Il cinema narrativo classico
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Di cosa parla
- Il cinema narrativo classico, chiamato anche "Età d'oro" o "Hollywood", si estende dal 1927 al 1960 circa. Si caratterizza per la creazione di pellicole dove il pubblico trova piacere e gratificazione attraverso una narrazione chiara, riducendo le trasgressioni poetiche che potrebbero distrarre dalla storia principale.
- L'arrivo del sonoro nel 1929 porta al New Deal di Franklin Delano Roosevelt, con il quale si cerca di rilanciare l'economia e la psicologia della popolazione. Le regole fondamentali includono leggibilità, gerarchizzazione, drammatizzazione, e l'industria cinematografica americana è dominata dalle "cinque maggiori" e alcune minori.
- Il sistema stellare, con contratti a lungo termine, plasmava il corpo dei protagonisti per la lucro. Le regole del montaggio narrativo includono continuità temporale e spaziale, trasparenza linguistica cinematografica, e l'illusione della realtà, che dà all'ospettatore una sensazione di partecipazione al mondo.
- Il genere comico è dominante nel cinema classico, con schemi narrativi come il conflitto tra ordine e trasgressione. I registi come Frank Capra e Howard Hawks hanno contribuito significativamente a questo genere, mentre Billy Wilder ha sviluppato un'umoristica amara.
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