Corso di laurea

medicina veterinaria

Università degli studi di Pisa · 68 materie · 5 file condivisi

Il Corso di Laurea in Medicina Veterinaria è un Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico, a numero programmato, con test di ammissione e con obbligo di frequenza.
L'obiettivo principale del Corso di Laurea è quello di formare professionisti in grado di:
- accertare e tutelare lo stato di salute e il benessere degli animali da compagnia e da reddito;
- prevenire e curare le malattie infettive e parassitarie degli animali;
- risolvere evenienze di tipo clinico, di natura medica, chirurgica ed ostetrica negli animali.
- gestire gli schemi di selezione genetica e gli aspetti riguardanti la tecnologia di allevamento, l'alimentazione e la riproduzione.
- ispezionare e controllare la sanità degli animali, con particolare riferimento alle zoonosi.
- vigilare sulla produzione e commercializzazione delle derrate alimentari di origine animale.
Per ottenere il titolo accademico, lo studente deve acquisire 300 crediti formativi universitari (CFU) secondo il Piano didattico, 9 dei quali, denominati "a scelta dello studente", potranno essere acquisti scegliendo tra varie attività (coerenti con il progetto formativo) proposte dal CdL nel 2° semestre del 5° anno, oppure scegliendo altre attività formative dell'Ateneo, che dovranno essere approvate dal Consiglio di CdL. Per favorire la reciprocità dei rapporti di scambio internazionale, sono stati istituiti 12 Corsi da 3 CFU da impartire in lingua inglese su argomenti nuovi o di approfondimento, che siano fruibili sia dagli studenti stranieri sia dagli studenti iscritti al CdS, in forma di "Attività a scelta dello studente".
Il percorso formativo si articola in 5 anni di Corso e comprende tre fasi: una prima fase caratterizzata dall'acquisizione delle conoscenze delle scienze di base (biochimica, fisica, botanica, zoologia, anatomia e fisiologia), seguita da una seconda fase di materie caratterizzanti (discipline della genetica, zootecnia e nutrizione animale, discipline delle malattie infettive e infestive, discipline anatomo-patologiche e ispettive-veterinarie, discipline mediche, chirurgiche e ginecologiche veterinarie) e da un'ultima fase di tirocinio (30 CFU), finalizzata all'acquisizione di un'adeguata preparazione pratica nelle materie professionali, legata alla preparazione dell'esame di abilitazione alla professione di Veterinario, che riguarderà le materie cliniche, le materie zootecniche, le malattie infettive, l'anatomia patologica e l'ispezione degli alimenti.
Il Corso di Laurea in Medicina Veterinaria prevede l'obbligo di frequenza per tutte le attività (teoriche e pratiche) per tutta la durata del Corso: si considera strettamente necessaria la partecipazione ad almeno il 70% di tali attività. L'attestazione della frequenza è compito e prerogativa del docente di ogni Modulo didattico che ne determina le forme di accertamento; lo studente è ammesso a sostenere l'esame di profitto del Corso integrato a fronte della concessione delle attestazioni di frequenza di ogni singolo modulo.
Per frequentare i corsi del quarto anno (e dell'anno successivo) e sostenere i relativi esami lo studente entro il 30 settembre (o comunque entro il termine dell'appello di settembre) dovrà aver superato tutti gli esami dei primi due anni e almeno un esame del terzo anno: in mancanza di tale presupposto, non potrà frequentare le lezioni del quarto anno ma potrà accedere agli appelli d'esame dei Corsi del primo triennio riservati agli studenti lavoratori. Per il conseguimento della Laurea Magistrale, è inoltre indispensabile la conoscenza di una lingua ufficiale dell'Unione Europea (oltre alla lingua italiana) e il possesso di conoscenze informatiche.

Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

ANATOMIA VETERINARIA II 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · VET/01 · 1 file

Lo studente che completa con successo il corso dovrà conoscere l'organizzazione del Sistema Nervoso e degli Apparati Digerente, Respiratorio, Urinario, Genitale Maschile e Femminile dei Mammiferi domestici. Lo studente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente che  completa con successo il corso dovrà conoscere l'organizzazione del Sistema Nervoso e degli Apparati Digerente, Respiratorio, Urinario, Genitale Maschile e Femminile  dei Mammiferi domestici.  Lo studente dovrà acquisire la conoscenza della morfologia, della sede, dei rapporti, dei mezzi di fissità, della struttura e della vascolarizzazione di  ciascuno degli organi appartenenti ai suddetti apparati. Lo studente dovrà inoltre conoscere,a livello macroscopico, l'anatomia delle specie Ittiche e Aviarie di interesse Veterinario.

Gli studenti devono inoltre conoscere le procedure di sicurezza e biosicurezza da rispettare durante lo svolgimento delle attività pratiche ed i DPI necessari a  svolgere tale attività

Programma

DIDATTICA TEORICA: 65 ore

 1 ore: Presentazione dei rischi e delle norme di sicurezza durante le attività di didattica pratica  in aula di microscopia, nel laboratorio di istologia , nella sala di dissezione Presentazione dei DPI Discussione

10 ore: Sistema Nervoso mammiferi domestici  - Sistema nervoso centrale: morfologia, struttura, sede di encefalo e midollo spinale.  Sistema nervoso periferico: nervi cranici, nervi spinali e gangli. Sistema nervoso viscerale :Ortosimpatico e Parasimpatico

22 ore :Apparato Digerente mammiferi domestici  -  Cavità orale : bocca propriamente detta e vestibolo della bocca, labbra, guance, palato duro, velo del palato , lingua. Denti. Formule dentarie e tappe del consumo degli incisivi  di cavallo e di bovino  Ghiandole salivari extraparietali : parotide, mascellare, sottolinguale, zigomatica.   Faringe   ( rinofarinfe, orofaringe, laringo- faringe), tonsille     Esofago ( parte cervicale, toracica, addominale)   Peritoneo viscerale, parietale, cavità peritoneale e mesi Stomaco propriamente detto dei monogastrici , Prestomaci ( rumine, reticolo, omaso )ed abomaso dei ruminanti;  Intestino tenue ( duodeno e digiuno- ileo ), intestino crasso ( cieco, colon, retto), canale anale.  Fegato ( lobo e lobulo epatico), vie biliari intra ed extra epatiche. Vescichetta biliare, coledoco  Pancreas e dotti pancreatici.                                                                                                     

6 ore :Apparato Respiratorio mammiferi domestici - Cavità nasale (narici, vestibolo nasale, cavità nasali e seni paranasali, organo vomero nasale).Laringe ( glottide,parte sovraglottidea e infraglottidea).  Trachea ( parte cervicale, e parte toracica) . Bronchi principali, bronco tracheale, bronchi lobari, bronchi segmentali, bronchi lobulari . Pleura parietale, viscerale, cavo pleurico e legamento polmonarePolmoni ( lobo e lobulo polmonare, acino polmonare, alveolo polmonare).

5 ore: Apparato Urinario mammiferi domestici -   Reni ( lobo e lobulo renale, nefrone ) e vie urinifere : pelvi renale, uretere, vescica e uretra femminile

5 ore: Apparato Genitale maschile mammiferi domestici -  Testicolo e invogli testicolari (scroto, fascia spermatica esterna ed interna, muscolo cremastere, tonaca vaginale e mesorchio)  Vie genitali maschili e ghiandole annesse: epididimo, dotto deferente, uretra, prostata, ghiandole vescicolari e ghiandole bulbo uretrali, pene e prepuzio

6 ore: Apparato Genitale femminile mammiferi domestici -  Ovaia e borsa ovarica.  Vie genitali femminili: ovidotto, utero, vagina vestibolo vagina e vulva. Modificazioni delle vie genitali femminili con il ciclo sessuale e con la gravidanza    

10 ore: Anatomia delle Specie Aviarie e Ittiche -Apparato Locomatore, Digerente, Respiratorio, Urinario, Genitale maschile e femminile, Circolatorio, Tegumentario, Endocrino,  Sistema Nervoso ed organi di senso.

DiIDATTICA PRATICA : 24h

 2 ore :Video su eviscerazione cavità addominale del cavallo e del cane 

2 ore Presentazione del rischio e preparazione di una sezione istologica in laboratorio di Istologia

8 ore:  presentazione del rischio e riconoscimento di organi dall'osservazione di sezioni istologiche

6 ore:  Presentazione del rischio e dissezione organi del sistema Nervoso e dell'apparto Digerente, Respiratorio ed Urogenitale

 2 ore  :dissezione di un pollo, un coniglio , un pesce osseo e un pesce cartilagineo

 4 ore : dissezione di un suinetto dissanguato prelevato dal macello

 

Sono necessarie conoscenze di Istologia e capacità di riconoscere i tessuti dall'osservazione di una sezione istologica

Lo studente, durante le attività pratiche dovrà saper lavorare in gruppo e dovrà acquisire un corretto comportamento nell'utilizzo del microscopio in laboratorio e nell'utilizzo della strumentazione chirurgica per la dissezione in sala anatomica seguendo anche le norme di sicurezza

Modalità d'esame

Le  capacità richieste sono verificate durante l'esame finale ( prova orale e pratica)

Per la verifica vengono utilizzati: 

  • sezioni istologiche di organi cavi e parenchimatosi 

-organi del museo e/o immagini di organi per il riconoscimento dell'organo e della specie di appartenenza

  • arcate alveolo dentali per il riconoscimento dei denti e del loro consumo

L'esame consta di :

-il riconoscimento di un organo dall'osservazione di una sezione istologica al microscopio ottico. Il superamento della prova rimane valido un anno solare.

una prova orale sugli argomenti trattati nel corso ad eccezione degli argomenti già accertati nelle prove in itinere

-il riconoscimento di un 'organo parenchimatoso e della specie di appartenenza dall' osservazione macroscopica di organi del museo e/o immagini di organi.

-il riconoscimento dei denti e del loro consumo dall'osservazione di arcate alveolo dentali 

Testi di riferimento

Il materiale didattico è disponibile sul Teams

TESTI consigliati

-BARONE: “ Anatomia comparata dei mammiferi domestici” Ed. Edagricole- Bologna Vol III e IV

-PELAGALLI- BOTTE “Anatomia Veterinaria sistematica e comparata” Ed Ediermes- Milano

-NICKEL- SCHUMMER- SEIFERLE “Trattato di anatomia degli animali domestici” Ed Ambrosiana – Milano Vol II III IV

ATLANTI consigliati

POPESKO - “ Atlante di Anatomia topografica veterinaria degli animali domestici “ Ed Grasso- Bologna

DELLMAN BRAWN - “ Istologia e Anatomia microscopica veterinaria “ Ed Grasso Bologna

CD- e Video /DVD

BARONE - “Anatomia Viscerale del Cavallo per immagini” ED Calderoni- Bologna

BARONE - “Anatomia per immagini dei visceri del cane” Università degli studi di Teramo

Codice insegnamento P927455066

Biochimica 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIO/10 · 0 file
Archivio Globale

Lo studente dovrà acquisire conoscenze relative alle strutture e funzione delle macromolecole e ai processi cellulari e sistemici coinvolti nel metabolismo intermedio, con particolare riferimento alle loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà acquisire conoscenze relative alle strutture e funzione delle macromolecole e ai processi cellulari e sistemici coinvolti nel metabolismo intermedio, con particolare riferimento alle loro modificazioni ossidative, ai sistemi di deposito e mobilizzazione di energia chimica, alla comunicazione intra e intercellulare e ai fattori responsabili del controllo dell’omeostasi metabolica e della regolazione delle vie metaboliche.

Programma

Equilibrio chimico e parametri energetici per la direzione di una reazione. Il secondo principio e l'entropia. Energia libera e spontaneità di una reazione. Reazioni accoppiate. Composti ad alto potenziale di trasferimento di gruppo. L'ATP e le reazioni accoppiate. Velocità e meccanismo di reazione, energia di attivazione e catalisi. Catalisi enzimatica ed equazione di Michaelis-Menten. Inibizione competitiva e non-competitiva. Regolazione allosterica e covalente dell'attività enzimatica. Attivazione di enzimi per proteolisi di precursori. Struttura e funzione della emoglobina, effetto bohr, effetto cooperativo.

Glicolisi anaerobia e sua regolazione.. Ciclo degli acidi tricarbossilici: disegno generale. Respirazione e fosforilazione ossidativa. Metabolismo degli acidi grassi. Il sistema di trasporto della carnitina. Localizzazione, significato biologico e reazioni della beta-ossidazione. Sintesi degli acidi grassi. Cenni sul metabolismo dell'azoto. Reazioni di transaminazione e deaminazione ossidativa del glutamato. Ciclo dell'urea. Il Rumine come ecosistema. Il programma è molto più esteso e suddiviso iper le ore di lezione ma purtroppo questo sistema informatico non regge i 15000 caratteri del programma vero pertanto metto solo questa sintesi che è parzialmente incompleta. per il programma completo andate a vedere il registro delle lezioni dell'anno accademico 2023/2024.

conoscenze di base i chimica inorganica, organica e propedeutica biochimica sono auspicabili

In sede di lezione frontale e in sede di esame lo studente dovrà manifestare senso critico, capacità di analisi, flessibilità e disponibilità al confronto, nonché coraggio el porre domande.

Modalità d'esame

Durante l'esame orale a partire da un argomento specifico (a scelta) lo studente dovrà essere in grado, sollecitato dal docente, di passare da un metabolismo all'altro delineando tutte le implicazioni spazio-tempo-energia.

esami orali

Testi di riferimento

“I Principi di Biochimica di Lehninger”, David L. Nelson, Michael M. Cox. Sesta edizione. Ed. Zanichelli.

“Biochimica”, Jeremy Berg, John L.Timoczcko, Lubert Stryer. Settima edizione. Ed. Zanichelli

“Biochimica”, C. K. Mathews, K. E. Van Holde, K. G. Ahern, Casa Editrice Ambrosiana, Isbn 88- 408-1287-3 Letture consigliate:

“Chimica organica”, T W Graham Solomons, Craig B Fryhle. Terza edizione italiana. Ed. Zanichelli

“Biologia. Biologia degli Animali”, D. Sadava, H.C. Helle e Altri, Vol. 5 Terza Edizione. Ed. Zanichelli.

“Biologia. L'evoluzione la biodiversità”, D. Sadava, H.C. Helle e Altri, Vol. 3 Terza Edizione. Ed. Zanichelli.

“Biologia. L'ereditarietà e il genoma”, D. Sadava, H.C. Helle e Altri, Vol. 2 Terza Edizione. Ed. Zanichelli

Codice insegnamento 79775

Biologia 1° anno · 6 CFU · BIO/05 · 0 file
Archivio Globale

L’insegnamento di Biologia ha l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione solida e integrata sui fondamenti della biologia, quale base indispensabile per la comprensione dei processi fisiologici e patologici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Biologia ha l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione solida e integrata sui fondamenti della biologia, quale base indispensabile per la comprensione dei processi fisiologici e patologici, affrontati nei successivi insegnamenti dell’area biomedica. Al termine del corso lo studente sarà in grado di: • Descrivere la struttura e la funzione delle principali macromolecole biologiche e comprendere le basi molecolari della materia vivente • Comprendere l’organizzazione e la compartimentalizzazione cellulare, il traffico intracellulare e le interazioni tra cellule e ambiente esterno • Illustrare i meccanismi molecolari e cellulari che regolano l'espressione e la trasmissione dell’informazione genetica ed epigenetica identificando le loro implicazioni nelle patologie ereditarie. • Illustrare i fondamenti della comunicazione cellulare e della trasduzione del segnale, con particolare attenzione al controllo della proliferazione, e della morte cellulare, nonché i processi che regolano la mitosi e la meiosi nelle cellule germinali.

L’insegnamento di Biologia ha l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione solida e integrata sui fondamenti della biologia, quale base indispensabile per la comprensione dei processi fisiologici e patologici, affrontati nei successivi insegnamenti dell’area biomedica. Al termine del corso lo studente sarà in grado di: • Descrivere la struttura e la funzione delle principali macromolecole biologiche e comprendere le basi molecolari della materia vivente • Comprendere l’organizzazione e la compartimentalizzazione cellulare, il traffico intracellulare e le interazioni tra cellule e ambiente esterno • Illustrare i meccanismi molecolari e cellulari che regolano l'espressione e la trasmissione dell’informazione genetica ed epigenetica identificando le loro implicazioni nelle patologie ereditarie. • Illustrare i fondamenti della comunicazione cellulare e della trasduzione del segnale, con particolare attenzione al controllo della proliferazione, e della morte cellulare, nonché i processi che regolano la mitosi e la meiosi nelle cellule germinali

Programma

1. Le basi dell’organizzazione biologica e molecolare della vita (impegno didattico valutato in CFU=0,5) 2. I meccanismi cellulari di trasmissione e controllo dell’informazione genetica e epigenetica (impegno didattico valutato in CFU=0,5) 3. Il flusso dell’informazione (impegno didattico valutato in CFU=1,0) 4. I meccanismi cellulari di trasmissione e controllo dei caratteri selvatici e mutati (impegno didattico valutato in CFU= 0,75) 5. Le strutture cellulari: biogenesi, morfologia e funzioni (impegno didattico valutato in CFU=1,75) 6. La cellula e l’ambiente, la segnalazione cellulare e la trasduzione del segnale (impegno didattico valutato in CFU= 0,75) 7. Il controllo della proliferazione e della sopravvivenza cellulare (impegno didattico valutato in CFU=0,75) Il testo esteso del programma è reperibile a questo link: https://www.mur.gov.it/sites/default/files/2025-06/Decreto%20MInisteriale%20n.%20418%20Syllabus_BIOLOGIA.pdf

Sono richieste conoscenze di matematica, fisica, chimica e biologia che rispondono alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche che organizzano attività educative e didattiche coerenti con le Indicazioni nazionali per i licei e con le Linee guida per gli istituti tecnici e per gli istituti professionali.

Si rimanda al Decreto Ministeriale n. 941 del 10-7-2026.

Sono richieste conoscenze di matematica, fisica, chimica e biologia che rispondono alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche che organizzano attività educative e didattiche coerenti con le Indicazioni nazionali per i licei e con le Linee guida per gli istituti tecnici e per gli istituti professionali

Modalità d'esame

Si rimanda al Decreto Ministeriale n. 941 del 10-7-2026.

Codice insegnamento 79774

Chimica e propedeutica biochimica 1° anno · 6 CFU · BIO/10 · 0 file
Archivio Globale
Fisica 1° anno · 6 CFU · FIS/07 · 0 file
Archivio Globale

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: 1. acquisire il linguaggio e la metodologia delle scienze fisiche 2. Conoscere e descrivere le leggi fondamentali della fisica 3. descrivere, comprendere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. acquisire il linguaggio e la metodologia delle scienze fisiche

2. Conoscere e descrivere le leggi fondamentali della fisica

3. descrivere, comprendere e interpretare in modo quantitativo i principali aspetti fisici della realtà che ci circonda, con particolare riferimento ai problemi di interesse per le scienze della vita

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. acquisire il linguaggio e la metodologia delle scienze fisiche

2. Conoscere e descrivere le leggi fondamentali della fisica

3. descrivere, comprendere e interpretare in modo quantitativo i principali aspetti fisici della realtà

che ci circonda, con particolare riferimento ai problemi di interesse per le scienze della vita

Programma

Il decreto ministeriale 418 del 30/05/2025 ha definito il programma, o syllabus, da svolgere.

Di seguito, per questioni di spazio, una versione ridotta del syllabus ministeriale.

 

#Introduzione ai metodi della fisica

  • Notazione scientifica. Grandezze fisiche, dimensione ed unità di misura.
  • Conversioni tra unità di misura e stima ordine di grandezza. Grandezze estensive ed intensive, scalari e vettoriali.
  • Equazioni con variabili che rappresentano grandezze fisiche.
  • Funzioni trigonometriche elementari; concetto di derivata ed integrale.

# Meccanica

  • Cinematica del punto materiale: posizione, spostamento, traiettoria e legge oraria. Velocità e accelerazione media e istantanea. Moti rettilinei, curvilinei e circolari; moto armonico.
  • Dinamica del punto materiale: interazioni tra corpi e tre principi della dinamica. Equilibrio statico e traslazionale. Forze fondamentali (peso, attrito, elasticità).
  • Lavoro e potenza. Energia cinetica e potenziale. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica.
  • Quantità di moto e impulso. Conservazione della quantità di moto. Urti elastici e anelastici.
  • Sistemi di corpi: centro di massa, corpo rigido, momento torcente, equilibrio rotazionale, momento d’inerzia e momento angolare. Corpi deformabili: elasticità, sforzo, deformazione, modulo di Young.

# Meccanica dei fluidi

  • Stati di aggregazione della materia. Pressione e densità nei fluidi.
  • Leggi dell’idrostatica: Stevino, Pascal, Archimede. Galleggiamento e strumenti di misura della pressione.
  • Fluidi in movimento: flusso, portata, moto laminare e turbolento. Equazione di continuità, teoremi di Bernoulli e Torricelli, applicazioni fisiologiche.
  • Fluidi reali: viscosità, moto laminare, legge di Poiseuille, resistenze idrauliche.
  • Fenomeni di superficie: tensione superficiale, capillarità, legge di Laplace.

# Onde Meccaniche

  • Onde meccaniche: propagazione di energia, oscillatore armonico, parametri caratteristici, equazione di propagazione.
  • Sovrapposizione, interferenza e onde stazionarie.
  • Energia e intensità delle onde meccaniche.
  • Onde acustiche: propagazione del suono, intensità sonora e percezione.
  • Effetto Doppler.

# Termodinamica

  • Sistema e ambiente, variabili e stato termodinamico. Gas ideali e reali. Energia interna e teoria cinetica.
  • Calore, capacità termica, cambiamenti di stato e calorimetria.
  • Trasmissione del calore: conduzione, convezione, irraggiamento.
  • Primo principio della termodinamica e trasformazioni nei gas ideali.
  • Secondo principio, cicli termodinamici, rendimento, entropia.

# Elettricità e magnetismo

  • Carica elettrica, legge di Coulomb, campo elettrico e linee di forza.
  • Legge di Gauss e applicazioni simmetriche.
  • Energia e potenziale elettrico, dipolo.
  • Conduttori e dielettrici, induzione e polarizzazione.
  • Corrente elettrica, legge di Ohm, resistenza, potenza, circuiti.
  • Capacità e condensatori, collegamenti, carica e scarica.
  • Campo magnetico, forza di Lorentz, moto di cariche e dipolo magnetico.
  • Legge di Biot-Savart, distribuzione del campo magnetico.
  • Induzione elettromagnetica, legge di Faraday-Neumann-Lenz.
  • Applicazioni biologiche.

# Radiazioni elettromagnetiche

  • Onde elettromagnetiche: natura, parametri caratteristici, energia trasportata.
  • Spettro elettromagnetico.
  • Quantizzazione dell’energia, fotone, effetto fotoelettrico.
  • Radioattività e decadimenti (alfa, beta, gamma).
  • Radiazioni ionizzanti e non ionizzanti.
  • Ottica: riflessione, rifrazione, indice di rifrazione, lenti sottili.

Sono richieste conoscenze di matematica, fisica, chimica e biologia che rispondono alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche che organizzano attività educative e didattiche coerenti con le indicazioni nazionali per i licei e con le linee guida per gli istituti tecnici e per gli istituti professionali.

Lo studente maturerà un atteggiamento critico rispetto alle problematiche delle fisica affrontate nel corso.

Il decreto ministeriale 418 del 30/05/2025 ha definito il programma, o syllabus, da svolgere.

Di seguito, per questioni di spazio, una versione ridotta del syllabus ministeriale.

# Introduzione ai metodi della fisica

  • Notazione scientifica. Grandezze fisiche, dimensione ed unità di misura.
  • Conversioni tra unità di misura e stima ordine di grandezza. Grandezze estensive ed intensive, scalari e vettoriali.
  • Equazioni con variabili che rappresentano grandezze fisiche.
  • Funzioni trigonometriche elementari; concetto di derivata ed integrale.

# Meccanica

  • Cinematica del punto materiale: posizione, spostamento, traiettoria e legge oraria. Velocità e accelerazione media e istantanea. Moti rettilinei, curvilinei e circolari; moto armonico.
  • Dinamica del punto materiale: interazioni tra corpi e tre principi della dinamica. Equilibrio statico e traslazionale. Forze fondamentali (peso, attrito, elasticità).
  • Lavoro e potenza. Energia cinetica e potenziale. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica.
  • Quantità di moto e impulso. Conservazione della quantità di moto. Urti elastici e anelastici.
  • Sistemi di corpi: centro di massa, corpo rigido, momento torcente, equilibrio rotazionale, momento d’inerzia e momento angolare. Corpi deformabili: elasticità, sforzo, deformazione, modulo di Young.

# Meccanica dei fluidi

  • Stati di aggregazione della materia. Pressione e densità nei fluidi.
  • Leggi dell’idrostatica: Stevino, Pascal, Archimede. Galleggiamento e strumenti di misura della pressione.
  • Fluidi in movimento: flusso, portata, moto laminare e turbolento. Equazione di continuità, teoremi di Bernoulli e Torricelli, applicazioni fisiologiche.
  • Fluidi reali: viscosità, moto laminare, legge di Poiseuille, resistenze idrauliche.
  • Fenomeni di superficie: tensione superficiale, capillarità, legge di Laplace.

# Onde Meccaniche

  • Onde meccaniche: propagazione di energia, oscillatore armonico, parametri caratteristici, equazione di propagazione.
  • Sovrapposizione, interferenza e onde stazionarie.
  • Energia e intensità delle onde meccaniche.
  • Onde acustiche: propagazione del suono, intensità sonora e percezione.
  • Effetto Doppler.

# Termodinamica

  • Sistema e ambiente, variabili e stato termodinamico. Gas ideali e reali. Energia interna e teoria cinetica.
  • Calore, capacità termica, cambiamenti di stato e calorimetria.
  • Trasmissione del calore: conduzione, convezione, irraggiamento.
  • Primo principio della termodinamica e trasformazioni nei gas ideali.
  • Secondo principio, cicli termodinamici, rendimento, entropia.

# Elettricità e magnetismo

  • Carica elettrica, legge di Coulomb, campo elettrico e linee di forza.
  • Legge di Gauss e applicazioni simmetriche.
  • Energia e potenziale elettrico, dipolo.
  • Conduttori e dielettrici, induzione e polarizzazione.
  • Corrente elettrica, legge di Ohm, resistenza, potenza, circuiti.
  • Capacità e condensatori, collegamenti, carica e scarica.
  • Campo magnetico, forza di Lorentz, moto di cariche e dipolo magnetico.
  • Legge di Biot-Savart, distribuzione del campo magnetico.
  • Induzione elettromagnetica, legge di Faraday-Neumann-Lenz.
  • Applicazioni biologiche.

# Radiazioni elettromagnetiche

  • Onde elettromagnetiche: natura, parametri caratteristici, energia trasportata.
  • Spettro elettromagnetico.
  • Quantizzazione dell’energia, fotone, effetto fotoelettrico.
  • Radioattività e decadimenti (alfa, beta, gamma).
  • Radiazioni ionizzanti e non ionizzanti.
  • Ottica: riflessione, rifrazione, indice di rifrazione, lenti sottili.

Sono richieste conoscenze di matematica, fisica, chimica e biologia che rispondono alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche che organizzano attività educative e didattiche coerenti con le Indicazioni nazionali per i licei e con le Linee guida per gli istituti tecnici e per gli istituti professionali.

Lo studente potrà acquisire e/o sviluppare sensibilità alle problematiche della fisica.

Il decreto ministeriale 418 del 30/05/2025 ha definito il programma, o syllabus, da svolgere.

Di seguito, per questioni di spazio, una versione ridotta del syllabus ministeriale.

#Introduzione ai metodi della fisica

  • Notazione scientifica. Grandezze fisiche, dimensione ed unità di misura.
  • Conversioni tra unità di misura e stima ordine di grandezza. Grandezze estensive ed intensive, scalari e vettoriali.
  • Equazioni con variabili che rappresentano grandezze fisiche.
  • Funzioni trigonometriche elementari; concetto di derivata ed integrale.

# Meccanica

  • Cinematica del punto materiale: posizione, spostamento, traiettoria e legge oraria. Velocità e accelerazione media e istantanea. Moti rettilinei, curvilinei e circolari; moto armonico.
  • Dinamica del punto materiale: interazioni tra corpi e tre principi della dinamica. Equilibrio statico e traslazionale. Forze fondamentali (peso, attrito, elasticità).
  • Lavoro e potenza. Energia cinetica e potenziale. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica.
  • Quantità di moto e impulso. Conservazione della quantità di moto. Urti elastici e anelastici.
  • Sistemi di corpi: centro di massa, corpo rigido, momento torcente, equilibrio rotazionale, momento d’inerzia e momento angolare. Corpi deformabili: elasticità, sforzo, deformazione, modulo di Young.

# Meccanica dei fluidi

  • Stati di aggregazione della materia. Pressione e densità nei fluidi.
  • Leggi dell’idrostatica: Stevino, Pascal, Archimede. Galleggiamento e strumenti di misura della pressione.
  • Fluidi in movimento: flusso, portata, moto laminare e turbolento. Equazione di continuità, teoremi di Bernoulli e Torricelli, applicazioni fisiologiche.
  • Fluidi reali: viscosità, moto laminare, legge di Poiseuille, resistenze idrauliche.
  • Fenomeni di superficie: tensione superficiale, capillarità, legge di Laplace.

# Onde Meccaniche

  • Onde meccaniche: propagazione di energia, oscillatore armonico, parametri caratteristici, equazione di propagazione.
  • Sovrapposizione, interferenza e onde stazionarie.
  • Energia e intensità delle onde meccaniche.
  • Onde acustiche: propagazione del suono, intensità sonora e percezione.
  • Effetto Doppler.

# Termodinamica

  • Sistema e ambiente, variabili e stato termodinamico. Gas ideali e reali. Energia interna e teoria cinetica.
  • Calore, capacità termica, cambiamenti di stato e calorimetria.
  • Trasmissione del calore: conduzione, convezione, irraggiamento.
  • Primo principio della termodinamica e trasformazioni nei gas ideali.
  • Secondo principio, cicli termodinamici, rendimento, entropia.

# Elettricità e magnetismo

  • Carica elettrica, legge di Coulomb, campo elettrico e linee di forza.
  • Legge di Gauss e applicazioni simmetriche.
  • Energia e potenziale elettrico, dipolo.
  • Conduttori e dielettrici, induzione e polarizzazione.
  • Corrente elettrica, legge di Ohm, resistenza, potenza, circuiti.
  • Capacità e condensatori, collegamenti, carica e scarica.
  • Campo magnetico, forza di Lorentz, moto di cariche e dipolo magnetico.
  • Legge di Biot-Savart, distribuzione del campo magnetico.
  • Induzione elettromagnetica, legge di Faraday-Neumann-Lenz.
  • Applicazioni biologiche.

# Radiazioni elettromagnetiche

  • Onde elettromagnetiche: natura, parametri caratteristici, energia trasportata.
  • Spettro elettromagnetico.
  • Quantizzazione dell’energia, fotone, effetto fotoelettrico.
  • Radioattività e decadimenti (alfa, beta, gamma).
  • Radiazioni ionizzanti e non ionizzanti.
  • Ottica: riflessione, rifrazione, indice di rifrazione, lenti sottili.

Sono richieste conoscenze di matematica, fisica, chimica e biologia che rispondono alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche che organizzano attività educative e didattiche coerenti con le Indicazioni nazionali per i licei e con le Linee guida per gli istituti tecnici e per gli istituti professionali

Lo studente potrà acquisire e/o sviluppare sensibilità alle problematiche della fisica 

Modalità d'esame

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. apprendere in modo autonomo e continuo

2. aggiornare le proprie competenze e conoscenze

3. utilizzare la metodologia appresa nel corso per apprendere in modo autonomo e continuo

argomenti di interesse per il percorso formativo

Trattandosi di un corso del semestre filtro, sono previsti esami a livello nazionale le cui modalità sono riportate nel decreto legge istitutivo.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. apprendere in modo autonomo e continuo

2. aggiornare le proprie competenze e conoscenze

3. utilizzare la metodologia appresa nel corso per apprendere in modo autonomo e continuo

argomenti di interesse per il percorso formativo

Trattandosi di un corso del semestre filtro, sono previsti esami a livello nazionale le cui modalità sono riportate nel decreto legge istitutivo del semestre filtro.

Trattandosi di un corso del semestre filtro, sono previsti esami a livello nazionale le cui modalità sono riportate nel decreto legge istitutivo del semestre filtro

Testi di riferimento

  • Fisica per le Scienze della Vita, A. Alessandrini, Casa Editrice Ambrosiana.
  • Fisica Generale. Manuale completo per il semestre filtro, E. Ragozzino, EDISES
  • Fisica Generale e Biomedica. Manuale completo per il semestre filtro, D. Scannicchio, EDISES
  • Fisica, con Fisica Moderna, D. Giancoli, Casa Editrice Ambrosiana.
  • Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche, L. Nitti, R. Tommasi, Zanichelli 
  • Fisica, con Fisica Moderna, Giancoli, Casa Editrice Ambrosiana.
  • Fisica Biomedica, D. Scannicchio, EDISES 
  • Fisica per le Scienze della Vita, A. Alessandrini, Casa Editrice Ambrosiana. 
  • Manuale di Fisica Generale per il semestre filtro (Principi di Fisica) E. Ragozzino, EDISES 
  • Fisica per le Scienze della Vita, A. Alessandrini, Casa Editrice Ambrosiana.
  • Fisica Generale. Manuale completo per il semestre filtro, E. Ragozzino, EDISES
  • Fisica Generale e Biomedica. Manuale completo per il semestre filtro, D. Scannicchio, EDISES
  • Fisica, con Fisica Moderna, Giancoli, Casa Editrice Ambrosiana

Codice insegnamento 79773

ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA GENERALE E SPECIALE VETERINARIA ED ANOMALIE DI SVILUPPO DEGLI ANIMALI DOMESTICI 1° anno · 2 file
Introduzione alla comunicazione digitale - [email protected] 1° anno · 2 CFU · INF/01 · 0 file
Introduzione alle basi di dati - [email protected] 1° anno · 2 CFU · INF/01 · 0 file
Istologia, embriologia veterinaria e anatomia veterinaria i 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · VET/01 · 0 file

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di: Descrivere la struttura microscopica di un tessuto e le caratteristiche morfo-funzionali Descrivere i processi dell'embriologia generale e le differenze di specie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di:

  1. Descrivere la struttura microscopica di un tessuto e le caratteristiche morfo-funzionali
  2. Descrivere i processi dell'embriologia generale e le differenze di specie anche anatomiche tra i mammiferi domestici
  3. Descrivere l'organogenesi dei principali organi/apparati incluse le cause e i meccanismi che conducono a malformazioni teratologiche

Saranno fornite agli studenti le nozioni fondamentali di anatomia sistematica e comparata dell'apparato locomotore, tegumentario, cardiocircolatorio, immunolinfatico, endocrino e degli organi di senso (occhio ed orecchio) dei mammiferi domestici di cui dovranno acquisire conoscenze di morfologia, sede, rapporti, struttura, vascolarizzazione e innervazione degli organi appartenenti agli apparati oggetto di studio. Inoltre saranno fornite nozioni fondamentali di anatomia topografica delle regioni superficiali e delle cavità splancniche del corpo animale.

Lo studente dovrà acquisire nozioni di sicurezza e biosicurezza durante le attività pratiche in anatomia.

Programma

Didattica teorica: 50 ore (30 istologia, 20 Embriologia)

Istologia – 30 ORE

(2:0 h) Introduzione al corso. Concetti base dell'istologia e metodi di osservazione e indagine in campo istologico.

(2:0 h) Citologia morfologica e funzionale: la cellula, gli organuli cellulari, il citoscheletro. Morte cellulare programmata.

(2:0 h) Epiteli di Rivestimento.

(2:0 h) Polarità cellulare; Strutture di Giunzione cellulari; le specializzazioni di membrana.

(2:0 h) Epiteli ghiandolari, sensoriali e altamente differenziati.

(2:0 h) L’epitelio pavimentoso stratificato cheratinizzato. Citomorfosi cornea. Melanociti e melanogenesi.

(3:0 h) Tessuti connettivi propriamente detti. Cellule Mobili. Tessuto connettivo embrionale, lasso, denso, reticolare, adiposo bianco e bruno.

(2:0 h) Tessuto cartilagineo.

(2:0 h) Tessuto osseo

(3:0 h) Il Sangue

(2:0 h) Il tessuto emoreticolare. Tessuto muscolare – introduzione.

(2:0 h) Tessuto muscolare liscio, scheletrico, cardiaco

(2:0 h) Tessuto nervoso: generalità. Il neurone.

(2:0 h) Tessuto nervoso: nevroglia e fibre nervose, mielinizzazione, terminazioni nervose nei tessuti epiteliale, connettivo e muscolare, barriera ematoencefalica

Embriologia generale e speciale lezioni frontali – 20 ORE

(2:0 h) Generalità. Overview del corso. Termini in embriologia, cenni storici. Periodo embrionale e periodo fetale.

(2:0 h) Gametogenesi

(1:0 h) Fecondazione

(2:0 h) Segmentazione anfiosso, anfibi e uccelli. Anatomia uovo degli uccelli.

(2:0 h) Segmentazione nei mammiferi. Movimenti morfogenetici della gastrulazione. Gastrulazione anfiosso e anfibi

(2:0 h) Gastrulazione negli uccelli; formazione degli annessi embrionali negli uccelli e funzioni del sacco vitellino.

(2:0 h) Funzioni degli annessi embrionali negli uccelli. Gastrulazione nei mammiferi. Derivati dei foglietti embrionali.

(1:0 h) Circolazione Fetale e annessi embionali nei mammiferi

(2:0 h) Cause e meccanismi che conducono alle malformazioni ontogenetiche.

(4:0 h) Organogenesi e anomalie di sviluppo

Didattica pratica – 16 ORE

(2:0 h) 1: visione preparati istologici - epiteli di rivestimento

(2:0 h) 2: visione preparati istologici - epiteli ghiandolari

(2:0 h) 3: visione preparati istologici – tessuti connettivi propriamente detti

(2:0 h) 4: visione preparati istologici - tessuti connettivi specializzati

(2:0 h) 5: visione preparati istologici - tessuto muscolare

(2:0 h) 6: visione preparati istologici – tessuto nervoso

(2:0 h) 7: visione preparati istologici – discussione interattiva con il docente

(2:0 h) 8: visione preparati istologici – discussione interattiva con il docente

Nessuno

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di:

  1. Ragionare in termini di dimensioni delle strutture biologiche e comprendere che nel riconoscimento di un preparato istologico bisognerà sempre osservare prima l'insieme e dopo il particolare.
  2. Ipotizzare il tipo di tessuto in base al riconoscimento/presenza di singole componenti.

MODULO 2: Anatomia Veterinaria I e Anatomia Topografica degli Animali Domestici

DIDATTICA TEORICA: 50 ore

2 ore: Presentazione dei rischi e delle norme di sicurezza durante le attività di didattica pratica in aula di microscopia, laboratorio di istologia, sala di dissezione

10 ore: APPARATO LOCOMOTORE: generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli scheletrici dello scheletro assile e appendicolare, con differenze di specie animale

8 ore: ANATOMIA TOPOGRAFICA: stratigrafia delle varie regioni del corpo degli animali domestici, con differenze di specie

8 ore: APPARATO TEGUMENTARIO: definizione di cute e organi annessi

8 ore. APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO: cuore (morfologia, sede, rapporti, differenze di specie, struttura, vascolarizzazione ed innervazione). Sistema arterioso (circolazione polmonare e sistemica). Sistema venoso e della vena porta

6 ore: SISTEMA IMMUNOLINFATICO: la circolazione linfatica, linfonodi e linfocentri di interesse clinico e ispettivo, milza e timo, con nozioni di anatomia microscopica, macroscopica e differenze di specie

4 ore: SISTEMA ENDOCRINO: ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroide, surrene, pancreas endocrino, tessuti a azione endocrina (gonadi) con nozioni di anatomia microscopica, macroscopica e differenze di specie 

6 ore: OCCHIO e ORECCHIO: morfologia e struttura del globo oculare e relativi annessi, con differenze di specie; morfologia e struttura dell'organo dell'udito e dell'equilibrio, con differenze di specie

DIDATTICA PRATICA: 16 ore

8 ore: visione di preparati anatomici di scheletro assile e appendicolare

2 ore: dissezione anatomica di reperti miologici

4 ore: visione di preparati di anatomia microscopica di apparato tegumentario, cardiocircolatorio, immunolinfatico e endocrino

2 ore: dissezione di cuore e grossi vasi dei specie animali diverse

Conoscenze di istologia

Durante le attività pratiche lo studente lavorerà autonomamente o in gruppi acquisendo un corretto comportamento sia nell'utilizzo del microscopio (laboratorio di anatomia microscopica) che della strumentazione per dissezione (laboratorio di anatomia macroscopica).

Indicazioni sulla formazione e sicurezza

https://www.vet.unipi.it/formazione-sicurezza/

Modalità d'esame

Allo studente sarà richiesto di riconoscere un tessuto mediante osservazione.

L'esame si compone di una parte in itinere e di una prova finale: 1. Prova in itinere di osteo-miologia - orale; 2. Prova in itinere che include tutti i rimanenti argomenti di anatomia 1 - su piattaforma moodle (quesiti a risposta multipla, vero/falso e riconoscimento di immagini rappresentanti campioni di anatomia microscopica e/o organi appartenenti a diversi apparati); 3. Prova in itinere di istologia - su piattaforma moodle (quesiti a risposta multipla, vero/falso e riconoscimento di immagini istologiche); 4. Prova finale di embriologia - orale. La valutazione sarà in trentesimi con soglia minima di 18/30.

Durante le esercitazioni di:

Anatomia topografica, agli studenti sarà richiesto di descrivere i preparati dell’apparato locomotore delle varie specie di animali domestici.

Anatomia veterinaria, agli studenti sarà richiesto di descrivere i preparati di anatomia microscopica e gli aspetti macroscopici degli organi degli apparati relativi al programma. 

Inoltre, le capacità acquisite saranno verificate anche attraverso discussioni in aula. Si precisa che la valutazione di tali attività non concorre alla definizione del voto finale.

L'esame si compone di una parte in itinere e di una prova finale:

1. Prova in itinere di osteo-miologia - orale;

2. Prova in itinere che include tutti i rimanenti argomenti di anatomia 1 - su piattaforma moodle (quesiti a risposta multipla, vero/falso e riconoscimento di immagini rappresentanti campioni di anatomia microscopica e/o organi appartenenti a diversi apparati);

3. Prova in itinere di istologia - su piattaforma moodle (quesiti a risposta multipla, vero/falso e riconoscimento di immagini istologiche);

4. Prova finale di embriologia - orale.

La valutazione sarà in trentesimi con soglia minima di 18/30.

Testi di riferimento

ISTOLOGIA

  1. Anthony L.Mescher - Junqueira Istologia. Piccin
  2. Gartner, James L. Hiatt – Istologia. EdiSES
  3. Liebich - Istologia e anatomia microscopica dei mammiferi domestici e degli uccelli- Piccin

EMBRIOLOGIA

  1. Hyttel, Sinowatz, Vejlsted, Betteridge - Essentials of Domestic Animal Embryology, Elsevier
  2. McGeady - Veterinary Embryology, Wiley
  3. Pelagalli, Castaldo, etc. - Embriologia - Morfogenesi e anomalie di sviluppo, Idelson Gnocchi
  4. Appunti di lezione

ANOMALIE DI SVILUPPO

Appunti di lezione

Tutte le slides del corso saranno disponibili agli studenti su microsoft teams o piattaforma moodle.

Il materiale didattico fornito a lezione è consultabile sul sito E-learning del Dipartimento

MODULO 1: Anatomia Topografica degli Animali Domestici

Testi consigliati:

Libro: BARONE "Anatomia comparata dei Mammiferi Domestici" vol. 1 e 2 Edagricole 

Libro: MERIGHI "Anatomia applicata e topografia regionale veterinaria" Piccin Nuova Libraria S.p.A. Padova

Libro: KONIG-LIEBICH "Anatomia dei mammiferi domestici" testo-atlante Piccin Nuova Libraria     S.p.A. Padova 

MODULO 2: Anatomia Sistematica e Comparata degli Animali Domestici

Testi consigliati: 

LIBRO: BARONE "Anatomia comparata dei mammiferi domesici" vol. 5 (parte 1 e 2) vol. 7. Ed. agricole

Atlante: Konig - Liebich "Anatomia dei mammiferi domestici" vol. 1 e 2 Piccin Editore

Atlante: Dellmann-Brown "istologia e anatomia microscopica veterinaria" Ed. Grasso, Bologna  

DVD:  Barone "Anatomia viscerale del cavallo per immagini" Ed. Calderoni, Bologna       

Barone "Anatomia per immagini dei visceri del cane" Università degli studi di Teramo.

Manuale di procedure per la sicurezza

https://elearning.vet.unipi.it/pluginfile.php/38992/mod_folder/content/0/ANATOMIA%20Procedure%20Sicurezza%20laboratori%20didattici.pdf?forcedownload=1

Codice insegnamento 79777

Lingua straniera ufficiale della comunità europea 1° anno · Annuale · 3 CFU · 0 file
Tecniche e strumenti per la comunicazione digitale - [email protected] 1° anno · 3 CFU · INF/01 · 0 file
Tecniche e strumenti per la gestione e l'analisi dei dati - [email protected] 1° anno · 3 CFU · INF/01 · 0 file
FISIOLOGIA E ENDOCRINOLOGIA 2° anno · 11 CFU · VET/02 · 0 file

Al termine del modulo lo studente dovrà conoscere: • l’organizzazione generale del sistema endocrino; • la natura chimica e le principali classi degli ormoni; • i processi di sintesi, secrezione, trasporto e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo lo studente dovrà conoscere:

  • l’organizzazione generale del sistema endocrino;
  • la natura chimica e le principali classi degli ormoni;
  • i processi di sintesi, secrezione, trasporto e metabolismo degli ormoni;
  • i meccanismi di comunicazione tra cellule;
  • i principali tipi di recettori ormonali;
  • i meccanismi intracellulari di trasduzione del segnale;
  • le relazioni dose-risposta;
  • i meccanismi di feedback positivo e negativo;
  • le interazioni tra sistema endocrino, nervoso e immunitario;
  • i principali metodi utilizzati per il dosaggio degli ormoni;
  • l’organizzazione funzionale dell’asse ipotalamo-ipofisario;
  • le funzioni degli ormoni della neuroipofisi e dell’adenoipofisi;
  • il controllo endocrino della funzione tiroidea;
  • la regolazione ormonale dell’omeostasi del calcio;
  • la regolazione endocrina della glicemia;
  • la fisiologia endocrina delle ghiandole surrenali;
  • il ruolo degli ormoni nella risposta allo stress;
  • il controllo endocrino della funzione testicolare e ovarica;
  • la regolazione endocrina della crescita;
  • il controllo endocrino del metabolismo glucidico, lipidico, proteico e minerale;
  • le funzioni degli ormoni prodotti da organi e tessuti non tradizionalmente considerati ghiandole endocrine;
  • le principali conseguenze fisiologiche del deficit o dell’eccesso di produzione dei diversi ormoni.

Lo studente dovrà inoltre comprendere che il sistema endocrino opera attraverso una rete integrata di segnali e non come un insieme di ghiandole indipendenti.

Al termine del modulo lo studente dovrà conoscere: • la composizione e le principali proprietà fisiche, chimiche e cellulari del sangue; • i meccanismi dell’emostasi e della coagulazione; • le proprietà elettriche e meccaniche del cuore; • i principi che regolano la gittata cardiaca e la funzione cardiovascolare; • l’organizzazione funzionale della circolazione sistemica e polmonare; • i meccanismi di regolazione della pressione arteriosa e della distribuzione del flusso ematico; • la meccanica respiratoria e gli scambi gassosi; • il trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica nel sangue; • i principali meccanismi di regolazione della funzione respiratoria; • la motilità, le secrezioni, la digestione e l’assorbimento a livello dell’apparato gastrointestinale; • le principali differenze fisiologiche dell’apparato digerente tra specie monogastriche ed erbivore; • la fisiologia del rumine e le caratteristiche funzionali della digestione nei ruminanti; • i principali parametri fisiologici utilizzabili nella valutazione dell’animale; • i principi di sicurezza, biosicurezza e tutela del benessere animale applicabili alle attività pratiche. Lo studente dovrà inoltre comprendere che i diversi apparati non operano come sistemi indipendenti, ma partecipano a una rete dinamica di regolazione finalizzata al mantenimento dell’omeostasi.

Programma

Didattica teorica – 40 ore 1. Presentazione del corso – 1 ora 2. Principi fondamentali di endocrinologia – 9 ore 3. Complesso ipotalamo-ipofisi e neuroipofisi – 4 ore 4. Ormoni dell’adenoipofisi – 7 ore 5. Ormoni tiroidei – 2 ore 6. Controllo ormonale dell’omeostasi del calcio – 3 ore 7. Ormoni pancreatici e regolazione della glicemia – 4 ore 8. Ormoni surrenalici e stress – 3 ore 9. Ormoni testicolari – 2 ore 10. Ormoni ovarici – 2 ore 11. Controllo endocrino del metabolismo energetico e ormoni prodotti da altri organi – 3 ore Didattica pratica Non sono previste attività di didattica pratica. Gli esempi applicativi, l’interpretazione degli assi endocrini, le curve dose-risposta, i meccanismi di feedback e le conseguenze delle variazioni ormonali saranno affrontati nell’ambito delle lezioni teoriche e delle discussioni guidate in aula.

Per affrontare adeguatamente il modulo sono richieste conoscenze di base di:

  • anatomia degli animali domestici;
  • istologia;
  • biochimica;
  • biologia cellulare;
  • fisiologia generale;
  • neurofisiologia;
  • fisiologia del sangue;
  • fisiologia cardiovascolare;
  • fisiologia respiratoria;
  • fisiologia gastrointestinale.

In particolare, lo studente dovrebbe conoscere:

  • la struttura e la funzione delle membrane cellulari;
  • i principali meccanismi di trasporto transmembrana;
  • i processi di sintesi proteica;
  • i principi della comunicazione tra cellule;
  • il metabolismo glucidico, lipidico e proteico;
  • l’organizzazione del sistema nervoso autonomo;
  • i meccanismi generali di mantenimento dell’omeostasi.

Le conoscenze acquisite nel modulo di Fisiologia costituiscono una base fondamentale per la comprensione dell’Endocrinologia.

Durante le attività didattiche lo studente dovrà dimostrare:

  • partecipazione attiva;
  • puntualità e rispetto delle indicazioni organizzative;
  • attenzione durante le lezioni;
  • capacità di seguire e ricostruire ragionamenti fisiologici complessi;
  • disponibilità al confronto;
  • correttezza nell’utilizzo della terminologia scientifica;
  • capacità di formulare domande pertinenti;
  • atteggiamento critico nei confronti delle informazioni scientifiche;
  • rispetto dei colleghi e del docente durante le discussioni.
Didattica teorica – 60 ore 1. Introduzione alla fisiologia e principi generali • Finalità e metodi della fisiologia. • Concetto di omeostasi e sistemi di regolazione. • Relazioni tra struttura e funzione. • Approccio comparato alla fisiologia degli animali domestici. • Integrazione funzionale tra organi e apparati. • Introduzione alle norme di sicurezza e biosicurezza applicabili alle attività pratiche. 2. Fisiologia del sangue • Funzioni generali del sangue. • Proprietà fisiche e chimiche. • Plasma e proteine plasmatiche. • Eritrociti ed eritropoiesi. • Emoglobina e trasporto dei gas. • Leucociti e principali funzioni fisiologiche. • Piastrine. • Ematocrito e principali parametri ematologici. • Emostasi. • Coagulazione e fibrinolisi. • Differenze fisiologiche tra le specie. 3. Fisiologia del sistema cardiovascolare • Organizzazione funzionale del sistema cardiovascolare. • Proprietà funzionali del miocardio. • Attività elettrica del cuore e sistema di conduzione. • Elettrocardiogramma e interpretazione fisiologica. • Ciclo cardiaco. • Attività meccanica del cuore. • Gittata sistolica e gittata cardiaca. • Regolazione intrinseca ed estrinseca dell’attività cardiaca. • Funzione delle arterie, delle vene e del microcircolo. • Pressione arteriosa. • Resistenze vascolari. • Scambi capillari. • Circolazione sistemica e polmonare. • Controllo nervoso e umorale della funzione cardiovascolare. • Principali differenze tra le specie domestiche. 4. Fisiologia del sistema respiratorio • Organizzazione funzionale dell’apparato respiratorio. • Ventilazione polmonare. • Meccanica respiratoria. • Pressioni e volumi polmonari. • Resistenze delle vie aeree. • Ventilazione alveolare. • Diffusione dei gas. • Trasporto dell’ossigeno nel sangue. • Curva di dissociazione dell’emoglobina. • Trasporto dell’anidride carbonica. • Regolazione nervosa e chimica della respirazione. • Risposte respiratorie alle variazioni metaboliche. • Principali differenze respiratorie tra le specie domestiche. 5. Fisiologia dell’apparato gastrointestinale • Organizzazione funzionale dell’apparato digerente. • Controllo nervoso ed endocrino delle funzioni gastrointestinali. • Sistema nervoso enterico. • Motilità del tratto gastrointestinale. • Prensione, masticazione e deglutizione. • Secrezione salivare. • Funzione gastrica. • Secrezioni gastriche. • Funzione dell’intestino tenue e dell’intestino crasso. • Secrezioni pancreatiche, biliari e intestinali. • Digestione e assorbimento dei carboidrati. • Digestione e assorbimento delle proteine. • Digestione e assorbimento dei lipidi. • Assorbimento di acqua, elettroliti, vitamine e minerali. • Regolazione dell’assunzione di alimento. • Differenze funzionali tra carnivori, onnivori ed erbivori. 6. Fisiologia digestiva degli erbivori ruminanti • Organizzazione funzionale dei prestomaci. • Motilità ruminale. • Fermentazione microbica. • Ruminazione. • Eruttazione. • Produzione e assorbimento degli acidi grassi volatili. • Metabolismo dell’azoto nel rumine. • Ruolo della saliva. • Controllo del pH ruminale. • Principali differenze tra ruminanti ed erbivori monogastrici. Didattica pratica – 39 ore Le attività pratiche saranno distribuite tra esercitazioni sugli animali, attività di laboratorio, osservazioni guidate, raccolta di dati e discussione dei risultati. Attività sugli animali • Norme di sicurezza e biosicurezza. • Principi di corretto avvicinamento all’animale. • Contenimento e gestione in sicurezza. • Osservazione dello stato generale. • Valutazione delle principali funzioni fisiologiche. • Rilevazione della frequenza cardiaca. • Rilevazione della frequenza respiratoria. • Valutazione delle mucose e del tempo di riempimento capillare. • Valutazione della temperatura corporea. • Osservazione dei movimenti respiratori. • Osservazione e valutazione della motilità gastrointestinale. • Confronto tra specie, soggetti e condizioni differenti. Attività di laboratorio e in aula • Organizzazione e corretta registrazione dei dati fisiologici. • Principi di campionamento e gestione del materiale biologico. • Allestimento di uno striscio ematico. • Colorazione dello striscio. • Osservazione e riconoscimento degli elementi cellulari del sangue. • Determinazione dell’ematocrito. • Valutazione dell’emoglobina. • Conta degli eritrociti e dei leucociti mediante metodiche manuali o strumentali. • Valutazione delle proteine plasmatiche mediante rifrattometro. • Valutazione della velocità di eritrosedimentazione. • Determinazione e interpretazione della glicemia. • Discussione dei risultati e delle possibili fonti di variabilità. Le specifiche attività potranno essere adattate alla disponibilità degli animali, delle strutture, dei materiali e delle attrezzature didattiche. Journal Club Gli studenti, suddivisi in piccoli gruppi, svolgeranno un’attività di lettura, analisi e discussione critica di un articolo scientifico inerente agli argomenti di fisiologia trattati durante il corso. Ciascun gruppo dovrà: • leggere e comprendere l’articolo assegnato; • individuare la domanda di ricerca e gli obiettivi dello studio; • descrivere sinteticamente il disegno sperimentale e le metodologie utilizzate; • identificare e interpretare i principali risultati; • collegare i risultati dello studio alle conoscenze fisiologiche acquisite durante il corso; • preparare una presentazione in formato PowerPoint; • presentare il lavoro al resto della classe; • rispondere alle domande e partecipare alla discussione collegiale. L’attività è finalizzata a sviluppare la capacità di consultare e comprendere la letteratura scientifica, interpretare dati sperimentali, lavorare in gruppo e comunicare in modo chiaro e rigoroso contenuti di carattere fisiologico. Attività fuori sede – 12 ore Le attività fuori sede saranno svolte in piccoli gruppi presso strutture convenzionate o individuate dal corso. Esse comprenderanno: • osservazione guidata degli animali; • approccio e interazione in sicurezza; • rilevazione di parametri fisiologici; • valutazione delle risposte dell’animale alla presenza e alla manipolazione dell’operatore; • confronto tra individui; • discussione dell’influenza dell’ambiente sui parametri osservati; • applicazione delle norme di biosicurezza e benessere animale; • registrazione e restituzione collegiale dei risultati.

Per affrontare adeguatamente il modulo sono richieste conoscenze di base di:

  • anatomia degli animali domestici;
  • istologia;
  • biochimica;
  • biologia cellulare;
  • fisica applicata ai sistemi biologici.

In particolare, lo studente dovrebbe conoscere l’organizzazione anatomica degli apparati cardiovascolare, respiratorio e gastrointestinale, nonché i principi fondamentali relativi alle membrane cellulari, agli scambi di sostanze, al metabolismo e alla trasmissione dei segnali biologici.

Gli insegnamenti di Anatomia e Biochimica costituiscono i principali riferimenti propedeutici del modulo.

Durante le attività didattiche lo studente dovrà dimostrare: • partecipazione attiva; • puntualità e rispetto delle indicazioni organizzative; • capacità di collaborare all’interno di piccoli gruppi; • accuratezza nella raccolta e nella registrazione dei dati; • attenzione nell’impiego di strumenti e materiali; • rispetto delle procedure di sicurezza e biosicurezza; • comportamento corretto e responsabile nei confronti degli animali; • consapevolezza delle esigenze fisiologiche e di benessere delle diverse specie. Nelle attività con animali vivi dovranno essere adottate modalità di avvicinamento, contenimento e valutazione compatibili con la sicurezza degli operatori e con la tutela del benessere animale.

Modalità d'esame

La capacità di applicare le conoscenze sarà verificata durante l’esame finale mediante domande che richiedano allo studente di: • ricostruire un asse endocrino; • descrivere gli effetti di una variazione ormonale; • prevedere la risposta del sistema a una modificazione sperimentale o fisiologica; • interpretare i rapporti tra ormone, recettore e organo bersaglio; • collegare assi endocrini differenti; • distinguere gli effetti di una ridotta secrezione da quelli di un’eccessiva produzione ormonale; • applicare i principi endocrinologici a semplici situazioni di interesse veterinario. Particolare importanza sarà attribuita alla capacità di formulare un ragionamento endocrinologico coerente, evitando una semplice elencazione mnemonica di ormoni e funzioni. La verifica dell’apprendimento sarà effettuata nell’ambito dell’esame del corso integrato di Fisiologia ed Endocrinologia, secondo le modalità definite per il corso. Per la parte relativa al modulo di Endocrinologia, la prova sarà finalizzata a verificare: • la conoscenza dei principi generali dell’endocrinologia; • la conoscenza dei principali ormoni e dei relativi organi di produzione; • la comprensione dei meccanismi di sintesi, secrezione e azione ormonale; • la comprensione dei meccanismi di feedback; • la capacità di ricostruire i principali assi endocrini; • la capacità di integrare sistemi endocrini differenti; • la capacità di prevedere gli effetti fisiologici del deficit o dell’iperproduzione di un ormone; • la comprensione del ruolo endocrino nel metabolismo, nella crescita, nella riproduzione e nella risposta allo stress; • l’utilizzo corretto della terminologia scientifica; • la chiarezza e la coerenza dell’esposizione. La valutazione non sarà basata esclusivamente sulla quantità delle informazioni ricordate, ma soprattutto sulla capacità dello studente di organizzare le conoscenze e sviluppare un ragionamento endocrinologico. Nella formulazione del giudizio saranno considerati: • correttezza dei contenuti; • completezza della risposta; • capacità di sintesi; • proprietà del linguaggio; • capacità di effettuare collegamenti; • autonomia di ragionamento; • capacità di interpretare le relazioni tra ormoni, organi bersaglio e risposte fisiologiche.

La capacità di applicare le conoscenze sarà verificata:

  • durante le attività pratiche, attraverso l’osservazione diretta dello studente;
  • mediante l’interpretazione dei parametri fisiologici rilevati;
  • attraverso la discussione dei risultati ottenuti;
  • durante l’esame finale, mediante domande che richiedano il collegamento tra apparati e funzioni differenti.

Particolare importanza sarà attribuita alla capacità di formulare un ragionamento fisiologico, evitando una semplice esposizione mnemonica dei contenuti.

LLa verifica dell’apprendimento sarà effettuata nell’ambito dell’esame del corso integrato di Fisiologia ed Endocrinologia, secondo le modalità definite per il corso. Per la parte relativa al modulo di Fisiologia, la prova sarà finalizzata a verificare: • la conoscenza dei principali processi fisiologici; • la comprensione dei meccanismi di regolazione; • la capacità di integrare funzioni appartenenti ad apparati differenti; • la capacità di applicare le conoscenze a situazioni concrete; • la conoscenza delle differenze fisiologiche tra le specie domestiche; • l’utilizzo corretto della terminologia scientifica; • la chiarezza e la coerenza dell’esposizione. La valutazione non sarà basata esclusivamente sulla quantità delle informazioni ricordate, ma soprattutto sulla capacità dello studente di organizzare le conoscenze e sviluppare un ragionamento fisiologico. Nella formulazione del giudizio saranno considerati: • correttezza dei contenuti; • completezza della risposta; • capacità di sintesi; • proprietà del linguaggio; • capacità di effettuare collegamenti; • autonomia di ragionamento; • capacità di interpretare dati e parametri fisiologici. La durata della prova orale oscilla fra i 30 e i 60 minuti.

Testi di riferimento

Testi consigliati • Cunningham, J.G., Klein, B.G. Trattato di fisiologia veterinaria. • Sjaastad, O.V., Sand, O., Hove, K. Fisiologia degli animali domestici. • Reece, W.O. Dukes’ Physiology of Domestic Animals. • Klein, B.G. Cunningham’s Textbook of Veterinary Physiology. • Malven, P.V. Mammalian Neuroendocrinology. • Preziuso, F. Elementi di endocrinologia veterinaria. Ulteriori testi, articoli e materiali audiovisivi potranno essere indicati dal docente durante il corso. Il materiale utilizzato durante le lezioni, comprese presentazioni, schemi, immagini, grafici e materiali integrativi, sarà reso disponibile attraverso la piattaforma e-learning dell’Università di Pisa. Le presentazioni fornite dal docente costituiscono un supporto allo studio e non sostituiscono integralmente i testi consigliati e i contenuti trattati durante le lezioni.

Testi consigliati • Cunningham, J.G., Klein, B.G. Trattato di fisiologia veterinaria. • Sjaastad, O.V., Sand, O., Hove, K. Fisiologia degli animali domestici. • Reece, W.O. Dukes’ Physiology of Domestic Animals. • Klein, B.G. Cunningham’s Textbook of Veterinary Physiology. • Berne, R.M., Levy, M.N. Fisiologia. Ulteriori testi e articoli potranno essere indicati dal docente durante il corso. Il materiale utilizzato durante le lezioni, comprese presentazioni, schemi, indicazioni per le esercitazioni e materiali integrativi, sarà reso disponibile attraverso la piattaforma e-learning dell’Università di Pisa. Le presentazioni fornite dal docente costituiscono un supporto allo studio e non sostituiscono integralmente i testi consigliati e i contenuti trattati durante le lezioni e le attività pratiche.

Codice insegnamento P284704037

Fisiologia, etologia e benessere animale 2° anno · 9 CFU · VET/02 · 0 file

Il modulo di Etologia e benessere animale ha la finalità di far acquisire allo studente approfondite conoscenze riguardanti il comportamento degli animali domestici. Tali nozioni saranno indispensabili per permettere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo di Etologia e benessere animale ha la finalità di far acquisire allo studente approfondite conoscenze riguardanti il comportamento degli animali domestici. Tali nozioni saranno indispensabili per permettere allo studente di valutare in modo corretto lo stato di benessere degli animali e di poter quindi intervenire in modo adeguato per tutelare il loro benessere.

Far acquisire allo studente le conoscenze fondamentali riguardanti la fisiologia ed il funzionamento dell'organismo animale, anche in senso comparato, per quanto riguarda il sistema nervoso, l'apparato muscolare, la fisiologia renale e la riproduzione in specie animali di interesse veterinario.

Programma

MODULO ETOLOGIA E BENESSERE ANIMALE

DIDATTICA TEORICA: 25 ore (18 ore di etologia e 7 ore di benessere animale)

4 ore: etologia di base: nozioni generali sullo sviluppo del comportamento, imprinting e comunicazione animale. (ethology)

10 ore: etologia del cane e del gatto: sviluppo del comportamento, gestione del cucciolo, comunicazione del cane e del gatto, aggressività canina, comportamento sociale, comportamento riproduttivo. (ethology)          

4 ore: etologia degli animali di interesse zootecnico: sviluppo del comportamento del cavallo, ruminanti e suino, comportamento sociale di cavallo, ruminanti e suino. (ethology)

3 ore: la protezione del benessere degli animali utilizzati a fini sperimentali, le 3 R (animal welfare).

4 ore: lo stress: meccanismi fisiologici, metodi di valutazione nelle diverse specie animali. (animal welfare). 

DIDATTICA PRATICA: 8 ore (5 ore di etologia e 3 ore di benessere animale)

4 ore: in canile, approccio al cane, valutazione dei segnali di stress             

2 ore: in stalla di bovini, approccio all'animale, valutazione degli indici di benessere

2 ore: prevenzione dei problemi comportamentali di cane e gatto

Per il corso integrato è prevista la propedeuticità dei corsi di Anatomia e Biochimica.

per il modulo di etologia e benessere animale sono importanti le conoscenze delle strutture anatomiche del sistema nervoso, quelle endocrinologiche e fisiologiche necessarie per la comprensione dei meccanismi relativi allo stress.

Nel modulo di Etologia e Benessere animale lo studente potrà acquisire e sviluppare una buona sensibilità relativa alla tutela del benessere sia degli animali da allevamento sia di quelli d'affezione, anche sotto l'aspetto etico.

MODULO FISIOLOGIA

DIDATTICA TEORICA: 55 ore

20 ore: Fisiologia Sistema Nervoso. Aspetti di fisiologia del sistema nervoso. Generalità. Neurone. Potenziale di membrana. Potenziale d’azione. Impulso nervoso. Sinapsi eccitatorie ed inibitorie. Neurotrasmettitori.Recettori sensoriali. Sensibilità somatica. Archi riflessi. Riflessi somatici e viscerali. Tono muscolare e postura del corpo. Sottosistemi motori e competenze. Sistema nervoso Vegetativo. Estesiofisiologia: vista, udito, gusto, odorato. I sistemi di memoria e l'apprendimento non associativo, associativo e sociale.

3 ore: Fisiologia dell’apparato muscolare: Processo di contrazione e sue fasi. Tetano. Muscoli lisci.   

2 ore: Termoregolazione: Meccanismi di difesa dal freddo e dal caldo e caratteristiche di specie.

14 ore: Fisiologia della riproduzione: Pubertà. Riproduttori continui e stagionali. Fisiologia riproduttiva del maschio e seme (valutazione con esami e test di laboratorio) Fisiologia riproduttiva della femmina. Cicli ovarici nelle varie specie. Fecondazione ed aspetti collegati. Placenta. cenni su parto e sue fasi: differenze di specie.

2 ore: Lattazione: Colostro e latte. Differenze di specie.

14 ore: Fisiologia Renale: Filtrazione glomerulare e parametri collegati. Quadro dei processi di riassorbimento e escrezione nei vari tratti del tubulo. Clearance renale. Bilancio Acido-base: interventi del rene. Cenni di funzione endocrina dei reni. Vie urinarie e minzione. Caratteristiche generali dell’urina e differenze di specie. Poliuria: da acqua e osmotica.

DIDATTICA PRATICA: 4 ore

Il modulo prevederà attività di laboratorio inerenti alla:

  • Fisiologia della riproduzione (2 ore): manipolazione e valutazione del materiale seminale, osservazione e valutazione del ciclo ovarico da organo isolato, raccolta e manipolazione del complesso cumulo ooforo-oocita.
  • Fisiologia Renale (2 ore): parametri chimico-fisici delle urine    

Per il corso integrato è prevista la propedeuticità dei corsi di Anatomia e Biochimica. Per la Fisiologia risultano utili conoscenze di base fisico-biologiche.

Nel modulo di fisiologia lo studente dovrà dimostrare un alto livello di partecipazione e di interazione con il gruppo e di saper costruire ragionamenti congrui nella valutazione dei parametri fisiologici delle diverse specie animali. Gli studenti inoltre acquisiranno dimestichezza nello svolgere attività di laboratorio legate alla valutazione delle caratteristiche fisiologiche del liquido seminale e delle urine, nella piena conformità alle norme di sicurezza.

Modalità d'esame

Per il modulo di Etologia e Benessere animale lo studente, durante la prova orale, dovrà dimostrare di possedere la capacità di analizzare i diversi comportamenti in relazione alla loro importanza nel rivelare lo stato di welfare.

L'esame consiste in una prova orale

Per la Fisiologia sarà valutata la capacità , durante la prova orale, di analizzare in modo critico interazioni fra sistemi fisiologici.

Testi di riferimento

 MODULO DI ETOLOGIA E BENESSERE ANIMALE

Libro: Gazzano A., 2014. Manuale di etologia del cane. Edizioni ETS PISA

Dispensa: il materiale didattico proiettato sotto forma di slides durante il corso è disponibile per gli studenti sul canale TEAMS del corso

MODULO DI FISIOLOGIA

Libro: Aguggini G., Beghelli V., Giulio L.F., 1998. Fisiologia degli animali domestici con elementi di etologia. UTET

Libro: Cunningham J.G., 2005. Manuale di Fisiologia Veterinaria. Antonio Delfino Ed.

Libro: Sjaastad O., Sand O., Hove K., 2013. Fisiologia degli Animali Domestici. Casa Editrice Ambrosiana.

Libro: Dukes, 2002. Ed Italiana . F. Chiesa et al. Fisiologia degli Animali Domestici – – Idelson-Gnocchi. Napoli

Libro: Clement M.G. et al., 2010. Fisiologia Veterinaria – Point Veterinarie Italie. 1° ed. Milano

Dispensa: il materiale didattico proiettato sotto forma di slides durante il corso è disponibile per gli studenti sul canale TEAMS del corso

Codice insegnamento 66391

MICROBIOLOGIA E PARASSITOLOGIA 2° anno · 10 CFU · VET/05 · 0 file

La Microbiologia veterinaria è una disciplina volta allo studio di agenti batterici e virali. Il corso impartirà conoscenze sulla morfologia, sulla struttura, e sul potere patogeno di tali organismi. Inoltre, gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La Microbiologia veterinaria è una disciplina volta allo studio di agenti batterici e virali. Il corso impartirà conoscenze sulla morfologia, sulla struttura, e sul potere patogeno di tali organismi. Inoltre, gli studenti saranno formati in merito alle metodiche di laboratorio per la coltivazione e lo studio di tali microrganismi, comprese le caratteristiche dei laboratori e delle attrezzature. L'Immunologia veterinaria è volata allo studio dei meccanismi di difesa immunitaria dell'organismo animale, allo studio delle principali metodiche di diagnostica indiretta e delle tipologie di vaccini. All'interno del corso verranno descritti i Dispositivi di Protezione Collettiva (DPC) e i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) in uso nei laboratori microbiologici e le pratiche di lavoro in sicurezza. Le modalità di svolgimento ed i contenuti del modulo di Microbiologia ed immunologia veterinaria promuovono l’acquisizione delle seguenti Day One Competences da parte degli studenti (ESEVT SOP 2023): 1.1, 1.4, 1.19, 1.22, 1.29, 1.34, 1.35, 1.37.

Al termine del modulo lo studente acquisisce la conoscenza dei principi di base, della corretta terminologia, tassonomia, morfologia, epidemiologia, dei cicli biologici dei parassiti e miceti di maggiore riscontro e importanza in Medicina Veterinaria, in relazione anche alla Sanità Pubblica. È inoltre in grado di riconoscere i parassiti e i miceti attraverso osservazioni macro e microscopiche di vetrini e preparati.

Programma

DIDATTICA TEORICA: 40 ore di lezioni frontali (Microbiologia: batteriologia generale e virologia generale 24 ore; immunologia 16 ore).

Microbiologia (Batteriologia generale e Virologia generale) - 24 ore

  1. Generalità sui batteri – Morfologia batterica: forma, dimensioni e raggruppamento. Organizzazione della cellula batterica, strutture presenti e loro funzione. La capsula, il glicocalice e biofilm batterico. Flagelli, pili e fimbrie. La parete batterica: il peptidoglicano; i lipopolisaccaridi (LPS); organizzazione della parete batterica dei batteri Gram positivi e dei batteri Gram negativi (membrana esterna e spazio periplasmatico). La membrana citoplasmatica e le sue funzioni. Strutture intracitoplasmatiche (cromosoma batterico, plasmidi, ribosomi). Spora batterica. (3 ore).
  2. Coltivazione dei batteri in laboratorio - I terreni colturali liquidi e solidi e la loro composizione. La crescita batterica su terreni solidi e liquidi, il concetto di colonie isolate. Tipologie di terreni colturali, caratteristiche e utilizzo: ricchi, di arricchimento, selettivi, differenziali, di trasporto. Tecniche di semina: strisciamento con ansa, semina con tampone, infissione, inclusione, spatolamento. Metodi di conta batterica: le diluzioni seriali, conta delle colonie, e espressione dei risultati (UFC/ml); conta con membrane filtranti. La curva di crescita batterica: fase lag, fase logaritmica, fase di plateau e fase di morte. (2 h).
  3. Le colorazioni in batteriologia - Generalità e finalità. Tipologia di microscopi (ottico, paraboloide, elettronico, invertito, a fluorescenza). Modalità di esecuzione e interpretazione della colorazione di Gram e della colorazione Ziehl Neelsen. (1 h).
  4. Genetica dei batteri: Mutazioni. Elementi trasponibili (sequenze di inserzione, trasposoni e sequenze invertibili). Integroni e cassette geniche. Trasferimento intercellulare (orizzontale) di materiale genetico: trasformazione, trasduzione, e coniugazione. (2 h).
  5. L’azione patogena dei batteri - Differenza fra infezione e malattia, differenza fra batteriemia e setticemia, concetto di zoonosi, di patogenicità e virulenza. Le fasi dell’infezione. I fattori di virulenza: fattori di colonizzazione e adesione, di diffusione e invasione, di evasione del sistema immunitario; le tossine batteriche. (2 h)
  6. Tecniche di sterilizzazione e disinfezione – Differenza fra disinfezione e sterilizzazione. Disinfettanti più comuni e loro impiego. Metodi di sterilizzazione chimici e fisici: fumigazione, calore secco e umido (stufe e autoclavi), filtrazione e radiazioni ionizzanti. (1 h)
  7. Norme di biosicurezza in laboratorio - Potenziali rischi e comportamenti da adottare nel laboratorio microbiologico. Dispositivi di protezione individuale (DPI) e collettiva (DPC) nel laboratorio microbiologico. Manuale di Sicurezza, Biosicurezza e Prevenzione del Rischio, dove trovarlo e come consultarlo. Segnaletica di sicurezza nel laboratorio microbiologico. Gestione dei rifiuti speciali prodotti nel laboratorio microbiologico. (1 h)
  8. I Virus – Generalità sui virus: tipo di parassitismo, dimensioni e osservazione al microscopio. Struttura dei virus: materiale genetico, capside e envelope; simmetria; proteine strutturali e non strutturali. Classificazione di Baltimore. (2 h).
  9. Replicazione virale – Il tropismo dei virus. Fasi del ciclo di replicazione dei virus: adsorbimento, penetrazione, svestimento, replicazione, assemblaggio, maturazione, rilascio della progenie virale. (2 h).
  10. Coltivazione dei virus in laboratorio – Coltivazione su uova embrionate e effetti della replicazione virale. Le colture cellulari: colture primarie e colture in linea continua; metodi di coltivazione delle cellule in vitro; effetto citopatico. (2 h)
  11. Diagnostica delle malattie ad eziologia batterica e virale: il campionamento - Modalità di raccolta dei campioni in funzione delle tipologie di campione biologico da prelevare (urina, feci, tessuti, ecc…) e della tipologia di analisi. Conservazione e trasporto dei campioni biologici. (2 h)
  12. Diagnostica diretta – Definizione e differenze fra diagnosi diretta e indiretta. Vantaggi e svantaggi della diagnosi diretta. Diagnostica batteriologica (esame colturale): isolamento, identificazione e test di suscettibilità agli antibiotici. Diagnostica virologica: isolamento e identificazione. Impiego di tecniche di biologia molecolare (PCR) per la diagnosi di malattie a eziologia batterica e virale; modalità di esecuzione, vantaggi, svantaggi e limiti. (4 h).

Innunologia - 16 ore

  1. Introduzione all’immunologia - Le cellule del sistema immunitario. Il funzionamento generale del sistema immunitario dall’entrata di un agente estraneo alla risoluzione della minaccia. I due tipi di immunità, innata e acquisita, e le loro principali differenze. (1 h).
  2. Antigeni e anticorpi – Il concetto di antigene e di epitopo; tipologie di antigeni. Gli anticorpi: struttura e funzioni. Il legame antigene-anticorpo, l’immunocomplesso e la teoria del reticolo. Recettori antigenici: TCR, BCR, MHC; le basi genetiche della differenziazione dei recettori antigenici; il concetto di self e non-self. (2 h)
  3. Immunità Innata – Le barriere fisiche e chimiche dell’organismo. Cellule fagocitari e fagocitosi. Cellule Natural Killer. Il sistema del complemento. Le citochine. (2 h).
  4. Immunità Acquisita – Caratteristiche dell’immunità acquisita. Le cellule presentanti l’antigene e l’attivazione dei linfociti. La selezione clonale e l’espansione clonale. La risposta umorale. La risposta cellulo-mediata. Risposta primaria e secondaria. La memoria immunologica. (3 h)
  5. Diagnostica indiretta - Diagnostica sierologica: principi generali di esecuzione e interpretazione. Principali tecniche diagnostiche sierologiche: test di siero-agglutinazione rapida e lenta; test di precipitazione, Immuno Diffusione in Gel di Agar (AGID) e gel diffusione radiale; Siero Neutralizzazione; Inibizione dell’emoagglutinazione; Fissazione del Complemento; ELISA diretta, indiretta e competitiva; test rapidi che sfruttano il principio ELISA (Lateral flow immunoassay - LFIA); Immunofluorescenza indiretta (IFI/IFAT); Western Blot. Vantaggi, svantaggi, limiti, criteri di interpretazione, sensibilità e specificità dei test sierologici trattati. (5:00 h)
  6. Vaccinazione e vaccini – Obiettivo della vaccinazione. I vaccini: definizione e principi generali. Il principio DIVA. Principali tipologie di vaccini impiegati in medicina veterinaria: vaccini infettivi (vivi attenuati, eterologhi, a vettore ricombinante, deleti e marker) e vaccini non infettivi (inattivati, a subunità, virus-like particles, anti-idiotipo); vaccini a DNA e a RNA. Vaccini monovalenti e polivalenti. Vaccini stabulogeni e autovaccini. Immunità di popolazione. Vaccinazione nei cuccioli. Possibili insuccessi vaccinali. (3:00 h)

DIDATTICA PRATICA

16 ore di lezioni pratiche in laboratorio (Laboratory-based work) (Microbiologia13; immunologia 3 ore).

Microbiologia (Batteriologia e Virologia) - 13 ore

  1. Accesso al laboratorio e DPI. Preparazione terreni colturali. Tecniche di semina (batteriologia). (4 h).
  2. Conta batterica. Colorazione di Gram. Antibiogramma. (4 h)
  3. PCR. Valutazione del tropismo virale e titolazione virale attraverso l’uso di batteriofagi. (4 h)
  4. Campionamento: scelta del supporto (tampone con o senza terreno di trasporto, provetta, barattolo, ecc…) più idoneo per i diversi tipi di campione; confezionamento del campione per l’invio al laboratorio. (1 h).

Immunologia - 3 ore

  1. Diluizioni a diverso titolo e diluizioni seriali di sieri. Test di agglutinazione rapida e test di agglutinazione lenta. (3 ore).
Sono richieste conoscenze di anatomia, biologia, biologia molecolare e zoologia. Sono propedeutici i corsi di Anatomia Veterinaria II (105GG) Istologia, Embriologia Veterinaria e Anatomia Veterinaria I (0100G).

Lo studente durante le attività pratiche dovrà sapere lavorare in gruppo e comportarsi in modo adeguato in conformità alle norme vigenti per la sicurezza in laboratorio. Dovrà inoltre dimostrare di avere sviluppato ragionamenti congrui per l'interpretazione dei principali test diagnostici, per l'identificazione dei microrganismi.

Programma (contenuti dell’insegnamento)

  • Parte generale: concetti base di parassitismo, definizioni, terminologia, tassonomia e biologia dei principali gruppi parassitari, relazioni ospite-parassita, vie di trasmissione, impatto su salute animale e pubblica.
  • Parte speciale:
  • Protozoi: Giardia, Tritrichomonas, Histomonas, Trypanosoma, Leishmania, Eimeria, Isospora, Cystoisospora, Cryptosporidium, Toxoplasma, Neospora, Sarcocystis, Babesia, Theileria.
  • Platelminti: trematodi (Fasciolidae, Dicrocoeliidae, Paramphistomidae, Opisthorchiidae, Schistosomatidae); cestodi (Diphyllobothriidae, Mesocestoididae, Anoplocephalidae, Dipylidiidae, Taeniidae).
  • Nematodi: Trichuridae, Trichinellidae, Ascarididae, Strongylidae, Ancylostomatidae, Trichostrongylidae, Onchocercidae, altri.
  • Artropodi: zecche (Argasidae, Ixodidae), acari, pulci, pidocchi, ditteri.
  • Il regno dei funghi: morfologia, fisiologia, riproduzione, classificazione, fattori di patogenicità.
  • Principali miceti di interesse veterinario: Malassezia spp., dermatofiti, Aspergillus spp., Cryptococcus spp., Candida spp.

Esercitazioni pratiche (20 ore × 3 turni)

  • Rriconoscimento di parassiti e miceti in diverse matrici.
  • Uso del microscopio, colorazioni, identificazione di protozoi, elminti, artropodi e miceti.

Sono propedeutici i corsi di Biologia Animale e Vegetale (058EE), Anatomia veterinaria I (104GG), Anatomia veterinaria II (105GG).

Lo studente svilupperà precisione, senso di responsabilità nell’uso del materiale biologico, e corretto atteggiamento in laboratorio, in conformità con le norme di biosicurezza.

Modalità d'esame

Durante l'attività pratica in laboratorio, con la supervisione del docente, sarà valutato il grado di accuratezza e precisione delle attività svolte da ogni studente. Con la prova finale sarà accertata l'attitudine degli studenti all'interpretazione dei diversi test diagnostici.

L'esame è di natura orale e coprirà l'intero programma svolto.

Durante la prova, allo studente verranno rivolte diverse domande mirate a verificare la comprensione e l'assimilazione dei vari argomenti trattati nel corso.

La valutazione si baserà sulla conoscenza approfondita delle tematiche, sulla capacità di stabilire collegamenti tra i diversi argomenti, e sulla competenza nel descrivere in modo dettagliato e preciso le metodiche di laboratorio, con particolare attenzione a quelle eseguite durante le attività pratiche. Inoltre, sarà valutata la proprietà di linguaggio, l’uso corretto della terminologia tecnica e la capacità di comunicare in modo chiaro e professionale.

Le capacità vengono valutate durante la prova pratica e attraverso l’osservazione dello studente durante le esercitazioni di laboratorio.

L’esame finale consiste in:

  1. Prova pratica: riconoscimento e descrizione di un parassita o micete mediante osservazione microscopica.
  2. Prova orale: domande sugli argomenti teorici trattati nei due moduli (Parassitologia e Micologia).

La prova è superata con un punteggio minimo di 18/30. Il voto finale è espresso in trentesimi e può essere accompagnato dalla lode (30 e lode). L’esame valuta sia le conoscenze teoriche sia le capacità pratiche, con riferimento ai criteri riportati nella sezione “Modalità di verifica dell’apprendimento”. Il voto finale del corso integrato sarà calcolato come media ponderata degli insegnamenti che lo compongono. Gli studenti con disabilità o DSA possono richiedere adattamenti concordando con il docente e con i referenti USID.

Testi di riferimento

Gli studenti hanno a disposizione il materiale didattico utilizzato durante le lezioni frontali.

Il libro di testo principale di riferimento è: MICROBIOLOGIA E IMMUNOLOGIA VETERINARIA (IV EDIZIONE) Autore: Poli G., Dall'Ara P., Anna Martino P., Rosati S. Editore: Edra. Data di pubblicazione: 19 Marzo 2026

(Edizione precedente comunque valida: Giorgio Poli. Microbiologia e immunologia veterinaria. Editore: Edra. Edizione: 3, marzo 2017)

Altri libri consigliati sono:

Brock. Biologia dei microrganismi. di Michael T. Madigan, et al. (una qualsiasi edizione), disponibileanche in inglese Brock Biology of Microorganisms.

Le basi dell'immunologia. Fisiopatologia del sistema immunitario di di Abul K. Abbas et al. (una qualsiasi edizione).

Immunologia cellulare e molecolare di Abul K. Abbas et al. (una qualsiasi edizione), disponibileanche in inglese Cellular And Molecular Immunology

Bibliografia e materiale didattico

Il materiale didattico fornito comprende:

  • Presentazioni in PowerPoint e materiali integrativi disponibili sulla piattaforma Teams.
  • Collezioni parassitologiche e micologiche utilizzate durante le esercitazioni pratiche.

Testi consigliati per approfondimento:

  • Pampiglione S., Canestri Trotti G., Guida allo studio della parassitologia, Esculapio, Bologna, 1990.
  • Deplazes P., Eckert J., Mathis A., von Samson-Himmelstjerna G., Zahner H., Parasitology for Veterinary Medicine, Wageningen Academic Publishers, 2016.
  • Piergili Fioretti D., Moretti A., Parassitologia e Malattie Parassitarie in Medicina Veterinaria, Bononia University Press, 2020.
  • Taylor, Coop, Wall (ed. italiana a cura di Otranto et al.), Parassitologia e Malattie Parassitarie degli Animali, Edra, 2022.
  • Tampieri M.P., Micologia Veterinaria, Uni.Nova, Parma, 2004.
  • Peano A., “Micologia”, in Poli G. (a cura di), Microbiologia e Immunologia, Edra, Milano, 2017.
  • Genchi M., Traldi G., Genchi G., Manuale di Parassitologia Veterinaria, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2010.

Codice insegnamento P448232455

NUTRIZIONE E ALIMENTAZIONE ANIMALE E TECNICA MANGIMISTICA 2° anno · 7 CFU · AGR/18 · 0 file

NUTRIZIONE E ALIMENTAZIONE ANIMALE Le modalità di svolgimento ed i contenuti del modulo di Nutrizione e alimentazione animale promuovono l’acquisizione delle seguenti Day One Competences da parte degli studenti (ESEVT…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

NUTRIZIONE E ALIMENTAZIONE ANIMALE

Le modalità di svolgimento ed i contenuti del modulo di Nutrizione e alimentazione animale promuovono l’acquisizione delle seguenti Day One Competences da parte degli studenti (ESEVT SOP 2023): 1.21

Lo studente acquisirà le conoscenze relative:

  • alla importanza dell'alimentazione relativamente agli aspetti quali-quantitativi, sanitari ed economici sugli animali e sulle loro produzioni;
  • alla composizione e costituzione degli alimenti e alla valutazione della loro qualità;
  • alla utilizzazione digestiva e metabolica degli alimenti nei monogastrici e nei poligastrici;
  • alla stima del valore energetico e proteico degli alimenti;
  • all'impiego dei principali alimenti di interesse zootecnico;
  • ai fabbisogni e raccomandazioni nei diversi stadi fisiologici e per le diverse produzioni;
  • alla formulazione e ottimizzazione di formule e razioni e alle diverse tecniche di somministrazione;
  • alle principali patologie alimentari e al loro approccio dietetico per la prevenzione.

Riguardo all'alimentazione del cane e del gatto lo studente acquisirà conoscenze relative:

  • ai fabbisogni energetici e dei diversi principi nutritivi del cane e del gatto nei diversi stadi fisiologici (mantenimento, gravidanza, allattamento, accrescimento, anziano);
  • alla valutazione BCS;
  • alla formulazione di diete casalinghe per carnivori;
  • alla scelta e al corretto impiego dei mangimi commerciali;
  • cenni di nutrizione clinica.

 NB: Durante le prime lezioni dei singoli moduli saranno spiegate le procedure di sicurezza e biosicurezza da rispettare durante lo svolgimento delle attività pratiche.

Le modalità di svolgimento ed i contenuti del modulo di Tecnica Mangimistica promuovono l’acquisizione delle seguenti Day One Competences da parte degli studenti (ESEVT SOP 2023): 1.21.

Lo studente acquisirà conoscenze e competenze relative a:

  • l’importanza della tecnica mangimistica a livello mondiale, europeo e nazionale nelle produzioni di alimenti di origine animale, nonché il ruolo strategico dei mangimifici industriali all’interno delle diverse filiere produttive, con particolare riferimento alla prevenzione dei rischi per la salute animale, umana e per l’ambiente;
  • la principale normativa vigente in materia di produzione, controllo e commercializzazione degli alimenti destinati agli animali, sia zootecnici sia non zootecnici;
  • l’organizzazione produttiva di un mangimificio industriale e le principali apparecchiature e tecnologie impiegate nei processi di produzione;
  • i trattamenti tecnologici applicati alle materie prime o alle miscele finali, finalizzati al miglioramento del valore nutritivo, della digeribilità e della sicurezza degli alimenti per animali;
  • il valore nutritivo, le caratteristiche dietetiche, la presenza di fattori antinutrizionali e i possibili effetti sulla fisiologia animale e sulla qualità dei prodotti di origine animale delle principali materie prime utilizzate nell’alimentazione animale.

Nota: Durante le prime lezioni di ciascun modulo saranno illustrate le procedure di sicurezza e biosicurezza da rispettare nello svolgimento delle attività pratiche.

Programma

NUTRIZIONE E ALIMENTAZIONE ANIMALE

Area tematica: Nutrizione Animale

Didattica teorica: 30 ore

1 ora: informazione e formazione sulla sicurezza e biosicurezza durante l’attività didattica pratica

3 ore: Composizione e costituzione degli alimenti: i principi nutritivi. Glucidi, lipidi, proteine, aminoacidi, vitamine e sali minerali.

2 ore: Valutazione sensoriale ed analitica della qualità degli alimenti: metodi di stima e metodiche analitiche.

3 ore: Utilizzazione digestiva e metabolica degli alimenti nei monogastrici e nei poligastrici: il rumine. Digeribilità, fermentescibilità e degradabilità ruminale: biochimismo e microflora.

3 ore: L’alimentazione energetica. Il valore energetico delle sostanze nutritive, sistemi di espressione del valore energetico degli alimenti e dei fabbisogni degli animali: il sistema Kellner o delle Unità Amido, il sistema francese delle UFL e UFC, il TDN ed il CNCPS americano.

3 ore: L’alimentazione azotata. Sistemi di espressione del valore proteico degli alimenti e dei fabbisogni animali: la proteina grezza, il sistema francese delle PDI ed il CNCPS.

2 ore: L’ingestione alimentare e l’acqua. Fattori che regolano l’ingestione volontaria degli alimenti nei monogastrici e nei poligastrici: la capacità di ingestione ed il fabbisogno idrico.

3 ore: Fabbisogni e raccomandazioni nei diversi stadi fisiologici. Il metabolismo basale ed i fabbisogni di mantenimento, riproduzione, accrescimento e produzione.

3 ore: Fabbisogni mantenimento di cane e gatto.

2 ore: Fabbisogni gravidanza e allattamento di cane e gatto.

1 ore: Fabbisogni accrescimento di cani e gatto, alimentazione del cane anziano.

4 ore: Razionamento: mangimi e dieta casalinga di cane e gatto.

Durante tutto il corso saranno forniti cenni di nutrizione clinica.

Attività pratica: 16 ore

12 ore: Alimentazione e razionamento pratico. Definizione di razione. Razionamento pratico della vacca da latte, del bovino da carne, degli ovi-caprini, del suino, del cavallo.

4 ore (2 gruppi): Lezione fuori sede presso aziende zootecniche.

Per poter seguire proficuamente il corso lo studente deve aver acquisito almeno le conoscenze di biochimica, fisiologia e anatomia.

Lo studente deve sapersi rapportarsi in modo appropriato con il personale degli allevamenti zootecnici e con gli allevatori.

Lo studente deve saper acquisire le informazioni a livello di azienda zootecnica per procedere alla verifica della correttezza della razione somministrata per essere successivamente in grado, unitamente a tutte le altre informazioni di carattere zootecnico e clinico che saranno acquisite attraverso gli altri corsi del CdS, di formulare una corretta diagnosi e proporre all’allevatore le eventuali correzioni della razione.

Indicazioni e procedure di sicurezza per le attività di didattica pratica:

Le attività di campagna sono considerate a tutti gli effetti equiparabili a laboratori: ai sensi del D.M. n. 363/98 sono considerati laboratori “i luoghi o gli ambienti in cui si svolgono attività didattica, di ricerca o di servizio che comportano l'uso di macchine, di apparecchi ed attrezzature di lavoro, di impianti, di prototipi o di altri mezzi tecnici, ovvero di agenti chimici, fisici o biologici. Sono considerati laboratori, altresì, i luoghi o gli ambienti ove si svolgono attività al di fuori dell'area edificata della sede, quali, ad esempio, campagne archeologiche, geologiche, marittime”.

Per le attività utilizzare indumenti dedicati e tali da coprire completamente almeno le gambe (no pantaloni corti); indossare calzature idonee tali da fornire adeguata copertura al piede (no ballerine o sandali), per proteggere da perforazioni, imbrattamenti, abrasioni etc...

Evitare, se possibile, parti del corpo non coperte da indumenti per limitare l’esposizione di superfici corporee a ectoparassiti che fornisca ad essi un varco d’accesso ed il contatto con vegetazione urticante o tale da scatenare reazioni allergiche (fitodermatiti). Al termine delle attività in ambiente esterno non urbano (boschivo, palustre, campi…), prima di risalire in auto, ispezionare gli indumenti per escludere la presenza di ectoparassiti (ad es. zecche).

Per la manipolazione ed il prelievo di campioni ambientali/biologici e per la manipolazione di animali adoperare sempre guanti monouso, preferibilmente in nitrile. Qualora fosse necessaria una sensibilità maggiore data dalle mani nude, per manipolazioni particolari, avere cura di coprire completamente eventuali piccole ferite e/o abrasioni con cerotti e procedere immediatamente dopo alla disinfezione delle mani. Non portare le mani alla bocca o al viso mentre si lavora in ambiente aperto con matrici ambientali o con animali; procedere al termine delle attività al lavaggio delle mani (o se non c’è disponibilità di acqua adoperare un gel lavamani) soprattutto prima di mangiare o bere.

Nelle attività in cui il rischio di imbrattamento è elevato utilizzare tute monouso con un grado di protezione idoneo alle attività da svolgere. Per attività continuative in ambiente aperto nel periodo estivo, dotarsi di protezione contro rischio da calore e da radiazioni solari: copertura del capo, scorta di acqua, occhiali da sole e creme solari protettive, vestiario di cotone chiaro e traspirante.

Per ulteriori specifiche consultare il manuale di biosicurezza presente all’indirizzo: https://www.vet.unipi.it/wp-content/uploads/2021/11/Biosecurity-Manual_Version-1_10-11-2021.pdf

TECNICA MANGIMISTICA

Didattica teorica: 25 ore

1 ora: Introduzione al corso.

1 ore: Informazione e formazione sulla sicurezza e biosicurezza durante l’attività didattica pratica.

1 ora: Analisi del settore mangimistico mondiale, europeo e italiano, patrimonio zootecnico nazionale e consumi italiani di alimenti di origine animale.

1 ora: Presentazione quadro normativo relativo alla preparazione e al commercio di mangimi.

2 ore: Principali analisi chimiche ufficiali e nel vicino infrarosso (NIRS), indagini microbiologiche, tecniche rilievo presenza OGM e farine animali nei mangimi.

7 ore: Organizzazione e strutture del mangimificio industriale: a) direzione generale, direzione tecnica, ricerca e sviluppo, produzione, assistenza tecnica, controllo dei risultati scientifici e tecnico-amministrativi, settore commerciale, settore amministrativo, ricerca e controllo qualità, formulazione, approvvigionamenti, acquisti, contabilità, sistemi di autocontrollo; b) ricezione, campionamento in contraddittorio, trasporti interni e immagazzinamento; c) macinazione; d) dosaggio, miscelazione, aggiunta di liquidi; e) pellettatura, estrusione, confezionamento e spedizione.

1 ora: Sistema HACCP in mangimificio.

1 ore: Campionamento ufficiale: legislazione e metodi.

3 ore: Normativa per la produzione e commercializzazione di mangimi.

2 ore: Mangimi medicati e legislazione relativa.

2 ore: Trattamenti fisici a freddo e a caldo e loro effetti sul valore nutritivo delle materie prime e mangimi.

1 ora: Additivi e legislazione relativa.

2 ore: Materie prime destinate alla produzione di mangimi, loro principali caratteristiche chimico-nutrizionali, tecnologiche e presenza di fattori antinutrizionali.

Didattica pratica: 8 ore

2 ore: Esercitazioni di calcolo relative alle tolleranze ammesse per i tenori analitici dichiarati sulle etichette di mangimi industriali, alle percentuali di impiego ammesse nella razione di mangimi complementari e premiscele e per la ricettazione medico veterinaria e la produzione di mangimi medicati (2 gruppi).

2 ore: Esercitazione di riconoscimento visivo delle principali materie prime utilizzate in mangimistica (2 gruppi)

4 ore: Lezione fuori sede presso un mangimificio industriale (2 gruppi)

Per poter seguire proficuamente il corso lo studente deve aver acquisito almeno le conoscenze di biochimica, fisiologia e anatomia. Lo studente deve sapersi rapportarsi in modo appropriato con il personale di vario livello dei mangimifici industriali e con gli allevatori e il personale degli allevamenti zootecnici. Lo studente deve saper acquisire le informazioni a livello di azienda zootecnica per procedere alla verifica della correttezza della razione somministrata per essere successivamente in grado, unitamente a tutte le altre informazioni di carattere zootecnico e clinico che saranno acquisite attraverso gli altri corsi del CdS, di formulare una corretta diagnosi e proporre all’allevatore le eventuali correzioni della razione. Indicazioni e procedure di sicurezza per le attività di didattica pratica: -Le attività di campagna sono considerate a tutti gli effetti equiparabili a laboratori: ai sensi del D.M. n. 363/98 sono considerati laboratori “i luoghi o gli ambienti in cui si svolgono attività didattica, di ricerca o di servizio che comportano l'uso di macchine, di apparecchi ed attrezzature di lavoro, di impianti, di prototipi o di altri mezzi tecnici, ovvero di agenti chimici, fisici o biologici. Sono considerati laboratori, altresì, i luoghi o gli ambienti ove si svolgono attività al di fuori dell'area edificata della sede, quali, ad esempio, campagne archeologiche, geologiche, marittime”. -Per le attività utilizzare indumenti dedicati e tali da coprire completamente almeno le gambe (no pantaloni corti); indossare calzature idonee tali da fornire adeguata copertura al piede (no ballerine o sandali), per proteggere da perforazioni, imbrattamenti, abrasioni, etc. -Evitare, se possibile, parti del corpo non coperte da indumenti per limitare l’esposizione di superfici corporee a ectoparassiti che fornisca ad essi un varco d’accesso ed il contatto con vegetazione urticante o tale da scatenare reazioni allergiche (fitodermatiti). Al termine delle attività in ambiente esterno non urbano (boschivo, palustre, campi…), prima di risalire in auto, ispezionare gli indumenti per escludere la presenza di ectoparassiti (ad es. zecche). -Per la manipolazione ed il prelievo di campioni ambientali/biologici e per la manipolazione di animali adoperare sempre guanti monouso, preferibilmente in nitrile. Qualora fosse necessaria una sensibilità maggiore data dalle mani nude, per manipolazioni particolari, avere cura di coprire completamente eventuali piccole ferite e/o abrasioni con cerotti e procedere immediatamente dopo alla disinfezione delle mani. Non portare le mani alla bocca o al viso mentre si lavora in ambiente aperto con matrici ambientali o con animali; procedere al termine delle attività al lavaggio delle mani (o se non c’è disponibilità di acqua adoperare un gel lavamani) soprattutto prima di mangiare o bere. -Nelle attività in cui il rischio di imbrattamento è elevato utilizzare tute monouso con un grado di protezione idoneo alle attività da svolgere. Per attività continuative in ambiente aperto nel periodo estivo, dotarsi di protezione contro rischio da calore e da radiazioni solari: copertura del capo, scorta di acqua, occhiali da sole e creme solari protettive, vestiario di cotone chiaro e traspirante. Per ulteriori specifiche consultare il manuale di biosicurezza: Manuale di biosicurezza

Modalità d'esame

Saranno svolte esercitazioni pratiche in aula con la partecipazione attiva degli studenti per la risoluzione di problemi pratici, con lavoro a gruppi su materiale fornito dal docente e durante le lezioni fuori sede presso allevamenti zootecnici.

L’esame prevede una prova scritta che consiste nello sviluppare una razione per una delle principali specie zootecniche in una situazione produttiva definita o una razione per il cane in una delle fasi fisiologiche trattate. Farà seguito una prova orale sugli argomenti teorici e pratici trattati.

Final oral exam 80%; final written exam (ration formulation) 20%.

Saranno svolte esercitazioni pratiche in aula con la partecipazione attiva degli studenti per la risoluzione di problemi pratici, con lavoro a gruppi su materiale fornito dal docente e durante le lezioni fuori sede presso le strutture mangimistiche industriali o aziendali e degli allevamenti zootecnici.

L’esame è orale e prevede una prova pratica di riconoscimento visivo delle principali materie prime impiegate in alimentazione animale e sugli argomenti teorici trattati nel modulo.

Testi di riferimento

Modulo: NUTRIZIONE E ALIMENTAZIONE ANIMALE

Appunti e slide di lezione* Prof. Federica Salari; Dott.ssa Lucia Casini.

Libro: Nutrizione e alimentazione degli animali in produzione zootecnica M. Antongiovanni, A. Buccioni, M. Mele Edagricole, 2021

Libro: L’alimentazione della vacca da latte. Dell’Orto V., Savoini G. Edagricole 2005

Libro: Nutrizione e alimentazione del cane e del gatto. Autori Vari. Edagricole 2021

*Le slide presentate a lezione, disponibili sul portale e-learning del Dipartimento e su Microsoft Teams, rappresentano il principale materiale di studio ma vanno opportunamente integrate con i testi consigliati.

Modulo: TECNICA MANGIMISTICA

Slides: Slide presentate a lezione.*

  • Materiale presentato a lezione (disp. su piattaforma Microsoft teams).
  • Appunti presi a lezione.
  • Ronchi, B. Manuale di Nutrizione dei Ruminanti da Latte. Available from: VitalSource Bookshelf, EdiSES, 2020.
  • Alimenti per la vacca da latte e il bovino da carne : 85 schede per valutare le materie prime / D. Cevolani, L. Barbieri, R. Bombardieri, R. Carrescia, F. Conte, E. Frigerio, S. Mattiello, E. Menghini, G. Napoli. - Bologna : Edagricole, 2014. - ISBN 9788850654383.
  • Prontuario degli alimenti per il suino: 110 schede per valutare le materie prime / D. Cevolani, L. Barbieri, R. Bombardieri, R. Carrescia, F. Conte, E. Frigerio, S. Mattiello, E. Menghini, G. Napoli. - Bologna : Edagricole, quarta edizione
  • AGHINA C., MALETTO S. (1979) - Tecnica mangimistica. Ed. Esculapio Bologna. (Biblioteca di Facoltà)
  • DAVID L., NASI G. (1968) - L’industria dei mangimi composti tecniche e tecnologia della fabbricazione. Ed. Edagricole Bologna. (Bibl. Dip. di Produzioni Animali).
  • Kersten J.,Rohde H.-R.,Nef E. (2005) - Principles of Mixed Feed Production. Ed. Agrimedia GmbH

https://eur-lex.europa.eu/

*Le slide presentate a lezione, disponibili sul portale e-learning del Dipartimento (https://elearning.vet.unipi.it/), e su Microsoft Teams rappresentano il principale materiale di studio ma vanno opportunamente integrate con gli appunti presi a lezione.

Le materie prime, oggetto della prova di riconoscimento visivo durante l’esame, sono disponibili tutti i giorni lavorativi presso il laboratorio di Chimica Bromatologica di Zootecnia.

Codice insegnamento P507121854

PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA 2° anno · 8 CFU · VET/03 · 1 file
Archivio Globale

Le modalità di svolgimento ed i contenuti del modulo di Fisiopatologia promuovono l’acquisizione delle seguenti Day One Competences da parte degli studenti (ESEVT SOP 2023): DC1.1., DC1.4., DC1.22, DC1.34. Le modalità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le modalità di svolgimento ed i contenuti del modulo di Fisiopatologia promuovono l’acquisizione delle seguenti Day One Competences da parte degli studenti (ESEVT SOP 2023): DC1.1., DC1.4., DC1.22, DC1.34.

Le modalità di svolgimento ed i contenuti del modulo di Patologia generale promuovono l’acquisizione delle seguenti Day One Competences da parte degli studenti (ESEVT SOP 2023): 1.1; 1.4; 1.22; 1.34

Al termine del corso gli studenti saranno in grado di: 1) riconoscere e descrivere i meccanismi patogenetici dei principali fenomeni regressivi, infiammatori e neoplastici di interesse per la patologia veterinaria; 2) acquisire fondamenti di diagnostica differenziale e riuscire a discriminare tra patologie primarie e secondarie, con particolare riguardo a patologie ereditarie 3) utilizzare un lessico adeguato e le informazioni di base necessarie per il riconoscimento dei meccanismi patogenetici delle principali malattie negli animali domestici. 4) essere a conoscenza delle principali procedure di sicurezza osservate durante le prove pratiche previste dal corso.

Programma

DIDATTICA TEORICA: 30 ORE DI LEZIONI FRONTALI

 

Sistema immunitario: Nozioni di base – 3 ORE

(3 ore) Nozioni di base su: organi linfoidi primari e secondari; le cellule implicate nella risposta immunitaria; i recettori cellulari (le Ig, il TCR ed il sistema MHC negli animali), le citochine, la risposta Th1 e Th2, i meccanismi di generazione della variabilità idiotipica e la presentazione degli antigeni; la cooperazione cellulare; la risposta cellulo-mediata T indipendente e dipendente, il sistema del complemento; la tolleranza e la modulazione della risposta immunitaria T e B.    

Immunodeficienze, ipersensibilità, autoimmunità – 12 ORE

(2 ore) Le immunodeficienze primarie (definizione e classificazione nel cavallo, bovino, cane e gatto).

(2 ore) Le Immunodeficienze acquisite (difettoso trasferimento di colostro, da agenti fisici, da farmaci, da tossici, da batteri e parassiti e virus).           

(6 ore) Ipersensibilità di tipo I (citochine implicate, anafilassi ed allergie). Ipersensibilità di tipo II: gruppi sanguigni ed eritrolisi neonatale nel bovino, ovino, cavallo, suino, cane e gatto. Ipersensibilità di tipo III: fenomeno di Arthus e malattia da siero eterologo e principali malattie da immunocomplessi negli animali. Ipersensibilità di tipo IV, dermatiti da contatto e reazione alla tubercolina                                  

(2 ore) Autoimmunità: malattie autoimmuni di organo e sistemiche    

Disturbi di circolo -11 ORE

(2 ore) Iperemia arteriosa e venosa: cause (periferiche e centrali), patogenesi, aspetti macro e microscopici.

(1 ora) Edema: classificazione, meccanismi di insorgenza, aspetti macroscopici e microscopici.

(2 ore) Ischemia e infarto: definizione, cause, meccanismi di insorgenza, conseguenze aspetti macro e microscopici.

(2 ore) Trombosi: definizione, classificazione e tipologia dei diversi trombi, meccanismi di insorgenza (triade di Virchow), DIC (cause, patogenesi, aspetti macro e microscopici).

(1 ora) Embolia: definizione, classificazione, patogenesi. Aneurisma: definizione, cause, classificazione (vero, spurio).

(2 ore) Emorragie definizione, classificazione (interne, esterne, interstiziali), tipi di emorragie (porpore, petecchie, ecchimosi, diatesi, focolai apoplettici), cause e conseguenze.       

(1 ora) Shock: shock ipovolemico, shock cardiogeno, shock distributivo.

Fisiopatologia del sangue – 4 ORE

(1 ore) Introduzione alla fisiopatologia del sangue e alle cellule ematiche. Alterazioni volumetriche, di numero, di forma e di colore dei globuli rossi.

(2 ore) Classificazione delle anemie: rigenerative e non rigenerative, normocitiche, microcitiche, macrocitiche, normocromiche, ipocromiche, ipercromiche, carenziali, aplastiche, emolitiche).

(1 ore) Policitemie, leucopenie, leucocitosi, piastrinopenie, trombocitosi.                                                            

 

DIDATTICA PRATICA: 16 ORE

(4 ore) Introduzione alle attività di laboratorio con illustrazione delle misure di biosicurezza, dei principali rischi connessi alla manipolazione di campioni biologici e del corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (DPI). Presentazione e applicazione delle disposizioni contenute nel Manuale sulla sicurezza, con verifica della conoscenza delle norme da osservare durante le attività pratiche. Principi e applicazioni delle metodiche di immunoistochimica: gestione del campione biologico fissato in formalina e incluso in paraffina, scelta degli anticorpi, controlli positivi e negativi, interpretazione dei risultati, principali artefatti e cause di errore. Valutazione comparativa dei vantaggi e dei limiti delle principali metodiche diagnostiche impiegate di routine, incluse, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le tecniche molecolari quali la PCR, in relazione alla loro appropriatezza, sensibilità, specificità, applicabilità diagnostica e ai loro limiti.

(4 ore) Osservazione e interpretazione di preparati istopatologici, con correlazione tra i reperti microscopici e i dati clinico-patologici. Introduzione alla gestione, fissazione, processazione e invio dei campioni tissutali per l’esame istologico, includendo i principali fattori preanalitici che possono influenzare la qualità diagnostica. Discussione del ruolo dell’istopatologia in integrazione con altri esami collaterali di laboratorio.

(8 ore) Attività didattica pratica basata su casi clinici (Problem-Based Learning, PBL): analisi guidata di casi clinico-patologici, finalizzata alla formulazione e discussione di ipotesi fisiopatologiche, con introduzione del caso, supervisione delle diverse fasi di lavoro e sintesi conclusiva da parte del docente. Durante la discussione dei casi clinici, particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti pratici relativi al prelievo e alla gestione di campioni tissutali destinati all’esame istologico: adeguata selezione del campione, riconoscimento dei principali fattori preanalitici, condizioni di conservazione e trasporto, la corretta etichettatura e il confezionamento.

Nozioni attintenti ai corsi propedeutici: -Istologia ed anatomia degli animali domestici; -Biochimica e fisiologia degli animali domestici; -Microbiologia e parassitologia veterinaria.

Durante il corso, agli studenti è richiesto di adottare un comportamento professionale, rispettoso e responsabile, coerente con il contesto scientifico e didattico. Particolare attenzione sarà rivolta al rispetto delle norme di sicurezza durante le attività di laboratorio, alla collaborazione e al lavoro di gruppo, nonché alla capacità di ascolto, confronto e comunicazione con il docente e con i colleghi. Gli studenti sono inoltre chiamati a partecipare attivamente alle attività pratiche e di Problem-Based Learning, contribuendo in modo pertinente alla discussione dei casi proposti, rispettando le opinioni altrui e adottando un approccio rigoroso, critico e responsabile nell’analisi delle problematiche fisiopatologiche.

DIDATTICA TEORICA: 35 ore di lezioni frontali così divise

Introduzione e fenomeni regressivi – 16 ORE

(1:00 h) Introduzione al corso, definizioni e terminologia, indicazioni sulle procedure di sicurezza da seguire per rischio chimico e fisico durante le prove pratiche.

(3:00h) Azione patogena degli agenti fisici: traumi, radiazioni ionizzanti, eccitanti, alte e basse temperature, elettricità                                                          

 (2:00 h) I fenomeni regressivi ed in particolare: atrofia; degenerazioni cellulari (accumulo di acqua, lipidi, proteine, prodotti del catabolismo delle purine), alterazioni regressive nucleari,

(2:00 h) alterazioni metaboliche e degenerazioni del connettivo, ,

(2:00 h) pigmentazioni patologiche esogene ed endogene

(1:00 h) calcificazioni patologiche                                                                                                 

(2:00 h) necrosi (oncosi)

(2:00 h) apoptosi

(1:00 h) gangrene

Infiammazione – 10 ORE                                                                                                   

(1:00 h) Definizione dell’infiammazione;

(3:00 h) flogosi acute o angioflogosi, flogosi croniche o istoflogosi; evoluzione di un’angioflogosi (esperimento di Louis, essudato e trasudato, mediatori dell’infiammazione, febbre, essudazione cellulare, fenomeni riparativi e cronicizzazione);

(4:00 h) classificazione delle flogosi acute (eritematose, sierose, catarrali, fibrinose, purulente, emorragiche e necrotiche);

(2:00 h) flogosi croniche, generalità e classificazione; granulomatosi endogene     

Oncologia – 9 ORE                                                             

(3:00 h) Oncologia generale: trasformazione neoplastica di una cellula;

(1:00 h) eziologia dei tumori;

(2:00 h) malignità di una neoplasia e processo metastatico;

(1:00 h) differenza tra una neoplasia maligna e benigna

(2:00 h) nozioni di base per la classificazione istogenetica delle neoplasie                                                                       

DIDATTICA pratica: 6 ore in laboratorio a 3 gruppi e 2 in aula a gruppo unico

(2:00 h) preparazione e processazione e campionamento dei tessuti da destinare all'istopatologia                     

 (2:00 h) osservazione dei preparati istopatologici con fenomeni degenerativi e pigmentazioni patologiche

(2:00 h) osservazione dei preparati istopatologici con flogosi e neoplasie

(2:00 h) self-assessment su argomenti di patologia                    

Istologia ed anatomia degli animali domestici.

Biochimica e fisiologia degli animali domestici.

Microbiologia e parassitologia veterinaria.

tramite le lezioni frontali e le attività pratiche sarà possibile comprendere le principali cause di malattia, dai fenomeni di adattamento fino alle neoplasie e i meccanismi patogenetici ed avere le basi per determinare i meccanismi alla base delle malattie flogistiche acute e croniche nonchè le metodiche diagnostiche

Modalità d'esame

Le capacità acquisite saranno verificate durante le attività pratiche mediante:

  • osservazione e interpretazione guidata di preparati istopatologici, finalizzata a verificare la capacità di riconoscere le principali alterazioni morfologiche e di correlarle ai relativi meccanismi fisiopatologici;
  • attività pratiche di immunoistochimica, volte a verificare la capacità di comprendere e applicare i principi di base della metodica e di interpretarne i risultati nel contesto fisiopatologico;
  • analisi e discussione di casi clinico-patologici secondo metodologia Problem-Based Learning (PBL), attraverso le quali sarà verificata la capacità di integrare le informazioni disponibili, formulare ipotesi fisiopatologiche, motivarle sulla base delle conoscenze acquisite e discutere possibili interpretazioni;
  • discussione collegiale e confronto con il docente e con gli altri studenti, finalizzati a verificare la capacità di utilizzare correttamente la terminologia scientifica, argomentare le proprie conclusioni e collegare i meccanismi fisiopatologici alle diverse manifestazioni clinico-patologiche.

La valutazione finale prevede una prova scritta articolata in diverse tipologie di quesiti seguita da una prova orale, al fine di accertare il livello di conoscenza teorica, la capacità di ragionamento critico e l’applicazione delle competenze acquisite.

Prova scritta

Lo scopo della prova scritta è valutare che lo studente possegga un bagaglio nozionistico adeguato relativo ai contenuti affrontati nel modulo. La verifica di un livello non sufficiente non consente

di affrontare la fase successiva dell'esame. 

La prova scritta ha la durata di 1 ora, viene svolta in aula nelle date prefissate e prevede varie tipologie di quesiti, tra cui domande a scelta multipla, domande vero/falso, domande di completamento, domande di abbinamento, domande di rappresentazione grafica schematica, domande a risposta aperta breve, domande a risposta aperta estesa e argomentata. Il punteggio può andare da 0 (zero) a 1 (uno) secondo l'esattezza della risposta e l'aderenza al quesito per le varie tipologie di domande ad eccezione delle domande a risposta estesa e argomentata. In quest'ultimo caso il punteggio va da 0 (zero) a 3 (tre) in base alla completezza della risposta, correttezza scientifica e contenutistica, capacità di analisi e sintesi, uso appropriato del linguaggio tecnico-scientifico, chiarezza espositiva e correttezza formale. Il punteggio massimo totalizzabile con la prova scritta è di 30/30. La prova scritta si intende superata se viene totalizzato un punteggio di almeno 18/30. Prova orale 

Una volta superata la prova scritta lo studente accede alla prova orale che rappresenta una integrazione della parte

scritta tramite colloquio diretto con il docente. La prova orale è superata se il candidato mostra di possegga un bagaglio nozionistico adeguato relativo ai contenuti affrontati nel modulo di essere in grado di esprimersi in modo chiaro, di usare la terminologia corretta e di essere in grado di mettere in relazione parti del programma e nozioni che deve usare in modo congiunto per rispondere in modo corretto ad una domanda.

Le prove d'esame vertono su tutto il programma comprese le attività pratiche.

Mediante l'attività interattiva di sondaggio all'inizio e al termine di ogni lezione sarà possibile verificare la capacità collettiva degli studenti di porsi nei confronti di una problematica inerente la patologia e fisiopatologia veterinaria.

Durante le esercitazioni gli studenti avranno modo di impegnarsi in prove di autovalutazione sviluppando sempre di più e autonomamente le proprie capacità di riconoscimento di una lesione e di definizione del processo patologico che ha causato la lesione.

Durante l'esame finale sara' accertata la capacità di rispondere a domande volte a stimolare la capacità di ragionamento sui diversi argomenti di patologia generale

orale La prova orale è superata se il candidato mostra di essere in grado di esprimersi in modo chiaro, di usare la terminologia corretta e se sarà in grado di mettere in relazione parti del programma e nozioni che deve usare in modo congiunto per rispondere in modo corretto ad una domanda.

Testi di riferimento

Il materiale didattico sarà disponibile sul sito di e-learning del Dipartimento di Scienze Veterinarie - Università di Pisa

Libri di testo consigliati:

  • Zachary, J. F. Patologia generale veterinaria. 6ª ed., Edra, 2018
  • Tizard, I. R. Veterinary Immunology. 11ª ed., Elsevier, 2025.

Il docente potrà fornire articoli scientifici o altro materiale informativo a supporto e/o integrazione.

McGavin M.D., Zachary J.F. Patologia generale veterinaria. 4° ed 2008. Elsevier Masson, Milano. le slides delle lezizoni saranno caricate in formato pdf sulla piattaforma e-learning

Codice insegnamento P327513810

Principi di economia per la veterinaria e agronomia e coltivazioni foraggere 2° anno · 6 CFU · AGR/01 · 0 file

Le modalità di svolgimento ed i contenuti del modulo di Economia rurale promuovono l’acquisizione delle seguenti Day One Competences da parte degli studenti (ESEVT SOP 2023): 1.3 1.12 Agronomia e Coltivazioni foraggere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le modalità di svolgimento ed i contenuti del modulo di Economia rurale promuovono l’acquisizione delle seguenti Day One Competences da parte degli studenti (ESEVT SOP 2023): 1.3 1.12

Agronomia e Coltivazioni foraggere

Fornire allo studente le informazioni di base relative al funzionamento del sistema pianta-terreno e agli interventi tecnici necessari per la coltivazione e la conservazione delle principali specie erbacee utilizzate nell'alimentazione animale. Le modalità di svolgimento ed i contenuti del modulo di Agronomia e coltivazioni foraggere promuovono l’acquisizione delle seguenti Day One Competences da parte degli studenti (ESEVT SOP 2023): 1.21

Programma

DIDATTICA TEORICA: 30 ore

1. Aspetti introduttivi e terminologici - 3 ORE

(1.00 ore) Introduzione generale all’economia, terminologia e concetti principali

(1.00 ore) Gli strumenti economici e la professione veterinaria: campi di applicazione

(1.00 ore) La formazione della ricchezza nazionale e le politiche sanitarie pubbliche;

2. Il sistema agroalimentare (SAA) e la produzione di ricchezza nazionale -2 ORE

(1.00 ore) La lettura del SAA, filiere, aziende

(1.00 ore) Struttura, condotta, perfomance e sfide del SAA.

3. Cenni sulle politiche agricole comunitarie e gli effetti sull’evoluzione del SAA -2 ORE

(2.00 ore)Obiettivi, specificità e strumenti di intervento di politica in campo agro-alimentare

4.Cenni di matematica finanziaria propedeutici al bilancio - 4 ORE

(2.00 ore) Concetto di interesse semplice, composto

(2.00 ore) Annualità, Ammortamento, reintegra

5.Valutazione degli investimenti e mutuo - 4 ORE

(4.00 ore) Concetto di interesse semplice, composto

6. L’azienda zootecnica: struttura organizzazione e strumenti di valutazione -8 ORE

(2.00 ore) I fattori della produzione nell’azienda zootecnica;

(2.00 ore) I problemi organizzativi nell’azienda zootecnica;

(4.00 ore) Gli strumenti per la valutazione dei risultati produttivi ed economici: generalità.

7. L’applicazione degli strumenti di valutazione economica alla sanità veterinaria - 7 ORE

(1.00 ore) Gli strumenti di valutazione economica nella sanità veterinaria pubblica

(1.00 ore) Pianificazione strategica delle AASSLL e IIZZSSLL e bilancio comunitario

(2.00 ore) Gli strumenti di valutazione economica nella sanità veterinaria privata 

(3.00 ore) La valutazione dei risultati economici: le scelte sugli investimenti, la tariffazione, analisi costi ricavi degli interveti terapeutici in buiatria

Trattandosi di un corso di base l’accesso non prevede requisiti specifici di ingresso

Acquisire flessibilità, senso critico e disponibilità al confronto

Agronomia e Coltivazioni foraggere

DIDATTICA TEORICA: 34 ore

1. caratteristiche fisico-chimiche del terreno agrario - 6 ORE

(3:00 h) caratteristiche fisiche (tessitura, struttura, densità, porosità, plasticità, rapporti acqua-terreno)

(3:00 h) caratteristiche chimiche (sostanze minerali e dotazione di elementi nutritivi, capacità di scambio cationico, reazione, salinità, sostanza organica);

2. avvicendamento delle colture - 2 ORE

(0:50 h) stanchezza del terreno

(1:00 h) sviluppo di un avvicendamento

(0:50 h) le monosuccessioni

3. lavorazioni del terreno - 2 ORE

(1:00 h) scopo e principali strumenti utilizzati

(0:50 h) lavorazioni preparatorie

(0:50 h) lavorazioni complementari e consecutive

4. fertilizzazione - 5 ORE

(5:00 h) concimazione minerale

(1:00 h) concimazione organica

5. irrigazione - 2 ORE

(0:50 h) scopi

(0:50 h) metodi

(1:00 h) tecnica irrigua

6. controllo delle piante infestanti e tossiche - 1 ORA

(1:00 h) lotta agronomica e diserbo chimico

7. Principali caratteristiche biologiche e principi di coltivazione delle più importanti specie vegetali erbacee destinate alla produzione di foraggio verde, fieno, insilato e concentrato, con particolare riferimento - 12 ORE

(3:00 h) erba medica

(2:00 h) trifogli diversi

(1:00 h) sulla

(2:00 h) festuca arundinacea e dattile

(1:00 h) loietto e loiessa

(3:00 h) cereali autunno-vernini (orzo, frumento, avena) e cereali primaverile-estivi (mais e sorgo)

8. Principali tecniche di conservazione dei foraggi - 4 ORE

(2:00 h) fienagione

(2:00 h) insilamento

DIDATTICA PRATICA: 4 ORE

(2:00 h) proiezione fotografie sui diversi argomenti svolti a lezione

(2:00 h) proiezione filmati sui diversi argomenti svolti a lezione

Agronomia e Coltivazioni foraggere

Sono necessarie conoscenze di base di chimica e biologia

Agronomia e Coltivazioni foraggere

Acquisire flessibilità, senso critico e disponibilità al confronto

Modalità d'esame

Durante la prova finale, saranno inseriti/eseguiti nel testo esercizi specifici che saranno oggetto di valutazione da parte del docente

1 prova scritta finale (in forma cartacea) con domande a risposta multipla, a risposta aperta ed esercizi (100% del voto finale)

Possibilità di incrementare il voto con ulteriori esercizi svolti sul computer (facoltativa) per chi non ha raggiunto la sufficienza

Prova orale nel caso la prova scritta sia mancante o non abbia raggiunto la sufficienza.

Agronomia e Coltivazioni foraggere

Nella prova finale saranno inseriti nel testo esercizi specifici che saranno oggetto di valutazione da parte del docente

Prova scritta in itinere e/o prova scritta finale sui diversi argomenti trattati con domande chiuse a scelta multipla e/o domande aperte e/o esercizi. Durante l’accertamento saranno verificate sia le conoscenze, sia le capacità di fare, sia le attitudini indicate tra gli obiettivi formativi del corso.

Testi di riferimento

•Economia del Sistema Agroalimentare (Menozzi)

•Analisi e gestione economico-contabile (Giacinti, Tellarini, et. al)

•Bilancio di esercizio e principi contabili (Quagli)

•indicazioni bibliografiche (materiali distribuiti, elenco più eventuali link)

•slides solo come traccia di lezione

Agronomia e Coltivazioni foraggere

  • Francesco Bonciarelli, 1989. Fondamenti di agronomia generale, Edagricole, Bologna, 372 pp.
  • Francesco Bonciarelli, 1987. Coltivazioni erbacee da pieno campo, Edagricole, Bologna, 347 pp.
  • Alessandro Masoni, Laura Ercoli, Enrico Bonari, 2008. Coltivazioni foraggere, SEU, Pisa, 291 pp.

Codice insegnamento 66412

ZOOTECNIA GENERALE, GENETICA VETERINARIA E MIGLIORAMENTO GENETICO 2° anno · 6 CFU · AGR/17 · 0 file

GENETICA VETERINARIA Area Tematica "Genetica generale e molecolare" - Lo Studente deve possedere le nozioni fondamentali che lo mettano in condizione di comprendere: • i concetti alla base della Genetica classica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

GENETICA VETERINARIA Area Tematica "Genetica generale e molecolare" - Lo Studente deve possedere le nozioni fondamentali che lo mettano in condizione di comprendere: • i concetti alla base della Genetica classica, delle modalità di trasmissione dei caratteri ereditari, della struttura fine del gene e della Genetica molecolare per le specie animali in produzione zootecnica e le specie animali da compagnia. • i concetti alla base della Citogenetica: assetti cromosomici normali ed anomali delle specie animali in produzione zootecnica e delle specie da compagnia. • le moderne implicazioni della genetica molecolare nelle metodologie di valutazione genetica dei riproduttori per il miglioramento genetico delle specie zootecniche ai fini produttivi e per la corretta applicazione degli schemi di selezione genetica negli animali da compagnia; • le moderne implicazioni della genetica molecolare in campo clinico nello studio delle patologie a base genetica mono e multi fattoriale del Cane del Gatto e delle principali specie in produzione zootecnica con la finalità di comprendere i meccanismi di eradicazione delle patologie mono fattoriali attraverso la precoce individuazione dei riproduttori affetti, sani e portatori sani; • le moderne implicazioni della genetica molecolare in campo ispettivo: tracciabilità razziale ed individuale dei prodotti lattei e carnei cotti crudi e trasformati mediante marcatori genomici STR e SNP ed attraverso lo studio del polimorfismo genico dei loci alla base della colorazione dei mantelli. Metodo Probabilistico - Metodo Deterministico • le Applicazioni della Genetica Molecolare e le procedure da seguire nel rilascio dei Pedigree da parte dell’Ente Nazionale per la Cinofilia Italiana E.N.C.I.: Deposito e conservazione del Campione Biologico presso Laboratori accreditati, Profilo Genomico mediante marcatori Genomici STR, Test parentale (Esecuzione ed Interpretazione). Le modalità di svolgimento ed i contenuti del corso di Genetica veterinaria promuovono l’acquisizione delle seguenti Day One Competences da parte degli studenti (ESEVT SOP 2023): elenco numerico delle D1Cs. 1.21 ZOOTECNICA GENERALE E MIGLIORAMENTO GENETICO Area Tematica Produzione animale e allevamento - Lo Studente deve possedere le conoscenze fondamentali per la comprensione: • I concetti di evoluzione, speciazione e di variabilità genetica. • di come la Variabilità Genetica abbia permesso il processo di domesticazione e di costituzione delle attuali razze allevate per le specie da reddito e da compagnia che verranno descritte etnologicamente. • nella parte di Zootecnica Generale, le principali caratteristiche del settore dell'allevamento degli animali da reddito. • i concetti alla base della genetica di popolazione insieme alle basi teoriche della genetica quantitativa e le applicazioni al settore del miglioramento genetico degli animali da reddito e da compagnia. • Le Metodologie di valutazione e di gestione della Variabilità Genetica utilizzate nei programmi di selezione. • la teoria alla base degli indici di Selezione, Le strategie e gli obiettivi dei programmi di selezione e le applicazioni della genetica Molecolare nell’Animal Breeding. • Le applicazioni concrete e la struttura dei programmi di miglioramento genetico operanti in Italia e gestiti dai Principali Centri di Miglioramento Genetico quali: ANAFI - ANABORAPI – ANABIC – ASSONAPA – ANRAB - ANAPRI - Genetica Italiana ANAS - UNIRE- Le modalità di svolgimento ed i contenuti del corso di Genetica veterinaria promuovono l’acquisizione delle seguenti Day One Competences da parte degli studenti (ESEVT SOP 2023): elenco numerico delle D1Cs. 1.21

ZOOTECNICA GENERALE E MIGLIORAMENTO GENETICO Area Tematica Produzione animale e allevamento

  • Lo Studente deve possedere le conoscenze fondamentali per la comprensione:
  • I concetti di evoluzione, speciazione e di variabilità genetica.
  • di come la Variabilità Genetica abbia permesso il processo di domesticazione e di costituzione delle attuali razze allevate per le specie da reddito e da compagnia che verranno descritte etnologicamente.
  • nella parte di Zootecnica Generale, le principali caratteristiche del settore dell'allevamento degli animali da reddito.
  • i concetti alla base della genetica di popolazione insieme alle basi teoriche della genetica quantitativa e le applicazioni al settore del miglioramento genetico degli animali da reddito e da compagnia.
  • Le Metodologie di valutazione e di gestione della Variabilità Genetica utilizzate nei programmi di selezione.
  • la teoria alla base degli indici di Selezione, Le strategie e gli obiettivi dei programmi di selezione e le applicazioni della genetica Molecolare nell’Animal Breeding.
  • Le applicazioni concrete e la struttura dei programmi di miglioramento genetico operanti in Italia e gestiti dai Principali Centri di Miglioramento Genetico quali: ANAFI - ANABORAPI – ANABIC – ASSONAPA – ANRAB - ANAPRI - Genetica Italiana ANAS - UNIRE-

Le modalità di svolgimento ed i contenuti del corso di Genetica veterinaria promuovono l’acquisizione delle seguenti Day One Competences da parte degli studenti (ESEVT SOP 2023): elenco numerico delle D1Cs. 1.21

Programma

Genetica Veterinaria struttura, composizione chimica, e funzione degli acidi nucleici. Organizzazione del DNA nei cromosomi. Replicazione e Ricombinazione. Il Gene: struttura chimica, meccanismi d'azione.Trascrizione e Traduzione. Regolazione dell'espressione genica. Mutazioni geniche, tasso e frequenza di mutazione. Genetica molecolare Nozioni di base.Estrazione del DNA Genomico. Elettroforesi. P.C.R. Sequenziamento di Sanger. Esempi pratici. Genotipo, Fenotipo. Le leggi di Mendel: POLIBRIDISMO. Estensioni dell’analisi mendeliana: Dominanza incompleta e Codominanza.Penetranza ed Espressività, Età d’insorgenza, Sovradominanza. Allelia multipla. Ereditarietà dei Geni legati al Cromosoma X. Eredità Diandrica e Olandrica. Geni Pseudo Autosomici, Caratteri Influenzati dal Sesso e Limitati dal Sesso. Alleli Letali. Effetti Pleiotropici dei Geni. Geni Modificatori ed interazioni Geniche. Epistasi, Complementazione. Associazione Genica e Scambio. Mappa Genetica.Eredità Extranucleare. Eredità Epigenetica, Imprinting Genomico, il Genoma extranucleare e sua trasmissione Ereditaria. Effetto Materno ed Eredità Materna. Definizione ed origine del Polimorfismo Genetico.2hMappe Genomiche delle specie da reddito e compagnia. Markers SRT e SNP Profili Genomici e test Parentali ENCI.Studio delle basi genetiche delle patologie multifattoriali e multigeniche, Epilessia, Displasia dell'anca etc. Approccio del Gene Candidato il caso della PRA. Analisi GWAS. Confronto analisi di Linkage e GWAS.Tumori e selezione per il colore del mantello e taglia corporea. Costruzione di un test genetico ed utilizzo nella prevenzione della Comparsa di una Malattia a base genetica e nell'eradicazione nell'allevamento.Le basi genetiche della taglia, della conformazione corporea e della longevità. Lunghezza dei telomeri e longevità. La genetica delle malattie ereditarie ed il loro Management. Anomalie cromosomiche. Patologie monogeniche ed approcci di studio. Patologie multifattoriali, multigeniche ed approcci di studio. La Genetica dell'Olfatto. Il Polimorfismo dei geni dei ricettori olfattivi. Concetti alla base della Citogenetica Metodologie e criteri di studio dei cromosomi. Effetto Lyon Compensazione del Dosaggio genico, Corpo di Barr, le basi Molecolari dell'inattivazione del cromosoma X. Cariotipo ed Idiogramma: Assetti cromosomici normali ed anomali specie da reddito e compagnia. Aberrazioni cromosomiche. Alterazioni del numero: polisomie e poliploidie. Non disgiunzione meiotica e mitotica. Anomalie di struttura. Delezioni. Duplicazioni. Inversioni pericentriche e paracentriche. Traslocazioni reciproche e robertsoniane. Citogenetica Molecolare e moderne tecniche di studio dei cromosomi.Didattica pratica: Approfondimento di tematiche affrontate nel corso. Le Basi Genetiche del Fiuto ed i Cani Molecolari HBDD nella ricerca delle persone scomparse, analisi congiunta e strumenti per la multidisciplinarietà” 

GENETICA VETERINARIA Area Tematica  "Genetica generale e molecolare"- Durante le attività pratiche il docente valuterà il comportamento degli studenti e la loro capacità di interazione con il Docente e con i compagni di corso tramite l'osservazione della correttezza delle attività svolte e valutando le proprietà di linguaggio dello studente.

GENETICA VETERINARIA Area Tematica "Genetica generale e molecolare" - Lo studente durante le esercitazioni dovrà saper interagire con i compagni di corso nelle esercitazioni previste a gruppi, dovrà saper interpretare efficacemente gli approfondimenti delle esercitazioni e delle metodologie applicate spiegati a lezione, inoltre dovrà comportarsi in maniera consapevole, critica ed interattiva riguardo agli argomenti trattati.

ZOOTECNIA GENERALE E MIGLIORAMENTO GENETICO  Biodiversità e Agro-Biodiversità. Domesticazione degli animali da allevamento. Variabilità Genetica delle risorse Zootecniche.Concetto di Specie. Classificazione delle Specie Animali Domestiche ed in produzione zootecnica. Concetti di Razza Zootecnica ed Attitudine Produttiva. Etnologia. Descrizione delle razze in funzione di: Caratteristiche Generali, Somatiche, Produttive, Riproduttive, Pregi e Difetti delle razze italiane ed Estere. Le razze Asinine. Le Razze Bovine: Latte, Carne, Duplice Attitudine. Le Razze Caprine, Ovine, Suine, Equine, Canine e Feline. 4hDefinizione di Zootecnia. Valutazione dell'impatto ambientale. Il Benessere animale. Concetti Di Base e Terminologia Zootecnica. Parametri e cicli Riproduttivi in Zootecnia. Le principali Produzioni Zootecniche per le specie: Bovina, Ovina, Caprina, Suina. Latte ed i suoi derivati, Carne e Fibre Tessili. Genetica di Popolazione. Definizione, Variabilità Genetica di una Popolazione, Meccanismi Genetici e Fattori Evolutivi che la influenzano nel tempo e nello spazio. Frequenze Alleliche e Frequenze Genotipiche. La legge e le proporzioni di Hardy-Weinberg e forze che le violano. ASSOCIAZ DI RAZZA e DEGLI ALLEVATORI. Scelta degli obiettivi del Miglioramento Genetico. Studio e descrizione della popolazione oggetto di selezione. Valutazione Lineare Fenotipica, Controlli Funzionali. Valutazione genetica dei riproduttori; scelta dei criteri del miglioramento.Parentela e Consanguineità Definizione ed importanza per la stima del valore genetico dei riproduttori.Misure di Base Della Parentela. Calcolo Della Parentela Additiva e della Consanguineità. Coefficiente di Parentela di Wright metodo del Tracciare le vie. Il Coefficiente di Kinship Inbreeding e Linebreeding. Metodo Tabulare. Parentela Genomica STR e SNP.QTL definizione ed eredità. QTL Classi fenotipiche e loro distribuzione in classi. Distribuzione Normale, curva Gaussiana, Moda, Media Varianza Fenotipica e Deviazione Standard. Standardizzazione delle Osservazioni e Gaussiana standardizzata. Varianza, Covarianza, Variabilità associata a due variabili:Correlazione e Regressione. Il modello genetico Infinitesimale, Gli elementi del modello:La media µ;Gli effetti genetici G; Varianza Genetica: Additiva, di Dominanza di interazione. Esempi Eterosi incroci nel Suino a 2 e 3 vie, di Rotazione; Incroci nel Bovino. Varianza di interazione Esempi di Epistasi per un QTL. Il concetto e la stima dell'Ereditabilità (h2), Risposta alla selezione ed ereditabilità. La Ripetibilità. Il modello genetico Infinitesimale, Gli elementi del modello: Gli effetti ambientali E:Comuni ed Individuali, Permanenti e Temporanei. - Esempi numerici sulla produzione di un allevamento di Bovini da latte.2hSelezione e miglioramento genetico: basi teoriche e implicazioni pratiche. Sistemi di selezione: Massale fenotipica o Individuale genotipica. Valutazione dei Riproduttori Geno-Morfo-Funzionale. Concetti di Genetic value e Breeding value. Indice tradizionale e modello infinitesimale. Stima del breeding value: Test di Valutazione per la stima del valore genetico:Tests:Performance , Indice pedigree,Sib ,Progeny ,Combined, Animal Model. BLUPANIMAL MODEL. Risposta alla Selezione: Intensità di Selezione, Accuratezza, Intervallo di Generazione. Risposta alla Selezione in Condizioni Complesse. Risposta alla Selezione Attesa e Osservata Esempi numerici. Risposta alla Selezione per più caratteri: Selezione tandem, Indice di selezione Aggregato H, Selezione per più caratteri con Soglie indipendenti di scarto. Stima del Progresso Genetico Esempi numerici. Limiti alla selezione. L’effetto Bulmer. La Clonazione degli animali in Produzione Zootecnica.Produzione di embrioni in vivo MOET. Metodiche di Clonazione: Dissociazione dei Blastomeri; Embryo Scission; Nuclear Somatic Trasfert. Didattica pratica: 10h Esempi numerici per il calcolo degli indici:Indice Toro e Verro,Indice vacca. Esempio numerico BLUPANIMAL MODEL per il calcolo dell’EBV Estimated Breeding Value nei tori di Razza Frisona Italiana. Esempi di Indici Genetici nelle Razze Bovine da Carne e da Latte e per la specie Suina. Indici aggregati. Indici Single-Trait e Multiple-Trait. Genomic Evaluation Breeding Value. Schemi Selettivi nel Miglioramento Genetico. Nucleo di Selezione, Schemi Selettivi a Nucleo Chiuso ed a Nucleo Aperto. Lab Polo5Moodle UNIPI. E-Learning interattivo con autovalutazione Riconoscimento delle razze zootecniche e da compagnia

ZOOTECNICA GENERALE E MIGLIORAMENTO GENETICO Area Tematica Produzione animale e allevamento

  • avere acquisito le conoscenze fornite attraverso il programma svolto nel corso dell'insegnamento di Genetica Veterinaria 
ZOOTECNICA GENERALE E MIGLIORAMENTO GENETICO Area Tematica Produzione animale e allevamento - Lo studente durante le esercitazioni dovrà saper interagire con i compagni di corso nelle esercitazioni previste a gruppi, dovrà saper interpretare efficacemente gli approfondimenti delle esercitazioni e delle metodologie applicate spiegati a lezione, inoltre dovrà comportarsi in maniera consapevole, critica ed interattiva riguardo agli argomenti trattati.

Modalità d'esame

GENETICA VETERINARIA Area Tematica "Genetica generale e molecolare"- L'accertamento delle capacità è svolto mediante interattività esercitativa svolta presso il laboratorio informatizzato del Polo informatico Piagge mediante la piattaforma informatizzata Moodle dell' Università di Pisa.

 La prova di Esame viene effettuata in modalità informatizzata presso il Polo Tecnologico 5 Dell'Università di Pisa su Piattaforma informatizzata Moodle dell'Università di Pisa. Il compito è composto da Domande a risposta multipla ed in formato chiuso. 

ZOOTECNICA GENERALE E MIGLIORAMENTO GENETICO Area Tematica Produzione animale e allevamento

-L'accertamento delle capacità è svolto mediante interattività esercitativa svolta presso il laboratorio informatizzato del Polo informatico Piagge mediante la piattaforma informatizzata Moodle dell' Università di Pisa.

  • Al fine di facilitare l’apprendimento delle caratteristiche peculiari delle principali razze appartenenti alle seguenti specie animali: Bovina, Ovina, Caprina, Suina, Asinina, Equina, Felina e Canina, lo studente utilizzerà uno strumento E-Learning interattivo comprensivo di un sistema di autovalutazione dell’apprendimento al quale potrà collegarsi in qualsiasi momento, via computer, o anche da smartphone, attraverso il seguente link https://polo4extra.humnet.unipi.it/course/view.php?id=11 alla piattaforma Moodle dell’Università di Pisa.

La prova di Esame viene effettuata in modalità informatizzata presso il Polo Tecnologico 5 Dell'Università di Pisa su Piattaforma informatizzata Moodle dell'Università di Pisa. Il compito è composto sia da Domande a risposta multipla ed in formalto chiuso che da domande che prevedono lo svolgimento per step successivi di esercizi.

Testi di riferimento

GENETICA VETERINARIA Principi di Genetica di Robert J. Booker e A. Russo McGraw-Hill Education (Italy) srl Biologia Vol 2 L' Ereditarietà ed il Genoma di David Sadava, David M Hillis H. Craiig Heller e Sally Hacker Zanichelli Editore quinta Edizione Italiana condotta sull'11ma edizione Americana. eBook Multimediale Scaricabile con capitoli interattivi e Filmati visionabili anche da Smartphone Il Materiale relativo alle lezioni tenute ed alle esercitazioni, nonchè la bibliografia più attuale relativa agli argomenti trattati durante il corso sono a disposizione dello studente in formato PDF presso la piattaforma Elearning del Dipartimento di Scienze Veterinarie. https://elearning.vet.unipi.it/

ZOOTECNICA GENERALE E MIGLIORAMENTO GENETICO- ZOOTECNICA GENERALE E MIGLIORAMENTO GENETICO  

“Genetica Animale- Applicazioni zootecniche e veterinarie.” Giulio Pagnacco Seconda Edizione. Casa Editrice Ambrosiana.

"Selezione Genomica della Vacca da latte - Dove Siamo e Dove Andiamo" Fabiola Canavesi Edizioni Le Point Veterinaire Italie

Il Materiale relativo alle lezioni tenute ed alle esercitazioni, nonchè la bibliografia più attuale relativa agli argomenti trattati durante il corso sono a disposizione dello studente in formato PDF presso la piattaforma Elearning del Dipartimento di Scienze Veterinarie. https://elearning.vet.unipi.it/

Codice insegnamento P174034336

ANATOMIA PATOLOGICA E AUTOPSIE 3° anno · 12 CFU · VET/03 · 0 file
FARMACOLOGIA, TOSSICOLOGIA E CHEMIOTERAPIA VETERINARIA 3° anno · 9 CFU · VET/07 · 0 file
MALATTIE INFETTIVE E EPIDEMIOLOGIA VETERINARIA 3° anno · 11 CFU · VET/05 · 0 file
Patologia aviare, malattie parassitarie e sanità pubblica veterinaria 3° anno · 11 CFU · VET/06 · 0 file
ZOOTECNIA SPECIALE E ZOOCOLTURE 3° anno · 12 CFU · AGR/19 · 0 file
ANDROLOGIA E TECNOLOGIA DELLA RIPRODUZIONE 4° anno · 7 CFU · VET/10 · 0 file
ISPEZIONE DEGLI ALIMENTI 4° anno · 10 CFU · VET/04 · 0 file
MEDICINA INTERNA 4° anno · 6 CFU · VET/08 · 1 file
PATOLOGIA DELLA RIPRODUZIONE E CLINICA OSTETRICA E GINECOLOGICA VETERINARIA 4° anno · 8 CFU · VET/10 · 0 file
Patologia chirurgica, semeiotica chirurgica e diagnostica per immagini 4° anno · 12 CFU · VET/09 · 0 file
SEMEIOTICA, DIAGNOSTICA DI LABORATORIO E MEDICINA INTERNA 4° anno · 9 CFU · VET/08 · 0 file
Tirocinio pratico valutativo di anatomia patologica veterinaria 4° anno · 3 CFU · VET/03 · 0 file
Tirocinio pratico valutativo di ispezione degli alimenti di origine animale 4° anno · 3 CFU · VET/04 · 0 file
Tirocinio pratico valutativo di malattie infettive degli animali domestici 4° anno · 3 CFU · VET/05 · 0 file
Tirocinio pratico valutativo di nutrizione degli animali domestici 4° anno · 2 CFU · AGR/18 · 0 file
Tirocinio pratico valutativo di parassitologia e malattie parassitarie degli animali 4° anno · 2 CFU · VET/06 · 0 file
Tirocinio pratico valutativo di zoocolture 4° anno · 1 CFU · AGR/20 · 0 file
Tirocinio pratico valutativo di zootecnia 4° anno · 2 CFU · AGR/19 · 0 file
Approfondimenti di medicina interna del cane e del gatto 5° anno · 3 CFU · VET/08 · 0 file
Approfondimenti in medicina interna dei grossi animali 5° anno · 3 CFU · VET/08 · 0 file
CLINICA CHIRURGICA E MEDICINA OPERATORIA VETERINARIA E ANESTESIOLOGIA VETERINARIA 5° anno · 12 CFU · VET/09 · 0 file
Corso avanzato di gestione ed economia delle strutture veterinarie 5° anno · 3 CFU · AGR/01 · 0 file
Diagnostica delle malattie infettive 5° anno · 3 CFU · VET/05 · 0 file
Ecografia nei piccoli animali 5° anno · 3 CFU · VET/09 · 0 file
Etica e tutela del benessere animale nella relazione con l’essere umano 5° anno · 3 CFU · VET/02 · 0 file
IGIENE, TECNOLOGIA E SISTEMI DI CONTROLLO NELL'INDUSTRIA ALIMENTARE 5° anno · 9 CFU · VET/04 · 0 file
Insetti destinati all'utilizzo come mangime e cibo 5° anno · 3 CFU · AGRI-09/D · 0 file
La gestione e l’allevamento delle api nel contesto dell’approccio “one-health” 5° anno · 3 CFU · AGR/11 · 0 file
MEDICINA INTERNA, MEDICINA LEGALE E LEGISLAZIONE VETERINARIA 5° anno · 9 CFU · VET/08 · 0 file
Morfologia ultrastrutturale 5° anno · 3 CFU · VET/01 · 0 file
Neurologia e neurochirurgia veterinaria 5° anno · 3 CFU · VET/09 · 0 file
Neuropatologia clinica 5° anno · 3 CFU · VET/03 · 0 file
Oncologia negli animali da compagnia 5° anno · 3 CFU · VET/03 · 0 file
Procedure di urgenza ed emergenza 5° anno · 3 CFU · VET/09 · 0 file
Prova finale 5° anno · 14 CFU · 0 file
Residui di sostanze chimiche negli alimenti di origine animale 5° anno · 3 CFU · VET/07 · 0 file
Scienza degli animali da laboratorio e medicina traslazionale 5° anno · 3 CFU · VET/02 · 0 file
Seminari propedeutici alla preparazione della tesi di laurea e per l'acquisizione di competenze trasversali 5° anno · 1 CFU · 0 file
Tecniche avanzate di anestesia loco-regionale 5° anno · 3 CFU · VET/09 · 0 file
Tecnologie della riproduzione avanzate negli animali domestici 5° anno · 3 CFU · VET/10 · 0 file
Tirocinio pratico valutativo di medicina, chirurgia e riproduzione degli animali da reddito e del cavallo 5° anno · 4 CFU · VET/08 · 0 file
Tirocinio pratico valutativo di medicina, chirurgia e riproduzione degli animali d’affezione 5° anno · 5 CFU · VET/08 · 0 file
Tirocinio pratico valutativo di pronto soccorso e terapia intensiva degli animali domestici 5° anno · 5 CFU · VET/08 · 0 file
Valutazione morfofunzionale 5° anno · 3 CFU · AGR/19 · 0 file
DM 941/2026 0 file
Libera scelta per riconoscimenti 18 CFU · 0 file
Libera scelta per riconoscimenti 18 CFU · 0 file

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