Obiettivi formativi
L’insegnamento di Geografia delle lingue e delle culture, pari a 6 CFU e 36 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-36, è mutuato dai seguenti insegnamenti: Geografia culturale (cds Intermediazione culturale e religiosa), Didattica della geografia (cds Geography, Spatial Management, Heritage for International Cooperation), Geografia sociale e culturale (cds Scienze filosofiche, percorsi: Filosofia della tecnologia: etica e teorie e Filosofia e antropologia delle istituzioni), Geografia sociale cds scienze storiche), Geografia dei beni culturali e del paesaggio (cds Lingue e letterature europee e americane).
Obiettivi generali
L'insegnamento, articolato in due moduli, intende fornire agli studenti di livello magistrale le competenze teoriche e metodologiche per analizzare le dinamiche spaziali dell'azione antropica, con un focus specifico sulle relazioni tra territorio, processi linguistici e manifestazioni culturali nel continente asiatico e africano.
Attraverso un approccio geostorico e comparativo, il corso guida lo studente alla comprensione delle relazioni tra popolazione, esplorazione e costruzione dei paesaggi culturali (Modulo 1) e all'analisi dei fenomeni politico-territoriali, dei conflitti etno-culturali e delle dinamiche diasporiche, con un approfondimento monografico dedicato alla questione curda (Modulo 2).
Risultati di apprendimento attesi in relazione agli obiettivi formativi previsti per il corso di laurea magistrale in Lingue e civiltà dell'Asia e dell'Africa.
Conoscenza e Comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di reperire e utilizzare in modo critico le fonti e i dati per la ricerca geografica, anche in prospettiva diacronica [cc3]; di comprendere in modo approfondito i contesti storico-culturali, etno-linguistici e geografici delle civiltà asiatiche e africane, con particolare attenzione alle dinamiche demografiche, alla distribuzione spaziale delle lingue e delle religioni, alla storia delle esplorazioni dell'Asia e al caso del popolo curdo [cc4] e di analizzare le categorie concettuali della geografia politica applicate alle aree di conflitto etnico e culturale e ai contesti diasporici, con specifico riguardo alla vicenda geostorica del popolo curdo [cc4].
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di leggere, analizzare e contestualizzare storicamente testi, documenti storici, dati relativi a fenomeni culturali e geopolitici in prospettiva geografica nei contesti territoriali dell'Asia e dell'Africa [ca2] e di impiegare strumenti digitali per reperire, elaborare e comunicare informazioni geografiche complesse relative alla distribuzione delle lingue, ai flussi migratori e alle diaspore [ca3].
Autonomia di Giudizio
Al termine del corso lo studente sarà in grado di analizzare criticamente fonti, dati, rappresentazioni cartografiche e narrazioni geopolitiche inerenti ai fenomeni culturali in chiave geografica, ai conflitti territoriali e ai fenomeni diasporici [ag2].
Capacità di Comunicazione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di esporre in forma orale e scritta, con rigore terminologico e chiarezza concettuale, i risultati di eventuali approfondimenti e ricerche, avvalendosi dell'ausilio di strumenti multimediali, carte tematiche e supporti audiovisivi [ac2].
Capacità di Apprendimento
Al termine del corso lo studente sarà in grado di condurre attività di studio e di ricerca in modo autonomo e critico nell'ambito della geografia culturale e politica, individuando autonomamente bibliografie critiche e banche dati territoriali [ap1] e di riflettere sul ruolo delle identità culturali e linguistiche lette in chiave spaziale, storica e comparativa [ap3].
Programma
Il corso è articolato in due moduli: il primo affronta temi di geografia della popolazione, di geografia culturale, di geografia delle lingue, approfondendo la conoscenza dell’Asia e della sua esplorazione da parte degli Europei; il secondo modulo riguarda temi di geografia politica, conflitti legati agli aspetti culturali ed etnici e in particolare i fenomeni di diaspora ad essi conseguenti.
Modalità d'esame
L'esame si svolge in forma orale e consiste in domande sugli argomenti trattati durante il corso e sulla discussione di eventuali approfondimenti individuali.
La prova è finalizzata a verificare l'acquisizione delle conoscenze teoriche e metodologiche relative ai temi della geografia culturale e politica (cc3–cc4), la capacità di applicare categorie interpretative, fonti e strumenti propri della disciplina nell'analisi dei fenomeni territoriali (ca2–ca3), l'autonomia di giudizio nella rielaborazione critica dei contenuti affrontati (ag2) e la capacità di esporre gli argomenti con proprietà di linguaggio e uso appropriato della terminologia geografica (ac2).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Testi di riferimento
Modulo 1
Tutti gli studenti sono tenuti a preparare un volume a scelta tra i seguenti:
D. Russo Krauss, Lingue e spazi. Elementi per l'analisi geografica dell'espressione linguistica, Roma, Aracne, 2011 (consigliato per studenti di Lingue e Intermediazione culturale)
I. Luzzana Caraci, Al di là di altrove. Storia della geografia e delle esplorazioni, Milano, Mursia, 2009: capitoli 1, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 20 (consigliato per studenti di Lingue, Intermediazione culturale e Scienze Storiche)
T. Banini, Geografie culturali, Milano, FrancoAngeli, 2021 (consigliato per studenti di Scienze filosofiche e Intermediazione culturale)
M. Loda, Geografia sociale. Storia, teoria e metodi di ricerca, Roma, Carocci, 2021 (consigliato per studenti di Scienze filosofiche e Scienze Storiche)
B. Castiglioni, Paesaggio e società: una prospettiva geografica. Roma, Carocci, 2022 (consigliato per studenti di Scienze filosofiche e Intermediazione culturale)
Lanzani A., I paesaggi italiani, Milano, Meltemi, 2003: capitoli 1-6 (consigliato per studenti di Scienze Storiche)
De Vecchis G., Pasquinelli d'Allegra D., Dentro la geografia. Teorie e pratiche per la scuola secondaria, Torino, Utet Università, 2026 (consigliato per studenti di Geografia).
Inoltre, i frequentanti dovranno preparare gli appunti delle lezioni, mentre i non frequentanti:
M. Livi Bacci, La geodemografia. Il peso dei popoli e i rapporti tra Stati, Milano, il Mulino, 2024.
2° modulo
Tutti gli studenti sono tenuti a preparare i seguenti testi:
Nicola Degli Esposti, Storia dei Curdi e del Kurdistan, Carocci Editore, 2025.
Galletti, M. (1978), Curdi e Kurdistan nelle opere italiane del XIII-XIX secolo, Oriente Moderno, Anno 58, Nr. 11, pp. 563-596.
Akkaya, A.H. and Jongerden, J (2012), Reassembling the Political: The PKK and the project of Radical Democracy, European journal of Turkish studies 14 (online), DOI: 10.4000/ejts.4615
Baser, B (2017), Intricacies of Engaging Diasporas in Conflict Resolution and Transitional Justice: The Kurdish Diaspora and the Peace Process in Turkey, Civil Wars 19(4), pp. 470-494.
Inoltre, i frequentanti dovranno preparare gli appunti delle lezioni, mentre i non frequentanti:
J. Painter, A. Jeffrey, Geografia Politica, Novara, UTET, 2011: capitoli 1 e 7.
Stopani, A. Geografia delle diaspore, Aracne, 2013: capitoli 1 e 4.
Codice insegnamento B028237