Corso di laurea

lingue e culture straniere

Università degli Studi di Perugia · 69 materie · 11 file condivisi

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Il Corso di Studio triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE (Classe L-11, LINGUE E CULTURE MODERNE) è istituito ai sensi del D.M. 270/2004.
Il corso è attivato presso il Dipartimento di Lettere - Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne dell'Università degli Studi di Perugia ed ha sede didattica in Perugia.

Le lingue/letterature straniere attivate, con un percorso completo nei tre anni di corso, sono le seguenti: cinese, francese, inglese, portoghese-brasiliana, russa, spagnola e tedesca. Le lezioni vengono impartite in lingua italiana, salvo diversa indicazione da parte dei singoli docenti, e più precisamente nel caso delle lingue francese, inglese, spagnola e portoghese-brasiliana (quest'ultima solo a partire dal II anno di corso).

Come sono inoltre numerosi i docenti del Corso di Laurea che tengono conferenze e corsi su invito presso Università di Paesi europei ed extraeuropei, così spesso docenti di Paesi stranieri sono invitati a tenere corsi nel nostro Ateneo.

Gli abbinamenti delle due lingue/letterature, assolutamente di pari livello, scelte dallo studente, sono liberi e le tre filologie – romanza, germanica e slava – sono in alternativa. L'opzione deve ricadere in corrispondenza del gruppo filologico di appartenenza di una delle due lingue/letterature scelte dallo studente stesso.

Il corso di Laurea in Lingue e Culture Straniere è ad accesso libero.

Le conoscenze di base necessarie per l'accesso sono di norma acquisite con un Diploma di scuola media superiore italiana, ovvero con un titolo equipollente acquisito all'estero e riconosciuto idoneo.

Sono previsti un test d'orientamento di Lingua italiana da sostenere obbligatoriamente ed un test idoneativo di lingua inglese rivolto a tutti gli studenti che intendono scegliere tale lingua come una delle due principali.

Il corso di studio utilizza come strumenti di comunicazione il sito ufficiale del Dipartimento (www.lettere.unipg.it), la pagina ufficiale Facebook, Unistudium e Teams.






Pagina web del sito del Dipartimento: Corsi di Laurea

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Materie del corso

ENGLISH LINGUISTICS AND TRANSLATION I 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ANGL-01/C · 1 file

L'obiettivo principale dell'insegnamento è quello di fornire agli studenti le basi teoriche e i dati empirici per affrontare la riflessione sul processo di acquisizione di una L2, in particolare dell'inglese come L2.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale dell'insegnamento è quello di fornire agli studenti le basi teoriche e i dati empirici per affrontare la riflessione sul processo di acquisizione di una L2, in particolare dell'inglese come L2. Le principali conoscenze acquisite saranno: - approcci teorici di base all'acquisizione/apprendimento di una L2 - dati empirici sull'acquisizione/apprendimento dell'inglese come L2 - teorie linguistiche applicate all'acquisizione della competenza traduttiva Le principali abilità saranno: - abilità metalinguistica, ovvero saper riflettere sul proprio percorso di acquisizione/apprendimento dell'inglese L2 - analizzare i dati relativi alla propria produzione linguistica, incluse le traduzioni

Programma

Second language acquisition: Focus on English. Acquisizione di una seconda lingua, con particolare riferimento all'acquisizione dell'inglese. Il corso si focalizza sull'acquisizione sequenziale della lingua inglese, illustrando le teorie che spiegano l'acquisizione linguistica.

Per poter comprendere gli argomenti trattati nel corso lo studente dovrà possedere un livello di competenza della lingua inglese equivalente al B1 del Quadro Comune Europeo, nonché le nozioni di linguistica coperte nel corso di Linguistica Generale che si svolge nel primo semestre.

  • Lezioni teoriche - Analisi dei dati. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA possono richiedere materiali didattici in formati accessibili, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l'uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilità-e-dsa e mettersi in contatto con la referente per il Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla).

Il corso copre le principali teorie sull'acquisizione/apprendimento di una L2 applicandole ai dati sull'acquisizione/apprendimento dell'inglese come L2. Un modulo del corso si focalizza sull'applicazione delle teorie linguistiche all'acquisizione della competenza traduttiva e sulla pratica traduttiva dall'inglese all'italiano. Verranno illustrate le principali teorie linguistiche che spiegano l'acquisizione di una L2 e la loro applicazione all'acquisizione sequenziale dell'inglese L2, con l'obiettivo di favorire lo sviluppo della riflessione metalinguistica necessaria all'acquisizione della lingua.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova orale oppure una prova scritta. La prova orale consiste in una discussione in lingua inglese, della durata di circa 20 minuti, finalizzata ad accertare il livello di conoscenza degli argomenti trattati nel corso e della capacità di esporli in lingua inglese. La prova scritta, della durata massima di 2 ore, si svolge alla fine del corso e consiste in una serie di quesiti in lingua inglese finalizzati a verificare le conoscenze acquisite alla fine del corso e la capacità di comunicarle nel registro accademico scritto della lingua inglese. Per poter sostenere l'esame con il docente, è obbligatorio aver superato il test del CLA. Il risultato del test del CLA contribuisce all'assegnazione del voto finale. Gli studenti con disabilità e/o DSA possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alla prova. Per informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof. Alessandra Di Pilla [email protected]).

Testi di riferimento

Saville-Troike, Muriel & Barto, Karen (2016). Introducing second language acquisition. Cambridge: Cambridge University Press. Informazioni specifiche relative al corso e gli handouts delle lezioni saranno disponibili nella piattaforma Unistudium https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all'insegnamento English Linguistics and Translation I. Il programma è lo stesso anche per gli studenti lavoratori e non frequentanti. Gli studenti con disabilità e/o con DSA possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (cf. https://www.unipg.it/disabilità-e-dsa). Per la richiesta, si prega di mettersi in contatto con il Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla [email protected]).

Codice insegnamento P695775387

LANGUE FRANSAISE I 1° anno · 0 file
LENGUA ESPANOLA I 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · SPAN-01/C · 1 file

Introduzione alla linguistica ispanica: fonetica e fonologia,morfologia. Introduzione alla linguistica del testo spagnolo.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Introduzione alla linguistica ispanica: fonetica e fonologia,morfologia. Introduzione alla linguistica del testo spagnolo.

Codice insegnamento P964721352

LETTERATURA CINESE I 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ASIA-01/F · 0 file

Conoscenza della filosofia e della religione cinese antica e imperiale, in linea con gli obiettivi formativi del CdS in Flosofia e scienze e tecniche psicologiche (acquisizione di conoscenze della macro area delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza della filosofia e della religione cinese antica e imperiale, in linea con gli obiettivi formativi del CdS in Flosofia e scienze e tecniche psicologiche (acquisizione di conoscenze della macro area delle scienze filosofiche in chiave transculturale e acquisizione di conoscenze necessarie come prerequisiti per proseguire il percorso formativo nelle Lauree magistrali in Scienze filosofiche); - Conoscenza di base della storia, della letteratura, della cultura e della società della Cina dall’epoca pre-imperiale sino agli esordi della modernità, in linea con gli obiettivi formativi del CdS in Lingue e Culture Straniere (fornire agli studenti una solida formazione di base nelle lingue/letterature straniere scelte, nel quadro di sicure competenze umanistiche, con un’adeguata preparazione anche nel campo delle principali metodologie di analisi filologico-letteraria e delle discipline storiche e antropologiche, acquisendo le competenze necessarie per iscriversi alla laurea magistrale). - Capacità di applicare la conoscenza di fondamenti del pensiero e della cultura e società cinesi allo sviluppo di competenze multiculturali in senso globale e di competenze utili nell'ambito della mediazione culturale (abilità).

Programma

Il programma del corso prevede lo studio del pensiero, della letteratura e della cultura e società della Cina dalle origini della civiltà cinese alla tarda epoca imperiale.

È auspicato (ma non obbligatorio) lo studio della lingua cinese.

Il corso è organizzato nel seguente modo: - lezioni frontali in aula sugli argomenti del corso; - seminari e lezioni di approfondimento, anche con docenti esterni; - laboratori per approfondire specifiche tematiche, anche attraverso la visione di film e documentari. Si farà ampio utilizzo del portale Unistudium (piattaforma didattica d’Ateneo) per fornire materiale didattico (da programma o integrativo) e comunicare con gli studenti

***MODULO 1 E MODULO 2 (RELIGIONI E FILOSOFIA DELLA CINA - LETTERATURA CINESE PRE-IMPERIALE). Il programma dei primi due moduli del corso (destinati sia agli studenti di Religioni e filosofia della Cina sia afli studenti di Letteratura cinese I) prevede lo studio del pensiero, della letteratura, della cultura e società cinesi dalle origini della civiltà cinese fino alla dinastia Han (206 a.C.-220 d.C.). Saranno presentate le iscrizioni su ossa oracolari di epoca Shang e le iscrizioni su bronzi rituali dei Zhou Occidentali. In seguito, si analizzeranno i Tredici Classici, ovvero i principali testi canonici della tradizione confuciana. Gran parte del corso sarà dedicata al pensiero delle cosiddette cento scuole dei filosofi, con particolare riferimento a Confucianesimo, Moismo, Daoismo e Legalismo e con cenni di cosmologia. Infine, saranno presentati il Confucianesimo Han e la Scuola del Mistero durante i Tre Regni (III sec.). I primi due moduli si concluderanno con cenni sul Daoismo imperiale, il Buddhismo e il Neoconfucianesimo. ***MODULO 3 (LETTERATURA CINESE IMPERIALE). Il programma del terzo modulo (destinato solo agli studenti di Letteratura cinese I) è incentrato sulla letteratura cinese imperiale. Nello specifico, la prima parte proseguirà lo studio della dinastia Han, con un focus sulla storiografia, la narrativa storica e la poesia. Quanto alla letteratura del periodo dei Tre Regni e delle Dinastie del Sud e del Nord (220-589), si tratterà la nascita della narrativa, l'evoluzione dei generi poetici e lo sviluppo della critica letteraria. Il corso analizzerà poi le dinastie Tang (618-906) e Song (960- 1279), prendendo in esame gli sviluppi della letteratura in prosa e dei generi poetici. In seguito, sarà trattato lo sviluppo della letteratura durante la dinastia mongola degli Yuan (1260-1368), caratterizzata dalla nascita del teatro. Si passerà quindi alle dinastie Ming (1368-1644) e Qing (1644-1912), focalizzando l'attenzione sugli sviluppi della letteratura narrativa e del teatro prima degli sviluppi della letteratura moderna.

Modalità d'esame

***Prova in itinere scritta (8 domande a scelta multipla e 8 domande a risposta secca sul programma pre Han). Chi non sostiene la prova in itinere o non la superi, sosterrà una prova scritta strutturata nel medesimo modo contestualmente alla prova orale. L’esame finale consiste in una prova orale di circa mezzora e mira a verificare, oltre all'acquisizione delle nozioni fondamentali sulla storia del pensiero e della letteratura della Cina, la capacità dello studente di contestualizzare le conoscenze acquisite nel quadro storico, socio-culturale di riferimento, e la sua conoscenza dei fondamenti del pensiero, della letteratura e della cultura cinese, anche in un'ottica di capacità di interazione con la società cinese contemporanea. ***In termini generali, la prova verifica i seguenti aspetti: *Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Sintesi. *Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Dettaglio. *Autonomia di giudizio, intesa come capacità di produrre giudizi autonomi, pervenendo a riflessioni coerenti su tematiche sociali, scientifiche o etiche; *Abilità comunicative, concepite come capacità di trasmettere informazioni, idee, problemi e soluzioni ad altri interlocutori; *Capacità di apprendimento, intesa come abilità necessaria ad avanzare negli studi con un elevato grado di autonomia. ***Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento. ***Gli studenti e le studentesse con DSA/disabilità sono invitati a contattare il docente prima dell'esame. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

***1) Anne Cheng, Storia del Pensiero cinese, vol. 1: Dalle origini allo «studio del Mistero», Torino, Einaudi, 2000. 2) Uno a scelta tra i seguenti testi: - Andreini, A., Il Daodejing, Einaudi, 2018; - Bianchi, E., Faxian, Morlacchi, 2013; - Cadonna, A., Liezi. La scrittura reale del vuoto abissale e della potenza suprema, Einaudi, 2008; - Crisma, A., Neiye - Il Tao dell'Armonia Interiore, Garzanti, 2016; - Lippiello, T., Confucio. Dialoghi, Einaudi, 2003; - Scarpari, M., Il confucianesimo. I fondamenti e i testi, Einaudi, 2010; - Scarpari, M., Mencio e l'arte di governo, Marsilio, 2013. 3) SOLO PER GLI STUDENTI DI FILOSOFIA: Anne Cheng, Storia del Pensiero cinese, Vol. 2: Dall'Introduzione del buddhismo alla formazione del pensiero moderno, Parte 4 e 5. 3) SOLO PER GLI STUDENTI DI LETTERE: Wilt Idema - Lloyd Haft, Letteratura Cinese, Venezia, Cafoscarina, 2000, parti: 3 e 4. *Ulteriore materiale sarà fornito dal docente durante le lezioni nella forma di dispensa e parti di libro in Pfd. ***PROGRAMMA PER NON FREQUENTANTI: 1.a) STUDENTI DI FILOSOFIA: Anne Cheng, Storia del Pensiero cinese, vol. 1 e 2; 1.b) STUDENTI DI LETTERE: Wilt Idema-Lloyd Haft, Letteratura Cinese, Venezia, Cafoscarina, 2000 (intero volume: parti I-VI). 2) SIA PER LETTERE SIA PER FILOSOFIA: Uno a scelta tra i seguenti testi: - Andreini, A., Il Daodejing, Einaudi, 2018; - - Bianchi, E., Faxian, Morlacchi, 2013; Cadonna, A., Liezi. La scrittura reale del vuoto abissale e della potenza suprema, Einaudi, 2008; - Crisma, A., Neiye - Il Tao dell'Armonia Interiore, Garzanti, 2016; - Lippiello, T., Confucio. Dialoghi, Einaudi, 2003; - Scarpari, M., Il confucianesimo. I fondamenti e i testi, Einaudi, 2010; - Scarpari, M., Mencio e l'arte di governo, Marsilio, 2013. ***TESTI IN INGLESE (IN SOSTITUZIONE DEI PRECEDENTI): PER STUDENTI DI LETTERE: V. H. MAIR: The Columbia History of Chinese Literature, Columbia University Press, 2002; PER STUDENTI DI FILOSOFIA: C. GRAHAM: Disputers of the Tao: Philosophical Argument in Ancient China, La Salle, Ill.: Open Court, 1989. 2) SIA PER LETTERE SIA PER FILOSOFIA: English translations of the Analects, the Laozi, the Zhuangzi or the Hanfeizi. ***Per eventuali richieste di testi in formato accessibile gli studenti con disabilità e/o con DSA possono rivolgersi alla Referente di Dipartimento.

Codice insegnamento P872389113

LETTERATURA FRANCESE I 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · FRAN-01/A · 0 file

L’insegnamento costituisce la prima tappa del percorso previsto nel triennio per lo studio della Letteratura francese e da allo studente la possibilità di confrontarsi con testi del periodo più vicino ai nostri giorni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento costituisce la prima tappa del percorso previsto nel triennio per lo studio della Letteratura francese e da allo studente la possibilità di confrontarsi con testi del periodo più vicino ai nostri giorni (XVIII-XX secoli), e di acquisire competenze storico letterarie fondamentali per l'analisi del testo letterario e delle correnti culturali artistiche e letterali francese che si sono succeduto dal XVIII ai nostri giorni. Alla fine del corso lo studente deve acquisire le seguenti conoscenze: - la storia letteraria dal XVIII al XX secolo; - la conoscenza degli autori principali, delle loro opere e del contesto storico; - la conoscenza dei tratti distintivi dei diversi generi letterari, delle forme poetiche; - i principali dei movimenti letterari che si sviluppano nell'arco temporale indicato; Le principali abilità da applicare alle conoscenze sono: -capacità di collocare criticamente un'opera e un movimento letterario; -capacità di leggere, tradurre e analizzare i testi studiati. - capacità di analisi (tematica, stilistica e strutturale) dei testi nel programma.

Programma

In conformità con la periodizzazione adottata per gli insegnamenti di letteratura francese delle varie annualità (primo anno: dal XVIII secolo all’età contemporanea; secondo anno: Cinque e Seicento; terzo anno: Medioevo) questo corso costituisce un’introduzione alla letteratura francese dal XVIII al XX secolo e alle correnti culturali ed artistiche del periodo preso in considerazione. Il docente intende inoltre fornire agli studenti gli strumenti teorici e metodologici necessari all’analisi letteraria e linguistica dei testi presi in esame. Attraverso una scelta di brani antologici verranno presi in esame alcuni fra gli scrittori più importanti e i movimenti ai quali essi appartengono. Storia letteraria, romanzo, critica, analisi letteraria. Il corso include approfondimenti di storia letteraria francese sull'evoluzione dei generi romanzo, poesia, nozioni di critica letteraria, e di analisi testuale

Al fine di comprendere e poter utilizzare autonomamente le conoscenze e gli strumenti di analisi storica e letteraria previsti dall’insegnamento, lo studente deve possedere una buona cultura linguistico-letteraria e un buon livello di lingua italiana che gli permetta di comprendere a livello contenutistico i testi del programma. Il corso è aperto anche agli studenti principianti, per i quali, durante il corso, verranno suggerite delle traduzioni dei testi a programma. Tuttavia le principali difficoltà lessicali e sintattiche presenti nei testi in lingua saranno affrontate durante le lezioni. Sudenti non frequantanti Gli studenti non frequentanti dovranno ricorrere agli studi indicati nella bibliografia critica e in parte pubblicati su unistudium : https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento di Letteratura francese I

Il metodo didattico prevalente prevede lezioni frontali in aula coadiuvate, all'occorrenza, da strumenti multimediali; L’evoluzione della storia letteraria francese del XVIII, del XIX e del XX secolo sarà presentata attraverso una serie di letture antologiche e di testi critici proiettati durante le lezioni e messi poi a disposizioni degli studenti sulla piattaforma unistudium. Gli studenti saranno inoltre invitati a partecipare attivamente alla presentazione di letture critiche che saranno coordinate e coordinate con l'insegnante. Durante le lezioni verranno presentati siti nei quali sarà possibile accedere a saggi o monografie, riviste on line od altro materiale di approfondimento inerente al programma del corso disponibile in rete. Sono inoltre previste esercitazioni pratiche di traduzione ed analisi testuale. Si prevedono anche seminari di approfondimento. Il corso prevede lezioni frontali divise nei seguenti tre moduli: 1.Introduzione alla storia letteraria del XVIII secolo attraverso letture antologiche con particolare approfondimento degli autori del XVIII secolo presenti nel programma. 2. Introduzione alla storia letteraria del XIX secolo attraverso letture antologiche con particolare approfondimento degli autori del XIX secolo presenti nel programma. 3. Introduzione alla storia letteraria del XX secolo attraverso una scelta letture antologiche con particolare approfondimento degli autori del XX secolo presenti nel programma. Le opere in programma andranno lette nella versione francese integrale raccomandata dal docente, compreso il loro apparato critico. La frequenza è caldamente raccomandata. Gli studenti che frequentano hanno la possibilità di un confronto regolare con il docente. La lezione favorisce una migliore comprensione degli argomenti trattati. Studenti con disabilità Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla). Nell’a.a. 2023/2024 l’Università di Perugia ha stabilito che 11 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della didattica a distanza.Gli studenti eventualmente interessati a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito Procedura DAD - Università degli Studi di Perugia (unipg.it)

Letteratura francese 2026/2027 Il corso costituisce un’introduzione alla letteratura francese dal XVIII al XX secolo e alle correnti culturali ed artistiche del periodo preso in considerazione. Il docente intende, inoltre, fornire agli studenti gli strumenti teorici e metodologici necessari all’analisi letteraria e linguistica dei testi presi in esame. Attraverso una scelta di brani antologici verranno presi in esame alcuni fra gli scrittori più importanti e i movimenti ai quali essi appartengono. Metodi didattici L’evoluzione della storia letteraria francese del XVIII, del XIX e del XX secolo sarà presentata attraverso una serie di letture antologiche e di testi critici presentai e condivisi con gli studenti durante le lezioni e messi poi a disposizioni degli studenti sulla piattaforma Unistudium. Il corso prevede lezioni frontali divise nei seguenti tre moduli: 1. Introduzione alla storia letteraria del XVIII secolo attraverso letture antologiche con particolare approfondimento degli autori del XVIII secolo presenti nel programma. 2. Introduzione alla storia letteraria del XIX secolo attraverso letture antologiche con particolare approfondimento degli autori del XIX secolo presenti nel programma. 3. Introduzione alla storia letteraria del XX secolo attraverso una scelta letture antologiche con particolare approfondimento degli autori del XIX secolo presenti nel programma. Le opere in programma andranno lette nella versione francese integrale raccomandata dal docente, compreso il loro apparato critico. La frequenza è caldamente raccomandata. Gli studenti che frequentano hanno la possibilità di un confronto regolare con il docente. La lezione favorisce una migliore comprensione degli argomenti trattati. Modulo A Il Racconto filosofico Voltaire, ‘Micromégas’, Histoire philosophique, Dossier et notes réalisés par Guillaume Peureux. Lecture d'image par Alain Jaubert, Collection Folioplus classiques (n° 69), Gallimard, 2006. Voltaire, “L’Ingenu“, Texte integral et dossier di Lièvre É., Paris, Gallimard, Folio Plus Classiques, Gallimard, Folioplus, classiques, 2008. Modulo B Il romanzo naturalista Zola, Émile, “Nana”. Présentation par Marie-Ange Fougère, Paris, Flammarion, 2000. Maupassant Guy de, “Yvette”. Préface et commentaire par Gérard Gengembre, Paris, Librairie Générale Française, 1997. Module C Il romanzo esistenzialista Jean-Paul., Sartre,“La Nausée”, Paris, Folio, Gallimard, 2013. Testo consigliato per la storia letteraria: L. Sozzi (a cura di), « Storia europea della letteratura francese », vol. II, «Dal Settecento all'età contemporanea », Torino, Einaudi, 2013. I testi critici e alcuni parti di testi narrativi che la docente utilizzerà per la presentazione del periodo oggetto di studio saranno tutti pubblicati sulla piattaforma Unistudium. Obiettivi Formativi Alla fine del corso lo studente deve acquisire le seguenti conoscenze: la storia letteraria dal XVIII al XX secolo; i principali movimenti letterari che si sviluppano nell'arco temporale indicato. Le principali abilità da applicare alle conoscenze sono: capacità di collocare criticamente un'opera e un movimento letterario; capacità di analizzare i testi studiati; capacità di analisi (tematica, stilistica e strutturale) dei testi nel programma. Modalità di verifica dell’apprendimento. L’esame consiste in un’unica prova orale. Al centro del colloquio saranno i temi e gli autori trattati durante le lezioni e contenuti nei testi indicati nel programma. La prova vuole accertare il livello di conoscenza, di comprensione e di analisi critica degli studenti e le loro capacità di esporre con proprietà di linguaggio i contenuti acquisiti. La durata dell’esame varia a seconda dell’andamento della prova stessa. Studenti con disabilità e/o con DSA Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]) BIbliografia Altri studi critici utili ai quali lo studente può far ricorso se desidera approfondire alcuni aspetti del programma : STORIE LETTERARIE Iotti G., (ed) “La civiltà letteraria francese del Settecento”, a cura di, Bari, Laterza, 2009. Scaiola A.M., (ed) “Il romanzo francese dell'Ottocento”, Bari, Laterza, 2009. Testi critici Particolarmente consigliati agli studenti che non possono frequentare con regolarita` . RACCONTI DI VOLTAIRE Dumeste M.-H., “Le Conte philosophique voltairien; 20 sujets entièrement traités à partir de ‘Candide’, ‘l’Ingénu’‘ Micromégas’, Zadig”, Paris, Hatier, 1995. Mervaud C., “Sur l’activité ludique de Voltaire conteur: le problème de ‘L’Ingénu’”, L’information littéraire, 1983, n.35, pp.13-17. Van Den Heuvel J., “Voltaire dans ses contes”, Paris, Armand Colin, 1967, sur ‘Micomégas’ et sur ‘Candide’, pp. 236-289, sur‘L’ingénu’, pp.295-312. Sur Nana: Bafaro, G.,“Nana, Zola”, Paris, Ellipses, 2000. Bellalou, G., “Regard sur la femme dans l’œuvre de Zola. Ses représentations de l’encre à l’écran”, Toulon, Les Presses du Midi, 2006. Derakhshesh, D., “Et Zola créa la femme.”, Langres, Dominique Guéniot, 2005. Gural-migdal, A., ed., “Nana, figure de l’Entre et de l’Autre”, L’écriture du féminin chez Zola et dans la fiction naturaliste/Writing the Feminine in Zola and Naturalist Fiction, Bern, Peter Lang, 2003, pp. 313-331. Jennings, C., “Lecture idéologique de Nana”, Mosaic, n. 4, 1977, pp. 47-54. Mbarga, C., “Emile Zola : Les femmes de pouvoir dans les Rougon-Macquart”, Paris, L’Harmattan, 2008. Newton, J., “Zola et les images: aspects de Nana”, in Hamon, Philippe; LEDUC-ADINE, Jeand Pierre, Mimesis et semiosis: littérature et représentation: miscallanées offertes à H. Mitterand, Paris, Nathan, 1992, pp. 461-474. Reverzy, E., “Nana d’Emile” Zola, Paris Gallimard, « Foliothèque » 2008. Sur Yvette Benhamou, N., “La prostitution dans la poésie de Guy de Maupassant : genèse d’une notion clé de l’œuvre en prose”, Anales de Filologia francesa, 2019. pp. 403-417. Brahimi, D., “Quelques idées reçues sur Maupassant”, Paris, L’Harmattan, 2012. Dahhan, Ph.e, “Guy de Maupassant et les femmes”, Paris, Editions Bertout « La Mémoire Normande », 1996. Färnlöf, H., « La concision exemplaire de la nouvelle? Réflexions sur l’art du récit bref chez Maupassant”, Nineteenth-Century French Studies, Vol. 50, n. 1-2, 2021, pp. 135-149. Grojnowski, D.,“L’amateur de Nouvelles”, in Maupassant, miroir de la nouvelle, Paris, Presses universitaires de Vincennes, 1988, pp. 9-13. Poyet, Th., “Maupassant, une littérature de la provocation”, Paris, Editions Kimé, 2011. Vial, A., “ Maupassant et la Vénus vénale”, Fait et significations : Musset, Hugo, Baudelaire, Verlaine, Balzac, Sainte-Beuve, Flaubert, Maupassant, Paris, Librairie Nizet, 1973. Sur La Nausée Deguy, J., “La Nausée de Jean-Paul Sartre”, Paris, Gallimard, 1993. Gomez-Muller A., Sartre, de “la nausée” à l‘engagement, Parigi, Félin-Kiron 2005. Idt, G., “La Nausée Sartre: Résumé, Personnages”, Thèmes, Paris, Hatier, 1994. Krieger L., “Histoire et existentialisme chez Sartre”, «Cités», vol. 22, n.2, 2005, pp. 155-159. Lo Conte M., “Esistenza e Morte. Heidegger e Sartre”, Napoli, La scuola di pitagora, 2019. Louette J.-F., “La Nausée Roman du silence La voix, le retrait, l’autre”, «Littérature», n 75, 1989, pp. 3-20. Mellino M., “Jean-Paul Sartre. La nausea del Novecento. L’esistenzialismo come crisi dell’Occidente.”, Geneaologie della modernità. Critica postcoloniale e teoria radicale, 2017, pp. 257-297. MercierJ., “L’existentialisme sartrien.”, Hommes et monde, vol. 11, n° 43, pp. 268-277. Philonenko A., “Liberté et mauvaise foi chez Sartre”, Revue de métaphysique et de morale, n. 2, 1981, pp. 145-163. Prini P., Storia dell’ esistenzialismo da Kierkegaard ad oggi, Edizioni Studium, Roma,1989. Tamassia P., “Sartre e il Novecento”, Trento, Università degli studi di Trento, 2009. Teroni, S., “L’idea e la forma. L’approdo di Sartre alla scrittura letteraria”, Venezia, Marsilio, 1988. 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Modalità d'esame

L’esame consiste in una unica prova orale. Al centro del colloquio ci saranno i temi e gli autori trattati durante le lezioni e contenuti nei testi indicati nel programma. La prova vuole accertare il livello di conoscenza, di comprensione e di analisi critica degli studenti e le loro capacità di esporre con proprietà di linguaggio i contenuti acquisiti. La durata dell’esame varia a seconda dell’andamento della prova stessa. Per quanto attiene agli Studenti con disabilità e/o con DSA: gli studenti possono giovarsi delle tecnologie inclusive, degli strumenti compensativi e delle misure dispensative previste dalla normativa. Tecnologie, strumenti e misure vanno richiesti e concordarti con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected])

Testi di riferimento

Modulo A Il romanzo filosofico. Voltaire, 'Micromégas', Histoire philosophique, Dossier et notes réalisés par Guillaume Peureux. Lecture d'images par Alain Jaubert, Collection Folioplus Classiques (n° 69), Paris, Gallimard, 2006. Voltaire, “L’Ingenu “ Texte integral et dossier di Lièvre É., Paris, Gallimard, Folio Plus classiques, 2004. Modulo B Il romanzo naturalista . Zola, Émile, “Nana”. Présentation par Marie-Ange Fougère, Paris, Flammarion, 2000. Maupassant, Guy de, “Yvette”. Préface et commentaire par Gérard Gengembre, Paris, Librairie Générale Française, 1997. Module C Il romanzo esistenzialista J-P., Sartre, “La Nausée”, Paris, Folio, Gallimard, 2013. Testo consigliato per la storia letteraria: L. Sozzi (a cura di), « Storia europea della letteratura francese », vol. II, “Dal Settecento all'età contemporanea”, Torino, Einaudi, 2013. I testi critici e alcuni parti di testi narrativi che la docente utilizzerà per la presentazione del periodo oggetto di studio saranno tutti pubblicati sulla piattaforma Unistudium. Inoltre, informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaformaUnistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento di Letteratura francese I. Gli studenti lavoratori e/o non frequentanti sono invitati a prendere contatto, all’inizio del corso, con la docente al fine di poter suggerire un percorso, integrato da altre letture e adeguato al loro percorso. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected])

Codice insegnamento P705783018

LETTERATURA INGLESE I 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · L-LIN/10 · 0 file
LETTERATURA RUSSA I 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

L'insegnamento inaugura il percorso triennale dedicato allo studio della letteratura russa e rappresenta per molti studenti una delle prime occasioni di avvicinamento alla riflessione letteraria universitaria. Situato al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento inaugura il percorso triennale dedicato allo studio della letteratura russa e rappresenta per molti studenti una delle prime occasioni di avvicinamento alla riflessione letteraria universitaria. Situato al primo anno del Corso di Laurea, il corso introduce alla complessità dello studio letterario, mettendo in relazione i testi con il contesto storico, culturale, politico e artistico da cui scaturiscono, con particolare attenzione al passaggio tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento — un periodo di straordinaria vitalità e profondi mutamenti per la cultura russa. Gli studenti saranno guidati alla comprensione di fenomeni culturali e letterari nella loro specificità e nella loro interazione reciproca, imparando a cogliere le dinamiche che legano i testi ai contesti storici e ideologici in cui sono stati prodotti. Conoscenze (Conoscenza e capacità di comprensione) Al termine del corso lo studente avrà acquisito una conoscenza generale dei principali sviluppi della letteratura russa tra l'ultima decade dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, con familiarità con gli eventi storici, i movimenti culturali, le scuole letterarie e gli autori che hanno segnato la cultura russa e sovietica del periodo. Approfondirà in particolare alcune delle voci più rappresentative dell'epoca – Blok, Chlebnikov, Babel', Bulgakov – e i processi storico-culturali, artistici e politici che li determinano. Acquisirà inoltre strumenti critici per la lettura del testo letterario in prospettiva storica e comparativa. Abilità (Conoscenze applicate e capacità di comprensione – Autonomia di giudizio – Comunicazione – Capacità di apprendere) Il corso contribuisce allo sviluppo delle seguenti competenze: – uso di un lessico appropriato per descrivere i fenomeni storico-letterari e artistici del contesto russo e sovietico tra Ottocento e Novecento; – capacità di analizzare testi poetico-letterari complessi, anche non previamente discussi a lezione, applicando gli strumenti critici acquisiti e mettendoli in relazione con il contesto culturale e ideologico di riferimento; – capacità di confrontare interpretazioni critiche divergenti, di formulare valutazioni motivate e di argomentare una posizione personale con rigore e coerenza, nei limiti di una formazione universitaria di primo livello; – capacità di esporre con chiarezza, sia oralmente che per iscritto, conoscenze e argomentazioni relative ai testi e agli autori in programma, con appropriatezza terminologica e organizzazione logica del discorso; – sviluppo di strategie di studio autonomo e capacità di orientarsi nella bibliografia di riferimento, anche in vista di un aggiornamento progressivo nel campo degli studi letterari.

Programma

La letteratura russa del primo Novecento: fra transizioni e rotture. Il corso offre un’introduzione allo studio della letteratura russa nel periodo di transizione tra l'ultima decade dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, uno dei momenti più intensi e innovativi della cultura russa. Attraverso l’analisi di testi letterari rappresentativi e il confronto con il contesto storico e culturale dell’epoca, il corso si propone di fornire una panoramica critica delle principali correnti, poetiche e figure che hanno segnato la produzione letteraria tra il simbolismo, le avanguardie, la prosa degli anni Venti e l’instaurarsi del realismo socialista.

All’inizio del corso, gli studenti devono possedere nozioni di base relative alla storia europea ed extra-europea del Novecento, con particolare attenzione ai principali eventi politici, culturali e sociali che hanno segnato il secolo.

Il corso è organizzato nel modo seguente: lezioni frontali in aula; lettura con commenti e analisi di brani di opere, in traduzione italiana e in lingua originale (anche in forma seminariale con la collaborazione attiva degli studenti). Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con il docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla). L’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della didattica a distanza. Gli studenti eventualmente interessati sono invitati a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito Procedura DAD - Università degli Studi di Perugia (unipg.it). Nell’a.a. 2025/2026 l’Università di Perugia ha previsto che 12 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della DaD. Si invitano gli studenti eventualmente interessati a verificare presso le segreterie la possibilità di seguire in Didattica telematica sincrona le lezioni.

La letteratura russa del primo Novecento: fra transizioni e rotture. Il corso offre un primo orientamento nella letteratura russa del periodo compreso tra l'ultima decade dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, con particolare attenzione al passaggio dalle avanguardie letterarie all'affermazione del realismo socialista. Attraverso l'analisi di testi rappresentativi vengono esaminate le principali correnti del periodo – decadentismo e simbolismo, futurismo, prosa degli anni Venti, realismo socialista – sullo sfondo dei grandi rivolgimenti storico-culturali dell'epoca, primo fra tutti la Rivoluzione d'Ottobre. Un filo conduttore trasversale è costituito dalla categoria del montaggio: intesa non solo come tecnica compositiva mutuata dal cinema sovietico degli anni Venti, ma come paradigma estetico e cognitivo capace di descrivere le modalità con cui la cultura russa e sovietica di quegli anni organizzava il reale – attraverso frammentazione, simultaneità, collisione di registri, discontinuità narrativa. Il corso mostra come il montaggio abbia progressivamente cessato di essere una tecnica specifica delle avanguardie per diventare una forma culturale generale della percezione moderna. Articolazione del corso: Contesti e coordinate: Introduzione storico-culturale al periodo. La crisi del positivismo e l'emergere del modernismo russo. Decadentismo e simbolismo: presupposti teorici e stagione poetica. Aleksandr Blok: la figura del poeta simbolista tra aspirazione mistica e disincanto storico. Il rapporto ambivalente con la Rivoluzione come evento apocalittico e rigenerativo. Testi: una scelta di poesie; I dodici. Il cubofuturismo. Velimir Chlebnikov: il programma di rinnovamento radicale della lingua. La zaum', il tempo come sistema, l'utopia linguistica. Testi: una scelta di poesie; Zangezi. Il montaggio come forma culturale: il cinema sovietico degli anni Venti come laboratorio teorico: Ejzenštejn e la teoria del montaggio. La prosa degli anni Venti. Isaak Babel': la prosa breve come forma della frammentazione e dello sguardo straniato. Violenza, ironia, discontinuità testuale. Testi: Racconti di Odessa; L'armata a cavallo. Michail Bulgakov: la narrativa degli anni Venti tra grottesco e critica del potere. La satira come forma di resistenza; il fantastico come dispositivo critico. Testi: Cuore di cane; Il Maestro e Margherita. Verso il realismo socialista. Il dibattito letterario degli anni Venti: RAPP, LEF, Pereval. Il Primo Congresso degli scrittori sovietici (1934) e la codificazione del realismo socialista. Il destino degli scrittori d'avanguardia negli anni Trenta. Il Maestro e Margherita come testo postumo e sovversivo.

Modalità d'esame

Esame finale. L’esame finale consiste in un colloquio orale da sostenere al termine del corso. Verifica delle conoscenze: Le domande verteranno su temi generali di storia e letteratura; sui testi analizzati durante le lezioni, con particolare attenzione alla loro contestualizzazione all’interno del periodo storico-letterario di riferimento; sulla vita e sull’opera degli autori trattati; sull’analisi e interpretazione delle loro opere; e sugli orientamenti della critica letteraria relativi ai testi approfonditi nel corso. Verifica delle competenze: La valutazione terrà conto della proprietà dell’esposizione orale, in particolare dell’uso corretto dei concetti necessari per descrivere i fenomeni letterari, artistici, culturali e politici del periodo considerato. Saranno inoltre valutate la capacità di esprimere idee e ipotesi complesse, di organizzare e gerarchizzare le informazioni in modo logico e coerente, nonché di sintetizzarle con chiarezza. Criteri di valutazione: Il giudizio finale si baserà in egual misura su: – l’ampiezza e la profondità delle conoscenze acquisite, la familiarità con gli autori e i testi studiati, e la capacità di contestualizzarli e commentarli in modo critico; – la qualità dell’esposizione, in termini di rigore concettuale, chiarezza argomentativa e originalità dell’elaborazione personale. La durata del colloquio è generalmente compresa tra i 30 e i 40 minuti. Studenti e studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD con certificazioni regolarmente caricate nel SOL: per lo svolgimento delle prove di verifica, possono richiedere gli strumenti compensativi, le misure dispensative e le tecnologie inclusive previsti dalla normativa (si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa), mettendosi in contatto con la Delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Monografie di riferimento: N. Riasanovsky, Storia della Russia. Dalle origini ai giorni nostri, Milano, Bompiani, 1997 (o altra edizione; alcuni capitoli); Letteratura russa. Dal primo Novecento all’inizio del nuovo secolo, a cura di A.P. Bonola, M. Calusio, D. Rebecchini; Storia della civiltà letteraria russa, diretta da M. Colucci e R. Picchio, II: Il Novecento, Torino, Utet, 1997 (alcuni capitoli. Testo non acquistabile, si trova nella biblioteca dell’Università). Saggi critici relativi ai singoli autori. Testi di lettura: A. Blok: una scelta di versi; I dodici. V. Chlebnikov, Poesie; Zangezi. I. Babel’: L’armata a cavallo; I racconti di Odessa. M. Bulgakov: Cuore di cane; Il Maestro e Margherita. Testi aggiuntivi e fotocopie saranno forniti dal docente nel corso delle lezioni. Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento Letteratura russa I. Studenti lavoratori e non frequentanti dovranno concordare in anticipo con il docente il programma e gli eventuali materiali didattici aggiuntivi, necessari per la preparazione dell’esame. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD regolarmente accreditati tramite SOL possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale accessibile; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa). Per informazioni, mettersi in contatto con la delegata del Dipartimento (dott.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P518465350

LETTERATURA SPAGNOLA I 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · SPAN-01/A · 2 file

L’obiettivo formativo dell’insegnamento è l’acquisizione, da parte dello studente, di competenze nell’ambito della letteratura spagnola del periodo che va dal Settecento al Novecento, anche in chiave comparatistica, e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo dell’insegnamento è l’acquisizione, da parte dello studente, di competenze nell’ambito della letteratura spagnola del periodo che va dal Settecento al Novecento, anche in chiave comparatistica, e nell’uso delle metodologie di analisi del testo letterario in lingua spagnola. All’interno del triennio del Corso di laurea in Lingue e Culture Straniere, l’insegnamento costituisce la prima fase di un approfondito percorso che permetterà allo studente di acquisire una solida formazione nello studio della letteratura spagnola dalle origini ad oggi. I risultati di apprendimento attesi sono definiti secondo i parametri europei descritti dai cinque descrittori di Dublino: 1) Conoscenza e comprensione: conoscenza e comprensione generale del contesto storico e culturale del periodo che va dal Settecento alla Generazione del 27, con particolare attenzione alle opere e agli autori più significativi; acquisizione degli strumenti teorici e metodologici adeguati per analizzare e interpretare i principali testi letterari (teatro e prosa in particolare) del periodo considerato; 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di riconoscere il quadro storico-letterario di riferimento, i vari generi letterari a cui si ascrivono le opere in programma e le loro peculiarità tematiche e stilistiche; in un’ottica comparatistica, lo studente sarà in grado di attivare approcci critici e collegamenti di carattere interdisciplinare; 3) Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di elaborare, con metodi e strumenti adeguati, una riflessione critica sulle tematiche oggetto del programma; 4) Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di illustrare con proprietà espositiva e rigore scientifico le conoscenze acquisite; 5) Capacità di apprendimento: lo studente avrà sviluppato le capacità necessarie per ampliare, anche in maniera autonoma, le proprie conoscenze sulla letteratura spagnola e per individuare metodi e strategie di studio e di apprendimento utili anche al raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dal Corso di laurea in Lingue e Culture Straniere.

Programma

Titolo del corso: Testi e contesti della letteratura spagnola: dal Settecento al Novecento

Sono richieste alcune delle nozioni basilari di critica letteraria e di strumenti critici al fine di comprendere e applicare con profitto le nozioni, i concetti e i metodi critici che durante il corso verranno impartiti. Questo prerequisito è richiesto sia agli studenti frequentanti, sia ai non frequentanti.

Lezioni frontali a carattere seminariale. Le lezioni si terranno prevalentemente in lingua italiana, con l’uso di proiezioni in powerpoint. Uno spazio adeguato verrà dedicato all’analisi dei testi selezionati, in modo da familiarizzare gli studenti con gli strumenti metodologici e critici per l'analisi dei testi letterari. Ulteriori materiali didattici di approfondimento verranno forniti tramite la piattaforma Unistudium, dove gli studenti troveranno anche tutte le informazioni relative al corso. I corsi saranno, ove possibile, integrati con attività extracurriculari, tra cui seminari, trasversali e multidisciplinari, sostenuti dal professore responsabile del corso o da professori invitati. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]). Gli studenti eventualmente interessati a verificare la possibilità di seguire in Didattica telematica sincrona le lezioni possono prendere visione dei requisiti richiesti al seguente link: https://www.unipg.it/didattica/didattica-telematica-sincrona

Dopo la prima parte introduttiva nella quale si presenterà il panorama del contesto storico, culturale e letterario spagnolo del periodo di riferimento, ci si concentrerà sulla produzione letteraria dell’epoca e sulle sue linee evolutive. Attraverso la lettura, l’analisi e il commento di una selezione di opere, saranno presentate le principali correnti e i maggiori autori di ognuna di esse. In previsione dell’analisi dei testi saranno introdotte, di volta in volta, delle nozioni di carattere teorico-metodologico. Saranno inoltre letti e commentati articoli di taglio saggistico. Nel dettaglio il programma toccherà i seguenti punti: Caratteri generali del Settecento. Feijoo. Cadalso. Il genere delle fábulas: Samaniego. Leandro Fernández Moratín e il teatro. Romanticismo. Espronceda. Larra. Zorrilla. Bécquer. Il romanzo realista. Galdós. Pardo Bazán. Epoca modernista: Rubén Darío, Generación del 98, Unamuno e la nivola, le avanguardie. La Generación del 27. García Lorca.

Modalità d'esame

Esame finale orale. La prova orale consisterà in un colloquio della durata di circa mezz'ora, in cui verranno sottoposti anche i testi letti e commentati in aula, finalizzato a verificare sia la comprensione sia la capacità di applicazione delle conoscenze oggetto del corso. Il colloquio sarà in lingua italiana. Sia gli studenti in corso sia gli studenti fuori corso potranno accedere alla prova soltanto a partire dalla sessione immediatamente successiva alla conclusione del corso. Gli studenti dovranno iscriversi all’esame tramite la segreteria SOL dell’Ateneo nel termine delle date annunciate. Non verranno ammessi alle prove studenti non previamente iscritti e non si accetteranno iscrizioni via mail o fuori tempo. Nel caso degli studenti fuori corso esistono due sessioni di esame supplementari rispetto agli esami previsti per gli studenti in corso. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Testi letterari: - Dispensa con testi selezionati (disponibile nella piattaforma Unistudium) - L. Fernández de Moratín, El sí de las niñas, a cura di E. Martínez Mata, Madrid, Cátedra, ult. ed. (Il sì delle ragazze, tr. it. di C. Berra, Torino, UTET, 1944: disponibile in Unistudium). - J. Zorrilla, Don Juan Tenorio, a cura di A. Peña, Madrid, Cátedra, ult. ed. (tr. it.: Don Giovanni Tenorio, a cura di A. Gasparetti, Milano, Rizzoli, 1957, disponibile nella piattaforma Unistudium) - E. Pardo Bazán, Insolación, a cura di E. Penas Varela, Madrid, Cátedra, ult. ed. (Colpo di sole, tr. it. di D. Pierucci, Pisa, Edizioni ETS, 2016). - M. de Unamuno, Niebla, a cura di M.J. Valdés, Madrid, Cátedra, ult. ed. (tr. it.: Nebbia, a cura di F. Nicoletti Rossini, Milano, BUR, 2008) - F. García Lorca, Yerma, tr. it. con testo a fronte a cura di L. Ogno, Le Lettere, Firenze, 2023 Bibliografia critica (disponibili in Unistudium): - M.G. Profeti (a cura di), L'età moderna della letteratura spagnola. Il Settecento, Milano, La Nuova Italia, 2000 - M.G. Profeti (a cura di), L'età moderna della letteratura spagnola. L'Ottocento, Milano, La Nuova Italia, 2000 - M.G. Profeti (a cura di), L'età contemporanea della letteratura spagnola. Il Novecento, Milano, La Nuova Italia, 2001 - M. Aglietti, «Ángeles del hogar. Il prototipo femminile nella stampa liberale madrilena di fine Ottocento», in Spagna Contemporanea, XXII (2002), pp.11-24 - T. González Pérez, «Genere e curriculum. Modelli e pratiche agli inizi della scolarizzazione femminile», tr. it. di M. Dall’Agnola, in Formazione & Insegnamento, XI, 3 (2013), pp. 79-92 - B. Mosca, «Donne del mondo tragico greco e Yerma a confronto», Roma, Università La Sapienza, capito di tesi Ulteriori riferimenti bibliografici (non obbligatori): - A. Bernardelli, Che cos’è la narrazione, Roma, Carocci Editore, ult. ed. Ulteriori informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium: https://www.Unistudium.unipg.it/Unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento di Letteratura Spagnola I. Il programma è il medesimo per gli studenti non frequentanti e per gli studenti lavoratori. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected])

Codice insegnamento P738532150

LETTERATURA TEDESCA I 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GERM-01/B · 0 file

Conoscenza della storia e storia letteraria dell’area di lingua tedesca, capacità di interpretazione approfondita delle opere lette e di inserimento nel loro contesto letterario e storico culturale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia e storia letteraria dell’area di lingua tedesca, capacità di interpretazione approfondita delle opere lette e di inserimento nel loro contesto letterario e storico culturale.

Programma

La letteratura tedesca degli ultimi 120 anni attraverso l’osservazione dei mutamenti sociali e politici che hanno portato a definire l’identità culturale dei Paesi di Lingua tedesca. Gli autori e le opere da affrontare testimoniano il succedersi di innovazione e tradizione, di crisi e splendore, apprezzabili in molti generi letterari (novella, romanzo, pièce teatrali e poesia). Arthur Schnitzler, Franz Kafka, Bertolt Brecht, Herman Hesse e Christa Wolf, e ancora numerosi altri autori, saranno letti nel loro contesto storico e culturale, alla ricerca del loro contributo peculiare alla letteratura universale.

Conoscenze storiche e storico-culturali basilari.

Lezioni frontali con momenti di discussione seminariale, proiezioni video di messinscene e rese filmiche delle opere trattate. Coinvolgimento delle abilità di ascolto per affrontare la lettura dei testi, non solo in italiano, ma anche in lingua originale (studenti di Lingue)

La letteratura tedesca degli ultimi 120 anni consente di osservare quei mutamenti sociali e politici che hanno portato a definire l’identità culturale dei Paesi di Lingua tedesca. Gli autori e le opere che si affronteranno testimoniano il succedersi di innovazione e tradizione, di crisi e splendore, apprezzabili in molti generi letterari (novella, romanzo, pièce teatrali e poesia). Arthur Schnitzler, Franz Kafka, Bertolt Brecht, Hermann Hesse, Christa Wolf e ancora numerosi altri autori saranno letti nel loro contesto storico e culturale, alla ricerca del loro contributo peculiare alla letteratura universale della nostra epoca.

Modalità d'esame

Colloquio orale finale. Gli studenti sono pregati di presentarsi con i testi letterari oggetto d'esame nel giorno della prova, al fine di poterli commentare. Studenti con disabilità e/o con DSA: per la modalità di svolgimento delle prove di verifica, gli studenti possono giovarsi delle tecnologie inclusive, degli strumenti compensativi e delle misure dispensative previste dalla normativa. Tecnologie, strumenti e misure vanno richiesti e concordarti con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente per il Dipartimento.

Testi di riferimento

Arthur Schnitzler, "Doppio sogno", a cura di Giuseppe Farese, Milano, Adelphi, 2006. (versione originale: Traumnovelle, Stuttgart, Reclam, 2019). Franz Kafka, "La metamorfosi", trad. di Anita Raja, a cura di Giorgio Vallortigara, Venezia, Marsilio, 2024 (con testo a fronte). Bertolt Brecht, L’opera da tre soldi, trad. di Emilio Castellani, a cura di Consolina Vigliero, Torino, Einaudi, 2015 (con testo a fronte). Hermann Hesse, Narciso e Boccadoro, trad. di Margherita Carbonaro, Milano, Mondadori, 2022 (versione originale: Narziss und Goldmund, Frankfurt a.M./Berlin Suhrkamp, 2011). Christa Wolf, Cassandra, a cura di Anita Raja, Roma, Edizioni E/O, 2012 (versione originale: Kassandra, Frankfurt a.M./Berlin Suhrkamp, 2024). Sarà inoltre fornita una dispensa con poesie di R.M. Rilke, G. Trakl, I. Bachmann, ed altri autori e autrici (vedi pagina unistudium del corso) Letteratura critica e manuali di riferimento: Marino Freschi, La letteratura tedesca, Bologna, Il Mulino, 2008. Altri manuali consigliati: Aldo Venturelli, La letteratura tedesca del primo Novecento (1900-1933), Roma, Carocci, 2009. Raul Calzoni, La letteratura tedesca del secondo dopoguerra. L'età delle macerie e della ricostruzione (1945-1961), Roma, Carocci, 2018. Raul Calzoni, La letteratura tedesca del secondo dopoguerra. L’età della divisione e della riunificazione, Roma, Carocci, 2018. S. Costagli, A. Fambrini, M. Galli, S. Sbarra, Guida alla letteratura tedesca. Percorsi e protagonisti 1945-2017, Bologna, Odoya, 2018. Eventuali saggi critici sulle singole opere saranno forniti durante il corso. Gli studenti con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con il docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente per il Dipartimento.

Codice insegnamento P087932202

LETTERATURE PORTOGHESE-BRASILIANA I 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · FLMR-01/C · 0 file

OBIETTIVI FORMATIVI Conoscenze: Il corso introduce alla conoscenza più approfondita della letteratura portoghese contemporanea. Si partirà da una breve panoramica della letteratura portoghese di fine Ottocento e inizio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI Conoscenze: Il corso introduce alla conoscenza più approfondita della letteratura portoghese contemporanea. Si partirà da una breve panoramica della letteratura portoghese di fine Ottocento e inizio Novecento, inquadrandola negli avvenimenti storici che hanno segnato la società portoghese del quel periodo. Si passerà quindi allo studio in profondità dell’opera di uno dei più grandi scrittori portoghesi, Fernando Pessoa, che ha fondato nel 1915 insieme al poeta Mário de Sá-Carneiro e altri artisti e scrittori la rivista “Orpheu”, che da avvio al Modernismo portoghese. Fernando Pessoa e Mário de Sá-Carneiro. hanno non solo rinnovato la letteratura del proprio paese ma hanno pienamente rispecchiato la crisi di valori dei primi decenni del Novecento. Furono amici e coetanei, percorsero strade parallele ma allo stesso tempo convergenti, addentrandosi nel labirinto della coscienza e demolendo il concetto stesso di identità monolitica. Competenze: Saper inquadrare autori, opere e fenomeni in relazione ai contesti storico e socioculturali portoghesi e brasiliani, nonché alla ricezione del pubblico e della critica. Saper analizzare e comunicare con una buona conoscenza del lessico specifico le principali fasi e gli autori della letteratura brasiliana e portoghese. Capacità: Contribuire allo sviluppo di abilità comunicative, di applicazione delle proprie conoscenze e all’affinamento delle pratiche di apprendimento. Maturare un'adeguata capacità di giudizio critico anche in funzione di percorsi autonomi di ricerca e approfondimento. Le conoscenze acquisite alla fine del corso potranno essere applicate dallo studente in un futuro ambito professionale sia nell’insegnamento scolastico a seguito dei processi di abilitazione, sia nelle istituzioni culturali e nell’editoria e traduzione letteraria Le conoscenze acquisite alla fine del corso potranno essere applicate dallo studente in un futuro ambito professionale: nell’insegnamento scolastico a seguito dei processi di abilitazione, nelle istituzioni culturali, nell’editoria e nella traduzione letteraria. Non sono richiesti prerequisiti per poter comprendere i contenuti trattati e perseguire gli obiettivi di apprendimento. Il corso consiste in lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del programma. Il docente solleciterà l’intervento partecipativo da parte degli studenti sia con la richiesta di eventuali chiarimenti sia con l’espressione di opinioni personali. L’intervento dovrà favorire una ricezione attiva dei contenuti del corso che, a loro volta, permettano una ponderata acquisizione dei contenuti medesimi. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla). Nell’a.a. 2023/2024 l’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della DaD. Si invitano gli studenti eventualmente interessati a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito ). Procedura DAD - Università degli Studi di Perugia (unipg.it)

Programma

Vertigini letterarie: come il viaggio interiore di Fernando Pessoa e dei modernisti ha segnato il Novecento portoghese.

Non sono richiesti prerequisiti per poter comprendere i contenuti trattati e perseguire gli obiettivi di apprendimento.

Il corso consiste in lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del programma. Il docente solleciterà l’intervento partecipativo da parte degli studenti sia con la richiesta di eventuali chiarimenti sia con l’espressione di opinioni personali. L’intervento dovrà favorire una ricezione attiva dei contenuti del corso che, a loro volta, permettano una ponderata acquisizione dei contenuti medesimi. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla). Nell’a.a. 2023/2024 l’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della DaD. Si invitano gli studenti eventualmente interessati a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito ). Procedura DAD - Università degli Studi di Perugia (unipg.it)

L’obbiettivo del corso è quello di proporre lo studio di uno dei più grandi scrittori di lingua portoghese del Novecento, Fernando Pessoa, poeta viscerale e labirintico, fondatore del “teatro em gente”, ossia la galassia di poeti e altri personaggi che vivevano in lui e che erano tentativi di ampliamento della coscienza, desiderio di incarnare in sé possibilità diverse di essere e di percepire l’esistenza. Con i più noti “eterononimi”, come Alberto Caeiro, Álvaro de Campos, Ricardo Reis e Bernardo Soares, Fernando Pessoa ha innovato profondamente la poesia portoghese e quella brasiliana, e non solo. Tanti sono gli scrittori che hanno stabilito dialoghi intertestuali con l’opera pessoana, dal Premio Nobel José Saramago all’italiano Antonio Tabucchi.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale di colloquio della durata di circa mezz’ora a stimolo aperto, con risposta aperta. sugli argomenti trattati e sarà volta a verificare sia la comprensione sia la capacità di applicazione delle conoscenze oggetto del corso. La misurazione conclusiva della prova d’esame orale sarà calcolata in trentesimi. Per gli studenti che abbiamo frequentato almeno il 70% per cento delle lezioni sarà data la possibilità di sostenere l’esonero di una parte del programma in forma seminariale. Studenti con disabilità e/o con DSA: per la modalità di svolgimento delle prove di verifica, gli studenti possono giovarsi delle tecnologie inclusive, degli strumenti compensativi e delle misure dispensative previste dalla normativa. Tecnologie, strumenti e misure vanno richiesti e concordarti con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente per il Dipartimento.

Testi di riferimento

Vario materiale teorico e pratico sarà fornito mediante la piattaforma Unistudim: http://www.unistudium.unipg.it/unistudium. Bibliografia: OLIVEIRA, V. L. de, “L’estraniamento in Fernando Pessoa”, in DE CUSATIS, B. (a cura di), Studi su Fernando Pessoa, Perugia, Edizioni dell’Urogallo, 2010, pp.123-134. PESSOA, Fernando, Una sola moltitudine, a cura di A. Tabucchi con la collaborazione di M. J. de Lancastre, Milano, Adelphi Edizioni, 2 voll., 1979 e1984. PESSOA, Fernando, Livro do desassossego, Luso Livros, s.d. Disponibike su ‹https://agrcanelas.edu.pt/blogs/biblioteca/files/2012/11/Livro-do-Desassossego-.pdf› [ed. it. Libro dell’inquietudine, a cura di Paolo Collo, Einaudi, Torino, 2024, II ed). SÁ CARNEIRO, M., Corrrespondêcia com Fernando Pessoa, voll. I e II, Lisboa, Relógio D’Água, 2003. SARAMAGO, J., O ano da morte de Ricardo Reis, Lisboa, Caminho, 1988 [ed. it.: : L’anno della morte di Ricardo Reis, a cura di R. Desti, Feltrinelli, 2009. VECCHI, R., RUSSO, V., La letteratura portoghese. I testi e le idee, Milano, Mondadori, 2017. Per gli studenti lavoratori o comunque non frequentanti la bibliografia è la stessa, ma si consiglia di contattare il docente all’inizio dell’anno per eventuali integrazioni bibliografiche ove sia necessario. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P526221964

LINGUA CINESE I 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ASIA-01/F · 0 file

Conoscenze di base di linguistica cinese e produzione attiva (orale e scritta) di semplici frasi (livello 2 HSK: A2).

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze di base di linguistica cinese e produzione attiva (orale e scritta) di semplici frasi (livello 2 HSK: A2).

Programma

Il corso mira a fornire agli studenti un livello fondamentale e pratico di conoscenza della lingua cinese e della realtà linguistica della Cina contemporanea (livello A2 del Quadro comune europeo – HSK livello 2).

Suggerita una buona conoscenza descrittiva delle strutture grammaticali della propria lingua madre (individuazione parti fondamentali del discorso e analisi del periodo).

Lezioni frontali presso il Dipartimento e presso il CLA.

Il corso mira a fornire agli studenti un livello fondamentale e pratico di conoscenza della lingua cinese e della realtà linguistica della Cina contemporanea (livello A2 del Quadro comune europeo – HSK livello 2). I moduli del corso introducono gli studenti a: conoscenza della Cina linguistica; fondamenti di linguistica generale cinese; nozioni di tipologia e genetica linguistica; strutture sintattiche fondamentali. Nello specifico, il corso intende fornire allo studente una conoscenza della storia e formazione della lingua cinese e della situazione linguistica in Cina (RPC). Saranno inoltre forniti cenni di linguistica cinese di base. Quanto alle conoscenze grammaticali, il corso si soffermerà sulle strutture sintattiche fondamentali e sull’analisi grammaticale.

Modalità d'esame

ESAME ORALE. Colloquio sulle caratteristiche della lingua cinese e gli argomenti di grammatica, analisi e traduzione di frasi (anche a prima vista), discussione di esempi. Il voto finale è in trentesimi. Il voto finale di tutto l’esame è il risultato della media tra voto finale del CLA (propedeutico all’esame in dipartimento) e voto finale del Dipartimento. ** Gli studenti di madrelingua cinese dovranno svolgere solo l’esame orale del Dipartimento. ** Per gli studenti che devono sostenere un esame di solo 6 CFU da completare e verbalizzare comunque presso il Dipartimento, la durata delle prove orali sarà ridotta. ATTENZIONE: • L’esame è superato e verbalizzato SOLO se sono state superate tutte le parti che lo compongono. • ISCRIZIONE ONLINE AGLI ESAMI OBBLIGATORIA, PENA L’IMPOSSIBILITÀ DI SOSTENERE I TEST E I COLLOQUI. • Per le date, consultare calendari ufficiali del Dipartimento. Studenti e studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD con certificazioni regolarmente caricate nel SOL: per lo svolgimento delle prove di verifica, possono richiedere gli strumenti compensativi, le misure dispensative e le tecnologie inclusive previsti dalla normativa (si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa), mettendosi in contatto con la Delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Testi di riferimento Obbligatori: • MASINI, Federico, ROMAGNOLI, Chiara, ZHANG Tongbing, CHANG Yafang (2021). Comunicare in cinese. Volume 1. Livello 1 del Chinese Proficiency Grading Standard. Milano: Hoepli. Grammatiche consigliate: • ROMAGNOLI, Chiara; WANG Jing (2016). Grammatica d'Uso della Lingua Cinese. Milano: Hoepli. • ROMAGNOLI Chiara. Grammatica cinese. Le parole vuote del cinese modern. Milano: Hoepli. • PATERNICÒ Luisa Maria, VARRIANO Valeria, TIAN Huiting (2021), Grammatica della lingua cinese. UTET Università. •Altro materiale d’esame sarà indicato dal docente a lezione. Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente per ulteriori informazioni. •Un dizionario cinese-inglese, consigliato: • A Chinese-English Dictionary. Foreign Language Teaching and Research Press Strumenti consigliati: • PLECO – App gratuita per iPhone, iPad, Android. • WENLIN –Software for Learning Chinese, Wenlin Institute (www.wenlin.com). Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD regolarmente accreditati tramite SOL possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale accessibile; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa). Per informazioni, mettersi in contatto con la delegata del Dipartimento (dott.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P099972057

LINGUA RUSSA I 1° anno · Annuale · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso, primo esame di Lingua russa all'interno del Corso di Laurea in Lingue e Culture Straniere, si propone di sviluppare competenze linguistico-comunicative di base corrispondenti al livello A1 del Quadro Comune…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso, primo esame di Lingua russa all'interno del Corso di Laurea in Lingue e Culture Straniere, si propone di sviluppare competenze linguistico-comunicative di base corrispondenti al livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER A1). Conoscenze Al termine del corso lo studente avrà acquisito: - una conoscenza delle strutture morfosintattiche fondamentali della lingua russa al livello A1; - una familiarità con il lessico di base e con gli elementi fondamentali della traduzione interlinguistica, con particolare attenzione a frasi semplici e contesti comunicativi elementari. Abilità Il corso contribuisce allo sviluppo delle seguenti competenze: - capacità di comprendere e produrre semplici frasi e brevi testi in russo, applicando correttamente le strutture grammaticali di base (livello A1); - capacità di interagire in russo in situazioni comunicative elementari e prevedibili, relative a contesti quotidiani e familiari; - capacità di eseguire traduzioni elementari dall'italiano al russo e viceversa, con una prima consapevolezza delle principali difficoltà e strategie traduttive tra le due lingue; - capacità di riconoscere i propri errori e di valutare la correttezza delle proprie produzioni linguistiche, sviluppando una prima autonomia di riflessione sulla lingua; - sviluppo di strategie elementari di apprendimento linguistico autonomo, inclusa la capacità di utilizzare dizionari, risorse digitali e altri strumenti di supporto per consolidare e ampliare le competenze acquisite.

Programma

Il corso è rivolto a studenti principianti, privi di conoscenze pregresse della lingua russa o con competenze minime, e si propone l'acquisizione di abilità linguistiche orali e scritte di base, unitamente alle fondamentali nozioni di morfologia, sintassi e lessico corrispondenti al livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER A1).

Non sono richiesti prerequisiti specifici: il corso è rivolto a studenti privi di conoscenze pregresse della lingua russa. I contenuti saranno di carattere introduttivo e mireranno all'acquisizione di competenze linguistico-comunicative elementari, orali e scritte, con particolare attenzione alle strutture morfosintattiche di base. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di comprendere e utilizzare espressioni e frasi di uso quotidiano relative ad ambiti quali la famiglia, la vita personale, la geografia elementare e le situazioni della vita di tutti i giorni. Saranno inoltre in grado di sostenere semplici conversazioni su argomenti personali e di produrre brevi testi orali e scritti. Si ricorda che, pur trattandosi di un corso per principianti, una solida padronanza grammaticale della propria lingua madre costituisce una base essenziale per lo studio di qualsiasi lingua straniera. Le indicazioni sopra riportate si applicano sia agli studenti frequentanti sia a quelli non frequentanti.

Il corso è organizzato nel seguente modo: - esercitazioni linguistiche al CLA tenute in russo dalla docente madrelingua; - lezioni frontali in aula, tenute dai docenti titolari, su tutti gli argomenti del corso. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con il docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla). L’Università di Perugia ha previsto che 12 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della didattica a distanza. Gli studenti eventualmente interessati sono invitati a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito Procedura DAD - Università degli Studi di Perugia (unipg.it).

Il corso è rivolto a studenti principianti assoluti e mira all'acquisizione di competenze linguistiche di base, orali e scritte, unitamente alle fondamentali nozioni morfologiche, sintattiche e lessicali corrispondenti al livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER A1). Attraverso testi semplici, dialoghi guidati, esercizi di ascolto e di produzione scritta, verranno introdotti i principali argomenti della grammatica di base: l'alfabeto cirillico; il genere e il numero dei sostantivi; gli aggettivi qualificativi; i pronomi personali e possessivi; i verbi al presente e al passato; i numerali; le proposizioni interrogative e negative; la struttura della frase semplice. Il corso si articola in due parti complementari: • Esercitazioni pratiche e conversazione, tenute in russo da una docente madrelingua presso il CLA; • Lezioni frontali, tenute dal docente ufficiale, dedicate alla spiegazione delle regole grammaticali e all'approfondimento delle strutture linguistiche di base.

Modalità d'esame

Per poter sostenere l’esame bisogna aver già superato la prova di Lingua russa I con la docente madrelingua presso il CLA. L’esame prevede una prova scritta e una prova orale. Verifica delle conoscenze: 1. Prova scritta • Esercizi di comprensione scritta (lettura di brevi testi e risposta a domande). • Esercizi di grammatica e lessico di base, come: - riconoscimento e uso corretto dei casi grammaticali; o usi fondamentali degli aspetti verbali e coniugazione dei verbi regolari al presente, passato e futuro; - uso di aggettivi, pronomi, preposizioni semplici. • Completamento di frasi e brevi testi. • Produzione scritta: ad esempio, scrivere un breve testo su sé stessi, la famiglia, le proprie abitudini; scrivere una lettera su argomenti di vita quotidiana ecc. Durata indicativa: circa 60 minuti. 2. Prova orale Consiste in: • Presentazione personale (nome, età, studi, famiglia, ecc.); • Domande e risposte su situazioni quotidiane, come: ordinare al ristorante, fare la spesa, parlare della vita quotidiana; • Eventuale descrizione di immagini o oggetti; • Lettura e traduzione di frasi semplici. Durata indicativa: circa 30 minuti. Verifica delle competenze: L’obiettivo dell’esame è accertare che lo studente/la studentessa possieda competenze linguistico-comunicative in russo corrispondenti a un livello A1+: • Comprendere e usare espressioni di uso quotidiano. • Presentarsi e rispondere a domande semplici. • Interagire in modo molto semplice, se l’interlocutore parla lentamente e chiaramente. • Scrivere frasi brevi su sé stessi e sulla vita quotidiana. Il voto finale è dato dalla media dei voti ottenuti nelle varie prove. La prova scritta dura circa 1 ora. La prova orale dura circa 30’. Studenti e studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD con certificazioni regolarmente caricate nel SOL: per lo svolgimento delle prove di verifica, possono richiedere gli strumenti compensativi, le misure dispensative e le tecnologie inclusive previsti dalla normativa (si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa), mettendosi in contatto con la Delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

D. Magnati et. al., Davajte. Comunicare in russo, vol. 1, Milano, Hoepli, 2017; Grammatica russa, a cura di E. Tancon, Zanichelli, 2008; N. Nikitina. E. Freda Piredda, Grammatica d’uso della lingua russa: teoria ed esercizi. Livello A1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue, Milano, Hoepli, 2017. Fotocopie e altri materiali didattici saranno forniti durante le lezioni. Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento Lingua russa I. Studenti lavoratori e non frequentanti dovranno concordare in anticipo con il docente il programma e gli eventuali materiali didattici aggiuntivi, necessari per la preparazione dell’esame. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD regolarmente accreditati tramite SOL possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale accessibile; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa). Per informazioni, mettersi in contatto con la delegata del Dipartimento (dott.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P866666665

LINGUA TEDESCA I 1° anno · Annuale · 9 CFU · GERM-01/C · 0 file

Conoscenze applicate e capacità di comprensione della Lingua tedesca a Livello A1; - Conoscenza e capacità di comprensione dei concetti base della linguistica tedesca (Fonetica e Fonologia); - L’insegnamento favorisce…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenze applicate e capacità di comprensione della Lingua tedesca a Livello A1; - Conoscenza e capacità di comprensione dei concetti base della linguistica tedesca (Fonetica e Fonologia); - L’insegnamento favorisce l’autonomia di giudizio dello studente; - Il corso contribuisce allo sviluppo di abilità comunicative, di applicazione delle proprie conoscenze e all’affinamento delle pratiche di apprendimento; - Il corso contribuisce allo sviluppo della capacità di intendere e di riflettere sulla complessità dei fenomeni linguistici presi in esame; - Il corso contribuisce alla sviluppo della capacità di apprendere anche autonomamente. Alla fine del corso e dopo aver superato la rispettiva prova offerta dal CLA, gli studenti raggiungono il livello A1 del QCER

Programma

I modulo: Fonetica e fonologia della lingua tedesca. II e III modulo: Morfologia, semantica e lessico della lingua tedesca.

Non richiesti.

Lezioni frontali con materiale audiovisivo, anche in forma seminariale. Esercitazioni. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Oggetto delle lezioni del primo e secondo modulo sarà una descrizione analitica delle principali strutture fonetiche, morfosintattiche e lessicali della lingua tedesca, al fine di permettere un progressivo apprendimento delle abilità di lettura, scrittura, produzione e comprensione orale, nonché dell'abilità di comunicazione globale. Il corso si rivolge a principianti e non richiede conoscenze acquisite. Il terzo modulo affronta i principali temi della fonetica e fonologia della Lingua tedesca a livello segmentale (i suoni del tedesco) sia a livello suprasegmentale (l’accento, il ritmo e l’intonazione).

Modalità d'esame

Prova scritta in forma digitale (preliminare): verifica delle conoscenze lessicali, grammaticali e teoretiche acquisite durante il corso. Esame orale: colloquio in lingua tedesca sui temi trattati a lezione. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: HYPERLINK "mailto:[email protected]"[email protected]).

Testi di riferimento

Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento Lingua tedesca I. Altri libri consigliati (soprattutto agli studenti non frequentanti): E. Bruno, R. Franch, Deutsche Grammatik. Per la scuola superiore, Torino, Il Capitello, 2005; D. Lüdke, Lernwortschatz Deutsch. Imparare le parole tedesche, München, Hueber, 2001; Di Meola, Claudio, La linguistica tedesca. Un'introduzione con esercizi e bibliografia ragionata. Ediz. italiana e tedesca, Bulzoni, 2014. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolarmente accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected])

Codice insegnamento P272737713

LINGUE PORTOGHESE-BRASILIANA I 1° anno · Annuale · 9 CFU · FLMR-01/D · 0 file

Il corso si propone un duplice obiettivo: da un lato, fornire agli studenti le conoscenze di base per una riflessione metalinguistica sul sistema fonetico, morfologico e sintattico della lingua portoghese; dall’altro,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone un duplice obiettivo: da un lato, fornire agli studenti le conoscenze di base per una riflessione metalinguistica sul sistema fonetico, morfologico e sintattico della lingua portoghese; dall’altro, guidare gli studenti dall’acquisizione delle competenze iniziali fino a raggiungere un livello di padronanza linguistica corrispondente all’A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). In vista di tale obiettivo, durante il corso saranno affrontate le strutture morfologiche e sintattiche fondamentali, nonché gli aspetti lessicali e semantici più rilevanti della lingua d’uso quotidiano. Gli studenti saranno inoltre dotati dei principali strumenti critico-metodologici per lo studio e l’analisi della lingua, con riferimento sia alla varietà europea sia a quella brasiliana del portoghese. Al termine del corso, lo studente dovrà: possedere una conoscenza approfondita del metalinguaggio linguistico e dei principali aspetti di un modello descrittivo-analitico del portoghese europeo e brasiliano; aver sviluppato competenze comunicative in tutte le abilità linguistiche (comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale, interazione) a un livello A2 del QCER; essere in grado di comunicare in modo efficace in contesti di vita quotidiana di immediata rilevanza; dimostrare autonomia nella comprensione e produzione di brevi testi di contenuto linguistico elementare.

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti una solida introduzione alla lingua portoghese come lingua straniera, con particolare attenzione alle strutture fonetiche, morfologiche e sintattiche di base, nonché agli elementi lessicali e semantici indispensabili per la comprensione e la produzione di messaggi semplici e coerenti. Verranno affrontati in modo sistematico: i suoni caratteristici del portoghese, con esercizi di pronuncia e discriminazione fonetica, le principali categorie morfosintattiche (articoli, pronomi, verbi regolari e irregolari nei tempi fondamentali, concordanza, costruzione della frase semplice), il lessico di uso frequente in contesti quotidiani e accademici di base, le strutture sintattiche essenziali per comprendere e formulare frasi di media complessità. Il corso fornirà inoltre strumenti critico-metodologici per lo studio autonomo e l’analisi riflessiva della lingua, ponendo attenzione alle due principali varietà del portoghese contemporaneo: portoghese europeo e portoghese brasiliano. Saranno evidenziate le differenze fonetiche, lessicali e morfosintattiche più rilevanti, al fine di favorire una comprensione pluricentrica della lingua. Quando opportuno, le lezioni saranno arricchite da approfondimenti storico-culturali, utili a contestualizzare l’uso della lingua in situazioni reali e a sviluppare una competenza comunicativa culturalmente consapevoleGli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Non sono previsti prerequisiti specifici

Le lezioni frontali si svolgeranno nel primo semestre. Il corso ufficiale del docente è articolato in tre moduli, per un totale di 9 CFU, e sarà affiancato da ottanta ore di esercitazioni e attività di laboratorio organizzate presso il CLA (Centro Linguistico di Ateneo). Queste attività integrative forniscono strumenti pratici e materiali didattici essenziali per il raggiungimento del livello di competenza linguistica A2 secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, livello corrispondente al CIPLE (Certificado Inicial de Português Língua Estrangeira). Si raccomanda agli studenti di iscriversi alla piattaforma Unistudium, poiché tutte le informazioni relative sia ai corsi impartiti in Dipartimento sia alle esercitazioni svolte presso il CLA saranno rese disponibili nelle rispettive aree dedicate. Attraverso queste piattaforme, gli studenti potranno accedere ai materiali didattici fondamentali, alle comunicazioni del docente e alle proposte di attività complementari, pensate per arricchire la formazione linguistica e culturale e per offrire una visione quanto più completa possibile della lingua, della letteratura e della cultura portoghese e brasiliana.

Programma del corso Il corso di Lingua Portoghese e Brasiliana I offre agli studenti una preparazione di base, teorica e pratica, per lo studio del portoghese come lingua straniera, affrontando la storia della lingua, le sue strutture fondamentali e le peculiarità culturali delle varianti europea e brasiliana. Contenuti 1) Storia della lingua portoghese: Origini romanze: dal latino volgare al portoghese medievale e moderno. Principali tappe evolutive e diffusione geografica. Contatti linguistici, creolizzazione e fenomeni di variazione diatopica e diastratica. 2) Fonetica e ortografia di base: Introduzione al sistema fonetico del portoghese europeo e brasiliano. Regole di ortografia, uso degli accenti e segni diacritici. Esercizi di pronuncia, lettura e dettato. 3) Morfologia di base: Articoli determinativi e indeterminativi. Pronomi personali, possessivi, dimostrativi e interrogativi. Verbi dell’indicativo: Tempi semplici: presente, pretérito perfeito (passato prossimo), pretérito imperfeito, pretérito mais-que-perfeito. Tempi composti: pretérito perfeito composto, pretérito mais-que-perfeito composto, futuro do presente, futuro composto do presente, futuro do pretérito, futuro composto do pretérito. Uso dei verbi regolari e irregolari più comuni, con esercizi di coniugazione. 4) Preposizioni: Introduzione alle preposizioni semplici e articolate. Uso delle preposizioni di luogo, tempo, movimento e causa. Combinazioni frequenti (preposizioni + articoli, pronomi, verbi). Esercizi pratici per l’uso corretto in contesto. 5) Sintassi elementare: Struttura della frase semplice. Negazione, interrogazione e ordine dei costituenti. Principali connettivi e costruzioni subordinate di base. 6) Lessico e semantica di base: Vocabolario di uso comune per interazioni quotidiane. Espressioni idiomatiche fondamentali. Strategie per l’ampliamento del lessico e comprensione contestuale. 7) Strumenti critico-metodologici: Acquisizione del metalinguaggio linguistico di base. Approccio contrastivo tra italiano e portoghese. Analisi delle differenze principali tra portoghese europeo e brasiliano in chiave sincronica e diacronica. 8) Attività integrative: Esercitazioni di dettato, lettura espressiva e pronuncia. Laboratori di traduzione elementare dall’italiano al portoghese. Analisi guidata di testi brevi, con riferimenti storico-culturali. Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Descrivere sinteticamente la storia della lingua portoghese e la sua diffusione nel mondo lusofono. Applicare in modo corretto le regole di fonetica, ortografia, morfologia e sintassi di base. Coniugare i principali verbi regolari e irregolari in tutti i tempi semplici e composti dell’indicativo. Usare correttamente le preposizioni in frasi e testi brevi. Comprendere e produrre messaggi semplici in contesti comunicativi quotidiani. Raggiungere un livello A2 del QCER per la comprensione e produzione scritta e orale.

Modalità d'esame

Modalità di valutazione L’esame finaleModalità di valutazione L’esame finale consiste in una prova scritta con attribuzione di un unico voto complessivo, che sarà registrato nelle sessioni ufficiali previste dal calendario degli esami. Al termine dei primi moduli è previsto un esonero riservato esclusivamente agli studenti che abbiano frequentato almeno il 70% delle lezioni. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare materiali integrativi adeguati. Presso il CLA (Centro Linguistico di Ateneo), al termine del ciclo di esercitazioni, lo studente dovrà sostenere un test di livello (A2), necessario per ottenere l’idoneità che consente l’accesso all’esame finale in Facoltà. La valutazione si articola dunque in più fasi: Per il corso di Lingua Portoghese e Brasiliana I, a cura del docente responsabile, le prove (esame o esonero) avranno una durata di due ore e comprenderanno: Modulo I: domande a risposta aperta relative alla storia della lingua portoghese; Modulo II: dettato ed esercizi di fonetica e ortografia; Modulo III: tre gruppi di esercizi a risposta chiusa su temi di morfossintassi portoghese, stesura di un breve elaborato in lingua portoghese e una breve traduzione dall’italiano al portoghese.

Testi di riferimento

Tutti i materiali didattici utili allo svolgimento delle lezioni e alla preparazione degli esami saranno messi a disposizione tramite la piattaforma UnistudiumGli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P097371083

LINGUISTICA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GLOT-01/A · 2 file
Archivio Globale

Il corso si propone i seguenti obbiettivi di apprendimento: (1) conoscenza dei concetti e dei metodi fondamentali della linguistica contemporanea, con riferimenti alle scienze umane, filosofiche e storiche; (2)…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone i seguenti obbiettivi di apprendimento: (1) conoscenza dei concetti e dei metodi fondamentali della linguistica contemporanea, con riferimenti alle scienze umane, filosofiche e storiche; (2) conoscenza degli strumenti metalinguistici utili alla descrizione delle lingue storico-naturali; (3) conoscenza dei principali metodi e strumenti per la raccolta, l'organizzazione e l'analisi del dato linguistico in formato digitale, con particolare riferimento ai corpora linguistici, alle risorse elettroniche e alle applicazioni della linguistica computazionale nelle scienze umane. Le principali abilità (ossia le capacità di applicare le conoscenze acquisite) saranno: (1) descrivere le unità linguistiche ai vari livelli (da quello fonetico/fonologico a quello semantico e testuale) con strumenti formali adeguati, in particolare di tipo matematico; (2) usare le categorie della grammatica e della retorica tradizionali in modo strumentale, cioè con la consapevolezza insieme dei loro limiti e della loro importanza storico-sociale. (3) reperire, organizzare e interpretare dati linguistici e testuali attraverso l'impiego di corpora, risorse digitali e strumenti di analisi sviluppati nell'ambito della linguistica computazionale.

Programma

Il corso presenta i concetti e i metodi fondamentali della linguistica e un’analisi dettagliata dei diversi livelli linguistici. Le ricerche linguistiche sono poste in stretta relazione alle scienze umane e alle discipline filosofiche e storiche. Il corso propone anche approfondimenti sul metalinguaggio, sulla comunicazione, sulle risorse elettroniche utili allo studio delle lingue e letterature straniere moderne e sul trattamento digitale dei dati.

È utile il recupero delle categorie della “grammatica tradizionale” e dei concetti e degli strumenti matematici usati negli anni di formazione scolastica, poiché avranno rilievo nell’analisi linguistica.

Il corso è organizzato nel seguente modo: oltre alle lezioni frontali, sono previste esercitazioni pratiche, tenute con il supporto di cultori della materia e collaboratori, e seminari di approfondimento. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con il docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla: [email protected]).

Il corso presenta in modo sistematico i concetti, i metodi e i risultati fondamentali della linguistica. Le ricerche sul linguaggio naturale e sulle lingue verbali sono trattate in relazione alle scienze umane (antropologia, psicologia, sociologia, pedagogia) e alle discipline filosofiche e storiche. Un’attenzione particolare è rivolta alla tradizione grammaticale, stilistica e retorica, che rappresenta un ambito di conoscenze importante, ma spesso mal conosciuto. Il corso si compone di tre moduli: i primi due sono dedicati agli aspetti generali, mentre il terzo approfondisce il tema della raccolta e del trattamento automatico dei dati. PRIMO MODULO La prima parte del corso introduce gli studenti ai fondamenti teorici e metodologici della linguistica generale come disciplina scientifica che studia il linguaggio umano e le lingue storico-naturali. Dopo una riflessione sullo statuto della linguistica come scienza umana, sulle caratteristiche del linguaggio e sui principali metodi di analisi del dato linguistico, verranno presentate le strutture fondamentali delle lingue. Il modulo affronterà progressivamente i diversi livelli di organizzazione del sistema linguistico: la fonetica e la fonologia, dedicate allo studio dei suoni del linguaggio e della loro organizzazione nelle lingue; la morfologia, relativa alla struttura delle parole e ai processi di formazione lessicale; il lessico, con particolare riferimento alle nozioni di lessicologia e lessicografia; la sintassi, intesa come studio delle relazioni tra le parole all'interno delle frasi; infine la semantica e la pragmatica, che analizzano rispettivamente il significato linguistico e l'uso del linguaggio nei contesti comunicativi. L'obiettivo del modulo è fornire agli studenti gli strumenti concettuali e descrittivi necessari per comprendere il funzionamento delle lingue e per analizzare i fenomeni linguistici ai diversi livelli di organizzazione. SECONDO MODULO Il secondo modulo approfondisce la dimensione storico-sociale e tipologica del linguaggio, estendendo l'analisi dalle strutture linguistiche alle dinamiche di variazione, evoluzione e classificazione delle lingue. Particolare attenzione sarà dedicata alla linguistica testuale, che studia i principi di organizzazione dei testi e del discorso, e ai fenomeni di variazione linguistica, analizzati nelle loro dimensioni geografiche, sociali, situazionali e storiche. In tale prospettiva verranno esaminate le principali varietà dell'italiano contemporaneo e i rapporti tra lingua, società e contesto comunicativo. Il modulo affronterà inoltre i criteri utilizzati per classificare le lingue del mondo, le caratteristiche dei principali sistemi di scrittura e i processi di cambiamento linguistico che interessano le lingue nel corso del tempo. Infine, verranno introdotti i concetti fondamentali della linguistica areale, attraverso l'analisi dei fenomeni di contatto linguistico e delle convergenze strutturali che si sviluppano tra lingue appartenenti a una medesima area geografica e culturale. L'obiettivo del modulo è sviluppare negli studenti una comprensione del linguaggio come fenomeno dinamico, storicamente situato e socialmente variabile, fornendo gli strumenti teorici necessari per interpretare la diversità linguistica nel tempo e nello spazio. TERZO MODULO Il terzo modulo introduce gli studenti ai principi fondamentali della linguistica computazionale e alle metodologie di analisi del dato linguistico sviluppate nell'ambito delle Digital Humanities. Dopo una riflessione sul rapporto tra linguaggio, formalizzazione e computazione, verranno presentati i principali modelli di rappresentazione dell'informazione linguistica e le tecniche utilizzate per l'elaborazione automatica delle lingue naturali. Particolare attenzione sarà dedicata ai corpora linguistici, alle risorse lessicali digitali e agli strumenti informatici per l'analisi dei dati testuali. Gli studenti saranno introdotti alle procedure di raccolta, annotazione e interrogazione di corpora, nonché ai principali livelli di analisi computazionale del linguaggio, dalla segmentazione e classificazione morfosintattica all'analisi semantica e pragmatica. Il modulo affronterà inoltre alcune delle principali applicazioni contemporanee della linguistica computazionale, tra cui i sistemi di traduzione automatica, il recupero dell'informazione, l'analisi automatica dei testi e i modelli linguistici di intelligenza artificiale. L'obiettivo è fornire agli studenti una conoscenza di base delle metodologie computazionali per lo studio del linguaggio e sviluppare competenze utili all'analisi empirica dei dati linguistici in diversi ambiti delle scienze umane.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta sui contenuti dei primi due moduli del corso e una successiva prova orale, sui contenuti del terzo modulo del corso. Per poter accedere alla prova orale si deve prima superare quella scritta, con un punteggio pari almeno a 18/30. La prova è finalizzata ad accertare le conoscenze dello studente sui contenuti teorici, applicati e metodologici indicati nel programma e trattati durante il corso. Gli studenti lavoratori o non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente per avere indicazioni e spiegazioni sul programma e sulla preparazione dell’esame. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Testi di riferimento per il primo modulo: GOBBER, G. & MORANI, M., Linguistica generale, McGraw-Hill, 2026 (capitoli 1-7). Testi di riferimento per il secondo modulo: GOBBER, G. & MORANI, M., Linguistica generale, McGraw-Hill, 2026 (capitoli 8-14). Testi di riferimento per il terzo modulo: LENCI, A., AURIEMMA, S. & MILIANI, M., Linguistica computazionale, Hoepli, 2025 (capitoli 1-8). Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]). Per gli studenti lavoratori o non freqeunatnti, non sono previsti materiali aggiuntivi.

Codice insegnamento P529911652

Langue Française I 1° anno · Annuale · 9 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza approfondita dei principali aspetti della fonetica e della fonologia del francese, con particolare attenzione al rapporto tra lingua scritta e lingua parlata.…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza approfondita dei principali aspetti della fonetica e della fonologia del francese, con particolare attenzione al rapporto tra lingua scritta e lingua parlata. Attraverso lo studio delle relazioni tra fonia e grafia, gli studenti acquisiranno strumenti utili per comprendere le specificità del sistema fonetico francese e sviluppare una pronuncia corretta e consapevole. Saranno analizzati fenomeni caratteristici della lingua francese, quali le lettere mute, le vocali nasali e le variazioni di pronuncia legate al genere grammaticale, con riferimento alle differenze tra forme maschili e femminili. Il corso approfondirà inoltre il funzionamento dei principali meccanismi fonetici e prosodici del francese contemporaneo, favorendo il miglioramento delle competenze di ascolto, lettura e produzione orale.

Codice insegnamento 417599

Letteratura Inglese I - Lt 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ANGL-01/A · 0 file

Il corso intende fornire una conoscenza di base della letteratura inglese del Cinquecento e del primo Seicento, nonché offrire gli strumenti necessari per un’analisi a più livelli del testo poetico e teatrale. Concluse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire una conoscenza di base della letteratura inglese del Cinquecento e del primo Seicento, nonché offrire gli strumenti necessari per un’analisi a più livelli del testo poetico e teatrale. Concluse le lezioni, ci si aspetta che gli studenti e le studentesse posseggano le seguenti Conoscenze: 1. Conoscenza puntuale dei principali fenomeni culturali e letterari dell’Inghilterra del Cinquecento e del primo Seicento; 2. Conoscenza dei generi letterari più influenti del periodo, e dei testi principali ad essi afferenti; 3. Conoscenza della tradizione sonettistica 4. Conoscenza del teatro elisabettiano; 5. Conoscenza dell’opera Antony and Cleopatra di William Shakespeare; Competenze: 1. Leggere, tradurre e analizzare i testi primari, sia attraverso le tecniche di close reading, sia in relazione al loro contesto storico-culturale; 2. comunicare efficacemente le conoscenze acquisite con coerenza argomentativa e attraverso un linguaggio critico adeguato.

Programma

Il corso si concentra sulla letteratura inglese del Cinquecento e del primo Seicento. I principali generi letterari del periodo verranno presi in esame, con particolare attenzione alla tradizione sonettistica e al teatro elisabettiano. Per quanto riguarda la prima, si leggeranno testi di alcuni tra i maggiori poeti del periodo; per quanto riguarda il teatro, si analizzerà Antony and Cleopatra di William Shakespeare.

Per poter seguire il corso, gli studenti e le studentesse, sia frequentanti che non frequentanti, devono: 1. possedere una conoscenza di base della storia, della cultura e della letteratura rinascimentale europea; 2. essere capaci di leggere e comprendere i testi primari, presentati in lingua originale, e possedere gli strumenti necessari a una lettura critica di essi, che permettano loro di stabilire connessioni e formulare conclusioni pertinenti; 3. essere in grado di comunicare adeguatamente le proprie conoscenze.

Lezioni frontali, con ausilio delle slides. Close Reading: lettura e analisi approfondita di passaggi selezionati. Discussione in classe: partecipazione attiva.

Il corso si concentra sulla letteratura inglese del Cinquecento e del primo Seicento. I principali generi letterari del periodo verranno presi in esame, tra cui i trattati in difesa della poesia, l’epica, e il pometto mitologico e pastorale. Particolare attenzione verrà dedicata alla tradizione del sonetto e al teatro Elisabettiano. Si studierà l’evoluzione della tradizione sonettistica Inglese, a partire dai modelli Italiani e Francesi, e le sue principali caratteristiche. Questo studio si baserà sull’attenta lettura di una serie di testi di alcuni tra i/le maggiori poeti/poetesse del periodo, tra cui Thomas Wyatt, Philip Sidney, Richard Barnfield, Samuel Daniel, Edmund Spenser, Aemilia Lanyer, Elizabeth Melville, William Shakespeare, e John Donne. Per quanto riguarda il teatro, dopo un’analisi dell’origine e dei caratteri principali del teatro elisabettiano, si prenderà in esame un’opera di William Shakespeare: Antony and Cleopatra. L’analisi dell’opera verrà inquadrata nel contesto dell’esperienza del teatro elisabettiano, e allo stesso tempo esaminata in relazione alla specificità della produzione di William Shakespeare. La produzione letteraria presa in esame verrà considerata in relazione alla situazione storica e culturale dell’Inghilterra cinque-seicentesca, e interpretata alla luce dei paradigmi estetici, filosofici e religiosi del tempo.

Modalità d'esame

L’esame consisterà in una prova ORALE in lingua Italiana (o Inglese, laddove lo studente/la studentessa dovesse richiederlo) sui testi e gli argomenti trattati durante il corso e nella bibliografia assegnata. La prova servirà ad accertare il livello di conoscenza e di comprensione raggiunti dallo studente/dalla studentessa, e insieme la sua capacità di esporre e comunicare quanto acquisito in modo efficace, con chiarezza e proprietà di linguaggio. La durata della prova orale, di circa 15 minuti, potrà variare a seconda dell’andamento della stessa. Il programma del corso è valido per un solo anno accademico. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con il docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla).

Testi di riferimento

W. Shakespeare: Antony and Cleopatra (edizione Garzanti, con testo a fronte) R. Camerlingo, Il Rinascimento e Shakespeare, in La Letteratura Inglese vol. 1, a cura di P. Bertinetti, Einaudi. Al capitolo indicato si aggiunga la sezione dedicata a John Donne nel capitolo successivo, Il Seicento. C. Caporicci, Introduzione a William Shakespeare, Sonetti, in William Shakespeare, Bompiani, 2019. Il testo sarà reso disponibile via Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento Letteratura Inglese I. Alcuni estratti dal volume Antony and Cleopatra: A Critical Reader, a cura di Domenico Lovascio, saranno rese disponibili via Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento Letteratura Inglese I. I testi poetici saranno reperibili via Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento Letteratura Inglese I. Ulteriori riferimenti critici verranno forniti durante il corso, e resi disponibili via Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento Letteratura Inglese I. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento 497012

STORIA CONTEMPORANEA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · HIST-03/A · 0 file
Archivio Globale

Ci si attende che lo studente, per un verso, impari a interpretare con spirito critico i principali eventi succedutisi negli ultimi due secoli in Occidente e a saper rintracciare le radici storiche dei processi politici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Ci si attende che lo studente, per un verso, impari a interpretare con spirito critico i principali eventi succedutisi negli ultimi due secoli in Occidente e a saper rintracciare le radici storiche dei processi politici, culturali e socio-economici contemporanei. Per l'altro, che riesca a prendere coscienza di una realtà diversa, riguardante gli Stati Uniti, rispetto al nostro immaginario, la quale ci svela ciò che resta nascosto nella storia ufficiale. Attraverso la descrizione di 18 quadri, infatti, si intende far acquisire agli studenti la capacità di interpretare l’invisibile e ciò che è accaduto negli ultimi due secoli e mezzo in America è stato spesso invisibile, o dimenticato.

Programma

Parte istituzionale/generale: verranno affrontati, sinteticamente, i principali avvenimenti politico-istituzionali e i più importanti processi economici, sociali e culturali verificatisi nel mondo occidentale dalle rivoluzioni del 1848 al primo decennio del XXI secolo. Parte monografica: attraverso l'analisi di 18 quadri conservati al Whitney Museum di New York, verrà ricostruita una storia diversa e sorprendente degli Stati Uniti d'America, dalle idee di uguaglianza e libertà scolpite nella Dichiarazione di Indipendenza del 1776 fino al governo dei miliardari dell’amministrazione Trump nel 2025. I dipinti in questione, quasi del tutto ignoti al pubblico italiano, assieme alla storia di chi li ha realizzati e di chi li ha commissionati e posseduti, porteranno a contatto diretto con momenti fondamentali e poco studiati della storia degli Stati Uniti.

Per poter comprendere adeguatamente le tematiche del corso, lo studente deve aver chiare le suddivisioni temporali tra storia medievale, moderna e contemporanea, nonché deve aver acquisito, durante il suo percorso scolastico, la conoscenza di base dei principali eventi e processi storici occorsi nei secoli XIX e XX in Occidente.

Il corso si articolerà in lezioni frontali che verteranno sulle tematiche della parte generale e monografica sopra esposte. Le lezioni saranno arricchite dall’illustrazione di filmati video, di foto, grafici, tabelle e cartine presentate in formato Power Point. Tutto il materiale didattico presentato durante le lezioni sarà messo a disposizione degli studenti sulle pagine di Unistudium attinenti al corso in questione.

Parte istituzionale/generale: verranno affrontati, sinteticamente, i principali avvenimenti politico-istituzionali e i più importanti processi economici, sociali e culturali verificatisi nel mondo occidentale dalle rivoluzioni del 1848 al primo decennio del XXI secolo. In particolare, ci si soffermerà sull’espansione e il consolidamento degli stati nazionali, l’imperialismo europeo, la seconda rivoluzione industriale, la Belle Èpoque, i due conflitti mondiali, la crisi degli anni Trenta, la guerra fredda, la crescita economica del periodo 1950-1973, l’avvento dell’era post-industriale, il crollo del comunismo, la globalizzazione post 2000. Parte monografica: attraverso l'analisi di 18 quadri conservati al Whitney Museum di New York, verrà ricostruita una storia diversa e sorprendente degli Stati Uniti d'America, dalle idee di uguaglianza e libertà scolpite nella Dichiarazione di Indipendenza del 1776 fino al governo dei miliardari dell’amministrazione Trump nel 2025. I dipinti in questione, quasi del tutto ignoti al pubblico italiano, assieme alla storia di chi li ha realizzati e di chi li ha commissionati e posseduti, porteranno a contatto diretto con momenti fondamentali e poco studiati della storia degli Stati Uniti. Dall’impero del cotone nel Sud alle lotte per l’emancipazione; dai conflitti tra lavoratori e plutocrati a fine Ottocento, spesso armi alla mano al sorprendente rapporto tra whisky e lotta di classe; dai profughi climatici creati dai tornado che devastarono le grandi praterie negli anni Trenta all’isteria collettiva per il timore dello spionaggio russo negli anni Cinquanta, fino alle conseguenze dei test nucleari nell’atmosfera.

Modalità d'esame

Il corso si articola in una parte istituzionale/generale e in una monografica. Non si applicano modalità differenziate di verifica tra studenti frequentanti e studenti non frequentanti. Per superare la parte istituzionale/generale, lo studente dovrà affrontare una prova scritta, che consiste in un test composto da quattro domande a risposta aperta. Il test deve essere completato nell'arco di un'ora e mezza. La prova scritta serve ad accertare, da un lato, il livello di conoscenza acquisito dallo studente dei temi trattati a lezione; dall'altro, a verificare le sue capacità di articolare ed esporre, in maniera chiara e comprensibile, il suo pensiero in forma scritta. Per superare la parte monografica lo studente deve affrontare un colloquio orale, della durata variabile a seconda dell'andamento del colloquio stesso. Il colloquio mira a verificare i livelli di conoscenza e di comprensione raggiunti dallo studente in merito agli argomenti della sola parte monografica. Allo stesso tempo, verrà valutata la sua capacità di comunicare con linguaggio appropriato quanto ha acquisito dalle lezioni e dalla lettura dei testi consigliati. Lo studente non potrà sostenere la prova orale se prima non avrà superato la prova scritta. Nel caso non riuscisse a superare la prova scritta in un appello o non accettasse la valutazione conseguita, potrà sostenere nuovamente la prova scritta all'appello successivo. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettiti in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Parte generale/istituzionale: a scelta dello studente, o Francesco Barbagallo, Storia contemporanea. Dal 1815 ad oggi, Roma, Carocci, 2016 oppure Lucio Caracciolo, Adriano Roccucci, Storia contemporanea. Dal mondo europeo al mondo senza centro, Firenze, Le Monnier, 2017 (solo da pag. 48 in poi). Se gli studenti lo preferiscono, possono scegliere un qualunque altro manuale universitario di Storia contemporanea di buon livello. Parte monografica: Fabrizio Tonello, L'America in 18 quadri. Dalle piantagioni a Silicon Valley, Roma-Bari, Laterza, 2025. Gli studenti stranieri, se lo vorranno, potranno chiedere libri di testo sostitutivi in lingua inglese concordandoli con il docente. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P763787637

STORIA MODERNA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · HIST-02/A · 5 file
Archivio Globale

Conoscere i mutamenti e le rotture che hanno segnato profondamente la storia dell’Europa nell’età moderna, sottolineando i cambiamenti più che le continuità e le uniformità, analizzare la molteplicità dei modelli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere i mutamenti e le rotture che hanno segnato profondamente la storia dell’Europa nell’età moderna, sottolineando i cambiamenti più che le continuità e le uniformità, analizzare la molteplicità dei modelli politici, culturali, religiosi e delle forme dell’organizzazione della società operanti nella storia europea. Ricostruire i processi che hanno portato alla condizione odierna, individuando nell’espansione europea, nel sorgere di un’economia mondiale, nella connessione dei contenuti attraverso le emigrazioni di massa, nell’allargamento planetario delle relazioni internazionali, nella formazione di una cultura cosmopolita, le radici della contemporaneità.

Programma

Nella prima parte del corso saranno affrontati i principali temi legati alla nascita e allo sviluppo della società moderna in Europa dalla fine del Quattrocento all'Impero napoleonico, intrecciando lo spazio politico con le vicende sociali, economiche e culturali legate ai temi della famiglia, della condizione femminile e dell’infanzia abbandonata. Nel secondo modulo si analizzeranno le vicende storiche legate alla fondazione e all’attività educativo-assistenziale dell’’Educandato femminile Bambino Gesù di Spoleto tra Sette e ottocento.

Al fine di comprendere e affrontare il corso lo studente dovrà possedere le nozioni generali riguardanti l'arco cronologico preso in esame dal corso (1492-1820), saper collegare fatti ed eventi nel tempo, riorganizzare dati e concetti, conoscere i principali strumenti concettuali e terminologici della disciplina.

Lezioni frontali con proiezione di slides e filmati che riassumono i principali contenuti trattati. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa

Il corso è diviso in due parti. Nella prima (48 ore) verranno affrontati i mutamenti e le rotture sociali ed economiche che hanno segnato profondamente la storia dell’Europa nell'età moderna, sottolineando i mutamenti, la pluralità dei modelli politici, culturali, religiosi e delle forme dell'organizzazione della società. Tale obiettivo sarà raggiunto attraverso le conoscenze e lo studio dei seguenti argomenti: L’Età moderna e le sue istituzioni Il matrimonio e le usanze nuziali L’Europa e l’Italia del 500 I bambini abbandonati L’Europa e l’Italia del 600 Gli orfani: abbandono e assistenza L’Europa e l’Italia del Settecento La beneficenza e l’assistenza: tra pubblico e privato Nella seconda (6 ore) si affronterà il tema legato ai modelli assistenziali-educativi femminili con uno specifico focus sull’Educandato femminile Bambino Gesù di Spoleto

Modalità d'esame

La valutazione è composta da un esame orale finale. L’esame orale finale consiste in un colloquio di 30 minuti max relativo all'intero programma del corso che ha lo scopo di accertare la conoscenza degli argomenti trattati e la padronanza della lingua, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle nell’argomentazione oltre l'abilità di discutere ed approfondire sotto vari profili i diversi argomenti trattati nel primo e nel secondo modulo. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa.

Testi di riferimento

Per lo studio della prima parte del corso gli studenti utilizzeranno le slide sui quadri generali della storia moderna caricate su Unistudium e il manuale G. Gullino, G. Muto, R. Sabbatini, A. Caracausi, Storia moderna. Manuale per l’Università, EDISES, 2014. Per la parte relativa ai temi sociali il testo di Giovanna Da Molin, Storia sociale dell’Italia moderna, Editrice La Scuola, 2014 (solo i capitoli 4/6/7/8. Per lo studio del secondo modulo sull’educandato femminile Bambino Gesù di Spoleto, gli studenti utilizzeranno la dispensa F. M. Troiani, L’educandato femminile Bambino Gesù di Spoleto che troveranno presso la copisteria Lacomunaledue, corso Cavour, Perugia. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa.

Codice insegnamento P583560850

Appunti L'italia nelle guerre per il predominio europeo — 2022 pillola free L'Italia nel 400-500 è al centro degli interessi europei, con Firenze come laboratorio politico e lo stato pontificio importante ma debole. Le guerre d'Italia (1494-1516) vengono combattute tra Francia e Spagna per il predominio, culminando nella divisione dell'Italia in due sfere di influenza con il Trattato di Noyon. Carlo V d'Asburgo diventa imperatore del Sacro Romano Impero ma affronta problemi geografici e religiosi. Le guerre continuano fino al 1559, quando la pace di Cateau-Cambresis conferma il predominio spagnolo in Italia, con conseguenze politiche per i duchi di Savoia e Medici. Appunti La riforma protestante — 2022 pillola free La riforma protestante, guidata da Lutero e Calvino, è un evento cruciale della storia moderna che si contrappone al medioevo. Lutero, in Germania, critica la corruzione cattolicesca (indulgenze, simonia), mentre Calvino, in Svizzera, promuove il calvinismo basato sulla predestinazione. Carlo V condanna le tesi luterane ma non riesce a unificare posizioni. In Inghilterra, Enrico VIII rompe con Roma, diventando capo della nuova chiesa inglese. La riforma divide l'Europa in aree protestanti (Germania, Nord Europa) e calviniste (Svizzera, Olanda). Appunti Controriforma e riforma cattolica — 2022 pillola free La controriforma (1580-1640) reagì al protestantesimo con repressione antiprotestante e consolidamento dei dogmi cattolici. La riforma cattolica (fino al 1600) agì sugli individui, accentuando la divisione tra confessioni. Il concilio di Trento (1535-1563) rispose alle questioni luterane ma non ripristinò l'unità della chiesa. La controriforma introdusse istituzioni come la Congregazione del Sant'Uffizio, i seminari e il catechismo. Filippo Neri fondò la congregazione dei Preti dell'Oratorio e Ignazio di Loyola la Compagnia di Gesù. Appunti Filippo II — 2022 pillola free Filippo II divide i suoi domini con Carlo V. Spagna è potenza europea dal 1520 al 1570 grazie alle merci dalle colonie, aumento demografico e politica unificata. Filippo sposa Maria Emanuela di Portogallo, poi Maria Tudor, Elisabetta di Valois. Trasferisce la capitale a Madrid nel 1561. Distingue il regno in 3 periodi: Rey prudente (1559-1565), paesi bassi e mediterraneo (1565-1580) e imperialismo attivo (1580-1598). Affronta problemi con i turchi, rivolte nei Paesi Bassi, vittoria di Lepanto (1571), sconfitte inglesi e crisi economica, militare. Crisi causata da calo demografico, grande inflazione, fallimento banche, crisi agricola, politica estera fa Appunti le guerre di religione in francia — 2022 pillola free Le guerre di religione in Francia si susseguono dopo la morte di Enrico II, con Caterina de' Medici che cerca un equilibrio tra cattolici e protestanti. La situazione precipita nel 1562 con la strage di Vassy, seguita dalla pace di Saint-Germain del 1570. Nel 1572 scoppiano le terribili Noire Étendard, portando all'ascesa di Enrico IV, che si converte al cattolicesimo per accedere al trono e concedere libertà di culto agli ugonotti. In Inghilterra, Elisabetta I, figlia illegittima di Enrico VIII, diventa regina nel 1558, combattendo contro il cattolicismo e promuovendo la politica coloniale, culminante nella fondazione della Compagnia delle Indie Orien
Storia Medievale 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · HIST-01/A · 0 file

Conoscenza delle caratteristiche fondamentali della storia politica, socio-economica e culturale dell’Occidente medievale; conoscenza delle modalità in cui opera lo storico nella ricostruzione del passato, nel caso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza delle caratteristiche fondamentali della storia politica, socio-economica e culturale dell’Occidente medievale; conoscenza delle modalità in cui opera lo storico nella ricostruzione del passato, nel caso specifico del Medioevo, e dei principali strumenti storiografici (uso delle fonti e della bibliografia); conoscenza delle principali fonti della Storia medievale; - Utilizzo del lessico specifico della materia; capacità di contestualizzare i principali aspetti della storia dell’Occidente medievale, individuando cause ed effetti di eventi specifici; capacità di accostarsi alle peculiarità del Medioevo con spirito critico e atteggiamento scientifico; - Capacità di commentare in maniera costruttiva i principali contenuti della disciplina, di formulare quesiti e risolvere problemi attraverso l’interpretazione degli argomenti studiati. Saranno inoltre fornite alcune indicazioni per l'approfondimento degli argomenti di studio e l’approccio al lavoro di ricerca storica. Gli obiettivi formativi sono coerenti con i Descrittori di Dublino relativi a conoscenza e capacità di comprensione, applicazione delle conoscenze, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento.

Programma

Il programma di seguito esposto è relativo a 12 cfu; per 9 cfu vedi sotto "Programma esteso". Il corso si articola in due parti, ciascuna corrispondente a 6 cfu: la prima verte sulla storia dell'Occidente europeo (secc. V-XV); la seconda è costituita da due approfondimenti dedicati alle forme di marginalità e di esclusione sociale nel Medioevo, con particolare attenzione alla povertà, alla vulnerabilità e al vagabondaggio.

Conoscenza, anche se di base, della storia antica e di quella romana in particolare. Il Medioevo è infatti leggibile nell'ottica di una trasformazione del mondo classico e tardo-antico.

La maggior parte delle lezioni sarà tenuta con la modalità della lezione frontale nell’aula assegnata ad inizio corso; alcune lezioni saranno tenute in modalità seminariale presso l’Archivio di Stato di Perugia. Le studentesse e gli studenti con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]). Le studentesse e gli studenti che ritengano di possedere i requisiti previsti dall'Ateneo per la fruizione della didattica telematica sincrona (DaD) sono invitati a verificare le modalità di accesso e le categorie ammesse consultando la pagina: https://www.unipg.it/didattica/didattica-telematica-sincrona

Il corso di Storia medievale si articola in diversi moduli a seconda dei corsi di laurea. Per 12 cfu (72h) sono previsti due moduli, il primo dei quali riguarda la parte istituzionale (6 cfu), il secondo temi specifici della storia medievale (6 cfu). Nello specifico, nella parte del corso relativa alla storia istituzionale saranno affrontati i seguenti macro-argomenti: l’idea di Medioevo e le fonti della storia medievale; la trasformazione del mondo antico e l’affermazione del cristianesimo; l’Occidente romano-barbarico; Giustiniano e l’impero bizantino; il mondo arabo e la diffusione dell’Islam; regni e Impero nell’alto medioevo europeo; la riforma della Chiesa nell’XI secolo; poteri locali e universali nel basso medioevo; l’Europa dai regni feudali alle monarchie nazionali; crisi e nuovi sviluppi (sec. XIV-XV); verso nuovi mondi. Nella parte del corso destinata all’approfondimento monografico saranno approfondite le forme di marginalità e di esclusione sociale nel Medioevo, con particolare attenzione alla povertà, alla vulnerabilità, alla mobilità e al vagabondaggio. Per 9 cfu (54h) sono previsti sempre due moduli, il primo dei quali riguarda la parte istituzionale (6 cfu), il secondo temi specifici della storia medievale (3 cfu). Il primo modulo è identico a quello previsto per 12 cfu (vedi sopra); nel secondo saranno affrontati i temi della povertà, della vulnerabilità e dell’esclusione sociale nel Medioevo. Tutti gli studenti e le studentesse non frequentanti, di qualsiasi corso di laurea, dovranno sostituire la frequenza con lo studio del volume “Fonti medievali. Un'antologia”, a cura di Tommaso di Carpegna Falconieri, Amedeo Feniello e Christian Grasso, Roma, Carocci, 2017. Vedi sez. "Testi di riferimento".

Modalità d'esame

Studentesse e studenti frequentanti: Tipologia e modalità di svolgimento delle prove d’esame: tutti gli studenti e le studentesse frequentanti (12 e 9 cfu) avranno la possibilità (ma non l’obbligo) di svolgere due verifiche d’apprendimento in itinere, costituite da prove scritte, previste alle fine delle parti del corso dedicate all’alto medioevo (prima prova) e al basso medioevo (seconda prova). Nel caso in cui verranno superate entrambe le prove, la studentessa o lo studente dovrà sostenere una successiva prova orale in una qualsiasi delle date d’appello fissate. In questo caso, la prova orale verterà esclusivamente sull'approfondimento monografico (il cui contenuto varia a seconda dei crediti: vedi “Testi di riferimento”). Qualora si superasse una sola prova scritta – o si decidesse di sostenere una sola prova –, gli argomenti relativi alla prova non superata o non sostenuta saranno oggetto di interrogazione orale, insieme all’approfondimento monografico. Qualora la studentessa o lo studente frequentante decidesse di non usufruire degli esoneri scritti, dovrà sostenere un esame orale sull’intero programma, costituito dalla parte istituzionale (alto e basso medioevo) e dall’approfondimento monografico. Durata: Ogni esonero avrà la durata massima di 2 ore e consisterà in una prova scritta composta da quesiti a risposta aperta e quesiti a risposta chiusa relative agli argomenti affrontati durante la parte del corso relativa all’esonero (alto o basso medioevo). La prova orale avrà una durata massima di 60 minuti; la durata varierà in base alla parte di programma oggetto d’esame (tutti gli argomenti del corso; gli argomenti relativi all’alto o al basso medioevo unitamente all’approfondimento monografico, che varia in base ai crediti; solo l’approfondimento monografico). Valutazione: La valutazione di ogni prova terrà conto delle conoscenze, ma anche delle competenze, della padronanza lessicale e delle abilità logico-critiche che lo studente o la studentessa avrà dimostrato di aver acquisito. La singola prova (scritta e orale) si considererà superata con valutazione uguale o superiore a 18/30. Nel caso di esami da 12 CFU il voto relativo alle due prove in itinere concorrerà per il 50% rispetto al voto finale; per esami da 9 CFU il voto relativo alle due prove in itinere concorrerà per il 67% rispetto al voto finale. Studentesse e studenti NON frequentanti: Tipologia e modalità di svolgimento delle prove d’esame: Gli studenti non frequentanti dovranno sostenere l’intero esame oralmente, con domande relative a: - parte istituzionale (da preparare sul manuale curato da Andrea Zorzi, vedi “Testi di riferimento”); - fonti della storia medievale (da preparare sul volume curato da Amedeo Feniello, Tommaso di Carpegna Falconieri e Christian Grasso, vedi “Testi di riferimento”); - approfondimento monografico (varia a seconda dei crediti, vedi “Testi di riferimento”). Durata: La prova orale avrà una durata massima di 60 minuti. Valutazione: La valutazione, espressa in trentesimi, terrà conto delle conoscenze, ma anche delle competenze, della padronanza lessicale e delle abilità logico-critiche che lo studente o la studentessa avrà dimostrato di aver acquisito. Studenti e studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD con certificazioni regolarmente caricate nel SOL: per lo svolgimento delle prove di verifica, possono richiedere gli strumenti compensativi, le misure dispensative e le tecnologie inclusive previsti dalla normativa (si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa), mettendosi in contatto con la Delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

12 CFU: A) Andrea Zorzi, Manuale di storia medievale, Torino, UTET, 2016 o 2021 (prima o seconda edizione). B) Marco Bartoli, La forza dei fragili. Poveri ed esclusi nel Medioevo, Roma, Carocci, 2023. C) Quertier Cédric, I vagabondi nel basso Medioevo (Francia, Italia): verso la criminalizzazione della mobilità illegitima, in I. Lori Sanfilippo, G. Pinto (a cura di), Il Medioevo degli esclusi e degli emarginati. Tra rifiuto e solidarietà (Atti del 27mo convegno di Ascoli Piceno, 4-5 dicembre 2015), Roma, Istituto Storico Italiano per il Medio Evo (ISIME), 2020, pp. 101-129. 9 CFU: A) Andrea Zorzi, "Manuale di storia medievale", Torino, UTET, 2016 o 2021 (prima o seconda edizione). B) Marco Bartoli, La forza dei fragili. Poveri ed esclusi nel Medioevo, Roma, Carocci, 2023. 12 e 9 CFU: IN AGGIUNTA, SOLO PER I NON FREQUENTANTI (IN SOSTITUZIONE DELLA FREQUENZA) D) “Fonti medievali. Un'antologia”, a cura di Tommaso di Carpegna Falconieri, Amedeo Feniello e Christian Grasso, Roma, Carocci, 2017. Il testo di approfondimento C è disponibile nella piattaforma d’Ateneo UNICO. Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento di Storia medievale. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD regolarmente accreditati tramite SOL possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale accessibile; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa). Per informazioni, mettersi in contatto con la delegata del Dipartimento (dott.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento 496996

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE 2° anno · 9 CFU · GLOT-01/B · 0 file

Obiettivo del corso è di preparare lo studente all’uso delle tecniche più aggiornate per un insegnamento efficace e motivante della lingua target. Partendo dalle necessarie premesse psicolinguistiche e pedagogiche,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è di preparare lo studente all’uso delle tecniche più aggiornate per un insegnamento efficace e motivante della lingua target. Partendo dalle necessarie premesse psicolinguistiche e pedagogiche, attraverso l’analisi delle motivazioni personali e dei livelli di competenza linguistica e pedagogica posseduti, è necessario che lo studente raggiunga un’estesa e approfondita padronanza delle principali teorie didattiche contemporanee e delle relative strategie applicative, pervenendo ad una autonomia di programmazione e azione nel proprio eventuale ruolo futuro di docente di lingua. Al termine del corso lo studente conoscerà i fondamenti teorici e gli strumenti applicativi della didattica delle lingue moderne, le coordinate storiche del campo di studi e le configurazioni attuali, strettamente connesse all’evoluzione delle ricerche sull’acquisizione delle lingue seconde e a fattori quali le tecnologie multimediali, il multilinguismo, la dimensione interculturale della comunicazione quotidiana e le politiche linguistiche europee. Sul piano operativo, lo studente sarà in grado di applicare in modo appropriato le componenti del processo didattico (l'analisi dei bisogni comunicativi dei discenti, la definizione del curricolo, del sillabo, l’elaborazione dell’unità didattica, etc.) a situazioni didattiche esemplificative specifiche.

Programma

Il corso affronta i temi principali legati ai processi di acquisizione linguistica e alla didattica delle lingue moderne, combinando tra loro modelli teorici e approcci pratici alla disciplina, e illustrandolo sviluppo diacronico di tali modelli didattici applicati a pubblici sia tradizionali (ad es. lezione di lingua frontale) che nuovi (ad es. lezione di lingua online). In sintesi i punti trattati saranno i seguenti: - cosa significa sapere una lingua: il concetto di competenza comunicativa; - modelli didattici teorici e approcci pratici alla didattica delle lingue in classe; - apprendimento/insegnamento delle varie componenti linguistiche (dal lessico alla grammatica); - la politica linguistica europea; - l'uso delle tecnologie, in particolare dell’Intelligenza Artificiale per apprendere/insegnare le lingue.

Non sono necessari prerequisiti specifici per seguire il corso. È fortemente raccomandata, comunque, la conoscenza di alcuni argomenti correlati, introdotti nel corso di Linguistica generale.

Lezioni frontali. Sono inoltre previste esercitazioni pratiche, tenute con il supporto di cultori della materia e collaboratori, e seminari di approfondimento.

Il corso intende trattare i concetti chiave della didattica delle lingue moderne, sul piano teorico e su quello della pratica pedagogica. Questi sono concetti in costante sviluppo: ogni riflessione educativa, infatti, si colloca in un contesto temporale e spaziale definito, e anche quella riguardante il campo specifico dell’insegnamento delle lingue si confronta, attualmente, con fenomeni di vasta portata quali la mobilità geografica, il multilinguismo, l’evoluzione delle tecnologie multimediali, le politiche educative sovranazionali e così via. Primo modulo Partendo da alcune linee guida storiche della disciplina, esamineremo, dunque, le nozioni centrali (interlingua, input linguistico, competenza comunicativa, abilità linguistiche, componente pragmatica etc.) alla luce delle acquisizioni recenti sia nelle scienze del linguaggio e nella psicologia dell’apprendimento (teorie cognitive e socioculturali), sia nell’elaborazione di metodologie didattiche. Ci soffermeremo sulla dimensione interculturale, intesa come processo che oltrepassa l’idea di conoscere la cultura della lingua oggetto di studio (approccio statico), caratterizzandosi invece soprattutto come momento di confronto con le pratiche discorsive di una comunità altra (il nesso lingua-cultura) e come processo educativo che ha degli effetti tangibili sia sul piano dell’esperienza personale, che su quello della relazione con la varietà e diversità culturale (approccio dinamico). Secondo modulo Per quanto riguarda le conoscenze e capacità operative del docente di L2, analizzeremo le coordinate fondamentali per l’organizzazione di un corso di lingua: dall’analisi dei bisogni linguistici degli apprendenti alla definizione degli obiettivi e alla programmazione e pianificazione della lezione, dalla scelta di risorse e strumenti alle attività esercitative, dalla gestione dell’interazione in classe alla valutazione del percorso di apprendimento linguistico. Nel corso del modulo verrà inoltre analizzato il documento di riferimento, a livello europeo, per l'insegnamento/apprendimento, valutazione e certificazione delle lingue straniere, ovvero il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). Indirizzato a tutti coloro che si occupano dell’insegnamento delle lingue straniere, il QCER funge allo stesso tempo da riferimento teorico e da strumento operativo: presenta e analizza criticamente quanto finora è stato prodotto nel campo della didattica delle lingue e delle teorie dell’apprendimento di una lingua seconda o straniera e, al contempo, è un utile strumento di consultazione da utilizzare nei contesti educativi in cui occorra progettare percorsi di insegnamento-apprendimento delle lingue straniere. L'obiettivo di questo modulo è duplice: da un lato quello di orientare gli studenti rispetto alle diverse tipologie di apprendenti con cui il docente di lingua deve confrontarsi, differenziati non solo per fasce di età, ma anche per stili cognitivi e di apprendimento. Dall'altro, guidare alla comprensione delle finalità del QCER, all’identificazione della sua struttura e della sua organizzazione, alla conoscenza della disarticolazione dei livelli e dei corrispondenti descrittori di competenza, fino all’utilizzazione dei descrittori per sviluppare e programmare percorsi didattici per l’insegnamento delle lingue e valutare il raggiungimento degli obiettivi previsti. Terzo modulo L’emergere dell’intelligenza artificiale generativa rappresenta una delle trasformazioni più significative che abbiano interessato negli ultimi decenni il campo dell’educazione linguistica. Per la prima volta, infatti, studenti e docenti hanno accesso a sistemi in grado di produrre testi, simulare interazioni comunicative, fornire spiegazioni linguistiche, correggere elaborati e supportare attività tradizionalmente considerate parte integrante del processo di insegnamento e apprendimento delle lingue. Questa innovazione pone interrogativi che vanno ben oltre la dimensione tecnologica e investono questioni centrali per la glottodidattica contemporanea: il rapporto tra linguaggio e pensiero, il ruolo dell’errore nell’apprendimento, la costruzione dell’autonomia dello studente, la natura dell’interazione linguistica e le modalità attraverso cui si sviluppano la competenza comunicativa e la consapevolezza metalinguistica. L’intelligenza artificiale non costituisce soltanto un nuovo strumento didattico, ma modifica profondamente il contesto nel quale si svolgono i processi di insegnamento e apprendimento delle lingue. Il modulo si propone di fornire agli studenti gli strumenti teorici e operativi necessari per comprendere criticamente il ruolo dell’intelligenza artificiale nella didattica delle lingue. Verranno analizzati il funzionamento generale dei sistemi di IA generativa, le loro potenzialità e i loro limiti, con particolare attenzione ai processi linguistici e cognitivi coinvolti nella produzione e nella comprensione dei testi. Saranno inoltre discussi temi quali il cognitive offloading, la delega delle operazioni linguistiche alla macchina, il rapporto tra correttezza formale e costruzione della conoscenza, l’affidabilità delle informazioni generate, il rischio di standardizzazione linguistica e le implicazioni etiche dell’utilizzo dell’IA nei contesti educativi. Partendo dai principali modelli teorici che descrivono l’integrazione delle tecnologie nei processi di insegnamento, il modulo esaminerà le possibili applicazioni dell’intelligenza artificiale nella classe di lingua: personalizzazione dei percorsi di apprendimento, generazione e adattamento di materiali didattici, sviluppo delle abilità linguistiche, feedback automatico, simulazione di situazioni comunicative, supporto alla riflessione metalinguistica e alla valutazione. Particolare attenzione sarà dedicata alla progettazione di attività che favoriscano un uso critico, consapevole e pedagogicamente fondato dell’IA, evitando forme di sostituzione passiva dei processi cognitivi e promuovendo invece l’autonomia, il pensiero critico e la responsabilità dell’apprendente. L’obiettivo del modulo è consentire agli studenti di sviluppare una competenza professionale adeguata alle sfide dell’educazione linguistica contemporanea, mettendoli nelle condizioni di valutare criticamente strumenti e pratiche emergenti e di progettare percorsi didattici nei quali l’intelligenza artificiale sia impiegata come risorsa a supporto dell’apprendimento linguistico e non come sostituto del lavoro cognitivo, relazionale e culturale che caratterizza l’insegnamento delle lingue.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta sui contenuti dei primi due moduli del corso e una successiva prova orale, sui contenuti del terzo modulo del corso. Per poter accedere alla prova orale si deve prima superare quella scritta, con un punteggio pari almeno a 18/30. La prova è finalizzata ad accertare le conoscenze dello studente sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma e trattati durante il corso. Studenti lavoratori o non frequentanti devono prendere contatti con la docente per ricevere approfondimenti sulla preparazione all'esame. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected])

Testi di riferimento

  • Testi di riferimento per il primo modulo: BALBONI P., Le sfide di Babele, Torino, Utet, 2019 (capitoli 1-6). - Testi di riferimento per il secondo modulo: BALBONI P., Le sfide di Babele, Torino, Utet, 2019 (capitoli 7-12). - Testi di riferimento per il terzo modulo: PEPPOLONI D., Fatto con l’IA, non dall’IA, Mondadori, 2026 Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]) Non sono previsti materiali aggiuntivi per gli student lavoratori o, comunque, per coloro che non potranno frequentare le lezioni.

Codice insegnamento P633181542

ENGLISH LINGUISTICS AND TRANSLATION II 2° anno · 9 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Riconoscimento dei principali processi morfologici e di formazione delle parole; capacità di svolgere l’analisi sintattico-argomentale di clausole e frasi; conoscenza delle principali relazioni semantiche e dei mezzi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Riconoscimento dei principali processi morfologici e di formazione delle parole; capacità di svolgere l’analisi sintattico-argomentale di clausole e frasi; conoscenza delle principali relazioni semantiche e dei mezzi di coesione testuale.

Riconoscimento dei principali processi morfologici e di formazione delle parole; capacità di svolgere l’analisi sintattico-argomentale di clausole e frasi; conoscenza delle principali relazioni semantiche e dei mezzi di coesione testuale.

Programma

Morfologia, Sintassi e Semantica della lingua inglese

Morfologia, Sintassi e Semantica della lingua inglese

Conoscenza della lingua inglese (B2)

Conoscenza della lingua inglese (B2)

Lezioni frontali ed esercitazioni Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con il docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla).

Lezioni frontali ed esercitazioni Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con il docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla).

Morfologia: derivazione, composizione, e altri processi minori di formazione delle parole; analisi morfologica e morfemica. Sintassi: categorie grammaticali e classi di parole; struttura argomentale e ruoli tematici; analisi aspettuale dei redicate; nomi eventivi. Semantica lessicale: relazioni semantiche e linguaggio figurato; semantica testuale: coesione e coerenza; semantica del discorso: brevi cenni di pragmatica.

Morfologia: derivazione, composizione, e altri processi minori di formazione delle parole; analisi morfologica e morfemica. Sintassi: categorie grammaticali e classi di parole; struttura argomentale e ruoli tematici; analisi aspettuale dei redicate; nomi eventivi. Semantica lessicale: relazioni semantiche e linguaggio figurato; semantica testuale: coesione e coerenza; semantica del discorso: brevi cenni di pragmatica.

Modalità d'esame

Esame scritto o orale in lingua inglese. La prova riservata agli studenti che hanno regolarmente frequentato il Corso del docente si svolgerà in forma scritta alla fine del Corso. Il docente verificherà le conoscenze teoriche relative agli argomenti di morfosintassi e semantica affrontati in classe, e la capacità di svolgere esercizi pratici. Per gli studenti NON frequentanti, la prova finale sarà solamente orale e si svolgerà in una delle date di appello pubblicate sul sito del Dipartimento. Per tutti: il voto finale terrà conto al 50% del voto della prova di lingua inglese di livello B2+ che lo studente dovrà PREVENTIVAMENTE svolgere presso il Centro Linguistico di Ateneo. Studenti e studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD con certificazioni regolarmente caricate nel SOL: ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono richiedere gli strumenti compensativi, le misure dispensative e le tecnologie inclusive previsti dalla normative (si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa), mettendosi in contatto con la Delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Esame scritto o orale in lingua inglese. La prova riservata agli studenti che hanno regolarmente frequentato il Corso del docente si svolgerà in forma scritta alla fine del Corso. Il docente verificherà le conoscenze teoriche relative agli argomenti di morfosintassi e semantica affrontati in classe, e la capacità di svolgere esercizi pratici. Per gli studenti NON frequentanti, la prova finale sarà solamente orale e si svolgerà in una delle date di appello pubblicate sul sito del Dipartimento. Per tutti: il voto finale terrà conto al 50% del voto della prova di lingua inglese di livello B2+ che lo studente dovrà PREVENTIVAMENTE svolgere presso il Centro Linguistico di Ateneo. Studenti e studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD con certificazioni regolarmente caricate nel SOL ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono richiedere gli strumenti compensativi, le misure dispensative e le tecnologie inclusive previsti dalla normative (si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa), mettendosi in contatto con la Delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti: Slides (caricate dal docente sulla piattaforma Unistudium) e appunti delle lezioni. Per gli studenti NON frequentanti: Brinton, L. “The Linguistic Structure of Modern English”, Benjamin, 2000 (capp. 4, 5, 6, 7, 10 e 11). Versione pdf fornita dal docente. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD regolarmente accreditati tramite SOL possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per informazioni, mettersi in contatto con la delegata del Dipartimento (dott.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Per gli studenti frequentanti: Slides (caricate dal docente sulla piattaforma Unistudium) e appunti delle lezioni. Per gli studenti NON frequentanti: Brinton, L. “The Linguistic Structure of Modern English”, Benjamin, 2000 (capp. 4, 5, 6, 7, 10 e 11). Versione pdf fornita dal docente. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD regolarmente accreditati tramite SOL possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per informazioni, mettersi in contatto con la delegate del Dipartimento (dott.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P217731079

English Literature Ii - Lt 2° anno · 9 CFU · ANGL-01/A · 0 file
FONDAMENTI DI ANTROPOLOGIA 2° anno · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Il corso si propone di trasmettere agli studenti le competenze antropologiche necessarie per lavorare con un approccio interdisciplinare alla progettazione partecipativa. Le principali conoscenze (Descrittore di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di trasmettere agli studenti le competenze antropologiche necessarie per lavorare con un approccio interdisciplinare alla progettazione partecipativa. Le principali conoscenze (Descrittore di Dublino 1) acquisite saranno: •conoscenza dei fondamenti teorici della antropologia sociale e culturale; •conoscenza degli strumenti e delle tecniche per l’interpretazione dei processi socio-culturali; •conoscenza dei fondamenti teorici del rapporto fra dimensioni materiale e immateriale nella tutela e nella valorizzazione dei beni culturali; •conoscenza degli strumenti, delle tecniche e dei metodi per l’analisi etnografica dei contesti; Le principali abilità acquisite (capacità di applicare le conoscenze acquisite, Descrittore di Dublino 2, e di adottare con autonomia di giudizio l’opportuno approccio, Descrittore di Dublino 3) saranno: •capacità di scegliere, utilizzare e combinare metodi, tecniche e strumenti di ideazione, analisi socio-culturale e comunicazione all’interno delle diverse fasi dell’attività di progetto; •capacità di scegliere, utilizzare e combinare metodi, tecniche e strumenti di ideazione, analisi socio-culturale e comunicazione nei processi sociali di valorizzazione dei patrimoni; •capacità di formulare il problema della ricerca e di adottare scelte metodologiche efficaci e innovative a seguire il processo partecipativo di ideazione e realizzazione; •capacità di analisi dei dati e di presentazione dei risultati della ricerca etnografica per favorire la discussione e lo scambio sociale.

Programma

Il corso è suddiviso in tre parti. Nella prima parte, è presentata un'introduzione ai concetti di base, agli oggetti di studio e ai metodi di lavoro dell’antropologia culturale. Dopo aver definito gli strumenti concettuali (cultura, società, alterità e differenza, inculturazione, acculturazione, habitus, pratiche) e proposto una loro discussione critica, l’attenzione sarà rivolta agli oggetti di studio e ai contesti dialogici in cui si costruisce la conoscenza antropologica. Nella seconda parte del corso è tracciato un quadro di riferimento su alcune aree di ricerca nelle scienze demoetnoantropologiche nel mondo contemporaneo, con particolare attenzione ai sistemi economici e politici, alle strutture e istituzioni sociali, alle forme di scambio e di reciprocità. Nella terza parte, viene affrontato l’approccio al tema dell’alterità nell’opera di Tzvetan Todorov, La conquista dell’America. Durante le lezioni è favorito il confronto tra i partecipanti, anche attraverso l'uso di materiali audiovisivi. Inoltre, attraverso casi di studio si forniscono le coordinate teorico-metodologiche per analizzare e interpretare sia le politiche patrimoniali contemporanee sia le agentività e gli scambi sociali nel rituale e nella festa popolare.

non sono richiesti prerequisiti

Il corso è articolato in lezioni teoriche, discussione in gruppo ed esercitazioni pratiche.

Il corso è suddiviso in tre parti. Nella prima parte, è presentata un'introduzione ai concetti di base, agli oggetti di studio e ai metodi di lavoro dell’antropologia culturale. Dopo aver definito gli strumenti concettuali (cultura, società, alterità e differenza, inculturazione, acculturazione, habitus, pratiche) e proposto una loro discussione critica, l’attenzione sarà rivolta agli oggetti di studio e ai contesti dialogici in cui si costruisce la conoscenza antropologica. A tal fine, privilegiando un approccio etnografico, critico e riflessivo, si prendono in esame alcuni temi rilevanti per chi opera nell’ambito della produzione culturale e della promozione dei patrimoni materiali e immateriali. In particolare, oggetto di approfondimento è il rapporto tra “cose patrimoniali” e azione sociale, con particolare attenzione alle scene devozionali e alla ritualità festiva. In merito alla definizione e alla patrimonializzazione dei beni antropologici, vengono esaminati alcuni esempi concreti allo scopo di esplorare il rapporto tra azione patrimoniale, costruzione della località e politiche culturali. Aree di studio: le caratteristiche fondamentali del ragionamento antropologico. Il rapporto tra biologico e sociale nella condizione umana. Decostruzione del concetto di “razza” / razzismo istituzionale. Tecniche del corpo e processi di incorporazione. “Cultura”: origini sociali e genealogia del concetto scientifico. "Cultura": approcci critici e processuali. Organizzazione sociale e flusso culturale. Etnocentrismo e relativismo culturale. Controllo sociale e devianza. Produzione del genere: ricerche etnografiche sul maschile e il femminile Nella seconda parte del corso è tracciato un quadro di riferimento su alcune aree di ricerca nelle scienze demoetnoantropologiche nel mondo contemporaneo, con particolare attenzione ai sistemi economici e politici, alle strutture e istituzioni sociali, alle forme di scambio e di reciprocità. Aree di studio: sistemi di sussistenza, modelli di consumo e sistemi di scambio. La riproduzione e lo sviluppo degli esseri umani. Malattia, malessere e cura. La parentela e la vita familiare. Gruppi e stratificazioni sociali. Sistemi politici e giuridici. La comunicazione. Esperienza religiosa e pratica rituale. Ambiente, territorio e cultura. Migrazioni e politiche della cultura. Nella terza parte, viene affrontato l’approccio al tema dell’alterità nell’opera di Tzvetan Todorov, La conquista dell’America. Aree di studio: Scoprire; Conquistare; Amare; Conoscere. Tipologia dei rapporti con l'altro. Piano assiologico, piano prasseologico, piano epistemologico. Approcci ermeneutici e semiotici. Lo scontro coloniale. Le categorie di genocidio e di etnocidio. Catastrofe e riconoscimento delle responsabilità. Durante le lezioni è sollecitato il confronto tra i partecipanti, anche attraverso materiali audiovisivi. Inoltre, attraverso casi di studio si forniscono le coordinate teorico-metodologiche per analizzare e interpretare sia le politiche patrimoniali contemporanee sia le agentività e gli scambi sociali nel rituale e nella festa popolare.

Modalità d'esame

La prova di esame consiste in un test scritto di 60 minuti sugli argomenti del corso e i due libri di riferimento delle lezioni. La prova è costituita da 30 domande a risposta multipla e 2 domande a risposta aperta.

Testi di riferimento

1. Miller B. 2025. Antropologia culturale. Milano: Pearson. Terza edizione. 2. Todorov T. 2014. La conquista dell' America. Il problema dell'«altro», Einaudi: Torino. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P726615011

GEOGRAFIA CULTURALE 2° anno · 0 file
Geografia 2° anno · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file
Archivio Globale

La globalizzazione, che pur ha reso fortemente interdipendenti tra loro le società umane, si scontra con un collage di Paesi in cui convivono molteplici realtà territoriali, socio-economiche, demografiche,…

Scheda dell'insegnamento

Programma

La globalizzazione, che pur ha reso fortemente interdipendenti tra loro le società umane, si scontra con un collage di Paesi in cui convivono molteplici realtà territoriali, socio-economiche, demografiche, etno-religiose, nella molteplicità di lingue, usi, costumi, tradizioni. tanto da rendere il globo un enorme caleidoscopio che si dibatte tra la crescita dei nazionalismi e il mancato rispetto del diritto internazionale. Pertanto, il corso di Geografia si interesserà dei caratteri fisico-geografici del sistema mondo nelle sue innumerevoli sfaccettature determinate e/o condizionate dal rapporto uomo-ambiente nella sua interazione società-territorio. Saranno, infatti, oggetto di studio l'evoluzione e i caratteri generali della disciplina, la crescita degli squilibri tra aree forti e aree deboli, ancor più acuiti dai flussi migratori e dalla crescente povertà, e i suoi riflessi sul contesto ambientale, socio-economico, politico e sanitario. Ci si soffermerà, inoltre, su specifici aspetti della realtà dei Paesi di cui si studia la lingua principale oltre ai caratteri geografici peculiari del territorio dell’Umbria, regione che ci ospita, al fine di averne una migliore conoscenza.

Codice insegnamento 417607

LANGUA PORTUGUESA E BRASILEIRA II 2° anno · 0 file
LANGUE FRANSAISE II 2° anno · 0 file
LENGUA ESPANOLA II 2° anno · 9 CFU · SPAN-01/C · 0 file

Il corso prevede lo studio grammaticale e discorsivo della lingua spagnola, con particolare attenzione alle sue strutture morfosintattiche e fraseologiche, allo scopo di sviluppare la riflessione metalinguistica…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il corso prevede lo studio grammaticale e discorsivo della lingua spagnola, con particolare attenzione alle sue strutture morfosintattiche e fraseologiche, allo scopo di sviluppare la riflessione metalinguistica attraverso il confronto con l'italiano. Verranno svolte analisi contrastive, esercitazioni pratiche e attività di produzione scritta su testi autentici, dal livello elementare fino a costruzioni complesse, con uso di strumenti digitali (dizionari, corpora e IA).

Codice insegnamento P274572907

LETTERATURA ANGLOAMERICANA 2° anno · 0 file
LETTERATURA CINESE II 2° anno · 9 CFU · ASIA-01/F · 0 file

Principale obiettivo del corso è permettere la lettura di brani in lingua tratti dai principali testi filosofici della Cina classica, in linea con gli obiettivi formativi del CdS in Lingue e Culture Straniere (fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Principale obiettivo del corso è permettere la lettura di brani in lingua tratti dai principali testi filosofici della Cina classica, in linea con gli obiettivi formativi del CdS in Lingue e Culture Straniere (fornire agli studenti una solida formazione di base nelle lingue/letterature straniere scelte, nel quadro di sicure competenze umanistiche, con un’adeguata preparazione anche nel campo delle principali metodologie di analisi filologico-letteraria, acquisendo le competenze necessarie per iscriversi alla laurea magistrale) e del CdS in Filosofia ed Etica delle Relazioni (perfezionamento della conoscenza generale dell'evoluzione storica del pensiero filosofico, e acquisizione di ulteriori basi culturali necessarie per l'insegnamento della filosofia) (conoscenza). Il corso mira a fornire i fondamenti della lingua cinese classica, anche nell’ottica di un più consapevole utilizzo dei classicismi nella lingua cinese moderna, in linea con il linea con gli obiettivi del CdS in Lingue e Culture Straniere (abilità). Inoltre, il corso auspica inoltre lo sviluppo di capacità di elaborazione teorica, nel pensiero dell'Asia Orientale, delle questioni riguardanti l'uomo nella sua dimensione, sociale e politica, religiosa, estetica e conoscitiva, in linea con il linea con gli obiettivi del CdS in Filosofia ed Etica (abilità).

Programma

Il corso intende fornire una conoscenza di base della lingua cinese classica e letteraria, attraverso lo studio di brani scelti di opere filosofiche classiche.

Conoscenza della storia e del pensiero dell’epoca classica. È auspicata una conoscenza pregressa di fondamenti della lingua cinese moderna (almeno di livello A1).

Il corso è organizzato nel seguente modo: - Lezioni frontali sulla grammatica della lingua cinese classica; - Lettura, analisi e traduzione dei testi filosofici selezionati (sono richiesti lo studio e la traduzione dei brani a casa). Si farà ampio utilizzo del portale Unistudium (piattaforma didattica d’Ateneo) per fornire materiale didattico (da programma o integrativo) e comunicare con gli studenti.

Il corso intende fornire una conoscenza di base della lingua cinese classica, attraverso lo studio di fondamenti di grammatica (primo modulo) e l’analisi e la traduzione di brani scelti da varie fonti filosofiche come il Lunyu, il Mozi, il Mengzi e il Xunzi, il Zhuangzi, il Laozi.

Modalità d'esame

Alla fine del modulo di grammatica è prevista una prova in itinere facoltativa (test di verifica della conoscenza della grammatica del cinese classico). L’esame finale consiste in una prova di circa mezzora, consistente nella verifica dell'acquisizione delle nozioni di grammatica (test scritto strutturato come la prova scritta per l'esonero; sono esonerati gli studenti che abbiano fatto la prova in itinere) e in una prova orale consistente nella lettura, analisi e traduzione dei testi tradotti in classe. Le due prove (test di grammatica e lettura dei testi) sono volte a verificare la conoscenza della grammatica del cinese classico (anche nell'ottica di un utilizzo dei classicismi all'interno della lingua moderna) e la capacità dello studente di contestualizzare i brani scelti nel panorama filosofico di riferimento. In termini generali, la prova verifica i seguenti aspetti: *Conoscenza e comprensione – Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Sintesi. *Conoscenza e comprensione – Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Dettaglio. *Autonomia di giudizio, intesa come capacità di produrre giudizi autonomi, pervenendo a riflessioni coerenti su tematiche sociali, scientifiche o etiche; *Abilità comunicative, concepite come capacità di trasmettere informazioni, idee, problemi e soluzioni ad altri interlocutori; *Capacità di apprendimento, intesa come abilità necessaria ad avanzare negli studi con un elevato grado di autonomia. ***Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento. ***Gli studenti e le studentesse con DSA/disabilità sono invitati a contattare il docente prima dell'esame Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

1) Andreini, Attilio, Baccini, Giulia, Scarpari, Maurizio, Corso di Lingua Cinese Classica e Letteraria, Hoepli, Milano, 2022. 2) Ann Cheng, Storia del Pensiero cinese, vol. 1: Dalle origini allo «studio del Mistero», Torino, Einaudi, 2000 (per gli studenti che non abbiano sostenuto l'esame di Religioni e Filosofia della Cina triennale o Letteratura cinese 1). 3) Dizionari (consigliati): - Le Grand Ricci numèrique: dictionnaire encyclopédique de la langue chinoise, (versione elettronica e aggiornata del Grand dictionnaire Ricci de la langue chinoise, Association Ricci e Descléè de Brouwer, Paris, 2001, 6 voll.), Association Ricci, Paris, 2010 (disponibile in forma digitale per Pleco). - Paul W. Kroll (a cura di), A Student's Dictionary of Classical and Medieval Chinese, Brill, 2014 (disponibile in formato elettronico su Pleco). 4) Altro materiale e testi da tradurre saranno forniti dal docente durante le lezioni. TESTI IN INGLESE (IN SOSTITUZIONE DEI PRECEDENTI): 1) E.G. Pulleyblank, Outline of Classical Chinese Grammar, UBC Press, Vancouver 1995. 2) C. Graham, Disputers of the Tao: Philosophical Argument in Ancient China, La Salle, Ill.: Open Court, 1989. *** Testo facoltativo: Scarpari, Maurizio, e Andreini, Attilio, La lingua cinese classica, Hoepli, Milano, 2020.

Codice insegnamento P591762191

LETTERATURA FRANCESE II 2° anno · 9 CFU · FRAN-01/A · 0 file

La seconda annualità di Letteratura francese prevede lo studio approfondito e critico della letteratura francese del Cinquecento e del Seicento, dei principali autori nonché della cultura artistica e filosofica di tale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La seconda annualità di Letteratura francese prevede lo studio approfondito e critico della letteratura francese del Cinquecento e del Seicento, dei principali autori nonché della cultura artistica e filosofica di tale periodo storico. Il corso intende inoltre fornire agli studenti gli strumenti teorici e metodologici necessari all’analisi letteraria e linguistica dei testi presi in esame. Le principali conoscenze acquisite riguardano quindi: conoscenza degli autori principali, delle loro opere e del contesto storico; conoscenza dei tratti distintivi dei diversi generi letterari, delle forme poetiche; conoscenza del ruolo delle letterature antiche e della cultura italiana nella formazione della cultura francese del periodo preso in esame; conoscenza dei soggetti della comunicazione letteraria (autore, editore, traduttore) e la storia del testo studiato nel tempo (traduzioni e fortuna). Le principali abilità che prevedono la capacità di applicare le conoscenze acquisite saranno: saper situare nel tempo un autore e la sua opera; saper leggere, tradurre, analizzare e commentare i testi studiati; saper utilizzare le letture critiche proposte dal programma e avanzare riflessioni critiche personali.

Programma

XVI e XVII secolo nella letteratura francese: Renaissance, Barocco e classicismo In conformità con la periodizzazione adottata per gli insegnamenti di letteratura francese delle varie annualità (primo anno: dal XVIII secolo all’età contemporanea; secondo anno: Cinque e Seicento; terzo anno: Medioevo), questo corso di Letteratura francese II si propone di introdurre gli studenti allo studio approfondito e critico della letteratura francese del Cinquecento e del Seicento nonché della cultura artistica e filosofica di tale periodo storico. Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze storiche per collocare in maniera adeguata gli autori e le opere, gli strumenti teorici e metodologici necessari all’analisi letteraria e linguistica dei testi presi in esame. Le lezioni sono in lingua italiana per dar modo a tutti, anche agli studenti che mutuano da altri corsi, di seguire con profitto. Per i poeti del XVI secolo, la lettura è il pilastro centrale della creazione letteraria. Essa è concepita come una pratica erudita che consiste nello «sfogliare con mano notturna e diurna gli esempi greci e latini». Partendo da questo approccio si analizzerà perché per questi poeti non si tratta di plagiare, ma di impregnarsi degli Antichi — Greci e Latini — e degli Italiani, come Petrarca, per assimilarli e far rinascere il loro genio in francese. La lettura, inoltre, permette di trovare le fonti dell’ispirazione poetica e di «saccheggiare» l’Antichità per arricchire la lingua francese, allora in concorrenza con il latino. Per Ronsard o Du Bellay, un grande poeta è necessariamente un grande lettore. La vera poesia non scaturisce dal nulla, ma da una vasta cultura letteraria. Queste considerazioni sono alla base dello studio delle opere a programma di Rabelais, Du Bellay, Louise Labé, Montaigne. Per gli studenti del corso di Lingue e culture straniere sono richieste le edizioni in lingua francese dei testi a programma, studiati e analizzati durante le lezioni. Per gli studenti di altri corsi sono indicate le traduzioni dei testi da utilizzare per la preparazione del colloquio finale.

Al fine di comprendere e poter utilizzare autonomamente le conoscenze e gli strumenti di analisi storica e letteraria previsti dall’insegnamento, lo studente deve possedere una buona conoscenza linguistico-letteraria e, per gli studenti di lingue, un buon livello di lingua francese che permetta di leggere e comprendere i testi del programma. La lingua francese del XVI secolo presenta difficoltà a livello lessicale e sintattico che saranno affrontate durante le lezioni. Gli studenti non frequentanti dovranno ricorrere agli studi sul moyen français (grammatiche e vocabolari) indicati nella bibliografia critica. Gli studenti di altri corsi di studio trovano indicate le traduzioni da utilizzare per il colloquio finale.

Il corso è organizzato nel seguente modo: lezioni frontali in aula, coadiuvate, all’occorrenza, da strumenti multimediali. Si prevedono seminari di approfondimento con studiosi specialisti degli autori studiati. Gli studenti con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con il docente, possono richiedere materiali didattici in formati accessibili, nonché l’uso di altri strumenti di facilitazione nella fase di studio. Per informazioni generali, consultare I Servizi di Ateneo: https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento, Prof.ssa Alessandra Di Pilla ([email protected]).

Une anthologie de la littérature française de la Renaissance. Édité par Cem ALGUL, Gautier AMIEL, Louise DEHONDT, Paul-Victor DESARBRES, Raphaëlle ERRERA, Emma FAYARD, Pierre-Élie FLORES, Marie GOUPIL-FONTAINE, Anne-Gaëlle LETERRIER GAGLIANO, Louise MILLON-HAZO, Lisa POCHMALICKI. Sous la direction scientifique de Alicia VIAUD, Droz, 2026; i testi commentati a lezione saranno riportati sulla piattaforma unistudium); Rabelais, Gargantua, a cura di Guy Demerson, Paris, Seuil, collection Point, 1997, (tale edizione propone il testo in moyen français con testo a fronte in francese moderno; saranno presi in considerazione solo alcuni capitoli, indicati durante le lezioni e sulla piattaforma Unistudium; J. Du Bellay, Les Regrets. Les Antiquités de Rome. Le Songe, ROUDAUT François (éd.), Paris, Le Livre de poche, « Classiques », n° 16107, 2002, p. 157-176 ; per gli studenti del corso di italiansitica si consiglia l’edizione delle Antiquité con testo a fronte a cura di Patrizio Tucci, Carocci, 2005; Louise Labé, Œuvres, édition de Michèle Clément et Michel Jourde, Paris, Flammarion, 2022 ; Montaigne, “De la vanité”, Essais, III, 9; gli studenti di italianistica leggeranno il capitolo nella traduzione di F. Garavini, edizione Bompiani. Per il XVII secolo lo studente sceglierà un’opera di teatro tra le seguenti: Corneille, Le Cid. Avec un choix de documents sur la Querelle du Cid, éd. Par Boris Donné, Paris, GF Flammarion, 2009 ; Molière, Les précieuses ridicules, Texte intégral + dossier par Jean-Luc Vincent, Paris, Folioplus, 2009 ; Racine, Phèdre, éd. Ch. Delmas et G. Forestier, Paris, Folio/Th, n. 23, 1995. È richiesta inoltre la lettura del romanzo di Mme de Lafayette, La princesse de Clèves, éd. Par B. Pinguad, Paris, Gallimard, 2020; gli studenti di italianistica possono leggere la traduzione di Sibilla Aleramo, Mondadori. Bibliografia critica: Guglielmo Cavallo - Roger Chartier (a cura di), Storia della lettura nel mondo occidentale, Bari, Laterza, 2009, IV rist. 2024, in particolare pp.117-316 Quelles politiques pour nos langues ? De l’ordonnance de Villers-Cotterêts à la loi Toubon, Actes du colloque du 27 novembre et du 6 décembre 2024 réunis par Roseline Claerr, Linda Marchetti et Paul de Sinety, Paris, Champion, 2025, pp. 9-138 Jean Rousset, Forme et signification. Essais sur les structures littéraires de Corneille à Claudel, Paris, Corti, 1970. Per gli studenit di Italianistica, la traduzione in italiano, Torino, Einaudi, 1976; Jean Rousset, L’intérieur et l’extérieur. Essais sur la poésie et sur le theater au XVIIe siècle, Paris, Corti, 1968. In base alle proprie conoscenze, lo studente completerà la sua preparazione con l’aiuto delle seguenti storie della letteratura : F. Lestringant - M. Zink (dir.), Histoire de la France Littéraire, Naissances, Renaissances, Moyen Age -XVIe siècle, Paris, PUF, 2006, capp. 3 e 4 (la parte concernente il Rinascimento) Sozzi Lionello, Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 (consigliato agli studenti del corso di Italianistica).

Modalità d'esame

L’esame prevede un’unica prova orale finale che consiste in un colloquio relativo agli argomenti trattati durante il corso e approfonditi sui testi consigliati in bibliografia. Per affrontare la prova lo studente deve aver letto tutti i testi indicati nel programma e la prova serve per accertare il livello di conoscenza, la capacità di comprensione, di analisi critica raggiunta dallo studente. Il colloquio valuterà anche la capacità dello studente di comunicare quanto acquisito, la capacità critica e la proprietà di linguaggio. La durata del colloquio varia a seconda dell’andamento della prova stessa. In genere si chiede allo studente di cominciare, per ogni modulo previsto dal programma, con l’analisi dell’opera che ritiene più vicina ai suoi interessi. Gli altri testi del programma possono comunque essere oggetto di discussione. L’esame, salvo diversa richiesta da parte dello studente, si svolge in italiano. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]) Si procede alla verbalizzazione singola con firma digitale.

Testi di riferimento

Brevi testi dei più importanti autori del periodo trattato saranno analizzati a lezione e resi disponibili regolarmente, a tutti gli studenti, sulla piattaforma Unistudm: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento Letteratura francese II. Tutti gli studenti che intendono sostenere l’esame, devono aver letto e conoscere i testi a programma e il materiale messo a disposizione sulla piattaforma Unistudium. È richiesta la lettura delle edizioni critiche indicate con le rispettive introduzioni: Une anthologie de la littérature française de la Renaissance. Édité par Cem ALGUL, Gautier AMIEL, Louise DEHONDT, Paul-Victor DESARBRES, Raphaëlle ERRERA, Emma FAYARD, Pierre-Élie FLORES, Marie GOUPIL-FONTAINE, Anne-Gaëlle LETERRIER GAGLIANO, Louise MILLON-HAZO, Lisa POCHMALICKI. Sous la direction scientifique de Alicia VIAUD, Droz, 2026 (i testi commentati a lezione saranno riportati sulla piattaforma unistudium); Rabelais, Gargantua, a cura di Guy Demerson, Paris, Seuil, collection Point, 1997, (tale edizione propone il testo in moyen français con testo a fronte in francese moderno; saranno presi in considerazione solo alcuni capitoli, indicati durante le lezioni e sulla piattaforma Unistudium; Louise Labé, Œuvres, édition de Michèle Clément et Michel Jourde, Paris, Flammarion, 2022 ; J. Du Bellay, Les Regrets. Les Antiquités de Rome. Le Songe, ROUDAUT François (éd.), Paris, Le Livre de poche, « Classiques », n° 16107, 2002, p. 157-176; per gli studenti del corso di italiansitica si consiglia l’edizione delle Antiquité con testo a fronte a cura di Patrizio Tucci, Carocci, 2005; Étienne Jodelle, Cleopatre captive, in Théâtre tragique du XVIe siècle. Etablissement du texte, présentation, notices, notes, glossaire, chronologie et bibliographie de Emmanuel Buron et Julien Goeury, Paris, Flammarion, 2020, p. 39-124. Montaigne, “De la vanité”, Essais, III, 9; gli studenti di italianistica leggeranno il capitolo nella traduzione di F. Garavini, edizione Bompiani. Per il XVII secolo lo studente sceglierà un’opera di teatro tra le seguenti: Corneille, Le Cid. Avec un choix de documents sur la Querelle du Cid, éd. Par Boris Donné, Paris, GF Flammarion, 2009 ; Molière, Les précieuses ridicules, Texte intégral + dossier par Jean-Luc Vincent, Paris, Folioplus, 2009 ; Racine, Phèdre, éd. Ch. Delmas et G. Forestier, Paris, Folio/Th, n. 23, 1995. È richiesta inoltre la lettura del romanzo di Mme de Lafayette, La princesse de Clèves, éd. Par B. Pinguad, Paris, Gallimard, 2020; gli studenti di italianistica possono leggere la traduzione di Sibilla Aleramo, Mondadori. È inoltre richiesta la lettura dei seguenti testi che saranno oggetto di analisi anche durante le lezioni: Guglielmo Cavallo - Roger Chartier (a cura di), Storia della lettura nel mondo occidentale, Bari, Laterza, 2009, IV rist. 2024, in particolare pp.117-316 Quelles politiques pour nos langues ? De l’ordonnance de Villers-Cotterêts à la loi Toubon, Actes du colloque du 27 novembre et du 6 décembre 2024 réunis par Roseline Claerr, Linda Marchetti et Paul de Sinety, Paris, Champion, 2025, pp. 9-138 Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo completato l'accreditamento regolare tramite SOL, hanno ottenuto l'accesso ai servizi universitari, possono richiedere gli strumenti compensativi previsti dalla legge (ad esempio, libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, quaderni di esercizi, forniti se necessario prima delle lezioni), per i quali si rimanda al sito https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, gli studenti sono invitati a rivolgersi al docente, che li metterà in contatto con la Coordinatrice del Dipartimento Disabilità e/o DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]). Gli studenti lavoratori e/o non frequentanti devono conoscere oltre ai testi di riferimento tutti i testi presenti sulla piattaforma Unistudium e sono invitati a mettersi in contatto con il docente prima della prova finale.

Codice insegnamento P958291277

LETTERATURA INGLESE II 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · L-LIN/10 · 0 file
LETTERATURA ITALIANA 2° anno · 9 CFU · ITAL-01/A · 0 file
Archivio Globale

L’insegnamento si propone di fornire strumenti interpretativi e critici per la lettura del romanzo italiano del Novecento, con particolare riferimento a Luigi Santucci e ai suoi temi principali (come la gioia e il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire strumenti interpretativi e critici per la lettura del romanzo italiano del Novecento, con particolare riferimento a Luigi Santucci e ai suoi temi principali (come la gioia e il gusto del fiabesco). Saranno sollecitati anche confronti con opere di altre letterature, che l’autore dimostra di aver utilizzato come fonti. Le studentesse e gli studenti saranno chiamati a sviluppare abilità interpretative personali e un autonomo senso critico nell'affrontare la lettura di testi letterari italiani.

Programma

Luigi Santucci nella narrativa italiana del Novecento. Il corso si propone di mettere in luce le peculiarità dello scrittore milanese (1918-1999) nell’ambito della tradizione romanzesca coeva. Saranno valorizzate in particolare alcune opere di Santucci, come "Il velocifero" (1963) e "Orfeo in paradiso" (1967), nonché l’interesse dell’autore per la letteratura infantile e la fiaba (anche in rapporto alle "Fiabe italiane" curate da Calvino), con riferimento al romanzo "La sposa bambina" (1985). I romanzi citati saranno esaminati, per pagine scelte, e messi in relazione anche con opere di altre letterature come il Faust di Goethe.

Elementari conoscenze di storia della letteratura italiana. Per gli studenti non madrelingua è richiesta la conoscenza dell'italiano almeno al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento.

Lezioni frontali, attività seminariali, discussioni di gruppo. Sono possibili visite a istituzioni culturali del territorio.

La poetica di Luigi Santucci nel panorama della narrativa italiana del Novecento. Temi e costanti della sua produzione romanzesca, anche in rapporto alla tradizione ottocentesca del romanzo storico (in particolare Manzoni). Il motivo del tempo da ritrovare, tra fonti letterarie (Proust) e speranza cristiana.

Modalità d'esame

La prova finale è orale e consiste in un colloquio con domande aperte sui temi del corso. Inoltre sarà oggetto di verifica la capacità di leggere e commentare i testi studiati. Studenti e studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD con certificazioni regolarmente caricate nel SOL: per lo svolgimento delle prove di verifica, possono richiedere gli strumenti compensativi, le misure dispensative e le tecnologie inclusive previsti dalla normativa (si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa), mettendosi in contatto con la Delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Luigi Santucci, "Il velocifero", introduzione di Alessandro Zaccuri, Mondadori, Milano 2018; Luigi Santucci, "Orfeo in paradiso", a cura di Daniele Piccini, Mondadori, Milano 2025; Luigi Santucci, "Il ballo della sposa", Edizioni San Paolo, 2026. Per un inquadramento della narrativa novecentesca si può fare riferimento a un qualunque manuale di storia della letteratura italiana per la scuola secondaria di secondo grado. Materiali didattici sull’autore saranno caricati dal docente su Unistudium. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD regolarmente accreditati tramite SOL possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale accessibile; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa). Per informazioni, mettersi in contatto con la delegata del Dipartimento (dott.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P389307947

LETTERATURA RUSSA II 2° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire una conoscenza approfondita della storia culturale e letteraria russa della seconda metà del XIX secolo, attraverso l’analisi delle principali tendenze letterarie e degli eventi…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il corso si propone di fornire una conoscenza approfondita della storia culturale e letteraria russa della seconda metà del XIX secolo, attraverso l’analisi delle principali tendenze letterarie e degli eventi storico-politici e sociali che caratterizzarono i regni di Alessandro II e Alessandro III, con particolare attenzione alle conseguenze dell’abolizione della servitù della gleba e all’affermazione del populismo. Il corso si concentrerà su alcune delle figure più rappresentative della letteratura russa del secondo Ottocento (F.M. Dostoevskij, L.N. Tolstoj, I.S. Turgenev, I.A. Goncarov e N.G. Cernyševskij) e si focalizzerà sulle peculiarità tematiche e formali del realismo russo e sulla dimensione psicologica dei grandi romanzi ottocenteschi. Il modulo del secondo anno sarà dedicato alla problematizzazione dell’istituzione matrimoniale nella narrativa tolstoiana e al dibattito culturale e sociale suscitato sul tema dalle opere dell’autore.

Codice insegnamento P618385259

LETTERATURA TEDESCA II 2° anno · 9 CFU · GERM-01/B · 0 file

Conoscenza e comprensione della storia e storia letteraria dell'area di lingua tedesca, capacità di interpretazione approfondita e autonoma delle opere lette e di inserimento nel loro contesto letterario e storico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione della storia e storia letteraria dell'area di lingua tedesca, capacità di interpretazione approfondita e autonoma delle opere lette e di inserimento nel loro contesto letterario e storico culturale. Capacità di comunicazione dei contenuti acquisiti.

Programma

Il secolo d'oro del teatro tedesco (1750-1850)

Conoscenze storiche e storico-culturali e critico-letterarie basilari.

Lezioni frontali con elementi seminariali; proiezione di video. Si inviteranno gli studenti eventualmente interessati a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito Procedura DAD - Università degli Studi di Perugia (unipg.it)

La letteratura tedesca entra a far parte della Weltliteratur a pieno titolo con i grandi autori della seconda metà del Settecento: Lessing, Wieland, Herder, Goethe, Schiller, per affermare poi la sua straordinaria ricchezza e varietà nell'epoca romantica e postromantica. In questo corso si è scelto di focalizzare l'attenzione sugli sviluppi del dramma in quel periodo, considerando che molti degli autori si sono cimentati con le varie forme della drammaturgia, contribuendo in modo decisivo al loro rinnovamento. Il corso è rivolto agli studenti del II° anno di Lingue e Culture Straniere, nonché agli studenti di Lettere e di altri corsi di laurea.

Modalità d'esame

Esame orale finale. La prova prevede domande sugli argomenti trattati a lezione e la discussione sui testi indicati in bibliografia. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Letture obbligatorie (si raccomanda anche lo studio delle introduzioni e note comprese nelle singole edizioni): GOTTHOLD EPHRAIM LESSING, Nathan der Weise, Reclam, Stuttgart; trad.it. Nathan il saggio, a cura di A. Casalegno, introduzione di E. Bonfatti, Garzanti, Milano 2000 (con testo a fronte); JOHANN WOLFGANG GOETHE, Faust. Der Tragödie erster Teil, Reclam, Stuttgart; trad. it. Faust, a cura di F.Fortini, Mondadori, Milano, 1982, vol.I° (con testo a fronte); FRIEDRICH SCHILLER, Maria Stuart, Reclam Stuttgart; trad. it. Maria Stuarda, nota introduttiva e traduzione di M.D.Ponti, Einaudi, Torino 1982; HEINRICH VON KLEIST, Penthesilea, Reclam, Stuttgart; trad.it. Pentesilea, introduzione di R.Rossanda, traduzione di P. Capriolo, Marsilio, Venezia 2008 (con testo a fronte); GEORG BÜCHNER, Woyzeck, Reclam, Stuttgart; trad. it Woyzeck, a cura di H.Dorowin, traduzione di C.Magris, Marsilio, Venezia, 1988 (con testo a fronte); M. FRESCHI, La letteratura tedesca, il Mulino, Bologna 2008. M. FRESCHI, La letteratura tedesca, il Mulino, Bologna 2008. M.FANCELLI, Il Secolo d'Oro della drammaturgia tedesca, in R.Alonge-G.Davico-Bonino (a cura di), Storia del teatro moderno e contemporaneo, Einaudi, Torino, 2000, vol. IV: Il grande teatro borghese, pp.677-779; Altre letture consigliate: M.COMETA, L'età di Goethe, Carocci, Roma, 2006. V. ZMEGAC-Z. SKREB-L. SEKULIC, Breve storia della letteratura tedesca. Dalle Origini ai giorni nostri, Einaudi, Torino 1995, pp. 50-245; V. ZMEGAC-Z. SKREB-L. SEKULIC, Breve storia della letteratura tedesca. Dalle Origini ai giorni nostri, Einaudi, Torino 1995, pp. 50-245; Come manuale metodologico si consiglia: E.SPEDICATO (a cura di), Letteratura tedesca. Manuale per l'università, ETS, Pisa, 2005. Nel corso delle lezioni verranno forniti altri materiali di lettura, nonché ulteriori indicazioni bibliografiche, consultabili in UNISTUDIUM. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili : presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P473208091

LETTERATURE PORTOGHESE - BRASILIANA II 2° anno · 9 CFU · FLMR-01/C · 0 file

OBIETTIVI FORMATIVI Conoscenze: Il corso introduce alla conoscenza più approfondita della letteratura portoghese contemporanea. Si partirà da una breve panoramica della letteratura portoghese di fine Ottocento e inizio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI Conoscenze: Il corso introduce alla conoscenza più approfondita della letteratura portoghese contemporanea. Si partirà da una breve panoramica della letteratura portoghese di fine Ottocento e inizio Novecento, inquadrandola negli avvenimenti storici che hanno segnato la società portoghese del quel periodo. Si passerà quindi allo studio in profondità dell’opera di uno dei più grandi scrittori portoghesi, Fernando Pessoa, che ha fondato nel 1915 insieme al poeta Mário de Sá-Carneiro e altri artisti e scrittori la rivista “Orpheu”, che da avvio al Modernismo portoghese. Fernando Pessoa e Mário de Sá-Carneiro. hanno non solo rinnovato la letteratura del proprio paese ma hanno pienamente rispecchiato la crisi di valori dei primi decenni del Novecento. Furono amici e coetanei, percorsero strade parallele ma allo stesso tempo convergenti, addentrandosi nel labirinto della coscienza e demolendo il concetto stesso di identità monolitica. Competenze: Saper inquadrare autori, opere e fenomeni in relazione ai contesti storico e socioculturali portoghesi e brasiliani, nonché alla ricezione del pubblico e della critica. Saper analizzare e comunicare con una buona conoscenza del lessico specifico le principali fasi e gli autori della letteratura brasiliana e portoghese. Capacità: Contribuire allo sviluppo di abilità comunicative, di applicazione delle proprie conoscenze e all’affinamento delle pratiche di apprendimento. Maturare un'adeguata capacità di giudizio critico anche in funzione di percorsi autonomi di ricerca e approfondimento. Le conoscenze acquisite alla fine del corso potranno essere applicate dallo studente in un futuro ambito professionale sia nell’insegnamento scolastico a seguito dei processi di abilitazione, sia nelle istituzioni culturali e nell’editoria e traduzione letteraria Le conoscenze acquisite alla fine del corso potranno essere applicate dallo studente in un futuro ambito professionale: nell’insegnamento scolastico a seguito dei processi di abilitazione, nelle istituzioni culturali, nell’editoria e nella traduzione letteraria. Non sono richiesti prerequisiti per poter comprendere i contenuti trattati e perseguire gli obiettivi di apprendimento. Il corso consiste in lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del programma. Il docente solleciterà l’intervento partecipativo da parte degli studenti sia con la richiesta di eventuali chiarimenti sia con l’espressione di opinioni personali. L’intervento dovrà favorire una ricezione attiva dei contenuti del corso che, a loro volta, permettano una ponderata acquisizione dei contenuti medesimi. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla). Nell’a.a. 2023/2024 l’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della DaD. Si invitano gli studenti eventualmente interessati a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito ). Procedura DAD - Università degli Studi di Perugia (unipg.it)

Programma

Vertigini letterarie: come il viaggio interiore di Fernando Pessoa e dei modernisti ha segnato il Novecento portoghese.

Non sono richiesti prerequisiti per poter comprendere i contenuti trattati e perseguire gli obiettivi di apprendimento.

Il corso consiste in lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del programma. Il docente solleciterà l’intervento partecipativo da parte degli studenti sia con la richiesta di eventuali chiarimenti sia con l’espressione di opinioni personali. L’intervento dovrà favorire una ricezione attiva dei contenuti del corso che, a loro volta, permettano una ponderata acquisizione dei contenuti medesimi. Gli/le studenti/esse con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa A. Di Pilla). Nell’a.a. 2023/2024 l’Università di Perugia ha previsto che 11 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della DaD. Si invitano gli studenti eventualmente interessati a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito ). Procedura DAD - Università degli Studi di Perugia (unipg.it)

L’obbiettivo del corso è quello di proporre lo studio di uno dei più grandi scrittori di lingua portoghese del Novecento, Fernando Pessoa, poeta viscerale e labirintico, fondatore del “teatro em gente”, ossia la galassia di poeti e altri personaggi che vivevano in lui e che erano tentativi di ampliamento della coscienza, desiderio di incarnare in sé possibilità diverse di essere e di percepire l’esistenza. Con i più noti “eterononimi”, come Alberto Caeiro, Álvaro de Campos, Ricardo Reis e Bernardo Soares, Fernando Pessoa ha innovato profondamente la poesia portoghese e quella brasiliana, e non solo. Tanti sono gli scrittori che hanno stabilito dialoghi intertestuali con l’opera pessoana, dal Premio Nobel José Saramago all’italiano Antonio Tabucchi.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale di colloquio della durata di circa mezz’ora a stimolo aperto, con risposta aperta. sugli argomenti trattati e sarà volta a verificare sia la comprensione sia la capacità di applicazione delle conoscenze oggetto del corso. La misurazione conclusiva della prova d’esame orale sarà calcolata in trentesimi. Per gli studenti che abbiamo frequentato almeno il 70% per cento delle lezioni sarà data la possibilità di sostenere l’esonero di una parte del programma in forma seminariale. Studenti con disabilità e/o con DSA: per la modalità di svolgimento delle prove di verifica, gli studenti possono giovarsi delle tecnologie inclusive, degli strumenti compensativi e delle misure dispensative previste dalla normativa. Tecnologie, strumenti e misure vanno richiesti e concordarti con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente per il Dipartimento.

Testi di riferimento

Vario materiale teorico e pratico sarà fornito mediante la piattaforma Unistudim: http://www.unistudium.unipg.it/unistudium. Bibliografia: OLIVEIRA, V. L. de, “L’estraniamento in Fernando Pessoa”, in DE CUSATIS, B. (a cura di), Studi su Fernando Pessoa, Perugia, Edizioni dell’Urogallo, 2010, pp.123-134. PESSOA, Fernando, Una sola moltitudine, a cura di A. Tabucchi con la collaborazione di M. J. de Lancastre, Milano, Adelphi Edizioni, 2 voll., 1979 e1984. PESSOA, Fernando, Livro do desassossego, Luso Livros, s.d. Disponibike su ‹https://agrcanelas.edu.pt/blogs/biblioteca/files/2012/11/Livro-do-Desassossego-.pdf› [ed. it. Libro dell’inquietudine, a cura di Paolo Collo, Einaudi, Torino, 2024, II ed). SÁ CARNEIRO, M., Corrrespondêcia com Fernando Pessoa, voll. I e II, Lisboa, Relógio D’Água, 2003. SARAMAGO, J., O ano da morte de Ricardo Reis, Lisboa, Caminho, 1988 [ed. it.: : L’anno della morte di Ricardo Reis, a cura di R. Desti, Feltrinelli, 2009. VECCHI, R., RUSSO, V., La letteratura portoghese. I testi e le idee, Milano, Mondadori, 2017. Per gli studenti lavoratori o comunque non frequentanti la bibliografia è la stessa, ma si consiglia di contattare il docente all’inizio dell’anno per eventuali integrazioni bibliografiche ove sia necessario. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P258883526

LINGUA CINESE II 2° anno · 9 CFU · ASIA-01/F · 0 file

Conoscenze di base di linguistica cinese e produzione attiva (orale e scritta) di frasi semplici e di media complessità (livello 3 HSK: B1)

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze di base di linguistica cinese e produzione attiva (orale e scritta) di frasi semplici e di media complessità (livello 3 HSK: B1)

Programma

Il corso mira a fornire agli studenti una conoscenza della lingua cinese e della realtà linguistica della Cina contemporanea di livello B1 del Quadro comune europeo (HSK livello 3).

Propedeuticità come da regolamento.

Lezioni frontali presso il Dipartimento e presso il CLA.

Il corso mira a fornire agli studenti una conoscenza della lingua cinese e della realtà linguistica della Cina contemporanea di livello B1 del Quadro comune europeo (HSK livello 3). Grammatica: strutture sintattiche medio-complesse tipiche del cinese moderno e approfondimenti; traduzione di brevi testi.

Modalità d'esame

ESAME ORALE Colloquio sugli argomenti di grammatica, analisi e traduzione di frasi (anche a prima vista), discussione di esempi. Estrazione di uno o più testi tra quelli tradotti a lezione: lettura, analisi e traduzione. Il voto finale è in trentesimi. Il voto finale di tutto l’esame è il risultato della media tra voto finale del CLA e voto finale del Dipartimento. Lo studente che non supera la parte orale in Dipartimento dovrà sostenere nell’appello successivo anche la parte scritta. ** Gli studenti madrelingua cinese dovranno svolgere solo l’esame del Dipartimento. ** Per gli studenti che devono sostenere un esame di solo 6 CFU da completare e verbalizzare comunque presso il Dipartimento, la durata delle prove orali sarà ridotta. ATTENZIONE: • L’esame è superato e verbalizzato SOLO se sono state superate tutte le parti che lo compongono. • ISCRIZIONE ONLINE AGLI ESAMI OBBLIGATORIA, PENA L’IMPOSSIBILITÀ DI SOSTENERE I TEST E I COLLOQUI. Per le date, consultare calendari ufficiali del Dipartimento. Studenti e studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD con certificazioni regolarmente caricate nel SOL: per lo svolgimento delle prove di verifica, possono richiedere gli strumenti compensativi, le misure dispensative e le tecnologie inclusive previsti dalla normativa (si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa), mettendosi in contatto con la Delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Testi di riferimento Obbligatori: • MASINI, Federico, ROMAGNOLI, Chiara, ZHANG Tongbing, CHANG Yafang (2021). Comunicare in cinese. Volume 1 e 2. Livello 1 e 2 del Chinese Proficiency Grading Standard. Milano: Hoepli. Grammatiche consigliate: • ROMAGNOLI, Chiara; WANG Jing (2016). Grammatica d'Uso della Lingua Cinese. Milano: Hoepli. • ROMAGNOLI Chiara. Grammatica cinese. Le parole vuote del cinese modern. Milano: Hoepli. • PATERNICÒ Luisa Maria, VARRIANO Valeria, TIAN Huiting (2021), Grammatica della lingua cinese. UTET Università. •Altro materiale d’esame sarà indicato dal docente a lezione. Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente per ulteriori informazioni. •Un dizionario cinese-inglese, consigliato: • A Chinese-English Dictionary. Foreign Language Teaching and Research Press Strumenti consigliati: • PLECO – App gratuita per iPhone, iPad, Android. • WENLIN –Software for Learning Chinese, Wenlin Institute (www.wenlin.com). Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD regolarmente accreditati tramite SOL possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale accessibile; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa). Per informazioni, mettersi in contatto con la delegata del Dipartimento (dott.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P374961164

LINGUA RUSSA II 2° anno · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso è rivolto a studenti con un livello di competenza linguistica A1/A1+ in russo e mira all'acquisizione di competenze linguistiche orali e scritte, unitamente alle relative nozioni morfologiche, sintattiche e…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il corso è rivolto a studenti con un livello di competenza linguistica A1/A1+ in russo e mira all'acquisizione di competenze linguistiche orali e scritte, unitamente alle relative nozioni morfologiche, sintattiche e lessicali, corrispondenti al livello A2/A2+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER A2/A2+).

Codice insegnamento P186164032

LINGUA TEDESCA II 2° anno · 9 CFU · GERM-01/C · 0 file

Capacità di tradurre dal tedesco all'italiano testi di media difficoltà; capacità di riconoscere le parti che concorrono alla formazione delle parole composte; capacità di riferire termini diversi al medesimo campo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Capacità di tradurre dal tedesco all'italiano testi di media difficoltà; capacità di riconoscere le parti che concorrono alla formazione delle parole composte; capacità di riferire termini diversi al medesimo campo semantico; arricchimento del lessico. Costruzione della base sulla quale arrivare a tradurre dal tedesco all'italiano testi anche in un futuro ambito professionale. - Conoscenza e capacità di comprensione dei concetti base della linguistica tedesca (Morfologia e Sintassi); - L’insegnamento favorisce l’autonomia di giudizio dello studente; - Il corso contribuisce allo sviluppo di abilità comunicative, di applicazione delle proprie conoscenze e all’affinamento delle pratiche di apprendimento; - Il corso contribuisce allo sviluppo della capacità di intendere e di riflettere sulla complessità dei fenomeni linguistici presi in esame; - Il corso contribuisce allo sviluppo della capacità di apprendere anche autonomamente. Alla fine del corso e dopo aver superato la rispettiva prova offerta dal CLA, gli studenti raggiungono il livello A2 del QCER.

Programma

I modulo: Forme di ascoloto. II e III modulo: Aspetti morfologici e sintattici della lingua tedesca.

Superamento del test (A1) presso il Centro Linguistico d'Ateneo.

Lezioni frontali con materiale audiovisivo, anche in forma seminariale. Esercitazioni.

I modulo: Lettura, comprensione e traduzione di un testo letterario tedesco. Particolare rilievo verrà dato al lessico del linguaggio letterario. II modulo: Aspetti morfologici: Principi di formazione delle parole in tedesco (la composizione, la derivazione, la conversione e forme di abbreviazione) III Modulo: Aspetti sintattici della lingua tedesca ("Wortarten", "Satzfelder", "Satzklammer", "Komplemente" "Sublemente").

Modalità d'esame

Obiettivo delle prove di valutazione è la verifica della comprensione e della capacità di applicazione degli argomenti oggetto del corso. Le prove vengono somministrate in modalità orale e scritta. La prova orale ha una durata media di mezz'ora e può essere sostenuta dallo studente fuori corso in tutte le sessioni previste, mentre lo studente in corso potrà accedere alla prova orale in tutte le sessioni non riservate agli studenti fuori corso. Sia gli studenti in corso sia gli studenti fuori corso potranno accedere alla prova orale soltanto a partire dalla sessione immediatamente successiva alla conclusione del corso. La misurazione conclusiva della prova d'esame sarà calcolata sulla scorta delle valutazioni ottenute nella prova scritta e orale e sulla scorta della valutazione ottenuta nel test del Centro Linguistico d'Ateneo. La misurazione complessiva della prova d'esame sarà calcolata in trentesimi. Calendario delle prove d'esame: Consultare il calendario ufficiale sul sito del Dipartimento: www.lettere.unipg.it. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento Lingua tedesca II. Altri libri consigliati (soprattutto agli studenti non frequentanti): E. Bruno, R. Franch, Deutsche Grammatik. Per la scuola superiore, Torino, Il Capitello, 2005; D. Lüdke, Lernwortschatz Deutsch. Imparare le parole tedesche, München, Hueber, 2001; Di Meola, Claudio, La linguistica tedesca. Un'introduzione con esercizi e bibliografia ragionata. Ediz. italiana e tedesca, Bulzoni, 2014.

Codice insegnamento P589521539

LITERATURA ESPANOLA II 2° anno · 9 CFU · SPAN-01/A · 0 file

Familiarización con la historia literaria española del período indicado. El alumno sabrá entender la estructura y el significado de las obras canónicas de la literatura española del período indicado y estará en…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Familiarización con la historia literaria española del período indicado. El alumno sabrá entender la estructura y el significado de las obras canónicas de la literatura española del período indicado y estará en condiciones de analizar textos líricos, narrativos y dramáticos de la época. Resultados de aprendizaje esperados según los cinco descriptores de Dublín: 1) Conocimientos y comprensión: conocimiento general y comprensión del contexto histórico y cultural del periodo desde los orígenes hasta el Siglo de Oro, con especial atención a las obras y a los autores más destacados; adquisición de las herramientas teóricas y metodológicas adecuadas para analizar e interpretar los principales textos literarios del período considerado; 2) Puesta en práctica de los conocimientos y la comprensión: el estudiante será capaz de reconocer el marco histórico-literario de referencia, los diversos géneros literarios a los que pertenecen las obras del programa y sus peculiaridades temáticas y estilísticas; el estudiante será capaz de analizar las obras literarias del periodo considerado desde una perspectiva comparatista e interdisciplinaria; 3) Emisión de juicios: el estudiante será capaz de desarrollar, con métodos y herramientas adecuados, una reflexión crítica sobre los temas tratados en el programa; 4) Comunicación: el estudiante será capaz de presentar los conocimientos adquiridos utilizando un lenguaje adecuado; 5) Destrezas de aprendizaje: el estudiante será capaz de ampliar, incluso de forma autónoma, sus conocimientos de literatura española, y de identificar métodos y estrategias de estudio y aprendizaje útiles también para la consecución de los objetivos del Curso de Lenguas y Culteras extranjeras.

Programma

Título del curso: La literatura española desde los orígenes hasta el Sigo de Oro.

Nociones básicas de teoría literaria y herramientas críticas para poder comprender y aplicar con provecho las nociones, los conceptos y los métodos críticos que se aprenderán en el curso.

Clases presenciales en las que se impartirán nociones de tipo teórico e histórico. Se analizarán tanto textos escritos como elementos visuales (material iconográfico). Los estudiantes con discapacidad y/o DSA, tras consultar con el profesor, pueden solicitar cualquier material didáctico en formatos accesibles (presentaciones, dossier, cuadernos de ejercicios), que se entregarán, si es necesario, con antelación a las clases, así como el uso de otras herramientas tecnológicas para facilitar el estudio. Más información en: https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa y poniéndose en contacto con la Coordinadora de Apoyo a los Estudiantes con Discapacidad y/o con DSA del Departamento (Prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]). Los estudiantes interesados en verificar la posibilidad de asistir a las clases en la modalidad de docencia telemática síncrona pueden consultar los requisitos exigidos en el siguiente enlace: https://www.unipg.it/didattica/didattica-telematica-sincrona

En el curso se impartirán elementos de literatura castellana medieval hasta el Siglo de Oro. Principales unidades temáticas: Coordenadas histórico-sociales, estéticas y culturales del periodo literario indicado. Las jarchas mozárabes. El mester de juglaría. La tradición épica y el Cantar de mio Cid. Órigenes del teatro castellano y la Representación de los Reyes Magos. El mester de clerecía: de Gonzalo de Berceo al Libro de Buen Amor de Juan Ruiz. Surgimiento de la prosa castellana: Alfonso X el Sabio y su círculo. El Conde Lucanor de don Juan Manuel. El Romancero. La lírica cancioneril. Jorge Manrique y las Coplas por la muerte de su padre. La Celestina de Fernando de Rojas. La novela picaresca: el Lazarillo de Tormes. Teatro áureo: Fuenteovejuna de Lope de Vega. Cervantes, Don Quijote de la Mancha.

Modalità d'esame

El examen consistirá en una prueba oral de unos 30 minutos de duración en que se pedirá al alumno que analice fragmentos de las obras de lectura obligatoria y/o de cualquier pasaje o aspecto de otras obras que se haya explicado en clase. Además, el alumno deberá demostrar los conocimientos de la historia literaria española en que situar a los autores y textos estudiados. Se evaluará la corrección de la expresión lingüística del alumno tanto en español como en italiano. La primera pregunta será de libre elección del alumno y deberá ser respondida en español. Para las preguntas siguientes el alumno podrá elegir seguir el examen en español o en italiano, sin que tal decisión influya en la nota final. Los estudiantes con discapacidad y/o con DSA, que hayan realizado la acreditación regular a través del SOL y hayan obtenido acceso a los servicios de la Universidad, pueden utilizar ayudas técnicas específicas previstas por la legislación, solicitándolas con antelación al profesor. Más información en: https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa, o poniéndose en contacto con la Coordinadora de Apoyo a los Estudiantes con Discapacidad y/o con DSA del Departamento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Textos literarios: - Dossier de textos y fragmentos literarios seleccionados (disponible en Unistudium) - Fernando de Rojas, La Celestina, ed. de M. Haro y J. C. Conde, Madrid, Castalia, 2011 (ed. it.: trad. de V. Brichetti, Garzanti, 2004) - Anónimo, Lazarillo de Tormes, ed. de F. Rico, Madrid, Cátedra, 2005 (ed. it: trad. de C. Rossi, Milano, Feltrinelli, 2015) - Lope de Vega, Fuenteovejuna, ed. de J. M. Marra, Madrid, Cátedra, 2006 (ed. it.: trad. con texto original en paralelo de F. Tentori Montalto, Milano, Garzanti, 2007) - Miguel de Cervantes, Don Quijote de la Mancha, (solo la Parte I) ed. de J. Allen, Madrid, Castalia, 2004 (ed. it.: trad. de L. Falzone, Milano Garzanti, 2007) Bibliografía critica (todos disponibles en Unistudium): - J. García López, Historia de la literatura española, Barcelona, Vicens-Vives, últ. ed., pp. 1-86, 93-136, 142-148 - A. Várvaro y C. Samoná, La letteratura spagnola dal Cid ai Re Cattolici, Milano, BUR, últ. ed., capítulo: «La Celestina» - J. Vicens Vives, Profilo della storia di Spagna, Torino, Einaudi, ult. ed.: capítulos: «La monarchia ispanica degli Asburgo» e «Il crollo ispanico e il fallimento della politica della casa d’Asburgo» - C. Samonà y G. Mancini, La letteratura spagnola. I secoli d’oro, Milano, BUR, últ. ed., capítulos: «Il Lazarillo de Tormes», «Lope de Vega e il teatro nazionale» e «Il Quijote» - R. Froldi, «Introducción» a Lope de Vega, Fuenteovejuna, Madrid, Espasa-Calpe, 1995, pp. 9-28. - M. Baquero Goyanes, «Engaño óptico y punto de vista (tres episodios del Quijote)», in Libro-homenaje a Antonio Pérez Gómez, Cieza, 1978, pp. 33-43 Más información sobre el curso y sobre los materiales didácticos se colgarán en la plataforma Unistudium: https://www.Unistudium.unipg.it/Unistudium/login/index.php en la página dedicada a la asignatura de Literatura Española II. El programa es el mismo tanto para los estudiantes trabajadores como para los estudiantes sin asistencia a las clases. Los estudiantes con discapacidad y/o con DSA, que hayan realizado la acreditación regular a través del SOL y hayan obtenido acceso a los servicios de la Universidad, pueden solicitar permiso para el uso de instrumentos compensatorios previstos por la legislación (por ej., libros de texto en formato digital; material didáctico en formatos accesibles: presentaciones, dossier, proporcionados, si necesario, con antelación a la impartición de las clases). Más información en: https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Para solicitar el permiso, el estudiante deberá ponerse en contacto con el docente o con la Coordinadora de Apoyo a los Estudiantes con Discapacidad y/o con DSA del Departamento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Codice insegnamento P067209489

Langue Française Ii 2° anno · 9 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Il corso di Lingua francese II ha come obiettivo principale l'acquisizione di conoscenze e competenze atte al raggiungimento del livello B1 del CECR. Tale obiettivo sarà raggiunto tramite un insieme di attività volte…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Lingua francese II ha come obiettivo principale l'acquisizione di conoscenze e competenze atte al raggiungimento del livello B1 del CECR. Tale obiettivo sarà raggiunto tramite un insieme di attività volte al potenziamento della capacità di comprensione, produzione orale e scritta, nonché all’approfondimento delle conoscenze degli elementi sintattici, stilistici e lessicali. Il corso mira, inoltre, al perfezionamento delle capacità di comprensione espressione orale e scritta e delle capacità traduttive: Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di riconoscere, analizzare ed esplicitare in chiave critica le principali difficoltà traduttive.

Programma

Modulo A Analisi di alcuni aspetti della struttura sintattica della lingua francese: ambiguità formali e semantiche. Il corso si prefigge di passare dallo studio degli elementi grammaticali della frase all’analisi dei meccanismi di strutturazione del testo affrontando problemi di natura stilistica e retorica. Con un approccio graduale si passa dall’analisi della “proposizione base” e dei suoi componenti a quella della costruzione della frase attraverso la disanima delle varie tecniche di amplificazione, e dei modi di incantamento della frase. Vengono presentati così alcuni elementi di stilistica generale e messo in evidenza il funzionamento dei principi esposti attraverso numerosi esempi circoscritti ai testi letterari.

Al fine di seguire e comprendere il corso, lo studente dovrà possedere un livello di competenza linguistica pari all’A2 del QCER Per poter sostenere l'esame di Langue Française II lo studente deve aver superato con successo il test di livello al centro linguistico di Ateneo

I metodi seguiti saranno "l'approche communicative" e "actionnelle", affiancati dall'applicazione delle principali strategia semiotiche della comunicazione. Le lezioni comprenderanno anche esercitazioni scritte ed orali. Sarà favorita la partecipazione attiva degli studenti e sollecitata l'espressione di soluzioni personali al fine di favorire l’acquisizione dei contenuti del corso. Nell’a.a. 2023/2024 l’Università di Perugia ha stabilito che 11 categorie di studenti/esse potessero essere ammesse alla fruizione della didattica a distanza Gli studenti eventualmente interessati a verificare la possibilità di seguire in DaD le lezioni al sito Procedura on line- Università degli Studi di Perugia (unipg.it)

Modulo A Il corso si prefigge di passare dallo studio degli elementi grammaticali della frase all’analisi dei meccanismi di strutturazione del testo, attraverso l’analisi dei meccanismi di incantamento delle frasi all’interno del testo, della progressione e della costruzione testuale. Con un approccio graduale si passa dall’analisi della “proposizione base” e dei suoi componenti a quella della costruzione della frase attraverso la disanima delle varie tecniche di amplificazione. Vengono presentati così alcuni elementi di stilistica generale e messo in evidenza il funzionamento dei principi esposti attraverso numerosi esempi circoscritti ai testi letterari. Testi FROMILHAGUE -C., A; SANCIER-CHATEAU, Introduction à l'analyse stylistique, A; Colin (Solo i capitoli a programma verranno inseriti nella piattaforma unistudium) GARDES TAMINE J. , M.-A.PELIZZA, La Construction du texte, De la grammaire au style, Paris, Armand Colin, 1998, HERCHENBERG PIERROT A., Stylistique de la prose, Belin supérieur, 2013. ( Solo i capitoli V e V a programma che verranno inseriti nella piattaforma unistudium) Modulo B Verranno trattati alcuni problemi teorici della traduzione. La traduzione specialistica: la traduzione letteraria: aspetti lessicali e terminologici della lingua specialistica. Norme e convenzioni della traduzione specialistica. La pratica della traduzione: trasposizione, modulazione, adattamento, trascrizione, etc. Analisi delle strategie testuali e lessicali. Ampio spazio viene riservato alla pratica della traduzione, condotta su testi significativi della letteratura francese (dal XIX al XXI secolo). TESTI CHESSA; I. PORFIDO, Tradurre il francese, Milano, Il Mulino, 2025. ( Solo alcune parti che verranno indicate dal docente nel Corso delle lezioni) OUSTINOFF M., La Traduction, Paris, P.U.F, 2003. (eccetto il capitolo IV) PODEUR J., Jeux de traduction / Giochi di traduzione, Napoli, Liguori, 2008. ( Ad esclusione di Capitoli IV e VII) SCARPA F: , La traduction spécialisée, Ottawa, Les Presses de l’Université d’Ottawa, 2010. (Solo i capitoli I e IV a programma verranno inseriti sulla piattaforma Unistudium). Bibliografia di riferimento M. BALLARD, Histoire de la traduction. Repères historiques et culturels, Bruxelles, De Boeck Supérieur, 2013. C. BARONE, Viceversa, Firenze, Le Lettere, 2003. F. BIDAUD, Grammaire du français pour italophones, Torino, UTET, 2021. F. BIDAUD, Traduire en français d’aujourd’hui, Torino, UTET, 2014. N. BIROUK, Traduction littéraire et autres, Paris, OmniScriptum, 2019. A. BERMAN, La Traduction et la lettre où l’auberge lointain, Paris, Seuil, 1999. P. DIADORI, Teoria e tecnica della traduzione, strategie testi e contesti, Firenze, Le Monnier, 2021. M. DE LAUNAY, Qu’est-ce que traduire, Paris, Vrin, 2006. D. CHARTIER, Traduction, théories, pratiques, Toulouse, Presses Universitaires du Mirail, 2012. U. ECO, Dire quasi la stessa cosa: Esperienze di traduzione, Milano, Bompiani, 2003. J. GARDES-TAMINE, La Grammaire (Tome 2, La Syntaxe), Paris, Armand Colin, 2018. J. GARDES-TAMINE, L’ordre des mots, Armand Colin,Cursus, Paris, 2013. J. GARDES-TAMINE, Pour une grammaire de l’écrit, Paris, Belin, 2004 D. GILE, La traduction, la comprendre, l’apprendre, PUF, Paris, 2005. M. GUIDÈRE, Introduction à la traductologie, Bruxelles, De Boeck, 2010. C. GUIMIER, Les adverbes du français, Paris, Ophrys, 1996. R. JAKOBSON, « Aspects linguistiques de la traduction », in Essais de linguistique générale, Paris, Éditions de Minuit, 1972. J.-R. LADMIRAL, JEAN-RENÉ; D. CHATEAU, Critique et théorie de la traduction, Paris, L’Harmattan, 1996. J.-R. LADMIRAL, Traduire. Théorèmes pour la traduction, Paris, Gallimard, 2002. C. LAPLACE, Théorie du langage et théorie de la traduction, Paris, Didier Érudition, 1995. M. LEDERER, La traduction aujourd’hui – le modèle interprétatif, Paris, Hachette FLE, 1994. R. LORENZA, La traduzione letteraria. Aspetti e problemi, Torino, UTET, 2001. G. MAURICE, Les expressions figées en français: noms composés et autres locutions, Paris, Ophrys, 1996. D. MAINGUENEAU, Analyser les textes de communication, Paris, Armand Colin, 2007. D. MAINGUENEAU, « Les analyses du discours en France », Langages, n. 117, 1995. D. MAINGUENEAU, Syntaxe du français, Paris, Hachette, 1999. L. MELIS, La préposition en français, Paris, Ophrys, 2003. H. MESCHONNIC, Politique du traduire, Lagrasse, Verdier, 1999. H. MESCHONNIC, Éthique et politique du traduire, Lagrasse, Verdier, 2007. M. NOAILLY, L’adjectif en français, Paris, Ophrys, 1999. P. RICOEUR, Le conflit des interprétations, Paris, Seuil, 2013. OSEKI-DÉPRÉ, Théories et pratiques de la traduction littéraire, Paris, Armand Colin, 1999. PERRET, L’énonciation en grammaire de texte, Paris, Armand Colin, 1999. R. PUGGIONI, Teoria e pratica della traduzione letteraria, Roma, Bulzoni, 2006. J. PODEUR, La pratica della traduzione. Dal francese in italiano e dall’italiano in francese, Napoli, Liguori, 2002. I. PORFIDO, La traduzione. Una questione di stile, Rovato, Multimedia, 2019. J. PODEUR, Jeux de traduction / Giochi di traduzione, Napoli, Liguori, 2008. F. SCARPA, La traduction spécialisée, Ottawa, Les Presses de l’Université d’Ottawa, 2010. C. VETTERS; Le temps de la phrase au texte, Paris, Presses Universitaires de Lille, 2003.

Modalità d'esame

ll corso prevede le seguenti verifiche dell'apprendimento: 1. prova scritta: traduzione: traduzione passiva di un brano tratto da un testo letterario, e risposte brevi in lingua francese ad una serie di domande concernenti il testo oggetto della traduzione e le tecniche traduttive adottate. Le domande sono domande aperte, una di esse prevede una breve sintesi del testo da tradurre. L'esame scritto ha una durata di 1,30/2,00, la durata può variare in base alle caratteristiche del testo da tradurre. È consentito l’uso esclusivo del dizionario monolingua 2. Prova orale, in lingua francese, in cui saranno affrontati i temi trattati durante l’intero corso Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected])

Testi di riferimento

Modulo A testi a programma FROMILHAGUE C., SANCIER-CHÂTEAU A., Introduction à l'analyse stylistique, Paris, A. Colin, 2004, (Solo i capitoli a programma verranno inseriti nella piattaforma Unistudium) GARDES TAMINE J., PELIZZA M.-A., La Construction du texte, De la grammaire au style, Paris, Armand Colin, 1998. (Solo i capitoli a programma verranno inseriti nella piattaforma Unistudium) HERCHENBERG PIERROT A., Stylistique de la prose, Belin supérieur, 2013. (Solo i capitoli V e V a programma che verranno inseriti nella piattaforma Unistudium). Modulo B testi a programma CHESSA F. PORFIDO I, Tradurre il francese, Milano, Il Mulino, 2025. (Solo alcune parti che verranno indicate dal docente nel corso delle lezioni). OUSTINOFF M., La Traduction, Paris, P.U.F, 2003. (Eccetto il capitolo IV). PODEUR J., Jeux de traduction / Giochi di traduzione, Napoli, Liguori, 2008. (Ad esclusione di Capitoli IV e VII) SCARPA F., La Traduction spécialisée, Ottawa, Les Presses de l’Université d’Ottawa, 2010. (Solo i capitoli I e IV a programma verranno inseriti sulla piattaforma Unistudium). . Altre informazione specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.phpLangue Française II. Studenti con disabilità. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: [email protected]) Gli studenti lavoratori e/o non frequentanti sono invitati a prendere contatto, all’inizio del corso, con la docente al fine di poter suggerire un percorso, integrato da altre letture ed esercitazioni , adeguato al loro percorso, oltre ai testi indicati qui di seguito: STUDENTI NON FREQUENTANTI oltre ai testi indicate possono consultare I testi qui di seguito: LE LAY Yann, Savoir rédiger, Ed. Larousse, Paris, 1997. MORFAUX Louis-Marie et PREVOST Roger, Résumé et Synthèse de textes : Méthode et Exercices corrigés, Ed. Armand Colin, 2004. Traduzione BOLLETTIERI BOSINELLI (R.), DI GIOVANNI (E.) (a cura di), Oltre l'Occidente: traduzione e alterità culturale, Milano, Bompiani, 2009. ELEFANTE (Ch.), Traduzione e paratesto, Bologna, BUP, 2012.

Codice insegnamento 417613

Letteratura Angloamericana II 2° anno · 9 CFU · ANGL-01/B · 0 file

Alla fine del corso ci si aspetta che gli studenti siano in grado di 1. interpretare i testi letterari in rapporto al loro contesto storico, sociale e culturale; 2. di tradurre i testi primari e farne un'analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso ci si aspetta che gli studenti siano in grado di 1. interpretare i testi letterari in rapporto al loro contesto storico, sociale e culturale; 2. di tradurre i testi primari e farne un'analisi formale e critica; 3. di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite con coerenza argomentativa e linguaggio critico adeguato.

Programma

La letteratura americana del XIX secolo. Il corso prenderà in esame la produzione letteraria americana del XIX secolo attraverso l’opera di alcuni tra i suoi autori più significativi (tra gli altri, Ralph Waldo Emerson, Walt Whitman, Emily Dickinson, Henry James). Se ne analizzerà il rapporto con la storia, la società, la politica, la religione, nonché le tematiche principali e le innovazioni formali e stilistiche. Il corso avrà carattere prevalentemente seminariale e richiederà pertanto l’attiva partecipazione degli studenti.

Conoscenza delle nozioni di base relative all'analisi dei testi letterari.

Lezioni frontali e momenti seminariali.

La letteratura americana del XIX secolo. Il corso prenderà in esame la produzione letteraria americana del XIX secolo attraverso l’opera di alcuni tra i suoi autori più significativi (tra gli altri, Ralph Waldo Emerson, Walt Whitman, Emily Dickinson, Henry James). Se ne analizzerà il rapporto con la storia, la società, la politica, la religione, nonché le tematiche principali e le innovazioni formali e stilistiche. Il corso avrà carattere prevalentemente seminariale e richiederà pertanto l’attiva partecipazione degli studenti.

Modalità d'esame

Esame orale. L'esame consisterà in un colloquio sui testi e gli argomenti trattati nel corso, finalizzato a verificare 1. la comprensione dei testi e dei loro contesti; 2. la capacità di applicazione delle conoscenze oggetto del corso; 3. la capacità di esporre e comunicare quanto acquisito con chiarezza e appropriato linguaggio critico. Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, ai fini dello svolgimento delle prove di verifica possono giovarsi degli strumenti compensativi, delle misure dispensative e delle tecnologie inclusive previsti dalla normativa, da richiedere e concordare con il docente con congruo anticipo rispetto alle prove. Per le informazioni consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con il Referente del Dipartimento per la Disabilità e i DSA (prof.ssa Alessandra Di Pilla: [email protected]).

Testi di riferimento

Emerson, Essays; Whitman, Leaves of Grass; Dickinson, Poems e Letters; James, The Portrait of a Lady. Una selezione di testi critici sarà fornita durante il corso e caricata sulla piattaforma Unistudium.

Codice insegnamento 417606

Língua Portuguesa E Brasileira Ii 2° anno · 9 CFU · FLMR-01/D · 0 file
Nazioni E Nazionalismi Nell'Europa Contemporanea 2° anno · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Acquisire una conoscenza critica dei concetti di nazione e nazionalismo.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire una conoscenza critica dei concetti di nazione e nazionalismo.

Programma

Il corso si propone di analizzare l'emergere e l'evoluzione dei concetti di nazione e nazionalismo nel mondo contemporaneo. Attraverso la lettura e la discussione di Comunità immaginate di Benedict Anderson e di altri testi storiografici di riferimento, gli studenti acquisiranno gli strumenti teorici e metodologici necessari per comprendere la formazione delle identità nazionali e le principali interpretazioni del fenomeno nazionalista. Il corso affiancherà all'approfondimento teorico l'analisi di casi di studio e di diverse forme di rappresentazione della nazione. Per gli studenti frequentanti è previsto un percorso laboratoriale con la realizzazione di una presentazione multimediale dedicata alla rappresentazione della nazione nella musica leggera, con l'obiettivo di riflettere sul rapporto tra cultura di massa, memoria collettiva e costruzione dell'identità nazionale.

Conoscenze di base di storia moderna o contemporanea.

Lezioni frontali; proiezione di contenuti multimediali; creazione e discussione di contenuti multimediali.

l corso si propone di analizzare l'emergere, l'affermazione e le trasformazioni dei concetti di nazione e nazionalismo tra età moderna e contemporanea, esaminandone le principali interpretazioni storiografiche e i processi politici, culturali e sociali che hanno contribuito alla costruzione delle identità nazionali. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra nazionalismo, cittadinanza, memoria collettiva, simboli e miti nazionali, nonché alle dinamiche di inclusione ed esclusione che hanno accompagnato la definizione delle comunità nazionali. Attraverso la lettura e la discussione di Benedict Anderson, Comunità immaginate, il corso approfondirà il tema della nazione come costruzione storico-culturale, analizzando il ruolo svolto dalla stampa, dalla lingua, dai sistemi educativi, dai rituali civili e dalle pratiche culturali nella formazione delle identità nazionali. Il testo costituirà il punto di partenza per esaminare le principali interpretazioni del nazionalismo e riflettere sui processi attraverso i quali le comunità nazionali si sono costituite e consolidate nel corso dell'età contemporanea. Il corso prenderà inoltre in esame le modalità attraverso cui letteratura, cinema, arti visive, musica e altri prodotti della cultura di massa hanno contribuito a rappresentare, diffondere e talvolta mettere in discussione le identità nazionali, offrendo agli studenti strumenti critici per interpretare il rapporto tra produzione culturale e immaginario nazionale. Gli studenti frequentanti saranno coinvolti in attività seminariali e laboratoriali volte ad approfondire specifici casi di studio. In particolare, anche attraverso la lettura di Leonardo Varasano, Nazione pop. L'idea di patria attraverso la musica, realizzeranno lavori individuali o di gruppo dedicati alla rappresentazione della nazione nella musica leggera. I risultati delle ricerche saranno presentati in aula mediante elaborati e presentazioni multimediali. Tali attività favoriranno lo sviluppo di competenze di analisi critica delle fonti, di capacità espositive e di lavoro collaborativo, promuovendo una riflessione autonoma sul rapporto tra cultura popolare, memoria collettiva e costruzione delle identità nazionali.

Modalità d'esame

Orale. Per studenti con DSA concordata con la docente in base alle esigenze.

Testi di riferimento

Studenti frequentanti Benedict Anderson, Comunità immaginate. Origini e fortuna dei nazionalismi, Laterza, Roma-Bari, 2018 (X ristampa 2026). Materiale su Unistudium sulla Storia della Serbia Gli studenti frequentanti potranno sostituire il materiale sulla storia della Serbia con un'attività laboratoriale che prevede la realizzazione, individuale o in piccoli gruppi, di una presentazione multimediale. Studenti non frequentanti Benedict Anderson, Comunità immaginate. Origini e fortuna dei nazionalismi, Laterza, Roma-Bari, 2018 (X ristampa 2026). Stefano Cavazza, Nazione, nazionalismo e folklore. Italia e Germania dall'Ottocento a oggi, Il Mulino, Bologna, 2024.

Codice insegnamento 417604

STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE 2° anno · 0 file
ENGLISH LINGUISTICS AND TRANSLATION III 3° anno · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file
English Literature Iii - Lt 3° anno · 6 CFU · ANGL-01/A · 0 file
FILOLOGIA GERMANICA I 3° anno · 9 CFU · GERM-01/A · 0 file
FILOLOGIA ROMANZA 3° anno · 9 CFU · FLMR-01/B · 0 file
FILOLOGIA SLAVA 3° anno · 0 file
LANGUA PORTUGUESA E BRASILEIRA III 3° anno · 0 file
LANGUE FRANSAISE III 3° anno · 0 file
LENGUA ESPANOLA III 3° anno · 6 CFU · SPAN-01/C · 0 file
LETTERATURA ANGLOAMERICANA 3° anno · 0 file
LETTERATURA CINESE III 3° anno · 6 CFU · ASIA-01/F · 0 file
LETTERATURA FRANCESE III 3° anno · 6 CFU · FRAN-01/A · 0 file
LETTERATURA INGLESE III E TRADUZIONE LETTERARIA 3° anno · 0 file
LETTERATURA RUSSA III 3° anno · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file
LETTERATURA TEDESCA III E TRADUZIONE LETTERARIA 3° anno · 6 CFU · GERM-01/B · 0 file
LINGUA CINESE III 3° anno · 6 CFU · ASIA-01/F · 0 file
LINGUA RUSSA III 3° anno · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file
LINGUA TEDESCA III 3° anno · 6 CFU · GERM-01/C · 0 file
LITERATURA ESPANOLA III 3° anno · 6 CFU · SPAN-01/A · 0 file
LITERATURA PORTUGUESA E BRASILEIRA III 3° anno · 6 CFU · FLMR-01/C · 0 file
Langue Française Iii 3° anno · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file
Letteratura Angloamericana III 3° anno · 6 CFU · ANGL-01/B · 0 file
Língua Portuguesa E Brasileira Iii 3° anno · 6 CFU · FLMR-01/D · 0 file
Letteratura Inglese Iii 6 CFU · L-LIN/10 · 0 file

Recensioni del corso

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