L'insegnamento intende fornire agli studenti una solida preparazione di base sui processi di evoluzione dei territori e dei paesaggi nel mondo preindustriale, sviluppando conoscenze e strumenti metodologici utili…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende fornire agli studenti una solida preparazione di base sui processi di evoluzione dei territori e dei paesaggi nel mondo preindustriale, sviluppando conoscenze e strumenti metodologici utili all'interpretazione delle trasformazioni storiche dello spazio geografico.
Il corso mira a promuovere una comprensione critica delle relazioni tra ambiente, società e organizzazione territoriale, introducendo gli studenti all'impiego delle principali fonti geostoriche e delle metodologie tradizionali e innovative utilizzate nella ricerca geografico-storica.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
- descrivere i principali concetti della geografia storica;
- comprendere i processi di formazione e trasformazione dei territori e dei paesaggi nel mondo preindustriale;
- comprendere le relazioni tra fattori ambientali, dinamiche insediative, sistemi economici e organizzazione territoriale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di: - utilizzare correttamente il lessico della geografia storica;
- interpretare semplici casi di studio relativi all'evoluzione storica del territorio;
- applicare i principali strumenti metodologici dell'analisi geografico-storica.
Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di: - formulare valutazioni motivate sui processi di trasformazione territoriale;
- distinguere dati documentari, interpretazioni storiografiche e ipotesi di ricerca;
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di: - esporre in modo chiaro e rigoroso gli argomenti trattati;
- utilizzare un linguaggio scientifico appropriato;
- discutere casi di studio e problematiche geostoriche con proprietà terminologica.
Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di: - consultare criticamente la bibliografia scientifica di base;
- approfondire autonomamente gli argomenti affrontati durante il corso;
- utilizzare le conoscenze acquisite nei successivi insegnamenti dell'area geografica, storica e archeologica.
Programma
L'insegnamento offre un'introduzione ai principali temi della geografia storica e dell'evoluzione dei territori e dei paesaggi nel mondo preindustriale, con particolare attenzione al continente europeo e al bacino del Mediterraneo.
Attraverso un approccio interdisciplinare, il corso analizza i processi di trasformazione territoriale e paesaggistica che hanno caratterizzato le società preindustriali, approfondendo le relazioni tra ambiente, insediamenti, organizzazione dello spazio, sistemi economici e dinamiche politico-sociali.
Nel corso delle lezioni saranno inoltre presentati esempi di applicazione delle metodologie della geografia storica attraverso casi di studio, con particolare riferimento alle ricerche condotte sulla Toscana meridionale nell'ambito delle attività scientifiche sviluppate presso il Corso di Laurea.
Articolazione del programma
Il corso si sviluppa attraverso i seguenti nuclei tematici:
- il concetto di territorio e di paesaggio nella prospettiva storica;
- trasformazioni territoriali e insediative nel Medioevo;
- dinamiche del popolamento e organizzazione dello spazio;
- casi di studio relativi al territorio europeo e mediterraneo, con particolare riferimento alla Toscana.
L'insegnamento integra l'analisi teorica con l'esame di esempi concreti, favorendo la comprensione delle relazioni tra trasformazioni storiche, organizzazione territoriale e patrimonio culturale.
Non sono richiesti prerequisiti obbligatori.
Si presuppone una buona conoscenza di base dei fondamenti della geografia storica e degli atlanti storici, nonché una certa familiarità di base con la lettura di carte topografiche (come, ad esempio, quelle dell'Istituto Geografico Militare) e con l’uso di un comune WebGIS (ad esempio GoogleEarth™ o similare)
L'insegnamento è organizzato attraverso lezioni frontali, integrate dall'utilizzo di presentazioni multimediali, immagini satellitari e altri supporti grafici utili all'analisi dei paesaggi storici.
Le attività didattiche combinano l'esposizione dei fondamenti teorici con la discussione di casi di studio, finalizzati a mostrare l'applicazione concreta delle metodologie della geografia storica e dell'analisi territoriale.
Saranno inoltre presentati esempi tratti dalle ricerche condotte sulla Toscana meridionale nell'ambito delle attività scientifiche e didattiche del Corso di Laurea, al fine di collegare gli aspetti teorici con esperienze di ricerca sviluppate sul territorio.
Le attività didattiche sono progettate in modo coerente con i risultati di apprendimento dell'insegnamento e mirano a sviluppare progressivamente conoscenze disciplinari, capacità di analisi critica e competenze interpretative.
Le presentazioni utilizzate durante le lezioni costituiscono un supporto allo studio e non sostituiscono la frequenza né la bibliografia indicata.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento prevede una prova intermedia facoltativa e un colloquio orale finale.
Prova intermedia (facoltativa)
Nel corso dell'insegnamento sarà proposta una o più prove intermedie facoltative, finalizzate a verificare il livello di apprendimento dei contenuti trattati nelle prime parti del corso.
La prova potrà consistere in un elaborato scritto con domande a risposta aperta oppure nell'analisi di materiali cartografici, documentari o di casi di studio, secondo le modalità comunicate dal docente all'inizio delle lezioni.
La prova ha finalità prevalentemente formativa e consente allo studente di verificare il proprio livello di preparazione e di ricevere un riscontro sul percorso di apprendimento.
Gli studenti che supereranno la prova con esito positivo potranno concordare con il docente le modalità di valorizzazione del risultato nell'ambito della valutazione finale, limitatamente agli argomenti oggetto della prova.
Gli studenti che non sostengono la prova intermedia, oppure non la superano, accederanno direttamente al colloquio orale sull'intero programma, senza alcuna penalizzazione.
Colloquio orale finale
Il colloquio orale è finalizzato ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti dall'insegnamento.
La valutazione riguarda:
- la conoscenza dei contenuti disciplinari;
- la comprensione dei processi di trasformazione dei territori e dei paesaggi nel mondo preindustriale;
- la capacità di interpretare criticamente fonti geostoriche di diversa natura;
- la capacità di collegare aspetti geografici, storici, archeologici e ambientali;
- l'uso corretto della terminologia scientifica;
- la chiarezza espositiva e la capacità di argomentazione.
La valutazione finale sarà attribuita secondo i seguenti criteri:
Valutazione Criteri
18–21 Conoscenza essenziale degli argomenti, comprensione di base dei principali concetti e capacità descrittiva adeguata.
22–25 Buona conoscenza dei contenuti, corretta interpretazione delle fonti e capacità di collegamento tra i temi trattati.
26–29 Buona capacità di analisi critica, uso appropriato della terminologia disciplinare, autonomia nell'interpretazione dei casi di studio e delle fonti.
30–30 e lode Conoscenza completa e approfondita, piena autonomia di giudizio, argomentazione rigorosa e capacità di integrare criticamente dati storici, geografici, archeologici e ambientali.
Testi di riferimento
Diamond, J. (2014). Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni. Einaudi. (fino a p.231)
Il Mulino.
Cammarosano, P., Mezzone, F. (2007). Piccolo atlante di storia medievale, 249- 1492. Italia: CERM.
Castelli, storia e archeologia del potere nella Toscana medievale. Volume I, Riccardo Francovich, Maria Ginatempo (a cura di) 2000
ISBN: 9788878141674
- Farinelli, R., Olivelli, F. (2009). La rank size rule e il popolamento medievale nella Toscana meridionale. In G. Macchi Janica (a cura di), Geografie del popolamento. Casi di studio, metodi, teorie (pp. 167–178). Siena: Edizioni dell'Università di Siena.
- Farinelli, R. (2015). Chiese battesimali e chiese minori nella Toscana dell'alto Medioevo. Verso un Atlante su base GIS. In P. Arthur, M. L. Imperiale (a cura di), VII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale. Pré-tirages. Firenze: All'Insegna del Giglio.
Ginatempo M., Giorgi A., 1996, Le fonti documentarie per la storia degli insediamenti medievali in Toscana, "Archeologia Medievale",
Codice insegnamento S188431248