Al termine dell'insegnamento
1. Conoscenza e comprensione:
La/o studentessa/e conoscerà e comprenderà le fonti della disciplina storico-artistica; le teorie e i criteri di valutazione del passato; le diverse stagioni del giudizio critico, nonché le tessiture storiografiche e le norme relative alle arti.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
La/o studentessa/e saprà mettere in relazione le fonti con le diverse stagioni dell'arte, nonché le fonti stesse fra loro ed, eventualmente, con il metodo storico artistico moderno.
3. Conoscenze e abilità da acquisire:
La/o studentessa/e saprà interpretare in autonomia il pensiero critico in rapporto alle arti e viceversa, esprimendo visioni anche personali, ma storicamente fondate e logicamente dimostrate.
4. Abilità comunicative:
La/o studentessa/e avrà acquisito e assimilato un ampio lemmario critico, che gli consentirà di muoversi nel campo storico-artistico, con strumenti linguistici e dialettici appropriati;
saprà esporre in modo chiaro e fondato i processi critici e i loro esiti storici.
5. Capacità di apprendimento:
La/o studentessa/e sarà in grado di approfondire i temi affrontati in questa e in altre discipline del settore; potrà accedere in modo indipendente alla letteratura e alla storiografia, nonché alle piattaforme digitali di musei e istituzioni, oggi ampiamente disponibili.
Avrà inoltre messo in opera un primo filtro metodologico e critico a difesa dalla possibile manipolazione della conoscenza, sia essa prodotta in rete o attraverso altri media.
Si illustreranno le tre principali tipologie di fonti (trattatistica, storiografia e critica) e la nascita del metodo storico artistico moderno.
Trattatistica
Nascita ed evoluzione della trattatistica su pittura, scultura e architettura dall’Antichità (per la mutuazione DAMS dal Trecento) al Cinquecento, con particolare rilievo all’affrancarsi delle arti visive dal vincolo meccanico.
Derive ideologiche delle normative controriformiste ed eguale e contraria forza propulsiva dell’Illuminismo.
Proposte e le aporie dell’avanguardia.
Storiografia
Incubazione, nascita e affermazione della storiografia in chiave biografica (dall’aneddotica antica al grande affresco vasariano), fino all’esaurirsi/alterarsi di tale modello.
Storiografia fra Sette e Novecento, basata sugli stili, poi sulle scuole.
Contributi eccentrici al pensiero sull'arte nell'Ottocento (es. storia culturale, empatia)
Principali correnti della storiografia artistica novecentesca (fra iconologia e formalismo).
Critica
Affermazione della critica d’arte, a partire dall’ambito del collezionismo seicentesco sino alla moderna ridefinizione del rapporto arte-pubblico.
Il corso offrirà un articolato percorso di letture, attraverso trattati, opere critiche e storiografiche. Valorizzando non soltanto la ‘letteratura artistica dedicata’, ma anche episodi di critica in atto e testi religiosi, sarà possibile illustrare, assieme alla geografia delle fonti più importanti, alcuni scritti d’interesse iconografico, collezionistico e tecnico.
Il lavoro renderà chiara la connessione tra l’attuale metodologia della storia dell’arte e la lunga, pregressa esperienza della letteratura artistica.
Si prenderanno in considerazione testi dei seguenti autori: Simonide di Ceo, Platone, Aristotele, Policleto, Duride di Samo, Senocrate di Atene, Plinio il Vecchio, Vitruvio, Cicerone, Orazio, Pausania, Flavio Filostrato Maggiore, Plotino, Agostino; Pseudo-Dionigi, Isidoro di Siviglia, Gregorio Magno, Libri Carolini, Bernardo di Chiaravalle, Suger, Ugo di San Vittore, Roberto Grossatesta, Mirabilia Urbis Romae, Guglielmo Durando di Mende, Eraclio, Teofilo; Restoro d’Arezzo, Francesco Petrarca, Dante Alighieri, Filippo Villani, Franco Sacchetti, Giovanni Boccaccio; Leon Battista Alberti, Filarete, Lorenzo Ghiberti, Bartolomeo Facio, Antonio Manetti, Marcantonio Michiel, Giorgio Vasari, Piero della Francesca, Luca Pacioli, Leonardo; Albrecht Dürer; Benedetto Varchi, Pietro Aretino, Paolo Pino, Lodovico Dolce, Andrea Gilio, Gabriele Paleotti, Raffaello Sanzio, Michelangelo Buonarroti, Pontormo, Benvenuto Cellini, Paolo Veronese, Giovan Paolo Lomazzo, Giovan Battista Armenini, Cesare Ripa; Federico Zuccari, Giovanni Battista Agucchi, Vincenzo Giustiniani, Giulio Mancini, Galileo Galilei, Karel Van Mander, Vicente Carducho, Francisco Pacheco, Giovan Battista Marino, Federico Borromeo, Gian Domenico Ottonelli, Pietro da Cortona; Nicolas Poussin, Giovan Pietro Bellori, Carlo Ridolfi, Carlo Cesare Malvasia, Marco Boschini, Filippo Baldinucci, Charles Alphonse Du Fresnoy, André Félibien, Roger de Piles, Scipione Maffei, Johann Joachim Winckelmann, Anton Maria Zanetti, Luigi Lanzi, Denis Diderot, Antoine Chrysostome Quatremère de Quincy, Leopoldo Cicognara, Gotthold Ephraim Lessing, Giovanni Battista Piranesi, Pierre-Jean Mariette, Marc-Antoine Laugier, Carlo Lodoli, Francesco Milizia, Horace Walpole, Clemens Brentano, Achim von Archim, Caspar David Friedrich, Philipp Otto Runge, Stendhal; Charles Baudelaire, Eugène Viollet-le-Duc, John Ruskin, Hippolyte-Adolphe Taine, Gottfried Semper, Giovanni Morelli, Giova Battista Cavalcaselle, Jacob Burckhardt, Robert Vischer, Konrad Fiedler, Alois Riegl, Heinrich Wölfflin, Aby Warburg, Bernard Berenson, Adolfo Venturi.
Il Corso non prevede propedeuticità obbligatorie.
Sarebbe tuttavia opportuno che lo studente frequentasse Fonti e metodologia della Storia dell'arte dopo avere seguito almeno due insegnamenti di Storia dell'arte (medievale, moderna o contemporanea) a sua discrezione.
L’insegnamento è erogato in presenza e prevede:
Lezioni frontali:
- spiegazione del docente sul contesto storico e l'autore
- lettura dei testi e commento (sia frontale che dialettico)
- approfondimento e connessioni diacroniche con l'orizzonte storico artistico e storico critico
- discussione periodica dei temi complessivamente affrontati: al termine dei segmenti Antichità e Medioevo, Età Moderna ed Età contemporanea, la classe discute con la docente la materia ed esprime eventuali criticità incontrate
Il corso si vale di un ampio PowerPoint, che viene pubblicato settimanalmente, previo adeguamento alle specifiche esigenze della classe corrente
Uso dell’IA generativa:
Non è permesso durante le prove d'esame.
Il funzionamento dell'IA, tuttavia, viene esemplificato a lezione, per discuterne criticamente il potenziale, sia nella interpretazione dei testi, sia nella produzioni di immagini.
Obiettivo dell'operazione è neutralizzarne il potenziale passivante.
Studentesse e studenti con disabilità (es. DSA, BES) possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.
Criteri di valutazione:
1. capacità di orientarsi cronologicamente e tematicamente nel panorama delle fonti e degli scritti storico critici relativi alle arti.
2. capacità di spiegare contenuti e significati dei materiali esaminati.
3. capacità di trarne una elaborazione speculativa personale.
L'esame si intende superato se il candidato consegue punti 18 su 30.
I criteri di valutazione e di assegnazione dei voti, condivisi da tutti gli insegnamenti del corso di studi, sono esposti in maniera dettagliata al punto 5 del Regolamento relativo alla modalità di svolgimento di esami e verifiche di profitto.
M. Nezzo, G. Tomasella, Dire l'arte, Il Poligrafo, Padova 2020
ISBN 978-88-9387-105-1
Note: OBBLIGATORIO. Con le seguenti distinzioni:
Gli allievi STBAM saranno tenuti a presentare integramente il volume M. Nezzo, G. Tomasella, Dire l'arte, Padova, Il Poligrafo, 2020.
Gli allievi DAMS saranno tenuti a presentare il volume M. Nezzo, G. Tomasella, Dire l'arte, Padova, Il Poligrafo, 2020, da p. 102 a p.112 e da p. 135 alla fine.
Gli allievi non frequentanti di entrambi i corsi seguiranno lo stesso programma dei frequentanti senza variazione alcuna.