Corso di laurea

Lingue Per La Comunicazione Interculturale E D'Impresa

Università degli studi di Siena · 18 materie · 3 file condivisi

Il Corso di Studio in Lingue per la Comunicazione Interculturale e d'Impresa si propone di formare laureati dotati di ottime capacità linguistico-comunicative e di una conoscenza critica delle civiltà europee (fra cui l'italiana) ed euro-americane, nonché – a scelta – della civiltà cinese; capacità e conoscenza tali da garantire una efficace comunicazione tra culture, popoli e paesi diversi in una vasta gamma di contesti professionali.

Obiettivi formativi e sbocchi professionali
Il Corso è orientato all'inserimento nei settori dei servizi culturali, del turismo culturale, del giornalismo e dell'editoria, così come a rispondere alle richieste dell'industria, dell'impresa, del settore terziario, della mediazione linguistica e culturale in contesti multietnici e multiculturali.
Gli obiettivi sono:
1) favorire la comunicazione tra nazioni, culture ed etnie tramite la formazione di laureati dotati di ottime capacità linguistico-comunicative e di una conoscenza critica della storia e della cultura delle civiltà moderne e contemporanee;
2) consentire ai laureati, che intendano svolgere professioni che prevedono l'applicazione di competenze linguistiche e glottodidattiche, di disporre di saperi interdisciplinari e di conoscenze settoriali, relative ad ambiti lavorativi differenti (enti pubblici e privati, ambito fieristico-aziendale, settore turistico-culturale, servizi sociali, contesti di mediazione e di insegnamento della lingua italiana come lingua non materna, ecc.) nonché di padroneggiare un ampio repertorio di strumenti tecnico-operativi.


Attività formative
Il Corso di Studio è articolato in due curricula.
Il curriculum Lingue per la comunicazione interculturale prevede lo studio triennale dell'inglese come lingua franca per la comunicazione internazionale e quello di una seconda lingua triennale (a scelta tra il francese, lo spagnolo, il tedesco, il russo e il cinese). Questo nucleo di insegnamenti è abbinato allo studio delle culture relative, affiancate da discipline linguistico-filologiche e da insegnamenti come la storia, la geografia, l'italianistica e la comparatistica, le scienze demoetnoantropologiche, filosofiche, sociali ed economiche. Completano l'offerta formativa alcuni insegnamenti finalizzati all'applicazione professionale delle competenze linguistiche e culturali (nel campo dell'economia, della linguistica applicata, della conservazione e gestione del patrimonio culturale, della progettazione). Il curriculum consente sia un inserimento qualificato nel mondo del lavoro sia la prosecuzione degli studi a livello di corso di laurea magistrale o di master di primo livello. Discipline quali la Glottodidattica e la Didattica dell'italiano forniscono anche una preparazione di base nella didattica dell'italiano come lingua non materna, sia per un primo inserimento in attività di insegnamento sia per proseguire gli studi in corsi di laurea magistrale o in master di primo livello per insegnanti di italiano L2/LS.
Il curriculum Lingue per l'impresa, finalizzato a un inserimento nel mondo del lavoro, prevede anch'esso l'acquisizione di competenze linguistiche avanzate e di competenze di base nell'ambito delle culture e letterature moderne; la preparazione è valorizzata dallo studio delle discipline economiche e gestionali e delle dinamiche della globalizzazione. Questo curriculum fornisce competenze che consentono sia un inserimento qualificato nel tessuto produttivo delle piccole e medie imprese sia la prosecuzione degli studi a livello di corso di master di primo livello.
I due curricula condividono il medesimo piano di studio nel primo anno di Corso e gli studenti possono scegliere il proprio percorso di studio al passaggio al secondo anno.
Ai corsi erogati nella consueta forma della didattica frontale (discipline letterarie e filologiche, storico-geografiche e socio-antropologiche) si accompagnano le attività laboratoriali e le esercitazioni pratiche per l'apprendimento delle lingue straniere. Il tirocinio esterno (obbligatorio), i laboratori professionalizzanti, la preparazione per la prova finale (III anno di Corso), contribuiscono a sviluppare ulteriormente le competenze professionali e di ricerca dei laureandi.

Tirocinio e opportunità internazionali
Il Corso di Studio prevede un tirocinio curriculare obbligatorio di minimo 125 ore fino a un massimo di 150 ore, il quale può essere svolto all'estero (nell'ambito del programma Erasmus for Traineeship) o presso uno dei numerosi enti e aziende convenzionati con il Dipartimento (https://www.dsfuci.unisi.it/it/didattica/tirocini/tirocini-lingue-la-comunicazione-interculturale-e-dimpresa).
Gli studenti del Corso sono inoltre incentivati alla frequenza di periodi di studio all'estero presso una delle numerose Università con le quali siano stati stipulati dall'Ateneo accordi e convenzioni per il riconoscimento di crediti formativi. Oltre alle risorse offerte dagli uffici centrali dell'Ateneo, gli studenti di Arezzo hanno a disposizione un ufficio in loco in grado di accompagnarli nella scelta e nella pianificazione di un periodo di studio all'estero, tra i programmi LLP/Erasmus Plus, Erasmus Mundus e quelli relativi a borse estive per seguire corsi di lingua inglese. Sono attive convenzioni specifiche per la mobilità di studenti da e verso università statunitensi e cinesi.

Sito del Corso

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Materie del corso

GEOGRAFIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

L'insegnamento intende fornire agli studenti una solida preparazione di base sui processi di evoluzione dei territori e dei paesaggi nel mondo preindustriale, sviluppando conoscenze e strumenti metodologici utili…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire agli studenti una solida preparazione di base sui processi di evoluzione dei territori e dei paesaggi nel mondo preindustriale, sviluppando conoscenze e strumenti metodologici utili all'interpretazione delle trasformazioni storiche dello spazio geografico.
Il corso mira a promuovere una comprensione critica delle relazioni tra ambiente, società e organizzazione territoriale, introducendo gli studenti all'impiego delle principali fonti geostoriche e delle metodologie tradizionali e innovative utilizzate nella ricerca geografico-storica.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:

  • descrivere i principali concetti della geografia storica;
  • comprendere i processi di formazione e trasformazione dei territori e dei paesaggi nel mondo preindustriale;
  • comprendere le relazioni tra fattori ambientali, dinamiche insediative, sistemi economici e organizzazione territoriale.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Lo studente sarà in grado di:
  • utilizzare correttamente il lessico della geografia storica;
  • interpretare semplici casi di studio relativi all'evoluzione storica del territorio;
  • applicare i principali strumenti metodologici dell'analisi geografico-storica.
    Autonomia di giudizio
    Lo studente sarà in grado di:
  • formulare valutazioni motivate sui processi di trasformazione territoriale;
  • distinguere dati documentari, interpretazioni storiografiche e ipotesi di ricerca;
    Abilità comunicative
    Lo studente sarà in grado di:
  • esporre in modo chiaro e rigoroso gli argomenti trattati;
  • utilizzare un linguaggio scientifico appropriato;
  • discutere casi di studio e problematiche geostoriche con proprietà terminologica.
    Capacità di apprendimento
    Lo studente sarà in grado di:
  • consultare criticamente la bibliografia scientifica di base;
  • approfondire autonomamente gli argomenti affrontati durante il corso;
  • utilizzare le conoscenze acquisite nei successivi insegnamenti dell'area geografica, storica e archeologica.

Programma

L'insegnamento offre un'introduzione ai principali temi della geografia storica e dell'evoluzione dei territori e dei paesaggi nel mondo preindustriale, con particolare attenzione al continente europeo e al bacino del Mediterraneo.
Attraverso un approccio interdisciplinare, il corso analizza i processi di trasformazione territoriale e paesaggistica che hanno caratterizzato le società preindustriali, approfondendo le relazioni tra ambiente, insediamenti, organizzazione dello spazio, sistemi economici e dinamiche politico-sociali.
Nel corso delle lezioni saranno inoltre presentati esempi di applicazione delle metodologie della geografia storica attraverso casi di studio, con particolare riferimento alle ricerche condotte sulla Toscana meridionale nell'ambito delle attività scientifiche sviluppate presso il Corso di Laurea.
Articolazione del programma
Il corso si sviluppa attraverso i seguenti nuclei tematici:

  • il concetto di territorio e di paesaggio nella prospettiva storica;
  • trasformazioni territoriali e insediative nel Medioevo;
  • dinamiche del popolamento e organizzazione dello spazio;
  • casi di studio relativi al territorio europeo e mediterraneo, con particolare riferimento alla Toscana.
    L'insegnamento integra l'analisi teorica con l'esame di esempi concreti, favorendo la comprensione delle relazioni tra trasformazioni storiche, organizzazione territoriale e patrimonio culturale.

Non sono richiesti prerequisiti obbligatori.
Si presuppone una buona conoscenza di base dei fondamenti della geografia storica e degli atlanti storici, nonché una certa familiarità di base con la lettura di carte topografiche (come, ad esempio, quelle dell'Istituto Geografico Militare) e con l’uso di un comune WebGIS (ad esempio GoogleEarth™ o similare)

L'insegnamento è organizzato attraverso lezioni frontali, integrate dall'utilizzo di presentazioni multimediali, immagini satellitari e altri supporti grafici utili all'analisi dei paesaggi storici.
Le attività didattiche combinano l'esposizione dei fondamenti teorici con la discussione di casi di studio, finalizzati a mostrare l'applicazione concreta delle metodologie della geografia storica e dell'analisi territoriale.
Saranno inoltre presentati esempi tratti dalle ricerche condotte sulla Toscana meridionale nell'ambito delle attività scientifiche e didattiche del Corso di Laurea, al fine di collegare gli aspetti teorici con esperienze di ricerca sviluppate sul territorio.
Le attività didattiche sono progettate in modo coerente con i risultati di apprendimento dell'insegnamento e mirano a sviluppare progressivamente conoscenze disciplinari, capacità di analisi critica e competenze interpretative.
Le presentazioni utilizzate durante le lezioni costituiscono un supporto allo studio e non sostituiscono la frequenza né la bibliografia indicata.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento prevede una prova intermedia facoltativa e un colloquio orale finale.
Prova intermedia (facoltativa)
Nel corso dell'insegnamento sarà proposta una o più prove intermedie facoltative, finalizzate a verificare il livello di apprendimento dei contenuti trattati nelle prime parti del corso.
La prova potrà consistere in un elaborato scritto con domande a risposta aperta oppure nell'analisi di materiali cartografici, documentari o di casi di studio, secondo le modalità comunicate dal docente all'inizio delle lezioni.
La prova ha finalità prevalentemente formativa e consente allo studente di verificare il proprio livello di preparazione e di ricevere un riscontro sul percorso di apprendimento.
Gli studenti che supereranno la prova con esito positivo potranno concordare con il docente le modalità di valorizzazione del risultato nell'ambito della valutazione finale, limitatamente agli argomenti oggetto della prova.
Gli studenti che non sostengono la prova intermedia, oppure non la superano, accederanno direttamente al colloquio orale sull'intero programma, senza alcuna penalizzazione.
Colloquio orale finale
Il colloquio orale è finalizzato ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti dall'insegnamento.
La valutazione riguarda:

  • la conoscenza dei contenuti disciplinari;
  • la comprensione dei processi di trasformazione dei territori e dei paesaggi nel mondo preindustriale;
  • la capacità di interpretare criticamente fonti geostoriche di diversa natura;
  • la capacità di collegare aspetti geografici, storici, archeologici e ambientali;
  • l'uso corretto della terminologia scientifica;
  • la chiarezza espositiva e la capacità di argomentazione.
    La valutazione finale sarà attribuita secondo i seguenti criteri:
    Valutazione Criteri
    18–21 Conoscenza essenziale degli argomenti, comprensione di base dei principali concetti e capacità descrittiva adeguata.
    22–25 Buona conoscenza dei contenuti, corretta interpretazione delle fonti e capacità di collegamento tra i temi trattati.
    26–29 Buona capacità di analisi critica, uso appropriato della terminologia disciplinare, autonomia nell'interpretazione dei casi di studio e delle fonti.
    30–30 e lode Conoscenza completa e approfondita, piena autonomia di giudizio, argomentazione rigorosa e capacità di integrare criticamente dati storici, geografici, archeologici e ambientali.

Testi di riferimento

Diamond, J. (2014). Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni. Einaudi. (fino a p.231)
Il Mulino.
Cammarosano, P., Mezzone, F. (2007). Piccolo atlante di storia medievale, 249- 1492. Italia: CERM.
Castelli, storia e archeologia del potere nella Toscana medievale. Volume I, Riccardo Francovich, Maria Ginatempo (a cura di) 2000
ISBN: 9788878141674

  • Farinelli, R., Olivelli, F. (2009). La rank size rule e il popolamento medievale nella Toscana meridionale. In G. Macchi Janica (a cura di), Geografie del popolamento. Casi di studio, metodi, teorie (pp. 167–178). Siena: Edizioni dell'Università di Siena.
  • Farinelli, R. (2015). Chiese battesimali e chiese minori nella Toscana dell'alto Medioevo. Verso un Atlante su base GIS. In P. Arthur, M. L. Imperiale (a cura di), VII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale. Pré-tirages. Firenze: All'Insegna del Giglio.
    Ginatempo M., Giorgi A., 1996, Le fonti documentarie per la storia degli insediamenti medievali in Toscana, "Archeologia Medievale",

Codice insegnamento S188431248

GRAMMATICA ITALIANA 1° anno · 1 file
LETTERATURE COMPARATE 1° anno · 1 file
LINGUA E TRADUZIONE CINESE I 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ASIA-01/F · 0 file

Il livello cui ambisce l’offerta formativa del corso è A1 sulla scala proposta dal Common European Framework of Reference for Languages e 1-2 sulla scala proposta dall’Hanyu Shuiping Kaoshi 汉语水平考试 Conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il livello cui ambisce l’offerta formativa del corso è A1 sulla scala proposta dal Common European Framework of Reference for Languages e 1-2 sulla scala proposta dall’Hanyu Shuiping Kaoshi 汉语水平考试

  • Conoscenza e comprensione
    o Riconoscimento suoni e identificazione sillabe
    o Utilizzo del pinyin (sistema di trascrizione in lettere latine relativo alla pronuncia del cinese 普通话putonghua)
    o Successione dei tratti nella scrittura dei caratteri cinesi
    o Sul piano grammaticale
    riconoscimento dei gruppi nominali
    struttura fondamentale della frase
    gruppi preposizionali
    Diverse tipologie di frasi e gruppi verbali
    o Riconoscimento dell’ordinamento dei caratteri e utilizzo del dizionario
    o Bagaglio lessicale di 350 parole (su un bacino di 300 caratteri)
  • Conoscenza e comprensione applicata
    o Corretta articolazione dei suoni con particolare riferimento ai toni previsti dal 普通话 putonghua
    o Corretto utilizzo dell’Hanyu pinyin
    o Consapevolezza nella scrittura di caratteri cinesi (correttezza nell’ordine dei tratti)
    o Utilizzo autonomo del dizionario cartaceo
    o Comprensione di testi scritti sul piano grammaticale di base
  • Abilità comunicative
    o Utilizzo di lessico appropriato
  • Capacità di apprendimento
    o Capacità di effettuare collegamenti tra diversi contesti di studio e di applicare le strutture acquisite

Programma

Il corso ha lo scopo di sviluppare le competenze linguistiche e traduttologiche basilari degli studenti e delle studentesse. Il corso verte su conoscenze della lingua cinese moderna scritta e parlata a livello principiante. Nello specifico saranno trattati i seguenti argomenti:

  • Nozioni grammaticali di base su gruppi nominali
  • Struttura fondamentale della frase
  • Gruppi preposizionali
  • Una serie di gruppi verbali
  • Interazione linguistica in contesti comunicativi semplici (quotidiani, serie tv, etc.)

Il corso prevede una solida conoscenza della lingua italiana sia dal profilo pratico che teorico con particolare riferimento a strumenti dell’analisi grammaticale e dell’analisi logica
All'inizio del corso sarà somministrato un test di valutazione al fine di individuare il livello di entrata del gruppo classe.

L’insegnamento del corso di sviluppa su tre aspetti principali: - lezioni frontali - esercitazioni pratiche mirate al consolidamento delle conoscenze, abilità e competenze sviluppate settimanalmente - tutorato finalizzato alla discussione e all’approfondimento di problematiche linguistiche specifiche e che emergeranno sia in fase di insegnamento frontale che di esercitazioni di gruppo e/o individuali

Modalità d'esame

La prova d’esame punta a valutare le seguenti competenze acquisite e si divide in due sezioni: prova monolingua (esame scritto suddiviso in due sezioni, la prima coordinata dalla CEL, la seconda dal titolare del corso) e prova di mediazione (esame orale). La prova monolingua è propedeutica per accedere alla prova di mediazione. L’esame prevede domande su
-Conoscenze grammaticali (e di cultura generale sulla lingua cinese), dei quesiti su un breve testo in cinese, esercizi di completamento testo, traduzione di frasi dall’italiano al cinese, traduzione di frasi in italiano dal cinese

  • Abilità di scrittura. Trascrizione di parole e brevi frasi in pinyin, individuazione di radicali, riordinamento frasi
    -Prova di mediazione (esame orale)
    o leggere un brano tratto dal manuale e rispondere ad alcune domande sul contenuto (in cinese) e di grammatica (in italiano)
    o riprodurre e riconoscere i quattro toni
    o sostenere un breve dialogo in lingua cinese su argomenti personali
    Nel corso dei suddetti test non è consentito l’utilizzo del dizionario
    Ogni sessione d’esame prevede UN SOLO APPELLO per la prova monolingua
    È possibile sostenere la prova monolingua e l’esame orale in sessioni di esame diverse purché non vengano intervallati da oltre due appelli. Due insufficienze consecutive alla prova orale comportano il decadimento della prova monolingua. Per il superamento delle varie prove si raccomanda caldamente una frequenza costante sia del corso di lingua e traduzione che del lettorato. Gli studenti e le studentesse non frequentanti dovranno preparare una lettura di grammatica aggiuntiva da concordare con il docente.

Testi di riferimento

  • Masini (et all) Il Cinese per italiani (Vol 1) Hoepli, 2010
    Dizionari a scelta
  • Giorgio Casacchia, Bai Yukun, Dizionario Cinese-Italiano, Cafoscarina,
    Venezia 2013.
  • Zhao Xiuying, Il dizionario di Cinese. Dizionario Cinese-Italiano, Italiano-
    Cinese, Zanichelli, Bologna 2013;
    Dizionario cinese-italiano italiano-cinese, Hoepli, Milano, 2007
  • Wang Huanbao, Wang Jun, Shen Emei, Ke Baotai, Modernissimo dizionario italiano-cinese cinese-italiano, Waiyu jiaoxue yu yanjiu chubanshe, Beijing 2000 (riedizione italiana: Dizionario cinese. Italianocinese cinese-italiano, De Agostini, Novara 2006)
    Letture integrative
  • Magda Abbiati, Materiali ed esercizi per l'apprendimento della grammatica cinese moderna, Cafoscarina, Venezia 2010. ed. 2014 coll. 495.15(1) CLA
  • Alleton Viviane, La sfida della scrittura cinese, Carocci Editori, 2012

Codice insegnamento S952310799

LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE I 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Acquisire gli strumenti necessari (teorici e pratici) per un primo approccio alla traduzione francese-italiano; Essere in grado di distinguere le diverse strategie traduttive adottate per la traduzione di un testo; Saper…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Acquisire gli strumenti necessari (teorici e pratici) per un primo approccio alla traduzione francese-italiano;
  • Essere in grado di distinguere le diverse strategie traduttive adottate per la traduzione di un testo;
  • Saper individuare differenti tipologie di forme testuali;
  • Orientarsi all'interno della storia della traduzione.

Programma

Titolo del corso:
"False amiche. Un avviamento alla traduzione francese/italiano"
Il corso è diviso in due moduli:
Il primo, da 6CFU, è rivolto agli studenti e alle studentesse dei corsi di laurea in Lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa e in Studi letterari e filosofici. Il corso intende fornire gli strumenti per un primo approccio alla traduzione francese-italiano. Dopo un breve inquadramento storico delle principali teorie traduttologiche, l'attenzione sarà rivolta ai principali problemi della mediazione linguistica tra francese e italiano, evidenziando in particolare i punti più critici della trasmissione intralinguistica (la trasposizione, la modulazione, l'equivalenza, l'adattamento). Durante le lezioni verranno analizzati testi di varia natura (letterari, giornalistici, specialistici) al fine di riflettere sulle migliori strategie da adottare di volta in volta.
Il secondo modulo, da 3CFU, è rivolto unicamente agli studenti e alle studentesse del corso di laurea in Lingue per la comunicazione interculturale e d'impresa, e sarà dedicato all’analisi dei processi traduttivi in contesti linguistici più peculiari e contemporanei, come quelli francofoni e minoritari. In questa seconda parte del corso verrà dunque dato maggiore spazio alla riflessione intorno al francese contemporaneo e alla sua relazione con la società globalizzata.

Sono propedeutiche all’esame le esercitazioni ‘monolingue’ svolte presso il CLA dai collaboratori/collaboratrici esperti/e linguistici/che (CEL) volte al raggiungimento di competenze linguistiche di livello B1 del Quadro Europeo di Riferimento entro il primo anno di corso.
ATTENZIONE: Il conseguimento di una valutazione al corso annuale MONOLINGUA/LETTORATO è necessario per sostenere l'esame.
Per gli studenti e le studentesse dei CdS di Arezzo, si faccia riferimento alla sezione "Lingua francese" del sito del CLA per informazioni sul lettorato: https://www.cla.unisi.it/it/sede-di-arezzo/programmi-di-studio-e-risorse-online#francese
Per gli studenti e le studentesse dei CdS di Siena, si faccia riferimento alla sezione "Lingua francese" del sito del CLA per informazioni sul lettorato: https://www.cla.unisi.it/it/corsi/francese

Le lezioni si svolgeranno esclusivamente in aula in modalità ibrida (collegamento da Siena o da Arezzo). La frequenza in aula è fortemente raccomandata. Le lezioni non saranno registrate.
Considerati il carattere non lineare dell’apprendimento linguistico e l’orientamento pratico del corso, è vivamente consigliata una partecipazione assidua alle lezioni e alle attività correlate.

Modalità d'esame

Gli studenti e le studentesse sono ammessi/e a sostenere la prova finale del corso docente soltanto dopo aver superato le prove propedeutiche delle esercitazioni "monolingua".
Esame orale.
Allo/a studente/ssa verrà richiesto di analizzare una traduzione di un testo e di commentarne, con l'originale a fronte, le scelte traduttive.
Verranno poi valutate le competenze teoriche acquisite nel corso delle lezioni.

Testi di riferimento

La seguente bibliografia di approfondimento è da integrare allo studio del materiale inserito dal docente su Moodle (saggi e capitoli di libro):
Per studenti/esse del corso di laurea in lingue (Arezzo):

  • J. PODEUR, La pratica della traduzione. Dal francese in italiano e dall’italiano al francese, Liguori, Napoli 2002, 286 pp.
  • Françoise BIDAUD, Marie-Christine GRANGE, Manuel de français. Compétences, linguistiques, communicatives et culturelles, volume 1: Livelli A1-A2, Milano, Hoepli, 2021, ISBN: 9788836005086.
    !!! Pour les cours "monolingua" 1, le manuel au programme est le suivant :
    Françoise BIDAUD, Marie-Christine GRANGE, Manuel de français. Compétences, linguistiques, communicatives et culturelles, volume 1: Livelli A1-A2, Milano, Hoepli, 2021, ISBN: 9788836005086.
    Les étudiant.e.s doivent se procurer ce manuel dès le début des cours, en septembre-octobre. Des instructions sur la méthode d'étude du manuel en auto-apprentissage et le programme à suivre vous seront données régulièrement par le prof. A. Schoysman. Des séances de vérification de l'apprentissage auront lieu au cours du premier semestre. Toutes les informations vous seront communiquées par le prof. Matteini et indiquées sur ce site. Les séances de vérification, fixées en accord avec les étudiants, seront annoncées sur ce site Moodle de Usiena Integra. Les étudiants qui auront réussi les séances de vérification seront dispensés de la matière étudiée au premier semestre lors de l'examen final de lectorat / monolingua 1.
    Les leçons avec un enseignant CEL se concentreront sur le deuxième semestre.
    Per le esercitazioni 'monolingue', vedere il sito del Centro Linguistico di Ateneo – CLA-Arezzo > Programmi di studio e risorse online : https://www.cla.unisi.it/it/sede-di-arezzo/programmi-di-studio-e-risorse-online
    Per studenti/esse dei corsi di laurea in studi letterari e filosofici (Siena):
  • F. Chessa, I. Porfido, Tradurre il francese, Il Mulino, Bologna 2024, 216 pp.
    -> !!! la mancata lettura dei testi (che si tratti del materiale Moodle o dei volumi integrativi) implica l'immediata bocciatura all'esame

Codice insegnamento S769816787

LINGUA E TRADUZIONE INGLESE I 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ANGL-01/C · 1 file

Nell’ottica tanto di un inserimento nel mondo del lavoro successivo alla laurea triennale quanto di un eventuale prosieguo degli studi, l’insegnamento si propone di: migliorare le abilità di lettura e comprensione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nell’ottica tanto di un inserimento nel mondo del lavoro successivo alla laurea triennale quanto di un eventuale prosieguo degli studi, l’insegnamento si propone di:

  • migliorare le abilità di lettura e comprensione di tipi testuali diversi in inglese e in italiano;
  • migliorare le abilità di ascolto e comprensione di varietà dell’inglese parlate in aree diverse del pianeta;
  • stimolare la riflessione metalinguistica sulle strutture grammaticali e lessicali delle due lingue in prospettiva contrastiva;
  • sviluppare competenze traduttive relative a testi con funzioni comunicative e destinatari diversi.
  • migliorare le abilità di produzione e traduzione orale e di rielaborazione (riformulazione, sintesi e traduzione) tra inglese e italiano e tra scritto e orale. Il livello di riferimento per l’inglese è il B2 del QCER, al quale fanno riferimento anche le esercitazioni “monolingua” incentrate sulle abilità ricettive (Listening e Reading) e produttive (Speaking e Writing) e sullo Use of English.

Programma

L’insegnamento concilia lo studio contrastivo della lingua inglese in rapporto alla lingua italiana e un approccio funzionale alla traduzione (tra le due lingue) di testi scritti e orali appartenenti a generi e registri stilistici diversi. Sono strettamente collegate all’insegnamento le esercitazioni “monolingua” tenute durante l’intero anno accademico dai/lle collaboratori/trici esperti/e linguistici/che (CEL) volte al raggiungimento, entro il primo anno del corso di laurea, di competenze linguistiche di livello B2, come indicate nel Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER).

Possesso di una competenza nella lingua inglese non inferiore al livello B1 del QCER (da dimostrare nel mese di settembre 2025 presso il CLA, Centro Linguistico di Ateneo, sede di Arezzo: https://www.cla.unisi.it/it/sede-di-arezzo). Per sostenere le prove d'esame è necessario aver superato l'idoneità B1 prevista dal piano degli studi.

Ciclo annuale di lezioni plenarie interattive (54 ore), integrate da esercitazioni in piccoli gruppi svolte anch’esse su base annuale e dallo studio individuale. Le lezioni si svolgeranno in presenza, salvo diverse disposizioni di ateneo. Entrambi i gruppi faranno lezione con il prof. Baratta nel primo semestre e con la prof.ssa Cirillo nel secondo. Studenti e studentesse frequentanti, svolgeranno, tra un incontro e un altro, delle brevi traduzioni o altri esercizi di consolidamento/approfondimento (prof. Baratta). Sono previsti inoltre dei task individuali e dei progetti di gruppo che saranno realizzati e valutati in itinere (prof. Cirillo). Infine, studenti e studentesse porteranno avanti autonomamente il lavoro di consolidamento e ampliamento grammaticale e lessicale (si veda la sezione “Testi di riferimento”), indispensabile per poter affrontare (la traduzione di) testi di crescente complessità. Considerati il carattere non lineare dell’apprendimento linguistico e l’orientamento pratico dell’insegnamento, sono vivamente consigliati una partecipazione assidua alle lezioni e alle attività correlate e un impegno costante nello studio individuale. L’attività didattica svolta in classe è integrata da un apposito spazio online dedicato all’insegnamento all’interno della piattaforma e-learning USiena Integra (Moodle), dove tutti i materiali distribuiti in classe saranno resi disponibili. È possibile accedere tramite le proprie credenziali UNISI PASS. Il link all’insegnamento è: https://elearning.unisi.it/course/view.php?id=15253. La chiave di accesso sarà resa nota in aula; i/le non frequentanti sono pregati/e di richiederla ai docenti via email). È responsabilità delle studentesse e degli studenti (frequentanti o meno) consultare regolarmente la piattaforma.

Modalità d'esame

Al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi sopra citati, relativi al potenziamento delle abilità di comprensione, produzione e mediazione, l’esame consiste in: - una prova scritta di comprensione e traduzione di tipi testuali diversi dall’italiano all’inglese e dall’inglese all’italiano. NB: coloro che avranno frequentato almeno il 60% delle lezioni del prof. Baratta potranno accedere a una prova parziale alla fine del primo semestre; a conclusione dell’anno accademico, questi/e studenti/esse completeranno l’esame di Lingua e Traduzione Inglese I integrando solo la parte relativa al modulo della prof.ssa Cirillo. NON FREQUENTANTI (meno del 60% delle presenze): i/le non frequentanti potranno sostenere l’esame SOLO a fine anno accademico. - una prova orale così distinta: FREQUENTANTI (con almeno il 60% delle presenze alle lezioni della prof.ssa Cirillo): colloquio individuale su argomenti trattati e progetti di gruppo realizzati durante il semestre (che sono parte integrante della valutazione); NON FREQUENTANTI (meno del 60% delle presenze): colloquio individuale su materiali specificamente assegnati e progetto individuale concordato. L’esame sarà preceduto da una prova propedeutica obbligatoria (“monolingua inglese 1”) di livello B2 (suddivisa in Reading, Use of English, Listening, Writing e Speaking). Per accedere a ciascuna delle prove è necessario iscriversi separatamente agli appositi appelli. Per motivi organizzativi, le iscrizioni a ciascuna prova chiudono tassativamente una settimana prima.

Testi di riferimento

Studentesse e studenti dovranno munirsi del seguente testo: • M. Foley, D. Hall, MyGrammarLab: Intermediate B1/B2 with key. Pearson Education Ltd., 2012. ISBN 978-1-4082-9915-9 Il testo è fondamentale per il consolidamento delle conoscenze grammaticali e rappresenta dunque un supporto irrinunciabile tanto per la didattica in aula relativa alle esercitazioni monolingua quanto per l’apprendimento autonomo di studentesse e studenti. Gli altri materiali saranno distribuiti in classe e caricati sullo spazio dedicato all’insegnamento all’interno della piattaforma E-learning USiena Integra. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del primo semestre.

Codice insegnamento S767814692

LINGUA E TRADUZIONE RUSSA I 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Nell’ottica tanto di un inserimento nel mondo del lavoro successivo alla laurea triennale quanto di un eventuale prosieguo degli studi, l’insegnamento si propone di: -migliorare le abilità di lettura e comprensione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nell’ottica tanto di un inserimento nel mondo del lavoro successivo alla
laurea triennale quanto di un eventuale prosieguo degli studi,
l’insegnamento si propone di: -migliorare le abilità di lettura e
comprensione di tipi testuali diversi in russo e in italiano; -stimolare la
riflessione metalinguistica sulle strutture grammaticali e lessicali delle
due lingue in prospettiva contrastiva; -sviluppare competenze traduttive
relative a testi con funzioni comunicative e destinatari diversi. familiarizzare studentesse e studenti con alcuni strumenti e risorse online
per la traduzione. Il livello di riferimento per il russo è collocabile tra il
livello A1 e A2 del QCER. A questo stesso livello fanno riferimento anche
le esercitazioni “monolingua” incentrate sulle varie abilità linguistiche
ricettive e produttive.

Programma

Corso MONOLINGUA (Lettorato): il corso mira al raggiungimento di un
livello di base della lingua russa (livello minimo in uscita tra A1 e A2 del
QCER); verranno trattati gli aspetti fondamentali della struttura della
lingua (grammatica: fonologia, morfologia, sintassi, reggenza di verbi
semplici) attraverso la lettura di dialoghi e testi e la produzione di brevi e
facili conversazioni e descrizioni. Verrà costantemente richiesto agli
studenti di esercitarsi ripetutamente sulle strutture linguistiche via via
apprese, modificandole a loro piacere inmodo semplice, per raggiungere
quell’automatismo di produzione linguistica indispensabile per pensare,
parlare e scrivere nella lingua che si sta imparando. Corso di Lingua e
traduzione (MEDIAZIONE): il corso è diviso in due moduli. Il Modulo A è
incentrato sulla Storia della lingua russa, unitamente ad alcuni elementi
base di Filologia slava. Il Modulo B è invece incentrato sullo studio della
lingua (livello minimo in uscita tra A1 e A2 della lingua russa) tramite la
lettura, traduzione, analisi linguistica di testi in russo (sia da manuali, che
anche testi autentici) riguardanti argomenti come civiltà, storia e cultura
russa/russofona, con particolare riferimento alle tematiche relative alla
storia, geografia, al sistema di istruzione, alle feste nazionali russe, arte e
tempo libero; il Corso fornirà contestualmente i primi rudimenti di
tecniche di traduzione, sviluppando anche competenze e strategie
traduttive di base.

Nessun prerequisito

Ciclo annuale di lezioni plenarie interattive (54 ore), integrate da
esercitazioni in piccoli gruppi svolte anch’esse su base annuale e dallo
studio individuale. Le lezioni si svolgeranno in presenza, salvo diverse
disposizioni di ateneo. Tra un incontro e l’altro, studentesse e studenti
svolgeranno di norma delle brevi traduzioni o altri esercizi di
consolidamento/approfondimento. Inoltre, porteranno avanti
autonomamente il lavoro di consolidamento e ampliamento
grammaticale e lessicale (si veda la sezione “Testi di riferimento”),
indispensabile per poter affrontare la traduzione di testi di crescente
complessità. Studenti e studentesse frequentanti parteciperanno a
progetti (di coppia o gruppo) di scrittura e traduzione (con annesso
commento traduttologico) di tipi testuali diversi e concernenti i diversi
argomenti affrontati durante il corso con l’ausilio di strumenti cartacei e
online (dizionari, tesauri, corpora di riferimento). Considerati il carattere
non lineare dell’apprendimento linguistico e l’orientamento pratico
dell’insegnamento, sono vivamente consigliati una partecipazione
assidua alle lezioni e alle attività correlate e un impegno costante nello
studio individuale. L’attività didattica svolta in classe è integrata da un
apposito spazio online dedicato all’insegnamento all’interno della
piattaforma e-learning USiena Integra (Moodle), dove tutti i materiali
distribuiti in classe saranno resi disponibili. È possibile accedere tramite
le proprie credenziali UNISI PASS. La chiave di accesso sarà resa nota in
aula; i/le non frequentanti sono pregati/e di richiederla alla docente via
email). È responsabilità delle studentesse e degli studenti (frequentanti o
meno) consultare regolarmente la piattaforma.

Modalità d'esame

Tipo di esame: Scritto e Orale Congiunti. Modalità di verifica
dell'apprendimento: MONOLINGUA. La prova di Monolingua 1 consiste di:
una parte SCRITTA (breve prova di ascolto (circa 100 parole) test lessico-
grammaticale di 50 domande; 10 frasi da tradurre con l’uso del corsivo).
Una parte ORALE (conversazione in lingua russa sugli argomenti citati, al
fine di dimostrare la capacità sia di rispondere alle domande, che
comporle). MEDIAZIONE: 1) Prova scritta (da potersi sostenere solo
DOPO il superamento della prova di Monolingua). La prova scritta di
Mediazione prevede: a) breve traduzione di un testo dal Russo
all’Italiano; b) 2 domande a risposta aperta a cui rispondere in lingua
russa (6-7 righe ciascuna) relative a temi e materiali proposti durante il
corso. 2) Prova orale conclusiva, con breve lettura/ domande in lingua
russa sui testi affrontati durante il corso; Domanda di Storia della Lingua
e Fonetica (relativa al modulo A del primo semestre). Il voto finale
dell'intero esame di Lingua e Traduzione Russa I corrisponde alla media
aritmetica dei voti ottenuti dalle seguenti prove: - scritto
Monolingua/Lettorato scritto mediazione - Prova orale Mediazione -
Prova orale Monolingua. Durante l’anno inoltre saranno effettuate prove
in itinere che esonerano da una parte degli esami finali. Tali prove in
itinere si intendono sia per la parte di Monolingua, sia per quella di
Mediazione e sono riservate agli studenti /studentesse frequentanti
(almeno il 70% delle lezioni frontali in aula). Il risultato di tali prove farà
media con i voti dell’esame finale. N.b. ll voto delle prove scritte di
Monolingua e Mediazione ha validità di due anni solari. Voto Finale in
trentesimi. Il voto sarà attribuito secondo i criteri seguenti: I voti di
eccellenza (29-30 Lode) equivalgono al raggiungimento di una visione
critica dei temi affrontati, esposti in sede di esame con piena padronanza
del linguaggio specialistico. I voti intermedi (25-28) risultano da una
buona conoscenza dei temi affrontati, non sempre esposti con piena
padronanza del linguaggio specialistico. I voti sufficienti o appena
sufficienti (18-24) risultano da conoscenze minime dei temi oggetto di
studio e dall'impiego di un linguaggio inappropriato. L’esame non è
superato laddove emergano gravi lacune nella preparazione.

Testi di riferimento

CORSO MONOLINGUA Obbligatori: 1. D. Bonciani, R. Romagnoli, Vsje Tak!
(Всё так!) Grammatica e lessico della lingua russa, liv. A1-A2. Hoepli
editore, 2023. 2. E. Cadorin, I. Kukushkina, Esercizi di russo per i
principianti. Livelli A1 – A2, Hoepli 2019. 3. Materiali aggiuntivi che
saranno caricati dalla docente su Moodle / forniti a lezione. CORSO
MEDIAZIONE: 1) N. Marcialis, Introduzione alla lingua paleosava; Firenze
University Press, Firenze 2007. 2) D.Bonciani; N. Romagnoli, Mir tesen.
Fondamenti di cultura russa. Hoepli, NUOVA EDIZIONE 2022 3) Cevese C.,
Dobrovolskaja J.,Magnanini E., Nistratova S. Grammatica russa. Manuale
di teoria. Livello A1-B2. Terza edizione. Hoepli. 4)Materiali aggiuntivi che
verranno caricati dal docente sulla pagina Moodle del corso. Per
approfondire: (facoltativo) M. Garzaniti, Gli Slavi, Carocci, 2019.

Codice insegnamento S040598042

LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA I 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · SPAN-01/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Scritto e Orale Congiunti

Codice insegnamento S751648267

LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA I 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GERM-01/C · 0 file

L'insegnamento prepara alla comprensione graduale del testo autentico in lingua tedesca, partendo dallo studio della tipologia testuale della forma breve. Mira, inoltre, a stimolare la riflessione metalinguistica e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento prepara alla comprensione graduale del testo autentico in lingua tedesca, partendo dallo studio della tipologia testuale della forma breve. Mira, inoltre, a stimolare la riflessione metalinguistica e stilistica testuale in ottica contrastiva tedesco-italiano.
L'obiettivo globale è preparare lo studente di DaF (Deutsch als Fremdsprache) alla prassi traduttiva e allo sviluppo e potenziamento delle competenze linguistiche, di mediazione e di analisi applicate a una particolare tipologia testuale.

Programma

Kurzformen – Kunstformen. Tradurre la forma breve di lingua tedesca ta senso e letterarietà.
Il tedesco si caratterizza come una lingua sintetica, presenta cioè forme linguistiche estremamente concise per esprimere nel minor spazio la maggior quantità di informazioni. Per farlo, spesso adotta strategie di composizione formale e retorica che la rendono una lingua interessante sotto il profilo grammaticale, semantico e stilistico.
Il corso propone un graduale avvicinamento all'arte della forma breve nella letteratura tedesca in una duplice ottica, storico-letteraria e descrittivo-contrastiva. Oggetto di studio saranno autori dal Settecento al Novecento (Hamann, Lichtenberg, Novalis, Schlegel, Jean Paul, Goethe, Heine, Börne, Rahel Varnhagen, Nietzsche, Hofmannstahl, Kraus) dei quali si affronterà la traduzione di diverse tipologie testuali brevi: Einfälle, Aphorismen, Fragmente, Epigramme, Sprüche, Maximen, etc. Di questi saranno analizzate caratteristiche formali stilistico-testuali e morfosintattiche.
Il corso si terrà nel secondo semestre e sarà diviso in due moduli. Il primo, da 42 ore, sarà tenuto dalla prof.ssa Arianna Amatruda; il secondo, da 12 ore, dalla prof.ssa Linda Puccioni.

Sono parte integrante dell’insegnamento le esercitazioni “monolingua” tenute da collaboratori esperti linguistici (CEL) durante l’intero anno accademico, volte al raggiungimento, entro la fine del primo anno del corso di laurea, di competenze linguistiche pari al livello A2.2 secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER).

Lezioni plenarie interattive (54 ore), a carattere misto, frontale e partecipato, integrato da esercitazioni di gruppo e individuali.
Le lezioni si svolgono in presenza ad Arezzo e in collegamento a Siena, salvo diverse disposizioni di Ateneo.
Considerato il carattere non lineare dell’apprendimento linguistico e l’orientamento pratico dell’insegnamento, è caldamente consigliata la frequenza e la partecipazione in aula.
I materiali didattici sono messi a disposizione su Moodle (accesso con Unisi ID e password), per cui si raccomanda di controllare periodicamente l'aggiornamento della piattaforma.

Modalità d'esame

Prova finale orale, in italiano e in tedesco.
Lo studente dovrà dimostrare di saper analizzare e tradurre i testi proposti sulla base delle categorie teorico-linguistiche affrontate a lezione.
In particolare, dovrà:

  • conoscere lo sviluppo storico-letterario e le caratteristiche del genere testuale della Kurzform;
  • riconoscere e descrivere particolari costrutti e fenomeni morfosintattici;
  • fornire soluzioni traduttive dal tedesco all'italiano, nonché sapere motivare scelte lessicali e stilistiche.

Testi di riferimento

  • F. Spicker, Der Aphorismus. Begriff und Gattung von der Mitte des 18. Jahrhunderts bis 1912, De Gruyter 1997.
  • F. Spicker, Deutsche Aphorismen. Kluge Worte in einem Sammelband, Reclam 2012.
    Opere in traduzione:
  • G.C. Lichtenberg, Osservazioni e pensieri, trad. Nello Saito, Albani 2020.
  • F. Schlegel, Frammenti critici e scritti di estetica, trad. Vittorio Santoli, Sansoni 1967.
  • J. W. Goethe, Massime e riflessioni, trad. Marta Bignami, Edizioni Theoria 2026.
  • J.W. Goethe, Elegie romane ed epigrammi veneziani, trad. Andrea Landolfi, Elliot 2017.
  • F. Nietzsche, Umano troppo umano, 2 voll., trad. Sossio Giametta, Adelphi 1979-81.
  • H. von Hofmannsthal, Il libro degli amici, trad. Gabriella Bemporad, Adelphi 1996.
  • K. Kraus, Detti e contraddetti, trad. Roberto Calasso, Adelphi 1992.
    Descrizioni grammaticali e lessicografiche di riferimento:
  • Weinrich, Harald, Textgrammatik der deutschen Sprache, Duden, Mannheim, 1993, (cap. 9 "Wortbildung", pp. 913-1079).
  • Hepp, Marianne (2011): Deutsche Wortbildung, Il Campano, Pisa.
  • Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
  • Duden (2016), Die Grammatik, hrsg. von Angelika Wöllstein und der Dudenredaktion, Berlin, Dudenverlag.
    -Focher, Artemio, Leggere in tedesco. Teorie ed esercizi per comprendere testi originali moderni e antichi, Hoepli, Milano., 2021.
    Il materiale per le esercitazioni è messo a disposizione dalla docente.

Codice insegnamento S762089488

STORIA CONTEMPORANEA 1° anno · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file
Archivio Globale

L'insegnamento contribuisce agli obiettivi formativi del Corso di studio in Patrimonio culturale, territorio, turismo sostenibile offrendo una prospettiva storica per analizzare criticamente il patrimonio controverso,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L'insegnamento contribuisce agli obiettivi formativi del Corso di studio in Patrimonio culturale, territorio, turismo sostenibile offrendo una prospettiva storica per analizzare criticamente il patrimonio controverso, i suoi rapporti con le comunità e i suoi possibili usi culturali e turistici.
Al termine del corso, lo studente o la studentessa sarà in grado di:
descrivere e contestualizzare i principali processi storici e dibattiti storiografici del XX e XXI secolo affrontati nel corso, con particolare riferimento all'eredità materiale dei totalitarismi.
utilizzare concetti e metodi della storia contemporanea per analizzare monumenti, architetture, luoghi, pratiche commemorative e altri casi di patrimonio difficile.
confrontare interpretazioni e opzioni di intervento - conservazione, rimozione, riuso, musealizzazione e valorizzazione critica - formulando valutazioni motivate sulla base delle fonti e del contesto.
esporre oralmente un argomento storico in modo chiaro, coerente e documentato, usando in maniera appropriata il lessico della disciplina e collegando dimensione locale, nazionale e globale.
organizzare autonomamente lo studio di testi e fonti, riconoscere problemi interpretativi e trasferire il metodo acquisito a casi di patrimonio culturale non esaminati in aula.

Programma

Titolo del corso: Novecento scomodo: cosa fare dell'eredità materiale del passato, dal dopoguerra alla cancel culture.
Il corso fornisce strumenti storici per interpretare il presente e le sfide poste dall'eredità culturale e materiale dei totalitarismi del Novecento. Il percorso segue una progressione cronologica e tematica:
Introduzione e quadro storico: storia contemporanea e principali processi e problemi del XX secolo in prospettiva italiana e globale.
Patrimonio e memoria: definizione di "eredità difficile" e analisi dei rapporti tra storia, memoria pubblica e patrimonio culturale.
Conflitti nello spazio pubblico: iconoclastia, rimozione o reinterpretazione di statue e monumenti controversi, toponomastica e memorie del colonialismo.
Alcuni fra i casi di studio: il corpo di Mussolini e il culto postumo; architettura e arte fasciste; Predappio tra pellegrinaggio neofascista e ipotesi museali; l'eredità fascista ad Arezzo.
Usi contemporanei: conservazione, riuso, musealizzazione, valorizzazione critica, dark tourism e dibattiti sulla cancel culture.
L'analisi dei casi permetterà di collegare i processi storici alle scelte contemporanee di tutela, interpretazione e comunicazione del patrimonio.

Non sono previste propedeuticità obbligatorie. Una conoscenza di base della storia del Novecento è utile, ma i concetti e le coordinate essenziali saranno introdotti durante il corso.

Le 54 ore di attività didattica combinano:
Lezioni frontali di inquadramento storiografico: per l'acquisizione delle conoscenze di base e del lessico disciplinare (obiettivo formativo 1).
Analisi guidata di fonti scritte, iconografiche e audiovisive e discussione di casi: per applicare il metodo storico e confrontare interpretazioni (ob 2-3).
Discussioni in aula, attività di gruppo e partecipazione a seminari: per sviluppare capacità argomentative, autonomia di giudizio e comunicazione (ob3-4).
Studio individuale dei testi e dei materiali: per consolidare le conoscenze e la capacità di apprendimento autonomo (ob1-5).

Modalità d'esame

Valutazione formativa durante il corso: la partecipazione attiva a discussioni e attività permette di ricevere un riscontro in itinere sul raggiungimento dei risultati di apprendimento, ma non ha un peso percentuale autonomo nel voto finale.
Prova intermedia facoltativa: nella terza settimana di corso è prevista una prova intermedia scritta con domande a risposta aperta sui contenuti affrontati fino a quel momento. La prova concorre a determinare il voto finale solo quando essa sia stata superata pienamente (configurandosi quindi come esonero dalla valutazione su quella parte del programma), mentre una eventuale valutazione non pienamente positiva non influenza in alcun modo la valutazione finale.
Esame finale: colloquio orale individuale con domande aperte sui contenuti del corso e sui testi di riferimento. Le domande richiedono di ricostruire e contestualizzare processi storici, collegare temi in prospettiva sincronica e diacronica, discutere criticamente casi di patrimonio difficile e utilizzare in modo appropriato il lessico storico, come indicato negli obiettivi di apprendimento 1-5
Peso delle prove: il colloquio orale finale determina il voto finale al 100% ma qualora il risultato dell’esonero sia considerato soddisfacente, questo peserà per il 30%.
Criteri di valutazione:
28-30 e lode: conoscenze complete e accurate; piena capacità di stabilire connessioni sincroniche e diacroniche; analisi critica autonoma; linguaggio storico preciso e argomentazione efficace.
24-27: conoscenze parziali o prevalentemente descrittive; collegamenti limitati; esposizione e lessico sufficientemente adeguati.
18-23: raggiungimento essenziale e molto parziale dei risultati attesi.
Inferiore a 18: lacune sostanziali nelle conoscenze, difficolta logiche o argomentative e uso inadeguato del linguaggio disciplinare.

Testi di riferimento

Testo di riferimento: Giulia Albanese, Lucia Ceci (a cura di), I luoghi del fascismo. Memoria, politica, rimozione, Viella, Roma 2022.
Materiale integrativo per l'esame da 9 CFU: un articolo scientifico scelto tra quelli messi a disposizione dal docente nell'area del corso su USienaIntegra.

Codice insegnamento S364684034

Corso Di Recupero Di Italiano 1° semestre · 0 file
Corso Integrato Di Lingua Italiana 1° semestre · 9 CFU · LIFI-01/A · 0 file

GRAMMATICA ITALIANA Il corso si propone di fornire gli strumenti essenziali per lo studio della lingua italiana contemporanea parlata e scritta. Al termine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di conoscere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

GRAMMATICA ITALIANA
Il corso si propone di fornire gli strumenti essenziali per lo studio della lingua italiana contemporanea parlata e scritta.
Al termine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di conoscere in maniera approfondita 1) le caratteristiche fonologiche, ortografiche, morfologiche, sintattiche, testuali e interpuntorie della lingua italiana; 2) i principali punti critici e i tratti in evoluzione dell'italiano di oggi.
Gli studenti dovrebbero aver acquisito inoltre una maggiore consapevolezza della dimensione storico-culturale dell'italiano.
LABORATORIO DI ITALIANO SCRITTO
Il corso si propone di fornire gli strumenti essenziali per lo studio della linguistica testuale dell'italiano scritto. Al termine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di: 1) conoscere le fondamenta della testualità dell'italiano; 2) acquisire consapevolezza dei procedimenti di "montaggio" e "smontaggio" dei testi scritti; 3) leggere e analizzare un testo scritto dal punto di vista testuale.

Programma

GRAMMATICA ITALIANA
Nel corso delle lezioni verranno affrontati i seguenti argomenti: le caratteristiche ortografiche, fonetiche, morfologiche, sintattiche, testuali e interpuntorie dell'italiano contemporaneo, con particolare riferimento ai punti critici e ai tratti in movimento rispetto alle indicazioni offerte dai testi normativi.
LABORATORIO DI ITALIANO SCRITTO
Il corso intende fornire i fondamenti della linguistica testuale dell'italiano scritto, ovvero dei meccanismi di funzionamento della lingua scritta operanti oltre i confini della frase semplice. In particolare si tratteranno i seguenti argomenti: differenze fra il parlato e lo scritto (presupposizioni e deissi); i requisiti fondamentali del testo; la coesione e i connettivi; la coerenza; l'allestimento della pagina scritta (punteggiatura e capoversi); manipolare un testo: il riassunto e la parafrasi.

GRAMMATICA ITALIANA
Conoscenza delle nozioni di base di grafia e fonetica, morfologia e sintassi dell’italiano.
Livello almeno B2 di conoscenza della lingua italiana.
LABORATORIO DI ITALIANO SCRITTO
Conoscenza delle nozioni di base di grafia e fonetica, morfologia e sintassi dell’italiano.
Livello almeno B2 di conoscenza della lingua italiana.

GRAMMATICA ITALIANA
Lezioni frontali.
Le lezioni saranno in presenza.
Durante il corso il docente utilizzerà e fornirà materiali di supporto (slide, fotocopie, ecc.) allo svolgimento delle lezioni.
Durante le lezioni si leggeranno e si analizzeranno testi di varie tipologie.
Tutti i materiali, per frequentanti e non frequentanti, saranno reperibili nella piattaforma e-learning USiena Integra (Moodle) del corso.
LABORATORIO DI ITALIANO SCRITTO
Lezioni frontali ed esercitazioni.
Le lezioni si svolgeranno in presenza presso il Campus del Pionta di Arezzo.
Durante il corso il docente utilizzerà e fornirà materiali di supporto (slide, fotocopie, ecc.) allo svolgimento delle lezioni.
Durante le lezioni si leggeranno e si analizzeranno alcuni testi di varie tipologie e si svolgeranno esercitazioni per consentire agli studenti di mettere in pratica le conoscenze acquisite e allo stesso tempo verificare il livello della propria preparazione.
Tutti i materiali, per frequentanti e non frequentanti, saranno reperibili nella piattaforma e-learning USiena Integra (Moodle) del corso.

Modalità d'esame

GRAMMATICA ITALIANA
Esame scritto.
La prova d’esame è finalizzata alla verifica degli obiettivi formativi, ed in particolare della conoscenza da parte dello studente delle peculiarità grafiche, fonologiche, morfologiche, sintattiche, testuali e interpuntorie, con particolare riguardo ai punti critici e alle linee di tendenza, dell'italiano contemporaneo.
La prova scritta d'esame è composta da una serie di esercizi a risposta chiusa e aperta di ortografia, morfologia, sintassi, testualità e punteggiatura dell'italiano.
LABORATORIO DI ITALIANO SCRITTO
Esame scritto. La prova d’esame è finalizzata alla verifica degli obiettivi formativi, e in particolare della conoscenza da parte dello studente delle principali caratteristiche della testualità dell'italiano contemporaneo. La prova scritta d'esame è composta da una serie di esercizi a risposta chiusa e aperta sulla testualità dell'italiano contemporaneo.

Testi di riferimento

GRAMMATICA ITALIANA
Per gli studenti sia frequentanti sia non frequentanti il testo d'esame è il seguente:
Giuseppe Patota, "Grammatica di riferimento dell’italiano contemporaneo", Milano, Garzanti Linguistica, 2006, pp. 2-31; 39-55; 91-171; 176-230; 260-268; 295-305.
Ulteriori letture di approfondimento (opzionali) potranno essere suggerite nel corso delle lezioni.
Per gli studenti non frequentanti o che hanno frequentato meno del 50% delle lezioni: prima di iniziare la preparazione dell'esame è necessario sostenere un colloquio con il docente al fine di ricevere le indicazioni per un corretto ed efficace approccio allo studio della disciplina.
LABORATORIO DI ITALIANO SCRITTO
Per studenti frequentanti e non frequentanti:
Luca Serianni, "Italiani scritti", terza edizione, Bologna, il Mulino, 2026, capitoli I, II, III, IV, V (con relativi esercizi da svolgere).
Ulteriori letture di approfondimento (opzionali) potranno essere suggerite nel corso delle lezioni.
Per gli studenti non frequentanti o che hanno frequentato meno del 50% delle lezioni: prima di iniziare la preparazione dell'esame è necessario sostenere un colloquio con il docente al fine di ricevere le indicazioni per un corretto ed efficace approccio allo studio della disciplina.

Codice insegnamento 24588

Glottologia E Linguistica Generale 2° semestre · 12 CFU · GLOT-01/A · 0 file

Il corso affronta mediante una metodologia d’analisi scientifica lo studio dei vari aspetti della produzione linguistica, con particolare attenzione ai seguenti obiettivi: capacità di applicare un ragionamento di tipo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso affronta mediante una metodologia d’analisi scientifica lo studio dei vari aspetti della produzione linguistica, con particolare attenzione ai seguenti obiettivi: capacità di applicare un ragionamento di tipo scientifico (ipotesi di lavoro, analisi dei dati, falsificabilità dell’ipotesi) nell’analisi delle lingue naturali, conoscenza dell’Alfabeto Fonetico Internazionale, capacità di classificare foni e fonemi, capacità di compiere analisi morfologica. Agli studenti sono forniti gli strumenti essenziali per l’analisi delle scienze del linguaggio, anche attraverso esercizi seminariali e analisi di dati linguistici.

Programma

Per gli studenti e le studentesse LCII
Introduzione alle scienze del linguaggio
Prima parte: Fondamenti di linguistica e cenni di storia della linguistica. Fonetica e fonologia. Morfologia.
Programma in dettaglio. Nozioni base relative ai fondamenti della linguistica (F. de Saussure e le dicotomie langue/parole, signifiant/signifié. Approcci generativi vs. approcci funzionalisti al linguaggio. Gli universali linguistici. Competenza linguistica vs. esecuzione linguistica. Creatività e ricorsività. Grammatica descrittiva vs. grammatica prescrittiva. Parlato vs. scritto). La struttura del linguaggio: il dominio della fonologia, della morfologia, della sintassi, della semantica e della pragmatica.
Fonetica. La produzione del parlato. Articolazione, coarticolazione. Fonetica articolatoria, acustica e uditiva. Trascrizione fonetica. Classificazione dei foni: vocali, consonanti, dittonghi, nessi consonantici. Prosodia. Differenza tra fonetica e fonologia. Il dominio della fonologia: fonemi e allofoni, coppie minime. Struttura sillabica. Processi fonologici. Fonotassi.
Morfologia: la struttura interna della parole. Definizione delle parole: parole semplici, parole complesse. Classificazione dei morfemi: morfemi liberi vs. morfemi legati, allomorfi, morfemi lessicali vs. morfemi funzionali. Affissi (prefissi, suffissi,infissi, circonfissi). Analisi morfologica. Composizione delle parole. Formazione di composti (endocentrici, esocentrici, copulativi). Categorie grammaticali (persona, genere, numero, caso, tempo, etc.).
Seconda parte: Sintassi, Semantica, Pragmatica, classificazione linguistica, variazione e cambiamento linguistico.
Programma in dettaglio. Sintassi: concetti basici quali frase/enunciato, testa, diagramma ad albero, teoria
della valenza, analisi in costituenti, relazioni sintattiche, argomenti e circostanziali,
argomenti obbligatori vs. argomenti opzionali, ruoli tematici. Accordo.
Semantica: il significato (denotazione, connotazione), relazioni tra parole (quali ad
esempio sinonimia, antinomia, polisemia, omofonia.), deissi
Pragmatica: atti linguistici, presupposizioni e implicature, massime conversazionali
e principio di cooperazione di Grice.
La classificazione delle lingue: classificazione genealogica (famiglia, gruppo);
classificazione tipologica; classificazione areale. Contatto linguistico. Il ‘tipo’ linguistico. Tipologia
morfologica e tipologia sintattica. Universali assoluti e universali implicazionali.

Conoscenza di base della grammatica italiana; nessuna conoscenza pregressa nella linguistica.
N.B. Non è possibile sostenere la prova del Mod. B senza prima aver sostenuto e superato la prova del Mod. A. Si specifica che qualora lo studente/la studentessa decidesse di sostenere entrambe le prove nello stesso giorno, la prova del Mod. B sarà valutata SE E SOLO SE sarà stata superata la prova del Mod. A

lezioni frontali ed esercitazioni seminariali.
Sullo spazio Moodle del corso verranno inoltre resi disponibili materiali di supporto alla preparazione dell’esame (esercizi compresi): gli studenti non frequentanti o parzialmente frequentanti sono invitati a contattare la docente a partire dall’inizio delle lezioni, per avere tutte le informazioni necessarie alla preparazione dell’esame.

Modalità d'esame

esame scritto (domande aperte e domande chiuse) La prova d’esame è finalizzata alla verifica delle competenze acquisite, e in particolare della capacità di compiere analisi fonetica, fonologica, morfologica. Essa è scritta, poiché deve verificare abilità anche tecniche (p.e. capacità di trascrizione fonetica con l’Alfabeto Fonetico Internazionale, capacità di analisi morfologica) che mal si confanno a un esame di tipo orale. La prova scritta è composta da 12 domande, alcune aperte, altre a risposta chiusa o a riempimento – a ciascuna delle quali è attribuito un punteggio indicato nella prova stessa, punteggio che concorre alla valutazione finale. Durante le lezioni vengono svolte esercitazioni che permettono allo studente di verificare il livello della propria preparazione. Gli studenti/le studentesse frequentanti (frequenza per almeno il 60% delle lezioni) possono svolgere una prova in itinere alla fine del Modulo. Agli studenti non frequentanti sono forniti tutti i materiali (esercizi compresi) utilizzati nelle lezioni all’interno della piattaforma di ateneo Moodle, in cui è attivo anche un forum, all’interno del quale durante tutto il periodo delle lezioni è possibile chiedere delucidazioni e chiarimenti sia al gruppo dei pari (gli altri studenti), sia al docente (che comunque monitora gli interventi di tutti i membri).

Testi di riferimento

a) Un manuale a scelta tra G. Berruto, M. Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, UTET, Torino, 3° ediz., 2022 – ed edizioni successive; R.W. Fasold, J. Connor-Linton (eds.), An introduction to language and linguistics, Cambridge University Press, 2013 [capp. 1, 2, 3, 4, 8]; C. Anderson, Essentials of Linguistics, Mcmaster University Hamilton, Ontario [capp. 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 9, 10]; G.F. Arcodia, A. Panunzi (a c. di), Introduzione alle scienze del linguaggio, Pearson, Milano, 2023 [capp. 1, 3, 4, 2, 5, 6, 7, 8]; b) Gli studenti/le studentesse non frequentanti studieranno anche S. Calamai, L’italiano: suoni e forme, Carocci, Roma 2008; c) materiali selezionati da “World Atlas of Language Structures on line”, reperibili all’indirizzo: wals.info (commentati e discussi in aula); d) (facoltativo) S. Luraghi, A.M. Thornton, Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Carocci, Roma 2024 [come ausilio per la preparazione all’esame]; e) S. Luraghi, F. Venier, Esercizi di semantica, pragmatica e linguistica testuale, Carocci, Roma 2009 [facoltativo, come ausilio per la preparazione all’esame; f) (facoltativo) M. Cruz-Ferreira, S. A. Abraham, Lang101 Workbook. Linguistics Exercises & Activities for Starters, 2012.
Per gli studenti/le studentesse iscritti/e al corso di laurea in “Patrimonio culturale, territorio, turismo sostenibile”: G. Berruto, M. Cerruti, Corso essenziale di linguistica, Utet, 2026.

Codice insegnamento 18201

Idoneita' Di Lingua Inglese - Liv. B1 3 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Scritto e Orale Congiunti

Codice insegnamento 18254

Letteratura Italiana E Letterature Comparate 1° semestre · 12 CFU · ITAL-01/A · 0 file

Il corso risponde agli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Lingue per la comunicazione interculturale e dl’impresa relativamente all’Area culturale e artistico-letteraria. SI propone di fornire gli strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso risponde agli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Lingue per la comunicazione interculturale e dl’impresa relativamente all’Area culturale e artistico-letteraria. SI propone di fornire gli strumenti essenziali dello studio della teoria e storia comparata delle letterature occidentali e di quella italiana, nonché le metodologie di base per la lettura, analisi e comparazione dei testi letterari. Al termine del corso studentesse e studenti dovrebbero essere in grado di: 1) leggere, analizzare (secondo metodologie diverse: analisi linguistica, stilistica, narratologica, modale) e commentare criticamente un testo letterario; 2) contestualizzarlo in un genere o una tradizione letteraria, ovvero in un periodo storico o movimento, o ancora in un’area geografica e culturale; 3) effettuare analisi comparative di due o più testi letterari secondo una prospettiva tematica, strutturale o formale; 4) mettere in rapporto il testo letterario con opere artistiche elaborate in altri media. Studentesse e studenti inoltre avranno acquisito una maggiore consapevolezza dello specifico letterario, in particolare della funzione della letteratura in rapporto alla comprensione del mondo e all’evoluzione della cultura della comunità cui il testo si riferisce.

Programma

MODULO: LETTERATURE COMPARATE
Titolo del corso: Il doppio
Saranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Lo studio dei generi, dei temi e dei personaggi letterari.
  • Rapporti tra diverse tradizioni letterarie nazionali.
  • Rapporti tra linguaggi espressivi diversi: letteratura, cinema, teatro, arti visive.
    MODULO: LETTERATURA ITALIANA
    Titolo del corso: Formazione e maturità intellettuale di Alessandro Manzoni. Il corso si propone di illustrare la formazione e il raggiungimento della piena maturità artistica di Alessandro Manzoni fino agli anni precedenti la composizione dei Promessi sposi, con attenzione particolare alla poesia (componimenti giovanili, Inni sacri, Il Proclama di Rimini, Il cinque maggio, Marzo 1821), al teatro (Il conte di Carmagnola, Adelchi) e ad aspetti della riflessione critica dell’autore. Di questi si valuterà l’importanza rispetto al dibattito europeo sul teatro e sulla poesia, alla caratterizzazione dei personaggi in rapporto alla verità storica, al valore da assegnarsi al giudizio storico e al giudizio morale.
    La studentessa/lo studente acquisirà gli strumenti necessari per orientarsi all’interno di problemi generali quali lo sviluppo della personalità intellettuale e artistica di Manzoni, la sua conversione religiosa, l’elaborazione di una lingua e di uno stile personali.

Conoscenza di base della letteratura italiana e di almeno una letteratura straniera.

Lezioni frontali, lettura e discussione delle opere in programma.
Sullo spazio Moodle dei rispettivi moduli verranno inoltre resi disponibili materiali di supporto alla preparazione dell’esame: le studentesse e gli studenti non frequentanti o parzialmente frequentanti sono invitati a contattare i docenti a partire dall’inizio delle lezioni, per avere tutte le informazioni necessarie alla preparazione.

Modalità d'esame

MODULO: LETTERATURE COMPARATE
La prova d’esame è finalizzata alla verifica delle competenze acquisite, e in particolare della capacità di analizzare criticamente e comparativamente testi letterari. A questo scopo, si verificherà sia la capacità della studentessa/dello studente di scegliere e applicare ai testi letterari in programma gli strumenti di analisi più adeguati, sia di mettere in rapporto correttamente testi diversi, sulla base di una comune domanda analitica.
MODULO: LETTERATURA ITALIANA
La prova d’esame sarà orale e sarà finalizzata alla verifica delle competenze acquisite, e in particolare della capacità di analizzare criticamente i testi letterari e contestualizzarli nella tradizione letteraria italiana.
Informazioni più dettagliate sulla prova d’esame e sui criteri di attribuzione del voto finale sono contenute nel syllabus dei singoli moduli e verranno fornite sui rispettivi siti Moodle.

Testi di riferimento

MODULO: LETTERATURE COMPARATE
Testi in programma (tutti i volumi sono disponibili in biblioteca, o verranno forniti in versione digitale sullo spazio Moodle del corso):
a) E.T.A. Hoffmann, L’uomo della sabbia (su Moodle)
b) Edgar Allan Poe, William Wilson (su Moodle)
c) R. L. Stevenson, Il dr. Jekyll e Mr. Hyde, Feltrinelli, 2013
d) Tommaso Landolfi, Racconto d’autunno, Adelphi
e) Julio Cortazár, Lontana (su Moodle)
f) Massimo Fusillo, L’altro e lo stesso. Teoria e storia del doppio, Mucchi 2013
g) Chuck Palahniuk, Fight Club, Mondadori 2022
E’ prevista inoltre la visione e l’analisi di due film, che faranno parte integrante del programma d’esame.
LETTERATURA ITALIANA
Su USiena_Integra saranno via via resi disponibili materiali bibliografici ausiliari.
È utile e raccomandabile possedere un’edizione cartacea dei testi oggetto d’esame. Fra quelle disponibili si segnalano:

  • Alessandro Manzoni, Poesie, a cura di Luca Danzi, Milano, BUR, 2012 e edizioni successive [solo le poesie]
  • Alessandro Manzoni, Liriche e Adelchi, a cura di Ezio Chiorboli, Bologna, Zanichelli, 1955 (e successive ristampe – reperibile sul mercato dell’usato)
  • Alessandro Manzoni, Liriche e Tragedie, a cura di Aurelia Accame Bobbio, Roma, Signorelli, 1956 (e successive ristampe – reperibile sul mercato dell’usato)
  • Alessandro Manzoni, Poesie liriche, a cura di Alfonso Bertoldi, Firenze, Sansoni, 1892 o successive riedizioni [solo le poesie e i cori dalle tragedie], disponibile su www.archive.org [raccomandabile per l’eccellenza del commento].

Codice insegnamento 25768

Storia Medievale 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso si propone di offrire agli studenti un quadro generale della storia del Medioevo nelle sue dimensioni politiche, economiche, sociali e culturali. In tale contesto, particolare attenzione sarà posta…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire agli studenti un quadro generale della storia del Medioevo nelle sue dimensioni politiche, economiche, sociali e culturali. In tale contesto, particolare attenzione sarà posta all’evoluzione della realtà toscana negli ultimi secoli del periodo considerato. Al termine del corso gli studenti dovrebbero: 1) essere consapevoli delle dinamiche istituzionali, dei mutamenti economici e sociali, dell’evoluzione culturale che hanno interessato il continente europeo; 2) possedere conoscenze specifiche in relazione ai nodi problematici e ai momenti salienti della storia del territorio toscano; 3) saper collocare le conoscenze acquisite nel più ampio contesto del Medioevo europeo.

Programma

Titolo del corso: «La Toscana nel basso Medioevo: una regione all’avanguardia»
Il corso sarà articolato in due parti. Nella prima, si seguiranno le vicende europee dalla caduta dell’Impero romano fino alla scoperta dell’America, secondo la tradizionale ripartizione cronologica. Nella seconda, l’attenzione sarà concentrata sugli sviluppi politico-istituzionali ed economici che portarono alla realizzazione di una vera e propria «civiltà comunale». Il caso toscano sarà approfondito al fine di evidenziarne le specificità, sottolineando i fattori che concorsero a fare di questa regione un’area di punta nel processo storico europeo: il forte policentrismo urbano, gli straordinari successi economici e le innovazioni in ambito finanziario, le creazioni immortali nell’arte, nella letteratura e nel pensiero.

Nozioni fondamentali della storia medievale.

36 ore di lezioni frontali, 18 ore di attività seminariali.:

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento:
Durante la quarta settimana di lezione verrà effettuata una prova in itinere scritta, facoltativa, sugli argomenti affrontati fino a quel momento; il suo superamento consentirà di non preparare per l’esame finale quella parte del corso. Il mancato superamento della prova in itinere non influenzerà la valutazione finale ma comporterà la verifica sull’intero programma all’esame finale.
L’esame finale sarà articolato in due momenti:
1) presentazione orale su un aspetto del programma concordato con il docente, da effettuarsi prima della conclusione del corso .
2) colloquio sulle diverse tematiche generali affrontate.
La valutazione terrà conto di: padronanza dei contenuti, capacità di sintesi, proprietà del linguaggio.
Per gli studenti non frequentanti o che abbiano seguito meno del 50% delle lezioni la seconda parte dell’esame consisterà nella discussione critica di una o più letture preventivamente concordate con il docente.

Testi di riferimento

A. Zorzi, Manuale di storia medievale, seconda edizione, Torino, UTET, 2021.
G. Cherubini, Le città della Toscana, in Le città del Mediterraneo all’apogeo dello sviluppo medievale: aspetti economici e sociali, Pistoia, Centro Italiano di Studi di Storia e Arte, 2003, pp. 325-341. (https://www.academia.edu/6802097/Le_citt%C3%A0_della_Toscana_CISSA_Pistoia_2001_)

Codice insegnamento 13103

Storia Moderna 6 CFU · HIST-02/A · 0 file
Archivio Globale

In relazione alla Laurea triennale in Patrimonio culturale, territorio e turismo sostenibile, il corso di Storia moderna si propone di formare una figura professionale dotata di specifiche competenze, accertate…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

In relazione alla Laurea triennale in Patrimonio culturale, territorio e turismo sostenibile, il corso di Storia moderna si propone di formare una figura professionale dotata di specifiche competenze, accertate dall’esame finale orale. Queste si individuano in alcuni punti: comprendere i principali eventi e processi della storia moderna (XVI-XIX sec.) in chiave territoriale e culturale; analizzare l’impatto storico dei fenomeni politici, economici e culturali sulla trasformazione del paesaggio e del patrimonio; integrare le conoscenze storiche nella progettazione di itinerari turistici e percorsi di valorizzazione culturale; riflettere sul concetto di memoria storica e identità locale come risorse per il turismo sostenibile. Un obbiettivo primario è infine quello che lo studente riesca a comunicare ai visitatori in maniera critica e coinvolgente la ricchezza storica del Patrimonio culturale e territoriale.

Programma

Durante il corso verranno affrontate le principali scansioni e tematiche legate al passaggio dall’età medievale modernità: Umanesimo e Rinascimento, con un nuovo senso dell’individualità dell’uomo e del pensiero di fronte al mondo e a Dio; la nascita dello Stato moderno e il rafforzamento degli Imperi, sia quello mitteleuropeo che, di fatto, quello spagnolo; le scoperte geografiche e il problema dei nuovi popoli non evangelizzati; traffici economici e sociali su scala globale; economie di antico regime; l’ambiente urbano e il contesto rurale; lo sviluppo demografico e le trasformazioni ambientali; il commercio mediterraneo e commercio atlantico; la Riforma e gli Stati nazionali; la Controriforma, la cultura barocca e l’assolutismo; l’Illuminismo dentro e fuori l’Europa; il rapporto tra comunità, Stati, Individualità e Diritto; la famiglia e le dinastie di antico regime; il commercio degli schiavi e la nascita dei diritti dell’uomo; la Rivoluzione industriale e lo sviluppo della cultura materiale e dei consumi. Il corso intende introdurre gli studenti alla conoscenza delle principali scansioni e caratteristiche dell’età moderna, e a ragionare sui temi secondo il pensiero storico e i diversi tempi della storia. Verrà quindi privilegiata la riflessione sulle questioni connesse all’ambiente, al governo delle risorse, alle trasformazioni culturali del territorio in linea col progetto culturale del corso di laurea. L’analisi microstorica procederà in rapporto e in funzione di più ampi quadri di riferimento. Questa dialettica verrà applicata su scala europea, con degli affondi su situazioni specifiche dell’Italia moderna. Le prime manifestazioni del turismo di élite, il cosiddetto Grand Tour e i primi viaggi di studio accademico in Italia, consentiranno di leggere la storia ambientale in rapporto alle specificità delle varie aree, nelle loro trasformazioni storiche. Verrà fornito un quadro del rapporto tra Stati e ambiente nell’Italia di antico regime, con particolare riferimento all’area centro-settentrionale su cui saranno chiamate a operare le nuove professionalità in formazione.

Buona conoscenza della cronologia storica

Lezioni frontali con uso di Power point e lettura condivisa e ragionata di documenti e materiali forniti dal docente

Modalità d'esame

Il corso prevede due verifiche, una intermedia, dopo le prime 36h, e una finale. La prova intermedia è costituita da un elaborato scritto in cui, in forma sintetica, lo studente dovrà dimostrare, rispondendo in maniera argomentata ma concisa a tre domande aperte, di aver colto le principali periodizzazioni, i fattori e gli avvenimenti che caratterizzano i cicli della modernità, e come queste forze hanno inciso sul patrimonio e sul paesaggio culturale italiano ed europeo. Essa non preclude l'accesso alla prova finale, ma la agevola nel caso sia positiva. La prova finale consisterà in un esame orale in cui lo studente deve dimostrare di rispondere in maniera chiara a domande sui testi d’esame e sui punti nodali del corso, dimostrando un linguaggio scientifico appropriato e consapevolezza storica, oltre alla capacità di collegare nozioni e riflessioni nel quadro dei macrocontesti territoriali e culturali della modernità.

Testi di riferimento

Una monografia a scelta tra: R. Ago, V. Vidotto, Storia Moderna, Roma-Bari, Laterza 2021; G. Gullino, G. Muto, R. Sabbatini, A. Caracausi, Storia Moderna: Manuale per l’Università, Napoli, Edises, 2014
Due monografie a scelta tra le seguenti: E. Irace, M. Vaquero Piñeiro, I paesaggi dell’Italia moderna. Da Petrarca a Napoleone, Roma, Carocci, 2023 A. Arcangeli, T. Plebani (a cura di), Sensibilità moderne. Storie di affetti, passioni e sensi (secoli XV-XVIII), Roma, Carocci, 2023 A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Bologna, il Mulino, 2006 (e altre edizioni) E. Novi Chavarria, Ph. Martin (a cura di), Emozioni e luoghi urbani. Dall’antichità a oggi, Roma Viella, 2021 K. Thomas, L’uomo e la natura. Dallo sfruttamento all’estetica dell’ambiente 1500-1800, Torino, Einaudi, 1994; C. Ginzburg, Il formaggio e i vermi. Il Cosmo di un mugnaio del Cinquecento, Torino Einaudi 1976 (anche successive edizioni); G. Levi, L'eredità immateriale. Carriera di un esorcista nel Piemonte del Seicento (nuova edizione, Milano, il Saggiatore, 2020); A. Dattero (a cura di), Il bosco. Biodiversità, diritti e culture dal Medioevo al nostro tempo, Roma, Viella, 2022; M. Di Tullio, M. L. Fagnani, Una storia ambientale dell’età moderna. Società, saperi, economie, Roma, Carocci 2024; M.E. Wiesner-Hanks, Le donne nell'Europa Moderna, Torino, Einaudi, 2017

Codice insegnamento 13117

Test Di Accesso 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Scritto

Codice insegnamento 24502

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