Equity
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Di cosa parla
- L'Equity rappresenta un sistema giuridico elaborato dalla Court of Chancery a partire dal XIV secolo che si affianca al Common Law, conferendo all'ordinamento inglese una struttura duale caratterizzata da regole complementari volte a mitigare il rigore del diritto comune.
- La nascita di questo ordinamento risponde alla crisi della giustizia delle Corti di Westminster causata dall'irrigidimento lento del Common Law e dal suo formalismo procedurale, che poteva portare alla perdita della causa per motivi tecnici puramente formali.
- Chi non otteneva giustizia nelle corti regie si rivolgeva direttamente al Sovrano o al Cancelliere quale dispensatore di coscienza affinché intervenisse secundum aequitatem, fino all'affermazione progressiva di una giurisdizione autonoma del Cancelliere.
- Le caratteristiche fondamentali dell'Equity includono la sua natura asistematica e discrezionale, l'assenza di un diritto soggettivo alla pronuncia della Corte e un processo modellato sul diritto canonico che è segreto, inquisitorio e privo di giuria.
- I rimedi tipici forniti dall'Equity per ovviare alle inadeguatezze del Common Law sono l'esecuzione in forma specifica della prestazione dovuta (specific performance) e l'injunction, ovvero l'ordine di fare o non fare rivolto al convenuto.
- Il sistema equitativo permette inoltre di tutelare le vittime di dolo o violenza nei contratti solenni, impedendo all'autore della condotta lesiva di accedere alla Court at Law o di avvalersi delle sue pronunce, garantendo così una tutela sostanziale oltre quella formale.
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