Corso di laurea
lingue e culture dell'asia e dell'africa
Università degli Studi di Torino · 303 materie · 8 file condivisi
Il corso di laurea in Lingue e Culture dell'Asia e dell'Africa raccoglie l'eredità della ormai quasi bicentenaria esperienza di ricerca e di didattica della scuola di orientalistica torinese. La tradizione di studi classici, rivolta soprattutto all'indologia e alla semitistica, da vari decenni ha allargato i suoi orizzonti ad altre aree dell'Asia e dell'Africa, arricchendosi anche di solide competenze sul mondo moderno e contemporaneo. I diversi percorsi di studi del corso di laurea consentono dunque agli studenti di acquisire una visione d'insieme delle culture africane e asiatiche studiate.
Il corso permette di scegliere una o due macroaree dell'Asia o dell'Africa per studiarne le lingue e le culture. In alternativa, uno dei due principali percorsi linguistici o culturali può anche essere relativo a una lingua europea (inglese, francese, tedesco o spagnolo).
Nel corso del triennio gli studenti hanno la possibilità di svolgere stage e tirocini presso aziende e istituzioni locali.
Lo studio all'estero è fortemente incoraggiato. Oltre a opportunità di studio in università europee ed extra-europee offerte dal progetto Erasmus, sono attivi accordi con università, enti e istituzioni in Paesi asiatici e africani presso le quali sarà possibile perfezionare le lingue e approfondire lo studio delle culture nelle aree studiate.
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Descrizione Pdf: Descrizione CdL 2017-18
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Materie del corso
Scopo dell'insegnamento è fornire alle studentesse e agli studenti le principali nozioni storiche, linguistiche, letterarie, ecdotiche e paleografiche per la comprensione e contestualizzazione dei testi della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Scopo dell'insegnamento è fornire alle studentesse e agli studenti le principali nozioni storiche, linguistiche, letterarie, ecdotiche e paleografiche per la comprensione e contestualizzazione dei testi della tradizione nordica medievale.
Conoscenza delle caratteristiche linguistiche, storiche, letterarie, paleografiche e critico-testuali, delle lingue e tradizioni testuali nordiche medievali.
Programma
Studenti frequentanti
Storia delle lingue nordiche nel medioevo
Dopo un'introduzione alle lingue e letterature afferenti alla tradizione nordica occidentale (Islanda, Norvegia, Fær Øer) e orientale (Danimarca, Svezia, Gotland), le studentesse e gli studenti verranno guidati dal docente in un lavoro di trascrizione diplomatica e traduzione dei testi direttamente sui manoscritti medievali.
Studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente.
Modalità d'esame
L'apprendimento viene verificato attraverso un colloquio orale di circa 45 minuti in cui verranno poste quattro domande su parti diverse del programma. Le studentesse e gli studenti frequentanti avranno la possibilità di integrare il colloquio orale con una ricerca da presentare alla classe su un tema da concordare col docente.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Le lingue nordiche nel medioevo. Vol. 1. Testi
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
Novus Press
Autore:
Massimiliano Bampi, Marina Buzzoni, Odd Einar Haugen, Andrea Meregalli, Luca Panieri
ISBN
9788283900026
Obbligatorio:
Codice insegnamento P945902355
Obiettivo formativo dell’insegnamento è mettere gli studenti e le studentesse nelle condizioni di avere consapevolezza (sul piano delle conoscenze e della comprensione) dei processi legati al passaggio dal latino alle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo formativo dell’insegnamento è mettere gli studenti e le studentesse nelle condizioni di avere consapevolezza (sul piano delle conoscenze e della comprensione) dei processi legati al passaggio dal latino alle lingue romanze. Particolare importanza verrà assegnata al tema del rapporto lingua/dialetto e identità nazionale/lingua nazionale.
Le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di:
- descrivere l’evoluzione diacronica dal latino alle lingue romanze per gli ambiti linguistici considerati, tenendo anche conto dei fattori sociolinguistici e culturali che l’hanno condizionata;
- analizzare e commentare sotto i profili filologico e linguistico i testi studiati, utili per comprendere tale evoluzione;
- riflettere criticamente sulla dimensione storica e culturale del rapporto lingua/dialetto e del rapporto identità nazionale/lingua nazionale.
Programma
In particolare si tratteranno:
- la descrizione storica e geografica del dominio linguistico romanzo;
- lo studio del suo sviluppo a partire dal latino, specialmente negli ambiti della fonetica e della morfologia e con attenzione particolare ai dominii italo-romanzo, gallo-romanzo e ibero-romanzo.
Modalità d'esame
Conoscenze e abilità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale con tre-quattro domande volte alla verifica delle conoscenze e della abilità; si prevede inoltre la lettura e l'analisi di alcuni tra i testi presentati a lezione (durata presumibile dell'esame: 30 minuti circa). La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se lo studente/la studentessa dimostrerà: conoscenza, comprensione e capacità di applicazione degli argomenti svolti; capacità di esposizione, con proprietà di lessico (specialistico e non) e con organizzazione autonoma delle argomentazioni; capacità di definizione.
Il voto finale è espresso in 30imi.
- Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode).
- L'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27).
- Un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20).
- L'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
Gli studenti e le studentesse prepareranno l'esame studiando, oltre che i due manuali indicati, i materiali inseriti dal docente sulla pagina moodle del corso. Gli studenti e le studentesse non frequentanti aggiungeranno lo studio di: Alberto Varvaro, Il latino e la formazione delle lingue romanze, Bologna, il Mulino, 2014.
Codice insegnamento P694498316
L'insegnamento ha per obiettivi fondamentali l’avviamento di studenti e studentesse allo studio di livello universitario, l'introduzione alla geografia, storia, alla complessità culturale e linguistica del Mondo arabo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha per obiettivi fondamentali l’avviamento di studenti e studentesse allo studio di livello universitario, l'introduzione alla geografia, storia, alla complessità culturale e linguistica del Mondo arabo e una prima familiarizzazione con i sistemi di scrittura le caratteristiche tipologiche delle lingue semitiche (fonologia, morfologia e derivazione, sistema verbale, lessico).
- La consapevolezza della complessità culturale e linguistica permetterà di interpretare criticamente e con autonomia di giudizio i fenomeni storici, sociali e culturali che riguardano il Mondo arabo.
- Gli strumenti d'apprendimento utilizzati (manuale, cartine geografiche, mappe concettuali, fonti reperite online) consentiranno di sviluppare la capacità di conseguire autonomamente nuove conoscenze e competenze.
- Grazie alla prospettiva comparativa, la conoscenza delle principali caratteristiche tipologiche rinforzerà la capacità di analisi e competenze metalinguistiche nello studio di accadico, arabo, aramaico ed ebraico.
Studenti e studentesse sapranno: - combinare il contenuto delle lezioni con il manuale nello studio personale;
- collocare le principali lingue semitiche nel tempo e nello spazio;
- commentare carte geografiche che descrivono il Vicino Oriente e il Mondo arabo in diversi periodi della loro storia;
- esporre oralmente le conoscenze acquisite sul Mondo arabo e sulle lingue semitiche
Programma
1) Distribuzione storica e geografica delle lingue semitiche
- lingue ufficiali di stati indipendenti e lingue di minoranza
- intorno all'anno 0
- primo e secondo millennio a.C.
2) Tratti tipologici delle lingue semitiche:
- fonologia
- descrizione e traslitterazione delle consonanti
- realizzazione delle enfatiche
- corrispondenze regolari di suoni: sibilanti e interdentali, beghadhkephath
- sistemi verbali
- sistemi verbali e classificazione delle lingue semitiche
- evoluzione dei sistemi verbali nelle lingue semitiche
- morfologia discontinua
- organizzazione del lessico e dei processi di derivazione: le radici
- forme e affissi
3) Scritture delle lingue semitiche
- scrittura cuneiforme e scrittura alfabetica
- origine dell’alfabeto
- scrittura semitica settentrionale e meridionale
4) Classificazione delle lingue semitiche
- schema tradizionale e sue varianti
- problemi metodologici: modelli ad albero e teoria delle onde
- lingue semitiche e macro-famiglia afroasiatica
Modalità d'esame
L'esame si svolge esclusivamente in forma orale e consiste in due domande:
- la descrizione di una lingua semitica o di un gruppo di lingue semitiche
- uno degli argomenti propriamente linguistici trattati nelle videolezioni
Gli studenti e le studentesse di magistrale dovranno aggiungere la lettura di un paio di capitoli o articoli su un argomento di tipo linguistico, storico, culturale o letterario a loro scelta, che riguardi le lingue semitiche. Possono cercare dalle bibliografie indicate nelle trascrizioni delle videolezioni o concordare una lettura con il docente mediante e-mail.
I test a risposta chiusa che concludono ciascun modulo e il test finale (modulo 7) sono da intendersi come esercizi per dare allo studente un riscontro su quanto ha appreso e non condizionano in alcun modo il voto finale.
Studenti e studentesse iscritt* agli appelli riceveranno la sera prima dell'esame, attraverso la posta elettronica istituzionale UniTo, la convocazione per la prova orale. Tutti gli studenti e tutte le studentesse possono portare con loro all'esame appunti, schemi, carte e mappe concettuali da usare in caso di necessità.
Studenti e studentesse che hanno frequentato il corso online di Filologia semitica: lingue del Medio Oriente possono inserire nel piano carriera altri 6 o 12 CFU di Filologia semitica, seguendo come frequentanti i corsi di Lingua e letteratura siriaca e/o Semitic linguistics.
Testi di riferimento
- Manuale: Durand, O. e G. Garbini (1994), Introduzione alle lingue semitiche, Brescia: Paideia, 1-73 e 131-76.
- Ulteriori indicazioni bibliografiche si trovano nelle slides e nelle trascrizioni/riassunti delle lezioni
Codice insegnamento P709417376
L'insegnamento si propone di far sì che studentesse e studenti sappiano collocare autori e opere delle sei scuole filosofiche sacerdotali e delle quattro scuole teistiche in un quadro d'insieme che tenga conto del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di far sì che studentesse e studenti sappiano collocare autori e opere delle sei scuole filosofiche sacerdotali e delle quattro scuole teistiche in un quadro d'insieme che tenga conto del contesto vedico;
che sappiano padroneggiare le linee principali della dottrina di ciascuna delle dieci scuole, e di intraprendere gli opportuni raffronti su temi specifici;
che siano consapevoli dei termini tecnici fondamentali del lessico filosofico indiano, comune agli ambiti sacerdotale e buddhista, rilevando le relative differenze d'uso.
Tale base consentirà a studentesse e studenti di conseguire autonomamente nuove conoscenze e competenze.
Conoscenza e capacità di comprensione.
Studentesse e studenti saranno in grado:
di delineare un quadro chiaro della tassonomia tradizionale delle dieci scuole all'interno del contesto di riferimento vedico, e di compiere gli opportuni raffronti (analogie e differenze) tra le diverse scuole;
saranno consapevoli:
delle principali problematiche della filosofia indiana (teoria della causalità, teoria della conoscenza e dell'errore , soteriologia e simili), nonché di tematiche specificamente teologiche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio e abilità comunicative.
Studentesse e studenti: sapranno orientarsi nella vasta produzione filosofica e teologica indiana; conosceranno autori e opere principali di ciascuna delle dieci scuole;
sapranno descrivere le linee essenziali della dottrina di ciascuna scuola.
Capacità di apprendimento.
Studentesse e studenti: sapranno utilizzare alcuni strumenti bibliografici (manuali, saggi, repertori);
saranno avvertite/i della difficoltà insita nella traduzione di testi filosofici indiani.
Programma
Introduzione alle filosofie e religioni dell'India;
presentazione di alcune concezioni fondamentali della filosofia indiana secondo le sei scuole filosofiche sacerdotali e le quattro scuole teistiche;
lettura commentata di passi rilevanti della letteratura primaria e secondaria in traduzione italiana.
Modalità d'esame
I risultati dell'apprendimento sono soggetti a verifica durante le lezioni frontali, mediante confronto con studentesse e studenti su temi specifici trattati e attraverso la discussione delle domande poste da loro al termine di ogni lezione.
Al momento dell'esame la verifica consiste in un colloquio orale , con voto espresso in trentesimi. Il colloquio può essere sostenuto in inglese.
Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
La filosofia indiana
Anno pubblicazione:
2016
Editore:
ELS La Scuola
Autore:
Alberto Pelissero
ISBN
9788835046240
Capitoli:
per intero
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Dizionarietto di sanscrito per filosofi
Anno pubblicazione:
2021
Editore:
Scholé
Autore:
Alberto Pelissero
ISBN
978-88-284-0317-3
Capitoli:
30 voci di almeno 2 pagine ciascuna a scelta dello studente
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Hinduismo. Storia tematiche attualità
Anno pubblicazione:
2020
Editore:
Scholé
Autore:
Alberto Pelissero
ISBN
978-88-284-0225-1
Capitoli:
per intero
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Filosofie classiche dell'India
Anno pubblicazione:
2014
Editore:
Morcelliana
Autore:
Alberto Pelissero
ISBN
9788837226329
Capitoli:
pp. 1-85; 175-382
Note testo:
lettura facoltativa
Obbligatorio:
Codice insegnamento P324072899
Coerentemente con gli obiettivi formativi specifici e qualificanti del CdL in Culture e Letterature del Mondo Moderno per l’area metodologica, l’insegnamento si propone di fornire gli strumenti per uno studio comparato…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Coerentemente con gli obiettivi formativi specifici e qualificanti del CdL in Culture e Letterature del Mondo Moderno per l’area metodologica, l’insegnamento si propone di fornire gli strumenti per uno studio comparato delle lingue romanze nel quadro europeo e mondiale, approfondendo le dinamiche storiche e linguistiche delle loro origini e della loro evoluzione dal latino, nell’ambito più ampio delle trasformazioni culturali che accompagnano il passaggio dalla tarda antichità al Medioevo. Nelle lezioni, l’esposizione dei principi teorici e dei concetti linguistici si fonderà sull’analisi di testimonianze scritte, che serviranno a illustrare anche i primi esempi di espressione linguistica e letteraria autonoma nei diversi volgari romanzi.
Il corso intende fornire a studentesse e studenti gli strumenti di base per uno studio comparato delle lingue romanze, e per la comprensione delle dinamiche linguistiche alla base della loro formazione e della loro diffusione.
Al termine del corso studentesse e studenti dovranno dimostrare di padroneggiare gli aspetti contenutistici, teorici e metodologici di base della disciplina, in particolare sotto il rilievo linguistico, di saper descrivere l’evoluzione dal latino alle lingue romanze per gli ambiti linguistici considerati, tenendo anche conto dei fattori sociolinguistici e culturali che hanno condizionato tale evoluzione, e di saper interpretare, sulla base di queste competenze, i testi e i documenti esaminati durante il corso.
In modo particolare, l’insegnamento intende permettere a studentesse e studenti di sviluppare le seguenti competenze:
a) Conoscenza e capacità di comprensione:
- degli strumenti di base dell’analisi linguistica diacronica e sincronica.
- delle principali varietà romanze e la loro articolazione geografica;
- del contesto storico-sociale e le modalità di formazione delle principali varietà romanze.
- della tipologia delle fonti e le testimonianze principali relative alla formazione delle varietà romanze.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- Comprendere e analizzare le testimonianze linguistiche delle diverse varietà romanze.
- Collocare nel contesto storico-culturale i fenomeni linguistici e le loro testimonianze.
c) Autonomia di giudizio:
- Riconoscere i tratti distintivi delle diverse varietà romanze, nella teoria e nella prassi di analisi di testi e discorsi.
- Riconoscere i caratteri propri ai diversi canali comunicativi (scritto, orale, etc.), anche in relazione ai mutamenti della storia culturale.
d) Abilità comunicative:
- Utilizzare correttamente i concetti e il lessico specifico delle discipline filologiche e storico-linguistiche.
- Individuare quali sono i concetti e i termini adatti a spiegare appropriatamente le testimonianze della formazione e dell’evoluzione delle lingue romanze.
e) Capacità di apprendimento:
- Capacità di applicare in modo autonomo i concetti e la terminologia filologica e storico-linguistica a testimonianze e in ambiti di studio diversi ma metodologicamente affini (apprendimento delle lingue e della loro storia, studio delle letterature straniere, etc.).
Programma
Dopo alcune lezioni dedicate ai concetti di base della filologia e della linguistica, studieremo il quadro sincronico delle lingue e delle letterature romanze, approfondendo la gerarchia tra le diverse varietà e i suoi fondamenti storici, culturali e sociali. Studieremo le fasi dello sviluppo delle diverse lingue romanze a partire dal latino, dalla tarda antichità all’inizio del Medioevo, fondandoci sulle prime testimonianze scritte delle diverse varietà romanze. Successivamente analizzeremo dal punto di vista della linguistica storica alcuni fenomeni fonetici, morfologici e sintattici caratteristici delle diverse varietà romanze. Le lezioni conclusive saranno dedicate alla lettura e al commento di alcuni tra i primi testi letterari delle lingue romanze medievali.
Modalità d'esame
Conoscenze e abilità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale volto alla verifica delle conoscenze di carattere teorico generale; si prevede inoltre la lettura e l’analisi linguistica di alcuni testi presentati a lezione. La preparazione sarà considerata adeguata se verranno dimostrati: conoscenza, comprensione e capacità di applicazione degli argomenti svolti; capacità di esposizione, con proprietà di lessico (specialistico e non) e organizzazione autonoma delle argomentazioni, capacità di definizione.
Il voto è espresso in trentesimi.
- Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode).
- L'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27).
- Un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20).
- L'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
Chi frequenta preparerà l'esame sui seguenti materiali:
- Laura Minervini, Filologia romanza. 2. Linguistica, Firenze, Le Monnier Università, 2021.
- Appunti presi a lezione.
- Materiali caricati sul sito didattico del corso, che sono parte integrante del programma.
Chi non frequenta preparerà l'esame sui seguenti materiali:
- Laura Minervini, Filologia romanza. 2. Linguistica, Firenze, Le Monnier Università, 2021.
- Alberto Varvaro, Il latino e la formazione delle lingue romanze, Bologna, il Mulino, 2014 (sempre ristampato).
- Materiali caricati sul sito didattico del corso, che sono parte integrante del programma.
Gli/Le studenti non frequentanti sono tenute/i a concordare un ricevimento con il docente all'inizio del corso e almeno uno, per risolvere eventuali dubbi, prima di sostenere l'esame.
Codice insegnamento STU0633
Obiettivo dell’insegnamento è introdurre le studentesse e gli studenti alle principali questioni teoriche e metodologiche relative al rapporto tra generi letterari e media, con particolare attenzione alle forme di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo dell’insegnamento è introdurre le studentesse e gli studenti alle principali questioni teoriche e metodologiche relative al rapporto tra generi letterari e media, con particolare attenzione alle forme di trasposizione, adattamento e riscrittura dei testi narrativi nel passaggio dalla letteratura al cinema, alla televisione e alla radio.
Attraverso l’analisi di alcuni casi di studio, il corso intende fornire strumenti per comprendere come un’opera letteraria possa trasformarsi nel suo “viaggio” attraverso media diversi, modificando strutture narrative, forme espressive, modalità di ricezione e appartenenze di genere. Particolare attenzione sarà riservata all’inquadramento storico-culturale dei testi e delle loro riscritture, nonché alla capacità di presentare in forma corretta e argomentata i risultati dell’analisi.
In particolare, gli obiettivi sono:
- portare le studentesse e gli studenti a compiere una lettura ponderata dei testi letterari e delle opere mediali oggetto dell’insegnamento;
- condurre le studentesse e gli studenti ad applicare un’opportuna metodologia critica all’analisi dei rapporti tra testo di partenza e adattamento, tenendo conto dei diversi linguaggi espressivi coinvolti;
- guidare le studentesse e gli studenti a inquadrare storicamente e culturalmente i testi esaminati, riconoscendone l’appartenenza a generi letterari e mediali specifici;
- permettere alle studentesse e agli studenti di ricostruire la fortuna, la circolazione e le trasformazioni dei testi narrativi nel passaggio tra letteratura, cinema, televisione e radio;
- sviluppare la capacità di confrontare criticamente opere appartenenti a media diversi, individuando continuità, scarti, rielaborazioni e nuove configurazioni dell’immaginario
Al termine dell’insegnamento le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di inquadrare criticamente le principali questioni relative al rapporto tra generi letterari e media, con particolare attenzione alle forme di adattamento, trasposizione e riscrittura dei testi narrativi nel passaggio dalla letteratura al cinema, alla televisione e alla radio. Dovranno inoltre saper individuare e discutere gli snodi più significativi del viaggio dei testi attraverso media diversi, riconoscendone trasformazioni formali, narrative, storiche e culturali.
In particolare dovranno:
Conoscenza e comprensione
- avere conoscenze di base nell’ambito degli studi sull’adattamento, sull’intermedialità e sulla transmedialità;
- conoscere le principali questioni teoriche relative al rapporto tra testo letterario, cinema, televisione e radio;
- comprendere le specificità dei diversi linguaggi mediali e le modalità con cui essi trasformano strutture narrative, personaggi, generi e forme dell’immaginario.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- essere capaci di analizzare testi letterari e opere mediali mettendoli in relazione tra loro;
- saper individuare le principali strategie di adattamento, trasposizione e riscrittura;
- essere in grado di riconoscere continuità, scarti e trasformazioni nel passaggio di un testo da un medium all’altro;
- applicare strumenti critici adeguati all’analisi di casi di studio relativi al cinema, alla televisione e alla radio.
Autonomia di giudizio
- formulare valutazioni personali, motivate e accurate sulle opere trattate e sui casi di studio;
- discutere criticamente il rapporto tra testo di partenza e adattamento, superando una concezione puramente gerarchica o fondata sulla sola fedeltà all’originale;
- riconoscere il ruolo dei contesti storici, culturali, produttivi e ricettivi nella trasformazione dei testi attraverso i media.
Abilità comunicative
- esporre in modo chiaro, corretto e argomentato i risultati dell’analisi;
- utilizzare in modo appropriato il lessico critico relativo agli studi letterari, mediali e intermediali;
- presentare confronti tra testi e opere appartenenti a media diversi, anche attraverso gli strumenti della comunicazione contemporanea.
Capacità di apprendimento
- essere capaci di proseguire in modo autonomo lo studio e la ricerca nell’ambito delle discipline letterarie e degli studi sui media;
- saper reperire, selezionare e utilizzare bibliografia critica e materiali audiovisivi o sonori pertinenti;
- sviluppare strumenti metodologici utili all’analisi di ulteriori casi di adattamento, trasposizione e circolazione transmediale dei testi.
Programma
Storie in viaggio: trasposizioni e riscritture tra letteratura e media.
Il corso intende esplorare le forme di circolazione, trasformazione e riscrittura dei testi narrativi nel passaggio tra diversi linguaggi mediali. A partire da un corpus di romanzi italiani dell’Otto-Novecento e dalle loro trasposizioni cinematografiche, televisive e radiofoniche, le lezioni analizzeranno l’adattamento come una forma di viaggio: un attraversamento di confini tra parola, immagine e suono, ma anche tra epoche, pubblici, contesti culturali e sistemi di genere.
Particolare attenzione sarà dedicata ai processi di traduzione intersemiotica, alle strategie narrative e stilistiche che accompagnano il trasferimento di un’opera da un medium all’altro, e alle trasformazioni dell’immaginario prodotte da tali passaggi. Il corso offrirà così strumenti teorici e metodologici per comprendere come i testi cambino quando viaggiano attraverso i media, e come questo movimento contribuisca alla ridefinizione delle forme narrative moderne e contemporanee.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un esame orale, della durata di circa 30 minuti. La valutazione è in trentesimi. Le studentesse e gli studenti dovranno
- relazionare sui temi trattati durante le lezioni;
- esporre accuratamente i contenuti appresi, con padronanza lessicale e tecnica;
- rielaborare i contenuti dell'insegnamento;
dimostrare di saper applicare autonomamente la metodologia acquisita.
Per le studentesse e gli studenti del curriculum di scrittura creativa è prevista la consegna di un breve testo scritto relativo a un caso di studio.
Testi di riferimento
Il programma d’esame definitivo e i materiali didattici saranno forniti su Moodle entro la fine dell'insegnamento. Il materiale didattico comprenderà:
- Antologia di testi letterari;
- Link o indicazioni per film, serie e materiali radiofonici;
- Elenco di articoli di giornale, interviste e recensioni.
Codice insegnamento STU0904
Il corso di Introduzione allo Studio dell’India e dell’Asia meridionale rientra fra gli insegnamenti di discipline affini (antropologiche, artistiche, filologiche, filosofico-religiose, giuridiche o economiche,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso di Introduzione allo Studio dell’India e dell’Asia meridionale rientra fra gli insegnamenti di discipline affini (antropologiche, artistiche, filologiche, filosofico-religiose, giuridiche o economiche, letterarie, storiche) che forniscono al/la laureato/a gli strumenti teorici e metodologici di base per comprendere il pensiero e la mentalità e interpretare criticamente e con autonomia di giudizio i fenomeni storici, sociali, economici e culturali dell’Asia meridionale. Questo insegnamento si propone di aiutare ad acquisire la conoscenza di base necessaria per comprendere la geografia, la storia, le culture, le società, le religioni e le lingue di questa regione. Permette inoltre di cominciare a conoscere alcuni aspetti della metodologia degli studi di area e cominciare a sviluppare alcune abilità linguistiche necessarie per una conoscenza diretta delle società locali.
Alla fine del corso le/gli studenti sapranno:
- riconoscere l’India e l’Asia meridionale dal punto di vista geografico;
- trattare alcune tematiche storiche di base ponendo l’accento sull’esperienza coloniale e sui problemi degli stati nazionali in epoca postcoloniale;
- riconoscere le principali religioni presenti in Asia meridionale e descriverne le principali caratteristiche;
- trattare in modo introduttivo alcune tematiche riguardanti la struttura sociale, dando particolare rilievo alle minoranze e ai processi di discriminazione;
- presentare la grande varietà linguistica che caratterizza l’Asia meridionale;
- usare l’alfabeto devanagari, con il quale si scrive in hindi e sanscrito.
Programma
Nei primi due moduli, dopo un’introduzione geografica all’India e all’Asia meridionale, verranno affrontate alcune delle principali questioni storiche della regione, con particolare attenzione all’esperienza coloniale e alle sfide poste dalla costruzione degli Stati nazionali nel periodo postcoloniale.
Il terzo modulo sarà dedicato alle principali tradizioni religiose dell’Asia meridionale, mentre il quarto analizzerà la struttura sociale della regione, soffermandosi in particolare sulle minoranze e sui processi di discriminazione ed esclusione.
L’ultima parte del corso esplorerà la straordinaria varietà linguistica che caratterizza l’Asia meridionale e offrirà le basi per avvicinarsi alle lingue indiane che potranno essere approfondite nel prosieguo del percorso di studi. In particolare, acquisirai una conoscenza introduttiva dell’alfabeto devanagari, utilizzato per la scrittura dell’hindi e del sanscrito.
Modalità d'esame
L’esame sarà un colloquio in presenza che prevede due domande. Al momento del colloquio è obbligatorio presentare alla docente l’eserciziario “Consolaro Alessandra, La scrittura devanāgarī. Leggere e scrivere in hindī e sanscrito. Torino: Edizioni Stampatori 2019 “ con tutti gli esercizi svolti. L’esame riguarderà tutti i contenuti fruiti online, oltre ai testi prescritti.
Testi di riferimento
Per poter sostenere l’esame in presenza, oltre ad aver completato il corso online e i relativi quiz, dovrai preparare quanto segue:
- Consolaro Alessandra, ‘L’Asia meridionale’, in Diritti umani: cultura dei diritti e dignità della persona nell’epoca della globalizzazione, UTET 2007, 845-889 (testo disponibile all’interno del modulo 4).
- Consolaro Alessandra, ‘Lettere di fuoco: il conflitto tra hindī e urdū’, inEssays in honour of Fabrizio Pennacchietti a cura di Alessandro Monti e Federica Musso, Alessandria: Edizioni dell’Orso 2008, pp. 241-259 (testo disponibile all’interno del modulo 5).
- Caracchi Pinuccia,Sanātana Dharma e religioni hindū: un’introduzione (testo disponibile all’interno del modulo 3).
- Torri Michelguglielmo,La visione orientalistica “classica” dell’India: origini, caratteristiche e persistenza di un’ideologia eurocentrica.
Dovrai inoltre presentare alla docente l’eserciziario a seguire, con tutti gli esercizi svolti:
- Consolaro Alessandra, La scrittura devanāgarī. Leggere e scrivere in hindī e sanscrito.Torino: Edizioni Stampatori, 2019 (Via Sant’Ottavio, 15, 10124 Torino TO).
Codice insegnamento P152678084
L'insegnamento ha i seguenti obiettivi fondamentali. L’avviamento di studentesse e studenti allo studio di livello universitario. La familiarizzazione con il sistema di scrittura della lingua giapponese e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha i seguenti obiettivi fondamentali.
- L’avviamento di studentesse e studenti allo studio di livello universitario.
- La familiarizzazione con il sistema di scrittura della lingua giapponese e l’acquisizione della capacità di analizzarlo in prospettiva storica.
- Il conseguimento di un livello di alfabetizzazione di base in giapponese, attraverso l’apprendimento degli alfabeti sillabici hiragana e katakana e del sistema di traslitterazione di tali alfabeti nei caratteri latini (rōmaji).
- L’apprendimento dei fondamenti della cultura giapponese, analizzati nella loro variabilità diatopica e diacronica.
- L’apprendimento di alcuni fondamentali della metodologia di ricerca.
Al termine dell’insegnamento, studentesse e studenti avranno conseguito i seguenti risultati. - Sapranno combinare il contenuto delle lezioni con il manuale nello studio personale; grazie agli strumenti d'apprendimento utilizzati (manuali, cartine geografiche, immagini, slide) e quelli consigliati per l’approfondimento (articoli, monografie) avranno sviluppato la capacità di conseguire autonomamente nuove conoscenze e competenze (capacità di apprendimento).
- Sapranno leggere e scrivere negli alfabeti sillabici hiragana e katakana e traslitterare correttamente parole giapponesi in rōmaji (caratteri latini) (conoscenza e capacità di comprensione).
- Grazie al raggiungimento di tale livello di alfabetizzazione di base, avranno gli strumenti per proseguire con maggiore autonomia nello studio della lingua giapponese (conoscenza e capacità di comprensione applicate).
- Sapranno collocare le varianti diacroniche e diatopiche della cultura giapponese nel tempo e nello spazio (conoscenza e capacità di comprensione).
- Padroneggeranno alcuni elementi chiave della terminologia tecnica e di metodologia degli studi di area e conoscenze base sulla storia, istituzioni, società, lingua e letteratura e religioni del Giappone premoderno (conoscenza e capacità di comprensione).
- Grazie all'acquisita consapevolezza delle complessità culturali e linguistiche interne all’arcipelago giapponese e all’acquisizione di alcuni basilari strumenti metodologici, sapranno interpretare criticamente e con autonomia di giudizio i fenomeni storici, sociali e culturali che riguardano il Giappone, offrendo anche spunti per analisi interdisciplinari (autonomia di giudizio).
- Sapranno rapportare le varianti culturali interne al Giappone alle influenze provenienti dal contesto asiatico e globale (conoscenza e capacità di comprensione).
- Grazie ai collegamenti al contesto dell’Asia Orientale e globale acquisiranno capacità di analisi in chiave comparatistica e capacità di rapportare gli studi sul Giappone a questioni critiche e metodologiche che superano i confini degli studi di area (autonomia di giudizio).
Programma
L'insegnamento è suddiviso in due moduli (divisi a loro volta in sottosezioni e unità).
Il primo modulo, di alfabetizzazione, include:
- Un video introduttivo sulle caratteristiche del sistema di scrittura del giapponese e sulla sua storia
- Due sezioni dedicate alla scrittura dello hiragana
- Due sezioni dedicate alla scrittura del katakana.
Il secondo modulo, di introduzione alla cultura del Giappone premoderno, include
- Un video introduttivo al tema dell'insegnamento
- Una sezione introduttiva, con informazioni di base metodologiche e relative alla geografia fisica e politica del Giappone
- Una sezione sul Giappone di età “antica”
- Una sezione sul Giappone di età “medievale”
- Una sezione sul Giappone della “prima età moderna”
- Una sezione sugli albori della “modernità” in Giappone
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova informatizzata IN PRESENZA, con le seguenti modalità:
- Tipologia quiz: 30 domande a crocette
- Tempo assegnato: 20 minuti
- Contenuti: lo studente dovrà dimostrare di saper scrivere in hiragana e katakana e di saper traslitterare parole in rōmaji; dovrà inoltre dimostrare la padronanza di terminologia e concetti chiave relativi ai contenuti culturali del secondo modulo del corso.
I test a risposta chiusa che concludono ciascuna sezione e il test finale su Start@Unito sono da intendersi come esercizi per dare alla studentessa/allo studente un riscontro su quanto ha appreso e non condizionano in alcun modo il voto finale. Tuttavia, solo dopo aver sostenuto il test finale si potrà ottenere il certificato di frequenza dell’insegnamento e si potrà accedere alla prova informatizzata in presenza finale.
Tutti possono seguire l'insegnamento e sostenere il test finale, ma la prova informatizzata potrà essere sostenuta successivamente all'immatricolazione e dopo
- aver compilato su MyUnito il piano carriera
- essersi iscritti/e su MyUnito all'appello IN PRESENZA.
Il giorno dell'appello le candidate e i candidati dovranno presentarsi puntualmente nel luogo e all'orario stabiliti, portando con sé la Smart Card rilasciata all'atto dell'immatricolazione, un documento di identità in corso di validità e il certificato che attesta la frequenza dell'insegnamento sul sito start.unito.it. In difetto, non potranno essere in nessun caso ammessi a sostenere l'esame.
Testi di riferimento
I testi indicati sopra sono riferiti ai due diversi moduli dell'insegnamento:
- Carolina Negri e Andrea De Benedittis, Introduzione alla scrittura giapponese, Milano, Hoepli, 2015 è riferito al modulo di alfabetizzazione:
- Paul Varley (autore), Susanna Marino (traduttore), Introduzione alla cultura giapponese, Torino, Lindau, 2021 è riferito al modulo di introduzione alla cultura giapponese
Si vedano direttamente i materiali dell'insegnamento (i pdf di trascrizione dei video) per alcune letture non obbligatorie, per chi desiderasse approfondire gli argomenti.
Codice insegnamento STU0668
Rafforzare la conoscenze delle strutture grammaticali e lessicali già apprese nel corso di Lingua cinese 1 annualità. Acquisire competenze linguistiche necessarie a tradurre brani di livello di difficoltà intermedia…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Rafforzare la conoscenze delle strutture grammaticali e lessicali già apprese nel corso di Lingua cinese 1 annualità.
Acquisire competenze linguistiche necessarie a tradurre brani di livello di difficoltà intermedia dal cinese all'italiano
Acquisire competenze traduttive utili a elaborare strategie specifiche per la traduzione dal e in cinese
Al termine del corso, lo/a studente/essa sarà in grado di :
- comprendere un testo cinese di difficoltà intermedia
- analizzarne le strutture sintattiche
- redigerne una traduzione corretta ed efficace nella resa in italiano.
Programma
Il corso introduce ai fondamenti della traduzione dal cinese.
Nella prima parte del corso si proporrà una riflessione sulle specificità della traduzione dal cinese, con particolare riferimento alle strategie di omissione, trasformazione o aggiunta necessarie per produrre testi d'arrivo in buon italiano. La seconda parte si rivolgerà ad attività di analisi, traduzione e correzione collettiva di testi di vario livello con vocabolario cartaceo.
Modalità d'esame
Prova scritta: traduzione di un testo dal cinese (350 caratteri circa) in italiano con l'uso del dizionario cartaceo; domande aperte sui contenuti teorici del corso.
Testi di riferimento
Eventuali altri testi verranno forniti durante il corso
Codice insegnamento STU0575
Il corso fornisce un'introduzione alla storia dell’antropologia in Asia meridionale, esplorando le diverse scuole di pensiero che ne hanno caratterizzato lo sviluppo. L’enfasi viene posta sulla ricerca etnografica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce un'introduzione alla storia dell’antropologia in Asia meridionale, esplorando le diverse scuole di pensiero che ne hanno caratterizzato lo sviluppo. L’enfasi viene posta sulla ricerca etnografica condotta da studiose e studiosi indiani. Il corso inoltre introduce una riflessione sull’antropologia del Jainismo, valorizzando tanto le ricerche in India quanto quelle inerenti alla diaspora.
Al termine dell’insegnamento, la studentessa e lo studente dovrà essere in grado di:
- misurarsi con un quadro cronologico di lungo periodo sulla storia dell’antropologia in India;
- imparare a valorizzare e valutare criticamente le fonti relative all'area studiata (testi, monografie, letteratura di riferimento);
- valorizzare gli studi più recenti per apprendere un lessico adeguato ad affrontare le tematiche specifiche dei contesti etnografici dell’Asia meridionale;
- sviluppare le capacità di analisi delle dinamiche del mutamento culturale e della pluralità religiosa connesse allo studio del Jainismo.
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Programma
Il corso propone, nella prima parte, un’introduzione alla storia dell’antropologia in India, delineando le principali scuole di pensiero, i protagonisti indiani che ebbero un ruolo pivotale nella disciplina e i dibattiti salienti che ne hanno caratterizzato lo sviluppo. Si inquadrerà inoltre il posizionamento disciplinare dei diversi studiosi e delle diverse studiose, le loro relazioni con i soggetti studiati entro le principali dinamiche storiche dell’India contemporanea.
Nella seconda parte del corso, partendo dalla ricerca etnografica “Valori distintivi e pratiche non violente del Jainismo e della ‘jainità’ nell’Europa meridionale”, si articolerà tanto una riflessione sulle principali fonti dell’antropologia del jainismo in India quanto un’attenta analisi degli studi sull'ecologia jaina e come questa abbia riconfigurato dinamicamente l’epistemologia e l'ontologia della spiritualità jaina.
Modalità d'esame
La valutazione consisterà in un esame orale e terrà conto della capacità di:
- organizzare in modo chiaro e preciso la propria argomentazione;
- rimandare correttamente ai testi studiati, impiegando il lessico specialistico appreso;
- analizzare criticamente il materiale studiato.
Per il colloquio di esame gli studenti e le studentesse frequentanti dovranno preparare un testo comune, concernente la storia dell’antropologia in India e una monografia di ricerca sul ruolo dell'ecologia jaina nel mantenere e trasformare le pratiche spirituali del Jainismo.
Gli studenti e le studentesse non frequentanti dovranno integrare la preparazione dell’esame con lo studio di un testo supplementare a scelta segnalato nella bibliografia.
Testi di riferimento
Gli studenti e le studentesse che non potranno seguire le lezioni, dovranno studiare per l'esame, oltre ai due testi obbligatori, un volume a scelta tra i seguenti:
L’introduzione di Arundhati Roy, “Il dottore e il santo”, del volume Ambedkar B. R., 2017, Contro le caste, Roma, Castelvecchi, pp. 5-132.
Veena Das, 2024, Vita e parole. La violenza e la discesa nell'ordinario, Roma, Castelvecchi.
Massimo Leone, 2013, "Digiunare, istruzioni per l'uso. La mistica dell'inedia nel Giainismo", rivista online dell'Associazione Italiana Studi Semiotici (AISS), Anno VII, n. 14.
Codice insegnamento STU0898
L'insegnamento si propone di fornire un’introduzione allo studio della letteratura bizantina – la produzione letteraria greca medievale, sia sacra sia profana, dei secoli dal IV al XV. Procedendo attraverso il commento…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire un’introduzione allo studio della letteratura bizantina – la produzione letteraria greca medievale, sia sacra sia profana, dei secoli dal IV al XV.
Procedendo attraverso il commento di un’antologia di passi, tratti da opere e generi letterari differenti, in prosa e in versi, l’insegnamento, nello specifico, offre le opportune conoscenze e le indicazioni metodologiche di base per saper interpretare criticamente testi esemplari della letteratura bizantina,
- applicando, a ciascuna delle opere prese in esame, l’opportuna metodologia analitica,
- inquadrando i testi storicamente e nella loro appartenenza ai generi letterari,
- studiandone le fonti e la tecnica di produzione, la destinazione di pubblico e la fortuna,
- e presentando i risultati dello studio con padronanza espositiva e un’adeguata terminologia tecnica.
Al termine dell'insegnamento occorrerà dimostrare di: - conoscere le caratteristiche principali della letteratura bizantina, sapendosi orientare nella vastità e varietà delle opere letterarie prodotte nei secoli dal IV al XV;
- saper comprendere e analizzare criticamente i testi presentati a lezione, inquadrandoli storicamente e nella loro appartenenza ai generi letterari, presentandone le fonti e la tecnica di produzione, delineandone la destinazione di pubblico e la fortuna;
- essere in grado di valutare con autonomia di giudizio i caratteri dei testi letterari bizantini anche sulla base della lettura individuale di alcuni libri di riferimento;
- saper esporre oralmente i risultati dello studio con efficacia e la corretta terminologia tecnica;
- (nonché, ma solo limitatamente a chi appartiene al Corso di studio in Lettere, curriculum Antico e medievale, indirizzo Antico e indirizzo Medievale: essere in grado di tradurre dal greco alcune pagine dei testi presentati a lezione);
- aver elaborato la capacità di realizzare approfondimenti personali sulla letteratura bizantina, sviluppando le conoscenze e competenze acquisite.
Programma
LO SPECCHIO DI DIO. TESTI TRA L'UTILE E IL DILETTEVOLE PER L'EDUCAZIONE DEL SOVRANO A BISANZIO
PER CHI FREQUENTA, il programma include:
1) la materia svolta nelle lezioni:
- introduzione alla civiltà bizantina;
- lineamenti di storia della letteratura bizantina;
- analisi di opere e generi differenti della letteratura bizantina, che illustrino la formazione dell'imperatore nella civiltà greca medievale (tra IV e XV secolo), intesa sia come educazione al buon governo sia come più ampio percorso culturale e morale.
- Saranno pertanto esaminati
- trattati esplicitamente destinati ai sovrani (i cosiddetti specula principis),
- testi retorici (discorsi di investitura, encomi in prosa e in versi)
- e racconti ed exempla concepiti per istruire e insieme dilettare l'imperatore (raccolte di novelle, romanzi di formazione, fiabe di matrice orientale).
- Si leggerà, in particolare, un’antologia di testi bizantini in traduzione italiana. I passi oggetto di analisi verranno messi a disposizione sulla piattaforma Moodle all'inizio e nel corso delle lezioni.
2) Tre letture di base, come indicato in "Testi consigliati e bibliografia".
PER CHI NON FREQUENTA, il programma include:
1) tre letture di base, come indicato in "Testi consigliati e bibliografia",
2) tre ulteriori volumi a scelta (per un totale di sei letture), da concordare con la docente.
N.B.: A frequentanti e non frequentanti iscritti al Corso di laurea in Lettere, curriculum Antico e Medievale (indirizzo Antico e indirizzo Medievale), che possiedano una conoscenza del greco almeno a livello liceale, è richiesta la preparazione di alcune pagine (3-4) in traduzione dal greco. I brani andranno concordati con la docente; la traduzione sostituirà una parte delle letture di base.
Studenti e Studentesse classicisti o medievisti che non possiedano una conoscenza del greco almeno a livello liceale leggeranno tutte le fonti bizantine in traduzione italiana; lo stesso vale per Studenti/esse di ogni altro indirizzo, curriculum e Corso di laurea.
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale, che prevede
- almeno tre domande sul tema oggetto di insegnamento, con analisi dei testi letti e commentati a lezione (per i frequentanti),
- e almeno una domanda su ciascuna delle letture personali previste dal programma (per frequentanti e non frequentanti).
La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se si sapranno dimostrare:
- buona conoscenza degli argomenti e dei testi trattati a lezione (o studiati da non frequentanti) e delle letture in programma;
- capacità di esporre in modo accurato e approfondito i contenuti appresi, con padronanza terminologica e tecnica;
- capacità di rielaborare in modo articolato e con logica personale i contenuti dell'insegnamento.
Nello specifico:
- il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode);
- l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27);
- un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20);
- l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (inferiore a 18/30).
Testi di riferimento
Per CHI FREQUENTA,
- i testi oggetto di analisi (l’antologia) e gli ulteriori materiali di studio saranno resi disponibili - all'inizio del corso e durante lo svolgimento delle lezioni - sulla pagina Moodle dell’insegnamento.
Per CHI NON FREQUENTA,
- accanto allo studio delle tre letture obbligatorie supra indicate,
- occorrerà preparare tre ulteriori libri a scelta (per un totale di sei letture), da concordare con la docente: verrà fornito in proposito un elenco ampio, da cui scegliere i volumi in base al proprio percorso di studi.
N.b.: A Frequentanti e non frequentanti che siano classicisti o medievisti (CdS di Lettere, curriculum Antico e Medievale, indirizzo Antico e indirizzo Medievale, con conoscenza del greco almeno a livello liceale) è richiesta la preparazione di alcune pagine (3-4) in traduzione dal greco (queste pagine andranno concordate con la docente, che fornirà i testi).
Codice insegnamento P165197201
L'insegnamento si propone di introdurre alla conoscenza e alla comprensione degli autori trattati, delle opere prese in esame e del contesto storico-letterario, con attenzione particolare ai generi, ai linguaggi, allo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di introdurre alla conoscenza e alla comprensione degli autori trattati, delle opere prese in esame e del contesto storico-letterario, con attenzione particolare ai generi, ai linguaggi, allo stile, alle poetiche, ai rapporti con la tradizione. L'insegnamento è altresì finalizzato all'acquisizione delle competenze e degli strumenti teorici, metodologici e critici indispensabili per l'analisi testuale e per lo studio della letteratura in una prospettiva storico-filologica.
Al termine dell'insegnamento si dovranno conoscere:
- gli autori e le opere trattate, il contesto letterario in cui sono state elaborate, le principali istituzioni, forme ed espressioni della tradizione letteraria italiana nelle sue periodizzazioni.
- gli strumenti basilari per la ricerca letteraria e per lo studio della letteratura.
Inoltre, si sarà in grado:
- di applicare conoscenze e strumenti acquisiti alla lettura dei testi e all'interpretazione generale dei fenomeni letterari;
- di esporre, a partire da una riflessione autonoma e in forma coerente e appropriata, i concetti e le informazioni relative alla disciplina.
Programma
A) Istituzioni e storia della Letteratura italiana (dalle origini al Rinascimento).
- autori e opere (la Scuola siciliana, lo Stilnovo, Dante, Petrarca, Boccaccio, caratteri generali dell'Umanesimo, Poliziano, Lorenzo De’ Medici, Boiardo, Bembo e la questione della lingua, Machiavelli, Ariosto, Tasso)
- periodizzazione
- generi letterari e forme metriche
- retorica
- fondamenti di filologia; l'edizione critica
B) I Malavoglia di Giovanni Verga.
Introduzione al Verismo e lettura del romanzo.
Il programma dell'insegnamento è lo stesso per studenti/studentesse frequentanti e non frequentanti. Gli studenti e le studentesse non frequentanti sono tenuti a integrare la preparazione studiando il volume di Raffaele Morabito (vedi Testi consigliati e bibliografia n. 2) e il manuale su Verga di Pierluigi Pellini (vedi Testi consigliati e bibliografia n. 4; consigliato in ogni caso anche ai frequentanti).
Modalità d'esame
La verifica sulla parte istituzionale e storico-letteraria del programma (modulo A) consiste in una prova scritta che avrà luogo in ogni sessione d'esame. La prova si svolgerà sulla pagina Moodle dell'insegnamento (e contestualmente in collegamento su Webex nella sala riunione del docente: https://unito.webex.com/meet/giovanni.barberisquarotti) nelle seguenti date: 3 giugno, 17 giugno, 2 settembre 2027. È prevista una prova anche il 25 marzo 2027, alla quale saranno ammessi esclusivamente gli studenti e le studentesse che abbiano frequentato con regolarità le lezioni del I periodo del II secondo semestre; le iscrizioni a questa prova saranno raccolte a lezione. Ulteriori informazioni sulla prova saranno comunicate tramite la mailing list degli studenti iscritti.
Il superamento dello scritto è condizione indispensabile per sostenere l'esame orale sulla seconda parte del programma.
L'esame sulla seconda parte del programma (modulo B) si svolge in forma orale a partire dalla parafrasi e dal commento di un passo delle opere analizzate durante le lezioni. Sarà inoltre necessario dimostrare una buona conoscenza delle opere nel loro complesso dal punto di vista critico, esegetico e storico-filologico, oltre a possedere un'adeguata informazione sul periodo della letteratura italiana in cui esse si collocano, anche attraverso lo studio dei testi indicati in bibliografia.
Testi di riferimento
A)
L'esame può essere preparato sugli appunti presi a lezione, ricorrendo, per autori e opere del periodo indicato nel programma, alla storia della letteratura consigliata in bibliografia: P. Frare, S. Brenna, Dalle origini a Leopardi. La letteratura italiana e le sue grandi opere, Milano, Pearson, 2023 (e successive ristampe), o eventualmente a un qualsiasi manuale di storia della letteratura italiana delle scuole superiori.
Per chi non frequenta è obbligatorio:
Raffaele Morabito, Dimensioni della letteratura italiana, Roma, Carocci, 2004 (e successive ristampe).
B)
Testo obbligatorio per tutti:
Giovanni Verga, I Malavoglia, Testo critico e commento di Ferruccio Cecco, Torino, Einaudi, 2014. L'edizione qui consigliata può essere eventualmente sostituita da altre edizioni in commercio disponibili in collane economiche (BUR, Oscar Mondadori).
Il romanzo di Verga è necessario per seguire le lezioni e deve essere portato all'esame.
Obbligatorio solo per i non frequentanti:
Pierluigi Pellini, Verga, Bologna, Il Mulino, 2013.
Altro materiale didattico sarà disponibile sulla piattaforma Moodle.
Codice insegnamento P088463682
L'insegnamento ha come obiettivo principale l'avviamento degli/le studenti/esse allo studio di livello universitario. L'introduzione alla lingua swahili e alla letteratura popolare, la consapevolezza della complessita'…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha come obiettivo principale l'avviamento degli/le studenti/esse allo studio di livello universitario. L'introduzione alla lingua swahili e alla letteratura popolare, la consapevolezza della complessita' culturale e linguistica permettera' di interpretare criticamente i fenomeni storici, sociali e culturali che riguardano il Mondo swahili.
Gli/le studenti/esse saranno in grado di combinare il contenuto delle lezioni con i testi consigliati in bibliografia, commentare alcuni romanzi propri della letteratura popolare swahili.
Programma
Per il progetto start@unito fare riferimento alla pagina web di ateneo.
Unita' I: La lingua swahili. Da lingua franca a lingua standard e struttura grammaticale.
Unita' II: Cosa si intende per letteratura popolare swahili. I generi che la caratterizzano. Il rapporto tra letteratura accademica e letteratura popolare.
Unita' III: Uso letterario dello swahili colloquiale. Uso del code-switching e dei neologismi.
Unita' IV: I temi principali della narrativa popolare. La citta' come spazio letterario; spazio onirico; la figura femminile.
Unita' V: Teatro popolare swahili: il teatro tradizionale; ngoma e ngonjera; il teatro popolare in Kenya e in Tanzania.
Unita' VI: il teatro del periodo Ujamaa e post-indipendenza; il teatro femminile; il teatro come forma di denuncia socio-politica.
Modalità d'esame
L'esame si svolge esclusivamente in forma orale e consiste in tre domande sugli argomenti trattati. Ogni domanda sara' valutata da 0 a 10 punti: la somma concorre a formare il voto finale, espresso in trentesimi. I test a risposta chiusa che concludono ciascun modulo e il test finale (modulo 7) sono stati concepiti come esercizi per dare allo studente un riscontro su quanto ha appreso e non condizionano il voto finale.
Gli/le studenti/esse iscritti agli appelli riceveranno attraverso la posta elettronica istituzionale UniTo la convocazione per la prova orale. Per problemi di valutazione del corso (edumeter) e/o l'iscrizione agli appelli, rivolgersi al Help Desk di servizi agli studenti o al servizio di tutorato del corso di laurea.
Gli studenti che hanno frequentato il corso online possono inserire altri 6 o 12 CFU di Lingua e letteratura swahili.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Outline of Swahili Literature. Prose Fiction and Drama
Anno pubblicazione:
2009
Editore:
Brill
Autore:
Elena Bertoncini Zubkova, Mikhail D. Gromov, Said A. M. Khamis & Kyallo Wadi Wamitila
ISBN
9004168184
Capitoli:
2; 3
Obbligatorio:
Codice insegnamento P553643361
Il corso si rivolge principalmente a studenti/esse di scienze sociali e della comunicazione e a studenti che intendono studiare arabo per un anno nel loro corso di studi. Introduce il principiante assoluto allo studio…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si rivolge principalmente a studenti/esse di scienze sociali e della comunicazione e a studenti che intendono studiare arabo per un anno nel loro corso di studi. Introduce il principiante assoluto allo studio della lingua araba attualmente ufficiale in ventidue stati che si estendono dall'Iraq al Marocco e che da secoli è la principale lingua veicolare della civiltà arabo-islamica.
Il corso ha come obiettivi principali
- fornire gli elementi di base della grammatica araba (fonetica e morfologia nominale) della lingua standard (Modern Standard Arabic), usata oggi nella comunicazione scritta e orale prevalentemente in contesti ufficiali e inter-arabi
- descrivere la situazione linguistica del Mondo arabo, da un punto di vista sociolinguistico e storico-culturale.
Il livello di arabo raggiunto al termine del corso è A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue e comprende l'acquisizione di una solida base per il proseguimento dello studio o dell’apprendimento della lingua araba. Lo studente imparerà in particolare: - la scrittura araba e i sistemi di traslitterazione
- un lessico di base per la conversazione e per la comprensione di brevi testi semplici
- conoscenze di grammatica necessarie per la lettura di testi in arabo moderno standard, col vocabolario e/o strumenti online, incluse piattaforme di intelligenza artificiale
- il funzionamento della diglossia nel Mondo arabo e le radici culturali che informano la percezione che i parlanti hanno della loro lingua.
Programma
Introduzione generale sulla lingua araba: cenni di storia della lingua e varietà (arabo classico, arabo moderno standard, dialetti e diglossia).
Elementi di base di arabo moderno standard:
- alfabeto arabo (pronunce e scrittura), traslitterazione dell'arabo in caratteri latini
- morfologia nominale (articolo determinativo, genere, numero, caso)
- pronome: personali, dimostrativi, interrogativi
- morfologia verbale: coniugazione del verbo forte: perfetto e Imperfetto, introduzione ai verbi deboli e alle forme derivate del verbo
- sintassi: il sintagma nominale e lo stato costrutto; la frase nominale semplice; la frase verbale semplice
- radici e forme, uso del vocabolario cartaceo e online
- uso delle piattaforme di intelligenza artificiale per la traslitterazione e traduzione dell'arabo
Modalità d'esame
Scarica le istruzioni per l'esame!
Gli studenti e le studentesse iscritti/e agli appelli riceveranno la convocazione per la prova orale la sera prima dell’appello, tramite la posta elettronica istituzionale UniTo. Durante l’esame è possibile utilizzare appunti, schemi, carte, tabelle e mappe concettuali.
Esame da 12 CFU – Lingua araba, I annualità (STU0032 o LIN0050) - Per gli studenti e le studentesse che hanno nel piano carriera l’esame da 12 CFU, la valutazione comprende:
- Valutazione progressiva delle attività svolte durante l’anno, in classe e/o su Moodle, fino a un massimo di 20/30.
Rientrano in questa valutazione i compiti assegnati su Moodle, che devono essere consegnati entro le scadenze indicate, anche da chi non frequenta: - almeno 3 compiti nel primo emisemestre, relativi alle unità 1–7;
- almeno 2 compiti nel secondo emisemestre, relativi alle unità 7–11.
- Prova orale finale, fino a un massimo di 10/30, che si aggiunge alla valutazione precedente.
Durante l’orale lo studente o la studentessa leggerà, analizzerà dal punto di vista linguistico e tradurrà un testo simile a quelli affrontati a lezione.
Gli studenti e le studentesse del CdS in Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa, per essere ammessi/e all’orale, dovranno inoltre:
- aver frequentato almeno il 75% delle ore di Lingua araba – esercitazioni, I annualità, tenute da docente madrelingua;
- oppure aver superato una prova sostitutiva al termine del ciclo di esercitazioni, in una delle tre date previste indicativamente a maggio, giugno e settembre.
Esame da 6 CFU – Lingua araba, I annualità, modulo 1 (LIN0050) - Gli studenti e le studentesse che hanno nel piano carriera 6 CFU possono scegliere una delle due modalità seguenti.
Modalità A - Devono:
- seguire le esercitazioni e superare la prova sostitutiva finale di Lingua araba – esercitazioni, I annualità, in una delle tre date previste indicativamente a maggio, giugno e settembre;
- sostenere, in un appello successivo, una prova orale con votazione massima 30/30.
Durante l’orale lo studente o la studentessa leggerà, analizzerà dal punto di vista linguistico e tradurrà un testo simile a quelli affrontati nelle esercitazioni.
Modalità B - Devono:
- consegnare, entro le scadenze indicate su Moodle, almeno 4 compiti assegnati nel primo emisemestre, relativi alle unità 1–7. Questa attività vale fino a un massimo di 20/30 ed è richiesta anche a chi non frequenta;
- sostenere una prova orale finale, fino a un massimo di 10/30, che si aggiunge alla valutazione precedente.
Durante l’orale lo studente o la studentessa leggerà, analizzerà dal punto di vista linguistico e tradurrà un testo simile a quelli affrontati nelle prime sette unità.
Testi di riferimento
Per consultazione:
Wehr, Hans, A Dictionary of Modern Written Arabic, qualsiasi edizione
Codice insegnamento LIN0050
Il corso si rivolge principalmente a studenti/esse di scienze sociali e della comunicazione e a studenti che intendono studiare arabo per un anno nel loro corso di studi. Introduce il principiante assoluto allo studio…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si rivolge principalmente a studenti/esse di scienze sociali e della comunicazione e a studenti che intendono studiare arabo per un anno nel loro corso di studi. Introduce il principiante assoluto allo studio della lingua araba attualmente ufficiale in ventidue stati che si estendono dall'Iraq al Marocco e che da secoli è la principale lingua veicolare della civiltà arabo-islamica.
Il corso ha come obiettivi principali
- fornire gli elementi di base della grammatica araba (fonetica e morfologia nominale) della lingua standard (Modern Standard Arabic), usata oggi nella comunicazione scritta e orale prevalentemente in contesti ufficiali e inter-arabi
- descrivere la situazione linguistica del Mondo arabo, da un punto di vista sociolinguistico e storico-culturale.
Il livello di arabo raggiunto al termine del corso è A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue e comprende l'acquisizione di una solida base per il proseguimento dello studio o dell’apprendimento della lingua araba. Lo studente imparerà in particolare: - la scrittura araba e i sistemi di traslitterazione
- un lessico di base per la conversazione e per la comprensione di brevi testi semplici
- conoscenze di grammatica necessarie per la lettura di testi in arabo moderno standard, col vocabolario e/o strumenti online, incluse piattaforme di intelligenza artificiale
- il funzionamento della diglossia nel Mondo arabo e le radici culturali che informano la percezione che i parlanti hanno della loro lingua.
Programma
Introduzione generale sulla lingua araba: cenni di storia della lingua e varietà (arabo classico, arabo moderno standard, dialetti e diglossia).
Elementi di base di arabo moderno standard:
- alfabeto arabo (pronunce e scrittura), traslitterazione dell'arabo in caratteri latini
- morfologia nominale (articolo determinativo, genere, numero, caso)
- pronome: personali, dimostrativi, interrogativi
- morfologia verbale: coniugazione del verbo forte: perfetto e Imperfetto, introduzione ai verbi deboli e alle forme derivate del verbo
- sintassi: il sintagma nominale e lo stato costrutto; la frase nominale semplice; la frase verbale semplice
- radici e forme, uso del vocabolario cartaceo e online
- uso delle piattaforme di intelligenza artificiale per la traslitterazione e traduzione dell'arabo
Modalità d'esame
Scarica le istruzioni per l'esame!
Gli studenti e le studentesse iscritti/e agli appelli riceveranno la convocazione per la prova orale la sera prima dell’appello, tramite la posta elettronica istituzionale UniTo. Durante l’esame è possibile utilizzare appunti, schemi, carte, tabelle e mappe concettuali.
Esame da 12 CFU – Lingua araba, I annualità (STU0032 o LIN0050) - Per gli studenti e le studentesse che hanno nel piano carriera l’esame da 12 CFU, la valutazione comprende:
- Valutazione progressiva delle attività svolte durante l’anno, in classe e/o su Moodle, fino a un massimo di 20/30.
Rientrano in questa valutazione i compiti assegnati su Moodle, che devono essere consegnati entro le scadenze indicate, anche da chi non frequenta: - almeno 3 compiti nel primo emisemestre, relativi alle unità 1–7;
- almeno 2 compiti nel secondo emisemestre, relativi alle unità 7–11.
- Prova orale finale, fino a un massimo di 10/30, che si aggiunge alla valutazione precedente.
Durante l’orale lo studente o la studentessa leggerà, analizzerà dal punto di vista linguistico e tradurrà un testo simile a quelli affrontati a lezione.
Gli studenti e le studentesse del CdS in Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa, per essere ammessi/e all’orale, dovranno inoltre:
- aver frequentato almeno il 75% delle ore di Lingua araba – esercitazioni, I annualità, tenute da docente madrelingua;
- oppure aver superato una prova sostitutiva al termine del ciclo di esercitazioni, in una delle tre date previste indicativamente a maggio, giugno e settembre.
Esame da 6 CFU – Lingua araba, I annualità, modulo 1 (LIN0050) - Gli studenti e le studentesse che hanno nel piano carriera 6 CFU possono scegliere una delle due modalità seguenti.
Modalità A - Devono:
- seguire le esercitazioni e superare la prova sostitutiva finale di Lingua araba – esercitazioni, I annualità, in una delle tre date previste indicativamente a maggio, giugno e settembre;
- sostenere, in un appello successivo, una prova orale con votazione massima 30/30.
Durante l’orale lo studente o la studentessa leggerà, analizzerà dal punto di vista linguistico e tradurrà un testo simile a quelli affrontati nelle esercitazioni.
Modalità B - Devono:
- consegnare, entro le scadenze indicate su Moodle, almeno 4 compiti assegnati nel primo emisemestre, relativi alle unità 1–7. Questa attività vale fino a un massimo di 20/30 ed è richiesta anche a chi non frequenta;
- sostenere una prova orale finale, fino a un massimo di 10/30, che si aggiunge alla valutazione precedente.
Durante l’orale lo studente o la studentessa leggerà, analizzerà dal punto di vista linguistico e tradurrà un testo simile a quelli affrontati nelle prime sette unità.
Testi di riferimento
Per consultazione:
Wehr, Hans, A Dictionary of Modern Written Arabic, qualsiasi edizione
Codice insegnamento STU0032
Acquisire una formazione di base sulle strutture sintattiche della lingua cinese e sui metodi dell'analisi linguistica e della traduzione di testi orali e scritti. Essere in grado di descrivere le categorie…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisire una formazione di base sulle strutture sintattiche della lingua cinese e sui metodi dell'analisi linguistica e della traduzione di testi orali e scritti.
Essere in grado di descrivere le categorie grammaticali e le strutture apprese; essere in grado di leggere e tradurre brani in lingua cinese dalla sintassi non complessa.
Acquisire una conoscenza di base della storia della lingua cinese
Conoscere un bagaglio lessicale di base, destinato alla produzione di frasi semplici, in forma orale e scritta.
La formazione linguistica sarà applicabile nel percorso di apprendimento della lingua cinese e nello studio della relativa letteratura, oltre a fornire competenze di analisi utili per gli studi successivi.
Al termine del primo anno, lo/a studente/essa saprà riconoscere, tradurre e utilizzare in composizione scritta un patrimonio base di circa 600 vocaboli; sarà in grado di riconoscere e analizzare le strutture sintattiche presenti in testi scritti in lingua cinese e applicare le medesime strutture nella produzione di semplici testi scritti e orali dall'italiano al cinese; avrà appreso a scrivere correttamente in cinese circa 500 tra i caratteri cinesi di uso frequente ; conoscerà i lineamenti di base della storia della lingua cinese.
Programma
Il corso introduce ai fondamenti della lingua cinese, con particolare riferimento all'analisi delle strutture di base del cinese mandarino.
Nella prima parte del corso si fornirà una breve introduzione alla storia della lingua e della scrittura cinese, alla morfologia del cinese, ai principi di base della scrittura in caratteri e alla loro trascrizione fonetica. Nella seconda parte si presenteranno le linee generali della della sintassi cinese e i metodi di base dell'analisi linguistica.
Durante il corso sono previste attività di traduzione di testi brevi.
Il lettorato di lingua cinese prima annualità è parte integrante del corso
Modalità d'esame
Le seguenti indicazioni si riferiscono all'esame di Lingua cinese 1 nel suo insieme e, pertanto, tengono conto anche delle prove di verifica relative al corso di Lettorato.
NB: Al termine del primo e del secondo semestre sono previsti esoneri per ciascuna parte di corso (due esoneri per la parte di lettorato con docente madrelingua; due esoneri per la parte di sintassi e traduzione con la prof.ssa Zappone). Gli esoneri conterranno prove di difficoltà crescente, affini a quelle previste per l'esame finale generale (due prove di dettato/test di scrittura e due prove di traduzione). E' necessario superare due esoneri per parte per poter essere esonerati dall'esame scritto. Ciascuna parte si riterrà superata se entrambe le prove di esonero risulteranno sufficienti (e.g.: la parte di lettorato sarà superata se si sarà ottenuto un risultato sufficiente sia alla prova di esonero del primo semestre sia a quella del secondo semestre).
Se le prove di esonero della parte di lettorato sono state superate entrambe, alla prova scritta non si sosterrà la prima prova; se la prove di esonero della parte di traduzione sono state entrambe superate, alla prova scritta non si sosterrà la seconda prova. Se sono state superate tutte e quattro le prove di esonero non si sosterrà alcuna prova scritta.
Possono accedere agli esoneri tutti gli studenti e le studentesse che abbiano svolto le attività didattiche nei modi e nei tempi previsti dal corso e indicati dal docente. Per maggiori informazioni su tempi, modalità e accessi si prega di verificare la pagina moodle.
PROVA SCRITTA
Prima prova: dettato; conversione in caratteri di tre frasi dal pinyin (50/60 caratteri); test di scrittura con ordine dei tratti (5 caratteri) (prova a cura del docente madrelingua).
Seconda prova: traduzione di nove/dieci proposizioni dalla sintassi non complessa dall'italiano in cinese (durata: un'ora; prova senza dizionario).
Nota Bene: Il superamento con esito positivo della prima prova è condizione necessaria per essere ammessi alle prove successive. La prova scritta è strettamente propedeutica all'orale. Il voto della prova scritta sarà ottenuto dalla media dei risultati delle prove di traduzione e di lettorato.
PROVA ORALE
Gli/le studenti/esse dovranno:
conoscere le basi della fonetica del cinese mandarino e le norme di trascrizione pinyin, e saper sostenere una semplice conversazione in lingua (prova a cura del docente madrelingua);
essere in grado di descrivere e padroneggiare la grammatica e la sintassi fondamentale. Dovranno conoscere il contenuto dei testi previsti per l'esame, ivi compresi i testi di narrativa, per i quali dovranno essere in grado di fornire anche un corretto inquadramento storico.
Il voto dell'esame finale sarà ottenuto dalla media dei risultati della prova scritta, e delle prove orali di lettorato e di grammatica.
Testi di riferimento
DIZIONARI CONSIGLIATI:
Casacchia G., Bai Yukun, Dizionario cinese-italiano, Venezia, Cafoscarina, 2013
Dizionario Italiano-Cinese, Beijing, Shangwu yinshuguan, 1997
Zhao Xiuying, Il dizionario di Cinese. Dizionario Cinese-Italiano, Italiano-Cinese, Zanichelli, Bologna, 2013
Zhang Shi Hua, SFLEP Dizionario Conciso Italiano-Cinese Cinese-Italiano, Waiyu jiaoyu chubanshe, Shanghai 2006 (riedizione italiana: Dizionario cinese-italiano italiano-cinese, Hoepli, Milano 2007)
Shehui Kexueyuan, Contemporary Chinese Dictionary, Chinese-English Edition , Foreign Language Teaching and Research Press, 2003
LETTURE OBBLIGATORIE (Tre libri a scelta, massimo due libri per ciascun gruppo; l'elenco potrebbe essere ampliato durante il corso)
Gruppo 1:
Liu Zhenyun Divorzio alla cinese, 2016
Li Jingze, Storie di uccelli messaggeri, 2024
Giorgio Casacchia e Patrizia Dadò, Spettri e fantasmi cinesi, 2023
Hao Jingfang, Vagamondi, 2023
Lu Min, Cena per sei, 2023
Gruppo 2:
Leta Hong Fincher, Tradire il grande fratello. Il risveglio femminista in Cina, 2024
Ian Johnson, Scintille. Storia clandestina della Cina, 2024
Simona Pieranni, Tecnocina: Storia della tecnologia cinese dal 1949 a oggi, 2023
Guido Samarani, Sofia Graziani, La Cina Rossa. Storia del Partito comunista cinese, 2023
Gruppo 3 (è possibile selezionare al massimo un libro da questo gruppo):
Yao Xiao, Ogni cosa è bellissima, e io non ho paura, 2020
Zhang Leping, Sanmao. Avventure di un piccolo eroe vagabongo, 2018
Golo Zhao, Ultima notte a Pechino, 2023
Codice insegnamento P539762966
Acquisire una formazione di base sulle strutture sintattiche della lingua cinese e sui metodi dell'analisi linguistica e della traduzione di testi orali e scritti. Essere in grado di descrivere le categorie…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisire una formazione di base sulle strutture sintattiche della lingua cinese e sui metodi dell'analisi linguistica e della traduzione di testi orali e scritti.
Essere in grado di descrivere le categorie grammaticali e le strutture apprese; essere in grado di leggere e tradurre brani in lingua cinese dalla sintassi non complessa.
Acquisire una conoscenza di base della storia della lingua cinese
Conoscere un bagaglio lessicale di base, destinato alla produzione di frasi semplici, in forma orale e scritta.
La formazione linguistica sarà applicabile nel percorso di apprendimento della lingua cinese e nello studio della relativa letteratura, oltre a fornire competenze di analisi utili per gli studi successivi.
Al termine del primo anno, lo/a studente/essa saprà riconoscere, tradurre e utilizzare in composizione scritta un patrimonio base di circa 600 vocaboli; sarà in grado di riconoscere e analizzare le strutture sintattiche presenti in testi scritti in lingua cinese e applicare le medesime strutture nella produzione di semplici testi scritti e orali dall'italiano al cinese; avrà appreso a scrivere correttamente in cinese circa 500 tra i caratteri cinesi di uso frequente ; conoscerà i lineamenti di base della storia della lingua cinese.
Programma
Il corso introduce ai fondamenti della lingua cinese, con particolare riferimento all'analisi delle strutture di base del cinese mandarino.
Nella prima parte del corso si fornirà una breve introduzione alla storia della lingua e della scrittura cinese, alla morfologia del cinese, ai principi di base della scrittura in caratteri e alla loro trascrizione fonetica. Nella seconda parte si presenteranno le linee generali della della sintassi cinese e i metodi di base dell'analisi linguistica.
Durante il corso sono previste attività di traduzione di testi brevi.
Il lettorato di lingua cinese prima annualità è parte integrante del corso
Modalità d'esame
Le seguenti indicazioni si riferiscono all'esame di Lingua cinese 1 nel suo insieme e, pertanto, tengono conto anche delle prove di verifica relative al corso di Lettorato.
NB: Al termine del primo e del secondo semestre sono previsti esoneri per ciascuna parte di corso (due esoneri per la parte di lettorato con docente madrelingua; due esoneri per la parte di sintassi e traduzione con la prof.ssa Zappone). Gli esoneri conterranno prove di difficoltà crescente, affini a quelle previste per l'esame finale generale (due prove di dettato/test di scrittura e due prove di traduzione). E' necessario superare due esoneri per parte per poter essere esonerati dall'esame scritto. Ciascuna parte si riterrà superata se entrambe le prove di esonero risulteranno sufficienti (e.g.: la parte di lettorato sarà superata se si sarà ottenuto un risultato sufficiente sia alla prova di esonero del primo semestre sia a quella del secondo semestre).
Se le prove di esonero della parte di lettorato sono state superate entrambe, alla prova scritta non si sosterrà la prima prova; se la prove di esonero della parte di traduzione sono state entrambe superate, alla prova scritta non si sosterrà la seconda prova. Se sono state superate tutte e quattro le prove di esonero non si sosterrà alcuna prova scritta.
Possono accedere agli esoneri tutti gli studenti e le studentesse che abbiano svolto le attività didattiche nei modi e nei tempi previsti dal corso e indicati dal docente. Per maggiori informazioni su tempi, modalità e accessi si prega di verificare la pagina moodle.
PROVA SCRITTA
Prima prova: dettato; conversione in caratteri di tre frasi dal pinyin (50/60 caratteri); test di scrittura con ordine dei tratti (5 caratteri) (prova a cura del docente madrelingua).
Seconda prova: traduzione di nove/dieci proposizioni dalla sintassi non complessa dall'italiano in cinese (durata: un'ora; prova senza dizionario).
Nota Bene: Il superamento con esito positivo della prima prova è condizione necessaria per essere ammessi alle prove successive. La prova scritta è strettamente propedeutica all'orale. Il voto della prova scritta sarà ottenuto dalla media dei risultati delle prove di traduzione e di lettorato.
PROVA ORALE
Gli/le studenti/esse dovranno:
conoscere le basi della fonetica del cinese mandarino e le norme di trascrizione pinyin, e saper sostenere una semplice conversazione in lingua (prova a cura del docente madrelingua);
essere in grado di descrivere e padroneggiare la grammatica e la sintassi fondamentale. Dovranno conoscere il contenuto dei testi previsti per l'esame, ivi compresi i testi di narrativa, per i quali dovranno essere in grado di fornire anche un corretto inquadramento storico.
Il voto dell'esame finale sarà ottenuto dalla media dei risultati della prova scritta, e delle prove orali di lettorato e di grammatica.
Testi di riferimento
DIZIONARI CONSIGLIATI:
Casacchia G., Bai Yukun, Dizionario cinese-italiano, Venezia, Cafoscarina, 2013
Dizionario Italiano-Cinese, Beijing, Shangwu yinshuguan, 1997
Zhao Xiuying, Il dizionario di Cinese. Dizionario Cinese-Italiano, Italiano-Cinese, Zanichelli, Bologna, 2013
Zhang Shi Hua, SFLEP Dizionario Conciso Italiano-Cinese Cinese-Italiano, Waiyu jiaoyu chubanshe, Shanghai 2006 (riedizione italiana: Dizionario cinese-italiano italiano-cinese, Hoepli, Milano 2007)
Shehui Kexueyuan, Contemporary Chinese Dictionary, Chinese-English Edition , Foreign Language Teaching and Research Press, 2003
LETTURE OBBLIGATORIE (Tre libri a scelta, massimo due libri per ciascun gruppo; l'elenco potrebbe essere ampliato durante il corso)
Gruppo 1:
Liu Zhenyun Divorzio alla cinese, 2016
Li Jingze, Storie di uccelli messaggeri, 2024
Giorgio Casacchia e Patrizia Dadò, Spettri e fantasmi cinesi, 2023
Hao Jingfang, Vagamondi, 2023
Lu Min, Cena per sei, 2023
Gruppo 2:
Leta Hong Fincher, Tradire il grande fratello. Il risveglio femminista in Cina, 2024
Ian Johnson, Scintille. Storia clandestina della Cina, 2024
Simona Pieranni, Tecnocina: Storia della tecnologia cinese dal 1949 a oggi, 2023
Guido Samarani, Sofia Graziani, La Cina Rossa. Storia del Partito comunista cinese, 2023
Gruppo 3 (è possibile selezionare al massimo un libro da questo gruppo):
Yao Xiao, Ogni cosa è bellissima, e io non ho paura, 2020
Zhang Leping, Sanmao. Avventure di un piccolo eroe vagabongo, 2018
Golo Zhao, Ultima notte a Pechino, 2023
Codice insegnamento STU0035
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
.
Codice insegnamento P195740543
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Oggetto:
Codice insegnamento P169486577
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Oggetto:
Codice insegnamento STU0160
In conformità con gli obiettivi del corso di studio in Culture e letterature del mondo moderno, l'insegnamento di Lingua e Traduzione Spagnola fornisce gli strumenti basilari per analizzare e capire l’organizzazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In conformità con gli obiettivi del corso di studio in Culture e letterature del mondo moderno, l'insegnamento di Lingua e Traduzione Spagnola fornisce gli strumenti basilari per analizzare e capire l’organizzazione formale e discorsiva dei testi letterari e saggistici in castigliano nella loro varietà sincronica e diacronica e con particolare attenzione a testi di tipo turistico e per la redazione di testi semplici in spagnolo, con particolare attenzione alla contrastività linguistica tra italiano e castigliano e tra le varietà diatopiche dello spagnolo attuale.
Conoscenza e capacità di comprensione: alla fine del percorso didattico è attesa negli studenti e nelle studentesse la conoscenza dei concetti fondamentali dell’analisi grammaticale e critica della frase e del testo; la capacità di leggere, comprendere e analizzare le parti costituenti dei testi in spagnolo e di collocare questi nel loro contesto storico e culturale;
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: è attesa la capacità di analizzare e commentare testi in spagnolo, individuando i loro principali tratti stilistici, strutturali e linguistici (sintattici, lessicali, retorici) e le loro caratteristiche per quanto riguarda la loro tipologia testuale; inoltre la capacità di approfondire autonomamente nelle culture di lingua spagnola attraverso le loro manifestazioni testuali e artistiche.
Abilità comunicative: alla fine del percorso sono attese competenze comunicative attive in spagnolo di livello intermedio (A2/B1 Quadro Comune di Riferimento per la conoscenza delle lingue):
- Comunicare oralmente in attività quotidiana che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti comuni.
- Saper esprimere oralmente le proprie idee, i propri bisogni, le proprie preferenze.
- Saper descrivere in termini semplici aspetti della propria vita e dell'ambiente circostante oralmente e per iscritto.
- Saper redigere per iscritto un riassunto di un testo breve, evidenziando gli aspetti salienti del contenuto e della struttura.
Autonomia di giudizio: alla fine del percorso didattico è attesa negli studenti e nelle studentesse la capacità di esaminare criticamente testi e discorsi in spagnolo, in particolare di ambito turistico, comprendendone adeguatamente concetti, struttura e contesti.
Capacità di apprendimento: alla fine del percorso è attesa la capacità di di individuare autonomamente percorsi di approfondimento disciplinare, utilizzando nozioni e metodologie della linguistica e della grammatica spagnola, integrate con quelle delle discipline affini, in prospettiva sia sincronica sia contrastiva; nonché la capacità di ricercare materiali e fonti per l’approfondimento e di saper utilizzare strumenti bibliografici, sia in forma tradizionale che in formato elettronico. È atteso infine che lo sviluppo delle capacità di analisi testuale in lingua permetta pure alle discenti e ai discenti di raffinare le proprie strategie discorsive nella propria lingua materna.
Programma
Il programma dell'insegnamento di Lingua e traduzione spagnola comprende i seguenti temi:
- Le lingue della Spagna. La situazione dello spagnolo castigliano nel mondo.
- Lineamenti generali di storia culturale della Spagna, con particolare attenzione alla nascita e sviluppo del castigliano e delle altre lingue iberiche.
- Grafia e ortografia: leggere e scrivere in spagnolo castigliano.
- Elementi di fonetica dello spagnolo per la ortoepia.
- Elementi di morfologia e lessicologia dello spagnolo.
- L’analisi sintattica della frase: frase semplice, composta e complessa. Costituenti sintattici e funzioni sintattiche.
- Il testo come unità. Coesione, coerenza, organizzazione e tipologia testuale.
Modalità d'esame
L'apprendimento sarà verificato attraverso una prova di esame divisa in due parti: una prova scritta propedeutica di contenuto grammaticale pratico-applicativo (esame di lettorato); e una prova orale in cui si accerterà, attraverso la lettura ad alta voce, l’analisi grammaticale e il commento di un testo in spagnolo: 1) la capacità di pronuncia e di comprensione di lettura; e 2) le conoscenze di grammatica e di storia della cultura e della lingua spagnola.
Campioni di prove scritte di lettorato (1ª prova scritta) di anni precedenti si possono vedere sul sito del lettorato indicato precedentemente: http://lectoradostudium.wordpress.org.
La prova scritta di lettorato sarà valutata come superato/non superato; la prova orale sarà valutata in trentesimi e, superata la prova di lettorato, costituirà il voto finale.
Gli studenti e le studentesse che hanno scelto l'insegnamento in anni accademici precedenti, possono mantenere le modalità di esame previste dal relativo programma.
Testi di riferimento
Félix San Vicente, Juan Carlos Barbero, Felisa Bermejo, Gramma. Grammatica delle lingua spagnola, Bologna, CLUEB, 2021.
Manuel Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Roma-Bari, Laterza, 1997 o succ. ed.
Real Academia Española, Asociación de Academias de la Lengua Española, Nueva gramática básica de la lengua (e-book EPUB), Madrid, Espasa-Calpe, 2011.
L. Gómez Torrego, Gramática didáctica del español, SM/Hoepli, 2007 o succ. edd.
M. Carreras i Goicoechea e R. Trovato, Grammatica spagnola, Roma, Agra, 2016.
F. Bermejo, Le relative spagnole e italiane, Torino, Celid, 2009.
F. Bermejo, Le subordinate avverbiali, Bologna, Bononia UP, 2008.
R. Lapesa, Historia de la lengua española, Madrid, Gredos, 1989.
R. Cano-Aguilar, coord. Historia de la lengua española, Barcelona, Ariel, 2004.
J. Torréns Álvarez, Evolución e historia de la lengua española, Madrid, Arco Libros, 2007.
D. A. Pharies, Breve historia de la lengua española (Traduzione di A Brief History of the Spanish Language, 2007) Chicago, Chicago UP, 2015.
Codice insegnamento P193030905
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l’analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La formazione linguistica triennale, attraverso la riflessione sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, l’analisi di testi scritti e orali, gli esercizi di traduzione e di mediazione, con il supporto di sussidi multimediali, è finalizzata alla conoscenza di base delle nozioni di linguistica teorica e applicata, di filologia, di glottodidattica, di traduttologia e all’acquisizione, per le lingue straniere, di competenze e abilità di grado.
L'insegnamento mira a fornire nozioni di livello base-elementare della lingua giapponese.
Nella fattispecie: competenze di grammatica, lettura e comprensione ai fini dell’analisi metalinguistica dei testi scritti e della loro traduzione in italiano; competenze di scrittura e traduzione in giapponese; produzione orale.
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse acquisiscono competenze nelle quattro abilità comunicative previste dal QCER (Quadro Comune di Riferimento Europeo) collocandosi orientativamente fra i livelli A1 e A2 (livello N5 verso il livello N4 del JLPT – Japanese Language Proficiency Test).
L'insegnamento di Lingua giapponese I sarà propedeutico a una formazione più completa che permetterà alle studentesse e agli studenti di affrontare tipologie di lavori inerenti al profilo professionale in uscita di traduttore editoriale.
Completare la conoscenza delle strutture grammaticali della lingua giapponese di livello elementare e il loro funzionamento.
Completare la conoscenza del sistema di scrittura (250 kanji circa) e il lessico della lingua giapponese di livello elementare (900 parole).
Conoscere e comprendere le variazioni di registro scritte e orali della lingua giapponese a livello elementare.
Conoscere e comprendere i concetti e la terminologia essenziali per descrivere i fenomeni studiati in modo scientifico.
I titoli finali di primo ciclo possono essere conferiti a studenti che:
- abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi ad un livello che, fondato su adeguate basi di istruzione secondaria, sia caratterizzato dall’uso di libri di testo avanzati e includa anche la conoscenza di alcuni temi d’avanguardia nel proprio campo di studi.
- siano capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale al loro lavoro, e possiedano competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel proprio campo di studi;
- abbiano la capacità di raccogliere ed interpretare i dati (normalmente all’interno del proprio campo di studio) ritenuti utili a trarre proprie conclusioni, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi;
- sappiano comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti;
- abbiano sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
I risultati dell'apprendimento attesi consentiranno alle studentesse e agli studenti di conseguire una formazione propedeutica, che permetterà loro di affrontare tipologie di lavori inerenti al profilo professionale in uscita di traduttore editoriale.
Programma
LINGUA: 54 ore complessive di cui:
36 ore grammatica
Nozioni di grammatica di livello elementare. Particolare attenzione sarà posta all'analisi e agli usi dei tempi e dei modi verbali, degli aggettivi, delle postposizioni. Agli studenti saranno introdotti i primi bunkei utili per la comunicazione di base.
18 ore lettura e traduzione
Comprensione scritta ed esercitazioni di traduzione dal giapponese all'italiano (condotte sugli honbun).
LETTORATO: 100/120 ore complessive
Esercitazioni di scrittura (kanji);
esercitazioni di produzione scritta (sakubun);
esercitazioni di produzione orale e conversazione;
esercitazioni di grammatica (workbook del manuale).
L'insegnamento di Lingua giapponese I sarà propedeutico a una formazione più completa che permetterà alle studentesse e agli studenti di affrontare tipologie di lavori inerenti al profilo professionale in uscita di traduttore editoriale.
Modalità d'esame
L'insegnamento di “Lingua giapponese I annualità” si articola sui due semestri e sarà infine verbalizzato dalla prof.ssa Vergagni.
L’acquisizione dei risultati di apprendimento sarà verificata tramite le seguenti modalità:
1) Esame scritto atto a verificare le competenze di: grammatica, lettura e comprensione, traduzione e produzione scritta (esame scritto del lettorato).
2) Esame orale atto a verificare le competenze di comprensione e produzione orale (esame orale del lettorato).
3) Esame orale atto a verificare le competenze di comprensione e traduzione dei testi, nonché la comprensione delle diverse strutture grammaticali presenti nei testi (esame orale conclusivo di lingua).
Gli studenti dovranno sostenere in ordine le tre prove: il superamento di ogni prova è propedeutico e indispensabile per accedere alla successiva. Il voto finale sarà ottenuto tramite la media tra il voto dell’esame di lettorato (media di scritto e orale) e il voto dell’esame di lingua.
Testi di riferimento
Ulteriore materiale scaricabile on-line legato al testo GENKI, tra cui le APP di apprendimento legate ai volumi, è reperibile al sito: https://genki3.japantimes.co.jp/en/student/
Testi di grammatica di approfondimento:
1) Matilde Mastrangelo, Naoko Ozawa, Mariko Saito, Grammatica Giapponese (seconda edizione), Milano, Hoepli, 2016.
2) Makino Seiichi e Tsutsui Michio, A Dictionary of Basic Japanese Grammar, The Japan Times, (ed. 2017).
Codice insegnamento LIN0005
L'insegnamento di LINGUA GIAPPONESE (prima annualità) ricade tra gli insegnamenti caratterizzanti del primo anno del percorso Giappone del corso "Lingue e culture dell'Asia e dell'Africa". I suoi obiettivi formativi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento di LINGUA GIAPPONESE (prima annualità) ricade tra gli insegnamenti caratterizzanti del primo anno del percorso Giappone del corso "Lingue e culture dell'Asia e dell'Africa".
I suoi obiettivi formativi rientrano nell'area di apprendimento delle competenze linguistiche.
Obiettivi formativi del corso sono: fornire conoscenze grammaticali di livello elementare della lingua giapponese; fornire abilità di livello elementare per la lettura, scrittura e produzione orale della lingua giapponese; fornire conoscenze e competenze per l'analisi metalinguistica della lingua giapponese e per la traduzione dal giapponese all'italiano.
Il livello che gli studenti e le studentesse dovrebbero raggiungere alla fine del corso dovrebbe attestarsi intorno a un livello A1- Livello Base del QCER (tra livello N5 e N4 del Japanese Language Proficiency Test).
L'insegnamento conferisce i risultati di apprendimento necessari per proseguire con "Lingua e letteratura giapponese seconda annualità"
A1 - Livello base
Si comprendono e si usano espressioni di uso quotidiano e frasi basilari tese a soddisfare bisogni di tipo concreto. Si sa presentare se stessi e gli altri e si è in grado di fare domande e rispondere su particolari personali come dove si abita, le persone che si conoscono e le cose che si possiedono. Si interagisce in modo semplice, purché l'altra persona parli lentamente e chiaramente e sia disposta a collaborare.
1. Conoscenza e comprensione
Completare la conoscenza delle strutture grammaticali della lingua giapponese di livello base
Completare la conoscenza del sistema di scrittura (kana e qualche kanji) e il lessico della lingua giapponese di livello base
Conoscere e comprendere il funzionamento delle strutture grammaticali della lingua giapponese di livello base
Conoscere e comprendere le variazioni di registro e comunicative della lingua giapponese a livello base
Conoscere e comprendere i concetti e la terminologia essenziali per descrivere i fenomeni studiati in modo scientifico
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Saper identificare le diverse categorie grammaticali e le loro proprietà
Dimostrare una comprensione generale delle strutture grammaticali di base della lingua giapponese
Saper descrivere le costruzioni e i fenomeni grammaticali studiati durante l'insegnamento usando correttamente la terminologia e gli strumenti di base dell’analisi sintattica acquisiti
Saper interagire nelle situazioni comunicative previste dal livello A1 del QCER
Saper comprendere e produrre testi orali e brevi testi scritti d’accordo con il livello A1 del QCER
Saper tradurre dal giapponese all'italiano testi scritti di livello base, seguendo le indicazioni fornite durante l'insegnamento
3. Abilità comunicative:
Capacità di comprensione e produzione scritte e orali e di interazione orale previste dal livello A1 del QCER
Essere in grado, durante le lezioni e le esercitazioni, di interagire con i e le pari, con la docente e con le lettrici in modo critico e rispettoso
Programma
I crediti (CFU) di lingua giapponese del primo anno si dividono in:
DALLA COORTE 21-22 (NO COORTI PRECEDENTI) 6 CFU dell'insegnamento online di introduzione alla lingua e alla cultura (STU0668) che prevedono una parte di scrittura con la docente madrelingua e una parte di cultura con la docente italiana, separati dal corso di lingua giapponese prima annualità. Il corso online lo trovate qui:
(https://start.unito.it/course/view.php?id=127)
Qui per programma e avvisi relativi al Corso di Introduzione agli Studi sul Giappone:
https://asiaeafrica.campusnet.unito.it/do/offerta.pl/Show?_id=8n5i
Qui il relativo Moodle:
https://elearning.unito.it/scienzeumanistiche/user/index.php?id=12614
12 CFU dell'insegnamento di lingua giapponese 1° annualità LIN0005, diviso in corso di lingua (con la docente italiana) e esercitazioni di lettorato (con una lettrice madrelingua).
PER STUDENTI non iscritt* al Corso di Laurea in Lingue e Culture dell'Asia e dell'Africa:
Se desiderano ottenere 6 CFU in Lingua Giapponese, è possibile sostenere un esame corrispondente alla metà del programma equivalente a 6 CFU. Per tali studenti, sarà obbligatorio solo il PRIMO ESAME SCRITTO di esenzione in lingua giapponese durante il primo anno e l'esame ORALE con la metà del programma. Successivamente, affronteranno l'ESAME FINALE sulla PRIMA parte del programma dell'insegnamento di lingua giapponese nel primo anno, verbalizzandolo come LIN0005. Poiché la conoscenza dei due alfabeti è necessaria per frequentare le lezioni, anche le persone che non necessitano di 12 CFU dovranno studiare autonomamente i due alfabeti hiragana e katakana nel corso online "Introduzione agli Studi sul Giappone" (https://start.unito.it/course/view.php?id=127), anche se non è necessario sostenere l'esame.
Nel caso in cui siano necessari 12 CFU, possono essere combinati con i 6 CFU del corso online "Introduzione agli Studi sul Giappone". Il corso "Introduzione agli Studi sul Giappone" nel programma Start@Unito non sarà incluso nel piano carriera, ma l* studenti sosterranno l'esame online iscrivendosi sulla piattaforma Moodle del corso 26-27.
Corso di lingua giapponese:
Nozioni di grammatica e sintassi di livello base; comprensione scritta (esercitazioni condotte sul manuale); traduzione dal giapponese all'italiano (72 ore: Daniela Moro);
Esercitazioni di lettura e scrittura (alfabeti sillabici e sinogrammi elementari) e esercitazioni di produzione orale e di grammatica (drills, lettura, ascolto dal manuale) (72 ore, lettore/lettrice madrelingua)+ 36 ore di scrittura con lettrice/lettore.
I contenuti specifici dei corsi verranno caricati man mano sui rispettivi moodle.
La frequenza in aula è vivamente consigliata per favorire la migliore interazione possibile con la docente e la classe e l'apprendimento della lingua. Coloro che sono impossibilitat* a frequentare non devono seguire un programma diverso, essendo un insegnamento che mette le basi della lingua. Sono però caldamente invitat* a scrivere alla docente se hanno problemi ad apprendere la lingua da sol*, in modo da poter essere consigliat* al meglio.
Modalità d'esame
L’esame del primo anno viene verbalizzato dalla docente (prof. Moro) alla fine dell’esame ORALE conclusivo (A QUESTO ESAME CI SI DEVE ISCRIVERE DALLA PAGINA APPOSITA sul sistema Myunito/Esse3), solo dopo aver concluso le 3 parti di esonero (due scritte e una orale).
I materiali da studiare per ogni prova saranno spiegati in dettaglio nei rispettivi moodle a tempo debito.
Per l’esame (idealmente all'appello di novembre/dicembre, ma ci sono anche appelli successivi) del corso di “Introduzione agli studi sul Giappone”, si rimanda alla apposita pagina su campusnet (https://asiaeafrica.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=8n5i)
e al moodle:
https://elearning.unito.it/scienzeumanistiche/user/index.php?id=12614
Prove di esonero: Ci sono 2 prove scritte dell’esonero di lettorato (esercizi d grammatica, vocabolario e scrittura) e una prova orale di esonero (lettura), A CUI BISOGNA ISCRIVERSI TRAMITE il sistema ESSE3. Gli esoneri seguiranno questo calendario:
Prima parte dell’esonero scritto (marzo/aprile 2027)
Seconda parte dell’esonero scritto (giugno 2027)
Esonero orale (giugno 2027)
Nel caso non si passi la prima parte di esonero (o nel caso si voglia RIFIUTARNE il VOTO entro 3 gg. dalla comunicazione del voto), si può recuperare il giorno del secondo esonero, negli orari predisposti.
Ci saranno SOLO altri due appelli per recuperare gli esoneri scritti (recupero del 1° esonero a giugno, recuperi 1° e 2° a settembre, recupero 2° esonero a novembre, recuperi 1° e 2° a febbraio).
Parte orale dell’esonero: La prova di esonero orale verrà effettuata alla fine del corso nelle giornate predisposte (in giugno) e gli studenti potranno iscrivervisi tramite Esse 3. Consisterà nella lettura di brevi brani dal libro di testo e in una prova di scrttura dei kanji (sinogrammi).
I due recuperi dell'esonero orale saranno a settembre e febbraio e coincideranno pù o meno con i primi appelli del corso (prof. Moro), ma bisognerà iscrivervisi sempre tramite ESSE3 separatamente.
LE 3 PROVE DI ESONERO (2 SCRITTE E 1 ORALE) SI POSSONO SOSTENERE IN ORDINE SPARSO, NESSUNA È PROPEDEUTICA ALL’ALTRA, anche se si consiglia caldamente di dare le prove scritte in ordine cronologico. Anche l’esame di “Introduzione agli studi sul Giappone” non è propedeutico agli esoneri, ma IL MODULO DI ALFABETIZZAZIONE è necessario per seguire il corso e il lettorato fin dalla prima lezione. È caldamente consigliato dare ogni parte al primo appello disponibile subito dopo il corso relativo per ottenere i maggiori risultati dal corso.
COLORO CHE NON SONO ISCRITT* al Corso di Laurea in Lingue e Culture dell'Asa e dell'Africa e che intendono sostenere l'esame dimezzato da 6 CFU dovranno sostenere solo il primo esonero e l'esonero orale.
L'esame conclusivo consta di un colloquio orale sui vari argomenti di grammatica e sintassi approfonditi in classe (si baserà sugli argomenti del libro di testo e su tutte le slide di approfondimento. Per coloro che non sono iscritt* al Corso di Laurea il programma sarà dimezzato). Si valuteranno la conoscenza delle CONIUGAZIONI, la conoscenza degli argomenti di grammatica e sintassi, la capacità espositiva in italiano con uso di linguaggio appropriato, la capacità di fare esempi d'uso delle varie forme in giapponese e la capacità di rispondere a domande semplici in giapponese sui testi affrontati in classe. La conoscenza della struttura della frase relativa sarà oggetto della prima domanda e deve essere superata per passare al resto dell'esame.
I voti delle prove intermedie faranno media tra di loro. Di tale media si terrà in considerazione per decidere il voto dell’esame conclusivo.
Il voto degli esoneri è valido fino ad Aprile 2028. Bisogna quindi completare tutte e 3 le parti entro febbraio 2028 per accedere alla prova conclusiva relativa a questo anno accademico (le prove conclusive sono 8, e ci sono SOLO tre possibilità in tutto per sostenere le prove di esonero e finiscono a febbraio 2028). Esiste inoltre il salto d'appello, per cui non si può sostenere nella stessa sessione (la sessione estiva oppure settembre o febbraio prevedono 2 appelli) la stessa parte di esame conclusivo se non è stata superata la prima volta. Si può però rifiutare il voto se sufficiente e presentarsi all'appello successivo.
Testi di riferimento
Testi di riferimento obbligatori:
Carolina Negri e Andrea De Benedittis, Introduzione alla scrittura giapponese, Milano, Hoepli, 2015. Il titolo è accessibile in versione ebook tramite il servizio
Minna no Nihongo Elementare 1 (Terza edizione) - Libro di testo (Shokyu 1) (2025) ISBN: 9784868410003 (libro di testo)
Minna no Nihongo Elementare 1 - Comprensione Scritta (Shokyu 1 - Shokyu de yomeru topikku 25) Seconda edizione (2014) ISBN: 9784883196890 (libro di comprensione del testo)
Minna no Nihongo Elementare 1- Libro degli esercizi (Shokyu 1 - Hyojun mondaishu) Seconda edizione (2012) ISBN: 9784883196067 (Libro degli esercizi)
Minna no Nihongo Elementare 1- Libro degli esercizi di kanji (Shokyu 1 - Kanji Renshu Cho) Seconda edizione (2012) ISBN: 9784883196029 (Libro degli esercizi di scrittura)
Testo di grammatica obbligatorio:
Yoko Kubota, Grammatica di Giapponese Moderno, Venezia, Cafoscarina, 1989;
Grammatica di approfondimento:
Matilde Mastrangelo, Naoko Ozawa, Mariko Saito, Grammatica Giapponese (seconda edizione), Milano, Hoepli, 2016
Makino Seichi, Michio Tsutsui, A Dictionary of Basic Japanese Grammar, The Japan Times, 1989
Francesco Vitucci, Eserciziario orale di giapponese moderno, Clueb, 2012, ISBN-10 8849136323
Dizionari:
È caldamente consigliato l'acquisto di un dizionario elettronico, che permette con una spesa unica di avere a disposizione dizionario dei caratteri e dizionario giapponese-italiano (e giapponese-inglese) insieme.
Codice insegnamento P143245811
L’insegnamento, facente parte delle attività caratterizzanti il Corso di Studio, si propone di mettere le/gli studenti nella condizione di affrontare e produrre testi, orali e scritti, di base in lingua straniera tenendo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento, facente parte delle attività caratterizzanti il Corso di Studio, si propone di mettere le/gli studenti nella condizione di affrontare e produrre testi, orali e scritti, di base in lingua straniera tenendo conto della loro globale complessità, prestando dunque attenzione non solo agli aspetti grammaticali e situazionali, ma anche storico-culturali. L’insegnamento, inoltre, mira a promuovere la capacità di conseguire autonomamente nuove conoscenze e competenze necessarie all’acquisizione di una lingua straniera extra-europea, anche attraverso l'uso di corpora elettronici e lessici specialisti a stampa o in rete.
Gli studenti sapranno:
- leggere e scrivere in devanagri;
- conoscere le strutture fondamentali della lingua hindi (morfologia e sintassi);
- comprendere semplici testi;
- utilizzare un lessico di base nella comunicazione orale e scritta;
- collocare la lingua hindi nel panorama linguistico dell'Asia meridionale e conoscere le principali fasi del suo sviluppo.
Programma
- Breve introduzione alla storia della lingua hindi e alla sua collocazione nel panorama linguistico del subcontinente indiano;
- l’alfabeto devanagri, lettura e scrittura, principi di fonetica;
- le principali strutture grammaticali e sintattiche della lingua hindi e loro applicazione negli esercizi previsti in ogni lezione;
- lettura, traduzione e analisi linguistica di brevi testi (oggetto di studio per la prova orale).
Gli studenti di altri corsi di laurea che seguono l’insegnamento come annualità unica per 9 cfu sono esentati dal programma indicato al punto 1.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento comporterà una prova scritta (che non sarà verbalizzata) e un esame orale. Per sostenere l'esame orale sarà necessario aver superato l'esame scritto. La prova scritta verrà gestita dal lettore Jishnu Shankar e includerà un test grammaticale e brevi composizioni guidate. Il voto dello scritto sarà considerato valido per due anni, calcolati dalla data della prova, dopo di che se non si è superato l’orale si dovrà rifare anche l’esame scritto.
Durante l'esame orale, a partire dalla lettura e dalla traduzione del brano analizzato nelle lezioni, saranno valutate le capacità di lettura e di comprensione, nonché la conoscenza delle strutture grammaticali e sintattiche spiegate durante le lezioni. Una domanda riguarderà la parte di linguistica (punto 1 del programma d'esame).
Nella determinazione del voto finale si seguiranno i seguenti criteri:
- prova scritta 27-30 - votazione massima complessiva 30 e lode
- prova scritta 24-26 - votazione massima complessiva 30
- prova scritta 21-23 - votazione massima complessiva 28
- prova scritta 18-20 - votazione massima complessiva 26.
L'esame orale si può sostenere anche in hindi o in inglese
Testi di riferimento
Grammatica, eserciziario, dizionari:
- Caracchi Pinuccia, Grammatica hindī nuova edizione ampliata riveduta e corretta, Laksmi, Savona 2023 ISBN 978-88-96642-50-4
- S. McGregor, The Oxford Hindi - English Dictionary, Oxford University Press, 2004.
- Chaturvedi & B. Tiwari, A practical Hindi English Dictionary, National Publishing, New Delhi 2004.
- Bulke, An English-Hindi Dictionary, S. Chand & Company, Delhi 2004.
- Sharma, Il dizionario di hindi. Dizionario hindi italiano - italiano hindi, Zanichelli, Bologna 2004.
Altri testi saranno forniti durante le lezioni
Codice insegnamento LIN0007
L’insegnamento, facente parte delle attività caratterizzanti il Corso di Studio, si propone di mettere le/gli studenti nella condizione di affrontare e produrre testi, orali e scritti, di base in lingua straniera tenendo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento, facente parte delle attività caratterizzanti il Corso di Studio, si propone di mettere le/gli studenti nella condizione di affrontare e produrre testi, orali e scritti, di base in lingua straniera tenendo conto della loro globale complessità, prestando dunque attenzione non solo agli aspetti grammaticali e situazionali, ma anche storico-culturali. L’insegnamento, inoltre, mira a promuovere la capacità di conseguire autonomamente nuove conoscenze e competenze necessarie all’acquisizione di una lingua straniera extra-europea, anche attraverso l'uso di corpora elettronici e lessici specialisti a stampa o in rete.
Gli studenti sapranno:
- leggere e scrivere in devanagri;
- conoscere le strutture fondamentali della lingua hindi (morfologia e sintassi);
- comprendere semplici testi;
- utilizzare un lessico di base nella comunicazione orale e scritta;
- collocare la lingua hindi nel panorama linguistico dell'Asia meridionale e conoscere le principali fasi del suo sviluppo.
Programma
- Breve introduzione alla storia della lingua hindi e alla sua collocazione nel panorama linguistico del subcontinente indiano;
- l’alfabeto devanagri, lettura e scrittura, principi di fonetica;
- le principali strutture grammaticali e sintattiche della lingua hindi e loro applicazione negli esercizi previsti in ogni lezione;
- lettura, traduzione e analisi linguistica di brevi testi (oggetto di studio per la prova orale).
Gli studenti di altri corsi di laurea che seguono l’insegnamento come annualità unica per 9 cfu sono esentati dal programma indicato al punto 1.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento comporterà una prova scritta (che non sarà verbalizzata) e un esame orale. Per sostenere l'esame orale sarà necessario aver superato l'esame scritto. La prova scritta verrà gestita dal lettore Jishnu Shankar e includerà un test grammaticale e brevi composizioni guidate. Il voto dello scritto sarà considerato valido per due anni, calcolati dalla data della prova, dopo di che se non si è superato l’orale si dovrà rifare anche l’esame scritto.
Durante l'esame orale, a partire dalla lettura e dalla traduzione del brano analizzato nelle lezioni, saranno valutate le capacità di lettura e di comprensione, nonché la conoscenza delle strutture grammaticali e sintattiche spiegate durante le lezioni. Una domanda riguarderà la parte di linguistica (punto 1 del programma d'esame).
Nella determinazione del voto finale si seguiranno i seguenti criteri:
- prova scritta 27-30 - votazione massima complessiva 30 e lode
- prova scritta 24-26 - votazione massima complessiva 30
- prova scritta 21-23 - votazione massima complessiva 28
- prova scritta 18-20 - votazione massima complessiva 26.
L'esame orale si può sostenere anche in hindi o in inglese
Testi di riferimento
Grammatica, eserciziario, dizionari:
- Caracchi Pinuccia, Grammatica hindī nuova edizione ampliata riveduta e corretta, Laksmi, Savona 2023 ISBN 978-88-96642-50-4
- S. McGregor, The Oxford Hindi - English Dictionary, Oxford University Press, 2004.
- Chaturvedi & B. Tiwari, A practical Hindi English Dictionary, National Publishing, New Delhi 2004.
- Bulke, An English-Hindi Dictionary, S. Chand & Company, Delhi 2004.
- Sharma, Il dizionario di hindi. Dizionario hindi italiano - italiano hindi, Zanichelli, Bologna 2004.
Altri testi saranno forniti durante le lezioni
Codice insegnamento STU0034
L'insegnamento fa parte delle aree generale e di preparazione linguistica di base del Corso di Studio e mira a fornire una formazione iniziale sui principi e i metodi dell'analisi linguistica. In particolare, mira a…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento fa parte delle aree generale e di preparazione linguistica di base del Corso di Studio e mira a fornire una formazione iniziale sui principi e i metodi dell'analisi linguistica. In particolare, mira a mettere gli/le studenti/esse in grado di:
- comprendere la natura specifica del linguaggio verbale rispetto alle altre forme di comunicazione;
- possedere e sapersi servire dei concetti di base per l'analisi delle lingue naturali a livello fonetico, morfologico, sintattico.
Al termine del ciclo di lezioni gli/le studenti/esse dovranno possedere conoscenze e comprensione della terminologia tecnica adottata per l'analisi di dati di lingue verbali ai diversi livelli di analisi (soprattutto fonetico e morfosintattico).
Dovranno inoltre dimostrare la capacità di applicare tali conoscenze all'analisi di dati linguistici concreti, specialmente, ma non solo, in riferimento alle lingue conosciute e studiate.
Programma
Caratteristiche e specificità del linguaggio verbale come codice semiotico; Fonetica e Fonologia: foni e fonemi, tratti segmentali e soprasegmentali; Morfologia: parole e morfemi, classi di morfemi, flessione, derivazione e composizione, categorie flessive; Sintassi: sintagmi e rapporti sintagmatici, frasi, schemi valenziali e attanziali. Cenni di classificazione tipologica e genealogica delle lingue.
Modalità d'esame
Le competenze apprese saranno verificate attraverso una prova scritta e una prova orale, entrambe obbligatorie e da sostenere, in quest'ordine, nella stessa sessione di esami.
La prova scritta si svolge a inizio di ogni sessione di esami (cinque complessivamente nel corso dell'anno: invernale, straordinaria primaverile, estiva, autunnale, straordinaria autunnale). La prova (45 min.) prevede esercizi che mirano a verificare la capacità di analisi di dati linguistici secondo gli strumenti forniti e la conoscenza della terminologia tecnica.
Le prove orali si svolgono nel numero previsto dal calendario appelli (otto complessivamente nel corso dell'anno). Accanto alle competenze terminologiche e tecniche richieste dalla prova scritta, la prova orale mira a verificare le competenze espositive ed argomentative in merito ai concetti e ai fenomenti studiati.
Testi di riferimento
Oltre al manuale, sono parte integrante del programma di studio i materiali resi settimanalmente disponibili su Moodle.
Codice insegnamento P817540368
Conoscenza della letteratura italiana dalle origini alla fine del Cinquecento, con riferimento alla periodizzazione, agli autori, ai generi, alle poetiche e ai linguaggi. Acquisizione degli strumenti teorici,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza della letteratura italiana dalle origini alla fine del Cinquecento, con riferimento alla periodizzazione, agli autori, ai generi, alle poetiche e ai linguaggi. Acquisizione degli strumenti teorici, metodologici e critici indispensabili per l'analisi testuale e per lo studio della letteratura in una prospettiva storico-filologica.
Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno:
- conoscere autori, problemi e metodi della letteratura italiana dalle origini al Cinquecento;
- conoscere la Commedia di Dante;
- conoscere nel complesso la produzione di Arpino e nello specifico le opere analizzate;
- conoscere la periodizzazione letteraria;
- conoscere le nozioni fondamentali della metrica e della retorica;
- saper leggere e interpretare in maniera puntuale i testi oggetto di studio;
- aver acquisito la capacità di leggere e interpretare in maniera autonoma, almeno nelle linee essenziali, i testi della letteratura italiana;
- applicare le nozioni di metrica e di retorica allo studio dei testi;
- possedere il linguaggio della critica letteraria e saper esporre in maniera adeguata la propria interpretazione e il proprio giudizio critico ed estetico sui testi letti.
Programma
Prima parte
Elementi fondamentali di letteratura italiana, dalle origini alla fine del Cinquecento:
la poesia religiosa (Francesco d'Assisi, Iacopone da Todi); i Siciliani; il dolce stil novo (Guido Guinizelli, Guido Cavalcanti); la poesia comico-realistica (Rustico Filippi, Cecco Angiolieri, Folgore da San Giminiano); Dante Alighieri; Francesco Petrarca; Giovanni Boccaccio; l'Umanesimo (Manetti, Alberti, Ficino, Pico della Mirandola); Lorenzo de' Medici; Luigi Pulci; Angelo Poliziano; Matteo Maria Boiardo; Iacopo Sannazaro; Ludovico Ariosto; Niccolò Machiavelli; Francesco Guicciardini; la trattatistica rinascimentale (Bembo, Castiglione, Della Casa); il petrarchismo; l'anticlassicismo (Berni, Folengo, Ruzante, Aretino); la crisi del Rinascimento, Torquato Tasso e Giovan Battista Guarini.
Elementi fondamentali di metrica e di retorica.
L'elenco preciso dei testi da leggere e analizzare sarà caricato nel materiale didattico prima dell'inizio delle lezioni.
Seconda parte
La struttura della Commedia (Inferno, I, II, XI, XXXIII; Purgatorio, I, XVI, XVII, XVIII; Paradiso, I, II, XXIX, XXXIII).
Lettura e commento della Suora giovane e dell'Ombra delle colline di Giovanni Arpino
Modalità d'esame
La verifica, orale, prevederà di norma tre quesiti, volti rispettivamente ad accertare 1) la conoscenza della letteratura italiana dei secoli affrontati, con particolare riferimento agli autori fondamentali, alla periodizzazione, ai generi letterari e agli elementi essenziali di metrica e retorica, anche attraverso la lettura autonoma e l'interpretazione di un testo; 2) la capacità di interpretazione sul piano linguistico, storico e critico di un passo della Commedia, con la discussione di problematiche interpretative e metodologiche relative all'opera; 3) la conoscenza e la capacità di interpretazione dei romanzi di Arpino studiati.
Testi di riferimento
Prima parte
Per lo studio della letteratura italiana generale, si potrà far uso di uno dei seguenti volumi, a scelta:
- G. Ferroni-A. Cortellessa-I. Pantani-S. Tatti, Storia e testi della letteratura italiana, Milano, Mondadori Università
- G. Baldi-S. Giusso- M. Razetti-G. Zaccaria, Dal testo alla storia Dalla storia al testo, Torino, Paravia
- G. Barberi Squarotti-G. Amoretti-G. Balbis-V. Boggione, Storia e antologia della letteratura, Bergamo, Atlas
- C. Bologna-P. Rocchi, Rosa fresca aulentissima, Torino, Loescher
- R. Luperini-P. Cataldi- L. Marchiani-F. Marchese, La scrittura e l'interpretazione, Palermo, Palumbo
- C. Segre-C. Martignoni, Testi nella storia, Milano, Bruno Mondadori
Gli studenti dovranno comunque procurarsi in maniera autonoma i passi antologici compresi nella scelta indicata dal docente ed eventualmente non presenti sull'antologia prescelta. Altre edizioni delle stesse opere con titoli diversi non sono da ritenersi adeguate.
Seconda parte
Per lo studio della Commedia, l'edizione consigliata è quella a cura di A.M. Chiavacci Leonardi, Mondadori. In alternativa, le studentesse e gli studenti frequentanti possono usare altre edizioni commentate di buon livello (Sapegno, Chimenz, Bosco-Reggio, Giacalone, Jacomuzzi, Inglese, Hollander, Ossola, ecc.).
Gli studenti non frequentanti dovranno leggere inoltre:
- Dante, a cura di R. Rea e J. Steinberg, Roma, Carocci, 2020
- G.M. Veneziano, Giovanni Arpino, Milano, Mursia, 1994, pp. 5-19 e 25-66
Codice insegnamento STU0559
Studenti e studentesse dovranno aver acquisito la capacità di orientarsi nella cultura letteraria moderna, di esprimere e comunicare giudizi in armonia con le finalità generali del Corso di Studio in Storia (e con…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Studenti e studentesse dovranno aver acquisito la capacità di orientarsi nella cultura letteraria moderna, di esprimere e comunicare giudizi in armonia con le finalità generali del Corso di Studio in Storia (e con riferimento ai grandi avvenimenti italiani ed europei del Cinquecento); in particolare possederanno:
a) competenze linguistiche in prospettiva diacronica
b) nozioni di metrica e di prosodia
c) capacità di contestualizzazione storica.
Studenti e studentesse dovranno aver assimilato il senso delle esperienze letterarie cinquecentesche all'interno della storia italiana contemporanea, tra Riforma e Controriforma. In particolare è richiesta. Per la prosa: a) una capacità di comprensione degli aspetti sintattici e retorici; b) una capacità di confronto con il pensiero politico contemporaneo; c) un'autonomia di giudizio sul contesto politico; d) un uso appropriato della terminologia. Per la poesia: a) una capacità di comprensione delle poesie negli aspetti retorici e metrici; b) una capacità di confrontare i testi con poesie di altre epoche e di altri contesti storici; c) un'autonomia di giudizio sul contesto culturale; d) un uso appropriato della terminologia appresa.
Programma
La letteratura del Cinquecento
Prima parte
La prosa
Niccolò Machiavelli, Il Principe; Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, passi scelti (proemio al libro primo; libro primo, capp. 11 e 24; libro secondo, cap. 5; libro terzo, cap. 6); Belfagor arcidiavolo. Favola; La mandragola.
Seconda parte
La poesia
Ludovico Ariosto, Orlando furioso. Canti: I, II, III, IV (ottave 16-72), XI, XVIII, XXIII, XXXIV (ottave 70-92). Satira I.
Torquato Tasso, Gerusalemme liberata. Canti: I, III, VI, VII (ottave 1-22), XII, XVI (ottave 1-50), XVIII; Aminta (Atto I, scena II; Atto I, coro; Atto II, scena II; Atto V, coro)
Modalità d'esame
Esami orali, con votazione in trentesimi. Studenti e studentesse saranno invitate/i a rispondere a quattro domande sui testi letti in classe, due dalla prima, due dalla seconda parte del corso (due argomenti sono proposti dal docente, due dall'allieva/o).
Il raggiungimento di una visione organica del programma, congiuntamente a una
buona capacità critica, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e 30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); l'assenza di un livello minimo di conoscenza produrrà una valutazione inferiore a 18.
Testi di riferimento
I testi di Machiavelli, Ariosto e Tasso sono consultabili anche in altre edizioni, purché adeguatamente commentate.
Codice insegnamento STS0254
L’insegnamento concorre alla formazione di una conoscenza articolata e sistematica del mondo moderno nelle sue molteplici espressioni culturali, in particolare sviluppando competenze di carattere letterario. Il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento concorre alla formazione di una conoscenza articolata e sistematica del mondo moderno nelle sue molteplici espressioni culturali, in particolare sviluppando competenze di carattere letterario.
Il consolidamento della preparazione di base relativa alla cultura letteraria italiana, indicato tra gli obiettivi formativi specifici del corso di laurea in Culture e letterature del mondo moderno, sarà realizzato attraverso un percorso con impostazione istituzionale (forme, questioni, metodi) e un approfondimento concentrato su alcuni testi esemplari, con l’obiettivo di perfezionare la padronanza degli strumenti necessari all’analisi dei testi letterari sia su un piano più teorico e sistematico sia nel vivo dell’interpretazione critica.
Al termine dell’insegnamento, studenti e studentesse dovranno essere in grado di:
1. Conoscenza e capacità di comprensione. Individuare le caratteristiche principali della storia letteraria italiana, comprendere questioni e metodi dello studio letterario, conoscere integralmente alcune opere importanti della cultura letteraria italiana;
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Applicare gli approfondimenti teorici sulle questioni generali e sui metodi dello studio letterario nell’interpretazione e nel commento dei testi in programma e di altri testi analoghi;
3. Autonomia di giudizio. Elaborare un giudizio autonomo sia sulle questioni teoriche e storico-letterarie più generali affrontate nell’insegnamento sia sui testi in programma;
4. Abilità comunicative. Esporre queste conoscenze con un linguaggio appropriato all’argomento, sia in forma scritta sia oralmente;
5. Capacità di apprendimento. Sviluppare capacità di studio autonomo, in grado di sintetizzare, riformulare e integrare individualmente le proposte didattiche offerte dall’insegnamento.
Programma
Il romanzo nella letteratura italiana
L’insegnamento prevede un’integrazione dinamica tra diversi piani: l’interpretazione diretta dei testi, la dimensione storica della letteratura, e la discussione di forme, questioni e metodi dello studio letterario.
L'insegnamento propone uno sguardo alla letteratura italiana dalle Origini all'Ottocento attraverso la questione del romanzo, con una focalizzazione in particolare sul romanzo cavalleresco, in versi, del Quattro-Cinquecento e sul romanzo realista, in prosa, dell'Ottocento.
Nella prima metà dell’insegnamento il testo di partenza è l’Orlando furioso di Ludovico Ariosto, nella seconda metà sono Mastro-don Gesualdo di Verga, I Viceré di Federico De Roberto e Un matrimonio in provincia della Marchesa Colombi.
La lettura e il commento di questi testi entreranno in dialogo con le questioni più generali, affrontate sistematicamente, con discussioni problematiche e metodologiche.
In particolare, verranno trattati i seguenti argomenti:
problemi della storiografia letteraria (periodizzazioni, categorie storiografiche, canone);
generi letterari (con attenzione specifica al romanzo);
strutture narrative (con attenzione specifica alle caratteristiche e alle trasformazioni delle forme di narrazione lunga, sia in versi sia in prosa);
metrica;
teoria e pratica dell’incipit e dell’explicit;
teoria e caratteristiche dei personaggi;
forme dell’intertestualità.
Modalità d'esame
L’apprendimento sarà verificato tramite colloqui orali, con votazione espressa in trentesimi. Ogni esame comprende almeno una domanda di carattere generale, per valutare la capacità di elaborazione personale, di individuare e organizzare le questioni principali e di esporre con chiarezza e proprietà gli argomenti, adoperando il linguaggio specifico degli studi letterari; e una lettura e commento puntuale di un brano, per valutare la competenza nella comprensione e nell’interpretazione dei testi letterari.
Sono previste prove scritte in itinere, che sostituiscono, per chi frequenta, una parte dell’esame orale.
Testi di riferimento
Programma d’esame
1) Giancarlo Alfano-Paola Italia-Emilio Russo-Franco Tomasi, Profilo di letteratura italiana. Dalle origini a fine Ottocento, Milano, Mondadori Università, 2021.
Per i/le non frequentanti da preparare integralmente;
per i/le frequentanti le pp. 3-20, 25-36, 57-141, 159-171, 203-207, 231-242, 251-254, 263-289, 296-319, 363-386, 401-409, 435-440, 443-446, 519-521, 539-625, 633-659, 676-702.
2) Ludovico Ariosto, Orlando furioso.
Edizione consigliata:
commento di Emilio Bigi, Milano, Rizzoli, 2012.
3) Davide Dalmas, Ariosto apocalittico e politico, Macerata, Quodlibet, 2024.
4) Giovanni Verga, Mastro-don Gesualdo (edizione consigliata: a cura di Giancarlo Mazzacurati, Einaudi)
oppure
Federico De Roberto, I Viceré.
5) Marchesa Colombi, Un matrimonio in provincia.
Codice insegnamento STU0571
Obiettivo dell'insegnamento è introdurre le studentesse e gli studenti ai momenti fondamentali della disciplina trattata e ad alcuni casi di studio che permettano di utilizzare le competenze acquisite e di presentarne…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Obiettivo dell'insegnamento è introdurre le studentesse e gli studenti ai momenti fondamentali della disciplina trattata e ad alcuni casi di studio che permettano di utilizzare le competenze acquisite e di presentarne i risultati in forma corretta. Particolare attenzione sarà riservata alla conoscenza della storia della letteratura italiana.
In particolare gli obiettivi sono
- portare le studentesse e gli studenti a compiere una lettura ponderata dei testi letterari oggetto dell'insegnamento
- condurre le studentesse e gli studenti ad applicare l'opportuna metodologia critica inquadrando ogni testo storicamente e nella sua appartenenza a un genere
- permettere alle studentesse e agli studenti di ricostruire fonti e fortuna dei testi esaminati.
Al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di inquadrare criticamente gli sviluppi della storia della letteratura per ragazzi, riuscendo a individuarne e a discuterne gli snodi più significativi.
In particolare negli ambiti:
Conoscenza e comprensione
avere conoscenze di base nell'ambito della Letteratura per ragazzi;
avere competenze di base sui vari generi che tale letteratura include;
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
essere capaci di individuare gli elementi di valorizzazione delle opere principali della letteratura per ragazzi e delle loro riscritture.
Autonomia di giudizio
Formulare valutazioni personali e accurate sulle opere trattate e sui casi di studio.
Abilità comunicative
Utilizzare gli strumenti della comunicazione contemporanea in modo efficace e consapevole.
Capacità di apprendimento
Essere capaci di proseguire in modo autonomo lo studio e la ricerca nel campo delle discipline letterarie, in particolare della letteratura per ragazzi
Programma
Grandi penne per piccoli lettori: introduzione alla letteratura per ragazzi
Il modulo presenta agli studenti, con un percorso che si snoda attraverso dall'800 fino ai nostri giorni, i rapporti che esistono fra la Letteratura per ragazzi e la disciplina che la comprende, la Letteratura, con particolare riguardo a quella italiana.
Il modulo si articola in quattro sezioni:
- Le strade della Fiaba (da Basile a Calvino, passando per Perrault e i Grimm)
- Dal poema cavalleresco al romanzo (da Ariosto a Calvino, passando per Dumas)
- Dal romanzo storico al romanzo d'avventura, fra patria ed eroismo (da Foscolo a Salgari, passando per Scott)
- Le ambiguità del romanzo di formazione (da Collodi a Vamba, passando per Barrie)
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un esame orale, della durata di circa 30 minuti. La valutazione è in trentesimi. Le studentesse e gli studenti dovranno relazionare sui temi trattati durante le lezioni
- esporre accuratamente i contenuti appresi, con padronanza lessicale e tecnica;
- rielaborare i contenuti dell'insegnamento;
- dimostrare di saper applicare autonomamente la metodologia acquisita.
Per le studentesse e gli studenti del curriculum di scrittura creativa è prevista la consegna di un breve testo scritto.
Testi di riferimento
Il programma d’esame definitivo e i materiali didattici saranno forniti su Moodle entro la fine dell'insegnamento. Fa parte integrante del programma il ciclo: Uccidere l’orco: cinque parole per un percorso su fiaba e trauma reperibile su Treccani Magazine-Lingua italiana all'indirizzo: https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/speciali/Fiabe/
Codice insegnamento STU0286
RISULTATI ESONERO 22/12/2025 (II MOD.) PER REGISTRARE IL VOTO, OCCORRE ISCRIVERSI A UNO DEGLI APPELLI ORALI ED ESSERE PRESENTI PER PRENDERE VISIONE DELL'ELABORATO Allegato (0.2 MB) Visualizza Download Chiudi | Modifica |…
Scheda dell'insegnamento
Programma
RISULTATI ESONERO 22/12/2025 (II MOD.) PER REGISTRARE IL VOTO, OCCORRE ISCRIVERSI A UNO DEGLI APPELLI ORALI ED ESSERE PRESENTI PER PRENDERE VISIONE DELL'ELABORATO Allegato (0.2 MB) Visualizza Download Chiudi | Modifica | Elimina | Inviato il: 06/01/2026 19:25 {{[ RISULTATI ESONERO 22/12/2025 (II MOD.) ]}} RISULTATI ESONERO 28/10/2025 (I MOD.) Allegato (0.2 MB) Visualizza Download Chiudi | Modifica | Elimina | Inviato il: 03/11/2025 21:16 {{[ RISULTATI ESONERO 28/10/2025 (I MOD.) ]}} RISULTATI ESONERO 18/12/2024 Allegato (0.3 MB) Visualizza Download Chiudi | Modifica | Elimina | Inviato il: 31/12/2024 18:37 {{[ RISULTATI ESONERO 18/12/2024 ]}} function toggleAvviso(id) { var oggetto_id = 'oggetto_' + id; var avviso_id = 'avviso_' + id; if ($(avviso_id).style.display == '') { $(oggetto_id).style.backgroundImage = "url(/gif/desktop/arrowright2.gif)"; Effect.BlindUp($(avviso_id), { duration: 0.5 }); } else { $(oggetto_id).style.backgroundImage = "url(/gif/desktop/arrowdn2.gif)"; Effect.BlindDown($(avviso_id), { duration: 0.5 }); } } .usericons_avvisi {display:none}
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
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Codice insegnamento STU0143
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
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Codice insegnamento LET0781
In linea con gli obiettivi formativi specifici e qualificanti del CdL in Culture e Letterature del Mondo Moderno per l'area linguistica e letteraria, l’insegnamento intende fornire agli/lle studenti/esse un breve…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In linea con gli obiettivi formativi specifici e qualificanti del CdL in Culture e Letterature del Mondo Moderno per l'area linguistica e letteraria, l’insegnamento intende fornire agli/lle studenti/esse un breve inquadramento della lingua tedesca nella sua dimensione diacronica indagandone la parentela genetica, la periodizzazione e la storia della lingua, l’evoluzione diacronica del sistema, e in quella sincronica con riferimento alle caratteristiche tipologiche, alle varietà linguistiche nazionali e regionali. In secondo luogo, tenendo presente gli strumenti concettuali messi a disposizione dalla linguistica, verranno descritti e analizzati gli aspetti fonetici, fonologici e grafematici delle parole tedesche. Inoltre, mettendo in evidenza la centralità del concetto di parola sia dal punto di vista fonologico che morfologico, ci si concentrerà sulla struttura morfologica, tenendo presente anche la formazione delle parole e il lessico. Su questa base si forniranno agli/lle studenti/esse gli ingredienti essenziali per procedere all’analisi contrastiva di questi aspetti della struttura linguistica che oltre a italiano e tedesco coinvolga anche altre lingue e in primo luogo l’inglese, che oggi possiamo considerare la lingua globale. L’analisi contrastiva verrà svolta dagli/lle studenti/esse per mezzo di un lavoro individuale definito durante il corso.
Conoscenza e capacità di comprensione
Gli/Le studenti/esse dovranno essere in grado di descrivere la storia della lingua tedesca nelle sue macro-articolazioni diacroniche e di esporre con una terminologia adeguata gli aspetti salienti concernenti la diffusione della lingua tedesca oggi, anche in connessione con le varie dimensioni variazionali tradizionalmente studiate in linguistica. Inoltre dovranno essere in grado di fornire una rappresentazione complessiva del sistema fonetico-fonologico e del sistema morfologico del tedesco, oltre che di delineare in maniera adeguata alcuni aspetti dell’analisi contrastiva italo-tedesca.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli/Le studenti/esse saranno messi in grado di sviluppare autonomia e flessibilità nella comprensione e nell’analisi di forme lessicali con l’aiuto degli strumenti notazionali tradizionalmente adottati in linguistica come l’alfabeto IPA. Inoltre, gli/le studenti/esse dovranno essere in grado di analizzare le parole del tedesco nella loro complessità morfologica, tenendone presenti gli aspetti flessivi e derivazionali.
Autonomia di giudizio
Gli/Le studenti/esse dovranno quindi rispondere a domande di tipo interpretativo e non nozionistico sul sistema fonologico e morfologico del tedesco, sviluppando analisi autonome anche in un’ottica contrastiva.
Abilità comunicative
Gli/Le studenti/esse dovranno dimostrare di saper esaminare comparativamente e criticamente temi ed argomentazioni comprendendone adeguatamente concetti, struttura e contesti.
Capacità di apprendimento
Gli/Le studenti/esse dovranno mostrare di individuare autonomamente percorsi di approfondimento disciplinare, utilizzando nozioni e metodologie della linguistica, sia in prospettiva sincronica che contrastiva, e delle discipline affini. Dovranno ricercare materiali e fonti per l’approfondimento e saper utilizzare strumenti bibliografici, sia in forma tradizionale che in formato elettronico.
Programma
Introduzione allo studio della lingua tedesca: la dimensione diacronica (parentela genetica, periodizzazione, ecc.) e quella sincronica (caratteristiche tipologiche, varietà linguistiche regionali e nazionali, diffusione, ecc.). Aspetti fonetici, fonologici e grafematici del tedesco. Centralità del concetto di parola. Il comportamento flessivo delle parole tedesche. La formazione delle parole e il lessico. Aspetti dell’analisi contrastiva del tedesco in confronto con l’italiano e altre lingue e in primo luogo l’inglese, con riguardo al sistema fonologico, grafematico e morfologico.
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale con domande che potrà anche essere sostenuto in tedesco. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se lo/a studente/ssa dimostrerà capacità di esposizione, ricorrendo alla terminologia necessaria; se in modo autonomo – quindi, senza dipendere dalla presentazione degli argomenti offerta dai testi – proverà familiarità con i vari argomenti e problemi esposti nel corso; se, tra questi, riconoscerà o stabilirà rapporti e collegamenti di interdipendenza; se saprà considerarli nei rispettivi livelli di analisi, ambiti e rilievi concettuali.
Inoltre, gli/le studenti/esse dovranno sviluppare autonomamente alcuni aspetti dell’analisi contrastiva del tedesco presentandone i risultati per mezzo di un contributo individuale (una tesina scritta) da far pervenire al docente prima dell'esame.
Occorrerà comunque aver superato previamente la prova che verifica la conoscenza della lingua tedesca (prova di lettorato). Vedi sotto "Attività di supporto". Il voto della prova di lettorato contribuirà per un terzo a definire il voto finale.
Per quanto riguarda la verifica delle conoscenze di lingua tedesca valgono i seguenti tre principi:
- Tutti/e gli/le studenti/esse che caricano in piano carriera un modulo di Lingua e linguistica tedesca dovranno seguire un corso di lettorato e/o superare il relativo esame.
- Gli/Le studenti/esse che hanno già superato il corso intermedio o che hanno già seguito il corso avanzato dovranno seguire in ogni caso il corso avanzato, che per sua natura prevede attività di rafforzamento delle conoscenze già acquisite (attraverso letture, conversazioni, traduzioni, ecc.), e superare il relativo esame.
- I due principi precedenti valgono indipendentemente dal corso di studio (triennale o magistrale) e dall'anno di frequenza: quel che conta è il livello di conoscenze e il corso di lettorato seguito in precedenza.
NOTA BENE: Gli/Le studenti/esse che seguono questo modulo con Tipologia di Attività Formativa (TAF) "Ulteriori conoscenze linguistiche" (TAF E o F) sono tenuti/e alla sola preparazione della prova scritta di lettorato che si concluderà con un voto finale di "Approvato/Non approvato".
Testi di riferimento
Fanno parte integrante del programma i materiali didattici scaricabili dalla piattaforma moodle del corso e in particolare le slides presentate durante il modulo. Ulteriori riferimenti bibliografici da preparare per l’esame verranno resi noti durante il corso.
Codice insegnamento STU0655
In linea con gli obiettivi formativi specifici e qualificanti del Corso di Laurea in Culture e letterature del mondo moderno per l’area linguistica e letteraria, l’insegnamento fornisce gli strumenti teorico-pratici…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In linea con gli obiettivi formativi specifici e qualificanti del Corso di Laurea in Culture e letterature del mondo moderno per l’area linguistica e letteraria, l’insegnamento fornisce gli strumenti teorico-pratici utili all’analisi linguistica testuale, all’espressione creativa in lingua francese e al commento della traduzione dal francese all’italiano. Considerata la tipologia dei testi oggetto di analisi e il loro argomento, è particolarmente consigliato agli/alle studenti iscritti/e ai Corsi di Laurea in Beni Culturali e Storia. Inoltre, proponendo un programma di livello base, destinato ai principianti e a coloro che devono seguire la prima annualità di lingua francese, consente di consolidare le conoscenze necessarie ad accedere alla seconda annualità (Lingua e traduzione francese B - livello avanzato), prevista per gli/le studenti iscritti/e al Corso di Laurea in Lingue e culture dell’Asia e dell’Africa.
Al termine dell’insegnamento, gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito le seguenti competenze:
- conoscenza e comprensione – saper comprendere e analizzare dal punto di vista linguistico diverse tipologie testuali (descrittiva, narrativa, esplicativa, argomentativa, dialogale); conoscere e saper descrivere le principali strategie adottate nella traduzione dal francese all’italiano della saggistica storica;
- applicare conoscenza e comprensione – dimostrare di aver acquisito le competenze procedurali richieste (prendere appunti, sintetizzare una o più tematiche, definire una problematica e sostenere un’argomentazione) attraverso la redazione di brevi testi creativi; realizzare brevi traduzioni di saggi storici dal francese all’italiano;
- autonomia di giudizio – individuare le strategie idonee a raggiungere le competenze espressive richieste; elaborare collegamenti testuali e culturali pertinenti;
- abilità comunicative – esporre i contenuti dell’insegnamento in un francese corretto, operando sintesi, collegamenti e approfondimenti;
- capacità di apprendimento – aver sviluppato delle soft skill nell’area del compito (pianificazione, precisione, problem solving, puntualità) e del sé (creatività, intraprendenza, apprendimento continuativo, capacità di lavorare in gruppo).
Programma
La migrazione come esperienza del colore: leggere e tradurre la vita di Mark Rothko
L’insegnamento (72 ore) propone lezioni teoriche e attività seminariali intorno al saggio storico Mark Rothko di Annie Cohen-Solal (Gallimard, 2013; Einaudi, 2026). Contribuendo, nella sua specificità disciplinare, a sviluppare il tema comune scelto dal Corso di Laurea in Culture e letterature del mondo moderno per l’anno accademico in corso – “Viaggi nel/del testo” – esso si propone di ripercorrere la migrazione del pittore Mark Rothko (1903-1970) che, sfuggito ai pogrom dell’Europa dell’Est, si affermò negli Stati Uniti come uno dei massimi esponenti dell’espressionismo astratto.
Nella prima parte del corso (36 ore, primo emisemestre del secondo semestre) si analizzeranno i tratti stilistici di alcune sequenze (dialogali, narrative, descrittive, narrative, esplicative e argomentative) tratte da documenti audiovisivi e dal saggio di Annie Cohen-Solal. Gli/le studenti frequentati si occuperanno della scrittura collaborativa di testi creativi ispirati alle tele di Rothko.
Nella seconda parte del corso (36 ore, secondo emisemestre del secondo semestre) si esaminerà la traduzione italiana di alcuni passi del saggio di Annie Cohen-Solal a opera di Manuela Bertone e si metteranno in evidenza le particolarità della traduzione della saggistica storica. Gli/studenti frequentanti si confronteranno in gruppo con la pratica stessa della traduzione.
Modalità d'esame
L’apprendimento è monitorato attraverso la partecipazione regolare alle attività.
Per le/gli studenti frequentanti, l’acquisizione degli obiettivi è verificata attraverso prove in itinere scritte. In particolare, riceveranno due valutazioni per ciascuna parte d’insegnamento: una sulle attività di gruppo, il cui peso sul voto finale potrà variare tra il 30% e il 10% in base alle presenze; una valutazione individuale alla fine di ciascuna parte d’insegnamento risultante da un lavoro di analisi linguistica testuale (prima parte) e di traduzione e commento della traduzione (seconda parte).
Gli/le studenti non frequentanti sosteranno in corrispondenza degli appelli una prova scritta composta da tre domande (analisi linguistica testuale, commento di traduzione, traduzione). La preparazione alla prova richiederà lo studio dei manuali indicati in bibliografia e la lettura integrale del saggio di Annie Cohen-Solal.
Per tutti/e gli/le studenti il voto finale risulterà dalla media di quelli ottenuti con la/le prove relative all’insegnamento e l’esame di lettorato, obbligatorio.
Testi di riferimento
Ulteriore materiale didattico sarà messo a disposizione sulla piattaforma Moodle dopo l’inizio del corso.
Codice insegnamento STU0567
In linea con gli obiettivi formativi del CdL in Culture e Letterature del Mondo Moderno e in accordo con le peculiarità del curriculum in Scrittura creativa, l’insegnamento si propone di analizzare la lingua, lo stile…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In linea con gli obiettivi formativi del CdL in Culture e Letterature del Mondo Moderno e in accordo con le peculiarità del curriculum in Scrittura creativa, l’insegnamento si propone di analizzare la lingua, lo stile e gli interventi editoriali sui testi propri e sui testi altrui di uno dei maggiori scrittori italiani del secondo Novecento: Italo Calvino. Si mira in questo modo a favorire l’acquisizione e il consolidamento di alcune competenze in linguistica italiana e, nello stesso tempo, a migliorare le abilità di scrittura e di editing.
Al termine dell’insegnamento si dovrà dimostrare:
- 1. conoscenza e capacità di comprensione: la conoscenza e la comprensione di alcuni aspetti linguistico-stilistici della prosa di Calvino e degli interventi editoriali dello scrittore sui suoi testi e sui testi altrui;
- 2. capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare il metodo e le conoscenze acquisite a testi, argomenti e periodi non esaminati a lezione, adottando una terminologia tecnica adeguata;
- 3. autonomia di giudizio: la capacità di affinare il proprio senso critico e di elaborare giudizi autonomi in merito ad alcune delle questioni fondamentali relative alla lingua e allo stile di Calvino e alle sue scelte correttorie;
- 4. abilità comunicative: il raggiungimento di una matura abilità espressiva, che tenga conto delle diverse esigenze, delle diverse situazioni comunicative e dei diversi interlocutori;
- 5. capacità di apprendimento: la capacità di realizzare approfondimenti personali nel campo dell'analisi linguistico-stilistica di un testo letterario contemporaneo.
Programma
L’insegnamento ha per oggetto a) lo studio di alcuni aspetti linguistico-stilistici delle opere di Calvino e b) lo studio di alcuni interventi editoriali che lo scrittore ha compiuto o proposto sia sui suoi testi, nella veste di autore, sia sui testi di altri, nella veste di “editor” presso Einaudi. Aspetti linguistico-stilistici (di tipo lessicale, sintattico, testuale e retorico) e interventi editoriali (selezionati tra quelli che interessano, più che il contenuto, la forma) verranno analizzati sulla base di una breve antologia di brani tratti da romanzi, racconti e lettere calviniane. Le scelte linguistiche e correttorie di Calvino saranno costantemente osservate dalla prospettiva di aspiranti scrittori e scrittrici dei nostri giorni, valutandone in questo senso le potenziali implicazioni e applicazioni pratiche.
Modalità d'esame
L’apprendimento dei contenuti e delle abilità previste sarà verificato attraverso una prova orale, che accerterà tanto la capacità di esaminare sotto il profilo linguistico-stilistico singoli brani e interventi editoriali di Calvino quanto la comprensione approfondita e critica dei saggi in programma.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
La lingua di Calvino
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
il Mulino
Autore:
Chiara De Caprio
ISBN
9788815389695
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
Dispensa
Descrizione:
Antologia di brani tratti da opere e scritti di Calvino
Note testo:
Sarà disponibile nella pagina Moodle dell'insegnamento
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Raccontare il viaggio
Anno pubblicazione:
2026
Editore:
Accademica
Autore:
Alessandro Perissinotto (a cura di)
Capitoli:
Calvino, Le città invisibili
Note testo:
Il volume sarà disponibile a partire da novembre 2026
Obbligatorio:
Codice insegnamento STU0902
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento STU0972
Conoscenza e comprensione L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza dei principali aspetti della storia civile, religiosa e culturale del popolo ebraico, dalle origini al XVIII secolo. In particolare il corso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e comprensione
L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza dei principali aspetti della storia civile, religiosa e culturale del popolo ebraico, dalle origini al XVIII secolo.
In particolare il corso mira alla
- conoscenza dei principali eventi storici che hanno coinvolto il popolo ebraico dalle origini al XVIII secolo
- comprensione delle relazioni storico-culturali tra il popolo ebraico e le altre civiltà nel corso dei secoli
- comprensione del pensiero ebraico attraverso la conoscenza della produzione letteraria e non letteraria dalle origini al XVIII secolo
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le conoscenze acquisite durante il corso permettono di comprendere e interpretare criticamente la complessità e la varietà dei fenomeni storici, sociali e culturali che riguardano la storia del popolo ebraico e la produzione culturale ebraica. Gli studenti e le studentesse acquisiscono gli strumenti per collocare e analizzare autonomamente una fonte storico-letteraria all’interno di un determinato contesto storico-culturale.
Autonomia di giudizio
L’insegnamento mira a rendere lo studente e la studentessa autonomi nell’interpretare criticamente i fenomeni storici, sociali, economici e culturali, nonché la produzione letteraria del popolo ebraico.
Capacità d'apprendimento
Gli strumenti di apprendimento utilizzati consentono di sviluppare la capacità di acquisire autonomamente nuove conoscenze e competenze in ambito storico-letterario. L’insegnamento mira a fornire una bibliografia di riferimento che consenta allo studente e alla studentessa di approfondire argomenti e fonti storico-letterarie di proprio interesse.
Non è richiesta la conoscenza dell’ebraico.
Al termine dell’insegnamento, lo studente e la studentessa avranno acquisito:
- la conoscenza dei principali aspetti storico-culturali del popolo ebraico dalle origini al XVIII secolo
- la conoscenza e comprensione delle ricche e complesse relazioni storico-culturali tra il popolo ebraico e le altre civiltà
- la conoscenza e comprensione delle fonti storico-letterarie che attestano l’evoluzione della produzione culturale del popolo ebraico e delle influenze culturali non ebraiche
- la capacità di interpretare criticamente gli eventi storico-culturali e le fonti storico-letterarie
Programma
Storia e cultura del popolo ebraico attraverso fonti storiche, archeologiche e letterarie
Il corso affronta i principali aspetti storici, civili e culturali della storia del popolo ebraico, dalle origini al XVIII secolo, attraverso l’analisi di fonti archeologiche, storiche e letterarie.
Verranno esaminati gli eventi storico-politici che hanno coinvolto il popolo ebraico, con particolare attenzione alle relazioni politiche e culturali tra il popolo ebraico e le altre civiltà. Saranno, ad esempio, presi in esame i rapporti tra il popolo ebraico e i dominatori romani, l’epoca giudaico-ellenistica, l’influenza della cultura araba tra il X e il XIII secolo e le relazioni tra ebrei e cristiani nell’Europa dei secoli XV-XVII.
Verrà inoltre dedicato un approfondimento alla presenza ebraica in Piemonte nel corso dei secoli, attraverso la presentazione dei principali eventi storico-politici e l'analisi di alcune fonti storico-letterarie.
Si presenteranno gli elementi essenziali che caratterizzano la religione e la cultura ebraica (es. oggetti e luoghi di culto, significato e riti di alcune feste religiose, abbigliamento tipico). Si rifletterà sulla loro formazione e trasmissione nel corso dei secoli, sul loro ruolo nel delineare una specificità identitaria e sulla loro rilevanza nella dimensione diasporica.
I temi verranno trattati anche attraverso l’analisi di fonti archeologiche che testimoniano la presenza ebraica nel corso dei secoli e di opere letterarie che permettono di conoscere in modo diretto il pensiero e la produzione culturale ebraica (testi biblici e masoretici; opere filosofiche e mistiche medievali; trattati e opere letterarie del XVII e XVIII secolo).
Le fonti verranno analizzate nel loro contesto storico-culturale e permetteranno di conoscere alcune delle principali figure storiche e intellettuali della cultura ebraica (Ben Asher, Ben Naphtali, Flavio Giuseppe, Bar Kokhba, Maimonide, Saʿadya Gaon, Yehuda he-Ḥasid, Isaac Luria, Leone de' Sommi, Azaria de' Rossi e Spinoza).
Le fonti storico-letterarie verranno presentate fornendo una bibliografia di riferimento adeguata e selezionata.
Se sarà possibile, verrà organizzata una visita presso la Biblioteca Nazionale di Torino o l’Archivio di Stato, al fine di visionare alcune fonti storico-letterarie della cultura ebraica conservate a Torino. In caso contrario, verranno presentate in classe riproduzioni delle medesime.
Modalità d'esame
Esame orale nel quale si verificherà la conoscenza degli argomenti trattati a lezione.
Il colloquio avrà la seguente struttura:
- esposizione di uno degli argomenti storico-culturali, a scelta dello studente e studentessa, tra quelli affrontati a lezione e la presentazione di una delle fonti storico-letterarie associata ad esso, tra quelle visionate a lezione.
- una domanda su un altro argomento, a scelta del docente, tra quelli affrontati durante il corso e ritrovabile nel libro indicato come “obbligatorio” (vedi Bibliografia) o nel materiale fornito su Moodle.
- esposizione della propria opinione sul libro di Edgar Morin indicato come “consigliato”, se si coglie il consiglio.
Per i non frequentanti l’esame avrà la stessa struttura sopradescritta (argomento a scelta + fonte a scelta + domanda del docente + opinione sul libro consigliato di Edgar Morin), ad essa si aggiungerà una domanda sul capitolo assegnato, tratto da uno dei libri “non obbligatori” in Bibliografia.
Il voto sarà espresso in trentesimi.
Per studentesse e studenti con DSA o disabilità le procedure necessarie per il supporto in sede di esame sono consultabili qui. Altre indicazioni presenti alla voce Attività di supporto.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Breve storia dell'ebraismo
Anno pubblicazione:
2017
Editore:
il Mulino
Autore:
Lavinia e Dan Cohn-Sherbok
ISBN
9788815273260
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Il mondo moderno e la questione ebraica
Anno pubblicazione:
2007
Editore:
Cortina
Autore:
Edgar Morin
ISBN
9788860301369
Note testo:
!!Consigliato per frequentanti e non frequentanti !!
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Il giudaismo antico. 538 a.e.v.-135 e.v. Nuova edizione
Anno pubblicazione:
2026
Editore:
Carocci
Autore:
Corrado Martone
ISBN
9788829036332
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Storia degli ebrei. Dalle origini ai nostri giorni
Anno pubblicazione:
2021
Editore:
Einaudi
Autore:
Michel Abitbol
ISBN
9788806252502
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Ebraismo
Anno pubblicazione:
2007
Editore:
Laterza
Autore:
Giovanni Filoramo
ISBN
9788842083665
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
Materiale Moodle
Descrizione:
Materiale presentato durante le lezioni e caricato su Moodle
Note testo:
Per frequentanti e non frequentanti
Obbligatorio:
Codice insegnamento P009814256
Scheda dell'insegnamento
Testi di riferimento
.
Codice insegnamento P009722829
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella
Codice insegnamento STU0625
L’insegnamento si propone di introdurre gli studenti e le studentesse ai fondamenti della religione, della civiltà e della storia dell’Islam. Partendo dalla trattazione del contesto dell’Arabia preislamica, ci si…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di introdurre gli studenti e le studentesse ai fondamenti della religione, della civiltà e della storia dell’Islam. Partendo dalla trattazione del contesto dell’Arabia preislamica, ci si soffermerà sulla figura del profeta Muḥammad, sulla rivelazione e sulla trasmissione orale e scritta del Corano, per poi toccare tutte le fasi essenziali della storia delle società islamiche, fornendo gli strumenti bibliografici e metodologici per lo studio delle principali istituzioni religiose e sociali dell’Islam, dei differenti movimenti (sunnismo, sciismo, riforma islamica), della storia della spiritualità islamica (sufismo) e della storia dei differenti paesi del mondo islamico, dagli inizi fino al mondo moderno e contemporaneo. Verrà inoltre affrontata la questione relativa alla visione dell'orientalismo europeo nei confronti della religione e della cultura islamica.
Al termine dell'insegnamento, gli studenti e alle studentesse saranno in grado di:
- Dimostrare una conoscenza approfondita degli strumenti critici e bibliografici illustrati durante le lezioni; comprendere le principali teorie e metodologie relative alla disciplina, integrando tali conoscenze con i materiali discussi in aula.
- Utilizzare in modo consapevole e autonomo gli strumenti bibliografici, sia cartacei che elettronici, per condurre ricerche relative agli argomenti trattati; applicare le conoscenze acquisite per analizzare criticamente materiali e teorie, dimostrando una capacità pratica nell’uso degli strumenti metodologici.
- Sviluppare un approccio critico autonomo nella valutazione delle fonti e degli strumenti bibliografici utilizzati; formulare giudizi informati sulle teorie discusse, motivando le proprie opinioni e argomentazioni in modo rigoroso e fondato.
- Esprimere con chiarezza e precisione i contenuti appresi, utilizzando una terminologia tecnica appropriata; presentare in modo strutturato e coerente le teorie affrontate, sia in contesti accademici (es. esami orali) sia in discussioni collettive.
- Dimostrare la capacità di apprendere in maniera autonoma, attraverso l’uso di strumenti critici e bibliografici messi a disposizione, acquisendo competenze di ricerca utili per futuri approfondimenti accademici o professionali; integrare le conoscenze acquisite con altri ambiti disciplinari correlati, mostrando flessibilità e capacità di apprendimento continuo.
Programma
Programma:
- Presentazione del corso; strumenti metodologici; l’Islam in cifre; sociolinguistica della lingua araba; l’epoca preislamica; Bizantini e Sasanidi; ebrei, cristiani e pagani nella penisola arabica; vita del profeta Muhammad a Mecca; l’emigrazione a Medina; la concezione di Dio; i profeti preislamici.
- Il Corano come testo orale e come testo scritto; la formazione del canone delle scienze coraniche; la Sunna e gli hadith del profeta Muhammad; la trasmissione degli hadith e la formazione delle raccolte canoniche.
- La formazione del Sunnismo e dei movimenti sciiti; il Credo e le scuole teologiche; la nascita della letteratura religiosa; le scienze religiose e le scienze giuridiche; le scuole giuridiche sunnite e sciite.
- L’Islam come religione; fondamenti e regole; I cinque pilastri e le pratiche facoltative; i principi etici e morali; ascetismo, Sufismo e dottrine esoteriche nell'Islam.
- La successione a Muhammad e la concezione del potere politico; i Califfi Ortodossi; gli Omayyadi; Gli Abbasidi, l’epoca d'oro della civiltà islamica, l’arte, la letteratura e la scienza; le dinastie nei paesi islamici fino agli Ottomani, i Safavidi e i Moghul.
- La nascita del Riformismo e del Modernismo islamico; il rapporto tra Sufismo e Riformismo islamico; colonialismo e post-colonialismo nel mondo islamico; storia, temi e questioni del mondo islamico moderno e contemporaneo.
Modalità d'esame
I risultati dell’apprendimento verranno verificati attraverso una prova orale.
Nella prova oralegli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di conoscere gli argomenti trattati nell'insegnamento, approfonditi attraverso lo studio della bibliografia proposta.
Il voto è espresso in 30imi, con i seguenti criteri di gradazione del voto:
- Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode);
- L'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27);
- Un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20);
- L'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
Bibliografia consigliata
- Il Corano, a cura di A. Ventura, trad. I. Zilio-Grandi, Mondadori, Milano 2010.
- R. Tottoli, Introduzione all'Islam, Istituto per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino, Roma, 2018.
- R. Tottoli, Leggere e studiare il Corano, Istituto per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino, Roma, 2021.
- L. Patrizi, Al cospetto del Re. Intermediazione e intercessione nell'Islam, Morcelliana 2026.
- Jo Van Steenbergen, Storia del mondo islamico. Impero, formazioni dinastiche ed eterogeneità
nell’Asia occidentale islamica pre-moderna (600-1800), Morcelliana, 2024. - A. Vanzan, Gli Sciiti. L'altro Islam tra cultura e attualità, Il Mulino 2016.
- C. W. Ernst, Sufism: An Introduction to the Mystical Tradition of Islam, Shambhala, 2016.
- T. Seidensticker, Islamismo, Il Mulino 2016.
Codice insegnamento STS0495
Gli obiettivi formativi di questo insegnamento contribuiscono al raggiungimento di quelli del corso di studi fornendo agli studenti e alle studentesse strumenti basilari per interpretare in modo critico la prospettiva…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi di questo insegnamento contribuiscono al raggiungimento di quelli del corso di studi fornendo agli studenti e alle studentesse strumenti basilari per interpretare in modo critico la prospettiva storica dei principali fenomeni politici, sociali, culturali ed economici che coinvolgono il mondo sinico dalle origini ai giorni nostri. Si noti che il mondo sinico non include solo il territorio della Repubblica Popolare Cinese, ma anche la Repubblica di Cina a Taiwan, pur se, per semplicità di espressione, si userà di frequenta la parola “Cina” per indicare entrambi i Paesi, distinti dalla metà del XX secolo.
Le competenze acquisite analizzando fenomeni storici e alcune delle loro molteplici interpretazioni relativi ad una regione apparentemente distaccata dall’Europa, porteranno gli studenti e le studentesse ad ampliare il loro orizzonte ben oltre l’Europa, costituendo validi strumenti per aiutarli/le a comprendere e valutare la realtà con cui essi/esse si confronteranno in ambito professionale dopo la laurea.
Al termine dell'insegnamento, studenti e studentesse dovranno:
- conoscere della Cina continuità e discontinuità dei principali processi storici in ambito sociale, culturale, politico-istituzionale ed economico dalle origini al XXI secolo, insieme a informazioni geografiche di base e influsso della morfologia del territorio sul percorso storico;
- comprendere e usare i principali strumenti di analisi dei fenomeni storici indicati nel “Programma”, sapendosi anche orientare nelle carte geografiche e storiche, oltre che riconoscere gli oggetti prodotti dall’uomo disponibili nel materiale didattico obbligatorio;
- usare in modo autonomo gli strumenti per l'analisi storica e saper esprimere una valutazione critica degli argomenti dell'insegnamento;
- dimostrare capacità di apprendimento autonomo;
- dimostrare capacità argomentative e acquisizione di un lessico disciplinare di base.
Programma
Le lezioni saranno dedicate a:
1) più rapido excursus storico su eventi e processi storici che hanno caratterizzato il passaggio dal periodo Neolitico al termine della dinastia Ming;
2) più approfondita analisi degli eventi e dei processi storici che hanno segnato e condizionato i cambiamenti dell’impero Qing e il mondo sinico fino all’inizio del XXI secolo.
Dopo una sintesi preliminare con informazioni di base sulla geografia del territorio cinese, il programma procederà come segue:
- principali culture del periodo Neolitico;
- età del bronzo e nascita della Cina tra rivoluzione rituale e Stati Combattenti;
- Confucianesimo, Legismo e Daoismo;
- periodo imperiale dalla dinastia Qin al "Medioevo cinese";
- diffusione del Buddhismo;
- prima modernizzazione dai Tang ai Song;
- sistema imperiale e mobilità sociale dagli Yuan ai Qing;
- semi-colonialismo e formazione dello Stato-nazione tra guerre dell’oppio e periodo repubblicano;
- Repubblica di Cina a Taiwan dalla dittatura del Partito Nazionalista alla democrazia;
- Partito Comunista Cinese e Repubblica Popolare nei passaggi fondamentali, da Mao Zedong a Deng Xiaoping, a Jiang Zemin, a Hu Jintao, a Xi Jinping.
Modalità d'esame
La valutazione formativa può avvenire in due modi:
1) Con 1 prova scritta in itinere (dal Neolitico alla dinastia Yuan) + 1 colloquio orale (dalla dinastia Ming al XXI secolo);
2) Con il solo colloquio orale (tutto il programma).
Chi non superasse la prova scritta in itinere, porterà tutto il programma al colloquio orale.
La prova scritta:
- si tiene alla ripresa dell’attività didattica in novembre,
- prevede 15 domande a risposta aperta,
- ha una durata di 75 minuti.
Durante la/e prova/e d’esame verranno verificate e valutate (con voti espressi in trentesimi): la pertinenza, correttezza e completezza dell’acquisizione delle informazioni e delle conoscenze esplicitate durante le lezioni (materiale didattico verrà caricato nello spazio Moodle dell’insegnamento) e sviluppate dallo studio dei testi indicati nella bibliografia sottostante; la capacità sintetizzarle e rielaborarle in modo autonomo; la proprietà di linguaggio e l'uso corretto della terminologia.
Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative su temi non basilari o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
Per chi desiderasse approfondire alcuni aspetti della storia della Cina, si consigliano i seguenti testi. Altri consigli di lettura saranno forniti durante le lezioni.
Andreini A., Scarpari M., Il daoismo, Bologna, Il Mulino, 2007.
Brook T., Il leopardo di Kublai Khan. Una storia mondiale della Cina, Torino, Einaudi, 2020.
Confucio, Dialoghi, a cura di Tiziana Lippiello, Torino, Einaudi, 2003.
De Giorgi L., La Via dell’Oppio. Europa e Cina nel periodo dei trattati ineguali, Trento, Centro Studi Martino Martini, Il Portolano, 2013.
Dikötter F., La Cina dopo Mao. Nascita di una superpotenza, Venezia, Marsilio, 2022.
Guida D., La Cina antica. Dalle origini mitiche fino alla dinastia Tang, Milano, Le Monnier, 2025.
Gullotta D,, Dentro la Cina. Quattro studi sull’ascesa cinese, Milano, Mimesis, 2024.
Hansen V., The Open Empire: A History of China to 1800, New York, Norton, 2015.
Samarani G., Graziani S., La Cina rossa. Storia del Partito comunista cinese, Bari, Laterza, 2023.
Scarpari M., Confucianesimo, Brescia, Morcelliana, 2015.
Schubert G. (ed.), Routledge Handbook of Contemporary Taiwan, London, Routledge, 2024.
Tomba L., Storia della Repubblica popolare cinese, Milano, Bruno Mondadori, 2002.
Codice insegnamento STU0949
acquisire i fondamenti della grammatica storica della lingua italiana; acquisire la conoscenza dei principali momenti e temi del dibattito teorico sulla lingua italiana, in particolare dal medioevo all’età moderna.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
- acquisire i fondamenti della grammatica storica della lingua italiana;
- acquisire la conoscenza dei principali momenti e temi del dibattito teorico sulla lingua italiana, in particolare dal medioevo all’età moderna.
- essere in grado di riconoscere e di descrivere in termini appropriati i principali fenomeni di fonetica, morfologia e sintassi diacronica dell’italiano;
- essere in grado di parafrasare correttamente e di analizzare sotto il profilo linguistico i testi esaminati a lezione o presenti nella bibliografia;
- saper situare in un corretto quadro storico il pensiero linguistico di autori importanti della letteratura italiana.
Programma
Il corso intende introdurre allo studio della formazione storica della lingua italiana e all'analisi linguistica di testi letterari e non letterari. La prima parte del corso fornirà alcuni lineamenti di grammatica storica della lingua italiana e dei dialetti italoromanzi. La seconda parte sarà dedicata a un breve panorama linguistico dell'Italia medievale e moderna (con particolare riferimento alla lingua letteraria) e alla lettura di testi rilevanti per la cosiddetta questione della lingua.
Modalità d'esame
L’esame consiste in una prova scritta volta ad accertare le conoscenze acquisite e la capacità di applicare tali conoscenze all’analisi concreta di testi o di singole forme linguistiche. La prova sarà costituita da domande a risposta aperta, riguardanti temi, fenomeni linguistici e brani testuali trattati a lezione e nella bibliografia.
Testi di riferimento
Programma d'esame:
- Claudio Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti, con la collaborazione di L. Maconi, Bologna, il Mulino, 2010;
- Luca Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana. Nuova edizione, Roma, Bulzoni, 2005;
- Dante Alighieri, De vulgari eloquentia, libro I, a cura di Pier Vincenzo Mengaldo, in Dante Alighieri, Opere minori, tomo II, Milano-Napoli, Ricciardi, 1979, pp. 1-141, ristampato in Opere minori, Milano-Napoli, Ricciardi-Mondadori, 1996, vol. III, tomo I, pp. 1-141; in alternativa, ci si può servire dell'edizione commentata da Mirko Tavoni, edita dapprima nei Meridiani e poi nella collana Oscar Classici di Mondadori (Dante Alighieri, De vulgari eloquentia, a cura di Mirko Tavoni, Milano, Mondadori, 2017);
- Pietro Bembo, Gli Asolani, libro I, in Id., Prose e rime, a c. di Carlo Dionisotti, Torino, UTET, 1966, pp. 313-378;
- Mirko Tavoni, Storia della lingua italiana. Il Quattrocento, Bologna, il Mulino, 1992 (prima parte).
Gli studenti non frequentanti dovranno preparare le seguenti letture aggiuntive:
- Alberto Zamboni, Alle origini dell'italiano. Dinamiche e tipologie della transizione dal latino, Roma, Carocci, 2000 (capitoli 1 e 4);
- Giuseppe Patota, La grande bellezza dell'italiano. Il Rinascimento, Roma-Bari, Laterza, 2019 (seconda edizione).
Codice insegnamento STU0670
L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Storia fornendo gli strumenti di metodo specifici per la comprensione delle dinamiche storiche attraversate dall’Africa con…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Storia fornendo gli strumenti di metodo specifici per la comprensione delle dinamiche storiche attraversate dall’Africa con particolare riguardo all'Africa sub-sahariana. Particolare attenzione sarà posta sull'utilizzo delle fonti, sulla terminologia tecnica, sui principali eventi e processi che hanno caratterizzato le periodizzazioni all'interno del continente nel lungo periodo. L'insegnamento si propone quindi di fornire a studentesse e studenti la capacità di usare categorie e concetti complessi in prospettiva storica e comparativa, in ambiti culturali e geografici extraeuropei, in accordo con lo statuto scientifico della disciplina.
Al termine dell'insegnamento occorrerà dimostrare di avere acquisito nel campo della storia dell'Africa:
CONOSCENZA E COMPRENSIONE: le coordinate spazio-temporali del periodo considerato, dei problemi proposti e di un congruo patrimonio di termini specifici per la disciplina.
APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: utilizzare i dati acquisiti al fine di contestualizzare nello spazio e nel tempo temi, eventi, processi, gruppi socio-politici; essere in grado di leggere, comprendere e tematizzare le diverse tipologie di fonti.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: rispondere oralmente a domande che mettano in movimento processi cognitivi induttivi o deduttivi; leggere, comprendere e interpretare le diverse fonti a partire dalle conoscenze e competenze acquisite, mostrando capacità di ragionamento.
ABILITA' COMUNICATIVE: utilizzare un linguaggio e una terminologia scientifica; organizzare gli argomenti con efficacia e chiarezza espositiva; operare collegamenti, approfondimenti e sintesi.
CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: dimostrare di aver acquisito una capacità di apprendimento continuo tramite la consultazione di una bibliografia e di una sitografia aggiornate.
Programma
L'insegnamento copre una serie di periodi interconnessi ed esamina i complessi fenomeni che caratterizzano la storia del continente africano. Studentesse e studenti esploreranno le principali tappe della storia africana, con particolare attenzione ai cosiddetti regni medievali, alla storia e alle traiettorie della schiavitù interna ed esterna al continente, i principali cambiamenti e sviluppi economici, politici, militari e di modernizzazione del XIX secolo. Per quanto riguarda il periodo coloniale, l'insegnamento analizza i diversi metodi di conquista e di gestione territoriale del continente, la formazione di società coloniali, nonché le trasformazioni a lungo termine derivanti dall'incontro coloniale. Inoltre, si esamineranno i processi di decolonizzazione e l'ascesa di fenomeni transnazionali (panafricanismo, negritudine), fino ai nazionalismi africani che hanno segnato la transizione verso l'indipendenza. Infine, studentesse e studenti prenderanno in considerazione le sfide economiche, politiche e sociali - comprese le questioni demografiche, ambientali, di genere e conflittuali - che caratterizzano lo scenario attuale.
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità previste saranno esaminate attraverso una prova orale, che consisterà in domande volte a verificare l'apprendimento delle coordinate spazio-temporali e dei processi fondamentali della storia africana, nonché il corretto utilizzo della terminologia tecnica. Inoltre, la partecipazione attiva di studentesse e studenti durante le lezioni costituirà parte integrante della valutazione finale.
Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18).
Testi di riferimento
Per gli studenti frequentanti al fine di sostenere l'esame sarà necessario studiare i contenuti delle lezioni oltre ai due volumi indicati come obbligatori e un volume a scelta fra quelli indicati come non obbligatori.
Codice insegnamento STS0561
L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di laurea in Storia fornendo gli strumenti di metodo specifici per la comprensione delle dinamiche storiche attraversate dall’Asia orientale.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di laurea in Storia fornendo gli strumenti di metodo specifici per la comprensione delle dinamiche storiche attraversate dall’Asia orientale. Il corso si propone di fornire le conoscenze di base dei principali avvenimenti della storia politica dell’Asia orientale, dalla presenza coloniale europea sino alla contemporaneità, e i principali processi di trasformazione sociale ed economica. Le lezioni faranno ricorso a un approccio comparativo che riguarderà in particolare l’Asia nordorientale (Corea del Nord, Corea del Sud, Giappone e Cina). Lo studio di casi Paese sarà utilizzato per ricostruire l’interazione fra dimensione interna e dimensione internazionale nello sviluppo storico dell’Asia orientale.
L’insegnamento si propone di introdurre le studentesse e gli studenti all'utilizzo delle fonti, delle metodologie di analisi e delle categorie storiografiche per analizzare in maniera critica e consapevole informazioni complesse in prospettiva storica e comparativa, in ambiti culturali e geografici extraeuropei, in linea con lo statuto scientifico della disciplina.
Al termine dell’insegnamento le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di:
- conoscere gli eventi e la loro cronologia, comprendere le cause politiche, sociali e culturali dei fenomeni storici illustrati durante le lezioni (conoscenza e comprensione).
- utilizzare in maniera coerente e consapevole gli strumenti teorici, concettuali e metodologici per mettere in relazione i fenomeni storici intercorsi a livello nazionale, regionale e globale (conoscenza e capacità di comprensione applicate).
- valutare criticamente fenomeni complessi, confrontare narrazioni storiografiche differenti e formulare riflessioni autonome in modo rigoroso (autonomia di giudizio).
- comunicare i contenuti appresi in maniera coerente, precisa e consapevole utilizzando una terminologia appropriata e mostrando adeguata capacità di sintesi (abilità comunicative).
- possedere la capacità di apprendere in maniera autonoma e continua attraverso l’uso di strumenti critici e bibliografici messi a loro disposizione per approfondire tematiche specifiche della storia dell’Asia orientale anche al di fuori del contesto del corso (capacità di apprendimento).
Programma
Questo insegnamento introduttivo affronta i principali avvenimenti della storia moderna e contemporanea dell’Asia orientale. Si partirà dalle relazioni storiche tra Cina, Corea e Giappone prima dei contatti con le potenze occidentali per arrivare alle conseguenze sociali, politiche e culturali che seguirono lo scontro tra l'ordine internazionale westfaliano e quello sinocentrico. L'obiettivo sarà quello di considerare i paesi dell'Asia orientale non semplicemente come oggetto di contesa tra potenze esterne ma come attori che hanno svolto un ruolo fondamentale nell’influenzare le profonde trasformazioni avvenute all'interno della regione e al di fuori di essa. Con questa lente storiografica si procederà ad analizzare come le entità statali, le forze politiche e i popoli in Asia orientale abbiano agito per ridefinire sé stessi e il loro posto nel mondo dopo il declino degli imperi coloniali europei e giapponese, durante l’antagonismo tra il blocco comunista e capitalista, fino alla più recente rivalità sino-statunitense.
Modalità d'esame
Esame orale
La verifica finale consiste in una prova orale individuale che mira a verificare la conoscenza dei contenuti del programma. Per la preparazione dell'esame si richiede lo studio dei testi obbligatori, degli appunti e dei materiali delle lezioni. La valutazione finale terrà conto della padronanza delle nozioni fondamentali, della chiarezza espositiva e correttezza terminologica, della capacità di ragionamento critico, dell’attitudine a individuare nessi logici e teorici, nonché della partecipazione attiva in classe.
Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Storia del Giappone
Anno pubblicazione:
2017
Editore:
Editori Laterza
Autore:
Rosa Caroli; Francesco Gatti
ISBN
9788858125342
Capitoli:
5, 6, 7, 8, 9, 10, 11
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
La Cina contemporanea. Dalla fine dell'Impero a oggi
Anno pubblicazione:
2017
Editore:
Giulio Einaudi editore
Autore:
Guido Samarani
ISBN
9788806230166
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Storia della Corea moderna e contemporanea
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
Giulio Einaudi editore
Autore:
Michael J. Seth
ISBN
9788858444184
Obbligatorio:
Codice insegnamento STS0628
L’insegnamento concorre alla formazione in Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa presentando i metodi, i concetti e i modelli della Storia globale, con una particolare attenzione per la dimensione economica delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento concorre alla formazione in Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa presentando i metodi, i concetti e i modelli della Storia globale, con una particolare attenzione per la dimensione economica delle forme di interconnessione tra le grandi aree regionali del mondo, dalla Grande Divergenza tra Asia e Europa al mondo multipolare di oggi. Lo scambio di beni come seta e spezie è stato una forma degli scambi globali ben prima dell’età moderna. Dal Cinquecento l’espansione e le tecnologie europee hanno modificato la scala delle interconnessioni globali, come la diffusione di nuovi prodotti e consumi globali testimonia (zucchero, tabacco, spezie, tè e caffè, cioccolato, porcellana). L’approccio globale ai fenomeni dello sviluppo economico evidenzia la rilevanza delle istituzioni – e non solo delle innovazioni tecnologiche - nell’orientare l’evoluzione delle forme e dei meccanismi di interazione tra aree e culture del mondo negli ultimi due secoli. Dal Settecento le rivoluzioni industriali hanno ridotto le distanze tra società e culture producendo ridefinendo i sistemi di relazione tra le grandi civiltà, dando vita a flussi di uomini, merci e capitali che rendono necessaria la comprensione dei fenomeni evolutivi come fenomeni essenzialmente globali. La riduzione di spazio e tempo quale prodotto dell’innovazione tecnologica (trasporti e comunicazioni) si è accompagnata alla crescita dei flussi migratori (schiavitù, colonialismo, migrazioni) e all’intensificazione delle forme di scambio culturale, dei beni e biologico (epidemie). L’analisi della crescita economica verterà sugli effetti sulla demografia, sulle risorse naturali e sui livelli di diseguaglianza ponendo in evidenza la trasformazione delle forme di interconnessione come risultato di scelte di adattamento e reazione ai flussi globali.
Il corso offre l'opportunità di acquisire una conoscenza della complessità dei processi evolutivi dei sistemi economici nel lungo periodo su scala globale fornendo una comprensione del ruolo delle istituzioni, dei mercati e della tecnologia. La comprensione di tali processi sarà basata sull’illustrazione dei principali modelli di storia globale e storia economica.
L’insegnamento permetterà di completare la formazione del corso di laurea magistrale in Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa acquisendo conoscenze fondamentali per comprendere i processi di sviluppo economico come processi globali. Le competenze acquisite potranno essere utilmente impiegate in contesti sia professionali sia accademici.
Conoscenza e comprensione
Al termine del corso è attesa una buona conoscenza e comprensione
- dei processi di crescita economica di lungo periodo, in una prospettiva globale;
- dei fattori di crescita e sviluppo - istituzioni e tecnologia - in relazione alle grandi trasformazioni di aree e società dai primi del Cinquecento a oggi;
- delle variabili storico-economiche rilevanti nel definire le traiettorie evolutive delle principali aree e società dalla rivoluzione industriale sino al mondo attuale, caratterizzato da alti livelli di interdipendenza (globalizzazione) e marcate diseguaglianze.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le conoscenze acquisite consentiranno di applicare a una varietà di contesti professionali e accademici le capacità di comprensione dei processi evolutivi dei sistemi economici.
Autonomia di giudizio
L’insegnamento favorisce un’analisi critica dei processi evolutivi dei sistemi economici in relazione a una pluralità di fattori - economici, demografici e istituzionali - così da consentire l’acquisizione di una sicura autonomia di giudizio con cui analizzare informazioni e dati rilevanti per la comprensione delle dinamiche e delle scelte economiche acquisendo consapevolezza della natura globale di tali dinamiche.
Abilità comunicativa
Al termine del corso è attesa l’acquisizione e la capacità d’uso di metodi, terminologia e concetti propri delle discipline economiche e storiche tali da consentire un’efficace comunicazione di informazioni e idee sia in contesti professionali sia in ambito accademico.
Capacità di apprendimento
L’insegnamento è inteso a favorire l’acquisizione di capacità di apprendimento che permettano sia di adattare gli strumenti acquisiti a vari contesti professionali, sia di intraprendere studi di livello superiore.
Programma
L’insegnamento presenta e discute i principali modelli e concetti della global history fornendo una disamina della più recente letteratura. Il corso esamina lo sviluppo economico come fenomeno globale evidenziando i mutamenti nelle relazioni tra le grandi aree del mondo come aree interconnesse, dalla Grande Divergenza tra Asia e Europa sino al mondo multipolare di oggi. Il corso prenderà in esame le forme di divergenza (e convergenza tecnologica) su scala globale, i livelli di diseguaglianza tra aree geografiche, i sistemi di interconnessione preindustriali e le due globalizzazioni.
Struttura del corso:
- la storia come storia globale: i principali approcci di global history;
- la storia globale: storia delle interconnessioni o storia delle integrazioni?
- le relazioni tra le maggiori aree regionali del mondo come sistemi di interconnessioni;
- la Grande Divergenza tra Europa e Asia in età moderna;
- i flussi di merci e i modelli culturali su scala globale;
- i flussi umani: colonialismo e schiavitù;
- la rilevanza delle istituzioni nei processi di crescita economica;
- le rivoluzioni industriali e la formazione di un sistema di scambi globali;
- la creazione di un sistema commerciale integrato mondiale;
- un’integrazione economica asimmetrica: sistemi imperiali e sistemi coloniali
- i sistemi monetari internazionali dalla metà dell’Ottocento a oggi;
- le due globalizzazioni;
- le forme e i livelli della diseguaglianza globale.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento sarà compiuta mediante una prova scritta di 60 minuti consistente in due domande a risposta chiusa (vero o falso), per cui si chiede una breve argomentazione (cinque righe), e in due domande a risposta aperta.
In tal caso il voto finale sarà la somma dei punteggi parziali assegnati alle singole risposte (rispettivamente, per un massimo di 5 punti ciascuna per le prime due e di 10 ciascuna per le due a risposta aperta).
In particolare, il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Su richiesta l'esame potrà essere sostenuto anche in lingua inglese.
Testi di riferimento
Durante il corso verranno discusse prospettive storiografiche e trattati temi per i quali saranno indicate letture specifiche tratte dai volumi di Sebastian Conrad e Sanjay Subrahmanyam indicati nella bibliografia.
Codice insegnamento STU1031
In linea con gli obiettivi formativi del Corso di laurea in Comunicazione interculturale, l'insegnamento si propone di introdurre lo studente allo studio antropologico di un'area culturale specifica. Le prospettive di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In linea con gli obiettivi formativi del Corso di laurea in Comunicazione interculturale, l'insegnamento si propone di introdurre lo studente allo studio antropologico di un'area culturale specifica. Le prospettive di indagine e i dibattiti teorico-metodologici che hanno caratterizzato l'antropologia del Medio Oriente verranno illustrati e discussi a partire da come in quel contesto gli antropologi si sono relazionati col fenomeno religioso, e con l’islam in particolare, e con lo studio della dimensione di genere. L'insegnamento si concentrerà sulle rappresentazioni dell'islam nel mondo arabo-islamico, sul ruolo e sulla posizione delle donne, sul femminismo islamico, su fenomeni connessi alle migrazioni internazionali (nella misura in cui essi sono legati alla diffusione dell’islam in contesti diversi da quelli mediorientali) e sui più recenti studi su maschilità in Medio Oriente.
L'insegnamento si propone di approfondire lo sguardo antropologico sulla dimensione religiosa - in particolare islamica - e sulla dimensione di genere in contesto mediorientale e non solo. A fine corso ci si aspetta che lo studente abbia acquisito elementi di antropologia del Medio Oriente, utili a conoscere come lo sguardo antropologico sull’area è cambiato nel corso della storia, di antropologia dell’islam, utili a connettere la dimensione religiosa con altre sfere della vita sociale, politica ed economica e che conosca come lo sguardo sulla dimensione di genere si è trasformato nell'area di riferimento.
Programma
Nella prima parte del corso verrà analizzata la categoria di Medio Oriente, le sue definizioni e i suoi limiti; la storia dell'antropologia del Medio Oriente; la riflessione critica di Edward Said sull’orientalismo e il problema della rappresentazione dell’altro. Tutto ciò verrà fatto con particolare attenzione al tema religioso e di genere: come è cambiato il modo di osservare e intendere l’islam, il ruolo degli stereotipi dell’harem, del velo e della reclusione femminile.
Nella seconda parte del corso ci si focalizzerà sul femminismo islamico, sulle connessioni tra la condizione femminile e la sfera religiosa, su diversi approcci di antropologia dell'islam e sul recente sviluppo di una corrente che si occupa dello studio della maschilità in Medio Oriente.
Modalità d'esame
Gli studenti sosterranno un esame orale che consisterà non solo nell’accertamento del grado di apprendimento delle conoscenze teoriche, metodologiche ed etnografiche offerte dalle lezioni e dai testi proposti, ma anche nella valutazione delle capacità di rielaborazione critica sviluppate dallo studente in relazione ai temi affrontati.
Per gli Erasmus è prevista la possibilità di studiare su testi e sostenere l'esame finale in inglese.
Testi di riferimento
LA BIBLIOGRAFIA E' IN FASE DI AGGIORNAMENTO.
PARTE II:
DUE TESTI, SCELTI TRA I VOLUMI DEL PRESENTE ELENCO:
Codice insegnamento P152042803
L’insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di laurea di fornire una conoscenza articolata delle forme di comunicazione che letteratura, arte e giornalismo narrativo possono adottare per narrare eventi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di laurea di fornire una conoscenza articolata delle forme di comunicazione che letteratura, arte e giornalismo narrativo possono adottare per narrare eventi traumatici e per costruire nuove forme di cittadinanza globale. I contenuti dell’insegnamento mirano allo studio delle rappresentazioni verbali e visuali della migrazione nell’America Latina del XXI secolo, con particolare riferimento alla Frontera Norte fra Messico e Stati Uniti, messa in relazione con le migrazioni – e le narrative – del Mediterraneo Sud. L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi in Scienze della Comunicazione poiché intende fornire strumenti di lettura multidisciplinare della contemporaneità, competenze analitiche dei paradigmi comunicativi propri del discorso umanitario, conoscenze relative al rapporto fra letteratura, arte, giornalismo narrativo e informazione.
Conoscenza e capacità di comprensione dei testi, verbali e visuali, oggetto del corso, nonché di stabilire relazioni tra di essi.
Competenza nell’applicazione delle conoscenze su testi analoghi a quelli oggetto dell’insegnamento
Autonomia di giudizio e autovalutazione delle conoscenze e competenze.
Abilità comunicative adatte al contesto.
Capacità di apprendimento.
Programma
Letteratura, artivismi e giornalismo narrativo in America Latina: rappresentare il corpo migrante
L’argomento dell’insegnamento si concentra sullo studio delle rappresentazioni, narrative e artistiche, del percorso migratorio dal sud al nord del mondo, ovvero dal Centroamerica e dal Messico in direzione degli Stati Uniti. L’attraversamento della Frontera Norte si pone come emblema di un mondo-confine che respinge coloro che tentano di mutare il proprio destino.
Verranno prese in considerazione le opere di scrittori, artisti e giornalisti messicani (ma non solo) che utilizzano una molteplicità di sistemi comunicativi per narrare l’inenarrabile del percorso migratorio, restituendo volto, biografia e presenza agli invisibili e agli assenti dalla storia. Si rifletterà dunque sulla funzione della letteratura, del giornalismo e dell’arte come strumenti per dar voce ai silenzi istituzionali, riconfigurare immaginari ed erigere contronarrative che leggano la contemporaneità a partire dai suoi margini. Verranno intrecciati parallelismi con le rappresentazioni delle migrazioni nel Mediterraneo.
Modalità d'esame
Sono previste due modalità di verifica, differenziate per frequentanti e non frequentanti.
Si intendono per frequentanti coloro che avranno assistito a non meno di 2/3 delle lezioni.
- FREQUENTANTI
Coloro che frequentano potranno scegliere di svolgere l’esame in due modi:
1. sostenendo un colloquio orale nelle date previste dagli appelli . Il colloquio verterà su tutti gli argomenti affrontati a lezione, nonché sulle opere e i testi indicati come obbligatori in bibliografia. Si dovrà dimostrare di sapere intrecciare in modo competente i contenuti appresi a lezione con i testi oggetto di studio;
2. svolgendo una serie di prove d’esonero da realizzare in autonomia con scadenze di consegna che verranno date all’inizio delle lezioni. Coloro che avranno espletato tutte le prove durante lo svolgimento dell’insegnamento, superandole positivamente, non dovranno sostenere l’esame orale. Nel caso una o più delle prove d’esonero non consegua una valutazione positiva , l’argomento della prova o delle prove non superate verrà portato al colloquio orale.
- NON FREQUENTANTI
Le competenze e conoscenze di coloro che non hanno potuto frequentare verranno valutate attraverso un colloquio orale volto a verificare la conoscenza e comprensione di tutte le opere in bibliografia, ivi comprese quelle segnalate come consigliate, nonché la capacità di analisi critica, di adeguata espressione orale e di autonomia nell’apprendimento.
Testi di riferimento
Testi consigliati:
- Vincenzo Trione, Artivismo, Einaudi, Torino 2022.
- Maurizio Ambrosini, Sociologia delle migrazioni, Bologna, Il Mulino, 2020
- Ilaria Bignotti, “Terraaaa! Odissee e migrazioni nell’arte oggi”, in https://blog.arte.deascuola.it/articoli/arte-e-migrazione
Codice insegnamento STU0773
L'insegnamento introduce i principi epistemologici e operativi della glottodidattica, fornendo a studenti e studentesse gli strumenti necessari per potersi orientare all'interno di tale disciplina e per poter compiere…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento introduce i principi epistemologici e operativi della glottodidattica, fornendo a studenti e studentesse gli strumenti necessari per potersi orientare all'interno di tale disciplina e per poter compiere scelte metodologiche scientificamente fondate quando insegneranno una lingua non materna.
Verranno analizzate criticamente le principali correnti metodologiche della glottodidattica in voga dal primo dopoguerra a oggi, storicizzando, in questo modo, l'evoluzione della disciplina. Si passeranno poi in rassegna le caratteristiche dell'apprendente, delle lingue da insegnare e dei diversi contesti di apprendimento e insegnamento.
Si tratterà altresì della relazione fra insegnamento e apprendimento, relazione che, a partire dagli insegnamenti di Stephen Krashen, è assai meno lineare di quanto normalmente si crede.
Infine, verranno analizzate numerose tecniche didattiche utili a favorire l'apprendimento di una lingua non materna e a favorire l'interazione di classe. Anche in questo caso, vedremo come non tutte queste tecniche sono ugualmente applicabili ed efficaci, e verranno quindi discussi i parametri di scelta linguistici e non linguistici per aiutare gli studenti e le studentesse ad avere contezza di quale proposta didattica è più efficace, e perchè.
- conoscenza dei principi epistemologici della glottodidattica
- conoscenza della storia della glottodidattica
- conoscenza dei pro e dei contro di alcune tecniche glottodidattiche
- conoscenza dei processi di acquisizione delle lingue non materne
- capacità di analisi critica e produzione di materiali didattici adatti a diversi contesti pedagogici
- conoscenza della relazione fra insegnamento e acquisizione
Programma
L'insegnamento è composto da un'unica parte istituzionale, in cui si affronteranno le basi epistemologiche e operative della glottodidattica e la sua evoluzione storica. Si analizzeranno poi le caratteristiche degli apprendenti, di alcune lingue maggiormente insegnate nel mondo e le peculiarità di diversi contesti di docenza delle lingue non materne.
Modalità d'esame
Esame scritto con domande aperte sui principali temi dell'insegnamento.
Testi di riferimento
Gli studenti e le studentesse non frequentanti devono preparare anche:
Chini, Marina (2016), Elementi utili per una didattica dell'italiano L2 alla luce della ricerca acquisizionale, in Italiano LinguaDue, Vol. 2, https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/8172open_in_new
Codice insegnamento STU0726
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Oggetto:
Codice insegnamento P590507654
Acquisire competenze critiche e metodologiche di base nell'analisi delle forme e dinamiche dell'organizzazione territoriale, imparare a riflettere sulle relazioni società-ambiente in una prospettiva diacronica;…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisire competenze critiche e metodologiche di base nell'analisi delle forme e dinamiche dell'organizzazione territoriale, imparare a riflettere sulle relazioni società-ambiente in una prospettiva diacronica; analizzare i paradigmi e le categorie logiche della descrizione geografica. Cimentarsi sull'analisi di un caso di studio.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
- possedere padronanza della struttura sistematica della geografia generale e dei suoi fondamentali metodi di analisi e di rappresentazione;
- padroneggiare i concetti chiave e le principali fonti e metodologie della disciplina
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
- saper utilizzare correttamente il lessico tecnico geografico
- controllare i concetti fondamentali della disciplina e le principali fonti di aggiornamento bibliografiche, cartografiche, statistiche;
- possedere attitudine alla rielaborazione critica della materia, all'argomentazione e all'organizzazione logica del discorso geografico;
- possedere una adeguata capacità di lettura critica di un saggio geografico, della sua impostazione scientifica, dei metodi, della bibliografia e delle fonti utilizzate
AUTONOMIA DI GIUDIZIO E ABILITÀ COMUNICATIVE
- saper formulare autonomamente un giudizio ed esprimersi con padronanza del lessico geografico
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
- sviluppo di capacità di confronto critico e autonomo con gli aspetti teorico-concettuali, metodologici e applicativi della didattica della geografia
Programma
a) Parte istituzionale: Geografia (S5163) - 6cfu
Fondamenti di geografia generale (parte istituzionale):
- cenni di storia del pensiero geografico e categorie logiche della descrizione geografica;
- le regioni naturali del globo;
- il popolamento e la struttura demografica nei suoi aspetti spaziali;
- uso del suolo: organizzazione degli spazi rurali, città e reti urbane, localizzazione industriale, squilibri territoriali
Per coloro che sostengono i 12 cfu (LET0321) oltre alla parte istituzionale il programma prevede
b) Laboratorio di cartografia: rappresentazioni e linguaggio cartografico, lettura e uso di carte generali, topografiche e tematiche
c) Parte monografica: I paesaggi terrazzati tra conservazione e abbandono, esperienze di recupero e valorizzazione di un bene paesistico.
Modalità d'esame
L'esame avverrà in forma scritta e consisterà nell'accertamento della conoscenza richieste e la capacità di applicarle ed elaborarle autonomamente in un discorso geografico adeguato, usando la terminologia appropriata e dimostrando capacità di argomentazione, di controllo degli argomenti e di giudizio critico, con particolare attenzione all'acquisizione di contenuti, metodi e bibliografia di riferimento.
La valutazione sarà espressa in trentesimi.
Testi di riferimento
Parte istituzionale (6 cfu):
A. GREINER - G. DEMATTEIS, Geografia umana, Utet 2019 (o edizioni precedenti)
P. HAGGETT, L'ambiente globale e gli strumenti del geografo, Bologna, Zanichelli, 2004 (volume secondo solo parte V)
Laboratorio cartografia:
E. LAVAGNA - G LUCARNO, Geocartografia. Guida alla lettura delle carte geotopografiche, Zanichelli 2014 (o edizione precedente) (ESCLUSI I CAPITOLI 2, 7, 8).
Parte monografica:
L. BONARDI -; M. VAROTTO, Paesaggi terrazzati d'Italia. Eredità storiche e nuove prospettive, Milano, Franco Angeli, 201
G. ROCCA, Il paesaggio terrazzato nell'Alta Langa Orientale: considerazioni introduttive, in Geotema, n. 29 (2006), pp. 113-123
Codice insegnamento P820564141
In riferimento agli obiettivi formativi generali del Corso di laurea triennale in Comunicazione Interculturale - fornire un quadro di riferimento storico e umanistico e una solida preparazione nel campo delle scienze…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In riferimento agli obiettivi formativi generali del Corso di laurea triennale in Comunicazione Interculturale - fornire un quadro di riferimento storico e umanistico e una solida preparazione nel campo delle scienze umane e sociali - l'insegnamento di Introduzione all'Antropologia culturale intende offrire a studenti e studentesse conoscenze di base nelle discipline antropologiche. Esso si propone come guida attraverso i principali campi di indagine e i concetti fondamentali della disciplina; i metodi impiegati e il loro mutamento nel tempo; la storia e l'evoluzione delle diverse scuole e prospettive; il dibattito su relativismo culturale e universalismo
Il carattere introduttivo dell'insegnamento consente a studentesse e studenti di acquisire gli strumenti concettuali fondamentali dell'Antropologia Culturale, nonché di conoscenze di base relative ai principali concetti, teorie e metodi della disciplina. Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di analizzare una monografia etnografica ; di applicare gli strumenti appresi nel corso dell'insegnamento a specifici casi etnografici trattati nei testi di riferimento; di riflettere criticamente rispetto ai temi della relazione interculturale e della strumentalizzazione della diversità culturale; di padroneggiare le questioni di fondo del dibattito su relativismo e universalismo.
Programma
L'insegnamento si compone di una parte introduttiva a metodi, temi, storia della disciplina e di una parte di approfondimento che quest'anno sarà dedicata ai temi del relativismo culturale e dell'universalismo.
Utilizzando come guida il Manuale indicato (Allovio et al., Antropologia Culturale), nella prima parte verranno illustrati: il significato e l'evoluzione del concetto di cultura in antropologia; i principali paradigmi teorici e le varie tradizioni disciplinari ; il metodo etnografico e la ricerca sul campo; le modalità di acquisizione delle risorse; aspetti relativi a riproduzione, genere e crescita; tipi di famiglie e parentela; credenze e religioni; concezioni della malattia e metodi di cura; concezioni del corpo; antropologia dell'ambiente; sviluppi recenti dell'antropologia.
Nella seconda parte del corso, si affronterà lo studio di un caso etnografico: l'isola di Futuna (Polinesia Occidentale), mettendo in luce peculiarità culturali e ambientali, declinazioni locali del cristianesimo e della globalizzazione, dinamiche politiche ed economiche contemporanee. Il docente fornirà a lezione una dispensa composta da alcuni saggi di approfondimento etnografico dell'isola.
Nella parte finale del corso ci si focalizzerà sul dibattito tra particolarismo, relativismo, identità da una parte e apertura, connessioni, universalismo dall'altra. Il docente utilizzerà come testo base Vie di fuga (Utet, 2017), fornendò altresì dei materiali di approfondimento.
PROGRAMMA PER STUDENTI CHE POSSONO FREQUENTARE LE LEZIONI:
1. S. Allovio, L. Mangiameli, L. Ciabarri, Antropologia culturale, R. Cortina, Edizione 2024 (capp. 1, 2, 5, 6 obbligatori per tutti più due a scelta).
2. A. Favole, Vie di fuga, Utet, 2017.
3. Una dispensa di Storia dell'Antropologia fornita dal docente
4. Dispense relative all'etnografia dell'isola di Futuna fornite dal docente
5. Gli appunti delle lezioni
PROGRAMMA PER STUDENTI CHE NON POSSONO FREQUENTARE LE LEZIONI:
1. S. Allovio, L. Mangiameli, L. Ciabarri, Antropologia culturale, R. Cortina, Edizione 2024 (capp. 1, 2, 5, 6 obbligatori per tutti più due a scelta).
2. Un testo classico a scelta tra:
a. R. Firth, Noi, Tikopia, Laterza
b. E. Evans-Pritchard, I Nuer, Franco Angeli
c. E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Cortina
d. M. Mead, L'adolescenza in Samoa, Giunti
3. F. Remotti, L'ossessione identitaria, Latera, 2017.
4. Dispense di Storia dell'antropologia fornite dal docente
NB Per scaricare le dispense è necessario iscriversi al corso.
Modalità d'esame
- La verifica prevista è orale e consiste in una prova volta ad accertare l'acquisizione e l'uso appropriato di un lessico di base dell'antropologia culturale, la conoscenza dei principali campi tematici della disciplina e delle principali opzioni teoriche (testo di studio: "Antropologia culturale. I temi fondamentali"); la conoscenza del caso etnografico e del dibattito relativismo/universalismo (testi di studio: "Vie di fuga" e dispense fornite dal docente) nonché le capacità critiche nell'applicare le conoscenze antropologiche all'analisi di casi specifici.
Per la valutazione verranno utilizzati i seguenti criteri: l'appropriatezza e la ricchezza dei contenuti appresi; la chiarezza espositiva e la capacità di utilizzare il lessico antropologico; le capacità critiche; la capacità di memorizzare e analizzare casi etnografici.
Come da Regolamento di Dipartimento CPS questo insegnamento prevede ogni anno 7 appelli d'esame: 3 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio); 3 nella sessione estiva (giugno-luglio); 1 appello a settembre.
Testi di riferimento
Il docente fornirà alcune letture di storia dell'antropologia
Codice insegnamento P215770305
L’insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze fondamentali relative alla storia della letteratura araba di epoca moderna, con particolare attenzione al contesto storico, culturale…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze fondamentali relative alla storia della letteratura araba di epoca moderna, con particolare attenzione al contesto storico, culturale e ideologico in cui essa si sviluppa. Il corso mira inoltre a sviluppare le competenze necessarie per l’analisi e il commento critico dei testi letterari, attraverso l’acquisizione di adeguati strumenti metodologici e interpretativi. L’insegnamento di Letteratura araba I si inserisce nel percorso di formazione letteraria previsto dal Corso di Laurea in Lingue e Culture per il Turismo e la Mediazione Internazionale (classe L-11) e contribuisce alla preparazione di figure professionali operanti nei settori dell’intermediazione culturale, dell’editoria, delle biblioteche, degli archivi, dei musei e, più in generale, della valorizzazione e della diffusione del patrimonio culturale.
- Dimostrare una conoscenza degli strumenti critici e bibliografici trattati durante il corso, comprendendo le principali teorie e metodologie della disciplina e integrandole con i materiali discussi in aula;
- Utilizzare in modo consapevole e autonomo gli strumenti bibliografici cartacei ed elettronici per condurre ricerche sui temi trattati, applicando le conoscenze acquisite per analizzare criticamente testi e teorie con un approccio metodologico pratico;
- Sviluppare un pensiero critico autonomo nella valutazione delle fonti e degli strumenti bibliografici utilizzati, esprimendo giudizi consapevoli sulle teorie trattate, giustificando le proprie opinioni con argomentazioni rigorose e fondate;
- Esprimere in modo chiaro e preciso i contenuti appresi, utilizzando una terminologia tecnica appropriata, e presentare le teorie trattate in modo strutturato e coerente sia in contesti accademici che in discussioni collettive;
- Dimostrare la capacità di apprendere in modo indipendente utilizzando gli strumenti critici e bibliografici forniti, acquisendo capacità di ricerca per futuri studi accademici o professionali e integrando le conoscenze con altre aree disciplinari correlate, dimostrando flessibilità e capacità di apprendimento continuo.
- Le competenze acquisite saranno utili nelle attività professionali del settore editoriale, della promozione culturale e dell'insegnamento.
Programma
L’insegnamento mira a offrire alle studentesse e agli studenti un percorso attraverso i principali testi e autori della letteratura araba di epoca moderna, con particolare attenzione alla produzione letteraria del XIX e XX secolo nelle regioni del Mediterraneo orientale, in particolare Egitto, Siria e Palestina. Attraverso la lettura e l'analisi di testi in lingua originale, il corso approfondisce le opere di scrittrici e scrittori della Nahḍa, esaminandone le strategie compositive, le scelte lessicali, semantiche e sintattiche, nonché i principali temi e orientamenti ideologici. L’insegnamento intende inoltre collocare la letteratura araba moderna all'interno del più ampio panorama delle letterature mondiali, mettendola in dialogo con i principali movimenti letterari sviluppatisi tra XIX e XX secolo in Europa – con particolare riferimento all'area mediterranea – e in altri contesti culturali, quali l'America Latina, l'India, la Cina e il Giappone. Tale prospettiva comparatistica consentirà di evidenziare convergenze, specificità e processi di circolazione di modelli, idee e forme letterarie su scala globale.
Modalità d'esame
I risultati dell’apprendimento verranno verificati attraverso una prova orale, durante la quale si dovranno dimostrare di conoscere gli argomenti trattati nell'insegnamento, approfonditi attraverso lo studio della bibliografia proposta. La valutazione terrà conto anche della capacità di ragionamento critico e della qualità dell’esposizione.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Letteratura araba. Dalla Nahḍa alle rivoluzioni e oltre
Anno pubblicazione:
2024
Editore:
Le Monnier
Autore:
Ruocco M.
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
The Arab Renaissance: A Bilingual Anthology of the Nahda
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
MLA
Autore:
Tarek El-ariss ed.
Obbligatorio:
Codice insegnamento P642057462
In linea con gli obiettivi del corso di laurea in Lingue e Culture deII'Asia e deII'Africa, durante il percorso di avvicinamento alla tradizione letteraria cinese studenti e studentesse metteranno in relazione conoscenze…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In linea con gli obiettivi del corso di laurea in Lingue e Culture deII'Asia e deII'Africa, durante il percorso di avvicinamento alla tradizione letteraria cinese studenti e studentesse metteranno in relazione conoscenze gia' acquisite soprattutto in ambito storico con la genesi e lo sviluppo della letteratura cinese e classica, del sistema di valori e delle scuole di pensiero che ne hanno plasmato lo sviluppo nella Cina pre- imperiale e imperiale attraverso un'arco di tempo di oltre 2500 anni. Gli studenti e le studentesse saranno stimolati a correlare tutte le conoscenze in loro possesso, relative al mondo cinese ma non solo, e, anche attraverso un costante lavoro contrastivo, acquisiranno la capacita' di comprendere lo sviluppo dei fenomeni e dei generi letterari. Materiali proposte dal docente anche su piattaforma Moodle (anche in formato audio-video) faciliteranno una migliore comprensione della stratificazione dei fenomeni linguistici e letterari. Studenti e studentesse saranno stimolati a utilizzare le conoscenze acquisite in ambito letterario anche al fine di meglio comprendere i fenomeni linguistici moderni, mentre —anche attraverso esercitazioni in classe e discussioni collegiali- miglioreranno le proprie capacità di giudizio autonomo. Le difficoltà della lettura di testi in lingua originale saranno superate con la guida della docente. Laddove possibile, attraverso esercitazioni in gruppi sarà stimolato il processo di utilizzo attivo degli elementi già acquisiti nel primo anno di studi e, in generale, nel pregresso percorso formativo anche al fine di acquisire un "lessico tecnico", proprio della letteratura. L'acquisizione di una a capacità espressiva precisa e puntuale è elemento importante — quando non decisivo — anche nella prospettiva del futuro professionale.
IN
- In altre parole, come esemplificato attraverso i descrittori di Dublino il corso intende sviluppare:
- Conoscenza e capacità di comprensione dei temi trattati nel corso;
- conoscenza e capacità di comprensione applicate ai testi letterari e al loro contesto;
- Autonomia di giudizio rispetto ai temi trattati nei testi letterari e alla società cui tali testi fanno riferimento;
- Abilità comunicative finalizzate alla trasmissione e disseminazione di quanto appreso nel corso;
- Capacità di apprendere contenuti nuovi anche in base agli strumenti critici e metodologici acquisiti nel corso.
- Capacità di utilizzare alcune applicazioni dell'AI nell'ambito delle scienze umane con particolare riferimento alla letteratura cinese.
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di applicare le conoscenze apprese collocandole nell'ambito più complesso dello studio della civiltà cinese e collegandole, laddove possibile, con analoghi fenomeni propri del loro universo culturale di provenienza. InoItre, un esercizio critico sul testo — dal punto di vista linguistico, di contestualizzazione sociale, di analisi contrastiva- consentirà agli studenti e alle studentesse di costruire autonomamente un proprio bagaglio di strumenti critici per l'analisi del testo e di migliorare la propria comprensione dei fenomeni linguistici, evidenziando nessi e derivazioni tra la tradizione letteraria classica e la lingua e la cultura cinesi moderne. Sulla base dei saperi acquisiti, ci si attende che studenti e studentesse siano in grado di approfondire in maniera autonoma almeno alcuni specifiche tematiche letterarie, contestualizzando e collegando le nuove conoscenze con altre contestualmente o precedentemente acquisite. Ci si propone inoltre di renderli capaci di esporre in modo chiaro, pertinente e compiuto le conoscenze acquisite, mostrando padronanza del linguaggio specifico della letteratura e della critica letteraria, anche sulla base dei temi affrontati a lezione e della attenta lettura del materiale proposto in bibliografia e/o sulla piattaforma Moodle. Attenzione particolare sarà posta nel corso dell'anno ai nessi tra sviluppo poetico e sviluppo delle concezioni estetico- artistiche nella produzione poetica e in quella narrativa - soprattutto del periodo Ming e Qing, valorizzando laddove possibile gli apporti non cinesi allo sviluppo complessivo della letteratura e della cultura cinese. Si intendere coadiuvare studenti e studentesse in un processo complessivo di crescita culturale che consentirà loro il possesso di una matura capacità di connettere i fenomeni letterari con fenomeni artistici e culturali di più complessiva e ampia portata.
Programma
Il corso delinea un quadro dello sviluppo della letteratura cinese dalle origini alla caduta dell'impero (inizio XX secolo), con particolare attenzione allo sviluppo dei generi poetici e narrativi. Verranno introdotti i concetti "fondanti" della cultura classica cinese, letteraria e non, evidenziando gli elementi che permangono nella cultura contemporanea. La rilettura funzionale anche alla comprensione della Cina moderna (e della sua lingua) sarà costantemente evidenziata durante il corso. Il corso si aprirà a tematiche collaterali (usi, costumi, tradizione di pensiero, forme dell'espressione artistica) utili a meglio comprendere lo sviluppo diacronico dei fenomeni letterari. Sarà altresì sottolineato l'elemento di forte pluralità della cultura cinese, fin dall'antichità frutto di contatti diversi anche con popolazioni non cinesi, e l’influenza in campo letterario di tali rapporti.
Verranno presentati e commentati materiali audiovisivi utili a comprendere opere, autori e temi specifici.
La corretta lettura, l'analisi e la traduzione dei testi costituirà parte integrante del corso e dell'esame.
Saranno svolte esercitazioni con l'utilizzo della AI per stimolare studenti e studentesse - organizzati in gruppi - a utilizzare in modo critico e consapevole questo strumento di sostegno all'apprendimento.
Modalità d'esame
Oral exam. The first part of the exam will be devoted to testing the student on their knowledge of authors’ names in Chinese, translation from Chinese into Italian of the works previously analyzed during the lessons and other specific terms in Chinese. Knowing these primary data is requested to complete the exam, whose second part is devoted to the critical appraisal of a particular literary topic in connection with its historical and social background. The course programme will expire in February/March 2028.
Classroom attendance is strongly recommended and requested if the students want to access the partial exams.
Non-attending students must contact the teacher to establish the contents of the programme, which must, in any case, include all the materials available on the Moodle platform and the texts provided in the bibliography. Contact: [email protected]
Please note that every student must bring along the Chinese literary texts covered in class - without notes -to take the exam. The texts can be paper and files on the laptop (NOT on the mobile phone).
Testi di riferimento
Altre indicazioni verranno fornite durante le lezioni e alcuni saggi verranno messi a disposizione sulla piattaforma di Moodle.
Codice insegnamento P680426917
L'insegnamento ha l'obiettivo di rendere in grado di cogliere le peculiarità della produzione letteraria dei primi secoli della cristianità e il loro ruolo nel successivo sviluppo della letteratura e della lingua, di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha l'obiettivo di rendere in grado di cogliere le peculiarità della produzione letteraria dei primi secoli della cristianità e il loro ruolo nel successivo sviluppo della letteratura e della lingua, di compiere una lettura ponderata dei testi dei primi secoli cristiani, applicando a ognuno l’opportuna metodologia critica, inquadrandolo storicamente e nella sua appartenenza a un genere, studiandone fonti e fortuna, utilizzando correttamente gli strumenti bibliografici specifici dell'ambito e presentando i risultati dello studio in forma corretta.
Al termine dell'insegnamento la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
1) di conoscere e saper esporre in maniera compiuta e con corretto uso della terminologia tecnica le caratteristiche specifiche della produzione cristiana dei primi secoli.
2) di conoscere le notizie fondamentali sulle principali opere e autori e sui principali temi della produzione letteraria cristiana a partire dal Nuovo Testamento fino al VI secolo, con particolare attenzione agli aspetti letterari.
3) di saper affrontare la lettura in lingua originale e il commento dei testi letti a lezione, contestualizzandoli opportunamente, e di saper utilizzare i testi proposti per esemplificare le caratteristiche formali e contenutistiche della produzione cristiana antica.
Programma
Introduzione alla Letteratura Cristiana Antica, con approfondimenti sul genere agiografico.
L'insegnamento fornisce un'informazione di base sulla produzione cristiana dei primi secoli con particolare attenzione all'aspetto filologico-letterario e linguistico, toccando i seguenti punti:
- che cos'è la Letteratura Cristiana antica: storia della disciplina, metodologie di indagine e strumenti bibliografici, caratteristiche della produzione cristiana (il problema dello stile e il 'sermo humilis', caratteristiche della lingua dei cristiani, generi letterari, contenuti);
- presentazione dei principali autori e opere, con una scelta antologica parte in lingua, parte in traduzione.
Per la parte introduttiva sulle caratteristiche della Letteratura cristiana antica verranno forniti degli appunti.
Per la storia letteraria si richiede di integrare lo studio degli autori e delle opere trattate in aula con le sezioni relative del manuale segnalato in bibliografia (o di un altro concordato con il docente). Verrà inoltre fornita un'antologia di testi in originale e in traduzione.
Tutti gli studenti dovranno inoltre dimostrare di aver letto in traduzione una antologia di testi neo e veterotestamentari. Prima dell'inizio del corso verrà caricato fra il materiale didattico un elenco dettagliato dei brani da leggere: per tali testi non è richiesta una analisi approfondita, ma una conoscenza generale dei contenuti.
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale, che prevede, dopo una breve domanda volta a verificare che siano stati letti i libri vetero e neotestamentari previsti dal programma, tre domande più articolate riguardanti:
- un argomento generale relativo alle caratteristiche della Letteratura Cristiana Antica (caratteristiche stilistiche e linguistiche, metodologie e strumenti impiegati);
- un argomento relativo alla storia letteraria (un autore, un genere, un periodo – la domanda prenderà preferibilmente spunto dalla lettura di un breve testo);
- la traduzione e commento di uno dei brani analizzati a lezione.
Nel caso di incertezze si prevede di approfondire il livello di preparazione tramite un'ulteriore domanda.
La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se lo studente dimostrerà le seguenti capacità:
- esposizione accurata e approfondita dei contenuti appresi, con padronanza lessicale e tecnica;
- rielaborazione articolata dei contenuti dell’insegnamento.
La capacità di tradurre correttamente i testi in lingua avrà una importanza fondamentale nella valutazione, in particolare per gli iscritti ai Corsi di studio in Lettere e Culture e letterature del mondo moderno.
Testi di riferimento
Sarà fornita e caricata su moodle una antologia di testi in formato PDF
Per la lettura dei libri della Bibbia si consiglia la Bibbia TOB, nuova traduzione CEI, Elledici, Torino, 2010, oppure la Bibbia di Gerusalemme, EDB, Bologna (o comunque il testo della nuova traduzione CEI, disponibile online)
Sarà caricata una lista di testi e traduzioni che potranno costituire una serie di letture di approfondimento.
In particolare, si suggeriranno traduzioni tratte dalle collane «Nuovi testi patristici» e «Collana di testi patristici» dell'editore Città Nuova; «Scrittori Greci e Latini» e «Vite dei Santi» della Fondazione Lorenzo Valla; «Letture cristiane del primo millennio» ed. Paoline; «Sources Chrétiennes: edizione italiana».
Codice insegnamento P564373942
Italiano English Da definire. Da definire. Italiano English Da definire. Da definire.
Scheda dell'insegnamento
Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.
Obiettivi formativi
Italiano English Da definire. Da definire.
Italiano English Da definire. Da definire.
Programma
Italiano English Parte I: Etno-socio-biografia in Annie Ernaux Il secondo modulo proporrà uno studio del capolavoro di Annie Ernaux, Gli anni (2008). Si indagheranno le modalità di rappresentazione della realtà socio-storica impiegate nel libro a partire da un confronto con la scrittura degli etnotesti [ Journal du dehors (1993), La vie extérieure (2000), Regarde les lumières mon amour (2014)]. Il corso proporrà uno studio accurato degli aspetti enunciativi polifonici che conferiscono all'opera di Ernaux la sua potenza indissociabilmente critica e mimetica. Verranno infine approfonditi alcuni aspetti del femminismo di Ernaux attraverso un focus su La donna gelata , romanzo autobiografico che propone una fenomenologia dell'istituzione matrimoniale. Tale approfondimento partirà da un confronto con alcuni testi di Simone de Beauvoir ( Le Deuxième sexe [1949], Les Belles images [1966], La Femme rompue [1968]) per cogliere contrastivamente la specificità dell'approccio sociologico di Ernaux alla questione dell'emancipazione femminile. Parte II: La poesia francese della seconda metà dell'ottocento: paradigmi di una crisi continua Il primo modulo consiste in un’introduzione alla poesia francese dell’800 e intende proporre delle chiavi di interpretazione della storia letteraria francese coniugando un approccio filologico, un’attenzione alla storia delle poetiche e un’analisi pragmatica delle forme dell’enunciazione letteraria. Le lezioni si concentreranno su due importanti poeti, situandone le opere nei dibattiti coevi sulle definizioni di poesia e letteratura : Charles Baudelaire e Stéphane Mallarmé. Ci si chiederà in che modo le forme di scrittura che essi adoperano configurino nuovi modi di pensare i rapporti tra le nozioni di soggetto, reale e linguaggio. A seconda dell'andamento del corso, verranno infine affrontati alcuni esempi di riinterpretazione dei paradigmi ottocenteschi nella poesia francese del Novecento (Henri Michaux, Gherasim Luca). Manualistica Per contestualizzare i testi inclusi nel syllabus, è indispensabile studiare i primi tre capitoli del manuale La poesia francese dal 1814 al 1914, a cura di Luca Pietromarchi e i seguenti capitoli della Storia europea della Letteratura francese di Lionello Sozzi: pp. 312-341 e 348-352 Per una descrizione precisa del programma e delle letture obbligatorie, rimandiamo al vademecum disponibile su moodle. Part I: Ethno-socio-biography in Annie Ernaux The second unit will propose a study of Annie Ernaux's masterpiece, The Years (2008). The modes of representation of socio-historical reality used in the book will be investigated, starting from a comparison with the writing of the ethnotexts [ Journal du dehors (1993), La vie extérieure (2000) Regarde les lumières mon amour (2014)]. The course will propose a careful study of the polyphonic enunciative aspects that give Ernaux's work its inseparably critical and mimetic power. Finally, some aspects of Ernaux's feminism will be explored through a focus on A Frozen Woman, an autobiographical novel that proposes a phenomenology of the institution of marriage. This in-depth study will start from a comparison with some of Simone de Beauvoir's texts ( Le Deuxième sexe [1949], Les Belles images [1966], La Femme rompue [1968]) in order to contrastatively grasp the specificity of Ernaux's sociological approach to the question of emancipation. Part II: French poetry in the second half of the 19th century: paradigms of a perpetual crisis The first part of the course is an introduction to French poetry of the 19th century. It aims to offer keys to understanding French literary history by combining a philological approach, attention to the history of poetics and a pragmatic analysis of the forms of literary enunciation. The lectures will focus on two poets, situating their works within the contemporary debates on the definitions of poetry and literature: Charles Baudelaire and Stéphane Mallarmé. The course will show how the forms of writing they use might configure new ways of conceiving the relationships between the subject, real and language. Finally, depending on the course, examples of reinterpretation of 19th century paradigms in 20th century French poetry (Henri Michaux, Gherasim Luca) will be addressed. Handbook In order to contextualise the texts included in the syllabus, it is essential to study the first three chapters of the handbook La poesia francese dal 1814 al 1914 edited by Luca Pietromarchi as well as the following chapters of Lionello Sozi's Storia europea della Letteratura francese : p. 312-341 and 348-352 For a detailed description of the programme and compulsory reading, please refer to the handbook available on Moodle.
Modalità d'esame
Italiano English Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale con domande. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se: - si dimostrerà di avere una precisa conoscenza e comprensione delle opere studiate e di un campione di saggi critici reperiti autonomamente o indicati dal docente; - si dimostrerà capacità di esposizione, ricorrendo alla terminologia adeguata; se proverà familiarità con i vari argomenti e problemi esposti nel corso; - tra questi, lo studente/la studentessa riconoscerà o stabilirà rapporti e collegamenti di interdipendenza; - si saprà considerarli nei rispettivi livelli di analisi, ambiti e rilievi concettuali. La prova orale sarà strutturata in tre parti: 1- l'analisi di un testo tratto da una delle opere in programma. Il testo viene indicato 15 minuti prima del passaggio in modo da consentire la preparazione dell'analisi in aula. 2- un'interrogazione sugli argomenti trattati durante le lezioni o sul programma concordato. 3- una veloce verifica della parte manualistica. 4- gli studenti e le studentesse frequentanti potranno portare e discutere approfondimenti personali legati agli argomenti del corso (letture supplementari ecc.) Chi non può frequentare il corso è pregato di contattare il docente al fine di concordare un programma di studio: [email protected] Knowledge and skills will be verified by means of an oral examination based on questions. The preparation will be considered adequate (with a vote expressed in a scale from 18 to 30), if the students will demonstrate to express themselves in an appropriate way using the necessary terminology; if they will show familiarity with the various topics and problems discussed during the course in an autonomous way - i.e., without depending in a pedestrian way on the presentation of the topics offered by the texts; if - among these - they will be able to point out relations and interdependencies; if they will be able to consider them at their respective level of analysis, domain and conceptual relevance. The oral test will be divided in three parts: 1- analysis of a text from one of the works covered in the syllabus. The text is indicated 15 minutes before the examination so that the analysis can be prepared in the classroom. 2- an examination on the topics covered during the lessons or on the agreed programme. 3- a quick check of the handbook part. 4- attending students are welcome to bring and discuss personal insights related to the course topics (supplementary readings etc.) Those who cannot attend the course are requested to contact the lecturer in order to agree on a study programme: [email protected]
Testi di riferimento
Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella
Codice insegnamento P499840719
L'insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di studio di fornire una conoscenza articolata e sistematica del mondo moderno nelle sue molteplici espressioni culturali e sviluppare l'osservazione e la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di studio di fornire una conoscenza articolata e sistematica del mondo moderno nelle sue molteplici espressioni culturali e sviluppare l'osservazione e la valutazione critica dei diversi fenomeni espressivi ed artistici, soprattutto in forma comparata
Al termine dell'insegnamento lo/la studente dovrà conoscere le modalità con cui prendono forma nel linguaggio letterario le strutture sociali in relazione all'agire umano, e in particolare in alcune opere e autori/autrici della letteratura inglese moderna. Inoltre dovrà saper analizzare e interpretare correttamente le opere in programma con l'ausilio di strumenti critici e metodologici adeguati ad affrontare un testo letterario nella sua complessità.
Programma
Individuo e società nella letteratura inglese moderna.
Traendo spunto dalle riflessioni della sociologia sulle strutture sociali in rapporto all'azione dei soggetti in esse coinvolti, l'insegnamento intende soffermarsi sulle modalità impiegate da alcuni testi della letteratura inglese della modernità per la rappresentazione di tali dinamiche.
Ci si soffermerà sulle dimaniche di rappresentazione, parodia e ridiscussione delle strutture sociali in una selezione di testi appartenenti a generi e autori/autrici differenti. Si analizzeranno, in particolare, Shakespeare (The Tempest) e Defoe (Robinson Crusoe) nella prima parte dell'insegnamento (Prof. Rizzoli), e Charlotte Brontë (Villette) e Katherine Mansfield (una selezione di racconti) nella seconda (Prof.ssa Prudente).
Modalità d'esame
Scritto e orale.
L'esame, che è da sostenere in lingua inglese, si compone di due parti, corrispondenti alle due parti oggetto della didattica dei due docenti, che possono essere sostenute anche in sessioni diverse. Il programma rimane valido per 1 anno accademico: studenti e studentesse dovranno sostenere entrambe le parti dell'esame a partire dalla sessione di giugno 2026 fino a quella di aprile 2027 compresa.
L'esame della parte della Prof.ssa Prudente consiste in una prova scritta in aula della durata di 2 ore, per la quale lo/a studente dovrà elaborare un componimento di taglio critico-argomentativo a partire dalla consegna proposta, che sarà relativa ai testi e agli argomenti dell'insegnamento. Ulteriori informazioni ed esempi verranno forniti a lezione.
L'esame della parte del Prof. Rizzoli sarà orale e consiste nella lettura e nel commento analitico di brani in lingua originale tratti dalle opere in programma e nell'esposizione argomentativa dei contributi critici e di altro materiale didattico proposti nello svolgimento dell'insegnamento.
Entrambe le modalità consentono di accertare nel loro complesso le conoscenze apprese e di verificare l'appropriato utilizzo delle competenze linguistiche e critiche acquisite durante l'insegnamento.
Testi di riferimento
Per la parte del Prof. Rizzoli i saggi che compongono la bibliografia critica saranno disponibili sul Materiale didattico del corso. Per la parte della Prof.ssa Prudente tutti i materiali che compongono la bibliografia critica saranno disponibili al sito Moodle del corso.
Codice insegnamento P534162186
L’insegnamento si propone di consolidare e ampliare le conoscenze morfologiche e sintattiche acquisite durante la prima annualità, completando lo studio della frase semplice e introducendo i principi fondamentali della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di consolidare e ampliare le conoscenze morfologiche e sintattiche acquisite durante la prima annualità, completando lo studio della frase semplice e introducendo i principi fondamentali della sintassi del periodo.
Particolare attenzione sarà dedicata alla struttura interna dei sintagmi, alla relazione tra predicato e argomenti, alla posizione dell’oggetto, ai determinanti nominali complessi, ai modificatori del predicato e al sistema dei complementi verbali. Saranno inoltre analizzate le principali costruzioni marcate della lingua cinese, tra cui le costruzioni con verbi in serie e verbi a cardine, la costruzione con 把, le costruzioni passive e le strutture comparative.
L’insegnamento introdurrà inoltre l’organizzazione informativa della frase secondo la relazione tema-commento, le principali tipologie di frase indipendente e le forme elementari di collegamento tra proposizioni all’interno del periodo composto.
Attraverso l’analisi contrastiva tra cinese e italiano, l’insegnamento intende sviluppare la capacità di riconoscere strutture di complessità intermedia, costruire enunciati articolati e affrontare la comprensione e la traduzione di brevi testi.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento occorrerà dimostrare di conoscere:
- le principali caratteristiche morfosintattiche della frase cinese;
- la struttura dei sintagmi nominali, verbali e preposizionali complessi;
- la relazione tra predicato, argomenti e complementi;
- le funzioni e la posizione dei determinanti nominali e dei modificatori verbali;
- il sistema aspettuale della lingua cinese;
- le principali tipologie di complemento verbale;
- le costruzioni con verbi plurimi;
- la costruzione con 把 e le principali costruzioni passive;
- le strutture comparative;
- i principi fondamentali della relazione tema-commento;
- le principali tipologie di frase indipendente;
- la distinzione tra frase semplice e periodo composto;
- le modalità fondamentali di coordinazione tra proposizioni.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Occorrerà essere in grado di:
- analizzare la struttura sintattica di frasi di complessità intermedia;
- individuare la testa e i costituenti dei principali tipi di sintagma;
- distinguere gli argomenti del predicato dagli elementi circostanziali;
- riconoscere e utilizzare correttamente determinanti nominali e modificatori verbali;
- selezionare e costruire i principali complementi verbali;
- applicare correttamente le costruzioni con verbi in serie, verbi a cardine, 把 e i marcatori di passività;
- costruire frasi comparative;
- riconoscere il tema e il commento di un enunciato;
- trasformare una frase modificandone l’organizzazione informativa;
- collegare proposizioni attraverso l’asindeto e i principali correlativi;
- comprendere e tradurre frasi articolate e brevi testi dal cinese all’italiano e dall’italiano al cinese.
Autonomia di giudizio
Occorrerà essere in grado di valutare l’accettabilità grammaticale e l’adeguatezza contestuale di una frase, distinguere tra strutture formalmente simili ma dotate di funzioni differenti e individuare errori relativi all’ordine dei costituenti, all’aspetto verbale, ai complementi, alla diatesi e al collegamento tra proposizioni.
Si dovrà inoltre sviluppare la capacità di confrontare le modalità con cui cinese e italiano organizzano l’informazione e rendono esplicite o implicite le relazioni logiche.
Abilità comunicative
Occorrerà essere in grado di comprendere e produrre enunciati di complessità intermedia, organizzando correttamente le informazioni all’interno della frase e utilizzando strutture adeguate alla situazione comunicativa.
Si dovrà inoltre saper descrivere il funzionamento delle principali strutture grammaticali mediante una terminologia linguistica appropriata e motivare le scelte operate nell’analisi e nella traduzione di una frase.
Capacità di apprendimento
Occorrerà consolidare un metodo autonomo e progressivo di studio della lingua cinese, utilizzare in maniera consapevole manuali, dizionari e risorse linguistiche, organizzare il ripasso delle strutture grammaticali e riconoscere gli aspetti che richiedono approfondimento.
Si dovrà inoltre acquisire la capacità di analizzare gli errori, rivedere le proprie produzioni linguistiche e applicare le conoscenze acquisite a strutture e testi non precedentemente affrontati durante le lezioni.
Programma
L’insegnamento completa lo studio della sintassi della frase semplice e introduce le strutture fondamentali del periodo composto. Gli argomenti della prima annualità saranno ripresi e approfonditi con particolare attenzione alla relazione tra struttura grammaticale, organizzazione dell’informazione e funzione comunicativa.
Saranno trattati i seguenti argomenti.
Consolidamento delle parti del discorso e della struttura sintagmatica
- riconoscimento delle parti del discorso in base alla funzione sintattica;
- possibilità di impiego della medesima parola in differenti funzioni grammaticali;
- struttura e gerarchia interna dei sintagmi;
- testa e costituenti del sintagma;
- sintagmi nominali complessi;
- sintagmi verbali complessi;
- sintagmi preposizionali;
- coordinazione tra parole e sintagmi;
- ordine dei costituenti.
Determinazione nominale
- struttura del sintagma nominale;
- determinanti nominali restrittivi e descrittivi;
- determinanti possessivi, quantitativi e qualificativi;
- ordine dei determinanti multipli;
- uso e omissione della particella strutturale 的;
- determinanti costituiti da sintagmi verbali e preposizionali;
- determinanti costituiti da frasi relative;
- rapporto tra determinante e testa nominale;
- fenomeni di nominalizzazione.
Struttura del predicato
- predicati verbali e non verbali;
- valenza del verbo;
- argomenti obbligatori e facoltativi;
- verbi transitivi, intransitivi e ditransitivi;
- costruzioni con doppio oggetto;
- oggetto diretto e oggetto indiretto;
- posizione postverbale e preverbale dell’oggetto;
- omissione degli argomenti ricavabili dal contesto;
- modificatori del predicato;
- posizione di avverbi e sintagmi preposizionali;
- uso della particella strutturale 地.
Aspetto e modalità dell’azione
- distinzione tra tempo e aspetto;
- aspetto perfettivo;
- aspetto esperienziale;
- aspetto progressivo;
- aspetto perdurativo;
- delimitazione dell’evento;
- uso delle particelle 了, 过 e 着;
- negazione delle forme aspettuali;
- rapporto tra indicazioni temporali e aspetto;
- verbi modali e modalità dell’azione;
- compatibilità tra verbi modali e marcatori aspettuali.
Complementi verbali
- funzione e posizione dei complementi;
- complemento di risultato;
- complemento di direzione semplice;
- complemento di direzione composto;
- uso proprio e figurato dei complementi di direzione;
- complemento di grado;
- complemento di durata;
- complemento di estensione;
- complemento di incidenza o frequenza;
- complemento potenziale;
- rapporto tra complemento e oggetto;
- negazione e interrogazione nelle costruzioni con complemento.
Costruzioni con verbi plurimi
- distinzione tra costruzione con verbi plurimi e periodo formato da più proposizioni;
- costruzioni con verbi in serie;
- relazioni di finalità, mezzo, impiego e disponibilità;
- costruzioni con verbi a cardine;
- rapporto tra oggetto del primo verbo e soggetto del secondo;
- costruzioni a cardine con 有;
- concatenazione di più costruzioni verbali.
Le costruzioni con verbi plurimi sono trattate nel manuale come sequenze appartenenti a un’unica frase semplice, nelle quali l’ordine reciproco dei verbi segnala la relazione logico-temporale tra le azioni.
Costruzioni marcate della frase semplice
- anticipazione dell’oggetto mediante 把;
- requisiti semantici e sintattici della costruzione con 把;
- elementi postverbali nella costruzione con 把;
- negazione e modalità nella costruzione con 把;
- costruzioni con soggetto paziente;
- costruzioni passive con agente espresso;
- costruzioni passive con agente inespresso;
- principali marcatori di passività;
- confronto tra frase attiva, frase con 把 e frase passiva;
- costruzioni presentative ed esistenziali;
- struttura 是……的 e sue principali funzioni;
- focalizzazione di circostanze, agenti e caratteristiche dell’evento.
Costruzioni comparative
- comparazione di uguaglianza;
- comparazione di maggioranza e minoranza;
- uso di 比;
- uso di 跟/和……一样;
- uso comparativo di 有 e 没有;
- espressione dello scarto quantitativo;
- comparazione di azioni, qualità e quantità;
- posizione dei complementi e degli altri elementi postverbali nelle costruzioni comparative.
Organizzazione informativa della frase
- relazione tra tema e commento;
- distinzione tra tema e soggetto;
- tema costituito dal soggetto;
- tematizzazione dell’oggetto;
- temi temporali e locativi;
- temi costituiti da sintagmi complessi;
- ripresa e omissione degli elementi tematici;
- informazione data e informazione nuova;
- variazioni dell’ordine sintattico determinate dalla struttura informativa.
Tipologie di frase indipendente
- frase informativa affermativa e negativa;
- frase interrogativa chiusa;
- frase interrogativa aperta;
- frase interrogativa alternativa;
- richiesta di conferma;
- frase interrogativa retorica;
- frase volitiva;
- ordine, divieto e invito;
- frase esclamativa;
- particelle modali e funzione comunicativa dell’enunciato.
Introduzione alla sintassi del periodo
- distinzione tra predicato, frase e proposizione;
- distinzione tra frase semplice e periodo;
- nozione di periodo composto;
- autonomia sintattica delle proposizioni coordinate;
- coordinazione per asindeto;
- ruolo del contesto nell’interpretazione delle relazioni implicite;
- coordinazione mediante congiunzioni e avverbi correlativi;
- principali relazioni copulative e di simultaneità;
- successione temporale;
- relazione progressiva e incrementativa;
- relazione disgiuntiva;
- relazione avversativa;
- introduzione alle relazioni conclusive, risultative e consecutive.
Attività di applicazione linguistica
Gli argomenti grammaticali saranno accompagnati da:
- analisi morfologica e sintattica;
- scomposizione gerarchica delle frasi;
- riconoscimento e trasformazione delle strutture;
- completamento di frasi;
- correzione e spiegazione degli errori;
- esercizi di collegamento tra proposizioni;
- traduzione dal cinese all’italiano;
- traduzione dall’italiano al cinese;
- comprensione e analisi di brevi testi;
- produzione guidata di enunciati e testi di limitata estensione.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento sarà finalizzata ad accertare la conoscenza delle strutture morfosintattiche affrontate, la capacità di applicarle alla costruzione e all’analisi delle frasi e la capacità di comprendere e tradurre testi di difficoltà coerente con il livello dell’insegnamento.
La prova scritta potrà comprendere esercizi relativi a:
- analisi morfologica e sintattica;
- individuazione dei costituenti della frase;
- riconoscimento dei complementi verbali;
- completamento e trasformazione di strutture;
- costruzione di frasi con 把 e di frasi passive;
- uso delle strutture comparative;
- analisi della relazione tema-commento;
- collegamento tra proposizioni;
- selezione di congiunzioni e correlativi;
- correzione motivata di errori grammaticali;
- traduzione dal cinese all’italiano;
- traduzione dall’italiano al cinese;
- comprensione di brevi testi.
La prova orale sarà finalizzata a verificare la conoscenza consapevole delle strutture studiate, la capacità di descriverne il funzionamento mediante una terminologia linguistica appropriata e l’abilità di applicarle all’analisi di esempi.
La valutazione terrà conto della correttezza grammaticale, della comprensione delle relazioni sintattiche e logiche, dell’appropriatezza lessicale, della capacità di analisi, della qualità della traduzione e della chiarezza espositiva.
Testi di riferimento
Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri). Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano. Una volta inseriti i testi eliminare queste indicazioni in modo che non risultino visibili agli studenti.
Codice insegnamento LIN0159
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Oggetto:
Codice insegnamento STU0020
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella
Codice insegnamento STU0467
Scheda dell'insegnamento
Testi di riferimento
.
Codice insegnamento P338849992
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
.
Codice insegnamento P903891422
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
.
Codice insegnamento LIN0395
L'insegnamento ha per obiettivi l'introduzione alla complessità linguistica africana fornendo un inquadramento di base sulle lingue africane lungo i seguenti assi: sociolinguistica linguistica storica, classificazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha per obiettivi l'introduzione alla complessità linguistica africana fornendo un inquadramento di base sulle lingue africane lungo i seguenti assi:
- sociolinguistica
- linguistica storica, classificazione e tipologia
AI termine dell'insegnamento lo studente avrà acquisito le informazioni di base della linguistica africana nei suoi aspetti classificatori e in alcune delle principali caratteristiche fonologiche e morfosintatiche. Avrà inoltre acquisito il lessico tecnico della linguistica e sarà in grado di comprendere materiale scientifico in almeno una lingua internazionale.
Programma
Il corso intende fornire un inquadramento di base sulle lingue africane, sviluppando in particolare i seguenti punti:
A- classificazione delle lingue africane:
1. concetti di base di linguistica storia, sulle famiglie linguisiche e la classificazione linguistica.
2. famiglie linguistiche di Greenberg; lingue principali; ipotesi storiche.
3. lingue non Africane in Africa (europee, arabo, malgascio,…).
4. nuove lingue in Africa: definizione di pidgine creolo. Loro storia, caratteri e diffusione.
B- sociolinguistica dell'Africa:
1. definizione di lingua, dialetto, lingua franca, lingua mista, codeswitching, bilinguismo, diglossia, ecc.
2. lingue nazionali e lingue ufficiali in Africa. Ortografie. Problemi della standardizzazione.
C- tipologia e caratteri tipici delle lingue africane:
1. classi nominali
2. genere e numero
3. ideofoni
4. marcatura del topic e focus.
5. alcune caratteristiche fonologiche.
Modalità d'esame
Per gli studenti frequentanti l'esame orale sarà preceduto da un test scritto.
L'esame orale consisterà nella valutazione del test scritto e in una serie di domande relative al programma svolto a lezione.
Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare tempestivamente il docente e potranno concordare letture parzialmente sostitutive.
Il voto è espresso in trentesimi.
Testi di riferimento
- B. Heine and D. Nurse (eds.),
African Languages: An Introduction, Cambridge: Cambridge University Press: 2000.
Cap. 1
Cap. 2 (solo le lingue principali per ciascun gruppo)
Cap. 3 (fino a pag. 46; solo le lingue principali per ciascun gruppo)
Cap. 4
Cap. 5 (fino a pag. 105)
Cap. 6 (NO: § 6.3.5.; 6.5.2; 6.6.1-3; 6-7)
Cap. 7 (NO: 7.1.8)
Cap. 8
Cap. 9
Cap. 10
Cap. 11
Cap. 12
- G. Savà and M. Tosco. 2008. Ex Uno Plura: The uneasy road of the Ethiopian languages towards standardization. In: “Ausbau and Abstand Languages: Traditional and New Approaches”. International Journal of the Sociology of Language 191: 111-139.
- Cabdulqaadir Salaad Dhoorre and M. Tosco. 1998. 111 Somali Ideophones. Journal of African Cultural Studies 11/2: 125-156.
Codice insegnamento P493565258
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Oggetto:
Codice insegnamento STU0908
Tramite lo studio di diversi testi poetici rappresentativi, questo insegnamento, tenuto in lingua spagnola, intende approfondire la conoscenza della poesia spagnola della prima metà del XX secolo, fornendo agli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Tramite lo studio di diversi testi poetici rappresentativi, questo insegnamento, tenuto in lingua spagnola, intende approfondire la conoscenza della poesia spagnola della prima metà del XX secolo, fornendo agli studenti un’ampia panoramica storico-critica nonché gli strumenti di analisi testuale.
In conformità agli obiettivi contenuti nella scheda SUA-Cds, i risultati dell'apprendimento attesi sono:
- Conoscenze e capacità di comprensione degli argomenti trattati:
Acquisizione di una conoscenza approfondita della poesia spagnola della Generazione del ’27, con particolare attenzione ai principali autori, alle opere più rappresentative e al contesto storico, culturale e artistico in cui il movimento si sviluppa. Comprensione delle principali caratteristiche stilistiche, tematiche e formali della produzione poetica della Generazione del ’27, nonché dei suoi rapporti con le avanguardie e con la tradizione letteraria spagnola.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze maturate all’interpretazione critica dei testi poetici della Generazione del ’27, mediante l’impiego di adeguati strumenti metodologici. Capacità di mettere in relazione autori, opere e poetiche, individuandone affinità, differenze ed elementi di continuità con la tradizione e con le correnti letterarie contemporanee.
- Autonomia di giudizio:
Sviluppo di un’autonoma capacità di giudizio nell’analisi dei testi poetici, attraverso l’integrazione di prospettive storiche, culturali e letterarie. Capacità di confrontare criticamente diverse interpretazioni della produzione poetica della Generazione del ’27 mediante un uso rigoroso della bibliografia.
- Abilità comunicative:
Capacità di esporre con chiarezza, precisione e rigore metodologico i contenuti della disciplina in forma orale. Si favorisce inoltre lo sviluppo di argomentazioni coerenti e strutturate nell’analisi dei principali temi, autori e testi della poesia spagnola della Generazione del ’27.
- Capacità di apprendimento:
Acquisizione degli strumenti metodologici necessari per affrontare in modo autonomo lo studio della poesia spagnola della Generazione del ’27 e per approfondire criticamente autori, opere e orientamenti della ricerca.
Programma
1. La poesia spagnola della prima metà del XX secolo: panoramica della poesia spagnola dalla fine del XIX secolo alle avanguardie. Poesia della guerra civile. Il dopoguerra nella poesia spagnola.
2. I poeti della “Generación del 27”: analisi delle principali poetiche individuali (Guillén, Alberti, Aleixandre, Cernuda).
3. La poesia di Federico García Lorca
4. La poesia di Pedro Salinas
5. La poesia di Gerardo Diego
Modalità d'esame
Esame orale in lingua italiana o spagnola sugli argomenti trattati durante le lezioni. Il voto finale è espresso in trentesimi.
Testi di riferimento
I testi d’esame saranno indicati dal docente il primo giorno di lezione e messi a disposizione in fondo a questa pagina sotto la voce "Materiale didattico".
Alonso, Dámaso (1978), Poetas españoles contemporáneos, Madrid, Gredos (non obbligatorio).
Anderson, Andrew A. (2005), El veintisiete en tela de juicio, Madrid, Gredos (non obbligatorio).
Bodini, Vittorio (1963), I poeti surrealisti spagnoli, Torino, Einaudi (non obbligatorio).
Cano, José Luis (1986), La poesía de la generación del 27, Barcelona, Labor (non obbligatorio).
Debicki, Andrew P. (1994), Historia de la poesía española del siglo XX, Madrid, Gredos (non obbligatorio).
Díez de Revenga, F. Javier (2001), La poesía de vanguardia, Madrid, Laberinto (non obbligatorio).
Guillén, Jorge (1983), Lenguaje y poesía, Madrid, Alianza Editorial (non obbligatorio).
Mainer, José-Carlos (1999), La Edad de Plata (1902-1939). Ensayo de interpretación de un proceso cultural, Madrid, Cátedra (non obbligatorio).
Morris, Cyril B. (2000), El surrealismo y España 1920-1936, Madrid, Espasa-Calpe (non obbligatorio).
(Altre indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.)
Codice insegnamento STU0820
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
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Codice insegnamento STU0268
Nella finalità di condurre gli/le studenti/esse alle abilità comunicative a livello tanto di conoscenza/compresione quanto di loro applicazione, il corso persegue i seguenti obiettivi specifici: Potenziamento di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Nella finalità di condurre gli/le studenti/esse alle abilità comunicative a livello tanto di conoscenza/compresione quanto di loro applicazione, il corso persegue i seguenti obiettivi specifici: Potenziamento di lessico e strutture del Modern Standard Arabic (MSA), in prosecuzione delle conoscenze e competenze di tale varietà di arabo apprese nel precedente corso di Lingua Araba - Prima Annualità. Si richiede l'apprendimento mnemonico di un congruo numero di vocaboli e strutture morfo-sintattiche, contenute nel manuale del corso (vedasi Testi consigliati e bibliografia).
Conoscenza e comprensione: conoscenze intermedie di MSA, a livello tanto di vocabolario quanto di strutture (es. regole grammaticali), corrispondenti al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: competenze intermedie di MSA, a livello tanto di vocabolario quanto di strutture (es. traduzione MSA-italiano), corrispondenti al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue.
Programma
Il programma coincide con i materiali indicati in bibliografia, e sarà reperibile al termine dell'insegnamento sulla piattaforma Moodle.
Modalità d'esame
Il programma d'esame corrispondente a 12 CFU comprende tutti i materiali di apprendimento utilizzanti durante l'insegnamento. Il programma d'esame corrispondente a 6 CFU comprende la metà di quanto sopra. La verifica dell'apprendimento consiste in un esame scritto e in un esame orale, entrambi obbligatori. La durata dell'esame scritto sarà di un'ora. L'esame scritto prevede una traduzione dall'arabo letterario all'italiano (o alternativamente all'inglese o al francese) di un passo del libro di testo. Esso ha il fine di accertare negli/lle studenti/esse la conoscenza e comprensione dell'arabo letterario, ossia le conoscenze di lessico e strutture di arabo letterario previste dall'insegnamento. L'esame orale prevede la lettura di un passo del libro di testo nell'originale arabo non vocalizzato e la relativa traduzione e comprensione del testo, nonché l'esposizione di alcuni argomenti grammaticali presenti nel libro di testo. L'esame orale ha il fine di accertare negli/lle studenti/esse la capacità di conoscenza e comprensione, ossia le competenze di lessico e strutture di arabo letterario previste dall'insegnamento.
Ogni sessione comprende una prova scritta. Prima di accedere alla prova orale ogni studente deve avere sostenuto e superato positivamente la prova scritta.
Limitatamente agli/lle studenti/esse del CdS in Lingue e Culture dell'Asia e dell'Africa, la prova orale potrà essere sostenuta
- a partire dall'appello estivo e
- solo se la la prova relativa al lettorato sia stata ugualmente superata.
Con l'orale si possono aggiungere fino a 4 trentesimi al voto ottenuto nello scritto. Il voto finale dell'esame corrisponde alla media del voto dello scritto e dell'orale. I lettorati di arabo standard e egiziano non contribuiscono alla media.
Perché il voto definitivo sia verbalizzato è necessario iscriversi ad un appello verbalizzante nelle modalità previste (quindi aver caricato l'insegnamento nel piano carriera, essere in regola con il pagamento delle tasse, aver valutato il corso in Edumeter).
La verifica delle conoscenze acquisite durante i due lettorati di arabo standard e arabo colloquiale avverrà al termine del lettorato stesso.
Il voto è espresso in trentesimi.
Testi di riferimento
Si rimanda alla voce "Testi consigliati e bibliografia"
Codice insegnamento STU0850
Obiettivi dell'insegnamento sono l'acquisizione di una conoscenza di base della lingua greca e la capacità di comprendere e tradurre, con l'aiuto del dizionario, testi in prosa di media difficoltà. Al termine…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivi dell'insegnamento sono l'acquisizione di una conoscenza di base della lingua greca e la capacità di comprendere e tradurre, con l'aiuto del dizionario, testi in prosa di media difficoltà.
Al termine dell'insegnamento studenti e studentesse dovranno mostrare di aver acquisito la conoscenza degli argomenti di morfologia e sintassi introdotti nel corso delle lezioni; la capacità di tradurre testi di media difficoltà, comprendendone le strutture morfosintattiche; la conoscenza della storia letteraria greca dal IV secolo all'età imperiale.
Programma
Il programma prevede il completamento dello studio della morfosintassi greca e, in particolare: i pronomi; il sistema del futuro; il sistema dell'aoristo; il sistema del perfetto; completamento della sintassi dei casi e del periodo.
Il programma d'esame comprende inoltre lo studio della storia letteraria greca dal IV secolo all'età imperiale. Sarà caricato nel Materiale didattico un elenco degli autori essenziali e durante le lezioni saranno presentati i principali snodi della materia.
Il programma per i non frequentanti è il medesimo (ma si prega di prendere contatto con la docente).
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità sono verificate mediante una prova di traduzione di un testo in prosa di media difficoltà, accompagnato da domande di comprensione morfosintattica (durata della prova: 3 ore).
La prova di traduzione è preliminare a un colloquio orale (con almeno due domande su brevi testi esaminati a lezione e una domanda sulla storia letteraria greca): prova di traduzione e colloquio sono a volti a mettere in luce se e in quale misura siano stati raggiunti i risultati di apprendimento attesi.
Il voto finale, espresso in trentesimi, risulta dalla media delle due componenti dell'esame (scritto e colloquio).
Testi di riferimento
P. Agazzi - M. Vilardo, Hellenistì, Bologna, Zanichelli (IV edizione): manuale, esercizi 1 e esercizi 2.
Codice insegnamento STU0783
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Oggetto:
Codice insegnamento STU0769
L'insegnamento ha per obiettivo principale l'introduzione allo studio della cultura siriaca e del garshuni (lingua araba in caratteri siriaci). La formazione linguistica e filologica sul garshuni sarà applicabile anche…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha per obiettivo principale l'introduzione allo studio della cultura siriaca e del garshuni (lingua araba in caratteri siriaci).
- La formazione linguistica e filologica sul garshuni sarà applicabile anche nello studio di altre lingue semitiche e delle letterature cristiane medievali e di epoca ottomana, per quanto riguarda le competenze metalinguistiche, l'analisi dei testi e lo studio della loro tradizione.
- L'analisi dei testi permetterà di interpretare testi letterari criticamente e con autonomia di giudizio.
- Le conoscenze e competenze analitiche acquisite comporteranno l'acquisizione di capacità espositive dei temi trattati e capacità di riconoscimento ed uso degli strumenti comunicativi che concorrono all'efficacia semiotica dei testi letterari.
Gli strumenti d'apprendimento utilizzati consentiranno di sviluppare la capacità di conseguire autonomamente nuove conoscenze e competenze.
Gli studenti e le studentesse sapranno:
- leggere e tradurre testi trasmessi in garshuni (lingua araba in scrittura siriaca), anche autonomamente, con l'ausilio di un dizionario e strumenti di IA;
- analizzare e commentare i testi presentati a lezione, facendo uso degli strumenti critici e bibliografici presentati a lezione;
- interpretare criticamente e con autonomia di giudizio determinati testi letterari, contestualizzandoli nel periodo storico in cui sono stati prodotti e tramandati e nella cultura di cui sono espressione;
- esporre oralmente le conoscenze acquisite sulla cultura siriaca e il garshuni e spiegare con terminologia linguistica e filologica appropriata testi comparabili a quelli letti a lezione;
utilizzare i principali strumenti bibliografici (manuali, dizionari, grammatiche, enciclopedie, database lessicali, strumenti IA di manipolazione dei testi disponibili online) sulla lingua araba.
Programma
Dialogo garshuni inedito tra Ṣāliḥ ibn ʿAbd al-Quddūs e un monaco cinese
1) Profilo della cultura siriaca (Brock 2017)
- il cristianesimo siriaco;
- perché si studia la letteratura siriaca;
- posizione della letteratura siriaca tra le letterature cristiane tardo-antiche e medievali;
- periodi della letteratura siriaca e strumenti per lo studio.
2) Garshuni (Mengozzi 2026)
- scrittura siriaca per la rappresentazione della lingua araba
- storia e fenomenologia di una pratica scrittoria variegata
- "medio-arabo" e "letteratura media": garshuni e dialettologia storica dell'arabo
- multilinguismo e vernacolarizzazione nell'Impero ottomano: si può parlare di una letteratura garshuni?
3) Dialoghi e dispute nella letteratura siriaca (Mengozzi 2020)
- dialoghi e dispute in versi nelle letterature del Vicino Oriente antico;
- dialoghi e dispute nella letteratura siriaca: temi, forme e funzioni;
- dialoghi e dispute in versi nella letteratura targumica, bizantina ed araba.
4) Dialogo garshuni inedito tra Ṣāliḥ ibn ʿAbd al-Quddūs e un monaco cinese (testi e materiali distribuiti a lezione e scaricabili da Moodle)
- scrittura siriaca occidentale, sistemi di vocalizzazione, resa dell'inventario fonematico arabo
- trascrizione del testo dai testimoni manoscritti noti
- traduzione e analisi linguistica del testo
- ripasso di argomenti di fonologia, ortografia e morfologia araba (a mano a mano che si incontrano nella lettura dei testi)
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento avverrà in un esame orale, nel quale lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di
- conoscere e saper esporre gli argomenti trattati a lezione, inclusi i contenuti di Brock 2020 e Mengozzi 2026;
- saper leggere, analizzare e tradurre il testo del dialogo letto in classe o preparato e presentato in forma seminariale;
- dimostrare di aver studiato Mengozzi, L'invenzione del dialogo (2020), pp. 1-112.
Il risultato sarà in trentesimi.
La sera prima dell'esame, gli studenti e le studentesse iscritti/e agli appelli riceveranno attraverso la posta elettronica istituzionale UniTo la convocazione per l'appello o direttamente per la prova orale, con indicazione del luogo e dell'orario.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Identity formation, language and migration dynamics
Anno pubblicazione:
2026
Editore:
Berlin: Language Science Press
Autore:
Alessandro Mengozzi
ISBN
9783961105601
Capitoli:
Da studiare per l'esame, cap. 7 "From identity to script, from script to literature Syriac, Garshuni Arabic and Neo-Aramaic", pp. 187-215
Note testo:
Saloumeh Gholami (ed), Ulrich Mehlem (ed)
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
L'invenzione del dialogo
Anno pubblicazione:
2020
Editore:
Paideia
Autore:
Alessandro Mengozzi
ISBN
9788839409577
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
An Introduction to Syriac Studies
Anno pubblicazione:
2017
Editore:
Piscataway: Gorgias Press
Autore:
Sebastian P. Brock
ISBN
9781463207137
Note testo:
Qualsiasi edizione, incluso materiale in OA online
Obbligatorio:
Codice insegnamento STU0574
In linea con gli obiettivi formativi specifici e qualificanti del CdL in Culture e Letterature del Mondo Moderno per l'area linguistica e letteraria, l’insegnamento mira a: introdurre studenti e studentesse alla lingua…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In linea con gli obiettivi formativi specifici e qualificanti del CdL in Culture e Letterature del Mondo Moderno per l'area linguistica e letteraria, l’insegnamento mira a:
- introdurre studenti e studentesse alla lingua tedesca, nelle sue dimensioni diacronica e sincronica
- inquadrare la lingua tedesca dal punto di vista teorico tramite gli strumenti forniti dalla linguistica generale
- illustrare le caratteristiche della lingua tedesca e della lingua italiana in prospettiva contrastiva
- fornire a studenti e studentesse strumenti e metodi per analizzare la struttura di un testo in lingua tedesca
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento studenti e studentesse saranno in grado di:
- descrivere la storia della lingua tedesca nelle sue macro-articolazioni diacroniche
- descrivere la diffusione attuale della lingua tedesca in connessione con le dimensioni variazionali sociolinguistiche
- fornire una rappresentazione complessiva del sistema fonetico-fonologico, morfologico, sintattico e di formazione delle parole del tedesco
- delineare in maniera adeguata alcuni aspetti dell’analisi contrastiva italiano/tedesco
Capacità di applicare conoscenza e comprensione e autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di:
- sviluppare autonomia e flessibilità nella comprensione e nell’analisi di forme lessicali e di testi redatti in lingua tedesca con l’aiuto degli strumenti della linguistica
- analizzare lessemi nella loro complessità morfologica e proposizioni nella loro complessità sintattica
- rispondere a domande di tipo interpretativo e non meramente nozionistico sul sistema fonologico, morfologico e sintattico della lingua tedesca, sviluppando ragionamenti autonomi anche in un’ottica contrastiva.
Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di:
- utilizzare il linguaggio specifico della linguistica generale applicato alla lingua tedesca
- esaminare comparativamente e criticamente temi ed argomentazioni di carattere linguistico applicati alla lingua tedesca, comprendendone adeguatamente concetti, struttura e contesti
Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di:
- analizzare in autonomia un testo redatto in lingua tedesca dal punto di vista morfosintattico utilizzando nozioni e metodologie della linguistica
- applicare quanto appreso a un qualsiasi testo redatto in lingua tedesca, anche avvalendosi di strumenti bibliografici tradizionali e in formato elettronico
Programma
- Introduzione alla lingua tedesca: prospettiva diacronica, prospettiva sincronica, dimensione sociolinguistica
- Dimensione sincronica: fonetica/fonologia
- Dimensione sincronica: morfologia
- Dimensione sincronica: formazione delle parole
- Dimensione sincronica: sintassi della frase semplice e complessa
- Introduzione all'analisi contrastiva italiano-tedesco
Al termine delle lezioni si svolgerà un seminario di 8 ore che approfondirà il tema del tedesco in ottica contrastiva. Gli/Le studenti avranno la possibilità di presentare e discutere con gli/le altri/e partecipanti un piccolo lavoro di ricerca a tema contrastivo svolto in autonomia.
Modalità d'esame
L'esame di Linguistica tedesca consisterà di una parte scritta e di una parte orale. Gli argomenti oggetto d'esame rifletteranno quelli trattati durante l'insegnamento. Indicazioni esaustive sulla struttura dell'esame saranno a disposizione nel documento "FAQ" sulla piattaforma Moodle.
La valutazione finale, espressa in trentesimi, terrà conto dei seguenti fattori:
- dimostrazione di familiarità con argomenti e questioni esposte durante le lezioni
- capacità di esposizione con utilizzo alla terminologia speficica
- capacità di analizzare strutture fonetiche/fonologiche, morfologiche, sintattiche
- capacità di stabilire rapporti e collegamenti tra gli argomenti trattati
- capacità di istituire confronti in prospettiva contrastiva
Nota bene! Il superamento della prova che verifica la conoscenza della lingua tedesca (prova di lettorato) è precondizione per accedere all'esame (v. sotto).
Testi di riferimento
Ulteriori materiali verranno messi a disposizione sulla piattaforma Moodle.
Attenzione! Chi non avesse nessuna conoscenza di Linguistica Generale e di Lingua Tedesca, potrà consultare con profitto i due testi seguenti (prima dell'inizio del corso; nessuno dei due è obbligatorio):
- Francesca Strik Livers, La linguistica e le lingue, Roma, Carocci 2020.
- Peter Paschke, Leggere il tedesco per gli studi umanistici, Venezia, Cafoscarina 2007.
Codice insegnamento STU0656
In conformità agli obiettivi contenuti nella scheda SUA-CdS per l'area linguistica e letteraria, l'insegnamento, che si svolge essenzialmente in lingua francese, si propone di sensibilizzare gli studenti al fenomeno…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In conformità agli obiettivi contenuti nella scheda SUA-CdS per l'area linguistica e letteraria, l'insegnamento, che si svolge essenzialmente in lingua francese, si propone di sensibilizzare gli studenti al fenomeno della variazione del francese, cioè a come non esista una lingua unica ed una sola norma accettabile, ma molte realizzazioni possibili, diverse. Particolare attenzione sarà rivolta allo studio della trasformazione del francese nel corso della storia e all’analisi delle principali caratteristiche delle varietà di francese parlate fuori di Francia (Europa, Canada, Antille, Africa, Asia, Oceania) per sensibilizzare gli studenti a testi in cui il rapporto tra lingua e identità culturale è particolarmente delicato
Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di conoscere le principali tipologie di variazione linguistica (diastratica, diacronica, diatopica, diafasica) del francese
In particolare si richiedono le seguenti competenze:
Conoscenza e capacità di comprensione:
- conoscere i principali fenomeni linguistici legati alla società francese contemporanea (argot, langue des cités…)
- conoscere le fasi della storia esterna della lingua francese
- conoscere la distribuzione geografica del francese nel mondo
- identificare le principali caratteristiche del francese 'fuori di Francia'
- leggere, comprendere e analizzare testi francofoni
- collocare i testi francofoni nel loro contesto storico e culturale
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- analizzare il fenomeno della variazione linguistica, capirne il funzionamento e renderne conto con esempi pertinenti, anche attraverso comparazioni con la lingua italiana
- valutare i differenti aspetti dell’uso della lingua francese in contesti sociali e geografici differenti
- individuare autonomamente percorsi di approfondimento disciplinare, utilizzando le nozioni studiate
- ricercare materiali e fonti per l’approfondimento e saper utilizzare strumenti bibliografici, sia in forma tradizionale che in formato elettronico.
Autonomia di giudizio
- saper esaminare criticamente, discutere, e valutare con autonomia di giudizio le problematiche relative alla variazione linguistica.
Abilità comunicative:
- migliorare la capacità comunicativa, e in particolare la capacità di esprimere oralmente le proprie idee e di parlare in pubblico in maniera coerente e organizzata attraverso gli exposés
Programma
A partire dai concetti di norma linguistica e di francese 'standard' si studieranno gli usi linguistici 'diversi', che se ne allontanano, dal punto di vista diacronico (evoluzione della lingua nel tempo per capire come il contesto storico abbia contribuito alla trasformazione del francese nel tempo), diastratico (per analizzare gli usi linguistici nei diversi gruppi sociali o professionali), diafasico (per affrontare i vari registri e livelli di lingua, che variano a seconda della situazione di comunicazione), diamesico (particolarità del codice scritto e dell'orale), diatopico (per studiare le differenze tra il francese parlato in luoghi diversi).
Modalità d'esame
Le competenze acquisite saranno verificate attraverso una prova scritta per le parti di diastratia e di diacronia (due / tre domande a cui si risponderà in francese) e un colloquio orale in francese (3/4 domande), con exposés (anche in itinere) su argomenti concordati per la perte di diatopèia.
E' richiesto anche il superamento della prova di lettorato.
La preparazione sarà considerata adeguata (valutazione espressa in trentesimi), se lo studente dimostrerà la padronanza dei concetti di base riguardo al fenomeno della variazione linguistica per la lingua francese, esponendoli con chiarezza, ricorrendo alla terminologia specifica necessaria e fornendo esempi pertinenti e se saprà approfondire in modo originale un aspetto linguistico o artistico-culturale del fenomeno studiato, stabilendo autonomamente rapporti e collegamenti.
La valutazione finale si otterrà dalla somma dei punteggi ottenuti nelle valutazioni parziali o dal voto ottenuto all'esame. Questa valutazione farà poi media con il voto della prova di lettorato, obbligatoria per tutti gli studenti, indipendentemente dal loro livello di conoscenza iniziale del francese
Testi di riferimento
Françoise Gadet, "La variation: le français dans l'espace social, régional et international", in AA.VV.,Le Grand livre de la langue française, Paris, Seuil, 2003, pp. 91-152
- ISBN-10 : 2020336278
- ISBN-13 : 978-2020336277
Françoise Gadet, La variation sociale en français, Paris, Ophrys, 2024
- ISBN 9782708016910
Manuel des francophonies, De Gruyter, Berlin, 2017
- ISBN-10 : 3110346702
- ISBN-13 : 978-3110346701
AA.VV., Les variétés du français parlé dans l'espace francophone, Paris, Orphys, 2010
- ISBN-10 : 2708012835
- ISBN-13 : 978-2708012837
AA. VV. Quelles perspectives pour la langue française ?Histoire, enjeux et vitalité du français en France et dans la francophonie, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2016
Bernard Pöll, Le français langue pluricentrique? Études sur la variation diatopique d'une langue standard, Frankfurt am Main, Peter Lang, 2005.
- ISBN-10 : 3631537212
- ISBN-13 : 978-3631537213
Michèle Perret, Introduction à l’histoire de la langue française, Malakoff, Colin, 2020.
- SBN-10 : 2200614195
- ISBN-13 : 978-2200614195
Saranno altresì disponibili dispense a cura delle docenti.
Codice insegnamento STU0569
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Oggetto:
Codice insegnamento STU0147
Attraverso le analisi dei film che si svolgeranno a lezione e la conoscenza dei testi indicati, il corso renderà le/i partecipanti in grado di conoscere alcune fra le principali tendenze, generi e autori del cinema del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Attraverso le analisi dei film che si svolgeranno a lezione e la conoscenza
dei testi indicati, il corso renderà le/i partecipanti in grado di conoscere
alcune fra le principali tendenze, generi e autori del cinema del cinema giapponese classico. Le studentesse e gli studenti saranno inoltre in grado di perfezionare le loro conoscenze concernenti l'analisi del film.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Le studentesse e gli studenti dovranno acquisire conoscenze e capacità di comprensione relative ad alcuni aspetti fondamentali della storia del cinema giapponese.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Sarà richiesta la capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi dei film trattati a lezione, considerando i livelli semantico, linguistico e narrativo.
3. Autonomia di giudizio
La valutazione comprenderà l’analisi della capacità critica e dell'autonomia di giudizio dimostrata nell’interpretazione dei contenuti cinematografici affrontati.
4. Abilità comunicative
Le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di comunicare con chiarezza le proprie osservazioni e riflessioni sui film analizzati, utilizzando un linguaggio appropriato e specifico.
5. Capacità di apprendimento
La verifica dell’apprendimento terrà conto della capacità delle/dei partecipanti di continuare a studiare in modo autonomo, riflettendo sui contenuti appresi e integrandoli in percorsi di formazione futuri.
Programma
Aspetti del cinema classico giapponese. Il corso esaminerà una serie di film di Ozu e Mizoguchi (tra cui “Il coro di Tokyo”, “Tarda primavera”, ‘Ugetsu’, “La strada della vergogna”) collocandoli nel contesto dell'opera complessiva dei due registi, con particolare attenzione alle dimensioni narrative, linguistiche e di poetica.
Modalità d'esame
L'apprendimento sarà verificato tramite colloqui orali, con votazione espressa in trentesimi, in ognuno dei quali saranno presenti due tipi di domande: 1) una prima di carattere generale (sul cinema giapponese), per valutare la capacità di rielaborazione personale, di individuare e organizzare le questioni principali, e di esporre con chiarezza e proprietà gli argomenti studiati; 2) una seconda di carattere generale sul cinema dell'Estremo oriente in base ai testi indicati nei testi obbligatori
Testi di riferimento
La bibliografia d'esame è valida anche per i non frequentanti
Codice insegnamento P992927546
In accordo con gli obiettivi formativi specifici del Corso di laurea in Beni Culturali, l’insegnamento mira a fornire conoscenze di base di Storia moderna: i principali sviluppi storici dell’età moderna, dalla nascita…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In accordo con gli obiettivi formativi specifici del Corso di laurea in Beni Culturali, l’insegnamento mira a fornire conoscenze di base di Storia moderna: i principali sviluppi storici dell’età moderna, dalla nascita degli Stati nazionali e le scoperte geografiche fino all’età delle rivoluzioni atlantiche. Una particolare attenzione sarà riservata a un confronto diretto con le fonti, che consentirà di comprendere meglio i processi di formazione della conoscenza storica.
Conoscenza dei problemi e metodi della storia moderna
Conoscenza delle coordinate spazio-temporali dei temi ed eventi proposti
Conoscenza delle principali questioni e delle grandi linee di sviluppo della storia moderna
Capacità di applicare le conoscenze acquisite per inquadrare e contestualizzare i diversi momenti e sviluppi specifici della storia moderna
Capacità di utilizzare un linguaggio e una terminologia scientifica; organizzare gli argomenti con efficacia e chiarezza espositiva; stabilire collegamenti, approfondimenti e sintesi
Lo sviluppo della capacità di apprendere la complessità delle evoluzioni storiche
Programma
Insegnamento generale di Storia moderna (1492-1815). Saranno affrontati temi e questioni della storia moderna nei suoi diversi aspetti politici, economici, sociali e culturali, con particolare attenzione alla lettura e analisi di fonti primarie.
Modalità d'esame
Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (>18/30).
Testi di riferimento
- Francesco Benigno, L'età moderna. Dalla scopera dell'America alla Restaurazione, Laterza, Roma-Bari, 2005 (o edizioni successive)
- Materiali forniti dalla docente
Con riferimento alle modalità di insegnamento indicate, le studentesse e gli studenti
che non potranno seguire le lezioni in presenza dovranno prepararsi sui seguenti libri:
- Francesco Benigno, L'età moderna. Dalla scopera dell'America alla Restaurazione, Laterza, Roma-Bari, 2005 (o edizioni successive).
- Roberto Bizzocchi, Guida allo studio della Storia moderna, Laterza, Roma-Bari, 2002 (o edizioni successive). Il titolo è accessibile in versione ebook tramite il servizio Trova.
Al riguardo, la docente assicura supporto allo studio e alla preparazione dell'esame attraverso incontri online (le date saranno comunicate negli avvisi dell'insegnamento)
Codice insegnamento P129738134
L'insegnamento - che fa parte del progetto di Ateneo start@unito (https://start.unito.it) - intende fornire a studenti e studentesse gli strumenti fondamentali per potersi orientare, sul piano storico, nelle dinamiche…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento - che fa parte del progetto di Ateneo start@unito (https://start.unito.it) - intende fornire a studenti e studentesse gli strumenti fondamentali per potersi orientare, sul piano storico, nelle dinamiche politiche, economiche e sociali dell’Ottocento e del Novecento, con particolare riferimento alla dimensione internazionale e ai relativi modelli interpretativi.
Gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di:
- (CONOSCENZA e COMPRENSIONE) conoscere gli avvenimenti dell’Ottocento e del Novecento italiano, europeo e mondiale
- (APPLICARE CONOSCENZA e COMPRENSIONE) saper leggere e comprendere le diverse tipologie di fonti fornite come materiale didattico integrativo
- (AUTONOMIA di GIUDIZIO) saper comprendere le principali interpretazioni sull’età contemporanea con autonomia e maturità, a partire dalle conoscenze e competenze acquisite
- (CAPACITA’ di APPRENDIMENTO) conoscere la bibliografia più recente e aggiornata.
Programma
I temi principali dell'insegnamento saranno i seguenti:
- Le origini dell’età contemporanea: le Rivoluzioni industriali; lo Stato-nazione; Stati-nazione e Imperi in Europa
- Imperialismi e nazionalismi: le potenze extraeuropee; l’età dell’imperialismo; l’Europa dei nazionalismi
- Guerra e rivoluzione: la Prima guerra mondiale; la Rivoluzione russa; il dopoguerra e il fascismo
- L’età della catastrofe: la crisi del ’29; i totalitarismi; la Seconda guerra mondiale
- Il mondo bipolare e il Terzo mondo: la guerra fredda; l’età dell’oro in Occidente; la decolonizzazione
- La fine di un’epoca: la crisi del bipolarismo; la crisi economica degli anni ’70; il crollo del comunismo e la globalizzazione.
Modalità d'esame
Prova informatizzata. L'esame finale consiste in un test informatico simile a quelli che studentesse e studenti hanno svolto durante le prove di autovalutazione e nel test finale, previsti nell'insegnamento on line. Il test si compone di 30 domande a risposta chiusa, a cui bisognerà rispondere entro un tempo assegnato di 30 minuti. La votazione sarà espressa in trentesimi.
Testi di riferimento
L’esame verterà sul contenuto di tutti i materiali didattici online.
Codice insegnamento STS0181
Il corso renderà le studentesse / gli studenti in grado di riconoscere i diversi meccanismi narrativi e figure del linguaggio cinematografico ponendo così le basi per una corretta lettura e analisi del film, delle sue…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso renderà le studentesse / gli studenti in grado di riconoscere i diversi meccanismi narrativi e figure del linguaggio cinematografico ponendo così le basi per una corretta lettura e analisi del film, delle sue componenti audiovisive, e della sua dimensione narrativa, espressiva e semantica, con una particolare attenzione al rapporto fra il film e il suo spettatore.
Conoscenza e capacità di comprensione
Le studentesse e gli studenti acquisiranno conoscenze fondamentali sulle principali figure del linguaggio cinematografico, con particolare attenzione ai codici dell'inquadratura, del montaggio e del rapporto tra suono e immagine.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Sapranno applicare tali conoscenze all’analisi di film, dimostrando la capacità di riconoscere e interpretare gli elementi formali del linguaggio cinematografico in opere audiovisive.
Autonomia di giudizio
Svilupperanno la capacità di esprimere valutazioni personali, fondate e critiche, sulle scelte stilistiche e narrative dei film analizzati.
Abilità comunicative
Saranno in grado di comunicare in modo chiaro e coerente le proprie osservazioni e interpretazioni, utilizzando un linguaggio tecnico adeguato al contesto dell’analisi cinematografica.
Capacità di apprendimento
Dimostreranno di aver sviluppato competenze di apprendimento autonome, utili per proseguire lo studio del linguaggio audiovisivo in contesti scolastici o personali.
Programma
La nascita del linguaggio cinematografico. Il profilimico: ambiente, figure, luci e colori. Il filmico. La scala dei piani. Il primo piano. Il punto di vista della macchina da presa. L'inquadratura soggettiva. Campo e fuori campo. I movimenti di macchina. Il montaggio fra spazio e tempo. Il montaggio classico. Il montaggio connotativo. Il montaggio formale. Il montaggio del cinema della modernità. Piano sequenza e profondità di campo. Immagini e suoni: voci, musiche e rumori.
Modalità d'esame
L'apprendimento sarà verificato tramite colloqui orali, con votazione espressa in trentesimi, in ognuno dei quali saranno presenti due tipi di domande: 1) una di carattere generale (sul linguaggio cinematografico), per valutare la capacità di rielaborazione personale, di individuare e organizzare le questioni principali, e di esporre con chiarezza e proprietà gli argomenti studiati; 2) la lettura e il commento puntuale di un brano filmico (fra quelli analizzati a lezione e/o sui libri), per valutare la competenza nella comprensione e nell'interpretazione del testo cinematografico.
Testi di riferimento
La bibliografia d'esame è valida anche per i non frequentanti
Codice insegnamento STU0079
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
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Codice insegnamento STU0528
Italiano English Da definire. Da definire. Italiano English Da definire. Da definire.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Italiano English Da definire. Da definire.
Italiano English Da definire. Da definire.
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Italiano English Da definire. Da definire.
Codice insegnamento STU0899
Il corso affronterà i principali temi e le dinamiche fondamentali che hanno influenzato la storia del subcontinente indiano in epoca moderna e contemporanea. Lo scopo del corso è di tracciare un’immagine comprensiva e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso affronterà i principali temi e le dinamiche fondamentali che hanno influenzato la storia del subcontinente indiano in epoca moderna e contemporanea. Lo scopo del corso è di tracciare un’immagine comprensiva e organica dei processi sociali, culturali, politici ed economici che hanno contribuito a formare la geografia politico-sociale dell’area attraverso i secoli, dalle prime forme di penetrazione musulmana (VIII – IX secolo) alla nascita dell’impero Mughal (XVI – XIX secolo), dall’impero coloniale britannico alla nascita dello stato post-coloniale (XIX -XX secolo). Particolare enfasi sarà posta su un approccio trans-regionale, che inquadrerà la storia del subcontinente attraverso le sue connessioni globali, gli scambi, le comunicazioni e gli equilibri di potere.
In particolare, il corso approfondirà i seguenti temi: 1) la creazione e l’identificazione dei mutamenti di un sistema di appartenenze multiple che incrociano caste, religioni, gruppi linguistici e regionali; 2) la dialettica tra la costruzione di un’idea di identità ‘originale’ indiana e la lunga storia di scambi culturali e contaminazioni con altri mondi e altre tradizioni; 3) la stratificazione di livelli di potere e controllo territoriale che ha permesso la coesistenza di diversi sistemi politici a livelli di scala differenti.
Il corso è pensato per approfondire con gli studenti concetti, metodi e strumenti necessari a comprendere i vari temi della storia dell’Asia meridionale. Per la fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di dimostrare:
- la comprensione del contesto socio-culturale relativo a contesti ed eventi specifici nella storia del subcontinente, insieme alla capacità di approfondire casi studio individualmente.
- la conoscenza approfondita dei principali nodi politici, economici e socio-culturali che hanno contribuito alla nascita dello stato indiano post-coloniale.
- la capacità di pensare criticamente e di sviluppare analiticamente le tematiche affrontate a lezione.
Programma
Il corso alternerà lezioni di tipo frontale a momenti seminariali, in cui agli studenti frequentanti verrà richiesta la lettura preliminare di testi da discutere in classe e caricati precedentemente sulla piattaforma moodle. Il programma delle lezioni seguirà, in modo flessibile e modificabile in corso d'opera, il seguente calendario:
__ Settimana 1: Verso l'impero Mughal
__ Settimana 2: ascesa e declino della dinastia Mughal; modernita' e reti di commercio globali
__ Settimana 3: da impero a colonia, sovrapposizioni di poteri nella prima eta' coloniale
__Settimana 4: La colonizzazione britannica: dominio territoriale ed egemonia socio-culturale
__Settimana 5: Quando l'identità diventa nazione, criticita', conflitto e rivolta nella lotta per l'indipendenza
__ Settimana 6: Religione, cultura e cittadinanza nell'India indipendente
Gli studenti frequentanti parteciperanno a lavori di gruppo organizzati durante il corso, discutendo letture assegnate di settimana in settimana.
Modalità d'esame
modalita' di valutazione degli studenti frequentanti:
Il voto finale sara' il risultato di diversi elementi, nello specifico: partecipazione attiva al percorso didattico (20%); partecipazione ai lavori di gruppo (30%); esame finale (50%). L'esame finale sara' incentrato sui temi generali del corso e sulle letture. Agli studenti sara' richiesta non solo conoscenza degli argomenti ma capacita' di analisi e interpretazione critica. L'esame sara' in forma scritta.
Gli studenti e le studentesse non frequentanti dovranno portre all'esame un programma specifico, come indicato nella sezione sotto.
N.B. Gli studenti e le studentesse con bisogni particolari possono contattare il docente per avere un programma alternativo
Testi di riferimento
Altri Manuali (non obbligatori per i frequentanti):
-- Michelguglielmo Torri, Storia dell'India, Laterza, 1 ed. 2000 (o edizioni successive).
I testi per la parte seminariale saranno selezionati e forniti agli studenti nel corso dello sviluppo delle lezioni.
PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI IL PROGRAMMA D'ESAME E' IL SEGUENTE:
1) David Ludden, Storia dell'India e dell'Asia del Sud, Einaudi. [tutto]
2) Michelguglielmo Torri, Storia dell'India, Laterza, dal capitolo 14 alla fine del libro.
3) Michelguglielmo Torri, "La visione orientalistica "classica" dell'India:
origini, caratteristiche e persistenza di un'ideologia eurocentrica", disponibile sulla pagina Moodle del corso.
Codice insegnamento CPS0583
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Oggetto:
Codice insegnamento STU0770
Conoscenze di base di Storia medievale: i principali sviluppi storici del periodo medievale, dalla fine dell'Impero romano fino alla formazione degli stati regionali e delle monarchie nazionali. In particolare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenze di base di Storia medievale: i principali sviluppi storici del periodo medievale, dalla fine dell'Impero romano fino alla formazione degli stati regionali e delle monarchie nazionali. In particolare l'insegnamento offre conoscenze e capacità di comprensione, relative allo sviluppo della storia medievale, affiancate a un confronto diretto con le fonti (in traduzione italiana), che consentirà di comprendere meglio i processi di formazione della conoscenza storica.
Conoscenza e comprensione:
al termine dell'insegnamento si dovranno conoscere:
- problemi e metodi della storia medievale;
- problemi di periodizzazione dell'età medievale;
- forme del potere e strutture sociali nelle diverse fasi del Medioevo occidentale;
- evoluzione della religiosità e delle organizzazioni ecclesiastiche;
- tendenze e congiunture economiche dell'età medievale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Autonomia di giudizio
Si dovrà essere in grado di applicare queste conoscenze per inquadrare e contestualizzare i diversi momenti e sviluppi specifici della storia medievale, con un'adeguata capacità di valutazione e giudizio delle fonti analizzate a lezione.
Abilità comunicative
Si dovrà acquisire un adeguato lessico specifico, per quanto riguarda le istituzioni, le forme sociali, la religiosità e i meccanismi economici dell'età medievale.
Capacità di apprendimento
L'insegnamento si pone come obiettivo specifico lo sviluppo della capacità di apprendere la complessità delle evoluzioni storiche, che costituisce una delle capacità fondamentali per l'insieme degli studi umanistici.
Programma
Storia generale dell'Occidente medievale:
La fine del mondo antico e la formazione della società altomedievale: la trasformazione del mondo romano; i regni barbarici; la nascita dell'islam.
L'epoca carolingia e l'epoca della frammentazione politica.
Il decollo europeo: la ripresa agraria, la crescita delle città e del commercio, gli sviluppi politici locali; l'espansione occidentale e le sue caratteristiche.
Riforma della Chiesa e riassetto dei sistemi politici.
Processi di ricomposizione politica: i comuni italiani e la loro evoluzione; la formazione delle monarchie europee.
La crisi del Trecento e il successivo processo di riaggiustamento.
Modalità d'esame
Le conoscenze e le capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale con domande. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se:
- si dimostrerà di aver appreso con chiarezza i quadri fondamentali dell'età medievale;
- si saprà connettere e confrontare in modo adeguato i diversi periodi analizzati e i diversi processi storici (evoluzione economica, sociale, politica, religiosa…)
- si dimostrerà capacità di esposizione, usando con consapevolezza un lessico adeguato;
- si dimostrerà capacità di valutazione e giudizio nell'applicare le conoscenze acquisiti all'analisi e contestualizzazione di specifici momenti storici e testi analizzati.
Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
Per la preparazione dell'esame è richiesto a tutte/i lo studio di:
1) appunti personali, fonti e materiali forniti durante le lezioni e disponibili online
2) Introduzione alla storia medievale (seconda edizione), a cura di G. Albertoni, T. Lazzari, S. Collavini, Bologna, Il Mulino, 2020.
Il titolo è accessibile in versione ebook tramite la piattaforma PandoraCampus. Dato il numero limitato di copie disponibili, si invita a tenere il testo in prestito digitale per il minor tempo possibile
Codice insegnamento S9741
l corso (in lingua italiana) fornirà un'introduzione ad alcuni problemi metodologici e critici relativi alla storia del pensiero dell'Asia Orientale dalla prospettiva dei cultural studies e dei postcolonial studies.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
l corso (in lingua italiana) fornirà un'introduzione ad alcuni problemi metodologici e critici relativi alla storia del pensiero dell'Asia Orientale dalla prospettiva dei cultural studies e dei postcolonial studies.
CONOSCENZA E COMPRENSIONE. Il corso introdurrà alcuni temi critici di grande importanza nel dibattito storico-culturale, che permetteranno agli/alle studenti/esse di interpretare in modo critico e autonomo numerosi fenomeni storici, sociali, culturali e religiosi dei paesi dell’Asia Orientale (Cina e Giappone). In particolare, saranno considerati problemi quali: come si è formata l’idea di cultura e di culture? Come interpretare i rapporti le culture secondo vari modelli teorici (trans-culturalità)? Che incidenza ha la modernità nella storia intellettuale dell’Asia Orientale e nella reinterpretazione del passato? Che cos’è una nazione e come si differenzia dallo stato? Che rapporto c’è fra la nazione e la formazione delle culture moderne? Cosa sono le tradizioni inventate? Che cosa sono l'orientalismo e l'occidentalismo e come si collegano con il colonialismo e l'approccio postcoloniale? Come si sono formate le discipline accademiche nello sviluppo intellettuale delle nazioni moderne e come influiscono sul modo in cui noi interpretiamo il mondo?
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE, AUTONOMIA DI GIUDIZIO E ABILITÀ COMUNICATIVE. Gli/Le studenti/esse sapranno cogliere gli elementi essenziali dei testi proposti; sapranno affrontare criticamente tematiche quali modernità, nazione, cultura, tradizione e orientalismo e riusciranno ad applicare tali nozioni a fenomeni delle società moderne e contemporanee e alla storia del sapere relativo alle società antiche. Sapranno inoltre esporre oralmente i contenuti proposti ed elaborare giudizi autonomi circa i meccanismi fondamentali delle società contemporanee, specialmente dell’Asia Orientale.
Programma
Il corso introdurrà alcuni importanti strumenti di indagine necessari ad affrontare criticamente temi come: “modernità”, “nazione”, “cultura”, “tradizione”, “orientalismo” che sono al centro di un ampio dibattito critico in varie discipline (sociologia, studi storici e culturali). Questi strumenti teorici sono essenziali per comprendere e contestualizzare numerosi fenomeni storici e sociali, fra cui le religioni e filosofie dell'Asia Orientale (Cina e Giappone).
Modalità d'esame
Attenzione: per poter accedere all'esame, è necessario avere preso visione dei materiali indicati in bibliografia e del materiale presente su Moodle. Gli/Le studenti/esse che non avranno preso visione di tali materiali non potranno accedere agli esami.
Il docente si riserva di verificare che gli/le studenti/esse che si presentano all'esame abbiano effettivamente preso visione del materiale obbligatorio caricato su Moodle.
L’apprendimento degli argomenti delle lezioni verrà testato attraverso un esame orale. Nel corso dell’esame, verranno approfonditi tre argomenti, secondo le modalità sotto riportate. Per ciascun argomento, saranno possibili più domande, volte a individuare il livello di comprensione degli argomenti da parte dello/a studente/ssa. Il voto dell’esame sarà espresso in trentesimi (minimo 18/30, massimo 30L/30). Si ricorda che l'esame si considera superato solo quando si ottiene la sufficienza in tutti e tre gli argomenti richiesti per l'esame. Data la natura complessa della materia, l’esame orale ha lo scopo di verificare il livello di preparazione raggiunto dallo/a studente/ssa, anche nel caso in cui il/la candidato/a non abbia nel suo portfolio corsi liceali o universitari relativi ad argomenti filosofici o religiosi. Le domande all’esame saranno per tipologia e natura simili a quelle fatte durante le lezioni.
All’esame, oltre al proprio argomento a piacere sarà possibile portare un argomento sviluppato in un esonero su argomenti che verranno indicati durante il corso. Inoltre, si può sostituire l'argomento a piacere con un altro esonero fra quelli indicati su Moodle, purcheé per tipologia e argomento sia diverso dal precedente. L’attività degli esoneri è soggetta a regole e limitazioni. Si prega di verificare sulla pagina Moodle.
Le possibili combinazioni di attività e argomenti all’esame orale sono le seguenti:
Tipo A: 1° argomento a scelta dello/a studente/ssa; 2° e 3° argomento a scelta della commissione d’esame.
Tipo B: 1° argomento a scelta dello/a studente/ssa; 2° argomento sostituito da un esonero (si può scegliere fra i diversi tipi di esoneri indicati sulla pagina Moodle del corso); 3° argomento scelto dalla commissione d’esame.
Tipo C: 1° argomento sostituito da un esonero; 2° argomento sostituito da un altro esonero, per argomento e tipologia diverso dal precedente; 3° argomento a scelta della commissione d’esame.
Gli esoneri vanno inviati al docente almeno 15 giorni prima della data in cui si intende sostenere l'esame.
Si chiede agli/alle studenti/esse di specificare sempre la tipologia di esame che intendono svolgere: tipo A, tipo B o tipo C, compilando il campo "note" al momento dell'iscrizione all'appello dell'esame.
Il programma del corso ha validità un anno accademico (fino agli esami della sessione di aprile 2028 compresa).
In caso di voto insufficiente, qualora si trovi in una sessione in cui siano previsti più appelli, è necessario che lo/la studente si presenti all'appello seguente a quello immediatamente successivo (il cosiddetto "salto di appello").
Testi di riferimento
Attenzione: per poter accedere all'esame, è necessario avere preso visione dei materiali indicati in bibliografia e del materiale presente su Moodle. Gli/Le studenti/esse che non avranno preso visione di tali materiali non potranno accedere agli esami.
Tutti i testi indicati sono obbligatori per tutti gli/le studenti/esse del modulo, sia frequentanti che non frequentanti, indipendentemente dalla lingua A studiata.
Si prega di fare riferimento alla pagina Moodle del corso per gli aggiornamenti sul piano generale del corso, sulle lezioni e il materiale in asincrono.
1) E. Said, “Introduzione”, in Id., Orientalismo, Milano: Feltrinelli, 2001, pp. 11-36.
2) F. Tuccari, La nazione, Bari, Laterza, 2000, pp. 3-29; 99-131 (corrispondono ai capp. «Introduzione», «Nazioni etniche, nazioni culturali, nazioni politiche», «L’idea di nazione nell’età contemporanea» e «L’idea di nazionalismo»).
3) W. Welsch, “Transculturality - the Puzzling Form of Cultures Today”, in Spaces of Culture: City, Nation, World, ed. by Mike Featherstone and Scott Lash, London: Sage 1999, pp. 194-213.
4) Duara, Prasenjit, “Historical Consciousness and National Identity”, in Kam L. (ed.), The Cambridge Companion to Modern Chinese Culture, Cambridge: Cambridge University Press, 2008, pp. 46-67.
5) Kam Louie, “Defining Modern Chinese Culture”, in Kam L. (ed.), The Cambridge Companion to Modern Chinese Culture, Cambridge: Cambridge University Press, 2008, pp. 1-19.
6) Miyake, Toshio, “Introduzione. Verso una teoria transculturale dei mostri e della mostruosità”, in Id., Mostri del Giappone. Narrative, figure, egemonie della dis-locazione identitaria, Venezia, Edizioni Cafoscari, 2014, pp. 11-43.
7) Sugimoto Yoshio, “‘Japanese Culture’: An Overview”, in Sugimoto Y. (ed.), The Cambridge Companion to Modern Japanese Culture, Cambridge: Cambridge University Press, 2009, pp. 1-20.
8) Yoshino Kosaku, “Introduction” e “The Nihonjinron: Thinking Elites’ Ideas of Japanese Uniqueness”, in Id., Cultural Nationalism in Contemporary Japan, London, Routledge, 1995, pp. 1-28.
9) Vlastos, “Tradition: Past/Present Culture and Modern Japanese History”, in S. Vlastos (ed.), Mirror of Modernity, Berkeley, University of California Press, 1998, pp. 1-17.
10) I. Gaitanidis, G. Poole, Teaching Japan: A Handbook, Amsterdam University Press, 2024 (Introduction, inoltre un capitolo a scelta fra 9 e 11).
Alcune variazioni di testi saranno possibili durante il corso.
Codice insegnamento STU0658
In questo corso (in italiano) si fornirà un'introduzione sui principali aspetti della tradizione religiosa e filosofica jaina, esplorandone la storia, i principi teorici e pratici, nonché i precetti e le norme di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In questo corso (in italiano) si fornirà un'introduzione sui principali aspetti della tradizione religiosa e filosofica jaina, esplorandone la storia, i principi teorici e pratici, nonché i precetti e le norme di condotta fondati sul principio della nonviolenza, così come delineati nei testi fondamentali.
L’insegnamento si propone di introdurre alla conoscenza della tradizione filosofico-religiosa e, più in generale, del sistema di valori e di pratiche del jainismo che si fondano sul principio cardine della nonviolenza. Ci si soffermerà sulla figura del fondatore, Vardhamāna Mahāvīra, sulle fasi più importanti dello sviluppo del jainismo e sulla divisione tra le due scuole Digambara e Śvetāmbara. Con riferimento alle fonti canoniche, si esploreranno i principali concetti dottrinali toccando apetti relativi all'ontologia, alla metafisica e alla cosmologia. Si illustreranno inoltre le principali pratiche della vita quotidiana e i rituali caratterizzanti il culto.
Le conoscenze e le competenze raggiunte comporteranno l’acquisizione di capacità espositive dei temi trattati. Gli strumenti d’apprendimento utilizzati consentiranno di sviluppare la capacità di conseguire autonomamente e di applicare nuove conoscenze e competenze.
Programma
Introduzione
Prospettive storiche e identità jaina
La tradizione śramanica e il contesto religioso-filosofico
I tīrthaṅkāra
La figura di Mahāvīra e la nascita del jainismo
La vita di Vardhamāna Mahāvīra
Le principali fonti
I seguaci di Mahāvīra e la formazione del canone
I gaṇadhara: ruolo nella trasmissione degli insegnamenti
Il canone: testi principali, caratteristiche linguistiche e struttura
Introduzione al Tattvārthasūtra e al Kalpasūtra
Vicende storiche della comunità jaina
Lo scisma: Digambara e Śvetāmbara
Le divisioni interne successive e lo sviluppo delle diverse scuole
Fondamenti della dottrina e dell’etica
Ontologia, metafisica e comologia
La dottrina del karma
La centralità dell’ahiṃsā
I voti fondamentali per asceti e laici
La speculazione filosofica
Le dottrine di anekāntavāda e syādvāda: pluralismo ontologico e logica della relatività
Il culto e la vita religiosa
Rituali e pratiche devozionali
Festività principali
Simboli
Modalità d'esame
Esame orale sugli argomenti del corso e sulla bibliografia di riferimento.
Testi di riferimento
Jaini, Padmanabh S. 1979 [2024] The Jaina path of purification.Mumbai: Hindi Granth Karyalay
Long, Jefferey D. 2000. Jainism: An Introduction. Tauris Academic Studies.
Codice insegnamento STU0841
L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso triennale di Beni Culturali, fornendo alle studentesse e agli studenti nozioni teoriche e strumenti metodologici per la lettura e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso triennale di Beni Culturali, fornendo alle studentesse e agli studenti nozioni teoriche e strumenti metodologici per la lettura e comprensione degli eventi storico-culturali che interessarono l’area del Vicino Oriente antico, sviluppando altresì conoscenza e capacità critiche.
Nello specifico, l’insegnamento si propone di introdurre le/gli studentesse/studenti allo studio dell'archeologia del Vicino Oriente Antico (storia delle ricerche, archeologia e storia dell’arte) e di affrontare, inoltre, gli aspetti cruciali della civiltà mesopotamica tra il periodo preistorico e la caduta dell'impero accadico nel III millennio a.C.
Il corso mira a fornire allo/a studente/-ssa le principali conoscenze scientifiche e metodologiche dell’archeologia e della storia dell’arte del Vicino Oriente antico, con particolare riferimento allo sviluppo della cultura artistica dell’antica Mesopotamia tra il IX e il III millennio a.C. e alle tappe fondamentali della storia della ricerca. Tali conoscenze saranno applicate alla capacità di collocare nel tempo e nello spazio eventi, contesti e produzioni artistiche, comprendendo i processi storico-culturali che hanno contribuito alla formazione delle civiltà del Mediterraneo. Parallelamente, lo/a studente/-ssa svilupperà autonomia di giudizio attraverso l’analisi critica e comparativa di opere e fenomeni artistici, acquisendo competenze nella descrizione e interpretazione di manufatti e architetture. Sarà inoltre in grado di comunicare in modo efficace e con linguaggio tecnico appropriato contenuti e significati delle testimonianze artistiche. Infine, il corso promuove capacità di apprendimento autonome, stimolando partecipazione attiva e riflessione anche su temi attuali quali la tutela del patrimonio culturale, e fornendo strumenti metodologici di base per la ricerca archeologica e l’analisi dei contesti materiali.
Programma
La Civiltà dei Due Fiumi: archeologia della Mesopotamia tra preistoria e III millennio a.C.
- Introduzione all'archeologia del Vicino Oriente
- Storia delle ricerche
- Metodologie di scavo
- La preistoria del Vicino Oriente e la nascita dell'agricoltura
- La prima civiltà urbana
- Stati e imperi del III millennio a.C.: Sumeri e Accadi
Modalità d'esame
Durante l’insegnamento il docente inviterà coloro che frequentano a una costante discussione e partecipazione, affrontando temi anche di attualità come la tutela del patrimonio culturale e l’archeologia nelle aree di guerra. Questo permetterà di monitorare il grado di comprensione e coinvolgimento degli/delle stessi/e.
Al termine del corso, l'esame finale sarà orale basato su un colloquio volto ad accertare la formazione teorica di base sull'argomento del corso, nonché l'acquisizione di un linguaggio tecnico e proprio della disciplina e di una capacità personale di analisi e giudizio. Agli/alle studenti/esse sarà richiesto di fare una descrizione organica e chiara di monumenti architettonici e/o opere artistiche e oggetti (utilizzando le immagini presenti sul libro di testo), e di collocarli cronologicamente e culturalmente all'interno dei periodi storici presentati durante l’insegnamento.
La valutazione sarà espressa in 30imi, secondo i seguenti criteri: il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
Per i frequentanti: per l'esame orale finale è richiesto lo studio del volume:
- Antonio Invernizzi, Dal Tigri all'Eufrate - vol. I. Sumeri e Accadi, Le Lettere, Firenze, 1992 (ristampe dal 2007 al 2018).
È disponibile la versione ebook del volume al seguente link:
https://www.torrossa.com/en/resources/an/4634162
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Per i NON frequentanti: con riferimento alle modalità di insegnamento indicate, le studentesse e gli studenti che non potranno seguire le lezioni in presenza dovranno prepararsi per l'esame orale finale sui seguenti volumi:
1- Antonio Invernizzi 1992, Dal Tigri all'Eufrate - vol. I. Sumeri e Accadi, Le Lettere, Firenze, (con ristampe dal 2007 al 2018).
2- Ad integrazione del volume sopra indicato sono da studiare anche i capitoli I-V (pagg. 1-188) del volume: Zainab Bahrani 2017, La Mesopotamia, Einaudi, Torino, ISBN 9788806235109:
I. La ricerca delle origini: Mesopotamia, «culla della civiltà».
II. Uruk: le arti della civiltà.
III. La Sumer protodinastica: immagini per il popolo, templi per le divinità.
IV. La Sumer protodinastica: arte per l'eternità.
V. L'arte della dinastia accadica.
Entrambi i volumi sono reperibili presso la biblioteca di Ateneo "G. Tabacco"
Codice insegnamento P337814399
Italiano English Il corso si propone di illustrare i principali aspetti dell'Archeologia e della Storia dell'Arte dell'Iran in senso lato, dagli Achemenidi ai Sasanidi, nel periodo tra la metà del I millennio a.C. e il…
Scheda dell'insegnamento
Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.
Obiettivi formativi
Italiano English Il corso si propone di illustrare i principali aspetti dell'Archeologia e della Storia dell'Arte dell'Iran in senso lato, dagli Achemenidi ai Sasanidi, nel periodo tra la metà del I millennio a.C. e il VII sec. d.C. In questo lungo periodo storico, formazioni statali complesse (come ad esempio il cosiddetto impero persiano) estesero il loro dominio a livello sovraregionale: per questo motivo, saranno esaminati documenti dall'Iran, della Mesopotamia e dell'Asia Centrale in un'ottica di interazione globale con altre forme artistico-culturali, come quelle del Levante e del Mediterraneo (incluse l'arte greca e egizia). Chi frequenta sarà inoltre coinvolto nello studio e nella tutela dei Beni Archeologici trattati nel corso, i quali sono parte del Patrimonio mondiale e oggetto di una lunga e consolidata tradizione di ricerca internazionale, con eccellenze della ricerca italiana, iniziata soprattutto nel secondo dopoguerra. This course will focus on the Art and Archaeology of Iran, in its broader meaning, from the Achaemenids to the Sasanians (from the half of the 1st millennium BCE to the 7th century CE). In this long timespan, statal formations of great complexity (such as the so-called Persian empire) were able to control extensive areas of the ancient world at a supra-regional level: documents from Iran, Mesopotamia and Central Asia will thus be considered in a frame of global interaction with other cultural and artistic forms of the Levant and the Mediterranean (including Greek and Egyptian arts). Students will be also aknowledged with concepts regarding the preservation of Archaelogical sites, as a part of the World Heritage. The arguments of this course have been the object of a lasting tradition of international studies, as well as Italian scholarship, since the end of WWII. Italiano English A l termine del corso, chi frequenta avrà acquisito conoscenze e capacità di comprensione sulle principali problematiche scientifiche e metodologiche relative all'archeologia e alla storia dell'arte dell'Iran, della Mesopotamia e dell'Asia Centrale nel periodo in oggetto, nonché nozioni sulle principali tappe della storia delle ricerche. Sarà inoltre sviluppata la capacità di applicare dette conoscenze in modo interdisciplinare alla ricerca archeologica e all'analisi dell'evidenza materiale, nonché di comprendere problematiche di conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio mondiale. Saranno inoltre affinate capacità critiche allo scopo di sviluppare autonomia di giudizio (nella comparazione tra fenomeni artistici e studio delle società antiche) e di acquisire familiarità con l'analisi descrittiva e il commento di contesti archeologici. Grande rilievo verrà dato alla formazione di un approccio critico e problematico al tema delle interrelazioni culturali nel mondo antico (a beneficio di chi si dedicherà all'archeologia mesopotamica, egeo-anatolica, greca e egizia). Oltre alla capacità di elaborare dati nozionistici e teorici, saranno incentivate capacità comunicative nella divulgazione dei temi inerenti alla ricerca archeologica, allo scopo di sviluppare capacità professionali specifiche, che implicano uno sviluppo soprattutto in nuove forme di archeologia digitale). Durante il corso, chi frequenta sarà coinvolto in un'ottica di partecipazione attiva per migliorare le proprie capacità di apprendimento , affrontando temi di attualità, come la salvaguardia del patrimonio in aree di conflitto. Ciò permetterà di monitorare il grado di comprensione e coinvolgimento di chi partecipa. Students will enhance knowledge and understanding of the main scientific and metodological aspects of the Archaeology and Art History of Iran, Mesopotamia and Central Asia in the relevant period, along with information on history of research. Ability to apply knowledge and understanding is developed in an interdisciplinar environment to analyse materiality and raise awareness on conservation and valorization of World Heritage. Critical analysis is conducted in teh frame of archaelogical science, and is intended to enhance skills in making judgements , especially thanks to a comparative approach. Focus is given on cultural interactions in the ancient world to benefit those who will also study Mesopotamian, Greek, Aegean-Anatolian, Egyptian archaeology Communication and learning skills will be likewise developed to acquire basic knowledge of communtity engagement on topics related to archaeology and the protection of World Heritage. Participants will be actively involved in debate on the most up-to date topics.
Programma
Italiano English età achemenide con particolare riferimento ai siti archeologici di Pasargade, Persepoli e Susa: età ellenistica con particolare riferimento ai siti di Seleucia al Tigri, Ai-Khanoum e Babilonia; età partica con particolare riferimento ai siti di Europos-Dura, Hatra e all'Iran di sud-ovest; età sasanide con particolare riferimento ai rilievi rupestri e ai siti di Firuzabad, Bishapur e all'area di Al-Mada'in. Achaemenid period, with a focus on Pasargadae, Persepolis and Susa: Hellenistic period, with a focus on Seleucia on theTigris, Ai-Khanoum and Babylon; Parhian period, with a focus on Europos-Dura, Hatra and South-West Iran; Sasanian period, with a focus on rock carvings, on the sites of Firuzabad and Bishapur, and on the area of Al-Mada'in.
Modalità d'esame
Italiano English Conoscenze e capacità acquisite saranno verificate attraverso un colloquio orale con il ricorso a immagini relative ai temi trattati durante il corso. Chi sostiene l'esame, il cui voto è espresso in trentesimi, dovrà contestualizzare con autonomia di giudizio le opere e i monumenti citati in un più ampio quadro di riferimento, sia storico sia culturale, e dimostrare un'adeguata capacità di esposizione e conoscenza della terminologia comunemente utilizzata nelle scienze archeologiche. Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti ( 28-30/30 e lode ); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto ( 21-24/30 ) a buono ( 25-27/30 ); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza ( 18-20/30 ); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza ( <18/30 ). Students will pass an oral examination based on the description of images of archaeological contexts: the latter should be contextualized in a broad cultural and historical frame by the use of a terminology proper to archaeological science. Votes are 30/30. The exhaustive overview of the course topics, along with critical ability and language skills, are rated from very good to excellent ( 28-30/30 e lode ); mnemonic knowledge with low critical ability and low language skills are rated from fairly good ( 21-24/30 ) to good ( 25-27/30 ); a low level of knowledge of the course topics, including knowledge gaps and poor language skills are rated sufficient ( 18-20/30 ); an insufficient level of knowledge and of language skills are unrated and the examination is failed ( <18/30 ).
Testi di riferimento
Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella
Codice insegnamento P084248637
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Codice insegnamento CPS0486
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento SCP0194
Altre conoscenze utili permette di acquisire come attività senza voto 6 CFU, ai quali non risulterà associato uno specifico Settore Scientifico Disciplinare. I 6 CFU delle Altre conoscenze utili possono essere inseriti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Altre conoscenze utili permette di acquisire come attività senza voto 6 CFU, ai quali non risulterà associato uno specifico Settore Scientifico Disciplinare. I 6 CFU delle Altre conoscenze utili possono essere inseriti nel piano carriera nella regola delle scelte libere (TAF D - A scelta dello studente) oppure nella regola Stage, laboratori o corsi di lingua (TAF F - Altro), in alternativa al Tirocinio o all’Esperienza di formazione all’estero.
Lo studente o la studentessa potrà acquisire 6 CFU di Altre conoscenze utili mediante un laboratorio da 6 CFU oppure superando un esame da 6 CFU, scelto fra quelli attivati dal CdS Lingue e culture dell'Asia e dell'Africa: un lettorato, una parte di annualità di una lingua o letteratura asiatica o africana diversa da quelle studiate come Lingua A o B, una parte della terza annualità della lingua B, una materia d'area che riguardi l'Asia o l'Africa (filologia, linguistica, un'introduzione - anche online -, religioni e filosofie, storia). Dovrà accertarsi di poter essere ammesso/a e poter frequentare il laboratorio, secondo le regole di organizzazione dello stesso, oppure dovrà accertarsi di avere i requisiti per seguire l’insegnamento e chiedere al/la docente di Asia e Africa di poter sostenere l'esame come attività senza voto. In questo secondo caso, non potrà iscriversi all’appello, ma dovrà accordarsi per tempo col/la docente per sostenere la prova di esame.
Il superamento della prova andrà certificato con l’apposito modulo, compilato e firmato dallo studente e controfirmato dal/la docente, a cui si richiede di aggiungere una dichiarazione autografa: basta una formula come “Nome e cognome ha superato in data gg/mm/aa la prova di esame di ...”, scritta in calce al modulo stesso. Il modulo, compilato e firmato, deve essere inviato, in formato elettronico (immagine o PDF) all'indirizzo [email protected].
Il riconoscimento di corsi, laboratori, insegnamenti o lettorati (anche seguiti all'estero) non organizzati dall’Università di Torino dovrà essere richiesto allegando al modulo dettagliata documentazione dell'attività svolta, firmata da un responsabile dell’ente (azienda, scuola di formazione, università...) presso il quale lo studente o la studentessa ha svolto l’attività didattica. Dalla documentazione deve risultare chiaramente che tipo di attività ha svolto, dove, quando e per quante ore complessive.
Programma
Altre conoscenze utili permette di acquisire come attività senza voto 6 CFU, ai quali non risulterà associato uno specifico Settore Scientifico Disciplinare. I 6 CFU delle Altre conoscenze utili possono essere inseriti nel piano carriera nella regola delle scelte libere (TAF D - A scelta dello studente) oppure nella regola Stage, laboratori o corsi di lingua (TAF F - Altro), in alternativa al Tirocinio o all’Esperienza di formazione all’estero.
Lo studente o la studentessa potrà acquisire 6 CFU di Altre conoscenze utili mediante un laboratorio da 6 CFU oppure superando un esame da 6 CFU, scelto fra quelli attivati dal CdS Lingue e culture dell'Asia e dell'Africa: un lettorato, una parte di annualità di una lingua o letteratura asiatica o africana diversa da quelle studiate come Lingua A o B, una parte della terza annualità della lingua B, una materia d'area che riguardi l'Asia o l'Africa (filologia, linguistica, un'introduzione - anche online -, religioni e filosofie, storia). Dovrà accertarsi di poter essere ammesso/a e poter frequentare il laboratorio, secondo le regole di organizzazione dello stesso, oppure dovrà accertarsi di avere i requisiti per seguire l’insegnamento e chiedere al/la docente di Asia e Africa di poter sostenere l'esame come attività senza voto. In questo secondo caso, non potrà iscriversi all’appello, ma dovrà accordarsi per tempo col/la docente per sostenere la prova di esame.
Il superamento della prova andrà certificato con l’apposito modulo, compilato e firmato dallo studente e controfirmato dal/la docente, a cui si richiede di aggiungere una dichiarazione autografa: basta una formula come “Nome e cognome ha superato in data gg/mm/aa la prova di esame di ...”, scritta in calce al modulo stesso. Il modulo, compilato e firmato, deve essere inviato, in formato elettronico (immagine o PDF) all'indirizzo [email protected].
Il riconoscimento di corsi, laboratori, insegnamenti o lettorati (anche seguiti all'estero) non organizzati dall’Università di Torino dovrà essere richiesto allegando al modulo dettagliata documentazione dell'attività svolta, firmata da un responsabile dell’ente (azienda, scuola di formazione, università...) presso il quale lo studente o la studentessa ha svolto l’attività didattica. Dalla documentazione deve risultare chiaramente che tipo di attività ha svolto, dove, quando e per quante ore complessive.
Modalità d'esame
Voto Finale
Codice insegnamento STU0223
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento STU0461
L'insegnamento intende fornire gli strumenti teorici di base per la comprensione e l'interpretazione dei fenomeni macroeconomici e della loro intrinseca complessità, dell'interdipendenza dei mercati del sistema…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende fornire gli strumenti teorici di base per la comprensione e l'interpretazione dei fenomeni macroeconomici e della loro intrinseca complessità, dell'interdipendenza dei mercati del sistema economico, e del ruolo delle autorità pubbliche nella regolamentazione e gestione del sistema stesso. L'insegnamento prevede l'offerta di una prospettiva storica sull'evoluzione delle teorie della macroeconomia, che consenta alle studentesse e agli studenti di orientarsi nell'attuale dibattito nella disciplina sui principali indirizzi di politica economica.
Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito conoscenza della terminologia, dei principi e delle principali tecniche, dell'evoluzione storica della disciplina macroeconomica, nonché capacità di comprensione degli aspetti teorici ed applicativi contenuti nel libro di testo e nelle letture complementari.
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di utilizzare i metodi della macroeconomia per la comprensione dei fenomeni economico-sociali aggregati e del dibattito contemporaneo sulle scelte di politica economica nel contesto europeo e internazionale. Gli studenti impareranno ad analizzare gli effetti e le implicazioni delle politiche economiche e i trade-off implicati nelle scelte pubbliche, in ambienti caratterizzati da forte interdipendenza economica regionale e internazionale. In particolare, sapranno individuare gli spazi di manovra a disposizione dei decisori pubblici durante fenomeni di recessione prolungata come quello che attualmente caratterizza il contesto europeo.
Le studentesse e gli studenti avranno acquisito autonomia di giudizio, e le abilità richieste per presentare in modo logico ed efficace la conoscenza acquisita, in forma scritta e orale, utilizzando forme comunicative adeguate alla natura degli interlocutori. In particolare, gli studenti sapranno condurre lavori di interpretazione dei principali dati macroeconomici a disposizione, ed elaborarli, nella piena consapevolezza dell'esistenza (e possibilità di utilizzo) di diversi modelli interpretativi della realtà macroeconomica, alla luce delle diverse teorie economiche che conferiscono alla disciplina un intrinseco pluralismo.
Le studentesse e gli studenti avranno inoltre acquisito le capacità di apprendimento richieste per applicare in modo originale metodi e strumenti acquisiti durante l'insegnamento per condurre successivi lavori di ricerca autonomi (in contesti diversi: professionali, e di prosecuzione degli studi) volti ad approfondire, estendere e aggiornare i contenuti appresi.
Programma
- -Introduzione alla macroeconomia due metodi a confronto: visione "cumulativa" e "competitiva".
- -La Contabilità Nazionale: funzione e limiti nell'analisi aggregata delle grandezze economiche
- PIL, flussi dei redditi e delle spese, la bilancia commerciale e la bilancia dei pagamenti.
- -Le componenti della domanda aggregata in un sistema macroeconomico chiuso agli scambi con l'estero
- Consumi aggregati, reddito corrente e reddito permanente
- Investimentiì aggregati
- Spesa pubblica e ruolo dello Stato nell'Economia
- -Mercato del lavoro
- Domanda e offerta di lavoro.
- L'equilibrio in concorrenza perfetta e la disoccupazione volontaria.
- Rigidità dei salari e disoccupazione involontaria.
- La flessibilità dei salari vs il basso e il dibattito sulla disoccupazione.
- -Il mercato della moneta
- Domanda e offerta di moneta
- L'equilibrio sul mercato della moneta
- La preferenza per la liquidità e la trappola per la liquidità
- La Banca Centrale strumenti ed obiettivi
- Esogeineità ed endogeneità dell'offerta di moneta
- -L'equilibrio macroeconomico di breve periodo: mercato dei beni, mercato della moneta: Il modello IS-LM
- Politica fiscale e politica monetaria.
- - Crowding-out e crowding-in.
- -Produzione, occupazione e inflazione
- Curva di Phillips e Legge di Okun.
- Domanda e offerta aggregata: il modello AS-AD.
- Il dibattito relativo al trade-off inflazione/disoccupazione: aspettattive adattive e aspettative razionali
- -Cenni alla crescita economica nel lungo periodo.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento dei contenuti del corso avverrà in primo luogo, e fondamentalmente, con modalità scritta; è tuttavia possibile integrare la prova scritta (di esito positivo) con una prova orale.
Prova scritta. Studentesse e studenti sono tenute/i a superare una prova scritta, al termine dell'insegnamento, che verte sull'intero programma di base dell'insegnamento stesso. La prova consiste in una serie di 6 quesiti brevi (ogni risposta viene valutata con un punteggio massimo di 2 trentesimi), volti ad accertare l'acquisizione dei contenuti dell'insegnamento (principi, metodi, concetti, termini, e teorie della macroeconomia), accompagnati da 2 quesiti a risposta articolata (che "valgono" 9 trentesimi ciascuna), volti ad accertare l'acquisizione di competenze e know-how richiesto per analizzare un problema macroeconomico, proporne un'interpretazione, ed elaborare soluzioni adeguate, nella consapevolezza della complessità dei problemi stessi, che comportano continue retrocausazioni, e della possibilità di utilizzare assunti di base e cornici teoriche differenti. Al fine di accedere alla prova scritta, studentesse e studenti devono obbligatoriamente iscriversi all'appello utilizzando il Sistema Esse3 di Ateneo e presentarsi all'appello muniti di documento di identità valido. Durante le prove scritte a studentesse e studenti è consentito solo l'uso di una calcolatrice scientifica tascabile. Non è dunque ammesso l'utilizzo di libri di testo e appunti di ogni tipo, fogli diversi da quelli distribuiti all'inizio della prova o telefoni cellulari. La durata della prova è di 120 minuti; l'esito consiste in un voto espresso in trentesimi, che permette, qualora positivo (e cioè pari o superiore al 18), di accedere all'eventuale prova orale.
Prova orale. Studentesse e studenti possono integrare la prova scritta (in caso di votazione positiva) con una prova orale, che verte anch'essa, in generale, sull'intero programma del corso, con l'intento di verificare l'apprendimento degli aspetti concettuali del programma e insieme l'acquisizione delle competenze per sviluppare ed esprimere adeguatamente argomentazioni logiche, e prevede tuttavia in particolare un focus sulle letture fatte dallo studente di uno o più testi aggiuntivi tra quelli consigliati nella bibliografia di riferimento, per valutare la capacità di studentesse e studenti di utilizzare le conoscenze e abilità acquisite per l'analisi di problemi concreti affrontati dalla disciplina macroeconomica (contesto europeo e internazionale). La prova, che consentirà uno scostamento di non più di tre voti dall'esito della prova scritta, si terrà di norma a distanza di non più di cinque giorni dalla prova scritta; studentesse e studenti saranno informati della data e dell'orario con un avviso pubblicato sulla pagina web dell'insegnamento.
Prova scritta in 2 tempi (Mod. 1 / Mod. 2). Dall'anno accademico 2024-25 (anno a partire dal quale i due moduli dell'insegnamento sono tenuti in due semestri differenti), studentesse e studenti sono autorizzate/i, qualora lo desiderino, a sostenere la prova scritta del Modulo 1 separatamente da quella del Modulo 2: sosterrebbero così ciascuna delle due prove scritte al termine del periodo di insegnamento del modulo. Ogni prova consiste in una serie di 3 quesiti brevi accompagnati da 1 domanda a risposta articolata (con gli stessi obiettivi richiamati qui sopra). La durata di ogni prova scritta è di 60 minuti; l'esito che sarà verbalizzato corrisponderà alla media, arrotondata per eccesso, dei voti ottenuti nelle due prove, e consisterà in un voto espresso in trentesimi, che permetterà, qualora positivo (e cioè pari o superiore al 18), di accedere all'eventuale prova orale sull'intero programma dell'insegnamento (con le stesse regole e gli stessi obiettivi richiamati in precedenza).
Si ricorda che al primo appello della sessione invernale studentesse e studenti potranno sostenere esclusivamente la prova relativa al solo Modulo 1, e non quella relativa al Modulo 2 né quella complessiva.
Testi di riferimento
Gli studenti che volessero approfondire la tematica della storia delle teorie macroeconomiche, potranno consultare il volume di Claudio Napoleoni e Fabio Ranchetti, "Il pensiero economico del Novecento" (Einaudi 1990), in particolare i capitoli dedicati a: Keynes, il monetarismo e la nuova macroeconomia classica; sugli stessi temi, potranno consultare il volume di T. Cozzi e S. Zamagni, "Istituzioni di economia politica" (Il Mulino, 2003 o precedenti edizioni), e in particolare i capitoli 11-15.
Codice insegnamento ECM0161
L'insegnamento si propone di favorire la conoscenza e la comprensione della storia e della cultura dell’Egitto Faraonico (3100-332 a.C.) attraverso la disamina critica dei suoi eventi storici maggiori nonché dei suoi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di favorire la conoscenza e la comprensione della storia e della cultura dell’Egitto Faraonico (3100-332 a.C.) attraverso la disamina critica dei suoi eventi storici maggiori nonché dei suoi principali monumenti artistici e delle testimonianze archeologiche. A questo fine, l'insegnamento intende offrire non soltanto una solida preparazione egittologica di base, ma anche gli strumenti necessari per una buona capacità di esposizione e per lo sviluppo di senso critico.
Al termine del modulo di insegnamento, gli studenti/studentesse devono dimostrare di :
- conoscere i principali eventi storici ed economici che hanno determinato l’evoluzione della civiltà egizia durante il periodo faraonico, dall’Antico Regno fino alla conquista di Alessandro Magno
- conoscere i problemi, le fonti e i metodi della storia dell’Egitto faraonico;
- conoscere i principali monumenti archeologici e artistici dell’Egitto dall’Antico Regno fino alla conquista di Alessandro Magno.
- capacità di comunicare e trasmettere le conoscenze acquisite.
Programma
L’antico Egitto: coordinate storico-geografiche e culturali; categorie architettoniche e funzionali; cultura materiale e basi concettuali della storia e dell’arte egizia
La proto-storia dell’antico Egitto: caratteristiche generali e principali monumenti (sito chiave/caso studio: il cimitero di Abydos)
L’Antico Regno: caratteristiche generali e principali monumenti (sito chiave/caso studio: la necropoli regale di Abusir e i templi solari di Abu Ghurab)
Il Primo Periodo Intermedio e il Medio Regno: caratteristiche generali e principali monumenti (sito chiave/caso studio: l’area del Fayum)
Il Secondo Periodo Intermedio e il Nuovo Regno: caratteristiche generali e principali monumenti (siti chiave/casi studio: Karnak e Luxor)
Il Terzo Periodo Intermedio e l’Epoca Tarda: caratteristiche generali e principali monumenti (sito chiave/caso studio: la città di Tanis)
Approfondimenti: Akhenaton e la città di Amarna
Approfondimenti: La tomba di Tutankhamon
Approfondimenti: I templi di Milioni di Anni di Tebe Ovest
Modalità d'esame
Le conoscenze acquisite dagli iscritti al corso saranno verificate attraverso un colloquio orale con domande concernenti i diversi aspetti trattati durante il corso. La preparazione di coloro che sosterranno l’esame sarà valutata tramite votazione espressa in trentesimi. La votazione terrà conto dei seguenti parametri:
- capacità di esprimersi chiaramente e con linguaggio tecnico appropriato;
- capacità di condurre il discorso in modo autonomo;
- conoscenza delle varie fasi storiche e dei vari monumenti analizzati durante il corso;
- capacità di cogliere le relazioni e le connessioni tra i diversi temi e problemi trattati durante il corso;
- capacità di esporre adeguatamente ed analizzare criticamente il materiale didattico fornito durante le lezioni frontali nonché i testi/riferimenti bibliografici indicati in bibliografia.
Sulla base di questi criteri, il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); il livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, sarà valutato con voto di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
Per coloro che non frequentano è obbligatorio integrare il testo di cui sopra con lo studio di:
Dietrich Wildung, Egitto. Dall’epoca preistorica agli antichi romani, Taschen Editore, 2009 (capitoli I - VII)
Codice insegnamento STS0414
Il corso si propone di formare gli studenti, facendo particolare riferimento alla documentazione archeologica, sull'Asia Centrale, a partire dall'età del Bronzo e fino all'avvento dell'Islam. Principale obiettivo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di formare gli studenti, facendo particolare riferimento alla documentazione archeologica, sull'Asia Centrale, a partire dall'età del Bronzo e fino all'avvento dell'Islam.
Principale obiettivo formativo del corso sarà lo sviluppo da parte degli studenti di un'attitudine critica all'approccio problematico e interdisciplinare all'analisi di monumenti e materiali archeologici di diversa tipologia, finalizzato alla loro contestualizzazione nel più ampio quadro storico di riferimento.
Al termine del corso, chi frequenta avrà acquisito conoscenze e capacità di comprensione sulle principali problematiche scientifiche e metodologiche relative all'archeologia e alla storia dell'arte dell'Asia Centrale nel periodo in oggetto, nonché nozioni sulle principali tappe della storia delle ricerche.
Sarà inoltre sviluppata la capacità di applicare dette conoscenze in modo interdisciplinare alla ricerca archeologica e all'analisi dell'evidenza materiale, nonché di comprendere problematiche di conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio mondiale.
Saranno inoltre affinate capacità critiche allo scopo di sviluppare autonomia di giudizio (nella comparazione tra fenomeni artistici e studio delle società antiche) e di acquisire familiarità con l'analisi descrittiva e il commento di contesti archeologici.
Grande rilievo verrà dato alla formazione di un approccio critico e problematico al tema delle interrelazioni culturali nel mondo antico (a beneficio di chi si dedicherà all'archeologia dell'Asia Centrale preislamica).
Oltre alla capacità di elaborare dati nozionistici e teorici, saranno incentivate capacità comunicative nella divulgazione dei temi inerenti alla ricerca archeologica, allo scopo di sviluppare capacità professionali specifiche, che implicano uno sviluppo soprattutto in nuove forme di archeologia digitale).
Durante il corso, chi frequenta sarà coinvolto in un'ottica di partecipazione attiva per migliorare le proprie capacità di apprendimento, affrontando temi di attualità, come la salvaguardia del patrimonio in aree di conflitto. Ciò permetterà di monitorare il grado di comprensione e coinvolgimento di chi partecipa.
Programma
- Le civiltà dell'età del Bronzo e del Ferro;
- Le interrelazioni con la cultura greca;
- Migrazioni etniche e potentati autoctoni;
- L'arte al servizio del Buddhismo.
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità acquisite saranno verificate attraverso un colloquio orale con il ricorso a immagini relative ai temi trattati durante il corso.
Chi sostiene l'esame, il cui voto è espresso in trentesimi, dovrà contestualizzare con autonomia di giudizio le opere e i monumenti citati in un più ampio quadro di riferimento, sia storico sia culturale, e dimostrare un'adeguata capacità di esposizione e conoscenza della terminologia comunemente utilizzata nelle scienze archeologiche.
Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30/30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24/30) a buono (25-27/30); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20/30); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
Alcune parti relative all'esame di documentazione archeologica necessitano degli appunti durante le lezioni.
Codice insegnamento STS0411
In linea con gli obiettivi formativi del Corso di Studi, l’insegnamento si propone di fornire una preparazione generale sulla storia e sulle civiltà dell’Anatolia preclassica, dal III millennio a.C. fino all’età…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In linea con gli obiettivi formativi del Corso di Studi, l’insegnamento si propone di fornire una preparazione generale sulla storia e sulle civiltà dell’Anatolia preclassica, dal III millennio a.C. fino all’età frigia. Attraverso lo studio delle fonti testuali e archeologiche, gli studenti acquisiranno gli strumenti necessari per comprendere le principali civiltà dell’area nel corso di questo ampio arco cronologico. Una particolare attenzione sarà infine dedicata alla civiltà ittita e al regno di Hatti, l’entità politica che nel II millennio a.C. esercitò il proprio dominio su gran parte dell’Anatolia e della Siria occidentale.
L’insegnamento mira inoltre a sviluppare nello studente capacità di analisi critica delle fonti, uso corretto della terminologia specialistica e autonomia nell’interpretazione dei fenomeni storici e culturali.
Al termine dell’insegnamento coloro che hanno seguito il corso avranno acquisito una conoscenza delle principali fasi storiche e delle civiltà dell’Anatolia preclassica, dal Neolitico all’età del Ferro, nonché delle fonti archeologiche, testuali e iconografiche utilizzate per la loro ricostruzione storica. Saranno inoltre in grado di comprendere gli aspetti politici, religiosi, sociali e culturali delle società anatoliche e il ruolo dei principali siti archeologici nella ricerca moderna.
Gli studenti sapranno applicare le conoscenze acquisite all’analisi e all’interpretazione delle fonti, collocando eventi, documenti e culture nel loro corretto contesto cronologico e geografico e mettendo in relazione dati storici, archeologici e culturali. Avranno sviluppato la capacità di valutare criticamente la documentazione disponibile, distinguendo tra dati e interpretazioni e formulando giudizi autonomi sui principali problemi storici affrontati nel corso.
Saranno inoltre in grado di esporre con chiarezza i contenuti appresi utilizzando un lessico specialistico appropriato e di discutere temi e questioni relative alle civiltà anatoliche facendo riferimento alle fonti e alla bibliografia scientifica. Infine, avranno acquisito strumenti metodologici e capacità di studio autonomo utili per l'approfondimento personale e per il proseguimento degli studi nell'ambito della storia, della filologia e dell'archeologia del Vicino Oriente antico.
Programma
Il corso procederà in senso diacronico, affrontando i fenomeni storici e le civiltà susseguitesi in Anatolia dal Neolitico all'età del Ferro attraverso l'analisi di siti chiave. I principali temi affrontati saranno i seguenti: La preistoria e la protostoria dell'Anatolia (siti chiave: Goebekli tepe, Catal Hoyuk, Arslantepe); l'Anatolia nel terzo millennio a.C. (siti chiave: Troia e Alaca Hoyuk); gli Indoeuropei in Anatolia; il regno di Hatti: profilo politico, religione, mitologia, cultura materiale, rapporti tra Ittiti e Micenei; i regni neo-ittiti (siti chiave: Karkemish, Karatepe, Tell Taynat); gli Urartei (sito chiave: Tsupa/Van); i Frigi (sito chiave: Gordion).
Modalità d'esame
L'esame avrà luogo in forma di un colloquio orale. Coloro che hanno seguito il corso dovranno dimostrare di conoscere i temi trattati, in particolare i siti chiave anatolici, la cultura materiale e la storia politica del regno di Hatti e dei regni neo-ittiti, e di saper esporre gli argomenti in modo chiaro e utilizzando la terminologia appropriata. La valutazione dell'esame è espressa in trentesimi e l'esame viene superato positivamente se il voto conseguito è uguale o superiore a 18/30.
Il raggiungimento di una ottima conoscenza dei temi affrontati a lezione, della cronologia delle civiltà studiate, congiuntamente a una buona capacità critica e padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode). Diversamente, l’ acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20). Infine, l’ assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza.
Testi di riferimento
Materiali aggiuntivi messi a disposizione dal docente sulla piattaforma Moodle.
Codice insegnamento P836815287
L'insegnamento concorre alla realizzazione del progetto formativo del corso di studi fornendo strumenti concettuali ed analitici fondamentali per comprendere logiche, approcci e pratiche di cambiamento sostenibile da…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento concorre alla realizzazione del progetto formativo del corso di studi fornendo strumenti concettuali ed analitici fondamentali per comprendere logiche, approcci e pratiche di cambiamento sostenibile da parte di attori sociali ed istituzionali locali e globali, e di interventi della cooperazione internazionale. L'approccio è interdisciplinare, critico e geografico.
L'insegnamento si propone di guidare studentesse e studenti affinché maturino la capacità di analizzare criticamente diverse teorie, politiche e contesti di agentività e di cooperazione, e di favorire l'acquisizione di competenze pratiche – ad esempio, normative, valutative, e progettuali – in contesti interculturali locali e internazionali.
Al termine del corso studentesse e studenti saranno in grado di:
- utilizzare consapevolmente i concetti essenziali offerti dalle teorie sociali e geografiche dello sviluppo e postsviluppo (conoscenza e capacità di comprensione teorica)
- riconoscere e ricostruire gli approcci teorici sottesi ad interventi umanitari, di solidarietà e di cooperazione internazionale, e alle correlate visioni di sviluppo, inclusi i problemi metodologici ed etici che sollevano (conoscenza e capacità di comprensione);
- applicare strumenti concettuali e metodologici appresi per analizzare le principali dinamiche attuali dello globalizzazione e cooperazione internazionale, dalla finanziarizzazione alla solidarietà, scale geografiche, relazioni di potere, colonialità e genere, gestione della conoscenza, trasformazioni strutturali, narrazioni, territorialità e gruppi di interesse (società civile, governi nazionali e locali, organizzazioni internazionali, fondi europei, movimenti sociali e indigeni, Ong, enti religiosi, associazioni filantropiche, settore privato) (conoscenza e capacità di comprensione applicate);
- analizzare i principali temi obiettivo, come definiti nell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite (conoscenza e capacità di comprensione applicate);
- discutere criticamente attività e approcci nella cooperazione internazionale allo sviluppo, e le rappresentazioni e i paradigmi culturali e politici che orientano il dibattito pubblico influenzando i decisori e l'opinione pubblica (autonomia di giudizio);
- saper decostruire nei termini essenziali e saper individuare e definire in termini generali e operativi politiche d´aiuto e progetti di cooperazione internazionale (capacità di valutazione e applicazione)
- attivare le nozioni apprese in situazioni e per scopi diversi grazie alle competenze trasversali sviluppate (in particolare capacità di lettura attiva e di sintesi, senso critico, problem solving, capacità di organizzazione della conoscenza e di scrittura, capacità di lavorare in gruppo, capacità di progettazione) (abilità comunicative e di diversa natura).
Programma
- Concettualizzazione critica dello sviluppo (crescita e modernizzazione, teorie della dipendenza, postsviluppo): dai fondamenti epistemologici alle politiche
- Attori e strumenti
- Assistenza, finanziarizzazione, solidarietà e intervento: diverse modalità, ragioni e approcci nella cooperazione internazionale
- Excursus delle politiche e programmi istituzionali allo sviluppo in sede ONU o governi europei: ad es. basic needs, sustainable livelihood approach, obiettivi del millennio, obiettivi dello sviluppo sostenibile (SDGs).
- Geografia dello sviluppo: politiche di scala, sviluppo locale e partecipato, comunità globali e locali, movimenti indigeni; esperienze di istituzionalizzazione e cooperazione
- Riviste scientifiche di geografia dello sviluppo, development studies e cooperazione
- Tematiche specifiche: crisi della cooperazione internazionale istituzionale; movimenti indigeni e pluriverso; genere e intersezionalità.
- Esperienza di progettazione in gruppo
Sono previsti interventi di esperte/i esterne/i.
Modalità d'esame
Frequentanti:
- Prova individuale scritta sulle lezioni e il manuale in programma.
- Attività di gruppo: elaborazione di un progetto di cooperazione solidale.
Il voto finale risulterà dalla media del voto dell'esame scritto individuale e del voto del lavoro di gruppo.
Le prove sono volte a verificare:
a) la capacità di comprensione articolata e approfondita delle teorie dello sviluppo nella loro dimensione critica;
b) la capacità di applicare le conoscenze generali a un tema specifico legato alla cooperazione internazionale;
c) le capacità di ragionamento critico, valutativo e applicativo;
d) la capacità di organizzazione del discorso e di elaborazione di testi scritti a partire dai riferimenti della letteratura scientifica sullo sviluppo e sulla cooperazione;
e) la capacità di lavorare in gruppo e di presentare in modo efficace, sia in forma scritta sia orale, un progetto di cooperazione solidale.
Per le studentesse e gli studenti Erasmus e internazionali è possibile seguire il programma basato sui testi in lingua inglese e sostenere le prove scritte in inglese.
Non frequentanti:
La valutazione si baserà esclusivamente su un esame scritto con domande aperte sulla letteratura proposta.
La prova sarà volta a verificare:
a) la conoscenza e la padronanza dei temi affrontati nel corso, con un uso appropriato della terminologia e delle definizioni;
b) la capacità di articolare e approfondire la comprensione delle teorie dello sviluppo nella loro dimensione critica;
c) le capacità di ragionamento critico e valutativo;
d) le capacità di organizzazione del discorso e di comunicazione scritta.
Testi di riferimento
Frequentanti:
Introduzione e capitoli da 1 a 8 dal libro "Geografie critiche della cooperazione internazionale"; e materiali caricati in Moodle.
Non frequentanti:
I due testi consigliati:
- Geografie critiche della cooperazione internazionale: interamente
- Kothari et al (2021): Pluriverso. Dizionario del postsviluppo (la versione in inglese è scaricabile gratuitamente qui: https://ecor.network/estrattivismo/pluriverse-a-post-development-dictionary/) Da portare all'esame l'introduzione e il capitolo "Development and its crises"; poi a scelta: due "soluzioni riformiste" e due "soluzioni trasformative".
Codice insegnamento P133206266
Si consiglia di fare riferimento alla versione in inglese del syllabus. In linea con gli obiettivi specifici del corso di studio in Storia, l’insegnamento fornisce agli/alle studenti/esse conoscenze approfondite e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Si consiglia di fare riferimento alla versione in inglese del syllabus.
In linea con gli obiettivi specifici del corso di studio in Storia, l’insegnamento fornisce agli/alle studenti/esse conoscenze approfondite e strumenti analitici legati a campi di ricerca quali la storia globale, la storia delle relazioni internazionali, gli studi coloniali e post-coloniali (colonial discourse, pre-/post-colonial theory, decolonialismo, subaltern studies) e altri approcci e filoni di studio affini. La terza parte del corso fornisce un'analisi critica e interdisciplinare della politica e dell'ideologia dell'espansione coloniale europea tra l'apertura del Canale di Suez (1869) e lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, un periodo caratterizzato da una competizione senza precedenti per le acquisizioni territoriali d’oltremare e dall'ascesa di idee fondate sulla superiorità o sull'odio etnico-razziale.
Gli/le studenti/esse verranno sollecitati ad adottare un approccio comparato e acquisiranno competenze legate alla storia precoloniale, nonché una prospettiva bottom-up e top-down in relazione al processo di 'semplificazione' registrato in molteplici contesti coloniali.
Al termine dell’insegnamento le studentesse e gli studenti dovranno avere acquisito:
Conoscenze approfondite legate ai contesti storici e geografici presi in esame e agli elementi di base che caratterizzano gli studi coloniali e post-coloniali, la storia globale e la storia delle relazioni internazionali. Una specifica attenzione sarà rivolta alle questioni di genere, nonché all’acquisizione di una visione comparata radicata nella storia tardo moderna e contemporanea di molteplici contesti extra-europei.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: abilità nell'interpretare un documento nel suo contesto storico.
Capacità autonoma di interpretazione e di analisi critica dei contesti sociali, culturali ed economici per comprendere l’impatto dei fenomeni coloniali e le azioni e reazioni di gruppi, figure e popoli locali.
Chiarezza di esposizione e di argomentazione e uso appropriato di una corretta terminologia in inglese nell’ambito specifico degli studi coloniali e della storia globale.
Programma
Il dettaglio delle lezioni e il programma completo sono presenti sulla piattaforma Moodle del corso e sono anche consultabili al seguente link: https://www.academia.edu/87436033/Colonial_Spaces_and_Post_Colonial_Studies_History_and_Methodologies_Syllabus_2023_24_
Il corso si articolerà in 12 lezioni di 3 ore ciascuna.
Tutti i testi inclusi nel programma sono resi disponibili e scaricabili tramite un link su dropbox.
Le studentesse e gli studenti sono invitati a preparare con cura le letture richieste per poter partecipare alle discussioni in classe. Verrà chiesto loro di inviare al docente 2 o 3 domande/input riguardanti il contenuto del "required reading" previsto per la lezione.
A ogni studente/essa verrà inoltre chiesto di preparare una presentazione orale (di circa 12 minuti) su una fonte inclusa nel programma (si veda nel programma la voce: "Presentation delivered by one student:"). L'elenco delle presentazioni sarà concordato durante la prima lezione.
Modalità d'esame
Voti
Il voto finale (espresso in trentesimi) è basato sulle seguenti voci:
Partecipazione in classe: 40%
Presentazione orale: 20%
Esame finale: 40%
Criteri di voto legati alla partecipazione:
- Studio dei materiali assegnati per ciascuna lezione.
- Contributo ai dibattiti in classe.
- Abilità di analizzare criticamente ciò che viene letto e discusso per e durante ciascuna lezione.
Sistema di voto per la presentazione orale:
- presentazione chiara e ben strutturata (introduzione, un'analisi dell'oggetto dello studio, conclusioni)
- comprensione delle principali idee/tesi proposte nel testo presentato.
- capacità di proporre interrogativi e rilievi critici ficcanti e pertinenti
- abilità di proporre domande di spessore che possano essere affrontate nel dibattito in classe
Sistema di voto per l'esame finale scritto:
6 domande a scelta multipa e 8 domande a risposta multipla e/o aperte: ognuna di esse verterà esclusivamente sul contenuto dei "required readings" assegnati per ciascuna lezione
La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente:
- dimostrerà capacità di valutazione e giudizio nell’applicare le conoscenze acquisite all’analisi e contestualizzazione di specifici momenti storici e testi analizzati.
- saprà connettere e confrontare in modo adeguato la produzione delle fonti scritte in relazione ai diversi processi storici (evoluzione economica, sociale, politica, religiosa…);
- dimostrerà capacità di esposizione, usando con consapevolezza un lessico adeguato.
In alternativa all'esame scritto finale (40% del voto complessivo), sarà possibile concordare con il docente un final written paper su uno dei temi principali analizzati durante il corso. Maggiori dettagli verranno forniti nel corso della prima lezione.
Come quadro complessivo, il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
Si veda la "sezione programma" per visualizzare il capitolo di libro, o l'articolo accademico, da studiare nelle lezioni del corso
Codice insegnamento STS0255
Italiano English L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di laurea. Attraverso la lettura di fonti scritte in traduzione, l'insegnamento fornirà le competenze fondamentali che…
Scheda dell'insegnamento
Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.
Obiettivi formativi
Italiano English L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di laurea. Attraverso la lettura di fonti scritte in traduzione, l'insegnamento fornirà le competenze fondamentali che permettono la comprensione di alcune tematiche delle letterature di Mesopotamia, Anatolia e Grecia. The teaching contributes to the realization of the educational objectives of the program. The reading of written sources in translation, will lead the students to understand specific topics of Mesopotamian, Anatolian and Greek literatures. Italiano English Conoscenza e comprensione: acquisizione di alcuni fondamenti delle letterature in oggetto e, in particolare, di conoscenze specifiche sulle alcune forme letterarie delle civiltà antiche considerate. Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Autonomia di giudizio: inquadramento e contestualizzazione delle diverse fonti testuali nell'ambito delle specifiche culture, con collegamenti tra le fonti stesse. Abilità comunicative: possesso e uso di una adeguata terminologia specifica; capacità di organizzare gli argomenti con chiarezza espositiva ed efficacia. Capacità di apprendimento: uso consapevole delle fonti bibliografiche e digitali per lo studio dei testi presi in esame. Knowledge and understanding: s tudents are expected to learn basics of Mesopotamian, Anatolian and Greek literetures, and to acquire the specific knowledge of selected topics . Applying knowledge and understanding / Making judgements: s tudents must be able to apply this knowledge to frame and contextualize the different textual sources; to connect sources to each other. Communication: students should master specific terminology and effectively organize topics. Learning skills: s tudents will be able to use bibliographical and digital tools for the study of texts read in class.
Programma
Italiano English Inni e preghiere in Mesopotamia, Anatolia e Grecia. Hymns and Prayers in Mesopotamia, Anatolia and Greece.
Modalità d'esame
Italiano English Le conoscenze acquisite durante il corso e tramite le letture richieste nel programma verranno verificate con un esame orale (colloquio, con valutazione in trentesimi ). La preparazione sarà valutata tenendo conto di questi elementi: la proprietà di linguaggio, la capacità argomentativa e l'utilizzo di una terminologia appropriata; la comprensione degli argomenti trattati a lezione; la capacità di analisi e contestualizzazione dei testi trattati durante il corso. Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione e previsti nel programma d'esame, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30). The knowledge acquired during the course and through the required readings in the syllabus will be tested in an oral examination ("interview", with evaluation in thirtieths ). The preparation will be evaluated taking into account the following elements: language property, argumentative ability and the use of appropriate terminology; comprehension of the topics covered in class; ability to analyse and contextualise the texts covered during the course. The achievement of an organic vision of the topics dealt with in the lessons and included in the exam syllabus, together with a good critical capacity and expressive and specific language skills, will be assessed with very good or excellent marks (28-30 cum laude); the predominantly mnemonic or not well matured acquisition of the contents and linguistic and logical skills not always adequate will be assessed with marks from fair (21-24) to good (25-27); a minimum level of knowledge of the contents of the course, combined with formative gaps, or inadequate linguistic and logical skills, will lead to an evaluation of sufficiency (18-20); the absence of a minimum level of knowledge of the contents of the course, combined with inadequate linguistic and logical skills and formative gaps, will lead to an evaluation of insufficiency (<18/30).
Testi di riferimento
Parte del materiale didattico sarà fornito dai docenti. L’indicazione precisa dei testi esaminati e inseriti nel programma d'esame sarà fornita durante le lezioni e quindi pubblicata nel programma definitivo, a conclusione del corso . Quelli che seguono sono soltanto suggerimenti bibliografici generali. Mesopotamia Krebernik, M., Lisman, J. J. W. (2020), The Sumerian Zame Hymns from Tell Abū Ṣalābīḫ. With an Appendix on the Early Dynastic Colophons , DUBSAR 12, Münster. Metcalf, C. (2021), Sumerian Literary Texts in the Schøyen Collection : Volume 1: Literary Sources on Old Babylonian Religion , CUSAS 38, Penn State University Press, University Park, PA . Rozzi, G. (2024). The Akkadian Great Hymns and Prayers. A Critical Edition of the Nabû and Ištar Prayers and a Study of the Corpus , Antichistica 42, Edizioni Ca' Foscari, Venezia. Gabbay, U. (2015), The Eršema Prayers of the First Millennium BC , HES 2, Wiesbaden. Gabbay, U. (2014), Pacifying the hearts of the Gods : Sumerian Emesal prayers of the first millenium BC , HES 1, Wiesbaden. Oshima, T. (2011), Babylonian Prayers to Marduk , ORA 7, Mohr Siebeck, Tübingen . Anatolia Rita F., Vigo, M. (2024), Letteratura dell'Anatolia ittita (parte 4: Testi a carattere religioso: invocazioni, preghiere e inni), Le Monnier Università 2024, ISBN: 9788800864237 Singer, I. Hittite Prayers , Society of Biblical Literature 2002, ISBN: 9781589830325 Grecia Furley, W.D. - Bremer, J.M., Greek Hymns. Selected Cult Songs from the Archaic to the Hellenistic Period , 2 vols., Mohr Siebeck, Tübingen 2001. Inni omerici : ed. F. Càssola, Mondadori, Milano 1975; ed. G. Zanetto, Rizzoli, Milano 1996.
Codice insegnamento STS0615
L'insegnamento inquadra l'italiano lingua non materna all'interno di due direttrici: la prima è quella sociolinguistico/acquisizionale, grazie alla quale possiamo apprezzare e capire come e perché l'italiano parlato…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento inquadra l'italiano lingua non materna all'interno di due direttrici: la prima è quella sociolinguistico/acquisizionale, grazie alla quale possiamo apprezzare e capire come e perché l'italiano parlato dagli alloglotti può essere considerato una varietà dell'italiano contemporaneo, facente dunque parte del diasistema della nostra lingua; la seconda riguarda invece l'intervento glottodidattico su questa varietà: ci si concentrerà sull'analisi critica degli effetti della didattica sull'italiano degli alloglotti, soppesando le variabili che interferiscono con il processo di apprendimento.
Nella prima parte dell'insegnamento si passeranno in esame alcune caratteristiche dell'italiano parlato dagli alloglotti, e le si inquadrerà nella succitata prospettiva sociolinguistico/acquisizionale. Si darà particolare importanza agli aspetti morfosintattici, motivandone le caratteristiche di sviluppo prendendo in considerazione fattori linguistici, psicologici e sociali.
Nella seconda parte dell'insegnamento si entrerà nel dettaglio della questione pedagogica: verranno introdotti i principi epistemologici della glottodidattica che verranno applicati e alla didattica dell'italiano come lingua non materna. Saranno presentate e discusse le basi della glottodidattica (interdisciplinarietà, natura teorico/pratica, finalità, modelli e strumenti etc.) e verranno presentate le caratteristiche sociali, linguistiche e psicologiche di chi studia l'italiano come lingua non materna.
Lungo tutto l'insegnamento verrà estesamente trattata la relazione fra insegnamento (più o meno esplicito) e acquisizione della grammatica dell'italiano; tale relazione sarà analizzata criticamente, e verranno in questo modo messe in luce le reali potenzialità e possibilità di intervento sull'acquisizione della morfosintassi dell'italiano (L2/LS).
Alla fine delle lezioni gli studenti saranno in grado di:
- descrivere le caratteristiche strutturali dell'italiano lingua non materna
- comprendere i motivi linguistici ed extralinguistici delle caratteristiche dell'italiano parlato come lingua non materna;
- usare la conoscenza di tali caratteristiche per ideare e progettare un intervento didattico;
- seguire, nell'insegnamento dell'italiano a stranieri, diversi approcci metodologici;
- creare materiale didattico;
- interpretare in maniera critica e non giudicante le capacità linguistiche di persone alloglotte che parlano l'italiano.
Programma
L'insegnamento è diviso in due moduli. Il primo modulo tratta argomenti di carattere sociolinguistico e acquisizionale e illustra le caratteristiche e le motivazioni linguistiche e non linguistiche dell'italiano parlato dagli alloglotti. Prenderemo in esame i seguenti costrutti:
- il diasistema dell'italiano contemporaneo
- la presenza dell'italiano degli alloglotti in tale disistema caratteristiche morfosintattiche dell'italiano degli alloglotti
- altre varietà di italiano "simili" a quella parlata dagli alloglotti: l'italiano popolare e l'italiano colloquiale
- principi e teorie acquisizionali utili per interpretare le caratteristiche dell'italiano come lingua non materna
Il secondo modulo è invece più a carattere glottodidattico e tratterà i seguenti temi:
- le caratteristiche epistemologiche della glottodidattica e la sua natura interdisciplinare;
- il concetto di interlingua e le sue varietà (con particolare riferimento all'italiano L2);
- i fattori che concorrono a strutturare l'interlingua (transfer linguistico, transfer d'insegnamento, strategie di acquisizione, sovraestensione di regole etc.);
- la relazione fra acquisizione spontanea e insegnamento, con particolare riferimento ai costrutti del noticing, della salienza percettiva dell'input e del Focus on Form;
- insegnabilità delle strutture, dicotomia fra sillabo interno allo studente e sillabo esterno proposto dall'insegnante;
- fattori interni allo studente: motivazione, età, livello di scolarizzazione etc;
- insegnamento più o meno esplicito e induttivo/deduttivo della grammatica italiana, con particolare riferimento al sistema morfologico;
- progettazione di un'unità didattica per studenti stranieri di italiano;
- aspetti teorico/pratici per l'ideazione e la messa in pratica di un corso di italiano per stranieri: analisi dei bisogni formativi, estensione di un sillabo, scelta delle tecniche didattiche, valutazione dell'apprendimento etc.
Modalità d'esame
Esame scritto a domande aperte sui principali temi dell'insegnamento. L'esame consiste di 4 tracce sugli argomenti trattati in classe a cui deve essere data una risposta estesa e ben argomentata.
Testi di riferimento
Gli studenti e le studentesse non frequentanti devono preparare anche:
Chini, Marina (2016), Elementi utili per una didattica dell'italiano L2 alla luce della ricerca acquisizionale, in Italiano LinguaDue, Vol. 2, https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/8172open_in_new
Codice insegnamento P279958784
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
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Codice insegnamento MAN0400
Studenti e studentesse che intendono svolgere un'esperienza formativa (per es. un corso di lingua o un corso tenuto in lingua straniera) o il tirocinio all'estero nel secondo anno o nel primo semestre del terzo anno,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Studenti e studentesse che intendono svolgere un'esperienza formativa (per es. un corso di lingua o un corso tenuto in lingua straniera) o il tirocinio all'estero nel secondo anno o nel primo semestre del terzo anno, dovranno concordare prima della partenza tempi, destinazione, attività e numero di CFU con il/la docente tutor della lingua asiatica o africana di studio.
Si possono acquisire 3 o 6 CFU, a seconda della durata del periodo trascorso all'estero o il tipo di attività svolta. I 3 o 6 CFU possono essere inseriti nel piano carriera nella regola delle scelte libere (TAF D - A scelta dello studente) oppure nella regola Stage, laboratori o corsi di lingua (TAF F - Altro), in alternativa al Tirocinio o ad Altre conoscenze utili. Se il soggiorno è particolarmente lungo si possono inserire 6 CFU come Esperienza all'estero nella regola del Stage, laboratori o corsi di lingua e 6 CFU di Altre conoscenze utili o altro codice di attività senza voto nelle scelte libere.
Il riconoscimento di corsi, laboratori o tirocini all'estero, dovrà essere richiesto allegando all’apposito modulo dettagliata documentazione dell'attività svolta, firmata da un responsabile dell’ente (azienda, scuola di lingue, scuola di formazione, università...) presso il quale lo studente ha svolto l’attività. Dalla documentazione deve risultare chiaramente che tipo di attività ha svolto, dove, quando e per quante ore complessive. Il modulo, compilato e firmato, e gli allegati devono essere inviati in formato elettronico (immagine o PDF), all'indirizzo [email protected].
Programma
Studenti e studentesse che intendono svolgere un'esperienza formativa (per es. un corso di lingua o un corso tenuto in lingua straniera) o il tirocinio all'estero nel secondo anno o nel primo semestre del terzo anno, dovranno concordare prima della partenza tempi, destinazione, attività e numero di CFU con il/la docente tutor della lingua asiatica o africana di studio.
Si possono acquisire 3 o 6 CFU, a seconda della durata del periodo trascorso all'estero o il tipo di attività svolta. I 3 o 6 CFU possono essere inseriti nel piano carriera nella regola delle scelte libere (TAF D - A scelta dello studente) oppure nella regola Stage, laboratori o corsi di lingua (TAF F - Altro), in alternativa al Tirocinio o ad Altre conoscenze utili. Se il soggiorno è particolarmente lungo si possono inserire 6 CFU come Esperienza all'estero nella regola del Stage, laboratori o corsi di lingua e 6 CFU di Altre conoscenze utili o altro codice di attività senza voto nelle scelte libere.
Il riconoscimento di corsi, laboratori o tirocini all'estero, dovrà essere richiesto allegando all’apposito modulo dettagliata documentazione dell'attività svolta, firmata da un responsabile dell’ente (azienda, scuola di lingue, scuola di formazione, università...) presso il quale lo studente ha svolto l’attività. Dalla documentazione deve risultare chiaramente che tipo di attività ha svolto, dove, quando e per quante ore complessive. Il modulo, compilato e firmato, e gli allegati devono essere inviati in formato elettronico (immagine o PDF), all'indirizzo [email protected].
Modalità d'esame
Voto Finale
Codice insegnamento STU0221
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento STU0220
L'insegnamento fa parte delle attività di base del percorso di studio propedeutico di Lettere ed è obbligatorio per tutti/e gli/le studenti/esse di Lettere. Si propone di fornire una formazione introduttiva nel campo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento fa parte delle attività di base del percorso di studio propedeutico di Lettere ed è obbligatorio per tutti/e gli/le studenti/esse di Lettere. Si propone di fornire una formazione introduttiva nel campo della linguistica storica.
In questo modulo - che è da intendere organicamente connesso al precedente mod. 1 - gli/le studenti/esse, essendosi impadroniti/e nel mod. 1 degli elementi di base dell'analisi linguistica sincronica, dovranno essere in grado di utilizzare le categorie fondamentali della fonologia e morfologia in riferimento ai fatti diacronici, individuando in particolare le diverse tipologie di mutamento, e di padroneggiare la metodologia della linguistica storico-comparativa applicandola anche a dati reali.
Programma
- i mutamenti fonetici e la terminologia relativa;
- il mutamento nei sistemi fonologici;
- introduzione al metodo comparativo con riferimento alle lingue romanze;
- il metodo comparativo applicato alle lingue indoeuropee: le principali corrispondenze fonologiche e i principali mutamenti associati alle singole sottofamiglie;
- struttura della radice indoeuropea, apofonia e teoria delle laringali;
- il mutamento morfologico e l'analogia;
- la dimensione diatopica e quella sociolinguistica nella diffusione del mutamento linguistico;
- distribuzione geografica delle sottofamiglie indoeuropee attuali e antiche, e loro principali suddivisioni interne.
Il programma è lo stesso per studenti/studentesse frequentanti e non.
Modalità d'esame
L'esame è orale ed è condotto insieme a quello del mod. 1 per tutti/e gli/le studenti/esse che sono iscritti/e al corso aggregato di Fondamenti di linguistica. All'inizio di ogni appello vengono proposti 3 quesiti scritti, accanto a 3 quesiti relativi al mod. 1, uguali per tutti/e gli/le studenti/esse, su punti fondamentali del corso, il cui superamento - la correzione avviene immediatamente - è condizione necessaria per l'ammissione all'orale.
L'orale inizia solitamente con una breve discussione degli esercizi scritti, e consiste di almeno 3 domande (per ciascuno dei due moduli) su tutti gli argomenti dell'insegnamento.
Testi di riferimento
Come scritto sopra, il manuale di riferimento è:
F. Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Bologna, il Mulino, 4a ed., 2022 o 3a ed., 2013 (eventuali parti da non portare all'esame saranno indicate nel programma definitivo).
Ad integrazione del manuale di F. Fanciullo, si potrà far riferimento ad alcune pagine dei seguenti manuali:
Th. Bynon, Linguistica storica, trad. it. Il Mulino 1980;
S. Luraghi, Introduzione alla linguistica storica, Roma, Carocci, 2006;
B. W. Fortson, Indo- European Language and Culture, 2nd ed. Chichester, Wiley 2010;
M. Weiss, Outline of the Historical and Comparative Grammar of Latin, New York: Beech Stave Press 2009.
Le pagine in questione, insieme ad un numero limitato di materiali integrativi preparati dal docente, saranno messe a disposizione degli/delle studenti/esse, man mano che verranno utilizzate oppure a fine corso, nella pagina Moodle del corso, raggiungibile cliccando sull'icona "vai a Moodle" al fondo della pagina on-line del corso.
Sulla stessa pagina Moodle, come già detto, saranno caricate settimanalmente anche le slides utilizzate durante le lezioni. Tali slides, anche se sicuramente utili sul piano didattico, non sostituiscono naturalmente il manuale, bensì lo integrano, ampliando anche in vari casi tematiche trattate più brevemente nel manuale.
A fine corso sarà anche caricato sulla pagina Moodle del corso il programma definitivo, con la ricapitolazione dei materiali integrativi e l'indicazione dettagliata dei capitoli e paragrafi del manuale di F. Fanciullo che non fanno parte del programma.
In ogni caso il programma è lo stesso per tutti/e, indipendentemente dalla frequenza a lezione.
Codice insegnamento P073340676
Sviluppo di competenze nell'ambito delle letterature medievali romanze L'insegnamento si inserisce nell’area filologica, della quale approfondisce in particolare le conoscenze nell’ambito dell’analisi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Sviluppo di competenze nell'ambito delle letterature medievali romanze
L'insegnamento si inserisce nell’area filologica, della quale approfondisce in particolare le conoscenze nell’ambito dell’analisi storico-filologica e critico-testuale di testi romanzi del periodo medievale, studiati e analizzati nel quadro dei generi letterari di riferimento e confrontati, in ottica comparativa, con la più vasta tradizione romanza.
Occorrerà dimostrare di saper leggere e interpretare i testi oggetto dell’insegnamento, applicando a ognuno l’opportuna metodologia storico-filologica, critico-testuale ed esegetica, e presentando in forma corretta i risultati dello studio.
Applicando conoscenze e capacità di comprensione acquisite con questo insegnamento, si dovrà essere in grado di:
1) dimostrare di conoscere la tradizione testuale, il contesto culturale e i principali problemi filologici delle opere esaminate durante le lezioni.
2) analizzare e commentare i suddetti testi.
3) applicare la metodologia appresa ad altri testi, analoghi a quelli esaminati a lezione.
Programma
1) Parte monografica: Re Artù nella tradizione medievale romanza: testi, leggende, iconografia
L’insegnamento verterà sul mito di Re Artù e sull’analisi testuale di alcuni fra i principali romanzi del ciclo arturiano; si intende ripercorrere la genesi della saga della Tavola Rotonda attraverso lo studio comparativo di alcune leggende che godettero di maggiore fortuna nel Medioevo, analizzandone origini, corrispondenze e sviluppi nel quadro più generale del clima culturale, storico e artistico in cui vennero elaborate.
2) Parte istituzionale: La letteratura francese medievale: epica, romanzo, narratio brevis, romanzi in prosa
Modalità d'esame
L’apprendimento viene verificato attraverso un colloquio orale di circa 30 minuti in cui verranno poste almeno tre domande su parti diverse del programma in modo da accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità previste come risultati formativi dell’insegnamento.
La preparazione sarà considerata adeguata (con voto espresso in trentesimi) se si dimostreranno le seguenti capacità:
- esposizione accurata e approfondita dei contenuti appresi, con padronanza lessicale e tecnica;
- rielaborazione articolata dei contenuti dell’insegnamento;
- eventuale applicazione autonoma ad altri testi delle conoscenze e della metodologia acquisite.
Testi di riferimento
Chi frequenta preparerà gli argomenti trattati nelle lezioni sulla base dei propri appunti, dei materiali pubblicati su Moodle e del testo di Mancini.
Chi non frequenta preparerà l'esame sulla base della bibliografia indicata.
Codice insegnamento LF605
Che cosa significa avere una mente? Che rapporto c’è tra coscienza, corpo e mondo? Come possiamo sapere che la realtà che esperiamo non è un’illusione, un sogno o una simulazione? Che cosa ci rende la stessa persona…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Che cosa significa avere una mente? Che rapporto c’è tra coscienza, corpo e mondo? Come possiamo sapere che la realtà che esperiamo non è un’illusione, un sogno o una simulazione? Che cosa ci rende la stessa persona nel tempo, nonostante i cambiamenti del corpo, della memoria e del carattere? E in che senso il comportamento di una macchina intelligente può essere paragonato al comportamento umano?
Questo corso mostra come questioni apparentemente astratte tocchino esperienze comuni e problemi attuali: il senso di essere “io”, la fiducia nella realtà percepita, la continuità della nostra identità, il confine tra comportamento autentico e comportamento simulato, la possibilità che sistemi artificiali pensino, comprendano o siano coscienti.
Il corso mira a sviluppare la capacità di riconoscere, formulare e discutere criticamente problemi filosofici legati alla coscienza, allo scetticismo, all’identità personale e all’azione umana. Le e gli studenti impareranno a distinguere tra diverse concezioni della mente, a comprendere le principali posizioni teoriche in gioco e a valutarne punti di forza, difficoltà e conseguenze.
Il corso si propone di favorire una comprensione più consapevole del modo in cui parliamo di mente, esperienza, realtà, identità e comportamento. Le e gli studenti saranno invitati a mettere alla prova alcune intuizioni comuni — per esempio l’idea di sapere con certezza che cosa sia reale, quella di essere sempre la stessa persona e quella di riconoscere facilmente una mente negli altri.
Al termine del percorso, le e gli studenti saranno in grado di leggere e analizzare testi filosofici introduttivi e classici, ricostruire argomenti, individuare assunzioni implicite, confrontare tesi alternative e formulare obiezioni motivate. Avranno inoltre sviluppato competenze argomentative utili a discutere in modo chiaro, rigoroso e autonomo problemi complessi, evitando risposte immediate o puramente intuitive.
a) Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, le e gli studenti avranno acquisito una conoscenza di base di temi centrali della filosofia della mente, anche senza possedere una formazione filosofica precedente. Il corso permetterà di comprendere il significato dei concetti principali e di riconoscere alcune posizioni teoriche fondamentali, presentate in modo introduttivo e accessibile.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le e gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di problemi concreti e riconoscibili, collegando le questioni filosofiche a esperienze quotidiane e a temi attuali. Sapranno discutere, per esempio, casi legati alla percezione, al dubbio sulla realtà, alla memoria, alla continuità dell’identità personale, all’attribuzione di intenzioni e stati mentali ad altri esseri umani o a sistemi artificiali. Impareranno inoltre a usare strumenti filosofici di base per chiarire problemi, distinguere opinioni da argomenti, individuare presupposti impliciti e valutare diverse risposte possibili.
c) Autonomia di giudizio
Il corso mira a sviluppare la capacità di riflettere in modo critico e autonomo su questioni che riguardano l’esperienza, la soggettività, l’identità personale e il comportamento intelligente. Al termine del percorso, le e gli studenti sapranno mettere in discussione alcune intuizioni spontanee, riconoscere quando una tesi ha bisogno di essere giustificata e valutare le ragioni a favore o contro una posizione. Saranno incoraggiati a formulare giudizi motivati, evitando risposte immediate o puramente impressionistiche, e a confrontare prospettive diverse con apertura e rigore.
d) Abilità comunicative
Le e gli studenti svilupperanno la capacità di esprimere in modo chiaro e ordinato problemi, idee e argomenti legati alla filosofia della mente, anche in contesti non specialistici. Sapranno utilizzare il lessico essenziale del corso senza tecnicismi inutili, spiegare una tesi, ricostruire un ragionamento e presentare un’obiezione in modo comprensibile. Il corso contribuirà inoltre a migliorare la capacità di partecipare a discussioni, ascoltare punti di vista differenti e sostenere le proprie posizioni con argomenti pertinenti.
e) Capacità di apprendimento
Al termine del corso, le e gli studenti avranno acquisito strumenti utili per affrontare autonomamente testi e problemi filosofici introduttivi, anche se provenienti da percorsi di studio diversi dalla filosofia. Sapranno leggere testi teorici con maggiore attenzione, individuare i concetti principali, riconoscere la struttura di un argomento e formulare domande critiche. Le competenze sviluppate potranno essere utili anche in altri ambiti di studio, poiché riguardano la capacità di analizzare problemi complessi, chiarire concetti, valutare ragioni e comunicare idee in modo rigoroso.
Programma
L'insegnamento verte su questi temi:
- introduzione alla filosofia della mente;
- la coscienza;
- lo scetticismo;
- l'identità personale;
- il comportamento umano e quello delle macchine.
I temi sono introdotti in classe e sono poi affrontati attraverso la lettura critica e il commento di alcuni testi classici della filosofia della mente.
Modalità d'esame
Studenti frequentanti: i risultati dell'apprendimento saranno testati al 50% attraverso le esercitazioni scritte condotte in classe durante il corso e al 50% tramite un esame orale.
Sono previste 6 esercitazioni scritte: una a settimana, durante l'ultimo giorno della settimana.
Per sostenere l'esame in modalità 50/50, sarà necessario partecipare ad almeno 4 su 6 esercitazioni scritte.
Le e gli studenti dovranno dimostrare una comprensione precisa dei temi trattati nei testi analizzati durante le lezioni e la capacità di confrontarsi criticamente con le argomentazioni presentate nei testi a sostegno delle tesi.
Il giudizio finale sarà espresso con un voto in trentesimi.
Studenti non frequentanti: i risultati dell'apprendimento saranno testati tramite un esame orale, durante il quale la docente proporrà anche dei brevi esercizi scritti.
Le e gli studenti dovranno dimostrare una comprensione precisa dei temi trattati nei testi analizzati durante le lezioni e la capacità di confrontarsi criticamente con le argomentazioni presentate nei testi a sostegno delle tesi.
Il giudizio finale sarà espresso con un voto in trentesimi.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Una brevissima introduzione alla filosofia
Anno pubblicazione:
1989
Editore:
Il Saggiatore
Autore:
Thomas Nagel, traduzione italiana di Antonella Besussi
ISBN
9788842820246
Capitoli:
1, 2, 3
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Paradossi e rompicapi in filosofia della mente
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Raffaello Cortina Editore
Autore:
Torin Alter, Robert J. Howell, Amy Kind
ISBN
9788832857542
Capitoli:
brevi estratti dal testo
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Cosa si prova a essere un pipistrello?
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Raffaello Cortina Editore
Autore:
Thomas Nagel, traduzione italiana di Davide Bordini
ISBN
9788832857184
Capitoli:
estratti dal testo
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
David J. Chalmers, Affrontare il problema della coscienza, Trad. it. Andrea Lavazza, in “L’uomo a due dimensioni. Il dualismo mente-corpo oggi”, a cura di Andrea Lavazza, Bruno Mondadori, Milano 2008.
Descrizione:
Estratti dal testo
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
René Descartes, "Prima meditazione" in "Meditazioni metafisiche", qualsiasi edizione italiana.
Descrizione:
Estratti dal testo
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
David J. Chalmers, "The Matrix as Metaphysics", in Christopher Grau (a cura di), "Philosophers Explore the Matrix ", Oxford University Press, 2005.
Descrizione:
Estratti dal testo, tradotti in italiano dalla docente.
URL:
https://consc.net/papers/matrix.html
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
John Locke, "Dell’identità e della diversità" (Libro II, Cap. XXVII), in "Saggio sull'intelletto umano", qualsiasi edizione italiana.
Descrizione:
Estratti dal testo
Obbligatorio:
Altro
Titolo:
David Chalmers (2024), "Could a Large Language Model be Conscious?"
Descrizione:
Estratti dal testo, tradotti in italiano dalla docente.
Note testo:
articolo open-access pubblicato su arXiv: https://doi.org/10.48550/arXiv.2303.07103
URL:
https://arxiv.org/abs/2303.07103
Obbligatorio:
Codice insegnamento FIL0647
L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Storia fornendo conoscenze di base in filosofia morale. Obiettivi formativi specifici sono i seguenti: introduzione all'etica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Storia fornendo conoscenze di base in filosofia morale. Obiettivi formativi specifici sono i seguenti:
- introduzione all'etica kantiana;
- addestramento alla lettura e alla comprensione di un classico filosofico;
- apprendimento del lessico filosofico.
Al termine dell'insegnamento si dovrà dimostrare: - conoscenza e comprensione dell'etica kantiana;
- capacità di leggere un classico filosofico e di riconoscerne la struttura concettuale e argomentativa;
- padronanza del lessico filosofico kantiano;
- capacità di esprimere giudizi autonomi e argomentati in merito alle nozioni esaminate.
Programma
I principî, l'oggetto e il movente della ragione pura pratica
Lettura, analisi e interpretazione di I. KANT, Critica della ragion pratica, Prefazione, Introduzione, Parte I, Libro I.
Modalità d'esame
Esame orale, con votazione espressa in trentesimi (sufficienza: 18/30).
La preparazione sarà considerata adeguata se si dimostrerà conoscenza e comprensione della Critica della ragion pratica di Kant, capacità analitica e argomentativa, padronanza del lessico filosofico.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Critica della ragion pratica
Anno pubblicazione:
1992
Editore:
Rizzoli
Autore:
Immanuel Kant
ISBN
9788817168441
Note testo:
Trad. it. a cura di A. M. Marietti, a cui si farà riferimento durante l'insegnamento. Vanno bene anche l'originale tedesco o altre traduzioni, purché integrali
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Guida alla lettura della Critica della ragion pratica di Kant
Anno pubblicazione:
1999
Editore:
Laterza
Autore:
Fabrizio Gonnelli
ISBN
9788842056775
Capitoli:
SSpecialmente capp. II e III
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Invito al pensiero di Immanuel Kant
Anno pubblicazione:
1987
Editore:
Mursia
Autore:
Giuseppe Riconda
ISBN
8842510149
Capitoli:
Cap. IV
Obbligatorio:
Codice insegnamento STS0630
L’insegnamento concorre alla realizzazione del progetto formativo del Corso di laurea in Scienze Internazionali, dello Sviluppo e della Cooperazione, fornendo gli strumenti teorici e analitici della geografia politica ed…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento concorre alla realizzazione del progetto formativo del Corso di laurea in Scienze Internazionali, dello Sviluppo e della Cooperazione, fornendo gli strumenti teorici e analitici della geografia politica ed economica per elaborare interpretazioni e riflessioni critiche sui fenomeni sociali, economici e politici che prendono forma nello spazio.
Nello specifico, gli obiettivi dell’insegnamento includono:
L’apprendimento di conoscenze e capacità interpretative relative agli aspetti spaziali dei fenomeni sociali, economici, politici, ambientali e culturali;
Lo sviluppo dell’autonomia di giudizio e delle abilità comunicative nell’argomentazione e nell’interpretazione critica di rilevanti fenomeni sociali, economici, ambientali, politici e culturali. In particolare, l’enfasi sulla dimensione spaziale delle problematiche e sulla varietà ed eterogeneità degli spazi geografici, ossia sullo sviluppo di sensibilità “postcoloniali”, "decoloniali” o vicine alle geografie "più che umane", è funzionale all’acquisizione di capacità critiche e argomentative sofisticate.
Al termine dell'insegnamento, lə studentə dovranno aver conseguito i seguenti risultati.
Conoscenza e comprensione
Conoscere gli strumenti interpretativi della geografia politica ed economica e, in senso più ampio, della geografia umana, con particolare riferimento ai concetti di spazio, scala e territorio e alle prospettive postcoloniali, decoloniali e "più-che-umane".
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper utilizzare le conoscenze e le sensibilità acquisite per applicare uno "sguardo geografico" a un ampio spettro di problematiche economiche, politiche, sociali, ambientali e culturali.
Autonomia di giudizio
Saper elaborare visioni critiche autonome del rapporto fra spazio geografico e fenomeni inerenti, per esempio, alle sfere del diritto, della scienza politica, della storia, della sociologia e delle relazioni internazionali.
Abilità comunicative
Saper argomentare e discutere in modo chiaro ed efficace le interpretazioni elaborate, anche attraverso la costruzione di esempi originali.
Capacità di apprendimento
Saper mobilitare l'attitudine all'analisi spaziale in modo funzionale e trasversale rispetto ai concetti acquisiti negli altri insegnamenti del percorso di studio.
Programma
Lə studentə che seguono l’insegnamento da 12 CFU devono preparare tutti gli argomenti del programma.
Lə studentə che seguono l’insegnamento da 6 CFU devono preparare i primi tre argomenti (fino alla critica dei dualismi della geografia umana; si veda l’elenco puntato).
***
L’insegnamento si articola attorno a una serie di questioni e dibattiti chiave della geografia umana e delle geografie "più-che-umane". Le prime lezioni hanno un taglio introduttivo, dedicato alle nozioni di base della disciplina; con il procedere dell’insegnamento aumenteranno sia la complessità dei temi trattati, sia l’interazione in aula.
In sintesi, i principali temi affrontati includeranno:
- prospettiva geografica: spazio, eterogeneità, varietà;
- concetti introduttivi: scala; stati, confini, regioni; globalizzazione;
- critica ai dualismi della geografia umana, per esempio spazio e società, locale e globale, natura e cultura, coloniale e decoloniale, …;
[fine del programma per i 6 CFU]
- introduzione ai dibattiti della geografia politica e della geopolitica critica;
- prospettive e dibattiti della geografia economica: localizzazione, produzione, consumo;
- riflessioni critiche su sviluppo e post-sviluppo.
Modalità d'esame
La modalità di valutazione è analoga per chi frequenta e per chi non frequenta, e consiste in una prova scritta; non sono previste prove orali.
La prova consiste in un commento critico di un testo, utilizzando concetti e prospettive geografiche, più due domande brevi.
Il senso dell’esame è, infatti, sia verificare la conoscenza dei concetti e degli approcci teorici proposti nell’insegnamento, sia valutare e incentivare la capacità di elaborare interpretazioni proprie e originali, formulare esempi e utilizzare i concetti acquisiti per costruire argomentazioni critiche.
I criteri di valutazione sono i seguenti: 1) conoscenza dei concetti e degli approcci teorici trattati; 2) capacità di elaborare interpretazioni proprie e originali; 3) pertinenza ed efficacia degli esempi proposti; 4) qualità dell'argomentazione critica; 5) chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio.
***
Per chi frequenta, sono previsti due esoneri intermedi, a metà e alla fine del corso. Il primo esonero copre i primi 3 argomenti del programma; il secondo, i restanti 3 (solo per i 12 CFU).
- Per i 12 CFU, il voto finale è dato dalla media delle due prove e non sono previsti recuperi parziali in caso di insuccesso o di assenza in una delle due prove;
- Per i 6 CFU il voto finale corrisponde all’esito del primo esonero.
Chi non frequenta può prepararsi esclusivamente sul libro di testo. Nel caso sceglieste questa modalità, non sarà necessario utilizzare altri materiali: il libro è sufficiente per sostenere la prova finale.
Le prove si svolgeranno nelle regolari sessioni d’esame.
Indicherò il prima possibile quali capitoli saranno oggetto della verifica per l’esame da 6 CFU.
Esempi di esami passati saranno presto disponibili nella pagina Moodle del corso.
Testi di riferimento
Il testo d’esame fornisce il bagaglio di concetti che verranno trattati durante l'insegnamento.
A. Vanolo (2027), Appunti di geografia umana, più-che-umana, politica ed economica, Utet Università.
Il testo è in corso di stampa e dovrebbe essere disponibile prima dell’inizio dei corsi; il titolo potrebbe inoltre subire piccole variazioni. Sarà mia premura aggiornare questi dettagli; nel frattempo, per qualsiasi dubbio, contattatemi via mail.
Per chi frequenta, il testo non è obbligatorio. Slide ed eventuali materiali aggiuntivi saranno caricati sulla pagina Moodle del corso.
Per chi non frequenta, il testo è obbligatorio. Indicherò il prima possibile quali capitoli saranno oggetto della verifica per l’esame da 6 crediti.
Segnalo ulteriori testi di qualità, anche in lingua inglese, che tuttavia NON costituiscono programma di esame in senso stretto:
- R.B. Potter, T. Binns, J.A. Elliott, E. Nel, D.W. Smith (2018), Geographies of Development. An Introduction to Development Studies, Routledge, quarta edizione.
- T. Cresswell (2014), Place: An Introduction, Wiley-Blackwell, seconda edizione.
Codice insegnamento P992685224
Presente come opzione in tutti i curricula del corso di laurea in Lettere, l'insegnamento, che rientra nell'area linguistica, intende approfondire i temi principali della linguistica comparativa indoeuropea, al di là…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Presente come opzione in tutti i curricula del corso di laurea in Lettere, l'insegnamento, che rientra nell'area linguistica, intende approfondire i temi principali della linguistica comparativa indoeuropea, al di là degli elementi di base di fonologia già presentati nel modulo di "Fondamenti di linguistica storica", con particolare riguardo ai livelli di analisi diversi dalla fonologia.
Al termine del corso gli/le studenti/esse avranno acquisito la capacità di assimilare contenuti di linguistica storica di livello medio-avanzato, con riflessi significativi per la teoria linguistica in generale, e si saranno familiarizzati/e con materiali di studio anche non manualistici, prevalentemente in lingua inglese, che dovranno saper integrare in una prospettiva complessiva per superare con successo l'esame.
Programma
Linguistica dell'indoeuropeo
La teoria delle laringali e le sue conseguenze sulla struttura della radice indoeuropea
La posizione delle lingue anatoliche e il "tardo indoeuropeo"
La struttura dei paradigmi verbali indoeuropei
Le categorie verbali: ipotesi sul sistema più antico e le innovazioni tardo-indoeuropee
Le classi flessive nominali dell'indoeuropeo: flessione tematica e atematica, pattern accentuali
La questione del femminile in indoeuropeo
Tratti fondamentali della flessione pronominale
La morfologia derivazionale, e questioni intorno al lessico.
Modalità d'esame
Esame orale, della durata indicativa di 30-40 minuti, con almeno tre domande su tutti gli argomenti del corso. Ai fini di un buon esito dell'esame, si richiede allo/a studente/essa la capacità di argomentare con proprietà e padronanza terminologica sui temi svolti nel corso, di fornire le necessarie esemplificazioni linguistiche, e di saper connettere tra di loro e confrontare criticamente i diversi approcci teorici e metodologici discussi nel corso.
Testi di riferimento
Manuali di riferimento (limitatamente ad alcune parti):
- B. W. Fortson, Indo-European Language and Culture, London, Wiley, 2010 (2nd ed.);
- J. Clackson, Indo-European Linguistics. An Introduction, Cambridge, Cambridge University Press, 2007.
Ulteriori materiali - inclusi alcuni articoli di ricerca - saranno via via messi a disposizione degli/delle studenti/esse sulla pagina Moodle del corso, insieme alle slides utilizzate durante le lezioni.
Ai fini dell'esame, occorrerà quindi far comunque riferimento al programma definitivo, che sarà caricato sulla pagina Moodle del corso subito dopo la sua conclusione. In ogni caso il programma è lo stesso per tutti/e, indipendentemente dalla frequenza a lezione.
Codice insegnamento P620666639
I temi trattati e le competenze che l’insegnamento concorre a formare sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti del curriculum geografico-paesistico. In particolare, l'insegnamento offre conoscenze e tende a…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
I temi trattati e le competenze che l’insegnamento concorre a formare sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti del curriculum geografico-paesistico. In particolare, l'insegnamento offre conoscenze e tende a sviluppare la comprensione dei paesaggi contemporanei nei loro aspetti morfologici e strutturali e nelle attuali tendenze evolutive, con particolare riferimento al contesto italiano.
Al termine dell'insegnamento si dovranno conoscere ed essere in grado di comprendere le relazioni tra forme sensibili e fattori strutturali del paesaggio
Tali elementi di conoscenza e comprensione saranno applicati al caso italiano, con particolare riferimento a:
- principali tipologie strutturali dei paesaggi italiani alle soglie degli anni ’50 e la relativa distribuzione regionale
- processi di mutamento dei paesaggi italiani: le premesse nella fase post-unitaria e la "Grande trasformazione" dal secondo dopoguerra ad oggi
- problemi e principali orientamenti delle politiche per il paesaggio in Italia
Sarà altresì sviluppata la padronanza del lessico geografico.
Programma
- Forme e strutture nell’analisi geografica del paesaggio
- I paesaggi italiani alle soglie degli anni ’50: la contrapposizione città-campagna e le tipologie regionali dei paesaggi agrari
- le premesse del mutamento dei paesaggi con l’Unificazione nazionale
- La “grande trasformazione” dei paesaggi italiani negli anni ’50: dinamiche demografiche, insediative ed economico-sociali
- L’evoluzione dei paesaggi italiani tra anni ’60 e 2000: problemi di periodizzazione, mutamenti morfologici e funzionali
- I problemi e i principali orientamenti delle politiche per il paesaggio in Italia
Modalità d'esame
Le conoscenze e capacità di comprensione previste saranno verificate attraverso una prova scritta a domande aperte (due domande aperte e una domanda a commento di immagine di paesaggio) della durata complessiva di un'ora e un quarto.
La valutazione sarà espressa in 30imi. Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e del lessico geografico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
Per una sintetica panoramica e i riferimenti normativi sulle politiche per il paesaggio in Italia si può inoltre fare riferimento a: MIBACT-OSSERVATORIO NAZIONALE PER LA QUALITÀ DEL PAESAGGIO, Rapporto sullo stato delle politiche per il paesaggio, Roma, MiBACT, 2018, solo i contributi di: L. Scazzosi (pp. 27-30), S. Amorosino (pp. 31-32), R. Banchini (pp. 35-40), F. Farinelli (pp. 45-48). Il relativo PDF è reperibile su moodle.
Codice insegnamento STS0045
Gli obiettivi formativi consistono nella trasmissione di conoscenze relative alle modalità di interpretazione degli aspetti territoriali dei processi di sviluppo economico, politico e sociale delle società contemporanee,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi consistono nella trasmissione di conoscenze relative alle modalità di interpretazione degli aspetti territoriali dei processi di sviluppo economico, politico e sociale delle società contemporanee, considerati alle diverse scale geografiche (locale, regionale, nazionale, internazionale, globale), nei diversi tipi di territorio e relativamente alle diverse dimensioni dello sviluppo (economico, ambientale, sociale e istituzionale).
L'insegnamento concorre alla realizzazione del progetto formativo del corso di studi fornendo agli studenti e alle studentesse i principali strumenti concettuali ed analitici necessari per comprendere le logiche, gli approcci e l'evoluzione della geografia dello sviluppo, con un approccio territoriale inter- e multidisciplinare, valorizzando le capacità critiche e riflessive in chiave olistica del sapere geografico.
Al termine di questo insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di:
- Conoscenza e comprensione
- conoscere le specificità dell'approccio geografico al tema dello sviluppo e in modo particolare dello sviluppo territoriale
- conoscere le diverse trasposizioni operative del tema dello sviluppo (modelli interpretativi, approcci analitici, architetture di governance, sistemi di valutazione e monitoraggio): da quelle più tradizionali e consolidate alle nuove interpretazioni emergenti
- comprendere le diverse dimensioni dello sviluppo (economica, sociale, ambientale, culturale, istituzionale) e gli stakeholder di riferimento (pubblici e privati)
- comprendere le differenze di approccio al tema dello sviluppo (ad es. dall’alto o dal basso; partecipativo o normativo; orientato alla competizione o alla coesione ecc.) a seconda delle scale geografiche e dei territori presi in esame
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- saper discernere quale approccio risulta più adeguato all'analisi del tema dello sviluppo a seconda della scala geografica e dei contesti geografici presi in esame
- saper utilizzare le conoscenze acquisite per l’analisi dei livelli di sviluppo e dei divari di sviluppo tra territori
- saper utilizzare le conoscenze acquisite per la valutazione e/o redazione di piani e progetti riguardanti lo sviluppo
- Autonomia di giudizio
- saper esprimere una valutazione sintetica e documentata sull'adeguatezza, i punti di forza e di debolezza delle politiche per lo sviluppo messe in atto dai vari attori nei diversi contesti geografici
- Abilità comunicative
- saper illustrare quanto appreso sul tema dello sviluppo da una prospettiva geografica
- saper illustrare quanto messo in pratica in prima persona (ad esempio attraverso lavori in classe ed esercitazioni facoltative) dal punto di vista dell’analisi e della valutazione di azioni volte a promuovere lo sviluppo alle diverse scale e nei diversi contesti territoriali
- Capacità di apprendimento
- interpretare e leggere i processi di sviluppo in una prospettiva geografica e territoriale
Programma
1. CONCETTUALIZZARE LO SVILUPPO
- La specificità del concetto di sviluppo in geografia
- La relazione tra sviluppo e sostenibilità
- I divari dello sviluppo tra vecchie e nuove geografie emergenti
- Le dimensioni e le scale dello sviluppo
2. ANALIZZARE LO SVILUPPO
- Rassegna dei principali approcci teorici per analizzare e favorire lo sviluppo dei territori: tradizionali e innovativi (place-based, dell’eco-regionalismo e del bio-regionalismo, del metabolismo urbano, della quadrupla elica, delle city-regions ecc.)
- Gli attori dello sviluppo (stakeholder): come identificarli, classificarli e mapparli
- Gli attori dello sviluppo (stakeholder): come coinvolgerli per studiare e favorire lo sviluppo
3. LE POLITICHE PER LO SVILUPPO: PRESENTAZIONE, ANALISI E SIMULAZIONE DI CASI
- Cibo e sistemi locali: il recupero della dimensione locale del cibo, "progetti di territorio" relativi alla regionalizzazione dei sistemi del cibo
- L’accettabilità sociale delle politiche ambientali: l’esperienza dei progetti ABRESO; RESTORE4CS, MONALISA e PRESINMED
- La sostenibilità del vivere urbano e il diritto alla città: l’esperienza del progetto M2UHIP sulle isole di calore urbano e del Laboratorio di Piazza Santa Giulia a Torino
Modalità d'esame
Agli studenti e alle studentesse sarà data la possibilità di sostenere l’esame con modalità frequentante o non-frequentante
- Per i/le frequentanti, l'esame sarà costituito da una prova orale svolta in presenza, basata su tre domande di media ampiezza relative all’esercitazione realizzata (per verificare capacità di elaborazione e abilità comunicative) e ai contenuti dei libri di testo e dei materiali didattici forniti durante l’insegnamento e messi a disposizione su moodle (per verificare il livello di conoscenza e comprensione);
- Per i/le non-frequentanti, l'esame sarà costituito da una prova orale svolta in presenza, basata su tre domande di media ampiezza relative al saggio realizzato (per verificare capacità di elaborazione e abilità comunicative) e ai contenuti dei libri di testo e dei materiali didattici forniti durante l’insegnamento e messi a disposizione su moodle (per verificare il livello di conoscenza e comprensione).
Un documento aggiornato con il dettaglio del programma per i frequentanti e i non-frequentanti sarà comunque fornito nel corso delle ultime settimane dell'insegnamento.
Testi di riferimento
Bagliani M., Dansero E. (2010), “Lo sviluppo sostenibile tra globale e locale: una prospettiva territoriale”, in Bulsei G.L. (a cura di), Le sfide della sostenibilità. Risorse ambientali, qualità sociale, partecipazione pubblica, Aracne Editore, pp. 69-88.
Dansero E., (2013), “Individui e gruppi: alla ricerca degli attori nello sviluppo territoriale”, in Isabelle Garat, Claire Guiu, Béatrice Chaudet (dir), “Des groupes à l’individu ? Théories et méthodes. 5e Rencontres franco-italiennes de géographie sociale”, Espace et societés, Publications semestrielle de l'Unité Mixte de Recherche 6590 du Cnrs, Université Rennes, pp. 11-19, ISSN: 2117-931X (link a pubblicazione)
Menegat S. (2025), Il metabolismo nel pensiero geografico: il suo sviluppo e le prospettive future. Rivista Geografica Italiana, CXXXII, 4, 2025. DOI: 10.3280/rgioa4-2025oa21677
Rota F.S. et al. (2025), Understanding social acceptability in coastal wetland restoration. A socio-ecological perspective of the Danube Delta Biosphere Reserve. Central European Journal of Geography and Sustainable Development 7(2):23-43. DOI: 10.51865/CEJGSD.2025.7.2.3
Codice insegnamento SCP0397
Il corso si propone di fornire a studenti e studentesse gli strumenti conoscitivi e le capacità necessarie a interpretare le relazioni economiche internazionali, gli scambi commerciali, i processi di globalizzazione e le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire a studenti e studentesse gli strumenti conoscitivi e le capacità necessarie a interpretare le relazioni economiche internazionali, gli scambi commerciali, i processi di globalizzazione e le dinamiche di crescita e sviluppo dell'economia. Il primo modulo del corso (Globalizzazione) offre dunque nozioni di base dell'economia internazionale, trattamdo in particolare gli aspetti commerciali delle relazioni economiche tra nazioni. Il secondo modulo (Sviluppo) si propone di presentare le principali teorie della crescita e dello sviluppo e di fornire un quadro generale della situazione socio-economica nei Paesi sviluppati e in quelli in via di sviluppo. La multidimensionalità del concetto di sviluppo abbraccia temi non solo economici, ma anche sociali e demografici. Il corso seguirà quindi un approccio multidisciplinare all'interno dell'ambito delle scienze sociali e si propone di formare studenti e studentesse in grado di comprendere la complessità del fenomeno della globalizzazione e dello sviluppo economico, i suoi limiti e le sfide per il futuro.
Modulo di globalizzazione
Al termine del corso, gli studenti e le studentesse saranno in grado di comprendere i modelli rilevanti del commercio internazionale, identificarne le differenze sulla base delle ipotesi sottostanti e comprenderne gli effetti distributivi a livello di paese, settore produttivo o specifico fattore di produzione. Gli studenti e le studentesse saranno anche in grado di comprendere le strategie di politica commerciale, le teorie a difesa del libero scambio e quelle che invece sostengono restrizioni al libero scambio. Gli studenti e le studentesse sapranno quindi comprendere articoli di carattere divulgativo, o anche di stampa specializzata, e report di organismi internazionali che analizzano i provvedimenti di natura commerciale attuati dai vari paesi. In conclusione, gli studenti e le studentesse sapranno analizzare i più rilevanti fenomeni del commercio internazionale, disponendo di adeguate conoscenze delle principali forze economiche e politiche che guidano l'attuale processo di globalizzazione, anche con riferimento alle recenti controversie relative alle questioni ambientali e di disuguaglianza salariale tra paesi sviluppati e paesi in via di sviluppo.
Modulo di sviluppo
Conoscenze e capacità di comprensione. Al termine del modulo di Sviluppo, gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di: conoscere e discutere criticamente i principali modelli di crescita economica; comprendere i limiti di questi modelli; comprendere le variabili che sottendono al processo di sviluppo economico e le interrelazioni tra di esse; comprendere i principali piani di sviluppo attuati e in corso d'opera, i loro punti di forza e i loro limiti; formulare analisi critiche dei modelli di crescita e sviluppo adottati dalle principali organizzazioni internazionali.
Autonomia di giudizio. Al termine del modulo, gli studenti e le studentesse saranno in grado di valutare le principali implicazioni delle diverse politiche di crescita e sviluppo adottate da singoli Paesi e da organizzazioni internazionali. Saranno anche in grado di valutare in prospettiva storica le diverse politiche adottate nel corso del tempo.
Abilità comunicative. Al termine del modulo, gli studenti e le studentesse saranno in grado di affrontare discussioni inerenti temi di economia della crescita e dello sviluppo, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato, fondato su competenze di base inerenti alla materia.
Capacità di apprendere. Le basi di economia della crescita e dello sviluppo fornite dal modulo costituiranno il punto di partenza per successivi approfondimenti a cui gli studenti e le studentesse siano eventualmente interessati. Il modulo si propone di fornire agli studenti e alle studentesse la capacità di acquisire ulteriori competenze di economia dello sviluppo e della crescita, utilizzando in autonomia materiali di approfondimento.
Le conoscenze dei mercati internazionali e la comprensione dei fondamenti di economia della crescita e dello sviluppo saranno utili per favorire sia l'inserimento dei laureati nel mondo del lavoro (ad esempio, in imprese di respiro internazionale o in organizzazioni internazionali), sia il proseguimento degli studi in una laurea magistrale in ambito economico o affini.
Programma
Il corso si compone di due moduli: il modulo di Globalizzazione e il modulo di Sviluppo.
Il modulo di globalizzazione si propone di fornire agli studenti e alle studentesse i fondamenti delle teorie dell'economia internazionale e gli strumenti conoscitivi necessari per interpretare le relazioni economiche internazionali in un contesto di globalizzazione commerciale.
In particolare, il corso tratterà i seguenti argomenti:
- Introduzione al commercio internazionale: il modello gravitazionale; l'evoluzione storica della struttura di commercio internazionale
- Il modello ricardiano
- Il modello a fattori specifici
- Il modello di Heckscher-Ohlin
- Le economie di scala e il commercio internazionale
- Strumenti di politica commerciale
- L'economia politica della politica commerciale
- La politica commerciale in paesi in via di sviluppo
- Controversie sulla politica commerciale
Il modulo di sviluppo sarà così strutturato:
1 Introduzione all'economia dello sviluppo
1.1 Concetto di crescita e di sviluppo in economia
1.2 Crescita e sviluppo in prospettiva storica
2 Modelli e politiche di crescita economica
2.1 I modelli classici "capitalistici" (Smith, Ricardo, Malthus)
2.2 I modelli classici "anti-capitalistici" (Marx e Schumpeter)
2.3 I modelli contemporanei I
2.3.1 Harrod-Domar
2.3.2 Solow senza progresso tecnologico
2.3.3 Solow con progresso tecnologico
2.4 Politiche per il risparmio e per l'innovazione
2.5 Il modello di Solow e la crescita demografica
2.6 Politiche demografiche
2.7 I modelli contemporanei II
2.7.1 Modelli con risorse naturali
2.8 Crescita economica e globalizzazione
3 Lo sviluppo economico: introduzione alla "nuova economia dello sviluppo"
3.1 Diseguaglianze a livello nazionale e internazionale
3.2 Indici di sviluppo umano
3.2 Istituzioni, società e cultura
3.3 Accesso alle risorse e ai servizi essenziali
3.4 Sviluppo e ambiente
3.5 Agricoltura e sviluppo
3.6 Politiche nazionali e sovranazionali per lo sviluppo
Il programma è il medesimo per tutti gli studenti e tutte le studentesse, indipendentemente dalla loro effettiva presenza alle lezioni (sia in presenza, sia a distanza).
Dettagli e materiali didattici saranno disponibili sulla piattaforma Moodle dei singoli moduli di Globalizzazione e Sviluppo.
Modalità d'esame
La prova valuta la conoscenza dei temi teorici e dei modelli di commercio internazionale e economia dello sviluppo, la capacità di analisi e comprensione critica e consapevole delle principali questioni di carattere empirico legate all'attualità, al fine di indurre studenti e studentesse ad assumere un ruolo attivo nel processo di apprendimento dei fenomeni della globalizzazione e dello sviluppo.
Studenti e studentesse potranno sostenere la prova dei due moduli nello stesso appello o in appelli differenti: il voto finale dell'esame di Globalizzazione e Sviluppo sarà la media ponderata dei voti conseguiti nei due moduli.
La prova può prevedere esercizi e domande a risposta aperta (ad es. esposizione di modelli, anche per via grafica). I quesiti possono richiedere l'applicazione di formule, l'elaborazione e interpretazione di grafici relativi ai modelli trattati durante le lezioni.
L'esame sarà scritto in presenza. Sarà garantita la possibilità di sostenere l'esame orale a distanza, secondo le disposizioni rettorali, di dipartimento e di corso di laurea.
Informazioni dettagliate sulla valutazione della prova di ogni modulo sono disponibili sulle pagine Campusnet e Moodle dei rispettivi moduli.
I docenti si riservano la facoltà a verificare e integrare la prova scritta con una prova orale.
La modalità di verifica dell'apprendimento è la medesima per tutti gli studenti e tutte le studentesse, indipendentemente dalla loro effettiva presenza alle lezioni.
Per gli studenti e le studentesse Erasmus, su richiesta, è prevista la possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese.
Testi di riferimento
Per quanto riguarda il modulo di Globalizzazione, il libro di testo è:
Titolo: Economia Internazionale I. Teoria e politica del commercio internazionale
Autori: P. Krugman, M. Obstfeld, M. Melitz
Edizione: 2023
Editore: Pearson
Gli studenti e le studentesse Erasmus potranno fare riferimento all'edizione in lingua originale del testo sopra citato.
Per quanto riguarda il modulo di Sviluppo, il materiale oggetto di esame è contenuto nelle dispense a cura del docente (gli studenti e le studentesse Erasmus concorderanno con il docente la bibliografia in lingua inglese).
In generale, consigli di lettura e approfondimenti saranno indicati durante il corso.
Codice insegnamento ECM0047
Con riferimento agli obiettivi formativi generali del corso di laurea in Comunicazione Interculturale, scopo principale dell'insegnamento è introdurre alla disciplina sociologica fornendo le basi concettuali e di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Con riferimento agli obiettivi formativi generali del corso di laurea in Comunicazione Interculturale, scopo principale dell'insegnamento è introdurre alla disciplina sociologica fornendo le basi concettuali e di metodo per lo studio dei fenomeni sociali e dei cambiamenti culturali, politici ed economici sia in prospettiva storica che in riferimento alle società contemporanee. II carattere propedeutico dell'insegnamento consente l'acquisizione degli strumenti fondamentali dell'analisi sociologica e un inquadramento delle principali prospettive teoriche e di ricerca.
Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento è finalizzato all’acquisizione di conoscenze e di strumenti propri dell’analisi sociologica per la comprensione dei processi di mutamento delle società contemporanee.
In particolare, al termine dell’insegnamento studentesse e studenti saranno in grado di:
- padroneggiare i concetti fondamentali della disciplina e le principali prospettive teoriche, a partire dai contributi dei classici della sociologia;
- impiegare concetti e teorie per la comprensione dei fenomeni sociali nei principali campi di studio trattati durante le lezioni;
- utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti in tema di analisi dei processi di trasformazione delle società moderne, anche in ottica comparativa;
- analizzare criticamente dati e informazioni inerenti ai temi oggetti dell’insegnamento;
- applicare le competenze acquisite per supportare argomentazioni critiche relative ai diversi ambiti di riflessione sociologica.
Autonomia di giudizio
La formazione sociologica di base ha l’obbiettivo di mettere studentesse e studenti nelle condizioni di osservare assetti e trasformazioni delle società complesse, prestando attenzione sia alla dimensione macro dei fenomeni sociali sia alla dimensione micro, nonché alla loro interazione. Alla fine dell’insegnamento studentesse e studenti saranno in grado di interpretare criticamente le dinamiche dei fenomeni analizzati e ricostruire il dibattito sociologico attorno ai temi approfonditi nel corso.
Abilità comunicative
Alla fine dell’insegnamento studentesse e studenti acquisiranno la capacità di comunicare e di discutere i temi oggetto del corso, utilizzando una terminologia sociologica appropriata e impiegando in modo puntuale concetti e prospettive proposti.
Programma
Il programma dell’insegnamento è articolato in due parti.
La prima parte sarà dedicata a fornire le competenze base della disciplina, introducendo i concetti fondamentali e le principali teorie della sociologia. La seconda parte sarà volta a ricostruire il dibattito rispetto ai temi classici della sociologia e a fornire una lettura critica di alcuni rilevanti processi sociali delle società contemporanee. In particolare, si prenderanno in considerazione i seguenti temi: identità e riconoscimento sociale; disuguaglianze spaziali, economiche e sociali; stratificazione e mobilità sociale; istituzioni, organizzazioni e mercato del lavoro; politica e distribuzione del potere; gruppi, reti e movimenti collettivi; genere e sessualità; salute e pratiche di cura; trasformazioni e rapporti tra generazioni; globalizzazione e comunicazione; migrazioni e nuove eterogeneità etniche; secolarizzazione e pluralismo religioso; devianza e criminalità.
Un piano più dettagliato dei contenuti e degli argomenti delle lezioni sarà indicato all’inizio dell’insegnamento.
Modalità d'esame
Come da Regolamento di Dipartimento CPS questo insegnamento prevede ogni anno 7 appelli d'esame: 3 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio); 3 nella sessione estiva (giugno-luglio); 1 appello a settembre.
La verifica della preparazione per tutte/i le/gli studentesse/studenti consisterà in una prova scritta composta da domande strutturate a scelta multipla e da domande aperte semi-strutturate con spazio di risposta predefinito. Il giudizio finale in trentesimi sarà attribuito sulla base delle domande presenti nella prova secondo criteri preannunciati in sede d’esame. Non è prevista una prova orale.
Gli argomenti oggetto d'esame rifletteranno quelli affrontati durante l'insegnamento e presenti nel programma. Particolare attenzione sarà dedicata al corretto utilizzo dei concetti, alla chiarezza espositiva e alla precisione argomentativa delle risposte alle domande aperte.
Soltanto alle/agli studentesse/studenti frequentanti è riservata la possibilità di verificare la preparazione attraverso due esoneri: uno al termine della prima parte e uno al termine della seconda parte del corso. Ciascun esonero consisterà in una prova scritta composta da domande strutturate a scelta multipla e da domande aperte semi-strutturate con spazio di risposta predefinito: le domande verteranno sui contenuti delle lezioni, sui materiali didattici messi a disposizione e sui testi di riferimento.
Ciascun esonero sarà valutato in 30esimi e la valutazione finale corrisponderà alla media dei voti dei due esoneri.
Le/gli studentesse/studenti che, per vari motivi, non riescono a sostenere l'esonero o che non sono soddisfatti del voto preso, possono sostenere la prova sull’intero programma secondo le modalità e le date degli appelli ufficiali.
Le/gli studentesse/studenti Erasmus e straniere/i in generale potranno sostenere una prova scritta in lingua inglese.
Testi di riferimento
Per le/gli studentesse/studenti del corso di laurea in Comunicazione Interculturale la preparazione dell’esame da 12 cfu prevede lo studio dei seguenti testi:
1) D. Croteau e W. Hoynes, Sociologia generale, McGraw-Hill, Milano, (III edizione) 2022.
2) Due volumi a scelta tra:
- C. Leccardi (a cura di), Vite aperte al possibile. Un'indagine longitudinale qualitativa sulle realtà giovanili in Italia, il Mulino, Bologna, 2025.
- G. Fullin, I clienti siamo noi. Il lavoro nella società dei servizi, Il Mulino, 2023
- M. Romito, First-Generation Students. Essere i primi in famiglia a frequentare l'università, Carocci, 2021.
- P. Saitta, L'ultima maledetta mezzora. Discoteche e cultura dei buttafuori, Ombre Corte, 2025.
La lista dei volumi a scelta potrà essere aggiornata e integrata prima dell’inizio delle lezioni.
Le slide delle lezioni e materiali didattici integrativi saranno forniti dai docenti durante il corso e caricati sulla piattaforma Moodle.
Per le/gli studentesse/studenti di altri corsi di laurea la preparazione dell’esame da 6 cfu prevede lo studio del volume:
D. Croteau e W. Hoynes, Sociologia generale, McGraw-Hill, Milano, (III edizione) 2022.
Le/gli studentesse/studenti Erasmus e straniere/i in generale potranno concordare con i docenti un programma alternativo di testi in lingua inglese.
Codice insegnamento P085588903
L’insegnamento ha per obiettivi l’introduzione alla complessità linguistica dell’India antica e classica, che riverbera una complessità culturale. Si volgerà a una più approfondita familiarizzazione con la letteratura…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
- L’insegnamento ha per obiettivi l’introduzione alla complessità linguistica dell’India antica e classica, che riverbera una complessità culturale.
- Si volgerà a una più approfondita familiarizzazione con la letteratura sanscrita antica, classica e medievale.
- La consapevolezza della complessità culturale e linguistica permetterà di introdurre efficacemente alle tecniche della grammatica tradizionale sanscrita.
- Le conoscenze e competenze analitiche raggiunte comporteranno l'acquisizione di capacità espositive dei temi trattati e capacità di riconoscimento e uso degli strumenti comunicativi che concorrono all’efficacia semiotica dei testi letterari.
- Gli strumenti d'apprendimento utilizzati consentiranno di sviluppare la capacità di conseguire autonomamente nuove conoscenze e competenze.
Gli/le studenti/studentesse sapranno: - collocare in uno spazio culturale, storico e geografico i brani analizzati in classe e di conseguenza i testi ai quali appartengono, riuscendo a estrapolare da essi le teorie esposte nei testi medesimi;
- leggere e analizzare i testi in sanscrito classico presentati a lezione, analizzarli e commentarli, facendo uso degli strumenti critici e bibliografici presentati a lezione;
- interpretare criticamente e con autonomia di giudizio alcuni tipi di testi letterari, contestualizzandoli nel periodo storico in cui sono stati prodotti e tramandati e nella cultura di cui sono espressione;
- esporre oralmente le conoscenze acquisite sulla lingua e letteratura sanscrita e spiegare con terminologia linguistica e filologica appropriata testi comparabili a quelli letti a lezione;
- utilizzare alcuni strumenti bibliografici (manuali, dizionari, grammatiche, enciclopedie, database lessicali disponibili online) sulla lingua e letteratura sanscrita.
Programma
Letture e analisi di testi sanscriti semplici e di media difficoltà:
1) Sguardo d’insieme storico-letterario sui testi analizzati, con particolare attenzione al contesto culturale e filosofico in cui vennero redatti.
2) Introduzione alla terminologia tecnica della grammatica tradizionale sanscrita di matrice paniniana, con particolare attenzione all’uso di essa nei testi di ceppo non grammaticale;
3) Sviluppo e approfondimento di alcuni passaggi significativi di una serie di testi di difficoltà crescente appartenenti a vari generi letterari della tradizione intellettuale sanscrita (ad esempio: Bhojaprabandha, Raghuvamsa, Upanisadbhasya, Manavadharmasastra, Tarkabhasa). Grazie a essi sarà possibile trattare più a fondo alcuni argomenti grammaticali, normativi, letterari e filosofici;
4) Sviluppo e approfondimento delle conoscenze sintattiche e semantiche del sanscrito classico, nonché delle tecniche di traduzione.
5) Il programma è lo stesso per frequentanti e non frequentanti.
Modalità d'esame
Il corso è strutturato in 36 ore frontali. Il docente assegna parte dei testi consigliati o suggerisce letture integrative, in preparazione delle lezioni della settimana successiva.
Alcuni materiali in powerpoint e di approfondimento saranno caricati sulla piattaforma Moodle.
Si pregano gli studenti di registrarsi al corso.
Testi di riferimento
1) G.A. Tubb- E. R. Bose, Scholastic Sanskrit. A Manual for Students, The American Institute of Buddhist Studies at Columbia University, New York, 2007.
2) Stefano Piano, Introduzione allo studio del sanscrito, "Asiatica" 10, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2020.
Anche qualsiasi altra grammatica della lingua sanscrita potrà essere utilizzata.
Il materiale in sanscrito sarà fornito a lezione.
Gli/le studenti/studentesse sceglieranno obbigatoriamente anche un libro di letteratura tra i seguenti:
1) W. Doniger (O’Flahery), Dall’ordine il caos. I miti dell’induismo, Guanda, Parma, 1989.
2) F. Sferra (a cura di), Filosofie dell’India. Un’antologia di testi, Carocci, Roma, 2018.
3) S. Kramrish, La presenza di Śiva, Adelphi, Milano, 1999.
4) H. Zimmer, Miti e simboli dell’India, Adelphi, Milano, 1993.
Codice insegnamento LET0173
Gli argomenti trattati si inseriscono nel percorso formativo del Corso di laurea in Storia, offrendo conoscenze e competenze relative ad alcune questioni fondamentali della riflessione filosofica attraverso l'analisi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli argomenti trattati si inseriscono nel percorso formativo del Corso di laurea in Storia, offrendo conoscenze e competenze relative ad alcune questioni fondamentali della riflessione filosofica attraverso l'analisi storica del concetto di natura nel pensiero occidentale. Particolare attenzione sarà dedicata alla cultura rinascimentale e alla svolta filosofica dell'età moderna, con riferimento alle opere di Nicola Cusano, Leon Battista Alberti, Leonardo da Vinci e René Descartes. Attraverso l'esame delle trasformazioni del rapporto tra uomo e natura, il corso intende fornire strumenti concettuali utili alla comprensione di alcune problematiche contemporanee, incluse quelle relative alla crisi ecologica.
Al termine del corso lo studente/la studentessa avrà acquisito:
Conoscenza e capacità di comprensione
- conoscenza dei principali significati attribuiti al concetto di natura nella tradizione occidentale;
- conoscenza degli elementi fondamentali del pensiero di Cusano, Alberti, Leonardo e Cartesio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- capacità di interpretare testi filosofici e storico-culturali relativi ai temi affrontati;
- capacità di collegare prospettive filosofiche e contesti storici differenti.
Autonomia di giudizio
- capacità di formulare valutazioni critiche sulle trasformazioni del rapporto tra uomo e natura.
Abilità comunicative
- capacità di esporre con proprietà di linguaggio concetti e problemi filosofici.
Capacità di apprendimento
- capacità di approfondire autonomamente temi e autori discussi durante il corso.
Programma
Il corso sarà dedicato all'analisi del concetto di natura nel pensiero occidentale, con particolare attenzione al passaggio dal Rinascimento alla modernità.
Dopo una ricostruzione introduttiva delle principali interpretazioni della natura nella tradizione filosofica occidentale, verranno affrontati i seguenti temi:
- il concetto di natura nella riflessione filosofica e cosmologica;
- Nicola Cusano e la dotta ignoranza;
- natura, arte e conoscenza in Leon Battista Alberti;
- Leonardo da Vinci e l'osservazione della natura;
- la rivoluzione scientifica e la trasformazione dell'immagine del mondo;
- Cartesio e la distinzione tra res cogitans e res extensa;
- il rapporto tra tecnica, conoscenza e dominio della natura;
- alcune implicazioni contemporanee della concezione moderna della natura, con particolare riferimento alle questioni ecologiche.
Modalità d'esame
L'apprendimento sarà verificato mediante un colloquio orale volto ad accertare:
- la conoscenza dei contenuti del corso;
- la comprensione dei testi e degli autori affrontati;
- la capacità di collegare temi, concetti e contesti storici;
- la capacità di elaborazione critica e di esposizione argomentata.
La valutazione terrà conto della precisione delle conoscenze acquisite, della capacità di analisi e della chiarezza espositiva.
In particolare, il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati durante il corso, unitamente a una buona capacità di analisi critica, a un'esposizione chiara e appropriata e a un corretto uso della terminologia disciplinare, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode). Una conoscenza dei contenuti prevalentemente mnemonica o non pienamente rielaborata, accompagnata da competenze espressive e argomentative non sempre adeguate, sarà valutata con voti compresi tra il discreto (21-24) e il buono (25-27). Il raggiungimento di un livello essenziale di conoscenza dei contenuti del corso, accompagnato da lacune formative o da competenze espressive e argomentative solo parzialmente adeguate, comporterà una valutazione sufficiente (18-20). L'assenza delle conoscenze di base richieste, unitamente a gravi carenze nell'analisi dei contenuti, nell'uso della terminologia disciplinare e nelle capacità espositive e argomentative, comporterà una valutazione insufficiente (inferiore a 18/30).
Testi di riferimento
Ulteriori materiali e testi antologici saranno indicati durante il corso e resi disponibili sulla piattaforma didattica.
Gli studenti e le studentesse non frequentanti sono tenuti a concordare il programma d'esame con il docente.
Codice insegnamento STS0629
L’insegnamento, articolato in due moduli, ha l’obiettivo di fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze di base e gli strumenti metodologici per orientarsi nella ricerca archivistica e bibliografica. In…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento, articolato in due moduli, ha l’obiettivo di fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze di base e gli strumenti metodologici per orientarsi nella ricerca archivistica e bibliografica. In particolare:
Il modulo Ricerca in archivio intende fornire competenze operative e metodologiche per la ricerca archivistica in archivio e online, attraverso l’uso di strumenti archivistici e di sistemi informativi. Si propone di far acquisire strategie per costruire percorsi autonomi di ricerca, per valutare le fonti e fornire una conoscenza generale del panorama degli archivi sia in quanto complessi di documenti, sia in quanto luoghi e istituti di conservazione, gestione e fruizione dei beni archivistici.
Il modulo Ricerca in biblioteca intende fornire competenze operative e metodologiche per la ricerca bibliografica in biblioteca e online, attraverso l’uso di strumenti catalografici e di banche dati. Si propone di far acquisire strategie per costruire percorsi autonomi di ricerca, per valutare le fonti e per allestire bibliografie e di fornire una conoscenza generale delle biblioteche, delle loro tipologie, funzioni e offerte.
Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare:
a) Conoscenza e capacità di comprensione
- conoscenza delle tipologie, delle finalità e delle fasi della ricerca archivistica e bibliografica;
- comprensione del funzionamento degli strumenti per la ricerca archivistica e bibliografica.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- capacità di condurre una ricerca archivistica e bibliografica efficace utilizzando varie tipologie di strumenti;
- capacità di costruire autonomamente percorsi di ricerca archivistica bibliografica in base a un tema o a una domanda di ricerca;
- capacità di redigere correttamente una bibliografia secondo gli standard e i principali stili citazionali.
c) Autonomia di giudizio
- capacità di valutare criticamente la qualità, la rilevanza e l’affidabilità delle fonti archivistiche e bibliografiche;
- capacità di distinguere tra fonti primarie, secondarie e terziarie, e di valutarne l’uso appropriato nel contesto della ricerca.
d) Abilità comunicative
- capacità di comunicare con chiarezza, coerenza e proprietà di linguaggio i contenuti appresi;
- capacità di illustrare con precisione le strategie adottate nella ricerca archivistica e bibliografica;
e) Capacità di apprendimento
- capacità di sviluppare strumenti e metodi per proseguire in modo autonomo nell’acquisizione e nell’uso critico delle fonti archivistiche bibliografiche in ambito accademico e professionale.
- Capacità di aggiornare e adattare le proprie competenze alla varietà degli strumenti di ricerca disponibili.
Programma
Il modulo Ricerca in archivio prende in esame i seguenti argomenti:
- Archivio: una parola, molti significati
- Le principali tipologie di archivio
- Finalità e fasi della ricerca in archivio
- Strategie e strumenti per la ricerca archivistica
- Citare i documenti di archivio
Il modulo Ricerca in biblioteca prende in esame i seguenti argomenti:
- Funzioni, tipologie e offerte delle biblioteche
- Tipologie di risorse bibliografiche
- Finalità e fasi della ricerca bibliografica
- Strategie e strumenti per la ricerca bibliografica
- Tipologie e valutazione delle fonti
- Redazione di una bibliografia
Modalità d'esame
L’esame si svolgerà in forma orale e consisterà nella verifica dei seguenti aspetti:
- conoscenza dei temi trattati a lezione e della bibliografia (vedi Testi consigliati e bibliografia);
- capacità di utilizzare strumenti di ricerca archivistica e bibliografica;
- capacità di esprimersi con un linguaggio appropriato;
- capacità di analizzare e proporre soluzioni per una questione nuova ipotetica;
- capacità di costruire in modo autonomo percorsi formativi per approfondire o ampliare le conoscenze acquisite.
La valutazione, al termine dell'esame, è espressa in trentesimi (voto minimo 18/30).
Il raggiungimento di una competenza piena e critica sui temi affrontati e la padronanza del linguaggio specifico saranno valutati con voti molto buoni, ottimi e di eccellenza (27-30 lode). Una conoscenza mnemonica o non ben maturata della materia e l’uso di un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, saranno valutati con voti medio-buoni (23-26). Conoscenze minime dei temi oggetto di studio e linguaggio talora inappropriato implicheranno voti appena sufficienti (18-22). Laddove infine emergano gravi lacune il risultato della prova sarà valutato insufficiente (<18/30).
Testi di riferimento
Modulo Ricerca in archivio:
Le studentesse e gli studenti frequentanti prepareranno l’esame sui seguenti materiali:
- appunti delle lezioni, slide e altri materiali didattici messi a disposizione nell'apposito spazio sulla piattaforma Moodle;
- Paola Carucci, Le fonti archivistiche. Ordinamento e conservazione, Roma Carocci, ristampa 2019: capp. 2, 3.1, 3.2, 3.3, 4, pp. 19-47.
- Linda Giuva, Gli archivi storici in Italia: la mappa della conservazione, in Archivistica. Teorie, metodi, pratiche, a cura di Maria Guercio e Linda Giuva, Roma, Carocci, 2014, pp. 99-135.
- Stefano Vitali, La ricerca archivistica sul web, in Il web e gli studi storici. Guida critica all’uso della rete. Roma: Carocci, 2015, pp. 61-105.
Le studentesse e gli studenti non frequentanti, oltre ai materiali sopra indicati, dovranno studiare:
- Federico Valacchi, Diventare archivisti. Milano: Editrice bibliografica, 2015 (Il titolo è accessibile in versione e-book link)
Modulo Ricerca in biblioteca:
Le studentesse e gli studenti frequentanti prepareranno l’esame sui seguenti materiali:
- appunti delle lezioni, slide e altri materiali didattici messi a disposizione nell'apposito spazio sulla piattaforma Moodle;
- Carlo Bianchini, Mauro Guerrini, Guida alla biblioteca e alla ricerca bibliografica, Milano: Editrice Bibliografica, 2024.
Le studentesse e gli studenti non frequentanti, oltre ai materiali sopra indicati, dovranno studiare:
- Maurizio Lana, Introduzione all’information literacy, Milano: Editrice Bibliografica, 2020 (esclusi i capitoli 2 e 6).
Codice insegnamento STS0601
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento STU0976
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento STU0977
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento STU0990
L'insegnamento ha l'obiettivo di introdurre alla conoscenza della Bibbia in generale e di fornire nozioni introduttive sulla formazione e sulla struttura del Nuovo Testamento, e sui problemi critici e metodologici…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha l'obiettivo di introdurre alla conoscenza della Bibbia in generale e di fornire nozioni introduttive sulla formazione e sulla struttura del Nuovo Testamento, e sui problemi critici e metodologici relativi allo studio in particolare dei Vangeli, con esercitazioni su testi canonici e apocrifi.
Al termine dell'insegnamento si dovrà dimostrare:
1) di conoscere i dati fondamentali relativi alla struttura e ai contenuti dell'Antico e Nuovo Testamento, nonché alla formazione del canone;
2) di conoscere i principali problemi relativi alla formazione e trasmissione dei testi neo testamentari e quali metodologie scentifiche di indagine vengono impiegate per affrontarli.
3) di saper affrontare la lettura e il commento dei testi esaminati a lezione e di saper utilizzare i testi proposti per esemplificare le caratteristiche formali e contenutistiche della produzione neotestamentaria.
4) di saper esaminare le caritteristiche peculiari dei racconti della passione nei Vangeli canonici
Programma
Introduzione al Nuovo Testamento.
Approfondimenti sui Vangeli in particolare sul racconto della passione.
Gli argomenti trattati durante il corso, ovvero:
struttura e caratteristiche dei testi dell'Antico e Nuovo Testamento;
problemi di datazione e formazione dei testi neotestamentari;
principali problemi critici e metodologie di indagine;
introduzione generale ai cosiddetti apocrifi e indicazioni relative alla formazione del canone; le traduzioni antiche del Nuovo e Antico Testamento e relative caratteristiche.
Tutti gli studenti dovranno inoltre dimostrare di aver letto in traduzione una antologia di testi neo e veterotestamentari. Prima dell'inizio del corso verrà caricato fra il materiale didattico un elenco dettagliato dei brani da leggere: per tali testi non è richiesta una analisi approfondita, ma una conoscenza generale dei contenuti.
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale, che prevede, dopo una breve domanda volta a verificare che siano stati letti i libri vetero e neotestamentari previsti dal programma, tre domande più articolate riguardanti:
- un argomento generale relativo alle caratteristiche dell'Antico o del Nuovo Testamento e la formazione del canone;
- un argomento relativo alle metodologie d'indagine e interpretazione del nuovo Testamento;
- il commento di uno dei brani analizzati a lezione. Gli studenti appartenenti a corsi che prevedono la conoscenza delle lingue classiche dovranno essere in grado di commentare i testi a partire dall'originale in Greco (se lo conoscono) o Latino
Nel caso di incertezze si prevede di approfondire il livello di preparazione tramite un'ulteriore domanda.
La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se lo studente dimostrerà le seguenti capacità:
- esposizione accurata e approfondita dei contenuti appresi, con padronanza lessicale e tecnica;
- rielaborazione articolata dei contenuti dell'insegnamento.
Testi di riferimento
Sarà fornita e caricata su moodle una antologia di testi in formato PDF
Per la lettura dei libri della Bibbia si consiglia la Bibbia TOB, nuova traduzione CEI, Elledici, Torino 2010, oppure la Bibbia di Gerusalemme, EDB, Bologna (o comunque il testo della nuova traduzione CEI, disponibile online)
Codice insegnamento P529223617
Lingua araba - Terza annualità - Informazioni sull'inizio delle lezioni L'insegnamento di lingua araba III annualità avrà inizio il 14 settembre p.v. e sarà tenuto per il primo modulo (18 ore) dal prof. Matteo Di…
Scheda dell'insegnamento
Programma
Lingua araba - Terza annualità - Informazioni sull'inizio delle lezioni L'insegnamento di lingua araba III annualità avrà inizio il 14 settembre p.v. e sarà tenuto per il primo modulo (18 ore) dal prof. Matteo Di Giovanni. Le lezioni si terranno in Aula 2c Venturi dalle 16 alle 18. Chiudi | Modifica | Elimina | Inviato il: 03/09/2026 11:37 {{[ Lingua araba - Terza annualità - Informazioni sull'inizio delle lezioni ]}} function toggleAvviso(id) { var oggetto_id = 'oggetto_' + id; var avviso_id = 'avviso_' + id; if ($(avviso_id).style.display == '') { $(oggetto_id).style.backgroundImage = "url(/gif/desktop/arrowright2.gif)"; Effect.BlindUp($(avviso_id), { duration: 0.5 }); } else { $(oggetto_id).style.backgroundImage = "url(/gif/desktop/arrowdn2.gif)"; Effect.BlindDown($(avviso_id), { duration: 0.5 }); } } .usericons_avvisi {display:none}
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella
Codice insegnamento STU0021
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
.
Codice insegnamento STU0022
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
.
Codice insegnamento P833061990
L'insegnamento si propone di contribuire agli obiettivi formativi generali del Corso di laurea fornendo le conoscenze di base relative al modo in cui una lingua si manifesta nell'uso dei parlanti e alla posizione che…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di contribuire agli obiettivi formativi generali del Corso di laurea fornendo le conoscenze di base relative al modo in cui una lingua si manifesta nell'uso dei parlanti e alla posizione che essa occupa nella società, con attenzione specifica alla situazione italiana. Saranno quindi sviluppati i temi (a) delle varietà dell'italiano contemporaneo in relazione agli aspetti sociali con cui esse correlano, e (b) della distribuzione e dei rapporti fra le varie lingue compresenti nella situazione sociolinguistica italiana.
Al termine dell'insegnamento gli studenti/le studentesse dovranno possedere le nozioni e conoscenze di base relative ai rapporti fra lingua e società, dimostrando di saperle applicare all'analisi delle varietà dell'italiano e alla descrizione della situazione sociolinguistica italiana.
Le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite con questo insegnamento dovranno consentire agli studenti/alle studentesse di:
- analizzare le diverse modalità con le quali lingua e società si influenzano reciprocamente;
- identificare e descrivere fenomeni linguistici nell'ambito dei rapporti fra lingua e società;
- sviluppare l'analisi di fenomeni linguistici e situazioni sociolinguistiche comparabili con quelli presentati a lezione;
- saper esporre con chiarezza, precisione e in maniera ben argomentata i contenuti disciplinari acquisiti.
Programma
L'insegnamento mira a fornire le nozioni e conoscenze basilari relative al modo in cui una lingua si manifesta nell'uso dei parlanti e alla posizione che essa occupa nella società. Si tratterà quindi, con abbondante esemplificazione concreta ed analisi descrittiva di casi specifici:
- delle diverse dimensioni di variazione (diatopia, diastratia, diafasia, diamesia) di una lingua: come una lingua vari attraverso lo spazio geografico, la stratificazione sociale e le situazioni comunicative;
- della nozione di varietà di lingua (diatopica, diastratica, diafasica): come una lingua si presenti in forme diverse in relazione a fattori sociali e alle funzioni che essa assolve nella comunità;
- dei diversi tipi di lingue identificabili in relazione alla loro collocazione nella società, con particolare attenzione alle nozioni di lingua standard, dialetto, lingua minoritaria, lingua di immigrazione;
- della distribuzione nei diversi domini di impiego e dei rapporti gerarchici che esistono tra le varie lingue compresenti in una comunità, da cui discendono tipi diversi di repertori linguistici (diglossia, dilalia, diaglossia, ecc.).
Sarà rivolto particolare interesse alla situazione italiana; concentrandosi da un lato sulle varietà geografiche, sociali e situazionali dell'italiano contemporaneo, e dall'altro sulla distribuzione di italiano, dialetti, lingue minoritarie e lingue dell'immigrazione in Italia.
Modalità d'esame
L'apprendimento sarà verificato attraverso un esame orale, che consisterà in un colloquio di circa 15 minuti.
Nel corso del colloquio saranno poste domande su parti diverse del programma e si chiederà di illustrare e discutere materiali relativi a situazioni e fenomeni specifici, in modo da verificare l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità previste come risultati formativi dell'insegnamento.
Il superamento dell'esame richiede un punteggio minimo di 18/30.
Testi di riferimento
Per gli studenti/le studentesse frequentanti, l'esame verterà inoltre sugli appunti presi a lezione e sui materiali didattici integrativi forniti su Moodle.
Gli studenti/le studentesse non frequentanti porteranno all'esame:
- l'intero volume: Silvia Ballarè, Ilaria Fiorentini, Emanuele Miola (a cura di), "Le varietà dell’italiano contemporaneo", Carocci, Roma 2024;
- l'intero volume: Massimo Cerruti, Riccardo Regis, "Italiano e dialetto", Carocci, Roma 2020;
- l'intero volume: Ilaria Fiorentini, "Sociolinguistica delle minoranze in Italia. Un'introduzione", Carocci, Roma 2022.
Codice insegnamento P368367597
L'insegnamento fa parte delle aree generale e di preparazione linguistica di base del Corso di Studio e mira a integrare la formazione ottenuta negli insegnamenti di linguistica di base con un approfondimento sul livello…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento fa parte delle aree generale e di preparazione linguistica di base del Corso di Studio e mira a integrare la formazione ottenuta negli insegnamenti di linguistica di base con un approfondimento sul livello discorsivo-testuale e pragmatico. In particolare, mira a far conoscere nozioni fondamentali, categorie e unità di analisi adoperate nell'analisi testuale e pragmatica, e ad esercitare l'analisi di fenomeni di livello discorsivo, con attenzione anche ad una prospettiva interlinguistica e comparativa.
Al termine del ciclo di lezioni gli/le studenti/esse dovranno possedere conoscenze e comprensione delle nozioni e della terminologia tecnica adoperata nell'ambito della linguistica del discorso e della pragmatica. Dovranno dimostrare la capacità di esporre appropriatamente, oralmente e/o per iscritto, tali conoscenze e di applicarle all'analisi di dati e situazioni linguistiche concrete.
Nell'anno corrente, i frequentanti svilupperanno le seguenti competenze e conoscenze:
Conoscere e saper descrivere le principali specificità strutturali della lingua parlata spontanea;
Saper raccogliere, trascrivere (con sistemi semplificati) e analizzare brevi frammenti di parlato reale e interazioni quotidiane.
Conoscere i principali modelli descrittivi della narrazione in interazione.
- Saper individuare strutture e scelte linguistiche (tempi verbali, deissi, discorso riportato) che danno forma a un racconto spontaneo in interazione.
Programma
Il corso analizza le forme e le strutture della narrazione nella lingua parlata quotidiana, utilizzandola come osservatorio privilegiato per introdurre gli studenti ai fondamenti della linguistica testuale e dell'analisi della conversazione. Il percorso si articola in tre macro-aree tematiche:
I fondamenti linguistici del testo parlato: requisiti di coerenza, coesione e informatività applicati alla lingua parlata; deissi e ancoraggio al contesto spazio-temporale; specificità della lingua parlata rispetto allo scritto; i meccanismi di turnazione, le pause e le sovrapposizioni.
Modelli teorici della narrazione nell'interazione: dalla narrazione "canonica" (monologica, lineare e letteraria) alla narrazione-in-interazione; la struttura dell'esperienza personale e le "small stories"; la narrazione come co-costruzione.
Le strutture linguistiche e pragmatiche della narrazione: gestione del tempo verbale e l'ordine degli eventi; costruzione e tracciamento dei personaggi; discorso riportato: la riproduzione delle voci altrui e lo spostamento dell'origo (punto di vista).
Modalità d'esame
L'apprendimento dei contenuti e delle abilità previste come risultati formativi dell’insegnamento viene verificato attraverso una prova scritta e una prova orale, previste per tutti gli/le studenti/esse con due modalità distinte:
Studenti frequentanti:
Prova scritta: analisi linguistica di materiali narrativi raccolti individualmente sul campo durante le attività laboratoriali del corso.
Prova orale: discussione dell'analisi. Attraverso il commento del testo e delle scelte analitiche effettuate, lo/la studente/essa dovrà dimostrare il possesso dei contenuti teorici e l'acquisizione della terminologia tecnica dell'insegnamento.
Studenti non frequentanti:
Prova scritta: analisi linguistica di materiali testuali forniti dalla docente in sede d'esame, sulla base della bibliografia del corso.
Prova orale: discussione dell'analisi e colloquio sui testi in programma. Lo/la studente/essa dovrà dimostrare il possesso dei contenuti teorici, l’acquisizione di una corretta terminologia tecnica e la capacità di esporre con chiarezza le conoscenze acquisite.
La prova scritta si svolge a inizio di ogni sessione di esami (cinque complessivamente nel corso dell'anno: invernale, straordinaria invernale, estiva, autunnale, straordinaria autunnale).
Le prove orali si svolgono nel numero previsto dal calendario appelli (otto complessivamente nel corso dell'anno).
Testi di riferimento
Diapositive e handout distribuiti durante il corso sono parte del materiale d'esame e saranno resi disponibili fra i Materiali del corso.
Codice insegnamento P025524587
Presente come opzione in tutti i curricula del corso di laurea in Lettere, l'insegnamento rientra nell'area linguistica proponendo un programma di livello avanzato che quest'anno approfondisce le conoscenze nell'ambito…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Presente come opzione in tutti i curricula del corso di laurea in Lettere, l'insegnamento rientra nell'area linguistica proponendo un programma di livello avanzato che quest'anno approfondisce le conoscenze nell'ambito della fonologia sincronica.
Al termine dell'insegnamento ci si aspetta che studentesse e studenti abbiano acquisito conoscenze teoriche che permettano di interpretare e rappresentare la struttura dei fenomeni fonologici passando da una classica rappresentazione segmentale monodimensionale delle stringhe di foni a una visione multilineare in cui interagiscono livelli e domini diversi. Sulla base di queste conoscenze verranno sviluppate abilità analitiche che permetteranno di riapplicare autonomamente il formalismo acquisito a lezione e di affrontare la lettura di lavori specialistici di fonologia teorica di livello avanzato, sviluppando capacità di apprendimento autonomo in questo specifico settore.
Programma
- Segmenti e tratti
- Segmenti e soprasegmenti
- Dalla fonologia segmentale alla fonologia non segmentale
- Teorie lineari e teorie multilineari
- La portata dei fenomeni fonologici: sillaba, piede, parola, enunciato
- Prosodia, intonazione e ritmo
Modalità d'esame
L’insegnamento viene verificato attraverso un colloquio orale di circa 30 minuti in cui verranno poste almeno tre domande su parti diverse del programma. Per superare l’esame è necessario non solo dimostrare di aver assimilato le conoscenze teoriche previste dal programma ma di saperle anche applicare a dati linguistici nuovi. Nell’attribuzione del voto (espresso in trentesimi) si terrà conto anche delle abilità comunicative valutando in particolare l’acquisizione di una corretta terminologia tecnica e la capacità di esporre con chiarezza le conoscenze acquisite.
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
I suoni del linguaggio
Anno pubblicazione:
2008
Editore:
il Mulino
Autore:
Marina Nespor, Laura Bafile
ISBN
9788815126788
Capitoli:
studio integrale di tutti i capitoli del libro, in alternativa all'altro manuale (Marotta / Vanelli)
Note testo:
le / gli studenti potranno scegliere liberamente se prepararsi su questo manuale o sul manuale alternativo (vedi sotto)
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Fonologia e prosodia dell'italiano
Anno pubblicazione:
2021
Editore:
Carocci
Autore:
Giovanna Marotta, Laura Vanelli
ISBN
9788829009442
Capitoli:
studio integrale di tutti i capitoli del libro, in alternativa all'altro manuale (Nespor / Bafile)
Note testo:
gli / le studenti potranno scegliere liberamente se prepararsi su questo manuale o sul manuale alternativo (vedi sopra)
Obbligatorio:
Codice insegnamento P654868847
L’insegnamento si inserisce nell’area di linguistica storica e filologia, della quale approfondisce in particolare le conoscenze nell’ambito dei processi evolutivi dal latino alle lingue romanze e dell’analisi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si inserisce nell’area di linguistica storica e filologia, della quale approfondisce in particolare le conoscenze nell’ambito dei processi evolutivi dal latino alle lingue romanze e dell’analisi linguistica e filologica di testimonianze romanze del periodo medievale.
Occorrerà dimostrare di conoscere i principali mutamenti fonetici delle lingue romanze e di saper applicare le conoscenze apprese, presentando in forma corretta i risultati dello studio.
Applicando conoscenze e capacità di comprensione acquisite con questo insegnamento, si dovrà essere in grado di:
- identificare e descrivere i mutamenti fonetici nelle diverse lingue romanze
- analizzare l’interazione tra fattori storico-culturali e linguistici nel processo di evoluzione delle lingue romanze
- usare con consapevolezza e appropriatezza la corretta terminologia tecnica
- esporre e comunicare con chiarezza i contenuti disciplinari acquisiti
- sviluppare analisi autonome di fenomeni linguistici comparabili con quelli presentati a lezione.
Programma
L'insegnamento comprende due parti:
1) I mutamenti fonetici nelle lingue romanze
2) Le lingue romanze attraverso le iscrizioni
Nella prima parte si forniranno le nozioni di base della linguistica romanza, con la descrizione dei tratti salienti delle singole lingue neolatine e l’analisi dei principali fenomeni fonetici. Verranno affrontati i seguenti argomenti: che cosa sono la linguistica e la filologia romanza; la Romània ieri e oggi: le lingue romanze; dal latino volgare alle lingue romanze; sostrati e superstrati; principali fenomeni del vocalismo e del consonantismo.
Nella seconda parte si applicheranno le conoscenze teoriche acquisite all'analisi di alcune iscrizioni che accompagnano cicli pittorici, sculture, mosaici, studiandone la tradizione letteraria di riferimento (leggende della tradizione arturiana e carolingia ecc.) e analizzandole dal punto di vista linguistico.
Modalità d'esame
L'apprendimento viene verificato attraverso un colloquio orale di circa 30 minuti in cui verranno poste almeno tre domande su parti diverse del programma in modo da accertare l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità previste come risultati formativi dell'insegnamento.
Nell'attribuzione del voto (espresso in trentesimi) si terrà conto anche delle abilità comunicative valutando in particolare l'acquisizione di una corretta terminologia tecnica e la capacità di esporre con chiarezza le conoscenze acquisite.
Testi di riferimento
Chi frequenta preparerà gli argomenti trattati nelle lezioni sulla base dei propri appunti e dei materiali pubblicati in Moodle.
Chi non frequenta preparerà l'esame sulla base della bibliografia indicata.
Codice insegnamento P632281486
Conoscenza di base del sistema di scrittura geroglifica nell'Egitto Antico e della lingua egiziana antica (Egiziano Medio). Lineamenti di Letteratura egiziana antica. Capacità di leggere, trascrivere e tradurre frasi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza di base del sistema di scrittura geroglifica nell'Egitto Antico e della lingua egiziana antica (Egiziano Medio). Lineamenti di Letteratura egiziana antica.
Capacità di leggere, trascrivere e tradurre frasi semplici di Egiziano Medio scritte in geroglifico. Conoscenza di nozioni di base di grammatica e di sintassi dell'Egiziano Medio. Conoscenza di rudimenti della letteratura egiziana antica.
Programma
Apprendimento del sistema di scrittura geroglifica tramite lezioni frontali. Lineamenti di grammatica e sintassi dell'Egiziano Medio. Lettura e traduzione in aula di frasi e brevi testi egiziani scritti in geroglifico. Cenni di letteratura egiziana dal periodo faraonico a quello tolemaico.
Modalità d'esame
L'esame è orale. Il risultato è espresso in trentesimi. Riguarderà gli argomenti e i testi geroglifici scritti in Egiziano Medio che sono stati spiegati e commentati durante le lezioni.
La persona iscritta all'esame deve dimostrare di :
- Conoscere i meccanismi del sistema di scrittura geroglifica (5 punti su 30)
- Conoscere i testi trattati durante le lezioni (5 punti su 30)
- Sapere leggere, commentare e tradurre le frasi scritte in geroglifico analizzate dal docente durante il corso (5 punti su 30)
- saperne spiegare la struttura sintattica e le particolarità grammaticali (10 punti su 30)
- Conoscere i rudimenti della letteratura dell'Egitto faraonico (5 punti su 30)
Testi di riferimento
A complemento delle lezioni si consiglia la lettura di una grammatica di Egiziano Medio: J.P.Allen, Middle Egyptian, Cambridge, 2012 (Cambridge Univ. Press); oppure: Gardiner, Egyptian Grammar, Oxford (varie ristampe), (Oxford Univ. Press); per la letteratura: E. Bresciani, Letteratura e poesia dell'antico Egitto, Torino (Einaudi). Sull'evoluzione linguistica dell'egiziano antico, e sul rapporto tra lingua e scrittura nella civiltà faraonica sono disponibili vari articoli, tutti reperibili in fotocopia presso la biblioteca "Tabacco".
Codice insegnamento STS0487
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
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Codice insegnamento STU0611
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
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Codice insegnamento STU0054
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella
Codice insegnamento STU0801
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Codice insegnamento LET0421
In questo corso (in italiano), si fornirà un’introduzione ad alcuni temi delle religioni e del pensiero dell’Asia Orientale e in particolare si tratteranno di: correnti buddhiste, confuciane e daoiste, lo Shinto.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
In questo corso (in italiano), si fornirà un’introduzione ad alcuni temi delle religioni e del pensiero dell’Asia Orientale e in particolare si tratteranno di: correnti buddhiste, confuciane e daoiste, lo Shinto.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: gli/le studenti/esse sapranno individuare i nodi tematici fondamentali relativi allo studio della storia delle religioni e delle filosofie dell’Asia Orientale. Saranno inoltre in grado di riconoscere quelle interpretazioni delle filosofie e religioni dell’Asia Orientale che si basano su presupposti orientalisti.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE E AUTONOMIA DI GIUDIZIO: gli/le studenti/esse saranno in grado di inquadrare criticamente fenomeni culturali complessi nel contesto dello studio delle religioni e delle filosofie dell’Asia Orientale.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Gli/le studenti/esse verranno portati a conoscere gli aspetti fondamentali della storia del pensiero dell’Asia Orientale e dell’evoluzione del pensiero buddhista.
Programma
In questo corso, si affronteranno alcuni momenti fondamentali delle religioni e del pensiero della Cina e del Giappone e nello specifico: il pensiero classico cinese (confucianesimo e daoismo), lo sviluppo del messaggio buddhista (buddhismo cinese e giapponese), le religioni giapponesi.
Modalità d'esame
Attenzione: per poter accedere all'esame, è necessario avere preso visione dei materiali indicati in bibliografia e del materiale presente su Moodle. Gli/Le studenti/esse che non avranno preso visione di tali materiali non potranno accedere agli esami.
L’apprendimento degli argomenti delle lezioni verrà testato attraverso un esame orale. Nel corso dell’esame, verranno approfonditi tre argomenti, secondo le modalità sotto riportate. Per ciascun argomento, saranno possibili più domande, volte a individuare il livello di comprensione degli argomenti da parte dello studente. Il voto dell’esame sarà espresso in trentesimi (minimo 18/30, massimo 30L/30). Si ricorda che l'esame si considera superato solo quando si ottiene la sufficienza in tutti e tre gli argomenti richiesti per l'esame. Data la natura complessa della materia, l’esame orale ha lo scopo di verificare il livello di preparazione raggiunto dallo/a studente/essa, anche nel caso in cui il/la candidato/a non abbia nel suo portfolio corsi liceali o universitari relativi ad argomenti filosofici o religiosi. Le domande all’esame saranno per tipologia e natura simili a quelle fatte durante le lezioni.
Gli/Le studenti/esse di Lingue e Culture dell'Asia e dell'Africa con lingua A cinese o giapponese devono avere già svolto l'esame di Studi Culturali dell'Asia Orientale prima di poter dare l'esame di questo corso.
All’esame, oltre al proprio argomento a piacere sarà possibile portare un argomento sviluppato in un esonero su argomenti che verranno indicati durante il corso. Inoltre, si può sostituire l'argomento a piacere con un altro esonero fra quelli indicati su Moodle, purché per tipologia e argomento sia diverso dal precedente. L’attività degli esoneri è soggetta a regole e limitazioni. Si prega di verificare sulla pagina Moodle.
Le possibili combinazioni di attività e argomenti all’esame orale sono le seguenti:
Tipo A: 1° argomento a scelta dello/a studente/essa; 2° e 3° argomento a scelta della commissione d’esame.
Tipo B: 1° argomento a scelta dello/a studente/essa; 2° argomento sostituito da un esonero (si può scegliere fra i diversi tipi di esoneri indicati sulla pagina Moodle del corso); 3° argomento scelto dalla commissione d’esame.
Tipo C: 1° argomento sostituito da un esonero; 2° argomento sostituito da un altro esonero, per argomento e tipologia diverso dal precedente; 3° argomento a scelta della commissione d’esame.
Gli esoneri vanno inviati al docente almeno 15 giorni prima della data in cui si intende sostenere l'esame.
Si chiede agli/alle studenti/esse di specificare sempre la tipologia di esame che intendono svolgere: tipo A, tipo B o tipo C, compilando il campo "note" al momento dell'iscrizione all'appello dell'esame.
Il programma del corso ha validità un anno accademico (fino agli esami della sessione di aprile 2028 compresa).
Testi di riferimento
Attenzione: per poter accedere all'esame, è necessario avere preso visione dei materiali indicati in bibliografia e del materiale presente su Moodle. Gli/Le studenti/esse che non avranno preso visione di tali materiali non potranno accedere agli esami.
Tutti i testi indicati sono obbligatori per tutti gli/le studenti/esse del modulo, sia frequentanti che non frequentanti.
Si prega di fare riferimento alla pagina Moodle del corso per gli aggiornamenti sul piano generale del corso, sulle lezioni e il materiale in asincrono.
- Y. Chau, Religion in China. Ties that Bind, Cambridge, Polity Press, 2019 (introduction, chapp. 1-2, pp. 1-59).
- Joachim Gentz, Understanding Chinese Religions, Edinburgh & London, Dunedin, 2013.
Mark Siderits, “Buddha”, Stanford Encyclopedia of Philosophy, 2011, in: http://plato.stanford.edu/entries/buddha/ (ultimo accesso 13 maggio 2016).
Rupert Gethin, I fondamenti del Buddhismo, Astrolabio-Ubaldini, 2024, pp. 221-248.
- John Breen & Mark Teuween (ed. by), Shinto in History: Ways of Kami, Richmond, Curzon Press, 2000, chap. 1 “Introduction: Shinto Past and Present”, pp. 1-12.
Alcune variazioni di testi saranno possibili durante il corso.
Codice insegnamento P902222488
L'insegnamento é parte del Corso di studio di Scienze Internazionali, Sviluppo e Cooperazione, arricchendo il ventaglio di competenze disciplinari in ambito sociologico utili per comprendere, analizzare e commentare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento é parte del Corso di studio di Scienze Internazionali, Sviluppo e Cooperazione, arricchendo il ventaglio di competenze disciplinari in ambito sociologico utili per comprendere, analizzare e commentare criticamente fenomeni sociali rilevanti in un'ottica internazionale e di dinamiche transnazionali. La disciplina si inserisce coerentemente anche nel percorso di studi degli studenti di altri corsi di studio. Nello specifico, il corso intende fornire agli studenti le conoscenze teoriche fondamentali e alcuni strumenti di indagine per orientarsi nell'ambito della sociologia dell'islam. In particolare, lo studente/ la studentessa apprenderà come analizzare l'islam in emigrazione e come le società europee rispondono alle istanze di riconoscimento delle comunità musulmane. Obiettivo dell'insegnamento sarà anche acquisire la capacità di comprendere e analizzare criticamente dati e informazioni (tratte da vecchi e nuovi media) inerenti i temi oggetti delle lezioni.
Gli/le studenti dovranno possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati nell'insegnamento ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti in tema di analisi dell'islam in Europa (dalle istanze di riconoscimento alla costruzione di edifici di culto, da elementi di finanza islamica ad aspetti del diritto di famiglia).
Programma
L'insegnamento analizzerà le comunità musulmane in diversi paesi europei, approfondendo le questioni chiave relative all'interazione fra islam e mondo occidentale: modelli di integrazione, cittadinanza e diritti sociali, condizione delle donne, istruzione, pratiche religiose e spazio pubblico, convivenza inter-religiosa e inter-etnica.
Modalità d'esame
L’esame consisterà in 4 domande aperte:
- Testo di Ambrosini et al. (1 domanda; valutazione: 5 punti)
- Testo di Moiso-Ricucci (1 domanda; 5 punti)
- Commento ad un articolo di quotidiani/serie di dati: verranno presi in considerazione solo i materiali messi a disposizione su moodle (1 domanda; 10 punti)
- Testo di Lagi, Maritato, Ricucci (1 domanda; 10 punti).
E' prevista una prova intermedia sui testi di Ambrosini et al. e Moiso-Ricucci (che farà media con la parte finale da sostenere durante gli appelli).
L'esame sarà scritto. Le risposte verranno valutate tenendo conto dei seguenti criteri: esattezza, esaustività, completezza, capacità di richiamare - argomentando - altre temi al di là di quelli oggetto della domanda. Si terrà altresì conto della chiarezza espositiva, dell'utilizzo di un linguaggio sociologico.
Testi di riferimento
Saranno messi a disposizione altre indicazioni bibliografiche di eventuale approfondimento: tali indicazioni non sono parte dell'esame.
Codice insegnamento P120443367
L'insegnamento intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia di Bisanzio, delle istituzioni dell'impero bizantino, delle sue strutture economiche e sociali. Sarà inoltre obiettivo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia di Bisanzio, delle istituzioni dell'impero bizantino, delle sue strutture economiche e sociali. Sarà inoltre obiettivo dell'insegnamento sviluppare una buona capacità di analisi critica delle fonti storiche medievali.
Al termine dell'insegnamento occorrerà dimostrare di:
- conoscere i lineamenti della storia politico-istituzionale dell'impero bizantino;
- saper analizzare e commentare le fonti storiografiche esaminate in classe, facendo uso degli strumenti critici e bibliografici presentati a lezione;
- essere in grado di tradurre dal greco alcuni dei testi esemplari letti in classe (solo per le studentesse e gli studenti del Corso di Laurea in Lettere, curriculum Antico e Medievale, indirizzo Antico e indirizzo Medievale);
- essere in grado di valutare con autonomia di giudizio i fatti storici anche sulla base della lettura individuale di alcuni libri di riferimento;
- saper esporre oralmente i risultati dello studio con efficacia e con precisione terminologica;
- saper realizzare approfondimenti personali sulla storia di Bisanzio, sviluppando le conoscenze e competenze acquisite.
Programma
A lezione saranno esaminati i fatti salienti della storia dell'impero bizantino dal 324 al 1453. Più specificamente saranno trattati i seguenti argomenti:
- la fondazione di Costantinopoli;
- i regni di Giustiniano e di Eraclio;
- le invasioni arabe;
- l'iconoclastia;
- l'apogeo dell'impero e la dinastia macedone;
- la crisi dell'XI secolo;
- l'età comnena;
- il crollo dell'impero alla fine del XII secolo;
- l'impero latino;
- l'epoca paleologa;
- la caduta di Costantinopoli.
Come approfondimento monografico, particolare attenzione sarà dedicata all'espansione dell'Impero bizantino nel X secolo attraverso la lettura e il commento di passi della Storia di Leone Diacono.
I testi esaminati in classe e gli ulteriori materiali di studio saranno resi disponibili – all'inizio e durante lo svolgimento delle lezioni – sul modulo Moodle dell’insegnamento.
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale che prevede almeno quattro domande, di cui una sulla parte monografica.
La preparazione sarà considerata adeguata se si dimostreranno le seguenti capacità:
- esposizione accurata e approfondita dei concetti e dei dati appresi, con linguaggio appropriato;
- rielaborazione articolata e personale dei contenuti dell'insegnamento.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Il voto finale è espresso in trentesimi.
- Il raggiungimento di una visione organica della materia oggetto dell'insegnamento, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode);
- l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27);
- un livello minimo di conoscenza dei contenuti dell'insegnamento, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20);
- l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti dell'insegnamento, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
Chi abbia già preparato i testi inseriti nel campo "bibliografia" concorderà con il docente una lettura sostitutiva.
Chi non può frequentare le lezioni deve preparare un programma alternativo che comprenderà i due libri indicati sopra, più un'altra lettura da concordarsi con il docente.
Codice insegnamento P594404692
Italiano English Acquisire sia una formazione di base dei fatti e dei fenomeni storici che caratterizzano l'età contemporanea sia la conoscenza dei metodi e degli strumenti della ricerca storica. In particolare gli…
Scheda dell'insegnamento
Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.
Obiettivi formativi
Italiano English Acquisire sia una formazione di base dei fatti e dei fenomeni storici che caratterizzano l'età contemporanea sia la conoscenza dei metodi e degli strumenti della ricerca storica. In particolare gli obiettivi sono: - fornire gli elementi fondamentali della storia come disciplina - fornire gli elementi fondamentali sull'idea di periodizzazione - fornire le conoscenze metodologiche di base sull'uso delle fonti - fornire le conoscenze di base su alcuni temi traversali della storia contemporanea, in particolare sulla seconda metà del Novecento To acquire both a basic training in the historical facts and phenomena that characterize the contemporary age and knowledge of the methods and tools of historical research. Specifically, the objectives are: - provide the basic elements of history as a discipline - provide the basic elements on the idea of periodization - provide the basic methodological knowledge on the use of sources - provide basic knowledge about some cross-cutting themes in contemporary history, particularly the second part of twentieth century Italiano English Conoscenza e capacità di comprensione: Assimilazione di conoscenze e competenze nell’ambito della metodologia della storia e dell’uso delle fonti storiografiche. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di sviluppare abilità nel risolvere problemi in relazione a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi all’ambito della storia contemporanea e alla metodologia della ricerca storica. Autonomia di giudizio: Autonomia di giudizio in merito ai temi della storia contemporanea e alla costruzione della memoria pubblica Abilità comunicative: Miglioramento delle proprie capacità di verbalizzazione in relazione alla specifica abilità del linguaggio storiografico. Knowledge and comprehension skills: Assimilation of knowledge and skills in the area of the methodology of history and the use of historiographic sources. Ability to apply knowledge and understanding: Ability to develop problem-solving skills in relation to new or unfamiliar issues embedded in broader (or interdisciplinary) contexts related to the field of contemporary history and historical research methodology. Autonomy of judgment: Autonomy of judgment regarding contemporary history issues and the construction of public memory Communication skills: Improvement of one's verbalization skills in relation to the specific skill of historiographical language.
Programma
Italiano English L'insegnamento affronterà i principali fenomeni del XX secolo e si soffermerà in particolare sul tema dei genocidi. In particolare i temi trattati saranno: - Cos’è la storia, cos’è la storia contemporanea - La memoria - Le periodizzazioni e la storia - La guerra fredda - La decolonizzazione - La svolta degli anni Settanta - La fine dell’Urss e il nuovo ordine mondiale - Il mondo tra due secoli - i genocidi del Novecento The course shall discuss the mail events of the second half of XX th century and it will focus in particular on the theme of the Cold War. Specifically, the topics covered will be: - What is history, what is contemporary history - Memory - Periodizations and history - The Cold War - Decolonization - The turning point of the 1970s - The end of the USSR and the new world order - The world between two centuries - Genocide in XX th century
Modalità d'esame
Italiano English L'esame si svolgerà oralmente con un colloquio di circa 20-30 minuti che si concentrerà sulla conoscenza dei principali fenomeni e nodi trattati nelle lezioni. Verranno valutate conoscenze, analisi critica, capacità espositiva e argomentativa. La valutazione sarà in espressa in trentesimi. Le studentesse e gli studenti DSA sono pregati di prendere contatto con il docente per definire strumenti compensativi e trattamenti individualizzati. The exam will consist in a oral interview of about 20-30 minutes focusing on the issues dealt with during the course. It will assess knowledge, critical analysis as well as expository and argumentative skills. Students with Specific Learning Disorders are invited to contact the professor in order to identify specific learning and assessment tools and a personalized tutoring plan.
Testi di riferimento
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Codice insegnamento P914263296
L’insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di laurea in Storia e si propone di offrire una preparazione di base in ambito storico-religioso. In particolare, l'insegnamento trasmette…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di laurea in Storia e si propone di offrire una preparazione di base in ambito storico-religioso. In particolare, l'insegnamento trasmette conoscenze e capacità di comprensione delle principali linee di sviluppo della storia del cristianesimo, inclusi il lessico della disciplina e il dibattito storiografico. Intende inoltre stimolare la capacità di indagine e di comunicazione delle proprie conoscenze e la capacità di applicarle a casi di studio specifici.
- Conoscenza e capacità di comprensione: problemi e metodi della storia del cristianesimo; i contesti storici e geografici; la cultura e lo sviluppo dottrinale; l'organizzazione istituzionale; cristianesimo e società.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: abilità nell'interpretare un documento nel suo contesto storico.
- Autonomia di giudizio: consapevolezza del dibattito storiografico, abilità nel formulare problemi pertinenti ai singoli documenti storici; capacità di individuare una metodologia corretta per risolverli.
- Abilità comunicative: capacità argomentative e linguaggio appropriato.
- Capacità di apprendimento: acquisizione di un lessico disciplinare di base e dei principali strumenti per approfondirlo.
Programma
- Introduzione alla storia del cristianesimo
- Gesù
- Le origini e la diffusione del cristianesimo
- Pagani e cristiani
- La Bibbia e le sue interpretazioni.
- L'organizzazione istituzionale delle Chiese
- Lo sviluppo storico delle principali dottrine
- Ortodossia ed eresia
- La liturgia
- La credenza nel soprannaturale
- Cristianesimo e modernità
- L'evoluzione delle istituzioni ecclesiastiche e della vita religiosa
- Le relazioni tra le chiese cristiane e i poteri politici
- Agiografia, religiosità, culti e devozioni
- Le Chiese e la modernità
- La secolarizzazione e le difficili relazioni con le società in trasformazione
- Fratture e conciliazioni
- Le Chiese cristiane oggi
Modalità d'esame
L'esame orale verterà sia sugli argomenti trattati a lezione sia sul contenuto dei testi consigliati.
La preparazione sarà valutata tenendo conto di questi elementi:
- la capacità di impostare in modo appropriato il discorso sullo specifico argomento in discussione;
- la capacità di condurre il discorso in modo autonomo;
- la reale comprensione degli argomenti, non soltanto mnemonica;
- la capacità argomentativa;
- la capacità di cogliere le relazioni e le connessioni tra i diversi temi e problemi.
- l'acquisizione di un lessico disciplinare di base;
- la proprietà del linguaggio.
Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
Soltanto per i non frequentanti, uno di questi volumi a scelta (oltre a quello obbligatorio per tutti):
B. Ehrman, Inferno e paradiso. Storia dell'aldilà, Roma, Carocci, 2024.
B. Ehrman, Il trionfo del cristianesimo. Come una religione proibita ha conquistato il mondo, Roma, Carocci, 2024.
P. Mattei, Il cristianesimo antico da Gesù a Costantino, Bologna, Il Mulino, 2012.
A. Nicolotti, Sindone. Storia e leggende di una reliquia controversa, Torino, Einaudi, 2015.
P. Cozzo, Andate in pace. Parroci e parrocchie in Italia dal Concilio di Trento a Papa Francesco, Roma Carocci 2014;
P. Cozzo, In cammino. Una storia del pellegrinaggio cristiano, Roma, Carocci 2021;
O. Niccoli, La vita religiosa nell'Italia moderna (secoli XV-XVIII), Roma, Carocci 2017
D. Menozzi, Il potere delle devozioni. Pietà popolare e uso politico dei culti in età contemporanea, Roma, Carocci 2022
Codice insegnamento P992468484
L’insegnamento si pone l’obiettivo di favorire la conoscenza e la comprensione dei principali processi storici, politici, socio-economici e culturali che caratterizzarono le civiltà del Vicino Oriente antico dalla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si pone l’obiettivo di favorire la conoscenza e la comprensione dei principali processi storici, politici, socio-economici e culturali che caratterizzarono le civiltà del Vicino Oriente antico dalla prima urbanizzazione e dall’invenzione della scrittura cuneiforme (3500–3200 a.C.) fino alla conquista di Babilonia da parte di Ciro il Grande (539 a.C.).
Particolare attenzione sarà dedicata all’evoluzione delle principali formazioni politiche e statali, ai processi di urbanizzazione, allo sviluppo delle istituzioni economiche e amministrative, alle dinamiche dei rapporti interregionali, nonché al ruolo della scrittura e delle fonti documentarie nella ricostruzione storica delle civiltà mesopotamiche, siriane e anatoliche.
Al termine del corso si auspica che le studentesse e gli studenti siano in grado di:
- avere acquisito adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione dei principali temi della storia del Vicino Oriente antico dalla prima urbanizzazione alla conquista persiana di Babilonia;
- conoscere e saper collocare correttamente nel contesto geografico e cronologico le principali civiltà e formazioni politiche del Vicino Oriente antico;
- conoscere e saper esporre in modo chiaro, articolato e consapevole i principali sviluppi della storia politica, socio-economica e culturale delle società vicino-orientali;
- comprendere il ruolo delle lingue e dei sistemi di scrittura nella formazione delle culture del Vicino Oriente antico e nella trasmissione della documentazione storica;
- essere in grado di applicare le conoscenze acquisite all'analisi critica delle fonti storiche e archeologiche e di sviluppare forme autonome di interpretazione dei fenomeni storici;
- essere in grado di utilizzare correttamente la terminologia specialistica della disciplina e di discutere i principali temi storiografici affrontati durante il corso;
- avere sviluppato capacità di apprendimento che consentano di approfondire in modo autonomo le principali problematiche storiche e culturali del Vicino Oriente antico attraverso la consultazione della bibliografia scientifica e delle fonti disponibili.
Programma
- Introduzione: geografia, cronologia, storia degli studi
- L'antica età del Bronzo (3500-2000 a.C.): prima e seconda urbanizzazione; nascita della scrittura; la Mesopotamia proto-dinastica; l'impero di Akkad; la III dinastia di Ur
- La media età del Bronzo (2000-1500 a.C.): i commerci paleo-assiri in Anatolia; il regno antico-ittita; l'età di Mari e Ḫammurabi di Babilonia
- La tarda età del Bronzo (1500-1200 a.C.): l'età di Amarna, i rapporti internazionali e il "club dei Grandi" (Egitto, Mittani, Ḫatti, Babilonia cassita, Assiria)
- L'Età del Ferro (1000-500 a.C.): l'impero neo assiro; l'impero neo-babilonese; la conquista di Ciro il Grande
È parte integrante del corso anche il modulo di approfondimento dedicato a "Scritture e lingue del Vicino Oriente antico" (24 ore).
Modalità d'esame
Le conoscenze acquisite saranno verificate attraverso un colloquio orale con domande relative agli argomenti discussi in aula e alle letture assegnate. La verifica potrà avvalersi anche di mappe, fonti scritte in traduzione e immagini discusse durante il corso.
Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una
buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da buono (25-27) a discreto (21-24); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
Per la preparazione dell'esame si richiede anche lo studio delle presentazioni PowerPoint utilizzate dalla docente durante il corso e delle letture di approfondimento rese disponibili sulla pagina Moodle del corso per l'AA 2026/27.
Oltre al volume a cura di L. Milano, alle presentazioni PowerPoint e alle letture di approfondimento di cui sopra, studentesse e studenti che non potranno frequentare le lezioni in presenza dovranno preparare ANCHE le seguenti letture integrative (entrambe accessibili in versione ebook tramite il servizio Trova@Unito):
M. Liverani, Uruk la prima città, Roma - Bari 2011.
M. Liverani, Assiria. La preistoria dell'imperialismo, Roma - Bari 2017.
Codice insegnamento P641281069
I temi trattati, nonché le competenze e le abilità che l'insegnamento di Storia delle Religioni intende formare, sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti il Corso di laurea in storia. In particolare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
I temi trattati, nonché le competenze e le abilità che l'insegnamento di Storia delle Religioni intende formare, sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti il Corso di laurea in storia. In particolare l'insegnamento offre conoscenze e metodi che consentono di analizzare la dimensione religiosa dei fatti storici: una dimensione fondamentale per capire le dinamiche storiche dall'antichità al mondo contemporaneo.
Studentesse e studenti, seguendo il corso, potranno acquisire la conoscenza di teorie, concetti, terminologia, metodi relativi allo studio delle religioni, che da un lato daranno loro le prime basi per svolgere ricerche autonome e dall'altro forniranno loro alcune conoscenze teoriche generali utili per affrontare più efficacemente le questioni e i problemi riguardanti le religioni e i rapporti interreligiosi che potranno incontrare nelle loro attività lavorative.
Programma
La nascita della storia delle religioni
Il metodo filologico
I metodi antropologici
Nuovi paradigmi a cavallo dei secoli XIX e XX
La psicologia e la sociologia della religione
Fenomenologie, storicismi, strutturalismi
Alcuni concetti chiave dello studio delle religioni.
Modalità d'esame
L'esame sarà orale e mirerà a verificare non solo il grado di apprendimento delle conoscenze tecnico-metodologiche fornite nel corso, ma anche a valutare le capacità critiche con le quali è stata affrontata la lettura e l'interpretazione di documenti e temi proposti durante le lezioni.
La verifica, orale, darà luogo a un voto espresso in trentesimi. Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o meno ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
- Per chi seguirà le lezioni in presenza l'esame verterà sugli argomenti trattati a lezione e su: N. Spineto, Gli studi di storia delle religioni. Profilo storico, Lemonnier Università, Firenze 2023.
- Per chi non potrà seguire le lezioni in presenza l'esame verterà su: N. Spineto, Gli studi di storia delle religioni. Profilo storico, Lemonnier Università, Firenze 2023 e su N. Spineto, La festa, Laterza, Roma-Bari 2015
La preparazione del testo sarà accompagnata da lezioni on line sul manuale svolte dal docente, le cui date saranno comunicate durante il corso.
Codice insegnamento P464624371
Il corso verterà su tre grandi temi della storia delle religioni: proporrà una presentazione dei concetti di mito, simbolo e festa insistendo sulla loro storia dal mondo antico a oggi e sui problemi metodologici che il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso verterà su tre grandi temi della storia delle religioni: proporrà una presentazione dei concetti di mito, simbolo e festa insistendo sulla loro storia dal mondo antico a oggi e sui problemi metodologici che il loro impiego comporta e mettendo in evidenza, con alcuni esempi e case studies, il ruolo che essi esercitano nei vari sistemi religiosi. I temi trattati, nonché le competenze e le abilità che l'insegnamento di Storia delle Religioni intende formare, sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti il Corso di laurea in storia. In particolare l'insegnamento offre conoscenze e metodi che consentono di analizzare la dimensione religiosa dei fatti storici: una dimensione fondamentale per capire le dinamiche storiche dall'antichità al mondo contemporaneo.
Studentesse e studenti, seguendo il corso, potranno approfondire alcuni concetti di base relativi allo studio delle religioni che da un lato daranno loro strumenti per svolgere ricerche autonome e dall'altro forniranno loro alcune conoscenze teoriche generali utili per affrontare più efficacemente le questioni e i problemi riguardanti le religioni e i rapporti interreligiosi che potranno incontrare nella sua attività lavorativa.
Programma
La storia del termine e del concetto di festa
Teorie della festa nella storia delle religioni
La festa nelle civiltà antiche e la festa oggi
Modalità d'esame
L'esame sarà orale e mirerà a verificare non solo il grado di apprendimento delle conoscenze tecnico-metodologiche fornite nel corso, ma anche a valutare le capacità critiche con le quali sarà stata affrontata la lettura e l'interpretazione di documenti e temi proposti durante le lezioni.
La verifica, orale, darà luogo a un voto espresso in trentesimi. Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o meno ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
- Per chi seguirà le lezioni in presenza l'esame verterà sugli agomenti trattati durante il corso e su N. Spineto, La festa, Laterza, Roma-Bari 2021 (libro da studiare se non lo si è ancora portato a un esame precedente).
Per i frequentanti che abbiano già studiato il volume La festa in un esame precedente, il libro sarà sostituito, a scelta, da:
- N. Spineto, Mircea Eliade storico delle religioni, Morcelliana, Brescia 2006, pp. 1-226
oppure:
- una parte del volume G. Filoramo, M. Massenzio, M. Raveri, P. Scarpi, Manuale di storia delle religioni, Laterza 1998 e ediz. seguenti. All'interno di qusto libro si dovrà scegliere fra due percorsi alternativi:
- pp. 5-137; 161-287 (percorso che comprende, oltre alle religioni monoteiste, le religioni del mondo antico);
- pp. 173-269; 291-436 (percorso che comprende, oltre alle religioni mnoteiste, le religioni dell'India e dell'Estremo Oriente).
Per chi non frequenta:
- N. Spineto, Mircea Eliade storico delle religioni, Morcelliana, Brescia 2006, pp. 1-226.
- N. Spineto, La festa, Laterza, Roma-Bari 2021: libro da studiare se non lo si è ancora portato a un esame precedente. In caso lo si sia già studiato per un esame precedente, il libro andrà sostituito con:
- una parte del volume G. Filoramo, M. Massenzio, M. Raveri, P. Scarpi, Manuale di storia delle religioni, Laterza 1998 e ediz. seguenti. All'interno di qusto libro si dovrà scegliere fra due percorsi alternativi:
- pp. 5-137; 161-287 (percorso che comprende, oltre alle religioni monoteiste, le religioni del mondo antico);
- pp. 173-269; 291-436 (percorso che comprende, oltre alle religioni mnoteiste, le religioni dell'India e dell'Estremo Oriente).
La preparazione dei testi d'esame per i non frequentanti sarà accompagnata da alcune lezioni on line sul manuale svolte dal docente, le cui date saranno comunicate durante il corso.
Codice insegnamento P564752307
Gli obiettivi formativi contribuiscono al raggiungimento di quelli del Corso di Studi triennale in Storia fornendo conoscenze e competenze essenziali per comprendere e leggere criticamente l'evoluzione della storia nel…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi contribuiscono al raggiungimento di quelli del Corso di Studi triennale in Storia fornendo conoscenze e competenze essenziali per comprendere e leggere criticamente l'evoluzione della storia nel periodo compreso fra il tardo medioevo e la prima metà del XIX secolo, con uno specifico focus sulle strutture sociali e istituzionali dell'Occidente ma con una costante attenzione alle interrelazioni fra questo e il resto del mondo.
Gli assi fondamentali del corso attengono alla storia delle istituzioni politiche e religiose, delle pratiche sociali, del mondo delle idee e della cultura, degli assetti giuridici ed economici letti nell'ottica delle configurazioni del potere.
Conoscenza e comprensione
Sono attese la conoscenza e la comprensione degli elementi principali della storia moderna, dal XIV alla prima metà del XIX secolo. Rientrano fra le conoscenze attese la differenza fra storia e storiografia, nonché la conoscenza a livello di base dei principali strumenti metodologici utili alla comprensione del contesto culturale in cui si situa il fatto storico.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento si dovrà essere in grado di contestualizzare un documento o una fonte storica identificando il momento storico di produzione della stessa. Si dovrà inoltre essere in grado di mettere in relazione fenomeni avvenuti in luoghi e tempi diversi identificando eventuali nessi di causa-effetto.
Autonomia di giudizio
Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno a chi segue l'insegnamento di procedere in autonomia ad applicare a casi specifici le conoscenze più generali in proprio possesso; ad utilizzare i principali strumenti bibliografici; a vagliare criticamente e utilizzare le principali risorse di rete; a contestualizzare le interpretazioni del passato.
Abilità comunicative
Si svilupperanno e verificheranno in sede d’esame abilità sintetiche e argomentative per esporre con efficacia un problema o illustrare un fenomeno storico. Si dovrà essere in grado di utilizzare in modo adeguato il lessico specifico dell'ambito umanistico e storico.
Capacità di apprendimento
La metodologia didattica favorirà la capacità di accedere in modo autonomo alle fonti primarie e secondarie per approfondire un determinato argomento. Si dovrà essere in grado di individuare gli strumenti bibliografici più appropriati e scegliere le procedure e le strategie più idonee ad aumentare la propria conoscenza.
Programma
Temi chiave:
- L'Europa al tramonto del medioevo: Stati, spazi, conflittualità.
- Imperi e aree commerciali fra Asia, Africa ed Europa: Cina, India Moghul, Persia, impero ottomano.
- La prima espansione europea nel mondo: le rotte commerciali portoghesi, la conquista spagnola delle Americhe.
- La crisi della Chiesa tardomedioevale e la nascita della Riforma.
- Il XVI secolo come età della guerra civile dell'Occidente, fra egemonia spagnola e sviluppo dei contropoteri politico-religiosi europei.
- Guerre e rivolte sociali nel Seicento.
- L'ascesa delle monarchie assolute fra XVII e XVIII secolo.
- La seconda fase del colonialismo europeo: le compagnie commerciali olandesi, inglesi e francesi e il capitalismo marittimo. Nascita e sviluppo della schiavitù atlantica.
- La Rivoluzione scientifica: dal mondo chiuso all'universo infinito.
- La globalizzazione settecentesca, il capitalismo agrario delle piantagioni e i prodromi della Rivoluzione industriale.
- Il mondo dell'Illuminismo, fra circolazione delle idee e gestazione del nuovo lessico politico dei diritti fondamentali.
- Le rivoluzioni atlantiche.
- La modernizzazione autoritaria dell'età napoleonica.
- La nascita delle teorie razziali e il tramonto dello schiavismo.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento si svolgerà secondo una modalità orale, in italiano, inglese o francese, attraverso un colloquio di durata variabile fra i 10 e i 20 minuti. La valutazione, in trentesimi, si baserà sulla correttezza delle informazioni restituite, sulla proprietà e la pregnanza storiografica del lessico impiegato, sulla capacità argomentativa.
In particolare, il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
A chi frequenta sarà richiesto di restituire i temi e gli autori trattati a lezione, nonché di interpretare le fonti lette e commentate e di collegarle all'analisi complessiva delle tematiche trattate durante il corso. Inoltre si dovrà dimostrare lo studio dei testi previsti (v. bibliografia).
A chi non frequenta sarà richiesto di restituire i testi appositamente previsti in bibliografia.
Specifiche deroghe alle modalità di verifica sono inoltre previste per le persone con DSA o disabilità, secondo modelli da concordare caso per caso (leggere anche la sezione “Attività di supporto”).
Testi di riferimento
Frequentanti:
Per sostenere l'esame è richiesto lo studio approfondito, oltre che degli appunti delle lezioni e del materiale didattico fornito dalla docente, del seguente manuale:
1. V. Ferrone - F. Motta, L'età dell'oro e del ferro. Una storia del mondo moderno, Torino, Einaudi, 2023
È inoltre richiesta la lettura di uno a scelta fra i seguenti testi:
2. Ernst Kantorowicz, I due corpi del re. L’idea di regalità nella teologia politica medievale, Torino, Einaudi, 2012 e successive edizioni.
3. Jason Goodwin, I signori degli orizzonti. Una storia dell’impero ottomano, Torino, Einaudi, 2009.
4. Wolfgang Reinhard et al. (a cura di), Storia del mondo. Imperi e oceani. 1350-1750, Torino, Einaudi, 2016, vol. III.
5. David Abulafia, La scoperta dell’umanità. Incontri atlantici nell’età di Colombo, Bologna, il Mulino, 2021.
6. Tzvetan Todorov, La conquista dell’America. Il problema dell’altro, Torino, Einaudi, 2014
7. Ottavia Niccoli, Profeti e popolo nell’Italia del Rinascimento, Roma-Bari, Laterza, 2007.
8. Thomas s. Kuhn, La Rivoluzione copernicana. L’astronomia planetaria nello sviluppo del pensiero occidentale, Torino, Einaudi, 1972 e successive edizioni.
9. Pietro Redondi, Galileo eretico, Torino, Einaudi, 1983 e successive edizioni.
10. Fernand Braudel, Civiltà materiale, economia e capitalismo, Torino, Einaudi, 1982 e successive edizioni.
11. Paolo Malanima, Economia preindustriale. Mille anni: dal IX al XVIII secolo, Milano, Bruno Mondadori, 1995.
12. Carlo Ginzburg, I benandanti. Stregoneria e culti agrari tra Cinquecento e Seicento, Torino, Einaudi, 1972 e successive edizioni.
12. Id., Storia notturna. Una decifrazione del sabba, Torino, Einaudi, 1989 e successive edizioni.
13. Natalie Zemon Davis, Il ritorno di Martin Guerre. Un caso di doppia identità nella Francia del Cinquecento, Torino, Einaudi, 1984 e successive edizioni.
14. John Bossy, L’Occidente cristiano. 1400-1700, Torino, Einaudi, 1990.
15. Mario Miegge, Il sogno del re di Babilonia. Profezia e storia da Thomas Müntzer a Isaac Newton, Milano, Feltrinelli, 1995.
16. Nicholas Terpstra, Purezza e fede. Esuli religiosi nell’Europa moderna, Bologna, il Mulino, 2019.
17. Karl Brandi, Carlo V, Torino, Einaudi, 2008.
18. John H. Elliott, La Spagna imperiale, 1469-1716, Bologna, il Mulino, 2014.
19. José Antonio Maravall, Potere, onore, élites nella Spagna del secolo d'oro, Bologna, il Mulino, 1984.
20. Geoffrey Parker, Un solo re, un solo impero. Filippo II di Spagna, Bologna, il Mulino 2005.
21. Frances A. Yates, Astrea. L’idea di impero nel Cinquecento, Torino, Einaudi 2001.
22. Giovanna Fiume, Schiavitù mediterranee. Corsari, rinnegati e santi di età moderna, Milano 2009.
23. Heinz Schilling, Ascesa e crisi. La Germania dal 1517 al 1648 (1988), Bologna, il Mulino 2002.
24. Gigliola Fragnito, La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura, 1471-1605, Bologna, il Mulino, 2003.
25. Franco Motta, Bellarmino. Una teologia politica della Controriforma, Brescia, Morcelliana, 2005.
26. Adriano Prosperi, Tribunali della coscienza. Inquisitori, confessori, missionari, Torino, Einaudi 1996 e successive edizioni.
27. Id., Delitto e perdono. La pena di morte nell'orizzonte mentale dell'Europa cristiana, XIV-XVIII secolo, Torino, Einaudi, 2013 e successive edizioni.
28. Christopher Hill, Il mondo alla rovescia. Idee e movimenti rivoluzionari nell’Inghilterra del Seicento, Torino, Einaudi, 1990.
29. Elena Brambilla, La giustizia intollerante. Inquisizioni e tribunali confessionali in Europa (secoli IV-XVIII), Roma, Carocci, 2006.
30. Norbert Elias, La civiltà delle buone maniere. La trasformazione dei costumi nel mondo aristocratico occidentale, Bologna, il Mulino, 2020.
31. Michel Foucault, Sorvegliare e punire. Nascita della prigione, Torino, Einaudi, 2014.
32. Vincenzo Lavenia, L’infamia e il perdono. Tributi, pene e confessione nella teologia morale della prima età moderna, Bologna, il Mulino, 2004.
33. Paolo Prodi (a cura di), Disciplina dell’anima, disciplina del corpo e disciplina della società fra medioevo ed età moderna, Bologna, il Mulino, 1994.
34. Robin Blackburn, Il crogiolo americano. Schiavitù, emancipazione e diritti umani, Torino, Einaudi, 2020.
35. Charles H. Parker, Relazioni globali nell’et. moderna, 1400-1800, Bologna, il Mulino, 2012.
36. Christopher A. Bayly, La nascita del mondo moderno, 1780-1914, Torino, Einaudi, 2007.
37. John Elliott, Imperi dell’Atlantico. America britannica e America spagnola, 1492-1830, Torino, Einaudi, 2010.
38. Vincenzo Ferrone, I profeti dell'Illuminismo. La metamorfosi della ragione nel tardo Settecento italiano, Roma-Bari, Laterza, 1989 e successive edizioni.
39. Id., Il mondo dell'Illuminismo. Storia di una rivoluzione culturale, Torino, Einaudi, 2019.
40. David S. Landes, Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell’Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Torino, Einaudi, 2000.
41. Paul Hazard, La crisi della coscienza europea, Torino, Utet Libreria, 2007.
42. Franco Venturi, Utopia e riforma nell’Illuminismo, Torino, Einaudi, 1970 e successive edizioni.
43. Timothy Tackett, In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese, Roma, Carocci, 2006.
44. Lynn Hunt, La Rivoluzione francese. Politica, cultura, classi sociali, Bologna, il Mulino, 2007.
45. Michel Vovelle, I giacobini e il giacobinismo, Roma-Bari, Laterza, 2009.
46. Francisco Bethencourt, Razzismi. Dalle Crociate al XX secolo, Bologna, il Mulino, 2017.
Non frequentanti:
Per sostenere l’esame è richiesta la preparazione del testo indicato al punto 1, nonché di tre testi a scelta tra quelli elencati ai punti 2-46.
Codice insegnamento P280824816
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Oggetto:
Codice insegnamento STU0905
L'insegnamento intende arricchire il ventaglio di competenze disciplinari in ambito sociologico utili per comprendere, analizzare e commentare criticamente fenomeni sociali rilevanti. Nello specifico, l'insegnamento di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende arricchire il ventaglio di competenze disciplinari in ambito sociologico utili per comprendere, analizzare e commentare criticamente fenomeni sociali rilevanti. Nello specifico, l'insegnamento di Sociologia della mobilità internazionale intende fornire conoscenze teoriche fondamentali e alcuni strumenti di indagine per orientarsi nella società multiculturale. In particolare, si apprenderà come analizzare i processi di interazione fra nativi/e e migranti nelle principali società di immigrazione, con particolare attenzione ai diversi ambiti della società (lavoro, educazione, casa, partecipazione associativa), e con specifico riguardo ai diversi tipi di migranti e di gruppi con background migratorio (richiedenti asilo e rifugiati, minori stranieri, generazioni figlie dell’immigrazione). Obiettivo dell'insegnamento sarà anche acquisire la capacità di analizzare criticamente dati e informazioni (tratte da vecchi e nuovi media) inerenti i temi oggetti del corso (immigrazione, convivenza inter-etnica, coesione sociale, ecc.).
I/Le frequentanti dovranno possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante l'insegnamento ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti in tema di analisi dei fenomeni inerenti le dinamiche migratorie, nonché di commentare criticamente dati, articoli di quotidiani e proposte di policy sui contenuti studiati.
Programma
L'insegnamento si concentra sull’analisi dei processi migratori, affrontando in chiave critica le questioni delle dinamiche sociali in alcuni ambiti sociali. In particolare, si prenderanno in esame i seguenti argomenti: modelli di integrazione, cittadinanza e diritti sociali, percorsi educativi di allievi e allieve straniere e di origine straniera, relazioni interetniche e processi di inclusione, inserimento lavorativo e processi di discriminazione su base etnica, modalità di convivenza e interazione nei quartieri.
Nello specifico, l'insegnamento si articola in tre parti:
- settimane 1-3: dopo preliminari lezioni introduttive su alcuni concetti di base e prospettive teoriche delle migrazioni, verranno approfonditi i principali aspetti del dibattito sulla relazione fra mobilità, processi di integrazione e cittadinanza in Europa, con particolare attenzione alla situazione italiana.
- settimane 4-5: saranno dedicate ad analizzare alcuni ambiti specifici di inserimento sociale nel contesto italiano (dalla scuola al mondo del lavoro, dalla famiglia allo sport). Tale attività sarà svolta attraverso la presentazione di ricerche empiriche e la lettura di articoli tratti dai principali quotidiani italiani. Si inizieranno ad acquisire in questa fase le abilità necessarie ad analizzare e commentare criticamente dati e notizie sui temi inerenti il corso.
- settimane 6-9: saranno dedicate alle presentazioni dei lavori di gruppo.
NB - Per coloro che hanno l'esame da 6 CFU, il corso si conclude al termine della settimana 6.
Modalità d'esame
Vi sono 3 possibili modalità di svolgimento dell’esame finale:
- Esame completo scritto;
- Esonero + parte restante dell’esame;
- Esonero + lavoro di gruppo.
Si può accedere alla prova intermedia in due casi: a) sostenendola nei tempi previsti (metà corso circa); b) svolgendo il lavoro di gruppo. Se una studentessa dovesse dunque decidere di partecipare al lavoro di gruppo e otterrà la valutazione dello stesso potrà decidere se sostenere l’esonero nell’apposita data o se sostenere la parte equivalente all’esonero durante la sessione d’esame regolare specificando il voto ottenuto al lavoro di gruppo.
Studenti e studentesse che decideranno di prendere parte ai lavori di gruppo verranno dalle prime settimane divisi/e in maniera casuale in gruppi di lavoro. Ciascun gruppo presenterà in 20/30 minuti (in base alla numerosità) in aula un lavoro di approfondimento su un tema scelto indicato nelle prime lezioni dalla docente e sviluppato a partire dai seguenti libri di esame:
- 9 CFU | Ambrosini 2020; Ricucci 2026; Ricucci 2021
- 6 CFU | Ambrosini 2020; Ricucci 2026
Il lavoro di gruppo sarà valutato secondo i criteri di chiarezza espositiva, completezza, coerenza rispetto ai tre contenuti richiesti: esposizione della questione, individuazione delle tematiche cruciali, loro trattazione nei media.
Per chi sostiene l’esame da 6 CFU il lavoro di gruppo andrà presentato nella settimana successiva all’esonero (così da non eccedere le 36 ore di corso previste per tale programma).
I programmi d’esame non distinguono tra frequentanti e non frequentanti, ma solo tra i CFU per i quali l’esame è sostenuto:
- 9CFU | 4 domande a risposta aperta (2 su Ambrosini, 1 su Ricucci 2026, 1 su Ricucci 2021) + commento all’articolo
- 6CFU | 2 domande a risposta aperta (1 su Ambrosini, 1 su Ricucci 2026 + commento all’articolo
- [casi di integrazione corso] 3CFU | 1 domanda a risposta aperta (Ambrosini) + commento all’articolo (in questo caso l’esame completo coincide con l’esonero)
Il programma d’esonero, la cui data di svolgimento sarà indicata a inizio del corso, è invece così strutturato:
- 9CFU | 2 domande a risposte aperte (Ambrosini) + commento all’articolo
- 6CFU | 1 domanda a risposta aperta (Ambrosini) + commento all’articolo
- 3CFU | 1 domanda a risposta aperta (Ambrosini) + commento all’articolo (in questo caso l’esame completo coincide con l’esonero)
Si precisa che l’articolo da commentare sarà in lingua italiana, tratto da un quotidiano nazionale sui temi oggetto dell'insegnamento (ciò cui è dedicata la lezione del mercoledì e verrà scelto tra gli articoli trattati a lezione e caricati su Moodle.
È possibile non accettare il voto del lavoro di gruppo o quello dell’esonero: in quel caso si potrà sostenere l’esonero (qualora abbia accettato il voto del lavoro di gruppo ma non quello dell’esonero) o la restante parte dell’esame (qualora si abbia accettato il voto dell’esonero ma non quello del lavoro di gruppo).
I criteri di valutazione delle risposte e/o dei testi che si chiedono di produrre (es. lavoro di gruppo) sono rappresentati da:
- esattezza (rispondere alla domanda/consegna posta)
- esaustività e completezza (trattare gli argomenti più importanti correlati alla domanda/richiesta)
- capacità di collegamento con altri temi rilevanti.
N.B. Sarà caricato a inizio corso sulla piattaforma Moodle in una sezione apposita un documento con le FAQ del corso utili per orientarsi nelle possibilità d’esame.
Testi di riferimento
Chi lo desidera potrà preparare una relazione su un testo di narrativa scritto da autori di seconda generazione figli dell'immigrazione: i testi saranno indicati a lezione e inseriti su moodle. Solo in caso di valutazione positiva, la relazione potrà concorrere ad integrare il risultato dell'esame (nella misura di 1/30). In caso di valutazione negativa, la relazione verrà considerata come una esercitazione, senza alcun punteggio.
Codice insegnamento CPS0692
Scheda dell'insegnamento
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Oggetto:
Codice insegnamento FIL0646
L'insegnamento si propone di fornire una conoscenza di base relativa alla storia mondiale dell'Ottocento e del Novecento, guidando alla comprensione critica dei temi trattati, e alla capacità di applicarli e comunicarli.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire una conoscenza di base relativa alla storia mondiale dell'Ottocento e del Novecento, guidando alla comprensione critica dei temi trattati, e alla capacità di applicarli e comunicarli.
Al termine dell'insegnamento si dovrà dimostrare:
Conoscenze di base dei fondamentali eventi, personaggi, processi - in ambito politico, socioeconomico, culturale - della storia mondiale del XIX e XX secolo;
Capacità autonoma di interpretazione e di analisi critica dei fenomeni storici di lunga e di breve durata e di comparazione diacronica e sincronica tra le diverse aree geografiche;
Conoscenza della periodizzazione della storia contemporanea, delle principali linee di interpretazione storiografica e di apprendimento delle fondamentali categorie dello studio della storia;
Chiarezza di esposizione e di argomentazione e uso appropriato di una corretta terminologia;
Capacità di ripercorrere, anche arricchite di considerazioni personali, le riflessioni maturate nei dibattiti tra docente e studenti durante lo svolgimento delle lezioni.
Programma
Lineamenti e problemi di storia contemporanea: l'Ottocento e il Novecento
L'insegnamento affronterà i principali nodi della storia mondiale contemporanea, dalle rivoluzioni atlantiche alla globalizzazione, con riferimento agli aspetti politico-istituzionali e agli sviluppi economici, culturali e sociali.
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità previste saranno esaminate attraverso una prova scritta, con una serie di domande sul programma d'esame, della durata di circa due ore e mezza.
Nella valutazione della prova d'esame saranno considerati i seguenti parametri:
pertinenza delle risposte;
conoscenza e analisi critica degli argomenti richiesti;
organicità e chiarezza dell'esposizione;
uso di una terminologia corretta.
Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30)
Testi di riferimento
Per la preparazione dell'esame è richiesto a tutte/i lo studio approfondito di:
1) Un manuale per l'Ottocento a scelta tra:
- G. Sabbatucci - V. Vidotto, Storia contemporanea. L'Ottocento, Laterza, Roma-Bari (qualunque edizione)
- T. Detti - G. Gozzini, Storia contemporanea, vol. I, L'Ottocento, Pearson, Milano-Torino (qualunque edizione)
Entrambi i manuali sono disponibili in versione digitale ebook raggiungibile dall'utenza tramite il catalogo dei libri elettronici dell'Ateneo Eureka: http://eureka.unito.it
(il catalogo delle risorse elettroniche Eureka provvede a reindirizzare l'utenza sulle rispettive piattaforme digitali: il manuale Sabbatucci - Vidotto è disponibile in prestito digitale nell'edizione più recente (2018) sulla piattaforma MLOL Medialibrary; il manuale Detti - Gozzini, è disponibile nell'edizione più recente (2022) sulla piattaforma Vitalsource dell'editore Pearson).
2) Un manuale per il Novecento a scelta tra:
- G. Sabbatucci - V. Vidotto, Storia contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Laterza, Roma-Bari (qualunque edizione) (il volume è anche accessibile in versione e-book tramite il servizio Trova: https://unito.medialibrary.it/media/scheda.aspx?id=150181538
- T. Detti - G. Gozzini, Storia contemporanea, vol. II, Il Novecento, Pearson, Milano-Torino (qualunque edizione) (il volume, nell'edizione del 2017, è anche accessibile in versione e-book tramite il servizio https://unito.medialibrary.it/home/index.aspx
Disponibile in versione elettronica sulla piattaforma Vitalsource dell'editore Pearson (sono possibili solo tre prestiti digitali in contemporanea).
L'utenza può raggiungere le risorse bibliografiche ricercando titolo/autore nell'attuale catalogo dei libri elettronici dell'Ateneo Eureka (http://eureka.unito.it/)
3) Materiali didattici integrativi forniti durante il corso come approfondimento di alcune tematiche centrali
Codice insegnamento LET0158
Acquisizione delle fondamentali nozioni relative alla formazione, allo sviluppo, ai significati teoretici e programmatici assunti dalla filosofia classica nel mondo arabo, nonché al suo rapporto con le forme…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione delle fondamentali nozioni relative alla formazione, allo sviluppo, ai significati teoretici e programmatici assunti dalla filosofia classica nel mondo arabo, nonché al suo rapporto con le forme caratteristiche della civiltà islamica. Appropriazione del lessico concettuale proprio della filosofia classica e delle sue declinazioni greco-araba e arabo-islamica. Maturazione delle competenze di lettura e comprensione delle relative fonti e delle problematiche che queste sollevano nel dibattito critico odierno.
Familiarità di base con la storia della filosofia nel mondo islamico. Conoscenza puntuale e documentata dei principali autori, momenti, temi e problemi della sua variegata tradizione. Padronanza del lessico concettuale nel quale essa si esprime, come restituita dai testi fondativi che la compongono. Assimilazione delle prospettive dottrinali, delle procedure logico-argomentative e dei presupposti teorici implicati nel dibattito intellettuale nell’Islam d’Oriente e d’Occidente dall’età formativa a quella post-classica. Dimostrata capacità di valutazione critica della consistenza, coerenza e correttezza dell’argomentazione logica. Apprezzabile competenza nella produzione autonoma di esposizioni ordinate concettualmente e organizzate logicamente.
Programma
Introduzione alla filosofia nel mondo islamico
Introduzione alla filosofia nel mondo islamico sotto il duplice aspetto dell’articolazione teorico-dottrinale (problemi discussi, soluzioni proposte, acquisizioni raggiunte) e dello sviluppo storico-genetico (tappe salienti, principali esponenti, canali e percorsi di elaborazione del dibattito). Il patrimonio classico della filosofia di lingua araba sarà esplorato lungo ciascuna delle direttrici che ne delineano la vicenda: le radici nel sapere ellenico e tardo-antico; le ramificazioni nel multiforme contesto della civiltà islamica; le vaste implicazioni per il dibattito critico circa le risorse della ragione naturale, la definizione dei modelli di pensiero e di azione, le iniziative riformatrici della cultura e della società di fronte alle opposte istanze della conservazione e al principio di autorità.
Per quanti dispongano delle necessarie competenze linguistiche è proposto un seminario di lettura di testi filosofici in lingua originale nell’ambito dell’insegnamento di Lingua araba in co-docenza con il Prof. Francesco Grande (Corso di Studio triennale in Lingue e culture dell’Asia e dell’Africa).
Modalità d'esame
Esame orale sul programma dell’insegnamento, conforme ai contenuti specificamente differenziati per frequentanti e non frequentanti, e volto a valutare le conoscenze disciplinari unitamente alle competenze logico-argomentative attraverso un numero variabile di domande aperte che verificano la solidità della preparazione relativa ai principali punti di informazione storica e di competenza filosofica, aspetti di nomenclatura, di lessico e di periodizzazione. Pari attenzione sarà rivolta al grado di padronanza della materia, all’abilità nel tracciare connessioni e accostamenti pertinenti tra i vari elementi, alla chiarezza logica e alla proprietà dell’esposizione. Il voto finale sarà espresso in trentesimi e l'esame si intende superato con una votazione minima di 18/30.
Testi di riferimento
PROGRAMMA D'ESAME
Frequentanti:
Contenuti e materiali discussi a lezione.
C. D’Ancona, a cura di, Storia della filosofia nell’Islam medievale, Torino, Einaudi, 2005, vol. I (“Al-Kindī e la sua eredità”; “Al-Fārābī”) e vol. II (“Il pensiero filosofico di Avicenna”; "La formazione della cultura filosofica nell'Occidente musulmano"*; “Averroè”).
Non frequentanti:
U. Rudolph, La filosofia islamica, Bologna, Il Mulino, 2006.
C. D’Ancona, a cura di, Storia della filosofia nell’Islam medievale, Torino, Einaudi, 2005, vol. I (“Al-Kindī e la sua eredità”; “Al-Fārābī”) e vol. II (“Il pensiero filosofico di Avicenna”; "La formazione della cultura filosofica nell'Occidente musulmano"*; “Averroè”).
- Il testo "La formazione della cultura filosofica nell'Occidente musulmano" è escluso dal programma d'esame per quanti, frequentanti o non frequentanti l'insegnamento, certifichino una frequenza pari ad almeno il 75% del Lettorato di lingua araba associato all'insegnamento di Storia della filosofia nel mondo islamico.
Codice insegnamento FIL0363
Il corso si propone di fornire le conoscenze di base nel campo della storia del cristianesimo delle origini, coerentemente con il percorso formativo del CdS in Scienze storiche. In particolare, fornisce gli strumenti per…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire le conoscenze di base nel campo della storia del cristianesimo delle origini, coerentemente con il percorso formativo del CdS in Scienze storiche. In particolare, fornisce gli strumenti per analizzare e comprendere eventi, temi e personaggi principali della storia del cristianesimo antico attraverso la lettura critica delle fonti letterarie e documentarie, e colloca tali eventi, temi e personaggi nel più ampio contesto della storia antica.
a) Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere i principali episodi della vita di Gesù e dei suoi seguaci; avere contezza dei principali problemi della ricerca sul Gesù storico e sul movimento dei suoi seguaci; conoscere le principali fonti letterarie e documentarie relative al cristianesimo antico.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: abilità nell'interpretare un documento nel suo contesto storico.
c) Autonomia di giudizio: consapevolezza del dibattito storiografico, abilità nel formulare problemi pertinenti ai singoli documenti storici; capacità di individuare una metodologia corretta per risolverli.
d) Abilità comunicative: capacità argomentative e linguaggio appropriato.
e) Capacità di apprendimento: acquisizione di un lessico disciplinare avanzato e dei principali strumenti per approfondirlo.
Programma
Gesù e la sua eredità
Il messaggio di Gesù fuori da Israele
Le “chiese” nell'impero
Testi e autori protocristiani
I cristiani e il potere
Cristianesimi molteplici
La formazione di un libro sacro
Modalità d'esame
L'esame orale verterà sia sugli argomenti trattati a lezione sia sul contenuto dei testi consigliati.
La preparazione sarà valutata tenendo conto di questi elementi:
- la capacità di impostare in modo appropriato il discorso sullo specifico argomento in discussione;
- la capacità di condurre il discorso in modo autonomo;
- la reale comprensione degli argomenti, non soltanto mnemonica;
- la capacità argomentativa;
- la capacità di cogliere le relazioni e le connessioni tra i diversi temi e problemi.
- l'acquisizione di un lessico disciplinare di base;
- la proprietà del linguaggio.
Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
Per la preparazione dell'esame è richiesto, oltre ai libri soprastanti e agli argomenti trattati a lezione:
1) Attenta lettura dei seguenti scritti: 1 Tessalonicesi, 1 e 2 Corinzi, Galati, Filippesi, Romani, 1 Timoteo, Tito, Ebrei (lettere). Luca, Giovanni, Tommaso, Pietro (Vangeli). Atti degli Apostoli. Apocalisse di Giovanni. Didaché. Tutti i testi si leggono in qualsiasi Bibbia, eccetto Tommaso, Pietro e Didaché che sono disponibili qui:
https://drive.google.com/file/d/1vxAvgCShB9Xs14vwM7hUD-LGd9sAonvG/view?usp=sharing
2) Soltanto per chi frequenta la magistrale: Mauro Pesce, Da Gesù al cristianesimo, Brescia, Morcelliana, 2011.
Codice insegnamento STS0207
Fornire le conoscenze che mettano in grado lo/ studente/studentessa di apprendere: la storia internazionale dell’età contemporanea, le motivazioni che hanno ispirato le scelte di politica estera degli Stati, i fattori…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
- Fornire le conoscenze che mettano in grado lo/ studente/studentessa di apprendere:
- la storia internazionale dell’età contemporanea, le motivazioni che hanno ispirato le scelte di politica estera degli Stati, i fattori politici, economici, militari che hanno determinato l'ascesa e il declino delle grandi potenze, l'emergere di nuovi attori sulla scena mondiale negli ultimi decenni
- il ruolo, la struttura e le caratteristiche delle principali organizzazioni internazionali a livello universale (ONU e sue agenzie), e a livello regionale (ad esempio Unione Europea, Unione Africana, Mercosur, ASEAN), fornendo gli strumenti concettuali per comprenderne le differenze in termini di funzionamento, di autonomia rispetto agli Stati membri, e di efficacia nella fornitura di tre beni pubblici internazionali: la pace e la sicurezza, lo sviluppo e la tutela dei diritti umani.
- quali siano i fattori, interni ed esterni alle specifiche organizzazioni, che ne hanno determinato il rendimento e l'impatto nelle relazioni internazionali, riflettendo anche rispetto alle principali proposte e dinamiche di riforma delle organizzazioni internazionali tese a rafforzarne l'efficacia.
Questo obiettivo formativo sarà perseguito attraverso le lezioni frontali.
- Sviluppare quelle capacità che aiutino lo/la studente/studentessa a:
- capire le dinamiche delle relazioni fra Stati e fra organizzazioni internazionali
- essere in grado di operare i collegamenti tra i fatti storici presenti e passati,
- cogliere nel passato l'origine e le cause dei problemi attuali,
- reperire le fonti storiche di varia natura, anche digitali, sapere interpretarle e utilizzarle per capire la storia internazionale.
Questo obiettivo formativo sarà perseguito sia attraverso le lezioni sia fornendo agli studenti e alle studentesse l'indicazione di letture di documenti relativi alla storia internazionale.
Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa dovrà dimostrare di:
- avere acquisito una buona conoscenza degli argomenti trattati durante le lezioni e compreso le linee essenziali di sviluppo della storia internazionale contemporanea
- cogliere le principali dinamiche relative alla global governance, alla sua evoluzione, alla sua efficacia nel garantire beni pubblici globali fondamentali per Stati e popoli, alla sua riforma.
- saper utilizzare un approccio interdisciplinare nella comprensione della storia internazionale,
- possedere gli strumenti utili per comprendere le dinamiche della storia internazionale ed essere in grado di valutarle criticamente dimostrando di possedere autonomia di giudizio.
Programma
L’insegnamento è articolato in una parte, di carattere generale, sulla Storia delle relazioni internazionali in età contemporanea (36 ore), e una seconda parte specialistica sulla Storia delle organizzazioni internazionali (18 ore).
Prima parte: Storia delle relazioni internazionali in età contemporanea (36 ore - Prof. Paolo Caraffini)
In questa parte, l'insegnamento ripercorre le linee generali della politica estera delle grandi potenze nell'età contemporanea alla luce della dinamica tra equilibrio ed egemonia, sottolineando i fattori politici, economici, militari, religiosi, culturali che hanno influito sulla loro ascesa e sul loro declino. In particolare, saranno analizzati i tentativi egemonici condotti dalle grandi potenze per conseguire il predominio sul continente, il loro fallimento e la ricerca di un precario equilibrio per ricostituire una relativa stabilità nel sistema internazionale.
- Il congresso di Vienna e la Santa Alleanza. Restaurazione e moti del 1820-1821
- Il trionfo delle nazionalità e le rivoluzioni del 1848
- L'unificazione tedesca, il sistema bismarckiano e la Realpolitik
- L'ascesa degli Stati Uniti e del Giappone
- Il colonialismo nell'Ottocento
- Il riallineamento delle potenze a fine secolo; verso la guerra
- I tentativi egemonici tedeschi: la Prima guerra mondiale e i trattati di pace
- Le relazioni internazionali negli anni Venti e Trenta del Novecento
- I tentativi egemonici tedeschi: la Seconda guerra mondiale. Il crollo del sistema europeo degli Stati
- Il sistema internazionale bipolare e la guerra fredda. La decolonizzazione; il movimento dei paesi non allineati
- Coesistenza pacifica e crisi dei missili di Cuba. La distensione. L'emergere della Cina come potenza globale
- La nuova guerra fredda, il crollo dell'URSS e la fine dell'equilibrio bipolare. Tra anarchia e nuovo ordine internazionale
Seconda parte: Storia delle organizzazioni internazionali (18 ore - Prof. Giovanni Finizio)
Nella seconda parte, l'insegnamento analizzerà da una prospettiva storica la nascita, lo sviluppo, le funzioni e gli ambiti di attività delle principali organizzazioni internazionali governative a carattere universale e regionale. Più specificatamente, il corso svilupperà i seguenti aspetti:
- inquadramento generale dello sviluppo del processo di organizzazione internazionale, a livello universale e regionale.
- i primi sviluppi dell’organizzazione internazionale dalla fine dell’Ottocento alla prima guerra mondiale: le Unioni pubbliche internazionali e il sistema dell’Aja;
- la Società delle Nazioni e la sua attività nel primo dopoguerra: sicurezza collettiva e attività economico-sociali;
- l’internazionalismo di guerra e le origini dell’Onu;
- lo sviluppo e l'evoluzione del sistema delle Nazioni Unite dalla sua nascita ad oggi nell'ambito della pace e della sicurezza, dello sviluppo umano sostenibile, della promozione e tutela dei diritti umani;
- Le dinamiche e le proposte di riforma della global governance e delle principali organizzazioni internazionali;
- lo sviluppo dei processi di integrazione regionale e delle principali organizzazioni regionali in Africa, Asia e America Latina, e la sua interazione con lo sviluppo del sistema ONU.
Modalità d'esame
Per gli studenti e le studentesse frequentanti
La verifica dell'apprendimento consiste in:
- un esonero scritto, che si svolgerà nella seconda metà di novembre 2026, su parte del programma (sia relativo alla parte di Storia delle relazioni internazionali in età contemporanea, sia alla parte di Storia delle organizzazioni internazionali), indicata dai docenti a lezione. Le iscrizioni all'esonero saranno aperte una settimana prima, circa, della data fissata per il test. L'esonero prevede una serie di domande a scelta multipla, vero/falso, a completamento e alcune domande aperte. Le domande sono diversamente ponderate e il voto finale è espresso in trentesimi
- un esame orale sulla parte residua del programma, durante le sessioni ordinarie degli appelli
Nel caso non venga superato l'esonero, lo/la student* porterà all’esame orale tutto il programma.
L'esame orale, con le stesse modalità suindicate, potrà essere richiesto anche dallo/dalla student* che non sia soddisfatto/a del voto conseguito all’esonero
Ciascuna prova (esonero ed esame orale) verrà valutata in trentesimi e il voto finale sarà dato dalla media dei due risultati (i risultati della prova d'esonero e l'esame orale peseranno, quindi, per il 50% ciascuna nella determinazione del voto finale). Per superare l'esame occorre che entrambe le prove siano sufficienti (18/30).
Le studentesse e gli studenti non sono obbligati, in ogni caso, a sostenere la prova d'esonero e potranno portare l'intero programma all'esame orale, nelle sessioni ordinarie degli appelli.
L'esame orale prevede una serie di domande, alcune di carattere di più generale rispetto agli argomenti esaminati, altre, invece, più specifiche e puntali anche per accertare il livello di approfondimento raggiunto dalla studentessa e dallo studente nello studio della materia.
La verifica tende ad accertare le conoscenze acquisite, la capacità di comprensione degli argomenti trattati, la capacità di esposizione chiara e coerente e di operare collegamenti tra i fatti storici, il rigore argomentativo, il senso critico.
Per gli/le student* non frequentanti
Lo/la student* non frequentante potrà portare tutto il programma assieme oppure il programma suddiviso in due appelli distinti, concordando con i docenti tale divisione del programma
Il voto finale sarà dato dalla media dei due esami orali, in caso di suddivisione del programma in due parti distinte, e ogni prova orale peserà per il 50% ciascuna nella determinazione del voto finale. Per superare l'esame occorre che entrambe le prove siano sufficienti (18/30).
Gli esami orali prevedono una serie di domande, alcune di carattere di più generale rispetto agli argomenti esaminati, altre, invece, più specifiche e puntali anche per accertare il livello di approfondimento raggiunto dalla studentessa e dallo studente nello studio della materia.
La verifica tende ad accertare le conoscenze acquisite, la capacità di comprensione degli argomenti trattati, la capacità di esposizione chiara e coerente e di operare collegamenti tra i fatti storici, il rigore argomentativo, il senso critico.
Testi di riferimento
Per gli/le studenti frequentanti
Per la parte di Storia delle relazioni internazionali in età contemporanea
- gli appunti presi a lezione e il materiale didattico fornito, in particolare le slides
- due saggi o articoli o capitoli di libro, scelti dalla studentessa e dallo studente tra un elenco che verrà indicato durante le lezioni, e che saranno da portare all’esame orale da gennaio 2027 in poi (non all’esonero di novembre 2026)
Per la parte di Storia delle organizzazioni internazionali
- gli appunti presi a lezione e il materiale didattico fornito, in particolare le slides
- Sandro Guerrieri, Leonida Tedoldi (a cura di), Storia delle istituzioni internazionali, Laterza 2024 (ad eccezione dei capitoli “Nazioni Unite”, “Le agenzie dell’ONU”, “Unione Europea”).
- Giovanni Finizio, “Introduzione: lo sviluppo dell’organizzazione internazionale tra universalismo e regionalismo”, in Giovanni Finizio (a cura di), L’organizzazione internazionale tra universalismo e regionalismo, Wolters Kluwer/CEDAM 2020, pp. XIII-XXXVI.
Per gli/le studenti NON frequentanti
Per la parte di Storia delle relazioni internazionali in età contemporanea
- il volume Guido Formigoni, Storia della politica internazionale nell’età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2024
- due saggi o articoli o capitoli di libro, scelti dalla studentessa e dallo studente tra un elenco che verrà indicato dal docente e che saranno da portare all’esame orale da gennaio 2027 in poi
Per la parte di Storia delle organizzazioni internazionali
- Sandro Guerrieri, Leonida Tedoldi (a cura di), Storia delle istituzioni internazionali, Laterza 2024 (tutto).
- Giovanni Finizio, “Introduzione: lo sviluppo dell’organizzazione internazionale tra universalismo e regionalismo”, in Giovanni Finizio (a cura di), L’organizzazione internazionale tra universalismo e regionalismo, Wolters Kluwer/CEDAM 2020, pp. XIII-XXXVI.
Si segnala che I documenti relativi alla storia internazionale sono consultabili sul sito web
- http://avalon.law.yale.edu/
e nel volume
- O. Barié, M. De Leonardis, A.G. De' Robertis, G. Rossi, Storia delle relazioni internazionali. Testi e documenti (1815-2003), Monduzzi Editore 2004.
Codice insegnamento SCP0180
Chi partecipa alle lezioni può raggiungere una buona preparazione di base nell’ambito della Storia medievale, dalla fine dell'Impero romano alla formazione degli stati regionali e delle monarchie nazionali,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Chi partecipa alle lezioni può raggiungere una buona preparazione di base nell’ambito della Storia medievale, dalla fine dell'Impero romano alla formazione degli stati regionali e delle monarchie nazionali, specificamente destinata ai diversi indirizzi del Corso di Laurea in Beni culturali. Il ricorso a una piccola antologia di fonti ha lo scopo di chiarire i temi generali con rimandi a concreti casi specifici.
Conoscenza e comprensione:
Al termine dell’insegnamento chi ha seguito le lezioni dovrà conoscere i quadri generali della Storia medievale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Studenti e studentesse avranno imparato ad utilizzare il manuale e a leggere criticamente la saggistica di ambito medievistico, e avranno ricevuto i primi rudimenti per procedere in autonomia all’analisi delle fonti primarie.
Abilità comunicative:
Studenti e studentesse sapranno esporre con proprietà di linguaggio quanto appreso.
Capacità di apprendimento:
L’insegnamento si pone come obiettivo specifico lo sviluppo della capacità di apprendere la complessità delle evoluzioni storiche, che costituisce una delle capacità fondamentali per l’insieme degli studi umanistici
Programma
Corso generale di Storia medievale (secoli V-XV).
Temi:
La crisi dell'impero romano e i regni romano-germanici; la rottura del Mediterraneo romano; il regno longobardo e la frammentazione italiana; l'Impero carolingio; la crisi del dominio carolingio e la ricostruzione di quadri locali del potere nel X secolo; poteri locali, città e regni nei secoli XI-XIII; la Riforma della Chiesa e il riassetto delle istituzioni ecclesiastiche; le forme del dominio signorile: lo sfruttamento dei contadini e la rivoluzione agraria; sviluppo economico e movimento urbano in Europa tra XI e XII secolo; poteri regi nell'Europa del XII e XIII secolo; il caso italiano: città comunali e inquadramenti sociali tra XII e XIII secolo; l'origine degli stati nazionali tra XIV e XV secolo; Stati regionali in Italia; crisi demografica, contrazione economica e nuove elites alla fine del medioevo.
Modalità d'esame
Le conoscenze e le capacità previste saranno verificate attraverso una prova scritta che si svolgerà in una sola occasione, al primo appello utile dopo la fine del corso. In tutti gli altri appelli l'esame consisterà in un colloquio orale. Sia nella prova scritta sia nel colloquio verranno poste domande rispondendo alle quali con proprietà di linguaggio studenti e studentesse dovranno dimostrare di conoscere i quadri generali della Storia medievale e di avere sviluppato abilità comunicative dibattito, autonomia di giudizio e capacità di apprendimento.
Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
La civiltà del medioevo
Anno pubblicazione:
2013
Editore:
Il Mulino
Autore:
Claudio Azzara
ISBN
978-88-15-24153-5
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
L'Europa nel medioevo
Anno pubblicazione:
2020
Editore:
Carocci
Autore:
Chris Wichkam
ISBN
9788843099719
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Fonti medievali. Un'antologia
Anno pubblicazione:
2017
Editore:
Carocci
Autore:
T. Di Carpegna Falconieri, A. Feniello, Ch. Grasso
ISBN
9788843088256
Obbligatorio:
Codice insegnamento LET0463
L'insegnamento si propone di contribuire a una generale comprensione degli elementi che costituiscono la storia e la storiografia dell'età moderna Occidentale e in particolare di: 1) fornire una conoscenza di base…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di contribuire a una generale comprensione degli elementi che costituiscono la storia e la storiografia dell'età moderna Occidentale e in particolare di:
1) fornire una conoscenza di base della storia dell'età moderna mondiale, dai viaggi di scoperta europei fino alle soglie della Rivoluzione industriale
2) sviluppare la capacità di delineare i grandi temi storico-culturali relativi al periodo
3) sviluppare la capacità di comprendere e discutere i problemi storici e le questioni storiografiche e interpretative a questi connessi
4) sviluppare le capacità di dibattito su un tema storico
Al termine dell'insegnamento si dovranno dimostrare:
a) Conoscenza e capacità di comprensione delle grandi linee di sviluppo della storia moderna
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione a:
1) i fenomeni storici e agli eventi in un ottica diacronica e sincronica
2) le differenze culturali e istituzionali nelle diverse aree d'Europa.
3) i processi di mutazione dei caratteri della vita e della cultura materiale.
c) Autonomia di giudizio riguardo a:
1) la diversità delle prospettive storiografiche
2) le differenze culturali, religiose, politiche tra diverse aree
Programma
Corso generale di Storia moderna (1492-1815). Temi: la formazione dello Stato; i conflitti religiosi; le trasformazioni culturali; i mutamenti istituzionali; gli stili di vita materiale.
Modalità d'esame
Knowledge and learning skills will be ascertained during the written exams. The preparation will be considered adequate if students demonstrates that they are able to discuss the topics and problems covered by the teacher and that they have developed communication and debate skills, independent judgment and learning ability. The study of the handbook and of the material uploaded on the platform is mandatory.
The evaluation is expressed in marks out of thirty (18/30 pass, 30/30 max).
Students who achieve an independent vision of the themes explored in class, combined with good critical capacity, a command of expression using precise language, will be assessed with a very good or excellent grade (28–30 and honours); a primarily mnemonic or somewhat under developed acquisition of the contents of the course, with a linguistic and logical competence which is not always adequate will be valued with a grade from fair (21–24) to good (25–27); a minimal level of understanding of the contents of the course, combined with gaps in training or inadequate linguistic and logical competence, will earn a sufficient grade (18–20); the absence of the minimal level of understanding of the course contents, combined with inadequate linguistic and logical competencies and with training gaps, will produce an insufficient grade (<18/30).
Asynchronous learners shall study for the exam with the help of the recorded lessons and the material uploaded (not before, but during the course) on the Moodle platform.
Testi di riferimento
Materiale caricato su Moodle
Codice insegnamento LET0649
Lo studente potrà acquisire 6 CFU mediante un tirocinio, o altra attività equivalente, concordato con l'ufficio Job Placement (per informazioni su come funziona un tirocinio, consultare "Informazioni generali e contatti"…
Scheda dell'insegnamento
Programma
Lo studente potrà acquisire 6 CFU mediante un tirocinio, o altra attività equivalente, concordato con l'ufficio Job Placement (per informazioni su come funziona un tirocinio, consultare "Informazioni generali e contatti" in Tirocini e stage).
Si consiglia caldamente agli studenti che intendono svolgere l'esperienza formativa o il tirocinio di prevedere tale attività nel secondo anno o nel primo semestre del terzo anno.
Il riconoscimento di tirocini, laboratori o insegnamenti di lingua (anche seguiti all'estero) non organizzati nella Scuola di Scienze umanistiche dovrà essere richiesto con motivata domanda alla Commissione Pratiche Studenti del Corso di Laurea e consegnata alla segreteria studenti, fornendo dettagliata documentazione dell'attività svolta.
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
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Codice insegnamento 60147
Ulteriori conoscenze linguistiche permette di acquisire come attività senza voto 6 CFU, ai quali non risulterà associato uno specifico Settore Scientifico Disciplinare. I 6 CFU delle Ulteriori conoscenze linguistiche…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Ulteriori conoscenze linguistiche permette di acquisire come attività senza voto 6 CFU, ai quali non risulterà associato uno specifico Settore Scientifico Disciplinare. I 6 CFU delle Ulteriori conoscenze linguistiche possono essere inseriti nel piano carriera nella regola delle scelte libere (TAF D - A scelta dello studente) oppure nella regola Stage, laboratori o corsi di lingua (TAF F - Altro), in alternativa al Tirocinio o all’Esperienza di formazione all’estero.
Lo studente o la studentessa potrà acquisire 6 CFU superando un esame o la prova di lettorato di una lingua diversa dalle lingue A e B oppure delle lingue A o B, ma ad un livello superiore o su contenuti diversi rispetto agli esami di lingua A o B che lo studente o la studentessa ha sostenuto o intende sostenere come parte del suo piano carriera. Il corso o lettorato deve essere uno dei corsi o lettorati erogati dal corso di laurea Lingue e culture dell'Asia e dell'Africa, con modalità e programma (da 6 CFU) da concordarsi con il/la docente di lingua di Asia e Africa. È infatti necessario prendere contatto col/la docente della lingua in questione (che può essere asiatica o africana o inglese): il/la docente indicherà se occorre seguire le lezioni, quale programma portare all’esame per 6 CFU senza voto o se è sufficiente seguire il solo lettorato e superare la relativa prova. Non potrà iscriversi all’appello, ma dovrà accordarsi per tempo col/la docente o il lettore/la lettrice per sostenere la prova di esame.
Il superamento della prova andrà certificato con l’apposito modulo, compilato e firmato dallo studente o dalla studentessa e controfirmato dal/la docente o dal lettore/dalla lettrice. Al modulo deve essere allegato il piano carriera scaricabile da MyUnito e, nel caso si tratti della Lingua A o B, una breve descrizione del programma, dalla quale risulti chiaro che si tratta di un livello superiore o contenuti diversi rispetto agli insegnamenti curricolari della Lingua A o B. Modulo compilato, piano carriera ed eventualmente descrizione del programma, firmato dal/la richiedente, devono essere inviati, in formato elettronico (immagine o PDF) all'indirizzo [email protected].
Certificazioni linguistiche, come IELTS, DELE, DELF... possono essere convalidate come Ulteriori conoscenze linguistiche, purché non si riferiscano alla lingua scelta come lingua B. Copia dei certificati dovrà essere allegata al modulo.
I 6 cfu senza voto di Ulteriori conoscenze linguistiche rappresentano un'opportunità per acquisire una conoscenza di base di una lingua differente da quelle inserite nel piano carriera come curriculari o nell'ambito dei crediti liberi a scelta dello studente. L'opportunità può essere particolarmente interessante per coloro che abbiano già studiato una determinata lingua alle superiori e desiderino mantenerne viva la conoscenza oppure per chi desideri proseguire, frequentando il corso e/o il lettorato di seconda o terza annualità, lo studio di una lingua già studiata per una o due annualità. Studenti e studentesse interessati/e a imparare una nuova lingua seguiranno l'insegnamento e/o il lettorato di primo anno, mentre coloro che desiderano approfondire una lingua già studiata seguiranno insegnamenti e/o lettorati più avanzati. In ogni è necessario sostenere una prova di esame, scritta o orale secondo gli accordi presi col/la docente, che verifichi il raggiungimento delle conoscenze acquisite, nella modalità "superato/non superato" e quindi senza voto.
Il riconoscimento di corsi o lettorati (anche seguiti all'estero) non organizzati dall’Università di Torino dovrà essere richiesto allegando al modulo dettagliata documentazione dell'attività svolta, firmata da un responsabile della scuola di lingue o università, presso la quale lo studente o la studentessa ha seguito il corso o il lettorato e ha superato l’esame. Dalla documentazione deve risultare chiaramente il titolo del corso, dove, quando e per quante ore complessive è stato seguito dallo studente o dalla studentessa, che lo studente o la studentessa ha superato un esame o una prova finale ed eventualmente con quale risultato. Un certificato di frequenza, senza esame o valutazione finale, non è sufficiente.
Programma
Ulteriori conoscenze linguistiche permette di acquisire come attività senza voto 6 CFU, ai quali non risulterà associato uno specifico Settore Scientifico Disciplinare. I 6 CFU delle Ulteriori conoscenze linguistiche possono essere inseriti nel piano carriera nella regola delle scelte libere (TAF D - A scelta dello studente) oppure nella regola Stage, laboratori o corsi di lingua (TAF F - Altro), in alternativa al Tirocinio o all’Esperienza di formazione all’estero.
Lo studente o la studentessa potrà acquisire 6 CFU superando un esame o la prova di lettorato di una lingua diversa dalle lingue A e B oppure delle lingue A o B, ma ad un livello superiore o su contenuti diversi rispetto agli esami di lingua A o B che lo studente o la studentessa ha sostenuto o intende sostenere come parte del suo piano carriera. Il corso o lettorato deve essere uno dei corsi o lettorati erogati dal corso di laurea Lingue e culture dell'Asia e dell'Africa, con modalità e programma (da 6 CFU) da concordarsi con il/la docente di lingua di Asia e Africa. È infatti necessario prendere contatto col/la docente della lingua in questione (che può essere asiatica o africana o inglese): il/la docente indicherà se occorre seguire le lezioni, quale programma portare all’esame per 6 CFU senza voto o se è sufficiente seguire il solo lettorato e superare la relativa prova. Non potrà iscriversi all’appello, ma dovrà accordarsi per tempo col/la docente o il lettore/la lettrice per sostenere la prova di esame.
Il superamento della prova andrà certificato con l’apposito modulo, compilato e firmato dallo studente o dalla studentessa e controfirmato dal/la docente o dal lettore/dalla lettrice. Al modulo deve essere allegato il piano carriera scaricabile da MyUnito e, nel caso si tratti della Lingua A o B, una breve descrizione del programma, dalla quale risulti chiaro che si tratta di un livello superiore o contenuti diversi rispetto agli insegnamenti curricolari della Lingua A o B. Modulo compilato, piano carriera ed eventualmente descrizione del programma, firmato dal/la richiedente, devono essere inviati, in formato elettronico (immagine o PDF) all'indirizzo [email protected].
Certificazioni linguistiche, come IELTS, DELE, DELF... possono essere convalidate come Ulteriori conoscenze linguistiche, purché non si riferiscano alla lingua scelta come lingua B. Copia dei certificati dovrà essere allegata al modulo.
I 6 cfu senza voto di Ulteriori conoscenze linguistiche rappresentano un'opportunità per acquisire una conoscenza di base di una lingua differente da quelle inserite nel piano carriera come curriculari o nell'ambito dei crediti liberi a scelta dello studente. L'opportunità può essere particolarmente interessante per coloro che abbiano già studiato una determinata lingua alle superiori e desiderino mantenerne viva la conoscenza oppure per chi desideri proseguire, frequentando il corso e/o il lettorato di seconda o terza annualità, lo studio di una lingua già studiata per una o due annualità. Studenti e studentesse interessati/e a imparare una nuova lingua seguiranno l'insegnamento e/o il lettorato di primo anno, mentre coloro che desiderano approfondire una lingua già studiata seguiranno insegnamenti e/o lettorati più avanzati. In ogni è necessario sostenere una prova di esame, scritta o orale secondo gli accordi presi col/la docente, che verifichi il raggiungimento delle conoscenze acquisite, nella modalità "superato/non superato" e quindi senza voto.
Il riconoscimento di corsi o lettorati (anche seguiti all'estero) non organizzati dall’Università di Torino dovrà essere richiesto allegando al modulo dettagliata documentazione dell'attività svolta, firmata da un responsabile della scuola di lingue o università, presso la quale lo studente o la studentessa ha seguito il corso o il lettorato e ha superato l’esame. Dalla documentazione deve risultare chiaramente il titolo del corso, dove, quando e per quante ore complessive è stato seguito dallo studente o dalla studentessa, che lo studente o la studentessa ha superato un esame o una prova finale ed eventualmente con quale risultato. Un certificato di frequenza, senza esame o valutazione finale, non è sufficiente.
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.
Testi di riferimento
Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella
Codice insegnamento STU0222
Ulteriori conoscenze linguistiche permette di acquisire come attività senza voto 6 CFU, ai quali non risulterà associato uno specifico Settore Scientifico Disciplinare. I 6 CFU delle Ulteriori conoscenze linguistiche…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Ulteriori conoscenze linguistiche permette di acquisire come attività senza voto 6 CFU, ai quali non risulterà associato uno specifico Settore Scientifico Disciplinare. I 6 CFU delle Ulteriori conoscenze linguistiche possono essere inseriti nel piano carriera nella regola delle scelte libere (TAF D - A scelta dello studente) oppure nella regola Stage, laboratori o corsi di lingua (TAF F - Altro), in alternativa al Tirocinio o all’Esperienza di formazione all’estero.
Lo studente o la studentessa potrà acquisire 6 CFU superando un esame o la prova di lettorato di una lingua diversa dalle lingue A e B oppure delle lingue A o B, ma ad un livello superiore o su contenuti diversi rispetto agli esami di lingua A o B che lo studente o la studentessa ha sostenuto o intende sostenere come parte del suo piano carriera. Il corso o lettorato deve essere uno dei corsi o lettorati erogati dal corso di laurea Lingue e culture dell'Asia e dell'Africa, con modalità e programma (da 6 CFU) da concordarsi con il/la docente di lingua di Asia e Africa. È infatti necessario prendere contatto col/la docente della lingua in questione (che può essere asiatica o africana o inglese): il/la docente indicherà se occorre seguire le lezioni, quale programma portare all’esame per 6 CFU senza voto o se è sufficiente seguire il solo lettorato e superare la relativa prova. Non potrà iscriversi all’appello, ma dovrà accordarsi per tempo col/la docente o il lettore/la lettrice per sostenere la prova di esame.
Il superamento della prova andrà certificato con l’apposito modulo, compilato e firmato dallo studente o dalla studentessa e controfirmato dal/la docente o dal lettore/dalla lettrice. Al modulo deve essere allegato il piano carriera scaricabile da MyUnito e, nel caso si tratti della Lingua A o B, una breve descrizione del programma, dalla quale risulti chiaro che si tratta di un livello superiore o contenuti diversi rispetto agli insegnamenti curricolari della Lingua A o B. Modulo compilato, piano carriera ed eventualmente descrizione del programma, firmato dal/la richiedente, devono essere inviati, in formato elettronico (immagine o PDF) all'indirizzo [email protected].
Certificazioni linguistiche, come IELTS, DELE, DELF... possono essere convalidate come Ulteriori conoscenze linguistiche, purché non si riferiscano alla lingua scelta come lingua B. Copia dei certificati dovrà essere allegata al modulo.
I 6 cfu senza voto di Ulteriori conoscenze linguistiche rappresentano un'opportunità per acquisire una conoscenza di base di una lingua differente da quelle inserite nel piano carriera come curriculari o nell'ambito dei crediti liberi a scelta dello studente. L'opportunità può essere particolarmente interessante per coloro che abbiano già studiato una determinata lingua alle superiori e desiderino mantenerne viva la conoscenza oppure per chi desideri proseguire, frequentando il corso e/o il lettorato di seconda o terza annualità, lo studio di una lingua già studiata per una o due annualità. Studenti e studentesse interessati/e a imparare una nuova lingua seguiranno l'insegnamento e/o il lettorato di primo anno, mentre coloro che desiderano approfondire una lingua già studiata seguiranno insegnamenti e/o lettorati più avanzati. In ogni è necessario sostenere una prova di esame, scritta o orale secondo gli accordi presi col/la docente, che verifichi il raggiungimento delle conoscenze acquisite, nella modalità "superato/non superato" e quindi senza voto.
Il riconoscimento di corsi o lettorati (anche seguiti all'estero) non organizzati dall’Università di Torino dovrà essere richiesto allegando al modulo dettagliata documentazione dell'attività svolta, firmata da un responsabile della scuola di lingue o università, presso la quale lo studente o la studentessa ha seguito il corso o il lettorato e ha superato l’esame. Dalla documentazione deve risultare chiaramente il titolo del corso, dove, quando e per quante ore complessive è stato seguito dallo studente o dalla studentessa, che lo studente o la studentessa ha superato un esame o una prova finale ed eventualmente con quale risultato. Un certificato di frequenza, senza esame o valutazione finale, non è sufficiente.
Programma
Ulteriori conoscenze linguistiche permette di acquisire come attività senza voto 6 CFU, ai quali non risulterà associato uno specifico Settore Scientifico Disciplinare. I 6 CFU delle Ulteriori conoscenze linguistiche possono essere inseriti nel piano carriera nella regola delle scelte libere (TAF D - A scelta dello studente) oppure nella regola Stage, laboratori o corsi di lingua (TAF F - Altro), in alternativa al Tirocinio o all’Esperienza di formazione all’estero.
Lo studente o la studentessa potrà acquisire 6 CFU superando un esame o la prova di lettorato di una lingua diversa dalle lingue A e B oppure delle lingue A o B, ma ad un livello superiore o su contenuti diversi rispetto agli esami di lingua A o B che lo studente o la studentessa ha sostenuto o intende sostenere come parte del suo piano carriera. Il corso o lettorato deve essere uno dei corsi o lettorati erogati dal corso di laurea Lingue e culture dell'Asia e dell'Africa, con modalità e programma (da 6 CFU) da concordarsi con il/la docente di lingua di Asia e Africa. È infatti necessario prendere contatto col/la docente della lingua in questione (che può essere asiatica o africana o inglese): il/la docente indicherà se occorre seguire le lezioni, quale programma portare all’esame per 6 CFU senza voto o se è sufficiente seguire il solo lettorato e superare la relativa prova. Non potrà iscriversi all’appello, ma dovrà accordarsi per tempo col/la docente o il lettore/la lettrice per sostenere la prova di esame.
Il superamento della prova andrà certificato con l’apposito modulo, compilato e firmato dallo studente o dalla studentessa e controfirmato dal/la docente o dal lettore/dalla lettrice. Al modulo deve essere allegato il piano carriera scaricabile da MyUnito e, nel caso si tratti della Lingua A o B, una breve descrizione del programma, dalla quale risulti chiaro che si tratta di un livello superiore o contenuti diversi rispetto agli insegnamenti curricolari della Lingua A o B. Modulo compilato, piano carriera ed eventualmente descrizione del programma, firmato dal/la richiedente, devono essere inviati, in formato elettronico (immagine o PDF) all'indirizzo [email protected].
Certificazioni linguistiche, come IELTS, DELE, DELF... possono essere convalidate come Ulteriori conoscenze linguistiche, purché non si riferiscano alla lingua scelta come lingua B. Copia dei certificati dovrà essere allegata al modulo.
I 6 cfu senza voto di Ulteriori conoscenze linguistiche rappresentano un'opportunità per acquisire una conoscenza di base di una lingua differente da quelle inserite nel piano carriera come curriculari o nell'ambito dei crediti liberi a scelta dello studente. L'opportunità può essere particolarmente interessante per coloro che abbiano già studiato una determinata lingua alle superiori e desiderino mantenerne viva la conoscenza oppure per chi desideri proseguire, frequentando il corso e/o il lettorato di seconda o terza annualità, lo studio di una lingua già studiata per una o due annualità. Studenti e studentesse interessati/e a imparare una nuova lingua seguiranno l'insegnamento e/o il lettorato di primo anno, mentre coloro che desiderano approfondire una lingua già studiata seguiranno insegnamenti e/o lettorati più avanzati. In ogni è necessario sostenere una prova di esame, scritta o orale secondo gli accordi presi col/la docente, che verifichi il raggiungimento delle conoscenze acquisite, nella modalità "superato/non superato" e quindi senza voto.
Il riconoscimento di corsi o lettorati (anche seguiti all'estero) non organizzati dall’Università di Torino dovrà essere richiesto allegando al modulo dettagliata documentazione dell'attività svolta, firmata da un responsabile della scuola di lingue o università, presso la quale lo studente o la studentessa ha seguito il corso o il lettorato e ha superato l’esame. Dalla documentazione deve risultare chiaramente il titolo del corso, dove, quando e per quante ore complessive è stato seguito dallo studente o dalla studentessa, che lo studente o la studentessa ha superato un esame o una prova finale ed eventualmente con quale risultato. Un certificato di frequenza, senza esame o valutazione finale, non è sufficiente.
Modalità d'esame
Tipo di esame: Orale. Valutazione: Giudizio Finale.
Testi di riferimento
Oggetto:
Materiale didattico Bacheca appelli Orario lezioni Vai a Moodle Registrati a questo insegnamento Studenti registrati Invia email agli studenti registrati Esporta tabella
Codice insegnamento STU0462
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