Corso di laurea

ingegneria edile-architettura

Università degli Studi di Padova · 40 materie · 2 file condivisi

Caratteristiche e finalità
La figura dell'ingegnera/e edile-architetto cura i caratteri tipologici, compositivi, strutturali e tecnologici delle opere edilizie: si occupa infatti della loro progettazione, della trasformazione e del restauro in rapporto al contesto naturale, sociale, economico e produttivo nel quale si collocano.
L'impostazione di Ingegneria edile - architettura è multidisciplinare e integra discipline di tipo tecnico-scientifico con altre di carattere umanistico-compositivo, così da fornire tutti gli strumenti conoscitivi necessari per la progettazione. La metodologia didattica fa largo uso di laboratori di progettazione e di sperimentazione, attraverso il lavoro di gruppo in costante interazione con il personale docente.

Ambiti occupazionali
Chi si laurea ha come tipico ambito professionale la ricerca applicata, la progettazione avanzata e innovativa nel campo delle opere edili, della pianificazione e della gestione dei sistemi complessi territoriali, della realizzazione di reti infrastrutturali, del processo progettuale e attuativo del recupero e del restauro del patrimonio edilizio storico. Lavora negli studi professionali di progettazione e consulenza nel settore edile, nelle industrie di materiali e componenti edili, nelle aziende di gestione e servizi immobiliari, nei servizi di controllo di qualità, sicurezza, coordinamento e programmazione, negli uffici tecnici di amministrazioni pubbliche e di aziende industriali.

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Materie del corso

DIRITTO AMMINISTRATIVO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file

L'insegnamento intende offrire agli Studenti conoscenze di base sul sistema delle fonti del diritto e sull'organizzazione e funzionamento delle pubbliche amministrazioni, e conoscenze specifiche sul diritto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende offrire agli Studenti conoscenze di base sul sistema delle fonti del diritto e sull'organizzazione e funzionamento delle pubbliche amministrazioni, e conoscenze specifiche sul diritto urbanistico, dell'edilizia e dei beni culturali e del paesaggio.

Attraverso una frequenza attiva, gli Studenti svilupperanno specifiche abilità comunicative nell'ambito del diritto e del suo lessico specialistico, e saranno stimolati ad elaborare idee e soluzioni originali ed autonome, per essere in grado di applicare in futuro le conoscenze e i metodi dell'analisi giuridico-amministrativa acquisiti.

Programma

Programma del corso:

  • il diritto come fatto sociale;
  • la Costituzione della Repubblica italiana;
  • le fonti del diritto;
  • la pubblica amministrazione: profili organizzativi;
  • la pubblica amministrazione: profili funzionali;
  • la funzione di 'governo del territorio';
  • gli interessi pubblici differenziati (in particolare, la tutela dei beni culturali e del paesaggio);
  • gli strumenti della pianificazione sovracomunale;
  • gli strumenti della pianificazione urbanistica comunale;
  • la disciplina dell'attività edilizia: controllo pubblico e sanzioni.
Nessuno.

Il corso prevede lezioni c.d. frontali (alle quali, tuttavia, si chiede agli Studenti di partecipare attivamente, attraverso la formulazione di domande di chiarimento e/o di approfondimento).

Oltre a rivolgersi al docente del corso, gli Studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione, per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

L’eventuale utilizzo - con approccio critico e attivo - dell’AI è consentito esclusivamente come oggetto di studio.

Modalità d'esame

La preparazione degli Studenti sarà valutata in ragione del grado di conoscenza ed effettiva comprensione degli argomenti trattati a lezione, tenendo altresì conto della capacità di elaborare in modo autonomo soluzioni a quesiti giuridico-amministrativi, nonché delle abilità comunicative con specifico riguardo alla terminologia giuridica.

Testi di riferimento

  • M.R. Spasiano - M. Calabrò - G. Mari - F. Gambardella - P. Tanda - A.G. Pietrosanti, Fondamenti di diritto per l'architettura e l'ingegneria civilce, 2023, ISBN: 9791259768155. Note: in Open Access - scaricabile gratuitamente al seguente link: https://editorialescientifica.it/wp-content/uploads/2024/04/Open-Access-Spasiano-et-al-Fondamenti-di-diritto-per-larchitettura-e-ling.-civile-II-Ed.pdf
  • S. Civitarese Matteucci - P. Urbani, Diritto urbanistico. Organizzazione e rapporti, 2025, ISBN: 9791221115383. Note: testo in alternativa a quello precedentemente indicato.

Codice insegnamento P333683860

DISEGNO E FONDAMENTI DI GEOMETRIA DESCRITTIVA E LABORATORIO DI ARCHITETTURE DELL'ABITARE 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · CEAR-09/A · 0 file

Scopo principale di questo insegnamento è la comprensione dello spazio inteso come elemento fondamentale su cui impostare l'architettura. Il corso mira a fornire le conoscenze di base, sia teoriche che pratiche, per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo principale di questo insegnamento è la comprensione dello spazio inteso come elemento fondamentale su cui impostare l'architettura. Il corso mira a fornire le conoscenze di base, sia teoriche che pratiche, per quanto riguarda il disegno geometrico e, più in generale, la disciplina di rappresentazione. Il laboratorio di progettazione introduce poi al progetto architettonico, attraverso applicazioni di quanto appreso.

Programma

Come è evidente, l’architettura si identifica con la sua stessa realizzazione e costruzione, instaurando con la materia che la costituisce una relazione non solo operativa, che soddisfa la necessità “abitativa” da parte dell’uomo. Se tuttavia abita un’architettura solo colui che la possiede, che viene a contatto diretto con quella realtà oggettiva, maneggiandone i materiali e gli strumenti solo il costruttore e l’operaio, è nella operatività del passaggio da una prima idea di architettura alla sua realizzazione che si rintraccia la complessità del processo progettuale, processo che Vittorio Gregotti riconosce come distante dalla concretezza materica quando afferma che l’architetto non produce case, ma progetti di case. Il progetto, infatti, considerato come il luogo in cui l’idea dell’architetto e dell’ingegnere si esplica e prende corpo, via via sviluppandosi e organizzandosi, risulta più vicino, in una logistica processuale, alla concezione teorica che alla attuazione pratica: più vicino al mondo dell’idea, del pensiero, della logica. L’architettura, dunque, concepita nella mente dell’architetto e dell’ingegnere, trova la sua configurazione non tanto nella realtà, quanto piuttosto in una mediazione che ne prefiguri e ne istituisca non solo le valenze spaziali, metriche o funzionali, ma che ne recepisca anche tutta una serie di valenze culturali, teoriche e storiche che le appartengono: l’architettura, perché si inveri, deve essere rappresentata. Passando in rassegna, infatti, i molteplici significati del termine ‘rappresentare’, se ne possono subito riconoscere i principali: quello mimetico-riproduttivo (ri-presentare), quello storico- documentativo (registrare) e quello descrittivo (mostrare/dimostrare), significati che tuttavia si ancorano, più che al progetto, all’aspetto analitico - per quanto possibile oggettivo e neutrale - della conoscenza e della comunicazione dell’architettura (e su questo punto sarebbe opportuno soffermarsi, perché, anche in tal caso, la rappresentazione può assumere connotati sintetici soggettivi, come per il disegno di rilievo, in cui una neutralità ed un’oggettività troppo spinte ne ridurrebbero il significato operativo ed il valore progettuale). E’ il significato di ‘modello’ che connota la rappresentazione come un ulteriore statuto (di fianco a quello storico, teorico e tecnico) dell’architettura: il modello, infatti, oltre a comprendere i suddetti significati - mimetico, descrittivo e storico - della rappresentazione, ne assume altri, più pregnanti, che lo qualificano come un doppio dell’architettura: esso si pone, così, sia come medium tra teoria e costruito, sia come modo di attuazione dell’architettura stessa, cioè dalla prima idea fino alla sua realizzazione. In questo complesso processo, la geometria si pone allora come strumento indispensabile per l’ingegnere-architetto, consentendogli non solo una rappresentazione corretta ed efficace di strutture particolarmente articolate e di configurazioni spaziali di elevata complessità, ma soprattutto stimolando ogni operazione progettuale in senso creativo, così riattualizzando l'antico binomio arte- scienza che tante notevoli testimonianze del genio umano ha prodotto. Scopo dell'insegnamento è educare quindi l'allievo ingegnere-architetto alla scelta critica e all'uso corretto e consapevole dei metodi geometrici di rappresentazione dell'architettura al fine di esprimere - sul foglio piano del disegno o sullo schermo (anch’esso piano) del computer - ogni esperienza spaziale di configurazioni geometriche più o meno complesse, archetipiche, per certi versi, del progetto.

Nessuno Il corso è strutturato con una serie di lezioni frontali e relative esercitazioni sui seguenti argomenti: 1. Introduzione alla rappresentazione e ai metodi geometrici di rappresentazione. 2. Cenni di geometria elementare (definizione di punto, retta, piano e spazio; definizione rette complanari, incidenti in un punto, parallele, coincidenti, sghembe; definizione di proiezione da un centro di un punto su un piano, di proiezione di un punto su un piano secondo una retta assegnata, di proiezione ortogonale di un punto su un piano; definizione di ribaltamento; definizione di figura simmetrica rispetto a un punto, rispetto a un asse). 3. Elementi di geometria proiettiva (definizione di proiezione da un centro e sezione con un piano; nozione di spazio proiettivo: estensione dello spazio euclideo all'infinito – punto, retta e piano impropri –; definizione di: rette parallele, piani paralleli, fascio di rette di centro P, stella di rette di centro P, fascio di piani di asse p). 4. Omologia (definizione dell'omologia; definizione di centro ed asse dell’omologia; proprietà dell'omologia; costruzione di un'omologia piana). 5. Approfondimenti sull'omologia; i casi particolari: affinità, omotetia, traslazione. Trasformazioni omologiche di figure geometriche elementari. 6. Proiezioni ortogonali: sistema di riferimento nello spazio e nel piano; rappresentazione del punto, della retta e del piano e casi particolari; condizione di appartenenza (punto a retta, retta a piano, punto a piano), di parallelismo e di complanarità. Il terzo piano di proiezione. Intersezioni fra piani, fra rette, fra retta e piano. 7. Ribaltamento del piano proiettante. 8. Ribaltamento di un piano generico. 9. La sezione dei solidi con piani proiettanti e piani generici (sezione del parallelepipedo, sezione della piramide, sezione della sfera) 10. Le sezioni coniche (ellisse, parabola, iperbole). Le sezioni coniche nel metodo di Monge: ellisse 11. Assonometria (proiezioni parallele): introduzione all'assonometria; assonometria ortogonale e assonometria obliqua: sistema di riferimento nello spazio e nel piano; assonometria ortogonale isometrica; assonometria obliqua cavaliera e cavaliera militare. 12. Assonometria isometrica e cavaliera con trasformazione omologica (rampa di scala, scala elicoidale, elicoide, volta a botte, volta a botte lunettata, volta a padiglione, volta a crociera, volta a vela, pennacchi sferici, sfera, Iperboloide iperbolico). 13. Normativa fondamentale per il disegno tecnico: formati dei fogli; piegature e cartigli; tipi di linea; rapporti di scala; quotature. 14. Introduzione al rilevo architettonico diretto e strumentale; 15. Il disegno in ambiente AutoCAD: i comandi del disegno 2D; i layers; i tipi di linea; le opzioni di visualizzazione; le opzioni di stampa in scala; gli UCS; introduzione alla modellazione solida. Le prove in itinere e gli elaborati grafici, prodotti in seno ai laboratori che affiancano le lezioni frontali e le esercitazioni, costituiscono la verifica dell'effettivo apprendimento acquisito. Verrà inoltre proposto un utilizzo critico dell'IA per riconoscere le superfici architettoniche ed ingegneristiche. Infine, oltre a rivolgersi al docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti

Modalità d'esame

La valutazione finale terrà conto dei seguenti parametri: a) conoscenza dei metodi di rappresentazione spiegati nel corso; b) correttezza delle costruzioni geometriche e configurative; c) capacità nella rappresetnazione digitale; d) qualità del progetto finale del laboratorio. Istruzioni per lo svolgimento della prova d’esame. La prova d’esame (consentita a chi ha svolto almeno il 70% degli elaborati consegnati durante l’anno) si svolge con la risoluzione di 5 prove grafiche: prova 1: esercizi sull’omologia e sulla rappresentazione di enti fondamentali in proiezioni ortogonali; prova 2: la sezione di un solido in proiezioni ortogonali con un piano generico e relativo ribaltamento (utilizzando l’omologia); prova 3: assonometria, obliqua cavaliera o isometrica ortogonale (con trasformazione omologica), di una superficie geometrica notevole o di un elemento architettonico (rampa di scala, scala elicoidale, elicoide, volta a botte, volta a botte lunettata, volta a padiglione, volta a crociera, volta a vela, pennacchi sferici, sfera) avendone assegnate le proiezioni ortogonali; prova 4: consegna elaborato Autocad che consiste nella restituzione in pianta, prospetto e sezione dell’architettura assegnata in occasione delle operazioni di rilevamento architettonico (tale elaborato – un file dwg da salvare in versione Autocad 2018– deve essere caricato sulla piattaforma Moodle, nella sezione specifica che verrà creata); prova 5: elaborato del Laboratorio di Architetture dell’Abitare (prof. E. Narne). Per ciascuna prova verranno attribuiti i seguenti punteggi: prova 1: max 4 punti – min 2 punti prova 2: max 7 punti – min 4 punti prova 3: max 8 punti – min 5 punti prova 4: max 5 punti – min 3 punti prova 5: max 6 punti – min 4 punti La prova si intende superata se si raggiunge almeno il punteggio di 18/30. Chi non supera l’esame o non è soddisfatto del voto conseguito, può ripetere, durante le sedute successive, anche la singola prova non superata.

Testi di riferimento

  • Titolo: Descrivere lo spazio - Dalla genesi geometrica alla rappresentazione delle superfici, Autori: A. Giordano, G. D'Acunto, Luogo: Padova, Anno: 2017, Editore: EDIZIONI LIBRERIA PROGETTO PADOVA
  • Titolo: Geometria Descrittiva, Autori: R. Migliari, Luogo: Torino, Anno: 2010, Editore: Città studi
  • Titolo: Geometria e configurazione - Le chiese del centro storico di Padova, Autori: A Giordano, Luogo: Padova, Anno: 2012, Editore: Cortina
  • Titolo: Il Rilievo architettonico. Ragioni, Fondamenti, Applicazioni, Autori: C. Cundari, Luogo: Roma, Anno: 2012, Editore: Aracne
  • Titolo: La geometria animata. Lezioni multimediali di geometria descrittiva, Autori: A. Gesuele, A. Pagliano, V. Verza, Luogo: Venezia, Anno: 2018, Editore: Cafoscarina
  • Titolo: La rappresentazione geometrica dell'architettura, Autori: A. Sgrosso,, Luogo: Torino, Anno: 1998, Editore: Utet città studi
  • Titolo: Morphing: A Guide to Mathematical Transformations for Architects and Designers, Autori: Joseph Choma, Luogo: --, Anno: 2015, Editore: Laurence King Publishing
  • Titolo: Scienza del disegno, Autori: Docci, M; Gaiani, M; Maestri, D, Luogo: --, Anno: 2021, Editore: CittàStudi Edizioni

Codice insegnamento P263476964

ELEMENTI DI ALGEBRA LINEARE E GEOMETRIA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MATH-02/B · 0 file

Soluzione e interpretazione geometrico algebrica dei sistemi lineari. Conoscenza dell'algebra e geometria degli spazi vettoriali e delle applicazioni lineari e tecniche di calcolo relative (calcolo vettoriale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Soluzione e interpretazione geometrico algebrica dei sistemi lineari. Conoscenza dell'algebra e geometria degli spazi vettoriali e delle applicazioni lineari e tecniche di calcolo relative (calcolo vettoriale e matriciale, teoria della diagonalizzazione). Manipolazione della geometria delle sottovarietà lineari dello spazio affine euclideo. Rigore metodologico e capacità di soluzione di problemi complessi.

Programma

Sistemi lineari. Spazi vettoriali. Applicazioni lineari. Teoria della diagonalizzazione di matrici. Strutture metriche. Geometria delle sottovarietà lineari dello spazio affine euclideo.

Le conoscenze basiche di matematica dalle scuole superiori.

Lezioni in classe accompagnate da esercizi guidati, sempre in classe. Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Ad ogni domanda di ogni esercizio sono assegnati un numero variabile di punti. Una soluzione rigorosa e corretta porta all'assegnazione del punteggio massimo. Errori di calcolo ed imprecisioni portano a punteggi parziali. Errori concettuali portano alla non assegnazione dei punti corrispondenti a quella domanda. Inoltre, in caso lo studente abbia svolto con puntualità e completezza gli esercizi assegnati durante tutto il corso, un numero limitato di punti sarà sommato al voto derivante dallo scritto. Soluzioni lacunose che lasciano dubbi sulla reale acquisizione dei concetti possono essere integrate da un breve accertamento orale.

Testi di riferimento

  • Titolo: Algebra Lineare e Geometria, Autori: Bottacin, Luogo: Bologna, Anno: 2021, Editore: Esculapio, Note: --.

Codice insegnamento P938143806

FISICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHYS-01/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso si propone di fornire i concetti fondamentali della meccanica classica del punto e dei sistemi. Lo studente che completa con successo il corso: - sa porsi in modo razionale e critico di fronte ad una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire i concetti fondamentali della meccanica classica del punto e dei sistemi. Lo studente che completa con successo il corso: - sa porsi in modo razionale e critico di fronte ad una situazione o problema concreti la cui soluzione richiede l'uso della leggi della fisica; - sa identificare gli aspetti importanti di un problema separandoli dai dettagli, e scomporre il problema in parti di più semplice soluzione individuale; - ha sviluppato una conoscenza operativa delle principali grandezze fisiche: posizione, velocità, accelerazione, forza, momento lineare e angolare, energia cinetica e potenziale; - ha acquisito una solida comprensione dei principi fondamentali della dinamica newtoniana, e sa applicarli a problemi di meccanica del punto e di un corpo rigido; - comprende e sa applicare a problemi concreti il principio di conservazione dell'energia.

Programma

Meccanica: Grandezze fisiche. Il Sistema Internazionale. Vettori e calcolo vettoriale. Cinematica scalare e vettoriale. Dinamica del punto materiale: Le tre leggi di Newton. Concetti generali sui moti relativi e i sistemi di riferimento. Quantità di moto, impulso della forza, teorema dell'impulso, conservazione della quantità di moto. Le interazioni fondamentali. Forza peso. Reazioni vincolari. Forze d'attrito. Forza elastica e moto armonico. Attrito viscoso e risonanza. Tensione dei fili. Lavoro, energia cinetica, teorema dell'energia cinetica, forze conservative, energia potenziale, conservazione dell'energia meccanica, bilancio energetico con forze dissipative. Momento angolare, teorema del momento angolare. Forze centrali. La legge di gravitazione universale. Sistemi di punti materiali. Forze interne ed esterne. Centro di massa. Teoremi del moto del centro di massa, del momento angolare e dell'energia. Sistema di riferimento del CM. Lavoro delle forze interne ed esterne. Corpo rigido: momento d'inerzia, dinamica traslazionale e rotazionale. Fenomeni d' urto: urti elastici ed anelastici (opzionale). Teoria degli errori e fondamenti di statistica: caratterizzazione di uno strumento di misura, ideogrammi, istogrammi, stima di valore centrale e di dispersione, media pesata, curva gaussiana, compatibilità di una misura, interpolazione lineare.

Conoscenza di nozioni elementari di matematica: studio di funzioni, algebra, trigonometria, calcolo differenziale, calcolo integrale e semplici equazioni differenziali (argomenti trattati nel corso di matematica del primo semestre).

Lezioni frontali alla lavagna in cui il docente riporta i principali punti di interesse dell’argomento in questione. Le lezioni teoriche saranno affiancate da numerosi esempi ed esercizi da parte del docente. Attività di laboratorio con lo svolgimento di tre esperienze significative per la comprensione della teoria della misura, dell'analisi dati, e del modello teorico.

Modalità d'esame

La valutazione delle conoscenze e abilità acquisite si basa sulla verifica della capacità di risolvere problemi e rispondere a domande con le conoscenze acquisite dallo studente durante il corso, relativi agli argomenti in programma.

Testi di riferimento

P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci - Elementi di fisica: meccanica e termodinamica G. Mazzi, P. Ronchese, P. Zotto - Fisica in laboratorio Altri esempi di testi equivalenti: C. Mencuccini, V. Silvestrini - Fisica 1: Meccanica e termodinamica P. Zotto, S. Lo Russo, P. Sartori, Fisica Generale - Meccanica Termodinamica P. Zotto, S. Lo Russo, Problemi di Fisica Generale - Meccanica - Termodinamica

Codice insegnamento P519954061

FONDAMENTI DI ANALISI MATEMATICA 1 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MATH-03/A · 0 file

Padronanza del ragionamento logico matematico. Capire la dimostrazione di un teorema. Studiare una funzione e tracciarne un grafico coerentemente con i risultati trovati. Calcolo di massimi e minimi di funzioni. Imparare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Padronanza del ragionamento logico matematico. Capire la dimostrazione di un teorema. Studiare una funzione e tracciarne un grafico coerentemente con i risultati trovati. Calcolo di massimi e minimi di funzioni. Imparare tecniche per il calcolo di primitive.

Programma

  1. Classificazione dei numeri. Successioni e limiti con relativi teoremi. Estremo superiore e inferiore.
  2. Definizione di funzione. Limite di variabile reale. Derivata e sua interpretazione. Funzioni concave e convesse.
  3. Definizione costruttiva della funzione logaritmo. La funzione esponenziale. Introduzione allo studio di funzioni.
  4. Integrazione secondo Riemann. Le funzioni continue sono integrabili. Teorema fondamentale del calcolo integrale. Conseguenze.
  5. Calcolo di primitive. Integrazione per parti, per sostituzione. Integrazione di funzioni razionali. Funzioni razionali in seno e coseno.
  6. Teoremi del calcolo differenziale. Teorema di Weierstrass, teorema di Lagrange. Formula di Taylor. Conseguenze sul calcolo di limiti. Definizione di '' o '' piccolo.
  7. Sviluppi in serie di McLaurin per sen x, cos x, log(x+1), arctan(x), e^x.

Equazioni e disequazioni, razionali, irrazionali fratte. Sistemi di disequazioni. Geometria analitica nel piano. Proprietà dei numeri reali.

Lezioni frontali con tavoletta grafica. Ogni concetto per quanto astratto verrà corredato da esempi e corrispondenza intuitiva.

Modalità d'esame

Nella prova scritta ci saranno 4 esercizi e 3 domande di teoria. Il voto (in trentesimi) sarà una media pesata tra la valutazione dei due aspetti, solitamente valutando per i 2/3 la parte di esercizi e per 1/3 la parte teorica.

La prova orale, per coloro che superano la soglia nello scritto, verrà valutata partendo dal voto della prova scritta con variazioni di 0-3 punti in difetto o in eccesso.

Testi di riferimento

  1. Luca Bergamaschi, FONDAMENTI DI ANALISI MATEMATICA, Ed. Libreria Progetto, via Bassi, Padova
  2. (Facoltativo) Barozzi, Gonzalez, Esercizi di Analisi Matematica. Ed. Libreria Progetto, via Bassi, Padova

Codice insegnamento P957282202

Lingua Inglese B2 (Abilita' Ricettive) 1° anno · 3 CFU · 0 file

Lingua inglese B2 (abilità ricettive). Test di Abilità Linguistica (TAL), informatizzato, per la verifica della conoscenza della lingua inglese, livello B2 abilità ricettive (ascolto e lettura) del Quadro Comune…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Lingua inglese B2 (abilità ricettive). Test di Abilità Linguistica (TAL), informatizzato, per la verifica della conoscenza della lingua inglese, livello B2 abilità ricettive (ascolto e lettura) del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue, da sostenere presso il Centro Linguistico di Ateneo (CLA). L’attività non include l’erogazione di un corso ma solo il test. Chi è in possesso di una certificazione di livello B2 o superiore può richiederne il riconoscimento. Tutte le informazioni relative alla Lingua inglese per Ingegneria sono disponibili all'indirizzo https://www.ingegneria.unipd.it/prove-inglese. Gli studenti sono pregati di NON contattare direttamente il docente responsabile.

Codice insegnamento 51064_548369_36449

Prova Finale 1° anno · 15 CFU · 0 file

La prova finale consiste in una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore che descriva un’attività di progettazione, analisi o di ricerca di adeguata complessità che dimostri la…

Scheda dell'insegnamento

Programma

La prova finale consiste in una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore che descriva un’attività di progettazione, analisi o di ricerca di adeguata complessità che dimostri la capacità di operare in modo autonomo e consapevole.

La discussione della tesi avverrà di fronte ad una Commissione nominata dal Direttore del Dipartimento di Riferimento o, su sua delega, dal Presidente della Scuola competente -

La tesi potrà essere scritta in lingua inglese, preventivamente concordata con il CCLM a ciclo unico. La discussione potrà essere svolta in lingua inglese -

Qualora per lo sviluppo della prova finale vengano messi a disposizione del laureando informazioni e materiali riservati, ossia non pubblicamente accessibili, il docente di riferimento potrà richiedere la sottoscrizione di un 'Impegno di riservatezza', secondo il modello approvato dal Senato Accademico -

La tesi presentata per la prova finale sarà resa pubblica nell’archivio ad accesso aperto dell’Università degli Studi di Padova, dedicato alle tesi ed elaborati finali di corsi di studio dell’Ateneo previo consenso dell’autore. Le tesi sono pubblicate immediatamente o con modalità posticipata (embargo) tramite Licenza concessa dagli autori. L’autore della tesi mantiene tutti i diritti d’autore previsti dalla normativa sul diritto d'autore, permettendo alcuni usi per l’accesso aperto, in continuità con il Regolamento sull’Accesso Aperto dell’Ateneo.

I criteri di attribuzione del voto sono specificati nell'Allegato 4 del Regolamento Didattico del Corso di Studio, presente in Course Catalogue.

Codice insegnamento 51064_548368_26030

STORIA DELL'ARCHITETTURA E LABORATORIO 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · CEAR-11/A · 0 file

Acquisizione di una strumentazione di base per la comprensione dell'evoluzione delle forme e delle concezioni architettoniche nella storia: adeguata padronanza della terminologia tecnica e del lessico architettonico;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di una strumentazione di base per la comprensione dell'evoluzione delle forme e delle concezioni architettoniche nella storia:

  • adeguata padronanza della terminologia tecnica e del lessico architettonico;
  • consapevolezza degli strumenti metodologici necessari per una lettura storica delle opere di architettura;
  • conoscenza delle problematiche teoriche, progettuali e storiografiche relative agli episodi fondamentali della storia dell'architettura e della storia delle città dall'età greca al tardo barocco;
  • autonomia di giudizio e capacità di comunicazione.

Programma

Sintesi delle tematiche affrontate: - L'Antico: le radici dell'architettura; architettura greca; architettura romana; architettura paleocristiana e bizantina. - Le città antiche: principi organizzativi e strutture. - Il Medioevo: dalla rinascita carolingia al Romanico; il Gotico; la città medievale: caratteri e linee di sviluppo. - L'età Moderna: architettura dell'Umanesimo e del primo Rinascimento; il Rinascimento maturo: il Cinquecento italiano; la diffusione del Rinascimento in Europa; le città nel Rinascimento. - Architettura e città dell'età barocca in Europa (secoli XVII e XVIII).

Nessuno

  • Lezioni frontali: il corso seguirà uno svolgimento temporale cronologico: partendo dalle più importanti manifestazioni architettoniche del mondo antico, si giungerà sino alle soglie della Rivoluzione Industriale. L'organizzazione didattica prevede che le lezioni siano finalizzate: ad inquadrare i principali periodi storici nelle loro linee evolutive; ad illustrare le opere architettoniche più significative evidenziandone il contesto storico e urbanistico, il processo formativo, le tecniche e le strutture; a indicare i punti diversi punti di vista storico critici esistenti, nonché a suggerire letture tematiche trasversali. - Come approfondimento delle tematiche esposte durante le lezioni frontali sono previsti seminari, conferenze e visite di studio. - Per le ore di laboratorio, in cui è prescritta la frequenza obbligatoria, è prevista la produzione di un elaborato a partire dall'impostazione di una ricerca di carattere bibliografico. L'esperienza di laboratorio ha lo scopo di far acquisire alle studentesse e studenti un metodo di base per lo studio storico e la comprensione dei caratteri delle opere di architettura. I dati storici recuperati dalla lettura dei testi individuati saranno quindi oggetto di discussioni seminariali di analisi critica. Al termine le conoscenze acquisite saranno raccolte in una sintetica scheda di carattere storico-critica corredata di bibliografia. - In merito all'utilizzo dell'AI generativa il docente si riserva di discuterne in aula con studentesse e studenti per promuovere una convivenza criticamente attiva, creativa e consapevole con le nuove tecnologie. - Oltre a rivolgersi alla docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Posto che il primo parametro di valutazione è la corretta proprietà di linguaggio; i criteri di valutazione sono orientati alla verifica delle conoscenze e abilità acquisite dallo studente in merito a: - pertinenza delle risposte alle domande; - adeguata conoscenza dei contenuti del programma; - capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole; - autonomia di giudizio e abilità comunicativa.

Testi di riferimento

  • Titolo: Architecture: from prehistory to postmodernity, Autori: I. Hyman, M. Trachtenberg, Luogo: New York, Anno: 2002, Editore: Prentice Hall, Note: In lingua inglese, come alternativa al volume di D. Watkin..
  • Titolo: Introduzione alla storia dell’architettura, Autori: A. Bruschi, Luogo: Milano, Anno: 2009, Editore: Mondadori Università, Note: --.
  • Titolo: Storia dell'architettura occidentale, Autori: D. Watkin, Luogo: Bologna, Anno: 2007, Editore: Zanichelli, Note: --.
  • Titolo: Storia della città. L'età moderna, Autori: D. Calabi, Luogo: Venezia, Anno: 2001, Editore: Marsilio, Note: consigliato.

Codice insegnamento P833783128

TECNOLOGIA DEI MATERIALI E CHIMICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · IMAT-01/A · 0 file

Il corso intende fornire le conoscenze di base sulle relazioni tra microstruttura dei materiali e le relative proprietà, con particolare riferimento ai materiali più frequentemente impiegati nell’edilizia. Al termine del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire le conoscenze di base sulle relazioni tra microstruttura dei materiali e le relative proprietà, con particolare riferimento ai materiali più frequentemente impiegati nell’edilizia. Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • descrivere le relazioni tra microstruttura e proprietà dei materiali;
  • interpretare semplici diagrammi di fase;
  • riconoscere le principali classi di materiali impiegate nelle costruzioni;
  • confrontare materiali diversi in funzione delle proprietà ingegneristiche richieste. 

Programma

Struttura dei materiali: legami chimici, strutture cristalline ed amorfe, difetti nei cristalli.

Termodinamica dei materiali solidi: diagrammi di fase (generalità e studio dello sviluppo microstrutturale al raffreddamento, diagramma ferro/carbonio); energia superficiale.

Effetti cinetici sullo sviluppo microstrutturale: nucleazione e accrescimento, sinterizzazione, trattamenti termici degli acciai.

Proprietà meccaniche dei materiali: deformazione elastica e plastica, processi di frattura, metodi di prova.

Proprietà termiche e ottiche dei materiali.

Corrosione dei materiali metallici. Meccanismo elettrochimico del processo corrosivo. Tipi e forme di corrosione. Cenni sulla prevenzione e meccanismi elettrochimici di protezione. Cenni di corrosione dei ceramici e degrado dei polimeri. 

Classi di materiali: processi di produzione, proprietà e loro impiego in edilizia. Materiali metallici strutturali, acciai e ghise.  Materiali polimerici: polimeri termoplastici e termoindurenti. Materiali ceramici tradizionali e vetri. Materiali leganti aerei e idraulici. Cemento Portland. Cementi di miscela e reazione pozzolanica. Aggregati e additivi. Calcestruzzo.

Nessuno.

L’insegnamento è erogato in presenza e prevede lezioni frontali teoriche corredate da dimostrazioni, risoluzione di esercizi e di problemi. Dimostrazioni ed esempi di calcolo sono ripresi dal docente e sviluppati passo passo su lavagna. Il docente fornisce periodicamente domande per l’autovalutazione da parte degli studenti. 

Uso dell’IA generativa: vietato per tutte le attività soggette a valutazione. In merito all'utilizzo dell'IA generativa, il docente si riserva di discuterne in aula con studentesse e studenti al fine di promuovere un uso critico, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie.

Oltre a rivolgersi al docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

La valutazione dello studente si baserà sulla:

  • correttezza scientifica delle risposte;
  • uso appropriato della terminologia tecnica;
  • correttezza dello svolgimento degli esercizi.

Testi di riferimento

Dispense e materiale didattico (presentazioni PowerPoint e altri materiali di supporto).

Colombo, P., & Festa, D. Elementi di Scienza dei Materiali per l'Ingegneria Civile. Edises, Naples, 2023.

Callister, W.D., & Rethwisch, D.G. Materials for Civil and Industrial Engineering, 2nd edition. Edises, Naples, 2023.

Codice insegnamento P278288774

ANALISI MATEMATICA 2 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MATH-03/A · 0 file

Il corso ha le seguenti conoscenze e abilita' attese: 1. Acquisire i concetti base dell'analisi matematica 2, quali il calcolo differenziale e integrale, con particolare riferimento alle funzioni di due variabili, agli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha le seguenti conoscenze e abilita' attese: 1. Acquisire i concetti base dell'analisi matematica 2, quali il calcolo differenziale e integrale, con particolare riferimento alle funzioni di due variabili, agli integrali multipli e alle equazioni differenziali ordinarie. 2. Essere in grado di saper individuare e risolvere un problema dell'Analisi Matematica 2.

Programma

Richiami di geometria analitica e alcuni elementi di base della geometria analitica quali lo studio di curve quadratiche e superfici quadriche. Richiami di topologia. Calcolo differenziale per funzioni di più variabili. Le funzioni reali di variabile reale. Limiti e continuità. Derivate parziali. Derivate successive. Differenziabilità. Derivata secondo una direzione. Piano tangente ad una superficie. Derivazione delle funzioni composte. La formula di Taylor. Forme quadratiche. Massimi e minimi relativi interni. Funzioni implicite. Massimi e minimi assoluti. Curve di livello. Estremi vincolati. Equazioni differenziali. Il problema di Cauchy. Teoremi di esistenza per problemi di Cauchy. Equazioni lineari del primo ordine. Separazione delle variabili. Equazioni omogenee. Artifici per l'integrazione delle equazioni differenziali. Le equazioni differenziali lineari. Richiami sugli spazi vettoriali. L'equazione omogenea. L'equazione non omogenea. Equazioni lineari a coefficienti costanti. Funzioni a valori vettoriali. Curve e superficie. Le funzioni a valori vettoriali. Derivazione delle funzioni vettoriali. Le curve parametriche. Le curve orientate. Lunghezza di una curva. L'ascissa curvilinea. Le superfici parametriche. Gli integrali multipli. Integrali doppi. Proprietà degli integrali doppi. Teoremi di riduzione. Cambiamento di variabili negli integrali doppi e casi particolari. Cenni su integrali tripli, integrali curvilinei e superficiali. Baricentri. Volumi e superficie di rotazione. Campi di forze. Campi di forze, Lavoro, potenziale. Campi di forze conservativi e irrotazionali. Teoremi e applicazioni.

Il corso di Analisi Matematica 2 prevede conoscenze di base di analisi matematica 1 e di geometria euclidea.

Il corso prevede ore di lezioni frontali in aula dove vengono affrontati i contenuti del corso. Molti esercizi si svolgono in aula e alcuni di essi sono lasciati allo svolgimento degli studenti per verificare le personali capacita' di apprendimento e competenze acquisite, prima di essere risolti insieme. Dal prossimo anno non è più prevista la frequenza obbligatoria a tutte le ore erogate, ma solamente per le ore di Laboratorio. In merito all'utilizzo dell'AI il/la docente si riserva di discuterne in aula con studentesse e studenti per promuovere una convivenza criticamente attiva, creativa e consapevole con le nuove tecnologie. Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

I criteri di valutazione con cui verra' effettuata la verifica delle conoscenze e abilita' acquisite sono: 1. Completezza delle conoscenze acquisite. 2. Abilita' comunicative sulle conoscenze acquisite. 3. Autonomia di giudizio per affrontare problemi di Analisi Matematica. 4. Capacita' di analizzare e risolvere un problema di Analisi Matematica.

Testi di riferimento

  • Titolo: Analisi Matematica 2, Autori: Canuto, Claudio; Tabacco, Anita, Luogo: --, Anno: 2021, Editore: Pearson, Note: Testo suggerito se si vuole un libro in più oltre al materiale che si trova sulla pagina MOODLE del corso.
  • Titolo: Analisi matematica 2 equazioni differenziali e funzioni di più variabili. Edizione italiana a cura di: Cristina Marcelli, Autori: Hass, Joel; Thomas, George B.; Marcelli, Cristina, Luogo: Milano, Anno: 2014, Editore: Torino, Pearson, Note: Testo suggerito se si vuole un libro in più oltre al materiale che si trova sulla pagina MOODLE del corso.
  • Titolo: Calcolo, funzioni di più variabili, Autori: J. Stewart, Luogo: --, Anno: 2002, Editore: Maggioli Editore, Note: Testo suggerito se si vuole un libro in più oltre al materiale che si trova sulla pagina MOODLE del corso.

Codice insegnamento P038921114

ARCHITETTURE DELL'ABITARE E LABORATORIO DI MODELLAZIONE CAD 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · CEAR-09/A · 0 file

Il corso sviluppa il tema della residenza avvicinando in breve tempo lo studente alla complessità della progettazione architettonica. Una serie di esercitazioni , approfondite a varie scale con plastici ed elaborati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso sviluppa il tema della residenza avvicinando in breve tempo lo studente alla complessità della progettazione architettonica. Una serie di esercitazioni , approfondite a varie scale con plastici ed elaborati grafici, introdurranno, senza indugi, i partecipanti al corso, a prendere dimestichezza con la pratica compositiva.

Programma

Sviluppare una forte curiosità ed interesse degli studenti verso la nostra disciplina della composizione architettonica è il primo obiettivo del corso al secondo anno. E' risaputo che quello dei progettisti, è un tirocinio lungo da effettuare; richiede conoscenze, passione, perseveranza, sperimentazione, partecipazione a lunghi viaggi, per acquisire solamente una discreta maturità nell'affrontare la complessità di un lavoro, oggi, reso assai più articolato e carico di responsabilità. Un taccuino di viaggio accompagna tutto l'anno il percorso formativo. Qui, sui fogli di carta, vengono registrate sensazioni, intuizioni, esperienze, visite di gruppo ed individuali. I passaggi di scala è opportuno che vengano affrontati gradatamente: un mobile, una stanza, un appartamento su più livelli, una casa singola, fino ad arrivare ad una piccola urbanizzazione. Lo spazio domestico viene aggredito da varie angolazioni: è certamente il tema più difficile da prendere in esame per le sue innumerevoli implicazioni, ma è anche il più formativo e didatticamente utile per impostare le esperienze future. Parallelamente ai primi tentativi di organizzazione e formalizzazione dello spazio vi è anche l'apprendimento di quegli strumenti universali indispensabili per affrontare, senza inibizione, qualsiasi tipologia di progetto: il disegno a mano libera, privilegiando prospettive, spaccati ed assonometrie; plastici di lavoro a differenti scale; programmi di modellazione tridimensionale, utilizzati con moderazione, per non incentivare eccessivamente il virtuale; piccole esperienze di costruzione alla scala reale. Un approccio, quello del corso di composizione architettonica, che tenterà negli anni prossimi di privilegiare sempre più la dimensione corporea nei confronti della percezione visiva. Il virtuale deve poter tornare ad essere, nell'apprendistato della disciplina, semplicemente uno strumento, non certamente il fine delle nostre ricerche, consapevoli che il buon fare si misura e si verifica, il più possibile, sul concreto di una solida e reale sperimentazione tridimensionale.

Non vi sono prerequisiti per questo corso.

Le attività prevedono l'erogazione di lezioni frontali attraverso la presentazione su supporto informatico (powerpoint e video) delle tematiche del corso. Il laboratorio verrà sviluppato in gruppi più o meno numerosi a seconda della complessità del progetto da affrontare. In generale si punta a sviluppare nello studente autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento che gli permettano di affrontare in breve tempo le tematiche di progettualità residenziale alle varie scale. Si incoraggia l'utilizzo attivo e critico, come oggetto di studio o strumento didattico. Oltre a rivolgersi al docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Verranno valutati in sede di esame i risultati raggiunti nelle prove progettuali in itinere e nella prova teorica di conoscenza delle tematiche residenziali affrontate nel corso. Si terrà conto della capacità di ideazione e sviluppo di ipotesi progettuali relazionate al tema domestico e presentate dagli studenti mediante elaborati grafici e modelli tridimensuionali. Sempre in sede di esame viene richiesta allo studente la presentazione del quaderno di schizzi che lo ha accompagnato durante tutto il periodo del corso. La valutazione finale rappresenta la media delle votazioni conseguite nelle tre prove e verrà ponderata con la valutazione del modulo del corso di disegno al secondo anno.

Testi di riferimento

  • Titolo: <<Il >>vuoto condivisospazialità complesse nelle residenze contemporaneeEdoardo Narne, Francesco Cacciatore, Autori: Narne, Edoardo; Cacciatore, Francesco, Luogo: Venezia, Anno: 2015, Editore: Marsilio, Note: --.
  • Titolo: <<L' >>architettura della casasulla tipologia dello spazio domestico con un atlante di 100 abitazioni disegnate alla stessa scalaAdriano Cornoldi, Autori: Cornoldi, Adriano, Luogo: Roma, Anno: 1991, Editore: Officina Edizioni, Note: --.
  • Titolo: <<L'>>abitare condivisole residenze collettive dalle origini al cohousingEdoardo Narne, Simone Sfriso, Autori: Narne, Edoardo; Sfriso, Simone, Luogo: Venezia, Anno: 2013, Editore: Marsilio, Note: --.
  • Titolo: Abitare intorno a un vuotole residenze a patio dalle origini al contemporaneoEdoardo Narne, Angelo Bertolazzi, Autori: Narne, Edoardo; Bertolazzi, Angelo, Luogo: Venezia, Anno: 2012, Editore: Marsilio, Note: --.

Codice insegnamento P412942303

INFORMATICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · IINF-05/A · 1 file
Archivio Globale

Il corso mira all'acquisizione delle nozioni di base dell'informatica, per poter imparare la programmazione in ambiente MATLAB in modo da risolvere semplici problemi applicativi dell'ingegneria, e per poter fare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira all&#39;acquisizione delle nozioni di base dell&#39;informatica, per poter imparare la programmazione in ambiente MATLAB in modo da risolvere semplici problemi applicativi dell&#39;ingegneria, e per poter fare grafici in due e in tre dimensioni per risolvere problemi tipici dell&#39;Ingegneria Edile e dell&#39;Architettura.

Programma

Introduzione al concetto di numero. Rappresentazione delle informazioni al calcolatore. Algebra booleana. Architettura del calcolatore. Concetto di algoritmo. Introduzione all&#39;ambiente MATLAB. Strutture di controllo. Funzioni predefinite. Input e Output. Applicazioni di MATLAB al calcolo numerico quali metodi per zeri di funzione, interpolazione e approssimazione di dati, integrazione numerica, algebra lineare. Grafica al calcolatore in ambiente MATLAB.

Come prerequisiti servono le conoscenze di base della matematica (analisi e geometria)

Il corso prevede ore di lezioni frontali in aula dove vengono affrontati i contenuti del corso e ore di laboratorio al computer in Aula Taliercio. Molti esercizi si svolgono in aula e alcuni di essi sono lasciati allo svolgimento degli studenti per verificare le personali capacita&#39; di apprendimento e competenze acquisite, prima di essere risolti insieme. Dal prossimo anno non è più prevista la frequenza obbligatoria a tutte le ore erogate, ma solamente per le ore di Laboratorio. In merito all&#39;utilizzo dell&#39;AI il/la docente si riserva di discuterne in aula con studentesse e studenti per promuovere una convivenza criticamente attiva, creativa e consapevole con le nuove tecnologie. Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l&#39;Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

I criteri di valutazione con cui verrà effettuata la verifica delle conoscenze e abilità acquisite sono: 1. Completezza delle conoscenze acquisite. 2. Abilità comunicative sulle conoscenze acquisite. 3. Autonomia di giudizio per affrontare problemi di programmazione in MATLAB. 4. Capacità di analizzare i risultati ottenuti.

Testi di riferimento

  • Titolo: Laboratorio di calcolo numerico. Apllicazioni con Matlab e Octave, Autori: MAZZIA, ANNAMARIA, Luogo: --, Anno: 2014, Editore: Pearson Italia spa; country:ITA; place:Milano-Torino, Note: Per consultazione.
  • Titolo: Programmare in Matlab. Guida passo dopo passo, Autori: Mazzia, Annamaria, Luogo: --, Anno: 2019, Editore: Webster srl; country:ITA, Note: Suggerito.

Codice insegnamento P290280335

RAPPRESENTAZIONE DIGITALE AVANZATA DELL'ARCHITETTURA E LABORATORIO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Obiettivo principale del corso è acquisire competenze teorico pratiche utili alla comprensione e alla comunicazione del progetto architettonico e ingegneristico, fornendo anche conoscenze basilari di rilievo digitale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo principale del corso è acquisire competenze teorico pratiche utili alla comprensione e alla comunicazione del progetto architettonico e ingegneristico, fornendo anche conoscenze basilari di rilievo digitale e le competenze fondamentali per il rendering del progetto. Gli argomenti trattati durante il corso mirano in particolare:

1) al potenziamento della capacità di apprendimento degli studenti rispetto alla gestione dello spazio.

2) ad aumentare le abilità comunicative del progetto attraverso una rappresentazione adeguata del progetto per mezzo delle nuove tecnologie

3) sviluppare autonomia di giudizio nella gestione dello spazio tridimensionale e nella Realizzazione delle esercitazioni richieste durante il corso.

Programma

Dopo aver ripreso i principali comandi di modellazione 3D, il corso è strutturato in una serie di lezioni che trattano i seguenti argomenti:

  • prospettiva;
  • creazione e modifica di immagini digitali;
  • Animazioni;
  • creazione e modifica di superfici complesse;
  • rilievo digitale.

Prospettiva:

Le lezioni teoriche sono dedicate all'apprendimento delle regole geometriche della prospettiva in modo che gli studenti siano in grado di rappresentare il progetto secondo questo metodo. Le regole geometriche permettono di ottenere piante e prospetti di edifici da fotografie o da rappresentazioni prospettiche.

Per questa sezione sono previste 3 esercitazioni:

1) assegnata pianta e prospetto, delineare un'interno in prospettiva.

2) assegnato un dipinto in prospettiva, ricavare pianta e prospetti degli edifici rappresentati.

3) Impaginazione di una tavola relativa ad un edificio prescelto che contenga: piante, prospetti, sezioni, inquadramento territoriale, una fotografia scattata dagli studenti, un fotomontaggio della medesima fotografia con un progetto di modifica da loro ideato.

Creazione e modifica di immagini digitali:

Questa sezione è incentrata sulla realizzazione di immagini relative al progetto e alla loro modifica:

a tal fine una serie di lezioni è dedicata a:

  • PHOTOSHOP per il miglioramento e la modifica delle immagini.
  • 3D Studio Max per ottenere immagini da modello digitale (rendering di base e rendering foto-realistici).

Per questa sezione sono previste quattro esercitazioni:

1) rendering di base di un interno di giorno

2) rendering di base di un interno di notte

3) rendering foto-realistico di un interno di giorno

4) rendering di foto-realistico di un interno di notte.

Animazioni:

Oltre alla creazione di immagini statiche il corso fornisce agli studenti le conoscenze per animare il progetto (movimenti nella spazio virtuale e deformazioni morfologiche)utilizzando 3D Studio Max (per realizzare i singoli fotogrammi) e Premiere per montare il filmato.

Per la verifica di queste competenze è prevista una esercitazione:

1) animazione di un pilastro oppure animazione di una partita a scacchi.

creazione e modifica di superfici complesse:

Molto spesso gli studenti limitano la loro progettazione alle "forme euclidee" perchè non sono in grado di immaginare e rappresentare superfici complesse. Questa sezione del corso mira a colmare questa lacuna attraverso l'uso di Rhinoceros che permette di realizzare agevolmente e modificare superfici complesse. Anche in questo caso è prevista una esercitazione di verifica:

1) creazione in ambiente virtuale di un solido complesso e realizzazione di un modello fisico (con materiali di scarto) per mezzo di sezioni parallele.

rilievo digitale:

questa sezione prevede lezioni teorico pratiche sull'utilizzo delle tecnologie (laser scanner e fotogrammetria) ai fini del rilievo dell'architettura. Un focus particolare è dedicato alla realizzazione di modelli virtuali (nuvole di punti e mesh) ottenute per mezzo della fotogrammetria.

1) rilievo digitale di un edificio selezionato, realizzazione grafica di una tavola che contenga elaborati grafici ricavati dal rilievo (pianta, prospetti, sezione).

Codice insegnamento P311889012

STORIA DELL'ARCHITETTURA CONTEMPORANEA E LABORATORIO 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · CEAR-11/A · 1 file

Il corso mira a fornire le conoscenze e la metodologia per lo studio degli edifici e degli insediamenti storici, necessarie per operare professionalmente attraverso una adeguata conoscenza storico-critica. Si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire le conoscenze e la metodologia per lo studio degli edifici e degli insediamenti storici, necessarie per operare professionalmente attraverso una adeguata conoscenza storico-critica. Si approfondiscono le questioni teoriche, progettuali e storiografiche relative alle principali tappe della storia dell'architettura e della città, tra la seconda metà del XVIII secolo e la prima metà del XX secolo. Il lavoro di laboratorio prevede l'acquisizione di una prima metodologia di lettura e di analisi del patrimonio storico-architettonico e storico-ambientale per la conoscenza e l'interpretazione dell'evoluzione del costruito e della città. Inoltre lo studio delle fonti primarie e della bibliografia mirano a esercitare la capacità critica dello studente, sviluppando un'autonomia di giudizio.

Programma

La trattazione delle problematiche teoriche, progettuali e storiografiche relative agli episodi più significativi dell’architettura tra la seconda metà del XVIII secolo e la prima metà del XX secolo completerà il quadro delle conoscenze storiche istituzionali iniziato con il corso di Storia dell’architettura. Il corso tratterà dei temi più generali inerenti il periodo dal Neoclassicismo al Movimento Moderno in una prospettiva prevalentemente europea e nord americana (la tradizione classica nell’architettura occidentale; architettura neoclassica in Europa; architettura e città dell’Eclettismo Europeo; architettura e città negli Stati Uniti tra XIX e XX secolo; le diverse declinazioni dell’Art Nouveau; il Movimento Moderno in Europa). Si intende inoltre evidenziare in una prospettiva storica le diverse componenti presenti nell’attività di progetto, riflettendo su aspetti significativi (anche rapportati ad un’ottica attuale) per la cultura del futuro ingegnere edile-architetto (storia dei percorsi formativi di ingegneri e architetti: dall’Ecole des Ponts et Chaussées di Parigi al Politecnico di Milano; storia della letteratura tecnica per il progetto; storia dei nuovi materiali costruttivi: tecnica ed estetica delle costruzioni in ferro nel XIX secolo; l’architettura in cemento armato dai brevetti ottocenteschi agli architetti del Movimento Moderno).

Pur non essendo prescritta nessuna propedeuticità, si ritengono indispensabili le conoscenze acquisite nel corso di Storia dell'architettura del primo anno.

Il corso è organizzato in lezioni, attività di laboratorio, esercitazioni, seminari e visite guidate. Finalità del Laboratorio è la trasmissione di un metodo di ricerca che da un lato avvii alla conoscenza specialistica delle architetture storiche e dei loro contesti e dall'altro permetta al futuro ingegnere edile-architetto di operare con cognizione storico-critica nella sua attività di progettazione, si tratti di progettare ex novo o di intervenire su strutture esistenti.Le lezioni/seminario e le visite di studio verteranno su temi cui è possibile soltanto accennare nel corso delle lezioni frontali. La frequenza alle lezioni, alle esercitazioni e al laboratorio è obbligatoria. Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti. In merito all'utilizzo dell'AI il/la docente si riserva di discuterne in aula con studentesse e studenti per promuovere una convivenza criticamente attiva, creativa e consapevole con le nuove tecnologie.

Modalità d'esame

La valutazione si baserà sulla verifica da un lato del corretto svolgimento della parte laboratoriale e quindi sulla relazione che ne costituirà l’esito, dall’altra della conoscenza dei temi del corso, e della capacità di leggere gli edifici nel loro contesto storico. In questo modo si intende valutare rispettivamente sia le abilità comunicative, sia la capacità di apprendimento dello studente.

Testi di riferimento

Titolo: Storia dell'architettura occidentale, Autori: Watkin, David, Luogo: Bologna, Anno: 2007, Editore: Zanichelli, Note: pp. 361-596.

Titolo: Una storia dell'architettura contemporanea, Autori: Dellapiana, Elena, Luogo: Novara, Anno: 2025, Editore: UTET Universita, Note: terza edizione.

Codice insegnamento P489949623

URBANISTICA E LABORATORIO 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · CEAR-12/B · 0 file

1. Al termine dell’insegnamento, attraverso le lezioni frontali, lo studente conoscerà i principali modelli urbanistici del XX secolo, i principali piani esemplari del Novecento, alcuni principali esempi di città fondate…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Al termine dell’insegnamento, attraverso le lezioni frontali, lo studente conoscerà i principali modelli urbanistici del XX secolo, i principali piani esemplari del Novecento, alcuni principali esempi di città fondate ex-novo nel XX secolo

2. Lo studente sarà in grado di analizzare e scomporre un progetto alla scala urbana attraverso alcuni principali layers tematici, quali i tracciati, spazio, costruito, centralità e di individuarne le unità minime di organizzazione urbana; di sviluppare delle ipotesi progettuali alla scala urbanistica, concentrandosi in particolare sul disegno dello spazio aperto, dei tracciati e delle centralità e della composizione di unità abitative.

3. Lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente progetti alla scala urbanistica e interpretare la coerenza tra ipotesi progettuali iniziali (concept) e sviluppo successivo del progetto in modo autonomo.

4. Lo studente sarà in grado di esporre efficacemente le proprie ipotesi progettuali sia in formato cartaceo (tavole e album) sia oralmente attraverso una presentazione (slides)

5. Lo studente sarà in grado di mettere in campo ipotesi progettuali alla scala urbanistica in maniera autonoma

Programma

Il corso si compone di:

1.Lezioni frontali, volte ad esplorare l'ambito disciplinare attraverso tre principali contenitori tematici, costituiti da: modelli urbanistici, piani esemplari del '900 e insediamenti pianificati ex-novo nel XX e XXI secolo.

a) Il primo contenitore tematico é dedicato ad illustrare il modello della città reticolare, forse il più pervasivo della storia della città occidentale dal punto di vista diacronico e geografico e alcuni principali modelli del XX secolo, che più di altri hanno influenzato realizzazioni, tra cui la città giardino anglosassone, il Radburn Model, Broadacre city, la Ville Radieuse, ed altri ancora.

b) Il secondo contenitore conduce un percorso di illustrazione e di scomposizione analitica ed elementare di alcuni documenti instauratori dell’urbanistica moderna, tra cui: il Piano Generale di Espansione di Amsterdam (1935), il Piano per la Grande Londra (1944), il Piano Regionale per la Grande Copenhagen (1947), il Piano Generale di Stoccolma (1952) e lo Schema regionale di Parigi (1963-64). In particolare il programma si propone di analizzare il rapporto tra disegni generali di trasformazione e piani attuativi per parti di città di grandi dimensioni, ad esempio alcuni quartieri, spazi aperti alla scala della nuova città democratica, la costituzione di una committenza pubblica per grandi programmi d’architettura. L’attualità della tradizione disciplinare moderna verrà poi esplorata attraverso l’analisi critica di alcuni documenti urbanistici recenti, quali il nuovo Piano Generale di Stoccolma (1999 e seguenti) e il Piano Generale di Shanghai (1995-2001), al fine di misurarne gli elementi di continuità con la tradizione europea, ed i caratteri di innovazione, i temi emergenti per i quali vengono avanzati nuovi strumenti e tecniche disciplinari.

c) Il terzo contenitore tematico è dedicato all’illustrazione e scomposizione attraverso layers tematici di alcuni esempi paradigmatici di città di fondazione del ‘900, considerate dei punti di vista privilegiati per l’osservazione della città contemporanea. Si tratta soprattutto di città capitali, tra cui New Delhi (1912), nuova capitale dell’India britannica, Chandigarh (1952), l’unica città completamente disegnata e realizzata da Le Corbusier, in India, Brasilia (1961), nuova capitale del Brasile, ma anche di alcune vicende cui è sottesa la fondazione di insediamenti ex-novo, quali ad esempio la vicenda delle città pontine in Italia (Sabaudia).

2.Esercitazione, volta all'individuazione, lettura e scomposizione attraverso layers proposti (tracciati, spazio costruito, spazio aperto, centralità) di un progetto urbano contemporaneo complesso, quale ad esempio una città progettata ex-novo e di una sua "unità minima" riconoscibile, da scegliere a partire da un database proposto.

3.Progetto alla scala urbanistica, inteso come percorso aperto di lettura dello spazio urbano e delle sue possibili modificazioni e articolato attraverso tre fasi: - esplorativo-analitica, redazione del master-plan, progetto. Il contesto specifico é costituito da una quadra del territorio Veneto, in provincia di Padova, proposta dalla docenza, all'interno della quale, a partire dalle conoscenze acquisite, sia nel corso delle lezioni frontali, che attraverso l'esercitazione e a partire dai materiali costituiti dalle unità abitative progettate all'interno del corso di Architetture dell'abitare avranno modo di restituire le loro idee progettuali alla scala d'insieme.

Si ritiene necessario che lo studente abbia maturato le conoscenze acquisite all’interno dei corsi di Disegno, Composizione e Storia dell'architettura svolti: conoscenze basilari nell'uso di software di rappresentazione grafica e digitale (Autocad e/o altri programmi di grafica), capacità di lettura di progetti sia alla scala architettonica, che urbanistica attraverso le rappresentazioni grafiche fondamentali, capacità di identificare riferimenti progettuali idonei.

Sono previste 4 diverse attività di apprendimento:

1. lezioni frontali

2. seminari su argomenti specifici di natura teorica, volti ad esempio a costruire un background di riferimenti e/o pratica, volti a dare indicazioni di tipo grafico

3. revisioni individuali e collettive settimanali

4. consegne intermedie.

L'insegnamento non vieta l'uso degli strumenti di intelligenza artificiale generativa, ma li reputa sostanzialmente inutili ai fini del corso e dello svolgimento dell'esame, se non dannosi, in considerazione sopratutto del fatto che lo sviluppo del progetto urbanistico, anche a partite dall'individuazione dei riferimenti, é un percorso unico e irripetibile, per cui non esistono soluzioni "a-priori" già confezionate. Oltre a rivolgersi alla docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

1. Prova scritta sulle lezioni frontali (3 domande, 10 punti massimo per domanda): si terrà conto in particolare della capacità di restituzione grafica di schemi, diagrammi e progetti e della precisione e sintesi descrittiva 2. Esercitazione: si terrà contro della capacità di selezione di un progetto significativo, articolato, complesso (a partire dalle indicazioni e dal confronto con la docenza) e del grado di approfondimento e precisione dell'operazione di scomposizione e restituzione grafica. 3. Progetto: si terrà conto della definizione del concept, della coerenza dello sviluppo nel progetto finale, della capacità di individuazione di riferimenti alle diverse scale e della loro corretta interpretazione e trasposizione all'interno del progetto, della capacità di sviluppare il progetto attraverso tutte le fasi e scale richieste e della corretta corrispondenza tra contenuti e scale del progetto.

Testi di riferimento

1. Mittner Dunia, China: urban migrations, new towns, in Urbanistica n. 148, 2011, pp. 9-16, Note: OBBLIGATORIO 2. Mittner Dunia (a cura di), La città reticolare e il progetto moderno, Milano, 2007, Città Studi, pp.3-29; 31-45; 47-57; 157-171, Note: OBBLIGATORIO 3. Mittner Dunia, Planning and large urban projects. Stockholms 1990-2025, Urbanistica n. 143, 2010, pp. 32-42, Note: OBBLIGATORIO 4. H. Hellinga, “General Expansion Plan”, in: Bosma K., Hellinga H. (ed.), Mastering the City. North European City Planniing 1900-2000, Rotterdam-The Hague: NAI-EFL, 1997, pp. 216-225, Note: OBBLIGATORIO 5. P. van Roosmalen, “London 1944. Greater London Plan”, in: Bosma K., Hellinga H. (ed.), Mastering the City. North European City Planniing 1900-2000, Rotterdam-The Hague: NAI-EFL, 1997, pp. 258-265, Note: OBBLIGATORIO 6. E. van Vaas, “Milton Keynes 1970”, in: Bosma K., Hellinga H. (ed.), Mastering the City. North European City Planniing 1900-2000, Rotterdam-The Hague: NAI-EFL, 1997, pp. 330-337, Note: OBBLIGATORIO 7. L. Tonnel, “Swedish Urban Planning”, in: Bosma K., Hellinga H. (ed.), Mastering the City. North European City Planning 1900-2000, Rotterdam-The Hague: NAI-EFL, 1997, pp. 42-49, Note: OBBLIGATORIO 8. L. Vlassenrood, “Stockholm 1952”, in: Bosma K., Hellinga H. (ed.), Mastering the City. North European City Planning 1900-2000, Rotterdam-The Hague: NAI-EFL, 1997, pp. 290-297, Note: OBBLIGATORIO 9. S. Stein, Verso nuove città per l'America, Il saggiatore, Milano, 1969, pp. 61-111, Note: CONSIGLIATO 10. Maristella Casciato, Stanislaus von Moos, Twilight of the Plan: Chandigarh and Brasilia, Mendrisio Academy Press, 2007, Note: CONSIGLIATO 11. M. Casciato, “Cornelis van Eesteren e la ‘lezione’ di Amsterdam,” in: P. di Biagi (a cura di), La carta d’Atene. Manifesto e frammento dell’Urbanistica moderna, Officina, 1998, pp. 202-252, Note: CONSIGLIATO 12. Mittner Dunia, New Towns. An Investigation on Urbanism, 2018, Berlin, Jovis, Note: CONSIGLIATO

Codice insegnamento P984775252

ARCHITETTURA TECNICA E LABORATORIO 3° anno · 2° semestre · 12 CFU · CEAR-08/A · 0 file

Il corso ha le seguenti conoscenze ed abilità attese: 1. Saper svolgere l’attività di analisi e lettura del sistema edilizio a partire dal progetto preliminare con sviluppo ed articolazione del progetto nelle fasi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha le seguenti conoscenze ed abilità attese: 1. Saper svolgere l’attività di analisi e lettura del sistema edilizio a partire dal progetto preliminare con sviluppo ed articolazione del progetto nelle fasi definitiva ed esecutiva 2. Acquisire gli strumenti per il controllo formale, funzionale spaziale e tecnologico del sistema edilizio, al fine di maturare una metodologia per l’elaborazione del progetto nelle rispettive fasi preliminare, definitiva ed esecutiva. L’approccio metodologico alla progettazione sarà sviluppato ponendo particolare attenzione ai principi di sostenibilità. 3. Acquisire la conoscenza delle principali tecniche costruttive, con attenzione all’innovazione tecnologica delle stesse in relazione alle tematiche relative a prestazioni energetiche, illuminotecniche e di isolamento acustico degli edifici in accordo con la normativa tecnica vigente.

Programma

Il ruolo dell’Ingegnere in relazione alla progettazione architettonica. Il processo edilizio ed i principali concetti riferiti al Sistema Edilizio: destinazione d&#39;uso degli edifici, tipi di utenza, attività svolte, contesto ambientale, fenomeni, sollecitazioni, relazione agente-azione-effetto. L’articolazione del sistema edilizio nei sistemi: tecnologico, ambientale e funzionale spaziale. Analisi dei parametri significativi dei sistema ambientale e funzionale spaziale. Dal livello funzionale-spaziale al livello delle soluzioni tecnologiche: congruenza dei due livelli. Il sistema tecnologico e sue articolazioni: Struttura Portante, Chiusura, Partizione Interna, Partizione Esterna Principali impianti di fornitura servizi (per cenni).

Per la comprensione dei contenuti principali del corso, sono necessarie competenze di Disegno edile e Laboratorio di progettazione, Disegno edile 2 e Laboratorio.

vengono previste attività di ricerca e di analisi critica da parte dello studente anche mediante l&#39;uso della biblioteca di casi progettuali pubblicati. Verranno discussi con il docente i casi individuati dallo studente. Vengono svolte lezioni di approfondimento con la presenza di specialisti su tecnologie innovative. In merito all&#39;utilizzo dell&#39;AI il docente si riserva di discuterne in aula con studentesse e studenti per promuovere una convivenza criticamente attiva, creativa e consapevole con le nuove tecnologie. - Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l&#39;Ufficio Servizi agli studenti. - Oltre a rivolgersi al docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l&#39;Ufficio Servizi agli studenti -Settore Inclusione- al fine di ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

verrà valutata la consapevolezza dello studente rispetto alle scelte adottate nel tema progettuale sia in merito alla qualità del sistema funzionale spaziale che tecnologico e la correttezza e chiarezza della rappresentazione delle stesse. Verrà valutata la conoscenza dei contenuti svolti nelle lezioni.

Testi di riferimento

  • Titolo: Architettura Tecnica per allievi ing. Junior, Autori: Tortorici, Luogo: Firenze, Anno: 2005, Editore: Allinea Editrice, Note: --.
  • Titolo: Costruire l'architettura, Autori: Dassori, Mirobiducci, Luogo: milano, Anno: 2010, Editore: tecniche nuove, Note: --.
  • Titolo: Il sistema Edilizio, Autori: Parella, Vergine, Luogo: Roma, Anno: 2005, Editore: Aracne, Note: --.
  • Titolo: Materiali e tecnologi per l'architettura, Autori: Torricelli, Del Nord, Felli, Luogo: bari, Anno: 2002, Editore: laterza, Note: --.

Codice insegnamento P285476521

COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA E URBANA E LABORATORIO 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · CEAR-09/A · 0 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito maggiore consapevolezza degli strumenti necessari per affrontare un progetto di architettura, dalla fase di lettura e interpretazione del tema fino alla sua elaborazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito maggiore consapevolezza degli strumenti necessari per affrontare un progetto di architettura, dalla fase di lettura e interpretazione del tema fino alla sua elaborazione progettuale.

Attraverso esercitazioni progressive, lo studente svilupperà la capacità di analizzare un contesto, riconoscere i caratteri principali di un edificio o di un ambito urbano, rappresentarne gli elementi significativi e tradurre tali osservazioni in scelte progettuali coerenti.

Il corso intende inoltre rafforzare la capacità di leggere criticamente un progetto di architettura, valutandone l’impianto compositivo, il rapporto con il contesto, l’organizzazione degli spazi e la qualità della rappresentazione. Lo studente dovrà quindi essere in grado di motivare le proprie scelte, di costruire un percorso progettuale ordinato e di comunicarlo attraverso elaborati grafici e materiali adeguati.

Programma

Il corso affronta il progetto di architettura come processo di conoscenza, interpretazione e trasformazione dello spazio. Attraverso lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio, gli studenti saranno guidati nella comprensione dei passaggi che conducono dalla lettura di un tema progettuale alla definizione di una proposta architettonica compiuta.

Particolare attenzione sarà dedicata agli strumenti della composizione architettonica, intesa come capacità di organizzare forme, spazi, funzioni, relazioni e significati all’interno di un progetto coerente. Il lavoro del corso si svilupperà attraverso l’analisi di riferimenti significativi, la lettura del contesto e la progressiva elaborazione di soluzioni progettuali alle diverse scale.

Le esercitazioni progettuali riguarderanno due temi principali: un progetto di co-living e un edificio pubblico destinato alla comunità. Entrambi i temi saranno affrontati come occasioni per riflettere sul rapporto tra architettura, modi dell’abitare, spazio collettivo e contesto urbano. Il progetto sarà quindi considerato non come oggetto isolato, ma come parte di un sistema più ampio di relazioni con il luogo, con gli utenti e con la città.

Nello sviluppo dei progetti, particolare importanza sarà attribuita al rapporto tra architettura e progetto del verde. Lo spazio aperto, la vegetazione e le relazioni ambientali saranno considerati elementi fondamentali della composizione, non semplici parti accessorie dell’intervento. Gli studenti saranno quindi invitati a riflettere sul modo in cui il verde contribuisce alla qualità dello spazio, alla vita collettiva e alla costruzione di un rapporto più equilibrato tra edificio, suolo e contesto urbano.

Il corso affronterà inoltre i temi della sostenibilità ambientale, della riduzione dell’impronta di carbonio e del contributo che il progetto di architettura può offrire nel percorso verso il net zero. Tali questioni saranno considerate parte integrante del processo progettuale, con attenzione alle scelte insediative, spaziali, costruttive e materiali.

Il percorso didattico sarà integrato da visite in cantiere, con particolare riferimento al Laboratorio di Quartiere all’Arcella, progetto G124 di Renzo Piano per Padova. Queste esperienze permetteranno agli studenti di avvicinare direttamente un’opera di particolare rilievo, osservando il passaggio dal progetto alla costruzione e comprendendo il ruolo dei materiali, delle tecniche costruttive e delle scelte progettuali nella definizione dello spazio architettonico.

Il corso di Architettura e Composizione Architettonica si colloca al terzo anno del percorso di studi, secondo quanto previsto dall’ordinamento didattico vigente. Gli studenti sono quindi chiamati ad affrontare il lavoro progettuale avendo già acquisito una base tecnico-pratica adeguata per l’elaborazione del progetto di architettura, oltre a una sufficiente consapevolezza dei principali temi storici e teorici della disciplina.

Si ritiene inoltre opportuna una buona conoscenza degli strumenti informatici per il disegno e la rappresentazione del progetto, con particolare riferimento ai programmi CAD e ai software di elaborazione grafica e fotoritocco.

I contenuti e gli obiettivi del corso saranno sviluppati attraverso lezioni, attività di laboratorio, revisioni progettuali, seminari collettivi e visite in cantiere. Le lezioni introdurranno strumenti, testi e riferimenti utili allo sviluppo delle esercitazioni, attraverso l’analisi di opere architettoniche significative e il confronto tra teoria, progetto e costruzione.

L’attività di laboratorio costituirà la parte centrale del corso. Gli studenti lavoreranno in gruppi e saranno accompagnati da revisioni periodiche, individuali e collettive, critiche intermedie e momenti di presentazione davanti alla classe. Queste attività serviranno a verificare l’avanzamento del lavoro, discutere le scelte progettuali e favorire il confronto tra i diversi gruppi.

Il percorso sarà integrato da visite in cantiere, con particolare riferimento al Laboratorio di Quartiere all’Arcella, progetto G124 di Renzo Piano per Padova, e da eventuali contributi seminariali di progettisti, studiosi o docenti invitati, finalizzati ad ampliare il confronto sui temi del corso.

In merito all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, la docenza si riserva di discuterne in aula con studentesse e studenti, promuovendo un uso critico, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie.

Oltre a rivolgersi alla docenza del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES o altre condizioni di salute possono contattare l’Ufficio Servizi agli Studenti, Settore Inclusione, per ricevere informazioni sui supporti e sugli strumenti disponibili per la fruizione della didattica.

Modalità d'esame

La valutazione finale riguarderà il percorso progettuale sviluppato durante il corso e la qualità degli elaborati presentati. La comprensione dei temi affrontati nelle lezioni e nel laboratorio sarà valutata attraverso il lavoro progettuale prodotto dagli studenti.

Saranno considerati in particolare: la coerenza del percorso di lavoro; la capacità di interpretare il tema assegnato; la qualità delle scelte compositive e spaziali; il rapporto tra progetto, contesto e riferimenti discussi durante il corso; la completezza e la chiarezza degli elaborati; la qualità della rappresentazione grafica e la capacità di presentare il progetto in modo ordinato e consapevole.

Costituiscono requisiti minimi per il superamento dell’esame la frequenza alle attività previste dal corso, la partecipazione al lavoro laboratoriale, la consegna delle esercitazioni progettuali assegnate secondo le indicazioni della docenza, e il raggiungimento di un livello sufficiente di maturazione del progetto.

Testi di riferimento

Marco Biraghi, Progetto di crisi. Manfredo Tafuri e l’architettura contemporanea, Christian Marinotti, Milano, 2005.

Kent C. Bloomer, Charles W. Moore, Body, Memory, and Architecture, Yale University Press, New Haven, 1977.

Andrea Boito, Lo strutturalismo radicale nella casa, dati editoriali da completare.

Italo Calvino, Le città invisibili, Oscar Mondadori, Milano, 1996.

Italo Calvino, Lezioni americane, Oscar Mondadori, Milano, 2000.

Giancarlo De Carlo, Lo spazio e la luce, intervista a cura di Maria Argenti, in Rassegna di architettura e urbanistica, Università degli Studi di Roma, A-26, nn. 78-79, settembre-aprile 1993.

Umberto Eco, Opera aperta. Forma e indeterminazione nelle poetiche contemporanee, Bompiani, Milano, 1962.

Hassan Fathy, Costruire con la gente. Storia di un villaggio d’Egitto: Gourna, Jaca Book, Milano, 1986.

Kenneth Frampton, Tettonica e architettura. Poetica della forma architettonica nel XIX e XX secolo, a cura di Vittorio Gregotti, Skira, Milano, 1999.

Martin Heidegger, Poetry, Language, Thought, Harper & Row, New York, 1971.

Rem Koolhaas, Delirious New York, Electa, Milano, 2000.

Le Corbusier, Verso una architettura, Longanesi, Milano, 1973.

Adolf Loos, Parole nel vuoto, Adelphi, Milano, 1990.

Rafael Moneo, Inquietudine teorica e strategia progettuale nell’opera di otto architetti contemporanei, Electa, Milano, 2005.

Antonio Monestiroli, La metopa e il triglifo. Nove lezioni di architettura, Laterza, Roma-Bari, 2002.

Christian Norberg-Schulz, Genius Loci. Paesaggio, ambiente, architettura, Electa, Milano, 1979.

Juhani Pallasmaa, The Eyes of the Skin: Architecture and the Senses, Wiley, Chichester, 1996.

Juhani Pallasmaa, The Thinking Hand: Existential and Embodied Wisdom in Architecture, Wiley, Chichester, 2009.

Giangiorgio Pasqualotto, L’estetica del vuoto, Marsilio, Venezia, 2006.

Franco Purini, Comporre l’architettura, Laterza, Roma-Bari, 2006.

Ernesto Nathan Rogers, Gli elementi del fenomeno architettonico, Christian Marinotti, Milano, 2006.

Aldo Rossi, L’architettura della città, CittàStudi, Milano, 1995.

Manfredo Tafuri, La sfera e il labirinto. Avanguardie e architettura da Piranesi agli anni ’70, Einaudi, Torino, 1980.

Heinrich Tessenow, Osservazioni elementari sul costruire, a cura di Giorgio Grassi, Franco Angeli, Milano, 1976.

Paul Valéry, Eupalinos o l’architetto, Mimesis, Milano, 2011.

Robert Venturi, Complessità e contraddizione nell’architettura, Dedalo, Bari, 1980.

Bruno Zevi, Architettura della modernità, Newton & Compton, Roma, 2004.

Peter Zumthor, Atmosfere. Ambienti architettonici. Le cose che ci circondano, Electa, Milano, 2007.

Codice insegnamento P582899604

COSTRUZIONI IDRAULICHE, MARITTIME E IDROLOGIA 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · CEAR-01/B · 0 file

Conoscenze degli elementi di base di Idraulica e di Costruzioni idrauliche, allo scopo di poter identificare i problemi idraulici dell’ambiente (costruito e naturale) e discutere le possibili soluzioni.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze degli elementi di base di Idraulica e di Costruzioni idrauliche, allo scopo di poter identificare i problemi idraulici dell’ambiente (costruito e naturale) e discutere le possibili soluzioni.

Programma

Definizioni e proprietà fisiche dei fluidi. Fluido perfetto e fluidi reali. Idrostatica. Teoria unidimensionale del moto. I teoremi fondamentali e le loro prime applicazioni. Moto uniforme e permanente nelle condotte in pressione e a superficie libera. Reti di fognatura ed aspetti legislativi. Calcoli delle portate bianche e nere. Materiali e criteri di posa in opera. Opere d’arte ricorrenti e particolari. Aspetti quali - quantitativi della restituzione delle acque drenate. Schema di un acquedotto. Caratteristiche qualitative e quantitative delle acque destinate al consumo umano. La dotazione. Opere di presa, di adduzione e di distribuzione. Serbatoi. Impianti di sollevamento. Cenni di idrologia sotterranea. Il riutilizzo delle acque e gli usi consentiti per una gestione sostenibile.

Analisi Matematica 2, Fisica, Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata

Lezione frontale Esercizi ed applicazioni (svolte anche in piccoli gruppi) Esempi di progettazione Analisi di casi di studio In merito all&#39;utilizzo dell&#39;AI il/la docente si riserva di discuterne in aula con studentesse e studenti per promuovere una convivenza criticamente attiva, creativa e consapevole con le nuove tecnologie. Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l&#39;Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

I criteri di valutazione sono: 1) conoscenza dei contenuti del programma 2) capacità di risoluzione degli esercizi 3) chiarezza espositiva 4) capacità di applicare le conoscenze teoriche alle applicazioni pratiche

Testi di riferimento

  • Titolo: Fognature, Autori: DA DEPPO, LUIGI; C. DATEI, Luogo: Padova, Anno: 2020, Editore: Edizioni Progetto, Note: --.
  • Titolo: Idraulica, Autori: Datei,Claudio, Luogo: Padova, Anno: 2004, Editore: Libreria internazionale Cortina, Note: --.
  • Titolo: Sistemi acquedottistici, Autori: Da Deppo, Luigi; P. Salandin, Luogo: Padova, Anno: 2021, Editore: Edizioni Progetto, Note: --.

Codice insegnamento P440068728

FISICA TECNICA AMBIENTALE 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · IIND-07/B · 0 file

Obiettivo didattico del corso è quello di fornire il bagaglio culturale di base necessario per la progettazione, costruzione e gestione termofisica degli edifici. Le nozioni di Acustica, Termodinamica Applicata e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo didattico del corso è quello di fornire il bagaglio culturale di base necessario per la progettazione, costruzione e gestione termofisica degli edifici. Le nozioni di Acustica, Termodinamica Applicata e Trasmissione del Calore sono svolte con orientamento applicativo, dando risalto alle tecniche costruttive, all’impiego dei materiali e al loro comportamento acustico e termoigrometrico, ai meccanismi di scambio termico uomo-ambiente, agli aspetti normativi e legislativi. 1. Conoscenza e comprensione Comprendere i principi fondamentali dell'acustica, della termodinamica e della trasmissione del calore. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Applicare le conoscenze acquisite alla termofisica dell'edificio impostando bilanci termo-igrometrici. 3. Autonomia di giudizio Modellizzare i sistemi distinguendo gli effetti rilevanti da quelli trascurabili e valutando criticamente l'efficienza energetica. 4. Abilità comunicative Lo studente sviluppa la capacità di esporre per iscritto in modo chiaro ed ordinato, descrivendo le ipotesi adottate e motivando la scelta dei modelli e delle equazioni impiegate. 5. Capacità di apprendimento Lo studente acquisisce la capacità di approfondire autonomamente gli argomenti.

Programma

UNITA’ DI MISURA Sistemi di unità di misura assoluti e gravitazionali. Conversioni. ACUSTICA APPLICATA Generalità e grandezze fondamentali. Acustica psicofisica. Propagazione rumore all’aperto e negli ambienti confinati. Tempo di riverberazione. Fonoassorbimento e fonoisolamento. Misure di alcune proprietà acustiche di materiali e componenti edili. Il controllo del rumore negli impianti tecnologici. TERMODINAMICA APPLICATA Sistema termodinamico, temperatura, trasformazioni, calore, lavoro. Primo principio della termodinamica per sistemi chiusi e con deflusso, entalpia, calori specifici. Gas ideale e sue trasformazioni notevoli. Secondo principio della termodinamica. Entropia e diagrammi termodinamici. Sostanze pure, superfici pvt, diagrammi pT, pv. Cicli diretti a vapore. Cicli inversi a compressione, organi di impianti, fluidi frigorigeni, pompe di calore. PSICROMETRIA Grandezze fondamentali dell'aria umida. Il diagramma di Mollier dell'aria umida.TRASMISSIONE DEL CALORE Trasmissione del calore: generalità sui meccanismi di trasporto di energia. Conduzione termica in regime stazionario con flusso unidirezionale in geometria piana e cilindrica. Convezione forzata e naturale (cenni). Legge di Fourier e equazione genrale della conduzione. Trasmissione globale del calore: trasmittanza termica delle pareti. Trasmissione del calore in regime variabile: - metodo a parametri concentrati - regime sinusoidale stabilizzato. La convezione termica: convezione forzata e naturale. Condizioni di deflusso laminare e turbolento. Lo strato limite termico e dinamico. I raggruppamenti adimensionali per lo studio della convezione: numero di Reynolds, numero di Prandtl, numero di Grashof e numero di Nusselt. Formule notevoli per la convezione forzata e naturale. Generalità sullo scambio termico per irraggiamento. Corpo nero e corpo grigio, proprietà radiative delle superfici opache e dei vetri. Fattori di vista e potenza termica scambiata per irraggiamento tra corpi neri e grigi. Gli schermi alla radiazione. I doppi vetri e i tripli vetri.

L'allievo deve possedere le nozioni di base di calcolo differenziale e le nozioni elementari di fisica e calcolo differenziale. Le lezioni sono frontali ed effettuate in presenza: per alcuni argomenti, allo scopo di facilitare l'apprendimento, verranno caricate delle registrazioni effettuate utilizzando la piattaforma Kaltura con i relativi appunti OneNote. Oltre a rivolgersi al docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi degli Studenti-Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con supporti specifici e strumenti. L’uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa AI è vietato durante le prove d’esame. Durante le lezioni, tali strumenti potranno essere utilizzati a scopo didattico, per il confronto tra soluzioni, il reperimento di informazioni e la valutazione critica dei risultati.

Modalità d'esame

PROVE INTERMEDIE L&#39;esame si intende superato se la media dei voti delle due prove è uguale o superiore a 18/30 e se in ciascuna delle prove il voto è almeno 16/30. Chi non soddisfa questi criteri dovrà fare la prova ordinaria su tutto il programma. PROVE ORDINARIE L&#39;esame si intende superato se la media dei voti della parte numerica (2 esercizi) e quella valida per l&#39;orale è uguale o superiore a 18/30 e se in ciascuna delle due parti il voto è almeno 16/30. Il docente si riserva la possibilità di richiedere al candidato un&#39;integrazione orale nel caso in cui emergano dubbi interpretativi, passaggi non adeguatamente giustificati nell&#39;elaborato scritto, anche con riferimento all&#39;eventuale uso non consentito di strumenti di intelligenza artificiale o di altri ausili non autorizzati.

Testi di riferimento

  • Titolo: Fisica Tecnica Ambientale, Autori: Y. A. Cengel, G. Dall'O', L. Sarto, Luogo:-, Anno: 0, Editore: McGraw-Hill Create, Note: --.
  • Titolo: Elementi di Acustica Tecnica, Autori: R. Lazzarin, M. Strada, Luogo: Padova, Anno: 0, Editore: CLEUP, Note: --.
  • Titolo: Termodinamica Applicata, Autori: A. Cavallini, L. Mattarolo, Luogo: Padova, Anno: 0, Editore: CLEUP, Note: --.
  • Titolo: Trasmissione del Calore, Autori: C. Bonacina, A. Cavallini, L. Mattarolo, Luogo: Padova, Anno: 0, Editore: CLEUP, Note: --.

Codice insegnamento P996668393

FONDAMENTI DI MODELLAZIONE BIM PER IL SETTORE DELLE COSTRUZIONI 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Il corso fornisce le conoscenze basilari della rappresentazione parametrica - con una introduzione alla modellazione "semantica" - e le competenze fondamentali per la effettiva realizzazione della architettura progettata…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce le conoscenze basilari della rappresentazione parametrica - con una introduzione alla modellazione "semantica" - e le competenze fondamentali per la effettiva realizzazione della architettura progettata attraverso software BIM (Building Information Modeling). Viene poi introdotto e spiegato il concetto di modellazione algoritmica, per la genesi geometrico-configurativa delle superfici. A tale parte è connessa una sezione dell’esame circa la descrizione delle superfici architettoniche utilizzate in architettura mediante le regole della geometria descrittiva. Esse sono da un lato legate alla geometria, dall’altro alle nuove questioni di produzione avanzata degli elementi architettonici (facciate continue e stampa 3D). Per unire queste conoscenze viene introdotto uno strumento di Visual Programming Language . Dal punto di vista operativo lo studente viene introdotto alla comprensione e alla rappresentazione dei dettagli architettonici, anche in relazione al loro ruolo nella stesura del progetto e della relazione materiali-elementi costruttivi nel Building Information Modeling.

Programma

  1. Concetti di base per la redazione di modelli BIM di edifici esistenti, con particolare attenzione alla struttura informativa del modello e all'organizzazione dei dati.
  2. Utilizzo di un software BIM per la progettazione architettonica e strutturale (Autodesk Revit, nella più recente versione stabile disponibile): modellazione degli elementi architettonici e strutturali, gestione di oggetti parametrici, strumenti di annotazione e impaginazione, estrazione di abachi e computi metrici, sviluppo e rappresentazione di dettagli costruttivi, coordinamento e documentazione del progetto.
  3. Introduzione alla modellazione algoritmica e al Visual Programming Language, con esercitazioni dedicate alla generazione parametrica di geometrie e all'analisi di superfici significative nell'architettura contemporanea, in relazione ai temi della fabbricazione digitale e della progettazione avanzata.
  4. Introduzione ai principali BIM Uses e alla loro implementazione attraverso flussi di lavoro interoperabili secondo l'approccio openBIM, con particolare riferimento allo scambio e alla gestione delle informazioni mediante formati aperti.

Conoscenza dei sistemi di rappresentazione codificati (proiezioni ortogonali, assonometria, prospettiva); abilità con il disegno informatizzato 2D e 3D; conoscenza dei software di renderizzazione e visualizzazione. Conoscenza dei metodi di rilievo digitale tramite fotomodellazione. Conoscenza dei metodi di rappresentazione degli elementi edili secondo normativa vigente.

Il corso è organizzato attraverso una serie di lezioni frontali dedicate agli argomenti teorici proposti, affiancate da esercitazioni in aula, tutorial a distanza e attività di laboratorio finalizzate allo sviluppo autonomo dei temi trattati e dei progetti annuali. Gli elaborati prodotti durante tali attività costituiscono un importante momento di verifica dell'apprendimento conseguito.

L'approccio didattico è fortemente basato sul principio del learning by doing, che favorisce l'acquisizione delle conoscenze attraverso la sperimentazione diretta di strumenti digitali e processi progettuali. Per questo motivo, la frequenza regolare e la partecipazione attiva alle attività didattiche sono fortemente raccomandate. I contenuti del corso si sviluppano progressivamente nel corso del semestre e integrano metodologie emergenti, aggiornamenti dei software e innovazioni tecnologiche che vengono introdotte e discusse annualmente. È pertanto fondamentale mantenersi costantemente aggiornati sugli argomenti trattati e sulle attività svolte, al fine di acquisire le competenze più attuali richieste nel settore della rappresentazione digitale, della modellazione parametrica e del Building Information Modeling.

Modalità d'esame

La valutazione finale è espressa in trentesimi ed è determinata dalla media pesata delle prove d'esame:

  • Prova A – Modellazione BIM: 40%;
  • Prova B – Impaginazione e documentazione BIM: 30%;
  • Prova orale: 30%.

La valutazione tiene conto del livello di apprendimento raggiunto, dell'impegno dimostrato durante le attività del corso e della capacità di applicare in modo autonomo gli strumenti e le metodologie illustrate durante le lezioni e le esercitazioni.

Per quanto riguarda le prove pratiche e gli elaborati prodotti, saranno oggetto di valutazione:

  • la qualità dell'impaginazione e dell'organizzazione degli elaborati;
  • la completezza e la correttezza delle informazioni rappresentate;
  • la precisione della definizione informativa e geometrica degli elementi costruttivi;
  • l'efficacia comunicativa nella rappresentazione del tema progettuale assegnato;
  • la qualità delle strategie di modellazione adottate;
  • la coerenza, la struttura e il contenuto semantico del modello BIM;
  • la capacità di aggiornare, modificare e gestire il modello mantenendone la consistenza informativa;
  • la corretta implementazione dei processi BIM e dei flussi interoperabili illustrati durante il corso.

La prova orale valuterà inoltre la capacità di discutere criticamente il lavoro svolto e gli argomenti teorici affrontati, utilizzando una terminologia tecnica appropriata e una corretta proprietà di linguaggio.

Gli studenti potranno inoltre partecipare a un'attività facoltativa di gruppo consistente nella modellazione BIM di un edificio assegnato dal docente. L'attività sarà oggetto di una valutazione autonoma e potrà attribuire da 1 a 4 punti aggiuntivi da sommare al voto finale ottenuto attraverso le prove d'esame, in funzione della qualità del lavoro svolto, del livello di approfondimento raggiunto e del contributo fornito al progetto di gruppo.

Testi di riferimento

  • Titolo: Architectural geometry, Autori: Pottmann, Helmut; Reimer, Eva; Kasiz-Hitz, Elisabeth; Bentley, Daril; Pottmann,Helmut, Luogo: Exton (PA), Anno: 2007, Editore: Bentley Institute Press, Note: --.
  • Titolo: Autodesk Revit 2020 per l'architettura guida completa per la progettazione BIM, Autori: Pozzoli, Simone; Bonazza, Marco; Villa, Werner Stefano; Pozzoli,Simone, Luogo: Milano, Anno: 2019, Editore: Tecniche nuove, Note: per Revit 2027 si rimanda direttamente al sito: https://help.autodesk.com/view/RVT/2025/ENU/?guid=RevitReleaseNotes_2025release_html.
  • Titolo: death of drawing architecture in the age of simulation, Autori: Scheer, David Ross; Scheer,David Ross, Luogo: London, Anno: 2014, Editore: Routledge, Note: --.
  • Titolo: Descrivere lo spazio - Dalla genesi geometrica alla rappresentazione delle superfici, Autori: Andrea Giordano; Giuseppe D'Acunto, Luogo: --, Anno: 2017, Editore: Il Progetto; country:ITA; place:Padova, Note: --.
  • Titolo: Il BIM. Guida completa al building information modeling per committenti, architetti, ingegneri, gestori immobiliari e imprese, Autori: Chuck Eastman, Luogo: --, Anno: 2016, Editore: Hoepli, Note: --

Codice insegnamento P795069438

SCIENZA DELLE COSTRUZIONI E LABORATORIO 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · CEAR-06/A · 0 file

Lo studente deve acquisire: la teoria alla base del comportamento reale di elementi e continui bi- e tridimensionali, con particolare attenzione ai concetti di equilibrio e congruenza ed alla definizione del legame…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve acquisire:

  • la teoria alla base del comportamento reale di elementi e continui bi- e tridimensionali, con particolare attenzione ai concetti di equilibrio e congruenza ed alla definizione del legame costitutivo;
  • le metodologie per poter analizzare, classificare e risolvere autonomamente sistemi strutturali piani;
  • buona padronanza degli argomenti tratti a lezione, in modo tale da poter creare collegamenti e, se possibile, trasferire quanto appreso in esempi pratici.  

Programma

Geometria delle aree: momenti di primo e secondo ordine, baricento, cambiamento del sistema di riferimento.

Vincoli e condizioni elementari di vincolo: vincoli semplici, doppi e tripli e loro classificazione statico-geometrica.

Classificazione statico-cinematica di sistemi di corpi rigidi: trattazione pratica, i teoremi delle catene cinematiche.

Parametri della sollecitazione per sistemi di travi piane: momento flettente, taglio, sforzo normale.

Sistemi isostatici di travi piane: strutture intelaiate, travi reticolari, travi Gerber.

Equazione della linea elastica: rotazione e curvatura.

Analisi della deformazione: tensore delle piccole deformazioni, relazioni di congruenza, stati mono, bi- e tri-assiali di deformazione.

Analisi della tensione: vettore tensione e tensore di tensione, equazioni di Cauchy e di equilibrio indefinito, stati mono-, bi- e tri-assiali di tensione, cerchi di Mohr.

Legame costitutivo: materiale elastico, lineare, omogeneo e isotropo (legge di Hooke).

Teorema dei Lavori Virtuali: il TLV per sistemi di corpi continui e sistemi di travi (equazioni di Muller-Breslau).

Sistemi iperstatici di travi piane: analisi e risoluzione mediante il metodo delle forze e il metodo degli spostamenti.

Criteri di resistenza per materiali duttili e fragili.

Stabilità dell'equilibrio elastico: sistemi discreti e sistemi continui.

Trave di De Saint Venant; analisi dello stato di sollecitazione nelle travi spaziali: sforzo normale, flessioni retta e deviata, presso-flessione, torsione, taglio.

Si ritengono indispensabili le conoscenze e le abilità acquisite nei seguenti corsi: Fondamenti di Analisi Matematica 1, Elementi di Algebra Lineare e Geometria, Analisi Matematica 2

La didattica è strutturata in 150 ore complessive, suddivise in 90 ore di lezioni frontali e 60 ore di attività laboratoriali. Entrambe le modalità di insegnamento sono pensate per stimolare l’interazione e la partecipazione attiva degli studenti. Le ore di laboratorio, a frequenza obbligatoria, sono finalizzate all’applicazione pratica dei contenuti trattati durante le lezioni, attraverso esercitazioni individuali e di gruppo. La verifica della frequenza avverrà tramite la consegna di un elaborato finale o mediante rilevazione delle presenze, in base alla durata delle singole attività.

In merito all'utilizzo dell'AI la docente si riserva di discuterne in aula con studentesse e studenti per promuovere una convivenza criticamente attiva, creativa e consapevole con le nuove tecnologie.

Inclusione: Oltre a rivolgersi alla docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Lo studente deve dimostrare:

  • di aver acquisito le corrette metodologie per il calcolo e la risoluzione di sistemi strutturali piani, evidenziando adeguate capacità di problem solving;
  • la comprensione degli argomenti teorici sviluppati durante il corso, la capacità di stabilire collegamenti tra essi e di rielaborarli criticamente;
  • una buona capacità espositiva e la padronanza del linguaggio tecnico-scientifico.

Testi di riferimento

1) Majorana C.E., Salomoni V.A., Scienza delle Costruzioni, CittàStudi, 2007, 1 voll., XIV-391 p.

2) Casini P., Vasta M., Scienza delle costruzioni, CittàStudi, 2019, 496 p.

3) Corradi Dell'Acqua, L., Meccanica delle Strutture. Vol. 1: Il comportamento dei corpi continui, McGraw-Hill Education, 2010

4) Viola E., Esercitazioni di Scienza delle Costruzioni 1. Strutture Isostatiche e Geometria delle Masse, Esculapio, 2023, 329 p.

5) Viola E., Esercitazioni di scienza delle costruzioni. Vol. 2: Strutture iperstatiche e verifiche di resistenza, Esculapio, 2023, 456 p.

Codice insegnamento P415930616

ARCHITETTURA DELLA CITTA' E LABORATORIO 4° anno · 1° semestre · 12 CFU · CEAR-09/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente apprende le tecniche di progettazione attraverso un insieme di esercitazioni che vanno dalla analisi, alla rappresentazione, al progetto di edifici tematici. Lo studente acquisisce gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente apprende le tecniche di progettazione attraverso un insieme di esercitazioni che vanno dalla analisi, alla rappresentazione, al progetto di edifici tematici. Lo studente acquisisce gli strumenti e le conoscenze per valutare criticamente un progetto d’architettura.

Programma

L'obiettivo del corso è indagare il processo logico che conduce alla definizione del progetto d'architettura, intesa come vera e propria arte del costruire. Lo studio di esempi emblematici stimolerà una riflessione critica, offrendo una comprensione esaustiva delle regole e dei principi della disciplina.

Durante le lezioni verranno forniti gli strumenti per analizzare l’opera architettonica e descriverla attraverso i codici specifici della composizione. Il tema d'anno prevede lo sviluppo di un progetto articolato in forte relazione con il contesto d'inserimento — preferibilmente di carattere storico — che sarà indicato dai docenti. Il rapporto tra nuova architettura e città storica costituirà il punto di partenza per approfondire le tecniche del comporre, inserendosi nell'orizzonte più generale della relazione tra forma e significato dell’architettura.

Il corso di Architettura della città e laboratorio è collocato, nell'ordinamento didattico vigente, al quarto anno della formazione degli allievi. Gli studenti che lo frequentano hanno già acquisito gli strumenti tecnico-pratici necessari all'esercizio del progetto d’architettura e una sufficiente dimestichezza con i temi più rilevanti della storia in architettura. È fortemente consigliata una buona padronanza dei programmi di disegno (CAD) e di fotoritocco.

I contenuti e gli obiettivi prefissati saranno raggiunti attraverso una serie di lezioni. Nelle lezioni si cercheranno di portare alla luce i principi logici della composizione architettonica attraverso la lettura di testi significativi e l’analisi di opere d’architettura esemplari nel loro rapporto tra pratica e teoria con interesse particolare al tema del progetto urbano come approfondito da alcuni Maestri dell’architettura moderna e contemporanea. Le lezioni saranno affiancate dallo sviluppo di un'esercitazione pratica di laboratorio. Quest'ultima consisterà nella progettazione di un edificio complesso e articolato inserito in un contesto specifico che verrà definito dalla docenza. Si considera fondamentale nel processo di sviluppo del progetto la relazione che sussiste tra forma e luogo per evitare di scadere nella forma autoreferenziale fine a sé stessa. Gli studenti saranno divisi in gruppi che affronteranno ciascuno un tema specifico d’architettura. Alle lezioni si affiancheranno le revisioni periodiche dei lavori dei singoli gruppi ed alcuni seminari collettivi sullo stato di avanzamento dei lavori. Si prevede l'invito di autori provenienti da altre università per dare apporto al corso attraverso il loro contributo esperienziale nel campo del progetto e della teoria. In merito all'utilizzo dell'AI il/la docente si riserva di discuterne in aula con studentesse e studenti per promuovere una convivenza criticamente attiva, creativa e consapevole con le nuove tecnologie. Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

I criteri di valutazione utilizzati, durante la prova finale, al fine di comprendere il grado di raggiungimento da parte degli studenti dei risultati di apprendimento attesi, saranno i seguenti: a) Conoscenza dei contenuti b) Correttezza e chiarezza espositiva c) Completezza della trattazione d) Padronanza del linguaggio tecnico e) Capacità grafica. Sono considerati requisiti minimi per il superamento dell’esame la frequenza al Corso in tutte le sue parti, la maturazione degli argomenti trattati durante le lezioni, la consegna delle esercitazioni progettuali assegnate durante il Laboratorio, che dovranno essere realizzate secondo le modalità suggerite dalla docenza e, infine, un livello di conoscenza sufficiente dei contenuti del corso e del linguaggio tecnico.

Testi di riferimento

  • Titolo: Architettura saggio sull'arte, Autori: Boullée, Etienne-Louis, Luogo: Torino, Anno: 2005, Editore: G. Einaudi.
  • Titolo: Da Ledoux a Le Corbusier origine e sviluppo dell'architettura autonoma, Autori: Kaufmann, Emil, Luogo: Milano, Anno: 1973, Editore: G. Mazzotta.
  • Titolo: Feltre. Forme di biblioteche per la città storica, Autori: Dalla Caneva, Alessandro, Luogo: Trento, Anno: 2025, Editore: Edizioni del Faro.
  • Titolo: L'architettura della citta, Autori: Rossi, Aldo, Luogo: Milano, Anno: 1995, Editore: Citta studi.
  • Titolo: La metopa e il triglifo nove lezioni di architettura, Autori: Monestiroli, Antonio, Luogo: Roma [etc, Anno: 2002, Editore: GLF editori Laterza.
  • Titolo: Le variazioni dell'identita. Il tipo in architettura, Autori: Martí Arís,Carlos, Luogo: Torino, Anno: 1994, Editore: CittaStudiEdizioni.
  • Titolo: Lo spazio in architettura. Manuale per lo studente, Autori: Dalla Caneva, Alessandro, Luogo:Milano, Anno: 2021, Editore: Lampi di Stampa.
  • Titolo: Parole nel vuoto, Autori: Loos, Adolf, Luogo: Milano, Anno: 1990, Editore: Adelphi.
  • Titolo: Verso una architettura, Autori: Le Corbusier, Luogo: Milano, Anno: 1973, Editore: Longanesi.
  • Titolo: Ricostruzione critica come principio urbano e altri scritti, Autori: Caja, Michele, Luogo: Firenze, Anno: 2017, Editore: AION.

Codice insegnamento P449697640

ARCHITETTURA TECNICA 2 E LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 12 CFU · CEAR-08/A · 0 file

Il controllo strutturale e formale dell'organismo edilizio attraverso la redazione di un progetto edilizio. I contenuti fondativi propri delle principali tecniche costruttive e le problematiche relative all'insieme dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il controllo strutturale e formale dell&#39;organismo edilizio attraverso la redazione di un progetto edilizio. I contenuti fondativi propri delle principali tecniche costruttive e le problematiche relative all&#39;insieme dei vari aspetti tecnologici presenti nel processo edilizio, anche a carattere più propriamente innovativo. Il corso è mirato a fornire agli studenti gli strumenti indispensabili per affrontare la progettazione architettonica anche in ambito architettonico ambientale. In tale ottica il corso analizzerà le componenti della bioarchitettura, nonché le tecniche tradizionali evidenziando come vi siano delle mutue relazioni. Nelle ore di esercitazione e di laboratorio gli studenti hanno la possibilità di sperimentare, con l&#39;aiuto e con il supporto teorico fornito dai docenti, la pratica progettuale. Tale percorso didattico - disciplinare vuole costituire una compiuta esperienza di metodo, orientata alla conoscenza e alla comprensione dei caratteri tipologici e tecnologici dell&#39;organismo edilizio, in rapporto al contesto fisico, ambientale e produttivo. Le capacità che verranno sviluppate sono : autonomia di giudizio, abilita&#39; comunicative e capacita&#39; di apprendimento.

Programma

L&#39;insegnamento mira: ad acquisire le nozioni che consentono di produrre un progetto in cui l&#39;aspetto formale e quello strutturale contribuiscono alla realizzazione di una costruzione con un&#39;immagine significativa; ad acquisire un adeguato controllo del dettaglio costruttivo per ottenere la necessaria qualità costruttiva, con particolare riferimento alla innovazione ed alla evoluzione tecnologica; ad ottenere un&#39;impostazione metodologica adeguata attraverso parametri tipologici, tecnologici e strutturali, in modo da consentire una progettazione definitiva ed esecutiva adeguata alle Leggi in vigore, in particolare con riferimento alle fasi di lavoro del cantiere.

Per seguire con profitto il corso, è opportuno aver già seguito i corsi obbligatori fino al terzo anno e preferibilmente averne sostenuto gli esami. In particolare, pur non essendo prescritta alcuna propedeuticità, si ritengono indispensabili le conoscenze e le abilità acquisite nei seguenti corsi: Architettura tecnica I, Scienza delle Costruzioni.

L&#39;attività del corso è scandita in settimane. Una o più settimane sono caratterizzata da un proprio tema specifico per contenuti e per modalità di svolgimento delle attività. Ogni tema sarà sviluppato attraverso lezioni frontali, esercitazioni specifiche e approfondimenti progettuali svolti in forma di laboratorio e controllati in ogni fase di sviluppo. Gli studenti saranno divisi in gruppi, il tema è unico. Il lavoro è svolto esclusivamente in aula con un ritmo strettamente cadenzato e senza comportare lavoro aggiuntivo fuori dall&#39;ambito dei laboratori. Sono previste verifiche ad ogni laboratorio da attuarsi attraverso la discussione singola e collegiale degli elaborati grafici prodotti. L&#39;articolazione in piccoli gruppi potenzierà abilità quali il team working e il problem solving. Gli studenti saranno sollecitati a partecipare attivamente al lavoro, a confrontare il proprio lavoro con quello degli altri del gruppo, a formulare opinioni e a esprimenre giudizi motivati sul lavoro dei colleghi, in modo da potenziare il pensiero critico, la capacità di espressione e la consapevolezza responsabile. Le tesi verranno affrontate in ambito multidisciplinare per permettere allo studente di confrontarsi con le molteplici realtà che caratterizzano il progetto integrato. Nello specifico, il tesista, oltre a svolgere un tirocinio formativo presso ditte/enti o studi professionali qualificati, dovrà anche approfondire l&#39;utilizzo degli strumenti informatici di maggior uso nell&#39;ambito architettonico, strutturale ed impiantistico quali ad esempio: Revit, Archicad, Autocad, Straus, Midas, Mold, Termus, Therm, ecc. ecc. il tutto al fine di contestualizzare realmente il suo percorso di ricerca di tesi.

Modalità d'esame

La valutazione finale terrà conto dei seguenti parametri: a) correttezza formale degli elaborati; b) qualità del progetto finale e verifica dell&#39;integrazione multidisciplinare (architettura, struttura, impiantistica) c) capacità di affrontare problemi non noti a priori con metodi risolutivi acquisiti durante il corso; e) conoscenza delle tecniche e dei materiali costruttivi spiegati nel corso

Testi di riferimento

  • Titolo: non sono necessari testi aggiuntivi, gli appunti contengono già tutte le informazioni necessarie (trattasi di circa 1700 slide), Autori: Slide distribuite dal titolare del corso, Luogo: padova, Anno: 0, Editore: n.d., Note: --.

Codice insegnamento P606940666

GEOTECNICA 4° anno · 2° semestre · 9 CFU · CEAR-05/A · 0 file

L’insegnamento fornisce le conoscenze teoriche e applicative fondamentali della geotecnica, con particolare riferimento al comportamento meccanico e idraulico dei terreni, ai problemi di filtrazione, deformazione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento fornisce le conoscenze teoriche e applicative fondamentali della geotecnica, con particolare riferimento al comportamento meccanico e idraulico dei terreni, ai problemi di filtrazione, deformazione e resistenza, e alla progettazione preliminare delle principali opere geotecniche.

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

1. Conoscenza e comprensione

·      comprendere le proprietà fisiche, idrauliche e meccaniche dei terreni, il loro legame con i processi di formazione e composizione dei materiali geotecnici e le implicazioni sul comportamento delle principali opere geotecniche;

·      comprendere i principi fondamentali dello stato tensionale e deformativo dei terreni;

·      conoscere i fenomeni tipici delle terre come filtrazione, compressibilità, consolidazione e resistenza al taglio;

·      comprendere il comportamento geotecnico delle principali opere e sistemi geotecnici, incluse opere di sostegno, fondazioni superficiali e profonde e pendii;

·      conoscere le principali metodologie sperimentali e le indagini geotecniche di laboratorio e in sito.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

·      selezionare i metodi più efficaci per determinare i principali parametri fisici, idraulici e meccanici dei terreni;

·      interpretare risultati di prove di laboratorio e indagini in sito e utilizzarli nella modellazione geotecnica;

·      applicare i principi della meccanica dei terreni all’analisi di problemi di filtrazione, deformazione e resistenza;

·      eseguire verifiche e calcoli geotecnici relativi a cedimenti, consolidazione, resistenza al taglio, spinte delle terre e capacità portante delle fondazioni;

3. Autonomia di giudizio

  • interpretare criticamente risultati sperimentali ottenuti da prove di laboratorio e indagini in sito;
  • valutare le ipotesi alla base dei modelli teorici utilizzati per i problemi geotecnici (ad esempio: reticolo di filtrazione, teoria della consolidazione monodimensionale, teoria della capacità portante ecc) e discuterne limiti e applicabilità;
  • valutare il comportamento dei terreni e delle opere geotecniche in differenti condizioni idrauliche e meccaniche.

4. Abilità comunicative

  • utilizzare correttamente la terminologia geotecnica e il linguaggio tecnico-scientifico della disciplina;
  • rappresentare e interpretare graficamente stati tensionali, reticoli di flusso, risultati sperimentali di prove di laboratorio, spinta delle terre, meccanismi di rottura delle opere geotecniche e schemi statici utilizzati per il calcolo della stabilità;
  • descrivere procedure sperimentali, metodologie di calcolo e risultati di analisi geotecniche in modo chiaro e rigoroso.

5. Capacità di apprendimento

  • sviluppare autonomia nell’analisi e nella risoluzione di problemi geotecnici;
  • integrare conoscenze teoriche, dati sperimentali e modelli interpretativi;

Programma

L’insegnamento prevede 90 ore complessive tra lezioni frontali ed esercitazioni applicative.

Introduzione alla geotecnica, Formazione e natura dei terreni (2 ore)

  • Origine e formazione dei terreni.
  • Minerali argillosi e loro caratteristiche.
  • Relazione tra processi genetici e proprietà ingegneristiche.

Proprietà del mezzo poroso (2 ore)

  • Sistema trifase terreno-acqua-aria.
  • Rapporti tra le fasi.
  • Relazioni fondamentali e applicazioni.

Classificazione dei terreni (2 ore)

  • Analisi granulometrica mediante setacciatura e aerometria.
  • Limiti di Atterberg e Carta di plasticità di Casagrande.
  • Principali sistemi di classificazione geotecnica.

Stati tensionali e deformativi nei terreni (4 ore)

  • Principio delle tensioni efficaci.
  • Rappresentazione matematica e grafica degli stati tensionali
  • Conservazione della quantità di moto nel terreno.
  • Calcolo delle tensioni litostatiche in terreni stratificati.
  • Legami costitutivi.

Acqua nel terreno e filtrazione (16 ore)

  • Bilancio di energia e massa dell’acqua nel mezzo poroso
  • Pressioni neutre e loro misura in sito e in laboratorio.
  • Legge di Darcy e applicazioni
  • Teoria generale della filtrazione.
  • Calcolo delle pressioni e tensioni efficaci in presenza di filtrazione.
  • Reticoli di flusso: costruzione, interpretazione e applicazioni.
  • Sollevamento idraulico e sifonamento.

Compressibilità dei terreni e prova edometrica (8 ore)

  • Introduzione alla compressibilità dei terreni e ai fenomeni di cedimento.
  • Prova edometrica: esecuzione, interpretazione e determinazione dei parametri di compressibilità.
  • Calcolo dei cedimenti mediante i risultati della prova edometrica.
  • Calcolo degli incrementi di tensione dovuti a diverse impronte di carico secondo la teoria di Boussinesq.

Consolidazione (8 ore)

  • Fenomeno della consolidazione monodimensionale.
  • Interpretazione dei risultati della prova edometrica e derivazione dell’equazione di Terzaghi.
  • Applicazioni della teoria della consolidazione: distribuzione delle tensioni a breve e lungo termine.
  • Calcolo dei cedimenti nel tempo.
  • Cenni alle tecniche di miglioramento dei terreni.

Resistenza al taglio dei terreni (12 ore)

  • Introduzione alla legge di attrito di Coulomb.
  • Prova di taglio diretto: esecuzione, interpretazione e determinazione dei parametri di resistenza.
  • Angolo d’attrito di picco e critico, dilatanza.
  • Prova di taglio triassiale: esecuzione, interpretazione e condizioni drenate e non drenate.
  • Modelli di resistenza al taglio: Mohr-Coulomb e Tresca.
  • Liquefazione ciclica.

Spinte delle terre (6 ore)

  • Stati di spinta attiva, passiva e a riposo.
  • Teoria di Rankine ed esercizi applicativi.
  • Teoria di Coulomb ed esercizi applicativi.
  • Effetto dell’acqua sulle spinte delle terre.

Opere di sostegno (12 ore)

  • Introduzione alle opere di sostegno: muri a gravità e opere flessibili.
  • Muri a gravità: meccanismi di rottura e verifiche di stabilità.
  • Diaframmi: meccanismi di rottura, calcolo della profondità di infissione dei diaframmi a mensola e tirantati.

Fondazioni superficiali (6 ore)

  • Tipologie di fondazioni e meccanismi di rottura.
  • Calcolo capacità portante in condizioni drenate e non drenate.
  • Effetto dell’acqua, fattori di forma, inclinazione del carico e del piano di posa.

Fondazioni profonde (8 ore)

  • Introduzione alle fondazioni profonde e tecnologie di esecuzione.
  • Calcolo della capacità portante dei pali.
  • Prove di integrità sui pali e prove di carico.
  • Gruppi di pali: modalità di rottura e capacità portante.

Indagini in sito (4 ore)

  • Sondaggi geotecnici.
  • Prove penetrometriche CPT.
  • Monitoraggio geotecnico.

Per seguire con profitto l’insegnamento sono richieste conoscenze di base di algebra lineare e geometria, analisi matematica, fisica 1, idraulica e scienza delle costruzioni.

In particolare, lo studente deve essere in grado di:

  • utilizzare strumenti di algebra lineare, geometria analitica e calcolo differenziale e integrale;
  • impostare e risolvere semplici problemi matematici e fisici;
  • comprendere i principi fondamentali dell’idraulica, con particolare riferimento ai moti dei fluidi e alle pressioni;
  • comprendere i concetti fondamentali della meccanica dei solidi e dello stato tensionale.

L’insegnamento è erogato in presenza e prevede lezioni frontali alternate a esercitazioni applicative su problemi geotecnici.

Durante il corso saranno proposte attività di calcolo e interpretazione di problemi ingegneristici da svolgere individualmente o in piccoli gruppi in classe, finalizzate all’applicazione dei concetti teorici e allo sviluppo di capacità di analisi critica e problem solving.

Le attività didattiche comprenderanno:

  • lezioni frontali dedicate all’introduzione dei modelli teorici e dei metodi di analisi geotecnica;
  • esercitazioni numeriche guidate;
  • risoluzione autonoma o in gruppo di problemi applicativi in classe;
  • discussione critica dei risultati e confronto collettivo delle soluzioni;
  • attività di problem solving relative a casi geotecnici reali o semplificati.

Durante il corso saranno illustrati risultati sperimentali provenienti da prove di laboratorio e indagini geotecniche reali, con interpretazione critica dei dati.

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

La valutazione finale tiene conto dei seguenti elementi:

  • conoscenza e comprensione dei principi teorici della geotecnica;
  • capacità di applicare modelli ed equazioni alla soluzione di problemi geotecnici;
  • correttezza e completezza dello svolgimento degli esercizi numerici;
  • capacità di interpretare criticamente risultati sperimentali e problemi ingegneristici;
  • capacità di ragionamento e collegamento tra i diversi argomenti del corso;
  • chiarezza espositiva e utilizzo corretto della terminologia tecnica.

Nella prova scritta saranno valutate in particolare:

  • la correttezza, pertinenza e accuratezza delle risposte;
  • l’impostazione del procedimento risolutivo;
  • la capacità di argomentare le risposte fornite.

Nella prova orale saranno valutate:

  • la padronanza dei contenuti teorici;
  • la capacità di argomentazione e discussione critica;
  • la capacità di applicare i concetti a casi geotecnici reali o semplificati;
  • la capacità di integrare e collegare i diversi temi dell’insegnamento.

Testi di riferimento

Atkinson, J. (2007). The Mechanics of Soils and Foundations (2nd ed.). Taylor & Francis.

Berardi, R. (2009). Fondamenti di Geotecnica. Città Studi Edizioni.

Colombo, P., & Colleselli, F. (2004). Elementi di Geotecnica (3rd ed.). Zanichelli.

Craig, R. F. (2004). Craig’s Soil Mechanics. SPON Press.

Lancellotta, R. (2004). Geotecnica (3rd ed.). Zanichelli.

Tonni, L., & Gottardi, G. (2010). Esercizi di Geotecnica. Progetto Leonardo, Esculapio. ISBN 978-88-7488-409-4.

Budhu, M. (2011). Soil mechanics and foundations. (3rr ed.). Wiley

Codice insegnamento P472051198

SISTEMI E COMPONENTI PER L'EDILIZIA 4° anno · 1° semestre · 9 CFU · CEAR-08/B · 0 file

Il corso ha le seguenti conoscenze ed abilità attese: 1. Saper riconoscere i diversi livelli di completezza dell’informazione tecnica che deve accompagnare i prodotti da costruzione 2. Saper riconoscere ed utilizzare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha le seguenti conoscenze ed abilità attese:

1. Saper riconoscere i diversi livelli di completezza dell’informazione tecnica che deve accompagnare i prodotti da costruzione

2. Saper riconoscere ed utilizzare il linguaggio tecnico nei documenti tecnici secondo requisiti prefissati

3. Conoscere il sistema costruzione e come esso si articola nei sub-sistemi della produzione, delle norme e dei servizi

4. Essere in grado di analizzare i prodotti da costruzione che saranno utilizzati in modo permanente negli edifici e in altre opere

di ingegneria civile, in conformità con i requisiti previsti dalla Direttiva 89/106 e dal Regolamento 305/11

5. Essere in grado di effettuare una valutazione comparativa di prodotti da costruzione della stessa famiglia

6. Essere in grado di scegliere prodotti da costruzione adeguati ad assicurare una volta in opera che l’opera, se adeguatamente

progettata e costruita, soddisfi ai requisiti di base

7. Conoscere le fasi in cui si articola il processo edilizio, nonché gli operatori ed il ruolo di ciascuno all’interno del processo

8. Conoscere le norme che regolano la gestione in sicurezza del cantiere e delle opere compiute

9. Conoscere i principi alla base della produzione e gestione dei sistemi informativi edilizi

Programma

Il corso si articola in tre parti: una parte teorico-formativa, una parte informativa riguardante la conoscenza dei prodotti per l’edilizia ed una parte operativa riguardante la produzione e gestione di sistemi informativi edilizi. I contenuti si articolano sui seguenti argomenti:

L'informazione tecnica;

Il sistema costruzione;

Il processo edilizio;

I prodotti da costruzione;

La direttiva europea sui prodotti da costruzione ed il regolamento prodotti da costruzione;

La qualità di processo e la qualità di prodotto;

Gestione in sicurezza del cantiere e delle opere compiute.

Produzione e gestioni di sistemi informativi edilizi.

Per la comprensione dei contenuti del corso, è indispensabile, avere acquisito conoscenze adeguate in ambito del Disegno.

Le attività prevedono ore di lezione in aula dove su supporto informatico (file powerpoint) vengono spiegati i contenuti del corso. In parallelo alla attività frontale è organizzata in ore dedicate l’attività di esercitazione. Sono in sequenza assegnate:

l’esercitazione della scheda prodotto, da elaborarsi per gruppi di due studenti, sulla base della Norma UNI 9038/87;

l’esercitazione di modellazione informativa e gestione dei sistemi informativi edilizi su caso studio assegnato, per gruppi di 6-8

studenti.

Tutte le esercitazioni proposte e svolte dallo studente sono soggette a revisione durante tutto il periodo del corso; esse consentono allo studente di apprendere con gradualità le competenze obiettivo delle stesse.

In merito all'utilizzo dell'AI la docente si riserva di discuterne in aula con studentesse e studenti per promuovere una convivenza criticamente attiva, creativa e consapevole con le nuove tecnologie.

Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

I criteri di valutazione con cui verrà effettuata la verifica delle conoscenze e delle abilità acquisite sono:

1. Completezza delle conoscenze acquisite;

2. Capacità di redigere con competenza gli elaborati oggetto di esercitazione sui temi assegnati;

3. Proprietà della terminologia tecnica utilizzata sia nei documenti elaborati che nel colloquio orale;

4. Conoscenza dei contenuti del corso erogati nelle lezioni frontali.

I criteri di valutazione della preparazione dello studente si basano inoltre, sulla verifica della sua capacità, dimostrata in fase di

colloquio orale, di saper ragionare nelle diverse situazioni reali che si possono verificare nella pratica professionale in relazione

alla scelta più opportuna di prodotti da inserire permanentemente nell'edificio.

Testi di riferimento

R. Paparella, La scheda tecnica di prodotto. Bologna: Esculapio, 2008.

Rossana Paparella, Carlo Zanchetta (2019). BIM & DIGITALIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE. p. 1-170, BOLOGNA: Società Editrice Esculapio s.r.l., ISBN: 978-88-9385-172-5

Rossana Paparella, Carlo Zanchetta (2021). IL BIM tra modello e documento. pp. 1-160 - BOLOGNA: Società Editrice Esculapio s.r.l., ISBN: 978-88-9385-270-8

Codice insegnamento P695102308

TECNICA DELLE COSTRUZIONI 4° anno · 2° semestre · 9 CFU · CEAR-07/A · 0 file

Scopo del corso è quello di preparare gli studenti alla progettazione e alla verifica delle principali strutture in acciaio e in cemento armato, in accordo con i moderni metodi di calcolo e le leggi in vigore. 1.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo del corso è quello di preparare gli studenti alla progettazione e alla verifica delle principali strutture in acciaio e in cemento armato, in accordo con i moderni metodi di calcolo e le leggi in vigore.

1. Conoscenza e comprensione

Conoscere e comprendere i principi dell'analisi, del dimensionamento e della verifica di strutture in acciaio e calcestruzzo armato, ed i concetti principali della sicurezza strutturale.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione  

Dimensionare e verificare strutture semplici ai carichi gravitazionali e rispetto alle azioni del vento.

3. Autonomia di giudizio 

Eseguire scelte progettuali autonome ed appropriate.

4. Abilità comunicative

redigere una relazione di calcolo ed un progetto strutturale completo.

5. Capacità di apprendimento

Sviluppare autonomia nel problem solving, integrare conoscenze teoriche e pratiche  

Programma

Sicurezza strutturale e metodi di calcolo. Cenni sul metodo delle tensioni ammissibili. Il metodo semiprobabilistico agli stati limite. Le azioni sulle costruzioni. Le strutture in acciaio. Tipologie strutturali e metodi di analisi. Le membrature semplici. Elementi tesi, compressi, inflessi e pressoinflessi. Le verifiche di resistenza e stabilità di elementi in acciaio agli stati limite secondo la normativa italiana e l’Eurocodice 3. Cenni sulle membrature composte. Le travi reticolari. Le unioni bullonate. Le unioni saldate. Modellazione dei giunti nelle strutture metalliche. Esempi applicativi. Le strutture in cemento armato. Il comportamento di elementi in cemento armato in fase fessurata. L’aderenza. Stato limite ultimo per flessione e forza assiale. Stato limite ultimo per taglio. Cenni allo stato limite ultimo per instabilità. Stati limite di esercizio: limitazione delle tensioni, stato limite di fessurazione, stato limite di deformazione. Le verifiche di elementi in cemento armato secondo la normativa italiana e l’Eurocodice 2. Esempi applicativi. Scienza delle Costruzioni

Lezioni frontali. Sviluppo di esempio di calcolo in aula.

Modalità d'esame

La valutazione della preparazione dello studente si baserà sulla comprensione degli argomenti svolti, sull'acquisizione dei concetti e delle metodologie proposte e sulla capacità di applicarli in modo autonomo e consapevole. In particolare:

  • il peso del voto del progetto è pari al 30% del voto finale;
  • il peso del voto dell'esame orale è pari al 70% del voto finale.

Testi di riferimento

  • Titolo: PROGETTO E VERIFICA DELLE STRUTTURE IN ACCIAIO, Autori: CLAUDIO BERNUZZI, Luogo: --, Anno: 0, Editore: HOEPLI, Note: --.
  • Titolo: STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO, Autori: COSENZA, MANFREDI, PECCE, Luogo: --, Anno: 0, Editore: HOEPLI, Note: --.

Codice insegnamento P821055924

TECNICA E PIANIFICAZIONE URBANISTICA E LABORATORIO 4° anno · 1° semestre · 12 CFU · CEAR-12/A · 0 file

Propedeutico alla scelta della disciplina e del tema per l’elaborazione della tesi a carattere progettuale prevista per la prova finale, il corso intende garantire il debito approfondimento di alcuni aspetti della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Propedeutico alla scelta della disciplina e del tema per l’elaborazione della tesi a carattere progettuale prevista per la prova finale, il corso intende garantire il debito approfondimento di alcuni aspetti della disciplina, i suoi obiettivi – così come sono andati delineandosi nel corso degli ultimi anni – e alcune delle più significative esperienze di pianificazione. Il corso intende favorire l&#39;affinamento delle capacità di analisi, interpretazione ed elaborazione di un progetto urbanistico a diversa scala, già acquisite dallo studente, e soprattutto verificare l’acquisita autonomia di giudizio e le abilità comunicative, necessarie all’attività professionale che lo studente si accinge ad affrontare alla conclusione della sua carriera formativa. Il corso intende offrire l&#39;occasione – anche attraverso seminari didattici con esperti di differenti materie e comunicazioni specifiche - per conoscere le trasformazioni in atto nella città e nel territorio contemporanei, attraverso alcuni casi studio di rigenerazione urbana e di progettazione urbanistica (e non solo in Italia) che stanno interessando la città esistente. Verranno messi in evidenza i vari aspetti problematici, gli approcci multidisciplinari con cui si è cercato di elaborare una soluzione progettuale, quindi le soluzioni approntate, gli impatti degli interventi. Le riflessioni risulteranno utili – se non indispensabili – anche alla stesura dell&#39;elaborato finale necessario per la conclusione del corso. Con il presente corso, gli studenti dovrebbero poter acquisire alcuni ulteriori elementi metodologici per la progettazione urbanistica, la capacità di saper valutare criticamente gli elementi di contesto, cogliere gli aspetti problematici e il ventaglio di soluzioni percorribili per risolverli, tenendo ben presente i diversi aspetti (urbanistici, architettonici, sociali, economici, culturali) e i possibili impatti del progetto.

Programma

“Città contemporanea” verrà considerato più che un termine tassonomico o puramente descrittivo quale “definizione sintetica” e di immediata comprensione per richiamare i forti mutamenti che interessano la società attuale e di conseguenza le modalità con cui la comunità usa e consuma il territorio e lo spazio urbano. Si cercherà di stimolare l’attenzione degli studenti: a) sulle forti implicazioni tra il cambiamento delle pratiche sociali, delle abitudini e degli stili di vita, dei bisogni espressi e non dichiarati con i contenuti dei Piani urbanistici (che tendono a predefinire lo scenario in cui la società svolge le sue funzioni ed assolve ai propri bisogni; b) sulle modalità con cui la progettazione urbanistica oggi tenta di trovare adeguate risposte e soluzioni progettuali alle nuove esigenze; c) sui contenuti innovativi imposti agli approcci tradizionali della disciplina urbanistica e della progettazione dello spazio urbano da nuove sensibilità sociali, emergenze climatiche e nuovi rischi territoriali, cambiamento drastico delle condizioni sociali ed economiche. Particolare attenzione verrà rivolta ad alcune esperienze in atto in Europa, soprattutto, e in Italia per la rigenerazione urbana quale campo innovativo di applicazione dei nuovi principi e dei nuovi obiettivi del governo delle trasformazioni urbane e territoriali. Quindi, gli studenti verranno orientati alla formulazione di un progetto di intervento sul tessuto urbano esistente, nel quale saranno chiamati a dimostrare la loro capacità di leggere il tessuto urbano, di individuarne criticità e potenzialità, per poi elaborare soluzioni progettuali compatibili e fattibili, anche dal punto di vista delle prescrizioni normative, delle innovazioni introdotte dalla riflessione progettuale contemporanea, quindi della sensibilità ai temi della sostenibilità e della resilienza urbana.

Il corso rappresenta l’ultima fase della riflessione critica sulla città, il territorio e le sue trasformazioni, e del processo di formazione delle capacità di apprendimento di principi teorici, metodologie di analisi critica e strumenti tecnici per la progettazione e programmazione, maturati nel corso degli anni precedenti. Il corso presuppone, di conseguenza, la conoscenza delle nozioni fondamentali della strumentazione per il governo del territorio e dei principali aspetti della disciplina urbanistica (acquisiti nei corsi di “Diritto amministrativo” e di “Urbanistica e Laboratorio”) e la capacità di elaborare progetti di massima a scala urbana e territoriale (tra gli obiettivi del corso di “Tecnica e Pianificazione Urbanistica e laboratorio”).

Il corso verrà organizzato con lezioni frontali di carattere teorico-metodologico, lezioni dedicate alla presentazione di esperienze nazionali ed internazionali (prevalentemente in Europa) di progettazione urbanistica, con particolare attenzione ai progetti di rigenerazione urbana, alcuni seminari di approfondimento su tematiche disciplinari utili ai fini delle riflessione critica e dei contenuti dell’elaborato. Parte delle lezioni sarà destinata allo sviluppo dell’elaborato progettuale per garantire agli studenti il necessario supporto alla ricerca e alla progettazione. In merito all&#39;utilizzo dell&#39;AI il/la docente si riserva di discuterne in aula con studentesse e studenti per promuovere una convivenza criticamente attiva, creativa e consapevole con le nuove tecnologie.

Modalità d'esame

La valutazione finale dell&#39;elaborato progettuale dovrà tener conto innanzitutto dell&#39;impegno e dell&#39;interesse profusi e dimostrati durante del corso, della partecipazione attiva alla discussione e all’approfondimento dei vari argomenti e dei progetti presentati durante il corso. Quindi, si presterà attenzione alla qualità complessiva del progetto finale, alla capacità dei singoli componenti il gruppo di presentare il contesto studiato, sottolinearne gli aspetti critici e quindi di illustrare, argomentare e motivare le diverse scelte progettuali operate, inquadrando il progetto nel complesso quadro del dibattito disciplinare e nella riflessione sulla città contemporanea e le sue trasformazioni.

Testi di riferimento

  • Abitare contemporaneo. Un viaggio nell'housing sociale in Italia., SAVINO M., PERINI L., 2023, FrancoAngeli, Milano.
  • LANDSHAPE. Nuove forme e azioni nei paesaggi contemporanei, SIVIERO L., SAVINO M. (a cura di), 2025, Quodlibet, Macerata.
  • Geografie del rischio Nuovi paradigmi per il governo del territorio, GALDERISI A. di VENOSA M., 2020, Donzelli, Roma.
  • Governare il territorio in Veneto, SAVINO M. (a cura di), 2017, Cleup, Padova.
  • In the city. On the cities, GASPARRINI C., 2015, LIST Lab, Trento.
  • L'esplosione della città., FREGOLENT L., INDOVINA F., SAVINO M. (a cura di), 2005, Compositori Editrice, Bologna.
  • La città adattiva. Il grado zero dell'urban design, MANIGRASSO M., 2019, Quodlibet, Macerata.
  • Progettare con la natura, MC HARG I., 2007, Franco Muzzio Editore, Milano.
  • Public Places Urban Spaces - The dimensions of Urban Design, CARMONA M., TIESDELL S., HEATH T., OC T., 2012, Routledge, London.
  • Tecniche urbanistiche, GABELLINI P., 2001, Carocci, Roma.
  • Vita in città. Spazio urbano e relazioni sociali, GEHL J., 2012, Maggioli, Sant'Arcangelo di Romagna.

Codice insegnamento P148947449

Fondamenti Di Economia E Valutazione Dei Progetti 5° anno · 1° semestre · 9 CFU · CEAR-03/C · 0 file

CONOSCENZE E ABILITÀ DA ACQUISIRE L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire conoscenze e strumenti per comprendere, stimare e valutare asset, progetti, investimenti nell’ambito dell’ingegneria edile e dell’ambiente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CONOSCENZE E ABILITÀ DA ACQUISIRE

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire conoscenze e strumenti per comprendere, stimare e valutare asset, progetti, investimenti nell’ambito dell’ingegneria edile e dell’ambiente costruito.

Descrittore di Dublino 1: Conoscenza e comprensione

Alla fine del corso, lo studente/la studentessa sarà in grado comprendere e avrà acquisito una conoscenza critica: 1) dei principi di base dell'economia, con particolare riferimento a domanda, offerta, equilibrio di mercato; 2) dei concetti di valore, costo, prezzo, redditività, rischio, incertezza e sostenibilità economico/finanziaria; 3) dei fondamenti della matematica finanziaria e della valutazione degli investimenti e dei principali indicatori di convenienza; 4) dei fondamenti degli approcci multicriteriali.

Descrittore di Dublino 2: Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso, gli studenti/le studentesse saranno in grado di: 1) applicare i principi base dell’economia; 2) redigere valutazioni di asset, aree, progetti, piani e interventi di trasformazione; 3) impostare un’analisi economico-finanziaria di un progetto o di un investimento e   calcolarne gli indicatori di convenienza; 4) valutare , alternative progettuali tramite approcci monetari e non monetari e/o multicrieriali; 5) utilizzare dati di mercato, prezzari, flussi di cassa, tassi di attualizzazione e scenari per supportare decisioni economiche.

Descrittore di Dublino 3: Autonomia di giudizio

Al termine del corso, gli studenti/le studentesse saranno in grado di: 1) interpretare criticamente i risultati di una valutazione economica o multicriteriale; 2) riconoscere le ipotesi alla base di un procedimento valutativo o di un’analisi di investimento; 3) valutare la coerenza tra metodo utilizzato, scopo della valutazione e tipo di asset o progetto analizzato; 4) individuare i principali fattori di rischio associati a un progetto; 5) confrontare alternative considerando costi, benefici, rischi, ciclo di vita e sostenibilità.

Descrittore di Dublino 4: Abilità comunicative

Al termine del corso, gli studenti/le studentesse saranno in grado di: 1) utilizzare correttamente il linguaggio economico-valutativo; 2) redigere e presentare in modo chiaro il procedimento di stima o di valutazione adottato; 3) motivare le ipotesi assunte e discutere i risultati ottenuti; 4) comunicare in modo sintetico e rigoroso risultati quantitativi e qualitativi attraverso tabelle, grafici, indicatori e brevi report.

Descrittore di Dublino 5: Capacità di apprendimento

Al termine del corso, gli studenti/le studentesse acquisiranno strumenti per: 1) approfondire autonomamente le tematiche economiche, valutative e di alle decisioni; 2) consultare letteratura scientifica di settore prezzari, dati di mercato, fonti normative; 3) aggiornare le proprie conoscenze in maniera autonoma.

Programma

L’insegnamento è articolato nei seguenti macro-argomenti.

·        Fondamenti di micreconomia

·        Principi di matematica finanziaria

·        Fondamenti, principi e approcci valutativi di asset, progetti e piani

·        Valutazione economica/finanziaria di investimenti e progetti dal punto di vista pubblico e privato

·        Valutazioni multicriteri a supporto delle decisioni complesse

L’insegnamento introduce inoltre temi innovativi relativi alla sostenibilità economica e ambientale degli interventi, al green premium e al brown discount, all’incidenza delle prestazioni energetiche sul valore degli asset, all’obsolescenza del patrimonio costruito, al costo del non-fare, al valore residuo, al riuso e all’economia circolare nel settore delle costruzioni. Maggiori dettagli sui contenuti del corso sono disponibili sulla pagina Moodle del corso.

Essendo un insegnamento che introduce concetti fondamentali relativi all’economia e alla valutazione economica di asset, progetti e piani, non sono richieste conoscenze specialistiche pregresse in ambito economico-valutativo.

Per seguire con profitto l’insegnamento sono tuttavia utili conoscenze di base di matematica e analisi, con particolare riferimento a: calcolo algebrico elementare; funzioni e rappresentazioni grafiche; derivate e integrali; nozioni di geometria analitica; concetti elementari di serie e sommatorie e limiti; capacità di lettura e interpretazione di grafici, tabelle e semplici modelli quantitativi. Sono inoltre utili capacità di ragionamento logico, lettura critica di dati tecnici e comprensione dei principali elementi che caratterizzano un progetto di ingegneria edile, un intervento sull’ambiente costruito o un piano di trasformazione territoriale.

Lezioni frontali, lezioni invitate e seminari (anche con riferimento a casi professionali), presentazione e discussione di casi di studio, apprendimento attivo, lavori di gruppo.

Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

La valutazione accerta il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e tiene conto dei seguenti criteri:

1.     Livello di competenze e di conoscenze acquisite sui contenuti specifici del corso

2.     Chiarezza e completezza delle argomentazioni e proprietà di linguaggio tecnico

3.     Capacità di effettuare un'analisi critica e di fare collegamenti tra i diversi argomenti/contenuti del corso

4.     Capacità di impostare in maniera autonoma problemi valutativi ed eventuali report

Testi di riferimento

·        Hoesli, Martin; Morri, Giacomo, Investimento immobiliare: mercato, valutazione, rischio e portafogli, Milano, U. Hoepli, 2010. ISBN: 978-8820343873. CONSIGLIATO.

·        M. L. Katz, H. S. Rosen, W. Morgan, Microeconomia, Harlow, Pearson - Addison Wesley, 2011, 4th Edition. ISBN: 978-8838658099. CONSIGLIATO

·        Del Giudice, Vincenzo, Estimo e valutazione economica dei progetti. Profili metodologici e applicazioni al settore immobiliare, Napoli, Paolo Loffredo Iniziative Editoriali, 2015. IBAN: 978-8899306038. CONSIGLIATO.

·        Boyssou, Denis, Evaluation and Decision Models: A Critical Perspective, New York, Springer US, 2000. IBAN: 978-1461356318. Note: CONSIGLIATO.

·        Atkinson, Giles; Mourato, Susana, Cost-Benefit Analysis and the Environment: Further Developments and Policy Use, Paris, OECD, 2018. ISBN 978-92-64-08516-9. CONSIGLIATO.

Codice insegnamento 51064_548513_126807

PROBLEMI STRUTTURALI DEI MONUMENTI E DELL'EDILIZIA STORICA 5° anno · 2° semestre · 9 CFU · CEAR-07/A · 0 file

Lo studente sarà in grado di: a) riconoscere le tecniche e le caratteristiche costruttive ricorrenti nelle costruzioni esistenti, anche a carattere monumentale, b) valutare le proprietà dei materiali che costituiscono le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente sarà in grado di:

a) riconoscere le tecniche e le caratteristiche costruttive ricorrenti nelle costruzioni esistenti, anche a carattere monumentale,

b) valutare le proprietà dei materiali che costituiscono le componenti strutturali, c) affrontare l’analisi dei dissesti dovuti sia ad azioni statiche che dinamiche,

d) verificare le prestazioni strutturali di manufatti esistenti tramite metodologie analitiche e numeriche,

e) impostare la progettazione di interventi di miglioramento del comportamento strutturale in accordo con gli strumenti normativi vigenti a livello nazionale e internazionale,

f) acquisire la terminologia tecnica e gli strumenti adeguati per un approccio sia scientifico che professionale al problema della conservazione degli edifici e dei siti storici (es. metodi analitici e numerici, relazione tecnica).

Programma

Gli argomenti trattati dal corso sono: a) richiamo ai materiali dell&#39;edilizia storica (murature, legno, metalli, c.a.) e prestazioni meccaniche in relazione al loro impiego nelle componenti strutturali, b) comportamento statico e dinamico delle strutture murarie in relazione alle tipologie costruttive e alle forme di aggregazione edilizia, c) cenni di sismologia e valutazioni di vulnerabilità sismica a diversa scala, d) applicazione della normativa sismica vigente sulle strutture esistenti e per i beni culturali, e) metodi di modellazione e di analisi numerica, f) considerazioni sulla sicurezza e sui criteri di scelta degli interventi di riparazione e rinforzo, g) progettazione e verifica di componenti strutturali rinforzate, h) monitoraggio strutturale applicato alle aree monumentali, i) applicazioni di ingegneria strutturale a supporto della valorizzazione dei siti archeologici.

Per una reale comprensione degli argomenti del corso è opportuno aver acquisito le conoscenze di base relative alla scienza e alla tecnica delle costruzioni, e del restauro.

L&#39;insegnamento viene erogato con i seguenti metodi: a) Lezioni frontali (con supporto di presentazione a schermo e/o alla lavagna e videolezioni), b) Esercizi svolti in classe (con supporto di videolezioni), c) Esercitazioni di gruppo (apprendimento attivo), d) Laboratori informatici (con supporto di videolezioni), e) Seminari tecnici (almeno uno), f) Visite tecniche (siti monumentali, centri storici colpiti da sisma). In merito all&#39;utilizzo dell&#39;AI la docente si riserva di discuterne in aula con studentesse e studenti per promuovere una convivenza criticamente attiva, creativa e consapevole con le nuove tecnologie. Oltre a rivolgersi alla docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l&#39;Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

I criteri di valutazione delle conoscenze e abilità acquisite riguardano: a) la completezza della preparazione e delle conoscenze acquisite, b) la competenza del linguaggio tecnico nell&#39;esposizione, c) l&#39;autonomia di giudizio critico, d) la capacità di integrazione e di applicazione delle conoscenze acquisite per individuare in modo efficace la soluzione ai problemi proposti, e) le capacità di sintesi e coerenza nelle scelte di interpretazione e analisi del costruito storico e del suo comportamento, f) la capacità di apporto utile al lavoro di gruppo.

Testi di riferimento

  • Titolo: Coulomb's memoir on statics: an essay in the history of civil engineering, Autori: J. Heyman, Luogo: Cambridge, Anno: 1972, Editore: University press, Note: --.
  • Titolo: La scienza delle costruzioni e il suo sviluppo storico, Autori: E. Benvenuto, Luogo: Firenze, Anno: 1981, Editore: Sansoni, Note: --.
  • Titolo: Letture sulla meccanica delle murature storiche, Autori: A. Giuffrè, Luogo: Roma, Anno: 1995, Editore: Kappa, Note: --.
  • Titolo: Manuale del recupero strutturale e antisismico, Autori: G. Cangi, Luogo: Roma, Anno: 2012, Editore: DEI, Note: --.
  • Titolo: Manuale delle murature storiche, Autori: C. Doná, A. De Maria, Luogo: --, Anno: 2011, Editore: Dei, Note: --.
  • Titolo: Metodi di calcolo e tecniche di consolidamento per edifici in muratura, Autori: M. Vinci, Luogo: Palermo, Anno: 2018, Editore: Dario Flaccovio, Note: --.
  • Titolo: Sicurezza e conservazione dei centri storici: il caso di Ortigia, Autori: A. Giuffrè, Luogo: Roma, Anno: 1993, Editore: Laterza, Note: --.
  • Titolo: Statica delle strutture in muratura di mattoni, Autori: A. W. Hendry, Luogo: Bologna, Anno: 1986, Editore: Patron, Note: --.
  • Titolo: The masonry arch, Autori: J. Heyman, Luogo: Chichester, Anno: 1982, Editore: Horwood, Note: --.

Codice insegnamento P824870790

RECUPERO E CONSERVAZIONE DEGLI EDIFICI 5° anno · 0 file
RECUPERO E CONSERVAZIONE DEGLI EDIFICI 5° anno · 0 file
RESTAURO E LABORATORIO 5° anno · 1° semestre · 12 CFU · CEAR-11/B · 0 file

Il corso si propone di fornire gli strumenti metodologici per un approccio completo alla conoscenza degli edifici storici attraverso: a) la comprensione delle fasi storiche del costruito e delle sue trasformazioni, delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire gli strumenti metodologici per un approccio completo alla conoscenza degli edifici storici attraverso: a) la comprensione delle fasi storiche del costruito e delle sue trasformazioni, delle tipologie strutturali dei componenti costruttivi, b) la valutazione delle caratteristiche dei materiali e il riconoscimento dei relativi processi di degrado, c) l&#39;applicazione delle metodologie di indagine in sito, d) le valutazioni necessarie per la scelta delle possibili tecniche di intervento e il controllo di efficacia nel tempo, e) la terminologia tecnica appropriata e l&#39;utilizzo degli strumenti adeguati per affrontare lo studio delle costruzioni storiche.

Programma

Gli argomenti trattati dal corso sono:

a) Inquadramento storico e metodologico dell'approccio verso le costruzioni esistenti e i centri storici;

b) Aspetti generali delle Teorie del Restauro;

c) Terminologia della tutela e della conservazione; i criteri del restauro;

d) Carte del Restauro, documenti principali ed evoluzione normativa;

e) Il percorso di conoscenza applicato agli edifici storici: e1) analisi storico-documentale e fasi di trasformazione, riconoscimento delle tipologie edilizie; e2) riconoscimento dei materiali (muratura, legno, metalli, c.a. storico) e dei caratteri costruttivi delle componenti strutturali dell’edilizia storica (pareti, volte, orizzontamenti, fondazioni), valutazione della qualità muraria; e3) rilievo critico: analisi del degrado dei materiali e dei dissesti strutturali, riconoscimento di vulnerabilità e presidi;

f) Analisi combinata delle vulnerabilità e degrado/danno di beni artistici con le strutture portanti;

g) Metodi diretti e indiretti per la conoscenza e la diagnosi degli edifici storici e metodologie sperimentali a diverso grado di invasività applicate su materiali (muratura, legno, c.a.) e componenti strutturali; il monitoraggio strutturale;

h) Materiali e tecniche per la riparazione e rinforzo e valutazioni critiche per la scelta degli interventi; tradizione e innovazione negli interventi sul costruito storico e valutazioni sperimentali di efficacia nel tempo;

i) Avvio all'analisi del comportamento sismico delle strutture storiche mediante calcolo cinematico dei meccanismi elementari di collasso;

j) Applicazioni a casi studio.

Nessuno L'insegnamento viene erogato con i seguenti metodi: a) Lezioni frontali (mediante strumenti interattivi a supporto di presentazioni a schermo e/o alla lavagna e videolezioni), b) Laboratorio (con frequenza obbligatoria), mediante: 1) Esercizi svolti in classe (con supporto di videolezioni), 2) Esercitazioni di gruppo (apprendimento attivo), 3) Seminari tecnici (almeno uno), 4) Visite tecniche (laboratori, aziende, cantieri). In merito all'utilizzo dell'AI la docente si riserva di discuterne in aula con studentesse e studenti per promuovere una convivenza criticamente attiva, creativa e consapevole con le nuove tecnologie. Oltre a rivolgersi alla docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l'Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

I criteri di valutazione delle conoscenze e abilità acquisite riguardano: a) la completezza della preparazione e delle conoscenze acquisite, b) la competenza del linguaggio tecnico nell&#39;esposizione, c) l&#39;autonomia di giudizio critico, d) la capacità di integrazione e di applicazione delle conoscenze acquisite per individuare in modo efficace la soluzione ai problemi proposti, e) le capacità di sintesi e coerenza nelle scelte affrontate durante le attività di laboratorio, f) la capacità di apporto utile al lavoro di gruppo.

Testi di riferimento

  • Titolo: Avvicinamento al Restauro.Teoria, storia, monumenti., Autori: G. Carbonara, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Liguori, Note: --.
  • Titolo: Dal Restauro alla Conservazione, Autori: T. Carunchio, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Kappa, Note: --.
  • Titolo: Il Restauro in Architettura, Autori: M.P. Sette, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Utet, Note: --.
  • Titolo: Manuale delle murature storiche, Autori: C. Doná, A. De Maria, Luogo: --, Anno: 2011, Editore: Dei, Note: --.
  • Titolo: Nel Restauro. Progetti per architetture del passato, Autori: F. Doglioni, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Marsilio, Note: --.
  • Titolo: Restauro: punto e da capo. Frammenti per una (impossibile) teoria, Autori: M. Dezzi Bardeschi, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Franco Angeli, Note: --.
  • Titolo: Teoria del Restauro, Autori: C. Brandi, Luogo: --, Anno: 0, Editore: Einaudi, Note: --.
  • Titolo: Trattato di Restauro Architettonico, Autori: G. Carbonara, Luogo: --, Anno: 0, Editore: UTET, Note: --.

A. Costa, A. Arêde, H. Varum Eds., ‘Building Pathology and Rehabilitation’ vol. 9; Springer Nature Singapore.

Codice insegnamento P969614651

Recupero E Conservazione Degli Edifici E Laboratorio 5° anno · 2° semestre · 12 CFU · CEAR-08/A · 0 file

Il corso ha le seguenti conoscenze ed abilità attese: 1. Saper svolgere l’attività di conoscenza del fabbricato intesa come sviluppo del processo di conoscenza e sua articolazione nelle diverse fasi 2. Sapere elaborare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha le seguenti conoscenze ed abilità attese:

1. Saper svolgere l’attività di conoscenza del fabbricato intesa come sviluppo del processo di conoscenza e sua articolazione nelle diverse fasi

2. Sapere elaborare la scheda del fabbricato in applicazione della metodologia elaborata per lo svolgimento della attività di conoscenza del sistema edilizio

3. Conoscere ed applicare la metodologia dell’approccio esigenziale per il progetto di recupero di edifici esistenti

4. Conoscere le norme regolamentari che regolano gli interventi di recupero edilizio

Programma

Richiami dei principali concetti riferiti al Sistema Edilizio: destinazione d'uso degli edifici, tipi di utenza,attività svolte,contesto ambientale, fenomeni, sollecitazioni, relazione agente-azione-effetto. Il metodo dell'approccio esigenziale nel recupero: le classi di esigenze,relazione esigenza-requisito-prestazione. L'articolazione del Sistema Edilizio nei sub-sistemi tecnologico, ambientale e funzionale-spaziale.

L'indagine storica finalizzata all'intervento di recupero: le fonti documentarie, metodologia di indagine, analisi ed elaborazione dei documenti. Esempi e casi studio.

Il rilevamento architettonico: metodi diretti, strumentali e fotogrammetrici. Il progetto del rilievo: esempi e casi studio.

Patologia edilizia e diagnostica. Il lavoro diagnostico,la costruzione di mappe, reti e alberi di eventi, le principali anomalie: terminologia e riconoscimento, riferimenti normativi.

Tecniche per il trattamento dell’umidità di risalita capillare: soluzioni tradizionali ed innovative.

Definizione degli interventi edilizi nella normativa di riferimento (L. 457 e succ.). La prassi amministrativa per la presentazione dei progetti per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia.

La manutenzione: concetti base.Il recupero di edifici industriali nell’area veneta: casi studio. Il concetto della sostenibilità negli interventi di recupero.

Per la comprensione dei contenuti principali del corso è indispensabile avere acquisito i contenuti dei corsi di: Architettura Tecnica e laboratorio e Architettura Tecnica 2 e laboratorio

Le attività prevedono ore di lezione in aula dove su supporto informatico (file powerpoint) vengono spiegati i contenuti del corso. In parallelo alla attività frontale è organizzato il Laboratorio dedicato alle attività di esercitazione consistenti nella elaborazione individuale della scheda del fabbricato e nella elaborazione del progetto per gruppi di studenti di 3-5. Tutte le esercitazioni proposte e svolte dallo studente sono soggette a revisione durante tutto il periodo del corso; esse consentono allo studente di apprendere con gradualità le competenze obiettivo delle stesse.

Modalità d'esame

I criteri di valutazione con cui verrà effettuata la verifica delle conoscenze e delle abilità acquisite sono:

1. Completezza delle conoscenze acquisite;

2. Capacità di redigere con competenza gli elaborati oggetto di esercitazione sui temi assegnati; 

3. Conoscenza dei contenuti del corso erogati nelle lezioni frontali.

Testi di riferimento

R. Paparella, F. Vergine (2007). Il Sistema Edilizio. vol. 1, p. 1-100, ROMA:Aracne editrice S.r.l., ISBN: 9788854810457

Rossana Paparella, Mauro Caini (2019). Il Recupero del patrimonio edilizio esistente.

Progetti per il riuso della stazione impresenziata di Abano Terme. p. 1-110, PADOVA: Padova University Press, ISBN: 978-88-6938-186-7

Rossana Paparella, Mauro Caini (2025). Il Recupero del patrimonio edilizio esistente.

Progetti per il riuso del Palazzo del Turismo di Montegrotto Terme p. 1-110, PADOVA: Padova University Press, ISBN 978-88-6938-488-2

Codice insegnamento 51064_548512_60490

TECNICA DELLE COSTRUZIONI 2 5° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-07/A · 0 file

Il corso si pone come obbiettivo quello di fornire le informazioni di base e gli elementi per la comprensione del comportamento di strutture soggette ad azioni sismiche. Nella parte conclusiva, lo studente avrà modo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone come obbiettivo quello di fornire le informazioni di base e gli elementi per la comprensione del comportamento di strutture soggette ad azioni sismiche. Nella parte conclusiva, lo studente avrà modo di acquisire criteri generali, indicazioni tecniche e normative ed autonomia di giudizio per la progettazione strutturale di edifici, con particolare riferimento alle costruzioni in zona sismica. Le principali competenze da acquisire riguardano la capacità di affrontare, nella pratica, tali aspetti della progettazione.

Programma

1- Comportamento spaziale degli edifici. Strutture di controvento. Ripartizione delle azioni orizzontali. 2- La duttilità locale e globale, definizione di cerniera plastica. 3- Principi di analisi limite. Analisi a collasso delle strutture. 4- Elementi di dinamica delle strutture. Sistemi lineari ad un grado di libertà. Sistemi non lineari. Spettro di risposta elastico e spettri di progetto. 5- Impostazione normativa per la progettazione di costruzioni in zona sismica.

Lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze di base relative alla scienza ed alla tecnica delle costruzioni.

Didattica frontale. Integrazioni con video di prove sperimentali e immagini di danni alle strutture dovuti al terremoto per una migliore comprensione degli aspetti teorici spiegati a lezione. Il corso prevede l&#39;assegnazione di 4 homework, che verranno, almeno in parte, corretti in classe, per la verifica autonoma della capacità di apprendimento da parte dello studente, e lo svolgimento di seminario interattivo di progettazione per mettere in pratica le conoscenze acquisite durante il corso. Oltre a rivolgersi al/la docente del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES e altre condizioni di salute, possono contattare l&#39;Ufficio Servizi agli studenti - Settore Inclusione per ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di fruizione della didattica con specifici supporti e strumenti.

Modalità d'esame

Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di risolvere gli esercizi/rispondere alle domande proposte. Si valuteranno la chiarezza espositiva e le competenze che lo studente ha acquisito in merito alle informazioni di base sul comportamento di strutture soggette ad azioni sismiche e sui criteri base di progettazione delle strutture. Tali conoscenze sono funzionali a comprendere ed affrontare, nella pratica, la progettazione strutturale di costruzioni in zona sismica.

Testi di riferimento

  • Titolo: Calcolo plastico a rottura delle costruzioni, Autori: Massonnet,Charles, Luogo: Milano, Anno: 1980, Editore: CLUP, Note: --.
  • Titolo: Dinamica delle Strutture, Autori: Carpinteri A., Luogo: Bologna, Anno: 1998, Editore: Pitagora, Note: --.
  • Titolo: Dispense del corso in formato PDF, Autori: da Porto, F, Luogo: --, Anno: 0, Editore: --, Note: --.
  • Titolo: Structures, Autori: Schodek, Daniel; Bechthold, Martin, Luogo: Harlow, Anno: 2013, Editore: Pearson Education, Limited, Note: --.
  • Titolo: Teoria e Tecnica delle Strutture, Volume 2° e 3°, Autori: Pozzati P., Ceccoli C., Luogo: Torino, Anno: 2002, Editore: Utet, Note: Ristampa 2017.

Codice insegnamento P479171239

TOPICS IN ECONOMICS AND PROJECT VALUATION 5° anno · 0 file
TOPICS IN ECONOMICS AND PROJECT VALUATION 5° anno · 0 file
Tirocinio 5° anno · 3 CFU · 0 file
URBAN AND REGIONAL ANALYSIS AND PLANNING 5° anno · 2° semestre · 9 CFU · CEAR-12/A · 0 file
WORKSHOP OF ARCHITECTURAL AND URBAN DESIGN 5° anno · 2° semestre · 12 CFU · CEAR-09/A · 0 file

Alla fine del corso, lo studente sviluppa competenze progettuali tramite una serie di attività pratiche che includono analisi, rappresentazione grafica, preparazione del curriculum vitae e presentazione dei propri…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso, lo studente sviluppa competenze progettuali tramite una serie di attività pratiche che includono analisi, rappresentazione grafica, preparazione del curriculum vitae e presentazione dei propri progetti personali, oltre ad attività di sperimentazione analogica, workshop e autocostruzione finalizzate alla progettazione e realizzazione di dispositivi architettonici. Acquisisce inoltre gli strumenti teorici e pratici necessari per analizzare criticamente un progetto architettonico, redigere un CV utile all'inserimento nella professione e presentare il proprio lavoro progettuale.

Programma

Il corso ha come obiettivo l’analisi del processo logico alla base della definizione di un progetto architettonico, con un’attenzione particolare al pensiero e alle metodologie pratiche utilizzate da alcuni studi di architettura di rilievo nazionale e internazionale. Si propone una riflessione critica sulla natura dell’architettura, mirata a elaborare una definizione che comprenda i suoi obiettivi, le modalità operative, la finalità ultima e gli strumenti propri. Particolare rilievo sarà dato ai principi del costruire in relazione all’attuale emergenza climatica, con un focus sull’uso di biomateriali e tecnologie per l’energia rinnovabile.

Attraverso l’analisi di progetti significativi e la partecipazione a quattro seminari tenuti da docenti e professionisti del settore, gli studenti acquisiranno una conoscenza approfondita dei principi e delle regole dell’arte del costruire. Il corso mira a fornire gli strumenti necessari per comprendere la natura dell’opera architettonica e descriverla attraverso la tecnica specifica della composizione architettonica.

Il percorso didattico è articolato in tre esercitazioni, ciascuna finalizzata a sviluppare competenze diverse negli studenti:

1. La preparazione di un curriculum vitae e portfolio in vista della futura professione.

2. La realizzazione di un progetto di fattibilità per un edificio pubblico di medie dimensioni, inteso come punto di partenza per approfondire lo studio dell’architettura e le tecniche compositive, con particolare attenzione al rapporto tra forma e significato.

3. Un progetto di autocostruzione che coinvolge gli studenti nella realizzazione pratica di piccoli elementi architettonici e di design in legno.

Il Workshop of Architectural and Urban Design si inserisce nel quinto anno del percorso formativo previsto dal piano di studi. Gli studenti che partecipano al corso hanno già sviluppato le competenze tecnico-operative fondamentali per affrontare un progetto di architettura, oltre a una solida familiarità con i principali temi della storia dell'architettura. Si raccomanda vivamente una buona conoscenza dei software di disegno assistito (come Autocad e/o Revit) e dei programmi del pacchetto Adobe, in particolare Photoshop e InDesign.

I contenuti e gli obiettivi del corso saranno raggiunti attraverso un percorso articolato di lezioni teoriche, lezioni frontali tematiche, seminari e attività pratiche. Le lezioni approfondiranno i principi logici della composizione architettonica mediante lo studio di testi fondamentali e l'analisi critica di opere rappresentative, affiancando questo approccio con l'esplorazione delle metodologie di lavoro adottate da studi di architettura di rilievo nazionale e internazionale.

Una parte del corso sarà dedicata a un'esercitazione individuale che comprenderà la preparazione di un curriculum vitae e la selezione dei progetti personali degli studenti. I lavori saranno presentati e discussi in aula.

Parallelamente, gli studenti saranno coinvolti in attività di sperimentazione analogica sviluppate attraverso workshop finalizzati alla progettazione e alla realizzazione, mediante autocostruzione, di dispositivi architettonici. Durante il corso si svolgeranno revisioni periodiche e seminari collettivi volti a monitorare e discutere lo stato di avanzamento delle attività.

Per arricchire ulteriormente l'esperienza formativa, è prevista la partecipazione di esperti esterni, provenienti da altre università o realtà professionali, che apporteranno contributi esperienziali significativi nel campo del progetto architettonico e della teoria.

In merito all'utilizzo dell'intelligenza artificiale, il docente si riserva di affrontare il tema in aula, promuovendo un dialogo aperto e critico volto a favorire un uso consapevole, creativo e responsabile delle nuove tecnologie.

Infine, oltre a poter rivolgersi direttamente al docente del corso, gli studenti con disabilità, Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), Bisogni Educativi Speciali (BES) o altre condizioni di salute sono invitati a contattare l'Ufficio Servizi agli Studenti – Settore Inclusione, per ricevere informazioni dettagliate sulle opportunità di supporto didattico, strumenti e servizi dedicati, al fine di garantire un'esperienza formativa inclusiva e accessibile.

Modalità d'esame

Durante la prova finale, verranno adottati specifici criteri di valutazione per determinare quanto efficacemente gli studenti abbiano raggiunto gli obiettivi formativi previsti. Tali criteri includeranno:

a) La conoscenza dei contenuti affrontati nel corso

b) La chiarezza e precisione nell'esposizione

c) L'esaustività nell'elaborazione degli argomenti

d) L'uso appropriato del linguaggio tecnico

e) Le competenze nella rappresentazione grafica

f) L'abilità nella realizzazione di modelli di studio e dispositivi architettonici

Si precisa che la partecipazione è obbligatoria esclusivamente per le attività di Laboratorio.

Testi di riferimento

R. Moneo, Inquietudine teorica e strategia progettuale nell'opera di otto architetti contemporanei, Electa, Milano.

TC cuadernos 133 – Correia/ Ragazzi

Codice insegnamento P743635774

Obbligo Formativo Aggiuntivo Matematica 0 file

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