Diritti Umani 2018/19
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Di cosa parla
- I diritti umani rappresentano un sottoinsieme dei diritti soggettivi che deriva da fonti internazionali e si distingue dai diritti fondamentali, i quali vengono concretizzati all'interno di specifici ordinamenti giuridici nazionali come diritti costituzionali.
- In base alla teoria contrattualista moderna di Locke, il passaggio dallo stato di natura allo stato civile è necessario per garantire la vita, la libertà e la proprietà attraverso un contratto sociale che limiti l'arbitrarietà della sovranità statale.
- La classificazione dei diritti umani distingue tra diritti civili e politici (prima generazione), caratterizzati da obblighi negativi di non interferenza, e diritti sociali (seconda generazione), che comportano obblighi positivi dello stato per garantire sussistenza e benessere.
- Il principio di eguaglianza sostanziale sancito dall'articolo 3 della Costituzione italiana impone allo stato di rimuovere le cause di discriminazione e adottare azioni positive per colmare i divari tra situazioni di partenza diverse.
- L'evoluzione dei diritti umani si articola attraverso processi di specificazione, generalizzazione e moltiplicazione del catalogo, culminando nell'internazionalizzazione che trasforma ideali morali in norme giuridiche vincolanti a livello globale.
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