Corso di laurea
progettazione e gestione di eventi e imprese dell'arte e dello spettacolo
Università degli studi di Firenze · 28 materie · 7 file condivisi
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Materie del corso
cc3 La musica, le sue forme, le sue pratiche e le sue implicazioni antropologiche nel contesto eurocolto: lessico tecnico-musicale di base; elementi di semiotica della notazione musicale; contesti storici e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
cc3
La musica, le sue forme, le sue pratiche e le sue implicazioni antropologiche nel contesto eurocolto:
- lessico tecnico-musicale di base;
- elementi di semiotica della notazione musicale;
- contesti storici e socio-culturali della musica scritta occidentale;
- relazioni tra poesia, musica e drammaturgia;
- funzioni e caratteristiche della musica strumentale.
ca4
Lettura storico-culturale e stilistico-formale nell'ambito delle pratiche musicali: - saper trarre informazioni da un semplice esempio musicale scritto;
- saper collocare, all’atto dell’ascolto, un brano della tradizione musicale scritta nel corretto ambito storico-stilistico;
- saper cogliere le implicazioni storiche e socio-culturali delle diverse fasi della tradizione musicale scritta.
ag1
Formulare giudizi critici relativi agli avvenimenti storici, al valore estetico e al significato storico-civile delle opere musicali.
ag2
Valutare criticamente le dinamiche, i contesti e le problematiche economiche e socio-culturali delle diverse fasi storiche della musica scritta occidentale per rapportarle alla contemporaneità.
ag3 - selezionare e interpretare dati e informazioni da diverse fonti per formulare giudizi autonomi sulla produzione di eventi musicali nella storia europea;
- saper rapportare alla contemporaneità le dinamiche produttive della musica nelle diverse fasi della storia europea.
ac1
Comunicare in modo efficace e persuasivo a diversi interlocutori l'importanza della tradizione musicale scritta dell'Occidente per l'organizzazione di eventi a carattere concertistico o di teatro musicale.
ap1
Sviluppare la capacità di ampliare le proprie conoscenze in merito alla storia della musica scritta, per rapportarle, anche operativamente, alle dinamiche contemporanee.
ap2
Identificare e acquisire nuove conoscenze utili alla realizzazione di eventi aventi per oggetto la musica scritta europea.
Programma
L’insegnamento offre una panoramica della musica scritta occidentale. Sarà articolato in 8 unità di 3 lezioni ciascuna, corrispondenti ad altrettante aree tematiche: 1) I luoghi sacri; 2) Poesia e musica; 3) Orale, scritto, popolare e colto; 4) Il teatro; 5) La danza; 6) Scandali e avanguardie; 7) La musica strumentale da camera; 8) La sala da concerto. Le prime due lezioni di ciascuna unità forniranno il contesto storico-culturale relativo al nodo tematico affrontato, la terza sarà dedicata all'ascolto guidato di un'importante composizione musicale della tradizione colta europea.
Modalità d'esame
Al termine del corso, è prevista una prova scritta facoltativa, così strutturata: sarà proposto un breve frammento, a scelta del docente, da uno degli otto brani musicali che saranno stati oggetto di ascolto guidato durante il corso; in seguito, i candidati dovranno rispondere per iscritto a tre domande a risposta chiusa e una domanda a risposta aperta, tutte relative al brano proposto. Si terrà conto dell'esito della prova scritta ai fini dell'assegnazione del voto finale. Coloro che non intendessero affrontare la prova scritta, dovranno discutere di uno degli otto brani, sempre a scelta del docente, in sede di esame orale.
Per tutti, l'esame orale prevede inoltre una domanda su un argomento scelto dal candidato e una a discrezione del docente.
Nel contesto dell'esame orale saranno valutate in particolare:
- la correttezza nell’uso della lingua italiana (prerequisito);
- l’acquisizione di un ascolto musicale attento e competente;
- la conoscenza delle linee generali della storia europea;
- la conoscenza dei lineamenti di storia della musica forniti nell’ambito
dell’insegnamento; - la capacità di trarre informazioni dalla lettura di un semplice esempio
musicale; - la correttezza del lessico tecnico-musicale acquisito.
N. B. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste
sono invitati a rivolgersi allo sportello 'Unifi include' per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro
esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno poi essere condivise in tempi brevi con i docenti interessati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Le letture richieste per la preparazione dell'esame sono costituite principalmente da materiali online tratti dai seguenti siti:
- Biblio LMC (https://bibliolmc.uniroma3.it/)
- l'Orchestra virtuale del Flaminio (https://www.flaminioonline.it)
Tutti i link alle letture richieste sono presenti nelle rispettive sezioni della piattaforma e-learning, che contiene anche gli ascolti e i materiali
per la preparazione all'esame.
È inoltre indispensabile il ricorso al seguente, agile volume, in particolare per chi fosse interamente a digiuno di nozioni relative al lessico musicale: - 'Breve lessico musicale', a cura di Fabrizio della Seta, Roma, Carocci, 2014.
Si raccomanda, infine, il ricorso ai volumetti della collana "Scoprire la musica", curata dalla Società Italiana di Musicologia: per la descrizione, si veda il sito della casa editrice (https://www.lim.it). I volumetti sono disponibili presso la Biblioteca del Polo Universitario di Prato.
Codice insegnamento B036202
CONOSCENZA E COMPRENSIONE Mappare la varietà delle forme giuridiche e organizzative (enti pubblici, fondazioni, imprese private profit e non-profit) che caratterizzano il settore dello spettacolo e delle arti,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Mappare la varietà delle forme giuridiche e organizzative (enti pubblici, fondazioni, imprese private profit e non-profit) che caratterizzano il settore dello spettacolo e delle arti, comprendendone i vincoli di funzionamento e le logiche di governo aziendale attraverso l'analisi di casi reali (Descrittore: cc8).
Riconoscere le dinamiche dei mercati e dei pubblici di riferimento dello spettacolo e della cultura, identificando le strategie di posizionamento e promozione adottate dalle diverse imprese ospitate (Descrittore: cc9).
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Correlare le vicende e le scelte aziendali analizzate con il contesto socio-economico e normativo del territorio, valutando come i vincoli ambientali ed etici condizionano l'operatività dell'impresa culturale (Descrittore: ca7).
Decodificare i critical incidents e le decisioni strategiche presentate dagli imprenditori durante gli incontri, comprendendo le logiche volte a preservare la competitività e la sostenibilità dell'organizzazione (Descrittore: ca8).
Scomporre i problemi di governo aziendale e sostenibilità finanziaria delle offerte e produzioni culturali esaminate, comprendendo i meccanismi di budgeting, il reperimento delle risorse e la gestione del rischio d'impresa (Descrittore: ca9).
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Confrontare in modo critico modelli di gestione e di business differenti (es. teatri tradizionali, festival, fondazioni museali, startup creative), valutando il bilanciamento tra sostenibilità economica e impatto culturale (Descrittore: ag2).
Sintetizzare e rielaborare autonomamente le informazioni quantitative e qualitative fornite dai testimoni aziendali, al fine di formulare un giudizio motivato sulle scelte imprenditoriali adottate (Descrittore: ag3).
Ponderare l'impatto economico, sociale e relazionale delle decisioni manageriali nell'ideazione e produzione di eventi culturali, valutandone le ricadute su pubblico, artisti e comunità di riferimento (Descrittore: ag4).
CAPACITÀ DI COMUNICAZIONE
Padroneggiare e utilizzare con proprietà il lessico economico-aziendale di base, impiegandolo in modo efficace sia nell'interazione in aula con gli esperti sia nella stesura dei report sintetici (Descrittore: ac1).
Sviluppare abilità di confronto e discussione guidata, interagendo in modo proattivo e argomentato con colleghi, docenti ed esperti del settore (Descrittore: ac2).
Comprendere il ruolo degli strumenti digitali e dei canali social nella comunicazione e promozione delle attività culturali analizzate, valutandone l'adeguatezza rispetto ai target di pubblico (Descrittore: ac3).
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Sviluppare curiosità e orientamento proattivo all'aggiornamento continuo, monitorando l'evoluzione dei modelli di business, delle tecnologie e dei profili professionali nel campo delle arti e dello spettacolo (Descrittore: ap1).
Trarre indicazioni dai percorsi umani e professionali degli ospiti per identificare i propri bisogni formativi, costruendo in modo flessibile e consapevole il proprio profilo di competenze (Descrittore: ap2).
Programma
Il laboratorio propone un ciclo di 10 incontri con imprenditori, manager e professionisti di consolidata esperienza nei settori artistico-culturali e dello spettacolo. Ciascun ospite illustrerà la storia, l'assetto societario (profit/non-profit) e il modello di business della propria impresa, analizzando decisioni critiche e scelte strategiche affrontate. Il laboratorio mira a trasferire un linguaggio economico-aziendale specialistico, sviluppare capacita di analisi critica del contesto socio-economico e promuovere un approccio autonomo e proattivo all'aggiornamento professionale.
Modalità d'esame
MODALITA’ DI VERIFICA STANDARD
L'accertamento dell'apprendimento avverrà al termine del corso mediante la valutazione integrata della frequenza e partecipazione attiva alle discussioni e alle analisi di caso condotte durante i 10 incontri in aula (almeno 70% degli incontri).
MODALITA’ DI VERIFICA STUDENTI PART-TIME
Gli studenti con iscrizione part-time che abbiano difficoltà a ottenere la certificazione della frequenza di un numero sufficiente di ore di laboratorio, possono ottenere l’idoneità all’attività formativa attraverso:
- Redazione di un Report Critico finale (Case Study Report) individuale su una delle storie d'impresa presentate durante il laboratorio, scelta dallo studente. Il report (lunghezza indicativa: 4-6 pagine) dovrà ricostruire l'assetto dell'impresa, il contesto competitivo, le decisioni strategiche critiche discusse dall'ospite e valutare le soluzioni adottate impiegando un corretto linguaggio economico-aziendale;
- Colloquio orale di discussione dell'elaborato con il docente coordinatore.
Ulteriori dettagli saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle (https://e-l.unifi.it/)
La prova mira a verificare: - Le conoscenze acquisite relative ai modelli organizzativi e alle dinamiche gestionali delle imprese culturali esaminate (cc8, cc9);
- Le competenze applicative nell'interpretazione delle decisioni aziendali e del contesto socio-economico (ca7, ca8, ca9);
- L'autonomia di giudizio, la proprietà di linguaggio specialistico, la capacita comunicativa e l'attitudine alla rielaborazione critica autonoma (ag2, ag3, ag4, ac1, ac2, ac3, ap1, ap2).
TABELLA DOCIMOLOGICA DI VALUTAZIONE
Questa attività formativa prevede il rilascio di sola idoneità.
Testi di riferimento
Materiali didattici, slide e documentazione aziendale forniti dal docente e dagli esperti ospiti, resi disponibili sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (http://e-l.unifi.it).
Codice insegnamento B036204
In generale, il Corso si propone di sottoporre alla lettura e all'analisi critica testi della Letteratura Italiana, di rilievo fondativo sia dal punto di vista del valore estetico, sia da quello del significato storico e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In generale, il Corso si propone di sottoporre alla lettura e all'analisi critica testi della Letteratura Italiana, di rilievo fondativo sia dal punto di vista del valore estetico, sia da quello del significato storico e civile, in rapporto all'istituzione ed elaborazione dell'identità culturale della nazione.
CONOSCENZA E COMPRENSIONE (Knowledge and understanding)
Nello specifico di questo corso, lo studente al termine dell'insegnamento dovrà dimostrare di:
- Conoscere in modo approfondito l'evoluzione storico-culturale, artistica e letteraria dell'Italia a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, con particolare riferimento all'opera e alla figura di Pier Paolo Pasolini.
- Comprendere e saper analizzare la produzione pasoliniana (poetica, romanzesca, teatrale, cinematografica, saggistica e giornalistica), riconoscendone sia lo specifico valore estetico sia il profondo significato storico-politico, civile e di elaborazione dell'identità culturale nazionale. [cc6]
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (Applying knowledge and understanding)
Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di: - Applicare le metodologie di analisi critica e di esegesi testuale alla produzione dell'ultimo Pasolini.
- Mettere in relazione e confrontare criticamente la poetica pasoliniana con le coeve tendenze, movimenti e dinamiche negli ambiti della letteratura, del cinema, del teatro e delle arti visive, cogliendo i nessi di contaminazione tra i diversi codici della produzione artistica. [ca5]
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (Making judgments)
Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di: - Formulare giudizi critici autonomi e storicamente contestualizzati in merito al valore estetico e alla portata politico-civile delle opere culturali analizzate, connettendole agli avvenimenti della storia italiana recente. [ag1]
- Valutare criticamente le problematiche contenutistiche, ideologiche e di ricezione pubblica legate alla figura di Pasolini, al fine di stimare l'impatto culturale e sociale. [ag2]
- Selezionare, decodificare e interpretare fonti informative eterogenee (critica letteraria, recensioni d'epoca, materiali d'archivio multimediali, dati di ricezione del pubblico) per assumere decisioni progettuali consapevoli e informate nella pianificazione di futuri progetti artistici ed espositivi. [ag3]
CAPACITÀ DI COMUNICAZIONE (Communication skills)
Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di: - Comunicare ed esporre in modo chiaro, efficace e persuasivo concetti critici, analisi testuali o idee progettuali legate al patrimonio letterario e artistico del Novecento.
- Utilizzare con proprietà il lessico specialistico della critica letteraria, calibrando il registro comunicativo a seconda che gli interlocutori siano specialisti del settore o un pubblico generalista di un evento culturale. [ac1]
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (Learning skills)
Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà aver sviluppato: - Un approccio proattivo e autonomo nel reperimento e nel monitoraggio delle fonti di aggiornamento letterario, critico, editoriale, necessario per comprendere la persistenza della letteratura e dei suoi autori (come Pasolini) nei modelli di business culturali contemporanei. [ap1]
- La capacità di identificare autonomamente i propri bisogni formativi e di acquisire in modo flessibile nuove competenze (attraverso canali bibliografici, archivi digitali o network professionali) per rispondere in maniera innovativa alle sfide del mercato culturale e alle specifiche esigenze di committenze professionali. [ap2]
Programma
Il corso si concentrerà sull'opera dell'ultimo Pasolini (1966-1975), adeguatamente inserita nel contesto storico-politico italiano degli anni Sessanta e Settanta. Si darà conto della molteplice attività culturale e artistica di Pasolini con analisi di testi poetici, romanzeschi, teatrali, cinematografici, saggistici e giornalistici.
Il lavoro in classe sarà volto principalmente all'analisi e al commento dei testi e del loro contesto storico. CONOSCENZE: peculiarità del settore culturale; attori del sistema culturale. COMPETENZE: interpretare il contesto storico culturale letterario.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avviene mediante esame finale orale.
L'esame inizia con la lettura e l'interpretazione storica e filologico/critica dei testi. In questa fase si valutano la capacità di applicare le conoscenze intertestuali, l'autonomia nella selezione delle fonti, l'efficacia e la persuasività comunicativa (pitching), l'uso del lessico specialistico, nonché l'approccio proattivo all'autoapprendimento.
La seconda parte consiste in domande teoriche e nell'esegesi guidata dei testi dell'ultimo Pasolini. Vengono accertate la conoscenza approfondita del contesto storico-civile degli anni '60/'70, la comprensione del valore estetico delle opere e la capacità di formulare giudizi critici autonomi e storicamente contestualizzati, confrontando le diverse poetiche dell'arte e dello spettacolo.
Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno poi essere condivise in tempi brevi con i docenti interessati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Le opere di Pasolini su cui verterà gran parte del lavoro in classe sono le seguenti: Orgia, Teorema, Scritti corsari, Petrolio (tutti i testi sono facilmente reperibili, sia in libreria che nelle biblioteche universitarie e cittadine). Per l'inquadramento critico si utilizzeranno principalmente i seguenti volumi: A. Tricomi, Pasolini, Roma, Salerno, 2020; M. Villoresi, Un infinito abisso, Firenze, SEF, 2025. Altra bibliografia sarà segnalata durante il corso.
Codice insegnamento B001526
Comprensione critica dei meccanismi e dei linguaggi della comunicazione.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Comprensione critica dei meccanismi e dei linguaggi della comunicazione.
Programma
Analisi del sistema mediale, intelligenza artificiale, scrittura.
Modalità d'esame
La prova d'esame è orale. Articolata indicativamente su 4 domande aperte relative all’intero programma del Corso.
La prova d’esame mira a verificare:
1) le conoscenze acquisite relative ai concetti, modelli e strumenti che sono stati oggetto del corso
2) le seguenti competenze sviluppate dallo studente: capacità di applicare le conoscenze acquisite; capacità di trarre conclusioni; capacità di comunicare e utilizzare un linguaggio appropriato alla disciplina; capacità di comprendere e apprendere
La valutazione avviene rispettando i criteri della tabella docimologica
TABELLA DOCIMOLOGICA
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
N. B. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello 'Unifi include' per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative.
Tali misure dovranno poi essere condivise in tempi brevi con i docenti interessati.
Testi di riferimento
Melvin L. DeFleur – Sandra J. Ball-Rokeach, Teorie della comunicazione di massa
Joushua Meyrowitz, Oltre il senso del luogo
Codice insegnamento B033350
OBIETTIVI FORMATIVI DELL’INSEGNAMENTO L'insegnamento intende fornire agli studenti gli strumenti critici e metodologici per comprendere l'evoluzione storica del fenomeno teatrale e dello spettacolo dall'antichità…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI DELL’INSEGNAMENTO
L'insegnamento intende fornire agli studenti gli strumenti critici e metodologici per comprendere l'evoluzione storica del fenomeno teatrale e dello spettacolo dall'antichità all'inizio del Novecento integrando la dimensione storico-artistica con la comprensione dei modelli produttivi e organizzativi della scena.
1. Conoscenza e comprensione (Knowledge and Understanding)
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di:
Conoscere le linee di sviluppo storico del teatro e dello spettacolo dall’età classica (Grecia e Roma) all’Ottocento e al primo Novecento, identificando i caratteri peculiari delle diverse epoche (teatro medievale, rinascimentale, Commedia dell’Arte, riforma goldoniana, teatro del Grande Attore). [cc2]
Comprendere l'evoluzione delle tipologie architettoniche e dello spazio scenico, dal luogo teatrale antico alla codificazione umanistico-rinascimentale, fino allo sviluppo dell'edificio teatrale moderno. [cc2]
Identificare i ruoli e la funzione sociale delle figure professionali della scena (con particolare riguardo alla nascita del professionismo con i comici dell'Arte fino all'affermazione del Grande Attore/Attrice. [cc2]
Comprendere le dinamiche di formazione del pubblico e i tratti fondamentali dei sistemi produttivi e organizzativi del teatro nelle differenti congiunture storiche. [cc2]
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying Knowledge and Understanding)
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:
Analizzare e decodificare le fonti storiche scritte e iconografiche, applicando una metodologia di analisi comparativa per la ricostruzione attendibile dell'evento teatrale e spettacolare. [ca2]
Condurre una lettura critico-testuale e stilistico-formale degli spettacoli, contestualizzandoli nel rispettivo quadro storico-culturale. [ca2]
Ricostruire l'interpretazione e la creazione del personaggio teatrale attraverso l'esame incrociato delle fonti d'attore e della saggistica dell'epoca (con specifico riferimento alle figure di Adelaide Ristori ed Eleonora Duse). [ca2]
Mettere in relazione gli aspetti artistico-linguistici del teatro con i sottostanti meccanismi organizzativi, economici e gestionali delle epoche storiche considerate. [ca2]
3. Autonomia di giudizio (Making Judgments)
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:
Formulare giudizi critici autonomi sul valore estetico, culturale e storico-civile degli eventi teatrali. [ag1]
Selezionare, vagliare e interpretare criticamente fonti di diversa natura (documentarie, iconografiche, memorialistiche) per supportare tesi storiografiche e interpretative. [ag3]
Valutare criticamente come le dinamiche storiche di produzione, organizzazione e fruizione dello spettacolo influenzino la moderna progettazione e gestione di eventi e imprese culturali. [ag2]
4. Capacità di comunicazione (Communication Skills)
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:
Esporre in modo chiaro, persuasivo e rigoroso teorie, modelli storici, problemi storiografici e analisi di eventi teatrali. [ac1]
Utilizzare in modo appropriato la terminologia specialistica e il lessico tecnico proprio della disciplina (storia del teatro, drammaturgia, scenografia, architettura teatrale e organizzazione dello spettacolo). [ac1]
5. Capacità di apprendimento (Learning Skills)
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:
Sviluppare un metodo di ricerca e studio autonomo, idoneo a reperire, consultare e schedare la bibliografia e le fonti archivistiche/digitali pertinenti alla storia dello spettacolo.
Aggiornare autonomamente le proprie conoscenze e competenze storico-teatrali, applicando gli strumenti di indagine acquisiti alla futura pratica professionale nel campo dell'ideazione, gestione e promozione di eventi culturali.
Programma
Il corso traccia le linee fondamentali e i percorsi evolutivi della storia del teatro e dello spettacolo occidentali compresi tra il V sec. a.C e il XIX sec
Modalità d'esame
Prova orale. La discussione verterà sui contenuti del corso e sulla bibliografia.
Durante l'esame lo studente dovrà dimostrare di:
1) Conoscere gli argomenti illustrati nel corso.
2) Comprendere le principali linee metodologiche della Storia dello spettacolo.
3) Esprimere, con un linguaggio appropriato, le proprie opinioni.
4) Discutere, con autonomia di giudizio, i temi e la bibliografia del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
N. B. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello 'Unifi include' per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno poi essere condivise in tempi brevi con i docenti interessati.
Testi di riferimento
Bibliografia:
1.Manuali
M. CAMBIAGHI-A. EGIDIO-I.INAMORATI-A.SAPIENZA, Storia del teatro. Scena e spettacolo in Occidente, pp. 1-208.
R. ALONGE, Teatro e spettacolo nel secondo Ottocento, Roma-Bari, Laterza, 1988, pp. 3-133 e 183-250.
2.Saggi
S. MAMONE, Il teatro nella Firenze medicea, Milano, Mursia, 1981, pp. 15-88.
L. ZORZI, I luoghi e le forme dello spettacoli in S. FERRONE-L. ZORZI-G. INNAMORATI, Il teatro nel Cinquecento. I luoghi, i testi e gli attori, con un film di Siro Ferrone Teatri d’Italia, Perugia, Morlacchi Editore, 2006, pp. 5-46. È obbligatoria la visione del documentario.
S. FERRONE, Ls Commedia dell'Arte. Attrici e attori italiani in Europa (XVI-XVII secolo), Torino, Einaudi, 2014, pp. 3-126.
S. FERRONE, La vita e il teatro di Carlo Goldoni, Venezia, Marsilio, 2011, pp. 7-134.
F. SIMONCINI, Eleonora Duse capocomica, Firenze, Le Lettere, 2011 o in alternativa F.Simoncini, Rosmersholm di Ibsen per Eleonora Duse, Pisa, ETS, 2005
3.Testi
ARISTOTELE, Poetica, trad. e intr. di G. Paduano, Roma-Bari, Laterza, 2006, pp. 3-29.
CARLO GOLDONI, Il servitore di due padroni, introduzione di Siro Ferrone, Venezia, Marsilio, 2011.
Codice insegnamento B003139
Comprendere e storicizzare le fasi salienti e i nodi cruciali della storia dell'arte italiana ed europea dal primo Quattrocento al Settecento (dal Rinascimento fiorentino alla pittura veneziana del XVIII secolo, passando…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
- Comprendere e storicizzare le fasi salienti e i nodi cruciali della storia dell'arte italiana ed europea dal primo Quattrocento al Settecento (dal Rinascimento fiorentino alla pittura veneziana del XVIII secolo, passando per la Maniera moderna, il Manierismo, il Naturalismo caravaggesco, il Classicismo carraccesco e il Barocco). [cc1]
- Riconoscere e descrivere i principali capolavori, i protagonisti e le dinamiche di diffusione dei modelli stilistici e delle innovazioni tecniche nei diversi centri artistici italiani. [cc1]
- Condurre una lettura critico-stilistica e formale dei manufatti artistici dell'età moderna, identificandone autori, ambiti di produzione, cronologie e specificità tecniche. [ca1]
- Contestualizzare storicamente e culturalmente l'opera d'arte, collegandola alle dinamiche di committenza, ai mercati artistici dell'epoca e ai contesti geo-culturali di riferimento, al fine di utilizzare tali competenze nella futura progettazione di eventi espositivi o editoriali. [ca1]
- Formulare giudizi critici autonomi sul valore estetico, sui significati iconografici e sul valore storico-civile delle opere d'arte moderna, distinguendo le diverse interpretazioni storiografiche. [ag1]
- Valutare la pertinenza e la sostenibilità scientifica di progetti culturali, mostre o eventi focalizzati sul patrimonio artistico dell'età moderna, integrando la conoscenza storico-artistica con le esigenze di valorizzazione economica e sociale proprie del settore dell'impresa culturale. [ag2]
- Selezionare e interpretare criticamente le fonti (letterarie, archivistiche, iconografiche e bibliografiche) relative all'arte moderna per pianificare in modo informato e rigoroso progetti di divulgazione o eventi espositivi. [ag3]
- Comunicare in modo chiaro e persuasivo concetti, analisi stilistiche e proposte progettuali legate all'arte moderna, impiegando il lessico tecnico-critico specifico della disciplina [ac1]
- Un approccio proattivo all'aggiornamento autonomo sulle metodologie della ricerca storico-artistica e sulle nuove tendenze nazionali e internazionali relative alla gestione e alla fruizione digitale del patrimonio d'età moderna. [ap1]
La capacità di reperire e acquisire nuove conoscenze scientifiche e bibliografiche in modo autonomo, rispondendo con flessibilità e spirito innovativo alle sfide professionali poste dal mercato dell'arte, dall'organizzazione di eventi espositivi e dalla curatela. [ap2]
Programma
Modulo unico – Storia dell’arte moderna: Lineamenti di storia dell'arte moderna dal Rinascimento al Settecento.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento avviene tramite una prova finale orale. Per gli studenti frequentanti si terrà conto, con valore integrativo, della partecipazione attiva alle attività svolte durante il corso.
Il colloquio orale finale è strutturato in tre macro-fasi, il più delle volte tra loro integrate e tutte volte a verificare in modo mirato e aggregato i Descrittori di Dublino associati:
1. Colloquio sui contenuti teorici e storici del programma
- Modalità: Risposta a domande aperte sui nodi cruciali, la cronologia e i protagonisti dell'arte italiana ed europea dal Quattrocento al Settecento. [cc1], [ac1]
2. Prova analitica e critica su immagini (Close Reading) - Modalità: Riconoscimento, descrizione e commento critico-stilistico di riproduzioni digitali delle opere d'arte trattate a lezione o nei testi. Lo studente dovrà dimostrare capacità di lettura formale, contestualizzazione storico-culturale (committenze, mercati, aree geografiche) e autonomia di giudizio critico. [ca1], [ag1], [ac1]
3. Discussione su fonti, casi di studio gestionali e profili professionali - Modalità: Analisi critica di un caso di studio (es. sostenibilità economico-scientifica di una mostra d'arte moderna) o di una fonte esaminata, e discussione sugli stimoli professionali emersi dagli incontri con gli esperti del settore. Questa fase accerta la capacità di pianificazione informativa, l'aggiornamento proattivo e lo spirito di adattamento al mercato dell'arte. [ag2], [ag3], [ap1], [ap2], [ac1]
TABELLA DOCIMOLOGICA DI VALUTAZIONE
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Gli studenti si serviranno del seguente testo:
S. Settis, T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile: 3. Dal Quattrocento alla Controriforma (testi di G. Fattorini; intero volume); 4. Dal Barocco all’Impressionismo (testi di T. Montanari, C. Franconi, F. Belloni; le sole pp. 1-291); Milano, Mondadori Education 2019.
Eventuali integrazioni saranno comunicate a lezione.
Codice insegnamento B008691
cc1: Conoscere e comprendere lo sviluppo complessivo dei generi e delle forme narrative attraverso esempi significativi del cinema e degli audiovisivi, in costante relazione con il contesto storico-culturale di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
cc1: Conoscere e comprendere lo sviluppo complessivo dei generi e delle forme narrative attraverso esempi significativi del cinema e degli audiovisivi, in costante relazione con il contesto storico-culturale di riferimento.
cc2: Conoscere in modo approfondito le principali teorie e gli strumenti analitici fondamentali legati al linguaggio e alle forme audiovisive.
cc3: Acquisire i concetti e gli strumenti metodologici di base necessari per l'analisi del testo audiovisivo dal punto di vista narrativo, stilistico, formale e tematico.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying Knowledge and Understanding)
ca1: Saper applicare gli strumenti metodologici acquisiti per muoversi criticamente tra testi audiovisivi e forme espressive appartenenti a contesti ed epoche differenti.
ca2: Dimostrare la capacità di stabilire collegamenti autonomi tra i testi analizzati a lezione e altre opere audiovisive non direttamente trattate nel corso.
ca3: Comprendere e decodificare il linguaggio cinematografico e televisivo negli aspetti tecnico-formali, riconoscendo le istanze tematiche, ideologiche e culturali espresse dalle opere.
3. Autonomia di giudizio (Making Judgements)
ag1: Sviluppare capacità critico-analitiche utili a interpretare autonomamente i fenomeni e le evoluzioni della storia del cinema e dei media audiovisivi.
ag2: Maturare un'attitudine interpretativa personale nei confronti del testo audiovisivo e delle sue strutture di genere.
ag3: Elaborare un senso critico consapevole rispetto alle forme audiovisive del passato e del presente, fondamentale per orientarsi nel mediascape contemporaneo.
4. Abilità comunicative (Communication Skills)
ac1: Dominare e utilizzare con proprietà il lessico specialistico e la terminologia tecnica della disciplina.
ac2: Saper strutturare ed esporre un discorso critico articolato e rigoroso sui temi della teoria e della storia dell'audiovisivo a partire dall'analisi di singoli casi studio.
ac3: Capacità di argomentare collegamenti sincronici e diacronici tra film, serie televisive, autori e correnti critico-teoriche, contestualizzandoli correttamente.
5. Capacità di apprendimento (Learning Skills)
ap1: Acquisire un quadro concettuale e metodologico solido, indispensabile per intraprendere studi avanzati nel campo dell'analisi dei media o per aggiornare autonomamente le proprie competenze teorico-critiche sulle forme audiovisive.
Programma
A partire dall'analisi di una selezione di film classici e contemporanei il corso ripercorre l'evoluzione del linguaggio cinematografico e audiovisivo, integrando il percorso con esempi tratti dalla serialità televisiva contemporanea. L'inquadramento storico, dalle origini del cinema alla contemporaneità, è accompagnato dall'approfondimento delle principali teorie del cinema e dei media audiovisivi, nonché degli strumenti di analisi del linguaggio audiovisivo.
Modalità d'esame
L’esame si svolgerà in forma scritta. La prova è finalizzata a verificare le capacità di contestualizzare e ripercorrere le principali tappe della storia del cinema, la capacità di utilizzare gli strumenti critico-analitici acquisiti e l’abilità di articolare un discorso in modo formalmente corretto e consapevole. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno essere tempestivamente comunicate ai docenti interessati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
BIBLIOGRAFIA
a) S. Bernardi, L'avventura del cinematografo, Venezia, Marsilio 2007.
b) F. Pierotti. F. Vitella (a cura di), Il cinema dello sguardo. Da Lumière a Matrix, Venezia, Marsilio 2019.
c) G. Rondolino, D. Tomasi, Manuale del film. Linguaggio, teoria, analisi, UTET, Torino 2023.
d) Slide del corso.
FILMOGRAFIA
1. Viaggio nella Luna (Le Voyage dans la Lune, G. Méliès, 1902)
2. Cabiria (G. Pastrone, 1914)
3. Nascita di una nazione (The Birth of a Nation, D.W. Griffith, 1915)
4. Il gabinetto del dottor Caligari (Das Cabinet des Dr. Caligari, R. Wiene, 1919)
5. Metropolis (F. Lang, 1927)
6. Ottobre (Oktyabr’, S.M. Ejzenštejn, 1928)
7. L’uomo con la macchina da presa (Chelovek s kinoapparatom, D. Vertov, 1929)
8. Tempi moderni (Modern Times, C. Chaplin, 1936)
9. Ombre rosse (Stagecoach, J. Ford, 1939)
10. Quarto potere (Citizen Kane, O. Welles, 1941)
11. Roma, città aperta (R. Rossellini, 1945)
12. Ladri di biciclette (V. De Sica, 1948)
13. Viale del tramonto (Sunset Boulevard, B. Wilder, 1950)
14. Viaggio a Tokyo (Tōkyō Monogatari, Y. Ozu, 1953)
15. Fino all'ultimo respiro (À bout de souffle, J.-L. Godard, 1960)
16. Psycho (A. Hitchcock, 1960)
17. L’avventura (M. Antonioni, 1960)
18. Divorzio all’italiana (P. Germi, 1962)
19. Cléo dalle 5 alle 7 (Cléo de 5 à 7, A. Varda, 1962)
20. 8½ (F. Fellini, 1963)
21. 2001: Odissea nello spazio (2001: A Space Odyssey, S. Kubrick, 1968)
22. Taxi Driver (M. Scorsese, 1976)
23. Velluto blu (Blue Velvet, D. Lynch, 1986)
24. Pulp Fiction (Q. Tarantino, 1994)
25. Matrix (The Matrix, L. e L. Wachowski, 1999)
26. Parasite (Gisaengchung, B. Joon-ho, 2019)
Codice insegnamento B036203
Conoscenza e comprensione Conoscere i fondamenti teorici, storici e metodologici dell’etnomusicologia, con riferimento ai suoi principali oggetti di studio, ai metodi della ricerca sul campo, alla documentazione sonora e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e comprensione
- Conoscere i fondamenti teorici, storici e metodologici dell’etnomusicologia, con riferimento ai suoi principali oggetti di studio, ai metodi della ricerca sul campo, alla documentazione sonora e audiovisiva e allo sviluppo della disciplina in ambito italiano e internazionale. [cc3]
- Conoscere i principali concetti descrittivi e strumenti analitici impiegati nello studio delle pratiche musicali e sonore, con particolare attenzione ai parametri del suono, alle forme di organizzazione ritmica, melodica, modale, polifonica e timbrica, agli strumenti musicali, alla vocalità e alle pratiche esecutive. [cc3]
- Comprendere la musica come pratica sociale, culturale e performativa, in relazione ai contesti rituali, religiosi, lavorativi, festivi, mediali e alle dinamiche di genere, postcoloniali, migratorie, diasporiche e inclusive. [cc3]
- Conoscere il concetto di popular music e i principali approcci allo studio delle musiche popular, con particolare riferimento alla storia culturale della canzone italiana, ai media, all’industria culturale e ai processi di costruzione dell’identità nazionale. [cc3]
Capacità di applicare conoscenza e comprensione - Applicare strumenti analitici di base all’ascolto, alla descrizione e alla contestualizzazione di materiali musicali eterogenei, riconoscendone tratti formali, stilistici, performativi e culturali. [ca3]
- Utilizzare in modo appropriato il lessico disciplinare dell’etnomusicologia e degli studi sulla popular music per descrivere repertori, pratiche musicali, fenomeni sonori e processi produttivi. [ca3]
- Interpretare pratiche musicali di tradizione orale, repertori popular e forme della canzone italiana alla luce dei rispettivi contesti storici, sociali, mediali e produttivi. [ca3]
- Analizzare i processi di creazione musicale in ambito popular, comprendendo il ruolo delle diverse figure coinvolte nella creazione, nella produzione, nella promozione, nella performance e nella costruzione pubblica dell’identità artistica. [ca3]
Autonomia di giudizio - Formulare giudizi critici su pratiche musicali, repertori e fenomeni sonori, tenendo conto del loro significato storico-culturale e delle implicazioni sociali, civili e identitarie. [ag1]
- Valutare criticamente il rapporto tra pratiche musicali, media, industria culturale, circuiti live, festival e forme di produzione dello spettacolo, riconoscendo vincoli, mediazioni e dinamiche economiche, sociali e culturali. [ag2]
- Selezionare, confrontare e interpretare informazioni provenienti da fonti diverse - testi critici, ascolti, documenti audiovisivi, testimonianze, materiali promozionali e contesti performativi - per elaborare letture autonome di fenomeni musicali e progettuali. [ag3]
Capacità di comunicazione - Comunicare in modo chiaro e appropriato contenuti, analisi e interpretazioni relativi a pratiche musicali e sonore, utilizzando il lessico specifico dell’etnomusicologia e degli studi sulla popular music. [ac1]
- Presentare in forma orale e/o scritta riflessioni critiche su repertori, generi, pratiche performative e processi produttivi, adeguando il registro comunicativo a contesti accademici, professionali e divulgativi. [ac1]
- Argomentare in modo efficace il ruolo culturale, sociale e produttivo delle pratiche musicali all’interno di progetti, eventi e iniziative legate alle arti e allo spettacolo. [ac1]
Capacità di apprendimento - Sviluppare un metodo autonomo di studio e aggiornamento nell’ambito delle pratiche musicali, dell’etnomusicologia, della popular music e delle trasformazioni contemporanee dei settori artistici e dello spettacolo. [ap1]
- Acquisire strumenti per orientarsi criticamente tra bibliografia, fonti sonore e audiovisive, archivi digitali, piattaforme mediali e testimonianze, anche in funzione di ulteriori percorsi formativi o progettuali. [ap1, ap2]
- Riconoscere nuove esigenze conoscitive e professionali connesse all’evoluzione dei linguaggi musicali, dei modelli produttivi, dei circuiti live, delle tecnologie e delle forme di mediazione culturale, sviluppando capacità di apprendimento flessibile e continuo. [ap2]
Programma
Modulo 1. Fondamenti storico-metodologici dell’etnomusicologia. Definizione della disciplina, metodi della ricerca etnografica, documentazione, storia degli studi e sviluppo in Italia; elementi di grammatica transculturale, organologia, vocalità e forme dell’esecuzione; musica come pratica sociale e nei processi di genere, migrazione, diaspora e inclusione. Modulo 2. Popular music. Analisi storico-critica della canzone italiana, con attenzione a media, industria culturale, generi, pratiche creative e di produzione musicale.
Modalità d'esame
L’accesso all’esame finale avviene previa iscrizione, da effettuare nei tempi stabiliti dalla Scuola di Studi Umanistici e della Formazione tramite l’apposito applicativo di Ateneo. Per accedere alla piattaforma degli esami è necessario utilizzare le credenziali rilasciate da UNIFI.
La prova d’esame è orale, si svolge negli appelli ufficiali ed è articolata indicativamente in quattro domande aperte per ogni modulo, relative all’intero programma del corso.
La prova d’esame mira a verificare: 1. le conoscenze acquisite relative ai fondamenti teorici, storici e metodologici dell’etnomusicologia, della popular music e della storia culturale della canzone italiana (cc3); 2. la capacità di applicare tali conoscenze alla descrizione, analisi e contestualizzazione di pratiche musicali, repertori, fenomeni sonori e processi produttivi, utilizzando un lessico disciplinare appropriato (ca3, ac1); 3. la capacità di formulare giudizi critici autonomi sui rapporti tra musica, cultura, società, media e produzione dello spettacolo, anche attraverso il riferimento a fonti bibliografiche, sonore, audiovisive e a casi discussi nel corso (ag1, ag2, ag3, ap1, ap2).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Modulo 1: a) Maurizio Agamennone, Serena Facci, Giovanni Giuriati, Elementi di Etnomusicologia, Mondadori, Milano, 2025. Modulo 2: b) Jacopo Tomatis, Storia culturale della canzone italiana, il Saggiatore, Roma, 2019 (introduzione più due capitoli a scelta); c) Maria Teresa Soldani (a cura di), Itinerari della canzone tra i media: immaginari narrazioni trasmissioni, Roma, NeoClassica, 2023, soltanto i seguenti capitoli: G. Sarno, Freed from Desire (Gala, 1996): transiti virali dal club alla curva, e oltre, pp. 139-157; J. Tomatis, “Tran Tran” (Sfera Ebbasta, 2017). Identità e pratiche musicali nell’era dello smartphone, pp. 159-178.
Codice insegnamento B003175
Il corso mira a sviluppare le competenze linguistiche degli studenti, con particolare attenzione al lessico specializzato negli ambiti delle arti e dei media, e a una preparazione che risulti utile in un futuro ambito…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a sviluppare le competenze linguistiche degli studenti, con particolare attenzione al lessico specializzato negli ambiti delle arti e dei media, e a una preparazione che risulti utile in un futuro ambito professionale.
Programma
Il corso prevede un impiego attivo il più possibile ampio della lingua negli ambiti delle arti e dei media.
Modalità d'esame
Esame scritto finale.
La prova si concentra sulla verifica di competenze nell'uso pratico della lingua inglese a livello B2. La prova prevede una parte di esercizi grammaticali e una di produzione scritta.
Gli studenti che hanno diritto a misure compensative sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi Include con largo anticipo rispetto alla sessione d'esame, e a contattare la docente al momento dell'iscrizione al fine di risolvere eventuali problemi burocratici prima del giorno dell'esame.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
- Brook-Hart, Thomas, Thomas, Complete First. Cambridge: CUP, 2014.
Nick Ceramella, Elizabeth Lee, Cambridge English for the Media, CUP.
Codice insegnamento B003129
CONOSCENZA E COMPRENSIONE Comprendere il ruolo dell'impresa nel sistema economico, analizzandone la struttura aziendale, i processi, le funzioni tecnico-economiche e le diverse forme giuridiche. (Descrittore: cc8)…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Comprendere il ruolo dell'impresa nel sistema economico, analizzandone la struttura aziendale, i processi, le funzioni tecnico-economiche e le diverse forme giuridiche. (Descrittore: cc8)
Conoscere il funzionamento degli assetti proprietario, imprenditoriale e operativo, approfondendo le logiche dei processi decisionali, delle strategie competitive e dei modelli di struttura organizzativa. (Descrittore: cc8)
Identificare le peculiarità e gli attori del settore culturale, distinguendo tra imprese non profit e imprese a carattere industriale, con particolare attenzione al concetto di industria culturale e alla fruizione artistica. (Descrittore: cc8, cc9)
Acquisire le nozioni relative alla gestione economico-finanziaria, inclusi i vincoli di esistenza delle imprese, la struttura dei finanziamenti, gli investimenti e la formazione dei ricavi. (Descrittore: cc8).
CAPACITA’ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Interpretare il contesto economico-sociale in cui operano le organizzazioni culturali, analizzando l'impatto economico delle imprese non profit sul territorio e le dinamiche dei settori a produzione industriale. (Descrittore: ca7)
Analizzare i problemi di governo aziendale, applicando i modelli di programmazione e controllo delle attività per supportare le funzioni imprenditoriali e le scelte organizzative. (Descrittore: ca9)
Formulare scelte strategiche per il mantenimento della competitività, utilizzando gli strumenti dell'analisi competitiva per la promozione di attività e la gestione di eventi culturali. (Descrittore: ca8)
Valutare la sostenibilità economico-finanziaria di un'offerta culturale, integrando la gestione dei servizi e delle risorse aziendali per garantire la fattibilità dei progetti nel tempo. (Descrittore: ca9)
Programma
Il corso mira ad introdurre lo studente al management delle istituzioni e delle imprese che operano nei settori culturali. Principali contenuti: caratteri e funzioni della proprietà, del gruppo imprenditoriale e del sistema operativo dell'impresa; strategia aziendale e di business; modelli organizzativi; vincoli economico-finanziari alla gestione; economia, management e imprenditorialità nei settori culturali; evoluzione e dinamiche competitive nelle principali industrie culturali.
Modalità d'esame
PROVA DI ESAME PER TUTTI GLI STUDENTI (STANDARD)
Gli studenti potranno accedere all’esame finale previa iscrizione, da effettuare nei tempi stabiliti dalla Scuola tramite l’apposito applicativo di Ateneo. Per accedere alla piattaforma degli esami è necessario utilizzare le credenziali rilasciate da UNIFI.
La prova d'esame è orale, articolata indicativamente su 4 domande aperte relative all’intero programma del Corso.
La prova d’esame mira a verificare:
1) le conoscenze acquisite relative ai concetti, modelli e strumenti che sono stati oggetto del corso (cc8, cc9)
2) le seguenti competenze sviluppate dallo studente: capacità di applicare le conoscenze acquisite; capacità di trarre conclusioni; capacità di comunicare e utilizzare un linguaggio appropriato alla disciplina; capacità di comprendere e apprendere (ca7, ca8, ca9;, ag2, ag3, ag4, ac1, ac2)
3) la capacità dello studente di discutere le tematiche affrontate utilizzando opportuni riferimenti a casi aziendali (ag2, ag3, ag4, ac1, ac2, ap1, ap2).
PROVA DI ESAME PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI
Al fine di favorire una maggiore rapidità dei tempi di percorrenza degli studenti e valorizzare la frequenza alle lezioni, durante il semestre di svolgimento del Corso, per gli studenti frequentanti, saranno organizzate due prove parziali scritte (la prima indicativamente a metà del semestre, la seconda alla fine del semestre, dopo la conclusione delle lezioni).
Per accedere alle suddette prove gli studenti dovranno iscriversi tramite apposita applicazione sulla pagina moodle dell’insegnamento entro i termini stabiliti dal docente, preventivamente comunicati tramite email agli iscritti alla piattaforma.
Tali prove si svolgeranno in forma scritta su supporto cartaceo presso i locali del Polo Universitario di Prato, in ambiente controllato dai docenti.
Ciascuna prova parziale sarà suddivisa in due parti, erogate in contemporanea in un’unica soluzione.
Il punteggio ottenuto in ciascuna prova dipenderà per il 50% dall’esito delle domande a risposta chiusa e per l’altro 50% dall’esito delle domande a risposta aperta.
Struttura della prima parte (domande a risposta chiusa)
Set di 12 domande a risposta chiusa multipla (ciascuna con 4 opzioni) sulla prima/seconda parte del programma
Struttura della seconda parte (domande a risposta aperta)
Set di 3 domande a risposta aperta sulla prima/seconda parte del programma
Gli studenti sono chiamati a rispondere a due delle tre domande
Le suddette prove parziali mirano a verificare:
1) le conoscenze acquisite relative ai concetti, modelli e strumenti che sono stati oggetto del corso (cc8, cc9)
2) le seguenti competenze sviluppate dallo studente: capacità di applicare le conoscenze acquisite; capacità di trarre conclusioni; capacità di comunicare e utilizzare un linguaggio appropriato alla disciplina; capacità di comprendere e apprendere (ca7, ca8, ca9;, ag2, ag3, ag4, ac1, ac2)
3) la capacità dello studente di discutere le tematiche affrontate utilizzando opportuni riferimenti a casi aziendali (ag2, ag3, ag4, ac1, ac2, ap1, ap2).
REGOLE GENERALI PER LA PARTECIPAZIONE ALLE PROVE PARZIALI
La partecipazione alla prove parziali è su base volontaria ed è possible partecipare anche solo a una delle prove parziali.
Nel caso in cui lo studente consegua un punteggio positivo (>= 18) in entrambe le prove, potrà chiedere la verbalizzazione dell’esame nel primo appello utile. Il voto attribuito sarà pari alla media dei risultati delle due prove parziali.
Qualora lo studente consegua un punteggio sufficiente solo ad una delle due prove, potrà completare l’esame (limitatamente agli appelli della sessione invernale, quelli cioè immediatamente successivi alla conclusione delle lezioni) partecipando alla prova orale standard. In tal caso le domande di esame saranno 3 e verteranno solo sulla parte del programma non valutata dalla prova parziale. In questo caso il voto complessivo dipenderà per il 50% dall’esito della prova parziale valida e per il restante 50% dall’esito della prova.
Qualora invece lo studente, pur avendo superato una o entrambe le prove parziali con punteggi positivi (>=18) non si ritenga soddisfatto da tali esiti, potrà sostenere regolarmente l’esame nella forma orale standard negli appelli previsti.
Ulteriori dettagli saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle (https://e-l.unifi.it/)
TABELLA DOCIMOLOGICA DI VALUTAZIONE
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
1. BECAGLI C., MILANESI M. [2026], Lucidi del corso di Management delle imprese culturali, scaricabili dalla piattaforma moodle al seguente indirizzo: http://e-l.unifi.it (è richiesta la password di accesso. Richiederla al docente)
2. BECAGLI C. [2026], Dispense del corso di Management delle imprese culturali scaricabili dalla piattaforma moodle al seguente indirizzo: http://e-l.unifi.it (è richiesta la password di accesso. Richiederla al docente).
3. CARU' A., SALVEMINI S. [2011], Management delle istituzioni artistiche e culturali, Egea, Milano. (Limitatamente ai capitoli: 1, 2, 3, 4 e paragrafo 5.6).
Codice insegnamento B003192
CONOSCENZA E COMPRENSIONE Possedere una solida conoscenza dei principali nodi storici, delle periodizzazioni e dei processi socio-economici e politici dell'età contemporanea (dalle rivoluzioni industriali alle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
- Possedere una solida conoscenza dei principali nodi storici, delle periodizzazioni e dei processi socio-economici e politici dell'età contemporanea (dalle rivoluzioni industriali alle migrazioni, dalle guerre mondiali ai totalitarismi, dalla decolonizzazione alla globalizzazione), interpretandoli come il contesto d'origine e lo sfondo imprescindibile per comprendere la nascita e l'evoluzione delle arti, del teatro, della musica e del cinema contemporanei. (cc5)
- Comprendere lo statuto metodologico della disciplina, riconoscendo le diverse tipologie di fonti storiche (documentarie, statistiche, audiovisive) e la loro importanza per la ricostruzione critica dei mutamenti politici, culturali e sociali. (cc5)
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE - Applicare le categorie storiografiche apprese (es. i concetti di cittadinanza, totalitarismo, modernizzazione) per effettuare una rigorosa lettura storico-culturale nell'ambito delle discipline storico-artistiche caratterizzanti il corso di studi.(ca2)
- Contestualizzare le pratiche culturali e artistiche del XX secolo, interpretando i mutamenti stilistici, di ricezione e di consumo alla luce delle grandi trasformazioni storiche (es. la Guerra Fredda, la stagione dei movimenti). (ca3)
- Analizzare i prodotti audiovisivi con un approccio storico-critico, riconoscendo sia il valore dell’audiovisivo come "fonte storica" (es. la propaganda nei regimi totalitari, la pubblicità nel “boom economico”) sia la sua evoluzione stilistico-formale in relazione ai diversi contesti spazio-temporali. (ca4)
AUTONOMIA DI GIUDIZIO - Formulare giudizi critici autonomi sugli avvenimenti storici trattati a lezione, cogliendone il significato storico-civile e l'impatto sociale e culturale di lungo periodo. (ag1)
- Valutare criticamente le dinamiche macro-storiche, tecnologiche ed economiche (es. l'industrializzazione o le trasformazioni dell’Italia repubblicana e dell’Europa) che influenzano direttamente la progettazione, l'organizzazione e la gestione di eventi e imprese nel settore dello spettacolo. (ag2)
- Selezionare, decodificare e interpretare in modo autonomo informazioni e dati provenienti da fonti storiche e d'archivio eterogenee, al fine di elaborare strategie informate nella pianificazione di progetti artistici, festival o rassegne culturali. (ag3)
ABILITA' COMUNICATIVE - Comunicare in modo chiaro e argomentato concetti storici complessi, nessi causali e analisi critiche relative all'età contemporanea, sia a interlocutori specialisti (docenti) sia a un pubblico di non esperti (potenziali finanziatori o fruitori di eventi culturali). (ac1)
- Utilizzare con consapevolezza e precisione la terminologia specifica della disciplina storiografica e i linguaggi settoriali dei media e della cultura, applicandoli con cognizione nella redazione di proposte progettuali, comunicati stampa o dossier di presentazione per imprese creative . (ac1)
CAPACITA' DI APPRENDIMENTO - Un approccio proattivo, curioso e autonomo allo studio della storia e all'aggiornamento delle proprie competenze professionali. (ap1)
- La capacità di reperire e assimilare autonomamente nuove conoscenze storiche e metodologiche per rispondere a specifiche ed emergenti esigenze professionali (es. la curatela di una mostra storica, l'ideazione di un festival di storia), muovendosi in modo flessibile e innovativo all'interno del mercato del lavoro culturale. (ap2)
Programma
Temi e problemi di storia contemporanea. Il corso si propone di fornire agli studenti una introduzione alla storia contemporanea, affrontando alcune questioni fondamentali della storia europea e mondiale del XIX-XXI secolo. Seguendo un approccio di lunga durata per temi e problemi, il corso si concentra in particolare sulla definizione delle periodizzazioni, sulle dinamiche strutturali (socio-economiche, tecnologiche, ambientali e culturali) dei processi, sull’analisi critica delle fonti e sulla discussione delle categorie interpretative.
Modalità d'esame
L'accertamento delle competenze avviene mediante una prova orale finale (articolata indicativamente su 4 domande aperte), incentrata sullo studio del manuale, sui contenuti delle lezioni e sulla discussione di una monografia a scelta.
La prova è strutturata per verificare i descrittori di Dublino secondo i seguenti criteri:
1. Verifica delle conoscenze e capacità di contestualizzazione (cc5, ca2, ca3, ca4): attraverso domande sulle periodizzazioni, i nodi storici e le categorie interpretative dell’età contemporanea.
2. Verifica dell'autonomia di giudizio (ag1, ag2, ag3): partendo dalla presentazione ragionata della monografia scelta, lo studente dovrà dimostrare di saper valutare con spirito critico le fonti e le argomentazioni del testo studiato.
3. Verifica delle abilità comunicative e di apprendimento (ac1, ap1, ap2): si valuterà la proprietà di linguaggio, l'uso corretto della terminologia storiografica, nonché la capacità di rielaborare autonomamente i materiali integrativi fruiti sulla piattaforma Moodle.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Manuali universitari:
Alberto M. Banti, L'età contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Roma-Bari, Laterza; oppure Giovanni Gozzini, Tommaso Detti, Storia contemporanea, vol. 2 Il Novecento, Milano, Pearson Italia
Monografie:
Banti Alberto Mario, Too much to dream. Giovani, musica e controculture nella California degli anni Sessanta, Carocci, 2025
Borgognone Giovanni, America bianca. La destra reazionaria dal Ku Klux Klan a Trump, Carocci, 2022
Bravo Anna, La conta dei salvati. Dalla Grande guerra al Tibet: storie di sangue risparmiato, Laterza, 2013
Cheles Luciano, Iconografia della destra. La propaganda figurativa da Almirante a Meloni, Viella, 2023
Colombini Chiara, Greppi Carlo (a cura di), Storia internazionale della Resistenza italiana, Laterza, 2024
Corner Paul, Mussolini e il fascismo. Storia, memoria e amnesia, Viella, 2022
De Stefano Carolina, Storia del potere in Russia. Dagli zar a Putin, Morcelliana, 2022
Naso Paolo, Martin Luther King. Una storia americana, Laterza, 2022
Pallotti Arrigo, L’Africa, gli stereotipi, la storia, Viella, 2024
Pescarolo Alessandra, Il lavoro delle donne nell’Italia contemporanea, Viella, 2019
Rioli Maria Chiara, Senza rifugio. Storia dei profughi palestinesi, Laterza, 2026
Rivetti Paola, Storia dell’Iran. Rivoluzione, guerra e resistenza 1979-2025, Laterza, 2026
Sabbadini Linda Laura, Il Paese che conta. Come i numeri raccontano la nostra storia, Marsilio, 2025
Sorgoni Barbara, Antropologia delle migrazioni. L’età dei rifugiati, Carocci, 2022
Codice insegnamento B009231
1. Conoscenza e comprensione Possedere una solida conoscenza cronologica e teorica delle linee di sviluppo della storia del teatro e dello spettacolo tra l'Ottocento e il Novecento, con particolare riferimento alla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
1. Conoscenza e comprensione
- Possedere una solida conoscenza cronologica e teorica delle linee di sviluppo della storia del teatro e dello spettacolo tra l'Ottocento e il Novecento, con particolare riferimento alla transizione dal teatro d’attore alla nascita e al consolidamento della regia teatrale in Europa [descrittore: cc2].
- Comprendere e saper distinguere i principali modelli teorici e pedagogici dell'attore e della scena del Novecento [descrittore: cc2].
- Conoscere la storia istituzionale e organizzativa del teatro italiano del Novecento, dalla politica culturale del fascismo fino alla nascita dei Teatri Stabili nel secondo dopoguerra. [descrittore: cc2].
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate - Condurre un'analisi filologica e critica degli spettacoli esemplari trattati a lezione, decodificando i diversi codici della messinscena [descrittore: ca2].
- Tracciare e ricostruire la poetica di un regista attraverso lo studio di un'opera-manifesto [descrittore: ca2].
- Utilizzare il metodo comparativo per analizzare criticamente diverse interpretazioni registiche di uno stesso testo drammaturgico [descrittore: ca2].
- Utilizzare le conoscenze storiche e teoriche sui linguaggi della scena per decodificare le componenti estetiche e tecniche di uno spettacolo contemporaneo, competenza fondamentale per la futura progettazione, selezione e programmazione di eventi spettacolari [descrittore: ca2].
- Collegare i modelli artistici e organizzativi storici indagati alle dinamiche e alle logiche gestionali delle odierne imprese dello spettacolo. [descrittore: ca2]
3. Autonomia di giudizio
ag. 1 Valutare criticamente le poetiche teatrali e i loro risvolti estetici, ideologici e politici, distinguendo le diverse funzioni culturali, artistiche e sociali del teatro nel Novecento (dal teatro di propaganda al teatro epico-didattico, fino al concetto di teatro come servizio pubblico).
ag 2 Inquadrare l'evento teatrale in una prospettiva transdisciplinare, cogliendo le interconnessioni storiche e formali con le arti visive (le avanguardie pittoriche nei Balletti Russi), la musica e il cinema (il linguaggio cinematografico applicato alla recitazione).
ag 3 Saper discernere la qualità e la pertinenza delle diverse fonti storiografiche, iconografiche, critiche e audiovisive utilizzate per lo studio e la documentazione dello spettacolo dal vivo.
4. Abilità comunicative
ac1 Esporre i contenuti appresi con proprietà di linguaggio, padroneggiando la terminologia scientifica e il lessico tecnico della storia del teatro.
ac2 Argomentare in modo chiaro, logico e strutturato le dinamiche storiche, i nodi teorici e i casi di studio analizzati durante il corso, sia in contesti di discussione seminariale sia in sede di esame.
5. Capacità di apprendimento
ap1 Sviluppare un metodo di studio autonomo nel campo dei Performing Arts Studies, che gli consenta di reperire, selezionare e vagliare criticamente fonti bibliografiche, documentarie, iconografiche e audiovisive per successivi approfondimenti di ricerca.
ap2 La capacità di reperire, vagliare e utilizzare in autonomia strumenti bibliografici, banche dati, archivi digitali di teatri e recensioni critiche per approfondire specifiche tematiche storiche o per mappare nuove tendenze della scena contemporanea.
Programma
Il lessico teatrale dell’800 e del 900 e la transizione verso nuovi ruoli professionali. Dal teatro ottocentesco dell’attore al teatro novecentesco di regia: differenze e scarti. Fondamenti storici, estetici, culturali in Europa. Dai Meininger al Théâtre Libre. I Balletti russi. Il Teatro d'Arte di Mosca. Stanislavskij. Mejerchol’d: la biomeccanica. Piscator: il teatro politico. Brecht: il teatro epico. I drammi didattici. Copeau: la maschera nobile. Decroux: il mimo corporeo. Artaud: il teatro della crudeltà. Il teatro italiano nel fascismo. Nascita dei teatri stabili.
Modalità d'esame
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi avverrà tramite esame orale, integrato dall'analisi critica e comparata dei materiali audiovisivi e dei casi di studio analizzati a lezione.
Testi di riferimento
Bibliografia
- Manuali
M. SCHINO, La nascita della regia teatrale, Roma-Bari, Laterza, 2003, pp. 3-106.
F. Perrelli (a cura di), Storia europea del Teatro italiano, Roma, Carocci, 2016, paragrafi 13 e 14 di F. Perelli e di L. Mango. - Saggi
C. MELDOLESI, Fondamenti del teatro italiano. La generazione dei registi, Roma, Bulzoni, 2008 (parte I).
M. SCHINO (a cura di), L’anticipo italiano. Fatti, documenti, interpretazioni e testimonianze sul passaggio e sulla ricezione della grande regia in Italia tra il 1911 e il 1934, Dossier in «Teatro e Storia», Annali 29, XXII, 2008, pp. 27-123.
T. MEGALE, Mirandolina e le sue interpreti. Attrici italiane per ‘La Locandiera’ di Goldoni, Roma, Bulzoni, 2008, pp. 135-191. - Fonti (consigliate per la lettura e la consultazione)
T. MEGALE, I maestri della scena (dispense da Stanislavskij, Mejerchol'd, Copeau, Artaud, Brecht).
Codice insegnamento B003142
Conoscenza e Comprensione Comprendere e descrivere criticamente i principali snodi cronologici, tematici e metodologici della storia moderna (dalla prima globalizzazione all'età rivoluzionaria e napoleonica), con…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e Comprensione
- Comprendere e descrivere criticamente i principali snodi cronologici, tematici e metodologici della storia moderna (dalla prima globalizzazione all'età rivoluzionaria e napoleonica), con particolare attenzione ai mutamenti strutturali d'antico regime e alle dinamiche di genere e di pensiero (es. tolleranza e violenza). [cc5]
- Identificare e analizzare le complesse interconnessioni tra i processi storici, politici e religiosi dell'età moderna e il contesto socio-culturale europeo, riconoscendoli come sfondo e presupposto indispensabile per lo sviluppo delle arti, della drammaturgia e delle pratiche performative. [cc5]
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione - Utilizzare l'approccio critico e il metodo della ricerca storiografica per contestualizzare, decodificare e analizzare fonti storiche documentarie, iconografiche o testuali applicandole allo studio e alla lettura storico-culturale e stilistico-formale del teatro e della drammaturgia di età moderna. [ca2]
- Applicare le categorie storiche apprese all'analisi dei contesti produttivi e delle manifestazioni della cultura musicale moderna, correlando le pratiche musicali alle strutture politiche (es. l'assolutismo) e ai movimenti di pensiero (es. l'Illuminismo) del periodo. [ca3]
- Esaminare e interpretare criticamente, attraverso la lente del metodo storico, i prodotti audiovisivi, i documentari e le rappresentazioni cinematografiche contemporanee che rielaborano o mettono in scena la storia moderna, valutando l'accuratezza delle fonti e l'uso storiografico dei linguaggi visivi. [ca4]
Autonomia di Giudizio - Formulare giudizi critici e autonomi sugli avvenimenti storici dell'età moderna e sui dibattiti culturali (come quelli sulla tolleranza, sul genere o sulla regolamentazione della violenza), comprendendone il valore estetico e il persistente significato storico-civile nelle opere contemporanee. [ag1]
- Valutare in chiave critica l'impatto dei contesti storici d'antico regime sull'organizzazione di forme dello spettacolo e sul mecenatismo del passato, ricavandone modelli interpretativi utili alla comprensione delle attuali dinamiche di progettazione e gestione delle imprese culturali. [ag2]
- Selezionare, confrontare e interpretare autonomamente fonti primarie e letteratura storiografica eterogenea, dimostrando capacità di discernimento critico nella raccolta dei dati per la pianificazione e la validazione scientifica di progetti artistici, festival storici o eventi culturali. [ag3]
Capacità di Comunicazione - Comunicare in modo chiaro, fluido e argomentato i contenuti storiografici e concettuali del corso, utilizzando un lessico specialistico appropriato alla disciplina storica e idoneo alla redazione di testi critici, schede di sala o dossier di presentazione per eventi. [ac1]
- Presentare in modo efficace e persuasivo idee e proposte progettuali a sfondo storico-culturale, modulando il registro comunicativo a seconda che gli interlocutori siano specialisti del settore (es. direttori artistici, accademici) o un pubblico di non esperti. [ac1]
Capacità di Apprendimento - Sviluppare un approccio autonomo e proattivo nel reperimento, monitoraggio e consultazione di archivi (anche digitali), banche dati storiografiche e strumenti bibliografici, finalizzato all'aggiornamento continuo delle proprie competenze nel settore delle arti e dello spettacolo. [ap1]
- Identificare e assimilare autonomamente nuove metodologie di indagine storica e contenuti specialistici in base alle specifiche esigenze professionali, rispondendo in modo flessibile e innovativo alle sfide del mercato del lavoro culturale e della gestione di eventi storici o performativi. [ap2]
Programma
L’insegnamento offre una panoramica dell’epoca moderna (secoli XV-XVIII), esaminando temi, problemi, metodologie utili per definire e interpretare la modernità. Il corso mira quindi all’acquisizione delle competenze necessarie ad esprimere e documentare un ragionamento storico.
Modalità d'esame
L'accertamento dei risultati di apprendimento attesi avviene attraverso un sistema di valutazione che integra una prova orale finale (obbligatoria) e un'attività di presentazione in itinere (facoltativa, legata alla didattica attiva):
1. Colloquio orale finale (obbligatorio), strutturato sui contenuti del programma e sui testi d’esame. Oggetto di valutazione saranno la verifica della padronanza dei temi affrontati nel corso alla luce dei principali snodi della storia moderna; la capacità di applicare le categorie storiografiche all’analisi critica dei fenomeni e dei contesti socio-culturali d’antico regime come presupposto dello sviluppo delle arti e delle pratiche performative; la capacità di formulare giudizi sul significato storico dei temi affrontati, utilizzando una terminologia specialistica e un’argomentazione fluida. [cc5, ca2, ca3, ca4, ag1, ag2, ac1, ap1]
2. Elaborato scritto ed esposizione in classe (facoltativo / in itinere), prevede la redazione di un breve testo e la sua presentazione in aula su un tema storiografico a scelta degli studenti. Oggetto di valutazione saranno l’autonomia nel selezionare e interpretare le fonti e la capacità di esporre in modo persuasivo ed efficace le proprie idee. [ag3, ac1, ap1, ap2]
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Programma d'esame:
A. Lettura e studio attento di un manuale di Storia Moderna.
Testi consigliati:
- G. Gullino, G. Muto, R. Sabbatini, A. Caracausi, Storia moderna. Manuale per l'università (EdiSES: 2014);
- Vittorio Criscuolo, Storia Moderna (Pearson, 2a edizione, 2024).
B. Una monografia a scelta tra: - Merry Wiesner-Hanks. Le donne nell’Europa moderna. Torino, Einaudi, 2017.
- Vincenzo Lagioia e Fernanda Alfieri (a cura di). Infami macchie: sessualità maschili e indisciplina in età moderna. Roma, Viella, 2018.
- Ottavia Nicoli. La vita religiosa nell’Italia moderna Secoli XV-XVIII. Roma, Carocci, 2017.
- Germano Maifreda. Immagini contese: storia politica delle figure dal Rinascimento alla cancel culture. Milano, Feltrinelli, 2022.
- Lodovica Braida. Stampa e cultura in Europa tra XV e XVI secolo. Roma-Bari, Laterza, 2000.
- Patrizia Del Piano. La schiavitù in età moderna. Roma-Bari, Laterza, 2024.
Codice insegnamento B013573
Il corso introduce le tecnologie telematiche e Web alla base della presenza digitale di eventi, istituzioni e imprese dell’arte e dello spettacolo. L’insegnamento intende fornire agli studenti e alle studentesse le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso introduce le tecnologie telematiche e Web alla base della presenza digitale di eventi, istituzioni e imprese dell’arte e dello spettacolo. L’insegnamento intende fornire agli studenti e alle studentesse le conoscenze necessarie per comprendere il funzionamento di Internet, del World Wide Web, dei siti web, dei CMS, dei servizi digitali esterni e degli strumenti di intelligenza artificiale generativa applicati alla progettazione di una landing page o mini-sito per un evento culturale.
L’obiettivo non è formare sviluppatori web, ma fornire una alfabetizzazione tecnica che consenta di progettare, valutare, modificare e coordinare consapevolmente soluzioni digitali per il settore artistico, culturale e dello spettacolo.
Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
CC. Conoscenza e capacità di comprensione
Comprendere i principi di base della telematica, delle reti di calcolatori, di Internet e del World Wide Web, con particolare riferimento alla trasmissione, organizzazione e fruizione di contenuti digitali nel settore delle arti e dello spettacolo.
Riconoscere il ruolo di HTML, CSS, CMS, hosting, dominio, servizi Web, contenuti multimediali, form e piattaforme esterne nella costruzione della presenza digitale di un evento culturale.
CA. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Applicare le conoscenze acquisite alla progettazione e realizzazione di una semplice landing page o mini-sito per un evento, festival, mostra, compagnia, artista o istituzione culturale, utilizzando in modo essenziale HTML e CSS.
Integrare nella pagina o nel mini-sito contenuti testuali e multimediali, link, immagini, form, mappe, riferimenti a social media, ticketing simulato, newsletter o altri servizi esterni, costruendo un ecosistema digitale coerente con gli obiettivi dell’evento.
AG. Autonomia di giudizio
Valutare criticamente la qualità e l’efficacia di una semplice soluzione web in termini di chiarezza informativa, usabilità, accessibilità di base, coerenza comunicativa, correttezza tecnica e adeguatezza rispetto al pubblico e agli obiettivi di un evento culturale.
Individuare limiti, rischi e criticità nell’uso di CMS, servizi esterni e strumenti di intelligenza artificiale generativa, distinguendo tra automazione della produzione digitale e comprensione tecnica del risultato ottenuto.
AC. Abilità comunicative
Descrivere e motivare in modo chiaro le scelte tecniche e progettuali adottate nella realizzazione della landing page o del mini-sito, utilizzando una terminologia di base appropriata relativa a Web, HTML/CSS, CMS, multimedia, form e servizi digitali.
Presentare in forma organizzata il proprio progetto digitale, illustrandone finalità, struttura, contenuti, servizi integrati, eventuale uso di strumenti di intelligenza artificiale e principali problemi tecnici affrontati.
AP. Capacità di apprendimento
Utilizzare in modo autonomo materiali didattici, esempi di codice, documentazione online e strumenti digitali per approfondire le tecnologie Web di base e aggiornare le proprie competenze.
Connettere le conoscenze acquisite nel corso a contesti professionali del settore culturale e dello spettacolo, in cui sia necessario dialogare con tecnici, fornitori, agenzie, piattaforme digitali o responsabili della comunicazione.
Programma
Il corso introduce le tecnologie telematiche e Web per progettare la presenza digitale di eventi culturali. I contenuti includono: reti, Internet e World Wide Web; URL, DNS, HTTP/HTTPS, dominio e hosting; CMS, no-code e AI generativa; basi di HTML e CSS; struttura semantica, usabilità, accessibilità e responsive design; immagini, audio, video e form; integrazione con social, mappe, newsletter e ticketing simulato; sicurezza, privacy e valutazione critica dei servizi digitali.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare sia la conoscenza dei concetti teorici trattati nel corso, sia la capacità di applicarli alla progettazione di una presenza digitale per un evento o progetto culturale.
La valutazione finale è espressa in trentesimi ed è composta da due parti:
1) Prova scritta: fino a 15 punti
La prova scritta ha durata di 60 minuti e comprende domande a risposta chiusa e/o aperta sugli argomenti del corso: reti, Internet, World Wide Web, URL, DNS, HTTP/HTTPS, dominio e hosting, CMS e strumenti no-code, HTML, CSS, usabilità, accessibilità, multimedia, form, servizi esterni, sicurezza, privacy e uso consapevole dell’intelligenza artificiale generativa.
La prova scritta verifica principalmente:
- conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali;
- capacità di utilizzare il lessico tecnico di base;
- capacità di riconoscere problemi, errori o soluzioni alternative in semplici casi riferiti a landing page, mini-siti, CMS, servizi Web e presenza digitale di eventi culturali.
Durante la prova scritta non è consentito l’uso di libri, appunti o strumenti di consultazione, salvo diversa indicazione del docente.
2) Progetto finale: fino a 18 punti
Il progetto consiste nella realizzazione individuale di una landing page o di un mini-sito per un evento, festival, mostra, compagnia, artista, spazio culturale o istituzione dell’arte e dello spettacolo. Il progetto deve essere accompagnato da una breve relazione tecnica e da una descrizione dell’ecosistema digitale collegato.
Il progetto deve includere: - una struttura HTML chiara e navigabile;
- un foglio di stile CSS esterno;
- contenuti pertinenti al settore artistico, culturale o dello spettacolo;
- immagini, link, liste e/o tabelle;
- contenuti multimediali o embed;
- un form coerente con il progetto;
- l’integrazione o simulazione di servizi esterni, quali mappa, social media, newsletter, ticketing o analoghi;
- una relazione tecnica che descriva obiettivo, struttura, scelte progettuali, problemi incontrati, soluzioni adottate ed eventuale uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa.
La valutazione del progetto è articolata come segue:
Architettura, struttura e HTML: fino a 4 punti
Si valutano la chiarezza della struttura della landing page o del mini-sito, la navigazione, l’organizzazione dei contenuti, l’uso appropriato di elementi HTML, titoli, link, immagini, liste e/o tabelle.
Design, CSS e leggibilità: fino a 4 punti
Si valutano la presenza e il corretto collegamento del CSS esterno, la coerenza visiva, la leggibilità, l’organizzazione degli spazi, l’identità visiva dell’evento, l’uso di classi, selettori, bottoni, layout e responsive design di base.
Multimedia, form e contenuti interattivi: fino a 4 punti
Si valutano la qualità e la pertinenza di immagini, audio, video o embed, la presenza di un form coerente con il progetto, la funzionalità degli elementi interattivi e la correttezza tecnica di base.
Ecosistema digitale, usabilità e pertinenza al settore: fino a 3 punti
Si valutano la pertinenza del progetto rispetto ad arti, spettacolo, eventi o cultura, la chiarezza del percorso utente, l’integrazione o simulazione di servizi esterni come mappa, social media, newsletter, ticketing o QR code, l’accessibilità di base e la coerenza tra obiettivi dell’evento e strumenti digitali scelti.
Relazione tecnica, valutazione critica e uso dell’AI: fino a 3 punti
Si valutano la descrizione dell’obiettivo del progetto, la spiegazione della struttura e delle scelte tecniche, l’indicazione dei problemi incontrati e delle soluzioni adottate, la chiarezza espositiva, la capacità di valutare criticamente il risultato e la dichiarazione dell’eventuale uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa.
Non sono previste prove intermedie valutate. Durante il corso potranno essere svolte esercitazioni, attività di autovalutazione, debugging guidato e peer review con funzione formativa, senza attribuzione di punteggio.
Il punteggio finale è dato dalla somma della prova scritta e del progetto, per un massimo di 33 punti. Il voto è registrato in trentesimi; punteggi superiori a 30 possono dare luogo all’attribuzione della lode, in presenza di un elaborato particolarmente completo, autonomo e ben motivato.
Il docente può richiedere un breve colloquio integrativo sul progetto nei casi in cui sia necessario chiarire aspetti tecnici, verificare l’effettiva comprensione del lavoro consegnato o approfondire l’uso dichiarato di strumenti di intelligenza artificiale generativa.
Tabella docimologica
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Non è previsto l’obbligo di acquisto di un manuale.
Il materiale di riferimento è costituito da slide, dispense, esempi di codice, esercitazioni guidate e indicazioni per il progetto finale resi disponibili sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento. Tali materiali, insieme agli appunti presi durante le lezioni, sono sufficienti per la preparazione dell’esame.
Durante il corso potranno essere indicate risorse online di supporto e approfondimento, preferibilmente ad accesso aperto, relative a HTML, CSS, accessibilità, CMS, servizi Web, strumenti digitali e intelligenza artificiale generativa. Le risorse eventualmente utilizzate saranno segnalate o collegate nella pagina Moodle del corso.
Per la realizzazione del progetto finale potranno essere consultate documentazioni tecniche, tutorial e guide online relative agli strumenti scelti dallo studente, purché l’uso di tali risorse sia coerente con gli obiettivi dell’insegnamento e lo studente sia in grado di spiegare le soluzioni adottate.
Codice insegnamento B003186
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