Questo corso costituisce l’offerta più completa e specialistica nel campo dell’Archeologia Medievale tra quelle previste nei corsi di laurea dell’Università di Firenze. Esso fornisce una base metodologicamente strutturata per lo studio dell’archeologia medievale, affrontata in una prospettiva globale e comparativa, con particolare attenzione ai processi storici e materiali che hanno interessato l’Europa, il Mediterraneo e l’Asia occidentale tra il VII e il XVI secolo. L’obiettivo è trasmettere competenze teoriche, interpretative e applicative fondamentali per lo studio della cultura materiale, con particolare rilevanza per i percorsi formativi in archeologia, ma anche strategicamente utili per studenti e studentesse di storia, storia dell’arte, architettura e antropologia. Il corso adotta un approccio interdisciplinare, orientato all’analisi critica delle fonti materiali e alla riflessione metodologica sulla costruzione delle narrazioni storiche. All’interno di questa cornice generale, il corso include un modulo specialistico dedicato all’archeologia urbana e alla storia archeotopografica della Firenze medievale. Basato su un progetto di ricerca attivo, il modulo propone un approfondimento metodologico e applicato sull’evoluzione dell’archeologia urbana, offrendo agli studenti un’esperienza concreta che va dalla definizione del problema storico-archeologico alla restituzione critica dei risultati. CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE Acquisire una visione globale e comparativa dei principali temi dell’archeologia medievale, con capacità di analisi critica nei contesti europei, euro-mediterranei ed eurasiatici. Conoscere e applicare i principali paradigmi teorici e le metodologie dell’archeologia storica, con attenzione al rapporto tra dati materiali e fonti scritte. Conoscere l’evoluzione epistemologica e metodologica dell’archeologia urbana come chiave di lettura delle trasformazioni del tessuto urbano medievale. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Sviluppare competenze interpretative per analizzare strutture sociali, forme insediative, ideologie e dinamiche paesaggistiche attraverso le fonti materiali. Applicare pratiche aggiornate di lettura archeologica urbana a casi studio concreti, in particolare fiorentini. Progettare, gestire ed elaborare ricerche complesse, anche in vista dell’elaborazione di tesi magistrali o di specializzazione. Conoscere elementi utili alla conservazione e tutela dei beni archeologici nei contesti medievali oggetto di indagine da parte dell'Università di Firenze (Toscana, Giordania, Armenia). AUTONOMIA DI GIUDIZIO Sviluppare pensiero critico e autonomia interpretativa nell’analisi delle fonti materiali e nella costruzione di ipotesi storiche. Elaborare argomentazioni scientifiche fondate, con consapevolezza metodologica e apertura interdisciplinare. ABILITÀ COMUNICATIVE Rafforzare la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace, sia in forma scritta che orale, anche in contesti di restituzione scientifica e pubblica. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Acquisire competenze utili all’accesso a percorsi formativi avanzati (Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, dottorato di ricerca, progetti editoriali e professionali).
Il Modulo tocca alcuni aspetti relativi all’archeologia urbana per aree comparate in una specifica area culturale (Toscana settentrionale interna: Firenze, Fiesole, Prato, Pistoia) ed in una prospettiva medievale diacronica. Il programma adotta come caso-scuola il riferimento ad un complesso programma di ricerca su aspetti storicamente centrali della storia archeotopografica di Firenze medievale nelle diverse stagioni storiche attraversate; ciò in rapporto ad un urbanesimo osservato come chiave di lettura, sul piano metodologico, di un’archeologia urbana che negli ultimi decenni ha attraversato stagioni culturali che ne hanno ridefinito la sua stessa condizione epistemologica.
Il programma didattico – che in questo aa si ripropone in forma aggiornata utilizzando i risultati del progetto in itinere - intende ‘accompagnare’, con intenti di prima formazione avanzata sul piano di una ricerca che può magari confluire in tesi Magistrali (e, a seguire, di Specializzazione o Dottorati); ciò disponendo di un’esemplificazione di ricerca applicata in forma di Corso accademico (‘dalla ricerca alla pubblicazione’) che affronta un tema monografico, stabilendo un rapporto concreto fra principi culturali, approccio di metodo e soluzioni tecniche.
I temi trattati prefigurano quindi l’acquisizione di un tracciato integrato che colleghi scelte metodologiche, risultati della ricerca e di specifici contributi scientifici, questi ultimi assunti come esemplificazioni di prassi archeologiche aggiornate alle ultime acquisizioni teoriche (compreso il tema dei rapporti fra studi territoriali (landscape archaeology) e diffusione di risultati in chiave di public archaeology.
Il corso fornisce una preparazione metodologica e interpretativa avanzata nello studio dell'archeologia medievale, affrontata in una prospettiva comparativa che colloca l'Europa medievale nel più ampio contesto euro-mediterraneo ed eurasiatico. Attraverso l'analisi integrata delle fonti materiali e scritte, l'insegnamento sviluppa competenze teoriche, metodologiche e applicative essenziali per la ricerca archeologica e per lo studio delle trasformazioni storiche tra VII e XVI secolo. Particolare attenzione è dedicata all'interdisciplinarità dell'archeologia medievale e al suo dialogo con la storia, la storia dell'arte, l'architettura e l'antropologia.
Conoscenza e capacità di comprensione
CC1. Organizzare in un quadro interpretativo coerente le conoscenze acquisite nei precedenti insegnamenti archeologici e storici, comprendendo i principali temi dell'archeologia medievale nel contesto europeo, euro-mediterraneo ed eurasiatico.
CC2. Conoscere e applicare i principali paradigmi teorici e le metodologie dell'archeologia medievale e dell'archeologia storica per l'analisi integrata delle fonti materiali (stratigrafie, architetture, manufatti e paesaggi) e delle fonti scritte.
CC3. Comprendere i processi di formazione, trasformazione e conservazione dei contesti archeologici medievali e il loro contributo alla ricostruzione delle dinamiche storiche, economiche e sociali.
CC4. Conoscere i principali problemi relativi alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico medievale, con riferimento ai casi studio affrontati durante il corso in Toscana, Giordania e Armenia.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
CA1. Applicare gli strumenti dell'archeologia medievale all'interpretazione delle strutture insediative, dei paesaggi storici e della cultura materiale, formulando ipotesi coerenti con i dati archeologici.
CA2. Analizzare comparativamente i processi di trasformazione delle società medievali tra Europa occidentale, Mediterraneo orientale e Asia occidentale, utilizzando approcci propri della Global Medieval Archaeology.
CA3. Organizzare e interpretare dati archeologici complessi provenienti da differenti contesti territoriali, integrando informazioni stratigrafiche, architettoniche, ambientali e documentarie nella costruzione di progetti di ricerca.
Autonomia di giudizio
AG1. Interpretare criticamente fonti materiali e scritte, distinguendo tra dato archeologico, ricostruzione storica e ipotesi interpretativa.
AG2. Integrare dati archeologici con informazioni storiche, storico-artistiche, architettoniche e ambientali nell'ambito di analisi interdisciplinari.
AG3. Valutare criticamente la letteratura scientifica e i principali orientamenti interpretativi dell'archeologia medievale.
AG4. Formulare giudizi autonomi sui processi di trasformazione delle società medievali e sul ruolo della ricerca archeologica nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.
Abilità comunicative
AC1. Presentare in forma orale dati, metodi e interpretazioni dell'archeologia medievale utilizzando un linguaggio scientifico appropriato e distinguendo tra evidenze, analisi e interpretazioni.
AC2. Elaborare e comunicare in forma scritta analisi critiche di casi studio e problemi di ricerca, utilizzando correttamente la bibliografia specialistica e la terminologia della disciplina.
Capacità di apprendimento
AP1. Sviluppare un metodo autonomo di studio e ricerca, individuando percorsi di approfondimento nell'ambito dell'archeologia medievale e dell'archeologia storica.
AP2. Acquisire gli strumenti metodologici necessari per affrontare percorsi di formazione avanzata e attività di ricerca nel campo dell'archeologia medievale, della tutela e della valorizzazione del patrimonio archeologico.
BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO (n. b. la bibliografia finale del corso sarà comunicata durante le lezioni) A) SELEZIONE TESTI DI ESAME O. S. LABIANCA, 2007, "Great and Little Traditions: A Framework for Studying Cultural Interaction through the Ages in Jordan", Studies in the History and Archaeology of Jordan, Vol. 9 (2007), p. 275 289. E. GIANNICHEDDA, 2002, LO SCAVO, I RESIDUI, L’AFFIDABILITÀ STRATIGRAFICA, "Facta", 1/2007, pp. 52-63. S. JONES (2016): Wrestling with the Social Value of Heritage: Problems, Dilemmas and Opportunities, Journal of Community Archaeology & Heritage, DOI: 10.1080/20518196.2016.1193996. G. T. SCANLON, 1974, The Pits of Fusṭâṭ: Problems of Chronology, "The Journal of Egyptian Archaeology" , 1974, Vol. 60 (1974), pp. 60-78. S. PRADINES, Identity and Architecture: The Fāṭimid Walls in Cairo, in Earthen Architecture in Muslim Cultures, a cura di S. Pradines, Leiden (NL), Brill, 2018, pp. 104-145 R. SCHREG, 2012, Farmsteads in early medieval Germany –architecture and organisation, "ARQUEOLOGÍA DE LA ARQUITECTURA", 9/2012, pp. 247-265, Madrid / Vitoria. M. NUCCIOTTI, E. PRUNO, 2021, On the Archaeology of the Silk Roads Landscapes in Vayots Dzor (Armenia) in 13th - 14th Centuries: New Methodological Approaches, "Facta", 15/2021, pp. 75-96. L. LECIEJEWICZ, 2000, La nuova forma del mondo, Bologna, Il Mulino, capitoli: IV.4 (La nuova forma di Bisanzio, pp. 225-242), VI (I lineamenti della nuova civiltà: l’Oriente, pp. 313-384); B) LETTURE OBBLIGATORIE PER GLI STUDENTI DI CDS DIVERSI DA LM-2 ARCHEOLOGIA G. P. BROGIOLO, 1988, Archeologia dell’edilizia storica, Como. http://arcmed.lettere.unipd.it/CatMedievale/Biblioteca_digitale_files/Brogiolo1988_Archeologia%20dell%27e dilizia%20storica.pdf C) LETTURE OPZIONALI DI CONTESTO E APPROFONDIMENTO PER LAUREANDI LM-2 ARCHEOLOGIA CURRICULUM MEDIEVALE 1. Gunther BANDMANN, Kendall WALLIS, 2005, Early Medieval Architecture as Bearer of Meaning, Columbia UP, New York (USA) 2. Gabiel MARTINEZ-GROS, 2014, Brève Histoire des empires, Paris, Le Seuil; 3. Karol MODZELEWSKI, 2008, L'Europa dei barbari. Le culture tribali di fronte alla cultura romano-cristiana, Milano, Bollati Boringhieri 4. Henri PIRENNE, 2007, Maometto e Carlomagno, Bari, Laterza; 5. Bethany WALKER, 2011, Jordan in the Late Middle Ages. Transformation of the Mamluk Frontier. (Chicago Studies on the Middle East.) xii, 338 pp. Chicago (USA): Centre for Middle Eastern Studies, University of Chicago; 6. Brian WARD PERKINS, 2010, La caduta di Roma e la fine della civiltà, Bari, Laterza.
Il programma bibliografico finale sarà
comunicato durante il Corso.
Le indicazioni qui riportate (parte comunque della del programma d’esame), sono utilizzabili per
seguire le lezioni).
1. Archeologia e metodologia, per un uso
storico della disciplina
G. Brogiolo, E. Giannichedda (eds), Archeologia globale, "Archeologia Medievale", XLI, 2014, pp. 7-148
G. BROGIOLO, A. CAGNANA, Archeologia dell'architettura. Metodi e interpretazioni, Firenze, All'Insegna del Giglio 2012 (Introduzione e due capp. a scelta)
P. BURKE, Una rivoluzione storiografica, Bari-Roma, Laterza 2019 (Introduzione e consultazione)
M. MONTANARI, Il mito delle origini. Breve storia degli spaghetti al pomodoro, Bari, Laterza 2019
2. Archeologia, storia, società urbana.
Archeologia urbana come chiave di
lettura di processi storici di società complesse
L. RUSSO, La rivoluzione dimenticata. Il pensiero scientifico greco e la scienza moderna, Milano, Feltrinelli 2014
B. WARD PERKINS, La caduta di Roma e la fine della civiltà, Roma, Laterza 2008 (Introduzione e consultazione)
G. BROGIOLO, Le origini della città medievale, Mantova, SAP 2011 (Introduzione e due capp. a scelta)
A. Augenti (ed.), Le città italiane tra la Tarda Antichità e l'Alto Medioevo (Atti del convegno, Ravenna 2004), All'Insegna del Giglio, Firenze, 2006 (Introduzione e due capp. a scelta)
F.R. STASOLLA, Mura e “forma” urbana
nel Mediterraneo altomedievale: spunti di
riflessione rileggendo Procopio di Cesarea,
"Scienze dell’Antichità”, 19, 2013, fascicoli 2/3,
pp 637-649
G. VANNINI, ‘Petra medievale’: una missione archeologica in Transgiordania meridionale. Appunti su possibili contributi storici, fra
metodo e merito, a 35 anni dalla fondazione, in ‘Topographia christiana universi mundi’. Miscellanea in onore di Philippe Pergola, a cura di G. Castiglia, C. Dell’osso, Roma 2023, pp 547-5
G. VANNINI, Appunti fra archeologia urbana e comunicazione sociale. La città e l’archeologia pubblica, in “Sotto il profilo del metodo”. Studi in onore di Silvia Lusuardi Siena, a cura di C. Giostra, C. Perassi, M. Sannazaro, Milano, SAP 2021, pp. 453-464
G. VANNINI, C. BONACCHI, M. NUCCIOTTI, Archeologia medievale e Archeologia Pubblica, in Quarant’anni di Archeologia Medievale in Italia. La rivista, i temi, la teoria e i metodi, a cura di S. Gelichi, “Archeologia Medievale”, XL/2014, pp. 183-196
T. DI CARPEGNA FALCONIERI, Nel labirinto del passato. 10 modi di riscrivere la storia, Bari, Laterza 2020 (Introd. e due capitoli a scelta)
A. RICCI, Attorno alla nuda pietra. Archeologia e città tra identità e progetto, Roma, Donzelli 2006
N. ORDINE, L’utilità dell’inutile, Milano, Bompiani 2013
M. MONTANARI, Il mito delle origini. Breve storia degli spaghetti al pomodoro, Bari, Laterza 2019
3. Storia archeologica di Florentia medievale.
Un problema di cultura archeologica in un
lungo medioevo
R. DAVIDSHON, Storia di Firenze, I, Le origini, Firenze 1968
E. SCAMPOLI, Firenze, archeologia di una città (secc. I a.C.-XIII d.C.), Firenze FUP 2011
Atti del Workshop 'Archeologia a Firenze: città e territorio' (Firenze, Camnes, 12-13 Aprile 2013), a cura di V. d'Aquino, G. Guarducci, S. Nencetti, S. Valentini, Oxford Archaeopress Archaeology 2015 (4 saggi a scelta fra: Vannini 1, Liverani, Petrini, Cantini-Bruttini, Marcotulli-Torsellini, Vanni Desideri, Corbino, Salvini).
R. FRANCOVICH, F. CANTINI, C. CIANFERONI, E. SCAMPOLI, Firenze prima degli Uffizi. Lo scavo di via de’ Castellani: contributi per un’archeologia urbana fra tardo antico ed età moderna. Firenze: All’Insegna del Giglio 2007 (consultazione)
I) Fra ‘trasformazioni’ e cesure (secc. V-VIII)
A. GIARDINA, L’esplosione del tardoantico, “Studi Storici”, Anno 40, No. 1 (1999), pp 157-180
G. VANNINI, E. SCAMPOLI, 'Florentia’ fra tardoantico e altomedioevo: un quadro topografico, in IX Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana ‘La cristianizzazione in Italia fra tardoantico ed altomedioevo’ (Agrigento 20-25 novembre 2004), Palermo, Saladino 2007, pp. 843-868
G. CIAMPOLTRINI, Città “frammentate” e città-fortezza. Storie urbane della Toscana centro-settentrionale fra Teodosio e Carlo Magno, in La storia dell’alto medioevo italiano (VI-X secolo) alla luce dell’archeologia. Atti del Convegno Internazionale (Siena, 1992), a cura di R. Francovich e G. Noyé, Biblioteca di Storia Medievale, Firenze, All’Insegna del Giglio
1994, pp 615-63
G. VANNINI, Longobardi e città: i casi di Pistoia e Firenze in Catalogo mostra ‘Una terra di mezzo: i Longobardi e la nascita della Toscana’ (Grosseto, agosto 2021), a cura di C. Valdambrini, Milano, Silvana 2022, pp 171-184
Saggi di Vannini 1, Liverani, Petrini, in Atti del Workshop 'Archeologia a Firenze’ cit.
Gu. MAETZKE, Testimonianze romane e medievali negli scavi degli anni Cinquanta, in G. Trotta, Gli antichi chiassi tra Ponte Vecchio e Santa Trinita, Firenze 1992, pp. 100-110
C. CORINTI, Firenze antica nei disegni di Corinto Corinti, “L’universo”, LVI, 1976, pp. 1081-1143
II) Rinascita carolingia e seconda ‘fondazione’ di Florentia
R. BORDONE, Le città in età carolingia, in Am vorabend der Kaiser Krönung. Das Epos "Karolus Magnus et Leo papa" und der Papstbesuch in Paderborn 799, her. P. Godman, J. Jarnut, P. Johanek, Berlin, Akademie Verlag, 2002, pp 323-333 (“Reti Medievali”, www.retimedievali.it)
G. VANNINI, Florentia carolingia e le difese urbane altomedievali, in Atti del Workshop 'Archeologia a Firenze’ cit. Atti del Workshop 'Archeologia a Firenze: città e territorio' (Firenze, Camnes, 12-13 Aprile 2013), a cura di V. d'Aquino, G. Guarducci, S. Nencetti, S. Valentini, Oxford Archaeopress Archaeology 2015 (2 saggi a scelta fra: Vannini, Liverani, Petrini, Cantini-Bruttini, Marcotulli-Torsellini, Vanni Desideri, Corbino, Salvini)
III) La ‘riconquista’ dell’Arno e lo sviluppo della Firenze Romanica
E. FAINI, Firenze nell'Età Romanica (1000-1211). L'espansione urbana, lo sviluppo istituzionale, il rapporto con il territorio, Firenze, Olschki 2010 (Introduzione e consultazione)
G. VANNINI, C. MARCOTULLI, L. SOMIGLI, F. CHELI, E. PRUNO, Prato: dalla ‘curtis’ al ‘castellum imperatoris’. Nuovi contesti stratigrafici per lo studio delle trasformazioni di una città medievale fra XII e XIII secolo; G. VANNINI, S. LEPORATTI, Lo sviluppo urbano di Pistoia fra XII e XIII secolo. Interventi nel tessuto edilizio della “civitas nova”, in Atti del Convegno di San Miniato (21 maggio 2016) ‘Costruire lo sviluppo’. La crescita di città e
campagna tra espansione urbana e nuove fondazioni (XII-prima metà XIII secolo), a cura di F. Cantini, Firenze 2020, pp 33-47, pp 89-97
IV) La nuova weltanschauung di una città nuova (secc. XIII-XIV). La Firenze ‘di Arnolfo’, un nuovo modo di interpretare la città
G. VANNINI, Birth of a new urban landscape and the 'invention' of the square in the proto-Renaissance Florence, “PCA”, 2024, 14, pp 217-236
F. SZNURA, L’espansione urbana di Firenze nel Dugento, Firenze 1975 (consultazione)
C. CITTER, Archeologia delle città toscane nel Medioevo (V-XV secolo). Fotogrammi di una complessità, Mantova 2012 (Capitolo II, § 2.1, pp 25-38)
G. CHERUBINI, Le città europee del medioevo, Milano, Mondadori 2009
LEPORATTI, G. VANNINI, Lo sviluppo urbano di Pistoia fra XII e XIII secolo. Interventi nel tessuto edilizio della "civitas nova", in Atti del Convegno di San Miniato (21 maggio 2016) 'Costruire lo sviluppo'. La crescita di città e campagna tra espansione urbana e nuove fondazioni (XII-prima metà XIII secolo), a cura di F. Cantini, Firenze 2020, pp. 33-47
4. Archeologia e territorio ‘cittadino’. Archeologia fra spazio territoriale e tempo storico
C. COSI, L’attività laniera nel contado fiorentino. Le strutture materiali, «Rivista di Storia dell’Agricoltura», XXXIX, 1999, n. 1, pp. 57-86
M. CAUSARANO, Trasformazioni dell’habitat periurbano di Firenze medievale, Firenze, All’Insegna del Giglio 2022
(Introduzione e due capp. a scelta)
G. VANNINI, Un sigillo dei conti Guidi e
il crepuscolo dell’incastellamento nel Valdarno
superiore, "Archeologia Medievale", XXXI, 2004, pp 405-422
ROSATI, L'antico palazzo dei vescovi. Storia di un monumento dimenticato, Pistoia, Gli ori 2014
D. Friedman, P. Pirillo (eds), Atti del
seminario internazionale ‘Le terre nuove’ (San
Giovanni Valdarno, 28-30 gennaio 1999),
Firenze 2004 (Introduzione e un saggio a scelta
La bibliografia definitiva sarà confermata durante il corso e potrà essere aggiornata in relazione ai temi approfonditi nelle lezioni, nei seminari e alle più recenti acquisizioni della ricerca.
Letture obbligatorie
LaBianca O. S. (2007), "Great and Little Traditions: A Framework for Studying Cultural Interaction through the Ages in Jordan", Studies in the History and Archaeology of Jordan, 9, pp. 275–289.
Giannichedda E. (2007), "Lo scavo, i residui, l'affidabilità stratigrafica", Facta, 1, pp. 52–63.
Jones S. (2016), "Wrestling with the Social Value of Heritage: Problems, Dilemmas and Opportunities", Journal of Community Archaeology & Heritage. DOI: 10.1080/20518196.2016.1193996.
Scanlon G. T. (1974), "The Pits of Fusṭāṭ: Problems of Chronology", The Journal of Egyptian Archaeology, 60, pp. 60–78.
Pradines S. (2018), "Identity and Architecture: The Fāṭimid Walls in Cairo", in S. Pradines (a cura di), Earthen Architecture in Muslim Cultures, Leiden, Brill, pp. 104–145.
Schreg R. (2012), "Farmsteads in Early Medieval Germany: Architecture and Organisation", Arqueología de la Arquitectura, 9, pp. 247–265.
Nucciotti M., Pruno E. (2021), "On the Archaeology of the Silk Roads Landscapes in Vayots Dzor (Armenia) in 13th–14th Centuries: New Methodological Approaches", Facta, 15, pp. 75–96.
Leciejewicz L. (2000), La nuova forma del mondo, Bologna, Il Mulino (cap. IV.4, pp. 225–242; cap. VI, pp. 313–384).
Lettura integrativa
(per gli studenti iscritti a Corsi di Studio diversi dalla LM-2 Archeologia)
Brogiolo G. P. (1988), Archeologia dell'edilizia storica, Como.
http://arcmed.lettere.unipd.it/CatMedievale/Biblioteca_digitale_files/Brogiolo1988_Archeologia%20dell%27edilizia%20storica.pdf
Letture di approfondimento
(consigliate ai laureandi della LM-2 Archeologia – curriculum Medievale)
Bandmann G., Wallis K. (2005), Early Medieval Architecture as Bearer of Meaning, New York, Columbia University Press.
Martinez-Gros G. (2014), Brève Histoire des empires, Paris, Le Seuil.
Modzelewski K. (2008), L'Europa dei barbari. Le culture tribali di fronte alla cultura romano-cristiana, Milano, Bollati Boringhieri.
Pirenne H. (2007), Maometto e Carlomagno, Bari, Laterza.
Walker B. (2011), Jordan in the Late Middle Ages. Transformation of the Mamluk Frontier, Chicago, Center for Middle Eastern Studies, University of Chicago.
Ward-Perkins B. (2010), La caduta di Roma e la fine della civiltà, Bari, Laterza.