Corso di laurea

Scienze Dei Servizi Giuridici

Università degli studi di Firenze · 41 materie · 4 file condivisi

Il corso di laurea in Scienze dei Servizi Giuridici offre, nei primi due anni, i fondamenti della preparazione giuridica e, al terzo anno, una formazione specifica e specializzata a seconda dell'indirizzo che viene scelto, fra i seguenti: Giurista d'impre Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

COMPARATIVE LEGAL SYSTEMS 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-11/A · 0 file

L’insegnamento è volto a fornire agli studenti un’introduzione al metodo comparatistico e al suo ruolo nella formazione del giurista, nonché la conoscenza dei caratteri comuni e degli elementi distintivi dei sistemi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è volto a fornire agli studenti un’introduzione al metodo comparatistico e al suo ruolo nella formazione del giurista, nonché la conoscenza dei caratteri comuni e degli elementi distintivi dei sistemi di civil law e di common law, principalmente attraverso lo studio delle fonti.
Gli studenti saranno in grado di comprendere ed interpretare correttamente materiale normativo, giurisprudenziale e dottrinale di un ordinamento straniero e di utilizzarlo ai fini della corretta impostazione e soluzione di problemi giuridici in conformità al metodo comparativo.
Gli studenti acquisiranno inoltre la capacità di comprendere le somiglianze e le differenze fra vari ordinamenti giuridici, contestualizzandole nelle rispettive dimensioni storico-culturali di appartenenza. Tale competenza contribuirà a formare una conoscenza critica del fenomeno giuridico.
Le conoscenze acquisite, unite alla familiarità con i concetti e la terminologia giuridica di altre lingue, saranno utili anche in vista della possibilità di accedere alle carriere in studi legali o notarili specializzati in questioni di diritto internazionale nonché nelle istituzioni internazionali e nelle organizzazioni private del profit e del non profit.

Programma

Introduzione al metodo comparativo nonché al ruolo e alla funzione del diritto comparato nella formazione del giurista contemporaneo attraverso, principalmente, lo studio dell'evoluzione storica e dell'attuale configurazione del sistema delle fonti nelle tradizioni di common law e civil law.

Modalità d'esame

Gli esami si svolgeranno in forma scritta e consisteranno di due parti. La prima parte sarà composta da una serie di domande a risposta multipla. La seconda parte prevede due domande aperte a cui si dovrà rispondere entro il limite di una pagina. La prima domanda avrà carattere generale, in modo da consentire allo studente di dimostrare non solo le conoscenze acquisite ma anche la capacità di effettuare collegamenti fra le varie parti del programma applicando il metodo comparativo; la seconda domanda potrà avere carattere più puntuale e verterà su una differente parte del programma, in modo da verificare anche l’assenza di gravi lacune.
La valutazione è sufficiente se tutte le risposte risultano sufficienti e se, nel complesso, non emergano lacune gravi o errori grossolani. La valutazione è ottima se tutte le risposte sono esaustive e dimostrano capacità di analisi critica, proprietà di linguaggio e un uso adeguato del metodo comparativo.
Per gli studenti frequentanti saranno valutate anche la partecipazione attiva alle lezioni e alle esercitazioni e la capacità di fare riferimento in modo appropriato ai materiali esaminati durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti l’esame si baserà sugli appunti e sui materiali che saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle. Per gli studenti non frequentanti il programma è il seguente: a) per il programma da 6 CFU (Scienze dei Servizi Giuridici) A. De Luca and E. Iorioatti, Comparative Legal Systems. An Introduction, Torino, Giappichelli, II ed., 2026 ad escòusione dell'ultimo capitolo b) Per il programma da 9 CFU (Laurea magistrale), A. De Luca and E. Iorioatti, Comparative Legal Systems. An Introduction, Torino, Giappichelli, II ed., 2026 , TUTTI I CAPITOLI

Codice insegnamento B030883

DIRITTO COSTITUZIONALE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Conoscenze Conoscenza delle fonti e dello sviluppo delle forme di Stato e di governo. Struttura e funzioni degli organi costituzionali e della pubblica amministrazione: centrale e periferica, regionale e locale. Le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze
Conoscenza delle fonti e dello sviluppo delle forme di Stato e di governo. Struttura e funzioni degli organi costituzionali e della pubblica amministrazione: centrale e periferica, regionale e locale. Le autonomie territoriali (Regioni, Città metropolitane, Province Comuni). Il potere giudiziario. I diritti di libertà e i loro strumenti di tutela. I rapporti con il sistema dell'Unione europea.
Capacità
Capacità di ricerca del materiale normativo, bibliografico e giurisprudenziale di pertinenza e loro utilizzazione ai fini dell'impostazione di problemi giuridici. Capacità di affrontare le principali questioni che emergono a livello pubblico-costituzionale, a partire da una corretta individuazione della normativa pertinente. Capacità di tenere presenti e selezionare adeguatamente le principali interpretazioni che di tale normativa si danno in dottrina e giurisprudenza, anche con riferimento all'aumento della complessità delle fonti a seguito della normativa comunitaria.
Competenze
Sensibilità per il ruolo che la prospettiva costituzionale svolge non soltanto quale dimensione disciplinare fondamentale, ma anche come necessario strumento di interpretazione del diritto, soprattutto con riferimento alle libertà fondamentali e alla garanzia dei diritti delle persone. Sensibilità per i valori costituzionali della Carta del 1948 ed il loro perdurante carattere fondativo della nostra Repubblica; consapevolezza dell'incidenza degli aggiornamenti e sensibilità per la complessità dell'articolazione tra i poteri dello Stato tra loro e con l'ulteriore livello degli organi dell'Unione Europea. Consapevolezza dell'importanza del riconoscimento del controllo di costituzionalità e, più in generale, del ruolo del potere giudiziario in un ordinamento di civil law.

Programma

Conoscenza dei profili fondamentali del sistema costituzionale italiano, con particolare riferimento al sistema delle fonti del diritto; allo sviluppo della forma di stato e di governo; alla struttura e funzioni degli organi costituzionali; alle diverse autonomie territoriali; al potere giudiziario ed alla tutela dei diritti fondamentali; al rapporto dell'ordinamento nazionale con quello dell'Unione europea.

Modalità d'esame

Durante il corso il docente utilizzerà forme innovative di didattica e svolgerà prove intermedie al fine di monitorare il progredire dell'apprendimento. Studenti non frequentanti Per gli studenti non frequentanti l'esame comprende una prova scritta consistente in due domande a risposta aperta, per la durata di un'ora. Si procederà subito alla correzione e successivamente inizierà l'orale. Nella votazione finale si terrà conto della valutazione della prova scritta. La prova orale non potrà essere sostenuta in caso di esito negativo dello scritto. Studenti frequentanti Per gli studenti frequentanti, l'esame comprende la sola prova orale. La valutazione sarà positiva se gli argomenti oggetto delle domande (scritte e orali) saranno trattati in modo esaustivo con particolare riferimento agli obiettivi formativi del corso. In particolare, saranno valutate la capacità di impostare le questioni giuridiche sottoposte e quella di ragionamento critico sullo studio realizzato con riferimento al materiale a disposizione dello studente. Inoltre, si presterà particolare attenzione alla qualità dell'esposizione e alla competenza nell'impiego del lessico specialistico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

P. CARETTI, U. DE SIERVO, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, Torino, ultima edizione, oppure R. BIN, G. PITRUZZELLA, Diritto costituzionale, Giappichelli, Torino, ultima edizione. L'apprendimento della materia presuppone, oltre allo studio del manuale, la lettura diretta della Costituzione e delle leggi illustrate dal manuale, reperibili sul sito www.normattiva.it.

Codice insegnamento B030877

DIRITTO COSTITUZIONALE GENERALE 1° anno · 2 file
Riassunti Diritto costituzionale — 2019 Questo documento offre un riassunto dettagliato del diritto costituzionale generale italiano, esplorando i caratteri fondamentali del fenomeno giuridico, dalle definizioni di norme e ordinamenti giuridici ai tipi di fonti del diritto e la loro gerarchia. Approfondisce l'evoluzione delle forme di stato e di governo (patrimoniale, assoluto, liberale, totalitario, sociale) e le relative tipologie (unitario, regionale, federale), compreso il rapporto Stato-religione. Viene descritto lo Stato costituzionale, analizzando la Costituzione come legge fondamentale, i suoi tipi, l'impatto del costituzionalismo moderno e l'espansione dei diritti internazionali. Infine, il documento analizza le trasformazioni istituzionali italiane, il rapporto con l'Unione Europea, il corpo elettorale, le funzioni del Parlamento, del Governo e della Corte Costituzionale, e l'organizzazione degli apparati amministrativi e del potere giudiziario, delineando i principi e le dinamiche che regolano la Repubblica. Appunti Diritto Costituzionale prima parte — 2020 pillola free La Costituzione italiana fonda la Repubblica sulla sovranità popolare, sull'uguaglianza formale e sostanziale di tutti i cittadini e sul riconoscimento dei diritti inviolabili dell'uomo. Parte I disciplina i diritti civili, politici e sociali, garantendo libertà personali, di domicilio, di pensiero e di associazione, nonché il diritto al lavoro e alla famiglia. La Parte II definisce l'ordinamento dello Stato attraverso i poteri del Parlamento, del Presidente, del Governo, della Magistratura e delle Regioni, assicurando un sistema di garanzie costituzionali con la Corte Suprema.
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-10/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti una conoscenza completa dell'ordinamento dell'Unione europea. Essi acquisiranno altresì la capacità di analizzare una sentenza della Corte di Giustizia, individuando in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti una conoscenza completa dell'ordinamento dell'Unione europea. Essi acquisiranno altresì la capacità di analizzare una sentenza della Corte di Giustizia, individuando in essa i concetti teorici acquisiti durante il corso.

Programma

Origine e sviluppo del processo di integrazione europea. La natura dell’UE. Il quadro istituzionale e le procedure di adozione degli atti. Il sistema delle competenze. Le fonti del diritto UE e il loro rapporto con le norme degli ordinamenti interni. La cittadinanza dell'Unione europea. Principi e regole della politica europea di immigrazione e asilo.

Modalità d'esame

Sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti l’esame si svolge in forma scritta. Esso consiste in tre domande a risposta aperta volte a verificare l’avvenuta acquisizione non solo delle conoscenze teoriche, ma anche della capacità di richiamare e analizzare criticamente i riferimenti giurisprudenziale rilevanti.
Il superamento dell'esame presuppone che le risposte risultino pienamente sufficienti e non emergano errori grossolani o rilevanti lacune. Il conseguimento di una valutazione ottima richiede che le risposte risultino esaustive e comprensive di riferimenti critici e circostanziati alla giurisprudenza rilevante. Saranno presi in considerazione anche i seguenti profili: la capacità di organizzare l'esposizione in modo efficace, coerente e lineare; la capacità di ragionamento critico; la qualità dell'esposizione e l'impiego del lessico specialistico.
Per gli studenti frequentanti, l'esame verte in particolare sulle questioni e sulla giurisprudenza esaminate e discusse a lezione.
Gli studenti frequentanti che lo desiderano potranno sostenere una prova intermedia a metà corso che avrà una struttura simile all’esame finale. Il positivo superamento della prova intermedia non implica l’esclusione dall’esame finale degli argomenti oggetto della prova intermedia.
Tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Gli studenti frequentanti possono preparare l'esame sugli appunti delle lezioni, integrati dai materiali messi a disposizione dalla docente tramite Moodle e dallo studio del volume G. Gaja, A. Adinolfi, Introduzione al diritto dell'Unione europea, Laterza, 2020 (ad eccezione dell'ultimo capitolo); in alternativa a quest'ultimo, è possibile utilizzare il volume A. Adinolfi, C. Morviducci, Elementi di diritto dell'Unione Europea, Giappichelli, ultima edizione (ad eccezione dei capitoli 5, 7, 12, 13, 14, 15)
Per gli studenti non frequentanti:
1. G. Gaja, A. Adinolfi, Introduzione al diritto dell'Unione europea, Laterza, 2020 (ad eccezione dell'ultimo capitolo) o, in alternativa, A. Adinolfi, C. Morviducci, Elementi di diritto dell'Unione Europea, Giappichelli, ultima edizione (ad eccezione dei capitoli 5, 12, 13, 14, 15)
2. G. Strozzi (a cura di), Diritto dell'Unione europea-parte speciale, Giappichelli, 2021, Capitolo II.

Codice insegnamento B000203

DIRITTO PRIVATO 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file

CONOSCENZE Conoscenza dei concetti e degli istituti fondamentali del diritto privato, con particolare riferimento alle fonti e all’interpretazione della legge, alle situazioni giuridiche soggettive, ai soggetti e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CONOSCENZE
Conoscenza dei concetti e degli istituti fondamentali del diritto privato, con particolare riferimento alle fonti e all’interpretazione della legge, alle situazioni giuridiche soggettive, ai soggetti e all’oggetto del rapporto giuridico, ai fatti e agli atti giuridici, ai diritti reali, alle obbligazioni e alla disciplina generale del contratto. Le conoscenze comprenderanno altresì le promesse unilaterali e le obbligazioni nascenti dalla legge.
CAPACITÀ
i) Capacità di riconoscere e inquadrare le principali fattispecie privatistiche, individuando gli istituti e le regole applicabili.
ii) Capacità di utilizzare le categorie fondamentali del diritto privato per analizzare casi concreti e ricostruire i rapporti giuridici tra i soggetti coinvolti.
iii) Capacità di orientarsi nel codice civile e nelle principali fonti normative di riferimento, acquisendo un metodo per la lettura e l’interpretazione delle disposizioni privatistiche.
COMPETENZE
Consapevolezza del ruolo e della funzione degli istituti del diritto privato nella disciplina dei rapporti tra soggetti. Padronanza delle categorie e del linguaggio giuridico di base e capacità di sviluppare un’argomentazione fondata sull’interpretazione delle norme e sulla loro applicazione ai casi concreti.

Programma

Istituzioni di diritto privato: fonti, soggetti, beni e diritti reali, obbligazioni e contratto.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale e sarà articolato in due o tre quesiti riguardanti i principali temi del programma, formulati in modo da accertare non soltanto la conoscenza degli istituti, ma anche la loro comprensione e la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti della materia. Ove necessario, potranno essere posti ulteriori quesiti su aspetti più circoscritti, al fine di completare la valutazione della preparazione dello studente o della studentessa.
Per gli studenti e le studentesse frequentanti sarà inoltre prevista la possibilità di sostenere una prova orale intermedia facoltativa. I contenuti, le modalità di svolgimento e ogni altra indicazione relativa a tale prova saranno illustrati nel corso delle lezioni.

Testi di riferimento

A. Torrente – P. Schlesinger – F. Anelli, Manuale di diritto privato, Giuffrè Francis Lefebvre, 2025. (ultima edizione)
Testo aggiornato del Codice Civile.

Codice insegnamento B030879

DIRITTO PRIVATO I 1° anno · 1 file
ECONOMIA POLITICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file
Archivio Globale

Padroneggiare la terminologia economica di base e usarla nei contesti idonei. Comprendere il funzionamento di prezzi e dei mercati. Descrivere il comportamento economico sia micro che macro dei vari agenti. Analizzare il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Padroneggiare la terminologia economica di base e usarla nei contesti idonei. Comprendere il funzionamento di prezzi e dei mercati. Descrivere il comportamento economico sia micro che macro dei vari agenti. Analizzare il benessere economico e gli effetti delle politiche macroeconomiche.

Programma

Nella prima parte del corso vengono presentati i principali problemi microeconomici, quali il problema del consumatore e del produttore e l'equilibrio tra domanda e offerta. Il mercato con concorrenza perfetta viene confrontato con il monopolio, l'oligopolio e la concorrenza monopolistica. Nella seconda parte del corso vengono presentate le maggiori tematiche macroeconomiche, dalla formazione e dinamica del PIL, al tasso di disoccupazione, mercati finanziari e moneta.

Modalità d'esame

Esame finale scritto della durata di un'ora e 15 minuti sui contenuti del corso. Gli studenti possono scegliere 3 domande su 6. Nelle risposte si raccomanda l'ausilio di grafici ove richiesto. Ogni risposta viene valutata con un punteggio da 0 a 10.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Daron Acemoglu, David Laibson, John A.List Principi di Economia Politica. Teoria ed evidenza empirica. Terza Edizione Pearson

Codice insegnamento B000193

EUROPEAN UNION LAW 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-10/A · 0 file

1) Acquisizione delle nozioni di base relative: alla struttura istituzionale e al funzionamento dell’Unione europea; al sistema delle fonti dell’Unione e ai loro rapporti con le fonti nazionali; alle istituzioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1) Acquisizione delle nozioni di base relative: alla struttura istituzionale e al funzionamento dell’Unione europea; al
sistema delle fonti dell’Unione e ai loro rapporti con le fonti nazionali; alle istituzioni giudiziarie dell’Unione e alle loro principali competenze; alle principali tecniche di soluzione dei contrasti tra diritto interno e diritto dell'Unione europea.
2) Capacità di reperire e utilizzare i Trattati e la Carta dei diritti fondamentali UE nel sito Eur-lex. 3) Capacità di reperire e leggere la giurisprudenza della Corte di giustizia nel sito Curia.eu. 4) Capacità di utilizzare correttamente la terminologia tecnica del diritto dell'Unione europea.

Programma

Natura giuridica dell'Unione europea - Processo di integrazione europea e allargamento - Adesione, recesso, sospensione di alcuni diritti di membership - Istituzioni – Competenze -Fonti- Procedure legislative- Cooperazione rafforzata e altre forme di applicazione differenziata - Finanziamento dell'UE - Controllo sull'operato delle istituzioni - Attuazione in Italia degli obblighi di diritto UE - Soluzione dei contrasti tra diritto nazionale e diritto UE.

Modalità d'esame

Per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, gli esami si terranno in forma scritta.
La prova scritta consiste in circa 24 enunciati, per ciascuno dei quali occorre indicare se vero o falso, e 3 domande aperte (2 più specifiche e una più ampia).
La conoscenza descrittiva, più o meno estesa ma senza analisi critica né enunciazione dei principi giurisprudenziali può determinare una valutazione sufficiente ma difficilmente superiore 24/30. Durante l'esame è consentito consultare i testi del TUE, del TFUE e della Carta dei diritti fondamentali UE forniti su Moodle, purché non vi siano appunti (sono consentite evidenziature). Tuttavia, la mera ripetizione (o riformulazione) dei contenuti delle disposizioni rilevanti non costituisce una risposta sufficiente. Gli studenti regolarmente frequentanti potranno sostenere una prova intermedia consistente in 24 enunciati, per ciascuno dei quali deve essere indicata l'opzione vero/falso. Il superamento della prova intermedia (con almeno 16/24) esonera dal test a scelta multipla nella prova finale, ma non comporta anche lo "scorporo" del programma coperto dalla prova intermedia.
Per verificare la regolarità della frequenza, almeno una volta ogni settimana verrà posta una domanda in classe attraverso la piattaforma Moodle, con registrazione automatica delle presenze. La frequenza decade in caso di assenza a più di 3 verifiche della presenza, salvo giustificati motivi da segnalare (se possibile in anticipo) alla docente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Gli studenti frequentanti potranno preparare l'esame sugli appunti delle lezioni, integrati dai materiali messi a disposizione dal docente tramite Moodle.
Agli studenti frequentanti che intendono sostenere l'esame per 6 CFU (anziché 9 CFU) sarà indicato un programma ridotto, da concordare con la docente.
Gli studenti non frequentanti possono preparare l'esame scegliendo tra i seguenti testi:
P. Craig - G. De Búrca, EU Law. Text, Cases and Materials (7th ed.), OUP, 2020 (disponibile presso la Biblioteca di Scienze Sociali), limitatamente ai capitoli da 1 a 6 (escluse sezioni 6.9 e 6.10), da 8 a 11 (circa cap. 11, solo sezioni 1-3), da 12 a 17, e 24.
OPPURE
R. Baratta, Institutions of EU Law, Welters Kluwer, 2024 (tutti i capitoli, disponibile presso la Biblioteca di Scienze Sociali) + P. Craig - G. De Búrca, EU Law. Text, Cases and Materials (7th ed.), OUP, 2020, capitolo 24
Il programma degli studenti non frequentati che sostengono l'esame per 6 CFU (anziché 9 CFU) non include:

  • nel manuale di Craig/De Burca: le sezioni da 7 a 10 del capitolo 12, le sezioni 9 e 10 del capitolo 14, le sezioni 8 e 9 del capitolo 15, le pagine da 583 a 608, il capitolo 17. Inoltre, lo studio del capitolo 9 può essere limitato alla sezione 6.
  • nel manuale di Baratta: i capitoli 2 e 4 della Parte II; il capitolo 3 della Parte III; il cap. 4 della Parte V; i capitoli 3 e 4 della Parte VI.
    Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente per organizzare un ricevimento in cui sarà spiegato con maggiore dettaglio il programma di studio e potranno essere affrontate eventuali difficoltà relative al reperimento del manuale indicato.

Codice insegnamento B030884

PARLARE E SCRIVERE IL DIRITTO: LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Fornire le conoscenze adeguate a un uso consapevole ed efficace delle lingua nei diversi registri e nelle diverse modalità del discorso giuridico

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le conoscenze adeguate a un uso consapevole ed efficace delle lingua nei diversi registri e nelle diverse modalità del discorso giuridico

Programma

Un testo – scritto o parlato – non deve solo essere grammaticalmente corretto, ma anche correttamente argomentato, cioè con i contenuti organizzati in modo logico. Lo scopo del laboratorio è formare nel giurista una cultura linguistica che lo induca a essere nel parlare e nello scrivere sintetico e conciso, ma anche duttile e flessibile, dunque deontologicamente leale: impegnato cioè nello sforzo di rendere il suo scrivere efficace e comprensibile a tutti i destinatari.

Modalità d'esame

L'esame di profitto si svolgerà oralmente: lo studente dovrà discutere la relazione scritta assegnata al seminario e rispondere a due domande sul programma trattato a lezione, dimostrando di sapere usare la lingua nei suoi diversi registri e nelle diverse modalità del discorso giuridico e dando prova di capacità organizzativa, di ragionamento critico, di sintesi e concisione quando occorrono; cioè, insomma, di essere consapevole e partecipe dello sforzo che il giurista deve fare per rendere il suo scrivere efficace e comprensibile a tutti i destinatari, diretti e indiretti. Incredibile a scriversi (e a leggersi): l’esame servirà ad accertare se gli studenti abbiano studiato e dunque appreso il programma e gli insegnamenti del corso. La votazione verrà graduata in relazione alla capacità dello studente di contestualizzare storicamente il problema proposto e, nel caso dell'esame di fonti storiche, alla capacità di comprensione e problematizzazione del testo esaminato.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti: gli appunti delle lezioni e i materiali che saranno distribuiti dal docente attraverso la piattaforma Moodle. Si consiglia la lettura del volume di Luca Serianni, Leggere, scrivere, argomentare: prove ragionate di scrittura, Roma-Bari, Laterza, 2015.
Chi non potrà partecipare agli incontri dovrà concordare con il docente un modo alternativo per conseguire i crediti didattici (es. letture e relazioni).

Codice insegnamento B030886

PROPRIETA' E CONTRATTI: FONDAMENTI ROMANISTICI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-15/A · 0 file

il corso intende porre lo studente in condizione di percepire il portato della tradizione giuridica che è presupposto della

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

il corso intende porre lo studente in condizione di percepire il portato della tradizione giuridica che è presupposto della

Programma

Il corso mira a fornire una conoscenza approfondita dei fondamenti romanistici cui è ispirata la disciplina vigente dei diritti reali e dei contratti.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento consisterà in una prova orale. Nella prova orale, consistente nella sollecitazione dello studente su un minimo di due diversi argomenti, sarà valutato il grado della maturazione critica. Sarà inoltre verificata la capacità di comprendere le connessioni tra l'esperienza giuridica romanistica e quella attuale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

L'esame finale sarà sostenuto sulla base di A.Petrucci, Fondamenti romanistici del diritto privato, Torino 2023, capitoli I, IV e V; oppure di R.Martini – S.Pietrini – U.Agnati, Appunti di diritto romano privato, Cedam, Padova 2023, capitoli I e III. Gli studenti che avranno frequentato almeno 40 ore di lezione potranno sostenere l'esame, invece che sulla base di uno dei manuali sopra detti, sulla base degli appunti personalmente presi a lezione. La frequenza alle lezioni verrà riscontrata mediante appello dei presenti.

Codice insegnamento B030885

SISTEMI GIURIDICI COMPARATI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-11/A · 0 file

La finalità primaria dell’insegnamento consiste nel far acquisire agli studenti un'iniziale visione del diritto comparato, incentrata sull'approfondimento della metodologia comparatistica e basata lo studio delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La finalità primaria dell’insegnamento consiste nel far acquisire agli studenti un'iniziale visione del diritto comparato, incentrata sull'approfondimento della metodologia comparatistica e basata lo studio delle fonti, in grado di fornire gli elementi per conoscere le diverse tradizioni giuridiche e le loro specificità. Grazie all'analisi delle varie fonti del diritto (legislazione, giurisprudenza, dottrina) e alla loro interpretazione, sarà possibile giungere alla comprensione delle differenti esperienze, delle ragioni sottese alle analogie e alle divergenze tra le stesse, alla luce del ruolo che in ciascuna di esse assume la figura del giurista, nei diversi periodi storici, nonché nella realtà odierna. Particolare attenzione sarà riservata a temi e questioni inerenti alle modalità di risoluzione delle controversie, in ambito giudiziale ed extragiudiziale, nei vari ordinamenti giuridici. Il che renderà possibile sviluppare una visuale ampia, d'utilità anche in una prospettiva futura, di attività svolte presso istituzioni, nazionali ed internazionali, o in enti, pubblici e privati, operanti tanto nel settore profit quanto in quello non profit.

Programma

Introduzione alla metodologia comparatistica, alla luce della rilevanza della comparazione giuridica grazie all'approfondimento delle diverse esperienze giuridiche, analizzate considerando la loro evoluzione storica e il ruolo e la funzione del diritto comparato nella formazione del giurista contemporaneo, con particolare attenzione alle fonti del diritto, nelle diverse tradizioni (es. common law e civil law).

Modalità d'esame

STUDENTI FREQUENTANTI
Gli studenti frequentanti possono sostenere una prova scritta, nel mese di maggio, consistente in tre domande aperte su differenti parti del programma alle quali rispondere in 90 minuti. Qualora l'esito fosse insufficiente, sarà possibile sostenere in seguito l'esame con le medesime modalità previse per gli studenti non frequentanti.
STUDENTI NON FREQUENTANTI L’esame ha forma orale e consiste in tre domande su differenti parti del programma.
IN AMBEDUE I CASI, la valutazione è sufficiente se tutte e tre le risposte risultano sufficienti e se, nel complesso, non emergano lacune gravi o errori grossolani (18-22). La valutazione è molto buona o buona se le risposte sono esaurienti ed articolate in modo chiaro ed adeguato (23-25). E' particolarmente distinta o distinta (26-28), eccellente od ottima (30 e lode/30) se, rispettivamente, gran parte o tutte le risposte sono esaustive e dimostrano capacità di analisi critica, proprietà di linguaggio e un uso appropriato del metodo comparatistico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

V. Varano, V. Barsotti, La tradizione giuridica occidentale. Testo e materiali per un confronto civil law common law, 8a ed., Torino, Giappichelli, 2024, capitoli I, II, III, IV (appendici escluse).
In alternativa, gli studenti potranno utilizzare il manuale di R. Sacco-A. Gambaro- G.Graziadei, Sistemi giuridici comparati, 5a ed., Torino, UTET, 2024, capitoli da 1 a 10 (escluse le note a pie' di pagina più lunghe).

Codice insegnamento B000199

STORIA DELLE CODIFICAZIONI E DELLE COSTITUZIONI MODERNE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-16/A · 0 file

Il corso mira a rendere lo studente consapevole della necessaria storicità del diritto, del fatto, cioè, che il diritto costituisce una dimensione essenziale per definire il volto delle diverse esperienze storiche, e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a rendere lo studente consapevole della necessaria storicità del diritto, del fatto, cioè, che il diritto costituisce una dimensione essenziale per definire il volto delle diverse esperienze storiche, e che, come tale, è sottoposto a un incessante moto evolutivo di cui il presente non rappresenta che l'ultimo capitolo. Trattandosi di un corso del primo semestre del primo anno, la docente presta particolare attenzione a introdurre gradualmente gli studenti all'utilizzazione di un linguaggio tecnico adeguato, in modo da condurli a padroneggiare una sorta di glossario dei principali concetti e nozioni del diritto pubblico che privato. Mira inoltre a rendere lo studente che si avvia allo studio del diritto consapevole della relazione intercorrente tra lato privatistico e pubblicistico del diritto e dei legami che stringono, nelle diverse epoche, concezioni del codice e della costituzione. Conoscenze tratti distintivi dell'esperienza giuridica medievale, moderna e contemporanea. Capacità A) Capacità di contestualizzare concetti giuridici e dati normativi; B) Capacità di cogliere la dimensione storica del linguaggio giuridico e di utilizzare correttamente il linguaggio tecnico. C) Capacità di integrazione interdisciplinare. Competenze Sensibilità ai profili non soltanto normativi, ma anche di creazione giurisprudenziale del diritto e quindi alla specificità dell’attività interpretativa del giurista. Possibilità di valorizzare l’elemento storico come parte integrante della genesi del diritto e della sua interpretazione orientata all’effettività. Consapevolezza della relatività dei concetti giuridici cardine della modernità, a partire dalla loro evoluzione storica. Attenzione a non ridurre la dimensione del giuridico soltanto in una prospettiva statualistico-normativistica, ma a coglierla nella prospettiva della pluralità (temporale e spaziale) degli ordinamenti giuridici

Programma

Modulo costituzionalistico: La costituzione mista medievale; J. Bodin: la sovranità; il giusnaturalismo; ; le rivoluzioni del Settecento; il costituzionalismo liberale e il costituzionalismo del Novecento. Modulo codicistico: la codificazione del 1800: il codice Napoleone e il codice civile italiano; la scienza giuridica nel XIX e nel XX secolo tra Francia, Italia e Germania; i codici del Novecento; il secondo dopoguerra e la decodificazione.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma orale; si articola in tre/quattro domande attraverso le quali la docente mira a verificare la preparazione dello studente; la prima domanda, solitamente, verte su un argomento più generale ed è volta a sondare la capacità dello studente di inquadramento storico dei fenomeni e di adeguata concettualizzazione; le domande successive attengono, solitamente, ad aspetti più dettagliati e mirano a verificare la capacità dello studente di connettere conoscenze di carattere generale a informazioni più circoscritte. Lo studente conseguirà una valutazione ottima (27-30) se in grado di restituire in maniera estesa, corretta e appropriata i temi oggetto delle domande; una valutazione mediana (22-27) se presenta alcune lacune nell'acquisizione degli argomenti e nella esposizione degli stessi. Conseguirà una valutazione sufficiente o appena più che sufficiente (18-21) in caso di incertezze e lacune diffuse. La valutazione sarà invece insufficiente nel caso di estese lacune, di errori di ragionamento e di linguaggio inadeguato.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti:
l'esame verrà preparato sugli appunti delle lezioni e sul materiale fornito dalla docente a lezione;
Per gli studenti non frequentanti:

  • M. Fioravanti, Appunti di storia delle costituzioni moderne . I. Le libertà fondamentali, Torino, Giappichelli, 2014;
  • G. Cazzetta, Codice civile e identità giuridica nazionale, Torino, Giappichelli, 2018, pp. 1-70 e pp. 121-167.
    ATTENZIONE: CIRCOLANO LE C.D. DISPENSE. SI TRATTA DI MATERIALE CHE NON HO SCRITTO IO E DEL QUALE NON CONOSCO I CONTENUTI. NON POSSONO DUNQUE ESSERE UTILIZZATE PER LA PREPARAZIONE DELL'ESAME.

Codice insegnamento B017497

CONOSCENZE LINGUISTICHE (LIVELLO B2) 2° anno · 5 CFU · 0 file
DIRITTO AMMINISTRATIVO E LABORATORIO 2° anno · 9 CFU · GIUR-06/A · 0 file
DIRITTO COMMERCIALE E LABORATORIO 2° anno · 9 CFU · GIUR-02/A · 0 file
DIRITTO PENALE E LABORATORIO 2° anno · 9 CFU · GIUR-14/A · 0 file
FILOSOFIA DEL DIRITTO E LABORATORIO 2° anno · 9 CFU · GIUR-17/A · 0 file
LABORATORIO DI DIRITTO DELLE NUOVE TECNOLOGIE 2° anno · 6 CFU · IINF-05/A · 0 file
LABORATORIO DI DIRITTO PRIVATO APPLICATO: RESPONSABILITA' CIVILE E CONTRATTI 2° anno · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file
ATTIVITA' A SCELTA LIBERA (6CFU) 3° anno · 6 CFU · 0 file
DIRITTO AMMINISTRATIVO APPLICATO 3° anno · 15 CFU · GIUR-06/A · 0 file
DIRITTO DEGLI STRANIERI E DELL'IMMIGRAZIONE 3° anno · 6 CFU · GIUR-17/A · 0 file
DIRITTO DEI SERVIZI PUBBLICI E DELLE SOCIETA' PUBBLICHE 3° anno · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file
DIRITTO DEL LAVORO APPLICATO 3° anno · 15 CFU · GIUR-04/A · 0 file
DIRITTO DEL TERZO SETTORE 3° anno · 15 CFU · GIUR-05/A · 0 file
DIRITTO DELL'IMPRESA APPLICATO 3° anno · 15 CFU · GIUR-02/A · 0 file
DIRITTO DELLA SICUREZZA SOCIALE 3° anno · 6 CFU · GIUR-04/A · 0 file
DIRITTO PENITENZIARIO 3° anno · 6 CFU · GIUR-13/A · 0 file
DIRITTO TRIBUTARIO 3° anno · 1 file
Archivio Globale
DIRITTO TRIBUTARIO E LABORATORIO 3° anno · 9 CFU · GIUR-08/A · 0 file
ECONOMIA PUBBLICA 3° anno · 6 CFU · ECON-03/A · 0 file
FISCALITA' E RESPONSABILITA' SOCIALE DI IMPRESA 3° anno · 6 CFU · GIUR-08/A · 0 file
LABORATORIO SUL PROCESSO CIVILE E SULLE MEDIAZIONI 3° anno · 9 CFU · GIUR-12/A · 0 file
PROVA FINALE 3° anno · 7 CFU · 0 file
TECNICA E ANALISI DEI BILANCI 3° anno · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file
TIROCINIO 3° anno · 12 CFU · 0 file
TIROCINIO O ATTIVITA' A SCELTA LIBERA (3 CFU) 3° anno · 3 CFU · 0 file
TIROCINIO O ATTIVITA' A SCELTA LIBERA (6 CFU) 3° anno · 6 CFU · 0 file
TIROCINIO O ATTIVITA' A SCELTA LIBERA (9 CFU) 3° anno · 9 CFU · 0 file
STORIA DELLE CODIFICAZIONI E DELLE COSTITUZIONI MODERNE 5° anno · 6 CFU · IUS/19 · 0 file

Il corso mira a rendere lo studente consapevole della necessaria storicità del diritto, del fatto, cioè, che il diritto costituisce una dimensione essenziale per definire il volto delle diverse esperienze storiche, e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso mira a rendere lo studente consapevole della necessaria storicità del diritto, del fatto, cioè, che il diritto costituisce una dimensione essenziale per definire il volto delle diverse esperienze storiche, e che, come tale, è sottoposto a un incessante moto evolutivo di cui il presente non rappresenta che l'ultimo capitolo. Trattandosi di un corso del primo semestre del primo anno, la docente presta particolare attenzione a introdurre gradualmente gli studenti all'utilizzazione di un linguaggio tecnico adeguato, in modo da condurli a padroneggiare una sorta di glossario dei principali concetti e nozioni del diritto pubblico che privato. Mira inoltre a rendere lo studente che si avvia allo studio del diritto consapevole della relazione intercorrente tra lato privatistico e pubblicistico del diritto e dei legami che stringono, nelle diverse epoche, concezioni del codice e della costituzione. Conoscenze tratti distintivi dell'esperienza giuridica medievale, moderna e contemporanea. Capacità A) Capacità di contestualizzare concetti giuridici e dati normativi; B) Capacità di cogliere la dimensione storica del linguaggio giuridico e di utilizzare correttamente il linguaggio tecnico. C) Capacità di integrazione interdisciplinare. Competenze Sensibilità ai profili non soltanto normativi, ma anche di creazione giurisprudenziale del diritto e quindi alla specificità dell’attività interpretativa del giurista. Possibilità di valorizzare l’elemento storico come parte integrante della genesi del diritto e della sua interpretazione orientata all’effettività. Consapevolezza della relatività dei concetti giuridici cardine della modernità, a partire dalla loro evoluzione storica. Attenzione a non ridurre la dimensione del giuridico soltanto in una prospettiva statualistico-normativistica, ma a coglierla nella prospettiva della pluralità (temporale e spaziale) degli ordinamenti giuridici

Programma

Modulo costituzionalistico: La costituzione mista medievale; J. Bodin: la sovranità; il giusnaturalismo; ; le rivoluzioni del Settecento; il costituzionalismo liberale e il costituzionalismo del Novecento. Modulo codicistico: la codificazione del 1800: il codice Napoleone e il codice civile italiano; la scienza giuridica nel XIX e nel XX secolo tra Francia, Italia e Germania; i codici del Novecento; il secondo dopoguerra e la decodificazione.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma orale; si articola in tre/quattro domande attraverso le quali la docente mira a verificare la preparazione dello studente; la prima domanda, solitamente, verte su un argomento più generale ed è volta a sondare la capacità dello studente di inquadramento storico dei fenomeni e di adeguata concettualizzazione; le domande successive attengono, solitamente, ad aspetti più dettagliati e mirano a verificare la capacità dello studente di connettere conoscenze di carattere generale a informazioni più circoscritte. Lo studente conseguirà una valutazione ottima (27-30) se in grado di restituire in maniera estesa, corretta e appropriata i temi oggetto delle domande; una valutazione mediana (22-27) se presenta alcune lacune nell'acquisizione degli argomenti e nella esposizione degli stessi. Conseguirà una valutazione sufficiente o appena più che sufficiente (18-21) in caso di incertezze e lacune diffuse. La valutazione sarà invece insufficiente nel caso di estese lacune, di errori di ragionamento e di linguaggio inadeguato.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti:
l'esame verrà preparato sugli appunti delle lezioni e sul materiale fornito dalla docente a lezione;
Per gli studenti non frequentanti:

  • M. Fioravanti, Appunti di storia delle costituzioni moderne . I. Le libertà fondamentali, Torino, Giappichelli, 2014;
  • G. Cazzetta, Codice civile e identità giuridica nazionale, Torino, Giappichelli, 2018, pp. 1-70 e pp. 121-167.
    ATTENZIONE: CIRCOLANO LE C.D. DISPENSE. SI TRATTA DI MATERIALE CHE NON HO SCRITTO IO E DEL QUALE NON CONOSCO I CONTENUTI. NON POSSONO DUNQUE ESSERE UTILIZZATE PER LA PREPARAZIONE DELL'ESAME.

Codice insegnamento B017497

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