Corso di laurea

Scienze e Tecnologie Agrarie

Università degli studi di Bari · 73 materie · 9 file condivisi

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Il Corso di Studio in Scienze e Tecnologie Agrarie si propone di fornire conoscenze e competenze oggetto dell'agire professionale dell'agronomo, egli, infatti, è innanzitutto un esperto dell'agricoltura e delle produzioni, nonché la capacità di garantire, anche con l'impiego di metodologie innovative, la sicurezza, la qualità e la salubrità delle derrate alimentari, oltre a ridurre gli sprechi e l'impatto ambientale, conciliando economia ed etica nella produzione. A seconda del contesto operativo di riferimento, tali competenze possono essere di natura più o meno generalista (ossia orientate verso aspetti organizzativi, gestionali, orizzontali) o specialista (ossia orientate verso un solo comparto produttivo o una sola tecnica agronomica o di gestione). Sulla base delle premesse, il Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie è articolato in due indirizzi che consentono da un lato di accentuare l'impostazione generalista del corso e dall'altro di approfondire aspetti delle produzioni vegetali, il primo improntato ad una visione completa delle attività e delle problematiche connesse alla gestione dell'azienda agraria, il secondo ad una visione completa delle attività e delle problematiche connesse alla produzione e protezione delle piante; conseguentemente, il profilo occupazionale del laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie è ampio.

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Materie del corso

BOTANICA GENERALE 1° anno · 0 file
BOTANICA GENERALE 1° anno · 0 file
BOTANICA SISTEMATICA 1° anno · 0 file
BOTANICA SISTEMATICA 1° anno · 0 file
C.I. Botanica Agraria e Micologia Applicata 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · BIO/03 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base relative alla botanica agraria e alla micologia applicata, con particolare riferimento ai caratteri morfologici, anatomici e funzionali delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base relative alla botanica agraria e alla micologia applicata, con particolare riferimento ai caratteri morfologici, anatomici e funzionali delle piante e dei funghi di interesse agrario, alla loro classificazione sistematica e tassonomica, ai principali meccanismi biologici che ne regolano il ciclo vitale e alle loro applicazioni nei sistemi produttivi agricoli.
Al termine dell'insegnamento, lo studente avrà acquisito gli elementi fondamentali necessari per comprendere l'organizzazione strutturale e funzionale delle piante e dei funghi, i processi di crescita e sviluppo, i meccanismi riproduttivi, le strategie di adattamento all'ambiente e il ruolo della biodiversità vegetale e fungina negli agroecosistemi.
Il laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie, indipendentemente dal curriculum prescelto, sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite all'analisi dell'organizzazione morfo-funzionale delle piante e dei funghi di interesse agrario, interpretandone i principali aspetti biologici ed evolutivi. Saprà inoltre riconoscere e valutare le relazioni filogenetiche e la collocazione tassonomica delle principali specie vegetali e fungine di interesse agrario, comprendendone il valore scientifico e applicativo nei contesti produttivi, ambientali e gestionali.

o Gli studenti saranno in grado di acquisire e sviluppare le conoscenze di base relative alla biodiversità vegetale principio fondamentale dell’agricoltura.
Conoscenza della citologia, istologia ed organografia delle piante.
Conoscenza della struttura e morfologia dei funghi di interesse agrario.
Conoscenza dei principali processi fisiologici e cicli riproduttivi delle principali divisioni di piante e di funghi. Conoscenza sulle molteplici modalità di coltivazione dei funghi.

o Gli studenti saranno in grado di acquisire e sviluppare le conoscenze di base della botanica e della micologia, in modo da comprendere la relazione struttura-funzione e la connessione con l'ambiente sia naturale che agricolo.
Acquisiranno la capacità di analizzare la biodiversità e di valutare anche tematiche di interesse agrario connesse con i cambiamenti, climatici, l’invasione di specie aliene, lo sfruttamento delle risorse. Lo studente che terminerà con successo il corso avrà anche le seguenti capacità:
comprendere il ruolo svolto dai funghi in ambiente naturale; comprendere il ruolo che i funghi possono svolgere per applicazioni di tipo agrario e industriale.

 Autonomia di giudizio
o Lo studente avrà acquisito autonomia di giudizio nell’ambito dei temi peculiari della Botanica agraria e della Micologia applicata, nella valutazione e interpretazione di dati sperimentali e nell’impostazione di strategie di applicazione delle tecnologie di sfruttamento e protezione delle specie vegetali e fungine di interesse agrario.
 Abilità comunicative
o Lo studente sarà in grado di utilizzare la terminologia appropriata e
scientificamente corretta per esporre, sia in forma orale che in forma
scritta, le competenze acquisite.
 Capacità di apprendere in modo autonomo
o Al termine dell'insegnamento lo studente sarà capace di ampliare
autonomamente le competenze acquisite durante il corso, attraverso l'accesso a risorse bibliografiche e altri strumenti disponibili in rete, di comprenderla e di trasmetterla. Lo studente avrà competenze utili per altri studi in ambito agronomico e botanico e capacità di applicare i concetti nell'ambito dei principali settori produttivi. L’acquisizione di tali capacità gli consentirà di aggiornare le proprie conoscenze e di affrontare in autonomia i livelli successivi di apprendimento da sfruttare anche nella preparazione della prova finale.

Programma

Organismi animali e vegetali: analogie e differenze. Procarioti ed Eucarioti.
Autotrofia ed Eterotrofia. La cellula vegetale: plastidi, vacuoli e parete cellulare.
Caratteristiche della parete secondaria e sue modificazioni. Meristemi e tessuti vegetali. Fusto, radice e foglie: morfologia, anatomia e funzioni nelle
Spermatofite. Tipi di fusto, radice e foglie e loro modificazioni. La riproduzione nei vegetali: tipi di riproduzione, cicli ontogenetici. Seme: germinazione e disseminazione. Cenni su traspirazione, fotosintesi, meccanismi C3, C4 e CAM e
fotorespirazione. Ciclo dell’azoto. Gli ormoni vegetali: ruolo come regolatori chiave delle piante e proprietà generali. Tropismi. Ecologia e biologia dei funghi. Caratteristiche della cellula fungina: ife, micelio, cicli vitali e modalità di riproduzione dei funghi superiori. Tecniche di coltivazione dei funghi. La fungicoltura in Puglia. Uso delle micorrize e dei licheni in agricoltura.

Modalità d'esame

L’esame di profitto finale, unico, complessivo e collegiale per il C.I. Botanica agraria e Micologia applicata, consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e di entrambi i moduli del corso integrato (Botanica agraria e Laboratorio di Botanica e Micologia applicata). Solo l’esito positivo della prova orale darà luogo alla valutazione finale dell’esame.
Per gli studenti iscritti all’anno di corso nel quale si svolge l’insegnamento, è prevista anche una prova di esonero a metà del II semestre (mese di maggio), non obbligatoria, relativa agli argomenti di lezione ed esercitazione di entrambi i moduli, svolti nella prima parte del corso.
Per gli studenti che avranno superato l’esonero, il voto finale sarà l’espressionedella media aritmetica tra la prova orale ed il risultato dell’esonero.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti compensativi e le misure dispensative individuate, dal centro Servizi agli studenti disabili e DSA di Ateneo, in base alle specifiche esigenze e in attuazione della normativa vigente (https://www.uniba.it/it/studenti/servizi-per-disabili) Per gli studenti ristretti gli esami di norma si svolgono in presenza, secondo le stesse modalità previste per gli studenti e le studentesse liberi/e. L’Ateneo può tuttavia consentire l’effettuazione di esami a distanza per particolari condizioni di necessità (specifici regimi detentivi, distanza di istituti da sede universitaria, altri aspetti organizzativi). Al proposito si evidenzia la specificità del contesto carcerario che, per la presenza di pubblici ufficiali, garantisce l’identità e il controllo della studentessa e dello studente.
Criteri di valutazione
 Conoscenza e capacità di comprensione:
o Lo studente conosce correttamente la terminologia usata in Botanica e Micologia;
o Lo studente conosce la relazione tra morfologia di vegetali e funghi e ambiente.
 Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
o Lo studente sa applicare metodi moderni per la caratterizzazione delle specie vegetali e fungine.
 Autonomia di giudizio:
o Lo studente sa valutare le proprie potenzialità ed i propri limiti e sa impegnarsi per migliorare.
 Abilità comunicative:
o Lo studente sa trasferire i concetti teorici appresi alle attività di laboratorio ed ha la capacità di comunicare efficacemente, le
conoscenze acquisite dallo studio della botanica e della micologia, anche con l'ausilio dei moderni sistemi comunicativi.
 Capacità di apprendere:
o Lo studente ha la capacità di effettuare una lettura critica dei contenuti sviluppati nel programma , di saper accedere a fonti bibliografiche aggiornate e di saper effettuare dei collegamenti scientificamente corretti nell’ambito delle tematiche sviluppate.

Testi di riferimento

ARRIGONI O., 1973 – Elementi di Biologia Vegetale. Casa Editrice Ambrosiana
MACOLINO S., 2020 – Botanica Agraria. Cleup
PASQUA G., ABBATE G., FORNI C., 2019 – Botanica generale e diversità vegetale. Piccin, IV Edizione
RASCIO N., 2021 - Elementi di Fisiologia Vegetale. Edises, III Edizione.
SELLITTO V.M., BALESTRINI R. - Funghi micorrizici e agricoltura innovativa. Edagricole
SOLOMON E.P., BERG L.R., MARTIN D.W., 2017 – Evoluzione e Biodiversità. 7° Edizione. Edises
Le dispense del docente e gli ulteriori materiali didattici integrativi sono disponibili nella classe Microsoft Teams del corso, accessibile tramite il seguente codice: [rgx4ny5].
Non è preclusa allo studente la possibilità di avvalersi di libri di testo anche nelle edizioni precedenti o di avvalersi di testi disponibili, in tutto o in parte, nella rete
internet.

Codice insegnamento 68637

C.I. Matematica e Statistica 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · MAT/06 · 0 file

Obiettivo del corso è quello di formare studenti con una buona base di competenze teoriche e metodologiche nelle aree fondamentali della matematica (algebra, geometria, analisi matematica) ma che abbiano altresì una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è quello di formare studenti con una buona base di competenze teoriche e metodologiche nelle aree fondamentali della matematica (algebra, geometria, analisi matematica) ma che abbiano altresì una formazione modellistico-applicativa che permetta loro di comprendere e utilizzare modelli matematici nell’ambito della gestione sostenibile delle risorse agrarie, della pianificazione delle colture, dell’ottimizzazione dei processi produttivi in agricoltura e della valorizzazione dei prodotti agroalimentari, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica e alla tutela dell’ambiente.

1.Padronanza dei Concetti Matematici:

  • Comprensione Relazionale: Lo studente deve saper cogliere le relazioni tra diverse variabili espresse in forma matematica.
  • Abilità Risolutive: Lo studente deve possedere le conoscenze necessarie per affrontare e risolvere problemi di calcolo algebrico, differenziale e integrale.
  • Funzioni Elementari: Lo studente deve conoscere il comportamento e le proprietà delle funzioni elementari trattate nel corso, al fine di poterle utilizzare per lo studio di funzioni inverse e composte.

2. Applicazione delle Conoscenze:

  • Analisi di Funzioni: Lo studente deve essere in grado di svolgere un'analisi completa di una funzione, includendo lo studio del suo andamento e la sua rappresentazione grafica.
  • Problem Solving: Lo studente deve saper applicare correttamente le regole matematiche per risolvere limiti, derivate ed integrali.

3. Autonomia di Pensiero:

  • Interpretazione Matematica: Lo studente deve saper interpretare la variabilità di parametri all'interno di modelli matematici.
  • Scelta Strategica: Lo studente deve essere in grado di individuare autonomamente le metodologie più idonee per risolvere problemi matematici complessi.
    4. Comunicazione Efficace:
  • Linguaggio Appropriato: Lo studente deve saper utilizzare un linguaggio matematico preciso e conciso per spiegare correttamente concetti e teoremi.
    5. Apprendimento Continuo:
  • Applicazione delle Regole: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una solida conoscenza delle regole matematiche e di saperle applicare a nuovi contesti e problemi.
  • Espansione delle Conoscenze: Lo studente deve essere in grado di estendere le sue conoscenze matematiche a nuovi concetti e teoremi, dimostrando capacità di apprendimento autonomo.

Programma

1) Insiemi e Numeri: Insiemi numerici. L'insieme N dei numeri naturali. L’insieme Z dei numeri relativi. L'insieme Q dei numeri razionali, l'insieme R dei numeri reali. Cenni storici sulla nascita dei numeri.
2) Polinomi. Equazioni e Disequazioni algebriche: Definizioni ed Operazioni con monomi e polinomi. Prodotti notevoli. Risoluzione di equazioni algebriche di primo e secondo grado. Equazioni fratte. Sistemi di equazioni: Analisi a priori dei coefficienti di un sistema, metodi risolutivi. Risoluzione di disequazioni algebriche di primo e secondo grado (METODO GRAFICO). Disequazioni razionali fratte. Sistemi di equazioni e disequazioni.
3) Elementi di geometria analitica: Sistema di riferimento sulla retta. Il piano cartesiano. Coordinate cartesiane nel piano. Distanza tra due punti e punto medio. La retta: forma implicita e forma esplicita di una retta. Coefficiente angolare e significato geometrico. Intersezione tra due rette. Rette perpendicolari e parallele. Cenni di Ricerca Operativa: analisi dei modelli lineare, parabolico e iperbolico applicati allo studio delle principali funzioni economiche, sia in ambito discreto che continuo.
4) Funzioni reali di variabile reale: Definizione di funzione: dominio e immagine. Contro-immagine. Proprietà delle funzioni. Funzioni elementari: funzione lineare, funzione potenza, funzione radice, funzioni esponenziali e logaritmiche.
5) Limiti di Funzioni: Definizione di limite, di funzioni convergenti e funzioni divergenti. Teorema di unicità del limite. Intervalli di R. Intorni di R. Intorno destro e sinistro di un punto. Limite destro e sinistro. Comportamento al limite di alcune funzioni elementari. Alcuni limiti notevoli. Operazioni con i limiti. Forme indeterminate. Infinitesimi ed infiniti. Teorema di sostituzione degli infinitesimi equivalenti, teorema di eliminazione degli infiniti di ordine inferiore.
6) Funzioni Continue e Derivabili: Definizione di funzione continua in un punto. Proprietà delle funzioni continue. Continuità delle funzioni in un intervallo. Discontinuità in un punto. Classificazione dei punti di discontinuità. Definizione di derivata e suo significato geometrico. Derivate di alcune funzioni elementari. Regole di derivazione. Teorema di derivazione delle funzioni composte. Derivata destra e derivata sinistra. Classificazione dei punti di non derivabilità. Punti critici. Teorema di Rolle. Teorema di Lagrange. Teorema di Cauchy.
Teorema di De L'Hôpital. Estremi relativi. Concavità, convessità e flessi. Derivata seconda. Asintoti in un grafico di una funzione.
Studio del grafico di una funzione.
7) Cenni sul Calcolo Integrale: L’integrale indefinito. L’integrale definito ed il calcolo delle aree.
1) P. MARCELLINI - C. SBORDONE, Analisi Matematica uno, Editore Liguori, Napoli.
2) P. MARCELLINI - C. SBORDONE, Esercitazioni di Matematica, vol. I (parte I^ e II^), Editore Liguori, Napoli.
3) D. BENEDETTO, M. DEGLI ESPOSITI, C. MAFFEI, Matematica per le scienze della vita, Casa Editrice Ambrosiana.
4) STOKA MARIUS, Corso di Matematica per le Facoltà di Architettura, Economia e Commercio, Scienze MFN, Farmacia, Agraria, Editore Cedam.
5) DISPENSA in pdf: Luciano Battaia, Università degli Studi di Udine - Sede di Pordenone Facoltà di Economia, Appunti del corso di Matematica Generale
6) D. A. Brannan, A First Course in Mathematical Analysis. The Open University, Milton Keynes
Tutti i i testi sono di riferimento, sia per gli aspetti teorici che esercitativi.

Modalità d'esame

Valutazione degli Studenti
Agli studenti iscritti all'anno accademico in corso è offerta la possibilità di sostenere una prova di verifica (esonero) facoltativa. La prova consiste in un esame scritto sugli argomenti trattati durante le lezioni teoriche fino alla data stabilita. Il risultato di questo test contribuisce al punteggio finale dell'esame di profitto e ha validità per un solo anno accademico. La valutazione del profitto degli studenti è espressa in trentesimi. La prova di verifica è superata con un punteggio minimo di 18/30. L'esame finale consiste in un test scritto sugli argomenti trattati durante le lezioni teoriche. La valutazione del profitto degli studenti è espressa in trentesimi. Il test è superato con un punteggio minimo di 18/30. La durata di entrambi gli esami scritti è di 2 ore.
Criteri di Valutazione
Per gli studenti che hanno sostenuto la prova di verifica, la valutazione del modulo viene espressa come media ponderata tra i voti ottenuti nelle due prove scritte, assegnando un peso maggiore al voto dell'esame (60%) rispetto a quello della verifica (40%). In caso di voto massimo (30/30) in entrambe le prove, può essere assegnata la lode. Il voto complessivo dell'esame è dato come media ponderata del voto del modulo di Matematica e di quello di Statistica in base al numero di crediti formativi (rispettivamente 2 e 1).
Le prove orali, facoltative, sono pubbliche. La valutazione della preparazione dello studente avviene sulla base di criteri prestabiliti, come dettagliato nell'allegato A del Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie. Durante le prove d'esame, lo studente deve dimostrare:

  • Comprensione approfondita degli argomenti trattati: Lo studente deve evidenziare tutti i passaggi logici che portano alla soluzione degli esercizi e dimostrare la conoscenza dei presupposti teorici o delle regole applicate.
  • Capacità di analisi e problem solving: Le prove sono esercizi a risposta aperta che coprono tutto il programma svolto. Durante le prove viene valutata la capacità di discussione e impostazione del problema, l'abilità di analisi che porta alle soluzioni attraverso la strutturazione delle risposte.
  • Padronanza degli strumenti e delle tecniche: Lo studente durante le prove può utilizzare una calcolatrice. Gli studenti con disabilità certificate possono utilizzare formulari previo accordo con il docente.
    Modalità di Svolgimento e Ausili Permessi
  • Calcolatrice: Permesso l'utilizzo di una calcolatrice durante le prove.
  • Formulari: Gli studenti con disabilità certificate possono utilizzare formulari previo accordo con il docente.
    Pubblicazione dei Risultati
    I risultati dell'esame sono pubblicati sulla Piattaforma S3.
    Esame per Studenti Stranieri
    L'esame di profitto per gli studenti stranieri può essere svolto in lingua inglese.
    Note Aggiuntive
  • Il Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie fornisce ulteriori dettagli sulle modalità di svolgimento dell'esame e sui criteri di valutazione.
    Gli studenti sono invitati a consultare il docente per qualsiasi dubbio o chiarimento.

Testi di riferimento

1) P. MARCELLINI - C. SBORDONE, Analisi Matematica uno, Editore Liguori, Napoli.
2) P. MARCELLINI - C. SBORDONE, Esercitazioni di Matematica, vol. I (parte I^ e II^), Editore Liguori, Napoli.
3) D. BENEDETTO, M. DEGLI ESPOSITI, C. MAFFEI, Matematica per le scienze della vita, Casa Editrice Ambrosiana.
4) STOKA MARIUS, Corso di Matematica per le Facoltà di Architettura, Economia e Commercio, Scienze MFN, Farmacia, Agraria, Editore Cedam.
5) DISPENSA in pdf: Luciano Battaia, Università degli Studi di Udine - Sede di Pordenone Facoltà di Economia, Appunti del corso di Matematica Generale
6) D. A. Brannan, A First Course in Mathematical Analysis. The Open University, Milton Keynes
Tutti i i testi sono di riferimento, sia per gli aspetti teorici che esercitativi.

Codice insegnamento 60924

C.I. Principi di Economia Agraria 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · AGR/01 · 0 file
Chimica per le Scienze Agrarie 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · AGR/13 · 0 file

L’insegnamento si prefigge l’obiettivo di fornire allo studente un’adeguata conoscenza delle caratteristiche e proprietà degli elementi e delle molecole, inorganiche e organiche, nonché delle principali leggi chimiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si prefigge l’obiettivo di fornire allo studente un’adeguata conoscenza delle caratteristiche e proprietà degli elementi e delle molecole, inorganiche e organiche, nonché delle principali leggi chimiche e chimico-fisiche che governano i processi di trasformazione della materia. Le conoscenze chimiche di base acquisite dallo studente al completamento del corso saranno indispensabili per affrontare altri insegnamenti del corso di studio.

DD1 - Conoscenza e capacità di comprensione:

  • Comprendere le caratteristiche degli elementi e delle molecole e le principali leggi chimiche e chimico-fisiche che governano i processi di trasformazione della materia
  • Conoscere i tre stati della materia, le soluzioni e l’elettrochimica, essenziali per le discipline agronomiche e ingegneristiche
  • Comprendere gli equilibri in soluzione e il pH
  • Comprendere il ruolo dei legami chimici e della struttura e costituzione della materia sulle proprietà dei materiali.

DD2 - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:

  • Saper interpretare i fenomeni chimici e applicare le leggi che li governano;
  • Saper reperire, comprendere, valutare e utilizzare, nel proprio ambito di competenza, gli aspetti applicativi delle nozioni di base di chimica apprese durante il corso.

DD3 - Autonomia di giudizio:

  • Sviluppare consapevolezza e autonomia di giudizio in merito alle conoscenze acquisite sia nello studio di altri insegnamenti del corso di laurea che nella attività professionale.
    DD4 - Abilità comunicative:
  • Utilizzare lessico e terminologia appropriata;
  • Capacità di trasferire le conoscenze acquisite in modo chiaro ed esauriente, anche mediante l’ausilio di tecnologie informatiche digitali;
  • Capacità di redigere rapporti tecnici e relazioni;
  • Saper comunicare in pubblico.
    DD5 - Capacità di apprendere:
  • Capacità di ampliare autonomamente le conoscenze acquisite durante il corso;
  • Capacità di aggiornare le proprie conoscenze e di affrontare in autonomia i livelli successivi di apprendimento, al fine anche della preparazione della prova finale.

Programma

  • Atomi e molecole
    Struttura dell’atomo e modelli atomici. Orbitali atomici. Configurazione elettronica degli atomi. Ioni. Molecole. Massa atomica e molecolare. Isotopi. Formule chimiche. Formula minima e molecolare. Numero di Avogadro e concetto di mole. La tavola periodica. Proprietà periodiche degli elementi.
  • Il legame chimico
    Definizione di legame chimico: forze leganti, energia di legame. Legame covalente. Elettronegatività. Polarità di legame e momento dipolare. Legame ionico. Legame dativo. Legame metallico. Legami deboli: interazioni dipolari e legame idrogeno. Teoria di Lewis e regola dell’ottetto. Teoria del legame di valenza. Legami multipli. Geometria molecolare e teoria VSEPR. Ibridizzazione. Formule di struttura. Strutture di risonanza.
  • Nomenclatura, reazioni chimiche e stechiometria
    Nomenclatura delle sostanze inorganiche. Numero di ossidazione. Le reazioni chimiche e i coefficienti stechiometrici. Bilanciamento delle reazioni chimiche. Reazioni di ossido-riduzione. Reagente limitante.
  • Stato gassoso, stato solido e stato liquido
    Leggi e proprietà dei gas ideali. Equazione di stato dei gas ideali. Miscele di gas e pressioni parziali. Teoria cinetica dei gas. Sostanze cristalline ed amorfe. Allotropia, isomorfismo e polimorfismo. Tipi di solidi cristallini: ionici, covalenti, metallici, molecolari. Proprietà dei liquidi. Tensione superficiale, adesione, coesione e capillarità. Equilibri di fase e tensione di vapore. Ebollizione. Passaggi di stato e diagrammi di stato. Diagramma di stato dell’acqua.
  • Soluzioni
    Solvente e soluto. Solubilità. Concentrazione delle soluzioni: percentuale, frazione molare, molarità, molalità, ppm e ppb. Equivalente chimico e normalità. Legge di Henry. Legge di Raoult. Proprietà colligative delle soluzioni. Elettroliti e non elettroliti.
  • Termodinamica chimica
    Sistemi termodinamici. Variabili e funzioni di stato. Energia, lavoro e calore. Energia interna ed entalpia. Entropia. Energia libera e spontaneità di una reazione. Principi della termodinamica.
  • Equilibrio chimico
    Legge di azione di massa. Principio di Le Chatelier. Equilibri omogenei ed eterogenei. Costanti di equilibrio. Relazione tra energia libera e costante di equilibrio.
  • Equilibri ionici in soluzione acquosa
    Sali poco solubili: prodotto di solubilità ed effetto dello ione a comune. La ionizzazione dell’acqua. pH. Acidi e basi secondo Arrhenius, Brönsted e Lewis. Costanti di dissociazione e forza degli acidi e delle basi. Acidi poliprotici ed equilibri a più stadi. Anfoliti. Calcolo del pH di soluzioni acquose diluite. Idrolisi. Soluzioni tampone. Indicatori di pH.
  • Cinetica chimica
    Velocità di reazione, ordine di reazione e molecolarità. Meccanismi di reazione. Effetto della temperatura ed equazione di Arrhenius. Energia di attivazione e catalisi.
  • Elettrochimica
    Pile o celle galvaniche, Pila Daniell. Elettrodi e potenziali elettrodici, scala dei potenziali standard.
  • Chimica organica
    Come rappresentare le molecole organiche.
    Alcani: struttura, isomeria, nomenclatura, proprietà, reattività; cicloalcani: struttura, conformazioni, isomeria, nomenclatura.
    Alcheni: struttura, isomeria, nomenclatura, proprietà, reattività: reazioni di addizione elettrofila; polieni.
    Alchini: struttura, nomenclatura.
    Stereoisomeria e isomeria ottica
    Composti aromatici: struttura, nomenclatura, proprietà, reattività: reazioni di sostituzione elettrofila aromatica; benzene e suoi derivati; idrocarburi policiclici aromatici; composti aromatici eterociclici
    Alcoli, tioli, fenoli, eteri: struttura, nomenclatura, proprietà
    Ammine: struttura, nomenclatura, proprietà
    Composti carbonilici (aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, alogenuri acilici, esteri, ammidi, anidridi): struttura, nomenclatura, proprietà, reattività.

Modalità d'esame

L’esame di profitto consiste in una prova scritta ed una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione e di esercitazione, come riportato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie (art. 4) e nel piano di studio (allegato 3). Per gli studenti iscritti all’anno di corso nel quale è svolto l’insegnamento, è prevista una prova di esonero, che consiste in una prova scritta su argomenti sviluppati entro la data dell’esonero. In caso di esito positivo, concorre alla valutazione dell’esame di profitto che verterà sui contenuti di insegnamento sviluppati durante le ore di lezione e di esercitazione successivi alla data dell’esonero.
L’esame di profitto degli studenti stranieri può essere svolto in lingua inglese secondo le modalità sopra descritte.
CRITERI DI VALUTAZIONE

  • Conoscenza e capacità di comprensione
    Rappresentare le principali strutture dei composti chimici, inorganici e organici, e descriverne le principali proprietà e interazioni chimiche e fisiche, conoscere i tre stati della materia e le loro proprietà, comprendere gli equilibri in soluzione e al pH, conoscere l’elettrochimica.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Interpretare i fenomeni regolati da processi chimici e applicare i principi della chimica nel proprio ambito di competenza, trasferendo concetti teorici a casi di fenomeni e reazioni di interesse quotidiano e professionale.
  • Autonomia di giudizio
    Esprimere ipotesi ragionevoli per giustificare direzione, energia e cinetiche dei processi chimici.
  • Abilità comunicative
    Descrivere con un lessico appropriato i fenomeni chimici alla base dei fenomeni macroscopici, anche con l’ausilio di tecnologie informatiche digitali.
  • Capacità di apprendere
    Approfondire e ampliare le conoscenze acquisite durante il corso, così da affrontare in modo autonomo i livelli successivi di apprendimento.
    Criteri di misurazione dell’apprendimento e di attribuzione del voto finale:
    La valutazione della preparazione dello studente avviene sulla base di criteri prestabiliti, mentre la votazione in accordo anche a quanto riportato nell’articolo 4 del Regolamento Didattico del Corso di Laurea.

Testi di riferimento

  • P. Giannoccaro, Le basi della chimica: atomi e molecole, struttura e reattività, Edises, Napoli.
  • A.M. Manotti Lanfredi e A. Tiripicchio, Fondamenti di Chimica, Casa Editrice Ambrosiana, Milano
  • P. Giannoccaro, S. Doronzo, Elementi di Stechiometria, II edizione, Edises, Napoli
  • J. McMurry, Chimica organica. Un approccio biologico, Zanichelli, Bologna.
    Gli appunti delle lezioni e le slides integrano i contenuti dei testi di riferimento. Tutto il materiale didattico sarà disponibile in formato digitale nella classe Microsoft Teams del Corso (cod. team rl3o4sz)

Codice insegnamento 68636

ECONOMIA DELLà¢Â€Â™AZIENDA AGRARIA 1° anno · 0 file
ECONOMIA DELLà¢Â€Â™AZIENDA AGRARIA 1° anno · 0 file
FISICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · FIS/07 · 1 file
Archivio Globale

Il corso mira a fornire conoscenze sulle leggi della fisica classica, al fine di far acquisire competenze utili alla comprensione dei fenomeni naturali. o Conoscenza dei principali modelli teorici di fisica e delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire conoscenze sulle leggi della fisica classica, al fine di far acquisire competenze utili alla comprensione dei fenomeni naturali.

o Conoscenza dei principali modelli teorici di fisica e delle ipotesi su cui tali modelli sono fondati.
o Acquisizione dei principi della meccanica dei solidi e dei liquidi e di termodinamica.
o Conoscenza di alcuni sistemi di misura e dell’errore di misura.

  • Sviluppo della capacità di applicazione di quanto appreso a casi di interesse reali

DD3 - Autonomia di giudizio:
o Capacità di discostarsi dal puro nozionismo per poter ragionare autonomamente nella soluzione di problemi non standard
DD4 - Abilità comunicative:
o Capacità di esprimere in forma orale e scritta i concetti teorici acquisiti, utilizzando in modo appropriato un linguaggio chiaro e scientificamente rigoroso
DD5 - Capacità di apprendere:
o Apprendimento di nozioni di base e consolidamento di attitudini logiche e scientifiche utili agli studi successivi.
o Capacità di approfondire e applicare le proprie conoscenze riguardanti i principi fisici a casi pratici.

Programma

Generalità
Grandezze fisiche e loro misura. Dimensioni. Sistemi di misura. Grandezze scalari e vettoriali. Rappresentazione geometrica e cartesiana dei vettori. Operazioni con vettori: somma, differenza, prodotto per uno scalare, prodotto scalare e vettoriale.
Cinematica
Punto materiale. Sistemi di riferimento. Velocità media e istantanea. Accelerazione media e istantanea. Rappresentazione cartesiana. Legge oraria. Moto rettilineo uniforme e uniformemente accelerato. Corpi in caduta libera. Moti piani: spostamento, velocità e accelerazione. Moto del proiettile. Moto circolare uniforme.
Dinamica
Forza e massa. Le tre leggi di Newton. Forza peso. Forze di attrito (statico e dinamico). Forze elastiche. Dinamica del moto circolare uniforme: forza centripeta. Lavoro di una forza: caso di forza costante e variabile. Energia cinetica. Teorema del lavoro e dell’energia cinetica. Forze conservative ed energia potenziale. Conservazione dell’energia meccanica. Potenza. Momento di una forza e cenni di dinamica del corpo rigido. Statica: condizioni di equilibrio, leve.
Calorimetria e termodinamica
Temperatura e calore. Gas perfetti ed equazioni di stato: trasformazioni termodinamiche. Principi della termodinamica, macchine termiche.
Statica e dinamica dei fluidi
Fluido. Pressione, densità, peso specifico. Legge di Stevino, principio di Pascal e di Archimede. Barometro a mercurio e manometro a tubo aperto. Fluidi ideali in moto stazionario. Linee di flusso ed equazione di continuità. Teorema di Bernoulli e sue applicazioni (Torricelli, paradosso idrodinamico, venturimetro,
portanza).

Modalità d'esame

L’esame di profitto consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di didattica frontale e le attività pratiche (esercitazioni e prove sperimentali).
Per gli studenti iscritti all’anno di corso nel quale è svolto l’insegnamento sono previste due prove di esonero, che consistono in prove scritte su argomenti sviluppati entro la data dell’esonero. Ogni prova sarà valutata in trentesimi. Alla seconda prova accedono solo gli studenti che hanno superato la prima prova. In caso di esito positivo, nella prova orale finale il colloquio verterà sulla restante parte dei contenuti di insegnamento. Eventuali relazioni di laboratorio concorreranno alla valutazione dell’esame di profitto. L’esito delle prove intermedie è comunicato mediante pubblicazione sul registro elettronico dello studente e concorre alla valutazione dell’esame di profitto mediante calcolo della media ponderata ed è valido per un anno accademico.
L’esame di profitto degli studenti stranieri può essere svolto in lingua inglese secondo le modalità sopra descritte.

Testi di riferimento

  • R. Velotta, “Principi di Fisica”, Casa Editrice EdiSES
    Appunti dalle lezioni e materiale didattico distribuito durante il corso.

Codice insegnamento P839256985

GENETICA AGRARIA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · AGR/07 · 1 file

Lo studente al termine dell'insegnamento conosce le basi della genetica mendeliana, quantitativa e di popolazione, nonché delle principali applicazioni in campo agrario. Lo studente conosce inoltre i principali metodi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente al termine dell'insegnamento conosce le basi della genetica mendeliana, quantitativa e di popolazione, nonché delle principali applicazioni in campo agrario. Lo studente conosce inoltre i principali metodi di selezione per qualità e quantità della produzione ed è in grado di cogliere gli aspetti genetici di rilevanza economica.

Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione

  • Conoscenza dei principali concetti di base della genetica applicati al settore agrario;
  • Conoscenza delle nozioni di base utili per comprendere le proprietà, la trasmissibilità e la struttura degli acidi nucleici;
  • Conoscenza delle nozioni di base dell’eredità mendeliana;
  • Conoscenza dei principi alla base dell’associazione genica
  • Conoscenza delle modalità di replicazione del DNA, trascrizione e traduzione

Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite per la conduzione di analisi genetiche volte alla comprensione dell’ereditarietà dei caratteri bio-agronomicamente utili.
  • Capacità di applicare i principi di base della genetica vegetale
  • Capacità di risalire ai fenomeni genetici che determinano le caratteristiche quali-quantitative degli organismi agrari
  • Capacità di descrivere le caratteristiche genetiche e l’organizzazione strutturale del materiale genetico

Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio

  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
    o Orientarsi correttamente nell’utilizzo di strumenti genetici nel settore agrario
    o orientare correttamente la ricerca di mezzi genetici idonei a monitorare le caratteristiche dei prodotti vegetali
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
    o Capacità di sviluppare abilità comunicative, sia orali che scritte, stimolate dalle interazioni con il docente durante le ore di lezioni frontali e le esercitazioni
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
    o approfondire e aggiornare le proprie conoscenze relative alle basi genetiche dei prodotti vegetali;
    o identificare ed applicare le tecniche genetiche di base nel settore agrario

Programma

Organizzazione e trasmissione del materiale ereditario. I cromosomi nei procarioti. Struttura morfologica dei cromosomi negli eucarioti. Cariotipo. Mitosi. Meiosi. Cicli vitali di alcuni organismi importanti per studi di genetica.
Struttura e funzione del materiale genetico. DNA e RNA. Organizzazione del DNA nei cromosomi. Replicazione del DNA. Funzioni degli enzimi e rapporti genetici. Struttura del gene.
Trascrizione e traduzione del messaggio genetico. Il processo di trascrizione, le molecole di RNA e la loro maturazione. Sintesi delle proteine. Natura del codice genetico. Traduzione del messaggio genetico.
Genetica mendeliana. Gli esperimenti e i principi di Mendel. Genotipo e fenotipo. La teoria cromosomica dell’ereditarietà. Allelismo multiplo. Interazioni interalleliche ed intralleliche. Variabilità genetica e variabilità ambientale. Analisi statistica della segregazione genica.
Associazione e mappatura dei geni negli eucarioti. Associazione dei geni. Crossing over e ricombinazione genica. Mappatura dei geni mediante test a due punti. Mappe genetiche.
Mutazioni. Tipi e origine delle mutazioni. Mutazioni geniche. Mutazioni cromosomiche. Aneuploidia. Auto- e allo-poliploidia. Ibridazione interspecifica nelle specie agrarie.
Cenni di analisi genetica della variabilità continua e struttura genetica delle popolazioni. Caratteri qualitativi e quantitativi; Popolazione mendeliana in equilibrio. Legge di Hardy e Weinberg.

Modalità d'esame

Per gli studenti iscritti all’anno di corso nel quale è svolto l’insegnamento è prevista una prova di esonero. La prova di esonero consiste in una prova scritta sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula e in laboratorio alla data dello stesso. L’esonero sarà valutato con un giudizio di idoneità ed in caso di esito positivo, nella successiva prova orale il colloquio verterà sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula e in laboratorio successivi alla data dello stesso. L’esito di tale prova concorre alla valutazione dell’esame di profitto e vale per un anno accademico.
L’esame consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula ed in laboratorio come riportato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea e nel piano di studio (allegato A).
La valutazione della preparazione dello studente avviene sulla base di criteri prestabiliti, come dettagliato nell’allegato A del Regolamento Didattico del Corso di Laurea.
L’esame di profitto degli studenti stranieri può essere svolto in lingua inglese secondo le modalità sopra descritte.

Testi di riferimento

1. Lorenzetti F., Ceccarelli S., Rosellini D., Veronesi F. 2023. Genetica agraria V edizione. Patron Ed.
2. Russel P.J., Wolfe S.L., Hertz P.E., Starr C., McMillan B. 2016. Genetica Agraria. EdiSES S.r.l. Ed.
3. Barcaccia G., Falcinelli M. 2005. Genetica e Genomica. Liguori Ed.

Codice insegnamento P629104760

Laboratorio di Informatica 1° anno · 3 CFU · 0 file
Lingua Inglese (Idoneita') 1° anno · 3 CFU · 0 file
PRINCIPI DI ECONOMIA 1° anno · 0 file
PRINCIPI DI ECONOMIA 1° anno · 0 file
AGRONOMIA GENERALE 2° anno · 6 CFU · AGR/02 · 0 file

Il Corso di Agronomia ha come obiettivo lo studio del sistema agrario, permettendo allo studente di sviluppare e trasferire le conoscenze di biologia e botanica acquisite negli insegnamenti dell’anno precedente in un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso di Agronomia ha come obiettivo lo studio del sistema agrario, permettendo allo studente di sviluppare e trasferire le conoscenze di biologia e botanica acquisite negli insegnamenti dell’anno precedente in un sistema antropizzato qual il sistema agrario
L’insegnamento di agronomia, dal carattere fortemente professionalizzante, fornirà allo studente un panorama ampio di conoscenze nell’ambito della relazione che c’è fra produzioni vegetali e componenti ambientali che la influenzano, e come la componente antropica può condizionarla.
L’attenzione sarà rivolta alla sostenibilità ambientale ed economica dei sistemi colturali attraverso la disamina degli effetti delle diverse tecniche agronomiche sulla produttività delle colture e sulla salvaguardia delle risorse ambientali. Attenzione verrà rivolta alle innovazioni che il settore agricolo propone per la gestione ottimale dei fattori produttivi.
Nell’ambito del curriculum considerato, varrà fornita una visione dell’agronomia a livello di sistema agricolo, focalizzato su sistema territoriale.

Alla fine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di:

  • Descrivere i fattori ambientali che influenzano le produzioni vegetali agrarie.
  • Descrivere i fattori antropici che possono agire sulle produzioni vegetali agrarie.
  • Descrivere i meccanismi di azione fisica e/o biologica che determinano tali fattori nel sistema continuo suolo/pianta atmosfera.
  • Classificare i metodi irrigui.
  • Classificare i fertilizzanti e formulare piani di concimazione.
  • Classificare le macchine per la lavorazione del suolo.
  • descrivere le strategie di intervento preventivo, fisico o biologico sulle infestanti.

Alla fine dell’insegnamento lo studente dovra essere in grado di:

  • Valutare l’importanza degli effetti dei fattori agronomici e/o ambientali agiscono sulle componenti produttive.
  • riconoscere le potenzialità produttive di diversi tipi di suolo in base alle loro componenti fisiche e chimiche.
  • conoscere le principali macchine disponibili per la gestione del suolo.
  • conoscere in campo le principali sistemazioni agrarie per la regimazione delle acque in eccesso e irrigue
  • Conoscere gli elementi nutritivi, i principali fertilizzanti,
  • impostare e risolvere problemi di gestione dell’irrigazione
  • conoscere la modalità di gestione della flora infestante
  • Conoscere gli aspetti inerenti il settore delle sementi.
  • Descrittore di Dublino 3: Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
  • ipotizzare gli effetti che le componenti ambientali hanno sulla produzione agraria e come influenzarle
  • proporre le agrotecniche più idonee per affrontare i più frequenti problemi di coltivazione
  • pianificare le attività aziendali al fine del miglioramento delle componenti produttive e utilizzo sostenibile delle risorse agricole
  • Descrittore di Dublino 4: Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
  • fornire una sufficiente gamma di esempi pratici di applicazione di tecniche agronomica di coltivazione
  • utilizzare un appropriato ed aggiornato vocabolario tecnico agronomico
  • saper fornire indicazioni sull’appropriato utilizzo e gestione delle risorse agronomiche
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita. Le/gli studenti/studentesse devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di apprendere tramite lo sviluppo di strumenti cognitivi ed elementi logici affini al settore agronomico

Programma

Introduzione del corso. Evoluzione dell’agricoltura: aspetti storici. Rapporti agricoltura-ambiente. Obiettivi e contenuti dell’Agronomia Generale. Strutturazione della disciplina.
Concetto di ecosistema. Concetto di agroecosistema. Modificazioni indotte dagli interventi antropici nell'agroecosistema: natura degli input e dell'output e conseguenze sugli equilibri tra le componenti del sistema.
Clima: definizioni, fattori ed elementi del clima. Classificazioni climatiche.
Agrometeorologia: condizioni meteorologiche e climatiche, fattori ed elementi climatici, radiazione effetti e bilancio radiativo, luce e fotoperiodismo, umidità dell'aria, temperatura dell'aria e del suolo, idrometeore, stazione meteorologica
Evapotraspirazione (ET): funzioni dell'acqua, consumo idrico, evaporazione e traspirazione, tipi di ET; stima dell'ET, esempi di calcolo
Il terreno agrario. Caratteristiche intrinseche del terreno: l’origine, stratificazione, giacitura ed esposizione, colore.
Il terreno agrario. Caratteristiche fisico chimiche. struttura, densità
e porosità, sostanza organica, capacità di scambio cationico, pH, tipi di suolo e lavorazioni
Rapporti acqua-terreno. potenziale e componenti, umidità del terreno,
bilancio idrico, cenni di dinamica dell'acqua nel suolo
Irrigazione. Scopi dell’irrigazione, momento dell’intervento irriguo, metodi
irrigui. Irrigazione di precisione. Qualità delle acque irrigue. casi di studio per il calcolo del fabbisogno irriguo
Lavorazioni del terreno: scopi, tipi di lavorazioni di macchine, azioni degli
organi lavoranti e profondità di lavorazione, scasso, aratura e cantieri
tradizionali, lavorazione verticale, minima lavorazione, lavorazione a bande, semina diretta.
Fertilizzazione: definizioni di legge e agronomiche, concimi minerali, i concimi azotati a lento rilascio, concimi organici, correttivi, biostimolanti e corroboranti, concimazione con elementi minori, tecnica di fertilizzazione (tipologie ed epoche), fertirrigazione, curva di risposta alla concimazione, Programma di concimazione.
Agricoltura di precisione
Aridocoltura
Cenni di gestione della flora infestante
Avvicendamento colturale e suo significato ambientale.
Il corpo riproduttore
Le sistemazioni idraulico-agrarie
Valutazione dei sistemi colturali

Modalità d'esame

L'esame finale è articolato in una parte iniziale scritta basato su esercizi numerici, svolti durante le esercitazioni. La parte orale del colloquio include ulteriore verifica della preparazione ponendo altre domande in forma orale. Lo svolgimento dell’esame è vincolato all’eventuale svolgimento delle verifiche intermedie, previste durante i periodi specifici.
La formulazione del voto complessivo terrà in considerazione sia la parte scritta che orale, nonché le eventuali verifiche intermedie
La comunicazione del voto avverrà al termine delle prove
I Criteri di valutazione terranno in considerazione:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: Capacità di gestione tecnica delle diverse componenti dell’agroecosistema agrario.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Saper individuare le buone pratiche agronomiche
  • Autonomia di giudizio: Capacità di svolgere un’analisi ambientale del sistema rurale, sapendone identificare le criticità e le potenzialità con riferimento connessi all’esercizio agricolo.
  • Abilità comunicative: Saper esporre ed argomentare su tematiche agronomiche complesse sia in forma scritta sia orale.
  • Capacità di apprendere: Saper apprendere informazioni da normative e testi di riferimento del settore agronomico
  • Saper utilizzare gli strumenti e le nuove tecnologie informatiche che gli garantiscono un aggiornamento continuo delle conoscenze nello specifico settore professionale e nell'ambito della ricerca scientifica.
    Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18/30. Ai fini del computo del voto finale, saranno considerate le verifiche intermedie, l’esercizio scritto, la parte orale.
    Contribuisce, per l’assegnazione di un voto elevato o della lode, la capacità da parte dello studente di sviluppare autonomia di giudizio e adeguata capacità di argomentazione ed esposizione, aspetti acquisibili anche con l’assidua frequenza delle lezioni.

Testi di riferimento

  • P. Ceccon, M. Fagnano, C. Grignani, M. Monti, S. Orlandini. Agronomia, Edises, 2017
  • Principi Di Agronomia - Baldoni Guido, Dinelli Giovanni. 2024. UTET
  • Appunti delle lezioni e materiale didattico distribuito durante il corso. presente sul canale teams Cod teams A3342pw

Codice insegnamento P862409060

ARBORICOLTURA GENERALE 2° anno · 6 CFU · AGR/03 · 0 file

L’attività formativa ha l’obiettivo di far acquisire conoscenze e competenze sui principali aspetti legati alla organografia, morfologia e fisiologia delle specie arboree da frutto dell’areale mediterraneo. Tratta…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa ha l’obiettivo di far acquisire conoscenze e competenze sui principali aspetti legati alla organografia, morfologia e fisiologia delle specie arboree da frutto dell’areale mediterraneo. Tratta anche i principali aspetti del clima, relativamente alle influenze sulle specie arboree, e aspetti inerenti il ciclo vegetativo, riproduttivo e della propagazione delle piante arboree da frutto. Saranno fornite conoscenze relative alle forme di allevamento, potatura e maturazione dei frutti.

DD1 - Conoscenza e capacità di comprensione:
o Conoscenza degli aspetti morfologici delle specie arboree da frutto.
o Conoscenza della fisiologia applicata alle specie arboree da frutto dell’areale mediterraneo utilizzando i dati a disposizione (testi scientifici, prove sperimentali, etc.).
o Conoscenza dei principi e delle applicazioni delle tecniche colturali alle diverse specie arboree da frutto (dalla propagazione alla raccolta).
o Conoscenza degli aspetti morfo-fisiologici legati alla maturazione delle diverse tipologie di frutti.

DD2 - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:

  • Capacità di valutare l’influenza dei fattori ambientali sugli aspetti fisiologici e morfologici delle specie arboree da frutto.
  • Capacità di valutare l’influenza delle tecniche colturali sugli aspetti fisiologici e quanti-qualitativi delle produzioni in un’ottica di sostenibilità ambientale ed economica.
  • Capacità di conoscere e applicare le competenze acquisite nell’ambito delle diverse tipologie di potatura e forme di allevamento utilizzabile per le specie arboree da frutto.
  • Capacità di valutare i criteri fondamentali legati alla ottimale maturazione dei frutti in relazione alle diverse destinazioni del prodotto.

DD3 - Autonomia di giudizio:
o Capacità di valutare e analizzare gli aspetti fisiologici delle diverse specie arboree da frutto, nel contesto ambientale in esame, con risvolti pratici sulla produzione.
o Capacità di valutare criticamente le modalità di impiego delle tecniche colturali per una gestione sostenibile delle specie frutticole.
o Valutare ed interpretare criticamente i dati e le informazioni ottenibili dalla letteratura tecnico-scientifica e da prove sperimentali.
DD4 - Abilità comunicative:
o Capacità di esporre le competenze acquisite con un lessico proprio e pertinente alla disciplina.
o Capacità di descrivere, anche attraverso esempi applicativi, gli aspetti pratici e le potenziali ricadute di questa disciplina sia in campo pratico sia di ricerca.
o Capacità di organizzare e trasferire le conoscenze acquisite in forma di presentazioni e/o report per scopi sia didattico-formativi sia tecnico-scientifici, potendo così anche intervenire su processi decisionali.
DD5 - Capacità di apprendere:
o Capacità di approfondire e aggiornare le proprie conoscenze riguardanti aspetti morfologici e fisiologici delle specie arboree da frutto.
o Capacità di ampliare le conoscenze acquisite durante il corso mediante la lettura e la comprensione di testi di natura scientifica e tecnica, webinar, workshops, incontri tecnici, seminari tematici.

Programma

  • Aspetti morfo-fisiologici delle piante arboree. Parte ipogea; parte epigea; ciclo vegetativo; ciclo riproduttivo.
  • Fisiologia e ambiente. La fisiologia delle piante arboree da frutto nei diversi contesti ambientali.
  • Propagazione. Gamica ed agamica.
  • Potatura e forme di allevamento. Potatura invernale ed estiva. Forme di allevamento in volume e parete.
  • Gestione del frutteto. Concetti base di irrigazione, concimazione e gestione del suolo.
  • Maturazione e qualità della frutta. Aspetti fisiologici dell’accrescimento e della maturazione dei frutti. Epoca e modalità di raccolta. Indici di qualità.

Modalità d'esame

Per gli studenti iscritti all’anno di corso nel quale è svolto l’insegnamento è prevista una prova di esonero. La prova di esonero consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula e in laboratorio/azienda alla data dello stesso. L’esonero sarà valutato in trentesimi ed in caso di esito positivo, nella successiva prova orale il colloquio verterà sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula e in laboratorio/azienda successivi alla data dello stesso. L’esito di tale prova concorre alla valutazione dell’esame di profitto e vale per un anno accademico.
L’esame consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula ed in laboratorio/azienda, come riportato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie (art.9) e nel piano di studio (allegato A).
Per gli studenti stranieri la modalità di svolgimento dell’esame consiste in una prova orale in lingua inglese sugli argomenti svolti durante le ore di lezione.

Testi di riferimento

  • Appunti dalle lezioni e materiale didattico distribuito durante il corso.
  • Principi di Arboricoltura. Peano e Sottile. 2019. Edises.
  • Arboricoltura generale. Sansavini S., Costa G., Gucci R., Inglese P., Ramina A., Xiloyannis C. 2012. Pàtron editore S.r.l.
  • Coltivazioni arboree. Baldini e Marangoni. 1997. Thema Club.

Codice insegnamento P065849744

BIOCHIMICA AGRARIA 2° anno · 0 file
BIOCHIMICA AGRARIA E NUTRIZIONE DELLE PIANTE 2° anno · 1 file
BIOLOGIA DEI MICRORGANISMI 2° anno · 1 file
BIOLOGIA DEI MICRORGANISMI 2° anno · 0 file
C.I. AGRONOMIA E COLTIVAZIONI ERBACEE 2° anno · 12 CFU · AGR/02 · 0 file

L’esame integrato mira a fornire conoscenze organiche sui principi dell’agronomia e delle coltivazioni erbacee, consentendo allo studente di comprendere le relazioni tra produzione vegetale, ambiente pedoclimatico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’esame integrato mira a fornire conoscenze organiche sui principi dell’agronomia e delle coltivazioni erbacee, consentendo allo studente di comprendere le relazioni tra produzione vegetale, ambiente pedoclimatico e interventi antropici. Particolare attenzione è rivolta alla gestione sostenibile del sistema suolo–pianta–atmosfera, alle tecniche agronomiche e agli aspetti biologici, produttivi, qualitativi e tecnologici delle principali colture erbacee

Al termine del corso lo studente conoscerà:
i fattori climatici e le caratteristiche fisiche, chimiche e microbiologiche del terreno agrario;
le relazioni tra suolo, acqua, atmosfera e produzione vegetale;
le principali tecniche di lavorazione, irrigazione, fertilizzazione e gestione delle infestanti;
i sistemi colturali e i differenti modelli di gestione agronomica;
le caratteristiche botaniche, morfologiche, fisiologiche e agronomiche delle principali colture erbacee;
l’influenza delle condizioni pedoclimatiche e delle tecniche colturali sulla resa, sulla qualità e sulla sostenibilità delle produzioni;
gli aspetti relativi alla raccolta, alla trasformazione, alla commercializzazione e alle filiere dei prodotti erbacei

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per:
interpretare gli effetti del clima, del terreno e delle tecniche agronomiche sulla risposta produttiva, qualitativa e ambientale delle colture;
scegliere colture, varietà e tecniche di gestione coerenti con le caratteristiche pedoclimatiche e aziendali;
predisporre itinerari tecnico-colturali sostenibili;
valutare le interazioni tra lavorazioni, irrigazione, fertilizzazione, difesa e sistemi colturali;
affrontare e risolvere problemi pratici relativi alla gestione del sistema suolo–pianta–atmosfera e delle produzioni erbacee

Autonomia di giudizio: capacità di analizzare criticamente dati e informazioni relativi al contesto pedoclimatico, alle tecniche colturali e ai risultati produttivi, formulando giudizi motivati e proponendo soluzioni agronomiche sostenibili e innovative.
Abilità comunicative: capacità di descrivere e comunicare con chiarezza, anche a interlocutori non specialisti, le caratteristiche dei sistemi colturali, gli effetti delle tecniche agronomiche e le scelte di gestione, utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico appropriato.
Capacità di apprendimento: capacità di approfondire autonomamente le conoscenze sulla gestione agronomica e sulle colture erbacee, consultare fonti scientifiche e tecniche e aggiornare le proprie competenze per proseguire gli studi o affrontare nuove problematiche professionali.

Programma

Il corso affronta l’agroecosistema e le sue componenti, con particolare riferimento a suolo, atmosfera, clima, produttività delle comunità vegetali e rapporti acqua–terreno–pianta. Sono trattate le sistemazioni idraulico-agrarie, il drenaggio, l’irrigazione, le lavorazioni, la fertilizzazione, la gestione delle infestanti, la propagazione, le consociazioni e gli avvicendamenti, nonché i principali sistemi di agricoltura convenzionale, conservativa, biologica, di precisione e di aridocoltura.
La parte relativa alle coltivazioni erbacee approfondisce i sistemi colturali e le principali specie di interesse agrario: cereali vernini e primaverili, leguminose da granella, colture oleaginose, saccarifere e orticole agroindustriali. Per ciascuna coltura vengono esaminati origine e diffusione, aspetti botanici e morfologici, ecofisiologia ed esigenze pedoclimatiche, miglioramento genetico, tecnica colturale, raccolta, resa, qualità, trasformazione, utilizzazione e filiera produttiva

Modalità d'esame

La verifica finale consiste in una prova orale sugli argomenti affrontati durante le lezioni teoriche e teorico-pratiche. La prova accerta il livello di conoscenza, la capacità di collegare gli argomenti, di applicare le conoscenze a problemi agronomici e colturali e di esporre i contenuti con un linguaggio tecnico-scientifico appropriato.
Per gli studenti iscritti all’anno di erogazione dell’insegnamento può essere prevista una prova di esonero sugli argomenti svolti fino alla data della prova. La valutazione finale dell’esame integrato, espressa in trentesimi, deriva dalla combinazione delle valutazioni conseguite nei due moduli; il voto minimo è 18/30 e, in caso di valutazione massima, può essere attribuita la lode

Testi di riferimento

Per il modulo di Agronomia generale:
Baldoni G., Dinelli G., Principi di agronomia, UTET, 2024.
Ceccon P. et al., Agronomia, EDISES, 2017.
Giardini L., L’Agronomia. Per conservare il futuro, Pàtron, 2012.
Appunti delle lezioni e materiale didattico distribuito durante il corso.
Per il modulo di Coltivazioni erbacee:
Mosca G., Reyneri A. (a cura di), Coltivazioni erbacee. Vol. 1: Cereali e colture industriali, Edagricole, 2023.
Mosca G., Reyneri A. (a cura di), Coltivazioni erbacee. Vol. 2: Aromatiche e officinali, orticole agroindustriali, foraggere e colture a fini ecosistemici ed energetici, Edagricole, 2024

Codice insegnamento P839307365

C.I. Anatomia e Zootecnica Generale 2° anno · 9 CFU · AGR/17 · 0 file

Zootecnica generale: Il Corso si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze di base relative all’allevamento delle diverse specie in produzione zootecnica. L’insegnamento fornisce le conoscenze fondamentali relative…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Zootecnica generale:
Il Corso si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze di base relative all’allevamento delle diverse specie in produzione zootecnica. L’insegnamento fornisce le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione anatomica e morfo-funzionale e ai principali meccanismi fisiologici degli animali domestici, ponendo le basi per la comprensione degli aspetti legati all’alimentazione, alla riproduzione, alle produzioni animali e alla valutazione morfo-funzionale degli animali da reddito.

Zootecnica generale:
Conoscenza e capacità di comprensione
-Conoscenza e comprensione della genetica mendeliana, di popolazione, quantitativa, dei metodi di riproduzione e di miglioramento genetico degli animali in produzione zootecnica, con particolare riferimento a quelle relative al miglioramento quanti-qualitativo delle produzioni animali

  • Lo studente acquisisce conoscenze di base relative all’organizzazione anatomica, ai principali processi fisiologici e alle caratteristiche morfo-funzionali degli animali domestici di interesse zootecnico, anche in un’ottica comparativa tra specie, con riferimento agli aspetti maggiormente rilevanti per le produzioni animali.

Zootecnica generale:
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
-Capacità di applicare conoscenza e comprensione acquisite nel quadro di una zootecnia sostenibile ed ecocompatibile, tenendo ben presente la vocazione del territorio e le sue tradizioni culturali

  • Capacità di applicare in modo integrato le conoscenze relative agli aspetti anatomici, fisiologici e morfo-funzionali delle principali specie domestiche di interesse zootecnico, in relazione alle loro caratteristiche produttive e al benessere animale.
  • Capacità di confrontare e interpretare le differenze anatomiche e funzionali dei principali apparati tra le diverse specie di interesse zootecnico.
  • Capacità di comprendere le potenzialità e i limiti dei principali meccanismi fisiologici in relazione alle caratteristiche specie-specifiche degli animali domestici.

Zootecnica generale:
*Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio -
Autonomia di giudizio
-Capacità di giudicare autonomamente dati relativi a contesti zootecnici
-Capacità di rappresentare e risolvere problemi complessi inerenti a contesti zootecnici
*Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso - Abilità comunicative
-Capacità di comunicare correttamente e di interagire positivamente con tutti coloro che fanno parte del settore zootecnico
*Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita - Capacità di apprendere in modo autonomo
-Capacità di mantenere, sviluppare, approfondire e ampliare le conoscenze acquisite.
Capacità critiche e di giudizio – Autonomia di giudizio

  • Capacità di analizzare le caratteristiche anatomiche e funzionali dei principali apparati degli animali domestici.
  • Capacità di integrare e valutare criticamente le conoscenze relative alle diverse specie domestiche di interesse zootecnico, considerando le loro specifiche caratteristiche anatomiche, fisiologiche e morfo-funzionali.
    Capacità di comunicare quanto si è appreso – Abilità comunicative
  • Capacità di comunicare le conoscenze acquisite stabilendo collegamenti logici tra i diversi argomenti trattati e utilizzando un’adeguata terminologia scientifica e tecnica.
  • Capacità di comunicare e interagire efficacemente all’interno di un gruppo di lavoro, condividendo informazioni scientifiche in modo chiaro e strutturato.
    Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita – Capacità di apprendere in modo autonomo
  • Capacità di acquisire un metodo per approfondire e aggiornare autonomamente le proprie conoscenze attraverso un approccio multidisciplinare

Programma

Zootecnica generale:
L’allevamento degli animali in produzione zootecnica. Richiami su fenomeni ereditari e mendelismo. Caratteri qualitativi di interesse zootecnico. Eredità del sesso. Eredità legata al sesso. Eredità patologica Geni letali, subletali e sub-vitali. La variabilità e le variazioni genotipiche. Le mutazioni genomiche, cromosomiche e geniche. Poliallelia. L’eredità dei caratteri quantitativi, Eredità dei caratteri produttivi (latte, carne, uova e lana) Elementi di genetica di popolazioni Specie, razze e gruppi subspecifici. Le razze-popolazioni dal punto di vista genetico. Frequenza genica e zigotica. Cause che modificano le frequenze geniche nelle popolazioni. Metodi di riproduzione: la selezione, la consanguineità, l’incrocio, il meticciamento. L’ibridazione interspecifica.
Didattica frontale

  • Cenni di istologia animale: caratteristiche strutturali e funzioni dei principali tessuti animali (epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso).
  • Elementi di anatomia e fisiologia comparata degli animali domestici, con particolare riferimento ai principali apparati coinvolti nelle funzioni vitali e produttive: apparato digerente, apparato riproduttore, apparato muscolo-scheletrico, ghiandola mammaria e sistema endocrino.
  • Principi di morfologia animale e descrizione delle principali regioni zoognostiche.
  • Valutazione morfologica degli animali domestici in relazione alla funzionalità e alle attitudini produttive.
  • Principi di valutazione funzionale delle principali produzioni animali: latte, carne e uova.

Modalità d'esame

Zootecnica generale: L’esame consiste in una prova orale sugli argomenti affrontati durante le ore di lezione.
Per gli studenti iscritti all’anno in corso è prevista una prova di esonero, a metà dell’insegnamento, che consiste in una prova scritta. L’esito di tale prova, espresso come votazione in trentesimi, vale per un anno accademico.
L’esame consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula, in laboratorio e/o presso aziende produttive, come riportato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie (art. 9) e nel relativo piano di studio (allegato A).

Testi di riferimento

Zootecnica generale:

  • Appunti dalle lezioni
  • Pagnacco G. “Genetica applicata alle produzioni animali”, CEA, Milano, 2004
  • Russel P.J. “Genetica”, Edises, 1998
  • Bittante G., Andrighetto I., Ramanzin M. “Fondamenti di Zootecnica”, Liviana Editrice, 1999
    R. Bortolami, E. Callegari, V. Beghelli, Anatomia e Fisiologia degli Animali Domestici, Calderini Editore
    D. Balasini, Zoognostica, Per la conoscenza, la valutazione e la scelta degli animali, Edagricole
    Gobetto, Pellegrini, Anatomia e fisiologia degli animali domestici, UTET

Codice insegnamento 60930

C.I. Biochimica Agraria e Biologia dei Microrganismi 2° anno · 9 CFU · AGR/13 · 0 file

Studio degli elementi essenziali per la vita delle piante: membrane, energia, metabolismo. Fonti primarie: atmosfera, acqua e suolo, strettamente legati nei processi vitali della pianta. Dall’atmosfera la pianta…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Studio degli elementi essenziali per la vita delle piante: membrane, energia, metabolismo. Fonti primarie: atmosfera, acqua e suolo, strettamente legati nei processi vitali della pianta. Dall’atmosfera la pianta attinge l’anidride carbonica per trasformarla in biomassa organica, nell’atmosfera libera l’ossigeno essenziale per i processi respiratori. Il suolo come mezzo per fornire alla pianta acqua ed elementi nutritivi di cui necessita.
Il modulo di Fisiologia vegetale riguarda lo studio delle funzioni delle cellule e della pianta. Luce, atmosfera, acqua e suolo nei processi vitali delle piante e la risposta di queste agli stimoli ambientali. L’attività formativa è rivolta al ruolo dell’acqua e degli elementi minerali nei processi di sviluppo e di adattamento ai fattori ambientali.
Il modulo di Biologia dei microrganismi tratta gli elementi di biologia, citologia e biochimica dei microrganismi, gli aspetti più tecnici della coltivazione, crescita, isolamento ed identificazione dei microrganismi ed il loro inquadramento tassonomico.

Conoscere ed apprendere gli elementi essenziali per la vita delle piante: membrane, energia, metabolismo.
Conoscere gli elementi di biologia, citologia e biochimica dei microrganismi, gli aspetti più tecnici della coltivazione, crescita, isolamento e identificazione dei microrganismi ed il loro inquadramento tassonomico

Applicare le conoscenze acquisite nell'ambito della biochimica agraria.
Conoscere ed apprendere gli elementi essenziali per la vita delle piante: membrane, energia, metabolismo. Fonti primarie: atmosfera, acqua e suolo, strettamente legati nei processi vitali della pianta. Conoscenza delle pratiche colturali e dei mezzi tecnici per porre le piante nelle condizioni fisiologiche ottimali.
Applicare le conoscenze per favorire l’impiego che le risorse microbiche naturali possono trovare nell’esercizio dell’agricoltura e nelle produzioni vegetali e animali di pertinenza.
Saper reperire, comprendere, valutare e riutilizzare nel proprio ambito di competenza le informazioni scientifiche sulle tematiche correlate alla propria scelta.
Saper trasferire e divulgare l'esperienza acquisita, anche intervenendo su processi decisionali.

Autonomia di giudizio
Sviluppare le capacità nell' attività professionale. Gli studenti saranno in grado di valutare autonomamente l’importanza che le caratteristiche chimiche di determinate biomolecole rivestono per il funzionamento dei principali processi metabolici operanti negli organismi viventi.
Abilità comunicative
Utilizzare lessico e terminologia appropriata relativi alle Biochimica, Fisiologia vegetale e biologia dei microrganismi.
Capacità di trasferire le conoscenze acquisite in modo chiaro ed esauriente anche mediante l’ausilio di tecnologie informatiche digitali.
Capacità di redigere rapporti e relazioni.
Saper comunicare in pubblico.
Capacità di apprendere in modo autonomo
Capacità di ampliare autonomamente le competenze acquisite durante il corso.
Capacità di aggiornare le proprie conoscenze e di affrontare in autonomia i livelli successivi di apprendimento da sfruttare anche nella preparazione della prova finale.
Capacità di consultare banche dati e riferimenti bibliografici.

Programma

Biochimica Agraria
Principi di bioenergetica. Trasferimento di energia. Trasferimento di gruppi fosforici e ciclo dell’ATP. Trasportatori di elettroni, struttura e ruolo biochimico. Reazioni redox. Potenziale di riduzione.
Macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, polinucleotidi. Modellistica delle macromolecole.
Le trasformazioni biochimiche e la Catalisi enzimatica. Specificità degli enzimi. Attività enzimatica e cinetica enzimatica. Fattori che influenzano l’attività degli enzimi. Inibizione enzimatica. Regolazione. Spettroscopia. Metodi diretti e indiretti. Dosaggio enzimatico.
Metabolismo primario del Carbonio.
Fotosintesi. Chimica e fisiologia dei pigmenti fotosintetici. Unità fotosintetica e fotosistemi. Trasporto fotosintetico degli elettroni e foto-fosforilazione. Assimilazione fotosintetica del carbonio: ciclo C3, foto-respirazione, ciclo C4, piante CAM.
Glicolisi. Decarbossilazione ossidativa. Ciclo degli acidi tricarbossilici. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Via del pentoso-fosfato.
Il metabolismo dei lipidi. β-ossidazione degli acidi grassi. Ciclo del gliossilato. Metabolismo dell’azoto nelle piante.
Fisiologia Vegetale
L’acqua nella vita delle piante. La struttura e le proprietà dell’acqua. Diffusione ed osmosi. Il potenziale idrico. Potenziale idrico delle cellule vegetali. Proprietà della parete cellulare e della membrana cellulare. Lo stato idrico dell’acqua.
L’acqua nel suolo. Assorbimento dell’acqua dalle radici. Trasporto dell’acqua attraverso lo xilema. Movimento dell’acqua dalla foglia all’atmosfera.
Nutrienti essenziali, carenze e disturbi nelle piante. Il trattamento delle carenze nutrizionali. Suolo, radici e microbi.
Azoto nell’ambiente. Assimilazione del nitrato. Assimilazione dell’ammonio. La biosintesi degli amminoacidi. Fissazione biologica dell’azoto. Assimilazione dello zolfo. Assimilazione del fosfato. Assimilazione dei cationi e anioni. Energetica dell’assimilazione dei nutrienti.
Trasporto di soluti attraverso barriere membranose. Processi di trasporto di membrana. Proteine di trasporto di membrana. Trasporto di ioni nelle radici.
Vie di traslocazione. Modelli di traslocazione: dalle sorgenti ai pozzi.
Sostanze traslocate nel floema. Velocità di spostamento. Il modello del flusso da pressione, un meccanismo passivo per il trasporto del floema. Caricamento del floema. Scaricamento del floema e transizione da pozzo a sorgente.
Distribuzione dei prodotti della fotosintesi: allocazione e ripartizione. Il trasporto di molecole segnale.
Biologia dei microrganismi
Principi di biologia cellulare dei procarioti: morfologia, organizzazione ed espressione del genoma, citologia, chemiotassi.
Principi di biologia cellulare degli eucarioti.
Virus.
Metodiche microbiologiche di base: stima della densità cellulare in un campione, isolamento di microrganismi in coltura pura.
Cinetica della crescita microbica in sistemi discontinui (o chiusi). Cenni sui sistemi colturali continui (o aperti).
Sistemi di riferimento per la classificazione dei microrganismi.
Ecofisiologia dei microrganismi.
Sterilizzazione ed altri interventi antimicrobici.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula ed in laboratorio, come riportato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie (art. 4) e nel piano di studio (allegato 1).
La valutazione della preparazione dello studente avviene sulla base di criteri prestabiliti, come dettagliato nell’allegato 1 del Regolamento Didattico del Corso di Laurea.
Per gli studenti che hanno sostenuto la prova di esonero, la valutazione dell’esame di profitto viene espressa come media tra la votazione riportata all’esonero e all’esame di profitto.
L’esame di profitto degli studenti stranieri può essere svolto in lingua inglese.

Testi di riferimento

Per Biologia dei Microrganismi:
Gianni Dehò, Enrica Galli. Biologia dei Microrganismi. Terza edizione | Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli
Fisiologia vegetale e Biochimica agraria:
Fisiologia e Sviluppo Vegetale. Taiz et al. 2024. PICCIN Editore.
D. L. Nelson, M. M. Cox;Introduzione alla biochimica di Lehninger, Zanichelli Editore.
Pinton R., Cocucci M., Nannipieri P., Trevisan M. Fondamenti di Biochimica Agraria, Pàtron Editore.

Codice insegnamento 60932

C.I. Biochimica Agraria, Fisiologia Vegetale e Biologia dei Microrganismi 2° anno · 12 CFU · AGR/13 · 0 file

Studio degli elementi essenziali per la vita delle piante: membrane, energia, metabolismo. Fonti primarie: atmosfera, acqua e suolo, strettamente legati nei processi vitali della pianta. Dall’atmosfera la pianta…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Studio degli elementi essenziali per la vita delle piante: membrane, energia, metabolismo. Fonti primarie: atmosfera, acqua e suolo, strettamente legati nei processi vitali della pianta. Dall’atmosfera la pianta attinge l’anidride carbonica per trasformarla in biomassa organica, nell’atmosfera libera l’ossigeno essenziale per i processi respiratori. Il suolo come mezzo per fornire alla pianta acqua ed elementi nutritivi di cui necessita.
Il modulo di Fisiologia vegetale riguarda lo studio delle funzioni delle cellule e della pianta. Luce, atmosfera, acqua e suolo nei processi vitali delle piante e la risposta di queste agli stimoli ambientali. L’attività formativa è rivolta al ruolo dell’acqua e degli elementi minerali nei processi di sviluppo e di adattamento ai fattori ambientali.
Il modulo di Biologia dei microrganismi tratta gli elementi di biologia, citologia e biochimica dei microrganismi, gli aspetti più tecnici della coltivazione, crescita, isolamento ed identificazione dei microrganismi ed il loro inquadramento tassonomico.

Conoscere ed apprendere gli elementi essenziali per la vita delle piante: membrane, energia, metabolismo.
Conoscere gli elementi di biologia, citologia e biochimica dei microrganismi, gli aspetti più tecnici della coltivazione, crescita, isolamento e identificazione dei microrganismi ed il loro inquadramento tassonomico

Applicare le conoscenze acquisite nell'ambito della biochimica agraria.
Conoscere ed apprendere gli elementi essenziali per la vita delle piante: membrane, energia, metabolismo. Fonti primarie: atmosfera, acqua e suolo, strettamente legati nei processi vitali della pianta. Conoscenza delle pratiche colturali e dei mezzi tecnici per porre le piante nelle condizioni fisiologiche ottimali.
Applicare le conoscenze per favorire l’impiego che le risorse microbiche naturali possono trovare nell’esercizio dell’agricoltura e nelle produzioni vegetali e animali di pertinenza.
Saper reperire, comprendere, valutare e riutilizzare nel proprio ambito di competenza le informazioni scientifiche sulle tematiche correlate alla propria scelta.
Saper trasferire e divulgare l'esperienza acquisita, anche intervenendo su processi decisionali.

Autonomia di giudizio
Sviluppare le capacità nell' attività professionale. Gli studenti saranno in grado di valutare autonomamente l’importanza che le caratteristiche chimiche di determinate biomolecole rivestono per il funzionamento dei principali processi metabolici operanti negli organismi viventi.
Abilità comunicative
Utilizzare lessico e terminologia appropriata relativi alle Biochimica, Fisiologia vegetale e biologia dei microrganismi.
Capacità di trasferire le conoscenze acquisite in modo chiaro ed esauriente anche mediante l’ausilio di tecnologie informatiche digitali.
Capacità di redigere rapporti e relazioni.
Saper comunicare in pubblico.
Capacità di apprendere in modo autonomo
Capacità di ampliare autonomamente le competenze acquisite durante il corso.
Capacità di aggiornare le proprie conoscenze e di affrontare in autonomia i livelli successivi di apprendimento da sfruttare anche nella preparazione della prova finale.
Capacità di consultare banche dati e riferimenti bibliografici.

Programma

Biochimica Agraria
Principi di bioenergetica. Trasferimento di energia. Trasferimento di gruppi fosforici e ciclo dell’ATP. Trasportatori di elettroni, struttura e ruolo biochimico. Reazioni redox. Potenziale di riduzione.
Macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, polinucleotidi. Modellistica delle macromolecole.
Le trasformazioni biochimiche e la Catalisi enzimatica. Specificità degli enzimi. Attività enzimatica e cinetica enzimatica. Fattori che influenzano l’attività degli enzimi. Inibizione enzimatica. Regolazione. Spettroscopia. Metodi diretti e indiretti. Dosaggio enzimatico.
Metabolismo primario del Carbonio.
Fotosintesi. Chimica e fisiologia dei pigmenti fotosintetici. Unità fotosintetica e fotosistemi. Trasporto fotosintetico degli elettroni e foto-fosforilazione. Assimilazione fotosintetica del carbonio: ciclo C3, foto-respirazione, ciclo C4, piante CAM.
Glicolisi. Decarbossilazione ossidativa. Ciclo degli acidi tricarbossilici. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Via del pentoso-fosfato.
Il metabolismo dei lipidi. β-ossidazione degli acidi grassi. Ciclo del gliossilato. Metabolismo dell’azoto nelle piante.
Fisiologia Vegetale
L’acqua nella vita delle piante. La struttura e le proprietà dell’acqua. Diffusione ed osmosi. Il potenziale idrico. Potenziale idrico delle cellule vegetali. Proprietà della parete cellulare e della membrana cellulare. Lo stato idrico dell’acqua.
L’acqua nel suolo. Assorbimento dell’acqua dalle radici. Trasporto dell’acqua attraverso lo xilema. Movimento dell’acqua dalla foglia all’atmosfera.
Nutrienti essenziali, carenze e disturbi nelle piante. Il trattamento delle carenze nutrizionali. Suolo, radici e microbi.
Azoto nell’ambiente. Assimilazione del nitrato. Assimilazione dell’ammonio. La biosintesi degli amminoacidi. Fissazione biologica dell’azoto. Assimilazione dello zolfo. Assimilazione del fosfato. Assimilazione dei cationi e anioni. Energetica dell’assimilazione dei nutrienti.
Trasporto di soluti attraverso barriere membranose. Processi di trasporto di membrana. Proteine di trasporto di membrana. Trasporto di ioni nelle radici.
Vie di traslocazione. Modelli di traslocazione: dalle sorgenti ai pozzi.
Sostanze traslocate nel floema. Velocità di spostamento. Il modello del flusso da pressione, un meccanismo passivo per il trasporto del floema. Caricamento del floema. Scaricamento del floema e transizione da pozzo a sorgente.
Distribuzione dei prodotti della fotosintesi: allocazione e ripartizione. Il trasporto di molecole segnale.
Biologia dei microrganismi
Principi di biologia cellulare dei procarioti: morfologia, organizzazione ed espressione del genoma, citologia, chemiotassi.
Principi di biologia cellulare degli eucarioti.
Virus.
Metodiche microbiologiche di base: stima della densità cellulare in un campione, isolamento di microrganismi in coltura pura.
Cinetica della crescita microbica in sistemi discontinui (o chiusi). Cenni sui sistemi colturali continui (o aperti).
Sistemi di riferimento per la classificazione dei microrganismi.
Ecofisiologia dei microrganismi.
Sterilizzazione ed altri interventi antimicrobici.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula ed in laboratorio, come riportato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie (art. 4) e nel piano di studio (allegato 1).
La valutazione della preparazione dello studente avviene sulla base di criteri prestabiliti, come dettagliato nell’allegato 1 del Regolamento Didattico del Corso di Laurea.
Per gli studenti che hanno sostenuto la prova di esonero, la valutazione dell’esame di profitto viene espressa come media tra la votazione riportata all’esonero e all’esame di profitto.
L’esame di profitto degli studenti stranieri può essere svolto in lingua inglese.

Testi di riferimento

Per Biologia dei Microrganismi:
Gianni Dehò, Enrica Galli. Biologia dei Microrganismi. Terza edizione | Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli
Fisiologia vegetale e Biochimica agraria:
Fisiologia e Sviluppo Vegetale. Taiz et al. 2024. PICCIN Editore.
D. L. Nelson, M. M. Cox;Introduzione alla biochimica di Lehninger, Zanichelli Editore.
Pinton R., Cocucci M., Nannipieri P., Trevisan M. Fondamenti di Biochimica Agraria, Pàtron Editore.

Codice insegnamento 60937

C.I. Coltivazioni Erbacee e Produzioni Orticole 2° anno · 9 CFU · AGR/02 · 0 file

Il corso integrato si propone di fornire conoscenze teoriche e pratiche sulla gestione sostenibile delle colture erbacee e orticole. Gli studenti acquisiranno competenze nella pianificazione e nella gestione dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato si propone di fornire conoscenze teoriche e pratiche sulla gestione sostenibile delle colture erbacee e orticole. Gli studenti acquisiranno competenze nella pianificazione e nella gestione dei sistemi colturali, tenendo conto delle condizioni pedoclimatiche e territoriali, della produttività, della qualità e conservabilità dei prodotti, dell’uso efficiente delle risorse naturali e della riduzione degli impatti ambientali. Particolare attenzione sarà dedicata alle principali colture erbacee e orticole, comprese le specie tipiche dell’area mediterranea, nonché alle tecniche innovative per una produzione sostenibile.

Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito conoscenze relative a:

  • i principi ecologici e agronomici dei sistemi colturali;
  • le principali tecnologie sostenibili impiegate nella produzione delle colture erbacee e orticole;
  • le caratteristiche botaniche, bio-agronomiche e pedoclimatiche delle principali specie coltivate;
  • la propagazione, la produzione vivaistica, l’impianto delle colture, l’irrigazione, la fertilizzazione, la difesa delle colture e le tecniche di gestione colturale;
  • gli aspetti quantitativi, qualitativi, ambientali ed economici della produzione vegetale;
  • le tecnologie di trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti;
  • i principali fattori agro-ambientali che influenzano i processi produttivi e la qualità dei prodotti;
  • le specifiche problematiche relative all’accumulo di nitrati, alla coltivazione fuori suolo, ai microgreens, alla biodiversità, alla qualità nutrizionale e ai prodotti di IV gamma.

Gli studenti saranno in grado di:

  • assumere decisioni relative alla gestione delle colture coerenti con le condizioni geografiche, pedologiche, climatiche e territoriali;
  • applicare le conoscenze acquisite alla gestione sostenibile delle colture erbacee e orticole;
  • pianificare e valutare programmi di gestione colturale dalla propagazione alla produzione e alla fase post-raccolta;
  • individuare tecniche compatibili con l’ambiente per l’impianto delle colture, l’irrigazione, la fertilizzazione e la difesa fitosanitaria;
  • formulare adeguati piani di intervento per differenti sistemi produttivi;
  • affrontare problematiche pratiche relative alla qualità dei prodotti, alla conservabilità e alla sostenibilità delle produzioni;
  • applicare le proprie conoscenze alla coltivazione fuori suolo, alla valorizzazione dell’agrobiodiversità e all’introduzione di nuovi prodotti orticoli.

**Autonomia di giudizio:** capacità di reperire e valutare criticamente dati e informazioni scientifiche, analizzare differenti scenari produttivi, individuare problematiche e formulare soluzioni tecniche sostenibili per le colture erbacee e orticole.
**Abilità comunicative:** capacità di comunicare informazioni, idee, problematiche e soluzioni sia oralmente sia per iscritto, utilizzando un linguaggio tecnico e scientifico appropriato e rivolgendosi sia a interlocutori specialisti, quali agricoltori e professionisti del settore agricolo, sia a interlocutori non specialisti. Gli studenti saranno inoltre in grado di supportare gli agricoltori nelle diverse fasi del processo produttivo.
**Capacità di apprendimento:** capacità di approfondire autonomamente gli argomenti trattati, consultare e valutare la letteratura scientifica, aggiornare le conoscenze acquisite e adattarle a situazioni reali e a nuovi contesti produttivi, anche in preparazione a ulteriori percorsi di studio.

Programma

Il corso affronta i principi dell’ecologia applicata alla produzione vegetale, la struttura e la gestione dei sistemi colturali e il ruolo delle rotazioni colturali nel miglioramento della resa, della qualità e della sostenibilità delle produzioni.
Il modulo di **colture erbacee** tratta i cereali autunno-vernini e primaverili-estivi, le leguminose da granella, le colture oleaginose, la barbabietola da zucchero, la patata e il pomodoro da industria. Per ciascun gruppo colturale vengono analizzati l’origine e la distribuzione, le caratteristiche bio-agronomiche, le esigenze pedoclimatiche, la gestione della coltura e gli aspetti nutrizionali, qualitativi e tecnologici.
Il modulo di **orticoltura** comprende la classificazione delle specie orticole, la coltivazione sostenibile in pieno campo e in ambiente protetto, l’orticoltura urbana, la produzione vivaistica, la propagazione, l’impianto delle colture, la pacciamatura, la solarizzazione del suolo, l’innesto e la coltivazione fuori suolo. Sono inoltre trattati l’irrigazione, la fertirrigazione, la fertilizzazione, la qualità commerciale, nutrizionale e igienico-sanitaria dei prodotti, i biostimolanti, la maturazione, la raccolta e la gestione post-raccolta.
Ulteriori argomenti riguardano la biodiversità orticola, i microgreens, la biofortificazione, l’accumulo di nitrati negli ortaggi, i prodotti di IV gamma, il colore e la qualità nutrizionale, nonché le principali famiglie botaniche di interesse orticolo.

Modalità d'esame

La valutazione finale consiste in un esame orale sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e le attività pratiche. L’esame valuta la conoscenza dei contenuti del corso, la capacità di applicare le conoscenze acquisite a casi reali, la capacità di collegare i diversi argomenti e l’abilità nel formulare adeguate soluzioni tecniche per la gestione sostenibile delle colture erbacee e orticole.
Gli studenti iscritti all’anno accademico in cui viene erogato il corso possono sostenere un esame orale intermedio facoltativo. Il voto del modulo è calcolato come media dei voti ottenuti nell’esame intermedio e nell’esame finale.
Il voto finale è espresso in trentesimi. Il voto minimo per il superamento dell’esame è 18/30. La lode può essere attribuita quando lo studente dimostra una preparazione completa, un uso appropriato del linguaggio tecnico e la capacità di collegare i diversi argomenti trattati.

Testi di riferimento

**Modulo di Coltivazioni erbacee:**

  • Mosca G., Reyneri A., *Coltivazioni erbacee 1. Cereali e colture industriali*, 2023.
  • Mosca G., Reyneri A., *Coltivazioni erbacee 2. Aromatiche e officinali, orticole agroindustriali, foraggere e colture a fini ecosistemici ed energetici*, 2024.
    **Modulo di Produzione orticola:**
  • Pardossi A., Gianquinto G., Santamaria P., Incrocci L. (a cura di), *Orticoltura – Principi e pratica*.
    I testi di riferimento sono integrati da presentazioni, file PDF e altri materiali didattici forniti dai docenti.

Codice insegnamento 68638

C.I. Entomologia Applicata e Zoologia Agraria 2° anno · 9 CFU · AGR/11 · 0 file

Il corso di Scienze e Tecnologie Agrarie fornisce le conoscenze e le competenze necessarie all'agronomo junior, all'agronomo e al tecnico di produzione, garantendo la sicurezza, la qualità e la salubrità della produzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Scienze e Tecnologie Agrarie fornisce le conoscenze e le competenze necessarie all'agronomo junior, all'agronomo e al tecnico di produzione, garantendo la sicurezza, la qualità e la salubrità della produzione alimentare e non alimentare, nonché la riduzione degli sprechi, delle risorse e dell'impatto ambientale, utilizzando metodologie innovative e sostenibili. In particolare, il laureato applicherà le conoscenze e gli elementi fondamentali della gestione dei parassiti nel rispetto degli equilibri naturali e della salute umana, per proteggere le colture.

Riconoscere gli insetti tra gli artropodi.
Riconoscere gli ordini di insetti argomentando la loro bionomica.

Capacità di collegare un danno causato dagli insetti al sospetto colpevole.

Capacità di collegare la logica della conoscenza degli insetti alla loro narrazione culturale.
Capacità di fornire informazioni sugli insetti a livello dell'ascoltatore.
Capacità di apprendere: Capacità di accedere e gestire le informazioni provenienti dalle principali banche dati sugli insetti.

Programma

Il corso è personalizzato e incentrato sulla morfologia generale degli insetti, sulle loro funzioni, sulla loro diversità e sul loro ruolo in contesti naturali o applicati. I principali argomenti di insegnamento sono il riconoscimento degli insetti e l'identificazione a livello di ordine con una conoscenza del loro ruolo ecologico. L'obiettivo del corso è qualificare lo studente come consulente tecnico di base, con l'auspicabile impiego come operatore di gestione degli insetti.
Vengono trattati argomenti di entomologia generale necessari per una conoscenza di base dell'entomologia mediterranea. I principali ordini di insetti vengono presentati ed esaminati in relazione ai danni causati all'ambiente artificiale e alle esigenze della loro gestione.

Modalità d'esame

L';apprendimento sarà valutato come capacità critica, discussa con diagrammi di flusso e mappe concettuali originali del candidato, nella descrizione, valutazione, orientamento e quantificazione delle variazioni nei meccanismi, nelle dinamiche e nelle conseguenze dei processi in entomologia e dei flussi di energia e di materia che li muovono. Il colloquio di valutazione riguarderà gli argomenti trattati durante l'insegnamento. Il candidato presenterà le proprie conoscenze utilizzando il linguaggio e la terminologia suggeriti durante le lezioni. La sufficienza si raggiunge discutendo in modo approfondito uno dei tre argomenti proposti per almeno 10'. La discussione degli altri due argomenti, il linguaggio tecnico e la qualità della presentazione, e la completezza della discussione offerta dal candidato porteranno il voto d'esame fino al massimo. Le valutazioni saranno comunicate tramite ESSE3. L'obiettivo generale di apprendimento è il miglioramento continuo della capacità del candidato di comprendere e spiegare i fenomeni che coinvolgono gli insetti proponendo opzioni di sostenibilità e rispetto dell'ambiente che valorizzino e considerino gli insetti come indicatori e oggetti principali della difesa vegetale. L'esame intermedio consiste in un test scritto online di circa 60 domande con risposte miste aperte/chiuse, da completare in 60'. L'esame finale consiste nella discussione degli argomenti trattati durante le lezioni. Il candidato dovrà discutere tre argomenti scelti dal docente, tra i circa sessanta evidenziati nelle dispense del corso. Il voto intermedio e quello finale saranno ponderati nella valutazione finale dell'unità e con il voto delle altre unità del Corso integrato.

Testi di riferimento

Minelli A. & Bologna M.A. Ed(s) (2023). Sistematica ed evoluzione degli esapodi, Liguori Editore, ISBN978-88-207-6988-8, 648 pp.
Beutel R.G., Friedrich F., Ge S.-Q., Yang X.-K. (2014). Insect Morphology and Phylogeny - A textbook for students of entomology. Walter de Gruyter GmbH, Berlin/Boston, ISBN 978-3-11-026263-6 e-ISBN 978-3-11- 026404-3
Gibbs T.J. (2014). Contemporary Insect Diagnostics: The Art and Science of Practical Entomology. Academic Press, ISBN: 978-0-12-404623-8
Diamond J. (1997) Armi, acciaio e malattie. Breve storia degli ultimi tredicimila anni. Einaudi, 978-8806219222

Codice insegnamento 62357

CHIMICA DEL SUOLO 2° anno · 6 CFU · AGR/13 · 1 file

L’insegnamento ha lo scopo di fornire conoscenze di base ed approfondimenti utili alla comprensione della risorsa suolo al fine del suo utilizzo sostenibile. Verranno trattati argomenti di Chimica del Suolo quali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha lo scopo di fornire conoscenze di base ed approfondimenti utili alla comprensione della risorsa suolo al fine del suo utilizzo sostenibile. Verranno trattati argomenti di Chimica del Suolo quali composizione dei suoli e loro proprietà chimiche, fisiche e chimico-fisiche e loro fertilità, qualità delle acque per uso irriguo, comprese le acque reflue, compost e problematiche dell’inquinamento e protezione del suolo

Conoscere le informazioni sulle caratteristiche chimiche e fisiche dei diversi suoli e i processi che vi si verificano

Conoscere approfonditamente i differenti suoli per poterli modificare o gestire al fine di mantenerne o aumentarne la qualità e fertilità.

Autonomia di giudizio:
Esprimere ipotesi ragionevoli per quanto riguarda l’individuazione di stati anomali di suoli e gli interventi di bonifica necessari al ripristino di una condizione ottimale degli stessi.
Abilità comunicative:
Descrivere e illustrare in modo esaustivo, con appropriatezza nell’uso del linguaggio e con ricchezza di esempi, gli aspetti che caratterizzano la fertilità chimica e chimico-fisica dei suoli
Capacità di apprendere:
Adattare gli strumenti cognitivi acquisiti durante il percorso didattico per spiegare e risolvere molteplici problemi applicativi e casi studio diversificati

Programma

I costituenti solidi inorganici del suolo. Minerali cristallini ed amorfi. Ordine di cristallinità, cella unitaria, formule chimiche, raggi ionici e numeri di coordinazione. Ioni strutturali: silicio, alluminio, magnesio, ferro. Unità e foglietti tetraedrici ed ottaedrici. Gibbsite, goethite, brucite. I silicati. I fillosilicati del suolo: caoliniti, pirofillite e talco, smectiti, montmorillonite, vermiculite, idromiche, cloriti. Struttura, formule, proprietà. La sostituzione isomorfa e la carica.
I costituenti solidi organici del suolo. Biomassa ed humus. Bilancio e ciclo del carbonio organico del suolo. Tempi di turnover. Fonti della sostanza organica del suolo. Processi di trasformazione: mineralizzazione, umificazione, carbonificazione. Composti non umici e sostanze umiche. Sostanze umiche: struttura, composizione e proprietà chimiche. Azioni e funzioni agronomiche della sostanza organica.
Le proprietà fisiche del suolo. Tessitura, struttura, densità, porosità, calore, temperatura. La fase gassosa del suolo. Aria tellurica, scambi gassosi, processi di diffusione e di flusso di massa. Aria sciolta nell’acqua.
Le proprietà chimiche dei suoli. Lo scambio cationico. Tipologie dei cationi del suolo. Il fenomeno e le caratteristiche dello scambio cationico. Capacità di scambio e basi di scambio. Modelli, spessore e potenziale del doppio strato. Affinità dei cationi per lo scambiatore. Serie liotropiche. Isoterme ed equazioni dello scambio. Coefficienti di selettività. Effetti di diluizione.
Le proprietà chimiche dei suoli. L’adsorbimento anionico. Gli anioni del suolo. Adsorbimento fisico: meccanismi e fattori. Adsorbimento chimico, scambio di ligandi, schemi di reazione. L’adsorbimento dei fosfati: cinetiche, isoterme ed equazioni, meccanismi di dissoluzione-precipitazione, diagramma di Lindsay e Moreno. La ritenzione molecolare. Fenomeni e meccanismi di ritenzione di molecole, neutre, acide, basiche, polari ed apolari.
Le proprietà chimiche dei suoli. Il potenziale redox del suolo. Accettori e donatori di elettroni. Coppie redox e scala dei potenziali redox nel suolo. Il ruolo dell’ossigeno e della sostanza organica. I suoli sommersi: tipologie, condizioni, proprietà e processi. I suoli di risaia.
Il pH e la reazione del suolo, il potere tampone del suolo. Classificazione dei suoli in base al pH. Forme di acidità del suolo. Curve di titolazione del suolo. Principali sistemi tampone e meccanismi di regolazione del pH nel suolo.
I suoli acidi. Cause e fattori di acidificazione e natura dell’acidità del suolo. Il ruolo dell’Al. Forme idrolitiche e curve di distribuzione dello ione Al in funzione del pH. Effetti dell’Al e dell’acidità sulle proprietà del suolo e sulle piante. Correzione dei suoli acidi.
I suoli alomorfi. Origine dei sali nel suolo. Parametri per la classificazione. Suoli salsi, suoli sodici e suoli salso-sodici: proprietà. Effetti dei sali sulle piante e del sodio sul suolo. Bonifica dei suoli alomorfi.
La fase liquida del suolo. Il potenziale dell’acqua nel suolo. Potenziali di matrice, osmotico e gravitazionale. Curve di ritenzione dell’acqua nel suolo. Effetto della tessitura sulla ritenzione idrica.
Acque di irrigazione. Criteri di qualità, natura dei rischi e problemi connessi al loro uso. Salinità, sodicità, tossicità da ioni specifici. Conducibilità elettrolitica, SAR, ioni tossici. Frazione di lisciviazione.
Esercitazioni di laboratorio:
Il campionamento del suolo. Metodologie di campionamento, prelievo e preparazione del campione di suolo per le analisi di laboratorio. Determinazioni di alcune caratteristiche fondamentali del suolo: tessitura, reazione, calcare totale, calcio carbonato attivo, sostanza organica, azoto totale, fosforo assimilabile, capacità di scambio cationico, basi di scambio e salinità.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezioni teoriche e pratiche, come riportato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea.
La valutazione della preparazione dello studente avviene sulla base di criteri prestabiliti, come dettagliato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea.
Per gli studenti iscritti all’anno di corso nel quale è svolto l’insegnamento, è prevista una prova di esonero il cui esito vale per un anno accademico. Per gli studenti che hanno sostenuto la prova di esonero, la valutazione dell’esame di profitto viene espressa come media tra la votazione riportata all’esonero ed all’esame di profitto.
L’esame di profitto degli studenti stranieri è svolto in forma orale in lingua inglese

Testi di riferimento

Fondamenti di Chimica del Suolo, Sequi, Ciavatta, Miano Coordinatori, Patròn Editore, Bologna 2017.
Metodi Ufficiali di Analisi Chimica del suolo, Roma, 1999
Appunti delle lezioni, articoli scientifici ed eventuale altro materiale didattico distribuito durante il corso andranno a completare gli argomenti dei testi di riferimento.

Codice insegnamento P272540137

COLTIVAZIONI ERBACEE 2° anno · 0 file
ELEMENTI DI ANATOMIA, FISIOLOGIA E MORFOLOGIA DEGLI ANIMALI DOMESTICI 2° anno · 0 file
ENTOMOLOGIA 2° anno · 1 file
FISIOLOGIA VEGETALE 2° anno · 0 file
ORTICOLTURA 2° anno · 0 file
ORTICOLTURA E FLORICOLTURA 2° anno · 6 CFU · AGR/04 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze inerenti gli elementi di base per la progettazione e la gestione dei sistemi di coltivazione di colture ortofloricole in ambiente mediterraneo, per migliorare la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze inerenti gli elementi di base per la progettazione e la gestione dei sistemi di coltivazione di colture ortofloricole in ambiente mediterraneo, per migliorare la produzione e la qualità anche in post-raccolta

aspetti teorici e pratici dell’Orticoltura e della Floricoltura;

  • caratteristiche e inquadramento sistematico di ortaggi e fiori;
  • esigenze pedoclimatiche di ortaggi e fiori;
  • tecnica colturale finalizzata alla produzione sostenibile di qualità di ortaggi e fiori secondo gli standard di commercializzazione nazionali e comunitari.
  • principali aspetti agro-ambientali con influenza sulla qualità di processo e di prodotto e sulla sostenibilità delle produzioni.
  • Riconoscere i principali ortaggi, anche locali, e i fiori e piante ornamentali
  • Formulare un piano di propagazione per colture ortofloricole
  • Formulare un piano di coltivazione per colture ortofloricole
  • Gestire con tecniche sostenibili la post-raccolta di fiori e ortaggi

Descrittore di Dublino 3: Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di - condurre una prova di germinazione in camera controllata; - monitorare la crescita di una piantina da trapianto,

  • redarre una relazione scritta sui seguenti argomenti: produzione in pieno campo e in serra, anche senza suolo e post-raccolta e qualità di prodotto.
    Descrittore di Dublino 4: Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di realizzare un ppt sulla propagazione/coltivazione di una coltura ortofloricola
    Descrittore di Dublino 5:
  • Capacità di esporre ed argomentare su tematiche inerenti il vivaismo e la produzione sostenibile di ortaggi e piante ornamentali di qualità
  • Capacità di comunicazione e relazione all’interno di un gruppo di lavoro multidisciplinare e capacità di giudizio sul piano tecnico.
    Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di apprendere le differenti e sostenibili tecniche delle produzioni ortofloricole ed i parametri di qualità degli ortaggi, dei fiori e delle piante ornamentali.

Programma

I contenuti vengono distinti in una parte generale, o teorica, e in una parte speciale, o applicativa.
Parte generale: lezioni frontali

  • Importanza dell’orticoltura e della floricoltura. Le filiere orticola e floricola. Il vivaismo ornamentale.
  • Influenza del clima e dell’ambiente protetto; ortofloricoltura integrata e biologica.
  • Propagazione, tecnica vivaistica e impianto delle colture ortofloricole (semina, taleaggio, divisione, innesto, trapianto, densità di piante).
  • L’orticoltura sostenibile: Innesto erbaceo.
  • La destagionalizzazione e la programmazione della fioritura.
  • Cenni di sistemi di coltivazione senza suolo per le specie ortofloricole.
  • Irrigazione e fertilizzazione delle colture ortofloricole
  • Promotori sostenibili della crescita (fitoregolatori e biostimolanti).
  • Cenni di maturazione, raccolta e post raccolta.
  • Qualità commerciale, nutrizionale, igienico-sanitaria.
  • Qualità post-raccolta
  • Cenni sulle principali famiglie delle specie ortofloricole.
    Parte pratica: Esercitazioni in aula e laboratorio, casi studio su specifiche problematiche della produzione di ortaggi, fiori e piante ornamentali: 1) le bulbose, 2) i substrati per l’ortoflorovivaismo, 3) la biodiversità orticola e floricola; 4) la coltivazione delle specie ornamentali in vaso; 5) le serre; 6) la qualità delle piantine da destinare al trapianto.

Modalità d'esame

-La valutazione della preparazione dello studente avviene sulla base di criteri prestabiliti, come dettagliato nell’allegato A del Regolamento Didattico del Corso di Laurea. Prova scritta di valutazione intermedia. Prova orale finale, che comprende la presentazione orale del lavoro di gruppo. Nell'attribuzione del voto finale si terrà conto delle conoscenze teoriche e pratiche acquisite, della capacità di applicare le suddette conoscenze, dell'autonomia di giudizio, delle abilità comunicative e della capacità di integrare le conoscenze acquisite in un progetto di lavoro.

  • Per gli studenti stranieri le prove di valutazione intermedia ed esame potranno svolgersi in inglese.

Testi di riferimento

  • AA.VV. Florovivaismo: principi e pratica, Edagricole (2022)
  • AA.VV: Orticoltura. Principi e pratica (2018) Edagricole
  • https://www.istat.it/
  • Nuovo almanacco Biodiverso, PAT: prodotti agroalimentari tradizionali
  • Per gli studenti stranieri (LLP-Erasmus, Tempus, ecc.):
  • FAO - Good Agricultural Practices for greenhouse vegetable crops. Principles for Mediterranean climate areas.
  • Larson R.A., Introduction to Floriculture. Academic Press, New York, London, 1990.
  • Monografie della collana “Coltura & Cultura”, edizioni Bayer CropScience (colturaeculture.it): carciofo e cardo; pomodoro; insalateRiviste di settore: Colture protette; informatore agrario
  • siti web: https://www.freshplaza.it/

Codice insegnamento P665116494

ZOOLOGIA AGRARIA 2° anno · 0 file
ZOOLOGIA ED ENTOMOLOGIA AGRARIA 2° anno · 6 CFU · AGR/11 · 0 file

Fornire conoscenze morfologiche, biologiche ed ecologiche di base sui principali gruppi di animali di interesse agrario. Lo studio riguarda i livelli di organizzazione e sistemi funzionali, i rapporti intra e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire conoscenze morfologiche, biologiche ed ecologiche di base sui principali gruppi di animali di interesse agrario. Lo studio riguarda i livelli di organizzazione e sistemi funzionali, i rapporti intra e interspecifici, gli adattamenti all’ambiente e il comportamento animale. Nell’insegnamento vengono, inoltre, sviluppati gli argomenti indispensabili per il contenimento delle popolazioni di organismi (nematodi, acari, insetti, molluschi e roditori) dannosi nel rispetto degli equilibri naturali e della salute umana. In particolar modo sono approfondite le tematiche inerenti l’entomologia studiandone la morfologia esterna e interna, la biologia, l’etologia, la riproduzione, lo sviluppo, le relazioni ecologiche, il potenziale biotico-ambiente; breve spazio è dedicato ai mezzi e alle strategie di controllo.

conoscenze di base per la comprensione degli aspetti fondamentali di morfologia, bio-etologia ed ecologia degli organismi animali e degli in-setti in particolare

capacità di distinguere i componenti animali nell'ambito delle attività che si realizzano nel settore delle produzioni vegetali e in aree naturali

  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/a studente/ssa dovrà possedere:
    o capacità di comprendere i fenomeni bio-etologici ed ecologici che de-terminano il successo degli organismi animali dannosi alle piante, in particolare degli insetti fitofagi, nel contesto considerato
    o capacità di applicare interventi correttivi che limitino il successo degli organismi animali dannosi alle piante, in particolare degli insetti fito-fagi
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/a studente/ssa dovrà possedere:
    o capacità di descrivere gli organismi animali, in particolare gli insetti, i fenomeni biologici, etologici ed ecologici che li coinvolgono nel conte-sto considerato
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/a studente/ssa dovrà possedere:
    o capacità di approfondire e aggiornare le conoscenze relative agli orga-nismi animali, in particolare gli insetti fitofagi, i loro antagonisti, i fe-nomeni bio- etologici ed ecologici che li coinvolgono nel contesto con-siderato

Programma

Introduzione al corso.
Organizzazione strutturale degli animali con particolare rilievo degli aspetti di entomologia agraria – istologia (tessuto epiteliale, connettivo). Apparato digerente e nutrizione, modalità di assunzione dell'alimento, digestione. Apparato respiratorio e scambi gassosi; respirazione cutanea, tracheale, branchiale, polmonare; pigmenti respiratori. Circolazione dei fluidi, apparato circolatorio, organo propulsore, sangue ed emolinfa. Escrezione e osmoregolazione; animali ammoniotelici, uricotelici, ureotelici; adattamenti in animali terrestri; organi specializzati (protonefridio, metanefridio, tubi malpighiani, rene). Tessuto nervoso, neuroni, sistema nervoso centrale, sistema nervoso periferico (organi di senso). Sistema endocrino. Tegumento e sue produzioni, scheletro; movimento e locomozione (tessuto muscolare). Apparato riproduttore. Simmetria e metameria.
Riproduzione e Sviluppo – Riproduzione asessuale (scissione, gemmazione, frammentazione, poliembrionia). Riproduzione sessuale; gonocorismo ed ermafroditismo; gametogenesi, morfologia dei gameti; anfigonia, fecondazione e partenogenesi. Oviparità, ovoviviparità, viviparità. Determinazione del sesso (progamica, singamica, metagamica). Tipi di uova, sviluppo embrionale, sviluppo postembrionale (diretto e indiretto; definito e indefinito; continuo e discontinuo; allometria). Neotenia. Dimorfismo, polimorfismo.
Classificazione degli animali, teoria evoluzionistica e fenomeni di adattamento. Definizione di specie, nomenclatura zoologica, sistematica.
Etologia ed Ecologia – Comportamento innato, appreso e riflesso; tattismi e tropismi. Società. Simbiosi (mutualistica e antagonista). Relazioni trofiche (livelli, catena, piramide e rete trofiche). Adattamenti degli animali: comunicazione, foberismo, mimetismo, ritmi e orologi biologici. Meccanismi di dispersione nello spazio (attiva, passiva, migrazione) e nel tempo (diapausa, quiescenza, letargo). Regioni zoogeografiche. Biotopo, biocenosi, popolazioni, densità e dinamica di popolazione, potenziale biotico, ecosistema naturale, agroecosistema.
Phyla di interesse economico in agricoltura: nematodi; acari; Insetti; gasteropodi polmonati; roditori. Controllo integrato e produzione integrata - Mezzi di controllo: biologici, biotecnici, agronomici, fisici, chimici
Esercitazioni – Mezzi e strumenti di indagine; raccolta, manipolazione e conservazione di reperti zoologici ed entomologici; allevamento di organismi animali; identificazione di organismi animali. Riconoscimento di insetti e sintomatologie associate. Allevamento di alcune specie ai fini dello studio del ciclo bio-etologico e della sintomatologia.

Modalità d'esame

L’insegnamento prevede una verifica di apprendimento intermedia (non obbligatoria e riguardante solo gli studenti iscritti al primo anno di corso), il completamento dell’esame al termine dell’insegnamento (solo per gli studenti che hanno sostenuto positivamente la verifica intermedia) e l’esame di profitto (per tutti gli studenti che non avranno sostenuto una verifica intermedia).
La verifica intermedia riguarderà gli argomenti trattati fino a metà insegnamento mentre il completamento della verifica verterà sull’argomento restante. La valutazione finale sarà data dalla media dei voti.
La verifica sarà eseguita sotto forma di un colloquio riguardante gli argomenti sviluppati durante le lezioni teoriche e teorico-pratiche in aula e in laboratorio, come riportato nel Regolamento Didattico del Corso di Studi in Scienze e Tecnologie agrarie (art. 9) e nel piano di studio (allegato A). proporzionate al numero di CFU valutati.
Saranno poste complessivamente un minimo di quattro domande di cui due a carattere zoologico e due a carattere entomologico.
La valutazione della preparazione dello/a studente/ssa avviene sulla base di criteri prestabiliti, come dettagliato nell’allegato A del Regolamento Didattico del Corso di Studio in Scienze e Tecnologie agrarie.
La sufficienza sarà raggiunta quando lo/a studente/ssa dimostri di conoscere la morfologia e la bio-etologia degli animali di interesse agrario, degli insetti fitofagi e loro antagonisti, eseguendo eventualmente un’analisi di contesto e proponendo le pratiche di gestione integrata e biologica più opportuna per la protezione delle piante e le pratiche di conservazione della biodiversità per le specie che hanno significato nel controllo naturale e biologico.

Testi di riferimento

  • Appunti dalle lezioni.
    Schemi di studio: presentazioni e altro materiale didattico distribuito durante lo svolgimento delle lezioni. Gli studenti potranno ottenere copia delle presentazioni utilizzate durante le lezioni, incluse esercitazioni quando prevedono protocolli applicativi in laboratorio, accedendo alla piattaforma MSTeams (Codice Teams: 1a3xtpn). Articoli specifici e altro materiale di studio (review, testi liberi a tutti, filmati, ecc.) saranno resi disponibili sempre sulla stessa piattaforma.
    Per approfondimenti in Zoologia:
  • De Bernardi et al., 2012 – Zoologia (Parte generale) – Idelson-Gnocchi
    Per approfondimenti in Entomologia:
  • Tremblay E., 1999 – Entomologia applicata. Vol. I. Liguori Editore, Napoli.
    In alternativa:
  • Mitchell L.G., Mutchmor J.A., Dolphin W.D., 1992 – Zoologia. Zanichelli Ed., Bologna
  • Dorit R.L., Walzer W.F., Barnes D., 1997 – Zoologia. Zanichelli Ed., Bologna)
  • Masutti L. Zangheri S., 2001. Entomologia generale e applicata. Cedam, Padova.

Codice insegnamento P772173250

ZOOTECNICA GENERALE 2° anno · 6 CFU · AGR/17 · 0 file

Zootecnica generale: Il Corso si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze di base relative all’allevamento delle diverse specie in produzione zootecnica. L’insegnamento fornisce le conoscenze fondamentali relative…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Zootecnica generale:
Il Corso si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze di base relative all’allevamento delle diverse specie in produzione zootecnica. L’insegnamento fornisce le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione anatomica e morfo-funzionale e ai principali meccanismi fisiologici degli animali domestici, ponendo le basi per la comprensione degli aspetti legati all’alimentazione, alla riproduzione, alle produzioni animali e alla valutazione morfo-funzionale degli animali da reddito.

Zootecnica generale:
Conoscenza e capacità di comprensione
-Conoscenza e comprensione della genetica mendeliana, di popolazione, quantitativa, dei metodi di riproduzione e di miglioramento genetico degli animali in produzione zootecnica, con particolare riferimento a quelle relative al miglioramento quanti-qualitativo delle produzioni animali

  • Lo studente acquisisce conoscenze di base relative all’organizzazione anatomica, ai principali processi fisiologici e alle caratteristiche morfo-funzionali degli animali domestici di interesse zootecnico, anche in un’ottica comparativa tra specie, con riferimento agli aspetti maggiormente rilevanti per le produzioni animali.

Zootecnica generale:
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
-Capacità di applicare conoscenza e comprensione acquisite nel quadro di una zootecnia sostenibile ed ecocompatibile, tenendo ben presente la vocazione del territorio e le sue tradizioni culturali

  • Capacità di applicare in modo integrato le conoscenze relative agli aspetti anatomici, fisiologici e morfo-funzionali delle principali specie domestiche di interesse zootecnico, in relazione alle loro caratteristiche produttive e al benessere animale.
  • Capacità di confrontare e interpretare le differenze anatomiche e funzionali dei principali apparati tra le diverse specie di interesse zootecnico.
  • Capacità di comprendere le potenzialità e i limiti dei principali meccanismi fisiologici in relazione alle caratteristiche specie-specifiche degli animali domestici.

Zootecnica generale:
*Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio -
Autonomia di giudizio
-Capacità di giudicare autonomamente dati relativi a contesti zootecnici
-Capacità di rappresentare e risolvere problemi complessi inerenti a contesti zootecnici
*Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso - Abilità comunicative
-Capacità di comunicare correttamente e di interagire positivamente con tutti coloro che fanno parte del settore zootecnico
*Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita - Capacità di apprendere in modo autonomo
-Capacità di mantenere, sviluppare, approfondire e ampliare le conoscenze acquisite.
Capacità critiche e di giudizio – Autonomia di giudizio

  • Capacità di analizzare le caratteristiche anatomiche e funzionali dei principali apparati degli animali domestici.
  • Capacità di integrare e valutare criticamente le conoscenze relative alle diverse specie domestiche di interesse zootecnico, considerando le loro specifiche caratteristiche anatomiche, fisiologiche e morfo-funzionali.
    Capacità di comunicare quanto si è appreso – Abilità comunicative
  • Capacità di comunicare le conoscenze acquisite stabilendo collegamenti logici tra i diversi argomenti trattati e utilizzando un’adeguata terminologia scientifica e tecnica.
  • Capacità di comunicare e interagire efficacemente all’interno di un gruppo di lavoro, condividendo informazioni scientifiche in modo chiaro e strutturato.
    Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita – Capacità di apprendere in modo autonomo
  • Capacità di acquisire un metodo per approfondire e aggiornare autonomamente le proprie conoscenze attraverso un approccio multidisciplinare

Programma

Zootecnica generale:
L’allevamento degli animali in produzione zootecnica. Richiami su fenomeni ereditari e mendelismo. Caratteri qualitativi di interesse zootecnico. Eredità del sesso. Eredità legata al sesso. Eredità patologica Geni letali, subletali e sub-vitali. La variabilità e le variazioni genotipiche. Le mutazioni genomiche, cromosomiche e geniche. Poliallelia. L’eredità dei caratteri quantitativi, Eredità dei caratteri produttivi (latte, carne, uova e lana) Elementi di genetica di popolazioni Specie, razze e gruppi subspecifici. Le razze-popolazioni dal punto di vista genetico. Frequenza genica e zigotica. Cause che modificano le frequenze geniche nelle popolazioni. Metodi di riproduzione: la selezione, la consanguineità, l’incrocio, il meticciamento. L’ibridazione interspecifica.
Didattica frontale

  • Cenni di istologia animale: caratteristiche strutturali e funzioni dei principali tessuti animali (epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso).
  • Elementi di anatomia e fisiologia comparata degli animali domestici, con particolare riferimento ai principali apparati coinvolti nelle funzioni vitali e produttive: apparato digerente, apparato riproduttore, apparato muscolo-scheletrico, ghiandola mammaria e sistema endocrino.
  • Principi di morfologia animale e descrizione delle principali regioni zoognostiche.
  • Valutazione morfologica degli animali domestici in relazione alla funzionalità e alle attitudini produttive.
  • Principi di valutazione funzionale delle principali produzioni animali: latte, carne e uova.

Modalità d'esame

Zootecnica generale: L’esame consiste in una prova orale sugli argomenti affrontati durante le ore di lezione.
Per gli studenti iscritti all’anno in corso è prevista una prova di esonero, a metà dell’insegnamento, che consiste in una prova scritta. L’esito di tale prova, espresso come votazione in trentesimi, vale per un anno accademico.
L’esame consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula, in laboratorio e/o presso aziende produttive, come riportato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie (art. 9) e nel relativo piano di studio (allegato A).

Testi di riferimento

Zootecnica generale:

  • Appunti dalle lezioni
  • Pagnacco G. “Genetica applicata alle produzioni animali”, CEA, Milano, 2004
  • Russel P.J. “Genetica”, Edises, 1998
  • Bittante G., Andrighetto I., Ramanzin M. “Fondamenti di Zootecnica”, Liviana Editrice, 1999
    R. Bortolami, E. Callegari, V. Beghelli, Anatomia e Fisiologia degli Animali Domestici, Calderini Editore
    D. Balasini, Zoognostica, Per la conoscenza, la valutazione e la scelta degli animali, Edagricole
    Gobetto, Pellegrini, Anatomia e fisiologia degli animali domestici, UTET

Codice insegnamento P389977954

C.I. Allevamenti Animali 3° anno · 9 CFU · 0 file
C.I. Batteriologia e Virologia Fitopatologica 3° anno · 6 CFU · 0 file
C.I. Costruzioni Rurali e Idraulica 3° anno · 12 CFU · 0 file
C.I. Estimo e Politica Agraria 3° anno · 9 CFU · 0 file
C.I. Fabbricati Agro-Industriali e Idraulica 3° anno · 12 CFU · 0 file
C.I. PATOLOGIA VEGETALE GENERALE II 3° anno · 2 file
C.I. Qualità e Salubrità degli Alimenti 3° anno · 6 CFU · 0 file
C.I. Tecnologie delle Trasformazioni dei Prodotti Agroalimentari 3° anno · 9 CFU · 0 file
COSTRUZIONI RURALI 3° anno · 0 file
ESTIMO 3° anno · 0 file
ESTIMO 3° anno · 0 file
Elaborato Finale 3° anno · 3 CFU · 0 file
FABBRICATI ZOOTECNICI E AGRO-INDUSTRIALI 3° anno · 0 file
IDRAULICA AGRARIA 3° anno · 0 file
IDRAULICA AGRARIA 3° anno · 0 file
INDUSTRIE AGRARIE 3° anno · 0 file
INDUSTRIE AGRARIE 3° anno · 0 file
MECCANICA E MECCANIZZAZIONE AGRICOLA 3° anno · 6 CFU · 0 file
MICROBIOLOGIA AGRARIA 3° anno · 0 file
MICROBIOLOGIA AGRARIA 3° anno · 0 file
Meccanizzazione Innovativa in Agricoltura e Zootecnia 3° anno · 6 CFU · 0 file
PATOLOGIA VEGETALE 3° anno · 6 CFU · 0 file
PATOLOGIA VEGETALE GENERALE I 3° anno · 0 file
POLITICA AGRARIA 3° anno · 0 file
POLITICA AGRARIA 3° anno · 0 file
PRINCIPI DI ALIMENTAZIONE ANIMALE 3° anno · 0 file
Patologia Vegetale Generale e Micologia Fitopatologica 3° anno · 6 CFU · 0 file
Tirocinio 3° anno · 9 CFU · 0 file
ZOOTECNICA SPECIALE 3° anno · 0 file

Recensioni del corso

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