Corso di laurea

scienze e gestione delle risorse faunistico-ambientali

Università degli studi di Firenze · 19 materie · 4 file condivisi

Il CdS appartiene alla Classe LM-86 (Classe delle lauree magistrali in Scienze zootecniche e tecnologie animali), e rappresenta uno dei normali sviluppi dei laureati triennali delle classi L-25 o L-38, oltre che delle ex classi 20 e 40. L'ammissione al Cd Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

APPLICAZIONI BIOMETRICHE PER LA PIANIFICAZIONE FAUNISTICA 1° anno · 6 CFU · AGRI-02/A · 0 file

L’insegnamento integrato fornisce le conoscenze e le competenze necessarie per la raccolta, la gestione, l’analisi e l’interpretazione dei dati provenienti da popolazioni faunistiche. Il corso integra i principi della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento integrato fornisce le conoscenze e le competenze necessarie per la raccolta, la gestione, l’analisi e l’interpretazione dei dati provenienti da popolazioni faunistiche. Il corso integra i principi della metodologia sperimentale e statistica con l’utilizzo del software R e dell’ambiente RStudio per l’analisi dei dati.
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione
comprendere i principi della metodologia sperimentale e del campionamento;
conoscere i principali strumenti di statistica descrittiva e inferenziale;
comprendere i fondamenti dei modelli statistici applicati ai dati faunistici;
conoscere l’ambiente di lavoro R e RStudio e i principali pacchetti per l’analisi dei dati.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
organizzare e gestire campagne di raccolta dati;
importare, pulire, trasformare e analizzare dataset faunistici;
applicare correttamente metodi statistici descrittivi e inferenziali;
utilizzare R per l’analisi e la rappresentazione grafica dei dati;
interpretare criticamente i risultati ottenuti.
Autonomia di giudizio
selezionare metodi statistici appropriati in funzione degli obiettivi di studio;
valutare criticamente dati, risultati e fonti scientifiche;
interpretare le implicazioni gestionali e ambientali delle analisi svolte.
Abilità comunicative
presentare dati e risultati mediante grafici, tabelle e report;
comunicare in modo efficace procedure, risultati e conclusioni.
Capacità di apprendimento
applicare le competenze acquisite a contesti professionali e di ricerca nel settore faunistico-ambientale;
sviluppare autonomia nell’analisi quantitativa di dati biologici e faunistici.

Il corso prevede di fornire agli studenti le conoscenze e competenze di base per la gestione e l’analisi dei dati provenienti da popolazioni animali.
Nello specifico, al termine dell’insegnamento gli studenti raggiugeranno i seguenti obiettivi formativi:
Conoscenze e capacità di comprensione: conoscenze specifiche per la raccolta, organizzazione, presentazione ed elaborazione di dati provenienti da popolazioni faunistiche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di utilizzare le conoscenze per la caratterizzazione e lo studio di dati raccolti da popolazioni animali.
Autonomia di giudizio: Gli studenti svilupperanno capacità di pensiero critico indipendenti, consentendo loro di valutare fonti scientifiche, interpretare le informazioni da rilevare e dei risultati per valutarne le implicazioni gestionali ed ambientali.
Abilità comunicative: gli studenti saranno in grado di comunicare efficacemente i concetti chiave per organizzare la raccolta di dati faunistici, effettuarne l’elaborazione e presentare i risultati ottenuti in maniera sintetica ed efficace.
Capacità di apprendimento: gli studenti saranno in grado di collegare le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale di agronomo senior.

Lo studente acquisirà familiarità con l’ambiente di lavoro R e con RStudio. L’obiettivo è rendere gli studenti autonomi nell’installare e nell’utilizzare pacchetti, nel gestire script e nell’interpretare gli output generati. Imparare a importare, pulire, trasformare e riorganizzare dataset faunistici di diversa complessità, utilizzando strumenti moderni come il tidyverse. Lo studente comprenderà i principi alla base dei modelli statistici più utilizzati e acquisirà la capacità di implementarli in R. L’obiettivo formativo complessivo è permettere agli studenti di affrontare dataset in modo critico, selezionando metodi appropriati e giustificando le scelte compiute. Acquisire la capacità di produrre report riproducibili, ben strutturati e graficamente chiari, adatti alla comunicazione scientifica e alla documentazione delle analisi svolte.

Programma

Popolazione e campione, rappresentazione dei dati, indici descrittivi di posizione e di dispersione, statistica inferenziale. Verranno illustrati i principali test statistici, i disegni sperimentali, la regressione, la correlazione e cenni di statistica multivariata. Uso di R per la gestione dei dati faunistici. Importazione e validazione dei dati, visualizzazione grafica, analisi esplorativa dei dati e applicazione di modelli statistici a dati faunistici, inclusi modelli per dati di conteggio.

Il corso fornirà le basi teoriche, con alcuni approfondimenti esercitativi, per organizzare e condurre esperimenti scientifici nel settore agrario e zootecnico, illustrando i principali concetti relativi al campionamento, all’analisi dei dati raccolti, alla loro presentazione e alla loro corretta interpretazione.

Fondamenti di R e RStudio: strutture dei dati, funzioni, gestione di script e pacchetti. Importazione, pulizia e trasformazione di dati faunistici; uso del tidyverse per l'analisi ed esplorazione. Visualizzazione di pattern e relazioni nei dataset. Applicazione di modelli statistici e criteri di scelta del modello. Analisi autonoma di dataset reali.

Modalità d'esame

La prova d’esame è divisa in una parte scritta (informatica) ed una parte orale. La parte scritta, prevede la definizione delle modalità di analisi su un dataset faunistico fornito dal docente. Lo studente dovrà importare correttamente i dati in R, applicare uno dei metodi statistici trattati durante il corso e interpretarne i risultati in modo coerente.
La parte orale a seguire alla parte scritta, prevede un colloquio, che potrà includere semplici esercizi numerici, che verterà essenzialmente su:

  • livello di conoscenza relativo agli argomenti trattati;
  • acquisizione di una appropriata terminologia;
  • capacità di risolvere semplici problemi legati alla materia;
  • impostare correttamente semplici piani di campionamento e di analisi dei dati raccolti.

Per l’accertamento delle capacità acquisite si prevede lo svolgimento di un esame orale, anche con semplici esercizi numerici, che verterà essenzialmente su:

  • livello di conoscenza relativo agli argomenti trattati;
  • acquisizione di una appropriata terminologia;
  • capacità di risolvere semplici problemi legati alla materia;
  • impostare correttamente semplici piani di campionamento e di analisi dei dati raccolti.

La prova d’esame prevede la definizione delle modalità di analisi su un dataset faunistico fornito dal docente. Lo studente dovrà importare correttamente i dati in R, applicare uno dei metodi statistici trattati durante il corso e interpretarne i risultati in modo coerente. La prova ha una durata complessiva di 60 minuti.

Testi di riferimento

Fowler J., Cohen L. Statistica per ornitologi e naturalisti. Muzzio Editore.
Whitlock M.C., Schluter D. Analisi statistica dei dati biologici. Zanichelli.
Wickham H., Grolemund G. R for Data Science.
Botto M., Raganelli V. Programmazione e analisi statistica con R.
Ulteriore materiale didattico (slide, dispense, articoli scientifici e risorse digitali) sarà fornito dai docenti durante il corso.
Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca

J. Fowler, L. Cohen. Statistica per ornitologi e naturalisti. Muzzio editore, 2010.
M. C. Whitlock, D. Schluter. Analisi statistica dei dati biologici. Zanichelli, 2022.
Presentazioni informatiche su Moodle su tutti gli argomenti del corso.
Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca.

Tutto il materiale didattico fornito dai docenti durante il corso (dispense, slide, articoli scientifici e risorse digitali) costituisce il principale riferimento per lo studio.
R for Data Science. Hadley Wickham e Garrett Grolemund. O’Reilly Eds. https://it.r4ds.hadley.nz/index.html
Programmazione e analisi statistica con R. Michele Botto e Valerio Raganelli. In riga Edizioni.
Controlla la bibliografia su Onesearch (https://onesearch.unifi.it/). Per aiuto contatta la tua biblioteca (https://unifi.libanswers.com/).

Codice insegnamento B036180

CONOSCENZA DELLA LINGUA INGLESE (B2)- COMPRENSIONE ORALE 1° anno · 6 CFU · 0 file
DIRITTO AMBIENTALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-03/B · 0 file

Il Corso si propone di far acquisire allo studente dimestichezza con il linguaggio giuridico, e capacità di reperire, leggere, anche in modo critico, comprendere ed applicare i testi normativi di matrice…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di far acquisire allo studente dimestichezza con il linguaggio giuridico, e capacità di reperire, leggere, anche in modo critico, comprendere ed applicare i testi normativi di matrice internazionale, nazionale e dell'Unione Europea inerenti, direttamente o indirettamente, alla tutela e al ripristino della natura, con i quali si troverà inevitabilmente ad interagire nella sua futura attività professionale.
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding)
Il Corso fornisce allo studente gli strumenti per:

  • acquisire dimestichezza con il linguaggio giuridico, la capacità di reperire, leggere e comprendere testi normativi di matrice internazionale, dell'Unione Europea e nazionale, statale e regionale, nonchè di orientarsi tra le diverse tipologie di fonti del diritto;
  • acquisire la conoscenza delle politiche e delle normative internazionali, dell'Unione Europea e nazionali inerenti la tutela e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi, e la capacità di seguirne gli sviluppi futurii;
  • acquisire la conoscenza della struttura e del funzionamento degli organismi internazionali, unionali europei e nazionali che operano nel settore, presupposto indispensabile per seguirne le attività ed eventualmente rapportarsi con gli stessi
    2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying Knowledge and Understanding)
    Il Corso fornisce allo studente gli strumenti per:
  • individuare le norme giuridiche in materia di tutela e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi più idonee in relazione a casi concreti oggetto della loro futura attività professionale, e applicarle correttamente;
  • redigere in modo coerente con il dettato normativo relazioni, pareri ed atti nell'ambito delle procedure di valutazione ambientale o nei procedimenti di pianificazione territoriale e di gestione ambientale.
    3. Autonomia di giudizio (Making Judgements)
    Il Corso fornisce allo studente gli strumenti per:
  • valutare criticamente l’efficacia e la coerenza degli strumenti normativi di tutela e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi;
  • formulare opinioni autonome su questioni giuridiche emergenti inerenti la biodiversità e gli ecosistemi anche in relazione al ruolo che questi ultimi rivestono nella lotta cambiamento climatico e e nella transizione ecologica.
    4. Abilità comunicative (Communication Skills)
    Il Corso fornisce allo studente gli strumenti per:
  • utilizzare in modo appropriato il linguaggio giuridico, anche in contesti interdisciplinari.
  • esporre in forma chiara e coerente argomentazioni giuridiche relative alla tutela e al ripristino della biodiversità e degli ecosistemi
  • partecipare attivamente a seminari e discussioni, comunicando in modo efficace con specialisti e non specialisti.
    5. Capacità di apprendimento (Learning Skills)
    Il corso fornisce allo studente gli strumenti metodologici per:
  • continuare autonomamente lo studio del diritto internazionale, dell'Unione Europea e nazionale, statale e regionale, inerente la tutela e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi, e seguire i suoi futuri sviluppi;
  • reperire e interpretare testi legislativi, precedenti giurisprudenziali e apporti dottrinali attraverso fonti accreditate.

Programma

Il Corso fornisce allo studente la conoscenza:
1) degli strumenti giuridici di base finalizzati alla comprensione degli argomenti trattati;
2) delle normative internazionali, dell'Unione Europea e nazionali inerenti la protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi;
3) della normativa nazionale vigente in Italia in materia di caccia e di tutela della fauna selvatica, anche alla luce della giurisprudenza inerente il settore

Modalità d'esame

La prova orale verterà in un colloquio su profili diversi degli argomenti trattati, in ordine ai quali lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la conoscenza delle norme ad essi relative, non in modo mnemonico ma evidenziando le ragioni che stanno alla base delle scelte del legislatore; la capacità di delineare possibili collegamenti tra norme di diverso livello, internazionale, dell'Unione Europea e nazionale, l'uso di un corretto linguaggio giuridico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, gravi lacune nella preparazione.
18–22
Valutazione sufficiente o poco più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, uso non corretto del linguaggio giuridico.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, qualche imprecisione,qualche imperfezione nell'uso del linguaggio giuridico
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione della disciplina, buona o molto buona capacità di esposizione e buon uso del linguaggio giuridico.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenza complete, approfondita e ben strutturata della disciplina, capacità di collegare concetti e proporre analisi critiche. Ottima capacità di esposizione e piena padronanza del linguaggio giuridico.
La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Diritto forestale e transizione ambientale", a cura di Nicoletta Ferrucci e Marco Brocca,, Goappichelli, Torino, 2025, capitoli: III, XX,XXI,XXII,XXV, XXVII, XXVIII
Lo studente avrà accesso attraverso lo spazio e-learning del corso alle presentazioni fatte in aula e al materiale di approfondimento messo a
disposizione dalla Prof.ssa Nicoletta Ferrucci

Codice insegnamento B016619

DIRITTO AMBIENTALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-03/B · 0 file

Il Corso si propone di far acquisire allo studente dimestichezza con il linguaggio giuridico, e capacità di reperire, leggere, anche in modo critico, comprendere ed applicare i testi normativi di matrice…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di far acquisire allo studente dimestichezza con il linguaggio giuridico, e capacità di reperire, leggere, anche in modo critico, comprendere ed applicare i testi normativi di matrice internazionale, nazionale e dell'Unione Europea inerenti, direttamente o indirettamente, alla tutela e al ripristino della natura, con i quali si troverà inevitabilmente ad interagire nella sua futura attività professionale.
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding)
Il Corso fornisce allo studente gli strumenti per:

  • acquisire dimestichezza con il linguaggio giuridico, la capacità di reperire, leggere e comprendere testi normativi di matrice internazionale, dell'Unione Europea e nazionale, statale e regionale, nonchè di orientarsi tra le diverse tipologie di fonti del diritto;
  • acquisire la conoscenza delle politiche e delle normative internazionali, dell'Unione Europea e nazionali inerenti la tutela e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi, e la capacità di seguirne gli sviluppi futurii;
  • acquisire la conoscenza della struttura e del funzionamento degli organismi internazionali, unionali europei e nazionali che operano nel settore, presupposto indispensabile per seguirne le attività ed eventualmente rapportarsi con gli stessi
    2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying Knowledge and Understanding)
    Il Corso fornisce allo studente gli strumenti per:
  • individuare le norme giuridiche in materia di tutela e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi più idonee in relazione a casi concreti oggetto della loro futura attività professionale, e applicarle correttamente;
  • redigere in modo coerente con il dettato normativo relazioni, pareri ed atti nell'ambito delle procedure di valutazione ambientale o nei procedimenti di pianificazione territoriale e di gestione ambientale.
    3. Autonomia di giudizio (Making Judgements)
    Il Corso fornisce allo studente gli strumenti per:
  • valutare criticamente l’efficacia e la coerenza degli strumenti normativi di tutela e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi;
  • formulare opinioni autonome su questioni giuridiche emergenti inerenti la biodiversità e gli ecosistemi anche in relazione al ruolo che questi ultimi rivestono nella lotta cambiamento climatico e e nella transizione ecologica.
    4. Abilità comunicative (Communication Skills)
    Il Corso fornisce allo studente gli strumenti per:
  • utilizzare in modo appropriato il linguaggio giuridico, anche in contesti interdisciplinari.
  • esporre in forma chiara e coerente argomentazioni giuridiche relative alla tutela e al ripristino della biodiversità e degli ecosistemi
  • partecipare attivamente a seminari e discussioni, comunicando in modo efficace con specialisti e non specialisti.
    5. Capacità di apprendimento (Learning Skills)
    Il corso fornisce allo studente gli strumenti metodologici per:
  • continuare autonomamente lo studio del diritto internazionale, dell'Unione Europea e nazionale, statale e regionale, inerente la tutela e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi, e seguire i suoi futuri sviluppi;
  • reperire e interpretare testi legislativi, precedenti giurisprudenziali e apporti dottrinali attraverso fonti accreditate.

Programma

Il Corso fornisce allo studente la conoscenza:
1) degli strumenti giuridici di base finalizzati alla comprensione degli argomenti trattati;
2) delle normative internazionali, dell'Unione Europea e nazionali inerenti la protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi;
3) della normativa nazionale vigente in Italia in materia di caccia e di tutela della fauna selvatica, anche alla luce della giurisprudenza inerente il settore

Modalità d'esame

La prova orale verterà in un colloquio su profili diversi degli argomenti trattati, in ordine ai quali lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la conoscenza delle norme ad essi relative, non in modo mnemonico ma evidenziando le ragioni che stanno alla base delle scelte del legislatore; la capacità di delineare possibili collegamenti tra norme di diverso livello, internazionale, dell'Unione Europea e nazionale, l'uso di un corretto linguaggio giuridico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, gravi lacune nella preparazione.
18–22
Valutazione sufficiente o poco più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, uso non corretto del linguaggio giuridico.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, qualche imprecisione,qualche imperfezione nell'uso del linguaggio giuridico
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione della disciplina, buona o molto buona capacità di esposizione e buon uso del linguaggio giuridico.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenza complete, approfondita e ben strutturata della disciplina, capacità di collegare concetti e proporre analisi critiche. Ottima capacità di esposizione e piena padronanza del linguaggio giuridico.
La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Diritto forestale e transizione ambientale", a cura di Nicoletta Ferrucci e Marco Brocca,, Goappichelli, Torino, 2025, capitoli: III, XX,XXI,XXII,XXV, XXVII, XXVIII
Lo studente avrà accesso attraverso lo spazio e-learning del corso alle presentazioni fatte in aula e al materiale di approfondimento messo a
disposizione dalla Prof.ssa Nicoletta Ferrucci

Codice insegnamento B016619

GESTIONE DELL'ITTIOFAUNA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · AGRI-09/D · 0 file

Conoscenze: di base riguardo all’idrobiologia e ittiologia per la definizione di piani di gestione delle popolazioni ittiche Competenze acquisite al termine del corso: conoscenza delle biocenosi acquatiche edei fattori…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: di base riguardo all’idrobiologia e ittiologia per la definizione di piani di gestione delle popolazioni ittiche
Competenze acquisite al termine del corso:
conoscenza delle biocenosi acquatiche edei fattori che ne influenzano la composizione; conoscenza della biologia delle principali specie d’acqua dolce ed eurialine; criteri da seguire per l’allevamento a fini di ripopolamento; metodi di studio delle popolazioni ittiche; basi teoriche dei piani di gestione dell’ittiofauna; normativa di settore.
Capacità acquisite al termine del corso: riconoscimento delle principali specie; valutazione della qualità biologica delle acque; progettazione di impianti ittiogenici; conduzione delle indagini relative alla compilazione delle carte ittiche; redazione di piani di gestione dell’ittiofauna.

Programma

Caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua. Biocenosi acquatiche. Indici biotici. Anatomia e fisiologia dei pesci ossei. Biologia delle principali specie ittiche d’acqua dolce ed eurialine.
Riproduzione dei pesci in ambiente controllato. Allevamento a fini di ripopolamento. Metodi di studio delle popolazioni ittiche. Basi teoriche dei piani di gestione dell’ittiofauna. Normativa di settore. Carte ittiche

Modalità d'esame

Modalità: Esame orale
I parametri di valutazione si basano sui seguenti criteri: capacità di illustrare i principi e le teorie appresi con un discorso organico; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; completezza nell’affrontare le tematiche trattate; competenza nell’impiego del lessico specialistico, efficacia e linearità nell'espressione dei concetti
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Libri di testo: dispense del docente, integrate da bibliografia scientifica di settore

Codice insegnamento B002654

IDRAULICA E IDROLOGIA DEI SISTEMI FAUNISTICI 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · AGRI-04/A · 0 file

Conoscenze: conoscenze di base di idraulica e idrologia, conoscenze teorico-pratiche per l’approvvigionamento, l’utilizzo e la gestione della qualità della risorsa idrica nelle aree faunistiche. Competenze acquisite al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: conoscenze di base di idraulica e idrologia, conoscenze teorico-pratiche per l’approvvigionamento, l’utilizzo e la gestione della qualità della risorsa idrica nelle aree faunistiche.
Competenze acquisite al termine del corso: criteri per l’approvvigionamento, l’utilizzo e la gestione della qualità della risorsa idrica nelle aree faunistiche.
Capacità acquisite al termine del corso:
individuazione di modalità di approvvigionamento, utilizzo e gestione della qualità della risorsa idrica in aree faunistiche.

Programma

Il corso offre le nozioni fondamentali dell'idrologia e dell'idraulica e fornisce elementi per l’approvvigionamento, l’utilizzo e la gestione della risorsa idrica anche in termini di qualità in aree faunistiche.

Modalità d'esame

Esame scritto e orale su temi trattati nelle lezioni. Esercizi numerici e domande aperte. Verranno valutate la correttezza formale, la completezza della risposta e il grado di approfondimento.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

L. Hamil, Understanding hydraulics, 3a edizione, Palgrave MacMillan, 2011.
V. Ferro, Elementi di Idraulica e Idrologia, McGraw-Hill, 2013
G. Benini, Sistemazioni idraulico-forestali, UTET, 1990
A. Musy, Hydrology: a science of nature, CRC press, 2013
L.S. Dingman, Physical Hydrology, 2a o 3a edizione, Waveland Press.
AA.VV., 2010. Constructed Wetland Guidelines. April 2010 Melbourne Water Corporation.
http://www.melbournewater.com.au/Planning-and-building/Forms-guidelines-and-standard-drawings/Documents/Constructed-wetlands-guidelines-2010.pdf
J. David Allan, Maria M. Castillo: Stream Ecology. Structure and Function of Running Waters. Springer ed.
Nancy D. Gordon, Thomas A. McMahon, Brian L. Finlayson, Christopher J. Gippel, Rory J. Nathan: Stream Hydrology: An Introduction for Ecologists, 2nd Edition, Wiley.
Silvana Galassi, Giuseppe Crosa, Roberta Bettinetti: Ecologia delle acque interne. Città Studi ed.
Stefano Fenoglio, Tiziano Bo: Lineamenti di ecologia fluviale. Città Studi ed.
Bresci E., Capaccioli E., Sorbetti Guerri F., 2002. Interventi per la conservazione delle zone umide. Ed. Tiposervice. Firenze.
Falciai M., 1973. Appunti di tecnica della bonifica, ed. Teorema, Firenze.
FISRWG (10/1998). Stream Corridor Restoration: Principles, Processes, and Practices. By the Federal Interagency Stream Restoration Working Group (FISRWG)(15 Federal agencies of the US gov't). GPO Item No. 0120-A; SuDocs No. A 57.6/2:EN3/PT.653. ISBN-0-934213-59-3.
http://www.nrcs.usda.gov/Internet/FSE_DOCUMENTS/stelprdb1044574.pdf
Laboratory U.S. Army Engineer Research and Development Center 3909 Halls Ferry Road Vicksburg, MS 39180-6199 http://www.spk.usace.army.mil/Portals/12/documents/regulatory/pdf/10167.pdf
Schneider C. B., Sprecher S. W., 2000. Wetlands Management Handbook. Environmental Environmental Laboratory U.S. Army Engineer Research and Development Center 3909 Halls Ferry Road Vicksburg, MS 39180-6199
Scoccianti C., 2006. Ricostruire Reti Ecologiche nelle Pianure. Strategie e tecniche per progettare nuove zone umide nelle casse di espansione. Dieci interventi a confronto nel bacino dell'Arno. Autorità di Bacino del Fiume Arno, Vanzi s.r.1.. Colle di Val d'Elsa, Siena: X + 288 pp., 248 figg.
Materiale didattico presentato a lezione disponibile sul server Moodle dell'Univ. di Firenze, (http://e-l.unifi.it).

Codice insegnamento B002652

LABORATORIO DI PIANIFICAZIONE DELLA FAUNA NELLE AREE PROTETTE 1° anno · 9 CFU · AGRI-09/C · 0 file

Conoscenze: Fornire gli elementi fondamentali per la gestione e la conservazione dei popolamenti forestali Competenze acquisite al termine del corso: valutazione di formazioni forestali e relative forme di governo e di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: Fornire gli elementi fondamentali per la gestione e la conservazione dei popolamenti forestali
Competenze acquisite al termine del corso: valutazione di formazioni forestali e relative forme di governo e di trattamento
Capacità acquisite al termine del corso: Relativamente ai diversi tipi di formazioni forestali, individuazione dei più appropriati modelli colturali in relazione alle caratteristiche ambientali e alle funzioni richieste: produttiva, protettiva, turistico-ricreativa, di conservazione della biodiversità (animale e vegetale)

Programma

Descrizione e gestione dei principali boschi italiani.
Per ogni tipo di bosco: aspetti ecologici relativi alla specie, strutture spaziali, rinnovazione (naturale e artificiale – elementi di vivaistica e rimboschimenti), dinamismo evolutivo, diradamenti, eventualmente conversioni e trasformazioni.
Casi di studio: macchia mediterranea, rinaturalizzazione delle pinete, gestione dei castagneti abbandonati, gestione della vegetazione di sponda.
Esercitazioni: escursioni in varie formazioni forestali.

Modalità d'esame

La valutazione della prova orale si baserà sulla verifica dei seguenti aspetti: uso di una corretta terminologia tecnico-scientifica, conoscenza della materia, capacità di collegare i diversi argomenti trattati durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

G. Bernetti – Selvicoltura speciale. Ed. UTET Ciancio O., Nocentini S. – Il bosco ceduo. Acc. It. Sci. For.

Codice insegnamento B036189

LABORATORIO PIANIFICAZIONE FAUNISTICA TERRITORIALE 1° anno · 12 CFU · AGRI-02/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze avanzate e integrate relative alla gestione dei dati geografici, ambientali, faunistici e agronomici, alla cartografia digitale, ai Sistemi Informativi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze avanzate e integrate relative alla gestione dei dati geografici, ambientali, faunistici e agronomici, alla cartografia digitale, ai Sistemi Informativi Geografici, all’analisi spaziale, al telerilevamento, alla geostatistica e agli strumenti di proximal sensing applicati alla pianificazione e gestione delle risorse faunistiche e territoriali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper reperire, organizzare, integrare e analizzare dati di diversa natura e provenienza, inclusi dati raster e vettoriali, database territoriali, dati faunistici, immagini satellitari e da drone e informazioni relative alle risorse foraggere e pastorali. Saper utilizzare strumenti GIS e metodologie quantitative per sviluppare modelli spaziali, analisi di idoneità ambientale e sistemi informativi a supporto della pianificazione faunistica.
Autonomia di giudizio: sviluppare la capacità di valutare criticamente le relazioni tra caratteristiche del territorio, gestione agronomica, risorse vegetazionali e presenza della fauna, confrontando scenari alternativi di gestione e formulando valutazioni supportate da evidenze quantitative.
Abilità comunicative: acquisire la capacità di rappresentare e comunicare i risultati delle analisi mediante cartografie tematiche, relazioni tecniche, elaborati progettuali e presentazioni digitali rivolte a interlocutori tecnici e decisori.
Capacità di apprendimento: consolidare un metodo di lavoro interdisciplinare che consenta di aggiornare autonomamente le competenze relative a GIS, telerilevamento, geostatistica, proximal sensing e modellistica territoriale, in relazione all’evoluzione delle tecnologie e alle esigenze della pianificazione e gestione faunistico-ambientale.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire le conoscenze di base nel reperimento e gestione dei dati geografici, della cartografia digitale, del telerilevamento, dei Sistemi Informativi Geografici e degli strumenti di proximal sensing applicati al monitoraggio e alla gestione delle risorse foraggere e pastorali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper utilizzare dati di varie tipologie (modello raster, vettoriale, database, immagini da drone e da satellite) e provenienti da varie fonti nell’ambito di Sistemi Informativi Geografici per lo studio dei sistemi foraggeri e pastorali.
Autonomia di giudizio: sviluppare la capacità di analisi per la gestione delle risorse foraggere e pastorali, valutandone le implicazioni nella gestione della fauna.
Abilità comunicative: acquisire la capacità di presentare i risultati degli esercizi effettuati mediante relazioni tecniche, presentazioni e report cartografici chiari ed efficaci, rivolti sia a un pubblico tecnico sia a decisori politici.
Capacità di apprendimento: consolidare un metodo di lavoro che favorisca l’aggiornamento continuo delle competenze nel campo dei sistemi innovativi (GIS, telerilevamento e strumenti di proximal sensing) per il monitoraggio e la gestione delle risorse foraggere e pastorali.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze avanzate nella gestione dei dati geografici (cartografia numerica regionale, modelli altimetrici, uso del suolo, grafi stradali, reticoli idrografici, carte forestali e geolitologiche, dati faunistici), nelle tecniche di analisi spaziale e nei fondamenti di telerilevamento e geostatistica applicati alla fauna e al territorio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper utilizzare in modo autonomo strumenti GIS e metodologie di analisi spaziale per integrare e interpretare dati territoriali e faunistici, costruendo la base informativa necessaria allo sviluppo di sistemi di supporto alle decisioni (DSS).
Autonomia di giudizio: sviluppare la capacità di valutare criticamente scenari di gestione delle risorse naturali e faunistiche, proponendo soluzioni sostenibili e supportate da evidenze quantitative.
Abilità comunicative: acquisire la capacità di presentare i risultati delle analisi territoriali e faunistiche mediante relazioni tecniche, presentazioni multimediali e report cartografici chiari ed efficaci, rivolti sia a un pubblico tecnico sia a decisori politici.
Capacità di apprendimento: consolidare un metodo di lavoro che favorisca l’aggiornamento continuo delle competenze nel campo dei GIS, del telerilevamento e della geostatistica, in relazione all’evoluzione delle tecnologie e alle nuove esigenze di gestione faunistica e territoriale.

Programma

Il laboratorio integra metodi quantitativi geografici, GIS, telerilevamento, geostatistica e strumenti di proximal sensing per la pianificazione e gestione faunistico-territoriale. Gli studenti acquisiscono e organizzano dati geografici, ambientali, faunistici e agronomici, sviluppano modelli spaziali e analisi di idoneità, monitorano e mappano risorse foraggere e pastorali e costruiscono, attraverso casi di studio, la base informativa di sistemi di supporto alle decisioni (DSS).

Il modulo fornisce le competenze necessarie alla gestione dei dati geografici e all’uso di strumenti di proximal sensing per il monitoraggio e la caratterizzazione delle risorse foraggere e pastorali. Sono inoltre affrontati i fondamenti di cartografia e del telerilevamento da satellite e da drone applicati alla gestione della vegetazione erbacea in un’ottica di utilizzo animale e faunistico. Verranno applicati questi strumenti in casi di studio concreti per il monitoraggio, mappatura delle risorse foraggere e stima della produzione offerta.

Il corso fornisce le competenze necessarie alla gestione dei dati geografici (cartografia numerica regionale, modelli altimetrici, uso del suolo, grafi stradali, reticoli idrografici, carte forestali e geolitologiche, dati faunistici) e all’applicazione delle principali tecniche di analisi spaziale. Sono inoltre affrontati i fondamenti di telerilevamento e geostatistica, applicati alla fauna e al territorio. L’obiettivo è formare professionisti capaci di gestire un sistema di supporto alle decisioni per le politiche e le valutazioni faunistiche.

Modalità d'esame

La valutazione del Laboratorio di Pianificazione Faunistica Territoriale prevede la realizzazione di un unico elaborato progettuale integrato.
L’elaborato, sviluppato nel corso delle attività di laboratorio e delle esercitazioni pratiche, deve applicare in modo coordinato le conoscenze, i metodi e gli strumenti dei due moduli a un caso di studio coerente con la pianificazione e la gestione delle risorse faunistiche e territoriali. Il lavoro è corredato da una relazione tecnica scritta e/o da una presentazione in formato digitale.
La prova è finalizzata a verificare:
la capacità di integrare approcci quantitativi, analisi territoriali, attività di monitoraggio ambientale e aspetti di gestione agronomica;
la padronanza dei fondamenti teorici e metodologici;
la capacità di reperire, organizzare e analizzare dati territoriali, ambientali e faunistici;
le competenze applicative e progettuali maturate nel contesto del laboratorio;
la capacità di interpretare e comunicare criticamente i risultati ottenuti.
Per gli studenti non frequentanti è previsto un programma alternativo equivalente, centrato sugli stessi contenuti teorici e metodologici dei due moduli integrati, con valutazione tramite esame orale volto ad accertare il livello di conoscenza e comprensione delle tematiche affrontate.

La valutazione del laboratorio di Pianificazione territoriale delle risorse faunistiche, comprensivo dei moduli Metodi quantitativi per le valutazioni ambientali e Monitoraggio dell’ambiente e della gestione agronomica, prevede la realizzazione di un unico elaborato progettuale integrato.
L’elaborato, sviluppato nel corso delle attività di laboratorio ed esercitazioni pratiche, deve applicare in modo coordinato le conoscenze, i metodi e gli strumenti propri di entrambi i moduli, con riferimento a un caso di studio coerente con la pianificazione e la gestione delle risorse faunistiche e territoriali. Il lavoro è corredato da una relazione tecnica scritta e/o da una presentazione in formato digitale.
La prova è finalizzata a verificare:

  • la capacità di integrazione tra approcci quantitativi, attività di monitoraggio ambientale e gestione agronomica;
  • la padronanza dei fondamenti teorici;
  • le competenze applicative e progettuali maturate nel contesto del laboratorio.
    Per gli studenti non frequentanti è previsto un programma alternativo equivalente, centrato sugli stessi contenuti teorici e metodologici dei due moduli integrati, con valutazione tramite esame orale, volto ad accertare il livello di conoscenza e di comprensione delle tematiche affrontate.

La valutazione del laboratorio di Pianificazione territoriale delle risorse faunistiche, comprensivo dei moduli Metodi quantitativi per le valutazioni ambientali e Monitoraggio dell’ambiente e della gestione agronomica, prevede la realizzazione di un unico elaborato progettuale integrato.
L’elaborato, sviluppato nel corso delle attività di laboratorio ed esercitazioni pratiche, deve applicare in modo coordinato le conoscenze, i metodi e gli strumenti propri di entrambi i moduli, con riferimento a un caso di studio coerente con la pianificazione e la gestione delle risorse faunistiche e territoriali. Il lavoro è corredato da una relazione tecnica scritta e/o da una presentazione in formato digitale.
La prova è finalizzata a verificare:

  • la capacità di integrazione tra approcci quantitativi, attività di monitoraggio ambientale e gestione agronomica;
  • la padronanza dei fondamenti teorici;
  • le competenze applicative e progettuali maturate nel contesto del laboratorio.

Testi di riferimento

Dispense e materiale didattico fornito dai docenti e reso disponibile sulla piattaforma Moodle.
Neteler M., Mitasova H. (2008). Open Source GIS: A GRASS GIS Approach. Springer.
Sherrouse B.C., Semmens D.J. (2019). GIS Skills for Foresters and Natural Resource Managers. Springer.
Franklin S.E. (2010). Remote Sensing for Biodiversity and Wildlife Management: Synthesis and Applications. McGraw-Hill.
Clemente M., Bruschi D., et al. (2012). GIS Open Source: GRASS GIS, Quantum GIS e SpatiaLite. Dario Flaccovio Editore.
Tutorial QGIS e Google Earth Engine.
Tutorial relativi agli strumenti per la classificazione e l’elaborazione di dati telerilevati indicati dai docenti durante le attività didattiche.

Dispense distribuite a lezione, Materiale didattico prodotto dal docente, articoli e dispense on-line.
GIS: Tutorial QGIS (http://www.qgistutorials.com/it/), Tutorial di GEE
TELERILEVAMENTO: Tutorial Qgis e tutorial del plug-in Semi-automatic classification (https://fromgistors.blogspot.com/p/semi-automatic-classification-plugin.html)

Dispense e materiale fornito dal docente
(cfr. piattaforma Moodle)
Neteler M., Mitasova H. (2008). Open Source GIS: A GRASS GIS Approach. Springer.
Sherrouse B.C., Semmens D.J. (2019). GIS Skills for Foresters and Natural Resource Managers. Springer.
Franklin S.E. (2010). Remote Sensing for Biodiversity and Wildlife Management: Synthesis and Applications. McGraw-Hill.
Clemente M., Bruschi D., et al. (2012). GIS Open Source: GRASS GIS, Quantum GIS e SpatiaLite. Dario Flaccovio Editore.

Codice insegnamento B036183

SISTEMI ESTENSIVI DI ALLEVAMENTO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · AGRI-09/C · 4 file

Fornire agli studenti conoscenze teoriche e pratiche sui sistemi estensivi di allevamento, con particolare attenzione all’integrazione con l’ambiente e la fauna selvatica, alla sostenibilità, al benessere animale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti conoscenze teoriche e pratiche sui sistemi estensivi di allevamento, con particolare attenzione all’integrazione con l’ambiente e la fauna selvatica, alla sostenibilità, al benessere animale e alla gestione dei pascoli e delle risorse naturali.

Programma

Evoluzione della zootecnia; Tipologia sistemi di allevamento; Confronto tra sistemi di allevamento riportante caratteristiche principali, pro e contro; I sistemi estensivi e loro sviluppo; Convivenza della Zootecnia con la Fauna Selvatica; Problematiche ed eventuali miglioramenti di tale convivenza

Modalità d'esame

Esame orale unico per tutto l'insegnamento. Non sono previsti esami separati per parti del corso; L'esame è volto a valutare la personale preparazione, la capacità critica acquisita nell'affrontare gli argomenti zootecnici, la proprietà di linguaggio tecnico non disgiunta dalla semplicità e dalla capacità di comunicare e rasmettere le conoscenze acquisite
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Principalmente materiale didattico disponibile a lezione. In supporto: Sandrucci A., Trevisi E., 2022, Produzioni Animali, EdiSES Edizioni srl. Meregalli A., Giorgetti A., Martini A., Bozzi R., 1996, Anatomia, Fisiologia e Zoognostica, Liviana Torino. AA.VV.: Fondamenti di zootecnica: miglioramento genetico, nutrizione ed alimentazione. Liviana

Codice insegnamento B002651

Riassunti EVOLUZIONE DELLA ZOOTECNIA — 2022 pillola free Mappa riassuntiva relativa al capitolo "Evoluzione della zootecnia" Riassunti Impatto Ambientale — 2022 pillola free Impatto ambientale principalemente dovuto all'effetto serra. Carbon footprint misura gas serra prodotti (1kg CO2 = 1kg CO2 eq, 1kg CH4 = 25kg CO2 eq, 1kg N2O = 298kg CO2 eq). Emissioni derivano da digestione, gestione letame, produzione mangimi. Inquinanti aria: CO2, CH4, N2O, acidificanti. Acqua: inquinamento diretto e indiretto (eutrofizzazione), sostanze inquinanti suoli: fosforo, azoto, metalli pesanti. Formazione smog fotochimico. Mitigazione attraverso controllo ingestione alimentare, gestione reflui, riduzione usi suolo e energia. Calcolo impatto ambientale con LCA in 4 fasi: scopo, inventario, allocazione sistema, estensione sistema, interpreta Riassunti Impatto Ambientale — 2022 pillola free Impatto ambientale dovuto principalmente all'effetto serra. Carbon footprint misura gas serra prodotti (1kg CO2 = 1kg CO2 eq, 1kg CH4 = 25kg CO2 eq, 1kg N2O = 298kg CO2 eq). Emissioni derivate dalla digestione, gestione del letame e produzione di mangimi. Inquinanti dell'aria: CO2, CH4, N2O, sostanze acidificanti. Inquinamento acqueo causa eutrofizzazione. Inquinanti dei suoli: fosforo, azoto, metalli pesanti. Formazione di smog fotochimico. Mitigazione attraverso controllo dell'alimentazione, gestione delle deiezioni, riduzione dell'uso d'acqua e miglioramento del suolo. Calcolo dell'impatto ambientale con il Life Cycle Analysis in 4 fasi: scopo dello Riassunti LA CARNE — 2022 pillola free Mappa concettuale relativa al capitolo introduttivo sulla Carne
CONSERVAZIONE DELLA FAUNA 2° anno · 6 CFU · BIOS-03/A · 0 file
LABORATORIO GESTIONE FAUNISTICO-VENATORIA 2° anno · 9 CFU · AGRI-09/C · 0 file
LINGUA FRANCESE A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA PORTOGHESE A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA SPAGNOLA A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA TEDESCA A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
PROVA FINALE 2° anno · 24 CFU · 0 file
TECNICHE DI PROGETTAZIONE DELLE STRUTTURE E DEL TERRITORIO 2° anno · 6 CFU · AGRI-04/C · 0 file

DD1 – Conoscenza e comprensione Al termine del corso lo/la studente/ssa sa: descrivere principi e norme di base per la progettazione di piccoli fabbricati rurali in zona non sismica, elementi costruttivi e materiali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DD1 – Conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo/la studente/ssa sa:

  • descrivere principi e norme di base per la progettazione di piccoli fabbricati rurali in zona non sismica, elementi costruttivi e materiali tradizionali/sostenibili;
  • spiegare i fondamenti di cartografia, CAD, rilievo topografico/GNSS e aerofotogrammetria con APR;
  • illustrare i passaggi del flusso di lavoro immagini → ortomosaico/DSM/DTM → restituzione 3D.
    DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • redigere elaborati CAD (planimetrie/ sezioni) e un progetto di massima di fabbricato rurale;
  • pianificare ed eseguire un rilievo fotogrammetrico con impostazione parametri (GSD, overlap) e GCP;
  • elaborare un dataset fino a ortomosaico/nuvola/DSM-DTM e produrre relazione tecnica con layout cartografici.
    DD3 – Autonomia di giudizio
  • valutare la qualità dei dati (accuratezza posizionale, errori) e motivare scelte tra alternative tecniche (sensori, traiettorie di volo, schema costruttivo);
  • identificare limiti di competenza professionale e condizioni d’uso responsabile delle tecnologie.
    DD4 – Abilità comunicative
  • presentare in modo chiaro elaborati grafici e cartografici con legenda, metadati e unità;
  • comunicare scelte metodologiche in contesti multidisciplinari (team interoperabili).
    DD5 – Capacità di apprendimento
  • aggiornarsi su strumenti CAD/GIS/APR e linee guida tecniche, integrando fonti scientifiche e manuali;
  • trasferire i metodi a casi agro-forestali reali, pianificando studio autonomo.

Programma

Progettazione di piccoli fabbricati rurali in area non sismica: elementi, materiali tradizionali e sostenibili, criteri di base. CAD 2D (disegno, annotazione, layout). Rilievo topografico/GNSS e aerofotogrammetria con APR: pianificazione missione (GSD/overlap, GCP), acquisizione, processing immagini → ortomosaico/nuvola/DSM-DTM, restituzione 3D e report tecnico. Casi applicativi su gestione territoriale e strutture agro-forestali, con attenzione a sostenibilità e SDGs 11-12-13.

Modalità d'esame

Prova in itinere (entro 10 gg esito): Progettazione e disegno di massima di un fabbricato rurale (planimetria + sezione, CAD) — 40% → DD1, DD2, DD4.
Project work fotogrammetrico (anche in piccoli gruppi): dataset APR, 3D reconstruction (ortomosaico/nuvola/DSM-DTM), relazione tecnica — 40% → DD2, DD3, DD4.
Colloquio finale breve su scelte tecniche/limiti e sostenibilità — 20% → DD1, DD3, DD5.
Criteri (rubrica sintetica):

  • Correttezza tecnica degli elaborati; qualità cartografica (metadati, simbologia, scala);
  • Completezza/replicabilità del workflow;
  • Capacità di valutazione critica (accuratezza, limiti, alternative);
  • Chiarezza espositiva e lessico specialistico.
    Soglie: ogni prova ≥18/30; media pesata determina il voto finale. Strumenti ammessi indicati in consegna; calendario e eventuali prove in itinere su Moodle.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Durante il corso saranno pubblicati, nelle specifiche sezioni/argomenti della piattaforma di Moodle, tutte le risorse usate durante le lezioni: presentazioni in pdf, dispense, articoli scientifici e manuali di software e strumentazione.

Codice insegnamento B002661

TIROCINIO 2° anno · 3 CFU · 0 file
TIROCINIO A SCELTA LM - 3 CFU 2° anno · 3 CFU · 0 file

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