Corso di laurea
economia e cultura dell'alimentazione
Università degli Studi di Perugia · 29 materie · 1 file condivisi
Il corso in Economia e Cultura dell'Alimentazione (ECOCAL) fornisce le competenze professionali per interpretare e gestire il complesso sistema dell'alimentazione umana. Esso forma un "manager dell'alimentazione" in grado di organizzare e gestire le imprese che operano nel mercato agro-alimentare in termini di efficienza economica e di efficacia sociale. Il corso si avvale della collaborazione dell'Università dei Sapori Scuola Nazionale dell'Alimentazione.
Per ulteriori informazioni consultare il sito di ECOCAL:
http://www.ecocal.unipg.it/
Informazioni sul Corso di Laurea
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Materie del corso
Fornire conoscenze di base di biologia ed evoluzione del regno vegetale. Trasmettere adeguate conoscenze degli aspetti fondamentali della morfologia, citologia, istologia e anatomia vegetale con particolare riferimento…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire conoscenze di base di biologia ed evoluzione del regno vegetale. Trasmettere adeguate conoscenze degli aspetti fondamentali della morfologia, citologia, istologia e anatomia vegetale con particolare riferimento alle piante superiori di interesse agrario.
L'obiettivo dell'insegnamento è di trasmettere le conoscenze relative ai regni dei viventi, dagli organismi unicellulari ai pluricellulari, la loro morfologia e l'organizzazione delle strutture, la biodiversità vegetale, la sistemazione tassonomica e la distribuzione negli ambienti naturali e coltivati delle principali specie con valenza alimentare, tossiche o velenose, aromatiche. Le conoscenze acquisite potranno essere applicate per conseguire varie capacità: Identificare le specie botaniche Identificare i vari tipi di frutti Distinguere le diverse strutture vegetali Realizzare un erbario Raccordarsi con le altre professionalità per interventi in campo.
Programma
Aspetti fondamentali della biologia vegetale: citologia, istologia e anatomia vegetale. Fondamenti della riproduzione dei vegetali.
Biodiversità vegetale e ruolo delle piante. Sistematica e Tassonomia. Nomenclatura botanica. Speciazione e selezione. Regni viventi: Archea, Bacteria, Protozoa, Chromista, Animalia, Plantae, Fungi. Taxa algali. Briofite. Pteridofite. Spermatofite. Gimnosperme. Angiosperme: Dicotiledoni e Monocotiledoni. Funghi. Famiglie e specie interessanti ai fini agrari, alimentari e forestali; identificazione delle specie principali, sistematica e distribuzione nei sistemi naturali, seminaturali e coltivati.
E' richiesta la capacità di eseguire semplici calcoli matematici e di avere conoscenze di base di biologia, chimica e fisica.
Conoscenze di Botanica Generale
Il Corso è organizzato in lezioni frontali in aula sugli argomenti riportati nel programma, esercizi sugli argomenti svolti, osservazione al microscopio ottico di preparati isto-anatomici.
Lezioni frontali sia in aula che all'aperto, esercitazioni in laboratorio. Il Corso è organizzato in lezioni frontali in aula sugli argomenti riportati nel programma, lezioni pratiche miranti all'osservazione e identificazione delle specie vegetali, lezioni pratiche all'aperto relative all'osservazione del materiale vegetale e alla realizzazione di un erbario.
1. La cellula vegetale: differenza tra procariotica ed eucariotica, vegetale e animale. 2. La parete cellulare, membrane, plastidi e vacuolo. 3. L'istologia vegetale: meristemi e tessuti adulti: parenchimatici, tegumentali, meccanici, di conduzione e segregatori. 4. La riproduzione nei vegetali. 5. I cicli ontogenetici. 6. Il fiore e le infiorescenze delle angiosperme. 7. Il seme e il frutto. 8. Morfologia e anatomia del fusto, radice e foglia. 9. Le modificazioni del fusto, radice e foglia.
Introduzione alla biodiversità degli organismi vegetali e alla loro importanza per la specie umana. Sistematica: concetto di specie, definizioni. Filogenesi. Tassonomia: categorie sistematiche e relativi suffissi; Divisione, Classe, Ordine, Famiglia, Genere, Specie. Nomenclatura botanica. Selezione e speciazione. Cenni su propagazione agamica, riproduzione sessuale, mitosi e meiosi, cicli ontogenetici. Classificazione dei Regni dei viventi: Archea, Bacteria, Protozoa, Chromista, Animalia, Plantae, Fungi. Caratteristiche morfologiche, riproduttive ed ecologiche dei principali gruppi di organismi autotrofi inclusi nei regni Bacteria (Cyanobacteria), Protozoa (Euglenophyceae), Chromista (Cryptophyta, Haptophyta, Ochrophyta; Dinophyceae; Chlorarachniophyceae). Regno Plantae: cicli ontogenetici e caratteristiche morfologiche dei principali gruppi. Taxa algali (Glaucophyta, Rhodophyta, Chlorophyta, Charophyta): principali specie e relativi utilizzi. Embriofite: caratteristiche generali, organizzazione e struttura; Briofite. Cormofite: caratteristiche generali, organizzazione e struttura; Pteridofite. Spermatofite: caratteristiche generali, organizzazione e struttura, morfologia degli organi vegetali. Caratteri evolutivi: il seme. Gimnosperme: descrizione, ecologia, importanza dal punto di vista ambientale, agrario, forestale ed alimentare delle famiglie Ginkgoaceae, Pinaceae, Cupressaceae, Taxaceae. Angiosperme (riferimento ad APG); cenni sui caratteri evolutivi: micro- e macro-sporogenesi, doppia fecondazione; il fiore e il frutto. Descrizione, ecologia, importanza dal punto di vista alimentare, ambientale, agrario e forestale delle seguenti famiglie: Fagaceae, Juglandaceae, Betulaceae, Rosaceae, Brassicaceae, Oleaceae, Vitaceae, Cucurbitaceae, Chenopodiaceae, Lamiaceae, Fabaceae, Asteraceae, Solanaceae, Apiaceae, Poaceae, Liliaceae, Iridaceae, Amaryllidaceae. Regno dei Funghi: organizzazione e morfologia, sistemi di nutrizione, propagazione e riproduzione, cicli ontogenetici, principali suddivisioni sistematiche. Funghi saprofiti, parassitici, simbionti, micorrizici. Importanza dei funghi nell'ambiente e nell'alimentazione; funghi commestibili, tartufi, funghi tossici. Lezioni pratiche: preparazione dell'Erbario; raccolta dei campioni, essiccazione e pressatura, sistemazione e allestimento dei fogli, etichettatura, conservazione. Uso delle chiavi analitiche di identificazione dei campioni. Osservazione di Angiosperme e Gimnosperme in ambienti naturali e all'Orto Botanico.
Modalità d'esame
L'esame prevede una prova orale che consiste in una discussione di circa 30 minuti finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sugli argomenti presentati a lezione e riportati nel programma. Nel suo insieme la prova orale consentirà di verificare le capacità di comunicazione dello studente con proprietà di linguaggio, la capacità di applicare le competenze acquisite e di elaborare soluzioni in autonomia di giudizio.
Test parziale scritto, esame orale con Erbario. L'esame finale prevede una prova orale che consiste in una discussione di circa 30 minuti finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente/studentessa sugli argomenti presentati a lezione, e riportati nel programma. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Testi di riferimento
Fondamenti di Botanica generale - Pancaldi, Baldisserotto, Ferroni, Pantaleoni. McGraw-Hill, Milano, 2023. La biologia delle piante di Raven - Evert, Eichhorn. Zanichelli, 2013.
Slides e materiale fornito dal docente. Pasqua G., Abbate G., Forni C. - Botanica Generale e Diversità Vegetale. II edizione, Piccin. 2011 Judd W.S., Campbell C.S., Kellogg E.A., 2015. Plant Systematics: A Phylogenetic Approach. Oxford University Press Strumenti per l'identificazione: Tutin T.G., Heywood V.H., Burges N.A., Valentine D.H., Walters S.M., Webb D.A. (Eds.), Flora Europaea, Cambridge University Press, 06-12-2001, 5 volumes + CD, 2392 pp., ISBN 978-0-521-80570-4. Pignatti S., Guarino R., La Rosa M., 2017-2019. Flora d’Italia, 2a Ed. Edagricole-New Business Media, Milano. Chiavi di riconoscimento online
Codice insegnamento 418789
L’insegnamento rappresenta il primo approccio rigoroso alla chimica generale ed organica. L’obiettivo principale del corso è quello di fornire agli studenti i concetti di base della chimica generale e della chimica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento rappresenta il primo approccio rigoroso alla chimica generale ed organica. L’obiettivo principale del corso è quello di fornire agli studenti i concetti di base della chimica generale e della chimica organica come descrizione della natura, un adeguato linguaggio scientifico e la capacità di studiare in maniera critica e ragionata. Le principali conoscenze acquisite saranno: - Teoria atomica e struttura elettronica degli atomi. - Legame chimico e geometrie molecolari. - Forze intermolecolari. - Reazioni chimiche. - Equilibrio chimico in fase gassosa e in soluzione acquosa. - Criteri per stabilire la spontaneità delle reazioni chimiche. - Principali gruppi funzionali dei composti organici e loro reattività. Le principali abilità (capacità di applicare le conoscenze acquisite): - individuare e saper scrivere le formule dei principali composti inorganici ed organici; - rappresentare molecole o ioni molecolari inorganici ed organici mettendo in evidenza l’orientazione degli atomi e i legami che intercorrono tra di essi; - prevedere la reattività di composti inorganici e organici; - scrivere e descrivere gli aspetti qualitativi di una reazione chimica.
Programma
Introduzione alla chimica generale. Teoria atomica e struttura elettronica degli atomi. Geometrie molecolari. Legame chimico. Forze intermolecolari. Reazioni chimiche. Stati di aggregazione della materia. Equilibrio chimico. Equilibrio in soluzione acquosa. Principi di Termodinamica. Caratteristiche generali e reattività dei principali gruppi della chimica organica.
Al fine di comprendere e raggiungere gli obiettivi di apprendimento previsti è necessario che lo studente possegga competenze di matematica e di fisica di base. In particolare lo studente deve conoscere e saper utilizzare alcuni fondamentali strumenti matematici (equivalenze, equazioni di primo e secondo grado, logaritmi, esponenziali) e concetti di fisica di base (unità di misura, forza, energia).
Il corso è organizzato nel seguente modo: - Lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del corso. Le lezioni verranno svolte mediante l’ausilio della lavagna e mediante la proiezione di slides. - Esercitazioni numeriche in aula per la soluzione guidata di esercizi numerici mediante l’ausilio della lavagna. Il materiale didattico (slides, esercizi proposti durante le esercitazioni numeriche) sono resi disponibili agli studenti sulla piattaforma unistudium previa registrazione.
Chimica generale Introduzione alla materia e all'energia: Sistemi omogenei ed eterogenei. Soluzioni, sostanze semplici e sostanze composte. Costituzione dell'atomo, numero atomico, numero di massa, nuclei, isotopi, elementi. Masse atomiche. Scala dei pesi atomici. Abbondanza isotopica. Peso atomico medio. La costante di Avogadro e concetto di mole. Scala molare dei pesi atomici. Formule chimiche: formule minime e formule molecolari. Rapporti di combinazione. Composizione percentuale in peso. Cenni sull'analisi elementare. Reazioni chimiche. Bilanciamento. Principio di conservazione degli atomi. Reazioni complete. Fondamenti sulla teoria atomica. Cenni di meccanica quantistica. La funzione d'onda. I numeri quantici e lo spin. Orbitali e livelli energetici. Il principio dell'Aufbau, la regola di Hund, Il principio di esclusione di Pauli. Struttura elettronica degli elementi. Configurazioni elettroniche. La tavola periodica. Proprietà periodiche. Raggio atomico e ionico. Energia di ionizzazione. Affinità elettronica. Valenza, elettronegatività e numero di ossidazione. Metodi semplici per determinare il numero di ossidazione. Reattività di base degli elementi. Carattere metallico, semimetallico e non metallico. Idruri e ossidi. Ossidi basici e idrossidi. Ossidi acidi (anidridi), ossiacidi e ossianioni. Nomenclatura. Formazione di sali. Cenni al comportamento acido e basico delle sostanze. Classificazione delle reazioni chimiche. Reazioni redox e non redox. Bilanciamento delle reazioni redox con il metodo ionico-elettronico in ambiente acquoso acido e basico. Reazione ionica e molecolare. Struttura molecolare e legami chimici. Cenni sul legame ionico. Descrizione del legame covalente con il metodo del legame di valenza. Legami sigma e legami pi greco. Regola dell'ottetto. Legame semplice, doppio e triplo. Legame dativo. Molecole elettrondeficienti. Espansione della sfera di valenza e violazione alla regola dell'ottetto. Metodo V.S.E.P.R. e geometria molecolare. Ibridazione. Formule di struttura delle più comuni molecole e dei più comuni ioni molecolari. Polarità dei legami, polarità delle molecole. Determinazione delle geometrie molecolari di molecole organiche. Ibridazione di orbitali atomici. Sistemi ibridi sp, sp2 e sp3. Legami pi greco e rotazione libera o impedita intorno a un asse di legame. Interazioni intermolecolari: ione-ione, ione-dipolo (dissociazione e solvatazione dei solidi ionici), dipolo permanente-dipolo permanente, dipolo permanente-dipolo indotto, dipolo istantaneo-dipolo indotto (forze di Van der Waals e forze di dispersione di London). Concetto di polarizzabilità. Esempi di sistemi caratteristici. Legame a ponte di idrogeno. Esempi molecolari di legame a ponte idrogeno intermolecolare e intramolecolare. Il legame a ponte idrogeno nell'acqua e suoi effetti chimico-fisici. Il legame a ponte idrogeno nelle proteine e negli acidi nucleici. Lo stato solido: Generalità sui tipi di solidi classificati secondo la natura del legame chimico. I gas. natura e definizione della pressione. Unità di misura. Il modello dei gas perfetti. Equazione di stato dei gas perfetti. Miscele di gas perfetti. Pressione parziale. Legge di Dalton. I liquidi. Pressione di vapore di un liquido. Equilibrio liquido-vapore. Definizione di stato di equilibrio. Dipendenza della pressione di vapore dalla temperatura. Equazione di Clausius-Clapeyron. Equilibrio solido-vapore. Equilibri di fase per sistemi a un componente. Diagrammi di fase. Punto triplo. Temperature normali di fusione e di ebollizione. Il diagramma di fase dell'acqua e dell'anidride carbonica. Soluzioni. Concentrazione. Unità di misura: % in peso, % in volume, frazione molare, molarità, molalità. Dissociazione dei soluti. Tipi di soluti: elettroliti forti, elettroliti deboli, non elettroliti. Grado di dissociazione. Binomio di Van t'Hoff. Proprietà colligative. Legge di Raoult sulle tensioni di vapore delle soluzioni; caso di due componenti entrambi volatili e caso di due componenti di cui uno è non volatile: abbassamento relativo della tensione di vapore del solvente. Abbassamento crioscopico della temperatura di fusione e innalzamento ebullioscopico della temperatura di ebollizione del solvente. Pressione osmotica. Definizione operativa. Membrane semipermeabili. Soluzioni isotoniche. Equilibrio chimico. Caratteristiche dell'equilibrio chimico. Costante di equilibrio e sue proprietà. Previsione di reattività sulla base del principio dell'equilibrio mobile di Le Chatelier. Effetti delle perturbazioni sull'equilibrio: variazione di concentrazione, pressione, volume e temperatura. Costante di equilibrio e quoziente di reazione. Previsioni di reattività. Dipendenza della costante di equilibrio dalla temperatura. Equazione di van t'Hoff. Equilibri di solubilità in soluzione acquosa. Concetto di solubilità. Prodotto di solubilità. Effetto dello ione in comune. Equilibri acido-base. Definizione di acido e base secondo Lowry-Bronsted. Reazioni acido-base. Anfoliti. Reazioni di autoprotolisi. Equilibrio di autoprotolisi ell'acqua. Kw. Acidi e basi forti. Acidi e basi deboli. Forza relativa di acidi e basi. Costanti di dissociazione Ka e Kb e loro relazione con Kw. Acidi poliprotici. Il pH e la scala di pH. Calcoli delle concentrazioni di equilibrio di sistemi acido-base acquosi tipici: soluzioni di acidi forti e soluzioni di acidi deboli. Soluzioni di basi forti e soluzioni di basi deboli. Reazioni di neutralizzazione. Proprietà delle soluzioni tampone e meccanismo dell'effetto di tamponamento. Calcoli per la determinazione delle concentrazioni di equilibrio nelle soluzioni tampone. Equazione di Henderson-Hasselbach. Teoria acido-base di Lewis. Definizione di acidi e basi secondo Lewis. Confronto con la teoria di Bronsted. Tipici acidi e basi secondo Lewis. Termodinamica. Concetto di energia, calore e lavoro. La convenzione egocentrica. Sistemi isolati, chiusi e aperti. Energia interna. Il primo principio della Termodinamica. Entalpia ed entalpia standard. Calore ed entalpia. Processi esotermici ed endotermici. Funzioni di stato. Secondo e terzo principio della termodinamica. Energia libera di Gibbs. Chimica organica Concetto di gruppo funzionale. Risonanza. Gli alcani. Isomeria delle molecole organiche. Conformazione atomica. Principi fondamentali sulla reattività, Cenni di reattività organica. Gli alcheni: struttura e reattività. La reazione di addizione elettrofila. Composti aromatici: concetto di aromaticità, struttura e reattività dei composti aromatici. La reazione di sostituzione elettrofila aromatica Elementi di stereochimica organica: stereoisomeria, enantiomeri e diastereoisomeri. Gruppi funzionali: ammine, alcoli, aldeidi e chetoni, acidi carbossilici. Derivati degli acidi carbossilici: alogenuri acilici, anidridi, esteri e ammidi.
Modalità d'esame
La valutazione dell'effettiva acquisizione da parte degli studenti dei risultati di apprendimento attesi verrà effettuata tramite una prova orale. La prova orale consiste in quesiti relativi ad aspetti teorici inerenti alle tematiche affrontate nell’insegnamento e riportati nel programma dettagliato del corso. L’obiettivo della prova orale è quello di accertare la conoscenza, la comprensione, l'acquisizione del linguaggio proprio della disciplina e la capacità di esposizione dello studente riguardo agli aspetti teorici, nonché verificare la capacità dello studente di applicare le competenze acquisite a sistemi più complessi comunque riconducibili al programma dell’insegnamento. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Testi di riferimento
L. Palmisano, G. Marcì, A. Costantini, G. Luciani, M. Schiavello Elementi di Chimica - II Edizione EdiSES W.H. Brown, M.K. Campbell, S.O. Farrell Elementi di Chimica Organica - II Edizione EdiSES slides e appunti di lezione
Codice insegnamento P398630999
ND Il corso mira a fornire agli studenti le competenze di base per accedere e comprendere l’informazione scientifica in lingua inglese. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: - riconoscere le principali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
ND
Il corso mira a fornire agli studenti le competenze di base per accedere e comprendere l’informazione scientifica in lingua inglese. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: - riconoscere le principali tipologie di fonti scientifiche - effettuare semplici ricerche bibliografiche - comprendere i concetti fondamentali della comunicazione scientifica.
Programma
ND. Confrontare CLA - Centro Linguistico di Ateneo
Il corso introduce gli studenti ai concetti di base della comunicazione scientifica in lingua inglese, con particolare attenzione all’identificazione delle fonti scientifiche, alla ricerca bibliografica e alla comprensione e discussione di un articolo scientifico.
ND
Conoscenza di base della lingua inglese.
ND
- Lezioni frontali in lingua inglese - Esempi guidati di ricerca bibliografica - Brevi attività di discussione
ND
Introduzione e presentazione del corso. Che cosa si intende per ricerca scientifica? Come è strutturato un articolo scientifico? Letteratura scientifica: metodi di ricerca bibliografica. Lavoro in aula su un articolo scientifico.
Modalità d'esame
Test B1 da sostenere presso il CLA - Centro Linguistico di Ateneo, oppure presentare certificato internazionale di Lingua Inglese al CLA.
Discussione di un articolo scientifico scelto dallo studente in accordo con i docenti.
Testi di riferimento
ND
Slide e materiali didattici forniti dai docenti. Articolo scientifico per la discussione finale (esame).
Codice insegnamento 475722
Fornire le conoscenze su principi e leggi di base della fisica finalizzate alla comprensione dei processi naturali, produttivi e tecnologici: grandezze fisiche e unità di misura; cenni di calcolo vettoriale, cinematica e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire le conoscenze su principi e leggi di base della fisica finalizzate alla comprensione dei processi naturali, produttivi e tecnologici: grandezze fisiche e unità di misura; cenni di calcolo vettoriale, cinematica e dinamica del punto materiale; lavoro ed energia; fluidi in equilibrio e in movimento; calorimetria e termodinamica. Discutere le conseguenze di tali principi in semplici problemi e applicazioni pratiche.
Programma
Il corso è organizzato in due moduli tematici. Parte I: Grandezze fisiche e unità di misura. Elementi di meccanica: cinematica e dinamica del punto materiale, lavoro ed energia. Parte II: Statica e dinamica dei fluidi. Elementi di calorimetria e termodinamica.
Nozioni di algebra (potenze, radici, soluzioni di equazioni di primo e secondo grado, disequazioni, sistemi di equazioni), geometria (angoli, proprietà dei triangoli, sistemi cartesiani, area e volume di comuni figure piane e solide), analisi matematica (funzioni elementari quali polinomi, funzioni trigonometriche, logaritmi, derivate e loro interpretazione grafica, integrali di funzioni semplici).
Il corso prevede un totale di 54 ore di lezione. La modalità didattica è la lezione frontale, con dimostrazioni alla lavagna ed esempi pratici. Ogni lezione è organizzata per prevedere una parte di spiegazione e una parte di esercitazione, in cui sono proposti quesiti e problemi la cui risoluzione è guidata dal docente.
Grandezze fisiche, unità di misura, misura, ordini di grandezza e stime, analisi dimensionale. Cinematica: sistemi di riferimento, approssimazioni. Moto in una dimensione: posizione, spostamento, velocità media e istantanea, accelerazione. Moto con velocità costante. Moto con accelerazione costante. Caduta libera. Vettori e loro componenti, elementari operazioni tra vettori. Moto in due e tre dimensioni: posizione, spostamento, velocità media e istantanea, accelerazione. Moto di un proiettile. Moto circolare uniforme. Forze: moto ed equilibrio. Massa. Prima, seconda e terza legge di Newton. Tipi di forze: peso, reazione normale del vincolo, tensione, attrito, forza elastica. Lavoro: calcolo del lavoro in casi elementari. Energia cinetica. Teorema lavoro-energia. Forze conservative ed energia potenziale. Calcolo dell’energia potenziale in casi elementari (energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica). Conservazione dell’energia meccanica. Forze non conservative e dissipazione. Proprietà dei fluidi: densità, pressione. Statica dei fluidi: legge di Stevino, principio di Pascal, principio di Archimede. Dinamica dei fluidi ideali: flusso e linee di flusso, moto laminare, equazione di continuità, equazione di Bernoulli. Temperatura: equilibrio termico e principio zero della termodinamica, scala Celsius, scala Kelvin. Dilatazione termica (lineare, di superficie, di volume). Calore. Capacità termica e calore specifico. Calore latente e transizioni di fase. Meccanismi di trasferimento del calore. Sistemi termodinamici e proprietà. Trasformazioni termodinamiche. Equazioni di stato. Gas perfetti e loro equazione di stato. Teoria cinetica del gas perfetto. Lavoro in termodinamica. Primo principio della termodinamica. Energia interna e temperatura. Trasformazioni termodinamiche di gas perfetti e primo principio. Cicli termodinamici. Macchine termiche e macchine frigorifere, macchine ideali e rendimento. Secondo principio della termodinamica (enunciati di Kelvin, Clausius ed equivalenza). Entropia.
Modalità d'esame
La valutazione avviene tramite una prova scritta. La prova, della durata di 120 minuti, consta di 3-4 problemi e 2 quesiti a risposta aperta riguardanti la teoria. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Testi di riferimento
Si adotta il seguente testo: Giancoli, Fisica - Principi e Applicazioni. In alternativa: - Young, Freedman, Ford, Principi di Fisica, Vol. 1, PEARSON; - Jewett, Serway, Principi di Fisica, Vol. 1, EdiSES.
Codice insegnamento P783102908
.Questo insegnamento è concepito per fornire agli studenti una conoscenza di fondo circa la logica del pensiero economico e i fondamenti concettuali necessari alla comprensione dei principali fenomeni microeconomici e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
.Questo insegnamento è concepito per fornire agli studenti una conoscenza di fondo circa la logica del pensiero economico e i fondamenti concettuali necessari alla comprensione dei principali fenomeni microeconomici e macroeconomici. In particolare questi fenomeni si possono così riassumere: comportamento del consumatore, comportamento del produttore (breve periodo e lungo periodo), forme di mercato e posizioni di equilibrio delle imprese in ciascuna forma di mercato.
Programma
.Introduzione alla scienza economica (secondo le sue varie definizioni). Microeconomia del consumo. Teoria della produzione (breve periodo e lungo periodo). Economia del benessere (secondo l'impostazione paretiana e sulla base degli effetti dei beni beni pubblici). Forme di mercato (concorrenziali e non concorrenziali) e posizioni di equlibrio delle relative imprese. Fondamenti di macroeconomia.
Gli unici prerequisiti richiesti sono le nozioni di matematica che gli studenti hanno acquisito nella scuola secondaria superiore
Lezioni frontali ed esercitazioni in aula
.Introduzione alla scienza economica (secondo le sue varie definizioni). Istituzioni e organizzazioni. Microeconomia del consumo: concetto di bisogno, concetto di consumo, concetto di bene, utilità marginale e totale, curve d'indifferenza, vincolo di bilancio, equilibrio del consumatore, effetto reddito ed effetto sostituzione beni normali e beni inferiori, Legge di Engel. Teoria della produzione: concetto di produzione, funzione di produzione, isoquanto, tipi di isoquanto, vincolo del produttore, equilibrio del produttore (lungo periodo), costo totale, costo fisso totale, costo variabile totale, costo marginale, costo medio. Economia del benessere: ottimo sociale della produzione, ottimo sociale del consumo, combinazione produttiva ottima, teoremi di Pareto, beni pubblici, equilibrio di Lindhal-Samuelson, problema del free-rider. Forme di mercato: concorrenza perfetta (modello della ragnatela), concorrenza monopolistica, forme di oligopolio, monopolio, forme e fallimenti di mercato. Elementi di contabilità nazionale.
Modalità d'esame
.La prova di esame finale è in forma orale. Nel corso del semestre di svolgimento dell’insegnamento sono previsti test di autovalutazione intermedi, su parti specifiche e progressive del programma, finalizzati prevalentemente a favorire un’adeguata preparazione all’esame finale.
Testi di riferimento
"Introduzione all'economia", Edoardo Gaffeo - Luigi Mittone - Roberto Tamborini, Editore Zanichelli. Seconda edizione
Codice insegnamento P210094096
Interpretazione ed elaborazione di fenomeni in termini matematici, così da saper sviluppare e studiare modelli semplici, ma di utilità. Imparare a maneggiare oggetti matematici e ad intepretare i risultati derivanti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Interpretazione ed elaborazione di fenomeni in termini matematici, così da saper sviluppare e studiare modelli semplici, ma di utilità. Imparare a maneggiare oggetti matematici e ad intepretare i risultati derivanti dalle applicazioni del calcolo.
Programma
Generalità sulle funzioni reali di variabile reale. Successioni e processi iterativi. Limiti e continuità di una funzione. Proprietà delle funzioni continue. Elementi di calcolo differenziale: derivata di una funzione. Regole di derivazione e proprietà delle funzioni derivabili. Studio del grafico di una funzione. Elementi di calcolo integrale. Aree e primitive di una funzione. Calcolo delle aree e regole di integrazione.
Per comprendere i contenuti e raggiungere gli obiettivi relativi all'insegnamento di Matematica, è indispensabile che lo studente possegga le seguenti conoscenze di base: Insiemi numerici: numeri naturali, numeri relativi, numeri razionali e loro strutture algebriche. Proprietà fondamentali delle operazioni numeriche. Retta orientata, numeri irrazionali. Insieme dei numeri reali. Proporzioni e percentuali. Fondamenti della geometria euclidea: punti, segmenti, semirette, angoli. Il Teorema di Talete. Triangoli: il Teorema di Pitagora e i Teoremi di Euclide. Potenze, notazione esponenziale. Proprietà fondamentali delle potenze. Potenze con esponente qualsiasi. Radici. Logaritmo e le sue proprietà. Tecniche fondamentali del calcolo polinomiale: scomposizione, moltiplicazione, minimo comune multiplo, divisione. Semplificazione delle funzioni polinomiali razionali. Elementi di geometria analitica nel piano cartesiano: piano cartesiano, punto medio, distanza tra due punti, equazione della retta. Equazioni e disequazioni di primo grado.
Lezioni frontali ed esercitazioni in aula con supporto di Tutor
Elementi di topologia della retta reale. Intervalli e semirette. Richiami su rette e parabole nel piano. Equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche. Funzioni, generalità ed esempi. Trasformazioni geometriche e simmetrie. Modelli matematici lineari e parabolic. Successioni numeriche e cenni sulle serie numeriche. Modelli iterativi e loro interpretazione. Crescita e decrescita esponenziale, scala logaritmica. Limiti, definizione di limite e proprietà. Funzioni continue e proprietà delle funzioni continue in intervalli reali. Calcolo dei limiti con il confronto asintotico e risoluzione delle forme indeterminate. Derivata di una funzione: definizione e proprietà fondamentali. Teoremi sulle funzioni derivabili. Monotonia, massimi e minimi locali ed uso della derivate. Derivata seconda. Funzioni convesse. Primitiva di una funzione. Area piana. L’integrale di Riemann. Funzioni integrabili. Teorema della media e valore medio. La funzione integrale, il Teorema fondamentale del calcolo e la formula fondamentale del calcolo.
Modalità d'esame
L'esame prevede una prova scritta e una prova orale. La prova scritta consiste nella soluzione di alcuni problemi aperti ed ha una durata non superiore a 3 ore. E' finalizzata a verificare le capacità di: comprensione dei problemi proposti applicazione corretta e gestione delle conoscenze acquisite interpretazione dei risultati ottenuti. La prova orale consiste in un colloquio della durata di circa 30 minuti ed è finalizzata ad accertare il livello di comprensione raggiunto dallo studente e la sua capacità di collegamento degli argomenti introdotti.
Testi di riferimento
James Stewart: "Calcolo. Funzioni di una Variabile", Maggiolini Ed. Dispense fornite dal docente
Codice insegnamento P351262632
Conoscenza generale dell'evoluzione storica dell'agricoltura dall'età antica all’età moderna. L’arco cronologico del corso andrà dalle prime civiltà urbane dell’Oriente antico alle civiltà classiche e, passando per il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza generale dell'evoluzione storica dell'agricoltura dall'età antica all’età moderna. L’arco cronologico del corso andrà dalle prime civiltà urbane dell’Oriente antico alle civiltà classiche e, passando per il Medioevo, fino alla storia moderna e contemporanea. Acquisire conoscenze di base¿sull'alimentazione nelle varie epoche, sulle abitudini alimentari, sull'evoluzione del gusto e sulle relative fonti. Apprendere a organizzare un evento di cucina storica. Sviluppare capacità utili per¿individuare e commentare gli aspetti sociali e culturali degli alimenti e per promuoverne la¿valorizzazione tramite compilazione di dossier, svolgimento di presentazioni, organizzazione di eventi a tema e degustazioni. Stimolare la curiosità per culture alimentari diverse e la sensibilità ed attenzione per le esigenze culturali, etiche e sociali che condizionano e caratterizzano la domanda alimentare.
Programma
Il corso si propone di analizzare l'evoluzione dell'agricoltura e delle tradizioni alimentari dalle origini ai tempi moderni, con un arco geografico che va dall’Oriente antico all’Europa contemporanea.
Si raccomanda la conoscenza di base di storia antica, medievale e moderna.
Lezioni frontali e seminari individuali
Introduzione al corso: importanza della storia dell'agricoltura nel contesto delle conoscenze utili¿al percorso formativo del corso ECOCAL.¿Le fonti.¿L'archeologia e le metodologie di indagine storica in tema di agricoltura e alimentazione. La nascita dell’agricoltura e dell’allevamento nell’Oriente antico, dai sumeri ai babilonesi. Caratteri dei trattati agronomici romani. La trattatistica medievale e la documentazione moderna.¿Lineamenti di storia agraria¿Forme possibili di possesso e sfruttamento della terra.¿Strumenti e tecniche agricole¿Il problema del progresso tecnico. Strumenti e tecniche agricole e loro evoluzione.¿Agricoltura e alimentazione: le materie prime¿I cereali e le "tre civiltà" del grano, del riso e del mais. La cultura alimentare mediterranea e l'impatto delle scoperte scientifiche e geografiche nell'evoluzione dei regimi alimentari.¿Prodotti vegetali e prodotti animali, agricoltura, pastorizia e zootecnia tra contrasti e integrazione.¿I Trattati di cucina, dalle tavolette di Yale della corte di babilonia fino ad Apicio e al Maestro Martino.¿Il lusso e la fame a tavola: tra leggi suntuarie e carestie.
Modalità d'esame
Per i frequentanti:¿la prova consiste nella presentazione pubblica (alla classe) di un seminario individuale su un argomento concordato. E' previsto un elaborato scritto da consegnare, presentare e discutere in aula entro la fine del corso. L'obiettivo è quello di stimolare l'autonomia nella scelta di temi e percorsi per la ricerca multidisciplinare volta a valorizzare alimenti o processi di trasformazione attraverso l'approccio storico.¿b- una prova scritta con domande a risposta chiusa e / o aperta (solo al preappello alla fine del corso);¿¿Per tutti (compresi i frequentanti che non passano lo scritto):¿¿Esame orale come da calendario ufficiale on-line, tramite iscrizione in SOL che si svolge presso lo studio del docente sito in Palazzo Pontani, Via dell'Aquilone 7, Perugia.¿¿L'obiettivo è quello di valutare l'apprendimento dei concetti chiave discussi nel corso delle lezioni.¿¿NB: I NON FREQUENTANTI DEVONO PRIMA AVERE UN COLLOQUIO (non sostituibile con messaggi scritti) in orario di ricevimento (dip.to di Lettere) o in coda alle lezioni ad Agraria. Il colloquio serve a spiegare cosa e come studiare.¿¿Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Testi di riferimento
Vari capitoli da: Storia dell'alimentazione, a cura di Jean-Luis Flandrin e Massimo Montanari (Laterza 1997) ¿Appunti e dispense distribuite in aula e caricate sulla piattaforma Unistudium.
Codice insegnamento P052921972
L'obiettivo dell'insegnamento è quello di trasmettere adeguate conoscenze che permettano di operare nella gestione tecnica di imprese operanti nelle principali filiere di produzione carne, uova e pesce: partendo dalle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettivo dell'insegnamento è quello di trasmettere adeguate conoscenze che permettano di operare nella gestione tecnica di imprese operanti nelle principali filiere di produzione carne, uova e pesce: partendo dalle conoscenze di base sulle tecnologie di allevamento, passando per la trasformazione fino alla commercializzazione dei prodotti; si mira a fornire capacità relative alla risoluzione di problematiche che riguardano la produzione e la trasformazione dei prodotti provenienti dalla zootecnia, dall'acquacoltura e dalla pesca. Le principali conoscenze acquisite saranno su: - tecnologie di allevamento - diverse tipologie di prodotti quali carne, latte, uova e pesce; - concetti di qualità ed approvvigionamento dei prodotti zootecnici e ittici e dei loro trasformati.
Programma
Tecnologie di allevamento dell principali specie di interesse zootecnico; approccio alle principali problematiche del settore: qualità, sostenibilità e benessere animale; diverse tipologie di prodotti quali carne, latte, uova e pesce; concetti di qualità ed approvvigionamenti dei prodotti zootecnici e ittici e dei loro trasformati.
E' richiesta la capacità di eseguire semplici calcoli matematici e di avere conoscenze di base di biologia e di chimica; a tal fine, per seguire con successo il corso, è consigliato aver superato anche altri esami del primo anno come Chimica e Biologia vegetale e Botanica applicata.
Il corso è organizzato nel seguente modo - Lezioni in aula su tutti gli argomenti del corso; - Esercitazioni in laboratorio per la valutazione delle caratteristiche nutrizionali e della freschezza dei prodotti ittici; - Esercitazioni in aula per l'utilizzo delle chiavi dicotomiche per il riconoscimento delle specie ittiche e per la ricerca bibliografica di articoli scientifici in lingua inglese relativi alle specie ittiche trattate; - Esercitazioni in campo per la visione delle diverse tecniche di gestione, per il calcolo di razioni ottimali dal punto di vista dell'impatto ambientale, del benessere animale e della qualità; - Seminari con esperti esterni - Seminari svolti da piccoli gruppi di lavoro docente/studenti - Discussione in aula di materiale consegnato precedentemente dal docente - Attività in lingua straniera
Filiera produzione carne La carne: caratteristiche qualitative e fattori che ne condizionano la qualità; Le principali filiere della produzione carne: gli allevamenti, la trasformazione, la commercializzazione ed i consumi; L'industria delle carni dalla macellazione alla trasformazione; Metodi strumentali e sensoriali per la valutazione della qualità delle carni. Filiera produzione latte Il latte: caratteristiche qualitative e fattori che ne condizionano la qualità; Le principali filiere di produzione latte: gli allevamenti, la trasformazione, la commercializzazione ed i consumi. Filiera produzione uova Le uova: dall'allevamento alla commercializzazione; Caratteristiche chimiche, merceologiche e qualità nutrizionale. I prodotti da acquacoltura e maricoltura Lezioni pratiche Nel corso delle attività esercitative gli studenti saranno impegnati: A. In visite in allevamento e nell'applicazione di tecniche di gestione; nel calcolo di razioni ottimali dal punto di vista dell'impatto ambientale, del benessere animale e della qualità; in visite in aziende di trasformazione; C. in laboratorio nell'applicazione delle principali tecniche analitiche per la valutazione della qualità nei qualità dei prodotti di origine animale; D. nella ricerca bibliografica di articoli scientifici in lingua inglese relativi alle specie trattate; Nell'uso dei principali motori di ricerca di bibliografia internazionale; nella scelta delle keywords più adeguate per l'individuazione degli articoli; Nella preparazione di una presentazione Power Point e nella presentazione in classe in lingua inglese
Modalità d'esame
L'esame prevede una prova orale e l'esposizione in aula di un elaborato prodotto in gruppo inerente ad una problematica di attualità che interessa il settore produttivo oggetto dell'insegnamento. La prova orale consiste in una discussione della durata di circa 20 minuti finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione raggiunti dallo studente sui contenuti tecnici indicati nel programma. La stessa consentitrà inoltre di verificare la capacità di collegamento, di analisi e di comunicazione dello studente con particolare attenzione alla proprietà di linguaggio ed alla capacità di organizzazione degli agromenti richiesti. L'esposizione dell'elaborato in aula rappresenta la fase finale si un percorso formativo svolto in collaborazione con il docente e con esperti del settore e volto all'individuazione ed alla ricerca di soluzioni reali delle problematiche prese in considerazione (connubio tra le conoscenze di base e le esperienze di gruppo). Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Testi di riferimento
1. Dispense e materiale fornito dal docente. 2. LAWRIE R.A. (1983): Scienza della carne, Edagricole, Bologna. 3. GARDI G. (1980): Produzione e commercializzazione degli alimenti di origine animale, Esculapio, Bologna.
Codice insegnamento P960798614
Fornire principi generali sulla anatomia, fisiologia e principali patologie delle ghiandole endocrine. Principi di alimentazione umana, soprattutto in relazione alle applicazioni in campo endocrinologico. L'obiettivo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire principi generali sulla anatomia, fisiologia e principali patologie delle ghiandole endocrine. Principi di alimentazione umana, soprattutto in relazione alle applicazioni in campo endocrinologico.
L'obiettivo principale dell'insegnamento consiste nel fornire agli studenti la basi per poter conoscere i principi di fisiopatologia dell'organismo umano con particolare riferimento alle funzioni dell'apparato gastroenterico e degli altri apparati che contribuiscono all'assorbimento ed al metabolismo delle sostanze nutritive. Le principali conoscenze acquisite saranno: - elementi di fisiopatologia cardiovascolare, respiratoria, renale ed ematopoietica; - principi di fisiopatologia gastroenterica con riferimento ai meccanismi di assorbimento ed utilizzo dei metaboliti; - valutazione energetica dei metabolismi fondamentali (glucidico, lipidico, proteico). Le principali abilità acquisite saranno: - analizzare i bisogni alimentari e nutrizionali dell'organismo umano; - considerare e conoscere le principali patologie umane che possono richiedere attenzioni particolari da un punto di vista alimentare; - conoscere le basi per la realizzazione di alimenti sani e bilanciati in relazione alle diverse esigenze nutrizionali e metaboliche.
Programma
Anatomia, fisiologia e patologia delle ghiandole endocrine. Principi di alimentazione umana
Medicina clinica. Segni e sintomi di malattia. Dolore. Febbre. Fisiopatologia cardiovascolare e respiratoria. Fisiopatologia renale e dei liquidi. Elettroliti sierici. Fisiopatologia apparato gastroenterico. Anemia e trombosi. Principi di endocrinologia
Aver superato l'esame di biochimica
Al fine di comprendere e saper applicare la maggior parte delle informazioni e nozioni fornite dall'insegnamento è necessario aver sostenuto con successo gli esami di Chimica, Fisica, Biochimica degli Alimenti e Scienze della Nutrizione. Tutto questo perchè nel corso delle lezioni vengono espressi concetti che richiedono elementi di conoscenza della costituzione chimica dell'organismo umano, delle funzioni sia di complessi enzimatici molecolari che di organi ed apparati preposti alle funzioni vitali, della costituzione degli alimenti e delle capacità metabolico-digestive dell'apparato gastroenterico. Le conoscenze fornite dalle materie sopra citate sono indispensabili per lo studente che voglia seguire in corso con profitto.
Lezioni frontali da parte del docente. Esercitazioni pratiche con la partecipazione di esperti in nutrizione clinica.
Lezioni frontali
Concetti generali di endocrinologia. Definizione e struttura di ormoni e recettori. Fisiologia della corteccia surrenalica. Insufficienza corrticosurrenalica primitiva e secondaria. Ipertensione endocrina. Sindrome di Cushing. Feocromocitoma. Sindromi poliendocrine autoimmuni. Fisiologia dell'ovaio. Pubertà precoce e pubertà ritardata. Amenorree primarie (definizione, flow-chart diagnostica, ipogonadismo ipergonadotropo e ipogonadotropo organico e funzionale). Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS). Insufficienza ovarica prematura. Metabolismo della vitamina D – deficit di vitamina D. Iperparatiroidismo primitivo e secondario. Incidentalomi ipofisari. Iperprolattinemia. Ormone della crescita. Acromegalia. Fisiopatologia dell’ormone antidiuretico/vasopressina. Diabete insipido. Fisiopatologia del deficit insulinico - Patogenesi del diabete mellito di tipo 1. Clinica e terapia del diabete mellito di tipo 1. Patogenesi del diabete mellito di tipo 2 - Fisiopatologia dell’obesità e sindrome metabolica. Clinica e terapia del diabete mellito di tipo 2. Complicanze acute e croniche del diabete mellito. Ipoglicemie. Principi di alimentazione nel paziente diabetico. Fisiologia della tiroide. Fabbisogno iodico. Tiroiditi. Ipotiroidismo e ipertiroidismo. Noduli tiroidei. Interferenti endocrini. Ipoglicemie.
Medicina clinica e dolore - introduzione alla medicina clinica, aspetti sociali e ed etici, malattie e legami con le diverse fasce di età - fisiopatologia e tipi di dolore, dolore toracico, addominale, cefalee, dolore lombare e cervicale. Alterazioni della temperatura corporea - febbre da causa nota ed ignota, ipotermie Alterazioni della funzione circolatoria e respiratoria - dispnea, edema, tosse, emottisi, ipossia, cianosi, shock, collasso cardiocircolatorio - ipertensione arteriosa, angina ed infarto del miocardio, scompenso cardiaco, polmoniti, asma ed insufficienza respiratoria, trombosi venosa profonda ed embolia polmonare. Alterazioni della funzione gastrointestinale - fisiologia dell'apparato gastroenterico, assorbimento di glucidi, lipidi, protidi, vitamine, sali minerali ed acqua; - definizione e riconoscimento delle principali manifestazioni di patologia dell'apparato gastroenterico e delle strutture ghiandolari ad esso annesse. Alterazioni della funzione renale e degli elettroliti - fisiologia renale e mantenimento dell'omeostasi dei liquidi corporei e degli elettroliti, acidosi ed alcalosi. Alterazioni della funzione ematopoietica e del metabolismo intermedio - anemia, sanguinamenti e trombosi, disordini linfoproliferativi. Principi generali del corretto fabbisogno nutrizionale e dell'apporto alimentare integrato. - Principi di endocrinologia e fisiopatologia delle principali ghiandole endocrine.
Modalità d'esame
Esame orale su argomenti sviluppati durante le lezioni. Voto finale numerico.
MODALITA' DI SVOLGIMENTO DELL'ESAME: Prova orale della durata di circa 30 min a candidato articolata articolata su domande che verteranno su aspetti di fisiopatologia e diagnostica internistica, con particolare riferimento al funzionamento dell'apparato gastroenterico e dei suoi rapporti con gli alimenti. VERIFICA DELLE COMPETENZE CLINICHE: alcune delle domande verteranno sulla interpretazione di esami diagnostici ed ematochimici, altre su principi di dietologia riferiti alle patologie internistiche èiù frequenti. COMPETENZE ACQUISITE DURANTE IL TIROCINIO: il candidato riferirà anche dei periodi di tirocinio effettuati esponendo sia gli aspetti positivi che le criticità di tale esperienza. MODALITÀ DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE: media ponderata dei voti ottenuti nelle singole discipline
Testi di riferimento
Testo consigliato: Guida pratica di endocrinologia, Marco Boscaro Ed, Piccin, Padova 2019
VAUDO G., FALORNI A.: Dispense dalle lezioni. RUGARLI, Medicina Interna sistematica, Edra, 8° Ed.
Codice insegnamento 418803
Sapere distinguere le specie frutticole, conoscere i frutti delle principali specie frutticole, determinare il grado di maturazione dei frutti, determinare la classe commerciale, conoscere i punti critici della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Sapere distinguere le specie frutticole, conoscere i frutti delle principali specie frutticole, determinare il grado di maturazione dei frutti, determinare la classe commerciale, conoscere i punti critici della produzione frutticola per una produzione di qualità, rispondere alle esigenze dei consumatori, rispondere alle esigenze dei frutticoltori.
Conoscenza degli standard commerciali e nomenclatura merceologica dei prodotti agricoli. Identificazione dei prodotti delle principali specie erbacee agroalimentari e determinazione dei principali parametri qualitativi.
Programma
Conoscenze di base sulle esigenze ambientali e sulle tecniche colturali che influenzano le caratteristiche qualitative (salutistiche, organolettiche e commerciali) delle specie arboree da frutto. Conoscenze degli indici qualitativi più importanti per valutare l'epoca ottimale di raccolta e la conservabilità del prodotto. Conoscenze relative all'approvvigionamento delle principali produzioni frutticole. Le principali specie considerate sono melo, pero, pesco, vite (uva da tavola), olivo (olive da tavola), actinidia, nocciolo, noce.
Interazione tra piante coltivate e ambiente (clima, terreno) alla base della diffusione geografica delle specie coltivate e determinanti sul livello delle rese a livello quantitativo e qualitativo. Tecniche agronomiche che migliorano la produzione agricola (lavorazioni del terreno, irrigazione, fertilizzazione, avvicendamento, controllo delle piante infestanti). Filiera produttiva delle seguenti colture erbacee: cereali (frumento tenero, frumento duro, orzo, riso e mais), colture erbacee oleifere e saccarifere, leguminose da granella (soia, pisello, cece, favino e lenticchia), colture ortive (pomodoro da industria, pomodoro da mensa e cavoli invernali).
Al fine di comprendere e sapere applicare la maggior parte delle tecniche descritte nell'insegnamento è necessario avere conoscenze di Biologia vegetale e botanica applicata e di chimica.
L'apprendimento delle relazioni pianta-suolo-atmosfera, delle tecniche agronomiche che migliorano tali relazioni e migliorano la qualità dei prodotti vegetali è facilitato da conoscenze di base nell'ambito della Biologia vegetale, della Botanica e di chimica.
Il corso è organizzato nel seguente mdo: - lezioni in aula su tutti gli argomenti del corso; - esercitazioni nel laboratorio carpologico della U.R. Colture Arboree del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali per la valutazione qualitativa della frutta; - visite d'istruzione presso frutteti e centri logistici, quali COOP e CONAD, per la valutazione qualitativa dei prodotti arborei dal campo al consumatore.
Il corso è organizzato nel seguente modo: lezioni in aula sugli argomenti del corso; esercitazioni nei laboratori del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali; esercitazioni presso gli stabilimenti di raccolta, lavorazione e stoccaggio dell'ortofrutta in centro Italia.
Principi arboricoltura e di tecnica delle coltivazioni In questa prima parte del modulo sono sinteticamente presi in esame i concetti e le nozioni fondamentali dell'arboricoltura, così da permettere allo studente di apprendere come le tecniche di impianto e di coltivazione influenzano le caratteristiche qualitative delle produzioni delle specie arboree da frutto. In particolare vengono illustrati i concetti base della biologia fiorale, dello sviluppo del frutto e dei processi di maturazione. Inoltre, dopo aver illustrato i requisiti della qualità delle produzioni, vengono affrontati i seguenti argomenti: scelta dell'ambiente ed della varietà, raccolta dei frutti e gestione post - raccolta. L'impianto e la gestione dell'arboreto sono considerati nell'ambito sia dell'agricoltura convenzionale sia di quella integrata e biologica. Tipologie e qualità delle produzioni arboree In questa seconda parte vengono prese in esame le produzioni delle più importanti colture arboree da frutto, dando indicazioni sulle tipologie e sulle caratteristiche qualitative delle produzioni destinate sia al consumo fresco sia alla trasformazione (succhi, conserve, uso dolciario, ecc.), valutando in particolare i parametri chimico-fisici ed organolettici dei frutti, come previsto dagli standard commerciali, dai Disciplinari di produzione, ecc.. Inoltre, relativamente ad ogni specie considerata, viene esaminato la diffusione a livello mondiale e italiano, l'importanza commerciale, l'approvvigionamento e i principali impieghi del prodotto. Le produzioni arboree prese in esame sono le seguenti: melo, pero, pesco, vite (uva da tavola), olivo (olive da tavola), actinidia, nocciolo, noce e diospiro. Argomenti delle esercitazioni: riconoscimento delle principali specie frutticole, visite ad aziende frutticole ed ad industrie di trasformazione. Indici di maturazione. Valutazioni organolettiche.
Sistema terreno-pianta-atmosfera. Principi di ecologia, fattori ed elementi climatici: radiazione, temperatura, idrometeore. Il terreno: proprietà chimiche, fisiche e biologiche. Principali tecniche di coltivazione: lavorazioni, fertilizzazione, irrigazione, avvicendamento, impianto delle colture e controllo delle infestanti. Influenza delle tecniche di coltivazione sulla qualità e salubrità dei prodotti. Agricoltura convenzionale, integrata e biologica. Classificazione delle colture erbacee alimentari: cereali, oleifere, leguminose, saccarifere e orticole. Standard commerciali, nomenclatura merceologica e destinazione delle produzioni erbacee e orticole (consumo fresco, trasformazione, classificazione in gamme). Esigenze ambientali, ciclo colturale, caratteristiche qualitative e tipologie dei prodotti, aspetti della tecnica di coltivazione che più direttamente influenzano la qualità e la salubrità dei prodotti delle principali colture erbacee alimentari. Filiere produttive agricole di: cereali autunno-vernini (frumento tenero, frumento duro, orzo), cereali estivi (mais e riso), leguminose da granella (fagioli, pisello e cece), barbabietola da zucchero, oleaginose, pomodoro da industria e da mensa, cavoli invernali.
Modalità d'esame
L'esame prevede solo una prova orale. La prova orale consiste in una discussione della durate di circa 30 minuti finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
L'esame prevede solo una prova orale. La prova orale consiste in una discussione della durate di circa 30 minuti finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Testi di riferimento
Dispensa e Schede didattiche a cura del docente. Giancarlo Colelli e Paolo Inglese. Gestione della qualità e Conservazione dei prodotti orto-frutticoli. 2020 Edagricole Peano C. e Sottile F. , EdiSES, 2019. Principi di Arboricoltura. VALLI R.: Arboricoltura generale e speciale, Calderini Edagricole. AAVV: Frutticoltura speciale, REDA.
Bonciarelli F., Bonciarelli U., 2003. Agronomia, Edagricole, 322 pp. Bonciarelli F., Bonciarelli U., 2001. Coltivazioni erbacee, Calderini Edagricole, 492 pp. Ceccon P., 2017. Agronomia,EdiSES, 593 pp. B aldoni G. Coltivazioni erbacee. libreriauniversitaria.it edizioni, Padova Italy. Tesi R. Principi di orticoltura e ortaggi d'Italia. Edagricole, 346 pp. Materiale didattico fornito dal docente. Mosca G. & Reyneri M. Coltivazioni erbacee 1. Edagricole Mosca G. & Reyneri M. Coltivazioni erbacee 2. Edagricole
Codice insegnamento 418808
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali della biochimica applicata all’ambito alimentare e nutrizionale, con particolare riferimento alla struttura e alla funzione delle principali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali della biochimica applicata all’ambito alimentare e nutrizionale, con particolare riferimento alla struttura e alla funzione delle principali biomolecole, ai meccanismi biochimici che regolano i processi cellulari e alle principali vie del metabolismo intermedio. Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di comprendere le relazioni tra composizione degli alimenti, metabolismo dei nutrienti e stato funzionale dell’organismo, nonché di interpretare i principali fenomeni nutrizionali in chiave molecolare e metabolica. Il corso mira, inoltre, a far acquisire un linguaggio scientifico appropriato e gli strumenti concettuali necessari per collegare i processi biochimici ai temi della nutrizione, della qualità nutrizionale degli alimenti e delle principali alterazioni metaboliche associate a condizioni patologiche.
Programma
Pedogenesi. Tessitura e struttura. Proprietà dei colloidi: ossidi ed idrossidi, argille e humus. Potere di ritenzione del suolo. pH e potere tampone. Suoli anomali: anomalie fisiche, chimiche e nutrizionali. Qualità delle acque di irrigazione. Fertilizzanti. Prove pratiche in laboratorio.
Al fine di comprendere, interpretare e saper applicare i principi teorici e le tecniche analitiche oggetto di questo corso è necessario avere sostenuto con successo l’esame di Chimica. La conoscenza dei principi di base della chimica generale ed organica rappresenta un prerequisito indispensabile per lo studente che voglia seguire il corso con profitto; tali conoscenze preliminari sono necessarie anche agli studenti non frequentanti per poter intraprendere con successo lo studio della materia utilizzando il materiale didattico a disposizione (UNISTUDIUM UNIPG Chimica del Suolo).
Il corso è organizzato nel modo seguente: - Lezioni in aula su tutti gli argomenti del corso; - Esercitazioni nel laboratorio di Chimica del Suolo riguardanti: Utilizzo di modelli molecolari per la comprensione della struttura dei silicati. Utilizzo di calcimetri e levigatori per la determinazione del calcare e della tessitura del suolo. Determinazione del contenuto di sostanza organica del suolo. Determinazione della capacità di scambio cationico (CSC). Determinazione del pH del suolo. Determinazione del contenuto di calcare attivo di un suolo. Determinazione della conducibilità elettrica specifica del suolo e delle acque di irrigazione. Valutazione critica ed interpretazione di un certificato di analisi di un suolo. Le esercitazioni vengono effettuate a turno unico (un solo gruppo), gli studenti seguiranno esercitazioni guidate precedute da una lezione di presentazione in aula. Al termine di ogni esercitazione pratica in laboratorio, lo studente dovrà individualmente compilare una scheda riportante nome, dati, calcoli e risultati ottenuti: tale scheda, che verrà consegnata alla docente al termine della lezione, consentirà la verifica della partecipazione dello studente
Biochimica strutturale Inquadramento della Biochimica come disciplina ponte tra chimica e biologia. Organizzazione della cellula procariotica ed eucariotica, compartimentazione cellulare e funzione dei principali organuli. Richiami di chimica bio-organica e bioenergetica: gruppi funzionali delle biomolecole, stereochimica e chiralità, interazioni deboli, principi di termodinamica biologica, energia libera di Gibbs, accoppiamento energetico, ATP e composti fosforilati. Struttura e funzione degli acidi nucleici. Nucleosidi e nucleotidi; differenze tra DNA e RNA; legame fosfodiesterico, polarità dei polinucleotidi, proprietà chimico-fisiche degli acidi nucleici, struttura del DNA, denaturazione e riassociazione. Struttura e proprietà degli aminoacidi: gruppi ionizzabili, pKa, punto isoelettrico, polarità e curve di titolazione. Il legame peptidico e i vincoli conformazionali. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle proteine. Folding, denaturazione e rinaturazione delle proteine. Proteine globulari e fibrose. Trasporto dell’ossigeno: mioglobina ed emoglobina, cooperatività, effetto Bohr e cenni alla regolazione allosterica. Enzimi: classificazione, catalisi enzimatica, cofattori, coenzimi e vitamine. Regolazione dell’attività enzimatica, enzimi allosterici, inibitori enzimatici, principi di cinetica enzimatica. Struttura e ruolo biologico dei carboidrati: monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi, legami glicosidici, relazione tra struttura e funzione. Gli acidi grassi: nomenclatura, proprietà e funzione. Lipidi complessi e membrane biologiche: organizzazione strutturale, modello a mosaico fluido e principali funzioni biologiche. Metodologie di base per studi e applicazioni biochimiche: principi di quantificazione e analisi di biomolecole, cromatografia, elettroforesi e principali tecniche biochimiche e biomolecolari. Biochimica metabolica Introduzione al metabolismo e principi generali della regolazione metabolica. Digestione e assorbimento dei carboidrati. Glicolisi, destino del piruvato, gluconeogenesi, metabolismo del glicogeno e via dei pentoso fosfati. Ciclo degli acidi tricarbossilici. Catena respiratoria e fosforilazione ossidativa. Digestione e assorbimento dei lipidi. Mobilizzazione dei trigliceridi. Attivazione, trasporto mitocondriale e ß-ossidazione degli acidi grassi. Corpi chetonici: formazione e utilizzazione in differenti condizioni fisiologiche. Catabolismo degli aminoacidi: transaminazione, deaminazione ossidativa, destino dello scheletro carbonioso. Ciclo dell’urea e gestione metabolica dell’azoto. Integrazione metabolica tra i principali organi e tessuti nel mantenimento dell’omeostasi energetica. Biochimica vegetale Principi di biochimica vegetale. Fotosintesi: fase luminosa e fase di fissazione del carbonio. Biosintesi degli zuccheri e significato metabolico della fotosintesi nel bilancio energetico della cellula vegetale. Assimilazione dell’azoto nei vegetali. Ciclo del gliossilato e suo ruolo metabolico nei tessuti vegetali, con particolare riferimento ai processi di conversione dei lipidi in carboidrati.
Modalità d'esame
L’esame si basa su una prova orale individuale, in cui lo studente viene fornito di una penna e di fogli di carta, necessari per scrivere strutture chimiche e formule dei composti, reazioni chimiche, rappresentazioni grafiche, equazioni, calcoli e tutto ciò che serve per esporre l’argomento oggetto della domanda. La prova consiste in una discussione, la cui durata dipende dal livello di preparazione dello studente e varia tra i 20 ed i 40 minuti, finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui contenuti teorici ed applicativi indicati nel programma (pedogenesi, colloidi, potere di ritenzione, pH, potere tampone, anomalie fisiche, chimiche e nutrizionali dei suoli, valutazione della qualità delle acque irrigue). Lo studente può anche scegliere di sostenere soltanto una delle due parti (solo principi di chimica del suolo, cioè fino al potere tampone compreso), completando la prova nelle date di appello successive. La prova parziale superata non ha termine di scadenza. La prova consentirà inoltre di verificare la capacità di comunicazione dello studente con proprietà di linguaggio, la capacità di organizzazione autonoma dell’esposizione, nonché la capacità di effettuare collegamenti logici tra i diversi argomenti trattati. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Testi di riferimento
M. BUSINELLI. Chimica del Suolo. Morlacchi editore, Perugia, 2009. P. SEQUI, C. CIAVATTA, T. MIANO. Fondamenti di Chimica del Suolo. Patron Editore, 2017.
Codice insegnamento P605694911
Fornire allo studente le conoscenze scientifiche di base e relative agli aspetti applicativi di genetica e delle biotecnologie genetiche per comprendere i fenomeni coinvolti nei processi di produzione degli alimenti e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire allo studente le conoscenze scientifiche di base e relative agli aspetti applicativi di genetica e delle biotecnologie genetiche per comprendere i fenomeni coinvolti nei processi di produzione degli alimenti e nell’alimentazione. Trattare i fondamenti di miglioramento genetico applicato alle principali specie alimentari in modo da avere una visione storica e cronologica di quanto è avvenuto nella modificazione genetica delle specie vegetali alimentari: dalle varietà locali alle varietà migliorate.
Programma
Struttura ed organizzazione del materiale ereditario. Struttura e replicazione del DNA. Dal DNA alle proteine: dal genotipo al fenotipo, il codice genetico, la trascrizione e la traduzione. Geni e alleli. Regioni codificanti e regioni regolative. Elementi di epigenetica. Cromosomi, ciclo cellulare e divisione cellulare. Leggi di Mendel sull'ereditarietà. Concetti di interazione genica, allelismo multiplo, geni X-linked, e mutazioni. Equilibrio Hardy-Weinberg delle popolazioni. Origine ed evoluzione delle specie coltivate. Biodiversità genetica vegetale e ruolo delle varietà locali. Principi di miglioramento genetico delle specie prevalentemente autogame, allogame e a propagazione vegetativa. Biotecnologie e ingegneria genetica, transgenesi: impiego attuale e prospettive. Come si ottiene un OGM. Rilevamento di OGM negli alimenti.
Nessuno
Il Corso è organizzato in lezioni frontali in aula sugli argomenti riportati nel programma, esercizi sugli argomenti svolti con la risoluzioni di semplici quesiti e test che prevedono risposte chiuse, aperte e multiple.
Lezioni:Struttura ed organizzazione del materiale ereditario. Struttura e replicazione del DNA. Dal DNA alle proteine: dal genotipo al fenotipo, il codice genetico, la trascrizione e la traduzione. Geni e alleli. Regioni codificanti e regioni regolative. Elementi di epigenetica. Cromosomi, ciclo cellulare e divisione cellulare (mitosi e meiosi). Leggi di Mendel sull'ereditarietà. Concetti di interazione genica, allelismo multiplo e mutazioni. Equilibrio Hardy-Weinberg delle popolazioni. Origine ed evoluzione delle specie coltivate. Biodiversità genetica vegetale e ruolo delle varietà locali. Principi di miglioramento genetico delle specie prevalentemente autogame, allogame e a propagazione vegetativa. Biotecnologie e ingegneria genetica, transgenesi: impiego attuale e prospettive. Come si ottiene un OGM. Rilevamento di OGM negli alimenti. Esercitazioni: Esercizi in classe con applicazioni di genetica riguardanti la trasmissione di caratteri mendeliani e la genetica di popolazione. Protocolli di estrazione del DNA.
Modalità d'esame
Per chi segue le lezioni con regolarità durante il semestre saranno programmate verifiche in itinere. Le verifiche non sono obbligatorie ma saranno valutate per il voto finale. Per chi non segue le lezioni o non partecipa alle verifiche l'esame finale sarà orale. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Testi di riferimento
1. Lorenzetti F, Ceccarelli S, Rosellini D, Veronesi F, Albertini E. Genetica agraria, Quinta edizione. 2023 - Patron Editore. 2. Appunti delle lezioni e materiale didattico fornito dal docente durante il corso e inserito nella pagina di Unistudium.
Codice insegnamento P637941650
Conoscenze (sapere) 1. Conoscenza del nuovo ruolo dell’agricoltura e dell’alimentazione nelle economie dei Paesi sviluppati e degli obiettivi delle politiche agricole e agroalimentari 2. Conoscenza della configurazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenze (sapere) 1. Conoscenza del nuovo ruolo dell’agricoltura e dell’alimentazione nelle economie dei Paesi sviluppati e degli obiettivi delle politiche agricole e agroalimentari 2. Conoscenza della configurazione strutturale e socio-economica dell’agricoltura italiana e della sua evoluzione dal secondo dopoguerra al nuovo millennio 3. Conoscenza della configurazione strutturale e socio-economica dell’industria agroalimentare italiana 4. Conoscenza della configurazione strutturale e socio-economica della distribuzione alimentare 5. Conoscenza delle tendenze di fondo dei consumi alimentari in Italia e in Europa 6. Conoscenza della produzione e del commercio mondiale delle principali produzioni agricole e agroalimentari e del ruolo dell’Italia 7. Conoscenza delle forme organizzative e di coordinamento tra i produttori agricoli 8. Conoscenza dei principi di base della Politica agricola comunitaria 9. Conoscenza dei principi di base della politica dell’Unione Europea in materia di circolazione dei prodotti agroalimentari con particolare riguardo alla qualità e alla sicurezza e al ruolo delle imprese 10. Conoscenza dei principali sistemi di certificazione dei prodotti agroalimentari 11. Conoscenza dei fallimenti del mercato e dei concetti di efficienza ed equità 12. Conoscenza dell’integrazione verticale ed orizzontale e dei costi di transazione 13. Conoscenza della gestione economica dell’impresa, in particolare, costi, ricavi e redditi 14. Conoscenza del break even point di un impresa agroalimentare 15. Conoscenza dell’analisi di bilancio di un impresa agroalimentare 16. Conoscenza dell’elaborazione di un piano di marketing di un’impresa agroalimentare Abilità (saper fare) 1. Capacità di analizzare e studiare il mercato di riferimento dei prodotti alimentari (analisi di scenari, analisi SWOT, ecc.). 2. Capacità di dialogare con le diverse professionalità con cui si rapportano le imprese, in generale, e quelle agroalimentari, in particolare. 3. Capacità di inserirsi nel sistema dei servizi e dello scambio dei prodotti agroalimentari 4. Capacità di lavorare in gruppo 5. Capacità di operare con definiti gradi di autonomia 6. Capacità di comunicare e relazionarsi in un contesto organizzativo e di lavoro 7. Capacità di elaborare analisi delle principali filiere agroalimentari 8. Analizzare i costi, i ricavi ed i redditi dell’impresa agroalimentare 9. Analizzare ed elaborare il break even point di un impresa agroalimentare 10. Analizzare, elaborare ed interpretare il bilancio di esercizio di un’impresa agroalimentare 11. Analizzare ed elaborare un piano di marketing di un’impresa agroalimentare Comportamenti (saper essere) 1. Consapevolezza e sensibilità per i problemi della scarsità e dell’abbondanza alimentare e delle loro conseguenze nella società globale 2. Consapevolezza circa il nuovo ruolo dell’agricoltura nelle economie evolute e i rapporti tra agricoltura, ambiente e territorio 3. Consapevolezza dei limiti e delle difficoltà della governance internazionale in materia di alimentazione e di commercio mondiale
Programma
Conoscenze sulla configurazione strutturale e sul funzionamento del mercato agroalimentare, nonché sulle interrelazioni che intercorrono tra le sue componenti agricola, della trasformazione e della distribuzione. Conoscenze teoriche e strumenti operativi per affrontare le problematiche inerenti l’organizzazione ed il controllo dell’azienda agraria ed agroindustriale inserite in un moderno sistema di agrimarketing. Politica agraria comunitaria. Politiche e strumenti per la regolamentazione della qualità
Al fine di comprendere e saper applicare i metodi illustrati nell’insegnamento, lo studente deve avere superato con successo l’esame di Istituzioni di Economia. . Sono conoscenze indispensabili per la fruizione efficace del modulo: a) i concetti di funzione di produzione, offerta, domanda, prezzo, costo, equilibrio di mercato b) classificazione economica dei beni (beni privati, pubblici comuni, club); c) le nozioni di azienda e impresa agraria, fattori della produzione agraria; d) il bilancio dell’impresa agraria.
L’attività didattica è svolta attraverso lezioni frontali (43 ore), esercitazioni individuali e in aula (in totale 17 ore) Il Corso è organizzato in lezioni frontali in aula sugli argomenti riportati nel programma e con esercizi in aula sugli argomenti svolti. Il materiale didattico è reso disponibile dal Docente attraverso Unistudium. Per ciascun argomento, gli studenti svolgeranno un test di autovalutazione a risposte chiuse in aula (durata 5 minuti). Dopo lo svolgimento in aula, ciascun test sarà disponibile a fini di studio anche in Unistudium.
1. Ruolo dell’agricoltura e dell’alimentazione nelle economie dei Paesi sviluppati (0.25 CFU) 1.1 Agricoltura e sistemi economici 1.2 Società, cibo, alimentazione 1.2.1 Pane quotidiano e rivoluzioni alimentari 1.2.2 Rivoluzione verde 1.2.3 Carestia e mercato 1.2.4 Cibo come diritto 1.2.5 Industria alimentare, nuovi contadini, cittadini e cibo 2. I sistemi agroalimentari in Europa ed in Italia (0,25 CFU) 2.1 La struttura produttiva agricola 2.2 L’industria di trasformazione; 2.3 La distribuzione dei prodotti alimentari 2.4 La ristorazione 2.5 Le attività di servizio (intermediazione commerciale, i servizi nel settore del food, i servizi di promozione) 2.6 Evoluzione delle modalità di acquisto e consumo nella società moderna. 3. Definizione e analisi delle imprese agro-alimentari (2,3 CFU) 3.1 Principi di gestione economica dell'impresa agricola ed agroalimentare. 3.2 La strategia aziendale: programmazione e controllo 3.3 Bilancio: Stato patrimoniale e conto economico 3.4 Analisi dei risultati economici e finanziari di impresa 4. Catene del valore: definizione, rappresentazione, analisi (3,5 CFU) 4.1 Definizioni: Transazioni, catene del valore, reti 4.2 Ambiente istituzionale e catene del valore 4.3 Rappresentazione delle catene del valore 4.4 Strutture di governo nelle catene del valore 4.5 La globalizzazione dei sistemi agroalimentari 5. Politica del sistema agroalimentare (1 CFU) 5.1 La politica agraria comune: ambito ed evoluzione 5.2 Politiche per la qualità 5.3 Politiche per la sicurezza degli alimenti (food safety) 6. Esercitazioni (1,7 CFU) 6.1 Analisi dei dati statistici per lo studio del sistema agroalimentare (0,3 CFU) 6.2 Analisi di indici bilanci di imprese agroalimentari (0,4 CFU) 6.3 Casi di studio di imprese agro-alimentari (esercitazione indivudale: 0,5 CFU) 6.4 Analisi di filiere agroalimentari (0,5 CFU
Modalità d'esame
L’esame prevede una prova orale e la discussione congiunta di un elaborato individuale scritto (Relazione individuale). La prova orale consiste in una discussione della durata di circa trenta minuti finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e di comprensione acquisiti dallo studente sui contenuti metodologici del modulo. La prova orale, inoltre, è intesa alla verifica: a) della capacità dello studente di identificare i caratteri di specifici problemi di valutazione; b) del grado di acquisizione della proprietà del linguaggio tecnico proprio dei contenuti dell’insegnamento.
Testi di riferimento
1. MESSORI F., FERRETTI F. (2010): Economia del mercato agroalimentare, Edagricole, Milano 2. SODANO V., SASSI M., MARCHINI A. (2011): Economia Agroalimentare, mercati e politiche, Ed. McGraw-Hill Dispense fornite dal docente
Codice insegnamento P541495526
L'obiettivo principale del corso è quello di definire i principali modelli alimentari, e più in genere di stili di vita, utili a promuovere la salute, fornendo specifiche conoscenze su gruppi alimentari, loro…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettivo principale del corso è quello di definire i principali modelli alimentari, e più in genere di stili di vita, utili a promuovere la salute, fornendo specifiche conoscenze su gruppi alimentari, loro caratteristiche nutrizionali e salutistiche, e impiego nell’attività di programmazione alimentare e compilazione di specifici piani dietologici in base a fabbisogni individuali, stato di salute e particolari condizioni di rilevanza fisiologica (gravidanza, allattamento, svezzamento, bambino, adolescente, menopausa, adulto ed anziano) e patologica (malattie età-correlate e su base alimentare).
Programma
Aspetti fondamentali della Dietologia. Conoscenze di base dei vari gruppi alimentari e delle loro proprietà nutrizionali e salutistiche. Strategie dietologiche per la promozione della salute e nella prevenzione di malattie età- e alimentazione-correlate.
Sono necessarie buone basi di biochimica generale e clinica, di fisiologia e nutrizione umana; è inoltre raccomandabile acquisire una buona cultura di base nelle seguenti discipline di ambito medico: endocrinologia, gastroenterologia, immunologia e medicina cardiovascolare.
Lezioni frontali
LEZIONI FRONTALI Elementi di dietologia: terminologia e concetti di base (con cenni all’interpretazione delle etichette nutrizionali e comportamenti all’acquisto, interpretazione della qualità alimentare, reperibilità, preparazione e consumo degli alimenti). Modelli dietetici: speculazioni e evidenza scientifica nella programmazione alimentare. Principali gruppi di alimenti: composizione e caratteristiche nutrizionali, metaboliche e possibili implicazioni tossicologiche. Fabbisogni nutrizionali e basi di una corretta alimentazione nelle varie fasi della vita: infanzia e adolescenza, gravidanza e menopausa, allattamento, senescenza, attività sportiva. Schemi dietetici per il conseguimento di uno stato di salute ottimale (alimentazione meiterranea, modelli alimentari di altre aree geografiche e recenti teorie salutistiche) Programmi salutistici integrati di alimentazione e training fisico Dieta negli stati di malnutrizione (inclusi protocolli di supplementazione e integrazione) e nella prevenzione delle principali patologie.
Modalità d'esame
La valutazione prevede un esame orale che sarà svolto in un'unica sessione con 3 o più quesiti che tendono a dimostrare la versatilità della preparazione del candidato, ovvero la sua capacità di spaziare tra i diversi argomenti del corso esprimendosi in maniera chiara e puntuale. La prova richiede circa 15-20 minuti per essere svolta.
Testi di riferimento
Materiale didattico del docente (presentazioni e altri docuementi e risorse disponibili su Unistudium) Testi: - Manuale di Nutrizione Applicata (IV Edizione) Riccardi et coll. Ed.; Edizioni Idelson Gnocchi 2017 - Prevenzione e terapia dietetica (2a ed.) E. Del Toma - Ed.Il pensiero Scientifico; - Alimentazione e Nutrizione Umana, Costantini A.M, Cannella C, Tomassi G. Ed.Il pensiero Scientifico; - Le basi molecolari della nutrizione, Arienti G., Ed. Piccin. - Nutrizione e dietologia, Liguri G. Ed. Zanichelli. Altri testi saranno presentati durante il corso.
Codice insegnamento P728734998
Conoscenza del funzionamento dell'apparato digerente e dei meccanismi di assorbimento dei nutrienti. Capacità di saper interpretare e misurare il metabolismo energetico. Conoscenza e comprensione del ruolo della dieta…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza del funzionamento dell'apparato digerente e dei meccanismi di assorbimento dei nutrienti. Capacità di saper interpretare e misurare il metabolismo energetico. Conoscenza e comprensione del ruolo della dieta nel soddisfare i bisogni nutrizionali dell'organismo umano per promuovere la salute e prevenire le principali patologie della società occidentale.
Programma
Conoscenza di base dei principi della fisiologia: 1) omeostasi, 2) le proprietà delle membrane e trasporto attivo e passivo, 3) eccitabilità e trasmissione sinaptica; Conoscenza dei principi della fisiologia della nutrizione: 1) funzionamento dell’apparato gastrointestinale e della sua relazione con il sistema endocrino e nervoso e 2) analisi sensoriale ed emozionale degli alimenti. 3) metabolismo energetico ed intermedio e 4) fabbisogno nutrizionale
Per una miglior comprensione dei contenuti e per il raggiungimento degli obiettivi dell'insegnamento è auspicabile che, all'inizio delle lezioni, lo studente sia già in possesso delle conoscenze di base di Biochimica
Il corso è organizzato in lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti previsti dal programma. L'attività didattica prevede anche la proiezione di filmati relativi ad alcuni argomenti trattati che integreranno le lezioni frontali.
Mantenimento dell’omeostasi interna: feeedbacks e sistemi di anticipazione. Le membrane biologiche e il trasporto attivo e passivo. I canali ionici e i traportatori di membrana. L’eccitabilità neuronale e la sinapsi chimica. La fisiologia della contrazione. Il muscolo liscio e la sua regolazione. Anatomia funzionale del canale digerente. Fisiologia del canale gastrointestinale. La peristalsi e altri moduli di contrazione. La secrezione salivare, gastrica, pancreatica, epatica ed intestinale e la loro regolazione. Assorbimento intestinale. Meccanismi di digestione e assorbimento dei nutrienti. Microbiota intestinale, probiotici e prebiotici. Assorbimento dell’acqua ed elettroliti. Controllo centrale della massa corporea e dell’alimentazione. L’insulina e i meccanismi della fame e della sazietà. Gusto e olfatto. Il metabolismo basale e la termoregolazione. Metabolismo durante l’esercizio fisico e sua detrminazione. Aspetti nutrizionali delle vitamine idro e lipo- solubili e dei principali Sali minerali. I cibi funzionali e nutraceutici. La composizione corporea e i bisogni nutrizionali dell'organismo umano. Dagli alimenti ai nutrienti. Metodi di determinazione/stima della composizione corporea e dei bisogni di energia e principi alimentari energetici (proteine, lipidi e carboidrati). Valutazione dello stato di nutrizione: antropometria e tecniche di rilevamento delle abitudini e dei consumi alimentari.
Modalità d'esame
L'esame consiste in esoneri scritti svolti durante il corso e da un esame orale finale per valutare le capacità logiche ed espositive sugli argomenti svolti. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Testi di riferimento
Fisiologia Umana – Elementi –editore Edi-ermes Fisiologia - molecole, cellule e sistemi - editore Edi-ermes - a cura di D'Angelo e Peres
Codice insegnamento P662685515
Insegnamento integrato composto dai moduli: IGIENE DEGLI ALIMENTI; MICROBIOLOGIA GENERALE DEI PRODOTTI ALIMENTARI.
Scheda dell'insegnamento
Programma
Insegnamento integrato composto dai moduli: IGIENE DEGLI ALIMENTI; MICROBIOLOGIA GENERALE DEI PRODOTTI ALIMENTARI.
Codice insegnamento 418811
Insegnamento integrato composto dai moduli: PROCESSI DELLA TECNOLOGIA ALIMENTARE I; PROCESSI DELLA TECNOLOGIA ALIMENTARE II.
Scheda dell'insegnamento
Programma
Insegnamento integrato composto dai moduli: PROCESSI DELLA TECNOLOGIA ALIMENTARE I; PROCESSI DELLA TECNOLOGIA ALIMENTARE II.
Codice insegnamento P542653084
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