Obiettivi formativi
Assessment is aimed at verifying the achievement of the intended learning outcomes in relation to the Dublin Descriptors (DD1–DD5).
The final examination consists of a composite assessment including:
evaluation of the exercises carried out during the course (DD1, DD2, DD5), aimed at verifying the progressive acquisition of knowledge, methods, and applied skills; final integrated project (product + communication) (DD2, DD3, DD4), developed individually or in groups, aimed at assessing the ability to apply knowledge and tools to a complex design context;project presentation (DD4), through graphic, multimedia, and prototypical outputs;
final oral examination (DD1, DD3), aimed at assessing the understanding of theoretical contents and awareness of design choices.
Assessment structure
-exercises and ongoing assessments: 40% (DD1, DD2, DD5)
-final project: 40% (DD2, DD3, DD4)
-oral examination: 20% (DD1, DD3)
Assessment criteria (aligned with DD)
The final evaluation will take into account:
-level of knowledge and understanding of theoretical contents (DD1);
-ability to apply methods and tools to the project (DD2);
-autonomy and awareness in design decision-making (DD3);
-quality and clarity of communication of outcomes (DD4);
-ability to progressively develop the work, participation, and autonomy (DD5);
-quality of the concept and coherence between product and communication system;
-appropriate use of technologies and digital tools, including artificial intelligence;
-graphic, compositional, and technical quality of the outputs.
Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione (DD1)
- conoscere i processi di sviluppo del fashion product dal concept alla definizione del prodotto finito;
comprendere le dinamiche progettuali, produttive e comunicative che caratterizzano il settore moda ad alta espressività formale;
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (DD2) - applicare metodologie progettuali per lo sviluppo di prodotti moda innovativi coerenti con specifici scenari di mercato e identità di brand;
integrare considerazioni ambientali e sociali nel processo di progettazione del prodotto moda;
Autonomia di giudizio (DD3) - valutare criticamente le implicazioni estetiche, funzionali, produttive e sostenibili delle scelte progettuali adottate;
Abilità comunicative (DD4) - presentare e argomentare in modo efficace concept, strategie progettuali e caratteristiche del prodotto sviluppato;
Capacità di apprendimento (DD5) - collegare autonomamente le competenze progettuali acquisite alle successive attività di comunicazione e promozione del prodotto moda.
OBIETTIVI FORMATIVI
Il modulo di Comunicazione e intelligenza artificiale, all’interno del Lab Omnichannel Communication Design I, è finalizzato a sviluppare competenze avanzate nella progettazione di prodotti e sistemi di comunicazione per il sistema moda, con particolare attenzione all’integrazione tra linguaggi visivi, media digitali, strumenti generativi e intelligenza artificiale, in coerenza con i processi contemporanei di innovazione del settore.
Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
DD1 – Conoscenza e capacità di comprensione
(cc1) conoscere metodologie avanzate del progetto di communication design applicate al sistema moda e alla definizione di prodotti, sistemi e servizi complessi;
(cc2) conoscere materiali, tecnologie, supporti, strumenti e processi utili alla progettazione di prodotti di comunicazione per il fashion system, in ambito fisico, digitale e ibrido;
(cc3) comprendere i contesti produttivi, economici, sociali e culturali entro cui si sviluppano i processi di comunicazione contemporanea per la moda;
(cc4) conoscere e interpretare criticamente riferimenti teorici, fonti scientifiche, casi studio e framework di ricerca rilevanti per la comunicazione nel sistema moda;
(cc5) conoscere i principali software e strumenti digitali utilizzati nella comunicazione di moda, inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale.
DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
(ca1) applicare in modo critico e consapevole metodologie progettuali avanzate allo sviluppo di concept e sistemi di comunicazione per il sistema moda;
(ca2) selezionare e applicare strumenti, tecnologie, media e processi adeguati agli obiettivi comunicativi e progettuali, dal retail ai social media;
(ca3) analizzare e integrare target, occasioni d’uso, contesti di fruizione e dimensioni socio-culturali nella definizione del concept progettuale;
(ca4) utilizzare criticamente dati, fonti, letteratura, benchmark e risultati della ricerca per supportare analisi, scelte e sviluppo del progetto;
(ca5) utilizzare software e strumenti digitali, inclusi sistemi di AI e design generativo, per ideare, sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse.
DD3 – Autonomia di giudizio
(ag1) valutare le implicazioni etiche e la responsabilità sociale del designer nella costruzione di prodotti e sistemi di comunicazione per il sistema moda;
(ag2) valutare criticamente scenari comunicativi complessi, alternative progettuali e ricadute d’uso in relazione ai diversi pubblici di riferimento;
(ag3) assumere decisioni progettuali autonome e motivate, consapevoli dell’impatto delle scelte comunicative su società, cultura, ambiente e mercati contemporanei.
DD4 – Abilità comunicative
(ac1) esporre in modo chiaro e strutturato le fasi della ricerca, dell’analisi e dello sviluppo progettuale;
(ac2) utilizzare modalità comunicative appropriate, inclusive e coerenti con diversi contesti, interlocutori e pubblici del sistema moda;
(ac3) comunicare efficacemente concept, processi ed esiti progettuali attraverso linguaggi visivi, elaborati grafici, slide, video, mockup, prototipi digitali e altri output multimediali.
DD5 – Capacità di apprendimento
(ap1) approfondire in modo autonomo tematiche tecnico-scientifiche e professionali rilevanti per lo sviluppo di progetti di comunicazione contemporanea per la moda;
(ap2) aggiornare criticamente conoscenze e competenze nel settore del design, della comunicazione e dell’intelligenza artificiale in relazione ai fenomeni contemporanei e all’evoluzione dei linguaggi;
(ap3) sviluppare modalità di apprendimento partecipative e condivise attraverso attività laboratoriali, esercitazioni, revisioni, confronto critico e lavoro di gruppo.
Programma
Il laboratorio affronta la progettazione integrata di prodotti e sistemi di comunicazione per il sistema moda, mettendo in relazione product design, communication design e tecnologie digitali. I contenuti includono: sviluppo del prodotto fashion e dei suoi valori materiali e immateriali; costruzione dell’identità e del brand; comunicazione omnicanale dal retail ai media digitali; analisi dei pubblici e dei contesti d’uso; sostenibilità e innovazione; ambienti fisici, digitali e ibridi; utilizzo di strumenti digitali, intelligenza artificiale e design generativo.
Il corso affronta il processo progettuale del fashion product analizzando le relazioni tra moda, innovazione tecnologica e trasformazione dei processi produttivi e comunicativi. Saranno approfonditi lo sviluppo del prodotto dal concept al prodotto finito, l’integrazione delle tecnologie digitali nel design fashion e il ruolo del progetto nella definizione di soluzioni innovative e sostenibili per il settore moda contemporaneo.
Il modulo affronta la progettazione della comunicazione per il sistema moda come processo integrato tra ricerca, concept e applicazione.
I contenuti sono articolati nei seguenti moduli didattici:
1) fondamenti teorici e metodologici del communication design;
2) comunicazione per il sistema moda dal punto vendita ai social;
3) valori tangibili, immateriali, identità, brand e capsule collection;
4) pubblico di riferimento, occasioni d’uso e contesti contemporanei;
5) metaverse, experiences e ambienti ibridi;
6) AI e design generativo per il fashion design
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati formativi in relazione ai descrittori di Dublino (DD1–DD5).
L’esame finale consiste in una prova articolata composta da:
- valutazione delle esercitazioni in itinere (DD1, DD2, DD5), finalizzata a verificare la progressiva acquisizione di conoscenze, metodi e capacità applicative;
- progetto finale integrato (prodotto + comunicazione) (DD2, DD3, DD4), sviluppato individualmente o in gruppo, volto a verificare la capacità di applicare conoscenze e strumenti a un contesto progettuale complesso;
- presentazione del progetto (DD4), attraverso elaborati grafici, multimediali e prototipali;
- colloquio orale finale (DD1, DD3), volto ad accertare la comprensione dei contenuti teorici e la consapevolezza delle scelte progettuali.
Articolazione della valutazione - esercitazioni e verifiche in itinere: 40% (DD1, DD2, DD5)
- progetto finale: 40% (DD2, DD3, DD4)
- colloquio orale: 20% (DD1, DD3)
Criteri di valutazione (allineati ai DD)
La valutazione finale terrà conto di: - livello di conoscenza e comprensione dei contenuti teorici (DD1);
- capacità di applicare metodi e strumenti al progetto (DD2);
- autonomia e consapevolezza nelle scelte progettuali (DD3);
- qualità e chiarezza della comunicazione degli esiti (DD4);
- capacità di sviluppo progressivo del lavoro, partecipazione e autonomia (DD5);
- qualità del concept e coerenza tra prodotto e sistema di comunicazione;
- uso appropriato di tecnologie e strumenti digitali, inclusa l’intelligenza artificiale;
- qualità grafica, compositiva e tecnica degli elaborati
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un percorso valutativo progressivo articolato in esercitazioni progettuali intermedie, sviluppo di un progetto finale esecutivo e colloquio conclusivo individuale.
Le esercitazioni in itinere consentono di monitorare progressivamente l’acquisizione delle competenze teoriche e applicative relative ai contenuti del corso. La prova finale consiste nella presentazione e discussione critica del progetto sviluppato durante il laboratorio, accompagnata da un colloquio orale volto a verificare la comprensione teorica dei temi affrontati e la capacità di argomentare le scelte progettuali adottate.
La valutazione finale è espressa in trentesimi ed è così articolata:
- 30% esercitazioni intermedie e verifiche in itinere;
-50% progetto esecutivo finale; - 20% colloquio orale conclusivo.
La valutazione tiene conto dei seguenti criteri: - coerenza metodologica e qualità del progetto sviluppato;
- capacità di applicare i contenuti teorici al processo progettuale;
- autonomia critica nella definizione delle scelte progettuali;
- qualità grafica, compositiva e comunicativa degli elaborati;
- proprietà di linguaggio e padronanza dei contenuti teorici del corso.
La graduazione del voto segue la tabella docimologica adottata dal Corso di Studio.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti dal modulo, con particolare riferimento alla conoscenza dei contenuti teorici, alla capacità di applicare metodi e strumenti al progetto, all’autonomia di giudizio, alle abilità comunicative e alla capacità di sviluppare il lavoro in modo progressivo e consapevole.
L’esame finale consiste in una prova articolata, composta da:
valutazione delle esercitazioni ex tempore e delle attività svolte in itinere, finalizzata a verificare la progressiva acquisizione di metodi, strumenti e capacità applicative;
presentazione del progetto finale mediante slide, video, mockup, prototipi o altri elaborati coerenti con il brief, finalizzata ad accertare la capacità di applicare conoscenze e competenze a una situazione progettuale concreta;
colloquio orale finale sui contenuti teorici affrontati durante il corso e sulle scelte metodologiche e progettuali adottate.
Il progetto finale è svolto i in gruppo, con un massimo di 3 componenti, la valutazione terrà conto sia della qualità complessiva del risultato sia del contributo individuale di ciascuno studente.
Articolazione della valutazione
esercitazioni e verifiche in itinere: 40%
progetto finale: 40%
colloquio orale finale: 20%
Criteri di valutazione
La valutazione finale, espressa in trentesimi, terrà conto di:
raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dal modulo;
correttezza metodologica del percorso di ricerca, analisi e sviluppo progettuale;
capacità di applicare conoscenze e strumenti ai contesti della comunicazione per il sistema moda;
coerenza del progetto finale rispetto agli obiettivi, al pubblico di riferimento, agli scenari d’uso e agli aspetti comunicazionali materiali, immateriali e digitali;
qualità del concept e appropriatezza delle soluzioni proposte;
chiarezza espositiva nella presentazione orale delle esercitazioni, del processo e degli obiettivi di ricerca e progetto;
qualità grafica, chiarezza comunicativa e coerenza degli elaborati;
padronanza del lessico disciplinare e livello di apprendimento dei contenuti teorici;
continuità, partecipazione attiva e qualità del lavoro svolto durante il semestre.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza, originalità e qualità particolarmente elevata.
Testi di riferimento
Fabbri, F. (a cura di), Where The Street Has No Name. The Culture, Fashion and Society Notebook, Pearson Mondadori, 2022.
Giraldi, L., “The Metaverse as an Opportunity for the Development of Fashion Design”, Fashion Highlight, n. 1, 2023.
Iabichino, P., Ibridocene. La nuova era del tempo sospeso, Hoepli, 2021.
Morace, F., Gobbi, L., Ma quale Gen Z? Attitudini, valori e comportamenti di una generazione che sfida i luoghi comuni, EGEA, 2025.
Shirky, C., Here Comes Everybody: The Power of Organizing Without Organizations, Penguin Books, 2011.
Barthes, R., Il senso della moda, Einaudi, 2006.
Frisa, M. L., Le forme della moda, Il Mulino, 2015.
Kapferer, J. N., Lusso. Nuove sfide, nuovi sfidanti, FrancoAngeli, 2017.
Ulteriori riferimenti bibliografici (saggi, articoli scientifici, casi studio e materiali di approfondimento) saranno indicati durante il corso in relazione ai temi trattati e allo sviluppo del progetto.
Testi fondamentali
Alfarano, G. (2023). Chromoculture of sincere colour. AND, vol. 43, pp. 8-21. https://and-architettura.it/index.php/and/article/view/628
Alfarano, G. (2023). La piacevolezza cromatica. Esperienza visiva e colore a intensità variabile. In: Eugenio Guglielmi, Gianluca Sgalippa. Il colore razionale, pp. 32-43, Santarcangelo di Romagna (RN): Maggioli Editore.
Barthes, R. (2006). Il senso della moda. Forme e significati dell’abbigliamento. Einaudi.
Frisa, M. L. (2015). Le forme della moda. Il Mulino.
Frisa, M. L., & Richetti, M. (2011). Il bello e il buono. Le ragioni della moda sostenibile. Marsilio.
Kapferer, J. N. (2017). Lusso. Nuove sfide, nuovi sfidanti. FrancoAngeli.
Testi di approfondimento
Batilla, A. (2019). Instant moda. La moda, dagli esordi come non ve l’ha mai raccontata nessuno. Gribaudo.
Giacomotti, F. (2017). La moda è un mestiere da duri. Gli anni Duemila del lusso italiano visti dietro le quinte. Mondadori.
Macchi, J. (2013). Lusso 2.0 evoluzione digitale. I nuovi paradigmi della comunicazione dei marchi di alta gamma. Lupetti.
Rak, M., & Catricalà, M. (2013). Global Fashion. Spazi, linguaggi e comunicazione della moda senza luogo. Mondadori.
Russo, D. (2021). Vanità e socialità nel design. Icone e paradossi. Mimesis.
Vincenzi, G. (2018). L’abito non mente. Il ruolo dell’abbigliamento nel definire chi siamo, cosa facciamo e come pensiamo. Foschi.
Materiale didattico integrativo
Ulteriori articoli scientifici, case study, dispense e materiali di approfondimento saranno forniti dal docente durante il corso tramite piattaforma Moodle, in relazione ai temi sviluppati nelle esercitazioni progettuali.
TESTI DI RIFERIMENTO
Fabbri, F. (a cura di), Where The Street Has No Name. The Culture, Fashion and Society Notebook, Pearson Mondadori, 2022.
Giraldi, L., “The Metaverse as an Opportunity for the Development of Fashion Design”, Fashion Highlight, n. 1, 2023, pp. 66–74. DOI: 10.36253/fh-2263.
Iabichino, P., Ibridocene. La nuova era del tempo sospeso, Hoepli, 2021.
Morace, F., Gobbi, L., Ma quale Gen Z? Attitudini, valori e comportamenti di una generazione che sfida i luoghi comuni, EGEA, 2025.
Shirky, C., Here Comes Everybody: The Power of Organizing Without Organizations, Penguin Books, 2011.
Ulteriori riferimenti bibliografici specifici, saggi, articoli scientifici, casi studio e materiali di approfondimento saranno consigliati durante il corso, in relazione ai temi trattati e allo sviluppo delle esercitazioni progettuali.
Codice insegnamento B033841