Il corso intende offrire agli studenti gli strumenti epistemologici idonei ad indagare in chiave di ‘longue durée’, fasi e criteri di riacquisizione e rielaborazione della memoria della storia romana dall’età arcaica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende offrire agli studenti gli strumenti epistemologici idonei ad indagare in chiave di ‘longue durée’, fasi e criteri di riacquisizione e rielaborazione della memoria della storia romana dall’età arcaica alla tarda antichità, nei secoli successivi alla fine dell’esperienza storica romana (XIV-XVIII), perseguendo i seguenti OBIETTIVI:
- CONOSCENZE
a) conoscenza critica di temi e snodi inerenti all’interpretazione, alla ricezione e all’attualizzazione di istituzioni, eventi e figure della storia romana dalle origini all’età tardo-antica, restituite da attestazioni di età medievale, moderna e contemporanea, a partire dalla individuazione, lettura e analisi di fonti pertinenti e in lingua originale;
b) studio dell’incidenza di particolari processi culturali;
c) apprendimento di metodologie proprie dell’ambito disciplinare dei ‘Reception Studies’ e dei ‘Memory Studies’;
d) padronanza del lessico pertinente all’ambito studiato e delle sue applicazioni specifiche entro percorsi scientifici internazionali; - COMPETENZE
a) capacità di individuare ed esaminare fonti, documenti e studi inerenti agli ambiti tematici scelti;
b) capacità di leggere e comprendere la bibliografia specialistica;
c) capacità di integrare e armonizzare in modo autonomo e interdisciplinare le conoscenze acquisite;
d) capacità di redigere elaborati in forma scritta adeguata a presentare i contenuti scaturiti dalle ricerche;
e) capacità di indagare aspetti evolutivi della storia di genere;
f) capacità di declinare in modo originale i risultati della ricerca globale e storico-comparativa, nonché di rielaborarli in vista di approfondimenti post-laurea e in sede di dottorato - ABILITA’ COMUNICATIVE
a) abilità di esprimere posizioni innovative con un lessico appropriato;
b) abilità di comunicare in modo argomentato l’esito di ricerche e approfondimenti personali sui temi studiati;
c) abilità di prospettare in modo consapevole e critico il confronto con il dibattito storiografico nazionale e internazionale;
d) abilità di progettare l’impiego delle competenze acquisite a fini divulgativi e orientati nella prospettiva della public history.
Programma
Temi e interpretazioni della storia, della civiltà e delle istituzioni romane nella cultura moderna.
Modalità d'esame
Esame orale finale mediante domande e discussione di un elaborato su temi trattati durante il corso, allo scopo di verificare la dimestichezza degli studenti con aspetti basilari della materia, la loro capacità di interpretare le fonti, di vagliare criticamente le informazioni ricevute, di identificare e riassumere concetti chiave, di comparare diversi punti di vista, di articolare e sviluppare la comprensione degli argomenti considerati, di esporre i dati mediante l'uso di un linguaggio appropriato e di argomentazioni chiare ed efficaci. --- Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello 'Unifi include' per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno poi essere condivise in tempi brevi con la docente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
1. A. GIARDINA - A. VAUCHEZ, Il mito di Roma da Carlo Magno a Mussolini, Roma-Bari, Laterza 2008. - 2. H. LEPPIN, L'eredità del mondo antico, Bologna, Il Mulino 2012, oppure S. RODA, Il modello della repubblica imperiale romana fra mondo antico e mondo moderno, Parma, Monduzzi, 2011, oppure G. FERRERO, La rovina della civiltà antica, a c. di L. Mecella, Roma, Castelvecchi, 2019. -- 3. Una selezione di passi tratti da fonti classiche e da opere di età tardomedievale e moderna (sec. XIV-XX), resa disponibile durante le lezioni.
-- 4. Bibliografia complementare consigliata: - I. G. Mastrorosa (dir), Regards croisés sur la Rome ancienne et les Lumières, Paris, Garnier, 2023; I.G. Mastrorosa, Romanità esemplare. Modelli e valori di Roma antica, Lecce, Pensa MultiMedia, 2025 -- 5. Altre indicazioni, anche su materiali accessibili via web, a carattere facoltativo saranno date all'inizio del corso.
Codice insegnamento B000147