Corso di laurea

ortottica ed assistenza oftalmologica (abilitante alla professione sanitaria di ortottista ed assistente di oftalmologia)

Università degli studi di Siena · 33 materie · 2 file condivisi

Il CDL si propone di formare figure professionali nell'ambito della professione sanitaria di Ortottista ed Assistente di Oftalmologia. I laureati sono operatori sanitari ai quali competono le attribuzioni dal D.M. del Ministero della Sanità 14 Sett 1994 n. 743 e successive modifiche e integrazioni, ovvero svolgono la loro attività nella prevenzione, valutazione, e riabilitazione nelle patologie della motilità oculare, dell'ambliopia, in alcune forme di ipovisione senile, previa diagnosi dell'affezione da parte dello specialista oftalmologo.
L'attività dei laureati comprende l'esecuzione di esami strumentali e elettrofisiologici ( test per ambliopia, ERG, PEV, campimetria e perimetria, ecografia, ecobiometria, mappa corneale etc...).

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Materie del corso

CHIMICA E BIOCHIMICA 1° anno · 1 file
FARMACOLOGIA CLINICA 1° anno · 0 file
PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 1 file
TIROCINIO I ANNO 1° anno · 2° semestre · 16 CFU · MEDS-26/C · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento S615303349

TIROCINIO II ANNO 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · 0 file
TIROCINIO III ANNO 3° anno · 2° semestre · 29 CFU · 0 file
A Scelta Dello Studente I Anno 1 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 20693

A Scelta Dello Studente Ii Anno 1 CFU · 0 file
A Scelta Dello Studente Iii Anno 4 CFU · 0 file
Altre I Anno 1 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 20708

Altre Ii Anno 2° semestre · 3 CFU · 0 file
Altre Iii Anno 2° semestre · 2 CFU · 0 file
C.I. Di Aggiornamento Scientifico In Ortottica E Metodologia Della Ricerca 2° semestre · 4 CFU · 0 file
C.I. Di Anatomia E Patologia Dell'Apparato Visivo 2° semestre · 8 CFU · MEDS-17/A · 0 file

Conoscenze dettagliate dell'anatomia dell'apparato visivo e delle alterazioni della motilità oculare. Conoscenze delle malattie oculari e degli annessi

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze dettagliate dell'anatomia dell'apparato visivo e delle alterazioni della motilità oculare. Conoscenze delle malattie oculari e degli annessi

Programma

Anatomia dell'apparato visivo.Alterazioni della motilità oculare.Malattie oculari e degli annessi

Conoscenze di anatomia e fisiologia generale

Lezioni frontali

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

I testi saranno comunicati dai docenti all'inizio delle lezioni

Codice insegnamento 19021

C.I. Di Basi Molecolari Della Vita 1° semestre · 5 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Scopo dell’insegnamento è che gli studenti acquisiscano conoscenze e comprendano le principali classi di macromolecole e molecole di interesse biologico, oltre che le loro caratteristiche strutturali e funzionali. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo dell’insegnamento è che gli studenti acquisiscano conoscenze e comprendano le principali classi di macromolecole e molecole di interesse biologico, oltre che le loro caratteristiche strutturali e funzionali.
Il Corso di Biologia Applicata fornisce agli Studenti le conoscenze di base sulla struttura e l’organizzazione cellulare, propedeutiche allo studio delle altre discipline previste dal curriculum accademico. Al termine del corso, lo Studente dovrà conoscere in maniera approfondita le differenze tra cellula procariotica ed eucariotica, la struttura e la funzione degli organelli cellulari e i meccanismi di divisione cellulare.
Lo studente dovrà riconoscere alberi genealogici in cui segregano le malattie autosomiche, dominanti e recessive, X-legate dominanti e recessive e mitocondriali.
Dovrà inoltre conoscere le metodiche con cui si effettua un test genetico e saper interpretare il risultato. Dovrà infine conoscere la genetica dei tumori e le tecniche più avanzate per il suo studio.

Programma

Acqua, i legami chimici, stereochimica e isomerie, gruppi funzionali.
Aminoacidi, peptidi e proteine. La struttura delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria, terziaria e quaternaria.
Denaturazione e ripiegamento delle proteine. Interazioni tra proteine e ligandi: il sistema immunitario e le immunoglobulin.
Carboidrati e glicobiologia. Monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Glicoconiugati: proteoglicani, glicoproteine e glicolipidi.
Lipidi. Lipidi di riserva. Lipidi strutturali nelle membrane. Lipidi come segnali, cofattori e pigmenti.
Struttura delle Membrane biologiche.
Nucleotidi e acidi nucleici. Struttura dell'acido nucleico. Chimica degli acidi nucleici, replicazione degli acidi
nucleici e sintesi proteica. Il corso prende in considerazione la conoscenza della struttura della cellula, dei suoi organelli e dei meccanismi di divisione cellulare.
Nel corso delle lezioni verranno affrontati i seguenti argomenti:
differenze tra cellula procariotica e eucariotica. Definizione di zuccheri, lipidi, proteine e acidi nucleici. La membrana plasmatica e i trasporti. Gli organuli:il nucleo, il reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, l'apparato di Golgi, i lisosomi e i perossisomi. I mitocondri. Trascrizione e traduzione. Meccanismi di riproduzione cellulare: il ciclo cellulare (duplicazione DNA), mitosi e meiosi. • definire il concetto di malattia ereditaria, congenita e genetica;

  • riconoscere e disegnare alberi genealogici dove segregano malattie autosomiche dominanti;
  • riconoscere e disegnare alberi genealogici dove segregano malattie autosomiche recessive;
  • riconoscere e disegnare alberi genealogici dove segregano malattie legate al cromosoma X
    recessive e dominanti;
  • riconoscere e disegnare alberi genealogici dove segregano malattie mitocondriali;
  • descrivere il numero e la morfologia dei cromosomi umani;
  • descrivere la tecnica del cariotipo;
  • descrivere le anomalie di numero e di struttura dei cromosomi;
  • descrivere la tecnica FISH, la tecnica array-CGH e le sue applicazioni (sindromi da
    microdelezioni/microduplicazioni)
  • descrivere la struttura di un gene;
  • descrivere i principali tipi di mutazione geniche;
  • descrivere la tecnica per l’estrazione del DNA;
  • descrivere la tecnica della PCR;
  • descrivere la tecnica DHPLC;
  • descrivere la tecnica del sequenziamento Sanger;
  • descrivere la tecnica del sequenziamento di nuova generazione (NGS);
  • descrivere le tecniche PCR quantitativa Real-Time e MLPA;
  • Descrivere la genetica dei tumori;
  • Descrivere il retinoblstoma;
  • Descrivere la biopsia liquida
  • Descrivere il tumore mammella-ovaio.

Conoscenze di base di chimica.
Conoscenze di base di biologia, fisica e chimica acquisite alla scuola superiore.

Presentazioni Power Point

Modalità d'esame

Esame orale e/o scritto

Testi di riferimento

Lehninger: I principi di Biochimica di Lehninger.
Chiricozzi, Colombo: Elementi di Chimica e Biochimica
Bonaldo P et al. Elementi di Biologia e Genetica, Edises.
Sadava D et al.
Elementi di Biologia e Genetica, Zanichelli
Genetica umana e medica. G. Neri, M. Genuardi - Elsevier Masson.

Codice insegnamento 18935

C.I. Di Basi Morfologiche 1° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi del Corso di Studi, al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di: Conoscenza e comprensione: Descrivere e riconoscere le basi della biologia cellulare, i principi di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi del Corso di Studi, al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
Conoscenza e comprensione: Descrivere e riconoscere le basi della biologia cellulare, i principi di funzionamento della microscopia e le principali tecniche istologiche di allestimento dei preparati. Dovrà inoltre descrivere e conoscere le linee generali dei sistemi d’organo del corpo umano
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Spiegare e applicare il principio cardine della relazione struttura/funzione, illustrando come la morfologia microscopica di cellule e tessuti sia strettamente integrata con la funzione fisiologica da essi svolta. Similmente, spiegare anche la stretta associazione struttura/funzione a livello macroscopico e microscopico sui singoli organi.
Autonomia di giudizio: Analizzare e confrontare la morfologia e la specializzazione dei principali tessuti dell'organismo umano (epiteliale, connettivo, cartilagineo, osseo, sangue, muscolare, nervoso) per valutarne lo stato di normale funzionamento.
Capacità di apprendimento: Sviluppare le competenze metodologiche e terminologiche di base necessarie per affrontare con autonomia gli insegnamenti specialistici degli anni successivi e la futura carriera professionale

Programma

Il corso di istologia tratterà i seguenti argomenti, seguendo lo svolgimento temporale delle lezioni:
Basi di biologia cellulare contestualizzate all’istologia.
Basi di microscopia e tecniche istologiche.
Morfologia e funzione dei principali tessuti del nostro organismo:
Tessuto epiteliale ed epidermide
Tessuto connettivo propriamente detto e derma
Cartilagine
Tessuto osseo
Sangue
Tessuto muscolare
Tessuto nervoso.
Il corso di anatomia umana tratterà i seguenti argomenti:
ANATOMIA GENERALE: terminologia anatomica, termini di posizione e di movimento; APPARATO LOCOMOTORE: Generalità sul sistema osteoarticolare (classificazione ossa e articolazioni); succinta descrizione delle ossa che costituiscono il corpo umano e del loro posizionamento; Generalità sui muscoli e loro classificazione;
SISTEMA NERVOSO:
Generalità del sistema nervoso; organi del sistema nervoso centrale; vie motorie e vie sensitive e loro stazioni intermedie; cenni sul sistema nervoso autonomo; ORGANI DI SENSO: apparato visivo (occhio e annessi); sistema uditivo (orecchio esterno, medio e interno);
Sistema vestibolare, cenni sull'organo del gusto e dell'olfatto; APPARATO ENDOCRINO: generalità, sistema ipotalamo-ipofisario, epifisi, tiroide, paratiroidi, pancreas endocrino, surreni;
APPARATO CIRCOLATORIO:
Organizzazione generale del sistema cardiovascolare, Cuore, arterie, vene e capillari; Cenni sui vasi linfatici;
ORGANI LINFOIDI:
milza, timo, linfonodi e cenni sul MALT; APPARATO DIGERENTE:
bocca , lingua denti, ghiandole salivari, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue, intestino crasso, fegato, pancreas; APPARATO RESPIRATORIO: naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi, polmoni, pleure
APPARATO URINARIO:
Reni, calici e pelvi renale, ureteri, vescica, uretra
APPARATO GENITALE MASCHILE: testicoli, epididimo, deferenti, vescichette seminali, dotti eiaculatori, prostata, ghiandole bulbouretrali, pene, borsa scrotale.
APPARATO GENITALE FEMMINILE: ovaie, tube uterine, utero, vagina, vulva

Possesso di conoscenze e concetti biologici di base. Non ci sono propedeuticità per il completamento di questo corso.

Lezioni frontali (in presenza): Con l'ausilio di supporti visivi e micro-attività interattive volte a facilitare la comprensione della relazione struttura-funzione. Teledidattica (modalità blended/online): Erogata specificamente per alcuni dei corsi mutuati al di fuori della sede di Siena

Modalità d'esame

Per il modulo di istologia:
La verifica dell’apprendimento consiste in una prova scritta che si svolgerà nel laboratorio informatico mirata ad accertare il raggiungimento dei Risultati di Apprendimento Attesi (Learning Outcomes) dell’insegnamento, con particolare attenzione alla conoscenza della morfologia microscopica dei tessuti e alla capacità di applicare il principio della relazione struttura/funzione.
Struttura della prova d'esame
L'esame si svolge in un'unica sessione scritta ed è composto da due parti integrate:
Parte A – Quesiti a risposta multipla (Valutazione delle conoscenze di base):
19 domande con 4 opzioni di risposta ciascuna (una sola corretta).
Criterio di punteggio: Vengono attribuiti 1,21 punti per ciascuna risposta corretta e -0,1 punti per ogni risposta errata (penalizzazione per scoraggiare la risposta casuale). Le risposte non date/omesse non comportano alcuna penalizzazione (0 punti).
Il punteggio massimo raggiungibile in questa parte è di 23 punti.
Parte B – Quesiti a risposta aperta con supporto visivo (Valutazione delle capacità applicative e descrittive):
2 domande a risposta aperta, ciascuna focalizzata sul riconoscimento, la descrizione morfologica e il commento scientifico-funzionale di un'immagine microscopica o molecolare di un tessuto o cellula trattati a lezione.
Criterio di punteggio: Viene attribuito un punteggio da 0 a un massimo di 4,0 punti per ciascuna risposta aperta, sulla base dell'accuratezza del riconoscimento, del rigore terminologico e della capacità di argomentare le relazioni struttura/funzione. Non sono previste penalizzazioni per risposte errate o non date in questa parte.
Il punteggio massimo raggiungibile in questa parte è di 8 punti.
Calcolo del voto finale
Il punteggio massimo complessivo teorico della prova è di 31 punti. Un punteggio finale pari a 31/30 comporta l'attribuzione del voto di 30 e Lode.
La prova si intende superata con un punteggio complessivo minimo di 18/30.
Flessibilità inclusiva e misure di supporto (DSA e Disabilità)
In conformità alle Linee Guida d'Ateneo per il supporto a studentesse e studenti con esigenze educative specifiche, i candidati con diagnosi di DSA o disabilità certificata possono richiedere misure compensative all'atto della prenotazione online dell'esame:
Tempo aggiuntivo: Concessione del 30% o del 50% di tempo in più per lo svolgimento dell'intera prova.
Riduzione quantitativa proporzionale delle domande: Su richiesta specifica, è possibile prevedere una riduzione delle domande a risposta multipla (es. 13 domande invece di 19), mantenendo inalterato il peso proporzionale del voto.
Adattamento dei supporti visivi: Le immagini della Parte B saranno fornite ad alta risoluzione, con possibilità di ingrandimento visivo digitale.
Uso di mediatori didattici: Possibilità di utilizzare mappe concettuali (per parole chiave o nodi grafici) preventivamente condivise con il docente (invio della bozza via email almeno 14 giorni prima dell'esame per feedback).
Criterio di correzione conservativo: Nella valutazione delle risposte aperte (Parte B), si privilegerà l'accuratezza del contenuto biologico e la logica della relazione struttura/funzione rispetto ad errori puramente ortografici o formali
Per il modulo di anatomia: l'esame consisterà in una interrogazione orale.
Il voto finale sarà il risultato della media ponderata dei voti acquisiti nei singoli moduli (istologia, anatomia e fisiologia)

Testi di riferimento

Anatomia:
Kenneth Saladin
ANATOMIA UMANA.
Piccin nuova libraria
Istologia: Junqueira - Istologia : testo e atlante.
Autore: Mescher, e AAVV
ISBN: 978-88-299-3067-8
8a ed. italiana sulla 15a in lingua inglese
Data di pubblicazione: c2018
Editore: Piccin
Oppure:
Junqueira - Istologia : testo e atlante.
Autore: Mescher, e AAVV
ISBN: 978-88-299-2864-4
7a ed. italiana sulla 14a in lingua inglese
Data di pubblicazione: c2017
Editore: Piccin

Codice insegnamento 18936

C.I. Di Chirurgia Oculare 2° semestre · 6 CFU · 0 file
C.I. Di Elementi Di Primo Soccorso 2° semestre · 4 CFU · 0 file
C.I. Di Farmacologia E Patologia Generale 2° semestre · 6 CFU · MEDS-04/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 18938

C.I. Di Malattie Oculari E Patologie Correlate. Clinica E Riabilitazione Della Motilita' Oculare 1° semestre · 6 CFU · 0 file
C.I. Di Management Sanitario 2° semestre · 4 CFU · 0 file
C.I. Di Metodi Quantitativi 1° semestre · 4 CFU · 0 file
C.I. Di Neuroftalmologia 1° semestre · 7 CFU · 0 file
C.I. Di Ortottica,Riabilitazione Funzionale, Ipovisione E Campimetria 1° semestre · 8 CFU · 0 file
C.I. Di Principi Di Ortottica 2° semestre · 6 CFU · MEDS-17/A · 0 file

Comprendere i meccanismi fisiologici e patologici della visione binoculare e della motilità oculare; acquisire competenze teorico-pratiche per la diagnosi e la valutazione quantitativa dello strabismo, dell'ambliopia e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere i meccanismi fisiologici e patologici della visione binoculare e della motilità oculare; acquisire competenze teorico-pratiche per la diagnosi e la valutazione quantitativa dello strabismo, dell'ambliopia e dei disturbi visuo-motori.

Programma

Studio dell'anatomia e fisiologia della motilità oculare, leggi di innervazione (Sherrington e Hering), ottica e vizi di rifrazione, gradi della visione binoculare, adattamenti sensoriali (soppressione, CRA, ambliopia), classificazione dello strabismo (concomitante e paralitico) e tecniche di semeiotica ortottica (cover test, barre di prismi, test stereoscopici).

Conoscenze di base di anatomia umana generale, neuroanatomia del sistema visivo, fisiologia generale ed elementi fondamentali di fisica e ottica applicata.

lezioni frontali

Modalità d'esame

esame finale

Testi di riferimento

Manuali universitari di Ortottica e Fisiopatologia della Visione Binoculare, testi di Anatomia e Fisiologia Oculare, linee guida cliniche e dispense fornite dal docente.

Codice insegnamento 19020

C.I. Di Scienze Della Prevenzione 2° semestre · 5 CFU · 0 file
C.I. Di Scienze Ortottiche In Ambito Pediatrico 1° semestre · 6 CFU · 0 file
C.I. Di Scienze Psicologiche E Antropologiche 1° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Acquisizione delle basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica necessarie all'esercizio della professione, saper adattare ed integrare le conoscenze psicologiche ed pedagogiche sul comportamento umano alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione delle basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica necessarie all'esercizio della professione, saper adattare ed integrare le conoscenze psicologiche ed pedagogiche sul comportamento umano alle diverse situazioni e contesti sanitari, dalla prevenzione alla cura. Saper rilevare e gestire i bisogni nel rapporto con il malato e la sua famiglia. Acquisire capacità di collaborare con altre figure professionali nelle attività sanitarie di team.

Programma

Studio dell'origine e della evoluzione socio-culturale dell'uomo nonchè della sua capacità di adattamento all'ambiente con particolare riguardo per gli aspetti relativi alla salute.
Il corso chiarisce il significato della cura in educazione, presentando le relative metodologie cui tale concetto rimanda e precisando i contesti e i servizi in cui si sviluppa. Particolare attenzione verrà dedicata al tema della cura educativa all’interno delle professioni sanitarie, tenendo conto dell’importanza di formare professionisti riflessivi in grado di pensare e agire la complessità e nella complessità.
Cenni di evoluzione umana;
il bipedismo;
metodologie di indagine dello scheletro;
analisi biologica dello scheletro,
paleopatologie;
influenze dell'ambiente sullo scheletro.
Introduzione alla psicologia clinica (presupposti teorici e principali modelli di funzionamento psichico normale e patologico) e il suo rapporto con la medicina. Modelli di malattia e importanza della relazione all'interno del colloquio clinico. analisi delle funzioni fondamentali della comunicazione(principi, tecniche per renderla efficace ai fini della raccolta accurata e corretta sia dei dati che dei vissuti emotivi del paziente). analisi dei vissuti emotivi del paziente e del medico durante il colloquio. conoscenza del born out nelle professioni di aiuto.
educazione del paziente : differenza fra educazione sanitaria ed educazione del paziente. l'importanza dell'educazione sanitaria nella malattia cronica. concetto di compliance e aderenza alla terapia e come favorirla.

Nessun prerequisito richiesto.

Lezioni frontali, esercitazioni in aula.

Modalità d'esame

Esame scritto e/o orale

Testi di riferimento

Psicologia clinica per le professioni sanitarie.
autore: N.Rossi
Ed: il Mulino
Materiale didattico fornito dal docente.
Libro di testo (opzionale):
BIONDI G., RICKARDS O., 2009 - Umani da sei milioni di anni. L'evoluzione della nostra specie.
Carocci Editore, Roma.
de Mennato P., Orefice C., Branchi S., 2011, Educarsi alla “cura”. Un itinerario riflessivo tra frammenti e sequenze, Pensa MultiMedia, Lecce.
Una selezione di saggi tratti da lavori di Ugo Fabietti e Giovanni Pizza che saranno indicati durante il corso.

Codice insegnamento 18937

Corso Di Formazione In Materia Di Salute E Sicurezza Nei Luoghi Di Lavoro - Rischio Alto - Ai Sensi Dell'Art. 37 Del D.Lgs. 81/08 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 23164

Inglese Scientifico Mod. 1 2 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Orale

Codice insegnamento 24882

Inglese Scientifico Mod. 2 2 CFU · 0 file
Laboratori Didattici 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Approccio al paziente strabico, conoscenza ed esecuzione dei test per la valutazione sensoriale della visione binoculare, conoscenza ed esecuzione dei test per la valutazione della deviazione strabica

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approccio al paziente strabico,
conoscenza ed esecuzione dei test per la valutazione sensoriale della visione binoculare,
conoscenza ed esecuzione dei test per la valutazione della deviazione strabica

Programma

Analisi clinica e ragionamento critico su pz e cartelle ambulatoriali in
Ortottica pediatrica, dell'adulto, chirurgica.
Analisi e pratica clinica schermi di Hess / esame della motilità oculare.
Analisi e pratica clinicha delle tecniche semeiotiche ortottiche

conoscenza teorica delle basi di ortottica, della visione binoculare e della motilità oculare

lezioni pratiche in ambulatorio,
elaborazione di tesine di approfondimento e studio individuale

Modalità d'esame

elaborazione di tesina con domande orali teorico/pratiche

Testi di riferimento

1) Gunter K. von Noorden, Visione binoculare e
motilita oculare. Teoria e
trattamento dello strabismo. Medical Books, 1993
2) Emilio Campos, Manuale di strabismo, Ghedini Editore, 1994
3) Riccardo Frosini, Diagnosi e terapia dello strabismo e delle anomalie
oculomotorie, See Firenze, 1998
4) Pedrotti M, et al. Strabismo approccio pratico. Ed.SOI, 2008
5) AA vari. Gli Strabismi e le anomalie della motilità oculare. Ed.SOI 2012.
6) Bagolini B, Zanasi MR. STRABOLOGIA. Verduci Editore.2015
7) Il Sinottoforo come strumento diagnostico e terapeutico (autore Sergio Villani)
8) Squilibri oculomotori e coordimetria (autore J.B. Weiss)

Codice insegnamento 18979

Prova Finale 5 CFU · 0 file

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