L’ereditarietà
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Il file completo è gratis: registrati per leggerlo tutto.
Di cosa parla
- L'ereditarietà è la trasmissione delle caratteristiche morfologiche e funzionali della specie da una generazione all'altra, avvenente attraverso i geni del DNA.
- Mendel nel XIX secolo condusse esperimenti sugli incroci dei piselli, constatando che gli individui ibridi ottenuti nella prima generazione presentavano lo stesso carattere di uno solo dei due genitori, chiamato dominante, mentre quello recessivo era mascherato.
- L'ereditarietà è determinata dalla combinazione del DNA, il cui compito ultimodì è sintetizzare molecole complesse costituite da una ventina d'aminoacidi: le proteine. L'esistenza di un codice genetico fu dimostrata nel 1954.
- La genetica studia le variazioni ereditarie, molte delle quali non sono dannose e conferiscono un vantaggio biologico, rendendo possibile un adattamento a ambienti mutevoli o condizioni particolari della vita. Ad esempio, i portatori dell'anemia mediterranea sono meno suscettibili all'infezione da malaria, favorendo la loro sopravvivenza nelle zone endemiche.
Questo appunto è gratis. Registrati in 30 secondi per leggere tutte le pagine e scaricarlo.