Corso di laurea

geography, spatial management, heritage for international cooperation

Università degli studi di Firenze · 18 materie · 4 file condivisi

Il Corso di studio ha l'obiettivo di preparare soggetti in possesso di elevate conoscenze e capacità di comprensione, riguardo all'insieme dei processi fisici, economici, sociali e culturali, che più direttamente a diverse scale, incidono sull'organizza Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

ANTHROPOLOGY OF CULTURAL HERITAGE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

DECOLONIZING Heritage and Museums This course seeks to address the relationships between heritage museums and our society. In recent decades, museums have encountered enormous changes. We will focus on these changes by…

Scheda dell'insegnamento

Programma

DECOLONIZING Heritage and Museums
This course seeks to address the relationships between heritage museums and our society. In recent decades, museums have encountered enormous changes. We will focus on these changes by mainly working through case studies. The strength of the “heritage paradigm” in the contemporary will be analyzed by focusing on some of the “tensions” surrounding museums and heritage, and the protagonists of their contemporary successes and challenges.

Modalità d'esame

The exam will be written, consisting of four questions, and will last two hours.
The questions are designed to assess:
a) understanding and knowledge of the textbook and more general topics;
b) understanding and knowledge of specific cases and phenomena (related to the monographic section);
c) ability to use the vocabulary of the discipline appropriately.
It is necessary to demonstrate a sufficient level of preparation in all three parts and to be able to express oneself using the appropriate vocabulary.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

*Annie E. Coombes, Ruth B. Phillips (eds), Museum Transformations: Decolonization and Democratization, Blackwell Pub.,2020.

  • Rodney Harrison, Heritage: Critical Approaches, Routledge 2012.
    *The students should have knowledge of the basics of cultural anthropology (the concept of culture, cultural relativism, ethnocentrism, etc.).
    Otherwise, the study of a handbook on cultural anthropology is mandatory.
    *Barbara Miller, Cultural Anthropology, Pearson, 2017
    Non-attending students will have to study:
  • Rodney Harrison, Heritage: Critical Approaches, Routledge 2012.
    *And all materials uploaded to the moodle platform
    For them the final exam will consist of a written assignment, to be done in class, with 4 "open" questions aimed at checking the study and understanding of the exam texts and the acquisition of the basic vocabulary of the discipline. They will be given 2 hours.

Codice insegnamento B030734

ARCHAEOLOGY IN CONFLICT AREAS 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAA-01/E · 0 file

**Obiettivi formativi** Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo dell’archeologia e del patrimonio culturale tangibile nei contesti di crisi, conflitto e post-conflitto, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

**Obiettivi formativi**
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di comprendere il ruolo dell’archeologia e del patrimonio culturale tangibile nei contesti di crisi, conflitto e post-conflitto, con particolare attenzione alle strategie di protezione, recupero, documentazione, valorizzazione e cooperazione internazionale.
**Conoscenza e capacità di comprensione (CC)**
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di acquisire conoscenze di base sull’archeologia dell’Asia occidentale e sui principali approcci alla tutela del patrimonio culturale tangibile in contesti di crisi e conflitto. Sarà inoltre in grado di comprendere il ruolo dell’archeologia nelle strategie di resilienza e ricostruzione postbellica, con attenzione ai rapporti tra istituzioni, comunità locali e operatori internazionali.
**Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA)**
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di analizzare casi studio relativi alla protezione del patrimonio culturale tangibile in aree di conflitto e post-conflitto. Sarà inoltre in grado di applicare strumenti concettuali e operativi alla progettazione di interventi di salvaguardia, recupero e valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale.
**Autonomia di giudizio (AG)**
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di sviluppare capacità critica nella valutazione dei rischi, delle priorità d’intervento e delle strategie di protezione del patrimonio culturale tangibile in scenari di instabilità geopolitica. Sarà inoltre in grado di riflettere sul ruolo etico e politico dell’archeologia in contesti di cooperazione internazionale.
**Abilità comunicative (AC)**
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di presentare in modo chiaro e argomentato una proposta progettuale legata alla protezione, al recupero o alla valorizzazione del patrimonio culturale tangibile, anche in ambito interdisciplinare e internazionale. Sarà inoltre in grado di utilizzare il lessico essenziale della disciplina in italiano e in inglese.
**Capacità di apprendimento (AP)**
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di sviluppare autonomia nella selezione e nell’analisi delle fonti, nella costruzione di un progetto di ricerca applicata e nell’individuazione di strategie coerenti con le principali linee guida internazionali relative alla tutela del patrimonio culturale tangibile in contesti di crisi e post-conflitto, con particolare riferimento a UNESCO, ICOMOS, ICOM, ICCROM, ALIPH e ad altri organismi attivi nella protezione del patrimonio culturale.

Programma

Il corso introduce i principi dell’archeologia in contesti fragili e analizza casi studio relativi alla protezione del patrimonio culturale tangibile, in particolare archeologico, in aree di crisi, conflitto e post-conflitto. Gli studenti acquisiscono strumenti per comprendere rischi, tipologie di danno, tempistiche e utilizzano modelli d'intervento, che ottemperino le linee guida internazionali e il ruolo delle comunità locali nella documentazione, salvaguardia, recupero e valorizzazione del patrimonio archeologico.

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti, la valutazione prevede:
la presentazione e discussione in aula di un caso studio scelto dallo studente, come esercitazione applicativa;
la partecipazione attiva alle attività didattiche (discussioni, esercitazioni, lavori di gruppo);
un colloquio orale finale volto ad accertare la comprensione critica dei contenuti del corso.
Gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni sosterranno l’esame orale su uno testo a scelta (si veda sotto), in accordo con la docente. I testi proposti offrono approcci teorici e operativi alla tutela del patrimonio culturale in contesti post-conflitto:
Nel colloquio sarà valutata la capacità di:
contestualizzare un caso studio in relazione al testo;
analizzare criticamente strumenti e strategie di intervento;
riflettere su efficacia e limiti delle misure adottate.
È possibile concordare con la docente integrazioni bibliografiche in base agli interessi dello studente.
Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno poi essere condivise in tempi brevi con la docente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Studenti frequentanti
I materiali di studio per gli studenti frequentanti saranno indicati durante il corso e messi a disposizione tramite la piattaforma Moodle. Si farà riferimento a:
presentazioni e materiali discussi in aula;
documenti istituzionali (UNESCO, ICCROM, ALIPH, ICOMOS);
articoli e contributi selezionati su casi studio recenti, che verranno forniti dalla docente.
Studenti non frequentanti
Gli studenti impossibilitati a frequentare il corso dovranno preparare l’esame orale su uno dei seguenti testi, scelto in accordo con la docente:
The Politics of Post-Conflict Heritage Reconstruction, a cura di N.A. Munawar e G. Plets (Palgrave, 2025)
Training Guide for Post-Conflict Recovery of Cultural Heritage, ICCROM–UNESCO (2024)
Heritage in War and Peace: Post-reconstruction enclosures, Springer (2023)
Culture in City Reconstruction and Recovery (CURE), UNESCO–World Bank (2018)
È possibile concordare eventuali letture integrative o sostitutive in base agli interessi dello studente

Codice insegnamento B030735

DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

L’insegnamento di Geografia delle lingue e delle culture, pari a 6 CFU e 36 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-36, è mutuato dai seguenti insegnamenti: Geografia culturale (cds Intermediazione culturale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Geografia delle lingue e delle culture, pari a 6 CFU e 36 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS LM-36, è mutuato dai seguenti insegnamenti: Geografia culturale (cds Intermediazione culturale e religiosa), Didattica della geografia (cds Geography, Spatial Management, Heritage for International Cooperation), Geografia sociale e culturale (cds Scienze filosofiche, percorsi: Filosofia della tecnologia: etica e teorie e Filosofia e antropologia delle istituzioni), Geografia sociale cds scienze storiche), Geografia dei beni culturali e del paesaggio (cds Lingue e letterature europee e americane).
Obiettivi generali
L'insegnamento, articolato in due moduli, intende fornire agli studenti di livello magistrale le competenze teoriche e metodologiche per analizzare le dinamiche spaziali dell'azione antropica, con un focus specifico sulle relazioni tra territorio, processi linguistici e manifestazioni culturali nel continente asiatico e africano.
Attraverso un approccio geostorico e comparativo, il corso guida lo studente alla comprensione delle relazioni tra popolazione, esplorazione e costruzione dei paesaggi culturali (Modulo 1) e all'analisi dei fenomeni politico-territoriali, dei conflitti etno-culturali e delle dinamiche diasporiche, con un approfondimento monografico dedicato alla questione curda (Modulo 2).
Risultati di apprendimento attesi in relazione agli obiettivi formativi previsti per il corso di laurea magistrale in Lingue e civiltà dell'Asia e dell'Africa.
Conoscenza e Comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di reperire e utilizzare in modo critico le fonti e i dati per la ricerca geografica, anche in prospettiva diacronica [cc3]; di comprendere in modo approfondito i contesti storico-culturali, etno-linguistici e geografici delle civiltà asiatiche e africane, con particolare attenzione alle dinamiche demografiche, alla distribuzione spaziale delle lingue e delle religioni, alla storia delle esplorazioni dell'Asia e al caso del popolo curdo [cc4] e di analizzare le categorie concettuali della geografia politica applicate alle aree di conflitto etnico e culturale e ai contesti diasporici, con specifico riguardo alla vicenda geostorica del popolo curdo [cc4].
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di leggere, analizzare e contestualizzare storicamente testi, documenti storici, dati relativi a fenomeni culturali e geopolitici in prospettiva geografica nei contesti territoriali dell'Asia e dell'Africa [ca2] e di impiegare strumenti digitali per reperire, elaborare e comunicare informazioni geografiche complesse relative alla distribuzione delle lingue, ai flussi migratori e alle diaspore [ca3].
Autonomia di Giudizio
Al termine del corso lo studente sarà in grado di analizzare criticamente fonti, dati, rappresentazioni cartografiche e narrazioni geopolitiche inerenti ai fenomeni culturali in chiave geografica, ai conflitti territoriali e ai fenomeni diasporici [ag2].
Capacità di Comunicazione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di esporre in forma orale e scritta, con rigore terminologico e chiarezza concettuale, i risultati di eventuali approfondimenti e ricerche, avvalendosi dell'ausilio di strumenti multimediali, carte tematiche e supporti audiovisivi [ac2].
Capacità di Apprendimento
Al termine del corso lo studente sarà in grado di condurre attività di studio e di ricerca in modo autonomo e critico nell'ambito della geografia culturale e politica, individuando autonomamente bibliografie critiche e banche dati territoriali [ap1] e di riflettere sul ruolo delle identità culturali e linguistiche lette in chiave spaziale, storica e comparativa [ap3].

Programma

Il corso è articolato in due moduli: il primo affronta temi di geografia della popolazione, di geografia culturale, di geografia delle lingue, approfondendo la conoscenza dell’Asia e della sua esplorazione da parte degli Europei; il secondo modulo riguarda temi di geografia politica, conflitti legati agli aspetti culturali ed etnici e in particolare i fenomeni di diaspora ad essi conseguenti.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma orale e consiste in domande sugli argomenti trattati durante il corso e sulla discussione di eventuali approfondimenti individuali.
La prova è finalizzata a verificare l'acquisizione delle conoscenze teoriche e metodologiche relative ai temi della geografia culturale e politica (cc3–cc4), la capacità di applicare categorie interpretative, fonti e strumenti propri della disciplina nell'analisi dei fenomeni territoriali (ca2–ca3), l'autonomia di giudizio nella rielaborazione critica dei contenuti affrontati (ag2) e la capacità di esporre gli argomenti con proprietà di linguaggio e uso appropriato della terminologia geografica (ac2).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi di riferimento
Modulo 1
Tutti gli studenti sono tenuti a preparare un volume a scelta tra i seguenti:
D. Russo Krauss, Lingue e spazi. Elementi per l'analisi geografica dell'espressione linguistica, Roma, Aracne, 2011 (consigliato per studenti di Lingue e Intermediazione culturale)
I. Luzzana Caraci, Al di là di altrove. Storia della geografia e delle esplorazioni, Milano, Mursia, 2009: capitoli 1, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 20 (consigliato per studenti di Lingue, Intermediazione culturale e Scienze Storiche)
T. Banini, Geografie culturali, Milano, FrancoAngeli, 2021 (consigliato per studenti di Scienze filosofiche e Intermediazione culturale)
M. Loda, Geografia sociale. Storia, teoria e metodi di ricerca, Roma, Carocci, 2021 (consigliato per studenti di Scienze filosofiche e Scienze Storiche)
B. Castiglioni, Paesaggio e società: una prospettiva geografica. Roma, Carocci, 2022 (consigliato per studenti di Scienze filosofiche e Intermediazione culturale)
Lanzani A., I paesaggi italiani, Milano, Meltemi, 2003: capitoli 1-6 (consigliato per studenti di Scienze Storiche)
De Vecchis G., Pasquinelli d'Allegra D., Dentro la geografia. Teorie e pratiche per la scuola secondaria, Torino, Utet Università, 2026 (consigliato per studenti di Geografia).
Inoltre, i frequentanti dovranno preparare gli appunti delle lezioni, mentre i non frequentanti:
M. Livi Bacci, La geodemografia. Il peso dei popoli e i rapporti tra Stati, Milano, il Mulino, 2024.
2° modulo
Tutti gli studenti sono tenuti a preparare i seguenti testi:
Nicola Degli Esposti, Storia dei Curdi e del Kurdistan, Carocci Editore, 2025.
Galletti, M. (1978), Curdi e Kurdistan nelle opere italiane del XIII-XIX secolo, Oriente Moderno, Anno 58, Nr. 11, pp. 563-596.
Akkaya, A.H. and Jongerden, J (2012), Reassembling the Political: The PKK and the project of Radical Democracy, European journal of Turkish studies 14 (online), DOI: 10.4000/ejts.4615
Baser, B (2017), Intricacies of Engaging Diasporas in Conflict Resolution and Transitional Justice: The Kurdish Diaspora and the Peace Process in Turkey, Civil Wars 19(4), pp. 470-494.
Inoltre, i frequentanti dovranno preparare gli appunti delle lezioni, mentre i non frequentanti:
J. Painter, A. Jeffrey, Geografia Politica, Novara, UTET, 2011: capitoli 1 e 7.
Stopani, A. Geografia delle diaspore, Aracne, 2013: capitoli 1 e 4.

Codice insegnamento B028237

ENVIRONMENTAL ANTHROPOLOGY 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Obiettivo di questo corso è quello di studiare, osservare e riflettere in maniera critica sul confine tra natura e cultura, sul suo superamento, in diverse società del mondo. Si tratta di risalire alla configurazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo di questo corso è quello di studiare, osservare e riflettere in maniera critica sul confine tra natura e cultura, sul suo superamento, in diverse società del mondo. Si tratta di risalire alla configurazione ontologica dei collettivi umani, in modo che qualsiasi discorso o intervento successivo sia rispettoso di questa costituzione.

Programma

Etnografie riferite a vari contesti sociali

Modalità d'esame

ESAME ORALE.
L3 student3 sosterrà un colloquio orale, iniziando con l'esposizione di un argomento a scelta su cui concentrarsi e che avrà approfondito in classe e nello studio individuale.
A seguire saranno poste alcune domande dalla docente sui temi del corso, sui materiali indicati dal programma
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

i materiali di riferimento saranno articoli scientifici caricati nella piattaforma MOODLE.

Codice insegnamento B033752

GIS FOR THE ANALYSIS OF ENVIRONMENT AND SPACE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

Fornire una conoscenza di base dei sistemi GIS, sia dal punto di vista concettuale che pratico ed applicativo.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire una conoscenza di base dei sistemi GIS, sia dal punto di vista concettuale che pratico ed applicativo.

Programma

Introduzione al GIS applicato all'analisi dell'ambiente e del paesaggio.

Modalità d'esame

La verifica delle conoscenze e competenze acquisite avviene tramite una prova di esame che comprende sia gli aspetti teorici che la pratica su ArcGis.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Harvey, F. (2016) "A primer of GIS", The Guilford Press.
Kang-Tsung Chang (2016) "Introduction to Geographic Information Systems", McGraw Hill

Codice insegnamento B028249

GIS PER L’ANALISI DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire alle studentesse e agli studenti conoscenze teoriche, metodologiche e operative relative ai Sistemi Informativi Geografici, con particolare riferimento alla loro applicazione all’analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire alle studentesse e agli studenti conoscenze teoriche, metodologiche e operative relative ai Sistemi Informativi Geografici, con particolare riferimento alla loro applicazione all’analisi dell’ambiente, del territorio e del paesaggio. L’insegnamento intende sviluppare competenze nell’acquisizione, organizzazione, gestione, analisi e rappresentazione di dati geografici, in coerenza con gli obiettivi del Corso di Studio, orientati alla comprensione dei processi territoriali, alla gestione dello spazio e alla comunicazione efficace delle analisi territoriali. Particolare attenzione sarà dedicata all’uso del GIS come strumento di conoscenza, interpretazione e supporto ai processi decisionali in contesti territoriali complessi.
Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di:
CC – Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere e comprendere i principi teorici e metodologici dei Sistemi Informativi Geografici, con riferimento alla struttura dei dati spaziali, ai sistemi di riferimento, alla cartografia digitale e alla cartografia tematica. Conoscere e comprendere le principali tecniche di acquisizione, gestione, interrogazione, elaborazione e rappresentazione delle informazioni geografiche in ambiente GIS. Conoscere e comprendere il ruolo del GIS nell’analisi dell’ambiente, del territorio e del paesaggio, nonché il suo utilizzo nei processi di supporto alle decisioni territoriali.
CA – Capacità di applicare conoscenza e comprensione: applicare strumenti e procedure GIS per acquisire, organizzare, gestire e analizzare dati geografici relativi a fenomeni ambientali, territoriali e paesaggistici. Utilizzare software GIS per svolgere operazioni di georeferenziazione, digitalizzazione, interrogazione, selezione, analisi spaziale, creazione di geodatabase, produzione di metadati e realizzazione di mappe tematiche. Elaborare un progetto GIS su un caso di studio concordato, integrando dati, strumenti di analisi spaziale e rappresentazioni cartografiche per interpretare problemi territoriali e supportare processi decisionali.
AG – Autonomia di giudizio: valutare in modo autonomo l’adeguatezza di dati, fonti, scale di analisi, sistemi di riferimento, procedure GIS e modalità di rappresentazione cartografica rispetto agli obiettivi di un’indagine territoriale. Analizzare criticamente i risultati delle elaborazioni spaziali, riconoscendo limiti, potenzialità e possibili margini di errore dei dati e degli strumenti utilizzati. Riflettere sulle implicazioni metodologiche, operative ed etiche dell’uso dei dati geografici nei processi di analisi, gestione e rappresentazione del territorio.
AC – Abilità comunicative: utilizzare in modo appropriato il lessico tecnico della geomatica, della cartografia e dei Sistemi Informativi Geografici per descrivere dati, procedure, analisi e risultati. Comunicare in modo chiaro e rigoroso gli esiti di un’analisi GIS attraverso mappe tematiche, layout cartografici, tabelle, metadati e brevi presentazioni tecniche. Rappresentare e discutere informazioni territoriali complesse in forma visiva e cartografica, adattando strumenti, linguaggio e livello di dettaglio al contesto accademico, professionale o decisionale di riferimento.
AP – Capacità di apprendimento: utilizzare strategie autonome di studio e aggiornamento per approfondire strumenti, metodi e applicazioni dei GIS nell’analisi ambientale e territoriale. Reperire, selezionare e utilizzare dati geografici, geoservizi, documentazione tecnica, tutorial, manuali e risorse digitali utili allo sviluppo di competenze operative in ambiente GIS. Consolidare le competenze acquisite attraverso esercitazioni, attività laboratoriali e project work, sviluppando la capacità di applicare il metodo del learning by doing a nuovi casi di studio e a contesti professionali diversi.

Programma

Il corso fornisce un’introduzione ai sistemi informativi geografici (GIS) applicati all'analisi dell'ambiente e del paesaggio, come strumenti per la conoscenza del territorio e come supporto nell’ambito dei processi decisionali.

Modalità d'esame

La verifica delle conoscenze e competenze acquisite avverrà tramite una prova pratica relativa all'uso dei principali strumenti GIS o alla realizzazione di un progetto GIS su tema da concordare con il docente. Sono previste attività da completare rese disponibili tramite piattaforma Moodle.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Migliaccio F., Carrion D., Sistemi informativi territoriali. Principi e applicazioni, Torino, UTET, 2019. Amadio G., Introduzione alla geomatica, Palermo, Flaccovio, 2012. Noti V., GIS open source per geologia e ambiente. Analisi e gestione di dati territoriali e ambientali con QGIS, Flaccovio Dario, 2021. Pesaresi C., Applicazioni GIS. Principi metodologici e linee di ricerca. Esercitazioni ed esemplificazioni guida, Torino, UTET, 2017. Kang-Tsung Chang, Introduction to Geographic Information Systems, McGraw Hill, 2016. Tomlinson R., Thinking About GIS. Geographic Information System Planning for Managers, ESRI Press, 2007. Van Maarseveen M., Martinez J., Flacke J., GIS in Sustainable Urban Planning and Management. A Global Perspective, Taylor & Francis Group, 2019. QGIS, Documentazione, https://www.qgis.org/it/docs/index.html QGIS tutorials, https://www.qgistutorials.com/it/ Spatial Thoughts, https://spatialthoughts.com/ Geospatial Analysis - A comprehensive guide, https://www.spatialanalysisonline.com/index.html Minerva Project, http://minerva.identitaculturale.eu/

Codice insegnamento B028250

INTRODUCTION TO SPATIAL ANALYSIS 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

Fornire una conoscenza avanzata della teoria e dei metodi dell’analisi spaziale, sia dal punto di vista concettuale che pratico ed applicativo.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire una conoscenza avanzata della teoria e dei metodi dell’analisi spaziale, sia dal punto di vista concettuale che pratico ed applicativo.

Programma

Introduzione all’analisi spaziale.

Modalità d'esame

La verifica delle conoscenze e competenze acquisite avviene tramite una prova di esame che comprende sia gli aspetti teorici che la pratica su ArcGis.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Pimpler E. (2017) Spatial Analytics with ArcGIS, Packt

Codice insegnamento B028251

QUANTITATIVE METHODS FOR POPULATION STUDIES 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAT-03/A · 0 file

a) Understanding the main demographic dynamics (interplay of stock and flow data); b) Learning where to retrieve demographic information and data; c) Acquiring the basic skills to analyze simple data sets, also using…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

a) Understanding the main demographic dynamics (interplay of stock and flow data);
b) Learning where to retrieve demographic information and data;
c) Acquiring the basic skills to analyze simple data sets, also using statistical software (e.g., STATA).
d) Being able to calculate autonomously the main demographic indicators, given the proper raw numbers;
e) Understanding demographic problems and envisaging possible solutions.

Programma

Basic, introductory course of demography and population studies. Sources and methods are examined in connection with substantive issues. Presentation of basic techniques of statistical analysis for population studies.

Modalità d'esame

Attending students:

  • Delivering of regular assignments (10% of final mark);
  • Student's discussion of the results of a data analysis regarding a substantive socio-demographic theme to be agreed with the teachers (20% of final mark);
  • Preparation and writing of the final project (70% of final mark).
    Non-attending students: oral exam with 3 questions on theory and data analysis (10 points per question).
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Ulrich Kohler and Frauke Kreuter (2013), Data Analysis Using Stata, Third edition, Stata Press

Codice insegnamento B030730

TOPOGRAPHY AND CARTOGRAPHY 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-04/A · 0 file

L'insegnamento fornisce le conoscenze teoriche e applicative della topografia, della geodesia, della cartografia, della fotogrammetria e del telerilevamento quali discipline fondamentali per l'acquisizione, la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce le conoscenze teoriche e applicative della topografia, della geodesia, della cartografia, della fotogrammetria e del telerilevamento quali discipline fondamentali per l'acquisizione, la rappresentazione, l'interpretazione e la comunicazione dell'informazione geografica a supporto dell'analisi e della pianificazione del territorio.
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di comprendere i principi della rappresentazione della Terra, dei sistemi di riferimento e delle proiezioni cartografiche, i fondamenti del posizionamento satellitare GNSS, della fotogrammetria digitale e del telerilevamento, nonché di interpretare criticamente carte, dati geospaziali, immagini satellitari e modelli tridimensionali, selezionando gli strumenti e le metodologie più appropriate per differenti contesti di analisi territoriale.
L'insegnamento contribuisce al raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti dal Corso di Studio nelle aree dell'analisi dei contesti territoriali e della gestione e pianificazione del territorio.
In particolare contribuisce ai seguenti Descrittori di Dublino:
Conoscenza e comprensione
cc1 – conoscenze relative alle dinamiche del territorio e alle loro implicazioni per la sostenibilità;
cc2 – comprensione di tecniche e metodi di analisi e gestione del territorio a diverse scale;
cc4 – comprensione degli strumenti per la rappresentazione e la comunicazione delle analisi territoriali;
cc5 – capacità critica nella valutazione degli approcci teorici e metodologici per l'analisi del territorio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
cac1 – applicare strumenti e metodi per l'analisi territoriale;
cac4 – applicare le competenze acquisite in contesti territoriali complessi e caratterizzati da informazioni geografiche eterogenee.
Autonomia di giudizio
ag1, ag2, ag5.
Abilità comunicative
ac1, ac3, ac5.
Capacità di apprendimento
ap1, ap2.

Programma

Fondamenti di topografia e geodesia; rappresentazione cartografica della Terra; sistemi di riferimento e di coordinate; principi del posizionamento satellitare GNSS; cartografia, scale e proiezioni cartografiche; carte tematiche e digitali; fondamenti del telerilevamento, sensori ottici e missioni di osservazione della Terra; principi della fotogrammetria terrestre e da UAV e della ricostruzione tridimensionale; interpretazione di immagini satellitari e modelli 3D; applicazioni di cartografia, fotogrammetria e telerilevamento all'analisi, rappresentazione e pianificazione del territorio

Modalità d'esame

L'apprendimento è verificato mediante una prova scritta e un colloquio orale.
La prova scritta è finalizzata a verificare la capacità di applicare le conoscenze acquisite nella risoluzione di quesiti relativi alla topografia, alla cartografia, alla fotogrammetria e al telerilevamento, nonché di interpretare carte e dati geografici e di riconoscere e utilizzare correttamente i sistemi di riferimento e le relative rappresentazioni cartografiche. Essa verifica principalmente il raggiungimento dei risultati di apprendimento relativi ai descrittori cac1 e cac4.
Il colloquio orale è volto ad accertare la conoscenza dei principi teorici della disciplina, la capacità di collegare criticamente i diversi argomenti del corso, di interpretare dati geografici e di utilizzare correttamente il linguaggio tecnico. Esso verifica principalmente il raggiungimento dei descrittori cc1, cc2, cc4, cc5, nonché ag1, ag2, ag5, ac1, ac3, ac5 e ap1, ap2.
La valutazione finale è espressa in trentesimi e tiene conto dell'esito complessivo della prova scritta e del colloquio orale.
Tabella docimologica
Insufficiente
Conoscenze gravemente lacunose dei principi della topografia, della cartografia e del telerilevamento, incapacità di interpretare correttamente carte e dati geografici e di applicare le metodologie affrontate durante il corso.
18–22
Conoscenze essenziali degli argomenti trattati, capacità di applicare i concetti fondamentali in contesti semplici, con limitata autonomia e presenza di alcune imprecisioni.
23–25
Buona comprensione degli argomenti, corretta interpretazione di carte e dati geografici, capacità di applicare le metodologie studiate e soddisfacente autonomia nell'analisi dei problemi.
26–28
Solida preparazione teorica e operativa, buona capacità di interpretazione critica delle informazioni territoriali, utilizzo appropriato del linguaggio disciplinare e autonomia nell'applicazione dei metodi.
29–30
Preparazione completa e approfondita, piena padronanza dei principi della topografia, della cartografia e del telerilevamento, capacità di affrontare problemi complessi con rigore metodologico e spirito critico.
30 e lode
Oltre ai requisiti previsti per il voto di 30, lo studente dimostra eccellente capacità di analisi e sintesi, autonomia di giudizio, piena padronanza degli aspetti teorici e applicativi della disciplina, capacità di collegare criticamente i diversi argomenti del corso e di discutere con rigore scientifico e proprietà di linguaggio anche casi di studio complessi. La lode è attribuita a una prestazione di livello eccellente, caratterizzata da originalità, completezza e particolare maturità scientifica.

Testi di riferimento

Materiale didattico (slide e dispense) reso disponibile dal docente durante il corso.
Testi consigliati:
1. M.A. Gomarasca, Basics of Geomatics, Springer.
2. J.A. Campbell, R.H. Wynne, Introduction to Remote Sensing, Guilford Press.
3. J.C. Slocum, T.C. Muehrcke, P.C. Muehrcke, Thematic Cartography and Geovisualization, Pearson.
Ulteriore materiale scientifico e articoli saranno indicati durante il corso.

Codice insegnamento B028289

URBAN GEOGRAPHY I: THEORIES AND METHODS 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · GEOG-01/A · 0 file

L'obiettivo principale del corso è quello di fornire agli studenti un solido quadro epistemologico per comprendere le città contemporanee all'interno e al di fuori del contesto europeo e analitico per sviluppare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale del corso è quello di fornire agli studenti un solido quadro epistemologico per comprendere le città contemporanee all'interno e al di fuori del contesto europeo e analitico per sviluppare progetti di ricerca empirica e applicata nel campo della geografia urbana. Come indica il titolo, il corso è basato su un approccio duplice, seguendo una duplice struttura: una teorica e una metodologica. Più precisamente, nella parte teorica, il corso affronta, attraverso una varietà di letture accademiche, le concettualizzazioni fondative che, negli ultimi anni, ci permettono di comprendere criticamente le trasformazioni in corso dello spazio urbano, le potenziali dinamiche socio-spaziali che vi si svolgono e le complesse relazioni (culturali, economiche e altre) che oggi modellano la vita urbana collettiva attraverso diverse scale spaziali che si intersecano. Seguendo le basi concettuali che la prima parte del corso costruisce, la seconda parte affronta le logiche e gli strumenti metodologici che possono essere applicati all'analisi dello spazio urbano. In questa parte, gli studenti acquisiranno competenze relative alla ricerca empirica in ambito urbano, venendo introdotti, in primo luogo, a diversi casi di studio (attraverso letture empiriche e ricerche condotte dai docenti) e, in secondo luogo, alle diverse metodologie di ricerca. Queste ultime coprono una vasta gamma di metodi sia qualitativi che quantitativi, mettendo contemporaneamente i due in un dialogo produttivo. Il corso è stato pensato e progettato in modo da essere solidamente legato al corso di "Geografia urbana II: Pratica", che si svolgerà nel primo semestre del secondo anno del Cds magistrale in Geography, spatial management, heritage for international cooperation. Seguendo questa logica, "Geografia urbana I" aspira a stabilire una base variegata e bilanciata in termini di teorie e metodi, sulla quale possa svolgersi nel semestre successivo la pratica di ricerca "dell'urbano"; in questo modo, gli studenti sono preparati a condurre le proprie ricerche urbane in modo teoricamente informato e metodologicamente solido.

Programma

Il corso offre una comprensione variegata e approfondita della disciplina della geografia urbana, mettendo insieme, da un lato, gli approcci teorici e, dall'altro, gli approcci metodologici che consentono di esplorare, analizzare e interpretare lo spazio urbano e le dinamiche coinvolte nella sua produzione, riproduzione e analisi.

Modalità d'esame

La valutazione finale del corso è composta, in primo luogo, dalla partecipazione attiva degli studenti durante le parti seminariali della lezione (presentazione e discussione di articoli scientifici in gruppi, lavoro su brevi saggi critici, stimolo alla discussione tra pari) e, in secondo luogo, dalla redazione e consegna di un saggio individuale.

Testi di riferimento

Tutti gli studenti sono tenuti a impegnarsi con la seguente lettura preparatoria, che funge da base comune per studenti provenienti da contesti diversi: - Knox, P., & Pinch, S. (2014). Urban social geography: an introduction. Pearson. - Capitolo 1. La geografia sociale e la dialettica socio-spaziale (pp. 1-15) - Capitolo 2. Il mutevole contesto economico della vita cittadina (pp. 17- 38) - Capitolo 3. Le culture delle città (pp. 40-48) I tre capitoli saranno disponibili sulla pagina Moodle del corso. L'elenco degli ulteriori materiali sarà reso disponibile all’avvio del corso. Per il modulo metodologico, verranno utilizzati testi selezionati dal volume: Clifford, N., Cope, M., Gillespie, T., & French, S. (Eds.). (2016). Key methods in geography. Sage.

Codice insegnamento B033083

ANTROPOLOGIA CULTURALE 2° anno · 3 file
Archivio Globale
Riassunti Antropologia culturale (Fabio Dei) — 2022 Antropologia culturale studia le culture umane, combinando antropologia culturale, etnologia e demologia. Nacque nel 1871 con Tylor, ma si stabilizzò istituzionalmente negli anni '90 dell'Ottocento. Si concentra sulla diversità, criticando la propria cultura attraverso il confronto. La ricerca sul campo è fondamentale, con Malinowski che introdusse l'osservazione partecipante. L'antropologia si specializza in aree geografiche e utilizza diverse fonti, tra cui le scritte e le iconiche. Studia sistemi di parentela, economia, religione, linguaggio, estetica e mutamento culturale. Riassunti Cultura, scuola, educazione - la prospettiva antropologica (Fabio Dei) — 2022 L'antropologia culturale è essenziale per le scienze dell'educazione, offrendo una prospettiva multidisciplinare sulla diversità e la socializzazione. Studia i processi di inculturazione dei bambini in diverse società, evidenziando aspetti universali e culturalmente specifici. L'approccio comparativo ai modelli educativi internazionali e l'etnografia della scuola moderna aiutano a comprendere le pratiche didattiche e i codici culturali all'interno delle istituzioni scolastiche, promuovendo un'inclusione multiculturale. Domande d'esame Domande esame antropologia culturale — 2022 pillola free I due elementi principali dell'analisi antropologica dei contesti scolastici sono la socialità e la diversità. L'entrata in un Servizio Disabili è chiamato atto di istituzione. Malinowski parla di un breve trattato metodologico nell'introduzione del suo libro "Argonauti del Pacifico". La cultura è spesso vista come statica per il processo di essenzializzazione. Secondo De Montaigne, la consuetudine crea verità o valori assoluti. Turner vede la comunitas come confronto diretto tra identità diverse. Folklore identifica le culture tradizionali degli stati sociali più bassi in Europa moderna. Per Durkheim, i rituali rafforzano il potere sociale sugli indiv
DATA ANALYSIS AND VISUALISATION 2° anno · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

Partendo dalle conoscenze statistiche e demografiche acquisite nel primo anno, il corso mira a rafforzare la capacità degli studenti di organizzare, elaborare, visualizzare e interpretare criticamente dati quantitativi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Partendo dalle conoscenze statistiche e demografiche acquisite nel primo anno, il corso mira a rafforzare la capacità degli studenti di organizzare, elaborare, visualizzare e interpretare criticamente dati quantitativi e territoriali, nonché di comunicare i risultati della ricerca in forma accademica. Il corso contribuisce così agli obiettivi formativi del CdS relativi all'analisi e alla gestione del territorio, con particolare riferimento alla capacità di valutare criticamente approcci analitici e applicarli a specifici contesti territoriali e di policy.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di utilizzare fogli di calcolo e strumenti grafici per organizzare, elaborare e visualizzare dati quantitativi e territoriali a fini di ricerca, nonché di presentare e discutere analisi basate sui dati, sia oralmente sia per iscritto, includendo una rassegna della letteratura secondo gli standard della scrittura accademica. Il corso consolida inoltre la conoscenza delle principali tecniche di analisi statistica e territoriale e degli indicatori compositi (ad es. HDI, MIPEX), sviluppando la capacità di applicare criticamente dati e metodi a specifici quesiti di ricerca e di apprendere in autonomia a supporto del lavoro di tesi.

Programma

Il corso prevede una parte introduttiva (richiamo di nozioni di statistica descrittiva e inferenziale applicata ai dati territoriali e demografici). Saranno trattati l'uso di Excel, la gestione dei dati, le tecniche di rappresentazione grafica e i principi di una visualizzazione efficace dei dati.
Le lezioni successive saranno dedicate alla costruzione e all'uso degli indicatori compositi per l'analisi comparata di territori e politiche, alla conduzione di literature review, alla scrittura accademica applicata alla preparazione della tesi e a un seminario di approfondimento.

Modalità d'esame

L'apprendimento è verificato mediante una presentazione finale, individuale o di gruppo, nella quale gli studenti applicano uno o più strumenti e metodi affrontati nel corso (ad es. visualizzazione dei dati, costruzione o uso critico di un indicatore, rassegna della letteratura) a un tema rilevante per il proprio lavoro di tesi.

Testi di riferimento

N.A.

Codice insegnamento B035022

ENVIRONMENT AND DEVELOPMENT 2° anno · 6 CFU · GEOG-01/B · 1 file

Il corso si propone di fornire una reinterpretazione critica dello sviluppo economico attraverso la lente della sostenibilità ambientale, concentrandosi sui processi di transizione evolutiva dei sistemi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una reinterpretazione critica dello sviluppo economico attraverso la lente della sostenibilità ambientale, concentrandosi sui processi di transizione evolutiva dei sistemi socio-economici. In conformità con i Descrittori di Dublino del programma di Master in Economia e Sviluppo, al termine del corso gli studenti raggiungeranno i seguenti risultati di apprendimento.
Conoscenze e comprensione: Gli studenti acquisiranno conoscenze avanzate in economia e geografia ambientale applicata, comprendendo a fondo il paradigma dello sviluppo sostenibile, l'approccio ecosistemico e le principali sfide ambientali. Padroneggeranno i quadri concettuali della Geografia Economica Evolutiva e della Prospettiva Multilivello per analizzare le transizioni strutturali in settori chiave come l'energia, l'approvvigionamento alimentare, il turismo e l'automotive. (Cc3)
Cc3: Economia applicata, inclusi economia ambientale, dell'innovazione, del lavoro, della regolamentazione, locale e industriale.
Applicazione delle conoscenze e della comprensione: Gli studenti saranno in grado di applicare concetti teorici per comprendere e interpretare le politiche e le normative governative relative alle questioni ambientali e ai processi di innovazione. (Cacc3) Svilupperanno la capacità di progettare e condurre autonomamente ricerche indipendenti e progetti personali su specifici argomenti ambientali e di sviluppo. (Cacc7)
Cacc3: Capacità di interpretare le politiche e le normative pubbliche in materia di ambiente, innovazione, mercato del lavoro e sviluppo locale
Cacc7: Capacità di elaborare autonomamente tesine di ricerca e proposte di progetto
Formulazione di giudizi: Gli studenti rafforzeranno significativamente le proprie capacità di ragionamento logico e argomentativo analizzando sistematicamente i nessi causali tra attività economiche, fallacie di mercato e degrado ambientale (Ag1). Svilupperanno l'autonomia necessaria per valutare criticamente gli effetti a breve e lungo termine delle politiche ambientali e dei progetti economici in diversi contesti territoriali (Ag3). Saranno in grado di formulare giudizi indipendenti su complesse questioni socio-ecologiche, tenendo pienamente conto dei diversi punti di vista coinvolti e delle conseguenti responsabilità sociali ed etiche. (Ag4)
Ag1: Capacità di ragionamento logico e analitico rigoroso
Ag3: Capacità di valutare l'impatto a breve e lungo termine di politiche e progetti economici in contesti diversi
Ag4: Capacità di formulare giudizi economici fondati su informazioni limitate o incomplete, tenendo conto delle prospettive degli stakeholder e delle responsabilità sociali ed etiche sottostanti
Competenze comunicative Gli studenti impareranno a comunicare efficacemente i risultati delle loro analisi su problemi economici e ambientali, sia in forma scritta che orale, organizzando presentazioni specifiche in classe. (Ac1) Miglioreranno le loro capacità relazionali e organizzative attraverso la partecipazione attiva e le discussioni collaborative in piccoli gruppi. (Ac3).
Ac1: Capacità di comunicare chiaramente conoscenze economiche e risultati analitici sia in forma scritta che orale, utilizzando strumenti di comunicazione efficaci
Ac3: Solide competenze interpersonali e organizzative
Acquisiranno la capacità di consultare autonomamente un'ampia gamma di fonti primarie e secondarie attraverso lo sviluppo del loro "progetto personale" indipendente, che richiede loro di condurre una rigorosa ricerca bibliografica e di organizzare i risultati in modo innovativo e strutturato (Ap1). Acquisiranno le capacità logiche e analitiche necessarie per proseguire gli studi e rimanere autonomamente aggiornati sulle questioni economiche e ambientali in rapida evoluzione. (Ap2)
Ap1: Capacità di condurre ricerche bibliografiche complete utilizzando fonti primarie e secondarie e di organizzare i risultati della ricerca in modo innovativo tra le diverse discipline pertinenti.
Ap2: Competenze analitiche e logiche necessarie per l'apprendimento permanente, individuando autonomamente opportunità di ulteriore sviluppo accademico o professionale.

Programma

Il programma del corso prevede:

  • Reinterpretazione dello sviluppo alla luce della sostenibilità ambientale. La rivoluzione industriale e processi di transizione;
  • l'emergere di questioni ambientali e lo sviluppo di politiche internazionali per l'ambiente. Non rinnovabili e risorse rinnovabili; Rischi globali
  • I grandi problemi politici e ambientali. Risorse energetiche e politiche energetiche; Qualità dell'aria, il cambiamento climatico.
  • Globalizzazione e governance ambientale
  • Sostenibilità come opportunità.

Modalità d'esame

La strategia di valutazione valuta il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento attraverso una combinazione di un progetto di gruppo con presentazione orale e un esame finale.
Il progetto di gruppo e la presentazione orale verificano esplicitamente le capacità relazionali e organizzative degli studenti in un contesto di team (Ac3). Valutano la loro capacità di svolgere autonomamente ricerche bibliografiche utilizzando fonti economiche e ambientali primarie e secondarie (Ap1) e la loro capacità di strutturare e progettare in modo indipendente un progetto di ricerca applicata (Cacc7). Inoltre, verificano la loro capacità di formulare giudizi fondati su complesse questioni di sostenibilità sulla base delle informazioni disponibili, dimostrando una consapevolezza delle responsabilità sociali ed etiche (Ag4), e valutano la loro capacità di comunicare chiaramente i risultati di analisi specialistiche in forma orale (Ac1).
L'esame finale è una prova completa che valuta rigorosamente la conoscenza avanzata di economia ambientale applicata, modelli di transizione socio-economica e quadri di riferimento per la sostenibilità (Cc3). Verifica la capacità dello studente di comprendere e interpretare politiche, regolamenti e dinamiche istituzionali ambientali (Cacc3), valutando al contempo il suo ragionamento logico formale (Ag1). Inoltre, l'esame valuta la capacità di valutare gli effetti a breve e lungo termine delle politiche economiche e dei progetti di sostenibilità in diversi contesti empirici (Ag3).
Attraverso la combinazione di queste componenti di valutazione, si verifica che gli studenti abbiano sviluppato le capacità di apprendimento logico, analitico e autonomo necessarie per l'aggiornamento professionale continuo (Ap2).
Criteri di valutazione e griglia di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o inesistente della materia, incapacità di applicare le conoscenze, lacune significative e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a una conoscenza elementare degli argomenti, alla presenza di alcuni errori, alla capacità di gestire solo compiti semplici o guidati e a un livello base di autonomia.
23–25
Valutazione soddisfacente dovuta a una comprensione adeguata degli argomenti, alla capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti familiari e alla capacità di completare gli esercizi in modo autonomo, pur con alcune imprecisioni; Dimostra un livello soddisfacente di autonomia e competenza operativa.
26-28
Valutazione buona o molto buona grazie a una solida comprensione teorica della disciplina, alla capacità di collegare concetti, risolvere problemi e fornire analisi critiche; capacità di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29-30 e Lode (Lode)
Valutazione eccellente o eccezionale grazie a una conoscenza completa, approfondita e ben strutturata; alla capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti complessi o nuovi; all'uso appropriato, preciso e articolato della terminologia specialistica; dimostra pensiero critico, originalità e rigore sia nella presentazione che nell'applicazione. La lode (Lode) viene conferita per lavori o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, superando le aspettative curriculari standard.

Testi di riferimento

Per i vari topic questi sono i relativi readings:
Topic 1: The classics economics and a critical assessment to the neoclassic economics. Introduction to the Ecological Economics. The Steady State. (Materials: 1. Daly, only pp. 1-24)
Topic 2: The birth and evolution of a new paradigm: the Sustainable Development. Beyond GDP (Materials: 2. Beyond GDP)
Topic 3: To account for sustainability. How to measure the sustainability of economic development? Some selected indicators (Living Planet Index, Ecological Footprint). (Materials: 3. WWF Living Planet Report 2020, pp. 1-72)
Topic 4: Bioindicators (Materials: 4. More than just indicators: A review of tropical butterfly ecology and conservation)
Topic 5: The Population growth. (Materials: 5. The Population bomb revisited).
Topic 6: The transition towards sustainability. An evolutionary approach to the study of sustainability. The Evolutionary Economic Geography (Materials: 6. Evolutionary Economic Geography only pp. 1-20)
Topic 7: the Multi-level Perspective (Materials: 7. Multi-level perspective)
Topic 8: A critical perspective to the MLP (Materials: 8. Materials)
Topic 9 Drivers of transition: individuals, firms and institutions (Materials: 8. Drivers of transition)
Topic 10: Dynamics of social issues (Materials: 9. Dynamics of social issues)
Topic 11: The environmental issues: the transition in the energy sector (Materials: 11. The energy transition)
Topic 12: Wind energy (Materials: 12. Wind energy)
Topic 13: The food regime (Materials: 13. Food Regime)
Topic 14: Tourism sustainability (Materials: 15. Tourism Sustainability in Thailand)
Topic 15: Powerty, Inequalities and Climate Change (see materials)
Topic 16: A sustainable city planning. The case of Friburg (Materials: Sustaimnable city planning)

Codice insegnamento B016512

OTHER LANGUAGE 2° anno · 6 CFU · 0 file
PROVA FINALE 2° anno · 24 CFU · 0 file
TIROCINIO 2° anno · 6 CFU · 0 file
TIROCINIO 2° anno · 12 CFU · 0 file
URBAN GEOGRAPHY II: PRACTICE 2° anno · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

The course unfolds in continuation with Urban Geography I: Theories and Methods (year 1, second semester), with the aim to put into practice the theoretical and methodological competences acquired during that course.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course unfolds in continuation with Urban Geography I: Theories and Methods (year 1, second semester), with the aim to put into practice the theoretical and methodological competences acquired during that course. Precisely, the local urban context, namely, that of the city of Florence, functions as a real-life laboratory where students first draw actual inspiration from, and successively are called to apply concepts and methodologies upon.

Programma

Contents of the course are the methodologies to approach urban space from a critical research perspective. Both quantitative and qualitative methods are included as possibilities to put into practice conceptual approaches to urban geography. Conceptualisations (such as social constructivist, Marxist, postmodern, social justice-centred, and others) are applied onto the urban geographies of Florence through an adapting selection and combination of qualitative and quantitative methods, according to the topics and approaches selected by each group.

Modalità d'esame

The overall evaluation is gradual, that is, based on the advancement of the groups’ research projects throughout the semester and, finally, on the final presentation of the research projects, results, and reports.

Testi di riferimento

The main reference text is the book by Clifford, N., Cope, M., Gillespie, T., & French, S. (Eds.). (2016). Key Methods in Geography (London: Sage). Nevertheless specific texts will be distributed during the course according to the themes and methods of interest to each group.

Codice insegnamento B033084

Recensioni del corso

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