Corso di laurea

tecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di tecnico di laboratorio biomedico)

Università degli studi di Firenze · 33 materie · 7 file condivisi

Il corso appartiene alla classe III delle "professioni sanitarie tecniche diagnostiche"( L/STN/3). Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA, ISTOLOGIA E FISIOLOGIA 1° anno · 6 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Il corso fornisce le conoscenze anatomiche fondamentali comuni alla formazione delle Professioni Sanitarie, con particolare riferimento all’organizzazione strutturale del corpo umano in condizioni di salute, alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce le conoscenze anatomiche fondamentali comuni alla formazione delle Professioni Sanitarie, con particolare riferimento all’organizzazione strutturale del corpo umano in condizioni di salute, alla terminologia anatomica, alla costituzione macro- e microscopica essenziale dei principali organi, sistemi e apparati e ai principali rapporti tra struttura e funzione. Tali conoscenze costituiscono una base morfologica indispensabile per integrare i contenuti delle scienze biomediche e comprendere la complessità dell’individuo nelle diverse età della vita, nei gruppi e nelle comunità.
Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:

  • descrivere, con terminologia anatomica appropriata, l’organizzazione generale del corpo umano, la struttura essenziale dei principali organi, sistemi e apparati e i rapporti tra struttura e funzione (CC);
  • riconoscere le principali strutture anatomiche e i loro rapporti topografici in schemi, immagini e rappresentazioni digitali (CA);
  • individuare, in semplici quesiti anatomici e anatomo-topografici, le informazioni essenziali per identificare organi, strutture, sedi e rapporti anatomici fisiologici (AG);
  • utilizzare correttamente il lessico anatomico per denominare e descrivere strutture corporee, piani di riferimento, movimenti e rapporti topografici (AC);
  • organizzare autonomamente lo studio dell’anatomia mediante testi consigliati, materiale didattico e risorse digitali integrative, inclusa la piattaforma SECTRA Education Portal (AP).
    L’insegnamento di Anatomia Umana è mutuato per i CdL in Tecniche di Laboratorio Biomedico, Fisioterapia, Tecniche Ortopediche, Logopedia, Tecniche di Neurofisiopatologia e Assistenza Sanitaria. L’insegnamento contribuisce pertanto ai risultati di apprendimento previsti dalle matrici di Tuning dei CdL coinvolti nella mutuazione, secondo le rispettive specificità formative e professionali:
  • Tecniche di Laboratorio Biomedico: (CC) acquisire conoscenze di base relative all’organizzazione anatomica del corpo umano, utili alla comprensione delle discipline biomediche, fisiopatologiche e diagnostiche. (AP) sviluppare la capacità di apprendimento autonomo e progressivo delle conoscenze anatomiche, anche attraverso l’utilizzo di testi, materiali didattici e risorse digitali integrative.
    -Fisioterapia: (CC1) descrivere i fenomeni biologici, i meccanismi di funzionamento di organi e apparati e lo sviluppo motorio in relazione al contesto psicologico e ambientale.
    -Tecniche Ortopediche: (CC1) conoscere e comprendere i principi di fisica, informatica, biologia, anatomia umana e fisiologia, con particolare riferimento all’apparato locomotore.
    -Logopedia: (CC1) descrivere i fenomeni biologici e i meccanismi di funzionamento di organi e apparati. (CC7) conoscere i determinanti di salute, i fattori di rischio e le strategie di prevenzione applicabili ai contesti sanitari. (CC9) conoscere gli aspetti normativi, etici e deontologici della professione sanitaria. (CA3) applicare le conoscenze di base e professionali nei diversi ambiti dell’attività sanitaria. (AC1) comunicare in modo chiaro, appropriato e professionale con pazienti, familiari e operatori sanitari. (AC3) utilizzare correttamente il linguaggio tecnico-scientifico nei contesti professionali.
    -Tecniche di Neurofisiopatologia: (CC1) conoscere e comprendere i principi di anatomia, fisiologia e fisiopatologia del sistema nervoso centrale, periferico e autonomo e dell’apparato muscolare nelle diverse età della vita. (AC1) comunicare in modo chiaro, appropriato e professionale con pazienti, familiari e operatori sanitari, utilizzando un linguaggio tecnico adeguato ai diversi contesti.
    -Assistenza Sanitaria: (CC1) possedere conoscenze biomediche necessarie alla comprensione dei processi fisiologici e patologici nelle diverse età e fasi della vita. (CC4) conoscere i principi dell’igiene, della sanità pubblica e della evidence-based prevention. (CA1) applicare le conoscenze teoriche alla gestione dello specifico caso clinico/professionale. (CA2) utilizzare le conoscenze biologiche e biomediche per distinguere condizioni fisiologiche e patologiche dello stato di salute. (AG1) valutare l’appropriatezza tecnica delle procedure in relazione al quesito clinico/professionale. (AG2) individuare il protocollo operativo più idoneo nell’ambito delle proprie competenze. (AC4) trasmettere informazioni tecnico-scientifiche in contesti professionali e organizzativi.

Conoscenze:
Conoscere i principi di funzionamento degli strumenti e le basi razionali e i principi tecnici dei metodi di laboratorio per l'analisi di cellule e tessuti. Capire l'origine, l'organizzazione morfologica ed i rapporti tra struttura e funzione delle cellule e dei tessuti del corpo umano.
Competenze:
Individuare le possibilità di impiego degli strumenti e delle tecniche di laboratorio per lo studio di cellule e di tessuti.

Programma

Il corso prevede la conoscenza della morfologia macroscopica, dei rapporti topografici, e dell'organizzazione microscopica strutturale degli organi del corpo umano.

Strumenti e metodi per lo studio di cellule e tessuti; origine, struttura e rapporti tra struttura e funzione delle cellule e dei tessuti del corpo umano

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta informatizzata con domande a risposta multipla, finalizzata a verificare l’acquisizione delle conoscenze anatomiche fondamentali.
Le domande potranno includere quesiti nozionistici, quesiti basati su immagini e semplici quesiti di ragionamento anatomo-topografico, volti a verificare l’uso corretto del lessico anatomico e la comprensione dei rapporti tra struttura e funzione.
La prova sarà svolta attraverso la piattaforma Moodle (https://e-l.unifi.it) e utilizzando i computer delle aule informatiche di Ateneo. L’aula assegnata sarà indicata di volta in volta sul sistema SOL insieme alla data dell’appello. Il test comprende 30 domande a risposta multipla, con una sola risposta corretta, selezionate per ciascuno studente da un pool di circa 600 quesiti riferiti all’intero programma del corso. La durata massima della prova è di 40 minuti. Il calcolo del voto è basato sul diverso grado di difficoltà di ciascuna domanda e viene espresso in trentesimi. Il punteggio minimo per superare l’esame è 18/30. Punteggi inferiori a 18 determinano il non superamento del test e non vengono registrati. Il voto è visibile al momento della chiusura definitiva del test. Il voto conseguito nel modulo di Anatomia Umana concorrerà, insieme agli esiti degli altri moduli, alla definizione della valutazione finale dell’Attività Formativa Integrata, secondo le modalità previste dal CdL. La valutazione finale, espressa in trentesimi, sarà attribuita dalla Commissione d’esame tenendo conto della media ponderata sui CFU dei voti conseguiti nei singoli moduli e dell’acquisizione complessiva delle conoscenze morfologiche e funzionali previste dal Corso Integrato.
Tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente: valutazione negativa corrispondente al mancato raggiungimento della soglia minima prevista per il superamento della prova, evidenziando una conoscenza insufficiente degli argomenti e difficoltà nella comprensione e/o nell’applicazione delle conoscenze richieste dai quesiti.
18-22: valutazione sufficiente o più che sufficiente, corrispondente al raggiungimento della soglia minima prevista e a una conoscenza essenziale degli argomenti. Lo studente/la studentessa risponde correttamente prevalentemente ai quesiti di base e dimostra una comprensione complessivamente sufficiente dei contenuti.
23-25: valutazione discreta, corrispondente a una conoscenza complessivamente corretta e soddisfacente degli argomenti. Lo studente/la studentessa risponde correttamente anche a quesiti che richiedono collegamenti o applicazione delle conoscenze, raggiungendo un punteggio complessivo di livello intermedio.
26-28: valutazione buona o molto buona, corrispondente a una conoscenza solida e ben organizzata degli argomenti. Lo studente/la studentessa risponde correttamente a una quota elevata dei quesiti, compresi quelli caratterizzati da maggiore difficoltà e/o da un maggiore peso nella determinazione del punteggio.
29-30: valutazione ottima o eccellente, corrispondente a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate. Lo studente/la studentessa raggiunge un punteggio complessivo molto elevato, rispondendo correttamente anche ai quesiti di maggiore difficoltà e/o con maggiore peso.
30 e lode: la lode può essere attribuita in presenza del raggiungimento del punteggio massimo previsto dalla prova.

Verifica finale orale contestualmente all'esame finale del corso integrato. tempo medio 15 minuti, 1 domnda su tecniche istologiche, 1 su citologia e 1 su istologia.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi consigliati:
Elementi di anatomia istologia e fisiologia dell'uomo. Martini, Bartholomew. Ed. EdiSES
Atlante di Anatomia Umana sistematica. Netter. Ed. Edra
Atlante di anatomia Umana sistematica. Pormetheus. Ed. Edra
Materiale didattico integrativo:
Il materiale presentato durante le lezioni e le eventuali indicazioni integrative per lo studio saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento. Gli studenti avranno inoltre accesso alla piattaforma SECTRA Education Portal mediante account personale valido un anno, come strumento integrativo per la visualizzazione e lo studio autonomo delle strutture anatomiche affrontate nel corso.

Istologia per le Professioni Sanitarie. Idelson Gnocchi Sorbona, Napoli, 2014. ISBN: 978-88-7947-593-8
Appunti del docente distribuiti a lezione

Codice insegnamento B020099

BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA E GENETICA I 1° anno · 6 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Al termine del Corso lo studente dovrà: • Aver appreso le diverse fasi in cui si articola la diagnostica di laboratorio: i fattori che influenzano le varie fasi operative, i possibili errori ad esse legati ed i mezzi a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del Corso lo studente dovrà: • Aver appreso le diverse fasi in cui si articola la diagnostica di laboratorio: i fattori che influenzano le varie fasi operative, i possibili errori ad esse legati ed i mezzi a disposizione per valutarli e minimizzarli. • Essere a conoscenza delle principali indagini di laboratorio per lo studio delle lesioni funzionali e strutturali di tessuti, organi ed apparati. Avere la capacità di scegliere gli esami di laboratorio più idonei per lo studio delle patologie più comuni e rare e per l’eventuale monitoraggio delle stesse. • Essere a conoscenza delle metodiche di dosaggio dei principali analiti: immunometria, cromatografia e spettrometria di massa

Programma

Il corso ha l'obbiettivo di fornire le conoscenze fondamentali per la valutazione e l'interpretazione dei tests di routine, utilizzati per la diagnostica delle più comuni patologie, causate da alterazioni dei processi metabolici del metabolismo del glucosio, dei lipidi, delle proteine e delle basi azotate, e di quelle più rare (errori congeniti del metabolismo), diagnosticate attraverso lo screening neonatale

Modalità d'esame

esame orale
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

M. Ciaccio Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio EdiSESUniversità Albi Elisabetta: Biochimica clinica essenziale Zanichelli Luigi Spandrio, Biochimica clinica (Sorbona ed). Giorgio Federici et al. Medicina di laboratorio (Mc Graw Hill)

Codice insegnamento B029224

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1 file
CHIMICA, BIOCHIMICA E BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 6 CFU · BIOS-07/A · 1 file

L’insegnamento di Biochimica è finalizzato a fornire allo studente le conoscenze di base sui meccanismi molecolari e biochimici che regolano il funzionamento dell’organismo umano, con particolare riferimento alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Biochimica è finalizzato a fornire allo studente le conoscenze di base sui meccanismi molecolari e biochimici che regolano il funzionamento dell’organismo umano, con particolare riferimento alla struttura e funzione delle biomolecole, all’attività enzimatica, al metabolismo e ai principi biochimici alla base delle principali metodologie di laboratorio biomedico.
In accordo con i Descrittori di Dublino, al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Dimostrare conoscenze di base relative alla struttura e funzione delle principali classi di biomolecole, ai principali processi metabolici e ai fondamenti biochimici delle tecniche analitiche utilizzate in laboratorio biomedico. (CC)
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Applicare le conoscenze acquisite alla comprensione dei risultati di analisi biochimiche e dei principali parametri di laboratorio, in relazione ai processi fisiologici e patologici dell’organismo umano. (CC)
3. Autonomia di giudizio
Acquisire la capacità di interpretare dati di base derivanti da analisi biochimiche, sviluppando un approccio critico alla valutazione dei risultati sperimentali.
4. Abilità comunicative
Utilizzare una terminologia scientifica appropriata per descrivere procedure, risultati e principi biochimici, anche in contesti professionali e multidisciplinari.
5. Capacità di apprendimento
Sviluppare le capacità di apprendimento necessarie per l’aggiornamento continuo delle conoscenze in ambito biochimico e laboratoristico, anche in relazione all’evoluzione delle tecnologie diagnostiche. (AP)
Più in generale, l’insegnamento concorre al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi del Corso di Studi in Tecniche di Laboratorio Biomedico:

  • fornire le conoscenze di base in ambito biochimico e biomedico necessarie per la comprensione dei processi biologici e delle analisi di laboratorio (CC);
  • sviluppare le capacità di apprendimento e aggiornamento continuo in relazione all’evoluzione delle metodologie diagnostiche e delle tecnologie di laboratorio (AP).

Conoscenza e capacità di comprensione: fornire conoscenze di base relativamente alle principali macromolecole biologiche e alla struttura della cellula procariote ed eucariote e alle caratteristiche fondamentali degli organismi viventi; definire i principi generali dell'informazione genetica, dei meccanismi di divisione cellulare; fornire le conoscenze per la comprensione dei fenomeni riproduttivi nei procarioti e negli eucarioti, dei fondamenti della genetica e dei meccanismi di base del metabolismo cellulare sia animale che vegetale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli argomenti sviluppati durante le lezioni, dovranno fornire agli studenti le conoscenze per descrivere le strutture ed i processi biologici fondamentali della cellula e degli organismi viventi utilizzando una terminologia scientifica appropriata; per acquisire autonomia di giudizio così da essere in grado di sostenere un ragionamento sull'organizzazione dei sistemi viventi ed il loro funzionamento; per raggiungere una buona capacità comunicativa, dimostrando di possedere un linguaggio tecnico adeguato per la presentazione e discussione dei processi biologici fondamentali degli organismi viventi acquisiti durante il corso.
Il presente modulo è erogato in forma mutuata con insegnamenti afferenti ai corsi di laurea in: dietistica, tecniche ortopediche, tecniche di laboratorio biomedico, tecniche di neurofisiopatologia.
Codice degli obiettivi formativi:
Dietistica: cc1 (possiede conoscenze nelle discipline biomediche di base (biologia, biochimica, anatomia, fisiologia, microbiologia, genetica, patologia, farmacologia) e nelle specialità mediche necessarie alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e alle principali malattie correlate alla nutrizione, nelle diverse fasce di età e nelle diverse fasi della vita).
Tecniche Ortopediche: cc1 (Conoscere e comprendere i principi di anatomia e fisiologia degli apparati, focalizzandosi in particolare sull'apparato locomotore).
Tecniche di laboratorio biomedico: cc1 (Conoscenze di base biomediche, chimiche, fisiche, informatiche e statistiche applicate al laboratorio), cc2 (Conoscenze dei processi fisiopatologici, microbiologici, genetici e immunologici rilevanti per la diagnostica), cc3 (Conoscenze di organizzazione, qualità, sicurezza e normativa della professione), ap1 (Aggiornamento autonomo su innovazione tecnologica, evidenze scientifiche e linee guida), ap2 (Apprendimento sul campo, autovalutazione e sviluppo professionale continuo), ap3 (Preparazione alla ricerca, alla formazione permanente e all’evoluzione del ruolo professionale).
Tecniche di neurofisiopatologia: cc1 (Conoscere e comprendere i principi di anatomia, fisiologia e fisiopatologia del sistema nervoso centrale, periferico e autonomo e dell’apparato muscolare nelle diverse età della vita), ac1 (Comunicare in modo chiaro, appropriato e professionale con pazienti, familiari e operatori sanitari, utilizzando un linguaggio tecnico adeguato ai diversi contesti).

Programma

Struttura chimica e funzione delle principali classi di biomolecole:
carboidrati, lipidi, amminoacidi e proteine. Gli enzimi. Le vitamine.
Principi di nutrizione. Metabolismo dei carboidrati, lipidi e composti
azotati. Metabolismo terminale e catena respiratoria.

La chimica della vita. Macromolecole. Caratteristiche ed evoluzione del mondo vivente. Organizzazione molecolare delle cellule: procarioti ed eucarioti. Cenni sul metabolismo: autotrofi ed eterotrofi. DNA, cromosomi, RNA, sintesi delle proteine. Ciclo cellulare, mitosi. Meiosi. Meccanismi di trasmissione dei caratteri ereditari. I virus.

Modalità d'esame

L'esame consiste in due prove.
La prima prova scritta di Chimica consisterà in una serie di esercizi e domande a risposta aperta volte a verificare la comprensione dei principi fondamentali della disciplina e la capacità di applicarli a casi pratici.
Durata della prova: 60 minuti
Strumenti consentiti: tavola periodica degli elementi e calcolatrice scientifica.
La prova orale di Biochimica sarà consentita solo in seguito al superamento della prova scritta di Chimica.
Valutazione finale: il voto complessivo sarà calcolato come media aritmetica tra il punteggio ottenuto nella prova scritta di Chimica e quello conseguito nella prova orale di Biochimica.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L’esame finale per l'accertamento delle conoscenze e del livello di comprensione consiste in un test scritto con 31 domande a risposta multipla, presente sulla piattaforma e-learning Moodle di Ateneo. Il tempo fornito per l’esecuzione della prova è di 30 minuti, la risposta non data non è più penalizzante di una risposta sbagliata. Il punteggio massimo possibile è pari a 31 (equivalente a 30L). L'esame si intende superato con una votazione minima di 18/30 fino ad un massimo di 30/30 con lode.
Le modalità di svolgimento e di valutazione dell’esame sono identiche per tutti i corsi di studio nei quali il presente modulo è erogato in mutuazione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente (0-17)
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti e risolvere problemi.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, rigore nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che ottengono il punteggio massimo.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente (0-17)
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti e risolvere problemi.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, rigore nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che ottengono il punteggio massimo.

Testi di riferimento

  • Stefani-Taddei. Chimica & Biochimica. Zanichelli.
  • F. A. Bettelheim, W. H. Brown, M. K. Campbell, S. O. Farrell, O. J. torres. Chimica e Propedeutica Biochimica. EdiSES.
  • Tiziana Bellini. Chimica medica e propedeutica biochimica. Zanichelli
  • M. Samaja, R. Paroni. Chimica e biochimica. Piccin.
  • Nelson-Cox. Introduzione alla Biochimica di Lehninger. Zanichelli.
  • Abali, Cline, Franklin, Viselli – Le basi della biochimica. Zanichelli.

Fondamenti di Biologia, Solomon, Berg, Martin edizione EdiSES
Elementi di Biologia, Solomon, Berg, Martin edizione EdiSES
Biologia & Genetica, Chiara Donati, Massimo Stefani, Niccolò Taddei edizione Zanichelli

Codice insegnamento B029272

FONDAMENTI DI FISICA, STATISTICA E INFORMATICA 1° anno · 6 CFU · INFO-01/A · 3 file

Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di: Conoscenza e capacità di comprensione: comprendere i concetti teorico-fondamentali e la logica alla base dei principali metodi della statistica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: comprendere i concetti teorico-fondamentali e la logica alla base dei principali metodi della statistica descrittiva e dell'inferenza statistica di base applicati all'ambito medico-sanitario.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: selezionare e applicare le tecniche di analisi dati quantitative più idonee per la risoluzione di problemi e quesiti tipici del contesto sanitario e della prevenzione.
  • Autonomia di giudizio: interpretare in modo critico i risultati derivanti dall'analisi statistica descrittiva, dalla stima dei parametri e dalle analisi di associazione/regressione.
  • Abilità comunicative: esporre e comunicare i risultati delle analisi quantitative utilizzando in modo appropriato e rigoroso il linguaggio tecnico-scientifico della disciplina.
  • Capacità di apprendimento: consultare e comprendere autonomamente la letteratura scientifica per quanto concerne gli aspetti metodologici e statistici di base.
  • Comprendere i concetti fondamentali della teoria delle misure.
  • Riconoscere le principali tipologie di strumenti e interpretarne le caratteristiche metrologiche, utilizzando in modo corretto le specifiche.
  • Analizzare un dato di misura valutandone l’incertezza.

Programma

  • Statistica descrittiva: concetti e strumenti fondamentali per la sintesi dei dati.
  • Principi base del calcolo delle probabilità e variabili casuali principali.
  • Fondamenti dell'inferenza statistica: stima puntuale e per intervallo di confidenza.
  • Analisi della relazione tra variabili continue: correlazione e regressione lineare semplice.

Elementi base della teoria delle misure, dell’analisi e interpretazione dei risultati e della loro rappresentazione. Classificazione e caratteristiche degli strumenti di misura. Valutazione dell'incertezza di misura secondo l'approccio GUM.

Modalità d'esame

La valutazione finale prevede una prova scritta (durata: 60 minuti) composta da 3 esercizi applicativi relativi agli argomenti trattati nel corso. La prova si terrà in aula informatica e verrà somministrata sotto forma di quiz tramite la piattaforma e-val dell'Ateneo. Ai fini della valutazione finale verrà tenuto conto prevalentemente dello svolgimento dettagliato di ciascun esercizio fornito dallo studente/dalla studentessa. Durante la prova sono consentiti l'uso della calcolatrice scientifica ed il materiale cartaceo (slide, esercizi svolti, appunti) ritenuto utile.
Tabella docimologica di valutazione:

  • Insufficiente: valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
  • 18–22: valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
  • 23–25: valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
  • 26–28: valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
  • 29–30 e lode: valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato. La Lode è attribuita a soluzioni degli esercizi che si distinguono per criticità e comprensione.

Prova orale basata su teoria ed esercizi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Dispense e slide fornite dal docente (disponibili sulla piattaforma Moodle).
Daniel, Wayne W., Cross, Chad L., Cartocci, Alessandra. Biostatistica: Concetti di base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria. 3ª ed. Napoli: EdiSES, 2019.
Woolson, Robert F., Clarke, William R. Statistical Methods for the Analysis of Biomedical Data. 2nd Edition. Wiley, 2002. ISBN: 978-0-471-39405-1.
Jewell, Nicholas P. Statistics for Epidemiology. CRC Press, 2003.

M. Norgia, R. Ottoboni, A. Pesatori, C. Svelto, "Misure: Dai fondamenti alla strumentazione", Società Editrice Esculapio, 2022.
A. Ferrero, D. Petri, P. Carbone, M. Catelani; “Modern Measurements: fundamentals and applications”, Wiley, 2015.

Codice insegnamento B029202

ISTOLOGIA 1° anno · 1 file
Archivio Globale
LINGUA INGLESE 1° anno · 2 CFU · 0 file
METODOLOGIA ANALITICA APPLICATA IN LABORATORIO BIOMEDICO 1° anno · 7 CFU · PHYS-06/A · 0 file

L’obiettivo del corso è quello di a) fornire agli studenti conoscenze teorico/pratiche delle principali tecniche di spettroscopia, spettrofotometria e fluorimetria; b) essere in grado di valutare correttamente il rischio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è quello di a) fornire agli studenti conoscenze teorico/pratiche delle principali tecniche di spettroscopia, spettrofotometria e fluorimetria; b) essere in grado di valutare correttamente il rischio fisico, chimico e biologico e adottare le corrette strategie per ridurre tali rischi durante le attività di laboratorio; c) assumere un comportamento in laboratorio in linea con quanto definito dal profilo professionale
Inoltre, il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze teorico/pratiche delle tecniche, tecnologie e strumentazioni più diffuse per: lo studio dell’emostasi; la valutazione dei parametri dell’esame emocromocitometrico. Un’ulteriore finalità è quella di conoscere e comprendere i principi di base della citofluorimetria e le possibili applicazioni in campo diagnostico. Obiettivo formativo del corso è anche quello di fornire agli studenti conoscenze teorico/pratiche sull’automazione in coagulazione e ematologia nonché l’apprendimento della gestione ed organizzazione del laboratorio di coagulazione e di ematologia. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli obiettivi principali sono far acquisire agli studenti la capacità di identificare ed applicare: 1- le tecniche per la valutazione della funzionalità piastrinica e per lo studio del sistema coagulativo e fibrinolitico (loro valutazione qualitativa e quantitativa), 2-le metodiche di valutazione delle coagulopatie congenite ed acquisite e quello di monitoraggio della terapia antitrombotica.3- le tecniche ed i principi su cui si basano i coagulometri automatici per lo studio dell’emostasi.4- le tecniche per la valutazione dei parametri dell’esame emocromocitometrico. 5- le tecniche ed i principi su cui si basano gli analizzatori ematologici automatici.6- le tecniche ed I principi su cui si basano I citofluorimetri. 7-I metodi di gestione ed analisi dei dati derivanti dal controllo di qualità.

Programma

Tecniche analitiche: spettroscopia, fluorimetria; esame chimico-fisico delle urine. Rischio chimico, fisico, biologico in laboratorio.
Controllo di qualità nel laboratorio.
La valutazione dei parametri dell’esame emocromocitometrico.
Il laboratorio nella valutazione dell'emostasi primaria e secondaria.

Modalità d'esame

Esame di profitto orale.
L'esame si compone di domande poste dai docenti dei diversi moduli volte ad accertare 1) la comprensione degli argomenti trattati durante il corso; 2) la capacità di esprimere in modo esauriente le tematiche affrontate attraverso l’utilizzo di un linguaggio scientifico appropriato; 3) la capacità di argomentare le risposte in modo critico.
I moduli dell’insegnamento prevederanno sessioni di esame concomitanti. La votazione sarà data dalla media ponderata delle votazioni ottenute nei vari moduli. Nel caso in cui la valutazione in uno o più moduli risulti non sufficiente, lo studente sarà invitato ad integrare la propria preparazione e sostenere nuovamente l'esame dei moduli insufficienti. Nel caso in cui la valutazione sia insufficiente su più di due moduli l'esame dovrà essere ripetuto nel suo complesso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Materiale didattico fornito dai docenti

Codice insegnamento B029211

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA 1° anno · 6 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Lo studente al termine del corso deve possedere conoscenze circa le caratteristiche strutturali della cellula procariotica e della loro funzione, la struttura e biologia dei virus e dei meccanismi della replicazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente al termine del corso deve possedere conoscenze circa le caratteristiche strutturali della cellula procariotica e della loro funzione, la struttura e biologia dei virus e dei meccanismi della replicazione virale, la struttura e la biologia di miceti e parassiti, gli elementi principali della nutrizione, la crescita e la diversità del mondo microbico, le principali patologie infettive di interesse sanitario.

Programma

Batteriologia e virologia generale, cenni di batteriologia e virologia speciale, di micologia e di parassitologia.

Modalità d'esame

Esame di profitto in forma scritta utilizzando piattaforma per test online di Moodle (https://e-val.unifi.it). Il test comprende 63 domande a scelta multipla. Le domande proposte sono volte alla valutazione dell'apprendimento delle conoscenze relative agli argomenti presenti nel programma. Tempo di svolgimento dell'esame: 45 minuti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Le lezioni registrate saranno disponibili sulla piattaforma Webex; le diapositive verranno depositate sulla piattaforma e-learning Moodle.
Libri di testo consigliati: Microbiologia Medica - Antonelli e Clementi - Casa Ed. Ambrosiana

Codice insegnamento B029199

MICROSCOPIA OTTICA 1° anno · Annuale · 1 CFU · 0 file

L’insegnamento è finalizzato all’acquisizione di conoscenze approfondite (1° indicatore: conoscenza e capacità di comprensione) riguardanti i) il microscopio ottico e il suo utilizzo, ii) le procedure usate per allestire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è finalizzato all’acquisizione di conoscenze approfondite (1° indicatore: conoscenza e capacità di comprensione) riguardanti i) il microscopio ottico e il suo utilizzo, ii) le procedure usate per allestire campioni inclusi in paraffina o crioprotetti iii) l’utilizzo degli strumenti per l’allestimento dei vetrini iv) i principi di tintorialità dei tessuti. Lo studente inoltre:

  • acquisirà la capacità di applicare conoscenza e comprensione (2° indicatore) attraverso l'uso diretto della strumentazione di laboratorio, traducendo i protocolli di fissazione, inclusione e colorazione in procedure operative concrete. - svilupperà autonomia di giudizio (3° indicatore) imparando a valutare l'adeguatezza delle sezioni istologiche e la qualità delle colorazioni.
    -affinerà le proprie abilità comunicative (4° indicatore), attraverso l'acquisizione e l'uso rigoroso della terminologia tecnica e scientifica specifica dell'istopatologia e il confronto costante durante le sessioni pratiche favorirà la capacità di trasmettere informazioni complesse relative ai protocolli operativi, alla gestione della strumentazione e alla segnalazione di eventuali criticità procedurali.
    -maturerà abilità di apprendimento autonomo (5° indicatore), attraverso il confronto diretto tra le nozioni teoriche e la pratica di laboratorio, imparando a reperire e interpretare criticamente protocolli tecnici e schede di sicurezza.

Programma

Il programma analizza l'evoluzione e la fisica del microscopio ottico (sistema diottrico, potere risolvente e formula di Abbe). Approfondisce le fasi del processamento istologico: fissazione, disidratazione, diafanizzazione e inclusione, con focus su reagenti e tossicità. Descrive l'utilizzo operativo di microtomo e criostato per l’allestimento dei vetrini e i principi delle colorazioni. La formazione teorica è integrata dall'uso pratico guidato delle strumentazioni correlate (processatore, inclusore, microtomo, criostato, coloritore, piastra refrigerante e bagnetto stendifetta).

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento prevede la redazione di un elaborato scritto, su uno degli strumenti o delle procedure oggetto del programma, a scelta dello studente.

Testi di riferimento

Bani et al. Istologia per le Lauree triennali e
magistrali. Idelson-Gnocchi editore

Codice insegnamento B021291

PATOLOGIA GENERALE, FISIOPATOLOGIA ED ENDOCRINOLOGIA 1° anno · 5 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione: Comprensione dei meccanismi patogenetici generali, dei processi infiammatori, della neoplasia, e dell'immunopatologia. II - Conoscenza e capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Descrittori di Dublino:
I - Conoscenza e capacità di comprensione: Comprensione dei meccanismi patogenetici generali, dei processi infiammatori, della neoplasia, e dell'immunopatologia.
II - Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Capacità di applicare le conoscenze di patologia generale e molecolare alle tecniche di laboratorio diagnostico.
III - Autonomia di giudizio: Capacità di interpretare i risultati analitici nel contesto della patologia clinica e di valutare la validità dei metodi utilizzati.
IV - Abilità comunicative: Utilizzo corretto del linguaggio tecnico-scientifico per interagire con l'equipe sanitaria.
V - Capacità di apprendimento: Capacità di aggiornamento continuo sulle nuove tecnologie e conoscenze patologiche.
In conclusione, lo studente sarà guidato nella comprensione delle cause di malattia e dell'eziopatogenesi delle alterazione di funzioni fondamentali che si svolgono ia a livello cellulare che a livello dei sistemi integrati con particolare riferimento alla fisiopatologia della circolazione sanguigna, dell'emostasi, dell'eritropoiesi, dell'equilibrio chimico, del metabolismo lipidico e purinico. Inoltre lo studente comprenderà i meccanismi fondamentali del processo neoplastico e metastatico. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:Gli argomenti trattati hanno lo scopo di sottolineare l’importanza della conoscenza della fisiopatologia generale nella comprensione dei meccanismi della malattia e nella comprensione delle basi molecolari dei principali dosaggi ematochimici
utilizzati per valutare i diversi quadri fisiopatologici trattati nel modulo di “Patologia Generale”

Acquisire la conoscenza
della fisiopatologia generale ed endocrina nella comprensione dei meccanismi della
malattia e nella comprensione delle basi molecolari dei principali dosaggi ematochimici
ed ormonali, nonché della loro interpretazione.

Programma

EZIOLOGIA GENERALE
RISPOSTA CELLULARE E TISSUTALE AGLI STIMOLI LESIVI
PROCESSO INFIAMMATORIO E DI GUARIGIONE
FISIOPATOLOGIA GENERALE DELLA CIRCOLAZIONE
SANGUIGNA,DELL'ERITROPOIESI e DELL'EMOSTASI
FISIOPATOLOGIA DELL'EQUILIBRIO METABOLICO LIPIDICO, PURINICO E
GLICIDICO
ONCOLOGIA GENERALE

Lo studente sarà guidato nella comprensione delle cause di malattia e
dell'eziopatogenesi delle alterazioni di funzioni fondamentali che si svolgono sia a
livello cellulare che a livello dei sistemi integrati con particolare riferimento alla
fisiopatologia delle malattie metaboliche ed endocrine.

Modalità d'esame

Verifica in itinere mediante lo svolgimento di una relazione scritta su un argomento liberamente scelto dallo studente relativamente al programma del modulo. Tale prova è finalizzata a valutare e quantificare con un voto il conseguimento degli obbiettivi prefissati dal modulo.
Tabella docimologica di valutazione
I voti sono espressi in trentesimi, con 18 come voto minimo di sufficienza. Al voto massimo di 30, può essere aggiunta la Lode.
1-17/30 Preparazione Insufficiente. Mancata conoscenza degli argomenti espressione in linguaggio non corretta (l'esaminando/a viene respinto/a).
18-23/30 Preparazione Sufficiente. Preparazione molto limitata, espressione in linguaggio talvolta non completamente corretta.
24-26/30 Preparazione Discreta. Preparazione media non approfondita, espressione in linguaggio generalmente corretta.
27-28/30 Preparazione Buona. Preparazione buona capacità di compiere scelte autonome di analisi critica, espressione in linguaggio generalmente corretta.
29-30/30 Preparazione Ottima. Preparazione approfondita, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica, padronanza completa della terminologia specifica.
30/30 e Lode Preparazione Eccellente. Preparazione esaustiva, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica e di collegamento, piena padronanza della terminologia specifica e capacità di argomentazione e autoriflessione.

Prova finale orale con domande generiche su qualsiasi argomento del programma
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

“Le basi patologiche delle malattie”, Robbins - Kumar - Abbas - Fausto -
Aster , Elsevier – Masson

Endocrinologia per i corsi di laurea delle professioni sanitarie – Fabrizio Monaco (ed. SEU, 2013)
Guida pratica di Endocrinologia – Marco Boscaro (Piccin, 2018)
Manuale di Endocrinologia – Lenzi (Carocci Editore, 2023)
Manuale di Endocrinologia – Giugliano (Idelson-Gnocchi, 2020)
Dynamic endocrine testing – Schaffler A (Springer, 2024)

Codice insegnamento B029216

TIROCINIO E LABORATORIO I 1° anno · 11 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Acquisizione delle competenze tecnico-professionali di base necessarie allo svolgimento delle attività del Tecnico di Laboratorio Biomedico. Conoscenza dell'organizzazione del laboratorio biomedico, delle norme di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione delle competenze tecnico-professionali di base necessarie allo svolgimento delle attività del Tecnico di Laboratorio Biomedico. Conoscenza dell'organizzazione del laboratorio biomedico, delle norme di sicurezza e del corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.
Gestione delle principali fasi del processo analitico, dalla corretta identificazione e preparazione del campione biologico fino all'esecuzione delle procedure analitiche di base.
Applicazione pratica delle principali metodiche di laboratorio nei settori di chimica clinica, ematologia, coagulazione ed esame delle urine, con particolare attenzione alla fase preanalitica, alla corretta esecuzione delle procedure, al controllo di qualità e al riconoscimento delle principali fonti di errore.

Il Laboratorio I si propone di fornire agli studenti le conoscenze e le competenze tecnico-pratiche di base necessarie allo svolgimento delle attività del Tecnico di Laboratorio Biomedico, favorendo l'integrazione tra le conoscenze teoriche acquisite durante il percorso formativo e le prime applicazioni pratiche delle metodiche diagnostiche.
Attraverso le esercitazioni di laboratorio, lo studente dovrà acquisire familiarità con le principali apparecchiature, strumentazioni e materiali utilizzati nei laboratori biomedici, sviluppando la capacità di eseguire correttamente le procedure tecniche di base, preparare soluzioni e diluizioni e gestire i campioni biologici nel rispetto delle norme di sicurezza.
Particolare attenzione sarà rivolta all'acquisizione delle competenze relative alla fase preanalitica, all'utilizzo corretto delle micropipette e delle strumentazioni, all'esecuzione delle principali procedure analitiche nei settori di chimica clinica, ematologia, coagulazione ed esame delle urine e al riconoscimento delle principali fonti di errore.
Il corso intende inoltre sviluppare la capacità di lavorare in modo ordinato e responsabile, applicare le procedure operative standard, comprendere l'importanza dei controlli di qualità e collaborare efficacemente con il personale del laboratorio.
Al termine delle attività formative, lo studente dovrà essere in grado di eseguire, sotto supervisione, le principali procedure tecniche di base, applicando correttamente le conoscenze acquisite e rispettando le norme di sicurezza e le buone pratiche di laboratorio.

Programma

Acquisizione delle competenze tecnico-pratiche di base necessarie allo svolgimento delle attività del Tecnico di Laboratorio Biomedico.
Conoscenza e utilizzo delle principali strumentazioni e attrezzature di laboratorio. Preparazione di soluzioni e diluizioni, corretta gestione dei campioni biologici e applicazione delle procedure operative di base.
Esecuzione di semplici metodiche analitiche nei settori di chimica clinica, ematologia, coagulazione ed esame delle urine, con particolare attenzione alla fase preanalitica, alla sicurezza, alla tracciabilità e al controllo di qualità.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento prevede una prova scritta e una prova orale, finalizzate ad accertare l'acquisizione delle conoscenze e delle competenze tecnico-professionali sviluppate durante le attività di tirocinio e laboratorio.
La prova scritta è volta a verificare la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite a situazioni operative di laboratorio. I quesiti riguarderanno le principali attività svolte nei settori di chimica clinica, ematologia, coagulazione ed esame delle urine e potranno richiedere la descrizione di procedure analitiche, la gestione di campioni biologici, l'individuazione di errori preanalitici o analitici e la risoluzione di semplici problematiche tecnico-professionali.
La prova orale è finalizzata ad approfondire le conoscenze dello studente e a valutarne la capacità di descrivere e motivare correttamente le procedure svolte durante il tirocinio, collegando gli aspetti teorici alle attività pratiche di laboratorio.
Nella valutazione complessiva saranno considerate la correttezza delle conoscenze, la capacità di applicarle alle attività di laboratorio, l'individuazione delle principali criticità e fonti di errore, la conoscenza delle norme di sicurezza e qualità, la capacità di ragionamento tecnico-professionale e l'utilizzo appropriato della terminologia scientifica.
La valutazione finale sarà espressa secondo le modalità previste dal Corso di Laurea per l'attività di Tirocinio e Laboratorio I.

La verifica dell'apprendimento prevede una prova pratica/orale di laboratorio, finalizzata ad accertare l'acquisizione delle competenze tecnico-operative sviluppate durante le esercitazioni.
La prova potrà comprendere l'esecuzione di procedure tecniche di base, l'utilizzo delle micropipette e delle principali strumentazioni, la preparazione di soluzioni e diluizioni, la corretta gestione dei campioni biologici e l'applicazione di semplici metodiche analitiche.
Durante la prova saranno valutate la corretta esecuzione delle procedure, la precisione delle operazioni tecniche, la capacità di applicare le conoscenze teoriche alle attività pratiche, il rispetto delle norme di sicurezza e la capacità di riconoscere eventuali errori o criticità.
La valutazione terrà inoltre conto dell'autonomia operativa raggiunta dallo studente, dell'utilizzo appropriato della terminologia tecnico-scientifica e della capacità di descrivere e motivare le procedure eseguite.

Testi di riferimento

Materiale didattico fornito dai docenti e dai tutor professionali.
Procedure operative, protocolli e materiale tecnico utilizzati durante le attività di tirocinio e laboratorio.
Testi di riferimento delle discipline di laboratorio biomedico, con particolare riferimento alla chimica clinica, ematologia, coagulazione ed esame delle urine.

Materiale didattico e presentazioni forniti dai docenti durante le attività formative.
Dispense, protocolli operativi e schede delle esercitazioni pratiche di laboratorio.
Testi di riferimento delle discipline di chimica clinica, ematologia, coagulazione ed esame delle urine.
Manuali tecnici e documentazione relativa alle strumentazioni e alle metodiche utilizzate durante le esercitazioni.

Codice insegnamento B029219

ANATOMIA PATOLOGICA, ISTOCITOPATOLOGIA, ISTOCHIMICA E TECNICHE DIAGNOSTICHE 2° anno · 6 CFU · MEDS-04/A · 0 file
BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA E GENETICA II 2° anno · 5 CFU · MEDS-01/A · 0 file
CITOLOGIA E METODI DIAGNOSTICI 2° anno · 5 CFU · MEDS-04/A · 0 file
COMPLEMENTI DI CITOGENETICA 2° anno · 1 CFU · 0 file
DOSAGGI FARMACI E METABOLITI 2° anno · 6 CFU · MEDS-25/A · 0 file
IMMUNOLOGIA E IMMUNOLOGIA CLINICA 2° anno · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MICROBIOLOGIA, MICROBIOLOGIA CLINICA E TECNICHE DIAGNOSTICHE 2° anno · 5 CFU · MEDS-03/A · 0 file
TIROCINIO E LABORATORIO II 2° anno · 25 CFU · MEDS-26/B · 0 file
DIAGNOSTICA ONCOLOGICA IN LABORATORIO 3° anno · 1 CFU · 0 file
ESERCITAZIONI PRATICHE IN LABORATORI DI ANALISI 3° anno · 3 CFU · 0 file
IMMUNOGENETICA 3° anno · 1 CFU · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO IN PEDIATRIA 3° anno · 1 CFU · 0 file
ORGANIZZAZIONE DI LABORATORIO BIOMEDICO 3° anno · 4 CFU · PSIC-01/A · 0 file
PATOLOGIA CLINICA, IMMUNOEMATOLOGIA E TECNICHE DIAGNOSTICHE 3° anno · 11 CFU · MEDS-26/A · 0 file
PROGRAMMAZIONE E ORGANIZZAZIONE SANITARIA E DIRITTO DEL LAVORO 3° anno · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file
PROVA FINALE 3° anno · 7 CFU · 0 file
TECNICHE CROMATOGRAFICHE 3° anno · 1 CFU · 0 file
TECNICHE DIAGNOSTICHE DI MICROBIOLOGIA CLINICA 3° anno · 2 CFU · 0 file
TIROCINIO E LABORATORIO III 3° anno · 27 CFU · MEDS-26/B · 0 file
UTILIZZO DELLA TECNOLOGIA NGS E GENERAZIONE DELLE LIBRERIE 3° anno · 1 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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