L’EVOLUZIONE ISTITUZIONALE DEL MODELLO ANGLOAMERICANO
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Di cosa parla
- La conquista normanna del 1066 e l'opera di centralizzazione istituzionale avviata dai primi re hanno creato un sistema giudiziario regio distinto dal pluralismo giuridico feudale continentale, gettando le basi per la prevalenza del formante giurisprudenziale nel common law.
- Le Corti regie si sono affermate progressivamente sottraendo la giurisdizione ai signori feudali e agli ufficiali locali, trasformando un potere amministrativo in una garanzia di giustizia imparziale accessibile a tutti i sudditi.
- Il sistema inglese ha sviluppato una giurisdizione interstiziale che operava tra i diritti particolari dei baroni, permettendo al diritto regio di evolversi con tecniche e caratteristiche di indipendenza che lo hanno reso immune ai rivolgimenti politici successivi.
- Grazie alla teoria feudale del Re come Lord Paramount di tutti i Lords, la Corona ha esercitato un controllo sulle Corti locali attraverso rimedi specifici per difetto di giustizia, senza necessariamente istituire un giudizio d'appello moderno.
- L'opera di Glanvill (1187-1189) ha cristallizzato la pratica delle Corti centrali come consuetudine del regno, riconoscendo tuttavia che le regole locali e la molteplicità delle corti erano ancora pienamente vigenti nel sistema.
- Il common law è nato come un diritto tecnico e comune sviluppatosi negli interstizi dei diritti particolari, mantenendo a lungo una varietà di corti locali che è stata eliminata solo molto tardi, nel 1971.
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