Corso di laurea
Biologia Dell'Ambiente E Del Comportamento
Università degli studi di Firenze · 37 materie · 4 file condivisi
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Materie del corso
Gli studenti acquisiranno conoscenze approfondite dei concetti e delle teorie alla base dello studio della biodiversità animale, con particolare riferimento ai diversi livelli della diversità biologica, ai concetti di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli studenti acquisiranno conoscenze approfondite dei concetti e delle teorie alla base dello studio della biodiversità animale, con particolare riferimento ai diversi livelli della diversità biologica, ai concetti di specie e speciazione, alla struttura delle comunità animali, ai pattern spaziali della biodiversità e ai processi ecologici ed evolutivi che li determinano (cc1, cc3). Il corso fornirà inoltre conoscenze sui principali metodi di misura e analisi della biodiversità, sugli strumenti per la valutazione dello stato di conservazione delle specie e sul loro impiego nella gestione e nella conservazione della biodiversità (ca1, ca4).
Gli studenti svilupperanno la capacità di raccogliere, analizzare e interpretare criticamente dati sulla biodiversità animale, applicando metodologie quantitative per la stima della diversità tassonomica, funzionale e filogenetica e per l'analisi della struttura delle comunità biologiche (cc7). Saranno in grado di inquadrare i processi che determinano la distribuzione della biodiversità in una prospettiva ecologica ed evolutiva, interpretando criticamente i principali pattern osservati a diverse scale spaziali e temporali.
Il corso promuoverà l'autonomia di giudizio attraverso la valutazione critica della letteratura scientifica, l'analisi delle evidenze disponibili e la scelta degli approcci metodologici più appropriati per affrontare specifici quesiti di ricerca (ag1, ag2, ap1). Particolare attenzione sarà inoltre dedicata agli aspetti etici e scientifici connessi alla conservazione della biodiversità, alla valutazione del rischio di estinzione e all'applicazione degli strumenti internazionali per la tutela delle specie (cc6).
Gli studenti svilupperanno abilità comunicative mediante l'utilizzo di un linguaggio scientifico appropriato e della terminologia specialistica, anche attraverso la consultazione della letteratura internazionale in lingua inglese, acquisendo la capacità di presentare e discutere dati e risultati in forma orale e scritta (ap2). Il corso contribuirà inoltre allo sviluppo delle competenze trasversali, promuovendo il lavoro collaborativo, l'utilizzo di strumenti digitali per l'analisi e l'apprendimento continuo e la capacità di aggiornarsi autonomamente sulle più recenti acquisizioni scientifiche nel campo della biodiversità animale.
Conoscenze acquisite:
Conoscenza dei concetti e dei metodi per lo studio della diversità vegetale e per l’analisi floristico-ecologica della vegetazione.
Indicatori Tuning (Area delle discipline biologiche morfologiche, ecologiche e comportamentali): Acquisizione delle conoscenze di base di ecologia vegetale (cc1); conoscenze avanzate di eco-fisiologia dei vegetali e dei relativi meccanismi molecolari di adattamento (cc2); conoscenze approfondite sui metodi di analisi statistica e disegno sperimentale in ambito ecologico ed eco-etologico (cc3); conoscenze per l'analisi biologica, molecolare e chimica in ambito ecologico ed ambientale (cc4); conoscenze avanzate sugli effetti degli impatti antropici sugli ecosistemi (cc6); tecniche e metodologie per la valutazione e il monitoraggio demografico delle comunità vegetali (cc7); tecniche di genomica molecolare per la valutazione della resilienza delle popolazioni ai cambiamenti climatici (cc10).
Competenze acquisite:
Competenza nell’analizzare i ruoli funzionali della diversità vegetale nei sistemi naturali e nell’interpretare i principali indici di diversità biologica.
Indicatori Tuning (Competenze d'area): Applicazione dei principi di disegno sperimentale e analisi dati per lo studio ecologico (ca1); applicazione dei principi dell'ecologia e dell'etologia in contesti differenziati (ca3); capacità di programmare ed effettuare campagne di rilievi per il monitoraggio dei sistemi ecologici (ca4); capacità di valutare e discutere piani di intervento in campo ambientale (ca5); applicazione delle conoscenze di genomica molecolare a piani di monitoraggio e ripristino ambientale (ca6).
Capacità e Soft Skills acquisite:
Capacità di pianificare lo studio, la gestione e la conservazione della biodiversità vegetale.
Autonomia di Giudizio: Analisi critica della letteratura scientifica e delle fonti bibliografiche/web valutandone l'affidabilità (ag1); interpretazione autonoma di dati sperimentali, formulazione di ipotesi e di test adatti a sottoporle a verifica (ag2).
Capacità di Comunicazione: Redazione di relazioni tecniche su misure e rilievi di laboratorio e di campo con elaborazione e illustrazione dati (ac1); esposizione dei risultati di un'analisi nei settori della biologia ambientale con strumenti multimediali (ac2).
Capacità di Apprendimento: Approfondimento autonomo su tematiche scientifiche pertinenti la biologia ambientale, compresi strumenti matematici e chimici (ap1); utilizzo delle risorse bibliografiche e digitali per indagini scientifiche (ap2).
Programma
Il corso fornirà le conoscenze di base sulla biodiversità animale approfondendo quelle acquisite nei corsi di base di zoologia. Saranno analizzati i principali livelli della diversità biologica (alpha, beta, funzionale, filogenetica e filogeografia). Verranno inoltre analizzati i principali metodi di rilevamento, elaborazione e interpretazione degli indici di diversità biologica.
Il corso fornirà le conoscenze di base sulla biodiversità vegetale approfondendo quelle acquisite nel corso di base di botanica. Saranno analizzati i principali livelli della diversità biologica. Verranno inoltre analizzati i principali metodi di rilevamento, elaborazione e interpretazione degli indici di diversità biologica. Saranno illustrate le principali tecniche di raccolta campioni su campo e analisi dati.
Modalità d'esame
Esame orale alla fine del corso con domande teoriche generali, esercizi pratici e interpretazione di risultati da letteratura scientifica.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Esame orale alla fine del corso con domande teoriche generali, quesiti sul disegno sperimentale e interpretazione di risultati scientifici presi dalla letteratura scientifica.
La prova verificherà il raggiungimento degli indicatori Tuning prefissati:
Conoscenze teorico-metodologiche sulla biodiversità, ecologia e genomica vegetale (cc1, cc2, cc3, cc4, cc6, cc7, cc10).
Capacità applicativa e progettuale per le campagne di rilevamento, il monitoraggio ed i piani di intervento ambientale (ca1, ca3, ca4, ca5, ca6).
Autonomia di giudizio nell'analisi critica della letteratura scientifica e nell'interpretazione autonoma di dati sperimentali (ag1, ag2).
Capacità comunicative e di rigore espositivo con utilizzo della terminologia scientifica appropriata ed elaborazione sintetica dei dati (ac1, ac2).
Capacità di apprendimento e rielaborazione autonoma delle fonti bibliografiche e degli strumenti d'indagine (ap1, ap2).
Tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Letteratura scientifica (Reviews, articoli scientifici) che verrano forniti dal docente a supporto dei temi svolti nel corso.
- Conservation and the Genetics of populations. Allendorf, F., W., and Luikart, G.Blackwell Publishing. USA.
- Biodiversità. Dal Genoma al Paesaggio.Ferrari, C. Zanichelli Editore.
- Letteratura scientifica (Reviews e articoli scientifici) verranà suggerita a supporto del corso.
Codice insegnamento B029603
L’offerta formativa di questo corso mira a fornire conoscenze approfondite nell’ambito dello studio del ruolo delle comunità microbiche nell’ecologia, nella fisiologia e nel comportamento, a livello molecolare, cellulare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’offerta formativa di questo corso mira a fornire conoscenze approfondite nell’ambito dello studio del ruolo delle comunità microbiche nell’ecologia, nella fisiologia e nel comportamento, a livello molecolare, cellulare e fisiologico, di organismi animali e vegetali, sia a livello di singolo organismo che di popolazione. E’ prevista inoltre l’acquisizione di conoscenze avanzate sulle applicazione della microbiologia alla conservazione ambientale e nel campo del benessere animale e vegetale nonché in quello socio-sanitario, fornendo allo stesso tempo quegli strumenti necessari per comprendere e comunicare in forma fluente in lingua inglese utilizzando il lessico caratteristico della microbiologia moderna.
Il corso descriverà i principali metodi di analisi metagenomica di comunità microbiche: preparazione del campione, metodi ad alta processività per cultura di microorganismi, loro caratterizzazione fisiologica e sequenziamento massivo.
Il corso illustrerà agli studenti le potenzialità e limiti degli approcci di metagenomica per l’analisi delle comunità batteriche, fungine, virali e di protozoi.
Si discuteranno i rapporti di cooperazione e competizione tra le diverse componenti delle comunità microbiche, socio-microbiologia.
Nel corso si acquisiranno conoscenze approfondite sul ruolo del microbioma nel determinare le caratteristiche dei principali biomi, suolo, aria, acqua.
Infine si descriverà il microbiota come fenotipo esteso in un ottica evoluzionistica, incluso ma non limitato al ruolo del microbioma in simbiosi e patogenesi, nutrizione, crescita, sviluppo neurale e comportamentale di piante e animali.
Programma
Il corso tratterà le principali tecniche microbiologiche applicate allo studio delle comunità microbiche con particolare riferimento agli approcci "omici". Verranno presentati metodi per lo studio delle relazioni ospite/microbioma e per la costruzioni di modelli dinamici.
Modalità d'esame
E' previsto un esame scritto obbligatorio ed un esame orale facoltativo. Durante l’esame lo studente dovrà mostrare analisi critica riguardo alle principali tematiche affrontate nel corso sia attraverso la risoluzione di problemi che attraverso la discussione degli eventuali punti di forza / debolezza delle tecniche applicate a specifici casi studio.
Testi di riferimento
The Human Microbiome Handbook by Jason Tetro, Emma Allen-Vercoe, et al. | 12 May 2016
https://books.google.it/books?id=vIG_CwAAQBAJ&printsec=frontcover&dq=MIcrobiome&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwj_4_Ppj5PjAhULGuwKHTyvBTEQ6AEILDAA#v=onepage&q=MIcrobiome&f=false.
The Gut Microbiome in Health and Disease by Dirk Haller, Kindle Edition, Springer. https://books.google.it/books?id=c7hmDwAAQBAJ&printsec=frontcover&dq=MIcrobiome&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwj0pdWnkZPjAhULZlAKHf-dDuY4ChDoAQhsMAk#v=onepage&q=MIcrobiome&f=false
The Hologenome Concept: Human, Animal and Plant Microbiota. by Eugene Rosenberg and Ilana Zilber-Rosenberg. Springer. https://books.google.it/books?id=YY24BAAAQBAJ&printsec=frontcover&dq=MIcrobiome+Rosemberg&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwiZxo6ukpPjAhXoMewKHerTCA8Q6AEIKzAA#v=onepage&q=MIcrobiome%20Rosemberg&f=false
Codice insegnamento B029611
L’insegnamento contribuisce alla formazione del laureato magistrale in Biologia dell’Ambiente e del Comportamento, curriculum Ambientale, fornendo strumenti teorici e pratici per comprendere la distribuzione e il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento contribuisce alla formazione del laureato magistrale in Biologia dell’Ambiente e del Comportamento, curriculum Ambientale, fornendo strumenti teorici e pratici per comprendere la distribuzione e il funzionamento delle comunità vegetali in relazione ai fattori ambientali e ai processi ecologici. Il corso supporta il raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio, in particolare per quanto riguarda la capacità di analisi dei sistemi ecologici, la comprensione delle dinamiche ambientali e l’acquisizione di strumenti utili per il monitoraggio e la gestione degli ecosistemi.
Obiettivi di apprendimento secondo i Descrittori di Dublino:
Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisire conoscenze approfondite sui fattori ecologici (climatici, edafici, storici) che influenzano la distribuzione delle specie e delle comunità vegetali, con particolare attenzione ai gradienti ambientali e alla loro influenza sulla composizione, struttura e dinamica della vegetazione. (Contesto: sistemi ecologici naturali e antropizzati)
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Applicare metodi di raccolta dati in campo e tecniche di analisi della vegetazione (statistiche, funzionali e cartografiche), interpretando il ricoprimento vegetale di un territorio e valutandone la dinamica nel tempo. (Contesto: attività di campo, elaborazione con software statistici – es. R)
Autonomia di giudizio: Sviluppare capacità critiche nell’interpretazione dei dati vegetazionali, nella scelta delle metriche ecologiche più appropriate e nella valutazione delle strategie di conservazione di habitat e specie. (Contesto: lavoro su casi di studio reali, discussione di scenari ecologici)
Abilità comunicative: Comunicare in modo efficace, in forma scritta e orale, i risultati di un’analisi ecologica condotta in gruppo, attraverso una presentazione scientifica strutturata (introduzione, metodi, risultati, discussione). (Contesto: presentazione finale del progetto, lavoro di gruppo)
Capacità di apprendimento: Sviluppare capacità autonome di apprendimento attraverso la consultazione di letteratura scientifica, l’uso critico di banche dati ecologiche e l’elaborazione indipendente di un progetto di ricerca. (Contesto: preparazione della relazione finale e delle presentazioni in aula)
Programma
Il corso si articola in una parte teorica e una applicativa. La parte teorica affronta l’ecologia e la diversità delle comunità vegetali: autoecologia, regioni floristiche e biomi, strategie ecologiche, dinamiche della vegetazione, gradienti ambientali e risposta al global change. La parte pratica include: raccolta e analisi di dati vegetazionali, uso di R, interpretazione cartografica, design di studi sulla vegetazione e presentazione di casi di studio.
Modalità d'esame
L'esame prevede una presentazione preliminare ad un esame orale. Per chi frequenta il corso e partecipa alle attività si richiede lo svolgimento e la presentazione in gruppo di una ricerca inerente il caso di studio presentato a lezione che comprende la raccolta di dati in campo ed in laboratorio, gestione e analisi dei dati mediante software statistici e produzione di risultati.
Per chi non ha seguito il corso e non ha partecipato a tali attività si richiede la preparazione di una presentazione di 10/15 minuti avente come tema un approfondimento rispetto ai temi trattati dal corso. Si invitano gli studenti a contattare i docenti per chiedere l'approvazione dell’argomento scelto.
L'esame si concentrerà prima quindi su questa presentazione e poi su una serie di domande riguardanti la parte teorica del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Dispense del corso (pdf delle presentazioni mostrate).
Alcuni articoli, capitoli di libri e documenti web citati con i riferimenti nelle lezioni.
Capitoli specifici (e/o parziali) di:
● Plant ecology - Schulze, E. D., Beck, E., & Müller-Hohenstein, K. (2005). Springer Science & Business Media.
● The nature of plant communities - Wilson, J. B., Agnew, A. D., & Roxburgh, S. H. (2019). Cambridge University Press.
● Plant functional diversity: organism traits, community structure, and ecosystem properties - Garnier, E., Navas, M. L., & Grigulis, K. (2016). Oxford University Press.
● Handbook of trait-based ecology: from theory to R tools - De Bello, F., Carmona, C. P., Dias, A. T., Götzenberger, L., Moretti, M., & Berg, M. P. (2021). Cambridge University Press.
Codice insegnamento B033558
L’insegnamento si propone di fornire conoscenze teoriche e competenze pratiche nell’ambito dell'ecologia del comportamento e delle metodologie sperimentali applicate nell'ambito della disciplina (cc1, cc2, cc8). In…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire conoscenze teoriche e competenze pratiche nell’ambito dell'ecologia del comportamento e delle metodologie sperimentali applicate nell'ambito della disciplina (cc1, cc2, cc8).
In dettaglio, al termine del corso lo studente avra' acquisito: Conoscenze acquisite: aspetti funzionali e adattativi in Etologia e Ecologia, con particolare riferimento ai fattori che influenzano l’espressione e l’evoluzione del comportamento in relazione alle variabili ambientali (cc1, cc2 e cc7).
Competenze acquisite: confrontare l'evoluzione di un tratto comportamentale in specie diverse, in ambienti diversi, e tra popolazioni all'interno della stessa specie (ca1 e ca2).
Abilità comunicative:
-Conoscere il linguaggio scientifico nel campo dell’ecologia animale (ac1 e ac2).
Capacità acquisite: essere in grado di valutare quanto le condizioni ambientali e il contesto sociale influenzino il comportamento animale e la sua evoluzione (agi, ag2, ap1 e ap2).
Programma
Studio del comportamento di un organismo nel suo ambiente, biotico e abiotico, in un contesto evoluzionista, combinando dati osservazionali, sperimentali e modellistica. Come la competizione e la cooperazione intra- e interspecifica influenzano la sopravvivenza e il successo riproduttivo.
Modalità d'esame
La prova sarà un orale in cui la valutazione e la votazione dell’esame si baseranno su vari aspetti elencati di seguito:
Conoscenza della materia: Comprensione dei concetti fondamentali e specifici, e correttezza delle informazioni fornite.
Chiarezza espositiva: Articolazione e fluidità nell'esposizione. Utilizzo appropriato della terminologia specifica della materia.
Capacità di sintesi: Abilità nel riassumere i concetti chiave.
Ragionamento critico: Capacità di analizzare e valutare criticamente le informazioni.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
"Etologia" Rubestein & Alcock, Zanichelli 2024/ Specifici capitoli del J.R.Krebs e N.B. Davies, Ecologia e comportamento animale, Boringhieri, 2017
Codice insegnamento B033557
Al termine del corso lo studente sarà in grado di: Conoscenza e comprensione comprendere i meccanismi fisiologici che regolano respirazione, circolazione e osmoregolazione nei vertebrati, interpretandone il significato…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
Conoscenza e comprensione
comprendere i meccanismi fisiologici che regolano respirazione, circolazione e osmoregolazione nei vertebrati, interpretandone il significato adattativo in relazione ai diversi ambienti di vita (CC2);
comprendere le basi biologiche, molecolari e chimico-fisiche dei processi coinvolti negli scambi gassosi, nel trasporto dei gas respiratori, nella funzione cardiovascolare e nel mantenimento dell'omeostasi idro-elettrolitica e acido-base (CC4);
conoscere i principali adattamenti fisiologici che hanno accompagnato l'evoluzione dei vertebrati, analizzando le relazioni tra struttura, funzione e ambiente (CC8).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
applicare modelli quantitativi e metodi di analisi fisiologica all'interpretazione dei processi respiratori, circolatori e osmoregolatori, analizzando dati sperimentali e confrontando le strategie adattative dei diversi gruppi di vertebrati (CA2).
Autonomia di giudizio
analizzare criticamente la letteratura scientifica relativa alla fisiologia comparata e all'ecofisiologia, valutandone l'affidabilità (AG1);
interpretare dati sperimentali e formulare ipotesi sui meccanismi fisiologici e sugli adattamenti degli organismi ai diversi ambienti (AG2).
Abilità comunicative
redigere relazioni tecnico-scientifiche relative ad attività di laboratorio o all'analisi di dati fisiologici, utilizzando un linguaggio scientifico appropriato (AC1);
presentare e discutere fenomeni fisiologici, risultati sperimentali e adattamenti ecofisiologici con strumenti e terminologia adeguati, anche mediante supporti multimediali (AC2).
Capacità di apprendimento
approfondire autonomamente temi di fisiologia comparata ed ecofisiologia mediante un approccio quantitativo e interdisciplinare (AP1);
utilizzare in modo critico la letteratura scientifica e le banche dati bibliografiche per l'aggiornamento delle conoscenze sui meccanismi fisiologici e sugli adattamenti degli organismi all'ambiente (AP2).
Programma
Il corso tratta i principi della fisiologia comparata dei vertebrati, con particolare riferimento agli adattamenti funzionali ai diversi ambienti di vita. Gli argomenti comprendono i meccanismi della respirazione, della circolazione e dell'osmoregolazione, analizzati in una prospettiva comparativa ed evolutiva. Sono inoltre affrontati il trasporto dei gas respiratori, la funzione cardiovascolare, la fisiologia renale e la regolazione dell'equilibrio idro-elettrolitico e acido-base, evidenziando le relazioni tra struttura, funzione e adattamento all'ambiente.
Modalità d'esame
Il colloquio orale prevede due o tre domande sugli argomenti trattati a lezione, finalizzate a verificare la correttezza e la completezza delle conoscenze acquisite.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Randall, Burggren, French: Fisiologia animale, Zanichelli (trad. IV Ed americana)
Hille, Wise, Anderson: Fisiologia animale, Zanichelli
Taglietti, Casella: Principi di Fisiologia e biofisica della cellula, La Goliardica Pavese s.r.l.
Knut Schmidt-Nielsen: Animal Physiology: Adaptation and Environment 5th Edition
Philip C. Withers: Comparative Animal Physiology. Saunders college publishing.
Codice insegnamento B029607
Gli obiettivi formativi del laboratorio sono formulati in coerenza con gli obiettivi generali dei Corsi di Studio riportati nelle rispettive matrici di Tuning e sono qui contestualizzati rispetto ai contenuti specifici…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi del laboratorio sono formulati in coerenza con gli obiettivi generali dei Corsi di Studio riportati nelle rispettive matrici di Tuning e sono qui contestualizzati rispetto ai contenuti specifici della botanica applicata alle valutazioni ambientali.
Il laboratorio intende fornire conoscenze e competenze operative per la valutazione della biodiversità vegetale in contesti applicativi, ambientali e conservazionistici, con particolare riferimento alla flora, alla vegetazione, agli habitat di interesse conservazionistico, alla normativa ambientale e agli strumenti di rilievo, cartografia, analisi e interpretazione dei dati botanici. Il corso mira inoltre a sviluppare la capacità di produrre un quadro conoscitivo, valutativo e gestionale relativo a specie, habitat e comunità vegetali di rilevanza naturalistica.
Al termine del laboratorio, ci si attende che la studentessa/lo studente sia in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscere e comprendere i principali concetti relativi alla conservazione di piante, habitat e comunità vegetali; riconoscere gli elementi floristici, vegetazionali e cartografici rilevanti per le valutazioni ambientali; conoscere le principali normative e procedure riferite alla conservazione della biodiversità e alle valutazioni ambientali, inclusi valutazione di impatto, valutazione di incidenza, piani di gestione e piani di monitoraggio; comprendere i metodi di rilievo, restituzione cartografica e interpretazione della flora, della vegetazione e degli habitat.
SNU/CGN: CC1, CC2, CC3, CC4, CC5, CC6, CC7, CC8; BAC: CC1, CC5, CC6, CC7
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Applicare metodi di rilievo floristico e vegetazionale in campo; utilizzare strumenti cartografici e GIS per organizzare, analizzare e rappresentare dati botanici e ambientali; leggere e interpretare documenti floristici, vegetazionali e cartografici; individuare specie, habitat ed elementi di rilevanza conservazionistica; analizzare pressioni, minacce e criticità gestionali; contribuire alla redazione di elaborati tecnici per valutazioni ambientali, monitoraggi e proposte di gestione o mitigazione.
SNU/CGN: CA1, CA3, CA4, CA5, CA6, CA8; BAC: CA4, CA5
Autonomia di giudizio
Valutare criticamente il significato conservazionistico e ambientale di specie, habitat e comunità vegetali in un territorio; interpretare dati di campo e cartografici alla luce del contesto ecologico, normativo e gestionale; formulare giudizi motivati su pressioni, minacce, vulnerabilità e possibili misure di mitigazione, compensazione, monitoraggio o gestione.
SNU/CGN: AG2, AG3; BAC: AG1
Abilità comunicative
Organizzare e comunicare in modo chiaro e tecnicamente appropriato i risultati delle attività di rilievo, analisi e valutazione ambientale; contribuire alla produzione di una relazione di gruppo, comprensiva di eventuali elaborati cartografici e appendici tecniche; presentare e discutere i risultati del lavoro utilizzando un lessico botanico, ecologico, ambientale e conservazionistico adeguato.
SNU/CGN: AC1, AC3; BAC: AC1, AC2
Capacità di apprendimento
Utilizzare in autonomia manuali, chiavi di riconoscimento, documenti tecnici, banche dati, cartografie, strumenti GIS e materiali bibliografici per approfondire l’identificazione, il monitoraggio e la valutazione di flora, vegetazione e habitat; integrare le conoscenze acquisite in campo, in laboratorio e nelle attività cartografiche per affrontare nuovi casi applicativi di valutazione ambientale e gestione della biodiversità vegetale.
SNU/CGN: AP2, AP3; BAC: AP2
Programma
Corso estivo condensato della durata di due settimane che si svolgerà nel mese di luglio, il quale ha l’obiettivo di formare gli studenti alle attività di valutazione della biodiversità vegetale. Esercitazioni di rilievo e cartografia e relazione degli elementi di rilevanza conservazionistica (habitat e specie) per la preparazione di quadro conoscitivo, valutativo e gestionale su flora, vegetazione e habitat.
Modalità d'esame
Al termine del periodo intensivo di due settimane, le studentesse e gli studenti sono tenuti a presentare, nell’ultima data di lezione, il risultato delle attività di valutazione ambientale svolte durante il laboratorio. La prova consiste nella produzione e presentazione di gruppo di un elaborato tecnico, costituito da una relazione e da eventuali appendici cartografiche, tabelle, schede di rilievo o altri materiali di supporto.
L’elaborato dovrà includere una sezione dedicata alla descrizione dell’organizzazione del lavoro di gruppo, nella quale siano esplicitati i ruoli assunti dalle/dei singole/i componenti e le attività effettivamente svolte da ciascuna/o, secondo un’impostazione analoga alla dichiarazione dei contributi individuali utilizzata negli articoli scientifici. Tale sezione potrà includere, a titolo esemplificativo, il contributo alle attività di rilievo in campo, all’identificazione floristica, all’analisi e interpretazione dei dati, alla produzione cartografica, alla redazione della relazione, alla revisione del testo e alla preparazione della presentazione finale.
La valutazione finale è individuale, anche se basata su un’attività e su un elaborato prodotti in gruppo. Essa tiene conto sia della qualità complessiva dell’elaborato tecnico e della presentazione finale, sia del contributo individuale di ciascuna studentessa/ciascuno studente al processo di lavoro.
In particolare, la valutazione considera i seguenti elementi:
- qualità scientifica e tecnica dell’elaborato;
- completezza, correttezza e coerenza dei dati floristici, vegetazionali e cartografici raccolti e analizzati;
- capacità di interpretare i risultati in relazione al contesto ecologico, conservazionistico, normativo e gestionale;
- appropriatezza degli elaborati cartografici e degli strumenti utilizzati;
- chiarezza, organizzazione e rigore della relazione e della presentazione finale;
- partecipazione individuale alle attività di campo, laboratorio/GIS e produzione dell’elaborato;
- contributo effettivo della/del singola/o studentessa/studente rispetto al lavoro complessivo del gruppo;
- capacità di collaborare, integrarsi nel gruppo, rispettare i compiti concordati e contribuire in modo costruttivo alla gestione del lavoro comune;
- capacità di discutere criticamente il lavoro svolto e le scelte metodologiche adottate.
La partecipazione e il contributo individuale saranno valutati attraverso l’osservazione da parte dei docenti durante le attività di campo, laboratorio e preparazione dell’elaborato, attraverso la discussione finale e attraverso la sezione dell’elaborato dedicata alla descrizione dei contributi individuali.
La valutazione finale è espressa in trentesimi. La tabella docimologica riportata di seguito specifica i criteri generali di attribuzione del voto.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Dispense del corso (pdf delle presentazioni mostrate).
Manuali di riconoscimento e monitoraggio piante e habitat.
Alcuni articoli, capitoli di libri e documenti web citati con i riferimenti nelle lezioni.
Codice insegnamento B032911
Il corso mira a formare studenti in grado di programmare e realizzare campionamenti ed esperimenti, compresa l'analisi dei dati. Gli studenti saranno in grado di eseguira analisi statistiche con R. cc3 - Alla fine del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a formare studenti in grado di programmare e realizzare campionamenti ed esperimenti, compresa l'analisi dei dati. Gli studenti saranno in grado di eseguira analisi statistiche con R.
cc3 - Alla fine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze approfondite sui principali metodi per l’analisi statistica ed il disegno sperimentale in sistemi naturali e antropizzati, in ambito ecologico ambientale ed eco-etologico.
cc7 - Ci si attende che alla fine del corso lo studente abbia acquisito conoscenze approfondite sulle tecniche e metodologie per la valutazione ed il monitoraggio delle popolazioni e delle comunità naturali.
ca1 - Alla fine del corso lo studente sarà in grado di applicare i principi di disegno sperimentale e analisi dei dati per lo studio di fenomeni di interesse etologico ed ecologico.
ca5 - Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito la capacità di interpretare e discutere piani di intervento in campo ambientale, analizzando in maniera critica l'impianto sperimentale, il disegno di campionamento/sperimentale adottato e le metodiche utilizzate per analizzare i dati ottenuti.
ag1 - Al termine del corso ci si aspetta che lo studente sia in grado di analizzare con autonomia di giudizio la letteratura scientifica e fonti bibliografiche/internet con spirito critico e capacità di valutazione della loro affidabilità, con particolare riferimento alla letteratura inerente le tecniche di analisi statistica
ag2 - Alla fine del corso lo studente dovrà aver sviluppato sufficiente autonomia di giudizio per interpretare dati sperimentali
ac1 - Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà aver sviluppato la capacità di redigere relazioni tecniche su misure quantitative, corredate delle necessarie analisi e della necessaria iconografia
ac2 - Ci si attende che alla fine dell'insegnamento lo studente abbia la capacità di esporre in modo tecnico o divulgativo, con l'utilizzo di strumenti multimediali, i risultati di analisi sperimentali
ap1 - Ci si aspetta che alla fine del corso lo studente sia in grado di approfondire le proprie conoscenze per quanto riguarda il disegno di campionamento e la conseguente analisi statistica
ap2 - Alla fine del corso ci si aspetta che lo studente sia in grado di utilizzare in maniera critica le risorse bibliografiche/internet per indagini ecologiche ed eco-etologiche
Il corso si prefigge di fornire le basi teoriche e tecniche di ecologia molecolare applicate allo studio del comportamento animale e della biodiversità degli ambienti naturali, nonchè nozioni di analisi dei dati, in sei crediti formativi. Alle lezioni di teoria di genetica delle popolazioni seguono esercitazioni pratiche di laboratorio per un apprendimento delle tecniche base di analisi del DNA e sessioni al computer in cui viene data la possibilità allo studente di analizzare i risultati di laboratorio con software dedicati.
Programma
Introduzione alla logica della ricerca scientifica. Concetti di popolazione, campione, unità statistica. La programmazione degli esperimenti. Tipi di variabili e loro rappresentazione grafica. Elementi di probabilità e principali distribuzioni di probabilità. Misure di tendenza centrale e di variabilità. Correlazione e regressione. Verifica delle ipotesi. Principali test parametrici e non-parametrici. Modelli lineari generalizzati. Introduzione alla analisi multivariata.
Il corso fornisce le basi teoriche e pratiche di genetica molecolare applicate all’ecologia comportamentale ed allo studio dell’ambiente. La caratterizzazione del corredo genomico permette di descrivere processi demografici e comportamentali, la biodiversità degli ambienti naturali, nonchè parametri legati alla fitness individuale e come questa influisca sulla vitalità delle popolazioni. Il corso prevede lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio, e analisi dei dati con software dedicati.
Modalità d'esame
L’esame ha lo scopo di accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità tramite una prova orale ed una prova pratica. La prova pratica consiste nella risoluzione di alcuni problemi numerici e in test nei quali si chiederà di individuare la strategia di analisi di dati forniti dal docente. La prova orale verterà su alcuni argomenti del programma svolti a lezione, in particolare nella descrizione e interpretazione di esperimenti utilizzando rappresentazioni grafiche dei risultati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Esame orale. Lo studente viene invitato ad esporre in maniera chiara ed esaustiva gli argomenti del corso richiesti durante la prova dal docente. Viene valutata la conoscenza degli argomenti, la capacità di esposizione e di mantenere un filo logico nel discorso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Quinn & Keough (2002) Experimental Design and Data Analysis for Biologists. Cambridge University Press.
Whitlock & Schluter (2022) Analisi statistica dei dati biologici. Zanichelli
Hartl DL & Clark AG (1993) Genetica di Popolazione. Zanichelli.
Allendorf FW, Luikart G (2007) Conservation and the Genetics of Populations. Blackwell.
Taberlet P, Bonin A, Zinger L, Coissac E (2018) Environmental DNA. Oxford University Press
Codice insegnamento B029608
Conoscenze. Meccanismi molecolari e cellulari che stanno alla base dello sviluppo e del differenziamento del sistema nervoso e della memoria. Competenze acquisite. Inquadrare i processi cognitivi nell’ambito dei loro…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenze. Meccanismi molecolari e cellulari che stanno alla base dello sviluppo e del differenziamento del sistema nervoso e della memoria. Competenze acquisite. Inquadrare i processi cognitivi nell’ambito dei loro substrati biologici e dei processi evolutivi e ontogenetici che li hanno prodotti. La conoscenza delle funzioni delle cellule nervose costituisce una base propedeutica per lo studio dei processi cerebrali oggetto della neuroanatomia, neurofisiologia e della neuropsicofarmacologia.
Capacità acquisite al termine del corso. Individuare e correlare i parametri molecolari e sopramolecolari alla base dello sviluppo del sistema nervoso e della memoria in invertebrati e vertebrati. Comprendere i progressi metodologici per la ricerca e l’evoluzione delle conoscenze nel campo.
Programma
Neurobiologia molecolare e cellulare. Recettori ionotropi e metabotropi. Recettori tirosin-chinasi. Potenziali post-sinaptici. Sviluppo del sistema nervoso. Meccanismi di crescita e di guida assonale. Sopravvivenza dei neuroni. Nerve Growth Factor e suoi recettori. Neurobiologia del comportamento. Abitudine e sensibilizzazione a breve e a lungo termine in Aplysia. Apprendimento olfattivo in Drosophila. Potenziamento a lungo termine (LTP). LTP e memoria spaziale.
Modalità d'esame
L’esame finale ha lo scopo di accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità tramite una prova orale. La prova consiste in domande su alcuni argomenti del programma svolti a lezione, in particolare nella descrizione e interpretazione di esperimenti utilizzando rappresentazioni grafiche dei risultati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
- L. Luo. Principi di Neurobiologia. Zanichelli.
- J.N. Nicholls, A.R. Martin, B.G. Wallace, P.A. Fuchs. Dai neuroni al cervello. Zanichelli.
- C. Hammond. Cellular and Molecular Neurobiology. Academic Press.
- E.R. Kandel, J.H. Schwartz, T.M. Jessel. Principles of Neural Science. Mc Graw Hill.
- T.J. Carew. Behavioral Neurobiology. Sinauer.
- Aidley. The Physiology of Excitable Cells. Cambridge University Press
Codice insegnamento B029627
L’insegnamento di Psicobiologia e modelli animali, pari a 6 CFU e 48 ore, appartiene all’area di apprendimento delle discipline genetiche, biomolecolari, fisiologiche e biomediche. Il corso è dedicato allo studio dei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Psicobiologia e modelli animali, pari a 6 CFU e 48 ore, appartiene all’area di apprendimento delle discipline genetiche, biomolecolari, fisiologiche e biomediche.
Il corso è dedicato allo studio dei meccanismi psicobiologici alla base del comportamento, delle differenze interindividuali, del ruolo dell’ambiente e del genotipo nello sviluppo e nella modificazione del comportamento, e dell’uso critico dei modelli animali nella ricerca psicobiologica.
L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc4, cc8, cc9, ca1, ca2, ca3, ag1, ag2, ac2, ap1, ap2.
Conoscenza e comprensione (CC)
Al termine del corso lo studente avrà acquisito cc4 - Acquisizione di conoscenze approfondite per l’analisi su base biologica, molecolare e chimica in ambito etologico, microbiologico ed ambientale; cc8 - Acquisizione di conoscenze approfondite nell’ambito dello studio del comportamento animale, a livello molecolare, cellulare e fisiologico, di individuo, di popolazione, di specie; cc9 - Acquisizione di conoscenze avanzate sull’etologia applicata, nel campo del benessere animale e in quello socio-sanitario e riabilitativo.
In particolare, il programma del corso Psicobiologia e modelli animali si propone di fornire conoscenze approfondite sull’argomento, utilizzando dati della letteratura scientifica sia nell’uomo che nei modelli animali. Il corso analizza i fattori psicobiologici alla base delle differenze interindividuali nel comportamento, sia nel suo sviluppo che nelle sue modifiche, e il ruolo svolto dall’ambiente in cui un soggetto si sviluppa e vive e dal genotipo del soggetto, mettendo in luce i possibili fattori di protezione che sembrano consentire di fronteggiare meglio un ambiente negativo. Il corso fornisce inoltre le basi per valutare criticamente la pertinenza dei modelli animali nel campo della psicobiologia e l’appropriatezza delle tecniche di valutazione del fenotipo di interesse nei modelli animali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA)
Al termine del corso lo studente avrà acquisito ca1 - Capacità di applicazione dei principi di disegno sperimentale e analisi dei dati per lo studio di fenomeni di interesse etologico ed ecologico; ca2 - Capacità di applicare moderni metodi analitici sia biologici che chimici allo studio del comportamento ed allo studio del funzionamento dei sistemi ecologici; ca3 - Capacità di applicare i principi ed i fondamenti dell’etologia a contesti differenziati, anche nell’ambito della tutela delle popolazioni naturali ma anche in ambiti applicativi quali la pet-therapy ed il benessere animale.
In particolare, il corso mette lo studente in grado di sapere e comprendere le evidenze scientifiche riguardo ai fattori psicobiologici alla base delle differenze interindividuali nel comportamento; di possedere una buona comprensione dei metodi e delle tecniche di ricerca nel campo; di possedere le conoscenze necessarie per lavorare nel campo dei modelli preclinici. Tali competenze vengono acquisite attraverso l’incoraggiamento a fare collegamenti fra l’approccio psicobiologico e lo studio di altre discipline e attraverso l’allenamento a interpretare e trarre conclusioni da dati presentati nella letteratura scientifica.
Autonomia di giudizio (AG)
Al termine del corso lo studente avrà acquisito ag1 - Analisi di letteratura scientifica e fonti bibliografiche/internet con spirito critico e capacità di valutazione dell’affidabilità; ag2 - Interpretazione autonoma di dati sperimentali, formulazione di ipotesi e di test adatti a sottoporle a verifica.
In particolare, lo studente verrà fatto riflettere, attraverso la presentazione di ricerche specifiche, sul tipo di evidenze sperimentali utilizzate per proporre un’ipotesi nel campo della psicobiologia e sui limiti imposti dagli strumenti di indagine utilizzati nei diversi approcci allo studio psicobiologico dei fattori di variabilità interindividuale e individuale del comportamento alle inferenze e alle conclusioni che possono essere tratte sulla base dei risultati sperimentali.
Capacità di comunicazione (AC)
Al termine del corso lo studente avrà acquisito ac2 - Capacità di esporre un progetto sperimentale, i risultati di una ricerca, i risultati di un’analisi di laboratorio o di campo nei vari settori della biologia ambientale e del comportamento in modo tecnico o divulgativo, con l’utilizzo di strumenti multimediali.
In particolare, verrà stimolata la capacità di organizzare ed esporre chiaramente le proprie conoscenze e le proprie considerazioni attraverso seminari e modalità d’esame in cui lo studente deve presentarle concisamente e chiaramente su argomenti specifici del corso. Verrà inoltre stimolata la capacità di esprimere e discutere la letteratura scientifica del campo.
Capacità di apprendimento (AP)
Al termine del corso lo studente avrà acquisito ap1 - Capacità di approfondimento su tematiche scientifiche di pertinenza della biologia ambientale e del comportamento con approcci quantitativi compresi strumenti di tipo matematico e chimico; ap2 - Capacità di utilizzo delle risorse bibliografiche/internet per indagini scientifiche e tecniche di pertinenza della biologia ambientale e del comportamento.
In particolare, l’insegnamento mira anche a far acquisire allo studente un metodo di studio nel campo di argomenti di frontiera, per i quali è essenziale la consultazione della letteratura scientifica. Questo sarà utile sia per la prosecuzione degli studi nel Corso di Laurea Magistrale sia per procedere autonomamente nell’aggiornamento e nella formazione continua.
Programma
Obiettivo generale: fornire conoscenze e capacità per la comprensione e lo studio dei meccanismi psicobiologici. Comprendere l'importanza ed i limiti dei modelli animali nello studio psicobiologico.
Modalità d'esame
Conoscenza e capacità di comprensione: Esame orale.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Prove intermedie facoltative nelle quali gli studenti tengono un seminario su un argomento inerente al programma del corso. Il voto delle prove intermedie concorre alla valutazione finale, integrandola.
Autonomia di giudizio: Interpretazione, in sede d’esame, dei risultati scientifici che hanno portato alle conoscenze illustrate e discusse nel programma d’esame. Presentazione di problemi nei quali si richiede allo studente di motivare l’interpretazione dei risultati di una ricerca in sede di esame orale.
Abilità comunicative Completezza e padronanza delle argomentazioni in sede di esame orale.
Capacità di apprendere. L’acquisizione delle conoscenza apprese saranno verificate nell’esame orale e nel corso delle discussioni in sede di esercitazioni seminariali.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Non ci sono libri di testo su questi argomenti.
In aggiunta alle diapositive del corso, che troverete sul sito e-learning, metteremo a
disposizione sul medesimo sito alcuni lavori di rassegna bibliografica che
fungeranno da dispense.
Codice insegnamento B029630
L'obiettivo è l'insegnamento delle basi farmacologiche della terapia delle patologie psichiatriche e degli effetti di sostanze d'abuso. Di farmaci rappresentativi delle varie classi terapeutiche sono trattati: natura…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettivo è l'insegnamento delle basi farmacologiche della terapia delle patologie psichiatriche e degli effetti di sostanze d'abuso. Di farmaci rappresentativi delle varie classi terapeutiche sono trattati: natura chimica, azioni farmacologiche, meccanismo d'azione, indicazioni terapeutiche, caratteristiche farmaco-cinetiche, efficacia, sicurezza, effetti avversi, tossicità, controindicazioni, interazioni con altri farmaci.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc1 - Conoscenze avanzate di biologia cellulare, molecolare e biochimica; cc3 - Conoscenza approfondita dei meccanismi molecolari di funzionamento della cellula e della comunicazione; cc4 - Conoscenze avanzate relative alle tecniche e metodologie ad alta risoluzione per lo studio della struttura e delle funzioni cellulari; cc5 - Conoscenze su molecole bioattive, struttura delle biomolecole e loro proprietà e reattività.
I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:: CA1 applicazione di principi di analisi matematica e fisica per lo studio e descrizione quantitativa dei fenomeni di interesse biologico; ca3 - Capacità di integrare e interpretare i processi biologici alla base delle risposte cellulari/tissutali in condizioni fisiologiche e patologiche; ca4 - Capacità di utilizzo delle strumentazioni di uso comune in un laboratorio biologico in riferimento ad approcci di tipo analitico, diagnostico e di ricerca.
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti del CdS è: ag2 - Analisi di letteratura scientifica e fonti bibliografiche/internet con spirito critico e capacità di valutazione dell'affidabilità;
Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del Cds sono: ac1 - capacità di redigere relazioni tecniche su misure quantitative effettuate in laboratorio e/o sul campo, con elaborazione e illustrazione dei dati sperimentali ottenuti
ac2 - capacità di esporre, a tipi divers di pubblico, un progetto sperimentale, i risultati di una ricerca, i risultati di un'analisi di laboratorio o di campo nei vari settori della Biologia in modo tecnico o divulgativo, con l'utilizzo di strumenti multimediali;
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:ap1 - Capacità di approfondimento su tematiche scientifiche di pertinenza della Biologia, con approcci quantitativi compresi strumenti di tipo omico, matematico, fisico e chimic; ap2 - Capacità di utilizzo delle risorse bibliografiche/internet per indagini scientifiche e tecniche di pertinenza della Biologia.
Programma
Acquisire nozioni di psicofarmacologia: classificazione e utilizzo degli psicofarmaci, meccanismi d'azione, effetti desiderati ed indesiderati.
Modalità d'esame
L'esame è orale e consiste in due domande. Saranno valutate la capacità di organizzare criticamente le conoscenze, la capacità di sintesi, l'appropriatezza del linguaggio, la qualità espositiva. Ulteriori domande più specifiche all'interno di ciascun argomento proposto consentiranno di verificare più approfonditamente le conoscenze acquisite, inducendo il candidato ad ampliare o chiarire quanto affermato in precedenza.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro.
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca).
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).
Testi di riferimento
Rung & Dale Farmacologia – Rung H.P., Ritter J.M. and Flower R.J. -Elsevier Health Farmacologia Generale e Molecolare- Clementi Francesco, Fumagalli Guido. Editore Edra Goodman and Gilman- Le basi farmacologiche della terapia- Zanichelli
Codice insegnamento B029628
Gli obiettivi formativi dell’insegnamento si inseriscono negli obiettivi generali del corso di studi, obiettivi prioritari sono: Acquisizione di conoscenze sulle tecniche e metodologie per la valutazione ed il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi dell’insegnamento si inseriscono negli obiettivi generali del corso di studi, obiettivi prioritari sono: Acquisizione di conoscenze sulle tecniche e metodologie per la valutazione ed il monitoraggio delle popolazioni e delle comunità vegetali s.l: al termine del corso ci si aspetta che lo studente abbia acquisito i concetti e i metodi delle pricipali tecniche di biomonitoraggio utilizzando piante vascolari e licheni.
Capacità di programmare ed effettuare campagne di rilievi per la valutazione di qualità ambientale ed il monitoraggio dei sistemi ecologici: al termine del corso ci si aspetta che lo studente sia in grado di applicare il metodo IDL. Analisi di letteratura scientifica e fonti bibliografiche/internet con spirito critico e capacità di valutazione dell'affidabilità: al termine del corso ci si aspetta che lo studente sia in grado di reperire e analizzare eventuali aggiornamenti delle linee guida proposte. capacità di esporre un progetto sperimentale, i risultati di una ricerca, i risultati di un'analisi di laboratorio o di campo nei vari settori della biologia ambientale in modo tecnico o divulgativo, con l'utilizzo di strumenti multimediali. Al termine del corso ci si aspetta che lo studente sia in rado di esporre i dati di un'eventuale campagna di biomonitoraggio e sia capace di utilizzare le risorse bibliografiche/internet per indagini scientifiche e tecniche di pertinenza della biologia ambientale.
Il corso mira a formare studenti in grado di esegure e progettare metodi per il biomonitoraggio, con partiucolare riferimento ai metodi basati sull'impiego di organismi animali.
cc4 - Acquisizione di conoscenze approfondite per l’analisi su base biologica, molecolare e chimica in ambito etologico, microbiologico ed ambientale. Alla fine del corso ci si aspetta che lo studente abia acuisito conoscenze approfondite per l'analisi ambientale.
cc6 - Acquisizione di conoscenze avanzate sugli effetti dei vari, e multipli, impatti antropici sugli ecosistemi e sugli organismi. Alla fine del corso ci si aspetta che lo studente possieda un panorama conoscitivo che gli permetta di comprendere l'impatto sugli ecosistemi.
cc7 - Acquisizione di conoscenze sulle tecniche e metodologie per la valutazione ed il monitoraggio delle popolazioni e delle comunità naturali, animali, vegetali e microbiche. Alò termine dell'insegnamento lo studente avrà acquisito conoscenze approfondite sul monitoraggio ambientale utilizzando indicatori di tipo animale.
ca4 - Alla fine del corso ci si aspetta lo studente possegga la capacità di programmare ed effettuare campagne di rilievi per la valutazione di qualità ambientale ed il monitoraggio biologico.
ca5 - Ci si aspetta che al termine dell'isegnamento lon studente possieda la capacità di interpretare e discutere piani di intervento in campo ambientale.
ag1 - Al termine del corso ci si attende che lo studente sia in grado di analizzare con autonomia di giudizio la letteratura scientifica e fonti bibliografiche/internet con spirito critico e capacità di valutazione della loro affidabilità
ag2 - Lo studente dovrà aver sviluippato sufficiente autonomia di giudizio per interpretare aspettadati sperimentali, formulare di ipotesi e sottoporle a verifica
ac1 - Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà aver sviluppato la capacità di redigere relazioni tecniche su misure quantitative per il biomonitoraggio ambientale, corredate delle necessarie analisi e della necessaria iconografia
ac2 - Ci si attende che alla fine dell'insegnamento lo studente abbia la capacità di esporre in modo tecnico o divulgativo, con l'utilizzo di strumenti multimediali, i risultati di campagne di biomonitoraggio
ap1 - Ci si aspetta che all fine del corso lo studente sia in grado di approfondire le proprie conoscenze nel campo del biomonitoraggio ambientale
ap2 - Alla fine del corso ci si aspetta che lo studente sia in grado di utilizzare in maniera critica le risorse bibliografiche/internet per indagini nel campo del biomonitoraggio ambientale.
Programma
Indicatori biologici, generalità e definizioni. Biomonitoraggio dell’inquinamento atmosferico. i licheni epifiti: bioindicazione e bioaccumulo. Piante vascolari linee guida per il loro utilizzo nel biomonitoraggio. La qualità del dato in campo ambientale. Metodi di campionamento e rilevamento della diversità applicati al biomonitoraggio ambientale
Principali metodi di biomonitoraggio basati sull’analisi della componete faunistica. Biomonitoraggio delle acque dolci: Indice Biotico esteso (IBE) per lo studio delle acque correnti; Biomonitoraggio della matrice suolo, Indice di qualità biotica del suolo (QBS). Indici per la valutazione di qualità negli agroecosistemi, indici basati sull’uso di invertebrati e vertebrati (Farmland Bird Index – FBI).
Modalità d'esame
Esame orale finale, realizzato congiuntamente al modulo b, ha lo scopo di accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità di base tramite una prova orale che si svolge attraverso domande sulle parti del programma svolto a lezione. In questo modo si ritiene di poter valutare in modo affidabile il livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Esame orale, e partecipazione alle attività di gruppo. L’esame orale finale, realizzato congiuntamente al modulo a, ha lo scopo di accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità di base tramite una prova orale che si svolge in due fasi: a) descrizione ed interpretazione di risultati sperimentali; b) domande sulle parti del programma svolto a lezione. In questo modo si ritiene di poter valutare in modo affidabile il livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Appunti e slide. Manuali ed articoli forniti a lezione dal docente e disponibili su Moodlw. Quando possibile si farà riferimento al material ufficiale rilasciato dalle competenti autorità a livello nazionale ed Europeo.
Manuali ed articoli forniti a lezione dal docente. Quando possibile si fara’ riferimento al material ufficiale rilasciato dale competenti autorità a livello nazionale ed Europeo.
Codice insegnamento B029618
Competenza acquisita: Apprendere una comprensione di base dei principali meccanismi fisiologici e molecolari coinvolti nella crescita e nella sopravvivenza della vegetazione in condizioni degradate/inquinante (ca1, ca4 e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Competenza acquisita: Apprendere una comprensione di base dei principali meccanismi fisiologici e molecolari coinvolti nella crescita e nella sopravvivenza della vegetazione in condizioni degradate/inquinante (ca1, ca4 e ca5).
Acquisizione di autonomia: in formulare un’ipotesi sperimentale in base alla letteratura scientifica volta a valutare l’impatto di uno stress ambientale sulla fisiologia delle piante (ag1, ag2); nella scelta delle tecniche più appropriate per valutare lo stato di salute delle piante in risposta a uno stress (ca4, ca5, ap2); nella comunicazione e interpretazione dei risultati (ac1, ap1); nella gestione autonoma dell’esperimento e analisi/interpretazione dei dati (ac2, ap1).
Programma
Il corso pone l’accento sullo studio in campo della fisiologia delle piante, con particolare attenzione alle risposte ecofisiologiche degli organismi vegetali in ambienti degradati ed inquinati (cc1, cc2, cc6). Lo studente sarà introdotto ai principali approcci e strumenti per la valutazione dello stato fisiologico delle piante in campo, all’analisi delle loro risposte agli stress ambientali (cc3, cc7) e all’interpretazione dei dati raccolti in relazione alle condizioni del sito di studio (cc4, cc6, cc7).
Modalità d'esame
La valutazione sarà basata sul lavoro sperimentale svolto, nonché sull’interpretazione e la presentazione dei dati raccolti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Plant Physiological Ecology di Hans Lambers (Autore) , Rafael S. Oliveira (Autore)
Codice insegnamento B034641
cc1 - Acquisizione delle conoscenze di base di ecologia animale e vegetale, etologia, eco-etologia, e microbiologia delle loro applicazioni cc2 - Acquisizione di conoscenze avanzate di eco-fisiologia di organismi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
cc1 - Acquisizione delle conoscenze di base di ecologia animale e vegetale, etologia, eco-etologia, e microbiologia delle loro applicazioni
cc2 - Acquisizione di conoscenze avanzate di eco-fisiologia di organismi animali, vegetali e dei microorganismi, in riferimento alla loro capacità di adattamento all’ambiente, e acquisizione di conoscenze sui meccanismo molecolari alla base di tali adattamenti.
cc3 - Acquisizione di conoscenze approfondite sui principali metodi per l’analisi statistica ed il disegno sperimentale in sistemi naturali e antropizzati, in ambito ecologico ambientale ed eco-etologico.
cc4 - Acquisizione di conoscenze approfondite per l’analisi su base biologica, molecolare e chimica in ambito etologico, microbiologico ed ambientale.
cc8 – Acquisizione conoscenze approfondite nell’ambito dello studio del comportamento animale, a livello molecolare, cellulare e fisiologico, di individuo, di popolazione, di specie.
cc9 – Acquisizione di conoscenze avanzate sull’etologia applicata, nel campo del benessere animale e in quello socio-sanitario e riabilitativo.
ca1 - Capacità di applicazione dei principi di disegno sperimentale e analisi dei dati per lo studio di fenomeni di interesse etologico ed ecologico.
ca2 - Capacità di applicare moderni metodi analitici sia biologici che chimici allo studio del comportamento ed allo studio del funzionamento dei sistemi ecologici.
ca3 - Capacità di applicare i principi ed i fondamenti dell'etologia a contesti dfferenziati, anche nell'ambito della tutela delle popolazioni naturali ma anche in ambiti applicativi quali la pet-therapy ed il benessere animale
ag1 - Analisi di letteratura scientifica e fonti bibliografiche/internet con spirito critico e capacità di valutazione dell'affidabilità
ag2 - Interpretazione autonoma di dati sperimentali, formulazione di ipotesi e di test adatti a sottoporle a verifica
ac2 - capacità di esporre un progetto sperimentale, i risultati di una ricerca, i risultati di un'analisi di laboratorio o di campo nei vari settori della biologia ambientale e del comportamento in modo tecnico o divulgativo, con l'utilizzo di strumenti multimediali
ap1 - Capacità di approfondimento su tematiche scientifiche di pertinenza della biologia ambientale e del comportamento con approcci quantitativi compresi strumenti di tipo matematico e chimico
ap2 - Capacità di utilizzo delle risorse bibliografiche/internet per indagini scientifiche e tecniche di pertinenza della biologia ambientale e del comportamento.
ag1. Capacità di scelta delle tecniche appropriate per l’analisi delle componenti dell’ambiente naturale.
ag2. Capacità di inquadrare le conoscenze scientifiche e competenze tecnologiche nello sviluppo storico delle idee chiave della scienza contemporanea.
ag3. Capacità di valutare le implicazioni sociali ed etiche derivanti dalla programmazione di interventi sull’ambiente naturale.
Programma
Conoscenze di base di biologia della riproduzione e della comunicazione animale in una prospettiva evoluzionista
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avverrà mediante esame orale, durante il quale lo studente dovrà dimostrare la conoscenza degli argomenti trattati nel corso e delle loro basi teoriche nonché una solida conoscenza dei metodi sperimentali utilizzati negli studi sulla comunicazione e la riproduzione animale. Per la verifica della parte di riproduzione animale ci si potrà avvalere anche dell’esposizione di un caso di studio (tramite power point). La verifica sarà suddivisa in due parti, una per ciascun modulo del corso (comunicazione e riproduzione), e il voto finale risulterà dalla media dei due voti ottenuti nelle due parti.
La valutazione è basata sulla chiarezza espositiva, utilizzo della corretta terminologia, la completezza delle conoscenze e il livello di approfondimento degli argomenti trattati nonché la capacità analitica e critica nell’esporre gli argomenti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
G. Bogliani, C. Carere, R. Cervo, D.A. Grasso, P. Luschi. Etologia. Lo studio del comportamento animale. UTET Università 2022.
J.W. Bradbury & S.L. Vehrencamp Principles of Animal communication. Sinauer 2011.
J. Maynard Smith & D. Harper Animal signals Oxford University Press 2003.
P. D’Ettorre & D. P. Hughes Sociobiology of communication Oxford University Press 2008.
T.D. Wyatt Pheromones and Animal behaviour Cambridge University Press 2003.
D.R. Rubenstein & J.Alcock. Etologia. Un approccio evolutivo (IV ed italiana sulla XI americana) Zanichelli 2020.
A.Pilastro Sesso ed Evoluzione, Bompiani 2007.
V. Venuto. Anche il gorilla ce l'ha piccolo 2020 Harper Collins e-book
Testi disponibili in biblioteca, letture e materiali integrativi da scaricare dal sito.
Codice insegnamento B029633
Il corso mira a formare studenti in grado di comprendere gestire ambienti antropizzati, tra i quali gli ambienti urbani e gli agroecosistemi. Il corso esplora il rapposrto uomo-natura e come questo si sia evoluto nel…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a formare studenti in grado di comprendere gestire ambienti antropizzati, tra i quali gli ambienti urbani e gli agroecosistemi. Il corso esplora il rapposrto uomo-natura e come questo si sia evoluto nel corso del tempo.
cc5 - Alla fine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze approfondite nell’ambito dello studio dei sistemi ecologici antropizzati, delle loro funzioni e servizi ed abbia acquisito le basi del corpus normativo e legislativo che regola la loro gestione.
cc6 - Ci si aspetta che alla fine dell'insegnamento lo studente abbia acquisito conoscenze avanzate sugli effetti dell'impatto antropico sui sistemi naturali, con particolare riferimento agli ecosistenti altamente anropizzati
ca4 - Alla fine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di programmare ed effettuare campagne di rilievi per la valutazione di qualità ambientale ed il monitoraggio ecologico dei sistemi antropizzati.
ca5 - Al termine del corso lo studente dovrà possedere la capacità di interpretare e discutere piani di intervento in campo ambientale, con particolare riferimento all'effetto degli impatti di origine antropica.
ag1 - Al termine del corso ci si aspetta che lo studente sia in grado di analizzare con autonomia di giudizio la letteratura scientifica e fonti bibliografiche/internet con spirito critico e capacità di valutazione della loro affidabilità
ag2 - Alla fins del corso lo studente dovrà aver sviluppato sufficiente autonomia di giudizio per interpretare dati sperimentali, formulare ipotesi relativo all'impatto di orogine antropica e sottoporle a verifica sperimentale
ac1 - Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà aver sviluppato la capacità di redigere relazioni tecniche su misure quantitative nel campo dello studio dell'impatto antropico, corredate delle necessarie analisi e della necessaria iconografia
ac2 - Ci si attende che alla fine dell'insegnamento lo studente abbia la capacità di esporre in modo tecnico o divulgativo, con l'utilizzo di strumenti multimediali, i risultati di analisi volte a quantificare l'impatto dell'uomo sugli ecosistemi.
ap1 - Ci si aspetta che all fine del corso lo studente sia in grado di approfondire le proprie conoscenze nel campo della analisi ambientale
ap2 - Alla fine del corso ci si aspetta che lo studente sia in grado di utilizzare in maniera critica le risorse bibliografiche/internet per indagini nel campo della valutazione dell'impatto antropico, con particolare riferimento agli ambienti altamente antropizzati.
Programma
Il corso esamina le principali caratteristiche ecologiche dei sistemi fortemente antropizzati, individuandone le principali criticità. In particolare, verranno esaminate le dinamiche ecologiche negli ambienti urbani e negli agroecosistemi, ponendo l’accento sui fattori che determinano la biodiversità in tali sistemi. Verranno esaminate le strategie di mitigazione dell’impatto di origine antropica e le metodiche di analisi delle dinamiche ecologiche a livello di paesaggio.
Modalità d'esame
L’esame ha lo scopo di accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità tramite una prova orale. La prova consiste in domande su alcuni argomenti del programma svolti a lezione, in particolare nella descrizione e interpretazione di dati utilizzando rappresentazioni grafiche dei risultati. L’esame orale sarà inoltre preceduto da una presentazione in itinere su una tematica concordata con il docente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
-Appunti ed articoli forniti dal docente.
-Caporali F., Campiglia E., Mancinelli R., 2010. Agroecologia: Teoria e pratica degli agroecosistemi. De Agostini Scuola.
- Urban Ecology: Patterns, Processes, and Applications. 2011. Niemelä J. et al. Oxford University Press
Codice insegnamento B029626
Conoscenze Acquisite: Il corso fornisce una solida base nell'osservazione naturalistica e negli esperimenti di laboratorio. Gli studenti acquisiranno conoscenze approfondite sull'ontogenesi, studiando come i…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenze Acquisite:
Il corso fornisce una solida base nell'osservazione naturalistica e negli esperimenti di laboratorio. Gli studenti acquisiranno conoscenze approfondite sull'ontogenesi, studiando come i comportamenti si sviluppano nel corso della vita di un animale e come l'apprendimento e l'esperienza influenzano questo processo. La filogenesi è un altro aspetto fondamentale del corso, dove gli studenti analizzeranno come i comportamenti si sono evoluti nel tempo e confronteranno le variazioni tra specie diverse. Inoltre, si esplorano le basi fisiologiche del comportamento, comprese le strutture neurobiologiche e i meccanismi ormonali che li influenzano, così come il valore adattativo dei comportamenti e il loro contributo alla fitness e al successo evolutivo.
Competenze Acquisite:
Gli studenti svilupperanno la competenza di inquadrare la diversità dei comportamenti animali in uno scenario evoluzionista, utilizzando un approccio comparativo per spiegare la variabilità dei comportamenti tra specie e individui. Questo approccio aiuta a comprendere come e perché i comportamenti si sono evoluti e come si adattano agli ambienti specifici. Inoltre, apprenderanno ad applicare il metodo comparativo per analizzare e interpretare i comportamenti, identificando le origini evolutive e le strategie adattative che li caratterizzano.
Capacità Acquisite alla Fine del Corso:
Alla conclusione del corso, gli studenti saranno in grado di utilizzare un'appropriata terminologia etologica, comunicando efficacemente le loro osservazioni e analisi. Inoltre, saranno capaci di valutare i costi e benefici di un comportamento in termini di fitness, comprendendo come questi comportamenti influenzino la sopravvivenza e il successo riproduttivo degli individui.
Programma
Le basi dell’etologia: Darwin, Pavlov, Skinner, Lorenz, Tinbergen, Von Frisch. Conoscenze di base di biologia e etologia in una prospettiva evoluzionista. Le frontiere della neuroetologia.
Modalità d'esame
La prova sarà un orale in cui la valutazione e la votazione dell’esame si baseranno su vari aspetti elencati di seguito:
Conoscenza della materia: Comprensione dei concetti fondamentali e specifici, e correttezza delle informazioni fornite.
Chiarezza espositiva: Articolazione e fluidità nell'esposizione. Utilizzo appropriato della terminologia specifica della materia.
Capacità di sintesi: Abilità nel riassumere i concetti chiave.
Ragionamento critico: Capacità di analizzare e valutare criticamente le informazioni.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
- D. Baracchi. Intelligenza Animali. Carocci 2026
- D.R. Rubenstein & J.Alcock. Etologia. Un approccio evolutivo (IV ed italiana sulla XI americana) Zanichelli 2020.
- E.Coco e R.Cervo. Atlante. Il comportamento degli animali. Giunti 2008-2017.
Codice insegnamento B029632
Conoscenze acquisite: conoscenze approfondite degli aspetti applicativi di base e avanzati dell’etologia, dai più tradizionali (gestione di animali domestici e in ambiente confinato; importanza del comportamento per la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenze acquisite: conoscenze approfondite degli aspetti applicativi di base e avanzati dell’etologia, dai più tradizionali (gestione di animali domestici e in ambiente confinato; importanza del comportamento per la conservazione; training; arricchimenti ambientali) a quelli più recenti (pet therapy; emozioni e abilità cognitive e loro risvolti sul benessere animale); conoscenze su disegno e setting sperimentale, campionamento etologico per rispondere a determinati quesiti scientifici, e sulle conseguenti analisi da applicare sui dati raccolti (cc1, cc2, cc3, cc4, cc8, cc9).
Competenze acquisite: conoscere e utilizzare gli strumenti che consentono di apportare un contributo etologico in vari campi; individuare le criticità gestionali delle specie animali attraverso metodi etologici; adottare un approccio comparativo tra specie diverse per rispondere a determinate problematiche gestionali e migliorare il benessere animale; disegnare un campionamento etologico ed applicare le appropriate metodologie di osservazione e di analisi; elaborare in maniera critica le conoscenze acquisite attraverso anche il confronto con esperti del settore e i pari (ag1, ap1).
Abilità comunicative: conoscere e utilizzare un appropriato linguaggio scientifico nel campo dell’etologia applicata attraverso la consultazione della letteratura specialistica in lingua inglese, l’esposizione orale di un lavoro scientifico inerente le tematiche del corso e lezioni interattive volte a favorire la discussione collettiva di lavori scientifici, lo sviluppo del pensiero critico e logico, e l’acquisizione di un linguaggio scientifico chiaro e corretto (ac2).
Capacità acquisite: essere in grado di applicare un approccio etologico per una corretta gestione delle specie animali in contesti diversi (quali conservazione animale, pet therapy, benessere animale) e in collaborazione con altri ambiti disciplinari (ca2, ca3); capacità di raccogliere, descrivere, analizzare e interpretare criticamente dati derivanti dall’osservazione etologica condotta durante il laboratorio e in vari ambiti (ca1); capacità di autonomia di giudizio attraverso la valutazione critica della letteratura scientifica e la discussione durante le lezioni (ag2); capacità di raccogliere informazioni dalla bibliografia e da internet in maniera critica (ag1, ap2).
Programma
Storia della disciplina. Domesticazione. Etologia e conservazione. Etologia ed invasioni biologiche. Abilità cognitive degli animali. Pet therapy. Effetti dell’inquinamento sul comportamento. Altri ambiti (es etologia e robotica). Analisi video ed uscite per il laboratorio.
Modalità d'esame
Esame orale sul programma. Discussione di una presentazione in Power Point preparata dal candidato su un argomento inerente il corso + domande sul programma del corso. Oltre le conoscenze sulla materia, durante l'esame saranno verificate anche la chiarezza espositiva (articolazione e fluidità del discorso, linguaggio appropriato alla materia) e la capacità di ragionamento critico e di sintesi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Jensen P (2002) “The ethology of domestic animals”, CABI; Francis RC (2015) “Addomesticati”, Bollati Boringhieri; Festa-Bianchet M, Apollonio M (2003) “Animal behavior and wildlife conservation”, Island Press; Brown JA, Seddon YM, Appleby MC (2016) “Animals and us: 50 years and more of applied ethology”, Wageningen Academic Publishers.
Saranno inoltre forniti articoli di aggiornamento e approfondimento sui vari contenuti.
Codice insegnamento B029635
L'insegnamento ha come obiettivo formativo quello di fornire gli strumenti per la comprensione delle basi biologiche, genetiche ed ambientali del comportamento degli organismi viventi. Descrittori di Dublino: 1)…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha come obiettivo formativo quello di fornire gli strumenti per la comprensione delle basi biologiche, genetiche ed ambientali del comportamento degli organismi viventi.
Descrittori di Dublino:
1) conoscenza e capacità
di comprensione; 2) capacità di applicare conoscenza e comprensione; 3) autonomia di
giudizio; 4) abilità comunicative; 5) capacità di apprendimento continuo.
Conoscenze acquisite (al termine del corso):
Terminologia genetica. Conoscenze di genetica di base a livello cellulare, di organismo e di popolazione. Comprensione del ruolo della regolazione dell'espressione genica nei virus, negli organismi procariotici ed eucariotici. Conoscenze dei meccanismi molecolari responsabili della variabilità genetica e dell'evoluzione.
Competenze acquisite (al termine del corso):
Principi di analisi genetica: Mendel. Genetica di popolazioni: frequenze alleliche ed evoluzione delle popolazioni. Il flusso dell'informazione genetica. Regolazione dell'espressione genica in Virus, Procarioti ed Eucarioti. Meccanismi responsabili della variabilità genetica: mutazioni, ricombinazione, trasferimento genetico orizzontale. Genetica ed evoluzione delle popolazioni. Genetica dei caratteri quantitativi
Capacità acquisite (al termine del corso):
Il corso fornisce le basi per l'applicazione delle metodologie genetiche alla comprensione di problemi biologici e biochimici. Uso di mutanti e di incroci negli organismi modello. Utilizzo di modelli genetici per lo studio della regolazione della espressione genica. Comprensione dei processi evolutivi e dei meccanismi e delle forze che guidano l'evoluzione dei (micro)organismi.
Risultati di apprendimento (Descrittori di Dublino) come da Ordinamento del CdS:
cc1
cc2
cc3
ca1
ca2
ca3
ag1
ag2
ap1
ap2
ac1
ac2
Programma
Risultati di apprendimento attesi: al termine del corso lo studente dovrà avere acquisito:
conoscenze e capacità di comprensione del contributo della genetica al comportamento umano, animale e vegetale,
capacità di comprendere protocolli sperimentali utilizzati nel contesto di questa disciplina
capacità di elaborare ed applicare idee originali in un contesto di ricerca nel campo della genetica del comportamento.
Modalità d'esame
Prova orale finale.
Criteri di valutazione:
- chiarezza espositiva
- livello di approfondimento
- completezza espositiva
Voto da 0 a 30
0-17: non superato
18-21: sufficiente
22-24: soddisfacente
25-26: buono
27-29: molto buono
30 o 30 e lode: Eccellente
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Testi consigliati:
- Genetica del comportamento (Autori: Robert Plomin, John C. DeFries, Valerie S. Knopik, Janae M. Neiderhiser) Raffaello Cortina Editore.
Codice insegnamento B029638
L’insegnamento ha lo scopo di fornire conoscenze avanzate sulla presenza e il ruolo dei microrganismi nell’ambiente, sui metodi di studio della biodiversità e dell’attività microbica nell’ambiente e sulle possibilità…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento ha lo scopo di fornire conoscenze avanzate sulla presenza e il ruolo dei microrganismi nell’ambiente, sui metodi di studio della biodiversità e dell’attività microbica nell’ambiente e sulle possibilità applicative delle attività dei microrganismi.
Al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente abbia acquisito conoscenza e comprensione degli argomenti trattati (vedi Contenuti e Programma esteso) e li sappia esporre in maniera chiara e con una terminologia appropriata.
In particolare, ci si attende che lo studente:
riconosca la presenza e il modus vivendi dei microrganismi in ambienti naturali (cc1);
riconosca le differenti condizioni di crescita e di studio dei microrganismi in laboratorio ed in ambienti naturali;
apprezzi la diversità filogenetica e metabolica dei microrganismi (cc2);
riconosca il ruolo ecologico dei microrganismi in vari tipi di ambiente con particolare riferimento ai cicli biogeochimici.
Al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente abbia sviluppato la capacità di:
comprendere come la versatilità metabolica dei microrganismi modifichi l’ambiente e come possa essere sfruttata per applicazioni biotecnologiche e ambientali (cc4);
individuare i metodi di analisi appropriati in relazione agli obiettivi di uno studio di microbiologia ambientale e di interpretare i dati sperimentali (cc4, cc7, ca1);
ricercare, utilizzare e analizzare le risorse bibliografiche/internet per indagini di pertinenza della microbiologia ambientale (ag1, ap2).
Programma
Il corso ha lo scopo di fornire le conoscenze sulla presenza e il ruolo dei microrganismi nell’ambiente, sui metodi di studio e sulle possibilità applicative delle loro attività. Modus vivendi dei microrganismi in natura. Ruolo metabolico ed eco-funzionale dei microrganismi nei cicli biogeochimici dei principali elementi e nei diversi comparti ambientali. Metodi di studio della diversità e dell’attività microbica. Applicazioni ambientali dei microrganismi e delle loro capacità.
Modalità d'esame
L’esame sarà svolto come colloquio orale volto ad accertare le conoscenze acquisite relativamente agli argomenti trattati durante l’ultimo anno del corso. Su richiesta dello studente, l’esame potrà essere svolto come prova scritta. Allo studente sarà chiesta l’esposizione di alcuni argomenti trattati durante il corso e presenti nel programma. La valutazione terrà conto dei livelli di comprensione, approfondimento ed elaborazione delle conoscenze acquisiti dallo studente, del livello di raggiungimento degli obiettivi formativi, della chiarezza espositiva e dell’uso di una terminologia appropriata.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Madigan, M.T., K.S. Bender, D.H. Buckley, W.M. Sattley, D.A. Stahl. 2022 – Brock Biologia dei microrganismi: Microbiologia generale, ambientale e industriale – Pearson Italia, Milano- Torino.
P. Barbieri, G. Bestetti, E. Galli, D. Zannoni - Microbiologia ambientale ed elementi di ecologia microbica. Casa Editrice Ambrosiana, Milano. 2008
Codice insegnamento B029624
Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza approfondita dell'organizzazione strutturale del sistema nervoso, integrando gli aspetti macroscopici e microscopici con particolare riferimento ai meccanismi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza approfondita dell'organizzazione strutturale del sistema nervoso, integrando gli aspetti macroscopici e microscopici con particolare riferimento ai meccanismi molecolari e alle basi neuroanatomiche del comportamento. Al termine del corso, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Descrivere in modo sistematico l'organizzazione anatomica, cellulare e tissutale del sistema nervoso centrale e periferico, inclusi lo sviluppo neuroembrionale, la morfologia cellulare e i meccanismi molecolari della comunicazione neuronale (CC1, CC3).
Delineare le principali vie funzionali del sistema nervoso centrale e periferico e spiegare la relazione tra l'organizzazione anatomica macro/microscopica, le funzioni sistemiche e le basi del comportamento (CC1, CC3).
Dimostrare comprensione delle metodologie e delle tecniche ad alta risoluzione applicate allo studio della struttura e delle funzioni cellulari nel sistema nervoso (CC4).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Utilizzare e applicare le conoscenze neuroanatomiche e neurobiologiche per interpretare e spiegare i processi biologici alla base delle risposte cellulari/tissutali in condizioni fisiologiche e patologiche (CA3).
Analizzare casi studio semplici e dati sperimentali o osservazioni in ambito biologico e comportamentale, con particolare riferimento agli approcci analitici, diagnostici o di ricerca e all'uso di strumentazioni di laboratorio (CA3, CA4).
Impiegare in modo corretto e rigoroso la terminologia specialistica della neuroanatomia e della biologia cellulare (CA3, CA4).
3. Autonomia di giudizio
Integrare con spirito critico informazioni provenienti da diversi livelli di analisi (molecolare, cellulare, sistemico) per valutare il rapporto struttura-funzione nel sistema nervoso (AG2).
Analizzare, interpretare in autonomia e valutare criticamente dati sperimentali e letteratura scientifica di settore, identificando l'affidabilità delle fonti per formulare e verificare ipotesi sul funzionamento del sistema nervoso (AG1, AG2).
4. Abilità comunicative
Esporre in modo chiaro, rigoroso e ben strutturato le conoscenze neuroanatomiche e i risultati biologici, utilizzando un linguaggio scientifico appropriato e adattandolo a diversi interlocutori (AC2).
Redigere presentazioni su progetti, osservazioni biologiche e dati sperimentali avvalendosi di strumenti multimediali, grafici e schematizzazioni per illustrare l'organizzazione anatomo-funzionale (AC1, AC2).
5. Capacità di apprendimento
Approfondire in modo autonomo le tematiche del corso attraverso l'utilizzo efficace e consapevole delle risorse bibliografiche, banche dati e fonti internet di pertinenza biologica (AP2).
Sviluppare capacità di aggiornamento continuo sulle basi scientifiche e sui nuovi approcci quantitativi (inclusi strumenti di tipo omico e molecolare) applicati alle neuroscienze e alla biologia (AP1, AP2).
Programma
Il corso tratta l’organizzazione strutturale e funzionale del sistema nervoso, dallo sviluppo (morfogenesi e istogenesi) alle componenti cellulari (neuroni e glia) e alle loro proprietà funzionali. Include il sistema ventricolare e meningeo, l’organizzazione del midollo spinale e le principali vie sensitive e motorie. Vengono inoltre affrontate l’anatomia e la funzione di tronco encefalico, cervelletto, diencefalo, nuclei della base e telencefalo, con particolare attenzione alla corteccia cerebrale, alla sua organizzazione lamellare e al suo ruolo nella cognizione e nel comportamento.
Modalità d'esame
Esame orale. Lo studente discuterà un caso studio di propria scelta nell’ambito della neuroanatomia. Dovrà dimostrare una solida comprensione dei concetti fondamentali della disciplina, nonché la capacità di affrontare l’argomento con spirito critico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Nolte. Anatomia del sistema nervoso centrale : Vanderah, Todd W., Gould, Douglas J.
Lecures on neuroanatomy. A morpho-functional and clinical approach : De Caro, Raffaele, Emmi, Aron
Codice insegnamento B034640
Conoscenze. Controllo da parte del sistema nervoso delle interazioni organismo-ambiente, il controllo del comportamento, la memoria. Competenze acquisite. Conoscenza dei meccanismi di comunicazione delle cellule…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenze. Controllo da parte del sistema nervoso delle interazioni organismo-ambiente, il controllo del comportamento, la memoria.
Competenze acquisite. Conoscenza dei meccanismi di comunicazione delle cellule nervose e dei meccanismi di interconnessione che generano atti percettivi e motori.
Capacità acquisite al termine del corso.
Capacità di identificare i meccanismi del sistema nervoso attivati da segnali esterni. Capacità di analizzare gli elementi alla base di una risposta motoria volontaria. Comprensione dei progressi nello studio delle funzioni superiori del cervello
Programma
Proprietà generali del Sistema Nervoso. Reti neuronali. Sensibilità somatica. Visione. Estensione e organizzazione delle cortecce visive, specializzazione delle cortecce visive di ordine superiore. Livelli organizzativi del controllo motorio. Movimenti volontari e riflessi. Controllo motorio dello sguardo e controllo del movimento volontario. Il cervelletto. Processi cognitivi, memoria, attenzione e effetto delle emozioni
Modalità d'esame
Esame orale
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
- E.R. Kandel, J.H. Schwartz, T.M. Jessel. Principles of Neural Science. Mc Graw Hill.
- E. D’Angelo e A. Peres. Fisiologia (tomo II). Edi-Ermes
- D. Purves, E. M. Brannon, R. Cabezza, S. A. Huettel, K. S. LaBar, M. L. Platt e M.G. Woldorff. Neuroscienze e Neuroscienze cognitive. Zanichelli
Codice insegnamento B029629
DD1. Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze teoriche e applicate sulle relazioni tra attività antropiche, risorse naturali ed ecosistemi nelle società…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
DD1. Conoscenza e capacità di comprensione.
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze teoriche e applicate sulle relazioni tra attività antropiche, risorse naturali ed ecosistemi nelle società contemporanee, con riferimento al ruolo delle istituzioni nella mediazione tra mercato e ambiente e alle principali politiche di intervento a scala internazionale, nazionale e regionale.
cc5: Conoscere e comprendere le teorie e modelli economici, aziendali e giuridici sulla sostenibilità sociale
cc6: Conoscere e comprendere le teorie e modelli economici, aziendali e giuridici sulla sostenibilità ambientale
cc7: Conoscere e comprendere le teorie e modelli economici sullo sviluppo territoriale, anche in prospettiva evolutiva
DD2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Lo studente sarà in grado di elaborare in modo critico i temi della sostenibilità ambientale, progettare e valutare interventi di politica ambientale e misurarne l'impatto economico, sociale e ambientale attraverso strumenti quantitativi e qualitativi aggiornati.
ca5: Progettare, implementare e valutare l'esito di interventi e progetti di sviluppo realizzati nelle imprese private, nel settore pubblico e nel terzo settore
ca6: Progettare, implementare e valutare l'esito di interventi e progetti di sviluppo locale
ca7: Utilizzare strumenti quantitativi e qualitativi per misurare l'efficacia delle politiche pubbliche, valutando il loro impatto economico, sociale e ambientale
DD3. Autonomia di giudizio.
Lo studente svilupperà la capacità di affrontare in modo analitico e metodologicamente rigoroso il rapporto tra attività antropiche ed ecosistemi, integrando logiche economiche, politiche, scientifiche ed etiche per formulare giudizi autonomi e proposte argomentate.
ag1: Integrare conoscenze diverse per formulare giudizi e proposte per la soluzione delle problematiche osservate
ag2: Capacità di analizzare dati economici di vario tipo per arrivare alla formulazione di giudizi sull'andamento del fenomeno osservato
ag3: Essere in grado di prendere decisioni e confrontarsi con situazioni di tipo complesso
DD4. Abilità comunicative.
Lo studente acquisirà la capacità di esporre con proprietà di linguaggio tecnico e rigore logico i concetti fondamentali delle politiche ambientali, comunicando i risultati delle analisi a interlocutori specialisti e non, anche in forma scritta e in contesti interdisciplinari.
ac1: Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori anche non specialisti e ai policymakers
ac2: Capacità di redigere rapporti e relazioni
DD5. Capacità di apprendimento.
Lo studente acquisirà un metodo di studio autonomo per approfondire le materie ambientali a livello teorico e applicato, sapendo consultare fonti scientifiche aggiornate e orientarsi verso percorsi di formazione e ricerca avanzata.
ap1: Disposizione all'apprendimento continuo per il costante aggiornamento professionale
ap2: Capacità di consultare banche dati e riferimenti bibliografici
ap3: Capacità di apprendere in funzione dell'accesso a percorsi formativi di livello superiore
Programma
Società, ambiente e processo economico - sviluppo sostenibile e la costruzione delle politiche ambientali - le grandi tematiche politico-ambientali (energia, aria, mutamento climatico, risorse idriche, biodiversità, ogm, rifiuti) - Le politiche ambientali applicate, con particolare riferimento alla UE (Green Deal, economia circolare, Waste management, politiche sociali)- gli strumenti di orientamento ambientale alle attività economiche, gli indicatori e la valutazione dei beni ambientali - la CSR (Corporate Social Responsibility) e l'ESG (Environmental and Social Corporate Governance)
Modalità d'esame
In accordo con le linee guida ministeriali e di ateneo, la verifica è uguale per tutti gli studenti, e si svolge in forma di esame orale sugli argomenti sviluppati nel corso e dettagliati nel programma esteso. Il colloquio accerta tre dimensioni complementari: il possesso delle conoscenze teoriche e applicate sul rapporto tra attività economiche e ambiente (cc5, cc6, cc7); la capacità di utilizzare un linguaggio descrittivo e interpretativo appropriato per comunicare i risultati delle analisi a interlocutori specialisti e non (ac1, ac2); la capacità di combinare modelli teorici con processi ed evidenze empiriche, integrando prospettive diverse e formulando giudizi autonomi su scenari ambientali complessi (ca5, ca6, ca7, ag1, ag2, ag3). La valutazione finale è il risultato complessivo di queste tre dimensioni.
Gli studenti che partecipano alle attività proposte durante il corso possono farle valere per il 50% del voto finale d’esame.
Testi di riferimento
I testi di riferimento del corso sono i seguenti, e si dividono in obbligatori (uguali per tutti) e aggiuntivi per chi non partecipa al lavoro in classe (e chi vuole approfondire un tema)
Obbligatori:
Tinacci-Mosello (2008): "Politica dell'Ambiente. Analisi Azioni Progetti" - Il Mulino. Capitoli: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 10, 11, 12
Johan Rockstrom (2021) "Breaking Boundaries. The Science of Our Planet" - Penguin Random House
Bagliani, Pietta, Bonati (2020) "Il cambiamento climatico in prospettiva Geografica" - Il Mulino. Capitoli: Introduzione, 4, 5, 6.
Razmig Keucheyan (2019) "La Natura è un campo di battaglia" - Ombrecorte
Opzionali - chi non partecipa alle attività in classe deve scegliere dei testi aggiuntivi, gli altri POSSONO avvalersi di questa opzione.
Due testi a scelta tra:
Jason Moore: "Antropocene o Capitalocene?" - Ombrecorte, 2017 (1 ed) 2023 (ristampa)
Marco Malvestio: "Raccontare la fine del mondo. Fantascienza e Antropocene." - Edizioni Nottetempo, 2021
Octavia Butler (1993): "La parabola del Seminatore (Parable of the Sower)" - Fanucci 2000, o Edizioni SUR, 2024
Pievani e Varotto: "Viaggio nell'Italia dell'Antropocene: la geografia visionaria del nostro futuro" ed. Aboca, 2021
OPPURE:
Hanna Holleman (2018): "Dust Bowls of Empire"
Bagliani, Pietta, Bonati (2020) "Il cambiamento climatico in prospettiva Geografica" - Il Mulino (intero volume)
Altri materiali saranno messi a disposizione sulla piattaforma e-learning Moodle e verranno indicati come parte del programma per tutti gli studenti.
Codice insegnamento B029615
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscere le organizzazioni sociali negli animali e nei microrganismi; le cause prossime e remote che ne spiegano l’evoluzione; le simbiosi; i meccanismi alla base…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
- Conoscere le organizzazioni sociali negli animali e nei microrganismi; le cause prossime e remote che ne spiegano l’evoluzione; le simbiosi; i meccanismi alla base dell'evoluzione dei comportamenti collettivi; le teorie, anche in un contesto storico, che hanno affrontato il problema dell'altruismo biologico (Conoscenza e comprensione, CC1, CC2, CC8);
- Interpretare la vita sociale come una delle principali transizioni evolutive; interpretare le diverse organizzazioni sociali degli organismi alla luce delle ipotesi e teorie che ne spiegano l’evoluzione; comprendere il dibattito scientifico e culturale relativo alla sociobiologia (Capacità di applicare conoscenza e comprensione, CA1);
- analizzare e interpretare criticamente fenomeni che riguardano la cooperazione ed i conflitti nei diversi livelli di organizzazione biologica, anche tramite l'analisi di testi specialistici (Autonomia di giudizio, AG1, AG2);
- esporre ed argomentare in modo chiaro fenomeni che riguardano la sociobiologia, utilizzando esposizione orale e testi scritti (Abilità
comunicative, AC2) - integrare autonomamente gli argomenti trattati nel corso, con quelli sviluppati in altri insegnamenti e con nuove conoscenze (Capacità di apprendimento, AP1).
Programma
Evoluzione del comportamento sociale negli organismi e teorie correlate. Organizzazione sociale e riproduzione. Caratteristiche dei gruppi sociali in alcuni microorganismi e nei diversi gruppi animali; insetti sociali, socialità nei vertebrati. Simbiosi e parassitismo negli organismi sociali.
Modalità d'esame
La prova sommativa si comprende:
- Un esame orale su tutto il programma
- e, a scelta, da concordare con la docente, la presentazione di un breve seminario su un argomento o articoli scientifici; oppure la scrittura di un testo o di una voce col formato di Wikipedia.
Si consiglia di inviare i materiali elaborati alla docente con qualche giorno di anticipo rispetto alla data di esame.
La valutazione di entrambe le prove considera le
conoscenze (Conoscenza e Comprensione, CC), la capacità di applicarle in maniera critica, autonoma
e con un'esposizione adeguata (Capacità di applicare, CA; Autonomia di giudizio, AG; Capacità di comunicazione, AC; Capacità di apprendimento, AP).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Dustin R. Rubenstein John Alcock
Etologia. Un approccio evolutivo. Principi di evoluzione sociale. Zanichelli.
Bogliani et al. 2022. Etologia. UTET.
Wilson E.O. Sociobiologia. Zanichelli.
Articoli scientifici suggeriti durante lo svolgimento del corso.
Codice insegnamento B029636
L’insegnamento concorre al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi del corso di studi nell’Area di apprendimento delle discipline biologiche morfologiche, ecologiche e comportamentali: cc1, cc2, cc3, cc4, cc5,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento concorre al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi del corso di studi nell’Area di apprendimento delle discipline biologiche morfologiche, ecologiche e comportamentali: cc1, cc2, cc3, cc4, cc5, cc6, cc7, cc8, cc9, cc10; ca1, ca2, ca3, ca5, ca6; ag1, ag2; ac2; ap1, ap2.
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti una solida preparazione epistemologica, culturale e metodologica nell’ambito della Primatologia, con particolare riferimento allo studio dell’evoluzione, della filogenesi, dell’ecologia, del comportamento e della conservazione dei Primati.
Il corso intende sviluppare la capacità di comprendere i principali aspetti morfologici, molecolari, filogenomici, ecologici, comportamentali e sociali dell’Ordine dei Primati, analizzandoli a livello di individuo, popolazione e specie. Particolare attenzione sarà dedicata alla ricostruzione comparativa delle linee di tendenza evolutive dei Primati, ai loro adattamenti morfologici ed ecologici, alla diversità dei sistemi sociali, ai processi cognitivi, al ruolo della cultura nell’adattamento e alle problematiche relative alla conservazione.
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti risultati di apprendimento, articolati secondo i Descrittori di Dublino.
CC – Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente sarà in grado di conoscere e comprendere i fondamenti teorici, storici e metodologici della Primatologia, con particolare riferimento alle principali teorie sull’origine dei Primati e alle linee generali della loro evoluzione. Sarà in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche, anatomiche ed ecologiche dei Primati, incluse la variabilità nelle dimensioni corporee, la struttura fisica, le caratteristiche del cranio e della dentatura, gli adattamenti locomotori e i principali parametri del ciclo vitale. Lo studente sarà capace di comprendere la sistematica e la distribuzione geografica dei Primati, riconoscendo le relazioni tra filogenesi, adattamento ecologico, diversità comportamentale e organizzazione sociale. Sarà inoltre in grado di conoscere i principali approcci molecolari, filogenomici e comportamentali utilizzati nello studio della Primatologia, nonché i concetti fondamentali relativi a selezione sessuale, kin selection, evoluzione dei sistemi sociali, sviluppo cognitivo, cultura e conservazione dei Primati (cc1, cc2, cc3, cc4, cc5, cc6, cc7, cc8, cc9, cc10).
CA – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi comparativa delle caratteristiche morfologiche, ecologiche, comportamentali e sociali dei Primati. Sarà capace di utilizzare strumenti concettuali e metodologici propri della Primatologia per interpretare dati relativi all’evoluzione dei Primati a livello di individuo, popolazione e specie. Lo studente sarà in grado di collegare dati morfologici, molecolari, filogenomici, ecologici e comportamentali per comprendere le principali tendenze evolutive dell’Ordine dei Primati e i processi che hanno determinato la diversificazione dei suoi gruppi. Sarà inoltre capace di interpretare le relazioni tra tipi di locomozione, adattamenti morfologici, strategie ecologiche, strutture sociali, selezione sessuale, parentela e comportamento, anche in riferimento ai problemi di conservazione delle specie di Primati (ca1, ca2, ca3, ca5, ca6).
AG – Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di valutare criticamente i principali modelli interpretativi relativi all’origine, all’evoluzione e alla diversificazione dei Primati, distinguendo tra evidenze morfologiche, molecolari, filogenomiche, ecologiche e comportamentali. Sarà capace di formulare giudizi autonomi sul significato evolutivo degli adattamenti anatomici, locomotori, ecologici e sociali dei Primati, considerando il rapporto tra filogenesi, ambiente e comportamento. Lo studente sarà in grado di analizzare criticamente le relazioni tra selezione sessuale, kin selection, organizzazione sociale, sviluppo cognitivo e cultura nei Primati, valutandone il ruolo nei processi adattativi. Sarà inoltre capace di riflettere sulle principali problematiche legate alla conservazione dei Primati, integrando conoscenze biologiche, ecologiche, comportamentali e antropiche nella valutazione delle strategie di tutela (ag1, ag2).
AC – Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di comunicare in modo chiaro, corretto e scientificamente appropriato i principali concetti della Primatologia, utilizzando il lessico specifico della disciplina. Sarà capace di descrivere e discutere le caratteristiche morfologiche, ecologiche, filogenetiche, comportamentali e sociali dei Primati, collocandole nel rispettivo quadro evolutivo. Lo studente sarà in grado di presentare confronti tra specie, popolazioni e gruppi di Primati, illustrando le evidenze disponibili, le interpretazioni proposte e le principali criticità del dibattito scientifico. Sarà inoltre capace di collaborare in attività di gruppo e in progetti relativi allo studio dell’evoluzione, dell’etologia e della conservazione dei Primati, valorizzando le competenze proprie e altrui e contribuendo responsabilmente all’analisi e alla discussione dei dati (ac2).
AP – Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di sviluppare autonomamente ulteriori conoscenze nel campo della Primatologia, utilizzando fonti scientifiche, manuali specialistici e dati morfologici, molecolari, filogenomici, ecologici e comportamentali. Sarà capace di aggiornare le proprie conoscenze rispetto ai nuovi modelli interpretativi sull’evoluzione dei Primati, alle più recenti acquisizioni della ricerca filogenomica e comportamentale e alle attuali problematiche di conservazione. Lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite con quelle provenienti da discipline affini, quali biologia evoluzionistica, antropologia, zoologia, etologia, ecologia, genetica e biologia della conservazione. Sarà infine capace di affrontare con autonomia lo studio di temi complessi relativi all’evoluzione, alla filogenesi, al comportamento, alla cognizione, alla cultura e alla conservazione dei Primati (ap1, ap2).
Programma
Il corso delinea molteplici aspetti dell’evoluzione e della filogenesi dei primati illustrando le loro caratteristiche morfologiche, la distribuzione geografica, l’adattamento ecologico, le diversità comportamentali e sociali. Il corso tratta anche l’evoluzione dei sistemi sociali e la conservazione dei Primati.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento prevede una prova orale con domande aperte sui contenuti del corso (anche attraverso la presentazione di immagini) finalizzate a verificare la conoscenza generale, la capacità di ragionamento critico e la padronanza dei concetti chiave, oltre all’abilità di contestualizzare le informazioni acquisite. L’esame mira a valutare non solo l’acquisizione delle conoscenze, ma anche la capacità dello studente di argomentare, interpretare dati e riflettere sulle tematiche affrontate durante il corso. Non sono previste prove scritte o pratiche. La valutazione finale terrà conto sia della qualità della esposizione sia della capacità di rispondere alle domande, con particolare attenzione alla coerenza, alla completezza e alla precisione delle risposte.
Parte del voto finale potrà essere determinato sulla base di un breve testo di ricerca e/o su una presentazione fatta durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Fleagle, J (2013). Primate adaptation and evolution (third edition). Academic Press.
L. Sineo, J. Moggi Cecchi (a cura di). (2022). Manuale di Antropologia. Evoluzione e biodiversità umana. UTET.
Strier KB (2016). Primate Behavioral Ecology (fifth edition). Routledge.
Wich SA &Marshall AJ. (2016) An introduction to primate conservaton. Oxford Univ. Press
I files pdf delle presentazioni mostrate a lezione sono disponibili su Moodle.
Codice insegnamento B029637
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