Corso di laurea

CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE

Università degli Studi di Genova · 20 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

CALCOLO NUMERICO 4 CFU · MATH-05/A · 0 file
Archivio Globale

Conoscenza e comprensione di concetti ed elementi fondamentali di calcolo numerico. Particolare enfasi viene attribuita alla comprensione degli aspetti numerici legati alla soluzione dei problemi, come condizionamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione di concetti ed elementi fondamentali di calcolo numerico. Particolare enfasi viene attribuita alla comprensione degli aspetti numerici legati alla soluzione dei problemi, come condizionamento e stabilita` e alla comprensione del concetto di soluzione approssimata quale mezzo per risolvere problemi reali.

Programma

Il Calcolo Numerico costituisce un pilastro fondamentale della Matematica Applicata, fornendo strumenti concreti per la risoluzione di problemi matematici mediante l'uso del calcolatore.
Questo insegnamento ha l'obiettivo di fornire agli studenti algoritmi numerici e strumenti matematici per affrontare e risolvere, in modo efficace e con consapevolezza, alcuni tra i problemi più comuni in ambito scientifico, tra cui:
la soluzione numerica di sistemi lineari;
la ricerca approssimata degli zeri di una funzione;
l’interpolazione di dati attraverso polinomi, utile per l’elaborazione di dati sperimentali.
Un’attenzione particolare è rivolta all’analisi degli errori algoritmici, alla stabilità degli algoritmi e alla qualità dell’approssimazione, aspetti fondamentali per l’uso consapevole del calcolatore in ambito scientifico.
Il corso è pensato per fornire competenze operative, utili non solo per l’attività laboratoriale, ma anche per l’interpretazione dei risultati numerici nella pratica chimica

Modalità d'esame

L’esame si articola in due parti: una prova scritta e una prova orale, entrambe obbligatorie e da sostenersi nello stesso appello.
La prova scritta consiste in esercizi relativi agli argomenti trattati durante il corso, analoghi a quelli illustrati nelle lezioni e nei materiali didattici.
La prova orale può includere domande teoriche, discussione dei metodi numerici studiati e approfondimenti sui concetti fondamentali del corso.
Per accedere alla prova scritta, lo studente deve aver conseguito la sufficienza in tutti i quiz disponibili sulla piattaforma AulaWeb. I quiz devono essere completati, ottenendo la sufficienza, almeno 5 giorni (120 ore) prima dell'inizio dell'appello al quale si intende partecipare. L’idoneità acquisita tramite i quiz non ha scadenza, cioe` una volta ottenuta e` valida per tutti gli eventuali appelli successivi.
È inoltre obbligatoria l’iscrizione online all’appello scelto, da effettuarsi almeno 5 giorni (120 ore) prima della data dell’esame.
L’accesso alla prova orale è subordinato al superamento della prova scritta con un voto pari ad almeno 18/30. Il voto dello scritto sarà tenuto in considerazione nella valutazione finale complessiva.
Appelli d’Esame
Sono previsti 2 appelli nella sessione invernale (tra metà gennaio e febbraio).
Sono previsti 3 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre).
Non sono previsti appelli straordinari, salvo quanto previsto dal regolamento per studenti fuori corso.
Studenti con disabilità o DSA
Gli studenti con certificazione di disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali sono invitati a contattare la docente via email entro le prime due settimane di lezione, per concordare modalità didattiche e d’esame personalizzate. Tali modalità, nel rispetto degli obiettivi formativi dell’insegnamento, terranno conto delle specifiche esigenze individuali e includeranno eventuali strumenti compensativi.
Per ulteriori informazioni si rimanda alla sezione “Altre informazioni”.

Le modalità di preparazione all’esame e il livello di approfondimento richiesto per ciascun argomento verranno specificati durante lo svolgimento delle lezioni.
L’esame scritto ha l’obiettivo di verificare l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base del Calcolo Numerico. Gli esercizi proposti permetteranno di valutare la capacità dello studente di applicare i concetti teorici a problemi concreti, utilizzando correttamente metodi e tecniche numeriche.
La prova orale verterà sugli argomenti affrontati durante le lezioni frontali e ha lo scopo di accertare non solo la padronanza dei contenuti, ma anche la capacità dello studente di esporre in modo chiaro e rigoroso concetti matematici, utilizzando un linguaggio appropriato. Saranno oggetto di valutazione anche la comprensione di definizioni, enunciati di teoremi e — ove richiesto — le dimostrazioni.
Studenti con disabilità o DSA
Si invitano gli studenti con certificazione di disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali a contattare la docente via email entro le prime due settimane dall’inizio delle lezioni, al fine di concordare modalità didattiche e d’esame personalizzate. Tali modalità, nel rispetto degli obiettivi formativi del corso, terranno conto delle modalità di apprendimento individuali e prevederanno, se necessario, idonei strumenti compensativi.
Per ulteriori dettagli, si rimanda alla sezione “Altre informazioni”.

Testi di riferimento

Il materiale didattico presentato durante il corso è illustrato e corredato da esempi nelle slides predisposte dal docente, disponibili sulla piattaforma AulaWeb.
Per approfondire la teoria e supportare lo studio individuale, si consiglia il seguente testo:
Claudia Fassino, Introduzione al Calcolo Numerico, Società Editrice Esculapio (disponibile sia in versione cartacea sia online sul sito editrice-esculapio.com)
Per la preparazione alla prova scritta e per esercitarsi con esercizi simili a quelli d’esame, è inoltre consigliato il seguente volume di esercizi:
Claudia Fassino, Esercizi svolti di Calcolo Numerico, Società Editrice Esculapio (disponibile sia in versione cartacea sia online sul sito editrice-esculapio.com)

Codice insegnamento 111220

CHIMICA ANALITICA 1 7 CFU · CHEM-01/A · 0 file

Conoscenza di base degli equilibri chimici in soluzione per l’applicazione a procedure analitiche e di metodi analitici classici basati sulla volumetria. Apprendimento delle modalità pratiche per lo svolgimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza di base degli equilibri chimici in soluzione per l’applicazione a procedure analitiche e di metodi analitici classici basati sulla volumetria. Apprendimento delle modalità pratiche per lo svolgimento accurato delle analisi volumetriche e sviluppo della capacità di effettuare esperimenti in laboratorio e di elaborare e presentare i risultati.

Programma

L'insegnamento si propone di porre le basi della Chimica Analitica, introducendo gli studenti a nozioni teoriche di base, quali gli equilibri chimici, gli errori, l'elaborazione e presentazione dei dati, che saranno utili anche negli insegnamenti successivi dello stesso ambito disciplinare. Inoltre saranno affrontati in modo completo i metodi analitici classici, mediante tecniche volumetriche. Queste saranno anche oggetto delle esercitazioni di laboratorio, volte a comprendere meglio i concetti teorici e ad apprendere la corretta manualità delle operazioni tipiche delle analisi volumetriche.

Modalità d'esame

Gli studenti che intendono sostenere l'esame devono prenotarsi entro 5 giorni prima su: https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione
Gli argomenti su cui verte l’esame sono specificati nel programma dettagliato che verrà illustrato agli studenti e depositato su AulaWeb, insieme a tutto il materiale proiettato a lezione ed a materiale supplementare considerato utile (dispense elaborate dal docente, esercizi).
L’esame è fondamentalmente orale, ma è sempre preceduto da uno scritto che ha una funzione di screening, onde evitare che studenti che non abbiano raggiunto una preparazione sufficiente si sottopongano all’esame orale. Lo scritto si terrà quindi lo stesso giorno dell’orale, avrà una durata limitata e sarà costituito da domande a risposta multipla, domande vero-falso e uno/due brevi esercizi. La valutazione dello scritto avverrà mediante giudizi. Un giudizio almeno sufficiente permetterà l'ammissione all'esame orale. I giudizi relativi allo scritto uniti alla valutazione dell’attività di laboratorio, quando positivi, permetteranno di ottenere una premialità sul voto dell’esame orale. Le regole dettagliate riguardanti le modalità dell’esame scritto e delle valutazioni e votazioni finali verranno illustrate a lezione e pubblicate su Aulaweb.
L'esame orale prevede domande sia sulla teoria che sulle esercitazioni di laboratorio. Lo studente dovrà dimostrare di avere raggiunto gli obiettivi formativi sia esponendo oralmente gli argomenti, sia scrivendo reazioni chimiche, formule, grafici e brevi esercizi relativi agli argomenti dell'insegnamento.
Se la commissione riterrà che tali obiettivi non siano stati raggiunti, lo studente verrà invitato ad approfondire lo studio e, se necessario, ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti. La prova scritta va ripetuta ad ogni appello.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

L'esame orale ha una durata di circa 50-60 minuti. E' sempre condotto dai due docenti di ruolo, titolari dell'insegnamento in co-docenza, entrambi con esperienza didattica pluriennale nella disciplina, in modo tale da valutare non solo se lo studente ha acquisito le conoscenze richieste, ma anche se le ha profondamente comprese e se è in grado di applicarle a problematiche analitiche che rientrano negli argomenti trattati durante l'insegnamento.
Essendo un insegnamento teorico-pratico, per la valutazione complessiva la commissione considera anche una “valutazione di laboratorio" (ottenuta osservando direttamente gli studenti durante le esercitazioni, esaminando la correttezza dei risultati ottenuti e le relazioni stilate) che tiene conto del grado di acquisizione della capacità, da parte dello studente, di effettuare, in modo corretto e in autonomia, le analisi chimiche oggetto delle esperienze di laboratorio, e di saper elaborare e presentare correttamente i dati ottenuti attraverso la stesura di relazioni.
Attraverso le modalità descritte, la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Se questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e, se necessario, ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente.

Testi di riferimento

Fondamenti di Chimica Analitica. Equilibri ionici e volumetria. Saini e Mentasti. Ed. Utet
Chimica analitica: una introduzione. Skoog West Holler. Ed. Edises
Fondamenti di chimica analitica. Skoog West Holler. Ed. Edises

Codice insegnamento 57017

CHIMICA ANALITICA 2 12 CFU · CHIM/01 · 0 file

Conoscenza teorica di base delle principali tecniche spettroscopiche, elettrochimiche, di cromatografia, di spettrometria di massa ed elettroforetiche. Conoscenza pratica della preparazione dei campioni e della loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza teorica di base delle principali tecniche spettroscopiche, elettrochimiche, di cromatografia, di spettrometria di massa ed elettroforetiche. Conoscenza pratica della preparazione dei campioni e della loro analisi mediante tali tecniche strumentali. Sviluppo della capacità di condurre esperimenti in gruppo e scrivere relazioni sui risultati ottenuti.

Programma

L'insegnamento, diviso in due moduli, si propone nel suo complesso di avvicinare gli studenti alla chimica analitica strumentale, fornendo informazioni di base, teoriche e operative, sui metodi di analisi strumentale mediante tecniche spettroscopiche, elettrochimiche, cromatografiche e di spettrometria di massa.

Modalità d'esame

L'esame si compone di tre parti: laboratorio (quiz a risposta multipla e relazioni individuali), prova scritta e orale, che consentiranno di valutare il raggiungimento di tutti gli obiettivi formativi dell’insegnamento.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

La valutazione è basata su quiz e relazioni individuali relativi alle esperienze di laboratorio, prova scritta ed esame orale. In particolare, per ciascuna esperienza di laboratorio, ogni studente è tenuto a partecipare ad un quiz propedeutico su AulaWeb e a preparare una breve relazione in cui si riportano l’elaborazione dei dati e il risultato dell’analisi. Ogni quiz si compone di 10 domande a risposta multipla e viene superato quando tutte le risposte sono corrette. I tentativi sono illimitati. Sulla base della partecipazione al quiz e della relazione (correttezza dell’elaborazione, accuratezza del risultato e precisione di grafici e dati), viene assegnato un voto in trentesimi. La prova scritta, della durata di 1.5 ore, consiste nell’esecuzione di alcuni esercizi volti a verificare la capacità individuale di elaborare dati analitici e calcolare le figure di merito di una procedura analitica. A ciascun esercizio è assegnato un punteggio che tiene conto della sua difficoltà e articolazione. Vengono ammessi alla prova orale solo gli studenti che abbiano conseguito un punteggio maggiore di 18/30. L'esame orale, condotto da due docenti di ruolo e della durata minima di 30 minuti, è volto a valutare la conoscenza delle tecniche cromatografiche, spettrofotometriche, elettroanalitiche e di spettrometria di massa trattate durante l’insegnamento. Mediante l’esame orale, la commissione è in grado di verificare con accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti titolari. Il voto finale viene ottenuto dalla media pesata del voto di laboratorio e delle valutazioni dell’esame scritto e orale. Il peso relativo delle tre valutazioni tiene conto del numero dei crediti di ciascuna parte dell’insegnamento alla quale la valutazione è riferita (25% laboratorio; 25% prova scritta; 50% orale). Regole relative alla prova scritta: (a) Il voto dello scritto viene mantenuto l’appello stesso e per i due appelli successivi; (b) in caso di esame orale fallito per due volte, è necessario ripetere anche la prova scritta; (c) in caso di ripetizione della prova scritta: se lo scritto non viene consegnato, viene mantenuto il voto dello scritto precedente; se invece viene consegnato, si annulla automaticamente il voto precedente.

Testi di riferimento

"Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento verranno fornite dal docente all'inizio delle lezioni

Codice insegnamento 65118

CHIMICA ANALITICA 2 (1° MODULO) 7 CFU · CHIM/01 · 0 file

Conoscenza teorica di base delle principali tecniche spettroscopiche ed elettrochimiche. Conoscenza pratica della preparazione dei campioni e della loro analisi mediante tali tecniche strumentali. Sviluppo della capacità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza teorica di base delle principali tecniche spettroscopiche ed elettrochimiche. Conoscenza pratica della preparazione dei campioni e della loro analisi mediante tali tecniche strumentali. Sviluppo della capacità di condurre un metodo analitico, effettuare esperimenti in gruppo e scrivere relazioni sui risultati ottenuti.

Programma

L'insegnamento nel suo complesso si propone di avvicinare gli studenti alla chimica analitica strumentale, fornendo informazioni di base, teoriche e operative, sui metodi di analisi strumentale mediante tecniche spettroscopiche, elettrochimiche, cromatografiche e di spettrometria di massa.

Modalità d'esame

Vedi scheda insegnamento padre (codice 65118)
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Vedi scheda insegnamento padre (codice 65118)

Testi di riferimento

Grotti / Ardini, IL LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA, EDISES 2022
Holler / Crouch, FONDAMENTI DI CHIMICA ANALITICA, EDISES 2016
Holler / Skoog / Crouch, CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE, EDISES 2009
Harris, CHIMICA ANALITICA QUANTITATIVA, ZANICHELLI 2017

Codice insegnamento 65119

CHIMICA ANALITICA 2 (2° MODULO) 5 CFU · CHIM/01 · 0 file

Conoscenza teorica di base delle principali tecniche di cromatografia, di spettrometria di massa ed elettroforetiche. Conoscenza pratica della preparazione dei campioni e della loro analisi mediante tali tecniche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza teorica di base delle principali tecniche di cromatografia, di spettrometria di massa ed elettroforetiche. Conoscenza pratica della preparazione dei campioni e della loro analisi mediante tali tecniche strumentali. Sviluppo della capacità di condurre un metodo analitico, effettuare esperimenti in gruppo e scrivere relazioni sui risultati ottenuti.

Programma

L'insegnamento nel suo complesso si propone di avvicinare gli studenti alla moderna chimica analitica, fornendo informazioni di base, teoriche e operative, sull'analisi strumentale mediante tecniche spettroscopiche, elettrochimiche, cromatografiche e di spettrometria di massa.

Modalità d'esame

Vedi scheda insegnamento padre (codice 65118)
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Vedi scheda insegnamento padre (codice 65118)

Testi di riferimento

Holler / Crouch, FONDAMENTI DI CHIMICA ANALITICA, EDISES 2016
Holler / Skoog / Crouch, CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE, EDISES 2009

Codice insegnamento 65121

CHIMICA FISICA 1 CON LABORATORIO 11 CFU · CHIM/02 · 0 file

Conoscenza e comprensione dei concetti e degli elementi fondamentali della termodinamica classica applicata ai sistemi chimici. Sviluppo del giudizio critico e della capacità di apprendimento con particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione dei concetti e degli elementi fondamentali della termodinamica classica applicata ai sistemi chimici. Sviluppo del giudizio critico e della capacità di apprendimento con particolare riferimento alla comprensione del concetto di energia e di potenziale chimico associato alle reazioni chimiche. Sviluppo della capacità di determinare grandezze e funzioni termodinamiche associate a trasformazioni di fase e reazioni chimiche mediante l’impiego di strumentazione adeguata. Sviluppo del senso critico attraverso la pratica laboratoriale applicata a esperienze di termodinamica classica.

Programma

La Chimica Fisica è la branca della chimica che ne definisce e sviluppa i principi utilizzando i sottostanti concetti di fisica e il linguaggio della matematica. Una tematica fondamentale della chimica fisica è la termodinamica applicata ai sistemi chimici, che permette di definire il concetto di scambio di energia associato a processi fisici e reazioni chimiche, il concetto di stabilità di una fase e quello di reversibilità/irreversibilità di un processo.
L’insegnamento si concentra sul concetto classico di energia e accompagna lo studente nello studio dei tre principi della termodinamica applicati all'analisi di sistemi progressivamente più complessi.

Modalità d'esame

L'esame consiste in:

  • una prova scritta, basata sulla risoluzione di esercizi numerici sugli argomenti trattati. La prova scritta può consistere in due compitini, da svolgere durante il corso del semestre, o in una prova scritta generale. Tutte le prove scritte, per dare accesso alla prova orale, devono raggiungere la votazione minima di 16/30.
  • una prova orale, in cui si procede alla verifica della padronanza e comprensione degli argomenti su tutto il programma dell'insegnamento, sia della parte di teoria sia della parte di laboratorio.
    Alla votazione finale contribuisce inoltre la valutazione delle relazioni di laboratorio e la valutazione della Giornata dei Referenti, durante la quale gli studenti divisi in gruppi esporranno i risultati di un approfondimento svolto su un tema dell'insegnamento scelto a piacere.
    Lo studente può accedere all'orale solo dopo aver superato lo scritto e aver consegnato tutte le relazioni sulle esperienze di laboratorio.
    Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

L'accertamento della comprensione degli argomenti svolti e della preparazione dello studente per il superamento dell'esame avviene attraverso la partecipazione dello studente alle esercitazioni numeriche svolte in aula, la partecipazione attiva ed autonoma alle esercitazioni di laboratorio, la redazione delle relazioni alle esercitazioni di laboratorio.
Il contributo delle varie prove alla votazione finale è il seguente: prova scritta (35%), prova orale (35%), relazioni di laboratorio (15%), Giornata dei Referenti (15%).
L’esame orale verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e sulla discussione dei risultati delle esperienze di laboratorio, e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze ma se ha acquisito la capacità di analizzare criticamente le problematiche affrontate durante l'insegnamento.
Le relazioni di laboratorio vengono valutate per verificare l’effettiva acquisizione delle competenze pratiche e della capacità di elaborare criticamente i risultati ottenuti. Il seminario di approfondimento (Giornata dei Referenti) consente di verificare la capacità degli studenti di lavorare costruttivamente entro un gruppo autonomamente formato, la capacità di organizzare e presentare in pubblico un argomento, la capacità di collegare e integrare le conoscenze apprese nel corso delle attività di laboratorio con quelle fornite durante le lezioni frontali.

Testi di riferimento

Il materiale bibliografico per la preparazione dell'esame è costituito dalle dispense delle lezioni fornite dai docenti.
Gli studenti potranno inoltre avvalersi di approfondimenti sui testi di riferimento:
P. W. Atkins e J. De Paula – CHIMICA FISICA – Zanichelli (varie edizioni)
A. Gambi - ESERCIZI DI CHIMICA FISICA - Zanichelli

Codice insegnamento 57022

CHIMICA FISICA 2 CON LABORATORIO 8 CFU · CHIM/02 · 0 file

L'insegnamento si prefigge lo scopo di presentare allo studente gli aspetti fondamentali dell’elettrochimica, della cinetica e della catalisi. Verranno fornite le principali informazioni per la conoscenza e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si prefigge lo scopo di presentare allo studente gli aspetti fondamentali dell’elettrochimica, della cinetica e della catalisi. Verranno fornite le principali informazioni per la conoscenza e la comprensione dell’elettrochimica applicata (batterie primarie e secondarie, celle a combustibile), della cinetica (reazioni in fase gas e in soluzione) e della catalisi (catalisi omogenea, catalisi eterogenea con Isoterma di Langmuir, catalisi enzimatica e meccanismo di Michaelis-Menten).

Programma

L’insegnamento di Chimica Fisica 2 con Laboratorio, focalizzato sulla studio della cinetica chimica e dell’ elettrochimica, consente allo studente di completare le conoscenze chimico fisiche di base necessarie allo studio e alla modellizzazione di sistemi chimici complessi.

Modalità d'esame

L’esame verrà articolato nel modo seguente
Durante il semestre saranno svolte due verifiche focalizzate rispettivamente sulla cinetica chimica e sull’ elettrochimica. In ciascuna esercitazione lo studente dovrà rispondere a domande teoriche e risolvere esercizi numerici. Per gli studenti che superano le due verifiche con votazione non inferiore a 18/30 e avranno valutazione positiva relativamente al quaderno di laboratorio e al fascicolo di laboratorio (vd. descrizione nel seguito), l'esame sarà considerato superato con la votazione acquisita e comunque non superiore a 26/30. Sarà a discrezione dello studente richiedere di sostenere l'esame orale per approfondire la valutazione consentendo eventualmente l’assegnazione di un punteggio superiore.
L'esame orale è condotto da due docenti di ruolo e ha una durata minima di 45 minuti
Gli studenti che non supereranno le verifiche scritte svolte durante il semestre dovranno sostenere un esame scritto contenente sia domande teoriche sia esercizi numerici su tutti gli argomenti del programma. Per gli studenti che supereranno l’esame scritto con votazione non inferiore a 18/30 e avranno valutazione positiva relativamente al quaderno di laboratorio e al fascicolo di laboratorio, l'esame sarà considerato superato con la votazione acquisita e cmq non superiore a 26/30. Sarà scelta dello studente richiedere di sostenere l'esame orale per approfondire la valutazione consentendo eventualmente l’assegnazione di un punteggio superiore.
-) Preparazione del quaderno di laboratorio contenente un dettagliato resoconto di tutte le attività sperimentali e di calcolo svolte in laboratorio. Il quaderno di Laboratorio, redatto personalmente da ciascuno studente, deve essere consegnato al docente almeno dieci giorni prima dell’esame.
-) Preparazione del fascicolo di laboratorio redatto secondo modalità che verranno discusse dettagliatamente durante le lezioni. In generale il fascicolo di laboratorio dovrà contenere: a. descrizione dettagliata dei fondamenti teorici e degli aspetti sperimentali delle esperienze di laboratorio; b. elaborazione, razionalizzazione e valutazione critica dei risultati degli esperimenti ottenuti. Il fascicolo di laboratorio, redatto da piccoli gruppi di studenti, dovrà essere consegnate al docente almeno dieci giorni prima dell’esame.
Le studentesse e gli studenti con certificazioni valide per Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), per disabilità o altri bisogni educativi possono richiedere adattamenti in sede d'esame, compilando l'apposito modulo online, con significativo anticipo (almeno 7 giorni) rispetto alla data di esame (https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back) e contattando via mail il docente e il referente per l’inclusione della Scuola di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali ([email protected]).
Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il Link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi.

L’accertamento del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi avverrà attraverso la valutazione combinata dell’esame scritto, del quaderno di laboratorio e del fascicolo di laboratorio. In particolare:
-) L’esame scritto (orale ove richiesto) consentirà oltre alla valutazione della conoscenza degli argomenti oggetto dell’insegnamento, la verifica della capacità di ragionamento dello studente e della sua abilità nella risoluzione di esercizi numerici. Durante l’esame scritto (orale ove richiesto) saranno inoltre oggetto di valutazione la proprietà di linguaggio e l’utilizzo appropriato di lessico specialistico.
-) La valutazione del quaderno di laboratorio consentirà di verificare la capacità critiche di osservazione e di ragionamento dello studente nella pianificazione e nella esecuzione dell’attività sperimentale. Verranno altresì valutate la capacità di descrivere in modo chiaro organico e dettagliato l’attività di laboratorio.
-) la valutazione del fascicolo di laboratorio consentirà di verificare la capacità dello studente di razionalizzare l’attività sperimentale svolta, elaborando e commentando in modo critico i risultati sperimentali ottenuti durante le attività’ di laboratorio. Sara altresì possibile valutare la capacità degli studenti di organizzare un testo scientifico di media lunghezza in modo razionale ed omogeno. Infine, verrà valuta la capacità degli studenti di lavorare in team.

Testi di riferimento

P.Atkins - J de Paola Chimica Fisica- 2012 (quinta edizione) Zanichelli Bologna
Laidler -Meiser Chimica Fisica 1999 Editoriale Grasso Bologna
E.L.Cussler Diffusion 1997 Cambridge University Press -USA

Codice insegnamento 65156

CHIMICA GENERALE ED INORGANICA 13 CFU · CHEM-03/A · 0 file
Archivio Globale

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della struttura della materia, del legame chimico e dei principi che regolano l’equilibrio chimico in sistemi omogenei ed eterogenei, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della struttura della materia, del legame chimico e dei principi che regolano l’equilibrio chimico in sistemi omogenei ed eterogenei, con particolare attenzione alle reazioni che avvengono in solvente acquoso. Vengono fornite inoltre le conoscenze di base relative alle proprietà chimiche dei principali elementi del sistema periodico e dei loro composti più importanti.

Programma

La Chimica Generale ed Inorganica studia le fondamenta teoriche della struttura della materia e delle sue trasformazioni, applicate prevalentemente a sistemi inorganici. Questo insegnamento introduce gli studenti al linguaggio chimico, alla nomenclatura e ai calcoli stechiometrici necessari per comprendere gli aspetti quantitativi delle formule e delle reazioni, fondamentali per tutti i successivi insegnamenti chimici.
L’insegnamento è articolato in due moduli. Il primo consiste in lezioni frontali ed esercitazioni in aula focalizzate sulla stechiometria, le reazioni, la struttura dell’atomo, il legame chimico e gli equilibri in soluzione acquosa. Il secondo consiste in lezioni frontali (con esercitazioni in aula) che completano alcuni argomenti del primo modulo ed in esercitazioni di laboratorio volte a comprendere meglio e mettere in pratica i concetti di base, oltre che ad apprendere le operazioni pratiche tipiche del laboratorio chimico.
Informazioni più dettagliate sono presenti nelle schede di ogni modulo.

Modalità d'esame

Per poter accedere all’esame il discente deve aver completato l’attività di laboratorio.
Ogni attività di laboratorio richiede la presenza alla lezione introduttiva all’esperienza e la stesura di una relazione di laboratorio. In caso di mancata presenza alla lezione introduttiva, in preparazione all’ingresso in laboratorio i discenti dovranno seguire delle lezioni asincrone e compilare dei questionari pre-lab che saranno disponibili in istanze AulaWeb dedicate. Tali questionari consistono in una serie di quesiti principalmente a scelta multipla. Le relazioni consegnate dal discente dopo le esercitazioni in laboratorio vengono valutate dal personale tecnico e docente entro la fine dell’insegnamento.
L'esame è congiunto per i due moduli e consiste in una prova scritta e una prova orale. La prova scritta è costituita da esercizi numerici sugli argomenti trattati durante il corso (sia 1° che 2° modulo). Solo ottenendo un punteggio sufficiente (≥18/30) alla prova scritta si è ammessi alla prova orale. Durante lo svolgimento dell'insegnamento vengono effettuate due prove scritte parziali. Il discente che supera entrambe le prove parziali viene esonerato dalla prova scritta di esame. Una prova scritta superata consentirà 3 tentativi di sostenere la prova orale, dopodiché occorrerà sostenere nuovamente la prova scritta. Una prova scritta superata rimane valida limitatamente all’anno accademico in corso.
L'esame orale è sempre condotto da due docenti di ruolo con esperienza di esami nella disciplina ed ha una durata di almeno 30 minuti.
La valutazione finale tiene conto non solo dell’esito delle prove scritta e orale, ma anche delle relazioni di laboratorio, dei giudizi ottenuti nelle varie attività dell’insegnamento, e nella partecipazione alla lezione e ai questionari interattivi durante le lezioni.

Le prove d’esame sono strutturate in modo da poter verificare accuratamente il raggiungimento degli obiettivi formativi di entrambi i moduli dell’insegnamento.
La prova scritta consiste nella risoluzione di esercizi numerici a risposta aperta ed è volta ad accertare la capacità del discente di applicare correttamente a problemi concreti i concetti e le formule presentati a lezione e nelle esercitazioni in aula e in laboratorio.
La valutazione delle relazioni di laboratorio è volta ad accertare la corretta osservazione, comprensione, ed interpretazione delle evidenze sperimentali, nonché le capacità comunicative tecnico-scientifiche del discente. I questionari pre-lab sono volti a stabilire la preparazione del discente sugli aspetti teorico-pratici relativi ad ogni specifica esercitazione di laboratorio prima dell’ingresso in laboratorio e a seguito delle lezioni asincrone dedicate.
La prova orale consiste in una discussione che riguarda sia le esercitazioni pratiche svolte in laboratorio che gli argomenti teorici trattati durante le lezioni di entrambi i moduli. In questo senso, le relazioni di laboratorio fungono tipicamente da spunto di discussione. Durante la prova orale, la commissione valuta le conoscenze acquisite dal discente, comprese le sue capacità di esporre i concetti dei due moduli utilizzando il lessico scientifico adeguato, argomentarli e relazionarli correttamente tra loro.

Codice insegnamento 65096

CHIMICA GENERALE ED INORGANICA (1° MODULO) 7 CFU · CHEM-03/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della struttura della materia, del legame chimico e dei principi che regolano l’equilibrio chimico in sistemi omogenei ed eterogenei, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della struttura della materia, del legame chimico e dei principi che regolano l’equilibrio chimico in sistemi omogenei ed eterogenei, con particolare attenzione alle reazioni che avvengono in solvente acquoso. Vengono fornite inoltre le conoscenze di base relative alle proprietà chimiche dei principali elementi del sistema periodico e dei loro composti più importanti.

Programma

Introduzione. Sistemi chimici omogenei ed eterogenei. Elementi e composti. Atomi. Massa atomica. Massa molecolare e massa formula. Mole. Costante di Avogadro.
Stechiometria delle formule e delle reazioni.
Nomenclatura in chimica inorganica.
Sistematica delle reazioni inorganiche (redox, acido-base, precipitazione). Bilanciamento di reazioni. Completamento di reazioni inorganiche “tipiche”.
Struttura atomica. Numeri quantici. Orbitali atomici. Configurazione elettronica degli elementi e sistema periodico. Proprietà periodiche.
Introduzione al legame chimico. Simboli di Lewis. Regola dell’ottetto. Cenni al modello del legame ionico e del legame metallico.
Modello del legame covalente. Elettronegatività. Legami covalenti apolari e polari. Formule di struttura di Lewis. Cariche formali. Risonanza. Geometrie molecolari e teoria VSEPR. Polarità di molecole. Teoria del legame di valenza. Legame covalente dativo. Sistematica delle formule di struttura di ossoacidi e ossoanioni.
Interazioni tra molecole. Classificazione, struttura e proprietà dei solidi, con riferimento ad alcune classi di composti (ossidi, idruri, ossoacidi).
Generalità sull'equilibrio chimico: quoziente di reazione e costante di equilibrio. Fattori che influenzano l'equilibrio chimico. Principio di Le Chatelier.
Equilibri ionici in soluzione acquosa. Prodotto ionico dell'acqua. Acidi e basi. Calcolo del pH di soluzioni acquose di acidi, basi, sali, soluzioni tampone e miscele.
Equilibri eterogenei in soluzione acquosa. Prodotto di solubilità. Relazione tra prodotto di solubilità e solubilità.
Celle elettrochimiche. Definizione di anodo e catodo. Elementi galvanici. Potenziali standard di ossidoriduzione. Forza elettromotrice di una pila ed equazione di Nernst. Elettrolisi (cenni).
Esercitazioni numeriche: Nomenclatura inorganica. Reazioni chimiche. Stechiometria delle formule, stechiometria delle reazioni. Bilanciamento di reazioni. Completamento di reazioni. Esercizi sul calcolo del pH di soluzioni acquose. Esercizi su solubilità e prodotto di solubilità.

Modalità d'esame

Per poter accedere all’esame il discente deve aver completato l’attività di laboratorio.
Ogni attività di laboratorio richiede la presenza alla lezione introduttiva all’esperienza e la stesura di una relazione di laboratorio. In caso di mancata presenza alla lezione introduttiva, in preparazione all’ingresso in laboratorio i discenti dovranno seguire delle lezioni asincrone e compilare dei questionari pre-lab che saranno disponibili in istanze AulaWeb dedicate. Tali questionari consistono in una serie di quesiti principalmente a scelta multipla. Le relazioni consegnate dal discente dopo le esercitazioni in laboratorio vengono valutate dal personale tecnico e docente entro la fine dell’insegnamento.
L'esame è congiunto per i due moduli e consiste in una prova scritta e una prova orale. La prova scritta è costituita da esercizi numerici sugli argomenti trattati durante il corso (sia 1° che 2° modulo). Solo ottenendo un punteggio sufficiente (≥18/30) alla prova scritta si è ammessi alla prova orale. Durante lo svolgimento dell'insegnamento vengono effettuate due prove scritte parziali. Il discente che supera entrambe le prove parziali viene esonerato dalla prova scritta di esame. Una prova scritta superata consentirà 3 tentativi di sostenere la prova orale, dopodiché occorrerà sostenere nuovamente la prova scritta. Una prova scritta superata rimane valida limitatamente all’anno accademico in corso.
L'esame orale è sempre condotto da due docenti di ruolo con esperienza di esami nella disciplina ed ha una durata di almeno 30 minuti.
La valutazione finale tiene conto non solo dell’esito delle prove scritta e orale, ma anche delle relazioni di laboratorio, dei giudizi ottenuti nelle varie attività dell’insegnamento, e nella partecipazione alla lezione e ai questionari interattivi durante le lezioni.

Le prove d’esame sono strutturate in modo da poter verificare accuratamente il raggiungimento degli obiettivi formativi di entrambi i moduli dell’insegnamento.
La prova scritta consiste nella risoluzione di esercizi numerici a risposta aperta ed è volta ad accertare la capacità del discente di applicare correttamente a problemi concreti i concetti e le formule presentati a lezione e nelle esercitazioni in aula e in laboratorio.
La valutazione delle relazioni di laboratorio è volta ad accertare la corretta osservazione, comprensione, ed interpretazione delle evidenze sperimentali, nonché le capacità comunicative tecnico-scientifiche del discente. I questionari pre-lab sono volti a stabilire la preparazione del discente sugli aspetti teorico-pratici relativi ad ogni specifica esercitazione di laboratorio prima dell’ingresso in laboratorio e a seguito delle lezioni asincrone dedicate.
La prova orale consiste in una discussione che riguarda sia le esercitazioni pratiche svolte in laboratorio che gli argomenti teorici trattati durante le lezioni di entrambi i moduli. In questo senso, le relazioni di laboratorio fungono tipicamente da spunto di discussione. Durante la prova orale, la commissione valuta le conoscenze acquisite dal discente, comprese le sue capacità di esporre i concetti dei due moduli utilizzando il lessico scientifico adeguato, argomentarli e relazionarli correttamente tra loro.

Testi di riferimento

Materiale fornito dal docente sulla piattaforma "AulaWeb"
Consultazione di testi di chimica generale di livello universitario, quali i seguenti:
"CHIMICA", I. Bertini C. Luchinat F. Mani - Casa Editrice Ambrosiana
"CHIMICA GENERALE" Principi e Moderne Applicazioni”, R.H. Petrucci W.S.Harwood - PICCIN - 6a Ediz.
"PRINCIPI DI CHIMICA", P. Atkins, L. Jones - Zanichelli- Bologna
“PRINCIPI DI STECHIOMETRIA”, P.M. Lausarot, G.A. Vaglio, PICCIN Ed.

Codice insegnamento 65097

CHIMICA GENERALE ED INORGANICA (2° MODULO) 6 CFU · CHEM-03/A · 0 file

L’insegnamento introduce i discenti alla pratica sperimentale nel laboratorio chimico, consentendo loro di apprendere le modalità per il corretto svolgimento delle operazioni più comuni: manipolazione dei reagenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento introduce i discenti alla pratica sperimentale nel laboratorio chimico, consentendo loro di apprendere le modalità per il corretto svolgimento delle operazioni più comuni: manipolazione dei reagenti chimici, preparazione di soluzioni, cristallizzazione, filtrazione, ecc.. Propone inoltre un approccio concreto ai concetti teorici appresi: osservazione sperimentale di reazioni chimiche spontanee e non spontanee, loro conseguenze fisiche e sfruttamento pratico a fini diagnostici. L’insegnamento si propone inoltre di sviluppare capacità di condurre esperimenti in gruppo e di scrivere relazioni sull'attività di laboratorio con particolare attenzione alla consapevolezza degli errori correlati alle misure sperimentali, l’interpretazione delle osservazioni sperimentali e il trattamento critico dei risultati ottenuti.

Programma

Il secondo modulo dell’insegnamento di Chimica Generale ed Inorganica è costituito da lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio prevalentemente singole. Gli argomenti trattati in aula e le esercitazioni pratiche sono strettamente correlati a quelli del primo modulo e permettono una comprensione più ampia dei concetti di base oltre all’apprendimento delle operazioni fondamentali del laboratorio chimico unito alla trattazione critica di risultati sperimentali.

Modalità d'esame

Per poter accedere all’esame il discente deve aver completato l’attività di laboratorio.
Ogni attività di laboratorio richiede la presenza alla lezione introduttiva all’esperienza e la stesura di una relazione di laboratorio. In caso di mancata presenza alla lezione introduttiva, in preparazione all’ingresso in laboratorio i discenti dovranno seguire delle lezioni asincrone e compilare dei questionari pre-lab che saranno disponibili in istanze AulaWeb dedicate. Tali questionari consistono in una serie di quesiti principalmente a scelta multipla. Le relazioni consegnate dal discente dopo le esercitazioni in laboratorio vengono valutate dal personale tecnico e docente entro la fine dell’insegnamento.
L'esame è congiunto per i due moduli e consiste in una prova scritta e una prova orale. La prova scritta è costituita da esercizi numerici sugli argomenti trattati durante il corso (sia 1° che 2° modulo). Solo ottenendo un punteggio sufficiente (≥18/30) alla prova scritta si è ammessi alla prova orale. Durante lo svolgimento dell'insegnamento vengono effettuate due prove scritte parziali. Il discente che supera entrambe le prove parziali viene esonerato dalla prova scritta di esame. Una prova scritta superata consentirà 3 tentativi di sostenere la prova orale, dopodiché occorrerà sostenere nuovamente la prova scritta. Una prova scritta superata rimane valida limitatamente all’anno accademico in corso.
L'esame orale è sempre condotto da due docenti di ruolo con esperienza di esami nella disciplina ed ha una durata di almeno 30 minuti.
La valutazione finale tiene conto non solo dell’esito delle prove scritta e orale, ma anche delle relazioni di laboratorio, dei giudizi ottenuti nelle varie attività dell’insegnamento, e nella partecipazione alla lezione e ai questionari interattivi durante le lezioni.

Le prove d’esame sono strutturate in modo da poter verificare accuratamente il raggiungimento degli obiettivi formativi di entrambi i moduli dell’insegnamento.
La prova scritta consiste nella risoluzione di esercizi numerici a risposta aperta ed è volta ad accertare la capacità del discente di applicare correttamente a problemi concreti i concetti e le formule presentati a lezione e nelle esercitazioni in aula e in laboratorio.
La valutazione delle relazioni di laboratorio è volta ad accertare la corretta osservazione, comprensione, ed interpretazione delle evidenze sperimentali, nonché le capacità comunicative tecnico-scientifiche del discente. I questionari pre-lab sono volti a stabilire la preparazione del discente sugli aspetti teorico-pratici relativi ad ogni specifica esercitazione di laboratorio prima dell’ingresso in laboratorio e a seguito delle lezioni asincrone dedicate.
La prova orale consiste in una discussione che riguarda sia le esercitazioni pratiche svolte in laboratorio che gli argomenti teorici trattati durante le lezioni di entrambi i moduli. In questo senso, le relazioni di laboratorio fungono tipicamente da spunto di discussione. Durante la prova orale, la commissione valuta le conoscenze acquisite dal discente, comprese le sue capacità di esporre i concetti dei due moduli utilizzando il lessico scientifico adeguato, argomentarli e relazionarli correttamente tra loro.

Testi di riferimento

Il materiale didattico costituito dalle lezioni eventualmente registrate su Teams, le tracce delle lezioni, il materiale informativo supplementare e le istanze Aulaweb sono a completa disposizione dei discenti attraverso i canali digitali dell’insegnamento. Per l’approfondimento della materia e per ulteriori esempi di esercitazioni numeriche i discenti sono incoraggiati a consultare i seguenti testi.
Stechiometria per la chimica generale - Michelin Lausarot, Vaglio – Piccin, Padova.
Stechiometria - Bertini, Luchinat, Mani, Ravera.
Stechiometria - Caselli, Rizzato, Tessore.

Codice insegnamento 65098

CHIMICA INORGANICA 1 CON LABORATORIO 11 CFU · CHIM/03 · 0 file

Lo scopo dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti una conoscenza approfondita del comportamento chimico degli elementi dei blocchi s e p del sistema periodico, e delle caratteristiche fondamentali degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti una conoscenza approfondita del comportamento chimico degli elementi dei blocchi s e p del sistema periodico, e delle caratteristiche fondamentali degli elementi dei blocchi d e f, con particolare attenzione alla loro chimica di coordinazione. L’attività di laboratorio si propone di far acquisire agli studenti le capacità necessarie per la sintesi e la caratterizzazione di composti di coordinazione. L’insegnamento si propone inoltre di sviluppare la capacità di condurre esperimenti in gruppo e di scrivere relazioni sull'attività di laboratorio.

Programma

L’insegnamento “Chimica Inorganica 1 con Laboratorio” segue idealmente l’insegnamento “Chimica Generale ed Inorganica” ed è quindi finalizzato non solo ad approfondire alcuni concetti già affrontati dagli studenti durante il loro primo anno (i.e. le proprietà periodiche) ma soprattutto ad affrontare in maniera organica lo studio del comportamento chimico degli elementi dei gruppi principali (s e p) oltre alla reattività ed alle caratteristiche degli elementi di transizione. Da questo punto di vista, una buona parte dell’insegnamento è dedicata allo studio dei composti di coordinazione della prima serie di transizione sia descrivendone caratteristiche peculiari e proprietà sia eseguendo la sintesi in laboratorio dei composti stessi. Saranno approfonditi aspetti legati alle strategie di preparazione ed alle possibili caratterizzazioni; agli studenti sarà richiesto di compilare delle relazioni relative ad ogni esercitazione di laboratorio completata.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta ed in una prova orale. Solo ottenendo un punteggio sufficiente (≥18/30) alla prova scritta si è ammessi alla prova orale. Al voto finale concorreranno entrambe le prove che comunque dovranno raggiungere la sufficienza, oltre al giudizio relativo alle relazioni compilate dagli studenti riguardanti le esercitazioni di laboratorio e preventivamente corrette dal docente di ruolo. Durante la prova orale sarà verificata la conoscenza degli argomenti affrontati durante le lezioni, le esercitazioni pratiche e, se necessario, saranno discusse particolari criticità relative alla prova scritta. L'esame orale è sempre condotto da due docenti di ruolo e la correzione della prova scritta è effettuata dagli stessi docenti.
Una prova scritta superata rimane valida limitatamente all’anno accademico in corso.

Impiegando le modalità di esame descritte, la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento; questo grazie all’esperienza maturata dai docenti nello svolgere esami relativi alla materia. Viene inoltre tenuto conto dell'attività di laboratorio. Quando gli obiettivi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti.

Testi di riferimento

Le diapositive utilizzate durante le lezioni saranno rese disponibili sull’istanza Aulaweb dell' Insegnamento
Di seguito alcuni testi consigliati:
Chimica degli elementi – Vol. I e II - N.N. Greenwood, A. Earnshaw, Casa Editrice: Piccin Nuova Libraria (Padova)
Chimica Inorganica – J.E. Huheey, E.A. Keiter, R.L. Keiter, Casa Editrice: Piccin (Padova)
La Chimica Inorganica di Atkins – M. Weller, T. Overton, J. Rourke, F. Armostron, Casa Editrice: Zanichelli (Bologna).
G.S. Girolami, T.B. Rauchfuss, R.J. Angelici, Synthesis and Technique in Inorganic Chemistry, 3rd edition, 1999, University Science Books

Codice insegnamento 65188

CHIMICA ORGANICA 1 8 CFU · CHEM-05/A · 0 file

Lo scopo dell’insegnamento è di fornire allo studente le conoscenze di base per la comprensione e la descrizione della struttura e della reattività delle principali classi dei composti organici monofunzionali. Lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo dell’insegnamento è di fornire allo studente le conoscenze di base per la comprensione e la descrizione della struttura e della reattività delle principali classi dei composti organici monofunzionali. Lo studente, che abbia seguito con continuità il corso e le varie esercitazioni in aula, dovrebbe aver acquisito le seguenti abilità: - saper rappresentare le caratteristiche elettroniche, strutturali e stereochimiche delle molecole organiche - essere in grado di assegnare il nome IUPAC ad una molecola organica di media complessità strutturale - essere in grado di prevedere qualitativamente alcune proprietà chimico-fisiche delle molecole, inclusa l’acidità e la basicità - comprendere e prevedere la reattività delle molecole organiche sulla base dei fondamenti termodinamici e cinetici e sulla base dei loro gruppi funzionali - essere in grado di ipotizzare vie sintetiche per composti organici di struttura semplice. Le competenze specifiche acquisite permetteranno di arricchire il proprio bagaglio culturale in ambito chimico e di potenziare il senso critico nella risoluzione di problemi

Programma

Questo è il primo insegnamento di chimica organica per gli studenti che si iscrivono alla laurea triennale in Chimica e Tecnologie Chimiche. E' quindi l'insegnamento in cui vengono poste le basi per la corretta comprensione degli argomenti che verranno affrontati negli insegnamenti successivi dello stesso ambito disciplinare. E' importante che gli studenti assimilino tutte le nozioni senza lacune, per non trovarsi poi in difficoltà successivamente nel corso della loro carriera accademica.

Modalità d'esame

Per esigenze organizzative, gli studenti che intendono sostenere l’esame devono prenotarsi rigorosamente almeno 7 giorni prima della data della prova scritta, al seguente link: https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione
L'esame consiste in una prova scritta ed una prova orale.
Nella prova scritta gli studenti dovranno rispondere a domande sui seguenti argomenti: nomenclatura e isomeria, acidità e basicità, reattività generale, reattività specifica.
In particolare gli studenti dovranno individuare e discutere le caratteristiche chimico-fisiche e stereochimiche delle molecole, i prodotti di una reazione ed il meccanismo con cui essa avviene, dovranno rappresentare la struttura di semplici molecole mono e polifunzionalizzate, ipotizzare la via sintetica di semplici molecole.
Ad ogni domanda sarà associato un punteggio massimo, che terrà conto della difficoltà della domanda stessa; la prova scritta si intende superata quando il punteggio complessivo è almeno equivalente a 18/30
Gli studenti durante la prova scritta non potranno utilizzare appunti o libri di testo, sarà consentito l'uso della calcolatrice nel caso che vi siano domande che richiedano calcoli algebrici.
Per potersi esercitare gli studenti avranno a disposizione (scaricabili da AulaWeb) delle prove di esame simulate e le prove scritte delle sessioni precedenti, con le relative soluzioni.
Gli studenti che superano la prova scitta potranno sostenere la prova orale solo nella stessa sessione di esame. La prova orale consisterà in una serie di domande nozionistiche sugli argomenti del programma e potrà prevedere la soluzione di esercizi della prova scritta non svolti oppure svolti in maniera errata.
Se la commissione riterrà che gli obiettivi formativi dell'insegnamento non siano stati raggiunti, lo studente verrà invitato a ritirarsi. In tal caso dovrà ripetere anche la prova scritta in un successivo appello. Lo studente che, avendo superato lo scritto, si ritira spontaneamente dalla prova orale, dovrà analogamente ripetere in un altro appello entrambe le prove.
Nel caso di superamento della prova orale, il voto complessivo sarà la media tra il voto della prova scritta e quello della prova orale.

L'accertamento del raggiungimento dei risultati di apprendimento viene fatto in prima battuta attraverso la prova scritta. Essa verte su tutto il programma dell'insegnamento e contiene domande con diversi livelli di difficoltà. Esso è suddiviso in quattro parti: 1. Isomeria e Nomenclatura 2. Acidi e Basi 3. Reattività generale 4. Reattività Specifica. Per ciascuna parte potranno essere presenti sia domande nozionistiche sia domande che richiedono l'applicazione delle conoscenze apprese; il superamento della prova garantisce l'acquisizione da parte dello studente almeno delle nozioni di base. L'esame orale è in grado di verificare con elevata accuratezza il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento ponendo domande diversificate inerenti al programma effettivamente svolto durante le lezioni . Quando gli obiettivi formativi non sono raggiunti, lo studente è invitato a verificare meglio le sue conoscenze ed eventualmente ad avvalersi di ulteriori spiegazioni contattando il docente titolare del corso di insegnamento.

Testi di riferimento

Non verrà seguito un libro specifico.
Si consiglia comunque di integrare gli appunti delle lezioni con la consultazione di un qualsiasi libro di Chimica Organica per chimici (ve ne sono parecchi disponibili in biblioteca). Ad es.
J. McMurry, CHIMICA ORGANICA, Piccin
P.Y. Bruice, CHIMICA ORGANICA, EdiSES
M. Loudon, CHIMICA ORGANICA, EdiSES
P.C. Vollhardt, N.E. Schore, CHIMICA ORGANICA, Zanichelli
A.A. vari, CHIMICA ORGANICA (a cura di B. Botta), Ediermes
Brown-Foote-Yverson-Anslyn, CHIMICA ORGANICA, Edises
Per esercizi:
M.V. D'Auria, O.T. Scafati, A. Zampella, Guida Ragionata allo Svolgimento di Esercizi di Chimica Organica, Loghìa

Codice insegnamento 65100

CHIMICA ORGANICA 2 4 CFU · CHIM/06 · 0 file

Lo studente apprenderà la chimica e le proprietà delle principali sostanze organiche naturali. Inoltre acquisirà le conoscenze di base necessarie per l’identificazione della struttura di molecole organiche mediante…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente apprenderà la chimica e le proprietà delle principali sostanze organiche naturali. Inoltre acquisirà le conoscenze di base necessarie per l’identificazione della struttura di molecole organiche mediante diverse tecniche spettroscopiche (UV, IR, NMR, MS).

Programma

Questo insegnamento si divide in due parti.
La prima, di 1 CFU, è solo per gli studenti di Chimica e Tecnologie Chimiche (L-27) e tratta le famiglie di composti organici naturali (carboidrati, proteine, lipidi, acidi nucleici).
Costituisce perciò un completamento dell'insegnamento di Chimica Organica 1 (8 CFU) del primo anno, che copre tutta la chimica organica di base, ma non le sostanze organiche naturali.
La seconda parte, di 4 CFU è invece comune a tutti gli studenti, anche quelli di altri corsi di studio, come Scienza dei Materiali e Metodologie per la Conservazione dei Beni Culturali (LM-11) o altri che volessero sceglierlo come insegnamento libero. Questa parte ha carattere eminentemente pratico. Attraverso lezioni introduttive ed esercizi in aula di crecente complessità, si intende guidare lo studente / la studentessa a prevedere gli spettri risultanti da una data formula chimica e, quindi, a sfruttare gli spettri IR, NMR e MS forniti per riconoscere la struttura di una molecola incognita.

Modalità d'esame

Ci sarà una prova scritta seguita da una prova orale, che si svolgerà di norma 2 giorni dopo.
La prova scritta è divisa in due parti. La prima consiste in 10 domande a risposta multipla sugli argomenti del programma. Ogni risposta giusta vale 3 punti, mentre ogni risposta sbagliata vale 0 punti. La seconda consiste nell'interpretare gli spettri di due sostanze incognite, di riconoscerle, di scrivere un breve report in cui si motiva la scelta e di riportare in modo corretto i dati spettrali completi NMR e solo i dati più signoficativi IR e MS. Gli studenti saranno ammessi all'orale se raggiungeranno la sufficienza rispondendo alle domande della prima parte e se individueranno le sostanze incognite o, per lo meno, dimostreranno di aver effettuato dei ragionamenti logici, pur non indovinando le strutture incognite.

  • La prova orale consisterà in una discussione dell'esercizio sulle sostanze incognite ed in 1-2 domande sugli argomenti del corso.
  • La prova scritta e la prova orale devono essere sostenute nello stesso appello.
    Ovviamente le domande sia della prima parte dello scritto che dell'orale terranno conto dei CFU assegnati a ciascun studente. Per gli studenti con 4 CFU le domande saranno solo sulla parte di riconoscimento strumentale di sostanze organiche.
    Importante: verranno fissati almeno 6 appelli ordinari per anno. Potranno essere concessi appelli straordinari nei periodi consentiti. Di norma negli appelli straordinari non sarà accettata la prenotazione di studenti che, avendo avuto inserito l'insegnamento nel piano degli studi dell'anno 20xx/20xx+1, si prenotino ad appelli straordinari fissati dopo la fine di febbraio 20xx+2.
    Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) possono richiedere adattamenti in sede d'esame. Si veda la sezione "altre informazioni".

L'esame scritto avrà lo scopo di valutare la capacità di impiegare le nozioni teoriche per individuare la struttura di una molecola organica, date il peso molecolare o la formula bruta e gli spettri MS, IR e 1H-NMR. Non sarà tanto importante il fatto che la formula venga indovinata (infatti la difficoltà oggettiva non può essere del tutto uniforme), quanto la capacità logica di eseguire semplici ragionamenti per giungere alla soluzione. Ciò verrà valutato sia dal report scritto dallo studente ma, soprattutto, durante l'esame orale, durante il quale questo report verrà discusso. Quindi l'esame scritto darà luogo ad un punteggio solo per la parte con le 10 domande a risposta multipla, mentre per la parte relativa al riconoscimento delle sostanze incognite, verrà comunicata solo l'ammissione all'orale con un aggettivo "soddisfacente" o "pienamente soddisfacente".
L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare il raggiungimento del livello adeguato di conoscenze teoriche. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta, scrivendo formule ed equazioni alla lavagna.
La votazione finale non sarà una media automatica del voto dello scritto e di quello dell'orale e terrà conto anche della difficoltà degli spettri da interpretare.

Testi di riferimento

Per la parte di spettroscopia:
Identificazione spettrometrica di composti organici, Robert M. Silverstein, Francis X. Webster, Ambrosiana
Metodi spettroscopici in chimica organica, Manfred Hasse, Herbert Meier, Bernd Zeeh, Edises
Per la parte sulle sostanze organiche naturali (un testo qualsiasi tra i seguenti):
J. McMurry, CHIMICA ORGANICA, Piccin
P.Y. Bruice, CHIMICA ORGANICA, EdiSES
M. Loudon, CHIMICA ORGANICA, EdiSES
P.C. Vollhardt, N.E. Schore, CHIMICA ORGANICA, Zanichelli
A.A. vari, CHIMICA ORGANICA (a cura di B. Botta), Ediermes
Brown-Foote-Yverson-Anslyn, CHIMICA ORGANICA, Edises
Verrà comunque fornita su aulaweb, in anticipo, copia di tutte le diapositive.

Codice insegnamento 65113

ELEMENTI DI MATEMATICA 7 CFU · MATH-02/B · 0 file

Fornire strumenti e contenuti da utilizzare nei corsi successivi di carattere chimico e fisico: studio di funzioni di una variabile, calcolo differenziale e integrale, numeri complessi.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire strumenti e contenuti da utilizzare nei corsi successivi di carattere chimico e fisico: studio di funzioni di una variabile, calcolo differenziale e integrale, numeri complessi.

Programma

L'insegnamento di Elementi di Matematica costituisce il primo modulo dell'insegnamento di Istituzioni di Matematiche.
Argomento dell'insegnamento di Elementi di Matematica è lo studio delle funzioni reali di una variabile reali, il calcolo differenziale ed integrale, ed i numeri complessi.

Modalità d'esame

L'esame consiste di una prova scritta e una orale, da sostenere nell'ambito della stessa sessione (giugno-luglio, settembre, gennaio-febbraio). Per gli studenti di Chimica la prova scritta può essere sostituita da due prove parziali, una per ciascun semestre, mentre per gli studenti di Scienza dei Materiali la prova scritta è unica.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Vengono valutati l'acquisizione dei concetti e dei contenuti tecnici affrontati nel corso, l'abilità di applicare tali concetti alla risoluzione di problemi, la capacità di ragionamento dello studente, in particolare la capacità di proporre ed analizzare strategie risolutive, la padronanza del linguaggio matematico.
La prova scritta è organizzata su più domande con difficoltà graduate che permettono di effettuare un accertamento preciso del grado di raggiungimento degli obiettivi formativi. La commissione di esame stabilisce dei criteri per attribuire dei punteggi parziali alle varie risposte, che tengano anche conto della difficoltà degli argomenti proposti. In base a tali criteri è possibile associare in modo preciso il punteggio totale acquisito al raggiungimento dei risultati di apprendimento.
L'esame orale è sempre condotto da due docenti di ruolo con esperienza pluriennale di esami nella disciplina. La commissione verifica con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Se gli obiettivi vengono considerati raggiunti, viene fatta una media pesata delle valutazioni della prova scritta (o delle prove intermedie) e dell'orale. La commissione decide, per ogni a.a., quale peso relativo dare a ciascuna prova.
L'esame non è superato quando gli obiettivi formativi non sono stati raggiunti; in questo caso lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente titolare, sia su alcuni contenuti che sul metodo di studio da adottare.

Codice insegnamento 72565

ELEMENTI DI MATEMATICA 2 7 CFU · MATH-02/B · 0 file

Fornire strumenti e contenuti da utilizzare negli insegnamenti successivi di carattere chimico e fisico: equazioni differenziali a variabili separabili, lineari del I ordine, lineari del II ordine a coefficienti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire strumenti e contenuti da utilizzare negli insegnamenti successivi di carattere chimico e fisico: equazioni differenziali a variabili separabili, lineari del I ordine, lineari del II ordine a coefficienti costanti. Serie numeriche. Funzioni in due variabili. Integrali doppi.

Programma

Il modulo Elementi di Matematica (I semestre) e il modulo Elementi di Matematica 2 (II semestre) costituiscono l'insegnamento Istituzioni di Matematiche, il cui argomento è lo studio delle funzioni reali di una o due variabili reali, con il calcolo differenziale ed integrale.

Modalità d'esame

L’insegnamento Istituzioni di Matematiche è articolato in due moduli: Elementi di Matematica (primo semestre) ed Elementi di Matematica 2 (secondo semestre). Per i singoli moduli non è previsto un esame autonomo, ma esclusivamente una prova parziale che può concorrere alla valutazione finale dell’insegnamento.
L’esame di Istituzioni di Matematiche consiste in una prova scritta e in una prova orale, entrambe relative agli argomenti trattati nei due moduli dell’insegnamento.
L'esame scritto può essere sostituito dal superamento di due prove parziali. La prova parziale relativa al modulo Elementi di Matematica, erogato nel primo semestre, può essere sostenuta esclusivamente durante il primo appello della sessione invernale, calendarizzato nel mese di gennaio. La prova parziale relativa al modulo Elementi di Matematica 2, erogato nel secondo semestre, può invece essere sostenuta esclusivamente durante il primo appello della sessione estiva, calendarizzato nel mese di giugno.
Possono accedere alla prova orale gli studenti che abbiano conseguito una votazione di almeno 18/30 nella prova scritta oppure almeno 18/30 in entrambe le prove parziali. La prova orale può essere resa obbligatoria qualora l’esito della prova scritta evidenzi lacune significative su parti sostanziali del programma, oppure qualora i docenti ritengano necessaria un’ulteriore verifica della preparazione dello studente. Tutti gli altri studenti ammessi alla prova orale possono scegliere di non sostenerla.
In assenza della prova orale, il voto finale verbalizzato non potrà essere superiore a 24/30 e coinciderà con il voto della prova scritta, oppure con la media delle due prove parziali, qualora tale valore sia inferiore a 24/30.
La prova orale, qualora prevista o scelta dallo studente, deve essere sostenuta nello stesso appello della prova scritta o, nel caso delle prove parziali, in corrispondenza della seconda prova parziale.
Per gli studenti con disabilità o DSA si rinvia alla sezione Altre informazioni.

L’esame è finalizzato a valutare:
l’acquisizione dei concetti e dei contenuti tecnici affrontati nell’insegnamento;
la capacità di applicare tali concetti alla risoluzione di problemi;
la capacità di ragionamento dello studente, con particolare attenzione all’elaborazione e all’analisi di strategie risolutive;
la padronanza dell’adeguato linguaggio matematico.
La prova scritta è articolata in più domande di difficoltà graduata, così da consentire una valutazione accurata del livello di raggiungimento degli obiettivi formativi. La commissione d’esame definisce criteri di valutazione che prevedono l’attribuzione di punteggi parziali alle diverse risposte, tenendo conto anche della complessità degli argomenti proposti. Il punteggio complessivo consente quindi di valutare il grado di raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti.
La prova orale è condotta da due docenti competenti nella disciplina e ha lo scopo di verificare ulteriormente il raggiungimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento. Qualora tali obiettivi siano ritenuti raggiunti, il voto finale viene determinato tenendo conto sia della valutazione della prova scritta (o delle prove parziali) sia dell’esito della prova orale.
L’esame non è superato qualora gli obiettivi formativi non siano considerati raggiunti. In tal caso, lo studente è invitato a consolidare la propria preparazione e ad avvalersi di ulteriori chiarimenti da parte del docente, sia relativamente ai contenuti sia riguardo al metodo di studio.

Testi di riferimento

Istituzioni di Matematica , M.Bertsch, Ed. Bollati Boringhieri Analisi Matematica 1 e 2, M.Bramanti, C.D. Pagani, S.Salsa Ed. Zanichelli

Codice insegnamento 72566

FISICA GENERALE CON LABORATORIO 12 CFU · PHYS-01/A · 0 file

Fornire agli studenti una conoscenza di base delle leggi della meccanica classica, dell’elettromagnetismo e della termodinamica Sviluppare l’abilità nel risolvere semplici problemi ed esperimenti fisici. Fornire agli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti una conoscenza di base delle leggi della meccanica classica, dell’elettromagnetismo e della termodinamica Sviluppare l’abilità nel risolvere semplici problemi ed esperimenti fisici. Fornire agli studenti la metodologia necessaria per analizzare e trattare i dati sperimentali.

Programma

Programma dell'insegnamento si divide in Meccanica, Termodinamica, Elettromagnetismo.
Meccanica.
Moti e Forze: velocità, accelerazione, massa, forze, principali tipi di moto, sistemi di riferimento e leggi di Newton, campi di forze, forza di gravitazione universale, moti dei pianeti. Lavoro ed Energia: lavoro meccanico, energia potenziale e cinetica. Legge di conservazione dell'energia meccanica e forze conservative. Dinamica dei sistemi: centro di massa, quantita di moto, momento angolare, momento torcente, conservazione della quantita di moto e del momento angolare. Cenni alla meccanica dei solidi rigidi e fluidi ed elastici: momento di inerzia, urti, energia rotazionale, energia interna, idrostatica e moto dei fluidi, regimi di moto, legge di conservazione dell'energia, fluidi viscosi.
Termodinamica.
Rappresentazione miscroscopica dei sistemi idrostatici: teoria cinetica dei gas ideali, pressione, energia interna, temperatura. Calore e generalizzazione della conservazione dell'energia, primo pricipio della termodinamica. Macchine termiche, ciclo di Carnot, temperatura assoluta, secondo principio della termodinamica, entropia.
Elettrostatica: carica elettrica e forza elettrostatica, campo elettrostatico, potenziale, capacità, dielettrici. Forza elettromotrice, correnti elettriche, resistenza, circuiti e leggi sui circuiti, circuito RC. Magnetostatica: forze magnetiche, campo magnetico e correnti elettriche, forza elettromotrice indotta, induttanza, diamagnetismo e paramagnetismo, ferromagnetismo, proprietà magnetiche della materia. Circuiti RL. Le equazioni di Maxwell, le onde elettromagnetiche e la luce.
Laboratorio di Fisica Generale
Il metodo sperimentale nelle scienze naturali: metodo scientifico; le osservazioni sperimentali e le teorie; l’esperimento e le misure. Il concetto di misura: le grandezze misurabili; le unità di misura; gli strumenti di misura; tipi e comportamenti generali degli strumenti di misura. Qualità delle misure: valore e incertezza; riproducibilità e ripetibilità. Analisi delle incertezze nelle misure: sistematiche e casuali; trattazione statistica; funzioni di grandezze fisiche con affette da incerrtezza; determinazione di una legge dai dati sperimentali. Attività di Laboratorio: sei piccoli esperimenti selezionati per porre lo studente nella condizione dello sperimentatore che, nelle complessità dei fenomeni, deve utilizzare gli strumenti in maniera corretta per realizzare una misura, o più misure, al fine di descrivere un fenomeno quantitativamente e associare una incertezza e comunicare il risultato finale.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta contenete problemi e domande di Meccanica, Termodinamica e Elettromagnetismo, ed una prova scritta a quiz sugli argomenti di laboratorio di fisica. Durante l'insegnamento saranno svolte prove in-itinere equivalenti a quelle d'esame sulla meccanica, termodinamica ed elettromagnetismo, che potranno essere valorizzate per il superamento dell'esame finale
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Valutazione del grado di conoscenza delle nozioni di fisica descritte nel programma, della capcità di comprensione di un fenomeno, di costruzione del modello interpretativo e del suo utilizzo per la previsione quantitativa delle grandezze fisiche coinvolte. Valutazione della capacità di osservazione dettagliata dei fenomeni, esecuzione di misure e stima delle incertezze.

Testi di riferimento

Fisica Generale. Principi e Applicazioni. A. Giambattista. Ed. Italiana di P. Mariani, A.Orecchini, F.Spinozzi. Ed. Mc Graw Hill
Fondamenti di Fisica. Un approccio strategico. R.D.Knight, B.Jones, S.Field. Edizione italiana di R. Maioli. Ed. PICCIN (pagine 904)
Fondamenti di Fisica (Meccanica, Onde, Termodinamica, Elettromagnetismo, Ottica) D.Halliday, R.Resnik, J.Walker, Ed. CEA (pagine 1024).
“Un introduzione all’Analisi degli errori”, John R.Taylor, Zanichelli
“Metodologie Sperimentali in Fisica”, Gaetano Cannelli, EdiSES

Codice insegnamento 111219

ISTITUZIONI DI MATEMATICHE 14 CFU · MATH-02/B · 0 file

Fornire strumenti e contenuti matematici da utilizzare nei corsi successivi di carattere chimico e fisico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire strumenti e contenuti matematici da utilizzare nei corsi successivi di carattere chimico e fisico.

Programma

L'insegnamento Istituzioni di Matematiche è costituito dal modulo Elementi di Matematica (cod. 72565, I semestre) e dal modulo Elementi di Matematica 2 (cod. 72566, II semestre). Argomento dell'insegnamento è lo studio delle funzioni reali di una o due variabili reali, il loro calcolo differenziale ed integrale, ed i numeri complessi.
In questa sezione sono riportate le informazioni comuni ai due moduli, mentre le informazioni specifiche le trovate nelle schede dedicate a ciascun modulo.

Modalità d'esame

L’insegnamento Istituzioni di Matematiche è articolato in due moduli: Elementi di Matematica (primo semestre) ed Elementi di Matematica 2 (secondo semestre). Per i singoli moduli non è previsto un esame autonomo, ma esclusivamente una prova parziale che può concorrere alla valutazione finale dell’insegnamento.
L’esame di Istituzioni di Matematiche consiste in una prova scritta e in una prova orale, entrambe relative agli argomenti trattati nei due moduli dell’insegnamento.
L'esame scritto può essere sostituito dal superamento di due prove parziali. La prova parziale relativa al modulo Elementi di Matematica, erogato nel primo semestre, può essere sostenuta esclusivamente durante il primo appello della sessione invernale, calendarizzato nel mese di gennaio. La prova parziale relativa al modulo Elementi di Matematica 2, erogato nel secondo semestre, può invece essere sostenuta esclusivamente durante il primo appello della sessione estiva, calendarizzato nel mese di giugno.
Possono accedere alla prova orale gli studenti che abbiano conseguito una votazione di almeno 18/30 nella prova scritta oppure almeno 18/30 in entrambe le prove parziali. La prova orale può essere resa obbligatoria qualora l’esito della prova scritta evidenzi lacune significative su parti sostanziali del programma, oppure qualora i docenti ritengano necessaria un’ulteriore verifica della preparazione dello studente. Tutti gli altri studenti ammessi alla prova orale possono scegliere di non sostenerla.
In assenza della prova orale, il voto finale verbalizzato non potrà essere superiore a 24/30 e coinciderà con il voto della prova scritta, oppure con la media delle due prove parziali, qualora tale valore sia inferiore a 24/30.
La prova orale, qualora prevista o scelta dallo studente, deve essere sostenuta nello stesso appello della prova scritta o, nel caso delle prove parziali, in corrispondenza della seconda prova parziale.
Per gli studenti con disabilità o DSA si rinvia alla sezione Altre informazioni.

L’esame è finalizzato a valutare:
l’acquisizione dei concetti e dei contenuti tecnici affrontati nell’insegnamento;
la capacità di applicare tali concetti alla risoluzione di problemi;
la capacità di ragionamento dello studente, con particolare attenzione all’elaborazione e all’analisi di strategie risolutive;
la padronanza dell’adeguato linguaggio matematico.
La prova scritta è articolata in più domande di difficoltà graduata, così da consentire una valutazione accurata del livello di raggiungimento degli obiettivi formativi. La commissione d’esame definisce criteri di valutazione che prevedono l’attribuzione di punteggi parziali alle diverse risposte, tenendo conto anche della complessità degli argomenti proposti. Il punteggio complessivo consente quindi di valutare il grado di raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti.
La prova orale è condotta da due docenti competenti nella disciplina e ha lo scopo di verificare ulteriormente il raggiungimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento. Qualora tali obiettivi siano ritenuti raggiunti, il voto finale viene determinato tenendo conto sia della valutazione della prova scritta (o delle prove parziali) sia dell’esito della prova orale.
L’esame non è superato qualora gli obiettivi formativi non siano considerati raggiunti. In tal caso, lo studente è invitato a consolidare la propria preparazione e ad avvalersi di ulteriori chiarimenti da parte del docente, sia relativamente ai contenuti sia riguardo al metodo di studio.

Testi di riferimento

Istituzioni di Matematica , M.Bertsch, Ed. Bollati Boringhieri Analisi Matematica 1 e 2, M.Bramanti, C.D. Pagani, S.Salsa Ed. Zanichelli

Codice insegnamento 72564

LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA 7 CFU · CHIM/06 · 0 file

L'obiettivo è quello di acquisire la capacità di eseguire in autonomia, consapevolezza e sicurezza le principali operazioni che caratterizzano un laboratorio di chimica organica (sintesi, purificazione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo è quello di acquisire la capacità di eseguire in autonomia, consapevolezza e sicurezza le principali operazioni che caratterizzano un laboratorio di chimica organica (sintesi, purificazione e caratterizzazione di molecole organiche). A ciò si aggiunge l'acquisizione della capacità di lavorare correttamente in gruppo e di imparare a stilare in maniera critica e scientificamente corretta una relazione relativamente alle attività di laboratorio.

Programma

L'insegnamento di Laboratorio di Chimica Organica prevede l'applicazione in attività pratiche di laboratorio dei concetti e delle principali reazioni viste all'interno dell'insegnamento Chimica Organica 1. Le esercitazioni pratiche di questo insegnamento sono scelte in modo da coinvolgere il maggior numero possibile di argomenti trattati all'interno dell'insegnamento teorico che lo ha preceduto.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova scritta il cui superamento comporta l'ammissione alla prova orale. La prova scritta si articola in 3 esercizi: a) separazione dei componenti di una miscela di tre composti organici; b) un esercizio relativo alla sintesi, isolamento e purificazione di un composto organico (l'argomento è scelto tra le sintesi effettuate in laboratorio, includendo anche lo svolgimento di conti stechiometrici; c) due quiz a risposta multipla sugli argomenti trattati a lezione. La prova orale verte sugli argomenti trattati a lezione con particolare riferimento agli aspetti pratici.
In caso di non superamento della prova orale lo studente dovrà nuovamente sostenere anche la prova scritta. Alla fine del 1° semestre, gli studenti che abbiano già superato l'esame di Chimica Organica 1, potranno sostenere un compitino intermedio (solo per il compitino l'iscrizione è tramite Aulaweb) che, se superato, esenterà dalla prova scritta, purché l'orale venga sostenuto entro la fine di luglio dello stesso anno.
Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni.

Durante il periodo di insegnamento gli studenti sono tenuti a scrivere delle relazioni sulle esperienze di laboratorio e a consegnarle periodicamente, secondo il calendario fornito all'inizio delle lezioni di ogni semestre. La valutazione delle relazioni non contribuisce alla definizione del voto d'esame.
L'effettivo apprendimento degli aspetti pratici relativi alle esperienze, verrà verificato tramite quiz su Aulaweb ed eventuali domande poste in laboratorio agli studenti durante le esercitazioni. La valutazione di queste verifiche contribuirà alla definizione del giudizio sull'attività di laboratorio.
Relativamente alla prova scritta i membri della commissione di esame stabiliscono i criteri per l'attribuzione di punteggi parziali ai vari esercizi (o parti di essi), che tengano anche conto della difficoltà del tema di esame. In base a tali criteri è possibile associare in modo preciso il punteggio totale acquisito al raggiungimento dei risultati di apprendimento. L'esame orale è condotto da due docenti. Oltre a poter comprendere una discussione sugli elaborati degli studenti, i docenti accerteranno che lo studente abbia acquisito sufficienti basi teoriche e che abbia compreso il significato delle operazioni fondamentali di laboratorio. In particolare l'orale verterà sulla discussione di almeno un'esperienza di laboratorio e sulla descrizione di una tecnica di purificazione dei composti organici. Quando questi obiettivi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte della docente.
Al voto finale contribuiscono, con peso decrescente: a) la prova orale, b) la prova scritta, c) il giudizio sull'attività di laboratorio. Un prova scritta con valutazione medio-bassa (fino a 21/30) e/o una valutazione appena sufficiente o sufficiente dell'attività di laboratorio consentiranno di ottenere un voto finale non superiore a 26-27/30, indipendentemente dall'esito della prova orale.

Testi di riferimento

Il materiale didattico messo a disposizione su Aulaweb e gli appunti presi a lezione sono fondamentali. Si consiglia anche di consultare un testo di Chimica Organica a scelta per l'approfondimento delle reazioni oggetto di prova pratica. Per eventuali ulteriori approfondimenti possono essere consultati i testi seguenti (disponibili per la consultazione/prestito presso il CSB Cannizzaro) specificamente dedicati alla Chimica Organica Sperimentale:
R. M. Roberts, J. C. Gilbert, S. F. Martin "Chimica Organica Sperimentale", Ed. Zanichelli, Bologna.
D. L. Pavia, G. M. Lampman, G. S. Kritz "Il Laboratorio di Chimica Organica", Ed. Sorbona, Milano.
D. Pasto, C. Johnson, M. Miller "Experiments and Techniques in Organic Chemistry", Prentice Hall.
J. Nimitz "From Microscale to Macroscale", Prentice Hall.
T. Cordioli, E. Ferrarese, B. Corain "Chimica Organica Pratica", Libreria Cortina.
A. I. Vogel "Chimica Organica Pratica", Casa Editrice Ambrosiana, Milano.

Codice insegnamento 65111

LINGUA INGLESE 1 ANGL-01/C · 0 file

Consolidate the English B1 competence as described in the CEFR of the European Council and in particular in the following skills: Reading, Use of English, and Listening.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Consolidate the English B1 competence as described in the CEFR of the European Council and in particular in the following skills: Reading, Use of English, and Listening.

Programma

All students enrolling for the first time in undergraduate degree courses are required to sit a level B1 English Assessment Test (EN B1 AT). Learn more about the English B1 level on CEFR*.
If students hold an English language certificate, they have to check that this is among those accepted by Unige. If their certificate is in the Unige list, they must upload it at the following link - Aulaweb page. If their certificate is validated, students WILL NOT have to sit the EN B1 AT and they will received an email.
Passing the level B1 English Assessment Test or presenting a valid certificate allow students who have "Lingua inglese 102406" in their study plan to have it recorded with credits (check the exam code in your career).
*The CEFR describes what a learner is supposed to be able to do in a foreign European language from absolute beginner A1 to elementary A2; from pre-intermediate B1 to intermediate B2; from advanced C1 to full proficiency C2.

Modalità d'esame

The exam consists of a computer-based test on a dedicated platform at https://cla.aulaweb.unige.it/.
Exam sessions are scheduled during the official summer, autumn, and winter examination periods. Dates are published in the online exam calendar on servizionline.unige.it, and bookings can be made through the same Unige platform.
The test assesses English language proficiency at the B1 level.
The English B1 test includes the following tasks:
Reading Comprehension (text with gaps): 1 text with 10 blanks to fill, multiple-choice with 4 options per blank – 10 points
Short Texts: 5 signs, short messages, or road signs, etc. to read (1 question each, multiple-choice with 3 options per question) – 5 points
Sentence Transformations: 5 sentences to rephrase and complete using a maximum of 3 words – 5 points
Sentence Completion: 5 sentences to complete by choosing one option out of four provided – 5 points
Reading Comprehension (multiple-choice): 1 text with 5 multiple-choice questions, each with 4 options – 5 points
Listening Comprehension: 2 audio tracks with 3 questions each, multiple-choice with 3 options – 2 points

The English B1 computer-based test is on a dedicated platform at https://cla.aulaweb.unige.it/.
The test assesses language proficiency at the B1 level through a series of exercises similar in type to those offered in module four of the online self-paced course.
The tested skills are Reading comprehension, Use of English, and Listening.
See Exam Methods.

Testi di riferimento

The online English B1 course is a self-paced learning course and will be available to those students who do NOT pass the Assessment Test EN B1. These students receive an email with the link and information.
Please find below, some further suggestions and useful free online resources.
It is strongly recommended that students work on expanding their vocabulary and grammar in context, that is, they learn words and grammar structures inside a text. Here is a piece of advice: read as much as you can, for example paper and/or online newspapers, magazines, books. Also, listen to what you read as you read it (enable English subtitles whenever available), this will also offer you practice with the listening skills. Be consistent and devote some time to any activity in English on an daily basis.
As grammar reference, use 'English Grammar in Use' by Raymond Murphy (get the intermediate version).
English B1 vocabulary and grammar can also be practised on Learning English choose the "Intermediate English" level.
English B1 vocabulary and grammar can also be practised on BBC - Learning English choose the "Intermediate English" level
English B1 vocabulary and grammar can also be practised on the Cambridge Learning English series of activities and grammar focuses
When looking for a dictionary try and use an English to English one. There is a very good online resource called OneLook that offers many different types of dictionaries. The one I suggest you use is the Cambridge Advanced Learner's Dictionary, which always comes with phonemic script and audio.

Codice insegnamento 102406

SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI POLIMERICI 6 CFU · CHIM/04 · 0 file

Oggetto dell’insegnamento sono i materiali aventi come componente principale un polimero o una miscela di polimeri. Saranno fornite le conoscenze di base per lo studio dei materiali a matrice polimerica, descrivendo le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Oggetto dell’insegnamento sono i materiali aventi come componente principale un polimero o una miscela di polimeri. Saranno fornite le conoscenze di base per lo studio dei materiali a matrice polimerica, descrivendo le principali classi di polimeri con i rispettivi settori di impiego e le più comuni tecniche di caratterizzazione molecolare e chimico-fisica, anche tramite esercitazioni di laboratorio.

Programma

I materiali polimerici sono formulazioni aventi come componente principale un polimero o una miscela di polimeri. Grazie alla loro elevata versatilità, trovano impiego in un’ampia gamma di settori produttivi e nelle attività quotidiane.
L’insegnamento introduce alla conoscenza di questa classe di materiali, con particolare attenzione alle relazioni tra struttura e proprietà, che ne determinano le prestazioni e ne giustificano il largo utilizzo.

Modalità d'esame

L’esame si compone di una prova scritta e di una prova orale condotte da due docenti (tra i quali la docente titolare dell’insegnamento).
Nel corso dell’anno solare sono fissati sette appelli ufficiali, distribuiti nelle finestre temporali stabilite dal Manifesto degli Studi e dal Regolamento del Corso di Studio dei CdS coinvolti. Appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati saranno concessi solo a chi è fuori corso.
L’esame si articola in una prova scritta e in una prova orale, entrambe condotte da due docenti, tra cui la docente titolare dell’insegnamento.
Nel corso dell’anno sono previsti sette appelli ufficiali, distribuiti nelle finestre temporali definite dal Manifesto degli Studi e dal Regolamento dei Corsi di Studio interessati. Appelli straordinari al di fuori di tali periodi sono riservati esclusivamente a studenti non in corso.
Le studentesse e gli studenti con certificazioni valide per Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), per disabilità o latri bisogni educativi possono richiedere adattamenti in sede d'esame, compilando l'apposito modulo online, con significativo anticipo (almeno 7 giorni) rispetto alla data di esame (https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back), e contattando via mail il docente e il referente per l’inclusione della Scuola di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali ([email protected]). Per ulteriori informazioni in merito alla richiesta di servizi e adattamenti consultare il link: https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizi.
La prova scritta è suddivisa in due parti, il cui contributo alla valutazione finale in trentesimi è indicato di seguito:
una prima parte, relativa all’interpretazione e discussione di dati sperimentali derivanti dalla caratterizzazione di materiali polimerici (fino a 14/30);
una seconda parte, costituita da un test con quattro quesiti, a risposta multipla e/o aperta, su argomenti distinti del programma (fino a 10/30).
Il contenuto della prova scritta è differenziato in funzione dei CFU previsti dal piano di studio.
La prova orale, con un punteggio massimo di 6/30, è modulata in base ai CFU:
per l’insegnamento da 6 CFU, consiste nella discussione delle relazioni di laboratorio (fino a 3/30) e in una domanda sulla correlazione struttura-proprietà proprietà di una classe di polimeri o di uno specifico polimero (fino a 3/30);
per l’insegnamento da 4 CFU, consiste in due domande sulla correlazione struttura-proprietà di una classe di polimeri o di uno specifico polimero (fino a 6/30).
L’accesso alla prova orale è consentito con un punteggio nella prova scritta pari o superiore a 12/30; con un punteggio pari o superiore a 18/30, la prova orale è facoltativa.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) possono richiedere adattamenti in sede d'esame. È necessario inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione “Studenti”. La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo (https://rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111). Successivamente, con significativo anticipo (almeno 7 giorni) rispetto alla data di esame occorre compilare l’apposito modulo online (https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back).
Per ulteriori informazioni in merito, gli studenti con certificazione di disabilità o DSA, registrata presso l’Università, sono invitati a contattare via e-mail la docente in carica e il referente per la disabilità della Scuola di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, prof. Sergio Di Domizio (([email protected]).

La prova d’esame è finalizzata a verificare il conseguimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento, con particolare riferimento alla capacità di:
correlare le proprietà dei materiali polimerici alla loro composizione e struttura;
integrare e confrontare le informazioni ottenute mediante le principali tecniche di caratterizzazione trattate nel corso.
L’esame consente inoltre di valutare il livello di comprensione degli argomenti affrontati e l’adeguatezza della terminologia scientifica utilizzata nell’esposizione.
In caso di mancato raggiungimento degli obiettivi formativi, è consigliato un approfondimento individuale dei contenuti, anche mediante confronto con la docente, prima della ripetizione della prova d’esame.

Testi di riferimento

Sono suggeriti i testi di appoggio riportati di seguito limitatamente ai contenuti trattati nell’insegnamento:
Scienza e tecnologie dei materiali, D. R. Askeland, P. P. Fulay, W. J. Wright – Edizioni Città Studi, 2017
Fondamenti di Struttura, Proprietà e Tecnologia dei Polimeri- Testi AIM - Edizioni Nuova Cultura, 2011
Fondamenti di Scienza dei Polimeri - M. Guaita, F. Ciardelli, E. Pedemonte - Pacini Editore, 2009
Scienza e Tecnologia dei Materiali Polimerici - S. Bruckner, G. Allegra, M. Pegoraro, F.P. La Mantia- EdiSES, 2007
Introduction to synthetic polymers - I.M. Campbell- Oxford Press, 2000 – 2nd edition.
Fundamentals of Polymer Science – P. C. Painter, M. M. Coleman - Technomic Publishing Co., Inc. , 1997- 2nd edition.
Polymers: Chemistry and Physics of Modern Materials – J. M. G. Cowie – Blackie Academic & Professional, Chapman & Hull Eds., 1991 – 2nd edition.
Indicazioni specifiche sulla bibliografia di riferimento in merito al programma svolto saranno fornite dalla docente all’inizio delle lezioni.
Materiale supplettivo è fornito a richiesta in caso di frequenza parziale per motivi di lavoro o in presenza di certificazioni valide di DSA, disabilità o altri bisogni educativi.

Codice insegnamento 62123

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