Corso di laurea

scienze e tecniche psicologiche

Università degli Studi di Palermo · 92 materie · 2 file condivisi

Il corso fornisce una solida ed aggiornata formazione di base nei diversi settori delle discipline psicologiche, con particolare riguardo alla psicologia generale, sociale e dello sviluppo, ai meccanismi psicofisiologici alla base del comportamento, alla comprensione delle dinamiche delle relazioni umane, nella dimensione individuale, familiare, dei gruppi e delle istituzioni, alla psicologia clinica, ai metodi dell'indagine scientifica. Comprende, inoltre, una formazione interdisciplinare finalizzata all'acquisizione di competenze nei campi delle discipline demoetnoantropologiche, della filosofia, della sociologia, della statistica sociale, dell'informatica e dell'inglese. Include attività con valenza di stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati.
Obiettivo del corso di studi è fornire la preparazione di base per agire professionalmente, con compiti di natura tecnico-operativa, all'interno di attività coordinate e sotto la supervisione di un laureato magistrale in Psicologia, svolgendo funzioni di prevenzione, assistenza, sostegno, promozione, valutazione e sviluppo in varie aree, quali ad esempio quella della salute, dei servizi alla coppia e alla famiglia, della gestione e sviluppo delle risorse umane, del lavoro nelle istituzioni ed in contesti sociali e di comunità.

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Materie del corso

ANTROPOLOGIA CULTURALE cattedra A-L 1° anno · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

A partire da un'adeguata conoscenza dei fondamenti epistemologici dell'antropologia volta anche a sottolinearne gli aspetti interdisciplinari delle sue analisi, il percorso di studi e' volto a supportare e realizzare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A partire da un'adeguata conoscenza dei fondamenti epistemologici
dell'antropologia volta anche a sottolinearne gli aspetti interdisciplinari delle sue
analisi, il percorso di studi e' volto a supportare e realizzare i seguenti obiettivi
formativi:

  • analisi e sviluppo dei processi di comunicazione;
    -valutazione dei profili di comunita' locali per la definizione della qualita' della
    vita;
  • programmi di promozione della convivenza, anche con riferimento ai processi
    multiculturali e multietnici, interventi di sostegno nell'ambito dei servizi di
    accoglienza, nelle emergenze critiche e nella mediazione culturale.
    Il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti adeguati alla comprensione dei
    processi di costruzione di senso e ad orientarsi in un mondo in profonda e
    continua trasformazione, a partire dalla riflessione sul concetto antropologico di
    cultura e assumendo una prospettiva interdisciplinare e comparativa.
    A partire da un'adeguata conoscenza dei fondamenti epistemologici
    dell'antropologia volta anche a sottolinearne gli aspetti interdisciplinari delle sue
    analisi, il percorso di studi è volto a supportare e realizzare i seguenti obiettivi
    formativi:
  • analisi e sviluppo dei processi di apprendimento e di comunicazione;
    -valutazione dei profili di comunità locali per la definizione della qualità della vita;
  • programmi di promozione della convivenza, anche con riferimento ai processi
    multiculturali e multietnici, interventi di sostegno nell'ambito dei servizi di
    accoglienza, nelle emergenze critiche e nella mediazione culturale.
    Il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti adeguati alla comprensione dei
    processi di costruzione di senso e ad orientarsi in un mondo in profonda e
    continua trasformazione, a partire dalla riflessione sul concetto antropologico di
    cultura e assumendo una prospettiva interdisciplinare e comparativa.

Programma

2 Presentazione del corso
10 GL1. Oggetti e metodi dell’antropologia (concetto di cultura, osservazione partecipante ed etnografia,
approccio olistico e relativista)
4 GL2. La parentela come pratica sociale e come rappresentazione
4 GL3. Unicita' e varieta' del genere umano (la questione della razza; le diverse forme di sussistenza e di
organizzazione politica)
4 GL4. Oralita' e scrittura
4 GL5. I sistemi di pensiero (pensiero metaforico, pensiero magico, pensiero mitico)
6 GL 6. I confini del se' e le rappresentazioni dell’altro (identita/alterita; genere; etnicita)
2 GL7. La dimensione religiosa e l’esperienza rituale
2 GL8. Approfondimento: cura del disagio psichico tra i Dogon dell'Africa
2 GL9. Approfondimento: Apocalisse e simbolismo al tempo del COVID-19
DOCENTE: Prof.ssa LOREDANA BELLANTONIO- Lettere A-L
2 2. Presentazione del corso
4 Oggetti e metodi dell’antropologia (concetto di cultura, osservazione partecipante ed etnografia, approccio
olistico e relativista)
5 Unicita' e varieta' del genere umano (la questione della razza; le diverse forme di sussistenza)
2 Oralità e scrittura. La scoperta delle culture orali primarie. La tradizione orale. Potere e azione della parola
suono. La memoria e le formule. Uno stile di vita verbomotorio. L’oralità, la comunità e il sacro. La scrittura
ristruttura il pensiero.
3 La creativita' umana e i sistemi di pensiero: pensiero metaforico, pensiero magico, pensiero mitico
3 Elementi di antropologia psicologica. La Scuola di Cultura e personalità: Ruth Benedict, Margaret Mead; Ralph
Linton; Cora Du Bois.
4 La parentela come pratica sociale e come rappresentazione
3 I confini del se' e le rappresentazioni dell’altro (identita/alterita; genere; etnicita)
4 La dimensione religiosa e l’esperienza rituale
2 Creativita' culturale
4 Risorse e potere (forme di vita economica; forme di vita politica)
2 Frantz Fanon e l'antirazzismo
2 Le emozioni come prodotto culturale

Modalità d'esame

L'apprendimento e' valutato in trentesimi mediante prova scritta, da tenersi dopo
la fine delle lezioni, durante gli appelli secondo calendario.
La prova scritta consiste in 32 domande a scelta multipla sui concetti chiave
della disciplina trattati nei testi consigliati; per ogni risposta corretta e' attribuito 1
punto (per un totale max di 32); le risposte non date o errate non sono valutate.
I punteggi superiori a 30 danno diritto alla lode.
La prova si terrà sulla piattaforma e-learning. Per sostenere la prova scritta è
obbligatorio disporre di un computer portatile. Telefoni cellulari e tablet non
saranno ammessi. Gli studenti che non dispongono di un laptop possono
richiedere di sostenere l’esame in forma orale, comunicando la richiesta
all’indirizzo email istituzionale del docente almeno tre giorni prima della data
dell’appello. In fase di verbalizzazione del voto d'esame, la commissione
d'esame potrà optare per una verifica orale della preparazione dello studente e,
di conseguenza, modificare la valutazione riportata sulla piattaforma e-learning.
Per lo svolgimento dei quiz d’esame sulla piattaforma e-learning potrebbe
essere richiesto l’utilizzo del software Safe Exam Browser (SEB), che consente
di svolgere la prova in un ambiente digitale controllato e impedisce l’accesso ad
altre risorse durante il quiz. Ulteriori indicazioni tecniche sull’uso di SEB saranno
disponibili nelle pagine del corso sulla piattaforma e-learning. In caso di
comprovate difficoltà tecniche nell’uso di SEB sul proprio dispositivo, allo
studente sarà concessa la possibilità di sostenere la prova in forma orale.
Per permettere agli studenti di valutare il proprio metodo di studio e prendere
confidenza con le modalità dell’esame finale, durante lo svolgimento delle
lezioni saranno predisposte due prove di autovalutazione. Il risultato della prova
di autovalutazione non inciderà in alcun modo sulla valutazione finale.
Per il contributo al dibattito generato nella dinamica di classe e per eventuali
approfondimenti portati all'attenzione della classe, il docente potrà,
discrezionalmente, aggiungere fino a 2 punti al punteggio ottenuto nelle prove
scritte.
Gli studenti che hanno particolari esigenze (lavorative, part-time, erasmus...)
possono sostenere l'esame finale in forma orale in italiano o in inglese, previo
accordo con il docente. Anche questo esame e' valutato in trentesimi con
eventuale lode.
Tabella di valutazione:
Eccellente: 30 - 30 e lode - Ottima conoscenza degli argomenti ottima capacita'
analitica; lo studente e' in grado di applicare le conoscenze per risolvere i
problemi proposti.
Molto buono: 28-29 - Buona padronanza degli argomenti; lo studente e' in grado
di applicare le conoscenze per risolvere i problemi proposti.
Buono : 25-27- Conoscenza di base dei principali argomenti, con limitata
capacita' di applicare autonomamente le conoscenze alla soluzione dei problemi
proposti.
Soddisfacente: 21-24; non ha piena padronanza degli argomenti principali
dell’insegnamento, ma ne possiede le conoscenze; limitata capacita' di
applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
Sufficiente: 18-20; minima conoscenza di base degli argomenti principali
dell’insegnamento; scarsissima o nulla capacita' di applicare autonomamente le
conoscenze acquisite.
Insufficiente: non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti degli
argomenti trattati nell'insegnamento.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.

  • L'apprendimento è valutato in trentesimi mediante prova scritta che consiste in
    32 domande a risposta multipla sul programma indicato; per ogni risposta
    corretta è attribuito 1 punto (per un totale max di 32); le risposte non date o
    errate non sono valutate. Punteggi superiori a 30 danno diritto alla lode. In fase
    di verbalizzazione del voto d'esame, la commissione potrà optare per una
    verifica orale della preparazione dello studente e modificare di conseguenza la
    valutazione ottenuta con la prova scritta. La prova si terrà su piattaforma e-
    learning di Unipa. Per sostenere la prova è obbligatorio essere dotati di PC o
    Tablet. Telefoni cellulari non saranno ammessi. Gli studenti che non dispongono
    di laptop possono richiedere di sostenere l'esame in forma orale. Per lo
    svolgimento dei quiz d’esame su piattaforma e-learning, potrebbe essere
    richiesto l’utilizzo del software Safe Exam Browser (SEB), che consente di
    svolgere la prova in un ambiente digitale controllato e impedisce l’accesso ad
    altre risorse durante il quiz. Nell'eventualità che il docente optasse per
    l'applicazione di SEB, gli studenti saranno informati preventivamente e
    troveranno ulteriori indicazioni tecniche sull’uso nelle pagine del corso della
    piattaforma elearning.
  • Per permettere agli studenti di valutare il loro metodo di studio e prendere
    confidenza con le modalità dell’esame finale, verso la metà dello svolgimento
    delle lezioni, verrà organizzata una Prova intermedia di autovalutazione sulla
    parte del programma svolto fino a quel momento. Il risultato della Prova
    intermedia di autovalutazione non inciderà in alcun modo sulla valutazione
    finale.
  • Durante lo svolgimento del Corso, gli studenti che contribuiranno al dibattito
    che si genera nella dinamica della classe e che vorranno realizzare eventuali
    approfondimenti, su tematiche di loro interesse, da esporre in aula, potranno
    ottenere fino a 3 punti, a discrezione del docente, che verranno aggiunti al
    punteggio ottenuto con la prova scritta.
  • Gli studenti che hanno particolari esigenze possono sostenere l'esame finale in
    forma orale, previo accordo con il docente. Anche questo esame è valutato in
    trentesimi con eventuale lode.
  • Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
    compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
    Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
    attuazione della normativa vigente. Per gli studenti ristretti saranno garantiti i
    bisogni educativi speciali anche mediante testi, dispense, appunti e materiale
    didattico postato sull' e-learning, in conformità alle Linee Guida CNUPP 2023,
    al fine di assicurare continuità e personalizzazione al percorso universitario.
  • Gli studenti con disabilità accertata devono informare il docente all'inizio del
    corso.
  • Gli studenti Erasmus possono concordare con il docente, all'inizio del corso,
    letture alternative in inglese ed, eventualmente, optare per un esame finale
    orale in alternativa all'esame scritto.
    Tabella di valutazione:
    Eccellente: 30 - 30 e lode - Ottima conoscenza degli argomenti ottima capacità
    analitica; lo studente è in grado di applicare le conoscenze per risolvere i
    problemi proposti.
    Molto buono: 28-29 - Buona padronanza degli argomenti; lo studente è in grado
    di applicare le conoscenze per risolvere i problemi proposti.
    Buono : 25-27- Conoscenza di base dei principali argomenti, con limitata
    capacità di applicare autonomamente le conoscenze alla soluzione dei problemi
    proposti.
    Soddisfacente: 21-24; non ha piena padronanza degli argomenti principali
    dell’insegnamento, ma ne possiede le conoscenze; limitata capacità di applicare
    autonomamente le conoscenze acquisite.
    Sufficiente: 18-20; minima conoscenza di base degli argomenti principali
    dell’insegnamenti; scarsissima o nulla capacità di applicare autonomamente le
    conoscenze acquisite.
    Insufficiente: non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti degli
    argomenti trattati nell'insegnamento.

Testi di riferimento

Si consiglia di leggere le diverse parti dei testi consigliati nell'ordine che verrà
indicato nel materiale didattico integrativo postato nelle pagine della piattaforma
E-learning dedicate all'insegnamento.
1. TESTO BASE:
Ugo Fabietti, Elementi di antropologia culturale, Mondadori Universita, Milano,
2015, Ed. 3, ISBN 978-8861843912. CON L'ESCLUSIONE delle seguenti parti
(in caso di uso di edizione diversa fare riferimento ai titoli):

  • Capitolo 2 della parte sesta, (Le terminologie di parentela), pp. 244-249
  • Tutta la parte ottava, (Creatività culturale ed espressione estetica), pp.319-344
  • I capitoli 1 (Potere delle risorse e risorse del potere) e 2 (Forme di vita
    economica) della parte nona, pp 347-380.
    Altri paragrafi e box non necessari ai fini della preparazione dell'esame
    verranno indicati nel materiale didattico integrativo
    2. INTEGRAZIONE DEL TESTO BASE:
    Denys Cuche. 2003. La nozione di cultura nelle scienze sociali. Il Mulino. SOLO
    LE SEGUENTI PARTI (in caso di utilizzo di diversa edizione fare riferimento ai
    titoli dei capitoli e dei paragrafi):
  • Capitolo 1 (Origine sociale del termine e dell’idea di cultura), pp. 11-18
  • Capitolo 2, (L’invenzione del concetto scientifico di cultura), solo fino al
    paragrafo 2, comprendendo anche il ‘Quadro 1’ sull’etnocentrismo, pp. 19-28
  • del Capitolo 3 (Il trionfo del concetto di cultura), solo i seguenti paragrafi:
    paragrafo 4 (La scuola di Cultura e personalità), pp. 42-49
  • Capitolo 6 (Cultura e identità), pp. 105-121
    3. TESTI PER APPROFONDIMENTO:
  • Roberto Beneduce , 'Mental Disorders and Traditional Healing Systems
    Among the Dogon (Mali, West Africa)'. Transcultural Psychiatric Research
    Review. 1996;33(2):189-220.
  • Marco Bassi. 2023. 'La fine di un’era? Suggestioni apocalittiche al tempo del
    Covid-19', in M. Benadusi et al., 'La caduta. Antropologie dei tempi inquieti' ed.it
    edipress, pp. 67-92. (Open access)
    I testi di approfondimento qui indicati sono parte integrante del programma
    d'esame. Verranno messi a disposizione sulle pagine dedicate all'insegnamento
    della piattaforma e-learning.
    Erasmus students can agree with the instructor on alternative readings in
    English at the beginning of the course.
    -Fabietti U., Elementi di antropologia culturale, Mondadori Università, Milano,
    2015. Ed. 3, ISBN 978-8861843912. (Con l’esclusione del capitolo 2 della parte
    sesta, ‘Le terminologie di parentela’, pp. 244-249).
    -Bellantonio L., Fanon, “Profeta del Terzo Mondo unitario”, e la “crisi”
    dell’antropologia, in Dada-Rivista di Antropologia post-globale, semestrale n. 1
    Giugno 2018, pp. 27-43. ISSN: 2240-0192 (scaricabile dal sito: http://
    www.dadarivista.com/Singoli-articoli/2018-Giugno/02.pdf)
    -F. Boas, Psychological Problems in Anthropology, in "The American Journal of
    Psychology" , Jul., 1910, Vol. 21, No. 3 (Jul., 1910), pp.
    371-384 (scaricabile da Jstor)
  • Aime M., Identità migranti. Meridiana , 2006, No. 56, MIGRANTI (2006), pp.
    33-46 (scaricabile gratuitamente da Jstor,https://www.jstor.org/ ).
    Del programma fanno parte i materiali didattici (slide, dispense, link, brani
    antologici etc.) di supporto e/o di approfondimento delle lezioni, predisposte dal
    docente e pubblicate sull'e-learning.
    Erasmus students can agree alternative readings in English with the instructor,
    at the beginning of the the course.

Codice insegnamento 01340

COMPETENZE DI BASE PER L’ANALISI QUANTITATIVA cattedra A-L 1° anno · 2 CFU · 0 file

Capacità di utilizzare strumenti di algebra e di matematica di base per poter interpretare alcuni semplici modelli della realtà. Comprensione delle principali caratteristiche di una funzione continua e discreta,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Capacità di utilizzare strumenti di algebra e di matematica di base per poter
interpretare alcuni semplici modelli della realtà. Comprensione delle principali
caratteristiche di una funzione continua e discreta, proprietà locali,
approssimazione. Lo studente dovrà essere in grado di disegnare il grafico di
una funzione e di ricavare dalla rappresentazione grafica alcune proprietà locali
e globali. Risoluzione dei sistemi lineari. Sviluppo di una progressiva capacità di
astrazione, miglioramento nelle capacità di ragionamento logico deduttivo,
utilizzo di semplici tecniche per il problem posing e il problem solving.
Capacità di utilizzare strumenti di algebra e di matematica di base per poter
interpretare alcuni semplici modelli della realtà. Comprensione delle principali
caratteristiche di una funzione continua e discreta, proprietà locali,
approssimazione. Lo studente dovrà essere in grado di disegnare il grafico di
una funzione e di ricavare dalla rappresentazione grafica alcune proprietà locali
e globali. Risoluzione dei sistemi lineari. Sviluppo di una progressiva capacità di
astrazione, miglioramento nelle capacità di ragionamento logico deduttivo,
utilizzo di semplici tecniche per il problem posing e il problem solving.

Programma

16 Insiemi numerici, relazioni tra insiemi, nozioni di logica.
Calcolo letterale risoluzione di equazioni, disequazioni e sistemi lineari.
Geometria analitica nel piano e nello spazio.
Relazioni di proporzionalità diretta e inversa. La retta e la sua rappresentazione analitica
Rappresentazione di alcune semplici relazioni funzionali in una variabile
Funzioni elementari e loro applicazioni
Raccolta, rappresentazione e analisi dei dati.
DOCENTE: Prof.ssa STEFANIA BADIGLIO- Lettere A-L
16 Insiemi numerici, relazioni tra insiemi, nozioni di logica.
Calcolo letterale risoluzione di equazioni, disequazioni e sistemi lineari.
Geometria analitica nel piano e nello spazio.
Relazioni di proporzionalità diretta e inversa. La retta e la sua rappresentazione analitica
Rappresentazione di alcune semplici relazioni funzionali in una variabile
Funzioni elementari e loro applicazioni
Raccolta, rappresentazione e analisi dei dati.

Modalità d'esame

Prova scritta, con quindici domande a risposta multipla. Ogni risposta esatta
vale due punti, si supera l'esame con 9 risposte esatte.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente
Prova scritta, con quindici domande a risposta multipla. Ogni risposta esatta
vale due punti, si supera l'esame con 9 risposte esatte.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente

Testi di riferimento

Giacomo Tommei. Matematica di base. Maggioli Editore
Anna Maria Bigatti e Lorenzo Robbiano. Matematica di Base. Casa Editrice
Ambrosiana
Giacomo Tommei. Matematica di base. Maggioli Editore
Anna Maria Bigatti e Lorenzo Robbiano. Matematica di Base. Casa Editrice
Ambrosiana

Codice insegnamento 21407

FONDAMENTI E STORIA DELLA PSICOLOGIA cattedra A-L 1° anno · 10 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire allo studente un quadro delle problematiche relative alla nascita della psicologia scientifica, promuovendo una riflessione sui presupposti teorici, metodologici ed epistemologici che ne…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente un quadro delle problematiche relative
alla nascita della psicologia scientifica, promuovendo una riflessione sui
presupposti teorici, metodologici ed epistemologici che ne hanno guidato
storicamente lo sviluppo, nonché di analizzare le diverse funzioni psichiche,
tenendo conto delle più recenti acquisizioni della psicologia sperimentale.
Il corso si propone di fornire allo studente un quadro delle problematiche relative
alla nascita della psicologia scientifica, promuovendo una riflessione sui
presupposti teorici, metodologici ed epistemologici che ne hanno guidato
storicamente lo sviluppo, nonche' di analizzare le diverse funzioni psichiche,
tenendo conto delle piu' recenti acquisizioni della psicologia sperimentale.

Programma

2 Le radici della psicologia: filosofia e fisiologia
3 Le origini della psicologia come scienza: lo strutturalismo e il funzionalismo
2 La psicoanalisi: S. Freud
2 La teoria della Forma: Kohler, Wertheimer
2 Il Comportamentismo: Watson, Skinner, Tolman
3 Cognitivismo e Scienza Cognitiva
3 I metodi di ricerca in Psicologia
4 Sensazione e percezione
4 Attenzione e coscienza
5 I processi fondamentali dell’apprendimento
5 I meccanismi della motivazione e dell’emozione
5 Struttura e sistemi della memoria
5 Ragionamento e problem solving
4 Il linguaggio
3 La psicologia dell'intelligenza: la dimensione storica del costrutto
3 Teorie sistemiche dell'intelligenza
3 Il potenziamento dell'intelligenza
2 Intelligenza e creatività
DOCENTE: Prof.ssa SILVANA MICELI- Lettere A-L
2 Le radici della psicologia: filosofia e fisiologia
3 Le origini della psicologia come scienza: lo strutturalismo e il funzionalismo
2 La psicoanalisi: S. Freud
2 La teoria della Forma: Kohler, Wertheimer
2 Il Comportamentismo: Watson, Skinner, Tolman
3 Cognitivismo e Scienza Cognitiva
3 I metodi di ricerca in Psicologia
4 La Coscienza
4 Percezione e Attenzione
5 I processi fondamentali dell’apprendimento
5 I meccanismi della motivazione e dell’emozione
5 Struttura e sistemi della memoria
5 Ragionamento e problem solving
4 Il linguaggio
4 La psicologia dell'intelligenza: la dimensione storica del costrutto
4 Teorie sistemiche dell'intelligenza
3 Il potenziamento dell'intelligenza

Modalità d'esame

Prova scritta strutturata per accertare il possesso delle abilita, capacità e
competenze previste. Attraverso questa prova si vuole accertare la capacità di
applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio e capacità
comunicativa. La prova si compone di 62 domande a scelta multipla. Il tempo
previsto per lo svolgimento della prova è di 50 minuti. La prova è composta da
sessantadue quesiti, ciascuno dei quali corredato da quattro risposte chiuse. Le
abilità e le conoscenze dell'esaminando non vengono testate attraverso una
autonoma elaborazione delle risposte alle domande, bensì attraverso la scelta
della risposta ritenuta esatta tra quelle offerte ad ogni quesito. La chiusura dello
stimolo e della risposta consente di determinare a priori, cioè al momento della
costruzione della prova, e perciò prima che questa venga somministrata, il
punteggio da assegnarsi a ciascuna domanda a seconda che la risposta risulti
esatta, sbagliata o omessa. Ad ogni risposta esatta sarà attribuito un punteggio
di 0,50, mentre per ogni risposta errata o non data sarà attribuito un punteggio
di 0 (punteggio massimo 31). Il voto per superare l'esame è compreso tra 18 e
30-30 con lode, quest’ultima attribuita nel caso di voto massimo pari a 31.
Nella settimana di sospensione dell'attività didattica, è previsto lo svolgimento di
una prova di verifica intermedia di carattere valutativo, composta da 31 quesiti,
ciascuno dei quali corredato da quattro risposte chiuse. Ad ogni risposta esatta
sarà attribuito un punteggio di 1, mentre per ogni risposta errata o non data sarà
attribuito un punteggio di 0 (punteggio massimo di 31). La durata della prova
sarà di 20 minuti. Lo studente che supera la prova intermedia potrà svolgere la
prova scritta di fine corso soltanto sui contenuti del programma che non fanno
parte della prima prova, purché ciò avvenga entro la prima sessione d'esame
utile (quella immediatamente successiva alla fine del corso). Questa prova sarà
composta da 31 quesiti, ciascuno dei quali corredato da quattro risposte chiuse.
Ad ogni risposta esatta sarà attribuito un punteggio di 1, mentre per ogni
risposta errata o non data sarà attribuito un punteggio di 0 (punteggio massimo
di 31). La durata della prova sarà di 30 minuti. La valutazione finale sarà
calcolata come media ponderata dei voti riportati nelle due prove scritte (con
pesi dati da: prova intermedia 30% e prova fine corso 70%). Lo studente che
non ha superato la prova intermedia, non vi ha partecipato o non vuole
accettarne il voto, può presentarsi all'esame scritto previsto nelle sessioni
regolari sostenendo l'esame sull'intero programma.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.
Gli studenti Erasmus Incoming e gli studenti internazionali che ne facciano
richiesta potranno sostenere l'esame in lingua inglese. In tal caso, la prova si
svolgerà in forma orale e verterà sugli stessi contenuti e sugli stessi obiettivi di
apprendimento previsti per la prova scritta.
Prova scritta strutturata per accertare il possesso delle abilita, capacità e
competenze previste. Attraverso questa prova si vuole accertare la capacità di
applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio e capacità
comunicativa. La prova si compone di 62 domande a scelta multipla. Il tempo
previsto per lo svolgimento della prova è di 50 minuti. La prova è composta da
sessantadue quesiti, ciascuno dei quali corredato da quattro risposte chiuse. Le
abilità e le conoscenze dell'esaminando non vengono testate attraverso una
autonoma elaborazione delle risposte alle domande, bensì attraverso la scelta
della risposta ritenuta esatta tra quelle offerte ad ogni quesito. la chiusura dello
stimolo e della risposta consente di determinare a priori, cioè al momento della
costruzione della prova, e perciò prima che questa venga somministrata, il
punteggio da assegnarsi a ciascuna domanda a seconda che la risposta risulti
esatta, sbagliata o omessa. Ad ogni risposta esatta sarà attribuito un punteggio
di 0,50, mentre per ogni risposta errata o non data sarà attribuito un punteggio
di 0 (punteggio massimo 31). Il voto per superare l'esame è compreso tra 18 e
30-30 con lode, quest’ultima attribuita nel caso di voto massimo pari a 31.
Durante la settimana di sospensione dell'attività didattica, è previsto lo
svolgimento di una prova di verifica intermedia di carattere valutativo, composta
da 31 quesiti, ciascuno dei quali corredato da quattro risposte chiuse. Ad ogni
risposta esatta sarà attribuito un punteggio di 1, mentre per ogni risposta errata
o non data sarà attribuito un punteggio di 0 (punteggio massimo di 31). La
durata della prova sarà di 20 minuti. Lo studente che supera la prova intermedia
potrà svolgere la prova scritta di fine corso soltanto sui contenuti del programma
che non fanno parte della prima prova, purché’ questa si svolga entro la prima
sessione di esami utile (quella immediatamente seguente la fine dei corsi).
Questa prova sarà composta da 31 quesiti, ciascuno dei quali corredato da
quattro risposte chiuse. Ad ogni risposta esatta sarà attribuito un punteggio di 1,
mentre per ogni risposta errata o non data sarà attribuito un punteggio di 0
(punteggio massimo di 31). La durata della prova sarà di 30 minuti. La
valutazione finale sarà calcolata come media ponderata dei voti riportati nelle
due prove scritte (con pesi dati da: prova intermedia 30% e prova fine corso
70%). Lo studente che non ha superato la prova intermedia, non vi ha
partecipato o non vuole accettarne il voto, può presentarsi all'esame scritto
previsto nelle sessioni regolari sostenendo l'esame sull'intero programma.
“Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente."
Per gli studenti Erasmus, verrà fornito materiale in lingua inglese (o italiano a
scelta dello studente) e l'esame orale si svolgerà oralmente

Testi di riferimento

TESTI DI RIFERIMENTO:

  • Legrenzi P.(a cura di), (2025), Storia della psicologia (Settima Edizione), Il
    Mulino. ISBN:
    978-88-15-38977-0
  • Coon, D., Mitterer, J.O., Martini, T. S., (2025) Psicologia Generale (Quarta
    Edizione), UTET (esclusi capitoli: 2, 14, 15) ISBN: 9788860089625
  • Miceli S., Gangemi A., II edizione (2018), La psicologia dell’intelligenza, Laterza
    The teacher will agree on a specific bibliography with Erasmus students.
    I seguenti testi sono obbligatori.
    Legrenzi P.(a cura di), (2025),VII edizione. Storia della psicologia, Il Mulino,
    ISBN: 978-88-15-38977-0
    (a cura di) Mastandrea, Fagioli, (2020). Psicologia Generale, UTET, EAN:
    9788860085672

Codice insegnamento 03518

LABORATORIO DI STRUMENTI DIGITALI PER L'ATTIVITA' DELLO PSICOLOGO cattedra A-L 1° anno · 3 CFU · 0 file

Il laboratorio intende fornire agli studenti conoscenze e competenze di base sull’uso degli strumenti digitali utili all’attività dello psicologo, con particolare riferimento alla ricerca di informazioni, alla gestione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio intende fornire agli studenti conoscenze e competenze di base
sull’uso degli strumenti digitali utili all’attività dello psicologo, con particolare
riferimento alla ricerca di informazioni, alla gestione e organizzazione dei
materiali, alla comunicazione professionale e al supporto delle attività di
valutazione e intervento. Il laboratorio mira inoltre a promuovere un uso
consapevole, critico ed eticamente orientato delle tecnologie digitali nei diversi
contesti della professione psicologica.

Programma

5 Introduzione agli strumenti digitali per la professione psicologica

5 Ricerca, selezione e valutazione delle informazioni online
5 Organizzazione e gestione digitale dei materiali
5 Strumenti digitali per la comunicazione professionale
5 Strumenti digitali a supporto della valutazione e dell’intervento psicologico
5 Applicazioni pratiche, lavoro di gruppo e restituzione finale

Modalità d'esame

La valutazione dell’apprendimento sarà espressa mediante giudizio di idoneità e
terrà conto della partecipazione alle attività laboratoriali, dello svolgimento delle
esercitazioni pratiche e dell’acquisizione delle competenze operative previste
dal laboratorio.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

Materiale fornito dal docente

Codice insegnamento 23732

LINGUA INGLESE LIVELLO B 1 Centro Linguistico di Ateneo 1° anno · 4 CFU · 0 file

Fornire agli studenti le conoscenze dei principi fondamentali e delle strategie più importanti di chimica per lo sviluppo delle competenze necessarie al fine di poter comprendere gli aspetti molecolari dei meccanismi…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti le conoscenze dei principi fondamentali e delle strategie più
importanti di chimica per lo sviluppo delle competenze necessarie al fine di
poter comprendere gli aspetti molecolari dei meccanismi biochimici degli
organismi animali, fornire le conoscenze per comprendere la reattività dei
composti organici presenti negli organismi viventi, nei farmaci e nei prodotti agro-
alimentari, al fine di poterne prevedere il comportamento.

Programma

40 Grammar: Present tenses: present simple, adverbs of frequency and present continuous. Future tenses: will,
be going to, present continuous. Present perfect and past simple, Present perfect continuous, Comparatives
and Superlatives, Articles- a, an, the, and no article, Modal verbs of ability -can, could, be able to, Modal verbs
of obligation – must, have to, should, ought to, Modal verbs of deduction – may, might, must, Narrative tenses -
past simple, past continuous, past perfect, ‘used to’ – past habits, ‘be’ + used to, ‘get’ + used to, Passive verbs,
First, second, and third conditional, Gerunds and infinitives. Reported speech • Relative clauses
Lexicon: Food and cooking, Personality adjectives, Money, Extreme adjectives, Verb and adjective
collocations, -ed and -ing adjectives, Word formation: making words from nouns, adjectives, adverbs, The
body, School, Compound nouns, Phrasal verbs

Testi di riferimento

Rivolgersi al collaboratore esperto linguistico assegnato al laboratorio e
consultare il sito del CLA.

Codice insegnamento 17358

PSICOLOGIA DELLA PERSONALITA' cattedra A-L 1° anno · 10 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Il Corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti un’adeguata padronanza dei modelli teorici, dei metodi d’indagine e degli ambiti applicativi della psicologia della personalita' e di renderli consapevoli dei suoi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti un’adeguata padronanza dei modelli
teorici, dei metodi d’indagine e degli ambiti applicativi della psicologia della
personalita' e di renderli consapevoli dei suoi collegamenti con le altre scienze
psicologiche
Il Corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti un’adeguata padronanza dei modelli
teorici, dei metodi d’indagine e degli ambiti applicativi della psicologia della
personalità e di renderli consapevoli dei suoi collegamenti con le altre scienze
psicologiche

Programma

2 Introduzione allo studio della personalita. Dalle teorie ingenue alle teorie scientifiche
4 Origini, storia e sviluppo della psicologia della personalità; paradigmi, approcci e tradizioni di ricerca.
4 Differenze individuali: tratti, temperamento e intelligenza
8 Disposizionalismo: teoria di Allport; il modello dei Cinque Fattori; le teorie fattoriali di Eysenck e Cattell.
Universalità dei tratti e studi trans-culturali: approccio emico ed etico.
4 Situazionismo ed interazionismo
6 La prospettiva biologica. Il temperamento. Geni e personalita. Differenze individuali nel livello di attivazione.
Differenze individuali nella sensibilita' al rinforzo e alla punizione. Differenze individuali nei ritmi circadiani.
6 Lo sviluppo del Sé: stabilità e cambiamento; agenticità e stili relazionali
10 La prospettiva cognitivo-sociale. La teoria di Bandura. Determinismo triadico reciproco. I meccanismi cognitivi
di base. L’autoefficacia percepita. Il Modellamento.
8 La prospettiva cognitivista. La teoria dei costrutti personali di G. Kelly. Applicazioni della prospettiva
cognitivista.
6 Motivazioni, emozioni e personalità: stili di autoregolazione e sistemi implici
2 Il self online: declinazioni dell'identità e della personalità nella generazione zeta.
DOCENTE: Prof.ssa SILVANA MICELI- Lettere M-Z
2 Introduzione allo studio della personalità. Dalle osservazioni quotidiane alle teorie sistematiche
4 Lo studio scientifico degli individui
8 La teoria psicoanalitica. La concezione freudiana della mente e gli sviluppi successivi ( Adler, Jung, Horney,
Sullivan).
5 La teoria fenomenologica di Carl Rogers e sue applicazioni
8 La teoria dei Tratti: Allport, Esenck e Cattell. Il Modello dei cinque fattori
6 Le basi biologiche della personalità: il Temperamento, Geni e Personalità, la Plasticità.
8 Gli approcci del Comportamentismo allo studio della Personalità.
6 La teoria dei costrutti personali di G. Kelly.
8 La Teoria Cognitivo-Sociale: Bandura e Mischel.
5 Applicazioni della teoria cognitivo-sociale: stress e coping, Ellis, Beck.

Modalità d'esame

Ai fini della valutazione delle conoscenze e delle competenze acquisite dagli
studenti, il Corso prevede una prova scritta intermedia e una prova finale. La
prova intermedia, che sarà effettuata durante la settimana di sospensione della
didattica, consiste in un questionario di 32 domande a risposta multipla con 4
alternative di risposta (di cui solo 1 corretta), finalizzato alla valutazione delle
acquisizioni maturate nella prima parte del Corso. Il tempo di svolgimento della
prova sarà di 20 minuti. Saranno assegnati 1 punto per ogni risposta esatta e 0
per le risposte sbagliate o omesse. La votazione sarà espressa in trentesimi. Ai
punteggi superiori a 30 sarà attribuita a lode. La prova finale, che si svolgerà
nelle date degli appelli di esame previsti dal Calendario didattico, consiste in un
colloquio volto ad accertare il pieno possesso delle competenze e delle
conoscenze disciplinari previste dal Corso, delle capacità comunicative e
dell'autonomia di giudizio. L’esaminando dovrà rispondere a almeno due/tre
domande poste oralmente sul programma, con riferimento ai testi consigliati.
L'approfondimento critico del testo monografico è obbligatorio ai fini della
valutazione dell'autonomia di giudizio. Per superare l’esame, lo studente dovrà
dimostrare di aver raggiunto gli obiettivi di apprendimento, mostrando
conoscenza e comprensione degli argomenti e capacità applicative. Dal punto di
vista comunicativo, lo studente dovrà mostrarsi capace di comprendere e
utilizzare il lessico fondamentale della disciplina.
I voti della prova finale saranno espressi in trentesimi e si articoleranno come
segue:
-28-30-30 e lode. Eccellente: Risposte ben organizzate, pienamente focalizzate
e concise; ampie e dettagliate conoscenze della materia e una capacità molto
progredita di applicarle; presentazione chiara e brillante; ottima autonomia di
giudizio e capacità di analisi critica.

  • 26-28. Molto buono: Risposte ben organizzate e ben focalizzate; Risposte
    organizzate, focalizzate e concise; notevoli conoscenze della materia ed
    evidente capacità di applicarle; presentazione chiara e brillante, con qualche
    piccola imprecisione; buona autonomia di giudizio e capacità di analisi critica.
  • 25-26. Buono: Adeguata ma non completa conoscenza della materia;
    presentazione chiara con alcune aree di confusione; piccoli errori minori o un
    solo rilevante errore; autonomia di giudizio e capacità di analisi critica
    discretamente consolidata.
  • 22-25. Accettabile: conoscenza della materia passabile, ma incompleta e poco
    focalizzata; discreta capacità di applicarla; presentazione di livello limitato;
    autonomia di giudizio e capacità di analisi critica non ben consolidate.
  • 18-21. Sufficiente. Minimo accettabile di conoscenza con vari errori e
    imprecisioni; scarsa autonomia di giudizio e capacità di analisi critica.
  • <18. Insufficiente. Conoscenze e presentazione al di sotto degli standard
    minimi necessari per la sufficienza. Assenza di autonomia di giudizio e di
    capacità di analisi critica.
    La valutazione finale sarà' calcolata come media dei voti riportati nella prova
    scritta intermedia e dalla prova orale finale. Gli studenti che non hanno potuto
    sostenere la prova intermedia, che hanno ottenuto punteggi insufficienti e/o che
    rifiutano il voto intermedio, saranno valutati con la sola prova orale finale, su
    tutti i contenuti del Corso, avente le stesse caratteristiche e modalità valutative
    sopra esposte.
    Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
    compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
    Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
    attuazione della normativa vigente.
    Prova scritta strutturata per accertare il possesso delle abilita, capacità e
    competenze previste. Attraverso questa prova si vuole accertare la capacità di
    applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio e capacità
    comunicativa. Il tempo previsto per lo svolgimento della prova è di 50 minuti. La
    prova è composta da sessantadue quesiti, ciascuno dei quali corredato da
    quattro risposte chiuse. Le abilità e le conoscenze dell'esaminando non
    vengono testate attraverso una autonoma elaborazione delle risposte alle
    domande, bensì attraverso la scelta della risposta ritenuta esatta tra quelle
    offerte ad ogni quesito. La chiusura dello stimolo e della risposta consente di
    determinare a priori, cioè al momento della costruzione della prova, e perciò
    prima che questa venga somministrata, il punteggio da assegnarsi a ciascuna
    domanda a seconda che la risposta risulti esatta, sbagliata o omessa. Ad ogni
    risposta esatta sarà attribuito un punteggio di 0,50, mentre per ogni risposta
    errata o non data sarà attribuito un punteggio di 0 (punteggio massimo 31). Il
    voto per superare l'esame è compreso tra 18 e 30-30 con lode, quest’ultima
    attribuita nel caso di voto massimo pari a 31.
    Nella settimana di sospensione dell'attività didattica, è previsto lo svolgimento di
    una prova di verifica intermedia di carattere valutativo, composta da 31 quesiti,
    ciascuno dei quali corredato da quattro risposte chiuse. Ad ogni risposta esatta
    sarà attribuito un punteggio di 1, mentre per ogni risposta errata o non data sarà
    attribuito un punteggio di 0 (punteggio massimo di 31). La durata della prova
    sarà di 20 minuti. Lo studente che supera la prova intermedia potrà svolgere la
    prova scritta di fine corso soltanto sui contenuti del programma che non fanno
    parte della prima prova, purché’ questa si svolga entro la prima sessione di
    esami utile (quella immediatamente seguente la fine dei corsi) La valutazione
    finale sarà calcolata come media ponderata dei voti riportati nelle due prove
    scritte (con pesi dati da: prova intermedia 30% e prova fine corso 70%). Lo
    studente che non ha superato la prova intermedia, non vi ha partecipato o non
    vuole accettarne il voto, può presentarsi all'esame scritto previsto nelle sessioni
    regolari sostenendo l'esame sull'intero programma.
    “Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
    compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
    Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
    attuazione della normativa vigente."

Testi di riferimento

Manuale di riferimento:
Caprara G.V., Cervone, D., Capanna, C. et al. Personalità. Determinanti,
dinamiche, potenzialità, 2002, Raffaello Cortina Editore, ISBN: 9788870787993.
Testo monografico:
Villani D., Triberti, S., (2018). La personalità online. Tracce digitali dell'identità.
Giunti Editore ISBN: 9788809986480
The teacher will agree on a specific bibliography with Erasmus students.
Cervone, D., & Pervin, L. A. (2017). La scienza della personalità. Teorie,
ricerche, applicazioni. Raffaello Cortina Editore; ISBN 9788860309365 (13°
edizione).

Codice insegnamento 06053

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO CON MODELLI E TECNICHE DI OSSERVAZIONE DEL COMPORTAMENTO NEL CICLO DI VITA cattedra A-L 1° anno · 10 CFU · PSIC-02/A · 0 file

Il corso si propone di analizzare i riferimenti storici, i metodi, le teorie e i concetti fondamentali, nonché i nodi critici attuali della psicologia dello sviluppo, con particolare attenzione allo studio dello sviluppo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di analizzare i riferimenti storici, i metodi, le teorie e i concetti
fondamentali, nonché i nodi critici attuali della psicologia dello sviluppo, con
particolare attenzione allo studio dello sviluppo cognitivo, affettivo e sociale e
all'influenza del contesto socioculturale sulla costruzione dell’identità' del
bambino e dell’adolescente in contesti di sviluppo normativo e a rischio. Inoltre,
si propone di fornire conoscenze teoriche e indicazioni pratiche sui modelli di
osservazione del comportamento nel ciclo di vita.
Il corso si propone di analizzare i riferimenti storici, i metodi, le teorie e i concetti
fondamentali, nonché i nodi critici attuali della psicologia dello sviluppo, con
particolare attenzione allo studio dello sviluppo cognitivo, affettivo e sociale e
all'influenza del contesto socioculturale sulla costruzione dell’identità' del
bambino e dell’adolescente in contesti di sviluppo normativo e a rischio. Inoltre,
si propone di fornire conoscenze teoriche e indicazioni pratiche sui modelli di
osservazione del comportamento nel ciclo di vita.

Programma

6 Punti chiave della psicologia dello sviluppo. I principali approcci teorici allo studio dello sviluppo
6 Modelli dello sviluppo e metodi di indagine. Modelli deterministici e modelli probabilistici dello sviluppo. Punti
chiave di una ricerca in psicologia dello sviluppo. Disegni di ricerca. Strumenti e tecniche di rilevazione.
4 Vulnerabilità, resilienza e traiettorie evolutive
4 Introduzione all’osservazione del comportamento. Le teorie di riferimento del metodo osservativo
4 Sviluppo motorio e percettivo
4 Sviluppo emotivo e competenza socio-emotiva
4 La teoria dell'Attaccamento: Bowlby; Ainsworth; Main.
8 Lo sviluppo cognitivo: Jean Piaget; Lev Vygotskij e l’approccio socio-culturale; Jerome Bruner e il ruolo della
cultura; Approccio dell’elaborazione dell’informazione (o cognitivismo); La teoria delle intelligenze multiple d
Gardner. La teoria della mente
4 Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione
8 Lo sviluppo sociale: conoscenza di sé e degli altri; sé e identità; le relazioni tra pari; lo sviluppo morale
2 Cosa e come osservare
3 Dalla scelta dell'unità di analisi alla raccolta dei dati
3 Applicazione del metodo osservativo. Esempi di osservazione in contesti di sviluppo
DOCENTE: Prof.ssa AMBRA GENTILE- Lettere M-Z
3 Punti chiave della psicologia dello sviluppo. I principali approcci teorici allo studio dello sviluppo
3 Modelli dello sviluppo e metodi di indagine. Modelli deterministici e modelli probabilistici dello sviluppo. Punti
chiave di una ricerca in psicologia dello sviluppo. Disegni di ricerca. Strumenti e tecniche di rilevazione.
6 Introduzione all’osservazione del comportamento. Le teorie di riferimento del metodo osservativo
6 Lo sviluppo cognitivo: Jean Piaget; Lev Vygotskij e l’approccio socio-culturale; Jerome Bruner e il ruolo della
cultura; Approccio dell’elaborazione dell’informazione (o cognitivismo);
4 Sviluppo cognitivo: le funzioni esecutive
4 Sviluppo tipico e atipico, l'intelligenza e la disabilità intellettiva
6 Teoria della mente, disturbo dello spettro autistico
4 Sviluppo motorio e percettivo
6 Sviluppo emotivo e teoria dell'attaccamento
3 Lo sviluppo sociale: conoscenza di sé e degli altri; sé e identità; le relazioni tra pari; il parenting
5 Fasi del ciclo di vita: dalla nascita alla morte. Il fine vita: teorie e modelli di riferimento
6 Dalla scelta dell'unità di analisi alla raccolta dei dati, cosa e come osservare
4 Applicazione del metodo osservativo. Esempi di osservazione in contesti di sviluppo

Modalità d'esame

La valutazione dell’apprendimento prevede:

  • una prova scritta in itinere di autovalutazione (da svolgere durante la prevista
    settimana di sospensione della didattica), che consisterà in un test online di 30
    domande a risposta chiusa. La prova sarà volta all’autovalutazione delle
    acquisizioni raggiunte durante la prima parte del corso. Il tempo di svolgimento
    della prova sarà di mezzora minimo. Il punteggio da assegnare a ciascuna
    domanda dipenderà dal fatto che la riposta risulti esatta, sbagliata od omessa.
    In particolare, sarà assegnato 1 punto per ogni risposta esatta e zero punti per
    le risposte sbagliate o omesse. La votazione sarà espressa in trentesimi ma
    sarà a titolo puramente indicativo e non concorrerà alla determinazione del voto
    finale.
  • una prova scritta, da svolgere il primo giorno dell’appello, che consisterà in un
    test di 30 domande a risposta chiusa somministrato tramite un form online. La
    prova sarà volta a verificare le acquisizioni raggiunte durante tutto il corso e, in
    particolare, la capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di
    giudizio e capacità comunicativa. Il tempo di svolgimento della prova sarà di 30
    minuti. Il punteggio da assegnare a ciascuna domanda dipenderà dal fatto che
    la riposta risulti esatta, sbagliata od omessa. In particolare, sarà assegnato 1
    punto per ogni risposta esatta e zero punti per le risposte sbagliate o omesse.
    La votazione sarà espressa in trentesimi.
  • una prova orale che consisterà in un colloquio volto ad accertare il possesso
    delle competenze e delle conoscenze disciplinari previste dal corso.
    L’esaminando dovrà rispondere a minimo una/due domande poste oralmente,
    su tutte le parti oggetto del programma, con riferimento ai testi consigliati. La
    valutazione dell’orale sarà espressa in trentesimi e si articolerà come segue:
  • Eccellente (29-30-30 e lode): Risposte ben organizzate, pienamente
    focalizzate e concise; ampie e dettagliate conoscenze della materia e una
    capacità molto progredita di applicarle; presentazione chiara e brillante.
  • Molto buono (27-28) :Risposte ben organizzate e ben focalizzate, coincise;
    notevoli conoscenze della materia ed evidente capacità di applicarle;
    presentazione chiara, con qualche piccola imprecisione;
  • Buono (25-26): Adeguata ma non del tutto approfondita conoscenza della
    materia; presentazione abbastanza chiara sebbene con alcune aree di
    confusione;
  • Accettabile (22-24). : Passabile, ma incompleta e poco focalizzata conoscenza
    della materia; discreta capacità di applicarla; presentazione di livello limitato.
  • Sufficiente (18-21). Minimo accettabile di conoscenza dei concetti di base della
    disciplina, anche con alcuni errori e imprecisioni;
  • Insufficiente (<18). Conoscenze e presentazione al di sotto degli standard
    minimi necessari per la sufficienza.
    Il voto finale deriverà da un combinazione tra il voto della prova scritta e quello
    della prova orale realizzate in sede di esame (la prova in itinere, essendo di
    autovalutazione non concorrerà alla determinazione del voto). La prova orale
    incide per il 70% nella determinazione del voto.
    La verifica finale mira a valutare se lo studente abbia conoscenza e
    comprensione degli argomenti, abbia acquisito competenza interpretativa e
    autonomia di giudizio. La soglia della sufficienza sarà raggiunta quando lo
    studente mostri conoscenza e comprensione degli argomenti almeno nelle linee
    generali e abbia competenze applicative in ordine alla presentazione dei
    contenuti appresi; dovrà ugualmente possedere capacità espositive e
    argomentative tali da consentire la trasmissione delle sue conoscenze
    all’esaminatore. Al di sotto di tale soglia, l’esame risulterà insufficiente. Quanto
    più, invece, l’esaminando sarà in grado di trovare autonomamente connessioni
    tra gli argomenti del corso e sarà in grado di andare nel dettaglio della disciplina
    oggetto di verifica, tanto più la valutazione sarà positiva. La valutazione avviene
    in trentesimi.
    Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
    compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
    Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
    attuazione della normativa vigente.
    Gli studenti Erasmus potranno scegliere una modalità di valutazione alternativa
    che consisterà nella preparazione di una relazione in lingua inglese o italiana e
    la sua discussione orale. La relazione dovrà essere di 5-6 pagine (minimo) e
    dovrà focalizzarsi sui processi psicologici e le diverse dimensioni dello sviluppo
    nel ciclo di vita. Lo studente potrà focalizzarsi su un periodo particolare dello
    sviluppo (ad es., Prima infanzia, Età scolare, Adolescenza, Adultità emergente)
    e dovrà descrivere i principali progressi psicologici in diverse aree dello sviluppo
    (cognitiva, sociale, emotiva, linguistica, ecc.). Infine, dovrà immaginare come
    potere analizzare alcuni di questi progressi psicologici (per esempio, quelli che
    riguardano le relazioni tra pari) attraverso il metodo osservativo.
    La relazione includerà:
    1. Un’introduzione, focalizzata sul periodo dello sviluppo scelto dallo studente e
    sulla sua importanza all’interno del ciclo di vita.
    2. Una sezione sulle teorie della psicologia dello sviluppo che descrivono i
    progressi principali nelle diverse dimensioni dello sviluppo in quel periodo (ad
    esempio, cognitiva, sociale, emotiva, linguistica, ecc.).
    3. Una sezione focalizzata sulla descrizione come farebbe lo studente ad
    analizzare alcuni di questi progressi psicologici (per esempio, quelli che
    riguardano le relazioni tra pari) attraverso l’osservazione.
    4. Una parte conclusiva.
    5. Bibliografia secondo norme APA.
    La discussione orale riguarderà tutto il programma della materia.
    La valutazione dell’apprendimento prevede:
  • una prova scritta in itinere di autovalutazione (da svolgere durante la prevista
    settimana di sospensione della didattica), che consisterà in un test online di 31
    domande a risposta chiusa. La prova sarà volta all’autovalutazione delle
    acquisizioni raggiunte durante la prima parte del corso. Il tempo di svolgimento
    della prova sarà di mezz'ora minimo. Il punteggio da assegnare a ciascuna
    domanda dipenderà dal fatto che la riposta risulti esatta, sbagliata od omessa.
    In particolare, sarà assegnato 1 punto per ogni risposta esatta e zero punti per
    le risposte sbagliate o omesse. La votazione sarà espressa in trentesimi ma
    sarà a titolo puramente indicativo e non concorrerà alla determinazione del voto
    finale.
  • una prova scritta, da svolgere il primo giorno dell’appello, che consisterà in un
    test di 31 domande a risposta chiusa somministrato tramite un form online. La
    prova sarà volta a verificare le acquisizioni raggiunte durante tutto il corso e, in
    particolare, la capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di
    giudizio e capacità comunicativa. Il tempo di svolgimento della prova sarà di 30
    minuti. Il punteggio da assegnare a ciascuna domanda dipenderà dal fatto che
    la riposta risulti esatta, sbagliata od omessa. In particolare, sarà assegnato 1
    punto per ogni risposta esatta e zero punti per le risposte sbagliate o omesse.
    La votazione sarà espressa in trentesimi.
  • una prova orale che consisterà in un colloquio volto ad accertare il possesso
    delle competenze e delle conoscenze disciplinari previste dal corso.
    L’esaminando dovrà rispondere a minimo una/due domande poste oralmente,
    su tutte le parti oggetto del programma, con riferimento ai testi consigliati. La
    valutazione dell’orale sarà espressa in trentesimi e si articolerà come segue:
  • Eccellente (29-30-30 e lode): Risposte ben organizzate, pienamente
    focalizzate e concise; ampie e dettagliate conoscenze della materia e una
    capacità molto progredita di applicarle; presentazione chiara e brillante.
  • Molto buono (27-28) :Risposte ben organizzate e ben focalizzate, coincise;
    notevoli conoscenze della materia ed evidente capacità di applicarle;
    presentazione chiara, con qualche piccola imprecisione;
  • Buono (25-26): Adeguata ma non del tutto approfondita conoscenza della
    materia; presentazione abbastanza chiara sebbene con alcune aree di
    confusione;
  • Accettabile (22-24). : Passabile, ma incompleta e poco focalizzata conoscenza
    della materia; discreta capacità di applicarla; presentazione di livello limitato.
  • Sufficiente (18-21). Minimo accettabile di conoscenza dei concetti di base della
    disciplina, anche con alcuni errori e imprecisioni;
  • Insufficiente (<18). Conoscenze e presentazione al di sotto degli standard
    minimi necessari per la sufficienza.
    Il voto finale deriverà da un combinazione tra il voto della prova scritta e quello
    della prova orale realizzate in sede di esame (la prova in itinere, essendo di
    autovalutazione non concorrerà alla determinazione del voto). La prova orale
    incide per il 70% nella determinazione del voto. La verifica finale mira a valutare
    se lo studente abbia conoscenza e comprensione degli argomenti, abbia
    acquisito competenza interpretativa e autonomia di giudizio. La soglia della
    sufficienza sarà raggiunta quando lo studente mostri conoscenza e
    comprensione degli argomenti almeno nelle linee generali e abbia competenze
    applicative in ordine alla presentazione dei contenuti appresi; dovrà ugualmente
    possedere capacità espositive e argomentative tali da consentire la
    trasmissione delle sue conoscenze all’esaminatore. Al di sotto di tale soglia,
    l’esame risulterà insufficiente. Quanto più, invece, l’esaminando sarà in grado di
    trovare autonomamente connessioni tra gli argomenti del corso e sarà in grado
    di andare nel dettaglio della disciplina oggetto di verifica, tanto più la valutazione
    sarà positiva. La valutazione avviene in trentesimi.
    Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
    compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
    Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
    attuazione della normativa vigente.
    Gli studenti Erasmus potranno scegliere una modalità di valutazione alternativa
    che consisterà nella preparazione di una relazione in lingua inglese o italiana e
    la sua discussione orale. La relazione dovrà essere di 5-6 pagine (minimo) e
    dovrà focalizzarsi sui processi psicologici e le diverse dimensioni dello sviluppo
    nel ciclo di vita. Lo studente potrà focalizzarsi su un periodo particolare dello
    sviluppo (ad es., Prima infanzia, Età scolare, Adolescenza, Adultità emergente)
    e dovrà descrivere i principali progressi psicologici in diverse aree dello sviluppo
    (cognitiva, sociale, emotiva, linguistica, ecc.). Infine, dovrà immaginare come
    potere analizzare alcuni di questi progressi psicologici (per esempio, quelli che
    riguardano le relazioni tra pari) attraverso il metodo osservativo.
    La relazione includerà:
    1. Un’introduzione, focalizzata sul periodo dello sviluppo scelto dallo studente e
    sulla sua importanza all’interno del ciclo di vita.
    2. Una sezione sulle teorie della psicologia dello sviluppo che descrivono i
    progressi principali nelle diverse dimensioni dello sviluppo in quel periodo (ad
    esempio, cognitiva, sociale, emotiva, linguistica, ecc.).
    3. Una sezione focalizzata sulla descrizione come farebbe lo studente ad
    analizzare alcuni di questi progressi psicologici (per esempio, quelli che
    riguardano le relazioni tra pari) attraverso l’osservazione.
    4. Una parte conclusiva.
    5. Bibliografia secondo norme APA.
    La discussione orale riguarderà tutto il programma della materia

Testi di riferimento

Santrock J., W. (2026). Psicologia dello sviluppo (V Edizione). McGraw Hill
Education (Italy): Milano. ISBN: 8838697078
Baumgartner E. (2021). L’osservazione del comportamento infantile. Teorie e
strumenti. Nuova edizione con materiali online. Carocci, Roma.

  • Dispense e slide fornite dal docente (scaricabili dal sito)
    Inglese
  • Santrock J., W. (2021). Psicologia dello sviluppo (IV Edizione). McGraw Hill
    Education (Italy): Milano. ISBN: 8838697078
  • Baumgartner E. (2021). L’osservazione del comportamento infantile. Teorie e
    strumenti. Nuova edizione con materiali online. Carocci, Roma.
  • Slides provided by the teacher (downloadable from the website)
    Santrock J., W. (2021). Psicologia dello sviluppo (IV Edizione). McGraw Hill
    Education (Italy): Milano. ISBN: 8838697078
    Baumgartner E. (2021). L’osservazione del comportamento infantile. Teorie e
    strumenti. Nuova edizione con materiali online. Carocci, Roma.
  • Dispense e slide fornite dal docente (scaricabili dal portale studenti)
    English
  • Santrock J., W. (2021). Psicologia dello sviluppo (IV Edizione). McGraw Hill
    Education (Italy): Milano. ISBN: 8838697078
  • Baumgartner E. (2021). L’osservazione del comportamento infantile. Teorie e
    strumenti. Nuova edizione con materiali online. Carocci, Roma.
  • Slides provided by the teacher (downloadable from the website)

Codice insegnamento 22475

PSICOLOGIA FISIOLOGICA cattedra A-L 1° anno · 10 CFU · PSIC-01/B · 0 file

L’insegnamento e' inteso a fornire una preparazione psicofisiologica di base e si propone di stimolare l'acquisizione delle nozioni fondamentali per comprendere i rapporti tra comportamento, processi cognitivi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento e' inteso a fornire una preparazione psicofisiologica di base e si
propone di stimolare l'acquisizione delle nozioni fondamentali per comprendere i
rapporti tra comportamento, processi cognitivi e cervello, integrando i versanti:
biologico, fisiologico e psicologico. Questi obiettivi sono funzionali a quelli
generali del corso di studi per garantire una preparazione di base per agire
professionalmente, con compiti di natura tecnico-operativa, nell'area della salute.
L’insegnamento è finalizzato a fornire una preparazione sulla psicofisiologica di
base e si propone di stimolare la comprensione dei rapporti tra comportamento,
processi cognitivi e cervello, integrando i versanti biologico, fisiologico e
psicologico. Questi obiettivi sono in linea con quelli generali del corso di studi
che si propone di garantire una preparazione di base per l'agire professionale
nell'area della salute, basata sulle evidenze scientifiche (scheda SUA quadri
A2a e A4a).

Programma

9 Neuroanatomia funzionale del sistema nervoso
3 La membrana del neurone a riposo
3 Il potenziale d'azione
3 La trasmissione sinaptica
3 I neurotrasmettitori
9 La visione
4 I sistemi uditivo e vestibolare
3 Il sistema somatosensoriale
2 Il sistema olfattivo e gustativo
2 Il controllo spinale del movimento
2 Il controllo cerebrale del movimento
2 La motivazione
3 I meccanismi cerebrali delle emozioni
3 I ritmi del cervello e il sonno
9 Elementi di neuropsicologia
DOCENTE: Prof.ssa VINCENZA TARANTINO- Lettere M-Z
9 Neuroanatomia del sistema nervoso
3 La membrana del neurone a riposo
3 Il potenziale d'azione
3 La trasmissione sinaptica
3 I neurotrasmettitori
9 La visione
4 I sistemi uditivo e vestibolare
3 Il sistema somatosensoriale
2 Il sistema olfattivo e gustativo
2 Il controllo spinale del movimento
2 Il controllo cerebrale del movimento
2 La motivazione
3 I meccanismi cerebrali delle emozioni
3 I ritmi del cervello e il sonno
9 Elementi di neuropsicologia

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede una prova intermedia scritta (facoltativa)
durante la sospensione dell’attivita' didattica, e una prova orale volta ad
accertare il possesso delle competenze disciplinari previste dal corso, nonché la
proprietà di linguaggio tecnico.
-La prova intermedia consiste di 15 domande a risposta multipla con una sola
risposta corretta da svolgere in 15 minuti. Le domande della prova intermedia
riguarderanno la prima parte del programma (di norma: neuroanatomia,
membrana del neurone a riposo, potenziali di azione, sinapsi,
neurotrasmettitori). La valutazione e' in 30simi, con assegnazione di 2 punti per
ogni risposta corretta e una penalità del 20% per ogni risposta omessa o errata.
La prova è superata al raggiungimento di almeno 18/30.
-La prova orale consiste in un colloquio, l’esaminando dovra' rispondere a
minimo di due/tre domande poste oralmente sugli argomenti delle lezioni svolte
durante la seconda parte del corso (di norma: visione, sistemi uditivo e
vestibolare, sistema somatosensoriale, sistema olfattivo e gustativo, controllo
spinale e cerebrale del movimento, motivazione, emozioni, ritmi cerebrali,
sonno, elementi di neuropsicologia). L'esito della prova sara' considerato:
ECCELLENTE (30-30 e lode) se lo studente mostrera' ottima conoscenza degli
argomenti, ottima proprieta' di linguaggio, buona capacita' analitica, e di essere
in grado di applicare le conoscenze per risolvere i problemi proposti; MOLTO
BUONO (26-29) se lo studente mostrera' buona padronanza degli argomenti
trattati, piena proprieta' di linguaggio e di essere in grado di applicare le
conoscenze per risolvere i problemi proposti; BUONO (24-25) se lo studente
mostrera' di avere conoscenza di base dei principali argomenti, discreta
proprieta' di linguaggio, limitata capacita' di applicare autonomamente le
conoscenze alla soluzione dei problemi proposti; PIU' CHE SUFFICIENTE
(20-23) se lo studente mostrera' di non avere piena padronanza degli argomenti
principali ma possiede una discreta conoscenza degli stessi, soddisfacente
proprieta' di linguaggio, scarsa capacita' di applicare autonomamente le
conoscenze acquisite; SUFFICIENTE (18-19) ove lo studente mostrera' minima
conoscenza di base degli argomenti principali dell'insegnamento e del
linguaggio tecnico, minima capacita' di applicare le conoscenze acquisite;
INSUFFICIENTE se lo studente non possiede una conoscenza accettabile dei
contenuti degli argomenti trattati nell'insegnamento. Per superare l'esame,
ottenere quindi un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare un
raggiungimento elementare degli obiettivi.
La valutazione finale viene calcolata come media ponderata dei voti riportati
nella prova scritta intermedia e in quella orale (con pesi dati da: prova
intermedia 30%, prova orale 70%). In caso di punteggio complessivo superiore
a 30 sara' attribuita la lode.
Gli studenti che, pur superando la prova intermedia, non desiderino accettare il
voto possono rifiutarlo (preferendo pertanto sostenere la prova finale orale su
tutto il programma). Gli studenti che non avranno eseguito il test intermedio
sosterranno la prova finale orale su tutto il programma.
Bonus per competenze linguistiche:
Gli studenti che, durante la prova orale, sceglieranno di rispondere in lingua
inglese a un quesito sull’argomento “Memoria” potranno ottenere un bonus di 1
punto aggiuntivo sulla valutazione finale. Il materiale didattico in lingua inglese
sarà fornito su richiesta.
Per gli studenti Erasmus incoming è prevista la possibilità di concordare
materiale bibliografico in inglese e di sostenere l'esame orale in lingua italiana o
in inglese. Non è prevista in questo caso alcuna premialita' per la lingua inglese.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.
La valutazione dello studente prevede una prova intermedia scritta (facoltativa)
durante la sospensione dell'attività didattica, e una prova orale volta ad
accertare il possesso delle competenze disciplinari previste dal corso, nonché la
proprietà di linguaggio specialistico.

  • La prova intermedia consiste di 15 domande a risposta multipla sulla prima
    parte del corso (di norma: neuroanatomia, membrana del neurone a riposo,
    potenziali di azione, sinapsi, neurotrasmettitori) e sarà valutata in trentesimi.
    -La prova orale consiste in un colloquio di due/tre domande sugli argomenti
    della seconda parte del corso (di norma: visione, sistemi uditivo e vestibolare,
    sistema somatosensoriale, sistema olfattivo e gustativo, controllo spinale e
    cerebrale del movimento, motivazione, emozioni, ritmi cerebrali, sonno, elementi
    di neuropsicologia). L'esito della prova è valutato come: ECCELLENTE (30-30 e
    lode) se lo studente mostrerà ottima conoscenza degli argomenti, ottima
    proprietà di linguaggio, buona capacità analitica, e di essere in grado di
    applicare le conoscenze per risolvere i problemi proposti; MOLTO BUONO
    (26-29) se lo studente mostrerà buona padronanza degli argomenti trattati,
    piena proprietà di linguaggio e di essere in grado di applicare le conoscenze per
    risolvere i problemi proposti; BUONO (24-25) se lo studente mostrerà di avere
    una conoscenza di base dei principali argomenti, discreta proprietà di
    linguaggio, discreta capacità di applicare autonomamente le conoscenze alla
    soluzione dei problemi proposti; PIU' CHE SUFFICIENTE (20-23) se lo studente
    mostrerà di non avere piena padronanza degli argomenti principali ma di
    possedere una discreta conoscenza degli stessi, soddisfacente proprietà di
    linguaggio, scarsa capacità di applicare autonomamente le conoscenze
    acquisite; SUFFICIENTE (18-19) ove lo studente mostrerà minima conoscenza
    di base degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico,
    minima capacità di applicare le conoscenze acquisite; INSUFFICIENTE se lo
    studente non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti degli
    argomenti trattati nell'insegnamento. Per superare l'esame, ottenere quindi un
    voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare un raggiungimento
    elementare degli obiettivi.
    La valutazione finale viene calcolata come media ponderata dei voti riportati
    nella prova scritta intermedia e in quella orale (con pesi dati da: prova
    intermedia 30%, prova orale 70%). In caso di punteggio complessivo superiore
    a 30 sarà attribuita la lode.
    Gli studenti che, pur superando la prova intermedia, non desiderino accettare il
    voto possono rifiutarlo (preferendo pertanto sostenere la prova finale orale su
    tutto il programma). Gli studenti che non avranno eseguito il test intermedio
    sosterranno la prova finale orale su tutto il programma.
    Bonus per competenze linguistiche: gli studenti che, durante la prova orale,
    sceglieranno di discutere in lingua inglese un argomento potranno ottenere un
    bonus di 1 punto aggiuntivo sulla valutazione finale. Eventuale materiale
    didattico in lingua inglese sarà fornito su richiesta.
    Per gli studenti Erasmus incoming è prevista la possibilità di concordare
    materiale bibliografico in inglese e di sostenere l'esame orale in lingua italiana o
    in inglese.
    Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
    compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
    Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
    attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

A. Maravita (a cura di) Fondamenti anatomofisiologici dell'attività psichica.
Poletto ed., 2020, ISBN (cid:9)9788895033709.
Durante il corso verranno forniti articoli tratti da riviste scientifiche internazionali
in lingua inglese e resi disponibili sul portale studenti (cartella "Materiali del
corso").
SUGGESTED BIBLIOGRAPHY: A. Maravita. Fondamenti anatomofisiologici
dell'attività psichica. Poletto ed., 2020, ISBN (cid:9)9788895033709.
Articles taken from international scientific journals in English will be provided
(see the website of the course).
A. Maravita (a cura di) Fondamenti anatomofisiologici dell'attività psichica.
Poletto ed., 2020, ISBN 9788895033709

Codice insegnamento 06094

STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA cattedra A-L 1° anno · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

Il corso si propone come obiettivo primario l'acquisizione e la conoscenza approfondita delle correnti piu' significative del pensiero filosofico contemporaneo; di sviluppare le competenze argomentative e di ricerca, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone come obiettivo primario l'acquisizione e la conoscenza
approfondita delle correnti piu' significative del pensiero filosofico
contemporaneo; di sviluppare le competenze argomentative e di ricerca, con
particolare attenzione al linguaggio filosofico; di ampliare le capacita'
espressive, comunicative e critiche.
Il corso si propone come obiettivo primario l'acquisizione e la conoscenza
approfondita delle correnti piu' significative del pensiero filosofico
contemporaneo; di sviluppare le competenze argomentative e di ricerca, con
particolare attenzione al linguaggio filosofico; di ampliare le capacita'
espressive, comunicative e critiche.

Programma

2 La filosofia contemporanea tra Otto e Novecento Presentazione del corso
2 Il criticismo kantiano
2 L’idealismo (Hegel)
2 La reazione all’idealismo (Strauss, Feuerbach )
2 Marx e il materialismo storico
6 I filosofi non idealisti (Schopenhauer, Kierkegaard, Nietzsche)
2 Il positivismo di Comte
4 La ripresa dell’idealismo in Italia (Croce e Gentile)
2 Il neopositivismo anglosassone (Moore, Russell, Whitehead)
2 L. Wittgenstein: la filosofia del linguaggio
4 Freud tra psicoanalisi e filosofia
10 Filosofia e psicologia in Italia tra Otto e Novecento: R. Ardigò, S. Corleo, F.sco De Sarlo, G. Buccola, M.
Montessori
DOCENTE: Prof.ssa MARIA ANTONIA RANCADORE- Lettere M-Z
2 La filosofia contemporanea tra Otto e Novecento. Presentazione del corso
2 Il criticismo kantiano
2 L’idealismo (Hegel)
2 La reazione all’idealismo (Strauss, Feuerbach )
2 Marx e il materialismo storico
6 I filosofi non idealisti (Schopenhauer, Kierkegaard, Nietzsche)
2 Il positivismo di Comte
4 La ripresa dell’idealismo in Italia (Croce e Gentile)
2 Il neopositivismo anglosassone (Moore, Russell, Whitehead)
2 L. Wittgenstein: la filosofia del linguaggio
4 Freud tra psicoanalisi e filosofia
10 Filosofia e psicologia in Italia tra Otto e Novecento: R. Ardigò, S. Corleo, F.sco De Sarlo, G. Buccola, M.
Montessori

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento prevede una prova scritta in itinere facoltativa
da svolgere durante la settimana di sospensione della didattica. Tale prova
consistera' in 30 domande a risposta chiusa o aperta. Le prove saranno volte a
verificare le acquisizioni raggiunte durante la prima parte del corso. Il tempo di
svolgimento della prova e' di 30 minuti. Sara' assegnato 1 punto per ogni
risposta esatta, zero punti per ogni risposta sbagliata oppure omessa. Il voto
verrà espresso in trentesimi.
La prova intermedia resta valida solo per i tre appelli della sessione di esami
successiva alla fine del corso. Gli studenti che superano la prova intermedia non
portano agli esami gli argomenti che sono stati oggetti di tale prova.
Gli studenti che non sono soddisfatti della valutazione, che non superano
oppure non partecipano alla prova intermedia all'esame finale sono tenuti a
portare tutti gli argomenti oggetto del programma.
Il voto ottenuto nella prova in itinere fara' media aritmetica con il voto ottenuto
dall'esame orale che si svolgera' nella sessione prevista alla fine del corso.
La prova orale consistera' in un colloquio che sara' volto ad accertare il
possesso delle competenze e delle conoscenze disciplinari previste dal corso.
L'esaminando dovra' rispondere a minimo due/tre domande poste oralmente, su
tutte le parti oggetto del programma, con riferimento ai testi consigliati. La
verifica finale mira a valutare se lo studente abbia conoscenza e comprensione
degli argomenti, abbia acquisito competenza interpretativa e autonomia di
giudizio. La soglia della sufficienza sara' raggiunta quando lo studente mostri
conoscenza e comprensione degli argomenti almeno nelle linee generali, dovra'
ugualmente possedere capacita' espositive e argomentative tali da consentire la
trasmissione delle sue conoscenze all'esaminatore. Al di sotto di tale soglia,
l'esame risultera' insufficiente. Quanto piu’, invece, l'esaminando sara' in grado
di trovare autonomamente connessioni tra gli argomenti del corso e sia in grado
di andare nel dettaglio della disciplina oggetto di verifica, tanto piu' la
valutazione sara' positiva. La valutazione avviene in trentesimi.
I voti saranno assegnati secondo i seguenti criteri:
30-30 e lode
a) conoscenza approfondita degli argomenti con ottime capacità di
presentazione
b) piena padronanza della lingua
c) capacità di analisi critica
27-29
a) ottima conoscenza degli argomenti
b) eccellente capacità di visualizzazione
c) ottima capacità di organizzare i contenuti
26-23
a) buona conoscenza generale degli argomenti
b) buone proprietà del linguaggio
c) buona capacità di organizzare le informazioni sui contenuti
22-18
a) sufficiente conoscenza degli argomenti
b) padronanza essenziale della lingua
c) minima capacità di organizzare i contenuti
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.
La valutazione dell'apprendimento prevede una prova scritta in itinere
facoltativa, da svolgere durante la settimana di sospensione della didattica. Tale
prova consistera' in 30 domande a risposta chiusa o aperta. Le prove saranno
volte a verificare le acquisizioni raggiunte durante la prima parte del corso. Il
tempo di svolgimento della prova e' di 30 minuti. Sara' assegnato 1 punto per
ogni risposta esatta, zero punti per ogni risposta sbagliata oppure omessa. Il
voto verrà espresso in trentesimi.
La prova intermedia resta valida solo per i tre appelli della sessione di esami
successiva alla fine del corso. Gli studenti che superano la prova intermedia non
portano agli esami gli argomenti che sono stati oggetto di tale prova.
Gli studenti che non sono soddisfatti della valutazione, che non superano
oppure non partecipano alla prova intermedia, all'esame finale sono tenuti a
portare tutti gli argomenti oggetto del programma.
Il voto ottenuto nella prova in itinere fara' media aritmetica con il voto ottenuto
dall'esame orale che si svolgera' nella sessione prevista alla fine del corso.
La prova orale consistera' in un colloquio che sara' volto ad accertare il
possesso delle competenze e delle conoscenze disciplinari previste dal corso.
L'esaminando dovra' rispondere a minimo due/tre domande poste oralmente, su
tutte le parti oggetto del programma, con riferimento ai testi consigliati. La
verifica finale mira a valutare se lo studente abbia conoscenza e comprensione
degli argomenti, abbia acquisito competenza interpretativa e autonomia di
giudizio. La soglia della sufficienza sara' raggiunta quando lo studente mostri
conoscenza e comprensione degli argomenti almeno nelle linee generali, dovra'
ugualmente possedere capacita' espositive e argomentative tali da consentire la
trasmissione delle sue conoscenze all'esaminatore. Al di sotto di tale soglia,
l'esame risultera' insufficiente. Quanto piu’, invece, l'esaminando sara' in grado
di trovare autonomamente connessioni tra gli argomenti del corso e sarà in
grado di andare nel dettaglio della disciplina oggetto di verifica, tanto piu' la
valutazione sara' positiva. La valutazione avviene in trentesimi.
I voti saranno assegnati secondo i seguenti criteri:
30-30 e lode
a) conoscenza approfondita degli argomenti con ottime capacità di
presentazione
b) piena padronanza della lingua
c) capacità di analisi critica
27-29
a) ottima conoscenza degli argomenti
b) eccellente capacità di visualizzazione
c) ottima capacità di organizzare i contenuti
26-23
a) buona conoscenza generale degli argomenti
b) buone proprietà del linguaggio
c) buona capacità di organizzare le informazioni sui contenuti
22-18
a) sufficiente conoscenza degli argomenti
b) padronanza essenziale della lingua
c) minima capacità di organizzare i contenuti
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

P. Di Giovanni, La storia della filosofia nell’eta' contemporanea, FrancoAngeli,
Milano 2019 - ISBN 9788856811964
AA.VV., Filosofia e psicologia in Italia tra Otto e Novecento, FrancoAngeli,
Milano 2015 - 9788891727480
P. Di Giovanni, La storia della filosofia nell’eta' contemporanea, FrancoAngeli,
Milano 2019 - ISBN 9788856811964
AA.VV., Filosofia e psicologia in Italia tra Otto e Novecento, FrancoAngeli,
Milano 2015 - ISBN 9788891727480

Codice insegnamento 06875

LE COMPETENZE RELAZIONALI DELLO PSICOLOGO (LABORATORIO TPV INTERNO) tirocinio T1 2° anno · 1 CFU · 0 file

Obiettivo del TPV “Le Competenze Relazionali dello Psicologo” è offrire uno spazio di incontro, sperimentazione e riflessione sulle competenze relazionali dello psicologo, in diversi contesti comunicativi. L'attenzione è…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del TPV “Le Competenze Relazionali dello Psicologo” è offrire uno
spazio di incontro, sperimentazione e riflessione sulle competenze relazionali
dello psicologo, in diversi contesti comunicativi.
L'attenzione è focalizzata sulle modalità con cui lo psicologo si relaziona, in
concreto, con se stesso e con gli altri e sul modo in cui affronta le richieste che
emergono nelle reali situazioni comunicative, anche a seconda dell'ambito
professionale in cui è inserito.
L’interesse è creare un “laboratorio sociale” nel quale sperimentare modalità di
relazione che favoriscano la capacità di ascolto, di comprensione di vissuti e
fenomeni che coinvolgono individui e gruppi, la capacità di ricercare nuove
forme di comunicazione e condivisione, l’attivazione di un pensiero riflessivo.

Programma

20 Esercitazioni, tecniche attive, lavori di gruppo.
ORE Altro
5 Supervisione

Modalità d'esame

La valutazione è espressa dal Tutor del tirocinio, attraverso una Scheda di
Valutazione, predisposta dal CdS, relativa alle “Conoscenze psicologiche
necessarie alla pratica professionale” e alle “Competenze professionali” previste
dall’Art. 2 (commi 8 e 10) del Decreto Interministeriale N. 654/2022.
La valutazione si articola in base a:
1) Formale attestazione della presenza dello studente alle attività del TPV.
2) Competenze mostrate dallo studente durante le attività svolte (vedi Scheda di
Valutazione).
3) Report scritto di 3/4 cartelle (in times new roman 12, interlinea 2) da
consegnare in una data concordata dal Tutor, dopo la fine delle attività
laboratoriali.
Il Report deve contenere una relazione sulle attività svolte, i risultati di
apprendimento conseguiti, osservazioni e riflessioni sull’esperienza condotta.
La valutazione è sinteticamente espressa in un giudizio di Idoneità.
La valutazione viene condivisa con lo studente nelle ore destinate alla
supervisione individuale.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

Erkki Heinonen & Helene A. Nissen-Lie (2020). The professional and personal
characteristics of effective psychotherapists: a systematic review.
Psychotherapy Research, 30:4, 417-432.
Di Stefano G., Ruvolo G. & Lo Mauro V. (2019). Developing professional identity
through group experiential learning: A Group-Analytic experiential training
approach for use with postgraduate clinical psychology students,
Psychodynamic Practice, 25:2, 133-143.
American Psychological Association (2019). The skillful psychology student:
Skills you will need to succeed in the 21st-Century workplace. https://
www.apa.org/ed/precollege/psn/2019/02/skillful-student
Materiali potranno essere forniti dai docenti nell’ambito del corso.

Codice insegnamento 23278

METODOLOGIA DELLA RICERCA PSICOLOGICA cattedra A-L 2° anno · 8 CFU · M-PSI/03 · 0 file

Il Corso e' progettato per fornire allo studente gli strumenti necessari per -(cid:9)promuovere la conoscenza del problema della ricerca scientifica in psicologia, sia per cio' che concerne la questione del metodo che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso e' progettato per fornire allo studente gli strumenti necessari per
-(cid:9)promuovere la conoscenza del problema della ricerca scientifica in psicologia,
sia per cio' che concerne la questione del metodo che per quanto riguarda le
singole tecniche di indagine
-(cid:9)promuovere la capacita' di applicare la conoscenza dei principali temi della
metodologia della ricerca
-(cid:9)facilitare lo sviluppo di una maggiore autonomia di giudizio da parte dello
studente. In particolare, e' finalizzato a fornire linee-guida e strumenti che
consentano di acquisire alti livelli di autonomia, autogestione e consapevolezza
delle tematiche trattate
-(cid:9)promuovere la competenza comunicativa dello studente nell’ambito della
ricerca psicologica, aumentandone le abilita' nell’utilizzo del lessico scientifico di
pertinenza, nella capacita' di formulare domande e di rispondere a quesiti di
ricerca
-(cid:9)promuovere una maggiore capacita' di apprendimento e studio delle tematiche
principali della metodologia della ricerca, fornendo agli studenti linee-guida e
strumenti per migliorare il proprio metodo di studio e l’approccio alla disciplina
Il Corso e' progettato per fornire allo studente gli strumenti necessari per:
-(cid:9)promuovere la conoscenza del problema della ricerca scientifica in psicologia,
sia per cio' che concerne la questione del metodo che per quanto riguarda le
singole tecniche di indagine
-(cid:9)promuovere la capacita' di applicare la conoscenza dei principali temi della
metodologia della ricerca
-(cid:9)facilitare lo sviluppo di una maggiore autonomia di giudizio da parte dello
studente. In particolare, e' finalizzato a fornire linee-guida e strumenti che
consentano di acquisire alti livelli di autonomia, autogestione e consapevolezza
delle tematiche trattate
-(cid:9)promuovere la competenza comunicativa dello studente nell’ambito della
ricerca psicologica, aumentandone le abilita' nell’utilizzo del lessico scientifico di
pertinenza, nella capacita' di formulare domande e di rispondere a quesiti di
ricerca
-(cid:9)promuovere una maggiore capacita' di apprendimento e studio delle tematiche
principali della metodologia della ricerca, fornendo agli studenti linee-guida e
strumenti per migliorare il proprio metodo di studio e l’approccio alla disciplina

Programma

1 Metodo, tecniche e metodologia / Il problema della conoscenza e della conoscenza sociale
2 L'idea di scienza e la sua evoluzione nella storia
1 L'approccio scientifico e il ciclo della ricerca
2 Comunicazione della ricerca
1 Dal problema alla domanda di ricerca
2 Dalla teoria alle ipotesi
2 Analisi della letteratura
2 Dai concetti alle variabili
4 Il problema della misurazione in psicologia
1 Le tecniche di rilevazione delle variabili
1 Dalla popolazione al campione
2 Le relazioni tra le variabili
2 Validita' della ricerca e controllo
1 Metodi di ricerca
2 Metodo sperimentale
2 Metodo quasi-sperimentale
2 Metodi descrittivi (ricerca osservativa, correlazionale, studi genetici)
2 Metodi storici (ricerca storica, studio del singolo caso)
3 Matrice dati / Introduzione all'analisi dei dati - Implementazione mediante applicativo
1 Analisi univariata dei dati - Implementazione mediante applicativo
1 Analisi bivariata dei dati (introduzione) - Implementazione mediante applicativo
2 Analisi bivariata dei dati (coefficiente di correlazione di Pearson, coefficiente di cograduazione di Spearman,
indice chi-quadro) - Implementazione mediante applicativo
2 Verifica di ipotesi su 1 media - Implementazione mediante applicativo
3 Verifica di ipotesi su 2 medie (indipendenti e correlate) - Implementazione mediante applicativo
1 La dimensione degli effetti nelle analisi dei dati / L'analisi della potenza statistica - Implementazione mediante
applicativo
2 Analisi di un articolo
4 Studio di casi di ricerca all'interno dei Laboratori di Psicologia del Dipartimento SPPEFF
1 Etica della ricerca
2 Open Science
DOCENTE: Prof.ssa SONIA INGOGLIA- Lettere M-Z
1 Metodo, tecniche e metodologia / Il problema della conoscenza e della conoscenza sociale
2 L'idea di scienza e la sua evoluzione nella storia
1 L'approccio scientifico e il ciclo della ricerca
2 Comunicazione della ricerca
1 Dal problema alla domanda di ricerca
2 Dalla teoria alle ipotesi
2 Analisi della letteratura
2 Dai concetti alle variabili
4 Il problema della misurazione in psicologia
1 Le tecniche di rilevazione delle variabili
1 Dalla popolazione al campione
2 Le relazioni tra le variabili
2 Validita' della ricerca e controllo
1 Metodi di ricerca
2 Metodo sperimentale
2 Metodo quasi-sperimentale
2 Metodi descrittivi (ricerca osservativa, correlazionale, studi genetici)
2 Metodi storici (ricerca storica, studio del singolo caso)
3 Matrice dati / Introduzione all'analisi dei dati - Implementazione mediante applicativo
1 Analisi univariata dei dati - Implementazione mediante applicativo
1 Analisi bivariata dei dati (introduzione) - Implementazione mediante applicativo
2 Analisi bivariata dei dati (coefficiente di correlazione di Pearson, coefficiente di cograduazione di Spearman,
indice chi-quadro) - Implementazione mediante applicativo
2 Verifica di ipotesi su 1 media - Implementazione mediante applicativo
3 Verifica di ipotesi su 2 medie (indipendenti e correlate) - Implementazione mediante applicativo
1 La dimensione degli effetti nelle analisi dei dati / L'analisi della potenza statistica - Implementazione mediante
applicativo
2 Analisi di un articolo
4 Studio di casi di ricerca all'interno dei Laboratori di Psicologia del Dipartimento SPPEFF
1 Etica della ricerca
1 Open Science
1 Ricerca e Intelligenza Artificiale

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento avra' luogo mediante una prova intermedia
(non obbligatoria) e una prova finale. Perché il voto conseguito alla prova
intermedia possa essere riconosciuto, è necessario che la prova finale venga
sostenuta entro la prima sessione utile di esami.
PROVA INTERMEDIA
La prova è volta ad accertare il possesso delle competenze e delle conoscenze
necessarie per analizzare un contributo originale di ricerca.
Durante la prima lezione verrà fornito lo schema di analisi dell'articolo e
verranno organizzate delle esercitazioni su articoli di ricerca in lingua inglese
per preparare gli studenti a questo tipo di prova.
La verifica intermedia avrà luogo durante la settimana di sospensione
dell’attivita' didattica. Si tratta di una prova scritta con 30 domande a risposta
chiusa riguardanti l'analisi di un articolo pubblicato su una rivista internazionale
di psicologia in cui sia riportato un contributo originale di ricerca. L'articolo verrà
assegnato il giorno stesso dell'esame.
La valutazione sarà espressa in trentesimi; per ogni risposta corretta verrà
assegnato 1 punto; ci sarà una penalità di -0.50 per le risposte errate; la
risposta non data vale 0. Punteggio massimo 30/30. La prova è da ritenersi
superata se il punteggio ottenuto è pari o superiore a 18/30.
PROVA FINALE
Consiste in un colloquio volto ad accertare il possesso delle competenze e delle
conoscenze disciplinari previste dal Corso. Lo studente dovra' rispondere ad
almeno 4-5 domande poste oralmente, che vertono su tutte le parti oggetto del
programma, con riferimento ai testi consigliati. Il colloquio puo' comprendere
anche domande sull’uso del software impiegato in aula. Questa prova mira a
valutare se lo studente abbia conoscenza e comprensione degli argomenti e
abbia acquisito competenza interpretativa. La soglia della sufficienza sara'
raggiunta quando lo studente mostri conoscenza e comprensione degli
argomenti almeno nelle linee generali e abbia competenze applicative minime in
ordine alla presentazione di casi concreti; dovra' ugualmente possedere
capacita' espositive e argomentative tali da consentire la trasmissione delle sue
conoscenze all’esaminatore. Al di sotto di tale soglia, l’esame risultera'
insufficiente. Quanto piu, invece, l’esaminando sara' in grado di trovare
autonomamente connessioni tra gli argomenti del corso e sara' in grado di
andare nel dettaglio della disciplina oggetto di verifica, tanto piu' la valutazione
sara' positiva. La valutazione della prova orale sarà espressa in trentesimi e si
articolerà come segue: Eccellente (29-30-30 e lode): risposte ben organizzate,
pienamente focalizzate e concise; ampie e dettagliate conoscenze della materia
e una capacità molto progredita di applicarle; presentazione chiara e brillante.
Molto buono (27-28): risposte ben organizzate e ben focalizzate, coincise;
notevoli conoscenze della materia ed evidente capacità di applicarle;
presentazione chiara, con qualche piccola imprecisione; Buono (25-26):
adeguata ma non del tutto approfondita conoscenza della materia;
presentazione abbastanza chiara sebbene con alcune aree di confusione;
Accettabile (22-24): passabile, ma incompleta e poco focalizzata conoscenza
della materia; discreta capacità di applicarla; presentazione di livello limitato.
Sufficiente (18-21): minimo accettabile di conoscenza dei concetti di base della
disciplina, anche con alcuni errori e imprecisioni; Insufficiente (<18.):
conoscenze e presentazione al di sotto degli standard minimi necessari per la
sufficienza.
SISTEMA DI VALUTAZIONE FINALE

  • L'esame è sostenuto nella prima sessione utile -> Per coloro che hanno
    sostenuto la prova intermedia e che ne accettano il voto, il voto finale è dato
    dalla media dei voti alla prova intermedia e a quella finale. Per coloro che NON
    hanno sostenuto la prova intermedia o che NON hanno accettato il voto della
    prova intermedia, il voto finale è dato dalla media dei voti alla prova finale e alla
    discussione di un articolo che gli studenti dovranno concordare con la docente.
  • L'esame è sostenuto nelle sessioni successive alla prima utile -> Il voto è
    quello attribuito al colloquio.
    STUDENTI CON DISABILITA' E NEURODIVERSITA'
    Saranno garantiti gli strumenti compensativi e le misure dispensative
    individuate, dal CeNDis - Centro di Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in
    base alle specifiche esigenze e in attuazione della normativa vigente.
    La valutazione dell'apprendimento avra' luogo mediante una prova intermedia
    (non obbligatoria) e una prova finale. Perché il voto conseguito alla prova
    intermedia possa essere riconosciuto, è necessario che la prova finale venga
    sostenuta entro la prima sessione utile di esami.
    PROVA INTERMEDIA
    La prova è volta ad accertare il possesso delle competenze e delle conoscenze
    necessarie per analizzare un contributo originale di ricerca.
    Durante la prima lezione verrà fornito lo schema di analisi dell'articolo e
    verranno organizzate delle esercitazioni su articoli di ricerca in lingua inglese
    per preparare gli studenti a questo tipo di prova.
    La verifica intermedia avrà luogo durante la settimana di sospensione
    dell’attivita' didattica. Si tratta di una prova scritta con 30 domande a risposta
    chiusa riguardanti l'analisi di un articolo pubblicato su una rivista internazionale
    di psicologia in cui sia riportato un contributo originale di ricerca. L'articolo verrà
    assegnato qualche giorno prima dell'esame.
    La valutazione sarà espressa in trentesimi; per ogni risposta corretta verrà
    assegnato 1 punto; ci sarà una penalità di -0.50 per le risposte errate; la
    risposta non data vale 0. Punteggio massimo 30/30. La prova è da ritenersi
    superata se il punteggio ottenuto è pari o superiore a 18/30.
    PROVA FINALE
    Consiste in un colloquio volto ad accertare il possesso delle competenze e delle
    conoscenze disciplinari previste dal Corso. Lo studente dovra' rispondere ad
    almeno 4-5 domande poste oralmente, che vertono su tutte le parti oggetto del
    programma, con riferimento ai testi consigliati. Il colloquio comprende anche
    domande sull’uso del software impiegato in aula. Questa prova mira a valutare
    se lo studente abbia conoscenza e comprensione degli argomenti e abbia
    acquisito competenza interpretativa. La soglia della sufficienza sara' raggiunta
    quando lo studente mostri conoscenza e comprensione degli argomenti almeno
    nelle linee generali e abbia competenze applicative minime in ordine alla
    presentazione di casi concreti; dovra' ugualmente possedere capacita'
    espositive e argomentative tali da consentire la trasmissione delle sue
    conoscenze all’esaminatore. Al di sotto di tale soglia, l’esame risultera'
    insufficiente. Quanto piu, invece, l’esaminando sara' in grado di trovare
    autonomamente connessioni tra gli argomenti del corso e sara' in grado di
    andare nel dettaglio della disciplina oggetto di verifica, tanto piu' la valutazione
    sara' positiva. La valutazione della prova orale sarà espressa in trentesimi e si
    articolerà come segue: Eccellente (29-30-30 e lode): risposte ben organizzate,
    pienamente focalizzate e concise; ampie e dettagliate conoscenze della materia
    e una capacità molto progredita di applicarle; presentazione chiara e brillante.
    Molto buono (27-28): risposte ben organizzate e ben focalizzate, coincise;
    notevoli conoscenze della materia ed evidente capacità di applicarle;
    presentazione chiara, con qualche piccola imprecisione; Buono (25-26):
    adeguata ma non del tutto approfondita conoscenza della materia;
    presentazione abbastanza chiara sebbene con alcune aree di confusione;
    Accettabile (22-24): passabile, ma incompleta e poco focalizzata conoscenza
    della materia; discreta capacità di applicarla; presentazione di livello limitato.
    Sufficiente (18-21): minimo accettabile di conoscenza dei concetti di base della
    disciplina, anche con alcuni errori e imprecisioni; Insufficiente (<18.):
    conoscenze e presentazione al di sotto degli standard minimi necessari per la
    sufficienza.
    SISTEMA DI VALUTAZIONE FINALE
  • L'esame è sostenuto nella prima sessione utile -> Per coloro che hanno
    sostenuto la prova intermedia e che ne accettano il voto, il voto finale è dato
    dalla media dei voti alla prova intermedia e a quella finale. Per coloro che NON
    hanno sostenuto la prova intermedia o che NON hanno accettato il voto della
    prova intermedia, il voto finale è dato dalla media dei voti alla prova finale e alla
    discussione di un articolo che gli studenti dovranno concordare con la docente
    prima della data di esame.
  • L'esame è sostenuto nelle sessioni successive alla prima utile -> Il voto è
    quello attribuito al colloquio.
    STUDENTI CON DISABILITA' E NEURODIVERSITA'
    Saranno garantiti gli strumenti compensativi e le misure dispensative
    individuate, dal CeNDis - Centro di Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in
    base alle specifiche esigenze e in attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

qualsiasi edizione del materiale bibliografico riportato sotto
(uno a scelta)

  • Shaughnessy, J.J., Zechmeister, E. B., & Zechmeister, J. S. (2016).
    Metodologia della ricerca in psicologia, McGraw-Hill. ISBN-10 8838615454
  • Ingoglia, S., & Boca., S. (2015). Metodologia della ricerca psicologica:
    L'indagine sul comportamento umano. Parma: Edizioni Junior-Spaggiari
    Edizioni. ISBN-10 8884347149
    Materiali didattici saranno forniti dalla docente sulla stanza dell'insegnamento
    creato sulla piattaforma Teams e i cui codici di accesso verranno forniti
    mediante il portale dell'insegnamento di UniPa/ Teaching materials will be
    provided by the teacher
    Qualsiasi edizione del seguente volume
    Shaughnessy, J.J., Zechmeister, E. B., & Zechmeister, J. S. (2016).
    Metodologia della ricerca in psicologia, McGraw-Hill. ISBN-10 8838615454
    In più gli studenti dovranno integrare alcuni capitoli del seguente volume:
    Ingoglia, S., & Boca., S. (2015). Metodologia della ricerca psicologica:
    L'indagine sul comportamento umano. Parma: Edizioni Junior-Spaggiari
    Edizioni. ISBN-10 8884347149 (CAPP. 1, 2, 3, 4, 12)
    Materiali didattici saranno forniti dalla docente sulla stanza dell'insegnamento
    creato sulla piattaforma Teams e i cui codici di accesso verranno forniti
    mediante il portale dell'insegnamento di UniPa
    ************
    FOR FOREIGN STUDENTS
    Any edition of the following volume
    Shaughnessy, J.J., Zechmeister, E. B., & Zechmeister, J. S. (2016). Research
    Methodology in Psychology , McGraw-Hill. EAN 9781259252969
    In addition, students will have to integrate some chapters of the following
    volume:
    Ingoglia, S., & Boca., S. (2015). Psychological Research Methodology: The
    Investigation of Human Behavior. Parma: Edizioni Junior-Spaggiari Edizioni.
    ISBN-10 8884347149 (CHAPTERS 1, 2, 3, 4, 12)
    Teaching materials will be provided by the teacher in the teaching room created
    on the Teams platform and whose access codes will be provided through the
    UniPa teaching portal

Codice insegnamento 05115

PSICOLOGIA CLINICA cattedra A-L 2° anno · 10 CFU · M-PSI/08 · 0 file

Il corso di Psicologia Clinica si propone di fornire allo studente i principi di base relativi alla conoscenza dei principali modelli teorici della disciplina e di approfondire le sue metodologie di intervento. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Psicologia Clinica si propone di fornire allo studente i principi di base
relativi alla conoscenza dei principali modelli teorici della disciplina e di
approfondire le sue metodologie di intervento. Il corso mira a definire la
specificita' del modello di lettura dei fenomeni e di intervento in ambito
psicologico clinico, cogliendo le differenze con il modello medico. A tal fine, si
analizzera' la differente valenza semantica dei costrutti di salute, malattia,
diagnosi, trattamento, in ambito psicologico e medico, con l’obiettivo di cogliere
punti di forza e debolezza dei due modelli.
Verra' approfondita l’area di intervento della diagnosi clinica, a partire dalla
conoscenza dei principali sistemi di classificazione utilizzati a livello
internazionale (DSM-5, PDM-2) con l’obiettivo di utilizzare gli strumenti
diagnostici per comprendere la sofferenza psicopatologica di una specifica
persona. Un obiettivo e' quindi quello di fare dialogare in maniera competente
un approccio nomotetico ed ideografico alla diagnosi clinica. Il corso inoltre mira
a fare acquisire allo studente la capacita' di differenziare l’ambito della
psicologia clinica da quello della psicoterapia e della psichiatria, attraverso la
conoscenza degli specifici metodi e modelli di intervento, focalizzati sulla
relazione clinica e sull’analisi della domanda.
Verranno approfonditi i diversi modelli di intervento psicoterapeutico e i fattori
trasformativi che questi mettono in atto. Infine, il corso mira a fornire una
conoscenza iniziale dei metodi e dei disegni di ricerca in psicologia clinica,
specificatamente in riferimento all'efficacia degli interventi psicoterapeutici.
Il corso di Psicologia Clinica si propone di fornire allo studente i principi di base
relativi alla conoscenza dei principali modelli teorici della disciplina e di
approfondire le sue metodologie di intervento. Il corso mira a definire la
specificita' del modello di lettura dei fenomeni e di intervento in ambito
psicologico clinico, cogliendo le differenze con il modello medico. A tal fine, si
analizzera' la differente valenza semantica dei costrutti di salute, malattia,
diagnosi, trattamento, in ambito psicologico e medico, con l’obiettivo di cogliere
punti di forza e debolezza dei due modelli. Verra' approfondita l’area di
intervento della diagnosi clinica, a partire dalla conoscenza dei principali sistemi
di classificazione utilizzati a livello internazionale (DSM-5, PDM-2) con l’obiettivo
di utilizzare gli strumenti diagnostici per comprendere la sofferenza
psicopatologica di una specifica persona. Un obiettivo e' quindi quello di fare
dialogare in maniera competente un approccio nomotetico ed ideografico alla
diagnosi clinica. Il corso inoltre mira a fare acquisire allo studente la capacita' di
differenziare l’ambito della psicologia clinica da quello della psicoterapia e della
psichiatria, attraverso la conoscenza degli specifici metodi e modelli di
intervento, focalizzati sulla relazione clinica e sull’analisi della domanda.
Verranno approfonditi i diversi modelli di intervento psicoterapeutico e i fattori
trasformativi che questi mettono in atto. Infine, il corso mira a fornire una
conoscenza iniziale dei metodi e dei disegni di ricerca in psicologia clinica,
specificatamente in riferimento all'efficacia degli interventi psicoterapeutici.

Programma

2 Definizione della psicologia clinica e dei suoi ambiti di intervento
2 La nascita della psicologia clinica nell'opera di S. Freud
2 Le concezioni di salute e malattia in ambito psicologico
2 La malattia mentale nella psichiatria dell'800
2 Il movimento dell'antipsichiatria e la chiusura dei manicomi
2 Un modello bio-psico-sociale della malattia mentale
6 Il metodo in psicologia clinica
2 Approccio nomotetico e ideografico
6 Strumenti e sistemi diagnostici in psicologia clinica
6 Caratteristiche del DSM-5.
6 Il sistema diagnostico PDM-2.
12 Differenti modelli di intervento psicoterapeutico
2 I disegni di ricerca in psicologia clinica
4 Metodi quantitativi e qualitativi
4 La psicoterapia è realmente efficace? Evidenze della ricerca
DOCENTE: Prof.ssa LAURA SALERNO- Lettere A-L
2 Definizione della psicologia clinica e dei suoi metodi di intervento
2 La nascita della psicologia clinica nell'opera di S. Freud
2 Le concezioni di salute e malattia in ambito psicologico
2 La malattia mentale nella psichiatria dell'800
2 Il movimento dell'antipsichiatria e la chiusura dei manicomi
2 Un modello bio-psico-sociale della malattia mentale
6 Il metodo in psicologia clinica
2 Approccio nomotetico e ideografico
6 Strumenti e sistemi diagnostici in psicologia clinica
6 Caratteristiche del DSM-5
6 Il sistema diagnostico PDM-2
12 Differenti modelli di intervento psicoterapeutico
2 I disegni di ricerca in Psicologia Clinica
4 Metodi quantitativi e qualitativi nella ricerca in Psicologia Clinica
4 La psicoterapia è realmente efficace? Evidenze della ricerca

Modalità d'esame

Verifica scritta in itinere (facoltativa) e prova orale finale.
La verifica scritta in itinere consiste in 31 domande strutturate a risposta multipla
che tenderanno ad accertare il possesso delle abilità, capacità e competenze
previste a metà corso, in base agli argomenti trattati a lezione nella prima parte
del corso. Le domande strutturate valuteranno le abilità e le conoscenze
dell'esaminando attraverso la scelta della risposta ritenuta esatta tra le
alternative di risposta (tre/quattro) presentate. Verrà assegnato un punto per
ogni risposta corretta e zero punti per ogni risposta sbagliata o omessa. La
soglia della sufficienza sarà raggiunta totalizzando almeno 18 punti. La prova
consentirà l'attribuzione di un voto in trentesimi. La risposta a 31 domane
corrette consente di ricevere la valutazione di 30 e lode.
Verrà anche svolta una prova di fine corso scritta, che sarà costituita da sette
domande a risposta multipla (con tre/quattro alternative di risposta) e due
domande a risposta aperta che tenderanno ad accertare il possesso delle
abilita', capacita' e competenze previste dopo la conclusione della seconda
metà del corso (gli argomenti oggetto della prova saranno individuabili anche
tramite la piattaforma e-learning del corso). Tale prova è facoltativa, viene
effettuata una sola volta alla fine del corso e può essere scelta dallo studente in
alternativa alla prova orale finale sulla seconda parte del programma. Il voto
finale sara' espresso in trentesimi e sarà dato dalla media tra il voto alla prova
scritta in itinere (se effettuata dallo studente) e il voto ottenuto alla prova orale o
alla prova finale scritta (se effettuata dallo studente). Qualora lo studente non
abbia effettuato la prova in itinere o quella finale scritta, il voto finale dipendera’
esclusivamente dalla prova orale finale.
La prova orale finale consistera' in un colloquio volto ad accertare il possesso
complessivo delle competenze e conoscenze disciplinari previste dal corso.
L'esaminando dovra' rispondere a minimo due/tre domande poste oralmente, su
tutte le parti oggetto del programma (o solo sulla seconda parte se ha effettuato
la prova intermedia). Le domande saranno inerenti i contenuti dei testi
consigliati e le slides/materiali forniti dal docente durante il corso. La verifica
finale mira a valutare se lo studente abbia raggiunto una buona conoscenza e
comprensione degli argomenti e la capacità di stabilire connessioni tra i diversi
argomenti in programma. Nella valutazione dell'esame la determinazione del
voto finale tiene conto dei seguenti elementi: possesso delle conoscenze di
base previste dal corso; capacita' di esprimere i contenuti appresi in un
linguaggio specialistico; capacita' di declinare i contenuti appresi in un’ottica
applicativa; qualita' della partecipazione alle esercitazioni di gruppo. Verrà,
inoltre, valutato l’apprendimento del materiale integrativo in lingua inglese. Lo
studente potrà scegliere di sostenere questa parte dell’esame in lingua italiana o
inglese e, in quest’ultimo caso, se l’esame sarà superato (sia in relazione ai
contenuti trattati che alla padronanza della lingua inglese) verranno assegnati
due punti in più sul voto finale.
Il punteggio della prova orale finale verra’ attribuito mediante un voto espresso
in trentesimi.
Una valutazione eccellente (voto 30 – 30 e lode) corrisponde ad un’ ottima
conoscenza degli argomenti affrontati con ottime capacita' espositive e un’
ottima capacita' analitica.
Una valutazione elevata (range voto 26-28) corrisponde a una buona
padronanza degli argomenti, espressi in modo appropriato.
Una valutazione discreta (range 24-25) corrisponde ad una conoscenza di base
degli argomenti del programma, espressi con una discreta proprieta' di
linguaggio.
Una valutazione soddisfacente (range 21-23) corrisponde a una conoscenza di
base di quasi tutti gli argomenti trattati nel programma, espressi con un
linguaggio tecnico soltanto parzialmente accennato.
Una valutazione sufficiente (18-20) corrisponde a una minima conoscenza di
base degli essenziali argomenti del programma, espressi con un linguaggio non
specialistico.
La valutazione e' insufficiente se lo studente dimostra di non possedere
un’adeguata conoscenza degli argomenti di base del programma, unita ad una
mancanza di un linguaggio tecnico specialistico.
Il voto finale sara' espresso in trentesimi e sarà dato dalla media tra il voto alla
prova scritta in itinere (se effettuata dallo studente) e il voto ottenuto alla prova
orale. Qualora lo studente non abbia effettuato la prova in itinere, il voto finale
dipendera’ esclusivamente dalla prova orale finale svolta sull'intero programma
del corso.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.
Studenti Erasmus incoming: gli studenti Erasmus incoming hanno la possibilità
di studiare da materiale in lingua inglese (concordato con il docente) e di
sostenere sia la verifica scritta in itinere, che l’esame orale finale in lingua
inglese.
Verifica scritta in itinere (facoltativa), pre-appello finale scritto (facoltativo) e
prova orale finale.
La verifica scritta in itinere consiste in 31 domande strutturate a risposta multipla
che tenderanno ad accertare il possesso delle abilita', capacita' e competenze
previste a meta' corso, in base agli argomenti trattati a lezione nella prima parte
del corso (gli argomenti oggetto della prova saranno individuabili anche tramite
la piattaforma e-learning del corso). Le domande strutturate valuteranno le
abilita' e le conoscenze dell'esaminando attraverso la scelta della risposta
ritenuta esatta tra le alternative di risposta (tre/quattro) presentate. Verrà
assegnato un punto per ogni risposta corretta e zero punti per ogni risposta
sbagliata o omessa. La soglia della sufficienza sarà raggiunta totalizzando
almeno 18 punti; 31 punti corrispondono alla valutazione 30 e lode. La prova
consentirà l'attribuzione di un voto in trentesimi.
Il pre-appello finale scritto sarà costituito da sette domande a risposta multipla
(con tre/quattro alternative di risposta) e due domande a risposta aperta che
tenderanno ad accertare il possesso delle abilita', capacita' e competenze
previste dopo la conclusione della seconda metà del corso (gli argomenti
oggetto della prova saranno individuabili anche tramite la piattaforma e-learning
del corso). Tale prova è facoltativa, viene effettuata una sola volta alla fine del
corso e può essere scelta dallo studente in alternativa alla prova orale finale
sulla seconda parte del programma. La prova consentirà l'attribuzione di un voto
in trentesimi.
La prova orale finale consistera' in un colloquio volto ad accertare il possesso
complessivo delle competenze e conoscenze disciplinari previste dal corso.
L'esaminando dovra' rispondere a minimo due/tre domande poste oralmente, su
tutte le parti oggetto del programma (o solo sulla seconda parte se ha effettuato
la prova intermedia). Le domande saranno inerenti i contenuti dei testi
consigliati e le slides/materiali forniti dal docente durante il corso e scaricabili
tramite la piattaforma e-learning del corso. La verifica finale mira a valutare se lo
studente abbia raggiunto una buona conoscenza e comprensione degli
argomenti e la capacità di stabilire connessioni tra i diversi argomenti in
programma. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene
conto dei seguenti elementi: possesso delle conoscenze di base previste dal
corso; capacita' di esprimere i contenuti appresi in un linguaggio specialistico;
capacita' di declinare i contenuti appresi in un’ottica applicativa; qualita' della
partecipazione alle esercitazioni di gruppo. Verrà, inoltre, valutato
l’apprendimento del materiale integrativo in lingua inglese. Lo studente potrà
scegliere di sostenere questa parte dell’esame in lingua italiana o inglese e, in
quest’ultimo caso, se l’esame sarà superato (sia in relazione ai contenuti trattati
che alla padronanza della lingua inglese) verranno assegnati due punti in più sul
voto finale.
Il punteggio della prova orale finale verra’ attribuito mediante un voto espresso
in trentesimi.
Una valutazione eccellente (voto 30 – 30 e lode) corrisponde ad un’ ottima
conoscenza degli argomenti affrontati con ottime capacita' espositive e un’
ottima capacita' analitica.
Una valutazione elevata (range voto 26-29) corrisponde a una buona
padronanza degli argomenti, espressi in modo appropriato.
Una valutazione discreta (range 24-25) corrisponde ad una conoscenza di base
degli argomenti del programma, espressi con una discreta proprieta' di
linguaggio.
Una valutazione soddisfacente (range 21-23) corrisponde a una conoscenza di
base di quasi tutti gli argomenti trattati nel programma, espressi con un
linguaggio tecnico soltanto parzialmente accennato.
Una valutazione sufficiente (18-20) corrisponde a una minima conoscenza di
base degli essenziali argomenti del programma, espressi con un linguaggio non
specialistico.
La valutazione e' insufficiente se lo studente dimostra di non possedere
un’adeguata conoscenza degli argomenti di base del programma, unita ad una
mancanza di un linguaggio tecnico specialistico.
Il voto finale sara' espresso in trentesimi e sarà dato dalla media tra il voto
ottenuto alla prova scritta in itinere (se effettuata dallo studente) e il voto
ottenuto alla prova orale o al pre-appello finale scritto (se effettuato dallo
studente). Qualora lo studente non abbia effettuato la prova in itinere o il pre-
appello finale scritto, il voto finale dipendera’ esclusivamente dalla prova orale
finale.
Studenti Erasmus incoming: gli studenti Erasmus incoming hanno la possibilità
di studiare da materiale in lingua inglese (concordato con il docente) e di
sostenere sia la verifica scritta in itinere, che l’esame orale finale in lingua
inglese (concordandolo con il docente prima degli esami).
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

  • Del Corno F., & Lang M. (2013). Elementi di Psicologia Clinica (seconda
    edizione) (con esclusione dei capitoli della Sezione III n. 2, 3, 4, 6 e della
    Sezione IV n. 3, 7, 10, 12, 15). Franco Angeli, Milano. ISBN 978-88-204-4169-2
  • Verrocchio, M.C. (a cura di) (2023). Manuale di Psicologia Clinica (solo capitoli
    1, 2, 5, 6, 9, 25). Piccin: Padova. ISBN 978-88-299-3360-0
  • Dazzi N., Lingiardi V., Gazzillo F. 2009. La diagnosi in psicologia clinica (prima
    edizione) (Parte Prima, solo capitoli da 1 a 13; Parte seconda, solo capitoli da
    14 a 16). Raffaello Cortina, Milano. ISBN 978-88-6030-264-9
    Durante il corso verra’ assegnato l’approfondimento di alcuni articoli tratti da
    riviste scientifiche internazionali in lingua inglese e di dispense fornite dal
    docente. Gli articoli e le dispense saranno forniti agli studenti tramite la
    piattaforma e-learning del corso.
    Tale materiale farà parte integrante degli argomenti da sostenere per gli esami.
  • Del Corno F., & Lang M. (2013). Elementi di Psicologia Clinica (seconda
    edizione) (con esclusione dei capitoli della Sezione III n. 2, 3, 4, 6 e della
    Sezione IV n. 3, 7, 10, 12, 15). Franco Angeli, Milano. ISBN 978-88-204-4169-2
  • Verrocchio, M.C. (a cura di) (2023). Manuale di Psicologia Clinica. (capitoli 1,
    2, 5, 6, 9, 25). Piccin: Padova. ISBN 978-88-299-3360-0
  • Dazzi N., Lingiardi V., Gazzillo F. 2009. La diagnosi in psicologia clinica (prima
    edizione) (Parte Prima, capitoli da 1 a 13; Parte seconda, capitoli da 14 a 16).
    Raffaello Cortina, Milano. ISBN 978-88-6030-264-9
    Materiale integrativo:
  • Durante il corso verra’ assegnato l’approfondimento di alcuni articoli tratti da
    riviste scientifiche internazionali in lingua inglese e di dispense fornite dal
    docente. Gli articoli e le dispense saranno forniti agli studenti tramite la
    piattaforma e-learning del corso. (Articles taken from international scientific
    journals in English as well as handouts provided by the professor will constitute
    required reading. The articles and handouts will be available for download by
    the students via the e-learning site of the course).

Codice insegnamento 05994

PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE cattedra A-L 2° anno · 6 CFU · M-PSI/04 · 0 file

Il corso si prefigge di: Promuovere una maggiore conoscenza dei metodi e delle tecniche di intervento nei contesti educativi, nonché un aumento della capacità di comprensione e analisi delle opportunità di intervento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di:

  • Promuovere una maggiore conoscenza dei metodi e delle tecniche di
    intervento nei contesti educativi, nonché un aumento della capacità di
    comprensione e analisi delle opportunità di intervento psicologico nei contesti
    educativi formali e non formali.
  • Facilitare una migliore capacità di applicare le tecniche di intervento
    psicologico nei contesti educativi, allo scopo di elaborare progetti di
    intervento e di formazione.
  • Sviluppare una maggiore autonomia di giudizio da parte degli studenti,
    fornendo loro linee-guida e strumenti che consentano di acquisire alti livelli di
    autonomia e consapevolezza delle tematiche .
  • Aumentare la competenza comunicativa degli studenti nell'ambito della
    progettazione di interventi
    nei contesti educativi
  • Favorire una maggiore capacità di apprendimento e studio delle tematiche
    principali della psicologia dell’educazione
    Il corso si prefigge di:
  • Promuovere una comprensione profonda del concetto di educazione come
    processo che riguarda l’intero ciclo di vita in differenti contesti formali e non
    formali: dalla scuola all’istruzione accademica, nella formazione o
    aggiornamento professionale, fino ai luoghi di aggregazioni o alle comunità.
  • Promuovere una maggiore conoscenza dei metodi e analisi delle opportunità
    di intervento psicologico nei contesti educativi e formativi formali e non formali
  • Facilitare una migliore capacità di applicare i metodi e le tecniche di intervento
    psicologico nei contesti educativi e formativi formali e non formali, allo scopo di
    elaborare progetti di ricerca, di intervento e di formazione.
  • Sviluppare una maggiore autonomia di giudizio da parte degli studenti,
    fornendo loro linee-guida e strumenti che consentano di acquisire alti livelli di
    autonomia, autogestione e consapevolezza delle tematiche trattate.
  • Aumentare la competenza comunicativa degli studenti nell'ambito della
    progettazione di interventi
    nei contesti educativi e formativi formali e non formali, promuovendo le abilità
    nell'utilizzo del lessico di pertinenza, nella capacità di formulare domande e di
    rispondere a quesiti di ricerca.
  • Favorire una maggiore capacità di apprendimento e studio delle tematiche
    principali della psicologia dell’educazione, fornendo agli studenti linee guida e
    strumenti per migliorare il proprio metodo di studio e l'approccio alla disciplina.

Programma

10 Le questioni della Psicologia dell'educazione
6 Modelli e teorie della Psicologia dell'educazione
5 Traiettorie di sviluppo atipiche
6 Profilo motivazionale
5 Diversità socioculturale ed educazione multiculturale
5 Neurodiversità, Bes ed inclusione
3 Le nuove dipendenze
DOCENTE: Prof.ssa ANTONELLA D'AMICO- Lettere A-L
2 La psicologia dell’educazione e della formazione nel ciclo di vita: definizione, contesti formali e non formali,
oggetto di studio e metodi.
4 La psicologia dell’educazione e della formazione nell’era dell’Intelligenza artificiale
2 Il costruttivismo ed il neocostruttivismo sociale e cognitivo
2 Sviluppo del sé in una prospettiva biopsicosociale
2 Diversità socioculturale ed educazione multiculturale

4 Intelligenze, stili cognitivi e creatività
4 Neurodiversità, bisogni educativi speciali ed inclusione
4 Metodi e Tecniche comportamentiste e socio cognitive
4 Metodi e Tecniche per la promozione dell’apprendimento e della memoria
4 Metodi e Tecniche per la promozione della metacognizione e del problem solving
4 Metodi e Tecniche sociocognitive per l’apprendimento motivato ed autoregolato
4 Metodi e Tecniche sociocognitive per l’apprendimento socioemotivo e la promozione del benessere

Modalità d'esame

La valutazione dell’apprendimento prevede:
una prova scritta, da svolgere il primo giorno dell’appello, che consisterà in un
test di 30 domande a risposta chiusa somministrato tramite un form online. La
prova sarà volta a verificare le acquisizioni raggiunte durante tutto il corso e, in
particolare, la capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di
giudizio e capacità comunicativa. Il tempo di svolgimento della prova sarà di 30
minuti. Il punteggio da assegnare a ciascuna domanda dipenderà dal fatto che
la riposta risulti esatta, sbagliata od omessa. In particolare, sarà assegnato 1
punto per ogni risposta esatta e zero punti per le risposte sbagliate o omesse.
La votazione sarà espressa in trentesimi.

  • una prova orale che consisterà in un colloquio volto ad accertare il possesso
    delle competenze e delle conoscenze disciplinari previste dal corso.
    L’esaminando dovrà rispondere a minimo una/due domande poste oralmente,
    su tutte le parti oggetto del programma, con riferimento ai testi consigliati. La
    valutazione dell’orale sarà espressa in trentesimi e si articolerà come segue:
  • Eccellente (29-30-30 e lode): Risposte ben organizzate, pienamente
    focalizzate e concise; ampie e dettagliate conoscenze della materia e una
    capacità molto progredita di applicarle; presentazione chiara e brillante.
  • Molto buono (27-28) :Risposte ben organizzate e ben focalizzate,
    coincise;notevoli conoscenze della materia ed evidente capacità di applicarle;
    presentazione chiara, con qualche piccola imprecisione;
  • Buono (25-26): Adeguata ma non del tutto approfondita conoscenza della
    materia; presentazione abbastanza chiara sebbene con alcune aree di
    confusione;
  • Accettabile (22-24). : Passabile, ma incompleta e poco focalizzata conoscenza
    della materia; discreta capacità di applicarla; presentazione di livello limitato.
  • Sufficiente (18-21). Minimo accettabile di conoscenza dei concetti di base della
    disciplina, anche con alcuni errori e imprecisioni;
  • Insufficiente (<18). Conoscenze e presentazione al di sotto degli standard
    minimi necessari per la sufficienza.
    Il voto finale deriverà dalla media della prova scritta e della prova orale
    realizzate in sede di esame (la prova in itinere, essendo di autovalutazione non
    concorrerà alla determinazione del voto).
    La verifica finale mira a valutare se lo studente abbia conoscenza e
    comprensione degli argomenti, abbia acquisito competenza interpretativa e
    autonomia di giudizio. La soglia della sufficienza sarà raggiunta quando lo
    studente mostri conoscenza e comprensione degli argomenti almeno nelle linee
    generali e abbia competenze applicative in ordine alla presentazione dei
    contenuti appresi; dovrà ugualmente possedere capacità espositive e
    argomentative tali da consentire la trasmissione delle sue conoscenze
    all’esaminatore. Al di sotto di tale soglia, l’esame risulterà insufficiente. Quanto
    più, invece, l’esaminando sarà in grado di trovare autonomamente connessioni
    tra gli argomenti del corso e sarà in grado di andare nel dettaglio della disciplina
    oggetto di verifica, tanto più la valutazione sarà positiva. La valutazione avviene
    in trentesimi.
    Nei casi di specifica e motivata difficoltà a svolgere la prova scritta (situazioni di
    BES o DSA, altre situazioni di disabilità anche transitoria, adeguatamente
    documentate) sarà possibile richiedere alla docente lo svolgimento dell'esame in
    forma orale o l’uso di sistemi di videoscrittura.
    Gli studenti Erasmus potranno scegliere una modalità di valutazione alternativa
    che consisterà nella preparazione di una relazione in lingua inglese o italiana e
    la sua discussione orale. La relazione dovrà essere di 5-6 pagine (minimo) e
    dovrà focalizzarsi sulle tematiche della psicologia dell'educazione
    Durante il corso gli studenti potranno svolgere una in forma autonoma serie di
    prove di autovalutazione disponibili nella piattaforma MyLab Pearson o nelle
    piattaforme di Ateneo Teams e Moodle. I risultati di tali prove hanno un puro
    scopo esercitativo e non concorrono al voto finale, ma prevedono una struttura
    simile a quella prevista per la prova finale.
    La valutazione finale dell’apprendimento prevede:
    1. una prova scritta con 60 domande chiuse con 4 alternative di risposta, per
    valutare le conoscenze relative ai contenuti del corso. La prova verrà svolta in
    aula e gli studenti avranno a disposizione 60 minuti di tempo per completarla.
    Ad ogni risposta corretta sarà assegnato mezzo punto e sarà pertanto
    necessario rispondere correttamente ad almeno 36/60 domande per superare la
    prova.
    2. un colloquio orale, accessibile solo previo superamento della prova scritta,
    mirato a valutare la capacità di applicare le conoscenze a contesti concreti di
    Psicologia dell’Educazione e della formazione nel ciclo di vita.
    La valutazione finale si atterrà ai seguenti criteri:
    18/23, lo studente deve dimostrare una sufficiente capacità applicare le
    conoscenze a contesti concreti di Psicologia dell’Educazione.
    24/26, lo studente deve dimostrare una buona capacità applicare le conoscenze
    a contesti concreti di Psicologia dell’Educazione.
    27/29, lo studente deve dimostrare un’ottima capacità di applicare le
    conoscenze a contesti concreti di Psicologia dell’Educazione.
    30/30 e lode, lo studente deve dimostrare una eccellente capacità applicare le
    conoscenze a contesti concreti di Psicologia dell’Educazione, con originalità e
    creatività
    Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
    compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
    Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
    attuazione della normativa vigente."
    Gli studenti Erasmus avranno la possibilità di sostenere il compito scritto in
    inglese.

Testi di riferimento

Testi obbligatori: Anita Woolfolk, Ellen L. Usher (Quindicesima edizione – a cura
di Maria Assunta Zanetti) Psicologia dell'educazione. Teorie, metodi, strumenti
Maltese, A. Scifo, L., Pepi, A. (2020). Fare inferenze. edizione Erikson
D’Amico, A. Intelligenza Emotiva e Metaemotiva. Bologna (Italia). Il Mulino
eText Pearson composto dalla docente sul catalogo italiano e internazionale
MyLab + eTextbook. Pearson, basato su:
•(cid:9)Anita Woolfolk, Ellen L. Usher (Quindicesima edizione – a cura di Maria
Assunta Zanetti) Psicologia dell'educazione. Teorie, metodi, strumenti
•(cid:9)Pier Cesare Rivoltella, Pier Giuseppe Rossi (II ed.) Tecnologie per l’educazione
•(cid:9)Altri contributi internazionali dal catalogo Pearson selezionati dalla docente sul
tema del lifelong learning
•(cid:9)Integrazioni personali curati dalla docente
Gli studenti Erasmus avranno la possibilità di utilizzare la funzione di traduzione
automatica dell’eText
eText Pearson composed by the teacher on the Italian and international catalog
MyLab + eTextbook. Pearson, based on:

  • Anita Woolfolk, Ellen L. Usher (Fifteenth edition – edited by Maria Assunta
    Zanetti) Educational psychology. Theories, methods, tools
  • Pier Cesare Rivoltella, Pier Giuseppe Rossi (II ed.) Education Technologies
  • Other international contributions from the Pearson catalog selected by the
    teacher on the topic of lifelong learning
  • Personal integrations curated by the teacher Erasmus students will have the
    opportunity to use the automatic translation function of the eText

Codice insegnamento 06026

PSICOLOGIA DINAMICA cattedra A-L 2° anno · 10 CFU · M-PSI/07 · 0 file

Il corso si occuperà di affrontare le diverse teorie della psicologia dinamica sul funzionamento mentale. Il corso si articolerà tenendo presente gli aspetti teorico- metodologici. Il corso si occupera' di affrontare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si occuperà di affrontare le diverse teorie della psicologia dinamica sul
funzionamento mentale. Il corso si articolerà tenendo presente gli aspetti
teorico- metodologici.
Il corso si occupera' di affrontare le diverse teorie della psicologia dinamica sul
funzionamento mentale. Il corso si articolera' tenendo presente gli aspetti teorici-
metodologici e gli aspetti applicativi.

Programma

2 Introduzione alla psicologia dinamica
8 S.Freud - concetti di base ed evoluzioni teoriche
Visione e commento di materiale video
4 Jung CG - la Psicologia Analitica. Visione e commento di materia video.
5 Lo sviluppo della teoria psicoanalitica: Abraham, Ferenczi, Reich, Rank
6 La psicologia dell'Io: Anna Freud, Hartmann, Jacobson, Spitz, Mahler
6 La psicologia delle relazioni oggettuali: Melanie Klein. Visione e commento di materiale video
7 Gli sviluppi della Psicologia delle relazioni oggetuali: Fairbairn, Winnicott, Balint
6 Il modello della mente: W. Bion
4 La psicologia del Se: Heinz Kohut
3 Il mondo rappresentazionale: Sandler J.
5 l'organizzazione della personalita' borderline: Otto Kernberg
4 i sistemi motivazionali: Lichtenberg
DOCENTE: Prof.ssa PAOLA MIANO- Lettere A-L
2 Introduzione alla psicologia dinamica
8 Sigmund Freud (concetti di base ed evoluzioni teoriche).
4 Freud: casi clinici di fobia, isteria e psicosi paranoide
2 jung: la psicologia analitica
3 lo sviluppo della teoria psicoanalitica: Abraham, Ferenczi, Reich, Rank
5 la psicologia dell'Io: Anna Freud, Hartmann, Jacobson, Spitz, Mahler
8 la psicologia delle relazioni oggettuali: Melanie Klein. le pulsioni aggressive secondo Joan Riviere
7 il gruppo degli indipendenti: Fairbairn, Winnicott, Balint
4 il modello della mente: bion
4 la psicologia del Se: Heinz Kohut
4 il mondo rappresentazioneale: Sandler
5 l'organizzazione della personalita' borderline: Otto Kernberg
4 i sistemi multimotivazionale: Lichtenberg

Modalità d'esame

La prova orale consiste in un colloquio, volto ad accertare il possesso delle
competenze e delle conoscenze disciplinari previste dal corso. L’esaminando
dovra' rispondere a minimo tre/quattro domande poste oralmente, che vertono
su tutte le parti oggetto del programma, con riferimento ai testi consigliati. La
prova orale mira a valutare se lo studente abbia conoscenza e comprensione
degli argomenti e abbia acquisito competenza interpretativa. L’esaminando
ottiene una valutazione minima (compresa tra 18/30 e 21/30) se ha una
conoscenza basilare degli argomenti affrontati nel corso e del linguaggio
tecnico, e dimostra una sufficiente capacita' di organizzare autonomamente i
contenuti e la loro applicazione di base. L’esaminando ottiene una valutazione
media (compresa tra 22/30 e 26/30) se ha una buona conoscenza degli
argomenti affrontati nel corso e del linguaggio tecnico, e dimostra una buona
capacita' di organizzare autonomamente i contenuti e la loro applicazione di
base. L’esaminando ottiene una valutazione alta (compresa tra 27/30 e 29/30)
se ha un’ottima conoscenza degli argomenti affrontati nel corso e del linguaggio
tecnico, e dimostra un’ottima capacita' di organizzare autonomamente i
contenuti e la loro applicazione di base. La valutazione sara' di 30/30 con
eventuale lode se gli obiettivi sono raggiunti in maniera eccellente. La
valutazione finale e' espressa in trentesimi.
Nella settimana di sospensione dell’attività didattica, e' previsto lo svolgimento
di una verifica intermedia tramite una prova strutturata scritta tesa ad accertare
il possesso delle abilità, capacità e
competenze previste. La prova consistera' di 30 domande e durerà circa un’ora.
Le risposte corrette avranno un punteggio pari a 1; le risposte errate avranno un
punteggio pari a 0. La valutazione finale e' espressa in trentesimi.
Per gli studenti che hanno sostenuto la prova intermedia, la valutazione finale
verra' calcolata come media ponderata dei voti riportati nella prova scritta e in
quella orale (con pesi dati da: prova intermedia 20%, prova orale 80%). Può
essere attribuito 1 punto in più agli studenti che espongano un articolo (indicato
dal docente o concordato) in lingua inglese. Gli studenti Erasmus incoming
possono sostenere l'esame in lingua inglese.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal Ce.N.Dis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.
La prova orale consiste in un colloquio, volto ad accertare il possesso delle
competenze e delle conoscenze disciplinari previste dal corso. L’esaminando
dovra' rispondere a minimo tre/quattro domande poste oralmente, che vertono
su tutte le parti oggetto del programma, con riferimento ai testi consigliati. La
prova orale mira a valutare se lo studente abbia conoscenza e comprensione
degli argomenti e abbia acquisito competenza interpretativa. L’esaminando
ottiene una valutazione minima (compresa tra 18/30 e 21/30) se ha una
conoscenza basilare degli argomenti affrontati nel corso e del linguaggio
tecnico, e dimostra una sufficiente capacita' di organizzare autonomamente i
contenuti e la loro applicazione di base. L’esaminando ottiene una valutazione
media (compresa tra 22/30 e 26/30) se ha una buona conoscenza degli
argomenti affrontati nel corso e del linguaggio tecnico, e dimostra una buona
capacita' di organizzare autonomamente i contenuti e la loro applicazione di
base. L’esaminando ottiene una valutazione alta (compresa tra 27/30 e 29/30)
se ha un’ottima conoscenza degli argomenti affrontati nel corso e del linguaggio
tecnico, e dimostra un’ottima capacita' di organizzare autonomamente i
contenuti e la loro applicazione di base. La valutazione sara' di 30/30 con
eventuale lode se gli obiettivi sono raggiunti in maniera eccellente. La
valutazione finale e' espressa in trentesimi.
Per gli studenti frequentanti il corso, nella settimana di sospensione dell’attivita'
didattica, e' previsto lo svolgimento di una verifica intermedia tramite una prova
strutturata scritta tesa ad accertare il possesso delle abilita, capacita' e
competenze previste. La prova consistera' di almeno 10 domande e durera'
circa un’ora. Le risposte corrette avranno un punteggio pari a 3; le risposte
errate avranno un punteggio pari a 0.La valutazione finale e' espressa in
trentesimi.
Per gli studenti che hanno sostenuto la prova intermedia, la valutazione finale
verra' calcolata come media ponderata dei voti riportati nella prova scritta e in
quella orale (con pesi dati da: prova intermedia 20%, prova orale 80%). Può
essere attribuito 1 punto in più agli studenti che espongano un articolo (indicato
dal docente o concordato) in lingua inglese. Gli studenti Erasmus incoming
possono sostenere l'esame in lingua inglese. Per gli studenti con disabilità e
neurodiversità saranno garantiti gli strumenti compensativi e le misure
dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di Ateneo per la disabilità e la
neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in attuazione della normativa
vigente.

Testi di riferimento

uno a scelta tra:
1 - Longobardi C., Quaglia R., "Manuale di psicologia dinamica", Raffaello
Cortina Editore, 2022, ISBN 9788832854572 (solo i seguenti autori: Freud,
Abraham, Reich, Rank, Jung, Anna Freud, Hartmann, Spitz, Mahler, Jacobson,
Balint, Ferenczi, Klein, Bion, Fairbairn, Kernberg, Sandler, Kohut, Winnicott,
Lichtenberg).
2 - Lis - S. Stella - G.C. Zavattini, Manuale di psicologia dinamica, Bologna, Il
Mulino1999 (CAP 1,2,4,5,6,7,9,10,11,12,13, 1416)
Entrambi i seguenti approfondimenti:
1 - Klein M., Riviere J., Amore, odio, riparazione. Astrolabio Ubaldini, 1969,
ISBN 9788834000786.
2 - Bion W., Esperienze nei gruppi, Armando Editore, 2013
1 - Lis - S. Stella - G.C. Zavattini, Manuale di psicologia dinamica, Bologna, Il
Mulino1999 (CAP 1,2,3,4,5,6,7,9,10,11,12,16) ISBN 9788815070982 qualsiasi
edizione OPPURE Claudio Longobardi, Rocco Quaglia. Modelli evolutivi in
psicologia dinamica. 2 volumi. Cortina, 2012 ISBN 9788870431551 qualsiasi
edizione (solo i seguenti autori: Freud, Abraham, Reich, Rank, Anna Freud,
Hartmann, Spitz, Mahler, Jacobson, Balint, Ferenczi, Klein, Bion, Fairbairn,
Kernberg, Sandler, Jung, Kohut, Winnicott, Lichtenberg)
2- Klein M., Riviere J., Amore, odio e riparazione. Astrolabio Ubaldini 1969 ISBN
9788834000786 qualsiasi edizione
3 - Un caso clinico di Freud tra i seguenti:
Anna O.; Dora; Il piccolo Hans; Il presidente Schreber. (i casi si trovano nelle
edizioni Bollati Boringhieri o pubblicati singolarmente o all'interno del volume
CASI CLINICI - ISBN 9788833918976 qualsiasi edizione)

Codice insegnamento 06083

PSICOLOGIA SOCIALE cattedra M-Z 2° anno · 10 CFU · M-PSI/05 · 0 file

Il corso si propone di offrire una visione d'insieme della psicologia sociale, illustrando in modo organico le diverse teorie e descrivendo i risultati empirici raggiunti negli ultimi decenni. Verranno trattate le aree…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire una visione d'insieme della psicologia sociale,
illustrando in modo
organico le diverse teorie e descrivendo i risultati empirici raggiunti negli ultimi
decenni. Verranno
trattate le aree che rispecchiano una consolidata articolazione dei fondamenti
della disciplina,
coniugando l'interesse per i temi attuali del dibattito scientifico con l'attenzione ai
contributi
classici della psicologia sociale.
Il corso si propone di offrire una visione d'insieme della psicologia sociale,
illustrando in modo organico le diverse teorie e descrivendo i risultati empirici
raggiunti negli ultimi decenni. Verranno trattate le aree che rispecchiano una
consolidata articolazione dei fondamenti della disciplina, coniugando l'interesse
per i temi attuali del dibattito scientifico con l'attenzione ai contributi classici della
psicologia sociale.

Programma

10 La psicologia sociale
La psicologia del Se
10 La formazione delle impressioni sugli altri
10 Categorizzazione sociale e stereotipi
5 Teorie bifattoriali sul pregiudizio
10 Gli atteggiameneti sociali e il cambiamento di atteggiamento
5 L'influenza sociale e il conformismo
5 Comportamento prosociale
5 Comportamento aggressivo
DOCENTE: Prof.ssa ISABELLA GIAMMUSSO- Lettere M-Z
5 La psicologia sociale: i fondamenti della disciplina
5 La formazione delle impressioni sugli altri
5 L'attribuzione causale e la ricerca di un significato nel comportamento
5 La psicologia sociale del Sé
5 Categorizzazione sociale e stereotipi
5 Atteggiamenti e comportamento
5 il pregiudizio e le relazioni inter-etniche
5 Influenza sociale e persuasione
5 Il comportamento aggressivo
5 Il comportamento prosociale
5 Fondamenti dell'organizzazione e del funzionamento dei gruppi sociali
5 Cooperazione e conflitto fra gruppi

Modalità d'esame

L’esame di profitto si articola in una prova scritta e in una prova orale. Solo gli
studenti che ottengono un punteggio minimo di 18/30 sono ammessi alla prova
orale.
La prova scritta consiste in quesiti a risposta chiusa e/o aperta. Il tempo di
svolgimento è determinato in relazione al numero di quesiti somministrati;
orientativamente, è previsto un tempo di 1 minuto per ciascun quesito a risposta
chiusa e di 4 minuti per ciascun quesito a risposta aperta.
La valutazione delle singole risposte è effettuata sulla base del grado di
correttezza delle stesse (corretta, parzialmente corretta, errata o omessa).
Il punteggio conseguito nella prova scritta concorre alla determinazione del voto
finale, mediante media aritmetica con il punteggio della prova orale. La
votazione finale è espressa in trentesimi.
Gli studenti che conseguono nella prova scritta una valutazione pari o superiore
a 28/30 possono, su base volontaria, sostenere una prova integrativa scritta in
lingua inglese, composta da quesiti a risposta chiusa, finalizzata al
miglioramento della votazione finale.
La valutazione complessiva tiene conto della conoscenza e comprensione degli
argomenti trattati, nonché della capacità di applicazione, di analisi e di
autonomia di giudizio. La soglia della sufficienza è raggiunta quando lo studente
dimostra una conoscenza degli argomenti almeno nelle linee essenziali.
Per gli studenti con disabilità e con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)
sono garantiti gli strumenti compensativi e le misure dispensative previsti dalla
normativa vigente, secondo quanto disposto dal CeNDis – Centro di Ateneo per
la disabilità e la neurodiversità.
Per gli studenti Erasmus incoming è prevista la possibilità di concordare con il
docente il materiale bibliografico e di sostenere l’esame finale in lingua inglese.
La valutazione dell’apprendimento prevede una verifica finale volta valutare se
lo studente abbia conoscenza e comprensione degli argomenti, abbia acquisito
competenza interpretativa e autonomia di giudizio di casi concreti.
La verifica finale sarà una prova scritta che consisterà in 32 domande a risposta
chiusa e/o a risposta aperta breve. Sarà possibile ottenere fino a 1 punto per
ogni risposta fornita, dipendentemente dal fatto che la risposta risulti del tutto o
parzialmente esatta. Alle risposte sbagliate o omesse saranno attribuiti 0 punti.
Coloro che supereranno la prova con una votazione di 28/30 potranno scegliere
se effettuare anche una breve prova scritta (5 domande a risposta chiusa) in
lingua inglese per aumentare la propria votazione finale.
La votazione sarà espressa in trentesimi convertendo il punteggio ottenuto alla
verifica (punteggi con decimali verranno arrotondati all'intero più vicino). La
sufficienza sarà raggiunta se si raggiunge un punteggio pari almeno a 18. La
lode verrà attribuita se si raggiunge un punteggio superiore a 30.
L'esito della prova sara' considerato: ECCELLENTE (30-30 e lode) se lo
studente mostrera' quasi totale conoscenza degli argomenti, buone capacita'
analitiche, ottime capacità di applicare le conoscenze per risolvere i problemi
proposti; MOLTO BUONO (26-29) se lo studente mostrera' ampia conoscenza
degli argomenti trattati, buone capacità di applicare le conoscenze per risolvere i
problemi proposti; BUONO (24-25) se lo studente mostrera' di avere
conoscenza di base dei principali argomenti, limitate capacita' di applicare
autonomamente le conoscenze alla soluzione dei problemi proposti; PIU' CHE
SUFFICIENTE (20-23) se lo studente mostrera' di non avere piena padronanza
degli argomenti principali ma possiede una discreta conoscenza degli stessi,
scarsa capacita' di applicare autonomamente le conoscenze acquisite per
risolvere i problemi proposti; SUFFICIENTE (18-19) ove lo studente mostrera'
minima conoscenza di base degli argomenti principali dell'insegnamento e
minima capacita' di applicare le conoscenze acquisite; INSUFFICIENTE se lo
studente non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti degli
argomenti trattati nell'insegnamento.
Il tempo di svolgimento della prova dipende dal numero di domande. Di norma 1
minuto a domanda per le risposte a scelta multipla e 4 minuti per ciascuna
domanda aperta.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.
Per gli Studenti Erasmus incoming:
Gli studenti Erasmus avranno la possibilità di concordare il materiale
bibliografico con il professore e di sostenere l'esame finale in inglese.

Testi di riferimento

Boca, Bocchiaro, Scaffidi Abbate (2017) 3 edizione. Introduzione alla psicologia
sociale.
Il Mulino. ISBN: 978-88-15-27215-7
Riva, G., & Mancini, T. (2023). Psicologia dei media digitali. Edizione Il mulino.
Un articolo a scelta tra i seguenti:
1) Liu, D., Liu, X., & Wu, S. (2022, June). A Literature Review of Diffusion of
Responsibility Phenomenon. In 2022 8th International Conference on
Humanities and Social Science Research (ICHSSR 2022) (pp. 1806-1810).
Atlantis Press.
2) Verkuyten, M., Yogeeswaran, K., & Adelman, L. (2020). Toleration and
prejudice‐reduction: Two ways of improving intergroup relations. European
Journal of Social Psychology, 50(2), 239-255.
3) Wicklund, R. A. (1975). Objective self-awareness. In Advances in
experimental social psychology (Vol. 8, pp. 233-275). Academic Press.
4) Berkowitz, L., & LePage, A. (1967). Weapons as aggression-eliciting stimuli.
Journal of Personality and Social Psychology, 7(2p1), 202.
Slides utilizzate durante il corso
Boca, Bocchiaro, Scaffidi Abbate (2017) 3 edizione. Introduzione alla psicologia
sociale. Il Mulino.
I seguenti articoli:

  • Fiske, S. T. (2018). Stereotype content: Warmth and competence endure.
    Current directions in psychological science, 27(2), 67-73.
  • Radke, H. R., Kutlaca, M., Siem, B., Wright, S. C., & Becker, J. C. (2020).
    Beyond allyship: Motivations for advantaged group members to engage in action
    for disadvantaged groups. Personality and Social Psychology Review, 24(4),
    291-315.
  • Zhou, S., Page-Gould, E., Aron, A., Moyer, A., & Hewstone, M. (2019). The
    extended contact hypothesis: A meta-analysis on 20 years of research.
    Personality and Social Psychology Review, 23(2), 132-160.
    Altre letture consigliate:
    Boca e Scaffidi Abbate (a cura di) (2011). Altruismo e comportamento
    prosociale. Temi e Prospettive a confronto. Franco Angeli.

Codice insegnamento 06120

SEMINARIO DEONTOLOGIA PROFESSIONALE 2° anno · 1 CFU · 0 file
STATISTICA SOCIALE cattedra A-L 2° anno · 8 CFU · SECS-S/05 · 0 file

Il corso e' stato progettato per fornire agli studenti gli strumenti statistici di base necessari per comprendere e trattare i dati in ambito psicologico. Con riferimento a queste istanze, il corso pone particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso e' stato progettato per fornire agli studenti gli strumenti statistici di base
necessari per comprendere e trattare i dati in ambito psicologico. Con
riferimento a queste istanze, il corso pone particolare attenzione ai metodi
dell'indagine scientifica quantitativa in ambito psicologico e propone l’uso di
software, anche open source, per l'elaborazione dei dati.
ll corso e' stato progettato per fornire agli studenti gli strumenti statistici di base
necessari per comprendere e trattare i dati in ambito psicologico. Con
riferimento a queste istanze, il corso pone particolare attenzione ai metodi
dell'indagine scientifica quantitativa in ambito psicologico e propone l’uso di
software, anche open source, per l'elaborazione dei dati.

Programma

2 1. Presentazione del corso. La relazione tra la statistica e la psicologia.
La quantificazione nelle scienze sociali: concetto di misura; le scale di misura
1 2. L’unita', il collettivo, la variabile.
3 3. La classificazione delle variabili. La matrice dei dati. Le fonti statistiche. Le distribuzioni di frequenza semplici
3 4. Distribuzioni di frequenza per classi di valori.
Rappresentazioni grafiche: diagramma a settori circolari, grafici a nastri e a colonne, istogramma.
2 5. Valori medi: moda, mediana, quantili, media aritmetica e loro proprieta'.
1 6. La forma delle distribuzioni. Il concetto di asimmetria. Il boxplot.
3 7. La variabilita' e le misure di variabilita': il campo di variazione, la differenza interquartile, lo scarto quadratico
medio, la varianza. La variabilita' relativa: il coefficiente di variazione. Proprietà e lettura interpretativa delle
misure di variabilita'
2 8. Elementi di probabilita': Prove, eventi, spazio campionario, definizioni di probabilita' e principi di calcolo della
probabilita'
2 9. Variabili casuali discrete e continue. La curva normale. t di Student
2 10. Popolazione e parametri. Campionamento probabilistico e non probabilistico. Concetti generali di inferenza
3 11. Stimatori e loro proprieta. Distribuzioni campionarie.Stima puntuale ed errore standard. Stima intervallare.
2 12. Stima puntuale della media, della proporzione e della varianza.Intervallo di confidenza per la media e la
proporzione.
5 13. La verifica delle ipotesi, concetti generali. P-value e livello di significativita'. Errori del primo e del secondo
tipo.
Test per la media e per la proporzione.
2 14. Distribuzioni statistiche doppie: tabelle a doppia entrata, distribuzioni marginali;
calcolo e significato delle percentuali di riga, di colonna, e sul totale generale.
1 15. Introduzione alle relazioni tra variabili (concetti di esistenza, intensita, direzione e forma).
2 16. Relazioni tra variabili categoriali. Misure di associazione: la statistica X2 di Pearson, l’indice di contingenza
quadratica media, l’indice V di Cramer.
4 17. Le relazioni tra variabili quantitative: il diagramma di dispersione, covarianza, correlazione, regressione.

7 La preparazione, la manipolazione e l'analisi dati con fogli di calcolo: statistica descrittiva e bivariata
7 Esercitazioni sugli argomenti del programma indicati nei punti 8-13
DOCENTE: Prof.ssa DARIA MENDOLA- Lettere M-Z
2 1. Presentazione del corso. La relazione tra la statistica e le scienze psicologiche. La quantificazione nelle
scienze sociali: concetto di misura e di scala di misura
2 2. L’unita', il collettivo, la variabile.
Le scale di misura (nominale, ordinale, intervalli, rapporti)
3 3. La matrice dei dati. Distribuzioni statistiche semplici e per classi di valori, distribuzioni di frequenza e tipi di
frequenze. I grafici (torta, istogramma, barre, colonne, nastri, cartogrammi).
2 4. Valori medi: moda, mediana, quantili, media aritmetica. Il loro uso e loro proprieta'.
2 5. La variabilita' e le sue misure: il campo di variazione, la differenza interquartile, lo scarto quadratico
medio (o deviazione standard), la varianza. La variabilita' relativa: il coefficiente di variazione.
2 6. I grafici (torta, istogramma, barre, colonne, nastri, cartogrammi). Il concetto di asimmetria. Il Box-plot
2 7. Elementi di calcolo delle probabilita': Prove, eventi, spazio campionario, definizioni di probabilita' e principi di
calcolo della probabilita'. Popolazione e parametri. Breve cenno alle tecniche di campionamento probabilistico.
2 8. Variabili casuali discrete e continue. Le distribuzioni normale (o Gaussiana) e t di Student.
2 9. Popolazione e parametri. Concetti generali sulla stima di un parametro e l'inferenza statistica. Lo stimatore
e le sue proprieta' (correttezza, efficienza, consistenza).
6 10. Stima puntuale della media, della proporzione e della varianza. Intervallo di confidenza per la media e la
proporzione.
5 11. La verifica delle ipotesi, concetti generali. Errori del primo e del secondo tipo. Il test statistico. P-value e
livello di significativita'.
La verifica di ipotesi per la media e per la proporzione della popolazione
6 12. Introduzione alla statistica bivariata: le relazioni tra variabili (concetti di esistenza, intensita', direzione e
forma).
Le relazioni tra variabili quantitative: diagramma di dispersione, covarianza, correlazione, regressione. Teoria e
pratica con Excel.
2 13. Distribuzioni statistiche doppie: tabelle a doppia entrata, distribuzioni marginali; calcolo e significato delle
percentuali di riga, di colonna, e sul totale generale.
2 14. Relazioni tra variabili categoriali. Misure di associazione: la statistica X2 di Pearson, l’indice di contingenza
quadratica media, l’indice V di Cramer.

3 4b. La preparazione, la manipolazione e l'analisi dati con fogli di calcolo. Le tabella pivot, le medie.
2 6b. Scelta e costruzione dei grafici in Excel. Le misure di variabilita' con Excel
2 8b. Uso di Excel per il calcolo dei percentili e delle probabilita' delle due distribuzioni.
3 10b. L'utilizzo di Excel per la stima intervallare di media e proporzione
4 11b. Le funzioni di Excel utili alla procedura di verifica di una ipotesi statistica.

Modalità d'esame

La valutazione finale si basa sull’esito di due prove: una prova scritta/pratica e
una prova orale.
Prova scritta/pratica:
La prova scritta ha lo scopo di verificare il possesso delle abilità, capacità e
competenze previste nella sezione "RISULTATI DI APPRENDIMENTO
ATTESI". Si svolge su piattaforma online ed è strutturata come un test
composto da 30 quesiti che contiene sia domande a risposta multipla, ciascuna
con quattro opzioni di risposta, sia domande a risposta aperta. La durata
prevista è di 90 minuti.
Il test è composto da quesiti di tipo empirico, che richiedono la risoluzione di
esercizi pratici per i quali è necessario l’uso di un foglio di calcolo (come Excel o
Calc).
La valutazione della prova è espressa in trentesimi:

  • ogni risposta corretta vale 1 punto;
  • ogni risposta errata comporta una penalità del 20%;
  • le risposte non date valgono 0 punti.
    Il punteggio massimo ottenibile è 30/30. La prova si considera superata con un
    punteggio minimo di 16/30.
    Prova orale:
    La prova orale consiste in un colloquio volto ad accertare il possesso delle
    competenze disciplinari previste dal corso, nonché la proprietà di linguaggio
    tecnico. L’esaminando/a dovrà rispondere ad almeno tre domande orali, che
    riguarderanno argomenti di statistica descrittiva, relazioni tra variabili e inferenza
    statistica.
    Bonus per competenze linguistiche
    Gli studenti che, durante la prova orale, sceglieranno di rispondere in lingua
    inglese a un quesito sull’argomento “Medie analitiche e di posizione: media
    aritmetica, mediana, moda e quantili” potranno ottenere un bonus da 1 a 2 punti
    aggiuntivi sulla valutazione finale.
    Il materiale didattico in lingua inglese sarà fornito su richiesta.
    La valutazione dell’orale sara' espressa in trentesimi e si articolera' come segue:
    Eccellente (29-30-30 e lode): Risposte ben organizzate, pienamente focalizzate
    e concise; ampie e dettagliate conoscenze della materia e una capacita' molto
    progredita di applicarle; presentazione chiara e brillante.
    Molto buono (27-28): Risposte ben organizzate e ben focalizzate, coincise;
    notevoli conoscenze della materia ed evidente capacita' di applicarle;
    presentazione chiara, con qualche piccola imprecisione;
    Buono (25-26): Adeguata ma non del tutto approfondita conoscenza della
    materia; presentazione abbastanza chiara sebbene con alcune aree di
    confusione;
    Accettabile (22-24): Passabile, ma incompleta e poco focalizzata conoscenza
    della materia; discreta capacita' di applicarla; presentazione di livello limitato.
    Sufficiente (18-21). Minimo accettabile di conoscenza dei concetti di base della
    disciplina, anche con alcuni errori e imprecisioni;
    Insufficiente (<18.) Conoscenze e presentazione al di sotto degli standard
    minimi necessari per la sufficienza.
    La valutazione complessiva e' espressa in trentesimi ed e’ ottenuta come media
    aritmetica semplice dei voti riportati nella prova scritta/pratica e in quella orale.
    PER GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE CHE SOSTENGONO LA PROVA
    INTERMEDIA:
    Nella settimana di sospensione dell’attivita' didattica, e' previsto lo svolgimento
    di una prova di verifica intermedia. Si tratta di un test composto da 10 quesiti (a
    risposta multipla - 4 categorie- e/o aperta). Per ogni risposta corretta verrà
    assegnato 1 punto; per ogni risposta errata ci sarà una penalità del 20%. La
    risposta non data vale 0 punti.
    Il punteggio complessivo ottenuto sarà riportato in trentesimi ai fini
    dell’attribuzione dell’idoneità.
    Sarà attribuita l’IDONEITÀ agli studenti che raggiungono nella prova intermedia
    un punteggio sufficiente (16/30). Il test verte sugli argomenti affrontati in aula
    sino a quel momento (di norma, statistica descrittiva e probabilità). La
    partecipazione alla prova intermedia è facoltativa. Il tempo previsto per lo
    svolgimento della prova è di 30 minuti. Al termine della prova sarà comunicata
    esclusivamente l’attribuzione dell’IDONEITÀ.
    LA PROVA INTERMEDIA NON CONCORRE ALLA DETERMINAZIONE DEL
    VOTO FINALE. IL CONSEGUIMENTO DELL’IDONEITÀ CONSENTE
    ESCLUSIVAMENTE L’ESONERO, NELLA PROVA SCRITTA FINALE, DALLA
    PARTE DI PROGRAMMA GIÀ OGGETTO DELLA PROVA INTERMEDIA.
    Lo studente che consegue l’idoneità potrà pertanto svolgere la prova scritta
    finale (20 quesiti) limitatamente ai contenuti del programma non inclusi nella
    prova intermedia, purché sostenga l’esame entro la prima sessione utile,
    immediatamente successiva alla conclusione del corso. Alla prova scritta finale
    si applicano gli stessi criteri di attribuzione del punteggio sopra descritti; il
    punteggio complessivo ottenuto sarà riportato in trentesimi e la prova finale si
    considera superata con un punteggio minimo di 16/30.
    La valutazione complessiva è calcolata come media dei voti riportati nella
    prova scritta/pratica finale e nella prova orale, con i seguenti pesi: prova scritta/
    pratica 50%; prova orale 50%.
    ** Per gli studenti Erasmus è previsto lo stesso test scritto che per gli studenti di
    UNIPA ma l'esame orale potrà essere sostenuto, a loro discrezione, in lingua
    italiana o in inglese. Non è prevista in questo caso alcuna premialita' per la
    lingua inglese.
    ** Per gli studenti con disabilità e neurodiversita' saranno garantiti gli strumenti
    compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
    Ateneo per la disabilità e la neurodiversita', in base alle specifiche esigenze e in
    attuazione della normativa vigente.
    La valutazione finale si basa sull’esito di due prove: una prova scritta/pratica e
    una prova orale.
    Prova scritta/pratica:
    La prova scritta ha lo scopo di verificare il possesso delle abilità, capacità e
    competenze previste nella sezione "RISULTATI DI APPRENDIMENTO
    ATTESI". Si svolge su piattaforma online ed è strutturata come un test
    composto da 30 quesiti che contiene sia domande a risposta multipla, ciascuna
    con quattro opzioni di risposta, sia domande a risposta aperta. La durata
    prevista è di 90 minuti.
    Il test è composto da quesiti che richiedono la risoluzione di esercizi mediante
    l’uso di un foglio di calcolo (come Excel o Calc) e di quesiti che mirano ad
    accertare la capacità dello studente di leggere e interpretare risultati di analisi
    statistiche.
    La valutazione della prova è espressa in trentesimi:
  • ogni risposta corretta vale 1 punto;
  • ogni risposta errata comporta una penalità del 20%;
  • le risposte non date valgono 0 punti.
    Il punteggio massimo ottenibile è 30/30. La prova si considera superata con un
    punteggio minimo di 16/30, purche' siano presenti risposte corrette su tutte le
    parti del programma (Statistica descrittiva, relazioni tra variabili e inferenza).
    Prova orale:
    La prova orale consiste in un colloquio volto ad accertare il possesso delle
    competenze disciplinari previste dal corso, nonché la proprietà di linguaggio
    tecnico. L’esaminando/a dovrà rispondere ad almeno tre domande orali, che
    riguarderanno statistica descrittiva, relazioni tra variabili e inferenza statistica.
    Bonus per competenze linguistiche:
    Gli studenti che, durante la prova orale, sceglieranno di rispondere in lingua
    inglese a un quesito sull’argomento “Medie analitiche e di posizione: media
    aritmetica, mediana, moda e quantili” potranno ottenere un bonus da 1 a 2 punti
    aggiuntivi sulla valutazione finale, purchè sufficiente. Il materiale didattico in
    lingua inglese sarà disponibile nella sezione "Materiale didattico" del corso sul
    Portale Unipa.
    La valutazione dell’orale sara' espressa in trentesimi e si articolera' come segue:
    Eccellente (29-30-30 e lode): Risposte ben organizzate, pienamente focalizzate
    e concise; ampie e dettagliate conoscenze della materia e una capacita' molto
    progredita di applicarle; presentazione chiara e brillante.
    Molto buono (27-28): Risposte ben organizzate e ben focalizzate, coincise;
    notevoli conoscenze della materia ed evidente capacita' di applicarle;
    presentazione chiara, con qualche piccola imprecisione;
    Buono (25-26): Adeguata ma non del tutto approfondita conoscenza della
    materia; presentazione abbastanza chiara sebbene con alcune aree di
    confusione;
    Accettabile (22-24): Passabile, ma incompleta e poco focalizzata conoscenza
    della materia; discreta capacita' di applicarla; presentazione di livello limitato.
    Sufficiente (18-21). Minimo accettabile di conoscenza dei concetti di base della
    disciplina, anche con alcuni errori e imprecisioni;
    Insufficiente (<18.) Conoscenze e presentazione al di sotto degli standard
    minimi necessari per la sufficienza.
    La valutazione complessiva dell'esame e' espressa in trentesimi ed e’ ottenuta
    come media aritmetica semplice dei voti riportati nella prova scritta/pratica e in
    quella orale.
    PER GLI STUDENTI CHE SOSTENGONO LA PROVA INTERMEDIA:
    Nella settimana di sospensione dell’attivita' didattica, e' previsto lo svolgimento
    di una prova di verifica intermedia. Si tratta di un test composto da 10 quesiti (a
    risposta multipla - 4 categorie- e/o aperta). Per ogni risposta corretta verrà
    assegnato 1 punto; per ogni risposta errata ci sarà una penalità del 20%. La
    risposta non data vale 0 punti.
    Il punteggio finale viene riproporzionato in trentesimi. La prova scritta intermedia
    si intende superata se l’esaminando/a raggiunge una valutazione pari ad
    almeno 16/30. Il test verte sugli argomenti affrontati in aula sino a quel momento
    (di norma, statistica descrittiva e probabilita'). La partecipazione alla prova
    intermedia è facoltativa. Il tempo previsto per lo svolgimento della prova e' di 30
    minuti.
    Lo studente che superi la prova intermedia potra' svolgere la prova scritta finale
    (20 quesiti) sui contenuti del programma che non fanno parte della prova
    intermedia, purche’ questa si svolga entro i tre appelli della sessione di esami
    immediatamente seguente la fine dei corsi.
    ** Per gli studenti Erasmus è previsto lo stesso test scritto degli studenti di
    UNIPA ma l'esame orale potrà essere sostenuto, a loro discrezione, in lingua
    italiana o in inglese. Non è prevista in questo caso alcuna premialita' per la
    lingua inglese.
    ** Per gli studenti con disabilità e neurodiversita' saranno garantiti gli strumenti
    compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
    Ateneo per la disabilità e la neurodiversita', in base alle specifiche esigenze e in
    attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

(Uno a scelta/ choose one among these)
a) Mecatti F. Statistica di base. Come, quando, perche'. McGraw-Hill (terza
edizione, 2022)
b) Pelosi M.K., Sandifer T.M, Cerchiello P., Giudici P. Introduzione alla
statistica , McGraw-Hill (terza edizione, 2025 )
c) Agresti A., Franklin C., Statistica. L'arte e la scienza di imparare dai dati.
Pearson, 2016. (qualunque edizione). ISBN: 9788865189511
d) Borra S., Di Ciaccio A., Statistica, metodologie per le scienze economiche e
sociali, McGraw-Hill, 2008 (qualunque edizione). EAN: 9788838696329
(Uno a scelta tra i seguenti)
a) Mecatti F. Statistica di base. Come, quando, perche'. McGraw-Hill (terza
edizione, 2022) - disponibile anche per il prestito online su Biblioteche UNIPA-
b) Agresti A., Franklin C., Statistica. L'arte e la scienza di imparare dai dati.
Pearson, 2016. (qualunque edizione). ISBN: 9788865189511
c) Borra S., Di Ciaccio A., Statistica, metodologie per le scienze economiche e
sociali, McGraw-Hill, 2008 (qualunque edizione). EAN: 9788838696329
Per la condivisione del materiale didattico e di alcune attivita' laboratoriali si
utilizzera' il portale di Unipa dedicato all'insegnamento di Statistica Sociale.
E' fortemente sconsigliato lo studio su appunti, dispense o altri materiali diversi
da quelli forniti dalla docente.

Codice insegnamento 06702

TEORIA E TECNICHE DEI TEST cattedra A-E 2° anno · 10 CFU · M-PSI/03 · 0 file

Il Corso si propone di fare acquisire conoscenze teoriche relative ai problemi della misurazione in psicologia, alla costruzione e valutazione psicometrica dei test, e competenze pratiche per l’utilizzo di strumenti di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di fare acquisire conoscenze teoriche relative ai problemi
della misurazione in psicologia, alla costruzione e valutazione psicometrica dei
test, e competenze pratiche per l’utilizzo di strumenti di valutazione psicologica
mediante test.
Gli obiettivi sono:
(a)(cid:9)promuovere la conoscenza della storia dei test psicologici;
(b)(cid:9)promuovere la conoscenza teorica del problema della misurazione in
psicologia;
(c)(cid:9)promuovere la conoscenza dei principali modelli teorici dei test (Teoria
Classica dei Test e Teoria di Risposta all’Item);
(d)(cid:9)promuovere la conoscenza delle tecniche di costruzione e valutazione
psicometrica dei test;
(e)(cid:9)fornire le conoscenze sulle caratteristiche, sulle proprietà psicometriche, sulle
funzioni dei test e sui diversi ambiti applicativi;
(f)(cid:9)sviluppare conoscenze sugli strumenti più utilizzati in ambito psicologico,
fornendo linee-guida per le procedure di scoring e l’interpretazione dei punteggi.
Il Corso si propone di fare acquisire conoscenze teoriche relative ai problemi
della misurazione in psicologia, alla costruzione e valutazione psicometrica dei
test, e competenze pratiche per l’utilizzo di strumenti di valutazione psicologica
mediante test.
Gli obiettivi sono:
(a) promuovere la conoscenza della storia dei test psicologici;
(b) promuovere la conoscenza teorica del problema della misurazione in
psicologia;
(c) promuovere la conoscenza dei principali modelli teorici dei test (Teoria
Classica dei Test e Teoria di Risposta all’Item);
(d) promuovere la conoscenza delle tecniche di costruzione e valutazione
psicometrica dei test;
(e) fornire le conoscenze sulle caratteristiche, sulle proprietà psicometriche,
sulle funzioni dei test e sui diversi ambiti applicativi;
(f) sviluppare conoscenze sugli strumenti più utilizzati in ambito psicologico,
fornendo linee-guida per le procedure di scoring e l’interpretazione dei punteggi.
Il Corso si propone di fare acquisire conoscenze teoriche relative ai problemi
della misurazione in psicologia, alla costruzione e valutazione psicometrica dei
test, e competenze pratiche per l’utilizzo di strumenti di valutazione psicologica
mediante test.
Gli obiettivi sono:
(a) promuovere la conoscenza della storia dei test psicologici;
(b) promuovere la conoscenza teorica del problema della misurazione in
psicologia;
(c) promuovere la conoscenza dei principali modelli teorici dei test (Teoria
Classica dei Test e Teoria di Risposta all’Item);
(d) promuovere la conoscenza delle tecniche di costruzione e valutazione
psicometrica dei test;
(e) fornire le conoscenze sulle caratteristiche, sulle proprietà psicometriche,
sulle funzioni dei test e sui diversi ambiti applicativi;
(f) sviluppare conoscenze sugli strumenti più utilizzati in ambito psicologico,
fornendo linee-guida per le procedure di scoring e l’interpretazione dei punteggi.

Programma

4 Introduzione ai test, sviluppo storico, definizioni, funzioni e ambiti applicativi dei test psicologici
2 Il problema della misurazione in psicologia
12 Il processo di costruzione e valutazione di un test e le sue proprietà psicometriche; Teoria Classica dei Test e
Teoria della Risposta all'Item.
2 Test di intelligenza - Modelli teorici.
8 Test di intelligenza - Scale Wechsler
2 Test di personalità - Modelli teorici.
4 Test di personalità - Big Five Questionnaire.
4 Test di personalità - Minnesota Multiphasic Personality Inventory.
6 Test di personalità - Test di Rorschach.
4 Test di personalità - Thematic Apperception Test.
3 Test di personalità - Roberts Apperception Test-2.
6 I test grafici - Test dell’Albero, Disegno della Figura Umana, Disegno della Famiglia, Disegno della Persona
sotto la Pioggia.
1 Test e Intelligenza artificiale.
1 Test e Open Science.
1 Aspetti deontologici connessi all'uso dei test.
DOCENTE: Prof.ssa MONICA MANDALÀ- Lettere F-N
4 Introduzione ai test, sviluppo storico, definizioni, funzioni e ambiti applicativi dei test psicologici
2 Il problema della misurazione in psicologia
12 Il processo di costruzione e valutazione di un test e le sue proprietà psicometriche; Teoria Classica dei Test e
Teoria della Risposta all'Item
2 Test di intelligenza - Modelli teorici
8 Test di intelligenza - Scale Wechsler
2 Test di personalità - Modelli teorici
4 Test di personalità - Big Five Questionnaire
4 Test di personalità - Minnesota Multiphasic Personality Inventory
6 Test di personalità - Test di Rorschach
4 Test di personalità - Thematic Apperception Test
3 Test di personalità - Roberts Apperception Test-2
6 I test grafici - Test dell’Albero, Disegno della Figura Umana, Disegno della Famiglia, Disegno della Persona
sotto la Pioggia
1 Test e Intelligenza artificiale
1 Test e Open Science
1 Aspetti deontologici connessi all'uso dei test
DOCENTE: Prof.ssa SONIA INGOGLIA- Lettere A-E
4 Introduzione ai test, sviluppo storico, definizioni, funzioni e ambiti applicativi dei test psicologici
2 Il problema della misurazione in psicologia
12 Il processo di costruzione e valutazione di un test e le sue proprietà psicometriche; Teoria Classica dei Test e
Teoria della Risposta all'Item
2 Test di intelligenza - Modelli teorici
8 Test di intelligenza - Scale Wechsler
2 Test di personalità - Modelli teorici
4 Test di personalità - Big Five Questionnaire
4 Test di personalità - Minnesota Multiphasic Personality Inventory
6 Test di personalità - Test di Rorschach
4 Test di personalità - Thematic Apperception Test
3 Test di personalità - Roberts Apperception Test-2
6 I test grafici - Test dell’Albero, Disegno della Figura Umana, Disegno della Famiglia, Disegno della Persona
sotto la Pioggia
1 Test e Intelligenza artificiale
1 Test e Open Science
1 Aspetti deontologici connessi all'uso dei test

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento sarà così articolata.
*(cid:9)PROVA INTERMEDIA (facoltativa)
Si svolgerà durante il periodo di sospensione della didattica e consisterà in 30
domande a risposta multipla. La prova servirà a verificare le acquisizioni
raggiunte durante la prima parte del programma del Corso. Il tempo di
svolgimento della prova è di 45 minuti. Il punteggio da assegnare a ciascuna
domanda è il seguente: 1 per ogni risposta corretta, -0.50 per ogni risposta
errata e 0 per ogni risposta omessa.
Il punteggio massimo è 30/30. La prova è da ritenersi superata se il punteggio
ottenuto è pari o superiore a 18/30.
*(cid:9)PROVA FINALE
Consiste in un colloquio volto ad accertare il possesso delle competenze e delle
conoscenze disciplinari previste dal Corso. Lo studente dovrà rispondere ad
almeno 4-5 domande poste oralmente, che vertono su tutte le parti oggetto del
programma, con riferimento ai testi consigliati. Per coloro che hanno sostenuto
la Prova Intermedia con esito favorevole, le domande verteranno sulla seconda
parte del Corso.
Questa prova mira a valutare se lo studente abbia conoscenza e comprensione
degli argomenti e abbia acquisito competenza interpretativa. La soglia della
sufficienza sara' raggiunta quando lo studente mostri conoscenza e
comprensione degli argomenti almeno nelle linee generali e abbia competenze
applicative minime in ordine alla presentazione di casi concreti; dovrà
ugualmente possedere capacita' espositive e argomentative tali da consentire la
trasmissione delle sue conoscenze all’esaminatore. Al di sotto di tale soglia,
l’esame risulterà insufficiente. Quanto più, invece, l’esaminando sara' in grado di
trovare autonomamente connessioni tra gli argomenti del corso e sara' in grado
di andare nel dettaglio della disciplina oggetto di verifica, tanto più la valutazione
sara' positiva.
La valutazione della prova orale sarà espressa in trentesimi e si articolerà come
segue:

  • Eccellente (29-30-30 e lode): risposte ben organizzate, pienamente focalizzate
    e concise; ampie e dettagliate conoscenze della materia e una capacità molto
    progredita di applicarle; presentazione chiara e brillante;
  • Molto buono (27-28): risposte ben organizzate e ben focalizzate, coincise;
    notevoli conoscenze della materia ed evidente capacità di applicarle;
    presentazione chiara, con qualche piccola imprecisione;
  • Buono (25-26): adeguata ma non del tutto approfondita conoscenza della
    materia; presentazione abbastanza chiara sebbene con alcune aree di
    confusione;
  • Accettabile (22-24): passabile, ma incompleta e poco focalizzata conoscenza
    della materia; discreta capacità di applicarla; presentazione di livello limitato;
  • Sufficiente (18-21): minimo accettabile di conoscenza dei concetti di base della
    disciplina, anche con alcuni errori e imprecisioni;
  • Insufficiente (<18): conoscenze e presentazione al di sotto degli standard
    minimi necessari per la sufficienza.
    SISTEMA DI VALUTAZIONE FINALE
    *(cid:9)L'esame è sostenuto nella prima sessione utile:
    -> Per coloro che hanno sostenuto la prova intermedia e che ne accettano il
    voto, il voto finale è dato dalla media dei voti alla prova intermedia e a quella
    finale. Per coloro che NON hanno sostenuto la prova intermedia o che NON
    hanno accettato il voto della prova intermedia, il voto finale è dato dalla media
    dei voti alla prova finale e alla discussione di un articolo che gli studenti
    dovranno concordare con la docente prima della data di esame.
    *(cid:9)L'esame è sostenuto nelle sessioni successive alla prima utile
    -> Il voto è quello attribuito al colloquio.
    STUDENTI CON DISABILITA' E NEURODIVERSITA'
    Saranno garantiti gli strumenti compensativi e le misure dispensative
    individuate, dal CeNDis - Centro di Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in
    base alle specifiche esigenze e in attuazione della normativa vigente.
    La valutazione dell'apprendimento sarà così articolata.
  • PROVA INTERMEDIA (facoltativa)
    Si svolgerà durante il periodo di sospensione della didattica e consisterà in 30
    domande a risposta multipla. La prova servirà a verificare le acquisizioni
    raggiunte durante la prima parte del programma del Corso. Il tempo di
    svolgimento della prova è di 45 minuti. Il punteggio da assegnare a ciascuna
    domanda è il seguente: 1 per ogni risposta corretta, -0.50 per ogni risposta
    errata e 0 per ogni risposta omessa.
    Il punteggio massimo è 30/30. La prova è da ritenersi superata se il punteggio
    ottenuto è pari o superiore a 18/30.
  • PROVA FINALE
    Consiste in un colloquio volto ad accertare il possesso delle competenze e delle
    conoscenze disciplinari previste dal Corso. Lo studente dovra' rispondere ad
    almeno 4-5 domande poste oralmente, che vertono su tutte le parti oggetto del
    programma, con riferimento ai testi consigliati. Per coloro che hanno sostenuto
    la Prova Intermedia con esito favorevole, le domande verteranno sulla seconda
    parte del Corso.
    Questa prova mira a valutare se lo studente abbia conoscenza e comprensione
    degli argomenti e abbia acquisito competenza interpretativa. La soglia della
    sufficienza sara' raggiunta quando lo studente mostri conoscenza e
    comprensione degli argomenti almeno nelle linee generali e abbia competenze
    applicative minime in ordine alla presentazione di casi concreti; dovra'
    ugualmente possedere capacita' espositive e argomentative tali da consentire la
    trasmissione delle sue conoscenze all’esaminatore. Al di sotto di tale soglia,
    l’esame risultera' insufficiente. Quanto piu, invece, l’esaminando sara' in grado
    di trovare autonomamente connessioni tra gli argomenti del corso e sara' in
    grado di andare nel dettaglio della disciplina oggetto di verifica, tanto piu' la
    valutazione sara' positiva.
    La valutazione della prova orale sarà espressa in trentesimi e si articolerà come
    segue:
  • Eccellente (29-30-30 e lode): risposte ben organizzate, pienamente focalizzate
    e concise; ampie e dettagliate conoscenze della materia e una capacità molto
    progredita di applicarle; presentazione chiara e brillante
  • Molto buono (27-28): risposte ben organizzate e ben focalizzate, coincise;
    notevoli conoscenze della materia ed evidente capacità di applicarle;
    presentazione chiara, con qualche piccola imprecisione
  • Buono (25-26): adeguata ma non del tutto approfondita conoscenza della
    materia; presentazione abbastanza chiara sebbene con alcune aree di
    confusione
  • Accettabile (22-24): passabile, ma incompleta e poco focalizzata conoscenza
    della materia; discreta capacità di applicarla; presentazione di livello limitato
  • Sufficiente (18-21): minimo accettabile di conoscenza dei concetti di base della
    disciplina, anche con alcuni errori e imprecisioni
  • Insufficiente (<18): conoscenze e presentazione al di sotto degli standard
    minimi necessari per la sufficienza
    SISTEMA DI VALUTAZIONE FINALE
  • L'esame è sostenuto nella prima sessione utile
    -> Per coloro che hanno sostenuto la prova intermedia e che ne accettano il
    voto, il voto finale è dato dalla media dei voti alla prova intermedia e a quella
    finale. Per coloro che NON hanno sostenuto la prova intermedia o che NON
    hanno accettato il voto della prova intermedia, il voto finale è dato dalla media
    dei voti alla prova finale e alla discussione di un articolo che gli studenti
    dovranno concordare con la docente prima della data di esame.
  • L'esame è sostenuto nelle sessioni successive alla prima utile
    -> Il voto è quello attribuito al colloquio.
    STUDENTI CON DISABILITA' E NEURODIVERSITA'
    Saranno garantiti gli strumenti compensativi e le misure dispensative
    individuate, dal CeNDis - Centro di Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in
    base alle specifiche esigenze e in attuazione della normativa vigente.
    La valutazione dell'apprendimento sarà così articolata.
  • PROVA INTERMEDIA (facoltativa)
    Si svolgerà durante il periodo di sospensione della didattica e consisterà in 30
    domande a risposta multipla. La prova servirà a verificare le acquisizioni
    raggiunte durante la prima parte del programma del Corso. Il tempo di
    svolgimento della prova è di 45 minuti. Il punteggio da assegnare a ciascuna
    domanda è il seguente: 1 per ogni risposta corretta, -0.50 per ogni risposta
    errata e 0 per ogni risposta omessa.
    Il punteggio massimo è 30/30. La prova è da ritenersi superata se il punteggio
    ottenuto è pari o superiore a 18/30.
  • PROVA FINALE
    Consiste in un colloquio volto ad accertare il possesso delle competenze e delle
    conoscenze disciplinari previste dal Corso. Lo studente dovra' rispondere ad
    almeno 4-5 domande poste oralmente, che vertono su tutte le parti oggetto del
    programma, con riferimento ai testi consigliati. Per coloro che hanno sostenuto
    la Prova Intermedia con esito favorevole, le domande verteranno sulla seconda
    parte del Corso.
    Questa prova mira a valutare se lo studente abbia conoscenza e comprensione
    degli argomenti e abbia acquisito competenza interpretativa. La soglia della
    sufficienza sara' raggiunta quando lo studente mostri conoscenza e
    comprensione degli argomenti almeno nelle linee generali e abbia competenze
    applicative minime in ordine alla presentazione di casi concreti; dovra'
    ugualmente possedere capacita' espositive e argomentative tali da consentire la
    trasmissione delle sue conoscenze all’esaminatore. Al di sotto di tale soglia,
    l’esame risultera' insufficiente. Quanto piu, invece, l’esaminando sara' in grado
    di trovare autonomamente connessioni tra gli argomenti del corso e sara' in
    grado di andare nel dettaglio della disciplina oggetto di verifica, tanto piu' la
    valutazione sara' positiva.
    La valutazione della prova orale sarà espressa in trentesimi e si articolerà come
    segue:
  • Eccellente (29-30-30 e lode): risposte ben organizzate, pienamente focalizzate
    e concise; ampie e dettagliate conoscenze della materia e una capacità molto
    progredita di applicarle; presentazione chiara e brillante
  • Molto buono (27-28): risposte ben organizzate e ben focalizzate, coincise;
    notevoli conoscenze della materia ed evidente capacità di applicarle;
    presentazione chiara, con qualche piccola imprecisione
  • Buono (25-26): adeguata ma non del tutto approfondita conoscenza della
    materia; presentazione abbastanza chiara sebbene con alcune aree di
    confusione
  • Accettabile (22-24): passabile, ma incompleta e poco focalizzata conoscenza
    della materia; discreta capacità di applicarla; presentazione di livello limitato
  • Sufficiente (18-21): minimo accettabile di conoscenza dei concetti di base della
    disciplina, anche con alcuni errori e imprecisioni
  • Insufficiente (<18): conoscenze e presentazione al di sotto degli standard
    minimi necessari per la sufficienza
    SISTEMA DI VALUTAZIONE FINALE
  • L'esame è sostenuto nella prima sessione utile
    -> Per coloro che hanno sostenuto la prova intermedia e che ne accettano il
    voto, il voto finale è dato dalla media dei voti alla prova intermedia e a quella
    finale. Per coloro che NON hanno sostenuto la prova intermedia o che NON
    hanno accettato il voto della prova intermedia, il voto finale è dato dalla media
    dei voti alla prova finale e alla discussione di un articolo che gli studenti
    dovranno concordare con la docente prima della data di esame.
  • L'esame è sostenuto nelle sessioni successive alla prima utile
    -> Il voto è quello attribuito al colloquio.
    STUDENTI CON DISABILITA' E NEURODIVERSITA'
    Saranno garantiti gli strumenti compensativi e le misure dispensative
    individuate, dal CeNDis - Centro di Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in
    base alle specifiche esigenze e in attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

  • Lang, M. (a cura di) (2020). I test che lo psicologo deve conoscere. Milano:
    Raffaello Cortina.
    (capitoli in programma: 1, 2, 3, 7, 9, 10, 11, 12, 13)
  • Abazia, L. (2020). Test grafici in ambito clinico e forense. Criticità, validità e
    problematiche. Milano: Franco Angeli.
  • Barbaranelli, C., & Natali, E. (2005). I test psicologici: Teorie e modelli
    psicometrici. Roma: Carocci. (capitoli in programma: 1, 2, 3, di quest’ultimo solo
    paragrafi 3.1 e 3.2.1)
  • Materiale utile all’integrazione degli argomenti trattati fornito dalla docente.
  • Lang, M. (a cura di) (2020). I test che lo psicologo deve conoscere. Milano:
    Raffaello Cortina.
    (capitoli in programma: 1, 2, 3, 7, 9, 10, 11, 12, 13)
  • Abazia, L. (2020). Test grafici in ambito clinico e forense. Criticità, validità e
    problematiche. Milano: Franco Angeli.
  • Barbaranelli, C., & Natali, E. (2005). I test psicologici: Teorie e modelli
    psicometrici. Roma: Carocci. (capitoli in programma: 1, 2, 3, di quest’ultimo solo
    paragrafi 3.1 e 3.2.1)
  • Materiale utile all’integrazione degli argomenti trattati fornito dalla docente
  • Lang, M. (a cura di) (2020). I test che lo psicologo deve conoscere. Milano:
    Raffaello Cortina.
    (capitoli in programma: 1, 2, 3, 7, 9, 10, 11, 12, 13)
  • Abazia, L. (2020). Test grafici in ambito clinico e forense. Criticità, validità e
    problematiche. Milano: Franco Angeli.
  • Barbaranelli, C., & Natali, E. (2005). I test psicologici: Teorie e modelli
    psicometrici. Roma: Carocci. (capitoli in programma: 1, 2, 3, di quest’ultimo solo
    paragrafi 3.1 e 3.2.1)
  • Materiale utile all’integrazione degli argomenti trattati fornito dalla docente

Codice insegnamento 15144

BIOLOGIA 3° anno · 6 CFU · BIO/05 · 0 file

L'insegnamento si propone di far acquisire allo studente le conoscenze di base sui principali meccanismi cellulari e molecolari che regolano le attivita' delle cellule procariotiche ed eucariotiche. Inoltre si forniscono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di far acquisire allo studente le conoscenze di base
sui principali meccanismi cellulari e molecolari che regolano le attivita' delle
cellule procariotiche ed eucariotiche. Inoltre si forniscono competenze per la
comprensione dei meccanismi di espressione dei geni, della trasmissione
genetica, della gametogenesi e dello sviluppo embrionale. Al termine del Corso
lo studente dovra' dimostrare di conoscere i meccanismi che regolano le
principali attivita' e mettono in evidenza la complessita' dei sistemi biologici visti
ai vari livelli.

Programma

3 Caratteri generali degli organismi viventi. La cellula procariota. Introduzione alla cellula eucariota.
5 La cellula eucariotica. La membrana cellulare. Struttura e funzione degli organuli cellulari. Recettori e
comunicazione cellulare.
2 Proteine, carboidrati, lipidi e relazione struttura-funzione
5 Il codice genetico e l’espressione dei geni. Trascrizione. Traduzione
6 I cromosomi. Mitosi e ciclo cellulare. Cariotipo,mutazioni e malattie genetiche
5 Riproduzione e sessualita. Meiosi e gametogenesi
4 L’ereditarieta:leggi di Mendel.Ereditarieta' non mendeliana
2 Genetica del comportamento
4 La morfogenesi ed i meccanismi dello sviluppo embrionale
2 Evoluzione
2 Esercitazioni teoriche

Modalità d'esame

Test a risposta multipla e/o vero/falso. La prova tende a verificare le abilita' e le
conoscenze relative all'ambito disciplinare del corso. E' costituita da 15 quesiti,
ciascuno dei quali e' corredato da due o piu' risposte chiuse, il candidato per
ciascuna risposta deve inoltre fornire una motivazione sintetica della scelta. Le
abilita' e le conoscenze dell'esaminando vengono testate attraverso la scelta
della/le risposte ritenute esatte tra quelle offerte ad ogni quesito. La chiusura
della risposta consente di determinare a priori il punteggio da assegnarsi a
ciascuna domanda a seconda che la risposta risulti esatta, sbagliata o omessa.
Ciascuna risposta esatta e' valutata con il punteggio di 2; quella sbagliata
(compresa la giustificazione errata) con punteggio 0; mancata risposta con
punteggio 0.Un'errata motivazione annulla la validita' della risposta data . Durata
della prova: 60 minuti. Il candidato che nella prova consegue un punteggio
minimo di 18/30 potra' richiedere un'integrazione orale. Nella valutazione
dell'esame il voto finale tiene conto dei seguenti elementi: 1)la logica seguita
nella risoluzione del quesito; 2) l'adeguatezza della soluzione proposta in
relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla
fine del corso; 3) l'impiego di un adeguato linguaggio.
In ogni caso, la valutazione del colloquio sostituisce quella conseguita nel test .
In condizioni di Didattica a distanza, la modalità d'esame può essere integrata o
sostituita con un colloquio.
CRITERI DI VALUTAZIONE
-valutazione: eccellente, voto: 30 - 30 e lode, ottima conoscenza degli argomenti
del corso, ottima proprieta' di linguaggio, ottima capacita' analitica, lo studente e'
in grado di applicare le conoscenze per risolvere i problemi proposti; -
valutazione: molto buono, voto: 26‐29, buona conoscenza degli argomenti del
corso, piena proprieta' di linguaggio, buona capacita' analitica, lo studente e' in
grado di applicare le conoscenze per risolvere i problemi proposti; -valutazione:
buono, voto: 24‐25, buona conoscenza dei principali argomenti del corso,
discreta proprieta' di linguaggio, con limitata capacita' di applicare
autonomamente le conoscenze alla soluzione dei problemi proposti; -
valutazione: soddisfacente, voto: 21‐23, conoscenza parziale dei principali
argomenti del corso, soddisfacente proprieta' linguaggio, scarsa capacita' di
applicare autonomamente le conoscenze acquisite; -valutazione: sufficiente,
voto: 18‐20, minima conoscenza di base degli argomenti principali
dell’insegnamento e del linguaggio tecnico, scarsa o nulla capacita' di applicare
autonomamente le conoscenze acquisite; -valutazione: insufficiente, non
possiede una conoscenza accettabile dei contenuti degli argomenti trattati
nell'insegnamento.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

E.P. Solomon, C.E. Martin, D.W. Martin, L.R. Berg –Fondamenti di Biologia –
EDISES VIII edizione ISBN 978-88-3623-047-1 Parti selezionate dei capitoli da
1 a 5, 8.da 10 a 13,16,18,22,26,27. Il Docente rimane a disposizione per
qualunque chiarimento, e comunque seguendo le dispense a cura dello stesso
docente si possono individuare nel Testo consigliato gli argomenti da trattare.
CD-ROM a cura del docente

Codice insegnamento 85100

FONDAMENTI DI PSICOPATOLOGIA cattedra A-L 3° anno · 7 CFU · M-PSI/08 · 0 file

Il corso si propone di a) introdurre i fondamenti storico epistemologici della psicopatologia moderna, tracciare lo statuto contemporaneo di salute e malattia, con riferimento anche a quello prodotto dalle culture…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di a) introdurre i fondamenti storico epistemologici della
psicopatologia moderna, tracciare lo statuto contemporaneo di salute e malattia,
con riferimento anche a quello prodotto dalle culture tradizionali. b) fornire
conoscenze nel campo della diagnosi e dell’assesment, relativamente alla
distinzione tra i diversi tipi di diagnosi, e alle procedure di assesment; c) fornire
un quadro di conoscenza dei principali disturbi psicopatologici
all’interno di una cornice descrittiva: con riferimento alla conoscenza dei criteri
diagnostici dei disturbi trattati e alla capacita’ di riconoscere i segni, i sintomi e i
comportamenti che caratterizzano tali disturbi. d) fornire un quadro di
conoscenza dei principali disturbi psicopatologici all’interno di una cornice
fenomenologica: con riferimento alla capacita’ di comprendere il vissuto
soggettivo che caratterizza le condizioni di sofferenza psicologica relativa ai
disturbi trattati.
Il corso si propone di:
a) introdurre i fondamenti storico epistemologici della psicopatologia moderna,
tracciare lo statuto contemporaneo di salute e malattia, con riferimento anche a
quello prodotto dalle culture tradizionali.
b) fornire conoscenze nel campo della diagnosi e dell’assesment, relativamente
alla distinzione tra i diversi tipi di diagnosi, e alle procedure di assesment;
c) fornire un quadro di conoscenza dei principali disturbi psicopatologici
all’interno di una cornice descrittiva: con riferimento alla conoscenza dei criteri
diagnostici dei disturbi trattati e alla capacita’ di riconoscere i segni, i sintomi e i
comportamenti che caratterizzano tali disturbi.
d) fornire un quadro di conoscenza dei principali disturbi psicopatologici
all’interno di una cornice fenomenologica: con riferimento alla capacita’ di
comprendere il vissuto soggettivo che caratterizza le condizioni di sofferenza
psicologica relativa ai disturbi trattati.

Programma

6 Introduzione al corso. Aspetti storico epistemologici, concezione di salute e malattia, relativismo culturale
3 l'approccio fenomenologico alla psicopatologia
2 l'approccio descrittivo alla psicopatologia
4 Sistemi e criteri per la valutazione e la diagnosi (descrittiva e funzionale)
4 Disturbi psicotici e spettro schizofrenico Deliri e disturbi della percezione
2 Depersonalizzazione e disturbi della coscienza
4 Disturbi dell'umore
6 Disturbi d'ansia e ossessivo-compulsivi
10 Disturbi della personalità
2 Disturbi dell'alimentazione
2 Dipendenze da sostanze e dipendenze comportamentali
2 Disturbi nevrotici
DOCENTE: Prof.ssa GAIA ALBANO- Lettere M-Z
6 Introduzione al corso. Aspetti storico epistemologici, concezione di salute e malattia, relativismo culturale
3 L'approccio fenomenologico alla psicopatologia
2 L'approccio descrittivo alla psicopatologia
4 Sistemi e criteri per la valutazione e la diagnosi (descrittiva e funzionale)
4 Disturbi psicotici e spettro schizofrenico Deliri e disturbi della percezione
6 Disturbi dell'umore
6 Disturbi d'ansia e dello spettro ossessivo
3 Disturbi dell'alimentazione
3 Dipendenze da sostanze e dipendenze comportamentali
8 Disturbi di personalità
2 Disturbi nevrotici

Modalità d'esame

La prova orale consiste in un colloquio, volto ad accertare il possesso delle
competenze e delle conoscenze disciplinari previste dal corso. L’esaminando
dovra’ rispondere a minimo tre/quattro domande poste oralmente, che vertono
su tutte le parti oggetto del programma, con riferimento ai testi consigliati. La
prova orale mira a valutare se lo studente abbia conoscenza e comprensione
degli argomenti e abbia acquisito competenza interpretativa. La valutazione
finale è espressa in trentesimi. L’esaminando ottiene una valutazione minima
(compresa tra 18/30 e 21/30) se ha una conoscenza basilare degli argomenti
affrontati nel corso e del linguaggio tecnico, e dimostra una sufficiente capacita’
di organizzare autonomamente i contenuti e la loro applicazione di base.
L’esaminando ottiene una valutazione media (compresa tra 22/30 e 26/30) se
ha una buona conoscenza degli argomenti affrontati nel corso e del linguaggio
tecnico, e dimostra una buona capacita’ di organizzare autonomamente i
contenuti e la loro applicazione di base. L’esaminando ottiene una valutazione
alta (compresa tra 27/30 e 29/30) se ha un’ottima conoscenza degli argomenti
affrontati nel corso e del linguaggio tecnico, e dimostra un’ottima capacita’ di
organizzare autonomamente i contenuti e la loro applicazione di base. La
valutazione sara’ di 30/30 con eventuale lode se gli obiettivi sono raggiunti in
maniera eccellente. Nella settimana di sospensione dell’attivita’ didattica, è
previsto lo svolgimento di una verifica intermedia tramite una prova strutturata
scritta tesa ad accertare il possesso delle abilita, capacita’ e competenze
previste. La prova consistera’ di almeno 10 domande a risposta multipla e
durera’ circa un’ora. Le risposte corrette avranno un punteggio pari a 3; le
risposte errate o non fornite avranno un punteggio pari a 0. La valutazione finale
è espressa in trentesimi. Lo studente che non ha superato la prova intermedia o
non vuole accettarne il voto, può presentarsi all'esame orale, sostenendo
l'esame sull'intero programma. Per gli studenti che hanno sostenuto la prova
intermedia, la valutazione finale verra’ calcolata come media ponderata dei voti
riportati nella prova scritta e in quella orale (con pesi dati da: prova intermedia
10%, prova orale 90%). Un bonus verra’ offerto a coloro che decideranno di
sostenere parte dell’insegnamento in lingua inglese. Il materiale bibliografico
fornito agli studenti sara’ oggetto di valutazione per l'esame finale. Per gli
STUDENTI ERASMUS INCOMING la lingua utilizzata sara’ l’italiano e in
alternativa la lingua inglese.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.
La prova orale consiste in un colloquio, volto ad accertare il possesso delle
competenze e delle conoscenze disciplinari previste dal corso. L’esaminando
dovra’ rispondere a minimo tre/quattro domande poste oralmente, che vertono
su tutte le parti oggetto del programma, con riferimento ai testi consigliati. La
prova orale mira a valutare se lo studente abbia conoscenza e comprensione
degli argomenti e abbia acquisito competenza interpretativa. La valutazione
finale è espressa in trentesimi. L’esaminando ottiene una valutazione minima
(compresa tra 18/30 e 21/30) se ha una
conoscenza basilare degli argomenti affrontati nel corso e del linguaggio
tecnico, e dimostra una sufficiente capacita’ di organizzare autonomamente i
contenuti e la loro applicazione di base. L’esaminando ottiene una valutazione
media (compresa tra 22/30 e 26/30) se ha una buona conoscenza degli
argomenti affrontati nel corso e del linguaggio tecnico, e dimostra una buona
capacita’ di organizzare autonomamente i contenuti e la loro applicazione di
base. L’esaminando ottiene una valutazione alta (compresa tra 27/30 e 29/30)
se ha un’ottima conoscenza degli argomenti affrontati nel corso e del linguaggio
tecnico, e dimostra un’ottima capacita’ di organizzare autonomamente i
contenuti e la loro applicazione di base. La valutazione sara’ di 30/30 con
eventuale lode se gli obiettivi sono raggiunti in maniera eccellente.
Nella settimana di sospensione dell’attivita’ didattica, è previsto lo svolgimento
di una verifica intermedia tramite una prova strutturata scritta tesa ad accertare
il possesso delle abilita, capacita’ e competenze previste. La prova consistera’
di almeno 10 domande a risposta multipla e durera’ circa un’ora. Le risposte
corrette avranno un punteggio pari a 3; le risposte errate o non date avranno un
punteggio pari a 0. La valutazione finale è espressa in trentesimi. Lo studente
che non ha superato la prova intermedia o non vuole accettarne il voto, può
presentarsi all'esame orale, sostenendo l'esame sull'intero programma.
Per gli studenti che hanno sostenuto la prova intermedia, la valutazione finale
verra’ calcolata come media ponderata dei voti riportati nella prova scritta e in
quella orale (con pesi dati da: prova intermedia 10%, prova orale 90%). Un
bonus verra’ offerto a coloro che decideranno di sostenere parte
dell’insegnamento in lingua inglese. Il materiale bibliografico fornito agli studenti
sara’ oggetto di valutazione per l'esame finale. Per gli STUDENTI ERASMUS
INCOMING la lingua utilizzata sara’ l’italiano e in alternativa la lingua inglese.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

Galimberti, U., Psichiatria e fenomenologia. Milano, Feltrinelli. 5 ediz. Capitoli di
riferimento: introduzione, capitoli di riferimento: Introduzione, 9, 13, 16, 17, 18,
19, 20
Stanghellini, G. & Rossi Monti, M. Psicologia del patologico. Capitoli di
riferimento: 1, 3, 4, 5
Sanavio, E. Manuale di psicopatologia e psicodiagnostica. Capitoli di
riferimento: 1, 2, 3, 4, 6, 7, 9
Sims A., Oyebode F., (2009) E. Introduzione alla psicopatologia descrittiva.
QUARTA EDIZIONE. Capitoli di riferimento: 1, 3, 14, 21, 22, 23
Letture consigliate:
Galimberti, U., Psichiatria e fenomenologia. Milano, Feltrinelli. 5 ediz. Capitoli di
riferimento: introduzione, cap. 1, 2, 3.
Eventuali articoli forniti dal docente:
Russell, S. T., & Fish, J. N. (2016). Mental Health in Lesbian, Gay, Bisexual,
and Transgender (LGBT) Youth. Annual review of clinical psychology, 12, 465–
487. https://doi.org/10.1146/annurev-clinpsy-021815-093153
Reardon, K. W., Mercadante, E. J., & Tackett, J. L. (2018). The assessment of
personality disorder: methodological, developmental, and contextual
considerations. Current opinion in psychology, 21, 39–43. https://doi.org/
10.1016/j.copsyc.2017.09.004
Gorrell, S., & Murray, S. B. (2019). Eating Disorders in Males. Child and
adolescent psychiatric clinics of North America, 28(4), 641–651. https://doi.org/
10.1016/j.chc.2019.05.012
Testi consigliati da studiare ai fini del superamento dell’esame:

  • Galimberti, U., Psichiatria e fenomenologia. Milano, Feltrinelli. 5 ediz. Capitoli
    di riferimento: introduzione, capitoli di riferimento: Introduzione, 9, 13, 16, 17,
    18, 19, 20
  • Stanghellini, G. & Rossi Monti, M. Psicologia del patologico. Capitoli di
    riferimento: 1, 3, 4, 5
  • Sanavio, E. Manuale di psicopatologia e psicodiagnostica. Capitoli di
    riferimento: 1, 2, 3, 4, 6, 7, 9
  • Sims A., Oyebode F., (2009) E. Introduzione alla psicopatologia descrittiva.
    QUARTA EDIZIONE. Capitoli di riferimento: 1, 3, 14, 21, 22, 23
    Letture consigliate:
  • Galimberti, U., Psichiatria e fenomenologia. Milano, Feltrinelli. 5 ediz. Capitoli
    di riferimento: introduzione, cap. 1, 2, 3.
    Eventuali articoli forniti dal docente:
  • Russell, S. T., & Fish, J. N. (2016). Mental Health in Lesbian, Gay, Bisexual,
    and Transgender (LGBT) Youth. Annual review of clinical psychology, 12, 465–
    487. https://doi.org/10.1146/annurev-clinpsy-021815-093153
  • Reardon, K. W., Mercadante, E. J., & Tackett, J. L. (2018). The assessment of
    personality disorder: methodological, developmental, and contextual
    considerations. Current opinion in psychology, 21, 39–43. https://doi.org/
    10.1016/j.copsyc.2017.09.004
  • Gorrell, S., & Murray, S. B. (2019). Eating Disorders in Males. Child and
    adolescent psychiatric clinics of North America, 28(4), 641–651. https://doi.org/
    10.1016/j.chc.2019.05.012

Codice insegnamento 15135

LABORATORIO DI RICERCA QUALITATIVA NELLE DIVERSE DISCIPLINE cattedra A-L * 3° anno · 2 CFU · 0 file

Il Corso e' progettato per fornire allo studente gli strumenti necessari per -(cid:9)promuovere la conoscenza del problema della ricerca qualitativa in psicologia, sia per cio' che concerne la questione del metodo che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso e' progettato per fornire allo studente gli strumenti necessari per
-(cid:9)promuovere la conoscenza del problema della ricerca qualitativa in psicologia,
sia per cio' che concerne la questione del metodo che per quanto riguarda le
singole tecniche di indagine
-(cid:9)promuovere la capacita' di applicare la conoscenza dei principali temi della
metodologia della ricerca
-(cid:9)facilitare lo sviluppo di una maggiore autonomia di giudizio da parte dello
studente. In particolare, e' finalizzato a fornire linee-guida e strumenti che
consentano di acquisire alti livelli di autonomia, autogestione e consapevolezza
delle tematiche trattate
-(cid:9)promuovere la competenza comunicativa dello studente nell’ambito della
ricerca psicologica, aumentandone le abilita' nell’utilizzo del lessico scientifico di
pertinenza, nella capacita' di formulare domande e di rispondere a quesiti di
ricerca
-(cid:9)promuovere una maggiore capacita' di apprendimento e studio delle tematiche
principali della ricerca qualitativa, fornendo agli studenti linee-guida e strumenti
per migliorare il proprio metodo di studio e l’approccio alla disciplina

Programma

1 Il paradigma interpretativo della ricerca sociale
1 La ricerca qualitativa in psicologia
2 La tecnica del Focus group e dell'Intervista

4 Esperienze di focus group e interviste
4 Discussione delle esperienze di ricerca
2 Sessione a poster nei Laboratori di Psicologia del Dipartimento SPPEFF insieme ai dottorandi

Modalità d'esame

Gli studenti dovranno condurre uno studio qualitativo applicando la tecnica del
focus group e predisporre un resoconto della loro ricerca.
Lo studio può essere svolto individualmente o a piccoli gruppi (Max 5 persone).
Durante le lezioni verranno fornite le linee guida per la stesura del report.
STUDENTI CON DISABILITA' E NEURODIVERSITA'
Saranno garantiti gli strumenti compensativi e le misure dispensative
individuate, dal CeNDis - Centro di Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in
base alle specifiche esigenze e in attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

Richards, L., & Morse Janice, M. (2009). Fare ricerca qualitativa. Milano: Franco
Angeli.
Corrao, S. (2005). Il focus group. Milano: Franco Angeli.
Inoltre parte del materiale didattico sarà costituito dai resoconti di ricerca in cui è
stata applicata la tecnica dei focus group pubblicati su riviste scientifiche.

Codice insegnamento 21924

LABORATORIO DI RICERCA QUANTITATIVA NELLE DIVERSE DISCIPLINE 3° anno · 2 CFU · 0 file

Il Corso si pone l’obiettivo di: promuovere la conoscenza delle problematiche della ricerca scientifica in psicologia, sia per ciò che concerne la questione del metodo che per quanto riguarda le singole tecniche di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si pone l’obiettivo di:

  • promuovere la conoscenza delle problematiche della ricerca scientifica in
    psicologia, sia per ciò che concerne la questione del metodo che per quanto
    riguarda le singole tecniche di indagine;
  • favorire la capacità di applicare la conoscenza dei principali temi della
    metodologia della ricerca psicosociale;
  • fornire linee-guida e strumenti che consentano di acquisire adeguati livelli di
    autonomia, autogestione e consapevolezza delle tematiche trattate;
  • promuovere la competenza comunicativa dello studente nell’ambito della
    ricerca psicologica, aumentandone le abilità nell’utilizzo del lessico scientifico di
    pertinenza, nella capacità di formulare domande e di rispondere a quesiti di
    ricerca;
  • offrire gli strumenti utili per una corretta lettura e comprensione della struttura
    dei testi scientifici (pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali e internazionali
    di settore psicologico).

Programma

2 Concetti fondamentali della Metodologia della ricerca psicologica
1 La struttura di un report di ricerca
3 Tecniche di analisi dei dati

2 Analisi critica di report pubblicati su riviste scientifiche
3 Operazioni preliminari sul dataset (Excel)
4 Analisi dei dati (jamovi) e interpretazione dei risultati

Modalità d'esame

Gli studenti dovranno predisporre un report (preferibilmente in lingua inglese)
della loro ricerca, descrivendo, in maniera chiara e dettagliata, ogni sezione
(Abstract, Introduzione, Metodo, Risultati, Discussioni e Conclusioni,
RIferimenti). Il lavoro può essere svolto individualmente o in piccoli gruppi (max
5 persone), e il livello di accuratezza e adeguatezza di ogni singola sezione ne
determinerà l'idoneità. Durante le lezioni verranno fornite ulteriori linee guida.

Testi di riferimento

Il materiale didattico sarà costituito dai report di ricerca pubblicati su riviste
scientifiche e sarà caricato dal docente sulla piattaforma online
dell'insegnamento prima all'inizio del corso.

Codice insegnamento 21406

LE TECNICHE DEL COLLOQUIO (LABORATORIO TPV INTERNO) tirocinio T1 3° anno · 1 CFU · 0 file

ll Laboratorio ha come primo obiettivo quello di stimolare nello studente una maggiore consapevolezza del rapporto tra modelli teorici e prassi operativa del colloquio psicologico clinico. Particolare attenzione verrà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ll Laboratorio ha come primo obiettivo quello di stimolare nello studente una
maggiore consapevolezza del rapporto tra modelli teorici e prassi operativa del
colloquio psicologico clinico. Particolare attenzione verrà data ai modelli di
ragionamento diagnostico e alle principali tecniche di conduzione di un colloquio
clinico.
ll Laboratorio ha come primo obiettivo quello di stimolare nello studente una
maggiore consapevolezza del rapporto tra modelli teorici e prassi operativa del
colloquio psicologico clinico. Particolare attenzione verrà data ai modelli di
ragionamento diagnostico e alle principali tecniche di conduzione di un colloquio
clinico.
ll Laboratorio ha come primo obiettivo quello di stimolare nello studente una
maggiore consapevolezza del rapporto tra modelli teorici e prassi operativa del
colloquio psicologico clinico. Particolare attenzione verrà data ai modelli di
ragionamento diagnostico e alle principali tecniche di conduzione di un colloquio
clinico.

Programma

20 Esercitazioni pratiche individuali e di gruppo sulle modalità e sulle tecniche del colloquio psicologico-clinico
5 Supervisione
DOCENTE: Prof. DOMENICO GUASTELLA
20 Esercitazioni pratiche individuali e di gruppo sulle modalità e sulle tecniche del colloquio psicologico-clinico
5 Supervisione
DOCENTE: Prof.ssa VERONICA TRANCHIDA
20 Esercitazioni pratiche individuali e di gruppo sulle modalità e sulle tecniche del colloquio psicologico-clinico
5 Supervisione

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento sarà effettuata mediante una relazione scritta
sull'esperienza svolta. Criteri adottati per la valutazione: tipo di partecipazione e
qualità dell'elaborato scritto.
La prova sarà volta ad accertare il possesso delle conoscenze pratiche previste
dal laboratorio. Il tempo di svolgimento della prova è di 180 minuti.
La valutazione della prova sarà qualitativa, con un giudizio che potrà variare da
non-idoneo (mancato rispetto delle linee guida fornite dal/la docente) a idoneo
(piena padronanza dei concetti ed elaborazione in pieno accordo con le linee
guida).
La valutazione dell'apprendimento sarà effettuata mediante una relazione scritta
sull'esperienza svolta. Criteri adottati per la valutazione: tipo di partecipazione e
qualità dell'elaborato scritto.
La prova sarà volta ad accertare il possesso delle conoscenze pratiche previste
dal laboratorio. Il tempo di svolgimento della prova è di 180 minuti.
La valutazione della prova sarà qualitativa, con un giudizio che potrà variare da
non-idoneo (mancato rispetto delle linee guida fornite dal/la docente) a idoneo
(piena padronanza dei concetti ed elaborazione in pieno accordo con le linee
guida).
La valutazione dell'apprendimento sarà effettuata mediante una relazione scritta
sull'esperienza svolta. Criteri adottati per la valutazione: tipo di partecipazione e
qualità dell'elaborato scritto.
La prova sarà volta ad accertare il possesso delle conoscenze pratiche previste
dal laboratorio. Il tempo di svolgimento della prova è di 180 minuti.
La valutazione della prova sarà qualitativa, con un giudizio che potrà variare da
non-idoneo (mancato rispetto delle linee guida fornite dal/la docente) a idoneo
(piena padronanza dei concetti ed elaborazione in pieno accordo con le linee
guida).

Testi di riferimento

Amadei, G., De Coro, A., Lang, M., Madeddu, F., Rizzi, P. (2003). La
comprensione clinico-dinamica del colloquio. Una guida. Cortina Editore, Milano.
Altro materiale fornito dal docente.
Amadei, G., De Coro, A., Lang, M., Madeddu, F., Rizzi, P. (2003). La
comprensione clinico-dinamica del colloquio. Una guida. Cortina Editore, Milano.
Altro materiale fornito dal docente.
Amadei, G., De Coro, A., Lang, M., Madeddu, F., Rizzi, P. (2003). La
comprensione clinico-dinamica del colloquio. Una guida. Cortina Editore, Milano.
Altro materiale fornito dal docente.

Codice insegnamento 23257

NEUROPSICOLOGIA 3° anno · 6 CFU · M-PSI/02 · 0 file

Il corso intende fornire allo studente una preparazione di base sulle assunzioni teoriche e le applicazioni pratiche della neuropsicologia. In particolare verranno trattati principali modelli teorici di riferimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo studente una preparazione di base sulle assunzioni
teoriche e le applicazioni pratiche della neuropsicologia. In particolare verranno
trattati principali modelli teorici di riferimento riguardanti i processi cognitivi e le
loro relative basi anatomiche

Programma

6 I metodi di indagine
4 Il movimento
6 L'attenzione
4 Le emozioni
4 Il linguaggio
4 La percezione
4 La memoria
4 La lettura, la scrittura e il calcolo
4 I sistemi di controllo e il lobo frontale

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede una prova intermedia scritta (facoltativa)
durante la sospensione dell’attivita' didattica, e una prova orale volta ad
accertare il possesso delle competenze disciplinari previste dal corso, nonché la
proprietà di linguaggio tecnico.
-La prova intermedia consiste di 15 domande a risposta multipla con una sola
risposta corretta da svolgere in 15 minuti. Le domande della prova intermedia
riguarderanno la prima parte del programma (di norma: metodi di indagine,
attenzione, percezione). La valutazione e' in 30simi, con assegnazione di 2 punti
per ogni risposta corretta e una penalità del 20% per ogni risposta omessa o
errata. Lo studente supera la prova se risponde correttamente a 9/15 domande.
-La prova orale consiste in un colloquio, l’esaminando dovra' rispondere a
minimo di due/tre domande poste oralmente sugli argomenti delle lezioni svolte
durante la seconda parte del corso (di norma: movimento, memoria, linguaggio
scritto e orale, emozioni, sistemi di controllo). L'esito della prova sara'
considerato: ECCELLENTE (30-30 e lode) se lo studente mostrera' ottima
conoscenza degli argomenti, ottima proprieta' di linguaggio, buona capacita'
analitica, e di essere in grado di applicare le conoscenze per risolvere i problemi
proposti; MOLTO BUONO (26-29) se lo studente mostrera' buona padronanza
degli argomenti trattati, piena proprieta' di linguaggio e di essere in grado di
applicare le conoscenze per risolvere i problemi proposti; BUONO (24-25) se lo
studente mostrera' di avere conoscenza di base dei principali argomenti,
discreta proprieta' di linguaggio, limitata capacita' di applicare autonomamente
le conoscenze alla soluzione dei problemi proposti; PIU' CHE SUFFICIENTE
(20-23) se lo studente mostrera' di non avere piena padronanza degli argomenti
principali ma possiede una discreta conoscenza degli stessi, soddisfacente
proprieta' di linguaggio, scarsa capacita' di applicare autonomamente le
conoscenze acquisite; SUFFICIENTE (18-19) ove lo studente mostrera' minima
conoscenza di base degli argomenti principali dell'insegnamento e del
linguaggio tecnico, minima capacita' di applicare le conoscenze acquisite;
INSUFFICIENTE se lo studente non possiede una conoscenza accettabile dei
contenuti degli argomenti trattati nell'insegnamento. Per superare l'esame,
ottenere quindi un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare un
raggiungimento elementare degli obiettivi.
La valutazione finale viene calcolata come media ponderata dei voti riportati
nella prova scritta intermedia e in quella orale (con pesi dati da: prova
intermedia 30%, prova orale 70%). In caso di punteggio complessivo superiore
a 30 sara' attribuita la lode.
Gli studenti che, pur superando la prova intermedia, non desiderino accettare il
voto possono rifiutarlo (preferendo pertanto sostenere la prova finale orale su
tutto il programma). Gli studenti che non avranno eseguito il test intermedio
sosterranno la prova finale orale su tutto il programma.
Bonus per competenze linguistiche:
Gli studenti che, durante la prova orale, sceglieranno di rispondere in lingua
inglese a un quesito sull’argomento “Memoria” potranno ottenere un bonus di 1
punto aggiuntivo sulla valutazione finale. Il materiale didattico in lingua inglese
sarà fornito su richiesta.
Per gli studenti Erasmus incoming è prevista la possibilità di concordare
materiale bibliografico in inglese e di sostenere l'esame orale in lingua italiana o
in inglese. Non è prevista in questo caso alcuna premialita' per la lingua inglese.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

Uno a scelta dello studente tra i seguenti:
-Neuropsicologia. Ladavas e Berti, Il Mulino, 2020 ISBN(cid:9)8815284923,
9788815284921.
-Manuale di Neuropsicologia. Normalità e patologia dei processi cognitivi.
Denes G. Pizzamiglio L. Guariglia C. (a cura di), Zanichelli, 2019, ISBN:
9788808220967
Durante il corso verranno forniti articoli tratti da riviste scientifiche internazionali
in lingua inglese.
SUGGESTED BIBLIOGRAPHY: One text chosen by the student from the
following:
-Neuropsicologia. Ladavas e Berti, Il Mulino, 2020 ISBN(cid:9)8815284923,
9788815284921.
-Manuale di Neuropsicologia. Normalità e patologia dei processi cognitivi.
Denes G. Pizzamiglio L. Guariglia C. (a cura di), Zanichelli, 2019, ISBN:
9788808220967.
Articles taken from international scientific journals in English will be provided.

Codice insegnamento 05360

PROGETTAZ.DI INTERVENTI DI PROMOZ. DEL BENESSERE/SALUTE (LAB TPV INT.) tirocinio T1 3° anno · 1 CFU · 0 file

L’attività è finalizzata a sviluppare negli studenti una prima competenza applicativa nella progettazione di interventi psicologici di promozione della salute e del benessere, coerente con il profilo professionale del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività è finalizzata a sviluppare negli studenti una prima competenza
applicativa nella progettazione di interventi psicologici di promozione della
salute e del benessere, coerente con il profilo professionale del Dottore in
Scienze e Tecniche Psicologiche. In particolare, l’insegnamento si propone di:

  • Favorire la comprensione del ruolo del Dottore in Scienze e Tecniche
    Psicologiche nei contesti di prevenzione e promozione del benessere
    individuale e collettivo;
  • Potenziare le abilità di osservazione, analisi del contesto e lettura dei bisogni
    psicosociali;
  • Introdurre agli strumenti e ai modelli base di progettazione psicoeducativa in
    ambito scolastico, sanitario, organizzativo, universitario;
  • Promuovere il lavoro in équipe interdisciplinare, nel rispetto dei limiti
    dell’autonomia professionale del Dottore in Scienze e Tecniche Psicologiche.

Programma

4 Lezioni introduttive

12 Esercitazioni in piccoli gruppi
4 - Presentazione e restituzione finale
5 Supervisione

Modalità d'esame

La valutazione è espressa dal Tutor del tirocinio, attraverso una Scheda di
Valutazione, predisposta dal CdS, relativa alle “Conoscenze psicologiche
necessarie alla pratica professionale” e alle “Competenze professionali” previste
dall’Art. 2 (commi 8 e 10) del Decreto Interministeriale N. 654/2022.
La valutazione prevede la consegna di una scheda progettuale base individuale
o di gruppo di 3/4 cartelle (in times new roman 12, interlinea 2) da consegnare
in una data concordata dal Tutor, dopo la fine delle attività laboratoriali. La
valutazione in forma di idoneità, sarà basata su: 1) partecipazione attiva; 2)
coerenza del lavoro prodotto; 3) capacità di riflessione sul proprio ruolo
professionale. La valutazione viene condivisa con lo studente nelle ore destinate
alla supervisione individuale.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

Materiale fornito dal docente

Codice insegnamento 23276

PSICODINAMICA DEL SOGNO CON LABORATORIO 3° anno · 6 CFU · M-PSI/07 · 0 file

Le lezioni teoriche plenarie focalizzano la teoresi psicologica sul sogno a partire dal mondo antico, approfondendo sia le tematiche storicamente costitutive della disciplina (con particolare attenzione al sogno nel…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le lezioni teoriche plenarie focalizzano la teoresi psicologica sul sogno a partire
dal mondo antico, approfondendo sia le tematiche storicamente costitutive della
disciplina (con particolare attenzione al sogno nel mondo dell’antico oriente e
della classicità greca, in Freud, in Jung, e nei contributi piu' attuali), sia
l’euristica dell’uso del sogno nella pratica clinica. Il successivo laboratorio
dinamico esperienziale e' centrato sui modelli olistici della psichicità che
studiano il mondo onirico a partire dal suo darsi come esperienza simbolica, con
particolare attenzione al sogno all’interno della soggettività e nella relazione
analitica. I partecipanti saranno guidati ad accostarsi all’uso del sogno
nell’euristica psichica attraverso piccoli gruppi psicodinamici con tecniche
psicodrammatiche a vertice junghiano, focalizzati sui sogni degli stessi
partecipanti a ciascun piccolo gruppo.
In alternativa alla partecipazione ai gruppi, i Frequentanti il corso potranno
approfondire in plenaria d'aula l’interpretazione clinica del sogni mediante il
materiale onirico di pazienti.

Programma

2 Inconscio e fenomeno onirico
4 Simbolismo del sogno rispetto ai modelli della psicologia del profondo
10 Teoresi sul sogno secondo i vari Autori antichi, storici e contemporanei
4 Uso clinico del sogno nel contesto terapeutico ed organizzativo.

2 Fondazione del gruppo esperienziale sul sogno e instaurazione relazionale dei suoi parametri.
16 Lavoro esperienziale sul sogno: narrazione, animazione psicodrammatica, interpretazione, criteri di euristica
clinica in campo terapeutico ed organizzativo.
2 Resoconti e risonanze di elaborazione dell'esperienza gruppale.

Modalità d'esame

Potrà accedere all’esame solo chi avrà inserito la disciplina “Psicodinamica del
sogno con laboratorio” codice 13312 nel proprio piano di studi, rispettando
appieno la scadenza stabilita dall’ateneo per l’inserimento online delle “Attività
Formative a Scelta dello Studente” programmate per il Primo Semestre.
L’esame finale è orale, con voto espresso in trentesimi; si svolge tramite un
colloquio, riguardante sia gli aspetti teorici che quelli clinici della disciplina. Le
domande di esame sono cinque, sull’intero programma; e tendono a verificare:

  • la profondità delle conoscenze acquisite sul sogno, sia dal punto di vista della
    dinamica psichica che dei modelli e strumenti interpretativi;
  • la capacità di usare tali conoscenze in modo adeguato alle peculiarità del
    sogno, nel contesto clinico e nella relazione analitica;
  • l’accuratezza espositiva e lessicale pertinente alla specificità scientifica della
    disciplina;
  • la profondità di implicanza autoriflessiva, emersa mediante le attività
    laboratoriali esperienziali.
    L'esame di chi mostra significative lacune o inadeguatezze riguardo gli aspetti
    sopra elencati, riceve una valutazione insufficiente. Per i promossi, i voti vanno
    dalla soglia minima del 18/30 di chi ha acquisito soltanto una superficiale
    preparazione degli elementi prima citati, fino al voto di 30/30 con Lode per chi
    ha acquisito in modo eccellente le suddette conoscenze/competenze, in
    accordo con la seguente valutazione:
    28-30- 30 e Lode. Eccellente: Risposte ben organizzate, pienamente focalizzate
    e concise; ampie e dettagliate conoscenze della materia e una capacità molto
    progredita di applicarle; presentazione chiara e brillante.
    26-28. Molto buono: Risposte ben organizzate e ben focalizzate; Risposte
    organizzate, focalizzate e concise; notevoli conoscenze della materia ed
    evidente capacità di applicarle; presentazione chiara e brillante, con qualche
    piccola imprecisione.
    25-26. Buono: Adeguata ma non completa conoscenza della materia;
    presentazione chiara con alcune aree di confusione; piccoli errori minori o un
    solo ma rilevante errore.
    22-25. Accettabile: Passabile, ma incompleta e poco focalizzata conoscenza
    della materia; discreta capacità di applicarla; presentazione di livello limitato.
    18-21. Sufficiente. Minimo accettabile di conoscenza con vari errori e
    imprecisioni.
    <18. Insufficiente. Conoscenze e presentazione al di sotto degli standard minimi
    necessari per la sufficienza.
    Gli studenti inoltre possono scegliere se partecipare alla "prova in itinere"
    prevista dall'ateneo, che verrà valutata in trentesimi -come sopra specificato per
    l’attribuzione del voto agli esami- e la valutazione della prova in itinere, per chi
    l'avrà fatta, inciderà nel voto finale d'esame per ciò che concerne gli argomenti
    in essa trattati.
    Agli studenti con disabilità e agli studenti con neurodiversità, saranno garantiti
    gli strumenti compensativi e/o le misure dispensative individuate dal Centro per
    la Disabilità e Neurodiversità (Ce.N.Dis.) dell’Università degli Studi di Palermo,
    in base alle loro specifiche esigenze ed in attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

Tutti i materiali di studio necessari per sostenere l'esame sono stati raccolti in
una Dispensa, che viene caricata online dal Docente nell'apposita sezione
"materiali didattici" del Portale Unipa.
Il Programma di studio consta di due parti. Bisogna iniziare coi contributi
"Riepilogo dei meccanismi di difesa" e "La Dissociazione", presenti in Dispensa,
per fare un ripasso preliminare su questi processi dinamici dell'inconscio, prima
di accingersi a studiare tutti gli altri materiali elencati qui sotto.
E' indispensabile rispettare come ordine di lettura dei materiali di studio presenti
nella Dispensa la sequenza con cui sono elencati in questo programma. Gli
Studenti che lo desiderano, possono optare per lo studio degli stessi materiali in
lingua originale.
Parte I- UGUALE PER TUTTI:
Sia per gli studenti frequentanti che per gli studenti non frequentanti, la Parte
Prima del programma e' costituita dallo studio dei seguenti contributi:
“Il sogno nelle culture antiche”; “Spiegazione sintetica di Ellenberger della teoria
del sogno in Freud”; “Freud ed il sogno dell’iniezione di Irma”; “Psicologia
analitica”; “Il Simbolo”; “L’archetipo; i complessi nella teoria di Jung; mandala;
numinosum”; “La Persona”; “L’importanza dei sogni”; “Il processo di
individuazione”; “L’applicabilità pratica dell’analisi dei sogni”; “Considerazioni
generali sulla psicologia del sogno”; “I sogni di reazione: sogni reattivi e sogni
riproduttivi secondo Jung” “L’essenza dei sogni”; “Il linguaggio dei sogni”;
“Meditare sognando: sogni lucidi”.
Parte II- DIFFERENZIATA TRA STUDENTI FREQUENTANTI E STUDENTI
NON FREQUENTANTI:
Per gli studenti FREQUENTANTI, la parte seconda del programma è costituita
dall’assidua presenza alle lezioni plenarie in aula, anche nelle ore in cui avverrà
–sempre in lezione plenaria- la trattazione clinica dei sogni di pazienti.
Per gli studenti NON FREQUENTANTI, la parte seconda del programma
prevede l’integrazione dei materiali di studio sopra elencati con lo studio
dell'ulteriore contributo su “Lo sguardo interiore del sogno”.

Codice insegnamento 13312

PSICODINAMICA DELLO SVILUPPO E DELLE RELAZIONI FAMILIARI 3° anno · 6 CFU · M-PSI/07 · 0 file

Il corso ha come oggetto di studio l’identita' della famiglia, intesa come unita' dinamica soggetta ai mutamenti sociali e culturali, circoscritta al contesto comunitario postmoderno. In particolare, obiettivo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come oggetto di studio l’identita' della famiglia, intesa come unita'
dinamica soggetta ai mutamenti sociali e culturali, circoscritta al contesto
comunitario postmoderno. In particolare, obiettivo formativo principale e' il
pervenire ad una visione del “multi-verso” (e non dell’uni-verso) familiare, di tipo
sistemico-relazionale, che tenga conto delle diverse tipologie familiari attuali.
Tali obiettivi verranno perseguiti mediante la presentazione e la discussione
critica dei principali orientamenti e degli apporti teorici di matrice psicodinamica
sulla famiglia (per esempio: coppie LAT, childfree,childless, famiglie
omogenitoriali, coppie e pandemia covid-19).
In particolare, la prospettiva del ciclo di vita familiare, con le sue definizioni, le
principali sequenze o fasi ed il modello teorico, verra' trattata in riferimento alle
diverse e attuali tipologie di coppie, famiglie e modelli cogenitoriali, attraverso
specifici seminari di approfondimento e discussioni di gruppo con gli studenti.

Programma

2 Presentazione del corso e del programma didattico
4 Modelli di studio e di osservazione delle relazioni e delle dinamiche familiari
4 Prospettiva del ciclo di vita familiare. Modelli e Fasi del Ciclo di vita della famiglia
6 Transizione alla genitorialita.
Coparenting e modelli cogenitoriali nelle famiglie contemporanee (famiglie nucleari, ricomposte, divise,
conflittuali)
4 Prospettiva del Multi-verso familiare (con esemplificazioni)
4 Famiglie e disabilità

6 Formazione della coppia e del patto coniugale. Nuove unioni e scenari della psicologia amorosa moderna.
4 Nuove coppie: tiplogie, dinamiche e scenari (Omounioni, coppie LAT, childless, chilfree, coppie interetniche,
coppie e pandemia covid-19, poliamore, coppie in adolescenza)
6 Modelli di intervento con le famiglie e per i minori (Home visiting, AAI, AAT, etc.)

Modalità d'esame

Il metodo di valutazione dei risultati di apprendimento degli studenti consiste in
una prova orale (colloquio).
La valutazione e' espressa in trentesimi (con eventuale lode).
La prova orale ha lo scopo di verificare le conoscenze disciplinari acquisite e
previste dal corso ed altresi' di accertare le competenze sviluppate durante le
lezioni ed i seminari di approfondimento. In particolare: capacita' di analisi e
sintesi; di logica e critica argomentazione, riflessione analitica; organizzazione
delle idee con esemplificazioni.
Tale verifica prevede una serie di stimoli (sia aperti, che semi-strutturati) in
riferimento ai risultati di apprendimento previsti, per permettere allo studente di
elaborare autonomamente la risposta e di riflettere sul percorso di studio teorico
e metodologico svolto.
Si individuano diversi livelli di valutazione: insufficiente, sufficiente, meritevole,
distinto.
La valutazione risultera' sufficiente se lo studente avra' acquisito una
conoscenza essenziale delle tematiche trattate, avendo consultato anche i
riferimenti indicati in letteratura (conoscenza generica, lettura e studio dei testi
non limitati solo alle lezioni in aula). Il livello di valutazione sara' piu' elevato
(meritevole, distinto) se lo studente sapra' dimostrare un’adeguata conoscenza
della materia, un’ampia e critica lettura dei testi consultati e ben argomentati,
con un’evidente capacita' riflessiva sulle tematiche trattate e ben connesse tra
loro.
La valutazione risultera' insufficiente quando non saranno raggiunte tali
capacita' di apprendimento e conoscenza.
L’esaminando ottiene una valutazione minima (compresa tra 18/30 e 21/30) se
ha una conoscenza basilare degli argomenti affrontati nel corso e del linguaggio
tecnico, e dimostra una sufficiente capacita' di organizzare autonomamente i
contenuti e la loro applicazione di base. L’esaminando ottiene una valutazione
media (compresa tra 22/30 e 26/30) se ha una buona conoscenza degli
argomenti affrontati nel corso e del linguaggio tecnico, e dimostra una buona
capacita' di organizzare autonomamente i contenuti e la loro applicazione di
base. L’esaminando ottiene una valutazione alta (compresa tra 27/30 e 29/30)
se ha un’ottima conoscenza degli argomenti affrontati nel corso e del linguaggio
tecnico, e dimostra un’ottima capacita' di organizzare autonomamente i
contenuti e la loro applicazione di base. La valutazione sara' di 30/30 con
eventuale lode se gli obiettivi sono raggiunti in maniera eccellente
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

UN MANUALE DI RIFERIMENTO A SCELTA TRA /ONE HANDBOOK FROM
THE FOLLOWING LIST :
Scabini E.,Iafrate R., Psicologia dei legami familiari, Il Mulino, Bologna, 2019
(ISBN: 978-88-15-28036-7, o qualsiasi versione/ or any edited version).
OPPURE/OR
Gambini P., Psicologia della famiglia, Angeli, Milano,2015 (ISBN:
978-88-46-487490200-7, o qualsiasi versione/ or any edited version)
OPPURE/OR
MALAGOLI TOGLIATTI M., LUBRANO LAVADERA A., Dinamiche relazionali e
ciclo di vita della famiglia, Il Mulino, Bologna, 2002 (ISBN-10. 8815086617 o
qualsiasi versione/ or any edited version).
PIU' UN TESTO A SCELTA TRA I SEGUENTI CONSIGLIATI/ADD ONE OF
THESE RECOMMENDED BOOKS BELOW:
Riccio M., La diversità di origine, Angeli, Milano, 2021.
Bignamini S.,Buday E., Eds, Adolescenti fluidi, Angeli, Milano, 2023.
Gargano S., Il trauma e il corpo in Gestalt Therapy, Pensa Mutimedia, Lecce,
2022.
Di Lorenzo M., Ed, Giovani adulti in crisi, Angeli, Milano, 2024.
Lancini M., L’età tradita. Oltre i luoghi comuni sugli adolescenti, Cortina, Milano,
2021.
Salerno A., Merenda A.,Eds, Nuove coppie, nuove unioni, Angeli, Milano, 2022.
Lambertini L., Ed, La capacità di trasformare il mondo. Pratiche femministe di
servizio sociale, Settenove, Cagli, 2023.
Accordini M., Browing S., Ed, Ricomporre famiglia. Tra ferite e risorse, Angeli,
Milano, 2017.
Golombok S., Famiglie moderne, Edra, Milano, 2016.
Salonia G., Ed, The true story of Peter Pan. A kiss saves the life Pensa
Multimedia, Lecce, 2022.
Waterworth L., How to talk so people will listen!Penguin,DK, UK, 2023.
FOR ERASMUS INCOMING STUDENTS :
The examination for all ERASMUS STUDENTS will be taken in ENGLISH or in
ITALIAN.
TWO RECOMMENDED BOOKS IN ENGLISH:
1) Mc Goldrick M., Carter E., Garcia-Petro N., The Expanded Family Life Cycle:
Individual, Family, and Social Perspectives,2010 (any edited version).
2) Golombok S., We Are Family: The Modern Transformation of Parents and
Children, Blackwells, 2020.
OR
TWO RECOMMENDED BOOKS IN ITALIAN:
1) MALAGOLI TOGLIATTI M., LUBRANO LAVADERA A., Dinamiche relazionali
e ciclo di vita della famiglia, Il Mulino, Bologna, 2002 (ISBN-10. 8815086617).
2) GOLOMBOK S., Famiglie moderne, Edra, Milano, 2016.

Codice insegnamento 05974

PSICOLOGIA DEL FENOMENO MAFIOSO 3° anno · 6 CFU · M-PSI/08 · 0 file

Il corso si propone di approfondire le tematiche inerenti la Psicologia del fenomeno mafioso applicabili in diversi contesti psicologici ed educativi del territorio nazionale. Attraverso momenti sia teorici che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di approfondire le tematiche inerenti la Psicologia del
fenomeno mafioso applicabili in diversi contesti psicologici ed educativi del
territorio nazionale.
Attraverso momenti sia teorici che esperienziali di lavoro in piccoli gruppi
(discussione su casi clinici, ascolto di testimonianze di vittime della mafia,
incontri con chi opera in prima linea per il contrasto alla criminalita' organizzata)
gli studenti avranno la possibilita' di acquisire strumenti teorici e applicativi per
l’intervento in specifici contesti o con particolari categorie di soggetti. Tali
obiettivi sono coerenti con quelli previsti del quadro A4.a della scheda SUA,
specificatamente la capacita di valutare, il funzionamento mentale e delle
dinamiche relazionali di persone, famiglie, gruppi e comunita' e promuovere le
condizioni di benessere socio-psicologico attraverso interventi anche preventivi,
nelle diverse situazioni cliniche e ambientali.

Programma

6 La famiglia mafiosa: caratteristiche psicologiche e dati di ricerca
5 Mafia, psicopatologia e psicoterapia
5 Le vittime della mafia
4 La ricerca intervento nei territori ad alta densita' mafiosa
4 Colletti bianchi e sistemi criminali

6 Psicoterapia e mafia. Casi clinici
3 Le vittime della mafia. Esercitazione a partire da una testimonianza
3 Racket e usura. Esercitazione a partire da una testimonianza
4 Visita guidata

Modalità d'esame

La valutazione dell’apprendimento si basera' su una prova orale che potra'
anche prevedere la discussione delle esercitazioni svolte durante il corso.
L'esame consiste in un colloquio volto ad accertare il livello di conoscenza degli
argomenti in programma, il livello di padronanza del linguaggio specialistico e la
capacita' del candidato di sviluppare un ragionamento autonomo volto
all'applicazione delle conoscenze teoriche a casi concreti . Il colloquio consiste
in quattro domande per testare le conoscenze acquisite, le capacita' elaborative,
la capacita' espositiva. La valutazione e' espressa in trentesimi dove il punteggio
massimo sara' ottenuto se lo studente dimostrera' ottimo livello di conoscenza
degli argomenti in programma, ottima proprieta' di linguaggio, capacita' analitica
e capacita' di applicare le conoscenze acquisite a situazioni pratiche.
L'esito sara' insufficiente quando lo studente non possiede una conoscenza
accettabile dei contenuti dei diversi argomenti in programma.
La valutazione avverra' comunque in conformita' alla seguente griglia di
valutazione: -Esito eccellente 30-30 e lode: ottima conoscenza degli argomenti,
ottima proprieta' di linguaggio, ottima capacita' analitica; lo studente e' in grado
di applicare le conoscenze teoriche a situazioni concrete.

  • esito molto buono 26-29: buona conoscenza degli argomenti, buona proprieta'
    di linguaggio, buona capacita' analitica; lo studente e' in grado di applicare in
    modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti di cui si propone la
    soluzione;-esito buono 24-25: conoscenza di base dei principali argomenti,
    discreta proprieta' di linguaggio, lo studente mostra una limitata capacita' di
    applicare le conoscenze teoriche a casi concreti di cui si propone la soluzione;-
    esito soddisfacente 21-23: lo studente non mostra piena padronanza degli
    argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze
    basilari; mostra comunque soddisfacente proprieta' di linguaggio sebbene con
    una scarsa capacita' di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche
    acquisite;- esito sufficiente 18-20: minima conoscenza degli argomenti principali
    dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, scarsissima o nulla capacita' di
    applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche acquisite
  • Verrà, inoltre, valutato l’apprendimento del materiale integrativo in lingua
    inglese.
    Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
    compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
    Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
    attuazione della normativa vigente

Testi di riferimento

Un libro a scelta tra:
(1) Craparo, G., Ferraro, A. M., & Verso, G. L. (2017). Mafia e psicopatologia:
Crimini, vittime e storie di straordinaria follia. Franco Angeli.
(2) Fiore, I. (1997). Le radici inconsce dello psichismo mafioso. Franco Angeli.
(3) Lo Verso G., Lo Coco G.(2003), La psiche mafiosa. Storie di casi clinici e
collaboratori di giustizia, Franco Angeli, Milano.
(4) Lo Verso G. (2013). La mafia in psicoterapia. Milano: Franco Angeli
Articoli in italiano (2 a scelta tra i seguenti)
Giordano, C. (2010). Studi psicologico-clinici sulla psicologia mafiosa. Rivista di
psicologia clinica, (2).
Giordano, C., & Di Blasi, M. (2012). Identita' e omofobia in Cosa Nostra: un
contributo gruppoanalitico soggettuale. Narrare i gruppi, 7, 47-57.
Giordano, C., Lo Verso, G. L. (2013). Mafia, psicopatologia e psicoterapia:
spunti di riflessione a partire da un percorso di ricerca. INTERNATIONAL
JOURNAL OF PSYCHOANALYSIS AND EDUCATION, 4(2 (9) ottobre 2013),
17-31.
Giordano, C., Lo Verso, G. (2014). Il boss mafioso ieri ed oggi. Caratteristiche
psicologiche e dati di ricerca. NARRARE I GRUPPI, 9(1/2), 20-34.
Giordano, C., Cannizzaro, G., Tosto, C., Pavia, L., & Di Blasi, M. (2017).
Promoting Awareness about Psychological Consequences of Living in a
Community Oppressed by the Mafia: A Group-Analytic Intervention. Frontiers in
Psychology, 8, 1631.
Cannizzaro, G., & Giordano, C. (2017). Sopravvivere all’omicidio di un familiare:
i costi psichici della violenza mafiosa. In Craparo, G., Ferraro, A. M., & Verso, G.
L. (2017). Mafia e psicopatologia: Crimini, vittime e storie di straordinaria follia.
Franco Angeli.
Articoli in inglese (2 a scelta tra i seguenti):
Giordano, C., Cannizzaro, G., Tosto, C., Pavia, L., & Di Blasi, M. (2017).
Promoting Awareness about Psychological Consequences of Living in a
Community Oppressed by the Mafia: A Group-Analytic Intervention. Frontiers in
Psychology, 8, 1631.
Schimmenti, A., Caprì, C., La Barbera, D., & Caretti, V. (2014). Mafia and
psychopathy. Criminal Behaviour and Mental Health, 24(5), 321-331.
Lo Verso, G., & Lo Coco, G. (2004). Working With Patients Involved in the
Mafia: Considerations From Italian Psychotherapy Experiences. Psychoanalytic
Psychology, 21(2), 171.
Travaglino, G. A., & Abrams, D. (2019). How criminal organisations exert secret
power over communities: An intracultural appropriation theory of cultural values
and norms. European Review of Social Psychology, 30(1), 74-122.
Di Blasi, M., Cavani, P., La Grutta, S., Lo Baido, R., & Pavia, L. (2015). Growing
in mafia territories. World Futures, 71(5-8), 173-184.

Codice insegnamento 17955

PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI cattedra A-L 3° anno · 10 CFU · M-PSI/06 · 0 file

Il corso intende fornire allo studente gli strumenti concettuali e operativi fondamentali per la conoscenza delle organizzazioni e dei processi psicologici ad esse sottesi. Partendo dai fondamenti storici della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo studente gli strumenti concettuali e operativi
fondamentali per la conoscenza delle organizzazioni e dei processi psicologici
ad esse sottesi. Partendo dai fondamenti storici della psicologia del lavoro e
delle organizzazioni vengono esaminate le teorie e le tecniche psicologiche e
sociali di cui ci si avvale per l’analisi e lo sviluppo del lavoro e delle
organizzazioni.
Coerentemente con tale finalita, il corso si pone i seguenti obiettivi formativi
essenziali:

  • Fornire un inquadramento concettuale della storia, dello sviluppo e delle
    prospettive attuali in psicologia del lavoro e delle organizzazioni e i relativi
    metodi di indagine e di intervento
  • Analizzare e approfondire gli approcci e le logiche di intervento nelle
    organizzazioni (formazione; gestione della carriera; valutazione delle
    competenze)
  • Esaminare le dimensioni del benessere e del disagio legato all’attivita'
    lavorativa (burn-out; mobbing; gestione dei conflitti)

Programma

5 Evoluzione storica e contesto organizzativo

  • Origini della psicologia del lavoro e delle organizzazioni
  • L’evoluzione della psicologia del lavoro e delle organizzazioni
  • Le prospettive teoriche da un punto di vista storico
    5 Contributo della psicologia ai contesti organizzativi e di lavoro
  • Temi chiave della psicologia del lavoro e delle organizzazioni
  • Le problematiche della ricerca nella psicologia del lavoro e delle organizzazioni
  • Etica dell’intervento nella psicologia del lavoro e delle organizzazioni
    5 Significato, centralita, importanza del lavoro e coinvolgimento nel lavoro
  • I valori professionali
  • L’orientamento professionale
  • Lo sviluppo di carriera
    5 Motivazione e soddisfazione
  • La motivazione al lavoro come contenuto e come processo
  • I principali modelli della soddisfazione lavorativa
  • Gli strumenti manageriali per migliorare la motivazione e la soddisfazione
    5 Clima organizzativo e cultura organizzativa
  • Concetto di clima organizzativo
  • Concetto di cultura organizzativa
  • Cambiamento e sviluppo organizzativo
    5 La devianza nelle organizzazioni
  • La rilevanza dei comportamenti devianti nelle organizzazioni
  • I principali filoni di ricerca nella devianza organizzativa
  • Le principali strategie di intervento
    5 Il disagio nelle organizzazioni e i rischi psicosociali
  • Il burnout
  • Il mobbing
  • Lo stress lavoro-correlato
    5 Il lavoro di gruppo
  • La rilevanza dei gruppi di lavoro nei contesti organizzativi
  • Variabili di processo nel gruppo di lavoro
  • Gli ostacoli al lavoro di gruppo
    5 La leadership
  • Le teorie classiche e della nuova era
  • L’efficacia degli stili di leadership
  • Le dinamiche tra leader e follower
    5 La selezione e la valutazione
  • Principi di job analyis
  • Il linguaggio di competenze
  • La valutazione comportamentale
    5 Case-study: le indagini di clima organizzativo come dispositivo di intervento
    5 Simulazioni: leadership, gruppi di lavoro e gestione del conflitto

Modalità d'esame

Studenti frequentanti: Prova scritta, Prova orale
Sono previste due prove scritte: una di verifica intermedia, e una di fine corso.
Entrambe le prove si compongono di un questionario di 30 domande, con 4
alternative di risposta, delle quali solo una corretta, finalizzato ad accertare la
capacita' di conoscenza e comprensione dei contenuti del corso. Per ottenere la
valutazione minima e superare le prove l’esaminando dovra' avere risposto
correttamente ad almeno al 60% delle domande poste. Ogni risposta corretta
vale 1 punto, pesata opportunamente in funzione della difficolta' della domanda
corrispondente. Il tempo previsto per lo svolgimento di ognuna delle due prove
e' di 30 minuti. La valutazione della prova scritta sara' espressa in trentesimi.
Lo studente che supera entrambe le prove scritte potra' svolgere la prova orale
di fine corso sui contenuti del programma che non fanno parte delle prime due
prove. La prova orale consiste in un'intervista di valutazione, volta ad accertare
il possesso della capacita' di applicare conoscenza e comprensione, autonomia
di giudizio e le abilita' comunicative. Lo studente dovra' rispondere ad almeno
tre domande poste oralmente. La prova orale, a completamento dell’esame,
deve essere svolta entro la prima sessione utile di esami.
La valutazione alla prova orale seguira' il seguente rating:
ECCELLENTE (30-30 e lode) se lo studente mostrera' ottima conoscenza degli
argomenti, ottima proprieta' di linguaggio, buona capacita' analitica, e di essere
in grado di applicare le conoscenze per risolvere i problemi proposti;
MOLTO BUONO (26-29) se lo studente mostrera' buona padronanza degli
argomenti trattati, piena proprieta' di linguaggio e di essere in grado di applicare
le conoscenze per risolvere i problemi proposti;
BUONO (24-25) se lo studente mostrera' di avere conoscenza di base dei
principali argomenti, discreta proprieta' di linguaggio, limitata capacita' di
applicare autonomamente le conoscenze alla soluzione dei problemi proposti;
PIU' CHE SUFFICIENTE (20-23) se lo studente mostrera' di non avere piena
padronanza degli argomenti principali ma possiede una discreta conoscenza
degli stessi, soddisfacente proprieta' di linguaggio, scarsa capacita' di applicare
autonomamente le conoscenze acquisite;
SUFFICIENTE (18-19) ove lo studente mostrera' minima conoscenza di base
degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, minima
capacita' di applicare le conoscenze acquisite;
INSUFFICIENTE se lo studente non possiede una conoscenza accettabile dei
contenuti degli argomenti trattati nell'insegnamento.
La valutazione finale, espressa in trentesimi, viene calcolata come media
ponderata dei voti riportati nelle due prove scritte e in quella orale (con le
seguenti ponderazioni: prima prova scritta 20%, seconda prova scritta 30%,
prova orale 50%).
Studenti non frequentanti: Prova orale
La prova orale consiste in un'intervista di valutazione, volta ad accertare il
possesso della capacita' di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di
giudizio e le abilita' comunicative. Lo studente dovra' rispondere ad almeno sei
domande poste oralmente, che vertono su tutte le parti oggetto del programma.
La valutazione alla prova orale seguira' il seguente rating:
ECCELLENTE (30-30 e lode) se lo studente mostrera' ottima conoscenza degli
argomenti, ottima proprieta' di linguaggio, buona capacita' analitica, e di essere
in grado di applicare le conoscenze per risolvere i problemi proposti;
MOLTO BUONO (26-29) se lo studente mostrera' buona padronanza degli
argomenti trattati, piena proprieta' di linguaggio e di essere in grado di applicare
le conoscenze per risolvere i problemi proposti;
BUONO (24-25) se lo studente mostrera' di avere conoscenza di base dei
principali argomenti, discreta proprieta' di linguaggio, limitata capacita' di
applicare autonomamente le conoscenze alla soluzione dei problemi proposti;
PIU' CHE SUFFICIENTE (20-23) se lo studente mostrera' di non avere piena
padronanza degli argomenti principali ma possiede una discreta conoscenza
degli stessi, soddisfacente proprieta' di linguaggio, scarsa capacita' di applicare
autonomamente le conoscenze acquisite;
SUFFICIENTE (18-19) ove lo studente mostrera' minima conoscenza di base
degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, minima
capacita' di applicare le conoscenze acquisite;
INSUFFICIENTE se lo studente non possiede una conoscenza accettabile dei
contenuti degli argomenti trattati nell'insegnamento.
La valutazione finale e' espressa in trentesimi. Essa e' ottenuta prendendo in
considerazione congiuntamente la valutazione proveniente dalla parte scritta,
considerata come riferimento iniziale, e la valutazione conseguita nella parte
orale.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

Di Stefano, G., Ashleigh, M., & Mansi, A. (Eds.) (2024). Psicologia del lavoro e
delle organizzazioni (3rd ed.). Pearson. ISBN 9788891932112
Due testi a scelta tra i seguenti (non piu' di uno per ogni area tematica):
Two books chosen from the following (no more than one for each topic):
STORIA DELLA PSICOLOGIA DEL LAVORO
HISTORY OF WORK & ORGANIZATIONAL PSYCHOLOGY
Lombardo, G. P., Pompili, A., & Mammarella, V. (2002). Psicologia applicata e
del lavoro in Italia: studi storici. Franco Angeli. ISBN 9788846435880
Zuffo, R. G. (2013). Revisiting Taylor. L'organizzazione scientifica del lavoro: il
libro che ha sconvolto un secolo. Franco Angeli. ISBN 9788820432935
CLIMA E CULTURA ORGANIZZATIVA
ORGANIZATIONAL CULTURE AND CLIMATE
Hofstede, G, Hofstede, G. J., Minkow, M., & Simonetti, A. P. (2014). Culture e
organizzazioni: Valori e strategie per operare efficacemente in contesti
internazionali. Franco Angeli. ISBN 9788891707581
Innocenti, L. (2013). Clima organizzativo e gestione delle risorse umane: Unire
persone e performance. Franco Angeli. ISBN 9788820455040
Schein, E. H. (2018). Cultura d'azienda e leadership. Raffaello Cortina. ISBN
9788860309990
MOTIVAZIONE, VALORI, SODDISFAZIONE
MOTIVATION, VALUES, WORK SATISFACTION
Bellotto, M. (Ed.) (1997). Valori e lavoro: Dimensioni psico-sociali dello sviluppo
personale. Franco Angeli. ISBN 9788846403117
Berdicchia, D. (2013). La proattivita' al lavoro: Teorie e prassi. Maggioli Editore.
ISBN 9788891601001
Latham, G. P. (2009). Motivare al lavoro: Modelli e tecniche di intervento.
Franco Angeli. ISBN 9788856805703
STRESS E RISCHI PSICOSOCIALI
STRESS AND PSYCHO-SOCIAL RISKS
Bochicchio, F. (2011). Convivere nelle organizzazioni. Raffaello Cortina. ISBN
9788860304100
Castiello d'Antonio, A. (2010). Malati di lavoro: Cos'e' e come si manifesta il
workaholism. Cooper/Banda Larga. ISBN 9788873941019
Fraccaroli, F., & Balducci, C. (2022). Stress e rischi psicosociali nelle
organizzazioni (2nd ed.). Il Mulino. ISBN 9788815298720
Fulcheri, M. Lo Iacono, A., & Novara, F. (2008). Benessere psicologico e mondo
del lavoro. Torino: Centro Scientifico Editore. ISBN 9788876408106
Garbarino, S. & Carrer, F. (2020). Lo stress da servizio in polizia. Franco Angeli.
ISBN 9788891799753
Ghislieri, C., & Colombo, L. (Eds.) (2014). Psicologia della conciliazione tra
lavoro e famiglia. Raffaello Cortina. ISBN 9788860306463
Lo Presti, A., & Landolfi, A. (2021). Gestire il mobbing nelle organizzazioni. Il
Mulino. ISBN 9788815294265
Marini, F., & Mondo, M. (Eds.) (2008). Il benessere nei contesti lavorativi e
formativi. Carocci. ISBN 9788843046652
SICUREZZA E QUALITA'
SAFETY AND QUALITY
Edmonson, A. C. (2019). Organizzazioni senza paura: Creare sicurezza
psicologica sul lavoro per imparare, innovare, crescere. Trad. it. Franco Angeli.
ISBN 9788835106432
Gabassi, P. G., Garzitto, M. L., & Perin, G. (2005). Psicologia e qualità.
Raffaello Cortina. ISBN 9788870789584
Kaneklin, C., & Scaratti, G. (Eds.) (2010). Sicurezza e organizzazione. Raffaello
Cortina. ISBN 9788860303462
Rizzo, A. (2020). Ergonomia cognitiva: Dalle origini al design thinking. Il Mulino.
ISBN 9788815287939
CHANGE MANAGEMENT
CHANGE MANAGEMENT
Biggio, G. (2007). Il counselling organizzativo. Raffaello Cortina. ISBN
9788860301376
Cascio, G., & Venza, G. (2013). L'action research nei contesti organizzativi.
Franco Angeli. ISBN 9788820455484
Kaneklin, C., Piccardo, C., & Scaratti, G. (Eds.) (2010). La ricerca-azione.
Raffaello Cortina (escl. capp. capp. 9, 10, 13, 14, 15). ISBN 9788860303295
Schein, E. H. (1987) Lezioni di consulenza. Raffaello Cortina. ISBN
9788870782141
Weick, K. E., & Sutcliffe, K. M. (2010). Governare l'inatteso. Raffaello Cortina.
ISBN 9788860303073
SELEZIONE, ORIENTAMENTO E CARRIERA LAVORATIVA
ASSESSMENT AND CAREER
Argentero, P., & Fiabane, E. (Eds.) (2016). Il rientro al lavoro. Raffaello Cortina.
ISBN 9788860308191
Consiglio, C., & Tinelli, E. (2019). Assessment center. Franco Angeli. ISBN
9788891787873
Mariani, G. M. (2011). Valutare le prestazioni: Come gestire e migliorare la
performance lavorativa. Il Mulino. ISBN 9788815233844
Savickas, M. L. (2014). Career counseling. Erikson. ISBN 9788859005032
Soresi, S., & Nota, L. (2020). L’orientamento e la progettazione professionale. Il
Mulino. ISBN 9788815290434
Toderi, S., & Sarchielli, G. (2013). Sviluppare la carriera lavorativa. Il Mulino.
ISBN 9788815245496
LEADERSHIP
LEADERSHIP
Chamorro-Premuzic (2019). Perché tanti uomini incompetenti diventano leader?
(e come porvi rimedio). Trad. it. Egea. ISBN 9788823837553
Cuncliffe, A. L. (2014). Il management. Raffaello Cortina. ISBN 9788860308764
Haslam, A.S., Reicher, S.D., & Platow, M.J. (2011). Psicologia del leader:
Identita', influenza e potere. Il Mulino. ISBN 9788815244239
Kets de Vries, M.F.R. (2019). Leader, giullari e impostori (2nd ed.). Raffaello
Cortina. ISBN 9788832851052
Altri testi a scelta potranno essere suggeriti dal docente nel corso delle lezioni.
Gli studenti hanno inoltre l'opportunita' di presentare all'esame altri testi a scelta
non in elenco, purche' preventivamente concordati.
Other texts will be suggested by the teacher during the lessons. Students also
have the opportunity to submit for consideration other texts not listed.

Codice insegnamento 11739

PSICOLOGIA SOCIALE DELLE RELAZIONI INTERGRUPPI 3° anno · 6 CFU · M-PSI/05 · 0 file

Il corso si propone di offrire una visione coerente della psicologia sociale delle relazioni intergruppo. Verra' analizzato il funzionamento di base del gruppo psicologico. Si passera' quindi ad esaminare le relazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire una visione coerente della psicologia sociale delle
relazioni intergruppo. Verra' analizzato il funzionamento di base del gruppo
psicologico. Si passera' quindi ad esaminare le relazioni tra gruppi
soffermandoci particolarmente sulle relazioni problematiche e conflittuali.
verranno illustrate in modo organico le diverse teorie e i risultati empirici
raggiunti negli ultimi decenni. Verranno trattate le aree che rispecchiano una
consolidata articolazione dei fondamenti della disciplina, coniugando l'interesse
per i temi attuali del dibattito scientifico con l'attenzione ai contributi classici della
psicologia sociale.

Programma

15 introduzione ai processi di categorizzazione, interazione tra categorie e stimoli ambientali, categorizzazione
degli stimoli sociali, categorizzazione del sé, discontinuità individuo-gruppo, appartenenza ai gruppi, identità
sociale, overlapping tra sé e il gruppo, paradigma dei gruppi minimi, componenti motivazionali e cognitive
dell'appartenenza.
15 Percezione e processi all'interno dei gruppi sociali, Inclusione categoriale e struttura dei gruppi, percezioni
all'interno dei gruppi, processi e dinamiche all'interno dei gruppi, Pregiudizio intergruppi, le diverse forme di
pregiudizio, origine e riduzione del pregiudizio, contatto intergruppi
10 Applicazioni a casi reali e sperimentali

Modalità d'esame

prova orale sugli argomenti trattati durante il corso e su quelli lasciati
all'apprendimento individuale.
verranno rivolte allo studente almeno tre domande inerenti l'intero programma,
La verifica finale mira a valutare se lo studente abbia conoscenza e
comprensione degli argomenti, abbia acquisito competenza interpretativa e
autonomia di giudizio di casi concreti. La soglia della sufficienza sara' raggiunta
quando lo studente mostri conoscenza e comprensione degli argomenti almeno
nelle linee generali e abbia competenze applicative minime in ordine alla
presentazione di casi concreti; dovrà ugualmente possedere capacita' espositive
e argomentative tali da consentire la trasmissione delle sue conoscenze
all’esaminatore. Al di sotto di tale soglia, l’esame risulterà insufficiente. Quanto
più, invece, l’esaminando avrà conoscenza del materiale didattico in inglese e
sara' in grado di trovare autonomamente connessioni tra gli argomenti del corso
andando nel dettaglio della disciplina oggetto di verifica, tanto piu' la valutazione
sara' positiva. In particolare, si articolerà come segue.
Eccellente (29-30-30 e lode): Risposte ben organizzate, pienamente focalizzate
e concise; ampie e dettagliate conoscenze della materia e una capacita' molto
progredita di applicarle; presentazione chiara e brillante.
Molto buono (27-28): Risposte ben organizzate e ben focalizzate, coincise;
notevoli conoscenze della materia ed evidente capacita' di applicarle;
presentazione chiara, con qualche piccola imprecisione;
Buono (25-26): Adeguata ma non del tutto approfondita conoscenza della
materia; presentazione abbastanza chiara sebbene con alcune aree di
confusione;
Accettabile (22-24): Passabile, ma incompleta e poco focalizzata
conoscenzadella materia; discreta capacita' di applicarla; presentazione di livello
limitato.
Sufficiente (18-21). Minimo accettabile di conoscenza dei concetti di base della
disciplina, anche con alcuni errori e imprecisioni;
Insufficiente (<18.) Conoscenze e presentazione al di sotto degli standard
minimi necessari per la sufficienza.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

Voci, A. (2021) Processi psicosociali nei gruppi. Edizioni Laterza - ISBN:
978-88-420-7099-3

  • Un articolo scientifico in lingua inglese reperibile dalla biblioteca universitaria,
    sulla piattaforma elearing del corso o dal docente (via e-mail) [Supplemental
    reading scientific article. They may be obtained from the university library, from
    elearning app, or from the teacher (via e-mail)].

Codice insegnamento 19275

TEORIA E TECNICHE DELLA DINAMICA DI GRUPPO 3° anno · 6 CFU · M-PSI/07 · 0 file

Il corso intende approfondire la storia e lo sviluppo della dimensione gruppale, dalle culture antiche ai nostri giorni. Verra' proposto un inquadramento teorico- metodologico, storico e epistemologico della dimensione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende approfondire la storia e lo sviluppo della dimensione gruppale,
dalle culture antiche ai nostri giorni. Verra' proposto un inquadramento teorico-
metodologico, storico e epistemologico della dimensione gruppale vs
dimensione individuale. Saranno trattati, inoltre, i principali fenomeni e processi
della dinamica di gruppo attraverso lo studio della teoria dei modelli mentali, con
particolare attenzione alla clinica di piccoli gruppi, allo psicodramma, al
sociodramma e ai processi formativi inerenti al gruppo. Saranno sviluppate
infine conoscenze e competenze relative alle tecniche di conduzione dei piccoli
gruppi, dei gruppi mediani ed allargati nel lavoro con le organizzazioni, con uno
studio dei rapporti tra teoria e tecnica.

Programma

5 Inquadramento storico ed epistemologico
5 La psicoanalisi e il gruppo
5 Bion, Foulkes e la scuola italiana
5 La gruppoanalisi
5 Lewin
5 Il gruppo di lavoro
5 Il gruppo allargato
5 Lo psicodramma

Modalità d'esame

La valutazione dell’apprendimento prevede una prova orale finalizzata ad
accertare le conoscenze dello studente relative all’intero programma. La
valutazione della prova orale sarà espressa in trentesimi e si articolerà come
segue: Eccellente (29-30-30 e lode): risposte ben organizzate, pienamente
focalizzate e concise; ampie e dettagliate conoscenze della materia e una
capacità molto progredita di applicarle; presentazione chiara e brillante. Molto
buono (27-28): risposte ben organizzate e ben focalizzate, coincise; notevoli
conoscenze della materia ed evidente capacità di applicarle; presentazione
chiara, con qualche piccola imprecisione; Buono (25-26): adeguata ma non del
tutto approfondita conoscenza della materia; presentazione abbastanza chiara
sebbene con alcune aree di confusione; Accettabile (22-24): passabile, ma
incompleta e poco focalizzata conoscenza della materia; discreta capacità di
applicarla; presentazione di livello limitato. Sufficiente (18-21): minimo
accettabile di conoscenza dei concetti di base della disciplina, anche con alcuni
errori e imprecisioni; Insufficiente (<18) conoscenze e presentazione al di sotto
degli standard minimi necessari per la sufficienza.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

Falgares et. al. (2018). Pensare e fare gruppi nel lavoro clinico e sociale.
Alchemika edizioni, Palermo. ISBN 9778860l03387 Cesare Kaneklin (2010). Il
gruppo in teoria e in pratica. Milano, Raffaello Cortina. ISBN 9788860303387

Codice insegnamento 07480

TEORIE E TECNICHE DEL COLLOQUIO PSICOLOGICO cattedra A-E 3° anno · 10 CFU · M-PSI/07 · 0 file

Il corso intende fornire allo studente le basi teoriche e applicative del colloquio psicologico nei diversi contesti, in particolare quello sociale e quello clinico. Particolare attenzione verrà data ai modelli di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo studente le basi teoriche e applicative del colloquio
psicologico nei diversi contesti, in particolare quello sociale e quello clinico.
Particolare attenzione verrà data ai modelli di ragionamento diagnostico e alle
differenti modalità di conduzione del colloquio, offrendo agli studenti gli
strumenti teorici, concettuali e tecnici per comprendere gli elementi costitutivi dei
diversi tipi di colloquio (psichiatrico, psicoterapico, psicodinamico).
Il corso intende fornire allo studente le basi teoriche e applicative del colloquio
psicologico nei diversi contesti, in particolare quello sociale e quello clinico.
Particolare attenzione verrà data ai modelli di ragionamento diagnostico e alle
differenti modalità di conduzione del colloquio, offrendo agli studenti gli
strumenti teorici, concettuali e tecnici per comprendere gli elementi costitutivi dei
diversi tipi di colloquio (psichiatrico, psicoterapico, psicodinamico).
Il corso intende fornire allo studente le basi teoriche e applicative del colloquio
psicologico nei diversi contesti, in particolare quello sociale e quello clinico.
Particolare attenzione verrà data ai modelli di ragionamento diagnostico e alle
differenti modalità di conduzione del colloquio, offrendo agli studenti gli
strumenti teorici, concettuali e tecnici per comprendere gli elementi costitutivi dei
diversi tipi di colloquio (psichiatrico, psicoterapico, psicodinamico).

Programma

2 Presentazione del corso
4 L'analisi della domanda
4 L’intervento clinico
4 Il colloquio strutturato e non strutturato
4 Il colloquio in psicologia clinica
5 La diagnosi
5 Fasi e strumenti del processo diagnostico
4 Tecniche di conduzione del colloquio clinico
4 DSM e PDM II
4 L’uso dei test nell’intervento clinico
5 Il colloquio clinico con i bambini e gli adolescenti
5 Il colloquio clinico con le coppie e le famiglie
5 Il colloquio in ambito psico-giuridico
5 Esemplificazioni cliniche
DOCENTE: Prof.ssa ALESSANDRA SALERNO- Lettere F-N
2 Presentazione del corso
4 L’analisi della domanda
4 L’intervento clinico
4 Il colloquio strutturato e non strutturato
4 Il colloquio in psicologia clinica
4 Tecniche di conduzione del colloquio clinico
5 La diagnosi
5 Fasi e strumenti del processo diagnostico
4 Strumenti alternativi al colloquio
4 L’uso dei test nell’intervento clinico
5 Il colloquio clinico con i bambini e gli adolescenti
5 Il colloquio clinico con le coppie e le famiglie
5 Il colloquio in ambito psico-giuridico
5 Esemplificazioni cliniche
DOCENTE: Prof.ssa GIOVANNA MANNA- Lettere O-Z
2 Presentazione del corso
4 Analisi della domanda
4 L’intervento clinico
4 Il colloquio strutturato e non strutturato
4 Il colloquio in psicologia clinica
5 La diagnosi
5 Fasi e strumenti del processo diagnostico
4 Tecniche di conduzione del colloquio clinico
4 Strumenti alternativi al colloquio
4 L’uso dei test nell’intervento clinico
5 Il colloquio clinico con i bambini e gli adolescenti
5 Il colloquio clinico con le coppie e le famiglie
5 Il colloquio in ambito psico-giuridico
5 Esemplificazioni cliniche

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento sarà così articolata:
La valutazione dell'apprendimento sarà così articolata: - una prova intermedia,
facoltativa, che si svolgerà durante il periodo di sospensione della didattica, e
consisterà in cinque domande a risposta aperta. La prova servirà a verificare le
acquisizioni raggiunte durante la prima parte del programma del corso. Il tempo
di svolgimento della prova è di 90 minuti. Il punteggio da assegnare a ciascuna
domanda dipenderà dal fatto che la risposta risulti del tutto o parzialmente
esatta, sbagliata od omessa. In particolare, sarà attribuito: 1-2 punti - risposta
insufficiente/parzialmente esatta, 3-4 punti - risposta discreta/esatta, 5-6 punti -
risposta buona/eccellente. Punteggio massimo 30/30. La prova è da ritenersi
superata se il punteggio ottenuto è pari o superiore a 18/30. La votazione
ottenuta farà media con la valutazione ottenuta nella seconda parte dell’esame,
che consisterà in una prova orale sulla parte rimanente del programma.
La valutazione della prova orale sarà espressa in trentesimi e si articolerà come
segue: Eccellente (29-30-30 e lode): risposte ben organizzate, pienamente
focalizzate e concise; ampie e dettagliate conoscenze della materia e una
capacità molto progredita di applicarle; presentazione chiara e brillante. Molto
buono (27-28): risposte ben organizzate e ben focalizzate, coincise; notevoli
conoscenze della materia ed evidente capacità di applicarle; presentazione
chiara, con qualche piccola imprecisione; Buono (25-26): adeguata ma non del
tutto approfondita conoscenza della materia; presentazione abbastanza chiara
sebbene con alcune aree di confusione; Accettabile (22-24): passabile, ma
incompleta e poco focalizzata conoscenza della materia; discreta capacità di
applicarla; presentazione di livello limitato. Sufficiente (18-21): minimo
accettabile di conoscenza dei concetti di base della disciplina, anche con alcuni
errori e imprecisioni; Insufficiente (<18) conoscenze e presentazione al di sotto
degli standard minimi necessari per la sufficienza.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.
Gli studenti Erasmus incoming possono svolgere l’esame in lingua inglese.
La valutazione dell'apprendimento sarà così articolata: - una prova intermedia,
facoltativa, che si svolgerà durante il periodo di sospensione della didattica, e
consisterà in cinque domande a risposta aperta. La prova servirà a verificare le
acquisizioni raggiunte durante la prima parte del programma del corso. Il tempo
di svolgimento della prova è di 90 minuti. Il punteggio da assegnare a ciascuna
domanda dipenderà dal fatto che la risposta risulti del tutto o parzialmente
esatta, sbagliata od omessa. In particolare, sarà attribuito: 1-2 punti - risposta
insufficiente/parzialmente esatta, 3-4 punti - risposta discreta/esatta, 5-6 punti -
risposta buona/eccellente. Punteggio massimo 30/30. La prova è da ritenersi
superata se il punteggio ottenuto è pari o superiore a 18/30. La votazione
ottenuta farà media con la valutazione ottenuta nella seconda parte dell’esame,
che consisterà in una prova orale sulla parte rimanente del programma.
La valutazione della prova orale sarà espressa in trentesimi e si articolerà come
segue: Eccellente (29-30-30 e lode): risposte ben organizzate, pienamente
focalizzate e concise; ampie e dettagliate conoscenze della materia e una
capacità molto progredita di applicarle; presentazione chiara e brillante. Molto
buono (27-28): risposte ben organizzate e ben focalizzate, coincise; notevoli
conoscenze della materia ed evidente capacità di applicarle; presentazione
chiara, con qualche piccola imprecisione; Buono (25-26): adeguata ma non del
tutto approfondita conoscenza della materia; presentazione abbastanza chiara
sebbene con alcune aree di confusione; Accettabile (22-24): passabile, ma
incompleta e poco focalizzata conoscenza della materia; discreta capacità di
applicarla; presentazione di livello limitato. Sufficiente (18-21): minimo
accettabile di conoscenza dei concetti di base della disciplina, anche con alcuni
errori e imprecisioni; Insufficiente (<18) conoscenze e presentazione al di sotto
degli standard minimi necessari per la sufficienza.
Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
attuazione della normativa vigente.
La valutazione dell'apprendimento sarà così articolata:

  • una prova intermedia, facoltativa, che si svolgerà durante il periodo di
    sospensione della didattica, e consisterà in cinque domande a risposta aperta.
    La prova servirà a verificare le acquisizioni raggiunte durante la prima parte del
    programma del corso. Il tempo di svolgimento della prova è di 60 minuti. Il
    punteggio da assegnare a ciascuna domanda dipenderà dal fatto che la risposta
    risulti del tutto o parzialmente esatta, sbagliata od omessa. In particolare, sarà
    attribuito: 1-2 punti - risposta insufficiente/parzialmente esatta, 3-4 punti -
    risposta discreta/esatta, 5-6 punti - risposta buona/eccellente. Punteggio
    massimo 30/30. La prova è da ritenersi superata se il punteggio ottenuto è pari
    o superiore a 18/30. La votazione ottenuta farà media con la valutazione
    ottenuta nella seconda parte dell’esame, che consisterà in una prova orale sulla
    parte rimanente del programma.
    La valutazione della prova orale sarà espressa in trentesimi e si articolerà come
    segue: Eccellente (29-30-30 e lode): risposte ben organizzate, pienamente
    focalizzate e concise; ampie e dettagliate conoscenze della materia e una
    capacità molto progredita di applicarle; presentazione chiara e brillante. Molto
    buono (27-28): risposte ben organizzate e ben focalizzate, coincise; notevoli
    conoscenze della materia ed evidente capacità di applicarle; presentazione
    chiara, con qualche piccola imprecisione; Buono (25-26): adeguata ma non del
    tutto approfondita conoscenza della materia; presentazione abbastanza chiara
    sebbene con alcune aree di confusione; Accettabile (22-24): passabile, ma
    incompleta e poco focalizzata conoscenza della materia; discreta capacità di
    applicarla; presentazione di livello limitato. Sufficiente (18-21): minimo
    accettabile di conoscenza dei concetti di base della disciplina, anche con alcuni
    errori e imprecisioni; Insufficiente (<18) conoscenze e presentazione al di sotto
    degli standard minimi necessari per la sufficienza.
    Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti
    compensativi e le misure dispensative individuate, dal CeNDis - Centro di
    Ateneo per la disabilità e la neurodiversità, in base alle specifiche esigenze e in
    attuazione della normativa vigente.

Testi di riferimento

Testi consigliati:
A) Del Corno F., Lang M., Menozzi F. (2017), Modelli di colloquio in psicologia
clinica, F. Angeli, Milano. ISBN: 9788891752079, Edizione 2017;
B) McWilliams N. (2002), Il caso clinico, R. Cortina, Milano, ISBN:
9788870787399.
C) Nicolini C. (2009), Il colloquio psicologico nel ciclo di vita, Carocci, Firenze,
ISBN: 978-88-430-5120-5, qualsiasi edizione (Capitoli da studiare: 1. Il colloquio
clinico con il bambino 2. L’incontro con i genitori del bambino 6. L’incontro con il
bambino maltrattato 7. Il colloquio con il preadolescente e con l’adolescente. 9.
Il colloquio con adolescenti affetti da disturbi alimentari 11. L’incontro con
l’adolescente grave 12. L’incontro con l’adulto 14. Il colloquio con l’adulto
narcisista 17. Il colloquio nel counseling psicologico
18. Il colloquio con l’anziano).
A) Del Corno F., Lang M., Menozzi F. (2017), Modelli di colloquio in psiclogia
clinica, F. Angeli, Milano. ISBN: 9788891752079, Edizione 2017;
B) McWilliams N. (2002), Il caso clinico, R. Cortina, Milano, ISBN:
9788870787399.
C) Nicolini C. (2009), Il colloquio psicologico nel ciclo di vita, Carocci, Firenze,
ISBN: 978-88-430-5120-5, qualsiasi edizione (Capitoli da studiare: 1. Il colloquio
clinico con il bambino 2. L’incontro con i genitori del bambino 6. L’incontro con il
bambino maltrattato 7. Il colloquio con il preadolescente e con l’adolescente. 9.
Il colloquio con adolescenti affetti da disturbi alimentari 11. L’incontro con
l’adolescente grave 12. L’incontro con l’adulto 14. Il colloquio con l’adulto
narcisista 17. Il colloquio nel counseling psicologico
18. Il colloquio con l’anziano).
A) Del Corno F., Lang M., Menozzi F. (2017), Modelli di colloquio in psicologia
clinica, F. Angeli, Milano. ISBN: 9788891752079, Edizione 2017
B) McWilliams N. (2002). Il caso clinico. Raffaello Cortina, Milano. ISBN:
9788870787399. Edizione 2002
C) Nicolini C. (2009), Il colloquio psicologico nel ciclo di vita, Carocci, Firenze,
ISBN: 978-88-430-5120-5. Qualsiasi edizione. (Capitoli da studiare: 1. Il
colloquio clinico con il bambino 2. L'incontro con i genitori del bambino 6.
L'incontro con il bambino maltrattato 7. Il colloquio con il preadolescente e con
l'adolescente 9. Il colloquio con adolescenti affetti da disturbi alimentari 11.
L'incontro con l'adolescente grave 12. L'incontro con l'adulto 14. Il colloquio con
l'adulto narcisista 17. Il colloquio nel counseling psicologico 18. Il colloquio con
l'anziano)

Codice insegnamento 07518

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TEORIE E TECNICHE DEL COLLOQUIO PSICOLOGICO 1° semestre · 10 CFU · M-PSI/07 · 0 file
TEORIE E TECNICHE DEL COLLOQUIO PSICOLOGICO E LABORATORIO 2° semestre · 10 CFU · M-PSI/07 · 0 file
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TPV INTERNO 2 2° semestre · 2 CFU · 0 file

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