Riassunti VERIFICATO

Nomenclatura Inorganica.

Università degli Studi di Roma - La Sapienza scienze biologiche Curriculum biosanitario 2021
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Anteprima pagina 1 — Nomenclatura Inorganica. Anteprima pagina 2 — Nomenclatura Inorganica.

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Di cosa parla

  • Le molecole vengono formate da atomi legati tra loro, mentre gli ioni monoatomici e poliatomici si formano quando elettroni sono aggiunti o rimossi dall'atomo.
  • I composti ionici sono costituiti da ioni e la loro formula può essere preveduta conoscendo che è elettricamente neutro e le cariche dei singoli ioni che lo compongono. Il numero di ossidazione di un atomo in un composto indica la sua carica formale.
  • Il numero di ossidazione degli elementi allo stato atomico è 0, come per Na, C, Ne; negli ioni monoatomici è uguale alla carica netta. Alcuni esempi includono i metalli alcalini (+1), i metalli alcalino-terrosi (+2), O (-2) e H (+1).
  • I composti inorganici vengono determinati dal numero di ossidazione degli elementi, come per Al2O3, H3PO4 e Ca(OH)2. La nomenclatura tradizionale e IUPAC differisce per gli idrossidi e i composti binari di idrogeno.
  • I sali si formano dalla reazione tra un composto derivato da un metallo (ossido basico, idrossido o metallo) e uno derivato da un non metallo (anidride, acido o non metallo). La nomenclatura tradizionale e IUPAC differisce per i sali acidi.

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