento P956724467
Tenendo conto delle competenze maturate nell’ambito dei cicli di studio triennali, si attende un’implementazione delle capacità finalizzate alla lettura e all’analisi del fenomeno storico-artistico in Età moderna nel…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Tenendo conto delle competenze maturate nell’ambito dei cicli di studio triennali, si attende un’implementazione delle capacità finalizzate alla lettura e all’analisi del fenomeno storico-artistico in Età moderna nel novero dei rapporti culturali tra società italiana ed europea.
Sviluppare delle capacità di analisi in rapporto all’esperienza del manufatto artistico, inteso anche come elemento fondante del processo di educazione ai beni culturali e come strumento di consolidamento del profilo di cittadinanza.
Elaborare un’idea di patrimonio come valore da fruire, salvaguardare e valorizzare, analizzandone le trasformazioni e leggendovi i segni impattanti nel presente.
. Autonomia di giudizio
Costruire un proprio archivio di prototipi di eccellenza centrati sul doppio registro azione/contestualizzazione.
. Abilità comunicative
Veicolare l’analisi critica e la riflessione sui processi attivati.
. Capacità di apprendere
Sviluppare un framework concettuale autonomo tramite una situazione/stimolo sequenziale - immagine, video, esperienza, documento e testimonianza - muovendo dal modello fornito in sede di lezione.
Programma
Ricchezza e immagine, articolazione e identità della famiglia, caratteri delle pratiche decorative, procedure di acquisizione degli oggetti, attributi dell’aristocratico lifestyle, sono i principali aspetti presi in considerazione. L’obiettivo è proporre una lettura ‘altra’ dell’idea di mecenatismo in Età moderna muovendo da un sistema d’indagine progressivamente maturato attraverso gli studi fondativi di Burckhardt (La pittura italiana del Rinascimento, I Collezionisti), Haskell (Mecenati e pittori. L’arte e la società italiana nell’età barocca) e Pomian (Collezionisti, amatori e curiosi. Parigi-Venezia XVI-XVIII secolo). Negli ultimi decenni, il sempre maggiore interesse per gli archivi da parte dei ricercatori attenti alle istanze artistiche e di costume, ha permesso di dare luogo a una scansione multi-dimensionale dei fenomeni storico-artistici. Tale approccio, appunto condotto all’insegna della complessità, è apparso sempre più netto in prodotti di matrice anglosassone, come nel caso di mostre quali "Life and the Arts in the Baroque Palaces of Rome. Ambiente Barocco" (a cura di S. Walker, F. Hammond, Kansas City, The Nelson-AtkinsMuseumof Art, 21 luglio-3 ottobre 1999), "A House of Art. Rubens as collector" (a cura di J.M. Muller, Antwerp, Rubenshuis, 6 marzo-13 giugno 2004) e "At Home in Renaissance Italy" (a cura di M. Ajmar-Wollheim, F. Dennis, Londra, Victoria and Albert Museum, 5 ottobre 2006-7 gennaio 2007). Certo ormai da storicizzare, le esposizioni appena ricordate hanno declinato una visione davvero ampia della residenza, caleidoscopica, una dimora cioè da intendere non solo come ieratico tempio del gusto, ma anche come baricentro del vivere quotidiano. Una possibilità di lettura, quest’ultima, implementabile ad esempio attraverso il contributo della trattatistica sui cosiddetti ‘maestri di casa’, fonte che permette, soprattutto se incrociata con gli inventari a carattere topografico dei palazzi (ancora conservati negli Archivi pubblici e privati), una migliore comprensione della destinazione d’uso degli ambienti e della dislocazione di arredi, suppellettili e quadrerie. Specifica attenzione, procedendo per casi esemplari e nella parte istituzionale del corso, sarà riservata dunque all’analisi di sistemi palazzo-villa-giardino nella più ‘tradizionale’ interrelazione tra linguaggio architettonico e strategie di auto-rappresentazione, evidenziando così e una volta di più le ambizioni delle classi dirigenti in Italia impegnate nella trasformazione di capitale economico in capitale simbolico. Nella parte cosiddetta ‘monografica', si procederà invece alla ricognizione di alcuni dei principali studi che, condotti dagli anni Sessanta, hanno rivelato (specie attraverso lo spoglio di differenti fondi archivistici) la pratica del mecenatismo promossa all’interno del costruito storico.
Modalità d'esame
. Esame orale con commento di immagini somministrate su supporto cartaceo o informatico.
. La modalità di valutazione è funzionale a un duplice livello di accertamento: da un lato, sarà richiesta la conoscenza delle dinamiche legate alla Storia delle Arti in Età Moderna per il delta cronologico preso a riferimento; dall’altro, la padronanza delle letture coerentemente individuate nella bibliografia d’esame.
. Valutazione insufficiente; voto minimo 18/30; voto massimo 30/30 con eventuale lode.
Testi di riferimento
- PARTE ISTITUZIONALE:
. J.S. Ackerman, La villa. Forma e ideologia, Torino, Einaudi, 2013 (anche edizioni precedenti), tre capitoli a scelta.
. M. Azzi Visentini, La villa in Italia. Quattrocento e Cinquecento, Milano, Electa, 1995.
. M. FAGIOLO, P. PORTOGHESI, a cura di, Roma barocca. Bernini, Borromini, Pietro da Cortona, catalogo della mostra (Roma, 16 giugno-29 ottobre 2006), Milano, Electa, 2006, pp. 144-253 (sezione Spazi e Monumenti).
. P. Fortini Brown, Private Lives in Renaissance Venice, New Haven-London, Yale University Press, 2004 (2005).
. F. Haskell, Parte Prima - Roma, in Mecenati e pittori. L’arte e la società italiane nell’età barocca, Torino, Umberto Allemandi & C, 2000 (anche edizioni successive), pp. 29-177. - PARTE MONOGRAFICA:
. A. Leonardi, Genoese Way of Life. Vivere da collezionisti tra Sei e Settecento, Roma, Gangemi Editore, 2013.
. E. WHARTON, Italian Villas and their gardens, The Mount Press Rizzoli, New York, 2007 (o altra edizione).
. E. WHARTON, O. CODMAN Junior, The decoration of Houses, The Mount Press Rizzoli, New York, 2007 (o altra edizione).
N.B.: Gli studenti non frequentanti sono tenuti invece a prendere contatto con il docente per concordare una ulteriore ‘bibliografia aggiuntiva’.
N.B. 2:
Codice insegnamento P268485975
Analisi delle principali teorie della linguistica cognitiva. In questo percorso verranno approfondite le principali caratteristiche del linguaggio figurato sotto il profilo linguistico e psicolinguistico. Si analizzerà…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Analisi delle principali teorie della linguistica cognitiva. In questo percorso verranno approfondite le principali caratteristiche del linguaggio figurato sotto il profilo linguistico e psicolinguistico. Si analizzerà in particolare la natura di idioms e metafore alla luce delle più recenti teorie cognitiviste.
Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di essere in grado di argomentare sulle principali teorie relative alla linguistica cognitiva e sugli aspetti psicolinguistici relativi al linguaggio figurato, con particolare attenzione alla metafora e agli idioms.Lo studio delle principali teorie linguistiche, soprattutto per ciò che concerne gli
aspetti semantico-lessicali, consente allo studente di migliorare le proprie conoscenze rispetto alla natura e all'uso del linguaggio figurato. Ciò implica, da un punto di vista metalinguistico, maggior consapevolezza nello studio delle lingue specifiche.
Lo studio delle principali teorie della linguistica cognitiva, del lessico e del linguaggio figurato offrono la possibilità di sviluppare capacità critiche sull'analisi dei generi e delle tipologie testuali e sulle loro specificità
-Lo studio del lessico, della sua natura ed in particolare degli aspetti legati alla competenza metaforica e degli idioms implica lo sviluppo delle abilità linguistiche e comunicative in un'ottica sociopragamatica dell'uso delle lingue.
-Capacità di apprendere in modo autonomo
Lo studio degli aspetti fondamentali del linguaggio relativi alla fonetica, alla morfologia, alla sintassi ed alla dimensione semantico lessicale sviluppa la competenza metalinguistica necessaria ad un migliore apprendimento delle lingue.
Programma
I contenuti del corso sono incentrati sugli aspetti linguistici, psicolinguistici e pragmatici relativi all’uso del linguaggio figurato. Particolare attenzione verrà rivolta alla descrizione dei principali modelli della metafora nell’ottica cognitivista che supera la visione puramente retorica della metafora per porla al centro della stessa capacità di elaborazione concettuale e cognitiva. Saranno
indagati i processi linguistici e psicolinguistici soggiacenti alla produzione e comprensione di idioms e metafore sia nella L1 che nella L2, osservandone alcune implicazioni in relazione allo sviluppo del sistema concettuale e dei modelli culturali.
Modalità d'esame
Esame scritto e orale (come da Regolamento didattico del Cds, in cui si specifica che lo scritto è propedeutico all’orale).
Testi di riferimento
-Lakoff G., Johnson M., 1980, Metafora e vita quotidiana, Milano, Bompiani.
-Cardona M., De Iaco M., 2023, Processi cognitivi ed educazione linguistica. Una
guida essenziale. Roma, Carocci.
-Arduini S., Fabbri R., 2008, Che cos’è la linguistica cognitiva, Roma, Carocci.
Codice insegnamento 68402
Analisi delle principali teorie della linguistica cognitiva. In questo percorso verranno approfondite le principali caratteristiche del linguaggio figurato sotto il profilo linguistico e psicolinguistico. Si analizzerà…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Analisi delle principali teorie della linguistica cognitiva. In questo percorso verranno approfondite le principali caratteristiche del linguaggio figurato sotto il profilo linguistico e psicolinguistico. Si analizzerà in particolare la natura di idioms e metafore alla luce delle più recenti teorie cognitiviste.
Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di essere in grado di argomentare sulle principali teorie relative alla linguistica cognitiva e sugli aspetti psicolinguistici relativi al linguaggio figurato, con particolare attenzione alla metafora e agli idioms.Lo studio delle principali teorie linguistiche, soprattutto per ciò che concerne gli
aspetti semantico-lessicali, consente allo studente di migliorare le proprie conoscenze rispetto alla natura e all'uso del linguaggio figurato. Ciò implica, da un punto di vista metalinguistico, maggior consapevolezza nello studio delle lingue specifiche.
Lo studio delle principali teorie della linguistica cognitiva, del lessico e del linguaggio figurato offrono la possibilità di sviluppare capacità critiche sull'analisi dei generi e delle tipologie testuali e sulle loro specificità
-Lo studio del lessico, della sua natura ed in particolare degli aspetti legati alla competenza metaforica e degli idioms implica lo sviluppo delle abilità linguistiche e comunicative in un'ottica sociopragamatica dell'uso delle lingue.
-Capacità di apprendere in modo autonomo
Lo studio degli aspetti fondamentali del linguaggio relativi alla fonetica, alla morfologia, alla sintassi ed alla dimensione semantico lessicale sviluppa la competenza metalinguistica necessaria ad un migliore apprendimento delle lingue.
Programma
I contenuti del corso sono incentrati sugli aspetti linguistici, psicolinguistici e pragmatici relativi all’uso del linguaggio figurato. Particolare attenzione verrà rivolta alla descrizione dei principali modelli della metafora nell’ottica cognitivista che supera la visione puramente retorica della metafora per porla al centro della stessa capacità di elaborazione concettuale e cognitiva. Saranno
indagati i processi linguistici e psicolinguistici soggiacenti alla produzione e comprensione di idioms e metafore sia nella L1 che nella L2, osservandone alcune implicazioni in relazione allo sviluppo del sistema concettuale e dei modelli culturali.
Modalità d'esame
Esame scritto e orale (come da Regolamento didattico del Cds, in cui si specifica che lo scritto è propedeutico all’orale).
Testi di riferimento
-Lakoff G., Johnson M., 1980, Metafora e vita quotidiana, Milano, Bompiani.
-Cardona M., De Iaco M., 2023, Processi cognitivi ed educazione linguistica. Una
guida essenziale. Roma, Carocci.
-Arduini S., Fabbri R., 2008, Che cos’è la linguistica cognitiva, Roma, Carocci.
Codice insegnamento UC452448
Conoscenza della storia del giornalismo letterario, del rapporto tra letteratura, media e industria culturale e approfondimento specialistico dei testi proposti. Lo studente svilupperà una maggiore competenza nell’uso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza della storia del giornalismo letterario, del rapporto tra letteratura, media e industria culturale e approfondimento specialistico dei testi proposti.
Lo studente svilupperà una maggiore competenza nell’uso degli strumenti critici e metodologici volti a inquadrare, anche in relazione al contesto storico, il rapporto tra letteratura e giornalismo.
Lo studente dovrà misurarsi con l’analisi testuale di diverse tipologie di testi letterari e giornalistici
- Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà sviluppare un’autonoma capacità di giudizio su tematiche letterarie e culturali inerenti al corso. - Abilità comunicative
Lo studente dovrà essere in grado di comunicare in maniera chiara le competenze acquisite sia a interlocutori specialisti, sia a interlocutori non specialisti. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Lo studente dovrà essere in grado di muoversi autonomamente nella ricerca bibliografica e dovrà orientarsi nel quadro storico, culturale e letterario preso in esame dal corso.
Programma
Vivere o scrivere la vita: Alba de Céspedes tra letteratura e giornalismo.
Il corso si propone di fornire una formazione istituzionale sui problemi che riguardano la storia del giornalismo letterario, il rapporto tra letteratura, media e industria culturale. Saranno indagati i rapporti tra letteratura e cronaca, le modalità di presenza della letteratura sui giornali, le contaminazioni tra letteratura e giornalismo nel New Journalism e nel Non-fiction novel. Una parte di approfondimento monografico sarà dedicata alla figura di Alba de Céspedes, scrittrice e giornalista che ha attraversato il Novecento.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avverrà nel corso di un colloquio, durante il quale lo studente dovrà essere in grado di rispondere alle domande inerenti agli argomenti del corso e di stabilire in maniera autonoma collegamenti tra i contenuti del programma d’esame. Verranno prese in considerazione anche la padronanza nell’uso della lingua italiana e la capacità di esporre i concetti in modo diretto ed efficace.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Testi di riferimento
C. Bertoni, Letteratura e giiornalismo, Roma, Carocci, 2009.
- M. Zancan, Introduzione a A. De Céspedes, Romanzi, Milano, Mondadori (I Meridiani), 2011.
L. Di Nicola, «Mercurio». Storia di una rivista 1944-1948, Milano, Il Saggiatore- Fondazione A. e A. Mondadori, 2012.
Antologia di testi in fotocopia dalla rivista «Mercurio».
A. de Céspedes, Dalla parte di lei, Milano, Mondadori, 2021.
N. Vacante, “Una confessione in iscritto è sempre menzognera”. La rappresentazione finzionale dell’Io in Dalla parte di lei di Alba de Céspedes, in Atti del Convegno annuale MOD 2024 su Moderno e Antimoderno. Le avventure di una contrapposizione, Milano, 13-15 giugno 2024, in corso di stampa.
L. Di Nicola, Il romanzo fra memoria e confessione. Dalla parte di lei di Alba de Céspedes, in EAD, in Intellettuali italiane del Novecento. Una storia discontinua, Pisa, Pacini, 2012, pp. 63-82.
Codice insegnamento P583417320
Consolidare le conoscenze e le abilità già acquisite per sviluppare un’autentica sensibilità letteraria. Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione Consolidamento della conoscenza e della capacità di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Consolidare le conoscenze e le abilità già acquisite per sviluppare un’autentica sensibilità letteraria.
Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione
Consolidamento della conoscenza e della capacità di comprensione di alcuni classici della letteratura francese dal XVI al XXI secolo.
Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione
Chiarezza degli elementi per il riconoscimento di un canone letterario.
- Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio
Autonomia di giudizio rispetto alle più ovvie indicazioni della critica massmediologica. - Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso
Padronanza delle competenze comunicative nella presentazione dei testi letterari - Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
Acquisizione di un metodo consapevole di analisi del testo letterario
Formazione di una vera sensibilità letteraria
Programma
Riconoscere il tema del corso all’interno dei testi in programma per capire l’importanza di questi fenomeni.
Corso: Temps à l'épreuve du littéraire
A la confluence de plusieurs domaines, le temps constitue un réservoir inépuisable - et ainsi privilégié - pour explorer les enjeux du littéraire. Comment saisir sa spécificité?
Storia letteraria : letteratura francese dal XVI al XXI secolo
Modalità d'esame
L’esame finale è un colloquio orale, in lingua francese, per verificare la padronanza degli argomenti oggetto di studio e le abilità raggiunte. Non sono previste prove intermedie e esonerative né prove differenziate per studenti frequentanti e non frequentanti.
Criteri di valutazione
- Conoscenza e capacità di comprensione:
Saper presentare un testo, tradurlo adeguatamente, evincere elementi di critica delle opere in programma;
Realizzare collegamenti critici tra opere di secoli diversi con spunti personali. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Riconoscimento della letterarietà di un testo - Autonomia di giudizio:
saper contestualizzare ed esprimere un giudizio critico sufficientemente motivato su un testo letterario commentato in lingua francese - Abilità comunicative:
sapersi esprimere correttamente in francese, utilizzando un’adeguata terminologia sugli argomenti in programma; mostrare dimestichezza nella gestione discorsiva degli elementi di bibliografia e dei supporti di vario tipo utilizzati - Capacità di apprendere
Sviluppo di processi di problematizzazione in percorsi letterari
Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale
Il voto finale è attribuito in trentesimi ed è formulato in base agli obiettivi e ai livelli di apprendimento raggiunti. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Può essere assegnata la lode in caso di originale capacità di argomentazione ed esposizione e di eccellente sviluppo di autonomia di giudizio.
Testi di riferimento
Molière, Le malade imaginaire
Denis Diderot, Jacques le Fataliste et son maître
Honoré de Balzac, Le colonnel Chabert
Marcel Proust, Du côté de chez Swann
Pascal Quignard, Tous les matins du monde
Romain Berry, Julie Champonnier, Les mouvements littéraires. Parcours de l’Humanisme au Nouveau Roman, Paris, Ellipses, 2019.
Bescherelle, Chronologie de la littérature française, Paris, Hatier, 2014.
Per approfondire la storia letteraria per secoli, consultare :
AA.VV., Histoire de la littérature française, 7 volumes, Rennes, PU Rennes, 2000-2008.
Codice insegnamento P657249515
Acquisizione di: competenze specialistiche nell’ambito disciplinare, in direzione della formazione alla ricerca e all’insegnamento; abilità analitiche e interpretative avanzate con adeguata strumentazione linguistica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione di:
- competenze specialistiche nell’ambito disciplinare, in direzione della formazione alla ricerca e all’insegnamento;
- abilità analitiche e interpretative avanzate con adeguata strumentazione linguistica in L2;
- affinata consapevolezza delle relazioni complesse fra il testo letterario, nei suoi tratti specifici, e i sistemi della cultura e della storia in cui è prodotto.
- DD1 - Conoscenza e capacità di comprensione
- Consapevolezza a livello metacritico della specificità degli studi letterari nell’ambito delle discipline umanistiche, e dell’attuale condizione di crisi delle humanities;
- Conoscenza avanzata dell’articolazione del discorso letterario nelle dinamiche storico-culturali, entro percorsi scelti nella letteratura inglese, nell’arco temporale potenzialmente compreso fra il Rinascimento e l’età contemporanea;
- Conoscenza e capacità di interrogare, con l’ausilio di strumenti avanzati del dibattito teorico-critico, problematiche quali la nozione di canone vs letteratura non- o neo-canonica; i tratti di continuità e discontinuità fra periodi/movimenti; la dinamicità dei generi letterari nella loro attualizzazione storica.
- DD2 - Conoscenza e capacità di comprensione applicate
- Abilità di analisi e contestualizzazione avanzate dei testi negli ambiti selezionati;
- Abilità di ricerca avanzate nell’ambito disciplinare, per quanto attiene la specificità dei testi rispetto ai generi letterari e alla loro localizzazione storico-culturale;
- Perfezionamento del lessico specifico relativo ai diversi ambiti del discorso letterario, anche in funzione dell’applicazione didattica.
- DD3 - Autonomia di giudizio
- Sviluppo delle capacità di formulare giudizi consapevoli basati su abilità analitiche avanzate, applicate a testi e manifestazioni letterarie e culturali complesse;
- Abilità nell’uso critico e comparativo della traduzione letteraria.
- DD4 - Abilità comunicative
- Abilità avanzata di discutere argomenti complessi con piena consapevolezza critica e possesso degli strumenti dell’inglese accademico;
- Acquisizione di abilità e strumentazione idonee alla preparazione di un’eventuale tesi di laurea.
- DD5 - Capacità di apprendere
- Capacità di esaminare le problematiche della periodizzazione e utilizzare con piena consapevolezza lo strumento complesso delle storie letterarie;
- Capacità di articolare l’attività di ricerca anche in ambiti che esulino dall’oggetto specifico del corso, in modo pienamente autonomo e consapevole, attraverso l’utilizzazione di metodologie e strumenti avanzati.
Programma
Teaching and Researching English Literature In the 21st Century
L’insegnamento di Letteratura Inglese del II anno del Corso LM-37 è mirato a fornire competenze avanzate e specialistiche nell’ambito disciplinare, in direzione della formazione alla ricerca e all’insegnamento. Il corso fornisce contenuti aggiornati e
strumenti di ordine teorico, necessari al completamento della formazione e al raggiungimento di abilità analitiche e interpretative avanzate, anche mirate all’ambito dell’applicazione didattica. In particolare, il corso mira a sviluppare:
- L’acquisizione di consapevolezza del dibattito corrente sulla natura degli studi letterari nell’ambito della crisi attuale degli studi umanistici, su cui si propone come riflessione preliminare [Modulo 1 – “Introduction”].
- Una serie di percorsi di approfondimento che mettono in relazione problematiche di ordine storico-culturale e ideologico, strutturale e stilistico, e teorico-letterario, e indaga le relazioni complesse fra il testo letterario, nei suoi tratti specifici, e il sistema della cultura e della storia in cui è prodotto. Tale approccio è diretto a costruire una mappa di alcuni segmenti fondamentali della cultura letteraria britannica attraverso l’esame ravvicinato di fonti primarie, che esemplificano aspetti rilevanti sul duplice fronte delle modalità di rappresentazione della realtà e della sperimentazione dei generi [Moduli 2.1,2.2, 2.3, 2.4].
Modalità d'esame
Prova orale in lingua inglese, diretta a verificare le abilità di analisi ed interpretazione critica dei testi proposti, e la consapevolezza del dibattito critico-teorico di riferimento. L’esame valuta inoltre le capacità di presentazione e argomentazione dei contenuti proposti in lingua inglese. La preparazione di una breve presentazione in ppt su argomento a scelta, ma attinente al programma, è incoraggiata, ma non indispensabile.
Saranno valutate:
- Conoscenza e capacità di comprensione:
la capacità di contestualizzare l’articolazione del discorso letterario nelle dinamiche storico-culturali, in differenti localizzazioni storiche; le conoscenze di ordine teorico-critico e l’abilità di discussione orale di fenomeni letterari complessi; la consapevolezza del dibattito corrente sulla posizione degli studi letterari nel più vasto ambito degli studi umanistici; - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
le abilità analitiche e critiche dei testi, in termini di collocazione
generica, e i livelli di accuratezza espressiva in tale ambito; - Autonomia di giudizio:
la consapevolezza e la maturità nella gestione autonoma dei materiali a disposizione, e della ricerca personale; - Abilità comunicative/Capacità di apprendere: l’abilità comunicativa in generale, in rapporto al livello di competenza linguistica attesa rispetto all’anno di corso, e nello specifico del registro accademico.
L’apprendimento è valutato attraverso l’attribuzione di un voto finale in trentesimi a conclusione dell’esame orale e sulla base dei criteri di valutazione sopra indicati. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. La valutazione valorizza la piena padronanza della lingua inglese, l’accuratezza nell’uso del registro accademico, le capacità di espressione e argomentazione nella esposizione dei contenuti, l’autonomia di giudizio e analisi critica dei materiali, che presuppongono un’accurata consapevolezza della dimensione storica, oltre che specificamente letteraria, dei testi in oggetto.
Fasce di valutazione:
30 e lode: è riservato allo studente/alla studentessa che dimostra di avere acquisito in modo eccellente le competenze trasversali previste nei risultati di apprendimento.
28-30: lo studente/la studentessa dimostra un'ottima conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono valide e consapevolmente fornite.
26-28: lo studente/la studentessa dimostra una buona conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti, anche a fronte di imprecisioni non sostanziali.
22-25: lo studente/la studentessa dimostra una conoscenza e comprensione basilare dei contenuti e li espone in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono nell’insieme adeguate, anche se talora nozionistiche o non prive di errori.
18-21: lo studente/la studentessa dimostra una conoscenza e comprensione basilare o lacunosa dei contenuti e li espone in un linguaggio spesso non adeguato. Le argomentazioni fornite spesso mancano di originalità e/o di approfondimento.
Valutazione insufficiente: lo/la studente/essa espone gli argomenti in modo approssimativo, senza puntuali riferimenti; si esprime con un linguaggio non specifico e non sa argomentare le ragioni di quanto sostiene.
Testi di riferimento
Primary Sources
1. Introduction: “Literature Matters”
Martha Nussbaum, *Not for Profit: Why Democracy Needs the Humanities* (Princeton: Princeton University Press, 2010) [Chapter 1]
2. Across Genres and History: A Selection of Primary Sources
2.1. Staging War, Revolution, and Empire
2.1.a. Elizabeth Inchbald, *The Massacre* (1792), in *Memoirs of Elizabeth Inchbald*, ed. J. Boaden, vol. 1 (London: 1833): 355-380.
2.1.b. George Gordon, Lord Byron, *Manfred* (1817), ed. con testo a fronte, a cura di Diego Saglia (Venezia: Marsilio, 2019).
- Lord Byron, *Manfred*, dir. Pauline Harris, 8 Jan. 2017 – BBC Radio 3 – Drama on 3
https://www.bbc.co.uk/programmes/b087qh9w - A. Bunn, H. R. Bishop, *Manfred* (CG, 29.10.1834).
2.2. The Ethics and Aesthetics of Victorian Realism
George Eliot, *Silas Marner* (1861), ed. D. Carroll (Penguin Classics, 2003)
2.3. Sound Effects: Twentieth-Century Radio Drama
Samuel Beckett, *All That Fall: A Play for Radio* (1956), in Collected Shorter Plays
(London: Faber & Faber, 1984)
Secondary sources [selected parts]:
D. Higgins, S. Ruston, eds., *Teaching Romanticism* (Palgrave Macmillan 2010)
G. Levine, ed., *How to Read the Victorian Novel* (Blackwell, 2008)
A. Serpieri, *Avventure dell’interpretazione. Leggere i classici* oggi (ETS, 2015)
D. Rattigan, *Theatre of Sound: Radio and the Dramatic Imagination* (Carysfort Press, 2003). www.archive.org
Codice insegnamento P963506244
Approfondimento critico e specialistico di un argomento della Letteratura di lingua tedesca dalle origini al XXI secolo. Capacità di comprensione e di utilizzo del lessico della storia letteraria di lingua tedesca e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Approfondimento critico e specialistico di un argomento della Letteratura di lingua tedesca dalle origini al XXI secolo.
Capacità di comprensione e di utilizzo del lessico della storia letteraria di lingua tedesca e dell’analisi del testo letterario. Avviamento a una matura conoscenza delle grandi linee di sviluppo nella storia letteraria dei paesi di lingua tedesca.
Sviluppo di solide abilità ermeneutiche nella lettura autonoma di testi letterari in lingua tedesca.
- Buone capacità di orientamento spazio-temporale all'interno dell'aria culturale-letteraria di lingua tedesca;
- Capacità di comunicare quanto si è appreso
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà aver sviluppato autonome capacità di organizzazione argomentativa sulle principali linee di sviluppo nella storia letteraria dei paesi di lingua tedesca e dei relativi contesti storico-culturali. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di adoperare in modo autonomo gli strumenti metodologici alla base della disciplina (analisi critica del testo letterario, conoscenza del lessico specifico in lingua) e di organizzare con trasparenza i principali dati di informazione nonché di comprendere le metodologie più indicate per una efficace organizzazione delle conoscenze specifiche (bibliografie, banca dati, ecc.).
Programma
Die deutschsprachige Kriminalerzählung von Schiller bis Dürrenmatt.
Modalità d'esame
Esame orale, in forma di colloquio individuale; l’esame orale si svolgerà in lingua tedesca
Testi di riferimento
Friedrich Schiller: Der Verbrecher aus verlorener Ehre;
E.T.A. Hoffmann: Das Fräulein von Scuderi;
Heinrich von Kleist: Der Zweikampf;
Annette von Droste-Hülshoff: Die Judenbuche;
Franz Grillparzer: Das Kloster von Sendomir;
Theodor Fontane: Unterm Birnbaum;
Alfred Döblin: Die beiden Freundinnen und ihr Giftmord;
Hermann Ungar: Knaben und Mörder (eine Novelle zur Auswahl);
Friedrich Dürrenmatt: Der Richter und sein Henker; Der Verdacht (zur Auswahl);
Ferdinand von Schirach: Verbrechen (eine Erzählung zur Auswahl)
Letteratura critica:
Winfried Freund: Die deutsche Kriminalnovelle von Schiller bis Hauptmann. 2. Aufl. Paderborn u.a.: Schöningh, 1980.
Codice insegnamento P575919994
Solida capacità di utilizzo della lingua nella sua espressione scritta e orale con proprietà di linguaggio e formulazione dialettica dell’argomentazione; consolidamento della pratica traduttiva, in relazione alla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Solida capacità di utilizzo della lingua nella sua espressione scritta e orale con proprietà di linguaggio e formulazione dialettica dell’argomentazione; consolidamento della pratica traduttiva, in relazione alla specificità della traduzione letteraria
- Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione
- Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Sviluppo delle conoscenze utili alla redazione di una ‘dissertation’ letteraria;
- Riflessione critica sulla pratica della traduzione.
- Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio
- Autonomia di giudizio
- Autonomia di riflessione critica e dialettica relativa all’esercizio argomentativo previsto;
- Consolidamento e potenziamento del quadro teorico della traduzione e della pratica traduttiva, in relazione alla specificità della traduzione letteraria e allo sviluppo di un atteggiamento critico.
- Abilità comunicative
- Capacità di utilizzo della lingua nella sua espressione scritta e orale con proprietà di linguaggio e formulazione dialettica dell’argomentazione.
- Capacità di apprendere in modo autonomo
- Consapevolezza della complessità del percorso traduttivo sul piano linguistico e culturale.
Programma
Il corso si articolerà in tre momenti. Il primo si soffermerà sul contributo femminile al processo di normalizzazione della lingua francese tra XVI e XVII secolo. Successivamente, muovendo all’interno di questo ambito tematico, ci si soffermerà sulla pratica della traduzione letteraria attraverso la proposta di percorsi traduttivi di testi in prosa del XIX e del XX secolo. Infine è prevista una fase di iniziazione alla didattica della lingua attraverso l’integrazione delle nuove tecnologie.
Modalità d'esame
L’esame finale prevede una prova scritta propedeutica alla prova orale. La prova scritta di una durata di 5 ore comprende una “dissertation” su un argomento letterario e due traduzioni dal francese all’italiano e vice-versa. La prova orale, sostenuta in lingua francese, verifica le abilità linguistiche e controlla le conoscenze teoriche e pratiche acquisite durante l’anno di corso.Sarà valutata la padronanza metodologica per la produzione di un testo scritto ampio e articolato in modo coerente e strutturato e la capacità critica di riflessione sugli argomenti trattati insieme ad un uso grammaticalmente e stilisticamente adeguato delle forme linguistiche.
La prova scritta e la prova orale si intendono superate solo previo raggiungimento di un grado sufficiente di capacità di rielaborazione critica dei contenuti studiati, unitamente ad un adeguato livello di accuratezza linguistica. Il voto finale è il risultato della media matematica tra i voti degli esami scritto e orale. Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Testi di riferimento
1.Il contributo delle donne al processo di normalizzazione della lingua francese tra XVI e XVII secolo
- A. Rey, F. Duval, G. Siouffi, Mille ans de langue française, histoire d’une passion, Paris, Perrin, 2007.
- G. Devincenzo, Des mots et des femmes à l’origine de la langue française : XVIe–XVIIe siècles, Paris, Hermann, 2018.
- P. Pasteur, M.-Fr. Lemmonier-Delpy, M. Gest et B. Bodinier (sous la direction de), Genre et éducation : Former, se former, être formée au féminin, Rouen, Presses universitaires de Rouen et du Havre, 2018.
2. Teoria e pratica della traduzione letteraria - Yves Chevrel et Jean-Yves Masson (sous la dir. de), Histoire des traductions en langue française, Paris, Verdier, 2012-2015.
- Dominique Maingueneau, Manuel de linguistique pour les textes littéraires, Paris, Colin, 2015.
3. La didattica della lingua e la sfida delle nuove tecnologie - V. Capt, M. Depeursinge, S. Florey, L’enseignement du français et le défi du numérique, Bern, Peter Lang, 2020.
- Costituzione di un dossier a cura del docente con materiali aggiornati sull’argomento.
4. Letture consigliate per la preparazione alla prova scritta - Daniel Roche et Jean Pappe, La dissertation littéraire, Paris, A. Colin, 2015.
- Axel Preiss, La dissertation littéraire, Paris, A. Colin, « Cursus », 2017.
- Daniel Bergez (sous la dir. de), Précis de littérature française, Paris, A. Colin, « Cursus », 2017.
5. Grammatiche consigliate - M. Grevisse, A. Goose, Nouvelle grammaire française, Bruxelles, De Boeck, 2009.
- L. Serianni, Grammatica italiana, Torino, UTET, 1991.
- B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2003.
6. Dizionari consigliati
Monolingui di lingua francese - Le Grand Robert de la Langue Française
- Le Nouveau Petit Robert de la Langue Française
- Trésor de la Langue Française
Monolingui di lingua italiana - Devoto-Oli, Dizionario della lingua italiana, Mondadori, 2009.
Altri dizionari - H. Bertaud du Chazaud, Dictionnaire de Synonymes et Contraires, Le Robert, 2001.
- R. Boch, Les faux amis aux aguets. Dizionario del falsi amici di francese, Bologna, Zanichelli, 2009.
- A. Dauzat, Dictionnaire étymologique de la langue française, Paris, Larousse, 1954.
Codice insegnamento P854468738
Abilità di ricezione, produzione, interazione e mediazione nella lingua inglese a livello avanzato (Livello C1/C2). Solida conoscenza e capacità di comprensione scritta e orale di testi di diverse tipologie mediamente…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Abilità di ricezione, produzione, interazione e mediazione nella lingua inglese a livello avanzato (Livello C1/C2).
- Solida conoscenza e capacità di comprensione scritta e orale di testi di diverse tipologie mediamente specialistiche. Acquisizione di abilità espressive e comunicative sia scritte che orali.
- Solida conoscenza e capacità di comprensione di testi mediamente specialistici applicata alla traduzione da e verso la lingua inglese.
- Autonomia di giudizio
- Autonomia di giudizio nell’analisi e interpretazione di tematiche complesse entrambe supportate dalla consultazione attenta e opinata di articoli, saggi e rapporti disponibili in formato cartaceo o multimediale.
- Abilità comunicative
- Abilità comunicative scritte e orali che consentano di usare la lingua con efficacia, precisione e flessibilità in situazioni interlinguistiche e interculturali sociali e professionali.
- Capacità di apprendere in modo autonomo
- Capacità di apprendere contenuti linguistici e interculturali ed elaborare autonomamente ulteriori conoscenze e competenze attraverso la consultazione di materiali principalmente bibliografici.
Programma
- Analisi linguistica contrastiva di una variegata tipologia di generi testuali mediamente specialistici.
- Traduzione di una variegata tipologia di generi testuali mediamente specialistici da e verso la lingua inglese.
- Redazione di testi argomentativi nei quali si esprimano le proprie opinioni in maniera chiara e ben strutturata.
- Analisi stilistica di testi che abbiano prevalentemente una funzione espressiva e poetica. Applicazione di svariate tecniche e forme di traduzione culturale da e verso la lingua inglese con commentario che riveli una sensibilità stilistica plurilingue e pluriculturale.
Modalità d'esame
Prova parziale scritta ed esame orale.
Testi di riferimento
- Laviosa Sara (2023) Linking Wor(l)ds: A Coursebook on Translation. New Edition. Napoli Liguori Editore. ISBN 978-88-207-6994-9
- Braithwaite Richard D.G. (2023) English Lexis, Grammar and Translation. Nuova Edizione. A Digital Workbook associato a Linking Wor(l)ds. Napoli: Liguori Editore. ISBN 978-88-207-6994-9
- Hatim, Basil and Ian Mason (2004) Translation: An Advanced Resource Book. London: Routledge.
Codice insegnamento P677621909
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere agevolmente il livello culturale dei principali mezzi di comunicazione scritti e orali . Gli studenti saranno in condizione di produrre testi complessi,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
- Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere agevolmente il livello culturale dei principali mezzi di comunicazione scritti e orali .
- Gli studenti saranno in condizione di produrre testi complessi, scritti e orali di ambito culturale e accademico specifico dell'indirizzo prescelto.
- Avranno elementi sufficienti di valutazione e giudizio critico sulle specificità linguistiche a cui saranno esposti.
- Saranno in grado di comunicare in contesti comuni e particolari della lingua in situazioni di ambito reale e teorico di varia complessità.
- Avranno sviluppato capacità specifiche di apprendimento e approfondimento critico di ambito linguistico-letterario secondo una prospettiva diacronica e variazionale
Conoscenza e capacità di comprensione generali e metalinguistiche intermedio/avanzate.
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di leggere qualsiasi tipo di testo; di comprendere materiali audiovisivi culturali generalisti e specialistici adeguati all’indirizzo di studi prescelto.
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di esprimersi e riflettere in maniera attiva e critica, oltre che di stabilire relazioni proficue ai fini dell’apprendimento in aula.
Le studentesse e gli studenti dovranno conoscere le varietà sociali e diatopiche dello spagnolo a livello avanzato.
Le studentesse e gli studenti avranno sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per affrontare il mondo professionale con un alto grado di autonomia.
Programma
Contenuti teorici e pratici della lingua relativi al livello C1 così come descritti nel QCER.
L’ambito di interesse del corso è la storia della lingua del Novecento in una prospettiva specialmente orientata sulle trasformazioni culturali che confluiscono in una nozione ampia di Transizione democratica. Da una parte, si osserveranno le politiche del cambiamento istituzionale che culmineranno nell’abolizione graduale della censura e nell’ammissione di una Spagna plurilingue
Nella seconda parte del corso si osserveranno in primo luogo i diversi tipi di cambi linguistici che si verificarono nel passaggio dalla vecchia stampa franchista alla fondazione delle nuove testate della seconda metà degli anni settanta. Si affronteranno, per concludere, le caratteristiche di un linguaggio underground proprio della cultura urbana e camp che caratterizzò il periodo.
Modalità d'esame
Le studentesse e gli studenti saranno valutati complessivamente per la capacità di esprimere le competenze acquisite in maniera differenziata a seconda dei diversi ambiti trattati nel corso e sedimentate lungo il percorso formativo. La verifica finale in una prova parziale scritta, propedeutica, che si articola su contenuti grammaticali, funzionali e pragmatici, verrà affiancata e consiste, secondo il regolamento di corso di laurea, in una traduzione diretta, una inversa e un lavoro di produzione di diversa tipologia, a scelta. Seguirà quindi un esame orale in cui si partirà dalla osservazione della prova scritta, per passare successivamente all’esposizione dei materiali teorici.
Testi di riferimento
Manuali:
- Acquaroni et alii, C1. Curso de español de nivel superior, Barcelona, Difusión, ultima ed..
Riflessione teorica - Aa. Vv. La lengua, compañera de la transición política española, Madrid, Editorial Fragua, 2006.
- Blas Arroyo, José Luis. 2008. «Variación lingüística e identidad en la España plurilingüe: una aproximación multidisciplinar». In Selected Proceedings of the 4th Workshop on Spanish Sociolinguistics, ed. Maurice Westmoreland and Juan Antonio Thomas, 1-16. Somerville, MA: Cascadilla Proceedings Project. www.lingref.com, document #1751.
- Angel López García, La lengua común en la España plurilingüe, Iberoamericana, Vervuert, 2009.
- Giulia Quaggio, La cultura en transición, Madrid, Alianza Editorial, 2014.
Letture a scelta: - Juan Marsé, El amante bilingüe, qualsiasi edizione.
- Pedro Almodovar, Patty Diphusa, qualsiasi edizione.
- Rafael Chirbes, La caída de Madrid, qualsiasi edizione.
- Marta Sanz, Daniela Astor y la caja negra, Madrid, qualsiasi edizione.
Materiali di consultazione:
Gramática descriptiva de la lengua española, dirigida por Ignacio Bosque y Violeta Demonte, RAE, 1999.
Gómez Torrego, Gramática didáctica del español, Madrid, SM, ultima ed.
F. Matte Bon, Gramática comunicativa del español, Madrid, Edelsa, ultima ed.
R. Lapesa (2005): Historia de la lengua española, Madrid, Gredos.
-Cano Aguilar, Rafael, El español a través de los tiempos, Madrid, Arco/Libros, ultima ed.
Vocabolari:
Clave. Diccionario de uso del español actual, Madrid, SM, 2006.
RAE. Diccionario de la lengua espanola, Madrid, Espasa-Calpe, 2 vóls.
Diccionario del español actual de Manuel Seco, Madrid, Aguilar, 2 vóls.
Codice insegnamento P673828509
o Conoscenza delle problematiche e della ricerca nel settore del plurilinguismo e della sua didattica o Conoscenza dei principi fondamentali e dei metodi dell’insegnamento del tedesco come lingua straniera o Capacità…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
o Conoscenza delle problematiche e della ricerca nel settore del plurilinguismo e della sua didattica
o Conoscenza dei principi fondamentali e dei metodi dell’insegnamento del tedesco come lingua straniera
o Capacità di riflessione metalinguistica e metaculturale
o Conoscenza della lingua tedesca (scritto e orale) a livello C2
- Descrittore di Dublino 1:
o Conoscenze del fenomeno del plurilinguismo
o Conoscenza della didattica del tedesco come lingua straniera a livello avanzato ed in contesto interculturale
o Conoscenze teoriche sui processi di apprendimento della L1e L2
o Conoscenza delle differenze specifiche linguistiche e culturali rilevanti per il transfer linguistico di testi di complessità elevata - Descrittore di Dublino 2:
o Saper recepire, riflettere e discutere testi scientifici nell’ambito della linguistica tedesca, della didattica interculturale e plurilingue del tedesco come lingua straniera
o Saper presentare e discutere in pubblico i propri risultati di ricerca;
o Saper applicare i contenuti e metodi della didattica avanzata del tedesco come lingua straniera in ambito scolastico;
o Sapere gestire il transfer linguistico di testi orali e scritti (L1/L2/L3) di complessità elevata - Descrittore di Dublino 3:
- Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà aver acquisito/ essere in grado di
o elevata capacità di autovalutazione delle conoscenze acquisite
o saper valutare con sicurezza la rilevanza gli aspetti scientifici inerenti ai temi del plurilinguismo, della acquisizione linguistica (L1, L2), della didattica interculturale del tedesco come lingua straniera e del transfer linguistico (L1/L2/L3) - Descrittore di Dublino 4:
- Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o saper interagire al livello C2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue, in forma scritta e orale
o saper utilizzare il tedesco in ambito professionale, ad esempio come docente di tedesco come lingua straniera - Descrittore di Dublino 5:
- Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o saper approfondire in elevata autonomia gli argomenti in questione
o saper scegliere ed incorporare materiale scientifico nel proprio percorso di studio
o saper lavorare in team
o saper elaborare e sperimentare progetti inerenti alla linguistica tedesca e la didattica interculturale del tedesco come L2
o saper consolidare la propria identità linguistico-culturale con strumenti appropriati.
Programma
Il plurilinguismo individuale e la didattica plurilingue
Il corso introduce alle caratteristiche principali del plurilinguismo individuale. Dopo una prima definizione dei termini rilevanti per lo studio del plurilinguismo e dei suoi aspetti più importanti in un contesto di apprendimento linguistico, la riflessione si concentrerà su questioni di identità e sui metodi utili per aumentare la cosiddetta multilingual language (learning) awareness.
Sulla base di queste riflessioni, nel secondo semestre, si svolgerà un progetto in cui le studentesse e gli studenti avranno l’occasione di approfondire in ricerche applicative singoli aspetti degli argomenti discussi. I risultati delle loro ricerche saranno presentati alla fine del corso in una conferenza pubblica.
Modalità d'esame
Prova parziale (scritto) ed esame orale.
Non possono essere previste modalità di verifica differenziate per studenti frequentanti e non frequentanti.
In particolare:
- Prova parziale (scritto) al livello C2:
o saper produrre un testo scritto ampio e articolato in modo coerente e strutturato dimostrando una capacità critica di riflessione sugli argomenti trattati ed un uso stilisticamente e grammaticalmente adeguato delle forme linguistiche
Gli studenti che non possono partecipare al lavoro progettuale del
secondo semestre sono pregati di rivolgersi alla docente per concordare la stesura di una tesina. - Esame orale:
o Saper interagire in lingua tedesca al livello C2
o Dimostrare profonda conoscenza degli argomenti trattati e capacità di riflessione critica
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Testi di riferimento
Fäcke, Christiane & Meißner, Franz-Joseph (Hrsg.) (2019). Handbuch Mehrsprachigkeits- und Mehrkulturalitätsdidaktik. Tübingen: Narr Francke Attempto. (Auszug)
Gogolin, Ingrid; Hansen, Antje; McMonagle, Sarah & Rauch, Dominique (2020). Handbuch Mehrsprachigkeit und Bildung. Wiesbaden: Springer. (Auszug)
Reeg, Ulrike (2018): Sich in Bildern wiederfinden. Visuelle Impulse zur Reflexion und Darstellung von Spracherfahrungen. In: Ulrike A. Kaunzner (Hrsg.): Bild und Sprache. Impulse für den DaF-Unterricht (S. 41-56). Münster/New York: Waxmann.
Reeg, Ulrike & Simon, Ulrike (2025): Aspekte von Interkulturalität, Intermedialität und Mehrsprachigkeit. Wege zum Lehren und Lernen. (Collana LisT – Lavori interculturali sul Tedesco, vol. 9). Roma: Aracne. (Auszug)
Schart, Michael & Legutke, Michael (2012). Lehrkompetenz und Unterrichtsgestaltung (DLL 1). München: Goethe-Institut. (Auszug)
Simon, Ulrike (2016). In der Sprache sein: Identitätskonstruktion bei plurilingualen SprecherInnen. In: Paola Salerni & Jörg Senf (Hrsg.), Textes et contextes de l’immigration: France et Allemagne face à la mondialisation - Texte und Kontexte der Migration: Frankreich und Deutschland im Zuge der Mondialisierung (S- 297-315). Paris: Hermann.
Testi facoltativi per approfondimenti specifici:
Ballweg, Sandra; Drumm, Sandra; Hufeisen, Britta; Klippel, Johanna & Pilypaitytė, Lina (2013). Wie lernt man die Fremdsprache Deutsch? (DLL 2). München: Goethe-Institut. (Auszug)
Burwitz-Melzer, Eva (2013). Identität und Fremdsprachenlernen. Narr Francke Attempto Verlag. (Auszug)
Busch, Brigitta (2013): Mehrsprachigkeit. Wien: faculta (Auszug).
Földes, Csaba & Roelcke, Nicole (Hrsg.) (2022). Handbuch Mehrsprachigkeit. De Gruyter: Berlin/Boston.
Königs, Frank, G. (2019). Vorhandene Ressourcen nutzen! – Aber welche sind das und wie geht das? Curriculare und methodische Aspekte einer Mehrsprachigkeitsdidaktik vom Lerner und für Lerner. In: Ulrike Reeg & Ulrike Simon (Hrsg.): Facetten der Mehrsprachigkeit aus theoretischer und unterrichtspraktischer Sicht (S. 51-62). Münster/New York.
Oliver, José F.A. (2023). In jeden Fluss mündet ein Meer. Berlin: Matthes & Seitz.
Simon, Ulrike (2019). Den gemeinsamen Nenner finden: Vernetzendes Sprachenlernen im DaF-Unterricht. In Ulrike Reeg & Ulrike Simon (Hrsg.): Facetten der Mehrsprachigkeit aus theoretischer und unterrichtspraktischer Sicht (S. 175-204). Waxmann, Münster.
Steinig, Wolfgang & Huneke, Hans-Werner (20114). Sprachdidaktik Deutsch. Eine Einführung. Berlin: Schmidt.
Trojanow, Ilja (2017). Nach der Flucht. Frankfurt a.M.: S. Fischer.
Codice insegnamento P941696379
L'attività formativa si propone di approfondire la conoscenza di aspetti specifici della letteratura angloamericana attraverso il confronto puntuale con i testi e il ricorso a una mirata bibliografia critica. Si…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'attività formativa si propone di approfondire la conoscenza di aspetti specifici della letteratura angloamericana attraverso il confronto puntuale con i testi e il ricorso a una mirata bibliografia critica.
Si auspica che lo studente abbia acquisito una approfondita conoscenza degli specifici processi culturali, delle tematiche, dei generi letterari e dei testi analizzati durante il corso e che sia in grado di leggerli in relazione al più vasto contesto culturale europeo.
Si auspica che lo studente abbia acquisito una attenta metodologia critica e che sia in grado di applicare la conoscenza dei contesti e delle metodologie interpretative a un’autonoma analisi dei testi letterari proposti.
Autonomia di giudizio
Capacità di discernere tra gli strumenti bibliografici e di applicare anche a testi non analizzati durante il corso un’attenta metodologia di analisi critica.
Abilità comunicative
Acquisizione di un linguaggio e di una terminologia appropriati che consentano l’efficace argomentazione, scritta e orale, dei risultati di una personale analisi o ricerca.
Capacità di apprendere
Si auspica che le conoscenze e le competenze acquisite comportino uno sviluppo delle capacità di apprendimento.
Programma
Tra città e provincia: viaggio nelle periferie dell’American dream.
Il corso si propone di esaminare il rapporto dialettico tra città e provincia in opere scritte da alcuni tra i nomi più significativi della letteratura anglo-americana dell’Ottocento e del Novecento, attraverso la lettura integrale di testi narrativi, teatrali, saggistici o poetici e il ricorso a una mirata bibliografia critica.
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame si svolgerà secondo le seguenti modalità: prova scritta di fine corso con domande a risposta aperta durante l’ultima settimana di lezioni del corso, i cui risultati saranno comunicati attraverso la pubblicazione degli esiti sulla piattaforma Esse3.
In alternativa gli studenti sosterranno l’esame finale orale in ogni appello presente nel calendario degli appelli del corso.
Criteri di misurazione dell'apprendimento:
18-21 lo studente dimostra una conoscenza basilare o/e talvolta lacunosa dei contenuti e li espone in un linguaggio non sempre adeguato. Le argomentazioni fornite non sempre sono soddisfacenti.
22-25 lo studente dimostra una conoscenza basilare dei contenuti e li espone in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti anche se generiche o nozionistiche.
26-28 lo studente dimostra una buona conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti.
28-30 lo studente dimostra un’ottima conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono valide e consapevolmente fornite.
30 e lode: l’attribuzione della lode è riservata allo studente che, oltre alle capacità descritte finora, dimostri anche una spiccata versatilità nei collegamenti intertestuali, nella capacità di analisi e interpretazione di uno o più testi o fenomeni.
Testi di riferimento
<b>Bibliografia per gli studenti e le studentesse del corso di laurea LM14 - 9 cfu</b>
Sherwood Anderson, Winesburg, Ohio, Einaudi (ed. consigliata)
Ernest Hemingway, I quarantanove racconti, Mondadori (ed. consigliata)
Arthur Miller, Morte di un commesso viaggiatore, Einaudi
Shirley Jackson, La lotteria, Adelphi
Truman Capote, Natale, Garzanti (ed. consigliata)
Eudora Welty, Una coltre di verde, Racconti edizioni
James Purdy, Non chiamarmi col mio nome, Racconti edizioni
C. Iuli e P. Loreto (a cura di), La letteratura degli Stati Uniti: dal Rinascimento americano ai nostri giorni, Carocci
C. Consiglio, Il vuoto e la visione. Note sulla narrativa di James Purdy, PensaMultimedia
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.
<b>Bibliografia per gli studenti e le studentesse dei corsi di laurea LM37 - LM65 - 6 cfu</b>
Sherwood Anderson, Winesburg, Ohio, Einaudi (ed. consigliata)
Ernest Hemingway, I quarantanove racconti, Mondadori (ed. consigliata)
Arthur Miller, Morte di un commesso viaggiatore, Einaudi
Shirley Jackson, La lotteria, Adelphi
Truman Capote, Natale, Garzanti (ed. consigliata)
C. Iuli e P. Loreto (a cura di), La letteratura degli Stati Uniti: dal Rinascimento americano ai nostri giorni, Carocci
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.
Bibliografia critica consigliata per tutti i corsi di laurea
A. Clericuzio, Il teatro americano del Novecento, Carocci
G. Fink, M. Maffi, F. Minganti, B. Tarozzi, Storia della letteratura americana, Rizzoli
D. Izzo, Letteratura degli Stati Uniti d’America. Dalle origini al XIX secolo, Le Monnier Università
D. Izzo, Letteratura degli Stati Uniti d’America. XX e XXI secolo, Le Monnier Università
Martin Scofield (ed. by), The Cambridge Introduction to the American Short Story, Cambridge.
Alfred Bendixen and James Nagel (ed. by), A Companion to the American Short Story, Wiley-Blackwell.
Codice insegnamento 10784
Lo studente al termine del corso conosce approfonditamente questioni e problemi fondamentali relativi alla cultura rinascimentale attraverso casi esemplari ed è in grado di ridiscutere le più diffuse affermazioni in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studente al termine del corso conosce approfonditamente questioni e problemi fondamentali relativi alla cultura rinascimentale attraverso casi esemplari ed è in grado di ridiscutere le più diffuse affermazioni in proposito con un taglio storico-filologico e con aperture metodologiche e interdisciplinari.
conoscenza e capacità di comprensione o Il corso intende trasmettere una buona conoscenza della storia, degli autori, dei testi e dei principali orientamenti critico-interpretativi riguardanti l’età rinascimentale. Si intende in particolare verificare la capacità di comprensione e analisi dei testi letterari, in versi e in prosa, e della loro contestualizzazione nel panorama letterario nazionale.
capacità di applicare conoscenza e comprensione Al termine del corso lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di mettere a frutto i contenuti appresi esercitando la propria capacità di lettura critica e interpretazione anche su testi a lui/lei non noti.
- Descrittore di Dublino 3: Autonomia di giudizio Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di inquadrare correttamente gli autori e i loro testi letterari, inserendoli opportunamente nel loro contesto storico-culturale e in un contesto nazionale, con una buona capacità di analisi e rielaborazione critica. - Descrittore di Dublino 4: Abilità comunicative Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare una buona capacità di esposizione orale degli argomenti trattati durante il corso e parte del programma d’esame. Oltre alla capacità espositiva, sarà valutata la capacità di argomentare e mettere in collegamento i diversi aspetti di una poetica, un periodo storico-letterario, un autore e, in particolare, di uno o più testi letterari. - Descrittore di Dublino 5: Gli/Le studenti/studentesse devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. Capacità di apprendere in modo autonomo Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare una buona capacità di apprendere, in particolare nell’autonoma capacità di sviluppare l’analisi di testi e autori anche al di là dei contenuti della didattica frontale.
Programma
Parte istituzionale: Definizione delle coordinate storico-culturali dell'età rinascimentale, approfondimento critico del Rinascimento come categoria storiografica; discussione di temi e figure fondamentali della cultura rinascimentale, tra gli ultimi due decenni del Quattrocento e tutto il Cinquecento. Parte monografica: Conoscenza di un testo fondamentale del Rinascimento italiano, la Gerusalemme liberata di Torquato Tasso.
Il docente intende fornire materiale didattico aggiuntivo (una silloge di testi – che saranno letti e commentati a lezione – sarà resa disponibile a cura della cattedra).
Modalità d'esame
Orale. Non sono previste prove intermedie.
Testi di riferimento
Modulo istituzionale:
1. G. Alfano, C. Gigante, E. Russo, Il Rinascimento, Roma, Salerno ed., 2016
Modulo monografico:
2. T. Tasso, Gerusalemme liberata, a cura di F. Tomasi, BUR, 2009.
Codice insegnamento 66759
Si intende far conoscere un’area linguistica composita e parzialmente misconosciuta ma di grande rilievo nella formazione culturale dell’Europa mediterranea tanto in epoca medievale, quanto, in misura diversa, in epoca…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Si intende far conoscere un’area linguistica composita e parzialmente misconosciuta ma di grande rilievo nella formazione culturale dell’Europa mediterranea tanto in epoca medievale, quanto, in misura diversa, in epoca moderna e contemporanea. Si intende far conoscere le possibilità di affermazione di un’identità letteraria che ha superato storicamente i limiti della asimmetria politica e delle possibilità di trasmissione fornendo agli studenti gli elementi essenziali della storia della letteratura catalana e soffermandosi specialmente sul XX e i XXI secolo, osservati nella prospettiva della repressione, della rinascita e della memoria storica.
- Acquisire una conoscenza di base del contesto geografico e storico-culturale dei territori di lingua catalana.
- Acquisire una conoscenza specifica di alcune opere letterarie e prodotti culturali di lingua catalana.
- Sviluppare riflessioni/interpretazioni personali e autonomia di giudizio sui materiali presentati e analizzati in aula.
Programma
Il corso si propone di fornire agli studenti i lineamenti di una storia essenziale della cultura e della letteratura catalana dal Medioevo ai nostri giorni. Speciale attenzione sarà dedicata al romanzo del Novecento e alla rinascita delle lettere nella seconda parte del secolo, attraverso la lettura parziale dell’opera di Mercè Rodoreda, Blai Bonet e Imma Monsò. Si osserveranno costanti culturali e varianti tematiche attraverso lo sviluppo di personaggi molto rappresentativi dell’assunzione della storia e della lingua catalana contmporanea.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale individuale.
Testi di riferimento
-Jaume Subirana, Contruir con palabras. Escritores, literatura e identidad en Cataluña (1859-2019), Madrid, Cátedra, 2018.
-Imma Monsó, La maestra e la Bestia, Milano, Feltrinelli, 2024
-Mercè Rodoreda, La Piazza del Diamante, Roma, La Nuova Frontiera, ultima ed.
-Blai Bonet, Il mare, Napoli, Tullio Pironti, 1998
In vista dell'esame la docente distribuirà materiali in italiano in classe per facilitare la comprensione degli argomenti che si tratteranno durante il corso.
Codice insegnamento 66758
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