Corso di laurea

diagnostica e materiali per la conservazione e il restauro

Università degli studi di Firenze · 31 materie · 23 file condivisi

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Il CdS triennale nasce e si sviluppa in un contesto socio-culturale dove le ricerche scientifiche nei vari settori dei beni culturali vantano una tradizione pluridecennale e si pongono all’avanguardia a livello nazionale ed internazionale. Inoltre il tess Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

CHIMICA 1° anno · 12 CFU · CHEM-02/A · 0 file
Archivio Globale

Conoscenze acquisite: Nozioni di struttura della materia (atomi, molecole e fasi condensate), reattività ed equilibrio chimico. Competenze acquisite Valutazione delle proprietà e della reattività dei materiali in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze acquisite:
Nozioni di struttura della materia (atomi, molecole e fasi condensate), reattività ed equilibrio chimico.
Competenze acquisite
Valutazione delle proprietà e della reattività dei materiali in relazione alla loro struttura molecolare.
Capacità acquisite al termine del corso:
Determinazione della struttura e proprietà chimico-fisiche di molecole semplici e materiali. Esecuzione di valutazioni sulla reattività chimica e di calcoli sulla stechiometria di reazioni chimiche semplici.

Programma

Nozioni di struttura della materia. Teoria del legame. Forze intermolecolari, gas e fasi condensate. Reattività ed equilibrio chimico. Stechiometria.

Modalità d'esame

La prova d’esame è costituita da due prove scritte parziali (genericamente indicate come struttura della materia; equilibrio chimico e cinetica chimica) eventualmente integrate da colloquio finale. Le prove scritte comprendono esercizi numerici o grafici simili a quelli svolti durante il corso e domande aperte. Sono previste prove intermedie sostitutive degli scritti durante lo svolgimento del corso. Ai fini della valutazione si terrà conto anche della chiarezza espositiva e della appropriatezza della terminologia scientifica utilizzata.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Elementi di Chimica-Fisica, Atkins, DePaula, Zanichelli
Atkins e Jones, "Principi di Chimica", Zanichelli
Bertini, Luchinat, Mani, "Chimica: materia, tecnologia, ambiente" - Zanichelli

Codice insegnamento B005439

ELEMENTI DI INFORMATICA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · INFO-01/A · 7 file

Conoscenza e comprensione dei principali componenti di un elaboratore. Acquisizione del ragionamento algoritmico e approccio alla risoluzione di problemi. Comprensione delle principali minacce informatiche e tecniche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione dei principali componenti di un elaboratore. Acquisizione del ragionamento algoritmico e approccio alla risoluzione di problemi. Comprensione delle principali minacce informatiche e tecniche di difesa.

Programma

Architetture degli elaboratori. Algoritmi e strutture dati. Reti e sicurezza informatica.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta con test a risposta multipla e domande aperte di teoria ed esercizi.

Testi di riferimento

Slide e dispense fornite dal docente

Codice insegnamento B015942

Compiti ed esercitazioni compiti di informatica-python 01 — 2025 pillola free Il programma richiede l'anno di nascita dell'utente e calcola il suo tronco celeste secondo la teoria dei cinque elementi, stampando poi il risultato. Compiti ed esercitazioni compito di informatica-python-logo — 2025 pillola free Il codice utilizza la libreria turtle per disegnare linee casuali su una finestra grafica. L'utente può specificare il numero di linee e la loro larghezza massima. Le linee possono essere colorate casualmente o in nero, a seconda della scelta dell'utente. Compiti ed esercitazioni compito di informatica-python02 — 2025 pillola free Programma che converte la velocità da km/h a m/s. Definisce una funzione `convert_kmh_to_ms` per la conversione. L'interazione principale richiede all'utente di scegliere se convertire o uscire, gestisce input validi e errori, e stampa i risultati in formato leggibile. Compiti ed esercitazioni compito di informatica-python 03 — 2025 pillola free Il programma calcola il pagamento mensile del mutuo e l'importo totale pagato. Richiede l'importo principale, la durata in anni e tasso annuo di interesse. Utilizza una formula per il pagamento mensile se il tasso è diverso da zero; altrimenti, divide l'importo principale per il numero totale di rate. Calcola anche l'importo totale pagato e l'interesse totale. L'utente può scegliere di calcolare o uscire dal programma inserendo C o E. Compiti ed esercitazioni compito di informatica-python 04 — 2025 pillola free Il programma permette di convertire la velocità da m/s a km/h e di calcolare il tempo necessario per un proiettile o una palla attraversare una pista da tennis. Offre tre opzioni: conversione della velocità, calcolo del tempo, e uscita. Viene chiesto all'utente di inserire i valori corretti e gestisce eventuali errori di input. Compiti ed esercitazioni compito di informatica-python05 — 2025 pillola free Il codice Python crea una interfaccia grafica per un calcolatore multifunzionale con due schede: una per la conversione di velocità da km/h a m/s e un'altra per il calcolo del prestito immobiliare. Ogni scheda ha validazione degli input, funzioni di calcolo e pulsanti per pulire i campi. Il programma utilizza `tkinter` per la creazione dell'interfaccia utente e gestisce errori con `messagebox`. Riassunti Testo esplicativo del piano di lavoro — 2025 pillola free Il corso si svolge su un sito wiki collaborativo. Gli studenti devono configurare il proprio account, inserirsi nell'elenco ufficiale e creare una pagina personale con informazioni tecniche e didattiche. Si fondono attività di collaborazione, inventari tecnici e programmazione in Python. Il corso include progetti di gruppo, documentazione e gestione dei programmi. La precisione e l'organizzazione sono fondamentali.
FISICA I 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file
Archivio Globale

Obiettivi formativi OBIETT_FORM 15000 Sì Conoscenze: Fondamenti della meccanica, termodinamica, ottica. Competenze acquisite: Gli studenti acquisiranno una preparazione di base nella fisica classica e acquisiranno i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi OBIETT_FORM 15000 Sì Conoscenze:
Fondamenti della meccanica, termodinamica, ottica.
Competenze acquisite:
Gli studenti acquisiranno una preparazione di base nella fisica classica e acquisiranno i concetti fondamentali necessari per risolvere semplici problemi.
Capacità acquisite al termine del corso:
schematizzazione e risoluzione di problemi nei campi della fisica citati e in campi diversi. Knolewdge acquired:
Basic knowledge of mechanics, thermodynamics, optics.
Competence acquired:
The students will acquire the fundaments of classical physics and the basic concepts necessary to solve simple problems.
Skills acquired (at the end of the course):
To schematize and solve problems in the fields of physics and in other fields.

Programma

Grandezze fisiche e sistemi di unità di misura. Sistemi di riferimento e moto: cinematica del punto e dei sistemi rigidi. Dinamica del punto materiale: leggi di Newton, forze, lavoro, energia. Dinamica dei sistemi di punti e dei sistemi rigidi. Leggi di conservazione della meccanica. Temperatura e calorimetria. Gas perfetti. Trasformazioni termodinamiche e primo principio della termodinamica. Macchine termiche e rendimento. Secondo principio della termodinamica. Ottica geometrica

Modalità d'esame

Orale: esercizio sulla parte di meccanica simile a quelli svolti a lezione, domande sulla parte di lezioni frontali di meccanica, termodinamica o ottica, al fine di valutare l'apprendimento delle nozioni presentate nonché la capacità di utilizzarle per risolvere problemi fisici di base. Ai fini della valutazione verrà tenuto conto della chiarezza espositiva e della appropriatezza della terminologia scientifica utilizzata.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione
frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare
le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza
elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di
affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli
argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti
noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche
imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza
operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica
della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e
proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo
autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e
competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete,
approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e
flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il
linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di
evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione
e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per
brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative
curricolari.

Testi di riferimento

WOLFSON Richard , PASACHOFF Jay, Fisica, ed Zanichelli WOLFSON Richard, Fisica, ed. Pearson
R. A. Serway, Principi di Fisica, EdiSeS, Napoli
D.Halliday, R. Resnick, J. Walker Fondamenti di Fisica: Meccanica, Termologia Editrice Ambrosiana, Milano
J. Walker Fondamenti di Fisica (Meccanica e Termodinamica) volume 1° ed. Zanichelli
P. TIPLER,Corso di Fisica, ed. Zanichelli

Codice insegnamento B016253

INGLESE 1° anno · 3 CFU · 0 file
MATEMATICA 1° anno · 12 CFU · MATH-02/B · 0 file
Archivio Globale

Il corso intende fornire conoscenze di matematica a livello universitario e competenze di base in analisi matematica. Il corso mira a sviluppare le capacità logico-deduttive e operative, consentendo un uso strumentale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire conoscenze di matematica a livello universitario e competenze di base in analisi matematica. Il corso mira a sviluppare le capacità logico-deduttive e operative, consentendo un uso strumentale della matematica nello studio di altre discipline scientifiche.

Il corso intende fornire conoscenze di matematica a livello universitario e competenze di base in analisi matematica, algebra lineare e geometria euclidea. Il corso mira a sviluppare le capacità logico-deduttive e operative, consentendo un uso strumentale della matematica nello studio di altre discipline scientifiche.

Programma

Richiami di aritmetica. Richiami sulle funzioni. Funzioni algebriche. Funzioni trascendenti. Calcolo differenziale. Calcolo integrale.

Equazioni differenziali. Probabilità discreta. Cenni di analisi di dati sperimentali. Geometria analitica. Algebra lineare.

Modalità d'esame

Esami finali con prova scritta e prova orale, al fine di valutare l'apprendimento delle nozioni presentate nonché la capacità di utilizzarle per risolvere problemi matematici di base. A tale scopo, la prova scritta prevede alcuni problemi a risposta aperta e quattro domande a risposta chiusa. Sono previste prove in itinere sostitutive della prova scritta finale. Maggiori dettagli sugli sono indicati alla pagina https://e-l.unifi.it/mod/page/view.php?id=1574740
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Esami finali con prova scritta e prova orale, al fine di valutare l'apprendimento delle nozioni presentate nonché la capacità di utilizzarle per risolvere problemi matematici di base. A tale scopo, la prova scritta prevede alcuni problemi a risposta aperta e quattro domande a risposta chiusa. Sono previste prove in itinere sostitutive della prova scritta finale. Maggiori dettagli sugli sono indicati alla pagina https://e-l.unifi.it/mod/page/view.php?id=1674407
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Marco Abate, Matematica e statistica: le basi per le scienze della vita. McGraw-Hill Education, Milano.

Codice insegnamento B015943

PALETNOLOGIA: METODOLOGIA E ARCHEOMETRIA 1° anno · 6 CFU · ARCH-01/A · 2 file

Il corso si propone di fornire le conoscenze di base sull’archeologia preistorica. Sarà trattato anche l'aspetto metodologico e l’approccio pluridisciplinare utilizzato nel campo dell’archeologia preistorica.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le conoscenze di base sull’archeologia preistorica. Sarà trattato anche l'aspetto metodologico e l’approccio pluridisciplinare utilizzato nel campo dell’archeologia preistorica.
Conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà aver acquisito:
cc6 conoscenze di base sulle principali tappe evolutive e culturali e sulla sequenza crono-culturale della Preistoria dell’Europa e, in particolare, dell’Italia; conoscenze per il riconoscimento e la classificazione delle produzioni materiali di epoca preistorica, conoscenze di base sui più importanti indicatori culturali della Preistoria: produzioni materiali, insediamenti, pratiche simboliche; cc7 adeguate basi storiche e strumenti metodologici, anche interdisciplinari, per lo studio dell'archeologia preistorica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
ca1 Analizzare criticamente ed interpretare le evidenze archeologiche in chiave storica; ca2 delineare un quadro diacronico sulle principali tappe evolutive e culturali della Preistoria in Europa; riconoscere e contestualizzare le produzioni materiali preistoriche
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di
ag1 Raccogliere, selezionare ed organizzare gerarchicamente le informazioni nel quadro della sequenza crono-culturale della Preistoria europea e, in particolare, italiana;
ag3 valutare con senso critico i processi operativi nel settore dell’Archeologia preistorica;
ag4 formulare giudizi critici impiegando le metodologie specifiche dell’Archeologia preistorica.
Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di
ac1 saper pianificare e presentare progetti di organizzazione relativi all’archeologia preistorica nell'ambito di Enti culturali diversi, italiani e stranieri anche utilizzando i mezzi della comunicazione di massa ed i nuovi media on line; ac2 presentare in forme organizzate i contenuti specialistici all'interno di situazioni comunicative; ac3 saper confrontarsi e collaborare con gli altri, avendo sviluppato un'attitudine alla discussione costruttiva.
Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
ap1 utilizzare competenze e strumenti di analisi acquisiti per sviluppare autonomamente un percorso di apprendimento; ap2 capacità di scrittura e, in generale, di dominio espressivo, di comparazioni e confronti; ap3 capacità di consultare banche dati e riferimenti bibliografici per il reperimento delle fonti

Programma

Il corso si propone di fornire le conoscenze di base sull’archeologia preistorica. Sarà trattato anche l'aspetto metodologico con riferimenti all’approccio pluridisciplinare utilizzato nel campo dell’archeologia preistorica.

Modalità d'esame

L'esame sarà in forma orale e verterà sui temi principali trattati in aula. Sarà richiesto il riconoscimento e contestualizzazione di alcuni manufatti litici tra quelli esaminati durante le lezioni in aula.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Martini F. Archeologia del Paleolitico, Carocci (IV ristampa), 2019
Renfrew C., Bahn P, Archeologia. Teoria, metodi, pratica, Zanichelli, 2018
Martini F., Fratini F., Preistoria, arte e stati dell'anima, Millenni, Firenze, 2013

Codice insegnamento B029057

SOSTENIMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
STORIA DELL'ARTE 1° anno · 5 file
STORIA DELL'ARTE E DELL'ARCHITETTURA 1° anno · 12 CFU · ARTE-01/B · 0 file

Il corso si propone di offrire allo studente le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per orientarsi criticamente nella storia della pittura, della scultura in Italia dal Quattrocento al Seicento (dal…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire allo studente le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per orientarsi criticamente nella storia della pittura, della scultura in Italia dal Quattrocento al Seicento (dal Tardogotico al Barocco). Attraverso l’analisi del contesto storico culturale, delle singole personalità artistiche, dei maggiori complessi monumentali e dei committenti, lo studente dovrà acquisire gli strumenti per porsi in maniera consapevole di fronte all’opera d’arte, per ‘leggerla’ nella sua specificità formale e nelle sue relazioni con i contesti e dovrà essere in grado di tradurre le espressioni figurative utilizzando un adeguato registro terminologico

Il corso fornisce le conoscenze di base della Storia dell’architettura, introducendo al linguaggio architettonico specifico necessario a comprendere gli edifici nei loro caratteri formali, tipologici, costruttivi, nonché il loro contesto storico e culturale.
In particolare, con riferimento ai Descrittori di Dublino, gli obiettivi sono:
Conoscenza e Comprensione
cc2 acquisire adeguate conoscenze nell’ambito di settori storico-artistici, archeologici ed architettonici
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
ca7 descrivere l'organismo architettonico e collocare nel tempo e nello spazio le opere architettoniche
ca8 analizzare e comprendere gli stili, i caratteri tipologici e costruttivi dell'architettura storica

Programma

Il corso prevede alcune lezioni introduttive sulla metodologia dello studio della storia dell'arte e su alcuni temi di carattere generale per poi affrontare i principali temi e autori della pittura, della scultura e dell’architettura in Italia dal Quattrocento al Seicento

Il corso offre una panoramica sulla storia dell’architettura dall’antichità all’età moderna, soffermandosi in particolare sulle espressioni architettoniche del mondo greco e di quello romano, del Medioevo e del Rinascimento.

Modalità d'esame

L’esame è orale e prevede la lettura di alcune opere d’arte e la loro contestualizzazione storico-culturale (lo studente dovrà riconoscere le opere, collocarle in un contesto storico e cronologicamente, darne una lettura formale, iconografica e stilistica). Nella valutazione si terrà conto non solo dell’assimilazione dei contenuti ma anche dell’uso di un lessico storico-artistico adeguato.

L’esame consiste in un colloquio orale nel quale occorre dimostrare un’adeguata conoscenza dei contenuti del corso. Al voto finale concorrono, oltre che la conoscenza dei contenuti, anche la chiarezza espositiva e la capacità di utilizzare il linguaggio specifico della disciplina.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

n manuale scolastico a scelta. Sono consigliati tuttavia

  • S. Settis, T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile. 3. Dal Quattrocento alla Controriforma e Arte. Una storia naturale e civile. 4. Dal
    Barocco all’Impressionismo, Einaudi scuola, Milano 2019
  • P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani, Milano, ed. blu per le Scuole superiori, vol. 2, tomi I e II; vol. 3, tomo I.

B. Zevi, Saper vedere l'architettura. Saggio sull’interpretazione spaziale dell’architettura, Giulio Einaudi editore, Torino 1948 (o edizioni successive). Lineamenti di storia dell'architettura, Armando Editore, Roma 2019 (dall’architettura cretese fino all’architettura del ‘500). Si consiglia inoltre la lettura di: A. Frugoni, Storia dell'architettura d'Italia, a cura di S. Lomartire, Morcelliana, Brescia 2021. Eventuali testi di approfondimento saranno indicati alla fine delle lezioni.

Codice insegnamento B035969

SUPERAMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
BIOLOGIA DEI MICRORGANISMI 2° anno · 6 CFU · BIOS-15/A · 0 file
CHIMICA DEI MATERIALI 2° anno · 12 CFU · CHEM-04/A · 0 file

Il corso fornisce conoscenze fondamentali sulla struttura, proprietà e degrado delle principali classi di materiali utilizzati nella realizzazione dei beni culturali. In particolare, il corso si prefigge i seguenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce conoscenze fondamentali sulla struttura, proprietà e degrado delle principali classi di materiali utilizzati nella realizzazione dei beni culturali. In particolare, il corso si prefigge i seguenti obiettivi:
Conoscenza e capacità di comprensione: al termine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere la struttura e le proprietà dei principali materiali utilizzati nei beni culturali analizzando le problematiche di conservazione connesse alla natura dei composti costituenti il patrimonio artistico. Conoscenza delle caratteristiche di alcuni prodotti impiegati nella conservazione e nel restauro dei beni cultural considerando i problemi connessi al loro particolare impiego sulle opere d’arte. Costituiscono obiettivi formativi la conoscenza dei parametri di valutazione che orientano l'idonea scelta di un materiale polimerico in un intervento di conservazione di un manufatto artistico, la valutazione dei migliori solventi e delle solubilità, l'identificazione dei leganti e la preparazione di tempere.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di identificare la composizione chimica dei materiali costituenti un’opera d’arte e di interpretarne le trasformazioni dovute al degrado.
Autonomia di giudizio - lo studente dovrà ad acquisire una autonoma capacità di valutazione delle performance dei vari formulati presenti in commercio per il settore conservativo, ad interpretarne le caratteristiche mediando tra benefici e controindicazioni,
Capacità di comunicazione – al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di esporre, in modo organico e con rigore tecnico-scientifico, le proprietà e i processi di degrado dei materiali utilizzati nei beni culturali. Lo studente dovrà redigere una relazione tecnico-scientifica relativa alle attività di laboratorio proposte.
Capacità di apprendimento – Capacità di approfondire in modo indipendente tematiche professionali e tecnico-scientifiche, necessarie sia per intraprendere un’attività professionale oppure studi successivi nei bienni magistrali.

Acquisire dimestichezza con cosa significa lavorare con polimeri, sviluppare capacità di sintesi e di caratterizzazione di questi materiali. Principi generali alla base della preparazione e della caratterizzazione dei materiali polimerici di sintesi utilizzati nel campo della conservazione dei beni culturali. Principi generali alla base del degrado dei materiali polimerici impiegati nella Conservazione dei Beni Culturali.
Aspetti generali che guidano la scelta e l’utilizzo dei materiali polimerici nell’intervento conservativo e quindi sviluppare capacità nell’individuazione dei materiali polimerici di sintesi più idonei ad un impiego in un intervento conservativo in relazione ai materiali costituenti l’opera stessa e al loro degrado. Abilità nella valutazione e definizione, attraverso tecniche diagnostiche, dello stato di degrado dei materiali polimerici utilizzati nel corso del tempo su un manufatto artistico.
Lo studente pertanto al termine del corso sarà in grado di orientare la scelta di un idoneo materiale polimerico di sintesi.
Conoscenza e Comprensione
cc3:acquisire una elevata conoscenza dei materiali costituenti o utilizzati nei “beni Culturali”
ca4:acquisire una adeguata conoscenza dei principi chimico-fisici alla base di tecniche diagnostiche sperimentali e di restauro
ca10: capace di comprendere e prevedere le proprietà generali ed il comportamento dei più comuni materiali polimerici di sintesi utilizzati nel campo del restauro
ca11: riconoscere e caratterizzare le principali classi di polimeri impiegati nel campo della conservazione dei beni culturali o come costituente principale di un’opera d'arte contemporanea
ca12: di lavorare in un laboratorio scientifico, di lavorare in gruppo, di operare in laboratori o enti preposti al restauro e di aggiornare continuamente le proprie conoscenze nel settore
Autonomia di Giudizio
ag1: la capacità di raccogliere ed interpretare dati scientifici frutto di analisi diagnostiche
ag2: lavorare con un certo grado di autonomia in gruppi di lavoro preposti alla conservazione e restauro di beni culturali, coinvolgenti varie figure professionali.
Capacità di Comunicazione
ac1: comunicare i risultati e le informazioni desumibili dalle analisi di laboratorio
ac3: la preparazione di relazioni tecnico-scientifiche
Capacità di Apprendimento
ap2: capacità di apprendimento per intraprendere con un alto grado di autonomia gli studi successivi nel biennio magistrale in scienze e materiali per la conservazione e il restauro (classe LM-11) e per eventuali altri bienni magistrali (o curricula)

Programma

I materiali dei beni culturali: composizione chimica, proprietà chimiche, reattività, processi di invecchiamento, reversibilità. Verranno prese in considerazione diverse classi di materiali fra cui: pigmenti e coloranti, leganti, adesivi, vernici, vetri e ceramiche. I solventi organici nel restauro. Esercitazioni di laboratorio inerenti la sintesi di pigmenti, l’identificazione di sostanze organiche incognite (tramite prove di solubilità e spettroscopia IR), la valutazione delle prestazioni di un protettivo e/o di un consolidante polimerico.

Cenni a sintesi, proprietà e metodi di caratterizzazione dei polimeri.
Degradazione e stabilità dei polimeri. Fenomeni di trasporto di gas nei polimeri: legge di Fick. Principali ausiliari impiegati nelle formulazioni polimeriche. Principali polimeri di sintesi impiegati nella conservazione del patrimonio culturale.
Protettivi, consolidanti, adesivi, vernici, leganti (binding medium): applicazioni nella conservazione dei beni culturali.

Modalità d'esame

Esame Orale: domande sulla parte delle lezioni frontali, sulla parte di laboratorio, interpretazione di risultati sperimentale. Descrizione delle esperienze condotte in laboratorio. criticamente e mettendo in relazione i risultati ottenuti con le problematiche conservative affrontate. Lo studente è tenuto inoltre a presentare una relazione scritta relativa alle esperienze condotte in laboratorio: sono elementi di valutazione, tra gli altri, la capacità di sintesi, la corretta terminologia
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Esame finale orale. Costituiscono parametri importanti di valutazione, tra gli altri, la capacità di scelta di un idoneo materiale polimerico in funzione di un determinato intervento conservativo e l' interpretazione di risultati sperimentale riportati nella letteratura scientifica di settore.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

M. Matteini, A. Moles, La Chimica nel Restauro - I materiali dell’arte pittorica, Nardini Editore, Firenze 1989.
C.V. Horie, Materials for Conservation, Architectural Press
A. Girelli, L. Matteoli, F. Parisi, Trattato di Chimica Industriale e Applicata, II ed., Zanichelli ed.
J.S. Mills, R. White, The Organic Chemistry of Museum Objects, 2°ed., Butterworth-Heinemann
G. Botticelli, “Metodologia di Restauro delle Pitture Murali” Centro Di
L. Campanella et al. Chimica per l’arte Zanichelli
Il materiale distribuito dai docenti durante le lezioni (appunti, dispense, paper scientifici ecc. ) è assolutamente sufficiente per la preparazione dello studente.

"Macromolecole, scienza e tecnologia" F.Ciardelli, M.Farina, P.Giusti, S.Cesca Ed.Pacini (AIM); "The Chemistry of Polymers" J.W. Nicholson, Ed. RSC Publishing, "Fondamenti di struttura, proprietà e tecnologia dei polimeri" E.Pedemonte Ed. Nuova Cultura (AIM); "Sintesi di Polimeri" E. Princi, Ed. Nuova Cultura (AIM); "Polymers and the Environment" G.Scott, Ed. RSC Paperbacks.
G. Amoroso, M. Camaiti: Scienza dei Materiali e Restauro, Ed. Alinea, 1997. La parte relativa ai fenomeni di trasporto nei polimeri e ai metodi di valutazione normati sull’efficacia dei materiali polimerici nel restauro della pietra.
G. Amoroso: Trattato di scienza della conservazione dei monumenti, Ed. Alinea 2002. Introduzione ai principali polimeri per la conservazione dei materiali lapidei.
L. Borgioli: Polimeri di Sintesi per la conservazione della pietra, Ed. il Prato, 2002
L. Borgioli, P. Cremonesi: Le resine sintetiche usate nel trattamento delle opere policrome, Ed. Il Prato, 2007. Introduzione ai principali polimeri utilizzati nel trattamento delle opere policrome.
George Wheeler, Alkoxysilanes and the consolidation of stone, The Getty Conservation Institute, 2005. Introduzione alle resine siliconiche nel restauro.
Rava – Chiantore, Conservare l’arte contemporanea, ELECTA, 2005. La parte introduttiva per l’approccio metodologico al restauro di opere contemporanee costituite di materiali polimerici sintetici.

Codice insegnamento B018864

CHIMICA DEL RESTAURO 2° anno · 12 CFU · CHEM-01/B · 0 file

Conoscenze acquisite: Principi chimico-fisici alla base di tecniche di restauro nel campo della conservazione di beni culturali. Analisi chimico-fisica dei processi di degrado che affliggono le pitture, i materiali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze acquisite: Principi chimico-fisici alla base di tecniche di restauro nel campo della conservazione di beni culturali. Analisi chimico-fisica dei processi di degrado che affliggono le pitture, i materiali lapidei e le opere su carta e legno. Competenze acquisite: Individuazione dei materiali costituenti un’opera d’arte in relazione alla tecnica esecutiva, delle variabili concorrenti al degrado di un bene culturale, dei più appropriati materiali/tecniche d’intervento conservativo. Elaborazione di un protocollo di intervento conservativo sull’opera d’arte. Capacità acquisite al termine del corso: Capacità di operare in laboratori o enti preposti al restauro. Capacità di aggiornare continuamente le proprie conoscenze. Capacità di elaborare e presentare i risultati di una ricerca/lavoro. Capacita’ di presentare i risultati di indagini sperimentale ed applicarli alla definizione dei protocolli di restauro dei materiali.

Conoscenze e capacità di comprensione: acquisizione dei principi fondamentali della chimica applicata nel campo della conservazione dei beni culturali con particolare attenzione allo studio delle malte aeree, degli affreschi e dei dipinti su tela e tavola. Acquisizione dei principi fondamentali di alcune tecniche analitiche comunemente impiegate nel campo della diagnostica chimica per i beni culturali quali: spettroscopia infrarossa in trasformata di Fourier, analisi termiche, cromatografia. -Capacità di applicare conoscenza e comprensione: il corso si propone di sviluppare conoscenze che permettano agli studenti di risolvere semplici problemi numerici di interesse nel campo della diagnostica per la conservazione dei beni culturali, nonché di interpretare, dati sperimentali di laboratorio relativi agli argomenti trattati. -Autonomia di giudizio: al termine del corso, ci si attende che lo studente sia in grado di analizzare e risolvere autonomamente problemi relativi agli argomenti trattati. -Abilità comunicative: il corso mira a fornire agli studenti un'adeguata padronanza della terminologia relativa agli argomenti studiati. -Capacità di apprendimento: al termine del corso, ci si attende che gli studenti siano in grado di integrare le conoscenze e competenze acquisite, anche in un contesto professionale.
Conoscenze e competenze erogate:
cc3 acquisire una elevata conoscenza dei materiali costituenti o utilizzati nei “beni culturali”
cc4 acquisire una adeguata conoscenza dei principi chimico-fisici alla base di tecniche diagnostiche sperimentali e di restauro
ca9 identificare la composizione dei materiali, di interpretarne le trasformazioni dovute al degrado, di valutare lo stato di conservazione, di valutare i materiali da utilizzare in un intervento di restauro
ca 10 comprendere e prevedere le proprietà generali ed il comportamento dei più comuni materiali polimerici di sintesi utilizzati nel campo del restauro
ca 11 riconoscere e caratterizzare le principali classi di polimeri impiegati nel campo della conservazione dei beni culturali o come costituente principale di un’opera d'arte contemporanea
ca 12 lavorare in un laboratorio scientifico, di lavorare in gruppo, di operare in laboratori o enti preposti al restauro e di aggiornare continuamente le proprie conoscenze nel settore
ag1 raccogliere ed interpretare dati scientifici frutto di analisi diagnostiche
ag2 lavorare con un certo grado di autonomia in gruppi di lavoro preposti alla conservazione e restauro di beni culturali, coinvolgenti varie figure professionali.
ac1 comunicare i risultati e le informazioni desumibili dalle analisi di laboratorio
ac 2 individuare problemi e possibili soluzioni ai vari interlocutori specialisti e non
ac3 preparare relazioni tecnico-scientifiche
ap1 individuare e comprendere velocemente le nozioni e informazioni che saranno necessarie per lo svolgimento dell'attività professionale
ap2 intraprendere con un alto grado di autonomia gli studi successivi nel biennio magistrale in scienze e materiali per la conservazione e il restauro (classe LM-11) e per eventuali altri bienni magistrali (o curricula)

Programma

Composizione, reattività, processi di invecchiamento e reversibilità dei prodotti per la conservazione ed il restauro dei Beni Culturali. Proprietà chimico-fisiche delle superfici e dei sistemi colloidali. Chimica-fisica dei processi di degrado dei materiali. Nanotecnologie innovative per il restauro.

Esperimenti di chimica di base e introduzione alle più comuni pratiche di laboratorio

Modalità d'esame

Esame orale. Allo studente sarà richiesto di esporre e discutere 2-3 argomenti trattati nel corso. L’esame ha una durata indicativa di trenta minuti. La valutazione si basa sulla capacita’ di esposizione, sulla maturita’ nel cogliere i nessi tra i diversi temi della discussione e sulla proprieta’ di linguaggio. Previo presentazione di idonea certificazione, gli studenti diversamente abili, o con DSA, o comunque momentaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d'esame nelle modalità previste, potranno concordare con il docente una idonea' modalita' di svolgimento della stessa.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame è orale e prevede una verifica dell'apprendimento dei temi trattati durante il corso. Viene valutata la capacità dello studente, di esporre in modo chiaro i concetti trattati a lezione, anche mediante la risoluzione di brevi esercizi numerici
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Dispense e materiale didattico preparato dal docente e riferimenti ai seguenti libri di testo: Piero Baglioni, David Chelazzi, Rodorico Giorgi, Nanotechnologies in the Conservation of Cultural Heritage - A compendium of materials and techniques, Springer 2015 Horie, C. 1987. Materials for Conservation: Organic Consolidants, Adhesives and Coatings, London: Butterworth Heinemann

nessuno. dispense redatte dal docente in cui sono descritte in dettaglio tutte le esperienze di laboratorio

Codice insegnamento B018867

ELEMENTI DI GEOLOGIA E PALEONTOLOGIA 2° anno · 6 CFU · GEOS-02/A · 0 file
FISICA II CON LABORATORIO 2° anno · 9 CFU · PHYS-06/A · 0 file
MINERALOGIA CON APPLICAZIONI 2° anno · 9 CFU · GEOS-01/D · 0 file

Finalità dell’insegnamento: acquisire i fondamenti concettuali della mineralogia di base finalizzati allo studio delle proprietà e del comportamento dei minerali, soprattutto in relazione alle applicazioni nel campo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Finalità dell’insegnamento: acquisire i fondamenti concettuali della mineralogia di base finalizzati allo studio delle proprietà e del comportamento dei minerali, soprattutto in relazione alle applicazioni nel campo dei Beni Culturali.
Al termine del Corso lo studente dovrà possedere:
CC6) Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una adeguata conoscenza delle proprietà e del comportamento dei minerali e delle rocce e delle loro applicazioni nel campo dei Beni Culturali
CA15) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di riconoscere e descrivere le proprietà fisiche dei minerali e saper individuare i meccanismi responsabili delle proprietà fisiche dei minerali sfruttate per applicazioni nel campo dei Beni Culturali.
AG1) autonomia di giudizio: capacità di
raccogliere ed interpretare dati scientifici frutto di analisi diagnostiche
AC3) abilità comunicative: capacità di preparazione di relazioni tecnico-scientifiche

Programma

Definizione di minerale. Breve storia della mineralogia. Processi minerogenetici (cenni). Cristallografia mineralogica. Elementi di cristallochimica. I minerali: reazioni e stabilità. Proprietà fisiche dei minerali. Classificazione dei minerali. Descrizione sistematica dei più importanti minerali. Ottica mineralogica. Esercitazioni pratiche di riconoscimento dei principali minerali delle rocce al microscopio ottico in luce trasmessa.

Modalità d'esame

Al fine di verificare l'apprendimento dei contenuti fondamentali del corso l'esame prevede:
1) una prova pratica di riconoscimento al microscopio in luce trasmessa di uno dei minerali comuni delle rocce studiati durante le esercitazioni del corso;
2) l’esecuzione di una proiezione stereografica di un modellino di un cristallo;
3) una prova articolata di Mineralogia Sistematica composta da domande con risposta a scelta multipla e a risposta aperta;
4) colloquio orale sulle conoscenze acquisite nel corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze nelle prove pratiche, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo superficialmente le prove pratiche al microscopio, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze e di affrontare la prova pratica in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere le prove pratiche in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile nelle prove pratiche, di utilizzare un linguaggio disciplinare appropriato, preciso e articolato, mostrando nel complesso ottime capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione.
La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

KLEIN, C. - Mineralogia (edizione italiana)
Zanichelli Ed., 2004, 632 p.
NESSE W.D. - Introduction to Mineralogy, Oxford Univ.Press., 2nd Ed., 2020, 436 p.
GILL, R. - Chemical fundamentals of geology, Chapman & Hall, 2a Ediz., 1996
A. PECCERILLO, D. PERUGINI - Introduzione alla petrografia ottica, Morlacchi Editore, 2003, 200 p. (con CD-ROM)

Codice insegnamento B006294

PETROGRAFIA CON APPLICAZIONI 2° anno · 6 CFU · GEOS-01/B · 0 file

Il corso si prefigge di guidare lo studente, attraverso una serie di lezioni teoriche e pratiche, alla conoscenza dei diversi tipi di rocce e alle loro applicazioni nel campo dei Beni Culturali. L'obiettivo formativo del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di guidare lo studente, attraverso una serie di lezioni teoriche e pratiche, alla conoscenza dei diversi tipi di rocce e alle loro applicazioni nel campo dei Beni Culturali. L'obiettivo formativo del corso è quello di rendere lo studente autonomo e in grado di effettuare una corretta classificazione scientifica delle rocce più comunemente usate nel campo dei beni culturali e una descrizione delle loro forme di degrado.
Matrici Tuning
CC3 - acquisire una elevata conoscenza dei materiali costituenti o utilizzati nei “beni Culturali”
cc6 acquisire una adeguata conoscenza delle proprietà e del comportamento dei minerali e delle rocce e delle loro applicazioni nel campo dei Beni Culturali
CC7 - acquisire una adeguata conoscenza delle principali tecniche di analisi fisiche utilizzate nel campo dei beni culturali
CA1 - capacità di utilizzare capacità logico-deduttive, capacità operative nel rispetto del rigore formale e sostanziale
CA5 - riconoscere e classificare correttamente minerali e materiali lapidei comunemente impiegati nei beni culturali
CA9 - di identificare la composizione dei materiali, di interpretarne le trasformazioni dovute al degrado, di valutare lo stato di conservazione, i materiali da utilizzare in un intervento di restauro
CA16 - effettuare una corretta classificazione scientifica delle rocce più comunemente usate nel campo dei beni culturali
CA17 - scegliere nell’ambito mineralogico la tecnica più adeguata alla risoluzione di un problema
CA19 - riconoscere e classificare i CA21 - valutare le problematiche relative alla diagnostica per la conservazione e allo studio per il restauro delle tecnologie tradizionali nell'impiego di materiali lapidei, intonaci e malte, pietra artificiale, tecniche e sistemi di pitturazione e decoro

Programma

La struttura e la dinamica interna della Terra. Il ciclo litogenetico. Le rocce ed i processi responsabili della loro formazione. Classificazione di rocce magmatiche, metamorfiche e sedimentarie. Proprietà fisico meccaniche e geotecniche dei materiali naturali e artificiali e loro utilizzo come lapidei. Il deterioramento naturale della roccia e della pietra in opera. Le “Pietre” di Firenze. Riconoscimento di rocce in campioni macroscopici.

Modalità d'esame

Il Corso prevede un esame finale orale durante il quale si richiede anche la descrizione e la classificazione di una roccia in campione macroscopico.
Tabella di valutazione
Insufficiente:Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22:Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

A.P. Santo, A. Peccerillo - Elementi di Petrologia. Patron Editore, Bologna;
Amoroso e Camaiti – Scienza dei materiali e restauro - Alinea Editrice;
Lazzarini e Tabasso – Il restauro della pietra – CEDAM Editore;
Rodolico – Le Pietre delle città d’Italia – Le Monnier Firenze;
Primavori – Pianeta Pietra - Giorgio Zusi Editore;
Sartori – Pietre e Marmi di Firenze – Alinea Editrice;
Pecchioni, Fratini, Cantisani – Le malte antiche e moderne tra tradizione ed innovazione – Patron Ed.

Codice insegnamento B006389

ATTIVITA' DI FORMAZIONE PROFESSIONALIZZANTE 3° anno · 3 CFU · 0 file
ATTIVITA' DI FORMAZIONE PROFESSIONALIZZANTE 3° anno · 6 CFU · 0 file
ATTIVITA' DI FORMAZIONE PROFESSIONALIZZANTE 3° anno · 9 CFU · 0 file
ATTIVITA' DI FORMAZIONE PROFESSIONALIZZANTE 3° anno · 12 CFU · 0 file
GEOLOGIA APPLICATA 3° anno · 0 file
ISTITUZIONI DI RESTAURO ARCHITETTONICO E DEI MONUMENTI 3° anno · 6 CFU · CEAR-11/B · 0 file
LABORATORIO DI MINERALOGIA E PETROGRAFIA 3° anno · 6 CFU · GEOS-01/D · 5 file
METODOLOGIE FISICHE PER I BENI CULTURALI 3° anno · 9 CFU · PHYS-06/A · 4 file
PROVA FINALE: LAVORO EFFETTIVO 3° anno · 9 CFU · 0 file
PROVA FINALE: REDAZIONE 3° anno · 3 CFU · 0 file
SCIENZE FORENSI PER I BENI CULTURALI 3° anno · 3 CFU · PHYS-06/A · 0 file
STORIA E TECNICA DEL RESTAURO 3° anno · 6 CFU · ARTE-01/D · 0 file
TECNOLOGIA DEL LEGNO APPLICATA AI BENI CULTURALI 3° anno · 6 CFU · AGRI-03/C · 0 file
TIROCINIO 3° anno · 6 CFU · 0 file

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