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Trasduzione del segnale

Università degli studi di Pisa biologia molecolare e cellulare 2021
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Di cosa parla

  • La trasduzione del segnale è il processo fondamentale che permette alle cellule di convertire segnali esterni e interni in risposte cellulari.
  • Le principali molecole segnale includono neurotrasmettitori, ormoni, fattori di crescita e citochine, con esempi specifici come l'Ossido Nitrico.
  • Esistono diverse modalità di segnalazione cellulare:
    • Dipendente da contatto: richiede il contatto diretto tra cellule.
    • Paracrina: mediatori locali agiscono su cellule vicine (es. neurotrasmettitori, citochine).
    • Autocrina: una cellula produce un segnale che agisce su se stessa o cellule dello stesso tipo.
    • Endocrina: ormoni viaggiano tramite la circolazione sanguigna per raggiungere bersagli distanti.
  • I recettori sono proteine con alta affinità e specificità per i loro ligandi, legandoli reversibilmente.
  • Si distinguono recettori di membrana per ligandi idrofilici (es. ormoni peptidici) e recettori intracellulari per ligandi lipofilici (es. ormoni steroidei).
  • I recettori intracellulari hanno tre domini: legame ligando, legame DNA e attivazione della trascrizione, regolando l'espressione genica.
  • La fosforilazione è un meccanismo chiave di trasduzione, modificando la struttura proteica tramite l'aggiunta di gruppi fosfato a Serina, Treonina o Tirosina.
  • I cambiamenti di concentrazione di Ca2+ agiscono come secondi messaggeri, con Ca2+ che lega Calmodulina per regolare l'attività proteica.
  • Tutti i recettori di superficie sono proteine allosteriche, con domini extracellulari per il ligando e intracellulari per la risposta.
  • Gli effettori possono agire direttamente (stessa proteina del recettore) o indirettamente (molecole indipendenti con un raccordo molecolare).
  • I recettori di membrana si classificano in:
    • Canali ionici ligando-dipendenti: aprono canali ionici, depolarizzando la membrana (es. recettore nicotinico dell'Acetilcolina per la contrazione muscolare).
    • Recettori associati a proteine G (GPCR): attivano proteine G eterotrimeriche, che a loro volta attivano enzimi a valle (es. Adenilato Ciclasi, Fosfolipasi C).
    • Recettori legati ad enzimi (RTK): come le tirosin-chinasi, che dimerizzano e si autofosforilano per creare siti di aggancio per proteine con domini SH2, attivando cascate come la via Ras/MAPK.
  • Le vie di segnalazione spesso includono una cascata di amplificazione, dove un singolo ligando può attivare molteplici proteine a valle, generando una risposta cellulare potente e rapida.
  • Esempi di cascate includono:
    • La via del Glucagone che attiva PKA tramite cAMP, regolando il metabolismo del glicogeno.
    • L'attivazione di PKC tramite DAG e Ca2+ derivanti dalla scissione di PIP2, coinvolta anche nella proliferazione cellulare e, se disregolata, in processi tumorali.
    • La via Ras/MAPK, cruciale per la proliferazione cellulare, con attivazione sequenziale di chinasi (Raf, Mek, Erk) che fosforilano fattori di trascrizione nucleari.
  • Le differenze tra GPCR e RTK riguardano la natura delle proteine G (trimere vs. monomere), il meccanismo di interazione con il recettore e l'enzima, il tipo di attività chinasica (Ser/Thr vs. Tyr) e la necessità di amplificazione del segnale.

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