Al termine del corso lo studente avrà acquisito maggiore consapevolezza degli strumenti necessari per affrontare un progetto di architettura, dalla fase di lettura e interpretazione del tema fino alla sua elaborazione progettuale.
Attraverso esercitazioni progressive, lo studente svilupperà la capacità di analizzare un contesto, riconoscere i caratteri principali di un edificio o di un ambito urbano, rappresentarne gli elementi significativi e tradurre tali osservazioni in scelte progettuali coerenti.
Il corso intende inoltre rafforzare la capacità di leggere criticamente un progetto di architettura, valutandone l’impianto compositivo, il rapporto con il contesto, l’organizzazione degli spazi e la qualità della rappresentazione. Lo studente dovrà quindi essere in grado di motivare le proprie scelte, di costruire un percorso progettuale ordinato e di comunicarlo attraverso elaborati grafici e materiali adeguati.
Il corso affronta il progetto di architettura come processo di conoscenza, interpretazione e trasformazione dello spazio. Attraverso lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio, gli studenti saranno guidati nella comprensione dei passaggi che conducono dalla lettura di un tema progettuale alla definizione di una proposta architettonica compiuta.
Particolare attenzione sarà dedicata agli strumenti della composizione architettonica, intesa come capacità di organizzare forme, spazi, funzioni, relazioni e significati all’interno di un progetto coerente. Il lavoro del corso si svilupperà attraverso l’analisi di riferimenti significativi, la lettura del contesto e la progressiva elaborazione di soluzioni progettuali alle diverse scale.
Le esercitazioni progettuali riguarderanno due temi principali: un progetto di co-living e un edificio pubblico destinato alla comunità. Entrambi i temi saranno affrontati come occasioni per riflettere sul rapporto tra architettura, modi dell’abitare, spazio collettivo e contesto urbano. Il progetto sarà quindi considerato non come oggetto isolato, ma come parte di un sistema più ampio di relazioni con il luogo, con gli utenti e con la città.
Nello sviluppo dei progetti, particolare importanza sarà attribuita al rapporto tra architettura e progetto del verde. Lo spazio aperto, la vegetazione e le relazioni ambientali saranno considerati elementi fondamentali della composizione, non semplici parti accessorie dell’intervento. Gli studenti saranno quindi invitati a riflettere sul modo in cui il verde contribuisce alla qualità dello spazio, alla vita collettiva e alla costruzione di un rapporto più equilibrato tra edificio, suolo e contesto urbano.
Il corso affronterà inoltre i temi della sostenibilità ambientale, della riduzione dell’impronta di carbonio e del contributo che il progetto di architettura può offrire nel percorso verso il net zero. Tali questioni saranno considerate parte integrante del processo progettuale, con attenzione alle scelte insediative, spaziali, costruttive e materiali.
Il percorso didattico sarà integrato da visite in cantiere, con particolare riferimento al Laboratorio di Quartiere all’Arcella, progetto G124 di Renzo Piano per Padova. Queste esperienze permetteranno agli studenti di avvicinare direttamente un’opera di particolare rilievo, osservando il passaggio dal progetto alla costruzione e comprendendo il ruolo dei materiali, delle tecniche costruttive e delle scelte progettuali nella definizione dello spazio architettonico.
Il corso di Architettura e Composizione Architettonica si colloca al terzo anno del percorso di studi, secondo quanto previsto dall’ordinamento didattico vigente. Gli studenti sono quindi chiamati ad affrontare il lavoro progettuale avendo già acquisito una base tecnico-pratica adeguata per l’elaborazione del progetto di architettura, oltre a una sufficiente consapevolezza dei principali temi storici e teorici della disciplina.
Si ritiene inoltre opportuna una buona conoscenza degli strumenti informatici per il disegno e la rappresentazione del progetto, con particolare riferimento ai programmi CAD e ai software di elaborazione grafica e fotoritocco.
I contenuti e gli obiettivi del corso saranno sviluppati attraverso lezioni, attività di laboratorio, revisioni progettuali, seminari collettivi e visite in cantiere. Le lezioni introdurranno strumenti, testi e riferimenti utili allo sviluppo delle esercitazioni, attraverso l’analisi di opere architettoniche significative e il confronto tra teoria, progetto e costruzione.
L’attività di laboratorio costituirà la parte centrale del corso. Gli studenti lavoreranno in gruppi e saranno accompagnati da revisioni periodiche, individuali e collettive, critiche intermedie e momenti di presentazione davanti alla classe. Queste attività serviranno a verificare l’avanzamento del lavoro, discutere le scelte progettuali e favorire il confronto tra i diversi gruppi.
Il percorso sarà integrato da visite in cantiere, con particolare riferimento al Laboratorio di Quartiere all’Arcella, progetto G124 di Renzo Piano per Padova, e da eventuali contributi seminariali di progettisti, studiosi o docenti invitati, finalizzati ad ampliare il confronto sui temi del corso.
In merito all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, la docenza si riserva di discuterne in aula con studentesse e studenti, promuovendo un uso critico, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie.
Oltre a rivolgersi alla docenza del corso, studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES o altre condizioni di salute possono contattare l’Ufficio Servizi agli Studenti, Settore Inclusione, per ricevere informazioni sui supporti e sugli strumenti disponibili per la fruizione della didattica.
La valutazione finale riguarderà il percorso progettuale sviluppato durante il corso e la qualità degli elaborati presentati. La comprensione dei temi affrontati nelle lezioni e nel laboratorio sarà valutata attraverso il lavoro progettuale prodotto dagli studenti.
Saranno considerati in particolare: la coerenza del percorso di lavoro; la capacità di interpretare il tema assegnato; la qualità delle scelte compositive e spaziali; il rapporto tra progetto, contesto e riferimenti discussi durante il corso; la completezza e la chiarezza degli elaborati; la qualità della rappresentazione grafica e la capacità di presentare il progetto in modo ordinato e consapevole.
Costituiscono requisiti minimi per il superamento dell’esame la frequenza alle attività previste dal corso, la partecipazione al lavoro laboratoriale, la consegna delle esercitazioni progettuali assegnate secondo le indicazioni della docenza, e il raggiungimento di un livello sufficiente di maturazione del progetto.
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