Economia dell’informazione sbobine
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Registrati per sbloccare le pagine restanti.
Di cosa parla
- I beni d'informazione sono caratterizzati da costi fissi elevati e irrecuperabili uniti a costi marginali quasi nulli, il che genera economie di scala e impedisce l'esistenza di una concorrenza perfetta nel mercato.
- A causa delle esternalità di rete e della natura dei beni esperienza, i mercati dell'informazione tendono verso strutture monopolistiche o oligopolistiche dove la posizione dominante è spesso difesa tramite strategie di prezzo limite.
- La strategia del prezzo limite consente all'impresa incumbente di produrre in perdita temporanea per abbassare il prezzo al di sotto della soglia di profitto degli entranti, impedendo così l'ingresso di nuovi competitor nel mercato.
- Per massimizzare i profitti e gestire la domanda eterogenea, le aziende adottano strategie di differenziazione del prodotto e segmentazione del mercato per applicare forme di discriminazione dei prezzi.
- La personalizzazione del prodotto e del prezzo si realizza attraverso l'osservazione dei comportamenti online e la gestione dei database degli utenti per trasformare il surplus del consumatore in profitto aziendale.
Registrati e sblocca subito 3 appunti gratis, questo incluso.